tratti da Riviste
Giuridiche Italiane
Bibliografia-Amministrativa
a cura di Francesco Massimo Pozzi
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A
Abbamonte G., L’interesse a
ricorrere oggi, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 4,
pagg. 1267-1275.
Abbamonte
G., Costituzione,
legge, giudice nella delimitazione delle giurisdizioni, in Giustamm.it, pubblicato il 11/02/2009.
Abrate S. – Invidiato M., I servizi per il
pubblico negli istituti e nei luoghi di cultura tra appalto e concessione: un
recente arresto della Corte di Cassazione (n.d.r. commento a Corte di
Cassazione, sezioni unite, 27 maggio 2009, n. 12252), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10,
pagg. 85-92. SOMMARIO: 1. I servizi per il pubblico
negli istituti e nei luoghi di cultura: cenni. – 2. La posizione della
Cassazione. – 3. Alcuni profili critici.
Abrate S., Il requisito della
moralità professionale delle imprese negli appalti pubblici. Prassi operativa e
giurisprudenza, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 8-9, pagg. 8-24.
Adamo S. – Gaggioli G., Ambito oggettivo
di applicabilità dell’art. 26, comma 5, d.lgs. 81/2008 e costi della sicurezza del
lavoro, i contratti di fornitura e noleggio, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4,
pagg. 21-25.
Agnino F., Buche e strade
dissestate, dall’insidia e trabocchetto alla responsabilità oggettiva: mala
tempora currunt per la P.A. Natura oggettiva della responsabilità da danni per
cose in custodia e P.A. (n.d.r. commento a Tribunale di Reggio Emilia, 22
gennaio 2009, n. 85/2009), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 4,
pagg. 937-961. SOMMARIO: 1. La natura della
responsabilità ex art. 2051 c.c. – 1.1. La tesi della presunzione di colpa. –
1.2. La tesi della natura oggettiva della responsabilità. - 2. Cose in custodia
e responsabilità della P.A. – 2.1. La tesi tradizionale esclude l’operatività
della responsabilità per danno da cose in custodia alla P.A. – 2.2. L’art. 2051
c.c. è applicabile anche quando il custode è una P.A. - 3. La P.A. è
responsabile dei danni cagionati dai beni in custodia anche in caso di
affidamento per zone della manutenzione delle strade. – 4. Il principio di
corrispondenza tra chiesto e pronunciato. – 5. Conclusioni.
Albano L., Dichiarazione di inizio attività: natura giuridica e tutela
giurisdizionale del terzo controinteressato, in Giustamm.it,
pubblicato il 14/01/2009. SOMMARIO: I.
Il problema del’effettività della tutela. II. La dichiarazione di inizio
attività come atto amministrativo. 1. Premessa. 2. La dichiarazione con valore
di silenzio – assenso. 3. La dichiarazione come atto di amministrazione in
senso oggettivo. III. La dichiarazione di inizio attività come atto del privato
1. La sentenza 22 febbraio 2007 n. 948 della V Sezione del Consiglio di Stato.
2. La sentenza 26 novembre 2008 n. 5811 della IV Sezione del Consiglio di
Stato. III. I limiti della cognizione del giudice amministrativo. IV. La tutela
del terzo innanzi al giudice ordinario. Riflessioni conclusive.
Albo G., Appunti sul
ridimensionamento ex lege della tutela del danno all’immagine della P.A.
(n.d.r. commento a Corte dei Conti, Sez. Giur. Regione Veneto, 14 ottobre 2009,
n. 673), in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. La fattispecie concreta. 2. Il ridimensionamento ex lege
della tutela del danno all’immagine della P.A. innanzi alla Corte dei Conti. 3.
Qualche conclusione.
Albé A., Denuncia di inizio
di attività e tutela del terzo (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano,
sez. II, 29 dicembre 2008, n. 6188), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4,
pagg. 477-482. SOMMARIO: 1. Il caso. – 2. L’autotutela
sulla dichiarazione di inizio attività in materia edilizia: espressione di una
funzione o riflesso di un atto provvedimentale? – 3. Dichiarazione di inizio
attività e tutela del terzo: un dibattito alle ultime battute?
Albisinni F.G., Il Consiglio di
Stato conferma i limiti al ricorso alle società miste (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 23 settembre 2008, n. 4603), in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 394-402.
Albo F., L’applicazione
dell’art. 3 commi 27 e seguenti della legge n. 244 del 2007 negli enti locali,
in Lexitalia.it, ottobre 2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. I rapporti con l’art. 13 del D.L. 4.7.2006 n.
223 (cd. “D.L. Bersani”). 3. La ricognizione delle partecipazioni dell’ente. In
particolare, la produzione di beni e di servizi non strettamente necessari per
il perseguimento delle proprie finalità istituzionali. 3 b. I servizi di
interesse generale e i servizi di committenza. 4. L’ attività istruttoria da
parte dell’ente. 5. La trasmissione della delibera alla Corte dei conti. 6. La
dismissione delle partecipazioni non consentite. 7. Il trasferimento del
personale e le competenze dell’organo di revisione contabile.
Albo G., Appunti sul
ridimensionamento ex lege della tutela del danno all’immagine della P.A.
(n.d.r. commento a Corte dei Conti, Sez. Giur. Regione Veneto, 14 ottobre 2009,
n. 673), in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. La fattispecie concreta. 2. Il ridimensionamento ex lege
della tutela del danno all’immagine della P.A. innanzi alla Corte dei conti. 3.
Qualche conclusione.
Alesiani L., La “codificazione”
della nullità dell’atto amministrativo: alcune aporie sistematiche (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 9 giugno 2008, n. 2872 e 4 marzo 2008,
n. 890), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 5, pagg. 1263-1270.
Allegrini R., si veda Ferruti A. - Allegrini R.
Allena M., Scelta del
promotore e sindacato sulla discrezionalità nel project financing (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 23 marzo 2009, n. 1741), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 7, pagg. 836-847.
Amendola G., L’iscrizione
all’albo nazionale gestori ambientali dopo il decreto correttivo (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, ordinanza 17 dicembre 2008, n. 413), in Il
foro italiano, 2009, fasc. 4, parte I, pagg. 976-978.
Amorosino S., La valorizzazione del paesaggio e del patrimonio naturale, in Rivista giuridica
dell’edilizia, 2009, fasc. 4, parte II, pagg. 143-150.
Amorosino
S., Note
in tema di impugnabilità degli atti di indirizzo e programmazione, in Diritto
processuale amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 650-662.
Amorosino S., Alla ricerca dei
«principi fondamentali» della materia urbanistica tra potestà normative statali
e regionali, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1,
II, pagg. 3-11.
Amorosino S., La Corte
costituzionale tutela il paesaggio contro i tentativi elusivi delle Regioni (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, 23-27 giugno 2008, n. 232), in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1, pagg. 94-101.
Amorosino
S., La governance
e la tutela del paesaggio tra Stato e Regioni dopo il secondo decreto
correttivo dl Codice dei beni culturali e del paesaggio (n.d.r. La nuova
disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista
giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 99-113.
Amorosino S., Rapidità della
realizzazione e qualità del risultato nella disciplina speciale per le opere
strategiche “anticrisi”, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6,
pagg. 667-670.
Amoroso G., Dirigenza pubblica
e «spoils system» nella giurisprudenza costituzionale (Nota a Corte cost.,
24 ottobre 2008, n. 351, e 20 maggio 2008, n. 161), in Il foro italiano, 2009, fasc. 5,
parte I, pagg. 1331-1335.
Amovilli P., La comunicazione
dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza (art. 10-bis L. 241/90) tra
partecipazione, deflazione del contenzioso e nuovi modelli di contraddittorio
"ad armi pari", in Lexitalia.it, ottobre 2009. SOMMARIO: Introduzione. - 1. La
partecipazione procedimentale: dal giusto procedimento al “diritto” europeo ad
una buona amministrazione. – 1.1 Finalità della partecipazione: contradditorio
istruttorio e “paritario in
contestazione”. - 1.2 Gli interessi
c.d. partecipativi, carattere della strumentalità e il problema della effettiva tutela (cenni). – 1.3 La
partecipazione nella l. 15 del 11 febbraio 2005: una contraddizione di fondo. –
1.4 La dequotazione della partecipazione procedimentale come vizio formale. –
2. Profili generali dell’art. 10-bis nel quadro della novella l. 15/2005. – 2.1
Finalità e natura giuridica del nuovo istituto – 2.2 Ambito di applicazione
della norma: i presupposti 2.3 Procedimenti relativi ad attività vincolate -
2.4 Procedimenti ad istanza di parte. - 2.5 Procedimenti concorsuali - 2.6 I casi di esclusione: non tassatività? -
2.7 Procedimenti di accesso ai documenti amministrativi - 2.8
Il problema della applicabilità alla d.i.a. - 2.9 Rapporti con il
silenzio significativo - 2.10 La conferenza di servizi decisoria e gli organi
collegiali - 3. Gli effetti. - 4.
Rilevanza dell’applicazione della norma sul piano dell’eventuale tutela
risarcitoria. – 5. Le implicazioni in termini di motivazione finale del
provvedimento di diniego. 6. Art.
21-octies l. 241/90 e nuovo regime dei vizi formali (cenni) – 6.1 Rapporti tra art. 21-octies e violazione
dell’art. 10-bis. Considerazioni finali.
Ancillotti F., Le modifiche al
patto di stabilità interno e le conseguenze sugli aspetti gestionali. La legge
finanziaria per il 2009, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 4,
pagg. 356-359. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Le novità
della manovra estiva. La definizione dell’obiettivo e il nuovo sistema di
calcolo. – 3. Gli interventi correttivi della legge finanziaria 2009. – 4.
Complessità legislativa e operatività gestionale. – 5. Le conseguenze delle
attuali regole.
Andolina G., Il ricorso alle
collaborazioni esterne per l’attività di portavoce ed addetto stampa nel Comune,
in Lexitalia.it, maggio 2009.
Andreis M., Tutela cautelare,
diniego di provvedimento e remand (n.d.r. commento a TAR Puglia, Lecce,
sez. II, 7 gennaio 2009, n. 10), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5,
pagg. 629-641. SOMMARIO: 1. Il caso deciso. – 2.
Questioni vecchie e nuove su atti “positivi”, atti “negativi” e tutela
cautelare. – 3. Tutela di cautelare e intermediazione del procedimento. Il
diniego di conservazione di situazione di vantaggio. – 3.1. Diniego di conferma
di provvedimento favorevole. – 3.2. Diniego di dispensa/eccezione rispetto ad
obbligo generale. – 4. L’arresto procedimentale. – 4.1. Diniego di ammissione a
procedimento idoneativo o di valutazione. Ammissione con riserva. Ordinanze
propulsive. – 5. Il rifiuto di rilascio di titolo. La piena sostituzione del
giudice all’amministrazione. – 6. La tecnica del remand. – 7. Tutela
cautelare anticipatoria e decisione semplificata del merito in sede cautelare.
– 7.1. La decisione in forma semplificata e la trasformazione della tutela
cautelare in tutela sommaria. – 7.2. Il “dialogo” tra processo e procedimento.
– 7.3. La tutela cautelare (interlocutoria) tramite remand.
Angelini F., Il principio della
parità retributiva nel lavoro pubblico (n.d.r. commento a Corte di
giustizia delle Comunità europee, sez. IV, sentenza 13 novembre 2008, causa
C-46/07), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 7, pagg. 719-730.
Angelini F., Impianti fotovoltaici: la necessaria coesistenza tra disciplina
autorizzatoria e normativa edilizia, in Giustamm.it,
pubblicato il 14/04/2009.
Angiuli
A., Piano
paesaggistico e piani ad incidenza territoriale. Un profilo ricostruttivo (n.d.r.
La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista
giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 291-317.
Annibali A., Spese legali: ammissibile il rimborso ex post in capo agli
amministratori assolti in giudizio penale anche in mancanza di accordo
preventivo tra l’ente e l’amministratore per la scelta dell’avvocato
(n.d.r. commento a Corte Dei Conti, Sez. Giur. Regione Lazio, 13 luglio 2009 n.
1356) in Lexitalia.it, settembre 2009.
Antillo R., La giurisdizione
in materia di atti adottati in autotutela a seguito di certificazione antimafia
a contenuto interdittivo. In particolare la revoca dei contributi. Analisi in
controtendenza, in Lexitalia.it, aprile 2009. SOMMARIO: 1) La giurisdizione in materia di certificazione
antimafia; 2) La giurisdizione in materia di revoca dei contributi a seguito di
certificazione antimafia; 3) La natura del provvedimento di revoca dei
contributi: atto discrezionale adottato in autotutela? o atto vincolato?; 4) La
contestale impugnazione della certificazione antimafia e dell’atto di revoca
delle agevolazioni finanziarie; 5) La giurisdizione in merito al recesso
esercitato nell’ambito dei contratti di appalto e subappalto: le fattispecie
devolute alla giurisdizione del g.a. e quelle devolute al g.o.; 6) L’atto di
recesso: tra espressione del potere di autotutela dell’Amministrazione e
negozio giuridico unilaterale. Considerazioni critiche e spunti di riflessione.
Antillo
R., La revoca della confisca definitiva e l’obbligo
riparatore della perdita patrimoniale (commento alla sentenza del T.A.R. Reggio
Calabria, 11 febbraio 2009 n. 81), in Lexitalia.it, marzo 2009. SOMMARIO: 1. La sentenza della S.C. a
Sezione unite n. 57/2007 (c.d. sentenza Auddino) sulla applicabilità della
revoca alla misura di prevenzione di natura patrimoniale della confisca. 2. La
sentenza n. 81/2009 del Tar di Reggio Calabria sull’obbligo riparatore della
perdita patrimoniale. 3. La determinazione dell’Amministrazione ai fini della
restituzione del bene ed il giudice al quale appartiene la cognizione in
merito. 4. Analogie con l’art. 43 del T.U. dpr 8 giugno 201 n. 327. 5.
L’incidenza della sussistenza di condizioni oggettive che non consentono la
restituzione del bene nella sua originaria consistenza; I limiti dei poteri
conferiti al G.A. quale giudice dell’ottemperanza del giudicato civile. 6. La
proponibilità della ulteriore domanda risarcitoria dinanzi al giudice
amministrativo in sede di ottemperanza.
Arrigoni R., Responsabilità «amministrativa» e società pubbliche, in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 9-10, pagg. 565-579.
Arrigoni R., Enti territoriali
e mercato dei derivati, in Rivista amministrativa della Repubblica
italiana,
2009, fasc. 4-5, pagg. 229-244. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. La disciplina sull’utilizzo degli strumenti derivati negli enti
territoriali. – 3. L’operatività degli enti territoriali nel mercato dei
derivati. – 4. Valore di mercato dei derivati. Il problema di una corretta
valutazione. – 5. Il perseguimento di finalità improprie. – 6. Il monitoraggio
del Ministero dell’economia e delle finanze sulle operazioni in derivati e
l’attività delle Sezioni di controllo della Corte dei conti. – 7.
Considerazioni conclusive.
Asprone
M., si
veda Sacco M.G. – Asprone M.
Asprone M. – Martini S., Il danno
esistenziale nella giurisprudenza della Corte di Cassazione e della Corte dei
Conti, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 1,
pagg. 81-86.
Astone F. - Saitta F., La
giustizia innanzi all’Autorità garante delle comunicazioni, in Giustamm.it,
pubblicato il 7/10/2009. SOMMARIO: 1.
Premessa introduttiva. - 2. Il quadro normativo in materia di poteri
giustiziali dell’AGCom. - 3. Le tipologie di controversie. - 4. I sistemi di
risoluzione delle controversie innanzi all’AGCom: alcuni profili problematici.
- 5. La tutela delle situazioni soggettive deboli innanzi all’AGCom: la
procedura per la conciliazione delle controversie tra operatori ed utenti. - 6.
Elementi di criticità e problemi aperti con riferimento all’esercizio delle
funzioni giustiziali da parte dell’AGCom.
Astone F., Le norme in materia di personale e le novità in tema di incarichi e
consulenze (nella legge n. 133/2008), in Giustamm.it,
pubblicato il 22/01/2009. SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Un quadro d’insieme - 3. Turn over,
programmazione, dotazioni organiche e stabilizzazioni (art. 66 legge n.
133/2008) - 4. Il reclutamento di personale nelle società pubbliche (art. 18
legge n. 133/2008) - 5. Le modifiche alla disciplina dell’orario di lavoro
(art. 41 legge n. 133/2008) - 6. Il part time (art. 73 legge n. 133/2008) - 7. I permessi retribuiti dei dipendenti delle pubbliche
amministrazioni (art. 71 legge n. 133/2008) - 8. Le assenze per malattia dei
dipendenti delle pubbliche amministrazioni (art. 71 legge n. 133/2008) - 9.
Controlli su incompatibilità, cumulo di impieghi e incarichi (art. 47 legge n.
133/2008) - 10. Norme in materia di contrattazione integrativa e di controllo
dei contratti nazionali ed integrativi (art. 67 legge n. 133/2008) - 11. Lavoro
flessibile nelle pubbliche amministrazioni (art. 49 legge n. 133/2008) - 12.
Riduzione delle collaborazioni e consulenze nelle pubbliche amministrazioni
(art. 46 legge n. 133/2008).
Astuto L., Condotta omissiva
del proprietario e deposito abusivo di rifiuti da parte di terzi. Pubbliche
Autorità e privati: a chi gli oneri di prevenzione, vigilanza e bonifica?
(n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. V, 19 marzo 2009, n. 1612), in Giustamm.it,
pubblicato il 30/06/2009. SOMMARIO: 1. Il caso. - 2. La normativa
di riferimento. - 3. L’individuazione del soggetto tenuto alla rimozione dei
rifiuti. - 4. L’elemento psicologico e relativa prova. - 5. La responsabilità
omissiva colposa. - 6. La culpa in vigilando del proprietario. 7. Conclusioni.
Auletta A., Il legislatore
“muove un passo” (l’ultimo) verso la giurisdizionalizzazione del ricorso
straordinario al Presidente della Repubblica, in Il foro amministrativo
T.A.R., 2009,
fasc. 5, pagg. 1619-1646.
Auletta
A., Risarcimento
del danno e “abuso” della giurisdizione. Ancora su Cass. S.U., 23 dicembre
2008, n. 30254, in Giustamm.it,
pubblicato il 10/02/09.
Auriemma
S., Il pubblico ministero contabile nei giudizi innanzi
la Corte di Cassazione, in Lexitalia.it, gennaio 2008. SOMMARIO: 1. Premessa metodologica. - 2.
Sintesi storico-retrospettiva sulla figura del P.M. contabile. - 3. Pronunce
della Corte costituzionale e quadro normativo attuale riferibile al P.M. contabile.
- 4. Legittimazione «ad causam» e «ad processum». - 5. Ipotesi di presenza
processuale del Procuratore Generale della Corte dei conti nei giudizi innanzi
la Corte di Cassazione.
Aurilio S., La revoca di un assessore ed il difficile discrimine tra
scelte politiche e decisioni discrezionali (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez.
V, 12 ottobre 2009, n. 6253), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 12,
pagg. 2888-2903.
B
Baccarini S., Annullamento dell’aggiudicazione e sorte del contratto, in
Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 9, pagg. 2189-2197.
Baldi M., Precisazioni su
ricorso incidentale e commissioni di gara (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. V, 30 aprile 2009, n. 2761), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg.
1224-1238.
Balestreri A.M., Gli “appalti
riservati” fra principio di economicità ed esigenze sociali, in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 7, pagg. 789-791.
Balestreri A.M., La sequenza di
regimi della finanza di progetto: questioni vecchie e nuove sul diritto di
prelazione, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5, pagg. 525-532.
Balestreri A.M., L’applicabilità di
meccanismi revisionali ai contratti di concessione di servizi, in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 4, pagg. 393-396.
Balloriani M., Legge Pinto,
arretrato e problemi organizzativi, in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. Premesse 1.1.Ma è vero che
il giudice amministrativo lavora meno di quanto dovrebbe? 1.2. La legge delega.
1.3. La nozione di arretrato. L’operazione di definizione anticipata dei
ricorsi arretrati. 1.4. Il volume dell’arretrato. 1.4.1. Il nuovo d.d.l. sulla
ragionevole durata del processo. 1.5. Rimedi empirici de iure condito. 1.6.
Un’ipotesi limite: le applicazioni con indennità di missione. 1.7. Dall’arretrato
come problema, all’arretrato come soluzione Keynesiana di problemi
occupazionali e di carriera: le sezioni stralcio. 1.8. Misure alternative e
deflattive. Il ricorso al Capo dello Stato. 1.9. Celerità attraverso la bassa
qualità dei provvedimenti giurisdizionali e delle garanzie: motivazioni
succinte e perenzioni. Il paradosso dell’equa riparazione per la durata
irragionevole dei processi. 2. Proposte. 2.1. Il rito monocratico per
l’arretrato. 2.3. L’udienza di prima comparizione.
Balocco G., Mancanza od irregolarità
della dichiarazione di subappalto ed esclusione dalla gara (n.d.r. commento
a TAR Lazio, Roma, sez. III-quater, 29 aprile 2009, n. 4401), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 9, pagg. 1132-1137. SOMMARIO: 1.
L’assenza, incompletezza od irregolarità della dichiarazione relativa al
subappalto in fase di gara. - 2. L’assenza, incompletezza od irregolarità della
dichiarazione relativa al subappalto in fase di esecuzione del contratto. - 3.
I profili penali: l’art. 21 della L. n. 646/1982. – 4. I profili civilistici:
la nullità del contratto. – 5. I contratti assimilati al subappalto.
Balzano S., Alcune
considerazioni in tema di efficienza energetica negli usi finali: le ESCO
(Energy service companies), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3,
pagg. 929-941.
Barbagallo R., Le conseguenze sul
contratto d’appalto derivanti dall’annullamento dell’atto di aggiudicazione
della gara (n.d.r. commento a TAR Piemonte, sez. I, 13 giugno 2008, n.
1370), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 5, pagg. 1273-1279.
Barbieri E.M., Sospensione di
sentenze e sospensione di provvedimenti nel giudizio amministrativo, in Diritto
processuale amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 1330-1337.
Barbieri E.M., Problemi di
giurisdizione su questioni modeste (n.d.r. commento a TAR Toscana, sez. II,
24 ottobre 2008, n. 2316 fattispecie relativa a fornitura in comodato d’uso),
in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 195-201. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Obbligo del rispetto dei principi fondamentali
dell’ordinamento comunitario da parte del soggetto pubblico. – 3. Conclusioni.
Bardelli G., Silenzio-assenso e
condizioni dell’azione in materia di commercio (n.d.r. commento a Consiglio
di Stato, sez. V, 14 gennaio 2009, n. 107), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4,
pagg. 436-444. SOMMARIO: 1. La complessa vicenda
procedurale e processuale. – 2. Le statuizioni del Consiglio di Stato in tema
di decorrenza del termine per il formarsi del silenzio-assenso nella conferenza
di servizi in materia di commercio. – 3. Le conclusioni del CdS in tema di
interesse al ricorso: l’assenza di interesse al ricorso per mancata impugnativa
degli atti di pianificazione a monte. – 4.Le statuizioni del Consiglio di Stato
sulla legittimazione a ricorrere dell’operatore terzo. – 5. Conclusioni.
Barnabè M., La risoluzione del
contratto nell’appalto di lavori pubblici, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4,
pagg. 46-65. SOMMARIO: 1. L’evoluzione normativa. –
2. La natura giuridica. – 3. L’orientamento della giurisprudenza. – 4. Le
tipologie di risoluzione nel codice degli appalti pubblici. – 4.1. La
risoluzione, con provvedimento di autotutela, del contratto per reati accertati
e per la decadenza dell’attestazione di qualificazione. – 4.1.1. L’applicazione
di misure di prevenzione. – 4.1.2. La frode. - 4.1.3. La violazione degli
obblighi per la sicurezza del lavoro. – 4.1.4. La decadenza dell’attestazione
di qualificazione. – 4.1.5. La risoluzione del contratto per reati accertati e intuitus
personae. – 4.1.6. Procedimento di risoluzione per reati accertati. – 4.2.
La risoluzione, con provvedimento di autotutela, del contratto per
inadempimento e per ritardo dell’appaltatore. – 4.2.1. La risoluzione per grave
inadempimento. – 4.2.2. Procedimento di risoluzione per grave inadempimento. –
4.2.3. La risoluzione per ritardi dovuti a negligenza dell’appaltatore. – 5.
Conseguenza della risoluzione in via di autotutela: differenze fra risoluzione
per grave inadempimento e risoluzione per negligente ritardo. – 6. La
risoluzione autoritativa nel contratto di cottimo. – 7. I provvedimenti in
seguito alla risoluzione autoritativa del contratto. – 8. La determinazione del
compenso dell’appaltatore in caso di risoluzione in via di autotutela. – 9. Gli
obblighi dell’appaltatore in caso di risoluzione in via di autotutela del
contratto. – 10. L’individuazione del nuovo contraente in caso di risoluzione
in via di autotutela. – 11. La giurisdizione circa l’esercizio da parte
dell’amministrazione pubblica del potere di risoluzione del contratto. – 12.
Conclusioni.
Barone G., Il processo amministrativo nell’art. 20 della l. 2/2009 (prime
riflessioni), in Giustamm.it, pubblicato il 23/03/2009. SOMMARIO: PARTE I le modifiche organizzative
e l’istituzione dei commissari; PARTE II le modifiche al processo
amministrativo.
Barone
L.G., La tutela delle acque dall'inquinamento da
scarichi industriali. Il caso del superamento dei valori limite tabellari,
in Giustamm.it, pubblicato il 21/01/2009. SOMMARIO: 1. premessa; 2. le modifiche alla definizione di “scarico”
operate dal d.lgs. 4/2008; 3. le sanzioni previste dalla norma legislativa; 4.
la posizione della dottrina e della giurisprudenza; 5. l’elemento psicologico
del reato ed il caso fortuito; 6. conclusioni.
Barra Caracciolo L., L’azione
risarcitoria autonoma: una costruzione senza riscontro positivo ed il wishful
thinking delle Sezioni Unite, in Giustamm.it, pubblicato il
17/11/2009. SOMMARIO: 1. Una
premessa attualizzatrice della ulteriore esigenza di vagliare la fondatezza
positiva dell’azione risarcitoria autonoma. 2. Il giudizio sui limiti della
giurisdizione di cui all’art.111 Cost. verso un totale sganciamento dal
concetto di giurisdizione prefigurato dalla norma costituzionale. 3. Un
giudizio di merito sotto la maschera del sindacato sulla giurisdizione,
infondato nel merito. Analisi del quadro positivo fondamentale della
pregiudizialità nella risarcibilità degli interessi legittimi. 4. Indizi
ricostruttivi dell’istituto nel campo del diritto europeo e del diritto civile
che depongono in senso opposto a quello in essi ravvisato dalla Cassazione. 5.
L’attuale esistenza dell’azione risarcitoria autonoma, compatibile con la
pregiudiziale, nell’ambito della tutela giurisdizionale amministrativa, come
ipotesi residuale in linea con le previsioni dettate per casi analoghi nel
diritto civile e comunitario.
Bartolini A., La class action
nei confronti della p.a tra favole e realtà, in Giustamm.it,
pubblicato il 10/11/2009. SOMMARIO: 1.
Prologo – 2. Atto primo: Monna Organizzazione prigioniera nel proprio castello
– 3. Atto secondo: Monna Organizzazione si toglie il velo – 4. Atto terzo: un
cavaliere per Monna Organizzazione - 5. Un epilogo ancora da scrivere – 6.
Postfazione. – 7. Nota bibliografica.
Bartolini A., Società di
gestione dei servizi pubblici locali tra art. 13 del “decreto Bersani” ed art.
23-bis del D.L. 112/2008 (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 16
gennaio 2009, n. 215), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6, pagg. 741-746. SOMMARIO: 1. Ambito di operatività della distinzione tra società
strumentali e società di gestione dei servizi pubblici. – 2. La questione delle
società ad oggetto misto. – 3. Il nuovo art. 23-bis sui servizi pubblici
locali. – 4. Conclusioni.
Bartolini
A., Appunti sul valore legale del titolo di studio,
in Giustamm.it, pubblicato il 17/03/2009. SOMMARIO: 1. Aspetti terminologici. 2. Il dibattito corrente. 3. Profili giuridici
problematici della prospettiva abolizionista: a) licentia ubique docendi; b) il
valore legale europeo del titolo di studio. 4. La svalutazione del valore del
titolo di studio 5. Per l’accreditamento dei titoli di studio. 6. Nota
bibliografica.
Basciano I., Sull’onere probatorio
gravante sull’amministrazione ai fini dell’applicabilità dell’art. 21-octies,
comma 2, della l. n. 241/90 agli atti discrezionali (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 7 gennaio 2009, n. 17), in I contratti dello Stato
e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 254-260.
Baseggio C., Tutela
dell’ambiente e semplificazione amministrativa: un caso di difficile
bilanciamento (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. II-bis, 19
febbraio 2008, n. 1512), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1,
pagg. 246-260.
Bassani M., Il piano casa in
Lombardia (n.d.r. commento a Legge Regionale Lombardia, 16 luglio 2009, n.
13), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 11, pagg. 1291-1298.
Bassani M., Espropri in
Lombardia: un’occasione mancata? (n.d.r. commento a Legge regionale
Lombardia, 4 marzo 2009, n. 3), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6,
pagg. 671-682. SOMMARIO: 1. Le finalità della legge. – 2.
Il limite della competenza legislativa regionale. – 3. Il procedimento
espropriativo. – 4. La conformità urbanistica e gli eventuali vincoli. – 5. La
dichiarazione di pubblica utilità. – 6. L’occupazione anticipata. – 7. La
determinazione dell’indennità di espropriazione. – 8. L’indennità di
espropriazione secondo la legge statale. – 8.1. La normativa introdotta dalla
legge finanziaria per il 2008. – 8.2. Il valore venale. – 8.3. La componente
edificabilità. – 8.4. I vincoli di inedificabilità assoluta. – 8.5.
L’esclusione dall’indennizzo delle costruzioni abusive. - .6. La riduzione
dell’indennità per interventi di riforma economico-sociale. – 9. L’indennità
per imposizione di servitù relativamente alle strutture lineari energetiche. –
10. Considerazioni conclusive.
Bassi G., Servizi pubblici
locali e processi di liberalizzazione: la “controriforma” di fine estate (n.d.r.
commento a d.l. 25 settembre 2009, n. 135), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 11,
pagg. 8-47. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il corretto
inquadramento della società mista secondo l’impostazione comunitaria. Una breve
ricostruzione della fattispecie. – 3. La società mista nel contesto della
modalità ordinaria di affidamento in gestione dei pubblici servizi locali
aventi rilevanza economica: presupposti e vincoli operativi nell’art. 23-bis
novellato. – 4. Gli affidamenti in deroga alla modalità ordinaria:
modifiche sostanziali e procedurali all’in house providing. – 5. I
vincoli all’operatività nelle gestioni affidate con la modalità derogatoria e
nelle società miste. – 6. Il regime transitorio, i confini delle salvaguardie
per gli affidamenti difformi ed i vincoli al riposizionamento strategico delle utilities
interessate. – 7. Le modifiche al regolamento autorizzato e le materie ancora
soggette a delegificazione.
Bassi G., Manovra estiva
2009: le rivisitate disposizioni per le società pubbliche locali tra nuove
difficoltà interpretative e continui ripensamenti, in Appalti e
contratti,
2009, fasc. 10, pagg. 17-48. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. Disposizioni in materia di reclutamento del personale nelle
società a partecipazione pubblica locale (art. 18, d.l. 112/2008 e s.m.i., come
integrato dall’art. 19 del d.l. 78/2009, convertito in legge n. 102/2009). – 3.
Disposizioni in materia di assoggettamento al “patto di stabilità interno”
delle società a partecipazione pubblica locale. – 4. La ricognizione del
portafoglio partecipazioni societarie e la dismissione di quelle incompatibili
(art. 3, commi 27-31 della l. 244/2007). – 5. L’”interpretazione autentica”
dell’art. 2497 del codice civile in tema di enti assoggettati alla
responsabilità da “direzione e coordinamento di società”. – 6. L’eccezionale
“revoca anticipata” degli organi amministrativi e di controllo nelle
partecipate pubbliche locali. – 7. La parziale riapertura alla concorrenza nel
settore del trasporto pubblico locale, dopo l’autorizzazione dell’in house
providing sulla scorta del nuovo regolamento comunitario 1370/2007 (art.
60, l. 99/2009 ed art. 4-bis, l. 102/2009). – 8. Considerazioni
conclusive.
Bassi G., Le determinanti
del controllo analogo “in forma collettiva” nell’istituto dell’in house providing
(n.d.r. commento a Corte di Giustizia europea, sez. III, 13 novembre 2008 e Tar
Lombardia, Milano, sez. III, 10 dicembre 2008, n. 5760), in Rivista
trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 383-440. SOMMARIO: 1.
Riferimenti comunitari del controllo analogo. – 2. I parametri pubblicisti del
controllo analogo. – 3. La compatibilità con l’ordinamento societario. – 4. I
“punti di contatto” fra i due ordinamenti. – 5. I confini del controllo
analogo. – 6. Il controllo analogo in forma collettiva. – 7. Considerazioni
conclusive.
Bassi G., Ente locale socio
e dissesto delle proprie partecipate. Le determinanti della responsabilità per amministratori
pubblici e organi societari (n.d.r. commento a Corte dei Conti per la
Toscana, sentenza 28 aprile 2009, n. 267), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 7,
pagg. 58-71.
Bassi
G., Le
operazioni a lungo termine in partenariato pubblico-privato. Effetti sui
bilanci pubblici e obblighi di comunicazione dati e informazioni in base alla
decisione Eurostat dell’11 febbraio 2004, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 6,
pagg. 61-66. SOMMARIO: 1. Gli effetti della circolare
presidenziale. – 2. Finalità della decisione Eurostat. – 3. Le operazioni di
PPP rientranti nella decisione Eurostat. – 4. Criteri per una corretta
imputazione del rischio economico delle operazioni di PPP. – 5. Principali
forme tecnico-giuridiche di PPP che rientrano nel perimetro della decisione
Eurostat. – 6. Soggetti tenuti all’obbligo di comunicazione delle informazioni.
– 7. Atti e dati oggetto di comunicazione all’UTFP e termini di inoltro.
Bassi G., Le società
strumentali delle regioni e degli enti locali: qualche puntualizzazione a due
anni dalla disciplina speciale, (II parte), in Appalti e
Contratti,
2009, fasc. 3, pagg. 64-79. SOMMARIO: 5. La
violazione dei vincoli: gli effetti sanzionatori sull’attività negoziale. – 6.
La violazione dei vincoli: gli effetti sanzionatori sui contratti associativi.
– 7. Lo “statuto delle società strumentali” e le normative di completamento. –
7.1. I presupposti soggettivi. – 7.2. I presupposti oggettivi. – 7.3. Il
presupposto mercatistico. – 8. Alcune considerazioni conclusive sul piano
economico-aziendale.
Bassi G., Le società
strumentali delle regioni e degli enti locali: qualche puntualizzazione a due
anni dalla disciplina speciale, (I parte), in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 1-2,
pagg. 55-81. SOMMARIO: 1. Il punto della situazione
nel contesto ordinamentale. – 2. L’inquadramento della fattispecie: i
presupposti soggettivi. – 3. L’inquadramento della fattispecie: i presupposti
oggettivi e il concetto di “società strumentale”. – 4. I cogenti vincoli
produttivi, mercatistici e di governance imposti all’attività
imprenditoriale. – 4.1. Gli obblighi. – 4.2. Trasformazione. – 4.3. Fusione e
scissione. – 4.4. I divieti. – 4.4.1. Adesione a società già costituita ed
esistente. – 4.4.2. Costituzione ex novo di società partecipata.
Bassi N., Difetto assoluto
di attribuzione e nullità degli accordi amministrativi: alla ricerca di un
difficile equilibrio (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. I, 12
febbraio 2009, n. 1253), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 2,
pagg. 325-337.
Battini S., Un vero datore di
lavoro per il settore pubblico: politico o amministrativo? La riforma del
pubblico impiego legge 4 marzo 2009 n. 15, in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 5, pagg. 475-479.
Bellagamba L., Requisito del
possesso della certificazione di qualità e sua documentabilità (note a
margine di TAR Lazio, Roma, sez. III-quater, 1° febbraio 2008, n. 899 e
di Consiglio di Stato, sez. V, 10 febbraio 2009, n. 756), in Appalti e
contratti,
2009, fasc. 4, pagg. 15-20.
Bellagamba L., Forniture e
servizi: la determinazione dell’Autorità di vigilanza in materia di costi della
sicurezza e le questioni aperte, (II parte), in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 1-2,
pagg. 8-16.
Benelli C., I giochi nei pubblici
esercizi: ordine pubblico e riparto delle competenze (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. VI, 10 settembre 2008, n. 4322), in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 160-169.
Benincasa M., Annullamento
dell’aggiudicazione ed effetti sul contratto stipulato medio tempore: problemi
di riparto della giurisdizione (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano,
sez. I, 8 maggio 2008, n. 1370), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 5,
pagg. 1279-1288.
Benvenuti L., Prassi e consuetudine
nell’ordinamento amministrativo, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 2,
pagg. 227-252.
Berlingò V., Inerzia
dell’amministrazione tra progressione procedimentale dell’interesse legittimo e
limiti della sostituzione, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 2,
pagg. 449-472.
Breganze
M., L'adeguamento
dei piani paesaggistici (ex art. 156 d.lgs. n. 42 del 2004) (n.d.r.
La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista
giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 250-259.
Bertani A., I poteri normativi
degli ordini professionali: un esempio di competenza «riservata», in Diritto
amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 91-121.
Bertini F., DURC e gare di
appalto, tra dubbi e certezze (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez.
V, 11 maggio 2009, n. 2874 e Consiglio di Stato, sez. IV, 12 marzo 2009, n.
1458), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1214-1223.
Bertoldini A., La Corte
costituzionale sancisce l’illegittimità costituzionale del divieto posto ai magistrati
amministrativi e contabili di avvalersi di un avvocato di fiducia nel
procedimento disciplinare (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 27 marzo
2009, n. 87), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 3, pagg. 627-638. SOMMARIO: 1. La questione di legittimità costituzionale sottoposta
al vaglio della Consulta. – 2. La Corte costituzionale e l’indipendenza come
carattere unitario di tutti i giudici ordinari e speciali. – 3. La difesa
tecnica come espressione della garanzia costituzionale di indipendenza della
magistratura. – 4. Il procedimento disciplinare e le differenze tra
magistrature speciali e pubblico impiego.
Bertonazzi L., Legge 18 giugno
2009, n. 69 e giustizia amministrativa: una primissima lettura, in Diritto
processuale amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 830-896. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Ricusazione. – 3. Procura speciale alle
liti. – 4. Spese di lite. – 5. La c.d. terza via. – 6. Fatti non specificamente
contestati. – 7. Sanzioni per il terzo che rifiuti l’esecuzione dell’ispezione.
– 8. Nullità della procura al difensore. – 9. Consulenza tecnica d’ufficio e
testimonianza scritta. – 10. Interruzione e sospensione. – 11. Dimezzamento del
termine lungo per il ricorso in appello, per il ricorso per revocazione
ordinaria e per il ricorso alla Cassazione per motivi inerenti alla
giurisdizione. – 12. Divieto di nuove prove in appello. – 13. Rinnovazione
della notificazione del ricorso ex art. 291, comma 1, c.p.c. – 14.
Notificazioni a cura dell’Avvocatura dello Stato. – 15. Perenzione dei ricorsi
ultraquinquennali. – 16 Disposizioni transitorie. – 17. Novità nel giudizio
davanti alla Corte di cassazione. – 18. La translatio iudicii – 19.
Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. – 20 Danno da mero
ritardo. – 21. Ricorsi contro il silenzio assenso.
Bertonazzi L., Recenti novità
normative in tema di ricorso straordinario al Presidente della Repubblica,
in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 11, pagg. 1285-1289. SOMMARIO: 1. La sentenza della Corte Costituzionale n. 254/04. – 2.
Autentica ratio decidendi di Corte cost. n. 254/04. – 3. Art. 69, commi
1 e 2, L. n. 69/09.
Bevilacqua
F., si
veda Giovannelli M. – Bevilacqua F.
Bianca S., Separazione tra funzioni
di indirizzo politico amministrativo e attività gestionale nella legge delega
"Brunetta". Il nodo del conferimento degli incarichi dirigenziali,
in Lexitalia.it, aprile 2009. SOMMARIO: 1. La legge
delega per l’ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e
l’efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni. 2. Rafforzamento
della distinzione tra funzioni di indirizzo e controllo spettanti agli organi
di governo e le funzioni di gestione amministrativa spettanti agli organi
burocratici. 3. La distinzione nella sua concreta attuazione. 4. Gli interventi
della Corte costituzionale e delle Giurisdizioni superiori. 5. La giurisdizione
in materia di conferimento e revoca di incarichi dirigenziali.
6.L’insufficienza delle norme sostanziali a garantire il rispetto
dell’imparzialità nel conferimento degli incarichi senza la previsione di un
adeguato regime di tutela giurisdizionale.
Bianchini R., La mancata richiesta del parere preventivo comporta l’illegittimità
dell’affidamento diretto di un servizio pubblico locale. (Brevi note a TAR
Toscana, Sez. I, sentenza dell’8 settembre 2009, n. 1430.), in Giustamm.it,
pubblicato il 18/09/2009.
Bignami M., Principio di laicità e neutralità
religiosa: l’esperienza del giudice amministrativo italiano, in Lexitalia.it,
luglio-agosto 2009.
Bisaccia S., Affidamento del
privato e procedure di abilitazione professionale (Nota a Sentenza della Corte
Costituzionale n. 108 del 1/9-04-2009), in Giustamm.it, pubblicato
il 13/11/2009. SOMMARIO : 1. Il caso
all’attenzione del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Sicilia
- 2. Le censure di costituzionalità mosse all’art 4 comma 2 bis del
D.L.115/2005 - 3. La posizione della Corte: tra principio di assorbimento e
“nuovo” esercizio del potere amministrativo - 4. La preminenza dell’
affidamento del privato e della certezza dei rapporti giuridici all’ esito
dell’ operazione di bilanciamento per ricondurre a legalità il sistema. - 5.
Conclusioni.
Bischi B., Accordi amichevoli
sull’indennità di esproprio: quando la panpubblicistica non persegue il bene
comune
(n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. IV, 18 giugno 2009, n. 4022), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 11, pagg. 1316-1320. SOMMARIO: 1. La
sentenza e la tradizione. – 2. La sentenza e la L. 241 del 1990 aspetti
problematici tra contratto e conclusione del procedimento. – 3. Il ricordo
dell’occupazione appropriativa come empasse o gaffe del sistema.
– 4. Conclusioni.
Bobbio G., La tutela giuridica
del contesto culturale: disciplina nazionale e spunti di diritto comparato,
in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 3, pagg. 397-435.
Bocchini F., Azione
amministrativa “afflittiva” e azione amministrativa “cooperativa” (il caso
della c.d. occupazione acquisitiva), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 1,
pagg. 287-306. SOMMARIO: 1. Il contenuto delle sentenze
della Corte Costituzionale, 24 ottobre 2007, n. 348 e 24 ottobre 2007, n. 349.
– 2. Inquadramento dell’istituto dell’espropriazione nel sistema dell’azione
amministrativa. – 3. Dall’amministrazione «afflittiva» all’amministrazione
«cooperativa». – 4. Spunti per una nuova riflessione sull’istituto
dell’espropriazione. – 5. Segue. A) Dalla logica dell’espropriazione
alla logica della costruzione dell’opera di pubblica utilità. – 6. Segue.
B) Dalla logica del procedimento amministrativo «afflittivo» alla logica del
procedimento amministrativo «cooperativo» nella realizzazione del risultato
rappresentato dalla costruzione dell’opera di pubblica utilità. La logica
primaria della realizzazione anche del vantaggio economico del destinatario
dell’espropriazione alla costruzione dell’opera pubblica. I dati di diritto
positivo contenuti nella legge n. 47/1985. – 7. Segue. C) Occupazione
acquisitiva e principio dell’arricchimento reciproco (compensatio lucri cum
damno) nei rapporti tra Pubblica Amministrazione e privato nella
realizzazione dell’opera pubblica. I dati di diritto positivo contenuti negli
artt. 2043 e 2058 c.c.
Bonelli E., La sana gestione
finanziaria tra ordinamento comunitario e diritto interno, in Giustamm.it,
pubblicato il 21/10/2009. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. L’interpretazione-specificazione del principio della “sana
gestione finanziaria” nell’ordinamento comunitario. – 3. La funzione di
controllo della Corte dei conti comunitaria alla luce del detto principio. – 4.
La progressiva conformazione del diritto interno al principio in esame e il
ruolo della Corte dei conti alla luce della giurisprudenza della Corte costituzionale
– 5. Qualche conclusione.
Bonura H. - Caruso G., Affidamento
diretto di servizi pubblici locali in favore della società a capitale misto.
Per valutare i requisiti tecnico-economici del privato è necessaria una
procedura a evidenza pubblica (n.d.r. commento a Corte di Giustizia delle
Comunità europee, sez. III, sentenza 15 ottobre 2009, causa C-196/08), in Guida
al diritto,
2009, fasc. 48, pagg. 95-107.
Boscolo E., Il Piano
paesaggistico della Sardegna tra beni paesaggistici e territori-paesaggio (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 7 giugno 2009, n. 5459), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 12, pagg. 1491-1500. SOMMARIO: 1. La
valenza paradigmatica del piano sardo. – 2. Le misure di salvaguardia di fonte
legislativa statale. – 3. La struttura del piano e la scomposizione del
paesaggio nei suoi elementi compositivi. – 4. La forma-piano tra emergenze
puntuali e territori: beni paesaggistici e paesaggio integrale.
Boscolo
E., La
nozione giuridica di paesaggio identitario ed il paesaggio 'a strati' (n.d.r.
La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista
giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 57-77.
Boscolo E., Il perimetro del silenzio-assenso
tra generalizzazioni, eccezioni per materia e norme previgenti (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 29 dicembre 2008, n. 6591), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 4, pagg. 454-460.
Boscolo R., Certificazione di qualità e riunioni temporanee di
imprese (n.d.r. commenti a Tar Calabria, Reggio Calabria, 28 agosto 2009,
n. 539 – Tar Sicilia, sez. III, 2 settembre 2009, n. 1461), in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 560-570.
Boscolo R., Impresa invitata
singolarmente e partecipazione alla gara in forma associata con altra impresa
parimenti prequalificata (n.d.r. commento a Tar Piemonte, sez. I, 14 gennaio 2009,
n. 82), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2,
pagg. 231-240.
Botteon F., Procedura negoziata senza previo bando e posizione delle ditte
non invitate: soggezione o tutela? (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez.
V, 7 settembre 2009, n. 5224), in I contratti dello Stato e degli
Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 543-554.
Botteon F., I creditori delle
mandanti di un raggruppamento temporaneo di imprese e il pignoramento presso
terzi, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 54-59.
Botteon F., Le distanze dalle strade nelle
costruzioni: fasce di inedificabilità assoluta o relativa?, in Lexitalia.it,
settembre 2009.
Botteon F., La scelta del partner per l’acquisizione di finanziamenti comunitari (progetti comunitari): zona franca per l’evidenza pubblica?, in Lexitalia.it, giugno 2009.
Botteon F., Il requisito della sede
operativa in un certo luogo: orientamenti della giurisprudenza (n.d.r. commento a Tar
Emilia-Romagna, Bologna, sez. I, 30 gennaio 2009, n. 93), in I contratti
dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 221-231.
Botteon F., Il “controllo
analogo” a maggioranza: controllo sempre meno “analogo” (n.d.r. commento a
Corte di Giustizia Europea, sez. III, 13 novembre 2008, n. C-324/07), in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 30-42.
Bottino G., Le amministrazioni pubbliche e la costituzione, o la
partecipazione, di società a capitale pubblico: la legittimità costituzionale
dei limiti previsti nell'odierna legislazione statale (n.d.r. commento a
Corte Costituzionale, sentenza 8 maggio 2009, n. 148), in Giurisprudenza
costituzionale, 2009, fasc. 3, pagg. 1606-1619.
Botto A., Il Leasing in costruendo nella «giurisprudenza» dell’Autorità di Vigilanza e nell’evoluzione
normativa, in Rivista amministrativa degli appalti, 2009, fasc. 1-4, pagg.
17-26.
Brandolin R., L’importanza del
“fattore tempo” ai fini della decadenza dei poteri sanzionatori dell’Autorità
per l’energia elettrica e il gas (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Sez.
III, 12 novembre 2009, n. 5048), in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. I fatti che hanno dato
origine alla controversia. 2. La decisione del TAR Lombardia. La perentorietà
del termine previsto dall’art. 14 della legge n. 689/1981.
Brandolin R., Le recenti modifiche al regolamento
della Camera dei Deputati in tema di autodichìa (artt. 12, 153-ter e 154),
in Lexitalia.it, luglio-agosto 2009. SOMMARIO: 1.
L’autodichìa. 2. La decisione della Corte europea dei diritti dell’uomo n.
14/09. 3. La modifica al Regolamento della Camera.
Brugnoli E., La cognizione incidentale
del giudice amministrativo sulla sorte del contratto (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 17 dicembre 2008, n. 6292), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 12, pagg. 1278-1290.
Brugnoli E., La responsabilità precontrattuale
della pubblica amministrazione si configura solo dopo l’aggiudicazione
(commento a Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 11 novembre 2008, n. 5633),
in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 5, pagg. 499-510. SOMMARIO: 1. La vicenda giudiziaria. – 2. Le questioni giuridiche.
– 3. La responsabilità precontrattuale della pubblica amministrazione nel
procedimento di evidenza pubblica. – 4. Il comportamento scorretto nel recesso
dalle trattative. – 5. La tutela giurisdizionale. – 6. Osservazioni conclusive.
Brunetti F., La prosecuzione del giudizio amministrativo sospeso:
adempimenti necessari e relativi termini (n.d.r. commento a Cons. di Stato,
sez. VI, 15 giugno 2009, n. 3829), in Rivista amministrativa della
Repubblica Italiana, 2009, fasc. 6, pagg. 405-411.
Brunetti F., Note minime sul Leasing immobiliare pubblico, in Rivista
amministrativa degli appalti, 2009, fasc. 1-4, pagg. 7-15.
Bruno M.I., si veda Russo P. - Bruno M.I.
Bruti Liberati E., L’AEEG e il
ricorso straordinario al Presidente della Repubblica (n.d.r. commento a Tar
Lombardia, Milano, sez. III, 10 aprile 2009, n. 3239), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 12, pagg. 1291-1297.
Buffa D.,
Il regolamento di competenza nel processo amministrativo, in Diritto
processuale amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 14-49. SOMMARIO: 1. Caratteristiche generali dell’istituto. – 2. L’istanza
di regolamento di competenza. – 3. I soggetti legittimati. – 4. I termini. – 5.
La notificazione. – 6. Il deposito. – 7. La fase davanti al Tar secondo
l’originaria versione dell’art. 31, l. 1034/1971. – 8. La sommaria delibazione
introdotta dall’art. 9, comma 4, l. 205/2000. – 9. Il rapporto tra regolamento
di competenza e tutela cautelare. – 10. Il rapporto tra regolamento di
competenza e tutela cautelare con particolare riferimento alle materie c.d. speciali
(art. 23-bis, l. 1034/1971). – 11. Il giudizio davanti al Consiglio di
Stato e gli adempimenti successivi alla definitiva statuizione sulla
competenza. – 12. Considerazioni conclusive.
Buoso
E., Riflessioni
sulla ridefinizione dei ruoli di Stato e Regioni dopo la modifica al Codice dei
beni culturali e del paesaggio di cui al d.lgs. 63 del 2008: le competenze
legislative e le funzioni amministrative in materia di paesaggio (n.d.r. La
nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista
giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 114-130.
Busico L., Il conferimento degli incarichi di
struttura complessa nelle AUSL (n.d.r. commento a Tribunale di Roma,
ordinanza 20 luglio 2009), in Lexitalia.it luglio-agosto 2009.
Busico L., Percezione di
tangenti e danno all’immagine della P.A. (n.d.r. commento a corte dei
conti, sez. Giur. Regione Lombardia, 27 aprile 2009, n. 289) in Lexitalia.it,
maggio 2009.
Busico L., La difesa delle amministrazioni pubbliche nelle controversie di
lavoro, in Lexitalia.it, gennaio 2008. SOMMMARIO: 1) L’art. 417 bis c.p.c.:
disciplina; 2) Critiche; 3) Le spese di lite a favore della p.a. vittoriosa.
C
Cacchione F., Il principio del giudicato sostanziale e i rimedi esecutivi,
con particolare riferimento al lodo arbitrale, in Rivista amministrativa
della Repubblica Italiana, 2009, fasc. 6, pagg. 377-401.
Cacciari A., Finanza di
progetto ed evidenza pubblica nel codice dei contratti pubblici (ancora una
volta) riformato, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 1,
pagg. 307-315. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La
procedura previgente. – 3. La procedura attuale. – 3.1. Considerazioni
generali. – 3.2. L’iniziativa dell’amministrazione. – 3.2.1. Introduzione. –
3.2.2. Il sistema della gara unica. – 3.2.3. La procedura alternativa. – 3.3.
L’iniziativa dei privati. – 3.3.1. A monte della programmazione. – 3.3.2. A
valle della programmazione. – 4. Conclusioni.
Cacciavillani C., Commento
all’art. 44 della l. n. 69/2009 (delega al Governo per il riassetto della
disciplina del processo amministrativo), in Giustamm.it, pubblicato il
27/11/2009.
Cacco F., Le consulenze. Incarichi professionali esterni alla p.a.,
in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4,
pagg. 495-525. SOMMARIO: 1. Le norme in tema di
consulenze e la loro evoluzione storica: leggi finanziarie, circolari
interpretative, linee guida e pareri della Corte dei conti. – 2. L’evoluzione
giurisprudenziale. – 3. Incarichi esterni e appalti di servizi. La dottrina.
Calabria
A., La pubblicità ingannevole: evoluzione
dell’istituto, in Lexitalia.it, marzo 2009.
Calabrò M., Istituzione di una zona a traffico limitato e profili di
criticità connessi alla previsione di limitazioni alla libertà di circolazione
stradale (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 3 febbraio 2009, n.
596), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 7-8, pagg. 1753-1778.
Caldarera A., Considerazioni
sulla c.d. tranlsatio iudicii, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 3,
pagg. 715-773.
Calegari
A., Autorizzazione
paesaggistica e titoli edilizi: alla ricerca di un coordinamento (im)possibile,
tra contrapposte esigenze di tutela e di semplificazione (n.d.r. La nuova
disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista
giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 260-290.
Cameriero L., La concorrenza ha
un solo padrone: il mercato (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V,
5 maggio 2009, n. 2808), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8,
pagg. 962-968. SOMMARIO: 1. I rapporti fra economia e
Costituzione. – 1.1. Profili di diritto comparato. Cenni. – 2. Il potere dello
Stato a tutela della concorrenza nell’ermeneusi della Corte Costituzionale. –
2.2. Le prime interpretazioni della Corte Costituzionale sul decreto Bersani e
gli spunti argomentativi del Consiglio di Stato.
Camerlengo Q., Gli enti locali e
la giustizia costituzionale, in Giurisprudenza costituzionale, 2009, fasc. 2,
pagg. 1341-1361. SOMMARIO: 1. La Corte costituzionale e
gli enti locali: attualità del problema. – 2. Giudizio incidentale di
legittimità costituzionale. – 3. Giudizio di legittimità costituzionale in via
principale. – 4. Conflitto di attribuzione tra Stato e Regioni, e tra Regioni.
– 5. Conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato. - 6. Le ipotizzabili
prospettive, tra elementi di continuità e fattori di evoluzione.
Cangelli
F., La
disciplina procedimentale dell'autorizzazione paesaggistica: l'impatto delle
modifiche introdotte dal decreto legislativo 26 marzo 2008, n. 63 (n.d.r.
La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista
giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 175-218.
Capacci S., Tariffa rifiuti:
quadro di riferimento e natura giuridica alla luce della sentenza della Corte
Costituzionale n. 238/2009, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10,
pagg. 72-76. SOMMARIO: 1. Ricostruzione del quadro
normativo di riferimento. – 2. Natura giuridica della Tia.
Capalbo F., L. 69/09 art.
44, comma 2, lett. B, n. 4 - Prospettive di evoluzione della giustizia
amministrativa, in Lexitalia.it, dicembre 2009.
Capalbo F., L. 69/09: il
danno da ritardo e la responsabilità dirigenziale, in Lexitalia.it
novembre 2009.
Caponigro R., Annullamento
dell’aggiudicazione ed effetti sul contratto, in Giustamm.it,
pubblicato il 15/12/2009 e in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 10, pagg.
2423-2452. SOMMARIO: 1. Il rapporto di
presupposizione tra aggiudicazione e contratto – 2. La qualificazione giuridica
degli effetti prodotti sul contratto dall’annullamento dell’aggiudicazione - 3.
Il “falso” problema del riparto di giurisdizione – 4. Il “vero” problema della
satisfattività della tutela dell’interesse sostanziale - 5. Il rapporto tra
annullamento dell’aggiudicazione e contratto nell’esperienza europea - 6. Le
prospettive evolutive a seguito della direttiva ricorsi 2007/66/CE – 7. Conclusioni.
Caponigro R., La
giurisprudenza sui rapporti tra giustizia sportiva e giurisdizione
amministrativa, in Giustamm.it, pubblicato il 23/09/2009.
Cappello G., Divieto di accesso alle manifestazioni sportive ed eccesso di
potere: un’ipotesi critica (n.d.r. commento a Tar Liguria, sez. II, 18
febbraio 2009, n. 239), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 9,
pagg. 2385-2410.
Caputo F.A., L’impugnazione delle clausole del bando afferenti ai criteri di
valutazione delle offerte e i principi di cui all’Adunanza Plenaria n. 1/03, in Giustamm.it, pubblicato il 31/08/2009. SOMMARIO: 1. La normativa comunitaria e quella interna in tema di
ponderazione dei parametri di valutazione nelle gare pubbliche; 2. La recente
modifica dell’art. 83, comma 4, D.Lgs. 163/06 in seguito a procedimento di
infrazione della Commissione europea; 3. Impugnabilità immediata o meno del
bando contra legem, di fatto violativo del “clare loqui”, circa la mancata
indicazione di criteri e sub-criteri.
Caputo
F.A., Il “gruppo – movimento” delle banche di credito
cooperativo e il “mercato” dell’avvalimento: quali interazioni?, in Giustamm.it,
pubblicato il 9/03/2009. SOMMARIO: 1.
Che cos’è un gruppo; che cos’è un movimento. 2. L’organizzazione concentrica
delle B.C.C. e l’opportunità “differente” di interagire con il “sistema
impresa” del nostro Paese in tema di appalti pubblici. 3. L’avvalimento quale
strumento di orizzontalizzazione socio-economica, pur nell’assoluta
“atecnicità” del contratto scritto che lo istituisce.
Caputo O.M., Urbanistica
commerciale, legittimazione attiva all’impugnazione (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 20 febbraio 2009, n. 1032), in Urbanistica e
appalti,
2009, fasc. 6, pagg. 727-733. SOMMARIO: 1.
Urbanistica commerciale e nuovo assetto normativo. – 2. Urbanistica commerciale
contrattata. – 3. Legittimazione attiva al ricorso: ente rappresentativo della
categoria e singoli commercianti.
Caputo O.M., Preavviso di
diniego, osservazioni e difetto di specifica confutazione. Natura del vizio (n.d.r.
commento a TAR Puglia, Bari, sez. III, 30 ottobre 2008, n. 2465), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 3, pagg. 357-360. SOMMARIO: 1 Gli
opposti indirizzi sul tipo di vizio conseguente alla violazione dell’art. 10-bis.
– 2. Gli argomenti a sostengno dell’indirizzo rigoroso. – 3. Vizio formale,
argomenti a sostegno. – 4. Sulla necessità della specificità delle ragioni del
diniego.
Capuzza V., La tutela
dell’ambiente nell’ordinamento giuridico internazionale, comunitario e interno.
Origini, principi, funzioni e applicazioni, in Rivista amministrativa
della Repubblica italiana, 2009, fasc. 1, pagg. 5-35.
Caracciolo La Grotteria A., Aspetti della tutela paesaggistica, in
Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 7-8, pagg. 2319-2333.
Caranta R., Il valzer delle
giurisdizioni e gli effetti sul contratto dell’annullamento degli atti di gara (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen., 21 novembre 2008, n. 12), in Giurisprudenza
italiana,
2009, fasc. 6, pagg. 1533-1539.
Caranta R., La Corte di
giustizia chiarisce i contorni dell’in house pubblico (n.d.r. commento a
Corte di giustizia delle Comunità europee, sez. III, 13 novembre 2008,
C-324/07), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 5, pagg. 1251-1258.
Caranta R., Variazioni “comun-italiane”
in tema di colpa ed errore scusabile (n.d.r. commento a Consiglio di Stato,
sez. VI, 13 febbraio 2009, n. 775), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6,
pagg. 734-740.
Caranta R., Denuncia degli
interessati ed iniziativa dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici
(n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 22 ottobre 2008, n. 5175),
in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 4, pagg. 998-1004.
Caranta R., Fino a che punto un
contratto invalido vincola la pubblica amministrazione? (n.d.r. commento a
Cons. di Stato, sez. V, 8 settembre 2008, n. 4263), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2,
pagg. 195-201. SOMMARIO: 1. La disapplicazione per
violazione del diritto comunitario. – 2. La disapplicazione in via di
eccezione. – 3. Provvedimento, contratto, invalidità secondo il diritto
pubblico e secondo il diritto privato. – 4. La sorte del contratto concluso in
violazione delle norme sull’evidenza pubblica. – 5. Conclusioni.
Carbone A., La nullità e l’azione di accertamento nel processo
amministrativo, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 795-847.
Carbone A., Prime annotazioni
sull’ammissibilità dell’azione di mero accertamento nel processo amministrativo
(n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. VI, 9 febbraio 2009, n. 717),
in Giustamm.it, pubblicato il 29/07/2009. SOMMARIO: 1.
Azione di accertamento e giudizio amministrativo. 2. Il revirement
giurisprudenziale. 3. Ulteriori profili problematici.
Carbone A., Pregiudiziale
amministrativa e risarcimento del danno. Nota a sentenza Cons. St., sez. VI, n.
578 del 3 febbraio 2009, in Giustamm.it, pubblicato l’8/05/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. Il risarcimento del danno da lesione
di interesse legittimo. 3. La pregiudiziale quale questione di giurisdizione.
4. Pregiudiziale e poteri del g.a. 5. Oltre la pregiudiziale?
Carbone
A., Il TAR
Lombardia prende posizione in merito al riparto di giurisdizione per gli atti
amministrativi nulli. Nota a sent. TAR Lombardia, Milano, sez. III, n. 5456 del
19 novembre 2008, in Giustamm.it,
pubblicato il 4/02/2009.
Carbone L., La revisione del ricorso straordinario al Presidente della
Repubblica e la riaffermata natura giurisdizionale del rimedio di tutela,
in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 9, pagg. 2664-2689.
Carbone L., Il parere del
Consiglio dell’Ordine sulla parcella, tassa di opinamento e contestazione del
cliente (n.d.r. commento a Cassazione civile, sez. un., ordinanza 12 marzo
2008, n. 6534), in La previdenza forense, 2009, fasc. 1, pagg. 48-52.
Carbone P., Ancora sulla
partecipazione del consorzio stabile e del consorziato alla medesima gara.
Considerazioni dopo il terzo decreto correttivo, d.lgs. 11 settembre 2008, n.
152, al d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163, in Rivista trimestrale degli
appalti,
2009, fasc. 3, pagg. 465-497. SOMMARIO: 1. Il
“nuovo” comma 5 dell’art. 36, d.lgs. n. 163 del 2006: l’atteggiamento ondivago
del legislatore in ordine alla partecipazione alla medesima gara del consorzio
e del consorziato. – 2. L’interpretazione dottrinale delle norme che
disponevano il divieto, per il consorzio stabile e per i consorziati, di
partecipare alla medesima gara. – 3. I possibili problemi derivanti dalla
partecipazione alla medesima gara del consorzio stabile e del consorziato: la
necessità di tutelare la segretezza dell’offerta del consorzio stabile. - 4. (Segue)
La possibilità che il consorzio stabile e l’impresa in esso consorziata, per
conto della quale il consorzio non partecipi alla gara, si riuniscano
temporaneamente tra loro, ovvero costituiscano un consorzio ordinario, per
partecipare in maniera coordinata e congiunta alla medesima gara. – 5.
Conclusioni.
Carcereri de’ Prati C., si veda Valsecchi C. – Carcereri de’ Prati C.
Cardosi G., La concertazione
prevista dal codice regionale del commercio della Toscana e dal relativo
regolamento di esecuzione, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 4,
pagg. 29-42.
Cardosi G., Esercizi di
somministrazione di alimenti e bevande (fine della programmazione fatta di
parametri numerici rapportati a quote di mercato predefinite), in Disciplina
del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 3, pagg. 33-47. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La decisione del T.A.R. Lombardia, sez.
IV, del 12 novembre 2007, n. 6259. – 3. La decisione n. 2808 del Consiglio di
Stato, sez. V, del 5 maggio 2009. – 4. Note conclusive.
Cardosi G., Stabilimenti
balneari e attività negli stessi esercitabili, in Disciplina del
commercio e dei servizi, 2009, fasc. 2, pagg. 21-32.
Cardosi G., Artigiani e
somministrazione: riflessioni sul tema, in Disciplina del commercio e
dei servizi,
2009, fasc. 1, pagg. 19-40. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. L’impresa artigiana: definizione; libertà di iniziativa
economica. – 3. La nascita dell’impresa artigiana. – 4.
Vendita/somministrazione di prodotti alimentari da parte dell’artigiano. – 5.
Attrezzature utilizzabili per la vendita di prodotti alimentari da parte
dell’impresa artigiana. – 6. Note conclusive.
Caringella F., Il rito dei
contratti pubblici diventa legge (n.d.r. commento a D.L. 29 novembre 2008,
n. 185, art. 20, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n.
2), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 397-400.
Carluccio P., Le sedi disagiate della
giustizia ordinaria e gli incentivi al trasferimento (n.d.r. commento a
Decreto Legge 16 settembre 2008, n. 143 convertito dalla legge 13 novembre
2008, n. 181), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 6,
pagg. 584-595. SOMMARIO: 1. Il problema. – 2. La
mobilità dei magistrati: il quadro generale di riferimento. – 3. Le sedi
disagiate: incentivi e trasferimenti prima delle innovazioni introdotte con il
decreto legge del 2008. – 3.1. La disciplina. – 3.2. La qualificazione del
trasferimento su disponibilità. – 3.3. I benefici. – 3.4. L’applicazione e le
critiche. – 4. Le sedi disagiate: incentivi e trasferimenti dopo l’intervento
legislativo del 2008. – 4.1. L’individuazione delle sedi. – 4.2. Il
trasferimento su disponibilità e il trasferimento d’ufficio. – 4.3. Il
trasferimento d’ufficio in senso stretto. – 4.4. I benefici. – 4.5. La platea
dei possibili beneficiari. – 4.6. La disciplina transitoria – 5. L’innesto
della nuova disciplina nell’ordinamento. – 6. Il rischio che le sedi disagiate
restino un problema aperto. – 7. La percorribilità di altre soluzioni.
Carotti B., si veda Natalini A. - Carotti B.
Carparelli O., Ingiustificato
diniego di stipula del contratto di appalto: spettanza dell’aggiudicazione e
P.A. responsabile (n.d.r. commento a TAR Sicilia, Catania, Sez. IV, 9
ottobre 2009, n. 1678), in Lexitalia.it, ottobre 2009.
Carparelli O., L’"ora"
del favor partecipationis (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. V, 5
maggio 2009, n. 2817) in Lexitalia.it, maggio 2009.
Carpentieri P., Due domande in tema di “diritto” di accesso, in
Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 11, pagg. 3297-3312.
Carpentieri P., Due domande in
tema di “diritto” di accesso, in Giustamm.it, pubblicato il
4/11/2009. SOMMARIO: 1. Il
“diritto” di accesso: vecchie e nuove questioni. 2. La prima domanda: la natura
giuridica. 3. Una (conseguente) rilettura sistematica dell’art. 24. 4. La
seconda questione: la “strumentalizzazione” dell’accesso a fini di
precostituzione di prova civile.
Carpentieri
P., Semplificazione
e tutela del paesaggio (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento
alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2,
pagg. 156-174.
Carpentieri
P., Pregiudiziale amministrativa: la Cassazione approfondisce
il tema e ribadisce la sua posizione negativa. Ma apre la strada all’intervento
del legislatore, indispensabile per porre condizioni e limiti al risarcimento
senza annullamento (nota a Cass., ss.uu., 23 dicembre 2008, n. 30254), in Giustamm.it,
pubblicato il 9/01/2009. SOMMARIO: 1.
Il tema. 2. L’analisi della Cassazione. 2.a. Alcuni passaggi motivazionali poco
persuasivi. 2.b. La pregiudiziale di annullamento in diritto comunitario e in
diritto civile. 3. Considerazioni.
Carta S., Interpretazione ed applicazione
della legge n. 44 del 23 febbraio 1999 in materia di elargizione finanziaria a
favore delle vittime dell’estorsione e dell’usura, in Lexitalia.it,
settembre 2009.
Carullo A. - Maccolini V., La disciplina
procedimentale della finanza di progetto come risultante dal terzo decreto
correttivo del Codice dei contratti pubblici, in Rivista trimestrale
degli appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 227-275. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. La finanza di progetto nell’evoluzione legislativa. – 3. La
finanza di progetto nel Codice dei contatti pubblici sino al terzo decreto
correttivo. – 4. La finanza di progetto nel Terzo decreto correttivo. – 4.1. La
procedura senza diritto di prelazione. – 4.2. La procedura con diritto di
prelazione. – 4.3. Le disposizioni comuni alle procedure con e senza diritto di
prelazione. – 4.3.1. I contenuti e la pubblicità del bando. – 4.3.2. I criteri
di valutazione delle offerte. – 4.3.3. I soggetti ammessi alla presentazione
delle offerte. – 4.3.4. Il contenuto delle offerte. – 4.3.5. Il sistema delle
garanzie. – 5. La procedura attivabile in caso di mancata pubblicazione del
bando per i lavori pubblici inseriti nell’elenco annuale. – 6. La presentazione
di proposte per la realizzazione di lavori non inseriti negli strumenti di programmazione.
– 7. La composizione dei proponenti e la possibilità di recesso. – 8. Rilievi
conclusivi.
Carullo A., Riflessioni per
una gestione reddituale del demanio idrico regionale in finanza di progetto,
in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 57-88. SOMMARIO: 1. Premessa: l’acqua come risorsa del territorio. – 2. Il
demanio idrico regionale e la difesa del suolo. – 3. Il coordinamento temporale
tra gli atti di pianificazione. – 4. La realizzazione delle opere di sicurezza
idraulica in regime di project financing. – 4.1. La disciplina
procedurale della finanza di progetto applicata alle opere di sicurezza
idraulica. - 5. Considerazioni conclusive.
Caruso G., si veda Bonura H. - Caruso G.
Caruso G., Merito insindacabile
e giudice amministrativo (note a margine di una codificazione
"leggera"), in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. Perché una codificazione
"leggera". 2. L’evoluzione dell’amministrazione. 3. La tutela
giurisdizionale nei confronti della nuova amministrazione. 4. Una nuova
perimetrazione del "merito insindacabile"?
Caruso L.M., L’in house
providing nell’evoluzione giurisprudenziale comunitaria e nazionale (n.d.r.
commento a Tar Campania, Napoli, sez. VII, 6 dicembre 2008, n. 21241), in Giurisprudenza
di merito,
2009, fasc. 5, pagg. 1378-1401. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. Il «controllo analogo» nella giurisprudenza comunitaria. – 3. Il
«controllo analogo» nelle sentenze dei giudici nazionali. – 4. Il requisito
dell’«attività prevalente». – 5. L’affidamento del servizio pubblico alle
società miste. – 6. La pronuncia del Tar Campania, Napoli, sez. VII, 6 dicembre
2008, n. 21241.
Caruso L.M. – Tallaro F., La pregiudiziale
amministrativa. Genesi, ragioni e prospettive «europee» di un contrasto apparentemente
insanabile. Azione preventiva per l’annullamento di un atto amministrativo
viziato e risarcimento del danno (n.d.r. commento a TAR Marche, sez. I, 19
settembre 2008, n. 1306), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 4,
pagg. 1103-1120. SOMMARIO: 1. Ragioni storiche della
questione. - 2. La persistenza della tesi della pregiudizialità nella
giurisprudenza amministrativa. - 3. La Cassazione rifiuta la tesi della
pregiudizialità. – 4. La pronuncia del Tar Marche e la coeva nuova sentenza
delle Sezioni Unite. – 5. Prospettive comparativistiche e riflessioni
conclusive.
Casalini D., Oltre la tutela
della concorrenza: le forme giuridiche nazionali di esercizio dell’impresa
pubblica (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 14 gennaio 2009, n. 101
e Cons. di Stato, sez. VI, 16 gennaio 2009, n. 215), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 9, pagg. 969-977.
Casalini D., Il recepimento
nazionale del diritto europeo dei contratti pubblici tra autonomia regionale ed
esigenze nazionali di “tutela dell’unità giuridica ed economica”
dell’ordinamento (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 17 dicembre 2008,
n. 411 e 23 dicembre 2008, n. 439), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 5,
pagg. 1192-1237.
Casalini D., Concessionario,
organismo di diritto pubblico e gestore in house: chi sopporta il rischio
economico della gestione delle autostrade? (n.d.r. commento a TAR Lazio,
Roma, sez. III, 9 marzo 2009, n. 2369), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7,
pagg. 882-889.
Cascardo G., Per usufruire
dell’IVA agevolata si devono sanare le irregolarità, in Cooperative e
consorzi,
2009, fasc. 8-9, pagg. 18-23.
Casini L., Perequazione e
compensazioni nel nuovo piano regolatore generale di Roma, in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 203-209.
Cassatella A., Tertium datur? Il
divieto di discriminazione in base all’età torna al vaglio della Corte Ce (n.d.r.
commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, grande sezione, sentenza
23 settembre 2008, causa C-427/06), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 7,
pagg. 731-739.
Castagnaro S.,
Sulle modalità (in particolare: temporali) di esercizio dell’opzione tempo
pieno-tempo definito per i medici universitari attivati assistenzialmente,
in Giustamm.it, pubblicato il 30/06/2009. SOMMARIO: 1. L’opzione tra regime di esclusività e
regime di non esclusività per i Dirigenti sanitari. Profili generali. – 2.
Segue: esclusività e non esclusività del rapporto per i medici universitari
attivati assistenzialmente. – 3. La riferibilità, al medico “docente
universitario”, della normativa di cui al D.P.R. n. 382/80. – 4.
L’individuazione della disciplina applicabile all’opzione espressa dal medico
docente universitario, con particolare riferimento al profilo temporale: a) il
problema – 5. Segue: b) le possibili soluzioni. – 6. Perentoriertà del termine
per la scelta?
Castellaneta M., Il giudice deve
disapplicare la norma sul giudicato per garantire l’operatività delle regole
comunitarie. L’obbligo di conformarsi a decisioni precedenti rende
difficile il contrasto all’abuso del diritto (n.d.r. commento a Corte di
Giustizia CE, sez. II, 3 settembre 2009, C-2/08), in Guida al diritto, 2009, fasc. 37,
pagg. 66-73.
Castoldi F., La natura della tariffa
di igiene ambientale tra incertezze giurisprudenziali interne e la ancor fioca
luce del «faro» comunitario (n.d.r. commento a Cons. Giust.
Amm. Regione Sicilia, sez. giurisd., 9 febbraio 2009, n. 48 e Corte di
Cassazione, sez. I civile, 5 marzo 2009, n. 5298), in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 5, pagg. 716-737.
Castro S.,
Una volta anonimizzate le informazioni il ricorso va notificato
all’amministrazione. Accesso agli atti riferiti ai colleghi di lavoro solo dopo
la schermatura dei nominativi (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez.
V, decisione 7 ottobre 2008-23 marzo 2009, n. 1748), in Guida al diritto, 2009, fasc. 18,
pagg. 86-90.
Casu G., Postille in tema di
certificato di agibilità (n.d.r. commento a Cass., sez. III, 23 gennaio 2009, n.
1701), in Rivista del notariato, 2009, fasc. 5, pagg. 1280-1288.
Casu S., La tutela del
paesaggio in Sardegna, in Giustamm.it, pubblicato il 16/11/2009. SOMMARIO: 1. La tutela del paesaggio:
lineamenti di diritto positivo. 2.- L'esempio della Sardegna.- 2.1 Le
competenze. 2.2 I Piani Territoriali Paesistici. 2.3 Le misure di tutela
d'emergenza.- 2.4. La nuova pianificazione paesaggistica.
Casu S., Note in tema di gestione
integrata del litorale e Conservatoria delle coste della Sardegna, in Giustamm.it,
pubblicato il 16/11/2009. SOMMARIO: 1.
Premessa. 2. Il National Trust for Places of Historic Interest or Natural
Beauty e il Conservatoire de l’espace littoral et des rivages lacustres 3- La
gestione dei beni ambientali nell’ordinamento italiano: cenni. 4. La
“Conservatoria delle coste” della Sardegna. 5. Spunti in tema di “compensazione
ambientale”. 6. Osservazioni conclusive.
Casu S., Note su governo
del territorio e tutele differenziate, in Giustamm.it, pubblicato il
25/05/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. La legge urbanistica
(l. n. 1150/1942) e la nozione originaria di urbanistica. 3. La
“panurbanistica”. 4. Urbanistica e tutele differenziate. 5. La nozione di governo
del territorio e il problema della determinazione dei suoi principi. 6. Governo
del territorio e tutele differenziate. 7. Verso l’integrazione delle “tutele
differenziate” nel governo del territorio.
Casu S., L’ autorizzazione paesaggistica tra disciplina a regime e disciplina
transitoria (verso un equilibrio nel riparto di competenze), in Giustamm.it, pubblicato il 14/04/2009. SOMMARIO: 1. Premessa.
2. La disciplina dell’autorizzazione paesaggistica “a regime”: ambito
applicativo ed oggetto di protezione della norma. 3. Il procedimento di
autorizzazione paesaggistica. 4. Il parere della Soprintendenza. 5. La
disciplina transitoria in materia di autorizzazione paesaggistica. 6.
Considerazioni conclusive.
Catelani A., Finanza delle
autonomie territoriali ed esigenze di riforma, in Rivista amministrativa
della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5, pagg. 253-264.
Cattaneo S., I provvedimenti
limitativi del traffico veicolare nei centri abitati (n.d.r. commento a Consiglio
di Stato, sez. V, 3 febbraio 2009, n. 596), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5,
pagg. 585-591.
Cavallaro M.C., Brevi riflessioni sulla natura giuridica del silenzio
significativo della pubblica amministrazione, (n.d.r. commento a Tar Lazio,
Latina, 19 novembre 2009, n. 1106), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 11,
pagg. 3193-3204.
Cavallaro M.C., Clausola di buona amministrazione e risarcimento del danno,
in Giustamm.it, pubblicato l’8/09/2009.
Cavallo Perin R. - Gagliardi B., Status
dell’impiegato pubblico, responsabilità disciplinare e interesse degli
amministrati, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 53-89.
Cavazza C., Prerogative
speciali e società partecipate dai pubblici poteri: il nuovo art. 2449 c.c. (l.
25 febbraio 2008, n. 34), in Le nuove leggi civili commentate, 2009, fasc. 2,
pagg. 381-400. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. L’art.
2449 c.c. ante riforma. – 3. La giurisprudenza comunitaria in materia di
poteri speciali. – 4. In particolare, la sentenza della Corte di giustizia nel
caso Federconsumatori. – 5. Il nuovo art. 2449 c.c.: poche luci e molte
ombre.
Ceccherini G., Asservimento di
area edificabile e cessione di cubatura, in La nuova giurisprudenza
civile commentata, 2009, fasc. 12, parte II, pagg. 557-568. SOMMARIO: 1. Descrizione della prassi dei trasferimenti di
volumetria secondo le norme di attuazione degli strumenti urbanistici. – 2. La
posizione della giurisprudenza amministrativa: i presupposti di ammissibilità
dei trasferimenti. – 3. Il trasferimento di volumetria secondo la dottrina
civilistica e la giurisprudenza. Atipicità del contratto e meritevolezza
dell’interesse perseguito. – 4. Un primo orientamento della giurisprudenza
della Corte di Cassazione. – 5. La Corte di Cassazione muta
orientamento. – 6. Alcune considerazioni conclusive.
Celotto A., “Limite di sagoma” e “limite di volumetria” nelle
ristrutturazioni? Sulle paradossali conseguenze dell’interpretazione costituzionalmente
conforme (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Milano, sez. II, 16 gennaio
2009, n. 153 e Tar Lombardia, Brescia, sez. I, 13 maggio 2008, n. 504), in Giurisprudenza
italiana,
2009, fasc. 12, pagg. 2630-2632.
Celotto A., L’ansia riformatrice, il Gattopardo e il nuovo art. 29 della
legge n. 241 del 1990, come modificato dalla legge n. 69 del 2009, in Giustamm.it,
pubblicato il 10/09/2009. SOMMARIO: 1. Generalità. 2. Testo
originario e novella del 2005. 3. La modifica del 2009: a) il nuovo primo
comma. 4. [segue] b) i nuovi commi aggiunti. 5. Considerazioni sistematiche.
Celotto A., Fuori ruolo dei professori
universitari: quando il legislatore cambia idea (n.d.r. commento a Corte
Costituzionale, 24 luglio 2009, n. 236), in Giustamm.it, pubblicato il
30/07/2009.
Celotto A., Il codice che non
c’è: il diritto ambientale tra codificazione e semplificazione, in Giustamm.it,
pubblicato il 27/04/2009.
Celotto
A., "Limite di sagoma” o “limite di
volumetria” nelle ristrutturazioni? Sui limiti dell’interpretazione
costituzionalmente conforme (in margine a TAR Lombardia, Milano, sez. II, 16
gennaio 2009, n. 153 e TAR Lombardia, Brescia, 13 maggio 2008 n. 504), in Giustamm.it,
pubblicato il 10/03/2009.
Celotto
A., La primauté
nel Trattato di Lisbona, in Giustamm.it,
pubblicato il 2/02/2009. SOMMARIO: 1. La primazia del diritto
europeo nella giurisprudenza della Corte di giustizia. 2. La disapplicazione
come strumento della prevalenza: il livello soggettivo. 2.1 Organi giudiziari.
2.2. Organi amministrativi. 2.3. Organi legislativi. 3. La portata della
disapplicazione. 4. Nascita e sviluppo del primato invertito.
Cerbo P., Leggi idonee a
ledere posizioni giuridiche di soggetti individuati (o individuabili) e
responsabilità dei pubblici agenti nell’art. 28 Cost.: alla ricerca di un
equilibrio, in Giurisprudenza costituzionale, 2009, fasc. 2, pagg. 1363-1415. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La responsabilità dei pubblici
agenti nell’art. 28 fra tutela del danneggiato e garanzia ordinamentale. – 3. L’esercizio
della potestà legislativa e la violazione di specifiche posizioni giuridiche
soggettive: il rilievo dell’art. 28 Cost. – 4. Responsabilità personale e
insindacabilità: l’esigenza di un bilanciamento di valori. – 5. Un nuovo punto
di equilibrio: limiti alla possibilità per il legislatore di incidere su
posizioni giuridiche di soggetti individuati o individuabili. - 6.
Considerazioni sistematiche sulla soluzione proposta.
Cerbo P., La responsabilità
solidale del proprietario per i rifiuti abbandonati sul fondo (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 19 marzo 2009, n. 1612), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 8, pagg. 995-1001. SOMMARIO: 1.
L’evoluzione normativa ed il quadro giurisprudenziale sul coinvolgimento del
proprietario. – 2. La ricostruzione dell’istituto: il carattere solidale della
responsabilità. – 3. Considerazioni conclusive.
Cerbo P., Profili di
costituzionalità della cd. acquisizione sanante (n.d.r. commento a Tar
Campania, Napoli, sez. V, 28 ottobre 2008, n. 730), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2,
pagg. 203-217. SOMMARIO: 1. Le vicende a monte
dell’ordinanza del Tar Campania. – 2. La questione di legittimità
costituzionale sollevata dal Tar Campania. – 3. Gli aspetti di ordine
sostanziale: in particolare, il principio di legalità. – 4. Gli aspetti di
ordine processuale: in particolare, il limite del giudicato. – 5. Gli aspetti
di ordine formale: l’eccesso di delga. – 6. L’art. 43 T.U. e il mutamento del
contesto normativo. – 7. L’acquisizione sanante tra ordinarietà e
straordinarietà.
Ceresetti G., Diritti di libertà e ordinanze contingibili ed urgenti:
primi spunti di riflessione (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Brescia, sez.
II, 15 gennaio 2010, n. 19), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 12,
pagg. 3405-3417.
Cerrina Feroni G., Profili
giuridici della gestione dei musei nelle esperienze del Regno Unito, Francia,
Germania e Spagna, in Giustamm.it, pubblicato il 14/12/2009. SOMMARIO: 1. L’esiguità di ricostruzioni giuridiche
sul tema nella letteratura straniera analizzata: le esperienze del Regno Unito,
Francia, Germania, Spagna. 2. I musei europei: una galassia di esperienze
eterogenee per discipline, titolarità, forme di gestione. – 3. Gli standard
minimi. – 3.1. Analisi dell’Accreditation Scheme for Museums and Galleries del
Regno Unito. – 3.2. Analisi della Legge 2002-5 del 4 gennaio 2002 sui “Musées
de France”. – 4. Titolarità pubblica e privata e distribuzione sul territorio.
Dati statistici. – 5. Le forme giuridiche utilizzate: una premessa. – 6. La
diffusione dei Non-Departmental Public Bodies (NDPBs) nel Regno Unito. – 7. Il
Trust nella esperienza museale di Sheffield – 8. Nuove forme di gestione in
Germania. – 9. Le Stiftungen des öffentlichen Rechts (fondazioni di diritto
pubblico) e il caso dei musei di Amburgo. – 9.1. Le fondazioni di diritto
pubblico per i musei berlinesi. – 9.2. Segue. Le fondazioni di diritto pubblico
direttamente sottoposte al Land Berlin. – 9.3. Segue. Le fondazioni del diritto
pubblico direttamente sottoposte al Bund. – 10. Altre forme di gestione in
Germania: fondazioni private, Eigenbetriebe (“imprese municipalizzate”),
Landesbetriebe (“imprese del Land”), partenariati pubblico-privati. – 11. La
centralità dello Stato e delle autonomie locali nella esperienza di gestione
dei musei in Spagna. – 12. Il ruolo delle fondazioni private in Spagna: il
Guggenheim Museum di Bilbao e la Fundació Miró a Barcellona. – 13. L’affermarsi
di tendenze comuni: discipline ad hoc per i Grandi Musei. – 13.1. Il British Museum. –
13.2. Gli EPA (établissements publics administratifs) francesi: il Musée
d’Orsay. – 13.3. Museo del Prado e
Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía. – 14. Sintesi della ricerca e
prospettive.
Cerritelli M., Leasing immobiliare pubblico e terzo decreto correttivo al
codice dei contratti pubblici, in Rivista amministrativa degli
appalti, 2009,
fasc. 1-4, pagg. 35-59.
Cerruto S.R., La disciplina
giuridica degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio, in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 1, pagg. 79-110. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. Il quadro normativo e le principali definizioni. – 3.
L’etichettatura degli imballaggi. – 4. Gli obiettivi di recupero e di
riciclaggio. – 5. Gli obblighi dei produttori e degli utilizzatori di
imballaggi. – 6. Gli obblighi della Pubblica amministrazione. – 7. Il sistema
consortile: i Consorzi di filiera e il CONAI. – 8. I divieti. – 9. Le sanzioni.
– 10. Note conclusive.
Cerulli Irelli V. – Luciani F., La giurisdizione
amministrativa esclusiva nel settore degli appalti pubblici, in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 12, pagg. 1339-1347.
Ceruti M., Importanti
precisazioni del giudice comunitario sui regimi nazionali di sanatoria delle
opere realizzate in assenza di valutazione di impatto ambientale e sui
meccanismi elusivi del campo di applicazione della procedura: quali effetti per
l’ordinamento giuridico italiano dopo l’entrata in vigore della Parte II del
D.Lgs. 152/2006 (riformata sal D.Lgs. 4/2008)? (n.d.r. commento a Corte di
Giustizia delle comunità europee, sez. II, 3 luglio 2008 (causa C-215/06) e
sez. VI, ord. 10 luglio 2008 (causa C-156/07), in Rivista giuridica
dell’ambiente, 2009, fasc. 1, pagg. 111-126. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. La sanatoria delle opere realizzate in assenza di valutazione di
impatto ambientale e la disciplina nazionale sanzionatoria per la violazione
dell’obbligo comunitario. – 2.1. Bocciatura dei regimi nazionali di
regolarizzazione esusivi dell’obbligo della VIA e applicabili in assenza di
circostanze eccezionali. - 2.2. Adeguatezza dei sistemi nazionali di
repressione dell’illecito comunitario. – 2.3. La disciplina italiana di
controllo e repressione della realizzazione di progetti in mancanza della (o
difformità dalla) VIA nel D.Lgs. 152/2006, dopo la riforma del D.Lgs. 4/2008. –
2.4. (Segue). Le sanzioni penali, amministrative e civili per la mancanza di
VIA. – 3. Verifica dell’obbligo di VIA anche per le attività secondarie o
strumentali rispetto al progetto principale: il caso italiano delle «cave
mascherate». – 4. Obbligatorietà e discrezionalità degli Stati membri
nell’applicazione del criterio del «cumulo dei progetti». – 4.1. La prassi
elusiva della suddivisione dei progetti in tranches. – 4.2. Le risposte
della Corte di Giustizia alle questioni pregiudiziali poste dal Consiglio di
Stato italiano.
Ceruti M., Provvedimenti legislativi di rilancio del settore edilizio: il
disegno di legge della Regione Veneto (note a margine del PDL n. 398 della
Regione Veneto), in Lexitalia.it, marzo 2009. SOMMARIO: 1.- Premessa.2.- Le
finalità.3.- L’estensione del campo applicativo della legge agli immobili
vincolati.4.- L’ampliamento del 20% degli edifici esistenti e la deroga anche
ai piani paesistici.5.- Non solo ampliamenti degli edifici esistenti, ma anche
corpi edilizi autonomi.6.- Gli ampliamenti in condominio.7.- Gli incentivi per
il rinnovamento del patrimonio esistente (la cd. "rottamazione
edilizia").8.- L’installazione di impianti fotovoltaici.9.- Oneri di
urbanizzazione.10.- Esclusione solo parziale degli immobili abusivi e termine
perentorio ai Comuni per circoscrivere l’applicazione della legge.
Cesaroni V., Le ragioni (anche)
dell’interesse pubblico per un diritto sempre ragionevole, in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5, pagg. 245-252.
Cesaroni V., La finanza di
progetto, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 2-3,
pagg. 119-128.
Chiarappa U., Gli appalti
ordinari nei settori speciali, in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 3,
pagg. 30-38. SOMMARIO: 1. La teoria del doppio
requisito. – 2. L’elemento soggettivo. – 3. L’elemento oggettivo. – 4. Dal
criterio funzionale a quello oggettivo. – 5. Il d.P.C.M. n. 517/1997. – 6. Il
codice.
Chiauzzi A., La tutela del
paesaggio come parametro di governo del territorio, in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5, pagg. 265-291.
Chieppa
R. - Giovagnoli
R., Gli appalti pubblici, Estratto
da R. Chieppa - R. Giovagnoli, Manuale breve di diritto amministrativo, editore
Giuffrè, 2009, PARTE VII - CAPITOLO III, in Giustamm.it, pubblicato il 2/10/2009. SOMMARIO: 1. L’appalto pubblico: definizione - 2. Il codice dei contratti
pubblici e la distinzione tra settori ordinari e settori speciali - 3. Gli
appalti misti - 4. Il global service - 5. La concessione di lavori pubblici -
6. La concessione di servizi: differenze con l’appalto di servizi e il
contratto di servizio. - 7. L’affidamento a contraente generale (c.d. general
contractor) - 8. Il
project financing - 9. I soggetti ammessi alle gare. La nozione
di “operatore economico” - 9.1. Gli enti pubblici non economici possono
partecipare? In particolare: Università e Ordini professionali. - 9.2. Gli enti
senza fini di lucro 9.3. Le società pubbliche - 10. Le associazioni temporanee
di imprese (A.T.I.) - 10.1. A.t.i. orizzontali, verticali e miste - 10.2.Le
a.t.i. costituende - 10.2.1. Legittimazione al ricorso dell’impresa singola
facente parte di una a.t.i. costituenda - 12. La qualificazione tramite le
S.O.A. - 13. Il principio di avvalimento - 14. I criteri di selezione delle
offerte - 15. Le offerte anomale - 16. L’aggiudicazione e la stipulazione del
contratto - 17. La mancata stipulazione del contratto e la facoltà per l’aggiudicatario
di sciogliersi dal vincolo - 18. L’autotutela interna al contratto: recesso e
risoluzione - 19. L’incidenza delle vicende soggettive del contraente privato
sul rapporto negoziale con la p.a. - 20. Il subappalto.
Chieppa R., La (possibile)
rilevanza costituzionale della semplificazione dell’azione amministrativa (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, sentenza 24 ottobre 2008, n. 350) (n.d.r.
dichiara l’incostituzionalità della LR Lombardia n° 6/2006 norme per
l’insediamento e la gestione di centri di telefonia in sede fissa), in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 257-266. SOMMARIO: 1. Il
fatto. – 2. La decisione della Corte. – 3. La giurisprudenza costituzionale sul
Codice delle comunicazioni elettroniche. – 4. Unicità dei titoli abilitativi,
misure di semplificazione e tutela della concorrenza. – 5. I principi affermati
dalla Consulta proiettati sulla nuova direttiva servizi. – 6. Conclusioni.
Chinello D., Ricostruzione di condominio
e legittimazione edilizia dei condòmini a semplice maggioranza (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 21 aprile 2009, n. 2438), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 9, pagg. 1121-1131. SOMMARIO: 1. La legittimazione
a richiedere il permesso di costruire. - 2. La legittimazione nell’ambito della
comunione e del condominio. - 3. La ricostruzione del condominio parzialmente
perito. – 4. Il potere/dovere di verifica comunale. – 5. La sentenza sul punto
del Consiglio di Stato. – 6. Le statuizioni incidentali della sentenza de
qua.
Chiti M.P., Le carenze della
disciplina delle società pubbliche e le linee direttrici per un riordino,
in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1115-1122. SOMMARIO: 1. Le maggiori criticità. – 2. Il disordine regolativo. –
3. La disomogeneità delle società pubbliche. – 4. L’inattuazione delle riforme.
– 5. L’erraticità della giurisprudenza. – 6. Le linee riformatrici. Il ruolo
del diritto europeo. – 7. La giurisprudenza costituzionale. – 8. Le indicazioni
della giurisprudenza amministrativa. – 9. Le riforme e la loro difficile
attuazione. – 10. Quale futuro?
Cicchese R., La pregiudiziale di
annullamento (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Milano, sez. III, 12 agosto
2008, n. 3647), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2,
pagg. 236-246. SOMMARIO: 1. La decisione del Tar Milano
e la questione della pregiudiziale di annullamento. – 2. L’interesse legittimo,
il bene della vita e le ragioni di natura impugnatoria del giudizio
amministrativo. – 3. Illegittimità, illiceità e accertamento incidentale da
parte del giudice amministrativo.
Cicero C., I principi di diritto
privato nel contratto pubblico, in Rivista del notariato, 2009, fasc. 5,
pagg. 1169-1188. SOMMARIO: 1. Le fonti e la capacità di
diritto privato degli enti pubblici. – 2. Concetto di autonomia privata e ente
pubblico. – 3. Principio contrattuale e ente pubblico. – 4. La responsabilità
contrattuale e precontrattuale dell’ente pubblico. – 4.1. Ambito di operatività
della responsabilità precontrattuale. – 5. La forma. – 6. L’interpretazione del
contratto. – 7. Condizioni generali di contratto. – 8. Il problema:
l’applicabilità in concreto all’ente pubblico della norma di diritto privato.
Cimini S., Atti di indirizzo
politico, interessi pubblici e sicurezza urbana nell’amministrazione
multilivello, in Giustamm.it, pubblicato il 30/06/2009. SOMMARIO: 1. Premessa: caratteri generali e limiti del potere
sindacale di ordinanza. - 2. Il d.m. 5 agosto 2008 quale atto di indirizzo che
riduce l’ampio potere discrezionale riconosciuto ai Sindaci dal novellato art.
54 del t.u.e.l. - 3. Il necessario coordinamento tra i diversi livelli di
governo nell’Amministrazione della pubblica sicurezza. - 4. Il potere di
indirizzo del Ministro dell’interno, la direttiva annuale e i patti per la
sicurezza. - 5. Atti di indirizzo e interessi pubblici nel settore della
sicurezza urbana. - 6. Segue: i limiti contenutistici degli atti di indirizzo.
- 7. Segue: efficacia degli atti di indirizzo e loro procedimento di
formazione. Il controllo prefettizio sulle ordinanze sindacali.
Cimino B., Spoils system:
quale tutela per i dirigenti rimossi? (n.d.r. commento a Tribunale di Roma,
IV sez. lavoro, sentenza 30 maggio 2008, n. 8238), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 6, pagg. 626-633. SOMMARIO: 1. I
(noti) antefatti. – 2. Il problema. – 3. La reintegrazione. – 4. La fruibilità
della reintegrazione a termine spirato. – 5. La coercibilità dell’ordine di
reintegra. – 6. Il risarcimento per equivalente. – 7. Conclusioni.
Cimino B., Il merito e la
responsabilità. La riforma del pubblico impiego legge 4 marzo 2009 n. 15,
in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 5, pagg. 479-483.
Cintioli F., I servizi
pubblici locali tra perentoria privatizzazione e incerta liberalizzazione. Note
sull’art. 23 bis,in Giustamm.it, pubblicato il 14/12/2009. SOMMARIO: Parte prima: La situazione
precedente l’art. 23 bis. Analisi degli interessi e degli istituti; 1.
Premessa; 2. Quanta liberalizzazione e quale privatizzazione: le risposte della
legislazione precedente all’art. 23 bis; 3. Equilibrio misto e interessi in
gioco; 4. I limiti alla liberalizzazione. La mancanza di una concorrenza nel
mercato e le modalità di conformazione e gestione della gara; 5. I limiti alla
privatizzazione. L’abuso degli affidamenti in house; 6. Segue. Gli affidamenti
diretti alla società mista pubblico-privata; 7. Un mercato fuori dal [C]
comune. Il tentativo di riforma nella XV legislatura; Parte seconda: La
situazione dopo l’art. 23 bis; 8. L’art. 23 bis e la sua ultima riforma; 9. Il
regime transitorio. Le tre liste: bianca, nera e grigia; 10. Segue. La
cessazione anticipata ex lege degli affidamenti e i dubbi sulla sua
legittimità; 11. Le misure asimmetriche; 12. La società mista come forma
ordinaria di gestione; 13. Gli affidamenti in house nel 23 bis. L’inesorabile
mutevolezza dei requisiti; 14. Segue. Analisi di mercato e relazione motivata.
Distonia dall’ordinamento comunitario (?); 15. Il parere dell’Autorità garante
della concorrenza e del mercato. Il “guardiano” della privatizzazione; 16. Le
prospettive future ed i problemi aperti: gare e concorrenza nel mercato.
Cintioli F., Integrazione e
sovrapposizione tra regolazione e antitrust. Il caso dei servizi di interesse
economico generale, in Giustamm.it, pubblicato il 29/12/2009. SOMMARIO: 1. Regolazione e tutela della
concorrenza. Le ragioni della reciproca contaminazione; 2. La definizione e la
distinzione tra regolazione ed antitrust secondo la tradizione; 3. La
integrazione tra regolazione e tutela della concorrenza; 4. La sovrapposizione
tra regolazione e tutela della concorrenza. Chiave oggettivo-funzionale e
chiave soggettiva; 5. La chiave oggettivo-funzionale della sovrapposizione. Il
rapporto tra gli artt. 81 e 82 e l’art. 86 del Trattato. Il caso CIF; 6. Segue.
Caso CIF e SIEG. Caso CIF e tendenze dell’Autorità nazionale; 7. La chiave
oggettivo-funzionale ed il limite della competenza: il caso Telecom; 8. La
chiave soggettiva della sovrapposizione. Il controllo sulle concentrazioni; 9.
Segue. Le decisioni con impegni; 10. Segue. Il parere nei servizi pubblici
locali; 11. Segue. Il divieto delle pratiche commerciali scorrette; 12.
Considerazioni conclusive.
Cintioli F., Problemi e
prospettive della disciplina dei porti. I profili di diritto comunitario “oltre
la concorrenza”, in Giustamm.it, pubblicato il 30/11/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione; 2. Quattro
finalità ed interventi dell’ordinamento comunitario; 3. La rete intermodale dei
trasporti; 4. Segue. I progetti infrastrutturali prioritari; 5. La libertà di
concorrenza nel porto; 6. Segue. I servizi tecnico-nautici; 7. Segue. Le
operazioni portuali; 8. Segue. Il rilascio delle concessioni portuali e la
“giusta” concorrenza; 9. Tutela della sicurezza e tutela dell’ambiente; 10.
Conclusioni.
Cintioli F., Il processo
amministrativo risarcitorio senza la pregiudizialità. Ovverossia «della
specialità perduta»? in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 4,
pagg. 933-977.
Cintioli F., Le tecniche di Alternative Dispute Resolution, in Giustamm.it,
pubblicato il 23/09/2009. SOMMARIO: Parte prima: 1. Premessa. Tre
domande sulle ADR; 2. L’opportunità del plurale. Le ADR come fenomeno
complesso. Contenuto e prima definizione; 3. Le finalità delle ADR; 4. Le fonti
comunitarie sulle ADR; 5. Segue. Specificità del modello comunitario e le
“reti” di ADR; 6. Rete di ADR e poteri pubblici; 7. Le linee di tendenza negli
ordinamenti francese, tedesco e britannico; 8. Crisi delle ADR nelle controversie
di diritto pubblico? Consiglio d’Europa e prospettive; 9. Le fonti di diritto
nazionale. Incentivi e disincentivi alle ADR. Parte seconda: 10. Premessa.
Profili di specificità delle ADR nelle controversie della P.A.; 11. La
transazione di diritto pubblico. I limiti tradizionali. Il contributo di Enrico
Guicciardi; 12. Segue. L’art. 11 e la transazione. I limiti del principio di
tipicità. Discrezionalità tecnica e attività vincolata; 13. Segue. Le possibili
aperture per la transazione di diritto pubblico; 14. Ostacoli nella
giurisprudenza; 15. Considerazioni di sintesi; 16. Conciliazione e controversie
della P.A. Considerazioni di principio; 17. Segue. I principi comunitari e
l’effettività della tutela giurisdizionale. I principi costituzionali; 18. La
mediazione nelle controversie di diritto privato; 19. La mediazione nelle
controversie di diritto pubblico ed il procedimento; 20. L’accordo bonario; 21.
Il c.d. precontenzioso davanti all’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici
come ADR; 22. Segue. Profili operativi; 23. Le prospettive dell’amministrazione
contenziosa nei confronti della P.A.; 24 Considerazioni conclusive.
Cintioli F., Il processo
amministrativo risarcitorio senza la pregiudizialità, in Giustamm.it,
pubblicato il 3/07/2009. SOMMARIO: 1. Un salto in avanti: il
processo risarcitorio dopo la pregiudizialità; 2. L’assetto attuale del
processo risarcitorio e l’ondivaga relazione tra pregiudizialità e
giurisdizione; 3. Segue. Le circostanze del caso e gli “effetti
inintenzionali”; 4. Se davvero il risarcimento sia un “rimedio” per la tutela
dell’interesse legittimo; 5. Il punto di partenza: la “ragion per cui” del
superamento della pregiudizialità; 6. Il fondamento positivo del nuovo processo
risarcitorio: gli artt. 4 e 5 L.A.C. e la strada della “doppia tutela”; 7.
Segue. Disapplicazione diretta e indiretta; 8. Gli impedimenti alla doppia
tutela nella nostra tradizione giuridica e le novità introdotte dalle Sezioni
unite; 9. Processo risarcitorio vs processo sulla funzione amministrativa. Un termine
di confronto: il giudizio di responsabilità della Corte dei conti; 10. I
profili del processo risarcitorio dopo la pregiudizialità; 11. Segue. La
facoltà di scelta del ricorrente tra annullamento e risarcimento; 12. Il
problema dei residui spazi di discrezionalità nel processo risarcitorio dopo la
pregiudizialità.
Cintioli
F., L’art. 41 della Costituzione tra il paradosso
della libertà di concorrenza e il “diritto della crisi”, in Giustamm.it,
pubblicato il 26/02/2009. SOMMARIO: 1. Premessa;
2. L’articolo 41 e la Costituzione mista; 3. L’interpretazione della Corte
costituzionale e il primato della libertà di iniziativa economica; 4.
Ordinamento comunitario ed articolo 41; 5. Privatizzazioni, liberalizzazioni e
incertezze legislative; 6. La Corte costituzionale e la libertà di concorrenza;
7. Libertà di concorrenza e suoi paradossi; 8. Il primo rischio. L’eccesso di
regolazione; 9. Segue. Antitrust e impegni; 10. Segue. Tutela della concorrenza
e tutela del consumatore; 11. USA ed UE a confronto; 12. L’eccesso di regole ed
i compiti delle Istituzioni; 13. Il secondo rischio. Il “pericolo scientista” e
lo svuotamento dell’ordine giuridico del mercato; 14. Tornare alla
Costituzione?; 15. L’equilibrio costituzionale e l’impatto della crisi; 16. Il
“diritto della crisi”, la concorrenza e l’articolo 41.
Cintioli
F., Norma interposta, società in house e «identità»
dell’ordinamento nazionale. Riflessioni alla prima lettura di Corte cost. n.
439 del 2008, in Giustamm.it, pubblicato il 22/01/2009.
Cintioli
F., Ripetizione di indebito e ingiustificato
arricchimento nella giurisdizione di spettanza: la sentenza 600 del 2008 del
CGA, in Giustamm.it, pubblicato il 12/01/2009.
Cioffi A., L’ambiente come materia
dello Stato e come interesse pubblico. Riflessioni sulla tutela costituzionale
e amministrativa a margine di Corte Cost. n. 225 del 2009 (n.d.r. Corte
Costituzionale: commento alle sentenze di luglio 2009 in materia di ambiente e
paesaggio, n. 225, 226, 232, 233, 234, 235, 246, 247, 249, 250, 251, 254), in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 6, pagg. 970-976. SOMMARIO: 1.
Introduzione. – 2. La giurisprudenza costituzionale sul bene protetto. – 3.
L’ambiente è «conservazione» della biosfera, materia dello Stato. – 4.
L’ambiente è interesse dello Stato e dell’individuo. Riflessi sulla tutela
giurisdizionale.
Clarich M., Società di mercato
e quasi-amministrazioni, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 2,
pagg. 253-263.
Clini A., Vincolo preordinato
all’esproprio e incapacità imprenditoriale del privato a realizzare l’opera
pubblica (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Brescia, sez. I, 8 luglio 2009,
n. 1460), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 11, pagg. 1357-1364.
Cocconi M., L’organizzazione
del ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca. I nuovi
regolamenti di organizzazione dei ministeri (a cura di Gaetano D’Auria), in
Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1034-1043.
Cocconi M., Il declino del mito
della «riforma gentile» (n.d.r. commento a Decreto legge 1 settembre
2008, n. 137 conv., con modif., dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169), in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 121-132.
Cocucci V.F., Le ipotesi di
tutela del terzo dinanzi alla dichiarazione di inizio attività tra interventi
normativi e giurisprudenza pretoria, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 5,
pagg. 1647-1663.
Colapinto
F., si
veda Fraccastoro G. - Colapinto F.
Colavecchio A., Il nuovo (?) riparto di competenze
Stato-Regioni nella materia “energia”, in Giustamm.it, pubblicato il
17/07/2009. SOMMARIO: 1. L’energia nel testo originario
della Costituzione. – 2. L’assetto delle competenze in materia di energia
antecedente alla riforma del Titolo V Cost.: il contributo della giurisprudenza
costituzionale alla definizione del quadro dei rapporti Stato-Regioni. – 3. Il
riparto delle competenze in materia energetica tra lo Stato, le Regioni e gli
enti locali nel quadro della riforma del Titolo V della Costituzione. – 4. La
giurisprudenza costituzionale in materia di energia successiva alla riforma del
Titolo V Cost.: premesse generali. – 4.1. Le esigenze unitarie che
caratterizzano il settore energetico quali presupposti per l’attrazione allo
Stato, in applicazione del principio di sussidiarietà, delle funzioni
amministrative e legislative regionali. – 4.1.1. (Segue) Esigenze unitarie e
necessità di criteri tecnici uniformi. – 4.2. I maggiori spazi di intervento
riconosciuti alle Regioni per la disciplina della programmazione energetica. –
4.3. La preclusione per il legislatore regionale di modificare il regime delle
attività del settore energetico. – 4.4. I limiti derivanti alla potestà
legislativa regionale nel settore “energia” dalle materie “trasversali” di
competenza esclusiva statale. In particolare, il caso della “tutela della
concorrenza”. – 4.5. Interventi finanziari statali nel settore energetico e la
loro incidenza sulle competenze legislative regionali: condizioni e limiti. –
4.6. Poteri dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas versus competenze
regionali in materia di energia. Vince ancora lo Stato… – 5. Considerazioni
conclusive.
Coletta
A., offerta
economicamente più vantaggiosa, in Giustamm.it,
pubblicato il 30/01/2009. SOMMARIO: 1. Storia delle norme; 2. Analisi
multicriteri e multiobiettivi; 3. Criteri di valutazione; 4. Modalità di
trasformazione impatti in coefficienti; 4.1. Criteri di valutazione
quantitativi: funzioni di utilità; 4.2. Criteri di valutazione qualitativi:
confronto a coppie o attribuzione discrezionale; 5. Ponderazione soglia; 6.
Riparametrazione; 7. Esempi di applicazione dell’offerta economicamente più
vantaggiosa.
Colombari S., Le "modalità trasparenti e non
discriminatorie" nelle alienazioni delle partecipazioni societarie dello Stato
e degli enti pubblici, in Giustamm.it, pubblicato il 24/07/2009. SOMMARIO: 1. Dismissioni e alienazioni delle partecipazioni
societarie dello Stato e degli enti pubblici: figure tra loro distinte e
disciplina (in parte) comune nel d.l. n. 332 del 1994. 2. Il regime giuridico
speciale delle alienazioni e dismissioni di partecipazioni societarie (ovvero
la loro non sottoposizione alle norme sui contratti della Pubblica
amministrazione in genere). 3. L’alienazione delle partecipazioni societarie
degli enti pubblici tra autonomia organizzativa, capacità contrattuale e
vincoli normativi. 4. Individuazione di un univoco criterio interpretativo ed
applicativo dei principi generali. 5. Il riferimento costituito dalla
giurisprudenza della Corte di giustizia europea. 6. L’esplicitazione del
contenuto dei principi generali: la Comunicazione interpretativa della
Commissione europea. 7. (segue) Il principio di trasparenza “a monte”:
preventiva esternazione della volontà dell’ente pubblico di concludere il
contratto. 8. (segue) Obbligo di trasparenza ed obbligo di gara: i (possibili)
rapporti tra vincoli non coincidenti. 9. Il principio di trasparenza: schema
sintetico dei possibili contenuti applicativi. 10. Procedure ad evidenza
pubblica e procedure non discriminatorie: diversità e non coincidenza degli
istituti. 11. Dismissioni di partecipazioni societarie: fattispecie generale e
fattispecie speciali. 12. Il ruolo attivo e non meramente esecutivo della
Pubblica amministrazione nel diritto europeo della concorrenza.
Comporti G.D., Il cittadino viandante tra insidie e trabocchetti: viaggio
alla ricerca di una tutela risarcitoria praticabile, in Diritto
amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 663-689.
Comporti
G.D., Il sindacato
del giudice delle obbligazioni pubbliche, in Giustamm.it, pubblicato il 5/10/2009. SOMMARIO: 1- Premessa: la rilevanza processuale di una categoria
inesistente. 2- La controintuitiva complessità della questione del riparto in
tema di obbligazioni pubbliche: un ritorno alle origini. 3- Il quando. 4- Il
come. 5- Il chi. 6- Il prima e il dopo: possibili indicazioni de iure condendo.
7- Concludendo: dal giudice delle obbligazioni pubbliche alle azioni a tutela
delle obbligazioni pubbliche.
Conte
G.B. - Petri V., Energia eolica: rassegna giurisprudenziale
2008, in Giustamm.it, pubblicato il 12/03/2009. SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Procedimento
autorizzativo e problematiche – 3. Impianti eolici e tutela ambientale -
paesaggistica, due interessi in potenziale conflitto – 4. La libera attività di
produzione di energia, spunti giurisprudenziali – 5. La ragionevolezza delle
moratorie sull’installazione di nuovi impianti.
Conte I., si veda Sandulli M.A. - Conte I.
Contessa C., L’art. 21-octies
fra tutela delle garanzie procedimentali e rischi di “partecipazione inutile” (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 29 aprile 2009, n. 2737), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 9, pagg. 1111-1119.
Contessa C., Il Codice dei
contratti prevale anche sulla normativa delle Regioni a statuto speciale (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, 17 dicembre 2008, n. 411), in Urbanistica e
appalti,
2009, fasc. 3, pagg. 301-308. SOMMARIO: 1. Breve
descrizione del contenuto delle norme impugnate e dei relativi motivi di
censura. – 2. Breve disamina dei presupposti sistematici della pronuncia in
esame. – 3. Punti di continuità fra la pronuncia in questione e i recenti
orientamenti della Consulta sul riparto della potestà legislativa in tema di
contratti pubblici. – 4. Spunti di riflessione in ordine alla particolare
posizione costituzionale delle Regioni a Statuto speciale ed in ordine ai
limiti nella disciplina a tutela della concorrenza in concreto posti alla
potestà legislativa statale.
Conti R., Il “dialogo” fra
giudice nazionale e Corte di Strasburgo sull’istanza di prelievo nel giudizio
amministrativo (n.d.r. il diritto all’indennizzo, legge Pinto, in relazione
all’irragionevole durata del processo – commento a Corte europea dei diritti
dell’uomo, sez. X. 2 giugno 2009), in Il corriere giuridico, 2009, fasc. 11,
pagg. 1484-1493.
Conti R., Il valore azienda
nel caso di esproprio del fondo (n.d.r. commento a Cassazione Civile, sez.
I, 6 aprile 2009, n. 8229), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9,
pagg. 1075-1084.
Conti R., Diniego di rinunzia
abdicativa (n.d.r. commento a TAR Puglia, Bari, sez. III, 22 settembre
2008, n. 2176), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 1,
pagg. 92-106. SOMMARIO: 1. La rinunzia alla proprietà
non vale in caso di usurpativa. – 2. In breve sulla giurisdizione. – 3.
La rinunzia abdicativa. - 4. Qualche considerazione sulla «genesi»
dell’occupazione usurpativa. – 5. I più recenti arresti della Cassazione sull’usurpativa.
– 5. Distonie fra giurisdizioni e «diritti umani».
Cordini G., Principi costituzionali
in tema di ambiente e giurisprudenza della Corte Costituzionale italiana, in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 5, pagg. 611-633. SOMMARIO: 1.
L’ambiente naturale nell’ordinamento costituzionale italiano: cenni
introduttivi. – 2. L’articolo 9 della Costituzione sulla tutela del paesaggio.
– 3. L’articolo 32 della Costituzione sulla «tutela della salute» e la nozione
di «ambiente salubre». – 4. La riforma costituzionale del 2001 e il diretto
riferimento all’ambiente e all’ecosistema nell’art. 117 della Costituzione. –
5. Il ruolo della giurisprudenza in materia ambientale. – 6. L’ambiente nella
giurisprudenza costituzionale. – 6.1. Orientamenti originari e svolgimenti. –
6.2. La giurisprudenza costituzionale recente in tema di aree naturali
protette.
Cornella S., Termine di
prescrizione e risarcimento del danno da occupazione espropriativa: alcune
riflessioni sul dies a quo (in margine a Cons. Stato, Sez. IV, 15 settembre
2009, n. 5523), in Giustamm.it, pubblicato il 5/11/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. I fatti di
causa - 3. La soluzione fornita dal Consiglio di Stato - 4. Per concludere.
Cornella S., Il Consiglio di
Stato torna sulla questione dell’illegittimità comunitaria dell’atto
amministrativo di diritto interno (n.d.r. commento a Consiglio di Stato,
Sez. V, 19 maggio 2009, n. 3072), in Giustamm.it, 1°/07/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. I fatti di causa - 3. La soluzione
fornita dal Consiglio di Stato - 4. Regole processuali interne e principio di
effettività del diritto comunitario - 5. La posizione della giurisprudenza
comunitaria - 6. Le più recenti tendenze della giurisprudenza nazionale di
merito (ulteriori profili dell’illegittimità comunitaria) – 7. Per concludere.
Corrado A., Costo di
smaltimento per hotel e ristoranti calcolato sulla stima del volume dei
rifiuti. Ai giudici nazionali il compito di accertare la sproporzione evidente
a carico delle aziende (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità
europee, sez. II, sentenza 16 luglio 2009, causa C-254/08), in Guida al
diritto,
2009, fasc. 38, pagg. 61-70.
Corso G., La responsabilità
della pubblica amministrazione da attività lecita, in Diritto
amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 203-226.
Corso G. - Fares G., Crepuscolo dell’
«in house»? (Nota a Corte cost., 23 dicembre 2008, n. 439), in Il foro
italiano,
2009, fasc. 5, parte I, pagg. 1319-1324.
Cortese F., Il danno da
provvedimento illegittimo e il «dover essere» del procedimento (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 21 aprile 2009, n. 2435), in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1060-1067.
Cortesi A.D., La prima
attuazione del “piano casa” (n.d.r. commento a L.R. Toscana, 8 maggio 2009,
n. 24), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 925-933. SOMMARIO: 1. L’iniziativa governativa. La Conferenza unificata e
l’Intesa. – 2. La legge regionale Toscana. La disciplina restrittiva. – 3. Le
disposizioni di favore rispetto all’Intesa. – 4. Disposizioni di tutela e di
risparmio energetico. Dubbi di costituzionalità. – 5. Conclusioni.
Costantino P. – De Maria P., Appalti e società
miste: affidamento diretto solo con la prima gara (commento a Consiglio di
Stato, 13 febbraio 2009, n. 824), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4,
pagg. 67-71.
Cottone M., Aeroporti e
ambiente tra diritto comunitario e diritto interno italiano, in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 2, pagg. 389-400. SOMMARIO: 1. Le infrastrutture aeronautiche e i controlli ambientali. – 2. I
problemi dell’inquinamento acustico. – 3. Gli strumenti di controllo a valenza
generale: VIA e VAS. – 4. Considerazioni conclusive.
Cozzio M., Al via la centrale
di committenza trentina con la formula dell’Agenzia, in Giustamm.it,
pubblicato il 3/07/2009. SOMMARIO: 1. Finalità e obiettivi. 1.1.
Orientamenti di Bruxelles e di Roma. 2. L’agenzia: profili istituzionali
generali. 3. L’Agenzia per i servizi della Provincia di Trento.
Crepaldi G., Il contributo di
costruzione (n.d.r. commento a Cons. di giustizia amministrativa per la
Regione siciliana, 14 gennaio 2009, n. 7), in Il foro amministrativo C.d.S.,
2009, fasc.
2, pagg. 562-575. SOMMARIO: 1. L’onerosità del titolo
edilizio. – 2. La natura giuridica del contributo. – 3. La determinazione del
contributo. – 4. Il mutamento di destinazione d’uso. – 5. L’esonero e la
riduzione del contributo. – 6. Lo scomputo. – 7. La prescrizione del credito. –
8. Questioni sulla giurisdizione.
Criscenti C., I riti speciali:
oggetto, termini e procedure, in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Speciale/ordinario
– 3. Verso l"ordinarizzazione" dei caratteri di specialità – 4.
Revisione e razionalizzazione dei riti speciali – 5. Giudizio in materia di
accesso ai documenti amministrativi – 6. Il rito avverso il silenzio – 7. Il
rito accelerato ex art. 23 bis l. tar.
Cristante O., Sull’illegittimità del provvedimento di esclusione da una
selezione concorsuale motivato con riferimento all’esistenza di condanne per
reati depenalizzati (n.d.r. commento a Tar Veneto, sez. I, 18 settembre
2009, n. 2415), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4,
pagg. 582-587.
Cristante O., Sull’interesse del
soggetto risultato aggiudicatario in via provvisoria ad essere notiziato circa l’avvio
del procedimento di annullamento dell’intera procedura concorsuale (n.d.r. commento a Tar
Valle d’Aosta, 13 maggio 2009, n. 42), in I contratti dello Stato e degli
Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 415-423.
Cristante O., Sulle persone fisiche
in relazione alle quali operano gli obblighi dichiarativi sulla sussistenza dei
requisiti generali di ammissione alle pubbliche gare (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 26 gennaio 2009, n. 375), in I contratti dello
Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 206-211.
Cristante O., Sui presupposti e
sulla connotazione del potere della stazione appaltante di invitare i
concorrenti alla regolarizzazione della documentazione di gara (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 17 settembre 2008, n. 4397), in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 92-97.
D
D’Alessandro G., Statuti e leggi
statuarie nel nuovo ordinamento delle fonti statali e regionali, in Giurisprudenza
italiana,
2009, fasc. 1, pagg. 247-259. SOMMARIO: 1. La
qualifica giuridica dei nuovi statuti regionali ordinari. – 2. La collocazione
dello statuto ordinario nel «sistema» delle fonti. – 3. Le caratteristiche
della fonte statuaria «obbligatorietà», «unità» e «unitarietà» documentale. –
4. (Segue) Lo statuto ordinario come fonte abilitata a regolare il
procedimento della propria modifica o sostituzione. – 5. Le «leggi statuarie»
delle Regioni ad autonomia speciale.
D’Alterio E., Esercizi di
dialogo: i rapporti tra Corti europee nel conflitto tra ordinamenti (n.d.r.
commento a Corte europea dei diritti umani, sez. III, 20 gennaio 2009, n.
13645/09), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 9, pagg. 942-954.
D'Ancona S., Il termine di conclusione del
procedimento amministrativo nell’ordinamento italiano. Riflessioni alla luce
delle novità introdotte dalla legge 18 giugno 2009 n. 69. in Giustamm.it,
pubblicato l’11/09/2009
D’Angelo G., Il calcolo della
volumetria in un lotto già oggetto di interventi edilizi (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. III, 28 aprile 2009, n. 965), in Urbanistica e
appalti,
2009, fasc. 10, pagg. 1239-1245.
D’Angelo G., Nullità dell’atto
“da reato” e giurisdizione nelle controversie su atti nulli (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 25 novembre 2008, n. 5809; TAR
Lombardia, Milano, sez. III, 19 novembre 2008, n. 5456), in Urbanistica e
appalti,
2009, fasc. 4, pagg. 461-469. SOMMARIO: 1. Nullità
e reato. – 2. Nullità e riparto di giurisdizione.
D’Angelo S., si veda De Santis S. – D’Angelo S.
D’Angelosante M., L’azione amministrativa dalla efficacia alla
esecuzione nella riforma della legge 241 del 1990, in Diritto
amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 723-794.
D’Apuzzo E., La discordanza tra
«dispositivo e motivazione» (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. IV,
28 marzo 2008, n. 1679), in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 4,
pagg. 1319-1329.
D'Arienzo M., Limiti
all’esercizio del potere di autotutela sul consenso prestato in sede di
conferenza di servizi, in Giustamm.it, pubblicato il 30/10/2009. SOMMARIO: 1. Impostazione del problema e
soluzione offerta dal Consiglio di Stato. 2. Contrasto degli atti
amministrativi con l’ordinamento comunitario. 3. Illegittimità dell’atto per
contrasto con norme nazionali: principio di leale collaborazione tra PP.AA. e
obbligo di riesame.
D'Arienzo
M., La finanza
di progetto al vaglio della giurisprudenza amministrativa dopo il terzo decreto
correttivo del codice dei contratti pubblici, in Giustamm.it, pubblicato il 28/09/2009. SOMMARIO: 1.Premessa. 2. Natura, funzione e caratteri della finanza di progetto. 3. Il quadro normativo di riferimento:
dalla Legge Merloni al terzo decreto correttivo. 4. Conclusioni.
D'arienzo
M., Brevi note sull’applicabilità
dell’art. 21 octies al preavviso di rigetto alla luce della recente
giurisprudenza amministrativa, in Giustamm.it,
pubblicato il 03/04/2009.
D’Arpe E., Precisazioni sul
cd. vincolo alberghiero (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 12
marzo 2009, n. 1468), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 848-851.
D’Auria M., La finanza pubblica e
le energie rinnovabili, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 6,
pagg. 879-887.
D’Auria M., Il principio di
uguaglianza e il mercato comunitario delle emissioni inquinanti (n.d.r.
commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, grande sezione, 16
dicembre 2008), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 9,
pagg. 955-959.
D’Auria G., Il personale
pubblico. La legge finanziaria per il 2009, in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 360-363. SOMMARIO: 1.
Gli oggetti delle norme sul personale. – 2. Il finanziamento della
contrattazione nazionale. – 3. Il finanziamento della contrattazione integrativa.
– 4. La retribuzione accessoria. – 5. I tempi di pagamento dei miglioramenti
economici. – 6. Conclusioni.
D’Auria G., La nuova riforma
del lavoro pubblico e le autonomie regionali e locali. La riforma del pubblico
impiego legge 4 marzo 2009 n. 15, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 5,
pagg. 484-488.
D’Auria G., Questioni sulla
copertura finanziaria delle leggi regionali (nota a Corte cost., 25
novembre 2008, n. 386 e 18 giugno 2008, n. 213), in Il foro italiano, 2009, fasc. 3,
pagg. 589-595.
D’Oro F., Il danno da ritardo alla luce delle nuove tendenze legislative
e giurisprudenziali, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 6,
pagg. 353-376. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Le tipologie
di danno da ritardo e il danno da «mero» ritardo. – 3.
La tesi contraria alla risarcibilità del danno da «mero» ritardo. – 4. La tesi
a favore della risarcibilità del danno da «mero» ritardo. – 5. La soluzione
adottata dalla legge n. 69/2009. – 6. Il giudizio prognostico. – 7. Il rapporto
con il ricorso avverso il silenzio dell’amministrazione ex art. 21 bis della
legge T.A.R. – 8. La giurisdizione sulla domanda di risarcimento del danno da
ritardo. – 9. Conclusioni.
D’oro F., La pregiudiziale amministrativa,
ovvero l’irrisolvibilità teorica di un problema irreale, in Lexitalia.it,
maggio 2009. SOMMARIO: 1. Introduzione: il giardino dei
sentieri che si biforcano. – 2. Definizione del problema. - 3. La
giurisprudenza prima delle pronunce della Cassazione del giugno 2006. – 3.1. La
tesi contraria alla pregiudiziale. – 3.2. La tesi a favore della pregiudiziale
e la sentenza n. 204/2004 della Corte Costituzionale. - 4. Le pronunce della
Cassazione a Sezioni Unite del giugno 2006. – 5. La giurisprudenza
amministrativa successiva alle Sezioni Unite: in particolare, l’Adunanza
Plenaria del Consiglio di Stato n. 12 del 2007. – 6. L’attuale evoluzione
giurisprudenziale: le nuove tendenze. – 7. Conclusioni.
D’urgolo
G., Della legittima composizione delle commissioni
di concorso per l’accesso ai ruoli dirigenziali, con particolare riferimento
alla figura dell’ “esperto di comprovata qualificazione”. in Lexitalia.it,
gennaio 2009. SOMMARIO: 1. La
disciplina attuale. 2. L’evoluzione normativa. 3. La sentenza n. 1218/07 del
Consiglio di Stato. 4. Illegittima composizione della commissione esaminatrice
e sue conseguenze. Questioni connesse e correlate.
Dalla
Pria G., Restituzione
degli oneri concessori e decorrenza degli interessi legali nel diniego di
sanatoria dell’illecito urbanistico, in Lexitalia.it,
febbraio 2009.
Damiano G., La prelazione sui
beni culturali (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 22 settembre
2008, n. 4569), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 1,
pagg. 54-63. SOMMARIO: 1. La decisione. – 2. La
prelazione culturale. – 3. Conclusioni.
Damonte R., Riflessioni sul «cambiamento
culturale» introdotto dal c.d. Piano Casa della Regione Liguria l.r. 3 novembre
2009, n. 49: problematiche giuridiche ed applicazioni pratiche, in Rivista
giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 5-6, parte III, pagg. 217-242.
De Amicis A., La funzione decisoria dell’Autorità per la vigilanza sui
contratti pubblici e l’autonomia dell’ente locale (n.d.r. commento a Tar
Lombardia, Brescia, sez. II, 29 giugno 2009, n. 1349), in I contratti
dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 588-596.
De Amicis A., Annullamento
dell’aggiudicazione ed effettività della tutela giurisdizionale tra ragioni
pubblicistiche e tensioni privatistiche (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 11
maggio 2009, n. 2885), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3,
pagg. 423-434.
De Amicis A., La portata del
principio di pubblicità nelle procedure di aggiudicazione dei contratti
pubblici e il contenuto della lex specialis di gara (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 28 ottobre 2008, n. 5386), in I contratti dello
Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 80-91.
De Benetti C., Uno spunto in tema di effettività della tutela dalla nuova
direttiva ricorsi: un ritorno dal processo al procedimento, in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 527-530.
De Carolis D., Vicende soggettive
delle imprese, obblighi del partecipante e poteri della stazione appaltante (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, sez. V, 5 dicembre 2008, n. 6046), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 3, pagg. 327-333.
De Chiara A., Spunti di
riflessione sull’interesse pubblico e le situazioni soggettive di utenti, gestori
ed autorità di regolazione dei servizi di pubblica utilità (nella risoluzione
‘paragiurisdizionale’ o ‘in forma semicontenziosa’ delle controversie), in Giustamm.it,
pubblicato il 5/03/209. SOMMARIO: 1.
Premessa: l’attività c.d. ‘paragiurisdizionale’ o ‘in forma semicontenziosa’
delle Autorità di regolazione tra ‘procedimento in senso stretto’ e ‘processo’.
– 2. L’equivocità del ruolo c.d. ‘paragiurisdizionale’ delle Autorità: in
particolare, l’assimilazione tra l’attività di risoluzione di controversie e
l’attività di vigilanza sul settore e le cc.dd. attività amministrative ‘in
forma semicontenziosa’. – 2.1. (Segue:) inidoneità classificatoria del criterio
della modalità di svolgimento procedimentale; idoneità del criterio della
natura della funzione e modalità della sua applicazione. – 3. L’assimilazione
dei procedimenti cc.dd. ‘arbitrali’ all’arbitrato civilistico. – 3.1. (Segue:)
ostacoli all’accoglimento di tale interpretazione. – 4. Storicità delle nozioni
e dei modelli teorici dei pubblici servizi ed influenza su di esse (anche)
delle premesse relative al rapporto tra Stato ed individuo/società civile
assunto come riferimento: in particolare, il tradizionale assetto normativo e
le corrispondenti elaborazioni. – 4.1. L’attuale assetto disciplinare del
settore dei ‘servizi di pubblica utilità’: i fattori, la portata ed il
significato dell’evoluzione. – 4.1.1. (Segue:) i rapporti tra gestori e utenti:
il servizio universale tra interessi della collettività ed interessi
individuali degli utenti. – 4.1.2. (Segue:) i rapporti tra gestori: la
liberalizzazione concorrenziale e le esigenze di tutela nascenti
dall’imperfezione del sistema; l’essential facilities doctrine. – 5.
Compatibilità dell’attività esaminata con la nozione di funzione giustiziale della
P.A. nei rapporti tra privati.
De Gioia V., Le regole da
osservare per il rilascio della concessione demaniale (n.d.r. commento a
Consiglio di giustizia amministrativa Regione siciliana, sez. giurisd., 27
aprile 2009, n. 302), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8,
pagg. 1002-1006. SOMMARIO: 1. Le concessioni di beni
demaniali. – 2. La legittimazione al ricorso. – 3. La pianificazione comunale
degli impianti pubblicitari. – 4. L’obbligatorietà della procedura ad evidenza
pubblica.
De Gioia V., Autotutela
demolitoria e risarcimento dell’aggiudicatario (n.d.r. commento a Consiglio
di Stato, sez. V, 14 gennaio 2009, n. 122), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4,
pagg. 429-435. SOMMARIO: 1. La posizione giuridica
dell’aggiudicatario. – 2. Le diverse forme di responsabilità in cui può
incorrere la p.a. – 3. La condotta colposa. – 4. Il danno risarcibile. – 5. I
criteri di quantificazione.
De Laurentis S., L’estensibilità ad
altri manufatti di un ordine di demolizione disposto con sentenza passata in giudicato
(n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III, 22 gennaio 2009, n.
2872), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 3, I, pagg. 981-995.
De Leonardis F., La Corte costituzionale sul codice
dell’ambiente tra moderazione e disinvoltura (commento a Corte costituzionale, 22
luglio 2009, n. 225; n. 235; n. 247; n. 249), in Rivista
giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 4, pagg. 1455-1464.
De Leonardis F., Il difensore civico nella giurisprudenza del
giudice costituzionale e del giudice amministrativo, in Il foro
amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 12, pagg. 2971-2985.
De Leonardis F., Sui presupposti del
risarcimento del danno per lesione di interesse pretensivo (n.d.r. commento
a Consiglio di Stato, Ad. plen., 3 dicembre 2008, n. 13, fattispecie relativa a
duplice diniego illegittimo di permesso di costruire con impossibilità
sopravvenuta di edificazione), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 2,
pagg. 147-159. SOMMARIO: 1. Il decisum della
Plenaria. – 2. Le questioni di diritto. – 3. Il risarcimento per la lesione di
interessi pretensivi.– 4. I fatti processuali. – 5. Sul giudizio prognostico
nel caso di specie. – 6. Annullamento di diniego e risarcimento. – 7. Rapporti
tra ottemperanza e risarcimento. – 8. L’ampliamento dell’area del danno
risarcibile.
De Lisa
V., Il concorso
per l’accesso alla magistratura amministrativa al vaglio dei giudici. (note a
margine di T.A.R. LAZIO - ROMA, sez. III, sentenza 15 dicembre 2008, n. 11358 e
di CONSIGLIO di STATO, sez. IV, sentenza 2 dicembre 2008, n. 6190), in Lexitalia.it, febbraio 2009. SOMMARIO: Premessa.- Il fatto (sentenza TAR Lazio n. 11358/2008) - I
problemi sottostanti alla decisione del TAR Lazio e il collegamento con le
problematiche della decisione del Consiglio di Stato. - Il fatto (CONSIGLIO di
STATO, sez. IV, sentenza 2 dicembre 2008, n. 6190). - Le questioni giuridiche
definite dalla decisione del Consiglio di Stato e sottostanti entrambe le
fattispecie. - Le specifiche questioni relative al diritto di accesso. - 1.
Accesso – Documenti prodotti per ammissione al concorso –Riservatezza – Non
sussiste; 2. Accesso – Pretesa sostanziale sottostante – Valutazione della
amministrazione – Ai fini dell’accesso – Inammissibilità; 3. Accesso – Trattazione
in pubblica udienza – Richiesta della parte – Applicazione in via analogica
dell’art. 27 L. 1034/1971 – Ammissibilità; 4. La condanna aggravata ex art. 96
c.p.c. deve essere giustificata da adeguata motivazione.
De Lise P., Corte europea dei
diritti dell’uomo e giudice amministrativo, in Il foro amministrativo
T.A.R., 2009,
fasc. 2, pagg. XLVII-LXIII.
De Lise P., I diritti umani
nella prospettiva transnazionale. Le giurisdizioni a contatto con la
giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo. Corte europea dei
diritti dell’uomo e giudice amministrativo, in Giustamm.it,
pubblicato il 4/05/2009.
De Luca A.M., Il giudice
amministrativo alle prese con le regole risarcitorie (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. VI, 9 giugno 2008, n. 2751), in Il
Corriere giuridico, 2009, fasc. 1, pagg. 112-119.
De Maio L., Tutela cautelare nei
giudizi innanzi alla Corte dei Conti, in Giustamm.it,
pubblicato il 7/07/2009. SOMMARIO: Una breve considerazione sulla
giurisdizione contabile. Le azioni cautelari nei giudizi di responsabilità
della giurisdizione contabile. Tutela cautelare nei giudizi pensionistici
innanzi alla Corte dei conti.
De Marco A., Sulla notificazione a mezzo posta: nuove e vecchie incertezze (n.d.r.
commento a Tar Piemonte, sez. I, 10 aprile 2009, n. 1018), in Il foro
amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 6, pagg. 1668-1678.
De Maria P., si veda Costantino P. – De Maria P.
De Marinis N., Il lavoro a
progetto: i criteri di valutazione della sua legittimità (n.d.r. commento a
Cons. di Stato, Sez. V, 17 settembre 2008, n. 4420), in Rivista trimestrale
degli appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 605-616.
De Marzo G., Occupazione
appropriativa, diritto giurisprudenziale e certezza del diritto (nota a
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 8 aprile 2008, n. 9040), in
Il foro italiano, 2009, fasc. 10, parte I, pagg. 2797-2800.
De Marzo G., Rilevabilità delle
questioni di giurisdizione, tra interventi ricostruttivi delle Sezioni Unite e
innovazioni legislative (n.d.r. commento a Cassazione Civile, Sez. Un., 18
dicembre 2008, n. 29523), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7,
pagg. 813-817.
De Marzo G., Norme CEDU e
interpretazione adeguatrice (n.d.r. commento a Cassazione Civile, sez. I,
29 maggio 2008, n. 14459 in relazione al valore dichiarato ai fini dell’ICI),
in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6, pagg. 694-700.
De Marzo G., Diritto
giurisprudenziale tra esigenze di legalità e perduranti incertezze (n.d.r.
commento a Cassazione Civile, sez. I, 28 luglio 2008, n. 20543), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 4, pagg. 419-424.
De Nardi F., Il rapporto tra il
ricorso principale e quello incidentale (n.d.r. commento a TAR Lombardia,
Milano, sez. I, 10 agosto 2009, n. 4578 e TAR Emilia-Romagna, Bologna, 8 luglio
2009, n. 1064), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 82-85.
De Nardi F., Requisiti generali
e condanne per reati con beneficio della non menzione, in Appalti e
contratti,
2009, fasc. 7, pagg. 54-57. SOMMARIO: 1. Moralità
professionale ed esclusione dalle gare. – 2. L’individuazione dei reati che
incidono sull’affidabilità morale e professionale. – 3. Esclusione e
procedimenti penali. – 4. Ultimi orientamenti giurisprudenziali in materia di
reati con beneficio della non menzione.
De Nictolis R., La riforma del
Codice appalti, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 12, pagg. 1409-1412. SOMMARIO: ¾ normativa 1. Inapplicabilità delle cause di esclusione alle
aziende o società oggetto di sequestro o confisca penale o preventiva e
affidate a custode o amministratore giudiziario o finanziario. – 2. L’omessa
denuncia dei reati di concussione e estorsione aggravati dallo stampo mafioso
da parte della vittima come causa di esclusione dai pubblici appalti. - 3. La
riferibilità delle offerte ad un unico centro decisionale: il divieto di
partecipazione alla medesima gara di imprese in situazione di controllo. – 4.
Attività normativa in corso. - ¾ giurisprudenza 1. Iscrizione nel
casellario informatico: contrasto di giurisprudenza in ordine all’applicabilità
o meno della garanzie partecipative.
De Nictolis R., Le novità
dell’estate in materia di appalti, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10,
pagg. 1161-1163. SOMMARIO: 1. Una nuova categoria di
appalti segretati. – 2. Nuove regole di partecipazione per le concessioni di
servizi di trasporto pubblico locale. – 3. I termini di presentazione delle
offerte. – 4. Accelerazione delle procedure di esame e approvazione del
progetto preliminare e definitivo delle infrastrutture strategiche. – 5.
Semplificazione del procedimento di verifica delle offerte anomale: le
giustificazioni preventive vanno in soffitta.
De Nictolis R., La riforma del
Codice appalti, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1037-1040. SOMMARIO: ¾ normativa 1. I compensi arbitrali e la proroga del
divieto di arbitrato. – 2. Incompatibilità tra consorzio e consorziati in caso
di appalti sotto soglia i cui bandi prevedano l’esclusione automatica delle
offerte anomale. Inapplicabile con effetto da luglio 2009. - ¾ giurisprudenza 1. Giurisprudenza
costituzionale. – 2. Giurisprudenza comunitaria. – 2.1. Illegittima
l’esclusione automatica dalle gare di appalto delle imprese in situazione di
controllo (Corte Giust. CE, sez. IV, 19
maggio 2009, C-538/07). – 3. Giurisprudenza nazionale. – 3.1.
Legittimo l’indice ISTAT utilizzato per determinare le oscillazioni dei prezzi
nel meccanismo del cd. prezzo chiuso. – 3.2. Illegittime le clausole dei bandi che
introducono automatismi nella valutazione delle offerte economiche.
De Nictolis R., La riforma del
Codice appalti, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6, pagg. 657-665. SOMMARIO: ¾ normativa 1. Il regolamento per l’attività di vigilanza
e accertamenti ispettivi dell’Autorità di vigilanza. - ¾ attività normativa in corso 1. Il
regolamento di esecuzione del codice appalti. – 2. La nuova direttiva europea
per gli appalti in materia di armamenti. - ¾ giurisprudenza 1. Il processo sui
pubblici appalti al vaglio della Corte di Giustizia CE. – 2. I termini del
giudizio abbreviato sui pubblici appalti (Cons. Stato, sez. VI, 20 aprile 2009,
n. 2384). - ¾ prassi 1. Linee guida sulla finanza di progetto
dopo l’entrata in vigore del cd. terzo correttivo. – 1.1. Regime transitorio. –
1.2. Lo studio di fattibilità. – 1.3. La procedura con gara unica. – 1.4. La
procedura a doppia gara. – 1.5. La procedura a iniziativa del privato.
De Nictolis R., La riforma del
Codice appalti (n.d.r. commento all’art. 20, D.L. 29 novembre 2008 n. 185,
convertito in L. 28 gennaio 2009 n. 2), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3,
pagg. 261-276. SOMMARIO: ¾ normativa 1. Il nuovo giudizio immediato per i provvedimenti
relativi a investimenti pubblici anticrisi. – 2. L‘accelerazione delle
procedure amministrative mediante commissari straordinari. – 3. Le misure
processuali acceleratorie: l’ambito oggettivo e il riparto di giurisdizione. –
3.1. Gli investimenti individuati con D.P.C.M. – 3.2. Le tipologie di
provvedimenti. – 3.3. Le ulteriori materie aggiunte in sede di conversione del
D.L.: si applica il rito immediato? – 4. Le forme e i tempi di comunicazione
dei provvedimenti e dell’accesso agli atti. – 5. Il termine per la notifica del
ricorso principale. – 6. Termini e modalità di deposito del ricorso principale.
– 7. Il termine di costituzione delle altre parti e il ricorso incidentale. –
8. I motivi aggiunti. – 9. Non necessità di istanza di fissazione dell’udienza.
– 10. Il giudizio immediato. – 10.1. Profili generali. – 10.2. Differenze con
gli altri giudizi immediati. – 10.3. I presupposti. – 10.4. Data e pubblicità
dell’udienza. – 10.5. La pubblicazione del dispositivo in udienza. – 11. La
sentenza in forma semplificata. – 12. Le altre norme applicabili. – 12.1.
Rinvio alle norme processuali ma non ai presupposti sostanziali. – 12.2.
L’ambito del rinvio all’art. 246, D.Lgs. n. 163/2006: le norme applicabili e
quelle non applicabili. – 12.3. L’ambito del rinvio all’art. 23-bis, L. TAR: le
norme applicabili e quelle non applicabili. – 13 La tutela cautelare. – 14. La
tutela risarcitoria solo per equivalente. – 15. L’abolizione dello stand-still:
una norma border-line. – 16. La misura del risarcimento per equivalente.
– 17. Il richiamo (inutile) dell’art. 96 c.p.c. – 18. I dubbi esegetici. –
18.1. La tutela ante causam. – 18.2. Il giudizio di appello. – 18.3. Il
ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. – 18.4. La misura del
contributo unificato. – 18.5. La tutela risarcitoria per equivalente senza
previa impugnazione del provvedimento come alternativa al nuovo rito. Un rito
fantasma? – 18.6. L’impatto della nuova direttiva ricorsi e della delega per il
suo recepimento. – 19. Altre novità normative in materia di pubblici appalti:
l’acquisizione d’ufficio del DURC e l’escussione delle garanzie.
De Paolis J., si veda Parrella Vitale R. – De Paolis J.
De Pauli L., Gli enti in house
e l’evidenza pubblica «a valle» (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez.
V, 30 aprile 2009, n. 2765), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9,
pagg. 1104-1110.
De Santis
F., Limiti
operativi della società mista affidataria di appalto o servizio pubblico (nota
a Cons. Stato, Sez. V, 13 febbraio 2009, n. 824), in Lexitalia.it, ottobre 2009.
De Santis P.A., Contributo allo
studio della pregiudizialità, in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 2,
pagg. 309-319. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. A favore
della pregiudizialità. – 3. Contro la pregiudizialità. – 4. Le teorie mediane.
– 5. Le ulteriori prospettive al vaglio della giurisprudenza. – 6. Osservazioni
conclusive.
De Santis S. – D’Angelo S., La misura del
giusto indennizzo, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 6, pagg. 34-39. SOMMARIO: 1. Inquadramento del problema. – 2. Gli interventi della
Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. – 3. La soluzione della Corte europea. –
4. La diversa soluzione della Corte Costituzionale. – 5. La soluzione del
legislatore. – 6. Conclusioni.
De Santis S., I Consorzi per
l’attivazione dei comparti, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 5,
pagg. 29-36. SOMMARIO: 1. Il sistema delle fonti (tra
disciplina civilistica e pubblicistica). – 2. La perequazione urbanistica.
Cenni. – 3. La formazione del consorzio per volontà dei privati e per volontà
della Amministrazione. – 4. Il calcolo delle maggioranze ai fini della valida
costituzione del consorzio. – 5. Problemi vecchi e nuovi. – 6. La sopravvivenza
delle normative regionali difformi. – 7. Il comparto nelle discipline
regionali. – 8. La soluzione al primo quesito: la disciplina espropriativa
sopravvive ma viene marginalizzata. – 9. La soluzione al secondo ed al terzo
quesito. Rinvio.
De Santis S., Piccoli appalti:
gare riaperte a tutti i consorziati, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 8-9,
pagg. 13-17.
De Santis S. – Di Filippo E., I nuovi modelli
della finanza di progetto, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 2,
pagg. 23-29.
De Santis S., I partenariati
pubblico-privati, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 1,
pagg. 26-30. SOMMARIO: 1. La ratio dell’istituto. –
2. La necessità della politica partecipata di sviluppo del territorio e misure
anti-crisi. – 3. La finanza di progetto. – 3.a. La funzione economico-sociale.
– 3.b. La valutazione degli elementi economici e finanziari delle proposte. –
4. Osservazioni conclusive.
De Siano A. – Rinaldi
F., Brevi riflessioni su contratto e giurisdizione in attesa del
recepimento della cd. “Direttiva ricorsi”, in Giustamm.it,
pubblicato il 29/07/2009. SOMMARIO: 1. Annullamento
dell’aggiudicazione e suoi effetti sul contratto: alcuni motivi di attualità di
una questione molto risalente. – 2. La doppia giurisdizione in materia di
appalti alla luce della giurisprudenza ordinaria ed amministrativa. – 3. La concentrazione
della fattispecie ‘scelta del contraente/esecuzione del contratto’ dinanzi al
G.A.: una soluzione possibile? – 4. La “Direttiva ricorsi” (dir. 2007/66/CE) e
la «privazione di effetti». – 5. Segue: la revoca dell’aggiudicazione. – 6.
L’aggiudicazione: presupposto esterno del contratto? – 7. Il problematico
inquadramento dell’aggiudicazione nell’ambito del procedimento di formazione
del pubblico contratto di appalto. – 8. Segue: natura e funzione
dell’aggiudicazione. – 9. La «privazione di effetti»: ipotesi di caducazione
sopravvenuta dell’atto negoziale? – 10. Le diverse opinioni della dottrina e
della giurisprudenza in merito alle conseguenze sul contratto dell’annullamento
giurisdizionale dell’aggiudicazione. – 11. L’incidenza sulla tesi dell’inefficacia
originaria o sopravvenuta dei più recenti orientamenti in merito alla natura
dell’interesse legittimo ed al giudizio dinanzi al giudice amministrativo. –
12. L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 9 del 30.7.2008 e le Sezioni
Unite della Corte di Cassazione n. 9156 del 17.4.2009, ed i riflessi
dell’invalidità/inefficacia del contratto sulla giurisdizione.
De Siano
A., Interesse
pubblico e decorso del «termine ragionevole» nell’annullamento d’ufficio (Nota
a TAR Campania, Sez. V, n. 5439/2008), in Giustamm.it, pubblicato il 3/02/2009. SOMMARIO: 1. La ricostruzione del fatto. – 2. La pronuncia del TAR
Campania, Sez. V, n. 5439/2008. – 3. Qualche osservazione sulla pronuncia del
TAR Campania n. 5439/2008. – 4. Interesse pubblico e decorso del «termine
ragionevole» nell’art. 21-nonies della legge n. 241/1990. – 5. Interesse
pubblico e decorso del «termine ragionevole» nella giurisprudenza
amministrativa.
De Simone M., Poteri sollecitatori
del giudice amministrativo e silenzio della p.a. in ipotesi di mancata adozione
di regolamenti normativi. È inammissibile il ricorso ex art. 21-bis L. n. 1034
del 1971 avverso la mancata adozione di un atto normativo (n.d.r. commento
a Tar Lazio, Roma, sez. III, 3 dicembre 2008, n. 10946), in Giurisprudenza
di merito,
2009, fasc. 5, pagg. 1402-1412. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. La non impugnabilità del regolamento normativo e la carenza di concretezza
nell’interesse a ricorrere. – 3. Principi generali e silenzio della P.A. nella
sentenza del Tar Lazio. – 4. Prospettive possibili.
De Simone R., Procedura
negoziata senza bando per unicità del prestatore: una deroga obbligata al
principio della concorrenza, in Lexitalia.it, giugno 2009. SOMMARIO: 1. Normativa di riferimento - Natura eccezionale della
procedura negoziata senza pubblicazione del bando di gara. 2. Presupposti. 2.1.
Motivazione adeguata. 2.2. Unicità del fornitore. 3. Modalità applicative. 4.
Conclusioni.
De Vita M., La cessione del credito ed i rimedi per i ritardi nei
pagamenti della p.a., in Giustamm.it, pubblicato il 24/09/2009. SOMMARIO: 1. i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali:
una definizione 2. i ritardi di pagamento della pa e la cessione del credito
pro soluto 3. i ritardi di pagamento della pa ed gli interventi contemplati
dalla manovra “antiscrisi” 4. le prime esperienze applicative dell’art 1 del
decreto ministero economia 19 maggio 2009 5. i rimedi offerti dal diritto
comunitario in applicazione della direttiva 2000/35 6. (segue): la
giurisprudenza formatasi in applicazione della direttiva 2000/35 7. le cause
del fenomeno dei ritardi della pa nel pagamento nelle transazioni commerciali:
elementi strutturali 8. (segue): elementi comportamentali 9. il processo di
revisione della direttiva 2000/35: l’incidenza dei ritardi di pagamento sugli
appalti pubblici nell'ue 10. (segue): le dimensioni del fenomeno dei ritardi
della pa ed il suo impatto sui volumi di scambi intracomunitari 11. l’esigenza
di una revisione della disciplina comunitaria e la speciale responsabilità
delle pubbliche autorità in caso di ritardato pagamento 12. la nuova disciplina
proposta dalla commissione per i ritardi di pagamento delle pubbliche autorità
13. prime valutazioni espresse in sede parlamentare circa il processo di
revisione della direttiva
Degrassi L., La ‘chiamata in
sussidiarietà’ di profili di politica economica nell’ambito del “turismo”. Un
vulnus alla natura residuale della materia? (n.d.r. commento a Corte
Costituzionale, 20 marzo 2009, n. 76), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 5,
pagg. 1181-1192.
Del Giudice I., La rilevanza della concorrenza «effettiva» nel giudizio di anomalia dell’offerta: riflessioni in
ordine alla compressione dell’utile d’impresa, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 6,
pagg. 1927-1944.
Delfino B., Falsi miti sugli arbitrati in tema di
appalti di lavori pubblici e verità misconosciute sulle condotte delle stazioni
appaltanti, in Giustamm.it, pubblicato il 13/07/2009. SOMMARIO: 1) L’ostracismo nei confronti dell’arbitrato in tema di
appalti di lavori pubblici. – 2) I limiti dell’equazione arbitrato=condanna
delle p.a. appaltanti. L'omessa attenzione verso la cattiva gestione della fase
esecutiva degli appalti da parte delle p.a. committenti. – 3) La cattiva
gestione della fase esecutiva degli appalti da parte delle p.a. committenti: le
illegittime sospensioni e gli anomali andamenti dei lavori. – 4) Segue: le
illegittime sospensioni dei lavori: cause, numero di volte in cui si verificano
in un appalto, durata. – 5) Segue: l’illegittima applicazione di penali ed i
ritardi nell’effettuazione delle operazioni di collaudo. – 6) I difetti (veri o
presunti) dell’istituto arbitrale.
Delia S., La tutela cautelare sugli atti
negativi: un problema ancora aperto (nota a Cons. Stato, Sez. VI, ord. 9
gennaio 2009, n. 134 e T.A.R. Calabria, Reggio Calabria, ord. 5 novembre 2008,
n. 424), in Giustamm.it,
pubblicato il 9/02/2009.
Della Porta P., La circolare PCM 27 marzo 2009. Opere e debito
pubblico, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4,
pagg. 481-494. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Contesto
normativo (I/A- Partenariato pubblico-privato (PPP) e obblighi di
comunicazione. I/B – La decisione Eurostat 11 febbraio 2004. I/C – Normativa di
settore in materia di patto di stabilità: cenni). – 3. Efficacia, interazione e
limiti delle norme esaminate. – 4. Il trasferimento del rischio.
Della Porta P. – Santarelli C., Requisiti
soggettivi di partecipazione ed elementi oggettivi dell’offerta (n.d.r.
commento a TAR Lazio, sez. III quater, 22 ottobre 2008, n. 9057), in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 67-76.
Della Scala M.G., La circolazione
dei rifiuti tra discipline regionali, normativa statale, vincoli costituzionali
e principi del diritto europeo (n.d.r. commento a Corte costituzionale, 23
gennaio 2009, n. 10), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 2,
pagg. 356-385. SOMMARIO: 1. Il caso. – 2. La
«movimentazione dei rifiuti» nella disciplina sovranazionale. – 3. La
circolazione dei rifiuti nella disciplina interna. Dal «decreto Ronchi» al
«Codice dell’Ambiente». – 4. La prima giurisprudenza della Corte
costituzionale. – 5. L’«ambiente» nel nuovo titolo V della Costituzione. – 6.
L’art. 120 cost. e le limitazioni regionali «assolute» e «relative» alla
circolazione dei rifiuti. – 7. Circolazione dei rifiuti, libera circolazione
delle «merci» e tutela dell’ambiente tra Corte costituzionale e Corte di
Giustizia delle Comunità europee.
Dello Sbarba F., I presupposti dell’esenzione
dal contributo concessorio prevista dall’art. 9 della legge n. 10 del 1977 a
favore dell’imprenditore agricolo a titolo principale (n.d.r. commento a TAR
Toscana, sez. III, 3 giugno 2009, n. 942), in Rivista giuridica
dell’edilizia, 2009, fasc. 5-6, parte I, pagg. 1879-1882.
Dello Sbarba F., Gli effetti della
revoca della dichiarazione di pubblica utilità sull’accordo stipulato tra
privato e pubblica amministrazione per la determinazione dell’indennità di
espropriazione (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. un., 25 giugno 2009,
n. 14886), in Rivista giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 5-6,
parte I, pagg. 1764-1775.
Dello Sbarba F., Rateizzazione del contributo di costruzione e conseguenze
del ritardo nel pagamento dovuto a causa imputabile al concessionario (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. IV, 24 aprile 2009, n. 2581), in Rivista
giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 4, pagg. 1552-1557.
Dello Sbarba F., Il silenzio
assenso e la tutela dei beni costituzionalmente rilevanti (n.d.r. commento
a TAR Lazio, Roma, sez. II-bis, 16 marzo 2009, n. 2690), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 6, pagg. 747-764. SOMMARIO: 1.
Configurabilità del silenzio assenso in caso di adozione di un provvedimento
negativo espresso e di presentazione di istanze incomplete. – 2. Il
potere-dovere del responsabile del procedimento di richiedere al privato
l’integrazione documentale e la tutela del legittimo affidamento del soggetto
istante. – 3. L’efficacia del preavviso di diniego in ordine al decorso dei
termini per la conclusione dell’iter procedimentale. – 4. Il silenzio assenso e
la tutela di valori costituzionalmente rilevanti.
Dello Sbarba F., Destinazione di
zona o destinazione d’uso quale parametro per la determinazione degli oneri di
urbanizzazione (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 26 marzo
2009, n. 1804), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 3,
I, pagg. 746-751.
Dello Sbarba F., L’individuazione
della normativa di riferimento per la determinazione del contributo per oneri
di urbanizzazione e per costo di costruzione (n.d.r. commento a TAR
Lombardia, Milano, sez. II, ordinanza 20 marzo 2009, n. 53), in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 3, I, pagg. 700-703.
Dello Sbarba F., Gli elementi distintivi
della ristrutturazione edilizia (n.d.r. commento a Corte di Cassazione,
sez. III, 19 settembre 2008, n. 35897), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1,
pagg. 346-352.
Dello Sbarba F., Sulla natura di
obbligazione propter rem del costo di costruzione (n.d.r. commento a TAR
Puglia, sez. III, 11 settembre 2008, n. 2078), in Rivista Giuridica
dell’edilizia, 2009, fasc. 1, pagg. 223-230.
Denaro M.T., La questione del
crocifisso arriva a Strasburgo. La Corte, con un’articolata sentenza, ne vieta l’esposizione
nelle aule scolastiche. Le polemiche, però, non si sono sopite, in Giustamm.it,
pubblicato il 10/12/2009.
Deodati M., Nuove norme per la
vendita e somministrazione di bevande alcoliche. Un difficile equilibrio tra
esigenze del mercato e tutela della sicurezza, in Disciplina del
commercio e dei servizi, 2009, fasc. 4, pagg. 17-27.
Deodati M., Politiche
pubbliche per il commercio (proposte alternative al finanziamento dell’offerta),
in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 3, pagg. 49-60.
Deodati M. - Zappi O., Attuazione delle
liberalizzazioni nelle regioni: a che punto siamo? in Disciplina del
commercio e dei servizi, 2009, fasc. 2, pagg. 71-110.
Di Carlo M., L’affidamento dei
lavori aventi ad oggetto opere di urbanizzazione a scomputo dopo il d.lgs. 11
settembre 2008, n. 152 (n.d.r. commento a D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163.
Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, come
modificato dal d.lgs. 11 settembre 2008, n. 152; D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380. T.u.
delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia; Legge
regionale Lombardia, 11 marzo 2005, n. 12. Legge per il governo del territorio,
come modificata da l.r. 27 dicembre 2005, n. 20, da l.r. 14 luglio 2006, n. 12,
da l.r. 14 marzo 2008, n. 4 e da l.r. 10 marzo 2009, n. 5), in Rivista
trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 733-750. SOMMARIO: 1. La
disciplina prevista dal d.lgs. n. 163 del 2006 e le modificazioni introdotte
dal d.lgs. n. 152 del 2008: l’ambito di applicazione dell’art. 32, comma 1,
lett. g, e i dubbi interpretativi. – 2. La disciplina prevista dal
d.lgs. n. 163 del 2006 e le modifiche introdotte dal d.lgs. n. 152 del 2008:
l’ambito di applicazione dell’art. 122, comma 8, e dell’art. 253, comma 8. – 3.
La normativa previgente sulla realizzazione delle opere pubbliche per le opere
di urbanizzazione a scomputo e l’evoluzione successiva. – 4. La natura
giuridica delle opere e degli oneri di urbanizzazione. – 5. Le opere di
urbanizzazione nella legge regionale Lombardia.
Di Corcia V., si veda Mescia G. – Di Corcia V.