tratti da Riviste
Giuridiche Italiane
Bibliografia-Amministrativa
a cura di Francesco Massimo Pozzi
· INDICE delle MATERIE · - · INDICE degli AUTORI · - · INDICE delle RIVISTE
·
APPALTI E FORNITURE
· in generale ·
Riviste
2011
·
·
·
·
· Fischione
G., La qualificazione del
consorzio stabile nei contratti pubblici alla luce dell’emanando
Regolamento attuativo, approvato dal Consiglio dei Ministri il 18 giugno 2010
(per gentile concessione dell’editore dell’Archivio Giuridico delle Opere
Pubbliche, Roma, Promedi), in Giustamm.it,
pubblicato il 18/02/2011.
· Lilli F., La tracciabilità dei flussi finanziari. (Il
punto della situazione), in Giustamm.it, pubblicato il 21/01/2011. SOMMARIO: 1. applicazione della normativa
ai contratti in corso 2. ambito oggettivo di applicazione 3. ambito soggettivo
di applicazione 4. esclusioni 5. le c.d. “spese economali” 6. la filiera delle
imprese 7. cauzioni e cessioni di credito 8. gestione del conto corrente
dedicato 9. pagamenti ai dipendenti, consulenti e fornitori
dell’appaltatore/affidatario 10. pagamenti agli enti previdenziali e
assicurativi e dei gestori di servizi pubblici 11. contenuto degli strumenti di
pagamento.
·
Niglio N., La normativa sopravvenuta nei procedimenti concorsuali "in
itinere" alla data di entrata in vigore delle nuove norme (note a margine
della sentenza del Consiglio di Stato, Sez. IV del 12 gennaio 2011, n. 124),
in Lexitalia.it, gennaio 2011. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Le procedure concorsuali e
la disciplina applicabile. 3. Le eccezioni e le valutazioni delle
amministrazioni. 4. La sentenza del Consiglio di Stato n. 124/2011.
__________________________
-_Riviste
2010_-
·
·
· De Maria
P., Tracciabilità dei pagamenti: il d.l. 187/2010
e le prime indicazioni dell’Autorità non risolvono i dubbi, in
Appalti e contratti, 2010, fasc. 12, pagg. 32-37.
· Failla
G., Piano straordinario contro le mafie e nuovi strumenti di
contrasto: la tracciabilità dei flussi finanziari, in
Appalti e contratti, 2010, fasc. 12, pagg. 26-31.
· Caranta R., Le
regole applicabili ai contratti non o solo parzialmente disciplinati dalle
direttive “appalti pubblici” (n.d.r.
commento a Tribunale di primo grado dell’Unione europea, sez. V, 20 maggio
2010, in causa T-258/06), in Giurisprudenza italiana, 2010, fasc. 12, pagg. 2659-2663.
· Magri M.,
L’obbligo di pubblicazione dei bandi di concorso nella Gazzetta Ufficiale (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 16
febbraio 2010, n. 871), in Giornale di diritto amministrativo, 2010, fasc. 12, pagg. 1259-1272.
· Boscolo
R., Il leasing immobiliare pubblico: caratteristiche e aspetti
problematici (n.d.r. commento a TAR Lombardia,
Brescia, sez. II, 5 maggio 2010, n. 1675), in I contratti dello Stato
e degli Enti pubblici, 2010, fasc. 3, pagg. 321-336.
· La Greca
G., Le innovazioni in materia di lavori pubblici in Sicilia: dalla
nuova l.r. 16/2010 al Regolamento di attuazione del
codice dei contratti pubblici, in Appalti e
contratti,
2010, fasc. 11, pagg. 41-52.
· Baldanza
A., Il responsabile unico del procedimento e l’incentivo per la
progettazione, in Appalti e contratti, 2010, fasc. 11, pagg.
21-23.
· Argenio Huppertz
D., Gli appalti riservati ex art. 52, d.lgs. 163/2006 e la
definizione dei c.d. “laboratori protetti”, in Appalti e
contratti,
2010, fasc. 11, pagg. 8-19.
· Fares G., Sulla competenza delle regioni
e province autonome nella disciplina degli appalti pubblici (n.d.r. commento a Corte costituzionale, 17 giugno
2010, n. 221), in Il corriere giuridico, 2010, fasc. 11, pagg.
1439-1446.
· Usai S.,
L’interpretazione delle clausole ambigue inserite nella lex specialis della gara (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 12
luglio 2010, n. 4478), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 11, pagg. 1319-1323.
· Musolino S.,
Appalti pubblici e competenze delle regioni speciali: nuovo intervento della
Consulta (n.d.r. commento a Corte
Costituzionale, 17 giugno 2010, n. 221), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 11, pagg. 1291-1299.
· De Nictolis R., La nuova disciplina antimafia
in materia di pubblici appalti (n.d.r.
commento a L. 13 agosto 2010 n. 136 (in G.U. del 23 agosto 2010, e in
vigore dal 7 settembre 2010), contempla il «piano straordinario contro le
mafie»), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 10, pagg.
1129-1132.
· Stumpo G., Del d.lgs. 20 marzo 2010, n.
53 che integra e modifica il Codice dei lavori pubblici; sintesi delle
principali innovazioni (n.d.r. commento a
D.lgs. 20 marzo 2010, n. 53), in Rivista trimestrale degli appalti, 2010, fasc. 2, pagg. 631-692.
· Guidarelli
G., Gestione di mercati e centri agroalimentari comunali all’ingrosso
e obbligo di evidenza pubblica nella scelta dei contraenti (n.d.r. commento a Tar Friuli-Venezia Giulia, sez. I, 26
novembre 2009, n. 808), in Rivista trimestrale degli appalti, 2010, fasc. 2, pagg. 569-606.
· Vivarelli
M.G., In tema di rinnovo, proroga e ripetizione di servizi analoghi (n.d.r. commento a Cons. di Stato,
sez. V, 2 febbraio 2010, n. 445 e Cons. di Stato,
sez. V, 11 maggio 2009, n. 2882), in Rivista trimestrale degli appalti, 2010, fasc. 2, pagg. 545-567.
· Ciaglia G., La
localizzazione delle opere pubbliche, in Rivista trimestrale
degli appalti, 2010, fasc. 2, pagg. 335-401.
· Amorosino
S., L’autorità per la vigilanza sui contratti pubblici: profili di
diritto dell’economia (dalla trasparenza alla concorrenza), in Rivista
trimestrale degli appalti, 2010, fasc. 2, pagg. 313-333.
· Paparella
F., La cessione del credito nei contratti di appalto con gli enti
locali: la possibilità di rinviare al 2011 i pagamenti dei crediti certi,
liquidi ed esigibili, in Appalti e contratti, 2010, fasc. 8-9, pagg.
43-55.
· Bellagamba
L., Casi e questioni di procedure negoziate nei lavori pubblici:
dalle opere “a scomputo” all’importo inferiore a 500.000 euro, in Appalti
e contratti,
2010, fasc. 8-9, pagg. 37-42.
· Nazzaro
S., I difficili connotati del “tentativo di infiltrazione mafiosa”
tra esigenze di prevenzione e certezza del diritto, in Appalti e
contratti,
2010, fasc. 8-9, pagg. 29-36.
· Patrito P., L’annotazione nel casellario informatico dell’autorità per la vigilanza alla luce del nuovo Regolamento (n.d.r. commento a Tar Lazio, Roma, sez. III, 26 marzo 2010, n. 4776), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 8, pagg. 981-990.
· Cerbo P., Le
«sanzioni alternative» nell’attuazione della direttiva ricorsi (e nel codice
del processo amministrativo), in Urbanistica e
appalti,
2010, fasc. 8, pagg. 881-890.
· Taccogna G., Sulla
necessità di pubblicizzare preventivamente le procedure di aggiudicazione degli
appalti per prestazioni di servizi cd. non prioritari (“di elenco B”) (n.d.r. commento a TAR Liguria, sez. II, 14 aprile 2010, n.
1653), in Il foro amministrativo T.A.R., 2010, fasc. 4, pagg.
1236-1251.
· Calvo R.,
Appalti pubblici e «decodificazione» dei rimedi, in
Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 7, pagg. 757-761.
· Cristante O.,
Sull’onere di sottoscrizione dell’offerta (n.d.r.
commento a TAR Liguria, sez. II, 18 febbraio 2010, n. 630), in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2010, fasc. 2, pagg.
197-202.
· Botteon F.,
Livelli di progettazione e loro obbligatorietà (n.d.r. commento a TAR Calabria, Catanzaro, sez. I, 1
febbraio 2010, n. 56), in I contratti dello Stato e degli Enti
pubblici,
2010, fasc. 2, pagg. 161-169.
· Baseggio C., La concorrenza
negli appalti pubblici e la natura dei partecipanti nel diritto vigente, in
Il foro amministrativo T.A.R., 2010, fasc. 3, pagg.
1135-1151.
· Marchegiani G., La
recente giurisprudenza della Corte di giustizia UE in materia di appalti
pubblici (2000-2010), in Giustamm.it, pubblicato il 30/07/2010. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Il diritto
dell’Unione europea in materia di appalti pubblici. 3. L’applicabilità del
diritto dell’Unione europea in materia di appalti pubblici. 4. I contratti
d’appalto e di concessione. 5. I soggetti interessati dalle direttive in
materia di appalti pubblici. 6. Le procedure di aggiudicazione. 7. La
giurisprudenza Telaustria. 8. La giurisprudenza Teckal (in-house). 9. Le
principali vie di ricorso alla luce della normativa UE. 10. Gli effetti della
giurisprudenza europea negli ordinamenti degli Stati membri.
· Bianchini R., Una
pronuncia con cui, rigettando il ricorso, si “accerta” che la proroga del
servizio imposta dall’amministrazione non equivale a nuovo affidamento diretto.
(Brevi note su TAR Veneto n. 2096/2010), in Giustamm.it, pubblicato
il 9/07/2010.
· Mancini
M., Stipula del contratto, immediata cantierabilità
delle opere e responsabilità precontrattuale dell’amministrazione, in
Appalti e contratti, 2010, fasc. 6, pagg. 41-45.
· Oliveri
L., La lunga strada verso la stipulazione del contratto dopo il
d.lgs. 53/2010, in Appalti e contratti, 2010, fasc. 6, pagg.
8-28.
· D’Elia
G., Il bando come lex specialis
e la natura degli atti amministrativi a contenuto generale (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 26 novembre
2009, n. 7443), in Il foro amministrativo C.d.S., 2010, fasc. 2, pagg. 323-347.
· Jori P., Le
procedure di affidamento degli appalti di servizi, in Lexitalia.it,
luglio-agosto 2010. SOMMARIO:
1. I soggetti legittimati a partecipare agli appalti. 2. Le Commissioni di
gara. 3. I requisiti di ordine generale per la partecipazione agli appalti. 4.
I requisiti di capacità economica e finanziaria. 5. I requisiti di capacità
tecnica e professionale. 6. I controlli sul possesso dei requisiti. 7. I limiti
al potere di chiedere ai concorrenti chiarimenti ed integrazioni in sede di
gara. 8. L’ammissibilità della procedura negoziata senza previa pubblicazione
del bando. 9. Il diritto di accesso agli atti delle procedure di evidenza
pubblica. 10. L’aggiudicazione e la stipula dei contratti di appalto. 11. Il
generale divieto di proroga e di rinnovo dei contratti di appalto. 12. Gli
affidamenti in house. 13. Conclusioni.
· Luce S., La
doppia potestà legislativa regionale in materia di lavori pubblici ed in
materia di servizi e forniture, in Giustamm.it, pubblicato il
4/06/2010.
· Adamo S., Gli
oneri del contrarente generale nell’ambito delle
opere della legge obiettivo, in Appalti e contratti, 2010, fasc. 5, pagg. 46-55.
· Vivarelli
M.G., L’indice di revisione nell’appalto a prezzo chiuso tra indice Foi e indici
settoriali (n.d.r. commento a Consiglio di Stato,
sez. VI, 19 giugno 2009, n. 4065), in Rivista trimestrale degli appalti, 2010, fasc. 1, pagg. 235-252
· Vivarelli
M.G., Le offerte anomale, in Rivista trimestrale degli appalti, 2010, fasc. 1, pagg. 189-210.
· Garri F., La giurisprudenza
amministrativa in tema di mercato degli appalti, in
Rivista trimestrale degli appalti, 2010, fasc. 1, pagg.
63-99.
· Iannotta
A., Offerta con caratteristiche tecniche difformi dalle previsioni
del bando ed esclusione dalla gara (n.d.r.
commento a TAR Lombardia, Milano, sez. III, 29 dicembre 2009, n. 6235), in
I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2010, fasc. 1, pagg.
73-79.
· Vespignani A. – Cristante O., Sulla possibilità di
integrazione della cauzione provvisoria costituita in misura inferiore a quanto
stabilito dagli atti di gara e sull’insussistenza dell’obbligo di comunicare
l’avvio del procedimento in relazione ai provvedimenti sanzionatori conseguenti
all’inadempimento di prescrizioni concorsuali da osservarsi a pena di
esclusione (n.d.r. commento a Consiglio di Stato,
sez. V, 3 settembre 2009, n. 5171), in I contratti dello Stato e
degli Enti pubblici, 2010, fasc. 1, pagg. 52-59.
· Zambardi
S., Appalti pubblici ed estensione soggettiva della giurisdizione
contabile, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2010, fasc. 1, pagg. 21-29.
· Lombardi
L., Nulle le clausole della lex specialis derogatorie del D.lgs. 231/2002 (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 2 febbraio
2010, n. 469), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 6, pagg.
719-730.
· Usai S., La
proroga programmata del contratto d’appalto (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 16 febbraio 2010, n. 850), in Urbanistica
e appalti,
2010, fasc. 6, pagg. 705-713.
· Perfetti
L., Sulla necessità della progettazione negli appalti di servizi e
forniture, in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 6, pagg.
665-678.
· Di Majo
A., Regole di validità e di comportamento nei contratti con la P.A. (n.d.r. commento a TAR Calabria, sez. II, 9 giugno 2009, n.
627), in Il corriere giuridico, 2010, fasc. 4, pagg.
536-543.
· Filippetti
L., L’affidamento diretto dell’appalto e l’unicità del fornitore (n.d.r. commento a TAR Puglia, Lecce, sez. III, 29 gennaio
2010, n. 372), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 5, pagg.
603-610.
· Mangialardi
G., Scelta del socio operativo, evidenza pubblica e giurisdizione (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 18 dicembre
2009, n. 8376), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 5, pagg.
594-598.
· Didonna M., Il
subentro nel contratto di appalto dopo l’annullamento dell’aggiudicazione (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 11 gennaio
2010, n. 20), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 5, pagg.
588-593.
· Volpe F., Come
negare giustizia in materia di appalti pubblici (a proposito dell’art. 15, 3°
comma del D.L.vo n. 53 del 2010), in Lexitalia.it,
aprile 2010.
· Usai S.,
La natura giuridica del cottimo fiduciario, in
Appalti e contratti, 2010, fasc. 4, pagg. 17-24.
· Failla
G., Green Public Procurement: appalti verdi
nel Lazio. Al via la sperimentazione di bandi di gara, capitolati-tipo e linee
guida, in Appalti e contratti, 2010, fasc. 3, pagg.
44-49.
· Gennari
D., La giurisprudenza torna a pronunciarsi sulle procedure di
affidamento dei servizi aeroportuali c.d. no aviation (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, ss.uu.,
4 novembre 2009, n. 23322), in Appalti e contratti, 2010, fasc. 1-2,
pagg. 88-91.
· De Nictolis R., Appalti di lavori pubblici e
Corte Costituzionale: da uno a sette codici dei lavori pubblici? in Urbanistica
e appalti,
2010, fasc. 4, pagg. 377-388.
· Finocchiaro
M., Ridotta la colpa dell’appaltatore nelle gare truccate se risulta
una cooperazione dei dipendenti comunali (n.d.r.
commento a Corte di Cassazione, sez. III civile, sentenza 10 dicembre 2009-16
febbraio 2010, n. 3672), in Guida al diritto, 2010, fasc. 19, pagg. 34-35.
· Masaracchia A., Le informative all’unione. Obblighi
di aggiornare la Commissione Ue (n.d.r. commento a D.lgs 20 marzo
2010, n. 53 in vigore dal 27 aprile 2010), in Guida al diritto, 2010, fasc. 18, pagg. 113-114.
· Palliggiano G., La tutela. Grandi opere strette tra esigenze di
profitto e legalità (n.d.r. commento a D.lgs 20 marzo
2010, n. 53 in vigore dal 27 aprile 2010), in Guida al diritto, 2010, fasc. 18, pagg. 100-101.
· Ponte
D., Le informazioni. Con
contenuto e termini comunicazioni complete (n.d.r.
commento a D.lgs 20 marzo 2010, n. 53 in vigore dal
27 aprile 2010), in Guida al diritto, 2010, fasc. 18, pagg.
74-78.
· Caruso
G., L’accordo. Con
l’arrivo delle nuove regole contratto “blindato” (n.d.r.
commento a D.lgs 20 marzo 2010, n. 53 in vigore dal
27 aprile 2010), in Guida al diritto, 2010, fasc. 18, pagg.
71-73.
· Clarich M. – Fonderico G., Le novità. Alla prova della trasparenza e concorrenza chiamati
anche funzionari, avvocati e giudici (n.d.r.
commento a D.lgs 20 marzo 2010, n. 53 in vigore dal
27 aprile 2010), in Guida al diritto, 2010, fasc. 18, pagg.
68-70.
· Goso R., Servizio di sorveglianza degli
immobili della p.a. e pubblicità del bando di gara (n.d.r. commento a Consiglio di Giustizia Amministrativa
Regione Sicilia, 28 agosto 2009, n. 731), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 1, pagg. 99-106.
__________________________
-_Riviste
2009_-
· Vacca A., Evidenza pubblica e onere
di partecipazione alla gara ai fini dell’accesso alla tutela giurisdizionale (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Brescia, sez. II, 4
settembre 2009, n. 1588), in I contratti dello Stato e degli Enti
pubblici, 2009,
fasc. 4, pagg. 596-600.
· De Amicis A., La
funzione decisoria dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici e l’autonomia
dell’ente locale (n.d.r. commento a Tar Lombardia,
Brescia, sez. II, 29 giugno 2009, n. 1349), in I contratti dello
Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg.
588-596.
· Cacco F., Le consulenze. Incarichi professionali esterni alla p.a.,
in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 495-525. SOMMARIO:
1. Le norme in tema di consulenze e la loro evoluzione storica: leggi
finanziarie, circolari interpretative, linee guida e pareri della Corte dei
conti. – 2. L’evoluzione giurisprudenziale. – 3. Incarichi esterni e appalti di
servizi. La dottrina.
· Della Porta P., La circolare PCM 27
marzo 2009. Opere e debito pubblico, in I contratti dello Stato e
degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 481-494. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Contesto normativo (I/A- Partenariato
pubblico-privato (PPP) e obblighi di comunicazione. I/B – La decisione Eurostat 11 febbraio 2004. I/C – Normativa di settore in
materia di patto di stabilità: cenni). – 3. Efficacia, interazione e limiti
delle norme esaminate. – 4. Il trasferimento del rischio.
· Botteon F., Procedura negoziata senza previo bando e posizione delle ditte
non invitate: soggezione o tutela? (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, sez. V, 7 settembre 2009,
n. 5224), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 543-554.
· Cerritelli M., Leasing
immobiliare pubblico e terzo decreto correttivo al codice dei contratti
pubblici, in Rivista amministrativa degli appalti, 2009, fasc. 1-4, pagg. 35-59.
· Loria C., Cenni sul leasing in
costruendo, in Rivista amministrativa degli appalti, 2009, fasc. 1-4, pagg. 27-33.
· Botto A., Il Leasing in costruendo
nella «giurisprudenza» dell’Autorità
di Vigilanza e nell’evoluzione normativa, in Rivista
amministrativa degli appalti, 2009, fasc. 1-4, pagg.
17-26.
· Brunetti F., Note
minime sul Leasing immobiliare pubblico, in Rivista
amministrativa degli appalti, 2009, fasc. 1-4, pagg.
7-15.
· Gaggioli
G., Problematiche e opzioni interpretative in merito alla natura pubblicistica
e/o privatistica degli appalti del concessionario infrastrutturale, in Appalti
e contratti,
2009, fasc. 12, pagg. 53-58.
· Usai S., Il
principio del temperamento del divieto di commistione tra criteri di
aggiudicazione dell’appalto, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 12, pagg. 32-40. SOMMARIO:
1. I criteri di valutazione. – 2. Natura della prestazione, oggetto
dell’appalto e caratteristiche del contratto. – 3. Le direttive comunitarie. –
4. Il temperamento del divieto di commistione. – 4.1. La circolare del
Presidente del Consiglio del 1° marzo 2007. – 4.2. L’inadeguatezza della
circolare. – 5. Breve chiosa critica all’indirizzo giurisprudenziale che
ammette il temperamento.
· Spera G., Procedura
di accordo bonario: valutazione della correttezza formale nell’apposizione
delle riserve, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 12, pagg.
22-31. SOMMARIO: 1. Tempi e figure
interessate dalla procedura. – 2. Condizioni per l’attivazione dell’istituto. –
3. Valutazione della correttezza formale della procedura di apposizione delle
riserve. - 4. Valutazione della tempestività nell’apposizione delle riserve.
· Cerulli Irelli V. – Luciani
F., La giurisdizione amministrativa esclusiva nel settore degli
appalti pubblici, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 12, pagg. 1339-1347.
· Giani R., Il
regime giuridico della responsabilità civile della stazione appaltante: culpa e
quantum (n.d.r. commento a Consiglio di Stato,
sez. V, 21 agosto 2009, n. 5004), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 12, pagg. 1460-1466. SOMMARIO:
1. L’elemento soggettivo nell’illecito civile della p.a. – 2. La tesi della
culpa in re ipsa. – 3. La teoria dei tre canoni. – 4.
Tesi della violazione di diritto grave e manifesta. – 5. Tesi della
illegittimità come indizio di colpa. – 6. La quantificazione del danno da
illegittima mancata aggiudicazione dell’appalto.
· Napoli
M., Imprese vittime della criminalità organizzata ed esclusione
dalle pubbliche gare, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 12, pagg. 1413-1419.
· De Nictolis R., La riforma del Codice appalti, in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 12, pagg. 1409-1412. SOMMARIO: ¾ normativa 1. Inapplicabilità delle cause
di esclusione alle aziende o società oggetto di sequestro o confisca penale o
preventiva e affidate a custode o amministratore giudiziario o finanziario. –
2. L’omessa denuncia dei reati di concussione e estorsione aggravati dallo
stampo mafioso da parte della vittima come causa di esclusione dai pubblici
appalti. - 3. La riferibilità delle offerte ad un unico centro decisionale: il
divieto di partecipazione alla medesima gara di imprese in situazione di
controllo. – 4. Attività normativa in corso. -
¾ giurisprudenza 1.
Iscrizione nel casellario informatico: contrasto di giurisprudenza in ordine
all’applicabilità o meno della garanzie partecipative.
· Gatti M., Discrezionalità
tecnica e sindacato giurisdizionale nelle procedure di evidenza pubblica,
in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 3, pagg.
529-554.
· Gennari
D., L’affidamento dei servizi c.d. “no aviation”,
in Appalti e contratti, 2009, fasc. 11, pagg. 48-62. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La natura giuridica dei rapporti
instaurati dal concessionario con i soggetti terzi al fine della materiale
gestione dell’infrastruttura aeroportuale. – 3. Le modalità di affidamento a
terzi dei servizi c.d. “no aviation”. La natura
giuridica del concessionario aeroportuale: organismo di diritto pubblico, impresa
pubblica o titolare di diritti non esclusivi. – 4. (Segue) La diversità
dell’attività relativa ai servizi “no aviation”
rispetto a quella propriamente aeronautica. – 5. (Segue) Le modalità di
affidamento dei servizi “no aviation”.
· Ieva L., Errori via fax, favor partecipationis e buona
fede in contrahendo (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, sez. V, 5 maggio 2009, n.
2817), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 11, pagg.
1341-1344.
· Giampaolino L., Le
linee dello sviluppo del quadro normativo dei settori speciali e l’Autorità di
vigilanza sui contratti pubblici, in Giustamm.it, pubblicato il
2/11/2009.
· Abrate
S. – Invidiato M., I servizi per il pubblico negli istituti e nei luoghi di
cultura tra appalto e concessione: un recente arresto della Corte di Cassazione
(n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sezioni
unite, 27 maggio 2009, n. 12252), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 85-92. SOMMARIO:
1. I servizi per il pubblico negli istituti e nei luoghi di cultura: cenni. – 2.
La posizione della Cassazione. – 3. Alcuni profili critici.
· Palamara F., Norme
tecniche sulle costruzioni, regime delle varianti progettuali: legge 24 giugno
2009, n. 77 c.d. “decreto per l’Abruzzo”, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 63-67.
· Guiducci
A., Il leasing in costruendo, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 49-53. SOMMARIO:
1. Il leasing in costruendo: ambito di applicazione. – 2. Le operazioni
di leasing nella contabilità pubblica. – 3. Analisi costi/benefici. – 4.
La disciplina comunitaria.
· Cristante O., Sull’interesse
del soggetto risultato aggiudicatario in via provvisoria ad essere notiziato
circa l’avvio del procedimento di annullamento dell’intera procedura
concorsuale (n.d.r. commento a Tar Valle d’Aosta, 13
maggio 2009, n. 42), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 415-423.
· De Nictolis R., Le novità dell’estate in materia di
appalti, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg.
1161-1163. SOMMARIO: 1. Una nuova categoria
di appalti segretati. – 2. Nuove regole di partecipazione per le concessioni di
servizi di trasporto pubblico locale. – 3. I termini di presentazione delle
offerte. – 4. Accelerazione delle procedure di esame e approvazione del
progetto preliminare e definitivo delle infrastrutture strategiche. – 5.
Semplificazione del procedimento di verifica delle offerte anomale: le
giustificazioni preventive vanno in soffitta.
· Chieppa R. - Giovagnoli R., Gli
appalti pubblici, Estratto da R. Chieppa - R. Giovagnoli,
Manuale breve di diritto amministrativo, editore Giuffrè,
2009, PARTE VII - CAPITOLO III, in Giustamm.it,
pubblicato il 2/10/2009. SOMMARIO: 1. L’appalto pubblico:
definizione - 2. Il codice dei contratti pubblici e la distinzione tra settori
ordinari e settori speciali - 3. Gli appalti misti - 4. Il global service - 5.
La concessione di lavori pubblici - 6. La concessione di servizi: differenze
con l’appalto di servizi e il contratto di servizio. - 7. L’affidamento a
contraente generale (c.d. general contractor) - 8. Il
project financing - 9. I
soggetti ammessi alle gare. La nozione di “operatore economico” - 9.1. Gli enti
pubblici non economici possono partecipare? In particolare: Università e Ordini
professionali. - 9.2. Gli enti senza fini di lucro 9.3. Le società pubbliche -
10. Le associazioni temporanee di imprese (A.T.I.) - 10.1. A.t.i.
orizzontali, verticali e miste - 10.2.Le a.t.i.
costituende - 10.2.1. Legittimazione al ricorso dell’impresa singola facente
parte di una a.t.i. costituenda - 12. La qualificazione
tramite le S.O.A. - 13. Il principio di avvalimento - 14. I criteri di
selezione delle offerte - 15. Le offerte anomale - 16. L’aggiudicazione e la
stipulazione del contratto - 17. La mancata stipulazione del contratto e la
facoltà per l’aggiudicatario di sciogliersi dal vincolo - 18. L’autotutela
interna al contratto: recesso e risoluzione - 19. L’incidenza delle vicende
soggettive del contraente privato sul rapporto negoziale con la p.a. - 20. Il
subappalto.
· Gatti R., La
figura del general contractor nell’ipotesi di leasing
pubblico, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 8-9, pagg.
37-58. SOMMARIO: 1. La figura del
general contractor. – 1.1. L’evoluzione normativa
dell’istituto del general contractor. – 1.2. La
peculiarità dell’istituto del general contractor. –
1.3. Il general contractor in ambito internazionale e
in Italia. - 2. Il leasing pubblico. – 2.1. L’evoluzione normativa del leasing
pubblico. – 2.2. Il “leasing pubblico in costruendo”. - 3. La locazione
finanziaria a contraente generale. – 3.1. Introduzione. – 3.2. La natura del
contratto. – 3.3. Il rapporto tra soggetto aggiudicatore e contraente generale:
gli adempimenti preliminari. – 3.4. Il rapporto tra soggetto aggiudicatore e
contraente generale: la progettazione. – 3.5. Il rapporto tra soggetto
aggiudicatore e contraente generale: la fase esecutiva. – 3.6. Obbligazione di
risultato e garanzie. – 3.7. La società di progetto. – 3.8. Il corrispettivo e
l’equilibrio contrattuale tra soggetto aggiudicatore e contraente generale. – 3.9.
L’affidamento a terzi dell’esecuzione dei lavori. – 3.10. I requisiti di
qualificazione.
· Olessina A., Il
nuovo regime degli incentivi per la progettazione e diritti quesiti (n.d.r. commento a Corte dei Conti, sez. autonomie, 8 maggio
2009, n. 7; Corte dei Conti, sez. controllo Reg. Lombardia, 24 febbraio 2009,
n. 40 e Corte dei Conti, sez. controllo Reg. Lombardia, 13 maggio 2009, n.
209), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg.
1138-1145.
· De Nictolis R., La riforma del Codice appalti, in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 9, pagg. 1037-1040. SOMMARIO: ¾ normativa 1.
I compensi arbitrali e la proroga del divieto di arbitrato. – 2.
Incompatibilità tra consorzio e consorziati in caso di appalti sotto soglia i
cui bandi prevedano l’esclusione automatica delle offerte anomale.
Inapplicabile con effetto da luglio 2009. - ¾ giurisprudenza 1. Giurisprudenza costituzionale. – 2. Giurisprudenza comunitaria.
– 2.1. Illegittima l’esclusione automatica dalle gare di appalto delle imprese
in situazione di controllo (Corte Giust. CE, sez. IV, 19 maggio 2009, C-538/07). – 3. Giurisprudenza
nazionale. – 3.1. Legittimo l’indice ISTAT utilizzato per determinare le
oscillazioni dei prezzi nel meccanismo del cd. prezzo chiuso. – 3.2.
Illegittime le clausole dei bandi che introducono automatismi nella valutazione
delle offerte economiche.
· Usai S., In
tema di omissione dell’obbligo di corredare le offerte delle giustificazioni
preventive, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 7, pagg.
16-23. SOMMARIO: 1. Giustificazioni
preventive e Corte Costituzionale. – 2. Quale sanzione applicare in caso di
inadempimento dell’obbligo collaborativo? – 3. L’orientamento giurisprudenziale
che configura l’obbligo di produrre le giustificazioni preventive come causa di
esclusione generale. – 4. La richiesta della giustificazione preventiva come
adempimento di collaborazione e come causa relativa di esclusione dell’offerta
(potenzialmente anomala) che ne risultasse priva. – 5. La giurisprudenza
dell’orientamento prevalente. – 6. Un possibile affinamento dell’orientamento
giurisprudenziale prevalente.
· Trombetta
C., Le varianti nell’appalto integrato. I limiti alla
responsabilità dell’appaltatore progettista, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 7, pagg. 8-15.
· Fares G., Sulle conseguenze
dell’omessa presentazione delle giustificazioni preventive (n.d.r. commento a TAR Abruzzo, Pescara, sez. I, 6 marzo
2009, n. 147), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3, pagg.
810-819.
· Vivarelli
M.G., Il fenomeno della corruzione negli appalti pubblici, in Rivista
trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 351-364. SOMMARIO: 1. Il concetto di corruzione. Varietà di forme. – 2. La
corruzione nelle scelte politiche di allocazione delle risorse. – 3. Il
fenomeno e la sua emersione. – 4. I rapporti fra corruzione e criminalità
organizzata. – 5. Le misure di contrasto.
· Balestreri A.M., Gli
“appalti riservati” fra principio di economicità ed esigenze sociali, in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 7, pagg. 789-791.
· Bassi
G., Le operazioni a lungo termine in partenariato pubblico-privato.
Effetti sui bilanci pubblici e obblighi di comunicazione dati e informazioni in
base alla decisione Eurostat dell’11 febbraio 2004,
in Appalti e contratti, 2009, fasc. 6, pagg. 61-66. SOMMARIO: 1. Gli effetti della circolare presidenziale. – 2.
Finalità della decisione Eurostat. – 3. Le operazioni
di PPP rientranti nella decisione Eurostat. – 4.
Criteri per una corretta imputazione del rischio economico delle operazioni di
PPP. – 5. Principali forme tecnico-giuridiche di PPP che rientrano nel
perimetro della decisione Eurostat. – 6. Soggetti
tenuti all’obbligo di comunicazione delle informazioni. – 7. Atti e dati
oggetto di comunicazione all’UTFP e termini di inoltro.
· Cozzio M., Al via la centrale di
committenza trentina con la formula dell’Agenzia, in Giustamm.it,
pubblicato il 3/07/2009. SOMMARIO: 1. Finalità e
obiettivi. 1.1. Orientamenti di Bruxelles e di Roma. 2. L’agenzia: profili
istituzionali generali. 3. L’Agenzia per i servizi della Provincia di Trento.
· Santarelli
C., Offerta economicamente più vantaggiosa e determinazione del sottopunteggio da parte della commissione di gara (n.d.r. commento a Tar Lazio, sez. III, 29 gennaio 2009, n.
897), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 240-254.
· Boscolo
R., Impresa invitata singolarmente e partecipazione alla gara in forma
associata con altra impresa parimenti prequalificata (n.d.r. commento a Tar Piemonte, sez. I, 14 gennaio 2009, n.
82), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 231-240.
· Rizzi
E., Necessità di determinare i prezzi d’appalto facendo ricorso a
prezziari aggiornati (n.d.r. commento a Tar Calabria, Reggio
Calabria, 9 marzo 2009, n. 131), in I contratti dello Stato e degli Enti
pubblici,
2009, fasc. 2, pagg. 192-196.
· Steccanella M., Nuova
disciplina della giustizia amministrativa in materia di opere pubbliche:
“Anticrisi” o aggravamento della crisi? in I contratti dello Stato e
degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 181-185.
· De
Simone R., Procedura negoziata senza bando per unicità del prestatore:
una deroga obbligata al principio della concorrenza, in Lexitalia.it,
giugno 2009. SOMMARIO: 1. Normativa di
riferimento - Natura eccezionale della procedura negoziata senza pubblicazione
del bando di gara. 2. Presupposti. 2.1. Motivazione adeguata. 2.2. Unicità del
fornitore. 3. Modalità applicative. 4. Conclusioni.
· Mezzacapo S., L’eccesivo
utilizzo delle norme sulla semplificazione rischia di violare il principio
della par condicio. Se il bando di gara impone determinati requisiti fuori
l’azienda che ricorre all’autodichiarazione (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, decisione 9 gennaio-11 maggio 2009, n.
2871), in Guida al diritto, 2009, fasc. 23, pagg.
87-95.
· Massari
A., La procedura negoziata per appalti di lavori fino a 500.000
euro tra semplificazione e rispetto dei principi comunitari, in Appalti
e contratti,
2009, fasc. 5, pagg. 19-35. SOMMARIO: 1. La genesi e la ratio dell’art. 122, comma 7-bis
d.lgs. 163/2006. – 2. La questione della compatibilità comunitaria dell’art.
122, comma 7-bis. – 3. La questione dell’obbligo o meno di motivazione
per il ricorso alla procedura negoziata ex art. 122, comma 7-bis.
– 4. La scelta dei cinque operatori economici. – 5. La natura della procedura ex
art. 57, comma 6, codice contratti pubblici. – 6. La gestione della gara
ufficiosa: criterio di aggiudicazione e offerte anomale.
· Toniati W., Considerazioni
in ordine all’abolizione dei c.d. “criteri motivazionali” nelle gare con il
criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, in Appalti e
contratti,
2009, fasc. 5, pagg. 8-18.
· Sgubin C., La difficile applicazione del
diritto comunitario agli istituti tra appalto e concessione, in Giustamm.it,
pubblicato l’8/06/2009. SOMMARIO: 1. Premessa –
2. Considerazioni su alcune tipologie di modelli gestionali: appalto di lavori
con manutenzione; global service; contratto misto; concessione di pubblico
servizio - 2.1. Appalto di lavoro con manutenzione – 2.2. Global service – 2.3.
Contratto misto – 2.4. Concessione di pubblico servizio - 2.4.2. Il difficile
equilibrio tra concessione di servizi e concessione di pubblici servizi - 3.
Complessità della tematica in materia di pubblici servizi e rapporti con i
principi del diritto europeo - 4. Alcuni problemi di convivenza tra diritto
nazionale e diritto europeo: portata e limiti del principio di prevalenza – 5.
Conclusioni.
· Zanettini
L., Il finanziamento dell’Autorità per la vigilanza sui contratti
pubblici, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 89-98. SOMMARIO:
1. Il finanziamento pubblico previsto dalla l. n. 109 del 1994. – 2. Il sistema
misto introdotto con la finanziaria per il 2006. – 3. La sentenza della Corte
costituzionale n. 256 del 2007. – 4. Le delibere dell’Autorità sul contributo
obbligatorio a carico del mercato di competenza e la relativa giurisprudenza
amministrativa.
· Amorosino
S., Rapidità della realizzazione e qualità del risultato nella
disciplina speciale per le opere strategiche “anticrisi”, in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 6, pagg. 667-670.
· De Nictolis R., La riforma del Codice appalti, in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 6, pagg. 657-665. SOMMARIO: ¾ normativa 1.
Il regolamento per l’attività di vigilanza e accertamenti ispettivi
dell’Autorità di vigilanza. - ¾ attività normativa in corso 1. Il regolamento di esecuzione del codice appalti. – 2. La nuova
direttiva europea per gli appalti in materia di armamenti. - ¾ giurisprudenza 1. Il processo sui pubblici appalti al vaglio della Corte di
Giustizia CE. – 2. I termini del giudizio abbreviato sui pubblici appalti (Cons. Stato, sez. VI, 20 aprile 2009, n. 2384). - ¾ prassi 1.
Linee guida sulla finanza di progetto dopo l’entrata in vigore del cd. terzo
correttivo. – 1.1. Regime transitorio. – 1.2. Lo studio di fattibilità. – 1.3.
La procedura con gara unica. – 1.4. La procedura a doppia gara. – 1.5. La
procedura a iniziativa del privato.
· Sinisi M., Il potere di autotutela
nell’ambito delle procedure di gara fra annullamento dell’intera procedura e
annullamento dei singoli atti della medesima sequenza procedimentale (n.d.r. commento a TAR Veneto, sez. I, 12 febbraio 2009, n.
340), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 1, pagg.
30-34.
· Franchini
C., La figura del commissario straordinario prevista dall’art. 20
del d.l. n. 185/2008, in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 5, pagg. 561-566. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. L’amministrazione dell’emergenza. – 3.
Il caso dei commissari straordinari nel settore delle opere pubbliche. – 4.
L’art. 20 del decreto «anti crisi». – 5. Considerazioni conclusive.
· Didonna M., Piena
libertà all’impugnazione autonoma dell’impresa componente il RTI (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. III, 22
gennaio 2009, n. 187), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5, pagg.
622-628.
· Pagani
I., Appalti di fornitura ed “anomalia esterna” rispetto alle
previsioni del Codice dei contratti pubblici (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 2 febbraio 2009, n. 557), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 5, pagg. 592-598.
· Scanu M., La progettazione delle
opere pubbliche: procedure di validazione e approvazione tra norme nazionali e
regionali, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4, pagg.
26-45. SOMMARIO: Introduzione. – 1. Gli
aspetti procedimentali e la loro impostazione. – 2. La qualità nel processo
realizzativo delle opere pubbliche. – 3. La verifica e validazione.- 3.1.
Documento preliminare alla progettazione. – 3.2. Livello preliminare
dell’attività di progettazione. – 3.3. Livello definitivo dell’attività di
progettazione. – 3.4. Livello esecutivo dell’attività di progettazione. – 4.
L’approvazione in linea tecnica e amministrativa delle diverse fasi progettuali:
integrazione delle norme nazionali e regionali in materia. – 5. La
strumentazione operativa.
· Fiorentino
L., Il terzo correttivo del codice dei contratti pubblici (n.d.r. commento a Decreto Legislativo, 11 settembre 2008,
n. 152), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg.
364-373. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il
bando di gara. – 2.1. I requisiti per la partecipazione alle gare d’appalto. –
2.2. Consorzi. – 2.3. Avvalimento dei requisiti speciali. – 2.4. La
soppressione dei criteri motivazionali. – 3. La fase esecutiva della gara. –
3.1. Realizzazione di opere di urbanizzazione a scomputo. – 3.2. Esclusione
automatica delle offerte anormalmente basse. – 3.3. La disciplina dell’accesso
agli atti. – 3.4. Procedure di affidamento in caso si fallimento
dell’esecutore. – 3.5. Subappalto. – 3.6. Collaudo. – 3.7. Pagamento dei
materiali da costruzione. – 4. La finanza di progetto. – 4.1. Project financing. – 4.2. La locazione finanziaria di opere
pubbliche.
· Giampaolino L., La prevenzione
del contenzioso e la tutela alternativa alla giurisdizione negli appalti
pubblici: il ruolo dell’autorità per la vigilanza sui contratti pubblici,
in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg.
101-111.
· Musenga A., Brevi
cenni sulla questione dell’organismo di diritto pubblico titolare di diritti
speciali ed esclusivi nei settori speciali, in Giustamm.it,
pubblicato il 07/04/2009. SOMMARIO:
1. Genesi e ratio dell’art. 238, d.lgs. 163/06. 2. Settori speciali e soggetti
ivi naturalmente operanti: a) Amministrazioni aggiudicatrici; b) Imprese
pubbliche; c) Soggetti titolari di diritti speciali ed esclusivi.
· Mattiuzzi M., La
tutela dell’affidamento dell’aspirante contraente della pubblica
amministrazione nei confronti della revoca della procedura esplorativa
negoziale (n.d.r. commento a Consiglio di Stato,
sez. V, 8 ottobre 2008, n. 4947), in I contratti dello Stato e degli Enti
pubblici,
2009, fasc. 1, pagg. 97-114.
· Rizzi E., Determinazione
dei criteri di valutazione in caso di selezione dell’offerta economicamente più
vantaggiosa (n.d.r. commento a TAR Lombardia,
Brescia, sez. I, 8 gennaio 2009, n. 3), in I contratti dello Stato e degli
Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 76-80.
· Vespignani A., Le
più recenti modifiche alla disciplina della procedura negoziata negli appalti
pubblici di lavori, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 5-10.
· Mucio C., I limiti dell’autotutela in
materia di appalti (n.d.r. commento a TAR
Lombardia, Milano, sez. III, 29 dicembre 2008, n. 6171), in Urbanistica e
appalti,
2009, fasc. 4, pagg. 483-491.
· Giovannelli
M. – Bevilacqua F., Ammissibilità della procedura negoziata ai contratti fino a
500.000 euro (n.d.r. commento a D.L. ottobre
2008, n. 162, art. 1, comma 10-quinquies, convertito, con modificazioni,
dalla legge 22 dicembre 2008, n. 201), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 401-411. SOMMARIO:
1. L’affidamento dei lavori pubblici sotto soglia. – 2. La trattativa privata
per l’affidamento dei contratti di lavori: dalla legge sulla contabilità
generale dello Stato alla cd. Merloni quater. – 3. La nuova impostazione
del codice dei contratti pubblici: la procedura negoziata soppianta la vecchia
trattativa privata. – 4. Analisi delle modifiche apportate al codice dei
contratti pubblici, nel corso degli anni 2007 e 2008. – 5. L’innovazione
finale: introduzione del comma 7-bis nell’art. 122 del D.L.gs. 12 aprile
2006, n. 163. – 6. Gli appalti di lavori del valore di 100.000 euro. – 7. Le
regole da seguire nella procedura negoziata per gli appalti tra i 100.000 e i
499.999 euro: il ruolo del responsabile del procedimento. – 7.1. Il richiamo
all’art. 57, comma 6, del codice. – 7.2. L’estensione del numero dei soggetti
cui è rivolto l’invito. – 7.3. I principi di origine comunitaria da osservare
nell’affidamento degli appalti di lavori di valore inferiore a 500.000 euro. –
8. Conclusioni.
· Caringella
F., Il rito dei contratti pubblici diventa legge (n.d.r. commento a D.L. 29 novembre 2008, n. 185, art. 20,
convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 4, pagg. 397-400.
· Giampaolino L., Il
processo amministrativo fra provvedimenti anti-crisi, contratti inamovibili e direttiva
ricorsi, in Giustamm.it, pubblicato il 01/04/2009
· Barone G., Il
processo amministrativo nell’art. 20 della l. 2/2009 (prime riflessioni),
in Giustamm.it, pubblicato il 23/03/2009. SOMMARIO: PARTE I le modifiche organizzative e
l’istituzione dei commissari; PARTE II le modifiche al processo amministrativo.
· Vinti S., Il
dialogo competitivo: troppo rigido nella fase creativa, poco regolato in quella
comparativa, in Giustamm.it, pubblicato il 01/04/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il dialogo
competitivo: nozione. – 3. I presupposti che legittimano il ricorso al dialogo
competitivo. – 4. La prima fase del dialogo competitivo: la discussione
finalizzata all’individuazione dell’oggetto della gara. – 5. I possibili esiti
della prima fase. – 6. Cinque problemi per la gara sulla soluzione individuata
con il dialogo. – 7. Il ribaltamento della prospettiva. – 8. Conclusioni.
· Tancredi A., Appalti elettronici e aste on-line
nell’impianto normativo e nelle esperienze concrete, in Giustamm.it,
pubblicato il 30/03/2009. SOMMARIO:
Introduzione. 1.1 Programmazione: un fattore di
modernizzazione 1.2 Le procedure telematiche come elemento di semplificazione
1.3 Le innovazioni della direttiva 2004/18/CE ed il codice dei contratti PARTE
PRIMA: Le aste elettroniche generali e speciali CAP. I: I principi generali 1. Le
gare telematiche disciplinate dal D.P.R. 101/2002: l’antecedente delle aste
elettroniche 1.1 Le Firme Elettroniche 1.2 Il Documento Informatico 1.3 Le Gare
Telematiche (art. 9, art. 10, D.P.R. 101/2002) 1.4 Il Mercato Elettronico (art.
11, D.P.R. 101/2002) 1.5 Mercato Elettronico ai sensi dell' art. 11, comma 5 un
portale per la Pubblica Amministrazione 2. La disciplina comunitaria con le
direttive 2004/18 e 2004/17 2.1 Le problematiche generali coinvolte dalla
Direttiva n. 2004/18/CE 3. Il legislatore italiano: il recepimento delle
direttive comunitarie e il rapporto con la disciplina previgente 3.1 Il Codice
dei contratti nella pubblica amministrazione 3.2 Le peculiarità procedimentali
dei nuovi istituti 4. Le definizioni dei principali elementi degli appalti
elettronici: 4.1 Il concetto di e-procurement pubblico
4.2 Attuale vigenza dei modelli di e-procurement antecedenti
al Codice 4.2.1 La Gara Telematica 4.2.2 Il Mercato Elettronico 4.2.3 Centrali
di Committenza 4.3. Le Aste Elettroniche CAP. II: Lo svolgimento di un’asta
elettronica 1. L’ambito di applicazione delle aste elettroniche, le sue
modalità e i suoi limiti 1.1 Presupposti e condizioni specifiche per il ricorso
alle aste elettroniche 2. La procedura 2.1 Prima fase di gara: pubblicazione
del bando di gara e del capitolato 2.2 Seconda fase di gara: l’ ammissione alla
gara e l’aggiudicazione 2.3 I criteri di aggiudicazione 2.4 Lo svolgimento
dell’asta 2.5 La regola di chiusura 3. Il responsabile del procedimento e il
gestore del sistema informatico 4. Modalità tecniche delle aste elettroniche
4.1 Mezzi elettronici di comunicazione e il loro impiego nella procedura di
aggiudicazione 4.1.1 I mezzi elettronici di comunicazione 4.1.2 Le eventuali
patologie del ricorso ad un’asta elettronica 4.1.3 Le spese di accesso 4.1.4
L’uso dei mezzi elettronici nel processo di aggiudicazione 4.1.5
Interoperabilità di strumenti per la comunicazione mediante mezzi elettronici
4.1.6 Integrità e sicurezza dei dati 4.1.7 Rintracciabilità 4.1.8 Presentazione
elettronica di avvisi alla Commissione 4.2 Apparecchiatura elettronica per il
ricevimento delle offerte, richieste di partecipazione, piani e progetti in
gara 4.2.1 Ricevimento elettronico delle offerte e richieste di partecipazione
in “acquisto singolo” 4.2.2 La sicurezza dei dati 4.2.3 Ricevimento elettronico
delle offerte in procedure multiple e cataloghi elettronici 4.2.4 La raccolta
attiva di offerte 5. Il diritto di accesso agli atti della procedura d’asta
elettronica CAP. III: I procedimenti elettronici speciali: l’accordo quadro e
il sistema dinamico di acquisizione 1. L’Accordo Quadro 1.1 La prima fase del
procedimento: la conclusione dell'accordo quadro con uno o più operatori 1.2 La
seconda fase del procedimento: aggiudicazione degli appalti sulla base
dell’accordo quadro 2. Le previsioni normative e i principi di ordine generale
del sistema dinamico di acquisizione 2.1 Ambito di applicazione della procedura
2.2 La procedura 2.2.1 Il procedimento di impianto del sistema 2.2.2 Fase del
confronto concorrenziale nelle singole gare 2.2.3 I criteri di aggiudicazione
della gara PARTE SECONDA: Le aste elettroniche nell’esperienza concreta 1.
Il settore pubblico 2. Esperienze nel settore privato 3. Il “caso Genova” 4.
Prospettive delle procedure informatizzate di acquisto.
· Di
Giacomo Russo B., Interventi per lo sviluppo infrastrutturale e sussidiarietà
nel codice dei contratti pubblici, in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 3, pagg. 46-52. SOMMARIO:
1. Premessa. – 2. Sussidiarietà negli interventi per lo sviluppo
infrastrutturale. – 3. I compiti del CIPE e del Ministero delle infrastrutture
e dei trasporti. – 4. Il principio di sussidiarietà comporta il potere
sostitutivo. – 5. La Costituzione economica e gli interventi per lo sviluppo
infrastrutturale. – 6. L’amministrazione pubblica, il privato e lo sviluppo
infrastrutturale. – 7. Conclusioni.
· Chiarappa U., Gli
appalti ordinari nei settori speciali, in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 3, pagg. 30-38. SOMMARIO:
1. La teoria del doppio requisito. – 2. L’elemento soggettivo. – 3. L’elemento
oggettivo. – 4. Dal criterio funzionale a quello oggettivo. – 5. Il d.P.C.M. n. 517/1997. – 6. Il codice.
· Miconi L., Affidamento
dei servizi d’ingegneria e architettura (brevi note sulla bozza di regolamento
del d.lgs. n.163/2006), in Giustamm.it, pubblicato il 13/03/2009. SOMMARIO: 1. Premesse. 2. La collocazione
nel Regolamento dei servizi di ingegneria e architettura. 3. La nuova
impostazione degli allegati. 4. Le principali novità in tema di concorsi di
idee e di progettazione. 5. Servizi
tecnici: soggetti abilitati e requisiti. 5.1. Generalità. 5.2. Alcune
limitazioni alla partecipazione alle gare. 5.3. Cenni ai requisiti delle
società di ingegneria, società di professionisti e consorzi stabili. 5.4.
Requisiti economico‐finanziari e tecnicoorganizzativi.
5.5. Requisiti del verificatore. 6. Procedure di affidamento dei servizi
tecnici. 6.1. Soglie e fasce. 6.2. Il contenuto del bando di gara. 6.3. Le
modalità di svolgimento delle gare d’importo pari o superiore a 100.000 euro.
6.4. L’offerta economicamente più vantaggiosa e la riparametrazione dei
punteggi. 6.5. Affidamento dei servizi al disotto di 100.000 euro. 7. Metodi
per l’ordinamento delle offerte. 7.1. Metodi aggregativocompensatore
e MCDM. 7.2. Metodo del confronto a coppie, metodo dell’autovalore
e rapporto di consistenza. 8. Cenni ai rapporti con la Tariffa. 8.1.
Generalità. 8.2. Il corrispettivo da porre a base di gara. 9. Cenni al sistema
delle garanzie.
· De Carolis D., Vicende soggettive delle imprese,
obblighi del partecipante e poteri della stazione appaltante (n.d.r. commento a Cons. di Stato,
sez. V, 5 dicembre 2008, n. 6046), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 327-333.
· Contessa
C., Il Codice dei contratti prevale anche sulla normativa delle
Regioni a statuto speciale (n.d.r. commento a
Corte Costituzionale, 17 dicembre 2008, n. 411), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 301-308. SOMMARIO:
1. Breve descrizione del contenuto delle norme impugnate e dei relativi motivi
di censura. – 2. Breve disamina dei presupposti sistematici della pronuncia in
esame. – 3. Punti di continuità fra la pronuncia in questione e i recenti
orientamenti della Consulta sul riparto della potestà legislativa in tema di
contratti pubblici. – 4. Spunti di riflessione in ordine alla particolare
posizione costituzionale delle Regioni a Statuto speciale ed in ordine ai
limiti nella disciplina a tutela della concorrenza in concreto posti alla
potestà legislativa statale.
· De Nictolis R., La riforma del Codice appalti (n.d.r. commento all’art. 20, D.L. 29 novembre 2008 n. 185,
convertito in L. 28 gennaio 2009 n. 2), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 261-276. SOMMARIO:
¾ normativa 1. Il nuovo giudizio
immediato per i provvedimenti relativi a investimenti pubblici anticrisi. – 2.
L‘accelerazione delle procedure amministrative mediante commissari
straordinari. – 3. Le misure processuali acceleratorie: l’ambito oggettivo e il
riparto di giurisdizione. – 3.1. Gli investimenti individuati con D.P.C.M. –
3.2. Le tipologie di provvedimenti. – 3.3. Le ulteriori materie aggiunte in
sede di conversione del D.L.: si applica il rito immediato? – 4. Le forme e i
tempi di comunicazione dei provvedimenti e dell’accesso agli atti. – 5. Il
termine per la notifica del ricorso principale. – 6. Termini e modalità di
deposito del ricorso principale. – 7. Il termine di costituzione delle altre
parti e il ricorso incidentale. – 8. I motivi aggiunti. – 9. Non necessità di
istanza di fissazione dell’udienza. – 10. Il giudizio immediato. – 10.1.
Profili generali. – 10.2. Differenze con gli altri giudizi immediati. – 10.3. I
presupposti. – 10.4. Data e pubblicità dell’udienza. – 10.5. La pubblicazione
del dispositivo in udienza. – 11. La sentenza in forma semplificata. – 12. Le
altre norme applicabili. – 12.1. Rinvio alle norme processuali ma non ai
presupposti sostanziali. – 12.2. L’ambito del rinvio all’art. 246, D.Lgs. n. 163/2006: le norme applicabili e quelle non
applicabili. – 12.3. L’ambito del rinvio all’art. 23-bis, L. TAR: le norme
applicabili e quelle non applicabili. – 13 La tutela cautelare. – 14. La tutela
risarcitoria solo per equivalente. – 15. L’abolizione dello stand-still: una norma border-line.
– 16. La misura del risarcimento per equivalente. – 17. Il richiamo (inutile)
dell’art. 96 c.p.c. – 18. I dubbi esegetici. – 18.1.
La tutela ante causam. – 18.2. Il giudizio di
appello. – 18.3. Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. –
18.4. La misura del contributo unificato. – 18.5. La tutela risarcitoria per
equivalente senza previa impugnazione del provvedimento come alternativa al
nuovo rito. Un rito fantasma? – 18.6. L’impatto della nuova direttiva ricorsi e
della delega per il suo recepimento. – 19. Altre novità normative in materia di
pubblici appalti: l’acquisizione d’ufficio del DURC e l’escussione delle
garanzie.
· De Santis S., I partenariati pubblico-privati, in Cooperative
e consorzi, 2009, fasc. 1, pagg. 26-30. SOMMARIO: 1. La ratio dell’istituto. – 2. La necessità della
politica partecipata di sviluppo del territorio e misure anti-crisi. – 3. La
finanza di progetto. – 3.a. La funzione economico-sociale. – 3.b. La
valutazione degli elementi economici e finanziari delle proposte. – 4.
Osservazioni conclusive.
· Franco
I., Trasparenza e pubblicità nelle gare di appalto con il criterio
dell’offerta economicamente più vantaggiosa, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 137-145. SOMMARIO:
1. Regole generali e principi di base in materia di gara a evidenza pubblica. –
2. Il nuovo «diritto ibrido» in materia di appalti pubblici. – 3. Del principio
di pubblicità nei procedimenti di gara a evidenza pubblica: rilievo e
implicazioni. – 4. Aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente
più vantaggiosa: valutazione delle offerte tecnico-qualitative e dell’offerta
economica. Rilievo della pubblicità nella normativa vigente. – 5. Violazione
del principio di pubblicità: importanza ed effetti.
· Glinianski S., Le
nuove forme di partenariato pubblico privato: la locazione finanziaria di opera
pubblica leasing in costruendo, in Lexitalia.it, febbraio 2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. L’istituto del
leasing: il leasing di godimento e il leasing traslativo. La differenza tra le
forme tradizionali di leasing e la locazione finanziaria di opere pubbliche e
di pubblica utilità. 3. Il dibattito circa la compatibilità del leasing
immobiliare pubblico in costruendo con la disciplina in materia di lavori
pubblici. La legge finanziaria per l’anno 2007. 4. L’art. 160 bis del Codice
degli appalti. Le modifiche introdotte dal D.lgs 11
settembre 2008, n. 152: la locazione finanziaria quale appalto pubblico di
lavori. Analisi della disciplina. 5. La necessità di una ricostruzione
giuridica dell’istituto. 6. Considerazioni conclusive.
· Parrella
Vitale R. – De Paolis J., La locazione finanziaria alla luce del terzo decreto
correttivo al codice degli appalti pubblici (d.lgs. 152/2008), in Appalti
e Contratti, 2009, fasc. 1-2, pagg. 37-40.
· Bellagamba
L., Forniture e servizi: la determinazione dell’Autorità di
vigilanza in materia di costi della sicurezza e le questioni aperte, (II
parte), in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 1-2, pagg.
8-16.
· Lirosi a. – Martinelli M., L'art. 1,
comma 10-ter, del D.L. n. 162/08: il legislatore si 'dimentica' della primauté del diritto comunitario, in Giustamm.it, pubblicato il 6/02/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Il previgente
contesto normativo e giurisprudenziale. – 3. L’art. 1, comma 10-ter. - 4. Sulla
compatibilità comunitaria dell’art. 1, comma 10-ter. – 5. Sulla legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 10-ter. – 6. Sull’incidenza dell’art. 1,
comma 10-ter, sui contratti attivi degli
Enti. – 7. Sulle possibili conseguenze derivanti dagli affidamenti diretti. -
8. Considerazioni conclusive.
· Taccogna G., I mutui degli enti pubblici tra affidamento mediante gara e ricorso diretto alla Cassa Depositi e Prestiti, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 5-12. SOMMARIO: 1. Inquadramento giuridico generale del problema. – 2. I servizi finanziari esclusi dalla piena applicazione della direttiva 2004/18 e del D.Lgs. 163/2006. Il problema dei mutui non connessi a forme di finanziamento comportanti operazioni in titoli. – 2.1. La posizione della Comunità europea e di alcuni Stati membri. – 2.2. Il quadro italiano. – 2.3. Sintesi sulla soggezione dei contratti di mutuo delle amministrazioni pubbliche alle norme sull’affidamento degli appalti di servizi mediante procedure ad evidenza pubblica. – 3. La Cassa Depositi e Prestiti ed il regime giuridico dei mutui degli enti pubblici. Inapplicabilità della norma che consente l’affidamento diretto degli appalti pubblici, in base ad un diritto esclusivo, a soggetti che siano amministrazioni aggiudicatrici. – 4. Altre norme eventualmente idonee a giustificare l’affidamento diretto alla Cassa Depositi e Prestiti. – 5. Conclusioni.
· Zanettini
L., Il finanziamento
dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, in Lexitalia.it,
gennaio 2009. SOMMARIO: 1. Il finanziamento pubblico previsto
dalla legge n. 109/1994; 2. Il sistema misto introdotto con la finanziaria per
il 2006; 3. La sentenza della Corte costituzionale n. 256/2007; 4. Le delibere
dell’Autorità sul contributo obbligatorio a carico del mercato di competenza e
la relativa giurisprudenza amministrativa.
__________________________
-_Riviste
2008_-
·
·
·
· Romano
A., Appalti pubblici ed intuitus personae, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6,
II, pagg. 271-276. SOMMARIO: 1. L’intuitus personae nell’esecuzione dei contratti pubblici e il
principio di immutabilità dell’appaltatore. – 2. L’influenza del diritto
comunitario. – 3. L’avvalimento. – 4. I riflessi sull’ordinamento nazionale. –
5. Le conseguenze sul principio dell’intuitus
personae.
· Cancrini A., Le
principali novità del terzo decreto correttivo al codice dei contratti
pubblici. Il decreto legislativo n. 152/2008, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 4-5, III, pagg.
118-130. SOMMARIO: 1. Principali novità.
– 2. Le opere di urbanizzazione a scomputo. – 3. Il project
financing. – 4. Consorzi stabili: la previsione
del comma 7 dell’art. 37.
· Cerritelli M., Leasing
immobiliare pubblico e terzo decreto correttivo al codice dei contratti
pubblici, in Rivista amministrativa degli appalti, 2008, fasc. 1-2,
pagg. 35-62.
· Lirosi A. - Martinelli M., L’art.
1, comma 10-ter, del D.L. n. 162 del 2008: il legislatore si ‘dimentica’ della primauté del diritto comunitario, in Il foro
amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 11, pagg. 3215-3234. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Il previgente contesto normativo e
giurisprudenziale. – 3. L’art.
1, comma 10-ter. – 4. Sulla compatibilità
comunitaria dell’art. 1, comma 10-ter. – 5. Sulla legittimità
costituzionale dell’art. 1, comma 10-ter. – 6. Sull’incidenza dell’art.
1, comma 10-ter, sui contratti attivi degli Enti. – 7. Sulle possibili
conseguenze derivanti dagli affidamenti diretti. – 8. Considerazioni
conclusive.
· Zucchelli
C., Commento terzo correttivo, in Il foro amministrativo
T.A.R.,
2008, fasc. 10, pagg. LXXVIII-XCIII. SOMMARIO: 1. Inquadramento cronologico. – 2. Inquadramento
sistematico e causale. – 3. Le modifiche di adeguamento comunitario. – 4. Le
modifiche di coordinamento.
· Scarpino
M., Giurisdizione in materia di appalti c.d. sotto soglia:
questione chiusa? Appalto di servizi sotto soglia comunitaria (n.d.r. commento a TAR Puglia, Bari, sez. I, 9 maggio 2008, dep. 12 giugno 2008, n. 1480), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 12, pagg. 3262-3272.
· Mondadori
F., Lavori pubblici di interesse regionale: la Consulta boccia la
legge veneta (n.d.r. commento a Corte
Costituzionale, 1 agosto 2008, n. 322), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 345-352.
· Maiellaro
G.F., L’obbligo di aggiornamento dei prezzari a base d’asta:
illegittimità e margini di impugnazione del bando di gara, in Appalti
e Contratti, 2008, fasc. 12, pagg. 24-30. SOMMARIO: 1. Il quadro normativo di riferimento. – 2. Le pronunce
dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici e della giurisprudenza. -
3. Spunti di riflessione ed indicazioni operative sul tema.
· Bellagamba
L., Forniture e servizi: la determinazione dell’Autorità di
vigilanza in materia di costi della sicurezza e le questioni aperte (I parte),
in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 12, pagg.
6-13.
· Mattalia M., Convenzionamento
diretto o procedure concorsuali nell’affidamento del servizio di trasporto sanitario
(n.d.r. commento a Corte di Giustizia Ce, sez. III, 29
novembre 2007, causa 119/06), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 7-8, pagg. 1976-1997.
· Sileri F. – Silvestro C., Il D.Lgs. 152/2008 sposa il rigore sui criteri di valutazione
delle offerte economicamente più vantaggiose (n.d.r.
commento a TAR Toscana, sez. I, 1° luglio 2008, n. 1710 e TAR Sardegna, sez. I,
4 giugno 2008, n. 1126), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1457-1466. SOMMARIO: 1. Il carattere
innovativo dell’art. 83, comma 4, D.Lgs. n. 163/2006.
- 2. L’orientamento tradizionale sul tema. – 3. La giurisprudenza comunitaria.
– 4. Le applicazioni giurisprudenziali, ante terzo correttivo, dell’art.
83, comma 4.
· De Nictolis R., La riforma del Codice appalti, in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1357-1366. SOMMARIO:
¾ normativa 1. La revisione dei prezzi per le oscillazioni dei
prezzi dei materiali da costruzione nell’anno 2008. - 2. Legislazione regionale
e Corte Costituzionale in materia di appalti pubblici. – 3. Attività normativa
in corso. ¾ giurisprudenza – 1. Contrasti e
ripensamenti sulle società in house: modello
generale o eccezionale? – 1.1. La Corte di giustizia mette in discussione il requisito
della partecipazione pubblica totalitaria. – 1.2. Per l’Autorità garante della
concorrenza e del mercato la società in house è un
modello generale? – 1.3. La Corte dei Conti critica Cons.
Stato n. 1514/2007. – 1.4. Alcuni dati numerici sull’entità del fenomeno
«società pubbliche degli enti locali». – 1.5. In difesa della tesi restrittiva.
– 1.6. Contrasto di giurisprudenza in ordine alla pubblicità delle sedute di
gara nei settori speciali.
· Attanasio
A., Regolarizzazione documentale: condizioni e limiti di
applicazione. Il dovere di soccorso negli appalti pubblici (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. II-quater, sentenza
8 ottobre 2008, n. 8825), in Il merito, 2008, fasc. 11, pagg.
79-86.
· Santoro
P., La nuova Direttiva ricorsi 2007/66/CE e l’impatto con il
sistema di giustizia nazionale (n.d.r. commento a
Direttiva 2007/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 dicembre
2007, che modifica le Direttive 89/665/CEE e 92/13/CEE del Consiglio per quanto
riguarda il miglioramento dell’efficacia delle procedure di ricorso in materia
di aggiudicazione degli appalti pubblici), in Rivista trimestrale degli
appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 653-697. SOMMARIO:
1. Premessa. - 2. Le linee portanti della effettività di tutela. – 3. I
principi e la tecnica di tutela. – 4. Le ricadute sul sistema giustiziale
nazionale. – 5. La reintegrazione in forma specifica. – 6. La pregiudiziale
amministrativa ed il risarcimento del danno. – 7. La giurisdizione sugli
effetti del contratto. – 8. Unitarietà della decisione di ricorso. – 9.
L’unificazione del regime processuale. –
10. L’incentivazione della tutela cautelare. – 11. La colpa e l’errore
scusabile. – 12. I vizi formali. – 13. L‘affidamento diretto e gli appalti in
house. – 14. La semplificazione delle procedure
di aggiudicazione.
· Pepe L., Il
procedimento di accordo bonario (ex art. 31 bis, l. n. 109 del
1994, oggi art. 240, d.lgs. n. 163 del 2006) come condizione di procedibilità
dell’azione giudiziaria, ordinaria od arbitrale. Natura e termini (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. I, 2 luglio
2007, n. 14971),
in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3, pagg.
619-630.
· Manfredi P., La giurisdizione
esclusiva del G.A. per gli appalti sotto soglia (n.d.r.
commento a Tar Puglia, Bari, sez. I, 12 giugno 2008, n. 1480), in Urbanistica e
appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1330-1340.
· Depiero R., Autotutela e
rinnovazione parziale delle gare d’appalto (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 9 giugno 2008, n. 2843), in Urbanistica e
appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1273-1284. SOMMARIO: 1. L’autotutela in
generale. - 2. Esiti del procedimento di autotutela. - 3. Vizi che legittimano
l’esercizio dell’autotutela annullatoria. - 4. Il
pubblico interesse. - 5. Il termine «ragionevole». – 6. L’annullamento
parziale. – 7. Conseguenze dell’annullamento parziale. – 8. L’annullamento
parziale nelle procedure ad evidenza pubblica. – 9. La comunicazione di avvio
del procedimento di autotutela. - 10. L’autotutela nei confronti del bando. –
11. L’autotutela nei confronti degli atti di ammissione/esclusione. – 12.
Annullamento dell’esclusione e aggiudicazione definitiva. – 13. Autotutela e
processo amministrativo.
· De Nictolis R., Le novità del terzo (e ultimo) decreto
correttivo del codice dei contratti pubblici, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1225-1245. SOMMARIO: 1. Le modifiche di
adeguamento comunitario. – 1.1. Le definizioni. – 1.2. L’accesso agli atti. –
1.3. Gli appalti esclusi. – 1.4. Stazioni appaltanti e operatori economici. –
1.5. Qualificazione e avvalimento. – 1.6. Procedure di affidamento, termini,
avvisi, criteri di aggiudicazione. – 1.7. Offerte anomale sotto soglia. – 1.8.
Affidamento dei lavori in caso di fallimento dell’aggiudicatario o risoluzione
per inadempimento. – 1.9. Project financing. – 1.10.
Infrastrutture strategiche. – 1.11. Settori speciali. - 2. Disposizioni di
coordinamento formale e sostanziale. – 2.1. Le nuove definizioni. – 2.2.
Appalti del Ministero degli affari esteri. – 2.3. Autorità di vigilanza,
Osservatorio e Casellario dei contratti pubblici. – 2.4. Differimento
dell’accesso agli atti. – 2.5. Consorzi. – 2.6. Requisiti di ordine generale e
qualificazione. – 2.7. Procedure di affidamento. – 2.8. Offerte anomale. – 2.9.
Servizi di progettazione e collaudo. – 2.10. Performance bond. – 2.11. Cessione
dei crediti. – 2.12. Subappalto e tutela del lavoro. – 2.13. Collaudo. – 2.14.
Procedura ristretta semplificata e lavori in economia. – 2.15. Programma dei
lavori pubblici. – 2.16. Garanzia globale di esecuzione. – 2.17. Pagamento
anticipato dei prezzi dei materiali da costruzione e revisione prezzi. – 2.18.
Subentro e privilegio nel project: rinvio. – 2.19.
Locazione finanziaria. – 2.20. Infrastrutture strategiche. – 2.21. Beni
culturali. – 2.22. Contenzioso. – 3. Entrata in vigore e norme transitorie. -
4. Abrogazioni.
· Nobile A., La
nuova direttiva comunitaria concernente i ricorsi in materia di aggiudicazione
di appalti pubblici, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11, pagg. 36-50. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2.
Sintesi delle nuove misure contenute nella direttiva 2007/66/Ce dell’11
dicembre 2007. – 3. Aspetti redazionali della nuova direttiva. – 4. Modifiche
della direttiva 89/665/Cee. – 4.1. Ambito di applicazione e accessibilità delle
procedure di ricorso. – 4.2. Requisiti per le procedure di ricorso. – 4.3.
Termine sospensivo e deroghe a tale termine. – 4.4. Privazione di effetti del
contratto e casi di non applicazione della norma relativa a detta privazione di
effetti. – 4.5. Violazioni della direttiva ricorsi, le sanzioni alternative e
le conseguenze che ne derivano. – 4.6. Termini. – 5. Il meccanismo correttore.
– 6. L’avviso volontario per la trasparenza ex ante e la procedura di
comitato. – 7. Attuazione della direttiva e suo riesame. – 8. Le modifiche
della direttiva 92/13/Cee introdotte dalla nuova direttiva ricorsi 2007/66/Cee.
– 9. Soppressione degli istituti della attestazione e della conciliazione. –
10. Valutazione dell’impatto della revisione delle direttive ricorsi.
· Failla G., Il
contratto aperto di manutenzione: un istituto in via di estinzione?, in Appalti
e contratti,
2008, fasc. 10, pagg. 40-49 (e in
Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3, pagg.
517-530). SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La posizione dell’Autorità di
vigilanza sul contratto aperto. – 3. Conclusioni.
· Albonetti
D., L’offerta economicamente più vantaggiosa: è questione di
metodo, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 10, pagg.
18-25.
· Botteon F., Il
brokeraggio: un fenomeno complesso (n.d.r. commento
a TAR Campania, Napoli, sez. I, 20 marzo 2008, n. 1449), in I contratti
dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg.
183-191.
· Ghiribelli A., Il
Codice dei Contratti pubblici di lavori, servizi e forniture al vaglio della
Corte costituzionale (n.d.r. commento a Corte
costituzionale, 23 novembre 2007, n. 401), in Giurisprudenza italiana, 2008, fasc. 8-9,
pagg. 1893-1901.
· D’Angelo
F., Contratto ad evidenza pubblica, procedimento amministrativo,
atti amministrativi negoziali (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. VI, 17 dicembre 2007, n. 6471), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 5, pagg. 1584-1619. SOMMARIO: 1. Premessa: note
critiche in tema di contratti d’appalto ed evidenza pubblica. – 2. La posizione
della Corte costituzionale: le sentenze n. 401/2007 e n. 431/2007. – 3... Segue:
il «metodo» della Corte costituzionale e la sentenza 28 dicembre 2007 n. 27169
delle Sezioni unite della Corte di Cassazione. – 4. La capacità negoziale della
p.a. – 5. Continua…: la «specialità» dei contratti d’appalto pubblici nel
quadro generale dell’attività consensuale della p.a. - 6. Lo statuto negoziale
«speciale» della p.a.: il contratto (pubblico) di transazione. – 7.
Considerazioni conclusive in punto di giurisdizione.
· Corso G.
– Fares G., Il codice dei contratti
pubblici: tra tutela della concorrenza e ordinamento civile (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 23 novembre 2007,
n. 401), in Il foro italiano, 2008, fasc. 6, pagg. 1787-1836.
· Sandulli M.A., Contratti
pubblici e (in)certezza del diritto fra ordinamento interno e novità
comunitarie, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, parte II, pagg.
77-87. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La procedura di infrazione aperta con
la Nota del 30 gennaio 2008 sul Codice dei contratti pubblici. – 3. La
direttiva 2007/66 sui ricorsi relativi agli appalti pubblici. – 4. La
comunicazione interpretativa della Commissione europea del 5 febbraio 2008 sul
partenariato pubblico-privato istituzionalizzato. – 5. La sentenza CGCE
sull’accesso agli atti di gara.
· Reggio
D’Aci A., Base d’asta non aggiornata e libera concorrenza (n.d.r. commento a TAR Sicilia, Catania, sez. I, 20 maggio
2008, n. 938), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10, pagg.
1186-1189. SOMMARIO: 1. La disciplina di legge che impone alle amministrazioni
appaltanti l’aggiornamento annuale dei prezzari della lavorazioni. – 2. I
precedenti (giurisprudenziali e non) in materia. – 3. Il provvedimento del TAR
Sicilia: l’alterazione della concorrenza. – 4. La possibile elusione della
disciplina che regola la procedura di individuazione delle offerte anomale. –
5. Il presupposto processuale per censurare l’applicazione di prezzi non
aggiornati ai valori di mercato: l’impugnazione immediata del bando.
· Gentile
D., Impugnazione diretta del bando per incongruità dei prezzi
unitari (n.d.r. commento a TAR Umbria, Perugia,
sez. I, 7 giugno 2008, n. 247), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1176-1185. SOMMARIO: 1. L’interesse ad impugnare
il bando di gara da parte di impresa non partecipante. – 2. L’interesse a
ricorrere della non partecipante alla gara nelle procedure ristrette. – 3.
L’obbligo di adeguamento dei prezziari in uso alle stazioni appaltanti. – 4.
L’aggiornamento dei listini delle stazioni appaltanti tra normativa statale e
regionale. – 5. Errori progettuali e limiti all’ammissibilità di varianti in
corso d’opera.
· Guccione C., La qualificazione giuridica delle
società concessionarie di autostrade (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 13 marzo 2008, n. 1094; fattispecie
relativa ad Autostrade per l’Italia S.p.a.), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 975-981.
· Miconi L.,
la validazione nello schema di
regolamento di esecuzione e attuazione del d.lgs. n.163/2006, in Giustamm.it, pubblicato l’11/09/08. SOMMARIO:
1. Premesse - 2. La validazione e verifica della progettazione - 2.1 I principi
cui deve ispirarsi la validazione - 2.2 Aspetti procedimentali - 2.3 I
requisiti del verificatore - 2.4 Elementi di responsabilità e sanzioni - 3. La
validazione nei contratti dei beni culturali - 4. La validazione nei contratti
di servizi e forniture - 5. Considerazioni finali.
· Salamone V., Le
ordinanze di protezione civile ed il rispetto dei vincoli derivanti
dall’ordinamento comunitario con riguardo alle procedure di affidamento dei
contratti pubblici, in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 3, pagg. 937-963. SOMMARIO:
1. Il quadro normativo. – 2. Le ordinanze di protezione civile nella
giurisprudenza della Corte costituzionale e i riflessi nella giurisprudenza
amministrativa, civile e penale. – 3. I rapporti tra ordinamento nazionale e
ordinamento comunitario con particolar riguardo alle situazioni di emergenza. –
4. La disciplina comunitaria degli appalti ed il recepimento nell’ordinamento
nazionale; i principi comunitari inderogabili.
· De Luca
A. – Di Majo A., Lo stato fa shopping di concorrenza negli appalti
pubblici (n.d.r. commento a Corte Costituzionale,
sentenza 23 novembre 2007, n. 401), in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 8, pagg. 1075-1084.
· Oliveri
L., Incarichi esterni e prestazioni di servizi: la distinzione sta
nella natura della prestazione, non nella soggettività del destinatario, in
Appalti
e contratti, 2008, fasc. 8-9, pagg. 20-28.
· Greco M.
– Massari A., Il terzo decreto correttivo: una risposta parziale alla
procedura d’infrazione comunitaria, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9,
pagg. 8-19. SOMMARIO:
1. Origine del nuovo decreto correttivo al codice dei contratti pubblici. – 2.
La modifica al regime relativo al divieto di subappalto. – 3. La modifica alla
disciplina del controllo preventivo a campione. – 4. La soppressione dei
“criteri motivazionali”. – 5. La soppressione dell’esclusione automatica delle
offerte anomale sotto soglia. – 6. La questione del project
financing. – 7. Realizzazione di opere di
urbanizzazione a scomputo del contributo previsto per il rilascio del permesso
di costruire. – 8. Attribuzione diretta di appalti pubblici in caso di
fallimento o di risoluzione del contratto. – 9. La questione dei corrispettivi
per la progettazione. – 10. La verifica dei progetti. – 11. La questione del leasing
in costruendo. – 12. Il problema della disciplina applicabile all’appalto
integrato nelle more dell’entrata in vigore del nuovo regolamento generale: le
discutibili note ministeriali e il nuovo decreto correttivo.- 13. Altre
disposizioni rilevanti. – 13.1. Esclusione dalle gare per false dichiarazioni
del subappaltatore. – 13.2. Contratti a corpo e a misura. – 13.3. Divieto di
sequestro del prezzo di appalto. – 13.4. Congruità della manodopera. – 13.5.
Licitazione privata semplificata. – 13.6. Adeguamento del corrispettivo di
appalto.
· Mangani
R., Il conflitto Stato-Regioni nella disciplina dei lavori
pubblici e il principio dell’abrogazione implicita delle leggi regionali
incompatibili con la legge statale sopravvenuta (n.d.r.
commento a TAR Puglia, Lecce, sez. II, 26 gennaio 2007, n. 178), in Rivista
trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 2, pagg.
431-470. SOMMARIO: 1. Il caso oggetto
della decisione e il principio dell’abrogazione implicita delle leggi regionali
incompatibili con il Codice dei contratti pubblici. – 2. La riforma del Titolo
V della Costituzione e i suoi riflessi sulla competenza legislativa nella
“materia” (che non è tale) dei lavori pubblici. – 3. La ripartizione delle
competenze legislative Stato-Regioni nel Codice dei contratti pubblici. – 4. Il
problema delle leggi regionali previgenti alla luce della ripartizione di competenze
legislative contenuta nel Codice dei contratti pubblici. – 5. La (illegittima)
soluzione dei conflitti di competenza attraverso l’uso del potere legislativo.
– 6. Considerazioni conclusive.
· Santoro
E. – Santoro P., Doppia giurisdizione e tutela ripartita nelle controversie in
materia di contratti pubblici, in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 361-394. SOMMARIO:
1. La materia dei contratti pubblici. – 2. Gli appalti dei soggetti privati. –
3. La fase pubblicistica. – 3.1. La rinegoziazione. – 3.2. La nuova linea di
demarcazione (la stipulazione). – 3.3. L’autotutela (annullamento e revoca). –
3.4. Autotutela legittima e responsabilità precontrattuale. – 4. Gli atti
autoritativi incidenti sul rapporto negoziale. – 5. Gli atti infraprocedimentali antecedenti la stipula. – 5.1. La
cauzione. – 6. L’approvazione del contratto. – 6.1. Mancata stipula. – 6.2.
Lavori suppletivi e varianti – 7. Gli atti di autotutela cosiddetta privata. –
8. La consegna. – 9. Sospensione dei lavori. – 10. Le penalità. – 11. Le azioni
cautelari e possessorie. – 12. I diritti di credito. – 12.1. Il fermo
amministrativo (dei pagamenti). – 13. Le concessioni. – 13.1. Le concessioni di
pubblici servizi. – 14. I servizi pubblici. – 14.1. Accordi societari. – 15. Le
espropriazioni e le occupazioni. – 16. Le privatizzazioni. – 17. Il rinnovo
tacito. – 18. La revisione prezzi. – 19. I termini di pagamento. – 20. I
contratti sottosoglia comunitaria. – 21. Gli
incarichi professionali. – 22. Gli accordi procedimentali. – 23. L’inefficacia
derivata del contratto. – 24. La pregiudiziale amministrativa. – 25. Il danno
all’immagine. – 26. Conclusioni.
· Asprone M., Il
riparto di disciplina relativo ai settori ordinari e settori speciali nella
nuova normativa dei lavori pubblici: la nozione di progetto preliminare, in
Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 1-2, pagg.
55-61.
· Baldi M., Principio
generale della gara e scelta del socio privato (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, Sez. V, 4 marzo 2008, n. 889), in Urbanistica
e appalti,
2008, fasc. 9, pagg. 1132-1146. SOMMARIO: 1. L’attività imprenditoriale dell’ente locale. – 2.
L’ente pubblico quale operatore economico. – 3. La scelta del socio:
applicabilità delle procedure di evidenza pubblica. – 4. Il richiamo ai
principi di diritto comunitario. – 5. Conclusioni.
· Caranta R., L’Alitalia
resta dietro al velo di Maya (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, Sez. IV, 31 marzo 2008, n. 1362), in Urbanistica e
appalti,
2008, fasc. 9, pagg. 1124-1131. SOMMARIO: 1. Il velo di Maya, il corporate veil
e i giuristi. – 2. La dismissione di partecipazioni pubbliche. – 3. La par
condicio tra potenziali acquirenti. – 4. Conclusioni.
· Urso
M.G., Illegittimo l’affidamento a trattativa privata del servizio di
brokeraggio assicurativo (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. IV, 13 marzo 2008, n. 1094), in Urbanistica e
appalti,
2008, fasc. 8, pagg. 1001-1007.
· Manservisi R., Gli
appalti dei servizi socio-sanitari delle aziende sanitarie e ospedaliere e il
rapporto con i soggetti del “terzo settore”, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 7, pagg. 30-42.
· Galli D., Gara
virtuale e satisfattività della tutela (n.d.r. commento a TAR Lombardia, sezione staccata di Brescia,
19 marzo 2007, n. 409), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 7, pagg. 766-773.
· Contessa
C., La Corte di giustizia fra indicazioni (tardive) sulla legge
Merloni e spunti (tempestivi) sul codice dei contratti (n.d.r.
commento a Corte di Giustizia CE, sez. II, 21 febbraio 2008, causa C-412/04),
in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 7, pagg.
809-823. SOMMARIO: 1. Una breve
ricostruzione delle vicende precontenziose e contenziose. – 2. La questione dei
contratti misti. – 3. La questione delle cd. opere a scomputo. – 4. Le
prerogative del promotore nell’ambito del project
financing. – 5. Alcune osservazioni conclusive.
· Barbieri E.M., L’accordo bonario su decisione vincolante della commissione in
materia di appalti pubblici di lavori, servizi e forniture, in Rivista
trimestrale degli appalti., 2008, fasc. 1, pagg.
5-11. SOMMARIO: 1. Norme di procedura: l’articolo 240, d.lgs. 12 aprile
2006, n. 103. - 2. La commissione. – 3. L’accordo bonario dei commissari. – 4.
L’impugnazione dell’accordo. – 5. Conclusioni.
· Simone S.,
Il codice dei contratti pubblici viola il principio di libera concorrenza? (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. III, sentenza 2
ottobre 2007, n. 9630), in Giornale di diritto amministrativo, 2008,
fasc. 6, pagg. 650-660.
· Lacava C.,
I contratti pubblici tra Stato e Regioni e la tutela della concorrenza (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, sentenza 22
novembre 2007, n. 401), in Giornale di diritto amministrativo, 2008,
fasc. 6, pagg. 624-632.
· De Santis S., Il Codice apre alla nozione di collegamento sostanziale
atipico anche per i consorzi, in Cooperative e consorzi, 2008, fasc.
6, pagg. 376-380. SOMMARIO: 1. La nascita del
concetto di controllo sostanziale atipico. - 2. La nuova disciplina
delineata dal Codice dei contratti. – 3. Il divieto di partecipazione per
l’impresa che si trova in situazione di collegamento con il progettista. – 4.
Il collegamento ed i Consorzi stabili. – 5. Osservazioni conclusive.
· De Nictolis R., Principi espressi dalla Corte costituzionale nella sentenza
(in nota a C. Cost. n. 401 del 2007), in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 1, pagg.
181-183.
· Ghera F., Il riparto di competenze tra Stato e regioni in materia di
appalti pubblici (n.d.r. commento a Corte
Costituzionale, 23 novembre 2007, n. 401), in Rivista Giuridica
dell’edilizia, 2008, fasc. 1, pagg. 176-180.
· Lazzerini B.,
Questioni di tariffe professionali: una vicenda non ancora sopita (n.d.r. commento a TAR Emilia Romagna, Bologna, sez. II, 6
febbraio 2008, n. 180), in I contratti
dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg.
246-256.
· Basciano I.,
In tema di affidamento di una fornitura mediante trattativa privata senza
previa pubblicazione di un bando di gara, quando l’unico fornitore sia stato
individuato mediante caratteristiche dell’oggetto accertate a posteriori, dopo
un’indagine di mercato (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 7 novembre 2007, n. 5766), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 227-231.
· Rizzi E.,
La qualificazione soggettiva del GEIE (n.d.r.
commento a TAR Valle D’Aosta, 13 febbraio 2008, n. 8), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 223-227.
· Greco M. – Massari A., Il
nuovo regolamento di attuazione ed esecuzione del Codice de Lise (Parte
III), in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 6, pagg.
8-28. SOMMARIO: Parte III. Le disposizioni
innovative in materia di affidamento di servizi e forniture (Segue). 5.
Criteri di selezione delle offerte e commissione giudicatrice. – 5.1.
Commissione giudicatrice. – 5.2. Criteri di selezione delle offerte. – 5.2.1.
La disciplina generale. – 5.2.2. La disciplina speciale per gli appalti dei
servizi sostitutivi di mensa. – 5.2.3. La disciplina speciale per gli appalti
di pulizia. – 5.3. Offerte anomale. – 6. Procedure di scelta del contraente ed
aste elettroniche. – 6.1. Accordo quadro. – 6.2. Sistema dinamico di
acquisizione. – 6.3. L’asta elettronica. – 6.4. Procedure di gara interamente
gestite con sistemi telematici. – 6.5. Mercato elettronico.
· Fimiani P., Giurisdizione e
concessione di lavori pubblici (n.d.r. commento a
Cass. Civ., sez. un., 14
febbraio 2008, n. 3518), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 6, pagg. 732-739.
· Greco
M. – Massari
A., Il
nuovo regolamento di attuazione ed esecuzione del Codice de Lise (Parte II), in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 5, pagg.
8-30. SOMMARIO: Parte II. Le disposizioni
innovative in materia di affidamento di servizi e forniture. 1. Gli ambiti di
intervento del regolamento nel comparto dei servizi e delle forniture ed i
profili maggiormente innovativi della nuova disciplina. 2. L’individuazione
delle norme del regolamento applicabili agli appalti dei servizi dell’allegato
II B al d.lgs. 163/2006. – 3. La programmazione e gli organi del procedimento.
– 3.1. La programmazione dell’attività contrattuale per l’acquisizione di beni
e servizi. 3.2. Gli organi del procedimento. – 4. Sistemi di realizzazione, requisiti
di partecipazione, criteri di selezione delle offerte. – 4.1. La figura del
promotore nei servizi.
· Masera S.R.,
Appalto pubblico di servizi e concessione di servizi nella giurisprudenza
comunitaria (n.d.r. commento a Corte di Giustizia
delle Comunità Europee, sez. II, 18 luglio 2007, causa C-382/05), in Urbanistica e appalti,
2008, fasc. 5, pagg. 579-585.
· Oliveri L.,
Affidamenti alle cooperative sociali:
l’atto di indirizzo della Regione Veneto e le contraddizioni con la disciplina
degli appalti, in Appalti e Contratti,
2008, fasc. 4, pagg. 32-41. SOMMARIO:
1. Premessa. – 2. Potestà legislativa regionale. – 3. Scelta di ricorrere al
mercato. – 4. Criterio di gara. – 5. Sopravvivenza della legge 328/2000. – 6.
Applicazione dell’articolo 27 del d.lgs 163/2006. –
7. Deroga sopra soglia. – 8. Territorialità. – 9. Convenzionamento diretto su
richiesta. – 10. Accordi procedimentali. – 11. Durata, proroga e rinnovo.
· Adamo S. – Trabalza V., Reverse-charge
e lavori pubblici: un’occasione perduta?, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 4, pagg.
26-31.
· Ferlini M.,
La gara per la scelta del broker: la
distanza tra teoria (par condicio e concorrenza) e prassi applicativa, in Appalti
e Contratti, 2008, fasc. 4, pagg. 22-25.
· Greco M. – Massari A., Il nuovo regolamento di
attuazione ed esecuzione del Codice de Lise (Parte I), in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 4, pagg. 8-21. SOMMARIO: Parte I. Le
disposizioni innovative in materia di affidamento dei lavori pubblici.
1. Parziale abrogazione e inglobamento nel regolamento del capitolo generale di
cui al d.m. 145/2000. – 2. Le altre principali novità
nei ll.pp. - 3. Le modifiche sostanziali alle norme
sul sistema di qualificazione, la OG11 come superspecializzata. – 4. I consorzi
stabili e il problema dei requisiti minimi delle consorziate indicate per
l’esecuzione. – 5. Per gli appalti sotto i 150.000 euro lavori “analoghi”. – 6.
La questione dell’avvalimento. – 7. La verifica delle offerte anomale. – 8.
Offerte anomale: terza seduta pubblica per l’esclusione e l’aggiudicazione
provvisoria. – 9. Il performance bond. – 10. Le disposizioni (illegittime)
in materia di servizi di progettazione.
· Usai S., La ripetizione del servizio. Alcune
difficoltà applicative del codice, in Appalti
e Contratti, 2008, fasc. 3, pagg. 35-38.
· Trombetta C.,
L’esecuzione dei lavori da parte delle
consorziate dei consorzi di cooperative di produzione e lavoro. La recente
interpretazione del Consiglio di Stato (n.d.r.
con riferimento a Consiglio di Stato, sez. VI, 22 giugno 2007, n. 3477), in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 3, pagg. 8-15.
· Lamberti c.,
L’accordo bonario nel codice degli appalti, in Urbanistica e appalti,
2008, fasc. 4, pagg. 417-429. SOMMARIO: 1. Un istituto antico ma ancora attuale. – 2. L’accordo
bonario nella disciplina dei lavori pubblici.
2.1. Nel R.D. n. 350 del 1895. 2.2. Nelle «leggi» Merloni. 2.3. Nel
codice degli appalti. – 3. I soggetti e l’oggetto dell’accordo bonario. 3.1. Il
direttore dei lavori e il responsabile del procedimento. – 3.2. La Commissione.
– 3.3. Le riserve e i documenti contabili. – 4. La delimitazione dell’accordo
bonario. – 4.1. Rispetto alla transazione. – 4.2. Rispetto all’arbitrato. – 5.
L’accordo bonario nelle concessioni. – 5.1. Nella finanza di progetto. – 5.2.
Nei contratti di servizi e forniture nei settori ordinari e nei contratti di
lavori, servizi e forniture nei settori speciali. – 6. L’impugnazione
dell’accordo bonario.
· Botteon F., L’art. 4, comma 12 bis, d.l. 65/1989
sul ribasso nelle gare di progettazione: un morto che parla (anche troppo)? (nota a Consiglio di Stato, Sez. V, 23
ottobre 2007), n. 5592, in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 1, pagg. 90-97.
· Caranta R., Il principio di diritto
comunitario della trasparenza/concorrenza e l’affidamento o rinnovo di
concessioni di servizi pubblici (ancora in margine al caso Enalotto). (n.d.r.
commento a Corte di Giustizia delle Comunità Europee, sentenza 13 settembre
2007, C-260/04), in Giurisprudenza
Italiana, 2008, fasc. 2, pagg. 471-478.
· Caranta R., Attività pubblica, attività
no-profit e disciplina dei contratti pubblici di servizi (n.d.r. commento a Corte CE, Grande Sezione, 18 dicembre
2007, C-532/03 e Corte CE, sez. III, 29 novembre 2007, C-119/06), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 293-304.
· Lombardi L.,
General contractor: disapplicato il codice de lise
(n.d.r. commento a T.A.R. Lazio, Roma, sez. III,
2 ottobre 2007, n. 9630), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 379-387.
· Sivieri M., Il candidato plurimo negli appalti di servizi e forniture.
Lettura congiunta dei rapporti di collaborazione tra concorrenti in fase di
gara ed esecuzione del contratto: dall’associazione al consorzio,
dall’avvalimento al subappalto, in Appalti & Contratti, 2008,
fasc. 1-2, pagg. 18-35.
· Villamena S., Appalti pubblici e cooperative, in Cooperative e
consorzi, 2008, fasc. 2,.pagg.99-105.
SOMMARIO: 1. Le fonti normative. – 2. Il riparto Stato-Regioni in materia di
contratti pubblici. – 3. Il nuovo regolamento generale. – 4. Le modifiche
riguardanti le cooperative e i consorzi.
· Pagani I.,
Affidamento e gestione dei servizi sostitutivi di mensa: una breccia nel
costrutto unitario del codice dei contratti pubblici? (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 26 settembre 2007, n. 4970), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 193-201.
·
_____________________________________________________________________________________________
sito curato
dall’avv. Francesco Massimo Pozzi – 50123 Firenze – Lungarno Vespucci n. 20 –
tel. 055/2670433 – fax 055/2679996
©
Francesco Massimo Pozzi 2008. Tutti i diritti riservati.
Avvertenza
- E' vietata la ripubblicazione o la
riproduzione, in tutto o in parte e con qualsiasi mezzo, del contenuto di
queste pagine. Ogni abuso sarà perseguito ai sensi di legge. E' consentita la
copia per uso esclusivamente personale. Sono consentite le citazioni a titolo
di cronaca, studio, critica o recensione e sono consentiti i link alle pagine,
previa comunicazione e-mail
e purché accompagnate dall'indicazione
della fonte compreso l'indirizzo telematico "www.bibliografia-amministrativa.it". Le collaborazioni non sono retribuite. Gli autori di questo
sito declinano ogni responsabilità relativa all'uso delle informazioni
contenute nel presente sito (o nei siti a cui si rimanda) per gli eventuali
errori, omissioni o inesattezze.
www.bibliografia-amministrativa.it
inviate una e-mail
per ricevere aggiornamenti al
vostro indirizzo di posta elettronica che non verrà in alcun modo divulgato e
non vi sarà inviata alcuna pubblicità.