tratti da Riviste
Giuridiche Italiane
Bibliografia-Amministrativa
a cura di Francesco Massimo Pozzi
· INDICE delle MATERIE · - · INDICE degli
AUTORI ·
- ·
INDICE delle RIVISTE
·
ESPROPRIAZIONI
· atto acquisitivo ·
-_Riviste 2010_-
·
· Maccari L., Dall’occupazione
acquisitiva all’acquisizione sanante (n.d.r. commento a Tar Lazio, Roma, sez.
II-bis, 2 ottobre, 2009, n. 9557), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 2,
pagg. 220-226.
· Santarsiere V., Rilevanza del
provvedimento ablatorio dopo l’occupazione di urgenza per l’espropriazione (n.d.r. commento a Tar
Sicilia, Palermo, sez. II, sentenza 14 gennaio 2009, n. 50), in Giurisprudenza
di merito,
2010, fasc. 1, pagg. 228-236.
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-_Riviste 2009_-
· Tarasco A.L., L’acquisizione
sanante e l’ammissibilità del quesito facoltativo al Consiglio di Stato (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. II, 12 novembre 2008, n. 3303/08), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 9, pagg. 2171-2183.
· Ponte D., Con l’introduzione
dell’«acquisizione» sanante l’accessione invertita risulta un istituto
superato. Limitare l’azione dell’usucapione pubblica a piena tutela dei
soggetti espropriati (n.d.r. commento a Tar Lazio, sez. II-bis, sentenza 2
ottobre 2009, n. 9557), in Guida al diritto, 2009, fasc. 44, pagg. 72-86.
· Mirate S., L’acquisizione
sanante: una “legale via d’uscita” per l’occupazione appropriativa? (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 21 aprile 2009, n. 2420), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 8, pagg. 969-978. SOMMARIO: 1.
Prescrizione dell’azione risarcitoria e irretroattività dell’acquisizione
sanante. – 2. Non decorrenza della prescrizione e applicazione retroattiva
dell’acquisizione sanante. – 3. La decisione della Quarta Sezione n. 2420/2009.
– 4. Acquisizione sanante vs. principio di legalità: una piena compatibilità
con la CEDU?
· Tarantino L., Aspetti della
disciplina dell’acquisizione sanante: l’individuazione dei soggetti obbligati a
risarcire il danno (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 26
febbraio 2009, n. 1136), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6, pagg. 720-726. SOMMARIO: 1. In attesa di conoscere la sorte dell’acquisizione
sanante. – 2. Il riparto di giurisdizione e l’art. 43 T.U. espropriazione. – 3.
Sulla natura giuridica del potere amministrativo ai sensi dell’art. 43. – 4. Il
ruolo dell’impresa esecutrice dei lavori. – 5. La commisurazione del valore
dell’area nell’ipotesi di acquisizione sanante.
· Cerbo P., Profili di
costituzionalità della cd. acquisizione sanante (n.d.r. commento a Tar
Campania, Napoli, sez. V, 28 ottobre 2008, n. 730), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2,
pagg. 203-217. SOMMARIO: 1. Le vicende a monte
dell’ordinanza del Tar Campania. – 2. La questione di legittimità
costituzionale sollevata dal Tar Campania. – 3. Gli aspetti di ordine
sostanziale: in particolare, il principio di legalità. – 4. Gli aspetti di
ordine processuale: in particolare, il limite del giudicato. – 5. Gli aspetti
di ordine formale: l’eccesso di delga. – 6. L’art. 43 T.U. e il mutamento del
contesto normativo. – 7. L’acquisizione sanante tra ordinarietà e
straordinarietà.
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-_Riviste 2008_-
· Mari G., Rassegna delle
questioni ancora aperte sull’acquisizione sanante ex art. 43 d.p.r. n. 327 del
2001. I persistenti dubbi di legittimità costituzionale, in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6, II, pagg. 147-183. SOMMARIO: 1. L’ordinanza del T.A.R. Campania. – 2. L’istituto
dell’acquisizione sanante: le ragioni della previsione normativa; i rilievi
della Corte europea dei diritti dell’uomo; la Risoluzione del Comitato dei Ministri
del 2007. – 3. Le questioni ancora aperte. – 3.a. I divergenti orientamenti del
giudice amministrativo e di quello ordinario sulla sopravvivenza dell’istituto
dell’accessione invertita per le fattispecie c.d. «ad esaurimento» e le
relative implicazioni in ordine: alla prescrizione dell’azione risarcitoria,
all’applicabilità «retroattiva» dell’art. 43, alle domande proponibili in
giudizio. – 3.b. Una nuova ipotesi di giurisdizione di merito? – 3.c. La
discussa individuazione del dies ad quem per l’esercizio del potere di
acquisizione. Intangibilità del giudicato. – 4. Conclusioni.
· Conti R., Sugli espropri la
prescrizione si avvicina a Strasburgo (n.d.r. commento a Cassazione Civile, sez. I,
28 luglio 2008, n. 20543), in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 11,
pagg. 1531-1541. SOMMARIO: 1. Premesse. - 2. Il tema della prescrizione dell’azione
di danno da occupazione acquisitiva. – 3. L’interpretazione conforme a CEDU del
Consiglio di stato in tema di occupazione acquisitiva. - 4. I primi timidi
tentativi della Corte di riallinearsi a Strasburgo. – 5. Cass. n. 3033/05. – 6. Cass. n. 20543/2008. – 7. Considerazioni
conclusive sull’interpretazione conforme a CEDU.
· La Torre R., L’art. 43 del t.u.
in materia di espropriazioni per pubblica utilità negli enti locali fra le
competenze della Giunta comunale e il Consiglio comunale (n.d.r. commento a
TAR Campania, Napoli, sez. V, 9 gennaio 2008, n. 74), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, pagg.
585-591.
· Corsaro A., L’art. 43 d.P.R.
n. 327 del 2001 e i principi comunitari di ristoro integrale del danno (n.d.r.
commento a Consiglio rg. sic. 22 aprile 2008, n. 330), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4,
pagg. 1265-1271.
· Nasini P., Le sezioni unite
intervengono sull’ambito di applicazione dell’art. 43 d.p.r. 8.6.2001, n. 327:
problemi di giurisdizione e procedurali (n.d.r. commento a Cassazione
Civile, Sez. Un., 19 dicembre 2007, n. 26732), in La nuova giurisprudenza
civile commentata, 2008, fasc. 7-8, I, pagg. 861-874.
· Manfredi G., Motivazione
dell’acquisizione sanante e tutela multilivello del diritto di proprietà,
in Giustamm.it, pubblicato il
28/08/2008. SOMMARIO:
1. La motivazione dell’acquisizione sanante ex art.43 del T.U. espropriazioni e
il peso del diritto di proprietà. – 2. L’acquisizione sanante tra giudici
interni e Corte CEDU. – 3. Problemi aperti.
· Severino I., Acquisizione
sanante, giudicato e giudizio d’ottemperanza (n.d.r. commento a Consiglio
di Stato, sez. IV, 28 aprile 2008, n. 1902), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 8,
pagg. 984-989. SOMMARIO: 1. Il contenzioso pregresso. –
2. Quando il giudicato costituisce un limite all’acquisizione sanante. – 3. Il
potere di acquisizione sanante e il giudizio di ottemperanza. – 4. L’atto di
acquisizione sanante e la sentenza di ottemperanza.
· Volpe F., Acquisizione
amministrativa e acquisizione giudiziaria nel sistema delle espropriazioni per
pubblica utilità, in Giustamm.it, pubblicato il 7/07/2008 e in Rivista
giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 3, pagg. 282-330. SOMMARIO: 1. Origini delle
espropriazioni di fatto. — 2. Infondatezza della distinzione, ai fini della
produzione effettuale, tra occupazione acquisitiva e occupazione usurpativa. —
3. Espropriazioni di fatto e art. 936 cod. civ. — 4. L’art. 43 del T.U. sulle
espropriazioni come conseguenza delle pronunce della C.E.D.U. — 5. L’art. 43 e
la dichiarazione di parziale incostituzionalità dell’art. 53 del T.U.— 6.
Acquisizione amministrativa e acquisizione giudiziaria. — 7. Indagine sulle
differenze funzionali tra le due figure di acquisizione.— 8. Segue:
l’acquisizione amministrativa presuppone l’assenza di un titolo espropriativo.
— 9. Segue: anche l’acquisizione giudiziaria presuppone la mancanza di
qualsiasi diritto sul bene occupato. . — 10. L’acquisizione giudiziaria si
distingue da quella amministrativa, perché essa presuppone l’instaurazione di
un giudizio. Limiti all’esperibilità dell’acquisizione amministrativa. — 11.
Acquisizione giudiziaria e principio di parità delle armi. — 12. Estensione al
merito amministrativo del sindacato operato dal giudice sulla richiesta di
farsi luogo ad acquisizione giudiziaria. — 13. Problemi di inquadramento
sistematico della sentenza che nega la restituzione del bene. — 14.
Riferibilità al giudizio di ottemperanza della pronuncia resa ex art. 43, III
comma. — 15. Valore delle pronunce rese in sede di cognizione sulle domande di
annullamento degli atti espropriativi o di restituzione del bene. Natura della
pronuncia, assunta dal giudice dell’ottemperanza, con cui si nega la
restituzione del bene. — 16. Effetti espropriativi del provvedimento di
acquisizione. — 17. Profili d’incostituzionalità dell’art. 43, nella parte in
cui, sulla sua base, i beni utilizzati vengono assoggettati sine die a
procedimento espropriativo. — 18. Ulteriori profili d’incostituzionalità
dell’art. 43, nella parte in cui esso prevede che il provvedimento di
acquisizione possa assorbire il vincolo preordinato all’esproprio. — 19.
Conclusioni.
· Zanino R., Decreto acquisitivo e soggetti responsabili: ultimi sviluppi
giurisprudenziali, in Giustamm.it, pubblicato il 9/01/2008.
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