Bibliografia-Amministrativa
a cura di Francesco Massimo Pozzi
www.bibliografia-amministrativa.it
Studio Legale Lungarno
Vespucci n. 20 Firenze
ANNI 2010 - 2009 - 2008
·
INDICE delle MATERIE ·
- · INDICE degli
AUTORI · - ·
INDICE delle RIVISTE ·
SEGNALAZIONI DI AGGIORNAMENTO
16
giugno 2010
PRECEDENTI SEGNALAZIONI DI AGGIORNAMENTO
- anno 2010 - - anno 2009 - - anno 2008 -
-_Riviste 2010_-
ALTRE MATERIE ambiente
Siclari D., L’evoluzione
della legittimazione processuale ambientale in ambito comunitario, in Giustamm.it,
pubblicato il 26/04/2010. SOMMARIO: Considerazioni
preliminari. L’apporto del Regolamento Ce n. 1367/2006, quale ponte per la
trasposizione delle scelte di matrice internazionalistica. La Proposta di
direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sull’accesso alla giustizia in
materia ambientale: una opportunità mancata?
Fonderico F., La Corte costituzionale
e il codice dell’ambiente (n.d.r. commento a Corte costituzionale, sentenza 22
luglio 2009, n. 225), in Giornale di diritto amministrativo, 2010, fasc. 4,
pagg. 368-378.
Maddalena P., La tutela
dell’ambiente nella giurisprudenza costituzionale, in Giornale
di diritto amministrativo, 2010, fasc. 3, pagg. 307-316.
Ventimiglia C., La
“smaterializzazione” dell’ambiente: la “prevalenza” statale offusca la leale
collaborazione (n.d.r. commento a Corte Cost., 22 luglio 2009, n. 225), in Urbanistica
e appalti,
2010, fasc. 1, pagg. 61-69.
Mari C., L’accesso alle
informazioni ambientali: specialità o autonomia? (Nota a TAR Campania, Sentenza
12 gennaio 2010, n. 68), in Giustamm.it, pubblicato il 15/03/2010. SOMMARIO: 1. L’accesso alle informazioni
ambientali; 2. I limiti all’accesso nella recente giurisprudenza; 3.
L’informazione “attiva” e l’autonomia della disciplina.
Scittarelli F., La difficile
convivenza dello Stato e delle Regioni nella materia ambiente, in Giustamm.it,
pubblicato il 17/03/2010.
Lisena F., La Corte
costituzionale diventa “monista” (nota a margine della sent. n. 28 del 2010
della Corte costituzionale), in Giustamm.it, pubblicato l’8/03/2010.
ATTO AMMINISTRATIVO in generale
Pecchioli N., I soggetti
privati ex art. 1, comma 1 ter della legge n. 241/1990 dopo le recenti
modifiche alla disciplina del procedimento amministrativo recate dalla legge n.
69/2009, in Giustamm.it, pubblicato il 29/04/2010. SOMMARIO: Premessa. - 1. L’ambito di
applicazione dell’art. 1 comma 1 ter della legge 241/1990 dopo l’entrata in
vigore della legge 69/2009. - 2. Le attività amministrative rientranti nella
norma di cui all’art. 1 comma 1 ter della legge 241/1990. - 3. I soggetti
privati esercenti potestà amministrative destinate a concludersi con l’adozione
di un provvedimento finale. - 3.1 I concessionari di opere e servizi pubblici
titolari di potestà espropriative. - 3.2 Le federazioni sportive. - 3.3 Gli
enti svolgenti attività istruttorie nell’ambito di patti territoriali e
contratti d’area ovvero preordinate all’erogazione di ausili finanziari
pubblici. - 3.4 Le SOA (Società organismi di attestazione). - 4. I soggetti
privati tenuti al rispetto di regole di evidenza pubblica nella scelta del
contraente. - 4.1 Le categorie del codice dei contratti in relazione ai
soggetti privati svolgenti attività di rilievo pubblico: “organismi di diritto
pubblico” e “soggetti aggiudicatori”. - 4.2 I privati operanti come “organismi
di diritto pubblico”. - 4.3 I privati operanti come “soggetti aggiudicatori”. -
4.3.1 L’affidamento di lavori per i quali è previsto il finanziamento pubblico.
- 4.3.2 La realizzazione da parte dei privati delle opere di urbanizzazione a
scomputo. - 5. Conclusioni.
Pepe G., Atti politici, atti di alta amministrazione,
leggi-provvedimento: forme di controllo e tutela del cittadino, in Giustamm.it, pubblicato il 20/04/2010. SOMMARIO: 1.Premessa. 2.Atto politico e legge: l’insindacabilità. 3.Atti
di alta amministrazione e casistica giurisprudenziale: una actio finium
regundorum con gli atti politici. 4.Leggi-provvedimento. Dal giudice
amministrativo alla Corte costituzionale: un vulnus alla tutela del civis ?
5.Conclusioni.
Tanda P., Principio di legalità ed efficienza
amministrativa, in Giustamm.it,
pubblicato il 19/04/2010. SOMMARIO: 1. - La crisi del principio di
legalità. 2. - Il superamento del sistema <<legicentrico>>. 3. -
Rapporti tra la crisi del principio di legalità e la nozione di efficienza
amministrativa. 4. - Efficienza ed organizzazione pubblica.
Vercillo G., Diritti fondamentali tutelati dalla Costituzione,
potere amministrativo e situazioni giuridiche soggettive del privato, in Giustamm.it, pubblicato il 19/04/2010. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Dalla degradazione dei diritti soggettivi
alla teorizzazione dei c.d. diritti indegradabili. Nascita ed evoluzione di un
“equivoco controverso”. - 3. La teoria della degradazione, ovvero: una realtà
spuria, inutile, che non esiste.- 4. Diritti fondamentali vs potere
amministrativo. Osservazioni critiche. - 5. Gli interessi costituzionalmente
rilevanti come situazioni giuridiche soggettive. Tra diritti soggettivi e
interessi legittimi. - 6. Conclusioni.
Comporti G.D., Il principio di
consensualità tra bilanci e prospettive, in Giustamm.it. pubblicato
il 14/04/2010. SOMMARIO: 1)
Introduzione: un principio inespresso di confine. 2) Fase ideologica. 3) Fase
tipologica. 4) Fase operazionale. 5) L’espansione della consensualità: viaggio
nel diritto consensuale degli interstizi. 6) Verso un diritto delle operazioni
incentrato sul binomio: cose-soluzioni.
Rescigno G.U., Dalla sentenza n.
137/2009 della Corte costituzionale a riflessioni più generali sulle
leggi-provvedimento (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 8 maggio 2009, n. 137),
in Giurisprudenza italiana, 2010, fasc. 3, pagg. 531-540.
Prontera A., L’agire discrezionale
dell’Amministrazione. Tra «vuoti» e «pieni» normativi (n.d.r. commento a Tar Veneto, sez. III, 2 gennaio 2009, n.
6), in Diritto processuale amministrativo, 2010, fasc. 1, pagg. 273-310.
Macchia M., Il procedimento di
formazione delle leggi-provvedimento (n.d.r. commento a Corte costituzionale,
sentenza 8 maggio 2009, n. 137), in Giornale di diritto
amministrativo, 2010, fasc. 4, pagg. 379-385.
Talani M., Riflessioni
sull’invalidità parziale dell’atto amministrativo, in Giurisprudenza
di merito,
2010, fasc. 2, pagg. 507-516.
Puccini G., Osservazioni in
tema di applicazione del principio del giusto procedimento agli atti normativi
delle autorità indipendenti il presente saggio è destinato agli scritti in
onore di Enzo Cheli, in corso di pubblicazione con il Mulino, in Giustamm.it,
pubblicato il 26/03/2010. SOMMARIO: 1.
Atti normativi delle autorità indipendenti e principio del giusto procedimento:
l’elaborazione dottrinale dell’idea del giusto procedimento come rimedio al
difetto di legittimazione democratica e/o al difetto di legalità sostanziale.
2. Segue: le novità legislative e giurisprudenziali nel periodo 2003-2007. 3.
Segue: lacune ed incertezze dell’attuale quadro legislativo. 4. Segue: le
incertezze dell’attuale quadro giurisprudenziale.
Morbidelli G., In tema di art.
29 l. 241/1990 e di principi generali del diritto amministrativo (*Il
presente saggio è destinato ad essere inserito negli “Scritti in onore di
Alberto Romano"), in Giustamm.it, pubblicato il 2/03/2010.
ENTI LOCALI servizi pubblici
D’Angiolillo P., L’inestricabile
concatenazione tra "prestazione" e "corrispettivo" nella
determinazione e nella qualificazione giuridica della tariffa per il «servizio
idrico integrato» (n.d.r. commento a TAR Campania, Salerno, Sez. I, 12
gennaio 2009, n. 24), in Lexitalia.it, maggio 2010.
Cabianca A., Il trasporto
pubblico locale alla difficile ricerca di un “centro di gravità”, tra disciplina
di settore, servizi pubblici locali e normativa comunitaria, in Giustamm.it,
pubblicato il 12/04/2010. SOMMARIO: 1.
Premessa. 2. L’assetto organizzativo del TPL nel D.lgs. 422/1997. 2.1.
Concorrenza “per il mercato” e… non solo. 2.2. L’insostenibile durata del
periodo transitorio. 2.3. I punti critici della regolamentazione delle gare. 3.
Il TPL e la disciplina generale dei servizi pubblici locali: tra inclusione ed
esclusione. 3.1. L’evoluzione di un difficile rapporto. 3.2. Il TPL nel mare
magnum dell’articolo 23bis del decreto legge n. 112/2008. 3.3. Una scossa
d’assestamento: il decreto legge 135/2009 e la legge di conversione. 4. Il TPL
nell’ordinamento comunitario: dal Regolamento 1191/69/CE al Regolamento
1370/07/CE. 4.1. La regolazione comunitaria del TPL: dall’intervento “minimo”
alla regolazione compiuta. 4.2. Il quadro normativo delineato dal Regolamento
(CE) 1370/2007. 4.3. Il Regolamento (CE) 1370/2007 e le scelte (già superate?)
del legislatore nazionale sul suo ambito d’applicazione. 5. Il Trasporto
pubblico locale alla ricerca di un “cento di gravità”. 5.1. Un (difficile)
tentativo di operare una ricostruzione del sistema. 5.2. Conclusioni.
Rossi G., Profili
contrattuali e fiscali nella prestazione di servizi pubblici. Il limite delle «idee
chiare e distinte», in Giustamm.it, pubblicato il 2/04/2010.
Rapicavoli C., La soppressione
delle Autorità d’ambito territoriale per la gestione delle risorse idriche e
per la gestione dei rifiuti urbani ex lege 26 marzo 2010 n. 42, in Lexitalia.it,
aprile 2010.
Vivarelli M.G., Le fonti energetiche
rinnovabili come servizio pubblico, in Appalti e contratti, 2010, fasc. 4,
pagg. 80-85.
Bassi G., Servizi pubblici locali
e riforma “Ronchi”: percorsi di riposizionamento e strategie di transizione per
le società in house providing (II parte), in Appalti e contratti, 2010, fasc. 4,
pagg. 40-79.
Bassi G., Servizi pubblici locali
e riforma “Ronchi”: percorsi di riposizionamento e strategie di transizione per
le società in house providing (I parte), in Appalti e contratti, 2010, fasc. 3,
pagg. 70-88.
Giliberti B. – Perfetti L.R. –
Rizzo I.,
La disciplina dei servizi pubblici locali alla luce del D.L. 135/2009, in Urbanistica
e appalti,
2010, fasc. 3, pagg. 257-269.
Ausanio E., La gestione dei
servizi pubblici locali fra Italia ed Unione europea, in Giustamm.it,
pubblicato l’8/03/2010.
Santuari A., Le fondazioni
bancarie e il loro ruolo nelle utilities locali, in Giustamm.it,
pubblicato il 18/02/2010. SOMMARIO:
Premessa. 2. Un excursus storico-normativo. 3. La natura giuridica delle
fondazioni bancarie. 4. Settori e finalità di intervento. 5. Oggetto sociale.
6. La governance interna. 7. La partecipazione al capitale delle public
utilities territoriali.
De Chiara A., Dai ‘servizi pubblici’
ai ‘servizi di pubblica utilità’: evoluzione della morfologia giuridica
dell’interesse pubblico e riflessi sulle situazioni soggettive, in Giustamm.it,
pubblicato il 15/02/2010. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. Il modello tradizionale dei ‘servizi pubblici’ e la
corrispondente ricostruzione (morfologica) dell’interesse pubblico e dei suoi
rapporti con gli interessi privati. – 3. Segue: spunti per una diversa
ricostruzione (e per una valorizzazione degli interessi privati)
nell’elaborazione di A. De Valles sui ‘pubblici servizi’ ed in quella di M.
Nigro sull’edilizia popolare come servizio pubblico. – 4. L’assetto attuale dei
‘servizi di pubblica utilità’: in particolare le situazioni soggettive degli
utenti e dei gestori. – 5. Le situazioni soggettive delle Autorità di
regolazione. – 6. Segue: in particolare il potere di dirimere controversie tra
gestori ed utenti e tra gestori. – 7. Segue: cenni alla questione del regime
giuridico. – 8. Segue: alcuni riscontri giurisprudenziali sulla natura
giustiziale dei poteri in questione. – 9. Spunti di riflessione sulle ragioni
dell’attribuzione in capo alla P.A. (ed alle Autorità indipendenti in
particolare) di una funzione giustiziale in materia di servizi di pubblica
utilità.
EDILIZIA titoli abilitativi
Botteon F., Le nuove
attività edilizie "libere" e la (vecchia) comunicazione dei lavori
previste dall’art. 5 del d.l. n. 40 del 25.3.2010, in Lexitalia.it,
aprile 2010.
Cavalieri E., La computabilità
della volumetria di edifici preesistenti ai fini del rilascio del permesso di
costruire (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Adunanza plenaria, 23 aprile
2009, n. 3), in Giornale di diritto amministrativo, 2010, fasc. 2,
pagg. 144-150.
Lavitola L., Le opere realizzate
in base a titolo abilitativo annullato (n.d.r. commento a Cons. di Stato, Adunanza
plenaria, 23 aprile 2009, n. 4), in Giornale di diritto
amministrativo, 2010, fasc. 1, pagg. 47-51.
Lamberti C., DIA e silenzio
assenso dopo la legge 69/2009, in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 1,
pagg. 5-15.
Pepe G., La Dia: natura,
regime giuridico e strumenti di tutela del terzo, in Giustamm.it,
pubblicato il 15/02/2010. SOMMARIO: 1.
Inquadramento dell’istituto. 2. La pronuncia del C. d. s. n. 717/2009 : impatto
sul sistema e problemi applicativi con particolare riguardo ai rimedi di tutela
del terzo. 3. L’ azione di accertamento autonomo: le nuove frontiere del
processo amministrativo. 4. Conclusioni.
ATTO AMMINISTRATIVO accordi procedimentali
Santacroce C.P., Note generali sull’ammissibilità
di un potere amministrativo di “recesso” unilaterale dagli accordi tra
pubbliche Amministrazioni, in Giustamm.it, pubblicato il 12/02/2010.
SOMMARIO: 1. Un’avvertenza preliminare. –
2. Le origini (pseudo-)legislative della quaestio iuris: l’art. 15, comma 2
della l. n. 241/1990 ed il mancato rinvio all’art. 11, comma 4 della stessa
legge. La sopravvalutazione di un (presunto) dato legislativo “per omissione”.
– 3. Le opzioni interpretative prospettate dalla dottrina. – 4. La disposizione
di cui all’art. 11, comma 4 della l. n. 241/1990: norma attributiva o
limitativa del potere amministrativo di svincolarsi unilateralmente da un
accordo di diritto pubblico? – 5. I dubbi in ordine alla tesi del c.d. “divieto
implicito” di recesso unilaterale dagli accordi tra pubbliche Amministrazioni.
– 6. La dissonanza tra la tesi della “vincolatività doppiamente attenuata”
degli accordi intercorsi tra pp. AA. e la ratio della norma di cui all’art. 15,
comma 1 della l. n. 241/1990. Suo superamento in via legislativa. – 7. La
giurisprudenza amministrativa dinanzi alla vexata quaestio iuris:
l’imprevedibilità dell’esito del giudizio. Gli orientamenti giurisprudenziali.
– 8. Segue. Il difficile contemperamento tra il principio di inesauribilità del
potere amministrativo ed il principio di indisponibilità unilaterale del fascio
di interessi pubblici sottesi all’azione amministrativa esercitata in forma
consensuale: un recente tentativo giurisprudenziale alla luce del principio di
“leale collaborazione”. – 9. Considerazioni conclusive.
ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica
Moretti F., Attività e servizi
strumentali. Per una lettura integrata dei vincoli inerenti il campo di
applicazione del decreto “Bersani” e la sua estensibilità alle partecipazioni
detenute dalle società degli enti locali, in Appalti e contratti, 2010, fasc. 3,
pagg. 89-94.
Salafia V., Le società a partecipazione
pubblica: l’allargamento della compagine sociale, in Le
società,
2010, fasc. 2, pagg. 167-171.
Ferla S., Attività amministrativa
e attività imprenditoriale delle pubbliche amministrazioni: gli ultimi sviluppi
normativi e giurisprudenziali in tema di società a partecipazione pubblica, in Appalti
e contratti,
2010, fasc. 1-2, pagg. 68-78.
Contessa C., Ancora sul divieto di
attività extra moenia delle società degli Enti locali verso una
nuova nozione di “strumentalità”? (n.d.r. commento a Tar Lazio, Roma, sez.
II, 5 gennaio 2010, n. 36), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 4,
pagg. 459-469.
Nicodemo G.F., Società miste: il
giudice europeo detta le condizioni per l’affidamento diretto (n.d.r. commento a
Corte CE, sez. III, 15 ottobre 2009, causa C-196/08), in Urbanistica
e appalti,
2010, fasc. 2, pagg. 156-166.
Chieppa R., Le società a
capitale misto alla luce degli ultimi interventi normativi, in Giustamm.it,
pubblicato l’11/02/2010. SOMMARIO: 1.
Premessa: dal tramonto del sistema delle partecipazioni statali allo sviluppo a
livello locale delle società a partecipazione pubblica. 2. Incidenza
dell’ordinamento comunitario sulle società a partecipazione pubblica. 3. La
giurisprudenza interna sulle società miste. 4. Società miste e diritto comunitario.
5. L’affidamento dei servizi pubblici locali a società miste. 6. I limiti alla
costituzione e all’operatività delle società miste negli ultimi interventi del
legislatore italiano. 7. Conclusioni.
ALTRE MATERIE Corte Costituzionale
Titomanlio R., Note sul ruolo
della Corte Costituzionale nel sistema politico italiano, in Giustamm.it,
pubblicato il 2/04/2010.
Pignatelli N., Gli effetti
dell’illegittimità costituzionale «nei limiti» dei motivi di impugnazione del
provvedimento amministrativo: le regole processuali del Consiglio di Stato (nota a Consiglio di
Stato, sez. VI, 25 agosto 2009, n. 5058), in Il foro italiano, 2010, fasc. 2,
parte III, pagg. 77-89.
Frosini T.E., Sui rapporti fra
la Corte Edu e la Costituzione italiana (destinato agli Studi in onore di
Alessandro Pace), in Giustamm.it, pubblicato il 12/03/2010. SOMMARIO: 1.- Espansione dei diritti
fondamentali e tutela davanti alla Corte Edu; 2.- La Cedu nel sistema delle
fonti: problemi e soluzioni; 3.- Sui rapporti fra Corte Edu e Corte
costituzionale; 4.- La svolta delle sentenze della Corte costituzionale n. 348
e n. 349 del 2007: una nuova epoca nei rapporti con la Cedu; 5.- Gli effetti
delle decisioni della Corte Edu e la vicenda degli interna corporis
parlamentari.
Saitta F. – Tropea G., L’art.
21-octies, comma 2, della legge n. 241 del 1990 approda alla Consulta:
riflessioni su un (opinabile) giudizio di (non) rilevanza (in margine a Corte
cost., ord. 20 marzo 2009, n. 81), in Giustamm.it, pubblicato il
9/02/2010. SOMMARIO: 1. I
termini della questione. – 2. La rilevanza della questione di legittimità costituzionale:
prime considerazioni generali e riferimenti normativi. – 3. Il giudizio di
rilevanza del giudice a quo e gli interessi tutelati. Orientamenti dottrinali.
– 4. Il controllo della Corte sull’ordinanza di rimessione: l’incerta
evoluzione della giurisprudenza costituzionale. – 5. Segue: in particolare,
l’esame circa la sussistenza dei presupposti e delle condizioni dell’azione. –
6. Le peculiarità del rapporto fra giudizio amministrativo e giudizio
costituzionale e la rilevanza della questione: i limiti al sollevamento
d’ufficio. – 7. La (controversa) ratio dell’art. 21-octies, comma 2, della
legge n. 241 del 1990: brevi cenni. – 8. Interesse strumentale alla
rinnovazione della gara e rilevanza della q.l.c.: alcuni rilievi critici sul
ragionamento della Corte costituzionale. – 9. Interesse a ricorrere e giudizio
incidentale di legittimità costituzionale. – 10. Considerazioni conclusive.
APPALTI e FORNITURE gara
Contessa C., L’offerta
economicamente più vantaggiosa: brevi note su un istituto ancora in cerca di
equilibri, in Giustamm.it, pubblicato il 26/03/2010. SOMMARIO: 1. Un breve quadro d’insieme – 2.
Introduzione al tema sotto il versante comunitario e interno – 3. Cenni
comparativi sulle caratteristiche dell’istituto nella disciplina codicistica.
Le peculiarità del modello normativo toscano. - 4. La questione
dell’individuazione degli elementi di valutazione: il nodo degli elementi di
carattere ambientale e sociale. - 5. Possibilità (e limiti) in tema di
articolazione di sub-criteri e subpunteggi: la posizione della giurisprudenza
comunitaria e nazionale. - 6. La questione delle c.d. ‘soglie di sbarramento’:
condizioni e limiti di ammissibilità - 7. L’assetto di dettaglio dell’offerta
economicamente più vantaggiosa nello schema di decreto attuativo del ‘Codice
dei contratti’ – cenni.
Manzi A., Le novità in materia
di offerte anomale, in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 3, pagg. 270-282.
Santoro E., Offerte anomale e
calcolo del costo del lavoro: favor per le imprese che assumono lavoratori
dalla liste di mobilità (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. III, 14
agosto 2009, n. 2352), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 2,
pagg. 208-214.
Masi L., Offerte con ribassi
identici nel procedimento di determinazione della soglia di anomalia (n.d.r. commento a
Cons. di Stato, sez. V, 15 ottobre 2009, n. 6323), in Urbanistica e
appalti,
2010, fasc. 2, pagg. 186-193.
Miconi L., Il problema dei
ribassi elevati nell’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria:
breve commento al nuovo regolamento di attuazione del d.lgs. 163/2006 e parere
del consiglio di stato n.313/2010, in Giustamm.it, pubblicato il 23/03/2010.
SOMMARIO: 1. Premesse. – 2. Il punteggio
dell’offerta economica nell’ALL.M. – 3. Il test dell’algoritmo. – 4. Il parere
del Consiglio di Stato n.313/2010. – 5. Conclusioni e piccole idee.
Vinti S., La funzione di controllo
sulla qualificazione delle imprese nelle procedure di evidenza pubblica, in
Giustamm.it, pubblicato il 18/02/2010. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. I controlli della stazione appaltante sul
possesso dei requisiti speciali dichiarati dai concorrenti. – 2.1. (segue) I
controlli sui requisiti generali. – 3. I poteri sanzionatori dell’Autorità di
vigilanza per i contratti pubblici di lavori, servizi e forniture:
inquadramento generale. – 3.1. Tipicità dei poteri sanzionatori dell’Autorità
per la vigilanza sui contratti pubblici. – 3.2. Poteri sanzionatori strumentali
all’attività di vigilanza. – 3.3. I poteri sanzionatori dell’Autorità in
materia di qualificazione delle imprese: inquadramento generale e principi. –
3.4. Le varie tipologie (sanzionatorie e non) di iscrizioni nel casellario
informatico. – 3.5. L’iscrizione relativa alle false dichiarazioni rese
dall’impresa in sede di gara. – 3.6. La “difficile convivenza” tra il
provvedimento di sospensione da uno a dodici mesi e l’effetto interdittivo annuale
dell’iscrizione sul casellario di false dichiarazioni rese dall’impresa. – 4. I
poteri di intervento specifici in materia di lavori pubblici. – 5. Rilievi
conclusivi.
Acri P., Contenuti del
bando e poteri valutativi nelle gare con offerta economicamente più vantaggiosa,
in Giustamm.it, pubblicato il 9/02/2010. SOMMARIO: 1. Inquadramento della disciplina presentata dall’art. 83 comma
4° del d.lgs. n. 163 del 2006 nel testo modificato dal d.lgs. n. 152 del 2008.-
2. evoluzione normativa e giurisprudenziale in tema di discrezionalità in capo
alla commissione giudicatrice nella valutazione sulle offerte tecniche.- 3. Le
esigenze di concorrenzialità esposte dalle istituzioni comunitarie.- 4.
Riflessioni sulle modifiche apportate dal legislatore interno:i recenti pareri
dell’autorità di vigilanza sui contratti pubblici.- 5. Sintesi e conclusioni
sulla portata del testo così come riformato.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Ponte D., Il rito. Dalle procedure
speciali un processo sprint (n.d.r. commento a
D.lgs 20 marzo 2010, n. 53 in vigore dal 27 aprile 2010), in Guida al
diritto,
2010, fasc. 18, pagg. 95-99.
Ponte D., La competenza. Al giudice amministrativo
la sorte dell’aggiudicazione (n.d.r. commento a
D.lgs 20 marzo 2010, n. 53 in vigore dal 27 aprile 2010), in Guida al
diritto,
2010, fasc. 18, pagg. 92-94.
Ponte D., I profili processuali. Il rito ad hoc mette a riparo da
sovrapposizioni (n.d.r. commento a D.lgs 20 marzo 2010, n. 53 in vigore dal 27
aprile 2010), in Guida al diritto, 2010, fasc. 18, pagg. 89-91.
Loria E., I ricorsi. “Preinformativa”, il tentativo è
ridurre le vertenze (n.d.r. commento a D.lgs 20 marzo 2010, n. 53 in vigore
dal 27 aprile 2010), in Guida al diritto, 2010, fasc. 18, pagg. 84-88.
Saitta N., Spunti per uno
studio sulla conversione degli atti nel processo amministrativo, in Giustamm.it,
pubblicato il 15/03/2009. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. Dal “negozio giuridico processuale” in poi. – 3. Il principio
caratterizzante. – 4. Una casistica esemplificativa di c.d. conversione. – 5.
Conclusione.
Stevanato R., Il principio
dispositivo e i suoi limiti nel processo amministrativo, in Giustamm.it,
pubblicato l’8/03/2010. SOMMARIO: 1.
La rinuncia e la cancellazione della causa dal ruolo. 2. La modifica del rito
da parte del giudice. 3. Segue: le modificazioni del petitum apportate dal
giudice: “l’esecrabile” prassi dell’assorbimento dei motivi. 4. Considerazioni
conclusive.
Volpe F., Il giudice
amministrativo si pone sotto assedio (riflessioni sul progetto di codice del
processo amministrativo), in Lexitalia.it, marzo 2010.
Savasta P., La riforma del
processo amministrativo tra efficienza ed innovazione (Relazione al Seminario
di Studi "Il giudizio amministrativo tra codificazione, class action e
recepimento della più recente direttiva ricorsi in materia di appalti
pubblici" – Roma 9.2.2010 – Palazzo Marini), in Lexitalia.it, marzo
2010. SOMMARIO: Informatizzazione del processo. La
razionalizzazione dei termini processuali. Art. 69 Misure cautelari collegiali.
I termini processuali e le parti del giudizio elettorale. Il recupero
dell’arretrato. Le novità del codice. L’incremento di lavoro. La normativa
sugli appalti. La class action. Le singole disposizioni volte ad incrementare
il lavoro dei Tribunali. Art. 75 misure cautelari ante causam. Le singole disposizioni opportunamente da
modificare. Art. 70 In tema di misure cautelari monocratiche. Conclusioni.
Quinto P., Avvocati e
processo amministrativo: speranze, contraddizioni e qualche ingenuità, in Giustamm.it,
pubblicato il 4/03/2010.
Cintioli F., In difesa del
processo di parti (Note a prima lettura del parere del Consiglio di Stato sul
“nuovo” processo amministrativo sui contratti pubblici), in Giustamm.it,
pubblicato il 2/03/2010. SOMMARIO: 1.
Premessa. Ordinamento comunitario ed identità dell’ordinamento nazionale; 2. Il
disegno del legislatore: tre casi di giurisdizione oggettiva (?); 3. Le
violazioni gravi, l’inefficacia e l’eccezionale conservazione del contratto; 4.
Segue. Una proposta: far prevalere il principio della domanda; 5. Segue. Le
eccezioni all’inefficacia del contratto; 6. Le violazioni non gravi e la sorte
del contratto; 7. Segue. Per un giudizio “secondo diritto”; 8. Le sanzioni ed
il giudice-amministrazione.
Caponigro R., La valutazione
giurisdizionale del merito amministrativo, in Giustamm.it,
pubblicato il 19/02/2010. SOMMARIO: Le
caratteristiche della giurisdizione amministrativa estesa al merito. Le fattispecie
“codificate” di giurisdizione amministrativa estesa al merito. La valutazione
giurisdizionale sul rapporto tra annullamento dell’aggiudicazione e privazione
degli effetti del contratto. Cenni sulla giurisdizione in materia di class
action contro la pubblica amministrazione.
Cerulli Irelli V., Osservazioni
sulla bozza di decreto legislativo attuativo della delega di cui all’art. 44 l.
n. 88/09 (presentate alla Commissione Giustizia della Camera dei Deputati,
l’11.2.2010), in Giustamm.it, pubblicato il 18/02/2010.
Cardarelli F., Commento a CASS.
SS.UU., ord. n. 2906 del 10 febbraio 2010, in Giustamm.it,
pubblicato il 17/02/2010.
Cerreto A., Osservazioni
sull’atto impugnabile davanti al Giudice amministrativo, con richiamo delle
decisioni più antiche, in Giustamm.it, pubblicato il 15/02/2010. SOMMARIO: 1.Rilevanza dell’individuazione
dell’atto impugnabile; 2.Difficoltà di individuazione; 3.Provenienza soggettiva
dell’atto; 4.Contenuto dell’atto; 5.Esistenza dell’atto; 6.Impugnabilità
dell’atto conclusivo o finale del procedimento; 7.Eccezionale impugnabilità
dell’atto intermedio; 8.La impugnabilità c.d. facoltativa dell’atto intermedio;
9.Rapporto tra atto intermedio ed atto conclusivo del procedimento;
10.Conclusione, con accenno all’emanando Codice del processo amministrativo.
Martini G., Il ‘ricorso
straordinario’ al Capo dello Stato dopo la riforma introdotta con la L. 69/2009,
in Giustamm.it, pubblicato il 15/02/2010. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Brevi cenni ai ‘tratti fondamentali’ del
ricorso straordinario al Capo dello Stato. – 3. Esame delle modifiche agli
artt. 13 e 14 del D.P.R. 1199/1971. – 4. Segue: l’incidente di costituzionalità
nel ricorso straordinario al Capo dello Stato – 5. Segue: i riflessi della
impossibilità di ‘superare’ il parere del Consiglio di Stato sulla
ricostruzione della natura giuridica del ricorso straordinario. – 6. Brevi
osservazioni conclusive.
Veltri G., Class action
pubblica: prime riflessioni, in Lexitalia.it, febbraio 2010. SOMMARIO: 1. L’azione inibitoria
collettiva nel codice del consumo. 2. La legittimazione delle associazioni e la
natura collettiva delle situazioni giuridiche protette. 3. Inidoneità
dell’inibitoria collettiva a veicolare richieste risarcitorie dei singoli. 4.
L’azione risarcitoria collettiva (class action). 5. La levata di scudi della
dottrina, il congelamento dell’istituto ed il radicale mutamento del
legislatore del 2009. 6. Azione collettiva ed azione di classe. 7. Il d.lgs. 20
dicembre 2009, n. 198: class action pubblica? 7.1. Un’ulteriore chiave di
lettura. 8. Le singole ipotesi in cui il ricorso per l’efficienza è
proponibile. 8.a) la violazione di standard qualitativi ed economici
nell’erogazione del servizio. 8.aa) Gli effetti della sentenza n. 204/2004 in
punto di giurisdizione sui servizi pubblici. 8.b) La mancata emanazione di atti
amministrativi generali obbligatori. 8.c) La violazione di termini
nell’emanazione di atti generali obbligatori. 8.d) La violazione di standard
qualitativi ed economici nell’esercizio di funzioni amministrative, 9. Il
risarcimento del danno: profili applicativi. 10. Il risarcimento del danno da
violazione di standard nell’erogazione di servizi pubblici. 11. Entrata in
vigore delle nuove previsioni.
EDILIZIA in generale
Gualandi F., Il “Regolamento
Urbanistico ed Edilizio” (RUE): uno strumento “anfibio”, in Lexitalia.it,
febbraio 2010. SOMMARIO: 1. Dal
“Regolamento edilizio” al “Regolamento urbanistico ed edilizio” (RUE). 2. Il
“Regolamento Urbanistico ed Edilizio” (RUE) nella L.R. Emilia – Romagna n.
20/2000. 3. Le questioni aperte. 4. Sommarie conclusioni.
ALTRE MATERIE in generale
Ammannati L. - De Focatiis M., Un nuovo diritto per il nucleare. Una prima lettura del d.lgs. 15
febbraio 2010, n. 31, in Giustamm.it, pubblicato il 10/05/2010. SOMMARIO: 1. Premessa storica. 2. Il
nuovo corso in Europa. 3. La regolazione comunitaria. 4. Il percorso italiano.
5. La struttura del d. lgs. n. 31. 6. Gli adempimenti preliminari. 7. La
costruzione dell’ “operatore”. 8. Complessità decisionale e rischio
“regolatorio” e “politico”. 9. Il procedimento autorizzativo e i meccanismi
codecisori. 9.1. Ostacoli alla sollecita realizzazione di nuove centrali
elettriche e nucleari. 9.2. Le novità dell’ultima legislatura dal d.l. 112/2008
alla l. 99/2009. 9.3 .Il d.lgs. 31/2010. 9.4. La certificazione del sito. 9.5.
L’autorizzazione unica per la costruzione e l’esercizio degli impianti nucleari
e per la certificazione dell’operatore. 9.6. L’autorizzazione per la
costruzione del parco e del deposito nazionale. 9.7. Gli effetti riconducibili
all’intesa (conseguita o mancata) della regione o degli enti locali coinvolti o
della conferenza unificata. 10. La previa intesa con la regione interessata. Le
attività concertative e di coordinamento orizzontale. La Corte Costituzionale.
La riforma del Titolo V e i poteri sostitutivi. 11. I giudizi promossi dalle
regioni e dal governo contro le regioni. 12. La giurisprudenza della Corte
Costituzionale in tema di energia. 13. Qualche riflessione sulla tenuta
costituzionale dei meccanismi codecisori contenuti nella l. 99/2009 e nel
d.lgs. 31/2010. 14. Informazione e campagna informativa. 15. L’Agenzia per la
Sicurezza Nucleare.
Gaz E., Diritto alla
riservatezza e trattamento dei dati sanitari (commento a Cons. Stato, Sez. IV,
sentenza 6 maggio 2010 n. 2639), in Lexitalia.it, maggio 2010.
Areddu A., Il “nuovo” reato
di oltraggio a pubblico ufficiale: analogie (poche) e differenze (tante) con il
precedente art. 341 c.p., in Lexitalia.it, maggio 2010.
Ciano C., Il contenuto
essenziale del diritto all’istruzione dell’alunno disabile: cancellate le
limitazioni per gli insegnanti di sostegno. Nota a sentenza, Corte
costituzionale, 26 febbraio 2010, n. 80, in Giustamm.it, pubblicato
il 30/04/2010.
Cammarata C. - Contieri A., Il difensore civico nel
diritto comparato, in Giustamm.it, pubblicato il 27/04/2010. SOMMARIO: I) il modello svedese e la sua
diffusione nei paesi scandinavi. II) il difensore civico negli ordinamenti
britannico, tedesco e francese. III) la difesa civica di terza generazione. IV)
il defensor del pueblo. V) le linee generali dell’istituto e l’attivita’ svolta
in concreto.
Macri' G., Il patrocinio delle università ex art. 56 RD
n. 1592/33: un’interpretazione dislessica, in Giustamm.it, pubblicato il 21/04/2010.
Caponi R., Il principio di proporzionalità nella
giustizia civile: risvolti in tema «class action», in Giustamm.it, pubblicato il 19/04/2010.
Oliveri L., A chi interessa il caos interpretativo
sull’applicazione della riforma-Brunetta?, in Lexitalia.it, aprile 2010.
Frosini T.E., l’arbitrato
sportivo: teoria e prassi, in Giustamm.it, pubblicato il 14/04/2010.
SOMMARIO: 1. Introduzione: cosa è
l’arbitrato sportivo?; 2. L’arbitrato sportivo come arbitrato amministrato; 3.
Dalla Camera di arbitrato al Tribunale arbitrale; 4. Delle (significative)
differenze tra la CCAS e il TNAS; 5. Sulla competenza del TNAS nel conflitto
tra norme federali e norme statutarie CONI; 6. Sulla specificità del lodo, da
irrituale a rituale; 7. La giurisprudenza arbitrale e la definizione dei
contorni e confini della giustizia sportiva.
Argentati M., la disciplina
italiana del conflitto di interessi in una prospettiva di diritto comparato,
in Giustamm.it, pubblicato il 26/03/2010. SOMMARIO: 1. premessa. - 2. i dati del diritto comparato: alcune
osservazioni preliminari. - 2.1. il sistema europeo dell’ incompatibilità
stabilita in via preventiva e generale. - 2.2 il sistema statunitense: il
regime dell’incompatibilità “concreta e controllata”. - 2.2.1 (segue): gli
strumenti di risoluzione dei conflitti di interessi. - 3. il conflitto di
interessi nell’ordinamento nazionale. - 4. congruenze e incongruenze della
disciplina italiana e prospettive di modifica.
Baldanza A., Il pendolo della
responsabilità contabile, in Appalti e contratti, 2010, fasc. 3,
pagg. 68-69.
Bairati L., La riparazione
spettante al soggetto danneggiato a seguito di mancato recepimento, nel termine
prescritto, di direttiva comunitaria. Questioni teoriche e implicazioni
pratiche della sua corretta qualificazione (n.d.r. commento a Cassazione Civile,
sez. unite, 17 aprile 2009, n. 9147), in Giurisprudenza italiana, 2010, fasc. 3,
pagg. 691-701.
Pioggia A., Il diritto alla salute
e la “direttiva Sacconi” sull’obbligatorietà di nutrizione e idratazione
artificiali (n.d.r. commento a Tar Lazio, Roma, sez. III quater, 12
settembre 2009, n. 8650), in Giornale di diritto amministrativo, 2010, fasc. 4,
pagg. 386-392.
Carluccio P., Il trasferimento dei
magistrati per incompatibilità ambientale e funzionale (n.d.r. commento a Tar
Lazio, sez. I, sentenza 29 aprile 2009, n. 4454), in Giornale di
diritto amministrativo, 2010, fasc. 2, pagg. 160-167.
Gnes M., La legge comunitaria
2008 (n.d.r.
commento a Legge 7 luglio 2009, n. 88), in Giornale di diritto
amministrativo, 2010, fasc. 2, pagg. 113-119.
Battini S., L’autonomia della
dirigenza pubblica e la «riforma Brunetta»: verso un equilibrio fra distinzione e fiducia? (La «riforma Brunetta» del lavoro pubblico), in Giornale
di diritto amministrativo, 2010, fasc. 1, pagg. 39-44.
Mattarella B.G., La responsabilità
disciplinare (La «riforma Brunetta» del lavoro pubblico), in Giornale di diritto
amministrativo, 2010, fasc. 1, pagg. 34-38.
Cimino B., Selettività e merito
nella disciplina delle progressioni professionali e della retribuzione
incentivante (La «riforma Brunetta» del lavoro pubblico), in Giornale di diritto
amministrativo, 2010, fasc. 1, pagg. 29-33.
Grandis F.G., Luci ed ombre nella
misurazione, valutazione e trasparenza della performance (La «riforma Brunetta» del lavoro pubblico), in Giornale
di diritto amministrativo, 2010, fasc. 1, pagg. 23-28.
Talamo V., La riforma del
sistema di relazioni sindacali nel lavoro pubblico (La «riforma Brunetta» del lavoro pubblico), in Giornale
di diritto amministrativo, 2010, fasc. 1, pagg. 13-23.
D’Auria G., Il nuovo sistema
delle fonti: legge e contratto collettivo, Stato e autonomie territoriali (La «riforma Brunetta» del lavoro pubblico), in Giornale
di diritto amministrativo, 2010, fasc. 1, pagg. 5-12.
Schlesinger P., La consulta sul
“Lodo Alfano”, in Il corriere giuridico, 2010, fasc. 1, pagg. 5-11.
Tarasco A.L., Sovranità
popolare e sensibilità democratica, in Giustamm.it, pubblicato il
19/03/2010.
Leotta F., Il difficile
equilibrio tra diritto di difesa e diritto alla riservatezza nel nuovo testo dell'art.
240 c.p.p.: una questione di
legittimità costituzionale ancora «aperta», in Lexitalia.it, marzo
2010. SOMMARIO - 1. La novella
dell'art. 240 c.p.p. dal D.L. n. 259/2006 alla L. n. 281/2006 – 2. Il
controverso inquadramento delle fattispecie disciplinate dall'art. 240, c. 2, c.p.p.
– 3. La disposizione al vaglio di
legittimità costituzionale: la lettura della Consulta – 4. Una questione ancora
aperta: la distruzione infraprocessuale della prova-corpo del reato.
Lisena F., La non
applicazione di una fonte legislativa incompetente: sillogismo interpretativo o
paradosso? (in margine alla ord. Tar Lazio 9 marzo 2010 n. 1110), in Giustamm.it,
pubblicato il 16/03/2010.
Rolli r. – Zicaro V., Il ‘caos’
delle liste durante lo svolgimento delle elezioni regionali 2010. nota a
Consiglio di Stato Sez. V, ordinanza del 13 marzo 2010 n. 1206, in Giustamm.it,
pubblicato il 15/03/2010. SOMMARIO: 1.
Premessa. 2. Il fatto. 3. La decisione assunta dal Consiglio di Stato con
l’ordinanza n. 1206 del 13 marzo 2010. 4. L’improcedibilità per sopravvenuto
difetto di interesse pone la parola fine alla vicenda?
Vecchio F., Codecisione e
principio di sussidiarietà: un ‘cortocircuito’ democratico?, in Giustamm.it,
pubblicato l’11/03/2010. SOMMARIO 1
Premessa. La questione democratica nel Trattato di Lisbona 2 La codecisione dal
Trattato di Maastricht al Trattato di Lisbona 3 L’istituzionalizzazione della
prassi del “trialogo” e i problemi di democraticità delle decisioni 4
Conclusioni. Codecisione e principio di sussidiarietà: un ‘cortocircuito’
democratico?
Celotto A., Un pasticcio
risolto con un pasticcio: dubbi in margine al decreto-legge n. 29 del 2010,
in Giustamm.it, pubblicato il 9/03/2010.
Jori P., Brevi note sulle
problematiche giuridiche connesse al tema dell’ammissibilità delle liste
elettorali del PDL della Provincia di Roma, nelle elezioni regionali del Lazio
2010, in Lexitalia.it, marzo 2010. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Esame comparato delle norme statali e regionali
applicabili alla fattispecie. - 3. Conclusioni.
Liberati A., Brevi note a
margine dell’ordinanza TAR Lazio sulla lista "Polverini", in Lexitalia.it,
marzo 2010. SOMMARIO: 1. È
ammissibile il decreto legge in materia elettorale? - 2. La competenza regionale
concorrente e la natura della norma. - 3. Il decreto legge ha reale valenza
interpretativa? - 4. Ulteriori argomentazioni critiche. - 5. Analisi di alcuni
punti critici dell’ordinanza.
Cacciavillani I., La
legittimazione all’azione risarcitoria per danno all’immagine nel "lodo
Bernardo" (n.d.r. commento a Corte dei Conti, Sez. Giur. Regione Friuli
Venezia Giulia, ordinanza 25 gennaio 2010, n. 9), in Lexitalia.it,
marzo 2010.
Capalbo F., Rapporti ed
interferenze tra azione di responsabilità civile ed azione di responsabilità
amministrativo contabile (commento a Cass. civ., Sez. III, sentenza 16 febbraio
2010, n. 3672), in Lexitalia.it, marzo 2010.
Lucca M., Spoils system e
compatibilità costituzionale (note a margine della sentenza della Corte Costituzionale
n. 34 del 5 febbraio 2010), in Lexitalia.it, marzo 2010.
Giani L., Attori
istituzionali indipendenti ed effettività della tutela dei diritti
dell’infanzia, in Giustamm.it, pubblicato il 1°/03/2010. SOMMARIO: 1. Introduzione. - 2. Verso il
riconoscimento dei diritti del fanciullo. - 3. Effettività della tutela dei
diritti fondamentali del fanciullo e limite delle risorse economiche. - 4. La
strategia comunitaria sui diritti dei minori. - 5. Istituzioni indipendenti e
promozione e protezione dei diritti dell’infanzia. - 6. Cenni sulla realtà
italiana. Dal Garante ai Garanti dell’infanzia. Quale garanzia senza poteri?
Roccella A., Milano in stato
di eccezione, in Giustamm.it, pubblicato il 26/02/2010. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. L’Expo 2015,
grande evento. - 3. La disciplina statale per la realizzazione di Expo Milano
2015. - 4. La normativa regionale. - 5. L’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri 19 gennaio 2010, n. 3840. – 6. Conclusioni
(provvisorie).
Rolli R. – Taglialatela A., La ‘legittimazione’ costituzionale delle Autorità amministrative
indipendenti, in Giustamm.it, pubblicato il 26/02/2010. SOMMARIO: 1. Genesi delle Autorità
amministrative indipendenti. – 2. Le ragioni dell’istituzione delle Autorità. –
3. Dubbi di legittimità costituzionale delle Authorities. – 4. Segue:
l’indipendenza. – 5. Segue: il potere normativo. – 6. Segue: il potere
decisorio. – 7. Conclusioni.
Lisena F., L’entrata in
vigore del Trattato di Lisbona: che cosa è cambiato, in Giustamm.it,
pubblicato il 24/02/2010.
Ragozzino O., Brevi
riflessioni in tema di criteri identificativi dell’atto politico alla luce
della recente giurisprudenza amministrativa, in Giustamm.it,
pubblicato il 15/02/2010. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. L’atto politico nell’orientamento consolidato della
giurisprudenza: a) i requisiti identificativi. – 3. segue: b) breve analisi di
alcune significative fattispecie concrete nelle quali si nega la sussistenza
dei requisiti identificativi dell’atto politico. – 4. La recente (solo
tendenziale) conferma degli assunti consolidati nella giurisprudenza che
accoglie l’eccezione di politicità dell’atto in due recenti pronunce. – 5.
Osservazioni conclusive.
Domenichelli V., Controllo
preventivo della Corte dei Conti e finanziamento privato dei contratti di
ricerca, in Giustamm.it, pubblicato il 15/02/2010.
Tulumello G., Sicurezza
sociale e libertà individuali nell’area del Mediterraneo: fenomenologia del
potere amministrativo, fisionomia del suo giudice e condizionamenti identitari,
in Giustamm.it, pubblicato L’8/02/2010.
ENTI LOCALI in generale
Laino A., La
responsabilità disciplinare ed amministrativa del pubblico dipendente alla luce
del c.d. "decreto Brunetta (d.lgs. n. 150/09)", in Lexitalia.it,
marzo 2010. SOMMARIO: 1. Le
modifiche al sistema sanzionatorio: obiettivi e criteri utilizzati. 2. I riti
disciplinari. 3. La tipologia delle sanzioni previste dal decreto Brunetta. 4.
Il sistema sanzionatorio previsto in caso di assenza dal servizio giustificata
mediante alterazione dei sistemi di rilevamento del personale o false
certificazioni mediche. 5. La responsabilità disciplinare per danno
patrimoniale indiretto e da disservizio. 6. Il regime sanzionatorio nei casi di
violazione delle norme sul controllo delle assenze per malattia. 7. Il
potenziamento dei poteri ispettivi.
Perin M., La lesione
all’immagine pubblica è un danno evento (n.d.r. commento a Corte dei Conti,
Sez. Giur. Regione Lazio - sentenza 18 febbraio 2010 n. 344), in Lexitalia.it,
marzo 2010.
Spattini G.C., La «golden
share» “all'italiana” finalmente “presa sul serio” dalla Corte di Giustizia? La
nuova (e forse perplessa) condanna della “Grundnorm” delle privatizzazioni
'sostanziali' ...., in Giustamm.it, pubblicato il 18/02/2010. SOMMARIO: 1. L‟intervento dello
Stato nell‟economia e un precedente illustre: «all‟insegna del buon
“particulare”» … - 2. Il diritto amministrativo dell‟economia ancora
sotto il severo scrutinio dei giudici del Lussem-burgo: “eppur si muove” … - 3.
Segue: la giustizia comunitaria tra liberismo e «soziale Marktwirtschaft» al
tempo della crisi finanziaria. - 4. Wegmarken. Dalle Conclusioni
dell‟Avvocato generale alla sentenza, le labili «tracce» di una possibile
futura giurisprudenza sui «poteri speciali» nelle società privatizzate: dalla
loro condanna per se a quella solo dei criteri di esercizio … - 5. «Che fare?»
… Ovvero, della discrezionalità amministrativa (in eccesso?) “curata” con i
principi di legalità e proporzionalità. Dopo Karlsruhe (BVerfG vom 30.6.2009).
Pepe G., Il federalismo
fiscale: caratteristiche, novità e punti critici, in Giustamm.it,
pubblicato il 10/02/2010. SOMMARIO: 1.
Il federalismo italiano: origine e sviluppi fino alla legge delega 42/2009. 2.
Legge delega: è rispettato l’art. 76 Cost.? 3. I nodi gordiani ancora da
sciogliere nel dibattito giuridico ed economico. 4. Il primo schema di decreto
attuativo: un passo in avanti verso il federalismo demaniale. 5 Conclusioni.
Mangani R., Gli enti locali
e le valorizzazioni immobiliari: note anche alla luce della sentenza della
Corte Costituzionale n. 390/2009, in Giustamm.it, pubblicato il
10/02/2009. SOMMARIO: Il processo
di valorizzazione del patrimonio immobiliare degli enti locali. L’articolo 58:
gli effetti sul piano amministrativo. segue: gli effetti civilistici. Gli
strumenti operativi. Conclusioni.
Oliveri L., D.lgs 150/2009 e
riforma della dirigenza: le non condivisibili interpretazioni dell’Anci, in
Lexitalia.it, febbraio 2010.
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