tratti da Riviste
Giuridiche Italiane
Bibliografia-Amministrativa
a cura di Francesco Massimo Pozzi
· INDICE delle MATERIE · - · INDICE degli
AUTORI ·
- ·
INDICE delle RIVISTE
·
APPALTI E FORNITURE
· in generale ·
-_Riviste 2010_-
·
·
·
·
· Luce S., La doppia potestà legislativa regionale in materia di lavori
pubblici ed in materia di servizi e forniture, in Giustamm.it,
pubblicato il 4/06/2010.
· Adamo S., Gli oneri del contrarente generale
nell’ambito delle opere della legge obiettivo, in Appalti e contratti, 2010, fasc. 5,
pagg. 46-55.
· Vivarelli M.G., L’indice di revisione
nell’appalto a prezzo chiuso tra indice Foi
e indici settoriali (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 19 giugno 2009, n.
4065), in
Rivista trimestrale degli appalti, 2010, fasc. 1, pagg. 235-252
· Vivarelli M.G., Le offerte anomale, in Rivista trimestrale degli appalti, 2010, fasc. 1,
pagg. 189-210.
· Garri F., La giurisprudenza amministrativa in
tema di mercato degli appalti, in Rivista trimestrale degli
appalti,
2010, fasc. 1, pagg. 63-99.
· Iannotta A., Offerta con caratteristiche
tecniche difformi dalle previsioni del bando ed esclusione dalla gara (n.d.r. commento a TAR
Lombardia, Milano, sez. III, 29 dicembre 2009, n. 6235), in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2010, fasc. 1, pagg. 73-79.
· Vespignani A. – Cristante O., Sulla possibilità di
integrazione della cauzione provvisoria costituita in misura inferiore a quanto
stabilito dagli atti di gara e sull’insussistenza dell’obbligo di comunicare
l’avvio del procedimento in relazione ai provvedimenti sanzionatori conseguenti
all’inadempimento di prescrizioni concorsuali da osservarsi a pena di
esclusione (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 3 settembre 2009,
n. 5171), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2010, fasc. 1,
pagg. 52-59.
· Zambardi S., Appalti pubblici ed
estensione soggettiva della giurisdizione contabile, in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2010, fasc. 1, pagg. 21-29.
· Lombardi
L.,
Nulle le clausole della lex specialis derogatorie del D.lgs. 231/2002 (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 2 febbraio 2010, n. 469), in Urbanistica
e appalti,
2010, fasc. 6, pagg. 719-730.
· Usai
S., La
proroga programmata del contratto d’appalto (n.d.r. commento a Consiglio di Stato,
sez. VI, 16 febbraio 2010, n. 850), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 6,
pagg. 705-713.
· Perfetti
L.,
Sulla necessità della progettazione negli appalti di servizi e forniture, in Urbanistica
e appalti,
2010, fasc. 6, pagg. 665-678.
· Di
Majo A.,
Regole di validità e di comportamento nei contratti con la P.A. (n.d.r. commento a TAR
Calabria, sez. II, 9 giugno 2009, n. 627), in Il corriere giuridico, 2010, fasc. 4,
pagg. 536-543.
· Filippetti
L.,
L’affidamento diretto dell’appalto e l’unicità del fornitore (n.d.r. commento a TAR Puglia,
Lecce, sez. III, 29 gennaio 2010, n. 372), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 5,
pagg. 603-610.
· Mangialardi
G.,
Scelta del socio operativo, evidenza pubblica e giurisdizione (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 18 dicembre 2009, n. 8376), in Urbanistica
e appalti,
2010, fasc. 5, pagg. 594-598.
· Didonna
M., Il
subentro nel contratto di appalto dopo l’annullamento dell’aggiudicazione (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. VI, 11 gennaio 2010, n. 20), in Urbanistica
e appalti,
2010, fasc. 5, pagg. 588-593.
· Volpe F., Come negare giustizia in materia di appalti pubblici (a proposito
dell’art. 15, 3° comma del D.L.vo n. 53 del 2010), in Lexitalia.it,
aprile 2010.
· Usai
S., La
natura giuridica del cottimo fiduciario, in Appalti e contratti, 2010, fasc. 4,
pagg. 17-24.
· Failla
G., Green
Public Procurement: appalti verdi nel Lazio. Al via la sperimentazione di bandi
di gara, capitolati-tipo e linee guida, in Appalti e contratti, 2010, fasc. 3,
pagg. 44-49.
· Gennari
D., La
giurisprudenza torna a pronunciarsi sulle procedure di affidamento dei servizi
aeroportuali c.d. no aviation (n.d.r. commento a Corte di Cassazione,
ss.uu., 4 novembre 2009, n. 23322), in Appalti e contratti, 2010, fasc. 1-2,
pagg. 88-91.
· De
Nictolis R., Appalti di lavori pubblici e Corte Costituzionale: da uno a sette
codici dei lavori pubblici? in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 4,
pagg. 377-388.
· Finocchiaro
M., Ridotta
la colpa dell’appaltatore nelle gare truccate se risulta una cooperazione dei dipendenti
comunali (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III civile, sentenza
10 dicembre 2009-16 febbraio 2010, n. 3672), in Guida al diritto, 2010, fasc. 19,
pagg. 34-35.
· Masaracchia
A., Le informative all’unione.
Obblighi di aggiornare la Commissione Ue (n.d.r. commento a D.lgs 20 marzo 2010,
n. 53 in vigore dal 27 aprile 2010), in Guida al diritto, 2010, fasc. 18,
pagg. 113-114.
· Palliggiano
G., La tutela. Grandi opere strette tra esigenze di profitto e legalità (n.d.r. commento a D.lgs 20 marzo 2010,
n. 53 in vigore dal 27 aprile 2010), in Guida al diritto, 2010, fasc. 18,
pagg. 100-101.
· Ponte
D., Le
informazioni. Con contenuto e
termini comunicazioni complete (n.d.r. commento a D.lgs 20 marzo 2010, n.
53 in vigore dal 27 aprile 2010), in Guida al diritto, 2010, fasc. 18,
pagg. 74-78.
· Caruso
G., L’accordo. Con l’arrivo delle nuove regole
contratto “blindato” (n.d.r. commento a D.lgs 20 marzo 2010, n. 53 in
vigore dal 27 aprile 2010), in Guida al diritto, 2010, fasc. 18,
pagg. 71-73.
· Clarich
M. – Fonderico G., Le novità. Alla
prova della trasparenza e concorrenza chiamati anche funzionari, avvocati e
giudici (n.d.r. commento a D.lgs 20 marzo 2010, n. 53 in vigore dal 27
aprile 2010), in Guida al diritto, 2010, fasc. 18, pagg. 68-70.
· Goso
R.,
Servizio di sorveglianza degli immobili della p.a. e pubblicità del bando di
gara (n.d.r.
commento a Consiglio di Giustizia Amministrativa Regione Sicilia, 28 agosto
2009, n. 731), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 1, pagg. 99-106.
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-_Riviste 2009_-
· Vacca A., Evidenza pubblica e
onere di partecipazione alla gara ai fini dell’accesso alla tutela
giurisdizionale (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Brescia, sez. II, 4 settembre
2009, n. 1588), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4,
pagg. 596-600.
· De Amicis A., La funzione decisoria
dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici e l’autonomia dell’ente
locale (n.d.r.
commento a Tar Lombardia, Brescia, sez. II, 29 giugno 2009, n. 1349), in
I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 588-596.
· Cacco F., Le consulenze.
Incarichi professionali esterni alla p.a., in I contratti dello
Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 495-525. SOMMARIO: 1. Le norme in tema di consulenze e la loro evoluzione
storica: leggi finanziarie, circolari interpretative, linee guida e pareri
della Corte dei conti. – 2. L’evoluzione giurisprudenziale. – 3. Incarichi
esterni e appalti di servizi. La dottrina.
· Della Porta P., La circolare PCM
27 marzo 2009. Opere e debito pubblico, in I contratti dello
Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 481-494. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Contesto normativo (I/A- Partenariato
pubblico-privato (PPP) e obblighi di comunicazione. I/B – La decisione Eurostat
11 febbraio 2004. I/C – Normativa di settore in materia di patto di stabilità:
cenni). – 3. Efficacia, interazione e limiti delle norme esaminate. – 4. Il
trasferimento del rischio.
· Botteon F., Procedura
negoziata senza previo bando e posizione delle ditte non invitate: soggezione o
tutela? (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 7 settembre 2009, n.
5224), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4,
pagg. 543-554.
· Cerritelli M., Leasing immobiliare
pubblico e terzo decreto correttivo al codice dei contratti pubblici, in Rivista
amministrativa degli appalti, 2009, fasc. 1-4, pagg. 35-59.
· Loria C., Cenni sul leasing in
costruendo, in Rivista amministrativa degli appalti, 2009, fasc. 1-4,
pagg. 27-33.
· Botto A., Il Leasing in
costruendo nella «giurisprudenza» dell’Autorità di
Vigilanza e nell’evoluzione normativa, in Rivista amministrativa degli
appalti, 2009,
fasc. 1-4, pagg. 17-26.
· Brunetti F., Note minime sul Leasing
immobiliare pubblico, in Rivista amministrativa degli appalti, 2009, fasc. 1-4,
pagg. 7-15.
· Gaggioli
G., Problematiche
e opzioni interpretative in merito alla natura pubblicistica e/o privatistica
degli appalti del concessionario infrastrutturale, in Appalti e
contratti,
2009, fasc. 12, pagg. 53-58.
· Usai
S., Il
principio del temperamento del divieto di commistione tra criteri di
aggiudicazione dell’appalto, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 12,
pagg. 32-40. SOMMARIO: 1. I criteri di valutazione. –
2. Natura della prestazione, oggetto dell’appalto e caratteristiche del
contratto. – 3. Le direttive comunitarie. – 4. Il temperamento del divieto di
commistione. – 4.1. La circolare del Presidente del Consiglio del 1° marzo
2007. – 4.2. L’inadeguatezza della circolare. – 5. Breve chiosa critica
all’indirizzo giurisprudenziale che ammette il temperamento.
· Spera
G., Procedura
di accordo bonario: valutazione della correttezza formale nell’apposizione
delle riserve, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 12, pagg. 22-31. SOMMARIO: 1. Tempi e figure interessate dalla procedura. – 2.
Condizioni per l’attivazione dell’istituto. – 3. Valutazione della correttezza formale
della procedura di apposizione delle riserve. - 4. Valutazione della
tempestività nell’apposizione delle riserve.
· Cerulli
Irelli V. – Luciani F., La giurisdizione amministrativa esclusiva nel settore degli
appalti pubblici, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 12,
pagg. 1339-1347.
· Giani
R., Il
regime giuridico della responsabilità civile della stazione appaltante: culpa e
quantum (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 21 agosto 2009, n.
5004), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 12, pagg. 1460-1466. SOMMARIO: 1. L’elemento soggettivo nell’illecito civile della p.a.
– 2. La tesi della culpa in re ipsa. – 3. La teoria dei tre canoni. – 4. Tesi
della violazione di diritto grave e manifesta. – 5. Tesi della illegittimità
come indizio di colpa. – 6. La quantificazione del danno da illegittima mancata
aggiudicazione dell’appalto.
· Napoli
M., Imprese
vittime della criminalità organizzata ed esclusione dalle pubbliche gare,
in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 12, pagg. 1413-1419.
· De
Nictolis R.,
La riforma del Codice appalti, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 12,
pagg. 1409-1412. SOMMARIO: ¾ normativa 1. Inapplicabilità delle cause di esclusione alle
aziende o società oggetto di sequestro o confisca penale o preventiva e affidate
a custode o amministratore giudiziario o finanziario. – 2. L’omessa denuncia
dei reati di concussione e estorsione aggravati dallo stampo mafioso da parte
della vittima come causa di esclusione dai pubblici appalti. - 3. La
riferibilità delle offerte ad un unico centro decisionale: il divieto di
partecipazione alla medesima gara di imprese in situazione di controllo. – 4.
Attività normativa in corso. - ¾ giurisprudenza 1. Iscrizione nel
casellario informatico: contrasto di giurisprudenza in ordine all’applicabilità
o meno della garanzie partecipative.
· Gatti
M., Discrezionalità
tecnica e sindacato giurisdizionale nelle procedure di evidenza pubblica,
in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 529-554.
· Gennari
D., L’affidamento
dei servizi c.d. “no aviation”, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 11,
pagg. 48-62. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La
natura giuridica dei rapporti instaurati dal concessionario con i soggetti
terzi al fine della materiale gestione dell’infrastruttura aeroportuale. – 3.
Le modalità di affidamento a terzi dei servizi c.d. “no aviation”. La natura
giuridica del concessionario aeroportuale: organismo di diritto pubblico,
impresa pubblica o titolare di diritti non esclusivi. – 4. (Segue) La
diversità dell’attività relativa ai servizi “no aviation” rispetto a quella
propriamente aeronautica. – 5. (Segue) Le modalità di affidamento dei
servizi “no aviation”.
· Ieva
L., Errori
via fax, favor partecipationis e buona fede in contrahendo (n.d.r. commento
a Cons. di Stato, sez. V, 5 maggio 2009, n. 2817), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 11,
pagg. 1341-1344.
· Giampaolino L., Le linee dello sviluppo del quadro normativo dei settori speciali e
l’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici, in Giustamm.it,
pubblicato il 2/11/2009.
· Abrate
S. – Invidiato M., I servizi per il pubblico negli istituti e nei luoghi di
cultura tra appalto e concessione: un recente arresto della Corte di Cassazione
(n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sezioni unite, 27 maggio 2009, n.
12252), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 85-92. SOMMARIO: 1. I servizi per il pubblico negli istituti e nei luoghi
di cultura: cenni. – 2. La posizione della Cassazione. – 3. Alcuni profili
critici.
· Palamara
F., Norme
tecniche sulle costruzioni, regime delle varianti progettuali: legge 24 giugno
2009, n. 77 c.d. “decreto per l’Abruzzo”, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10,
pagg. 63-67.
· Guiducci
A., Il
leasing in costruendo, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 49-53. SOMMARIO: 1. Il leasing in costruendo: ambito di
applicazione. – 2. Le operazioni di leasing nella contabilità pubblica.
– 3. Analisi costi/benefici. – 4. La disciplina comunitaria.
· Cristante
O., Sull’interesse
del soggetto risultato aggiudicatario in via provvisoria ad essere notiziato
circa l’avvio del procedimento di annullamento dell’intera procedura
concorsuale (n.d.r. commento a Tar Valle d’Aosta, 13 maggio 2009, n. 42), in
I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 415-423.
· De
Nictolis R.,
Le novità dell’estate in materia di appalti, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10,
pagg. 1161-1163. SOMMARIO: 1. Una nuova categoria di
appalti segretati. – 2. Nuove regole di partecipazione per le concessioni di
servizi di trasporto pubblico locale. – 3. I termini di presentazione delle
offerte. – 4. Accelerazione delle procedure di esame e approvazione del
progetto preliminare e definitivo delle infrastrutture strategiche. – 5.
Semplificazione del procedimento di verifica delle offerte anomale: le
giustificazioni preventive vanno in soffitta.
· Chieppa R. - Giovagnoli R., Gli appalti pubblici, Estratto da R. Chieppa - R. Giovagnoli, Manuale breve
di diritto amministrativo, editore Giuffrè, 2009, PARTE VII - CAPITOLO III,
in Giustamm.it, pubblicato il
2/10/2009. SOMMARIO: 1. L’appalto pubblico: definizione - 2. Il
codice dei contratti pubblici e la distinzione tra settori ordinari e settori
speciali - 3. Gli appalti misti - 4. Il global service - 5. La concessione di
lavori pubblici - 6. La concessione di servizi: differenze con l’appalto di
servizi e il contratto di servizio. - 7. L’affidamento a contraente generale
(c.d. general contractor) - 8. Il project financing - 9. I soggetti ammessi alle gare. La
nozione di “operatore economico” - 9.1. Gli enti pubblici non economici possono
partecipare? In particolare: Università e Ordini professionali. - 9.2. Gli enti
senza fini di lucro 9.3. Le società pubbliche - 10. Le associazioni temporanee
di imprese (A.T.I.) - 10.1. A.t.i. orizzontali, verticali e miste - 10.2.Le
a.t.i. costituende - 10.2.1. Legittimazione al ricorso dell’impresa singola
facente parte di una a.t.i. costituenda - 12. La qualificazione tramite le
S.O.A. - 13. Il principio di avvalimento - 14. I criteri di selezione delle
offerte - 15. Le offerte anomale - 16. L’aggiudicazione e la stipulazione del
contratto - 17. La mancata stipulazione del contratto e la facoltà per
l’aggiudicatario di sciogliersi dal vincolo - 18. L’autotutela interna al
contratto: recesso e risoluzione - 19. L’incidenza delle vicende soggettive del
contraente privato sul rapporto negoziale con la p.a. - 20. Il subappalto.
· Gatti
R., La
figura del general contractor nell’ipotesi di leasing pubblico, in Appalti
e contratti,
2009, fasc. 8-9, pagg. 37-58. SOMMARIO: 1. La
figura del general contractor. – 1.1. L’evoluzione normativa dell’istituto del
general contractor. – 1.2. La peculiarità dell’istituto del general contractor.
– 1.3. Il general contractor in ambito internazionale e in Italia. - 2. Il
leasing pubblico. – 2.1. L’evoluzione normativa del leasing pubblico. – 2.2. Il
“leasing pubblico in costruendo”. - 3. La locazione finanziaria a contraente
generale. – 3.1. Introduzione. – 3.2. La natura del contratto. – 3.3. Il
rapporto tra soggetto aggiudicatore e contraente generale: gli adempimenti
preliminari. – 3.4. Il rapporto tra soggetto aggiudicatore e contraente
generale: la progettazione. – 3.5. Il rapporto tra soggetto aggiudicatore e
contraente generale: la fase esecutiva. – 3.6. Obbligazione di risultato e
garanzie. – 3.7. La società di progetto. – 3.8. Il corrispettivo e l’equilibrio
contrattuale tra soggetto aggiudicatore e contraente generale. – 3.9. L’affidamento
a terzi dell’esecuzione dei lavori. – 3.10. I requisiti di qualificazione.
· Olessina
A., Il
nuovo regime degli incentivi per la progettazione e diritti quesiti (n.d.r.
commento a Corte dei Conti, sez. autonomie, 8 maggio 2009, n. 7; Corte dei Conti,
sez. controllo Reg. Lombardia, 24 febbraio 2009, n. 40 e Corte dei Conti, sez.
controllo Reg. Lombardia, 13 maggio 2009, n. 209), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9,
pagg. 1138-1145.
· De
Nictolis R.,
La riforma del Codice appalti, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9,
pagg. 1037-1040. SOMMARIO: ¾ normativa 1. I compensi arbitrali e la proroga del
divieto di arbitrato. – 2. Incompatibilità tra consorzio e consorziati in caso
di appalti sotto soglia i cui bandi prevedano l’esclusione automatica delle
offerte anomale. Inapplicabile con effetto da luglio 2009. - ¾ giurisprudenza 1. Giurisprudenza
costituzionale. – 2. Giurisprudenza comunitaria. – 2.1. Illegittima
l’esclusione automatica dalle gare di appalto delle imprese in situazione di
controllo (Corte Giust. CE, sez. IV, 19
maggio 2009, C-538/07). – 3. Giurisprudenza nazionale. – 3.1.
Legittimo l’indice ISTAT utilizzato per determinare le oscillazioni dei prezzi
nel meccanismo del cd. prezzo chiuso. – 3.2. Illegittime le clausole dei bandi
che introducono automatismi nella valutazione delle offerte economiche.
· Usai
S., In
tema di omissione dell’obbligo di corredare le offerte delle giustificazioni
preventive, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 7, pagg. 16-23. SOMMARIO: 1. Giustificazioni preventive e Corte Costituzionale. –
2. Quale sanzione applicare in caso di inadempimento dell’obbligo
collaborativo? – 3. L’orientamento giurisprudenziale che configura l’obbligo di
produrre le giustificazioni preventive come causa di esclusione generale. – 4.
La richiesta della giustificazione preventiva come adempimento di
collaborazione e come causa relativa di esclusione dell’offerta (potenzialmente
anomala) che ne risultasse priva. – 5. La giurisprudenza dell’orientamento prevalente.
– 6. Un possibile affinamento dell’orientamento giurisprudenziale prevalente.
· Trombetta
C., Le
varianti nell’appalto integrato. I limiti alla responsabilità dell’appaltatore
progettista, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 7, pagg. 8-15.
· Fares
G., Sulle
conseguenze dell’omessa presentazione delle giustificazioni preventive (n.d.r.
commento a TAR Abruzzo, Pescara, sez. I, 6 marzo 2009, n. 147), in Il foro
amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3, pagg. 810-819.
· Vivarelli
M.G., Il
fenomeno della corruzione negli appalti pubblici, in Rivista trimestrale
degli appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 351-364. SOMMARIO: 1. Il
concetto di corruzione. Varietà di forme. – 2. La corruzione nelle scelte
politiche di allocazione delle risorse. – 3. Il fenomeno e la sua emersione. –
4. I rapporti fra corruzione e criminalità organizzata. – 5. Le misure di
contrasto.
· Balestreri
A.M., Gli
“appalti riservati” fra principio di economicità ed esigenze sociali, in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 7, pagg. 789-791.
· Bassi G., Le operazioni a lungo termine in
partenariato pubblico-privato. Effetti sui bilanci pubblici e obblighi di
comunicazione dati e informazioni in base alla decisione Eurostat dell’11
febbraio 2004, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 6, pagg. 61-66. SOMMARIO: 1. Gli effetti della circolare presidenziale. – 2.
Finalità della decisione Eurostat. – 3. Le operazioni di PPP rientranti nella
decisione Eurostat. – 4. Criteri per una corretta imputazione del rischio
economico delle operazioni di PPP. – 5. Principali forme tecnico-giuridiche di
PPP che rientrano nel perimetro della decisione Eurostat. – 6. Soggetti tenuti
all’obbligo di comunicazione delle informazioni. – 7. Atti e dati oggetto di
comunicazione all’UTFP e termini di inoltro.
· Cozzio
M., Al
via la centrale di committenza trentina con la formula dell’Agenzia, in Giustamm.it,
pubblicato il 3/07/2009. SOMMARIO: 1. Finalità e obiettivi. 1.1.
Orientamenti di Bruxelles e di Roma. 2. L’agenzia: profili istituzionali generali.
3. L’Agenzia per i servizi della Provincia di Trento.
· Santarelli
C., Offerta
economicamente più vantaggiosa e determinazione del sottopunteggio da parte
della commissione di gara (n.d.r. commento a Tar Lazio, sez. III, 29 gennaio 2009, n.
897), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2,
pagg. 240-254.
· Boscolo
R., Impresa
invitata singolarmente e partecipazione alla gara in forma associata con altra
impresa parimenti prequalificata (n.d.r. commento a Tar Piemonte, sez. I, 14
gennaio 2009, n. 82), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2,
pagg. 231-240.
· Rizzi
E., Necessità
di determinare i prezzi d’appalto facendo ricorso a prezziari aggiornati (n.d.r. commento a Tar
Calabria, Reggio Calabria, 9 marzo 2009, n. 131), in I contratti dello Stato
e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 192-196.
· Steccanella
M., Nuova
disciplina della giustizia amministrativa in materia di opere pubbliche:
“Anticrisi” o aggravamento della crisi? in I contratti dello Stato e degli Enti
pubblici,
2009, fasc. 2, pagg. 181-185.
· De
Simone R.,
Procedura negoziata senza bando per unicità del prestatore: una deroga
obbligata al principio della concorrenza, in Lexitalia.it, giugno
2009. SOMMARIO: 1. Normativa di riferimento - Natura eccezionale
della procedura negoziata senza pubblicazione del bando di gara. 2.
Presupposti. 2.1. Motivazione adeguata. 2.2. Unicità del fornitore. 3. Modalità
applicative. 4. Conclusioni.
· Mezzacapo
S., L’eccesivo
utilizzo delle norme sulla semplificazione rischia di violare il principio
della par condicio. Se il bando di gara impone determinati requisiti fuori
l’azienda che ricorre all’autodichiarazione (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. V, decisione 9 gennaio-11 maggio 2009, n. 2871), in Guida al
diritto,
2009, fasc. 23, pagg. 87-95.
· Massari
A., La
procedura negoziata per appalti di lavori fino a 500.000 euro tra
semplificazione e rispetto dei principi comunitari, in Appalti e
contratti,
2009, fasc. 5, pagg. 19-35. SOMMARIO: 1. La genesi
e la ratio dell’art. 122, comma 7-bis d.lgs. 163/2006. – 2. La
questione della compatibilità comunitaria dell’art. 122, comma 7-bis. –
3. La questione dell’obbligo o meno di motivazione per il ricorso alla
procedura negoziata ex art. 122, comma 7-bis. – 4. La scelta dei
cinque operatori economici. – 5. La natura della procedura ex art. 57,
comma 6, codice contratti pubblici. – 6. La gestione della gara ufficiosa:
criterio di aggiudicazione e offerte anomale.
· Toniati
W., Considerazioni
in ordine all’abolizione dei c.d. “criteri motivazionali” nelle gare con il
criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, in Appalti e
contratti,
2009, fasc. 5, pagg. 8-18.
· Sgubin
C., La
difficile applicazione del diritto comunitario agli istituti tra appalto e
concessione, in Giustamm.it, pubblicato l’8/06/2009. SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Considerazioni su alcune tipologie di
modelli gestionali: appalto di lavori con manutenzione; global service;
contratto misto; concessione di pubblico servizio - 2.1. Appalto di lavoro con
manutenzione – 2.2. Global service – 2.3. Contratto misto – 2.4. Concessione di
pubblico servizio - 2.4.2. Il difficile equilibrio tra concessione di servizi e
concessione di pubblici servizi - 3. Complessità della tematica in materia di pubblici
servizi e rapporti con i principi del diritto europeo - 4. Alcuni problemi di
convivenza tra diritto nazionale e diritto europeo: portata e limiti del
principio di prevalenza – 5. Conclusioni.
· Zanettini
L., Il
finanziamento dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, in Rivista
trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 89-98. SOMMARIO: 1. Il
finanziamento pubblico previsto dalla l. n. 109 del 1994. – 2. Il sistema misto
introdotto con la finanziaria per il 2006. – 3. La sentenza della Corte
costituzionale n. 256 del 2007. – 4. Le delibere dell’Autorità sul contributo
obbligatorio a carico del mercato di competenza e la relativa giurisprudenza
amministrativa.
· Amorosino
S., Rapidità
della realizzazione e qualità del risultato nella disciplina speciale per le
opere strategiche “anticrisi”, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6,
pagg. 667-670.
· De
Nictolis R.,
La riforma del Codice appalti, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6,
pagg. 657-665. SOMMARIO: ¾ normativa 1. Il regolamento per l’attività di
vigilanza e accertamenti ispettivi dell’Autorità di vigilanza. - ¾ attività normativa in corso 1. Il
regolamento di esecuzione del codice appalti. – 2. La nuova direttiva europea
per gli appalti in materia di armamenti. - ¾ giurisprudenza 1. Il processo sui
pubblici appalti al vaglio della Corte di Giustizia CE. – 2. I termini del
giudizio abbreviato sui pubblici appalti (Cons. Stato, sez. VI, 20 aprile 2009,
n. 2384). - ¾ prassi 1. Linee guida sulla finanza di progetto
dopo l’entrata in vigore del cd. terzo correttivo. – 1.1. Regime transitorio. –
1.2. Lo studio di fattibilità. – 1.3. La procedura con gara unica. – 1.4. La
procedura a doppia gara. – 1.5. La procedura a iniziativa del privato.
· Sinisi
M., Il
potere di autotutela nell’ambito delle procedure di gara fra annullamento
dell’intera procedura e annullamento dei singoli atti della medesima sequenza
procedimentale (n.d.r. commento a TAR Veneto, sez. I, 12 febbraio 2009, n.
340), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 1, pagg. 30-34.
· Franchini
C., La
figura del commissario straordinario prevista dall’art. 20 del d.l. n. 185/2008,
in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 5, pagg. 561-566. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. L’amministrazione dell’emergenza. – 3.
Il caso dei commissari straordinari nel settore delle opere pubbliche. – 4.
L’art. 20 del decreto «anti crisi». – 5. Considerazioni conclusive.
· Didonna
M., Piena
libertà all’impugnazione autonoma dell’impresa componente il RTI (n.d.r.
commento a TAR Lombardia, Milano, sez. III, 22 gennaio 2009, n. 187), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 5, pagg. 622-628.
· Pagani
I., Appalti
di fornitura ed “anomalia esterna” rispetto alle previsioni del Codice dei
contratti pubblici (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 2
febbraio 2009, n. 557), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5, pagg. 592-598.
· Scanu
M., La
progettazione delle opere pubbliche: procedure di validazione e approvazione
tra norme nazionali e regionali, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4,
pagg. 26-45. SOMMARIO: Introduzione. – 1. Gli aspetti
procedimentali e la loro impostazione. – 2. La qualità nel processo realizzativo
delle opere pubbliche. – 3. La verifica e validazione.- 3.1. Documento
preliminare alla progettazione. – 3.2. Livello preliminare dell’attività di
progettazione. – 3.3. Livello definitivo dell’attività di progettazione. – 3.4.
Livello esecutivo dell’attività di progettazione. – 4. L’approvazione in linea
tecnica e amministrativa delle diverse fasi progettuali: integrazione delle
norme nazionali e regionali in materia. – 5. La strumentazione operativa.
· Fiorentino
L., Il
terzo correttivo del codice dei contratti pubblici (n.d.r. commento a
Decreto Legislativo, 11 settembre 2008, n. 152), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 364-373. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. Il bando di gara. – 2.1. I requisiti per la partecipazione alle
gare d’appalto. – 2.2. Consorzi. – 2.3. Avvalimento dei requisiti speciali. –
2.4. La soppressione dei criteri motivazionali. – 3. La fase esecutiva della
gara. – 3.1. Realizzazione di opere di urbanizzazione a scomputo. – 3.2.
Esclusione automatica delle offerte anormalmente basse. – 3.3. La disciplina
dell’accesso agli atti. – 3.4. Procedure di affidamento in caso si fallimento
dell’esecutore. – 3.5. Subappalto. – 3.6. Collaudo. – 3.7. Pagamento dei
materiali da costruzione. – 4. La finanza di progetto. – 4.1. Project
financing. – 4.2. La locazione finanziaria di opere pubbliche.
· Giampaolino L., La prevenzione del contenzioso e la tutela
alternativa alla giurisdizione negli appalti pubblici: il ruolo dell’autorità
per la vigilanza sui contratti pubblici, in Diritto processuale
amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 101-111.
· Musenga A., Brevi cenni
sulla questione dell’organismo di diritto pubblico titolare di diritti speciali
ed esclusivi nei settori speciali, in Giustamm.it, pubblicato il
07/04/2009. SOMMARIO: 1. Genesi e
ratio dell’art. 238, d.lgs. 163/06. 2. Settori speciali e soggetti ivi
naturalmente operanti: a) Amministrazioni aggiudicatrici; b) Imprese pubbliche;
c) Soggetti titolari di diritti speciali ed esclusivi.
· Mattiuzzi
M., La
tutela dell’affidamento dell’aspirante contraente della pubblica
amministrazione nei confronti della revoca della procedura esplorativa
negoziale (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 8 ottobre 2008, n.
4947), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1,
pagg. 97-114.
· Rizzi
E., Determinazione
dei criteri di valutazione in caso di selezione dell’offerta economicamente più
vantaggiosa (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Brescia, sez. I, 8 gennaio
2009, n. 3), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1,
pagg. 76-80.
· Vespignani
A., Le
più recenti modifiche alla disciplina della procedura negoziata negli appalti
pubblici di lavori, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1,
pagg. 5-10.
· Mucio
C., I
limiti dell’autotutela in materia di appalti (n.d.r. commento a TAR
Lombardia, Milano, sez. III, 29 dicembre 2008, n. 6171), in Urbanistica e
appalti,
2009, fasc. 4, pagg. 483-491.
· Giovannelli
M. – Bevilacqua F., Ammissibilità della procedura negoziata ai contratti fino a
500.000 euro (n.d.r. commento a D.L. ottobre 2008, n. 162, art. 1, comma
10-quinquies, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre
2008, n. 201), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 401-411. SOMMARIO: 1. L’affidamento dei lavori pubblici sotto soglia. – 2.
La trattativa privata per l’affidamento dei contratti di lavori: dalla legge
sulla contabilità generale dello Stato alla cd. Merloni quater. – 3. La
nuova impostazione del codice dei contratti pubblici: la procedura negoziata
soppianta la vecchia trattativa privata. – 4. Analisi delle modifiche apportate
al codice dei contratti pubblici, nel corso degli anni 2007 e 2008. – 5.
L’innovazione finale: introduzione del comma 7-bis nell’art. 122 del
D.L.gs. 12 aprile 2006, n. 163. – 6. Gli appalti di lavori del valore di
100.000 euro. – 7. Le regole da seguire nella procedura negoziata per gli
appalti tra i 100.000 e i 499.999 euro: il ruolo del responsabile del
procedimento. – 7.1. Il richiamo all’art. 57, comma 6, del codice. – 7.2.
L’estensione del numero dei soggetti cui è rivolto l’invito. – 7.3. I principi
di origine comunitaria da osservare nell’affidamento degli appalti di lavori di
valore inferiore a 500.000 euro. – 8. Conclusioni.
· Caringella
F., Il
rito dei contratti pubblici diventa legge (n.d.r. commento a D.L. 29
novembre 2008, n. 185, art. 20, convertito, con modificazioni, dalla legge 28
gennaio 2009, n. 2), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 397-400.
· Giampaolino L., Il processo
amministrativo fra provvedimenti anti-crisi, contratti inamovibili e direttiva
ricorsi, in Giustamm.it, pubblicato il 01/04/2009
· Barone G., Il processo
amministrativo nell’art. 20 della l. 2/2009 (prime riflessioni), in Giustamm.it,
pubblicato il 23/03/2009. SOMMARIO:
PARTE I le modifiche organizzative e l’istituzione dei commissari; PARTE II le
modifiche al processo amministrativo.
· Vinti S., Il dialogo
competitivo: troppo rigido nella fase creativa, poco regolato in quella
comparativa, in Giustamm.it, pubblicato il 01/04/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il dialogo
competitivo: nozione. – 3. I presupposti che legittimano il ricorso al dialogo
competitivo. – 4. La prima fase del dialogo competitivo: la discussione finalizzata
all’individuazione dell’oggetto della gara. – 5. I possibili esiti della prima
fase. – 6. Cinque problemi per la gara sulla soluzione individuata con il
dialogo. – 7. Il ribaltamento della prospettiva. – 8. Conclusioni.
· Tancredi A., Appalti elettronici e aste on-line
nell’impianto normativo e nelle esperienze concrete, in Giustamm.it,
pubblicato il 30/03/2009. SOMMARIO: Introduzione.
1.1 Programmazione: un fattore di modernizzazione 1.2 Le procedure telematiche
come elemento di semplificazione 1.3 Le innovazioni della direttiva 2004/18/CE
ed il codice dei contratti PARTE PRIMA: Le aste elettroniche generali e
speciali CAP. I: I principi
generali 1. Le gare telematiche disciplinate dal D.P.R. 101/2002: l’antecedente
delle aste elettroniche 1.1 Le Firme Elettroniche 1.2 Il Documento Informatico
1.3 Le Gare Telematiche (art. 9, art. 10, D.P.R. 101/2002) 1.4 Il Mercato
Elettronico (art. 11, D.P.R. 101/2002) 1.5 Mercato Elettronico ai sensi dell'
art. 11, comma 5 un portale per la Pubblica Amministrazione 2. La disciplina
comunitaria con le direttive 2004/18 e 2004/17 2.1 Le problematiche generali
coinvolte dalla Direttiva n. 2004/18/CE 3. Il legislatore italiano: il
recepimento delle direttive comunitarie e il rapporto con la disciplina
previgente 3.1 Il Codice dei contratti nella pubblica amministrazione 3.2 Le
peculiarità procedimentali dei nuovi istituti 4. Le definizioni dei principali
elementi degli appalti elettronici: 4.1 Il concetto di e-procurement pubblico
4.2 Attuale vigenza dei modelli di e-procurement antecedenti al Codice
4.2.1 La Gara Telematica 4.2.2 Il Mercato Elettronico 4.2.3 Centrali di
Committenza 4.3. Le Aste Elettroniche CAP. II: Lo svolgimento di un’asta
elettronica 1. L’ambito di applicazione delle aste elettroniche, le sue
modalità e i suoi limiti 1.1 Presupposti e condizioni specifiche per il ricorso
alle aste elettroniche 2. La procedura 2.1 Prima fase di gara: pubblicazione
del bando di gara e del capitolato 2.2 Seconda fase di gara: l’ ammissione alla
gara e l’aggiudicazione 2.3 I criteri di aggiudicazione 2.4 Lo svolgimento
dell’asta 2.5 La regola di chiusura 3. Il responsabile del procedimento e il
gestore del sistema informatico 4. Modalità tecniche delle aste elettroniche
4.1 Mezzi elettronici di comunicazione e il loro impiego nella procedura di
aggiudicazione 4.1.1 I mezzi elettronici di comunicazione 4.1.2 Le eventuali
patologie del ricorso ad un’asta elettronica 4.1.3 Le spese di accesso 4.1.4
L’uso dei mezzi elettronici nel processo di aggiudicazione 4.1.5
Interoperabilità di strumenti per la comunicazione mediante mezzi elettronici
4.1.6 Integrità e sicurezza dei dati 4.1.7 Rintracciabilità 4.1.8 Presentazione
elettronica di avvisi alla Commissione 4.2 Apparecchiatura elettronica per il ricevimento
delle offerte, richieste di partecipazione, piani e progetti in gara 4.2.1
Ricevimento elettronico delle offerte e richieste di partecipazione in
“acquisto singolo” 4.2.2 La sicurezza dei dati 4.2.3 Ricevimento elettronico
delle offerte in procedure multiple e cataloghi elettronici 4.2.4 La raccolta
attiva di offerte 5. Il diritto di accesso agli atti della procedura d’asta
elettronica CAP. III: I procedimenti elettronici speciali: l’accordo quadro e
il sistema dinamico di acquisizione 1. L’Accordo Quadro 1.1 La prima fase del
procedimento: la conclusione dell'accordo quadro con uno o più operatori 1.2 La
seconda fase del procedimento: aggiudicazione degli appalti sulla base
dell’accordo quadro 2. Le previsioni normative e i principi di ordine generale
del sistema dinamico di acquisizione 2.1 Ambito di applicazione della procedura
2.2 La procedura 2.2.1 Il procedimento di impianto del sistema 2.2.2 Fase del
confronto concorrenziale nelle singole gare 2.2.3 I criteri di aggiudicazione
della gara PARTE SECONDA: Le aste elettroniche nell’esperienza concreta 1.
Il settore pubblico 2. Esperienze nel settore privato 3. Il “caso Genova” 4.
Prospettive delle procedure informatizzate di acquisto.
· Di
Giacomo Russo B., Interventi per lo sviluppo infrastrutturale e sussidiarietà
nel codice dei contratti pubblici, in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 3,
pagg. 46-52. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2.
Sussidiarietà negli interventi per lo sviluppo infrastrutturale. – 3. I compiti
del CIPE e del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. – 4. Il
principio di sussidiarietà comporta il potere sostitutivo. – 5. La Costituzione
economica e gli interventi per lo sviluppo infrastrutturale. – 6.
L’amministrazione pubblica, il privato e lo sviluppo infrastrutturale. – 7. Conclusioni.
· Chiarappa
U., Gli
appalti ordinari nei settori speciali, in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 3,
pagg. 30-38. SOMMARIO: 1. La teoria del doppio
requisito. – 2. L’elemento soggettivo. – 3. L’elemento oggettivo. – 4. Dal
criterio funzionale a quello oggettivo. – 5. Il d.P.C.M. n. 517/1997. – 6. Il
codice.
· Miconi L., Affidamento dei
servizi d’ingegneria e architettura (brevi note sulla bozza di regolamento del
d.lgs. n.163/2006), in Giustamm.it, pubblicato il 13/03/2009. SOMMARIO: 1. Premesse. 2. La collocazione
nel Regolamento dei servizi di ingegneria e architettura. 3. La nuova
impostazione degli allegati. 4. Le principali novità in tema di concorsi di
idee e di progettazione. 5. Servizi
tecnici: soggetti abilitati e requisiti. 5.1. Generalità. 5.2. Alcune
limitazioni alla partecipazione alle gare. 5.3. Cenni ai requisiti delle
società di ingegneria, società di professionisti e consorzi stabili. 5.4.
Requisiti economico‐finanziari e tecnicoorganizzativi. 5.5. Requisiti del
verificatore. 6. Procedure di affidamento dei servizi tecnici. 6.1. Soglie e
fasce. 6.2. Il contenuto del bando di gara. 6.3. Le modalità di svolgimento
delle gare d’importo pari o superiore a 100.000 euro. 6.4. L’offerta
economicamente più vantaggiosa e la riparametrazione dei punteggi. 6.5.
Affidamento dei servizi al disotto di 100.000 euro. 7. Metodi per l’ordinamento
delle offerte. 7.1. Metodi aggregativocompensatore e MCDM. 7.2. Metodo del
confronto a coppie, metodo dell’autovalore e rapporto di consistenza. 8. Cenni
ai rapporti con la Tariffa. 8.1. Generalità. 8.2. Il corrispettivo da porre a
base di gara. 9. Cenni al sistema delle garanzie.
· De
Carolis D.,
Vicende soggettive delle imprese, obblighi del partecipante e poteri della
stazione appaltante (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 5 dicembre
2008, n. 6046), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 327-333.
· Contessa
C., Il
Codice dei contratti prevale anche sulla normativa delle Regioni a statuto
speciale (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 17 dicembre 2008, n.
411), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 301-308. SOMMARIO: 1. Breve descrizione del contenuto delle norme impugnate
e dei relativi motivi di censura. – 2. Breve disamina dei presupposti
sistematici della pronuncia in esame. – 3. Punti di continuità fra la pronuncia
in questione e i recenti orientamenti della Consulta sul riparto della potestà
legislativa in tema di contratti pubblici. – 4. Spunti di riflessione in ordine
alla particolare posizione costituzionale delle Regioni a Statuto speciale ed
in ordine ai limiti nella disciplina a tutela della concorrenza in concreto
posti alla potestà legislativa statale.
· De
Nictolis R.,
La riforma del Codice appalti (n.d.r. commento all’art. 20, D.L. 29
novembre 2008 n. 185, convertito in L. 28 gennaio 2009 n. 2), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 3, pagg. 261-276. SOMMARIO: ¾ normativa 1. Il nuovo giudizio immediato per i
provvedimenti relativi a investimenti pubblici anticrisi. – 2. L‘accelerazione delle
procedure amministrative mediante commissari straordinari. – 3. Le misure
processuali acceleratorie: l’ambito oggettivo e il riparto di giurisdizione. –
3.1. Gli investimenti individuati con D.P.C.M. – 3.2. Le tipologie di
provvedimenti. – 3.3. Le ulteriori materie aggiunte in sede di conversione del
D.L.: si applica il rito immediato? – 4. Le forme e i tempi di comunicazione
dei provvedimenti e dell’accesso agli atti. – 5. Il termine per la notifica del
ricorso principale. – 6. Termini e modalità di deposito del ricorso principale.
– 7. Il termine di costituzione delle altre parti e il ricorso incidentale. –
8. I motivi aggiunti. – 9. Non necessità di istanza di fissazione dell’udienza.
– 10. Il giudizio immediato. – 10.1. Profili generali. – 10.2. Differenze con
gli altri giudizi immediati. – 10.3. I presupposti. – 10.4. Data e pubblicità
dell’udienza. – 10.5. La pubblicazione del dispositivo in udienza. – 11. La
sentenza in forma semplificata. – 12. Le altre norme applicabili. – 12.1.
Rinvio alle norme processuali ma non ai presupposti sostanziali. – 12.2.
L’ambito del rinvio all’art. 246, D.Lgs. n. 163/2006: le norme applicabili e
quelle non applicabili. – 12.3. L’ambito del rinvio all’art. 23-bis, L. TAR: le
norme applicabili e quelle non applicabili. – 13 La tutela cautelare. – 14. La
tutela risarcitoria solo per equivalente. – 15. L’abolizione dello stand-still:
una norma border-line. – 16. La misura del risarcimento per equivalente.
– 17. Il richiamo (inutile) dell’art. 96 c.p.c. – 18. I dubbi esegetici. –
18.1. La tutela ante causam. – 18.2. Il giudizio di appello. – 18.3. Il
ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. – 18.4. La misura del
contributo unificato. – 18.5. La tutela risarcitoria per equivalente senza
previa impugnazione del provvedimento come alternativa al nuovo rito. Un rito
fantasma? – 18.6. L’impatto della nuova direttiva ricorsi e della delega per il
suo recepimento. – 19. Altre novità normative in materia di pubblici appalti:
l’acquisizione d’ufficio del DURC e l’escussione delle garanzie.
· De
Santis S.,
I partenariati pubblico-privati, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 1,
pagg. 26-30. SOMMARIO: 1. La ratio dell’istituto. –
2. La necessità della politica partecipata di sviluppo del territorio e misure
anti-crisi. – 3. La finanza di progetto. – 3.a. La funzione economico-sociale.
– 3.b. La valutazione degli elementi economici e finanziari delle proposte. –
4. Osservazioni conclusive.
· Franco
I., Trasparenza
e pubblicità nelle gare di appalto con il criterio dell’offerta economicamente
più vantaggiosa, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2,
pagg. 137-145. SOMMARIO: 1. Regole generali e principi
di base in materia di gara a evidenza pubblica. – 2. Il nuovo «diritto ibrido»
in materia di appalti pubblici. – 3. Del principio di pubblicità nei
procedimenti di gara a evidenza pubblica: rilievo e implicazioni. – 4.
Aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa:
valutazione delle offerte tecnico-qualitative e dell’offerta economica. Rilievo
della pubblicità nella normativa vigente. – 5. Violazione del principio di
pubblicità: importanza ed effetti.
· Glinianski S., Le nuove forme
di partenariato pubblico privato: la locazione finanziaria di opera pubblica
leasing in costruendo, in Lexitalia.it, febbraio 2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. L’istituto del
leasing: il leasing di godimento e il leasing traslativo. La differenza tra le
forme tradizionali di leasing e la locazione finanziaria di opere pubbliche e
di pubblica utilità. 3. Il dibattito circa la compatibilità del leasing
immobiliare pubblico in costruendo con la disciplina in materia di lavori
pubblici. La legge finanziaria per l’anno 2007. 4. L’art. 160 bis del Codice
degli appalti. Le modifiche introdotte dal D.lgs 11 settembre 2008, n. 152: la
locazione finanziaria quale appalto pubblico di lavori. Analisi della
disciplina. 5. La necessità di una ricostruzione giuridica dell’istituto. 6.
Considerazioni conclusive.
· Parrella
Vitale R. – De Paolis J., La locazione finanziaria alla luce del terzo decreto
correttivo al codice degli appalti pubblici (d.lgs. 152/2008), in Appalti
e Contratti, 2009, fasc. 1-2, pagg. 37-40.
· Bellagamba
L., Forniture
e servizi: la determinazione dell’Autorità di vigilanza in materia di costi
della sicurezza e le questioni aperte, (II parte), in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 1-2,
pagg. 8-16.
· Lirosi a. – Martinelli M., L'art. 1, comma 10-ter, del D.L.
n. 162/08: il legislatore si 'dimentica' della primauté del diritto comunitario,
in Giustamm.it, pubblicato il
6/02/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Il previgente
contesto normativo e giurisprudenziale. – 3. L’art. 1, comma 10-ter. - 4. Sulla compatibilità comunitaria dell’art.
1, comma 10-ter. – 5. Sulla
legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 10-ter. – 6. Sull’incidenza dell’art. 1, comma 10-ter, sui contratti attivi degli Enti. – 7. Sulle possibili
conseguenze derivanti dagli affidamenti diretti. - 8. Considerazioni
conclusive.
· Taccogna G., I mutui degli enti pubblici tra affidamento mediante gara e ricorso diretto alla Cassa Depositi e Prestiti, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 5-12. SOMMARIO: 1. Inquadramento giuridico generale del problema. – 2. I servizi finanziari esclusi dalla piena applicazione della direttiva 2004/18 e del D.Lgs. 163/2006. Il problema dei mutui non connessi a forme di finanziamento comportanti operazioni in titoli. – 2.1. La posizione della Comunità europea e di alcuni Stati membri. – 2.2. Il quadro italiano. – 2.3. Sintesi sulla soggezione dei contratti di mutuo delle amministrazioni pubbliche alle norme sull’affidamento degli appalti di servizi mediante procedure ad evidenza pubblica. – 3. La Cassa Depositi e Prestiti ed il regime giuridico dei mutui degli enti pubblici. Inapplicabilità della norma che consente l’affidamento diretto degli appalti pubblici, in base ad un diritto esclusivo, a soggetti che siano amministrazioni aggiudicatrici. – 4. Altre norme eventualmente idonee a giustificare l’affidamento diretto alla Cassa Depositi e Prestiti. – 5. Conclusioni.
· Zanettini
L., Il finanziamento
dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, in Lexitalia.it,
gennaio 2009. SOMMARIO: 1. Il finanziamento pubblico previsto
dalla legge n. 109/1994; 2. Il sistema misto introdotto con la finanziaria per
il 2006; 3. La sentenza della Corte costituzionale n. 256/2007; 4. Le delibere
dell’Autorità sul contributo obbligatorio a carico del mercato di competenza e
la relativa giurisprudenza amministrativa.
__________________________
-_Riviste 2008_-
·
·
·
· Romano
A., Appalti
pubblici ed intuitus personae, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6,
II, pagg. 271-276. SOMMARIO: 1. L’intuitus personae
nell’esecuzione dei contratti pubblici e il principio di immutabilità
dell’appaltatore. – 2. L’influenza del diritto comunitario. – 3. L’avvalimento.
– 4. I riflessi sull’ordinamento nazionale. – 5. Le conseguenze sul principio
dell’intuitus personae.
· Cancrini
A., Le
principali novità del terzo decreto correttivo al codice dei contratti
pubblici. Il decreto legislativo n. 152/2008, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 4-5, III, pagg. 118-130. SOMMARIO: 1. Principali novità. – 2. Le opere di urbanizzazione a
scomputo. – 3. Il project
financing. – 4. Consorzi stabili: la previsione del
comma 7 dell’art. 37.
· Cerritelli M., Leasing immobiliare pubblico e terzo
decreto correttivo al codice dei contratti pubblici, in Rivista
amministrativa degli appalti, 2008, fasc. 1-2, pagg. 35-62.
· Lirosi A. - Martinelli M., L’art. 1, comma
10-ter, del D.L. n. 162 del 2008: il legislatore si ‘dimentica’ della primauté
del diritto comunitario, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 11,
pagg. 3215-3234. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Il
previgente contesto normativo e giurisprudenziale. – 3. L’art. 1, comma 10-ter. – 4. Sulla compatibilità comunitaria dell’art. 1, comma 10-ter. –
5. Sulla legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 10-ter. – 6.
Sull’incidenza dell’art. 1, comma 10-ter, sui contratti attivi degli
Enti. – 7. Sulle possibili conseguenze derivanti dagli affidamenti diretti. –
8. Considerazioni conclusive.
· Zucchelli
C., Commento
terzo correttivo, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 10,
pagg. LXXVIII-XCIII. SOMMARIO: 1. Inquadramento cronologico.
– 2. Inquadramento sistematico e causale. – 3. Le modifiche di adeguamento
comunitario. – 4. Le modifiche di coordinamento.
· Scarpino
M., Giurisdizione
in materia di appalti c.d. sotto soglia: questione chiusa? Appalto di servizi
sotto soglia comunitaria (n.d.r. commento a TAR Puglia, Bari, sez. I, 9
maggio 2008, dep. 12 giugno 2008, n. 1480), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 12,
pagg. 3262-3272.
· Mondadori
F., Lavori
pubblici di interesse regionale: la Consulta boccia la legge veneta (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, 1 agosto 2008, n. 322), in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 345-352.
· Maiellaro
G.F., L’obbligo
di aggiornamento dei prezzari a base d’asta: illegittimità e margini di
impugnazione del bando di gara, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 12,
pagg. 24-30. SOMMARIO: 1. Il quadro normativo di riferimento.
– 2. Le pronunce dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici e della
giurisprudenza. - 3. Spunti di riflessione ed indicazioni operative sul tema.
· Bellagamba
L., Forniture
e servizi: la determinazione dell’Autorità di vigilanza in materia di costi
della sicurezza e le questioni aperte (I parte), in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 12,
pagg. 6-13.
· Mattalia M., Convenzionamento diretto o
procedure concorsuali nell’affidamento del servizio di trasporto sanitario
(n.d.r. commento a Corte di Giustizia Ce, sez. III, 29 novembre 2007, causa 119/06), in
Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 7-8, pagg. 1976-1997.
· Sileri F. – Silvestro C., Il D.Lgs. 152/2008
sposa il rigore sui criteri di valutazione delle offerte economicamente più vantaggiose
(n.d.r. commento a TAR Toscana, sez. I, 1° luglio 2008, n. 1710 e TAR Sardegna,
sez. I, 4 giugno 2008, n. 1126), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 12,
pagg. 1457-1466. SOMMARIO: 1. Il carattere innovativo dell’art. 83, comma 4, D.Lgs. n.
163/2006. - 2. L’orientamento tradizionale sul tema. – 3. La giurisprudenza
comunitaria. – 4. Le applicazioni giurisprudenziali, ante terzo
correttivo, dell’art. 83, comma 4.
· De Nictolis R., La riforma del Codice appalti, in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1357-1366. SOMMARIO: ¾ normativa 1. La revisione dei prezzi per le oscillazioni dei
prezzi dei materiali da costruzione nell’anno 2008. - 2. Legislazione regionale
e Corte Costituzionale in materia di appalti pubblici. – 3. Attività normativa
in corso. ¾ giurisprudenza – 1. Contrasti e ripensamenti sulle società in
house: modello generale o eccezionale? – 1.1. La Corte di giustizia mette
in discussione il requisito della partecipazione pubblica totalitaria. – 1.2.
Per l’Autorità garante della concorrenza e del mercato la società in house è un
modello generale? – 1.3. La Corte dei Conti critica Cons. Stato n. 1514/2007. –
1.4. Alcuni dati numerici sull’entità del fenomeno «società pubbliche degli
enti locali». – 1.5. In difesa della tesi restrittiva. – 1.6. Contrasto di
giurisprudenza in ordine alla pubblicità delle sedute di gara nei settori
speciali.
· Attanasio
A., Regolarizzazione
documentale: condizioni e limiti di applicazione. Il dovere di soccorso negli
appalti pubblici (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. II-quater,
sentenza 8 ottobre 2008, n. 8825), in Il merito, 2008, fasc. 11, pagg. 79-86.
· Santoro
P., La
nuova Direttiva ricorsi 2007/66/CE e l’impatto con il sistema di giustizia
nazionale (n.d.r. commento a Direttiva 2007/66/CE del Parlamento europeo e
del Consiglio dell’11 dicembre 2007, che modifica le Direttive 89/665/CEE e
92/13/CEE del Consiglio per quanto riguarda il miglioramento dell’efficacia
delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici), in Rivista
trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 653-697. SOMMARIO: 1. Premessa. -
2. Le linee portanti della effettività di tutela. – 3. I principi e la tecnica
di tutela. – 4. Le ricadute sul sistema giustiziale nazionale. – 5. La
reintegrazione in forma specifica. – 6. La pregiudiziale amministrativa ed il
risarcimento del danno. – 7. La giurisdizione sugli effetti del contratto. – 8.
Unitarietà della decisione di ricorso. – 9. L’unificazione del regime processuale. – 10. L’incentivazione della
tutela cautelare. – 11. La colpa e l’errore scusabile. – 12. I vizi formali. –
13. L‘affidamento diretto e gli appalti in house. – 14. La
semplificazione delle procedure di aggiudicazione.
· Pepe
L., Il
procedimento di accordo bonario (ex art. 31 bis, l. n. 109 del
1994, oggi art. 240, d.lgs. n. 163 del 2006) come condizione di procedibilità
dell’azione giudiziaria, ordinaria od arbitrale. Natura e termini (n.d.r.
commento a Corte di Cassazione, sez. I, 2 luglio 2007, n. 14971), in Rivista
trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 619-630.
· Manfredi P., La giurisdizione esclusiva del
G.A. per gli appalti sotto soglia (n.d.r. commento a Tar Puglia, Bari, sez. I, 12 giugno 2008, n. 1480),
in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg.
1330-1340.
· Depiero R., Autotutela e rinnovazione
parziale delle gare d’appalto (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 9 giugno 2008, n. 2843), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg.
1273-1284. SOMMARIO:
1. L’autotutela in generale. - 2. Esiti del procedimento di autotutela. - 3.
Vizi che legittimano l’esercizio dell’autotutela annullatoria. - 4. Il pubblico
interesse. - 5. Il termine «ragionevole». – 6. L’annullamento parziale. – 7.
Conseguenze dell’annullamento parziale. – 8. L’annullamento parziale nelle
procedure ad evidenza pubblica. – 9. La comunicazione di avvio del procedimento
di autotutela. - 10. L’autotutela nei confronti del bando. – 11. L’autotutela
nei confronti degli atti di ammissione/esclusione. – 12. Annullamento dell’esclusione
e aggiudicazione definitiva. – 13. Autotutela e processo amministrativo.
· De
Nictolis R.,
Le novità del terzo (e ultimo) decreto correttivo del codice dei contratti
pubblici,
in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1225-1245. SOMMARIO: 1. Le
modifiche di adeguamento comunitario. – 1.1. Le definizioni. – 1.2. L’accesso
agli atti. – 1.3. Gli appalti esclusi. – 1.4. Stazioni appaltanti e operatori
economici. – 1.5. Qualificazione e avvalimento. – 1.6. Procedure di
affidamento, termini, avvisi, criteri di aggiudicazione. – 1.7. Offerte anomale
sotto soglia. – 1.8. Affidamento dei lavori in caso di fallimento
dell’aggiudicatario o risoluzione per inadempimento. – 1.9. Project financing.
– 1.10. Infrastrutture strategiche. – 1.11. Settori speciali. - 2. Disposizioni
di coordinamento formale e sostanziale. – 2.1. Le nuove definizioni. – 2.2.
Appalti del Ministero degli affari esteri. – 2.3. Autorità di vigilanza,
Osservatorio e Casellario dei contratti pubblici. – 2.4. Differimento
dell’accesso agli atti. – 2.5. Consorzi. – 2.6. Requisiti di ordine generale e
qualificazione. – 2.7. Procedure di affidamento. – 2.8. Offerte anomale. – 2.9.
Servizi di progettazione e collaudo. – 2.10. Performance bond. – 2.11. Cessione
dei crediti. – 2.12. Subappalto e tutela del lavoro. – 2.13. Collaudo. – 2.14.
Procedura ristretta semplificata e lavori in economia. – 2.15. Programma dei
lavori pubblici. – 2.16. Garanzia globale di esecuzione. – 2.17. Pagamento
anticipato dei prezzi dei materiali da costruzione e revisione prezzi. – 2.18.
Subentro e privilegio nel project: rinvio. – 2.19. Locazione finanziaria. –
2.20. Infrastrutture strategiche. – 2.21. Beni culturali. – 2.22. Contenzioso.
– 3. Entrata in vigore e norme transitorie. - 4. Abrogazioni.
· Nobile
A., La
nuova direttiva comunitaria concernente i ricorsi in materia di aggiudicazione
di appalti pubblici, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11,
pagg. 36-50. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Sintesi delle nuove misure contenute
nella direttiva 2007/66/Ce dell’11 dicembre 2007. – 3. Aspetti redazionali
della nuova direttiva. – 4. Modifiche della direttiva 89/665/Cee. – 4.1. Ambito
di applicazione e accessibilità delle procedure di ricorso. – 4.2. Requisiti
per le procedure di ricorso. – 4.3. Termine sospensivo e deroghe a tale
termine. – 4.4. Privazione di effetti del contratto e casi di non applicazione
della norma relativa a detta privazione di effetti. – 4.5. Violazioni della
direttiva ricorsi, le sanzioni alternative e le conseguenze che ne derivano. –
4.6. Termini. – 5. Il meccanismo correttore. – 6. L’avviso volontario per la
trasparenza ex ante e la procedura di comitato. – 7. Attuazione della
direttiva e suo riesame. – 8. Le modifiche della direttiva 92/13/Cee introdotte
dalla nuova direttiva ricorsi 2007/66/Cee. – 9. Soppressione degli istituti
della attestazione e della conciliazione. – 10. Valutazione dell’impatto della
revisione delle direttive ricorsi.
· Failla
G., Il
contratto aperto di manutenzione: un istituto in via di estinzione?, in Appalti
e contratti,
2008, fasc. 10, pagg. 40-49 (e in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3,
pagg. 517-530). SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La posizione dell’Autorità di
vigilanza sul contratto aperto. – 3. Conclusioni.
· Albonetti
D.,
L’offerta economicamente più vantaggiosa: è questione di metodo, in Appalti
e contratti,
2008, fasc. 10, pagg. 18-25.
· Botteon
F., Il
brokeraggio: un fenomeno complesso (n.d.r. commento a TAR Campania, Napoli,
sez. I, 20 marzo 2008, n. 1449), in I contratti dello Stato e degli Enti
pubblici,
2008, fasc. 3, pagg. 183-191.
· Ghiribelli
A., Il
Codice dei Contratti pubblici di lavori, servizi e forniture al vaglio della
Corte costituzionale (n.d.r. commento a Corte costituzionale, 23 novembre
2007, n. 401), in Giurisprudenza italiana, 2008, fasc. 8-9, pagg. 1893-1901.
· D’Angelo
F.,
Contratto ad evidenza pubblica, procedimento amministrativo, atti
amministrativi negoziali (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 17
dicembre 2007, n. 6471), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 5,
pagg. 1584-1619. SOMMARIO: 1. Premessa: note critiche in tema di contratti d’appalto
ed evidenza pubblica. – 2. La posizione della Corte costituzionale: le sentenze
n. 401/2007 e n. 431/2007. – 3... Segue: il «metodo» della Corte
costituzionale e la sentenza 28 dicembre 2007 n. 27169 delle Sezioni unite
della Corte di Cassazione. – 4. La capacità negoziale della p.a. – 5.
Continua…: la «specialità» dei contratti d’appalto pubblici nel quadro generale
dell’attività consensuale della p.a. - 6. Lo statuto negoziale «speciale» della
p.a.: il contratto (pubblico) di transazione. – 7. Considerazioni conclusive in
punto di giurisdizione.
· Corso
G. – Fares G., Il codice dei contratti pubblici: tra tutela della concorrenza
e ordinamento civile (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 23 novembre
2007, n. 401), in Il foro italiano, 2008, fasc. 6,
pagg. 1787-1836.
· Sandulli
M.A., Contratti
pubblici e (in)certezza del diritto fra ordinamento interno e novità
comunitarie, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, parte II, pagg. 77-87. SOMMARIO: 1. Premessa. –
2. La procedura di infrazione aperta con la Nota del 30 gennaio 2008 sul Codice
dei contratti pubblici. – 3. La direttiva 2007/66 sui ricorsi relativi agli appalti
pubblici. – 4. La comunicazione interpretativa della Commissione europea del 5
febbraio 2008 sul partenariato pubblico-privato istituzionalizzato. – 5. La
sentenza CGCE sull’accesso agli atti di gara.
· Reggio
D’Aci A., Base
d’asta non aggiornata e libera concorrenza (n.d.r. commento a TAR Sicilia,
Catania, sez. I, 20 maggio 2008, n. 938), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10,
pagg. 1186-1189. SOMMARIO: 1. La disciplina di legge che impone alle amministrazioni
appaltanti l’aggiornamento annuale dei prezzari della lavorazioni. – 2. I
precedenti (giurisprudenziali e non) in materia. – 3. Il provvedimento del TAR
Sicilia: l’alterazione della concorrenza. – 4. La possibile elusione della
disciplina che regola la procedura di individuazione delle offerte anomale. –
5. Il presupposto processuale per censurare l’applicazione di prezzi non
aggiornati ai valori di mercato: l’impugnazione immediata del bando.
· Gentile
D., Impugnazione
diretta del bando per incongruità dei prezzi unitari (n.d.r. commento a TAR
Umbria, Perugia, sez. I, 7 giugno 2008, n. 247), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10,
pagg. 1176-1185. SOMMARIO: 1. L’interesse ad impugnare il bando di gara da parte di
impresa non partecipante. – 2. L’interesse a ricorrere della non partecipante
alla gara nelle procedure ristrette. – 3. L’obbligo di adeguamento dei
prezziari in uso alle stazioni appaltanti. – 4. L’aggiornamento dei listini
delle stazioni appaltanti tra normativa statale e regionale. – 5. Errori
progettuali e limiti all’ammissibilità di varianti in corso d’opera.
· Guccione C., La
qualificazione giuridica delle società concessionarie di autostrade (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 13 marzo 2008, n. 1094; fattispecie
relativa ad Autostrade per l’Italia S.p.a.), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 975-981.
· Miconi L., la validazione nello schema
di regolamento di esecuzione e attuazione del d.lgs. n.163/2006, in Giustamm.it, pubblicato l’11/09/08. SOMMARIO: 1. Premesse - 2.
La validazione e verifica della progettazione - 2.1 I principi cui deve
ispirarsi la validazione - 2.2 Aspetti procedimentali - 2.3 I requisiti del
verificatore - 2.4 Elementi di responsabilità e sanzioni - 3. La validazione
nei contratti dei beni culturali - 4. La validazione nei contratti di servizi e
forniture - 5. Considerazioni finali.
· Salamone
V., Le
ordinanze di protezione civile ed il rispetto dei vincoli derivanti
dall’ordinamento comunitario con riguardo alle procedure di affidamento dei
contratti pubblici, in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 3,
pagg. 937-963. SOMMARIO: 1. Il quadro normativo. – 2.
Le ordinanze di protezione civile nella giurisprudenza della Corte
costituzionale e i riflessi nella giurisprudenza amministrativa, civile e
penale. – 3. I rapporti tra ordinamento nazionale e ordinamento comunitario con
particolar riguardo alle situazioni di emergenza. – 4. La disciplina
comunitaria degli appalti ed il recepimento nell’ordinamento nazionale; i
principi comunitari inderogabili.
· De
Luca A. – Di Majo A., Lo stato fa shopping di concorrenza negli appalti
pubblici (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, sentenza 23 novembre
2007, n. 401), in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 8, pagg. 1075-1084.
· Oliveri
L., Incarichi
esterni e prestazioni di servizi: la distinzione sta nella natura della
prestazione, non nella soggettività del destinatario, in Appalti
e contratti, 2008, fasc. 8-9, pagg. 20-28.
· Greco
M. – Massari A., Il terzo decreto correttivo: una risposta parziale alla
procedura d’infrazione comunitaria, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9,
pagg. 8-19. SOMMARIO: 1. Origine del nuovo decreto
correttivo al codice dei contratti pubblici. – 2. La modifica al regime
relativo al divieto di subappalto. – 3. La modifica alla disciplina del
controllo preventivo a campione. – 4. La soppressione dei “criteri
motivazionali”. – 5. La soppressione dell’esclusione automatica delle offerte
anomale sotto soglia. – 6. La questione del project financing. – 7.
Realizzazione di opere di urbanizzazione a scomputo del contributo previsto per
il rilascio del permesso di costruire. – 8. Attribuzione diretta di appalti
pubblici in caso di fallimento o di risoluzione del contratto. – 9. La
questione dei corrispettivi per la progettazione. – 10. La verifica dei
progetti. – 11. La questione del leasing in costruendo. – 12. Il
problema della disciplina applicabile all’appalto integrato nelle more
dell’entrata in vigore del nuovo regolamento generale: le discutibili note
ministeriali e il nuovo decreto correttivo.- 13. Altre disposizioni rilevanti.
– 13.1. Esclusione dalle gare per false dichiarazioni del subappaltatore. –
13.2. Contratti a corpo e a misura. – 13.3. Divieto di sequestro del prezzo di
appalto. – 13.4. Congruità della manodopera. – 13.5. Licitazione privata
semplificata. – 13.6. Adeguamento del corrispettivo di appalto.
· Mangani
R., Il
conflitto Stato-Regioni nella disciplina dei lavori pubblici e il principio
dell’abrogazione implicita delle leggi regionali incompatibili con la legge statale
sopravvenuta (n.d.r. commento a TAR Puglia, Lecce, sez. II, 26 gennaio
2007, n. 178), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 431-470. SOMMARIO: 1. Il caso oggetto della decisione e il principio
dell’abrogazione implicita delle leggi regionali incompatibili con il Codice
dei contratti pubblici. – 2. La riforma del Titolo V della Costituzione e i
suoi riflessi sulla competenza legislativa nella “materia” (che non è tale) dei
lavori pubblici. – 3. La ripartizione delle competenze legislative
Stato-Regioni nel Codice dei contratti pubblici. – 4. Il problema delle leggi
regionali previgenti alla luce della ripartizione di competenze legislative
contenuta nel Codice dei contratti pubblici. – 5. La (illegittima) soluzione
dei conflitti di competenza attraverso l’uso del potere legislativo. – 6.
Considerazioni conclusive.
· Santoro
E. – Santoro P., Doppia giurisdizione e tutela ripartita nelle controversie in
materia di contratti pubblici, in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 2,
pagg. 361-394. SOMMARIO: 1. La materia dei contratti
pubblici. – 2. Gli appalti dei soggetti privati. – 3. La fase pubblicistica. –
3.1. La rinegoziazione. – 3.2. La nuova linea di demarcazione (la
stipulazione). – 3.3. L’autotutela (annullamento e revoca). – 3.4. Autotutela
legittima e responsabilità precontrattuale. – 4. Gli atti autoritativi
incidenti sul rapporto negoziale. – 5. Gli atti infraprocedimentali antecedenti
la stipula. – 5.1. La cauzione. – 6. L’approvazione del contratto. – 6.1.
Mancata stipula. – 6.2. Lavori suppletivi e varianti – 7. Gli atti di
autotutela cosiddetta privata. – 8. La consegna. – 9. Sospensione dei lavori. –
10. Le penalità. – 11. Le azioni cautelari e possessorie. – 12. I diritti di
credito. – 12.1. Il fermo amministrativo (dei pagamenti). – 13. Le concessioni.
– 13.1. Le concessioni di pubblici servizi. – 14. I servizi pubblici. – 14.1.
Accordi societari. – 15. Le espropriazioni e le occupazioni. – 16. Le
privatizzazioni. – 17. Il rinnovo tacito. – 18. La revisione prezzi. – 19. I
termini di pagamento. – 20. I contratti sottosoglia comunitaria. – 21. Gli
incarichi professionali. – 22. Gli accordi procedimentali. – 23. L’inefficacia
derivata del contratto. – 24. La pregiudiziale amministrativa. – 25. Il danno
all’immagine. – 26. Conclusioni.
· Asprone
M., Il
riparto di disciplina relativo ai settori ordinari e settori speciali nella
nuova normativa dei lavori pubblici: la nozione di progetto preliminare, in
Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 1-2, pagg. 55-61.
· Baldi
M., Principio
generale della gara e scelta del socio privato (n.d.r. commento a Consiglio
di Stato, Sez. V, 4 marzo 2008, n. 889), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 9,
pagg. 1132-1146. SOMMARIO: 1. L’attività imprenditoriale
dell’ente locale. – 2. L’ente pubblico quale operatore economico. – 3. La
scelta del socio: applicabilità delle procedure di evidenza pubblica. – 4. Il
richiamo ai principi di diritto comunitario. – 5. Conclusioni.
· Caranta
R., L’Alitalia
resta dietro al velo di Maya (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez.
IV, 31 marzo 2008, n. 1362), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 9,
pagg. 1124-1131. SOMMARIO: 1. Il velo di Maya, il corporate
veil e i giuristi. – 2. La dismissione di partecipazioni pubbliche. – 3. La
par condicio tra potenziali acquirenti. – 4. Conclusioni.
· Urso
M.G., Illegittimo
l’affidamento a trattativa privata del servizio di brokeraggio assicurativo (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 13 marzo 2008, n. 1094), in Urbanistica
e appalti,
2008, fasc. 8, pagg. 1001-1007.
· Manservisi
R., Gli
appalti dei servizi socio-sanitari delle aziende sanitarie e ospedaliere e il
rapporto con i soggetti del “terzo settore”, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 7,
pagg. 30-42.
· Galli
D., Gara
virtuale e satisfattività della tutela (n.d.r. commento a TAR Lombardia,
sezione staccata di Brescia, 19 marzo 2007, n. 409), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 7, pagg. 766-773.
· Contessa
C., La Corte
di giustizia fra indicazioni (tardive) sulla legge Merloni e spunti
(tempestivi) sul codice dei contratti (n.d.r. commento a Corte di Giustizia
CE, sez. II, 21 febbraio 2008, causa C-412/04), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 7,
pagg. 809-823. SOMMARIO: 1. Una breve ricostruzione
delle vicende precontenziose e contenziose. – 2. La questione dei contratti
misti. – 3. La questione delle cd. opere a scomputo. – 4. Le prerogative del
promotore nell’ambito del project financing. – 5. Alcune osservazioni
conclusive.
· Barbieri E.M., L’accordo bonario su decisione vincolante della commissione in
materia di appalti pubblici di lavori, servizi e forniture, in Rivista
trimestrale degli appalti., 2008, fasc. 1, pagg. 5-11. SOMMARIO: 1. Norme di
procedura: l’articolo 240, d.lgs. 12 aprile 2006, n. 103. - 2. La commissione.
– 3. L’accordo bonario dei commissari. – 4. L’impugnazione dell’accordo. – 5.
Conclusioni.
· Simone S., Il codice dei contratti pubblici viola il principio di libera
concorrenza? (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. III, sentenza 2
ottobre 2007, n. 9630), in Giornale di diritto amministrativo, 2008,
fasc. 6, pagg. 650-660.
· Lacava C., I contratti pubblici tra Stato e Regioni e la tutela della
concorrenza (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, sentenza 22 novembre
2007, n. 401), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 6,
pagg. 624-632.
· De Santis S., Il Codice apre alla nozione di collegamento sostanziale
atipico anche per i consorzi, in Cooperative e consorzi, 2008, fasc.
6, pagg. 376-380. SOMMARIO: 1. La nascita del concetto di controllo sostanziale atipico.
- 2. La nuova disciplina delineata dal Codice dei contratti. – 3. Il divieto di
partecipazione per l’impresa che si trova in situazione di collegamento con il
progettista. – 4. Il collegamento ed i Consorzi stabili. – 5. Osservazioni
conclusive.
· De Nictolis R., Principi espressi dalla Corte costituzionale nella sentenza
(in nota a C. Cost. n. 401 del 2007), in Rivista Giuridica dell’edilizia,
2008, fasc. 1, pagg. 181-183.
· Ghera F., Il riparto di competenze tra Stato e regioni in materia di
appalti pubblici (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 23 novembre 2007,
n. 401), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 1, pagg.
176-180.
· Lazzerini B., Questioni di tariffe professionali: una vicenda non ancora
sopita (n.d.r. commento a TAR Emilia Romagna, Bologna, sez. II, 6 febbraio
2008, n. 180), in I contratti dello Stato
e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 246-256.
· Basciano I., In tema di affidamento di una fornitura mediante trattativa
privata senza previa pubblicazione di un bando di gara, quando l’unico
fornitore sia stato individuato mediante caratteristiche dell’oggetto accertate
a posteriori, dopo un’indagine di mercato (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. V, 7 novembre 2007, n. 5766), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg.
227-231.
· Rizzi E., La qualificazione soggettiva del GEIE (n.d.r. commento a
TAR Valle D’Aosta, 13 febbraio 2008, n. 8), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg.
223-227.
· Greco M. – Massari A., Il nuovo
regolamento di attuazione ed esecuzione del Codice de Lise (Parte III), in Appalti
e Contratti, 2008, fasc. 6, pagg. 8-28. SOMMARIO: Parte III.
Le disposizioni innovative in materia di affidamento di servizi e forniture (Segue).
5. Criteri di selezione delle offerte e commissione giudicatrice. – 5.1.
Commissione giudicatrice. – 5.2. Criteri di selezione delle offerte. – 5.2.1.
La disciplina generale. – 5.2.2. La disciplina speciale per gli appalti dei
servizi sostitutivi di mensa. – 5.2.3. La disciplina speciale per gli appalti
di pulizia. – 5.3. Offerte anomale. – 6. Procedure di scelta del contraente ed
aste elettroniche. – 6.1. Accordo quadro. – 6.2. Sistema dinamico di
acquisizione. – 6.3. L’asta elettronica. – 6.4. Procedure di gara interamente
gestite con sistemi telematici. – 6.5. Mercato elettronico.
· Fimiani P., Giurisdizione e
concessione di lavori pubblici (n.d.r. commento a Cass. Civ., sez. un., 14
febbraio 2008, n. 3518), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 6,
pagg. 732-739.
· Greco M. – Massari A., Il nuovo regolamento di attuazione ed esecuzione del Codice
de Lise (Parte II), in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 5, pagg. 8-30. SOMMARIO:
Parte II. Le disposizioni innovative in materia di affidamento di servizi e
forniture. 1. Gli ambiti di intervento del regolamento nel comparto dei servizi
e delle forniture ed i profili maggiormente innovativi della nuova disciplina.
2. L’individuazione delle norme del regolamento applicabili agli appalti dei
servizi dell’allegato II B al d.lgs. 163/2006. – 3. La programmazione e gli
organi del procedimento. – 3.1. La programmazione dell’attività contrattuale
per l’acquisizione di beni e servizi. 3.2. Gli organi del procedimento. – 4.
Sistemi di realizzazione, requisiti di partecipazione, criteri di selezione
delle offerte. – 4.1. La figura del promotore nei servizi.
· Masera S.R., Appalto pubblico di servizi e concessione di servizi nella
giurisprudenza comunitaria (n.d.r. commento a Corte di Giustizia delle
Comunità Europee, sez. II, 18 luglio 2007, causa C-382/05), in Urbanistica e appalti,
2008, fasc. 5, pagg. 579-585.
· Oliveri L., Affidamenti alle cooperative
sociali: l’atto di indirizzo della Regione Veneto e le contraddizioni con la
disciplina degli appalti, in Appalti
e Contratti, 2008, fasc. 4, pagg. 32-41. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Potestà
legislativa regionale. – 3. Scelta di ricorrere al mercato. – 4. Criterio di
gara. – 5. Sopravvivenza della legge 328/2000. – 6. Applicazione dell’articolo
27 del d.lgs 163/2006. – 7. Deroga sopra soglia. – 8. Territorialità. – 9.
Convenzionamento diretto su richiesta. – 10. Accordi procedimentali. – 11. Durata,
proroga e rinnovo.
· Adamo S. –
Trabalza V., Reverse-charge
e lavori pubblici: un’occasione perduta?, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 4, pagg. 26-31.
· Ferlini M., La gara per la scelta del
broker: la distanza tra teoria (par
condicio e concorrenza) e prassi applicativa, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 4,
pagg. 22-25.
· Greco M. –
Massari A., Il
nuovo regolamento di attuazione ed esecuzione del Codice de Lise (Parte I), in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 4,
pagg. 8-21. SOMMARIO: Parte I. Le disposizioni innovative in
materia di affidamento dei lavori pubblici. 1. Parziale abrogazione e
inglobamento nel regolamento del capitolo generale di cui al d.m. 145/2000. –
2. Le altre principali novità nei ll.pp. - 3. Le modifiche sostanziali alle norme
sul sistema di qualificazione, la OG11 come superspecializzata. – 4. I consorzi
stabili e il problema dei requisiti minimi delle consorziate indicate per
l’esecuzione. – 5. Per gli appalti sotto i 150.000 euro lavori “analoghi”. – 6.
La questione dell’avvalimento. – 7. La verifica delle offerte anomale. – 8.
Offerte anomale: terza seduta pubblica per l’esclusione e l’aggiudicazione
provvisoria. – 9. Il performance bond. – 10. Le disposizioni (illegittime)
in materia di servizi di progettazione.
· Usai S., La ripetizione del
servizio. Alcune difficoltà applicative del codice, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 3, pagg. 35-38.
· Trombetta C., L’esecuzione dei lavori da
parte delle consorziate dei consorzi di cooperative di produzione e lavoro. La recente
interpretazione del Consiglio di Stato (n.d.r. con riferimento a Consiglio
di Stato, sez. VI, 22 giugno 2007, n. 3477), in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 3, pagg. 8-15.
· Lamberti c., L’accordo bonario nel codice degli appalti, in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 4, pagg. 417-429. SOMMARIO: 1. Un
istituto antico ma ancora attuale. – 2. L’accordo bonario nella disciplina dei
lavori pubblici. 2.1. Nel R.D. n. 350
del 1895. 2.2. Nelle «leggi» Merloni. 2.3. Nel codice degli appalti. – 3. I
soggetti e l’oggetto dell’accordo bonario. 3.1. Il direttore dei lavori e il
responsabile del procedimento. – 3.2. La Commissione. – 3.3. Le riserve e i
documenti contabili. – 4. La delimitazione dell’accordo bonario. – 4.1.
Rispetto alla transazione. – 4.2. Rispetto all’arbitrato. – 5. L’accordo
bonario nelle concessioni. – 5.1. Nella finanza di progetto. – 5.2. Nei
contratti di servizi e forniture nei settori ordinari e nei contratti di
lavori, servizi e forniture nei settori speciali. – 6. L’impugnazione dell’accordo
bonario.
· Botteon F., L’art. 4, comma 12 bis, d.l. 65/1989 sul ribasso nelle gare di
progettazione: un morto che parla (anche troppo)? (nota a Consiglio di Stato, Sez. V, 23 ottobre 2007), n. 5592, in I contratti dello Stato e degli Enti
pubblici, 2008, fasc. 1, pagg. 90-97.
· Caranta R., Il principio di diritto
comunitario della trasparenza/concorrenza e l’affidamento o rinnovo di
concessioni di servizi pubblici (ancora in margine al caso Enalotto). (n.d.r. commento a Corte di
Giustizia delle Comunità Europee, sentenza 13 settembre 2007, C-260/04), in Giurisprudenza Italiana, 2008, fasc. 2,
pagg. 471-478.
· Caranta R., Attività pubblica, attività
no-profit e disciplina dei contratti pubblici di servizi (n.d.r. commento a
Corte CE, Grande Sezione, 18 dicembre 2007, C-532/03 e Corte CE, sez. III, 29
novembre 2007, C-119/06), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 293-304.
· Lombardi L., General contractor: disapplicato il codice de lise (n.d.r.
commento a T.A.R. Lazio, Roma, sez. III, 2 ottobre 2007, n. 9630), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 3,
pagg. 379-387.
· Sivieri M., Il candidato plurimo negli appalti di servizi e forniture.
Lettura congiunta dei rapporti di collaborazione tra concorrenti in fase di
gara ed esecuzione del contratto: dall’associazione al consorzio,
dall’avvalimento al subappalto, in Appalti & Contratti, 2008,
fasc. 1-2, pagg. 18-35.
· Villamena S., Appalti pubblici e cooperative, in Cooperative e
consorzi, 2008, fasc. 2,.pagg.99-105. SOMMARIO: 1. Le
fonti normative. – 2. Il riparto Stato-Regioni in materia di contratti
pubblici. – 3. Il nuovo regolamento generale. – 4. Le modifiche riguardanti le
cooperative e i consorzi.
· Pagani I., Affidamento e gestione dei servizi sostitutivi di mensa: una
breccia nel costrutto unitario del codice dei contratti pubblici? (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 26 settembre 2007, n. 4970), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 193-201.
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