tratti da Riviste
Giuridiche Italiane
Bibliografia-Amministrativa
a cura di Francesco Massimo Pozzi
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A
Abrate S., L’avvalimento
delle fasce di classificazione delle imprese di pulizia: aspetti problematici,
in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9, pagg. 29-37. SOMMARIO: 1. La disciplina delle imprese di pulizia e le fasce di
classificazione. – 2. L’istituto dell’avvalimento: cenni. – 3. L’avvalimento
delle fasce di classificazione: profili problematici.
Abrate S., Le garanzie negli appalti pubblici: problemi applicativi del
beneficio della dimidiazione ai servizi ed alle forniture. La recente posizione
dell’Autorità di vigilanza, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 5, pagg. 44-48. SOMMARIO:
1. L’impostazione del codice degli appalti. – 2. La situazione antecedente e la
posizione del giudice amministrativo. – 3. Il sistema delle garanzie nel nuovo
codice degli appalti. 4. Il beneficio della dimidiazione della garanzia. – 5.
Questioni interpretative. – 6. La recente posizione dell’autorità di vigilanza.
– 7. Taluni spunti di riflessione.
Abrate S., La conversione in legge dell’art. 20 del c.d. “decreto
milleproroghe” ed i regimi di proroga della normativa tecnica per le
costruzioni, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 5, pagg. 31-38. SOMMARIO:
1. Le novità in materia di normative tecniche per le costruzioni. 2. La
normativa tecnica ed i regimi di proroga fino al 31 dicembre 2007. – 3. La
situazione successiva al 31 dicembre 2007. – 4. L’art. 20 del d.l. n. 248 del
31 dicembre 2007. – 5. Il d.m. del 14 gennaio 2008: le nuove norme tecniche per
le costruzioni. – 6. Le modifiche all’art. 20 apportate in sede di conversione
in legge del d.l. n. 248 del 31 dicembre 2007.
Acocella C. – Liguori F., Questioni (vere e
false) in tema di società miste e in house dopo la pronuncia della
Plenaria (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen., 3 marzo 2008, n.
1), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 3, pagg. 740-796. SOMMARIO: 1. La fattispecie e i profili oggetto di rimessione. – 2.
La natura dei servizi oggetto della controversia e il carattere «trasversale»
dei quesiti. – 3. Le condizioni che legittimano l’affidamento in house.
– 4. Dal controllo analogo al principio della permanenza del capitale tutto
pubblico. – 5. Ulteriori implicazioni del controllo analogo: le partecipazioni
indirette e le società plurisoggettive. – 6. L’affidamento diretto a società
miste. – 6.1. Le tre soluzioni e la posizione del Cons. St. nella dialettica
tra diritto interno e diritto CE. – 6.2. Equivalenza tra appalto e contratto
associativo. – 7. Il problema della necessità di una norma speciale. La natura
eccezionale dei modelli alternativi alla esternalizzazione. – 8. L’acquisto
successivo della partecipazione: un ostacolo all’affidamento diretto.
Acri D., In tema di autorizzazione
ad usufruire di cure all’estero e riparto di giurisdizione. La tutela dei
diritti fondamentali può essere affidata al giudice amministrativo? Diritto
alla salute e giurisdizione esclusiva del g.a. (n.d.r. commento a Tribunale
di Lanusei, 1 aprile 2008), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 12,
pagg. 3273-3287.
Acri D., L’avvalimento negli appalti pubblici comunitari. Le imprese
cinesi ne restano escluse (n.d.r.
commento a Tar Lazio, sez. I bis, 2 luglio 2007, n. 5896), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 3, pagg. 821-836. SOMMARIO: 1. Premessa. – La limitazione soggettiva di
partecipazione agli appalti pubblici comunitari. – 2.1. La conformità dell’art.
47 comma 1 d.lg. n. 163 del 2006 alla disciplina comunitaria. – 2.2. Una
diversa lettura conduce al medesimo risultato. – 3. L’avvalimento. – 3.1. È
legittima la limitazione dell’avvalimento per i soli requisiti
economico-finanziari? – 3.2. Le direttive comunitarie e il diritto interno. –
4. Osservazioni conclusive.
Adami P., La doppia tutela
dell’interesse legittimo e del diritto soggettivo (parte prima), in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 11-12, pagg. 583-615.
Adamo S. –
Trabalza V., Reverse-charge
e lavori pubblici: un’occasione perduta?, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 4, pagg. 26-31.
Adinolfi L., Primo commento al D.L. 23
maggio 2008 (n.d.r. con riferimento al decreto legge 23 maggio 2008 n. 90
sullo smaltimento dei rifiuti in Campania), in LexItalia.it, maggio
2008.
Albé
A., Istanza
per l’annullamento in autotutela di un permesso di costruire e silenzio della
p.a. (n.d.r. commento a TAR Puglia, Bari, sez. I, 3 luglio 2008, n. 1612), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1445-1449. SOMMARIO: 1. Autotutela amministrativa e
silenzio della p.a. - 2. Omessa o ritardata adozione di misure repressive di
abusi edilizi e silenzio della p.a.
Albo F., Gli incarichi di collaborazione nella Pubblica
Amministrazione dopo l’entrata in vigore della legge n. 133/2008, in Lexitalia.it, settembre 2008. SOMMARIO:1. Premessa. –
2. Il requisito della “particolare e
comprovata specializzazione universitaria”. – 3. Il divieto di conferimento di
incarichi di collaborazione per lo svolgimento di funzioni ordinarie. – 4. La
categoria della collaborazione autonoma e la facoltatività dell’inserimento
dell’incarico all’interno del programma consiliare di cui all’art. 3 comma 55
della L. n. 244/2007. – 5. L’allocazione del tetto massimo di spesa per gli
incarichi esterni. – 6. Le verifiche sulle disposizioni regolamentari in
materia di incarichi da parte delle Sezioni regionali di controllo della Corte
dei conti ai sensi dell’art. 3 comma 57 della L. n. 244/2007.
Albonetti D., L’offerta
economicamente più vantaggiosa: è questione di metodo, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 10,
pagg. 18-25.
Aliberti C., Le competenze in
materia di difesa del suolo e lotta alla desertificazione nel testo unico n.
152/2006 (artt. 57-63), in Rivista amministrativa della Repubblica
italiana,
2008, fasc. 1-2, pagg. 33-54. SOMMARIO: 1. L’ambiente
come valore costituzionale. – 2. La riforma del titolo V della
costituzione (l. cost. n. 3/2001) e la tutela dell’ambiente. – 3. Il
riparto di competenza tra Stato e Regioni in materia ambientale dopo la riforma
del titolo V della costituzione. – 4. Le competenze ambientali in
materia di difesa del suolo e lotta alla desertificazione nel Testo Unico n.
152/2006. – 4.1. Le competenze del Presidente del Consiglio dei Ministri e
del Comitato dei Ministri per gli interventi nel settore della difesa del
suolo. – 4.2. Le competenze del Ministro dell’ambiente e della tutela del
territorio. – 4.3. Le competenze della Conferenza Stato-Regioni. – 4.4. Le
competenze dell’Agenzia per la protezione dell’ambiente e per i servizi tecnici
(APAT). – 4.5. Le competenze delle Regioni. – 4.6. Le competenze degli enti
locali e di altri soggetti. – 4.7. Le competenze dell’Autorità di bacino
distrettuale.
Altavilla G., Il codice dei beni
culturali e del paesaggio: ancore nuove modifiche, in Prime note, 2008, fasc. 3,
pagg. 28-30.
Altavista C., Ottemperanza e tutela dei
terzi (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 13 novembre 2007, n.
5810), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 4, pagg. 482-487.
Amadei D., L’azione di classe italiana
per la tutela dei diritti individuali omogenei, in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 4, pp. 940-968. SOMMARIO: 1.
L’introduzione di un’azione collettiva risarcitoria e restitutoria. – 2. Le
situazioni sostanziali protette. – 3. La legittimazione ad agire delle associazioni
e l’oggetto del processo. – 4. Adesione ed intervento del titolare del diritto.
– 5. La pronuncia sull’ammissibilità dell’azione e la pubblicità. – 6.
L’efficacia soggettiva della sentenza. – 7. (segue) Conseguenze. – 8. La fase
di liquidazione del danno individuale. – 9. Modelli di diritto comparato. – 10.
Riflessioni conclusive ed incomparabilità con l’azione collettiva inibitoria
delle associazioni.
Ambrosi I., I magistrati dirigenti e la riforma dell’ordinamento
giudiziario (L. 30 luglio 2007 n. 111), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 5,
pagg. 488-496.
Amorosino
S., I poteri legislativi ed amministrativi di Stato
e Regioni in tema di tutela e valorizzazione del paesaggio, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 1-2, numero speciale: Atti del Convegno “Modelli di
composizione degli interessi nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio
culturale”, Padova, 18-19 maggio 2007, pagg. 147-164.
Amorosino S., La tutela del paesaggio spetta in primis allo Stato ed è irriducibile
al governo (regionale/locale) del territorio (n.d.r. commento a Corte
Costituzionale, 7 novembre 2007, n. 367), in Rivista Giuridica dell’edilizia,
2008, fasc. 1, pagg. 90-94.
Andreis M., Ricorso straordinario e tutela risarcitoria (n.d.r. commento a C.G.A. Sicilia, sez.
riunite, parere 19 febbraio 2008, n. 409/07), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg.
1313-1322.
Anselmo A., Sindacato
giurisdizionale, vincoli sui fori imperiali e pratico buonsenso (n.d.r.
commento a TAR Lazio, Roma, sez. II bis, 17 dicembre 2008, n. 11656), in Il
foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 12, pagg. 3370-3383.
Antillo R., La questione della giurisdizione in materia di concessione dei benefici
in favore delle vittime del terrorismo e della mafia di cui alla legge 302/1990
(breve commento alla recente sentenza del C.G.A. 23 settembre 2008 n. 813),
in Lexitalia.it, novembre 2008.
Antillo R., Il sistema delle notifiche a mezzo posta alla luce dell’art. 7 della
legge 20/11/1982 n. 890, come modificato, dall’art. 36, comma 2-quater e
2-quinques della legge 28 febbraio 2008 n. 31. Considerazioni critiche e spunti
riflessivi, in Lexitalia.it,
settembre 2008. SOMMARIO: a) Premessa generale - L’art. 7 della legge n. 890/1982,
come modificato dall’art. 36 comma 2 quater, della legge n. 31/2008: ratio
della norma tra esigenze di certezza delle situazioni giuridiche e la tutela
del destinatario; b) Il potere di certificazione dell’agente postale e limiti
al sindacato del giudice; c) La previsione dell’avviso con raccomandata: la
procedimentalizzazione della notifica a mezzo posta e relativa nullità; d)
Ambito di efficacia della novella rispetto agli articoli 143 e 139 e 330 del
c.p.c.; d) Raffronto con il sistema delle notifiche eseguite direttamente dai
legali; e) L’art. 7 della legge n. 890/1982, come modificato dall’art 36 comma
2 quinques della legge n.31/2008: la disciplina delle notifiche delle sentenze
eseguite prima dell’entrata in vigore della legge; f) Presupposto della prova
della conoscenza dell’atto; g) Applicabilità dell’art. 36 commi 2 quater e 2
quinques ai provvedimenti di natura decisoria - Riflessi in ambito
amministrativo e penale.
Antonioli M., Società a partecipazione pubblica, poteri
dei soci e riparto
fra giurisdizioni: spunti in tema di (atti sociali preordinati alla) revoca di
un membro del Consiglio di amministrazione della RAI Radiotelevisione italiana
s.p.a. (n.d.r. commento a Tar
Lazio, sez. III ter, 16 novembre
2007, n. 11271), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 3, pagg. 751-768.
Apicella E.A., Caducazione del
contratto e frazionamento della pretesa giudiziale: notazioni in tema di
sindacato giurisdizionale sulle sorti del contratto ad evidenza pubblica,
in Giustizia civile, 2008, fasc. 11, II, pagg. 523-536.
Apicella E.A., La giurisdizione ordinaria
sulla sorte del contratto tra inconvenienti e rimedi, in Giustamm.it, pubblicato il 9/04/2008.
Ardanese C., La direttiva “ricorsi” 2007/66/CE. Rilevanza sul regime giuridico del
contratto, in Giustamm.it,
pubblicato il 25/11/2008. SOMMARIO: 1. La nuova direttiva del Parlamento Europeo e del
Consiglio n. 2007/66/CE dell’11/12/07 e la sua rilevanza sul rapporto tra
procedura ad evidenza pubblica e attribuzione del contratto. - 2. Breve
rassegna delle posizioni del giudice ordinario e del giudice amministrativo in
materia. - 3. Una possibile ipotesi: la “privazione degli effetti” quale
sanzione “legale” della mancanza o caducazione del presupposto. 4. Le possibili
indicazioni comunitarie per l’attribuzione della giurisdizione esclusiva
(purché completa, piena ed effettiva) al giudice amministrativo.
Ardanese C., Nota a consiglio di
stato - adunanza plenaria - sentenza 7 aprile 2008 n. 2, in Giustamm.it,
pubblicato il 17/06/2008.
Ardito
A., Autotutela,
affidamento e concorrenza nella giurisprudenza comunitaria, in Diritto
amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 631-690. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il potere di
autotutela decisoria nel sistema dei «principi comuni» nella giurisprudenza
comunitaria: riflessioni sull’attività interpretativa della Corte di giustizia.
– 3. Identificazione dei percorsi dottrinari. – 4. Il legittimo affidamento e
la «diligenza» degli operatori economici e delle istituzioni comunitarie. – 5.
Il ruolo dell’art. 10 Tce nella ricostruzione del potere di revoca nella
giurisprudenza della Corte di giustizia. – 6. Ricostruzione del potere di
autotutela alla luce della giurisprudenza
comunitaria più recente. – 7. Tipizzazione del potere di revoca nella disciplina
dei «regolamenti d’esenzione» relativamente alle intese restrittive in deroga
alla libera concorrenza.
Ardizzi A., L’intervento iussu
iudicis nel processo amministrativo, in Rivista amministrativa della
Repubblica italiana, 2008, fasc. 3-4, pagg. 143-214. SOMMARIO: introduzione. – capitolo 1. L’intervento nella sistematica del processo
civile. – capitolo 2. Il processo
amministrativo e le sue parti. – capitolo
3. L’intervento iussu iudicis nel processo amministrativo.
Ardizzi A., I cointeressati
nel processo amministrativo come processo di parti ad impostazione
soggettivistica, in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 9,
pagg. 2423-2429. SOMMARIO: 1. Configurazione attuale del
processo amministrativo. – 2. La nozione di cointeressato all’interno di tale
sistema. – 3. La tesi prevalente. – 4. Una ricostruzione alternativa
all’interno della sistematica del processo.
Areddu A., Le commissioni
giudicatrici negli affidamenti di servizi (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. IV, 12 maggio 2008, n. 2188), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 12, pagg. 1255-1260. SOMMARIO: 1. Il fatto. – 2. La commissione giudicatrice di appalti
pubblici di lavori ed appalti pubblici di servizi e forniture. – 3. Appalto e
concessione (in particolare, di servizi). - 4. Concessione di servizi e
principi di contrattualistica pubblica. – 5. Considerazioni conclusive.
Asprone M., La semplificazione
amministrativa: l’istituto della DIA, in Rivista amministrativa della
Repubblica italiana, 2008, fasc. 11-12, pagg. 627-630.
Asprone M. – Martini S., I beni culturali
ed il relativo regime di alienazione, in Rivista amministrativa della
Repubblica italiana, 2008, fasc. 3-4, pagg. 137-142.
Asprone M., Il riparto di disciplina
relativo ai settori ordinari e settori speciali nella nuova normativa dei
lavori pubblici: la nozione di progetto preliminare, in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 1-2, pagg. 55-61.
Attanasio A., Regolarizzazione
documentale: condizioni e limiti di applicazione. Il dovere di soccorso negli
appalti pubblici (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. II-quater,
sentenza 8 ottobre 2008, n. 8825), in Il merito, 2008, fasc. 11, pagg. 79-86.
Attanasio A., Problemi di
giurisdizione in tema di annullamento dell’aggiudicazione e caducazione del
contratto. Annullamento dell’aggiudicazione e sorte del contratto (n.d.r.
commento a TAR Lombardia, Milano, sez. I, sentenza 8 maggio 2008, n. 1370), in Il
merito,
2008, fasc. 10, pagg. 79-87.
Attanasio A., L’accertamento
giudiziale della legittimazione processuale delle associazioni ambientaliste
territoriali. La legittimazione ad agire in materia ambientale delle
associazioni riconosciute territoriali va accertata in concreto (n.d.r. commento
a TAR Piemonte, sez. II, 26 maggio 2008, n. 1217), in Il merito, 2008, fasc. 9,
pagg. 81-86.
Attanasio A., Contrasti
giurisprudenziali in tema di pregiudiziale amministrativa. Rapporto di
pregiudizialità tra la tutela risarcitoria e quella demolitoria (n.d.r.
commento a T.A.R. Calabria, Reggio Calabria, sentenza 12 maggio 2008, n. 248),
in Il merito, 2008, fasc. 6,
pagg. 81-87.
Attanasio A., L’affidamento della direzione dei lavori deve avvenire nel rispetto
dell’ordine di priorità indicato dalla legge. Limiti e vincoli all’esercizio
della facoltà di nomina del direttore dei lavori (n.d.r. commento a Tar
Calabria, Catanzaro, sez. II – sentenza 9 aprile 2008, n. 358), in Il merito,
2008, fasc. 5, pagg. 86-93.
Attanasio A., Lo scorrimento delle graduatorie nelle selezioni interne della
P.A. (n.d.r. commento a Tar Campania, Salerno, sez. II, sentenza 15 gennaio
2008, n. 38), in Il merito, 2008, fasc. 4, pagg. 90-92.
Auletta A. Liguori F., La Plenaria, il “dialogo” tra le giurisdizioni e la motivazione che non
c’è (annotazioni a margine dell’Adunanza Plenaria n. 9 del 2008), in Giustamm.it, pubblicato il 30/09/2008. SOMMARIO: 1. Una breve
premessa. – 2. L’Adunanza Plenaria e l’inammissibilità della condanna ad un
fare nel giudizio di cognizione: una negazione che viene da lontano. – 3. Il
“dialogo” tra le giurisdizioni e la motivazione che non c’è. –4. L’estensione
della giurisdizione amministrativa in materia di contratti pubblici.
Auletta A., Le conseguenze
dell’annullamento giurisdizionale dell’aggiudicazione sul contratto d’appalto:
una rassegna in attesa della pronuncia dell’Adunanza Plenaria, in Giustamm.it,
pubblicato il 23/06/2008. SOMMARIO: 1. Introduzione. - 2. La tesi
tradizionale della Corte di Cassazione. - 3. L’evoluzione giurisprudenziale
maturata successivamente all’entrata in vigore della l. 205/00. - 4. La tesi
della nullità: rilievi critici. - 5. La tesi della caducazione automatica. - 6.
La tesi della inefficacia relativa del contratto. - 7. La questione se il g.a.
abbia, nel giudizio di cognizione, il potere di condannare la P.A. al rilascio
del provvedimento favorevole al ricorrente. - 8. L’opportunità di risolvere la
questione de iure condito: le soluzioni offerte dal legislatore comunitario
nella direttiva 66/2007.
B
Baccarini
S., I
conflitti di giurisdizione, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 4,
pagg. 1053-1065. SOMMARIO: 1. I motivi attinenti alla giurisdizione. – 2. La carenza
di potere. – 3. I diritti incomprimibili. – 4. L’inerenza all’interesse
pubblico. – 5. La sorte del contratto dopo l’annullamento dell’aggiudicazione.
Baglivo F., si veda Comparoni A. -
Baglivo F.
Bailo F., Rifiuti e
conservazione degli habitat naturali: una riconferma (ma non troppo!)
della giurisprudenza costituzionale in materia ambientale (n.d.r. commento
a Corte Costituzionale, 14 novembre 2007, n. 378), in Giurisprudenza
italiana,
2008, fasc. 7, pagg. 1628-1636.
Baldi M., Principio generale
della gara e scelta del socio privato (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, Sez. V, 4 marzo 2008, n. 889), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 9,
pagg. 1132-1146. SOMMARIO: 1. L’attività imprenditoriale
dell’ente locale. – 2. L’ente pubblico quale operatore economico. – 3. La
scelta del socio: applicabilità delle procedure di evidenza pubblica. – 4. Il
richiamo ai principi di diritto comunitario. – 5. Conclusioni.
Balocco G., La Corte CE
censura il criterio di valutazione dell’anomalia nelle offerte sotto soglia (n.d.r.
commento a Corte di Giustizia CE, sez. IV, 15 maggio 2008, cause C-147/06 e
C-148/06), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1123-1131.
Balocco G., Riduzione degli amministratori nelle società degli enti
locali: primi orientamenti (n.d.r. commento a Corte Conti, sez. controllo
reg. Lombardia, deliberazione 18 ottobre 2007, n. 46), in Urbanistica e
appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 245-254.
Balzano S., La tutela
dell’ambiente dopo la riforma del Titolo V, Cost.: il giudice delle leggi conferma
il primato della competenza legislativa statale anche nei confronti degli Enti
territoriali ad autonomia speciale (n.d.r. commento a Corte Costituzionale,
14 novembre 2007, n. 378), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2,
pagg. 462-469.
Barbieri E.M., Spoils system, risarcimento del danno e pregiudiziale
amministrativa, in Giustamm.it,
pubblicato il 17/11/2008.
Barbieri E.M., Funzione del
giudice, funzione dell’amministrazione ed interessi individuali del cittadino
alla luce della pregiudiziale amministrativa, in Diritto processuale
amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 949-959.
Barbieri E.M., L’accordo bonario su decisione vincolante della commissione in
materia di appalti pubblici di lavori, servizi e forniture, in Rivista
trimestrale degli appalti., 2008, fasc. 1, pagg. 5-11. SOMMARIO: 1. Norme di
procedura: l’articolo 240, d.lgs. 12 aprile 2006, n. 103. - 2. La commissione.
– 3. L’accordo bonario dei commissari. – 4. L’impugnazione dell’accordo. – 5.
Conclusioni.
Barbieri E.M., Giurisdizione, procedimenti contrattuali e contratti delle
pubbliche amministrazioni, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 309-318.
Barbieri E.M., Considerazioni sui fini della
giustizia amministrativa (a difesa della c.d. pregiudiziale amministrativa),
in Giustamm.it, pubblicato il
9/04/2008.
Barchielli F., La decadenza del
titolo ed il ricalcolo del contributo di costruzione, in Urbanisticaitaliana.it,
pubblicato il 11/10/2008.
Barchielli F., Sul rilascio del permesso di costruire a
titolo gratuito, in Urbanisticaitaliana.it,
pubblicato il 5/08/2008. SOMMARIO: 1. La normativa nazionale vigente. – 1.1 Primo periodo
dell’art. 17 del D.P.R. n. 380 del 2001. – 1.2 Secondo periodo dell’art. 17 del
D.P.R. n. 380 del 2001. – 2. La normativa regionale vigente in Toscana.
Barchielli F., Il residence
nella l.r. Toscana n. 42 del 2000, in Urbanisticaitaliana.it,
pubblicato il 31/01/2008.
Barchielli F., Incarichi di redazione dei piani urbanistici e relative varianti,
in Urbanisticaitaliana.it, pubblicato
il 13/01/2008.
Barilà E., La riforma dell’indennità di espropriazione per le aree
edificabili nella finanziaria 2008, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc.
4, pagg. 401-411. SOMMARIO: 1. L’origine della riforma ed il
regime dell’indennità dopo Corte cost. n. 348/2007. – 2. L’interpretazione
della riforma in conformità alla CEDU. – 3. I giudizi in corso e gli accordi
sull’indennità anteriori alla riforma. – 4. La riforma arricchisce gli
espropriati? – 5. La riforma e la riduzione dell’indennità nei limiti della
dichiarazione ICI. – 6. Alla ricerca degli interventi di riforma
economico-sociale: la giurisprudenza di Strasburgo. – 7. …e la sentenza n. 348/2007
della Corte Costituzionale. – 8. Esistono espropriazioni soggette alla
riduzione dell’indennità? – 9. Prospettive di ulteriore riforma.
Bartolini A., I diritti
edificatori in funzione premiale (le c.d. premialità edilizie), in Giustamm.it,
pubblicato il 21/10/2008 e in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 4,
pagg. 429-448. SOMMARIO: 1. Premessa – 2. La premialità
edilizia nella legislazione regionale – 3. (segue …) ed in quella statale – 4. La
premialità edilizia tra fattispecie conformativa della proprietà e quella
concessoria - 5. Premialità edilizia e tutela della concorrenza – 6. (segue …)
e gli aiuti di Stato – 7. Conclusioni.
Bartolini A. – Fantini S., La nuova
direttiva ricorsi, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10,
pagg. 1093-1108. SOMMARIO: 1. La cd. clausola stand still, ovvero la
sospensione della fase di conclusione del contratto. – 2. Tutela cautelare e
clausola stand still. – 3. La privazione di effetti nella direttiva
2007/66/CE. – 4. La privazione di effetti facoltativa e le sanzioni
alternative. – 5. Le prospettive del diritto interno sulla sorte del contratto
a seguito dell’annullamento dell’aggiudicazione. – 5.1. L’ordito
giurisprudenziale. – 5.2. Il coté dottrinale. – 6. Il problema della
giurisdizione. – 7.Un tentativo di raccordo tra la direttiva comunitaria ed il
diritto interno in tema di privazione di effetti del contratto. – 8. Il
trattamento dei vizi sostanziali e formali. – 9. Sintesi dei risultati
raggiunti.
Basciano I., In tema di affidamento di una fornitura mediante trattativa
privata senza previa pubblicazione di un bando di gara, quando l’unico
fornitore sia stato individuato mediante caratteristiche dell’oggetto accertate
a posteriori, dopo un’indagine di mercato (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. V, 7 novembre 2007, n. 5766), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg.
227-231.
Baseggio C. – Calcagnile M., Società in house providing.
Rassegna ragionata di giurisprudenza, in Giustamm.it, pubblicato il 14/05/2008.
Bassani M., Permesso di
costruire e autorizzazione commerciale: un vincolo indissolubile (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 8 luglio 2008, n. 3398), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1161-1163.
Bassani M., La Plenaria sulla cedevolezza delle norme regionali previgenti
in contrasto con il T.U. edilizia (n.d.r. commento a Cons. di Stato, Ad.
Plen., 7 aprile 2008, n. 2), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 6,
pagg. 745-750.
Bassani M., La localizzazione di
impianti di distribuzione del carburante nei centri commerciali (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 4 dicembre 2007, n. 6157), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 3,
pagg. 334-338.
Bassi G., Società miste operanti
nei s.p.l. ed esclusività oggetto sociale (n.d.r. commento a Tar Sardegna,
sez. I, 11 luglio 2008, n. 1371), in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11,
pagg. 84-85.
Bassi G., La riforma dei servizi
pubblici locali tra vincoli e opportunità dell’apertura alla concorrenza,
in Appalti e contratti, 2008, fasc. 10, pagg. 8-17. SOMMARIO: 1. Le nuove modalità di
affidamento dei servizi pubblici locali. – 2. Gli effetti sulle discipline di
settore. – 3. I vincoli di operatività territoriale e mercatistica per le
società affidatarie dirette (in house providing e miste). – 4. Una
specifica eccezione rispetto a tali vincoli è riservata alle società quotate in
Borsa.
Bassi G., Vincoli alla
costituzione di società di capitali da parte dell’ente locale nel novellato
quadro istituzionale (n.d.r. commento a Corte dei Conti, sez. Lombardia,
parere 3 aprile 2008, n. 23), in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9,
pagg. 61-65.
Bassi G. - Pasquini S., Gestione dei
servizi pubblici locali di rilevanza economica e proprietà delle infrastrutture
strategiche: un binomio incompatibile nella prospettiva di privatizzazione (n.d.r.
commento a TAR Toscana, sez. II, sentenza n. 476/2008), in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9,
pagg. 56-60.
Bassi G., L’in house providing: un
modello eccezionale a legittimazione vincolata (Brevi note a margine delle
procedure d’infrazione Ue, nn. IP/08/502 e IP/08/685, in tema di
affidamento/appalto di alcuni servizi pubblici locali), in Appalti e
Contratti,
2008, fasc. 7, pagg. 58-63.
Bassi G., Vincoli e “condizioni al contorno” nei modelli societari a
partecipazione pubblica locale per l’affidamento diretto di attività e servizi:
dall’in house providing alla
società mista, in Appalti e
Contratti, 2008, fasc. 6, pagg. 42-72. SOMMARIO: 1. Inquadramento delle questioni. – 2. La posizione
dell’adunanza plenaria: eccezionalità del modello in house providing ed
obbligo di motivazione delle scelte. – 3. La posizione dell’adunanza plenaria: in
house providing e declinazione del “controllo analogo”. – 4. La posizione
dell’adunanza plenaria: affidamento a società mista versus in house
providing. La differenziazione dei regimi normativi tra servizi pubblici
locali ed attività strumentali. – La posizione dell’adunanza plenaria: la
pericolosità di un’eventuale “terza via” (tertium non datur?). I nuovi
chiarimenti della Commissione Ue (Comunicazione C-2007-6661).
Bassi G., Istituzione e fondazione: due modelli a confronto tra diritto
amministrativo, ordinamento civilistico e principi economico-aziendali, parte II, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 5, pagg. 49-56. SOMMARIO:
4. Aspetti economico-aziendali e manageriali correlati al passaggio dal modello
pubblicistico all’organismo fondazionale. – 5. Complessità e vincoli
procedurali nel percorso di transizione. – 6. Considerazioni conclusive.
Bassi G., Istituzione e fondazione:
due modelli a confronto tra diritto amministrativo, ordinamento civilistico e
principi economico-aziendali, parte
I, in Appalti e Contratti,
2008, fasc. 4, pagg. 42-54. SOMMARIO: 1. La tipizzazione dei
modelli ordinamentali per la gestione di attività e servizi di competenza degli
ee.ll. – 2. L’istituzione: potenzialità e limiti di un modello pubblicistico
“imperfetto”. – 3. La fondazione di diritto privato: forme, potenzialità e
limiti di utilizzo nell’attuale contesto ordinamentale con particolare
riferimento alla cosiddetta “fondazione di partecipazione”.
Bassi G., Novità e qualche ripensamento per le società degli enti locali.
Commento alla legge 24 dicembre 2007, n. 244 (finanziaria 2008), parte II,
in Appalti e Contratti, 2008, fasc.
3, pagg. 39-49.
Bassi G., Novità e qualche
ripensamento per le società negli enti locali. Commento alla legge 24 dicembre
2007, n. 244 (finanziaria 2008), parte I, in Appalti & Contratti,
2008, fasc. 1-2, pagg. 56-69.
Bassi N., Una giusta dose di flessibilità nell’applicazione degli
istituti della consensualità amministrativa (n.d.r. nota a Consiglio di
Stato., sez. IV, 10 dicembre 2007, n. 6344), in Il foro amministrativo
C.d.S., 2008, fasc. 2, pagg. 425-434.
Beccati N., La cauzione
provvisoria nelle gare per le forniture di beni e servizi: istruzioni per l’uso,
in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11, pagg. 29-35. SOMMARIO: 1. Modalità di
costituzione. – 2. Garanzia di importo insufficiente. – 3. Partecipazione di
Ati. – 4. Elementi essenziali della fideiussione. – 5. Richiesta di ulteriori
requisiti da parte della s.a. – 6. Validità. – 7. Finalità della cauzione e sua
escussione.
Beccari D., La sorte del contratto in caso di annullamento
dell’aggiudicazione: questioni di giurisdizione e giudizio di ottemperanza (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, sez. VI, 3 marzo 2008, n. 796 e Cons. di Stato, sez.
VI, 27 novembre 2007, n. 6071), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 6,
pagg. 751-763. SOMMARIO: 1. Riparto di giurisdizione:
le soluzioni giurisprudenziali. – 2. La presa di posizione delle Sezioni Unite.
– 3. Il giudizio di ottemperanza: una strada possibile.
Beccaria M.L., Fallimento della mandataria e contratto di appalto (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, Commissione Speciale, parere 22 gennaio 2008, n.
4575/2007), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 5, pagg. 619-629.
Bellagamba L., Forniture e
servizi: la determinazione dell’Autorità di vigilanza in materia di costi della
sicurezza e le questioni aperte (I parte), in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 12,
pagg. 6-13.
Bellagamba L., Valutazione dell’anomalia
delle offerte: costo del lavoro, minimi “inderogabili”, principi di diritto
comunitario, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11,
pagg. 8-18.
Bellomia S., Gli Accordi di
copianificazione urbanistica nella legislazione regionale, in Rivista Giuridica
dell’edilizia, 2008, fasc. 4-5, II, pagg.
105-111.
Bellomia S., Diritto privato
regionale, perequazione urbanistica e nuovi strumenti di governo del territorio,
in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, parte II, pagg. 71-75. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Gli
obiettivi della perequazione urbanistica. – 3. Alcuni interrogativi. – 4.
Diritto privato regionale e perequazione urbanistica.
Bergamini E., si veda Nascimbene B. –
Bergamini E.
Bergonzini
G., Indennità, indennizzi e premi nella tutela del
patrimonio culturale, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 1-2, numero speciale: Atti del Convegno “Modelli di
composizione degli interessi nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio
culturale”, Padova, 18-19 maggio 2007, pagg. 112-129.
Berlucchi A., Il diritto
d’accesso alla cartella clinica: spunti di riflessione (n.d.r. commento a
Tar Sicilia, Catania, sez. IV, 17 novembre 2007, n. 1877), in Il foro
amministrativo T.A.R., 2008, pagg. 1171-1187. SOMMARIO: 1. La questione
sottoposta al Tar Sicilia – Catania. – 2. Il diritto d’accesso: linee
ricostruttive. – 2.1. La legittimazione. – 3. Diritto di accesso e riservatezza
con particolare riguardo all’ambito sanitario. – 4. La giurisprudenza in
materia d’accesso nell’ambito sanitario: conclusioni.
Bertini
F., Brevi note in tema di
associazioni temporanee di imprese: pratica lecita o intesa vietata? (n.d.r. commento a Tar Lazio, sez.
II, 29 maggio 2007, n. 4991), in Giurisprudenza
di merito, 2008, fasc. 6, pagg.
1719-1734. SOMMARIO:
1. Premessa. – 2. Brevi cenni sulla natura dei raggruppamenti temporanei
di imprese. – 3. Finalità e garanzie dell’associazione temporanea di imprese. –
4. I requisiti oggettivi e soggettivi di partecipazione alla gara. – 5. Il
limite delle A.T.I.: il raggruppamento non necessario. – 6. L’interpretazione
del Tar. – 7. Conclusioni.
Berto G., Annullamento degli atti di
gara e sorte dei contratti pubblici: ancora confusione (Nota a TAR Puglia,
Lecce, III Sezione, 19 febbraio 2008, n. 530), in Giustamm.it, pubblicato il 10/09/2008. SOMMARIO: 1. Premessa. –
2. Rilievo della sentenza in commento. – 3. Soluzione adottata dal TAR. – 4. Il
risarcimento del danno si sdoppia quanto all’elemento soggettivo. – 5.
L’inversione del rapporto di pregiudizialità tra giurisdizione e poteri
decisori del giudice.
Berto G., La prescrizione dell’azione risarcitoria per occupazione appropriativa.
Nota a Cass., sez. un., 8 aprile 2008, n. 9040, in Giustamm.it, pubblicato il 30/07/2008. SOMMARIO: 1. Termini
della questione. – 2. Situazione antecedente. – 3. Translatio iudicii e
abbandono della c.d. pregiudiziale amministrativa. – 4. Incidenza sulla
disciplina della prescrizione. – 5. Dall’identità della domanda sulla base dei
tria elementa all’identità della pretesa di giustizia. – 6. Una possibile
alternativa: l’exceptio doli generalis.
Bevilacqua D., L’esercizio
privato di funzioni amministrative comunitarie (n.d.r. commento a Corte di
giustizia Ce, sez. I, 29 novembre 2007, causa C-393/05), in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 7, pagg. 732-740.
Bobbio G., L’esecuzione
delle sentenze di primo grado non passate in giudicato e non sospese dal
Consiglio di Stato e la necessità di una previa diffida e messa in mora: ancora
un divario tra giurisprudenza e dottrina (n.d.r. commento a Tar Lazio, Sez.
II ter, 24 luglio 2008, n. 7382), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 6,
pagg. 1685-1695.
Botteon F., Le irregolarità
fiscali come causa di esclusione: entità e altre problematiche (n.d.r. commento
a T.R.G.A. Trentino-Alto Adige, Trento, 23 settembre 2008, n. 231), in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 392-402.
Boldon Zanetti G., Autorizzazione
paesaggistica e decreto legislativo 26 marzo 2008, n. 63: fine del regime
transitorio?, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5,
pagg. 745-752.
Bombardelli M., L’esercizio del
diritto di accesso da parte dei consiglieri comunali (n.d.r. commento a Tar
Sardegna, sez. I, 16 gennaio 2008, n. 32), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1111-1117.
Bombardelli M., Nuove indicazioni sul
diritto di accesso (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, V sez., 10 agosto
2007, n. 4411 e a Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Sicilia,
4 luglio 2007, n. 558), in Giornale di
diritto amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 303-311.
Bonafede A., Direttore tecnico ex d.P.R. n. 34/2000 e responsabile tecnico
ex l. n. 46/1990: figure diverse anche ai fini della partecipazione alle gare
d’appalto (n.d.r. commento a TAR Sicilia, Palermo, sez. I, 21 gennaio 2008,
n. 81), in I contratti dello Stato e
degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 259-266.
Bonelli E., Amministrazione, governance e regolazione, in Giustamm.it,
pubblicato il 1°/08/2008. SOMMARIO: 1. Crisi del principio di legalità e Costituzione. – 2.
L’interpretazione evolutiva dell’art. 97 Cost.: dall’amministrazione dell’input
a quella dell’output. – 3. Pluralismo sussidiario e Welfare society: la
trasfigurazione della funzione amministrativa e il suo adattamento
procedimentale. – 4. La governance e le sue ricadute sulla rimodulazione
dell’azione amministrativa. – 5. (Segue) Gli strumenti della regolazione
pubblica del mercato.
Bonura H. –
Caruso G., Affidamento:
il modello della società mista non è riconducibile all’in house providing. Sul
controllo analogo e strumentalità passa un’interpretazione restrittiva (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, Adunanza plenaria, Decisione 3 marzo 2008, n.
1), in Guida al diritto, 2008, fasc.
12, pagg. 87-103.
Boscolo E., La durata
limitata (e graduata) delle misure di salvaguardia tra disposizioni statali e
regionali (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, sentenza 30 novembre
2007, n. 402; Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 7 aprile 2008, n. 2), in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 968-974. SOMMARIO: 1. Premessa. –
2. La disciplina urbanistica lombarda tra vecchie e nuove figure di piani. – 3.
La durata delle misure di salvaguardia tra Testo unico e leggi regionali. – 4.
La funzione incentivale della differenziazione del termine. – 5. L’efficienza
incentivale della graduazione del termine. – 6. L’attualità delle misure di
salvaguardia.
Boscolo
E., Paesaggio e tecniche di regolazione: i
contenuti del piano paesaggistico, in Rivista giuridica
di urbanistica, 2008, fasc. 1-2, numero speciale: Atti
del Convegno “Modelli di composizione degli interessi nella tutela e nella
valorizzazione del patrimonio culturale”, Padova, 18-19 maggio 2007, pagg. 130-146.
Boscolo E., Appunti sulla
nozione giuridica di paesaggio identitario, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 7,
pagg. 797-801. SOMMARIO: 1. Oltre l’approccio
estetico-formale: il paesaggio identitario. – 2. Il paesaggio a «strati». – 3.
Il piano paesaggistico ed i piani urbanistici.
Boscolo E., La valutazione ambientale strategica di piani e programmi (n.d.r.
commento a Corte di Giustizia UE, sez. VIII, 8 novembre 2007, n. C-40/07), in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 1, pagg. 3-17.
Boscolo E., VAS e VIA riformate: limiti e potenzialità degli strumenti
applicativi del principio di precauzione, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 5, pagg. 541-548.
Boscolo E., La riattribuzione di spazi al governo del territorio nella
localizzazione degli impianti di telefonia mobile (n.d.r. commento a Corte
Costituzionale, 20 luglio 2007, n. 303), in Urbanistica e appalti, 2008,
fasc. 1, pagg. 36-45.
Boscolo R., Divieto di subappalto e opere “superspecializzate” di importo
superiore al 15% (n.d.r. commento a TAR Puglia, Lecce, sez. II, 5 ottobre
2007, n. 3439), in I contratti dello
Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 273-279.
Botteon F., Il ritiro
dell’offerta: alla ricerca della disciplina applicabile, in Appalti e
contratti,
2008, fasc. 10, pagg. 50-53.
Botteon F., Il brokeraggio:
un fenomeno complesso (n.d.r. commento a TAR Campania, Napoli, sez. I, 20
marzo 2008, n. 1449), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3,
pagg. 183-191.
Botteon F., Gare riservate ai soli imprenditori e precluse ai
professionisti: ha ancora senso la limitazione? (proposta per il “terzo
correttivo”) (n.d.r. commento a TAR Lazio, sez. I, 21 gennaio 2008, n.
384), in I contratti dello Stato e degli
Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 232-239.
Botteon F., La disciplina transitoria della autorizzazione paesaggistica: prime
riflessioni sul nuovo art. 159 del codice dei beni culturali dopo il d.lgs.
63/08, in LexItalia.it, maggio 2008.
Botteon F., L’art. 4, comma 12 bis, d.l. 65/1989 sul ribasso nelle gare di
progettazione: un morto che parla (anche troppo)? (nota a Consiglio di Stato, Sez. V, 23 ottobre 2007), n. 5592, in I contratti dello Stato e degli Enti
pubblici, 2008, fasc. 1, pagg. 90-97.
Brambilla P., Le sanzioni ambientali in Italia, in Rivista giuridica
dell’ambiente, 2008, fasc. 1, pagg. 19-42. SOMMARIO: 1. L’evoluzione
storica delle sanzioni in materia ambientale. – 2. La frammentarietà della
tutela sostanziale e processuale dell’ambiente sotto il profilo sanzionatorio.
– 3. Le sanzioni penali. Il disegno di legge sui delitti contro l’ambiente. -
4. Le sanzioni amministrative. – 5. Le sanzioni amministrative e il riparto di
giurisdizione tra giudice ordinario e giudice amministrativo. – 6. La
prescrizione. – 7. Sanzioni afflittive, sanzioni recuperatorie e provvedimenti
autonomi di ripristino. Profili di giurisdizione. – 8. Altre problematiche
delle misure di ripristino; il risarcimento del danno ambientale.
Brandolini E., Il Codice dei
contratti pubblici. Le nuove regole in materia di promotore: le novelle
agli artt. 153-155, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4,
pagg. 283-294. SOMMARIO: 1. Introduzione: censure della
Commissione Europea e modifiche del secondo decreto correttivo. – 2. Project
financing: inquadramento giuridico. – 3. La nuova disciplina dell’art. 153 del
d.lgs. n. 163/2006 e l’abrogazione degli artt. 154 e 155.
Breganze
M., Le
espropriazioni dei dissenzienti negli strumenti urbanistici attuativi, in Rivista
giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 3, pagg. 331-338.
Brugnoli E., La gestione delle
strade comunali e la concessione di pubblico servizio (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 15 gennaio 2008, n. 36), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 8, pagg. 869-878.
Brusco
C., La delega
di funzioni alla luce del D.lg. n. 81 del 2008 sulla tutela della salute e
della sicurezza nei luoghi di lavoro, in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 11,
pagg. 2767-2784. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La ripartizione delle funzioni e il
principio di effettività. – 3. La successione nelle posizioni di garanzia. – 4.
Le funzioni non delegabili. – 5. Le dimensioni dell’impresa. – 6. Requisiti di
validità ed efficacia della delega. L’idoneità del delegato. – 7. Forma della
delega e prova della sua esistenza. – 8. La residua responsabilità del
delegante. – 9. La responsabilità del delegato.
Buoso
E., Gli
accordi tra amministrazione comunale e privati nel diritto urbanistico tedesco:
i contratti urbanistici (städtebauliche Verträge, in Rivista
giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 3, pagg. 357-392.
Busico L., La giurisdizione nelle controversie sugli incarichi dirigenziali nelle
amministrazioni pubbliche (note a margine di Cass., Sez. Un., 7 novembre 2008
n. 26799), in Lexitalia.it,
dicembre 2008.
C
Cacciavillani I., Il delitto di
omissione-rifiuto di atto d’ufficio dopo la riforma del procedimento e
dell’atto amministrativo, in Rivista amministrativa della Repubblica
italiana,
2008, fasc. 7-8, pagg. 347-356.
Cacciavillani C., Dichiarazioni
negli appalti pubblici: profili generali e problematici, in Giustamm.it, pubblicato il 24/10/2008. SOMMARIO: 1. Premessa. –
2. Profili generali. – 2.1. Dichiarazioni sostitutive e semplificazione
amministrativa. – 2.2. Principi generali in materia di evidenza pubblica. –
2.3. Il criterio interpretativo c.d. teleologico. – 3. Questioni applicative. –
3.1. Dichiarazioni sostitutive. – 3.2. Dichiarazione di presa visione dei
luoghi. – 3.3. Dichiarazioni su moduli predisposti dalla stazione appaltante. –
3.4. Dichiarazioni incomplete. – 3.5. La c.d. chiamata di soccorso. – 4.
Conclusioni.
Cacciavillani C., Giurisdizione sui contratti pubblici, in Giustamm.it, pubblicato il 9/04/2008. SOMMARIO: 1. Il problema.
– 2. Le norme. – 3. Le acquisizioni giurisprudenziali in tema di effettività e
di efficacia della tutela giurisdizionale amministrativa. – 4. Il ruolo del
c.d. principio di concentrazione delle tutele. – 5. La questione sostanziale
cui ha riguardo Sez. un. 27169/2007. – 6. La questione processuale decisa da
Sez. un. 27169/2007. – 7. Le controversie devolute alla giurisdizione
amministrativa alle quali non è riferibile Sez. un. 27169/2007. – 8. Condanna
al risarcimento danni da aggiudicazione illegittima e pregiudiziale di
annullamento. Cenno.
Cacciavillani I., Il nuovo demanio,
in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 3-4,
pagg. 115-125. SOMMARIO: 1. Regime codicistico ed assetto costituzionale. – 2. La
funzione del demanio. – 3. Le dismissioni. – 3.1. Le dismissioni consequenziali
al diverso assetto della funzione. – 3.2. Le dismissioni a sanatoria «locale»
di abusi. – 3.3. La dismissione a sanatoria generalizzata di abusi. – 3.4. Il
trasferimento del demanio idrico. – 4. La dismissione di fatto. – 5.
L’attivazione della nuova titolarità. – 6. Le conseguenze sul regime
codicistico.
Caia G., "Incolumita' pubblica" e "sicurezza urbana"
nell'amministrazione della pubblica sicurezza (il nuovo art. 54 del t.u.e.l.),
in Giustamm.it, pubblicato il
28/10/2008. SOMMARIO:
1. Amministrazione della pubblica sicurezza e ruolo delle autonomie locali. -
2. Rilevanza della nozione ordinamentale di "ordine pubblico e sicurezza
(pubblica)". - 3. Il coordinamento tra livelli istituzionali per l'ordine
pubblico e la sicurezza pubblica. - 4. Le esigenze unitarie
nell'amministrazione della pubblica sicurezza e l'inammissibilità di
impostazioni differenziate nell' "ordine pubblico e sicurezza
(pubblica)". - 5. Dimensione applicativa del nuovo art. 54 del t.u.e.l. e
delle norme correlate.
Caia G., Concorrenza e qualità nel servizio pubblico di
distribuzione del gas: le gare per l’affidamento in ambiti territoriali minimi, in Giustamm.it, pubblicato il 15/07/2008. SOMMARIO: 1.
Inquadramento e sintesi del contenuto delle nuove disposizioni. - 2. Sulla
persistenza o meno del potere dei Comuni di bandire gare per i nuovi
affidamenti prima della individuazione degli ambiti territoriali minimi ed in
assenza della individuazione dei criteri di gara e di valutazione delle
offerte. - 3. Sulla persistenza o meno, durante il periodo transitorio, della
facoltà di riscatto anticipato delle concessioni in atto. - 4. Sul diritto al
mantenimento delle durate del periodo transitorio, con gli incrementi e le
proroghe stabiliti dal d.lgs. n. 164 del 2000, dalla legge n. 239 del 2004 e
dal d.l. n. 273 del 2005. - 5. Sugli odierni effetti del comma 3° dell’art.
46-bis nel testo di cui alla legge n. 222 del 2007 vigente fino all’entrata in
vigore della legge finanziaria 2008, che ha modificato tale comma. - 6. Sul
canone di concessione e sulle altre forme di compartecipazione o corrispettivo
al Comune, in relazione a quanto previsto dal comma 4° dell'art. 46-bis. - 7.
Sugli effetti della disposizione di cui al comma 4-bis dell’art. 46-bis, in
relazione alle gare per l’affidamento del servizio pubblico di distribuzione
del gas (profili della legittimazione nella partecipazione alle gare e dei
requisiti che i partecipanti devono possedere). - 8. Sintesi delle conclusioni
raggiunte a proposito dell'applicazione dell'art. 46-bis.
Calabrò M., Il principio di
flessibilità nel rapporto tra pianificazione comunale e sovracomunale: uno
sguardo alla legislazione regionale, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6, II,
pagg. 243-252.
Calcagnile M., si veda Baseggio C. – Calcagnile M.
Calegari
A., Osservazioni critiche in merito al divieto di
rilasciare l’autorizzazione paesaggistica in sanatoria sancito dall’art. 146
del Codice dei beni culturali e del paesaggio, in Rivista giuridica
di urbanistica, 2008, fasc. 1-2, numero speciale: Atti
del Convegno “Modelli di composizione degli interessi nella tutela e nella
valorizzazione del patrimonio culturale”, Padova, 18-19 maggio 2007, pagg. 192-208.
Cameriero
L., Il
nuovo volto dell’autotutela nell’art. 21-nonies (n.d.r. commento a TAR
Lazio, Roma, sez. II-bis, 20 giugno 2008, n. 6978), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1467-1471. SOMMARIO: 1. Nozione di autotutela. - 2.
L’equazione autotela-riesame-esecutorietà dei provvedimenti: l’esigenza di
trovare i confini. – 3. Autotutela come esecuzione coattiva dei provvedimenti.
– 4. Autotutela come potere di riesaminare i propri atti. – 5. L’interesse
pubblico sotteso all’esercizio del potere di autotutela ed il problema
dell’affidamento del privato. – 6. Le principali novità introdotte dalla L. n.
15/2005 come ulteriormente modificata dall’art. 12 comma 4 del D.L. 31 gennaio
2007, n. 7.
Cameriero L., Giurisdizione esclusiva e diritto alla salute (n.d.r. commento
a Cass. Civ., sez. un., 28 dicembre 2007, n. 27187), in Urbanistica e appalti,
2008, fasc. 5, pagg. 589-600.
Cancilla F.A., Espropriazione per pubblica utilità e tutela dei diritti
fondamentali: l’integrazione «europea» del parametro di costituzionalità (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, 24 ottobre 2007, nn. 348 e 349), in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 1, pagg. 184-195.
Cancrini A., Le principali
novità del terzo decreto correttivo al codice dei contratti pubblici. Il
decreto legislativo n. 152/2008, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 4-5, III, pagg. 118-130. SOMMARIO: 1. Principali novità. – 2. Le opere di urbanizzazione a
scomputo. – 3. Il project
financing. – 4. Consorzi stabili: la previsione del
comma 7 dell’art. 37.
Capacci S., si veda Moretti F. – Capacci S.
Caponigro R., La motivazione
della scelta del contraente negli appalti aggiudicati con il criterio
dell’offerta economicamente più vantaggiosa, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 9, pagg.
2631-2642. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. I criteri di
selezione delle offerte. - 3. La disciplina normativa dell’offerta
economicamente più vantaggiosa. – 4. I criteri di valutazione delle offerte.
–5. La motivazione della scelta del contraente.
Caponigro R., Il rapporto di priorità logica tra ricorso principale e
ricorso incidentale nel processo amministrativo, in Giustamm.it, pubblicato il 26/09/2008. SOMMARIO: 1. Le fonti
normative – 2. La funzione del ricorso incidentale – 3. La natura del ricorso incidentale
– 4. La legittimazione al ricorso - 5. Il rapporto tra ricorso principale e
ricorso incidentale – 6. I termini per la proposizione del ricorso negli
appalti pubblici.
Capponi
B., La legge finanziaria
per il 2008 e il divieto di arbitrato, in Giurisprudenza italiana, 2008, fasc.
5, pagg. 1312-1316. SOMMARIO: 1. Il divieto di arbitrato in tema di opere pubbliche e il D.L. n.
180/1998. – 2. La modifica dell’art. 806 c.p.c. – 3. L’art. 3, 19°, 20°, 21° e
22° comma, della L. 24 dicembre 2007, n. 244 (finanziaria per il 2008). – 4.
Qualche rilievo critico. – 5. Il decreto “milleproroghe” di fine dicembre 2007.
Capponi B., La legge finanziaria per il
2008 e il divieto di arbitrato, in Giustamm.it, pubblicato il
21/01/08.
Caputi Jambrenghi V., Profili nuovi dell’organizzazione del turismo (n.d.r. Seminario sulle opere di Francesco Pugliese Riviera di Chiaia, 28 novembre 2008), in Giustamm.it, pubblicato il 17/12/2008. SOMMARIO: Premessa.- Francesco Pugliese: il Convegno di Positano sul “Profilo pubblico del turismo”. 1.- Le ragioni dell’ingerenza pubblica: il turismo culturale. 2.- Uso pubblico dei beni culturali e finalità turistica. 3.- Autonomie e regioni, autonomie locali e privati nell’organizzazione del turismo. 4.- La seconda legge-quadro e la seconda difesa della Consulta. Il nuovo quadro istituzionale e la prospettiva federalista. 5.- Libertà e sussidiarietà nell’organizzazione turistica.
Caputi
Jambrenghi M.T.P. – Saitta F., Rapporti tra
pianificazione urbanistica e disciplina del commercio, in Giustamm.it, pubblicato il
25/02/2008. SOMMARIO: 1. Sintesi del
problema. – 2. Gli orientamenti dottrinali e giurisprudenziali. – 3.
Considerazioni critiche in punto di necessarietà della correlazione dei due
procedimenti. – 4. Le opzioni normative: leggi (statali e regionali)
urbanistiche; leggi (statali e regionali) sul commercio; proposte di legge in
itinere. – 5. La nostra proposta per una legge (urbanistica) di principi.
Caputo O.M., Rito del silenzio e risarcimento danni (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. IV, 28
aprile 2008, n. 1873 silenzio su istanza di pianificazione in caso di decadenza
di vincolo preordinato all’esproprio), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1297-1300.
Caputo O.M., Rigore applicativo dell’art. 38 codice contratti e affidamento
in concessione della rete viaria (n.d.r. commento a Consiglio di Stato,
sez. V, 15 gennaio 2008, n. 36), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 5, pagg. 630-638.
Caranta R., Ancora in salita la strada per le società miste (Le società pubbliche al vaglio dell’Adunanza plenaria, n.d.r. commento a Corte di Stato, Ad. plen.,
3 marzo 2008, n. 1), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg. 1120-1125.
Caranta R., L’Alitalia resta
dietro al velo di Maya (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. IV, 31
marzo 2008, n. 1362), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 9, pagg. 1124-1131. SOMMARIO: 1. Il velo di Maya, il corporate veil e i
giuristi. – 2. La dismissione di partecipazioni pubbliche. – 3. La par
condicio tra potenziali acquirenti. – 4. Conclusioni.
Caranta R., Il principio di diritto
comunitario della trasparenza/concorrenza e l’affidamento o rinnovo di
concessioni di servizi pubblici (ancora in margine al caso Enalotto). (n.d.r. commento a Corte di
Giustizia delle Comunità Europee, sentenza 13 settembre 2007, C-260/04), in Giurisprudenza Italiana, 2008, fasc. 2,
pagg. 471-478.
Caranta R., Attività pubblica, attività
no-profit e disciplina dei contratti pubblici di servizi (n.d.r. commento a
Corte CE, Grande Sezione, 18 dicembre 2007, C-532/03 e Corte CE, sez. III, 29
novembre 2007, C-119/06), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 293-304.
Carbone L., Le «modifiche» pensionistiche e contributive nella previdenza
forense, in Il foro italiano, 2008, fasc. 3, pagg. 865-867.
Cardoni C., I profili della recente legislazione regionale in materia di
commercio, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg.
395-399. SOMMARIO:
1. Introduzione. – 2. La legislazione regionale dopo la riforma del titolo V
della Costituzione. – 2.1. I testi unici. – 2.2. La somministrazione di
alimenti e bevande. – 2.3. Le leggi riguardanti particolari profili del settore
del commercio. – 3. Le recenti tendenze della legislazione statale.
Cardosi G., Il sostituto
dell’imprenditore nell’attività commerciale, in Disciplina del commercio e dei
servizi, 2008, fasc. 4, pagg. 17-27. SOMMARIO: 1. Le
diverse figure del sostituto del titolare di un’attività commerciale. – 2. La
rappresentanza. – 3. Le figure tipiche della rappresentanza: a) institore; b)
procuratore; c) commesso. – 4. Altri sostituti dell’imprenditore: a) il
preposto; b) il delegato. – 5. La presenza del titolare nella sede
dell’esercizio. – 6. Notazione finale.
Cardosi G., Valenza giuridica
di circolari, pareri e risposte ai quesiti, in Disciplina del commercio e dei
servizi, 2008, fasc. 3, pagg. 21-30. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Le circolari
amministrative: definizione. – 3. Classificazione delle circolari. – 4.
Rilevanza esterna delle circolari. – 5. Impugnabilità delle circolari. – 6. I
pareri. – 7. Conclusioni.
Cardosi G., Programmazione dei pubblici esercizi di somministrazione,
in Disciplina del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 2, pagg. 19-34. SOMMARIO: 1. Origini
della programmazione di settore e sua evoluzione. - 2. Effetti della riforma
della legislazione del commercio di cui al d.lgs. n. 114/1998. – 3. La
liberalizzazione di cui al d.l. n. 223/2006 convertito dalla legge n. 248/2006.
– 4. La posizione del giudice amministrativo. – 5. Annotazioni conclusive.
Cardosi G., La direttiva Rutelli …
ovvero un tentativo concreto di recupero di piazze e centri storici, in Disciplina del commercio e dei servizi,
2008, fasc. 1, pagg. 17-23. SOMMARIO: 1. La funzione delle piazze
nel tempo. – 2. La legislazione commerciale, per piazze, mercati e centri storici.
– 3. La direttiva Rutelli del 9 novembre 2007. – 4. I compiti delle
soprintendenze e dei comuni.
Carotti B., La semplificazione
(artt. 24, 25, 27, 29, 31, 35). La manovra finanziaria prevista dalla legge n.
133/2008, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12, pagg. 1197-1202.
Carpentieri P., Pregiudiziale
amministrativa: la Cassazione approfondisce il tema e ribadisce la sua
posizione negativa. Ma apre la strada all’intervento del legislatore,
indispensabile per porre condizioni e limiti al risarcimento senza annullamento,
in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 10, pagg. LXVI-LXXVII. SOMMARIO: 1. Il tema. – 2. L’analisi della Cassazione. – 2.a.
Alcuni passaggi motivazionali poco persuasivi. – 2.b. La pregiudiziale di
annullamento in diritto comunitario e in diritto civile. – 3. Considerazioni.
Carpentieri P., Eolico e paesaggio (n.d.r. commento a Consiglio di
Giustizia Amministrativa per la Regione Sicilia, 3 agosto 2007, n. 711), in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 1, pagg. 326-337.
Carpentieri P., Ancora (due righe) sui diritti incomprimibili (n.d.r. con
riferimento a d.l. 23 maggio 2008, n. 90), in Giustamm.it, pubblicato il 9/06/2008.
Carpentieri P., Il secondo «correttivo» del codice dei beni culturali e del paesaggio, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 6, pagg. 681-693. SOMMARIO: A)
Beni culturali. - 1. Interventi puntuali. - 2. Interventi omogenei di ridisegno
di istituti. – 2.1. Archivi. – 2.2. Dismissione e concessioni in uso di
immobili pubblici di interesse culturale (circolazione nazionale). – 2.3.
Modifiche alla disciplina della circolazione internazionale. – B) Paesaggio e
beni paesaggistici. – 1. La nozione di paesaggio e di beni paesaggistici. – 2.
La pianificazione. – 3. Ulteriori modifiche.
Carpentieri P., Tutela del paesaggio: un
valore di spessore nazionale (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 7
novembre 2007, n. 367), in Urbanistica e
appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 305-317.
Carta M. – Sacchi A., Sulla legittimità,
o forse no, di polizze a copertura della responsabilità amministrativa, in Appalti
e Contratti, 2008, fasc. 12, pagg. 55-61. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. Funzioni della responsabilità amministrativa. –- 3. Polizze con premio
pagato in tutto o in parte dalla p.a.: l’orientamento giurisprudenziale. – 4.
Polizze con premio pagato in tutto o in parte dalla p.a.: l’art. 3, comma 59,
legge n. 244/2007 (legge finanziaria 2008). – 5. Polizze con premio pagato
interamente dall’assicurato: tesi a favore della validità (Avv. Carta). – 6.
Polizze con premio pagato interamente dall’assicurato: tesi a favore
dell’invalidità (Avv. Sacchi).
Caruso G., si veda Bonura H. – Caruso G.
Casalini D., L’alternativa tra
mercato e auto-produzione di beni e servizi (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. V, 30 novembre 2007, n. 6137), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4,
pagg. 1153-1180. SOMMARIO: 1. La delimitazione europea
tra mercato e organizzazione pubblica. – 2. I principi dell’attività
amministrativa come criteri di scelta tra mercato e autoproduzione. – 3.
L’esercizio del potere di revoca come modalità di recesso dalle trattative
precontrattuali e il principio di correttezza.
Casini L., La disciplina dei
beni culturali dopo il d.lgs. n. 62/2008: «Erra l’uomo finché cerca» (n.d.r.
commento a decreti legislativi 26 marzo 2008 , n. 62 e n. 63 modifiche al
Codice dei beni culturali e del paesaggio), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1060-1068. SOMMARIO: 1. Premessa. –
2. Gli ambiti oggettivo e soggettivo della disciplina. – 3. I beni
archivistici. – 4. La circolazione in ambito nazionale. – 5. La circolazione
internazionale. – 6. La valorizzazione e la fruizione. – 7. Le altre
disposizioni integrative e correttive. – 8. Conclusioni.
Casoli L., L’aggiudicazione
provvisoria tra garanzie procedimentali e tutela processuale (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 30 novembre 2007, n. 6137), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 4, pagg. 461-473. SOMMARIO: 1. I fatti all’origine della
controversia ed i motivi di impugnazione. – 2. L’omessa comunicazione
dell’avvio del procedimento: dal raggiungimento dello scopo della norma al
raggiungimento del risultato. – 3. L’onere della prova nel giudizio sulla non
annullabilità del provvedimento amministrativo viziato da mancata comunicazione
di avvio del procedimento. - 4. L’applicazione ai provvedimenti ampiamente
discrezionali del principio dell’utile partecipazione al provvedimento
amministrativo. – 5. Garanzie procedimentali e tutela processuale del soggetto
titolare dell’aggiudicazione provvisoria. – 6. La responsabilità
precontrattuale della p.a. – 7. Considerazioni conclusive.
Cassatella A., Effetti dell’annullamento giurisdizionale e giudizio di ottemperanza
(n.d.r. commento a Consiglio di stato, sez. VI, sentenza 16 ottobre 2007,
n. 5409), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 5, pagg. 528-537.
Cassatella A., Il decreto attuativo della finanziaria 2007 in materia di
società di investimento immobiliare (n.d.r. commento a D.M. 7 settembre
2007, n. 174), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 4,
pagg. 375-383.
Cassese S., Ordine comunitario
e ordine globale (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità
europee, grande sezione, sentenza 3 settembre 2008, causa C-402/05 P Terrorismo
internazionale e principi di diritto), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10,
pagg. 1091-1092.
Castiello F., Spoil system dei Direttori
generali delle AA.SS.LL. del Lazio: atto terzo, ovvero l’uso spregiudicato del
potere legislativo (notazioni a margine di Corte Cost., sentenza 24 ottobre
2008, n. 351), in Lexitalia.it, novembre 2008.
Castoldi F., «Lost in
translation»: la Corte di Cassazione torna sui comportamenti della Pubblica
amministrazione (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, SS.UU. civili, 12
marzo 2008, n. 6525), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5,
pagg. 809-815.
Castro
S., Illegittimo
rilascio del permesso di costruire e rimedi esperibili dal controinteressato, in Il
merito, 2008, fasc. 11, pagg. 72-78.
Castro S., Sulla pregiudiziale amministrativa decisioni ancora
poco uniformi, in Guida al diritto, 2008, fasc. 45, pagg.
114-118.
Castro S., Il regolamento di
competenza nella giustizia amministrativa, in Il merito, 2008, fasc. 10,
pagg. 72-78.
Castro S., Natura e limiti di
operatività del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, in Il
merito, 2008, fasc. 9, pagg. 72-80.
Castro S., Il silenzio sul
ricorso amministrativo, in Il merito, 2008, fasc. 6, pagg. 74-80.
Castro S., Il nuovo art. 30 l. T.a.r. e la valorizzazione del giusto
processo amministrativo (n.d.r. commento a Corte costituzionale, 12 marzo
2007, n. 77), Il merito, 2008, fasc. 5, pagg. 80-85.
Castro S., Efficacia delle sentenze dichiarative dell’illegittimità
costituzionale ed esercizio del potere amministrativo successivo, in Il
merito, 2008, fasc. 4, pagg. 84-89.
Casu G., Il vincolo alberghiero tra lottizzazione abusiva e mutamento
di destinazione d’uso (n.d.r. con
riferimento a Cass. pen., sez. III, 15 febbraio 2007, n. 6396), in Rivista del notariato, 2008, fasc. 2, pagg. 417-437.
Casu G., Sul termine per la validità di vendite di alloggi realizzati da
cooperative fruenti del contributo dello Stato (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. II, 20 novembre 2006,
n. 24568), in Rivista del notariato, 2008, fasc. 1, pagg. 171-176.
Casu G., Sull’atto d’obbligo e sui parcheggi ponte (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. II, 20 novembre 2006,
n. 24572), in Rivista del notariato, 2008, fasc. 1, pagg. 150-156. SOMMARIO: 1. Valore
dell’atto d’obbligo. – 2. Parcheggi ponte.
Cataldi C., si veda Di Nitto T. – Cataldi C.
Catricalà A., Affidamenti in
house: la posizione dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato,
in Appalti e contratti, 2008, fasc. 10, pagg. 54-57.
Cattaneo S., Il diritto di
accesso in materia edilizia (n.d.r. commento a Tar Lazio, Roma, Sez. II, 21
maggio 2008, n. 4790), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 9, pagg. 1154-1160. SOMMARIO: 1. I soggetti legittimati all’accesso. – 2. I limiti
all’accesso. – 3. Aspetti peculiari dell’accesso agli atti inerenti agli
interventi sul territorio. – 4. Rapporti con l’accesso all’informazione
ambientale.
Cavalieri E., Limitazioni al
diritto di costruire e condono edilizio (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sezione IV, 10 dicembre 2007, n. 6332), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 7, pagg. 751-755. SOMMARIO: 1. La
vicenda. – 2. Lavori su parti comuni e autorizzazione condominiale. – 3.
Condono e norme in materia di distanze. – 4. Conclusioni.
Cavallari A., Giudice amministrativo e
tutela della proprietà, in Giustamm.it,
pubblicato il 19/05/2008.
Cazzagon F., La demanialità
idrica e la categoria residuale delle acque private (n.d.r. commento a Trib. di Sant’Angelo dei
Lombardi, 4 marzo 2008, n. 114), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 7-8,
pagg. 2040-2057. SOMMARIO: 1. La contrapposizione tra
acque pubbliche e acque private come tradizionale summa divisio in
materia di acque. – 2. Il concetto di acque pubbliche dal T.U. n. 1775 del 1933
al d.lg. n. 152 del 2006. – 3. Le ipotesi residuali di acque private dopo la L.
n. 36 del 1994: a) la raccolta di acque piovane al servizio del fondo e
b) l’utilizzo di acque sotterranee per usi domestici. – 4. La tesi
dell’efficacia non retroattiva della demanializzazione dei beni idrici:
aspetti problematici ed esame critico. – 5. La natura pubblica o privata delle
reti idriche.
Celotto A., Il “burqa” dinanzi al Consiglio di stato: un'applicazione della
"reasonable accomodation" (in margine alla sent. n. 3076 del 2008),
in Giustamm.it, pubblicato il
28/07/2008.
Cerbo P., Corte
costituzionale e nozione di rifiuto: vecchie e nuove questioni fra diritto
interno e diritto comunitario (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 14
marzo 2008, n. 62), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 8, pagg. 943-956. SOMMARIO: 1. Le questioni esaminate dalla Corte costituzionale. –
2. La vicenda delle terre e rocce da scavo. – 3. La normativa provinciale e la
nozione di rifiuto elaborata dalla Corte di giustizia. – 4. La violazione del
diritto comunitario tra incostituzionalità e disapplicazione.
Cerbo P., I «nuovi» principi del
codice dell’ambiente, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 5, pagg. 533-540.
Cerreto A., Recesso della
p.a. da un contratto di appalto di lavori pubblici per effetto di informativa
antimafia e riparto di giurisdizione tra giudice ordinario ed amministrativo, con
osservazioni alla sentenza Cass. S.U. 29 agosto 2008 n. 21928 e spiragli di
razionalizzazione del sistema di riparto sulla sorte del contratto, in Giustamm.it,
pubblicato il 13/10/2008. SOMMARIO: 1. La vicenda che ha dato
luogo alla controversia. - 2. Il contenuto della sentenza in commento . – 3.
Analisi della sentenza della Cassazione. -4. Particolarità della fattispecie. –
5. Conclusione provvisoria. – 6. Rilevanza dell’incidenza dell’atto unilaterale
della p.a. sull’esecuzione del contratto. – 7. Analisi delle informative
prefettizie che impediscono di contrattare con la p.a. -8.Tutela accordata
all’impresa o società pregiudicata dalle informative prefettizie.-9
Giustificazione della giurisdizione amministrativa sulla controversia. -10
Spiragli di razionalizzazione del sistema di riparto sulla sorte del contratto
anche in considerazione dell’esigenza di rispettare la normativa comunitaria.
Cerritelli M.,
Leasing immobiliare pubblico e terzo decreto correttivo al codice dei
contratti pubblici, in Rivista amministrativa degli appalti, 2008, fasc. 1-2,
pagg. 35-62.
Ceruti M., Parchi naturali e
regime delle acque (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. consultiva,
parere 5 novembre 2007, n. 3838; Consiglio di Stato, Sez. VI, 11 ottobre 2007,
n. 5335; Consiglio di Stato, Sez. VI, 19 ottobre 2007, n. 5445), in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 3-4, pagg. 629-635. SOMMARIO: 1. Le attività vietate all’interno delle aree naturali
protette: l’art. 11, comma 3 della legge 394 del 1991. – 2. Il divieto di
modificazione del regime delle acque: rigorosità del precetto e natura
permanente del reato. – 3. La disciplina delle acque nelle aree protette: dalla
«legge Galli» al Codice dell’ambiente. – 4. Sulla giurisdizione: giudice
amministrativo o Tribunale superiore delle acque pubbliche?
Ceruti M., Prime note di commento al decreto-legge sull’emergenza nel
settore della gestione dei rifiuti in Campania, in LexItalia.it,
maggio 2008.
Chiappiniello A., Relazione del Procuratore
Regionale della Corte dei conti per la Regione Umbria - redatta in occasione
del Convegno del 17 e 18 ottobre tenutosi a Spoleto sullo 'Statuto del
provvedimento Amministrativo', in Giustamm.it, pubblicato il
20/10/2008.
Chiappiniello A., La responsabilità amministrativa del medico per danno
all’erario (Seminario di studio sulla “Responsabilità civile, penale e
amministrativa del professionista sanitario” – Ancona, 5 giugno 2008), in Giustamm.it, pubblicato il 10/06/08. SOMMARIO: 1.
Le responsabilità in ambito sanitario. – 2. Direttore Generale dell’ASL.
– 3. Direttore sanitario. – 4. Il Direttore amministrativo. – 5. Medici e
farmacisti convenzionati. – 6. Il Primario Ospedaliero. – 7. Esattezza della
prestazione sanitaria. – 8. Onere della Prova in ambito sanitario. – 9.
Tipologia del danno da errore medico. – 10. Concorso di più responsabili
dell’evento dannoso. – 11. Consenso informato.
Chinello D., Variante
semplificata per gli insediamenti produttivi (n.d.r. commento a TAR
Lombardia, Brescia, sez. I, 11 febbraio 2008, n. 47), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 7,
pagg. 891-903. SOMMARIO: 1. Dalla Bassanini al
Regolamento n. 447/98. – 2. L’individuazione di aree da destinare a impianti
produttivi. – 3. Il procedimento di variante e la potestà pianificatoria del
comune. – 4. Le attribuzioni della Regione. – 5. La sentenza in esame: punti
fermi e perplessità.
Chirulli P., Tutela della
concorrenza e potestà legislativa statale in materia di appalti pubblici: il
fine giustifica i mezzi? (n.d.r. commento a Corte costituzionale, 23
novembre 2007, n. 401), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 4,
pagg. 739-776. SOMMARIO: 1. L’importanza della
pronuncia. – 2. La nuova portata della trasversalità. – 3. Il ruolo del diritto
comunitario nella formazione del convincimento della Corte. Rilievi critici. –
4. La prevalenza come criterio di riparto della potestà legislativa in materia
di appalti pubblici. – 5. Le singole questioni e la ratio inespressa
della pronuncia. – 6. La portata della tutela della concorrenza. – 7. Rilievi
conclusivi.
Chiti E., I diritti di
difesa e di proprietà nell’ordinamento europeo (n.d.r. commento a Corte di
giustizia delle Comunità europee, grande sezione, sentenza 3 settembre 2008,
causa C-402/05 P Terrorismo internazionale e principi di diritto), in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1093-1095.
Chiti M.P., La Consulta e il primo rinvio
pregiudiziale alla Corte di giustizia: verso il concerto costituzionale europeo
(n.d.r. commento a Corte Costituzionale, ordinanza 15 aprile 2008, n. 103),
in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 961-967.
Cimellaro L., Alcune note sulla
parità delle parti nell’Adunanza Plenaria n. 11 del 2008 (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, ad. plen., 10 novembre 2008, n. 11), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 11,
pagg. 2939-2964. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. L’ordine
dell’esame dei ricorsi, principale e incidentale. – 3. La decisione della
plenaria.
Cimini S., Il servizio idrico
integrato alla luce del Codice dell’ambiente e delle ultime novità normative,
in Giustamm.it, pubblicato l’8/01/2008. SOMMARIO: 1. Considerazioni
introduttive. - 2. Il servizio idrico integrato come servizio pubblico locale
di ambito in prevalenza provinciale. - 3. L’organizzazione territoriale del
servizio idrico integrato: gli ambiti territoriali ottimali. - 4. Il nuovo
principio della “unitarietà” della gestione. - 5. L’autorità d’ambito e il
riconoscimento della personalità giuridica. - 6. La redazione dei piani di
ambito. - 7. L’affidamento e le forme di gestione del servizio idrico
integrato: la disciplina derogatoria dettata dall’abrogato comma quinto,
dell’art. 35, legge n. 448/2001. - 8. (Segue): il quadro normativo attuale - 9.
(Segue): l’affidamento in house e a società miste del servizio idrico
integrato. – 10. I poteri di controllo dell’autorità d’ambito sul gestore. –
11. La sorte delle società costituite con procedure diverse dall’evidenza
pubblica. - 12. La determinazione della tariffa. - 13. La disciplina dei
rapporti tra autorità d’ambito e soggetti gestori del servizio idrico
integrato: la convenzione. - 14. Alcuni compiti del soggetto gestore. - 15. Il
subentro di un nuovo gestore a quello uscente.
Cimino B., Le nuove norme in
materia di personale (artt. 46, 46-bis, 47, 49, 66, 67, 69, 71, 72, 73, 76). La
manovra finanziaria prevista dalla legge n. 133/2008, in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12, pagg. 1202-1205.
Cingano V., La potestà
regolamentare del comune in materia di rifiuti e il principio di
proporzionalità (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Brescia, 22 dicembre
2008, n. 1811),
in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 12, pagg. 3283-3298.
Cintioli F., L’azione popolare
nel contenzioso elettorale amministrativo, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2,
pagg. 329-377. SOMMARIO: 1. Introduzione al tema. – 2.
Le due concezioni tradizionali dell’azione popolare. Giurisdizione di diritto
oggettivo ed estraneità dell’interesse tutelato alla sfera giuridica
dell’attore. – 3. (Segue): l’attore popolare titolare di un proprio
diritto. – 4. Il dibattito «politico» sull’azione popolare. – 5. Considerazioni
sulla natura giuridica dell’azione popolare. – 6. Inquadramento dell’azione
elettorale nel processo amministrativo. – 7. Ammissibilità della domanda e
requisiti del ricorso. – 8. Onere della prova e divieto dei motivi aggiunti. –
9. Problemi ricostruttivi dell’azione elettorale. – 10. Azione popolare e
azione del diretto interessato. – 11. Le prospettive. De iure condito e
deiure condendo.
Cintioli F., La riserva di
amministrazione e le materie trasversali: “dove non può la Costituzione può la
legge statale?”, in Giustamm.it,
pubblicato il 20/08/2008. SOMMARIO: 1. Introduzione. - 2. Le ordinanze del giudice a quo. -
3. La sentenza n. 271 del 2008 della Corte costituzionale. - 4. Il quadro dei
precedenti. I livelli essenziali di assistenza sanitaria ed in confini della
potestà statale. - 5. Segue. La riserva di amministrazione e la legge
provvedimento. - 6. Segue. L’interferenza della funzione legislativa sui
processi in corso. - 7. Ancora sulla sentenza n. 271: il rilievo dell’art. 117,
comma 2, lett. m). - 8. I confini della materia trasversale e la riserva di
amministrazione imposta alla Regione per legge statale. - 9. L’effettività
della tutela giurisdizionale: rilievo del giudicato e comparazione tra processo
amministrativo e giudizio di legittimità costituzionale. - 10. Segue. Il
possibile sindacato sulla motivazione della legge regionale. Conclusioni.
Cintioli F., Il caso Alitalia-Volare: ancora su invalidità del contratto e
giudizio di ottemperanza, in Giustamm.it, pubblicato il
19/03/2008. SOMMARIO: 1. Il
giudicato a formazione progressiva. - 2. Giudizio di ottemperanza e nullità e/o
inefficacia del contratto. - 3. La sospensione del giudizio e gli artt. 295 e
34 c.p.c. - 4. Interesse strumentale e nullità-inefficacia del contratto. - 5.
Invalidità derivata e nullità-inefficacia del contratto. - 6. Giudice ordinario
e disapplicazione. - 7. Autotutela e risoluzione secondo il diritto
comunitario.
Cintioli F., Le sezioni unite rivendicano a sé il contratto, ma non
bloccano il giudizio di ottemperanza (n.d.r. con riferimento a Cass. Civ.,
sez. un., 28 dicembre 2007, n. 27169), in Giustamm.it, pubblicato il
23/1/2008.
Ciocca P. – Satta F., La
dematerializzazione dei servizi della P.A. Un’introduzione economica e gli
aspetti giuridici del problema, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2,
pagg. 283-296. SOMMARIO: 1. Un’introduzione economica.
– 2. L’efficienza non raggiunta. – 3. (Segue): … e le sue ragioni. – 4.
La ricerca dell’efficienza nella legalità.
Cirianni
Tassitani F.,
La natura giuridica della prelazione artistica nell’ambito del D.Lgs. n. 42
del 2004,
in Rivista del notariato, 2008, fasc. 5, pagg. 1065-1069. SOMMARIO: 1. Il fatto. –
2. La prelazione artistica: natura giuridica. – 3. Termini per l’esercizio.
Rinnovabilità da parte dell’amministrazione anche a breve distanza di tempo. –
4. Compatibilità delle ragioni di interesse pubblico con la sussistenza di
quelle della proprietà privata. – 5. Figure affini.
Ciricugno G., Considerazioni sull'art. 2,
comma 34, della legge finanziaria 2008 in ordine agli enti strumentali
dell’ente locale, in LexItalia.it,
gennaio 2008.
Cisotta R., Recenti sviluppi della
giurisprudenza costituzionale sull’art. 117, primo comma Cost., in Giustamm.it,
pubblicato il 16/06/2008. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. L’art. 117, primo
comma Cost. e il rango dei trattati internazionali. - 3. Gli sviluppi
successivi. - 4. Conclusioni.
Clarich M. – Fidone G., La giurisdizione
in tema di responsabilità precontrattuale della P.A.: rilevanza della
distinzione tra appalto e vendita di cosa immobile futura (n.d.r. commento
a Cassazione civile, sez. un., 12 maggio 2008, n. 11656), in Il Corriere
giuridico,
2008, fasc. 10, pagg. 1380-1394. SOMMARIO: 1. La vicenda processuale. – 2. La
giurisdizione in tema risarcimento del danno per responsabilità precontrattuale
della P.A. – 3. La distinzione tra appalto di lavori pubblici e acquisto di
bene immobile futuro da parte della P.A. – 4. Valutazioni conclusive.
Clarich M., La pregiudizialità
amministrativa riaffermata dall’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato: linea
del Piave o effetto boomerang? (n.d.r. con riferimento a Consiglio di
Stato, Ad. Plen., 22 ottobre 2007, n. 12), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 55-62. SOMMARIO: 1. Premessa. -
2. Il caso oggetto della controversia e i contenuti della decisione. - 3.
Osservazioni di metodo. - 4. L’apparato concettuale posto alla base della
sentenza: a) l’interesse legittimo; b) la presunzione di legittimità dell’atto
amministrativo. - 5. Considerazioni conclusive.
Cocconi M., La trasformazione
delle Università pubbliche (artt. 16, 64, 66). La manovra finanziaria prevista
dalla legge n. 133/2008, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12,
pagg. 1215-1218.
Codemo M., L’aggiudicazione
in presenza di una sola offerta valida (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. VI, 6 maggio 2008, n. 2016), in I contratti dello Stato e degli
Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 231-236.
Coletta A., finanza di progetto e terzo decreto correttivo del codice dei contratti
pubblici, in Giustamm.it, pubblicato
il 30/09/2008. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La finanza di progetto nel passato.
– 3. La finanza di progetto ante terzo decreto correttivo del codice dei
contratti pubblici. – 4. La finanza di progetto post terzo decreto correttivo del
codice dei contratti pubblici. – 5. Contenuto delle offerte e delle proposte. –
6. Il cosiddetto rischio amministrativo. – 7. Gli studi di fattibilità. – 8. Il
problema della scelta delle offerte e delle proposte. – 9. Il partenariato
pubblico privato.
Colombari S., La disciplina dei
servizi pubblici locali: carattere integrativo e non riformatore dell’art.
23-bis del d.l. n. 112/2008, in Giustamm.it, pubblicato il 31/10/2008. SOMMARIO: 1. La “riforma” dei servizi pubblici locali tra
innovazione e continuità. 2. Gli spazi dei previsti regolamenti di
delegificazione (in assenza di nuove norme generali regolatrici della materia
ed al cospetto di materie di competenza residuale delle Regioni). 3. Le
(possibili) chiavi di lettura della “difficile” recente normativa. 4. La
proprietà dei beni tra necessaria pubblicizzazione e vincolo di scopo. 5. Le
forme di gestione dei servizi pubblici locali: verso il superamento del
principio della perfetta equivalenza. 6. (segue) La qualificazione delle
società miste: forma di gestione ordinaria o in deroga? 7. (segue) La deroga
alle modalità ordinarie di conferimento della gestione dei servizi pubblici:
condizioni e limiti. 8. (segue) La necessaria lettura dell’art. 23-bis alla
luce dell’ordinamento europeo e costituzionale. 9. (segue) Scelta della forma
di gestione in deroga e pareri delle Autorità (Antitrust e di regolazione):
spunti per una possibile ricostruzione sistematica. 10. La sorte delle gestioni
in corso: “l’ombrello” del principio della certezza del diritto. 11. Alla
ricerca di un approdo nel tumultuoso susseguirsi delle normative generali e di
settore.
Colombari S., Il modello in house providing tra mito (interno) e realtà
(comunitaria) (n.d.r. commento a C.G.A. Sicilia, sez. giurisd., 4 settembre
2007, n. 719), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 211-220.
Comba M., L’affidamento ad organismo in house in caso di
pluralità di soci: i vantaggi dell’ipotesi consortile per il controllo analogo,
in Urbanistica e appalti,
2008, fasc. 5, pagg. 549-554.
Comi
E., La
giurisdizione sull’impugnazione delle sanzioni inflitte dalla Consob ai promotori finanziari
(n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 17 dicembre 2007, n. 6474), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 7-8, pagg. 2221-2227.
Comparoni A. -
Baglivo F., Autorizzazione al subappalto: contrasto
tra le Sezioni del Consiglio di Stato (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. V, 21 novembre 2007, n. 5906), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg.
280-293.
Consolo C. –
Costantino G., Un
giusto no al quesito di diritto (requisito di forma-contenuto dei soli ricorsi
per Cassazione) nel regolamento di giurisdizione; un discutibile sì alla
giurisdizione contabile sulle azioni “accessorie” (n.d.r. commento a Corte
di Cassazione, sez. un., ord. 27 ottobre 2007, n. 22059 e ord. 16 novembre
2007, n. 23730), in Il Corriere giuridico,
2008, fasc. 2, pagg. 243-251. (“Le Sezioni Unite hanno affrontato due argomenti molto diversi entrambi
della massima importanza. Hanno chiarito, superando i dubbi dei mesi
precedenti, che il requisito del quesito di diritto è richiesto per i ricorsi
per cassazione ma non anche per i regolamenti di giurisdizione, non trattandosi
neppure di una impugnazione di una sentenza ed il commento mostra la fondatezza
di questa impostazione selettiva. L’altra statuizione attribuisce alla Corte
dei conti la giurisdizione sulla azione revocatoria a tutela conservativa dei
crediti per danno erariale ma il commento solleva una serie di perplessità in
particolare con riguardo alla sottrazione del terzo acquirente convenuto alla
giurisdizione ordinaria naturale”).
Conte E., Chi inquina non paga (conseguenze di una norma mal scritta)
(n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, 10 ottobre 2008, n. 335), in Giustamm.it, pubblicato il 2/12/2008.
Conte G.B., La sospetta
illegittimità costituzionale della disciplina lucana in materia eolica (Nota
all’ordinanza di rimessione del t.a.r. Basilicata 104/2008), in Giustamm.it,
pubblicato il 24/07/08.
Contessa C., La Corte di
giustizia fra indicazioni (tardive) sulla legge Merloni e spunti (tempestivi)
sul codice dei contratti (n.d.r. commento a Corte di Giustizia CE, sez. II,
21 febbraio 2008, causa C-412/04), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 7,
pagg. 809-823. SOMMARIO: 1. Una breve ricostruzione
delle vicende precontenziose e contenziose. – 2. La questione dei contratti
misti. – 3. La questione delle cd. opere a scomputo. – 4. Le prerogative del
promotore nell’ambito del project financing. – 5. Alcune osservazioni
conclusive.
Conti R., Sugli espropri la
prescrizione si avvicina a Strasburgo (n.d.r. commento a Cassazione Civile, sez. I,
28 luglio 2008, n. 20543), in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 11,
pagg. 1531-1541. SOMMARIO: 1. Premesse. - 2. Il tema della prescrizione dell’azione
di danno da occupazione acquisitiva. – 3. L’interpretazione conforme a CEDU del
Consiglio di stato in tema di occupazione acquisitiva. - 4. I primi timidi
tentativi della Corte di riallinearsi a Strasburgo. – 5. Cass. n. 3033/05. – 6. Cass. n. 20543/2008. – 7. Considerazioni
conclusive sull’interpretazione conforme a CEDU.
Conti R., La Prima della Cassazione sull’indennità di esproprio
dopo Corte Cost. 348/2007 (n.d.r. commento a Cass. Civ., sez. I, 14
dicembre 2007, n. 26275), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 4, pagg.
437-448.
Conti R., La Corte Costituzionale
viaggia verso i diritti CEDU: prima fermata verso Strasburgo (n.d.r.
commento a Corte Cost., 24 ottobre 2007, nn. 348 e 349), in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 2,
pagg. 205-222.
Contessa C., Tendenze evolutive del
processo amministrativo tra disponibilità delle parti e controllo della
legalità, in Giustamm.it, pubblicato il
16/05/2008. SOMMARIO: 1. Aspetti generali della
questione. – Breve inquadramento sistematico. – 2. Profili definitori: la
nozione in senso ampio di “disponibilità delle parti”. – 3. Il principio
dispositivo fra gli albori del processo amministrativo e la seconda metà del XX
sec. – 4. La normativa degli anni più recenti: verso un’inversione di
tendenza?. – 5. Conclusione sistematica sul punto: nonostante alcuni indizi in
senso opposto, gli episodi normativi in esame possono essere armonizzati con i
caratteri tipici del processo amministrativo attraverso lo strumento unificante
della tutela dell’interesse pubblico.
Coraggio G., Annullamento dell'aggiudicazione e sorte del contratto, in Giustamm.it, pubblicato il 12/06/2008.
Corsaro A., Il fermo-nave “per
riposo biologico marino”: normativa comunitaria, nazionale e regionale (n.d.r.
commento a Cons. rg. sic, 20 novembre 2008, n. 948), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 11,
pagg. 3143-3147.
Corsaro A., La riassunzione
del processo amministrativo sospeso: problemi di rito, di forma e di termini
(n.d.r. commento a Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione
siciliana, 23 settembre 2008, n. 808), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 9,
pagg. 2529-2537.
Corsaro A., Il conseguimento dell’abilitazione
professionale ai sensi del comma 2 bis dell’art. 4 del d.l. 30 giugno 2005:
dubbi di legittimità costituzionale (n.d.r. commento a Consiglio di Giustizia
amministrativa per la regione siciliana, 5 giugno 2008, n. 508), in Il
Foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 6, pagg. 1881-1899.
Corsaro A., Occupazioni
illegittime: problemi di giurisdizione, di rito e di valore del bene (n.d.r.
commento a Consiglio di Giustizia Amministrativa per la regione siciliana, 6
maggio 2008, n. 414), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 5,
pagg. 1622-1626.
Corsaro A., L’art. 43 d.P.R.
n. 327 del 2001 e i principi comunitari di ristoro integrale del danno (n.d.r.
commento a Consiglio rg. sic. 22 aprile 2008, n. 330), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4,
pagg. 1265-1271.
Corso S., La responsabilità
«societaria» ed «amministrativa» degli amministratori di società a prevalente
partecipazione pubblica (n.d.r. commento a Lodo Arbitrale, Arbitro unico
Torino, 15 luglio 2008), in Rivista dell’arbitrato, 2008, fasc. 4,
pagg. 563-586.
Corso G. – Fares G., Il codice dei
contratti pubblici: tra tutela della concorrenza e ordinamento civile (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, 23 novembre 2007, n. 401), in Il foro
italiano, 2008, fasc. 6, pagg. 1787-1836.
Cortese F., Bonifica di
siti inquinati e responsabilità del proprietario (n.d.r. commento a TAR
Friuli Venezia Giulia, sez. I, 28 gennaio 2008, n. 89), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 983-991.
Cortese P., Il principio di
pubblicità delle sedute di gara e l’invalidità degli atti della relativa
procedura selettiva (n.d.r. commento a TAR Lazio, Latina, sez. I, 27
febbraio 2008, n. 125), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3,
pagg. 631-651. SOMMARIO: 1. La vicenda giuridica. - 2. Il principio di pubblicità
delle sedute di gara e la sua ratio: trasparenza e imparzialità
dell’azione amministrativa. – 3. Le fattispecie che derogano al principio di
pubblicità: la pubblicità nei settori esclusi ex settori speciali. – 4.
Vizio del procedimento e conseguenze della violazione del principio di
pubblicità nelle sedute di gara.
Cortesi A.D., Interruzione del rapporto organico e nullità del
provvedimento (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, sez. V, 4 marzo 2008, n. 890), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg.
1301-1311. SOMMARIO:
1. Immedesimazione organica e rappresentanza. - 2. Le peculiarità della nullità
del provvedimento amministrativo. - 3. Sull’impossibilità di individuare una disciplina
unitaria dell’invalidità negoziale. - 4. I confini fra la nullità e
l’inesistenza e la questione di giurisdizione. - 5. Nullità del provvedimento e
poteri di autotutela. – 6. La responsabilità amministrativa e l’art. 28 della
Costituzione. – 7. L’abuso d’ufficio. Le relazioni fra il giudicato
amministrativo e quello penale.
Cosmai
P., Il
risarcimento dei danni alla salute da omessa o cattiva gestione del ciclo dei
rifiuti: problemi di riparto della giurisdizione. L’attività di gestione dei
rifiuti come servizio pubblico rientra nella giurisdizione esclusiva del G.A.
(n.d.r. commento a Giudice di Pace di Napoli, sez. I, sentenza 25 luglio 2008,
n. 53859), in Il merito, 2008, fasc. 11, pagg. 17-23.
Cosmai P., Il servizio di trasporto scolastico degli alunni diversamente abili:
natura e problemi applicativi (n.d.r. commento a Trib. Napoli, Sez. VIII
Civile, 1° settembre 2008, n. 9008 sul giudice
competente a decidere una azione di risarcimento dei danni per omessa
attivazione del servizio di trasporto scolastico per alunni diversamente abili). in Lexitalia.it, novembre 2008.
Cossu M., L’amministrazione
nelle s.r.l. a partecipazione pubblica, in Giurisprudenza commerciale, 2008, fasc. 4,
pagg. 627-655. SOMMARIO: 1. Delimitazione del campo di indagine. – 2. Sulla
possibilità di prevedere nell’atto costitutivo norme sulla nomina di
rappresentanti dello Stato e di enti pubblici nell’organo amministrativo. – 3.
Funzione amministrativa e autonomia statuaria. – 3.1. Funzione amministrativa e
patti parasociali. – 4. Sull’utilizzabilità dei sistemi alternativi di
amministrazione e controllo. – 5. L’amministrazione nella s.r.l. pubblica di
gruppo. Cenni. – 6. Diritti particolari e poteri speciali. Profili di diritto
della concorrenza nell’amministrazione della s.r.l. pubblica locale.
Costantino G., si veda Consolo C. –
Costantino G.
Costanza M., L’azione possessoria non è orfana di giurisdizione (nota a Cassazione Civile, Sez. un., 8
maggio 2007, n. 10375), in Giustizia
civile, 2008, fasc. 1, pagg.
185-191.
Costanzo A.,
Il principio di proporzionata collaborazione tra Stato e Regioni, in Giurisprudenza
costituzionale, 2008, fasc. 3, pagg. 2799-2819. SOMMARIO: 1. La
collaborazione nel vecchio e nel nuovo modello. – 2. L’azione della Corte
costituzionale. – 2.1. L’ord. n. 154 del 2007. – 2.2. La sent. n. 165 del 2007. – 2.3. La sent. n.
201 del 2007. – 2.4. La sent. n. 50 del 2008. – 2.5. La sent. n. 51 del 2008. –
3. La scelta adeguata a una proporzionata collaborazione. – 4.
Considerazioni conclusive.
Crepaldi G., Il referendum
consultivo a livello locale (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV,
ordinanza 1° ottobre 2008, n. 5067/o), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 11,
pagg. 3129-3137. SOMMARIO: 1. Il giudice amministrativo e
le vicende della base militare di Vicenza. – 2. Il referendum consultivo
comunale.
Crisci
M., Partecipazione
alle gare d’appalto e possibilità di autocertificazione della comunicazione
antimafia (n.d.r. commento a Tar Puglia, Lecce, sez. II, 13 febbraio 2008,
n. 516), in Rivista amministrativa,
2008, fasc. 317-324.
Cristante O., Sulle conseguenze
delle false dichiarazioni rilasciate in merito ai requisiti morali di
partecipazione alle gare d’appalto (n.d.r. commento a Tar Friuli Venezia
Giulia, sez. I, 4 agosto 2008, n. 435), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4,
pagg. 402-410.
Cristante O., Sulla decorrenza
del periodo di esclusione dalle pubbliche gare conseguente al rilascio di false
dichiarazioni (n.d.r. commento a TAR Lazio, sez. III, 8 maggio 2008, n.
3789), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3,
pagg. 242-251.
Cristante O., Sulla regolarizzabilità della documentazione di gara e sulla
dimostrazione del possesso della certificazione di qualità aziendale (n.d.r.
commento a TAR Lazio, sez. III quater, 1 febbraio 2008, n. 899), in I contratti dello Stato e degli Enti
pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 266-273.
Cristante O., Sugli obblighi di custodia
della documentazione di gara imposti alla commissione giudicatrice (nota a
Consiglio di Stato, sez. IV, 11 ottobre 2007, n. 5354), in I contratti dello Stato e degli Enti
pubblici, 2008, fasc. 1, pagg. 57-64.
Crosetti A., La composizione degli interessi nel vincolo indiretto:
problemi di proporzionalità, in Rivista
giuridica di urbanistica, 2008,
fasc. 1-2, numero speciale: Atti del Convegno “Modelli di composizione degli
interessi nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale”,
Padova, 18-19 maggio 2007, pagg. 46-74.
Cuccurullo R., Sui requisiti di partecipazione alle gare pubbliche. Brevi
osservazioni sul parametro della gravità delle violazioni come sanzione
estromissiva, in Giustamm.it,
pubblicato il 13/11/2008.
D
D’Alberti M., Interesse pubblico
e concorrenza nel codice dei contratti pubblici, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2,
pagg. 297-311. SOMMARIO: 1. Il significato della
concorrenza nella disciplina degli appalti pubblici prima e dopo le direttive
comunitarie. – 2. Legislazione statale e regionale. – 3. L’accresciuta tutela
delle imprese nella logica della concorrenza effettiva. – 4. Conclusioni.
D’Alberti M., Il diritto amministrativo fra imperativi economici e interessi
pubblici, in Diritto amministrativo,
2008, fasc. 1, pagg. 51-65. SOMMARIO: 1. Diritto amministrativo e
mercati. – 2. La pretesa contrapposizione fra diritto amministrativo e common
law. – 3. Tendenze contemporanee del diritto amministrativo dell’economia.
– 4. Diritto amministrativo e analisi economica. – 5. Conclusioni: imperativi
economici e interessi pubblici.
D’Alessandro N., L’efficienza del processo amministrativo tra soluzioni attuali e
prospettive di riforma, in Lexitalia.it,
dicembre 2008.
D'Alessandro N.,
Una norma barbara 2 (note a margine dell’art. 54 del D.L.
25 giugno 2008, n. 112 che ha, tra l’altro, ridotto da 10 a 5 anni il lasso di
tempo necessario per la perenzione straordinaria dei ricorsi amministrativi), in Lexitalia.it, luglio-agosto2008.
D'Amelio P., Determinazione dei canoni demaniali: la corrispettività garanzia di una
corretta utilizzazione del bene pubblico, in Giustamm.it, pubblicato il 28/10/2008.
D’Angelo F., Contratto ad
evidenza pubblica, procedimento amministrativo, atti amministrativi negoziali (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 17 dicembre 2007, n. 6471), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 5, pagg. 1584-1619. SOMMARIO: 1. Premessa:
note critiche in tema di contratti d’appalto ed evidenza pubblica. – 2. La posizione
della Corte costituzionale: le sentenze n. 401/2007 e n. 431/2007. – 3... Segue:
il «metodo» della Corte costituzionale e la sentenza 28 dicembre 2007 n. 27169
delle Sezioni unite della Corte di Cassazione. – 4. La capacità negoziale della
p.a. – 5. Continua…: la «specialità» dei contratti d’appalto pubblici nel
quadro generale dell’attività consensuale della p.a. - 6. Lo statuto negoziale
«speciale» della p.a.: il contratto (pubblico) di transazione. – 7.
Considerazioni conclusive in punto di giurisdizione.
D’Angelo G., L’indisciplina
urbanistica: il caso della Campania, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6,
II, pagg. 135-146.
D’Angelo F., Prove nuove in appello e legittimità dell’azione
amministrativa (n.d.r. nota a Consiglio di Giustizia Amministrativa per la
Regione Sicilia, sez. giurisd., 18 aprile 2007, n. 933), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 2, pagg. 611-631. SOMMARIO: 1. Premessa. -
2. L’articolo 345 c.p.c. nel processo civile. – 3. […] E nel processo
amministrativo. – 4. Lo ius novorum nella più recente giurisprudenza
amministrativa. – 5. Conclusioni: quale sorte per l’art. 345 c.p.c. nel
processo amministrativo?.
D’Angelo G., La cognizione del g.a. sui presupposti della DIA (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 8 febbraio 2008, n. 429), in Urbanistica e appalti,
2008, fasc. 5, pagg. 605-608.
D’Arpe E., Il giudice
amministrativo e la pianificazione urbanistica, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 9,
pagg. 1072-1074. SOMMARIO: 1. Il modello compiuto e
rigido di PRG. – 2. Le critiche della dottrina e la proposta di nuova legge
urbanistica statale. – 3. Le regioni introducono il cd. modello flessibile. –
4. Le aporie del nuovo sistema.
D’Atena A., Sussidiarietà
orizzontale e affidamento «in house» (n.d.r. commento a Corte
Costituzionale, 23 dicembre 2008, n. 439), in Giurisprudenza costituzionale, 2008, fasc. 6,
pagg. 4995-5012.
D’Auria G., Responsabilità
dell’amministrazione e responsabilità del funzionario, in Il foro
amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 12, pagg. 3479-3509. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. I soggetti della responsabilità
amministrativa ‘indiretta’. – 2.1. Gli amministratori di enti economici e
società pubbliche. – 2.2. I dipendenti pubblici ‘privatizzati’. - 3.
Discrezionalità tecnica, discrezionalità ‘pura’ e responsabilità
amministrativa. – 3.1. Discrezionalità tecnica e responsabilità amministrativa.
– 3.2. Discrezionalità ‘pura’ e responsabilità amministrativa. – 3.3. Scelte
amministrative e parametri di valutazione. – 3.4. Giurisdizione contabile e
controlli amministrativi. – 4. I confini fra le giurisdizioni. – 4.1. Giustizia
civile e giustizia contabile. – 4.2. Giustizia penale e giustizia contabile. –
4.3. L’azione ‘esclusiva’ del p.m. contabile. – 4.4. Giustizia amministrativa e
giustizia contabile. – 5. Conclusioni.
D’Auria G., Sulle revoche del
comandante generale della guardia di finanza e di un amministratore della Rai:
né «atti politici» né «spoils system» (Osservaz. a TAR Lazio, sez. II, 15
dicembre 2007, n. 13361, e sez. III ter 16 novembre 2007, n. 11271), in Il
foro italiano, 2008, fasc. 12, parte III, pagg. 621-630.
D’Auria G., Esiste un giudice per le nomine a componente delle autorità
indipendenti? (n.d.r. nota a Trib.
Roma 2 maggio 2007), in Il foro italiano, 2008, fasc. 4, pagg. 1347-1357.
D’Auria G., Il personale pubblico (n.d.r. con riferimento alla l. 24 dicembre 2007, n. 244, c.d. legge finanziaria), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 260-269. SOMMARIO: 1. Premessa. –
2. La disciplina dei contratti di lavoro flessibile. – 3. La stabilizzazione
dei precari. – 4. Il regime ordinario delle assunzioni. – 5. La mobilità. – 6.
Il “tetto” ai trattamenti economici. – 7. Il lavoro straordinario. – 8. La
contrattazione collettiva.
D’Elia G., La «novità» dei
princìpi nel testo unico in materia edilizia e le norme statali cedevoli (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 2 ottobre 2008, n. 4793), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 11, pagg. 3020-3030. SOMMARIO: 1. La «novità» dei princìpi statali in materia di
legislazione concorrente. – 2. Il principio di leale collaborazione come
fondamento della norma statale cedevole. – 3. Tipicità e atipicità delle
interferenze costituzionalmente «qualificate».
Dalla Pria G., Appunti sull’incompatibilità speciale dei componenti la
Giunta comunale ex art. 78, comma 3°, D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, in Lexitalia.it, giugno 2008.
Damiani P., La Corte di giustizia
rispedisce al mittente un accordo sulla prestazione di servizi postali
(n.d.r. con riferimento a Corte di Giustizia delle Comunità Europee, 18
dicembre 2007, Causa C-220/06), in Giustamm.it,
pubblicato il 3/04/2008. SOMMARIO: Premessa. - 1. I servizi di interesse
economico generale e gli appalti pubblici di servizi. - 1.1. I servizi di
interesse economico generale. - 1.2. Gli appalti pubblici di servizi. - 2. La
decisione della Corte. - 2.1. I servizi postali riservati. - 2.2. I servizi
postali non riservati. - 2.2.1. Gli appalti pubblici di servizi postali non
riservati sopra soglia comunitaria. - 2.2.2. Gli appalti pubblici di servizi
postali non riservati sotto soglia comunitaria. - 3. Brevi considerazioni sulla
decisione della Corte e sugli effetti di questa alla luce della dir. 2008/6.
Damonte R., La “manovra estiva” (n.d.r. commento a D.L. 25 giugno 2008, n.
112 convertito, con modificazioni, in legge 6 agosto 2008, n. 133, artt. 2, 18,
30, 36, 38, 54), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1246-1252. SOMMARIO: 1. Banda
larga. - 2. Reclutamento del personale delle società pubbliche. - 3.
Semplificazione dei controlli amministrativi a carico delle imprese soggette a
certificazione. - 4. Class Action. - 5. Impresa in un giorno. – 6.
Accelerazione del processo amministrativo.
Danella M., L’attestato di sopralluogo come documento essenziale per la
partecipazione alle gare. Una fattispecie relativa ai raggruppamenti temporanei
(nota a T.A.R. Lazio, Roma, sez. III
quater, 8 novembre 2007, n. 11075), in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 1, pagg. 64-71.
Dani F., "La tassa sul danno
subito": ovvero il prelievo fiscale sull'indennità di occupazione
usurpativa, in LexItalia.it, maggio 2008.
De Carolis D., Vicende soggettive delle imprese e disciplina nei contratti
pubblici (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 4 ottobre 2007, n.
5197), in Urbanistica e appalti,
2008, fasc. 3, pagg. 361-369.
De Dominicis G. – Maiellaro G.F., Recesso e
risoluzione del contratto di appalto di progettazione esecutiva ed esecuzione
lavori, in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 395-415. SOMMARIO: 1. La risoluzione consensuale. – 1.1. La disciplina della
risoluzione consensuale alla stregua del codice civile. – 1.2. La disciplina della
risoluzione alla stregua del Codice dei contratti pubblici. – 1.3. Riflessioni
sulla risoluzione consensuale. Criticità ed effetti. – 2. La risoluzione del
contratto per inadempimento. – 2.1. La disciplina della risoluzione per
inadempimento alla stregua del codice civile. – 2.2. La disciplina della
risoluzione per inadempimento alla stregua del Codice dei contratti pubblici. –
2.3. La risoluzione per inadempimento alla luce dell’elaborazione
giurisprudenziale. – 2.4. Riflessioni sulla risoluzione per inadempimento.
Criticità ed effetti. – 3. Il recesso. – 3.1. La disciplina del recesso alla
stergua del codice civile. – 3.2. La disciplina del recesso alla stregua del
Codice dei contratti pubblici. – 3.4. Riflessioni sul recesso. Criticità ed
effetti.
De Felice S., La semplificazione del diritto: la
codificazione recente in Italia, in Giustamm.it, pubblicato
il 23/05/2008. SOMMARIO: 1. Il bene della certezza del diritto, la semplificazione del
diritto e la codificazione. - 2. La codificazione in Italia. Codificazione,
qualità della regolazione e competitività del sistema produttivo. Il ruolo del
Consiglio di Stato. - 3. Lo strumento della delega legislativa. Il decreto
legislativo. - 4. I pareri previsti dalla legge di delega. - 5. I decreti
correttivi e integrativi. - 6. Conclusioni.
De Gioia V., Precisazioni sulle
commissioni di gara (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. V, 4 giugno
2008, n. 2629), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 9, pagg. 1101-1106.
De
Leonardis F., Atti (e regole) dei soggetti concessionari, in Diritto
amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 557-578. SOMMARIO: 1. Gli ambiti problematici. –
2. Problemi di «anzianità» del diritto processuale. – 3. L’esperienza
innovativa del diritto sostanziale. – 4. La giurisprudenza come «cinghia di
trasmissione». – 5. I titoli di preposizione dei soggetti privati all’esercizio
di attività amministrativa. – 6. Il doppio regime o la regolazione per
segmenti. – 7. Le regole di azione dei soggetti concessionari.
De Leonardis F., La Corte
costituzionale accresce la competenza territoriale del Tar Lazio: verso un
nuovo giudice centrale dell’emergenza? (n.d.r. commento a Corte Cost. 26
giugno 2007, n. 237), in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 2,
pagg. 476-513. SOMMARIO: 1. I problemi. – 2. Le
posizioni delle parti. – 3. Il decisum della Corte. – 4. Il Tar Lazio
come giudice «centrale». – 5. Dalla competenza derogabile a quella funzionale.
– 6. L’emergenza e il mutamento della competenza.
De Lise P., Effettività
della tutela e processo sui contratti pubblici, in Giustamm.it,
pubblicato il 22/12/2008.
De Lise P., L’istruzione nel
processo amministrativo, in Giustamm.it, pubblicato il 23/10/2008.
De Luca A. – Di Majo A., Lo stato fa shopping
di concorrenza negli appalti pubblici (n.d.r. commento a Corte
Costituzionale, sentenza 23 novembre 2007, n. 401), in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 8,
pagg. 1075-1084.
De Luca A.M., Giurisdizione e merito
nella tutela possessoria contro la P.A. (commento a Cassazione, sez. un., 8 maggio 2007, n. 10375), in Corriere
Giuridico, 2008, fasc. 1, pagg. 67-71.
De Luca P., Sull'obbligo di riesame
delle decisioni amministrative contrarie al diritto comunitario (n.d.r. commento a Corte di Giustizia delle
Comunità europee, grande sezione, sentenza 12 febbraio 2008, causa
C-2/06, Willy Kempter KG e Hauptzollamt Hamburg-Jonas), in Giustamm.it, pubblicato
il 11/03/2008. SOMMARIO: 1. Introduzione e breve ricostruzione
della giurisprudenza sul principio dell’effetto diretto e della supremazia
dell’ordinamento comunitario. – 2. I fatti che hanno dato origine alla sentenza
Kühne & Heitz e l’orientamento seguito dalla Corte. – 3. Le
perplessità legate alla corretta interpretazione della seconda condizione
individuata dalla pronuncia Kühne & Heitz. – 4. La soluzione
adottata dalla Corte nel procedimento Kempter in merito alla terza e
quarta condizione menzionata nella sentenza Kühne & Heitz – 5.
Considerazioni conclusive e spunti di riflessione con riguardo alla
giurisprudenza sulla responsabilità degli Stati membri per violazione del
diritto comunitario.
De Luca V., La doppia tutela
dell’interesse legittimo e del diritto soggettivo (parte seconda): il caso della
disciplina della revisione dei prezzi nei contratti pubblici di servizi e
forniture, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc.
11-12, pagg. 617-626.
De Marzo G., Requisizione di
cava e occupazione appropriativa (n.d.r. commento a Cassazione civile, sez.
I, 6 agosto 2008, n. 21249), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10,
pagg. 1135-1137.
De Marzo G., Superamento della
pregiudiziale di annullamento e controversie sorte prima del mutamento di
giurisprudenza della Cassazione (n.d.r. commento a Cassazione Civile, Sez.
Unite, 8 aprile 2008, n. 9040), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 7,
pagg. 831-842. SOMMARIO: 1. La questione degli atti
interruttivi della prescrizione. – 2. Gli interventi della Corte europea dei
diritti dell’uomo. – 3. Il decorso del termine di prescrizione in caso di
annullamento del provvedimento amministrativo. – 4. Gli scenari aperti dal
superamento della pregiudiziale di annullamento.
De Masis B., Gestione del Servizio Idrico Integrato: ricognizione della normativa di
carattere nazionale. in Giustamm.it, pubblicato il 17/01/2008. SOMMARIO: 1.
Normativa Nazionale. - 1.1 Gestione delle reti ed erogazione dei servizi
pubblici locali di rilevanza economica. - 1.1.1. Proprietà di reti, impianti e
altre dotazioni patrimoniali (RID). - 1.1.2 Forma di gestione e procedure di
affidamento. - 1.1.3. Scadenza delle concessioni rilasciate con procedure
diverse dall’evidenza pubblica. - 1.1.4. Termine di scadenza delle concessioni.
- 1.2. Circolare interpretativa del Ministero dell’Ambiente del 6.12.2004,
recante “Affidamento del servizio idrico integrato a società a capitale misto
pubblico-privato”. - 1.3. Circolare interpretativa del Ministero dell’Ambiente
del 6.12.2004, recante “Affidamento in house del Servizio Idrico Integrato”. -
1.3.1. Gestione in house.
- 1.3.2. Evoluzione giurisprudenziale dei caratteri
distintivi del modello di gestione in house e del concetto di “controllo
analogo”. - 1.3.3 In house e giurisdizione della Corte dei Conti – Brevi
cenni.
De
Nictolis R.,
La riforma del Codice appalti, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 12,
pagg. 1357-1366. SOMMARIO: ¾ normativa 1. La revisione dei prezzi per le oscillazioni dei
prezzi dei materiali da costruzione nell’anno 2008. - 2. Legislazione regionale
e Corte Costituzionale in materia di appalti pubblici. – 3. Attività normativa
in corso. ¾ giurisprudenza – 1. Contrasti e ripensamenti sulle società in
house: modello generale o eccezionale? – 1.1. La Corte di giustizia mette in
discussione il requisito della partecipazione pubblica totalitaria. – 1.2. Per
l’Autorità garante della concorrenza e del mercato la società in house è un
modello generale? – 1.3. La Corte dei Conti critica Cons. Stato n. 1514/2007. –
1.4. Alcuni dati numerici sull’entità del fenomeno «società pubbliche degli
enti locali». – 1.5. In difesa della tesi restrittiva. – 1.6. Contrasto di
giurisprudenza in ordine alla pubblicità delle sedute di gara nei settori
speciali.
De Nictolis R., Le novità del
terzo (e ultimo) decreto correttivo del codice dei contratti pubblici, in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1225-1245. SOMMARIO: 1. Le modifiche di adeguamento
comunitario. – 1.1. Le definizioni. – 1.2. L’accesso agli atti. – 1.3. Gli
appalti esclusi. – 1.4. Stazioni appaltanti e operatori economici. – 1.5.
Qualificazione e avvalimento. – 1.6. Procedure di affidamento, termini, avvisi,
criteri di aggiudicazione. – 1.7. Offerte anomale sotto soglia. – 1.8.
Affidamento dei lavori in caso di fallimento dell’aggiudicatario o risoluzione
per inadempimento. – 1.9. Project financing. – 1.10. Infrastrutture
strategiche. – 1.11. Settori speciali. - 2. Disposizioni di coordinamento
formale e sostanziale. – 2.1. Le nuove definizioni. – 2.2. Appalti del
Ministero degli affari esteri. – 2.3. Autorità di vigilanza, Osservatorio e
Casellario dei contratti pubblici. – 2.4. Differimento dell’accesso agli atti.
– 2.5. Consorzi. – 2.6. Requisiti di ordine generale e qualificazione. – 2.7.
Procedure di affidamento. – 2.8. Offerte anomale. – 2.9. Servizi di
progettazione e collaudo. – 2.10. Performance bond. – 2.11. Cessione dei
crediti. – 2.12. Subappalto e tutela del lavoro. – 2.13. Collaudo. – 2.14.
Procedura ristretta semplificata e lavori in economia. – 2.15. Programma dei
lavori pubblici. – 2.16. Garanzia globale di esecuzione. – 2.17. Pagamento
anticipato dei prezzi dei materiali da costruzione e revisione prezzi. – 2.18.
Subentro e privilegio nel project: rinvio. – 2.19. Locazione finanziaria. –
2.20. Infrastrutture strategiche. – 2.21. Beni culturali. – 2.22. Contenzioso.
– 3. Entrata in vigore e norme transitorie. - 4. Abrogazioni.
De Nictolis R., La riforma dei
servizi pubblici locali, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10,
pagg. 1109-1116. SOMMARIO: 1. La disciplina nazionale delle concessioni di servizi
nel codice dei contratti pubblici. – 2. I servizi pubblici locali di rilevanza
economica. – 2.1. L’art. 113 T.U. enti locali e l’art. 23 bis D.L. n. 112/2008.
– 2.2. Necessità del rispetto dei principi comunitari e dei principi generali
sui contratti pubblici. – 2.3. Il carattere innominato delle procedure di
evidenza pubblica. – 2.4. L’affidamento a società mediante gara: perdura la
possibilità di in house? – 2.5. Incompatibilità ad acquisire servizi pubblici
locali. – 2.6. Il servizio idrico integrato. – 2.7. La concessione del servizio
di distribuzione del gas. – 2.8. Il rinvio al regolamento di delegificazione:
un libro dei sogni? – 2.9. Le materie demandate al regolamento di
delegificazione.
De Nictolis R., Principi espressi dalla Corte costituzionale nella sentenza
(in nota a C. Cost. n. 401 del 2007), in Rivista Giuridica dell’edilizia,
2008, fasc. 1, pagg. 181-183.
De Nictolis R., La riforma del Codice
appalti, in Urbanistica e appalti,
2008, fasc. 6, pagg. 665-679. SOMMARIO: ¾ normativa 1. La
nuova «direttiva ricorsi». – 2. Il regolamento per la revisione straordinaria
delle attestazioni SOA. – 3. La proroga dei membri dell’Autorità di vigilanza
nella legge di conversione del mille proroghe. – 4. L’Odissea del regolamento
di esecuzione e attuazione del codice. ¾ giurisprudenza 1.
La procedura di infrazione sul codice dei contratti pubblici…. – 2. …e la
condanna postuma della legge Merloni. – 3. La comunicazione della Commissione
europea 5 febbraio 2008 sul partenariato pubblico – privato istituzionale
(IPPP) (le cd. società miste). – 4. La plenaria sull’in house e sulle società miste. – 5. Rimessa nuovamente alla plenaria la
questione della sorte del contratto dopo l’annullamento dell’aggiudicazione. ¾ prassi 1. Gli
appalti riservati a laboratori protetti. - 2. L’istituzione del casellario
informatico per servizi e forniture.
De Nictolis R., La riforma del codice
appalti, in Urbanistica e appalti,
2008, fasc. 3, pagg. 269-274. SOMMARIO: ¾ normativa 1. La
revisione delle soglie comunitarie. – 2. Accordo bonario: le novità nella
finanziaria 2008. – 3. Il divieto di arbitrato introdotto dalla finanziaria
2008. – 4. Abrogazioni. – 5. Attività normativa in corso. ¾ giurisprudenza e prassi 1. Il divieto di prelazione nel project financing: l’Autorità si
pronuncia sul regime transitorio. – 2. La legittimazione processuale delle ATI.
– 3. La sorte del contratto a seguito dell’annullamento dell’aggiudicazione.
De Nictolis R., La Corte Costituzionale si pronuncia sul codice dei contratti
pubblici relativi a lavori, servizi e forniture (n.d.r. con riferimento a Corte Costituzionale 23 novembre 2007 n.
401), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 1, pagg. 5-19.
De Palma V.P., Nuovi sviluppi per il sindacato ex art. 77 Cost. (cala, forse, il
sipario sul "caso Petruzzelli"), in Giustamm.it, pubblicato il 1°/10/2008. SOMMARIO: 1. Il decisum;
2. Il precedente: la sentenza n. 171 del 2007; 3. I commenti della dottrina; 4.
Il contenuto della sentenza n. 128 del 2008; 5. Il dibattito dottrinale in
corso: il sindacato ex art. 77 Cost. è formale o materiale?; 6. Uno degli
omissis del giudice a quo: sono costituzionalmente ammissibili
leggi-provvedimento in materia espropriativa? A quali condizioni?; 7. Il “caso
Petruzzelli” è ancora irrisolto? Sarebbe ammissibile una nuova legge-tampone?
De Paolis S., La variante
semplificata, procedimento e garanzie partecipative (n.d.r. commento a Tar
Abruzzo, sez. I, 7 novembre 2007, n. 875), in Rivista giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 3,
I, pagg. 802-824. SOMMARIO: 1. Il caso e le questioni
preliminari. – 2. I presupposti per il procedimento di cui all’art. 5, d.p.r.
n. 447 del 1998. – 3. Le garanzie, tra motivazione e pubblicità.
De Paolis S., Pianificazione di
dettaglio e perequazione (n.d.r. commento a TAR Puglia, Lecce, sez. I, 22
novembre 2007, n. 3966), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2,
pagg. 525-533. SOMMARIO: 1. La vicenda. – 2. Perequazione e zonizzazione.
De Pauli L., I raggruppamenti di imprese a “geometria variabile”
non sono mai consentiti (n.d.r.
commento a Tar Lazio, Roma, sez. III-ter, 19 giugno
2008, n. 6031), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1323-1329.
De Pauli L., Requisito della regolarità contributiva e sindacato successivo
da parte delle stazioni appaltanti (n.d.r. commento a Consiglio di Stato,
sez. V, 1° agosto 2007, n. 4273), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc.
2, pagg. 202-210.
De Rosa M., Gli incarichi a consulenti esterni alla pubblica
amministrazione (n.d.r. commento a Direttiva Presidente del Consiglio dei
ministri 16 marzo 2007), in Giornale di diritto amministrativo, 2008,
fasc. 4, pagg. 390-394. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. L’uso del ricorso a professionalità esterne.
– 3. Il quadro normativo. – 4. La direttiva del Presidente del Consiglio dei
ministri del 16 marzo 2007: ambito di applicazione.
De Santis S., L’indennità di
esproprio per le aree non edificabili tra valore agricolo e valore di mercato
(dopo le sentenze della Corte cost. n. 348 e 349/2007) (n.d.r. commento a
Corte di Cassazione, sez. I, 15 maggio 2008, n. 12293), in Rivista Giuridica
dell’edilizia, 2008, fasc. 6, I, pagg. 1324-1331.
De Santis S., Il terzo decreto
correttivo:«dietro front» sui divieti di partecipazione alla stessa gara di
consorzi stabili e consorziate, in Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 12,
pagg. 705-711. SOMMARIO: 1. Le principali novità in
materia di consorzi stabili: cade definitivamente il «principio di specialità»
ma torna la disciplina di favore per i consorzi. – 2. … anche per i consorzi
artigiani ed a quelli tra cooperative di produzione lavoro. – 3. Le eccezioni
comuni a tutti i consorzi: il caso delle offerte anomale. - 4. I diversi casi
del controllo e collegamento infragruppo: una diciplina indubbiamente di favore
per la struttura consortile. – 5. Conclusioni.
De
Santis S.,
L’avvalimento: il diverso regime probatorio per società interne ed estranee
al consorzio stabile, in Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 11, pagg. 637-642. SOMMARIO: 1.
L’avvalimento. – 2. L’estensione del principio ai consorzi stabili. – 3. La
prova di poter disporre effettivamente dei mezzi dei soggetti ausiliari. – 4.
La recente pronuncia dei giudici piemontesi. – 5. Alcuni casi “limite”. – 6. Le
modifiche alla disciplina dell’avvalimento contenute nel terzo decreto
correttivo. – 7. Osservazioni conclusive.
De Santis S., Le
«qualificazioni minime» delle imprese appartenenti al consorzio stabile, in
Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 10, pagg. 576-580. SOMMARIO: 1. La disciplina originaria
delle qualificazioni. – 2. La disciplina prevista dal Codice dei contratti. –
3. La diversa disciplina dei consorzi del settore servizi. – 4. Dubbi
interpretativi. - 5. Applicazione estensiva della normativa sulle RTI. – 6.
Osservazioni conclusive.
De Santis S., Il Codice apre alla nozione di collegamento sostanziale
atipico anche per i consorzi, in Cooperative e consorzi, 2008, fasc.
6, pagg. 376-380. SOMMARIO: 1. La nascita del concetto di controllo sostanziale atipico.
- 2. La nuova disciplina delineata dal Codice dei contratti. – 3. Il divieto di
partecipazione per l’impresa che si trova in situazione di collegamento con il
progettista. – 4. Il collegamento ed i Consorzi stabili. – 5. Osservazioni
conclusive.
De Santis S., Il divieto di
contemporanea partecipazione alla gara del consorzio stabile e delle imprese
consorziate, in Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 4, pagg. 226-230. SOMMARIO: 1. La ratio
ed il reale contenuto del divieto di contemporanea partecipazione alla gara. –
2. Il coordinamento con la disciplina regolamentare. – 3. La ratio legis.
– 4. La immutata disciplina prevista dal Codice De Lise. – 5. Il secondo
decreto correttivo.
De Santis S., Le tipologie consortili
ammesse a partecipare all’affidamento di contratti pubblici, in Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 3,
pagg. 149-153.
De Simone M., Il ripido crinale fra
interesse a ricorrere e possibilità giuridica. Impugnazione dell’ordinanza
sindacale che vieta l’attività di lavavetri (n.d.r. commento a TAR Toscana,
sez. II, 27 agosto 2008, n. 1889), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 12,
pagg. 3288-3297.
De Stefanis C., Al via la
comunicazione unica per l’avvio dell’attività d’impresa, in Cooperative
e consorzi, 2008, fasc. 7, pagg. 441-448.
De Tilla M., Diritti del
conduttore e molestie derivanti da interferenze elettromagnetiche (n.d.r. commento
a Corte di Cassazione, sez. III, 9 maggio 2008, n. 11514), in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6, I, pagg. 1312-1317.
De Vinci G., Procedimenti comunitari
e amministrazioni nazionali coinvolte nell'attuazione della Politica Agricola Comune, in Giustamm.it,
pubblicato il 24/07/2008. SOMMARIO: 1. Premessa. – PARTE PRIMA – 2. I procedimenti amministrativi di
rilevanza comunitaria. – 3. Le figure di composizione riguardanti l’attività. –
4. Le amministrazioni nazionali operanti in funzione comunitaria. – 5. Le
figure di composizione riguardanti l’organizzazione. – PARTE SECONDA – 6. Il
“sistema amministrativo” della Politica Agricola Comune – 7. Le amministrazioni
nazionali coinvolte nell’attuazione della PAC. – 7.1 Il Ministero delle politiche
agricole, alimentari e forestali. – 7.2 L’Agenzia per le erogazioni in
agricoltura. – 7.3 Gli Organismi pagatori regionali. – 8. Il procedimento
amministrativo di erogazione dei fondi della PAC. – 9. Conclusioni.
Delfino B., Una nuova nozione
di «sicurezza» nel diritto pubblico: riflessioni, rapporti con i principi di
prevenzione e di precauzione e sua forza espansiva, in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 11,
pagg. 3183-3203. SOMMARIO: 1. Premessa. La nozione
tradizionale di «sicurezza»: difesa dello Stato e dell’ordine pubblico. – 2.
Una diversa nozione di «sicurezza»: il binomia libertà e sicurezza. – 3.
Un’altra nozione di «sicurezza»: considerazioni preliminari. – 4. Segue:
l’essenza e le sue finalità. – 5. Principi di prevenzione e precauzione:
origini e diffusione normativa. – 6. Il principio di precauzione: problematiche
ed implicazioni multidisciplinari. – 7. Il principio di precauzione nella
giurisprudenza comunitaria. – 8. La forza espansiva della nuova nozione di
«sicurezza»: l’ipotesi dell’erogazione dei servizi pubblici.
Deliperi S., Nuovo vincolo
paesaggistico, il procedimento dev’essere lineare (n.d.r. commento a Cons.
di Stato, sez. VI, 4 agosto 2008, n. 3895), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 6,
pagg. 1007-1014.
Della Cananea G., Un nuovo nomos per l’ordine
globale (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità europee,
grande sezione, sentenza 3 settembre 2008, causa C-402/05 P Terrorismo
internazionale e principi di diritto), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10,
pagg. 1102-1104.
Della Nave C. –
De Dominicis G., Le
società di trasformazione urbana e la normativa sui contratti pubblici, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 3,
pagg. 29-34.
Della Pietra G., Cassazione e Consiglio di Stato disputano ancora: a chi spetta di
pronunciarsi sulla sorte del contratto quando sia annullata l’aggiudicazione?,
in Giustamm.it, pubblicato il
9/10/2008. SOMMARIO
1. La contesa tra Cassazione e Consiglio di Stato. – 2. Gli argomenti delle
Sezioni unite. – 3. I commenti della dottrina. – 4. La rimessione all’Adunanza
plenaria. – 5. Insensibilità della questione di giurisdizione alla
qualificazione degli effetti sul contratto. – 6. La delibazione della sorte del
contratto in via incidentale. – 7. Una lettura costituzionalmente orientata
delle disposizioni attributive di giurisdizione al giudice speciale.
Della Porta P., Società miste “in trasferta” e nodi della legalità: l’art. 13 della legge n. 248/2006 (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 25 agosto 2008, n. 4080), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 353-365.
Della Porta P., Raggruppamenti
temporanei fra imprese prequalificate separatamente (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. VI, 20 febbraio 2008, n. 588), in I contratti dello
Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 216-221.
Della Porta P., Forma societaria e affidamenti diretti: primo monito
(indiretto) della Plenaria (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen,
3 marzo 2008, n. 1), in I contratti dello
Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 193-223.
Della Porta P., Società miste, servizi
pubblici e appalti al vaglio della Plenaria, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 1, pagg.
5-29. SOMMARIO: 1. Normativa. – 2. Casistica.
Delsignore M., La disapplicazione dell’atto in violazione del diritto
comunitario non impugnato (n.d.r.
commento a T.A.R. Sardegna, Sez. I, 27 marzo 2007, n. 549), in Diritto
processuale amministrativo, 2008,
fasc. 1, pagg. 267-299. SOMMARIO: 1. L’oggetto della decisione e
la sua affermata peculiarità. – 2. Il regime dell’atto in violazione del
diritto comunitario che sia oggetto dell’impugnazione. – 3. Il regime dell’atto
in violazione del diritto comunitario che non sia oggetto dell’impugnazione. –
4. I principi giuridici che non giustificano la distinzione operata dal
giudice. – 5. Quale, allora, la soluzione preferibile?
Depiero R., Autotutela e rinnovazione parziale delle gare
d’appalto (n.d.r. commento
a Cons. di Stato, sez. V, 9 giugno 2008, n. 2843), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg.
1273-1284. SOMMARIO:
1. L’autotutela in generale. - 2. Esiti del procedimento di autotutela. - 3.
Vizi che legittimano l’esercizio dell’autotutela annullatoria. - 4. Il pubblico
interesse. - 5. Il termine «ragionevole». – 6. L’annullamento parziale. – 7.
Conseguenze dell’annullamento parziale. – 8. L’annullamento parziale nelle
procedure ad evidenza pubblica. – 9. La comunicazione di avvio del procedimento
di autotutela. - 10. L’autotutela nei confronti del bando. – 11. L’autotutela
nei confronti degli atti di ammissione/esclusione. – 12. Annullamento
dell’esclusione e aggiudicazione definitiva. – 13. Autotutela e processo
amministrativo.
Di Carlo M., La concorrenza
nelle procedure di gara degli appalti pubblici (n.d.r. commento a Corte
Costituzionale, 14 dicembre 2007, n. 431), in Rivista trimestrale degli
appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 569-594. SOMMARIO: 1. La tutela della concorrenza
nelle recente giurisprudenza costituzionale. - 2. Il rapporto tra
qualificazione e concorrenza: i princìpi di proporzionalità e ragionevolezza. –
3. I requisiti di partecipazione dei RTI.
– 4. La discrezionalità dell’amministrazione nella definizione dei criteri di
aggiudicazione. – 5. La fase esecutiva dei contratti: la concorrenzialità della
gara e l’efficienza dell’amministrazione. Considerazioni conclusive sui
possibili schemi negoziali.
Di Dio F., Cogenza del piano
paesaggistico sul piano di assetto delle aree naturali protette: siamo sicuri
che si tratti di un rapporto gerarchico? (n.d.r. commento a Corte
Costituzionale, 30 maggio 2008, n. 180), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5,
pagg. 800-809.
Di Dio F., Lo Stato protagonista nella tutela del paesaggio: la Consulta
avvia l’ultima riforma del Codice dei beni culturali e del paesaggio (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, 7 novembre 2007, n. 367), in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 2, pagg. 381-396.
Di Graci R., Sull’individuazione del controinteressato nel caso di
impugnazione dell’aggiudicazione e della mancata esclusione da gara pubblica
della seconda classificata (n.d.r. commento a TAR Campania, Napoli, sez. I,
6 febbraio 2008, n. 579), in I contratti
dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 293-298.
Di Majo A., si veda De Luca A. – Di Majo A.
Di Majo A., Tutela di annullamento e
risarcitoria contro gli atti della P.A.: l’acquis civilistico (n.d.r. con riferimento a Consiglio di Stato, Ad.
Plen., 22 ottobre 2007, n. 12), in Il
Corriere giuridico, 2008, fasc. 2, pagg. 261-266.
Di Maria G., L’accesso ai
documenti nelle istituzioni scolastiche (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. VI, 13 novembre 2007, n. 5825), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 8, pagg. 879-883.
Di Maria G., L’autotutela decisoria nelle gare di appalto: presupposti e
problematiche (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 2
ottobre 2007, n. 5086), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 5, pagg. 538-543. SOMMARIO:
1. Il caso e la decisione. – 2. L’annullamento d’ufficio nelle gare pubbliche.
– 3. Processo amministrativo ed autotutela. – 4. Motivazione del provvedimento.
Di Mario A., Il verde urbano
avanti il giudice amministrativo (n.d.r. commento a Tar Abruzzo, Pescara, 7
aprile 2008, n. 378), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 8, pagg. 1039-1045. SOMMARIO: 1. Il verde urbano tra disciplina urbanistica e tutela
differenziata. – 2. La disciplina urbanistica del verde urbano avanti al
giudice amministrativo. – 3. Giudice amministrativo e tutela della qualità del
verde pubblico.
Di Nitto T. –
Cataldi C., Le competenze del Sindaco nella recente
giurisprudenza, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc.
6, pagg. 661-667. SOMMARIO: 1. Le competenze proprie del Sindaco. - 2. Le ordinanze
contingibili ed urgenti. – 3. I poteri di nomina e di revoca propri del
Sindaco. – 4. Le competenze del Sindaco rispetto a quelle del Consiglio e della
Giunta. – 5. Le competenze del Sindaco rispetto a quelle dei dirigenti.
Di Pace M., La nuova
disciplina di tutela della sicurezza sul lavoro, in Cooperative e
consorzi,
2008, fasc. 10, pagg. 571-575. SOMMARIO: 1. I soggetti coinvolti nel sistema della
sicurezza. – 2. Il quadro generale delle misure di tutela. – 3. Gli obblighi
del datore di lavoro: la valutazione dei rischi. – 4. Gli altri obblighi del
datore di lavoro. - 5. I compiti del servizio di prevenzione e protezione dai
rischi professionali. – 6. Gli obblighi dei lavoratori.
Di Pardo G., Annullamento dell’aggiudicazione ed accertamento dell’intervenuta
caducazione dell’atto negoziale (n.d.r. commento a Tar Molise, sez. I, 24
settembre 2008, n. 719). in Lexitalia.it,
ottobre 2008.
Di Pretoro F., Contratti
d’appalto: nuovi obblighi per le imprese, in Diritto e pratica delle
società,
2008, fasc. 16, pagg. 35-39.
Dickmann R., La Corte
costituzionale chiarisce la propria giurisprudenza in materia di leggi di
approvazione di provvedimenti amministrativi (n.d.r. commento a Corte
Costituzionale, 20 novembre 2008, n. 302/o), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 11,
pagg. 2920-2933.
Dickmann R., Competenza e
regime giuridico dei provvedimenti adottati nell’esercizio dei poteri
sostitutivi e di ordinanza del governo, in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 9,
pagg. 2549-2570. SOMMARIO: 1. Per una riconduzione a
sistema dei poteri sostitutivi. – 1.1. I poteri sostitutivi amministrativi del
Governo di cui all’art. 120, secondo comma, cost. e la differenza con
l’attrazione in sussidiarietà di funzioni amministrative regionali. – 1.2. I
poteri sostitutivi amministrativi delle regioni. – 1.3. I poteri sostitutivi
normativi del Governo di cui all’art. 117, quinto comma, cost. - 2. Differenza
tra i poteri sostitutivi ed i poteri di ordinanza del Governo in casi di
necessità e di urgenza. – 3. Il titolo ed i presupposti della sostituzione come
requisiti di legittimità dell’atto sostitutivo. – 4. In conclusione:
straordinarietà della sostituzione tra poteri ed illegittimità dei poteri
sostitutivi ordinari.
Didonna M., Predeterminazione nella lex specialis dei criteri di
valutazione dell’offerta (n.d.r. commento a Corte di Giustizia delle Comunità
Europee, sez. I, 24 gennaio 2008, causa C-532/06), in Urbanistica e appalti,
2008, fasc. 5, pagg. 571-578.
Dipace R., I contratti
alternativi all’appalto per la realizzazione di opere pubbliche, in Giustamm.it,
pubblicato il 20/10/2008. SOMMARIO: 1. Le nuove frontiere
dell’attività negoziale della p.a. nel sistema del codice dei contratti. - 2. I
caratteri del contratto di partenariato pubblico privato. - 3. Profili
problematici della distinzione tra partenariato ed esternalizzazione. - 4. Il
problema della disciplina dell’affidamento dei contratti di partenariato: lo
schema del dialogo competitivo. – 5. Considerazioni conclusive.
Dugato M., I servizi pubblici
locali (art. 23-bis). La manovra finanziaria prevista dalla legge n. 133/2008,
in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12, pagg. 1219-1222.
Dugato
M., Fruizione e valorizzazione dei beni culturali
come servizio pubblico e servizio privato di utilità sociale, in Rivista
giuridica di urbanistica, 2008, fasc.
1-2, numero speciale: Atti del Convegno “Modelli di composizione degli
interessi nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale”,
Padova, 18-19 maggio 2007, pagg. 99-111.
Duni G., Indennizzi e risarcimenti da espropriazione. Problemi risolti
e questioni in sospeso (nota a
Corte Costituzionale, 24 ottobre 2007, nn. 348 e 349), in Giustizia civile, 2008, fasc. 1, pagg. 49-63. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. La sentenza n. 348: a) l’adeguamento alle sentenze della Corte
europea dei diritti dell’uomo. – 3. (Segue):
b) il residuo contrasto strutturale. – 4. (Segue):
c) il dubbio sulle future deroghe possibili al criterio del valore venale. – 5.
(Segue): d) gli effetti
della sentenza n. 348 e la sopravvenienza della l.n. 244 del 2007. – 6. La sentenza
n. 349: a) un caso che non sarebbe dovuto nascere. – 7. (Segue): b) le molte questioni non
risolte.
Durante N., Gli effetti
dell’annullamento dell’aggiudicazione sul contratto stipulato nell’evoluzione
della giurisprudenza, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 4-5, II, pagg. 123-133. SOMMARIO: 1. La posizione tradizionale della Cassazione. La tesi
dell’annullabilità relativa. – 2. La «discesa in campo» del giudice
amministrativo. La tesi della caducazione automatica. – 3. Gli arresti della
Prima Sezione della Corte di Cassazione tra il 2006 ed il 2008. – 4. Le Sezioni
unite del 2007 e del 2008. Il definitivo radicamento della giurisdizione in
capo al giudice ordinario. – 5. L’Adunanza plenaria del 2008. Ultimi lembi di
giurisdizione amministrativa. – 6. Brevi considerazioni finali.
Duret P., Riflessioni sulla legitimatio
ad causam in materia ambientale tra partecipazione e sussidiarietà, in Diritto
processuale amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 688-788. SOMMARIO: 1. Valore
euristico del principio della sussidiarietà (orizzontale). – 2. La vexata
quaestio della giustiziabilità degli interessi diffusi nel processo
amministrativo: un breve excursus (con qualche notazione sulle populares
actiones). – 3. Valenza (ulteriore) della partecipazione procedimentale
nella prospettiva della sussidiarietà orizzontale: gli spunti offerti dalla
giurisprudenza dei Tar e dal Consiglio di Stato in sede consultiva. – 4. (Segue):
la partecipazione come indice di “cittadinanza societaria”.
– 5. Problematiche ed interrogativi collaterali. – 6. Recenti interventi
normativi e giurisprudenziali: conferma o eutanasia della sussidiarietà
orizzontale “presa sul serio”?
E
Elefante F., I risvolti
economici della giustizia sportiva nella giurisprudenza del TAR del Lazio.
L’inafferrabilità del criterio della rilevanza esterna (n.d.r. commento a
Tar Lazio, Sez. III ter, 2 luglio 2008, n. 6352), in Il
foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 6, pagg. 1738-1755. SOMMARIO: 1.
Introduzione. – 2. Il fatto. – 3. Il principio della pluralità degli
ordinamenti giuridici. – 4. Il quadro normativo nella giurisprudenza
amministrativa: le sanzioni disciplinari. – 5. La sentenza 2 luglio 2008, n.
6352, del Tar Lazio: profili sostanziali
del difetto di giurisdizione amministrativa. – 6. Segue: profili procedurali
del difetto di giurisdizione amministrativa. – 7. Conclusioni.
Elefante F., Il provvedimento
di sospensione dell’attività imprenditoriale contra ius laboris
dal Tar Veneto al recente Testo Unico in materia di sicurezza nei luoghi di
lavoro: quando la cura è peggiore della malattia, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 3,
pagg. 923-935.
Elefante
F., Un conflitto di
attribuzione sulla c.d. pregiudizialità amministrativa? in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 1, pagg. 305-340. SOMMARIO: 1. Parte introduttiva. – 2. Parte
prima. - 3. Parte seconda. – 4. Conclusioni.
Elefante
F., Gli affidamenti in
house nei servizi pubblici locali: il lungo cammino verso il riconoscimento
dell’eccezionalità del modello gestionale societario a partecipazione pubblica
totalitaria (n.d.r. nota a Tar Sardegna, sez. I, 21
dicembre 2007, n. 2407), in Il foro amministrativo
T.A.R., 2008, fasc. 1, pagg. 265-291. SOMMARIO: 1. Il quadro
normativo: la titolarità dell’erogazione del servizio pubblico nel Testo Unico
degli Enti Locali. – 2. La compatibilità comunitaria del modello gestionale a
partecipazione pubblica totalitaria. – 3. I limiti esterni all’autoproduzione:
il principio costituzionale di sussidiarietà orizzontale. – 4. I limiti interni
all’affidamento in house: il “controllo analogo”. – 5. Considerazioni
conclusive.
F
Failla G., Il contratto
aperto di manutenzione: un istituto in via di estinzione?, in Appalti e
contratti,
2008, fasc. 10, pagg. 40-49 (e in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3,
pagg. 517-530). SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La posizione dell’Autorità di vigilanza
sul contratto aperto. – 3. Conclusioni.
Failla G., I ritardi dei
pagamenti negli appalti pubblici: un’anomalia in un mercato polverizzato,
in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9, pagg. 49-55. SOMMARIO: 1. Ritardi nei pagamenti e struttura del mercato degli
appalti pubblici. – 2. La disciplina del ritardato pagamento del prezzo di
appalto. – 3. La direttiva comunitaria n. 35/2000 e il d.lgs. 231/2002.
Failla G., Strumenti di
risoluzione delle controversie negli appalti di servizi e forniture; l’accordo
bonario, le riserve e la transazione, in Rivista trimestrale degli
appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 417-430. SOMMARIO: 1.
Introduzione. – 2. L’accordo bonario negli appalti di servizi e forniture. – 3.
La transazione. – 4. Altri rimedi. Considerazioni finali.
Failla G., I rimedi per la risoluzione delle controversie negli appalti
di servizi e forniture. In particolare, l’accordo bonario, le riserve e la
transazione, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 6, pagg. 29-37.
Falabella M., La locazione conclusa
dall’ente pubblico e il problema della sua rinnovazione tacita (n.d.r. nota
a Tribunale di Modena, sez. II, 28 giugno 2007), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 4, pp. 979-983.
Fanetti S., Una nuova
decisione della Corte Costituzionale in materia di energia. La sentenza 1/2008 (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, 18 gennaio 2008, n. 1), in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 3-4, pagg. 572-589. SOMMARIO: 1. La normativa previgente in materia di concessioni di grandi
derivazioni d’acqua ad uso idroelettrico. – 2. Le modifiche introdotte dalla L.
266/2005 e i ricorsi delle Regioni davanti alla Corte Costituzionale. – 3. La
giurisprudenza costituzionale in materia di energia. La «chiamata in
sussidiarietà». – 4. La sentenza della Corte 1/2008.
Fanizzi R., Il Consiglio di
Stato accoglie un’interpretazione restrittiva dei requisiti dell’in house
providing, secondo una lettura comunitaria del fenomeno (nota a
Consiglio di Stato, sez. VI, 3 aprile 2007, n. 1514), in Giustizia civile, 2008, fasc. 4,
pagg. 1049-1068. SOMMARIO: 1. Il caso Zetema. – 2. I
requisiti dell’in house providing: «il controllo analogo» sotto il
profilo soggettivo del rapporto pubblico-privato. – 3. Il profilo qualitativo
del «controllo analogo»: il confronto con il diritto civile. – 4. L’ulteriore
limite all’in house: «la previa legge».
Fantini S., Le disposizioni della Finanziaria 2008 in tema di società
pubbliche, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 4, pagg. 412-415. SOMMARIO: 1. Il
limite dello scopo per la costituzione e partecipazione a società pubbliche. –
2. La portata del divieto. – 3. La violazione del divieto tra illegittimità e
cessione del contratto. – 4. La riduzione dei componenti degli organi
societari.
Fares G., si veda Corso G. – Fares G.
Feliziani C., Divieto di rinnovo
dei contratti pubblici e relativa giurisdizione esclusiva del giudice
amministrativo: una risposta alle istanze comunitarie (n.d.r. commento a
Consiglio di stato, sez. V, 8 luglio 2008, n. 3391), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 11,
pagg. 3073-3092.
Feliziani C., Nullità del
provvedimento amministrativo ex art. 21 septies, l. n. 241 del 1990 e
successive modifiche (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 11 dicembre
2007 n. 6388), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 10, pagg. 2739-2754.
Ferla S., Il “diritto
speciale” delle società a partecipazione pubblica nel quadro dell’ordinamento
comunitario, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11,
pagg. 51-77. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Le prerogative speciali del socio
pubblico nelle società di diritto comune: la giurisprudenza comunitaria in tema
di golden share e di nomina extra-assembleare degli amministratori – la
riscrittura dell’art. 2449 c.c. (art. 13, legge n. 34/2008). – 3. Le società a
partecipazione pubblica di diritto speciale: le società a capitale misto e le
società in house per lo svolgimento di funzioni/servizi pubblici o di
attività strumentali ai compiti istituzionali del socio pubblico. – 3.1. Le
società a capitale misto pubblico/privato. – 3.1.1. Il parere del Consiglio di
Stato, sez. II consultiva, n. 456, del 18 aprile 2007. – 3.1.2. Le questioni
“aperte” poste dalla sez. V giurisdizionale del Consiglio di Stato (decisione
n. 5587 del 23 ottobre 2007) e non risolte dall’adunanza plenaria (decisione n.
1 del 3 marzo 2008). – 3.1.2.1. I limiti della “fungibilità” tra società mista
e appalto/concessione. – 3.1.2.2. L’ipotesi della partecipazione esclusivamente
finanziaria del socio privato. – 3.1.2.3. La problematica relativa allo
svolgimento di attività a favore di soggetti diversi dall’ente pubblico socio:
argomenti per una rivisitazione della giurisprudenza in materia di attività
extra-territoriale delle società miste. – 3.1.2.4. La società mista come
opzione di carattere eccezionale? Previsione normativa ad hoc e onere
motivazionale. – 3.2. Le società in house: verso una reinterpretazione
della nozione di controllo analogo e una maggiore valorizzazione dei limiti
oggettivi di operatività del soggetto in house in rapporto al corretto
funzionamento del mercato. – 4. Conclusioni.
Ferlini M., La gara per la scelta del
broker: la distanza tra teoria (par
condicio e concorrenza) e prassi applicativa, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 4,
pagg. 22-25.
Ferrara F., Il trasferimento
di malato lungodegente: tra principio di efficienza e tutela della persona (n.d.r.
commento a Consiglio di Giustizia amministrativa per la Regione siciliana, 21
luglio 2008, n. 643), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 12,
pagg. 3475-3476.
Ferrara L., Motivazione e
impugnabilità degli atti amministrativi, in Il foro amministrativo T.A.R.,
2008, pagg. 1193-1199.
Ferrara L., Novità legislative e peso
della tradizione (replicando a Fabio Saitta a proposito dell’art. 21 octies,
comma 2, della legge n. 241 del 1990), in Giustamm.it, pubblicato il 15/05/2008.
Ferrara L., La partecipazione tra «illegittimità» e «illegalità».
Considerazioni sulla disciplina dell’annullamento non pronunciabile, in Diritto
amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg.
103-120. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Non pronunciabilità
dell’annullamento e invalidità: l’illegittimità del provvedimento; critica. –
3. (Segue): la legittimità del provvedimento; critica. – 4. (Segue):
la validità del provvedimento ma anche la non conformità a diritto del
procedimento. La legittimità costituzionale della non annullabilità. – 5. Il
compattamento interpretativo della giurisprudenza. – 6. L’inversione dell’onere
della prova e la valorizzazione della (norma sulla) partecipazione.
Ferrari Ge., La cessione volontaria, in Giustamm.it,
pubblicato il 9/10/2008. SOMMARIO: Bibliografia. - Sez. I - L’inquadramento - 1. Premessa. -
2. Gli obiettivi perseguiti dal legislatore mediante lo
strumento della cessione volontaria del bene espropriando. - 3. La natura
giuridica del contratto (o atto) di cessione volontaria. - 4. I presupposti
legali della
cessione volontaria del bene espropriando. - 5. La posizione giuridica del
proprietario espropriando rispetto alla cessione volontaria. - 6. L’arco temporale entro il quale il proprietario espropriando può
esercitare il diritto alla cessione volontaria. - 7. La cessione da parte del
comproprietario della sua quota sul bene espropriando. - 8. I soggetti legittimati a stipulare il contratto di cessione
volontaria del bene espropriando. - 9. Contenuto e forma dell’atto di cessione
volontaria del bene espropriando. - 10. I criteri generali di determinazione del
corrispettivo dovuto dal beneficiario dell’espropriazione al proprietario del
bene volontariamente ceduto. - 11. Segue: i criteri di
determinazione del corrispettivo dovuto per la cessione di area edificabile. - 12. Segue:
i criteri di determinazione del corrispettivo dovuto per la cessione di
costruzione legittimamente edificata. - 13.Segue: i
criteri di determinazione del corrispettivo dovuto per la cessione di area non
edificabile. - 14. Segue: i criteri di determinazione del corrispettivo dovuto per la
cessione di area non edificabile coltivata direttamente dal proprietario. - 15.
Segue: l’indennità aggiuntiva spettante, in caso di cessione volontaria del
fondo da parte del proprietario, al soggetto che lo coltiva in qualità di
fittavolo, mezzadro o compartecipante. - 16. Gli effetti giuridici dell’atto di
cessione volontaria. - 17. Segue: la decorrenza degli effetti
giuridici dell’atto di cessione volontaria. - 18. Segue: la condizione
sospensiva al
cui verificarsi sono subordinati gli effetti giuridici dell’atto di cessione
volontaria. - 19. Segue: la notifica del decreto espropriativo. - 20. Segue: la retroattività degli effetti giuridici al verificarsi
della condizione sospensiva. - 21. Il regime fiscale previsto per il caso di cessione
volontaria dell’immobile oggetto del procedimento ablatorio. Sez. II - Le
domande e le risposte - 1. Se il procedimento di stima dell’indennità di
espropriazione costituisce presupposto per addivenire alla cessione volontaria
del bene espropriando. - 2. Cessione volontaria e decreto espropriativo di
immobili di interesse storico-artistico. - 3. In che cosa la
cessione volontaria ex art. 45 t.u. si distingue dal contratto di
compravendita? - 4. Quali sono i presupposti legali della cessione volontaria? - 5. Quale
è la forma richiesta per il contratto di cessione volontaria ex art. 45 t.u.? -
6. Nel caso di cessione volontaria quando si realizza il
trasferimento della proprietà dall’espropriato al beneficiario dell’espropriazione? - 7. Le
peculiarità della cessione volontaria nell’ambito della categoria dei contratti
pubblici. - 8. Accordo amichevole e cessione volontaria: differenze. -
9. Transazione e cessione volontaria: differenze. - 10. Se eventuali
irregolarità commesse dall’espropriante nel corso del procedimento amministrativo
si riflettono sul contratto di cessione volontaria. - 11. Cessione volontaria e
accessione invertita. - 12. La rilevanza della distinzione fra
vincolo conformativo e vincolo preordinato all’espropriazione in sede di determinazione
dell’indennità e del prezzo della cessione; la dicotomia fra aree edificabili
ed aree agricole e l’inesistenza di un tertium genus. - 13. Quali sono i
criteri di determinazione del corrispettivo della cessione volontaria? - 14.
Come si individua il soggetto legittimato a stipulare il contratto di cessione
volontaria? - 15. Il contratto di cessione volontaria dopo la sentenza della
Corte cost. 19 luglio 1983, n. 223. - 16. La
determinazione della misura dell’indennità di espropriazione e del prezzo di cessione
volontaria dopo la sentenza della Corte cost. 24 ottobre 2004, n. 340. - 17.
Quali sono i rimedi utilizzabili dall’espropriato in caso di cessione
volontaria di immobili in carenza di potere ablatorio in capo all’espropriante?
- 18. Convalida di cessione volontaria annullabile. - 19. Quando il
negozio di cessione volontaria deve considerarsi nullo? - 20. Il prezzo della cessione volontaria in caso di occupazione
d’urgenza ancora legittimamente in atto. - 21. Cessione volontaria con determinazione del prezzo
da parte dell’espropriante in violazione di norme imperative. - 22. Quale è la
data di riferimento per la valutazione del bene oggetto della cessione
volontaria? - 23. Ai fini della determinazione del
valore dell’area espropriando come si stabilisce se si tratta di terreno edificabile o
non? - 24. Come si calcola l’indennità di esproprio in caso di mancato accordo
fra l’espropriante e il proprietario coltivatore diretto? - 25. Il valore dichiarato agli effetti dell’I.C.I. come limite per la determinazione
dell’indennità di esproprio. - 26. Chi è obbligato al
pagamento del prezzo nel caso di cessione volontaria? - 27. Quali sono le modalità di pagamento del prezzo della cessione
volontaria? - 28. Natura giuridica e decorrenza degli interessi dovuti in caso
di ritardo nel pagamento dell’indennità per l’espropriazione o del prezzo della
cessione volontaria. - 29. La giurisdizione nelle controversie aventi ad
oggetto il corrispettivo della cessione volontaria - 30. La giurisdizione nelle controversie afferenti alla nullità del
contratto di cessione volontaria. - 31. La competenza funzionale della Corte
d’appello in unico grado: determinazione. - 32. Chi è il
soggetto passivamente legittimato nelle controversie conseguenti alla
conclusione del
procedimento ablatorio mediante contratto di cessione volontaria? - 33.
Opposizione del singolo comproprietario alla stima effettuata in via
amministrativa in caso di opzione degli altri comproprietari per la cessione
volontaria. - 34. La sospensione del processo in caso di
giudizi aventi oggetti diversi e pendenti innanzi a giudici diversi. - 35. I
poteri del giudice chiamato a pronunciare sull’opposizione alla stima. - 36. Determinazione giudiziale dell’indennità di espropriazione di
fondi agricoli nel caso di pregresso accordo bonario fra le parti. - 37. Il termine
per la proposizione dell’opposizione alla stima. - 38. Cessione volontaria e controversie in materia di I.C.I. - 39.
Quale è il regime fiscale applicabile al corrispettivo della cessione volontaria?
Ferrari
G., I
poteri del giudice amministrativo in caso di denunciata collusione fra
candidato e commissione giudicatrice di concorso per ricercatore universitario (n.d.r.
commento a TAR Piemonte, sez. I, 9 settembre 2008, n. 1888), in Giurisprudenza
di merito, 2008, fasc. 11, pagg. 2973-2988. SOMMARIO: 1. Il fatto. – 2. La collocazione
editoriale delle pubblicazioni come criterio selettivo nelle procedure
comparative universitarie. – 3. La consegna delle c.d. copie d’obbligo. – 4.
Pubblicazione e stampato. – 5. Il termine per la presentazione della domanda di
ammissione alle procedure comparative universitarie e dei titoli scientifici. –
6. Errore materiale ed errore di valutazione della commissione giudicatrice di
procedura comparativa universitaria. – 7. La posizione del Rettore nelle
procedure comparative universitarie.
Ferrari G., Disciplina della denuncia di inizio attività, in Giustamm.it, pubblicato il 9/10/2008. SOMMARIO: Bibliografia.
- Sez. I - L’inquadramento - 1. Premessa. - 2. I soggetti legittimati a
presentare la denuncia d’inizio attività. - 3. Il contenuto della
denuncia d’inizio attività e la documentazione da allegare. - 4. Il termine
minimo per l’inizio dei lavori e il termine massimo di efficacia del titolo
legittimante. - Sez. II - Le domande e le risposte. - A) PRINCIPI GENERALI: 1.
Quali sono gli accertamenti che l’amministrazione deve compiere in sede di
esame della d.i.a.? - 2. Può essere sospeso il termine di inizio lavori
oggetto di d.i.a. in attesa che venga definito l’ambito di applicazione della
normativa sul condono? - 3. Sospensione della d.i.a. concernente porzioni
immobiliari comuni in caso di mancato assenso del condominio. - 4. Quali sono i poteri del responsabile del procedimento in sede di esame
della d.i.a.? - 5. Il silenzio serbato dall’amministrazione sulla d.i.a.
presentata dal privato: natura giuridica ed effetti. - 6. Può un singolo condomino presentare in proprio la d.i.a.? - 7.
La d.i.a.
decade per mancato inizio dei lavori nei termini di legge? - 8. L’inibitoria
dei lavori oggetto di d.i.a. deve essere preceduto dalla comunicazione di avvio
del procedimento? - 9. L’ordine-diffida a non iniziare i
lavori oggetto di d.i.a. deve essere preceduto dal preavviso di rigetto? - 10. Che
natura ha il termine di trenta giorni previsto dall’art. 23, t.u. n. 380 del
2001 per inibire l’attività edilizia oggetto di d.i.a? - 11. Il provvedimento che inibisce l’attività edilizia oggetto di
d.i.a. deve
essere adottato o anche notificato al denunciante entro i trenta giorni? - 12.
Decorso inutilmente il termine di trenta giorni previsto dall’art. 23, t.u. n.
380 del 2001 per inibire l’attività edilizia oggetto di d.i.a, quali poteri
residuano all’amministrazione? - 13. Decorso inutilmente il termine di trenta
giorni l’esercizio dei poteri repressivi deve essere preceduto
dall’autoannullamento dell’atto abilitativo tacito formatosi? - 14. L’intervento oggetto di d.i.a può essere inibito per mancanza
della
documentazione richiesta dalla legge? - 15. Può essere inibito l’intervento
oggetto di d.i.a per mancanza di nulla osta idrogeologico? - 16. Può essere inibito
l’intervento oggetto di d.i.a per dubbi in ordine al requisito della
disponibilità dell’area? - 17. Gli interventi sanzionatori successivi
all’assenso tacito formatosi sulla d.i.a. devono essere motivati? - 18. Sono
sanzionabili sul piano amministrativo le opere eseguite senza d.i.a.? - 19. Sono sanzionabili penalmente le opere eseguite senza d.i.a.? - 20. I rapporti tra
sanzione penale e sanzione amministrativa per l’ipotesi di opere eseguite senza
o in difformità dalla d.i.a. - 21. Quale è la sanzione amministrativa
comminabile per le opere soggette a d.i.a. e realizzate senza la previa
denuncia? - 22. Quale è la sanzione amministrativa comminabile per le opere
realizzate in difformità della d.i.a.? - 23. La d.i.a. può essere impugnata dal
terzo? - 23.1. Il dies a quo del termine per impugnare la d.i.a. -
23.2. Quale è il giudice competente ad accertare l’illegittimità dell’omesso esercizio dei
poteri inibitori della p.a.? - 24. Quale tutela l’ordinamento offre al terzo a
fronte del silenzio serbato dall’amministrazione sulla d.i.a.? - 25. Il ricorso proposto avverso il rigetto della d.i.a. deve essere notificato al
responsabile del servizio che lo ha adottato? - 26. All’impugnazione da parte
del terzo del silenzio formatosi sulla d.i.a. si applica il rito camerale di
cui all’art. 21 bis, l. n. 1034 del 1971? - B) DISCIPLINA REGIONALE: - Friuli
Venezia Giulia. - 27. I poteri sindacali nel caso di presentazione di d.i.a. in
carenza dei presupposti di legge. – Lombardia. - 28. Gli
interventi sanzionatori successivi all’assenso tacito formatosi sulla d.i.a.
devono essere motivati? - Trentino Alto Adige. - 29. L’amministrazione, che
riscontri la non conformità dell’opera oggetto di d.i.a. al vigente piano
regolatore, deve limitarsi ad inibire la realizzazione del manufatto o è
previamente obbligata a chiedere al privato di modificare il progetto? – Sez. III - Le formule - 1. Schema di d.i.a. - 2. Schema di diniego di accoglimento di d.i.a.
Ferrari
P., Annullamento in autotutela
di provvedimenti contrastanti con il diritto comunitario (n.d.r. commento a Tar Sicilia,
Palermo, sez. II, 2 ottobre 2007, n. 2049), in Giurisprudenza italiana,
2008, fasc. 5, pagg. 1286-1292. SOMMARIO: 1. Il caso deciso e le questioni di
diritto sottese. – 2. Cogenza delle fonti comunitarie e patologia degli atti
amministrativi in contrasto con disposizioni di diritto europeo. – 3. Esercizio
del potere di annullamento d’ufficio in caso di atti amministrativi contrari a
disposizioni comunitarie. – 4. Annullamento d’ufficio, dovere di correttezza
della pubblica amministrazione e tutela dell’affidamento.
Ferrari Zumbini A., Le misure per lo
sviluppo economico (artt. 12, 13, 14-bis). La manovra finanziaria prevista
dalla legge n. 133/2008, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12,
pagg. 1211-1215.
Ferraro G., Informativa
atipica e responsabilità solidale della stazione appaltante, in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 3-4, pagg. 127-136. SOMMARIO: 1. L’informativa
antimafia: natura giuridica e finalità. – 2. Le tipologie di informativa
antimafia. – 3. Gli elementi da cui dedurre i tentativi di infiltrazione
mafiosa e le modalità di accertamento. – 4. Le valutazioni discrezionali del
prefetto e la motivazione dell’informativa; il sindacato del giudice
amministrativo. – 5. Il valore vincolante nei confronti della stazione
appaltante; la motivazione del provvedimento di diniego o di revoca
dell’autorizzazione. – 6. L’avviso di avvio del procedimento. – 7. L’informativa
antimafia atipica e la responsabilità solidale della stazione appaltante.
Ferroni M.V., Unità della
giurisdizione e motivi di giurisdizione: possibili effetti sull’impugnazione
delle decisioni del Consiglio di Stato in Cassazione, in Diritto
processuale amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 419-455. SOMMARIO: 1. Premessa. – 1.2. La conferma del principio della
unitarietà della giurisdizione come funzione da parte della Corte di Cassazione
e della Corte Costituzionale: possibili effetti sull’impugnazione delle
decisioni del Consiglio di Stato in Cassazione. – 1.3. Il principio della unità
di giurisdizione ribadito dalla Corte Costituzionale (sentenza 77/2007) e dalla
Corte di Cassazione (Cass. Sez. un. 4109/2007): spunti per un ripensamento della
possibilità di impugnazione delle decisioni del Consiglio per violazione di
legge? – 2. I motivi di giurisdizione: la casistica elaborata dalla
giurisprudenza della Corte di Cassazione. – 3. La modifica del concetto di
«giurisdizione» alla luce del principio di effettività e del principio del
giusto processo. – 3.1. Il concetto di piena giurisdizione ed il principio di
effettività della tutela. – 3.2. La giurisdizione ed il principio del giusto
processo: incidenza sull’ampiezza dei «motivi di giurisdizione»? – 4. Le
ordinanze della Corte di Cassazione Sezioni Unite n. 13659, 13660 del 13 giugno
2006 e 13911 del 15 giugno 2006: autonomia dell’azione risarcitoria e «limite
esterno» di giurisdizione. – 5. Breve panoramica sulla soluzione data a questo
problema in Francia. – 6. Conclusioni e prospettive. La tutela dei diritti e
non dei poteri come principio guida della Corte di Cassazione.
Ferruti A., Lo sportello unico delle attività
produttive. Ricognizione dei principali aspetti giuridici a distanza di dieci
anni dal D.P.R. 447/1998, in Lexitalia.it,
settembre 2008. SOMMARIO: 1) Introduzione. - 2) L’obiettivo dello sportello unico.
- 3) Ambito di applicazione: generalità. - 4) Ambito di applicazione (segue):
questione critiche. - 5) I procedimenti attivabili. - 5.1) I procedimenti
attivabili: l’iniziativa pubblica. - 5.2) I procedimenti attivabili:
l’iniziativa privata. 5.3) I procedimenti attivabili: l’autocertificazione
(cenni). - 6) Il procedimento mediante conferenza di servizi (art. 4, d.p.r.
447/1998). - 6.1) L’avvio del procedimento. - 6.2) L’intervento delle
amministrazioni diverse dal Comune. - 6.3) Il Comune e le altre
amministrazioni. - 6.4) La conferenza di servizi nello sportello unico. - 7) La
variante allo strumento urbanistico tramite conferenza di servizi. - 7.1) Le
condizioni per la conferenza di servizi. - 7.2) Il ruolo del Comune nella
valutazione delle condizioni. - 7.3) L’insufficienza delle aree: generalità. -
7.4) L’insufficienza delle aree: ruolo comunale. - 7.5) L’insufficienza delle aree:
il ruolo del responsabile del procedimento. - 7.6) Le peculiarità della
conferenza. - 7.7) La conclusione della conferenza di servizi dopo Corte cost.
n. 206/2001.
Fidone G., si veda Clarich M. – Fidone G.
Fienga S., I nuovi orientamenti giurisprudenziali in materia di
procedimento amministrativo, in Giornale di diritto amministrativo,
2008, fasc. 2, pagg. 179-191.
Figuera
G., Appunti
in tema di interesse e legittimazione al ricorso e brevi note sul rapporto tra
ricorso principale e ricorso incidentale (n.d.r. prima della pronuncia
dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, del 10 novembre 2008 n. 11), in Diritto
processuale amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 1066-1114. SOMMARIO: 1.
Introduzione e delimitazione del tema di indagine. – 2. L’orientamento
tradizionale della giurisprudenza che nega effetto paralizzante al ricorso
incidentale in presenza di due soli concorrenti in gara. Le sue ragioni. – 3.
L’orientamento più recente della giurisprudenza che afferma l’effetto
paralizzante del ricorso incidentale anche in presenza di due soli concorrenti
in gara. Le sue ragioni. – 4. Orientamenti giurisprudenziali isolati. – 5.
Interesse e legittimazione a ricorrere. – 6. L’interesse a ricorrere
strumentale. – 7. La legittimazione al ricorso del concorrente escluso. – 8.
L’interesse a ricorrere del ricorrente incidentale. – 9. Conclusioni.
Fimiani P., La tutela
risarcitoria a seguito del danno ambientale (n.d.r. commento a Cassazione
civile, sez. III, 17 aprile 2008, n. 10118), in Giurisprudenza italiana, 2008, fasc. 12,
pagg. 2708-2714.
Fimiani P., Annullamento
dell’aggiudicazione e contratto di appalto: un rapporto complesso (n.d.r.
commento a Corte di Cassazione, sez. I, 15 aprile 2008, n. 9906), in Giustizia
civile, 2008, fasc. 7-8, I, pagg. 1639-1651.
Fimiani P., Lo svolgimento di
fatto di attività professionale per gli enti locali (n.d.r. commento a
Cassazione Civile, sez. I, 14 febbraio 2008, n. 10076), in Urbanistica e
appalti,
2008, fasc. 8, pagg. 959-969.
Fimiani P., Giurisdizione e concessione di lavori pubblici (n.d.r.
commento a Cass. Civ., sez. un., 14 febbraio 2008, n. 3518), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 6, pagg. 732-739.
Finelli P., Il conferimento di incarichi di collaborazione autonoma, in Lexitalia.it, dicembre 2008. SOMMARIO: 1. Premessa. -
2. Nozione e inquadramento. - 3. Evoluzione normativa. - 4. Disciplina
specifica per gli enti locali ai sensi della Finanziaria per l’anno 2008, e
successive modifiche. - 5. Incarichi di collaborazione per attività ordinaria.
Impossibilità. - 6. Pubblicità degli incarichi. - 7. Esclusioni. Incarichi
professionali e appalti di servizi.
Fiorentino L., Autorità
garante della concorrenza e del mercato e tutela dei consumatori, in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 1040-1047.
Fiorentino L., Il modello Consip nella finanziaria per il 2008 (L. 24
dicembre 2007 n. 244), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 5, pagg. 483-487.
Fischione G., La qualificazione del consorzio stabile per gli affidamenti di
forniture e servizi nelle more dell’emanazione del regolamento, in Giustamm.it, pubblicato il 12/06/2008.
Fischione G., La
disciplina delle associazioni temporanee di impresa dopo il decreto correttivo
113/07, in Giustamm.it,
pubblicato il 25/03/2008. SOMMARIO: 1. Le A.T.I. orizzontali,
verticali e miste. – 2. Le disposizioni dell’art. 37 d.lgs 163/06 (e s.m.i.)
relative ai lavori. – 3. Le disposizioni dell’art. 37 cit. relative alle
forniture e servizi. – 4. Mandato e procura. Irrevocabilità della procura.
Rappresentanza esclusiva della mandataria. – 5. Pagamenti: legittimazione della
mandataria e limiti applicativi in correlazione ai poteri azionabili dalla
mandante. – 6. Rapporti interni e con i terzi. – 7. Requisiti di qualificazione
nei lavori. – 8. Requisiti di qualificazione nelle forniture/servizi. – 9.
Ripartizione delle quote di esecuzione dei lavori, dei servizi e delle
forniture. – 10. L’impresa cooptata. – 11. Regime delle responsabilità. – 12.
La società consortile.
Fischione G., L’avvalimento disciplinato dal Codice dei contratti pubblici
dopo il vaglio della Commissione CE: rari nantes in gurgite vasto, in Giustamm.it,
pubblicato il 20/02/2008.
Fischione G., L’integrazione del requisito nel caso di avvalimento ai
sensi del comma 7 dell’art. 49 Codice Contratti Pubblici: a margine di una
“fugace” interpretazione dell’Autorità per la vigilanza dei contratti pubblici, in Giustamm.it, pubblicato il 20/02/2008.
Foderaro Preziosi S., Il Tar Campania si
pronuncia in merito al rimborso, da parte della p.a., delle spese legali
sostenute dal dipendente pubblico sottoposto a processo (n.d.r. commento
a Tar Campania, Napoli, sez. VI, 27 febbraio 2008, n. 968), in Il
foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 3, pagg. 813-821.
Forlenza
O., La
natura privatistica dell’atto di nomina esclude la devoluzione ai tribunali
amministrativi. Su conferimento e revoca di incarichi dirigenziali la
competenza spetta alla giurisdizione ordinaria (n.d.r. commento a Consiglio
di Stato, sez. VI, decisione 24 giugno-22 settembre 2008, n. 4568), in Guida
al diritto, 2008, fasc. 47, pagg. 98-106.
Forlenza O., Silenzio della PA: il giudice ha la facoltà di conoscere la
fondatezza dell’istanza. Esame possibile in presenza di atti vincolati. Un rito
speciale che va utilizzato solo per impugnare l’inadempimento (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 12 maggio 2008, n. 2159 e Consiglo di
Stato, sez. IV, 28 aprile 2008, n. 1873), in Guida al diritto, 2008,
fasc. 27, pagg. 95-105.
Forlenza O., Sempre ammessa l’azione risarcitoria per l’atto eliminato in
via di autotutela. Distinzione tra annullamento e revoca necessaria per accogliere
l’istanza (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. III, 18 dicembre 2007-18 marzo 2008, n. 1137), in Guida al diritto, 2008, fasc. 20, pagg. 76-82.
Forlenza O., Appalti: l’annullamento
dell’aggiudicazione determina l’inefficacia del contratto stipulato. Danni
derivati: dall’emergente all’esistenziale. Ribadito il principio della chance
risarcibile se la lesione è certa e non solo probabile (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, Sezione V, Decisione 12 febbraio 2008, n. 490 e Consiglio
di Stato, Sezione V, Decisione 12 febbraio 2008, n. 491), in Guida al diritto, 2008, fasc. 13, pagg.
101-115.
Forlenza O., Le controversie sul danno
da inerzia spettano alla giurisdizione amministrativa. L’attività discrezionale
della PA riduce i poteri d’indagine del giudice (n.d.r. commento a Cons. di
Stato, sez. IV, Decisione 29 gennaio 2008 n. 248), in Guida al diritto, 2008, fasc. 10, pagg. 95-110.
Formica A., L'onere della
prova in materia di colpa della pubblica ammininistrazione: le ricadute sulla
giurisprudenza nazionale degli orientamenti della corte di giustizia delle
comunita' europee, in Giustamm.it, pubblicato il 20/10/2008. SOMMARIO: 1. Introduzione. - 2. Le influenze della giurisprudenza
comunitaria nella costruzione del concetto di colpa d’apparato e di errore
scusabile. - 3. La conformità allo standard di responsabilità comunitario della
nozione di colpa elaborata dalla giurisprudenza nazionale. - 4. L’orientamento
del Consiglio di Stato in materia di ripartizione dell’onere probatorio alla
luce dei più recenti indirizzi della Corte di Giustizia. - 5. Considerazioni
conclusive.
Formica A., Acque minerali e termali:
evoluzione normativa, in Giustamm.it, pubblicato il 21/05/2008. SOMMARIO:
Premessa. 1. Le origini. 2. La disciplina mineraria. 3. Le direttive
comunitarie e il d.lgs. 105/1992. 4. Le acque termali e la legge 323/2000. 5.
Conclusioni.
Fortuna G., Nuovi dubbi di legittimità
costituzionale della legge sulla procreazione assistita (nota a margine alla
sent. del Tar Lazio n. 398/2008), in Giustamm.it, pubblicato il
7/05/2008. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La sentenza
del T.A.R. Lazio 398/2008. – 3. La diagnosi pre-impianto e le Linee Guida in
materia di procreazione assistita. – 4. Il numero limitato degli embrioni
producibili ed impiantabili. – 5. Riflessioni conclusive.
Fracchia D., Una prima lettura del comma 734 della L. 27/12/2006, n. 296 e
della Circolare 13 luglio 2007, in Le Società, 2008, fasc. 2, pagg.
137-142 (L’articolo esamina una delle novità apportate
dalla Legge Finanziaria per l’anno 2007 in tema di società partecipate, in via
diretta o mediata, da Comuni e Province; si tratta del requisito di
“professionalità” di cui al comma 734, volto ad escludere dalla nomina a ruoli
gestori di dette compagini, chi provenga da incarichi analoghi in società le
quali abbiano fatto registrare reiterate perdite: la norma di legge e la
successiva circolare propongono interrogativi circa il coordinamento con il
contesto normativo previgente).
Fracchia F., Corte dei Conti e
tutela della finanza pubblica: problemi e prospettive, in Diritto
processuale amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 669-687. SOMMARIO: 1. Premessa.
– 2. La tutela della finanza pubblica quale modello in cui confluiscono le
tradizionali forme di responsabilità giudicate dalla Corte dei conti: un
percorso evidente, ma non privo di contraddizioni. – 3. L’estensione dell’area
del danno erariale. – 4. Le nuove forme di responsabilità alla luce del
problema della tutela della finanza pubblica. – 5. Corte dei conti, danno
ambientale e danno indiretto. – 6. Spunti conclusivi.
Fracanzani M.M., Divieto di analogia nelle norme eccezionali ed interpretazione
estensiva. Alla ricerca di un criterio distintivo con dignità teorica ed
utilità pratica nel processo amministrativo, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc.
1, pagg. 173-206. SOMMARIO: 1. La legge come misura dell’azione
amministrativa. – 2. Gli artt. 12 e 14 disp. gen.: le lenti attraverso cui
viene letta ogni legge. – 3. Tèlos e Ratio: nome e cognome della
norma. – 4. Costituzionalità della lettura «rovesciata» dell’art. 12 disp.
prel.: analogia legis e analogia juris. – 5. Interpretazione
analogica ed interpretazione estensiva. – 6. Conclusione.
Franchini C., Autonomia e indipendenza nell’amministrazione europea, in Diritto
amministrativo, 2008, fasc. 1,
pagg. 87-101. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. L’evoluzione
dell’organizzazione amministrativa europea. – 3. Le forme dell’autonomia e
dell’indipendenza. – 4. I sistemi comuni di poteri indipendenti. – 5. I sistemi
comuni come elemento di integrazione amministrativa.
Franco I., Il g.a. «garante»
dell’unità dell’ordinamento giuridico dello Stato? (n.d.r. commento a TAR
Lazio, Roma, Sez. II, 15 maggio 2008, n. 4259), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 9,
pagg. 1161-1171. SOMMARIO: 1. Atti amministrativi
generali e di rango normativo: legittimazione ad agire delle associazioni di
categoria. – 2. Atti generali e atti normativi: attitudine lesiva e
impugnabilità. – 3. Legittimazione ad agire, interesse ad agire e interesse
sostanziale. – 4. Valore dell’unitarietà e dell’omogeneità dell’ordinamento
nella Costituzione e sua tutelabilità giudiziale.
Fratini M., Giudizio di ottemperanza: natura ed effetti (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 16 ottobre 2007, n. 5409), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 180-192.
Frego
Luppi S.A.,
Il principio di consensualità nell’agire amministrativo alla luce della
legislazione e della giurisprudenza più recenti, in Diritto
amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 691-716. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La speciale
disciplina della partecipazione con riguardo alle Autorità indipendenti. – 3.
La ricerca del consenso nella fase di localizzazione di infrastrutture con forte
impatto ambientale. – 4. L’evoluzione legislativa e giurisprudenziale sugli
accordi ex art. 11, l. n. 241/1990. – 5. La collaborazione e la
negoziabilità come principi generali dell’ordinamento.
Freni F., L'adunanza plenaria
afferma la giurisdizione (di merito) del giudice amministrativo, ma non
scioglie il nodo dei rapporti tra provvedimento e negozio, in Giustamm.it,
pubblicato il 3/11/2008 e in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 11,
pagg. 2968-2982.
Frigerio L., Impugnazione di
atti amministrativi: legittimazione delle associazioni ambientaliste e rapporto
tra AIA e VIA (n.d.r. commento a TAR Emilia Romagna, Bologna, Sez. I, 26
novembre 2007, n. 3365), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 3-4,
pagg. 650-654.
Fuoco B.E.G., Il dovere di
provvedere sulle istanze di riesame degli atti di gara, in Appalti e
contratti,
2008, fasc. 10, pagg. 26-30. SOMMARIO: 1. Il dovere di provvedere a seguito
di istanze di riesame presentate alla pubblica amministrazione. – 2. Istanza di
riesame di un provvedimento divenuto inoppugnabile. – 2.1. Distinzione tra
conferma e atto meramente confermativo.
Furno E., Il c.d. «lodo Alfano» ovvero dell’«araba
fenice che risorge dalle ceneri», in Giustamm.it, pubblicato il 9/09/2008.
G
Gabrieli V., Divieto di subappalto delle opere ”superspecializzate” e
categoria OG11 (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 11 maggio
2007, n. 2306), in Rivista trimestrale degli appalti., 2008, fasc. 1,
pagg. 213-236. SOMMARIO: 1. La fattispecie concreta. - 2.
Subappaltabilità delle categorie scorporabili: le questioni risolte…. – 2.1…. E
quelle ancora aperte. – 2.1.1. Divieto di subappalto e categoria OG11. – 2.1.2.
Divieto di subappalto e categorie generali. La tesi dell’Autorità di vigilanza.
– 3. Cenni sulla responsabilità dell’amministrazione e la scusabilità
dell’errore quale criterio per l’individuazione della colpa. – 4. Riflessioni de
iure condendo.
Gaetani E., La nullità del
provvedimento amministrativo per violazione o elusione del cosiddetto giudicato
cautelare, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 11, pagg. 3195-3214. SOMMARIO: 1. La nullità per violazione o elusione del cd. giudicato
cautelare: le ragioni dell’indagine. – 2. I rapporti tra provvedimento cautelare,
giudicato e nullità alla luce dell’art. 21-septies l. n. 241 del 1990
nell’evoluzione di giurisprudenza e dottrina. – 3. La nullità ex art.
21-septies per violazione o elusione di un provvedimento cautelare
inoppugnabile: profili problematici. – 4. Una proposta interpretativa: la
nullità per difetto temporaneo di attribuzione.
Gaffuri F., I ripensamenti giurisprudenziali in merito alla questione
relativa alla natura della denuncia di inizio attività e alla tutela del terzo
controinteressato dopo le riforme del 2005 alla l. n. 241/1990 (n.d.r. commento a Cons. Stato, Sez. VI, 5
aprile 2007, n. 1550 e Tar Emilia Romagna, Bologna, Sez. I, 2 ottobre 2007, n.
2253), in Diritto processuale
amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 235-266. SOMMARIO: 1. Esame delle sentenze del Cons. Stato, Sez. VI, n.
1550/2007, e del Tar Emilia Romagna, Sez. I, n. 2253/2007. – 2. Analisi della
concezione «pubblicistica» della d.i.a.., sostenuta nelle predette pronunce, e
dell’opposta concezione «privatistica», sin’ora prevalente in dottrina e
giurisprudenza. – 3. Ricostruzione della d.i.a. come fattispecie pubblicistica
«non provvedimentale», applicativa del principio di tutela dell’affidamento;
analisi del significato e della funzione del richiamo ai poteri di autotutela contenuto
nella nuova formulazione dell’art. 19 della l. n. 241/1990. – 4. La tutela del
terzo controinteressato.
Galetta D.U., La tutela
dell’affidamento nella prospettiva del diritto amministrativo italiano, tedesco
e comunitario: un’analisi comparata, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 4,
pagg. 757-789.
Galetta D.U., Legittimo
affidamento e leggi finanziarie, alla luce dell’esperienza comparata e
comunitaria: riflessioni critiche e proposte per un nuovo approccio in materia di
tutela del legittimo affidamento nei confronti dell’attività del legislatore,
in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 6, pagg. 1899-1925. SOMMARIO: 1. Premessa
introduttiva sull’oggetto e lo scopo della presente indagine. – 1.1. L’attività
del legislatore e le leggi finanziarie, fra diritto e prassi. – 1.2. L’attività
del legislatore tra esigenze di tutela del legittimo affidamento e principio di
continuità. – 2. La giurisprudenza del Bundesverfassungsgericht tedesco
in tema di tutela del legittimo affidamento di fronte al legislatore: un
fondamentale parametro di riferimento ancora oggi. – 2.1. Gli sviluppi nella
giurisprudenza del Bundesverfassungsgericht sino al 1997: i concetti di
retroattività propria ed impropria e le successive varianti semantiche. – 2.2.
Il nuovo approccio del giudice costituzionale tedesco e il collegamento della
tutela dell’affidamento rispetto alle leggi alla più generale tematica della
tutela dei diritti fondamentali. – 2.3. Segue. Precisazioni su tutela
del legittimo affidamento, principio di proporzionalità ed importanza delle
norme transitorie. – 3. La giurisprudenza della Corte Costituzionale italiana
in tema di tutela del legittimo affidamento di fronte al legislatore. – 3.1. Il
faticoso cammino della giurisprudenza della Corte Costituzionale italiana sul
legittimo affidamento. – 3.2. La giurisprudenza più recente e la mancata
«stabilizzazione» del principio di tutela dell’affidamento legittimo. – 4.
Sindacato costituzionale delle norme e tutela del legittimo affidamento, fra
principio di ragionevolezza e principio di proporzionalità: una possibile
rilettura della più recente giurisprudenza della Corte Costituzionale italiana
alla luce dell’esperienza comparata. – 5. Tutela del legittimo affidamento,
principio di proporzionalità e obbligo di motivazione degli atti normativi:
cenni sugli elementi essenziali del sindacato dei giudici di Lussemburgo sugli
atti normativi comunitari. – 6. Tutela degli interessi finanziari dello Stato,
principio di continuità, tutela del legittimo affidamento e principio di
proporzionalità: qualche riflessione conclusiva.
Galli D., Gara virtuale e
satisfattività della tutela (n.d.r. commento a TAR Lombardia, sezione
staccata di Brescia, 19 marzo 2007, n. 409), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 7,
pagg. 766-773.
Galli G. – Guccione C. (a cura di),
La
giurisprudenza sui contratti della pubblica amministrazione, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg.
1136-1143.
Gallitelli D., Compenso
revisionale: le controversie relative al quantum, cioè all’esatta
determinazione dell’importo, rientrano nella giurisdizione del giudice
ordinario? (n.d.r.
commento a Cassazione Civile, sez. un., 5 giugno 2008, n. 14824), in Il
Corriere giuridico, 2008, fasc. 11, pagg. 1577-1582.
Gallo C.E., L’attribuzione
della giurisdizione nella più recente giurisprudenza della Corte Costituzionale
(n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 20 novembre 2008, n. 377), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 11, pagg. 2914-2920. SOMMARIO: 1. La giurisdizione in tema di ineleggibilità ed
incompatibilità ai consigli delle regioni e degli enti locali. – 2.
L’attribuzione della giurisdizione esclusiva e la discrezionalità del
legislatore. – 3. Possibili nuove ipotesi di giurisdizione esclusiva del
giudice amministrativo.
Gallo C.E., Contratto ed
annullamento dell’aggiudicazione: la scelta dell’Adunanza plenaria (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, ad. plen., 30 luglio 2008, n. 9), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 9, pagg. 2362-2371.
Gallo C.E., L’adunanza plenaria
conferma la pregiudizialità amministrativa (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, Ad. Plen., 22 ottobre 2007, n. 12), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 339-350.
Gallo P., Consiglio di
Stato e Corte di Cassazione finalmente d’accordo? Annullamento
dell’aggiudicazione e sorte del contratto: la Plenaria si pronuncia (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen., 30 luglio 2008, n. 9), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1146-1150. SOMMARIO: 1. Conflitto
di giurisdizione. – 2. Esecuzione di fatto del rapporto. – 3. Validità ed
inefficacia.
Garofalo L., Sulla figura
legislativa della caducazione del contratto (n.d.r. commento a TAR Lombardia,
Milano, sez. I, 8 maggio 2008, n. 1370), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 8,
pagg. 1026-1038. SOMMARIO: 1. Annullamento
dell’aggiudicazione e caducazione del contratto. – 2. La caducazione del
contratto come nuovo istituto legislativo. – 3. Nozione, fondamento e regime
complessivo della caducazione del contratto. – 4. La giurisdizione sulla
caducazione del contratto.
Garofalo L., Annullamento dell’aggiudicazione e caducazione del contratto:
innovazioni legislative e svolgimenti sistematici, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc.
1, pagg. 138-172. SOMMARIO: 1. La questione. – 2. L’art. 246,
comma 4, del d.lgs. n. 163/2006: una deroga alla regola generale. – 3. La nuova
figura legislativa della caducazione. – 4. Il fondamento e il regime
complessivo della caducazione. – 5. Le conseguenze della caducazione. – 6. Il
diritto al risarcimento del danno del ricorrente vittorioso nel giudizio di
annullamento dell’aggiudicazione. – 7. Il diritto a un’indennità del
controinteressato soccombente in primo grado e appellante vittorioso nel
giudizio di annullamento dell’aggiudicazione. – 8. La sorte del contratto e il
diritto al risarcimento del danno del ricorrente vittorioso nel giudizio di
annullamento dell’aggiudicazione nelle ipotesi di applicazione dell’art. 246,
comma 4, del d.lgs. n. 163/2006.
Garofalo L., Eventualità del
risarcimento del danno e pregiudiziale amministrativa, in Giustamm.it, pubblicato il 29/01/2008. SOMMARIO: 1. L’art. 7, comma 3,
della l. n. 1034 del 1971. - 2.
L’Adunanza Plenaria del 22 ottobre 2007, n. 12. - 3. L’art. 246, comma 4, del d.lgs.
n. 163 del 2006. - 4.
Le Sezioni Unite del 13 giugno 2006, n. 13659.
Garzia G., L’erosione costiera e gli interventi di ripascimento del
litorale: il quadro giuridico attuale e le prospettive di riforma, in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 1, pagg. 243-257. SOMMARIO: 1. Il problema dell’erosione costiera sul piano
giuridico; criteri e struttura della ricerca. – 2. La disciplina normativa nei
diversi ordinamenti. – 2.1. Normativa internazionale vigente. – 2.2. Normativa
internazionale in preparazione. – 2.3. Normativa comunitaria vigente. – 2.4.
Normativa comunitaria in preparazione. – 2.5. Normativa nazionale. – 2.6.
Normativa regionale. – 2.7. Giurisprudenza. – 3. La specifica normativa e le
principali esperienze di regolazione delle Regioni italiane aderenti al
progetto comunitario «BEACHMED - e». – 3.1. Regione Emilia Romagna. – 3.2.
Regione Lazio. – 3.3. Regione Liguria. – 3.4. Regione Toscana. – 4. Considerazioni
di sintesi e proposte di linee guida per una possibile disciplina normativa.
Gadenz L., Il regime tributario - alias del pagamento del
contributo unificato - nel ricorso straordinario al Capo dello Stato, in caso
di trasposizione avanti l’A.G.A., in LexItalia.it, febbraio 2008.
Gagliardi B., L’obbligo di
motivazione nelle procedure concorsuali e di abilitazione professionale (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. IV, 7 aprile 2008, n. 1455), in Il
Foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 6, pagg. 1735-1744. SOMMARIO: 1. Correzione
degli elaborati e giudizio della Commissione: la sufficienza del voto numerico.
- 2. La motivazione dei provvedimenti di esclusione. – 3. I lavori della
Commissione: tempi di correzione e supplenze. - 4. Il sindacato sui criteri dì
valutazione.
Garofoli R., La giustizia
amministrativa: la strada già percorsa e gli ulteriori traguardi da raggiungere,
in Giustamm.it, pubblicato
l’8/09/2008. SOMMARIO: PARTE I – La strada percorsa. – 1. Premessa. 2. La pienezza
della tutela fornita dal G.A. 3. Il ruolo della giustizia amministrativa
nell’attuale assetto e nei suoi rapporti con le altre giurisdizioni. – PARTE II
- I traguardi da raggiungere. – 4. La pienezza della tutela fornita dal G.A.:
le riforme possibili. 4.1. Tutela risarcitoria. 4.1.1. Pregiudizialità. 4.2.
Tutela ante causam: estensione. 4.3. Tutela di accertamento: estensione. 4.4.
Gli accorgimenti “processuali” per una riduzione dei tempi del processo. 5. I
rapporti con la giurisdizione ordinaria e la comunicabilità “processuale” tra
le due giurisdizioni. 5.1. Il principio di concentrazione processuale quale
parametro suppletivo di riparto della giurisdizione. 5.2. La disciplina
legislativa della translatio iudicii. 6. Un Codice del processo amministrativo?
Gaspari F., Il fascicolo del
fabbricato tra giurisprudenza costituzionale e amministrativa. Ipotesi
ricostruttive (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 28 marzo 2008,
n. 1305), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 5,
pagg. 1483-1505. SOMMARIO: 1. L’istituzione del Fascicolo del fabbricato nel comune
di Roma. – 2. La legge regionale Lazio n. 31 del 2002 e il relativo Regolamento
d’attuazione. – 3. La sentenza del Consiglio di Stato. – 3.1. Natura giuridica
e aspetti sanzionatori. – 3.2. Le questioni di costituzionalità. – 3.3. Le
questioni relative al Regolamento comunale. – 4. Conclusioni.
Gatto U., Concorso pubblico:
non escludibilità per mancata allegazione della colpa del documento di identità,
in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc.
11-12, pagg. 631-639.
Gaz E., Accesso ai dati sanitari soggetti
a trattamento pubblico e diritto alla riservatezza, in Rivista amministrativa della
Repubblica italiana (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 14 novembre
2006, n. 6681), 2008, fasc. 3-4, pagg. 215-223.
Geninatti Saté L., Illegittimità
costituzionale delle quota di tariffa per il servizio di depurazione,
“retroattività” delle sentenze della Corte costituzionale e disciplina degli
obblighi restitutori (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 8 ottobre
2008, n. 335), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 12, pagg. 3250-3265. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La natura corrispettiva e non
tributaria delle tariffe per il servizio idrico integrato. – 3.
L’irragionevolezza del corrispettivo e l’applicazione del principio «chi
inquina paga». – 4. Gli obblighi restitutori conseguenti alla dichiarazione
d’incostituzionalità.
Gennari D., Le concessioni demaniali
marittime alla prova dei principi di trasparenza e pubblicità dell’azione
amministrativa. La ricostruzione del diritto positivo in senso comunitariamente
orientato da parte della giurisprudenza nazionale (I parte), in Appalti
e Contratti, 2008, fasc. 12, pagg. 47-54. SOMMARIO: 1.
Demanio marittimo, porti e demanio portuale: cenni. – 2. La legge di riforma
dei porti: legge 28 gennaio 1994, n. 84.
Gennari D., Recenti dicta
giurisprudenziali in materia di organismo di diritto pubblico in parte qua
e “teoria della contaminazione”, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 10,
pagg. 31-39. SOMMARIO: 1. Le origini: l’organismo di diritto pubblico in
parte qua e la posizione assunta dalla giurisprudenza comunitaria nel caso
Mannesmann. – 2. Le posizioni della giurisprudenza nazionale…. – 3. …e quella
della dottrina. – 4. L’occasione di un possibile revirement: le
conclusioni dell’avvocato Jacobs nella causa Impresa Portuale di Cagliari
s.r.l./Tirrenia di Navigazione S.p.A. …. – 5… e la risposta della Corte di Giustizia:
il caso Fernwärme Wien GmbH. – 6. Il Consiglio di Stato si allinea: il caso
“Ente nazionale Risi”.
Gentile D., Impugnazione
diretta del bando per incongruità dei prezzi unitari (n.d.r. commento a TAR
Umbria, Perugia, sez. I, 7 giugno 2008, n. 247), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10,
pagg. 1176-1185. SOMMARIO: 1. L’interesse ad impugnare il bando di gara da parte di
impresa non partecipante. – 2. L’interesse a ricorrere della non partecipante
alla gara nelle procedure ristrette. – 3. L’obbligo di adeguamento dei
prezziari in uso alle stazioni appaltanti. – 4. L’aggiornamento dei listini
delle stazioni appaltanti tra normativa statale e regionale. – 5. Errori
progettuali e limiti all’ammissibilità di varianti in corso d’opera.
Gentile M., Avvalimento: le prime indicazioni della giurisprudenza e
dell’Autorità, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 6, pagg. 38-41.
Ghera F., Il riparto di competenze tra Stato e regioni in materia di
appalti pubblici (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 23 novembre 2007,
n. 401), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 1, pagg.
176-180.
Ghezzi F. – Ventoruzzo M., La nuova
disciplina delle partecipazioni dello Stato e degli enti pubblici nel capitale
delle società per azioni: fine di un privilegio?, in Rivista delle società, 2008, fasc. 4,
pagg. 668-708. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. I poteri speciali di nomina (e
revoca) di amministratori e sindaci prima delle recenti modifiche al testo
dell’art. 2449 c.c.: mancanza di limiti quantitativi. – 3. Le modalità di
nomina. – 4. La sentenza della Corte di giustizia Federconsumatori:
parità delle armi e principio di proporzionalità. – 5. I riflessi sul piano
interno: l’abrogazione dell’art. 2450 c.c. – 6. La modifica dell’art. 2449
c.c.: osservazioni introduttive. – 6.1. Il nuovo art. 2449 c.c. nelle società
per azioni «chiuse». – 6.2. La difficile lettura dell’art. 2449 c.c. nelle
società «aperte».
Ghiribelli A., Il Codice dei
Contratti pubblici di lavori, servizi e forniture al vaglio della Corte
costituzionale (n.d.r. commento a Corte costituzionale, 23 novembre 2007,
n. 401), in Giurisprudenza italiana, 2008, fasc. 8-9, pagg. 1893-1901.
Giampaolino L., La finanza di progetto nel momento attuale, in Giustamm.it, pubblicato il 13/06/2008.
Giampaolino L., Il mercato dei contratti pubblici, in Giustamm.it, pubblicato il 10/03/2008.
Giardino E., Annullamento
giurisdizionale della procedura di gara, sorte del contratto e riparto
giurisdizionale (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. un., 28
dicembre 2007, n. 27169), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3,
pagg. 595-617. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Il riparto di giurisdizione in tema di
appalti pubblici nell’ordinamento previgente e vigente. – 3. La sorte del
contratto di appalto pubblico a seguito dell’annullamento giurisdizionale del
provvedimento di aggiudicazione. – 4. Conclusioni.
Giliberti B.,
Sulle previsioni in materia di durata degli affidamenti, periodo transitorio
e divieto di partecipazione per l’affidamento di servizi pubblici locali di cui
all’art. 23 bis D.L. 25 giugno 2008, n. 112, in Rivista amministrativa
degli appalti, 2008, fasc. 1-2, pagg. 5-17. SOMMARIO: 1.
Posizione delle questioni. – 2. La durata degli affidamenti diretti nell’art.
23 bis d.l. 112/2008. – 3. Il divieto di partecipazione a gare nell’art. 23 bis
d.l. 112/2008. – 4. Divieto di partecipazione a gare e principi costituzionali:
l’assenza di coordinamento tra norme sulla durata degli affidamenti diretti e
sul divieto di partecipazione alle gare. – 5. Conclusioni.
Giorgio M., Affidamento in
house e forniture pubbliche di elicotteri: il «caso Agusta» (n.d.r.
commento a Corte di Giustizia delle Comunità europee, grande sezione, sentenza 8
aprile 2008, causa C-337/05), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12,
pagg. 1247-1254. SOMMARIO: 1. Il caso. – 2. Le questioni
di diritto affrontate. – 2.1. La relazione in house tra Augusta s.p.a. e Stato
italiano. – 2.2. Gli interessi nazionali e le deroghe al diritto comunitario. –
2.3. La specificità dei beni forniti e le esigenze di omogeneità della flotta
elicotteristica. – 3. Appalti di forniture e obbligo della gara pubblica
secondo la sentenza Teckal…. - 4. … e nella sentenza Agusta. – 5. Conclusioni:
il principio di intersoggettività necessaria ai fini dell’applicazione delle
direttive appalti è un principio immanente e prevalente nell’ordinamento
giuridico europeo. E in quello italiano?
Giorgio M., Le società
partecipate delle province e dei comuni della Regione Lombardia (n.d.r.
commento a Corte dei Conti, sez. regionale controllo Lombardia, deliberazione
22 gennaio 2008, n.10), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9,
pagg. 1021-1030.
Giorgio M., L’affidamento in house è sempre un’eccezione? Il caso Catania
Multiservizi (n.d.r. commento a Consiglio di giustizia amministrativa reg.
Sicilia, sez. giur, 4 settembre 2007, n. 719), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 5,
pagg. 544-554.
Giovagnoli R., Il ricorso incidentale,
in Giustamm.it, pubblicato il 30/04/2008. SOMMARIO: 1.
Definizione e inquadramento del ricorso incidentale. – 2. I caratteri
dell’incidentalità e dell’accessorietà. – 2.1. L’evoluzione del concetto di
accessorietà. – 3. Natura e funzione dell’istituto. - 3.1. Il ricorso
incidentale come eccezione. – 3.2. Il ricorso incidentale come riconvenzione. –
3.3. Il ricorso incidentale come mezzo di concentrazione delle impugnazioni
proposte contro lo stesso provvedimento. – 3.4. La natura composita del ricorso
incidentale. - 4. I soggetti legittimati al ricorso incidentale. – 4.1. I
controinteressati. – 4.2. I cointeressati. – 4.3. La pubblica amministrazione.
– 4.4. Il ricorrente principale. – 4.5. La legittimazione passiva. – 5. I
provvedimenti impugnabili in via incidentale. – 6. Ricorso incidentale e
disapplicazione dei regolamenti amministrativi. – 7. I possibili esiti del
processo in caso di accoglimento del ricorso incidentale. – 8. L’ordine di
esame delle questioni. – 8.1. La regola della previa valutazione del ricorso
principale, salvo che il ricorso incidentale sia diretto a contestare la
legittimazione del ricorrente principale. – 8.2. L’ordine di esame delle
questioni in caso di reciproca contestazione della legittimazione ad agire. – 8.2.1.
La tesi prevalente: l’esame del ricorso incidentale deve precedere quello del
ricorso principale. – 8.2.2. La tesi minoritaria (accolta da un recente arresto
del Consiglio di Stato) secondo cui è preliminare l’esame del ricorso
principale. – 8.2.3. Il caso in cui vi sono due solo concorrenti che si
contestano reciprocamente la legittimazione. – 8.3. Rapporti tra ricorso
principale e ricorso incidentale c.d. indiretto. – 9. Gli effetti del ricorso
incidentale sulla competenza territoriale. - 10. Sull’ammissibilità della
domanda riconvenzionale nel processo amministrativo.
Giovannelli G. - Lastraioli D., Il nuovo regime di
realizzazione delle opere di urbanizzazione a scomputo oneri: problematiche e
possibili soluzioni, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6,
II, pagg. 253-269. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2.
Ricostruzione storica della disciplina dell’istituto. – 3. Il regime delle
opere di urbanizzazione a scomputo oneri alla luce del Terzo Decreto Correttivo
al Codice dei Contratti Pubblici. – 3.1. Le opere di urbanizzazione sopra
soglia comunitaria. – 3.1.1. Ipotesi principale. – 3.1.2. Ipotesi eventuale,
alternativa alla principale. – 3.2. Le opere di urbanizzazione sotto soglia
comunitaria. – 4. Il regime transitorio. – 5. Conclusioni.
Giovannelli M., Discrezionalità
tecnica e amministrativa nella scelta della proposta del promotore (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, Sez. V, 20 maggio 2008, n. 2355), in Urbanistica
e appalti,
2008, fasc. 9, pagg. 1107-1117.
Giovannelli M., Legittimazione al ricorso di ati: la Corte CE allarga
l’accesso (n.d.r. commento a Corte CE, sez. VI, 4 ottobre 2007, C-492/06),
in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 153-162.
Gisondi R., Dichiarazione ICI e indennità di esproprio: novità
nella recente giurisprudenza della Cassazione (n.d.r. commento a Cass. Civ., sez. I, 9
luglio 2008, n. 18844), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1259-1266.
Giunta D., Gare nulle: sull’inefficacia dei contratti pubblici verifica incidentale
del giudice amministrativo. Una
tutela effettiva della concorrenza spinta dall’influsso di norme europee (n.d.r.
commento a TAR Lombardia, sez. I, sentenza 8 maggio 2008, n. 1370), in Guida al diritto, 2008, fasc. 21, pagg.
74-87.
Glinianski S., Incarichi di collaborazione
esterna ad esperti di comprovata specializzazione universitaria. L’integrazione
tra l’art. 7, comma 6 del d.lvo 165/2001 e l’art. 90, comma 6, del d.lvo
163/2006 (Codice dei contratti) – n.d.r. con riferimento alla circolare n.
2/08 in tema di collaborazioni esterne alle pp.aa. dell'11 marzo 2008 del
Dipartimento della funzione pubblica esplicativa del contenuto delle
disposizioni introdotte dalla legge 244/2007 (finanziaria 2008)-, in LexItalia, marzo 2008.
Glinianski S., Gli incarichi di studio,
ricerca e consulenza e di collaborazione esterna. L’art. 3, commi 55 – 57 della
legge 24 dicembre 2007, n. 244 (finanziaria per l’anno 2008), in LexItalia.it, gennaio 2008.
Goisis
F., Nuovi
sviluppi comunitari e nazionali in tema di in house providing e i suoi
confini, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 579-598. SOMMARIO: 1.
Introduzione. – 2. In house e relazione imperativa: dal criterio
soggettivo a quello oggettivo? – 3. In house e strumenti privatistici di
dominio societario: la delicatezza della situazione italiana. – 4. Relazione
imperativa, in house e golden share: orientamenti in contrasto? – 5. In
house e società miste, tra giurisprudenza comunitaria, posizioni della
Commissione e interventi legislativi comunitari. – 6. In house e
servizio pubblico, tra incertezze comunitarie e scelte nazionali.
Goisis F., Vincolo di
strumentalità e misure cautelari di contenuto «propulsivo» nel processo
amministrativo (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, ord. 28 agosto
2007, n. 4297), in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 3,
pagg. 856-873. SOMMARIO: 1. Attualità del problema anche dopo la l. n. 205/2000 e
indicazioni rinvenibili in quest’ultima. – 2. La strumentalità attenuata nel
rito competitivo. – 3. La sostituzione (diretta o indiretta) del giudice
amministrativo all’Amministrazione in sede cautelare. – 4. L’apporto
comunitario. La tutela provvisoria d’urgenza nelle controversie sugli appalti:
assenza di strumentalità? – 5. Conclusioni: attenuazione del vincolo di
strumentalità e compatibilità con il dato normativo di una tutela
sostitutiva-ordinatoria.
Goso R., L’affidamento diretto di servizi pubblici locali in favore
dei soggetti proprietari delle reti (n.d.r. commento a Consiglio di Stato,
sez. V, 23 gennaio 2008, n. 156), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 5, pagg. 609-617.
Gotti
P., Reintegrazione
in forma specifica nel processo amministrativo tra tutela risarcitoria di tipo civilistico
e azione di adempimento (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 31 maggio 2008,
n. 2622), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 7-8,
pagg. 2176-2202.
Gragnani a., La codificazione del diritto ambientale: il modello tedesco e
la prospettiva italiana, in Giustamm.it, pubblicato il 19/08/2008. SOMMARIO: Introduzione. - CAPITOLO I LA CODIFICAZIONE DEL DIRITTO
AMBIENTALE TEDESCO: PERCORSO,METODO E CONTENUTI. – 1.Modelli regolativi e
«forme legislative» nell’evoluzione del diritto ambientale tedesco. – 2.Il
lungo percorso della codificazione. – 3.L’idea di codice ambientale nel
dibattito tedesco. – 4.La abschnittsweise Kodifizierung («codificazione
segmentata»). – 5.La struttura del progetto di codice ambientale tedesco. –
6.UGB I: lo scopo del codice ambientale come concretizzazione del compito
costituzionale di protezione dei fondamenti naturali della vita (art. 20 a GG).
– 7.I principi per la tutela dell’ambiente e dell’uomo. – 7.1.Il principio di
difesa dai pericoli (Gefahrenabwehrprinzip ) e il principio di precauzione
(Vorsorgeprinzip ). – 7.2.Il «principio di causalità» (Verursacherprinzip ,
ovvero «chi inquina paga»). – 7.3.Il principio di cooperazione,
(Kooperationsprinzip ). – 8.La tutela ambientale integrata, lo «sviluppo sostenibile»,
e la loro influenza sulla configurazione dei rapporti fra Stato e imprese. Il
«management sostenibile». – 9.La tutela del clima e il principio
dell’approvvigionamento energetico sostenibile. – 10.Il ruolo delle definizioni
legislative nella codificazione del sistema di tutela ambientale integrata. –
10.1. La definizione del concetto giuridico di «ambiente». – 10.2.Il concetto
di «modificazione ambientale» e di «modificazioni ambientali dannose». – 10.3.
La corrispondenza degli standard tecnici al disegno di tutela ambientale
integrata: la definizione del concetto di «stato della tecnica» e i criteri
legislativi per la sua concretizzazione. – 11.Osservazione intermedia: la
cultura del diritto ambientale e l’ «arte di fare buone leggi». – 12.La valutazione
ambientale strategica: cenni. – 13.La tutela ambientale nell’azienda e le
agevolazioni per le imprese certificate: il «management sostenibile» e lo Stato
«garante» del corretto adempimento del compito costituzionale di protezione dei
fondamenti naturali della vita. – 14.La prevenzione e il risanamento dei danni
ambientali: cenni. – 15.I rimedi giuridici per le questioni di diritto
ambientale, in particolare la legittimazione delle associazioni ambientaliste.
– 16.La produzione del diritto e delle regole. – 16.1.Il significato della
disciplina sulla produzione del diritto e delle regole alla luce della
giurisprudenza della Suprema Corte amministrativa federale tedesca sul regime
delle Verwaltungsvorschriften, (prescrizioni amministrative), nel diritto
ambientale. – 17.La Integrierte Vorhabengenehmigung (autorizzazione integrata
di progetto) come idea centrale nella struttura del codice ambientale. –
17.1L’Ambito di applicazione della Integrierte Vorhabengenehmigung e il suo
rapporto con la valutazione di impatto ambientale. – 17.2.I doveri
fondamentali. – 17.3.Le due varianti di Integrierte Vorhabengenehmigung
(autorizzazione integrata). – 17.4. La Genehmigung , (autorizzazione):
caratteristiche, poteri dell’amministrazione; effetti giuridici. – 17.5.La
Planerische Genehmigung , (autorizzazione pianificatoria):
caratteristiche; poteri dell’amministrazione; effetti giuridici. –
17.6.La v.i.a. come parte non autonoma del procedimento per l’autorizzazione
integrata di progetto: cenni. – 17.7.Il procedimento amministrativo per la
Integrierte Vorhabengenehmigung, (autorizzazione integrata di progetto). –
17.8.I provvedimenti successivi all’autorizzazione. – 17.9.Il monitoraggio e le
altre disposizioni relative alla autorizzazione integrata di progetto. – 18.Le
disposizioni finali del primo libro: cenni e rinvio. – 19.La dettagliata
quantificazione delle modificazioni dei costi burocratici della tutela
dell’ambiente come indice concreto della «buona qualità» del codice ambientale.
– 20.Osservazione intermedia: le caratteristiche fondamentali del sistema
regolativi codificato nel primo libro del codice. – 21.La codificazione del
diritto ambientale speciale: rilievi generali. – 22.Umweltgesetzbuch
IIWasserwirtschatf (Il governo delle acque): cenni. – 23.Umweltgesetzbuch III –
Naturschutz und Landschaftspflege (Tutela della natura e cura del paesaggio):
cenni. – 24.Umweltgesetzbuch IVNichtionisierende Strahlung (Radiazioni non
ionizzanti): cenni. – 25.Umweltgesetzbuch V Handel mit Berechtigungen zur
Emission von Treibhausgasen – Emissionshandel (Commercio di quote per
l’emissione di gas serra – Commercio di emissioni): cenni. – 26.Il c.d.
«Atomausstieg», (abbandono dell’energia nucleare), l’elaborazione di un
Umweltgesetzbuch VI Recht der Erneuerbaren Energien (libro sesto, disciplina
delle energie rinnovabili), e il suo successivo scorporo dalla prima fase della
abschnittsweise Kodifizierung. – CAPITOLO II LA CODIFICAZIONE DEL DIRITTO
AMBIENTALE COME OBIETTIVO DELLA RIFORMA DEL FEDERALISMO TEDESCO DEL 2006. –
1.La codificazione del diritto ambientale come obiettivo della revisione del
federalismo tedesco del 2006. – 2.Gli sviluppi del federalismo tedesco e gli
aspetti problematici della ripartizione costituzionale delle competenze
legislative anteriore alla revisione costituzionale del 2006. – 3.La
ricognizione degli interessi unitari e delle istanze di differenziazione nel
diritto ambientale. – 4.L’abrogazione della Rahmengesetzgebung (legislazione
cornice). – 5.Le tipologie di competenza legislativa dopo la riforma del
federalismo. – 5.1.La ausschließliche Gesetzgebung (legislazione esclusiva). –
5.2. Le diverse tipologie di konkurrierende Gesetzgebung, le corrispondenti
regole di attuazione del principio di sussidiarietà legislativa, e la
codificazione come scopo regolativo unitario nella giurisprudenza del Tribunale
costituzionale federale. – 5. 2.1. La konditionierte konkurrierende Gesetzgebung. – 5.2.2. La unkonditionierte konkurrierende Gesetzgebung e la
Abweichungsgesetzgebung: la doppia imputazione di una piena competenza federale
e dei Länder nei medesimi ambiti materiali. – 5.2.2.1.La unkonditionierte
konkurrierende Gesetzgebung, la Abweichungsgesetzgebung, i correlati
procedimenti di negoziazione politica, e la corrispondente riduzione del
sindacato di costituzionalità. – 5.2.3.La disciplina del procedimento
amministrativo nel nuovo art. 84 GG e il diritto ambientale come tipico «caso
eccezionale» per «un particolare bisogno di disciplina unitaria federale». –
5.2.4.La abweichungsfeste Vorranggesetzgebung. – 6. La mancanza di un titolo
unitario di competenza federale per la tutela dell’ambiente e la codificazione
del diritto ambientale: timori e aspettative. – 7.La disciplina costituzionale
transitoria per l’approvazione del codice ambientale. – 8.Le competenze non
scritte della Federazione. – 9.La disciplina del procedimento legislativo:
cenni. – 10.I riflessi del nuovo ordine delle competenze sulla giurisdizione
costituzionale. – CAPITOLO III LA CODIFICAZIONE DEL DIRITTO AMBIENTALE NELLA
PROSPETTIVA ITALIANA. – 1.Il lungo disinteresse per la codificazione nel
dibattito italiano, la sua improvvisa sperimentazione legislativa con il d.lgs.
152/2006, le altre attuali proposte per il riordino del diritto ambientale. –
2.L’idea di una fonte costituzionale come premessa per il riordino del diritto
ambientale. – 3.La stabilità del sistema giuridico di tutela dell’ambiente
attraverso la codificazione, e le clausole di sola abrogazione espressa come
disciplina speciale derogatoria rispetto al criterio generale della abrogazione
anche implicita previsto dall’art. 15 prel. c.c.: critica della tesi della loro
invalidità o inefficacia. – 4.I principi come custodi del sistema codificato e
il diritto comunitario come «rete di sicurezza»: confronto con l’ipotesi di una
fonte costituzionale. – 5.La definizione del concetto giuridico di «ambiente»
come presupposto della codificazione, le lontane origini del concetto di
«equilibrio ecologico», e l’«ambiente futuro» come oggetto di tutela giuridica.
– 6.Il diritto ambientale come settore giuridico «aperto» e la ricognizione del
suo «perimetro» come presupposto della codificazione. – 7.Le esigenze di
«razionalizzazione» normativa e il senso del codice come «forma legislativa»
per una «buona qualità» del moderno diritto ambientale. – 8. Le parziali
premesse per l’avvio di un’autentica codificazione del diritto ambientale
italiano nel d.lgs. 4/2008 e i possibili sviluppi tracciati dal Consiglio di
Stato. – 8.1.La «materia ambiente» e i principi generali del diritto
ambientale. – 8.2.La disciplina procedimentale per la valutazione globale dei
parametri di tutela come struttura portante di un futuro codice ambientale: le
premesse soltanto parziali del d.lgs. 4/2008 e gli sviluppi prefigurati nel
parere del Consiglio di Stato 3838/2007. – 8.3.La codificazione e le esigenze
unitarie nel d.lgs. 4/2008: rinvio. – 9.Osservazione intermedia. – CAPITOLO IV
LA CODIFICAZIONE DEL DIRITTO AMBIENTALE E L’ASSETTO COSTITUZIONALE DELLE
COMPETENZE LEGISLATIVE NELL’ORDINAMENTO ITALIANO. – 1.Premessa. – 2. Il «valore
ambiente» e il criterio della variazione degli standard minimi e uniformi di
tutela come criteri regolatori del rapporto fra competenze statali e competenze
regionali. – 3. La valorizzazione del carattere esclusivo della materia «tutela
dell’ambiente e dell’ecosistema», la distinzione fra «l’interesse alla
conservazione del bene ambiente» e «gli interessi inerenti alle sue
utilizzazioni», il persistente riferimento al potere di variazione degli
standard ambientali come criterio regolatore della competenza. – 4.Le
prospettive di una eventuale revisione del Titolo V della Costituzione: da un
titolo implicito di competenza alla scelta di regole costituzionali per
l’attuazione del principio di sussidiarietà. – Sintesi e rilievi finali. – 1.Il
codice come forma legislativa ideale per un sistema giuridico ispirato al
modello regolativo della tutela integrata dell’ambiente. – 2.La codificazione e
la continuità del sistema giuridico di tutela dell’ambiente. – 3.La
codificazione come espressione di interessi unitari e l’esigenza di regole
costituzionali di attuazione del principio di sussidiarietà. – 4.La difficoltà
della codificazione. – 5.La codificazione e il progresso del diritto
ambientale.
Gratani A., Ancora condanna
per l’Italia. Per le discariche autorizzate dopo il 16 luglio 2001 si applica
la direttiva 99/31/CE (n.d.r. commento a Corte di Giustizia delle Comunità
Europee, sez. II, 10 aprile 2008, causa C-442/06), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 3-4,
pagg. 561-563.
Graziosi B., Note critiche su
un singolare caso di «urbanistica strumentale»: il Piano di valorizzazione e
alienazione del patrimonio immobiliare degli enti locali di cui all’art. 58
D.L. n. 112 del 25 giugno 2008 conv. in l. n. 133 del 6 agosto 2008, in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 4-5, III, pagg.
107-117. SOMMARIO: 1. La norma. – 2. La condizione di
bene non strumentale all’esercizio delle funzioni istituzionali e l’inesistenza
di un obbligo di dismissione generalizzata. – 3. Il valore «urbanistico»
dell’elenco. – 4. Enti locali e altri enti pubblici. – 5. I singoli beni o
terreni. – 6. Il procedimento di approvazione e la verifica di conformità della
Variante. – 7. Urbanistica strumentale (a un fine patrimoniale). – 8.
Istruttoria e motivazione. – 9. La tutela contro gli elenchi. – 10. La scelta
del «modo» della valorizzazione e/o dismissione.
Graziosi B., Prime considerazioni su natura e portata di un nuovo
«principio» di diritto urbanistico: l’edilizia residenziale sociale come
standard urbanistico. A proposito dei commi 258 e 259 dell’art. 1 della Legge
finanziaria 2008 (l. 24 dicembre 2007 n. 244), in Rivista Giuridica
dell’edilizia, 2008, fasc. 1, parte III
pagg. 15-23. SOMMARIO: 1. Premessa: edilizia residenziale sociale e edilizia
residenziale pubblica. - 2. Equiparazione ex lege agli standards
urbanistici?. – 3. Una nuova destinazione di zona…. – 4. e suo raffronto con la
normativa dei peep. – 5. La correlazione con il «valore della
trasformazione» e la sua differenza con la cessione degli standards. – 6.
L’indice «premiale»: sua natura di compensazione perequativa e. – 7….sua
coessenzialità all’istituto. – 8. De-costruzione e integrazione procedimentale
e contenutistica degli Ambiti ERP/S.
Greco G., La direttiva 2007/66/ce:
illegittimita’ comunitaria, sorte del contratto ed effetti collaterali indotti, in Giustamm.it,
pubblicato il 7/07/2008. SOMMARIO:
1. Le Direttive 89/665/ CEE e 92/13/CEE e la disciplina nazionale
pertinente. - 2. Le principali questioni sostanziali ancora aperte. - 3. … e
quelle processuali. - 4. La disciplina imposta dalla Direttiva 07/66/CE: il
regime delle “sospensioni” che devono precedere il contratto. - 5. Segue i casi
di inefficacia del contratto. - 6. Segue: le sanzioni alternative e i casi di
salvezza del contratto. - 7. Possibili effetti indotti della Direttiva nel
nostro sistema: il risarcimento del danno e la c.d. pregiudizialità
amministrativa. - 8. Segue: il giudice competente a giudicare sulla inefficacia
del contratto. - 9. Segue: la sorte del contratto a seguito dell’annullamento
dell’aggiudicazione.
Greco M. – Massari A., Il terzo decreto
correttivo: una risposta parziale alla procedura d’infrazione comunitaria,
in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9, pagg. 8-19. SOMMARIO: 1. Origine del nuovo decreto correttivo al codice dei
contratti pubblici. – 2. La modifica al regime relativo al divieto di
subappalto. – 3. La modifica alla disciplina del controllo preventivo a
campione. – 4. La soppressione dei “criteri motivazionali”. – 5. La
soppressione dell’esclusione automatica delle offerte anomale sotto soglia. –
6. La questione del project financing. – 7. Realizzazione di opere di
urbanizzazione a scomputo del contributo previsto per il rilascio del permesso
di costruire. – 8. Attribuzione diretta di appalti pubblici in caso di
fallimento o di risoluzione del contratto. – 9. La questione dei corrispettivi
per la progettazione. – 10. La verifica dei progetti. – 11. La questione del leasing
in costruendo. – 12. Il problema della disciplina applicabile all’appalto
integrato nelle more dell’entrata in vigore del nuovo regolamento generale: le
discutibili note ministeriali e il nuovo decreto correttivo.- 13. Altre disposizioni
rilevanti. – 13.1. Esclusione dalle gare per false dichiarazioni del
subappaltatore. – 13.2. Contratti a corpo e a misura. – 13.3. Divieto di
sequestro del prezzo di appalto. – 13.4. Congruità della manodopera. – 13.5.
Licitazione privata semplificata. – 13.6. Adeguamento del corrispettivo di
appalto.
Greco M., Il Durc dopo il secondo decreto correttivo e il d.m.
24.10.2007, in Appalti & Contratti, 2008, fasc. 1-2, pagg.
44-55.
Greco M. – Massari A., Il nuovo regolamento di attuazione ed
esecuzione del Codice de Lise (Parte III), in Appalti e Contratti,
2008, fasc. 6, pagg. 8-28. SOMMARIO: Parte III. Le disposizioni
innovative in materia di affidamento di servizi e forniture (Segue). 5.
Criteri di selezione delle offerte e commissione giudicatrice. – 5.1.
Commissione giudicatrice. – 5.2. Criteri di selezione delle offerte. – 5.2.1.
La disciplina generale. – 5.2.2. La disciplina speciale per gli appalti dei
servizi sostitutivi di mensa. – 5.2.3. La disciplina speciale per gli appalti
di pulizia. – 5.3. Offerte anomale. – 6. Procedure di scelta del contraente ed
aste elettroniche. – 6.1. Accordo quadro. – 6.2. Sistema dinamico di
acquisizione. – 6.3. L’asta elettronica. – 6.4. Procedure di gara interamente
gestite con sistemi telematici. – 6.5. Mercato elettronico.
Greco M. – Massari A., Il nuovo regolamento di attuazione ed
esecuzione del Codice de Lise (Parte II), in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 5, pagg. 8-30. SOMMARIO: Parte II.
Le disposizioni innovative in materia di affidamento di servizi e forniture. 1.
Gli ambiti di intervento del regolamento nel comparto dei servizi e delle
forniture ed i profili maggiormente innovativi della nuova disciplina. 2.
L’individuazione delle norme del regolamento applicabili agli appalti dei
servizi dell’allegato II B al d.lgs. 163/2006. – 3. La programmazione e gli
organi del procedimento. – 3.1. La programmazione dell’attività contrattuale
per l’acquisizione di beni e servizi. 3.2. Gli organi del procedimento. – 4.
Sistemi di realizzazione, requisiti di partecipazione, criteri di selezione
delle offerte. – 4.1. La figura del promotore nei servizi.
Greco M. –
Massari A., Il
nuovo regolamento di attuazione ed esecuzione del Codice de Lise (Parte I), in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 4,
pagg. 8-21. SOMMARIO: Parte I. Le disposizioni innovative in
materia di affidamento dei lavori pubblici. 1. Parziale abrogazione e
inglobamento nel regolamento del capitolo generale di cui al d.m. 145/2000. –
2. Le altre principali novità nei ll.pp. - 3. Le modifiche sostanziali alle
norme sul sistema di qualificazione, la OG11 come superspecializzata. – 4. I
consorzi stabili e il problema dei requisiti minimi delle consorziate indicate
per l’esecuzione. – 5. Per gli appalti sotto i 150.000 euro lavori “analoghi”.
– 6. La questione dell’avvalimento. – 7. La verifica delle offerte anomale. –
8. Offerte anomale: terza seduta pubblica per l’esclusione e l’aggiudicazione
provvisoria. – 9. Il performance bond. – 10. Le disposizioni (illegittime)
in materia di servizi di progettazione.
Greco M. –
Massari A., Finanziaria 2008 e “decreto milleproroghe”,
in Appalti & Contratti, 2008, fasc. 1-2, pagg. 10-17.
Gualandi F., Dal “regolamento edilizio” al “regolamento urbanistico ed edilizio”,
in Urbanisticaitaliana.it, pubblicato
il 30/10/2008.
Gualandi F., Gli accordi nell’urbanistica negoziale con particolare
riferimento all’art. 18 della Legge regionale dell’Emilia - Romagna n. 18/2000,
in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. L’ art. 18 della L.R. n. 20/2000:
inquadramento generale. Limiti e garanzie. - 3. L’ ambito di operatività. - 4.
I “nodi” irrisolti. Possibili soluzioni.
Guantario A., Il “fatto” come limite al potere discrezionale di qualificazione delle
zone omogenee ex D.M. n. 1444/1968. in Lexitalia.it,
novembre 2008. SOMMARIO: 1) Zonizzazione e sua collocazione nel più ampio genus
del generale potere pianificatorio. 2) I limiti della discrezionalità
pianificatoria e la nozione di “fatto” assunto ad oggetto e scopo di ricerca:
a) il fatto come elemento fisico naturalistico-ambientale; b) il fatto come
vecchia previsione urbanistica. 3) Confluenza dei limiti derivanti dal fatto
nel vizio di eccesso di potere amministrativo per manifesta illogicità ed
errore di fatto. 4) Il punto di novità della L.R. Puglia 27 luglio 2001 n. 20
“Norme generali di governo e uso del territorio”.
Guarino S., Aeroporto Dal
Molin: dubbi e incertezze tra interpretazioni antitetiche, valutazioni
politiche e approfondimenti giuridici (n.d.r. commento a Tar Veneto, sez.
I, ord. 18 giugno 2008, n. 435; Cons. di Stato, sez. IV, ord. 29 luglio 2008,
n. 3992), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 6, pagg. 1030-1041.
Guarino S., Procedura ad evidenza
pubblica e procedimento autorizzatorio per la realizzazione e gestione di
impianti di energia eolica ex art. 12 del D.Lgs. 29 dicembre 2003, n. 387 (n.d.r.
commento a TAR Puglia, Bari, sez. I, 8 marzo 2008, n. 530), in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5, pagg. 846-856.
Guarino S., Brevi note sulla
qualificazione del silenzio della Pubblica amministrazione nel procedimento di
accertamento di compatibilità paesaggistica (n.d.r. commento a TAR Toscana,
sez. III, 6 febbraio 2008, n. 122), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5,
pagg. 856-863.
Guarino S., Autorizzazione
paesaggistica e valutazione comparativa di interessi in materia di energia
eolica (n.d.r. commento a Consiglio Giust. Amm. Regione Sicilia, Sez.
giuris., 21 novembre 2007, n. 1058), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 3-4,
pagg. 638-650.
Gubello R., Interventi di
trasformazione edilizia su beni assoggettati a vincolo paesistico (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 7 gennaio 2008, n. 2 e Consiglio di
Stato, sez. VI, 8 febbraio 2008, n. 408), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5,
pagg. 840-845.
Gubello
R., Tutela
penale del paesaggio (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, ordinanza 20
dicembre 2007, n. 439), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 3-4,
pagg. 563-571.
Guccione C., si veda Galli G. – Guccione C.
Guccione C., La
qualificazione giuridica delle società concessionarie di autostrade (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 13 marzo 2008, n. 1094; fattispecie
relativa ad Autostrade per l’Italia S.p.a.), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 975-981.
Guzzi F.F., Silenzio dell’amministrazione e obbligo di
provvedere in materia edilizia (n.d.r. commento a TAR Calabria, Catanzaro,
sez. II, 19 maggio 2008, n. 523), in Rivista amministrativa della Repubblica
italiana,
2008, fasc. 9-10, pagg. 545-557.
Guzzo G., Le società costituite e partecipate
dagli enti locali tra incertezze giurisprudenziali e codificazione legislativa, in Lexitalia.it,
settembre 2008. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Sintesi dell’evoluzione della
giurisprudenza comunitaria. 3. Cenni alla posizione del Consiglio di Stato e
del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana. 4. Focus: i
leading cases della Corte di Giustizia. 5. L’interpretazione “dualistica” del
Consiglio di Stato e del CGARS: soluzioni a confronto. 6. Le procedure di
infrazione U.E. n. IP/08/502 e IP/08/6853 del 3 aprile 2008 e il 6 maggio 2008.
7. L’articolo 18 del DL n. 112/2008. 8. L’articolo 23 – bis del DL n. 112/08.
9. Conclusioni.
Guzzo G., Servizi pubblici locali e tutela della concorrenza (note a
margine della bozza del DL relativo alla manovra finanziaria), in Lexitalia.it, giugno 2008.
Guzzo G., Project financing: il de
profundis del diritto di prelazione. Meccanismi compensativi e norme regionali
di reazione (il d.lgs n. 113/2007 e alcune leggi regionali), in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 3,
pagg. 16-28.
Guzzo G., Articolo 21-octies L.
241/90 e potere sostitutivo del giudice amministrativo in materia di tutela del
paesaggio, in LexItalia.it, febbraio 2008. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. L’art. 21-octies L. 241/90 e la giurisprudenza
amministrativa.- 3. La comunicazione di inizio del procedimento prevista
dall’art. 159, comma 1, d.lgs. n. 42/04 e l’art. 21-octies L. 241/90. -
4. La posizione del Consiglio di Stato. - 5. Considerazioni finali.
I
Iacopino A., La tutela dell’ambiente.
Dalla legge n. 349 del 1986 alla class action, in Giustamm.it, pubblicato il 7/04/2008. SOMMARIO: 1. La nozione
giuridica di ambiente. – 2. La tutela processuale dell’ambiente. Gli interessi
diffusi e la legittimazione a ricorrere delle associazioni protezionistiche. –
3. La class action a tutela dell’ambiente. – 3.1. La class action: premessa
generale. – 3.1.2. La class action: origini storiche e disciplina. – 3.2. Art.
140 bis del Codice del consumo: ambito di applicazione ed interessi tutelati.
Iacovone G., Il servizio di trasporto
pubblico locale tra gestione diretta e modelli concorrenziali, in Giustamm.it, pubblicato il 4/09/2008. SOMMARIO: 1.- Trasporto
pubblico locale e modelli organizzativi dei servizi pubblici: considerazioni
introduttive. 2.- Il quadro normativo nazionale: profili evolutivi nella
prospettiva concorrenziale. 3.- La “concorrenza per il mercato” nei trasporti
pubblici locali tra riforme e controriforme: il ruolo frenante delle società
pubbliche e del regime “in house” quali strumenti di gestione diretta dei
servizi. 4.- Il d.d.l. AS 772/2006 e le misure di attuazione della concorrenza
“per il mercato” e “nel mercato” nei servizi pubblici locali. 5.- Segue: la
partecipazione degli utenti alle procedure di definizione e valutazione degli
standard qualitativi. 6.- Il punto di approdo della riforma: il “nuovo volto”
della disciplina dei servizi di trasporto locale tra diritto interno e
ordinamento comunitario. Profili problematici. 7.- Osservazioni conclusive.
Iannotta A., Avvalimento e
prova dei rapporti giuridici tra concorrente e impresa ausiliaria (n.d.r.
commento a TAR Lazio, Roma, sez. II ter, 30 aprile 2008, n. 3637), in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 227-231.
Ilacqua A., La responsabilità
precontrattuale della pubblica amministrazione. Evoluzioni giurisprudenziali,
in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 9, pagg. 2571-2594. SOMMARIO: 1. La responsabilità precontrattuale. Cenni storici. - 2.
La responsabilità precontrattuale. Nozione. Ambito di applicazione. – 2.1. Tesi
restrittiva. – 2.2. Tesi intermedia. – 2.3. Tesi estensiva. – 3. La natura
giuridica della responsabilità precontrattuale. Generalità. – 3.1. Tesi della
responsabilità extracontrattuale. – 3.2. Tesi della responsabilità
contrattuale. – 3.3. Tesi della «tertium genus». – 4. La responsabilità
precontrattuale della P.A. – 4.1. La responsabilità precontrattuale della P.A.
nei procedimenti ad evidenza pubblica. – 4.2. Alcune fattispecie tipiche di
responsabilità precontrattuale della Pubblica amministrazione: la revoca
dell’aggiudicazione e la rottura ingiustificata delle trattative. – 4.3.
Quantificazione del risarcimento del danno. – 4.4. L’elemento psicologico.
Ilacqua A., Project financing: la scomparsa del diritto di prelazione del
promotore, in Giustamm.it, pubblicato il 4/08/2008.
Ilacqua A., Il Contratto di avvalimento ex art. 49 D. Lgs. 163/06,
in Giustamm.it, pubblicato il 30/07/2008.
Ilacqua A., Brevi note sul
D.L. n. 112 del 25 giugno 2008, in Giustamm.it, pubblicato il
10/07/2008.
Ilacqua A., La sorte delle cartelle esattoriali "mute" dopo la pronuncia
della Corte Costituzionale n. 377/2007,
in Giustamm.it, pubblicato il 5/06/2008.
Impastato I. – Sanzo V., La natura giuridica della d.i.a. tra tutela del terzo e potere di
autotutela, in Giustamm.it,
pubblicato il 31/10/2008. SOMMARIO: 1. La dichiarazione di inizio attività: istituto di
semplificazione o di liberalizzazione? – 2. Analisi dei due contrapposti orientamenti
sulla natura della dichiarazione di inizio di attività: cenni. – 3. Estraneità
della d.i.a. alla ratio propria dello schema procedimentale autorizzatorio (in
senso stretto). – 4. La tutela del terzo tra autotutela e affidamento. – 5.
Riflessioni a margine della “tesi atomistica”.
Invernizzi R., Il regime delle
riserve nell’esecuzione dei lavori pubblici, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, parte III, pagg. 31-48. SOMMARIO: 1. Premessa
normativa e di metodo. – 2. La ratio. – 2.1. (Segue) La
decadenzialità degli adempimenti. Significato sistematico ed evolutivo. – 2.2.
(Segue) Spunti operativi di base. – 2.3. Il formalismo. – 3. Schema e
oggetto della riserva. – 4. La sede delle riserve: la rilevanza del registro di
contabilità e degli atti a esso conseguenti. – 4.1. (Segue) Le riserve
sul registro di contabilità. – 4.2. (Segue) Le riserve sugli atti
presupposti dal registro di contabilità. – 4.3. (Segue) Le riserve nel
conto finale e nel certificato di collaudo. – 4.4. (Segue) Le riserve in
occasione della consegna dei lavori, e della loro sospensione e ripresa. – 4.5.
(Segue) Contestazioni fra appaltante e appaltatore. – 4.6. (Segue)
Ulteriori fattispecie. – 5. I fatti continuativi. – 6. Effetti e rilievo della
decadenza. – 7. Le riserve, gli interessi e l’art. 1219 c.c. – 8. Valutazioni
pratiche di sintesi.
Interlandi M., Sull’incompatibilità
tra d.i.a. e preavviso di rigetto. Nota a sentenza del Consiglio di Stato, Sez.
IV del 12 settembre 2007 n. 4828, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6,
I, pagg. 1383-1395.
Iorio E., si veda Monea P.– Iorio E.
Iorio E., si veda Monea P. - Mordenti
M. - Iorio E.
Italia V., Voto numerico e
motivazione nella giurisprudenza del Consiglio di Stato (n.d.r. commento a
Cons. di Stato, sez. IV, 19 settembre 2008 n. 4512), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 10, pagg. 2701-2709. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La precedente giurisprudenza sulla
motivazione numerica. – 3. La sentenza del Consiglio di Stato, sez. IV, 19
settembre 2008 n. 4512. – 4. Considerazioni sulla sentenza e sull’articolo 3
della l. n. 241 del 1990. – 5. Conclusioni.
Italia V., La revoca
dell’Assessore da parte del Sindaco (o del Presidente della Provincia) (n.d.r.
commento a TAR Puglia, Lecce, Sez. I, 19 novembre 2008, n. 1073/o), in Il
foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 10, pagg. 2861-2866. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il fatto. – 3. Esame dell’ordinanza. –
4. Le varie tesi della giurisprudenza e della dottrina sulla revoca
dell’Assessore. – 5. Analisi di un nuovo argomento contenuto nell’ordinanza. –
6. Considerazioni sul rapporto intercorrente tra le norme di principio
dell’art. 3 l. 241/1990 e l’articolo 46 del Testo unico degli Enti locali. – 7.
Conclusioni.
Italia V., Voto numerico e motivazione
nella giurisprudenza dei TAR (n.d.r. commento a TAR Calabria, Reggio
Calabria, 9 ottobre 2008, n. 368/o), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 9,
pagg. 2582-2589.
Italia V., Il dovere di
astensione dei consiglieri comunali e provinciali (nota a TAR Liguria, sez.
I, 19 ottobre 2007, n. 1773), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 2,
pagg. 430-436. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il fatto. –
3. L’astensione obbligatoria nella disciplina precedente e nella disciplina
attuale. – 4. Analisi del comma 2 dell’art. 78 del d.lg. 267/2000. – 5. Il
problema del dovere di astensione nei piccoli Comuni. – 6. Critiche alla tesi
che l’obbligo di astensione valga solo per il momento deliberativo finale. – 7.
Critiche alla tesi che possano essere effettuate votazioni frazionate. – 8.
Conclusioni.
Izzo F.,
La prova del possesso dei requisiti nell’avvalimento, in Rivista
amministrativa degli appalti, 2008, fasc. 1-2, pagg. 19-33. SOMMARIO: 1. Le origini comunitarie. – 2. Il possesso dei requisiti
tecnico-organizzativi ed economico-finanziari nella giurisprudenza della Corte
di Giustizia. – 3. La dimostrazione della disponibilità dei requisiti alla luce
del Codice degli appalti pubblici. – 4. Ascrivibilità dell’avvalimento al
negozio di affitto o cessione di ramo d’azienda.
Izzo N., L’indennità di
sopraelevazione spetta anche per l’aumento della superficie o della volumetria
dell’intervento edilizio effettuato dal condomino dell’ultimo piano (n.d.r.
commento a Cass. civ., sez. un. 30 luglio 2007, n. 16794), in Il corriere
giuridico, 2008, fasc. 5, pagg. 654-661.
J
Jayme
E., La
protezione delle opere d’arte nazionali: tendenze attuali ed esperienze
tedesche, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 3, pagg. 339-356. SOMMARIO: 1. Introduzione.
– 2. La legislazione tedesca del 2007 in materia di protezione dei beni
culturali. – 3. La protezione delle opere d’arte nazionali. – 4. Arte nazionale
e globalizzazione: gli interessi della società civile internazionale. – 5. La
protezione delle opere d’arte nazionali; giustificazione.
Jori P., Le società pubbliche: viaggio tra gli affidamenti diretti e
l’osservanza delle procedure di evidenza pubblica, alla ricerca della
disciplina applicabile. in Lexitalia.it,
novembre 2008. SOMMARIO: 1. Le società pubbliche: principi generali. – 2. Gli enti
in house. – 3. La più recente giurisprudenza in materia di in house providing.
– 4. La disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. – 5. Le
società miste. – 6. La più recente giurisprudenza in materia di società miste.
– 7. La disciplina delle società strumentali delle regioni e degli enti locali.
Jori P., La
legittimità costituzionale dell’articolo 71 della legge 6 agosto 2008 n. 133
concernente: “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 25
giugno 2008 n. 112 Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la
semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e
la perequazione tributaria”, in Lexitalia.it,
settembre 2008. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. L’esistenza dei presupposti della
decretazione d’urgenza. 3.Ambiti di applicazione alle Regioni dell’articolo 71
della legge n. 133 del 2008. 4. Analisi della costituzionalità delle singole
disposizioni.
Jori P., La legittimità costituzionale del lodo Alfano: un nodo da
sciogliere senza pregiudizi, in Lexitalia.it,
luglio-agosto 2008. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Le ragioni a fondamento del lodo -
Osservazioni critiche sul disegno di legge 1442 del 9.7.2008.
Jori P., La responsabilità degli organi di governo e dei dirigenti
nell’ordinamento vigente, in Lexitalia.it, giugno
2008. SOMMARIO: 1. La responsabilità
amministrativa: principi generali ed ambiti di applicazione. – 2. La
responsabilità amministrativa degli organi di governo. – 3. Le diverse
tipologie di responsabilità dei dirigenti verso la pubblica amministrazione . –
4. La dirigenza pubblica nell’ordinamento vigente: criticità della normativa
vigente e soluzioni “de jure condendo”.
Jori P., Lo spoil system nello Stato
e nelle regioni secondo i principi formulati dalla giurisprudenza
costituzionale, in LexItalia.it,
aprile 2008. SOMMARIO: 1. Lo spoil system: natura e limiti di applicazione nel
nostro ordinamento. – 2. Principi formulati dalla Corte Costituzionale in
materia di spoil system: la sentenza n. 233 del 2006. – 3. La sentenza n. 103
del 2007. – 4. La sentenza n. 104 del 2007. – 5. I ricorsi in materia di spoil
system: profili processuali. – 6. La legittimità costituzionale della normativa
statale e regionale in materia di spoil system: giudizi pendenti.
L
La Medica D., Questioni sul
mandato all’avvocato (mandato in calce nei primi giudizi amministrativi,
sottoscritto dall’avvocato solo per l’autentica di firma, su foglio a sé stante,
sottoscritto con firma illeggibile, all’avvocato extra districtum, della parte
residente all’estero), in Giustamm.it, pubblicato il 3/11/2008. SOMMARIO: 1.- Considerazioni generali. 2.- Il mandato in calce per
i giudizi amministrativi. 3.-Sottoscrizione dell’avvocato solo per l’autentica
del mandato. 4.- La contestazione sulla certificazione di autenticità del
mandato. 5.- Il mandato su un foglio a sé stante. 6.- Il mandato sottoscritto
con firma illeggibile. 7.- Il mandato all’avvocato extra districtum. 8.- Il
mandato della parte residente all’estero.
La Torre R., L’art. 43 del t.u.
in materia di espropriazioni per pubblica utilità negli enti locali fra le
competenze della Giunta comunale e il Consiglio comunale (n.d.r. commento a
TAR Campania, Napoli, sez. V, 9 gennaio 2008, n. 74), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2,
pagg. 585-591.
Lacava C. – Midena E., La riorganizzazione
dell’amministrazione centrale (artt. 26, 28, 45, 68, 74). La manovra finanziaria
prevista dalla legge n. 133/2008, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12,
pagg. 1189-1197.
Lacava C., I contratti pubblici tra Stato e Regioni e la tutela della
concorrenza (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, sentenza 22 novembre
2007, n. 401), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 6,
pagg. 624-632.
Lamanna Di Salvo
D. – Raimondo G., Gli orientamenti giurisprudenziali sul diritto di accesso, in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 2, pagg. 310-322.
Lamberti C., L’esecuzione
dell’annullamento: prove di un dialogo (n.d.r. commento a Cassazione
Civile, Sez. Un., 23 aprile 2008, n. 10443), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 9,
pagg. 1083-1095. SOMMARIO: 1. Le difficoltà del dialogo.
– 2. Gli appalti della RAI nell’evidenza pubblica. – 3. La RAI s.p.a. come
organismo di diritto pubblico. – 4. La giurisdizione sul contratto dalla
Cassazione all’Adunanza Plenaria. – 5. Le posizioni della dottrina. – 6. Le antinomie
del sistema in vigore. – 7. L’obiter dictum delle Sezioni Unite.
Lamberti c., L’accordo bonario nel codice degli appalti, in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 4, pagg. 417-429. SOMMARIO: 1. Un
istituto antico ma ancora attuale. – 2. L’accordo bonario nella disciplina dei
lavori pubblici. 2.1. Nel R.D. n. 350
del 1895. 2.2. Nelle «leggi» Merloni. 2.3. Nel codice degli appalti. – 3. I
soggetti e l’oggetto dell’accordo bonario. 3.1. Il direttore dei lavori e il
responsabile del procedimento. – 3.2. La Commissione. – 3.3. Le riserve e i
documenti contabili. – 4. La delimitazione dell’accordo bonario. – 4.1.
Rispetto alla transazione. – 4.2. Rispetto all’arbitrato. – 5. L’accordo
bonario nelle concessioni. – 5.1. Nella finanza di progetto. – 5.2. Nei
contratti di servizi e forniture nei settori ordinari e nei contratti di
lavori, servizi e forniture nei settori speciali. – 6. L’impugnazione
dell’accordo bonario.
Lamorgese A., Dall’art. 37
c.p.c. alla sentenza delle Sezioni Unite n. 24883 del 2008, in Il
foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 9, pagg. LX-LXXX.
Lamorgese A., L’effettività della tutela nell’esperienza giurisprudenziale, in Giustamm.it, pubblicato il 4/12/2008. SOMMARIO: I) I caratteri
dell’effettività (e cenni ad un possibile nuovo rapporto tra le giurisdizioni).
II) L’effettività della tutela dei diritti soggettivi presso il giudice
ordinario e… III) presso il giudice amministrativo: a) la c.d. pregiudizialità
amministrativa (cenni); b) le azioni di adempimento e di accertamento; c)
l’accesso ai documenti; d) il diritto alla prova; e) il sindacato sulla c.d.
discrezionalità tecnica; f) l’illecito provvedimentale.
Landi N., si veda Soriano R. – Landi N.
Landi N. – Papi
Rossi A., L’affidamento
in house nella giurisprudenza comunitaria e nazionale, in I contratti dello Stato e degli Enti
pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 147-159. SOMMARIO: Premessa. - 1. La sentenza Tekal – Nascita del
modello in house providing. - 2. Gli ulteriori sviluppi
giurisprudenziali.
Lastraioli D., si veda Giovannelli G. - Lastraioli D.
Lavermicocca D., La certificazione
energetica negli edifici, in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 281-284. SOMMARIO: 1. Il certificato energetico. – 2. Il regolamento
edilizio. – 3. Il certificato di agibilità. – 4. Le agevolazioni fiscali. – 5.
In particolare: la riduzione dell’ICI.
Lazzerini B., Brevi note in
punto di giurisprudenza sulla legittimazione processuale dei raggruppamenti
temporanei, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3,
pagg. 159-170. SOMMARIO: 1. La causa C-129/04: l’interpretazione della Corte di
Giustizia delle Comunità Europee sull’accesso al ricorso da parte dei
raggruppamenti temporanei. – 2. La causa C-492/06: l’ordinanza della Corte su
analoga questione. – 3. La soluzione del Consiglio di Stato. – 4. Un’occasione
da non perdere: la nuova direttiva ricorsi.
Lazzerini B., Questioni di tariffe professionali: una vicenda non ancora
sopita (n.d.r. commento a TAR Emilia Romagna, Bologna, sez. II, 6 febbraio
2008, n. 180), in I contratti dello Stato
e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 246-256.
Lemetre
F., Alienazione
dei beni culturali e natura della prelazione storico-artistica (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 27
febbraio 2008, n. 713), in Rivista amministrativa,
2008, fasc. 5-6, pagg. 295-304.
Lemetre F., La “stabile temporaneita” dei regimi commissariali: un ossimoro lesivo delle
competenze regionali?, note minime a corte costituzionale 16 luglio 2008 n.277,
in Giustamm.it, pubblicato il
29/10/2008. SOMMARIO:
1. L’emergenza rifiuti nella regione Calabria - 2. I regimi commissariali e le
ordinanze di necessità ed urgenza - 3. Gestione extra ordinem dell’emergenza e
competenze regionali.
Lemetre F., Alienazione di beni culturali e natura della prelazione
storico-artistica (note a margine di Cons. Stato, sez. VI, sent. 27 febbraio
2008, n. 713), in LexItalia.it, aprile 2008.
Lemetre F., L’accettazione delle dimissioni del pubblico dipendente alla
luce dell’art. 21-bis L. 241/1990 (note minime a Cons. Stato, sez. IV, 16
gennaio 2008, n. 73), in LexItalia.it, febbraio 2008.
Lemetre F., Esercizio consensuale del
potere ed attività vincolata della P.A. (note minime a Cons. Stato, sez. IV, 10
dicembre 2007, n. 6344), in Lexitalia.it,
gennaio 2008.
Lenoci M.C., Avvalimento: ammissibile
anche se non previsto dalla lex specialis, (n.d.r. commento a T.A.R.
Campania, Napoli, sez. VIII, 30 ottobre 2007, n. 10271 e T.A.R. Puglia, Bari,
sez. I, 10 ottobre 2007, n. 2486), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc.
4, pagg. 496-509.
Leone C., Giudizio di ottemperanza e gestori di pubblico servizio (n.d.r.
commento a Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Sicilia,
decisione 13 febbraio 2007, n. 42), in Giornale di diritto amministrativo,
2008, fasc. 2, pagg. 171-177.
Leone G., L’indennità di
espropriazione: tutto risolto? Ovvero sulla (in)esistenza dei vincoli
espropriativi e conformativi, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6,
II, pagg. 185-241.
Liberati A., La valutazione
delle prove di concorso, in LexItalia.it,
marzo 2008. SOMMARIO: 1. Il problema del punteggio numerico nei concorsi pubblici. -
1.1. La tesi della sufficienza del voto numerico. - 1.2. La tesi della
necessità di una motivazione esplicita. - 1.3. La tesi intermedia: il voto
numerico in relazione a criteri predeterminati. - 1.4. La tesi intermedia che
richiede segni rilevanti ai fini della comprensione del voto numerico. - 1.5.
La tesi intermedia che richiede la integrazione motivatoria solo in casi
peculiari. - 2. L’intervento della Consulta. - 3. Le novità della legge sul
concorso notarile. - 4. Le novità della legge sull’ordinamento giudiziario. -
5. Norma generale e norme speciali. - 6. La scarsa trasparenza dei concorsi: il
caso dei concorsi universitari ed il concorso per l’accesso alla magistratura
ordinaria. - 6.1. Il concorso notarile. - 6.3. Il concorso per l’accesso al
Consiglio di Stato. - 6.4. Conclusioni.
Libertini M., Adeguata
istruttoria e standard probatori nei procedimenti antitrust (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, sez. VI, sentenza 7 marzo 2008, n. 1006), in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1105-1109.
Liguori F., si veda Auletta A. Liguori F.
Liguori F., si veda Acocella C. – Liguori F.
Liguori F., Sulla sopravvivenza degli
affidamenti in house, in Giustamm.it,
pubblicato il 15/05/2008.
Liguori F., Le valutazioni tecniche
complesse dell’AGCM e il Consiglio Stato: un percorso apparentemente compiuto,
in Giustamm.it, pubblicato il
10/04/2008. SOMMARIO:
1. Il sindacato sugli atti delle autorità indipendenti e il dissolvimento della
discrezionalità tecnica. - 2. L’evoluzione giurisprudenziale sulle decisioni
dell’AGCM. Il sindacato debole. - 3. Gli indici di riconoscibilità e le scienze
inesatte. - 4. Il superamento del controllo debole. Come il Consiglio applica i
principi che si è dato. - 5. L’epistemologia di Palazzo Spada.
Lilli F., La nuova disciplina di
riforma dei servizi pubblici locali, in Giustamm.it,
pubblicato il 17/09/2008.
Lipari M., La translatio del
processo nel disegno di legge governativo approvato dalla camera dei deputati
(as-1082): certezze e dubbi, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 10,
pagg. LIII-LXV. SOMMARIO: 1. Le indicazioni della Corte
Costituzionale n. 77/2007: la necessità dell’intervento legislativo. – 2. La
struttura della proposta legislativa, le regole “minime” della translatio
applicabili a tutti i processi. L’efficacia delle decisioni declinatorie della giurisdizione.
– 3. Il contenuto della decisione che declina la giurisdizione. – 4. Gli
effetti dell’indicazione del giudice munito di giurisdizione. – 5. La
conservazione degli effetti sostanziali e processuali della domanda. – 6. Le
modalità di riproposizione della domanda dinanzi al giudice munito di
giurisdizione. – 7. Il regolamento necessario di giurisdizione proposto dal
giudice in caso di conflitto negativo. – 8. Il regolamento preventivo di
giurisdizione: quale spazio concreto? – 9. L’estinzione del processo rilevata
di ufficio. – 10. La sorte dell’istruttoria svolta. Gli argomenti di prova del
giudizio estinto.
Lipari M., Annullamento
dell’aggiudicazione ed effetti del contratto: la parola al diritto comunitario,
in Giustamm.it, pubblicato il 17/04/2008
(n.d.r. pubblicato anche in Il foro amministrativo
T.A.R., 2008, fasc. 1, pagg. xlv-lxvi). SOMMARIO: 1. La direttiva n. 66/2007: molte
opportunità per il legislatore nazionale. - 2. L’oggetto della disciplina.
Cinque regole essenziali. - 3. L’ambito oggettivo del recepimento nazionale
della direttiva. - 4. Il termine dilatorio tra l’aggiudicazione e la
stipulazione: la soluzione del codice e i suoi limiti. - 5. L’oggetto della
comunicazione dell’aggiudicazione. Trasparenza delle procedure ed effettività
della conoscenza. - 6. La “proroga” ulteriore del termine dilatorio per la
stipulazione del contratto: il ricorso alla stessa azione appaltante; la
richiesta di misure cautelari. - 7. Le deroghe al termine sospensivo minimo
della stipulazione: urgenza qualificata e assenza di offerenti. - 8. La
privazione di effetti” del contratto: i casi tipici previsti dalla direttiva.
La possibilità di ampliare le fattispecie. - 9. La natura giuridica e la
disciplina “sostanziale” della privazione di effetti. - 10. Il problema della
buona fede dell’aggiudicatario. L’irrilevanza dell’affidamento nel diritto
comunitario e le opzioni dell’ordinamento nazionale. - 11. Un limite generale
alla privazione obbligatoria di effetti del contratto: le “esigenze imperative
di interesse generale”. - 12. La privazione di effetti del contratto
“facoltativa”. Le ipotesi delle sanzioni “alternative”. - 13. La disciplina
processuale dell’azione per la “privazione di effetti” del contratto. la
necessità di una decisione esplicita del giudice. L’accertamento incidenter
tantum - La giurisdizione esclusiva. - 14. Altri aspetti processuali
dell’azione. Giudizio di cognizione o di esecuzione? La legittimazione attiva.
Il problema dell’autotutela amministrativa. - 15. Il termine per la proposizione
del ricorso. La certezza delle situazioni giuridiche. - 16. La tutela limitata
al solo risarcimento del danno: significato sistematico. Quali ipotesi
ulteriori di privazione degli effetti del contratto? - 17. Risarcimento del
danno e annullamento del provvedimento contestato: una disciplina esplicita
della “pregiudiziale amministrativa”? - 18. Le misure cautelari e le condizioni
per ottenere la privazione degli effetti del contratto. - 19. L’eventuale
“dialogo preventivo” con la stazione appaltante. Quale spazio ai filtri”
preventivi del processo?
Lirosi A. -
Martinelli M., L’art. 1, comma 10-ter, del D.L. n. 162 del 2008: il
legislatore si ‘dimentica’ della primauté del diritto comunitario, in Il
foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 11, pagg. 3215-3234. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Il previgente contesto normativo e
giurisprudenziale. – 3. L’art. 1, comma 10-ter.
– 4. Sulla compatibilità comunitaria dell’art. 1, comma 10-ter.
– 5. Sulla legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 10-ter. – 6. Sull’incidenza
dell’art. 1, comma 10-ter, sui contratti attivi degli Enti. – 7. Sulle
possibili conseguenze derivanti dagli affidamenti diretti. – 8. Considerazioni
conclusive.
Lisi A., Rivoluzione nel decreto legge “anti-crisi”: p.e.c. obbligatoria per tutti
e piena dematerializzabilità dei documenti originali analogici unici, in Lexitalia.it, dicembre 2008.
Lo Torto A., La potestà ordinatoria della pubblica amministrazione dallo Stato
assoluto allo Stato di diritto, in Giustamm.it,
pubblicato il 12/11/2008. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La sovranità assoluta. – 3.
Sovranità assoluta e costituzioni ottriate. 4. Dallo stato assoluto allo stato
di diritto. – 5. La potestà regolamentare della P.A. – 6. La potestà della P.A.
di emanare norme con forza di legge. – 7. La potestà di bando. – 8. Potestà di
ordinanza e potestà di deroga. - L’ordine amministrativo. - Riflessioni
conclusive.
Lombardi
G. Incarichi professionali agli avvocati quale strada
seguire? Un vademecum per gli enti locali (note a margine di T.A.R. Campania -
Napoli, Sez. II, sent. 21 maggio 2008, n. 4855), in Lexitalia.it, giugno 2008. SOMMARIO: 1. Premessa: il caso oggetto dell'esame giudiziale. - 2. La
competenza all'affidamento: atto di giunta o determina dirigenziale. - 3. La scelta
di professionisti esterni. -3.1. La peculiarità del rapporto tra difensore ed
assistito. - 3.2. Impossibilità di applicazione dei puntuali dettami previsti
dal D.Lgs. N. 163/2006. - 4. Il percorso da seguire: un tentativo di
composizione. - 5. La determinazione del compenso professionale. - 6. Un
riflessione conclusiva.
Lombardi G., Sindacato sulla discrezionalità tecnica e valutazioni delle prove
concorsuali: l’eventuale ruolo dei pareri pro veritate (nota a T.A.R.
Campania - Napoli, Sez. VIII, 20 febbraio 2008 n. 867), in LexItalia.it, marzo 2008.
Lombardi L., Il sindacato
giurisdizionale delle valutazioni tecniche tra vecchie e nuove istanze (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 21 maggio 2008, n. 2404), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1164-1175.
Lombardi L., General contractor: disapplicato il codice de lise (n.d.r.
commento a T.A.R. Lazio, Roma, sez. III, 2 ottobre 2007, n. 9630), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 3,
pagg. 379-387.
Lombardi R., Azioni popolari “atipiche” e tutela degli interessi diffusi, in Giustamm.it, pubblicato il 28/07/2008.
Longo F., Potere di disciplina idraulica e potere urbanistico.
Aspetti e problematiche dell’autonomia comunale, in Giustamm.it, pubblicato il 4/12/2008. SOMMARIO:
1.
Premessa. - 2. La competenza dell’Autorità di bacino espressione della
competenza statale in materia ambientale. – 3. L’incidenza del potere idraulico
sulla disciplina edilizia / urbanistica comunale e sugli effetti derivanti
dalle convenzioni di lottizzazione. – 4. La posizione della giurisprudenza. -
5. Sulla natura privatistica delle convenzioni di lottizzazione. - 6. Il
problema partecipativo del Comune nella formazione del Piano di tutela
idraulica. - 7. Conclusioni.
Lotti P., I contratti attivi della P.A. tra principi dell’evidenza
pubblica e regole degli appalti (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez.
VI, 25 settembre 2007, n. 4956), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc.
1, pagg. 68-76.
Luberti A., La finanza di progetto nel codice degli appalti, in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 6, pagg. 694-702. SOMMARIO: 1.
Premessa: il codice degli appalti e la sua difficile affermazione. – 2.
L’operazione finanziaria di project financing e la sua natura giuridica.
– 3. La finanza di progetto come forma di partenariato pubblico-privato. – 4.
La disciplina del codice degli appalti. – 4. La separazione patrimoniale nella
finanza di progetto.
Luberto E., si veda Tavernese M. - Luberto E.,
Luciani M., Alcuni interrogativi sul
nuovo corso della giurisprudenza costituzionale in ordine ai rapporti fra
diritto italiano e diritto internazionale (n.d.r. commento a Corte Cost.,
24 ottobre 2007, nn. 348 e 349), in Il
Corriere giuridico, 2008, fasc. 2, pagg. 201-205.
Lucifero N., La legge statale sull’agriturismo a fronte del vaglio di
legittimità della Corte costituzionale
(n.d.r. commento a Corte
costituzionale 12 ottobre 2007, n. 339), in Giurisprudenza
italiana, 2008, fasc. 4, pagg. 834-846.
Lunghi L., La
riorganizzazione del sistema di affidamento dei servizi pubblici locali di rilevanza
economica, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 7-8,
pagg. 369-381.
Lupo A., La risarcibilità
degli interessi legittimi pretensivi: colpevolezza della pubblica
amministrazione e decorrenza del termine prescrizionale dell’azione
risarcitoria (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 31 ottobre
2008, n. 5453),
in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 11, pagg. 3058-3073.
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