tratti da Riviste
Giuridiche Italiane
Bibliografia-Amministrativa
a cura di Francesco Massimo Pozzi
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M
Macchia M., L’impresa e la programmazione
(artt. 6, 6-bis, 6-sexies, 38, 43). La manovra finanziaria prevista dalla legge
n. 133/2008, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12,
pagg. 1225-1230.
Macchia M., La legge regionale incostituzionale
e tutela cautelare: l’impatto sull’attività amministrativa (n.d.r. commento
a Cons. di Stato, sez. V, ord. 29 maggio 2007, n. 2700), in Giornale di diritto amministrativo,
2008, fasc. 1, pagg. 65-70.
Maccolini V., La scelta del
promotore nella “vecchia” disciplina della finanza di progetto tra recenti
novità e prospettive di cambiamento (n.d.r. commento a Tar Emilia-Romagna,
Bologna, sez. I, 23 aprile 2008, n. 1552), in Rivista trimestrale degli
appalti,
2008, fasc. 4, pagg. 817-851. SOMMARIO: 1. La
vicenda processuale. – 2. La disciplina del promotore finanziario tra esigenze
di procedimentalizzazione dell’azione amministrativa e di incentivazione della
partecipazione di capitali privati. – 3. La natura del procedimento di
valutazione delle proposte. – 3.1. Profili giurisdizionali: interesse
dell’aspirante promotore e discrezionalità amministrativa. – 3.2. Il contenuto
dell’avviso indicativo. – 4. Rilievi conclusivi e prospettici.
Maddalena M.L., Danno da ritardo
tra bene della vita e interesse al rispetto dei tempi del procedimento (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 29 gennaio 2008, n. 248), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 7, pagg. 860-868. SOMMARIO: 1. Le
questioni affrontate dalla sentenza in commento. – 2. La vicenda oggetto del
giudizio. – 3. La giurisdizione sulla domanda di risarcimento del danno da
ritardo. – 4. La responsabilità per violazione di norme procedimentali come
fattispecie ulteriore e aggiuntiva rispetto a quella per lesione dell’interesse
pretensivo sostanziale e principio della domanda. – 5. La responsabilità per
danno da ritardo e il giudizio di spettanza. – 6. Il danno da mero ritardo tra
responsabilità aquiliana e da contatto amministrativo.
Maddalena P., La giurisprudenza
della Corte costituzionale in materia di tutela ambientale (relazione al
Convegno «Energie rinnovabili e compatibilità ambientale», Gubbio, 10-11
ottobre 2008), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 4-5,
II, pagg. 113-121.
Maddalena P., La Costituzione
della Repubblica italiana sessant’anni dopo la sua entrata in vigore, in Diritto
amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 717-738.
Magnani
L., Zone
di interesse archeologico: procedimento di perimetrazione e competenze
amministrative (n.d.r. commento a TAR Lazio, 28 aprile 2008, n. 3565), in Giurisprudenza
di merito, 2008, fasc. 11, pagg. 2961-2972. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Sulla natura
dell’atto amministrativo di perimetrazione delle zone di interesse archeologico
e sui rapporti di queste con il vincolo archeologico di cui alla l.n. 1089 del
1939. – 3. Il procedimento di perimetrazione delle zone di interesse
archeologico.- 3.1. Il procedimento dalla legge Galasso al d.lg. n. 490 del
1999. – 3.2. Il procedimento alla luce del d.lg. n. 42 del 2004. – 4. Rapporti
tra Soprintendenza per i Beni archeologici e quella per i Beni Paesaggistici ed
architettonici in merito alla perimetrazione delle zone di interesse
archeologico.
Magnani L., Procedimenti
autorizzativi per la localizzazione di impianti eolici (n.d.r. commento a
TAR Puglia, Bari, sez. I, 8 marzo 2008, n. 530), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 9,
pagg. 2366-2381. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2.
Normativa comunitaria e statale in materia di energia elettrica da fonti tradizionali.
– 3. Normativa nazionale e comunitaria sulle fonti di energia rinnovabile. – 4.
Normativa della regione Puglia in tema di impianti eolici. – 5. Il caso.
Magnani L., D.lg. n. 4 del
2008: recenti modifiche al codice dell’ambiente, in Giurisprudenza di
merito,
2008, fasc. 5, pagg. 1242-1252. SOMMARIO: 1.
Introduzione. – 2. Disposizioni comuni e principi generali. – 3. Modifiche alla parte seconda del d.lg. n. 152 del 2006 (in
tema di VIA, VAS, IPPC). – 4. Modifiche alla parte terza del d.lg. n. 152 del
2006 (in tema di acque). – 5. Modifiche alla parte quarta del d.lg. n. 152 del
2006 (in tema di rifiuti). – 6. Conclusioni.
Magnani L., Riparto di giurisdizione in tema di questioni interferenziali
tra impianti radiofonici (n.d.r.
commento a Trib. Velletri 31 maggio 2007, ord.), in Giurisprudenza di merito,
2008, fasc. 3, pagg. 837-843. SOMMARIO: 1. La
questione. – 2. L’ordinanza. – 3. Le posizioni della giurisprudenza sul punto.
– 4. Analisi critica e conclusioni.
Maiellaro G.F., L’obbligo di
aggiornamento dei prezzari a base d’asta: illegittimità e margini di
impugnazione del bando di gara, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 12,
pagg. 24-30. SOMMARIO: 1. Il quadro normativo di
riferimento. – 2. Le pronunce dell’Autorità per la vigilanza sui contratti
pubblici e della giurisprudenza. - 3. Spunti di riflessione ed indicazioni
operative sul tema.
Maiellaro G.F., si veda De Dominicis G. – Maiellaro G.F.
Mandarano
A., Opere
di urbanizzazione a scomputo e principio di concorrenza, in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1367-1374. SOMMARIO: 1. La disciplina edilizia delle
opere a scomputo. - 2. La sentenza della Corte di giustizia CE del 2001. – 3. I
primi interventi legislativi di adeguamento ai principi comunitari. – 4. Il codice
dei contratti del 2006. – 5. Il correttivo del 2007. – 6. Il correttivo del
2008. – 7. La stazione appaltante. – 8. Le procedure di gara. – 9. Il
beneficiario del ribasso ottenuto in sede di gara. – 10. La partecipazione del
costruttore alla gara pubblica. – 11. Le opere di urbanizzazione a titolo
gratuito. – 12. Osservazioni conclusive.
Mandarano A., Le distanze tra edifici tra norme statali, regionali e
comunali (n.d.r. commento a T.A.R. Lombardia, Milano, sez. II, 1° ottobre
2007, n. 5831 e T.A.R. Lombardia, Brescia, sez. I, 30 agosto 2007, n. 832), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 231-238.
Manfredi G., Questioni
pregiudiziali e sospensione del processo sull’amministrazione, in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 12, pagg. 3510-3520. SOMMARIO: 1. La sospensione necessaria del processo ex art. 295
c.p.c. – 2. Sospensione necessaria del processo civile per pregiudizialità
amministrativa. Sospensione necessaria e potere di disapplicazione. – 3. Segue.
Sospensione necessaria e dipendenza delle controversie in tema di diritti
soggettivi da controversie in tema di interessi legittimi. – 4. Sospensione
necessaria del processo amministrativo per pregiudizialità civile. Sospensione
necessaria e potere di cognizione incidentale delle questioni in tema di
diritti soggettivi. – 5. Sospensione necessaria del processo amministrativo per
pregiudizialità amministrativa. Sospensione necessaria e connessione tra
giudizi amministrativi.
Manfredi G., Motivazione dell’acquisizione
sanante e tutela multilivello del diritto di proprietà, in Giustamm.it, pubblicato il 28/08/2008. SOMMARIO: 1. La
motivazione dell’acquisizione sanante ex art.43 del T.U. espropriazioni e il
peso del diritto di proprietà. – 2. L’acquisizione sanante tra giudici interni
e Corte CEDU. – 3. Problemi aperti.
Manfredi G., Il sindacato del
giudice amministrativo sulle norme emanate dagli organismi sportivi (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 25 gennaio 2007, n. 268), in Diritto
processuale amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 608-640. SOMMARIO: 1. Le perplessità dell’iter argomentativo della
decisione della Sesta Sezione n. 268 del 2007. – 2. L’erosione della
separatezza dell’ordinamento sportivo dall’ordinamento statale. – 3. La separatezza
ottriata della l. n. 280 del 2003. – 4. Critica della concezione
pluralistico-separatista su cui si basa la legge n. 280/2003. – 5. Le
interpretazioni adeguatrici delle clausole di riserva a favore della giustizia
sportiva e della pregiudiziale sportiva. – 6. Le aporie delle interpretazioni
adeguatrici e il superamento dell’automonia-separatezza.
Manfredi G., Le indennità di autotutela, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg.
163-222. SOMMARIO: 1. Le indennità di autotutela nelle
leggi n. 311/2004, n. 15/2005 e n. 40/2007. – 2. La genesi delle indennità di
autotutela. Indennità e responsabilità per atti leciti. – 3. (Segue): il
principio del giudicato sostanziale e la tutela dell’affidamento nell’indennità
di revoca. – 4. (Segue): e nell’indennità di annullamento per motivi
finanziari. – 5. Indennità e ponderazione fra interessi. – 6. La misura delle
indennità: nella l. n. 311/2004 e nella l. n. 15/2005. – 7. (Segue): e
nella l. n. 40/2007.
Manfredi G., Le stagioni dell’arbitrato:
dall’obbligo al divieto?, in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 275-280.
Manfredi P., La giurisdizione esclusiva del G.A. per gli appalti
sotto soglia (n.d.r.
commento a Tar Puglia, Bari, sez. I, 12 giugno 2008, n. 1480), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg.
1330-1340.
Manganaro F., L’elemento soggettivo nell’illecito della pubblica
amministrazione tra causalità materiale e causalità giuridica (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 9
giugno 2008, n. 2751), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1285-1296. SOMMARIO: 1. Danno
evento/danno conseguenza e causalità materiale/causalità giuridica nella
responsabilità civile della pubblica amministrazione. - 2. L’elemento
soggettivo nel rapporto di causalità dell’illecito. - 3. L’errore scusabile
dell’amministrazione. - 4. La mancata richiesta di provvedimenti cautelari non
costituisce concorso nella determinazione del danno. - 5. Il cd. danno
curriculare.
Manganaro F., La Convenzione
europea dei diritti dell’uomo e il diritto di proprietà, in Diritto
amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 379-435. SOMMARIO: parte I. L’evoluzione del diritto di proprietà
privata nell’ordinamento italiano. - 1. La proprietà privata nel codice
civile. – 2. La norma costituzionale. – 3. La clausola della funzione sociale.
– parte II. La tutela della proprietà
privata nella convenzione europea dei diritti dell’uomo. – 1. L’art. 1
del Protocollo addizionale ed i beni giuridici tutelati. – 2. Il bene tutelato
nella giurisprudenza della Corte di Strasburgo. – 3. La teoria del margine di
apprezzamento in relazione alle diverse tipologie di interventi pubblici
regolatori della proprietà privata. – 4. La conformità alla legge delle misure
di interferenza nel diritto di proprietà. – 5. Principio di legalità ed eccessiva
durata del processo. – 6. La proprietà privata nel diritto comunitario. – parte III. Il conflitto tra corte europea ed
ordinamento italiano. – 1. Il caso specifico dell’occupazione ablatoria
nell’ordinamento nazionale. – 2. L’evoluzione del principio di legalità nelle
sentenze della Corte dei diritti sull’occupazione ablatoria. – 3. Le eccezioni
pregiudiziali nei processi relativi all’occupazione ablatoria. – 4. La
giurisprudenza successiva alla legge generale sull’espropriazione del 2001. –
5. L’occupazione acquisitiva ed il conflitto tra Cassazione e Consiglio di
Stato. – 6. Il valore normativo della Convenzione europea dei diritti dell’uomo
nell’ordinamento italiano. – 7. Le recenti sentenze della Corte costituzionale
sulla tutela della proprietà. – 8. Gli eventi successivi alle sentenze della
Corte costituzionale.
Manganaro F. –
Tropea G., La
requisizione alla luce delle esigenze autonomistiche comunali e nuovo banco di
prova del riparto di giurisdizione (n.d.r. commento a Consiglio di Stato,
Ad. Plen., 30 luglio 2007, n. 10), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc.
1, pagg. 85-98.
Mangani R., La tutela della
concorrenza e l’ordinamento civile nel Codice dei contratti pubblici: la Corte costituzionale
promuove il riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni contenuto nel
d.lgs. n. 163 del 2006 (n.d.r. commento a Corte costituzionale, 23 novembre
2007, n. 401), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 4,
pagg. 776-815. SOMMARIO: 1. Dalla sentenza n. 303 del
2003 alla sentenza n. 401 del 2007. – 2. L’impostazione del Codice dei
contratti pubblici e il principio di leale collaborazione. – 3. La tutela della
concorrenza. – 4. L’ordinamento civile. – 5. Gli ambiti normativi oggetto di
competenza legislativa concorrente. – 6. Le censure di incostituzionalità. – 7.
Conclusioni.
Mangani R., Il conflitto
Stato-Regioni nella disciplina dei lavori pubblici e il principio
dell’abrogazione implicita delle leggi regionali incompatibili con la legge
statale sopravvenuta (n.d.r. commento a TAR Puglia, Lecce, sez. II, 26
gennaio 2007, n. 178), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 2,
pagg. 431-470. SOMMARIO: 1. Il caso oggetto della
decisione e il principio dell’abrogazione implicita delle leggi regionali
incompatibili con il Codice dei contratti pubblici. – 2. La riforma del Titolo
V della Costituzione e i suoi riflessi sulla competenza legislativa nella
“materia” (che non è tale) dei lavori pubblici. – 3. La ripartizione delle
competenze legislative Stato-Regioni nel Codice dei contratti pubblici. – 4. Il
problema delle leggi regionali previgenti alla luce della ripartizione di
competenze legislative contenuta nel Codice dei contratti pubblici. – 5. La
(illegittima) soluzione dei conflitti di competenza attraverso l’uso del potere
legislativo. – 6. Considerazioni conclusive.
Mangani R., Avvalimento, tipologia contrattuale e regime di responsabilità,
in Giustamm.it, pubblicato il 19/02/2008. SOMMARIO: 1. La disciplina del Codice dei contratti pubblici: limiti e condizioni
dell’avvalimento. – 2. Il contratto di avvalimento. – 3. L’oggetto del
contratto di avvalimento nel settore dei lavori. – 4. L’oggetto del contratto
di avvalimento nel settore delle forniture e dei servizi. – 5. Il regime di
responsabilità solidale. - 6. Conclusioni.
Mangialardi G., Appalto di servizi: è ammissibile la partecipazione di
una associazione di professionisti? (n.d.r. commento a Tar Lazio, Roma,
sez. I, 21 gennaio 2008, n. 384), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 6,
pagg. 775-780. SOMMARIO: 1. La nozione di impresa e
l’attività professionale: tra tradizione ed innovazione. – 2. I prestatori di
servizi sono solo le imprese?
Manna M., L’informazione ambientale
nella gestione dell’«emergenza rifiuti» in Campania (n.d.r. commento a TAR
Campania, Napoli, Sez. I, 12 giugno 2007, n. 6075), in Il foro
amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 10, pagg. 2807-2816.
Manservisi R., Gli appalti dei
servizi socio-sanitari delle aziende sanitarie e ospedaliere e il rapporto con
i soggetti del “terzo settore”, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 7,
pagg. 30-42.
Manzella L., La disciplina
delle varianti in corso d’opera nell’ambito dei lavori pubblici. In
particolare, le varianti “migliorative”, in Rivista trimestrale degli
appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 531-540. SOMMARIO: 1. In generale. - 2. Limiti
qualitativi. – 3. Limiti quantitativi. – 4. L’ammissibilità delle varianti. La
proposta dell’appaltatore. – 5. La competenza e gli effetti dell’approvazione
delle varianti. – 6. La sospensione dei lavori in caso di varianti.
Manzione A., Spettacoli e trattenimenti nei pubblici esercizi, in Disciplina
del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 2, pagg. 75-104. SOMMARIO: 1. Problematiche
definitorie specifiche dei trattenimenti e spettacoli all’interno dei pubblici
esercizi. - 2. Problematiche definitorie in materia di agibilità dei locali di
trattenimento e svago (art. 80 del Tulps). – 3. La mancanza di autorizzazione
per attività di trattenimento e spettacolo: problematiche specifiche connesse
alla loro effettuazione all’interno di pubblici esercizi. – 4. Il soggetto
attivo dell’illecito di cui all’art. 666 c.p. – 5. Conseguenze della mancanza
di agibilità, ove necessaria. – 6. Conclusioni.
Marchetti B., Annullamento dell’aggiudicazione e sorte del contratto:
esperienze europee a confronto, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 95-137. SOMMARIO: 1. Premessa. La problematica italiana e le tradizioni di alcuni
paesi europei nel contesto del diritto comunitario. – 2. La disciplina francese
dei contratti amministrativi e il problema della sorte del contratto preceduto
da aggiudicazione illegittima. – 3. La disciplina spagnola dei contratti
pubblici ed il regime di invalidità del contratto aggiudicato illegittimamente.
– 4. La tradizione inglese di common law e la sostanziale autonomia del
contratto. – 5. Il sistema tedesco e le misure conseguenti alla illegittima
aggiudicazione del contratto. – 6. Considerazioni di sintesi.
Marenghi
E.M., Giusto
procedimento e processualprocedimento, in Diritto processuale
amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 961-1030 SOMMARIO: 1. Premessa all’indagine. – 2. L’ibrido
processualprocedimentale. Rapporto di sostituzione tra processo e procedimento.
Dal giusto procedimento negato alla impropria equipollenza di scopo.
Discrezionalità amministrativa giustiziale. Decisione e risultato.
Sovrapposizione del processo sul procedimento. – 3. Estensione dei caratteri
procedimentali alla fase processuale. La dimostrazione. Motivi non comunicati
tra legittimità ed illegittimità. L’unicità del contraddittorio. Il giusto
equilibrio. – 4. Il modello normativo di giusto procedimento. Certezza della
decisione e giusto procedimento. Produttività ed efficienza della decisione. La
duplice motivazione di garanzia. La deflazione del contenzioso. L’oggetto del
procedimento. I provvedimenti seriali. Giusto procedimento, pari utilità e buona
amministrazione. – 5. Dal dualismo alle utilità integrate. Risultato pubblico e
risultato privato. La duplice garanzia di scopo. Il diritto della
partecipazione utile secondo la logica delle utilità bilaterali. Interesse
privato ed interesse pubblico. Rapporto tra procedimento, processo e funzione.
Concetto giuridico di risultato e risultato procedimentale partecipato. – 6. La
decisione migliore tra partecipazione, giusto procedimento e giusto risultato
(per l’amministrazione). Risultato generico e risultato qualificato. Natura ed
effetti separati della partecipazione utile nella fase procedimentale ed in
quella processuale.
Mari A., La riforma della
Scuola superiore della pubblica amministrazione locale (D.P.R. 20 gennaio 2008,
n. 27), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 7, pagg. 717-721.
Mari A., L’Agenzia nazionale di valutazione del sistema dell’Università
e della ricerca (n.d.r. commento a D.P.R. 28 dicembre 2007), in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 384-389. SOMMARIO: 1. Dal
controllo alla valutazione del sistema universitario. – 2. La nascita
dell’Agenzia. – 3. Le funzioni. – 4. L’organizzazione. – 5. Il problema
personale. – 6. Il finanziamento. – 7. Le questioni aperte.
Mari A., La disciplina comunitaria delle
tariffe nazionali per i servizi legali (n.d.r. commento a Corte di
Giustizia Ce, grande sezione, 5 dicembre 2006, cause riunite C-94/04 e
C-202/04), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 20-23.
Mari C., Il risarcimento del danno da spoils system (n.d.r.
commento a Tribunale di Roma, sez. lavoro, sentenza 19 luglio 2007), in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 419-423.
Mari G., Rassegna delle
questioni ancora aperte sull’acquisizione sanante ex art. 43 d.p.r. n. 327 del
2001. I persistenti dubbi di legittimità costituzionale, in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6, II, pagg. 147-183. SOMMARIO: 1. L’ordinanza del T.A.R. Campania. – 2. L’istituto
dell’acquisizione sanante: le ragioni della previsione normativa; i rilievi
della Corte europea dei diritti dell’uomo; la Risoluzione del Comitato dei
Ministri del 2007. – 3. Le questioni ancora aperte. – 3.a. I divergenti
orientamenti del giudice amministrativo e di quello ordinario sulla
sopravvivenza dell’istituto dell’accessione invertita per le fattispecie c.d. «ad
esaurimento» e le relative implicazioni in ordine: alla prescrizione
dell’azione risarcitoria, all’applicabilità «retroattiva» dell’art. 43, alle
domande proponibili in giudizio. – 3.b. Una nuova ipotesi di giurisdizione di
merito? – 3.c. La discussa individuazione del dies ad quem per
l’esercizio del potere di acquisizione. Intangibilità del giudicato. – 4.
Conclusioni.
Mari G., Natura giuridica della
R.A.I.: impresa pubblica e organismo di diritto pubblico? (n.d.r. commento
a Cassazione, sez. un., 23 aprile 2008, n. 10443), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 9,
pagg. 2327-2361.
Marrama D., Società miste e in house providing al vaglio della
plenaria (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. plen., 3 marzo 2008, n.
1), in Giustamm.it, pubblicato il 6/05/2008.
Martinelli M., si veda Lirosi A. - Martinelli M.
Martinez L., La D.i.a. nella
giurisprudenza (gennaio 2008-febbraio 2009), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 12,
pagg. 3525-3532. SOMMARIO: 1. Sulla natura giuridica
della D.i.a. – 2. Effetti del decorso del termine. – 3. La tutela del terzo
contro interessato. – 4. Ambito oggettivo di applicazione della D.i.a.
Martini S., si veda Asprone M. – Martini S.
Maruotti L., Le nuove frontiere
dell’accertamento e della condanna davanti al giudice amministrativo, in Giustamm.it,
pubblicato il 16/6/2008. SOMMARIO: 1. L’epoca della codificazione amministrativa?
- 2. Le azioni dichiarative: a) il silenzio; b) la nullità; c) la caducazione.
- 3 - Le azioni di condanna: a) il diritto d’accesso; b) il risarcimento del
danno arrecato all’interesse legittimo; c) la tutela nei casi di occupazione
sine titulo.
Maruotti L., La struttura
dell’illecito amministrativo lesivo dell’interesse legittimo e la distinzione
tra l’illecito commissivo e quello omissivo, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc.
1, pagg. 37-94. SOMMARIO: 1. Il rilievo della distinzione tra
l’illecito commissivo e quello omissivo. – 2. La diversità delle fonti
normative. – 3. Gli elementi costitutivi dell’illecito commissivo mediante
l’emanazione di un provvedimento. – 4. La natura amministrativa della
responsabilità. – 5. Le riforme sul silenzio dell’amministrazione e gli
elementi costitutivi dell’illecito omissivo per silentium. – 6.
L’illecito omissivo per la mancata conclusione del procedimento espropriativo e
quello commissivo per sconfinamento. – 7. Il rilievo «di sistema» dell’art. 43
del testo unico sull’esproprio. – 8. Conclusioni.
Maruotti L., Diritto
comunitario e diritto amministrativo, in Giustamm.it, pubblicato il 31/03/2008. SOMMARIO: 1. Premessa. -
2. Sulla sempre maggiore incidenza delle disposizioni comunitarie. - 3. Sul
principio di legalità e sul rilievo attuale della gerarchia delle fonti. - 4.
Sul ruolo del giurista. - 5. Sull’attuale importanza del diritto
amministrativo. - 6. L’attualità dei principi costituzionali sulla pubblica
amministrazione e sulla tutela giurisdizionale. - 7. L’esigenza di adeguare
istituti e prassi ai principi comunitari e a quelli della Convenzione europea.
- 7.1. La damnatio memoriae della occupazione appropriativa. - 7.2. La
decisione del Capo dello Stato, resa nel regime della alternatività. - 7.3. Le
leggi che incidono retroattivamente su poche persone. - 8. Conclusioni.
Marzano L., Incostituzionalità della legge-provvedimento che si traduca in
una reiterazione non procedimentalizzata dei vincoli espropriativi (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale 20 luglio 2007, n. 314), in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 3,
pagg. 339-349. SOMMARIO: 1. Cenni sul fatto. - 2. I profili
d’illegittimità costituzionale. – 3. La giurisprudenza costituzionale:
l’indennizzo per la reiterazione dei vincoli. – 4. L’illegittimità delle norme
denunciate al vaglio della Consulta: a) mancata previsione di indennizzo; b)
ragionevolezza della proroga di vincoli scaduti. – 5) Il controllo di
ragionevolezza sulle leggi-provvedimento. – 6) Leggi-provvedimento e piani
urbanistici. – 7) La svolta della Corte: la proroga legislativa dei piani
a.s.i. è contraria a costituzione in quanto provvedimento sostanzialmente
amministrativo adottato senza motivazione e senza le necessarie garanzie
procedimentali.
Marzaro P., La ‘cura’ ovvero
‘l’amministrazione del paesaggio’: livelli, poteri e rapporti tra enti nella riforma
del 2008 del Codice Urbani (dalla concorrenza dei poteri alla paralisi dei
poteri?), in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 4,
pagg. 416-428. SOMMARIO: 1. Premessa metodologica. – 2.
I vari livelli della funzione di ‘cura’ del paesaggio; vincoli provvedimentali
ed ex lege; tutela, salvaguardia e valorizzazione in sede di
pianificazione paesaggistica, funzione di integrazione in sede
urbanistico-territoriale. – 3. La funzione della dichiarazione di notevole
interesse pubblico. – 4. I rapporti tra Stato e Regione in sede di
pianificazione paesaggistica. I problemi relativi ad inerzie e inadempimenti o
al mancato raggiungimento del consenso. – 4.1. Segue. I problemi in sede di
pianificazione di adeguamento. – 4.2. Segue. I problemi in sede di pianificazione
ex novo. – 5. Conclusioni. I dubbi sulla capacità della pianificazione
congiunta di assicurare effettività alla ‘cura’ del paesaggio voluta dal
Codice.
Marzaro Gamba P., La (misura della) partecipazione nei procedimenti di tutela
del patrimonio culturale “assolutezza” degli interessi e
“procedimentalizzazione” dei poteri: le ragioni di una difficile coesistenza
sotto l’egida della discrezionalità tecnica della p.a., in Rivista
giuridica di urbanistica, 2008,
fasc. 1-2, numero speciale: Atti del Convegno “Modelli di composizione
degli interessi nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale”,
Padova, 18-19 maggio 2007, pagg. 18-45.
Masera S.R., La eliminazione
del danno ingiusto tra tutela di annullamento e tutela risarcitoria (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 20 maggio 2008, n. 2360), in Urbanistica
e appalti,
2008, fasc. 8, pagg. 974-980. SOMMARIO: 1. La
«piena valorizzazione» dell’effetto conformativo. – 2. La colpa
dell’amministrazione pubblica. – 3. Le «potenzialità» del risarcimento in forma
specifica.
Masera S.R., Appalto pubblico di servizi e concessione di servizi nella
giurisprudenza comunitaria (n.d.r. commento a Corte di Giustizia delle
Comunità Europee, sez. II, 18 luglio 2007, causa C-382/05), in Urbanistica e appalti,
2008, fasc. 5, pagg. 579-585.
Masera S.R., Ius superveniens, revoca di aggiudicazione provvisoria e
tutela dell’affidamento (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 19
giugno 2007, n. 3298), in Urbanistica e
appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 370-378.
Masetti D., Le società a partecipazione pubblica
nella concorrenza: le condizioni legittimanti per l’ammissione alle gare
amministrative (dopo l’art. 13 del “decreto Bersani”), in Giustamm.it, pubblicato
il 28/05/2008. SOMMARIO: 1. Il problema ricorrentemente sollevato. - 2. Il chiaro
inquadramento del problema nelle sentenze TAR Lazio, sez. III, 21 marzo 2008,
n. 2514; 14 aprile 2008, n. 3109 e 14 maggio 2008, n. 4064. - 3. La non
condivisibilità di alcuni precedenti giurisprudenziali sul tema in oggetto. -
4. Le società strumentali o funzionali partecipate dalle Amministrazioni
pubbliche sono riconducibili alle organizzazioni di cui all’art. 97 Cost.
(piuttosto che all’iniziativa economica pubblica di cui all’art. 41 Cost.). -
5. Le società a partecipazione pubblica operanti sul mercato, in condizioni di
piena concorrenza, non incontrano invece limiti territoriali o funzionali alla
loro azione. - 6. Prospettive nell’attuale momento ordinamentale. Limitazioni
nella partecipazione a società per le Amministrazioni pubbliche: coerenza della
misura. Non razionalità di divieti generalizzati per l’azione imprenditoriale
delle società a partecipazione pubblica (anche in relazione alla paritarietà
nella concorrenza, stabilita dal diritto comunitario).
Masi L., Le novità del
decreto sicurezza (n.d.r. con riferimento al Titolo IV “cantieri temporanei
o mobili” del D.lgs. 9 aprile 2008 n° 81), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 8,
pagg. 929-934.
Masi L., La dichiarazione di subappalto secondo il codice dei contratti
pubblici (n.d.r. commento a T.A.R. Sardegna, sez. I, 27 settembre 2007, n.
1764), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 239-244.
Massari A. si veda Greco M. – Massari A.
Massari A., L’esclusione automatica delle offerte anomale sotto soglia
contrasta con i principi del Trattato Ce, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 6, pp.
2-5.
Massari A. si veda Greco M. – Massari A.
Massari A. si veda Greco M. – Massari A.
Massari A. si veda Greco M. – Massari A.
Massari A. si veda Greco M. – Massari A.
Massone A., Translatio iudicii
e giudizio pensionistico innanzi alla Corte dei conti (n.d.r. commento a
Corte dei Conti, sez. giur. Rg. Friuli Venezia Giulia, 29 dicembre 2008, n.
553), in
Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 12, pagg. 3506-3523.
Massone A., Istruttoria nella
fase cautelare del processo amministrativo (nota a TAR Piemonte, sez. I, 16
gennaio 2008, n. 2/o), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 2,
pagg. 368-373.
Mattalia
M., Convenzionamento
diretto o procedure concorsuali nell’affidamento del servizio di trasporto sanitario
(n.d.r. commento a Corte di Giustizia Ce, sez. III, 29 novembre 2007, causa 119/06), in
Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 7-8, pagg. 1976-1997.
Matteini Chiari S., Tutela del
paesaggio e «Codice dell’ambiente», in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5,
pagg. 717-742. SOMMARIO: 1. Storia «giuridica» o, più esattamente, storia
«normativa» del paesaggio. - 2. Nozione di ambiente. – 3. Componenti del bene
ambiente. Il paesaggio. - 4. Danno ambientale: art. 18 della legge 349/1986 e
«Codice dell’ambiente».
Mattiuzzi M., La tutela della concorrenza e l’affidamento diretto della gestione dei servizi pubblici a società a capitale misto pubblico-privato (n.d.r. commento a Tar Campania, sez. I, 28 luglio 2008, n. 9468), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 365-380.
Mattiuzzi M., Ammissibilità e
limiti dell’eterointegrazione del bando di gara (n.d.r. commento a TAR
Sicilia, Palermo, sez. III, 24 aprile 2008, n. 533), in I contratti dello
Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 201-215.
Mazzarelli V., La disciplina del
paesaggio dopo il d.lgs. n. 63/2008 (n.d.r. commento a decreti legislativi
26 marzo 2008 , n. 62 e n. 63 modifiche al Codice dei beni culturali e del
paesaggio), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1068-1073. SOMMARIO: 1. La
definizione di paesaggio. – 2. I beni paesaggistici. – 3. Il piano
paesaggistico. – 4. L’autorizzazione. – 5. Conclusioni.
Mazzarelli V., Corte Costituzionale e
indennità di esproprio: «serio ristoro» e proporzionalità dell’azione
amministrativa (n.d.r. commento a Corte Cost., 24 ottobre 2007, n. 348), in
Giornale di diritto amministrativo,
2008, fasc. 1, pagg. 32-37.
Mazzola M.A., La Corte di
Cassazione penale conferma il nesso di causalità tra cefalea ed esposizione ad
inquinamento elettromagnetico da ELF (n.d.r. commento a Corte di
Cassazione, sez. IV penale, 22 novembre 2007, n. 33285), in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 6, pagg. 999-1002.
Mazzola M.A., L’onda elettromagnetica
anomala: la conferma della responsabilità civile (n.d.r. commento a
Tribunale di Venezia, sez. III civile, 19 febbraio 2008, n. 441), in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5, pagg. 863-887. SOMMARIO: 1. La
complessità della discussione. - 2. Il bivio. – 3. Lesione del diritto
all’ambiente salubre e risarcimento del danno morale.
Meale A., Dalla prevalenza del rispetto delle forme alla effettività di
tutela dell’interesse legittimo (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez.
VI, 2 ottobre 2007, n. 5086), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 1,
pagg. 60-67.
Mecacci M., La lottizzazione
abusiva di immobili adibiti a struttura ricettiva, in Urbanisticaitaliana.it,
pubblicato il 17/10/2008. SOMMARIO: 1. Il Convegno di Studi
Giuridici. – 2. Breve introduzione. – 3. Riflessioni personali. – 4. Brevi note
sulla c.d. Sentenza “Desimine”; Cass 13/06/2008 n. 24096.
Mele E., L’esecuzione
diretta delle opere di urbanizzazione in materia edilizia, in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 4-5, III, pagg.
131-135. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Le opere di
urbanizzazione primaria e secondaria. – 3. Le norme in materia di
contrattualistica pubblica. – 4. La natura giuridica del soggetto privato. – 5.
Il meccanismo adottato per l’esecuzione delle opere di urbanizzazione primaria
e secondaria. – 6. Qualche perplessità.
Mento S., Revoca
dell’aggiudicazione provvisoria e tutela dell’affidamento (n.d.r. commento
a Consiglio di Stato, sezione V, 30 novembre 2007, n. 6137), in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 7, pagg. 741-750.
Meoli C., La prefettura-ufficio
territoriale del governo e il raccordo tra le amministrazioni in periferia,
in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 1033-1039.
Merlo R., La circolare del Ministero dell’Interno sulle problematiche relative
alla cognomizzazione dei predicati dei titoli nobiliari alla luce della XIV
disposizione transitoria e finale della Costituzione, in Lexitalia.it, ottobre 2008. SOMMARIO: 1. Profili di
illegittimità della circolare del Ministero dell’Interno 03/9/2008, n. 10,
sulla cognomizzazione dei predicati dei titoli nobiliari. ― 2. Le
possibili conseguenze sotto il profilo della disparità di trattamento derivanti
dalla cognomizzazione del predicato nobiliare “de Hauteville” disposta dal
Ministero dell’Interno. ― 3. Cenni sulla questione sostanziale inerente
la cognomizzazione dei predicati dei titoli nobiliari.
Merloni F., La nuova autonomia «statutaria» degli enti di ricerca nella legge n. 165 del 2007
(n.d.r. commento a L. 27 settembre 2007, n. 165), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 367-374.
Merusi F., Legge e autonomia
nelle Università, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 739-755. SOMMARIO: 1. Perché tante leggi riferite ad un ente autonomo. – 2.
Dall’autarchia all’autonomia prevista dalla Costituzione. – 3. Autonomia
didattica e valore legale dei titoli di studio. – 4. Possibili forme ed effetti
del finanziamento statale. – 5. L’impossibile autonomia quantitativa per la
realizzazione della teorizzata autonomia funzionale. – 6. L’autonomia
continuamente corretta dal legislatore. – 7. Profili particolari produttivi di
modificazioni legislative. – 8. Gli effetti perversi della «clinicizzazione». –
9. Le modificazioni indotte dalla ricerca applicata. Gli effetti della «tripla
elica». – 10. Alcune approssimative conclusioni.
Mezzacapo S., Sull’ordinanza
che dispone il riesame valgono i termini previsti dalla legge. Dopo la nomina
del commissario ad acta l’amministrazione può adottare un provvedimento (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. VI, decisione 17 ottobre 2008, n. 5055), in Guida
al diritto, 2008, fasc. 46, pagg. 107-112.
Mezzotero A., Pregiudiziale
amministrativa, rito del silenzio e risarcimento del danno da omissione
provvedimentale: tiene la rete di contenimento del giudice amministrativo?,
in La rilevanza del silenzio nel diritto, pagg. 119-165, supplemento a Giurisprudenza
di merito, 2008, fasc. 7-8. SOMMARIO: 1. La
questione della configurabilità della c.d. pregiudizialità da silenzio. – 2.
Presupposti per la risarcibilità del danno da ritardo. – 3. La tesi favorevole
alla c.d. pregiudizialità del giudizio ex art. 21-bis. –
4. La contraria opinione che esclude il previo esperimento del rito del
silenzio ai fini della proponibilità dell’azione risarcitoria. – 5. La pregiudizialità
è estranea al risarcimento del danno da silenzio. – 6. Il progressivo
superamento da parte della giurisprudenza della pregiudizialità da silenzio. –
7. Il danno da omessa ripianificazione delle zone bianche. – 8. Termine
prescrizionale dell’azione di risarcimento dei danni conseguenti a ritardo o
inerzia.
Miconi L., Le varianti in
corso d’opera e l’errore di progetto, alla luce delle competenze del R.P.,
in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 12, pagg. 14-23. SOMMARIO: 1. L’impatto economico delle varianti. – 2. Tipizzazione
delle varianti e spunti problematici. – 2.1. Perché le ipotesi tipizzate. –
2.2. Le ipotesi di variante: breve rassegna. - 3. I rapporti tra l’errore di
progetto e le varianti. – 3.1. La nozione di errore. – 3.2. I danni per errata
progettazione. – 3.3. Responsabilità del progettista interno nei riguardi del
committente. – 3.4. Responsabilità del progettista esterno nei riguardi del
committente. – 4. Aspetti procedimentali. – 5. I limiti
quantitativi-qualitativi e il numero di varianti. – 6. Le varianti secondo lo
schema del nuovo regolamento.
Miconi L., la validazione nello schema
di regolamento di esecuzione e attuazione del d.lgs. n.163/2006, in Giustamm.it, pubblicato l’11/09/08. SOMMARIO: 1. Premesse -
2. La validazione e verifica della progettazione - 2.1 I principi cui deve
ispirarsi la validazione - 2.2 Aspetti procedimentali - 2.3 I requisiti del
verificatore - 2.4 Elementi di responsabilità e sanzioni - 3. La validazione
nei contratti dei beni culturali - 4. La validazione nei contratti di servizi e
forniture - 5. Considerazioni finali.
Miconi L., Offerte
uguali e soglia di anomalia, in Giustamm.it,
pubblicato il 20/03/2008. SOMMARIO: 1. Premesse. - 2. La
soglia di anomalia nell’art.121 dello schema di regolamento con offerte uguali.
- 3. Le criticità della novella recata dall’art.121 dello schema di
regolamento. - 4. La soglia di anomalia nella legislazione siciliana con
offerte uguali. - 4.1. Il caso singolare di una gara con n.218 offerte e n.5
valori di ribasso. - 5. Conclusioni.
Midena E., si veda Lacava C. – Midena E.
Midiri M., Spoils system,
interesse pubblico, risarcimento del danno (n.d.r. commento a Corte
Costituzionale, sentenza 22 ottobre – 24 ottobre 2008, n. 351), in Giurisprudenza
costituzionale, 2008, fasc. 5, pagg. 3865-3885.
Midiri F., “Privatizzazione”
dell’ANAS e poteri di autotutela (n.d.r. commento a Consiglio di Stato,
sez. IV, 14 febbraio 2008, n. 510), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 5,
pagg. 1435-1450. SOMMARIO: 1. Il contenuto della pronuncia. – 2. I criteri per
qualificare i beni oggetto di causa: l’importanza della destinazione. – 3. La sussistenza
di poteri di autotutela per i beni «privatizzati».
Mignone C., Note sulla disciplina dei consigli giudiziari dopo la riforma
legislativa del 2007, in Lexitalia.it,
giugno 2008. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2.
Esemplificazione delle competenze spettanti ai Consigli giudiziari. - 3. La
tipologia delle funzioni e la denominazione degli atti. - 4. La composizione
dei Consigli giudiziari in rapporto alle competenze. – 5. I
"regolamenti" dei Consigli giudiziari.
Mirate S., Cedu, parametro di costituzionalità per l’indennità
d’esproprio e risarcimento del danno da occupazione acquisitiva (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, 24 ottobre 2007, n. 348 e 349), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 163-173.
Misserini G., Giurisdizione
esclusiva del g.a. su gare di appalto e controversie risarcitorie (n.d.r.
commento a Cassazione Civile, Sez. Unite, 27 febbraio 2008, n. 5084), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 7, pagg. 843-847. SOMMARIO: 1. La
vicenda esaminata dalla Corte. – 2. La decisione delle Sezioni Unite. – 3.
Conclusioni.
Moglie A., La tariffa per la
gestione dei rifiuti, in Rivista amministrativa della Repubblica
italiana,
2008, fasc. 7-8, pagg. 395-401.
Molinari G. – Quattrini A., I compensi spettanti
agli amministratori di società partecipate da enti locali: un caso pratico,
in Lexitalia.it, ottobre 2008. SOMMARIO: Premesse. -
1. Inquadramento generale della
problematica. - 2. Il diritto al compenso degli amministratori. - 3. L’ art. 2389 c.c. - 4. Sull’entità dei compensi degli amministratori. - 5. Sulle
previsioni della legge finanziaria per l’anno 2007. - 6. Sui compensi spettanti
agli amministratori di società partecipate da enti locali. - 6.1. L’ambito
soggettivo di applicazione della legge. - 6.2. Le società a totale
partecipazione pubblica. - 7. Il compenso.
Molinaro B., Condono
"Berlusconi" La Corte costituzionale chiamata a sciogliere il nodo
delle aree vincolate, in Lexitalia.it,
ottobre 2008. SOMMARIO: 1. L’ordinanza di rimessione. 2. La rilevanza della
questione di legittimità costituzionale in relazione alla dubbia possibilità di
sospendere ordini giudiziali di demolizione per nuove costruzioni in aree
vincolate, oggetto di domanda di condono ex d.l. n. 269 del 2003, stante la rigida
interpretazione della normativa in materia ad opera del diritto vivente,
secondo cui, in tali aree, è possibile ottenere la sanatoria solo per gli
interventi edilizi "minori". 3. La non manifesta infondatezza della
questione sollevata in quanto l’ermeneusi restrittiva del condono ter investe
il principio di ragionevolezza, confonde gli effetti penali ed amministrativi
della sanatoria ed ignora il contrario orientamento della corte costituzionale
(sentenze n. 196 del 2004 e n. 49 del 2006). 4. L’infelice formulazione del
comma 26. 5. Le incongruenze della sentenza "Battinelli" sulla
insanabilità "tipizzata" (Cass., Sez. III, n. 10202 del 23.3.2006)
rispetto alla sentenza "Mazzola" (Cass., Sez. III, n. 10512 del
20.11.1997) sui presupposti della estinzione, per oblazione speciale, dei reati
urbanistici ed edilizi. 6. Considerazioni finali.
Molinaro B., Ordine giudiziale di demolizione delle opere abusive e
riserva amministrativa, in Lexitalia.it,
luglio-agosto 2008. SOMMARIO:
1. La sentenza
“Bruni” del 1987 e la figura del giudice “supplente”. – 2. La sentenza
“Monterisi” del 1996 ed il definitivo superamento della figura del “giudice
supplente”. – 3. Natura di sanzione amministrativa dell’ordine giudiziale di
demolizione, sua eventuale emendabilità mediante la procedura di correzione
dell’errore materiale e revocabilità in caso di incompatibilità con atti della
pubblica amministrazione. – 3.1. I contrari indirizzi minoritari. – 3.2.
L’ordine giudiziale di demolizione e la sentenza di patteggiamento. – 3.3.
L’ordine giudiziale di demolizione, l’amnistia e l’indulto. – 3.4. L’ordine
giudiziale di demolizione e la sospensione condizionale della pena. – 3.5.
L’ordine giudiziale di demolizione e il decreto penale di condanna. – 3.6. L’ordine
giudiziale di demolizione e la prescrizione. – 3.7. L’ordine giudiziale di
demolizione e la sua eventuale emendabilità mediante la procedura di correzione
dell’errore materiale. – 3.8. le cause di incompatibilità. – 3.8.1. l’ordine
giudiziale di demolizione, la domanda di condono, gli effetti dell’oblazione e
il rilascio della concessione in sanatoria. – 3.8.2. gli effetti
dell’oblazione. – 3.8.3. Lo “spatium temporis” necessario per l’esame della
domanda di condono. – 3.8.4. l’insussistenza di cause di non condonabilità. –
4. L’ordine giudiziale di demolizione e l’acquisizione gratuita della “res
abusiva” al patrimonio comunale. – 4.1. L’intervento del condannato su “cosa
altrui”. – 4.2. L’acquisizione al patrimonio comunale e gli abusi realizzati
nelle zone vincolate. – 5. L’ordine giudiziale di demolizione e la
giurisdizione amministrativa. – 5.1. La possibile rilevanza del “fumus boni
iuris” positivamente valutato dal giudice amministrativo nella fase incidentale
cautelare. – 5.2. il ricorso al giudice amministrativo avverso il silenzio –
diniego della concessione in sanatoria, ex art. 13 della legge n. 47 del 1985,
e l’eventuale sospensione dell’ordine giudiziale di demolizione. – 5.3. il
ricorso al T.A.R. avverso il provvedimento di demolizione “iussu iudicis” ed il
difetto di giurisdizione del giudice amministrativo. – 6. L’esecuzione
dell’ordine giudiziale di demolizione e gli aspetti economico - finanziari. –
6.1. la legittimazione ad agire del pubblico ministero. – 6.2. La controversia
sulle modalità di esecuzione e la competenza del giudice della esecuzione. –
6.3. La circolare ministeriale del 29.11.1997 e l’applicabilità, in via
analogica, degli artt. 612 e 613 c.p.c.. – 6.4. L’ordine giudiziale di
demolizione e le opere non coperte dal titolo esecutivo. – 7. il ricorso alle
strutture tecnico – operative del ministero della difesa o alle imprese private
per la materiale esecuzione dell’ordine giudiziale di demolizione. – 7.1. Le
novità introdotte dal d.p.r. del 30 maggio 2002, n. 115. – 7.2. la convenzione
interministeriale del 15 dicembre 2005. – 7.3. Il giudizio comparativo sui
costi. – 7.4. la copertura finanziaria. – 7.5. Le circolari della cassa
depositi e prestiti s.p.a. regolanti la materia. – 8. Conclusioni.
Mondadori F., Lavori pubblici di
interesse regionale: la Consulta boccia la legge veneta (n.d.r. commento a
Corte Costituzionale, 1 agosto 2008, n. 322), in I contratti dello Stato e degli
Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 345-352.
Monea P.– Iorio
E., Le collaborazioni coordinate
e continuative nella p.a. dopo la legge finanziaria 2008, in LexItalia.it, gennaio 2008.
Monea P. -
Mordenti M. - Iorio E., Quale lavoro flessibile negli enti
locali, dopo la legge finanziaria 2008, in LexItalia.it, febbraio
2008.
Montella U., Analisi del ruolo degli
organi nelle gestioni privatistiche svolte dagli enti economici e dalle società
pubbliche, ai fini dell’individuazione della condotta antidoverosa e della
imputabilità del danno erariale, in Lexitalia.it,
settembre 2008. SOMMARIO: 1. Brevi considerazioni sui margini esterni della
giurisdizione di responsabilità della Corte dei conti.- 2. L’imputabilità del
danno erariale nelle gestioni privatistiche. – 3. Prima ipotesi. Le gestioni
privatistiche: Amministrazione che assume forme di diritto privato. – 4.
Seconda ipotesi. Privato che viene legato all’Amministrazione nella gestione di
risorse pubbliche. – 5. Il ruolo dei singoli organi nelle gestioni
privatistiche. – 5a Gli amministratori dell’ente pubblico di riferimento. – 5b
Dirigenti e funzionari dell’ente pubblico di riferimento per omessa vigilanza
e/o per la loro attività di indirizzo. – 5c Gli organi di amministrazione. – 5d
Gli organi di controllo. – dd 5e I dirigenti. – 5f Sistema dualistico e sistema
monistico. – 5g Un esempio alternativo di organizzazione aziendale: le ASL. –
6. Il rapporto tra azione di responsabilità amministrativo contabile e azione
sociale di responsabilità.
Moraca L., Valore giuridico
della pubblicazione on line dei bandi di gara negli appalti pubblici (n.d.r.
commento a TAR Puglia, Lecce, sez. III, 13 febbraio 2008, n. 515 e Consiglio di
Stato, sez. VI, 3 maggio 2007, n. 1949), in Giurisprudenza italiana, 2008, fasc. 12,
pagg. 2868-2874. SOMMARIO: 1. I casi decisi e le
problematiche affrontate. – 2. Digitalizzazione della Pubblica amministrazione
e “affissione telematica”. – 3. Modalità di pubblicazione degli atti di
indizione delle gare nel Codice dei contratti pubblici. - 4. Il valore
giuridico della pubblicità telematica alla luce delle decisioni giurisprudenziali.
– 5. Considerazioni conclusive.
Morbidelli G., Le modifiche statutarie e le norme regolamentari interne, in Giustamm.it, pubblicato il 27/10/2008. SOMMARIO: 1) Premessa sull’oggetto
della relazione. - 2) Sulle fonti – parametro delle disposizioni di vigilanza.
- 3) Sulla opportunità di tali disposizioni. - 4) Sul carattere in parte self
executing e in parte di indirizzo delle disposizioni di vigilanza. - 5)
Casistica di disposizioni di indirizzo e di disposizioni autoapplicative. - 6)
Le fonti di adeguamento alle disposizioni di vigilanza. - 7) Conclusioni.
Morcavallo A., La responsabilità
della P.A. di fronte alle pretese risarcitorie conseguenti all’omessa o
ritardata definizione dei procedimenti amministrativi, in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 7-8, pagg. 357-368.
Mordenti M., si veda Monea P. - Mordenti M. -
Iorio E.
Morelli S., La problematica dimidiabilità del termine di trasposizione
del ricorso straordinario nelle materie sensibili ex art. 23 bis l. 1034/71 (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. V, 24 luglio 2007, n. 4136), in Il Corriere giuridico,
2008, fasc. 4, pagg. 546-552.
Moretti F. – Capacci S., L’affidamento
mediante gara non può discriminare l’offerente sulla base della forma giuridica
assunta (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 8 settembre 2008, n.
4242), in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11, pagg. 81-83.
Moretti F., Modello in
house e controllo analogo. Articolazione della procedura di valutazione da
parte degli enti locali e persistenza dei presupposti di affidamento (n.d.r.
commento a TAR Campania, Napoli, sez. I, 24 aprile 2008, n. 2533), in Appalti
e Contratti,
2008, fasc. 7, pagg. 69-73.
Morzenti Pellegrini R., Impugnabilità dei
provvedimenti in materia urbanstico-ambientale tra onere di notifica, obbligo
di motivazione e sindacabilità dell’esercizio di discrezionalità tecnica (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 7 ottobre 2008, n. 4823), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 12, pagg. 3443-3458. SOMMARIO: 1. Comunicazione dei provvedimenti urbanistici e
decorrenza del termine di impugnazione. – 2. Il «parallelismo» tra la necessità
di notifica e quella di fornire una motivazione specifica. – 3. Il tendenziale
ampliamento della sindacabilità (ancora limitata) dei provvedimenti di
autorizzazione paesaggistica.
Moscarini A., Sui decreti del
Governo «di natura non regolamentare» che producono effetti normativi, in Giurisprudenza
costituzionale, 2008, fasc. 6, pagg. 5075-5108.
Mucio C., I limiti all’accesso ai documenti nel codice de Lise (n.d.r.
commento a Consiglio di Giustizia Amministrativa Regione Sicilia, sez.
giurisd., 5 dicembre 2007, n. 1087),
in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 5, pagg. 639-649.
Murtula E., Ancora sulla
responsabilità della Regione per i danni da fauna selvatica (n.d.r.
commento a Corte di Cassazione, sez. III civile, 7 aprile 2008, n. 8953), in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 6, pagg. 995-999.
Murtula E., Che termine ha la Soprintendenza per annullare
un’autorizzazione paesaggistica, ove il T.A.R. abbia censurato il suo
precedente provvedimento? (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 4
settembre 2007, n. 4632), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008,
fasc. 2, pagg. 424-426.
Musolino G., La natura della
garanzia per i vizi e le difformità dell’opera, in Rivista trimestrale degli
appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 541-567. SOMMARIO: 1. Le condizioni per l’operatività
della garanzia: il completamento e l’accettazione dell’opera. - 2. La garanzia
dell’appaltatore per i vizi e le difformità dell’opera appaltata. Prime
considerazioni. – 3. La cosiddetta garanzia dell’appaltatore: una fattispecie
di responsabilità ordinaria del debitore. – 4. Dovere di diligenza e
obbligazione di risultato dell’appaltatore. La tesi della mancata rilevanza
della diligenza dell’appaltatore ai fini della sua responsabilità. – 5. Rilievi
critici alla tesi dell’irrilevanza della diligenza dell’appaltatore: funzione
dell’attività (e della diligenza) dell’appaltatore nell’economia complessiva
del contratto. – 6. La rilevanza della colpa contrattuale nella cosiddetta
garanzia (rectius responsabilità) dell’appaltatore. – 7. La tesi della
garanzia dell’appaltatore quale fattispecie di garanzia in senso tecnico. – 8.
Rilievi circa la tesi della garanzia in senso tecnico. – 9. La tesi della
garanzia dell’appaltatore come fattispecie di presunzione iuris et de iure
di responsabilità. - 10. Garanzia dell’appaltatore e responsabilità oggettiva.
– 11. Rilievi circa la tesi della responsabilità oggettiva. – 12.
L’applicazione della garanzia dell’appaltatore all’appalto di servizi.
Musolino G., Il collaudo
nell’appalto pubblico (n.d.r. commento all’art. 141 del D.lgs. 12 aprile
2006 n. 163 e smi Codice dei contratti pubblici), in Rivista trimestrale degli
appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 487-505. SOMMARIO: 1.
L’art. 141, d.lgs. n. 163 del 2006 e le disposizioni precedenti in tema di
collaudo nell’appalto pubblico. Aspetti generali. – 2. Le norme previgenti – 3.
Disciplina del collaudo e legislazione regionale. – 4. La nozione e finalità
del collaudo. – 5. La natura del collaudo. – 6. Il termine per effettuare il
collaudo. –7. I requisiti professionali dei collaudatori. Aspetti generali. –
8. Il divieto posto per i magistrati. - 9. Altre fattispecie di divieto in
relazione all’incarico di collaudatore. – 10. Ratio delle norme che
stabiliscono le incompatibilità. – 11 Il compenso del collaudatore. – 12. Le
procedure di collaudo – 13. Certificato di collaudo e certificato di regolare
esecuzione. – 14. La composizione dell’organo di collaudo. – 15. La fattispecie
del collaudo in corso d’opera. – 16. Il pagamento della rata di saldo. – 17.
Gli effetti del collaudo con riguardo alla responsabilità dell’appaltatore. –
18. Collaudo e norme per l’arte negli edifici pubblici.
Musolinio G., La risoluzione del contratto nell’appalto pubblico, in Rivista
trimestrale degli appalti., 2008, fasc. 1, pagg. 13-61.
Mussa A., Pratiche
concordate, procedimenti antitrust e diritto di accesso (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. VI, 17 gennaio 2008, n. 102), in Il
Foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 6, pagg. 1868-1874.
Muttoni S., Informazioni prefettizie antimafia e appalti. Testi, contesti
e Costituzione, in I contratti dello
Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 161-192. SOMMARIO: 1. Le trasformazioni del fenomeno
mafioso e la necessità di nuove strategie di contrasto. - 2. La disciplina
essenziale della c.d. documentazione antimafia. – 2.1. Soggetti (“attivi” e
“passivi”), ambito applicativo e validità. – 2.2. Tipi di “documentazione
antimafia”. – 3. Le informazioni prefettizie antimafia. – 3.1. Gli effetti. –
3.2. I presupposti dell’informativa antimafia e la natura delle sue
conseguenze. – 3.3. Il profilo soggettivo dell’efficacia delle cautele
antimafia. – 3.4. Estensione temporale degli effetti interdittivo-impeditivi. –
3.5. Difesa e contraddittorio. – 4. Il nuovo “codice dei contratti pubblici” e
qualche osservazione conclusiva.
N
Naimo G., La pregiudiziale ed il risarcimento del
danno (aspetti sostanziali e procedurali), in LexItalia.it, marzo
2008. SOMMARIO: PARTE I - La ricostruzione dell’istituto. 1. La pregiudiziale
amministrativa. 2. La pregiudiziale nella legislazione: l’art. 13 della legge
19 febbraio 1992 n. 142. 3. Il superamento della pregiudiziale amministrativa:
l’art. 2043 c.c. 4. L’art. 7 della l. 2000, n. 205 e l’art. 246 del
"Codice contratti". La riproposizione della pregiudiziale 5.
L’ulteriore intervento delle SS.UU. Lo spostamento della questione della
pregiudiziale amministrativa nell’ambito della giurisdizione. 6. Il risarcimento
del danno ingiusto. PARTE II - Le questioni aperte. 1. La pregiudiziale
amministrativa esiste ancora?. 1.1. Le due tesi a confronto. 2. Quanto opera la
pregiudiziale amministrativa?. 2.1 Pregiudiziale ed autotutela. 2.2
Pregiudiziale e modalità di esecuzione dell’atto amministrativo. 2.4
Pregiudiziale e ricorso straordinario al Capo dello Stato 2.4 Pregiudiziale e
responsabilità precontrattuale. 2.5 Pregiudiziale e danno da ritardo. 2.5.1
Danno da ritardo per lesione di interessi pretensivi 2.5.1.2 danno da ritardo per
mancata ripianificazione delle zone bianche 2.5.2 danno da ritardo e
responsabilità contrattuale 2.6 Pregiudiziale e giudizio di ottemperanza. 2.7
Pregiudiziale e responsabilità da "contatto sociale" 3. L’indagine da
svolgere ex art. 2043 c.c. 3.1 L’antigiuridicità 3.2 L’effettiva lesione del
bene della vita 3.3 Il nesso di causalità tra la condotta della pubblica
amministrazione e il danno. 3.4 L’elemento soggettivo (dolo o colpa). 4. Le
tipologie di risarcimento. Risarcimento mediante reintegrazione in forma
specifica e reintegrazione per equivalente. 4.1 Risarcimento mediante
reintegrazione in forma specifica 4.2 I limiti di ammissibilità di tale forma
risarcitoria. La realizzazione di un’opera pubblica. 4.3 Reintegrazione in
forma specifica e principio della domanda. 4.4 La stipula del contratto incide
sulla possibile reintegrazione in forma specifica? 5. La reintegrazione per
equivalente pecuniario. 6. L’art. 35 d. lgs. 80/98. I criteri dettati dal
Giudice Amministrativo. 7. La domanda risarcitoria può essere proposta
separatamente dalla domanda caducatoria? 8. Come si individua il Giudice
competente a pronunciare sulla domanda risarcitoria? 9.L’art. 23 bis si applica
anche alle domande risarcitorie? 9.1 Le due tesi a confronto 9.2 L’intervento
risolutore dell’Adunanza Plenaria 10. Quale è il termine prescrizionale per
l’esercizio dell’azione risarcitoria e da quando decorre?.
Napolitano G., Il nuovo Stato salvatore: strumenti di intervento e assetti istituzionali (n.d.r. commento a Emergency Economic Stabilization Act of 2008, 3 ottobre; decreto legge 9 ottobre 2008, n.
155: decreto legge 13 otobre, n. 157), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg.
1083-1094.
Napolitano G., Sicurezza urbana,
ruolo del sindaco e delle polizie municipali nella visione del “pacchetto
sicurezza”. Come cambia l’articolo 54 del D.lgs 18 agosto 2000 n° 267, tra
aspettative e grandi perplessità, in Giustamm.it, pubblicato il
21/07/2008. SOMMARIO: 1. Premessa argomentativa e generalità;
2. Le modifiche ai commi 1 e 2 dell’articolo 54 T.U.EE.LL: sistema relazionale
riequilibrato (?) tra vari livelli di governo in materia di pubblica sicurezza;
3. Le ordinanze, adottate dal sindaco come ufficiale di Governo, tra passato,
presente e futuro; 3.a) art. 54 comma 4 T.U.EE.LL.: criticità connesse al
rafforzamento del vincolo di comunicazione al prefetto; 3.b) art. 54 comma 4
T.U.EE.LL.: criticità connesse all’attenuazione della esecutorietà; 3.c) art.
54 comma 4 T.U.EE.LL.: criticità connesse al passaggio dalla tutela
dell’incolumità dei cittadini alla tutela della incolumità pubblica; 3.d) art.
54 comma 4 T.U.EE.LL.: criticità connesse alla perimetrazione del concetto di
sicurezza urbana; 4. La rilevanza sovra comunale dei fenomeni e le conferenze
atipiche. 5. Sicurezza urbana anche in relazione alle modifiche dei tempi nelle
città. 6. surroghi relazioni tra poteri.
Nasca F., Dalla
soppressione degli enti inutili negli anni '70 alla norma taglia enti del d.l.
112/2008, in Giustamm.it,
pubblicato il 30/10/2008.
Nascimbene B. –
Bergamini E., Le
tariffe professionali degli avvocati: un nuovo rinvio pregiudiziale alla Corte
di Giustizia (n.d.r. con riferimento a Cons. di Stato, sez. V, ord. 31
maggio 2007, n. 2814), in Il corriere
giuridico, 2008, fasc. 1, pagg. 91-98.
Nasini P., Le sezioni unite
intervengono sull’ambito di applicazione dell’art. 43 d.p.r. 8.6.2001, n. 327:
problemi di giurisdizione e procedurali (n.d.r. commento a Cassazione
Civile, Sez. Un., 19 dicembre 2007, n. 26732), in La nuova giurisprudenza
civile commentata, 2008, fasc. 7-8, I, pagg. 861-874.
Natalini A., La cessazione
della permanenza e gli effetti prescrizionali. Il reato di lottizzazione
edilizia tra permanenza e istantaneità (n.d.r. commento a Tribunale di Bari,
sez. distaccata di Putignano, sentenza 26 giugno 2008), in Il merito, 2008, fasc. 10,
pagg. 49-54.
Natalini A., Rilasciare
concessioni edilizie irregolari integra il reato di abuso d’ufficio. Il
richiamo a indirizzi contraddittori mina l’efficacia persuasiva della decisione
(n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 9
aprile-3 giugno 2008, n. 22134), in Guida al diritto, 2008, fasc. 40,
pagg. 79-84.
Nicodemo A., Ancora sulle
differenze tra impiego pubblico e privato (n.d.r. commento a Corte
Costituzionale, 16 maggio 2008, n. 146), in Rivista amministrativa della
Repubblica italiana, 2008, fasc. 11-12, pagg. 645-664.
Nicodemo
G.F., L’accesso
ai documenti della P.A.: alcune questioni aperte, in Rivista amministrativa, 2008, fasc. 5-6,
pagg. 247-270. SOMMARIO: 1. La natura giuridica dell’accesso. – 2. La reiterazione
dell’istanza di accesso e conseguenze sul processo. – 3. L’istanza presentata
al presidente in pendenza di giudizio non è l’unica strada percorribile. – 4. Brevi
considerazioni sui rapporti tra il ricorso alla Commissione per l’accesso e
quello davanti al giudice amministrativo. E sulla tutela risarcitoria.
Niglio N., L'accesso alla Pubblica Amministrazione in un ordinamento democratico,
in Lexitalia.it, novembre 2008. SOMMARIO: 1. Premessa. -
2. Il quadro di riferimento: i principi in materia di accesso alla P.A. - 3. I
principi di imparzialità e di buon andamento dell’azione amministrativa e loro
corollari. - 3a) Il principio di imparzialità nella materia dell’accesso alla
PA. - 3b) Il principio di buon andamento . - 4. Le deroghe al principio del
concorso pubblico. - 5. I principi di imparzialità e di buon andamento e il
principio di democrazia.
Nobile A., La nuova
direttiva comunitaria concernente i ricorsi in materia di aggiudicazione di
appalti pubblici, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11,
pagg. 36-50. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Sintesi delle nuove misure contenute
nella direttiva 2007/66/Ce dell’11 dicembre 2007. – 3. Aspetti redazionali
della nuova direttiva. – 4. Modifiche della direttiva 89/665/Cee. – 4.1. Ambito
di applicazione e accessibilità delle procedure di ricorso. – 4.2. Requisiti
per le procedure di ricorso. – 4.3. Termine sospensivo e deroghe a tale
termine. – 4.4. Privazione di effetti del contratto e casi di non applicazione
della norma relativa a detta privazione di effetti. – 4.5. Violazioni della
direttiva ricorsi, le sanzioni alternative e le conseguenze che ne derivano. –
4.6. Termini. – 5. Il meccanismo correttore. – 6. L’avviso volontario per la
trasparenza ex ante e la procedura di comitato. – 7. Attuazione della
direttiva e suo riesame. – 8. Le modifiche della direttiva 92/13/Cee introdotte
dalla nuova direttiva ricorsi 2007/66/Cee. – 9. Soppressione degli istituti della
attestazione e della conciliazione. – 10. Valutazione dell’impatto della
revisione delle direttive ricorsi.
Nobile R., Enti locali e tutela costituzionale dell’autonomia: l’esperienza
italiana e le principali esperienze europee, in Lexitalia.it, ottobre 2008. SOMMARIO: 1. Annotazioni introduttive. - 2. La
garanzia giurisdizionale dell’autonomia locale nell’ordinamento tedesco. - 3.
La garanzia giurisdizionale dell’autonomia locale nell’ordinamento austriaco. -
4. La garanzia giurisdizionale dell’autonomia locale nell’ordinamento
svizzero.- 5. La garanzia giurisdizionale dell’autonomia locale
nell’ordinamento spagnolo. - 6. La garanzia giurisdizionale dell’autonomia
locale nell’ordinamento italiano. - 7. Le prospettive de iure condendo
Nobile R., Il sistema di valutazione permanente: uno strumento a
disposizione degli organi di governo e dell’organizzazione, in LexItalia.it,
maggio 2008.
Nobile R., La disciplina del personale
degli enti locali e le novità contenute nell’art. 3 della legge 24/12/2007 n.
244 - legge finanziaria 2008, in LexItalia.it,
gennaio 2008. SOMMARIO: 1.
Premessa. - 2. La disciplina delle forme di collaborazione esterna. - 3. Le
assunzioni a tempo indeterminato. - 4. La disciplina della flessibilità
organizzativa. - 5. La riproposizione della stabilizzazione del precariato. -
6. Conclusione.
Novaro P., Il riscatto delle
concessioni di servizio pubblico: questioni sostanziali e di giustizia
amministrativa (con particolare riferimento alla distribuzione del gas
naturale) (n.d.r. commento a TAR Veneto, sez. I, 4 agosto 2008, n. 2189),
in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 9, pagg. 2365-2400. SOMMARIO: 1. Il riscatto delle concessioni amministrative. – 2.
L’assunzione diretta dei pubblici servizi. – 2.1. Le modalità di tempo. – 2.2.
Il preavviso. – 2.3. L’indennità. - 3. L’intervento chiarificatore della l. n.
239 del 2004. – 4. Il regime del periodo transitorio e la correlazione con
l’istituto del riscatto. – 4.1. L’ultimo intervento normativo. – 5. La validità
della clausola compromissoria. – 6. Le posizioni soggettive oggetto della
clausola compromissoria. – 7. Le controversie patrimoniali. – 8. Quale futuro
per la compromettibilità in arbitri di tali controversie?
O
Occhilupo R., Le società in
house, in Giurisprudenza commerciale, 2008, II,
pagg. 525-560. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La
ricostruzione dell’istituto nelle più importanti pronunce della Corte di
giustizia. – 3. Il capitale pubblico totalitario. – 4. Il controllo analogo. –
4.1. Controllo analogo come subordinazione gerarchica. – 4.2. Controllo analogo
come possibilità di influenza determinante sugli obiettivi strategici e sulle
decisioni importanti della società: compressione dell’autonomia decisionale
della società e rapporto di dipendenza tra il suo organo gestorio e
l’amministrazione aggiudicatrice. – 4.3. Indagine sulle clausole statutarie. –
4.3.1. Esclusione del controllo analogo in presenza di clausola statutaria che
prevede al cedibilità delle quote ai privati. – 4.3.2. Precarietà del controllo
in caso di oggetto sociale ampio. – 4.3.3. Precarietà del controllo dovuta alla
vocazione commerciale acquisita dalla società. – 4.3.4. Poteri speciali
attribuiti all’amministrazione aggiudicatrice per statuto. – 4.3.5. Assenza del
controllo analogo in caso di espansione territoriale dell’attività. – 4.4.
Controllo analogo nelle società pluripersonali. – 5. La prevalenza
dell’attività. – 6. Principio di autorganizzazione e discrezionalità
dell’affidamento in house. – 7. Il recente orientamento del Consiglio di
Stato: il caso Zetema; il parere n. 456/2007 e la decisione n. 1 del 3 marzo
2008 dell’Adunanza Plenaria. – 8. Osservazioni conclusive.
Oliveri A.P., La legge 123/2007
e il d.lgs. 81/2008: obblighi connessi ai contratti d’appalto o d’opera o di
somministrazione, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 7, pagg. 8-29. SOMMARIO: Introduzione. - 1. Contratti d’appalto e d’opera e
sicurezza: vocabolario. – 2. Requisiti tecnico-professionali dell’appaltatore.
– 3. Informazioni da fornire alla ditta appaltatrice e/o a lavoratori autonomi.
– 4. Cooperazione e coordinamento fra datori di lavoro committenti, appaltatori
e subappaltatori. – 5. Coordinamento e cooperazione svolti dal committente
datore di lavoro attraverso il Duvri. – 6. Il documento unico di valutazione
dei rischi da interferenza. – 7. Le linee guida sul Duvri e i contratti
pubblici di servizi e forniture di beni. – 8. Le sanzioni e la verifica
dell’organo di vigilanza.
Oliveri L., Non vi è una
prestazione occasionale “pubblicistica” distinta da quella “privatistica”,
(n.d.r. in relazione alla circolare della Funzione
Pubblica 2/2008), in Lexitalia.it, ottobre 2008.
Oliveri L., Incarichi esterni e
prestazioni di servizi: la distinzione sta nella natura della prestazione, non
nella soggettività del destinatario, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9,
pagg. 20-28.
Oliveri L., Lavoro a tempo determinato - fuorviante parlare di ordinarietà o
straordinarietà dei fabbisogni (note a margine
del parere del Dipartimento della Funzione Pubblica 17 luglio 2008, n. 49),
in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008.
Oliveri L., Effetti dell’abrogazione di norme che prevedono benefici:il
caso delle indennità degli amministratori locali, in Lexitlalia.it, luglio-agosto 2008.
Oliveri
L., L'incostituzionalità delle stabilizzazioni, in Lexitalia.it, giugno 2008.
Oliveri L., Uno stato di confusione: gli incarichi professionali agli avvocati (note
a margine di T.A.R. Campania - Napoli, Sez. II, 21 maggio 2008, n. 4855), in LexItalia.it, giugno 2008.
Oliveri L., Affidamenti alle
cooperative sociali: l’atto di indirizzo della Regione Veneto e le
contraddizioni con la disciplina degli appalti, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 4, pagg. 32-41. SOMMARIO: 1. Premessa. –
2. Potestà legislativa regionale. – 3. Scelta di ricorrere al mercato. – 4.
Criterio di gara. – 5. Sopravvivenza della legge 328/2000. – 6. Applicazione
dell’articolo 27 del d.lgs 163/2006. – 7. Deroga sopra soglia. – 8.
Territorialità. – 9. Convenzionamento diretto su richiesta. – 10. Accordi
procedimentali. – 11. Durata, proroga e rinnovo.
Oliveri L., La nuova fattispecie delle circolari che
riformano le leggi (note a margine della circolare del
Dipartimento della Funzione Pubblica 19 marzo 2008, n. 3), in LexItalia.it, marzo
2008. SOMMARIO:
1. Finalità. - 2. Lavoro a tempo indeterminato come standard. - 3. Contratto di
formazione e lavoro. – 4. Contratto di somministrazione. – 5. Supplenze nel
settore scuola.
Oliveri L., Commissioni di gara negli enti locali: composizione e
presidenza dopo la sentenza 401/2007 della Corte Costituzionale, in Appalti
& Contratti, 2008, fasc. 1-2, pagg. 36-40.
Oliveri L., Cambia tutta o in parte la disciplina del lavoro flessibile
nella P.A.? Le conseguenze sulle stabilizzazioni di co.co.co., sui contratti di
formazione e lavoro e sulle assegnazioni di personale nei piccoli comuni.,
in Lexitalia.it, febbraio 2008.
Oliveri L., Esiste ancora uno spazio
per il lavoro autonomo nella p.a. non legato alla specializzazione
universitaria?, in LexItalia.it,
gennaio 2008.
P
Pacini M., Il controllo della
Cedu sul rispetto dei diritti umani da parte di Stati terzi (n.d.r.
commento a Corte europea dei diritti dell’uomo, grande camera, sentenza 28
febbraio 2008, ricorso n. 37201/06), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10,
pagg. 1081-1087.
Pacini M., Il diritto di
accesso al giudice (n.d.r. commento a Corte europea dei diritti dell’uomo,
sezione V, 27 luglio 2007, ricorso n. 18806/02), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 7, pagg. 725-731.
Pacini M., Corte costituzionale e
occupazione acquisitiva: un adeguamento soltanto parziale alla giurisprudenza
Cedu (n.d.r. commento a Corte Cost., 24 ottobre 2007, n. 349), in Giornale di diritto amministrativo,
2008, fasc. 1, pagg. 37-43.
Pagani I., Società pubbliche
e mercato: quale equilibrio, alla luce dell’art. 13 del decreto Bersani? (n.d.r.
commento a TAR Veneto, Sez. I, 7 maggio 2008, n. 305), in Urbanistica e
appalti,
2008, fasc. 9, pagg. 1172-1178.
Pagani I., Affidamento e gestione dei servizi sostitutivi di mensa: una
breccia nel costrutto unitario del codice dei contratti pubblici? (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 26 settembre 2007, n. 4970), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 193-201.
Pagano F., Sulla pianificazione
per accordi, in Rivista giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 3,
II, pagg. 91-98. SOMMARIO: 1. Alcune considerazioni
preliminari. – 2. Il problema delle negoziazioni ieri ed oggi. – Le questioni
che meritano approfondimento. – 3. Brevi considerazioni conclusive accompagnate
dalla formulazione di alcuni interrogativi.
Pagano A., Innanzitutto, date a Cesare: pagamenti della p.a. e
Fisco (n.d.r. commento a D.M. 18 gennaio 2008, n. 40), in Urbanistica e appalti,
2008, fasc. 5, pagg. 561-565.
Pagano A., Paesaggio e diritto di impresa (n.d.r. commento a T.A.R.
Sardegna, Cagliari, sez. II, 31 ottobre 2007, n. 2014 e T.A.R. Sardegna,
Cagliari, sez. II, 31 ottobre 2007, n. 2010), in Urbanistica e appalti,
2008, fasc. 2, pagg. 221-230.
Pagliari G., Gli accordi
urbanistici tra P.A. e Privati, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 4,
pagg. 449-506. SOMMARIO: 1. Inquadramento del tema. –
2. I principi generali in tema di accordi urbanistici tra P.A. e Privati
desumibili dalla legislazione statale: cenni su ratio, natura e funzioni dei
modelli convenzionali contemplati dalla legislazione nazionale (dalla
convenzione di lottizzazione alla programmazione negoziata). – 3. La
partecipazione dei Privati nei procedimenti pianificatori territoriali o di
coordinamento: le linee di discilplina della legislazione statale. – 4. La
partecipazione dei Privati nei procedimenti pianificatori comunali: le linee di
disciplina della legislazione statale. – 5. Considerazioni di sintesi
sull’analisi della legislazione statale urbanistica in materia di convenzioni e
di partecipazione del Privato ai relativi procedimenti pianificatori. – 6.
Cenni sulla disciplina degli accordi tra P.A. e Privati nella l. 7 agosto 1990,
n. 241. – 7. Gli accordi urbanistici tra P.A. e Privati nella legislazione
regionale. La disciplina vigente nella Regione Veneto. – 7.1. Gli accordi
urbanistici tra P.A. e Privati nella legislazione regionale. La
regolamentazione in vigore nella Regione Emilia Romagna. – 7.2. Gli accordi
urbanistici tra P.A. e Privati nella legislazione regionale. La disciplina
vigente nella Regione Umbria. – 8. Considerazioni conclusive.
Pagliarin C., Dopo la denuncia
di danno:
i poteri e gli obblighi del procuratore contabile (n.d.r. commento a
Corte dei Conti, sez. giur. rg. Veneto, 31 dicembre 2007, n. 1416), in Il
foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 3, pagg. 908-917.
Pajno A., Il processo
amministrativo (art. 54). La manovra finanziaria prevista dalla legge n.
133/2008, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12, pagg. 1234-1237.
Palliggiano G., Se alla gara
partecipano solo due concorrenti le posizioni processuali devono essere pari.
L’esame della fondatezza del ricorso incidentale non preclude l’indagine verso quello
principale (n.d.r. commento a Cons. di Stato, Ad. plen., 10 novembre 2008,
n. 11), in
Guida al diritto, 2008, fasc. 48, pagg. 83-95.
Palmieri V., L’inadempimento
in precedenti contratti come causa di esclusione dalle gare pubbliche (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 14 aprile 2008, n. 1716), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1141-1153.
Palmieri V., Il ritardato pagamento degli acconti nell’appalto di opere
pubbliche (n.d.r. nota a Cass., sez. I, 24 maggio 2007, n. 12162), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 2, pagg. 391-403.
Pamio V., Le novità introdotte dal
Trattato di Lisbona. Spunti di riflessione, in Giustamm.it, pubblicato il 21/03/2008. SOMMARIO: 1. Premessa. -
2. Disposizioni generali. Personalità giuridica, simboli e struttura
dell'Unione europea. - 3. Fonti del diritto comunitario. Norme, primauté del diritto comunitario e
impulso popolare all'iniziativa normativa. - 4. Diritti e rapporti con la
società civile. Carta dei diritti fondamentali, Convenzione europea dei diritti
dell'uomo, cittadinanza e strumenti di consultazione delle parti sociali. 5.
Istituzioni dell'Unione europea. - 5.1. La presidenza del consiglio europeo. -
5.2. La presidenza delle formazioni del Consiglio. - 5.3. L'Alto Rappresentante
dell'Unione per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza. - 5.4. Il
Presidente della Commissione. - 5.5. I Commissari europei. - 5.6. Competenze
del Parlamento europeo e ripartizione dei seggi. - 5.7. La giurisdizione della
Corte di giustizia e la sua composizione. - 6. Rapporti Unione europea - Stati
membri. - 6.1. Ripartizione delle competenze tra Unione e Stati membri. - 6.2.
Sussidiarietá e proporzionalitá. - 6.3. Voto a maggioranza qualificata. - 6.4.
Clausola di Ioannina. - 7. Politiche. - 7.1. Politica estera e di difesa
comune. - 7.2. Energia e cambiamenti climatici. - 7.3. Clausola sociale e
concorrenza. - 7.4. Violenza domestica. - 8. Revisione dei trattati e clausola
di recesso. - 8.1. Revisione dei trattati. - 8.2. Recesso dall'Unione europea.
Panassidi G., La riforma della P.A.: un progetto da rilanciare, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008.
Paolantonio N., Accelerazione del
processo amministrativo?, in Giustamm.it, pubblicato il 7/07/2008.
Papania R., Note brevi in
materia di competizione dei principi giuridici nelle operazioni concorsuali (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 28 marzo 2008, n. 1296), in Il
Foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 6, pagg. 1764-1775. SOMMARIO: 1. Il caso
oggetto della sentenza. - 2. Il principio di segretezza nelle operazioni
concorsuali: carattere assoluto o derogabile? – 3. Orientamenti in tema di
rinnovo della gara d’appalto. - 4. Osservazioni conclusive.
Papania R., L’istituto dell’avvalimento
tra obblighi formali e dimostrazione dei requisiti (n.d.r. commento a Tar
Lazio, Sez. II ter, 30 aprile 2008, n. 3637), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 6,
pagg. 1726-1737. SOMMARIO: 1. La fattispecie decisa dal Tribunale amministrativo. –
2. Sulla partecipazione simultanea alla gara d’appalto e sulle posizioni
dirette ad individuare la natura giuridica dell’avvalimento. – 3. Riflessioni
conclusive sulla necessità del contratto di avvalimento di cui alla lett. f)
dell’art. 49 comma 2 ai fini della prova della disponibilità dei requisiti.
Papania R., Responsabilità di diritto pubblico e potere riduttivo: la
condotta positiva dell’amministrazione (non) attenua la misura del risarcimento
(n.d.r. nota a Consiglio di Stato, sez. IV, 10 agosto 2007, n. 4401), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 2, pagg. 434-450. SOMMARIO: 1. Nozioni
introduttive. - 2. La responsabilità della pubblica amministrazione quale alter
genus e l’art. 35 del d.lg. n. 80 del 1998. – 3. La quantificazione del
danno ingiusto ed il potere riduttivo del giudice del risarcimento. – 4.
Riflessioni brevi sulla c.d. colpa d’apparato.
Papi Rossi A., si veda Landi N. – Papi
Rossi A.
Parentini M., Occupazione
acquisitiva: problemi di ricostruzione dogmatica e interruzione della
prescrizione (n.d.r. commento a Cassazione Civile, Sez. I, 15 febbraio
2008, n. 3789), in La nuova giurisprudenza civile commentata, 2008, fasc. 7-8,
I, pagg. 874-882.
Parisio
V., Legittimità e merito nel ricorso amministrativo
contro i provvedimenti di vincolo, in Rivista giuridica
di urbanistica, 2008, fasc. 1-2, numero speciale: Atti
del Convegno “Modelli di composizione degli interessi nella tutela e nella
valorizzazione del patrimonio culturale”, Padova, 18-19 maggio 2007, pagg. 165-191.
Pascucci
F. - Tomei R., L’indennizzo ex art. 2041 c.c. non si estende al lucro
cessante,
in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1422-1430. SOMMARIO: 1. Premessa. -
2. Due orientamenti a confronto. – 3. Ingiustificato arricchimento e
responsabilità aquiliana. – 4. La revisione dei prezzi. – 5. Conclusioni.
Pasini E., Controlli della
polizia locale ai centri di telefonia: leggi nazionali e regionali, in Disciplina
del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 3, pagg. 49-85. SOMMARIO: 1. Premessa. –
2. Le norme applicabili alle attività di cessione al pubblico dei servizi di
telefonia. – 3. La disciplina nazionale. – 3.1. Il Codice delle comunicazioni
elettroniche. – 3.2. Il decreto-legge 27 luglio 2005, n. 144. – 3.3. Problemi
interpretativi connessi all’assoggettamento al T.u.l.p.s. – 3.4. Le norme di
riferimento in materia di sorvegliabilità dei locali. – 3.5. Il decreto 16
agosto 2005. – 3.6. Il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. – 4.
Poteri di intervento della polizia locale con riferimento alla legislazione
nazionale. – 4.1. Attribuzione di funzioni e compiti ispettivi a soggetti
determinati. – 4.2. Poteri di controllo, sanzionatori e repressivi della polizia
locale. – 4.3. Strumenti a disposizione degli organi di controllo. – 4.4. Il
sequestro cautelare. – 5. La disciplina regionale. – 5.1. La l.r. Veneto 30
novembre 2007, n. 32 – Obiettivi. – 5.2. Ambito di applicazione. – 5.3.
L’autorizzazione comunale. – 5.4. Adempimenti per i titolari dei phone center
esistenti. – 5.5. Adempimenti dei comuni per i phone center esistenti. – 5.6.
Altre incombenze dei comuni. – 5.7. Altri obblighi e divieti per gli esercenti.
– 5.8. Compiti e funzioni di controllo. – 5.9. Le sanzioni e le violazioni
rinvenibili nella legge regionale 32/2007.
Pasquini G., La discrezionalità in tema di offerte anomale (n.d.r. commento a Corte di giustizia Ce, sez.
IV, 15 maggio 2008, cause riunite C-147/06 e C. 148/06; Cons. di Stato, sez. V,
20 marzo 2007, n. 1343), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg. 1103-1110.
Pasquini S., si veda Bassi G. - Pasquini S.
Patrito P., Rito abbreviato e
termine per la proposizione dei motivi aggiunti (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. VI, 5 marzo 2008, n. 949), in Giurisprudenza italiana, 2008, fasc. 12,
pagg. 2862-2868. SOMMARIO: 1. La decisione. – 2.
(Dis)orientamenti giurisprudenziali. – 3. L’art. 23 bis, legge n. 1034/1971. - 4. Ricorso per motivi aggiunti e dimezzamento dei termini? – 5. La
controversa natura dei motivi aggiunti.
Patrito P., La Corte di giustizia apre ai soggetti diversi dalle società
di capitali (n.d.r. commento a Corte Ce, sez. IV, 18 dicembre 2007, in
causa C-357/06), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 6,
pagg. 721-727. SOMMARIO: 1. L’ordinanza di rinvio. – 2.
La decisione della Corte di giustizia: l’estensione soggettiva della portata
della sentenza. – 3. Sull’applicazione della decisione agli appalti sotto
soglia. – 4. È compatibile con il
diritto comunitario l’art. 34 del codice de Lise?
Pattonelli L., Annullamento degli atti di
gara e sorte del contratto (n.d.r. commento a Cassazione civile, Sez.
Unite, 28 dicembre 2007, n. 27169), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 320-330.
Pavan A., Il risarcimento
del danno da lesione di posizione giuridica «a risultato garantito» (n.d.r.
commento a TAR Veneto, sez. I, 6 marzo 2008, n. 556), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 9,
pagg. 2353-2365. SOMMARIO: 1. La vicenda. – 2. L’inosservanza
delle clausole del bando di gara sanzionate con l’esclusione. – 3. La natura
della responsabilità dell’Amministrazione. – 4. I presupposti per il
risarcimento del danno e la posizione giuridica a risultato garantito. – 5.
(segue): l’elemento soggettivo. – 6. La prova del danno e la liquidazione in
via equitativa. – 7. Le spese di giudizio.
Pedaci V., Posizioni
giurisprudenziali in ordine alla revoca di incarichi assessorili per «mutate
esigenze programmatiche», in Rivista amministrativa della Repubblica
italiana,
2008, fasc. 11-12, pagg. 577-581.
Pedaci V., Professionalità e
competenza tecnica dei componenti di commissioni giudicatrici di appalto
pubblico: posizioni giurisprudenziali, in Rivista amministrativa della
Repubblica italiana, 2008, fasc. 7-8, pagg. 383-386.
Pellegrino G., Ricorso
incidentale e parità delle parti. La svolta della plenaria. Nota a Adunanza
plenaria 10 novembre 2008 n. 11), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6,
I, pagg. 1412-1431.
Pellegrino G., Ricorso
incidentale e parità delle parti. La Plenaria dopo la svolta della V e della VI,
in Giustamm.it, pubblicato il 17/12/2008. SOMMARIO: 1. Il sasso nello stagno. 2. Le risposte in dottrina e in
giurisprudenza. 3. La questione sottoposta alla Plenaria. 4.0. La decisione
della Plenaria. 4.1. Nessun rigido ordine di esame. Economia processuale. 4.2.
Parità delle parti. 4.3. Irrilevanza del segmento sub-procedimentale
interessato dalle censure. Preferenza per la portata effettuale. 4.4.
Legittimazione o interesse? 5.0. Ricadute ulteriori dei principi affermati
dalla Plenaria. 5.1. Due o più concorrenti non vi è differenza. L’importante è
che sia fondatamente contestata l’ammissione di tutti. 5.2. Parità sostanziale
delle parti. La comune illegittima ammissione non può esimere il giudice dal
delibare i motivi sulla successiva fase di aggiudicazione. 6. Eccezione o
(contro)impugnazione? 7. Conclusioni
Pellegrino G., Giurisdizione e
pregiudiziale: luci e ombre di una sentenza che fa discutere (n.d.r. con
riferimento a Consiglio di Stato, Ad. Plen., 22 ottobre 2007, n. 12), in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 2,
pagg. 267-276.
Pellegrino P.L., Le procedure concorsuali
nel codice dei contratti pubblici ex. d.lg. 12 aprile 2006, N. 163, in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 4,
pp. 1203-1212. SOMMARIO: 1. Art. 38 comma 1, lett. a), d.lg. 12 aprile 2006, n. 163. Requisiti di ordine generale. –
1.1. Profili generali. – 1.2. Le singole cause di esclusione: comma 1, lett. a). – 2. Art.
140 d.lg. n. 163 del 2006. Procedure di affidamento in caso di fallimento
dell’esecutore o risoluzione del contratto per grave inadempimento
dell’esecutore. – 2.1.Profili generali. – 2.2. L’interpello progressivo o c.d.
gara a scorrimento.
Pelligra
Contino M., Perdita di chance e
condotta illegittima della P.A., in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 1, pagg. 341-361. SOMMARIO: 1. La perdita di chance come
conseguenza del provvedimento illegittimo della P.A. – 2. Cenni sulle forme di
responsabilità della P.A. – 3. La natura giuridica della perdita di chance tra
responsabilità contrattuale ed extracontrattuale. – 4. L’accertamento del danno
da perdita di chance. – 5. Il danno da perdita di chance negli appalti
pubblici.
Pellizzari S., Inerzia amministrativa
e danno da ritardo: il giudice amministrativo tra concetti tradizionali e
tendenze
innovative (n.d.r. commento a Tar Sicilia, Palermo, sez. II, 2 aprile 2008, n.
436), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 3, pagg. 865-881. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La fattispecie esaminata dal Tar
Sicilia e le motivazioni della pronuncia. – 3. Danno da ritardo, responsabilità
per inerzia e legittimo affidamento. – 4. La colpa dell’amministrazione: i
criteri del giudice comunitario nel diritto nazionale. – 5. Giudizio sul
silenzio e azione risarcitoria. – 6. Osservazioni conclusive: l’inerzia
amministrativa e le aspettative dei privati, uno sguardo oltre i confini
nazionali.
Penasa S., Tanto tuonò che piovve:
l’illegittimità parziale delle Linee Guida e la questione di costituzionalità
della l. n. 40/2004 in materia di procreazione medicalmente assistita (n.d.r.
commento a T.A.R. Lazio, 21 gennaio 2008, n. 398), in La nuova
giurisprudenza civile commentata, 2008, fasc. 4, pagg. 499-505.
Pepe L., Il procedimento
di accordo bonario (ex art. 31 bis, l. n. 109 del 1994, oggi art.
240, d.lgs. n. 163 del 2006) come condizione di procedibilità dell’azione
giudiziaria, ordinaria od arbitrale. Natura e termini (n.d.r. commento a
Corte di Cassazione, sez. I, 2 luglio 2007, n. 14971), in Rivista trimestrale degli
appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 619-630.
Perez R., Il patto interno di
stabilità e la spesa sanitaria (artt. 1, 37, 60, 61, 77, 77-bis, 77-ter, 79).
La manovra finanziaria prevista dalla legge n. 133/2008, in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12, pagg. 1206-1210.
Perez R., Gli
interventi sugli enti locali (n.d.r. con riferimento alla l. 24 dicembre
2007, n. 244, legge finanziaria
2008), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 257-260. SOMMARIO:
1.
Introduzione. – 2. Il rispetto del Patto interno di stabilità. – 3. La
disciplina dei servizi pubblici locali. – 4. Recupero e valorizzazione dei beni
pubblici. – 5. I costi della politica.
Perfetti R.L., La distanza tra
fabbricati e nuove dimensioni pubblicistiche della privacy (n.d.r. commento
a TAR Toscana, Firenze, sez. III, 19 giugno 2007, n. 881), in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, pagg. 571-578. SOMMARIO: 1. Rilievo
della decisione e nuove precisazioni in tema di distanze tra gli edifici. – 2.
La ratio della norma. – 3. (Segue)… ed il rilievo della
riservatezza introdotto dal T.A.R. Toscana.
Perin
M., La
responsabilità del direttore dei lavori di opera pubblica e del responsabile
del procedimento per avere disposto il pagamento di lavori non eseguiti
dall’impresa (n.d.r. commento a Corte dei Conti, Sez. Giur. Regione
Sardegna, 18 novembre 2008 n. 221), in Lexitalia.it, dicembre 2008.
SOMMARIO: 1. Premessa. 2. La giurisdizione sul direttore dei
lavori. 3. Fattispecie di danno. 4. Elemento psicologico.
Perin M., Esclusa dalla Corte dei conti la
possibilità per i Comuni (e gli Enti locali) di svolgere attività di
"politica estera" (n.d.r. nota a Corte dei Conti, sez. I giur.
centrale d'appello, 28 luglio 2008, n. 346), in Lexitalia.it,
luglio-agosto 2008. SOMMARIO:
1.
Premessa. – 2. L’esame della fattispecie.
Perin M., Sussiste la giurisdizione della Corte dei conti nei
confronti sia di una società privata, sia del consulente della stessa per
l’illecito uso di fondi pubblici in operazioni finanziarie speculative (n.d.r. nota a Corte
dei Conti, sez. giur. regione sardegna, 16 maggio 2008, n. 1181), in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008.
Perin M., S.p.A. pubbliche: controllo
o impunità? Soluzioni del decreto mille proroghe e novità giurisprudenziali
(note a margine dell’art. 16-bis
della legge 28 febbraio 2008, n. 31, che ha convertito il c.d. decreto mille
proroghe), in LexItalia.it, marzo
2008.
Perin M., Prime
riflessioni sulle questioni di interesse per la tutela della finanza pubblica
ed il miglioramento dell’efficienza nella legge finanziaria per il 2008, in
LexItalia.it, gennaio 2008.
Perulli G., I servizi pubblici tra funzione
e mercato, in I contratti dello Stato
e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 1, pagg. 31-49.
Picardi N., Eventuali conflitti fra principio del giudicato e principio
della superiorità del diritto comunitario (n.d.r. commento a Corte di
Giustizia delle Comunità Europee, sez.gr., 18 luglio 2007, in causa C-119/05),
in Giustizia civile, 2008, fasc. 3, pagg. 559-561.
Picchi M., La «legge quadro»
in materia di agriturismo e la sussidiarietà tradita (n.d.r. commento a
Corte Costituzionale, 12 ottobre 2007, n. 339), in Giurisprudenza costituzionale, 2008, fasc. 1,
pagg. 484-496.
Pino G., si veda Pitto N. – Pino G.
Piperata G., Modelli societari e compiti pubblici: un connubio
all’insegna dell’incertezza (Le società pubbliche
al vaglio dell’Adunanza plenaria, n.d.r. commento a Corte di Stato, Ad. plen., 3 marzo 2008, n. 1), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg. 1126-1135.
Pirruccio P., Sulla
responsabilità extracontrattuale della pubblica amministrazione per i danni
causati a terzi da illegittimo svolgimento dell’attività amministrativa in caso
di colpa lieve (nota a Cons. r.g. sic., 23 luglio 2007, n. 699), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 1, pagg. 181-193. SOMMARIO: 1. Il fatto. – 2. La natura della responsabilità della
pubblica amministrazione verso i terzi. – 2.1. Premessa. – 2.2. La teoria della
responsabilità precontrattuale (c.d. culpa in contrahendo). – 2.3. Dalla
culpa in re ipsa alla colpa d’apparato. – 2.4. La nozione oggettiva di
colpa. – 2.5. La teoria della responsabilità da contatto sociale qualificato.
– 2.6. La teoria della responsabilità extracontrattuale (o aquiliana). – 2.7.
La teoria della responsabilità speciale. – 3. La colpa lieve non è causa
esimente nell’ambito della responsabilità extracontrattuale.
Pirruccio P., Messa in sicurezza d’emergenza: competenza amministrativa,
presupposti e responsabilità del proprietario del sito (n.d.r. commento a Tar
Sardegna, sez. II, 8 ottobre 2007, n. 1809), in Giurisprudenza di
merito, 2008, fasc. 3, pagg.
844-859. SOMMARIO: 1. Sintesi della vicenda. – 2. Le
fonti normative nazionali in materia di bonifica ambientale. – 3. La competenza
amministrativa sulla bonifica dei siti di interesse nazionale (SIN). – 4. La
messa in sicurezza d’emergenza (MISE) del sito. – 4.1. Definizioni (e
differenze) degli interventi atti a contrastare l’inquinamento. – 4.2. I
presupposti della MISE. – 5. La valutazione di impatto ambientale (VIA). – 6.
La situazione giuridica del proprietario non responsabile della contaminazione
(analisi del principio «chi inquina paga»).
Piselli P., La soppressione
dell’arbitrato e la modifica dell’accordo bonario: problemi interpretativi,
in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 337-360. SOMMARIO: 1. Il dibattito sull’arbitrato: lo stato attuale. – 2.
Finalità e tecnica normativa della l. n. 244 del 2007. – 3. Il divieto di cui
al comma 19. – 4. I risparmi di spesa. – 5. I contratti stipulati
anteriormente. – 6. La sospensione dell’art. 3, commi 19-22, l. n. 244 del
2007. – 7. Le modifiche dell’accordo bonario. – 8. L’affidamento delle
controversie alle sezioni specializzate. – 9. Le problematiche della scelta. –
10. Sull’opportunità di sopprimere l’arbitrato: le soluzioni ipotizzabili.
Pittari M.L., L’espropriazione
per pubblica utilità, in Prime note, 2008, fasc. 4, pagg. 28-52. SOMMARIO: 1. Profili generali e fondamento normativo. – 2. Modo di
acquisto della proprietà del bene espropriato. – 3. Le fasi del procedimento
espropriativo. – 4.1. Il vincolo preordinato all’esproprio. – 4.2. I vincoli
non inquadrabili come espropriazioni. – 4.3. Durata e decadenza dei vincoli. –
5. La dichiarazione di pubblica utilità. – 6.1. L’indennità di esproprio. –
6.2. L’istituto dell’espropriazione in rapporto alle più recenti evoluzioni. –
6.3. Il ritorno al criterio del valore venale. – 6.4. La nozione di area
edificabile. – 7.1. La determinazione provvisoria dell’indennità di
epsropriazione. – 7.2. Il procedimento di determinazione definitiva
dell’indennità di espropriazione. – 8. Il decreto di esproprio. - 9. La
retrocessione. – 10. La cessione volontaria. – 11 L’occupazione. L’evoluzione
dell’istituto dell’espropriazione indiretta. – 12. Il risarcimento del danno da
occupazione appropriativa. La sentenza della Corte Costituzionale n. 349 del 24
ottobre 2007. – 13. La giurisdizione.
Pittari M.L., L’espropriazione per pubblica utilità, in Prime note,
2008, fasc. 2, pagg. 5-28. SOMMARIO: 1. Profili generali e fondamento normativo. - 2.
Modo di acquisto della proprietà del bene espropriato. – 3. Le fasi del
procedimento espropriativo. – 4.1. Il vincolo preordinato all’esproprio. – 4.2.
I vincoli non inquadrabili come espropriazioni. – 4.3. Durata e decadenza dei
vincoli. – 5. La dichiarazione di pubblica utilità. – 6. L’indennità di
esproprio. – 6.2.L’istituto dell’espropriazione in rapporto alle più recenti
evoluzioni. – 6.3. Il ritorno al criterio del valore venale. – 6.4. La nozione
di area edificabile. – 7. La determinazione provvisoria dell’indennità di
espropriazione. – 7.2. Il procedimento di determinazione definitiva
dell’indennità di espropriazione. – 8. Il decreto di esproprio. – 9. La
retrocessione. – 10. La cessione volontaria. – 11. L’occupazione. L’evoluzione
dell’istituto dell’espropriazione indiretta. – 12. Il risarcimento del danno da
occupazione appropriativa. La sentenza della Corte Costituzionale n. 349 del 24
ottobre 2007. – 13. La giurisdizione.
Pitto N. – Pino G., Il Responsabile
dei Lavori nel nuovo Testo Unico sulla sicurezza, in Urbanisticaitaliana.it,
pubblicato il 4/11/2008.
Pizza P., Regolamento di
competenza e tutela cautelare nel processo amministrativo (n.d.r. commento
a Cons. di Stato, sez. VI, 22 novembre 2005, n. 6522), in Diritto
processuale amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 874-918. SOMMARIO: 1. Il caso. –
2. Le disposizioni prese in considerazione dalla dottrina e dalla
giurisprudenza per stabilire quale sia il rapporto tra regolamento di competenza
e tutela cautelare. – 3. L’evoluzione della dottrina e della giurisprudenza. Il
periodo ricompreso tra il 1971 e il 1990. La nascita dell’orientamento uniforme
secondo cui la proposizione del regolamento di competenza non preclude la
tutela cautelare. – 3.1. (Segue): il periodo ricompreso tra il 1990 e il
2000. Il protrarsi dell’uniformità. – 3.2. (Segue): il periodo
ricompreso tra il 2000 e i giorni nostri. L’emersione di due orientamenti «innovativi» che contendono il campo a quello «tradizionale»: la
sentenza in commento, almeno apparentemente, è espressione di una delle
correnti «evolutive». In realtà i profili di novità sono solo parziali. – 4.
L’art. 48, comma 2, c.p.c. è applicabile in via analogica al processo
amministrativo? Ragioni per le quali deve propendersi per una risposta
negativa. – 5. L’omessa menzione della sospensione nel testo dell’art. 31,
comma 5, l. Tar rende plausibile l’idea secondo cui nel sistema del processo
amministrativo non esisterebbe alcuna lacuna normativa relativa al rapporto tra
regolamento di competenza e processo amministrativo. – 6. Il secondo
orientamento «innovativo»: il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la
Regione siciliana forza la lettera dell’art. 31, comma 5, l. Tar per tentare di
arginare il c.d. «turismo cautelare». Ragioni che inducono a considerare non
condivisibile la ricostruzione proposta dal giudice siciliano. – 7.
Conclusioni.
Platania R., Legge
provvedimento autoapplicativa, violazione del giudicato costituzionale e responsabilità
del Legislatore (riflessioni a margine delle sentt. nn. 250 e 405 del 2008),
in Giurisprudenza costituzionale, 2008, fasc. 6, pagg. 5109-5136.
Polinari J., L’abolizione
dell’arbitrato in materia di contratti pubblici. Riflessioni a margine di un
rapporto controverso e problematiche applicative, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9,
pagg. 45-48.
Ponte D., Verifica a campione: natura
del termine e conseguenze (n.d.r. nota a T.A.R. Friuli Venezia Giulia, sez.
I, 8 novembre 2007, n. 720), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 4,
pagg. 489-495.
Portaluri G., Sopravvenienze
normative e procedimenti autorizzatori: tempus regit actum? (n.d.r.
commento a Tar Lombardia, Milano, sez. IV, 30 luglio 2007, n. 5468), in Il
foro amministrativo T.A.R., 2008, pagg. 951-959. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Stabilità e mutamento nell’azione
amministrativa. – 3. Un paradigma giurisprudenziale: i procedimenti selettivi.
– 4. L’affidamento nei procedimenti selettivi ed autorizzatori: per una lettura
congiunta.
Pozzani P., La
specializzazione della giurisdizione: il caso emblematico del Tribunale
superiore delle acque pubbliche nel quadro ordinamentale della giustizia
amministrativa e civile (n.d.r. commento a Cass., sez. un., 15 maggio 2008
n. 12165), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 10, pagg. 2666-2690. SOMMARIO: 1. La vicenda processuale e la sua rilevanza nella
materia della gestione del servizio idrico. – 2. La giurisdizione del Trib.
sup. acque pubbliche: la normativa di riferimento. – 2.1. La natura speciale e
specializzata del Trib. sup. acque pubbliche. – 3. L’orientamento della
giurisprudenza della Corte di cassazione in ordine al riparto di giurisdizione
tra giudice amministrativo e Trib. sup. acque pubbliche. – 3.1. Le pronunce
della Cassazione sul confine tra diritto ed interesse. – 3.2. Irrilevanza del
criterio soggettivo e individuazione della giurisdizione del Trib. sup. delle
acque pubbliche in base all’incidenza oggettiva dell’atto sul regime delle
acque. – 3.3. L’individuazione e la qualificazione del provvedimento sottoposto
alla giurisdizione del Trib. sup. acque pubbliche. – 4. La posizione dei
giudici amministrativi: le pronunce del Consiglio di Stato sulla rilevanza
dell’interesse pubblico. – 4.1. Le sentenze amministrative di primo grado ed il
criterio della incidenza anche indiretta sul regime delle acque. – 5.
Ricostruzione sistematica degli orientamenti in materia di delimitazione dei
confini delle giurisdizioni: i criteri di riparto e di individuazione
dell’oggetto della controversia. – 5.1. Il criterio della specializzazione
della giurisdizione.
Pozzi A., Serve ancora una
giurisdizione speciale del lavoro pubblico?, in Giustamm.it, pubblicato il 2/04/2008. SOMMARIO: 1. Le ragioni metagiuridiche
della giurisdizione amministrativa del pubblico impiego. – 2. Le scelte
ondivaghe del legislatore. La fuga dalla privatizzazione. – 3. Profili di
costituzionalità. Il caso Meocci. – 4. Pluralità di giurisdizioni, effettività
di tutela, incarichi dirigenziali e spoil system. – 5. Pluralità di
giurisdizioni e traslatio judicii. – 6. Istanze di separatezza e principio di
omogeneità. – 7. Principio di specialità e sistema delle fonti. – 8. Le
(immotivate) deroghe a principi generali del pubblico impiego. – 9. La
specialità della giurisdizione amministrativa. La rottura del tabù della
discrezionalità tecnica e dall’attività di natura politica. – 10.
Discrezionalità ed alta amministrazione. L’avanzamento degli ufficiali delle
FFA. Il caso Speciale. Il caso Carbone. – 11. L’impegno del giudice
amministrativo.
Prati L., La zonizzazione
acustica come strumento di coordinamento tra pianificazione urbanistica e
tutela delle situazioni di fatto (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Brescia,
sez. I, 2 aprile 2008, n. 348), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 6,
pagg. 1028-1030.
Primicerio L., Il requisito generale di regolarità fiscale nel codice dei
contratti pubblici, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 6,
pagg. 703-710. SOMMARIO: 1. Il dibattito ante
riforma. – 2. La violazione degli obblighi tributari strumentali
all’applicazione dei tributi. – 3. Gli effetti del beneficio di una misura di
condono fiscale. – 4. Il caso dell’accertamento divenuto definitivo dopo la
stipula del contratto. – 5. Conclusioni.
Provenzano P., La revoca delle concessioni TAV e la legge Giolitti del 1903
(n.d.r. con riferimento alla legge 2 aprile 2007, n. 40), in Giustamm.it, pubblicato il 12/06/2008.
Pugiotto A.,
Le leggi interpretative a Corte: Vademecum per giudici a quibus,
in Giurisprudenza costituzionale, 2008, fasc. 3, pagg. 2749-2766. SOMMARIO: 1. I maldestri giochi di prestigio del legislatore
interprete. – 2. Ambito d’indagine: la più recente giurisprudenza
costituzionale (1° gennaio 2006-1° agosto 2008). – 3. Astrattezza della
definizione d’interpretazione autentica e concretezza delle fattispecie. – 4. I
limiti peculiari (inesistenti) alla retroattività delle leggi interpretative. –
5. I limiti comuni a tutte le leggi retroattive (ivi comprese quelle
interpretative). – 6. Importanti novità contro la tesi della natura
dichiarativa dell’interpretazione autentica. – 7. L’argine a tutela
dell’affidamento e la sua problematica tenuta. – 8. Come misurare la
retroattività ragionevole di una legge interpretativa? – 9. Quando il
legislatore interprete manomette la funzione giurisdizionale ed il principio
del giudice naturale. – 10. La linea del Piave: il limite della cosa
giudicata. – 11. Se il legislatore interprete è regionale. – 12 Potenziali
novità in tema di decreti legge d’interpretazione autentica.
Puglisi G., L’azione collettiva
risarcitoria a tutela dei consumatori introdotta dalla Finanziaria 2008.
Analisi della tutela dei consumatori e profili problematici, in Disciplina del commercio e dei servizi,
2008, fasc. 1, pagg. 79-85. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Presupposti
e contenuti dell’azione collettiva risarcitoria a tutela dei consumatori
introdotta dalla l. 244/2007. – 3. L’azione collettiva risarcitoria a tutela
dei consumatori ed il sistema della responsabilità civile. Le critiche della
dottrina.
Purcaro A., Servizi pubblici locali:
gli affidamenti in house providing dopo la conversione del decreto legge
112/2008. Brevi note all’art.23 bis. in Lexitalia.it,
settembre 2008.
Q
Quadri E., Individuazione e
classificazione di pregio degli immobili pubblici soggetti a dismissione e
vendita (n.d.r. commento a T.A.R. Toscana, Firenze, sez. III, 10 settembre
2007, n. 2330), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 1, pagg. 99-104.
Quattrini A., Note critiche “a caldo” in merito all’art. 20 del D.L. n. 185/2008,
in Lexitalia.it, dicembre 2008.
Quattrini A., si veda Molinari G. – Quattrini A.
R
Raganelli B., La pregiudizialità
amministrativa nel rapporto tra improcedibilità della domanda demolitoria e
tutela risarcitoria in caso di silenzio della pubblica amministrazione (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, sez. VI, 17 luglio 2008 n. 3592), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 10, pagg. 2819-2839. SOMMARIO: 1. La vicenda processuale. – 2. Sul principio della c.d.
pregiudizialità amministrativa. – 3. Il danno derivante da silenzio/ritardo
della pubblica amministrazione: il rapporto tra improcedibilità della domanda
impugnatoria e domanda risarcitoria. – 4. Rilevanza della prova del danno e
della sua esatta qualificazione ai fini del risarcimento.
Ragazzo M., Avvalimento:
ancora limiti e precisazioni (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez.
VI, 22 aprile 2008, n. 1856; TAR Lazio, Roma, sez. I, 22 maggio 2008, n. 4820;
TAR Lazio, Roma, sez. II-ter, 30 aprile 2008, n. 3637), in Urbanistica
e appalti,
2008, fasc. 8, pagg. 990-1000. SOMMARIO: 1. La
potestà di avvalimento. – 2. La potestà di avvalimento nella giurisprudenza
comunitaria. – 3. La giurisprudenza nazionale in materia di avvalimento. – 4.
Le direttive comunitarie 2004/17/CE e 2004/18/CE. – 5.L’avvalimento nel codice
dei contratti pubblici. – 6. Il «contratto» di avvalimento e le limitazioni
all’applicazione dell’istituto.
Ragusa M., Meriti e fiduciarietà politica nello statuto professionale dei
dirigenti generali dello Stato.(Nota a Corte Costituzionale n. 161 del 7 maggio
2008), in Giustamm.it, pubblicato
il 17/07/2008. SOMMARIO: 1. Le norme censurate e la decisione 2. I precedenti. Tre
quesiti irrisolti 3. Che novità nella sentenza n. 161 del 2008? Un più chiaro
indirizzo per le ipotesi a regime 4. Il valore politico di una sentenza di
accoglimento: quale valutazione? 5. Dubbi conclusivi.
Raimondi S., Procedimento amministrativo e attualità dell’interesse a
ricorrere, in Giustamm.it, pubblicato il 1°/07/2008.
Raimondo G., si veda Lamanna Di Salvo D. –
Raimondo G.
Rallo A., Trasmissione degli atti amministrativi
mediante telefax: tipicità e limiti (n.d.r. nota a Tar Lazio,
Roma, sez. III bis, 16 gennaio 2008, n. 238), in Il foro
amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 1, pagg. 137-148. SOMMARIO: 1.
La sentenza. – 2. Ambiti di indagine del Giudice amministrativo. – 3. La
comunicazione via telefax: riflessi sul principio di pubblicità e
sull’efficacia del provvedimento. – 4. Garanzie procedimentali e limiti all’uso
del telefax.
Ramajoli
M., L’Adunanza
plenaria risolve il problema dell’esecuzione della sentenza di annullamento
dell’aggiudicazione in presenza di contratto (n.d.r. commento a Cons. di
Stato, Ad. plen., 30 luglio 2008, n. 9), in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 4,
pagg. 1154-1185. SOMMARIO: 1. La decisione dell’Adunanza plenaria. – 2. Il punto logico
di partenza e la posta in gioco. – 3. Le assonanze con la sentenza delle
Sezioni unite. – 4. L’azione di regolamento di confini dal punto di vista del
diritto pubblico e del giudice amministrativo. – 5. Conclusioni provvisorie.
Ramajoli M., La Cassazione
riafferma la giurisdizione ordinaria sul rapporto contrattuale tra
amministrazione e aggiudicatario (n.d.r. commento a Corte di Cassazione,
Sez. Un. civili, sentenza 28 dicembre 2007, n. 27169), in Diritto processuale
amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 514-552. SOMMARIO: 1. La
fisiologica indefinitezza di confini fra giurisdizione ordinaria e
giurisdizione amministrativa in materia di contratti ad evidenza pubblica e il
sopraggiungere di nuove difficoltà. – 2. Profili sostanziali e profili processuali
della questione: la ricostruzione integralmente privatistica del rapporto
contrattuale e la giurisdizione del giudice ordinario. – 3. Controversie
relative all’esecuzione del contratto e controversie relative alla sorte del
contratto. – 4. Controversie tra amministrazione aggiudicatrice e privato
contraente e controversie provocate dal terzo non vincitore della gara di
appalto.
Ramajoli M., La regolazione amministrativa dell’economia e la
pianificazione economica nell’interpretazione dell’art. 41 della Costituzione,
in Diritto amministrativo,
2008, fasc. 1, pagg. 121-162. SOMMARIO: 1. Il senso complessivo
dell’interpretazione dell’art. 41 Cost. – 2. Natura e funzione della disciplina
pubblica economica: della necessità di anticipare la logica insita nel processo
economico. – 3. Concezione della libertà economica tra garanzia di un contenuto
minimo inviolabile e prevalenza di fini pubblici. – 4. Regole
costituzionalmente indispensabili alla disciplina pubblica economica nella
complessa dinamica tra legge e amministrazione. – 5. Diritto amministrativo e
regole del gioco economico.
Rampulla F.C., I principi
generali della l. 241/1990 e s.m. e il responsabile del procedimento, in Il
foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 2, pagg. 641-657. SOMMARIO: 1. La portata generale della L. 241 e s.m. e le deroghe
espresse: le competenze regionali, degli enti locali e delle altre
amministrazioni. – 2. I principi generali dell’azione amministrativa e la
conclusione del procedimento con atto espresso e motivato; i silenzi e i loro
effetti. – 3. L’unità oragnizzativa responsabile della procedura, il
responsabile del procedimento e le sue attribuzioni. – 4. La comunicazione
dell’avvio della procedura. – 5. L’intervento nel procedimento ed i diritti dei
partecipanti. – 6. Sintetiche osservazioni conclusive.
Randazzo B., Costituzione e Cedu: il
giudice delle leggi apre una «finestra» su Strasburgo (n.d.r. commento a
Corte Cost., 24 ottobre 2007, nn. 348 e 349), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 25-31.
Realfonzo
U., Il
controllo sul possesso dei requisiti: l’art. 48 del Codice dei contratti
nell’esperienza giurisprudenziale, in Giustamm.it, pubblicato il
15/12/2008. SOMMARIO: 1. Premessa; 2. La verifica delle
capacità dei candidati secondo il sistema del controllo a campione
nell’esperienza concreta; 2.1 La verifica a campione (48,I); 2.1.1. Le
finalità; 2.1.2. L’ambito della verifica; 2.1.3. Poteri della Stazione
appaltante e doveri dei concorrenti; 2.2. Il termine e la sua perentorietà;
2.3.1. La natura giuridica della verifica; 2.3.2. Le conseguenze della mancata
dimostrazione; 2.4. Le sanzioni dell’Autorità; 3. La verifica
dell’aggiudicatario e del secondo (art. 48, 2); 3.1. Esclusione ed anomalia;
3.2. Le sanzioni; 4. I correttivi introdotti dal terzo Decreto in ordine alle
procedure che prevedono la riduzione dei candidati; 4.1. Le critiche della
Commissione Europea a tale sistema di controllo; 4.2 La novella del comma
1-bis.
Rega F., I limiti al recupero dei
sottotetti (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 4 febbraio 2008,
n. 298), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 4, pagg. 452-460.
Reggio D’Aci A., Base d’asta non
aggiornata e libera concorrenza (n.d.r. commento a TAR Sicilia, Catania, sez.
I, 20 maggio 2008, n. 938), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10,
pagg. 1186-1189. SOMMARIO: 1. La disciplina di legge che impone alle amministrazioni
appaltanti l’aggiornamento annuale dei prezzari della lavorazioni. – 2. I
precedenti (giurisprudenziali e non) in materia. – 3. Il provvedimento del TAR
Sicilia: l’alterazione della concorrenza. – 4. La possibile elusione della
disciplina che regola la procedura di individuazione delle offerte anomale. –
5. Il presupposto processuale per censurare l’applicazione di prezzi non
aggiornati ai valori di mercato: l’impugnazione immediata del bando.
Reggio D’Aci A., La IV Sezione del Consiglio di Stato ribadisce che l’effetto
paralizzante del ricorso incidentale non può subire deroghe neanche nel caso in
cui vi siano due soli concorrenti alla gara pubblica. Rimangono, però, non
esaminate alcune tematiche che potrebbero suggerire un ragionevole ripensamento
di questo nuovo orientamento (n.d.r.
commento a Cons. Stato, Sez. IV, sentenza 27 giugno 2007, n. 3765 e Cons. Stato
Sez. IV, sentenza 30 dicembre 2006, n. 8265), in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc.
1, pagg. 207-234. SOMMARIO: 1. Gli elementi comuni delle
fattispecie da cui sono scaturite le decisioni della IV Sezione del Consiglio
di Stato n. 3765 del 27 giugno 2007 e n. 8265 del 30 dicembre 2006. – 2.
L’orientamento giurisprudenziale favorevole ad un temperamento dell’effetto
paralizzante del ricorso incidentale nel caso di due soli concorrenti alla gara
pubblica ed il suo lato debole. – 3. Le argomentazioni con cui la IV Sezione
del Consiglio di Stato è giunta invece a sancire la inderogabilità del
principio della necessaria (ed assorbente) priorità logica del ricorso incidentale
sul ricorso principale e gli aspetti critici di questa posizione. – 4. Ipotesi
ricostruttiva dell’istituto alla luce della normativa di questa posizione. – 4.
Ipotesi ricostruttiva dell’istituto alla luce della normativa di riferimento. –
5. Conclusioni: la necessità di un ripensamento.
Renna M., Responsabilità
della p.a.: la Cassazione innova e il Consiglio di Stato conserva (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, Ad. Pl., 30 luglio 2007, n. 9 e 10; Consiglio di
Stato, sez. IV, 10 agosto 2007, n. 4401; Corte di Cassazione, sez. III, 3
settembre 2007, n. 18511), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 8,
pagg. 885-896. SOMMARIO: 1. Procedimenti ablatori e
giurisdizione amministrativa. – 2. Un cenno alla regola della pregiudizialità
amministrativa. – 3. Due questioni di natura processuale. – 4. Interessi
pretensivi, provvedimenti discrezionali e giudizio prognostico. – 5. Un cenno
alla questione della risarcibilità dei diritti procedimentali. – 6. Un cenno al
problema della colpa dell’amministrazione. – 7. Sugli elementi e sulla
quantificazione del danno. – 8. Conclusione.
Renna M., La tutela dei beni
pubblici, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 396-418. SOMMARIO: 1. La tutela amministrativa dei beni pubblici dopo l’entrata
in vigore della Costituzione. – 2. La tutela amministrativa dei beni pubblici
nelle norme sulle privatizzazioni. – 3. Il caso dei beni confiscati alla
criminalità organizzata. – 4. La tutela dei beni pubblici dopo la legge n. 15
del 2005. – 5. L’allocazione delle funzioni di tutela e le ipotesi di scissione
tra proprietà e la tutela amministrativa dei beni. – 6. (Segue): La
possibile convivenza delle tutele.
Repetto G., Diritti fondamentali e
sovranità nello stato costituzionale chiuso. Prime osservazioni critiche sulla
sentenza n. 349 del 2007 della Corte Costituzionale, in Giurisprudenza Italiana, 2008, fasc. 2,
pagg. 309-314.
Rescigno G.U.,
Variazioni sulle leggi-provvedimento (o meglio, sulle leggi al posto di
provvedimento) (n.d.r. commento a Corte cost., 11 luglio 2008, n. 271), in Giurisprudenza
costituzionale, 2008, fasc. 4, pagg. 3070-3071.
Rescigno G.U.,
Variazioni sulle leggi-provvedimento, sperando che la Corte cambi opinione
(n.d.r. commento a Corte cost., 2 luglio 2008, n. 241 – questo commento va letto
insieme a ID., Variazioni
sulle leggi-provvedimento, o meglio, sulle leggi al posto di provvedimento - commento alla
sentenza n. 271/08 - ivi, pagg. 3070-3071), in Giurisprudenza costituzionale, 2008, fasc. 4,
pagg. 2850-2882.
Ricchi
M., La
finanza di progetto nel codice dei contratti dopo il terzo correttivo, in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1375-1391. SOMMARIO: 1. Il coinvolgimento dei terzi
nella programmazione. - 2. Il promotore monofase. – 2.1. I contenuti del bando
e la negoziazione del progetto. – 2.2. Il tempo delle modifiche della proposta.
– 2.3. Il criterio per comparare le offerte. – 2.4. Le funzioni dello studio di
fattibilità. – 2.5. I termini e i contenuti delle offerte. – 2.6. Il sistema
delle garanzie. - 2.7. Le disposizioni per i finanziatori. – 3. Il promotore
bifase. – 3.1. Il diritto di prelazione. – 3.2. La seconda fase. – 4. Il
promotore additivo. – 4.1. L’analisi delle proposte additive. – 4.2. La
dichiarazione di pubblico interesse. – 4.3. I tre sub-procedimenti. – 5. Come
orientarsi tra i procedimenti con il promotore. – 6. La competenza regolatoria
della p.a.
Ricciardi D., Le comunicazioni elettroniche della pubblica amministrazione, in LexItalia.it,
giugno 2008.
Rigo M., La compatibilità
con l’ordinamento comunitario dell’affidamento diretto di un servizio pubblico
locale, a rilevanza economica, a società con capitale interamente pubblico (n.d.r.
commento a TAR Sardegna, sez. I, 21 dicembre 2007, n. 2407), in I contratti
dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 171-182.
Rigo M., La tutela risarcitoria dell’interesse legittimo alla luce del
riconoscimento del danno “da contatto” (nota
a T.A.R. Lazio, Roma, sez. III ter, 5 novembre 2007, n. 10852), in I contratti dello Stato e degli Enti
pubblici, 2008, fasc. 1, pagg. 71-83.
Rinaldi B., Porti turistici e
riparto di competenze in materia concessoria, l’attuale valenza degli elenchi
di cui al d.p.c.m. 21 dicembre 1995 (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez.
VI, 22 gennaio 2008, n. 126), in Rivista giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 3,
I, pagg. 793-802.
Rinaldi M.I., Note sul “diritto di accesso” dei consiglieri comunali, in Giustamm.it, pubblicato il 29/07/2008. SOMMARIO: 1.
Introduzione. - 2. La ritrovata autonomia dell’ente Comune - 3. La figura del
consigliere comunale. - 4. Diritto di informazione e diritto di accesso. - 5.
Diritto di informazione e riservatezza. - 6. I principali orientamenti della
giurisprudenza.
Risso F., Le intese anticoncorrenziali:
prova, sanzioni e autorizzazioni in deroga (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. VI, 7 marzo 2008, n. 1006), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4,
pagg. 1224-1261. SOMMARIO: 1. La prova delle intese
anticoncorrenziali. – 2. Il potere sanzionatorio dell’Autorità Garante della
Concorrenza e del mercato e della Commissione Europea. – 3. L’autorizzazione in
deroga come limite al divieto delle intese.
Rizzi E., Difformità delle dichiarazioni
rese in sede di gara rispetto alle previsioni della lex specialis e alla
normativa (n.d.r. commento a Tar Sicilia, sez. III, 17 giugno 2008, n.
817), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4,
pagg. 380-384.
Rizzi E., La motivazione
del provvedimento di valutazione dell’offerta anomala (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 20 maggio 2008, n. 2348), in I contratti dello
Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 236-242.
Rizzi E., La qualificazione soggettiva del GEIE (n.d.r. commento a
TAR Valle D’Aosta, 13 febbraio 2008, n. 8), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg.
223-227.
Rizzi E., Il principio di rotazione nell’affidamento di incarichi di
direzione lavori (nota a T.A.R.
Puglia, Lecce, 15 dicembre 2007, n. 4252), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 1, pagg.
83-87.
Rocco F., Appello incidentale
improprio e accertamento della fondatezza della pretesa fatta valere
nell’istanza inevasa (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 10
ottobre 2007, n. 5310), in Urbanistica e
appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 351-359.
Rodriquez S., Limiti alla
giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sulla dichiarazione di inzio
di attività (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 8 febbraio
2008, n. 429), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1092-1106. SOMMARIO: 1. Premesse. – 2. I poteri di autotutela e le questioni
sulla natura giuridica della d.i.a. nelle recenti riforme. – 3. La
dichiarazione di inizio di attività e la giurisdizione esclusiva
amministrativa. – 4. L’ambito della giurisdizione esclusiva e le questioni
incidentali.
Rolli R., Irregolarità e principio ‘mobile’ di ragionevolezza. Nota a
Consiglio di Stato, Sez. VI, 14 aprile 2008 n. 1575, in Giustamm.it,
pubblicato il 27/05/2008. SOMMARIO: 1. Il fatto. 2. L’irregolarità
ed il principio di ragionevolezza. 3. Osservazioni conclusive.
Romagnoli G., La responsabilità degli amministratori di società pubbliche
fra diritto amministrativo e diritto commerciale, in Le Società, 2008, fasc. 4, pagg. 441-444.
Romagnoli G., Il socio pubblico, le società di capitali e l’impresa:
prospettive ed interferenze, in La nuova Giurisprudenza Civile commentata, 2008, fasc. 3, pagg.
79-91. SOMMARIO: 1. Tendenze normative in tema di
società con soci pubblici. – 2. Le società mezzo per il conseguimento di fini
d’interesse generale. – 3. La «nascita» delle società a partecipazione
pubblica. – 4. Riflessi della partecipazione pubblica sul «funzionamento» della
società. – 5. Il diritto pretorio sul «funzionamento» delle società a
partecipazione pubblica. – 6. Ricadute normative della partecipazione pubblica
sull’esercizio dell’impresa. – 7. Limitazione delll’impresa alla circoscrizione
territoriale dell’ente socio.
Romano A., Appalti pubblici
ed intuitus personae, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6,
II, pagg. 271-276. SOMMARIO: 1. L’intuitus personae
nell’esecuzione dei contratti pubblici e il principio di immutabilità
dell’appaltatore. – 2. L’influenza del diritto comunitario. – 3. L’avvalimento.
– 4. I riflessi sull’ordinamento nazionale. – 5. Le conseguenze sul principio
dell’intuitus personae.
Romano A., L’avvalimento come forma di cooperazione fra imprese
nell’esecuzione di appalti pubblici (avvalimento e libero mercato), in Giustamm.it, pubblicato il 30/09/2008. SOMMARIO: I. Premessa. –
II. Le differenti prospettive dell’ordinamento comunitario e del diritto nazionale:
a) L’evoluzione nella giurisprudenza e nella normativa comunitarie.
L’avvalimento come strumento di promozione del mercato. – III. Le differenti
prospettive dell’ordinamento comunitario e del diritto nazionale: b) il diritto
nazionale. La disciplina introdotta dal codice degli appalti e modificata dal
D.Lgs. 6/2007. – IV. La ricerca di un punto di equilibrio fra l’ordinamento
comunitario e quello nazionale: la procedura di infrazione avviata dalla
Commissione e l’approvazione del terzo correttivo al codice degli appalti. – V.
Avvalimento ed esecuzione del contratto di appalto con l’amministrazione. Le
forme di cooperazione fra imprese disciplinate dal Codice. – VI. Conclusioni.
Romano A., Un diritto al sollecito
svolgimento delle operazioni referendarie? (Note a margine di Corte Cost.,
ordinanza n. 38 del 20 Febbraio 2008), in Giustamm.it, pubblicato il 17/09/2008. SOMMARIO: 1. Il fatto -
2. Il decisum della Corte - 3. Le ragioni del Giudice delle Leggi: a) il
rapporto competitivo tra democrazia diretta e democrazia rappresentativa: una
diade di strumenti della sovranità popolare; b) il diritto di voto
dell’elettore referendario: natura e limiti; c) Art.34 L.352/1970: la
ragionevolezza di una scelta legislativa; d) la ragionevole durata della sospensione
annuale.
Romano A.A., Imparzialità del
giudice e sindacato giurisdizionale sugli atti del Consiglio di Presidenza
della Giustizia Amministrativa (n.d.r. commento a Cass. Civ., ord. sez. un., 22
agosto 2007, n. 17824), in Il corriere giuridico, 2008, fasc. 7,
pagg. 965-971.
Romano
Tassone A.,
Sulle vicende del concetto di «merito», in Diritto
amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 517-556. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Alle origini
del concetto di «merito». – 3. Giurisdizione di merito e giurisdizione
di legittimità. – 4. «Merito» come nozione di diritto sostanziale. – 5. Le
«coppie d’opposti»: tipi e caratteristiche. – 6. Il binomio
«legittimità»-«merito» come coppia binaria. – 7. Spunti ricostruttivi del
concetto di «merito»: una premessa. – 8. Spunti ricostruttivi del concetto di
«merito»: i dati acquisiti. – 8.1. «Merito» e «giurisdizione di merito». - 8.2.
«Merito» come modalità di controllo. – 9. Il controllo sugli atti espressione
di potere pubblico. – 10. Lineamenti ricostruttivi. – 11. Alcuni aspetti
applicativi. – 12. Considerazioni finali.
Romano Tassone A., «Il nuovo cittadino»
di Feliciano Benvenuti tra diritto ed utopia, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2,
pagg. 313-327.
Romboli
R., Ancora
una dichiarazione di incostituzionalità di un decreto legge (e della legge di
conversione) per evidente mancanza dei presupposti: qualche interrogativo sul
significato e gli effetti di alcune affermazioni della corte (nota a Corte
Costituzionale,
sentenza 30 aprile 2008, n. 128), in Il foro italiano, 2008, fasc. 11, parte I, pagg.
3043-3048.
Romeo
G., Aggiudicazione
e contratto: un tentativo fallito di pubblicizzare il contratto, in Diritto
processuale amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 1031-1052.
Romeo G., Giustizia ordinaria e
amministrativa: due ispirazioni a confronto, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc.
1, pagg. 14-36.
Romoli
F., L’autotutela
sull’evidenza pubblica e il contratto. Spunti problematici e prospettive,
in Diritto
amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 599-629. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Impostazione
del problema. – 3. Il percorso evolutivo della giurisprudenza. – 4. Caducazione
automatica e annullamento in via di autotutela: prime riflessioni critiche. –
5. Caducazione automatica e annullamento d’ufficio ex art. 1, comma 136,
l. n. 311/2004. Ulteriori spunti problematici. – 6. Conclusioni.
Roncelli P., I procedimenti di
bonifica tra «vecchie» e «nuove» regole (n.d.r. commento a Corte Cost., 18
giugno 2008, n. 214, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 6,
pagg. 992-995.
Rossi
D. – Sardos Albertini G.P., Ancora sul (difficile?) equilibrio tra diritto interno e
normativa comunitaria (n.d.r. commento a Tar Veneto, sez. II, 31 ottobre 2007,
n. 3630 che equipara gli Ingegneri civili agli Architetti per gli interventi su
immobili sottoposti alla speciale tutela di cui al D.lgs. 42/2004), in Rivista
amministrativa, 2008, fasc. 5-6, pagg. 305-316.
Rostagno S., Verso la discriminazione delle società a partecipazione pubblica ovvero
della deriva dell’interpretazione dell’art. 13 del d.l. 4 luglio 2006 n° 223
convertito in l. 4 agosto 2006 n° 248 (cd. decreto Bersani) lontano dai
principi del Trattato UE e dai modelli comunitari di collaborazione fra
pubblico e privato, in Giustamm.it,
pubblicato il 27/10/2008.
Rostagno S., Finalità istituzionali e oggetto sociale nelle società a
partecipazione pubblica: i riflessi sistematici dell’art. 3, commi 27 e ss.
della l. 24 dicembre 2007 n. 244 in materia di attività di impresa e di gruppo,
partecipazione sociale e responsabilità degli amministratori, in Giustamm.it,
pubblicato il 7/02/2008.
Rostagno S., La Corte di
Cassazione interviene rispetto alla tesi del contratto quale atto della serie
procedimentale viziata (n.d.r. con riferimento a Cass. Civ., sez. un., 28 dicembre 2007, n.
27169), in Giustamm.it, pubblicato
il 14/01/2008.
Rotigliano R., Le società miste
secondo la Plenaria e l’Unione Europea (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, Ad. Plen, 3 marzo 2008, n. 1), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 8,
pagg. 1008-1024. SOMMARIO: 1. Le società miste negli atti
della Commissione europea. – 2. Società miste e società in house. – 3.
Le società miste nella giurisprudenza nazionale. – 4. Le società miste nei
servizi pubblici locali.
Roux F., Il nuovo articolo 54 del TUEL 267/2000 (ex L. 125/2008) ed il
decreto 5 agosto 2008 del Ministro dell’Interno impressioni a prima lettura, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008.
Ruggeri
A., «Evidente
mancanza» dei presupposti fattuali e disomogeneità dei decreti legge (nota
a Corte Costituzionale, sentenza 30 aprile 2008, n. 128), in Il foro italiano, 2008, fasc. 11, parte I, pagg.
3048-3052.
Ruina S., La legittimazione
attiva delle associazioni ambientaliste nel diritto comunitario (n.d.r.
commento a Commissione CE, decisione 13 dicembre 2007, n. 2008/50/CE), in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 8, pagg. 825-829.
Ruiu T., Ancora sulla sorte del contratto di appalto per effetto
dell’annullamento dell’aggiudicazione: la tesi dell’inefficacia sopravvenuta, i
risvolti sulla giurisdizione, la tutela riparatoria (n.d.r. commento a TAR
Veneto, sez. I, 14 maggio 2007, n. 1461), in Rivista trimestrale degli
appalti., 2008, fasc. 1, pagg. 237-268. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. La fattispecie
concreta e la pronuncia del TAR Veneto. –3. La tesi dell’inefficacia
successiva, passando per una critica alle tesi dell’annullabilità e della
nullità; i risvolti sul riparto della giurisdizione, oggetto di critica da
parte delle Sezioni unite. – 4. Gli spunti esegetici offerti dalla vigente
normativa, nazionale e comunitaria. – 5. La tutela riparatoria.
Russo C., I titolo
abilitativi degli interventi edilizi, in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 10,
pagg. 2721-2748. SOMMARIO: 1. La materia dei titoli edilizi dopo la riforma del
titolo V della Costituzione. – 2. Il regime dei titoli abilitativi. – 2.1. La
situazione antecedente al t.u. – 2.2. Il permesso di costruire. – 2.3.
Strumenti di tutela del terzo per l’annullamento del permesso di costruire
illegittimo. – 3. La denuncia d’inizio attività. Rinvio. – 4. I titoli spuri:
superdia e permesso di costruire facoltativo. – 5. Le ristrutturazioni
edilizie. – 5.1. L’ampiezza della nozione di ristrutturazione. – 5.2. La
differenza con figure simili. – 5.3. I titoli abilitativi necessari per le
ristrutturazioni. – 5.4. La completa demolizione e ricostruzione. – 6. Il
mutamento di destinazione d’uso. – 7. Gli interventi edilizi degli enti
pubblici. – 8. Gli interventi liberi. Le opere precarie. – 9. Gli oneri
concessori e la decorrenza del termine di prescrizione del relativo diritto di
credito.
Russo P.C., La compensazione fra
crediti e debiti nei confronti della P.A. derivanti da cartelle di pagamento:
brevi note sui soggetti attivi, sui soggetti passivi e sull’oggetto della
verifica prevista dall’art. 48 bis del DPR n. 602/1973, in LexItalia.it, aprile 2008.
Russo S., Analisi economica della discrezionalità
amministrativa: un'introduzione, in Giustamm.it,
pubblicato il 6/10/2008.
Russo S., Abuso del
diritto e metodo dell’azione amministrativa, in Giustamm.it, pubblicato il 1°/10/2008. SOMMARIO: 1. Prime
definizioni dell’abuso del diritto. – 2. Le fattispecie singolari fondanti
dell’abuso: l’emulazione. – 3. (segue): la buona fede. – 4. Abuso del diritto e
funzione amministrativa.
S
Sacchi
A., si
veda Carta M. – Sacchi A.
Saitta F., Preavviso di
rigetto ed atti di conferma: l’errore sta nella premessa, in Il foro
amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 11, pagg. 3235-3248. SOMMARIO: 1. L’occasione dell’approfondimento. – 2. I punti deboli
della giurisprudenza sugli atti di conferma. – 3. Il persistente atteggiamento
giurisprudenziale di chiusura nei confronti dell’impugnabilità dei cc.dd. atti
meramente confermativi, temperato da alcune timide aperture. – 4. Doverosità
dell’azione amministrativa e obbligo di provvedere (rectius: di
procedere). – 5. La ratio del preavviso di rigetto brevi cenni. – 6. Il
contraddittorio precedente alla decisione di conferma: quando non è inutile e,
quindi, dev’essere obbligatoriamente instaurato.
Saitta F., Art. 21-octies, comma 2, della legge n. 241 del 1990: ecco
perché si finisce per”rimpiangere il passato”, in Giustamm.it,
pubblicato il 23/05/2008.
Saitta F., Annullamento non pronunciabile o (inopportuna) preclusione
all’autonoma deducibilità del vizio? Discutendo con Leonardo Ferrara dell’art.
21-octies, comma 2, della legge n. 241 del 1990, in Giustamm.it, pubblicato il 5/05/2008.
Saitta F., Invalidità degli atti espropriativi e giurisdizione: la Cassazione
sconfessa il criterio della carenza di potere «in concreto»? (nota di commento a Corte di Cassazione, Sezioni Unite Civili,
ordinanza 6 febbraio 2008, n. 2765), in LexItalia.it,
febbraio 2008 (pubblicato anche in Il foro amministrativo C.d.S., 2008,
fasc. 2, pagg. 381-390). SOMMARIO: 1. Il contenuto dell’ordinanza delle Sezioni unite n. 2765 del
2008. – 2. La giurisdizione in materia espropriativa tra Corte costituzionale,
Corte di Cassazione e Consiglio di Stato dal 2004 ad oggi. – 3. La nozione di
carenza di potere alla luce degli ultimi interventi del legislatore. – 4.
Considerazioni conclusive.
Saitta F., si veda Caputi Jambrenghi M.T.P. – Saitta F.
Saitta N., Prime osservazioni
sulla "nuova" retrocessione dei beni espropriati, in Lexitalia.it,
novembre 2008.
Saitta N., L’accesso ai pareri legali tra segreto professionale e
trasparenza amministrativa. in Lexitalia.it,
settembre 2008.
Saitta N., Le mezze-novità giurisprudenziali e normative in materia di
accesso, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008. SOMMARIO: Premesse. I: 1.- La querelle diritto soggettivo-interesse
legittimo dalla legge del 1990 alla decisione dell’Adunanza Plenaria n. 16 del
1999. – 2. Il dissenso della giurisprudenza “minore” anche dopo la riforma del
processo amministrativo del 2000. Nuovo deferimento all’Adunanza Plenaria nel
2005.- 3. Le due decisioni n. 6 e n. 7 del 2006 dell’Adunanza.- 4. Rimane
irrisolto per … irrilevanza il problema della qualificazione del diritto di accesso.-
5. Il connesso problema della reiterabilità dell’istanza di accesso e della
perentorietà del termine per ricorrere. Conferma e mera conferma.- II. 1. La
legge fondamentale n. 241 del 1990 ed il regolamento del 1992.- 2. Le nuove
disposizioni in tema di tutela giurisdizionale e amministrativa e le novelle
del 2005.- 3. La previsione di un nuovo regolamento.- 4. Le “novità” introdotte
dal regolamento n. 184 del 2006.- 5. Conclusioni.
Saitta N., "Vecchio" Consiglio di Stato, addio?(Ancora a proposito
del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112), in Lexitalia.it,
luglio-agosto 2008.
Salamone V., Le ordinanze di
protezione civile ed il rispetto dei vincoli derivanti dall’ordinamento
comunitario con riguardo alle procedure di affidamento dei contratti pubblici,
in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 3, pagg. 937-963. SOMMARIO: 1. Il quadro normativo. – 2. Le ordinanze di protezione
civile nella giurisprudenza della Corte costituzionale e i riflessi nella giurisprudenza
amministrativa, civile e penale. – 3. I rapporti tra ordinamento nazionale e
ordinamento comunitario con particolar riguardo alle situazioni di emergenza. –
4. La disciplina comunitaria degli appalti ed il recepimento nell’ordinamento
nazionale; i principi comunitari inderogabili.
Salanitro U., Il risarcimento del
danno all’ambiente: un confronto tra vecchia e nuova disciplina, in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 6, pagg. 939-951.
Salemi G., I Tribunali delle acque pubbliche: modalità di accesso e
competenze. I giudizi amministrativi avverso i provvedimenti in materia di
acque pubbliche. (testo della relazione tenuta il 22 maggio 2008 presso la
facoltà di Giurisprudenza dell’ Università di Brescia – seminario organizzato
dalla Prof.sa Vera Parisio), in Giustamm.it, pubblicato il
3/07/2008. SOMMARIO: 1. Capitolo I Il
regime delle acque pubbliche dal diritto romano al Testo unico del 1933. – 2.
Capitolo II I Tribunali delle acque pubbliche: giurisdizione, competenza,
natura giuridica. – 3. Capitolo III I giudizi dinanzi ai Tribunali regionali e
al Tribunale superiore delle acque pubbliche. – 4. Capitolo quarto
L’impugnazione delle sentenze del Tribunale superiore.
Saltari L., Le comunicazioni
elettroniche e l’energia (artt. 2, 7 e 8). La manovra finanziaria prevista
dalla legge n. 133/2008, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12,
pagg. 1230-1234.
Saltari L., La legge comunitaria 2007 (n.d.r. commento a Legge 25 febbraio 2008, n.
34), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg. 1095-1098.
Salvago M., La dimensione
temporale nelle sentenze n. 348 e n. 349 del 2007 della Corte costituzionale e
nella successiva giurisprudenza di legittimità (n.d.r. commento a Corte di
Costituzionale, 24 ottobre 2007, nn. 349 e 348; Corte di Cassazione, sez. I, 14
dicembre 2007, n. 26275), in Giutizia civile, 2008, fasc. 6,
pagg. 1363-1386. SOMMARIO: 1. Il thema decidendum.
– 2. Spunti problematici: a) la sopravvenienza del parametro costituzionale
considerato. – 3. (Segue): b) la vigenza ratione temporis delle
norme oggetto del sinacato della Corte. – 4. (Segue): c) i dispositivi
delle sentenze n. 348 e 349 del 2007. – 5. Osservazioni critiche. – 6. La
necessaria retroattività delle sentenze n. 348 e n. 349 del 2007 secondo la
Corte di cassazione. – 7. Considerazioni generali: la formulazione dei
dispositivi delle sentenze di accoglimento per «incostituzionalità
sopravvenuta».
Salvago S., Espropriazioni illegittime e risarcimento del danno dopo la
declaratoria di incostituzionalità dell’art. 5-bis, comma 7-bis, l. n. 359 del
1992 (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 24 ottobre 2007, n. 349), in Giustizia
civile, 2008, fasc. 3, pagg. 585-606. SOMMARIO: 1. L’occupazione espropriativa, quale
soluzione di un problema tuttora irrisolto. - 2. Risarcimento del danno e
controvalore dell’immobile: i criteri riduttivi. – 3. La disciplina del
risarcimento del danno dopo C. cost. n. 349 del 2007. – 4. I possibili nuovi
contrasti con la Corte europea. – 5. Osservazioni conclusive.
Salvemini L., L’istruzione
probatoria nel processo amministrativo. L’uso delle intercettazioni nel
processo amministrativo e sportivo, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 10,
pagg. 2911-2916.
Sandei C., Valore formale e probatorio del documento informatico alla
luce del d.lgs. 4 aprile 2006, n. 159 (d.lgs. 4 aprile 2006, n. 159, pubblicato
in Gazzetta Ufficiale del 29 aprile 2006, n. 99, s.o. n. 105), in Le
nuove leggi civili commentate, 2008, fasc. 1, pagg. 3-31. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il documento informatico. – 3. Le firme
elettroniche. – 3.1. La firma elettronica (semplice). – 3.2. La firma
elettronica qualificata e la firma digitale. – 4. L’art. 20 del Codice: il
documento informatico come forma. – 5. L’art. 21 del Codice: il documento
informatico come prova. – 6. Segue: il documento informatico con firma
elettronica o digitale. – 6. Conclusioni.
Sandulli M.A., La consulenza
tecnica d’ufficio, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 12,
pagg. 3533-3558. SOMMARIO: 1. Premessa. – 1.1. La
necessità di ampliamento dei mezzi istruttori nel processo amministrativo. –
1.2. L’esigenza dell’introduzione della c.t.u. e la previsione di cui all’art.
16 della l. n. 205/2000. – 2. La natura della c.t.u. e il suo oggetto. – 3. La
discrezionalità tecnica e l’accertamento del «fatto». – 4. La c.t.u. nel
processo civile. Cenni. – 5. Alcuni cenni sul regime delle preclusioni
istruttorie in appello. – 6. Le principali questioni connesse all’utilizzo
della c.t.u. nel giudizio amministrativo. – 7. (segue) Alcune questioni di
carattere pratico. – 8. L’accertamento tecnico preventivo e la consulenza
tecnica preventiva ai fini della composizione della lite. Brevi cenni.
Sandulli A., Caso Kadi: tre
percorsi a confronto (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità
europee, grande sezione, sentenza 3 settembre 2008, causa C-402/05 P Terrorismo
internazionale e principi di diritto), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10,
pagg. 1088-1090.
Sandulli M.A., Dopo la “translatio
iudicii”, le Sezioni Unite riscrivono l’art. 37 c.p.c. e muovono un
altro passo verso l’unità della tutela (a primissima lettura in margine a
Cass., Sez. Un., n. 24883 del 2008 e sui suoi possibili riflessi sulla doppia
giurisdizione sui contratti pubblici, in Rivista giuridica dell’edilizia 2008, fasc. 3,
II, pagg. 99-103.
Sandulli M.A., Contratti pubblici
e (in)certezza del diritto fra ordinamento interno e novità comunitarie, in
Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, parte
II, pagg. 77-87. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La procedura di infrazione
aperta con la Nota del 30 gennaio 2008 sul Codice dei contratti pubblici. – 3.
La direttiva 2007/66 sui ricorsi relativi agli appalti pubblici. – 4. La
comunicazione interpretativa della Commissione europea del 5 febbraio 2008 sul
partenariato pubblico-privato istituzionalizzato. – 5. La sentenza CGCE
sull’accesso agli atti di gara.
Sandulli M.A., Dopo la “translatio
iudicii”, le Sezioni Unite riscrivono l’art. 37 c.p.c. e muovono un altro passo
verso l’unità della tutela (a primissima lettura in margine a Cass. SS.UU.,
24883 del 2008 e sui suoi possibili riflessi sulla doppia giurisdizione sui
contratti pubblici), (n.d.r. commento a Corte di Cassazione - Sezioni Unite - Sentenza
9 ottobre 2008 n. 24883), in Giustamm.it, pubblicato il 13/10/2008.
Sandulli M.A. (coordinato da), Sulle Autorità indipendenti (contributi
di Edoardo Giardino, Domenico Ielo, Lucia Musselli, Anton Giulio Pietrosanti,
Aldo Russo) Autorità
garante della concorrenza e del mercato. Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e
forniture. Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Autorità per l’energia
elettrica e il gas (settore energia). Autorità per l’energia elettrica e il gas
(settore gas), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 2,
pagg. LI-LXI.
Sandulli M.A., Il TAR Lombardia bypassa il
problema della giurisdizione e decide incidenter tantum sulle sorti del
contratto (a margine della sentenza sez. I, 8 maggio 2008 n. 1380), in Giustamm.it, pubblicato il 9/05/2008.
Sandulli M.A., L’eterna incertezza della disciplina dei contratti pubblici: quale
diritto per le stazioni appaltanti e quali prospettive per la competitività del
Paese? (la Commissione CE mette in mora lo Stato italiano per il Codice dei
contratti pubblici), in Giustamm.it, pubblicato il
25/02/2008.
Sanna E., Nota a TAR Sardegna,
sez. II, 10 marzo 2008, n. 386, in Giustamm.it, pubblicato il
21/07/2008. SOMMARIO: 1. Rassegna giurisprudenziale. – 2. La vigilanza o le vigilanze? –
3. Il potere di annullamento. – 4. Il momento procedimentale all’interno del
quale si inserisce la vigilanza. – 5. Discrezionalità tecnica. – 6.
Conclusioni.
Santacroce
C.P., Osservazioni sul tema degli accordi tra Stato e
Regioni nell’esercizio della funzione di pianificazione paesaggistica, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 1-2, numero speciale: Atti del Convegno “Modelli di composizione
degli interessi nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale”,
Padova, 18-19 maggio 2007, pagg. 233-271.
Santarsiere V., Valido impiego del
fax nella comunicazione di provvedimento. Decorrenza dei termini per
impugnazione (n.d.r. commento a Tar Lazio, sez. III bis, sent. 16 gennaio
2008, n. 238), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 7-8,
pagg. 2058-2065.
Santini M., Note sparse sulla giurisprudenza in tema di conferenza di
servizi, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 1, pagg. 20-26.
Santoro
E., Lucro
cessante e residualità del criterio del dieci per cento (n.d.r. commento a
TAR Lazio, Roma, sez. III, 2 luglio 2008, n. 6366), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 12,
pagg. 1451-1456. SOMMARIO: 1. Il caso concreto: l’annullamento dell’aggiudicazione
per violazione delle prescrizioni del bando. - 2. La determinazione del danno:
il criterio proposto dalla sentenza e la soluzione tradizionale. – 3. Le
critiche all’indirizzo tradizionale. – 4. Alcuni correttivi del criterio del
10%. – 5. Un passo avanti verso la definitiva affermazione della cognizione
piena del g.a.?
Santoro E. – Santoro P., Doppia
giurisdizione e tutela ripartita nelle controversie in materia di contratti
pubblici, in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 361-394. SOMMARIO: 1. La materia dei contratti pubblici. – 2. Gli appalti
dei soggetti privati. – 3. La fase pubblicistica. – 3.1. La rinegoziazione. –
3.2. La nuova linea di demarcazione (la stipulazione). – 3.3. L’autotutela
(annullamento e revoca). – 3.4. Autotutela legittima e responsabilità
precontrattuale. – 4. Gli atti autoritativi incidenti sul rapporto negoziale. –
5. Gli atti infraprocedimentali antecedenti la stipula. – 5.1. La cauzione. –
6. L’approvazione del contratto. – 6.1. Mancata stipula. – 6.2. Lavori
suppletivi e varianti – 7. Gli atti di autotutela cosiddetta privata. – 8. La
consegna. – 9. Sospensione dei lavori. – 10. Le penalità. – 11. Le azioni
cautelari e possessorie. – 12. I diritti di credito. – 12.1. Il fermo
amministrativo (dei pagamenti). – 13. Le concessioni. – 13.1. Le concessioni di
pubblici servizi. – 14. I servizi pubblici. – 14.1. Accordi societari. – 15. Le
espropriazioni e le occupazioni. – 16. Le privatizzazioni. – 17. Il rinnovo
tacito. – 18. La revisione prezzi. – 19. I termini di pagamento. – 20. I
contratti sottosoglia comunitaria. – 21. Gli incarichi professionali. – 22. Gli
accordi procedimentali. – 23. L’inefficacia derivata del contratto. – 24. La
pregiudiziale amministrativa. – 25. Il danno all’immagine. – 26. Conclusioni.
Santoro E., Il nuovo danno
ambientale, la titolarità dell’azione civile e l’ampliamento della
giurisdizione contabile (nota a C. conti, sez. giur. Molise, 19 novembre
2007, n. 148), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 1, pagg. 218-229. SOMMARIO: 1. La ripartizione tra giurisdizione contabile e
giurisdizione ordinaria in materia di danno ambientale. – 2. Il nuovo danno
ambientale (secondo la direttiva ed il codice dell’ambiente (art. 299 s.). – 3.
I nuovi spazi della giurisdizione contabile. – 4. La legittimazione all’azione
di responsabilità amministrativa.
Santoro
P., L’assenza
dell’amministrazione nei giudizi contabili (n.d.r. commento a Corte
Costituzionale
18 luglio 2008, n. 291), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 7-8,
pagg. 2001-2011. SOMMARIO: 1. Il contraddittorio nel giudizio di conto. – 2.
Giudizio di conto e l’amministrazione. – 3. L’absentia
dell’amministrazione danneggiata nel giudizio di responsabilità. – 4. La
verifica dei principi del giusto processo.
Santoro P., La nuova
Direttiva ricorsi 2007/66/CE e l’impatto con il sistema di giustizia nazionale
(n.d.r. commento a Direttiva 2007/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
dell’11 dicembre 2007, che modifica le Direttive 89/665/CEE e 92/13/CEE del
Consiglio per quanto riguarda il miglioramento dell’efficacia delle procedure
di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici), in Rivista
trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 653-697. SOMMARIO: 1. Premessa. -
2. Le linee portanti della effettività di tutela. – 3. I principi e la tecnica
di tutela. – 4. Le ricadute sul sistema giustiziale nazionale. – 5. La
reintegrazione in forma specifica. – 6. La pregiudiziale amministrativa ed il
risarcimento del danno. – 7. La giurisdizione sugli effetti del contratto. – 8.
Unitarietà della decisione di ricorso. – 9. L’unificazione del regime processuale. – 10. L’incentivazione della
tutela cautelare. – 11. La colpa e l’errore scusabile. – 12. I vizi formali. –
13. L‘affidamento diretto e gli appalti in house. – 14. La
semplificazione delle procedure di aggiudicazione.
Santoro
P., si veda Santoro E. – Santoro P.
Santuari A., Le farmacie in
primis svolgono una funzione sociale e non commerciale (nota a TAR Lazio, sez. II
ter, 3 ottobre 2008, n. 8760), in Giustamm.it, pubblicato il
5/11/2008.
Sanzo
V., si
veda Impastato I. – Sanzo V.
Saporito G., Al TAR l’esclusiva
della spazzatura (e lo smaltimento del cautelare pregresso), in Giustamm.it, pubblicato il 30/05/2008.
Saracino C.M., Note in tema di
controllo analogo: la lente del giurista tra indici presuntivi e parametri
statutari (n.d.r. commento a Tar Puglia, Lecce, sez. II, 11 febbraio 2008,
n. 432), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, pagg. 1117-1142. SOMMARIO: 1. La sentenza del Tar Puglia, Lecce, sez. II, 11
febbraio 2008 n. 432. – 2. La nozione di «controllo analogo» nella
giurisprudenza comunitaria e nazionale. – 3. La nozione societaria di
«controllo» e gli strumenti di influenza dell’ente pubblico azionista sul
consiglio di amministrazione delle società in mano pubblica. – 4. L’effettività
del controllo: criteri oggettivi e indici di legittimità.
Sardos
Albertini G.P., si veda Rossi D. – Sardos
Albertini G.P.
Sartorio G., Il sindacato del
g.a. sulla informativa antimafia atipica nei pubblici appalti (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 6 maggio 2008, n. 2014), in Urbanistica
e appalti,
2008, fasc. 8, pagg. 981-983.
Sartorio G., Parchi eolici e valutazione
di impatto ambientale (n.d.r. commento a T.A.R. Toscana, Firenze, sez. II,
25 giugno 2007, n. 939), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 1, pagg.
105-114.
Satta F., Quid novi dopo la
sentenza n. 30254 del 2008 delle sezioni unite? (n.d.r. commento a Cass., sez.
un., 23 dicembre 2008 n. 30254), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 10,
pagg. 2639-2655.
Satta F., Annullamento dell’aggiudicazione: la fine di un problema, in Giustamm.it, pubblicato il 26/11/2008.
Satta F., si veda Ciocca P. – Satta F.
Satta F., La resistenza del contratto
all’annullamento dell’aggiudicazione: un problema comunitario? (n.d.r. con
riferimento a Cass. civ., sez. un., 23 aprile 2008, n. 10443), in Giustamm.it, pubblicato il 19/05/2008.
Satta F. –
Zaccheo M., Note sulla separazione della rete di
Telecom Italia, in Diritto amministrativo,
2008, fasc. 1, pagg. 29-49.
Sau A., Il ruolo della
pianificazione comunale nella disciplina dei procedimenti complessi per la
realizzazione degli impianti per la produzione di energia elettrica (n.d.r.
commento a TAR Lazio, Latina, sez. I, 27 febbraio 2008, n. 126), in Rivista
trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 471-486. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il fatto processuale. – 3. La materia dell’”energia”
nel nuovo Titolo V della Costituzione e le implicazioni nella legislazione
ordinaria. – 4. La disciplina dell’autorizzazione unica alla costruzione ed
esercizio di impianti di produzione elettrica: procedimento ed impatto sugli
strumenti urbanistici comunali. – 5. Considerazioni conclusive.
Savelli L., Ricognizione di
informative tipiche ed atipiche, in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 4,
pagg. 861-938.
Savino A., Sull’estensione
soggettiva dell’obbligo di asseverare i requisiti della moralità professionale
nelle procedure di affidamento (n.d.r. commento a TAR Sicilia, Catania,
sez. I, 9 settembre 2008 n. 1632), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 11,
pagg. 3156-3180. SOMMARIO: 1. La questione agitata in
giurisprudenza: l’estensione soggettiva dell’obbligo di asseverare i requisiti
della moralità professionale. – 2. La ratio giustificatrice dell’art.
38, comma 1, lett. b) e c). Un inquadramento sistematico della norma. – 3.
Principi e valori giuridici a sostegno dell’interpretazione letterale della
norma. – 4. Considerazioni conclusive. La doverosa verifica delle funzioni
attribuite al procuratore speciale.
Savino M., Libertà e
sicurezza nella lotta al terrorismo: quale bilanciamento? (n.d.r. commento a
Corte di giustizia delle Comunità europee, grande sezione, sentenza 3 settembre
2008, causa C-402/05 P Terrorismo internazionale e principi di diritto), in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1096-1099.
Sborea F., La commissione giudicatrice di gare d’appalto. La necessità
del numero dispari di membri e del formale atto di nomina dei supplenti (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 22 ottobre 2007, n. 5502), in I contratti dello Stato e degli Enti
pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 240-246.
Sbrana F., In tema di false
dichiarazioni dei concorrenti ad una gara pubblica, in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 7-8, pagg. 387-394.
Scaglione E., L’attività extra-territoriale
delle società miste: le esigenze della collettività locale prevalgono sulla
libertà imprenditoriale (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 25
agosto 2008, n. 4080), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 12,
pagg. 3389-3396. SOMMARIO: 1. La fattispecie e le
argomentazioni del Consiglio di Stato. – 2. Incertezze e contraddizioni nel
quadro normativo e giurisprudenziale in tema di attività extra-territoriale
delle società miste. – 3. La problematicità del rapporto tra il vincolo di
funzionalità e la tutela della concorrenza.
Scarafiocca G., Servizi pubblici e
competenze regionali. Il caso di una proposta di legge regionale toscana (nel
contesto della riscrittura delle norme nazionali). in Giustamm.it, pubblicato il 9/09/2008. SOMMARIO: 1. Premessa e
considerazioni generali. Il contesto della disciplina statale. – 2. Il
contenuto della proposta di legge regionale toscana. Sintesi. – 3. Le
competenze legislative regionali sulla base delle decisioni della Corte
Costituzionale. – 4. Ancora sul progetto di legge regionale toscano: analisi e
valutazioni. – 4.1. Le funzioni di servizio rispetto agli enti locali. – 4.2.
La (sopravvenuta) inutilizzabilità dei richiami all’art. 113 TUEL. – 4.3.
L’Autorità regionale, le competenze amministrative della Regione ed il
principio costituzionale di sussidiarietà. – 5. L’ATO unico per il servizio
idrico.
Scarascia A., Il sistema delle indennità e dei gettoni negli enti locali.
Tre questioni aperte, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008. SOMMARIO: 1. La disciplina generale. – 2. Tre
questioni aperte. Il valore della formula “indennità massima dell’organo di
vertice in base al decreto”. – 3. Seconda questione problematica. L’incremento
delle indennità delle figure esterne alla giunta e al consiglio. – 4. Terza
questione. Il cumulo tra indennità gettoni per mandati elettivi presso enti
diversi.
Scarascia
A., Debolezza della
posizione della Funzione pubblica (circolare n. 5/2008) sulla stabilizzazione
dei collaboratori coordinati, in Lexitalia.it,
giugno 2008. SOMMARIO: 1. Il corpus normativo sulla stabilizzazione. - 2. Il contrasto
interpretativo. - 3. La posizione della Funzione pubblica. - 4. Le
collaborazioni coordinate nella prassi e nella finanziaria. - 5. Illogicità
della interpretazione della Funzione Pubblica sulla lettera b) del comma 94. -
6. Conclusione.
Scarcella A., La Cassazione
esclude la configurabilità di una pertinenza in relazione ad un fondo agricolo
o un’area (n.d.r. commento a Cassazione Penale, sez. III, 7 febbraio 2008,
n. 6109), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1207-1214. SOMMARIO: 1. La
pertinenza urbanistica nell’interpretazione della giurisprudenza amministrativa
prevalente. – 2. La pertinenza urbanistica nella giurisprudenza penale della Corte
di Cassazione. – 3.La questione sub judice affrontata con la sentenza n.
6109/2008 e la soluzione della Suprema Corte.
Scardina F., Le «perdite
provvisorie» quali componenti del danno ambientale risarcibile (n.d.r.
commento a Corte di Cassazione, sez. III penale, 2 maggio 2007, n. 16575), in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5, pagg. 816-824. SOMMARIO: 1. Premessa. -
2. Il punto nodale della sentenza. – 3. Distinzione o parificazione tra perdite
temporanee e perdite provvisorie? - 4. Conclusioni.
Scarpino M., Giurisdizione in
materia di appalti c.d. sotto soglia: questione chiusa? Appalto di servizi
sotto soglia comunitaria (n.d.r. commento a TAR Puglia, Bari, sez. I, 9
maggio 2008, dep. 12 giugno 2008, n. 1480), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 12,
pagg. 3262-3272.
Scarpino
V., L’affidamento
in house e la clausola risolutiva espressa (n.d.r. commento a TAR
Puglia, Lecce, sez. II, 11 febbraio 2008, n. 432), in Giurisprudenza
di merito, 2008, fasc. 11, pagg. 2989-3000. SOMMARIO: 1. Sintesi della vicenda. – 2.
La nozione di affidamento in house secondo la giurisprudenza comunitaria
e nazionale. – 3. L’affidamento in house e il rischio di cessione ai
privati.
Scialò A., L’evoluzione normativa
in tema di affidamento delle opere di urbanizzazione “a scomputo”. Dalla
sentenza della Corte di Giustizia europea, sez. VI, 12 luglio 2001, al terzo
decreto correttivo, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11,
pagg. 19-28. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La nozione giuridica di opere di
urbanizzazione. – 3. L’evoluzione normativa in tema di affidamento delle opere
di urbanizzazione. – 3.1. La sentenza della Corte di Giustizia europea, sez.
VI, 12 luglio 2001. – 3.2. La disciplina degli affidamenti delle opere di
urbanizzazione nella legge Merloni. – 3.3. La disciplina degli affidamenti
delle opere di urbanizzazione nel d.lgs. n. 163/2006. – 3.4. Le recenti novità
introdotte dal terzo decreto correttivo del d.lgs. n. 163/2006. – 4.
Conclusioni.
Sciaudone F., Il dialogo competitivo tra diritto comunitario ed ordinamento
italiano, in Giustamm.it, pubblicato il
10/03/2008. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. L'origine del
dialogo competitivo: il Pimlico School case e i PFI. - 3. La procedura
del dialogo competitivo nella direttiva 2004/18/CE: specialità e presupposti
applicativi. - 3.1. La particolare complessità dell'appalto. - 3.2. (segue)
Situazione di impossibilità oggettiva ed inadeguatezza delle altre procedure.
3.3. (segue) Complessità tecnica. - 3.4. (segue) Complessità giuridica o
finanziaria. - 4. Svolgimento della procedura. - 4.1. Bando di gara e documento
descrittivo, selezione degli operatori economici, criteri di aggiudicazione. -
4.2. La fase del dialogo e la tutela della riservatezza. - 4.3. La
presentazione delle offerte finali e l'aggiudicazione dell'appalto. - 5. Regime
applicabile nei settori speciali. - 6. L'istituto del dialogo competitivo nelle
esperienze europee. - 7. Il recepimento del dialogo competitivo nell'ordinamento
italiano: l'art. 58 del d.lgs 163/2006 ed il Regolamento di attuazione. - 7.1.
L'art. 58 del d.lgs 163/2006: presupposti ed ambito applicativo. - 7.2. La fase
consultiva. - 7.3. Lo svolgimento della procedura. - 7.4. L'applicazione del
dialogo competitivo nei settori speciali. - 7.5. Il Regolamento di attuazione
del Codice dei contratti pubblici. - 8. Aspetti critici del dialogo competitivo
ai sensi dell'art. 58 del d.lgs. 163/2006. - 8.1. La specificazione dei criteri
prima della presentazione delle offerte: la procedura di infrazione relativa al
comma 13 dell'art. 58. - 8.2. L'ambito di applicazione oggettivo. - 8.3.
Incertezza e difficoltà applicative. - 9. Conclusioni.
Scipio G.M., La compensazione
delle spese legali per “giusti motivi” deve essere motivata? (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sezione V, 21 novembre 2007, n. 5921), in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 7, pagg. 756-760.
Scipio G. M., Il conferimento di
incarichi dirigenziali: questioni di giurisdizione (n.d.r. commento a TAR
Basilicata, Potenza, 12 luglio 2007, n. 505), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 312-319.
Sciullo
G., Le forme di gestione dei beni culturali di
appartenenza pubblica tra valorizzazione e sussidiarietà, in
Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 1-2, numero speciale: Atti del
Convegno “Modelli di composizione degli interessi nella tutela e nella
valorizzazione del patrimonio culturale”, Padova, 18-19 maggio 2007, pagg.
88-98.
Scoca F.G., Giudice amministrativo
ed esigenze del mercato, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2,
pagg. 257-281. SOMMARIO: 1. Specificazione del tema
trattato. – 2. Il sindacato giuridicamente possibile in merito ai provvedimenti
dell’AGCM. – 3. Il «nodo» della discrezionalità tecnica. – 4. Il sindacato
sulle valutazioni tecniche. – 5. L’orientamento della giurisprudenza più
recente in tema di provevdimenti resi dall’AGCM. – 6. Il sindacato auspicabile
sui provvedimenti dell’AGCM.
Scoca F.G., Divagazioni su
giurisdizione e azione risarcitoria nei confronti della pubblica
amministrazione, in Diritto processuale
amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 1-13. SOMMARIO: 1.
Premesse. – 2. Il problema. – 3. Tutela contro il provvedimento lesivo e sorte
del diritto soggettivo. – 4. L’annullamento del provvedimento e le conseguenze
che ne derivano. – 5. La disciplina positiva. – 6. Il problema nella
prospettiva del superamento della pregiudizialità amministrativa.
Scoca S.S., Aggiudicazione e
contratto: la posizione dell’Adunanza plenaria (n.d.r. commento a Consiglio
di Stato, ad. plen., 30 luglio 2008, n. 9 e 21 novembre 2008, n. 12), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 12, pagg. 3283-3308. SOMMARIO: 1. La questione oggetto di rimessione. – 2. La disciplina
sostanziale applicabile per la decisione della controversia devoluta
all’Adunanza plenaria. – 3. La disciplina sostanziale ora vigente. – 4. Il
problema della giurisdizione. – 5. Pronuncia incidenter tantum e
giudizio di ottemperanza al giudicato. – 6. Risarcimento in forma specifica e
subentro nel contratto. – 7. Pregiudiziale e risarcimento in forma specifica.
Cenno.
Scoca S.S., Verso la responsabilità
amministrativa di amministratori e dipendenti di società a partecipazione
pubblica?, in Giustamm.it, pubblicato il 23/07/2008.
SOMMARIO: 1. Il quadro di riferimento. – 2. L’art. 16 bis
del d.l. 31 dicembre 2007, n. 248. – 3. Sulla inconfigurabilità di società
pubbliche. – 4. Le società “assimilate” ad enti pubblici. – 5. L’orientamento
della Corte di cassazione. – 6. Sulle risorse pubbliche. – 7. Società miste e
mercato. – 8. Ipotesi di soluzione del problema.
Scoca S.S., Effetto devolutivo
dell’appello e motivi assorbiti, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 2,
pagg. 456-475. SOMMARIO: 1. Spunti introduttivi al tema.
– 2. Soccombenza e appelli incidentali. – 3. Appello e motivi assorbiti.
Scoca S.S., Soccombenza e appello; aggiudicazione e contratto: profili di
interesse della sentenza annotata (n.d.r. nota a Consiglio di Stato, sez.
VI, 25 gennaio 2008, n. 213), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008,
fasc. 2, pagg. 577-595. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. La fattispecie decisa. – 3. Soccombenza
e assorbimento di motivi di primo grado. – 4. Appello incidentale proprio e
improprio. – 5. Ordine di trattazione dei motivi e assorbimento. – 6.
Sull’efficacia caducante dell’annullamento dell’aggiudicazione. – 7. Sulla
sorte del contratto. – 8. Rilievi critici sulla tesi della caducazione. – 9.
Conclusioni.
Scoca S.S., La Cassazione "mette le mani" sugli appalti pubblici.
Nota a Cass. SS.UU. civ., sentenza 28 dicembre 2007, n. 27169 in Giustamm.it, pubblicato il 05/02/2008.
Scognamiglio A., Silenzio assenso e «interesse
pubblico» all’annullamento (n.d.r. commento a Tar Sicilia, Palermo,
sez. I, sentenza 20 agosto 2007, n. 1971), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 409-418.
Sebastio F., Il risarcimento
del danno derivante da illeciti antitrust, in Disciplina del commercio e dei
servizi, 2008, fasc. 3, pagg. 31-48. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il libro
bianco in materia di azioni di risarcimento del danno per violazione delle
norme antitrust comunitarie. – 3. Il valore della concorrenza e le regole del
mercato. – 4. La tutela pro-concorrenziale e pro-consumeristica accordata
dall’ordinamento giuridico nazionale. – 5. Aspetti problematici dell’azione
risarcitoria. – 6. Conclusioni.
Servidio S., Licenza edilizia e vincolo di destinazione dell’area (n.d.r.
commento a Cass. Civ., sez. II, 26 ottobre 2007, n. 22496), in Urbanistica e
appalti, 2008, fasc. 1, pagg. 49-55.
Severini G., Le nuove misure
correttive e integrative (n.d.r. commento a decreti legislativi 26 marzo
2008, n. 62 e n. 63 modifiche al Codice dei beni culturali e del paesaggio), in
Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1057-1060. SOMMARIO: 1. Le
modifiche del marzo 2008. – 2. Elementi di contenuto. – 3. Il legiferare sul
patrimonio culturale: considerazioni di sintesi. – 4. La sede reale del
conflitto degli interessi.
Severino I., Acquisizione
sanante, giudicato e giudizio d’ottemperanza (n.d.r. commento a Consiglio
di Stato, sez. IV, 28 aprile 2008, n. 1902), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 8,
pagg. 984-989. SOMMARIO: 1. Il contenzioso pregresso. –
2. Quando il giudicato costituisce un limite all’acquisizione sanante. – 3. Il
potere di acquisizione sanante e il giudizio di ottemperanza. – 4. L’atto di
acquisizione sanante e la sentenza di ottemperanza.
Sganga G., Al via la comunicazione unica al Registro delle imprese, in
Diritto e pratica delle società, 2008, fasc. 7, pagg. 6-8. (Prime riflessioni
sulla c.d. comunicazione unica per l’inizio dell’attività d’impresa, la
procedura di semplificazione degli adempimenti burocratici ai fini
previdenziali, assistenziali e fiscali. I risultati dell’indagine della Banca
Mondiale e l’indirizzo della Commissione europea in materia).
Sgaravato G., Interesse ad
impugnare atti di pianificazione urbanistica (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, Sez. IV, 10 aprile 2008, n. 1548; TAR Lombardia, Milano, sez. II, 9
maggio 2008, n. 1551), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 9, pagg. 1118-1123.
Sgueo G., La partecipazione alle procedure
regolatorie generali di competenza regionale (n.d.r. commento a l.r.
Toscana, 27 dicembre 2007, n. 69; l.r. Lombardia, 26 maggio 2008, n. 15), in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 941-949.
Sigismondi G., Annullamento
dell’aggiudicazione e sorte del contratto: una questione definita con
l’affermazione della giurisdizione del giudice ordinario? (n.d.r. commento
a Consiglio di Stato, Ad. Plen., 30 luglio 2008, n. 9), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10,
pagg. 1151-1159. SOMMARIO: 1. Le questioni da decidere. – 2. Annullamento dell’aggiudicazione
e sorte del contratto. – 3. La questione di giurisdizione. – 4. La
reintegrazione in forma specifica nel processo amministrativo. – 5. La
decisione dell’Adunanza Plenaria. – 6. Le questioni aperte: riguardo agli
effetti dell’annullamento dell’aggiudicazione sul contratto. – 7. Riguardo alla
reintegrazione in forma specifica nel processo amministrativo.
Sileri
F. – Silvestro C., Il D.Lgs. 152/2008 sposa il rigore sui criteri di valutazione
delle offerte economicamente più vantaggiose (n.d.r. commento a TAR
Toscana, sez. I, 1° luglio 2008, n. 1710 e TAR Sardegna, sez. I, 4 giugno 2008,
n. 1126), in
Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1457-1466. SOMMARIO: 1. Il
carattere innovativo dell’art. 83, comma 4, D.Lgs. n. 163/2006. - 2. L’orientamento
tradizionale sul tema. – 3. La giurisprudenza comunitaria. – 4. Le applicazioni
giurisprudenziali, ante terzo correttivo, dell’art. 83, comma 4.
Silvestro
C., si
veda Sileri F. – Silvestro C.
Silvestro C., Concorsi pubblici
e vincoli alla potestà normativa regionale e regolamentare degli enti locali (n.d.r.
commento a Tar Lombardia, Milano, sez. III, 17 gennaio 2008, n. 53), in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1118-1126.
Silvestro C., Il principio di
legalità in materia di previdenza ed assistenza sociale, in Giustamm.it,
pubblicato l’11/07/2008. SOMMARIO: 1) Premessa:
compiti statali e riserva costituzionale di legge. 2) Incidenza del principio
di legalità della Costituzione materiale. 3) Principio di legalità e principio di
libertà nella delegificazione in materia previdenziale ed assistenziale. 4) Il
principio di legalità e il potere amministrativo degli enti previdenziali ed
assistenziali; segue: 4.a) Potere vincolato e diritti soggettivi a pensione e
ad altre prestazioni non pensionistiche); 4.b) Potere discrezionale e interessi
pretesivi; 4.b bis) Interesse pretensivo ai sussidi straordinari di
disoccupazione; 4.b ter) Interesse pretensivo alla Cassa integrazione guadagni;
4.b quater) Interesse pretensivo all’inquadramento ministeriale delle attività
plurime inscindibili. 5) Incidenza del diritto comunitario sul principio di
legalità nell’ordinamento previdenziale, in particolare “gli aiuti” di Stato;
segue: 5 bis) Il principio di legalità e l’obbligo di recupero, legittimazione
dell’Inps e suo possibile ruolo in ambito comunitario.
Simonati A., Il differimento
dell’accesso agli atti del procedimento di gara fra disciplina generale e
disposizioni settoriali (n.d.r. commento a TAR Puglia, Bari, Sez. I, 18 novembre
2008, n. 2612), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 10, pagg. 2846-2856. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La disciplina settoriale in materia di
appalti e la sua ratio. – 3. La rilevanza del comma 1 dell’art. 13. – 4.
L’interesse all’accesso e la motivazione dell’istanza. – 5. La distinzione fra
mera visione della documentazione e apprensione di copia: un falso problema. –
6. Accesso ai documenti amministrativi, trasparenza, pubblicità, buon
andamento.
Simonati A., Il diritto
all’anonimato della madre naturale prevale sul diritto di accesso ai documenti
amministrativi del figlio: note sparse a proposito di una complessa questione
di specialità normativa (n.d.r. commento a TAR Marche, Sez. I, 13 novembre
2008, n. 1914), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 10, pagg. 2739-2754.
Simeoli D., Il principio di
irretroattività dell’atto amministrativo (n.d.r. nota a Tribunale di Trani,
26 ottobre 2007), in Giurisprudenza di
merito, 2008, fasc. 4, pp. 1129-1133.
Simone S., Il contratto d’appalto dopo l’annullamento
dell’aggiudicazione (n.d.r.
commento a Corte di Cass., sez. un., 28 dicembre 2007, n. 27169; Cons. di
Stato, Ad. Plen. 30 luglio 2008, n. 9), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg.
1111-1118.
Simone S., Il codice dei contratti pubblici viola il principio di libera
concorrenza? (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. III, sentenza 2
ottobre 2007, n. 9630), in Giornale di diritto amministrativo, 2008,
fasc. 6, pagg. 650-660.
Simone S., Cassa depositi e prestiti: organismo di diritto pubblico? (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 12 febbraio 2007, n. 550), in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 155-169.
Simonetti
H., L’affidamento
dei servizi pubblici (locali) tra principi comunitari e disciplina nazionale:
l’art. 23 bis d.l. 122/08 (Osservaz. a Consiglio di Stato, sez. V, 23
gennaio 2008, n. 156 e 15 gennaio 2008, n. 36), in Il foro italiano, 2008, fasc. 11, parte III, pagg. 565-571.
Sinisi M., Società a partecipazione
pubblica e poteri ministeriali di indirizzo: ancora una volta un problema di
giurisdizione (n.d.r. commento a Tar Lazio, Sez. II quater, 30
maggio 2008, n. 5317), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 6,
pagg. 1702-1726. SOMMARIO: 1. La natura della società a partecipazione pubblica e i
poteri ministeriali di indirizzo. – 2. Gli atti di alta amministrazione. – 3.
La revoca di cui all’art. 6 della l. n. 145 del 2002. – 4. L’impossibilità di
applicare la previsione dell’indennizzo di cui all’art. 21-quinquies ai
provvedimenti di revoca adottati ai sensi dell’art. 6, co. 1., della l. n. 145
del 2002. – 5. La giurisdizione amministrativa in ordine alle controversie
relative al potere di revoca di cui all’art. 6, comma 1, l. 15 luglio 2002, n.
145. – 6. La natura privata della deliberazione assembleare che dispone la
revoca del Consiglio di amministrazione in attuazione dell’atto ministeriale di
indirizzo e la permanenza della giurisdizione del giudice ordinario in merito
alle relative controversie.
Sinisi M., La disciplina
della decisione in forma semplificata, la garanzia del contraddittorio e il
giusto processo. Profili di dubbia legittimità (nota a TAR Liguria, sez. I,
8 febbraio 2008, n. 162), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 2,
pagg. 412-420. SOMMARIO: 1. La decisione in forma
semplificata ex artt. 21 e 26 della legge 1034 del 1971 e s.m.i. – 2. Il
problema dei termini per la costituzione in giudizio e la necessità di
garantire alle parti un congruo termine per la nomina di un difensore. – 3.
Garanzia del contraddittorio, completezza dell’istruttoria e giusto processo.
Alcune riflessioni.
Siragusa S., Le autorità
portuali come figura ibrida di gestione e regolazione (n.d.r. commento a
Corte dei conti, sez. controllo enti, 3 aprile 2008, n. 29), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1286-1289.
Sirotti Gaudenzi
A., Possibile diffondere gratis su Internet immagini e
musica a bassa risoluzione, in Guida al diritto, 16/02/2008, pagg.
15-19.
Sivieri M., L’aggiudicazione
all’offerta economicamente più vantaggiosa negli appalti di servizi e
forniture: la commissione giudicatrice e i criteri di valutazione delle offerte,
in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 7, pagg. 43-57. SOMMARIO: 1. La
commissione tecnica giudicatrice – definizione ed elementi essenziali. – 1.1.
Collegialità. – 1.2. Competenza tecnica. – 1.3. Imparzialità e trasparenza. –
1.4. Pubblicità e continuità. – 1.5. Strumentalità ed ultrattività. – 2. La
commissione tecnica giudicatrice – profili organizzativi. – 2.1. Composizione.
– 2.2. La normativa regionale e regolamentare. – 2.3. La commissione di gara e
quella tecnica. – 3. La valutazione delle offerte. – 3.1. Individuazione dei
criteri di valutazione: scelte politiche e scelte tecniche. – 3.2.
L’indicazione dei criteri e dei sub-criteri nel bando: pianificazione e
scomposizione. – 3.3. La valutazione delle offerte – attribuzione dei punteggi
– discrezionalità ed aritmetica. – 4. La sindacabilità dell’operato della
commissione.
Sivieri M., Il candidato plurimo negli appalti di servizi e forniture.
Lettura congiunta dei rapporti di collaborazione tra concorrenti in fase di
gara ed esecuzione del contratto: dall’associazione al consorzio,
dall’avvalimento al subappalto, in Appalti & Contratti, 2008,
fasc. 1-2, pagg. 18-35.
Smiroldo M., L’interferenza tra illegittimità della scelta amministrativa ed
illiceità delle condotte nell’ambito delle tecniche di descrizione normativa
dell’illecito erariale (n.d.r. commento a Corte dei Conti, Sez. Giur. Regione
Sicilia, 17 ottobre 2008, n. 2813), in Lexitalia.it,
novembre 2008. SOMMARIO: 1.- L’illegittimità del provvedimento: da elemento
sintomatico ad elemento costitutivo della dannosità delle condotte.- 2.-
Tecniche legislative differenziali di protezione degli interessi erariale e
loro effetti sull’accertamento delle responsabilità finanziarie. 2.1.- La
tecnica ricognitivo - confermativa. 2.2.- La tecnica del rinvio per
presupposizione. 2.3.- La configurazione del danno erariale quale “costo
opportunità”. 2.4.- Le fattispecie sanzionatorie pure.
Smiroldo M., La giurisdizione di nullità della Corte dei conti sui
provvedimenti e sui contratti che violano l’art. 30, comma 15, L. 27 dicembre
2002, n. 289: per gli enti territoriali un possibile exit device per liberarsi
dalla morsa dei derivati finanziari (n.d.r. commento a
Corte dei Conti, sez. giur. reg. Umbria, 23 maggio 2008, n. 87/E.L.), in Lexitalia.it, giugno 2008. SOMMARIO: 1.- Il giudizio sulla nullità degli atti e dei
contratti stabilita dall’art. 30, comma 15, L. 27 dicembre 2002, n. 289 dinanzi
alla Corte dei conti. 2.- I fondamenti della giurisdizione di nullità della
Corte dei conti: alcune ipotesi ricostruttive. 3.- La nullità degli atti e dei
contratti che violano l’art. 119, comma 6, Cost. quale strategia d’uscita dalla
morsa dei derivati finanziari per gli enti territoriali.
Soldati R.,
Leggi provvedimento: nozione, caratteristiche e mezzi di tutela (n.d.r.
commento a TAR Lazio, sez. I, 21 aprile 2008, n. 3356), in Rivista amministrativa
della Repubblica italiana, 2008, fasc. 9-10, pagg. 529-544.
Sollini M., La pianificazione
urbanistica regionale allo specchio: profili comparativi sintetici e linee
evolutive, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 4,
pagg. 507-578. SOMMARIO: 1. Premessa. Il “governo del
territorio” (art. 117, comma 3, Cost.) come “materia” comprensiva
dell’urbanistica e dell’edilizia. - 2. Gli obiettivi della pianificazione
urbanistica regionale e i principi cui essa si ispira. – 3. Il sistema regionale
della pianificazione. – 3.1. Analisi sintetica della natura dei rapporti tra
piani di diverso livello. Due esempi di rovesciamento in chiave sussidiaria
delle tradizionali gerarchie pianificatorie: Lombardia e Veneto. – 3.2. I
contenuti tipici e i procedimenti di formazione dei singoli atti di
pianificazione. – 3.2.1. Il livello di pianificazione regionale. – 3.2.2.
Segue; il livello provinciale. – 3.2.3. Segue; il livello comunale. – 3.2.4. La
ricorrenza del nuovo modello di pianificazione urbanistica comunale nella più
recente legislazione regionale: la “scissione” del PRG e il sistema degli
Ambiti. – 3.2.5. Il procedimento di formazione degli atti di pianificazione di
livello comunale. – 3.2.6. Il sistema comunale di pianificazione urbanistica attuativa.
Linee generali. - 4. L’applicazione di meccanismi perequativi e/o compensativi
nella pianificazione urbanistica regionale. Le esperienze di Lombardia e
Veneto. –5. Cenni sulla partecipazione procedimentale: dalla pianificazione
partecipativa in senso lato alla pianificazione concertativa. Il moltiplicarsi
degli scenari di “arena pubblica”. – 6. Gli organi regionali o infra-regionali
con funzioni consultive o arbitrali nell’ambito della pianificazione: un passo
avanti (Toscana) ed uno indietro (Lombardia). – 7. Conclusioni.
Sordi B., Il principio di legalità nel diritto amministrativo che
cambia. La prospettiva storica, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 1-28. SOMMARIO: 1. Una storia concettuale. – 2. Alle origini. Un nuovo architrave
per un nuovo modello tipologico: lo Stato di diritto. – 3. Un sentiero
divergente: la Rule of law. – 4. Dalla legalità alla legittimità: i
risvolti sistematici. – 5. Una bandiera contro il principio monarchico. – 6. La
“cartapesta tarlata”: fragilità e rifondazioni. – 7. Oltre la semplicità
ottocentesca: le inquietudini del secondo Novecento.
Soriano R. – Landi N., Sulla necessità del
requisito della regolarità contributiva ai fini della partecipazione alla gara
d’appalto e sull’accertamento davanti al giudice ordinario in caso di
contestazione delle risultanze del documento unico di regolarità contributiva (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, sez. V, 20 agosto 2008, n. 4000), in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 384-391.
Sorrentino A.C., Le cause di incompatibilità ed ineleggibilità nelle elezioni
amministrative, in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 3, pagg. 888-897. SOMMARIO: 1. Il diritto di elettorato passivo e le nozioni di
ineleggibilità ed incompatibilità. – 2. Le cause di ineleggibilità ed
incompatibilità nelle elezioni amministrative. – 3. Problemi relativi alla
tutela giurisdizionale ed al riparto di giurisdizione.
Sorrentino G., Pregiudizialità amministrativa e processo amministrativo di
risarcimento (considerazioni sugli interessi legittimi pretesivi, a margine di
TAR Lazio – Roma Sez. I 19.11.07 n. 11330), in Giustamm.it, pubblicato il 26/03/2008. SOMMARIO: 1. Il
risarcimento per equivalente tra pregiudizialità e spettanza. – 2. Il
“rovescio” (del superamento) della pregiudizialità amministrativa.- 3. Spunti
conclusivi intorno a un giudizio amministrativo di risarcimento teso alla
“ricerca” del bene che effettivamente spetta.
Spagnuolo M., Accertamento
dell’inefficacia e reintegrazione in forma specifica del contratto. Verso un
concordato giurisprudenziale in ordine alla giurisdizione, in Appalti
e Contratti, 2008, fasc. 12, pagg. 39-46. SOMMARIO: 1.
Premesse generali. – 2. Sorte del contratto a seguito dell’annullamento
dell’aggiudicazione. –- 3. La questione di giurisdizione: l’adunanza plenaria
si allinea alle sezioni unite.
Spagnuolo Vigorita S., Il riparto di giurisdizione nella materia del pubblico impiego, in Giustamm.it, pubblicato il 1/08/2008.
Spampinato B., Sopravvenuta carenza di interesse per omessa o tardiva
impugnazione dell’aggiudicazione definitiva, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 5, pagg. 555-560.
Spezzati A., L’adunanza
plenaria n. 12 del 2007: un ritorno al passato (n.d.r. commento a Consiglio
di Stato, Adunanza Plenaria, 22 ottobre 2007, n. 12), in Diritto processuale
amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 553-607. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. La giurisdizione. – 3. La pregiudizialità amministrativa e i
suoi asseriti profili problematici. – 3.1. La struttura «monolitica» della
tutela costitutiva: la forza assorbente di una errata interpretazione testuale.
– 3.2. La presunzione di legittimità e la sua trasfigurazione da relativa ad
assoluta. – 3.3. L’inappropriata identità tra l’efficacia delle decisioni di
rito e il giudicato sul merito.
Spuntarelli S.,
La parità delle armi nel processo amministrativo (n.d.r. commento a
Corte cost.,
11 luglio 2008, n. 271), in Giurisprudenza costituzionale, fasc. 4, 2008,
pagg. 2883-2892
Spuntarelli S., Il principio di legalità e il criterio di imparzialità
nell’amministrare, in Diritto amministrativo,
2008, fasc. 1, pagg. 223-255. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il criterio
di imparzialità nella giurisprudenza del Consiglio di Stato. – 3. Par
condicio e comparazione tra interessi privati. – 4. Valutazione e
comparazione tra interessi pubblici e privati. – 5. Criterio di imparzialità e
principio di legalità. – 6. Legalità costituzionale e sovranità popolare. – 7.
L’art. 97, comma 1, Cost. e le modalità della legge. – 8. Corte costituzionale
e «riserva di imparzialità». – 9. Criterio di imparzialità e principio di
integrazione.
Steccanella M., La “pregiudiziale
amministrativa” (rispetto alla domanda di risarcimento del danno ingiusto) è
stata riaffermata (nota a Consiglio di
Stato, ad. plen., 22 ottobre 2007, n. 12), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 1, pagg.
51-56.
Stella Richter P., I rapporti tra
legislazione statale e legislazione regionale, in Rivista
giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 4, pagg. 402-415.
Stella Richter
P., Postilla a Duni, Indennizzi e risarcimenti da
espropriazione. Problemi risolti e questioni in sospeso (nota a Corte Costituzionale, 24 ottobre
2007, nn. 348 e 349), in Giustizia
civile, 2008, fasc. 1, pagg.
63-64.
Sticchi Damiani
E., La
sentenza in forma semplificata, in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 10,
pagg. 2857-2876. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La decisione
semplificata: il dato semantico e quello sistematico. I presupposti e i profili
derogatori. – 3. Decisione semplificata o decisioni semplificate. – 4.1. La
sentenza in forma semplificata di rito ordinario. – 4.2. Sentenza in forma
semplificata e giudizio «concentrato». – 5. La sentenza conseguente
all’integrazione del contraddittorio e/o dell’istruttoria. – 6. Alcune
ulteriori fattispecie di sentenza in forma semplificata: cenni. – 7.
Conclusioni.
Stroppiana
P., Capacità
economica-finanziaria e regolarità contributiva: analisi di una giurisprudenza
incerta (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 27 giugno 2008, n.
3295 e Consiglio di giustizia amministrativa regione sicilia, sez. giurisd., 18
giugno 2008, n. 544), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 12,
pagg. 1435-1444.
Stroppiana P., La reintegrazione
in forma specifica: orientamenti giurisprudenziali e nuove prospettive (n.d.r.
commento a TAR Puglia, Lecce, sez. III, 19 febbraio 2008, n. 530), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 7, pagg. 879-889. SOMMARIO: 1.
L’istituto della reintegrazione in forma specifica. – 2. Il concetto
civilistico di risarcimento in forma specifica. – 3. La reintegrazione in forma
specifica nel processo amministrativo. – 4. Considerazioni finali.
Sutti F., Sulla pregiudizialità amministrativa in campo antitrust, in Giustamm.it, pubblicato il 28/07/2008. SOMMARIO: 1.
Introduzione - 2. La pregiudizialità delle decisioni della Commissione - 3.
Cenni sulla pregiudizialità amministrativa nel diritto italiano - 4. La natura
delle decisioni dell'Autorità Garante - 5. Alcuni provvedimenti che destano
maggiore criticità. In particolare le decisioni con impegni - 6. Rilevanza
delle decisioni dell'Autorità Garante in dottrina e nella prassi civile - 7.
Spunti da altre giurisdizioni: Spagna, Gran Bretagna e Germania - 8. Brevissime
conclusioni.
T
Taboga A., Zone protette da vincolo paesaggistico ed abuso d’ufficio (n.d.r.
commento a Cassazione Penale, VI sez., 11 ottobre 2007, n. 37531), in
Giurisprudenza italiana, 2008, fasc. 4, pagg. 971-974.
Taccogna G., Sull’applicazione delle
norme in tema di indennizzo per l’occupazione abusiva del demanio marittimo (n.d.r.
commento a TAR Lazio, Roma, sez. II ter, 4 novembre 2008, n. 9569), in Il
foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 9, pagg. 2441-2464. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Le norme regolatrici della fattispecie
ed il relativo criterio di interpretazione. - 3. La giurisprudenza penale
relativa all’art. 1161 c. nav. Precisazioni circa l’occupazione senza titolo
dei beni demaniali, rilevanti anche ai fini dell’applicazione dell’art. 8 del
d.l. n. 400 del 1993. – 4. La giurisprudenza amministrativa e quella
specificatamente incentrata sull’art. 8 del d.l. n. 400 del 1993 relativo agli
indennizzi dovuti per occupazione non titolata. – 5. Rinnovo delle concessioni
e silenzio-assenso. – 6. Affidamento del bene a terzi non autorizzati ed
applicazione dell’art. 8 del d.l. n. 400 del 1993. – 7. Conclusioni. – 8.
Ulteriori precisazioni e possibili soluzioni ai problemi operativi connessi
alle raggiunte conclusioni. Cenni all’ulteriore problema dell’eventuale diniego
illegittimo di concessione.
Taccogna G., Il principio di
leale collaborazione nella recente giurisprudenza amministrativa, in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1313-1344. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La leale collaborazione nella
relazione tra p.a. ed amministrato.- 2.1. Riferimenti normativi. – 2.2.
Sostanza del principio e relativi limiti. Il carattere bilaterale del
principio. – 2.3. Diversi livelli di incidenza del principio. – 2.4. Rassegna
di fattispecie emblematiche. – 2.4.1. Ipotesi di incidenza tenue del principio.
– 2.4.2. Ipotesi di incidenza «intermedia» del principio. – 2.4.3. Ipotesi di
incidenza più intensa del principio. – 2.4.4. «Soccorso» formale e «soccorso»
sostanziale. – 2.5. Conseguenze della violazione del principio di leale
collaborazione nelle relazioni tra p.a. e privati. – 3. La leale collaborazione
nell’ambito delle p.a. – 3.1. Inquadramento generale e riferimenti normativi. –
3.2. Sostanza del principio e corrispondente strumentario. – 3.3. Valenza del
principio. – 3.4. Rassegna di fattispecie emblematiche. – 3.4.1. Ipotesi di
incidenza tenue del principio. – 3.4.2. Ipotesi di incidenza «intermedia» del
principio. – 3.4.3. Ipotesi di incidenza più intensa del principio. – 3.5. Gli
effetti della violazione del principio nelle relazioni tra p.a. - 4.
Conclusioni.
Tanda P., I beni
paesaggistico-ambientali e la fattispecie di cui all’art. 181 d.lgs. n. 42 del
2004 (n.d.r. commento a Corte di Cass., sez. III, 21 gennaio 2008, n.
3079), in Rivista giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 3, I, pagg. 944-955.
Tanda P., La natura
giuridica dei reati di cui agli artt. 93 e 94 t.u. edilizia (n.d.r.
commento a Corte di Cassazione, sez. III, 21 gennaio 2008, n. 3069), in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, pagg. 674-678.
Tani I., Autonomia e prevalenza del paesaggio rispetto all’urbanistica.
Il rapporto tra i poteri urbanistici di Regioni ed Enti locali e i poteri
statali di tutela del paesaggio (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez.
VI, ord. 5 novembre 2007, n. 5719), in Rivista giuridica dell’ambiente,
2008, fasc. 2, pagg. 429-434.
Tanzarella E., Inquinamento
atmosferico e misure di limitazione alla circolazione di veicoli (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, 25 gennaio 2008, n. 10; Consiglio di Stato,
Sez. V, 11 dicembre 2007, n. 6383), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 3-4,
pagg. 589-603.
Tarantino C., Divieto di vendita
e somministrazione di alcolici. Riferimenti normativi e tecniche operative di
controllo, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 4, pagg. 49-83. SOMMARIO: 1. Riferimenti normativi. – 1.1. Le previsioni del Tulps.
– 1.2. Somministrazione e vendita. – 1.3. La somministrazione sanzionata dal
codice penale. – 1.4. Legge 30 marzo 2001, n. 125 (c.d. “Legge quadro contro
l’alcolismo”). – 1.5. Del divieto di somministrazione di alcolici in
autostrada. - 2. Considerazioni e spunti riflessivi. – 3. Tecniche operative di
controllo. – 3.1. Il verbale di accertamento. – 3.2. Informazioni. – 3.3.
Ispezioni. – 3.4. Rilievi ed altre operazioni di tipo tecnico. – 3.5. Sequestro
facoltativo.
Tarantino L., Ma chi è questo
giudice amministrativo? Interrogativi nuovi e spunti di riflessione (n.d.r.
commento a TAR Sardegna, Sez. II, 23 giugno 2008, n. 1263), in Urbanistica e
appalti,
2008, fasc. 9, pagg. 1147-1153. SOMMARIO: 1. La cd.
pregiudiziale amministrativa non è una questione di carattere processuale. – 2.
La cd. pregiudizale amministrativa è una questione di merito. – 3. Un giudice
senza entusiasmo.
Tarantino L., Il divieto di accesso alle
relazioni del direttore dei lavori e del collaudatore (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, Ad. Plen., 13 settembre 2007, n. 11), in Urbanistica e
appalti, 2008, fasc. 1, pagg. 77-84.
Tarullo S., Il divieto di
aggravamento del procedimento amministrativo quale dovere codificato di
correttezza amministrativa, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2,
pagg. 437-516. SOMMARIO: 1. Breve premessa. – 2. La
buona fede nella prospettiva civilistica: cenni. – 3. Correttezza, solidarietà,
affidamento. – 4. Correttezza e collaborazione procedimentale tra codificazione
ed apporti giurisprudenziali. – 5. L’art. 1, comma 2, della l. n. 241/1990: un
diverso approccio ermeneutico. – 6. Il divieto di aggravamento tra correttezza
ed efficienza. – 7. (Segue): le perplessità manifestate dal Consiglio di
Stato in sede consultiva. – 8. Aggravamento del procedimento e principio di proporzionalità
dell’azione amministrativa. – 9. Osservazioni sulla casistica
giurisprudenziale: aggravamento del procedimento e «diritto di resistenza» del
cittadino. – 10. L’aggravamento oltre l’istruttoria. – 11. Aggravamento del
procedimento e rispetto del termine finale del procediemnto. – 12. Le
prospettive di tutela: aggravamento del procedimento e vizio del provvedimento
finale. – 13. (Segue): la tutela risarcitoria. – 14. (Segue):
risvolti applicativi e riflessioni finali.
Tarullo S., La
giurisdizione sulla sorte del contratto a seguito dell’annullamento
dell’aggiudicazione: la soluzione delle Sezioni Unite non persuade (n.d.r. con riferimento a
Cass. Civ., sez. un., 28 dicembre 2007, n. 27169), in Giustamm.it, pubblicato il 14/01/2008.
Taurozzi A., L’accesso alle
relazioni riservate del collaudatore e del direttore dei lavori, in Cooperative
e consorzi, 2008, fasc. 7, pagg. 435-440. SOMMARIO: 1.
L’evoluzione normativa. – 2. L’orientamento giurisprudenziale contrario
all’accesso. – 3. L’indirizzo favorevole all’accesso. – 4. «La chiave di
lettura» della qualificazione di riservata data dall’Adunanza
plenaria. – 5. La previsione sanzionatoria di cui all’art. 326 c.p. – 6.
Elementi strutturali della fattispecie delittuosa. – 7. Le qualifiche soggettive.
Taurozzi A., L’accesso ai documenti
amministrativi: tra esigenza di trasparenza e tutela della concorrenza, in Cooperative
e consorzi, 2008, fasc. 5, pagg. 305-309.
Tavernese M. - Luberto E., La norma c.d. “anti-precari”, il principio di ordinaria eccezionalità e
le misure di incentivazione degli abusi nel quadro dell’ordinamento comunitario,
in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008. SOMMARIO: 1.
Introduzione – 2. Il quadro normativo di riferimento e le modifiche introdotte
dal d.d.l. 1386-a – 3. La direttiva 70/1999/ce e le misure di prevenzione degli
abusi - 4. L’efficacia delle direttive comunitarie nell’ordinamento giuridico
interno – 5. Il rapporto esistente tra la normativa nazionale e la normativa
comunitaria – 6. La giurisprudenza della corte di giustizia sui contratti a
termine – 7. Conclusioni.
Tiberii M., La duplice natura
dei diritti patrimoniali consequenziali tra adempimento, risarcimento ed
esecuzione in forma specifica: un'ipotesi ricostruttiva diversa, in Giustamm.it,
pubblicato il 20/10/2008. SOMMARIO: 1) Premessa: il regime della
responsabilità nella fattispecie di diritto pubblico. - 2) La natura giuridica
della reintegrazione in forma specifica: tutela specifica ed azione di adempimento.
- 3) La tesi della natura risarcitoria della reintegrazione in forma specifica.
- 4) L’indirizzo intermedio: la tesi della natura risarcitoria speciale e/o di
diritto pubblico. - 5) La collocazione del risarcimento nell’ambito del
panorama delle azioni previste dal processo amministrativo. - 5.1) Il r. f. s.
coincide con l’azione di annullamento ed i suoi effetti; 5.2) Il r. f. s. si
pone al fianco dell’azione di annullamento nella sede del processo di
cognizione. 5.3) Il r. f. s. si instaura nella sede del giudizio di
ottemperanza. - 6) L’interpretazione della formula degli “altri diritti
patrimoniali consequenziali”. 6.1) La pretesa alla restituzione del bene in
seguito alla decisione giurisdizionale di annullamento degli atti espropriativi
illegittimi. 6.2) La pretesa del secondo classificato a subentrare nella
posizione dell’aggiudicatario in seguito alla decisione giurisdizionale di
annullamento dell’aggiudicazione illegittima. – 7) La natura patrimoniale o
meno del danno come regola di riparto della giurisdizione sulla condanna al
risarcimento della p.a.
Tiberii M., Il ruolo
dell'accesso nell'evoluzione dell'ordinamento, in Giustamm.it,
pubblicato il 21/07/2008. SOMMARIO: 1) Premessa. – 2) La
natura giuridica bivalente dell’accesso. - 3) La tutela delle situazioni
giuridiche nelle nuove ipotesi di giurisdizione piena. – 4) Il caso del
pubblico impiego. 5) La nozione del controinteressato nel processo per
l’accesso. - 6) L’accesso nei confronti dell’attività di diritto privato della
p. a. e la sua rilevanza costituzionale. - 7) L’accesso all’attività dei
concessionari o ge-stori di servizi pubblici. - 8) L’accesso nei confronti
degli enti pubblici con struttura societaria.
Tigano A., L’esecuzione delle
decisioni amministrative: il problema del rito “speciale” (e “ingessato”) di
cui agli artt. 90 e 91 reg. proc. 1907 n. 642 e dell’esercizio dei poteri
“sensibili” (e “mobili”) di cui all’art. 27, n. 4 T.U. Cons. Stato, in Giustamm.it, pubblicato il 20/03/2008.
Titomanlio F., Revisione dei prezzi e appalto a forfait (n.d.r. commento a TAR
Puglia - Bari, Sez. III, 12 novembre 2008, n. 2577), in Giustamm.it, pubblicato il 19/11/2008.
Titomanlio F., L’avvalimento nella “giurisprudenza”
dell’Autorità di Vigilanza, in Giustamm.it,
pubblicato il 31/01/2008.
Todorova M., Sopraelevazione rilevante e diritti degli altri condomini (n.d.r. commento a Cass. civ., sez. un. 30 luglio 2007, n. 16794), in Il corriere giuridico, 2008, fasc. 5, pagg. 661-673.
Tomei R., si veda Pascucci
F. - Tomei R.
Torcellan L., In tema di
corrispondenza tra quote di qualificazione, partecipazione ed esecuzione per le
imprese partecipanti ad un’ATI (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V,
20 agosto 2008, n. 3973), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4,
pagg. 411-418.
Torricelli S., Ricorso
straordinario al Presidente della Repubblica e risarcimento del danno: i pregi
della staticità (n.d.r. commento a Cons. rg. sic, sez. riunite, 19 febbraio
2008, n. 409),
in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 11, pagg. 3147-3174. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Cenni all’evoluzione del ricorso
straordinario. – 3. La motivazione del parere del Consiglio di Giustizia
amministrativa in ordine alla proponibilità dell’azione risarcitoria con
ricorso straordinario. – 4. Il permanere del carattere impugnatorio del ricorso
straordinario anche alla luce degli sviluppi dell’istituto. – 5.
L’insufficienza della motivazione addotta dal Consiglio di Giustizia
amministrativa a giustificare la conclusione cui perviene. Critica
all’utilizzazione dei principi propri della tutela giurisdizionale. – 6. Il
diritto dell’amministrazione ad essere ‘parte’ del giudizio risarcitorio e
l’impossibilità di imporre ad essa l’accertamento della propria responsabilità.
– 7. L’effetto inaccettabile di creare in via interpretativa un conflitto di
interessi inconciliabile con le esigenze della tutela (ancorché in via
amministrativa). – 8. Conseguenze indesiderate dell’ammissione del principio.
Il tradimento delle intenzioni semplificatorie. – 9. Aspetti problematici
legati al coordinamento tra il ricorso straordinario e l’azione risarcitoria
promossa in sede giurisdizionale. – 10. Una considerazione conclusiva: nell’evoluzione
del sistema, non tutto deve evolversi. Il ricorso straordinario, un istituto
senza ‘moto proprio’.
Trabalza V., si veda Adamo S. – Trabalza
V.
Traina D.M., La nuova disciplina dell’indennità di espropriazione per le
aree edificabili: dall’incostituzionalità “per difetto” all’incostituzionalità
“per eccesso” (in caso di cessione volontaria), in Giustamm.it,
pubblicato l’8/02/2008. SOMMARIO: 1. La sentenza 348/2007 della
Corte costituzionale e la relatività dell’indennizzo. - 2. La diversa
impostazione della CEDU nel caso Scordino I. - 3. I punti di dissonanza. - 4. I
profili qualificanti della nuova disciplina dell’indennità di espropriazione. -
5. L’incostituzionalità dell’overcompensation. - 6. Inapplicabilità della
riduzione del 25% ai peep. - 7. Le indennità aggiuntive. - 8. Il campo di
applicazione della nuova disciplina. - 9. Effetti dirompenti per l’erario
pubblico?.
Travaglini R., Le opere di
urbanizzazione a scomputo alla luce del terzo decreto correttivo del codice dei
contratti pubblici (d.lgs. 11 settembre 2008, n. 152), in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 295-344. SOMMARIO: 1. Il presupposto “urbanistico” della disciplina dettata
dal Codice dei contratti pubblici. – 2. La disciplina antecedente il terzo
decreto correttivo. – 3. Le innovazioni introdotte dal terzo Decreto
correttivo. – 4. Le origini del problema “appaltistico” delle opere di
urbanizzazione a scomputo. – 4.a. Corte di Giustizia 12 luglio 2001, causa
C-399/98. – 4.b. Le possibili argomentazioni contrarie. – 5. Le ulteriori, più
rilevanti, pronunce sul rapporto tra opere di urbanizzazione “a scomputo” e
disciplina degli appalti pubblici. – 5.a. Corte Costituzionale 28 marzo 2006,
n. 129. – 5.b. Corte Costituzionale 13 luglio 2007, n. 269. – 5.c. T.A.R.
Lombardia, sez. II, 4 dicembre 2007, n. 6541. – 5.d. Corte di Giustizia 21
febbraio 2008, causa C-412/04. – 5.e. Autorità per la vigilanza sui contratti
pubblici, determinazione 2 aprile 2008, n. 4. – 5.f. Commissione delle Comunità
europee – Atto di costituzione in mora della Repubblica Italiana nell’ambito
della procedura d’infrazione 2007/2309. – 6. L’iter di formazione del
terzo Decreto correttivo. – 6.a. Il testo oggetto dell’approvazione preliminare
(27 giugno 2008). – 6.b. Il parere della Conferenza Unificata Stato-Autonomie
locali (10 luglio 2008). – 6.c. Il parere del Consiglio di Stato n. 2357/08 (14
luglio 2008). – 6.d. Il parere della Commissione VIII della Camera dei deputati
(29 luglio 2008). – 6.e. Il parere della Commissione VIII del Senato (29 luglio
2008). – 7. Il regime delle opere di urbanizzazione “a scomputo” dopo il terzo
Decreto correttivo. – 7.a. Le opere di urbanizzazione “a scomputo” d’importo
pari o superiore alla soglia comunitaria. – 7.b. Le opere di urbanizzazione “a
scomputo” d’importo inferiore alla soglia comunitaria. – 8. La disciplina
transitoria.
Travi A., Difetto di
giurisdizione e riassunzione della causa: alcune questioni aperte (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 13 marzo 2008, n. 1059), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 7, pagg. 855-859.
Travi A., Arbitrati negli appalti pubblici: nuovi divieti e incertezze
persistenti, in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 4, pagg. 449-451.
Travi A., Pregiudizialità amministrativa e confronti fra le
giurisdizioni, in Il foro italiano, 2008, fasc. 1, parte III, pagg.
3-9.
Trebastoni D.F.G., La sanatoria
dell’invalidità dei provvedimenti nel processo amministrativo, in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1291-1312. SOMMARIO: 1. La giurisprudenza precedente alla l. n. 15 del 2005.
L’oggetto del processo amministrativo. – 2. La sanatoria processuale prevista
dall’art. 21 octies comma 2, l. n. 241 del 1990. – 3. Le diverse
fattispecie disciplinate dal comma 2 dell’art. 21 octies. – 4.
Integrazione della legge processuale amministrativa ad opera del codice di
procedura civile. I vari tipi di eccezione. – 5. La «dimostrazione»
dell’amministrazione nel sistema delle eccezioni in senso proprio. Il
contraddittorio con il privato. L’esclusività del potere di eccezione.
Tridici M., Verso un regime
«speciale» della notifica del ricorso in materia di accesso (n.d.r.
commento a TAR Lombardia, Milano, sez. IV, 14 luglio 2008, n. 2920), in Il foro
amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 12, pagg. 3272-3279. SOMMARIO: 1.
Premessa: la vicenda processuale. – 2. Il superamento del regime ordinario
delle notifiche nel giudizio in materia di accesso. – 3. Lo stato della
giurisprudenza: una nuova inversione di rotta?
Trimarchi Banfi
F., L’elemento soggettivo nell’illecito provvedimentale,
in Diritto amministrativo,
2008, fasc. 1, pagg. 67-86. SOMMARIO: 1. Caratteri dell’illecito
provvedimentale. – 2. Il criterio della colpa specifica applicato all’illecito
provvedimentale. – 3. Lesività del provvedimento, ingiustizia del danno e
accertamento della colpa. – 4. L’incertezza interpretativa. – 5. L’illecito
provvedimentale nella sentenza n. 500/1999 delle Sezioni unite. – 6. L’indagine
sulla colpa nella giurisprudenza amministrativa. – 7. Funzione sanzionatoria e
funzione riparatoria nella responsabilità dell’amministrazione. – 8. La
responsabilità dell’amministrazione per l’organizzazione.
Tripodi E.M., Il commercio equo e
solidale, in Disciplina del commercio
e dei servizi, 2008, fasc. 1, pagg. 25-52. SOMMARIO: 1.
Premessa. - 2. Il “circuito” del commercio equo e solidale: una sintesi. – 3.
L’attenzione del legislatore. 3.1. – A livello comunitario. - 3.2. A livello
nazionale – le iniziative legislative. – 3.3. segue: Le indicazioni
contenute nella legge finanziaria 2008. – 4. segue: L’attenzione del
legislatore regionale. – 4.1. La Regione Friuli-Venezia Giulia. – 4.2. La
Regione Toscana. – 4.3 La Regione Abruzzo. – 4.4. La Regione Umbria. – 4.5. La
Regione Liguria. – 4.6. Altre indicazioni da parte degli enti locali. – 5.
Alcune possibili linee di indirizzo e convergenza.
Trombetta C., L’esecuzione dei lavori da
parte delle consorziate dei consorzi di cooperative di produzione e lavoro. La
recente interpretazione del Consiglio di Stato (n.d.r. con riferimento a
Consiglio di Stato, sez. VI, 22 giugno 2007, n. 3477), in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 3, pagg. 8-15.
Tropea G., La plenaria prende
posizione sui rapporti fra ricorso principale e ricorso incidentale (nelle gare
con due soli concorrenti) (n.d.r. commento a Consiglio di stato, ad. plen.,
10 novembre 2008, n. 11), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 12,
pagg. 3308-3316.
Tropea G., si veda Manganaro F. – Tropea
G.
Tuccari F.F., La pianificazione urbanistica tra tensione dinamica e
prospettiva di stabilità (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. IV, 4
dicembre 2007, n. 6170), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 6,
pagg. 764-774. SOMMARIO: 1. La decisione ed i principi
di diritto affermati. – 2. I piani attuativi scaduti tra approccio «di assimilazione», logica «di integrazione» e prospettiva «di autonomia». – 3. Strumenti attuativi scaduti, normativa urbanistica
generale sopravvenuta e logica «di transizione». – 4. Piani attuativi scaduti e sopravvenute varianti al piano
regolatore. – 5. Conclusioni.
Tulumello G., Riflessioni, a margine della decisione n. 9 del 2008 dell'A.P. del
Consiglio di Stato, sull'attuale modello di tutela processuale degli interessi legittimi,
e sul rapporto fra provvedimento e contratto, in Giustamm.it, pubblicato il 6/10/2008. SOMMARIO: 1. i problemi
posti dal modello di tutela dell’interesse legittimo disegnato dalla sentenza
n. 204/2004 della corte costituzionale, l’estensione del sindacato del giudice
del riparto sui motivi inerenti la giurisdizione, e la dialettica della
fermezza. – 2. la nuova fase: dichiarata e formale adesione alla ricostruzione
operata dal giudice del riparto, in punto di sorte del contratto a seguito
dell’annullamento dell’aggiudicazione. - 3. il diavolo fa le pentole, ma non i
coperchi. – 4. fra il detto e il non detto: giudizio di ottemperanza,
attuazione degli effetti (ripristinatorio e conformativo) del giudicato
amministrativo di annullamento, e risarcimento per equivalente. – 5.
dall’attuazione, al superamento del modello proposto dalla corte
costituzionale: il giudice amministrativo come giudice naturale della tutela,
anche reintegratoria, dell’interesse legittimo. – 6. l’attuale fisionomia del
sistema: la “concorrenza” fra le giurisdizioni quale inevitabile epilogo
dell’affermato concorso fra le azioni. – 7. azione risarcitoria e tutela
dell’interesse legittimo: dalla retorica del risarcimento, al realismo di una
prospettiva riparatoria legata ad una tutela di tipo sostanziale. – 8. gli
aspetti di diritto sostanziale: provvedimento e contratto, fra autonomia e
dipendenza funzionale (la giurisprudenza del giudice comunitario, e la
perdurante validità della costruzione a due gradi). – 9. le implicazioni: le
possibili ricadute sostanziali della ricostruzione operata dalle sezioni unite,
in merito all’esercizio del potere di autotutela su provvedimenti incidenti su
rapporti negoziali. – 10. conclusioni: la ricostruzione del legame funzionale
fra attività negoziale della pubblica amministrazione e provvedimento
conclusivo della fase pubblicistica, nella recente legislazione e nella
giurisprudenza della corte costituzionale.
Tulumello G., Itinerari giurisprudenziali
in materia di valutazione della fondatezza della pretesa nel giudizio sul
silenzio-rifiuto della pubblica amministrazione, in La rilevanza del silenzio nel
diritto, pagg. 166-176, supplemento a Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 7-8.
SOMMARIO: 1. Premessa: competitività del sistema-paese e tutela
giurisdizionale amministrativa. – 2. Ampiezza dell’enunciato normativo e sua
parziale difficoltà applicativa: necessità di ricondurre l’applicazione nella
“regione del possibile”. – 3. Possibili distonie nel sistema di tutela. – 4. Il
campo d’applicazione della nuova disposizione nell’atteggiamento della
giurisprudenza.
Tulumello G., La parabola del
provvedimento e quella del contratto, in Giustamm.it, pubblicato il 14/04/2008. SOMMARIO: 1. Premessa. –
2. Gli accordi amministrativi, o del mito dell’attività consensuale della
pubblica amministrazione. – 3. La sentenza n. 129 del 2006 della Corte
Costituzionale. – 4. La giurisprudenza comunitaria. – 5. La sentenza della
Corte Costituzionale n. 135 del 1998. – 6. Natura degli interessi pubblici e
praticabilità degli accordi amministrativi. – 7. In un sistema improntato ad un
forte pluralismo, l’accordo risolve un problema di titolarità formale, ma non
di assetto d’interessi sostanziale. – 8. La modifica dell’art. 11, comma 1,
della legge n. 241 del 1990. – 9. Autorizzazione legislativa e limiti di
sistema alla praticabilità degli accordi. – 10. L’introduzione del comma 4-bis nell’art. 11 della legge 241 del 1990.
– 11. Il ruolo del principio di legalità. – 12. Forme di Stato e strumentario
giuridico. – 13. Qualificazione giuridico-formale degli strumenti, e natura
sostanziale degli interessi e dei rapporti: il significato della nuova
disciplina dell’attività non autoritativa. – 14. Il diritto internazionale
pubblico e i parametri di legittimità dell’azione amministrativa: il fenomeno
della globalizzazione come riproposizione su scala planetaria dei problemi
dello Stato sociale pluriclasse. – 15. La globalizzazione e gli strumenti
dell’integrazione intersoggettiva nell’età contemporanea: ridefinizione del
confine fra i rapporti di diritto pubblico e quelli di diritto privato? – 16.
La rivincita della prospettiva attizia: la riconquista di spazi per la centralità
dell’atto amministrativo nel suo rapporto con il procedimento, e i reali punti
di contatto con la disciplina dell’autonomia privata. – 17. Provvedimento e
contratto: forma di Stato, influssi comunitari e regime dell’invalidità dei
contratti della pubblica amministrazione, a seguito della illegittimità di atti
della serie procedimentale dell’evidenza pubblica (la perdurante attualità
della costruzione a due gradi). – 18. L’ambigua posizione del giudice del
riparto. – 19. Tutela delle situazioni giuridiche soggettive e rimedi
conservativi nel contenzioso in materia di contratti della pubblica
amministrazione.
U
Urbani P., Il tema del
contenuto minimo del diritto di proprietà nella pianificazione urbanistica,
in Giustamm.it, pubblicato il 13/10/2008. SOMMARIO: 1. Il
quadro costituzionale. - 2. Diritto di proprietà e giurisprudenza comunitaria:
la Corte di Giustizia. - 2.1 La giurisprudenza della CEDU. - 3. Potestà
conformativa degli immobili. La garanzia del contenuto minimo della proprietà.
- 3. 1 Le previsioni conformative del territorio e della proprietà. - 3.2 Le
prescrizioni conformative della proprietà. - 3.3 Le previsioni conformative del
territorio. - 3.4 I cosiddetti vincoli misti ad iniziativa pubblica o privata.
- 3.5 Il piano strutturale e operativo secondo la legislazione regionale. -4.
Il contenuto minimo della proprietà nella legge statale. - 5. L’individuazione
di un principio fondamentale della materia in tema di contenuto minimo.
Urbani
P., Vincoli paesaggistici e
vincoli di settore a qualificazione ambientale: i rapporti con la tutela della
proprietà e la necessità di un loro riordino, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 1-2, numero speciale: Atti del Convegno “Modelli di
composizione degli interessi nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio
culturale”, Padova, 18-19 maggio 2007,
pagg. 75-87.
Urso M.G., Illegittimo
l’affidamento a trattativa privata del servizio di brokeraggio assicurativo (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 13 marzo 2008, n. 1094), in Urbanistica
e appalti,
2008, fasc. 8, pagg. 1001-1007.
Usai S., Note per una nuova
lettura sulla recente giurisprudenza in materia di rinnovo dei contratti,
in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 12, pagg. 31-38. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Analisi della giurisprudenza da cui si
deduce un principio assoluto di divieto di rinnovo nel nostro sistema
giuridico. – 2.1. La sentenza del Consiglio di Stato, sez. IV, 31 ottobre 2006,
n. 6458. – 2.2. La sentenza del Consiglio di Stato, sez. IV, 31 maggio 2007, n.
2866. – 2.3. La sentenza del Consiglio di Stato, sez. V, 8 luglio 2008, n.
3391. – 3. La recente giurisprudenza che ha affrontato il tema del rinnovo
programmato. – 4. Nuova giurisprudenza su nuove questioni. – 5. Conclusioni.
Usai S., Del verbale di
gara nella pratica e nella giurisprudenza, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9,
pagg. 38-44. SOMMARIO: 1. Del verbale di gara. – 2.
Del contenuto minimo del verbale di gara. – 3. Dell’indicazione delle
circostanze che giustificano il ricorso alle procedure negoziate o al dialogo
competitivo. – 4. Degli altri aspetti affrontati dalla giurisprudenza: i tempi
di redazione del verbale. – 5. Della sottoscrizione dei verbali. – 6.
Dell’approvazione dei verbali di gara e dell’ipotesi della richiesta di
integrazione.
Usai S., Sulla procedura negoziata in presenza di offerta irregolare,
inammissibile ed inappropriata, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 5, pagg. 39-43. SOMMARIO: 1. Il caso
delle offerte irregolari e delle offerte inammissibili. – 1.1. Lo svolgimento
della gara. Fase di esame della regolarità dei plichi e delle domande e fase di
valutazione dell’offerta. – 2. Il caso dell’offerta inammissibile. – 3.
L’offerta inappropriata. – 3.1. Il giudizio di offerta inappropriata intesa
come offerta inadeguata. – 4. Il caso dei lavori, servizi e forniture nei
settori speciali.
Usai S., La ripetizione del
servizio. Alcune difficoltà applicative del codice, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 3, pagg. 35-38.
V
Vacca A., Responsabilità
precontrattuale della pubblica amministrazione e danno da perdita di chance,
nell’ambito dell’evidenza pubblica (n.d.r. commento a TAR Lazio, sez. I bis,
6 febbraio 2008, n. 1069), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3,
pagg. 191-201.
Vacca A., Pochi inutili nascondigli: breve esame della decisione dell’Adunanza
Plenaria del Consiglio di Stato n. 12/2007, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008.
Vaccarella R., La sospensione per
pregiudizialità del procedimento di liquidazione degli onorari degli arbitri in
pendenza dell’impugnazione per nullità del lodo (n.d.r. commento a
Tribunale di Sondrio, 6 ottobre 2006), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 4,
pagg. 853-859. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Il
potere di sindacato degli onorari degli arbitri. – 3. La sospensione del
procedimento di liquidazione degli onorari. – 4. Conclusioni.
Vaccarella R., Rilevabilità del
difetto di giurisdizione e translatio iudicii, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 9,
pagg. LIII-LIX.
Vaiano D., Il rito accelerato - Relazione svolta il 18 ottobre 2007 al
Convegno di Studi su “La differenziazione dei riti processuali tra certezza ed effettività
della tutela“tenutosi presso l’Università degli Studi “Magna Graecia” di
Catanzaro, in Giustamm.it, pubblicato il
1°/07/2008. SOMMARIO: 1. I riti speciali nella giurisdizione
amministrativa; – 2. La ratio iuris del rito accelerato e l’art. 23-bis della
legge n. 1034/1971, introdotto dall’art. 4 della legge n. 205/2000. – 3.
L’ambito oggettivo delle controversie soggette al rito speciale accelerato; –
4. In particolare: l’estensione del rito accelerato ai giudizi di impugnazione
dei provvedimenti di secondo grado ed ai provvedimenti connessi con quelli
soggetti al rito speciale; la negazione dell’operatività del rito accelerato
con riguardo ai giudizi meramente risarcitori; – 5. Il regime processuale
speciale: a) il primo aspetto: il dimezzamento dei termini processuali, “ salvo
quelli relativi alla proposizione del ricorso “. Le questioni sorte con
riferimento, in particolare, al deposito del ricorso;– 6. Segue: in tema di
ricorso incidentale; – 7. Segue: in tema di ricorso per regolamento di competenza;
– 8. Segue: in tema di ricorso per motivi aggiunti; – 9. Segue: in tema di
trasposizione del ricorso straordinario; – 10. Segue: in tema di ricorso per
l’ottemperanza e di ricorso ex art. 21-bis in tema di silenzio-rifiuto; – 11.
Il regime processuale speciale: b) il secondo aspetto: il coordinamento tra
tutela cautelare e definizione nel merito della controversia: la priorità nella
fissazione della data di discussione del ricorso ed i termini speciali per il
deposito delle memorie e dei documenti; – 12. Il regime processuale speciale:
c) il terzo aspetto: il termine per l’appello, per l’appello incidentale, per
l’appello delle ordinanze cautelari per le altre impugnazioni (ricorso per
revocazione, opposizione di terzo, ricorso per cassazione). – 13. Qualche
considerazione conclusiva.
Vaira R., La gestione dei servizi
pubblici tra “in house providing” e affidamenti diretti a società miste: ancora
incertezze sulle rispettive condizioni di legittimità (commento a Consiglio
di Stato, Adunanza Plenaria, Sentenza 3 marzo 2008, n. 1), in Giustamm.it, pubblicato l’8/04/2008. SOMMARIO: 1. Il caso di
specie e le questioni deferite all’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato. -
2. La natura “non locale” del servizio affidato: punto di partenza della
pronuncia dell’Adunanza Plenaria. - 3. La c.d. eccezione dell’affidamento in
house. - 4. segue. Le condizioni legittimanti gli affidamenti in house. - 5. La
natura giuridica delle società miste. - 6. segue. La società mista come modello
di Partenariato Pubblico Privato. - 7. Il modello “all’italiana” di affidamento
diretto di pubblici servizi a società miste. - 8. La tutela della concorrenza
come necessaria ratio di fondo di ogni forma di affidamento dei servizi
pubblici.
Valeri S., La valutazione d’impatto
ambientale dopo il d.lgs. n. 4/2008, in LexItalia.it, maggio 2008. SOMMARIO:
1. Il quadro di riferimento comunitario: le origini della v.i.a. – 2. (segue): gli obblighi degli Stati
membri e gli interventi chiarificatori della Corte di Giustizia della U.E. – 3.
La finalità della v.i.a. – 4. I principi informatori della disciplina: a) il
carattere preventivo della v.i.a. – 5. (segue):
b) la partecipazione del pubblico e la semplificazione degli autorizzativi in
materia ambientale. – 6. Il procedimento di v.i.a.: a) premessa. – 7. (segue): b) la verifica di
assoggettabilità. – 8. (segue):
c) la fase di consultazione con l’autorità competente. – 9. (segue): d) la presentazione
dell’istanza e la fase di consultazione con il pubblico e le altre pubbliche
amministrazioni. – 10. (segue):
e) la conclusione del procedimento di v.i.a. – 11. Il provvedimento conclusivo
della procedura di v.i.a.: a) natura giuridica e competenza all’adozione. – 12.
(segue): b) il sindacato
giurisdizionale sulla v.i.a. – 13. (segue):
c) la motivazione dell’indicazione di prescrizioni sul provvedimento di v.i.a.
– 14. (segue): la
pubblicazione.
Valletti A., Il giudice amministrativo e
il subappalto: più di un’occasione mancata (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. V, 21 novembre 2007, n. 5906), in Urbanistica e appalti,
2008, fasc. 4, pagg. 474-481. SOMMARIO: 1. Il “fatto” e le statuizioni del giudice di
prime cure. – 2. Profili di giurisdizione: il Consiglio di Stato e la Consulta
del 2004. – 3. L’”importo economico” del contratto quale discrimen nel procedimento autorizzatorio. – 4. Il soggetto
titolato alla stipula dei contratti di subappalto in caso di riunioni di
imprese.
Vandelli L., La limitazione dei mandati del sindaco: spunti a margine di
una sentenza (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. I, 5 giugno 2007,
n. 13181), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg.
143-148.
Varlaro Sinisi A., Cauzione
provvisoria e definitiva: lacune ed incertezze in attesa del regolamento (n.d.r.
commento a TAR Calabria, Catanzaro, 15 aprile 2008, n. 416), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 7, pagg. 869-877. SOMMARIO: 1. Il
D.M. 12 marzo 2004, n. 123: abrogato o ancora in vigore? – 2. Il parere n.
18/2008 dell’Autorità. – 3. Natura giuridica del D.M. 123/2004. – 4. Lo schema del
regolamento di attuazione del codice: la cauzione provvisoria. – 5. La cauzione
definitiva.
Varrone C., L’eterno
tormentone della tutela risarcitoria dell’interesse legittimo (n.d.r. con riferimento a
Cass. Civ., sez. un., 28 dicembre 2007, n. 27169), in Giustamm.it, pubblicato il 18/01/2008.
Vasta S., Accordi ex
art. 11, l.n. 241 del 1990 e attività vincolata (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. IV, 10 dicembre 2007, n. 6344), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 5, pagg. 1450-1460. SOMMARIO: 1. Premessa. –
2. L’interpretazione del Consiglio di Stato. – 3. Attività vincolata e accordo.
– 4. Attività discrezionale e accordo. – 5. Considerazioni conclusive.
Ventoruzzo
M., si
veda Ghezzi F. – Ventoruzzo M.
Vercillo G., La tutela cautelare nel processo amministrativo ed il paradigma imposto dalla Corte di Giustizia nell'ottica del giudizio sul rapporto, in Giustamm.it, pubblicato il 20/10/2008. SOMMARIO: 1. Introduzione. - 2. Lo standard minimo di tutela cautelare nella giurisprudenza della Corte di Giustizia. - 2.1. Premessa. - 2.2. Il modello di tutela cautelare comunitario imposto dalla Corte del Lussemburgo ai giudici amministrativi degli stati membri. - 2.3. Il rapporto (amministrativo) come baricentro del paradigma cautelare comunitario. - 3. La tutela cautelare nel processo amministrativo ed il paradigma imposto dalla Corte di Giustizia. - 3.1. Le ricadute prodotte dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia sul paradigma cautelare interno “riformato”. - 3.2. Il livello di tutela cautelare assicurato dinnanzi al giudice amministrativo e quello garantito ad opera dello standard minimo di tutela imposto alla Corte di Giustizia. - 3.3. Il rapporto (amministrativo) come baricentro del paradigma cautelare nazionale “riformato”. - 4. Conclusioni.
Verde G., L’adunanza plenaria n. 12/2007 dal punto di vista del
processualista, in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 6,
pagg. 879-883. SOMMARIO: 1. La vicenda del riparto di giurisdizione nelle ipotesi di
mancanza di un (tempestivo) provvedimento di espropriazione. - 2.
L’attribuzione della giurisdizione fondata sulle esigenze di effettività della
tutela che pongono in primo piano i rimedi (e non i diritti o gli interessi). –
3. L’acquiescenza della Suprema Corte, e non del Consiglio di Stato alle
decisioni della Consulta. – 4. La natura della controversia che, ormai, ha ad
oggetto non il risarcimento, ma il diritto al valore venale del bene ed il
ruolo del giudice amministrativo.
Vergine F., Somministrazione e
consumo sul posto: profili amministrativi e di sicurezza pubblica, in Disciplina
del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 4, pagg. 29-47. SOMMARIO: 1. Profili amministrativi in materia di consumo sul posto
e somministrazione. – 2. Alcune questioni da chiarire. – 3. Le regioni e la
disciplina del commercio. Principi ed interpretazione della Corte
Costituzionale. – 4. Profili di sicurezza pubblica. Sospensione e revoca delle
licenze. – 5. L’abuso del titolo (art. 10 Tulps). Fondamento e limiti. Profili
operativi. – 6. Misure a tutela dell’ordine pubblico (art. 100 Tulps). – 7.
Potere cautelare urgente dell’autorità di p.s. (artt. 100 e 17-ter
Tulps, art. 9 legge n. 287/1991). – 8. Applicabilità della legge n. 241/1990 nel
procedimento amministrativo di ritiro di licenze. – 9. Le forme di tutela del
privato. Il ricorso al prefetto. – 10. Revoca illegittima e risarcibilità del
danno patrimoniale del privato. – 11. Ordinanze in materia di orari delle
attività commerciali per ragioni di sicurezza urbana e di disturbo della quiete
pubblica.
Vergine F., Atti di polizia amministrativa e sanzioni in materia di
commercio e pp.ee. Orientamenti della giurisprudenza e riflessi operativi,
in Disciplina del commercio e dei servizi,
2008, fasc. 1, pagg. 87-104. SOMMARIO: 1. Le regioni e la disciplina
del commercio. – 2. Sicurezza pubblica e limiti alla libertà di iniziativa
economica e di concorrenza. – 3. Il t.u.l.p.s. e la necessità di una riforma
organica. – 4. Principi generali in tema di sospensione e revoca delle licenze.
– 5. L’abuso del titolo: art. 10 t.u.l.p.s. Fondamento e limiti. – 6. Misure a
tutela dell’ordine pubblico (art. 100 t.u.l.p.s.). Natura giuridica, ambito
applicativo, competenza. – 7. Potere cautelare urgente dell’autorità di p.s.
(art. 100 e art. 17-ter t.u.l.p.s.; art. 9 legge n. 287/1991). – 8.
Rapporti tra t.u.l.p.s. e legge n. 241/1990 nel procedimento amministrativo di
ritiro di licenze. – 9. Le forme di tutela del privato. Il ricorso gerarchico
al prefetto. – 10 Diritto all’indennizzo e revoca dell’autorizzazione (art. 21-
quinquies della legge n. 241/1990). Un caso di responsabilità oggettiva
del privato?. – 11. Revoca illegittima e risarcibilità del danno patrimoniale
del privato.
Veronelli M., Il project
financing nei beni culturali (n.d.r. commento a TAR Emilia Romagna,
sezione I, 4 dicembre 2007, n. 618), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 7,
pagg. 761-765.
Veronese A., Gli impianti eolici ed i poteri dei Comuni (n.d.r. commento
a TAR Puglia, Bari, sez. I, ord. 6 giugno 2007, n. 448 e TAR Umbria, 15 luglio
2007, n. 518), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 2, pagg.
446-453.
Vesperini G., Il principio del
contraddittorio e le fasi comunitarie di procedimenti globali (n.d.r.
commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, grande sezione, sentenza
3 settembre 2008, causa C-402/05 P Terrorismo internazionale e principi di
diritto), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1100-1102.
Vessia F., Società in house e società miste nei servizi pubblici locali
alla luce della disciplina antitrust, in Il Diritto Industriale,
2008, fasc. 1, pagg. 31-45.
(L’attuazione della liberalizzazione nel settore dei servizi
pubblici locali ha subito un brusco rallentamento negli ultimi anni a causa di
un eccessivo utilizzo del modello degli affidamenti diretti alle società in
house elaborato dalla Corte di Giustizia. L’analisi condotta sulla disciplina
antitrust comunitaria prima ancora di quella nazionale, sul rapporto tra
concorrenza e imprese pubbliche monopolistiche, e sulla giurisprudenza
comunitaria, in relazione alle in house providing e alle società miste, rivela
tuttavia l’assoluta eccezionalità delle formule organizzative in oggetto,
quando invece la normativa nazionale legittima il ricorso ordinario a tali
modelli. Di qui i contrasti applicativi in sede di giustizia amministrativa
nonché la sempre maggiore frequenza degli interventi del AGCM).
Vianello S., Note brevi in
tema di associazioni temporanee di imprese e della possibilità di
partecipazione in modo paritario (n.d.r. commento a TAR Sicilia, Palermo,
14 aprile 2008, n. 482), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3,
pagg. 222-226.
Vianello S., Legittimità della richiesta in sede di gara dell’impegno a
costituire la polizza all risk ex art. 103 d.P.R. n. 554/1999 (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 25 gennaio 2008, n. 212), in I contratti dello Stato e degli Enti
pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 256-259.
Vianello S., Offerta a prezzi unitari e meccanismo di correzione automatica
degli errori di calcolo (nota a
Consiglio di Stato, Sez. V, 7 novembre 2007, n. 5773), in I contratti dello Stato e degli Enti
pubblici, 2008, fasc. 1, pagg. 87-90.
Vidiri G., La «ragionevole durata» del processo: interventi normativi e
giurisprudenza di legittimità, in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 4, pagg. 580-587.
Villamena S., Divieto di
contemporanea partecipazione alla gara del consorzio stabile: dubbi di
proporzionalità (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sentenza 12 giugno
2008, n. 2910), in Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 8-9,
pagg. 495-498.
Villamena S., Appalti pubblici e cooperative, in Cooperative e
consorzi, 2008, fasc. 2,.pagg.99-105. SOMMARIO: 1. Le fonti
normative. – 2. Il riparto Stato-Regioni in materia di contratti pubblici. – 3.
Il nuovo regolamento generale. – 4. Le modifiche riguardanti le cooperative e i
consorzi.
Villata R., In tema di ricorso incidentale
e di procedure di gara cui partecipano due soli concorrenti (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, sez. V, 5 giugno 2008, n. 2669), in Diritto
processuale amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 919-948.
Villata R., L’Adunanza plenaria del consiglio di stato ritorna,
confermandola, sulla c.d. pregiudizialità amministrativa … ma le Sezioni Unite
sottraggono al giudice amministrativo le controversie sulla sorte del contratto
a seguito dell’annullamento dell’aggiudicazione, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc.
1, pagg. 300-308.
Vincenti A., Al via ComUnica la
Comunicazione unica per l’avvio dell’impresa in un giorno, in Disciplina del commercio e dei servizi,
2008, fasc. 1, pagg. 53-77. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 1.1. La
nascita della Comunicazione unica. – 1.2. Il modello di Comunicazione unica per
la nascita dell’impresa. – 2. Come cambiano gli adempimenti amministrativi per
l’avvio, la modifica e la cessazione dell’attività di impresa.– 2.1. Il momento
della nascita dell’impresa. – 2.2. L’invio della comunicazione unica. – 3. Luci
ed ombre delle nuove procedure. – 3.1. Quattro adempimenti con un’unica
comunicazione. – 3.2. L’estensione dell’obbligo della comunicazione telematica
anche per le ditte individuali. – 3.3. Cosa cambia nella pubblicità del
Registro delle imprese. – 3.4. Entrata in vigore delle norme e possibili
prospettive.
Vinti S., Quali rimedi per la
salvaguardia dell’interesse legittimo al cospetto dei negozi giuridici? Il
giudice del riparto e i legislatori (comunitario e domestico) alle prese con
gli effetti dell’annullamento dell’aggiudicazione sul contratto di appalto
pubblico, in Giustamm.it, pubblicato il 13/05/2008 e in Diritto processuale
amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 789-855. SOMMARIO: 1. Il dato
costituzionale. – 2. L’estensione del problema. – 3. Lo stato dell’arte. - 4.
Il riparto di giurisdizione e le prime contraddizioni della Corte di
Cassazione. – 4.1. La cognizione incidentale come primo palliativo e le altre
contraddizioni del giudice del riparto. – 5. Le esigenze di concentrazione
derivanti dalla nuova normativa comunitaria. – 6. Considerazioni conclusive.
Viola L., Giurisdizione condizionata e azione risarcitoria nei confronti della
p.a.: le incertezze della Corte Costituzionale, in Giustamm.it, pubblicato il 1°/10/2008. SOMMARIO: 1. La Corte
costituzionale e le azioni risarcitorie nei confronti del gestore del servizio
ferroviario – 2. La giurisdizione condizionata e l’analisi economica del
diritto: un primo approccio – 3. Approfondiamo il modello: il paradosso dei
reclami amministrativi che non funzionano – 4. L’orientamento altalenante della
Corte costituzionale.
Virgilio R., I contratti pubblici in
mezzo al guado giurisdizionale Come uscirne?, in Giustamm.it, pubblicato
il 21/05/2008.
Virga G., La natura ambivalente del ricorso incidentale (di eccezione
processuale e di mezzo di impugnazione) (n.d.r. nota a Consiglio di Stato, A.P., 10
ottobre 2008, n. 11), in Lexitalia.it,
novembre 2008.
Virga G., La La natura ambivalente del ricorso incidentale (di eccezione
processuale e di mezzo di impugnazione) (n.d.r. breve commento alla recente sentenza del Consiglio di Stato,
Adunanza Plenaria, 10 novembre 2008 n. 11), in Lexitalia.it, novembre 2008.
Virga G., La rivalutazione della giurisdizione di merito (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, Ad. Plen., sentenza 30 luglio 2008, n. 9), in Lexitalia.it,
luglio-agosto 2008.
Virga G., I provvedimenti amministrativi collegati,
in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008. SOMMARIO: 1. Atti e provvedimenti
collegati ed il principio della tipicità dell’atto amministrativo. - 2.
L’esistenza di un collegamento tra i procedimenti e sue refluenze sotto il
profilo processuale. - 3. L’emersione del problema del collegamento tra provvedimenti
diversi nel campo del diritto sostanziale, con particolare riferimento al
rapporto tra concessione edilizia (oggi permesso di costruire) e certificato di
agibilità o di abitabilità. - 4. Il collegamento tra concessione edilizia e
nulla osta del Genio civile. - 5. Individuazione dei tipi di collegamento
(temporale, funzionale e logico) che intercorrono tra provvedimenti distinti.
Visca E., In House Providing – Partenariato Pubblico-Privato ed affidamento di
servizi a società miste, in Giustamm.it,
pubblicato l’1/04/2008. SOMMARIO: 1. La vicenda. – 2. L’in house providing: i requisiti del
controllo analogo e la destinazione prevalente dell’attività. – 3. La
partecipazione pubblica totalitaria nell’in house providing e la selezione
mediante gara del socio privato nelle società miste. – 4. Conclusioni.
Vitale C., La Corte di giustizia «boccia» l’art. 2449 del codice civile (n.d.r.
commento a Corte di giustizia CE, sez. I, sentenza 6 dicembre 2007, cause
riunite C-463/04 e C-464/04), in
Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 5, pagg. 521-527. (L’affermazione del
principio della libera circolazione dei capitali da parte dell’art. 56 del
Trattato Ce espone qualunque misura statale, benché rientrante nella disciplina
ordinaria di diritto societario, al sindacato del giudice comunitario)
Vitiello V., Brevi note sugli
impianti fotovoltaici (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 11
dicembre 2007, n. 6388), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5,
pagg. 834-840. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Brevi cenni storici sulle fonti
rinnovabili e il risparmio energetico. – 2.1. I programmi comunitari per la
promozione delle energie rinnovabili. – 2.2. L’evoluzione della normativa sulle
fonti rinnovabili in Italia. – 3. Il procedimento autorizzatorio dettato
dall’art. 12 del D.Lgs. 387/2003. - 4. La Finanziaria 2008 e il fotovoltaico. –
5. Il mercato e il fotovoltaico. – 6. Conclusioni.
Vivarelli M.G., Le forme di tutela contro la contraffazione, in Disciplina
del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 2, pagg. 35-73. SOMMARIO: 1. La
contraffazione. - 2. Evoluzione del fenomeno. – 3. Contesto normativo. – 3.1.
Generalità. – 3.2. La tutela civile. – 3.3. La tutela penale e amministrativa.
– 3.4. Le misure di contrasto e le autorità preposte. – 4. Le azioni illegali.
– 4.1. La contraffazione (o pirateria) audio, video, musicale. – 4.2. La
contraffazione di merci e prodotti. – 4.3. La commercializzazione. – 4.4. Il
danno.
Vivarelli M.G., Le conseguenze dell’annullamento della gara pubblica, in Rivista
trimestrale degli appalti., 2008, fasc. 1, pagg. 177-211. SOMMARIO: 1.
L’aggiudicazione. - 2. L’esercizio dei poteri di autotutela. – 3. Profili
processuali. – 4. La sorte del contratto in seguito all’annullamento dell’aggiudicazione.
– 5. La maturazione del diritto soggettivo. – 6. La responsabilità della
pubblica amministrazione.
Volpe
C., In house
providing, Corte di giustizia, Consiglio di Stato e legislatore nazionale.
Un caso di convergenze parallele? (n.d.r. commento a Corte di Giustizia CE,
sez. II, 17 luglio 2008, causa C-371/05), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 12, pagg.
1401-1418. SOMMARIO: 1. L’in house providing. -
2. Le
società miste. – 3. La sentenza della Corte di giustizia, sez. II, 17 luglio 2008,
causa C-371/05. – 4. L’art. 23-bis del D.L. n. 112/2008, convertito, con
modificazioni, dalla L. n. 133/2008. – 5. Il problema delle società miste. – 6.
Alcune considerazioni. – 7. Conclusioni.
Volpe F., Discrezionalità
tecnica e presupposti dell’atto amministrativo, in Diritto
amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 791-837.
Volpe F., La
pregiudizialità amministrativa alla luce del principio di consequenzialità e
del principio di eventualità, in Il Foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 6,
pagg. 1919-1940. SOMMARIO: 1. La pregiudiziale amministrativa al centro della
polemica tra Corte di cassazione e Consiglio di Stato. - 2. Le cause
dell’incertezza sui generali problemi del processo amministrativo. – 3. Le
ragioni della remissione all’adunanza plenaria e la soluzione indicata dalla
stessa sul problema dell’espropriazione assunta oltre i termini. - 4. La pregiudiziale
amministrativa e il principio di consequenzialità. – 5. La pregiudiziale
amministrativa e il principio di eventualità. – 6. Critica alla tesi
che ravvisa nel giudice amministrativo l’arbitro del «compromesso
solidaristico» tra pubblica Amministrazione e cittadino. – 7. Infondatezza del principio
di eventualità. – 8. Ridefinizione del principio di consequenzialità.
– 9. Prospettive sul problema della pregiudiziale.
Volpe F., Il diritto
amministrativo tra forma e buon senso (discutendo con il Prof Stella Richter
sull' art. 21 octies della L. 241/90), in Giustamm.it, pubblicato il
6/11/2008.
Volpe F., Translatio iudicii: una proposta di disciplina legislativa, in Lexitalia.it, ottobre 2008.
Volpe F., La rinuncia al giudizio non vuole accettazione, la dichiarazione di
mancanza dell'interesse invece si, in Lexitalia.it
ottobre 2008.
Volpe F., Acquisizione
amministrativa e acquisizione giudiziaria nel sistema delle espropriazioni per
pubblica utilità, in Giustamm.it, pubblicato il 7/07/2008 e in Rivista
giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 3, pagg. 282-330. SOMMARIO: 1. Origini delle
espropriazioni di fatto. — 2. Infondatezza della distinzione, ai fini della
produzione effettuale, tra occupazione acquisitiva e occupazione usurpativa. —
3. Espropriazioni di fatto e art. 936 cod. civ. — 4. L’art. 43 del T.U. sulle
espropriazioni come conseguenza delle pronunce della C.E.D.U. — 5. L’art. 43 e
la dichiarazione di parziale incostituzionalità dell’art. 53 del T.U.— 6.
Acquisizione amministrativa e acquisizione giudiziaria. — 7. Indagine sulle
differenze funzionali tra le due figure di acquisizione.— 8. Segue: l’acquisizione
amministrativa presuppone l’assenza di un titolo espropriativo. — 9. Segue:
anche l’acquisizione giudiziaria presuppone la mancanza di qualsiasi diritto
sul bene occupato. . — 10. L’acquisizione giudiziaria si distingue da quella
amministrativa, perché essa presuppone l’instaurazione di un giudizio. Limiti
all’esperibilità dell’acquisizione amministrativa. — 11. Acquisizione
giudiziaria e principio di parità delle armi. — 12. Estensione al merito
amministrativo del sindacato operato dal giudice sulla richiesta di farsi luogo
ad acquisizione giudiziaria. — 13. Problemi di inquadramento sistematico della
sentenza che nega la restituzione del bene. — 14. Riferibilità al giudizio di
ottemperanza della pronuncia resa ex art. 43, III comma. — 15. Valore delle
pronunce rese in sede di cognizione sulle domande di annullamento degli atti
espropriativi o di restituzione del bene. Natura della pronuncia, assunta dal
giudice dell’ottemperanza, con cui si nega la restituzione del bene. — 16.
Effetti espropriativi del provvedimento di acquisizione. — 17. Profili
d’incostituzionalità dell’art. 43, nella parte in cui, sulla sua base, i beni
utilizzati vengono assoggettati sine die a procedimento espropriativo. — 18.
Ulteriori profili d’incostituzionalità dell’art. 43, nella parte in cui esso
prevede che il provvedimento di acquisizione possa assorbire il vincolo
preordinato all’esproprio. — 19. Conclusioni.
Volpe F., La non
annullabilità dei provvedimenti amministrativi illegittimi, in Diritto
processuale amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 319-395. SOMMARIO: 1. L’art. 21-octies, secondo comma, della legge 7
agosto 1990, n. 241, a qualche anno dall’entrata in vigore della novella del
2005. – 2. Le tesi che descrivono il limite all’annullabilità dei provvedimenti,
viziati nella forma o nel procedimento, sulla base di argomenti di diritto
sostanziale. – 3. Critica alla tesi dell’«irregolarità». – 4. Critica
alla tesi della «sanatoria». – 5. Adesione alla tesi che ravvisa in un limite
di carattere processuale il dovere del giudice di non annullare i
provvedimenti, nelle fattispecie disciplinate dall’art. 21-octies,
secondo comma. Conseguenze di tale adesione. – 6. Il problema della possibile
illegittimità costituzionale dell’art. 21-octies a fronte dell’art. 113
Cost. La possibilità, per la legge, di prevedere conseguenze per l’invalidità
dei provvedimenti diverse dall’annullamento, inteso come figura di teoria
generale del diritto. – 7. I limiti costituzionali alle forme di tutela
sostitutive dell’annullamento di teoria generale. – 8. Costituzionalità delle
leggi che, in luogo dell’annullamento, prevedono forme di tutela per
equivalente. – 9. Verifica dell’applicabilità di forme di tutela sostitutive,
nella fattispecie disciplinata dall’art. 21-octies. Prima ipotesi: la
disposizione non prevederebbe alcuna forma di tutela sostitutiva, perché,
negato l’annullamento, non residuerebbe alcuna pretesa del privato meritevole
di tutela. – 10. Critica all’ipotesi secondo la quale, in assenza
dell’annullamento, il cittadino resterebbe privo di ogni aspettativa di tutela.
– 11. Seconda ipotesi: l’art. 21-octies prevederebbe una forma di
protezione risarcitoria implicita, sostitutiva della tutela d’annullamento. –
12. Critica alla seconda ipotesi. – 13. Impossibilità di concepire una tutela
risarcitoria sostitutiva dell’annullamento, data l’assenza dell’antigiuridicità
(ai fini dell’illecito) nell’azione amministrativa. – 14. Assenza di un
principio generale indennitario nel sistema di diritto amministrativo italiano
e illegittimità costituzionale dell’art. 21-octies, secondo comma. – 15.
Esame sulla natura della sentenza di rigetto della domanda giudiziale di
annullamento. Infondatezza della tesi che qualifica detta sentenza alla stregua
del difetto d’interesse a ricorrere. – 16. Infondatezza della tesi che
qualifica detta sentenza alla stregua del difetto di legittimazione a
ricorrere. – 17. Incidenza dell’art. 21-octies, secondo comma, sul potere
di azione in concreto. – 18. Impossibilità giuridica del contenuto della
sentenza di annullamento. – 19. Riconduzione della sentenza resa ex art.
21-octies ad un’ipotesi di oggettiva improponibilità della domanda. –
20. Conclusioni critiche sull’opportunità dell’art. 21-octies, secondo
comma.
Volpe F., Discrezionalità tecnica e
presupposti dell'atto amministrativo,
in LexItalia.it, aprile 2008.
Z
Zaccheo M., si veda Satta F. – Zaccheo M.
Zampetti E., Comportamenti amministrativi e “gestione dei rifiuti”. Prime
osservazioni a margine dell’art. 4 del decreto legge n. 90/2008, in Giustamm.it, pubblicato l’11/06/2008.
Zanino
R., Le
eredità lasciate dall’amianto, con particolare riguardo agli aspetti edilizi,
in Giustamm.it, pubblicato il 15/12/2008. SOMMARIO: 1. I
primi interventi di prevenzione relativi all’amianto; 2. - L’evolversi della
situazione; 3. - Gli interventi regionali; 4. – La legge Piemonte 14 ottobre
2008 n. 30.
Zanino R., I chiaroscuri della sanatoria edilizia, in Giustamm.it, pubblicato il 10/11/2008. SOMMARIO: 1. Soggetti
legittimati a richiedere la sanatoria. - 2. Effetti della sanatoria nei
confronti dei vari compartecipi all’abuso. Differenze con il condono. - 3. La
sanatoria di creazione giurisprudenziale e suoi effetti sul giudizio penale. -
4. Rapporti tra la sanatoria ed il giudizio penale e differenze con il condono.
Zanino R., Partecipazione
preventiva e successiva dei terzi in merito all’attività amministrativa in
campo urbanistico – edilizio, in Giustamm.it, pubblicato il
13/10/2008. SOMMARIO: 1. Posizione dei terzi rispetto al
rilascio dei permessi edilizi e degli atti di condono. - 2. Posizione del terzo
nelle convenzioni di lottizzazione.
Zanino R., La legge Lazio 15/08: una marcia in più
nella lotta all’abusivismo, in Giustamm.it,
pubblicato il 15/09/2008. SOMMARIO: 1. Accordi e convenzioni tra Enti in materia di
repressione dell’abusivismo. – 2. Finanziamenti per la lotta all’abusivismo. –
3. Poteri sostitutivi della Regione. – 4. Le differenze tra le sanzioni
previste dal DPR 380/01 e quelle previste dalla LR 15/08.
Zanino R., La sospensione dell’attività in edilizia
per lavoro nero. Una norma, molti problemi. (Seconda parte), in Giustamm.it,
pubblicato il 21/08/2008. SOMMARIO: I. I danni causati all’imprenditore dalla sospensione
dell’attività. - II. Responsabilità solidale della P.A. e del funzionario. -
III. La segnalazione all’Autorita' per la vigilanza sui contratti pubblici e al
Ministero delle Infrastrutture. - IV. I danni indiretti causati dalla
sospensione.
Zanino R., La sospensione dell’attività in edilizia per lavoro nero.
Una norma, molti problemi. (Prima parte), in Giustamm.it, pubblicato il 15/07/2008. SOMMARIO: Una complessa vicenda normativa. – II. Le novità
del TU Sicurezza. – A) Il criterio di calcolo dei lavoratori in nero. – B) Le
“gravi e reiterate violazioni in materia di tutela della salute e della
sicurezza sul lavoro”. – III. L’intervento del legislatore con il Decreto
legge. - IV. Il contenzioso amministrativo. - V. Sindacabilità del
provvedimento di sospensione.
Zanino R., Ancora un conflitto Stato - Regioni in materia di paesaggio (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, 30 maggio 2008, n. 180), in Giustamm.it,
pubblicato il 9/06/2008.
Zanino R., Responsabilità e relative conseguenze in capo al committente
di opera edilizia per fatto dei terzi, in Giustamm.it, pubblicato il
5/05/2008. SOMMARIO: 1. Conseguenze relative
all’abusività dell’opera.– 2. Conseguenze relative alla mancata acquisizione
del DURC dell’appaltatore. – 3. Responsabilità solidale del committente con
l’appaltatore per violazioni del subappaltatore.
Zanino R., Un ritorno al passato: il
vincolo alberghiero e la Legge Liguria n. 1/2008, in Giustamm.it, pubblicato il 3/04/2008.
Zanino R., Inadempimenti della P.A. in relazione ai piani di
lottizzazione e risarcimento del danno, in Giustamm.it, pubblicato
il 10/03/2008. SOMMARIO: 1. Differenze tra risarcimento del
danno per tardiva emanazione del provvedimento e per omessa emanazione del
provvedimento. - 2 . Risarcimento del danno per omessa o tardiva approvazione
del piano di lottizzazione. - 3. Risarcimento per mancato adempimento della
P.A. agli obblighi convenzionali.
Zanino R., Oneri di costruzione: analisi comparata di alcune discipline
locali, in Giustamm.it, pubblicato l’8/02/2008.
Zanino R., Decreto acquisitivo e soggetti responsabili: ultimi sviluppi
giurisprudenziali, in Giustamm.it, pubblicato il 9/01/2008.
Zucchelli C., Commento terzo
correttivo, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 10, pagg. LXXVIII-XCIII. SOMMARIO: 1. Inquadramento cronologico. – 2. Inquadramento
sistematico e causale. – 3. Le modifiche di adeguamento comunitario. – 4. Le modifiche
di coordinamento.
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