tratti da Riviste
Giuridiche Italiane
Bibliografia-Amministrativa
a cura di Francesco Massimo Pozzi
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A
Abbamonte G., L’interesse a
ricorrere oggi, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 4,
pagg. 1267-1275.
Abbamonte
G., Costituzione,
legge, giudice nella delimitazione delle giurisdizioni, in Giustamm.it, pubblicato il 11/02/2009.
Abrate S. – Invidiato M., I servizi per il
pubblico negli istituti e nei luoghi di cultura tra appalto e concessione: un
recente arresto della Corte di Cassazione (n.d.r. commento a Corte di
Cassazione, sezioni unite, 27 maggio 2009, n. 12252), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10,
pagg. 85-92. SOMMARIO: 1. I servizi per il pubblico
negli istituti e nei luoghi di cultura: cenni. – 2. La posizione della
Cassazione. – 3. Alcuni profili critici.
Abrate S., Il requisito della
moralità professionale delle imprese negli appalti pubblici. Prassi operativa e
giurisprudenza, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 8-9, pagg. 8-24.
Adamo S. – Gaggioli G., Ambito oggettivo
di applicabilità dell’art. 26, comma 5, d.lgs. 81/2008 e costi della sicurezza
del lavoro, i contratti di fornitura e noleggio, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4,
pagg. 21-25.
Agnino F., Buche e strade
dissestate, dall’insidia e trabocchetto alla responsabilità oggettiva: mala
tempora currunt per la P.A. Natura oggettiva della responsabilità da danni per
cose in custodia e P.A. (n.d.r. commento a Tribunale di Reggio Emilia, 22
gennaio 2009, n. 85/2009), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 4,
pagg. 937-961. SOMMARIO: 1. La natura della
responsabilità ex art. 2051 c.c. – 1.1. La tesi della presunzione di colpa. –
1.2. La tesi della natura oggettiva della responsabilità. - 2. Cose in custodia
e responsabilità della P.A. – 2.1. La tesi tradizionale esclude l’operatività
della responsabilità per danno da cose in custodia alla P.A. – 2.2. L’art. 2051
c.c. è applicabile anche quando il custode è una P.A. - 3. La P.A. è
responsabile dei danni cagionati dai beni in custodia anche in caso di
affidamento per zone della manutenzione delle strade. – 4. Il principio di
corrispondenza tra chiesto e pronunciato. – 5. Conclusioni.
Albano L., Dichiarazione di inizio attività: natura giuridica e tutela
giurisdizionale del terzo controinteressato, in Giustamm.it,
pubblicato il 14/01/2009. SOMMARIO: I. Il
problema del’effettività della tutela. II. La dichiarazione di inizio attività
come atto amministrativo. 1. Premessa. 2. La dichiarazione con valore di
silenzio – assenso. 3. La dichiarazione come atto di amministrazione in senso
oggettivo. III. La dichiarazione di inizio attività come atto del privato 1. La
sentenza 22 febbraio 2007 n. 948 della V Sezione del Consiglio di Stato. 2. La
sentenza 26 novembre 2008 n. 5811 della IV Sezione del Consiglio di Stato. III.
I limiti della cognizione del giudice amministrativo. IV. La tutela del terzo
innanzi al giudice ordinario. Riflessioni conclusive.
Albo G., Appunti sul
ridimensionamento ex lege della tutela del danno all’immagine della P.A.
(n.d.r. commento a Corte dei Conti, Sez. Giur. Regione Veneto, 14 ottobre 2009,
n. 673), in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. La fattispecie concreta. 2. Il ridimensionamento ex lege
della tutela del danno all’immagine della P.A. innanzi alla Corte dei Conti. 3.
Qualche conclusione.
Albé A., Denuncia di inizio
di attività e tutela del terzo (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano,
sez. II, 29 dicembre 2008, n. 6188), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4,
pagg. 477-482. SOMMARIO: 1. Il caso. – 2. L’autotutela
sulla dichiarazione di inizio attività in materia edilizia: espressione di una
funzione o riflesso di un atto provvedimentale? – 3. Dichiarazione di inizio
attività e tutela del terzo: un dibattito alle ultime battute?
Albisinni F.G., Il Consiglio di
Stato conferma i limiti al ricorso alle società miste (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 23 settembre 2008, n. 4603), in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 394-402.
Albo F., L’applicazione
dell’art. 3 commi 27 e seguenti della legge n. 244 del 2007 negli enti locali,
in Lexitalia.it, ottobre 2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. I rapporti con l’art. 13 del D.L. 4.7.2006 n.
223 (cd. “D.L. Bersani”). 3. La ricognizione delle partecipazioni dell’ente. In
particolare, la produzione di beni e di servizi non strettamente necessari per
il perseguimento delle proprie finalità istituzionali. 3 b. I servizi di
interesse generale e i servizi di committenza. 4. L’ attività istruttoria da
parte dell’ente. 5. La trasmissione della delibera alla Corte dei conti. 6. La
dismissione delle partecipazioni non consentite. 7. Il trasferimento del
personale e le competenze dell’organo di revisione contabile.
Albo G., Appunti sul
ridimensionamento ex lege della tutela del danno all’immagine della P.A.
(n.d.r. commento a Corte dei Conti, Sez. Giur. Regione Veneto, 14 ottobre 2009,
n. 673), in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. La fattispecie concreta. 2. Il ridimensionamento ex lege
della tutela del danno all’immagine della P.A. innanzi alla Corte dei conti. 3.
Qualche conclusione.
Alesiani L., La “codificazione”
della nullità dell’atto amministrativo: alcune aporie sistematiche (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 9 giugno 2008, n. 2872 e 4 marzo 2008,
n. 890), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 5, pagg. 1263-1270.
Allegrini R., si veda Ferruti A. - Allegrini R.
Allena M., Scelta del
promotore e sindacato sulla discrezionalità nel project financing (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 23 marzo 2009, n. 1741), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 7, pagg. 836-847.
Amendola G., L’iscrizione
all’albo nazionale gestori ambientali dopo il decreto correttivo (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, ordinanza 17 dicembre 2008, n. 413), in Il
foro italiano, 2009, fasc. 4, parte I, pagg. 976-978.
Amorosino S., La valorizzazione del paesaggio e del patrimonio naturale, in Rivista giuridica
dell’edilizia, 2009, fasc. 4, parte II, pagg. 143-150.
Amorosino
S., Note
in tema di impugnabilità degli atti di indirizzo e programmazione, in Diritto
processuale amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 650-662.
Amorosino S., Alla ricerca dei
«principi fondamentali» della materia urbanistica tra potestà normative statali
e regionali, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1,
II, pagg. 3-11.
Amorosino S., La Corte
costituzionale tutela il paesaggio contro i tentativi elusivi delle Regioni (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, 23-27 giugno 2008, n. 232), in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1, pagg. 94-101.
Amorosino
S., La governance
e la tutela del paesaggio tra Stato e Regioni dopo il secondo decreto
correttivo dl Codice dei beni culturali e del paesaggio (n.d.r. La nuova
disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista
giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 99-113.
Amorosino S., Rapidità della
realizzazione e qualità del risultato nella disciplina speciale per le opere
strategiche “anticrisi”, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6,
pagg. 667-670.
Amoroso G., Dirigenza pubblica
e «spoils system» nella giurisprudenza costituzionale (Nota a Corte cost.,
24 ottobre 2008, n. 351, e 20 maggio 2008, n. 161), in Il foro italiano, 2009, fasc. 5,
parte I, pagg. 1331-1335.
Amovilli P., La comunicazione
dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza (art. 10-bis L. 241/90) tra
partecipazione, deflazione del contenzioso e nuovi modelli di contraddittorio
"ad armi pari", in Lexitalia.it, ottobre 2009. SOMMARIO: Introduzione. - 1. La
partecipazione procedimentale: dal giusto procedimento al “diritto” europeo ad
una buona amministrazione. – 1.1 Finalità della partecipazione: contradditorio
istruttorio e “paritario in
contestazione”. - 1.2 Gli interessi
c.d. partecipativi, carattere della strumentalità e il problema della effettiva tutela (cenni). – 1.3 La
partecipazione nella l. 15 del 11 febbraio 2005: una contraddizione di fondo. –
1.4 La dequotazione della partecipazione procedimentale come vizio formale. –
2. Profili generali dell’art. 10-bis nel quadro della novella l. 15/2005. – 2.1
Finalità e natura giuridica del nuovo istituto – 2.2 Ambito di applicazione
della norma: i presupposti 2.3 Procedimenti relativi ad attività vincolate -
2.4 Procedimenti ad istanza di parte. - 2.5 Procedimenti concorsuali - 2.6 I casi di esclusione: non tassatività? -
2.7 Procedimenti di accesso ai documenti amministrativi - 2.8
Il problema della applicabilità alla d.i.a. - 2.9 Rapporti con il
silenzio significativo - 2.10 La conferenza di servizi decisoria e gli organi
collegiali - 3. Gli effetti. - 4.
Rilevanza dell’applicazione della norma sul piano dell’eventuale tutela
risarcitoria. – 5. Le implicazioni in termini di motivazione finale del
provvedimento di diniego. 6. Art.
21-octies l. 241/90 e nuovo regime dei vizi formali (cenni) – 6.1 Rapporti tra art. 21-octies e violazione
dell’art. 10-bis. Considerazioni finali.
Ancillotti F., Le modifiche al
patto di stabilità interno e le conseguenze sugli aspetti gestionali. La legge
finanziaria per il 2009, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 4,
pagg. 356-359. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Le novità
della manovra estiva. La definizione dell’obiettivo e il nuovo sistema di
calcolo. – 3. Gli interventi correttivi della legge finanziaria 2009. – 4. Complessità
legislativa e operatività gestionale. – 5. Le conseguenze delle attuali regole.
Andolina G., Il ricorso alle
collaborazioni esterne per l’attività di portavoce ed addetto stampa nel Comune,
in Lexitalia.it, maggio 2009.
Andreis M., Tutela cautelare,
diniego di provvedimento e remand (n.d.r. commento a TAR Puglia, Lecce,
sez. II, 7 gennaio 2009, n. 10), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5,
pagg. 629-641. SOMMARIO: 1. Il caso deciso. – 2.
Questioni vecchie e nuove su atti “positivi”, atti “negativi” e tutela
cautelare. – 3. Tutela di cautelare e intermediazione del procedimento. Il
diniego di conservazione di situazione di vantaggio. – 3.1. Diniego di conferma
di provvedimento favorevole. – 3.2. Diniego di dispensa/eccezione rispetto ad
obbligo generale. – 4. L’arresto procedimentale. – 4.1. Diniego di ammissione a
procedimento idoneativo o di valutazione. Ammissione con riserva. Ordinanze
propulsive. – 5. Il rifiuto di rilascio di titolo. La piena sostituzione del
giudice all’amministrazione. – 6. La tecnica del remand. – 7. Tutela
cautelare anticipatoria e decisione semplificata del merito in sede cautelare.
– 7.1. La decisione in forma semplificata e la trasformazione della tutela
cautelare in tutela sommaria. – 7.2. Il “dialogo” tra processo e procedimento.
– 7.3. La tutela cautelare (interlocutoria) tramite remand.
Angelini F., Il principio della
parità retributiva nel lavoro pubblico (n.d.r. commento a Corte di
giustizia delle Comunità europee, sez. IV, sentenza 13 novembre 2008, causa
C-46/07), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 7, pagg. 719-730.
Angelini F., Impianti fotovoltaici: la necessaria coesistenza tra disciplina
autorizzatoria e normativa edilizia, in Giustamm.it,
pubblicato il 14/04/2009.
Angiuli
A., Piano
paesaggistico e piani ad incidenza territoriale. Un profilo ricostruttivo (n.d.r.
La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista
giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 291-317.
Annibali A., Spese legali: ammissibile il rimborso ex post in capo agli
amministratori assolti in giudizio penale anche in mancanza di accordo
preventivo tra l’ente e l’amministratore per la scelta dell’avvocato (n.d.r.
commento a Corte Dei Conti, Sez. Giur. Regione Lazio, 13 luglio 2009 n. 1356)
in Lexitalia.it, settembre 2009.
Antillo R., La giurisdizione
in materia di atti adottati in autotutela a seguito di certificazione antimafia
a contenuto interdittivo. In particolare la revoca dei contributi. Analisi in
controtendenza, in Lexitalia.it, aprile 2009. SOMMARIO: 1) La giurisdizione in materia di certificazione
antimafia; 2) La giurisdizione in materia di revoca dei contributi a seguito di
certificazione antimafia; 3) La natura del provvedimento di revoca dei
contributi: atto discrezionale adottato in autotutela? o atto vincolato?; 4) La
contestale impugnazione della certificazione antimafia e dell’atto di revoca
delle agevolazioni finanziarie; 5) La giurisdizione in merito al recesso
esercitato nell’ambito dei contratti di appalto e subappalto: le fattispecie
devolute alla giurisdizione del g.a. e quelle devolute al g.o.; 6) L’atto di
recesso: tra espressione del potere di autotutela dell’Amministrazione e negozio
giuridico unilaterale. Considerazioni critiche e spunti di riflessione.
Antillo
R., La revoca della confisca definitiva e l’obbligo
riparatore della perdita patrimoniale (commento alla sentenza del T.A.R. Reggio
Calabria, 11 febbraio 2009 n. 81), in Lexitalia.it, marzo 2009. SOMMARIO: 1. La sentenza della S.C. a
Sezione unite n. 57/2007 (c.d. sentenza Auddino) sulla applicabilità della
revoca alla misura di prevenzione di natura patrimoniale della confisca. 2. La
sentenza n. 81/2009 del Tar di Reggio Calabria sull’obbligo riparatore della
perdita patrimoniale. 3. La determinazione dell’Amministrazione ai fini della
restituzione del bene ed il giudice al quale appartiene la cognizione in
merito. 4. Analogie con l’art. 43 del T.U. dpr 8 giugno 201 n. 327. 5.
L’incidenza della sussistenza di condizioni oggettive che non consentono la
restituzione del bene nella sua originaria consistenza; I limiti dei poteri
conferiti al G.A. quale giudice dell’ottemperanza del giudicato civile. 6. La
proponibilità della ulteriore domanda risarcitoria dinanzi al giudice
amministrativo in sede di ottemperanza.
Arrigoni R., Responsabilità «amministrativa» e società pubbliche, in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 9-10, pagg. 565-579.
Arrigoni R., Enti territoriali
e mercato dei derivati, in Rivista amministrativa della Repubblica
italiana,
2009, fasc. 4-5, pagg. 229-244. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. La disciplina sull’utilizzo degli strumenti derivati negli enti
territoriali. – 3. L’operatività degli enti territoriali nel mercato dei
derivati. – 4. Valore di mercato dei derivati. Il problema di una corretta
valutazione. – 5. Il perseguimento di finalità improprie. – 6. Il monitoraggio
del Ministero dell’economia e delle finanze sulle operazioni in derivati e
l’attività delle Sezioni di controllo della Corte dei conti. – 7.
Considerazioni conclusive.
Asprone
M., si
veda Sacco M.G. – Asprone M.
Asprone M. – Martini S., Il danno
esistenziale nella giurisprudenza della Corte di Cassazione e della Corte dei
Conti, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 1,
pagg. 81-86.
Astone F. - Saitta F., La
giustizia innanzi all’Autorità garante delle comunicazioni, in Giustamm.it,
pubblicato il 7/10/2009. SOMMARIO: 1.
Premessa introduttiva. - 2. Il quadro normativo in materia di poteri
giustiziali dell’AGCom. - 3. Le tipologie di controversie. - 4. I sistemi di
risoluzione delle controversie innanzi all’AGCom: alcuni profili problematici.
- 5. La tutela delle situazioni soggettive deboli innanzi all’AGCom: la
procedura per la conciliazione delle controversie tra operatori ed utenti. - 6.
Elementi di criticità e problemi aperti con riferimento all’esercizio delle
funzioni giustiziali da parte dell’AGCom.
Astone F., Le norme in materia di personale e le novità in tema di incarichi e
consulenze (nella legge n. 133/2008), in Giustamm.it,
pubblicato il 22/01/2009. SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Un quadro d’insieme - 3. Turn over, programmazione,
dotazioni organiche e stabilizzazioni (art. 66 legge n. 133/2008) - 4. Il
reclutamento di personale nelle società pubbliche (art. 18 legge n. 133/2008) -
5. Le modifiche alla disciplina dell’orario di lavoro (art. 41 legge n.
133/2008) - 6. Il part time
(art. 73 legge n. 133/2008) - 7. I permessi retribuiti
dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni (art. 71 legge n. 133/2008) - 8.
Le assenze per malattia dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni (art. 71
legge n. 133/2008) - 9. Controlli su incompatibilità, cumulo di impieghi e
incarichi (art. 47 legge n. 133/2008) - 10. Norme in materia di contrattazione
integrativa e di controllo dei contratti nazionali ed integrativi (art. 67
legge n. 133/2008) - 11. Lavoro flessibile nelle pubbliche amministrazioni
(art. 49 legge n. 133/2008) - 12. Riduzione delle collaborazioni e consulenze
nelle pubbliche amministrazioni (art. 46 legge n. 133/2008).
Astuto L., Condotta omissiva
del proprietario e deposito abusivo di rifiuti da parte di terzi. Pubbliche
Autorità e privati: a chi gli oneri di prevenzione, vigilanza e bonifica?
(n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. V, 19 marzo 2009, n. 1612), in Giustamm.it,
pubblicato il 30/06/2009. SOMMARIO: 1. Il caso. - 2. La normativa
di riferimento. - 3. L’individuazione del soggetto tenuto alla rimozione dei
rifiuti. - 4. L’elemento psicologico e relativa prova. - 5. La responsabilità
omissiva colposa. - 6. La culpa in vigilando del proprietario. 7. Conclusioni.
Auletta A., Il legislatore
“muove un passo” (l’ultimo) verso la giurisdizionalizzazione del ricorso
straordinario al Presidente della Repubblica, in Il foro amministrativo
T.A.R.,
2009, fasc. 5, pagg. 1619-1646.
Auletta
A., Risarcimento
del danno e “abuso” della giurisdizione. Ancora su Cass. S.U., 23 dicembre
2008, n. 30254, in Giustamm.it,
pubblicato il 10/02/09.
Auriemma
S., Il pubblico ministero contabile nei giudizi
innanzi la Corte di Cassazione, in Lexitalia.it, gennaio 2008. SOMMARIO: 1. Premessa metodologica. - 2. Sintesi
storico-retrospettiva sulla figura del P.M. contabile. - 3. Pronunce della
Corte costituzionale e quadro normativo attuale riferibile al P.M. contabile. -
4. Legittimazione «ad causam» e «ad processum». - 5. Ipotesi di presenza
processuale del Procuratore Generale della Corte dei conti nei giudizi innanzi
la Corte di Cassazione.
Aurilio S., La revoca di un assessore ed il difficile discrimine tra
scelte politiche e decisioni discrezionali (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez.
V, 12 ottobre 2009, n. 6253), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 12,
pagg. 2888-2903.
B
Baccarini S., Annullamento dell’aggiudicazione e sorte del contratto, in
Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 9, pagg. 2189-2197.
Baldi M., Precisazioni su ricorso
incidentale e commissioni di gara (n.d.r. commento a Consiglio di Stato,
sez. V, 30 aprile 2009, n. 2761), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10,
pagg. 1224-1238.
Balestreri A.M., Gli “appalti
riservati” fra principio di economicità ed esigenze sociali, in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 7, pagg. 789-791.
Balestreri A.M., La sequenza di
regimi della finanza di progetto: questioni vecchie e nuove sul diritto di
prelazione, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5, pagg. 525-532.
Balestreri A.M., L’applicabilità di
meccanismi revisionali ai contratti di concessione di servizi, in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 4, pagg. 393-396.
Balloriani M., Legge Pinto,
arretrato e problemi organizzativi, in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. Premesse 1.1.Ma è vero che
il giudice amministrativo lavora meno di quanto dovrebbe? 1.2. La legge delega.
1.3. La nozione di arretrato. L’operazione di definizione anticipata dei
ricorsi arretrati. 1.4. Il volume dell’arretrato. 1.4.1. Il nuovo d.d.l. sulla
ragionevole durata del processo. 1.5. Rimedi empirici de iure condito. 1.6.
Un’ipotesi limite: le applicazioni con indennità di missione. 1.7.
Dall’arretrato come problema, all’arretrato come soluzione Keynesiana di
problemi occupazionali e di carriera: le sezioni stralcio. 1.8. Misure
alternative e deflattive. Il ricorso al Capo dello Stato. 1.9. Celerità
attraverso la bassa qualità dei provvedimenti giurisdizionali e delle garanzie:
motivazioni succinte e perenzioni. Il paradosso dell’equa riparazione per la
durata irragionevole dei processi. 2. Proposte. 2.1. Il rito monocratico per
l’arretrato. 2.3. L’udienza di prima comparizione.
Balocco G., Mancanza od
irregolarità della dichiarazione di subappalto ed esclusione dalla gara (n.d.r.
commento a TAR Lazio, Roma, sez. III-quater, 29 aprile 2009, n. 4401),
in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1132-1137. SOMMARIO: 1. L’assenza, incompletezza od irregolarità della
dichiarazione relativa al subappalto in fase di gara. - 2. L’assenza, incompletezza
od irregolarità della dichiarazione relativa al subappalto in fase di
esecuzione del contratto. - 3. I profili penali: l’art. 21 della L. n.
646/1982. – 4. I profili civilistici: la nullità del contratto. – 5. I
contratti assimilati al subappalto.
Balzano S., Alcune
considerazioni in tema di efficienza energetica negli usi finali: le ESCO
(Energy service companies), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3,
pagg. 929-941.
Barbagallo R., Le conseguenze sul
contratto d’appalto derivanti dall’annullamento dell’atto di aggiudicazione
della gara (n.d.r. commento a TAR Piemonte, sez. I, 13 giugno 2008, n.
1370), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 5, pagg. 1273-1279.
Barbieri E.M., Sospensione di
sentenze e sospensione di provvedimenti nel giudizio amministrativo, in Diritto
processuale amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 1330-1337.
Barbieri E.M., Problemi di
giurisdizione su questioni modeste (n.d.r. commento a TAR Toscana, sez. II,
24 ottobre 2008, n. 2316 fattispecie relativa a fornitura in comodato d’uso),
in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 195-201. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Obbligo del rispetto dei principi
fondamentali dell’ordinamento comunitario da parte del soggetto pubblico. – 3.
Conclusioni.
Bardelli G., Silenzio-assenso e
condizioni dell’azione in materia di commercio (n.d.r. commento a Consiglio
di Stato, sez. V, 14 gennaio 2009, n. 107), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4,
pagg. 436-444. SOMMARIO: 1. La complessa vicenda
procedurale e processuale. – 2. Le statuizioni del Consiglio di Stato in tema
di decorrenza del termine per il formarsi del silenzio-assenso nella conferenza
di servizi in materia di commercio. – 3. Le conclusioni del CdS in tema di
interesse al ricorso: l’assenza di interesse al ricorso per mancata impugnativa
degli atti di pianificazione a monte. – 4.Le statuizioni del Consiglio di Stato
sulla legittimazione a ricorrere dell’operatore terzo. – 5. Conclusioni.
Barnabè M., La risoluzione del
contratto nell’appalto di lavori pubblici, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4,
pagg. 46-65. SOMMARIO: 1. L’evoluzione normativa. –
2. La natura giuridica. – 3. L’orientamento della giurisprudenza. – 4. Le
tipologie di risoluzione nel codice degli appalti pubblici. – 4.1. La
risoluzione, con provvedimento di autotutela, del contratto per reati accertati
e per la decadenza dell’attestazione di qualificazione. – 4.1.1. L’applicazione
di misure di prevenzione. – 4.1.2. La frode. - 4.1.3. La violazione degli obblighi
per la sicurezza del lavoro. – 4.1.4. La decadenza dell’attestazione di
qualificazione. – 4.1.5. La risoluzione del contratto per reati accertati e intuitus
personae. – 4.1.6. Procedimento di risoluzione per reati accertati. – 4.2.
La risoluzione, con provvedimento di autotutela, del contratto per
inadempimento e per ritardo dell’appaltatore. – 4.2.1. La risoluzione per grave
inadempimento. – 4.2.2. Procedimento di risoluzione per grave inadempimento. –
4.2.3. La risoluzione per ritardi dovuti a negligenza dell’appaltatore. – 5.
Conseguenza della risoluzione in via di autotutela: differenze fra risoluzione
per grave inadempimento e risoluzione per negligente ritardo. – 6. La
risoluzione autoritativa nel contratto di cottimo. – 7. I provvedimenti in seguito
alla risoluzione autoritativa del contratto. – 8. La determinazione del
compenso dell’appaltatore in caso di risoluzione in via di autotutela. – 9. Gli
obblighi dell’appaltatore in caso di risoluzione in via di autotutela del
contratto. – 10. L’individuazione del nuovo contraente in caso di risoluzione
in via di autotutela. – 11. La giurisdizione circa l’esercizio da parte
dell’amministrazione pubblica del potere di risoluzione del contratto. – 12.
Conclusioni.
Barone G., Il processo amministrativo nell’art. 20 della l. 2/2009 (prime
riflessioni), in Giustamm.it, pubblicato il 23/03/2009. SOMMARIO: PARTE I le modifiche
organizzative e l’istituzione dei commissari; PARTE II le modifiche al processo
amministrativo.
Barone L.G., La tutela delle acque dall'inquinamento da scarichi industriali. Il
caso del superamento dei valori limite tabellari, in Giustamm.it,
pubblicato il 21/01/2009. SOMMARIO: 1.
premessa; 2. le modifiche alla definizione di “scarico” operate dal d.lgs. 4/2008;
3. le sanzioni previste dalla norma legislativa; 4. la posizione della dottrina
e della giurisprudenza; 5. l’elemento psicologico del reato ed il caso
fortuito; 6. conclusioni.
Barra Caracciolo L., L’azione
risarcitoria autonoma: una costruzione senza riscontro positivo ed il wishful
thinking delle Sezioni Unite, in Giustamm.it, pubblicato il
17/11/2009. SOMMARIO: 1. Una
premessa attualizzatrice della ulteriore esigenza di vagliare la fondatezza
positiva dell’azione risarcitoria autonoma. 2. Il giudizio sui limiti della
giurisdizione di cui all’art.111 Cost. verso un totale sganciamento dal
concetto di giurisdizione prefigurato dalla norma costituzionale. 3. Un
giudizio di merito sotto la maschera del sindacato sulla giurisdizione,
infondato nel merito. Analisi del quadro positivo fondamentale della
pregiudizialità nella risarcibilità degli interessi legittimi. 4. Indizi
ricostruttivi dell’istituto nel campo del diritto europeo e del diritto civile
che depongono in senso opposto a quello in essi ravvisato dalla Cassazione. 5.
L’attuale esistenza dell’azione risarcitoria autonoma, compatibile con la
pregiudiziale, nell’ambito della tutela giurisdizionale amministrativa, come
ipotesi residuale in linea con le previsioni dettate per casi analoghi nel
diritto civile e comunitario.
Bartolini A., La class action
nei confronti della p.a tra favole e realtà, in Giustamm.it,
pubblicato il 10/11/2009. SOMMARIO: 1.
Prologo – 2. Atto primo: Monna Organizzazione prigioniera nel proprio castello –
3. Atto secondo: Monna Organizzazione si toglie il velo – 4. Atto terzo: un
cavaliere per Monna Organizzazione - 5. Un epilogo ancora da scrivere – 6.
Postfazione. – 7. Nota bibliografica.
Bartolini A., Società di
gestione dei servizi pubblici locali tra art. 13 del “decreto Bersani” ed art.
23-bis del D.L. 112/2008 (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 16
gennaio 2009, n. 215), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6, pagg. 741-746. SOMMARIO: 1. Ambito di operatività della distinzione tra società
strumentali e società di gestione dei servizi pubblici. – 2. La questione delle
società ad oggetto misto. – 3. Il nuovo art. 23-bis sui servizi pubblici
locali. – 4. Conclusioni.
Bartolini
A., Appunti sul valore legale del titolo di studio,
in Giustamm.it, pubblicato il 17/03/2009. SOMMARIO: 1. Aspetti terminologici. 2. Il dibattito corrente. 3. Profili
giuridici problematici della prospettiva abolizionista: a) licentia ubique
docendi; b) il valore legale europeo del titolo di studio. 4. La svalutazione
del valore del titolo di studio 5. Per l’accreditamento dei titoli di studio.
6. Nota bibliografica.
Basciano I., Sull’onere probatorio
gravante sull’amministrazione ai fini dell’applicabilità dell’art. 21-octies,
comma 2, della l. n. 241/90 agli atti discrezionali (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 7 gennaio 2009, n. 17), in I contratti dello
Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 254-260.
Baseggio C., Tutela
dell’ambiente e semplificazione amministrativa: un caso di difficile
bilanciamento (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. II-bis, 19
febbraio 2008, n. 1512), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1,
pagg. 246-260.
Bassani M., Il piano casa in
Lombardia (n.d.r. commento a Legge Regionale Lombardia, 16 luglio 2009, n.
13), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 11, pagg. 1291-1298.
Bassani M., Espropri in
Lombardia: un’occasione mancata? (n.d.r. commento a Legge regionale
Lombardia, 4 marzo 2009, n. 3), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6,
pagg. 671-682. SOMMARIO: 1. Le finalità della legge. –
2. Il limite della competenza legislativa regionale. – 3. Il procedimento
espropriativo. – 4. La conformità urbanistica e gli eventuali vincoli. – 5. La
dichiarazione di pubblica utilità. – 6. L’occupazione anticipata. – 7. La
determinazione dell’indennità di espropriazione. – 8. L’indennità di
espropriazione secondo la legge statale. – 8.1. La normativa introdotta dalla
legge finanziaria per il 2008. – 8.2. Il valore venale. – 8.3. La componente
edificabilità. – 8.4. I vincoli di inedificabilità assoluta. – 8.5.
L’esclusione dall’indennizzo delle costruzioni abusive. - .6. La riduzione
dell’indennità per interventi di riforma economico-sociale. – 9. L’indennità
per imposizione di servitù relativamente alle strutture lineari energetiche. –
10. Considerazioni conclusive.
Bassi G., Servizi pubblici
locali e processi di liberalizzazione: la “controriforma” di fine estate (n.d.r.
commento a d.l. 25 settembre 2009, n. 135), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 11,
pagg. 8-47. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il corretto
inquadramento della società mista secondo l’impostazione comunitaria. Una breve
ricostruzione della fattispecie. – 3. La società mista nel contesto della
modalità ordinaria di affidamento in gestione dei pubblici servizi locali
aventi rilevanza economica: presupposti e vincoli operativi nell’art. 23-bis
novellato. – 4. Gli affidamenti in deroga alla modalità ordinaria:
modifiche sostanziali e procedurali all’in house providing. – 5. I
vincoli all’operatività nelle gestioni affidate con la modalità derogatoria e
nelle società miste. – 6. Il regime transitorio, i confini delle salvaguardie
per gli affidamenti difformi ed i vincoli al riposizionamento strategico delle utilities
interessate. – 7. Le modifiche al regolamento autorizzato e le materie ancora
soggette a delegificazione.
Bassi G., Manovra estiva
2009: le rivisitate disposizioni per le società pubbliche locali tra nuove
difficoltà interpretative e continui ripensamenti, in Appalti e
contratti,
2009, fasc. 10, pagg. 17-48. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. Disposizioni in materia di reclutamento del personale nelle
società a partecipazione pubblica locale (art. 18, d.l. 112/2008 e s.m.i., come
integrato dall’art. 19 del d.l. 78/2009, convertito in legge n. 102/2009). – 3.
Disposizioni in materia di assoggettamento al “patto di stabilità interno”
delle società a partecipazione pubblica locale. – 4. La ricognizione del
portafoglio partecipazioni societarie e la dismissione di quelle incompatibili
(art. 3, commi 27-31 della l. 244/2007). – 5. L’”interpretazione autentica”
dell’art. 2497 del codice civile in tema di enti assoggettati alla
responsabilità da “direzione e coordinamento di società”. – 6. L’eccezionale
“revoca anticipata” degli organi amministrativi e di controllo nelle
partecipate pubbliche locali. – 7. La parziale riapertura alla concorrenza nel
settore del trasporto pubblico locale, dopo l’autorizzazione dell’in house
providing sulla scorta del nuovo regolamento comunitario 1370/2007 (art.
60, l. 99/2009 ed art. 4-bis, l. 102/2009). – 8. Considerazioni
conclusive.
Bassi G., Le determinanti
del controllo analogo “in forma collettiva” nell’istituto dell’in house providing
(n.d.r. commento a Corte di Giustizia europea, sez. III, 13 novembre 2008 e Tar
Lombardia, Milano, sez. III, 10 dicembre 2008, n. 5760), in Rivista
trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 383-440. SOMMARIO: 1.
Riferimenti comunitari del controllo analogo. – 2. I parametri pubblicisti del
controllo analogo. – 3. La compatibilità con l’ordinamento societario. – 4. I
“punti di contatto” fra i due ordinamenti. – 5. I confini del controllo
analogo. – 6. Il controllo analogo in forma collettiva. – 7. Considerazioni
conclusive.
Bassi G., Ente locale socio
e dissesto delle proprie partecipate. Le determinanti della responsabilità per
amministratori pubblici e organi societari (n.d.r. commento a Corte dei
Conti per la Toscana, sentenza 28 aprile 2009, n. 267), in Appalti e
contratti,
2009, fasc. 7, pagg. 58-71.
Bassi
G., Le
operazioni a lungo termine in partenariato pubblico-privato. Effetti sui
bilanci pubblici e obblighi di comunicazione dati e informazioni in base alla
decisione Eurostat dell’11 febbraio 2004, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 6,
pagg. 61-66. SOMMARIO: 1. Gli effetti della circolare
presidenziale. – 2. Finalità della decisione Eurostat. – 3. Le operazioni di
PPP rientranti nella decisione Eurostat. – 4. Criteri per una corretta
imputazione del rischio economico delle operazioni di PPP. – 5. Principali
forme tecnico-giuridiche di PPP che rientrano nel perimetro della decisione
Eurostat. – 6. Soggetti tenuti all’obbligo di comunicazione delle informazioni.
– 7. Atti e dati oggetto di comunicazione all’UTFP e termini di inoltro.
Bassi G., Le società
strumentali delle regioni e degli enti locali: qualche puntualizzazione a due
anni dalla disciplina speciale, (II parte), in Appalti e
Contratti,
2009, fasc. 3, pagg. 64-79. SOMMARIO: 5. La
violazione dei vincoli: gli effetti sanzionatori sull’attività negoziale. – 6.
La violazione dei vincoli: gli effetti sanzionatori sui contratti associativi.
– 7. Lo “statuto delle società strumentali” e le normative di completamento. –
7.1. I presupposti soggettivi. – 7.2. I presupposti oggettivi. – 7.3. Il
presupposto mercatistico. – 8. Alcune considerazioni conclusive sul piano
economico-aziendale.
Bassi G., Le società
strumentali delle regioni e degli enti locali: qualche puntualizzazione a due
anni dalla disciplina speciale, (I parte), in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 1-2,
pagg. 55-81. SOMMARIO: 1. Il punto della situazione
nel contesto ordinamentale. – 2. L’inquadramento della fattispecie: i
presupposti soggettivi. – 3. L’inquadramento della fattispecie: i presupposti
oggettivi e il concetto di “società strumentale”. – 4. I cogenti vincoli
produttivi, mercatistici e di governance imposti all’attività
imprenditoriale. – 4.1. Gli obblighi. – 4.2. Trasformazione. – 4.3. Fusione e
scissione. – 4.4. I divieti. – 4.4.1. Adesione a società già costituita ed
esistente. – 4.4.2. Costituzione ex novo di società partecipata.
Bassi N., Difetto assoluto
di attribuzione e nullità degli accordi amministrativi: alla ricerca di un
difficile equilibrio (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. I, 12
febbraio 2009, n. 1253), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 2,
pagg. 325-337.
Battini S., Un vero datore di
lavoro per il settore pubblico: politico o amministrativo? La riforma del
pubblico impiego legge 4 marzo 2009 n. 15, in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 5, pagg. 475-479.
Bellagamba L., Requisito del
possesso della certificazione di qualità e sua documentabilità (note a
margine di TAR Lazio, Roma, sez. III-quater, 1° febbraio 2008, n. 899 e
di Consiglio di Stato, sez. V, 10 febbraio 2009, n. 756), in Appalti e
contratti,
2009, fasc. 4, pagg. 15-20.
Bellagamba L., Forniture e
servizi: la determinazione dell’Autorità di vigilanza in materia di costi della
sicurezza e le questioni aperte, (II parte), in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 1-2,
pagg. 8-16.
Benelli C., I giochi nei
pubblici esercizi: ordine pubblico e riparto delle competenze (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 10 settembre 2008, n. 4322), in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 160-169.
Benincasa M., Annullamento
dell’aggiudicazione ed effetti sul contratto stipulato medio tempore: problemi
di riparto della giurisdizione (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano,
sez. I, 8 maggio 2008, n. 1370), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 5,
pagg. 1279-1288.
Benvenuti L., Prassi e
consuetudine nell’ordinamento amministrativo, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 2,
pagg. 227-252.
Berlingò V., Inerzia
dell’amministrazione tra progressione procedimentale dell’interesse legittimo e
limiti della sostituzione, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 2,
pagg. 449-472.
Breganze
M., L'adeguamento
dei piani paesaggistici (ex art. 156 d.lgs. n. 42 del 2004) (n.d.r.
La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista
giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 250-259.
Bertani A., I poteri normativi
degli ordini professionali: un esempio di competenza «riservata», in Diritto
amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 91-121.
Bertini F., DURC e gare di
appalto, tra dubbi e certezze (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez.
V, 11 maggio 2009, n. 2874 e Consiglio di Stato, sez. IV, 12 marzo 2009, n.
1458), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1214-1223.
Bertoldini A., La Corte costituzionale
sancisce l’illegittimità costituzionale del divieto posto ai magistrati
amministrativi e contabili di avvalersi di un avvocato di fiducia nel
procedimento disciplinare (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 27 marzo
2009, n. 87), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 3, pagg. 627-638. SOMMARIO: 1. La questione di legittimità costituzionale sottoposta
al vaglio della Consulta. – 2. La Corte costituzionale e l’indipendenza come
carattere unitario di tutti i giudici ordinari e speciali. – 3. La difesa
tecnica come espressione della garanzia costituzionale di indipendenza della
magistratura. – 4. Il procedimento disciplinare e le differenze tra
magistrature speciali e pubblico impiego.
Bertonazzi L., Legge 18 giugno 2009,
n. 69 e giustizia amministrativa: una primissima lettura, in Diritto
processuale amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 830-896. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Ricusazione. – 3. Procura speciale alle
liti. – 4. Spese di lite. – 5. La c.d. terza via. – 6. Fatti non specificamente
contestati. – 7. Sanzioni per il terzo che rifiuti l’esecuzione dell’ispezione.
– 8. Nullità della procura al difensore. – 9. Consulenza tecnica d’ufficio e
testimonianza scritta. – 10. Interruzione e sospensione. – 11. Dimezzamento del
termine lungo per il ricorso in appello, per il ricorso per revocazione
ordinaria e per il ricorso alla Cassazione per motivi inerenti alla
giurisdizione. – 12. Divieto di nuove prove in appello. – 13. Rinnovazione
della notificazione del ricorso ex art. 291, comma 1, c.p.c. – 14.
Notificazioni a cura dell’Avvocatura dello Stato. – 15. Perenzione dei ricorsi
ultraquinquennali. – 16 Disposizioni transitorie. – 17. Novità nel giudizio
davanti alla Corte di cassazione. – 18. La translatio iudicii – 19. Ricorso
straordinario al Presidente della Repubblica. – 20 Danno da mero ritardo. – 21.
Ricorsi contro il silenzio assenso.
Bertonazzi L., Recenti novità
normative in tema di ricorso straordinario al Presidente della Repubblica,
in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 11, pagg. 1285-1289. SOMMARIO: 1. La sentenza della Corte Costituzionale n. 254/04. – 2.
Autentica ratio decidendi di Corte cost. n. 254/04. – 3. Art. 69, commi
1 e 2, L. n. 69/09.
Bevilacqua
F., si
veda Giovannelli M. – Bevilacqua F.
Bianca S., Separazione tra
funzioni di indirizzo politico amministrativo e attività gestionale nella legge
delega "Brunetta". Il nodo del conferimento degli incarichi
dirigenziali, in Lexitalia.it, aprile 2009. SOMMARIO: 1. La legge delega per l’ottimizzazione della
produttività del lavoro pubblico e l’efficienza e trasparenza delle pubbliche
amministrazioni. 2. Rafforzamento della distinzione tra funzioni di indirizzo e
controllo spettanti agli organi di governo e le funzioni di gestione
amministrativa spettanti agli organi burocratici. 3. La distinzione nella sua
concreta attuazione. 4. Gli interventi della Corte costituzionale e delle
Giurisdizioni superiori. 5. La giurisdizione in materia di conferimento e
revoca di incarichi dirigenziali. 6.L’insufficienza delle norme sostanziali a
garantire il rispetto dell’imparzialità nel conferimento degli incarichi senza
la previsione di un adeguato regime di tutela giurisdizionale.
Bianchini R., La mancata richiesta del parere preventivo comporta
l’illegittimità dell’affidamento diretto di un servizio pubblico locale. (Brevi
note a TAR Toscana, Sez. I, sentenza dell’8 settembre 2009, n. 1430.), in Giustamm.it,
pubblicato il 18/09/2009.
Bignami M., Principio di laicità e neutralità
religiosa: l’esperienza del giudice amministrativo italiano, in Lexitalia.it,
luglio-agosto 2009.
Bisaccia S., Affidamento del
privato e procedure di abilitazione professionale (Nota a Sentenza della Corte
Costituzionale n. 108 del 1/9-04-2009), in Giustamm.it, pubblicato
il 13/11/2009. SOMMARIO : 1. Il caso
all’attenzione del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Sicilia
- 2. Le censure di costituzionalità mosse all’art 4 comma 2 bis del
D.L.115/2005 - 3. La posizione della Corte: tra principio di assorbimento e
“nuovo” esercizio del potere amministrativo - 4. La preminenza dell’
affidamento del privato e della certezza dei rapporti giuridici all’ esito
dell’ operazione di bilanciamento per ricondurre a legalità il sistema. - 5.
Conclusioni.
Bischi B., Accordi amichevoli sull’indennità
di esproprio: quando la panpubblicistica non persegue il bene comune (n.d.r. commento a
Cons. di Stato, sez. IV, 18 giugno 2009, n. 4022), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 11,
pagg. 1316-1320. SOMMARIO: 1. La sentenza e la
tradizione. – 2. La sentenza e la L. 241 del 1990 aspetti problematici tra
contratto e conclusione del procedimento. – 3. Il ricordo dell’occupazione
appropriativa come empasse o gaffe del sistema. – 4. Conclusioni.
Bobbio G., La tutela
giuridica del contesto culturale: disciplina nazionale e spunti di diritto
comparato, in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 3,
pagg. 397-435.
Bocchini F., Azione
amministrativa “afflittiva” e azione amministrativa “cooperativa” (il caso
della c.d. occupazione acquisitiva), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 1,
pagg. 287-306. SOMMARIO: 1. Il contenuto delle sentenze
della Corte Costituzionale, 24 ottobre 2007, n. 348 e 24 ottobre 2007, n. 349.
– 2. Inquadramento dell’istituto dell’espropriazione nel sistema dell’azione
amministrativa. – 3. Dall’amministrazione «afflittiva» all’amministrazione
«cooperativa». – 4. Spunti per una nuova riflessione sull’istituto
dell’espropriazione. – 5. Segue. A) Dalla logica dell’espropriazione
alla logica della costruzione dell’opera di pubblica utilità. – 6. Segue.
B) Dalla logica del procedimento amministrativo «afflittivo» alla logica del
procedimento amministrativo «cooperativo» nella realizzazione del risultato
rappresentato dalla costruzione dell’opera di pubblica utilità. La logica
primaria della realizzazione anche del vantaggio economico del destinatario
dell’espropriazione alla costruzione dell’opera pubblica. I dati di diritto
positivo contenuti nella legge n. 47/1985. – 7. Segue. C) Occupazione
acquisitiva e principio dell’arricchimento reciproco (compensatio lucri cum
damno) nei rapporti tra Pubblica Amministrazione e privato nella
realizzazione dell’opera pubblica. I dati di diritto positivo contenuti negli
artt. 2043 e 2058 c.c.
Bonelli E., La sana gestione
finanziaria tra ordinamento comunitario e diritto interno, in Giustamm.it,
pubblicato il 21/10/2009. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. L’interpretazione-specificazione del principio della “sana
gestione finanziaria” nell’ordinamento comunitario. – 3. La funzione di
controllo della Corte dei conti comunitaria alla luce del detto principio. – 4.
La progressiva conformazione del diritto interno al principio in esame e il
ruolo della Corte dei conti alla luce della giurisprudenza della Corte
costituzionale – 5. Qualche conclusione.
Bonura H. - Caruso G., Affidamento
diretto di servizi pubblici locali in favore della società a capitale misto.
Per valutare i requisiti tecnico-economici del privato è necessaria una
procedura a evidenza pubblica (n.d.r. commento a Corte di Giustizia delle
Comunità europee, sez. III, sentenza 15 ottobre 2009, causa C-196/08), in Guida
al diritto,
2009, fasc. 48, pagg. 95-107.
Boscolo E., Il Piano paesaggistico
della Sardegna tra beni paesaggistici e territori-paesaggio (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 7 giugno 2009, n. 5459), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 12, pagg. 1491-1500. SOMMARIO: 1. La
valenza paradigmatica del piano sardo. – 2. Le misure di salvaguardia di fonte
legislativa statale. – 3. La struttura del piano e la scomposizione del
paesaggio nei suoi elementi compositivi. – 4. La forma-piano tra emergenze
puntuali e territori: beni paesaggistici e paesaggio integrale.
Boscolo
E., La
nozione giuridica di paesaggio identitario ed il paesaggio 'a strati' (n.d.r.
La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista
giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 57-77.
Boscolo E., Il perimetro del
silenzio-assenso tra generalizzazioni, eccezioni per materia e norme previgenti
(n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 29 dicembre 2008, n. 6591),
in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 454-460.
Boscolo R., Certificazione di qualità e riunioni temporanee di
imprese (n.d.r. commenti a Tar Calabria, Reggio Calabria, 28 agosto 2009,
n. 539 – Tar Sicilia, sez. III, 2 settembre 2009, n. 1461), in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 560-570.
Boscolo R., Impresa invitata
singolarmente e partecipazione alla gara in forma associata con altra impresa
parimenti prequalificata (n.d.r. commento a Tar Piemonte, sez. I, 14 gennaio 2009,
n. 82), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2,
pagg. 231-240.
Botteon F., Procedura negoziata senza previo bando e posizione delle ditte
non invitate: soggezione o tutela? (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez.
V, 7 settembre 2009, n. 5224), in I contratti dello Stato e degli
Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 543-554.
Botteon F., I creditori delle
mandanti di un raggruppamento temporaneo di imprese e il pignoramento presso
terzi, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 54-59.
Botteon F., Le distanze dalle strade nelle
costruzioni: fasce di inedificabilità assoluta o relativa?, in Lexitalia.it,
settembre 2009.
Botteon F., La scelta del partner per l’acquisizione di finanziamenti comunitari (progetti comunitari): zona franca per l’evidenza pubblica?, in Lexitalia.it, giugno 2009.
Botteon F., Il requisito della sede
operativa in un certo luogo: orientamenti della giurisprudenza (n.d.r. commento a Tar
Emilia-Romagna, Bologna, sez. I, 30 gennaio 2009, n. 93), in I contratti
dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 221-231.
Botteon F., Il “controllo
analogo” a maggioranza: controllo sempre meno “analogo” (n.d.r. commento a
Corte di Giustizia Europea, sez. III, 13 novembre 2008, n. C-324/07), in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 30-42.
Bottino G., Le amministrazioni pubbliche e la costituzione, o la
partecipazione, di società a capitale pubblico: la legittimità costituzionale
dei limiti previsti nell'odierna legislazione statale (n.d.r. commento a
Corte Costituzionale, sentenza 8 maggio 2009, n. 148), in Giurisprudenza
costituzionale, 2009, fasc. 3, pagg. 1606-1619.
Botto A., Il Leasing in costruendo nella «giurisprudenza» dell’Autorità di Vigilanza e nell’evoluzione
normativa, in Rivista amministrativa degli appalti, 2009, fasc. 1-4,
pagg. 17-26.
Brandolin R., L’importanza del
“fattore tempo” ai fini della decadenza dei poteri sanzionatori dell’Autorità
per l’energia elettrica e il gas (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Sez.
III, 12 novembre 2009, n. 5048), in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. I fatti che hanno dato
origine alla controversia. 2. La decisione del TAR Lombardia. La perentorietà
del termine previsto dall’art. 14 della legge n. 689/1981.
Brandolin R., Le recenti modifiche al regolamento
della Camera dei Deputati in tema di autodichìa (artt. 12, 153-ter e 154),
in Lexitalia.it, luglio-agosto 2009. SOMMARIO: 1.
L’autodichìa. 2. La decisione della Corte europea dei diritti dell’uomo n.
14/09. 3. La modifica al Regolamento della Camera.
Brugnoli E., La cognizione
incidentale del giudice amministrativo sulla sorte del contratto (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 17 dicembre 2008, n. 6292), in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 12, pagg. 1278-1290.
Brugnoli E., La responsabilità
precontrattuale della pubblica amministrazione si configura solo dopo
l’aggiudicazione (commento a Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 11
novembre 2008, n. 5633), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 5,
pagg. 499-510. SOMMARIO: 1. La vicenda giudiziaria. –
2. Le questioni giuridiche. – 3. La responsabilità precontrattuale della
pubblica amministrazione nel procedimento di evidenza pubblica. – 4. Il
comportamento scorretto nel recesso dalle trattative. – 5. La tutela giurisdizionale.
– 6. Osservazioni conclusive.
Brunetti F., La prosecuzione del giudizio amministrativo sospeso:
adempimenti necessari e relativi termini (n.d.r. commento a Cons. di Stato,
sez. VI, 15 giugno 2009, n. 3829), in Rivista amministrativa della Repubblica
Italiana,
2009, fasc. 6, pagg. 405-411.
Brunetti F., Note minime sul Leasing immobiliare pubblico, in Rivista
amministrativa degli appalti, 2009, fasc. 1-4, pagg. 7-15.
Bruno M.I., si veda Russo P. - Bruno M.I.
Bruti Liberati E., L’AEEG e il ricorso
straordinario al Presidente della Repubblica (n.d.r. commento a Tar
Lombardia, Milano, sez. III, 10 aprile 2009, n. 3239), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 12, pagg. 1291-1297.
Buffa D.,
Il regolamento di competenza nel processo amministrativo, in Diritto
processuale amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 14-49. SOMMARIO: 1. Caratteristiche generali dell’istituto. – 2. L’istanza
di regolamento di competenza. – 3. I soggetti legittimati. – 4. I termini. – 5.
La notificazione. – 6. Il deposito. – 7. La fase davanti al Tar secondo
l’originaria versione dell’art. 31, l. 1034/1971. – 8. La sommaria delibazione
introdotta dall’art. 9, comma 4, l. 205/2000. – 9. Il rapporto tra regolamento
di competenza e tutela cautelare. – 10. Il rapporto tra regolamento di
competenza e tutela cautelare con particolare riferimento alle materie c.d. speciali
(art. 23-bis, l. 1034/1971). – 11. Il giudizio davanti al Consiglio di
Stato e gli adempimenti successivi alla definitiva statuizione sulla
competenza. – 12. Considerazioni conclusive.
Buoso
E., Riflessioni
sulla ridefinizione dei ruoli di Stato e Regioni dopo la modifica al Codice dei
beni culturali e del paesaggio di cui al d.lgs. 63 del 2008: le
competenze legislative e le funzioni amministrative in materia di paesaggio
(n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista
giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 114-130.
Busico L., Il conferimento degli incarichi di
struttura complessa nelle AUSL (n.d.r. commento a Tribunale di Roma,
ordinanza 20 luglio 2009), in Lexitalia.it luglio-agosto 2009.
Busico L., Percezione di
tangenti e danno all’immagine della P.A. (n.d.r. commento a corte dei
conti, sez. Giur. Regione Lombardia, 27 aprile 2009, n. 289) in Lexitalia.it,
maggio 2009.
Busico L., La difesa delle amministrazioni pubbliche nelle controversie di
lavoro, in Lexitalia.it, gennaio 2008. SOMMMARIO: 1) L’art. 417 bis c.p.c.: disciplina;
2) Critiche; 3) Le spese di lite a favore della p.a. vittoriosa.
C
Cacchione F., Il principio del giudicato sostanziale e i rimedi esecutivi,
con particolare riferimento al lodo arbitrale, in Rivista amministrativa
della Repubblica Italiana, 2009, fasc. 6, pagg. 377-401.
Cacciari A., Finanza di
progetto ed evidenza pubblica nel codice dei contratti pubblici (ancora una
volta) riformato, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 1,
pagg. 307-315. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La
procedura previgente. – 3. La procedura attuale. – 3.1. Considerazioni
generali. – 3.2. L’iniziativa dell’amministrazione. – 3.2.1. Introduzione. –
3.2.2. Il sistema della gara unica. – 3.2.3. La procedura alternativa. – 3.3.
L’iniziativa dei privati. – 3.3.1. A monte della programmazione. – 3.3.2. A
valle della programmazione. – 4. Conclusioni.
Cacciavillani C., Commento
all’art. 44 della l. n. 69/2009 (delega al Governo per il riassetto della
disciplina del processo amministrativo), in Giustamm.it, pubblicato
il 27/11/2009.
Cacco F., Le consulenze. Incarichi professionali esterni alla p.a.,
in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4,
pagg. 495-525. SOMMARIO: 1. Le norme in tema di consulenze
e la loro evoluzione storica: leggi finanziarie, circolari interpretative,
linee guida e pareri della Corte dei conti. – 2. L’evoluzione
giurisprudenziale. – 3. Incarichi esterni e appalti di servizi. La dottrina.
Calabria
A., La pubblicità ingannevole: evoluzione
dell’istituto, in Lexitalia.it, marzo 2009.
Calabrò M., Istituzione di una zona a traffico limitato e profili di
criticità connessi alla previsione di limitazioni alla libertà di circolazione
stradale (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 3 febbraio 2009, n.
596), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 7-8, pagg. 1753-1778.
Caldarera A., Considerazioni
sulla c.d. tranlsatio iudicii, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 3,
pagg. 715-773.
Calegari
A., Autorizzazione
paesaggistica e titoli edilizi: alla ricerca di un coordinamento (im)possibile,
tra contrapposte esigenze di tutela e di semplificazione (n.d.r. La nuova
disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista
giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 260-290.
Cameriero L., La concorrenza ha
un solo padrone: il mercato (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V,
5 maggio 2009, n. 2808), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8,
pagg. 962-968. SOMMARIO: 1. I rapporti fra economia e
Costituzione. – 1.1. Profili di diritto comparato. Cenni. – 2. Il potere dello
Stato a tutela della concorrenza nell’ermeneusi della Corte Costituzionale. –
2.2. Le prime interpretazioni della Corte Costituzionale sul decreto Bersani e
gli spunti argomentativi del Consiglio di Stato.
Camerlengo Q., Gli enti locali e
la giustizia costituzionale, in Giurisprudenza costituzionale, 2009, fasc. 2,
pagg. 1341-1361. SOMMARIO: 1. La Corte costituzionale e
gli enti locali: attualità del problema. – 2. Giudizio incidentale di
legittimità costituzionale. – 3. Giudizio di legittimità costituzionale in via
principale. – 4. Conflitto di attribuzione tra Stato e Regioni, e tra Regioni.
– 5. Conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato. - 6. Le ipotizzabili
prospettive, tra elementi di continuità e fattori di evoluzione.
Cangelli
F., La
disciplina procedimentale dell'autorizzazione paesaggistica: l'impatto delle
modifiche introdotte dal decreto legislativo 26 marzo 2008, n. 63 (n.d.r.
La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista
giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 175-218.
Capacci S., Tariffa rifiuti:
quadro di riferimento e natura giuridica alla luce della sentenza della Corte
Costituzionale n. 238/2009, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10,
pagg. 72-76. SOMMARIO: 1. Ricostruzione del quadro
normativo di riferimento. – 2. Natura giuridica della Tia.
Capalbo F., L. 69/09 art.
44, comma 2, lett. B, n. 4 - Prospettive di evoluzione della giustizia
amministrativa, in Lexitalia.it, dicembre 2009.
Capalbo F., L. 69/09: il
danno da ritardo e la responsabilità dirigenziale, in Lexitalia.it
novembre 2009.
Caponigro R., Annullamento
dell’aggiudicazione ed effetti sul contratto, in Giustamm.it,
pubblicato il 15/12/2009 e in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 10,
pagg. 2423-2452. SOMMARIO: 1. Il rapporto di
presupposizione tra aggiudicazione e contratto – 2. La qualificazione giuridica
degli effetti prodotti sul contratto dall’annullamento dell’aggiudicazione - 3.
Il “falso” problema del riparto di giurisdizione – 4. Il “vero” problema della
satisfattività della tutela dell’interesse sostanziale - 5. Il rapporto tra
annullamento dell’aggiudicazione e contratto nell’esperienza europea - 6. Le
prospettive evolutive a seguito della direttiva ricorsi 2007/66/CE – 7.
Conclusioni.
Caponigro R., La
giurisprudenza sui rapporti tra giustizia sportiva e giurisdizione
amministrativa, in Giustamm.it, pubblicato il 23/09/2009.
Cappello G., Divieto di accesso alle manifestazioni sportive ed eccesso di
potere: un’ipotesi critica (n.d.r. commento a Tar Liguria, sez. II, 18
febbraio 2009, n. 239), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 9,
pagg. 2385-2410.
Caputo F.A., L’impugnazione delle clausole del bando afferenti ai criteri di
valutazione delle offerte e i principi di cui all’Adunanza Plenaria n. 1/03, in Giustamm.it, pubblicato il 31/08/2009. SOMMARIO: 1. La normativa comunitaria e quella interna in tema di
ponderazione dei parametri di valutazione nelle gare pubbliche; 2. La recente
modifica dell’art. 83, comma 4, D.Lgs. 163/06 in seguito a procedimento di
infrazione della Commissione europea; 3. Impugnabilità immediata o meno del
bando contra legem, di fatto violativo del “clare loqui”, circa la mancata
indicazione di criteri e sub-criteri.
Caputo
F.A., Il “gruppo – movimento” delle banche di credito
cooperativo e il “mercato” dell’avvalimento: quali interazioni?, in Giustamm.it,
pubblicato il 9/03/2009. SOMMARIO: 1.
Che cos’è un gruppo; che cos’è un movimento. 2. L’organizzazione concentrica
delle B.C.C. e l’opportunità “differente” di interagire con il “sistema
impresa” del nostro Paese in tema di appalti pubblici. 3. L’avvalimento quale
strumento di orizzontalizzazione socio-economica, pur nell’assoluta
“atecnicità” del contratto scritto che lo istituisce.
Caputo O.M., Urbanistica
commerciale, legittimazione attiva all’impugnazione (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 20 febbraio 2009, n. 1032), in Urbanistica e
appalti,
2009, fasc. 6, pagg. 727-733. SOMMARIO: 1.
Urbanistica commerciale e nuovo assetto normativo. – 2. Urbanistica commerciale
contrattata. – 3. Legittimazione attiva al ricorso: ente rappresentativo della
categoria e singoli commercianti.
Caputo O.M., Preavviso di
diniego, osservazioni e difetto di specifica confutazione. Natura del vizio (n.d.r.
commento a TAR Puglia, Bari, sez. III, 30 ottobre 2008, n. 2465), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 3, pagg. 357-360. SOMMARIO: 1 Gli
opposti indirizzi sul tipo di vizio conseguente alla violazione dell’art. 10-bis.
– 2. Gli argomenti a sostengno dell’indirizzo rigoroso. – 3. Vizio formale,
argomenti a sostegno. – 4. Sulla necessità della specificità delle ragioni del
diniego.
Capuzza V., La tutela
dell’ambiente nell’ordinamento giuridico internazionale, comunitario e interno.
Origini, principi, funzioni e applicazioni, in Rivista amministrativa
della Repubblica italiana, 2009, fasc. 1, pagg. 5-35.
Caracciolo La Grotteria A., Aspetti della tutela paesaggistica, in
Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 7-8, pagg. 2319-2333.
Caranta R., Il valzer delle
giurisdizioni e gli effetti sul contratto dell’annullamento degli atti di gara (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen., 21 novembre 2008, n. 12), in Giurisprudenza
italiana,
2009, fasc. 6, pagg. 1533-1539.
Caranta R., La Corte di
giustizia chiarisce i contorni dell’in house pubblico (n.d.r. commento a
Corte di giustizia delle Comunità europee, sez. III, 13 novembre 2008,
C-324/07), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 5, pagg. 1251-1258.
Caranta R., Variazioni
“comun-italiane” in tema di colpa ed errore scusabile (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. VI, 13 febbraio 2009, n. 775), in Urbanistica e
appalti,
2009, fasc. 6, pagg. 734-740.
Caranta R., Denuncia degli
interessati ed iniziativa dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici
(n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 22 ottobre 2008, n. 5175),
in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 4, pagg. 998-1004.
Caranta R., Fino a che punto un
contratto invalido vincola la pubblica amministrazione? (n.d.r. commento a
Cons. di Stato, sez. V, 8 settembre 2008, n. 4263), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2,
pagg. 195-201. SOMMARIO: 1. La disapplicazione per
violazione del diritto comunitario. – 2. La disapplicazione in via di
eccezione. – 3. Provvedimento, contratto, invalidità secondo il diritto
pubblico e secondo il diritto privato. – 4. La sorte del contratto concluso in
violazione delle norme sull’evidenza pubblica. – 5. Conclusioni.
Carbone A., La nullità e l’azione di accertamento nel processo
amministrativo, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 795-847.
Carbone A., Prime annotazioni
sull’ammissibilità dell’azione di mero accertamento nel processo amministrativo
(n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. VI, 9 febbraio 2009, n. 717),
in Giustamm.it, pubblicato il 29/07/2009. SOMMARIO: 1.
Azione di accertamento e giudizio amministrativo. 2. Il revirement
giurisprudenziale. 3. Ulteriori profili problematici.
Carbone A., Pregiudiziale
amministrativa e risarcimento del danno. Nota a sentenza Cons. St., sez. VI, n.
578 del 3 febbraio 2009, in Giustamm.it, pubblicato l’8/05/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. Il risarcimento del danno da lesione
di interesse legittimo. 3. La pregiudiziale quale questione di giurisdizione.
4. Pregiudiziale e poteri del g.a. 5. Oltre la pregiudiziale?
Carbone
A., Il TAR
Lombardia prende posizione in merito al riparto di giurisdizione per gli atti
amministrativi nulli. Nota a sent. TAR Lombardia, Milano, sez. III, n. 5456 del
19 novembre 2008, in Giustamm.it,
pubblicato il 4/02/2009.
Carbone L., La revisione del ricorso straordinario al Presidente della
Repubblica e la riaffermata natura giurisdizionale del rimedio di tutela,
in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 9, pagg. 2664-2689.
Carbone L., Il parere del
Consiglio dell’Ordine sulla parcella, tassa di opinamento e contestazione del
cliente (n.d.r. commento a Cassazione civile, sez. un., ordinanza 12 marzo
2008, n. 6534), in La previdenza forense, 2009, fasc. 1, pagg. 48-52.
Carbone P., Ancora sulla
partecipazione del consorzio stabile e del consorziato alla medesima gara.
Considerazioni dopo il terzo decreto correttivo, d.lgs. 11 settembre 2008, n.
152, al d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163, in Rivista trimestrale degli
appalti,
2009, fasc. 3, pagg. 465-497. SOMMARIO: 1. Il
“nuovo” comma 5 dell’art. 36, d.lgs. n. 163 del 2006: l’atteggiamento ondivago
del legislatore in ordine alla partecipazione alla medesima gara del consorzio
e del consorziato. – 2. L’interpretazione dottrinale delle norme che
disponevano il divieto, per il consorzio stabile e per i consorziati, di
partecipare alla medesima gara. – 3. I possibili problemi derivanti dalla
partecipazione alla medesima gara del consorzio stabile e del consorziato: la
necessità di tutelare la segretezza dell’offerta del consorzio stabile. - 4. (Segue)
La possibilità che il consorzio stabile e l’impresa in esso consorziata, per
conto della quale il consorzio non partecipi alla gara, si riuniscano
temporaneamente tra loro, ovvero costituiscano un consorzio ordinario, per
partecipare in maniera coordinata e congiunta alla medesima gara. – 5.
Conclusioni.
Carcereri de’ Prati C., si veda Valsecchi C. – Carcereri de’ Prati C.
Cardosi G., La concertazione
prevista dal codice regionale del commercio della Toscana e dal relativo
regolamento di esecuzione, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 4,
pagg. 29-42.
Cardosi G., Esercizi di
somministrazione di alimenti e bevande (fine della programmazione fatta di
parametri numerici rapportati a quote di mercato predefinite), in Disciplina
del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 3, pagg. 33-47. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La decisione del T.A.R. Lombardia, sez.
IV, del 12 novembre 2007, n. 6259. – 3. La decisione n. 2808 del Consiglio di
Stato, sez. V, del 5 maggio 2009. – 4. Note conclusive.
Cardosi G., Stabilimenti
balneari e attività negli stessi esercitabili, in Disciplina del
commercio e dei servizi, 2009, fasc. 2, pagg. 21-32.
Cardosi G., Artigiani e
somministrazione: riflessioni sul tema, in Disciplina del commercio e
dei servizi,
2009, fasc. 1, pagg. 19-40. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. L’impresa artigiana: definizione; libertà di iniziativa economica.
– 3. La nascita dell’impresa artigiana. – 4. Vendita/somministrazione di
prodotti alimentari da parte dell’artigiano. – 5. Attrezzature utilizzabili per
la vendita di prodotti alimentari da parte dell’impresa artigiana. – 6. Note
conclusive.
Caringella F., Il rito dei
contratti pubblici diventa legge (n.d.r. commento a D.L. 29 novembre 2008,
n. 185, art. 20, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n.
2), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 397-400.
Carluccio P., Le sedi disagiate
della giustizia ordinaria e gli incentivi al trasferimento (n.d.r. commento
a Decreto Legge 16 settembre 2008, n. 143 convertito dalla legge 13 novembre
2008, n. 181), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 6,
pagg. 584-595. SOMMARIO: 1. Il problema. – 2. La
mobilità dei magistrati: il quadro generale di riferimento. – 3. Le sedi
disagiate: incentivi e trasferimenti prima delle innovazioni introdotte con il
decreto legge del 2008. – 3.1. La disciplina. – 3.2. La qualificazione del
trasferimento su disponibilità. – 3.3. I benefici. – 3.4. L’applicazione e le
critiche. – 4. Le sedi disagiate: incentivi e trasferimenti dopo l’intervento
legislativo del 2008. – 4.1. L’individuazione delle sedi. – 4.2. Il
trasferimento su disponibilità e il trasferimento d’ufficio. – 4.3. Il
trasferimento d’ufficio in senso stretto. – 4.4. I benefici. – 4.5. La platea
dei possibili beneficiari. – 4.6. La disciplina transitoria – 5. L’innesto
della nuova disciplina nell’ordinamento. – 6. Il rischio che le sedi disagiate
restino un problema aperto. – 7. La percorribilità di altre soluzioni.
Carotti B., si veda Natalini A. - Carotti B.
Carparelli O., Ingiustificato
diniego di stipula del contratto di appalto: spettanza dell’aggiudicazione e P.A.
responsabile (n.d.r. commento a TAR Sicilia, Catania, Sez. IV, 9 ottobre
2009, n. 1678), in Lexitalia.it, ottobre 2009.
Carparelli O., L’"ora"
del favor partecipationis (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. V, 5
maggio 2009, n. 2817) in Lexitalia.it, maggio 2009.
Carpentieri P., Due domande in tema di “diritto” di accesso, in
Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 11, pagg. 3297-3312.
Carpentieri P., Due domande in
tema di “diritto” di accesso, in Giustamm.it, pubblicato il
4/11/2009. SOMMARIO: 1. Il
“diritto” di accesso: vecchie e nuove questioni. 2. La prima domanda: la natura
giuridica. 3. Una (conseguente) rilettura sistematica dell’art. 24. 4. La
seconda questione: la “strumentalizzazione” dell’accesso a fini di
precostituzione di prova civile.
Carpentieri
P., Semplificazione
e tutela del paesaggio (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento
alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2,
pagg. 156-174.
Carpentieri
P., Pregiudiziale amministrativa: la Cassazione
approfondisce il tema e ribadisce la sua posizione negativa. Ma apre la strada
all’intervento del legislatore, indispensabile per porre condizioni e limiti al
risarcimento senza annullamento (nota a Cass., ss.uu., 23 dicembre 2008, n. 30254),
in Giustamm.it, pubblicato il 9/01/2009. SOMMARIO: 1. Il tema. 2. L’analisi della Cassazione. 2.a. Alcuni passaggi
motivazionali poco persuasivi. 2.b. La pregiudiziale di annullamento in diritto
comunitario e in diritto civile. 3. Considerazioni.
Carta S., Interpretazione ed applicazione
della legge n. 44 del 23 febbraio 1999 in materia di elargizione finanziaria a
favore delle vittime dell’estorsione e dell’usura, in Lexitalia.it,
settembre 2009.
Carullo A. - Maccolini V., La disciplina procedimentale
della finanza di progetto come risultante dal terzo decreto correttivo del
Codice dei contratti pubblici, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 1,
pagg. 227-275. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La finanza
di progetto nell’evoluzione legislativa. – 3. La finanza di progetto nel Codice
dei contatti pubblici sino al terzo decreto correttivo. – 4. La finanza di
progetto nel Terzo decreto correttivo. – 4.1. La procedura senza diritto di
prelazione. – 4.2. La procedura con diritto di prelazione. – 4.3. Le
disposizioni comuni alle procedure con e senza diritto di prelazione. – 4.3.1.
I contenuti e la pubblicità del bando. – 4.3.2. I criteri di valutazione delle
offerte. – 4.3.3. I soggetti ammessi alla presentazione delle offerte. – 4.3.4.
Il contenuto delle offerte. – 4.3.5. Il sistema delle garanzie. – 5. La
procedura attivabile in caso di mancata pubblicazione del bando per i lavori
pubblici inseriti nell’elenco annuale. – 6. La presentazione di proposte per la
realizzazione di lavori non inseriti negli strumenti di programmazione. – 7. La
composizione dei proponenti e la possibilità di recesso. – 8. Rilievi
conclusivi.
Carullo A., Riflessioni per
una gestione reddituale del demanio idrico regionale in finanza di progetto,
in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 57-88. SOMMARIO: 1. Premessa: l’acqua come risorsa del territorio. – 2. Il
demanio idrico regionale e la difesa del suolo. – 3. Il coordinamento temporale
tra gli atti di pianificazione. – 4. La realizzazione delle opere di sicurezza
idraulica in regime di project financing. – 4.1. La disciplina
procedurale della finanza di progetto applicata alle opere di sicurezza
idraulica. - 5. Considerazioni conclusive.
Caruso G., si veda Bonura H. - Caruso G.
Caruso G., Merito
insindacabile e giudice amministrativo (note a margine di una codificazione
"leggera"), in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. Perché una codificazione
"leggera". 2. L’evoluzione dell’amministrazione. 3. La tutela
giurisdizionale nei confronti della nuova amministrazione. 4. Una nuova
perimetrazione del "merito insindacabile"?
Caruso L.M., L’in house
providing nell’evoluzione giurisprudenziale comunitaria e nazionale (n.d.r.
commento a Tar Campania, Napoli, sez. VII, 6 dicembre 2008, n. 21241), in Giurisprudenza
di merito,
2009, fasc. 5, pagg. 1378-1401. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. Il «controllo analogo» nella giurisprudenza comunitaria. – 3. Il
«controllo analogo» nelle sentenze dei giudici nazionali. – 4. Il requisito
dell’«attività prevalente». – 5. L’affidamento del servizio pubblico alle
società miste. – 6. La pronuncia del Tar Campania, Napoli, sez. VII, 6 dicembre
2008, n. 21241.
Caruso L.M. – Tallaro F., La pregiudiziale
amministrativa. Genesi, ragioni e prospettive «europee» di un contrasto
apparentemente insanabile. Azione preventiva per l’annullamento di un atto
amministrativo viziato e risarcimento del danno (n.d.r. commento a TAR
Marche, sez. I, 19 settembre 2008, n. 1306), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 4,
pagg. 1103-1120. SOMMARIO: 1. Ragioni storiche della
questione. - 2. La persistenza della tesi della pregiudizialità nella
giurisprudenza amministrativa. - 3. La Cassazione rifiuta la tesi della
pregiudizialità. – 4. La pronuncia del Tar Marche e la coeva nuova sentenza delle
Sezioni Unite. – 5. Prospettive comparativistiche e riflessioni conclusive.
Casalini D., Oltre la tutela
della concorrenza: le forme giuridiche nazionali di esercizio dell’impresa
pubblica (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 14 gennaio 2009, n. 101
e Cons. di Stato, sez. VI, 16 gennaio 2009, n. 215), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 9, pagg. 969-977.
Casalini D., Il recepimento
nazionale del diritto europeo dei contratti pubblici tra autonomia regionale ed
esigenze nazionali di “tutela dell’unità giuridica ed economica”
dell’ordinamento (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 17 dicembre 2008,
n. 411 e 23 dicembre 2008, n. 439), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 5,
pagg. 1192-1237.
Casalini D., Concessionario,
organismo di diritto pubblico e gestore in house: chi sopporta il rischio
economico della gestione delle autostrade? (n.d.r. commento a TAR Lazio,
Roma, sez. III, 9 marzo 2009, n. 2369), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7,
pagg. 882-889.
Cascardo G., Per usufruire
dell’IVA agevolata si devono sanare le irregolarità, in Cooperative e
consorzi,
2009, fasc. 8-9, pagg. 18-23.
Casini L., Perequazione e
compensazioni nel nuovo piano regolatore generale di Roma, in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 203-209.
Cassatella A., Tertium datur? Il
divieto di discriminazione in base all’età torna al vaglio della Corte Ce (n.d.r.
commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, grande sezione, sentenza
23 settembre 2008, causa C-427/06), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 7,
pagg. 731-739.
Castagnaro S.,
Sulle modalità (in particolare: temporali) di esercizio dell’opzione tempo pieno-tempo
definito per i medici universitari attivati assistenzialmente, in Giustamm.it,
pubblicato il 30/06/2009. SOMMARIO:
1. L’opzione tra regime di esclusività e regime di non esclusività per i
Dirigenti sanitari. Profili generali. – 2. Segue: esclusività e non esclusività
del rapporto per i medici universitari attivati assistenzialmente. – 3. La
riferibilità, al medico “docente universitario”, della normativa di cui al
D.P.R. n. 382/80. – 4. L’individuazione della disciplina applicabile
all’opzione espressa dal medico docente universitario, con particolare
riferimento al profilo temporale: a) il problema – 5. Segue: b) le possibili
soluzioni. – 6. Perentoriertà del termine per la scelta?
Castellaneta M., Il giudice deve
disapplicare la norma sul giudicato per garantire l’operatività delle regole
comunitarie. L’obbligo di conformarsi a decisioni precedenti rende
difficile il contrasto all’abuso del diritto (n.d.r. commento a Corte di
Giustizia CE, sez. II, 3 settembre 2009, C-2/08), in Guida al diritto, 2009, fasc. 37,
pagg. 66-73.
Castoldi F., La natura della tariffa
di igiene ambientale tra incertezze giurisprudenziali interne e la ancor fioca
luce del «faro» comunitario (n.d.r. commento a Cons. Giust. Amm.
Regione Sicilia, sez. giurisd., 9 febbraio 2009, n. 48 e Corte di Cassazione,
sez. I civile, 5 marzo 2009, n. 5298), in Rivista giuridica
dell’ambiente, 2009, fasc. 5, pagg. 716-737.
Castro S.,
Una volta anonimizzate le informazioni il ricorso va notificato
all’amministrazione. Accesso agli atti riferiti ai colleghi di lavoro solo dopo
la schermatura dei nominativi (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez.
V, decisione 7 ottobre 2008-23 marzo 2009, n. 1748), in Guida al diritto, 2009, fasc. 18,
pagg. 86-90.
Casu G., Postille in tema di
certificato di agibilità (n.d.r. commento a Cass., sez. III, 23 gennaio 2009, n.
1701), in Rivista del notariato, 2009, fasc. 5, pagg. 1280-1288.
Casu S., La tutela del
paesaggio in Sardegna, in Giustamm.it, pubblicato il 16/11/2009. SOMMARIO: 1. La tutela del paesaggio:
lineamenti di diritto positivo. 2.- L'esempio della Sardegna.- 2.1 Le
competenze. 2.2 I Piani Territoriali Paesistici. 2.3 Le misure di tutela
d'emergenza.- 2.4. La nuova pianificazione paesaggistica.
Casu S., Note in tema di
gestione integrata del litorale e Conservatoria delle coste della Sardegna,
in Giustamm.it, pubblicato il 16/11/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Il National Trust for Places of Historic
Interest or Natural Beauty e il Conservatoire de l’espace littoral et des
rivages lacustres 3- La gestione dei beni ambientali nell’ordinamento italiano:
cenni. 4. La “Conservatoria delle coste” della Sardegna. 5. Spunti in tema di
“compensazione ambientale”. 6. Osservazioni conclusive.
Casu S., Note su governo
del territorio e tutele differenziate, in Giustamm.it, pubblicato il
25/05/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. La legge urbanistica
(l. n. 1150/1942) e la nozione originaria di urbanistica. 3. La
“panurbanistica”. 4. Urbanistica e tutele differenziate. 5. La nozione di
governo del territorio e il problema della determinazione dei suoi principi. 6.
Governo del territorio e tutele differenziate. 7. Verso l’integrazione delle
“tutele differenziate” nel governo del territorio.
Casu S., L’ autorizzazione paesaggistica tra disciplina a regime e disciplina
transitoria (verso un equilibrio nel riparto di competenze), in Giustamm.it, pubblicato il 14/04/2009. SOMMARIO: 1. Premessa.
2. La disciplina dell’autorizzazione paesaggistica “a regime”: ambito
applicativo ed oggetto di protezione della norma. 3. Il procedimento di
autorizzazione paesaggistica. 4. Il parere della Soprintendenza. 5. La
disciplina transitoria in materia di autorizzazione paesaggistica. 6.
Considerazioni conclusive.
Catelani A., Finanza delle
autonomie territoriali ed esigenze di riforma, in Rivista amministrativa
della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5, pagg. 253-264.
Cattaneo S., I provvedimenti
limitativi del traffico veicolare nei centri abitati (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 3 febbraio 2009, n. 596), in Urbanistica e
appalti,
2009, fasc. 5, pagg. 585-591.
Cavallaro M.C., Brevi riflessioni sulla natura giuridica del silenzio
significativo della pubblica amministrazione, (n.d.r. commento a Tar Lazio,
Latina, 19 novembre 2009, n. 1106), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 11,
pagg. 3193-3204.
Cavallaro M.C., Clausola di buona amministrazione e risarcimento del danno,
in Giustamm.it, pubblicato l’8/09/2009.
Cavallo Perin R. - Gagliardi B., Status
dell’impiegato pubblico, responsabilità disciplinare e interesse degli
amministrati, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 53-89.
Cavazza C., Prerogative
speciali e società partecipate dai pubblici poteri: il nuovo art. 2449 c.c. (l.
25 febbraio 2008, n. 34), in Le nuove leggi civili commentate, 2009, fasc. 2,
pagg. 381-400. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. L’art.
2449 c.c. ante riforma. – 3. La giurisprudenza comunitaria in materia di
poteri speciali. – 4. In particolare, la sentenza della Corte di giustizia nel
caso Federconsumatori. – 5. Il nuovo art. 2449 c.c.: poche luci e molte
ombre.
Ceccherini G., Asservimento di
area edificabile e cessione di cubatura, in La nuova giurisprudenza
civile commentata, 2009, fasc. 12, parte II, pagg. 557-568. SOMMARIO: 1. Descrizione della prassi dei trasferimenti di
volumetria secondo le norme di attuazione degli strumenti urbanistici. – 2. La
posizione della giurisprudenza amministrativa: i presupposti di ammissibilità
dei trasferimenti. – 3. Il trasferimento di volumetria secondo la dottrina
civilistica e la giurisprudenza. Atipicità del contratto e meritevolezza
dell’interesse perseguito. – 4. Un primo orientamento della giurisprudenza
della Corte di Cassazione. – 5. La Corte di Cassazione muta
orientamento. – 6. Alcune considerazioni conclusive.
Celotto A., “Limite di sagoma” e “limite di volumetria” nelle
ristrutturazioni? Sulle paradossali conseguenze dell’interpretazione
costituzionalmente conforme (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Milano, sez.
II, 16 gennaio 2009, n. 153 e Tar Lombardia, Brescia, sez. I, 13 maggio 2008,
n. 504), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 12, pagg. 2630-2632.
Celotto A., L’ansia riformatrice, il Gattopardo e il nuovo art. 29 della
legge n. 241 del 1990, come modificato dalla legge n. 69 del 2009, in Giustamm.it,
pubblicato il 10/09/2009. SOMMARIO: 1. Generalità. 2. Testo
originario e novella del 2005. 3. La modifica del 2009: a) il nuovo primo
comma. 4. [segue] b) i nuovi commi aggiunti. 5. Considerazioni sistematiche.
Celotto A., Fuori ruolo dei professori
universitari: quando il legislatore cambia idea (n.d.r. commento a Corte
Costituzionale, 24 luglio 2009, n. 236), in Giustamm.it, pubblicato il
30/07/2009.
Celotto A., Il codice che non
c’è: il diritto ambientale tra codificazione e semplificazione, in Giustamm.it,
pubblicato il 27/04/2009.
Celotto
A., "Limite di sagoma” o “limite di
volumetria” nelle ristrutturazioni? Sui limiti dell’interpretazione costituzionalmente
conforme (in margine a TAR Lombardia, Milano, sez. II, 16 gennaio 2009, n. 153
e TAR Lombardia, Brescia, 13 maggio 2008 n. 504), in Giustamm.it,
pubblicato il 10/03/2009.
Celotto
A., La primauté
nel Trattato di Lisbona, in Giustamm.it,
pubblicato il 2/02/2009. SOMMARIO: 1. La primazia del diritto
europeo nella giurisprudenza della Corte di giustizia. 2. La disapplicazione
come strumento della prevalenza: il livello soggettivo. 2.1 Organi giudiziari.
2.2. Organi amministrativi. 2.3. Organi legislativi. 3. La portata della
disapplicazione. 4. Nascita e sviluppo del primato invertito.
Cerbo P., Leggi idonee a
ledere posizioni giuridiche di soggetti individuati (o individuabili) e
responsabilità dei pubblici agenti nell’art. 28 Cost.: alla ricerca di un
equilibrio, in Giurisprudenza costituzionale, 2009, fasc. 2, pagg. 1363-1415. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La responsabilità dei pubblici
agenti nell’art. 28 fra tutela del danneggiato e garanzia ordinamentale. – 3.
L’esercizio della potestà legislativa e la violazione di specifiche posizioni
giuridiche soggettive: il rilievo dell’art. 28 Cost. – 4. Responsabilità
personale e insindacabilità: l’esigenza di un bilanciamento di valori. – 5. Un
nuovo punto di equilibrio: limiti alla possibilità per il legislatore di
incidere su posizioni giuridiche di soggetti individuati o individuabili. - 6.
Considerazioni sistematiche sulla soluzione proposta.
Cerbo P., La responsabilità
solidale del proprietario per i rifiuti abbandonati sul fondo (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 19 marzo 2009, n. 1612), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 8, pagg. 995-1001. SOMMARIO: 1.
L’evoluzione normativa ed il quadro giurisprudenziale sul coinvolgimento del
proprietario. – 2. La ricostruzione dell’istituto: il carattere solidale della
responsabilità. – 3. Considerazioni conclusive.
Cerbo P., Profili di
costituzionalità della cd. acquisizione sanante (n.d.r. commento a Tar
Campania, Napoli, sez. V, 28 ottobre 2008, n. 730), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2,
pagg. 203-217. SOMMARIO: 1. Le vicende a monte
dell’ordinanza del Tar Campania. – 2. La questione di legittimità
costituzionale sollevata dal Tar Campania. – 3. Gli aspetti di ordine
sostanziale: in particolare, il principio di legalità. – 4. Gli aspetti di
ordine processuale: in particolare, il limite del giudicato. – 5. Gli aspetti
di ordine formale: l’eccesso di delga. – 6. L’art. 43 T.U. e il mutamento del
contesto normativo. – 7. L’acquisizione sanante tra ordinarietà e
straordinarietà.
Ceresetti G., Diritti di libertà e ordinanze contingibili ed urgenti:
primi spunti di riflessione (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Brescia, sez.
II, 15 gennaio 2010, n. 19), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 12,
pagg. 3405-3417.
Cerrina Feroni G., Profili
giuridici della gestione dei musei nelle esperienze del Regno Unito, Francia,
Germania e Spagna, in Giustamm.it, pubblicato il 14/12/2009. SOMMARIO: 1. L’esiguità di ricostruzioni
giuridiche sul tema nella letteratura straniera analizzata: le esperienze del
Regno Unito, Francia, Germania, Spagna. 2. I musei europei: una galassia di
esperienze eterogenee per discipline, titolarità, forme di gestione. – 3. Gli
standard minimi. – 3.1. Analisi dell’Accreditation Scheme for Museums and
Galleries del Regno Unito. – 3.2. Analisi della Legge 2002-5 del 4 gennaio 2002
sui “Musées de France”. – 4. Titolarità pubblica e privata e distribuzione sul
territorio. Dati statistici. – 5. Le forme giuridiche utilizzate: una premessa.
– 6. La diffusione dei Non-Departmental Public Bodies (NDPBs) nel Regno Unito.
– 7. Il Trust nella esperienza museale di Sheffield – 8. Nuove forme di
gestione in Germania. – 9. Le Stiftungen des öffentlichen Rechts (fondazioni di
diritto pubblico) e il caso dei musei di Amburgo. – 9.1. Le fondazioni di
diritto pubblico per i musei berlinesi. – 9.2. Segue. Le fondazioni di diritto
pubblico direttamente sottoposte al Land Berlin. – 9.3. Segue. Le fondazioni
del diritto pubblico direttamente sottoposte al Bund. – 10. Altre forme di
gestione in Germania: fondazioni private, Eigenbetriebe (“imprese
municipalizzate”), Landesbetriebe (“imprese del Land”), partenariati
pubblico-privati. – 11. La centralità dello Stato e delle autonomie locali
nella esperienza di gestione dei musei in Spagna. – 12. Il ruolo delle
fondazioni private in Spagna: il Guggenheim Museum di Bilbao e la Fundació Miró
a Barcellona. – 13. L’affermarsi di tendenze comuni: discipline ad hoc per i
Grandi Musei. – 13.1. Il British Museum. – 13.2. Gli EPA (établissements publics
administratifs) francesi: il Musée d’Orsay. – 13.3. Museo del Prado e Museo Nacional Centro
de Arte Reina Sofía. – 14. Sintesi della ricerca e prospettive.
Cerritelli M., Leasing immobiliare pubblico e terzo decreto correttivo al
codice dei contratti pubblici, in Rivista amministrativa degli
appalti, 2009,
fasc. 1-4, pagg. 35-59.
Cerruto S.R., La disciplina
giuridica degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio, in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 1, pagg. 79-110. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. Il quadro normativo e le principali definizioni. – 3.
L’etichettatura degli imballaggi. – 4. Gli obiettivi di recupero e di
riciclaggio. – 5. Gli obblighi dei produttori e degli utilizzatori di
imballaggi. – 6. Gli obblighi della Pubblica amministrazione. – 7. Il sistema
consortile: i Consorzi di filiera e il CONAI. – 8. I divieti. – 9. Le sanzioni.
– 10. Note conclusive.
Cerulli Irelli V. – Luciani F., La giurisdizione
amministrativa esclusiva nel settore degli appalti pubblici, in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 12, pagg. 1339-1347.
Ceruti M., Importanti
precisazioni del giudice comunitario sui regimi nazionali di sanatoria delle
opere realizzate in assenza di valutazione di impatto ambientale e sui meccanismi
elusivi del campo di applicazione della procedura: quali effetti per
l’ordinamento giuridico italiano dopo l’entrata in vigore della Parte II del
D.Lgs. 152/2006 (riformata sal D.Lgs. 4/2008)? (n.d.r. commento a Corte di
Giustizia delle comunità europee, sez. II, 3 luglio 2008 (causa C-215/06) e
sez. VI, ord. 10 luglio 2008 (causa C-156/07), in Rivista giuridica
dell’ambiente, 2009, fasc. 1, pagg. 111-126. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. La sanatoria delle opere realizzate in assenza di valutazione di
impatto ambientale e la disciplina nazionale sanzionatoria per la violazione
dell’obbligo comunitario. – 2.1. Bocciatura dei regimi nazionali di
regolarizzazione esusivi dell’obbligo della VIA e applicabili in assenza di
circostanze eccezionali. - 2.2. Adeguatezza dei sistemi nazionali di
repressione dell’illecito comunitario. – 2.3. La disciplina italiana di
controllo e repressione della realizzazione di progetti in mancanza della (o
difformità dalla) VIA nel D.Lgs. 152/2006, dopo la riforma del D.Lgs. 4/2008. –
2.4. (Segue). Le sanzioni penali, amministrative e civili per la mancanza di
VIA. – 3. Verifica dell’obbligo di VIA anche per le attività secondarie o
strumentali rispetto al progetto principale: il caso italiano delle «cave
mascherate». – 4. Obbligatorietà e discrezionalità degli Stati membri
nell’applicazione del criterio del «cumulo dei progetti». – 4.1. La prassi
elusiva della suddivisione dei progetti in tranches. – 4.2. Le risposte della
Corte di Giustizia alle questioni pregiudiziali poste dal Consiglio di Stato
italiano.
Ceruti M., Provvedimenti legislativi di rilancio del settore edilizio: il
disegno di legge della Regione Veneto (note a margine del PDL n. 398 della
Regione Veneto), in Lexitalia.it, marzo 2009. SOMMARIO: 1.- Premessa.2.- Le
finalità.3.- L’estensione del campo applicativo della legge agli immobili
vincolati.4.- L’ampliamento del 20% degli edifici esistenti e la deroga anche
ai piani paesistici.5.- Non solo ampliamenti degli edifici esistenti, ma anche
corpi edilizi autonomi.6.- Gli ampliamenti in condominio.7.- Gli incentivi per
il rinnovamento del patrimonio esistente (la cd. "rottamazione
edilizia").8.- L’installazione di impianti fotovoltaici.9.- Oneri di
urbanizzazione.10.- Esclusione solo parziale degli immobili abusivi e termine
perentorio ai Comuni per circoscrivere l’applicazione della legge.
Cesaroni V., Le ragioni (anche)
dell’interesse pubblico per un diritto sempre ragionevole, in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5, pagg. 245-252.
Cesaroni V., La finanza di
progetto, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 2-3,
pagg. 119-128.
Chiarappa U., Gli appalti
ordinari nei settori speciali, in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 3,
pagg. 30-38. SOMMARIO: 1. La teoria del doppio
requisito. – 2. L’elemento soggettivo. – 3. L’elemento oggettivo. – 4. Dal
criterio funzionale a quello oggettivo. – 5. Il d.P.C.M. n. 517/1997. – 6. Il
codice.
Chiauzzi A., La tutela del
paesaggio come parametro di governo del territorio, in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5, pagg. 265-291.
Chieppa
R. - Giovagnoli
R., Gli appalti pubblici, Estratto
da R. Chieppa - R. Giovagnoli, Manuale breve di diritto amministrativo, editore
Giuffrè, 2009, PARTE VII - CAPITOLO III, in Giustamm.it, pubblicato il 2/10/2009. SOMMARIO: 1. L’appalto pubblico: definizione - 2. Il codice dei contratti
pubblici e la distinzione tra settori ordinari e settori speciali - 3. Gli
appalti misti - 4. Il global service - 5. La concessione di lavori pubblici -
6. La concessione di servizi: differenze con l’appalto di servizi e il
contratto di servizio. - 7. L’affidamento a contraente generale (c.d. general
contractor) - 8. Il
project financing - 9. I soggetti ammessi alle gare. La nozione
di “operatore economico” - 9.1. Gli enti pubblici non economici possono
partecipare? In particolare: Università e Ordini professionali. - 9.2. Gli enti
senza fini di lucro 9.3. Le società pubbliche - 10. Le associazioni temporanee
di imprese (A.T.I.) - 10.1. A.t.i. orizzontali, verticali e miste - 10.2.Le
a.t.i. costituende - 10.2.1. Legittimazione al ricorso dell’impresa singola
facente parte di una a.t.i. costituenda - 12. La qualificazione tramite le
S.O.A. - 13. Il principio di avvalimento - 14. I criteri di selezione delle
offerte - 15. Le offerte anomale - 16. L’aggiudicazione e la stipulazione del
contratto - 17. La mancata stipulazione del contratto e la facoltà per
l’aggiudicatario di sciogliersi dal vincolo - 18. L’autotutela interna al
contratto: recesso e risoluzione - 19. L’incidenza delle vicende soggettive del
contraente privato sul rapporto negoziale con la p.a. - 20. Il subappalto.
Chieppa R., La (possibile)
rilevanza costituzionale della semplificazione dell’azione amministrativa (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, sentenza 24 ottobre 2008, n. 350) (n.d.r.
dichiara l’incostituzionalità della LR Lombardia n° 6/2006 norme per l’insediamento
e la gestione di centri di telefonia in sede fissa), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 257-266. SOMMARIO: 1. Il
fatto. – 2. La decisione della Corte. – 3. La giurisprudenza costituzionale sul
Codice delle comunicazioni elettroniche. – 4. Unicità dei titoli abilitativi,
misure di semplificazione e tutela della concorrenza. – 5. I principi affermati
dalla Consulta proiettati sulla nuova direttiva servizi. – 6. Conclusioni.
Chinello D., Ricostruzione di
condominio e legittimazione edilizia dei condòmini a semplice maggioranza (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 21 aprile 2009, n. 2438), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 9, pagg. 1121-1131. SOMMARIO: 1. La
legittimazione a richiedere il permesso di costruire. - 2. La legittimazione
nell’ambito della comunione e del condominio. - 3. La ricostruzione del
condominio parzialmente perito. – 4. Il potere/dovere di verifica comunale. –
5. La sentenza sul punto del Consiglio di Stato. – 6. Le statuizioni
incidentali della sentenza de qua.
Chiti M.P., Le carenze della
disciplina delle società pubbliche e le linee direttrici per un riordino,
in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1115-1122. SOMMARIO: 1. Le maggiori criticità. – 2. Il disordine regolativo. –
3. La disomogeneità delle società pubbliche. – 4. L’inattuazione delle riforme.
– 5. L’erraticità della giurisprudenza. – 6. Le linee riformatrici. Il ruolo
del diritto europeo. – 7. La giurisprudenza costituzionale. – 8. Le indicazioni
della giurisprudenza amministrativa. – 9. Le riforme e la loro difficile
attuazione. – 10. Quale futuro?
Cicchese R., La pregiudiziale di
annullamento (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Milano, sez. III, 12 agosto
2008, n. 3647), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2,
pagg. 236-246. SOMMARIO: 1. La decisione del Tar Milano
e la questione della pregiudiziale di annullamento. – 2. L’interesse legittimo,
il bene della vita e le ragioni di natura impugnatoria del giudizio amministrativo.
– 3. Illegittimità, illiceità e accertamento incidentale da parte del giudice
amministrativo.
Cicero C., I principi di diritto
privato nel contratto pubblico, in Rivista del notariato, 2009, fasc. 5,
pagg. 1169-1188. SOMMARIO: 1. Le fonti e la capacità di
diritto privato degli enti pubblici. – 2. Concetto di autonomia privata e ente
pubblico. – 3. Principio contrattuale e ente pubblico. – 4. La responsabilità
contrattuale e precontrattuale dell’ente pubblico. – 4.1. Ambito di operatività
della responsabilità precontrattuale. – 5. La forma. – 6. L’interpretazione del
contratto. – 7. Condizioni generali di contratto. – 8. Il problema:
l’applicabilità in concreto all’ente pubblico della norma di diritto privato.
Cimini S., Atti di indirizzo
politico, interessi pubblici e sicurezza urbana nell’amministrazione
multilivello, in Giustamm.it, pubblicato il 30/06/2009. SOMMARIO: 1. Premessa: caratteri generali e limiti del potere
sindacale di ordinanza. - 2. Il d.m. 5 agosto 2008 quale atto di indirizzo che riduce
l’ampio potere discrezionale riconosciuto ai Sindaci dal novellato art. 54 del
t.u.e.l. - 3. Il necessario coordinamento tra i diversi livelli di governo
nell’Amministrazione della pubblica sicurezza. - 4. Il potere di indirizzo del
Ministro dell’interno, la direttiva annuale e i patti per la sicurezza. - 5.
Atti di indirizzo e interessi pubblici nel settore della sicurezza urbana. - 6.
Segue: i limiti contenutistici degli atti di indirizzo. - 7. Segue: efficacia
degli atti di indirizzo e loro procedimento di formazione. Il controllo
prefettizio sulle ordinanze sindacali.
Cimino B., Spoils system:
quale tutela per i dirigenti rimossi? (n.d.r. commento a Tribunale di Roma,
IV sez. lavoro, sentenza 30 maggio 2008, n. 8238), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 6, pagg. 626-633. SOMMARIO: 1. I
(noti) antefatti. – 2. Il problema. – 3. La reintegrazione. – 4. La fruibilità
della reintegrazione a termine spirato. – 5. La coercibilità dell’ordine di
reintegra. – 6. Il risarcimento per equivalente. – 7. Conclusioni.
Cimino B., Il merito e la
responsabilità. La riforma del pubblico impiego legge 4 marzo 2009 n. 15,
in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 5, pagg. 479-483.
Cintioli F., I servizi pubblici
locali tra perentoria privatizzazione e incerta liberalizzazione. Note
sull’art. 23 bis,in Giustamm.it, pubblicato il 14/12/2009. SOMMARIO: Parte prima: La situazione
precedente l’art. 23 bis. Analisi degli interessi e degli istituti; 1.
Premessa; 2. Quanta liberalizzazione e quale privatizzazione: le risposte della
legislazione precedente all’art. 23 bis; 3. Equilibrio misto e interessi in
gioco; 4. I limiti alla liberalizzazione. La mancanza di una concorrenza nel
mercato e le modalità di conformazione e gestione della gara; 5. I limiti alla
privatizzazione. L’abuso degli affidamenti in house; 6. Segue. Gli affidamenti
diretti alla società mista pubblico-privata; 7. Un mercato fuori dal [C]
comune. Il tentativo di riforma nella XV legislatura; Parte seconda: La
situazione dopo l’art. 23 bis; 8. L’art. 23 bis e la sua ultima riforma; 9. Il
regime transitorio. Le tre liste: bianca, nera e grigia; 10. Segue. La
cessazione anticipata ex lege degli affidamenti e i dubbi sulla sua
legittimità; 11. Le misure asimmetriche; 12. La società mista come forma
ordinaria di gestione; 13. Gli affidamenti in house nel 23 bis. L’inesorabile
mutevolezza dei requisiti; 14. Segue. Analisi di mercato e relazione motivata.
Distonia dall’ordinamento comunitario (?); 15. Il parere dell’Autorità garante
della concorrenza e del mercato. Il “guardiano” della privatizzazione; 16. Le
prospettive future ed i problemi aperti: gare e concorrenza nel mercato.
Cintioli F., Integrazione e
sovrapposizione tra regolazione e antitrust. Il caso dei servizi di interesse
economico generale, in Giustamm.it, pubblicato il 29/12/2009. SOMMARIO: 1. Regolazione e tutela della
concorrenza. Le ragioni della reciproca contaminazione; 2. La definizione e la
distinzione tra regolazione ed antitrust secondo la tradizione; 3. La
integrazione tra regolazione e tutela della concorrenza; 4. La sovrapposizione
tra regolazione e tutela della concorrenza. Chiave oggettivo-funzionale e
chiave soggettiva; 5. La chiave oggettivo-funzionale della sovrapposizione. Il
rapporto tra gli artt. 81 e 82 e l’art. 86 del Trattato. Il caso CIF; 6. Segue.
Caso CIF e SIEG. Caso CIF e tendenze dell’Autorità nazionale; 7. La chiave
oggettivo-funzionale ed il limite della competenza: il caso Telecom; 8. La
chiave soggettiva della sovrapposizione. Il controllo sulle concentrazioni; 9.
Segue. Le decisioni con impegni; 10. Segue. Il parere nei servizi pubblici
locali; 11. Segue. Il divieto delle pratiche commerciali scorrette; 12.
Considerazioni conclusive.
Cintioli F., Problemi e prospettive
della disciplina dei porti. I profili di diritto comunitario “oltre la
concorrenza”, in Giustamm.it, pubblicato il 30/11/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione; 2. Quattro
finalità ed interventi dell’ordinamento comunitario; 3. La rete intermodale dei
trasporti; 4. Segue. I progetti infrastrutturali prioritari; 5. La libertà di
concorrenza nel porto; 6. Segue. I servizi tecnico-nautici; 7. Segue. Le
operazioni portuali; 8. Segue. Il rilascio delle concessioni portuali e la
“giusta” concorrenza; 9. Tutela della sicurezza e tutela dell’ambiente; 10.
Conclusioni.
Cintioli F., Il processo
amministrativo risarcitorio senza la pregiudizialità. Ovverossia «della
specialità perduta»? in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 4,
pagg. 933-977.
Cintioli F., Le tecniche di Alternative Dispute Resolution, in Giustamm.it,
pubblicato il 23/09/2009. SOMMARIO: Parte prima: 1. Premessa. Tre
domande sulle ADR; 2. L’opportunità del plurale. Le ADR come fenomeno complesso.
Contenuto e prima definizione; 3. Le finalità delle ADR; 4. Le fonti
comunitarie sulle ADR; 5. Segue. Specificità del modello comunitario e le
“reti” di ADR; 6. Rete di ADR e poteri pubblici; 7. Le linee di tendenza negli
ordinamenti francese, tedesco e britannico; 8. Crisi delle ADR nelle
controversie di diritto pubblico? Consiglio d’Europa e prospettive; 9. Le fonti
di diritto nazionale. Incentivi e disincentivi alle ADR. Parte seconda: 10.
Premessa. Profili di specificità delle ADR nelle controversie della P.A.; 11.
La transazione di diritto pubblico. I limiti tradizionali. Il contributo di
Enrico Guicciardi; 12. Segue. L’art. 11 e la transazione. I limiti del
principio di tipicità. Discrezionalità tecnica e attività vincolata; 13. Segue.
Le possibili aperture per la transazione di diritto pubblico; 14. Ostacoli
nella giurisprudenza; 15. Considerazioni di sintesi; 16. Conciliazione e
controversie della P.A. Considerazioni di principio; 17. Segue. I principi
comunitari e l’effettività della tutela giurisdizionale. I principi
costituzionali; 18. La mediazione nelle controversie di diritto privato; 19. La
mediazione nelle controversie di diritto pubblico ed il procedimento; 20.
L’accordo bonario; 21. Il c.d. precontenzioso davanti all’Autorità di vigilanza
sui contratti pubblici come ADR; 22. Segue. Profili operativi; 23. Le
prospettive dell’amministrazione contenziosa nei confronti della P.A.; 24
Considerazioni conclusive.
Cintioli F., Il processo
amministrativo risarcitorio senza la pregiudizialità, in Giustamm.it,
pubblicato il 3/07/2009. SOMMARIO: 1. Un salto in avanti: il
processo risarcitorio dopo la pregiudizialità; 2. L’assetto attuale del
processo risarcitorio e l’ondivaga relazione tra pregiudizialità e
giurisdizione; 3. Segue. Le circostanze del caso e gli “effetti
inintenzionali”; 4. Se davvero il risarcimento sia un “rimedio” per la tutela
dell’interesse legittimo; 5. Il punto di partenza: la “ragion per cui” del
superamento della pregiudizialità; 6. Il fondamento positivo del nuovo processo
risarcitorio: gli artt. 4 e 5 L.A.C. e la strada della “doppia tutela”; 7.
Segue. Disapplicazione diretta e indiretta; 8. Gli impedimenti alla doppia
tutela nella nostra tradizione giuridica e le novità introdotte dalle Sezioni
unite; 9. Processo risarcitorio vs processo sulla funzione amministrativa. Un
termine di confronto: il giudizio di responsabilità della Corte dei conti; 10.
I profili del processo risarcitorio dopo la pregiudizialità; 11. Segue. La
facoltà di scelta del ricorrente tra annullamento e risarcimento; 12. Il
problema dei residui spazi di discrezionalità nel processo risarcitorio dopo la
pregiudizialità.
Cintioli
F., L’art. 41 della Costituzione tra il paradosso
della libertà di concorrenza e il “diritto della crisi”, in Giustamm.it,
pubblicato il 26/02/2009. SOMMARIO: 1.
Premessa; 2. L’articolo 41 e la Costituzione mista; 3. L’interpretazione della
Corte costituzionale e il primato della libertà di iniziativa economica; 4.
Ordinamento comunitario ed articolo 41; 5. Privatizzazioni, liberalizzazioni e
incertezze legislative; 6. La Corte costituzionale e la libertà di concorrenza;
7. Libertà di concorrenza e suoi paradossi; 8. Il primo rischio. L’eccesso di
regolazione; 9. Segue. Antitrust e impegni; 10. Segue. Tutela della concorrenza
e tutela del consumatore; 11. USA ed UE a confronto; 12. L’eccesso di regole ed
i compiti delle Istituzioni; 13. Il secondo rischio. Il “pericolo scientista” e
lo svuotamento dell’ordine giuridico del mercato; 14. Tornare alla
Costituzione?; 15. L’equilibrio costituzionale e l’impatto della crisi; 16. Il
“diritto della crisi”, la concorrenza e l’articolo 41.
Cintioli
F., Norma interposta, società in house e «identità»
dell’ordinamento nazionale. Riflessioni alla prima lettura di Corte cost. n.
439 del 2008, in Giustamm.it, pubblicato il 22/01/2009.
Cintioli
F., Ripetizione di indebito e ingiustificato
arricchimento nella giurisdizione di spettanza: la sentenza 600 del 2008 del
CGA, in Giustamm.it, pubblicato il 12/01/2009.
Cioffi A., L’ambiente come materia
dello Stato e come interesse pubblico. Riflessioni sulla tutela costituzionale
e amministrativa a margine di Corte Cost. n. 225 del 2009 (n.d.r. Corte
Costituzionale: commento alle sentenze di luglio 2009 in materia di ambiente e
paesaggio, n. 225, 226, 232, 233, 234, 235, 246, 247, 249, 250, 251, 254), in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 6, pagg. 970-976. SOMMARIO: 1.
Introduzione. – 2. La giurisprudenza costituzionale sul bene protetto. – 3.
L’ambiente è «conservazione» della biosfera, materia dello Stato. – 4.
L’ambiente è interesse dello Stato e dell’individuo. Riflessi sulla tutela
giurisdizionale.
Clarich M., Società di mercato
e quasi-amministrazioni, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 2,
pagg. 253-263.
Clini A., Vincolo preordinato
all’esproprio e incapacità imprenditoriale del privato a realizzare l’opera
pubblica (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Brescia, sez. I, 8 luglio 2009,
n. 1460), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 11, pagg. 1357-1364.
Cocconi M., L’organizzazione del
ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca. I nuovi regolamenti
di organizzazione dei ministeri (a cura di Gaetano D’Auria), in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1034-1043.
Cocconi M., Il declino del mito
della «riforma gentile» (n.d.r. commento a Decreto legge 1 settembre
2008, n. 137 conv., con modif., dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169), in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 121-132.
Cocucci V.F., Le ipotesi di
tutela del terzo dinanzi alla dichiarazione di inizio attività tra interventi
normativi e giurisprudenza pretoria, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 5,
pagg. 1647-1663.
Colapinto
F., si
veda Fraccastoro G. - Colapinto F.
Colavecchio A., Il nuovo (?) riparto di competenze
Stato-Regioni nella materia “energia”, in Giustamm.it, pubblicato il
17/07/2009. SOMMARIO: 1. L’energia nel testo originario
della Costituzione. – 2. L’assetto delle competenze in materia di energia
antecedente alla riforma del Titolo V Cost.: il contributo della giurisprudenza
costituzionale alla definizione del quadro dei rapporti Stato-Regioni. – 3. Il
riparto delle competenze in materia energetica tra lo Stato, le Regioni e gli
enti locali nel quadro della riforma del Titolo V della Costituzione. – 4. La
giurisprudenza costituzionale in materia di energia successiva alla riforma del
Titolo V Cost.: premesse generali. – 4.1. Le esigenze unitarie che
caratterizzano il settore energetico quali presupposti per l’attrazione allo
Stato, in applicazione del principio di sussidiarietà, delle funzioni
amministrative e legislative regionali. – 4.1.1. (Segue) Esigenze unitarie e
necessità di criteri tecnici uniformi. – 4.2. I maggiori spazi di intervento
riconosciuti alle Regioni per la disciplina della programmazione energetica. –
4.3. La preclusione per il legislatore regionale di modificare il regime delle
attività del settore energetico. – 4.4. I limiti derivanti alla potestà
legislativa regionale nel settore “energia” dalle materie “trasversali” di
competenza esclusiva statale. In particolare, il caso della “tutela della
concorrenza”. – 4.5. Interventi finanziari statali nel settore energetico e la
loro incidenza sulle competenze legislative regionali: condizioni e limiti. –
4.6. Poteri dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas versus competenze
regionali in materia di energia. Vince ancora lo Stato… – 5. Considerazioni
conclusive.
Coletta
A., offerta
economicamente più vantaggiosa, in Giustamm.it,
pubblicato il 30/01/2009. SOMMARIO: 1. Storia delle norme; 2.
Analisi multicriteri e multiobiettivi; 3. Criteri di valutazione; 4. Modalità
di trasformazione impatti in coefficienti; 4.1. Criteri di valutazione
quantitativi: funzioni di utilità; 4.2. Criteri di valutazione qualitativi:
confronto a coppie o attribuzione discrezionale; 5. Ponderazione soglia; 6.
Riparametrazione; 7. Esempi di applicazione dell’offerta economicamente più
vantaggiosa.
Colombari S., Le "modalità trasparenti e non
discriminatorie" nelle alienazioni delle partecipazioni societarie dello
Stato e degli enti pubblici, in Giustamm.it, pubblicato il
24/07/2009. SOMMARIO: 1. Dismissioni e alienazioni delle
partecipazioni societarie dello Stato e degli enti pubblici: figure tra loro
distinte e disciplina (in parte) comune nel d.l. n. 332 del 1994. 2. Il regime
giuridico speciale delle alienazioni e dismissioni di partecipazioni societarie
(ovvero la loro non sottoposizione alle norme sui contratti della Pubblica
amministrazione in genere). 3. L’alienazione delle partecipazioni societarie
degli enti pubblici tra autonomia organizzativa, capacità contrattuale e
vincoli normativi. 4. Individuazione di un univoco criterio interpretativo ed
applicativo dei principi generali. 5. Il riferimento costituito dalla giurisprudenza
della Corte di giustizia europea. 6. L’esplicitazione del contenuto dei
principi generali: la Comunicazione interpretativa della Commissione europea.
7. (segue) Il principio di trasparenza “a monte”: preventiva esternazione della
volontà dell’ente pubblico di concludere il contratto. 8. (segue) Obbligo di
trasparenza ed obbligo di gara: i (possibili) rapporti tra vincoli non
coincidenti. 9. Il principio di trasparenza: schema sintetico dei possibili
contenuti applicativi. 10. Procedure ad evidenza pubblica e procedure non
discriminatorie: diversità e non coincidenza degli istituti. 11. Dismissioni di
partecipazioni societarie: fattispecie generale e fattispecie speciali. 12. Il
ruolo attivo e non meramente esecutivo della Pubblica amministrazione nel diritto
europeo della concorrenza.
Comporti G.D., Il cittadino viandante tra insidie e trabocchetti: viaggio
alla ricerca di una tutela risarcitoria praticabile, in Diritto
amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 663-689.
Comporti
G.D., Il sindacato
del giudice delle obbligazioni pubbliche, in Giustamm.it, pubblicato il 5/10/2009. SOMMARIO: 1- Premessa: la rilevanza processuale di una categoria
inesistente. 2- La controintuitiva complessità della questione del riparto in
tema di obbligazioni pubbliche: un ritorno alle origini. 3- Il quando. 4- Il
come. 5- Il chi. 6- Il prima e il dopo: possibili indicazioni de iure condendo.
7- Concludendo: dal giudice delle obbligazioni pubbliche alle azioni a tutela
delle obbligazioni pubbliche.
Conte
G.B. - Petri V., Energia eolica: rassegna
giurisprudenziale 2008, in Giustamm.it, pubblicato il 12/03/2009. SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Procedimento
autorizzativo e problematiche – 3. Impianti eolici e tutela ambientale -
paesaggistica, due interessi in potenziale conflitto – 4. La libera attività di
produzione di energia, spunti giurisprudenziali – 5. La ragionevolezza delle
moratorie sull’installazione di nuovi impianti.
Conte I., si veda Sandulli M.A. - Conte I.
Contessa C., L’art. 21-octies
fra tutela delle garanzie procedimentali e rischi di “partecipazione inutile” (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 29 aprile 2009, n. 2737), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 9, pagg. 1111-1119.
Contessa C., Il Codice dei
contratti prevale anche sulla normativa delle Regioni a statuto speciale (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, 17 dicembre 2008, n. 411), in Urbanistica e
appalti,
2009, fasc. 3, pagg. 301-308. SOMMARIO: 1. Breve
descrizione del contenuto delle norme impugnate e dei relativi motivi di
censura. – 2. Breve disamina dei presupposti sistematici della pronuncia in
esame. – 3. Punti di continuità fra la pronuncia in questione e i recenti
orientamenti della Consulta sul riparto della potestà legislativa in tema di
contratti pubblici. – 4. Spunti di riflessione in ordine alla particolare
posizione costituzionale delle Regioni a Statuto speciale ed in ordine ai
limiti nella disciplina a tutela della concorrenza in concreto posti alla
potestà legislativa statale.
Conti R., Il “dialogo” fra
giudice nazionale e Corte di Strasburgo sull’istanza di prelievo nel giudizio
amministrativo (n.d.r. il diritto all’indennizzo, legge Pinto, in relazione
all’irragionevole durata del processo – commento a Corte europea dei diritti
dell’uomo, sez. X. 2 giugno 2009), in Il corriere giuridico, 2009, fasc. 11,
pagg. 1484-1493.
Conti R., Il valore azienda
nel caso di esproprio del fondo (n.d.r. commento a Cassazione Civile, sez.
I, 6 aprile 2009, n. 8229), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9,
pagg. 1075-1084.
Conti R., Diniego di rinunzia
abdicativa (n.d.r. commento a TAR Puglia, Bari, sez. III, 22 settembre
2008, n. 2176), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 1,
pagg. 92-106. SOMMARIO: 1. La rinunzia alla proprietà
non vale in caso di usurpativa. – 2. In breve sulla giurisdizione. – 3.
La rinunzia abdicativa. - 4. Qualche considerazione sulla «genesi»
dell’occupazione usurpativa. – 5. I più recenti arresti della Cassazione sull’usurpativa.
– 5. Distonie fra giurisdizioni e «diritti umani».
Cordini G., Principi costituzionali
in tema di ambiente e giurisprudenza della Corte Costituzionale italiana, in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 5, pagg. 611-633. SOMMARIO: 1.
L’ambiente naturale nell’ordinamento costituzionale italiano: cenni introduttivi.
– 2. L’articolo 9 della Costituzione sulla tutela del paesaggio. – 3.
L’articolo 32 della Costituzione sulla «tutela della salute» e la nozione di
«ambiente salubre». – 4. La riforma costituzionale del 2001 e il diretto
riferimento all’ambiente e all’ecosistema nell’art. 117 della Costituzione. –
5. Il ruolo della giurisprudenza in materia ambientale. – 6. L’ambiente nella
giurisprudenza costituzionale. – 6.1. Orientamenti originari e svolgimenti. –
6.2. La giurisprudenza costituzionale recente in tema di aree naturali
protette.
Cornella S., Termine di
prescrizione e risarcimento del danno da occupazione espropriativa: alcune
riflessioni sul dies a quo (in margine a Cons. Stato, Sez. IV, 15 settembre
2009, n. 5523), in Giustamm.it, pubblicato il 5/11/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. I fatti di
causa - 3. La soluzione fornita dal Consiglio di Stato - 4. Per concludere.
Cornella S., Il Consiglio di
Stato torna sulla questione dell’illegittimità comunitaria dell’atto
amministrativo di diritto interno (n.d.r. commento a Consiglio di Stato,
Sez. V, 19 maggio 2009, n. 3072), in Giustamm.it, 1°/07/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. I fatti di causa - 3. La soluzione
fornita dal Consiglio di Stato - 4. Regole processuali interne e principio di
effettività del diritto comunitario - 5. La posizione della giurisprudenza
comunitaria - 6. Le più recenti tendenze della giurisprudenza nazionale di
merito (ulteriori profili dell’illegittimità comunitaria) – 7. Per concludere.
Corrado A., Costo di
smaltimento per hotel e ristoranti calcolato sulla stima del volume dei
rifiuti. Ai giudici nazionali il compito di accertare la sproporzione evidente
a carico delle aziende (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità
europee, sez. II, sentenza 16 luglio 2009, causa C-254/08), in Guida al
diritto,
2009, fasc. 38, pagg. 61-70.
Corso G., La responsabilità
della pubblica amministrazione da attività lecita, in Diritto
amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 203-226.
Corso G. - Fares G., Crepuscolo dell’
«in house»? (Nota a Corte cost., 23 dicembre 2008, n. 439), in Il foro
italiano,
2009, fasc. 5, parte I, pagg. 1319-1324.
Cortese F., Il danno da
provvedimento illegittimo e il «dover essere» del procedimento (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 21 aprile 2009, n. 2435), in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1060-1067.
Cortesi A.D., La prima
attuazione del “piano casa” (n.d.r. commento a L.R. Toscana, 8 maggio 2009,
n. 24), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 925-933. SOMMARIO: 1. L’iniziativa governativa. La Conferenza unificata e
l’Intesa. – 2. La legge regionale Toscana. La disciplina restrittiva. – 3. Le
disposizioni di favore rispetto all’Intesa. – 4. Disposizioni di tutela e di
risparmio energetico. Dubbi di costituzionalità. – 5. Conclusioni.
Costantino P. – De Maria P., Appalti e società
miste: affidamento diretto solo con la prima gara (commento a Consiglio di
Stato, 13 febbraio 2009, n. 824), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4,
pagg. 67-71.
Cottone M., Aeroporti e
ambiente tra diritto comunitario e diritto interno italiano, in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 2, pagg. 389-400. SOMMARIO: 1. Le infrastrutture aeronautiche e i controlli ambientali. – 2. I
problemi dell’inquinamento acustico. – 3. Gli strumenti di controllo a valenza
generale: VIA e VAS. – 4. Considerazioni conclusive.
Cozzio M., Al via la centrale
di committenza trentina con la formula dell’Agenzia, in Giustamm.it,
pubblicato il 3/07/2009. SOMMARIO: 1. Finalità e obiettivi. 1.1.
Orientamenti di Bruxelles e di Roma. 2. L’agenzia: profili istituzionali
generali. 3. L’Agenzia per i servizi della Provincia di Trento.
Crepaldi G., Il contributo di
costruzione (n.d.r. commento a Cons. di giustizia amministrativa per la
Regione siciliana, 14 gennaio 2009, n. 7), in Il foro amministrativo C.d.S.,
2009, fasc.
2, pagg. 562-575. SOMMARIO: 1. L’onerosità del titolo
edilizio. – 2. La natura giuridica del contributo. – 3. La determinazione del
contributo. – 4. Il mutamento di destinazione d’uso. – 5. L’esonero e la
riduzione del contributo. – 6. Lo scomputo. – 7. La prescrizione del credito. –
8. Questioni sulla giurisdizione.
Criscenti C., I riti speciali:
oggetto, termini e procedure, in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. Premessa – 2.
Speciale/ordinario – 3. Verso l"ordinarizzazione" dei caratteri di
specialità – 4. Revisione e razionalizzazione dei riti speciali – 5. Giudizio
in materia di accesso ai documenti amministrativi – 6. Il rito avverso il
silenzio – 7. Il rito accelerato ex art. 23 bis l. tar.
Cristante O., Sull’illegittimità del provvedimento di esclusione da una
selezione concorsuale motivato con riferimento all’esistenza di condanne per
reati depenalizzati (n.d.r. commento a Tar Veneto, sez. I, 18 settembre
2009, n. 2415), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4,
pagg. 582-587.
Cristante O., Sull’interesse del
soggetto risultato aggiudicatario in via provvisoria ad essere notiziato circa
l’avvio del procedimento di annullamento dell’intera procedura concorsuale (n.d.r. commento a Tar
Valle d’Aosta, 13 maggio 2009, n. 42), in I contratti dello Stato e degli
Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 415-423.
Cristante O., Sulle persone fisiche
in relazione alle quali operano gli obblighi dichiarativi sulla sussistenza dei
requisiti generali di ammissione alle pubbliche gare (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 26 gennaio 2009, n. 375), in I contratti dello
Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 206-211.
Cristante O., Sui presupposti e
sulla connotazione del potere della stazione appaltante di invitare i
concorrenti alla regolarizzazione della documentazione di gara (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 17 settembre 2008, n. 4397), in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 92-97.
D
D’Alessandro G., Statuti e leggi
statuarie nel nuovo ordinamento delle fonti statali e regionali, in Giurisprudenza
italiana,
2009, fasc. 1, pagg. 247-259. SOMMARIO: 1. La
qualifica giuridica dei nuovi statuti regionali ordinari. – 2. La collocazione
dello statuto ordinario nel «sistema» delle fonti. – 3. Le caratteristiche
della fonte statuaria «obbligatorietà», «unità» e «unitarietà» documentale. –
4. (Segue) Lo statuto ordinario come fonte abilitata a regolare il
procedimento della propria modifica o sostituzione. – 5. Le «leggi statuarie»
delle Regioni ad autonomia speciale.
D’Alterio E., Esercizi di
dialogo: i rapporti tra Corti europee nel conflitto tra ordinamenti (n.d.r.
commento a Corte europea dei diritti umani, sez. III, 20 gennaio 2009, n.
13645/09), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 9, pagg. 942-954.
D'Ancona S., Il termine di conclusione del procedimento
amministrativo nell’ordinamento italiano. Riflessioni alla luce delle novità
introdotte dalla legge 18 giugno 2009 n. 69. in Giustamm.it, pubblicato l’11/09/2009
D’Angelo G., Il calcolo della
volumetria in un lotto già oggetto di interventi edilizi (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. III, 28 aprile 2009, n. 965), in Urbanistica e
appalti,
2009, fasc. 10, pagg. 1239-1245.
D’Angelo G., Nullità dell’atto
“da reato” e giurisdizione nelle controversie su atti nulli (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 25 novembre 2008, n. 5809; TAR
Lombardia, Milano, sez. III, 19 novembre 2008, n. 5456), in Urbanistica e
appalti,
2009, fasc. 4, pagg. 461-469. SOMMARIO: 1. Nullità
e reato. – 2. Nullità e riparto di giurisdizione.
D’Angelo S., si veda De Santis S. – D’Angelo S.
D’Angelosante M., L’azione amministrativa dalla efficacia alla
esecuzione nella riforma della legge 241 del 1990, in Diritto
amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 723-794.
D’Apuzzo E., La discordanza tra
«dispositivo e motivazione» (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. IV,
28 marzo 2008, n. 1679), in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 4,
pagg. 1319-1329.
D'Arienzo M., Limiti
all’esercizio del potere di autotutela sul consenso prestato in sede di
conferenza di servizi, in Giustamm.it, pubblicato il 30/10/2009. SOMMARIO: 1. Impostazione del problema e
soluzione offerta dal Consiglio di Stato. 2. Contrasto degli atti
amministrativi con l’ordinamento comunitario. 3. Illegittimità dell’atto per contrasto
con norme nazionali: principio di leale collaborazione tra PP.AA. e obbligo di
riesame.
D'Arienzo
M., La finanza
di progetto al vaglio della giurisprudenza amministrativa dopo il terzo decreto
correttivo del codice dei contratti pubblici, in Giustamm.it, pubblicato il 28/09/2009. SOMMARIO: 1.Premessa. 2. Natura, funzione e caratteri della finanza di progetto. 3. Il quadro normativo di riferimento:
dalla Legge Merloni al terzo decreto correttivo. 4. Conclusioni.
D'arienzo
M., Brevi note
sull’applicabilità dell’art. 21 octies al preavviso di rigetto alla luce della
recente giurisprudenza amministrativa, in Giustamm.it, pubblicato il 03/04/2009.
D’Arpe E., Precisazioni sul
cd. vincolo alberghiero (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 12
marzo 2009, n. 1468), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 848-851.
D’Auria M., La finanza pubblica e
le energie rinnovabili, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 6,
pagg. 879-887.
D’Auria M., Il principio di
uguaglianza e il mercato comunitario delle emissioni inquinanti (n.d.r.
commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, grande sezione, 16
dicembre 2008), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 9,
pagg. 955-959.
D’Auria G., Il personale pubblico.
La legge finanziaria per il 2009, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 4,
pagg. 360-363. SOMMARIO: 1. Gli oggetti delle norme sul
personale. – 2. Il finanziamento della contrattazione nazionale. – 3. Il
finanziamento della contrattazione integrativa. – 4. La retribuzione
accessoria. – 5. I tempi di pagamento dei miglioramenti economici. – 6.
Conclusioni.
D’Auria G., La nuova riforma
del lavoro pubblico e le autonomie regionali e locali. La riforma del pubblico
impiego legge 4 marzo 2009 n. 15, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 5,
pagg. 484-488.
D’Auria G., Questioni sulla
copertura finanziaria delle leggi regionali (nota a Corte cost., 25
novembre 2008, n. 386 e 18 giugno 2008, n. 213), in Il foro italiano, 2009, fasc. 3,
pagg. 589-595.
D’Oro F., Il danno da ritardo alla luce delle nuove tendenze legislative
e giurisprudenziali, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 6,
pagg. 353-376. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Le
tipologie di danno da ritardo e il danno da «mero» ritardo. – 3.
La tesi contraria alla risarcibilità del danno da «mero» ritardo. – 4. La tesi
a favore della risarcibilità del danno da «mero» ritardo. – 5. La soluzione
adottata dalla legge n. 69/2009. – 6. Il giudizio prognostico. – 7. Il rapporto
con il ricorso avverso il silenzio dell’amministrazione ex art. 21 bis della
legge T.A.R. – 8. La giurisdizione sulla domanda di risarcimento del danno da
ritardo. – 9. Conclusioni.
D’oro F., La pregiudiziale
amministrativa, ovvero l’irrisolvibilità teorica di un problema irreale, in
Lexitalia.it, maggio 2009. SOMMARIO: 1.
Introduzione: il giardino dei sentieri che si biforcano. – 2. Definizione del
problema. - 3. La giurisprudenza prima delle pronunce della Cassazione del
giugno 2006. – 3.1. La tesi contraria alla pregiudiziale. – 3.2. La tesi a
favore della pregiudiziale e la sentenza n. 204/2004 della Corte
Costituzionale. - 4. Le pronunce della Cassazione a Sezioni Unite del giugno
2006. – 5. La giurisprudenza amministrativa successiva alle Sezioni Unite: in
particolare, l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 12 del 2007. – 6.
L’attuale evoluzione giurisprudenziale: le nuove tendenze. – 7. Conclusioni.
D’urgolo
G., Della legittima composizione delle commissioni
di concorso per l’accesso ai ruoli dirigenziali, con particolare riferimento
alla figura dell’ “esperto di comprovata qualificazione”. in Lexitalia.it,
gennaio 2009. SOMMARIO: 1. La
disciplina attuale. 2. L’evoluzione normativa. 3. La sentenza n. 1218/07 del
Consiglio di Stato. 4. Illegittima composizione della commissione esaminatrice
e sue conseguenze. Questioni connesse e correlate.
Dalla
Pria G., Restituzione
degli oneri concessori e decorrenza degli interessi legali nel diniego di
sanatoria dell’illecito urbanistico, in Lexitalia.it,
febbraio 2009.
Damiano G., La prelazione sui
beni culturali (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 22 settembre
2008, n. 4569), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 1,
pagg. 54-63. SOMMARIO: 1. La decisione. – 2. La
prelazione culturale. – 3. Conclusioni.
Damonte R., Riflessioni sul
«cambiamento culturale» introdotto dal c.d. Piano Casa della Regione Liguria
l.r. 3 novembre 2009, n. 49: problematiche giuridiche ed applicazioni pratiche, in Rivista
giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 5-6, parte III, pagg. 217-242.
De Amicis A., La funzione decisoria dell’Autorità per la vigilanza sui
contratti pubblici e l’autonomia dell’ente locale (n.d.r. commento a Tar
Lombardia, Brescia, sez. II, 29 giugno 2009, n. 1349), in I contratti
dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 588-596.
De Amicis A., Annullamento
dell’aggiudicazione ed effettività della tutela giurisdizionale tra ragioni
pubblicistiche e tensioni privatistiche (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 11
maggio 2009, n. 2885), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3,
pagg. 423-434.
De Amicis A., La portata del
principio di pubblicità nelle procedure di aggiudicazione dei contratti
pubblici e il contenuto della lex specialis di gara (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 28 ottobre 2008, n. 5386), in I contratti dello
Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 80-91.
De Benetti C., Uno spunto in tema di effettività della tutela dalla nuova
direttiva ricorsi: un ritorno dal processo al procedimento, in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 527-530.
De Carolis D., Vicende soggettive
delle imprese, obblighi del partecipante e poteri della stazione appaltante (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, sez. V, 5 dicembre 2008, n. 6046), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 3, pagg. 327-333.
De Chiara A., Spunti di
riflessione sull’interesse pubblico e le situazioni soggettive di utenti,
gestori ed autorità di regolazione dei servizi di pubblica utilità (nella
risoluzione ‘paragiurisdizionale’ o ‘in forma semicontenziosa’ delle
controversie), in Giustamm.it, pubblicato il 5/03/209. SOMMARIO: 1. Premessa: l’attività c.d.
‘paragiurisdizionale’ o ‘in forma semicontenziosa’ delle Autorità di
regolazione tra ‘procedimento in senso stretto’ e ‘processo’. – 2. L’equivocità
del ruolo c.d. ‘paragiurisdizionale’ delle Autorità: in particolare, l’assimilazione
tra l’attività di risoluzione di controversie e l’attività di vigilanza sul
settore e le cc.dd. attività amministrative ‘in forma semicontenziosa’. – 2.1.
(Segue:) inidoneità classificatoria del criterio della modalità di svolgimento
procedimentale; idoneità del criterio della natura della funzione e modalità
della sua applicazione. – 3. L’assimilazione dei procedimenti cc.dd.
‘arbitrali’ all’arbitrato civilistico. – 3.1. (Segue:) ostacoli
all’accoglimento di tale interpretazione. – 4. Storicità delle nozioni e dei
modelli teorici dei pubblici servizi ed influenza su di esse (anche) delle
premesse relative al rapporto tra Stato ed individuo/società civile assunto
come riferimento: in particolare, il tradizionale assetto normativo e le
corrispondenti elaborazioni. – 4.1. L’attuale assetto disciplinare del settore
dei ‘servizi di pubblica utilità’: i fattori, la portata ed il significato
dell’evoluzione. – 4.1.1. (Segue:) i rapporti tra gestori e utenti: il servizio
universale tra interessi della collettività ed interessi individuali degli
utenti. – 4.1.2. (Segue:) i rapporti tra gestori: la liberalizzazione
concorrenziale e le esigenze di tutela nascenti dall’imperfezione del sistema;
l’essential facilities doctrine. – 5. Compatibilità dell’attività esaminata con
la nozione di funzione giustiziale della P.A. nei rapporti tra privati.
De Gioia V., Le regole da
osservare per il rilascio della concessione demaniale (n.d.r. commento a
Consiglio di giustizia amministrativa Regione siciliana, sez. giurisd., 27 aprile
2009, n. 302), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 1002-1006. SOMMARIO: 1. Le concessioni di beni demaniali. – 2. La
legittimazione al ricorso. – 3. La pianificazione comunale degli impianti
pubblicitari. – 4. L’obbligatorietà della procedura ad evidenza pubblica.
De Gioia V., Autotutela
demolitoria e risarcimento dell’aggiudicatario (n.d.r. commento a Consiglio
di Stato, sez. V, 14 gennaio 2009, n. 122), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4,
pagg. 429-435. SOMMARIO: 1. La posizione giuridica
dell’aggiudicatario. – 2. Le diverse forme di responsabilità in cui può
incorrere la p.a. – 3. La condotta colposa. – 4. Il danno risarcibile. – 5. I
criteri di quantificazione.
De Laurentis S., L’estensibilità ad
altri manufatti di un ordine di demolizione disposto con sentenza passata in
giudicato (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III, 22 gennaio
2009, n. 2872), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 3,
I, pagg. 981-995.
De Leonardis F., La Corte costituzionale sul codice dell’ambiente
tra moderazione e disinvoltura (commento a Corte costituzionale, 22 luglio
2009, n. 225; n. 235; n. 247; n. 249), in Rivista giuridica
dell’edilizia, 2009, fasc. 4, pagg. 1455-1464.
De Leonardis F., Il difensore civico nella giurisprudenza del
giudice costituzionale e del giudice amministrativo, in Il foro
amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 12, pagg. 2971-2985.
De Leonardis F., Sui presupposti del
risarcimento del danno per lesione di interesse pretensivo (n.d.r. commento
a Consiglio di Stato, Ad. plen., 3 dicembre 2008, n. 13, fattispecie relativa a
duplice diniego illegittimo di permesso di costruire con impossibilità
sopravvenuta di edificazione), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 2,
pagg. 147-159. SOMMARIO: 1. Il decisum della
Plenaria. – 2. Le questioni di diritto. – 3. Il risarcimento per la lesione di
interessi pretensivi.– 4. I fatti processuali. – 5. Sul giudizio prognostico
nel caso di specie. – 6. Annullamento di diniego e risarcimento. – 7. Rapporti
tra ottemperanza e risarcimento. – 8. L’ampliamento dell’area del danno
risarcibile.
De Lisa
V., Il concorso
per l’accesso alla magistratura amministrativa al vaglio dei giudici. (note a
margine di T.A.R. LAZIO - ROMA, sez. III, sentenza 15 dicembre 2008, n. 11358 e
di CONSIGLIO di STATO, sez. IV, sentenza 2 dicembre 2008, n. 6190), in Lexitalia.it, febbraio 2009. SOMMARIO: Premessa.- Il fatto (sentenza TAR Lazio n. 11358/2008) - I
problemi sottostanti alla decisione del TAR Lazio e il collegamento con le
problematiche della decisione del Consiglio di Stato. - Il fatto (CONSIGLIO di
STATO, sez. IV, sentenza 2 dicembre 2008, n. 6190). - Le questioni giuridiche
definite dalla decisione del Consiglio di Stato e sottostanti entrambe le
fattispecie. - Le specifiche questioni relative al diritto di accesso. - 1.
Accesso – Documenti prodotti per ammissione al concorso –Riservatezza – Non
sussiste; 2. Accesso – Pretesa sostanziale sottostante – Valutazione della
amministrazione – Ai fini dell’accesso – Inammissibilità; 3. Accesso –
Trattazione in pubblica udienza – Richiesta della parte – Applicazione in via
analogica dell’art. 27 L. 1034/1971 – Ammissibilità; 4. La condanna aggravata
ex art. 96 c.p.c. deve essere giustificata da adeguata motivazione.
De Lise P., Corte europea dei
diritti dell’uomo e giudice amministrativo, in Il foro amministrativo
T.A.R., 2009,
fasc. 2, pagg. XLVII-LXIII.
De Lise P., I diritti umani
nella prospettiva transnazionale. Le giurisdizioni a contatto con la
giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo. Corte europea dei
diritti dell’uomo e giudice amministrativo, in Giustamm.it,
pubblicato il 4/05/2009.
De Luca A.M., Il giudice
amministrativo alle prese con le regole risarcitorie (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. VI, 9 giugno 2008, n. 2751), in Il
Corriere giuridico, 2009, fasc. 1, pagg. 112-119.
De Maio L., Tutela cautelare nei
giudizi innanzi alla Corte dei Conti, in Giustamm.it,
pubblicato il 7/07/2009. SOMMARIO: Una breve considerazione sulla
giurisdizione contabile. Le azioni cautelari nei giudizi di responsabilità
della giurisdizione contabile. Tutela cautelare nei giudizi pensionistici
innanzi alla Corte dei conti.
De Marco A., Sulla notificazione a mezzo posta: nuove e vecchie incertezze (n.d.r.
commento a Tar Piemonte, sez. I, 10 aprile 2009, n. 1018), in Il foro
amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 6, pagg. 1668-1678.
De Maria P., si veda Costantino P. – De Maria P.
De Marinis N., Il lavoro a
progetto: i criteri di valutazione della sua legittimità (n.d.r. commento a
Cons. di Stato, Sez. V, 17 settembre 2008, n. 4420), in Rivista trimestrale
degli appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 605-616.
De Marzo G., Occupazione
appropriativa, diritto giurisprudenziale e certezza del diritto (nota a
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 8 aprile 2008, n. 9040), in
Il foro italiano, 2009, fasc. 10, parte I, pagg. 2797-2800.
De Marzo G., Rilevabilità delle
questioni di giurisdizione, tra interventi ricostruttivi delle Sezioni Unite e
innovazioni legislative (n.d.r. commento a Cassazione Civile, Sez. Un., 18
dicembre 2008, n. 29523), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7,
pagg. 813-817.
De Marzo G., Norme CEDU e
interpretazione adeguatrice (n.d.r. commento a Cassazione Civile, sez. I,
29 maggio 2008, n. 14459 in relazione al valore dichiarato ai fini dell’ICI),
in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6, pagg. 694-700.
De Marzo G., Diritto
giurisprudenziale tra esigenze di legalità e perduranti incertezze (n.d.r.
commento a Cassazione Civile, sez. I, 28 luglio 2008, n. 20543), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 4, pagg. 419-424.
De Nardi F., Il rapporto tra il
ricorso principale e quello incidentale (n.d.r. commento a TAR Lombardia,
Milano, sez. I, 10 agosto 2009, n. 4578 e TAR Emilia-Romagna, Bologna, 8 luglio
2009, n. 1064), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 82-85.
De Nardi F., Requisiti generali
e condanne per reati con beneficio della non menzione, in Appalti e
contratti,
2009, fasc. 7, pagg. 54-57. SOMMARIO: 1. Moralità
professionale ed esclusione dalle gare. – 2. L’individuazione dei reati che
incidono sull’affidabilità morale e professionale. – 3. Esclusione e
procedimenti penali. – 4. Ultimi orientamenti giurisprudenziali in materia di
reati con beneficio della non menzione.
De Nictolis R., La riforma del
Codice appalti, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 12, pagg. 1409-1412. SOMMARIO: ¾ normativa 1. Inapplicabilità delle cause di esclusione alle
aziende o società oggetto di sequestro o confisca penale o preventiva e
affidate a custode o amministratore giudiziario o finanziario. – 2. L’omessa
denuncia dei reati di concussione e estorsione aggravati dallo stampo mafioso
da parte della vittima come causa di esclusione dai pubblici appalti. - 3. La
riferibilità delle offerte ad un unico centro decisionale: il divieto di
partecipazione alla medesima gara di imprese in situazione di controllo. – 4.
Attività normativa in corso. - ¾ giurisprudenza 1. Iscrizione nel
casellario informatico: contrasto di giurisprudenza in ordine all’applicabilità
o meno della garanzie partecipative.
De Nictolis R., Le novità
dell’estate in materia di appalti, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10,
pagg. 1161-1163. SOMMARIO: 1. Una nuova categoria di
appalti segretati. – 2. Nuove regole di partecipazione per le concessioni di
servizi di trasporto pubblico locale. – 3. I termini di presentazione delle
offerte. – 4. Accelerazione delle procedure di esame e approvazione del
progetto preliminare e definitivo delle infrastrutture strategiche. – 5. Semplificazione
del procedimento di verifica delle offerte anomale: le giustificazioni
preventive vanno in soffitta.
De Nictolis R., La riforma del
Codice appalti, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1037-1040. SOMMARIO: ¾ normativa 1. I compensi arbitrali e la proroga del
divieto di arbitrato. – 2. Incompatibilità tra consorzio e consorziati in caso
di appalti sotto soglia i cui bandi prevedano l’esclusione automatica delle
offerte anomale. Inapplicabile con effetto da luglio 2009. - ¾ giurisprudenza 1. Giurisprudenza
costituzionale. – 2. Giurisprudenza comunitaria. – 2.1. Illegittima
l’esclusione automatica dalle gare di appalto delle imprese in situazione di
controllo (Corte Giust. CE, sez. IV, 19
maggio 2009, C-538/07). – 3. Giurisprudenza nazionale. – 3.1.
Legittimo l’indice ISTAT utilizzato per determinare le oscillazioni dei prezzi
nel meccanismo del cd. prezzo chiuso. – 3.2. Illegittime le clausole dei bandi
che introducono automatismi nella valutazione delle offerte economiche.
De Nictolis R., La riforma del
Codice appalti, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6, pagg. 657-665. SOMMARIO: ¾ normativa 1. Il regolamento per l’attività di
vigilanza e accertamenti ispettivi dell’Autorità di vigilanza. - ¾ attività normativa in corso 1. Il
regolamento di esecuzione del codice appalti. – 2. La nuova direttiva europea
per gli appalti in materia di armamenti. - ¾ giurisprudenza 1. Il processo sui
pubblici appalti al vaglio della Corte di Giustizia CE. – 2. I termini del
giudizio abbreviato sui pubblici appalti (Cons. Stato, sez. VI, 20 aprile 2009,
n. 2384). - ¾ prassi 1. Linee guida sulla finanza di progetto
dopo l’entrata in vigore del cd. terzo correttivo. – 1.1. Regime transitorio. –
1.2. Lo studio di fattibilità. – 1.3. La procedura con gara unica. – 1.4. La
procedura a doppia gara. – 1.5. La procedura a iniziativa del privato.
De Nictolis R., La riforma del
Codice appalti (n.d.r. commento all’art. 20, D.L. 29 novembre 2008 n. 185,
convertito in L. 28 gennaio 2009 n. 2), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3,
pagg. 261-276. SOMMARIO: ¾ normativa 1. Il nuovo giudizio immediato per i
provvedimenti relativi a investimenti pubblici anticrisi. – 2. L‘accelerazione
delle procedure amministrative mediante commissari straordinari. – 3. Le misure
processuali acceleratorie: l’ambito oggettivo e il riparto di giurisdizione. –
3.1. Gli investimenti individuati con D.P.C.M. – 3.2. Le tipologie di
provvedimenti. – 3.3. Le ulteriori materie aggiunte in sede di conversione del
D.L.: si applica il rito immediato? – 4. Le forme e i tempi di comunicazione
dei provvedimenti e dell’accesso agli atti. – 5. Il termine per la notifica del
ricorso principale. – 6. Termini e modalità di deposito del ricorso principale.
– 7. Il termine di costituzione delle altre parti e il ricorso incidentale. –
8. I motivi aggiunti. – 9. Non necessità di istanza di fissazione dell’udienza.
– 10. Il giudizio immediato. – 10.1. Profili generali. – 10.2. Differenze con
gli altri giudizi immediati. – 10.3. I presupposti. – 10.4. Data e pubblicità
dell’udienza. – 10.5. La pubblicazione del dispositivo in udienza. – 11. La
sentenza in forma semplificata. – 12. Le altre norme applicabili. – 12.1.
Rinvio alle norme processuali ma non ai presupposti sostanziali. – 12.2. L’ambito
del rinvio all’art. 246, D.Lgs. n. 163/2006: le norme applicabili e quelle non
applicabili. – 12.3. L’ambito del rinvio all’art. 23-bis, L. TAR: le norme
applicabili e quelle non applicabili. – 13 La tutela cautelare. – 14. La tutela
risarcitoria solo per equivalente. – 15. L’abolizione dello stand-still:
una norma border-line. – 16. La misura del risarcimento per equivalente.
– 17. Il richiamo (inutile) dell’art. 96 c.p.c. – 18. I dubbi esegetici. –
18.1. La tutela ante causam. – 18.2. Il giudizio di appello. – 18.3. Il
ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. – 18.4. La misura del
contributo unificato. – 18.5. La tutela risarcitoria per equivalente senza
previa impugnazione del provvedimento come alternativa al nuovo rito. Un rito
fantasma? – 18.6. L’impatto della nuova direttiva ricorsi e della delega per il
suo recepimento. – 19. Altre novità normative in materia di pubblici appalti:
l’acquisizione d’ufficio del DURC e l’escussione delle garanzie.
De Paolis J., si veda Parrella Vitale R. – De Paolis J.
De Pauli L., Gli enti in house
e l’evidenza pubblica «a valle» (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez.
V, 30 aprile 2009, n. 2765), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9,
pagg. 1104-1110.
De Santis
F., Limiti operativi
della società mista affidataria di appalto o servizio pubblico (nota a Cons.
Stato, Sez. V, 13 febbraio 2009, n. 824), in Lexitalia.it, ottobre 2009.
De Santis P.A., Contributo allo
studio della pregiudizialità, in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 2,
pagg. 309-319. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. A favore
della pregiudizialità. – 3. Contro la pregiudizialità. – 4. Le teorie mediane.
– 5. Le ulteriori prospettive al vaglio della giurisprudenza. – 6. Osservazioni
conclusive.
De Santis S. – D’Angelo S., La misura del
giusto indennizzo, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 6, pagg. 34-39. SOMMARIO: 1. Inquadramento del problema. – 2. Gli interventi della
Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. – 3. La soluzione della Corte europea. –
4. La diversa soluzione della Corte Costituzionale. – 5. La soluzione del
legislatore. – 6. Conclusioni.
De Santis S., I Consorzi per
l’attivazione dei comparti, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 5,
pagg. 29-36. SOMMARIO: 1. Il sistema delle fonti (tra
disciplina civilistica e pubblicistica). – 2. La perequazione urbanistica.
Cenni. – 3. La formazione del consorzio per volontà dei privati e per volontà
della Amministrazione. – 4. Il calcolo delle maggioranze ai fini della valida
costituzione del consorzio. – 5. Problemi vecchi e nuovi. – 6. La sopravvivenza
delle normative regionali difformi. – 7. Il comparto nelle discipline
regionali. – 8. La soluzione al primo quesito: la disciplina espropriativa
sopravvive ma viene marginalizzata. – 9. La soluzione al secondo ed al terzo
quesito. Rinvio.
De Santis S., Piccoli appalti:
gare riaperte a tutti i consorziati, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 8-9,
pagg. 13-17.
De Santis S. – Di Filippo E., I nuovi modelli
della finanza di progetto, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 2,
pagg. 23-29.
De Santis S., I partenariati
pubblico-privati, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 1,
pagg. 26-30. SOMMARIO: 1. La ratio dell’istituto. –
2. La necessità della politica partecipata di sviluppo del territorio e misure anti-crisi.
– 3. La finanza di progetto. – 3.a. La funzione economico-sociale. – 3.b. La
valutazione degli elementi economici e finanziari delle proposte. – 4.
Osservazioni conclusive.
De Siano A. – Rinaldi
F., Brevi riflessioni su contratto e giurisdizione in attesa del
recepimento della cd. “Direttiva ricorsi”, in Giustamm.it,
pubblicato il 29/07/2009. SOMMARIO: 1. Annullamento
dell’aggiudicazione e suoi effetti sul contratto: alcuni motivi di attualità di
una questione molto risalente. – 2. La doppia giurisdizione in materia di
appalti alla luce della giurisprudenza ordinaria ed amministrativa. – 3. La
concentrazione della fattispecie ‘scelta del contraente/esecuzione del
contratto’ dinanzi al G.A.: una soluzione possibile? – 4. La “Direttiva
ricorsi” (dir. 2007/66/CE) e la «privazione di effetti». – 5. Segue: la revoca
dell’aggiudicazione. – 6. L’aggiudicazione: presupposto esterno del contratto?
– 7. Il problematico inquadramento dell’aggiudicazione nell’ambito del
procedimento di formazione del pubblico contratto di appalto. – 8. Segue:
natura e funzione dell’aggiudicazione. – 9. La «privazione di effetti»: ipotesi
di caducazione sopravvenuta dell’atto negoziale? – 10. Le diverse opinioni
della dottrina e della giurisprudenza in merito alle conseguenze sul contratto
dell’annullamento giurisdizionale dell’aggiudicazione. – 11. L’incidenza sulla
tesi dell’inefficacia originaria o sopravvenuta dei più recenti orientamenti in
merito alla natura dell’interesse legittimo ed al giudizio dinanzi al giudice
amministrativo. – 12. L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 9 del
30.7.2008 e le Sezioni Unite della Corte di Cassazione n. 9156 del 17.4.2009,
ed i riflessi dell’invalidità/inefficacia del contratto sulla giurisdizione.
De Siano
A., Interesse pubblico
e decorso del «termine ragionevole» nell’annullamento d’ufficio (Nota a TAR
Campania, Sez. V, n. 5439/2008), in Giustamm.it,
pubblicato il 3/02/2009. SOMMARIO: 1. La ricostruzione del fatto.
– 2. La pronuncia del TAR Campania, Sez. V, n. 5439/2008. – 3. Qualche
osservazione sulla pronuncia del TAR Campania n. 5439/2008. – 4. Interesse
pubblico e decorso del «termine ragionevole» nell’art. 21-nonies della legge n.
241/1990. – 5. Interesse pubblico e decorso del «termine ragionevole» nella
giurisprudenza amministrativa.
De Simone M., Poteri
sollecitatori del giudice amministrativo e silenzio della p.a. in ipotesi di
mancata adozione di regolamenti normativi. È inammissibile il ricorso ex art.
21-bis L. n. 1034 del 1971 avverso la mancata adozione di un atto normativo (n.d.r.
commento a Tar Lazio, Roma, sez. III, 3 dicembre 2008, n. 10946), in Giurisprudenza
di merito,
2009, fasc. 5, pagg. 1402-1412. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. La non impugnabilità del regolamento normativo e la carenza di
concretezza nell’interesse a ricorrere. – 3. Principi generali e silenzio della
P.A. nella sentenza del Tar Lazio. – 4. Prospettive possibili.
De Simone R., Procedura
negoziata senza bando per unicità del prestatore: una deroga obbligata al
principio della concorrenza, in Lexitalia.it, giugno 2009. SOMMARIO: 1. Normativa di riferimento - Natura eccezionale della
procedura negoziata senza pubblicazione del bando di gara. 2. Presupposti. 2.1.
Motivazione adeguata. 2.2. Unicità del fornitore. 3. Modalità applicative. 4. Conclusioni.
De Vita M., La cessione del credito ed i rimedi per i ritardi nei
pagamenti della p.a., in Giustamm.it, pubblicato il 24/09/2009. SOMMARIO: 1. i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali:
una definizione 2. i ritardi di pagamento della pa e la cessione del credito
pro soluto 3. i ritardi di pagamento della pa ed gli interventi contemplati
dalla manovra “antiscrisi” 4. le prime esperienze applicative dell’art 1 del
decreto ministero economia 19 maggio 2009 5. i rimedi offerti dal diritto
comunitario in applicazione della direttiva 2000/35 6. (segue): la
giurisprudenza formatasi in applicazione della direttiva 2000/35 7. le cause
del fenomeno dei ritardi della pa nel pagamento nelle transazioni commerciali:
elementi strutturali 8. (segue): elementi comportamentali 9. il processo di
revisione della direttiva 2000/35: l’incidenza dei ritardi di pagamento sugli
appalti pubblici nell'ue 10. (segue): le dimensioni del fenomeno dei ritardi
della pa ed il suo impatto sui volumi di scambi intracomunitari 11. l’esigenza
di una revisione della disciplina comunitaria e la speciale responsabilità
delle pubbliche autorità in caso di ritardato pagamento 12. la nuova disciplina
proposta dalla commissione per i ritardi di pagamento delle pubbliche autorità
13. prime valutazioni espresse in sede parlamentare circa il processo di
revisione della direttiva
Degrassi L., La ‘chiamata in
sussidiarietà’ di profili di politica economica nell’ambito del “turismo”. Un
vulnus alla natura residuale della materia? (n.d.r. commento a Corte
Costituzionale, 20 marzo 2009, n. 76), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 5,
pagg. 1181-1192.
Del Giudice I., La rilevanza della concorrenza «effettiva» nel giudizio di anomalia dell’offerta: riflessioni in
ordine alla compressione dell’utile d’impresa, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 6,
pagg. 1927-1944.
Delfino B., Falsi miti sugli arbitrati in tema
di appalti di lavori pubblici e verità misconosciute sulle condotte delle
stazioni appaltanti, in Giustamm.it, pubblicato il 13/07/2009. SOMMARIO: 1) L’ostracismo nei confronti dell’arbitrato in tema di
appalti di lavori pubblici. – 2) I limiti dell’equazione arbitrato=condanna
delle p.a. appaltanti. L'omessa attenzione verso la cattiva gestione della fase
esecutiva degli appalti da parte delle p.a. committenti. – 3) La cattiva
gestione della fase esecutiva degli appalti da parte delle p.a. committenti: le
illegittime sospensioni e gli anomali andamenti dei lavori. – 4) Segue: le
illegittime sospensioni dei lavori: cause, numero di volte in cui si verificano
in un appalto, durata. – 5) Segue: l’illegittima applicazione di penali ed i
ritardi nell’effettuazione delle operazioni di collaudo. – 6) I difetti (veri o
presunti) dell’istituto arbitrale.
Delia S., La tutela cautelare sugli atti
negativi: un problema ancora aperto (nota a Cons. Stato, Sez. VI, ord. 9
gennaio 2009, n. 134 e T.A.R. Calabria, Reggio Calabria, ord. 5 novembre 2008,
n. 424), in Giustamm.it,
pubblicato il 9/02/2009.
Della Porta P., La circolare PCM 27 marzo 2009. Opere e debito
pubblico, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4,
pagg. 481-494. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Contesto
normativo (I/A- Partenariato pubblico-privato (PPP) e obblighi di
comunicazione. I/B – La decisione Eurostat 11 febbraio 2004. I/C – Normativa di
settore in materia di patto di stabilità: cenni). – 3. Efficacia, interazione e
limiti delle norme esaminate. – 4. Il trasferimento del rischio.
Della Porta P. – Santarelli C., Requisiti
soggettivi di partecipazione ed elementi oggettivi dell’offerta (n.d.r.
commento a TAR Lazio, sez. III quater, 22 ottobre 2008, n. 9057), in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 67-76.
Della Scala M.G., La circolazione
dei rifiuti tra discipline regionali, normativa statale, vincoli costituzionali
e principi del diritto europeo (n.d.r. commento a Corte costituzionale, 23
gennaio 2009, n. 10), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 2,
pagg. 356-385. SOMMARIO: 1. Il caso. – 2. La «movimentazione
dei rifiuti» nella disciplina sovranazionale. – 3. La circolazione dei rifiuti
nella disciplina interna. Dal «decreto Ronchi» al «Codice dell’Ambiente». – 4.
La prima giurisprudenza della Corte costituzionale. – 5. L’«ambiente» nel nuovo
titolo V della Costituzione. – 6. L’art. 120 cost. e le limitazioni regionali
«assolute» e «relative» alla circolazione dei rifiuti. – 7. Circolazione dei
rifiuti, libera circolazione delle «merci» e tutela dell’ambiente tra Corte
costituzionale e Corte di Giustizia delle Comunità europee.
Dello Sbarba F., I presupposti
dell’esenzione dal contributo concessorio prevista dall’art. 9 della legge n.
10 del 1977 a favore dell’imprenditore agricolo a titolo principale (n.d.r. commento a TAR
Toscana, sez. III, 3 giugno 2009, n. 942), in Rivista giuridica
dell’edilizia, 2009, fasc. 5-6, parte I, pagg. 1879-1882.
Dello Sbarba F., Gli effetti della
revoca della dichiarazione di pubblica utilità sull’accordo stipulato tra privato
e pubblica amministrazione per la determinazione dell’indennità di
espropriazione (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. un., 25 giugno 2009,
n. 14886), in Rivista giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 5-6,
parte I, pagg. 1764-1775.
Dello Sbarba F., Rateizzazione del contributo di costruzione e
conseguenze del ritardo nel pagamento dovuto a causa imputabile al
concessionario (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 24 aprile 2009, n.
2581), in Rivista giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 4,
pagg. 1552-1557.
Dello Sbarba F., Il silenzio
assenso e la tutela dei beni costituzionalmente rilevanti (n.d.r. commento
a TAR Lazio, Roma, sez. II-bis, 16 marzo 2009, n. 2690), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 6, pagg. 747-764. SOMMARIO: 1.
Configurabilità del silenzio assenso in caso di adozione di un provvedimento
negativo espresso e di presentazione di istanze incomplete. – 2. Il
potere-dovere del responsabile del procedimento di richiedere al privato
l’integrazione documentale e la tutela del legittimo affidamento del soggetto
istante. – 3. L’efficacia del preavviso di diniego in ordine al decorso dei
termini per la conclusione dell’iter procedimentale. – 4. Il silenzio assenso e
la tutela di valori costituzionalmente rilevanti.
Dello Sbarba F., Destinazione di
zona o destinazione d’uso quale parametro per la determinazione degli oneri di
urbanizzazione (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 26 marzo
2009, n. 1804), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 3,
I, pagg. 746-751.
Dello Sbarba F., L’individuazione
della normativa di riferimento per la determinazione del contributo per oneri
di urbanizzazione e per costo di costruzione (n.d.r. commento a TAR
Lombardia, Milano, sez. II, ordinanza 20 marzo 2009, n. 53), in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 3, I, pagg. 700-703.
Dello Sbarba F., Gli elementi
distintivi della ristrutturazione edilizia (n.d.r. commento a Corte di
Cassazione, sez. III, 19 settembre 2008, n. 35897), in Rivista Giuridica
dell’edilizia, 2009, fasc. 1, pagg. 346-352.
Dello Sbarba F., Sulla natura di
obbligazione propter rem del costo di costruzione (n.d.r. commento a TAR
Puglia, sez. III, 11 settembre 2008, n. 2078), in Rivista Giuridica
dell’edilizia, 2009, fasc. 1, pagg. 223-230.
Denaro M.T., La questione del
crocifisso arriva a Strasburgo. La Corte, con un’articolata sentenza, ne vieta
l’esposizione nelle aule scolastiche. Le polemiche, però, non si sono sopite,
in Giustamm.it, pubblicato il 10/12/2009.
Deodati M., Nuove norme per la
vendita e somministrazione di bevande alcoliche. Un difficile equilibrio tra
esigenze del mercato e tutela della sicurezza, in Disciplina del
commercio e dei servizi, 2009, fasc. 4, pagg. 17-27.
Deodati M., Politiche
pubbliche per il commercio (proposte alternative al finanziamento dell’offerta),
in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 3, pagg. 49-60.
Deodati M. - Zappi O., Attuazione delle
liberalizzazioni nelle regioni: a che punto siamo? in Disciplina del
commercio e dei servizi, 2009, fasc. 2, pagg. 71-110.
Di Carlo M., L’affidamento dei
lavori aventi ad oggetto opere di urbanizzazione a scomputo dopo il d.lgs. 11
settembre 2008, n. 152 (n.d.r. commento a D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163.
Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, come
modificato dal d.lgs. 11 settembre 2008, n. 152; D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380.
T.u. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia; Legge
regionale Lombardia, 11 marzo 2005, n. 12. Legge per il governo del territorio,
come modificata da l.r. 27 dicembre 2005, n. 20, da l.r. 14 luglio 2006, n. 12,
da l.r. 14 marzo 2008, n. 4 e da l.r. 10 marzo 2009, n. 5), in Rivista
trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 733-750. SOMMARIO: 1. La
disciplina prevista dal d.lgs. n. 163 del 2006 e le modificazioni introdotte
dal d.lgs. n. 152 del 2008: l’ambito di applicazione dell’art. 32, comma 1,
lett. g, e i dubbi interpretativi. – 2. La disciplina prevista dal
d.lgs. n. 163 del 2006 e le modifiche introdotte dal d.lgs. n. 152 del 2008:
l’ambito di applicazione dell’art. 122, comma 8, e dell’art. 253, comma 8. – 3.
La normativa previgente sulla realizzazione delle opere pubbliche per le opere
di urbanizzazione a scomputo e l’evoluzione successiva. – 4. La natura giuridica
delle opere e degli oneri di urbanizzazione. – 5. Le opere di urbanizzazione
nella legge regionale Lombardia.
Di Corcia V., si veda Mescia G. – Di Corcia V.
Di Dio F., Eolico e Regioni: illegittime
normative e procedure regionali in assenza di linee guida statali sulla
localizzazione degli impianti da fonti rinnovabili (n.d.r. commento a
Corte costituzionale, 29 maggio 2009, n. 166), in Rivista giuridica
dell’ambiente, 2009, fasc. 6, pagg. 926-936. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. Lo sfruttamento energetico delle fonti rinnovabili e le
problematiche inerenti l’inserimento territoriale degli impianti. – 3. I
giudizi a quo. – 3.1. Le linee guida lucane per l’inserimento degli
impianti nel territorio. – 3.2. La presunta «moratoria». – 4. Le motivazioni
alla base della dichiarazione di incostituzionalità. – 5. Alcune considerazioni
critiche sulle categorie giuridiche di «ambiente» e «linee guida». – 6.
Conclusioni e spunti di riflessione.
Di Dio F., Giustizia
costituzionale e concorrenza di competenze legislative in materia di «tutela
dell’ambiente e dell’ecosistema»: dalla
trasversalità alla «prevalenza» della competenza statale (n.d.r. Corte
Costituzionale: commento alle sentenze di luglio 2009 in materia di ambiente e
paesaggio, n. 225, 226, 232, 233, 234, 235, 246, 247, 249, 250, 251, 254), in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 6, pagg. 953-970. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. Criterio della prevalenza: verso lo svuotamento del principio di
leale collaborazione. – 2.1. Valutazione ambientale strategica. – 2.2. Tutela
del paesaggio. – 2.3. Tutela delle acque dall’inquinamento. – 2.4. Valutazione
d’impatto ambientale. – 2.5. Danno ambientale. – 2.6. Tutela quantitativa e
pianificazione dell’utilizzazione della risorsa idrica. – 2.7. Strumenti di
tutela delle acque. – 3. Più spazio alle Regioni in alcuni settori ambientali.
– 3.1. Difesa del suolo. – 3.2. Acque e Autorità d’ambito. – 3.3. Bonifica
delle aree agricole. – 3.4.Gestione dei rifiuti: riassegnate le competenze
nell’attuazione dei piani sui rifiuti. – 3.5. Tutela dell’aria. – 4. I principi
di sussidiarietà e di leale collaborazione tra i diversi livelli di governance
ambientale.
Di Dio F., Cave e
conservazione del paesaggio ambiente: il punto sulla gestione dell’attività
estrattiva in Italia (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III
penale, 15 gennaio 2008), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 2,
pagg. 342-350.
Di Dio F., Il quadro
normativo sulla tutela del demanio idrico fluviale (n.d.r. commento a TAR
Campania, Salerno, sez. II, 18 luglio 2008, n. 2172), in Rivista giuridica
dell’ambiente, 2009, fasc. 1, pagg. 188-200. SOMMARIO: 1.
Introduzione. – 2. L’artificializzazione dei nostri fiumi. – 3. Definizione e
consistenza giuridico fattuale del demanio idrico. – 3.1. L’identificazione
concreta del demanio idrico fluviale. – 4. La gestione del demanio idrico
fluviale. – 5. L’insieme delle norme di riferimento. – 5.1. Le categorie del
demanio idrico. – 6. Le opere idrauliche. – 7. Le pertinenze idrauliche
demaniali. – 8. Cenni sugli usi del demanio idrico.
Di Filippo E., si veda De Santis S. – Di Filippo E.
Di Giacomo Russo B., L’affidamento in
house è un modello di sussidiarietà orizzontale? (n.d.r. commento a TAR
Sardegna, sez. I, 21 dicembre 2007, n. 2407), in Rivista trimestrale degli
appalti,
2009, fasc. 1, pagg. 203-225. SOMMARIO: 1. Sintesi
della sentenza del TAR Sardegna. – 2. La più recente normativa comunitaria in
materia di affidamento in house. – 3. La più recente giurisprudenza comunitaria
in materia di affidamento in house. – 4. Il requisito del controllo
analogo nella giurisprudenza amministrativa. – 5. Riflessioni alla luce
dell’ordinamento comunitario e dell’ordinamento italiano. – 6. L’affidamento in
house e il principio costituzionale della sussidiarietà orizzontale.
Di Giacomo Russo B., Una pronuncia del
T.A.R. Lombardia per un più stringente “controllo analogo” in materia di
servizi pubblici locali (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. III,
10 dicembre 2008, n. 5758), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1,
pagg. 43-67.
Di Giacomo Russo B., Interventi per lo
sviluppo infrastrutturale e sussidiarietà nel codice dei contratti pubblici,
in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 3, pagg. 46-52. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. Sussidiarietà negli interventi per lo sviluppo infrastrutturale.
– 3. I compiti del CIPE e del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. –
4. Il principio di sussidiarietà comporta il potere sostitutivo. – 5. La
Costituzione economica e gli interventi per lo sviluppo infrastrutturale. – 6.
L’amministrazione pubblica, il privato e lo sviluppo infrastrutturale. – 7.
Conclusioni.
Di Giandomenico M.N., Le società
miste e l’attività extraterritoriale (a proposito di una recente decisione e di
una “nuova” disciplina), in Giustamm.it, pubblicato il 17/06/2009. SOMMARIO: 1. L’occasione del presente studio: la sentenza del
Consiglio di Stato, Sez. V, 25 agosto 2008, n. 4080 – 2. Il modello
organizzativo della società mista – 2.1. Dalla disciplina contenuta nell’art.
35 della l. n. 448/2001 a quella contenuta nella l. n. 326/2003 – 2.2. La
“nuova” riforma dei servizi pubblici locali: l’art. 23 bis del d.l. 25 giugno
2008, n. 112 – 3. L’attività imprenditoriale della società mista: la rilevanza
giuridica del socio privato e le tipologie di società mista – 4. L’attività
extraterritoriale della società mista: l’evoluzione della giurisprudenza sul
tema – 5. La riforma operata dall’art. 13 del d.l. n. 223 del 2006 ed il suo
ambito applicativo – 6. L’attività extraterritoriale delle società per la
gestione dei servizi pubblici locali alla luce dell’art. 23 bis, comma 9, del
d.l. n.112/2008 – 7. Le società c.d. di terzo grado: prime applicazioni della
nuova disciplina da parte della giurisprudenza – 8. Una valutazione della
sentenza del Consiglio di Stato, Sez. V, 25 agosto 2008, n. 4080 – 9.
Riflessioni conclusive.
Di Giandomenico M.N., Il dialogo
tra le Alte Corti: il caso della proprietà privata, in Giustamm.it, pubblicato
il 17/06/2009. SOMMARIO: 1. Premessa.- 2. Il diritto di
proprietà nella nostra Carta costituzionale. - 3. Il diritto di proprietà visto
dall’Alta Corte di Strasburgo.- 4. Il dialogo tra le Alte Corti. – 5. La Corte
costituzionale e la Corte europea dei diritti dell’uomo. – 6. La Corte di
giustizia e il Trattato di Lisbona. – 7. Riferimenti bibliografici.
Di Lascio F., Concessioni di
demanio marittimo e tutela della concorrenza (n.d.r. commento a Tar Lazio,
Latina, sez. I, 9 gennaio 2009, n. 12), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 3,
I, pagg. 830-845. SOMMARIO: 1. L’oggetto della decisione e
i profili di interesse. - 2. Lo sfruttamento imprenditoriale dei beni demaniali
marittimi. - 3. La scelta del concessionario secondo canoni concorrenziali. –
4. Il diritto di insistenza alla luce dei principi comunitari. – 5. Concessioni
demaniali marittime e forme «atipiche». – 6. Conclusioni.
Di Lascio F., Il nuovo riordino
del Ministero dello sviluppo economico. I nuovi regolamenti di organizzazione
dei ministeri (a cura di Gaetano D’Auria), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1025-1033.
Di Lascio F., Concessioni di
demanio marittimo e tutela della concorrenza (n.d.r. commento a TAR Lazio, Latina,
sez. I, 9 gennaio 2009, n. 12), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3,
pagg. 786-807.
Di Majo A., Il risarcimento in
via autonoma contro gli atti della P.A. (n.d.r. commento a Cassazione
civile, sez. un., 23 dicembre 2008, n. 30254), in Il Corriere giuridico, 2009, fasc. 5,
pagg. 654-659.
Di Marcello D., Controllo di
gestione nell’istituto zooprofilattico sperimentale delle regioni Lazio e
Toscana: attuazione, aspetti problematici ed ipotesi di sviluppo, in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 1, pagg. 37-74.
Di Mario A., La liberalizzazione
della proroga infrannuale del termine di inizio lavori (n.d.r. commento a
Cons. di Stato, sez. V, 18 settembre 2008, n. 4498), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2, pagg.
219-228. SOMMARIO: 1. L’inutile decorso del termine per
l’inizio dei lavori: dal termine legale a quello provvedimentale e dal rinnovo
alla proroga. – 2. Dalla proroga motivata al rinnovo-proroga vincolato
infrannuale.
Di Mario A., L’impugnazione del
permesso di costruire ed il cartello di cantiere: un nuovo amore? (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 12 giugno 2009, n. 3730), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 12, pagg. 1477-1490. SOMMARIO: 1. La
decorrenza del termine di impugnazione dei titoli edilizi tra piena conoscenza
e pubblicità legale. – 2. La piena conoscenza tra atto e fatto. – 3. La
conoscenza dell’atto: l’anticipazione del termine in caso di conoscenza del
progetto e la rilevanza dei piani urbanistici con effetti edilizi. – 4. La
conoscenza del fatto. – 5. L’individuazione dei fatti da cui far decorrere la
conoscenza dell’atto. – 6. Il cartello di cantiere tra conoscenza dell’atto e
conoscenza del fatto.
Di Nitto T., La tutela del
tempo nei rapporti tra i privati e le pubbliche amministrazioni (n.d.r.
commento alla Legge n. 69/2009 e la Pubblica Amministrazione – L. 18 giugno
2009, n. 69), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 11,
pagg. 1151-1158.
Di Nitto T., L’intermediazione
nella raccolta delle scommesse dopo la sentenza Placanica (n.d.r. commento
a Consiglio di Stato, sez. V, 5 dicembre 2008, n. 6026), in Giornale di
diritto amministrativo, 2009, fasc. 8, pagg. 855-859.
Di Pardo G., L’impugnabilità
immediata del provvedimento di ricusazione delle liste tra "anelito
pangiustizialista" ed effettività della tutela del diritto all’elettorato
passivo (n.d.r. commento a TAR Molise, Sez. I, 20 maggio 2009, n. 216), in Lexitalia.it,
maggio 2009.
Di Pardo
G., La "quinta ruota del carro" e le
regole di riparto della giurisdizione (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, Sez. V, 27 gennaio 2009, n. 375), in Lexitalia.it, marzo 2008.
Di Seri C., La “priorità logico-giuridica” del vizio di incompetenza di
leggi regionali in contrasto con il diritto comunitario (n.d.r. commento a
Corte Costituzionale, 14 novembre 2008, n. 368 e Corte Costituzionale, 30
gennaio 2009, n. 18), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 8-9, pagg. 1885-1890.
Di Stilo R.O., Evoluzione storica
della disciplina commerciale al dettaglio. Dal sistema distributivo libero, al
sistema distributivo vincolato; dal sistema distributivo programmato alla quasi
abrogazione della programmazione, in Disciplina del commercio e dei
servizi,
2009, fasc. 4, pagg. 43-51.
Didonna M., Legittimità della
clausola di “non contestazione” (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez.
VI, 4 giugno 2009, n. 3440), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10,
pagg. 1195-1200.
Didonna M., Piena libertà
all’impugnazione autonoma dell’impresa componente il RTI (n.d.r. commento a
TAR Lombardia, Milano, sez. III, 22 gennaio 2009, n. 187), in Urbanistica e
appalti,
2009, fasc. 5, pagg. 622-628.
Didonna M., Punteggio o
punteggi (nell’esame di avvocato): questo il dilemma (n.d.r. commento a Tar
Lombardia, Milano, sez. IV, 29 maggio 2008, n. 1893), in Il
Corriere giuridico, 2009, fasc. 1, pagg. 120-127.
Dima D., Bonifica dei siti
inquinati: criteri di imputazione e mezzi di accertamento della responsabilità
(n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 16 giugno 2009, n. 3885), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 11, pagg. 1328-1340.
Dore S. – Leccisi G., Prime
riflessioni sullo schema di decreto legislativo recante “Attuazione
dell’articolo 4 della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ricorso per
l’efficienza delle amministrazioni e dei concessionari di servizi pubblici”,
in Giustamm.it, pubblicato il 13/11/2009. SOMMARIO: 1. I principi della riforma e dell’azione per l’efficienza. 2.
Fondamento costituzionale. 3. Descrizione. 4. Presupposti dell’azione e
legittimazione ad agire. 5. Rapporti con le competenze di regolazione e con le
azioni collettive di cui al Codice del consumo. 6. Il procedimento. 7. La
sentenza. 8. L’ottemperanza. 9. Il monitoraggio. 10. Norme transitorie. 11.
Invarianza finanziaria.
Durante N., Il titolo edilizio al cospetto del giudice penale, in Rivista giuridica
dell’edilizia, 2009, fasc. 4, parte II, pagg. 119-124.
E
F
Falcon G., La responsabilità
dell’amministrazione e il potere amministrativo, in Diritto processuale
amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 241-284. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. L’interesse legittimo e la «spettanza» del provvedimento. – 3.
Le situazioni giuridiche procedimentali. – 4. Le diverse fattispecie: a)
varietà di situazioni; b) la collisione con il provvedimento lesivo; c)
il mancato conseguimento di un provvedimento favorevole o il ritardo nel
conseguirlo. Altre fattispecie. – 5. La natura della responsabilità: a)
la discussione e la tesi della responsabilità contrattuale/contattuale; b)
l’alternativa tra responsabilità extracontrattuale e responsabilità «speciale».
– 6. Il rapporto tra azione costitutiva e azione risarcitoria: a) due
modelli europei; b) supposta la pregiudizialità, come opera? – 7. Un
cenno alla questione della colpa. – 8. E a quella della prescrizione. – 9. La
responsabilità per violazione del diritto comunitario. – 10. Conclusioni.
Falcon
G., I
principi costituzionali del paesaggio (e il riparto di competenze tra Stato e
Regioni) (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma
del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 78-98.
Fantini S., si veda Figorilli
F. - Fantini S.
Fantini S., La pregiudiziale
amministrativa come “motivo inerente alla giurisdizione” (n.d.r. commento a
Cassazione Civile, Sez. Unite, 23 dicembre 2008, n. 30254), in Urbanistica e
appalti,
2009, fasc. 5, pagg. 541-552.
Fantini S., La revoca dei provvedimenti
incidenti su atti negoziali, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 1,
pagg. 1-13. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La portata della
revoca incidente su atti negoziali. – 3. La teoria del doppio grado alla base
del collegamento funzionale tra provvedimento e contratto. – 4. Il potere di
revoca. – 5. L’indennizzo. – 6. Conclusioni.
Fares G., Sulle conseguenze
dell’omessa presentazione delle giustificazioni preventive (n.d.r. commento
a TAR Abruzzo, Pescara, sez. I, 6 marzo 2009, n. 147), in Il foro
amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3, pagg. 810-819.
Fares G., si veda Corso G. - Fares G.
Farronato L., Le recenti
modifiche alla legge n. 241/90 (prime riflessioni), in Disciplina del
commercio e dei servizi, 2009, fasc. 3, pagg. 15-32. SOMMARIO: 1. Le
modifiche all’art. 1 della legge 241/90. – 2. Le modifiche in materia di
termine certo di conclusione del procedimento amministrativo: analisi del
novellato art. 2, commi 1-5 della legge n. 241/90 e la loro entrata in vigore.
– 3. Le modifiche alla facoltà di sospensione del termine finale: analisi del
novellato art. 2, comma 7. – 4. Le modifiche in tema di conseguenze e rimedi al
provvedimento tardivo: analisi del novellato art. 2, comma 8 e 9 e del nuovo
art. 2–bis, della legge 241/90. – 5. Le modifiche all’art. 14 in materia
di conferenza di servizi. – 6. Le modifiche agli artt. 19 e 20 in materia di
pareri istruttori e valutazioni tecniche. – 7. Le modifiche agli artt. 19 e 20
in materia di dichiarazione d’inizio attività e silenzio assenso. – 8. Ambito
soggettivo di applicazione e le modifiche all’art. 29.
Fava P., Risorse, spese,
controlli e responsabilità dopo la legge delega sul federalismo fiscale (l. 5
maggio 2009, n. 42) ed il decreto sulla valutazione della performance pubblica
(d.lgs. 27 ottobre 2009, n. 150), in Giustamm.it, pubblicato il
14/12/2009. SOMMARIO: 1. Risorse
e spese dopo la legge delega sul federalismo fiscale. 2. La ratio legis della
delega sul federalismo fiscale: l’allineamento tra entrate e spese e la
responsabilizzazione degli amministratori per un’Amministrazione più efficiente
ed economica. 3. I meccanismi di controllo: il coordinamento tra i nuovi
strumenti di valutazione delle performance pubbliche ed i controlli sulla
gestione della Corte dei conti. 4. L’attivazione delle responsabilità: “i
meccanismi automatici sanzionatori degli organi di governo e amministrativi”
richiamati dall’art. 17, comma 1, lett. (e) della legge delega 5 maggio 2009,
n. 42 ed il possibile ruolo della Corte dei conti.
Ferla S., L’attuazione della
nuova disciplina in materia di s.p.l. nello schema di regolamento in itinere. I
nodi critici concernenti il rapporto con i regimi transitori settoriali e gli
affidamenti alle società a capitale misto pubblico-privato, in Appalti e
contratti,
2009, fasc. 5, pagg. 78-86. SOMMARIO: 1.
Disciplina generale e discipline di settore: il regime transitorio degli
affidamenti in essere (art. 9). – 2. La disciplina degli affidamenti alle
società a capitale misto pubblico-privato (art. 1).
Fèrola L., Il diritto di
accesso dei consiglieri comunali e provinciali a documenti e informazioni
detenuti dall’ente di appartenenza: profili problematici (n.d.r. commento a
Tar Umbria, sez. I, 30 gennaio 2009, n. 21), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 6,
pagg. 1677-1688. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il caso. –
3. La decisione dei giudici di prime cure: caratteristiche peculiari di un
diritto «senza confini» (o qualsi). – 4. L’oggetto del diritto di accesso. – 5.
Trasparenza, segreto e riservatezza: quali limiti all’accesso dei consiglieri
comunali o provinciali? – 6. L’utilità della documentazione richiesta ai fini
dell’espletamento del mandato e la relativa insindacabilità da parte
dell’amministrazione di riferimento. – 7. L’affermazione del principio di
economicità. – 8. Le conseguenze di un eventuale rifiuto opposto all’istanza
ostensiva.
Ferrara L., L’allegazione
dei fatti e la loro prova nella disciplina dell’annullabilità non
pronunciabile: problematiche processuali e trasformazioni sostanziali (nota a
C.S., sez. V, 29 aprile 2009 n. 2737), in Giustamm.it, pubblicato il
30/12/2009. SOMMARIO: 1.
Premessa. 2. Il contenuto motivazionale della pronuncia. 3. La rilevazione
della doverosità (o meno) del contenuto dispositivo del provvedimento in
concreto adottato nel regime di cui al primo alinea dell’art. 21 octies,
secondo comma. 4. Eccezione in senso stretto oppure inversione dell’onere della
prova nel regime di cui al secondo alinea dell’art. 21 octies, secondo comma.
5. Osservazioni conclusive sull’interesse legittimo e sul processo
amministrativo.
Ferrara L., Il contenzioso
sportivo tra situazioni giuridiche soggettive e principi del diritto
processuale, in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 6, pagg. 1591-1600. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La sottoposizione della giustizia
sportiva ai principi del diritto processuale e le sue criticità. – 3. Le
controversie tecniche e la loro irrilevanza. – 4. Le controversie disciplinari
e la loro generale diretta rilevanza. – 5. L’illegittimità costituzionale della
legge n. 280 del 2003.
Ferrara R., Modelli e tecniche della tutela dell’ambiente: il valore dei
principi e la forza della prassi, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 6,
pagg. 1945-1957.
Ferraro G., Società miste:
ambito di applicazione e modalità di scelta del socio (n.d.r. commento a
Cons. di Stato, sez. VI, 23 settembre 2008, n. 4603), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2,
pagg. 183-188. SOMMARIO: 1. Le società miste per la realizzazione
di lavori pubblici. – 2. Le novità introdotte dal terzo decreto correttivo. –
3. Società miste e tutela della concorrenza: anche nel mercato dei lavori
pubblici? – 4. Società miste e subappalto.
Ferro C., Il principio di buona fede nell’azione
amministrativa, in Lexitalia.it,
febbraio 2009.
Ferrone
M., Stranieri e indennità di accompagnamento:
novità dalla Consulta (note a margine di CORTE COSTITUZIONALE, sentenza 30
luglio 2008 n. 306), in Lexitalia.it, marzo 2008.
Ferruti A. - Allegrini R., Il piano-casa nel Lazio. Analisi della legge regionale n. 21/2009,
in Lexitalia.it, ottobre 2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Misure straordinarie per il settore edilizio.
2.1 Vincoli temporali. 2.2 Esclusioni. 3. Categorie di interventi: ampliamento,
demolizione/ricostruzione, recupero degli edifici. 3.1 Disposizioni comuni. 3.2
Interventi di ampliamento: edifici residenziali e non residenziali. 3.2.1
(segue): zone sismiche. 3.2.2 (segue): ulteriori condizioni. 3.3 Interventi di demolizione/ricostruzione.
3.3.1 (segue): ulteriori condizioni. 3.4 Interventi di recupero. 4. Programmi
integrati. 4.1 Disposizioni comuni. 4.1.1 Fasi di attuazione dei programmi
integrati. 4.1.2 Semplificazioni procedimentali. 4.2 Programmi integrati per il
riordino urbano e delle periferie. 4.2.1 (segue): contenuto dei programmi
integrati per il riordino urbano e delle periferie. 5. Edilizia residenziale
pubblica e sociale. 5.1 Quadro d’assieme. 5.2 Edilizia residenziale sociale –
definizione e finalità. 5.2.1 Edilizia residenziale sociale e piano casa. 5.2.2
Edilizia residenziale sociale: localizzazione ed incentivazioni- 5.3 Edilizia
residenziale pubblica: incentivazioni e procedimenti. Allegato 1 Piano
Paesaggistico Regione Lazio. Allegato 2 Definizione di “alloggio sociale” (DM
22 aprile 2008).
Ferruti A., Il recupero dei sottotetti a fini
abitativi nella Regione Lazio. Analisi della legge n. 13/2009, in Lexitalia.it
settembre 2009. SOMMARIO: 1.Premessa. 2. Ambito di
applicazione. Generalità. 3. Ambito di applicazione. Precisazioni. 4. Recupero
dei sottotetti. Condizioni generali. 5. Recupero dei sottotetti. Condizioni
particolari: altezza. 5.1 Solaio (o porzione) non orizzontale. 5.2 Soffitto a
volta. 5.3 Soffitto non orizzontale. 6. Recupero dei sottotetti. Condizioni
particolari: modalità di utilizzazione dei locali. 6.1 Utilizzazione degli
spazi di altezza inferiore a mt 2,40/2,20. 7. Recupero dei sottotetti.
Condizioni particolari: possibilità di modificazione delle altezze. 8. Recupero
dei sottotetti. Ulteriori condizioni. 8.1 Reperimento standard parcheggi. 8.2
Reperimento standard parcheggi – monetizzazione. 8.3 Reperimento standard
parcheggi – esclusione monetizzazione. 8.4 Vincoli di destinazione. 9. Titolo
edilizio – Pagamento contributo di costruzione. 10. Caratteristiche
dell’intervento.
Ferruti A., Il rendimento
energetico in edilizia. Considerazioni sintetiche sul D.P.R. n. 59/2009, in Lexitalia.it, giugno 2009. SOMMARIO: Premessa. Quadro d’assieme. Rassegna singole
disposizioni.
Ferruti
A., PRG di Roma. Ripristinata in sede cautelare
l’efficacia. Note minime all’ordinanza del Consiglio di Stato, sez. IV, n.
1729/2009, in Lexitalia.it, aprile 2009.
Fertitta L., Il riconoscimento della legalità a ricorrere delle
associazioni in difesa dei propri iscritti. Patti di legalità e loro limiti (n.d.r. commento a Tar
Sicilia, Palermo, sez. III, 28 dicembre 2007, n. 3494), in Rivista
trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 931-946.
Fertitta L., L’istituto
dell’avvalimento, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 1,
pagg. 141-163. SOMMARIO: 1. Definizione. – 2. Il
principio di avvalimento. La genesi. – 3. Le Direttive comunitarie 2004/17 e
2004/18. – 4. La normativa vigente: il d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163. – 5. Le
novità del 3° decreto correttivo (d.lgs. 11 settembre 2008, n. 152). – 6.
L’unicità dell’impresa ausiliaria. – 7. Il subappalto dell’impresa ausiliaria.
– 8. L’avvalimento nei sistemi di attestazione o di qualificazione. – 9. Il
requisito della qualificazione deve permanere per tutta la durata dell’appalto.
– 10. Conclusioni.
Fiandaca G., Inquinamento
elettromagnetico e rilevanza penale: questione approfondita ma non risolta (Osservaz.
a Cass., sez. III penale, 13 maggio 2008, Tucci), in Il foro italiano, 2009, fasc. 5,
parte II, pagg. 262-266.
Fienga S., Il procedimento
amministrativo nelle decisioni dei Tar e del Consiglio di Stato, in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 278-292. SOMMARIO: 1. Le
questioni afferenti al tempo del procedimento ed il giudizio sul silenzio. – 2.
Il rapporto dialettico tra privati e pubblica amministrazione: la
partecipazione al procedimento. – 3. Il provvedimento e le figure patologiche
del procedimento. – 3.1. La revoca del provvedimento amministrativo. – 3.2. La
nullità del provvedimento. – 3.3. La rilevanza dei vizi formali e procedurali.
– 3.4. I provvedimenti in autotutela. – 4. Il diritto di accesso alla
documentazione amministrativa.
Figorilli F. - Fantini S., Le modifiche alla disciplina
generale sul procedimento amministrativo. Le novità della legge 18 giugno 2009,
n. 69, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 916-923. SOMMARIO: 1. Le modifiche all’art. 1 della legge generale sul
procedimento amministrativo. – 2. Il novellato art. 2 della legge sul
procedimento. – 3. L’art. 2-bis della legge sul procedimento. – 4. La
certezza dei tempi per l’attività consultiva. – 5. Le modifiche apportate in
tema di conferenza di servizi. – 6. La nuova disciplina della DIA ed integrazioni
in tema di tutela giurisdizionale nei confronti del silenzio-assenso. – 7.
L’ambito applicativo della legge ed i nuovi livelli essenziali delle
prestazioni.
Filippetti I., Par condicio e
favor partecipationis nell’interpretazione degli atti di gara (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 27 marzo 2009, n. 1822), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 7, pagg. 821-828. SOMMARIO: 1. Le
dichiarazioni dei soci accomandatari. – 2. La tutela della par condicio
dei concorrenti. – 3. Clausole ambigue e favor partecipationis. – 4. La
tassatività delle cause di esclusione e l’interpretazione teleologica. – 5. Par
condicio ed errore materiale. – 6. Il potere di chiedere la
regolarizzazione. – 7. Integrazione documentale e richiesta di chiarimenti.
Fimiani P., Occupazione
appropriativa: la decorrenza del termine dell’azione risarcitoria (n.d.r.
commento a Corte di Cassazione, sez. I, 28 maggio 2008, n. 14050), in Giustizia
civile,
2009, fasc. 10, parte I, pagg. 2212-2218.
Fimiani P., Il vincolo di
destinazione a parcheggio tra condizioni oggettive e legittimazione ad agire
per il suo accertamento (n.d.r. commento a Cass., sez. un., 11 febbraio
2009, n. 3393), in Giustizia civile, 2009, fasc. 6, pagg. 1284-1287.
Fimiani P., I confini tra
giurisdizione ordinaria ed amministrativa in materia di espropriazione
(n.d.r. commento a Cassazione civile, Sez. Un., 23 marzo 2009, n. 6956),
in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 949-958. SOMMARIO: 1. Le occupazioni. – 2. L’acquisizione sanante ex
art. 43 T.U. e la giurisdizione in materia di occupazione.
Fimiani P., Cave, urbanistica
e giurisdizione esclusiva (n.d.r. commento a Cassazione civile, sez. unite,
2 luglio 2008, n. 18040), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 4,
pagg. 984-992.
Fimiani P., Il danno da
ritardo della pubblica amministrazione: risarcibilità e giurisdizione (n.d.r.
commento a Corte di Cassazione, Sez. I, 16 maggio 2008, n. 12455), in Giustizia
civile,
2009, fasc. 2, pagg. 421-432.
Fimiani P., La legittimazione
attiva e passiva nelle controversie sull’indennità di esproprio (n.d.r.
commento a Cassazione civile, sez. I, 23 ottobre 2008, n. 25622), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 3, pagg. 309-320.
Fimmanò F., Le società di
gestione dei servizi pubblici locali, in Rivista del notariato, 2009, fasc. 4,
pagg. 897-949. SOMMARIO: 1. Le società di gestione dei
servizi pubblici nell’evoluzione del sistema. – 2. I divieti di abuso del
modello societario. – 3. I criteri di classificazione dei servizi in relazione
ai modelli organizzativi. – 4. La gestione dei servizi a rilevanza economica. –
5. Gli altri servizi. – 6. Le peculiarità dei servizi pubblici culturali. – 7.
Natura e ordinamento delle società a partecipazione pubblica. – 8. Le società
di gestione “in house”. – 9. Lo sbarramento giurisprudenziale
comunitario e nazionale. – 10. Controllo “analogo” e diritto delle
società. – 11. Gli effetti dell’attività di direzione e coordinamento dell’ente
pubblico sulla società.
Fiorella T., ATI e disciplina
antitrust (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 25 marzo 2009, n.
1796), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 829-835.
Fiorella T., Consorzi e
giurisdizione esclusiva (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 8
ottobre 2008, n. 4952), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2,
pagg. 180-182.
Fiorentino L., Il terzo
correttivo del codice dei contratti pubblici (n.d.r. commento a Decreto
Legislativo, 11 settembre 2008, n. 152), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 364-373. SOMMARIO: 1. Premessa.
– 2. Il bando di gara. – 2.1. I requisiti per la partecipazione alle gare
d’appalto. – 2.2. Consorzi. – 2.3. Avvalimento dei requisiti speciali. – 2.4.
La soppressione dei criteri motivazionali. – 3. La fase esecutiva della gara. –
3.1. Realizzazione di opere di urbanizzazione a scomputo. – 3.2. Esclusione
automatica delle offerte anormalmente basse. – 3.3. La disciplina dell’accesso
agli atti. – 3.4. Procedure di affidamento in caso si fallimento
dell’esecutore. – 3.5. Subappalto. – 3.6. Collaudo. – 3.7. Pagamento dei
materiali da costruzione. – 4. La finanza di progetto. – 4.1. Project
financing. – 4.2. La locazione finanziaria di opere pubbliche.
Fioritto A., Le misure urgenti
per il settore agroalimentare (n.d.r. commento a Decreto-Legge 3 novembre
2008, n. 171 convertito dalla legge 30 dicembre 2008, n. 205), in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 7, pagg. 710-714. SOMMARIO: 1.
L’uso improprio dell’urgenza. – 2. Le agevolazioni e le proroghe. – 3. Gli
interventi sull’organizzazione amministrativa. – 4. Le semplificazioni
procedimentali. – 5. Le misure di valorizzazione del territorio e
dell’ambiente.
Fischione G., Brevi
riflessioni sulla riforma “in corso” dei servizi pubblici locali (art 15
D.L.135/09), in Giustamm.it, pubblicato il 12/10/2009.
Fischione G., Primi spunti sulla certificazione
dei crediti verso enti pubblici alla luce del decreto ministeriale 19 maggio
2009, in Giustamm.it, pubblicato il 24/07/2009.
Fischione G., Cosa deve intendersi
per requisito oggetto di avvalimento?, in Giustamm.it, pubblicato il
18/06/2009.
Fischione
G., Note sulla riforma dell’avvalimento introdotta
dal terzo correttivo, in Giustamm.it, pubblicato il 23/02/2009.
Fischione
G., La risoluzione
degli appalti pubblici tra diritto comune e diritto speciale, in Giustamm.it, pubblicato il 3/02/2009.
Flore L., Ancora in tema di
permanenti: sulle graduatorie degli insegnanti decide il giudice ordinario
(n.d.r. commento a Cassazione, Sezioni Unite Civili, ordinanza 13 febbraio
2008, n. 3399), in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 3,
pagg. 774-799.
Follieri E., La decorrenza
degli effetti nella estensione del giudicato a soggetti estranei alla lite (n.d.r.
commento a Consiglio di Giustizia Amministrativa Regione Sicilia, 23 settembre
2008, n. 780), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 347-352. SOMMARIO: 1. La fattispecie concreta. – 2. Le ragioni «tecniche»
delle sentenze di primo e secondo grado. – 3. La mancata impugnativa dell’atto
lesivo. – 4. Decorrenza degli effetti nella estensione del giudicato ai terzi.
Fonderico F., Alla ricerca della
«pietra filosofale»: bonifica, danno ambientale e transazioni globali (n.d.r.
commento a Decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 208, conv. con modif. dalla legge
27 febbraio 2009, n. 13), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 9,
pagg. 917-929.
Fonderico G., Privatizzazioni,
Patrimonio s.p.a. e società pubbliche (n.d.r. commento alla Legge n.
69/2009 e la Pubblica Amministrazione), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 11, pagg. 1166-1171.
Fonderico G., La comunicazione
dei motivi ostativi, la tutela processuale e la semplificazione (n.d.r. commento
a TAR Lombardia, Milano, sez. III, 6 ottobre 2008, n. 4718), in Giornale di
diritto amministrativo, 2009, fasc. 6, pagg. 621-625. SOMMARIO: 1. Il
caso e la decisione del Tribunale. – 2. Il contesto normativo. – 3. Il
contraddittorio nel procedimento e la pienezza del giudicato. – 4. La
comunicazione dei motivi ostativi e la semplificazione del procedimento.
Forlenza O., In assenza di un
potere conformativo della Pa l’istanza andrebbe proposta al giudice ordinario.
Il terzo può esperire un’azione di accertamento per provare l’assenza dei
presupposti della Dia (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI,
Decisione 9 febbraio 2009 n. 717), in Guida al diritto, 2009, fasc. 13,
pagg. 96-111.
Forlenza O., La valutazione
espressa in forma sintetica è sufficiente a giustificare la scelta. La
commissione per l’esame di avvocato non ha l’obbligo di motivare il voto
numerico (n.d.r. commento a Corte costituzionale, 30 gennaio 2009, n. 20),
in Guida al diritto, 2009, fasc. 8, pagg. 87-95.
Forlenza O., Sì al risarcimento dell’interesse legittimo anche se l’atto non viene annullato (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza 21 ottobre-23 dicembre 2008, n. 30254), in Guida al diritto, 2009, fasc. 4, pagg. 64-70.
Forlenza O., Dopo trenta giorni
dalla presentazione della Dia salvi i poteri di autotutela dell’amministrazione
(n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, decisione 11-26 novembre
2008, n. 5811), in Guida al diritto, 2009, fasc. 3,
pagg. 98-102.
Formica A., DIA e accertamento
nel processo amministrativo (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI,
9 febbraio 2009, n. 717), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5,
pagg. 572-584. SOMMARIO: 1. Il problema della tutela
del terzo controinteressato. – 2. La configurabilità di un’azione di mero
accertamento nel processo amministrativo. – 3. L’azione di accertamento a
tutela del terzo controinteressato dalla DIA. Profili critici.– 4. Il problema
del termine per la proposizione dell’azione di accertamento.
Fornaciari M., Lesione di
interessi legittimi: risarcimento del danno e annullamento dell’atto, in Diritto
processuale amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 334-376.
Fornasero I., La tutela del
terzo controinteressato nella dichiarazione di inizio attività (n.d.r. commento
a Cons. di Stato, sez. VI, 9 febbraio 2009, n. 717), in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5, pagg. 301-324.
Fraccastoro G. - Colapinto F., I servizi pubblici
fra società mista e in house providing (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. VI, 16 marzo 2009, n. 1555), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6,
pagg. 705-719.
Franchini C., Giustizia e
pienezza della tutela nei confronti della pubblica amministrazione, in Giustamm.it,
pubblicato il 25/05/2009. SOMMARIO: 1. evoluzione della pubblica
amministrazione e adeguamento della esigenza di giustizia. - 2. il sistema di
tutela nei confronti della pubblica amministrazione: a) la giustizia
“sull’amministrazione”. - 3. b) la giustizia “all’interno dell’amministrazione”.
- 4. c) la giustizia “alternativa”. - 5. giustizia e pienezza della tutela. -
6. le prospettive in un’ottica europea e globale.
Franchini C., La figura del
commissario straordinario prevista dall’art. 20 del d.l. n. 185/2008, in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 5, pagg. 561-566. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. L’amministrazione dell’emergenza. – 3. Il caso dei commissari
straordinari nel settore delle opere pubbliche. – 4. L’art. 20 del decreto
«anti crisi». – 5. Considerazioni conclusive.
Franco I., Violazione del
diritto comunitario, disapplicazione, nullità e annullabilità (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 19 maggio 2009, n. 3072), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 9, pagg. 1097-1103.
Franco I., Trasparenza e
pubblicità nelle gare di appalto con il criterio dell’offerta economicamente
più vantaggiosa, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2,
pagg. 137-145. SOMMARIO: 1. Regole generali e principi
di base in materia di gara a evidenza pubblica. – 2. Il nuovo «diritto ibrido» in
materia di appalti pubblici. – 3. Del principio di pubblicità nei procedimenti
di gara a evidenza pubblica: rilievo e implicazioni. – 4. Aggiudicazione con il
criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa: valutazione delle offerte
tecnico-qualitative e dell’offerta economica. Rilievo della pubblicità nella
normativa vigente. – 5. Violazione del principio di pubblicità: importanza ed
effetti.
Frazzingaro S., Il riparto della
giurisdizione in materia di contratti pubblici: le posizioni contrastanti delle
Supreme Corti, in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 1-2,
pagg. 41-54.
Freni F., Amministrazione giustiziale e
costituzione: il “nuovo” ricorso straordinario al Capo dello Stato, in Giustamm.it, pubblicato il 29/09/2009. SOMMARIO: 1. Premessa; 2. La nuova disciplina dettata dalla legge
69/2009; 3. Dalle Costituzioni Piemontesi del 1723 al d.P.R. 24 novembre 1971,
n. 1199: cenni storici sull’istituto; 3.1. (segue); 3.2. (segue); 3.3. (segue);
3.4. (segue); 4. Breve indagine circa la natura del ricorso straordinario; 4.1.
(segue); 4.2. (segue) Il genus di riferimento: l’amministrazione giustiziale;
5. Il “nuovo” ricorso straordinario; 5.1. (segue); 5.2. (segue); 5.3. (segue);
6. Conclusioni.
Freni F., Spigolature de jure condendo: il “nuovo” ricorso straordinario al
capo dello stato nel d.l. 1082, in Giustamm.it, pubblicato il
01/04/2009
Fuoco B.E.G., Gli errori nelle
dichiarazioni di gara e il c.d. “falso innocuo”, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 5,
pagg. 60-77.
G
Gabrieli V., Accordo bonario e
premi di acceleramento: le ricadute della disciplina pubblicistica sui rapporti
interni all’ATI appaltatrice (n.d.r. commento a Collegio Arbitrale, lodo
parziale del 21 maggio 2007, 4 giugno 2007, 8 giugno 2007), in Rivista trimestrale
degli appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 703-731.
Gaggioli G., Problematiche e
opzioni interpretative in merito alla natura pubblicistica e/o privatistica
degli appalti del concessionario infrastrutturale, in Appalti e
contratti,
2009, fasc. 12, pagg. 53-58.
Gaggioli G., si veda Adamo S. – Gaggioli G.
Gaccioli G., Costi della
sicurezza del lavoro e nullità dei contratti d’appalto: un conflitto
inevitabile?, in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 3, pagg. 21-24.
Gaffuri F., Il ricorso
incidentale nel giudizio amministrativo di primo grado: alcune note sulla
natura e sul rapporto con il ricorso principale, in Diritto processuale
amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 1047-1117.
Gagliardi B., Esecuzione di un
contratto sine titulo, arricchimento senza causa e diritto
all’utile di impresa (n.d.r. commento a Cons. Giust. Amm. Reg. Sic., Sez.
giur., 21 luglio 2008, n. 600), in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 3,
pagg. 800-829. SOMMARIO: 1. L’azione di risarcimento
dei danni avanti al giudice dell’ottemperanza. – 2. La responsabilità
dell’amministrazione per aver eseguito un contratto sine titulo. – 3.
Arricchimento senza causa e pubblica amministrazione. – 4. La giurisdizione del
giudice amministrativo sulle azioni di arricchimento senza causa. – 5. Diritto
all’utile di impresa e determinazione dell’indennizzo.
Gagliardi B., si veda Cavallo Perin R. - Gagliardi B.
Gallo C.E., L’appellabilità del decreto cautelare presidenziale (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, decr. Pres. 18 settembre 2009, n. 4628),
in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 11, pagg. 2614-2620.
Gallo C.E., Il contraddittorio
nel giudizio di ottemperanza: un problema aperto (n.d.r. commento a Cons.
di Stato, sez. IV, 29 maggio 2009, n. 3356), in Il foro amministrativo
C.d.S.,
2009, fasc. 5, pagg. 1263-1267.
Gallo C.E., Affidamenti
diretti e forme di collaborazione tra enti locali (n.d.r. commento a Corte
di Giustizia delle Comunità europee, grande sezione, 9 giugno 2009, causa
C-480/06), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1176-1182.
Gallo C.E., La nullità del
provvedimento amministrativo (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 19
settembre 2008, n. 4522), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2,
pagg. 189-194. SOMMARIO: 1. L’accresciuto rilievo della
nullità del provvedimento amministrativo. – 2. Il regime della nullità del
provvedimento amministrativo. – 3. Ipotesi controverse di nullità del
provvedimento amministrativo. – 4. Nullità del provvedimento amministrativo e
giurisdizione.
Galvagno E., Ancora
un’occasione mancata per il danno da ritardo: l’errore scusabile esclude il
risarcimento del tempo perduto (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez.
IV, 29 maggio 2008, n. 2564), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 4,
pagg. 1004-1009.
Gandino A., Sulla pubblicità
delle sedute di gara: riflessioni a margine della trasparenza amministrativa
nel codice dei contratti pubblici (e non solo), in Il foro
amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 4, pagg. 1276-1289.
Garofoli R., La pregiudizialità:
per un superamento “regolato”, in Giustamm.it, pubblicato il
20/11/2009. SOMMARIO. 1.
Premessa. La disputa e la possibilità di una via di uscita: la delega di cui all’art.
44, legge 18 giugno 2009, n. 69. 2. I precedenti. 2.1. I punti fermi: la
giurisdizione amministrativa sulla domanda risarcitoria pura. Un dato non
superabile in sede di esercizio della delega. 2.2. Il contrasto sulla c.d.
pregiudizialità. 2.2.a. Gli argomenti meno convincenti: rischio di elusione del
termine decadenziale, esigenza di certezza e stabilità dell’atto e mancata
previsione del potere del G.A. di disapplicare l’atto amministrativo. 2.2.b. I
veri nodi da sciogliere: funzione sussidiaria del rimedio risarcitorio,
inopportunità di affidare al privato la scelta tra i due rimedi e rischio
(conseguente all’adesione alla tesi dell’autonomia) di dequotazione della
funzione di tutela oggettiva della giustizia amministrativa. 3. Gli
interrogativi che richiedono una risposta. Come devono atteggiarsi, nel
processo amministrativo, l’interesse privato e quello pubblico? Che funzione ha
oggi ( e deve avere domani) il processo amministrativo, quale ne è l’oggetto,
con quali azioni può essere introdotto, con quali tipologie di decisioni può
essere definito? 4. Perché l’opzione legislativa per la proponibilità
dell’azione risarcitoria pura è preferibile (se non imposta), ancorché debba
alla stessa accompagnarsi l’introduzione di una rete di protezione dell’interesse
pubblico? 5. Alcune idee per la nuova disciplina dell’azione risarcitoria pura.
La rete di protezione. 5.1. Il termine di proposizione. 5.2. Il dies a quo.
5.3. La tutela dell’interesse patrimoniale-erariale da condotte processuali
negligenti o maliziose: richiamo all’art. 1227 c.c. o formulazione autonoma,
sul modello dell’art. 839 BGB? 5.4. La competenza territoriale.
Garri F., Responsabilità della pubblica amministrazione per danni
arrecati a propri dipendenti, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 11,
pagg. 3313-3343.
Gasparrini D., La
responsabilità degli amministatori nonché dei dipendenti delle società a
partecipazione pubblica. Il difficile rapporto con la responsabilità
amministrativa per danno all’erario, in Giustamm.it, pubblicato il
29/12/2009. SOMMARIO: 1-Il
percorso di identificazione delle società partecipate- 2 -Il modello della
società per azioni partecipata in misura più o meno maggioritaria o totalitaria
da Stato o enti pubblici-3- La disciplina normativa di riferimento come regime
di specialità. 4- L’articolo 16 bis.del decreto mille proroghe- DL248/2007
convertito nella legge 27 febbraio 2008 n.31 intitolato “Responsabilità degli
amministratori di società quotate partecipate da amministrazioni pubbliche” 5-
Le azioni di responsabilità nel codice civile e nella legge n.20/1994 6 –Nella
rinnovata disciplina della responsabilità amministrativa le ragioni della
coesistenza con la responsabilità sociale.7 -La funzione di garanzia nella
natura pubblica e speciale della responsabilità amministrativa. 8-La
responsabilità amministrativa per le scelte gestorie delle spa 9 – Il criterio
funzionale e della natura giuridica delle risorse impiegate.-10 -la misura del
danno in relazione alla partecipazione.
Gaspari F., La tutela del diritto di proprietà tra corte costituzionale e corte
europea dei diritti dell’uomo. La funzione sociale come principio ordinatore
dello statuto proprietario multilivello, in Giustamm.it, pubblicato il 15/04/2009. SOMMARIO: 1. La tutela
della proprietà nel primo Protocollo addizionale CEDU. Profili storici. Ratio.
Cenni. 2. L’istituzione di un controllo internazionale istituzionalizzato e il
dialogo tra le Corti europee nella tutela multilivello del diritto di
proprietà. La Corte di Strasburgo, come “garante costituzionale di un ordine
pubblico europeo”. 3. L’art. 1, comma 1, prima frase, del primo Protocollo
addizionale CEDU. La nozione di “bene” nella giurisprudenza della Corte
europea. 4. Le diverse ipotesi di interferenza con il diritto al rispetto dei
beni. L’art. 1, comma 1, seconda frase, del primo Protocollo e la privazione
del diritto di proprietà. L’espropriazione formale e de facto. 5. Segue. Il
problema dell’indennizzo tra giurisprudenza interna e giurisprudenza della
Corte europea dei diritti dell’uomo. L’occupazione acquisitiva. 6. L’art. 1,
comma 2, del primo Protocollo e la regolamentazione dell’uso dei beni. 7. Il
principio di proporzionalità o di giusto equilibrio. 8. La tutela del diritto
di proprietà tra concezioni liberali neoclassiche e funzione sociale
“multilivello”. 9. Corte costituzionale e Corte europea dei diritti dell’uomo
nella distinzione tra esproprio isolato ed esproprio funzionalizzato alla luce
della funzione sociale della proprietà. Il diritto di proprietà come diritto
fondamentale.
Gasparini Casari
V., La dirigenza pubblica nel rapporto tra politica ed
amministrazione (dopo le recenti riforme), in Giustamm.it,
pubblicato il 3/09/2009. SOMMARIO. 1. Il modello della ‘responsabilità
dirigenziale’ nei rapporti tra politica ed amministrazione secondo il d.lgs. n.
29 del 1993. 2. I principi in gioco nel rapporto tra politica ed
amministrazione. 3. Il modello della responsabilità dirigenziale (secondo la
disciplina positiva anteriore alle recenti riforme) a confronto con il modello
della responsabilità ministeriale. 4. Le linee di tendenza comuni con le
esperienze di altri paesi europei e le peculiarità della situazione italiana.
5. Analisi di talune tra le posizioni assunte e le proposte avanzate in
dottrina prima della c.d.‘riforma Brunetta’. 6. La c.d. ‘riforma Brunetta’:
obiettivi e caratteri generali. 7. Le innovazioni introdotte sul piano della
disciplina del rapporto di lavoro con le pubbliche amministrazioni. 8. La disciplina
delle fonti del rapporto di lavoro pubblico: il rafforzamento del datore di
lavoro ‘politico’. 9. Il rafforzamento del datore di lavoro ‘amministrativo’.
In particolare, la dirigenza. 10. L’autonomia e responsabilità dirigenziale.
11. Il principio di trasparenza ed il controllo diffuso di consumatori e
utenti. 12. Il ruolo ‘datoriale’ ed il rafforzamento della dirigenza. 13. I
dirigenti titolari di incarichi ‘apicali’ nel rapporto tra politica ed
amministrazione. 14. Conclusioni sul rapporto tra dirigenza, politica ed
amministrazione.
Gatti M., Discrezionalità
tecnica e sindacato giurisdizionale nelle procedure di evidenza pubblica,
in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 529-554.
Gatti R., La figura del
general contractor nell’ipotesi di leasing pubblico, in Appalti e
contratti,
2009, fasc. 8-9, pagg. 37-58. SOMMARIO: 1. La
figura del general contractor. – 1.1. L’evoluzione normativa dell’istituto del
general contractor. – 1.2. La peculiarità dell’istituto del general contractor.
– 1.3. Il general contractor in ambito internazionale e in Italia. - 2. Il
leasing pubblico. – 2.1. L’evoluzione normativa del leasing pubblico. – 2.2. Il
“leasing pubblico in costruendo”. - 3. La locazione finanziaria a contraente
generale. – 3.1. Introduzione. – 3.2. La natura del contratto. – 3.3. Il
rapporto tra soggetto aggiudicatore e contraente generale: gli adempimenti
preliminari. – 3.4. Il rapporto tra soggetto aggiudicatore e contraente
generale: la progettazione. – 3.5. Il rapporto tra soggetto aggiudicatore e
contraente generale: la fase esecutiva. – 3.6. Obbligazione di risultato e
garanzie. – 3.7. La società di progetto. – 3.8. Il corrispettivo e l’equilibrio
contrattuale tra soggetto aggiudicatore e contraente generale. – 3.9.
L’affidamento a terzi dell’esecuzione dei lavori. – 3.10. I requisiti di
qualificazione.
Gaverini F., Attività contrattuale
della p.a. e protezione dell’ambiente: gli appalti verdi, in Rivista
giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 5-6, parte II, pagg. 153-169.
Gennari D., L’affidamento dei
servizi c.d. “no aviation”, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 11,
pagg. 48-62. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La
natura giuridica dei rapporti instaurati dal concessionario con i soggetti
terzi al fine della materiale gestione dell’infrastruttura aeroportuale. – 3.
Le modalità di affidamento a terzi dei servizi c.d. “no aviation”. La natura
giuridica del concessionario aeroportuale: organismo di diritto pubblico,
impresa pubblica o titolare di diritti non esclusivi. – 4. (Segue) La
diversità dell’attività relativa ai servizi “no aviation” rispetto a quella
propriamente aeronautica. – 5. (Segue) Le modalità di affidamento dei
servizi “no aviation”.
Gennari D., L’attività contrattuale
della pubblica amministrazione e la vis espansiva della c.d. “evidenza
pubblica” comunitaria, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 5, pagg. 44-59. SOMMARIO: 1. L’attività negoziale della p.a. quale espressione di
“capacità” comunque funzionale al perseguimento di obiettivi di pubblico
interesse. – 2. La ratio dei principi di evidenza pubblica: da esigenze
contabilistiche a strumento di tutela e promozione concorrenziale del mercato e
degli operatori economici. – 3. La concorrenza come “principio” informatore
dell’attività iure privatorum della p.a. – 4. La fase di gara quale
momento ineliminabile dell’attività contrattuale delle p.a.: i “temi caldi”
alla luce dei più recenti arresti giurisprudenziali. – 5. Segue: alcune
questioni specifiche. – 6. Un caso di responsabilità erariale “tipizzata”: il
danno alla concorrenza.
Gennari D., Le concessioni
demaniali marittime alla prova dei principi di trasparenza e pubblicità
dell’azione amministrativa. La ricostruzione del diritto positivo in senso
comunitariamente orientato da parte della giurisprudenza nazionale, (II
parte), in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 1-2, pagg. 17-27. SOMMARIO: 1. Il procedimento per il rilascio della concessione
demaniale marittima: dal codice della navigazione all’applicazione dei principi
comunitari. – 2. La concessione di aree e banchine portuali per l’esercizio
dell’attività di impresa terminalista. – 3. Terminalista e infrastruttura
portuale: cenno alla questione dell’essential facility. – 4. Prospettive
future: i d.d.l. di riforma della legge 84.
Gentile M., Specifiche
tecniche: l’Autorità torna sulla questione dell’equivalenza (n.d.r.
commento a Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, parere 24 marzo
2009, n. 36), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 792-798. SOMMARIO: 1. Il divieto di menzionare marchi e brevetti. – 2. La
novità del Codice. – 3. Le possibili interpretazioni. – 4. La clausola di
equivalenza. – 5. Il caso esaminato dall’Autorità. – 6. Le indicazioni della
giurisprudenza. – 7. Un’interessante pronuncia del Consiglio di Stato.
Gentile M., La procedura
“monofasica” del nuovo project financing: prime riflessioni, in Appalti
e Contratti, 2009, fasc. 1-2, pagg. 28-32.
Gentile R., I sempre discussi criteri
governanti la responsabilità della P.A. in materia di manutenzione delle strade
(n.d.r. commento a Cassazione civile, sez. III, 25 luglio 2008, n. 20427 e
Cassazione civile, sez. III, 6 giugno 2008, n. 15042), in Giurisprudenza
italiana,
2009, fasc. 5, pagg. 1129-1136.
Ghera F., La Corte
costituzionale e il rinvio pregiudiziale dopo le decisioni nn. 102 e 103 del
2008, in Giurisprudenza costituzionale, 2009, fasc. 2, pagg. 1315-1340. SOMMARIO: 1. La persistente ritrosia all’impiego del rinvio pregiudiziale
nei giudizi incidentali. – 2. La legittimazione al rinvio pregiudiziale della
Corte costituzionale nei giudizi incidentali. – 3. Critica dell’orientamento
della Corte costituzionale secondo cui il rinvio pregiudiziale spetterebbe
necessariamente al giudice a quo. – 4. I casi di «doppia
pregiudizialità» e il problema dell’ammissibilità dei «doppi rinvii» da parte
del giudice comune. – 5. Il rinvio pregiudiziale nei giudizi costituzionali
instaurati in via diretta.
Giampaolino L., Le linee dello
sviluppo del quadro normativo dei settori speciali e l’Autorità di vigilanza
sui contratti pubblici, in Giustamm.it, pubblicato il 2/11/2009.
Giampolino L., Il Codice degli
appalti e il sistema di qualificazione, in Rivista trimestrale degli
appalti,
2009, fasc. 2, pagg. 301-307. SOMMARIO: 1.
Introduzione. – 2. Il sistema di qualificazione e le Soa. – 3. Inquadramento normativo. – 4. Il sistema di
qualificazione alla luce delle nuove disposizioni normative. – 5. Conclusioni.
Giampaolino L.,
La prevenzione del contenzioso e la tutela alternativa alla giurisdizione
negli appalti pubblici: il ruolo dell’autorità per la vigilanza sui contratti
pubblici, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 1,
pagg. 101-111.
Giampaolino
L., Il processo amministrativo fra provvedimenti
anti-crisi, contratti inamovibili e direttiva ricorsi, in Giustamm.it,
pubblicato il 01/04/2009
Gianfriddo M., La disciplina
degli apparecchi da gioco e intrattenimento, in Disciplina del commercio
e dei servizi, 2009, fasc. 2, pagg. 47-70.
Giani R., Il regime
giuridico della responsabilità civile della stazione appaltante: culpa e
quantum (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 21 agosto 2009, n.
5004), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 12, pagg. 1460-1466. SOMMARIO: 1. L’elemento soggettivo nell’illecito civile della p.a.
– 2. La tesi della culpa in re ipsa. – 3. La teoria dei tre canoni. – 4. Tesi
della violazione di diritto grave e manifesta. – 5. Tesi della illegittimità
come indizio di colpa. – 6. La quantificazione del danno da illegittima mancata
aggiudicazione dell’appalto.
Giani R., Il ruolo della
conferenza di servizi nella disciplina del SUAP (n.d.r. commento a TAR
Piemonte, sez. I, 9 settembre 2008, n. 1875), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 1,
pagg. 107-116. SOMMARIO: 1. Le fasi della procedura
espropriativa e il collegamento tra pianificazione urbanistica ed
espropriazione. – 2. Il vincolo preordinato all’esproprio: funzione e
individuazione degli atti che lo realizzano. – 3. La conferenza di servizi come
modulo di apposizione del vincolo preordinato all’esproprio. - 4. La tesi del
TAR Piemonte.
Giannelli A., La responsabilità del legislatore per tardivo recepimento
della direttiva, modelli a confronto (n.d.r. commento a Corte di
Cassazione, sez. un., 17 aprile 2009, n. 9147), in Il foro amministrativo
C.d.S.,
2009, fasc. 10, pagg. 2274-2300.
Giaon C., Osservazioni sulla
“consistenza” dell’obbligo di motivare la revoca dell’assessore (n.d.r.
commento a TAR Calabria, Catanzaro, sez. II, 16 marzo 2009, n. 285), in Il
foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3, pagg. 879-893.
Giardino E., La tutela del
contraddittorio nell’attività di regolazione delle autorità indipendenti:
implicazioni e criticità, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc.
9-10, pagg. 581-600.
Giglioni F., Il principio di sussidiarietà orizzontale nel diritto
amministrativo e la sua applicazione (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 6
ottobre 2009, n. 6094), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 12,
pagg. 2903-2918.
Giordanengo F.A., La riaffermazione
del principio dell’accessorietà totale del ricorso incidentale al ricorso
principale (n.d.r. commento a TAR Piemonte, sez. I, 11 febbraio 2009, n.
401), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6, pagg. 765-773. SOMMARIO: 1. L’improcedibilità del ricorso incidentale in ipotesi
di estinzione, improcedibilità per qualsivoglia ragione, del ricorso
principale. – 2. L’improcedibilità del ricorso incidentale in ipotesi di
infondatezza del ricorso principale. – 3. L’accessorietà totale del ricorso
incidentale al ricorso principale. – 4. Sul termine per la notifica del ricorso
incidentale nelle materie di cui all’art. 23-bis L. 6 dicembre 1971 n. 1034. –
5. Sulla natura del termine per il deposito dei documenti in vista dell’Udienza
Pubblica.
Giordano R., Translatio iudicii
c.d. orizzontale in tema di giurisdizione: considerazioni de iure condito e de
iure condendo (n.d.r. commento a Tribunale di Saluzzo, 11 novembre 2008),
in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 4, pagg. 910-922.
Giorgio M., L’in house pluripartecipato:
nuovo modello societario o apparato amministrativo? (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 9 marzo 2009, n. 1365), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 12, pagg. 1269-1277.
Giovagnoli R., Ricorso
incidentale e parità delle parti, in Giustamm.it, pubblicato il
19/10/2009. SOMMARIO: 1. La
rinnovata attenzione per il tema del ricorso incidentale. - 2. I rapporti tra
ricorso principale e ricorso incidentale nella procedure di gara con due soli
partecipanti. - 3. Le tesi sul tappeto prima dell’avvento della Plenaria n.
11/2008. - 3.1. La tesi secondo cui il ricorso incidentale escludente ha
effetto paralizzante. - 3.2. La tesi secondo cui vanno esaminati entrambi i
ricorsi . - 3.3. La tesi che attribuisce rilevanza all’anteriorità del segmento
procedimentale investito dalla censura. - 3.4. La tesi secondo cui il ricorso
principale va esaminato sempre per primo. - 4. La soluzione accolta dalla decisione
dell’Adunanza Plenaria n. 11/2008. - 5. Quali sono le implicazioni che derivano
dalla decisioni dell’Adunanza Plenaria? - 5.1. Implicazioni sulla nozione di
legittimazione al ricorso. - 5.2. Implicazioni sulla nozione di interesse al
ricorso. - 5.2.1. In cosa consiste questo interesse strumentale al rinnovamento
della gara? - 6. Interesse al ricorso e legittimazione al ricorso nell’ambito
del contenzioso appalti: un allargamento delle tradizionali nozioni imposto dal
diritto comunitario? - 7. In quali ipotesi il ricorso incidentale può avere
ancora effetti paralizzanti? - 8. La gara cui partecipano più di due imprese -
9. Il principio di parità delle parti e le modalità procedurali per la
proposizione del ricorso incidentale. In particolare il problema del termine
per la proposizione del ricorso nel rito degli appalti.
Giovagnoli
R., si veda Chieppa
R. - Giovagnoli R.
Giovagnoli
R., La responsabilità della stazione appaltante per
la violazione delle regole dell'evidenza pubblica: il problema della quantificazione
del danno e la possibilità per l'impresa pretermessa di subentrare nel rapporto
contrattuale (n.d.r. estratto dal volume di R. Giovagnoli, La
responsabilità extra e pre-contrattuale della p.a., Giuffrè, 2009). in Giustamm.it,
pubblicato il 10/03/2009. SOMMARIO: 9.1
Premessa. 9.2 Il problema della quantificazione del danno da mancata
aggiudicazione. Casistica: risposte ai quesiti.
Giovannelli G., Le nuove potenzialità
della zona di rispetto cimiteriale alla luce della riforma del 2002 e delle più
recenti pronunce giurisprudenziali, in Rivista giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 5-6,
parte II, pagg. 185-197.
Giovannelli
G., La disciplina delle opere di urbanizzazione a
scomputo oneri alla luce del “terzo correttivo”, in Urbanisticaitaliana.it,
pubblicato il 20/01/2009. SOMMARIO: 1.
Alcune osservazioni introduttive. 2. La disciplina delle opere di
urbanizzazione a scomputo oneri alla luce del Terzo Decreto Correttivo al Codice
dei Contratti Pubblici. 2.1.1. Opere sopra soglia: ipotesi principale. 2.1.2.
Opere sopra soglia: ipotesi eventuale, alternativa alla principale. 2.2. Opere
sotto soglia. 3. Regime transitorio. 4. Considerazioni conclusive.
Giovannelli M., RTI orizzontale e
obbligo di specifica della quota da eseguire (n.d.r. commento a Consiglio
di Stato, sez. V, 18 agosto 2009, n. 5098), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 12,
pagg. 1467-1476. SOMMARIO: 1. Il contenuto essenziale
della sentenza. – 2. La fattispecie. – 3. La questione della giurisdizione. –
4. Raggruppamenti di imprese orizzontali e obbligo di specifica della quota del
servizio da eseguire. – 5. Obbligo di indicazione delle generalità dei soci ed
esclusione dalla gara.
Giovannelli M. – Bevilacqua F., Ammissibilità
della procedura negoziata ai contratti fino a 500.000 euro (n.d.r. commento
a D.L. ottobre 2008, n. 162, art. 1, comma 10-quinquies, convertito, con
modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2008, n. 201), in Urbanistica e
appalti,
2009, fasc. 4, pagg. 401-411. SOMMARIO: 1.
L’affidamento dei lavori pubblici sotto soglia. – 2. La trattativa privata per
l’affidamento dei contratti di lavori: dalla legge sulla contabilità generale
dello Stato alla cd. Merloni quater. – 3. La nuova impostazione del
codice dei contratti pubblici: la procedura negoziata soppianta la vecchia
trattativa privata. – 4. Analisi delle modifiche apportate al codice dei
contratti pubblici, nel corso degli anni 2007 e 2008. – 5. L’innovazione finale:
introduzione del comma 7-bis nell’art. 122 del D.L.gs. 12 aprile 2006,
n. 163. – 6. Gli appalti di lavori del valore di 100.000 euro. – 7. Le regole
da seguire nella procedura negoziata per gli appalti tra i 100.000 e i 499.999
euro: il ruolo del responsabile del procedimento. – 7.1. Il richiamo all’art.
57, comma 6, del codice. – 7.2. L’estensione del numero dei soggetti cui è
rivolto l’invito. – 7.3. I principi di origine comunitaria da osservare
nell’affidamento degli appalti di lavori di valore inferiore a 500.000 euro. –
8. Conclusioni.
Giovannini M., Il ricorso
amministrativo nello spazio giustiziale, in Il foro amministrativo
T.A.R., 2009,
fasc. 2, pagg. 597-608. SOMMARIO: 1. Adr e risoluzione alternativa
delle controversie. – 2. Risoluzione altenativa e funzione giustiziale. – 3.
Spazio giustiziale e ricorsi amministrativi: uno sguardo in prospettiva.
Gilberti B., Servizi pubblici
locali: durata degli affidamenti, periodo transitorio e divieto di
partecipazione alle gare, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2,
pagg. 146-155. SOMMARIO: 1. Posizione delle questioni.
– 2. Durata degli affidamenti diretti e periodo transitorio nell’art. 23-bis
D.L. n. 112/2008. – 3. La durata degli affidamenti alla luce della
giurisprudenza comunitaria: Corte di Giustizia CE, 17 luglio 2008, C-347/06,
Asm Brescia. – 4. Il divieto di partecipazione a gare nell’art. 23-bis
D.L. 25 giugno 2008, n. 112. – 4.1. Divieto di partecipazione a gare e libertà
comunitarie. – 4.2. Durata degli affidamenti e divieto di partecipazione:
necessità di equilibri costituzionali. – 5. Conclusioni.
Gisondi R., Realizzazione di
interventi pubblici e privati entro la fascia di rispetto cimiteriale
(n.d.r. commento a Cassazione penale, sez. III, 26 febbraio 2009, n. 8626),
in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 1019-1025. SOMMARIO: 1. Il potere di riduzione della fascia di rispetto. –
1.1. Riduzione del vincolo per la realizzazione di opere pubbliche o interventi
urbanistici. – 1.2. Riduzione del vincolo per consentire la realizzazione di
opere leggere: riflessi sulla natura assoluta o relativa del vincolo
cimiteriale. – 1.3. Interventi sull’esistente ammessi in vincolo cimiteriale:
ammissibilità di una loro regolamentazione attraverso il PRG.
Gisondi R., Convenzioni
urbanistiche e disciplina degli appalti pubblici alla luce del terzo correttivo
al decreto legislativo 163 del 2006, in Giustamm.it, pubblicato il
28/04/2009. SOMMARIO: 1.Tratti salienti della nuova
disciplina delle opere di urbanizzazione realizzate scomputo. 2. Linee
evolutive dell’istituto; la sua specialità rispetto alle comuni procedure di
affidamento; 3. Regime delle opere realizzate in assenza di scomputo; 4. Opere
realizzate in regime di convenzionamento: loro estraneità alla normativa
comunitaria ed interna sugli appalti.
Gisondi
R., Vincolo cimiteriale e poteri di pianificazione
comunale dopo la legge 166 del 2002, in Giustamm.it, pubblicato il
08/04/09. SOMMARIO: 1.
Premessa; 2. Rapporti fra vincolo cimiteriale e pianificazione urbanistica; 3.
Il potere di riduzione della fascia di rispetto; 3.1 Riduzione del vincolo per
la realizzazione di opere pubbliche o interventi urbanistici; 3.2 Riduzione del
vincolo per consentire la realizzazione di opere leggere: riflessi sulla natura
assoluta o relativa del vincolo cimiteriale; 4. Interventi sull’esistente
ammessi in vincolo cimiteriale: ammissibilità di una loro regolamentazione
attraverso il PRG.
Gisondi
R., La Morte
della pregiudiziale per un giudice amministrativo. Riflessioni a margine della
sentenza 30254/08 delle Sezioni Unite, in Giustamm.it, pubblicato il 3/02/2008.
Giuffrida A., Rito speciale
avverso il silenzio-rifiuto della P.A. e ragioni di effettività della tutela
giurisdizionale (n.d.r. commento a TAR Puglia, Bari, sez. I, 22 dicembre
2008, n. 2932), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 1, pagg. 211-231. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. L’accertamento della fondatezza
dell’istanza del privato nel rito speciale avverso il silenzio-inadempimento.
Esclusione di una nuova fattispecie di giurisdizione di merito. – 3.
Sull’obbligo di provvedere dell’amministrazione: le ipotesi individuate in
giurisprudenza. – 4. Sull’inammissibilità della proposizione di motivi aggiunti
al ricorso avverso il silenzio-rifiuto e della conseguente conversione del rito
speciale in rito ordinario di impugnazione nel caso di provvedimento
sopravvenuto di reiezione dell’istanza.
Giulietti W., Note sulla
specificità delle censure alla sentenza appellata (n.d.r. commento a Cons.
di Stato, sez. V, 14 ottobre 2008, n. 4971), in Diritto processuale
amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 1212-1244.
Giulietti W., Aspetti
problematici di tutela nei casi di inerzia tipizzata, in Giustamm.it,
pubblicato il 10/11/2009. SOMMARIO: 1.
Premessa. 2. I limiti della tutela del terzo di fronte all'illegittimità del
silenzio assenso. 3. Inesistenza dell'effetto e tutela giurisdizionale del
terzo. 4. La tutela giurisdizionale dell'istante. 5. Il silenzio diniego e la
tutela dell’istante.
Giulietti W., La sostenibilità
dello sviluppo nella prospettiva della responsabilità per danno ambientale,
in Giustamm.it, pubblicato il 10/11/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Inquadramento della disciplina sul danno
ambientale. 3. La disciplina comunitaria sul danno ambientale. 4. L’abrogazione
dell'art.18 della legge n. 349 del 1986 e la nuova disciplina del danno
ambientale. 5. Il regime di responsabilità dell’operatore e le implicazioni
sistematiche. 6. Aspetti problematici suscettibili di pregiudicare
l'effettività della tutela.
Glinianski
S., Le nuove forme di partenariato pubblico
privato: la locazione finanziaria di opera pubblica leasing in costruendo,
in Lexitalia.it, febbraio 2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. L’istituto del leasing: il leasing di godimento
e il leasing traslativo. La differenza tra le forme tradizionali di leasing e
la locazione finanziaria di opere pubbliche e di pubblica utilità. 3. Il
dibattito circa la compatibilità del leasing immobiliare pubblico in costruendo
con la disciplina in materia di lavori pubblici. La legge finanziaria per
l’anno 2007. 4. L’art. 160 bis del Codice degli appalti. Le modifiche
introdotte dal D.lgs 11 settembre 2008, n. 152: la locazione finanziaria quale
appalto pubblico di lavori. Analisi della disciplina. 5. La necessità di una
ricostruzione giuridica dell’istituto. 6. Considerazioni conclusive.
Gnes M., Patto di
stabilità, blocco dei pagamenti e buon andamento all’esame del giudice
contabile (n.d.r. commento a Corte dei conti, Sezione regionale di
controllo per la Lombardia, ordinanza 1 giugno 2009, n. 125), in Giornale di
diritto amministrativo, 2009, fasc. 12, pagg. 1298-1306.
Gnes M., Il diritto
comunitario ed i limiti nazionali al ricongiungimento familiare (n.d.r.
commento a Corte di giustizia Ce, grande sezione, 25 luglio 2008, causa
C-127/08), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 137-146.
Gnes M., L’annullamento
prefettizio delle ordinanze del sindaco quale ufficiale del governo (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 19 giugno 2008, n. 3076), in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 44-50. SOMMARIO: 1. I sindaci e la tutela dell’ordine pubblico. – 2. Il
divieto sindacale di indossare il velo islamico. – 3. I rapporti tra prefetto e
sindaco quale ufficiale del governo. – 4. I poteri dei sindaci in materia di
ordine pubblico e sicurezza. – 5. I limiti dei poteri sindacali in materia di
ordine pubblico e sicurezza. - 6. I nuovi poteri del sindaco in materia di ordine
e sicurezza pubblica.
Goisis F., Caratteri e rilevanza del principio comunitario “chi inquina
paga” nell’ordinamento nazionale, in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 11,
pagg. 2711-2727.
Goisis F., Garanzie
procedimentali e convenzione europea per la tutela dei diritti dell’uomo,
in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 1338-1361.
Goisis F.,
Ordinamento comunitario e sorte del contratto, una volta annullata
l’aggiudicazione (n.d.r. commento a Corte eur. Giust., Sez. II, 18 luglio
2007, causa C-503/04; Cassazione, Sez. I, 5 maggio 2008, n. 11031), in Diritto
processuale amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 112-145. SOMMARIO: 1. La pronuncia della Corte di giustizia 18 luglio 2007:
contrarietà al diritto comunitario non solo della stipulazione, ma anche della
permanenza in vita del contratto illegittimamente aggiudicato. – 2. La nuova
direttiva ricorsi: il contratto aggiudicato senza procedura di gara deve essere
privato di effetti, di norma, anche retroattivamente. – 3. Il Codice dei
contratti pubblici: manca (se non altro per difetto di delega) una specifica
disciplina della sorte del contratto illegittimamente aggiudicato. – 4.
Conclusioni: nuovi argomenti a favore della nullità virtuale (o di una
equivalente patologia) del contratto illegittimamente aggiudicato, una volta
annullata l’aggiudicazione.
Gorga M., La formazione professionale continua dell’avvocatura anche
alla luce della disciplina più recente, in Rivista amministrativa della
Repubblica Italiana, 2009, fasc. 7-8, pagg. 499-545.
Goso R., Il danno di
ritardata adozione di un provvedimento tariffario (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. VI, 12 gennaio 2009, n. 65), in Urbanistica e
appalti,
2009, fasc. 4, pagg. 445-453. SOMMARIO: 1.
L’antefatto processuale. – 2. Il mancato esercizio di un potere autoritativo
non costituisce mero comportamento: riflessi sul riparto di giurisdizione. – 3.
La pregiudiziale amministrativa è estranea alla tematica del danno da ritardo.
– 4. Questioni in tema di accertamento della colpa della pubblica
amministrazione. – 5. Osservazioni conclusive.
Gotti P., Sanzioni amministrative e problemi di giurisdizione: la
Cassazione ribadisce il suo noto indirizzo (n.d.r. commento a Corte di
Cassazione, sez. un., 16 aprile 2009, n. 8986), in Il foro amministrativo
C.d.S.,
2009, fasc. 11, pagg. 2515-2528.
Gotti P., Osservazioni in tema di revoca degli atti amministrativi dopo
le leggi n. 15/2005 e n. 40/2007, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 3,
pagg. 691-722.
Graziosi G., Il testo unico sugli
espropri al vaglio della Cassazione: quattro dicta su dichiarazione di pubblica
utilità, reiterazione dei vincoli espropriativi, occupazione d’urgenza e
temporanea (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. un., 6 maggio 2009,
n. 10362), in Rivista giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 5-6,
parte I, pagg. 1784-1805.
Graziosi G., Statuto generale
del condono edilizio, rapporto tra successive leggi di sanatoria e sorte degli
abusi eseguiti in base a titolo annullato: l’Adunanza plenaria scioglie (solo)
alcuni nodi (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. plen., 23 aprile
2009, n. 4), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 3, I, pagg. 751-767. SOMMARIO: 1. I difficili rapporti tra le varie leggi di condono. -
2. I dubbi sull’ambito oggettivo del Condono del 2003. - 3. La decisione
dell’Adunanza plenaria: la necessaria esaustività delle singole leggi di
condono quanto a consistenza e tipologia degli abusi sanabili. – 4. (Segue).
L’affidamento sul titolo edilizio annullato e la sua irrilevanza quanto alla
condonabilità dell’opera abusiva. – 5. Lo Statuto generale del condono
edilizio. – 6. (Segue). In particolare l’art. 35, comma 2, l. n. 47 del 1985 e
il principio di sanabilità differita degli abusi «ad emersione postuma». – 7.
Conclusioni.
Greco G., La Cassazione
conferma il risarcimento autonomo dell’interesse legittimo: progresso o
regresso del sistema? (commento a Cass. civ., sez. un., 23 dicembre 2008,
n. 30254), in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 460-497.
Greco M., Il DURC nelle
forniture e servizi: gravosità degli adempimenti, ineffettività delle norme,
in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4, pagg. 80-81.
Greco R., I profili
processuali del ricorso incidentale, in Diritto processuale
amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 629-649. SOMMARIO: 1.
Premessa: il ricorso incidentale come istituto processuale. – 2. Il dibattito
sulla natura giuridica del ricorso incidentale. – 3. Le principali questioni
connesse alla disciplina processuale del ricorso incidentale. – 3.1.
L’individuazione dei legittimati attivi. – 3.2. Il ricorso incidentale proposto
dal ricorrente principale. – 3.3. La competenza. – 3.4. I termini. – 4.
Conclusioni de jure condendo.
Gualandi F., Sulla legittimazione dei Consiglieri comunali ad impugnare gli
atti dell’Amministrazione di appartenenza (nota a T.A.R. Emilia Romagna,
Bologna, Sez. I, 25 marzo 2009, n. 279), in Giustamm.it, pubblicato
il 15/09/2009.
Gualandi F., L’applicazione
delle misure di salvaguardia nel passaggio dal PRG alla nuova pianificazione
“triparita” (PSC, POC e RUE) prevista dalla L.R. 20/2000 in Emilia – Romagna:
possibili interpretazioni e questioni di costituzionalità, in Urbanisticaitaliana.it,
pubblicato il 17/05/2009. SOMMARIO: Premessa - La disciplina della
salvaguardia nella L.R. n. 20/2000: l’interpretazione del Giudice
Amministrativo - Un approccio critico: possibili profili di incostituzionalità
- Le conseguenze della salvaguardia sulle pratiche edilizie presentate prima
dell’adozione dei nuovi strumenti urbanistici e il possibile utilizzo dell’
art. 11 della L. n. 241/1990.
Gualandi
F., La
Pianificazione Operativa Comunale nella legge della Regione Emilia Romagna n.
20/2000: problemi giuridici, in Lexitalia.it,
febbraio 2009. SOMMARIO: 1) il rapporto tra psc e poc.
2) un poc solo o più poc? quale il rapporto di questo strumento con la
dimensione temporale? la durata del poc e il cd. “effetto ghigliottina”. 3) il
rapporto tra poc e opere pubbliche. il nesso inscindibile con l’ art. 6 della
l.r. 20/2000. il problema dell’ evidenza pubblica. 4) il poc e le valutazioni
di sostenibilità. quale tipologia di discrezionalità? 5) i bandi e gli accordi
con i privati. 6) poc e meccanismi perequativi; 9) poc e partecipazione.10)
conclusioni.
Guantario
A., Il caso
“Punta Perotti” La Corte europea dei diritti dell’uomo condanna l’Italia a
responsabilità civile da sentenza, ma si contraddice: confisca arbitraria e
demolizione ammissibile. (causa Sud Fondi srl e altre 2 c/ Italia – Ricorso n.
75909/01) sentenza del 20 gennaio 2009, in Lexitalia.it, febbraio 2009. SOMMARIO: 1)
Premessa. 2) I punti fondanti del ragionamento svolto dalla Corte europea: a)
la violazione dell’art. 7 CEDU; 3) I punti fondanti del ragionamento svolto dalla
Corte europea: b) la violazione dell’art. 1 del Protocollo n.1; 4)
Considerazioni critiche; 5) Profili di incostituzionalità dell’art.44, comma 2°
del d.p.r. 06.06.2001, n. 380 (T.U. dell’Edilizia).
Guarino S., «Moratoria eolica»:
incostituzionalità se disposta con legge, ricompare come provvedimento
amministrativo (n.d.r. commento a Tar Puglia, Bari, sez. I, 23 giugno 2008,
n. 1543), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 2, pagg. 372-377.
Guarnier T., La Corte costituzionale:
«organo giurisdizionale» dinnanzi al suo primo rinvio pregiudiziale alla Corte
di giustizia europea. Contraddizione, apertura o “dissociazione”? (n.d.r.
commento a Corte Cost., 15 aprile 2008, n. 103), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 1,
pagg. 39-47.
Guiducci A., Il leasing in
costruendo, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 49-53. SOMMARIO: 1. Il leasing in costruendo: ambito di
applicazione. – 2. Le operazioni di leasing nella contabilità pubblica.
– 3. Analisi costi/benefici. – 4. La disciplina comunitaria.
Guzzi F.F., Servizi pubblici
locali e affidamento diretto a società miste (n.d.r. commento a Corte di Giustizia,
15 ottobre 2009, C-196/08), in Rivista amministrativa della
Repubblica italiana, 2009, fasc. 9-10, pagg. 637-651.
Guzzi F.F., Dichiarazione di inizio attività ed effettività della tutela
giurisdizionale (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 9 febbraio
2009, n. 717), in Rivista amministrativa della Repubblica Italiana, 2009, fasc. 6,
pagg. 425-436.
Guzzi F.F., Brevi
considerazioni sul preavviso di rigetto relativamente ai provvedimenti di
autotutela (n.d.r. commento a TAR Sardegna, sez. II, 24 aprile 2008, n.
793), in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 2-3,
pagg. 205-213.
Guzzo G., Legislazione,
Corte di giustizia e società miste: come perpetuare il mito
dell’extraterritorialità e il dubbio “amletico” della cedibilità postuma delle
quote societarie, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 11, pagg. 74-80. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. L’articolo 48 della legge n. 99 del
31 luglio 2009. – 3. L’articolo 15 del d.l. 25 settembre 2009, n. 135. – 4. La
sentenza della Corte di giustizia, sez. III, del 10 settembre 2009, C-573/07. –
5. La sentenza del Consiglio di Stato, sez. V, 26 agosto 2009, n. 5082. – 6.
Considerazioni finali.
Guzzo G., La “travagliata”
riforma dei servizi pubblici locali di rilevanza economica tra incertezze
legislative e codificazioni giurisprudenziali, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 8-9,
pagg. 59-67. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Rassegna
della giurisprudenza comunitaria. – 3. Rassegna sinottica della giurisprudenza
nazionale. – 4. Le conclusioni dell’Avvocato generale presentate il 2 giugno
2009 nella causa C-196/08. – 5. Le novità contenute nell’articolo 71 della
legge 26 maggio 2009, n. 69 e nell’art. 19, comma 2, lette. b), del d.l.
“anticrisi”, 1° luglio 2009, n. 78. – 6. Conclusioni.
Guzzo G., La disciplina dei servizi pubblici
locali di rilevanza economica: tra ripensamenti legislativi e incertezze
giurisprudenziali, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2009. SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. Rassegna della giurisprudenza
comunitaria. 3. Rassegna sinottica della giurisprudenza nazionale. 4. Le
conclusioni presentate dall’Avvocato Generale il 2 giugno 2009 nella causa
C-196/08. 5. Le novità contenute nell’articolo 71 della L. n. 69 del 26 maggio
2009, in G.U. del 18 giugno 2009 e nell’articolo 19, comma 2, lett. b), del
D.L. “anticrisi” n. 78/2009, in G.U. dell’1 luglio 2009. 6. Conclusioni.
Guzzo G., La nuova disciplina “dualistica” dei servizi pubblici locali di
rilevanza economica e il nodo gordiano delle società miste alla luce della
comunicazione dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato del 16
ottobre 2008 e dell’articolo 2 della bozza dell’emanando regolamento di
attuazione, in Lexitalia.it, marzo 2009. SOMMARIO: 1. La comunicazione
dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato sulla interpretazione
dell’articolo 23-bis, comma 3, del 16 ottobre 2008. 2. Spunti critici. 3. L’articolo
2 della bozza del regolamento di attuazione dell’articolo 10 della legge n.
133/2008.
Guzzo G., Servizio idrico integrato e tariffa media d’ambito (n.d.r.
commento a TAR Campania, Salerno, Sez. I, 12 gennaio 2009, n. 24), in
Lexitalia.it, febbraio 2009.
I
Ianni G., Accesso agli atti
amministrativi e procedimento tributario: entro quali limiti opera l’esclusione
di cui all’art. 24 comma 1, lett. b), L. 7 agosto 1990, n. 240? L’accesso
nell’ambito dei procedimenti tributari riguarda la fase di accertamento dello
stesso procedimento (n.d.r. commento a TAR Calabria, Reggio Calabria, 12
settembre 2008, n. 475), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 2,
pagg. 479-490. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La vicenda
portata all’attenzione del Tar calabrese. –3. L’esclusione dell’accesso
rispetto al procedimento tributario: ratio ed evoluzione normativa. – 4.
La necessità di distinguere tra la fase dell’accertamento e la fase della
riscossione del procedimento tributario. –5. L’orientamento giurisprudenziale contrapposto:
Tar Toscana 20 dicembre 2007, n. 5143.
Iannotta A., L’accesso agli atti
nella procedura di project financing (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V,
28 maggio 2009, n. 3319), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3,
pagg. 409-415.
Iannotta L., La conoscenza della fondatezza della domanda nella giurisprudenza
amministrativa dopo le riforme del 2005 della legge 241 del 7 agosto 1990, in Giustamm.it,
pubblicato il 17/04/2009. SOMMARIO: 1. L’art. 2 c. 5 e l’art. 21 octies 2° c. della l. 241
del 1990: due delle norme di più immediato rilievo processuale introdotte nella
l. 241 dalle due novelle del 2005 (ll. n. 15/2005 e n. 80/2005). Quadro
problematico e obiettivi dell’analisi della giurisprudenza amministrativa
relativa all’interpretazione applicativa delle due norme. Estensione
dell’analisi alla giurisprudenza della Corte Costituzionale e della Corte di
Cassazione (oltre che del giudice amministrativo) sul giusto processo e sulla
tutela dei diritti fondamentali – 2. Conoscenza della fondatezza dell’istanza
nella giurisprudenza amministrativa sul silenzio (art. 2 c. 5 l. 241/1990) – 3.
Verifica della (in)fondatezza della domanda nella giurisprudenza sull’art. 21
octies 2° c. della l. 241/1990 – 4. Accertamento della fondatezza/infondatezza
delle pretese sostanziali: prevalente trattamento di maggiore favore riservato
dal giudice amministrativo alle pretese dell’Amministrazione rispetto a quelle
del privato. Esigenza giuridica di parità di condizioni, di effettività e
completezza di tutela, oltre che di rapidità del giudizio. Il giusto processo
nella sentenza del T.A.R. Lombardia, Sez. I, 8 maggio 2008 n. 1380 – 5.
Accentuazione dell’esigenza di effettività e completezza della tutela a seguito
dell’elevazione, nell’ordinamento italiano, a normativa costituzionale
interposta, della Carta Europea dei Diritti dell’Uomo; e dell’attrazione, nella
giurisdizione amministrativa esclusiva, dei diritti e delle libertà
fondamentali: Corte Cost. 27.4.2007 n. 140, Cass SS.UU. 28.12.2007 n. 27187,
Corte Cost. 24.10.2007 nn. 348 e 349. Un caso emblematico: ordinanza T.A.R.
Lombardia-Milano, Sez. III, 22.5.2008 n. 791 – 6. Possibile e necessaria
applicazione generalizzata al giudizio amministrativo del pieno accertamento
della fondatezza/infondatezza delle pretese delle parti e dei principi del
giusto processo, alla luce della giurisprudenza sulla tendenziale unità della
giurisdizione pur nella pluralità delle giurisdizioni: Cass. SS.UU. 22.2.2007
n. 4109 e 23.12.2008 n. 30524; Corte Cost. 12.3.2007 n. 77.
Iera L., L’ordine di
trattazione del ricorso principale e di quello incidentale nelle gare con due
soli concorrenti (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Adunanza plenaria,
10 novembre 2008, n. 13), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 7,
pagg. 749-754.
Ieva L., Errori via fax, favor partecipationis e
buona fede in contrahendo (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 5
maggio 2009, n. 2817), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 11, pagg. 1341-1344.
Ilacqua A., La responsabilità precontrattuale della Pubblica
Amministrazione evoluzioni giurisprudenziali, in Giustamm.it,
pubblicato il 27/03/2009. SOMMARIO: Paragrafo I. La responsabilità
precontrattuale. Cenni storici. Paragrafo II. 1) La responsabilità precontrattuale. Nozione. Ambito di applicazione.
1.1) Tesi restrittiva. 1.2) Tesi intermedia. 1.3) Tesi estensiva. Paragrafo
III. 1) La natura giuridica della responsabilità precontrattuale. Generalità.
1.1) Tesi della responsabilità extracontrattuale. 1.2) Tesi della
responsabilità contrattuale. 1.3) Tesi del “tertium genus”. Paragrafo IV. 1.1)
La responsabilità precontrattuale della p.a. 1.2) La responsabilità
precontrattuale della p.a. nei procedimenti ad evidenza pubblica. 1.3) Alcune
fattispecie tipiche di responsabilità precontrattuale della Pubblica
Amministrazione: la revoca dell’aggiudicazione e la rottura ingiustificata
delle trattative. 1.4) Quantificazione del risarcimento del danno. 1.5)
L’elemento psicologico.
Impastato
I., Brevi considerazioni sulla palingenesi della
cd. “manomorta” attraverso il principio della redditività della gestione
patrimoniale pubblica, in Giustamm.it, pubblicato il 23/02/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La
trasversalità dei principi di trasparenza contrattuale. – 3. La giurisprudenza
convergente verso l’affermazione del principio “generale” della gara – 4. La
natura pubblicistica del procedimento di scelta del contraente. – 5. Contratti
pubblici attivi e passivi “sotto soglia minima”: un caso di dissimmetria
normativa.
Impastato
I., Sulla vexata quaestio del “dissenso postumo”
(extraconferenziale): note minime su Consiglio di Giustizia amministrativa, 9
dicembre 2008, n. 1005, in Giustamm.it,
pubblicato il 28/01/2009.
Invidiato M., si veda Abrate S. – Invidiato M.
Iovino
P.F., La disciplina per il personale della Polizia di
Stato alla luce della decisione dell’Adunanza plenaria n. 1 del 2009 - Spunti
di riflessione. (note a margine di Cons. Stato, Ad. Plen., sent. 29 gennaio
2009, n. 1), in Lexitalia.it, aprile 2009.
Irwin Fragale L., Normative
regionali e limitazioni alla libertà di associazione. Il caso
dell’associazionismo massonico, in Rivista amministrativa della
Repubblica italiana, 2009, fasc. 2-3, pagg. 129-162. . SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Libertà d’associazione ex art. 18,
comma 2 Cost. e ingerenza dei pubblici poteri. – 3. Le associazioni segrete
alla luce della l. n. 17/’82. - 4. Il concetto di associazione segreta: le
posizioni dottrinali e gli orientamenti giurisprudenziali. – 5. La legislazione
regionale in tema di associazioni segrete: a) La legge regionale della Toscana
n. 68/’83; b) La legge regionale dell'Emilia Romagna n. 34/’84; c) La legge
regionale della Liguria n. 41/’84; d) La legge regionale del Piemonte n.
65/’84; e) La legge regionale del Lazio n. 23/’85. – 6. Orientamenti della
giurisprudenza amministrativa in tema di limitazioni alla libertà associativa
dei funzionari pubblici: in particolare la sentenza n. 537/’02 del Consiglio di
Giustizia Amministrativa per la Regione Sicilia. – 7. La giurisprudenza della
Corte Europea dei Diritti dell’Uomo in tema di limitazioni alla partecipazione
ad associazioni segrete previste da disposizioni legislative nazionali. – 8. Il
giudizio della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo avente ad oggetto alcune
disposizioni della l. r. Friuli-Venezia Giulia, n. 1/’00. – 9. Alcune pronunce
della Corte Costituzionale in tema di valore delle disposizioni europee in
rapporto alla normativa nazionale. – 10. La giurisprudenza amministrativa in
tema di associazionismo massonico. – 11. Alcune considerazioni conclusive.
Italia V., La “distorsione” della concorrenza (n.d.r. commento a Tar
Puglia, Bari, sez. I, 3 novembre 2009, n. 2602), in Il foro amministrativo
T.A.R.,
2009, fasc. 10, pagg. 2930-2937.
Italia V., Ancora sul voto numerico nei concorsi pubblici (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 1° settembre 2009, n. 5145), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 9, pagg. 1999-2006.
Italia V., Le “lacune” nelle regole normative e gli “spazi vuoti” in
architettura, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 11,
pagg. 3344-3351.
Italia V., Il difensore
civico e lo statuto dell’Ente locale (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma,
sez. II, 14 gennaio 2009, n. 139), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 1,
pagg. 108-133. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il fatto e
la decisione. – 3. La natura giuridica del difensore civico. – 4.
Considerazioni sulla tesi giurisprudenziale della natura giuridica del
difensore civico. – 5. La natura giuridica dello statuto dell’ente locale
secondo la sentenza del TAR Lazio-Roma. – 6. Considerazioni sulla tesi
giurisprudenziale della natura giuridica dello statuto dell’ente locale. – 7.
Lo statuto dell’ente locale, il difensore civico e la legge n. 444 del 1994. –
8. Conclusioni.
Iudica G., Note in tema di
esecuzione forzata civile e giudicato amministrativo, in Diritto
processuale amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 1118-1159.
J
Jori P., La forma di governo
ed i poteri del Premier: limiti dell’ordinamento vigente e prospettive di
riforma, in Lexitalia.it, dicembre 2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. La forma di
governo nella Costituzione formale. 3. La crisi della prima Repubblica. 4. La
forma di governo nell’ordinamento vigente. 5. I limiti del sistema elettorale
in vigore. 6. I presupposti della qualità di una democrazia. 7. La genesi del
conflitto istituzionale con la magistratura. 8. Le prospettive di riforma
costituzionale.
L
La Medica D., La VI Sezione
“provvisoria” del Consiglio di Stato (1919-1923), in Giurisprudenza
italiana,
2009, fasc. 1, pagg. 261-264. SOMMARIO: 1. Le
ragioni della creazione della VI Sezione e richiamo agli analoghi istituti di
giustizia amministrativa dell’impero austro-ungarico. – 2. La composizione (in
nota, cenni biografici dei componenti). – 3. Le funzioni della VI Sezione. –
3.1. Funzione consultiva. – 3.2. Funzione giurisdizionale. – Conclusioni.
La Rosa F., Osservazioni in
tema di verifica di congruità offerte che non risultino prima facie
anormalmente basse (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. I bis,
15 gennaio 2009, n. 196), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3,
pagg. 720-729.
Lamberti C., Il giudice
amministrativo in sede di giurisdizione esclusiva ha “maggiori poteri” del
giudice ordinario (n.d.r. commento a Cassazione civile, sez. un., 24 giugno 2009, n.
14805), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 11, pagg. 1307-1313. SOMMARIO: 1. La soluzione di un conflitto – 2. Il conflitto
negativo di giurisdizione. – 3. L’(omesso) accertamento incidentale. – 4. La
rilettura dell’art. 386 c.p.c. – 5. L’oggetto della connessione. – 6. I
“maggiori poteri” della giurisdizione esclusiva. - 7. L’accertamento negativo.
– 8. Un nuovo confine per la giurisdizione esclusiva.
Lamberti
C., L'esecuzione del contratto responsabilità della
P.A in caso di annullamento dell’aggiudicazione e della gara, divieto di
proroga e rinnovo dei contratti, in Giustamm.it, pubblicato il
02/04/2009.
Lamberti C., Una decisione «propulsiva»
delle Sezioni Unite (n.d.r. commento a Cassazione Civile, Sez. Unite, ord.
7 novembre 2008, n. 26790 e Consiglio di Stato, Ad. Plen., 21 novembre 2008, n.
12), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 26-38. SOMMARIO: 1. Un passo in più. – 2. Le questioni esaminate. – 3. Le
puntualizzazioni. - 4. Il risarcimento reintegrativo in forma specifica. – 5.
Il riparto della giurisdizione sui diritti fondamentali. – 5. La prima
proposizione. – 6. La seconda proposizione. – 7. La terza proposizione. – 8. La
condanna al facere specifico.
Lamorgese A., L’illecito
provvedimentale della pubblica amministrazione: giurisprudenza a confronto (nota
a Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 8 aprile 2008, n. 9040),
in Il foro italiano, 2009, fasc. 10, parte I, pagg. 2801-2804.
Lamorgese A., L’effettività
della tutela nell’esperienza giurisprudenziale, in Il foro
amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 4, pagg. 1109-1125. SOMMARIO: 1. I caratteri
dell’effettività (e cenni ad un possibile nuovo rapporto tra le giurisdizioni).
– 2. L’effettività della tutela dei diritti soggettivi presso il giudice
ordinario…. – 3. …e presso il giudice amministrativo. - 3.1. Le azioni di
adempimento e accertamento. – 3.2. L’accesso ai documenti. – 3.3. Il diritto
alla prova. – 3.4. Il sindacato sulla c.d. discrezionalità tecnica. – 3.5. La
c.d. pregiudizialità amministrativa (cenni). – 3.6. L’illecito provvedimentale.
Lanzaro S., Note in tema di esclusione dalle
gare di appalto per concorrenti legati da situazioni di controllo ex art. 2359
cod. civ. alla luce di una recente decisione del Consiglio di Stato, in Giustamm.it,
pubblicato l’8/07/2009.
Lariccia M., Un nuovo criterio
per interpretare il rapporto fra funzioni legislative e amministrative: la
Corte torna sui propri passi rispetto alla «chiamata di sussidiarietà»? (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, 22-24 ottobre 2008, n. 350), in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1, pagg. 63-71. SOMMARIO: 1.
Introduzione. – 2. La vicenda processuale. – 3. Analisi delle questioni
rilevanti. L’effetto delle funzioni amministrative sul riparto di competenze:
verso la materializzazione delle funzioni? Un ripensamento della sentenza n.
303 del 2003. – 4. Osservazioni, questioni irrisolte e nuovi interrogativi.
Lavermicocca D., L’interesse
pretensivo edilizio-urbanistico e il risarcimento dei danni (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen., 3 dicembre 2008, n. 13), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 5, pagg. 599-605. SOMMARIO: 1. Le
questioni sottoposte al vaglio dell’Adunanza Plenaria. – 2. La risarcibilità
degli interessi legittimi. – 3. La domanda di risarcimento del danno. – 4.
L’individuazione dei caratteri della colpa dell’apparato pubblico. – 5. Il
rapporto fra giudicato e residui poteri della p.a. in materia
edilizio-urbanistica. – 6. Ulteriori profili di danno: il danno prognostico ed
il danno da ritardo. – 7. Interesse pretensivo di tipo urbanistico. – 8. In
conclusione.
Lazzara P., Contributo al
dibattito sui vizi di forma e di procedimento di cui all’art. 21-octies, l. n.
241 del 1990 (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 23 gennaio
2008, n. 143), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 1, pagg. 188-208. SOMMARIO: 1. Il fatto. – 2. La qualificazione dell’ipotesi prevista
dall’art. 21-octies, l. 241 del 1990: le tesi sostanzialistiche. – 3.
(Segue): la soluzione «processuale». – 4. La ricostruzione del quadro generale
in tema di semplificazione dell’azione amministrativa. – 5. Ulteriori rilievi
critici. – 6. La giurisprudenza comunitaria: cenni. – 7. Il vizio di mancata
comunicazione dei motivi ostativi e la possibile sanatoria ex art. 21-octies.
– 8. Conclusioni.
Leccisi
G., si veda Dore
S. – Leccisi G.
Leccisi G., Il fenomeno della “pubblicità non
trasparente”, con particolare riferimento al “product placement”, a margine
degli orientamenti del Giudice Amministrativo e dell’Autorità Garante della
Concorrenza e del Mercato. Prospettive di tutela per gli operatori del mercato
tv, in Giustamm.it, pubblicato il 10/07/2009. SOMMARIO: 1. Disciplina. 2. Product placement e valutazione
amministrativa della natura pubblicitaria del messaggio. 3. Concorso
nell’illecito. 4. Esimenti, difese e misure di controllo. 5. Interesse alla
diffusione del messaggio. 6. Riconoscibilità. 7. Quali ruoli nel procedimento.
8. Direttiva 2007/65/CE.
Leggiadro F., L’impresa
controllante e l’impresa controllata possono partecipare alla stessa gara (n.d.r.
commento a Corte di Giustizia CE, sez. IV, 19 maggio 2009, causa C-538/07), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 9, pagg. 1063-1072. SOMMARIO: 1. La
vicenda giurisdizionale. - 2. I principi ispiratori del divieto di cui al comma
2 dell’art. 34. - 3. Il vasto dibattito giurisprudenziale sul cd. collegamento
sostanziale. – 4. La pronuncia del giudice comunitario. Principio di
tassatività delle cause di esclusione e principio di proporzionalità. – 5.
L’impatto operativo della pronuncia. Conclusioni.
Leggiadro F., Affidamento in
house della concessione per la gestione di una rete di teledistribuzione:
controllo analogo e controllo pubblico (n.d.r. commento a Corte CE, sez.
III, 13 novembre 2008, causa C-324/07), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3,
pagg. 285-300. SOMMARIO: 1 Il nesso concettuale che
unisce gli istituti comunitari della concessione e dell’affidamento in house.
– 2. La concessione di servizi comunitaria. – 3. Il fenomeno dell’in house
providing. – 4. La sentenza della Corte Costituzionale n. 439/2008. – 5.
Riflessioni sulla sentenza Coditel (13 novembre 2008, C-324/07). Il
«controllo analogo» letto solo come forma di controllo pubblico latu sensu
della gestione di un servizio. – 6. Conclusioni.
Lenoci M.C., Riparto di giurisdizione
fra aggiudicazione e sigla del contratto: una questione tuttora irrisolta (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 10 novembre 2008, n. 5588), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 5, pagg. 606-610.
Leone G., Il giudice
amministrativo alle prese del risarcimento del danno. Profili di diritto
sostanziale e processuale (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 9
giugno 2008, n. 2751), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 1,
pagg. 282-295.
Lezzi A., Nuove conferme in
tema di sindacabilità di una revoca assessorile (n.d.r. commento a TAR
Calabria, Catanzaro, sez. II, 17 febbraio 2009, n. 154), in Il foro
amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 2, pagg. 543-558.
Liberati A., I problemi della giustizia amministrativa e le possibili
soluzioni: lo smaltimento dell’arretrato, in Lexitalia.it, marzo
2009. SOMMARIO: Definizione del problema. I possibili spazi di
intervento. 1) Lo svolgimento di incarichi extragiudiziari da parte dei
magistrati. 2) Il ruolo dei dirigenti degli uffici giudiziari e delle sezioni
interne.3) La capacità di organizzazione degli uffici e la limitazione numerica
delle decisioni: raffronto con le esperienze europee.4) La formazione dei
Magistrati amministrativi.5) Il fenomeno delle "carriere parallele".6)
Il ruolo degli avvocati.7) Il ruolo delle amministrazioni.Le soluzioni
legislative adottate.Possibili proposte.A) Incarichi svolti da componenti del
CPGA nel periodo 2005-2008:B) Incarichi svolti da componenti del Direttivo ANMA
nel periodo 2005-2008:C) Incarichi svolti nel periodo 2005-2008 dai Candidati
alle elezioni per il rinnovo del CPGA.
Lirosi a.
– Martinelli M., L'art.
1, comma 10-ter, del D.L. n. 162/08: il legislatore si 'dimentica' della
primauté del diritto comunitario, in Giustamm.it,
pubblicato il 6/02/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Il
previgente contesto normativo e giurisprudenziale. – 3. L’art. 1, comma 10-ter. - 4. Sulla compatibilità comunitaria dell’art.
1, comma 10-ter. – 5. Sulla
legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 10-ter. – 6. Sull’incidenza dell’art. 1, comma 10-ter, sui contratti attivi degli Enti. – 7. Sulle possibili
conseguenze derivanti dagli affidamenti diretti. - 8. Considerazioni
conclusive.
Lisena F., Il problema
della conoscenza del diritto e il caso della banca dati “Normattiva”, in Giustamm.it,
pubblicato il 26/11/2009.
Lisena F., Le tortuose vie per giungere alla
soppressione delle Comunità montane (nota a margine di Corte cost. n. 237 del
2009), in Giustamm.it, pubblicato il 13/08/2009.
Liuzzo A.M.R., Il funzionario
di fatto e la tutela del legittimo affidamento dei privati, in Giustamm.it,
pubblicato il 20/11/2009. SOMMARIO: – 1.
Il principio di conservazione degli atti giuridici. – 2. La figura del funzionario
di fatto nella ricostruzione dogmatica e giurisprudenziale. – 3. La prorogatio.
– 4. Funzionario di fatto e pubblico ufficiale. – 5. Usurpatore del potere. –
6. Profili processuali. – 7. Compenso del funzionario di fatto. – 8. Il
superamento della teoria del funzionario di fatto dopo l’art. 21 septies, l.
241/1990.
Liuzzo A.M.R., La revocazione,
l’appello e l’opposizione di terzo, in Giustamm.it, pubblicato il
17/11/2009. SOMMARIO: – 1. Brevi
cenni sulla revocazione. – 2. La revocazione avverso le sentenze del TAR. – 3.
Legittimazione ad impugnare. – 4. Termini per la revocazione. – 5. Dolo
processuale. – 6. Prove riconosciute o dichiarate false. – 7. Ritrovamento di
documenti nuovi. – 8. Errore di fatto. – 9. Contrasto di giudicati. – 10. Carattere
rinnovatorio del giudizio di appello. – 11. Il Consiglio di Stato e il
Consiglio di Giustizia Amministrativa della Regione siciliana. – 12. Sentenze
appellabili. – 13. Legittimazione ad appellare. – 14. Il principio del
contraddittorio. – 15. L’introduzione del gravame. – 16. L’attività
istruttoria. – 17. La sospensione della sentenza di primo grado. – 18. La
decisione. – 19. L’appello incidentale. – 20. L’opposizione di terzo nel
processo amministrativo. – 21. La sentenza della Corte Costituzionale n.
177/1995. – 22. L’evoluzione giurisprudenziale dopo la sentenza 177/1995 della
Corte costituzionale. – 23. I soggetti legittimati a proporre opposizione di
terzo. – 24. Competenza funzionale del Giudice del precedente giudizio. – 25.
Termine per ricorrere. – 26. Impugnabilità delle ordinanze cautelari. – 27.
L’estensione al processo amministrativo dell’opposizione di terzo
straordinaria.
Lo Presti D., Revoca tacita e contratti pubblici: evoluzione e profili di
tutela dell’aggiudicatario, in Rivista amministrativa della Repubblica
Italiana,
2009, fasc. 7-8, pagg. 479-497. SOMMARIO: 1. Le
ragioni di una ricerca. – 2. Origini e prime epifanie dell’istituto. – 3. La
prevalenza della sostanza sulle ragioni della forma. – 4. La difficile ricerca
di un equilibrio nella contrapposizione fra interessi pubblici e interessi
privati.
Lodi Pizzochero P., Sulla legittimità
costituzionale di una norma legislativa regionale limitativa dell’esercizio di
commercio itinerante su aree pubbliche (n.d.r. commento a Tar Veneto, sez.
III, 23 marzo 2009, n. 746/o), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 4,
pagg. 1013-1039.
Logozzo D., DIA e mutamento
«funzionale» d’uso urbanisticamente rilevante (n.d.r. commento a Consiglio
di Stato, sez. V, 20 agosto 2008, n. 4006), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 1,
pagg. 64-70. SOMMARIO: 1. La controversia. – 2. La
disciplina del mutamento di destinazione d’uso cd. «funzionale»
nell’interpretazione dottrinale e giurisprudenziale. – 3. L’obbligo del
versamento del contributo di urbanizzazione. - 4. Il regime sanzionatorio e la
DIA in sanatoria. – 5. Conclusioni.
Lombardi L., Società pubbliche
e tutela della concorrenza (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 8
maggio 2009, n. 148), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8,
pagg. 940-946. SOMMARIO: 1. Il quadro normativo di
riferimento e l’analisi del Giudice delle leggi. – 2. Il trend
legislativo in materia di società pubbliche. – 3. Gli interventi interpretativi
della giurisprudenza.
Lombardi P., Corte costituzionale e autorizzazione degli impianti di
energia eolica: concezione assolutizzante del paesaggio o ponderazione di
interessi (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 18-29 maggio 2009, n. 166
e n. 169), in Rivista giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 4,
pagg. 1464-1476.
Lombardi R., Procedimento
amministrativo e vizi degli atti dell’amministrazione finanziaria, in Il
foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 4, pagg. 1290-1303.
Lombardi R., La disciplina
delle farmacie tra servizio pubblico e libera concorrenza, in Giustamm.it,
pubblicato il 3/06/2009. SOMMARIO: 1. La duplice natura giuridica
del servizio farmaceutico. – 2. Il problema dell’apertura degli esercizi
farmaceutici oltre gli orari contingentati nelle vicende decise dal Tar
Campania e dal Tar Lazio: due normative regionali a confronto. 3. I limiti alla
istituzione di nuove farmacie discendenti dalla normativa nazionale: l’
“indifferenza” della Corte Costituzionale e il rinvio della questione alla
Corte di giustizia. 4. Dove si arresta il principio di concorrenza: il rapporto
tra titolarità e gestione della farmacia. 5. Il servizio territoriale
farmaceutico come tertium genus di servizio pubblico: appunti per una
conclusione.
Loria C., Cenni sul leasing in costruendo, in Rivista amministrativa
degli appalti, 2009, fasc. 1-4, pagg. 27-33.
Loria E., Le società
pubbliche dopo la legge 69/2009, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10,
pagg. 1164-1167. SOMMARIO: 1. Modifiche al funzionamento
degli organi di amministrazione delle società pubbliche non quotate. – 2. Il controllo
del Ministero dell’economia e finanze sull’azionariato pubblico: tendenza
panpubblicistica? – 3. Profili di responsabilità e divieto di successiva nomina
in caso di precedente cattiva gestione. Responsabilità contabile degli
amministratori. – 4. Conclusioni.
Lotti P., Concessioni,
principi generali degli affidamenti pubblici e divieto di collegamento
sostanziale (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 20 agosto 2008,
n. 3982), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 71-80. SOMMARIO: 1. Individuazione della questione. – 2. La vicenda
oggetto della decisione. – 3. Gli argomenti della sentenza d’appello. - 4.
Sintesi dell’orientamento in merito al collegamento sostanziale. – 5.
Concessioni e concessioni di servizio pubblico. – 5. Le concessioni nel codice
dei contratti pubblici. – 6. La concreta applicazione dei principi in materia
di concessioni di servizio e osservazioni conclusive sul caso in esame.
Lucca M., Cessione
impropria di quote societarie e responsabilità erariale: profili applicativi
con la legge del procedimento amministrativo (nota a margine della sentenza n.
1375 del 31 ottobre 2005 della sezione giurisdizionale Corte dei Conti del
Veneto, confermata in appello con la sentenza n. 518/2009 dalla prima sezione
giurisdizionale centrale), in Lexitalia.it, dicembre 2009. SOMMARIO: Premessa. Fatto. I temi di
rilievo. La responsabilità erariale. Scelta non motivata della trattativa
privata. Negligenza ed incuranza. Errore nella perizia. La dilazione di
pagamento della cessione.
Lucca M.
- Zanon G., Brevi considerazioni sull’accesso dei
Consiglieri comunali ai tabulati telefonici, in Lexitalia.it,
marzo 2009.
Lucca M., Danno erariale dall’attività di politica internazionale e da viaggi
all’estero degli amministratori locali (note a margine della sentenza della
Corte dei Conti, Sez. Giur. Centrale d’Appello, 28 luglio 2008 n. 346), in Lexitalia.it,
gennaio 2009.
Luciani F., si veda Cerulli Irelli V. – Luciani F.
Luciani F., Funzione amministrativa,
situazioni soggettive e tecniche giurisdizionali di tutela, in Diritto
processuale amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 978-1046.
Luminoso A., Ancora sulla
commerciabilità dei parcheggi di cui alla c.d. legge Ponte: si profila un nuovo
orientamento restrittivo della giurisprudenza?, in Rivista del
notariato,
2009, fasc. 5, pagg. 1121-1134. SOMMARIO: 1. I
parcheggi c.d. obbligatori regolati dall’art. 18 della c.d. legge Ponte. Il
regime civilistico secondo la dottrina e la giurisprudenza anteriori alla Legge
246 del 2005. – 2. La disposizione di cui all’art. 12 comma 9, L. n. 246 del
2005 e il problema dell’efficacia temporale della norma. – 3. (Segue) Le
opinioni della dottrina e della giurisprudenza. – 4. I criteri per
l’applicazione della nuova disciplina (qualora venga considerata di carattere
innovativo). Nuovi contrasti tra dottrina e giurisprudenza. – 5. (Segue)
La tesi della Corte di Cassazione: esame critico. – 6. (Segue) La tesi
della dottrina prevalente.
Lupo A., L’effettività della tutela giurisdizionale degli interessi
legittimi tra obbligo di conformazione al decisum amministrativo e limiti
oggettivi all’esperibilità dell’azione di ottemperanza (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 28 maggio 2009, n. 3269), in Il foro amministrativo
C.d.S.,
2009, fasc. 11, pagg. 2620-2634.
Lupo A., Denuncia di inizio
di attività in edilizia e tutela giurisdizionale delle posizioni di
controinteresse: il Consiglio di Stato ammette l’esperibilità dell’azione di
accertamento (atipica) (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 9
febbraio 2009, n. 717), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 6,
pagg. 1566-1586.
Lupo N., Dalla delega ai
decreti-legge «taglia-leggi»: continuità o rottura? (n.d.r. commento a
Decreto-Legge 22 dicembre 2008, n. 200 convertito dalla legge 18 febbraio 2009,
n. 9), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 7, pagg. 701-709. SOMMARIO: 1. La «delega taglia-leggi» e la sua prima attuazione,
con la ricognizione della legislazione vigente. – 2. I decreti-legge «taglia
leggi»: il d.l. n. 112 del 2008 e il d.l. n. 200 del 2008. – 3. I dubbi sul
ricorso alla decretazione d’urgenza (e il mutamento dei caratteri del processo
decisionale). – 4. La tecnica abrogativa (e i rimedi agli errori). – 5. La
questione delle fonti secondarie.
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