STRUMENTI BIBLIOGRAFICI DI DIRITTO AMMINISTRATIVO

tratti da Riviste Giuridiche Italiane

Bibliografia-Amministrativa

a cura di Francesco Massimo Pozzi

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ANNI 2010 - 2009 - 2008

Bibliografia-Amministrativa

 

· INDICE delle MATERIE · - · INDICE  degli AUTORI · - · INDICE delle RIVISTE ·

APPALTI E FORNITURE

· in generale ·

 

-_Riviste 2010_-

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· Luce S., La doppia potestà legislativa regionale in materia di lavori pubblici ed in materia di servizi e forniture, in Giustamm.it, pubblicato il 4/06/2010.

· Adamo S., Gli oneri del contrarente generale nell’ambito delle opere della legge obiettivo, in Appalti e contratti, 2010, fasc. 5, pagg. 46-55.

· Vivarelli M.G., L’indice di revisione nell’appalto a prezzo chiuso tra indice Foi e indici settoriali (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 19 giugno 2009, n. 4065), in Rivista trimestrale degli appalti, 2010, fasc. 1, pagg. 235-252

· Vivarelli M.G., Le offerte anomale, in Rivista trimestrale degli appalti, 2010, fasc. 1, pagg. 189-210.

· Garri F., La giurisprudenza amministrativa in tema di mercato degli appalti, in Rivista trimestrale degli appalti, 2010, fasc. 1, pagg. 63-99.

· Iannotta A., Offerta con caratteristiche tecniche difformi dalle previsioni del bando ed esclusione dalla gara (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. III, 29 dicembre 2009, n. 6235), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2010, fasc. 1, pagg. 73-79.

· Vespignani A. – Cristante O., Sulla possibilità di integrazione della cauzione provvisoria costituita in misura inferiore a quanto stabilito dagli atti di gara e sull’insussistenza dell’obbligo di comunicare l’avvio del procedimento in relazione ai provvedimenti sanzionatori conseguenti all’inadempimento di prescrizioni concorsuali da osservarsi a pena di esclusione (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 3 settembre 2009, n. 5171), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2010, fasc. 1, pagg. 52-59.

· Zambardi S., Appalti pubblici ed estensione soggettiva della giurisdizione contabile, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2010, fasc. 1, pagg. 21-29.

· Lombardi L., Nulle le clausole della lex specialis derogatorie del D.lgs. 231/2002 (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 2 febbraio 2010, n. 469), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 6, pagg. 719-730.

· Usai S., La proroga programmata del contratto d’appalto (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 16 febbraio 2010, n. 850), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 6, pagg. 705-713.

· Perfetti L., Sulla necessità della progettazione negli appalti di servizi e forniture, in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 6, pagg. 665-678.

· Di Majo A., Regole di validità e di comportamento nei contratti con la P.A. (n.d.r. commento a TAR Calabria, sez. II, 9 giugno 2009, n. 627), in Il corriere giuridico, 2010, fasc. 4, pagg. 536-543.

· Filippetti L., L’affidamento diretto dell’appalto e l’unicità del fornitore (n.d.r. commento a TAR Puglia, Lecce, sez. III, 29 gennaio 2010, n. 372), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 5, pagg. 603-610.

· Mangialardi G., Scelta del socio operativo, evidenza pubblica e giurisdizione (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 18 dicembre 2009, n. 8376), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 5, pagg. 594-598.

· Didonna M., Il subentro nel contratto di appalto dopo l’annullamento dell’aggiudicazione (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 11 gennaio 2010, n. 20), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 5, pagg. 588-593.

· Volpe F., Come negare giustizia in materia di appalti pubblici (a proposito dell’art. 15, 3° comma del D.L.vo n. 53 del 2010), in Lexitalia.it, aprile 2010.

· Usai S., La natura giuridica del cottimo fiduciario, in Appalti e contratti, 2010, fasc. 4, pagg. 17-24.

· Failla G., Green Public Procurement: appalti verdi nel Lazio. Al via la sperimentazione di bandi di gara, capitolati-tipo e linee guida, in Appalti e contratti, 2010, fasc. 3, pagg. 44-49.

· Gennari D., La giurisprudenza torna a pronunciarsi sulle procedure di affidamento dei servizi aeroportuali c.d. no aviation (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, ss.uu., 4 novembre 2009, n. 23322), in Appalti e contratti, 2010, fasc. 1-2, pagg. 88-91.

· De Nictolis R., Appalti di lavori pubblici e Corte Costituzionale: da uno a sette codici dei lavori pubblici? in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 4, pagg. 377-388.

· Finocchiaro M., Ridotta la colpa dell’appaltatore nelle gare truccate se risulta una cooperazione dei dipendenti comunali (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III civile, sentenza 10 dicembre 2009-16 febbraio 2010, n. 3672), in Guida al diritto, 2010, fasc. 19, pagg. 34-35.

· Masaracchia A., Le informative all’unione. Obblighi di aggiornare la Commissione Ue (n.d.r. commento a D.lgs 20 marzo 2010, n. 53 in vigore dal 27 aprile 2010), in Guida al diritto, 2010, fasc. 18, pagg. 113-114.

· Palliggiano G., La tutela. Grandi opere strette tra esigenze di profitto e legalità (n.d.r. commento a D.lgs 20 marzo 2010, n. 53 in vigore dal 27 aprile 2010), in Guida al diritto, 2010, fasc. 18, pagg. 100-101.

· Ponte D., Le informazioni. Con contenuto e termini comunicazioni complete (n.d.r. commento a D.lgs 20 marzo 2010, n. 53 in vigore dal 27 aprile 2010), in Guida al diritto, 2010, fasc. 18, pagg. 74-78.

· Caruso G., L’accordo. Con l’arrivo delle nuove regole contratto “blindato” (n.d.r. commento a D.lgs 20 marzo 2010, n. 53 in vigore dal 27 aprile 2010), in Guida al diritto, 2010, fasc. 18, pagg. 71-73.

· Clarich M. – Fonderico G., Le novità. Alla prova della trasparenza e concorrenza chiamati anche funzionari, avvocati e giudici (n.d.r. commento a D.lgs 20 marzo 2010, n. 53 in vigore dal 27 aprile 2010), in Guida al diritto, 2010, fasc. 18, pagg. 68-70.

· Goso R., Servizio di sorveglianza degli immobili della p.a. e pubblicità del bando di gara (n.d.r. commento a Consiglio di Giustizia Amministrativa Regione Sicilia, 28 agosto 2009, n. 731), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 1, pagg. 99-106.

 

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· Vacca A., Evidenza pubblica e onere di partecipazione alla gara ai fini dell’accesso alla tutela giurisdizionale (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Brescia, sez. II, 4 settembre 2009, n. 1588), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 596-600.

· De Amicis A., La funzione decisoria dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici e l’autonomia dell’ente locale (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Brescia, sez. II, 29 giugno 2009, n. 1349), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 588-596.

· Cacco F., Le consulenze. Incarichi professionali esterni alla p.a., in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 495-525. SOMMARIO: 1. Le norme in tema di consulenze e la loro evoluzione storica: leggi finanziarie, circolari interpretative, linee guida e pareri della Corte dei conti. – 2. L’evoluzione giurisprudenziale. – 3. Incarichi esterni e appalti di servizi. La dottrina.

· Della Porta P., La circolare PCM 27 marzo 2009. Opere e debito pubblico, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 481-494. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Contesto normativo (I/A- Partenariato pubblico-privato (PPP) e obblighi di comunicazione. I/B – La decisione Eurostat 11 febbraio 2004. I/C – Normativa di settore in materia di patto di stabilità: cenni). – 3. Efficacia, interazione e limiti delle norme esaminate. – 4. Il trasferimento del rischio.

· Botteon F., Procedura negoziata senza previo bando e posizione delle ditte non invitate: soggezione o tutela? (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 7 settembre 2009, n. 5224), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 543-554.

· Cerritelli M., Leasing immobiliare pubblico e terzo decreto correttivo al codice dei contratti pubblici, in Rivista amministrativa degli appalti, 2009, fasc. 1-4, pagg. 35-59.

· Loria C., Cenni sul leasing in costruendo, in Rivista amministrativa degli appalti, 2009, fasc. 1-4, pagg. 27-33.

· Botto A., Il Leasing in costruendo nella «giurisprudenza» dell’Autorità di Vigilanza e nell’evoluzione normativa, in Rivista amministrativa degli appalti, 2009, fasc. 1-4, pagg. 17-26.

· Brunetti F., Note minime sul Leasing immobiliare pubblico, in Rivista amministrativa degli appalti, 2009, fasc. 1-4, pagg. 7-15.

· Gaggioli G., Problematiche e opzioni interpretative in merito alla natura pubblicistica e/o privatistica degli appalti del concessionario infrastrutturale, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 12, pagg. 53-58.

· Usai S., Il principio del temperamento del divieto di commistione tra criteri di aggiudicazione dell’appalto, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 12, pagg. 32-40. SOMMARIO: 1. I criteri di valutazione. – 2. Natura della prestazione, oggetto dell’appalto e caratteristiche del contratto. – 3. Le direttive comunitarie. – 4. Il temperamento del divieto di commistione. – 4.1. La circolare del Presidente del Consiglio del 1° marzo 2007. – 4.2. L’inadeguatezza della circolare. – 5. Breve chiosa critica all’indirizzo giurisprudenziale che ammette il temperamento.

· Spera G., Procedura di accordo bonario: valutazione della correttezza formale nell’apposizione delle riserve, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 12, pagg. 22-31. SOMMARIO: 1. Tempi e figure interessate dalla procedura. – 2. Condizioni per l’attivazione dell’istituto. – 3. Valutazione della correttezza formale della procedura di apposizione delle riserve. - 4. Valutazione della tempestività nell’apposizione delle riserve.

· Cerulli Irelli V. – Luciani F., La giurisdizione amministrativa esclusiva nel settore degli appalti pubblici, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 12, pagg. 1339-1347.

· Giani R., Il regime giuridico della responsabilità civile della stazione appaltante: culpa e quantum (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 21 agosto 2009, n. 5004), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 12, pagg. 1460-1466. SOMMARIO: 1. L’elemento soggettivo nell’illecito civile della p.a. – 2. La tesi della culpa in re ipsa. – 3. La teoria dei tre canoni. – 4. Tesi della violazione di diritto grave e manifesta. – 5. Tesi della illegittimità come indizio di colpa. – 6. La quantificazione del danno da illegittima mancata aggiudicazione dell’appalto.

· Napoli M., Imprese vittime della criminalità organizzata ed esclusione dalle pubbliche gare, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 12, pagg. 1413-1419.

· De Nictolis R., La riforma del Codice appalti, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 12, pagg. 1409-1412. SOMMARIO: ¾ normativa 1. Inapplicabilità delle cause di esclusione alle aziende o società oggetto di sequestro o confisca penale o preventiva e affidate a custode o amministratore giudiziario o finanziario. – 2. L’omessa denuncia dei reati di concussione e estorsione aggravati dallo stampo mafioso da parte della vittima come causa di esclusione dai pubblici appalti. - 3. La riferibilità delle offerte ad un unico centro decisionale: il divieto di partecipazione alla medesima gara di imprese in situazione di controllo. – 4. Attività normativa in corso. - ¾ giurisprudenza 1. Iscrizione nel casellario informatico: contrasto di giurisprudenza in ordine all’applicabilità o meno della garanzie partecipative.

· Gatti M., Discrezionalità tecnica e sindacato giurisdizionale nelle procedure di evidenza pubblica, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 529-554.

· Gennari D., L’affidamento dei servizi c.d. “no aviation”, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 11, pagg. 48-62. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La natura giuridica dei rapporti instaurati dal concessionario con i soggetti terzi al fine della materiale gestione dell’infrastruttura aeroportuale. – 3. Le modalità di affidamento a terzi dei servizi c.d. “no aviation”. La natura giuridica del concessionario aeroportuale: organismo di diritto pubblico, impresa pubblica o titolare di diritti non esclusivi. – 4. (Segue) La diversità dell’attività relativa ai servizi “no aviation” rispetto a quella propriamente aeronautica. – 5. (Segue) Le modalità di affidamento dei servizi “no aviation”.

· Ieva L., Errori via fax, favor partecipationis e buona fede in contrahendo (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 5 maggio 2009, n. 2817), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 11, pagg. 1341-1344.

· Giampaolino L., Le linee dello sviluppo del quadro normativo dei settori speciali e l’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici, in Giustamm.it, pubblicato il 2/11/2009.

· Abrate S. – Invidiato M., I servizi per il pubblico negli istituti e nei luoghi di cultura tra appalto e concessione: un recente arresto della Corte di Cassazione (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sezioni unite, 27 maggio 2009, n. 12252), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 85-92. SOMMARIO: 1. I servizi per il pubblico negli istituti e nei luoghi di cultura: cenni. – 2. La posizione della Cassazione. – 3. Alcuni profili critici.

· Palamara F., Norme tecniche sulle costruzioni, regime delle varianti progettuali: legge 24 giugno 2009, n. 77 c.d. “decreto per l’Abruzzo”, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 63-67.

· Guiducci A., Il leasing in costruendo, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 49-53. SOMMARIO: 1. Il leasing in costruendo: ambito di applicazione. – 2. Le operazioni di leasing nella contabilità pubblica. – 3. Analisi costi/benefici. – 4. La disciplina comunitaria.

· Cristante O., Sull’interesse del soggetto risultato aggiudicatario in via provvisoria ad essere notiziato circa l’avvio del procedimento di annullamento dell’intera procedura concorsuale (n.d.r. commento a Tar Valle d’Aosta, 13 maggio 2009, n. 42), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 415-423.

· De Nictolis R., Le novità dell’estate in materia di appalti, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1161-1163. SOMMARIO: 1. Una nuova categoria di appalti segretati. – 2. Nuove regole di partecipazione per le concessioni di servizi di trasporto pubblico locale. – 3. I termini di presentazione delle offerte. – 4. Accelerazione delle procedure di esame e approvazione del progetto preliminare e definitivo delle infrastrutture strategiche. – 5. Semplificazione del procedimento di verifica delle offerte anomale: le giustificazioni preventive vanno in soffitta.

· Chieppa R. - Giovagnoli R., Gli appalti pubblici, Estratto da R. Chieppa - R. Giovagnoli, Manuale breve di diritto amministrativo, editore Giuffrè, 2009, PARTE VII - CAPITOLO III, in Giustamm.it, pubblicato il 2/10/2009. SOMMARIO: 1. L’appalto pubblico: definizione - 2. Il codice dei contratti pubblici e la distinzione tra settori ordinari e settori speciali - 3. Gli appalti misti - 4. Il global service - 5. La concessione di lavori pubblici - 6. La concessione di servizi: differenze con l’appalto di servizi e il contratto di servizio. - 7. L’affidamento a contraente generale (c.d. general contractor) - 8. Il project financing - 9. I soggetti ammessi alle gare. La nozione di “operatore economico” - 9.1. Gli enti pubblici non economici possono partecipare? In particolare: Università e Ordini professionali. - 9.2. Gli enti senza fini di lucro 9.3. Le società pubbliche - 10. Le associazioni temporanee di imprese (A.T.I.) - 10.1. A.t.i. orizzontali, verticali e miste - 10.2.Le a.t.i. costituende - 10.2.1. Legittimazione al ricorso dell’impresa singola facente parte di una a.t.i. costituenda - 12. La qualificazione tramite le S.O.A. - 13. Il principio di avvalimento - 14. I criteri di selezione delle offerte - 15. Le offerte anomale - 16. L’aggiudicazione e la stipulazione del contratto - 17. La mancata stipulazione del contratto e la facoltà per l’aggiudicatario di sciogliersi dal vincolo - 18. L’autotutela interna al contratto: recesso e risoluzione - 19. L’incidenza delle vicende soggettive del contraente privato sul rapporto negoziale con la p.a. - 20. Il subappalto.

· Gatti R., La figura del general contractor nell’ipotesi di leasing pubblico, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 8-9, pagg. 37-58. SOMMARIO: 1. La figura del general contractor. – 1.1. L’evoluzione normativa dell’istituto del general contractor. – 1.2. La peculiarità dell’istituto del general contractor. – 1.3. Il general contractor in ambito internazionale e in Italia. - 2. Il leasing pubblico. – 2.1. L’evoluzione normativa del leasing pubblico. – 2.2. Il “leasing pubblico in costruendo”. - 3. La locazione finanziaria a contraente generale. – 3.1. Introduzione. – 3.2. La natura del contratto. – 3.3. Il rapporto tra soggetto aggiudicatore e contraente generale: gli adempimenti preliminari. – 3.4. Il rapporto tra soggetto aggiudicatore e contraente generale: la progettazione. – 3.5. Il rapporto tra soggetto aggiudicatore e contraente generale: la fase esecutiva. – 3.6. Obbligazione di risultato e garanzie. – 3.7. La società di progetto. – 3.8. Il corrispettivo e l’equilibrio contrattuale tra soggetto aggiudicatore e contraente generale. – 3.9. L’affidamento a terzi dell’esecuzione dei lavori. – 3.10. I requisiti di qualificazione.

· Olessina A., Il nuovo regime degli incentivi per la progettazione e diritti quesiti (n.d.r. commento a Corte dei Conti, sez. autonomie, 8 maggio 2009, n. 7; Corte dei Conti, sez. controllo Reg. Lombardia, 24 febbraio 2009, n. 40 e Corte dei Conti, sez. controllo Reg. Lombardia, 13 maggio 2009, n. 209), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1138-1145.

· De Nictolis R., La riforma del Codice appalti, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1037-1040. SOMMARIO: ¾ normativa 1. I compensi arbitrali e la proroga del divieto di arbitrato. – 2. Incompatibilità tra consorzio e consorziati in caso di appalti sotto soglia i cui bandi prevedano l’esclusione automatica delle offerte anomale. Inapplicabile con effetto da luglio 2009. - ¾ giurisprudenza 1. Giurisprudenza costituzionale. – 2. Giurisprudenza comunitaria. – 2.1. Illegittima l’esclusione automatica dalle gare di appalto delle imprese in situazione di controllo (Corte Giust. CE, sez. IV, 19 maggio 2009, C-538/07). – 3. Giurisprudenza nazionale. – 3.1. Legittimo l’indice ISTAT utilizzato per determinare le oscillazioni dei prezzi nel meccanismo del cd. prezzo chiuso. – 3.2. Illegittime le clausole dei bandi che introducono automatismi nella valutazione delle offerte economiche.

· Usai S., In tema di omissione dell’obbligo di corredare le offerte delle giustificazioni preventive, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 7, pagg. 16-23. SOMMARIO: 1. Giustificazioni preventive e Corte Costituzionale. – 2. Quale sanzione applicare in caso di inadempimento dell’obbligo collaborativo? – 3. L’orientamento giurisprudenziale che configura l’obbligo di produrre le giustificazioni preventive come causa di esclusione generale. – 4. La richiesta della giustificazione preventiva come adempimento di collaborazione e come causa relativa di esclusione dell’offerta (potenzialmente anomala) che ne risultasse priva. – 5. La giurisprudenza dell’orientamento prevalente. – 6. Un possibile affinamento dell’orientamento giurisprudenziale prevalente.

· Trombetta C., Le varianti nell’appalto integrato. I limiti alla responsabilità dell’appaltatore progettista, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 7, pagg. 8-15.

· Fares G., Sulle conseguenze dell’omessa presentazione delle giustificazioni preventive (n.d.r. commento a TAR Abruzzo, Pescara, sez. I, 6 marzo 2009, n. 147), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3, pagg. 810-819.

· Vivarelli M.G., Il fenomeno della corruzione negli appalti pubblici, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 351-364. SOMMARIO: 1. Il concetto di corruzione. Varietà di forme. – 2. La corruzione nelle scelte politiche di allocazione delle risorse. – 3. Il fenomeno e la sua emersione. – 4. I rapporti fra corruzione e criminalità organizzata. – 5. Le misure di contrasto.

· Balestreri A.M., Gli “appalti riservati” fra principio di economicità ed esigenze sociali, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 789-791.

· Bassi G., Le operazioni a lungo termine in partenariato pubblico-privato. Effetti sui bilanci pubblici e obblighi di comunicazione dati e informazioni in base alla decisione Eurostat dell’11 febbraio 2004, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 6, pagg. 61-66. SOMMARIO: 1. Gli effetti della circolare presidenziale. – 2. Finalità della decisione Eurostat. – 3. Le operazioni di PPP rientranti nella decisione Eurostat. – 4. Criteri per una corretta imputazione del rischio economico delle operazioni di PPP. – 5. Principali forme tecnico-giuridiche di PPP che rientrano nel perimetro della decisione Eurostat. – 6. Soggetti tenuti all’obbligo di comunicazione delle informazioni. – 7. Atti e dati oggetto di comunicazione all’UTFP e termini di inoltro.

· Cozzio M., Al via la centrale di committenza trentina con la formula dell’Agenzia, in Giustamm.it, pubblicato il 3/07/2009. SOMMARIO: 1. Finalità e obiettivi. 1.1. Orientamenti di Bruxelles e di Roma. 2. L’agenzia: profili istituzionali generali. 3. L’Agenzia per i servizi della Provincia di Trento.

· Santarelli C., Offerta economicamente più vantaggiosa e determinazione del sottopunteggio da parte della commissione di gara (n.d.r. commento a Tar Lazio, sez. III, 29 gennaio 2009, n. 897), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 240-254.

· Boscolo R., Impresa invitata singolarmente e partecipazione alla gara in forma associata con altra impresa parimenti prequalificata (n.d.r. commento a Tar Piemonte, sez. I, 14 gennaio 2009, n. 82), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 231-240.

· Rizzi E., Necessità di determinare i prezzi d’appalto facendo ricorso a prezziari aggiornati (n.d.r. commento a Tar Calabria, Reggio Calabria, 9 marzo 2009, n. 131), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 192-196.

· Steccanella M., Nuova disciplina della giustizia amministrativa in materia di opere pubbliche: “Anticrisi” o aggravamento della crisi? in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 181-185.

· De Simone R., Procedura negoziata senza bando per unicità del prestatore: una deroga obbligata al principio della concorrenza, in Lexitalia.it, giugno 2009. SOMMARIO: 1. Normativa di riferimento - Natura eccezionale della procedura negoziata senza pubblicazione del bando di gara. 2. Presupposti. 2.1. Motivazione adeguata. 2.2. Unicità del fornitore. 3. Modalità applicative. 4. Conclusioni.

· Mezzacapo S., L’eccesivo utilizzo delle norme sulla semplificazione rischia di violare il principio della par condicio. Se il bando di gara impone determinati requisiti fuori l’azienda che ricorre all’autodichiarazione (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, decisione 9 gennaio-11 maggio 2009, n. 2871), in Guida al diritto, 2009, fasc. 23, pagg. 87-95.

· Massari A., La procedura negoziata per appalti di lavori fino a 500.000 euro tra semplificazione e rispetto dei principi comunitari, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 5, pagg. 19-35. SOMMARIO: 1. La genesi e la ratio dell’art. 122, comma 7-bis d.lgs. 163/2006. – 2. La questione della compatibilità comunitaria dell’art. 122, comma 7-bis. – 3. La questione dell’obbligo o meno di motivazione per il ricorso alla procedura negoziata ex art. 122, comma 7-bis. – 4. La scelta dei cinque operatori economici. – 5. La natura della procedura ex art. 57, comma 6, codice contratti pubblici. – 6. La gestione della gara ufficiosa: criterio di aggiudicazione e offerte anomale.

· Toniati W., Considerazioni in ordine all’abolizione dei c.d. “criteri motivazionali” nelle gare con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 5, pagg. 8-18.

· Sgubin C., La difficile applicazione del diritto comunitario agli istituti tra appalto e concessione, in Giustamm.it, pubblicato l’8/06/2009. SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Considerazioni su alcune tipologie di modelli gestionali: appalto di lavori con manutenzione; global service; contratto misto; concessione di pubblico servizio - 2.1. Appalto di lavoro con manutenzione – 2.2. Global service – 2.3. Contratto misto – 2.4. Concessione di pubblico servizio - 2.4.2. Il difficile equilibrio tra concessione di servizi e concessione di pubblici servizi - 3. Complessità della tematica in materia di pubblici servizi e rapporti con i principi del diritto europeo - 4. Alcuni problemi di convivenza tra diritto nazionale e diritto europeo: portata e limiti del principio di prevalenza – 5. Conclusioni.

· Zanettini L., Il finanziamento dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 89-98. SOMMARIO: 1. Il finanziamento pubblico previsto dalla l. n. 109 del 1994. – 2. Il sistema misto introdotto con la finanziaria per il 2006. – 3. La sentenza della Corte costituzionale n. 256 del 2007. – 4. Le delibere dell’Autorità sul contributo obbligatorio a carico del mercato di competenza e la relativa giurisprudenza amministrativa.

· Amorosino S., Rapidità della realizzazione e qualità del risultato nella disciplina speciale per le opere strategiche “anticrisi”, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6, pagg. 667-670.

· De Nictolis R., La riforma del Codice appalti, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6, pagg. 657-665. SOMMARIO: ¾ normativa 1. Il regolamento per l’attività di vigilanza e accertamenti ispettivi dell’Autorità di vigilanza. - ¾ attività normativa in corso 1. Il regolamento di esecuzione del codice appalti. – 2. La nuova direttiva europea per gli appalti in materia di armamenti. - ¾ giurisprudenza 1. Il processo sui pubblici appalti al vaglio della Corte di Giustizia CE. – 2. I termini del giudizio abbreviato sui pubblici appalti (Cons. Stato, sez. VI, 20 aprile 2009, n. 2384). - ¾ prassi 1. Linee guida sulla finanza di progetto dopo l’entrata in vigore del cd. terzo correttivo. – 1.1. Regime transitorio. – 1.2. Lo studio di fattibilità. – 1.3. La procedura con gara unica. – 1.4. La procedura a doppia gara. – 1.5. La procedura a iniziativa del privato.

· Sinisi M., Il potere di autotutela nell’ambito delle procedure di gara fra annullamento dell’intera procedura e annullamento dei singoli atti della medesima sequenza procedimentale (n.d.r. commento a TAR Veneto, sez. I, 12 febbraio 2009, n. 340), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 1, pagg. 30-34.

· Franchini C., La figura del commissario straordinario prevista dall’art. 20 del d.l. n. 185/2008, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 5, pagg. 561-566. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. L’amministrazione dell’emergenza. – 3. Il caso dei commissari straordinari nel settore delle opere pubbliche. – 4. L’art. 20 del decreto «anti crisi». – 5. Considerazioni conclusive.

· Didonna M., Piena libertà all’impugnazione autonoma dell’impresa componente il RTI (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. III, 22 gennaio 2009, n. 187), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5, pagg. 622-628.

· Pagani I., Appalti di fornitura ed “anomalia esterna” rispetto alle previsioni del Codice dei contratti pubblici (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 2 febbraio 2009, n. 557), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5, pagg. 592-598.

· Scanu M., La progettazione delle opere pubbliche: procedure di validazione e approvazione tra norme nazionali e regionali, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4, pagg. 26-45. SOMMARIO: Introduzione. – 1. Gli aspetti procedimentali e la loro impostazione. – 2. La qualità nel processo realizzativo delle opere pubbliche. – 3. La verifica e validazione.- 3.1. Documento preliminare alla progettazione. – 3.2. Livello preliminare dell’attività di progettazione. – 3.3. Livello definitivo dell’attività di progettazione. – 3.4. Livello esecutivo dell’attività di progettazione. – 4. L’approvazione in linea tecnica e amministrativa delle diverse fasi progettuali: integrazione delle norme nazionali e regionali in materia. – 5. La strumentazione operativa.

· Fiorentino L., Il terzo correttivo del codice dei contratti pubblici (n.d.r. commento a Decreto Legislativo, 11 settembre 2008, n. 152), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 364-373. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il bando di gara. – 2.1. I requisiti per la partecipazione alle gare d’appalto. – 2.2. Consorzi. – 2.3. Avvalimento dei requisiti speciali. – 2.4. La soppressione dei criteri motivazionali. – 3. La fase esecutiva della gara. – 3.1. Realizzazione di opere di urbanizzazione a scomputo. – 3.2. Esclusione automatica delle offerte anormalmente basse. – 3.3. La disciplina dell’accesso agli atti. – 3.4. Procedure di affidamento in caso si fallimento dell’esecutore. – 3.5. Subappalto. – 3.6. Collaudo. – 3.7. Pagamento dei materiali da costruzione. – 4. La finanza di progetto. – 4.1. Project financing. – 4.2. La locazione finanziaria di opere pubbliche.

· Giampaolino L., La prevenzione del contenzioso e la tutela alternativa alla giurisdizione negli appalti pubblici: il ruolo dell’autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 101-111.

· Musenga A., Brevi cenni sulla questione dell’organismo di diritto pubblico titolare di diritti speciali ed esclusivi nei settori speciali, in Giustamm.it, pubblicato il 07/04/2009. SOMMARIO: 1. Genesi e ratio dell’art. 238, d.lgs. 163/06. 2. Settori speciali e soggetti ivi naturalmente operanti: a) Amministrazioni aggiudicatrici; b) Imprese pubbliche; c) Soggetti titolari di diritti speciali ed esclusivi.

· Mattiuzzi M., La tutela dell’affidamento dell’aspirante contraente della pubblica amministrazione nei confronti della revoca della procedura esplorativa negoziale (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 8 ottobre 2008, n. 4947), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 97-114.

· Rizzi E., Determinazione dei criteri di valutazione in caso di selezione dell’offerta economicamente più vantaggiosa (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Brescia, sez. I, 8 gennaio 2009, n. 3), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 76-80.

· Vespignani A., Le più recenti modifiche alla disciplina della procedura negoziata negli appalti pubblici di lavori, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 5-10.

· Mucio C., I limiti dell’autotutela in materia di appalti (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. III, 29 dicembre 2008, n. 6171), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 483-491.

· Giovannelli M. – Bevilacqua F., Ammissibilità della procedura negoziata ai contratti fino a 500.000 euro (n.d.r. commento a D.L. ottobre 2008, n. 162, art. 1, comma 10-quinquies, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2008, n. 201), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 401-411. SOMMARIO: 1. L’affidamento dei lavori pubblici sotto soglia. – 2. La trattativa privata per l’affidamento dei contratti di lavori: dalla legge sulla contabilità generale dello Stato alla cd. Merloni quater. – 3. La nuova impostazione del codice dei contratti pubblici: la procedura negoziata soppianta la vecchia trattativa privata. – 4. Analisi delle modifiche apportate al codice dei contratti pubblici, nel corso degli anni 2007 e 2008. – 5. L’innovazione finale: introduzione del comma 7-bis nell’art. 122 del D.L.gs. 12 aprile 2006, n. 163. – 6. Gli appalti di lavori del valore di 100.000 euro. – 7. Le regole da seguire nella procedura negoziata per gli appalti tra i 100.000 e i 499.999 euro: il ruolo del responsabile del procedimento. – 7.1. Il richiamo all’art. 57, comma 6, del codice. – 7.2. L’estensione del numero dei soggetti cui è rivolto l’invito. – 7.3. I principi di origine comunitaria da osservare nell’affidamento degli appalti di lavori di valore inferiore a 500.000 euro. – 8. Conclusioni.

· Caringella F., Il rito dei contratti pubblici diventa legge (n.d.r. commento a D.L. 29 novembre 2008, n. 185, art. 20, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 397-400.

· Giampaolino L., Il processo amministrativo fra provvedimenti anti-crisi, contratti inamovibili e direttiva ricorsi, in Giustamm.it, pubblicato il 01/04/2009

· Barone G., Il processo amministrativo nell’art. 20 della l. 2/2009 (prime riflessioni), in Giustamm.it, pubblicato il 23/03/2009. SOMMARIO: PARTE I le modifiche organizzative e l’istituzione dei commissari; PARTE II le modifiche al processo amministrativo.

· Vinti S., Il dialogo competitivo: troppo rigido nella fase creativa, poco regolato in quella comparativa, in Giustamm.it, pubblicato il 01/04/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il dialogo competitivo: nozione. – 3. I presupposti che legittimano il ricorso al dialogo competitivo. – 4. La prima fase del dialogo competitivo: la discussione finalizzata all’individuazione dell’oggetto della gara. – 5. I possibili esiti della prima fase. – 6. Cinque problemi per la gara sulla soluzione individuata con il dialogo. – 7. Il ribaltamento della prospettiva. – 8. Conclusioni.

· Tancredi A., Appalti elettronici e aste on-line nell’impianto normativo e nelle esperienze concrete, in Giustamm.it, pubblicato il 30/03/2009. SOMMARIO: Introduzione. 1.1 Programmazione: un fattore di modernizzazione 1.2 Le procedure telematiche come elemento di semplificazione 1.3 Le innovazioni della direttiva 2004/18/CE ed il codice dei contratti PARTE PRIMA: Le aste elettroniche generali e speciali CAP. I: I principi generali 1. Le gare telematiche disciplinate dal D.P.R. 101/2002: l’antecedente delle aste elettroniche 1.1 Le Firme Elettroniche 1.2 Il Documento Informatico 1.3 Le Gare Telematiche (art. 9, art. 10, D.P.R. 101/2002) 1.4 Il Mercato Elettronico (art. 11, D.P.R. 101/2002) 1.5 Mercato Elettronico ai sensi dell' art. 11, comma 5 un portale per la Pubblica Amministrazione 2. La disciplina comunitaria con le direttive 2004/18 e 2004/17 2.1 Le problematiche generali coinvolte dalla Direttiva n. 2004/18/CE 3. Il legislatore italiano: il recepimento delle direttive comunitarie e il rapporto con la disciplina previgente 3.1 Il Codice dei contratti nella pubblica amministrazione 3.2 Le peculiarità procedimentali dei nuovi istituti 4. Le definizioni dei principali elementi degli appalti elettronici: 4.1 Il concetto di e-procurement pubblico 4.2 Attuale vigenza dei modelli di e-procurement antecedenti al Codice 4.2.1 La Gara Telematica 4.2.2 Il Mercato Elettronico 4.2.3 Centrali di Committenza 4.3. Le Aste Elettroniche CAP. II: Lo svolgimento di un’asta elettronica 1. L’ambito di applicazione delle aste elettroniche, le sue modalità e i suoi limiti 1.1 Presupposti e condizioni specifiche per il ricorso alle aste elettroniche 2. La procedura 2.1 Prima fase di gara: pubblicazione del bando di gara e del capitolato 2.2 Seconda fase di gara: l’ ammissione alla gara e l’aggiudicazione 2.3 I criteri di aggiudicazione 2.4 Lo svolgimento dell’asta 2.5 La regola di chiusura 3. Il responsabile del procedimento e il gestore del sistema informatico 4. Modalità tecniche delle aste elettroniche 4.1 Mezzi elettronici di comunicazione e il loro impiego nella procedura di aggiudicazione 4.1.1 I mezzi elettronici di comunicazione 4.1.2 Le eventuali patologie del ricorso ad un’asta elettronica 4.1.3 Le spese di accesso 4.1.4 L’uso dei mezzi elettronici nel processo di aggiudicazione 4.1.5 Interoperabilità di strumenti per la comunicazione mediante mezzi elettronici 4.1.6 Integrità e sicurezza dei dati 4.1.7 Rintracciabilità 4.1.8 Presentazione elettronica di avvisi alla Commissione 4.2 Apparecchiatura elettronica per il ricevimento delle offerte, richieste di partecipazione, piani e progetti in gara 4.2.1 Ricevimento elettronico delle offerte e richieste di partecipazione in “acquisto singolo” 4.2.2 La sicurezza dei dati 4.2.3 Ricevimento elettronico delle offerte in procedure multiple e cataloghi elettronici 4.2.4 La raccolta attiva di offerte 5. Il diritto di accesso agli atti della procedura d’asta elettronica CAP. III: I procedimenti elettronici speciali: l’accordo quadro e il sistema dinamico di acquisizione 1. L’Accordo Quadro 1.1 La prima fase del procedimento: la conclusione dell'accordo quadro con uno o più operatori 1.2 La seconda fase del procedimento: aggiudicazione degli appalti sulla base dell’accordo quadro 2. Le previsioni normative e i principi di ordine generale del sistema dinamico di acquisizione 2.1 Ambito di applicazione della procedura 2.2 La procedura 2.2.1 Il procedimento di impianto del sistema 2.2.2 Fase del confronto concorrenziale nelle singole gare 2.2.3 I criteri di aggiudicazione della gara PARTE SECONDA: Le aste elettroniche nell’esperienza concreta 1. Il settore pubblico 2. Esperienze nel settore privato 3. Il “caso Genova” 4. Prospettive delle procedure informatizzate di acquisto.

· Di Giacomo Russo B., Interventi per lo sviluppo infrastrutturale e sussidiarietà nel codice dei contratti pubblici, in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 3, pagg. 46-52. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Sussidiarietà negli interventi per lo sviluppo infrastrutturale. – 3. I compiti del CIPE e del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. – 4. Il principio di sussidiarietà comporta il potere sostitutivo. – 5. La Costituzione economica e gli interventi per lo sviluppo infrastrutturale. – 6. L’amministrazione pubblica, il privato e lo sviluppo infrastrutturale. – 7. Conclusioni.

· Chiarappa U., Gli appalti ordinari nei settori speciali, in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 3, pagg. 30-38. SOMMARIO: 1. La teoria del doppio requisito. – 2. L’elemento soggettivo. – 3. L’elemento oggettivo. – 4. Dal criterio funzionale a quello oggettivo. – 5. Il d.P.C.M. n. 517/1997. – 6. Il codice.

· Miconi L., Affidamento dei servizi d’ingegneria e architettura (brevi note sulla bozza di regolamento del d.lgs. n.163/2006), in Giustamm.it, pubblicato il 13/03/2009. SOMMARIO: 1. Premesse. 2. La collocazione nel Regolamento dei servizi di ingegneria e architettura. 3. La nuova impostazione degli allegati. 4. Le principali novità in tema di concorsi di idee e di progettazione.  5. Servizi tecnici: soggetti abilitati e requisiti. 5.1. Generalità. 5.2. Alcune limitazioni alla partecipazione alle gare. 5.3. Cenni ai requisiti delle società di ingegneria, società di professionisti e consorzi stabili. 5.4. Requisiti economico‐finanziari e tecnicoorganizzativi. 5.5. Requisiti del verificatore. 6. Procedure di affidamento dei servizi tecnici. 6.1. Soglie e fasce. 6.2. Il contenuto del bando di gara. 6.3. Le modalità di svolgimento delle gare d’importo pari o superiore a 100.000 euro. 6.4. L’offerta economicamente più vantaggiosa e la riparametrazione dei punteggi. 6.5. Affidamento dei servizi al disotto di 100.000 euro. 7. Metodi per l’ordinamento delle offerte. 7.1. Metodi aggregativocompensatore e MCDM. 7.2. Metodo del confronto a coppie, metodo dell’autovalore e rapporto di consistenza. 8. Cenni ai rapporti con la Tariffa. 8.1. Generalità. 8.2. Il corrispettivo da porre a base di gara. 9. Cenni al sistema delle garanzie.

· De Carolis D., Vicende soggettive delle imprese, obblighi del partecipante e poteri della stazione appaltante (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 5 dicembre 2008, n. 6046), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 327-333.

· Contessa C., Il Codice dei contratti prevale anche sulla normativa delle Regioni a statuto speciale (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 17 dicembre 2008, n. 411), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 301-308. SOMMARIO: 1. Breve descrizione del contenuto delle norme impugnate e dei relativi motivi di censura. – 2. Breve disamina dei presupposti sistematici della pronuncia in esame. – 3. Punti di continuità fra la pronuncia in questione e i recenti orientamenti della Consulta sul riparto della potestà legislativa in tema di contratti pubblici. – 4. Spunti di riflessione in ordine alla particolare posizione costituzionale delle Regioni a Statuto speciale ed in ordine ai limiti nella disciplina a tutela della concorrenza in concreto posti alla potestà legislativa statale.

· De Nictolis R., La riforma del Codice appalti (n.d.r. commento all’art. 20, D.L. 29 novembre 2008 n. 185, convertito in L. 28 gennaio 2009 n. 2), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 261-276. SOMMARIO: ¾ normativa 1. Il nuovo giudizio immediato per i provvedimenti relativi a investimenti pubblici anticrisi. – 2. L‘accelerazione delle procedure amministrative mediante commissari straordinari. – 3. Le misure processuali acceleratorie: l’ambito oggettivo e il riparto di giurisdizione. – 3.1. Gli investimenti individuati con D.P.C.M. – 3.2. Le tipologie di provvedimenti. – 3.3. Le ulteriori materie aggiunte in sede di conversione del D.L.: si applica il rito immediato? – 4. Le forme e i tempi di comunicazione dei provvedimenti e dell’accesso agli atti. – 5. Il termine per la notifica del ricorso principale. – 6. Termini e modalità di deposito del ricorso principale. – 7. Il termine di costituzione delle altre parti e il ricorso incidentale. – 8. I motivi aggiunti. – 9. Non necessità di istanza di fissazione dell’udienza. – 10. Il giudizio immediato. – 10.1. Profili generali. – 10.2. Differenze con gli altri giudizi immediati. – 10.3. I presupposti. – 10.4. Data e pubblicità dell’udienza. – 10.5. La pubblicazione del dispositivo in udienza. – 11. La sentenza in forma semplificata. – 12. Le altre norme applicabili. – 12.1. Rinvio alle norme processuali ma non ai presupposti sostanziali. – 12.2. L’ambito del rinvio all’art. 246, D.Lgs. n. 163/2006: le norme applicabili e quelle non applicabili. – 12.3. L’ambito del rinvio all’art. 23-bis, L. TAR: le norme applicabili e quelle non applicabili. – 13 La tutela cautelare. – 14. La tutela risarcitoria solo per equivalente. – 15. L’abolizione dello stand-still: una norma border-line. – 16. La misura del risarcimento per equivalente. – 17. Il richiamo (inutile) dell’art. 96 c.p.c. – 18. I dubbi esegetici. – 18.1. La tutela ante causam. – 18.2. Il giudizio di appello. – 18.3. Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. – 18.4. La misura del contributo unificato. – 18.5. La tutela risarcitoria per equivalente senza previa impugnazione del provvedimento come alternativa al nuovo rito. Un rito fantasma? – 18.6. L’impatto della nuova direttiva ricorsi e della delega per il suo recepimento. – 19. Altre novità normative in materia di pubblici appalti: l’acquisizione d’ufficio del DURC e l’escussione delle garanzie.

· De Santis S., I partenariati pubblico-privati, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 1, pagg. 26-30. SOMMARIO: 1. La ratio dell’istituto. – 2. La necessità della politica partecipata di sviluppo del territorio e misure anti-crisi. – 3. La finanza di progetto. – 3.a. La funzione economico-sociale. – 3.b. La valutazione degli elementi economici e finanziari delle proposte. – 4. Osservazioni conclusive.

· Franco I., Trasparenza e pubblicità nelle gare di appalto con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 137-145. SOMMARIO: 1. Regole generali e principi di base in materia di gara a evidenza pubblica. – 2. Il nuovo «diritto ibrido» in materia di appalti pubblici. – 3. Del principio di pubblicità nei procedimenti di gara a evidenza pubblica: rilievo e implicazioni. – 4. Aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa: valutazione delle offerte tecnico-qualitative e dell’offerta economica. Rilievo della pubblicità nella normativa vigente. – 5. Violazione del principio di pubblicità: importanza ed effetti.

· Glinianski S., Le nuove forme di partenariato pubblico privato: la locazione finanziaria di opera pubblica leasing in costruendo, in Lexitalia.it, febbraio 2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. L’istituto del leasing: il leasing di godimento e il leasing traslativo. La differenza tra le forme tradizionali di leasing e la locazione finanziaria di opere pubbliche e di pubblica utilità. 3. Il dibattito circa la compatibilità del leasing immobiliare pubblico in costruendo con la disciplina in materia di lavori pubblici. La legge finanziaria per l’anno 2007. 4. L’art. 160 bis del Codice degli appalti. Le modifiche introdotte dal D.lgs 11 settembre 2008, n. 152: la locazione finanziaria quale appalto pubblico di lavori. Analisi della disciplina. 5. La necessità di una ricostruzione giuridica dell’istituto. 6. Considerazioni conclusive.

· Parrella Vitale R. – De Paolis J., La locazione finanziaria alla luce del terzo decreto correttivo al codice degli appalti pubblici (d.lgs. 152/2008), in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 1-2, pagg. 37-40.

· Bellagamba L., Forniture e servizi: la determinazione dell’Autorità di vigilanza in materia di costi della sicurezza e le questioni aperte, (II parte), in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 1-2, pagg. 8-16.

· Lirosi a. – Martinelli M., L'art. 1, comma 10-ter, del D.L. n. 162/08: il legislatore si 'dimentica' della primauté del diritto comunitario, in Giustamm.it, pubblicato il 6/02/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Il previgente contesto normativo e giurisprudenziale. – 3. L’art. 1, comma 10-ter. - 4. Sulla compatibilità comunitaria dell’art. 1, comma 10-ter. – 5. Sulla legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 10-ter. – 6. Sull’incidenza dell’art. 1, comma 10-ter, sui contratti attivi degli Enti. – 7. Sulle possibili conseguenze derivanti dagli affidamenti diretti. - 8. Considerazioni conclusive.

· Taccogna G., I mutui degli enti pubblici tra affidamento mediante gara e ricorso diretto alla Cassa Depositi e Prestiti, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 5-12. SOMMARIO: 1. Inquadramento giuridico generale del problema. – 2. I servizi finanziari esclusi dalla piena applicazione della direttiva 2004/18 e del D.Lgs. 163/2006. Il problema dei mutui non connessi a forme di finanziamento comportanti operazioni in titoli. – 2.1. La posizione della Comunità europea e di alcuni Stati membri. – 2.2. Il quadro italiano. – 2.3. Sintesi sulla soggezione dei contratti di mutuo delle amministrazioni pubbliche alle norme sull’affidamento degli appalti di servizi mediante procedure ad evidenza pubblica. – 3. La Cassa Depositi e Prestiti ed il regime giuridico dei mutui degli enti pubblici. Inapplicabilità della norma che consente l’affidamento diretto degli appalti pubblici, in base ad un diritto esclusivo, a soggetti che siano amministrazioni aggiudicatrici. – 4. Altre norme eventualmente idonee a giustificare l’affidamento diretto alla Cassa Depositi e Prestiti. – 5. Conclusioni.

· Zanettini L., Il finanziamento dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, in Lexitalia.it, gennaio 2009. SOMMARIO: 1. Il finanziamento pubblico previsto dalla legge n. 109/1994; 2. Il sistema misto introdotto con la finanziaria per il 2006; 3. La sentenza della Corte costituzionale n. 256/2007; 4. Le delibere dell’Autorità sul contributo obbligatorio a carico del mercato di competenza e la relativa giurisprudenza amministrativa.

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-_Riviste 2008_-

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· Romano A., Appalti pubblici ed intuitus personae, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6, II, pagg. 271-276. SOMMARIO: 1. L’intuitus personae nell’esecuzione dei contratti pubblici e il principio di immutabilità dell’appaltatore. – 2. L’influenza del diritto comunitario. – 3. L’avvalimento. – 4. I riflessi sull’ordinamento nazionale. – 5. Le conseguenze sul principio dell’intuitus personae.

· Cancrini A., Le principali novità del terzo decreto correttivo al codice dei contratti pubblici. Il decreto legislativo n. 152/2008, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 4-5, III, pagg. 118-130. SOMMARIO: 1. Principali novità. – 2. Le opere di urbanizzazione a scomputo. – 3. Il project financing. – 4. Consorzi stabili: la previsione del comma 7 dell’art. 37.

· Cerritelli M., Leasing immobiliare pubblico e terzo decreto correttivo al codice dei contratti pubblici, in Rivista amministrativa degli appalti, 2008, fasc. 1-2, pagg. 35-62.

· Lirosi A. - Martinelli M., L’art. 1, comma 10-ter, del D.L. n. 162 del 2008: il legislatore si ‘dimentica’ della primauté del diritto comunitario, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 11, pagg. 3215-3234. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Il previgente contesto normativo e giurisprudenziale. – 3. L’art. 1, comma 10-ter. – 4. Sulla compatibilità comunitaria dell’art. 1, comma 10-ter. – 5. Sulla legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 10-ter. – 6. Sull’incidenza dell’art. 1, comma 10-ter, sui contratti attivi degli Enti. – 7. Sulle possibili conseguenze derivanti dagli affidamenti diretti. – 8. Considerazioni conclusive.

· Zucchelli C., Commento terzo correttivo, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 10, pagg. LXXVIII-XCIII. SOMMARIO: 1. Inquadramento cronologico. – 2. Inquadramento sistematico e causale. – 3. Le modifiche di adeguamento comunitario. – 4. Le modifiche di coordinamento.

· Scarpino M., Giurisdizione in materia di appalti c.d. sotto soglia: questione chiusa? Appalto di servizi sotto soglia comunitaria (n.d.r. commento a TAR Puglia, Bari, sez. I, 9 maggio 2008, dep. 12 giugno 2008, n. 1480), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 12, pagg. 3262-3272.

· Mondadori F., Lavori pubblici di interesse regionale: la Consulta boccia la legge veneta (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 1 agosto 2008, n. 322), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 345-352.

· Maiellaro G.F., L’obbligo di aggiornamento dei prezzari a base d’asta: illegittimità e margini di impugnazione del bando di gara, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 12, pagg. 24-30. SOMMARIO: 1. Il quadro normativo di riferimento. – 2. Le pronunce dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici e della giurisprudenza. - 3. Spunti di riflessione ed indicazioni operative sul tema.

· Bellagamba L., Forniture e servizi: la determinazione dell’Autorità di vigilanza in materia di costi della sicurezza e le questioni aperte (I parte), in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 12, pagg. 6-13.

· Mattalia M., Convenzionamento diretto o procedure concorsuali nell’affidamento del servizio di trasporto sanitario (n.d.r. commento a Corte di Giustizia Ce, sez. III, 29 novembre 2007, causa 119/06), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 7-8, pagg. 1976-1997.

· Sileri F. – Silvestro C., Il D.Lgs. 152/2008 sposa il rigore sui criteri di valutazione delle offerte economicamente più vantaggiose (n.d.r. commento a TAR Toscana, sez. I, 1° luglio 2008, n. 1710 e TAR Sardegna, sez. I, 4 giugno 2008, n. 1126), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1457-1466. SOMMARIO: 1. Il carattere innovativo dell’art. 83, comma 4, D.Lgs. n. 163/2006. - 2. L’orientamento tradizionale sul tema. – 3. La giurisprudenza comunitaria. – 4. Le applicazioni giurisprudenziali, ante terzo correttivo, dell’art. 83, comma 4.

· De Nictolis R., La riforma del Codice appalti, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1357-1366. SOMMARIO: ¾ normativa 1. La revisione dei prezzi per le oscillazioni dei prezzi dei materiali da costruzione nell’anno 2008. - 2. Legislazione regionale e Corte Costituzionale in materia di appalti pubblici. – 3. Attività normativa in corso. ¾ giurisprudenza – 1. Contrasti e ripensamenti sulle società in house: modello generale o eccezionale? – 1.1. La Corte di giustizia mette in discussione il requisito della partecipazione pubblica totalitaria. – 1.2. Per l’Autorità garante della concorrenza e del mercato la società in house è un modello generale? – 1.3. La Corte dei Conti critica Cons. Stato n. 1514/2007. – 1.4. Alcuni dati numerici sull’entità del fenomeno «società pubbliche degli enti locali». – 1.5. In difesa della tesi restrittiva. – 1.6. Contrasto di giurisprudenza in ordine alla pubblicità delle sedute di gara nei settori speciali.

· Attanasio A., Regolarizzazione documentale: condizioni e limiti di applicazione. Il dovere di soccorso negli appalti pubblici (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. II-quater, sentenza 8 ottobre 2008, n. 8825), in Il merito, 2008, fasc. 11, pagg. 79-86.

· Santoro P., La nuova Direttiva ricorsi 2007/66/CE e l’impatto con il sistema di giustizia nazionale (n.d.r. commento a Direttiva 2007/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 dicembre 2007, che modifica le Direttive 89/665/CEE e 92/13/CEE del Consiglio per quanto riguarda il miglioramento dell’efficacia delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 653-697. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Le linee portanti della effettività di tutela. – 3. I principi e la tecnica di tutela. – 4. Le ricadute sul sistema giustiziale nazionale. – 5. La reintegrazione in forma specifica. – 6. La pregiudiziale amministrativa ed il risarcimento del danno. – 7. La giurisdizione sugli effetti del contratto. – 8. Unitarietà della decisione di ricorso. – 9. L’unificazione del regime  processuale. – 10. L’incentivazione della tutela cautelare. – 11. La colpa e l’errore scusabile. – 12. I vizi formali. – 13. L‘affidamento diretto e gli appalti in house. – 14. La semplificazione delle procedure di aggiudicazione.

· Pepe L., Il procedimento di accordo bonario (ex art. 31 bis, l. n. 109 del 1994, oggi art. 240, d.lgs. n. 163 del 2006) come condizione di procedibilità dell’azione giudiziaria, ordinaria od arbitrale. Natura e termini (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. I, 2 luglio 2007, n. 14971), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 619-630.

· Manfredi P., La giurisdizione esclusiva del G.A. per gli appalti sotto soglia (n.d.r. commento a Tar Puglia, Bari, sez. I, 12 giugno 2008, n. 1480), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1330-1340.

· Depiero R., Autotutela e rinnovazione parziale delle gare d’appalto (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 9 giugno 2008, n. 2843), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1273-1284. SOMMARIO: 1. L’autotutela in generale. - 2. Esiti del procedimento di autotutela. - 3. Vizi che legittimano l’esercizio dell’autotutela annullatoria. - 4. Il pubblico interesse. - 5. Il termine «ragionevole». – 6. L’annullamento parziale. – 7. Conseguenze dell’annullamento parziale. – 8. L’annullamento parziale nelle procedure ad evidenza pubblica. – 9. La comunicazione di avvio del procedimento di autotutela. - 10. L’autotutela nei confronti del bando. – 11. L’autotutela nei confronti degli atti di ammissione/esclusione. – 12. Annullamento dell’esclusione e aggiudicazione definitiva. – 13. Autotutela e processo amministrativo.

· De Nictolis R., Le novità del terzo (e ultimo) decreto correttivo del codice dei contratti pubblici, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1225-1245. SOMMARIO: 1. Le modifiche di adeguamento comunitario. – 1.1. Le definizioni. – 1.2. L’accesso agli atti. – 1.3. Gli appalti esclusi. – 1.4. Stazioni appaltanti e operatori economici. – 1.5. Qualificazione e avvalimento. – 1.6. Procedure di affidamento, termini, avvisi, criteri di aggiudicazione. – 1.7. Offerte anomale sotto soglia. – 1.8. Affidamento dei lavori in caso di fallimento dell’aggiudicatario o risoluzione per inadempimento. – 1.9. Project financing. – 1.10. Infrastrutture strategiche. – 1.11. Settori speciali. - 2. Disposizioni di coordinamento formale e sostanziale. – 2.1. Le nuove definizioni. – 2.2. Appalti del Ministero degli affari esteri. – 2.3. Autorità di vigilanza, Osservatorio e Casellario dei contratti pubblici. – 2.4. Differimento dell’accesso agli atti. – 2.5. Consorzi. – 2.6. Requisiti di ordine generale e qualificazione. – 2.7. Procedure di affidamento. – 2.8. Offerte anomale. – 2.9. Servizi di progettazione e collaudo. – 2.10. Performance bond. – 2.11. Cessione dei crediti. – 2.12. Subappalto e tutela del lavoro. – 2.13. Collaudo. – 2.14. Procedura ristretta semplificata e lavori in economia. – 2.15. Programma dei lavori pubblici. – 2.16. Garanzia globale di esecuzione. – 2.17. Pagamento anticipato dei prezzi dei materiali da costruzione e revisione prezzi. – 2.18. Subentro e privilegio nel project: rinvio. – 2.19. Locazione finanziaria. – 2.20. Infrastrutture strategiche. – 2.21. Beni culturali. – 2.22. Contenzioso. – 3. Entrata in vigore e norme transitorie. - 4. Abrogazioni.

· Nobile A., La nuova direttiva comunitaria concernente i ricorsi in materia di aggiudicazione di appalti pubblici, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11, pagg. 36-50. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Sintesi delle nuove misure contenute nella direttiva 2007/66/Ce dell’11 dicembre 2007. – 3. Aspetti redazionali della nuova direttiva. – 4. Modifiche della direttiva 89/665/Cee. – 4.1. Ambito di applicazione e accessibilità delle procedure di ricorso. – 4.2. Requisiti per le procedure di ricorso. – 4.3. Termine sospensivo e deroghe a tale termine. – 4.4. Privazione di effetti del contratto e casi di non applicazione della norma relativa a detta privazione di effetti. – 4.5. Violazioni della direttiva ricorsi, le sanzioni alternative e le conseguenze che ne derivano. – 4.6. Termini. – 5. Il meccanismo correttore. – 6. L’avviso volontario per la trasparenza ex ante e la procedura di comitato. – 7. Attuazione della direttiva e suo riesame. – 8. Le modifiche della direttiva 92/13/Cee introdotte dalla nuova direttiva ricorsi 2007/66/Cee. – 9. Soppressione degli istituti della attestazione e della conciliazione. – 10. Valutazione dell’impatto della revisione delle direttive ricorsi.

· Failla G., Il contratto aperto di manutenzione: un istituto in via di estinzione?, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 10, pagg. 40-49 (e in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 517-530). SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La posizione dell’Autorità di vigilanza sul contratto aperto. – 3. Conclusioni.

· Albonetti D., L’offerta economicamente più vantaggiosa: è questione di metodo, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 10, pagg. 18-25.

· Botteon F., Il brokeraggio: un fenomeno complesso (n.d.r. commento a TAR Campania, Napoli, sez. I, 20 marzo 2008, n. 1449), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 183-191.

· Ghiribelli A., Il Codice dei Contratti pubblici di lavori, servizi e forniture al vaglio della Corte costituzionale (n.d.r. commento a Corte costituzionale, 23 novembre 2007, n. 401), in Giurisprudenza italiana, 2008, fasc. 8-9, pagg. 1893-1901.

· D’Angelo F., Contratto ad evidenza pubblica, procedimento amministrativo, atti amministrativi negoziali (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 17 dicembre 2007, n. 6471), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 5, pagg. 1584-1619. SOMMARIO: 1. Premessa: note critiche in tema di contratti d’appalto ed evidenza pubblica. – 2. La posizione della Corte costituzionale: le sentenze n. 401/2007 e n. 431/2007. – 3... Segue: il «metodo» della Corte costituzionale e la sentenza 28 dicembre 2007 n. 27169 delle Sezioni unite della Corte di Cassazione. – 4. La capacità negoziale della p.a. – 5. Continua…: la «specialità» dei contratti d’appalto pubblici nel quadro generale dell’attività consensuale della p.a. - 6. Lo statuto negoziale «speciale» della p.a.: il contratto (pubblico) di transazione. – 7. Considerazioni conclusive in punto di giurisdizione.

· Corso G. – Fares G., Il codice dei contratti pubblici: tra tutela della concorrenza e ordinamento civile (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 23 novembre 2007, n. 401), in Il foro italiano, 2008, fasc. 6, pagg. 1787-1836.

· Sandulli M.A., Contratti pubblici e (in)certezza del diritto fra ordinamento interno e novità comunitarie, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, parte II, pagg. 77-87. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La procedura di infrazione aperta con la Nota del 30 gennaio 2008 sul Codice dei contratti pubblici. – 3. La direttiva 2007/66 sui ricorsi relativi agli appalti pubblici. – 4. La comunicazione interpretativa della Commissione europea del 5 febbraio 2008 sul partenariato pubblico-privato istituzionalizzato. – 5. La sentenza CGCE sull’accesso agli atti di gara.

· Reggio D’Aci A., Base d’asta non aggiornata e libera concorrenza (n.d.r. commento a TAR Sicilia, Catania, sez. I, 20 maggio 2008, n. 938), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1186-1189. SOMMARIO: 1. La disciplina di legge che impone alle amministrazioni appaltanti l’aggiornamento annuale dei prezzari della lavorazioni. – 2. I precedenti (giurisprudenziali e non) in materia. – 3. Il provvedimento del TAR Sicilia: l’alterazione della concorrenza. – 4. La possibile elusione della disciplina che regola la procedura di individuazione delle offerte anomale. – 5. Il presupposto processuale per censurare l’applicazione di prezzi non aggiornati ai valori di mercato: l’impugnazione immediata del bando.

· Gentile D., Impugnazione diretta del bando per incongruità dei prezzi unitari (n.d.r. commento a TAR Umbria, Perugia, sez. I, 7 giugno 2008, n. 247), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1176-1185. SOMMARIO: 1. L’interesse ad impugnare il bando di gara da parte di impresa non partecipante. – 2. L’interesse a ricorrere della non partecipante alla gara nelle procedure ristrette. – 3. L’obbligo di adeguamento dei prezziari in uso alle stazioni appaltanti. – 4. L’aggiornamento dei listini delle stazioni appaltanti tra normativa statale e regionale. – 5. Errori progettuali e limiti all’ammissibilità di varianti in corso d’opera.

· Guccione C., La qualificazione giuridica delle società concessionarie di autostrade (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 13 marzo 2008, n. 1094; fattispecie relativa ad Autostrade per l’Italia S.p.a.), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 975-981.

· Miconi L., la validazione nello schema di regolamento di esecuzione e attuazione del d.lgs. n.163/2006, in Giustamm.it, pubblicato l’11/09/08. SOMMARIO: 1. Premesse - 2. La validazione e verifica della progettazione - 2.1 I principi cui deve ispirarsi la validazione - 2.2 Aspetti procedimentali - 2.3 I requisiti del verificatore - 2.4 Elementi di responsabilità e sanzioni - 3. La validazione nei contratti dei beni culturali - 4. La validazione nei contratti di servizi e forniture - 5. Considerazioni finali.

· Salamone V., Le ordinanze di protezione civile ed il rispetto dei vincoli derivanti dall’ordinamento comunitario con riguardo alle procedure di affidamento dei contratti pubblici, in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 3, pagg. 937-963. SOMMARIO: 1. Il quadro normativo. – 2. Le ordinanze di protezione civile nella giurisprudenza della Corte costituzionale e i riflessi nella giurisprudenza amministrativa, civile e penale. – 3. I rapporti tra ordinamento nazionale e ordinamento comunitario con particolar riguardo alle situazioni di emergenza. – 4. La disciplina comunitaria degli appalti ed il recepimento nell’ordinamento nazionale; i principi comunitari inderogabili.

· De Luca A. – Di Majo A., Lo stato fa shopping di concorrenza negli appalti pubblici (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, sentenza 23 novembre 2007, n. 401), in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 8, pagg. 1075-1084.

· Oliveri L., Incarichi esterni e prestazioni di servizi: la distinzione sta nella natura della prestazione, non nella soggettività del destinatario, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9, pagg. 20-28.

· Greco M. – Massari A., Il terzo decreto correttivo: una risposta parziale alla procedura d’infrazione comunitaria, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9, pagg. 8-19. SOMMARIO: 1. Origine del nuovo decreto correttivo al codice dei contratti pubblici. – 2. La modifica al regime relativo al divieto di subappalto. – 3. La modifica alla disciplina del controllo preventivo a campione. – 4. La soppressione dei “criteri motivazionali”. – 5. La soppressione dell’esclusione automatica delle offerte anomale sotto soglia. – 6. La questione del project financing. – 7. Realizzazione di opere di urbanizzazione a scomputo del contributo previsto per il rilascio del permesso di costruire. – 8. Attribuzione diretta di appalti pubblici in caso di fallimento o di risoluzione del contratto. – 9. La questione dei corrispettivi per la progettazione. – 10. La verifica dei progetti. – 11. La questione del leasing in costruendo. – 12. Il problema della disciplina applicabile all’appalto integrato nelle more dell’entrata in vigore del nuovo regolamento generale: le discutibili note ministeriali e il nuovo decreto correttivo.- 13. Altre disposizioni rilevanti. – 13.1. Esclusione dalle gare per false dichiarazioni del subappaltatore. – 13.2. Contratti a corpo e a misura. – 13.3. Divieto di sequestro del prezzo di appalto. – 13.4. Congruità della manodopera. – 13.5. Licitazione privata semplificata. – 13.6. Adeguamento del corrispettivo di appalto.

· Mangani R., Il conflitto Stato-Regioni nella disciplina dei lavori pubblici e il principio dell’abrogazione implicita delle leggi regionali incompatibili con la legge statale sopravvenuta (n.d.r. commento a TAR Puglia, Lecce, sez. II, 26 gennaio 2007, n. 178), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 431-470. SOMMARIO: 1. Il caso oggetto della decisione e il principio dell’abrogazione implicita delle leggi regionali incompatibili con il Codice dei contratti pubblici. – 2. La riforma del Titolo V della Costituzione e i suoi riflessi sulla competenza legislativa nella “materia” (che non è tale) dei lavori pubblici. – 3. La ripartizione delle competenze legislative Stato-Regioni nel Codice dei contratti pubblici. – 4. Il problema delle leggi regionali previgenti alla luce della ripartizione di competenze legislative contenuta nel Codice dei contratti pubblici. – 5. La (illegittima) soluzione dei conflitti di competenza attraverso l’uso del potere legislativo. – 6. Considerazioni conclusive.

· Santoro E. – Santoro P., Doppia giurisdizione e tutela ripartita nelle controversie in materia di contratti pubblici, in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 361-394. SOMMARIO: 1. La materia dei contratti pubblici. – 2. Gli appalti dei soggetti privati. – 3. La fase pubblicistica. – 3.1. La rinegoziazione. – 3.2. La nuova linea di demarcazione (la stipulazione). – 3.3. L’autotutela (annullamento e revoca). – 3.4. Autotutela legittima e responsabilità precontrattuale. – 4. Gli atti autoritativi incidenti sul rapporto negoziale. – 5. Gli atti infraprocedimentali antecedenti la stipula. – 5.1. La cauzione. – 6. L’approvazione del contratto. – 6.1. Mancata stipula. – 6.2. Lavori suppletivi e varianti – 7. Gli atti di autotutela cosiddetta privata. – 8. La consegna. – 9. Sospensione dei lavori. – 10. Le penalità. – 11. Le azioni cautelari e possessorie. – 12. I diritti di credito. – 12.1. Il fermo amministrativo (dei pagamenti). – 13. Le concessioni. – 13.1. Le concessioni di pubblici servizi. – 14. I servizi pubblici. – 14.1. Accordi societari. – 15. Le espropriazioni e le occupazioni. – 16. Le privatizzazioni. – 17. Il rinnovo tacito. – 18. La revisione prezzi. – 19. I termini di pagamento. – 20. I contratti sottosoglia comunitaria. – 21. Gli incarichi professionali. – 22. Gli accordi procedimentali. – 23. L’inefficacia derivata del contratto. – 24. La pregiudiziale amministrativa. – 25. Il danno all’immagine. – 26. Conclusioni.

· Asprone M., Il riparto di disciplina relativo ai settori ordinari e settori speciali nella nuova normativa dei lavori pubblici: la nozione di progetto preliminare, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 1-2, pagg. 55-61.

· Baldi M., Principio generale della gara e scelta del socio privato (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. V, 4 marzo 2008, n. 889), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 9, pagg. 1132-1146. SOMMARIO: 1. L’attività imprenditoriale dell’ente locale. – 2. L’ente pubblico quale operatore economico. – 3. La scelta del socio: applicabilità delle procedure di evidenza pubblica. – 4. Il richiamo ai principi di diritto comunitario. – 5. Conclusioni.

· Caranta R., L’Alitalia resta dietro al velo di Maya (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. IV, 31 marzo 2008, n. 1362), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 9, pagg. 1124-1131. SOMMARIO: 1. Il velo di Maya, il corporate veil e i giuristi. – 2. La dismissione di partecipazioni pubbliche. – 3. La par condicio tra potenziali acquirenti. – 4. Conclusioni.

· Urso M.G., Illegittimo l’affidamento a trattativa privata del servizio di brokeraggio assicurativo (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 13 marzo 2008, n. 1094), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 8, pagg. 1001-1007.

· Manservisi R., Gli appalti dei servizi socio-sanitari delle aziende sanitarie e ospedaliere e il rapporto con i soggetti del “terzo settore”, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 7, pagg. 30-42.

· Galli D., Gara virtuale e satisfattività della tutela (n.d.r. commento a TAR Lombardia, sezione staccata di Brescia, 19 marzo 2007, n. 409), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 7, pagg. 766-773.

· Contessa C., La Corte di giustizia fra indicazioni (tardive) sulla legge Merloni e spunti (tempestivi) sul codice dei contratti (n.d.r. commento a Corte di Giustizia CE, sez. II, 21 febbraio 2008, causa C-412/04), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 7, pagg. 809-823. SOMMARIO: 1. Una breve ricostruzione delle vicende precontenziose e contenziose. – 2. La questione dei contratti misti. – 3. La questione delle cd. opere a scomputo. – 4. Le prerogative del promotore nell’ambito del project financing. – 5. Alcune osservazioni conclusive.

· Barbieri E.M., L’accordo bonario su decisione vincolante della commissione in materia di appalti pubblici di lavori, servizi e forniture, in Rivista trimestrale degli appalti., 2008, fasc. 1, pagg. 5-11. SOMMARIO: 1. Norme di procedura: l’articolo 240, d.lgs. 12 aprile 2006, n. 103. - 2. La commissione. – 3. L’accordo bonario dei commissari. – 4. L’impugnazione dell’accordo. – 5. Conclusioni.

· Simone S., Il codice dei contratti pubblici viola il principio di libera concorrenza? (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. III, sentenza 2 ottobre 2007, n. 9630), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 6, pagg. 650-660.

· Lacava C., I contratti pubblici tra Stato e Regioni e la tutela della concorrenza (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, sentenza 22 novembre 2007, n. 401), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 6, pagg. 624-632.

· De Santis S., Il Codice apre alla nozione di collegamento sostanziale atipico anche per i consorzi, in Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 6, pagg. 376-380. SOMMARIO: 1. La nascita del concetto di controllo sostanziale atipico. - 2. La nuova disciplina delineata dal Codice dei contratti. – 3. Il divieto di partecipazione per l’impresa che si trova in situazione di collegamento con il progettista. – 4. Il collegamento ed i Consorzi stabili. – 5. Osservazioni conclusive.

· De Nictolis R., Principi espressi dalla Corte costituzionale nella sentenza (in nota a C. Cost. n. 401 del 2007), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 1, pagg. 181-183.

· Ghera F., Il riparto di competenze tra Stato e regioni in materia di appalti pubblici (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 23 novembre 2007, n. 401), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 1, pagg. 176-180.

· Lazzerini B., Questioni di tariffe professionali: una vicenda non ancora sopita (n.d.r. commento a TAR Emilia Romagna, Bologna, sez. II, 6 febbraio 2008, n. 180), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 246-256.

· Basciano I., In tema di affidamento di una fornitura mediante trattativa privata senza previa pubblicazione di un bando di gara, quando l’unico fornitore sia stato individuato mediante caratteristiche dell’oggetto accertate a posteriori, dopo un’indagine di mercato (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 7 novembre 2007, n. 5766), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 227-231.

· Rizzi E., La qualificazione soggettiva del GEIE (n.d.r. commento a TAR Valle D’Aosta, 13 febbraio 2008, n. 8), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 223-227.

· Greco M. – Massari A., Il nuovo regolamento di attuazione ed esecuzione del Codice de Lise (Parte III), in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 6, pagg. 8-28. SOMMARIO: Parte III. Le disposizioni innovative in materia di affidamento di servizi e forniture (Segue). 5. Criteri di selezione delle offerte e commissione giudicatrice. – 5.1. Commissione giudicatrice. – 5.2. Criteri di selezione delle offerte. – 5.2.1. La disciplina generale. – 5.2.2. La disciplina speciale per gli appalti dei servizi sostitutivi di mensa. – 5.2.3. La disciplina speciale per gli appalti di pulizia. – 5.3. Offerte anomale. – 6. Procedure di scelta del contraente ed aste elettroniche. – 6.1. Accordo quadro. – 6.2. Sistema dinamico di acquisizione. – 6.3. L’asta elettronica. – 6.4. Procedure di gara interamente gestite con sistemi telematici. – 6.5. Mercato elettronico.

· Fimiani P., Giurisdizione e concessione di lavori pubblici (n.d.r. commento a Cass. Civ., sez. un., 14 febbraio 2008, n. 3518), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 6, pagg. 732-739.

· Greco M. – Massari A., Il nuovo regolamento di attuazione ed esecuzione del Codice de Lise (Parte II), in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 5, pagg. 8-30. SOMMARIO: Parte II. Le disposizioni innovative in materia di affidamento di servizi e forniture. 1. Gli ambiti di intervento del regolamento nel comparto dei servizi e delle forniture ed i profili maggiormente innovativi della nuova disciplina. 2. L’individuazione delle norme del regolamento applicabili agli appalti dei servizi dell’allegato II B al d.lgs. 163/2006. – 3. La programmazione e gli organi del procedimento. – 3.1. La programmazione dell’attività contrattuale per l’acquisizione di beni e servizi. 3.2. Gli organi del procedimento. – 4. Sistemi di realizzazione, requisiti di partecipazione, criteri di selezione delle offerte. – 4.1. La figura del promotore nei servizi.

· Masera S.R., Appalto pubblico di servizi e concessione di servizi nella giurisprudenza comunitaria (n.d.r. commento a Corte di Giustizia delle Comunità Europee, sez. II, 18 luglio 2007, causa C-382/05), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 5, pagg. 579-585.

· Oliveri L., Affidamenti alle cooperative sociali: l’atto di indirizzo della Regione Veneto e le contraddizioni con la disciplina degli appalti, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 4, pagg. 32-41. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Potestà legislativa regionale. – 3. Scelta di ricorrere al mercato. – 4. Criterio di gara. – 5. Sopravvivenza della legge 328/2000. – 6. Applicazione dell’articolo 27 del d.lgs 163/2006. – 7. Deroga sopra soglia. – 8. Territorialità. – 9. Convenzionamento diretto su richiesta. – 10. Accordi procedimentali. – 11. Durata, proroga e rinnovo.

· Adamo S. – Trabalza V., Reverse-charge e lavori pubblici: un’occasione perduta?, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 4, pagg. 26-31.

· Ferlini M., La gara per la scelta del broker: la distanza tra teoria (par condicio e concorrenza) e prassi applicativa, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 4, pagg. 22-25.

· Greco M. – Massari A., Il nuovo regolamento di attuazione ed esecuzione del Codice de Lise (Parte I), in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 4, pagg. 8-21. SOMMARIO: Parte I. Le disposizioni innovative in materia di affidamento dei lavori pubblici. 1. Parziale abrogazione e inglobamento nel regolamento del capitolo generale di cui al d.m. 145/2000. – 2. Le altre principali novità nei ll.pp. - 3. Le modifiche sostanziali alle norme sul sistema di qualificazione, la OG11 come superspecializzata. – 4. I consorzi stabili e il problema dei requisiti minimi delle consorziate indicate per l’esecuzione. – 5. Per gli appalti sotto i 150.000 euro lavori “analoghi”. – 6. La questione dell’avvalimento. – 7. La verifica delle offerte anomale. – 8. Offerte anomale: terza seduta pubblica per l’esclusione e l’aggiudicazione provvisoria. – 9. Il performance bond. – 10. Le disposizioni (illegittime) in materia di servizi di progettazione.

· Usai S., La ripetizione del servizio. Alcune difficoltà applicative del codice, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 3, pagg. 35-38.

· Trombetta C., L’esecuzione dei lavori da parte delle consorziate dei consorzi di cooperative di produzione e lavoro. La recente interpretazione del Consiglio di Stato (n.d.r. con riferimento a Consiglio di Stato, sez. VI, 22 giugno 2007, n. 3477), in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 3, pagg. 8-15.

· Lamberti c., L’accordo bonario nel codice degli appalti, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 4, pagg. 417-429. SOMMARIO: 1. Un istituto antico ma ancora attuale. – 2. L’accordo bonario nella disciplina dei lavori pubblici.  2.1. Nel R.D. n. 350 del 1895. 2.2. Nelle «leggi» Merloni. 2.3. Nel codice degli appalti. – 3. I soggetti e l’oggetto dell’accordo bonario. 3.1. Il direttore dei lavori e il responsabile del procedimento. – 3.2. La Commissione. – 3.3. Le riserve e i documenti contabili. – 4. La delimitazione dell’accordo bonario. – 4.1. Rispetto alla transazione. – 4.2. Rispetto all’arbitrato. – 5. L’accordo bonario nelle concessioni. – 5.1. Nella finanza di progetto. – 5.2. Nei contratti di servizi e forniture nei settori ordinari e nei contratti di lavori, servizi e forniture nei settori speciali. – 6. L’impugnazione dell’accordo bonario.

· Botteon F., L’art. 4, comma 12 bis, d.l. 65/1989 sul ribasso nelle gare di progettazione: un morto che parla (anche troppo)? (nota a Consiglio di Stato, Sez. V, 23 ottobre 2007), n. 5592, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 1, pagg. 90-97.

· Caranta R., Il principio di diritto comunitario della trasparenza/concorrenza e l’affidamento o rinnovo di concessioni di servizi pubblici (ancora in margine al caso Enalotto). (n.d.r. commento a Corte di Giustizia delle Comunità Europee, sentenza 13 settembre 2007, C-260/04), in Giurisprudenza Italiana, 2008, fasc. 2, pagg. 471-478.

· Caranta R., Attività pubblica, attività no-profit e disciplina dei contratti pubblici di servizi (n.d.r. commento a Corte CE, Grande Sezione, 18 dicembre 2007, C-532/03 e Corte CE, sez. III, 29 novembre 2007, C-119/06), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 293-304.

· Lombardi L., General contractor: disapplicato il codice de lise (n.d.r. commento a T.A.R. Lazio, Roma, sez. III, 2 ottobre 2007, n. 9630), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 379-387.

· Sivieri M., Il candidato plurimo negli appalti di servizi e forniture. Lettura congiunta dei rapporti di collaborazione tra concorrenti in fase di gara ed esecuzione del contratto: dall’associazione al consorzio, dall’avvalimento al subappalto, in Appalti & Contratti, 2008, fasc. 1-2, pagg. 18-35.

· Villamena S., Appalti pubblici e cooperative, in Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 2,.pagg.99-105. SOMMARIO: 1. Le fonti normative. – 2. Il riparto Stato-Regioni in materia di contratti pubblici. – 3. Il nuovo regolamento generale. – 4. Le modifiche riguardanti le cooperative e i consorzi.

· Pagani I., Affidamento e gestione dei servizi sostitutivi di mensa: una breccia nel costrutto unitario del codice dei contratti pubblici? (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 26 settembre 2007, n. 4970), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 193-201.

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