STRUMENTI BIBLIOGRAFICI DI DIRITTO AMMINISTRATIVO

tratti da Riviste Giuridiche Italiane

Bibliografia-Amministrativa

a cura di Francesco Massimo Pozzi

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ANNO  2009

Bibliografia-Amministrativa

 

 

 

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A

 

Abbamonte G., L’interesse a ricorrere oggi, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 4, pagg. 1267-1275.

 

Abbamonte G., Costituzione, legge, giudice nella delimitazione delle giurisdizioni, in Giustamm.it, pubblicato il 11/02/2009.

 

Abrate S. – Invidiato M., I servizi per il pubblico negli istituti e nei luoghi di cultura tra appalto e concessione: un recente arresto della Corte di Cassazione (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sezioni unite, 27 maggio 2009, n. 12252), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 85-92. SOMMARIO: 1. I servizi per il pubblico negli istituti e nei luoghi di cultura: cenni. – 2. La posizione della Cassazione. – 3. Alcuni profili critici.

 

Abrate S., Il requisito della moralità professionale delle imprese negli appalti pubblici. Prassi operativa e giurisprudenza, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 8-9, pagg. 8-24.

 

Adamo S. – Gaggioli G., Ambito oggettivo di applicabilità dell’art. 26, comma 5, d.lgs. 81/2008 e costi della sicurezza del lavoro, i contratti di fornitura e noleggio, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4, pagg. 21-25.

 

Agnino F., Buche e strade dissestate, dall’insidia e trabocchetto alla responsabilità oggettiva: mala tempora currunt per la P.A. Natura oggettiva della responsabilità da danni per cose in custodia e P.A. (n.d.r. commento a Tribunale di Reggio Emilia, 22 gennaio 2009, n. 85/2009), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 4, pagg. 937-961. SOMMARIO: 1. La natura della responsabilità ex art. 2051 c.c. – 1.1. La tesi della presunzione di colpa. – 1.2. La tesi della natura oggettiva della responsabilità. - 2. Cose in custodia e responsabilità della P.A. – 2.1. La tesi tradizionale esclude l’operatività della responsabilità per danno da cose in custodia alla P.A. – 2.2. L’art. 2051 c.c. è applicabile anche quando il custode è una P.A. - 3. La P.A. è responsabile dei danni cagionati dai beni in custodia anche in caso di affidamento per zone della manutenzione delle strade. – 4. Il principio di corrispondenza tra chiesto e pronunciato. – 5. Conclusioni.

 

Albano L., Dichiarazione di inizio attività: natura giuridica e tutela giurisdizionale del terzo controinteressato, in Giustamm.it, pubblicato il 14/01/2009. SOMMARIO: I. Il problema del’effettività della tutela. II. La dichiarazione di inizio attività come atto amministrativo. 1. Premessa. 2. La dichiarazione con valore di silenzio – assenso. 3. La dichiarazione come atto di amministrazione in senso oggettivo. III. La dichiarazione di inizio attività come atto del privato 1. La sentenza 22 febbraio 2007 n. 948 della V Sezione del Consiglio di Stato. 2. La sentenza 26 novembre 2008 n. 5811 della IV Sezione del Consiglio di Stato. III. I limiti della cognizione del giudice amministrativo. IV. La tutela del terzo innanzi al giudice ordinario. Riflessioni conclusive.

 

Albo G., Appunti sul ridimensionamento ex lege della tutela del danno all’immagine della P.A. (n.d.r. commento a Corte dei Conti, Sez. Giur. Regione Veneto, 14 ottobre 2009, n. 673), in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. La fattispecie concreta. 2. Il ridimensionamento ex lege della tutela del danno all’immagine della P.A. innanzi alla Corte dei Conti. 3. Qualche conclusione.

 

Albé A., Denuncia di inizio di attività e tutela del terzo (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. II, 29 dicembre 2008, n. 6188), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 477-482. SOMMARIO: 1. Il caso. – 2. L’autotutela sulla dichiarazione di inizio attività in materia edilizia: espressione di una funzione o riflesso di un atto provvedimentale? – 3. Dichiarazione di inizio attività e tutela del terzo: un dibattito alle ultime battute?

 

Albisinni F.G., Il Consiglio di Stato conferma i limiti al ricorso alle società miste (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 23 settembre 2008, n. 4603), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 394-402.

 

Albo F., L’applicazione dell’art. 3 commi 27 e seguenti della legge n. 244 del 2007 negli enti locali, in Lexitalia.it, ottobre 2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. I rapporti con l’art. 13 del D.L. 4.7.2006 n. 223 (cd. “D.L. Bersani”). 3. La ricognizione delle partecipazioni dell’ente. In particolare, la produzione di beni e di servizi non strettamente necessari per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali. 3 b. I servizi di interesse generale e i servizi di committenza. 4. L’ attività istruttoria da parte dell’ente. 5. La trasmissione della delibera alla Corte dei conti. 6. La dismissione delle partecipazioni non consentite. 7. Il trasferimento del personale e le competenze dell’organo di revisione contabile.

 

Albo G., Appunti sul ridimensionamento ex lege della tutela del danno all’immagine della P.A. (n.d.r. commento a Corte dei Conti, Sez. Giur. Regione Veneto, 14 ottobre 2009, n. 673), in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. La fattispecie concreta. 2. Il ridimensionamento ex lege della tutela del danno all’immagine della P.A. innanzi alla Corte dei conti. 3. Qualche conclusione.

 

Alesiani L., La “codificazione” della nullità dell’atto amministrativo: alcune aporie sistematiche (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 9 giugno 2008, n. 2872 e 4 marzo 2008, n. 890), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 5, pagg. 1263-1270.

 

Allegrini R., si veda Ferruti A. - Allegrini R.

 

Allena M., Scelta del promotore e sindacato sulla discrezionalità nel project financing (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 23 marzo 2009, n. 1741), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 836-847.

 

Amendola G., L’iscrizione all’albo nazionale gestori ambientali dopo il decreto correttivo (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, ordinanza 17 dicembre 2008, n. 413), in Il foro italiano, 2009, fasc. 4, parte I, pagg. 976-978.

 

Amorosino S., La valorizzazione del paesaggio e del patrimonio naturale, in Rivista giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 4, parte II, pagg. 143-150.

 

Amorosino S., Note in tema di impugnabilità degli atti di indirizzo e programmazione, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 650-662.

 

Amorosino S., Alla ricerca dei «principi fondamentali» della materia urbanistica tra potestà normative statali e regionali, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1, II, pagg. 3-11.

 

Amorosino S., La Corte costituzionale tutela il paesaggio contro i tentativi elusivi delle Regioni (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 23-27 giugno 2008, n. 232), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1, pagg. 94-101.

 

Amorosino S., La governance e la tutela del paesaggio tra Stato e Regioni dopo il secondo decreto correttivo dl Codice dei beni culturali e del paesaggio (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 99-113.

 

Amorosino S., Rapidità della realizzazione e qualità del risultato nella disciplina speciale per le opere strategiche “anticrisi”, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6, pagg. 667-670.

 

Amoroso G., Dirigenza pubblica e «spoils system» nella giurisprudenza costituzionale (Nota a Corte cost., 24 ottobre 2008, n. 351, e 20 maggio 2008, n. 161), in Il foro italiano, 2009, fasc. 5, parte I, pagg. 1331-1335.

 

Amovilli P., La comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza (art. 10-bis L. 241/90) tra partecipazione, deflazione del contenzioso e nuovi modelli di contraddittorio "ad armi pari", in Lexitalia.it, ottobre 2009. SOMMARIO: Introduzione. - 1. La partecipazione procedimentale: dal giusto procedimento al “diritto” europeo ad una buona amministrazione. – 1.1 Finalità della partecipazione: contradditorio istruttorio e  “paritario in contestazione”.  - 1.2 Gli interessi c.d. partecipativi, carattere della strumentalità e  il problema della effettiva tutela (cenni). – 1.3 La partecipazione nella l. 15 del 11 febbraio 2005: una contraddizione di fondo. – 1.4 La dequotazione della partecipazione procedimentale come vizio formale. – 2. Profili generali dell’art. 10-bis nel quadro della novella l. 15/2005. – 2.1 Finalità e natura giuridica del nuovo istituto – 2.2 Ambito di applicazione della norma: i presupposti 2.3 Procedimenti relativi ad attività vincolate - 2.4 Procedimenti ad istanza di parte. - 2.5 Procedimenti concorsuali -  2.6 I casi di esclusione: non tassatività? - 2.7 Procedimenti di accesso ai documenti amministrativi -  2.8  Il problema della applicabilità alla d.i.a. - 2.9 Rapporti con il silenzio significativo - 2.10 La conferenza di servizi decisoria e gli organi collegiali -  3. Gli effetti. - 4. Rilevanza dell’applicazione della norma sul piano dell’eventuale tutela risarcitoria. – 5. Le implicazioni in termini di motivazione finale del provvedimento di diniego.  6. Art. 21-octies l. 241/90 e nuovo regime dei vizi formali (cenni) – 6.1  Rapporti tra art. 21-octies e violazione dell’art. 10-bis. Considerazioni finali.

 

Ancillotti F., Le modifiche al patto di stabilità interno e le conseguenze sugli aspetti gestionali. La legge finanziaria per il 2009, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 356-359. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Le novità della manovra estiva. La definizione dell’obiettivo e il nuovo sistema di calcolo. – 3. Gli interventi correttivi della legge finanziaria 2009. – 4. Complessità legislativa e operatività gestionale. – 5. Le conseguenze delle attuali regole.

 

Andolina G., Il ricorso alle collaborazioni esterne per l’attività di portavoce ed addetto stampa nel Comune, in Lexitalia.it, maggio 2009.

 

Andreis M., Tutela cautelare, diniego di provvedimento e remand (n.d.r. commento a TAR Puglia, Lecce, sez. II, 7 gennaio 2009, n. 10), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5, pagg. 629-641. SOMMARIO: 1. Il caso deciso. – 2. Questioni vecchie e nuove su atti “positivi”, atti “negativi” e tutela cautelare. – 3. Tutela di cautelare e intermediazione del procedimento. Il diniego di conservazione di situazione di vantaggio. – 3.1. Diniego di conferma di provvedimento favorevole. – 3.2. Diniego di dispensa/eccezione rispetto ad obbligo generale. – 4. L’arresto procedimentale. – 4.1. Diniego di ammissione a procedimento idoneativo o di valutazione. Ammissione con riserva. Ordinanze propulsive. – 5. Il rifiuto di rilascio di titolo. La piena sostituzione del giudice all’amministrazione. – 6. La tecnica del remand. – 7. Tutela cautelare anticipatoria e decisione semplificata del merito in sede cautelare. – 7.1. La decisione in forma semplificata e la trasformazione della tutela cautelare in tutela sommaria. – 7.2. Il “dialogo” tra processo e procedimento. – 7.3. La tutela cautelare (interlocutoria) tramite remand.

 

Angelini F., Il principio della parità retributiva nel lavoro pubblico (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, sez. IV, sentenza 13 novembre 2008, causa C-46/07), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 7, pagg. 719-730.

 

Angelini F., Impianti fotovoltaici: la necessaria coesistenza tra disciplina autorizzatoria e normativa edilizia, in Giustamm.it, pubblicato il 14/04/2009.

 

Angiuli A., Piano paesaggistico e piani ad incidenza territoriale. Un profilo ricostruttivo (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 291-317.

 

Annibali A., Spese legali: ammissibile il rimborso ex post in capo agli amministratori assolti in giudizio penale anche in mancanza di accordo preventivo tra l’ente e l’amministratore per la scelta dell’avvocato (n.d.r. commento a Corte Dei Conti, Sez. Giur. Regione Lazio, 13 luglio 2009 n. 1356) in Lexitalia.it, settembre 2009.

 

Antillo R., La giurisdizione in materia di atti adottati in autotutela a seguito di certificazione antimafia a contenuto interdittivo. In particolare la revoca dei contributi. Analisi in controtendenza, in Lexitalia.it, aprile 2009. SOMMARIO: 1) La giurisdizione in materia di certificazione antimafia; 2) La giurisdizione in materia di revoca dei contributi a seguito di certificazione antimafia; 3) La natura del provvedimento di revoca dei contributi: atto discrezionale adottato in autotutela? o atto vincolato?; 4) La contestale impugnazione della certificazione antimafia e dell’atto di revoca delle agevolazioni finanziarie; 5) La giurisdizione in merito al recesso esercitato nell’ambito dei contratti di appalto e subappalto: le fattispecie devolute alla giurisdizione del g.a. e quelle devolute al g.o.; 6) L’atto di recesso: tra espressione del potere di autotutela dell’Amministrazione e negozio giuridico unilaterale. Considerazioni critiche e spunti di riflessione.

 

Antillo R., La revoca della confisca definitiva e l’obbligo riparatore della perdita patrimoniale (commento alla sentenza del T.A.R. Reggio Calabria, 11 febbraio 2009 n. 81), in Lexitalia.it, marzo 2009. SOMMARIO: 1. La sentenza della S.C. a Sezione unite n. 57/2007 (c.d. sentenza Auddino) sulla applicabilità della revoca alla misura di prevenzione di natura patrimoniale della confisca. 2. La sentenza n. 81/2009 del Tar di Reggio Calabria sull’obbligo riparatore della perdita patrimoniale. 3. La determinazione dell’Amministrazione ai fini della restituzione del bene ed il giudice al quale appartiene la cognizione in merito. 4. Analogie con l’art. 43 del T.U. dpr 8 giugno 201 n. 327. 5. L’incidenza della sussistenza di condizioni oggettive che non consentono la restituzione del bene nella sua originaria consistenza; I limiti dei poteri conferiti al G.A. quale giudice dell’ottemperanza del giudicato civile. 6. La proponibilità della ulteriore domanda risarcitoria dinanzi al giudice amministrativo in sede di ottemperanza.

 

Arrigoni R., Responsabilità «amministrativa» e società pubbliche, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 9-10, pagg. 565-579.

 

Arrigoni R., Enti territoriali e mercato dei derivati, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5, pagg. 229-244. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La disciplina sull’utilizzo degli strumenti derivati negli enti territoriali. – 3. L’operatività degli enti territoriali nel mercato dei derivati. – 4. Valore di mercato dei derivati. Il problema di una corretta valutazione. – 5. Il perseguimento di finalità improprie. – 6. Il monitoraggio del Ministero dell’economia e delle finanze sulle operazioni in derivati e l’attività delle Sezioni di controllo della Corte dei conti. – 7. Considerazioni conclusive.

 

Asprone M., si veda Sacco M.G. – Asprone M.

 

Asprone M. – Martini S., Il danno esistenziale nella giurisprudenza della Corte di Cassazione e della Corte dei Conti, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 1, pagg. 81-86.

 

Astone F. - Saitta F., La giustizia innanzi all’Autorità garante delle comunicazioni, in Giustamm.it, pubblicato il 7/10/2009. SOMMARIO: 1. Premessa introduttiva. - 2. Il quadro normativo in materia di poteri giustiziali dell’AGCom. - 3. Le tipologie di controversie. - 4. I sistemi di risoluzione delle controversie innanzi all’AGCom: alcuni profili problematici. - 5. La tutela delle situazioni soggettive deboli innanzi all’AGCom: la procedura per la conciliazione delle controversie tra operatori ed utenti. - 6. Elementi di criticità e problemi aperti con riferimento all’esercizio delle funzioni giustiziali da parte dell’AGCom.

 

Astone F., Le norme in materia di personale e le novità in tema di incarichi e consulenze (nella legge n. 133/2008), in Giustamm.it, pubblicato il 22/01/2009. SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Un quadro d’insieme - 3. Turn over, programmazione, dotazioni organiche e stabilizzazioni (art. 66 legge n. 133/2008) - 4. Il reclutamento di personale nelle società pubbliche (art. 18 legge n. 133/2008) - 5. Le modifiche alla disciplina dell’orario di lavoro (art. 41 legge n. 133/2008) - 6. Il part time (art. 73 legge n. 133/2008) - 7. I permessi retribuiti dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni (art. 71 legge n. 133/2008) - 8. Le assenze per malattia dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni (art. 71 legge n. 133/2008) - 9. Controlli su incompatibilità, cumulo di impieghi e incarichi (art. 47 legge n. 133/2008) - 10. Norme in materia di contrattazione integrativa e di controllo dei contratti nazionali ed integrativi (art. 67 legge n. 133/2008) - 11. Lavoro flessibile nelle pubbliche amministrazioni (art. 49 legge n. 133/2008) - 12. Riduzione delle collaborazioni e consulenze nelle pubbliche amministrazioni (art. 46 legge n. 133/2008).

 

Astuto L., Condotta omissiva del proprietario e deposito abusivo di rifiuti da parte di terzi. Pubbliche Autorità e privati: a chi gli oneri di prevenzione, vigilanza e bonifica? (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. V, 19 marzo 2009, n. 1612), in Giustamm.it, pubblicato il 30/06/2009. SOMMARIO: 1. Il caso. - 2. La normativa di riferimento. - 3. L’individuazione del soggetto tenuto alla rimozione dei rifiuti. - 4. L’elemento psicologico e relativa prova. - 5. La responsabilità omissiva colposa. - 6. La culpa in vigilando del proprietario. 7. Conclusioni.

 

Auletta A., Il legislatore “muove un passo” (l’ultimo) verso la giurisdizionalizzazione del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 5, pagg. 1619-1646.

 

Auletta A., Risarcimento del danno e “abuso” della giurisdizione. Ancora su Cass. S.U., 23 dicembre 2008, n. 30254, in Giustamm.it, pubblicato il 10/02/09.

 

Auriemma S., Il pubblico ministero contabile nei giudizi innanzi la Corte di Cassazione, in Lexitalia.it, gennaio 2008. SOMMARIO: 1. Premessa metodologica. - 2. Sintesi storico-retrospettiva sulla figura del P.M. contabile. - 3. Pronunce della Corte costituzionale e quadro normativo attuale riferibile al P.M. contabile. - 4. Legittimazione «ad causam» e «ad processum». - 5. Ipotesi di presenza processuale del Procuratore Generale della Corte dei conti nei giudizi innanzi la Corte di Cassazione.

 

Aurilio S., La revoca di un assessore ed il difficile discrimine tra scelte politiche e decisioni discrezionali (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 12 ottobre 2009, n. 6253), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 12, pagg. 2888-2903.

 

 

B

 

Baccarini S., Annullamento dell’aggiudicazione e sorte del contratto, in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 9, pagg. 2189-2197.

 

Baldi M., Precisazioni su ricorso incidentale e commissioni di gara (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 30 aprile 2009, n. 2761), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1224-1238.

 

Balestreri A.M., Gli “appalti riservati” fra principio di economicità ed esigenze sociali, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 789-791.

 

Balestreri A.M., La sequenza di regimi della finanza di progetto: questioni vecchie e nuove sul diritto di prelazione, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5, pagg. 525-532.

 

Balestreri A.M., L’applicabilità di meccanismi revisionali ai contratti di concessione di servizi, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 393-396.

 

Balloriani M., Legge Pinto, arretrato e problemi organizzativi, in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. Premesse 1.1.Ma è vero che il giudice amministrativo lavora meno di quanto dovrebbe? 1.2. La legge delega. 1.3. La nozione di arretrato. L’operazione di definizione anticipata dei ricorsi arretrati. 1.4. Il volume dell’arretrato. 1.4.1. Il nuovo d.d.l. sulla ragionevole durata del processo. 1.5. Rimedi empirici de iure condito. 1.6. Un’ipotesi limite: le applicazioni con indennità di missione. 1.7. Dall’arretrato come problema, all’arretrato come soluzione Keynesiana di problemi occupazionali e di carriera: le sezioni stralcio. 1.8. Misure alternative e deflattive. Il ricorso al Capo dello Stato. 1.9. Celerità attraverso la bassa qualità dei provvedimenti giurisdizionali e delle garanzie: motivazioni succinte e perenzioni. Il paradosso dell’equa riparazione per la durata irragionevole dei processi. 2. Proposte. 2.1. Il rito monocratico per l’arretrato. 2.3. L’udienza di prima comparizione.

 

Balocco G., Mancanza od irregolarità della dichiarazione di subappalto ed esclusione dalla gara (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. III-quater, 29 aprile 2009, n. 4401), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1132-1137. SOMMARIO: 1. L’assenza, incompletezza od irregolarità della dichiarazione relativa al subappalto in fase di gara. - 2. L’assenza, incompletezza od irregolarità della dichiarazione relativa al subappalto in fase di esecuzione del contratto. - 3. I profili penali: l’art. 21 della L. n. 646/1982. – 4. I profili civilistici: la nullità del contratto. – 5. I contratti assimilati al subappalto.

 

Balzano S., Alcune considerazioni in tema di efficienza energetica negli usi finali: le ESCO (Energy service companies), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3, pagg. 929-941.

 

Barbagallo R., Le conseguenze sul contratto d’appalto derivanti dall’annullamento dell’atto di aggiudicazione della gara (n.d.r. commento a TAR Piemonte, sez. I, 13 giugno 2008, n. 1370), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 5, pagg. 1273-1279.

 

Barbieri E.M., Sospensione di sentenze e sospensione di provvedimenti nel giudizio amministrativo, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 1330-1337.

 

Barbieri E.M., Problemi di giurisdizione su questioni modeste (n.d.r. commento a TAR Toscana, sez. II, 24 ottobre 2008, n. 2316 fattispecie relativa a fornitura in comodato d’uso), in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 195-201. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Obbligo del rispetto dei principi fondamentali dell’ordinamento comunitario da parte del soggetto pubblico. – 3. Conclusioni.

 

Bardelli G., Silenzio-assenso e condizioni dell’azione in materia di commercio (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 14 gennaio 2009, n. 107), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 436-444. SOMMARIO: 1. La complessa vicenda procedurale e processuale. – 2. Le statuizioni del Consiglio di Stato in tema di decorrenza del termine per il formarsi del silenzio-assenso nella conferenza di servizi in materia di commercio. – 3. Le conclusioni del CdS in tema di interesse al ricorso: l’assenza di interesse al ricorso per mancata impugnativa degli atti di pianificazione a monte. – 4.Le statuizioni del Consiglio di Stato sulla legittimazione a ricorrere dell’operatore terzo. – 5. Conclusioni.

 

Barnabè M., La risoluzione del contratto nell’appalto di lavori pubblici, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4, pagg. 46-65. SOMMARIO: 1. L’evoluzione normativa. – 2. La natura giuridica. – 3. L’orientamento della giurisprudenza. – 4. Le tipologie di risoluzione nel codice degli appalti pubblici. – 4.1. La risoluzione, con provvedimento di autotutela, del contratto per reati accertati e per la decadenza dell’attestazione di qualificazione. – 4.1.1. L’applicazione di misure di prevenzione. – 4.1.2. La frode. - 4.1.3. La violazione degli obblighi per la sicurezza del lavoro. – 4.1.4. La decadenza dell’attestazione di qualificazione. – 4.1.5. La risoluzione del contratto per reati accertati e intuitus personae. – 4.1.6. Procedimento di risoluzione per reati accertati. – 4.2. La risoluzione, con provvedimento di autotutela, del contratto per inadempimento e per ritardo dell’appaltatore. – 4.2.1. La risoluzione per grave inadempimento. – 4.2.2. Procedimento di risoluzione per grave inadempimento. – 4.2.3. La risoluzione per ritardi dovuti a negligenza dell’appaltatore. – 5. Conseguenza della risoluzione in via di autotutela: differenze fra risoluzione per grave inadempimento e risoluzione per negligente ritardo. – 6. La risoluzione autoritativa nel contratto di cottimo. – 7. I provvedimenti in seguito alla risoluzione autoritativa del contratto. – 8. La determinazione del compenso dell’appaltatore in caso di risoluzione in via di autotutela. – 9. Gli obblighi dell’appaltatore in caso di risoluzione in via di autotutela del contratto. – 10. L’individuazione del nuovo contraente in caso di risoluzione in via di autotutela. – 11. La giurisdizione circa l’esercizio da parte dell’amministrazione pubblica del potere di risoluzione del contratto. – 12. Conclusioni.

 

Barone G., Il processo amministrativo nell’art. 20 della l. 2/2009 (prime riflessioni), in Giustamm.it, pubblicato il 23/03/2009. SOMMARIO: PARTE I le modifiche organizzative e l’istituzione dei commissari; PARTE II le modifiche al processo amministrativo.

 

Barone L.G., La tutela delle acque dall'inquinamento da scarichi industriali. Il caso del superamento dei valori limite tabellari, in Giustamm.it, pubblicato il 21/01/2009. SOMMARIO: 1. premessa; 2. le modifiche alla definizione di “scarico” operate dal d.lgs. 4/2008; 3. le sanzioni previste dalla norma legislativa; 4. la posizione della dottrina e della giurisprudenza; 5. l’elemento psicologico del reato ed il caso fortuito; 6. conclusioni.

 

Barra Caracciolo L., L’azione risarcitoria autonoma: una costruzione senza riscontro positivo ed il wishful thinking delle Sezioni Unite, in Giustamm.it, pubblicato il 17/11/2009. SOMMARIO: 1. Una premessa attualizzatrice della ulteriore esigenza di vagliare la fondatezza positiva dell’azione risarcitoria autonoma. 2. Il giudizio sui limiti della giurisdizione di cui all’art.111 Cost. verso un totale sganciamento dal concetto di giurisdizione prefigurato dalla norma costituzionale. 3. Un giudizio di merito sotto la maschera del sindacato sulla giurisdizione, infondato nel merito. Analisi del quadro positivo fondamentale della pregiudizialità nella risarcibilità degli interessi legittimi. 4. Indizi ricostruttivi dell’istituto nel campo del diritto europeo e del diritto civile che depongono in senso opposto a quello in essi ravvisato dalla Cassazione. 5. L’attuale esistenza dell’azione risarcitoria autonoma, compatibile con la pregiudiziale, nell’ambito della tutela giurisdizionale amministrativa, come ipotesi residuale in linea con le previsioni dettate per casi analoghi nel diritto civile e comunitario.

 

Bartolini A., La class action nei confronti della p.a tra favole e realtà, in Giustamm.it, pubblicato il 10/11/2009. SOMMARIO: 1. Prologo – 2. Atto primo: Monna Organizzazione prigioniera nel proprio castello – 3. Atto secondo: Monna Organizzazione si toglie il velo – 4. Atto terzo: un cavaliere per Monna Organizzazione - 5. Un epilogo ancora da scrivere – 6. Postfazione. – 7. Nota bibliografica.

 

Bartolini A., Società di gestione dei servizi pubblici locali tra art. 13 del “decreto Bersani” ed art. 23-bis del D.L. 112/2008 (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 16 gennaio 2009, n. 215), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6, pagg. 741-746. SOMMARIO: 1. Ambito di operatività della distinzione tra società strumentali e società di gestione dei servizi pubblici. – 2. La questione delle società ad oggetto misto. – 3. Il nuovo art. 23-bis sui servizi pubblici locali. – 4. Conclusioni.

 

Bartolini A., Appunti sul valore legale del titolo di studio, in Giustamm.it, pubblicato il 17/03/2009. SOMMARIO: 1. Aspetti terminologici. 2. Il dibattito corrente. 3. Profili giuridici problematici della prospettiva abolizionista: a) licentia ubique docendi; b) il valore legale europeo del titolo di studio. 4. La svalutazione del valore del titolo di studio 5. Per l’accreditamento dei titoli di studio. 6. Nota bibliografica.

 

Basciano I., Sull’onere probatorio gravante sull’amministrazione ai fini dell’applicabilità dell’art. 21-octies, comma 2, della l. n. 241/90 agli atti discrezionali (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 7 gennaio 2009, n. 17), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 254-260.

 

Baseggio C., Tutela dell’ambiente e semplificazione amministrativa: un caso di difficile bilanciamento (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. II-bis, 19 febbraio 2008, n. 1512), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1, pagg. 246-260.

 

Bassani M., Il piano casa in Lombardia (n.d.r. commento a Legge Regionale Lombardia, 16 luglio 2009, n. 13), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 11, pagg. 1291-1298.

 

Bassani M., Espropri in Lombardia: un’occasione mancata? (n.d.r. commento a Legge regionale Lombardia, 4 marzo 2009, n. 3), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6, pagg. 671-682. SOMMARIO: 1. Le finalità della legge. – 2. Il limite della competenza legislativa regionale. – 3. Il procedimento espropriativo. – 4. La conformità urbanistica e gli eventuali vincoli. – 5. La dichiarazione di pubblica utilità. – 6. L’occupazione anticipata. – 7. La determinazione dell’indennità di espropriazione. – 8. L’indennità di espropriazione secondo la legge statale. – 8.1. La normativa introdotta dalla legge finanziaria per il 2008. – 8.2. Il valore venale. – 8.3. La componente edificabilità. – 8.4. I vincoli di inedificabilità assoluta. – 8.5. L’esclusione dall’indennizzo delle costruzioni abusive. - .6. La riduzione dell’indennità per interventi di riforma economico-sociale. – 9. L’indennità per imposizione di servitù relativamente alle strutture lineari energetiche. – 10. Considerazioni conclusive.

 

Bassi G., Servizi pubblici locali e processi di liberalizzazione: la “controriforma” di fine estate (n.d.r. commento a d.l. 25 settembre 2009, n. 135), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 11, pagg. 8-47. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il corretto inquadramento della società mista secondo l’impostazione comunitaria. Una breve ricostruzione della fattispecie. – 3. La società mista nel contesto della modalità ordinaria di affidamento in gestione dei pubblici servizi locali aventi rilevanza economica: presupposti e vincoli operativi nell’art. 23-bis novellato. – 4. Gli affidamenti in deroga alla modalità ordinaria: modifiche sostanziali e procedurali all’in house providing. – 5. I vincoli all’operatività nelle gestioni affidate con la modalità derogatoria e nelle società miste. – 6. Il regime transitorio, i confini delle salvaguardie per gli affidamenti difformi ed i vincoli al riposizionamento strategico delle utilities interessate. – 7. Le modifiche al regolamento autorizzato e le materie ancora soggette a delegificazione.

 

Bassi G., Manovra estiva 2009: le rivisitate disposizioni per le società pubbliche locali tra nuove difficoltà interpretative e continui ripensamenti, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 17-48. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Disposizioni in materia di reclutamento del personale nelle società a partecipazione pubblica locale (art. 18, d.l. 112/2008 e s.m.i., come integrato dall’art. 19 del d.l. 78/2009, convertito in legge n. 102/2009). – 3. Disposizioni in materia di assoggettamento al “patto di stabilità interno” delle società a partecipazione pubblica locale. – 4. La ricognizione del portafoglio partecipazioni societarie e la dismissione di quelle incompatibili (art. 3, commi 27-31 della l. 244/2007). – 5. L’”interpretazione autentica” dell’art. 2497 del codice civile in tema di enti assoggettati alla responsabilità da “direzione e coordinamento di società”. – 6. L’eccezionale “revoca anticipata” degli organi amministrativi e di controllo nelle partecipate pubbliche locali. – 7. La parziale riapertura alla concorrenza nel settore del trasporto pubblico locale, dopo l’autorizzazione dell’in house providing sulla scorta del nuovo regolamento comunitario 1370/2007 (art. 60, l. 99/2009 ed art. 4-bis, l. 102/2009). – 8. Considerazioni conclusive.

 

Bassi G., Le determinanti del controllo analogo “in forma collettiva” nell’istituto dell’in house providing (n.d.r. commento a Corte di Giustizia europea, sez. III, 13 novembre 2008 e Tar Lombardia, Milano, sez. III, 10 dicembre 2008, n. 5760), in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 383-440. SOMMARIO: 1. Riferimenti comunitari del controllo analogo. – 2. I parametri pubblicisti del controllo analogo. – 3. La compatibilità con l’ordinamento societario. – 4. I “punti di contatto” fra i due ordinamenti. – 5. I confini del controllo analogo. – 6. Il controllo analogo in forma collettiva. – 7. Considerazioni conclusive.

 

Bassi G., Ente locale socio e dissesto delle proprie partecipate. Le determinanti della responsabilità per amministratori pubblici e organi societari (n.d.r. commento a Corte dei Conti per la Toscana, sentenza 28 aprile 2009, n. 267), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 7, pagg. 58-71.

 

Bassi G., Le operazioni a lungo termine in partenariato pubblico-privato. Effetti sui bilanci pubblici e obblighi di comunicazione dati e informazioni in base alla decisione Eurostat dell’11 febbraio 2004, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 6, pagg. 61-66. SOMMARIO: 1. Gli effetti della circolare presidenziale. – 2. Finalità della decisione Eurostat. – 3. Le operazioni di PPP rientranti nella decisione Eurostat. – 4. Criteri per una corretta imputazione del rischio economico delle operazioni di PPP. – 5. Principali forme tecnico-giuridiche di PPP che rientrano nel perimetro della decisione Eurostat. – 6. Soggetti tenuti all’obbligo di comunicazione delle informazioni. – 7. Atti e dati oggetto di comunicazione all’UTFP e termini di inoltro.

 

Bassi G., Le società strumentali delle regioni e degli enti locali: qualche puntualizzazione a due anni dalla disciplina speciale, (II parte), in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 3, pagg. 64-79. SOMMARIO: 5. La violazione dei vincoli: gli effetti sanzionatori sull’attività negoziale. – 6. La violazione dei vincoli: gli effetti sanzionatori sui contratti associativi. – 7. Lo “statuto delle società strumentali” e le normative di completamento. – 7.1. I presupposti soggettivi. – 7.2. I presupposti oggettivi. – 7.3. Il presupposto mercatistico. – 8. Alcune considerazioni conclusive sul piano economico-aziendale.

 

Bassi G., Le società strumentali delle regioni e degli enti locali: qualche puntualizzazione a due anni dalla disciplina speciale, (I parte), in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 1-2, pagg. 55-81. SOMMARIO: 1. Il punto della situazione nel contesto ordinamentale. – 2. L’inquadramento della fattispecie: i presupposti soggettivi. – 3. L’inquadramento della fattispecie: i presupposti oggettivi e il concetto di “società strumentale”. – 4. I cogenti vincoli produttivi, mercatistici e di governance imposti all’attività imprenditoriale. – 4.1. Gli obblighi. – 4.2. Trasformazione. – 4.3. Fusione e scissione. – 4.4. I divieti. – 4.4.1. Adesione a società già costituita ed esistente. – 4.4.2. Costituzione ex novo di società partecipata.

 

Bassi N., Difetto assoluto di attribuzione e nullità degli accordi amministrativi: alla ricerca di un difficile equilibrio (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. I, 12 febbraio 2009, n. 1253), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 2, pagg. 325-337.

 

Battini S., Un vero datore di lavoro per il settore pubblico: politico o amministrativo? La riforma del pubblico impiego legge 4 marzo 2009 n. 15, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 5, pagg. 475-479.

 

Bellagamba L., Requisito del possesso della certificazione di qualità e sua documentabilità (note a margine di TAR Lazio, Roma, sez. III-quater, 1° febbraio 2008, n. 899 e di Consiglio di Stato, sez. V, 10 febbraio 2009, n. 756), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4, pagg. 15-20.

 

Bellagamba L., Forniture e servizi: la determinazione dell’Autorità di vigilanza in materia di costi della sicurezza e le questioni aperte, (II parte), in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 1-2, pagg. 8-16.

 

Benelli C., I giochi nei pubblici esercizi: ordine pubblico e riparto delle competenze (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 10 settembre 2008, n. 4322), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 160-169.

 

Benincasa M., Annullamento dell’aggiudicazione ed effetti sul contratto stipulato medio tempore: problemi di riparto della giurisdizione (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. I, 8 maggio 2008, n. 1370), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 5, pagg. 1279-1288.

 

Benvenuti L., Prassi e consuetudine nell’ordinamento amministrativo, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 227-252.

 

Berlingò V., Inerzia dell’amministrazione tra progressione procedimentale dell’interesse legittimo e limiti della sostituzione, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 449-472.

 

Breganze M., L'adeguamento dei piani paesaggistici (ex art. 156 d.lgs. n. 42 del 2004) (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 250-259.

 

Bertani A., I poteri normativi degli ordini professionali: un esempio di competenza «riservata», in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 91-121.

 

Bertini F., DURC e gare di appalto, tra dubbi e certezze (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 11 maggio 2009, n. 2874 e Consiglio di Stato, sez. IV, 12 marzo 2009, n. 1458), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1214-1223.

 

Bertoldini A., La Corte costituzionale sancisce l’illegittimità costituzionale del divieto posto ai magistrati amministrativi e contabili di avvalersi di un avvocato di fiducia nel procedimento disciplinare (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 27 marzo 2009, n. 87), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 3, pagg. 627-638. SOMMARIO: 1. La questione di legittimità costituzionale sottoposta al vaglio della Consulta. – 2. La Corte costituzionale e l’indipendenza come carattere unitario di tutti i giudici ordinari e speciali. – 3. La difesa tecnica come espressione della garanzia costituzionale di indipendenza della magistratura. – 4. Il procedimento disciplinare e le differenze tra magistrature speciali e pubblico impiego.

 

Bertonazzi L., Legge 18 giugno 2009, n. 69 e giustizia amministrativa: una primissima lettura, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 830-896. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Ricusazione. – 3. Procura speciale alle liti. – 4. Spese di lite. – 5. La c.d. terza via. – 6. Fatti non specificamente contestati. – 7. Sanzioni per il terzo che rifiuti l’esecuzione dell’ispezione. – 8. Nullità della procura al difensore. – 9. Consulenza tecnica d’ufficio e testimonianza scritta. – 10. Interruzione e sospensione. – 11. Dimezzamento del termine lungo per il ricorso in appello, per il ricorso per revocazione ordinaria e per il ricorso alla Cassazione per motivi inerenti alla giurisdizione. – 12. Divieto di nuove prove in appello. – 13. Rinnovazione della notificazione del ricorso ex art. 291, comma 1, c.p.c. – 14. Notificazioni a cura dell’Avvocatura dello Stato. – 15. Perenzione dei ricorsi ultraquinquennali. – 16 Disposizioni transitorie. – 17. Novità nel giudizio davanti alla Corte di cassazione. – 18. La translatio iudicii – 19. Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. – 20 Danno da mero ritardo. – 21. Ricorsi contro il silenzio assenso.

 

Bertonazzi L., Recenti novità normative in tema di ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 11, pagg. 1285-1289. SOMMARIO: 1. La sentenza della Corte Costituzionale n. 254/04. – 2. Autentica ratio decidendi di Corte cost. n. 254/04. – 3. Art. 69, commi 1 e 2, L. n. 69/09.

 

Bevilacqua F., si veda Giovannelli M. – Bevilacqua F.

 

Bianca S., Separazione tra funzioni di indirizzo politico amministrativo e attività gestionale nella legge delega "Brunetta". Il nodo del conferimento degli incarichi dirigenziali, in Lexitalia.it, aprile 2009. SOMMARIO: 1. La legge delega per l’ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e l’efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni. 2. Rafforzamento della distinzione tra funzioni di indirizzo e controllo spettanti agli organi di governo e le funzioni di gestione amministrativa spettanti agli organi burocratici. 3. La distinzione nella sua concreta attuazione. 4. Gli interventi della Corte costituzionale e delle Giurisdizioni superiori. 5. La giurisdizione in materia di conferimento e revoca di incarichi dirigenziali. 6.L’insufficienza delle norme sostanziali a garantire il rispetto dell’imparzialità nel conferimento degli incarichi senza la previsione di un adeguato regime di tutela giurisdizionale.

 

Bianchini R., La mancata richiesta del parere preventivo comporta l’illegittimità dell’affidamento diretto di un servizio pubblico locale. (Brevi note a TAR Toscana, Sez. I, sentenza dell’8 settembre 2009, n. 1430.), in Giustamm.it, pubblicato il 18/09/2009.

 

Bignami M., Principio di laicità e neutralità religiosa: l’esperienza del giudice amministrativo italiano, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2009.

 

Bisaccia S., Affidamento del privato e procedure di abilitazione professionale (Nota a Sentenza della Corte Costituzionale n. 108 del 1/9-04-2009), in Giustamm.it, pubblicato il 13/11/2009. SOMMARIO : 1. Il caso all’attenzione del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Sicilia - 2. Le censure di costituzionalità mosse all’art 4 comma 2 bis del D.L.115/2005 - 3. La posizione della Corte: tra principio di assorbimento e “nuovo” esercizio del potere amministrativo - 4. La preminenza dell’ affidamento del privato e della certezza dei rapporti giuridici all’ esito dell’ operazione di bilanciamento per ricondurre a legalità il sistema. - 5. Conclusioni.

 

Bischi B., Accordi amichevoli sull’indennità di esproprio: quando la panpubblicistica non persegue il bene comune (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. IV, 18 giugno 2009, n. 4022), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 11, pagg. 1316-1320. SOMMARIO: 1. La sentenza e la tradizione. – 2. La sentenza e la L. 241 del 1990 aspetti problematici tra contratto e conclusione del procedimento. – 3. Il ricordo dell’occupazione appropriativa come empasse o gaffe del sistema. – 4. Conclusioni.

 

Bobbio G., La tutela giuridica del contesto culturale: disciplina nazionale e spunti di diritto comparato, in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 3, pagg. 397-435.

 

Bocchini F., Azione amministrativa “afflittiva” e azione amministrativa “cooperativa” (il caso della c.d. occupazione acquisitiva), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 1, pagg. 287-306. SOMMARIO: 1. Il contenuto delle sentenze della Corte Costituzionale, 24 ottobre 2007, n. 348 e 24 ottobre 2007, n. 349. – 2. Inquadramento dell’istituto dell’espropriazione nel sistema dell’azione amministrativa. – 3. Dall’amministrazione «afflittiva» all’amministrazione «cooperativa». – 4. Spunti per una nuova riflessione sull’istituto dell’espropriazione. – 5. Segue. A) Dalla logica dell’espropriazione alla logica della costruzione dell’opera di pubblica utilità. – 6. Segue. B) Dalla logica del procedimento amministrativo «afflittivo» alla logica del procedimento amministrativo «cooperativo» nella realizzazione del risultato rappresentato dalla costruzione dell’opera di pubblica utilità. La logica primaria della realizzazione anche del vantaggio economico del destinatario dell’espropriazione alla costruzione dell’opera pubblica. I dati di diritto positivo contenuti nella legge n. 47/1985. – 7. Segue. C) Occupazione acquisitiva e principio dell’arricchimento reciproco (compensatio lucri cum damno) nei rapporti tra Pubblica Amministrazione e privato nella realizzazione dell’opera pubblica. I dati di diritto positivo contenuti negli artt. 2043 e 2058 c.c.

 

Bonelli E., La sana gestione finanziaria tra ordinamento comunitario e diritto interno, in Giustamm.it, pubblicato il 21/10/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. L’interpretazione-specificazione del principio della “sana gestione finanziaria” nell’ordinamento comunitario. – 3. La funzione di controllo della Corte dei conti comunitaria alla luce del detto principio. – 4. La progressiva conformazione del diritto interno al principio in esame e il ruolo della Corte dei conti alla luce della giurisprudenza della Corte costituzionale – 5. Qualche conclusione.

 

Bonura H. - Caruso G., Affidamento diretto di servizi pubblici locali in favore della società a capitale misto. Per valutare i requisiti tecnico-economici del privato è necessaria una procedura a evidenza pubblica (n.d.r. commento a Corte di Giustizia delle Comunità europee, sez. III, sentenza 15 ottobre 2009, causa C-196/08), in Guida al diritto, 2009, fasc. 48, pagg. 95-107.

 

Boscolo E., Il Piano paesaggistico della Sardegna tra beni paesaggistici e territori-paesaggio (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 7 giugno 2009, n. 5459), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 12, pagg. 1491-1500. SOMMARIO: 1. La valenza paradigmatica del piano sardo. – 2. Le misure di salvaguardia di fonte legislativa statale. – 3. La struttura del piano e la scomposizione del paesaggio nei suoi elementi compositivi. – 4. La forma-piano tra emergenze puntuali e territori: beni paesaggistici e paesaggio integrale.

 

Boscolo E., La nozione giuridica di paesaggio identitario ed il paesaggio 'a strati' (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 57-77.

 

Boscolo E., Il perimetro del silenzio-assenso tra generalizzazioni, eccezioni per materia e norme previgenti (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 29 dicembre 2008, n. 6591), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 454-460.

 

Boscolo R., Certificazione di qualità e riunioni temporanee di imprese (n.d.r. commenti a Tar Calabria, Reggio Calabria, 28 agosto 2009, n. 539 – Tar Sicilia, sez. III, 2 settembre 2009, n. 1461), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 560-570.

 

Boscolo R., Impresa invitata singolarmente e partecipazione alla gara in forma associata con altra impresa parimenti prequalificata (n.d.r. commento a Tar Piemonte, sez. I, 14 gennaio 2009, n. 82), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 231-240.

 

Botteon F., Procedura negoziata senza previo bando e posizione delle ditte non invitate: soggezione o tutela? (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 7 settembre 2009, n. 5224), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 543-554.

 

Botteon F., I creditori delle mandanti di un raggruppamento temporaneo di imprese e il pignoramento presso terzi, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 54-59.

 

Botteon F., Le distanze dalle strade nelle costruzioni: fasce di inedificabilità assoluta o relativa?, in Lexitalia.it, settembre 2009.

 

Botteon F., La scelta del partner per l’acquisizione di finanziamenti comunitari (progetti comunitari): zona franca per l’evidenza pubblica?, in Lexitalia.it, giugno 2009.

 

Botteon F., Il requisito della sede operativa in un certo luogo: orientamenti della giurisprudenza (n.d.r. commento a Tar Emilia-Romagna, Bologna, sez. I, 30 gennaio 2009, n. 93), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 221-231.

 

Botteon F., Il “controllo analogo” a maggioranza: controllo sempre meno “analogo” (n.d.r. commento a Corte di Giustizia Europea, sez. III, 13 novembre 2008, n. C-324/07), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 30-42.

 

Bottino G., Le amministrazioni pubbliche e la costituzione, o la partecipazione, di società a capitale pubblico: la legittimità costituzionale dei limiti previsti nell'odierna legislazione statale (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, sentenza 8 maggio 2009, n. 148), in Giurisprudenza costituzionale, 2009, fasc. 3, pagg. 1606-1619.

 

Botto A., Il Leasing in costruendo nella «giurisprudenza» dell’Autorità di Vigilanza e nell’evoluzione normativa, in Rivista amministrativa degli appalti, 2009, fasc. 1-4, pagg. 17-26.

 

Brandolin R., L’importanza del “fattore tempo” ai fini della decadenza dei poteri sanzionatori dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Sez. III, 12 novembre 2009, n. 5048), in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. I fatti che hanno dato origine alla controversia. 2. La decisione del TAR Lombardia. La perentorietà del termine previsto dall’art. 14 della legge n. 689/1981.

 

Brandolin R., Le recenti modifiche al regolamento della Camera dei Deputati in tema di autodichìa (artt. 12, 153-ter e 154), in Lexitalia.it, luglio-agosto 2009. SOMMARIO: 1. L’autodichìa. 2. La decisione della Corte europea dei diritti dell’uomo n. 14/09. 3. La modifica al Regolamento della Camera.

 

Brugnoli E., La cognizione incidentale del giudice amministrativo sulla sorte del contratto (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 17 dicembre 2008, n. 6292), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 12, pagg. 1278-1290.

 

Brugnoli E., La responsabilità precontrattuale della pubblica amministrazione si configura solo dopo l’aggiudicazione (commento a Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 11 novembre 2008, n. 5633), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 5, pagg. 499-510. SOMMARIO: 1. La vicenda giudiziaria. – 2. Le questioni giuridiche. – 3. La responsabilità precontrattuale della pubblica amministrazione nel procedimento di evidenza pubblica. – 4. Il comportamento scorretto nel recesso dalle trattative. – 5. La tutela giurisdizionale. – 6. Osservazioni conclusive.

 

Brunetti F., La prosecuzione del giudizio amministrativo sospeso: adempimenti necessari e relativi termini (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 15 giugno 2009, n. 3829), in Rivista amministrativa della Repubblica Italiana, 2009, fasc. 6, pagg. 405-411.

 

Brunetti F., Note minime sul Leasing immobiliare pubblico, in Rivista amministrativa degli appalti, 2009, fasc. 1-4, pagg. 7-15.

 

Bruno M.I., si veda Russo P. - Bruno M.I.

 

Bruti Liberati E., L’AEEG e il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Milano, sez. III, 10 aprile 2009, n. 3239), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 12, pagg. 1291-1297.

 

Buffa D., Il regolamento di competenza nel processo amministrativo, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 14-49. SOMMARIO: 1. Caratteristiche generali dell’istituto. – 2. L’istanza di regolamento di competenza. – 3. I soggetti legittimati. – 4. I termini. – 5. La notificazione. – 6. Il deposito. – 7. La fase davanti al Tar secondo l’originaria versione dell’art. 31, l. 1034/1971. – 8. La sommaria delibazione introdotta dall’art. 9, comma 4, l. 205/2000. – 9. Il rapporto tra regolamento di competenza e tutela cautelare. – 10. Il rapporto tra regolamento di competenza e tutela cautelare con particolare riferimento alle materie c.d. speciali (art. 23-bis, l. 1034/1971). – 11. Il giudizio davanti al Consiglio di Stato e gli adempimenti successivi alla definitiva statuizione sulla competenza. – 12. Considerazioni conclusive.

 

Buoso E., Riflessioni sulla ridefinizione dei ruoli di Stato e Regioni dopo la modifica al Codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al d.lgs. 63 del 2008: le competenze legislative e le funzioni amministrative in materia di paesaggio (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 114-130.

 

Busico L., Il conferimento degli incarichi di struttura complessa nelle AUSL (n.d.r. commento a Tribunale di Roma, ordinanza 20 luglio 2009), in Lexitalia.it luglio-agosto 2009.

 

Busico L., Percezione di tangenti e danno all’immagine della P.A. (n.d.r. commento a corte dei conti, sez. Giur. Regione Lombardia, 27 aprile 2009, n. 289) in Lexitalia.it, maggio 2009.

 

Busico L., La difesa delle amministrazioni pubbliche nelle controversie di lavoro, in Lexitalia.it, gennaio 2008. SOMMMARIO: 1) L’art. 417 bis c.p.c.: disciplina; 2) Critiche; 3) Le spese di lite a favore della p.a. vittoriosa.

 

 

C

 

Cacchione F., Il principio del giudicato sostanziale e i rimedi esecutivi, con particolare riferimento al lodo arbitrale, in Rivista amministrativa della Repubblica Italiana, 2009, fasc. 6, pagg. 377-401.

 

Cacciari A., Finanza di progetto ed evidenza pubblica nel codice dei contratti pubblici (ancora una volta) riformato, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 1, pagg. 307-315. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La procedura previgente. – 3. La procedura attuale. – 3.1. Considerazioni generali. – 3.2. L’iniziativa dell’amministrazione. – 3.2.1. Introduzione. – 3.2.2. Il sistema della gara unica. – 3.2.3. La procedura alternativa. – 3.3. L’iniziativa dei privati. – 3.3.1. A monte della programmazione. – 3.3.2. A valle della programmazione. – 4. Conclusioni.

 

Cacciavillani C., Commento all’art. 44 della l. n. 69/2009 (delega al Governo per il riassetto della disciplina del processo amministrativo), in Giustamm.it, pubblicato il 27/11/2009.

 

Cacco F., Le consulenze. Incarichi professionali esterni alla p.a., in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 495-525. SOMMARIO: 1. Le norme in tema di consulenze e la loro evoluzione storica: leggi finanziarie, circolari interpretative, linee guida e pareri della Corte dei conti. – 2. L’evoluzione giurisprudenziale. – 3. Incarichi esterni e appalti di servizi. La dottrina.

 

Calabria A., La pubblicità ingannevole: evoluzione dell’istituto, in Lexitalia.it, marzo 2009.

 

Calabrò M., Istituzione di una zona a traffico limitato e profili di criticità connessi alla previsione di limitazioni alla libertà di circolazione stradale (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 3 febbraio 2009, n. 596), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 7-8, pagg. 1753-1778.

 

Caldarera A., Considerazioni sulla c.d. tranlsatio iudicii, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 715-773.

 

Calegari A., Autorizzazione paesaggistica e titoli edilizi: alla ricerca di un coordinamento (im)possibile, tra contrapposte esigenze di tutela e di semplificazione (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 260-290.

 

Cameriero L., La concorrenza ha un solo padrone: il mercato (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 5 maggio 2009, n. 2808), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 962-968. SOMMARIO: 1. I rapporti fra economia e Costituzione. – 1.1. Profili di diritto comparato. Cenni. – 2. Il potere dello Stato a tutela della concorrenza nell’ermeneusi della Corte Costituzionale. – 2.2. Le prime interpretazioni della Corte Costituzionale sul decreto Bersani e gli spunti argomentativi del Consiglio di Stato.

 

Camerlengo Q., Gli enti locali e la giustizia costituzionale, in Giurisprudenza costituzionale, 2009, fasc. 2, pagg. 1341-1361. SOMMARIO: 1. La Corte costituzionale e gli enti locali: attualità del problema. – 2. Giudizio incidentale di legittimità costituzionale. – 3. Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. – 4. Conflitto di attribuzione tra Stato e Regioni, e tra Regioni. – 5. Conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato. - 6. Le ipotizzabili prospettive, tra elementi di continuità e fattori di evoluzione.

 

Cangelli F., La disciplina procedimentale dell'autorizzazione paesaggistica: l'impatto delle modifiche introdotte dal decreto legislativo 26 marzo 2008, n. 63 (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 175-218.

 

Capacci S., Tariffa rifiuti: quadro di riferimento e natura giuridica alla luce della sentenza della Corte Costituzionale n. 238/2009, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 72-76. SOMMARIO: 1. Ricostruzione del quadro normativo di riferimento. – 2. Natura giuridica della Tia.

 

Capalbo F., L. 69/09 art. 44, comma 2, lett. B, n. 4 - Prospettive di evoluzione della giustizia amministrativa, in Lexitalia.it, dicembre 2009.

 

Capalbo F., L. 69/09: il danno da ritardo e la responsabilità dirigenziale, in Lexitalia.it novembre 2009.

 

Caponigro R., Annullamento dell’aggiudicazione ed effetti sul contratto, in Giustamm.it, pubblicato il 15/12/2009 e in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 10, pagg. 2423-2452. SOMMARIO: 1. Il rapporto di presupposizione tra aggiudicazione e contratto – 2. La qualificazione giuridica degli effetti prodotti sul contratto dall’annullamento dell’aggiudicazione - 3. Il “falso” problema del riparto di giurisdizione – 4. Il “vero” problema della satisfattività della tutela dell’interesse sostanziale - 5. Il rapporto tra annullamento dell’aggiudicazione e contratto nell’esperienza europea - 6. Le prospettive evolutive a seguito della direttiva ricorsi 2007/66/CE – 7. Conclusioni.

 

Caponigro R., La giurisprudenza sui rapporti tra giustizia sportiva e giurisdizione amministrativa, in Giustamm.it, pubblicato il 23/09/2009.

 

Cappello G., Divieto di accesso alle manifestazioni sportive ed eccesso di potere: un’ipotesi critica (n.d.r. commento a Tar Liguria, sez. II, 18 febbraio 2009, n. 239), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 9, pagg. 2385-2410.

 

Caputo F.A., L’impugnazione delle clausole del bando afferenti ai criteri di valutazione delle offerte e i principi di cui all’Adunanza Plenaria n. 1/03, in Giustamm.it, pubblicato il 31/08/2009. SOMMARIO: 1. La normativa comunitaria e quella interna in tema di ponderazione dei parametri di valutazione nelle gare pubbliche; 2. La recente modifica dell’art. 83, comma 4, D.Lgs. 163/06 in seguito a procedimento di infrazione della Commissione europea; 3. Impugnabilità immediata o meno del bando contra legem, di fatto violativo del “clare loqui”, circa la mancata indicazione di criteri e sub-criteri.

 

Caputo F.A., Il “gruppo – movimento” delle banche di credito cooperativo e il “mercato” dell’avvalimento: quali interazioni?, in Giustamm.it, pubblicato il 9/03/2009. SOMMARIO: 1. Che cos’è un gruppo; che cos’è un movimento. 2. L’organizzazione concentrica delle B.C.C. e l’opportunità “differente” di interagire con il “sistema impresa” del nostro Paese in tema di appalti pubblici. 3. L’avvalimento quale strumento di orizzontalizzazione socio-economica, pur nell’assoluta “atecnicità” del contratto scritto che lo istituisce.

 

Caputo O.M., Urbanistica commerciale, legittimazione attiva all’impugnazione (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 20 febbraio 2009, n. 1032), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6, pagg. 727-733. SOMMARIO: 1. Urbanistica commerciale e nuovo assetto normativo. – 2. Urbanistica commerciale contrattata. – 3. Legittimazione attiva al ricorso: ente rappresentativo della categoria e singoli commercianti.

 

Caputo O.M., Preavviso di diniego, osservazioni e difetto di specifica confutazione. Natura del vizio (n.d.r. commento a TAR Puglia, Bari, sez. III, 30 ottobre 2008, n. 2465), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 357-360. SOMMARIO: 1 Gli opposti indirizzi sul tipo di vizio conseguente alla violazione dell’art. 10-bis. – 2. Gli argomenti a sostengno dell’indirizzo rigoroso. – 3. Vizio formale, argomenti a sostegno. – 4. Sulla necessità della specificità delle ragioni del diniego.

 

Capuzza V., La tutela dell’ambiente nell’ordinamento giuridico internazionale, comunitario e interno. Origini, principi, funzioni e applicazioni, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 1, pagg. 5-35.

 

Caracciolo La Grotteria A., Aspetti della tutela paesaggistica, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 7-8, pagg. 2319-2333.

 

Caranta R., Il valzer delle giurisdizioni e gli effetti sul contratto dell’annullamento degli atti di gara (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen., 21 novembre 2008, n. 12), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 6, pagg. 1533-1539.

 

Caranta R., La Corte di giustizia chiarisce i contorni dell’in house pubblico (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, sez. III, 13 novembre 2008, C-324/07), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 5, pagg. 1251-1258.

 

Caranta R., Variazioni “comun-italiane” in tema di colpa ed errore scusabile (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 13 febbraio 2009, n. 775), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6, pagg. 734-740.

 

Caranta R., Denuncia degli interessati ed iniziativa dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 22 ottobre 2008, n. 5175), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 4, pagg. 998-1004.

 

Caranta R., Fino a che punto un contratto invalido vincola la pubblica amministrazione? (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 8 settembre 2008, n. 4263), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 195-201. SOMMARIO: 1. La disapplicazione per violazione del diritto comunitario. – 2. La disapplicazione in via di eccezione. – 3. Provvedimento, contratto, invalidità secondo il diritto pubblico e secondo il diritto privato. – 4. La sorte del contratto concluso in violazione delle norme sull’evidenza pubblica. – 5. Conclusioni.

 

Carbone A., La nullità e l’azione di accertamento nel processo amministrativo, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 795-847.

 

Carbone A., Prime annotazioni sull’ammissibilità dell’azione di mero accertamento nel processo amministrativo (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. VI, 9 febbraio 2009, n. 717), in Giustamm.it, pubblicato il 29/07/2009. SOMMARIO: 1. Azione di accertamento e giudizio amministrativo. 2. Il revirement giurisprudenziale. 3. Ulteriori profili problematici.

 

Carbone A., Pregiudiziale amministrativa e risarcimento del danno. Nota a sentenza Cons. St., sez. VI, n. 578 del 3 febbraio 2009, in Giustamm.it, pubblicato l’8/05/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. Il risarcimento del danno da lesione di interesse legittimo. 3. La pregiudiziale quale questione di giurisdizione. 4. Pregiudiziale e poteri del g.a. 5. Oltre la pregiudiziale?

 

Carbone A., Il TAR Lombardia prende posizione in merito al riparto di giurisdizione per gli atti amministrativi nulli. Nota a sent. TAR Lombardia, Milano, sez. III, n. 5456 del 19 novembre 2008, in Giustamm.it, pubblicato il 4/02/2009.

 

Carbone L., La revisione del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica e la riaffermata natura giurisdizionale del rimedio di tutela, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 9, pagg. 2664-2689.

 

Carbone L., Il parere del Consiglio dell’Ordine sulla parcella, tassa di opinamento e contestazione del cliente (n.d.r. commento a Cassazione civile, sez. un., ordinanza 12 marzo 2008, n. 6534), in La previdenza forense, 2009, fasc. 1, pagg. 48-52.

 

Carbone P., Ancora sulla partecipazione del consorzio stabile e del consorziato alla medesima gara. Considerazioni dopo il terzo decreto correttivo, d.lgs. 11 settembre 2008, n. 152, al d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 465-497. SOMMARIO: 1. Il “nuovo” comma 5 dell’art. 36, d.lgs. n. 163 del 2006: l’atteggiamento ondivago del legislatore in ordine alla partecipazione alla medesima gara del consorzio e del consorziato. – 2. L’interpretazione dottrinale delle norme che disponevano il divieto, per il consorzio stabile e per i consorziati, di partecipare alla medesima gara. – 3. I possibili problemi derivanti dalla partecipazione alla medesima gara del consorzio stabile e del consorziato: la necessità di tutelare la segretezza dell’offerta del consorzio stabile. - 4. (Segue) La possibilità che il consorzio stabile e l’impresa in esso consorziata, per conto della quale il consorzio non partecipi alla gara, si riuniscano temporaneamente tra loro, ovvero costituiscano un consorzio ordinario, per partecipare in maniera coordinata e congiunta alla medesima gara. – 5. Conclusioni.

 

Carcereri de’ Prati C., si veda Valsecchi C. – Carcereri de’ Prati C.

 

Cardosi G., La concertazione prevista dal codice regionale del commercio della Toscana e dal relativo regolamento di esecuzione, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 4, pagg. 29-42.

 

Cardosi G., Esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (fine della programmazione fatta di parametri numerici rapportati a quote di mercato predefinite), in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 3, pagg. 33-47. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La decisione del T.A.R. Lombardia, sez. IV, del 12 novembre 2007, n. 6259. – 3. La decisione n. 2808 del Consiglio di Stato, sez. V, del 5 maggio 2009. – 4. Note conclusive.

 

Cardosi G., Stabilimenti balneari e attività negli stessi esercitabili, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 2, pagg. 21-32.

 

Cardosi G., Artigiani e somministrazione: riflessioni sul tema, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 1, pagg. 19-40. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. L’impresa artigiana: definizione; libertà di iniziativa economica. – 3. La nascita dell’impresa artigiana. – 4. Vendita/somministrazione di prodotti alimentari da parte dell’artigiano. – 5. Attrezzature utilizzabili per la vendita di prodotti alimentari da parte dell’impresa artigiana. – 6. Note conclusive.

 

Caringella F., Il rito dei contratti pubblici diventa legge (n.d.r. commento a D.L. 29 novembre 2008, n. 185, art. 20, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 397-400.

 

Carluccio P., Le sedi disagiate della giustizia ordinaria e gli incentivi al trasferimento (n.d.r. commento a Decreto Legge 16 settembre 2008, n. 143 convertito dalla legge 13 novembre 2008, n. 181), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 6, pagg. 584-595. SOMMARIO: 1. Il problema. – 2. La mobilità dei magistrati: il quadro generale di riferimento. – 3. Le sedi disagiate: incentivi e trasferimenti prima delle innovazioni introdotte con il decreto legge del 2008. – 3.1. La disciplina. – 3.2. La qualificazione del trasferimento su disponibilità. – 3.3. I benefici. – 3.4. L’applicazione e le critiche. – 4. Le sedi disagiate: incentivi e trasferimenti dopo l’intervento legislativo del 2008. – 4.1. L’individuazione delle sedi. – 4.2. Il trasferimento su disponibilità e il trasferimento d’ufficio. – 4.3. Il trasferimento d’ufficio in senso stretto. – 4.4. I benefici. – 4.5. La platea dei possibili beneficiari. – 4.6. La disciplina transitoria – 5. L’innesto della nuova disciplina nell’ordinamento. – 6. Il rischio che le sedi disagiate restino un problema aperto. – 7. La percorribilità di altre soluzioni.

 

Carotti B., si veda Natalini A. - Carotti B.

 

Carparelli O., Ingiustificato diniego di stipula del contratto di appalto: spettanza dell’aggiudicazione e P.A. responsabile (n.d.r. commento a TAR Sicilia, Catania, Sez. IV, 9 ottobre 2009, n. 1678), in Lexitalia.it, ottobre 2009.

 

Carparelli O., L’"ora" del favor partecipationis (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. V, 5 maggio 2009, n. 2817) in Lexitalia.it, maggio 2009.

 

Carpentieri P., Due domande in tema di “diritto” di accesso, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 11, pagg. 3297-3312.

 

Carpentieri P., Due domande in tema di “diritto” di accesso, in Giustamm.it, pubblicato il 4/11/2009. SOMMARIO: 1. Il “diritto” di accesso: vecchie e nuove questioni. 2. La prima domanda: la natura giuridica. 3. Una (conseguente) rilettura sistematica dell’art. 24. 4. La seconda questione: la “strumentalizzazione” dell’accesso a fini di precostituzione di prova civile.

 

Carpentieri P., Semplificazione e tutela del paesaggio (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 156-174.

 

Carpentieri P., Pregiudiziale amministrativa: la Cassazione approfondisce il tema e ribadisce la sua posizione negativa. Ma apre la strada all’intervento del legislatore, indispensabile per porre condizioni e limiti al risarcimento senza annullamento (nota a Cass., ss.uu., 23 dicembre 2008, n. 30254), in Giustamm.it, pubblicato il 9/01/2009. SOMMARIO: 1. Il tema. 2. L’analisi della Cassazione. 2.a. Alcuni passaggi motivazionali poco persuasivi. 2.b. La pregiudiziale di annullamento in diritto comunitario e in diritto civile. 3. Considerazioni.

 

Carta S., Interpretazione ed applicazione della legge n. 44 del 23 febbraio 1999 in materia di elargizione finanziaria a favore delle vittime dell’estorsione e dell’usura, in Lexitalia.it, settembre 2009.

 

Carullo A. - Maccolini V., La disciplina procedimentale della finanza di progetto come risultante dal terzo decreto correttivo del Codice dei contratti pubblici, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 227-275. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La finanza di progetto nell’evoluzione legislativa. – 3. La finanza di progetto nel Codice dei contatti pubblici sino al terzo decreto correttivo. – 4. La finanza di progetto nel Terzo decreto correttivo. – 4.1. La procedura senza diritto di prelazione. – 4.2. La procedura con diritto di prelazione. – 4.3. Le disposizioni comuni alle procedure con e senza diritto di prelazione. – 4.3.1. I contenuti e la pubblicità del bando. – 4.3.2. I criteri di valutazione delle offerte. – 4.3.3. I soggetti ammessi alla presentazione delle offerte. – 4.3.4. Il contenuto delle offerte. – 4.3.5. Il sistema delle garanzie. – 5. La procedura attivabile in caso di mancata pubblicazione del bando per i lavori pubblici inseriti nell’elenco annuale. – 6. La presentazione di proposte per la realizzazione di lavori non inseriti negli strumenti di programmazione. – 7. La composizione dei proponenti e la possibilità di recesso. – 8. Rilievi conclusivi.

 

Carullo A., Riflessioni per una gestione reddituale del demanio idrico regionale in finanza di progetto, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 57-88. SOMMARIO: 1. Premessa: l’acqua come risorsa del territorio. – 2. Il demanio idrico regionale e la difesa del suolo. – 3. Il coordinamento temporale tra gli atti di pianificazione. – 4. La realizzazione delle opere di sicurezza idraulica in regime di project financing. – 4.1. La disciplina procedurale della finanza di progetto applicata alle opere di sicurezza idraulica. - 5. Considerazioni conclusive.

 

Caruso G., si veda Bonura H. - Caruso G.

 

Caruso G., Merito insindacabile e giudice amministrativo (note a margine di una codificazione "leggera"), in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. Perché una codificazione "leggera". 2. L’evoluzione dell’amministrazione. 3. La tutela giurisdizionale nei confronti della nuova amministrazione. 4. Una nuova perimetrazione del "merito insindacabile"?

 

Caruso L.M., L’in house providing nell’evoluzione giurisprudenziale comunitaria e nazionale (n.d.r. commento a Tar Campania, Napoli, sez. VII, 6 dicembre 2008, n. 21241), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 5, pagg. 1378-1401. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il «controllo analogo» nella giurisprudenza comunitaria. – 3. Il «controllo analogo» nelle sentenze dei giudici nazionali. – 4. Il requisito dell’«attività prevalente». – 5. L’affidamento del servizio pubblico alle società miste. – 6. La pronuncia del Tar Campania, Napoli, sez. VII, 6 dicembre 2008, n. 21241.

 

Caruso L.M. – Tallaro F., La pregiudiziale amministrativa. Genesi, ragioni e prospettive «europee» di un contrasto apparentemente insanabile. Azione preventiva per l’annullamento di un atto amministrativo viziato e risarcimento del danno (n.d.r. commento a TAR Marche, sez. I, 19 settembre 2008, n. 1306), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 4, pagg. 1103-1120. SOMMARIO: 1. Ragioni storiche della questione. - 2. La persistenza della tesi della pregiudizialità nella giurisprudenza amministrativa. - 3. La Cassazione rifiuta la tesi della pregiudizialità. – 4. La pronuncia del Tar Marche e la coeva nuova sentenza delle Sezioni Unite. – 5. Prospettive comparativistiche e riflessioni conclusive.

 

Casalini D., Oltre la tutela della concorrenza: le forme giuridiche nazionali di esercizio dell’impresa pubblica (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 14 gennaio 2009, n. 101 e Cons. di Stato, sez. VI, 16 gennaio 2009, n. 215), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 9, pagg. 969-977.

 

Casalini D., Il recepimento nazionale del diritto europeo dei contratti pubblici tra autonomia regionale ed esigenze nazionali di “tutela dell’unità giuridica ed economica” dell’ordinamento (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 17 dicembre 2008, n. 411 e 23 dicembre 2008, n. 439), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 5, pagg. 1192-1237.

 

Casalini D., Concessionario, organismo di diritto pubblico e gestore in house: chi sopporta il rischio economico della gestione delle autostrade? (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. III, 9 marzo 2009, n. 2369), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 882-889.

 

Cascardo G., Per usufruire dell’IVA agevolata si devono sanare le irregolarità, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 8-9, pagg. 18-23.

 

Casini L., Perequazione e compensazioni nel nuovo piano regolatore generale di Roma, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 203-209.

 

Cassatella A., Tertium datur? Il divieto di discriminazione in base all’età torna al vaglio della Corte Ce (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, grande sezione, sentenza 23 settembre 2008, causa C-427/06), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 7, pagg. 731-739.

 

Castagnaro S., Sulle modalità (in particolare: temporali) di esercizio dell’opzione tempo pieno-tempo definito per i medici universitari attivati assistenzialmente, in Giustamm.it, pubblicato il 30/06/2009. SOMMARIO: 1. L’opzione tra regime di esclusività e regime di non esclusività per i Dirigenti sanitari. Profili generali. – 2. Segue: esclusività e non esclusività del rapporto per i medici universitari attivati assistenzialmente. – 3. La riferibilità, al medico “docente universitario”, della normativa di cui al D.P.R. n. 382/80. – 4. L’individuazione della disciplina applicabile all’opzione espressa dal medico docente universitario, con particolare riferimento al profilo temporale: a) il problema – 5. Segue: b) le possibili soluzioni. – 6. Perentoriertà del termine per la scelta?

 

Castellaneta M., Il giudice deve disapplicare la norma sul giudicato per garantire l’operatività delle regole comunitarie. L’obbligo di conformarsi a decisioni precedenti rende difficile il contrasto all’abuso del diritto (n.d.r. commento a Corte di Giustizia CE, sez. II, 3 settembre 2009, C-2/08), in Guida al diritto, 2009, fasc. 37, pagg. 66-73.

 

Castoldi F., La natura della tariffa di igiene ambientale tra incertezze giurisprudenziali interne e la ancor fioca luce del «faro» comunitario (n.d.r. commento a Cons. Giust. Amm. Regione Sicilia, sez. giurisd., 9 febbraio 2009, n. 48 e Corte di Cassazione, sez. I civile, 5 marzo 2009, n. 5298), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 5, pagg. 716-737.

 

Castro S., Una volta anonimizzate le informazioni il ricorso va notificato all’amministrazione. Accesso agli atti riferiti ai colleghi di lavoro solo dopo la schermatura dei nominativi (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, decisione 7 ottobre 2008-23 marzo 2009, n. 1748), in Guida al diritto, 2009, fasc. 18, pagg. 86-90.

 

Casu G., Postille in tema di certificato di agibilità (n.d.r. commento a Cass., sez. III, 23 gennaio 2009, n. 1701), in Rivista del notariato, 2009, fasc. 5, pagg. 1280-1288.

 

Casu S., La tutela del paesaggio in Sardegna, in Giustamm.it, pubblicato il 16/11/2009. SOMMARIO: 1. La tutela del paesaggio: lineamenti di diritto positivo. 2.- L'esempio della Sardegna.- 2.1 Le competenze. 2.2 I Piani Territoriali Paesistici. 2.3 Le misure di tutela d'emergenza.- 2.4. La nuova pianificazione paesaggistica.

 

Casu S., Note in tema di gestione integrata del litorale e Conservatoria delle coste della Sardegna, in Giustamm.it, pubblicato il 16/11/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Il National Trust for Places of Historic Interest or Natural Beauty e il Conservatoire de l’espace littoral et des rivages lacustres 3- La gestione dei beni ambientali nell’ordinamento italiano: cenni. 4. La “Conservatoria delle coste” della Sardegna. 5. Spunti in tema di “compensazione ambientale”. 6. Osservazioni conclusive.

 

Casu S., Note su governo del territorio e tutele differenziate, in Giustamm.it, pubblicato il 25/05/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. La legge urbanistica (l. n. 1150/1942) e la nozione originaria di urbanistica. 3. La “panurbanistica”. 4. Urbanistica e tutele differenziate. 5. La nozione di governo del territorio e il problema della determinazione dei suoi principi. 6. Governo del territorio e tutele differenziate. 7. Verso l’integrazione delle “tutele differenziate” nel governo del territorio.

 

Casu S., L’ autorizzazione paesaggistica tra disciplina a regime e disciplina transitoria (verso un equilibrio nel riparto di competenze), in Giustamm.it, pubblicato il 14/04/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. La disciplina dell’autorizzazione paesaggistica “a regime”: ambito applicativo ed oggetto di protezione della norma. 3. Il procedimento di autorizzazione paesaggistica. 4. Il parere della Soprintendenza. 5. La disciplina transitoria in materia di autorizzazione paesaggistica. 6. Considerazioni conclusive.

 

Catelani A., Finanza delle autonomie territoriali ed esigenze di riforma, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5, pagg. 253-264.

 

Cattaneo S., I provvedimenti limitativi del traffico veicolare nei centri abitati (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 3 febbraio 2009, n. 596), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5, pagg. 585-591.

 

Cavallaro M.C., Brevi riflessioni sulla natura giuridica del silenzio significativo della pubblica amministrazione, (n.d.r. commento a Tar Lazio, Latina, 19 novembre 2009, n. 1106), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 11, pagg. 3193-3204.

 

Cavallaro M.C., Clausola di buona amministrazione e risarcimento del danno, in Giustamm.it, pubblicato l’8/09/2009.

 

Cavallo Perin R. - Gagliardi B., Status dell’impiegato pubblico, responsabilità disciplinare e interesse degli amministrati, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 53-89.

 

Cavazza C., Prerogative speciali e società partecipate dai pubblici poteri: il nuovo art. 2449 c.c. (l. 25 febbraio 2008, n. 34), in Le nuove leggi civili commentate, 2009, fasc. 2, pagg. 381-400. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. L’art. 2449 c.c. ante riforma. – 3. La giurisprudenza comunitaria in materia di poteri speciali. – 4. In particolare, la sentenza della Corte di giustizia nel caso Federconsumatori. – 5. Il nuovo art. 2449 c.c.: poche luci e molte ombre.

 

Ceccherini G., Asservimento di area edificabile e cessione di cubatura, in La nuova giurisprudenza civile commentata, 2009, fasc. 12, parte II, pagg. 557-568. SOMMARIO: 1. Descrizione della prassi dei trasferimenti di volumetria secondo le norme di attuazione degli strumenti urbanistici. – 2. La posizione della giurisprudenza amministrativa: i presupposti di ammissibilità dei trasferimenti. – 3. Il trasferimento di volumetria secondo la dottrina civilistica e la giurisprudenza. Atipicità del contratto e meritevolezza dell’interesse perseguito. – 4. Un primo orientamento della giurisprudenza della Corte di Cassazione. – 5. La Corte di Cassazione muta orientamento. – 6. Alcune considerazioni conclusive.

 

Celotto A., “Limite di sagoma” e “limite di volumetria” nelle ristrutturazioni? Sulle paradossali conseguenze dell’interpretazione costituzionalmente conforme (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Milano, sez. II, 16 gennaio 2009, n. 153 e Tar Lombardia, Brescia, sez. I, 13 maggio 2008, n. 504), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 12, pagg. 2630-2632.

 

Celotto A., L’ansia riformatrice, il Gattopardo e il nuovo art. 29 della legge n. 241 del 1990, come modificato dalla legge n. 69 del 2009, in Giustamm.it, pubblicato il 10/09/2009. SOMMARIO: 1. Generalità. 2. Testo originario e novella del 2005. 3. La modifica del 2009: a) il nuovo primo comma. 4. [segue] b) i nuovi commi aggiunti. 5. Considerazioni sistematiche.

 

Celotto A., Fuori ruolo dei professori universitari: quando il legislatore cambia idea (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 24 luglio 2009, n. 236), in Giustamm.it, pubblicato il 30/07/2009.

 

Celotto A., Il codice che non c’è: il diritto ambientale tra codificazione e semplificazione, in Giustamm.it, pubblicato il 27/04/2009.

 

Celotto A., "Limite di sagoma” o “limite di volumetria” nelle ristrutturazioni? Sui limiti dell’interpretazione costituzionalmente conforme (in margine a TAR Lombardia, Milano, sez. II, 16 gennaio 2009, n. 153 e TAR Lombardia, Brescia, 13 maggio 2008 n. 504), in Giustamm.it, pubblicato il 10/03/2009.

 

Celotto A., La primauté nel Trattato di Lisbona, in Giustamm.it, pubblicato il 2/02/2009. SOMMARIO: 1. La primazia del diritto europeo nella giurisprudenza della Corte di giustizia. 2. La disapplicazione come strumento della prevalenza: il livello soggettivo. 2.1 Organi giudiziari. 2.2. Organi amministrativi. 2.3. Organi legislativi. 3. La portata della disapplicazione. 4. Nascita e sviluppo del primato invertito.

 

Cerbo P., Leggi idonee a ledere posizioni giuridiche di soggetti individuati (o individuabili) e responsabilità dei pubblici agenti nell’art. 28 Cost.: alla ricerca di un equilibrio, in Giurisprudenza costituzionale, 2009, fasc. 2, pagg. 1363-1415. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La responsabilità dei pubblici agenti nell’art. 28 fra tutela del danneggiato e garanzia ordinamentale. – 3. L’esercizio della potestà legislativa e la violazione di specifiche posizioni giuridiche soggettive: il rilievo dell’art. 28 Cost. – 4. Responsabilità personale e insindacabilità: l’esigenza di un bilanciamento di valori. – 5. Un nuovo punto di equilibrio: limiti alla possibilità per il legislatore di incidere su posizioni giuridiche di soggetti individuati o individuabili. - 6. Considerazioni sistematiche sulla soluzione proposta.

 

Cerbo P., La responsabilità solidale del proprietario per i rifiuti abbandonati sul fondo (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 19 marzo 2009, n. 1612), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 995-1001. SOMMARIO: 1. L’evoluzione normativa ed il quadro giurisprudenziale sul coinvolgimento del proprietario. – 2. La ricostruzione dell’istituto: il carattere solidale della responsabilità. – 3. Considerazioni conclusive.

 

Cerbo P., Profili di costituzionalità della cd. acquisizione sanante (n.d.r. commento a Tar Campania, Napoli, sez. V, 28 ottobre 2008, n. 730), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 203-217. SOMMARIO: 1. Le vicende a monte dell’ordinanza del Tar Campania. – 2. La questione di legittimità costituzionale sollevata dal Tar Campania. – 3. Gli aspetti di ordine sostanziale: in particolare, il principio di legalità. – 4. Gli aspetti di ordine processuale: in particolare, il limite del giudicato. – 5. Gli aspetti di ordine formale: l’eccesso di delga. – 6. L’art. 43 T.U. e il mutamento del contesto normativo. – 7. L’acquisizione sanante tra ordinarietà e straordinarietà.

 

Ceresetti G., Diritti di libertà e ordinanze contingibili ed urgenti: primi spunti di riflessione (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Brescia, sez. II, 15 gennaio 2010, n. 19), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 12, pagg. 3405-3417.

 

Cerrina Feroni G., Profili giuridici della gestione dei musei nelle esperienze del Regno Unito, Francia, Germania e Spagna, in Giustamm.it, pubblicato il 14/12/2009. SOMMARIO: 1. L’esiguità di ricostruzioni giuridiche sul tema nella letteratura straniera analizzata: le esperienze del Regno Unito, Francia, Germania, Spagna. 2. I musei europei: una galassia di esperienze eterogenee per discipline, titolarità, forme di gestione. – 3. Gli standard minimi. – 3.1. Analisi dell’Accreditation Scheme for Museums and Galleries del Regno Unito. – 3.2. Analisi della Legge 2002-5 del 4 gennaio 2002 sui “Musées de France”. – 4. Titolarità pubblica e privata e distribuzione sul territorio. Dati statistici. – 5. Le forme giuridiche utilizzate: una premessa. – 6. La diffusione dei Non-Departmental Public Bodies (NDPBs) nel Regno Unito. – 7. Il Trust nella esperienza museale di Sheffield – 8. Nuove forme di gestione in Germania. – 9. Le Stiftungen des öffentlichen Rechts (fondazioni di diritto pubblico) e il caso dei musei di Amburgo. – 9.1. Le fondazioni di diritto pubblico per i musei berlinesi. – 9.2. Segue. Le fondazioni di diritto pubblico direttamente sottoposte al Land Berlin. – 9.3. Segue. Le fondazioni del diritto pubblico direttamente sottoposte al Bund. – 10. Altre forme di gestione in Germania: fondazioni private, Eigenbetriebe (“imprese municipalizzate”), Landesbetriebe (“imprese del Land”), partenariati pubblico-privati. – 11. La centralità dello Stato e delle autonomie locali nella esperienza di gestione dei musei in Spagna. – 12. Il ruolo delle fondazioni private in Spagna: il Guggenheim Museum di Bilbao e la Fundació Miró a Barcellona. – 13. L’affermarsi di tendenze comuni: discipline ad hoc per i Grandi Musei. – 13.1. Il British Museum. – 13.2. Gli EPA (établissements publics administratifs) francesi: il Musée d’Orsay. – 13.3. Museo del Prado e Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía. – 14. Sintesi della ricerca e prospettive.

 

Cerritelli M., Leasing immobiliare pubblico e terzo decreto correttivo al codice dei contratti pubblici, in Rivista amministrativa degli appalti, 2009, fasc. 1-4, pagg. 35-59.

 

Cerruto S.R., La disciplina giuridica degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 1, pagg. 79-110. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il quadro normativo e le principali definizioni. – 3. L’etichettatura degli imballaggi. – 4. Gli obiettivi di recupero e di riciclaggio. – 5. Gli obblighi dei produttori e degli utilizzatori di imballaggi. – 6. Gli obblighi della Pubblica amministrazione. – 7. Il sistema consortile: i Consorzi di filiera e il CONAI. – 8. I divieti. – 9. Le sanzioni. – 10. Note conclusive.

 

Cerulli Irelli V. – Luciani F., La giurisdizione amministrativa esclusiva nel settore degli appalti pubblici, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 12, pagg. 1339-1347.

 

Ceruti M., Importanti precisazioni del giudice comunitario sui regimi nazionali di sanatoria delle opere realizzate in assenza di valutazione di impatto ambientale e sui meccanismi elusivi del campo di applicazione della procedura: quali effetti per l’ordinamento giuridico italiano dopo l’entrata in vigore della Parte II del D.Lgs. 152/2006 (riformata sal D.Lgs. 4/2008)? (n.d.r. commento a Corte di Giustizia delle comunità europee, sez. II, 3 luglio 2008 (causa C-215/06) e sez. VI, ord. 10 luglio 2008 (causa C-156/07), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 1, pagg. 111-126. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La sanatoria delle opere realizzate in assenza di valutazione di impatto ambientale e la disciplina nazionale sanzionatoria per la violazione dell’obbligo comunitario. – 2.1. Bocciatura dei regimi nazionali di regolarizzazione esusivi dell’obbligo della VIA e applicabili in assenza di circostanze eccezionali. - 2.2. Adeguatezza dei sistemi nazionali di repressione dell’illecito comunitario. – 2.3. La disciplina italiana di controllo e repressione della realizzazione di progetti in mancanza della (o difformità dalla) VIA nel D.Lgs. 152/2006, dopo la riforma del D.Lgs. 4/2008. – 2.4. (Segue). Le sanzioni penali, amministrative e civili per la mancanza di VIA. – 3. Verifica dell’obbligo di VIA anche per le attività secondarie o strumentali rispetto al progetto principale: il caso italiano delle «cave mascherate». – 4. Obbligatorietà e discrezionalità degli Stati membri nell’applicazione del criterio del «cumulo dei progetti». – 4.1. La prassi elusiva della suddivisione dei progetti in tranches. – 4.2. Le risposte della Corte di Giustizia alle questioni pregiudiziali poste dal Consiglio di Stato italiano.

 

Ceruti M., Provvedimenti legislativi di rilancio del settore edilizio: il disegno di legge della Regione Veneto (note a margine del PDL n. 398 della Regione Veneto), in Lexitalia.it, marzo 2009. SOMMARIO: 1.- Premessa.2.- Le finalità.3.- L’estensione del campo applicativo della legge agli immobili vincolati.4.- L’ampliamento del 20% degli edifici esistenti e la deroga anche ai piani paesistici.5.- Non solo ampliamenti degli edifici esistenti, ma anche corpi edilizi autonomi.6.- Gli ampliamenti in condominio.7.- Gli incentivi per il rinnovamento del patrimonio esistente (la cd. "rottamazione edilizia").8.- L’installazione di impianti fotovoltaici.9.- Oneri di urbanizzazione.10.- Esclusione solo parziale degli immobili abusivi e termine perentorio ai Comuni per circoscrivere l’applicazione della legge.

 

Cesaroni V., Le ragioni (anche) dell’interesse pubblico per un diritto sempre ragionevole, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5, pagg. 245-252.

 

Cesaroni V., La finanza di progetto, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 2-3, pagg. 119-128.

 

Chiarappa U., Gli appalti ordinari nei settori speciali, in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 3, pagg. 30-38. SOMMARIO: 1. La teoria del doppio requisito. – 2. L’elemento soggettivo. – 3. L’elemento oggettivo. – 4. Dal criterio funzionale a quello oggettivo. – 5. Il d.P.C.M. n. 517/1997. – 6. Il codice.

 

Chiauzzi A., La tutela del paesaggio come parametro di governo del territorio, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5, pagg. 265-291.

 

Chieppa R. - Giovagnoli R., Gli appalti pubblici, Estratto da R. Chieppa - R. Giovagnoli, Manuale breve di diritto amministrativo, editore Giuffrè, 2009, PARTE VII - CAPITOLO III, in Giustamm.it, pubblicato il 2/10/2009. SOMMARIO: 1. L’appalto pubblico: definizione - 2. Il codice dei contratti pubblici e la distinzione tra settori ordinari e settori speciali - 3. Gli appalti misti - 4. Il global service - 5. La concessione di lavori pubblici - 6. La concessione di servizi: differenze con l’appalto di servizi e il contratto di servizio. - 7. L’affidamento a contraente generale (c.d. general contractor) - 8. Il project financing - 9. I soggetti ammessi alle gare. La nozione di “operatore economico” - 9.1. Gli enti pubblici non economici possono partecipare? In particolare: Università e Ordini professionali. - 9.2. Gli enti senza fini di lucro 9.3. Le società pubbliche - 10. Le associazioni temporanee di imprese (A.T.I.) - 10.1. A.t.i. orizzontali, verticali e miste - 10.2.Le a.t.i. costituende - 10.2.1. Legittimazione al ricorso dell’impresa singola facente parte di una a.t.i. costituenda - 12. La qualificazione tramite le S.O.A. - 13. Il principio di avvalimento - 14. I criteri di selezione delle offerte - 15. Le offerte anomale - 16. L’aggiudicazione e la stipulazione del contratto - 17. La mancata stipulazione del contratto e la facoltà per l’aggiudicatario di sciogliersi dal vincolo - 18. L’autotutela interna al contratto: recesso e risoluzione - 19. L’incidenza delle vicende soggettive del contraente privato sul rapporto negoziale con la p.a. - 20. Il subappalto.

 

Chieppa R., La (possibile) rilevanza costituzionale della semplificazione dell’azione amministrativa (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, sentenza 24 ottobre 2008, n. 350) (n.d.r. dichiara l’incostituzionalità della LR Lombardia n° 6/2006 norme per l’insediamento e la gestione di centri di telefonia in sede fissa), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 257-266. SOMMARIO: 1. Il fatto. – 2. La decisione della Corte. – 3. La giurisprudenza costituzionale sul Codice delle comunicazioni elettroniche. – 4. Unicità dei titoli abilitativi, misure di semplificazione e tutela della concorrenza. – 5. I principi affermati dalla Consulta proiettati sulla nuova direttiva servizi. – 6. Conclusioni.

 

Chinello D., Ricostruzione di condominio e legittimazione edilizia dei condòmini a semplice maggioranza (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 21 aprile 2009, n. 2438), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1121-1131. SOMMARIO: 1. La legittimazione a richiedere il permesso di costruire. - 2. La legittimazione nell’ambito della comunione e del condominio. - 3. La ricostruzione del condominio parzialmente perito. – 4. Il potere/dovere di verifica comunale. – 5. La sentenza sul punto del Consiglio di Stato. – 6. Le statuizioni incidentali della sentenza de qua.

 

Chiti M.P., Le carenze della disciplina delle società pubbliche e le linee direttrici per un riordino, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1115-1122. SOMMARIO: 1. Le maggiori criticità. – 2. Il disordine regolativo. – 3. La disomogeneità delle società pubbliche. – 4. L’inattuazione delle riforme. – 5. L’erraticità della giurisprudenza. – 6. Le linee riformatrici. Il ruolo del diritto europeo. – 7. La giurisprudenza costituzionale. – 8. Le indicazioni della giurisprudenza amministrativa. – 9. Le riforme e la loro difficile attuazione. – 10. Quale futuro?

 

Cicchese R., La pregiudiziale di annullamento (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Milano, sez. III, 12 agosto 2008, n. 3647), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 236-246. SOMMARIO: 1. La decisione del Tar Milano e la questione della pregiudiziale di annullamento. – 2. L’interesse legittimo, il bene della vita e le ragioni di natura impugnatoria del giudizio amministrativo. – 3. Illegittimità, illiceità e accertamento incidentale da parte del giudice amministrativo.

 

Cicero C., I principi di diritto privato nel contratto pubblico, in Rivista del notariato, 2009, fasc. 5, pagg. 1169-1188. SOMMARIO: 1. Le fonti e la capacità di diritto privato degli enti pubblici. – 2. Concetto di autonomia privata e ente pubblico. – 3. Principio contrattuale e ente pubblico. – 4. La responsabilità contrattuale e precontrattuale dell’ente pubblico. – 4.1. Ambito di operatività della responsabilità precontrattuale. – 5. La forma. – 6. L’interpretazione del contratto. – 7. Condizioni generali di contratto. – 8. Il problema: l’applicabilità in concreto all’ente pubblico della norma di diritto privato.

 

Cimini S., Atti di indirizzo politico, interessi pubblici e sicurezza urbana nell’amministrazione multilivello, in Giustamm.it, pubblicato il 30/06/2009. SOMMARIO: 1. Premessa: caratteri generali e limiti del potere sindacale di ordinanza. - 2. Il d.m. 5 agosto 2008 quale atto di indirizzo che riduce l’ampio potere discrezionale riconosciuto ai Sindaci dal novellato art. 54 del t.u.e.l. - 3. Il necessario coordinamento tra i diversi livelli di governo nell’Amministrazione della pubblica sicurezza. - 4. Il potere di indirizzo del Ministro dell’interno, la direttiva annuale e i patti per la sicurezza. - 5. Atti di indirizzo e interessi pubblici nel settore della sicurezza urbana. - 6. Segue: i limiti contenutistici degli atti di indirizzo. - 7. Segue: efficacia degli atti di indirizzo e loro procedimento di formazione. Il controllo prefettizio sulle ordinanze sindacali.

 

Cimino B., Spoils system: quale tutela per i dirigenti rimossi? (n.d.r. commento a Tribunale di Roma, IV sez. lavoro, sentenza 30 maggio 2008, n. 8238), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 6, pagg. 626-633. SOMMARIO: 1. I (noti) antefatti. – 2. Il problema. – 3. La reintegrazione. – 4. La fruibilità della reintegrazione a termine spirato. – 5. La coercibilità dell’ordine di reintegra. – 6. Il risarcimento per equivalente. – 7. Conclusioni.

 

Cimino B., Il merito e la responsabilità. La riforma del pubblico impiego legge 4 marzo 2009 n. 15, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 5, pagg. 479-483.

 

Cintioli F., I servizi pubblici locali tra perentoria privatizzazione e incerta liberalizzazione. Note sull’art. 23 bis,in Giustamm.it, pubblicato il 14/12/2009. SOMMARIO: Parte prima: La situazione precedente l’art. 23 bis. Analisi degli interessi e degli istituti; 1. Premessa; 2. Quanta liberalizzazione e quale privatizzazione: le risposte della legislazione precedente all’art. 23 bis; 3. Equilibrio misto e interessi in gioco; 4. I limiti alla liberalizzazione. La mancanza di una concorrenza nel mercato e le modalità di conformazione e gestione della gara; 5. I limiti alla privatizzazione. L’abuso degli affidamenti in house; 6. Segue. Gli affidamenti diretti alla società mista pubblico-privata; 7. Un mercato fuori dal [C] comune. Il tentativo di riforma nella XV legislatura; Parte seconda: La situazione dopo l’art. 23 bis; 8. L’art. 23 bis e la sua ultima riforma; 9. Il regime transitorio. Le tre liste: bianca, nera e grigia; 10. Segue. La cessazione anticipata ex lege degli affidamenti e i dubbi sulla sua legittimità; 11. Le misure asimmetriche; 12. La società mista come forma ordinaria di gestione; 13. Gli affidamenti in house nel 23 bis. L’inesorabile mutevolezza dei requisiti; 14. Segue. Analisi di mercato e relazione motivata. Distonia dall’ordinamento comunitario (?); 15. Il parere dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato. Il “guardiano” della privatizzazione; 16. Le prospettive future ed i problemi aperti: gare e concorrenza nel mercato.

 

Cintioli F., Integrazione e sovrapposizione tra regolazione e antitrust. Il caso dei servizi di interesse economico generale, in Giustamm.it, pubblicato il 29/12/2009. SOMMARIO: 1. Regolazione e tutela della concorrenza. Le ragioni della reciproca contaminazione; 2. La definizione e la distinzione tra regolazione ed antitrust secondo la tradizione; 3. La integrazione tra regolazione e tutela della concorrenza; 4. La sovrapposizione tra regolazione e tutela della concorrenza. Chiave oggettivo-funzionale e chiave soggettiva; 5. La chiave oggettivo-funzionale della sovrapposizione. Il rapporto tra gli artt. 81 e 82 e l’art. 86 del Trattato. Il caso CIF; 6. Segue. Caso CIF e SIEG. Caso CIF e tendenze dell’Autorità nazionale; 7. La chiave oggettivo-funzionale ed il limite della competenza: il caso Telecom; 8. La chiave soggettiva della sovrapposizione. Il controllo sulle concentrazioni; 9. Segue. Le decisioni con impegni; 10. Segue. Il parere nei servizi pubblici locali; 11. Segue. Il divieto delle pratiche commerciali scorrette; 12. Considerazioni conclusive.

 

Cintioli F., Problemi e prospettive della disciplina dei porti. I profili di diritto comunitario “oltre la concorrenza”, in Giustamm.it, pubblicato il 30/11/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione; 2. Quattro finalità ed interventi dell’ordinamento comunitario; 3. La rete intermodale dei trasporti; 4. Segue. I progetti infrastrutturali prioritari; 5. La libertà di concorrenza nel porto; 6. Segue. I servizi tecnico-nautici; 7. Segue. Le operazioni portuali; 8. Segue. Il rilascio delle concessioni portuali e la “giusta” concorrenza; 9. Tutela della sicurezza e tutela dell’ambiente; 10. Conclusioni.

 

Cintioli F., Il processo amministrativo risarcitorio senza la pregiudizialità. Ovverossia «della specialità perduta»? in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 933-977.

 

Cintioli F., Le tecniche di Alternative Dispute Resolution, in Giustamm.it, pubblicato il 23/09/2009. SOMMARIO: Parte prima: 1. Premessa. Tre domande sulle ADR; 2. L’opportunità del plurale. Le ADR come fenomeno complesso. Contenuto e prima definizione; 3. Le finalità delle ADR; 4. Le fonti comunitarie sulle ADR; 5. Segue. Specificità del modello comunitario e le “reti” di ADR; 6. Rete di ADR e poteri pubblici; 7. Le linee di tendenza negli ordinamenti francese, tedesco e britannico; 8. Crisi delle ADR nelle controversie di diritto pubblico? Consiglio d’Europa e prospettive; 9. Le fonti di diritto nazionale. Incentivi e disincentivi alle ADR. Parte seconda: 10. Premessa. Profili di specificità delle ADR nelle controversie della P.A.; 11. La transazione di diritto pubblico. I limiti tradizionali. Il contributo di Enrico Guicciardi; 12. Segue. L’art. 11 e la transazione. I limiti del principio di tipicità. Discrezionalità tecnica e attività vincolata; 13. Segue. Le possibili aperture per la transazione di diritto pubblico; 14. Ostacoli nella giurisprudenza; 15. Considerazioni di sintesi; 16. Conciliazione e controversie della P.A. Considerazioni di principio; 17. Segue. I principi comunitari e l’effettività della tutela giurisdizionale. I principi costituzionali; 18. La mediazione nelle controversie di diritto privato; 19. La mediazione nelle controversie di diritto pubblico ed il procedimento; 20. L’accordo bonario; 21. Il c.d. precontenzioso davanti all’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici come ADR; 22. Segue. Profili operativi; 23. Le prospettive dell’amministrazione contenziosa nei confronti della P.A.; 24 Considerazioni conclusive.

 

Cintioli F., Il processo amministrativo risarcitorio senza la pregiudizialità, in Giustamm.it, pubblicato il 3/07/2009. SOMMARIO: 1. Un salto in avanti: il processo risarcitorio dopo la pregiudizialità; 2. L’assetto attuale del processo risarcitorio e l’ondivaga relazione tra pregiudizialità e giurisdizione; 3. Segue. Le circostanze del caso e gli “effetti inintenzionali”; 4. Se davvero il risarcimento sia un “rimedio” per la tutela dell’interesse legittimo; 5. Il punto di partenza: la “ragion per cui” del superamento della pregiudizialità; 6. Il fondamento positivo del nuovo processo risarcitorio: gli artt. 4 e 5 L.A.C. e la strada della “doppia tutela”; 7. Segue. Disapplicazione diretta e indiretta; 8. Gli impedimenti alla doppia tutela nella nostra tradizione giuridica e le novità introdotte dalle Sezioni unite; 9. Processo risarcitorio vs processo sulla funzione amministrativa. Un termine di confronto: il giudizio di responsabilità della Corte dei conti; 10. I profili del processo risarcitorio dopo la pregiudizialità; 11. Segue. La facoltà di scelta del ricorrente tra annullamento e risarcimento; 12. Il problema dei residui spazi di discrezionalità nel processo risarcitorio dopo la pregiudizialità.

 

Cintioli F., L’art. 41 della Costituzione tra il paradosso della libertà di concorrenza e il “diritto della crisi”, in Giustamm.it, pubblicato il 26/02/2009. SOMMARIO: 1. Premessa; 2. L’articolo 41 e la Costituzione mista; 3. L’interpretazione della Corte costituzionale e il primato della libertà di iniziativa economica; 4. Ordinamento comunitario ed articolo 41; 5. Privatizzazioni, liberalizzazioni e incertezze legislative; 6. La Corte costituzionale e la libertà di concorrenza; 7. Libertà di concorrenza e suoi paradossi; 8. Il primo rischio. L’eccesso di regolazione; 9. Segue. Antitrust e impegni; 10. Segue. Tutela della concorrenza e tutela del consumatore; 11. USA ed UE a confronto; 12. L’eccesso di regole ed i compiti delle Istituzioni; 13. Il secondo rischio. Il “pericolo scientista” e lo svuotamento dell’ordine giuridico del mercato; 14. Tornare alla Costituzione?; 15. L’equilibrio costituzionale e l’impatto della crisi; 16. Il “diritto della crisi”, la concorrenza e l’articolo 41.

 

Cintioli F., Norma interposta, società in house e «identità» dell’ordinamento nazionale. Riflessioni alla prima lettura di Corte cost. n. 439 del 2008, in Giustamm.it, pubblicato il 22/01/2009.

 

Cintioli F., Ripetizione di indebito e ingiustificato arricchimento nella giurisdizione di spettanza: la sentenza 600 del 2008 del CGA, in Giustamm.it, pubblicato il 12/01/2009.

 

Cioffi A., L’ambiente come materia dello Stato e come interesse pubblico. Riflessioni sulla tutela costituzionale e amministrativa a margine di Corte Cost. n. 225 del 2009 (n.d.r. Corte Costituzionale: commento alle sentenze di luglio 2009 in materia di ambiente e paesaggio, n. 225, 226, 232, 233, 234, 235, 246, 247, 249, 250, 251, 254), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 6, pagg. 970-976. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La giurisprudenza costituzionale sul bene protetto. – 3. L’ambiente è «conservazione» della biosfera, materia dello Stato. – 4. L’ambiente è interesse dello Stato e dell’individuo. Riflessi sulla tutela giurisdizionale.

 

Clarich M., Società di mercato e quasi-amministrazioni, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 253-263.

 

Clini A., Vincolo preordinato all’esproprio e incapacità imprenditoriale del privato a realizzare l’opera pubblica (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Brescia, sez. I, 8 luglio 2009, n. 1460), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 11, pagg. 1357-1364.

 

Cocconi M., L’organizzazione del ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca. I nuovi regolamenti di organizzazione dei ministeri (a cura di Gaetano D’Auria), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1034-1043.

 

Cocconi M., Il declino del mito della «riforma gentile» (n.d.r. commento a Decreto legge 1 settembre 2008, n. 137 conv., con modif., dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 121-132.

 

Cocucci V.F., Le ipotesi di tutela del terzo dinanzi alla dichiarazione di inizio attività tra interventi normativi e giurisprudenza pretoria, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 5, pagg. 1647-1663.

 

Colapinto F., si veda Fraccastoro G. - Colapinto F.

 

Colavecchio A., Il nuovo (?) riparto di competenze Stato-Regioni nella materia “energia”, in Giustamm.it, pubblicato il 17/07/2009. SOMMARIO: 1. L’energia nel testo originario della Costituzione. – 2. L’assetto delle competenze in materia di energia antecedente alla riforma del Titolo V Cost.: il contributo della giurisprudenza costituzionale alla definizione del quadro dei rapporti Stato-Regioni. – 3. Il riparto delle competenze in materia energetica tra lo Stato, le Regioni e gli enti locali nel quadro della riforma del Titolo V della Costituzione. – 4. La giurisprudenza costituzionale in materia di energia successiva alla riforma del Titolo V Cost.: premesse generali. – 4.1. Le esigenze unitarie che caratterizzano il settore energetico quali presupposti per l’attrazione allo Stato, in applicazione del principio di sussidiarietà, delle funzioni amministrative e legislative regionali. – 4.1.1. (Segue) Esigenze unitarie e necessità di criteri tecnici uniformi. – 4.2. I maggiori spazi di intervento riconosciuti alle Regioni per la disciplina della programmazione energetica. – 4.3. La preclusione per il legislatore regionale di modificare il regime delle attività del settore energetico. – 4.4. I limiti derivanti alla potestà legislativa regionale nel settore “energia” dalle materie “trasversali” di competenza esclusiva statale. In particolare, il caso della “tutela della concorrenza”. – 4.5. Interventi finanziari statali nel settore energetico e la loro incidenza sulle competenze legislative regionali: condizioni e limiti. – 4.6. Poteri dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas versus competenze regionali in materia di energia. Vince ancora lo Stato… – 5. Considerazioni conclusive.

 

Coletta A., offerta economicamente più vantaggiosa, in Giustamm.it, pubblicato il 30/01/2009. SOMMARIO: 1. Storia delle norme; 2. Analisi multicriteri e multiobiettivi; 3. Criteri di valutazione; 4. Modalità di trasformazione impatti in coefficienti; 4.1. Criteri di valutazione quantitativi: funzioni di utilità; 4.2. Criteri di valutazione qualitativi: confronto a coppie o attribuzione discrezionale; 5. Ponderazione soglia; 6. Riparametrazione; 7. Esempi di applicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

 

Colombari S., Le "modalità trasparenti e non discriminatorie" nelle alienazioni delle partecipazioni societarie dello Stato e degli enti pubblici, in Giustamm.it, pubblicato il 24/07/2009. SOMMARIO: 1. Dismissioni e alienazioni delle partecipazioni societarie dello Stato e degli enti pubblici: figure tra loro distinte e disciplina (in parte) comune nel d.l. n. 332 del 1994. 2. Il regime giuridico speciale delle alienazioni e dismissioni di partecipazioni societarie (ovvero la loro non sottoposizione alle norme sui contratti della Pubblica amministrazione in genere). 3. L’alienazione delle partecipazioni societarie degli enti pubblici tra autonomia organizzativa, capacità contrattuale e vincoli normativi. 4. Individuazione di un univoco criterio interpretativo ed applicativo dei principi generali. 5. Il riferimento costituito dalla giurisprudenza della Corte di giustizia europea. 6. L’esplicitazione del contenuto dei principi generali: la Comunicazione interpretativa della Commissione europea. 7. (segue) Il principio di trasparenza “a monte”: preventiva esternazione della volontà dell’ente pubblico di concludere il contratto. 8. (segue) Obbligo di trasparenza ed obbligo di gara: i (possibili) rapporti tra vincoli non coincidenti. 9. Il principio di trasparenza: schema sintetico dei possibili contenuti applicativi. 10. Procedure ad evidenza pubblica e procedure non discriminatorie: diversità e non coincidenza degli istituti. 11. Dismissioni di partecipazioni societarie: fattispecie generale e fattispecie speciali. 12. Il ruolo attivo e non meramente esecutivo della Pubblica amministrazione nel diritto europeo della concorrenza.

 

Comporti G.D., Il cittadino viandante tra insidie e trabocchetti: viaggio alla ricerca di una tutela risarcitoria praticabile, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 663-689.

 

Comporti G.D., Il sindacato del giudice delle obbligazioni pubbliche, in Giustamm.it, pubblicato il 5/10/2009. SOMMARIO: 1- Premessa: la rilevanza processuale di una categoria inesistente. 2- La controintuitiva complessità della questione del riparto in tema di obbligazioni pubbliche: un ritorno alle origini. 3- Il quando. 4- Il come. 5- Il chi. 6- Il prima e il dopo: possibili indicazioni de iure condendo. 7- Concludendo: dal giudice delle obbligazioni pubbliche alle azioni a tutela delle obbligazioni pubbliche.

 

Conte G.B. - Petri V., Energia eolica: rassegna giurisprudenziale 2008, in Giustamm.it, pubblicato il 12/03/2009. SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Procedimento autorizzativo e problematiche – 3. Impianti eolici e tutela ambientale - paesaggistica, due interessi in potenziale conflitto – 4. La libera attività di produzione di energia, spunti giurisprudenziali – 5. La ragionevolezza delle moratorie sull’installazione di nuovi impianti.

 

Conte I., si veda Sandulli M.A. - Conte I.

 

Contessa C., L’art. 21-octies fra tutela delle garanzie procedimentali e rischi di “partecipazione inutile” (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 29 aprile 2009, n. 2737), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1111-1119.

 

Contessa C., Il Codice dei contratti prevale anche sulla normativa delle Regioni a statuto speciale (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 17 dicembre 2008, n. 411), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 301-308. SOMMARIO: 1. Breve descrizione del contenuto delle norme impugnate e dei relativi motivi di censura. – 2. Breve disamina dei presupposti sistematici della pronuncia in esame. – 3. Punti di continuità fra la pronuncia in questione e i recenti orientamenti della Consulta sul riparto della potestà legislativa in tema di contratti pubblici. – 4. Spunti di riflessione in ordine alla particolare posizione costituzionale delle Regioni a Statuto speciale ed in ordine ai limiti nella disciplina a tutela della concorrenza in concreto posti alla potestà legislativa statale.

 

Conti R., Il “dialogo” fra giudice nazionale e Corte di Strasburgo sull’istanza di prelievo nel giudizio amministrativo (n.d.r. il diritto all’indennizzo, legge Pinto, in relazione all’irragionevole durata del processo – commento a Corte europea dei diritti dell’uomo, sez. X. 2 giugno 2009), in Il corriere giuridico, 2009, fasc. 11, pagg. 1484-1493.

 

Conti R., Il valore azienda nel caso di esproprio del fondo (n.d.r. commento a Cassazione Civile, sez. I, 6 aprile 2009, n. 8229), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1075-1084.

 

Conti R., Diniego di rinunzia abdicativa (n.d.r. commento a TAR Puglia, Bari, sez. III, 22 settembre 2008, n. 2176), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 92-106. SOMMARIO: 1. La rinunzia alla proprietà non vale in caso di usurpativa. – 2. In breve sulla giurisdizione. – 3. La rinunzia abdicativa. - 4. Qualche considerazione sulla «genesi» dell’occupazione usurpativa. – 5. I più recenti arresti della Cassazione sull’usurpativa. – 5. Distonie fra giurisdizioni e «diritti umani».

 

Cordini G., Principi costituzionali in tema di ambiente e giurisprudenza della Corte Costituzionale italiana, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 5, pagg. 611-633. SOMMARIO: 1. L’ambiente naturale nell’ordinamento costituzionale italiano: cenni introduttivi. – 2. L’articolo 9 della Costituzione sulla tutela del paesaggio. – 3. L’articolo 32 della Costituzione sulla «tutela della salute» e la nozione di «ambiente salubre». – 4. La riforma costituzionale del 2001 e il diretto riferimento all’ambiente e all’ecosistema nell’art. 117 della Costituzione. – 5. Il ruolo della giurisprudenza in materia ambientale. – 6. L’ambiente nella giurisprudenza costituzionale. – 6.1. Orientamenti originari e svolgimenti. – 6.2. La giurisprudenza costituzionale recente in tema di aree naturali protette.

 

Cornella S., Termine di prescrizione e risarcimento del danno da occupazione espropriativa: alcune riflessioni sul dies a quo (in margine a Cons. Stato, Sez. IV, 15 settembre 2009, n. 5523), in Giustamm.it, pubblicato il 5/11/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. I fatti di causa - 3. La soluzione fornita dal Consiglio di Stato - 4. Per concludere.

 

Cornella S., Il Consiglio di Stato torna sulla questione dell’illegittimità comunitaria dell’atto amministrativo di diritto interno (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. V, 19 maggio 2009, n. 3072), in Giustamm.it, 1°/07/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. I fatti di causa - 3. La soluzione fornita dal Consiglio di Stato - 4. Regole processuali interne e principio di effettività del diritto comunitario - 5. La posizione della giurisprudenza comunitaria - 6. Le più recenti tendenze della giurisprudenza nazionale di merito (ulteriori profili dell’illegittimità comunitaria) – 7. Per concludere.

 

Corrado A., Costo di smaltimento per hotel e ristoranti calcolato sulla stima del volume dei rifiuti. Ai giudici nazionali il compito di accertare la sproporzione evidente a carico delle aziende (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, sez. II, sentenza 16 luglio 2009, causa C-254/08), in Guida al diritto, 2009, fasc. 38, pagg. 61-70.

 

Corso G., La responsabilità della pubblica amministrazione da attività lecita, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 203-226.

 

Corso G. - Fares G., Crepuscolo dell’ «in house»? (Nota a Corte cost., 23 dicembre 2008, n. 439), in Il foro italiano, 2009, fasc. 5, parte I, pagg. 1319-1324.

 

Cortese F., Il danno da provvedimento illegittimo e il «dover essere» del procedimento (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 21 aprile 2009, n. 2435), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1060-1067.

 

Cortesi A.D., La prima attuazione del “piano casa” (n.d.r. commento a L.R. Toscana, 8 maggio 2009, n. 24), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 925-933. SOMMARIO: 1. L’iniziativa governativa. La Conferenza unificata e l’Intesa. – 2. La legge regionale Toscana. La disciplina restrittiva. – 3. Le disposizioni di favore rispetto all’Intesa. – 4. Disposizioni di tutela e di risparmio energetico. Dubbi di costituzionalità. – 5. Conclusioni.

 

Costantino P. – De Maria P., Appalti e società miste: affidamento diretto solo con la prima gara (commento a Consiglio di Stato, 13 febbraio 2009, n. 824), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4, pagg. 67-71.

 

Cottone M., Aeroporti e ambiente tra diritto comunitario e diritto interno italiano, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 2, pagg. 389-400. SOMMARIO: 1. Le infrastrutture aeronautiche e i controlli ambientali. – 2. I problemi dell’inquinamento acustico. – 3. Gli strumenti di controllo a valenza generale: VIA e VAS. – 4. Considerazioni conclusive.

 

Cozzio M., Al via la centrale di committenza trentina con la formula dell’Agenzia, in Giustamm.it, pubblicato il 3/07/2009. SOMMARIO: 1. Finalità e obiettivi. 1.1. Orientamenti di Bruxelles e di Roma. 2. L’agenzia: profili istituzionali generali. 3. L’Agenzia per i servizi della Provincia di Trento.

 

Crepaldi G., Il contributo di costruzione (n.d.r. commento a Cons. di giustizia amministrativa per la Regione siciliana, 14 gennaio 2009, n. 7), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 2, pagg. 562-575. SOMMARIO: 1. L’onerosità del titolo edilizio. – 2. La natura giuridica del contributo. – 3. La determinazione del contributo. – 4. Il mutamento di destinazione d’uso. – 5. L’esonero e la riduzione del contributo. – 6. Lo scomputo. – 7. La prescrizione del credito. – 8. Questioni sulla giurisdizione.

 

Criscenti C., I riti speciali: oggetto, termini e procedure, in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Speciale/ordinario – 3. Verso l"ordinarizzazione" dei caratteri di specialità – 4. Revisione e razionalizzazione dei riti speciali – 5. Giudizio in materia di accesso ai documenti amministrativi – 6. Il rito avverso il silenzio – 7. Il rito accelerato ex art. 23 bis l. tar.

 

Cristante O., Sull’illegittimità del provvedimento di esclusione da una selezione concorsuale motivato con riferimento all’esistenza di condanne per reati depenalizzati (n.d.r. commento a Tar Veneto, sez. I, 18 settembre 2009, n. 2415), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 582-587.

 

Cristante O., Sull’interesse del soggetto risultato aggiudicatario in via provvisoria ad essere notiziato circa l’avvio del procedimento di annullamento dell’intera procedura concorsuale (n.d.r. commento a Tar Valle d’Aosta, 13 maggio 2009, n. 42), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 415-423.

 

Cristante O., Sulle persone fisiche in relazione alle quali operano gli obblighi dichiarativi sulla sussistenza dei requisiti generali di ammissione alle pubbliche gare (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 26 gennaio 2009, n. 375), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 206-211.

 

Cristante O., Sui presupposti e sulla connotazione del potere della stazione appaltante di invitare i concorrenti alla regolarizzazione della documentazione di gara (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 17 settembre 2008, n. 4397), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 92-97.

 

 

D

 

D’Alessandro G., Statuti e leggi statuarie nel nuovo ordinamento delle fonti statali e regionali, in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 1, pagg. 247-259. SOMMARIO: 1. La qualifica giuridica dei nuovi statuti regionali ordinari. – 2. La collocazione dello statuto ordinario nel «sistema» delle fonti. – 3. Le caratteristiche della fonte statuaria «obbligatorietà», «unità» e «unitarietà» documentale. – 4. (Segue) Lo statuto ordinario come fonte abilitata a regolare il procedimento della propria modifica o sostituzione. – 5. Le «leggi statuarie» delle Regioni ad autonomia speciale.

 

D’Alterio E., Esercizi di dialogo: i rapporti tra Corti europee nel conflitto tra ordinamenti (n.d.r. commento a Corte europea dei diritti umani, sez. III, 20 gennaio 2009, n. 13645/09), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 9, pagg. 942-954.

 

D'Ancona S., Il termine di conclusione del procedimento amministrativo nell’ordinamento italiano. Riflessioni alla luce delle novità introdotte dalla legge 18 giugno 2009 n. 69. in Giustamm.it, pubblicato l’11/09/2009

 

D’Angelo G., Il calcolo della volumetria in un lotto già oggetto di interventi edilizi (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. III, 28 aprile 2009, n. 965), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1239-1245.

 

D’Angelo G., Nullità dell’atto “da reato” e giurisdizione nelle controversie su atti nulli (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 25 novembre 2008, n. 5809; TAR Lombardia, Milano, sez. III, 19 novembre 2008, n. 5456), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 461-469. SOMMARIO: 1. Nullità e reato. – 2. Nullità e riparto di giurisdizione.

 

D’Angelo S., si veda De Santis S. – D’Angelo S.

 

D’Angelosante M., L’azione amministrativa dalla efficacia alla esecuzione nella riforma della legge 241 del 1990, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 723-794.

 

D’Apuzzo E., La discordanza tra «dispositivo e motivazione» (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. IV, 28 marzo 2008, n. 1679), in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 1319-1329.

 

D'Arienzo M., Limiti all’esercizio del potere di autotutela sul consenso prestato in sede di conferenza di servizi, in Giustamm.it, pubblicato il 30/10/2009. SOMMARIO: 1. Impostazione del problema e soluzione offerta dal Consiglio di Stato. 2. Contrasto degli atti amministrativi con l’ordinamento comunitario. 3. Illegittimità dell’atto per contrasto con norme nazionali: principio di leale collaborazione tra PP.AA. e obbligo di riesame.

 

D'Arienzo M., La finanza di progetto al vaglio della giurisprudenza amministrativa dopo il terzo decreto correttivo del codice dei contratti pubblici, in Giustamm.it, pubblicato il 28/09/2009. SOMMARIO: 1.Premessa. 2. Natura, funzione e caratteri della finanza di progetto. 3. Il quadro normativo di riferimento: dalla Legge Merloni al terzo decreto correttivo. 4. Conclusioni.

 

D'arienzo M., Brevi note sull’applicabilità dell’art. 21 octies al preavviso di rigetto alla luce della recente giurisprudenza amministrativa, in Giustamm.it, pubblicato il 03/04/2009.

 

D’Arpe E., Precisazioni sul cd. vincolo alberghiero (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 12 marzo 2009, n. 1468), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 848-851.

 

D’Auria M., La finanza pubblica e le energie rinnovabili, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 6, pagg. 879-887.

 

D’Auria M., Il principio di uguaglianza e il mercato comunitario delle emissioni inquinanti (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, grande sezione, 16 dicembre 2008), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 9, pagg. 955-959.

 

D’Auria G., Il personale pubblico. La legge finanziaria per il 2009, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 360-363. SOMMARIO: 1. Gli oggetti delle norme sul personale. – 2. Il finanziamento della contrattazione nazionale. – 3. Il finanziamento della contrattazione integrativa. – 4. La retribuzione accessoria. – 5. I tempi di pagamento dei miglioramenti economici. – 6. Conclusioni.

 

D’Auria G., La nuova riforma del lavoro pubblico e le autonomie regionali e locali. La riforma del pubblico impiego legge 4 marzo 2009 n. 15, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 5, pagg. 484-488.

 

D’Auria G., Questioni sulla copertura finanziaria delle leggi regionali (nota a Corte cost., 25 novembre 2008, n. 386 e 18 giugno 2008, n. 213), in Il foro italiano, 2009, fasc. 3, pagg. 589-595.

 

D’Oro F., Il danno da ritardo alla luce delle nuove tendenze legislative e giurisprudenziali, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 6, pagg. 353-376. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Le tipologie di danno da ritardo e il danno da «mero» ritardo. – 3. La tesi contraria alla risarcibilità del danno da «mero» ritardo. – 4. La tesi a favore della risarcibilità del danno da «mero» ritardo. – 5. La soluzione adottata dalla legge n. 69/2009. – 6. Il giudizio prognostico. – 7. Il rapporto con il ricorso avverso il silenzio dell’amministrazione ex art. 21 bis della legge T.A.R. – 8. La giurisdizione sulla domanda di risarcimento del danno da ritardo. – 9. Conclusioni.

 

D’oro F., La pregiudiziale amministrativa, ovvero l’irrisolvibilità teorica di un problema irreale, in Lexitalia.it, maggio 2009. SOMMARIO: 1. Introduzione: il giardino dei sentieri che si biforcano. – 2. Definizione del problema. - 3. La giurisprudenza prima delle pronunce della Cassazione del giugno 2006. – 3.1. La tesi contraria alla pregiudiziale. – 3.2. La tesi a favore della pregiudiziale e la sentenza n. 204/2004 della Corte Costituzionale. - 4. Le pronunce della Cassazione a Sezioni Unite del giugno 2006. – 5. La giurisprudenza amministrativa successiva alle Sezioni Unite: in particolare, l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 12 del 2007. – 6. L’attuale evoluzione giurisprudenziale: le nuove tendenze. – 7. Conclusioni.

 

D’urgolo G., Della legittima composizione delle commissioni di concorso per l’accesso ai ruoli dirigenziali, con particolare riferimento alla figura dell’ “esperto di comprovata qualificazione”. in Lexitalia.it, gennaio 2009. SOMMARIO: 1. La disciplina attuale. 2. L’evoluzione normativa. 3. La sentenza n. 1218/07 del Consiglio di Stato. 4. Illegittima composizione della commissione esaminatrice e sue conseguenze. Questioni connesse e correlate.

 

Dalla Pria G., Restituzione degli oneri concessori e decorrenza degli interessi legali nel diniego di sanatoria dell’illecito urbanistico, in Lexitalia.it, febbraio 2009.

 

Damiano G., La prelazione sui beni culturali (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 22 settembre 2008, n. 4569), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 54-63. SOMMARIO: 1. La decisione. – 2. La prelazione culturale. – 3. Conclusioni.

 

Damonte R., Riflessioni sul «cambiamento culturale» introdotto dal c.d. Piano Casa della Regione Liguria l.r. 3 novembre 2009, n. 49: problematiche giuridiche ed applicazioni pratiche, in Rivista giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 5-6, parte III, pagg. 217-242.

 

De Amicis A., La funzione decisoria dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici e l’autonomia dell’ente locale (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Brescia, sez. II, 29 giugno 2009, n. 1349), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 588-596.

 

De Amicis A., Annullamento dell’aggiudicazione ed effettività della tutela giurisdizionale tra ragioni pubblicistiche e tensioni privatistiche (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 11 maggio 2009, n. 2885), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 423-434.

 

De Amicis A., La portata del principio di pubblicità nelle procedure di aggiudicazione dei contratti pubblici e il contenuto della lex specialis di gara (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 28 ottobre 2008, n. 5386), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 80-91.

 

De Benetti C., Uno spunto in tema di effettività della tutela dalla nuova direttiva ricorsi: un ritorno dal processo al procedimento, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 527-530.

 

De Carolis D., Vicende soggettive delle imprese, obblighi del partecipante e poteri della stazione appaltante (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 5 dicembre 2008, n. 6046), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 327-333.

 

De Chiara A., Spunti di riflessione sull’interesse pubblico e le situazioni soggettive di utenti, gestori ed autorità di regolazione dei servizi di pubblica utilità (nella risoluzione ‘paragiurisdizionale’ o ‘in forma semicontenziosa’ delle controversie), in Giustamm.it, pubblicato il 5/03/209. SOMMARIO: 1. Premessa: l’attività c.d. ‘paragiurisdizionale’ o ‘in forma semicontenziosa’ delle Autorità di regolazione tra ‘procedimento in senso stretto’ e ‘processo’. – 2. L’equivocità del ruolo c.d. ‘paragiurisdizionale’ delle Autorità: in particolare, l’assimilazione tra l’attività di risoluzione di controversie e l’attività di vigilanza sul settore e le cc.dd. attività amministrative ‘in forma semicontenziosa’. – 2.1. (Segue:) inidoneità classificatoria del criterio della modalità di svolgimento procedimentale; idoneità del criterio della natura della funzione e modalità della sua applicazione. – 3. L’assimilazione dei procedimenti cc.dd. ‘arbitrali’ all’arbitrato civilistico. – 3.1. (Segue:) ostacoli all’accoglimento di tale interpretazione. – 4. Storicità delle nozioni e dei modelli teorici dei pubblici servizi ed influenza su di esse (anche) delle premesse relative al rapporto tra Stato ed individuo/società civile assunto come riferimento: in particolare, il tradizionale assetto normativo e le corrispondenti elaborazioni. – 4.1. L’attuale assetto disciplinare del settore dei ‘servizi di pubblica utilità’: i fattori, la portata ed il significato dell’evoluzione. – 4.1.1. (Segue:) i rapporti tra gestori e utenti: il servizio universale tra interessi della collettività ed interessi individuali degli utenti. – 4.1.2. (Segue:) i rapporti tra gestori: la liberalizzazione concorrenziale e le esigenze di tutela nascenti dall’imperfezione del sistema; l’essential facilities doctrine. – 5. Compatibilità dell’attività esaminata con la nozione di funzione giustiziale della P.A. nei rapporti tra privati.

 

De Gioia V., Le regole da osservare per il rilascio della concessione demaniale (n.d.r. commento a Consiglio di giustizia amministrativa Regione siciliana, sez. giurisd., 27 aprile 2009, n. 302), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 1002-1006. SOMMARIO: 1. Le concessioni di beni demaniali. – 2. La legittimazione al ricorso. – 3. La pianificazione comunale degli impianti pubblicitari. – 4. L’obbligatorietà della procedura ad evidenza pubblica.

 

De Gioia V., Autotutela demolitoria e risarcimento dell’aggiudicatario (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 14 gennaio 2009, n. 122), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 429-435. SOMMARIO: 1. La posizione giuridica dell’aggiudicatario. – 2. Le diverse forme di responsabilità in cui può incorrere la p.a. – 3. La condotta colposa. – 4. Il danno risarcibile. – 5. I criteri di quantificazione.

 

De Laurentis S., L’estensibilità ad altri manufatti di un ordine di demolizione disposto con sentenza passata in giudicato (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III, 22 gennaio 2009, n. 2872), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 3, I, pagg. 981-995.

 

De Leonardis F., La Corte costituzionale sul codice dell’ambiente tra moderazione e disinvoltura (commento a Corte costituzionale, 22 luglio 2009, n. 225; n. 235; n. 247; n. 249), in Rivista giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 4, pagg. 1455-1464.

 

De Leonardis F., Il difensore civico nella giurisprudenza del giudice costituzionale e del giudice amministrativo, in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 12, pagg. 2971-2985.

 

De Leonardis F., Sui presupposti del risarcimento del danno per lesione di interesse pretensivo (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. plen., 3 dicembre 2008, n. 13, fattispecie relativa a duplice diniego illegittimo di permesso di costruire con impossibilità sopravvenuta di edificazione), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 147-159. SOMMARIO: 1. Il decisum della Plenaria. – 2. Le questioni di diritto. – 3. Il risarcimento per la lesione di interessi pretensivi.– 4. I fatti processuali. – 5. Sul giudizio prognostico nel caso di specie. – 6. Annullamento di diniego e risarcimento. – 7. Rapporti tra ottemperanza e risarcimento. – 8. L’ampliamento dell’area del danno risarcibile.

 

De Lisa V., Il concorso per l’accesso alla magistratura amministrativa al vaglio dei giudici. (note a margine di T.A.R. LAZIO - ROMA, sez. III, sentenza 15 dicembre 2008, n. 11358 e di CONSIGLIO di STATO, sez. IV, sentenza 2 dicembre 2008, n. 6190), in Lexitalia.it, febbraio 2009. SOMMARIO: Premessa.- Il fatto (sentenza TAR Lazio n. 11358/2008) - I problemi sottostanti alla decisione del TAR Lazio e il collegamento con le problematiche della decisione del Consiglio di Stato. - Il fatto (CONSIGLIO di STATO, sez. IV, sentenza 2 dicembre 2008, n. 6190). - Le questioni giuridiche definite dalla decisione del Consiglio di Stato e sottostanti entrambe le fattispecie. - Le specifiche questioni relative al diritto di accesso. - 1. Accesso – Documenti prodotti per ammissione al concorso –Riservatezza – Non sussiste; 2. Accesso – Pretesa sostanziale sottostante – Valutazione della amministrazione – Ai fini dell’accesso – Inammissibilità; 3. Accesso – Trattazione in pubblica udienza – Richiesta della parte – Applicazione in via analogica dell’art. 27 L. 1034/1971 – Ammissibilità; 4. La condanna aggravata ex art. 96 c.p.c. deve essere giustificata da adeguata motivazione.

 

De Lise P., Corte europea dei diritti dell’uomo e giudice amministrativo, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 2, pagg. XLVII-LXIII.

 

De Lise P., I diritti umani nella prospettiva transnazionale. Le giurisdizioni a contatto con la giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo. Corte europea dei diritti dell’uomo e giudice amministrativo, in Giustamm.it, pubblicato il 4/05/2009.

 

De Luca A.M., Il giudice amministrativo alle prese con le regole risarcitorie (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 9 giugno 2008, n. 2751), in Il Corriere giuridico, 2009, fasc. 1, pagg. 112-119.

 

De Maio L., Tutela cautelare nei giudizi innanzi alla Corte dei Conti, in Giustamm.it, pubblicato il 7/07/2009. SOMMARIO: Una breve considerazione sulla giurisdizione contabile. Le azioni cautelari nei giudizi di responsabilità della giurisdizione contabile. Tutela cautelare nei giudizi pensionistici innanzi alla Corte dei conti.

 

De Marco A., Sulla notificazione a mezzo posta: nuove e vecchie incertezze (n.d.r. commento a Tar Piemonte, sez. I, 10 aprile 2009, n. 1018), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 6, pagg. 1668-1678.

 

De Maria P., si veda Costantino P. – De Maria P.

 

De Marinis N., Il lavoro a progetto: i criteri di valutazione della sua legittimità (n.d.r. commento a Cons. di Stato, Sez. V, 17 settembre 2008, n. 4420), in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 605-616.

 

De Marzo G., Occupazione appropriativa, diritto giurisprudenziale e certezza del diritto (nota a Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 8 aprile 2008, n. 9040), in Il foro italiano, 2009, fasc. 10, parte I, pagg. 2797-2800.

 

De Marzo G., Rilevabilità delle questioni di giurisdizione, tra interventi ricostruttivi delle Sezioni Unite e innovazioni legislative (n.d.r. commento a Cassazione Civile, Sez. Un., 18 dicembre 2008, n. 29523), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 813-817.

 

De Marzo G., Norme CEDU e interpretazione adeguatrice (n.d.r. commento a Cassazione Civile, sez. I, 29 maggio 2008, n. 14459 in relazione al valore dichiarato ai fini dell’ICI), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6, pagg. 694-700.

 

De Marzo G., Diritto giurisprudenziale tra esigenze di legalità e perduranti incertezze (n.d.r. commento a Cassazione Civile, sez. I, 28 luglio 2008, n. 20543), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 419-424.

 

De Nardi F., Il rapporto tra il ricorso principale e quello incidentale (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. I, 10 agosto 2009, n. 4578 e TAR Emilia-Romagna, Bologna, 8 luglio 2009, n. 1064), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 82-85.

 

De Nardi F., Requisiti generali e condanne per reati con beneficio della non menzione, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 7, pagg. 54-57. SOMMARIO: 1. Moralità professionale ed esclusione dalle gare. – 2. L’individuazione dei reati che incidono sull’affidabilità morale e professionale. – 3. Esclusione e procedimenti penali. – 4. Ultimi orientamenti giurisprudenziali in materia di reati con beneficio della non menzione.

 

De Nictolis R., La riforma del Codice appalti, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 12, pagg. 1409-1412. SOMMARIO: ¾ normativa 1. Inapplicabilità delle cause di esclusione alle aziende o società oggetto di sequestro o confisca penale o preventiva e affidate a custode o amministratore giudiziario o finanziario. – 2. L’omessa denuncia dei reati di concussione e estorsione aggravati dallo stampo mafioso da parte della vittima come causa di esclusione dai pubblici appalti. - 3. La riferibilità delle offerte ad un unico centro decisionale: il divieto di partecipazione alla medesima gara di imprese in situazione di controllo. – 4. Attività normativa in corso. - ¾ giurisprudenza 1. Iscrizione nel casellario informatico: contrasto di giurisprudenza in ordine all’applicabilità o meno della garanzie partecipative.

 

De Nictolis R., Le novità dell’estate in materia di appalti, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1161-1163. SOMMARIO: 1. Una nuova categoria di appalti segretati. – 2. Nuove regole di partecipazione per le concessioni di servizi di trasporto pubblico locale. – 3. I termini di presentazione delle offerte. – 4. Accelerazione delle procedure di esame e approvazione del progetto preliminare e definitivo delle infrastrutture strategiche. – 5. Semplificazione del procedimento di verifica delle offerte anomale: le giustificazioni preventive vanno in soffitta.

 

De Nictolis R., La riforma del Codice appalti, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1037-1040. SOMMARIO: ¾ normativa 1. I compensi arbitrali e la proroga del divieto di arbitrato. – 2. Incompatibilità tra consorzio e consorziati in caso di appalti sotto soglia i cui bandi prevedano l’esclusione automatica delle offerte anomale. Inapplicabile con effetto da luglio 2009. - ¾ giurisprudenza 1. Giurisprudenza costituzionale. – 2. Giurisprudenza comunitaria. – 2.1. Illegittima l’esclusione automatica dalle gare di appalto delle imprese in situazione di controllo (Corte Giust. CE, sez. IV, 19 maggio 2009, C-538/07). – 3. Giurisprudenza nazionale. – 3.1. Legittimo l’indice ISTAT utilizzato per determinare le oscillazioni dei prezzi nel meccanismo del cd. prezzo chiuso. – 3.2. Illegittime le clausole dei bandi che introducono automatismi nella valutazione delle offerte economiche.

 

De Nictolis R., La riforma del Codice appalti, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6, pagg. 657-665. SOMMARIO: ¾ normativa 1. Il regolamento per l’attività di vigilanza e accertamenti ispettivi dell’Autorità di vigilanza. - ¾ attività normativa in corso 1. Il regolamento di esecuzione del codice appalti. – 2. La nuova direttiva europea per gli appalti in materia di armamenti. - ¾ giurisprudenza 1. Il processo sui pubblici appalti al vaglio della Corte di Giustizia CE. – 2. I termini del giudizio abbreviato sui pubblici appalti (Cons. Stato, sez. VI, 20 aprile 2009, n. 2384). - ¾ prassi 1. Linee guida sulla finanza di progetto dopo l’entrata in vigore del cd. terzo correttivo. – 1.1. Regime transitorio. – 1.2. Lo studio di fattibilità. – 1.3. La procedura con gara unica. – 1.4. La procedura a doppia gara. – 1.5. La procedura a iniziativa del privato.

 

De Nictolis R., La riforma del Codice appalti (n.d.r. commento all’art. 20, D.L. 29 novembre 2008 n. 185, convertito in L. 28 gennaio 2009 n. 2), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 261-276. SOMMARIO: ¾ normativa 1. Il nuovo giudizio immediato per i provvedimenti relativi a investimenti pubblici anticrisi. – 2. L‘accelerazione delle procedure amministrative mediante commissari straordinari. – 3. Le misure processuali acceleratorie: l’ambito oggettivo e il riparto di giurisdizione. – 3.1. Gli investimenti individuati con D.P.C.M. – 3.2. Le tipologie di provvedimenti. – 3.3. Le ulteriori materie aggiunte in sede di conversione del D.L.: si applica il rito immediato? – 4. Le forme e i tempi di comunicazione dei provvedimenti e dell’accesso agli atti. – 5. Il termine per la notifica del ricorso principale. – 6. Termini e modalità di deposito del ricorso principale. – 7. Il termine di costituzione delle altre parti e il ricorso incidentale. – 8. I motivi aggiunti. – 9. Non necessità di istanza di fissazione dell’udienza. – 10. Il giudizio immediato. – 10.1. Profili generali. – 10.2. Differenze con gli altri giudizi immediati. – 10.3. I presupposti. – 10.4. Data e pubblicità dell’udienza. – 10.5. La pubblicazione del dispositivo in udienza. – 11. La sentenza in forma semplificata. – 12. Le altre norme applicabili. – 12.1. Rinvio alle norme processuali ma non ai presupposti sostanziali. – 12.2. L’ambito del rinvio all’art. 246, D.Lgs. n. 163/2006: le norme applicabili e quelle non applicabili. – 12.3. L’ambito del rinvio all’art. 23-bis, L. TAR: le norme applicabili e quelle non applicabili. – 13 La tutela cautelare. – 14. La tutela risarcitoria solo per equivalente. – 15. L’abolizione dello stand-still: una norma border-line. – 16. La misura del risarcimento per equivalente. – 17. Il richiamo (inutile) dell’art. 96 c.p.c. – 18. I dubbi esegetici. – 18.1. La tutela ante causam. – 18.2. Il giudizio di appello. – 18.3. Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. – 18.4. La misura del contributo unificato. – 18.5. La tutela risarcitoria per equivalente senza previa impugnazione del provvedimento come alternativa al nuovo rito. Un rito fantasma? – 18.6. L’impatto della nuova direttiva ricorsi e della delega per il suo recepimento. – 19. Altre novità normative in materia di pubblici appalti: l’acquisizione d’ufficio del DURC e l’escussione delle garanzie.

 

De Paolis J., si veda Parrella Vitale R. – De Paolis J.

 

De Pauli L., Gli enti in house e l’evidenza pubblica «a valle» (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 30 aprile 2009, n. 2765), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1104-1110.

 

De Santis F., Limiti operativi della società mista affidataria di appalto o servizio pubblico (nota a Cons. Stato, Sez. V, 13 febbraio 2009, n. 824), in Lexitalia.it, ottobre 2009.

 

De Santis P.A., Contributo allo studio della pregiudizialità, in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 2, pagg. 309-319. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. A favore della pregiudizialità. – 3. Contro la pregiudizialità. – 4. Le teorie mediane. – 5. Le ulteriori prospettive al vaglio della giurisprudenza. – 6. Osservazioni conclusive.

 

De Santis S. – D’Angelo S., La misura del giusto indennizzo, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 6, pagg. 34-39. SOMMARIO: 1. Inquadramento del problema. – 2. Gli interventi della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. – 3. La soluzione della Corte europea. – 4. La diversa soluzione della Corte Costituzionale. – 5. La soluzione del legislatore. – 6. Conclusioni.

 

De Santis S., I Consorzi per l’attivazione dei comparti, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 5, pagg. 29-36. SOMMARIO: 1. Il sistema delle fonti (tra disciplina civilistica e pubblicistica). – 2. La perequazione urbanistica. Cenni. – 3. La formazione del consorzio per volontà dei privati e per volontà della Amministrazione. – 4. Il calcolo delle maggioranze ai fini della valida costituzione del consorzio. – 5. Problemi vecchi e nuovi. – 6. La sopravvivenza delle normative regionali difformi. – 7. Il comparto nelle discipline regionali. – 8. La soluzione al primo quesito: la disciplina espropriativa sopravvive ma viene marginalizzata. – 9. La soluzione al secondo ed al terzo quesito. Rinvio.

 

De Santis S., Piccoli appalti: gare riaperte a tutti i consorziati, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 8-9, pagg. 13-17.

 

De Santis S. – Di Filippo E., I nuovi modelli della finanza di progetto, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 2, pagg. 23-29.

 

De Santis S., I partenariati pubblico-privati, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 1, pagg. 26-30. SOMMARIO: 1. La ratio dell’istituto. – 2. La necessità della politica partecipata di sviluppo del territorio e misure anti-crisi. – 3. La finanza di progetto. – 3.a. La funzione economico-sociale. – 3.b. La valutazione degli elementi economici e finanziari delle proposte. – 4. Osservazioni conclusive.

 

De Siano A.Rinaldi F., Brevi riflessioni su contratto e giurisdizione in attesa del recepimento della cd. “Direttiva ricorsi”, in Giustamm.it, pubblicato il 29/07/2009. SOMMARIO: 1. Annullamento dell’aggiudicazione e suoi effetti sul contratto: alcuni motivi di attualità di una questione molto risalente. – 2. La doppia giurisdizione in materia di appalti alla luce della giurisprudenza ordinaria ed amministrativa. – 3. La concentrazione della fattispecie ‘scelta del contraente/esecuzione del contratto’ dinanzi al G.A.: una soluzione possibile? – 4. La “Direttiva ricorsi” (dir. 2007/66/CE) e la «privazione di effetti». – 5. Segue: la revoca dell’aggiudicazione. – 6. L’aggiudicazione: presupposto esterno del contratto? – 7. Il problematico inquadramento dell’aggiudicazione nell’ambito del procedimento di formazione del pubblico contratto di appalto. – 8. Segue: natura e funzione dell’aggiudicazione. – 9. La «privazione di effetti»: ipotesi di caducazione sopravvenuta dell’atto negoziale? – 10. Le diverse opinioni della dottrina e della giurisprudenza in merito alle conseguenze sul contratto dell’annullamento giurisdizionale dell’aggiudicazione. – 11. L’incidenza sulla tesi dell’inefficacia originaria o sopravvenuta dei più recenti orientamenti in merito alla natura dell’interesse legittimo ed al giudizio dinanzi al giudice amministrativo. – 12. L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 9 del 30.7.2008 e le Sezioni Unite della Corte di Cassazione n. 9156 del 17.4.2009, ed i riflessi dell’invalidità/inefficacia del contratto sulla giurisdizione.

 

De Siano A., Interesse pubblico e decorso del «termine ragionevole» nell’annullamento d’ufficio (Nota a TAR Campania, Sez. V, n. 5439/2008), in Giustamm.it, pubblicato il 3/02/2009. SOMMARIO: 1. La ricostruzione del fatto. – 2. La pronuncia del TAR Campania, Sez. V, n. 5439/2008. – 3. Qualche osservazione sulla pronuncia del TAR Campania n. 5439/2008. – 4. Interesse pubblico e decorso del «termine ragionevole» nell’art. 21-nonies della legge n. 241/1990. – 5. Interesse pubblico e decorso del «termine ragionevole» nella giurisprudenza amministrativa.

 

De Simone M., Poteri sollecitatori del giudice amministrativo e silenzio della p.a. in ipotesi di mancata adozione di regolamenti normativi. È inammissibile il ricorso ex art. 21-bis L. n. 1034 del 1971 avverso la mancata adozione di un atto normativo (n.d.r. commento a Tar Lazio, Roma, sez. III, 3 dicembre 2008, n. 10946), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 5, pagg. 1402-1412. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La non impugnabilità del regolamento normativo e la carenza di concretezza nell’interesse a ricorrere. – 3. Principi generali e silenzio della P.A. nella sentenza del Tar Lazio. – 4. Prospettive possibili.

 

De Simone R., Procedura negoziata senza bando per unicità del prestatore: una deroga obbligata al principio della concorrenza, in Lexitalia.it, giugno 2009. SOMMARIO: 1. Normativa di riferimento - Natura eccezionale della procedura negoziata senza pubblicazione del bando di gara. 2. Presupposti. 2.1. Motivazione adeguata. 2.2. Unicità del fornitore. 3. Modalità applicative. 4. Conclusioni.

 

De Vita M., La cessione del credito ed i rimedi per i ritardi nei pagamenti della p.a., in Giustamm.it, pubblicato il 24/09/2009. SOMMARIO: 1. i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali: una definizione 2. i ritardi di pagamento della pa e la cessione del credito pro soluto 3. i ritardi di pagamento della pa ed gli interventi contemplati dalla manovra “antiscrisi” 4. le prime esperienze applicative dell’art 1 del decreto ministero economia 19 maggio 2009 5. i rimedi offerti dal diritto comunitario in applicazione della direttiva 2000/35 6. (segue): la giurisprudenza formatasi in applicazione della direttiva 2000/35 7. le cause del fenomeno dei ritardi della pa nel pagamento nelle transazioni commerciali: elementi strutturali 8. (segue): elementi comportamentali 9. il processo di revisione della direttiva 2000/35: l’incidenza dei ritardi di pagamento sugli appalti pubblici nell'ue 10. (segue): le dimensioni del fenomeno dei ritardi della pa ed il suo impatto sui volumi di scambi intracomunitari 11. l’esigenza di una revisione della disciplina comunitaria e la speciale responsabilità delle pubbliche autorità in caso di ritardato pagamento 12. la nuova disciplina proposta dalla commissione per i ritardi di pagamento delle pubbliche autorità 13. prime valutazioni espresse in sede parlamentare circa il processo di revisione della direttiva

 

Degrassi L., La ‘chiamata in sussidiarietà’ di profili di politica economica nell’ambito del “turismo”. Un vulnus alla natura residuale della materia? (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 20 marzo 2009, n. 76), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 5, pagg. 1181-1192.

 

Del Giudice I., La rilevanza della concorrenza «effettiva» nel giudizio di anomalia dell’offerta: riflessioni in ordine alla compressione dell’utile d’impresa, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 6, pagg. 1927-1944.

 

Delfino B., Falsi miti sugli arbitrati in tema di appalti di lavori pubblici e verità misconosciute sulle condotte delle stazioni appaltanti, in Giustamm.it, pubblicato il 13/07/2009. SOMMARIO: 1) L’ostracismo nei confronti dell’arbitrato in tema di appalti di lavori pubblici. – 2) I limiti dell’equazione arbitrato=condanna delle p.a. appaltanti. L'omessa attenzione verso la cattiva gestione della fase esecutiva degli appalti da parte delle p.a. committenti. – 3) La cattiva gestione della fase esecutiva degli appalti da parte delle p.a. committenti: le illegittime sospensioni e gli anomali andamenti dei lavori. – 4) Segue: le illegittime sospensioni dei lavori: cause, numero di volte in cui si verificano in un appalto, durata. – 5) Segue: l’illegittima applicazione di penali ed i ritardi nell’effettuazione delle operazioni di collaudo. – 6) I difetti (veri o presunti) dell’istituto arbitrale.

 

Delia S., La tutela cautelare sugli atti negativi: un problema ancora aperto (nota a Cons. Stato, Sez. VI, ord. 9 gennaio 2009, n. 134 e T.A.R. Calabria, Reggio Calabria, ord. 5 novembre 2008, n. 424), in Giustamm.it, pubblicato il 9/02/2009.

 

Della Porta P., La circolare PCM 27 marzo 2009. Opere e debito pubblico, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 481-494. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Contesto normativo (I/A- Partenariato pubblico-privato (PPP) e obblighi di comunicazione. I/B – La decisione Eurostat 11 febbraio 2004. I/C – Normativa di settore in materia di patto di stabilità: cenni). – 3. Efficacia, interazione e limiti delle norme esaminate. – 4. Il trasferimento del rischio.

 

Della Porta P. – Santarelli C., Requisiti soggettivi di partecipazione ed elementi oggettivi dell’offerta (n.d.r. commento a TAR Lazio, sez. III quater, 22 ottobre 2008, n. 9057), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 67-76.

 

Della Scala M.G., La circolazione dei rifiuti tra discipline regionali, normativa statale, vincoli costituzionali e principi del diritto europeo (n.d.r. commento a Corte costituzionale, 23 gennaio 2009, n. 10), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 2, pagg. 356-385. SOMMARIO: 1. Il caso. – 2. La «movimentazione dei rifiuti» nella disciplina sovranazionale. – 3. La circolazione dei rifiuti nella disciplina interna. Dal «decreto Ronchi» al «Codice dell’Ambiente». – 4. La prima giurisprudenza della Corte costituzionale. – 5. L’«ambiente» nel nuovo titolo V della Costituzione. – 6. L’art. 120 cost. e le limitazioni regionali «assolute» e «relative» alla circolazione dei rifiuti. – 7. Circolazione dei rifiuti, libera circolazione delle «merci» e tutela dell’ambiente tra Corte costituzionale e Corte di Giustizia delle Comunità europee.

 

Dello Sbarba F., I presupposti dell’esenzione dal contributo concessorio prevista dall’art. 9 della legge n. 10 del 1977 a favore dell’imprenditore agricolo a titolo principale (n.d.r. commento a TAR Toscana, sez. III, 3 giugno 2009, n. 942), in Rivista giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 5-6, parte I, pagg. 1879-1882.

 

Dello Sbarba F., Gli effetti della revoca della dichiarazione di pubblica utilità sull’accordo stipulato tra privato e pubblica amministrazione per la determinazione dell’indennità di espropriazione (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. un., 25 giugno 2009, n. 14886), in Rivista giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 5-6, parte I, pagg. 1764-1775.

 

Dello Sbarba F., Rateizzazione del contributo di costruzione e conseguenze del ritardo nel pagamento dovuto a causa imputabile al concessionario (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 24 aprile 2009, n. 2581), in Rivista giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 4, pagg. 1552-1557.

 

Dello Sbarba F., Il silenzio assenso e la tutela dei beni costituzionalmente rilevanti (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. II-bis, 16 marzo 2009, n. 2690), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6, pagg. 747-764. SOMMARIO: 1. Configurabilità del silenzio assenso in caso di adozione di un provvedimento negativo espresso e di presentazione di istanze incomplete. – 2. Il potere-dovere del responsabile del procedimento di richiedere al privato l’integrazione documentale e la tutela del legittimo affidamento del soggetto istante. – 3. L’efficacia del preavviso di diniego in ordine al decorso dei termini per la conclusione dell’iter procedimentale. – 4. Il silenzio assenso e la tutela di valori costituzionalmente rilevanti.

 

Dello Sbarba F., Destinazione di zona o destinazione d’uso quale parametro per la determinazione degli oneri di urbanizzazione (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 26 marzo 2009, n. 1804), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 3, I, pagg. 746-751.

 

Dello Sbarba F., L’individuazione della normativa di riferimento per la determinazione del contributo per oneri di urbanizzazione e per costo di costruzione (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. II, ordinanza 20 marzo 2009, n. 53), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 3, I, pagg. 700-703.

 

Dello Sbarba F., Gli elementi distintivi della ristrutturazione edilizia (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III, 19 settembre 2008, n. 35897), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1, pagg. 346-352.

 

Dello Sbarba F., Sulla natura di obbligazione propter rem del costo di costruzione (n.d.r. commento a TAR Puglia, sez. III, 11 settembre 2008, n. 2078), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1, pagg. 223-230.

 

Denaro M.T., La questione del crocifisso arriva a Strasburgo. La Corte, con un’articolata sentenza, ne vieta l’esposizione nelle aule scolastiche. Le polemiche, però, non si sono sopite, in Giustamm.it, pubblicato il 10/12/2009.

 

Deodati M., Nuove norme per la vendita e somministrazione di bevande alcoliche. Un difficile equilibrio tra esigenze del mercato e tutela della sicurezza, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 4, pagg. 17-27.

 

Deodati M., Politiche pubbliche per il commercio (proposte alternative al finanziamento dell’offerta), in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 3, pagg. 49-60.

 

Deodati M. - Zappi O., Attuazione delle liberalizzazioni nelle regioni: a che punto siamo? in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 2, pagg. 71-110.

 

Di Carlo M., L’affidamento dei lavori aventi ad oggetto opere di urbanizzazione a scomputo dopo il d.lgs. 11 settembre 2008, n. 152 (n.d.r. commento a D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163. Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, come modificato dal d.lgs. 11 settembre 2008, n. 152; D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380. T.u. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia; Legge regionale Lombardia, 11 marzo 2005, n. 12. Legge per il governo del territorio, come modificata da l.r. 27 dicembre 2005, n. 20, da l.r. 14 luglio 2006, n. 12, da l.r. 14 marzo 2008, n. 4 e da l.r. 10 marzo 2009, n. 5), in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 733-750. SOMMARIO: 1. La disciplina prevista dal d.lgs. n. 163 del 2006 e le modificazioni introdotte dal d.lgs. n. 152 del 2008: l’ambito di applicazione dell’art. 32, comma 1, lett. g, e i dubbi interpretativi. – 2. La disciplina prevista dal d.lgs. n. 163 del 2006 e le modifiche introdotte dal d.lgs. n. 152 del 2008: l’ambito di applicazione dell’art. 122, comma 8, e dell’art. 253, comma 8. – 3. La normativa previgente sulla realizzazione delle opere pubbliche per le opere di urbanizzazione a scomputo e l’evoluzione successiva. – 4. La natura giuridica delle opere e degli oneri di urbanizzazione. – 5. Le opere di urbanizzazione nella legge regionale Lombardia.

 

Di Corcia V., si veda Mescia G. – Di Corcia V.