tratti da Riviste
Giuridiche Italiane
Bibliografia-Amministrativa
a cura di Francesco Massimo Pozzi
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M
Macchia M., L’impresa e la
programmazione (artt. 6, 6-bis, 6-sexies, 38, 43). La manovra finanziaria
prevista dalla legge n. 133/2008, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12,
pagg. 1225-1230.
Macchia M., La legge regionale
incostituzionale e tutela cautelare: l’impatto sull’attività amministrativa
(n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, ord. 29 maggio 2007, n. 2700), in Giornale di diritto amministrativo,
2008, fasc. 1, pagg. 65-70.
Maccolini V., La scelta del
promotore nella “vecchia” disciplina della finanza di progetto tra recenti
novità e prospettive di cambiamento (n.d.r. commento a Tar Emilia-Romagna,
Bologna, sez. I, 23 aprile 2008, n. 1552), in Rivista trimestrale degli
appalti,
2008, fasc. 4, pagg. 817-851. SOMMARIO: 1. La
vicenda processuale. – 2. La disciplina del promotore finanziario tra esigenze
di procedimentalizzazione dell’azione amministrativa e di incentivazione della
partecipazione di capitali privati. – 3. La natura del procedimento di
valutazione delle proposte. – 3.1. Profili giurisdizionali: interesse
dell’aspirante promotore e discrezionalità amministrativa. – 3.2. Il contenuto
dell’avviso indicativo. – 4. Rilievi conclusivi e prospettici.
Maddalena M.L., Danno da ritardo
tra bene della vita e interesse al rispetto dei tempi del procedimento (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 29 gennaio 2008, n. 248), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 7, pagg. 860-868. SOMMARIO: 1. Le
questioni affrontate dalla sentenza in commento. – 2. La vicenda oggetto del
giudizio. – 3. La giurisdizione sulla domanda di risarcimento del danno da
ritardo. – 4. La responsabilità per violazione di norme procedimentali come
fattispecie ulteriore e aggiuntiva rispetto a quella per lesione dell’interesse
pretensivo sostanziale e principio della domanda. – 5. La responsabilità per
danno da ritardo e il giudizio di spettanza. – 6. Il danno da mero ritardo tra
responsabilità aquiliana e da contatto amministrativo.
Maddalena P., La giurisprudenza
della Corte costituzionale in materia di tutela ambientale (relazione al
Convegno «Energie rinnovabili e compatibilità ambientale», Gubbio, 10-11
ottobre 2008), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 4-5,
II, pagg. 113-121.
Maddalena P., La Costituzione
della Repubblica italiana sessant’anni dopo la sua entrata in vigore, in Diritto
amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 717-738.
Magnani
L., Zone
di interesse archeologico: procedimento di perimetrazione e competenze
amministrative (n.d.r. commento a TAR Lazio, 28 aprile 2008, n. 3565), in Giurisprudenza
di merito, 2008, fasc. 11, pagg. 2961-2972. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Sulla natura
dell’atto amministrativo di perimetrazione delle zone di interesse archeologico
e sui rapporti di queste con il vincolo archeologico di cui alla l.n. 1089 del
1939. – 3. Il procedimento di perimetrazione delle zone di interesse
archeologico.- 3.1. Il procedimento dalla legge Galasso al d.lg. n. 490 del
1999. – 3.2. Il procedimento alla luce del d.lg. n. 42 del 2004. – 4. Rapporti
tra Soprintendenza per i Beni archeologici e quella per i Beni Paesaggistici ed
architettonici in merito alla perimetrazione delle zone di interesse
archeologico.
Magnani L., Procedimenti
autorizzativi per la localizzazione di impianti eolici (n.d.r. commento a
TAR Puglia, Bari, sez. I, 8 marzo 2008, n. 530), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 9,
pagg. 2366-2381. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2.
Normativa comunitaria e statale in materia di energia elettrica da fonti
tradizionali. – 3. Normativa nazionale e comunitaria sulle fonti di energia
rinnovabile. – 4. Normativa della regione Puglia in tema di impianti eolici. –
5. Il caso.
Magnani L., D.lg. n. 4 del
2008: recenti modifiche al codice dell’ambiente, in Giurisprudenza di
merito,
2008, fasc. 5, pagg. 1242-1252. SOMMARIO: 1.
Introduzione. – 2. Disposizioni comuni e principi generali. – 3. Modifiche alla parte seconda del d.lg. n. 152 del 2006 (in
tema di VIA, VAS, IPPC). – 4. Modifiche alla parte terza del d.lg. n. 152 del
2006 (in tema di acque). – 5. Modifiche alla parte quarta del d.lg. n. 152 del
2006 (in tema di rifiuti). – 6. Conclusioni.
Magnani L., Riparto di giurisdizione in tema di questioni interferenziali
tra impianti radiofonici (n.d.r. commento
a Trib. Velletri 31 maggio 2007, ord.), in Giurisprudenza di merito,
2008, fasc. 3, pagg. 837-843. SOMMARIO: 1. La
questione. – 2. L’ordinanza. – 3. Le posizioni della giurisprudenza sul punto.
– 4. Analisi critica e conclusioni.
Maiellaro G.F., L’obbligo di
aggiornamento dei prezzari a base d’asta: illegittimità e margini di
impugnazione del bando di gara, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 12,
pagg. 24-30. SOMMARIO: 1. Il quadro normativo di
riferimento. – 2. Le pronunce dell’Autorità per la vigilanza sui contratti
pubblici e della giurisprudenza. - 3. Spunti di riflessione ed indicazioni
operative sul tema.
Maiellaro G.F., si veda De Dominicis G. – Maiellaro G.F.
Mandarano
A., Opere
di urbanizzazione a scomputo e principio di concorrenza, in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1367-1374. SOMMARIO: 1. La disciplina edilizia delle
opere a scomputo. - 2. La sentenza della Corte di giustizia CE del 2001. – 3. I
primi interventi legislativi di adeguamento ai principi comunitari. – 4. Il codice
dei contratti del 2006. – 5. Il correttivo del 2007. – 6. Il correttivo del
2008. – 7. La stazione appaltante. – 8. Le procedure di gara. – 9. Il
beneficiario del ribasso ottenuto in sede di gara. – 10. La partecipazione del
costruttore alla gara pubblica. – 11. Le opere di urbanizzazione a titolo
gratuito. – 12. Osservazioni conclusive.
Mandarano A., Le distanze tra edifici tra norme statali, regionali e
comunali (n.d.r. commento a T.A.R. Lombardia, Milano, sez. II, 1° ottobre 2007,
n. 5831 e T.A.R. Lombardia, Brescia, sez. I, 30 agosto 2007, n. 832), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 231-238.
Manfredi G., Questioni
pregiudiziali e sospensione del processo sull’amministrazione, in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 12, pagg. 3510-3520. SOMMARIO: 1. La sospensione necessaria del processo ex art. 295
c.p.c. – 2. Sospensione necessaria del processo civile per pregiudizialità
amministrativa. Sospensione necessaria e potere di disapplicazione. – 3. Segue.
Sospensione necessaria e dipendenza delle controversie in tema di diritti
soggettivi da controversie in tema di interessi legittimi. – 4. Sospensione
necessaria del processo amministrativo per pregiudizialità civile. Sospensione
necessaria e potere di cognizione incidentale delle questioni in tema di
diritti soggettivi. – 5. Sospensione necessaria del processo amministrativo per
pregiudizialità amministrativa. Sospensione necessaria e connessione tra
giudizi amministrativi.
Manfredi G., Motivazione dell’acquisizione
sanante e tutela multilivello del diritto di proprietà, in Giustamm.it, pubblicato il 28/08/2008. SOMMARIO: 1. La
motivazione dell’acquisizione sanante ex art.43 del T.U. espropriazioni e il
peso del diritto di proprietà. – 2. L’acquisizione sanante tra giudici interni
e Corte CEDU. – 3. Problemi aperti.
Manfredi G., Il sindacato del
giudice amministrativo sulle norme emanate dagli organismi sportivi (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 25 gennaio 2007, n. 268), in Diritto
processuale amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 608-640. SOMMARIO: 1. Le perplessità dell’iter argomentativo della
decisione della Sesta Sezione n. 268 del 2007. – 2. L’erosione della
separatezza dell’ordinamento sportivo dall’ordinamento statale. – 3. La
separatezza ottriata della l. n. 280 del 2003. – 4. Critica della concezione
pluralistico-separatista su cui si basa la legge n. 280/2003. – 5. Le
interpretazioni adeguatrici delle clausole di riserva a favore della giustizia
sportiva e della pregiudiziale sportiva. – 6. Le aporie delle interpretazioni
adeguatrici e il superamento dell’automonia-separatezza.
Manfredi G., Le indennità di autotutela, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg.
163-222. SOMMARIO: 1. Le indennità di autotutela nelle
leggi n. 311/2004, n. 15/2005 e n. 40/2007. – 2. La genesi delle indennità di
autotutela. Indennità e responsabilità per atti leciti. – 3. (Segue): il
principio del giudicato sostanziale e la tutela dell’affidamento nell’indennità
di revoca. – 4. (Segue): e nell’indennità di annullamento per motivi
finanziari. – 5. Indennità e ponderazione fra interessi. – 6. La misura delle
indennità: nella l. n. 311/2004 e nella l. n. 15/2005. – 7. (Segue): e
nella l. n. 40/2007.
Manfredi G., Le stagioni dell’arbitrato:
dall’obbligo al divieto?, in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 275-280.
Manfredi P., La giurisdizione esclusiva del G.A. per gli appalti
sotto soglia (n.d.r.
commento a Tar Puglia, Bari, sez. I, 12 giugno 2008, n. 1480), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg.
1330-1340.
Manganaro F., L’elemento soggettivo nell’illecito della pubblica
amministrazione tra causalità materiale e causalità giuridica (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 9
giugno 2008, n. 2751), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1285-1296. SOMMARIO: 1. Danno
evento/danno conseguenza e causalità materiale/causalità giuridica nella
responsabilità civile della pubblica amministrazione. - 2. L’elemento
soggettivo nel rapporto di causalità dell’illecito. - 3. L’errore scusabile
dell’amministrazione. - 4. La mancata richiesta di provvedimenti cautelari non
costituisce concorso nella determinazione del danno. - 5. Il cd. danno
curriculare.
Manganaro F., La Convenzione
europea dei diritti dell’uomo e il diritto di proprietà, in Diritto
amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 379-435. SOMMARIO: parte I. L’evoluzione del diritto di proprietà
privata nell’ordinamento italiano. - 1. La proprietà privata nel codice
civile. – 2. La norma costituzionale. – 3. La clausola della funzione sociale.
– parte II. La tutela della proprietà
privata nella convenzione europea dei diritti dell’uomo. – 1. L’art. 1
del Protocollo addizionale ed i beni giuridici tutelati. – 2. Il bene tutelato
nella giurisprudenza della Corte di Strasburgo. – 3. La teoria del margine di
apprezzamento in relazione alle diverse tipologie di interventi pubblici
regolatori della proprietà privata. – 4. La conformità alla legge delle misure
di interferenza nel diritto di proprietà. – 5. Principio di legalità ed eccessiva
durata del processo. – 6. La proprietà privata nel diritto comunitario. – parte III. Il conflitto tra corte europea ed
ordinamento italiano. – 1. Il caso specifico dell’occupazione ablatoria
nell’ordinamento nazionale. – 2. L’evoluzione del principio di legalità nelle
sentenze della Corte dei diritti sull’occupazione ablatoria. – 3. Le eccezioni
pregiudiziali nei processi relativi all’occupazione ablatoria. – 4. La
giurisprudenza successiva alla legge generale sull’espropriazione del 2001. –
5. L’occupazione acquisitiva ed il conflitto tra Cassazione e Consiglio di
Stato. – 6. Il valore normativo della Convenzione europea dei diritti dell’uomo
nell’ordinamento italiano. – 7. Le recenti sentenze della Corte costituzionale
sulla tutela della proprietà. – 8. Gli eventi successivi alle sentenze della
Corte costituzionale.
Manganaro F. –
Tropea G., La
requisizione alla luce delle esigenze autonomistiche comunali e nuovo banco di
prova del riparto di giurisdizione (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad.
Plen., 30 luglio 2007, n. 10), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 1,
pagg. 85-98.
Mangani R., La tutela della
concorrenza e l’ordinamento civile nel Codice dei contratti pubblici: la Corte
costituzionale promuove il riparto di competenze legislative tra Stato e
Regioni contenuto nel d.lgs. n. 163 del 2006 (n.d.r. commento a Corte
costituzionale, 23 novembre 2007, n. 401), in Rivista trimestrale degli
appalti,
2008, fasc. 4, pagg. 776-815. SOMMARIO: 1. Dalla
sentenza n. 303 del 2003 alla sentenza n. 401 del 2007. – 2. L’impostazione del
Codice dei contratti pubblici e il principio di leale collaborazione. – 3. La
tutela della concorrenza. – 4. L’ordinamento civile. – 5. Gli ambiti normativi
oggetto di competenza legislativa concorrente. – 6. Le censure di
incostituzionalità. – 7. Conclusioni.
Mangani R., Il conflitto
Stato-Regioni nella disciplina dei lavori pubblici e il principio
dell’abrogazione implicita delle leggi regionali incompatibili con la legge statale
sopravvenuta (n.d.r. commento a TAR Puglia, Lecce, sez. II, 26 gennaio
2007, n. 178), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 431-470. SOMMARIO: 1. Il caso oggetto della decisione e il principio
dell’abrogazione implicita delle leggi regionali incompatibili con il Codice
dei contratti pubblici. – 2. La riforma del Titolo V della Costituzione e i
suoi riflessi sulla competenza legislativa nella “materia” (che non è tale) dei
lavori pubblici. – 3. La ripartizione delle competenze legislative
Stato-Regioni nel Codice dei contratti pubblici. – 4. Il problema delle leggi
regionali previgenti alla luce della ripartizione di competenze legislative
contenuta nel Codice dei contratti pubblici. – 5. La (illegittima) soluzione
dei conflitti di competenza attraverso l’uso del potere legislativo. – 6.
Considerazioni conclusive.
Mangani R., Avvalimento, tipologia contrattuale e regime di responsabilità,
in Giustamm.it, pubblicato il 19/02/2008. SOMMARIO: 1. La disciplina del Codice dei contratti pubblici: limiti e condizioni
dell’avvalimento. – 2. Il contratto di avvalimento. – 3. L’oggetto del
contratto di avvalimento nel settore dei lavori. – 4. L’oggetto del contratto
di avvalimento nel settore delle forniture e dei servizi. – 5. Il regime di responsabilità
solidale. - 6. Conclusioni.
Mangialardi G., Appalto di servizi: è ammissibile la partecipazione di
una associazione di professionisti? (n.d.r. commento a Tar Lazio, Roma,
sez. I, 21 gennaio 2008, n. 384), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 6,
pagg. 775-780. SOMMARIO: 1. La nozione di impresa e
l’attività professionale: tra tradizione ed innovazione. – 2. I prestatori di
servizi sono solo le imprese?
Manna M., L’informazione
ambientale nella gestione dell’«emergenza rifiuti» in Campania (n.d.r.
commento a TAR Campania, Napoli, Sez. I, 12 giugno 2007, n. 6075), in Il
foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 10, pagg. 2807-2816.
Manservisi R., Gli appalti dei
servizi socio-sanitari delle aziende sanitarie e ospedaliere e il rapporto con
i soggetti del “terzo settore”, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 7,
pagg. 30-42.
Manzella L., La disciplina
delle varianti in corso d’opera nell’ambito dei lavori pubblici. In
particolare, le varianti “migliorative”, in Rivista trimestrale degli
appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 531-540. SOMMARIO: 1. In generale. - 2. Limiti
qualitativi. – 3. Limiti quantitativi. – 4. L’ammissibilità delle varianti. La
proposta dell’appaltatore. – 5. La competenza e gli effetti dell’approvazione
delle varianti. – 6. La sospensione dei lavori in caso di varianti.
Manzione A., Spettacoli e trattenimenti nei pubblici esercizi, in Disciplina
del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 2, pagg. 75-104. SOMMARIO: 1.
Problematiche definitorie specifiche dei trattenimenti e spettacoli all’interno
dei pubblici esercizi. - 2. Problematiche definitorie in materia di agibilità
dei locali di trattenimento e svago (art. 80 del Tulps). – 3. La mancanza di
autorizzazione per attività di trattenimento e spettacolo: problematiche specifiche
connesse alla loro effettuazione all’interno di pubblici esercizi. – 4. Il
soggetto attivo dell’illecito di cui all’art. 666 c.p. – 5. Conseguenze della
mancanza di agibilità, ove necessaria. – 6. Conclusioni.
Marchetti B., Annullamento dell’aggiudicazione e sorte del contratto:
esperienze europee a confronto, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 95-137. SOMMARIO: 1. Premessa. La problematica italiana e le tradizioni di
alcuni paesi europei nel contesto del diritto comunitario. – 2. La disciplina
francese dei contratti amministrativi e il problema della sorte del contratto
preceduto da aggiudicazione illegittima. – 3. La disciplina spagnola dei
contratti pubblici ed il regime di invalidità del contratto aggiudicato
illegittimamente. – 4. La tradizione inglese di common law e la
sostanziale autonomia del contratto. – 5. Il sistema tedesco e le misure
conseguenti alla illegittima aggiudicazione del contratto. – 6. Considerazioni
di sintesi.
Marenghi
E.M., Giusto
procedimento e processualprocedimento, in Diritto processuale
amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 961-1030 SOMMARIO: 1. Premessa all’indagine. – 2.
L’ibrido processualprocedimentale. Rapporto di sostituzione tra processo e
procedimento. Dal giusto procedimento negato alla impropria equipollenza di
scopo. Discrezionalità amministrativa giustiziale. Decisione e risultato.
Sovrapposizione del processo sul procedimento. – 3. Estensione dei caratteri
procedimentali alla fase processuale. La dimostrazione. Motivi non comunicati
tra legittimità ed illegittimità. L’unicità del contraddittorio. Il giusto
equilibrio. – 4. Il modello normativo di giusto procedimento. Certezza della
decisione e giusto procedimento. Produttività ed efficienza della decisione. La
duplice motivazione di garanzia. La deflazione del contenzioso. L’oggetto del
procedimento. I provvedimenti seriali. Giusto procedimento, pari utilità e
buona amministrazione. – 5. Dal dualismo alle utilità integrate. Risultato
pubblico e risultato privato. La duplice garanzia di scopo. Il diritto della
partecipazione utile secondo la logica delle utilità bilaterali. Interesse
privato ed interesse pubblico. Rapporto tra procedimento, processo e funzione.
Concetto giuridico di risultato e risultato procedimentale partecipato. – 6. La
decisione migliore tra partecipazione, giusto procedimento e giusto risultato
(per l’amministrazione). Risultato generico e risultato qualificato. Natura ed
effetti separati della partecipazione utile nella fase procedimentale ed in
quella processuale.
Mari A., La riforma della
Scuola superiore della pubblica amministrazione locale (D.P.R. 20 gennaio 2008,
n. 27), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 7, pagg. 717-721.
Mari A., L’Agenzia nazionale di valutazione del sistema dell’Università
e della ricerca (n.d.r. commento a D.P.R. 28 dicembre 2007), in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 384-389. SOMMARIO: 1. Dal
controllo alla valutazione del sistema universitario. – 2. La nascita
dell’Agenzia. – 3. Le funzioni. – 4. L’organizzazione. – 5. Il problema
personale. – 6. Il finanziamento. – 7. Le questioni aperte.
Mari A., La disciplina comunitaria
delle tariffe nazionali per i servizi legali (n.d.r. commento a Corte di
Giustizia Ce, grande sezione, 5 dicembre 2006, cause riunite C-94/04 e
C-202/04), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 20-23.
Mari C., Il risarcimento del danno da spoils system (n.d.r.
commento a Tribunale di Roma, sez. lavoro, sentenza 19 luglio 2007), in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 419-423.
Mari G., Rassegna delle
questioni ancora aperte sull’acquisizione sanante ex art. 43 d.p.r. n. 327 del
2001. I persistenti dubbi di legittimità costituzionale, in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6, II, pagg. 147-183. SOMMARIO: 1. L’ordinanza del T.A.R. Campania. – 2. L’istituto
dell’acquisizione sanante: le ragioni della previsione normativa; i rilievi
della Corte europea dei diritti dell’uomo; la Risoluzione del Comitato dei
Ministri del 2007. – 3. Le questioni ancora aperte. – 3.a. I divergenti
orientamenti del giudice amministrativo e di quello ordinario sulla
sopravvivenza dell’istituto dell’accessione invertita per le fattispecie c.d. «ad
esaurimento» e le relative implicazioni in ordine: alla prescrizione
dell’azione risarcitoria, all’applicabilità «retroattiva» dell’art. 43, alle
domande proponibili in giudizio. – 3.b. Una nuova ipotesi di giurisdizione di
merito? – 3.c. La discussa individuazione del dies ad quem per
l’esercizio del potere di acquisizione. Intangibilità del giudicato. – 4.
Conclusioni.
Mari G., Natura giuridica
della R.A.I.: impresa pubblica e organismo di diritto pubblico? (n.d.r.
commento a Cassazione, sez. un., 23 aprile 2008, n. 10443), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 9, pagg. 2327-2361.
Marrama D., Società miste e in house providing al vaglio della
plenaria (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. plen., 3 marzo 2008, n.
1), in Giustamm.it, pubblicato il 6/05/2008.
Martinelli M., si veda Lirosi A. - Martinelli M.
Martinez L., La D.i.a. nella
giurisprudenza (gennaio 2008-febbraio 2009), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 12,
pagg. 3525-3532. SOMMARIO: 1. Sulla natura giuridica
della D.i.a. – 2. Effetti del decorso del termine. – 3. La tutela del terzo
contro interessato. – 4. Ambito oggettivo di applicazione della D.i.a.
Martini S., si veda Asprone M. – Martini S.
Maruotti L., Le nuove frontiere
dell’accertamento e della condanna davanti al giudice amministrativo, in Giustamm.it,
pubblicato il 16/6/2008. SOMMARIO: 1. L’epoca della codificazione
amministrativa? - 2. Le azioni dichiarative: a) il silenzio; b) la nullità; c)
la caducazione. - 3 - Le azioni di condanna: a) il diritto d’accesso; b) il
risarcimento del danno arrecato all’interesse legittimo; c) la tutela nei casi
di occupazione sine titulo.
Maruotti L., La struttura
dell’illecito amministrativo lesivo dell’interesse legittimo e la distinzione
tra l’illecito commissivo e quello omissivo, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc.
1, pagg. 37-94. SOMMARIO: 1. Il rilievo della distinzione tra
l’illecito commissivo e quello omissivo. – 2. La diversità delle fonti
normative. – 3. Gli elementi costitutivi dell’illecito commissivo mediante
l’emanazione di un provvedimento. – 4. La natura amministrativa della
responsabilità. – 5. Le riforme sul silenzio dell’amministrazione e gli
elementi costitutivi dell’illecito omissivo per silentium. – 6.
L’illecito omissivo per la mancata conclusione del procedimento espropriativo e
quello commissivo per sconfinamento. – 7. Il rilievo «di sistema» dell’art. 43
del testo unico sull’esproprio. – 8. Conclusioni.
Maruotti L., Diritto
comunitario e diritto amministrativo, in Giustamm.it, pubblicato il 31/03/2008. SOMMARIO: 1. Premessa. -
2. Sulla sempre maggiore incidenza delle disposizioni comunitarie. - 3. Sul
principio di legalità e sul rilievo attuale della gerarchia delle fonti. - 4.
Sul ruolo del giurista. - 5. Sull’attuale importanza del diritto
amministrativo. - 6. L’attualità dei principi costituzionali sulla pubblica
amministrazione e sulla tutela giurisdizionale. - 7. L’esigenza di adeguare
istituti e prassi ai principi comunitari e a quelli della Convenzione europea.
- 7.1. La damnatio memoriae della occupazione appropriativa. - 7.2. La
decisione del Capo dello Stato, resa nel regime della alternatività. - 7.3. Le
leggi che incidono retroattivamente su poche persone. - 8. Conclusioni.
Marzano L., Incostituzionalità della legge-provvedimento che si traduca in
una reiterazione non procedimentalizzata dei vincoli espropriativi (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale 20 luglio 2007, n. 314), in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 3,
pagg. 339-349. SOMMARIO: 1. Cenni sul fatto. - 2. I profili
d’illegittimità costituzionale. – 3. La giurisprudenza costituzionale:
l’indennizzo per la reiterazione dei vincoli. – 4. L’illegittimità delle norme
denunciate al vaglio della Consulta: a) mancata previsione di indennizzo; b)
ragionevolezza della proroga di vincoli scaduti. – 5) Il controllo di
ragionevolezza sulle leggi-provvedimento. – 6) Leggi-provvedimento e piani urbanistici.
– 7) La svolta della Corte: la proroga legislativa dei piani a.s.i. è contraria
a costituzione in quanto provvedimento sostanzialmente amministrativo adottato
senza motivazione e senza le necessarie garanzie procedimentali.
Marzaro P., La ‘cura’ ovvero
‘l’amministrazione del paesaggio’: livelli, poteri e rapporti tra enti nella
riforma del 2008 del Codice Urbani (dalla concorrenza dei poteri alla paralisi
dei poteri?), in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 4,
pagg. 416-428. SOMMARIO: 1. Premessa metodologica. – 2.
I vari livelli della funzione di ‘cura’ del paesaggio; vincoli provvedimentali
ed ex lege; tutela, salvaguardia e valorizzazione in sede di
pianificazione paesaggistica, funzione di integrazione in sede urbanistico-territoriale.
– 3. La funzione della dichiarazione di notevole interesse pubblico. – 4. I
rapporti tra Stato e Regione in sede di pianificazione paesaggistica. I
problemi relativi ad inerzie e inadempimenti o al mancato raggiungimento del
consenso. – 4.1. Segue. I problemi in sede di pianificazione di adeguamento. –
4.2. Segue. I problemi in sede di pianificazione ex novo. – 5. Conclusioni. I
dubbi sulla capacità della pianificazione congiunta di assicurare effettività
alla ‘cura’ del paesaggio voluta dal Codice.
Marzaro Gamba P., La (misura della) partecipazione nei procedimenti di tutela
del patrimonio culturale “assolutezza” degli interessi e
“procedimentalizzazione” dei poteri: le ragioni di una difficile coesistenza
sotto l’egida della discrezionalità tecnica della p.a., in Rivista
giuridica di urbanistica, 2008,
fasc. 1-2, numero speciale: Atti del Convegno “Modelli di composizione
degli interessi nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale”,
Padova, 18-19 maggio 2007, pagg. 18-45.
Masera S.R., La eliminazione
del danno ingiusto tra tutela di annullamento e tutela risarcitoria (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 20 maggio 2008, n. 2360), in Urbanistica
e appalti,
2008, fasc. 8, pagg. 974-980. SOMMARIO: 1. La
«piena valorizzazione» dell’effetto conformativo. – 2. La colpa
dell’amministrazione pubblica. – 3. Le «potenzialità» del risarcimento in forma
specifica.
Masera S.R., Appalto pubblico di servizi e concessione di servizi nella
giurisprudenza comunitaria (n.d.r. commento a Corte di Giustizia delle
Comunità Europee, sez. II, 18 luglio 2007, causa C-382/05), in Urbanistica e appalti,
2008, fasc. 5, pagg. 579-585.
Masera S.R., Ius superveniens, revoca di aggiudicazione provvisoria e
tutela dell’affidamento (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 19
giugno 2007, n. 3298), in Urbanistica e
appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 370-378.
Masetti D., Le società a partecipazione pubblica
nella concorrenza: le condizioni legittimanti per l’ammissione alle gare amministrative
(dopo l’art. 13 del “decreto Bersani”), in Giustamm.it, pubblicato
il 28/05/2008. SOMMARIO: 1. Il problema ricorrentemente sollevato. - 2. Il chiaro
inquadramento del problema nelle sentenze TAR Lazio, sez. III, 21 marzo 2008,
n. 2514; 14 aprile 2008, n. 3109 e 14 maggio 2008, n. 4064. - 3. La non
condivisibilità di alcuni precedenti giurisprudenziali sul tema in oggetto. -
4. Le società strumentali o funzionali partecipate dalle Amministrazioni
pubbliche sono riconducibili alle organizzazioni di cui all’art. 97 Cost.
(piuttosto che all’iniziativa economica pubblica di cui all’art. 41 Cost.). -
5. Le società a partecipazione pubblica operanti sul mercato, in condizioni di
piena concorrenza, non incontrano invece limiti territoriali o funzionali alla
loro azione. - 6. Prospettive nell’attuale momento ordinamentale. Limitazioni
nella partecipazione a società per le Amministrazioni pubbliche: coerenza della
misura. Non razionalità di divieti generalizzati per l’azione imprenditoriale
delle società a partecipazione pubblica (anche in relazione alla paritarietà
nella concorrenza, stabilita dal diritto comunitario).
Masi L., Le novità del
decreto sicurezza (n.d.r. con riferimento al Titolo IV “cantieri temporanei
o mobili” del D.lgs. 9 aprile 2008 n° 81), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 8,
pagg. 929-934.
Masi L., La dichiarazione di subappalto secondo il codice dei contratti
pubblici (n.d.r. commento a T.A.R. Sardegna, sez. I, 27 settembre 2007, n.
1764), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 239-244.
Massari A. si veda Greco M. – Massari A.
Massari A., L’esclusione automatica delle offerte anomale sotto soglia
contrasta con i principi del Trattato Ce, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 6, pp.
2-5.
Massari A. si veda Greco M. – Massari A.
Massari A. si veda Greco M. – Massari A.
Massari A. si veda Greco M. – Massari A.
Massari A. si veda Greco M. – Massari A.
Massone A., Translatio iudicii
e giudizio pensionistico innanzi alla Corte dei conti (n.d.r. commento a Corte
dei Conti, sez. giur. Rg. Friuli Venezia Giulia, 29 dicembre 2008, n. 553), in Il
foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 12, pagg. 3506-3523.
Massone A., Istruttoria nella
fase cautelare del processo amministrativo (nota a TAR Piemonte, sez. I, 16
gennaio 2008, n. 2/o), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 2,
pagg. 368-373.
Mattalia
M., Convenzionamento
diretto o procedure concorsuali nell’affidamento del servizio di trasporto sanitario
(n.d.r. commento a Corte di Giustizia Ce, sez. III, 29 novembre 2007, causa 119/06), in
Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 7-8, pagg. 1976-1997.
Matteini Chiari S., Tutela del
paesaggio e «Codice dell’ambiente», in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5,
pagg. 717-742. SOMMARIO: 1. Storia «giuridica» o, più esattamente, storia
«normativa» del paesaggio. - 2. Nozione di ambiente. – 3. Componenti del bene
ambiente. Il paesaggio. - 4. Danno ambientale: art. 18 della legge 349/1986 e
«Codice dell’ambiente».
Mattiuzzi M., La tutela della concorrenza e l’affidamento diretto della gestione dei servizi pubblici a società a capitale misto pubblico-privato (n.d.r. commento a Tar Campania, sez. I, 28 luglio 2008, n. 9468), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 365-380.
Mattiuzzi M., Ammissibilità e
limiti dell’eterointegrazione del bando di gara (n.d.r. commento a TAR
Sicilia, Palermo, sez. III, 24 aprile 2008, n. 533), in I contratti dello
Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 201-215.
Mazzarelli V., La disciplina del
paesaggio dopo il d.lgs. n. 63/2008 (n.d.r. commento a decreti legislativi
26 marzo 2008 , n. 62 e n. 63 modifiche al Codice dei beni culturali e del
paesaggio), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1068-1073. SOMMARIO: 1. La
definizione di paesaggio. – 2. I beni paesaggistici. – 3. Il piano
paesaggistico. – 4. L’autorizzazione. – 5. Conclusioni.
Mazzarelli V., Corte Costituzionale e indennità
di esproprio: «serio ristoro» e proporzionalità dell’azione amministrativa
(n.d.r. commento a Corte Cost., 24 ottobre 2007, n. 348), in Giornale di diritto amministrativo,
2008, fasc. 1, pagg. 32-37.
Mazzola M.A., La Corte di
Cassazione penale conferma il nesso di causalità tra cefalea ed esposizione ad
inquinamento elettromagnetico da ELF (n.d.r. commento a Corte di
Cassazione, sez. IV penale, 22 novembre 2007, n. 33285), in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 6, pagg. 999-1002.
Mazzola M.A., L’onda elettromagnetica
anomala: la conferma della responsabilità civile (n.d.r. commento a
Tribunale di Venezia, sez. III civile, 19 febbraio 2008, n. 441), in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5, pagg. 863-887. SOMMARIO: 1. La complessità
della discussione. - 2. Il bivio. – 3. Lesione del diritto all’ambiente salubre
e risarcimento del danno morale.
Meale A., Dalla prevalenza del rispetto delle forme alla effettività di
tutela dell’interesse legittimo (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez.
VI, 2 ottobre 2007, n. 5086), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 1,
pagg. 60-67.
Mecacci M., La lottizzazione
abusiva di immobili adibiti a struttura ricettiva, in Urbanisticaitaliana.it,
pubblicato il 17/10/2008. SOMMARIO: 1. Il Convegno di Studi
Giuridici. – 2. Breve introduzione. – 3. Riflessioni personali. – 4. Brevi note
sulla c.d. Sentenza “Desimine”; Cass 13/06/2008 n. 24096.
Mele E., L’esecuzione
diretta delle opere di urbanizzazione in materia edilizia, in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 4-5, III, pagg.
131-135. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Le opere di
urbanizzazione primaria e secondaria. – 3. Le norme in materia di
contrattualistica pubblica. – 4. La natura giuridica del soggetto privato. – 5.
Il meccanismo adottato per l’esecuzione delle opere di urbanizzazione primaria
e secondaria. – 6. Qualche perplessità.
Mento S., Revoca
dell’aggiudicazione provvisoria e tutela dell’affidamento (n.d.r. commento
a Consiglio di Stato, sezione V, 30 novembre 2007, n. 6137), in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 7, pagg. 741-750.
Meoli C., La prefettura-ufficio
territoriale del governo e il raccordo tra le amministrazioni in periferia,
in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 1033-1039.
Merlo R., La circolare del Ministero dell’Interno sulle problematiche relative
alla cognomizzazione dei predicati dei titoli nobiliari alla luce della XIV
disposizione transitoria e finale della Costituzione, in Lexitalia.it, ottobre 2008. SOMMARIO: 1. Profili di
illegittimità della circolare del Ministero dell’Interno 03/9/2008, n. 10,
sulla cognomizzazione dei predicati dei titoli nobiliari. ― 2. Le
possibili conseguenze sotto il profilo della disparità di trattamento derivanti
dalla cognomizzazione del predicato nobiliare “de Hauteville” disposta dal
Ministero dell’Interno. ― 3. Cenni sulla questione sostanziale inerente
la cognomizzazione dei predicati dei titoli nobiliari.
Merloni F., La nuova autonomia «statutaria» degli enti di ricerca nella legge n. 165 del 2007
(n.d.r. commento a L. 27 settembre 2007, n. 165), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 367-374.
Merusi F., Legge e autonomia
nelle Università, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 739-755. SOMMARIO: 1. Perché tante leggi riferite ad un ente autonomo. – 2.
Dall’autarchia all’autonomia prevista dalla Costituzione. – 3. Autonomia
didattica e valore legale dei titoli di studio. – 4. Possibili forme ed effetti
del finanziamento statale. – 5. L’impossibile autonomia quantitativa per la
realizzazione della teorizzata autonomia funzionale. – 6. L’autonomia
continuamente corretta dal legislatore. – 7. Profili particolari produttivi di
modificazioni legislative. – 8. Gli effetti perversi della «clinicizzazione». –
9. Le modificazioni indotte dalla ricerca applicata. Gli effetti della «tripla
elica». – 10. Alcune approssimative conclusioni.
Mezzacapo S., Sull’ordinanza
che dispone il riesame valgono i termini previsti dalla legge. Dopo la nomina
del commissario ad acta l’amministrazione può adottare un provvedimento (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. VI, decisione 17 ottobre 2008, n. 5055), in Guida
al diritto, 2008, fasc. 46, pagg. 107-112.
Mezzotero A., Pregiudiziale
amministrativa, rito del silenzio e risarcimento del danno da omissione
provvedimentale: tiene la rete di contenimento del giudice amministrativo?,
in La rilevanza del silenzio nel diritto, pagg. 119-165, supplemento a Giurisprudenza
di merito, 2008, fasc. 7-8. SOMMARIO: 1. La
questione della configurabilità della c.d. pregiudizialità da silenzio. – 2.
Presupposti per la risarcibilità del danno da ritardo. – 3. La tesi favorevole
alla c.d. pregiudizialità del giudizio ex art. 21-bis. –
4. La contraria opinione che esclude il previo esperimento del rito del
silenzio ai fini della proponibilità dell’azione risarcitoria. – 5. La
pregiudizialità è estranea al risarcimento del danno da silenzio. – 6. Il
progressivo superamento da parte della giurisprudenza della pregiudizialità da
silenzio. – 7. Il danno da omessa ripianificazione delle zone bianche. – 8.
Termine prescrizionale dell’azione di risarcimento dei danni conseguenti a
ritardo o inerzia.
Miconi L., Le varianti in
corso d’opera e l’errore di progetto, alla luce delle competenze del R.P.,
in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 12, pagg. 14-23. SOMMARIO: 1. L’impatto economico delle varianti. – 2. Tipizzazione
delle varianti e spunti problematici. – 2.1. Perché le ipotesi tipizzate. –
2.2. Le ipotesi di variante: breve rassegna. - 3. I rapporti tra l’errore di
progetto e le varianti. – 3.1. La nozione di errore. – 3.2. I danni per errata
progettazione. – 3.3. Responsabilità del progettista interno nei riguardi del
committente. – 3.4. Responsabilità del progettista esterno nei riguardi del
committente. – 4. Aspetti procedimentali. – 5. I limiti
quantitativi-qualitativi e il numero di varianti. – 6. Le varianti secondo lo
schema del nuovo regolamento.
Miconi L., la validazione nello schema
di regolamento di esecuzione e attuazione del d.lgs. n.163/2006, in Giustamm.it, pubblicato l’11/09/08. SOMMARIO: 1. Premesse -
2. La validazione e verifica della progettazione - 2.1 I principi cui deve
ispirarsi la validazione - 2.2 Aspetti procedimentali - 2.3 I requisiti del
verificatore - 2.4 Elementi di responsabilità e sanzioni - 3. La validazione
nei contratti dei beni culturali - 4. La validazione nei contratti di servizi e
forniture - 5. Considerazioni finali.
Miconi L., Offerte
uguali e soglia di anomalia, in Giustamm.it,
pubblicato il 20/03/2008. SOMMARIO: 1. Premesse. - 2. La
soglia di anomalia nell’art.121 dello schema di regolamento con offerte uguali.
- 3. Le criticità della novella recata dall’art.121 dello schema di
regolamento. - 4. La soglia di anomalia nella legislazione siciliana con
offerte uguali. - 4.1. Il caso singolare di una gara con n.218 offerte e n.5
valori di ribasso. - 5. Conclusioni.
Midena E., si veda Lacava C. – Midena E.
Midiri M., Spoils system,
interesse pubblico, risarcimento del danno (n.d.r. commento a Corte
Costituzionale, sentenza 22 ottobre – 24 ottobre 2008, n. 351), in Giurisprudenza
costituzionale, 2008, fasc. 5, pagg. 3865-3885.
Midiri F., “Privatizzazione”
dell’ANAS e poteri di autotutela (n.d.r. commento a Consiglio di Stato,
sez. IV, 14 febbraio 2008, n. 510), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 5,
pagg. 1435-1450. SOMMARIO: 1. Il contenuto della pronuncia. – 2. I criteri per
qualificare i beni oggetto di causa: l’importanza della destinazione. – 3. La
sussistenza di poteri di autotutela per i beni «privatizzati».
Mignone C., Note sulla disciplina dei consigli giudiziari dopo la riforma
legislativa del 2007, in Lexitalia.it,
giugno 2008. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2.
Esemplificazione delle competenze spettanti ai Consigli giudiziari. - 3. La
tipologia delle funzioni e la denominazione degli atti. - 4. La composizione dei
Consigli giudiziari in rapporto alle competenze. – 5. I "regolamenti"
dei Consigli giudiziari.
Mirate S., Cedu, parametro di costituzionalità per l’indennità
d’esproprio e risarcimento del danno da occupazione acquisitiva (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, 24 ottobre 2007, n. 348 e 349), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 163-173.
Misserini G., Giurisdizione
esclusiva del g.a. su gare di appalto e controversie risarcitorie (n.d.r.
commento a Cassazione Civile, Sez. Unite, 27 febbraio 2008, n. 5084), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 7, pagg. 843-847. SOMMARIO: 1. La
vicenda esaminata dalla Corte. – 2. La decisione delle Sezioni Unite. – 3.
Conclusioni.
Moglie A., La tariffa per la
gestione dei rifiuti, in Rivista amministrativa della Repubblica
italiana,
2008, fasc. 7-8, pagg. 395-401.
Molinari G. – Quattrini A., I compensi
spettanti agli amministratori di società partecipate da enti locali: un caso
pratico, in Lexitalia.it, ottobre 2008. SOMMARIO: Premesse. - 1.
Inquadramento generale della problematica. - 2. Il diritto al compenso
degli amministratori. - 3. L’ art. 2389 c.c. - 4. Sull’entità dei compensi degli
amministratori. - 5. Sulle previsioni della legge finanziaria per l’anno 2007.
- 6. Sui compensi spettanti agli amministratori di società partecipate da enti
locali. - 6.1. L’ambito soggettivo di applicazione della legge. - 6.2. Le
società a totale partecipazione pubblica. - 7. Il compenso.
Molinaro B., Condono
"Berlusconi" La Corte costituzionale chiamata a sciogliere il nodo
delle aree vincolate, in Lexitalia.it,
ottobre 2008. SOMMARIO: 1. L’ordinanza di rimessione. 2. La rilevanza della
questione di legittimità costituzionale in relazione alla dubbia possibilità di
sospendere ordini giudiziali di demolizione per nuove costruzioni in aree
vincolate, oggetto di domanda di condono ex d.l. n. 269 del 2003, stante la
rigida interpretazione della normativa in materia ad opera del diritto vivente,
secondo cui, in tali aree, è possibile ottenere la sanatoria solo per gli interventi
edilizi "minori". 3. La non manifesta infondatezza della questione
sollevata in quanto l’ermeneusi restrittiva del condono ter investe il
principio di ragionevolezza, confonde gli effetti penali ed amministrativi
della sanatoria ed ignora il contrario orientamento della corte costituzionale
(sentenze n. 196 del 2004 e n. 49 del 2006). 4. L’infelice formulazione del
comma 26. 5. Le incongruenze della sentenza "Battinelli" sulla
insanabilità "tipizzata" (Cass., Sez. III, n. 10202 del 23.3.2006)
rispetto alla sentenza "Mazzola" (Cass., Sez. III, n. 10512 del
20.11.1997) sui presupposti della estinzione, per oblazione speciale, dei reati
urbanistici ed edilizi. 6. Considerazioni finali.
Molinaro B., Ordine giudiziale di demolizione delle opere abusive e riserva
amministrativa, in Lexitalia.it,
luglio-agosto 2008. SOMMARIO:
1. La
sentenza “Bruni” del 1987 e la figura del giudice “supplente”. – 2. La sentenza
“Monterisi” del 1996 ed il definitivo superamento della figura del “giudice
supplente”. – 3. Natura di sanzione amministrativa dell’ordine giudiziale di
demolizione, sua eventuale emendabilità mediante la procedura di correzione
dell’errore materiale e revocabilità in caso di incompatibilità con atti della
pubblica amministrazione. – 3.1. I contrari indirizzi minoritari. – 3.2.
L’ordine giudiziale di demolizione e la sentenza di patteggiamento. – 3.3.
L’ordine giudiziale di demolizione, l’amnistia e l’indulto. – 3.4. L’ordine
giudiziale di demolizione e la sospensione condizionale della pena. – 3.5. L’ordine
giudiziale di demolizione e il decreto penale di condanna. – 3.6. L’ordine
giudiziale di demolizione e la prescrizione. – 3.7. L’ordine giudiziale di
demolizione e la sua eventuale emendabilità mediante la procedura di correzione
dell’errore materiale. – 3.8. le cause di incompatibilità. – 3.8.1. l’ordine
giudiziale di demolizione, la domanda di condono, gli effetti dell’oblazione e
il rilascio della concessione in sanatoria. – 3.8.2. gli effetti
dell’oblazione. – 3.8.3. Lo “spatium temporis” necessario per l’esame della
domanda di condono. – 3.8.4. l’insussistenza di cause di non condonabilità. –
4. L’ordine giudiziale di demolizione e l’acquisizione gratuita della “res
abusiva” al patrimonio comunale. – 4.1. L’intervento del condannato su “cosa
altrui”. – 4.2. L’acquisizione al patrimonio comunale e gli abusi realizzati
nelle zone vincolate. – 5. L’ordine giudiziale di demolizione e la
giurisdizione amministrativa. – 5.1. La possibile rilevanza del “fumus boni
iuris” positivamente valutato dal giudice amministrativo nella fase incidentale
cautelare. – 5.2. il ricorso al giudice amministrativo avverso il silenzio –
diniego della concessione in sanatoria, ex art. 13 della legge n. 47 del 1985,
e l’eventuale sospensione dell’ordine giudiziale di demolizione. – 5.3. il
ricorso al T.A.R. avverso il provvedimento di demolizione “iussu iudicis” ed il
difetto di giurisdizione del giudice amministrativo. – 6. L’esecuzione
dell’ordine giudiziale di demolizione e gli aspetti economico - finanziari. –
6.1. la legittimazione ad agire del pubblico ministero. – 6.2. La controversia
sulle modalità di esecuzione e la competenza del giudice della esecuzione. –
6.3. La circolare ministeriale del 29.11.1997 e l’applicabilità, in via
analogica, degli artt. 612 e 613 c.p.c.. – 6.4. L’ordine giudiziale di
demolizione e le opere non coperte dal titolo esecutivo. – 7. il ricorso alle
strutture tecnico – operative del ministero della difesa o alle imprese private
per la materiale esecuzione dell’ordine giudiziale di demolizione. – 7.1. Le
novità introdotte dal d.p.r. del 30 maggio 2002, n. 115. – 7.2. la convenzione
interministeriale del 15 dicembre 2005. – 7.3. Il giudizio comparativo sui
costi. – 7.4. la copertura finanziaria. – 7.5. Le circolari della cassa
depositi e prestiti s.p.a. regolanti la materia. – 8. Conclusioni.
Mondadori F., Lavori pubblici di
interesse regionale: la Consulta boccia la legge veneta (n.d.r. commento a
Corte Costituzionale, 1 agosto 2008, n. 322), in I contratti dello Stato e degli
Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 345-352.
Monea P.– Iorio
E., Le collaborazioni
coordinate e continuative nella p.a. dopo la legge finanziaria 2008, in LexItalia.it, gennaio 2008.
Monea P. -
Mordenti M. - Iorio E., Quale lavoro flessibile negli enti
locali, dopo la legge finanziaria 2008, in LexItalia.it, febbraio
2008.
Montella U., Analisi del ruolo degli
organi nelle gestioni privatistiche svolte dagli enti economici e dalle società
pubbliche, ai fini dell’individuazione della condotta antidoverosa e della imputabilità
del danno erariale, in Lexitalia.it,
settembre 2008. SOMMARIO: 1. Brevi considerazioni sui margini esterni della
giurisdizione di responsabilità della Corte dei conti.- 2. L’imputabilità del
danno erariale nelle gestioni privatistiche. – 3. Prima ipotesi. Le gestioni
privatistiche: Amministrazione che assume forme di diritto privato. – 4.
Seconda ipotesi. Privato che viene legato all’Amministrazione nella gestione di
risorse pubbliche. – 5. Il ruolo dei singoli organi nelle gestioni privatistiche.
– 5a Gli amministratori dell’ente pubblico di riferimento. – 5b Dirigenti e
funzionari dell’ente pubblico di riferimento per omessa vigilanza e/o per la
loro attività di indirizzo. – 5c Gli organi di amministrazione. – 5d Gli organi
di controllo. – dd 5e I dirigenti. – 5f Sistema dualistico e sistema monistico.
– 5g Un esempio alternativo di organizzazione aziendale: le ASL. – 6. Il
rapporto tra azione di responsabilità amministrativo contabile e azione sociale
di responsabilità.
Moraca L., Valore giuridico
della pubblicazione on line dei bandi di gara negli appalti pubblici (n.d.r.
commento a TAR Puglia, Lecce, sez. III, 13 febbraio 2008, n. 515 e Consiglio di
Stato, sez. VI, 3 maggio 2007, n. 1949), in Giurisprudenza italiana, 2008, fasc. 12,
pagg. 2868-2874. SOMMARIO: 1. I casi decisi e le
problematiche affrontate. – 2. Digitalizzazione della Pubblica amministrazione
e “affissione telematica”. – 3. Modalità di pubblicazione degli atti di
indizione delle gare nel Codice dei contratti pubblici. - 4. Il valore
giuridico della pubblicità telematica alla luce delle decisioni
giurisprudenziali. – 5. Considerazioni conclusive.
Morbidelli G., Le modifiche statutarie e le norme regolamentari interne, in Giustamm.it, pubblicato il 27/10/2008. SOMMARIO: 1) Premessa
sull’oggetto della relazione. - 2) Sulle fonti – parametro delle disposizioni
di vigilanza. - 3) Sulla opportunità di tali disposizioni. - 4) Sul carattere
in parte self executing e in parte di indirizzo delle disposizioni di vigilanza.
- 5) Casistica di disposizioni di indirizzo e di disposizioni autoapplicative.
- 6) Le fonti di adeguamento alle disposizioni di vigilanza. - 7) Conclusioni.
Morcavallo A., La responsabilità
della P.A. di fronte alle pretese risarcitorie conseguenti all’omessa o
ritardata definizione dei procedimenti amministrativi, in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 7-8, pagg. 357-368.
Mordenti M., si veda Monea P. - Mordenti M. -
Iorio E.
Morelli S., La problematica dimidiabilità del termine di trasposizione
del ricorso straordinario nelle materie sensibili ex art. 23 bis l. 1034/71 (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. V, 24 luglio 2007, n. 4136), in Il Corriere giuridico,
2008, fasc. 4, pagg. 546-552.
Moretti F. – Capacci S., L’affidamento
mediante gara non può discriminare l’offerente sulla base della forma giuridica
assunta (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 8 settembre 2008, n.
4242), in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11, pagg. 81-83.
Moretti F., Modello in house
e controllo analogo. Articolazione della procedura di valutazione da parte
degli enti locali e persistenza dei presupposti di affidamento (n.d.r.
commento a TAR Campania, Napoli, sez. I, 24 aprile 2008, n. 2533), in Appalti
e Contratti,
2008, fasc. 7, pagg. 69-73.
Morzenti Pellegrini R., Impugnabilità dei
provvedimenti in materia urbanstico-ambientale tra onere di notifica, obbligo
di motivazione e sindacabilità dell’esercizio di discrezionalità tecnica (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 7 ottobre 2008, n. 4823), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 12, pagg. 3443-3458. SOMMARIO: 1. Comunicazione dei provvedimenti urbanistici e
decorrenza del termine di impugnazione. – 2. Il «parallelismo» tra la necessità
di notifica e quella di fornire una motivazione specifica. – 3. Il tendenziale
ampliamento della sindacabilità (ancora limitata) dei provvedimenti di
autorizzazione paesaggistica.
Moscarini A., Sui decreti del
Governo «di natura non regolamentare» che producono effetti normativi, in Giurisprudenza
costituzionale, 2008, fasc. 6, pagg. 5075-5108.
Mucio C., I limiti all’accesso ai documenti nel codice de Lise (n.d.r.
commento a Consiglio di Giustizia Amministrativa Regione Sicilia, sez.
giurisd., 5 dicembre 2007, n. 1087),
in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 5, pagg. 639-649.
Murtula E., Ancora sulla
responsabilità della Regione per i danni da fauna selvatica (n.d.r.
commento a Corte di Cassazione, sez. III civile, 7 aprile 2008, n. 8953), in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 6, pagg. 995-999.
Murtula E., Che termine ha la Soprintendenza per annullare
un’autorizzazione paesaggistica, ove il T.A.R. abbia censurato il suo
precedente provvedimento? (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 4
settembre 2007, n. 4632), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008,
fasc. 2, pagg. 424-426.
Musolino G., La natura della
garanzia per i vizi e le difformità dell’opera, in Rivista trimestrale degli
appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 541-567. SOMMARIO: 1. Le condizioni per l’operatività
della garanzia: il completamento e l’accettazione dell’opera. - 2. La garanzia
dell’appaltatore per i vizi e le difformità dell’opera appaltata. Prime
considerazioni. – 3. La cosiddetta garanzia dell’appaltatore: una fattispecie
di responsabilità ordinaria del debitore. – 4. Dovere di diligenza e
obbligazione di risultato dell’appaltatore. La tesi della mancata rilevanza
della diligenza dell’appaltatore ai fini della sua responsabilità. – 5. Rilievi
critici alla tesi dell’irrilevanza della diligenza dell’appaltatore: funzione
dell’attività (e della diligenza) dell’appaltatore nell’economia complessiva
del contratto. – 6. La rilevanza della colpa contrattuale nella cosiddetta
garanzia (rectius responsabilità) dell’appaltatore. – 7. La tesi della
garanzia dell’appaltatore quale fattispecie di garanzia in senso tecnico. – 8.
Rilievi circa la tesi della garanzia in senso tecnico. – 9. La tesi della
garanzia dell’appaltatore come fattispecie di presunzione iuris et de iure
di responsabilità. - 10. Garanzia dell’appaltatore e responsabilità oggettiva.
– 11. Rilievi circa la tesi della responsabilità oggettiva. – 12.
L’applicazione della garanzia dell’appaltatore all’appalto di servizi.
Musolino G., Il collaudo
nell’appalto pubblico (n.d.r. commento all’art. 141 del D.lgs. 12 aprile
2006 n. 163 e smi Codice dei contratti pubblici), in Rivista trimestrale degli
appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 487-505. SOMMARIO: 1.
L’art. 141, d.lgs. n. 163 del 2006 e le disposizioni precedenti in tema di
collaudo nell’appalto pubblico. Aspetti generali. – 2. Le norme previgenti – 3.
Disciplina del collaudo e legislazione regionale. – 4. La nozione e finalità
del collaudo. – 5. La natura del collaudo. – 6. Il termine per effettuare il
collaudo. –7. I requisiti professionali dei collaudatori. Aspetti generali. –
8. Il divieto posto per i magistrati. - 9. Altre fattispecie di divieto in
relazione all’incarico di collaudatore. – 10. Ratio delle norme che stabiliscono
le incompatibilità. – 11 Il compenso del collaudatore. – 12. Le procedure di
collaudo – 13. Certificato di collaudo e certificato di regolare esecuzione. –
14. La composizione dell’organo di collaudo. – 15. La fattispecie del collaudo
in corso d’opera. – 16. Il pagamento della rata di saldo. – 17. Gli effetti del
collaudo con riguardo alla responsabilità dell’appaltatore. – 18. Collaudo e
norme per l’arte negli edifici pubblici.
Musolinio G., La risoluzione del contratto nell’appalto pubblico, in Rivista
trimestrale degli appalti., 2008, fasc. 1, pagg. 13-61.
Mussa A., Pratiche
concordate, procedimenti antitrust e diritto di accesso (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. VI, 17 gennaio 2008, n. 102), in Il
Foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 6, pagg. 1868-1874.
Muttoni S., Informazioni prefettizie antimafia e appalti. Testi, contesti
e Costituzione, in I contratti dello
Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 161-192. SOMMARIO: 1. Le trasformazioni del fenomeno
mafioso e la necessità di nuove strategie di contrasto. - 2. La disciplina
essenziale della c.d. documentazione antimafia. – 2.1. Soggetti (“attivi” e
“passivi”), ambito applicativo e validità. – 2.2. Tipi di “documentazione
antimafia”. – 3. Le informazioni prefettizie antimafia. – 3.1. Gli effetti. –
3.2. I presupposti dell’informativa antimafia e la natura delle sue
conseguenze. – 3.3. Il profilo soggettivo dell’efficacia delle cautele
antimafia. – 3.4. Estensione temporale degli effetti interdittivo-impeditivi. –
3.5. Difesa e contraddittorio. – 4. Il nuovo “codice dei contratti pubblici” e
qualche osservazione conclusiva.
N
Naimo G., La pregiudiziale ed il risarcimento del
danno (aspetti sostanziali e procedurali), in LexItalia.it, marzo
2008. SOMMARIO: PARTE I - La ricostruzione dell’istituto. 1. La pregiudiziale
amministrativa. 2. La pregiudiziale nella legislazione: l’art. 13 della legge
19 febbraio 1992 n. 142. 3. Il superamento della pregiudiziale amministrativa:
l’art. 2043 c.c. 4. L’art. 7 della l. 2000, n. 205 e l’art. 246 del
"Codice contratti". La riproposizione della pregiudiziale 5.
L’ulteriore intervento delle SS.UU. Lo spostamento della questione della
pregiudiziale amministrativa nell’ambito della giurisdizione. 6. Il risarcimento
del danno ingiusto. PARTE II - Le questioni aperte. 1. La pregiudiziale
amministrativa esiste ancora?. 1.1. Le due tesi a confronto. 2. Quanto opera la
pregiudiziale amministrativa?. 2.1 Pregiudiziale ed autotutela. 2.2
Pregiudiziale e modalità di esecuzione dell’atto amministrativo. 2.4
Pregiudiziale e ricorso straordinario al Capo dello Stato 2.4 Pregiudiziale e
responsabilità precontrattuale. 2.5 Pregiudiziale e danno da ritardo. 2.5.1
Danno da ritardo per lesione di interessi pretensivi 2.5.1.2 danno da ritardo per
mancata ripianificazione delle zone bianche 2.5.2 danno da ritardo e
responsabilità contrattuale 2.6 Pregiudiziale e giudizio di ottemperanza. 2.7
Pregiudiziale e responsabilità da "contatto sociale" 3. L’indagine da
svolgere ex art. 2043 c.c. 3.1 L’antigiuridicità 3.2 L’effettiva lesione del
bene della vita 3.3 Il nesso di causalità tra la condotta della pubblica
amministrazione e il danno. 3.4 L’elemento soggettivo (dolo o colpa). 4. Le
tipologie di risarcimento. Risarcimento mediante reintegrazione in forma
specifica e reintegrazione per equivalente. 4.1 Risarcimento mediante
reintegrazione in forma specifica 4.2 I limiti di ammissibilità di tale forma
risarcitoria. La realizzazione di un’opera pubblica. 4.3 Reintegrazione in
forma specifica e principio della domanda. 4.4 La stipula del contratto incide
sulla possibile reintegrazione in forma specifica? 5. La reintegrazione per
equivalente pecuniario. 6. L’art. 35 d. lgs. 80/98. I criteri dettati dal
Giudice Amministrativo. 7. La domanda risarcitoria può essere proposta
separatamente dalla domanda caducatoria? 8. Come si individua il Giudice
competente a pronunciare sulla domanda risarcitoria? 9.L’art. 23 bis si applica
anche alle domande risarcitorie? 9.1 Le due tesi a confronto 9.2 L’intervento
risolutore dell’Adunanza Plenaria 10. Quale è il termine prescrizionale per
l’esercizio dell’azione risarcitoria e da quando decorre?.
Napolitano G., Il nuovo Stato salvatore: strumenti di intervento e assetti istituzionali (n.d.r. commento a Emergency Economic Stabilization Act of 2008, 3 ottobre; decreto legge 9 ottobre 2008, n.
155: decreto legge 13 otobre, n. 157), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg.
1083-1094.
Napolitano G., Sicurezza urbana, ruolo
del sindaco e delle polizie municipali nella visione del “pacchetto sicurezza”.
Come cambia l’articolo 54 del D.lgs 18 agosto 2000 n° 267, tra aspettative e
grandi perplessità, in Giustamm.it, pubblicato il 21/07/2008.
SOMMARIO: 1. Premessa argomentativa e generalità; 2. Le
modifiche ai commi 1 e 2 dell’articolo 54 T.U.EE.LL: sistema relazionale
riequilibrato (?) tra vari livelli di governo in materia di pubblica sicurezza;
3. Le ordinanze, adottate dal sindaco come ufficiale di Governo, tra passato, presente
e futuro; 3.a) art. 54 comma 4 T.U.EE.LL.: criticità connesse al rafforzamento
del vincolo di comunicazione al prefetto; 3.b) art. 54 comma 4 T.U.EE.LL.:
criticità connesse all’attenuazione della esecutorietà; 3.c) art. 54 comma 4
T.U.EE.LL.: criticità connesse al passaggio dalla tutela dell’incolumità dei
cittadini alla tutela della incolumità pubblica; 3.d) art. 54 comma 4
T.U.EE.LL.: criticità connesse alla perimetrazione del concetto di sicurezza
urbana; 4. La rilevanza sovra comunale dei fenomeni e le conferenze atipiche.
5. Sicurezza urbana anche in relazione alle modifiche dei tempi nelle città. 6.
surroghi relazioni tra poteri.
Nasca F., Dalla
soppressione degli enti inutili negli anni '70 alla norma taglia enti del d.l.
112/2008, in Giustamm.it,
pubblicato il 30/10/2008.
Nascimbene B. –
Bergamini E., Le
tariffe professionali degli avvocati: un nuovo rinvio pregiudiziale alla Corte
di Giustizia (n.d.r. con riferimento a Cons. di Stato, sez. V, ord. 31
maggio 2007, n. 2814), in Il corriere giuridico,
2008, fasc. 1, pagg. 91-98.
Nasini P., Le sezioni unite
intervengono sull’ambito di applicazione dell’art. 43 d.p.r. 8.6.2001, n. 327:
problemi di giurisdizione e procedurali (n.d.r. commento a Cassazione
Civile, Sez. Un., 19 dicembre 2007, n. 26732), in La nuova giurisprudenza
civile commentata, 2008, fasc. 7-8, I, pagg. 861-874.
Natalini A., La cessazione
della permanenza e gli effetti prescrizionali. Il reato di lottizzazione
edilizia tra permanenza e istantaneità (n.d.r. commento a Tribunale di
Bari, sez. distaccata di Putignano, sentenza 26 giugno 2008), in Il merito, 2008, fasc. 10,
pagg. 49-54.
Natalini A., Rilasciare
concessioni edilizie irregolari integra il reato di abuso d’ufficio. Il richiamo
a indirizzi contraddittori mina l’efficacia persuasiva della decisione (n.d.r.
commento a Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 9 aprile-3 giugno
2008, n. 22134), in Guida al diritto, 2008, fasc. 40,
pagg. 79-84.
Nicodemo A., Ancora sulle
differenze tra impiego pubblico e privato (n.d.r. commento a Corte
Costituzionale, 16 maggio 2008, n. 146), in Rivista amministrativa della
Repubblica italiana, 2008, fasc. 11-12, pagg. 645-664.
Nicodemo
G.F., L’accesso
ai documenti della P.A.: alcune questioni aperte, in Rivista amministrativa, 2008, fasc. 5-6,
pagg. 247-270. SOMMARIO: 1. La natura giuridica dell’accesso. – 2. La reiterazione
dell’istanza di accesso e conseguenze sul processo. – 3. L’istanza presentata
al presidente in pendenza di giudizio non è l’unica strada percorribile. – 4.
Brevi considerazioni sui rapporti tra il ricorso alla Commissione per l’accesso
e quello davanti al giudice amministrativo. E sulla tutela risarcitoria.
Niglio N., L'accesso alla Pubblica Amministrazione in un ordinamento democratico,
in Lexitalia.it, novembre 2008. SOMMARIO: 1. Premessa. -
2. Il quadro di riferimento: i principi in materia di accesso alla P.A. - 3. I
principi di imparzialità e di buon andamento dell’azione amministrativa e loro
corollari. - 3a) Il principio di imparzialità nella materia dell’accesso alla
PA. - 3b) Il principio di buon andamento . - 4. Le deroghe al principio del
concorso pubblico. - 5. I principi di imparzialità e di buon andamento e il
principio di democrazia.
Nobile A., La nuova
direttiva comunitaria concernente i ricorsi in materia di aggiudicazione di
appalti pubblici, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11,
pagg. 36-50. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Sintesi delle nuove misure contenute
nella direttiva 2007/66/Ce dell’11 dicembre 2007. – 3. Aspetti redazionali
della nuova direttiva. – 4. Modifiche della direttiva 89/665/Cee. – 4.1. Ambito
di applicazione e accessibilità delle procedure di ricorso. – 4.2. Requisiti
per le procedure di ricorso. – 4.3. Termine sospensivo e deroghe a tale
termine. – 4.4. Privazione di effetti del contratto e casi di non applicazione
della norma relativa a detta privazione di effetti. – 4.5. Violazioni della
direttiva ricorsi, le sanzioni alternative e le conseguenze che ne derivano. –
4.6. Termini. – 5. Il meccanismo correttore. – 6. L’avviso volontario per la
trasparenza ex ante e la procedura di comitato. – 7. Attuazione della
direttiva e suo riesame. – 8. Le modifiche della direttiva 92/13/Cee introdotte
dalla nuova direttiva ricorsi 2007/66/Cee. – 9. Soppressione degli istituti
della attestazione e della conciliazione. – 10. Valutazione dell’impatto della
revisione delle direttive ricorsi.
Nobile R., Enti locali e tutela costituzionale dell’autonomia: l’esperienza
italiana e le principali esperienze europee, in Lexitalia.it, ottobre 2008. SOMMARIO: 1. Annotazioni introduttive. - 2. La
garanzia giurisdizionale dell’autonomia locale nell’ordinamento tedesco. - 3.
La garanzia giurisdizionale dell’autonomia locale nell’ordinamento austriaco. -
4. La garanzia giurisdizionale dell’autonomia locale nell’ordinamento
svizzero.- 5. La garanzia giurisdizionale dell’autonomia locale
nell’ordinamento spagnolo. - 6. La garanzia giurisdizionale dell’autonomia
locale nell’ordinamento italiano. - 7. Le prospettive de iure condendo
Nobile R., Il sistema di valutazione permanente: uno strumento a
disposizione degli organi di governo e dell’organizzazione, in LexItalia.it,
maggio 2008.
Nobile R., La disciplina del personale
degli enti locali e le novità contenute nell’art. 3 della legge 24/12/2007 n.
244 - legge finanziaria 2008, in LexItalia.it,
gennaio 2008. SOMMARIO: 1.
Premessa. - 2. La disciplina delle forme di collaborazione esterna. - 3. Le
assunzioni a tempo indeterminato. - 4. La disciplina della flessibilità
organizzativa. - 5. La riproposizione della stabilizzazione del precariato. -
6. Conclusione.
Novaro P., Il riscatto delle
concessioni di servizio pubblico: questioni sostanziali e di giustizia
amministrativa (con particolare riferimento alla distribuzione del gas
naturale) (n.d.r. commento a TAR Veneto, sez. I, 4 agosto 2008, n. 2189),
in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 9, pagg. 2365-2400. SOMMARIO: 1. Il riscatto delle concessioni amministrative. – 2.
L’assunzione diretta dei pubblici servizi. – 2.1. Le modalità di tempo. – 2.2.
Il preavviso. – 2.3. L’indennità. - 3. L’intervento chiarificatore della l. n.
239 del 2004. – 4. Il regime del periodo transitorio e la correlazione con
l’istituto del riscatto. – 4.1. L’ultimo intervento normativo. – 5. La validità
della clausola compromissoria. – 6. Le posizioni soggettive oggetto della
clausola compromissoria. – 7. Le controversie patrimoniali. – 8. Quale futuro
per la compromettibilità in arbitri di tali controversie?
O
Occhilupo R., Le società in
house, in Giurisprudenza commerciale, 2008, II,
pagg. 525-560. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La
ricostruzione dell’istituto nelle più importanti pronunce della Corte di
giustizia. – 3. Il capitale pubblico totalitario. – 4. Il controllo analogo. –
4.1. Controllo analogo come subordinazione gerarchica. – 4.2. Controllo analogo
come possibilità di influenza determinante sugli obiettivi strategici e sulle decisioni
importanti della società: compressione dell’autonomia decisionale della società
e rapporto di dipendenza tra il suo organo gestorio e l’amministrazione
aggiudicatrice. – 4.3. Indagine sulle clausole statutarie. – 4.3.1. Esclusione
del controllo analogo in presenza di clausola statutaria che prevede al
cedibilità delle quote ai privati. – 4.3.2. Precarietà del controllo in caso di
oggetto sociale ampio. – 4.3.3. Precarietà del controllo dovuta alla vocazione
commerciale acquisita dalla società. – 4.3.4. Poteri speciali attribuiti
all’amministrazione aggiudicatrice per statuto. – 4.3.5. Assenza del controllo
analogo in caso di espansione territoriale dell’attività. – 4.4. Controllo
analogo nelle società pluripersonali. – 5. La prevalenza dell’attività. – 6.
Principio di autorganizzazione e discrezionalità dell’affidamento in house.
– 7. Il recente orientamento del Consiglio di Stato: il caso Zetema; il parere
n. 456/2007 e la decisione n. 1 del 3 marzo 2008 dell’Adunanza Plenaria. – 8.
Osservazioni conclusive.
Oliveri A.P., La legge 123/2007
e il d.lgs. 81/2008: obblighi connessi ai contratti d’appalto o d’opera o di
somministrazione, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 7, pagg. 8-29. SOMMARIO: Introduzione. - 1. Contratti d’appalto e d’opera e sicurezza:
vocabolario. – 2. Requisiti tecnico-professionali dell’appaltatore. – 3.
Informazioni da fornire alla ditta appaltatrice e/o a lavoratori autonomi. – 4.
Cooperazione e coordinamento fra datori di lavoro committenti, appaltatori e
subappaltatori. – 5. Coordinamento e cooperazione svolti dal committente datore
di lavoro attraverso il Duvri. – 6. Il documento unico di valutazione dei
rischi da interferenza. – 7. Le linee guida sul Duvri e i contratti pubblici di
servizi e forniture di beni. – 8. Le sanzioni e la verifica dell’organo di
vigilanza.
Oliveri L., Non vi è una
prestazione occasionale “pubblicistica” distinta da quella “privatistica”,
(n.d.r. in relazione alla circolare della Funzione
Pubblica 2/2008), in Lexitalia.it, ottobre 2008.
Oliveri L., Incarichi esterni
e prestazioni di servizi: la distinzione sta nella natura della prestazione,
non nella soggettività del destinatario, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9,
pagg. 20-28.
Oliveri L., Lavoro a tempo determinato - fuorviante parlare di ordinarietà o
straordinarietà dei fabbisogni (note a margine
del parere del Dipartimento della Funzione Pubblica 17 luglio 2008, n. 49),
in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008.
Oliveri L., Effetti dell’abrogazione di norme che prevedono benefici:il
caso delle indennità degli amministratori locali, in Lexitlalia.it, luglio-agosto 2008.
Oliveri
L., L'incostituzionalità delle stabilizzazioni, in Lexitalia.it, giugno 2008.
Oliveri L., Uno stato di confusione: gli incarichi professionali agli avvocati
(note a margine di T.A.R. Campania - Napoli, Sez. II, 21 maggio 2008, n. 4855), in LexItalia.it, giugno 2008.
Oliveri L., Affidamenti alle
cooperative sociali: l’atto di indirizzo della Regione Veneto e le
contraddizioni con la disciplina degli appalti, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 4, pagg. 32-41. SOMMARIO: 1. Premessa. –
2. Potestà legislativa regionale. – 3. Scelta di ricorrere al mercato. – 4.
Criterio di gara. – 5. Sopravvivenza della legge 328/2000. – 6. Applicazione
dell’articolo 27 del d.lgs 163/2006. – 7. Deroga sopra soglia. – 8.
Territorialità. – 9. Convenzionamento diretto su richiesta. – 10. Accordi
procedimentali. – 11. Durata, proroga e rinnovo.
Oliveri L., La nuova fattispecie delle circolari che
riformano le leggi (note a margine della circolare del
Dipartimento della Funzione Pubblica 19 marzo 2008, n. 3), in LexItalia.it, marzo
2008. SOMMARIO:
1. Finalità. - 2. Lavoro a tempo indeterminato come standard. - 3. Contratto di
formazione e lavoro. – 4. Contratto di somministrazione. – 5. Supplenze nel
settore scuola.
Oliveri L., Commissioni di gara negli enti locali: composizione e
presidenza dopo la sentenza 401/2007 della Corte Costituzionale, in Appalti
& Contratti, 2008, fasc. 1-2, pagg. 36-40.
Oliveri L., Cambia tutta o in parte la disciplina del lavoro flessibile
nella P.A.? Le conseguenze sulle stabilizzazioni di co.co.co., sui contratti di
formazione e lavoro e sulle assegnazioni di personale nei piccoli comuni.,
in Lexitalia.it, febbraio 2008.
Oliveri L., Esiste ancora uno spazio
per il lavoro autonomo nella p.a. non legato alla specializzazione
universitaria?, in LexItalia.it,
gennaio 2008.
P
Pacini M., Il controllo della
Cedu sul rispetto dei diritti umani da parte di Stati terzi (n.d.r.
commento a Corte europea dei diritti dell’uomo, grande camera, sentenza 28
febbraio 2008, ricorso n. 37201/06), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10,
pagg. 1081-1087.
Pacini M., Il diritto di
accesso al giudice (n.d.r. commento a Corte europea dei diritti dell’uomo,
sezione V, 27 luglio 2007, ricorso n. 18806/02), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 7, pagg. 725-731.
Pacini M., Corte costituzionale e
occupazione acquisitiva: un adeguamento soltanto parziale alla giurisprudenza
Cedu (n.d.r. commento a Corte Cost., 24 ottobre 2007, n. 349), in Giornale di diritto amministrativo,
2008, fasc. 1, pagg. 37-43.
Pagani I., Società pubbliche
e mercato: quale equilibrio, alla luce dell’art. 13 del decreto Bersani? (n.d.r.
commento a TAR Veneto, Sez. I, 7 maggio 2008, n. 305), in Urbanistica e
appalti,
2008, fasc. 9, pagg. 1172-1178.
Pagani I., Affidamento e gestione dei servizi sostitutivi di mensa: una
breccia nel costrutto unitario del codice dei contratti pubblici? (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 26 settembre 2007, n. 4970), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 193-201.
Pagano F., Sulla
pianificazione per accordi, in Rivista giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 3,
II, pagg. 91-98. SOMMARIO: 1. Alcune considerazioni
preliminari. – 2. Il problema delle negoziazioni ieri ed oggi. – Le questioni che
meritano approfondimento. – 3. Brevi considerazioni conclusive accompagnate
dalla formulazione di alcuni interrogativi.
Pagano A., Innanzitutto, date a Cesare: pagamenti della p.a. e
Fisco (n.d.r. commento a D.M. 18 gennaio 2008, n. 40), in Urbanistica e appalti,
2008, fasc. 5, pagg. 561-565.
Pagano A., Paesaggio e diritto di impresa (n.d.r. commento a T.A.R.
Sardegna, Cagliari, sez. II, 31 ottobre 2007, n. 2014 e T.A.R. Sardegna,
Cagliari, sez. II, 31 ottobre 2007, n. 2010), in Urbanistica e appalti,
2008, fasc. 2, pagg. 221-230.
Pagliari G., Gli accordi
urbanistici tra P.A. e Privati, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 4,
pagg. 449-506. SOMMARIO: 1. Inquadramento del tema. –
2. I principi generali in tema di accordi urbanistici tra P.A. e Privati
desumibili dalla legislazione statale: cenni su ratio, natura e funzioni dei
modelli convenzionali contemplati dalla legislazione nazionale (dalla
convenzione di lottizzazione alla programmazione negoziata). – 3. La
partecipazione dei Privati nei procedimenti pianificatori territoriali o di
coordinamento: le linee di discilplina della legislazione statale. – 4. La
partecipazione dei Privati nei procedimenti pianificatori comunali: le linee di
disciplina della legislazione statale. – 5. Considerazioni di sintesi
sull’analisi della legislazione statale urbanistica in materia di convenzioni e
di partecipazione del Privato ai relativi procedimenti pianificatori. – 6.
Cenni sulla disciplina degli accordi tra P.A. e Privati nella l. 7 agosto 1990,
n. 241. – 7. Gli accordi urbanistici tra P.A. e Privati nella legislazione
regionale. La disciplina vigente nella Regione Veneto. – 7.1. Gli accordi
urbanistici tra P.A. e Privati nella legislazione regionale. La
regolamentazione in vigore nella Regione Emilia Romagna. – 7.2. Gli accordi
urbanistici tra P.A. e Privati nella legislazione regionale. La disciplina
vigente nella Regione Umbria. – 8. Considerazioni conclusive.
Pagliarin C., Dopo la denuncia
di danno:
i poteri e gli obblighi del procuratore contabile (n.d.r. commento
a Corte dei Conti, sez. giur. rg. Veneto, 31 dicembre 2007, n. 1416), in Il
foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 3, pagg. 908-917.
Pajno A., Il processo
amministrativo (art. 54). La manovra finanziaria prevista dalla legge n.
133/2008, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12, pagg. 1234-1237.
Palliggiano G., Se alla gara
partecipano solo due concorrenti le posizioni processuali devono essere pari.
L’esame della fondatezza del ricorso incidentale non preclude l’indagine verso
quello principale (n.d.r. commento a Cons. di Stato, Ad. plen., 10 novembre
2008, n. 11), in Guida al diritto, 2008, fasc. 48, pagg. 83-95.
Palmieri V., L’inadempimento
in precedenti contratti come causa di esclusione dalle gare pubbliche (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 14 aprile 2008, n. 1716), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1141-1153.
Palmieri V., Il ritardato pagamento degli acconti nell’appalto di opere pubbliche
(n.d.r. nota a Cass., sez. I, 24 maggio 2007, n. 12162), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 2, pagg. 391-403.
Pamio V., Le novità introdotte dal
Trattato di Lisbona. Spunti di riflessione, in Giustamm.it, pubblicato il 21/03/2008. SOMMARIO: 1. Premessa. -
2. Disposizioni generali. Personalità giuridica, simboli e struttura
dell'Unione europea. - 3. Fonti del diritto comunitario. Norme, primauté del diritto comunitario e
impulso popolare all'iniziativa normativa. - 4. Diritti e rapporti con la
società civile. Carta dei diritti fondamentali, Convenzione europea dei diritti
dell'uomo, cittadinanza e strumenti di consultazione delle parti sociali. 5.
Istituzioni dell'Unione europea. - 5.1. La presidenza del consiglio europeo. -
5.2. La presidenza delle formazioni del Consiglio. - 5.3. L'Alto Rappresentante
dell'Unione per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza. - 5.4. Il
Presidente della Commissione. - 5.5. I Commissari europei. - 5.6. Competenze
del Parlamento europeo e ripartizione dei seggi. - 5.7. La giurisdizione della
Corte di giustizia e la sua composizione. - 6. Rapporti Unione europea - Stati
membri. - 6.1. Ripartizione delle competenze tra Unione e Stati membri. - 6.2.
Sussidiarietá e proporzionalitá. - 6.3. Voto a maggioranza qualificata. - 6.4.
Clausola di Ioannina. - 7. Politiche. - 7.1. Politica estera e di difesa
comune. - 7.2. Energia e cambiamenti climatici. - 7.3. Clausola sociale e
concorrenza. - 7.4. Violenza domestica. - 8. Revisione dei trattati e clausola
di recesso. - 8.1. Revisione dei trattati. - 8.2. Recesso dall'Unione europea.
Panassidi G., La riforma della P.A.: un progetto da rilanciare, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008.
Paolantonio N., Accelerazione del
processo amministrativo?, in Giustamm.it, pubblicato il 7/07/2008.
Papania R., Note brevi in
materia di competizione dei principi giuridici nelle operazioni concorsuali (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 28 marzo 2008, n. 1296), in Il
Foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 6, pagg. 1764-1775. SOMMARIO: 1. Il caso
oggetto della sentenza. - 2. Il principio di segretezza nelle operazioni
concorsuali: carattere assoluto o derogabile? – 3. Orientamenti in tema di
rinnovo della gara d’appalto. - 4. Osservazioni conclusive.
Papania R., L’istituto
dell’avvalimento tra obblighi formali e dimostrazione dei requisiti (n.d.r.
commento a Tar Lazio, Sez. II ter, 30 aprile 2008, n. 3637), in Il
foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 6, pagg. 1726-1737. SOMMARIO: 1. La fattispecie
decisa dal Tribunale amministrativo. – 2. Sulla partecipazione simultanea alla
gara d’appalto e sulle posizioni dirette ad individuare la natura giuridica
dell’avvalimento. – 3. Riflessioni conclusive sulla necessità del contratto di
avvalimento di cui alla lett. f) dell’art. 49 comma 2 ai fini della
prova della disponibilità dei requisiti.
Papania R., Responsabilità di diritto pubblico e potere riduttivo: la
condotta positiva dell’amministrazione (non) attenua la misura del risarcimento
(n.d.r. nota a Consiglio di Stato, sez. IV, 10 agosto 2007, n. 4401), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 2, pagg. 434-450. SOMMARIO: 1. Nozioni
introduttive. - 2. La responsabilità della pubblica amministrazione quale alter
genus e l’art. 35 del d.lg. n. 80 del 1998. – 3. La quantificazione del
danno ingiusto ed il potere riduttivo del giudice del risarcimento. – 4.
Riflessioni brevi sulla c.d. colpa d’apparato.
Papi Rossi A., si veda Landi N. – Papi
Rossi A.
Parentini M., Occupazione acquisitiva:
problemi di ricostruzione dogmatica e interruzione della prescrizione (n.d.r.
commento a Cassazione Civile, Sez. I, 15 febbraio 2008, n. 3789), in La
nuova giurisprudenza civile commentata, 2008, fasc. 7-8, I, pagg. 874-882.
Parisio
V., Legittimità e merito nel ricorso amministrativo
contro i provvedimenti di vincolo, in Rivista giuridica
di urbanistica, 2008, fasc. 1-2, numero speciale: Atti
del Convegno “Modelli di composizione degli interessi nella tutela e nella
valorizzazione del patrimonio culturale”, Padova, 18-19 maggio 2007, pagg. 165-191.
Pascucci
F. - Tomei R., L’indennizzo ex art. 2041 c.c. non si estende al lucro
cessante,
in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1422-1430. SOMMARIO: 1. Premessa. -
2. Due orientamenti a confronto. – 3. Ingiustificato arricchimento e
responsabilità aquiliana. – 4. La revisione dei prezzi. – 5. Conclusioni.
Pasini E., Controlli della
polizia locale ai centri di telefonia: leggi nazionali e regionali, in Disciplina
del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 3, pagg. 49-85. SOMMARIO: 1. Premessa. –
2. Le norme applicabili alle attività di cessione al pubblico dei servizi di
telefonia. – 3. La disciplina nazionale. – 3.1. Il Codice delle comunicazioni
elettroniche. – 3.2. Il decreto-legge 27 luglio 2005, n. 144. – 3.3. Problemi
interpretativi connessi all’assoggettamento al T.u.l.p.s. – 3.4. Le norme di
riferimento in materia di sorvegliabilità dei locali. – 3.5. Il decreto 16
agosto 2005. – 3.6. Il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. – 4.
Poteri di intervento della polizia locale con riferimento alla legislazione
nazionale. – 4.1. Attribuzione di funzioni e compiti ispettivi a soggetti
determinati. – 4.2. Poteri di controllo, sanzionatori e repressivi della
polizia locale. – 4.3. Strumenti a disposizione degli organi di controllo. –
4.4. Il sequestro cautelare. – 5. La disciplina regionale. – 5.1. La l.r.
Veneto 30 novembre 2007, n. 32 – Obiettivi. – 5.2. Ambito di applicazione. –
5.3. L’autorizzazione comunale. – 5.4. Adempimenti per i titolari dei phone
center esistenti. – 5.5. Adempimenti dei comuni per i phone center esistenti. –
5.6. Altre incombenze dei comuni. – 5.7. Altri obblighi e divieti per gli
esercenti. – 5.8. Compiti e funzioni di controllo. – 5.9. Le sanzioni e le
violazioni rinvenibili nella legge regionale 32/2007.
Pasquini G., La discrezionalità in tema di offerte anomale (n.d.r. commento a Corte di giustizia Ce, sez.
IV, 15 maggio 2008, cause riunite C-147/06 e C. 148/06; Cons. di Stato, sez. V,
20 marzo 2007, n. 1343), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg. 1103-1110.
Pasquini S., si veda Bassi G. - Pasquini S.
Patrito P., Rito abbreviato e
termine per la proposizione dei motivi aggiunti (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. VI, 5 marzo 2008, n. 949), in Giurisprudenza italiana, 2008, fasc. 12,
pagg. 2862-2868. SOMMARIO: 1. La decisione. – 2.
(Dis)orientamenti giurisprudenziali. – 3. L’art. 23 bis, legge n. 1034/1971. - 4. Ricorso per motivi aggiunti e dimezzamento dei termini? – 5. La
controversa natura dei motivi aggiunti.
Patrito P., La Corte di giustizia apre ai soggetti diversi dalle società
di capitali (n.d.r. commento a Corte Ce, sez. IV, 18 dicembre 2007, in
causa C-357/06), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 6,
pagg. 721-727. SOMMARIO: 1. L’ordinanza di rinvio. – 2.
La decisione della Corte di giustizia: l’estensione soggettiva della portata
della sentenza. – 3. Sull’applicazione della decisione agli appalti sotto
soglia. – 4. È compatibile con il
diritto comunitario l’art. 34 del codice de Lise?
Pattonelli L., Annullamento degli atti di
gara e sorte del contratto (n.d.r. commento a Cassazione civile, Sez.
Unite, 28 dicembre 2007, n. 27169), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 320-330.
Pavan A., Il risarcimento
del danno da lesione di posizione giuridica «a risultato garantito» (n.d.r.
commento a TAR Veneto, sez. I, 6 marzo 2008, n. 556), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 9,
pagg. 2353-2365. SOMMARIO: 1. La vicenda. – 2. L’inosservanza
delle clausole del bando di gara sanzionate con l’esclusione. – 3. La natura
della responsabilità dell’Amministrazione. – 4. I presupposti per il
risarcimento del danno e la posizione giuridica a risultato garantito. – 5.
(segue): l’elemento soggettivo. – 6. La prova del danno e la liquidazione in
via equitativa. – 7. Le spese di giudizio.
Pedaci V., Posizioni
giurisprudenziali in ordine alla revoca di incarichi assessorili per «mutate
esigenze programmatiche», in Rivista amministrativa della Repubblica
italiana,
2008, fasc. 11-12, pagg. 577-581.
Pedaci V., Professionalità e
competenza tecnica dei componenti di commissioni giudicatrici di appalto
pubblico: posizioni giurisprudenziali, in Rivista amministrativa della
Repubblica italiana, 2008, fasc. 7-8, pagg. 383-386.
Pellegrino G., Ricorso
incidentale e parità delle parti. La svolta della plenaria. Nota a Adunanza
plenaria 10 novembre 2008 n. 11), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6,
I, pagg. 1412-1431.
Pellegrino G., Ricorso incidentale
e parità delle parti. La Plenaria dopo la svolta della V e della VI, in Giustamm.it,
pubblicato il 17/12/2008. SOMMARIO: 1.
Il sasso nello stagno. 2. Le risposte in dottrina e in giurisprudenza. 3. La
questione sottoposta alla Plenaria. 4.0. La decisione della Plenaria. 4.1.
Nessun rigido ordine di esame. Economia processuale. 4.2. Parità delle parti.
4.3. Irrilevanza del segmento sub-procedimentale interessato dalle censure.
Preferenza per la portata effettuale. 4.4. Legittimazione o interesse? 5.0.
Ricadute ulteriori dei principi affermati dalla Plenaria. 5.1. Due o più
concorrenti non vi è differenza. L’importante è che sia fondatamente contestata
l’ammissione di tutti. 5.2. Parità sostanziale delle parti. La comune
illegittima ammissione non può esimere il giudice dal delibare i motivi sulla
successiva fase di aggiudicazione. 6. Eccezione o (contro)impugnazione? 7.
Conclusioni
Pellegrino G., Giurisdizione e
pregiudiziale: luci e ombre di una sentenza che fa discutere (n.d.r. con riferimento
a Consiglio di Stato, Ad. Plen., 22 ottobre 2007, n. 12), in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 2,
pagg. 267-276.
Pellegrino P.L., Le procedure concorsuali
nel codice dei contratti pubblici ex. d.lg. 12 aprile 2006, N. 163, in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 4,
pp. 1203-1212. SOMMARIO: 1. Art. 38 comma 1, lett. a), d.lg. 12 aprile 2006, n. 163. Requisiti di ordine generale. –
1.1. Profili generali. – 1.2. Le singole cause di esclusione: comma 1, lett. a). – 2. Art.
140 d.lg. n. 163 del 2006. Procedure di affidamento in caso di fallimento
dell’esecutore o risoluzione del contratto per grave inadempimento
dell’esecutore. – 2.1.Profili generali. – 2.2. L’interpello progressivo o c.d.
gara a scorrimento.
Pelligra
Contino M., Perdita di chance e
condotta illegittima della P.A., in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 1, pagg. 341-361. SOMMARIO: 1. La perdita di chance come
conseguenza del provvedimento illegittimo della P.A. – 2. Cenni sulle forme di responsabilità
della P.A. – 3. La natura giuridica della perdita di chance tra responsabilità
contrattuale ed extracontrattuale. – 4. L’accertamento del danno da perdita di
chance. – 5. Il danno da perdita di chance negli appalti pubblici.
Pellizzari S., Inerzia
amministrativa e danno da ritardo: il giudice amministrativo tra concetti
tradizionali e tendenze innovative (n.d.r. commento a Tar Sicilia, Palermo, sez. II, 2 aprile
2008, n. 436), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 3,
pagg. 865-881. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La
fattispecie esaminata dal Tar Sicilia e le motivazioni della pronuncia. – 3.
Danno da ritardo, responsabilità per inerzia e legittimo affidamento. – 4. La
colpa dell’amministrazione: i criteri del giudice comunitario nel diritto
nazionale. – 5. Giudizio sul silenzio e azione risarcitoria. – 6. Osservazioni
conclusive: l’inerzia amministrativa e le aspettative dei privati, uno sguardo
oltre i confini nazionali.
Penasa S., Tanto tuonò che piovve:
l’illegittimità parziale delle Linee Guida e la questione di costituzionalità
della l. n. 40/2004 in materia di procreazione medicalmente assistita (n.d.r.
commento a T.A.R. Lazio, 21 gennaio 2008, n. 398), in La nuova
giurisprudenza civile commentata, 2008, fasc. 4, pagg. 499-505.
Pepe L., Il procedimento
di accordo bonario (ex art. 31 bis, l. n. 109 del 1994, oggi art.
240, d.lgs. n. 163 del 2006) come condizione di procedibilità dell’azione
giudiziaria, ordinaria od arbitrale. Natura e termini (n.d.r. commento a
Corte di Cassazione, sez. I, 2 luglio 2007, n. 14971), in Rivista trimestrale degli
appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 619-630.
Perez R., Il patto interno di
stabilità e la spesa sanitaria (artt. 1, 37, 60, 61, 77, 77-bis, 77-ter, 79). La
manovra finanziaria prevista dalla legge n. 133/2008, in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12, pagg. 1206-1210.
Perez R., Gli
interventi sugli enti locali (n.d.r. con riferimento alla l. 24 dicembre
2007, n. 244, legge finanziaria
2008), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 257-260. SOMMARIO:
1.
Introduzione. – 2. Il rispetto del Patto interno di stabilità. – 3. La
disciplina dei servizi pubblici locali. – 4. Recupero e valorizzazione dei beni
pubblici. – 5. I costi della politica.
Perfetti R.L., La distanza tra
fabbricati e nuove dimensioni pubblicistiche della privacy (n.d.r. commento
a TAR Toscana, Firenze, sez. III, 19 giugno 2007, n. 881), in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, pagg. 571-578. SOMMARIO: 1. Rilievo
della decisione e nuove precisazioni in tema di distanze tra gli edifici. – 2.
La ratio della norma. – 3. (Segue)… ed il rilievo della
riservatezza introdotto dal T.A.R. Toscana.
Perin
M., La
responsabilità del direttore dei lavori di opera pubblica e del responsabile
del procedimento per avere disposto il pagamento di lavori non eseguiti
dall’impresa (n.d.r. commento a Corte dei Conti, Sez. Giur. Regione
Sardegna, 18 novembre 2008 n. 221), in Lexitalia.it, dicembre
2008. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. La giurisdizione sul direttore
dei lavori. 3. Fattispecie di danno. 4. Elemento psicologico.
Perin M., Esclusa dalla Corte dei conti la
possibilità per i Comuni (e gli Enti locali) di svolgere attività di
"politica estera" (n.d.r. nota a Corte dei Conti, sez. I giur.
centrale d'appello, 28 luglio 2008, n. 346), in Lexitalia.it,
luglio-agosto 2008. SOMMARIO:
1.
Premessa. – 2. L’esame della fattispecie.
Perin M., Sussiste la giurisdizione della Corte dei conti nei
confronti sia di una società privata, sia del consulente della stessa per
l’illecito uso di fondi pubblici in operazioni finanziarie speculative (n.d.r. nota a Corte
dei Conti, sez. giur. regione sardegna, 16 maggio 2008, n. 1181), in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008.
Perin M., S.p.A. pubbliche: controllo
o impunità? Soluzioni del decreto mille proroghe e novità giurisprudenziali
(note a margine dell’art. 16-bis
della legge 28 febbraio 2008, n. 31, che ha convertito il c.d. decreto mille
proroghe), in LexItalia.it, marzo
2008.
Perin M., Prime
riflessioni sulle questioni di interesse per la tutela della finanza pubblica
ed il miglioramento dell’efficienza nella legge finanziaria per il 2008, in
LexItalia.it, gennaio 2008.
Perulli G., I servizi pubblici tra
funzione e mercato, in I contratti
dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 1, pagg. 31-49.
Picardi N., Eventuali conflitti fra principio del giudicato e principio della
superiorità del diritto comunitario (n.d.r. commento a Corte di Giustizia
delle Comunità Europee, sez.gr., 18 luglio 2007, in causa C-119/05), in Giustizia
civile, 2008, fasc. 3, pagg. 559-561.
Picchi M., La «legge quadro»
in materia di agriturismo e la sussidiarietà tradita (n.d.r. commento a
Corte Costituzionale, 12 ottobre 2007, n. 339), in Giurisprudenza costituzionale, 2008, fasc. 1,
pagg. 484-496.
Pino G., si veda Pitto N. – Pino G.
Piperata G., Modelli societari e compiti pubblici: un connubio
all’insegna dell’incertezza (Le società
pubbliche al vaglio dell’Adunanza plenaria, n.d.r. commento a Corte di Stato, Ad. plen., 3 marzo 2008, n. 1), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg. 1126-1135.
Pirruccio P., Sulla
responsabilità extracontrattuale della pubblica amministrazione per i danni
causati a terzi da illegittimo svolgimento dell’attività amministrativa in caso
di colpa lieve (nota a Cons. r.g. sic., 23 luglio 2007, n. 699), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 1, pagg. 181-193. SOMMARIO: 1. Il fatto. – 2. La natura della responsabilità della
pubblica amministrazione verso i terzi. – 2.1. Premessa. – 2.2. La teoria della
responsabilità precontrattuale (c.d. culpa in contrahendo). – 2.3. Dalla
culpa in re ipsa alla colpa d’apparato. – 2.4. La nozione oggettiva di
colpa. – 2.5. La teoria della responsabilità da contatto sociale qualificato.
– 2.6. La teoria della responsabilità extracontrattuale (o aquiliana). – 2.7. La
teoria della responsabilità speciale. – 3. La colpa lieve non è causa
esimente nell’ambito della responsabilità extracontrattuale.
Pirruccio P., Messa in sicurezza d’emergenza: competenza amministrativa,
presupposti e responsabilità del proprietario del sito (n.d.r. commento a Tar
Sardegna, sez. II, 8 ottobre 2007, n. 1809), in Giurisprudenza di
merito, 2008, fasc. 3, pagg.
844-859. SOMMARIO: 1. Sintesi della vicenda. – 2. Le fonti
normative nazionali in materia di bonifica ambientale. – 3. La competenza
amministrativa sulla bonifica dei siti di interesse nazionale (SIN). – 4. La
messa in sicurezza d’emergenza (MISE) del sito. – 4.1. Definizioni (e
differenze) degli interventi atti a contrastare l’inquinamento. – 4.2. I
presupposti della MISE. – 5. La valutazione di impatto ambientale (VIA). – 6.
La situazione giuridica del proprietario non responsabile della contaminazione
(analisi del principio «chi inquina paga»).
Piselli P., La soppressione
dell’arbitrato e la modifica dell’accordo bonario: problemi interpretativi,
in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 337-360. SOMMARIO: 1. Il dibattito sull’arbitrato: lo stato attuale. – 2.
Finalità e tecnica normativa della l. n. 244 del 2007. – 3. Il divieto di cui
al comma 19. – 4. I risparmi di spesa. – 5. I contratti stipulati
anteriormente. – 6. La sospensione dell’art. 3, commi 19-22, l. n. 244 del
2007. – 7. Le modifiche dell’accordo bonario. – 8. L’affidamento delle
controversie alle sezioni specializzate. – 9. Le problematiche della scelta. –
10. Sull’opportunità di sopprimere l’arbitrato: le soluzioni ipotizzabili.
Pittari M.L., L’espropriazione
per pubblica utilità, in Prime note, 2008, fasc. 4, pagg. 28-52. SOMMARIO: 1. Profili generali e fondamento normativo. – 2. Modo di
acquisto della proprietà del bene espropriato. – 3. Le fasi del procedimento
espropriativo. – 4.1. Il vincolo preordinato all’esproprio. – 4.2. I vincoli
non inquadrabili come espropriazioni. – 4.3. Durata e decadenza dei vincoli. –
5. La dichiarazione di pubblica utilità. – 6.1. L’indennità di esproprio. –
6.2. L’istituto dell’espropriazione in rapporto alle più recenti evoluzioni. –
6.3. Il ritorno al criterio del valore venale. – 6.4. La nozione di area
edificabile. – 7.1. La determinazione provvisoria dell’indennità di
epsropriazione. – 7.2. Il procedimento di determinazione definitiva
dell’indennità di espropriazione. – 8. Il decreto di esproprio. - 9. La
retrocessione. – 10. La cessione volontaria. – 11 L’occupazione. L’evoluzione
dell’istituto dell’espropriazione indiretta. – 12. Il risarcimento del danno da
occupazione appropriativa. La sentenza della Corte Costituzionale n. 349 del 24
ottobre 2007. – 13. La giurisdizione.
Pittari M.L., L’espropriazione per pubblica utilità, in Prime note,
2008, fasc. 2, pagg. 5-28. SOMMARIO: 1. Profili generali e fondamento normativo. - 2.
Modo di acquisto della proprietà del bene espropriato. – 3. Le fasi del procedimento
espropriativo. – 4.1. Il vincolo preordinato all’esproprio. – 4.2. I vincoli
non inquadrabili come espropriazioni. – 4.3. Durata e decadenza dei vincoli. –
5. La dichiarazione di pubblica utilità. – 6. L’indennità di esproprio. –
6.2.L’istituto dell’espropriazione in rapporto alle più recenti evoluzioni. –
6.3. Il ritorno al criterio del valore venale. – 6.4. La nozione di area
edificabile. – 7. La determinazione provvisoria dell’indennità di
espropriazione. – 7.2. Il procedimento di determinazione definitiva
dell’indennità di espropriazione. – 8. Il decreto di esproprio. – 9. La
retrocessione. – 10. La cessione volontaria. – 11. L’occupazione. L’evoluzione
dell’istituto dell’espropriazione indiretta. – 12. Il risarcimento del danno da
occupazione appropriativa. La sentenza della Corte Costituzionale n. 349 del 24
ottobre 2007. – 13. La giurisdizione.
Pitto N. – Pino G., Il Responsabile
dei Lavori nel nuovo Testo Unico sulla sicurezza, in Urbanisticaitaliana.it,
pubblicato il 4/11/2008.
Pizza P., Regolamento di
competenza e tutela cautelare nel processo amministrativo (n.d.r. commento
a Cons. di Stato, sez. VI, 22 novembre 2005, n. 6522), in Diritto
processuale amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 874-918. SOMMARIO: 1. Il caso. –
2. Le disposizioni prese in considerazione dalla dottrina e dalla
giurisprudenza per stabilire quale sia il rapporto tra regolamento di
competenza e tutela cautelare. – 3. L’evoluzione della dottrina e della
giurisprudenza. Il periodo ricompreso tra il 1971 e il 1990. La nascita
dell’orientamento uniforme secondo cui la proposizione del regolamento di
competenza non preclude la tutela cautelare. – 3.1. (Segue): il periodo
ricompreso tra il 1990 e il 2000. Il protrarsi dell’uniformità. – 3.2. (Segue):
il periodo ricompreso tra il 2000 e i giorni nostri. L’emersione di due
orientamenti «innovativi» che contendono il campo a quello
«tradizionale»: la sentenza in commento, almeno apparentemente, è espressione
di una delle correnti «evolutive». In realtà i profili di novità sono solo
parziali. – 4. L’art. 48, comma 2, c.p.c. è applicabile in via analogica al
processo amministrativo? Ragioni per le quali deve propendersi per una risposta
negativa. – 5. L’omessa menzione della sospensione nel testo dell’art. 31,
comma 5, l. Tar rende plausibile l’idea secondo cui nel sistema del processo
amministrativo non esisterebbe alcuna lacuna normativa relativa al rapporto tra
regolamento di competenza e processo amministrativo. – 6. Il secondo
orientamento «innovativo»: il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la
Regione siciliana forza la lettera dell’art. 31, comma 5, l. Tar per tentare di
arginare il c.d. «turismo cautelare». Ragioni che inducono a considerare non
condivisibile la ricostruzione proposta dal giudice siciliano. – 7.
Conclusioni.
Platania R., Legge
provvedimento autoapplicativa, violazione del giudicato costituzionale e
responsabilità del Legislatore (riflessioni a margine delle sentt. nn. 250 e
405 del 2008), in Giurisprudenza costituzionale, 2008, fasc. 6, pagg.
5109-5136.
Polinari J., L’abolizione
dell’arbitrato in materia di contratti pubblici. Riflessioni a margine di un
rapporto controverso e problematiche applicative, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9,
pagg. 45-48.
Ponte D., Verifica a campione: natura
del termine e conseguenze (n.d.r. nota a T.A.R. Friuli Venezia Giulia, sez.
I, 8 novembre 2007, n. 720), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 4,
pagg. 489-495.
Portaluri G., Sopravvenienze
normative e procedimenti autorizzatori: tempus regit actum? (n.d.r.
commento a Tar Lombardia, Milano, sez. IV, 30 luglio 2007, n. 5468), in Il
foro amministrativo T.A.R., 2008, pagg. 951-959. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Stabilità e mutamento nell’azione
amministrativa. – 3. Un paradigma giurisprudenziale: i procedimenti selettivi.
– 4. L’affidamento nei procedimenti selettivi ed autorizzatori: per una lettura
congiunta.
Pozzani P., La
specializzazione della giurisdizione: il caso emblematico del Tribunale
superiore delle acque pubbliche nel quadro ordinamentale della giustizia
amministrativa e civile (n.d.r. commento a Cass., sez. un., 15 maggio 2008
n. 12165), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 10, pagg. 2666-2690. SOMMARIO: 1. La vicenda processuale e la sua rilevanza nella
materia della gestione del servizio idrico. – 2. La giurisdizione del Trib.
sup. acque pubbliche: la normativa di riferimento. – 2.1. La natura speciale e
specializzata del Trib. sup. acque pubbliche. – 3. L’orientamento della
giurisprudenza della Corte di cassazione in ordine al riparto di giurisdizione
tra giudice amministrativo e Trib. sup. acque pubbliche. – 3.1. Le pronunce
della Cassazione sul confine tra diritto ed interesse. – 3.2. Irrilevanza del
criterio soggettivo e individuazione della giurisdizione del Trib. sup. delle acque
pubbliche in base all’incidenza oggettiva dell’atto sul regime delle acque. –
3.3. L’individuazione e la qualificazione del provvedimento sottoposto alla
giurisdizione del Trib. sup. acque pubbliche. – 4. La posizione dei giudici
amministrativi: le pronunce del Consiglio di Stato sulla rilevanza
dell’interesse pubblico. – 4.1. Le sentenze amministrative di primo grado ed il
criterio della incidenza anche indiretta sul regime delle acque. – 5.
Ricostruzione sistematica degli orientamenti in materia di delimitazione dei
confini delle giurisdizioni: i criteri di riparto e di individuazione
dell’oggetto della controversia. – 5.1. Il criterio della specializzazione
della giurisdizione.
Pozzi A., Serve ancora una
giurisdizione speciale del lavoro pubblico?, in Giustamm.it, pubblicato il 2/04/2008. SOMMARIO: 1. Le ragioni
metagiuridiche della giurisdizione amministrativa del pubblico impiego. – 2. Le
scelte ondivaghe del legislatore. La fuga dalla privatizzazione. – 3. Profili
di costituzionalità. Il caso Meocci. – 4. Pluralità di giurisdizioni,
effettività di tutela, incarichi dirigenziali e spoil system. – 5. Pluralità di
giurisdizioni e traslatio judicii. – 6. Istanze di separatezza e principio di
omogeneità. – 7. Principio di specialità e sistema delle fonti. – 8. Le
(immotivate) deroghe a principi generali del pubblico impiego. – 9. La
specialità della giurisdizione amministrativa. La rottura del tabù della
discrezionalità tecnica e dall’attività di natura politica. – 10.
Discrezionalità ed alta amministrazione. L’avanzamento degli ufficiali delle
FFA. Il caso Speciale. Il caso Carbone. – 11. L’impegno del giudice
amministrativo.
Prati L., La zonizzazione
acustica come strumento di coordinamento tra pianificazione urbanistica e
tutela delle situazioni di fatto (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Brescia,
sez. I, 2 aprile 2008, n. 348), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 6,
pagg. 1028-1030.
Primicerio L., Il requisito generale di regolarità fiscale nel codice dei
contratti pubblici, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 6,
pagg. 703-710. SOMMARIO: 1. Il dibattito ante
riforma. – 2. La violazione degli obblighi tributari strumentali
all’applicazione dei tributi. – 3. Gli effetti del beneficio di una misura di
condono fiscale. – 4. Il caso dell’accertamento divenuto definitivo dopo la
stipula del contratto. – 5. Conclusioni.
Provenzano P., La revoca delle concessioni TAV e la legge Giolitti del 1903
(n.d.r. con riferimento alla legge 2 aprile 2007, n. 40), in Giustamm.it, pubblicato il 12/06/2008.
Pugiotto A.,
Le leggi interpretative a Corte: Vademecum per giudici a quibus,
in Giurisprudenza costituzionale, 2008, fasc. 3, pagg. 2749-2766. SOMMARIO: 1. I maldestri giochi di prestigio del legislatore
interprete. – 2. Ambito d’indagine: la più recente giurisprudenza
costituzionale (1° gennaio 2006-1° agosto 2008). – 3. Astrattezza della
definizione d’interpretazione autentica e concretezza delle fattispecie. – 4. I
limiti peculiari (inesistenti) alla retroattività delle leggi interpretative. –
5. I limiti comuni a tutte le leggi retroattive (ivi comprese quelle
interpretative). – 6. Importanti novità contro la tesi della natura
dichiarativa dell’interpretazione autentica. – 7. L’argine a tutela
dell’affidamento e la sua problematica tenuta. – 8. Come misurare la
retroattività ragionevole di una legge interpretativa? – 9. Quando il
legislatore interprete manomette la funzione giurisdizionale ed il principio
del giudice naturale. – 10. La linea del Piave: il limite della cosa
giudicata. – 11. Se il legislatore interprete è regionale. – 12 Potenziali
novità in tema di decreti legge d’interpretazione autentica.
Puglisi G., L’azione collettiva
risarcitoria a tutela dei consumatori introdotta dalla Finanziaria 2008.
Analisi della tutela dei consumatori e profili problematici, in Disciplina del commercio e dei servizi,
2008, fasc. 1, pagg. 79-85. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Presupposti
e contenuti dell’azione collettiva risarcitoria a tutela dei consumatori
introdotta dalla l. 244/2007. – 3. L’azione collettiva risarcitoria a tutela
dei consumatori ed il sistema della responsabilità civile. Le critiche della
dottrina.
Purcaro A., Servizi pubblici locali:
gli affidamenti in house providing dopo la conversione del decreto legge 112/2008.
Brevi note all’art.23 bis. in Lexitalia.it,
settembre 2008.
Q
Quadri E., Individuazione e
classificazione di pregio degli immobili pubblici soggetti a dismissione e
vendita (n.d.r. commento a T.A.R. Toscana, Firenze, sez. III, 10 settembre
2007, n. 2330), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 1, pagg. 99-104.
Quattrini A., Note critiche “a caldo” in merito all’art. 20 del D.L. n. 185/2008,
in Lexitalia.it, dicembre 2008.
Quattrini A., si veda Molinari G. – Quattrini A.
R
Raganelli B., La pregiudizialità
amministrativa nel rapporto tra improcedibilità della domanda demolitoria e
tutela risarcitoria in caso di silenzio della pubblica amministrazione (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, sez. VI, 17 luglio 2008 n. 3592), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 10, pagg. 2819-2839. SOMMARIO: 1. La vicenda processuale. – 2. Sul principio della c.d.
pregiudizialità amministrativa. – 3. Il danno derivante da silenzio/ritardo della
pubblica amministrazione: il rapporto tra improcedibilità della domanda
impugnatoria e domanda risarcitoria. – 4. Rilevanza della prova del danno e
della sua esatta qualificazione ai fini del risarcimento.
Ragazzo M., Avvalimento:
ancora limiti e precisazioni (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez.
VI, 22 aprile 2008, n. 1856; TAR Lazio, Roma, sez. I, 22 maggio 2008, n. 4820;
TAR Lazio, Roma, sez. II-ter, 30 aprile 2008, n. 3637), in Urbanistica
e appalti,
2008, fasc. 8, pagg. 990-1000. SOMMARIO: 1. La
potestà di avvalimento. – 2. La potestà di avvalimento nella giurisprudenza
comunitaria. – 3. La giurisprudenza nazionale in materia di avvalimento. – 4.
Le direttive comunitarie 2004/17/CE e 2004/18/CE. – 5.L’avvalimento nel codice
dei contratti pubblici. – 6. Il «contratto» di avvalimento e le limitazioni
all’applicazione dell’istituto.
Ragusa M., Meriti e fiduciarietà politica nello statuto professionale dei
dirigenti generali dello Stato.(Nota a Corte Costituzionale n. 161 del 7 maggio
2008), in Giustamm.it, pubblicato
il 17/07/2008. SOMMARIO: 1. Le norme censurate e la decisione 2. I precedenti. Tre
quesiti irrisolti 3. Che novità nella sentenza n. 161 del 2008? Un più chiaro
indirizzo per le ipotesi a regime 4. Il valore politico di una sentenza di
accoglimento: quale valutazione? 5. Dubbi conclusivi.
Raimondi S., Procedimento amministrativo e attualità dell’interesse a
ricorrere, in Giustamm.it, pubblicato il 1°/07/2008.
Raimondo G., si veda Lamanna Di Salvo D. –
Raimondo G.
Rallo A., Trasmissione degli atti amministrativi
mediante telefax: tipicità e limiti (n.d.r. nota a Tar
Lazio, Roma, sez. III bis, 16 gennaio 2008, n. 238), in Il foro
amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 1, pagg. 137-148. SOMMARIO: 1.
La sentenza. – 2. Ambiti di indagine del Giudice amministrativo. – 3. La
comunicazione via telefax: riflessi sul principio di pubblicità e
sull’efficacia del provvedimento. – 4. Garanzie procedimentali e limiti all’uso
del telefax.
Ramajoli
M., L’Adunanza
plenaria risolve il problema dell’esecuzione della sentenza di annullamento
dell’aggiudicazione in presenza di contratto (n.d.r. commento a Cons. di
Stato, Ad. plen., 30 luglio 2008, n. 9), in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 4,
pagg. 1154-1185. SOMMARIO: 1. La decisione dell’Adunanza plenaria. – 2. Il punto
logico di partenza e la posta in gioco. – 3. Le assonanze con la sentenza delle
Sezioni unite. – 4. L’azione di regolamento di confini dal punto di vista del diritto
pubblico e del giudice amministrativo. – 5. Conclusioni provvisorie.
Ramajoli M., La Cassazione
riafferma la giurisdizione ordinaria sul rapporto contrattuale tra
amministrazione e aggiudicatario (n.d.r. commento a Corte di Cassazione,
Sez. Un. civili, sentenza 28 dicembre 2007, n. 27169), in Diritto processuale
amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 514-552. SOMMARIO: 1. La
fisiologica indefinitezza di confini fra giurisdizione ordinaria e
giurisdizione amministrativa in materia di contratti ad evidenza pubblica e il
sopraggiungere di nuove difficoltà. – 2. Profili sostanziali e profili
processuali della questione: la ricostruzione integralmente privatistica del
rapporto contrattuale e la giurisdizione del giudice ordinario. – 3.
Controversie relative all’esecuzione del contratto e controversie relative alla
sorte del contratto. – 4. Controversie tra amministrazione aggiudicatrice e
privato contraente e controversie provocate dal terzo non vincitore della gara
di appalto.
Ramajoli M., La regolazione amministrativa dell’economia e la
pianificazione economica nell’interpretazione dell’art. 41 della Costituzione,
in Diritto amministrativo,
2008, fasc. 1, pagg. 121-162. SOMMARIO: 1. Il senso complessivo
dell’interpretazione dell’art. 41 Cost. – 2. Natura e funzione della disciplina
pubblica economica: della necessità di anticipare la logica insita nel processo
economico. – 3. Concezione della libertà economica tra garanzia di un contenuto
minimo inviolabile e prevalenza di fini pubblici. – 4. Regole costituzionalmente
indispensabili alla disciplina pubblica economica nella complessa dinamica tra
legge e amministrazione. – 5. Diritto amministrativo e regole del gioco
economico.
Rampulla F.C., I principi
generali della l. 241/1990 e s.m. e il responsabile del procedimento, in Il
foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 2, pagg. 641-657. SOMMARIO: 1. La portata generale della L. 241 e s.m. e le deroghe
espresse: le competenze regionali, degli enti locali e delle altre
amministrazioni. – 2. I principi generali dell’azione amministrativa e la
conclusione del procedimento con atto espresso e motivato; i silenzi e i loro
effetti. – 3. L’unità oragnizzativa responsabile della procedura, il
responsabile del procedimento e le sue attribuzioni. – 4. La comunicazione
dell’avvio della procedura. – 5. L’intervento nel procedimento ed i diritti dei
partecipanti. – 6. Sintetiche osservazioni conclusive.
Randazzo B., Costituzione e Cedu: il
giudice delle leggi apre una «finestra» su Strasburgo (n.d.r. commento a
Corte Cost., 24 ottobre 2007, nn. 348 e 349), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 25-31.
Realfonzo
U., Il
controllo sul possesso dei requisiti: l’art. 48 del Codice dei contratti
nell’esperienza giurisprudenziale, in Giustamm.it, pubblicato il
15/12/2008. SOMMARIO: 1. Premessa; 2. La verifica delle
capacità dei candidati secondo il sistema del controllo a campione
nell’esperienza concreta; 2.1 La verifica a campione (48,I); 2.1.1. Le
finalità; 2.1.2. L’ambito della verifica; 2.1.3. Poteri della Stazione
appaltante e doveri dei concorrenti; 2.2. Il termine e la sua perentorietà;
2.3.1. La natura giuridica della verifica; 2.3.2. Le conseguenze della mancata
dimostrazione; 2.4. Le sanzioni dell’Autorità; 3. La verifica
dell’aggiudicatario e del secondo (art. 48, 2); 3.1. Esclusione ed anomalia;
3.2. Le sanzioni; 4. I correttivi introdotti dal terzo Decreto in ordine alle
procedure che prevedono la riduzione dei candidati; 4.1. Le critiche della
Commissione Europea a tale sistema di controllo; 4.2 La novella del comma
1-bis.
Rega F., I limiti al recupero dei
sottotetti (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 4 febbraio 2008,
n. 298), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 4, pagg. 452-460.
Reggio D’Aci A., Base d’asta non
aggiornata e libera concorrenza (n.d.r. commento a TAR Sicilia, Catania,
sez. I, 20 maggio 2008, n. 938), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10,
pagg. 1186-1189. SOMMARIO: 1. La disciplina di legge che impone alle amministrazioni
appaltanti l’aggiornamento annuale dei prezzari della lavorazioni. – 2. I
precedenti (giurisprudenziali e non) in materia. – 3. Il provvedimento del TAR
Sicilia: l’alterazione della concorrenza. – 4. La possibile elusione della
disciplina che regola la procedura di individuazione delle offerte anomale. –
5. Il presupposto processuale per censurare l’applicazione di prezzi non
aggiornati ai valori di mercato: l’impugnazione immediata del bando.
Reggio D’Aci A., La IV Sezione del Consiglio di Stato ribadisce che l’effetto paralizzante
del ricorso incidentale non può subire deroghe neanche nel caso in cui vi siano
due soli concorrenti alla gara pubblica. Rimangono, però, non esaminate alcune
tematiche che potrebbero suggerire un ragionevole ripensamento di questo nuovo
orientamento (n.d.r. commento a
Cons. Stato, Sez. IV, sentenza 27 giugno 2007, n. 3765 e Cons. Stato Sez. IV,
sentenza 30 dicembre 2006, n. 8265), in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc.
1, pagg. 207-234. SOMMARIO: 1. Gli elementi comuni delle fattispecie
da cui sono scaturite le decisioni della IV Sezione del Consiglio di Stato n.
3765 del 27 giugno 2007 e n. 8265 del 30 dicembre 2006. – 2. L’orientamento
giurisprudenziale favorevole ad un temperamento dell’effetto paralizzante del
ricorso incidentale nel caso di due soli concorrenti alla gara pubblica ed il
suo lato debole. – 3. Le argomentazioni con cui la IV Sezione del Consiglio di
Stato è giunta invece a sancire la inderogabilità del principio della
necessaria (ed assorbente) priorità logica del ricorso incidentale sul ricorso
principale e gli aspetti critici di questa posizione. – 4. Ipotesi
ricostruttiva dell’istituto alla luce della normativa di questa posizione. – 4.
Ipotesi ricostruttiva dell’istituto alla luce della normativa di riferimento. –
5. Conclusioni: la necessità di un ripensamento.
Renna M., Responsabilità
della p.a.: la Cassazione innova e il Consiglio di Stato conserva (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, Ad. Pl., 30 luglio 2007, n. 9 e 10; Consiglio di
Stato, sez. IV, 10 agosto 2007, n. 4401; Corte di Cassazione, sez. III, 3
settembre 2007, n. 18511), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 8,
pagg. 885-896. SOMMARIO: 1. Procedimenti ablatori e
giurisdizione amministrativa. – 2. Un cenno alla regola della pregiudizialità
amministrativa. – 3. Due questioni di natura processuale. – 4. Interessi
pretensivi, provvedimenti discrezionali e giudizio prognostico. – 5. Un cenno
alla questione della risarcibilità dei diritti procedimentali. – 6. Un cenno al
problema della colpa dell’amministrazione. – 7. Sugli elementi e sulla
quantificazione del danno. – 8. Conclusione.
Renna M., La tutela dei beni
pubblici, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 396-418. SOMMARIO: 1. La tutela amministrativa dei beni pubblici dopo
l’entrata in vigore della Costituzione. – 2. La tutela amministrativa dei beni
pubblici nelle norme sulle privatizzazioni. – 3. Il caso dei beni confiscati
alla criminalità organizzata. – 4. La tutela dei beni pubblici dopo la legge n.
15 del 2005. – 5. L’allocazione delle funzioni di tutela e le ipotesi di
scissione tra proprietà e la tutela amministrativa dei beni. – 6. (Segue):
La possibile convivenza delle tutele.
Repetto G., Diritti fondamentali e
sovranità nello stato costituzionale chiuso. Prime osservazioni critiche sulla
sentenza n. 349 del 2007 della Corte Costituzionale, in Giurisprudenza Italiana, 2008, fasc. 2,
pagg. 309-314.
Rescigno G.U.,
Variazioni sulle leggi-provvedimento (o meglio, sulle leggi al posto di
provvedimento) (n.d.r. commento a Corte cost., 11 luglio 2008, n. 271), in Giurisprudenza
costituzionale, 2008, fasc. 4, pagg. 3070-3071.
Rescigno G.U.,
Variazioni sulle leggi-provvedimento, sperando che la Corte cambi opinione
(n.d.r. commento a Corte cost., 2 luglio 2008, n. 241 – questo commento va letto
insieme a ID., Variazioni
sulle leggi-provvedimento, o meglio, sulle leggi al posto di provvedimento - commento alla
sentenza n. 271/08 - ivi, pagg. 3070-3071), in Giurisprudenza costituzionale, 2008, fasc. 4,
pagg. 2850-2882.
Ricchi
M., La
finanza di progetto nel codice dei contratti dopo il terzo correttivo, in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1375-1391. SOMMARIO: 1. Il coinvolgimento dei terzi
nella programmazione. - 2. Il promotore monofase. – 2.1. I contenuti del bando
e la negoziazione del progetto. – 2.2. Il tempo delle modifiche della proposta.
– 2.3. Il criterio per comparare le offerte. – 2.4. Le funzioni dello studio di
fattibilità. – 2.5. I termini e i contenuti delle offerte. – 2.6. Il sistema
delle garanzie. - 2.7. Le disposizioni per i finanziatori. – 3. Il promotore
bifase. – 3.1. Il diritto di prelazione. – 3.2. La seconda fase. – 4. Il
promotore additivo. – 4.1. L’analisi delle proposte additive. – 4.2. La
dichiarazione di pubblico interesse. – 4.3. I tre sub-procedimenti. – 5. Come
orientarsi tra i procedimenti con il promotore. – 6. La competenza regolatoria
della p.a.
Ricciardi D., Le comunicazioni elettroniche della pubblica amministrazione, in LexItalia.it,
giugno 2008.
Rigo M., La compatibilità
con l’ordinamento comunitario dell’affidamento diretto di un servizio pubblico
locale, a rilevanza economica, a società con capitale interamente pubblico (n.d.r.
commento a TAR Sardegna, sez. I, 21 dicembre 2007, n. 2407), in I contratti
dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 171-182.
Rigo M., La tutela risarcitoria dell’interesse legittimo alla luce del riconoscimento
del danno “da contatto” (nota a
T.A.R. Lazio, Roma, sez. III ter, 5 novembre 2007, n. 10852), in I contratti dello Stato e degli Enti
pubblici, 2008, fasc. 1, pagg. 71-83.
Rinaldi B., Porti turistici e
riparto di competenze in materia concessoria, l’attuale valenza degli elenchi
di cui al d.p.c.m. 21 dicembre 1995 (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez.
VI, 22 gennaio 2008, n. 126), in Rivista giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 3,
I, pagg. 793-802.
Rinaldi M.I., Note sul “diritto di accesso” dei consiglieri comunali, in Giustamm.it, pubblicato il 29/07/2008. SOMMARIO: 1.
Introduzione. - 2. La ritrovata autonomia dell’ente Comune - 3. La figura del
consigliere comunale. - 4. Diritto di informazione e diritto di accesso. - 5.
Diritto di informazione e riservatezza. - 6. I principali orientamenti della
giurisprudenza.
Risso F., Le intese
anticoncorrenziali: prova, sanzioni e autorizzazioni in deroga (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 7 marzo 2008, n. 1006), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1224-1261. SOMMARIO: 1. La prova delle intese anticoncorrenziali. – 2. Il
potere sanzionatorio dell’Autorità Garante della Concorrenza e del mercato e
della Commissione Europea. – 3. L’autorizzazione in deroga come limite al
divieto delle intese.
Rizzi E., Difformità delle
dichiarazioni rese in sede di gara rispetto alle previsioni della lex
specialis e alla normativa (n.d.r. commento a Tar Sicilia, sez. III, 17
giugno 2008, n. 817), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4,
pagg. 380-384.
Rizzi E., La motivazione
del provvedimento di valutazione dell’offerta anomala (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 20 maggio 2008, n. 2348), in I contratti dello
Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 236-242.
Rizzi E., La qualificazione soggettiva del GEIE (n.d.r. commento a
TAR Valle D’Aosta, 13 febbraio 2008, n. 8), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg.
223-227.
Rizzi E., Il principio di rotazione nell’affidamento di incarichi di
direzione lavori (nota a T.A.R.
Puglia, Lecce, 15 dicembre 2007, n. 4252), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 1, pagg.
83-87.
Rocco F., Appello incidentale improprio
e accertamento della fondatezza della pretesa fatta valere nell’istanza inevasa
(n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 10 ottobre 2007, n. 5310), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 3,
pagg. 351-359.
Rodriquez S., Limiti alla
giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sulla dichiarazione di inzio
di attività (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 8 febbraio
2008, n. 429), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1092-1106. SOMMARIO: 1. Premesse. – 2. I poteri di autotutela e le questioni
sulla natura giuridica della d.i.a. nelle recenti riforme. – 3. La
dichiarazione di inizio di attività e la giurisdizione esclusiva
amministrativa. – 4. L’ambito della giurisdizione esclusiva e le questioni
incidentali.
Rolli R., Irregolarità e principio ‘mobile’ di ragionevolezza. Nota a
Consiglio di Stato, Sez. VI, 14 aprile 2008 n. 1575, in Giustamm.it,
pubblicato il 27/05/2008. SOMMARIO: 1. Il fatto. 2. L’irregolarità
ed il principio di ragionevolezza. 3. Osservazioni conclusive.
Romagnoli G., La responsabilità degli amministratori di società pubbliche
fra diritto amministrativo e diritto commerciale, in Le Società, 2008, fasc. 4, pagg. 441-444.
Romagnoli G., Il socio pubblico, le società di capitali e l’impresa: prospettive
ed interferenze, in La nuova
Giurisprudenza Civile commentata, 2008, fasc. 3, pagg. 79-91. SOMMARIO: 1. Tendenze normative in tema di società con soci
pubblici. – 2. Le società mezzo per il conseguimento di fini d’interesse
generale. – 3. La «nascita» delle società a partecipazione pubblica. – 4.
Riflessi della partecipazione pubblica sul «funzionamento» della società. – 5.
Il diritto pretorio sul «funzionamento» delle società a partecipazione
pubblica. – 6. Ricadute normative della partecipazione pubblica sull’esercizio
dell’impresa. – 7. Limitazione delll’impresa alla circoscrizione territoriale
dell’ente socio.
Romano A., Appalti pubblici
ed intuitus personae, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6,
II, pagg. 271-276. SOMMARIO: 1. L’intuitus personae
nell’esecuzione dei contratti pubblici e il principio di immutabilità
dell’appaltatore. – 2. L’influenza del diritto comunitario. – 3. L’avvalimento.
– 4. I riflessi sull’ordinamento nazionale. – 5. Le conseguenze sul principio
dell’intuitus personae.
Romano A., L’avvalimento come forma di cooperazione fra imprese
nell’esecuzione di appalti pubblici (avvalimento e libero mercato), in Giustamm.it, pubblicato il 30/09/2008. SOMMARIO: I. Premessa. –
II. Le differenti prospettive dell’ordinamento comunitario e del diritto
nazionale: a) L’evoluzione nella giurisprudenza e nella normativa comunitarie.
L’avvalimento come strumento di promozione del mercato. – III. Le differenti
prospettive dell’ordinamento comunitario e del diritto nazionale: b) il diritto
nazionale. La disciplina introdotta dal codice degli appalti e modificata dal
D.Lgs. 6/2007. – IV. La ricerca di un punto di equilibrio fra l’ordinamento
comunitario e quello nazionale: la procedura di infrazione avviata dalla
Commissione e l’approvazione del terzo correttivo al codice degli appalti. – V.
Avvalimento ed esecuzione del contratto di appalto con l’amministrazione. Le
forme di cooperazione fra imprese disciplinate dal Codice. – VI. Conclusioni.
Romano A., Un diritto al sollecito
svolgimento delle operazioni referendarie? (Note a margine di Corte Cost.,
ordinanza n. 38 del 20 Febbraio 2008), in Giustamm.it, pubblicato il 17/09/2008. SOMMARIO: 1. Il fatto -
2. Il decisum della Corte - 3. Le ragioni del Giudice delle Leggi: a) il
rapporto competitivo tra democrazia diretta e democrazia rappresentativa: una
diade di strumenti della sovranità popolare; b) il diritto di voto
dell’elettore referendario: natura e limiti; c) Art.34 L.352/1970: la ragionevolezza
di una scelta legislativa; d) la ragionevole durata della sospensione annuale.
Romano A.A., Imparzialità del
giudice e sindacato giurisdizionale sugli atti del Consiglio di Presidenza
della Giustizia Amministrativa (n.d.r. commento a Cass. Civ., ord. sez. un., 22
agosto 2007, n. 17824), in Il corriere giuridico, 2008, fasc. 7,
pagg. 965-971.
Romano
Tassone A.,
Sulle vicende del concetto di «merito», in Diritto
amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 517-556. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Alle origini
del concetto di «merito». – 3. Giurisdizione di merito e
giurisdizione di legittimità. – 4. «Merito» come nozione di diritto
sostanziale. – 5. Le «coppie d’opposti»: tipi e caratteristiche. – 6. Il
binomio «legittimità»-«merito» come coppia binaria. – 7. Spunti ricostruttivi
del concetto di «merito»: una premessa. – 8. Spunti ricostruttivi del concetto
di «merito»: i dati acquisiti. – 8.1. «Merito» e «giurisdizione di merito». -
8.2. «Merito» come modalità di controllo. – 9. Il controllo sugli atti espressione
di potere pubblico. – 10. Lineamenti ricostruttivi. – 11. Alcuni aspetti
applicativi. – 12. Considerazioni finali.
Romano Tassone A., «Il nuovo cittadino»
di Feliciano Benvenuti tra diritto ed utopia, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2,
pagg. 313-327.
Romboli
R., Ancora
una dichiarazione di incostituzionalità di un decreto legge (e della legge di
conversione) per evidente mancanza dei presupposti: qualche interrogativo sul
significato e gli effetti di alcune affermazioni della corte (nota a Corte
Costituzionale,
sentenza 30 aprile 2008, n. 128), in Il foro italiano, 2008, fasc. 11, parte I, pagg.
3043-3048.
Romeo
G., Aggiudicazione
e contratto: un tentativo fallito di pubblicizzare il contratto, in Diritto
processuale amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 1031-1052.
Romeo G., Giustizia ordinaria
e amministrativa: due ispirazioni a confronto, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc.
1, pagg. 14-36.
Romoli
F., L’autotutela
sull’evidenza pubblica e il contratto. Spunti problematici e prospettive,
in Diritto
amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 599-629. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Impostazione
del problema. – 3. Il percorso evolutivo della giurisprudenza. – 4. Caducazione
automatica e annullamento in via di autotutela: prime riflessioni critiche. –
5. Caducazione automatica e annullamento d’ufficio ex art. 1, comma 136,
l. n. 311/2004. Ulteriori spunti problematici. – 6. Conclusioni.
Roncelli P., I procedimenti di
bonifica tra «vecchie» e «nuove» regole (n.d.r. commento a Corte Cost., 18
giugno 2008, n. 214, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 6,
pagg. 992-995.
Rossi
D. – Sardos Albertini G.P., Ancora sul (difficile?) equilibrio tra diritto interno e
normativa comunitaria (n.d.r. commento a Tar Veneto, sez. II, 31 ottobre
2007, n. 3630 che equipara gli Ingegneri civili agli Architetti per gli
interventi su immobili sottoposti alla speciale tutela di cui al D.lgs.
42/2004), in
Rivista amministrativa, 2008, fasc. 5-6, pagg. 305-316.
Rostagno S., Verso la discriminazione delle società a partecipazione pubblica ovvero
della deriva dell’interpretazione dell’art. 13 del d.l. 4 luglio 2006 n° 223
convertito in l. 4 agosto 2006 n° 248 (cd. decreto Bersani) lontano dai
principi del Trattato UE e dai modelli comunitari di collaborazione fra
pubblico e privato, in Giustamm.it,
pubblicato il 27/10/2008.
Rostagno S., Finalità istituzionali e oggetto sociale nelle società a
partecipazione pubblica: i riflessi sistematici dell’art. 3, commi 27 e ss.
della l. 24 dicembre 2007 n. 244 in materia di attività di impresa e di gruppo,
partecipazione sociale e responsabilità degli amministratori, in Giustamm.it,
pubblicato il 7/02/2008.
Rostagno S., La Corte di
Cassazione interviene rispetto alla tesi del contratto quale atto della serie
procedimentale viziata (n.d.r. con riferimento a Cass. Civ., sez. un., 28 dicembre 2007, n.
27169), in Giustamm.it, pubblicato
il 14/01/2008.
Rotigliano R., Le società miste secondo
la Plenaria e l’Unione Europea (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad.
Plen, 3 marzo 2008, n. 1), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 8,
pagg. 1008-1024. SOMMARIO: 1. Le società miste negli atti
della Commissione europea. – 2. Società miste e società in house. – 3.
Le società miste nella giurisprudenza nazionale. – 4. Le società miste nei
servizi pubblici locali.
Roux F., Il nuovo articolo 54 del TUEL 267/2000 (ex L. 125/2008) ed il
decreto 5 agosto 2008 del Ministro dell’Interno impressioni a prima lettura, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008.
Ruggeri
A., «Evidente
mancanza» dei presupposti fattuali e disomogeneità dei decreti legge (nota
a Corte Costituzionale, sentenza 30 aprile 2008, n. 128), in Il foro italiano, 2008, fasc. 11, parte I, pagg.
3048-3052.
Ruina S., La legittimazione
attiva delle associazioni ambientaliste nel diritto comunitario (n.d.r.
commento a Commissione CE, decisione 13 dicembre 2007, n. 2008/50/CE), in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 8, pagg. 825-829.
Ruiu T., Ancora sulla sorte del contratto di appalto per effetto
dell’annullamento dell’aggiudicazione: la tesi dell’inefficacia sopravvenuta, i
risvolti sulla giurisdizione, la tutela riparatoria (n.d.r. commento a TAR
Veneto, sez. I, 14 maggio 2007, n. 1461), in Rivista trimestrale degli
appalti., 2008, fasc. 1, pagg. 237-268. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. La fattispecie
concreta e la pronuncia del TAR Veneto. –3. La tesi dell’inefficacia
successiva, passando per una critica alle tesi dell’annullabilità e della
nullità; i risvolti sul riparto della giurisdizione, oggetto di critica da
parte delle Sezioni unite. – 4. Gli spunti esegetici offerti dalla vigente
normativa, nazionale e comunitaria. – 5. La tutela riparatoria.
Russo C., I titolo abilitativi
degli interventi edilizi, in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 10,
pagg. 2721-2748. SOMMARIO: 1. La materia dei titoli edilizi dopo la riforma del
titolo V della Costituzione. – 2. Il regime dei titoli abilitativi. – 2.1. La
situazione antecedente al t.u. – 2.2. Il permesso di costruire. – 2.3.
Strumenti di tutela del terzo per l’annullamento del permesso di costruire
illegittimo. – 3. La denuncia d’inizio attività. Rinvio. – 4. I titoli spuri:
superdia e permesso di costruire facoltativo. – 5. Le ristrutturazioni
edilizie. – 5.1. L’ampiezza della nozione di ristrutturazione. – 5.2. La
differenza con figure simili. – 5.3. I titoli abilitativi necessari per le
ristrutturazioni. – 5.4. La completa demolizione e ricostruzione. – 6. Il
mutamento di destinazione d’uso. – 7. Gli interventi edilizi degli enti
pubblici. – 8. Gli interventi liberi. Le opere precarie. – 9. Gli oneri
concessori e la decorrenza del termine di prescrizione del relativo diritto di
credito.
Russo P.C., La compensazione fra crediti
e debiti nei confronti della P.A. derivanti da cartelle di pagamento: brevi
note sui soggetti attivi, sui soggetti passivi e sull’oggetto della verifica
prevista dall’art. 48 bis del DPR n. 602/1973, in LexItalia.it, aprile 2008.
Russo S., Analisi economica della discrezionalità
amministrativa: un'introduzione, in Giustamm.it,
pubblicato il 6/10/2008.
Russo S., Abuso del
diritto e metodo dell’azione amministrativa, in Giustamm.it, pubblicato il 1°/10/2008. SOMMARIO: 1. Prime
definizioni dell’abuso del diritto. – 2. Le fattispecie singolari fondanti
dell’abuso: l’emulazione. – 3. (segue): la buona fede. – 4. Abuso del diritto e
funzione amministrativa.
S
Sacchi
A., si
veda Carta M. – Sacchi A.
Saitta F., Preavviso di
rigetto ed atti di conferma: l’errore sta nella premessa, in Il foro
amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 11, pagg. 3235-3248. SOMMARIO: 1. L’occasione dell’approfondimento. – 2. I punti deboli
della giurisprudenza sugli atti di conferma. – 3. Il persistente atteggiamento giurisprudenziale
di chiusura nei confronti dell’impugnabilità dei cc.dd. atti meramente
confermativi, temperato da alcune timide aperture. – 4. Doverosità dell’azione
amministrativa e obbligo di provvedere (rectius: di procedere). – 5. La ratio
del preavviso di rigetto brevi cenni. – 6. Il contraddittorio precedente alla
decisione di conferma: quando non è inutile e, quindi, dev’essere
obbligatoriamente instaurato.
Saitta F., Art. 21-octies, comma 2, della legge n. 241 del 1990: ecco
perché si finisce per”rimpiangere il passato”, in Giustamm.it,
pubblicato il 23/05/2008.
Saitta F., Annullamento non pronunciabile o (inopportuna) preclusione
all’autonoma deducibilità del vizio? Discutendo con Leonardo Ferrara dell’art.
21-octies, comma 2, della legge n. 241 del 1990, in Giustamm.it, pubblicato il 5/05/2008.
Saitta F., Invalidità degli atti espropriativi e giurisdizione: la Cassazione
sconfessa il criterio della carenza di potere «in concreto»? (nota di commento a Corte di Cassazione, Sezioni Unite Civili, ordinanza
6 febbraio 2008, n. 2765), in LexItalia.it, febbraio 2008
(pubblicato anche in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 2, pagg.
381-390). SOMMARIO: 1. Il contenuto dell’ordinanza delle Sezioni unite n. 2765 del
2008. – 2. La giurisdizione in materia espropriativa tra Corte costituzionale,
Corte di Cassazione e Consiglio di Stato dal 2004 ad oggi. – 3. La nozione di
carenza di potere alla luce degli ultimi interventi del legislatore. – 4.
Considerazioni conclusive.
Saitta F., si veda Caputi Jambrenghi M.T.P. – Saitta F.
Saitta N., Prime osservazioni
sulla "nuova" retrocessione dei beni espropriati, in Lexitalia.it,
novembre 2008.
Saitta N., L’accesso ai pareri legali tra segreto professionale e
trasparenza amministrativa. in Lexitalia.it,
settembre 2008.
Saitta N., Le mezze-novità giurisprudenziali e normative in materia di
accesso, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008. SOMMARIO: Premesse. I: 1.- La querelle diritto soggettivo-interesse
legittimo dalla legge del 1990 alla decisione dell’Adunanza Plenaria n. 16 del
1999. – 2. Il dissenso della giurisprudenza “minore” anche dopo la riforma del
processo amministrativo del 2000. Nuovo deferimento all’Adunanza Plenaria nel
2005.- 3. Le due decisioni n. 6 e n. 7 del 2006 dell’Adunanza.- 4. Rimane
irrisolto per … irrilevanza il problema della qualificazione del diritto di
accesso.- 5. Il connesso problema della reiterabilità dell’istanza di accesso e
della perentorietà del termine per ricorrere. Conferma e mera conferma.- II. 1.
La legge fondamentale n. 241 del 1990 ed il regolamento del 1992.- 2. Le nuove
disposizioni in tema di tutela giurisdizionale e amministrativa e le novelle
del 2005.- 3. La previsione di un nuovo regolamento.- 4. Le “novità” introdotte
dal regolamento n. 184 del 2006.- 5. Conclusioni.
Saitta N., "Vecchio" Consiglio di Stato, addio?(Ancora a proposito
del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112), in Lexitalia.it,
luglio-agosto 2008.
Salamone V., Le ordinanze di
protezione civile ed il rispetto dei vincoli derivanti dall’ordinamento
comunitario con riguardo alle procedure di affidamento dei contratti pubblici,
in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 3, pagg. 937-963. SOMMARIO: 1. Il quadro normativo. – 2. Le ordinanze di protezione civile
nella giurisprudenza della Corte costituzionale e i riflessi nella
giurisprudenza amministrativa, civile e penale. – 3. I rapporti tra ordinamento
nazionale e ordinamento comunitario con particolar riguardo alle situazioni di
emergenza. – 4. La disciplina comunitaria degli appalti ed il recepimento
nell’ordinamento nazionale; i principi comunitari inderogabili.
Salanitro U., Il risarcimento del
danno all’ambiente: un confronto tra vecchia e nuova disciplina, in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 6, pagg. 939-951.
Salemi G., I Tribunali delle acque pubbliche: modalità di accesso e
competenze. I giudizi amministrativi avverso i provvedimenti in materia di
acque pubbliche. (testo della relazione tenuta il 22 maggio 2008 presso la
facoltà di Giurisprudenza dell’ Università di Brescia – seminario organizzato
dalla Prof.sa Vera Parisio), in Giustamm.it, pubblicato il
3/07/2008. SOMMARIO: 1. Capitolo I Il
regime delle acque pubbliche dal diritto romano al Testo unico del 1933. – 2.
Capitolo II I Tribunali delle acque pubbliche: giurisdizione, competenza,
natura giuridica. – 3. Capitolo III I giudizi dinanzi ai Tribunali regionali e
al Tribunale superiore delle acque pubbliche. – 4. Capitolo quarto
L’impugnazione delle sentenze del Tribunale superiore.
Saltari L., Le comunicazioni
elettroniche e l’energia (artt. 2, 7 e 8). La manovra finanziaria prevista
dalla legge n. 133/2008, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12,
pagg. 1230-1234.
Saltari L., La legge comunitaria 2007 (n.d.r. commento a Legge 25 febbraio 2008, n.
34), in Giornale di
diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg. 1095-1098.
Salvago M., La dimensione
temporale nelle sentenze n. 348 e n. 349 del 2007 della Corte costituzionale e
nella successiva giurisprudenza di legittimità (n.d.r. commento a Corte di
Costituzionale, 24 ottobre 2007, nn. 349 e 348; Corte di Cassazione, sez. I, 14
dicembre 2007, n. 26275), in Giutizia civile, 2008, fasc. 6,
pagg. 1363-1386. SOMMARIO: 1. Il thema decidendum.
– 2. Spunti problematici: a) la sopravvenienza del parametro costituzionale
considerato. – 3. (Segue): b) la vigenza ratione temporis delle
norme oggetto del sinacato della Corte. – 4. (Segue): c) i dispositivi
delle sentenze n. 348 e 349 del 2007. – 5. Osservazioni critiche. – 6. La
necessaria retroattività delle sentenze n. 348 e n. 349 del 2007 secondo la
Corte di cassazione. – 7. Considerazioni generali: la formulazione dei
dispositivi delle sentenze di accoglimento per «incostituzionalità
sopravvenuta».
Salvago S., Espropriazioni illegittime e risarcimento del danno dopo la
declaratoria di incostituzionalità dell’art. 5-bis, comma 7-bis, l. n. 359 del
1992 (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 24 ottobre 2007, n. 349), in Giustizia
civile, 2008, fasc. 3, pagg. 585-606. SOMMARIO: 1. L’occupazione espropriativa, quale
soluzione di un problema tuttora irrisolto. - 2. Risarcimento del danno e
controvalore dell’immobile: i criteri riduttivi. – 3. La disciplina del
risarcimento del danno dopo C. cost. n. 349 del 2007. – 4. I possibili nuovi
contrasti con la Corte europea. – 5. Osservazioni conclusive.
Salvemini L., L’istruzione
probatoria nel processo amministrativo. L’uso delle intercettazioni nel
processo amministrativo e sportivo, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 10,
pagg. 2911-2916.
Sandei C., Valore formale e probatorio del documento informatico alla
luce del d.lgs. 4 aprile 2006, n. 159 (d.lgs. 4 aprile 2006, n. 159, pubblicato
in Gazzetta Ufficiale del 29 aprile 2006, n. 99, s.o. n. 105), in Le
nuove leggi civili commentate, 2008, fasc. 1, pagg. 3-31. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il documento informatico. – 3. Le firme
elettroniche. – 3.1. La firma elettronica (semplice). – 3.2. La firma
elettronica qualificata e la firma digitale. – 4. L’art. 20 del Codice: il
documento informatico come forma. – 5. L’art. 21 del Codice: il documento
informatico come prova. – 6. Segue: il documento informatico con firma
elettronica o digitale. – 6. Conclusioni.
Sandulli M.A., La consulenza tecnica
d’ufficio,
in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 12, pagg. 3533-3558. SOMMARIO: 1. Premessa. – 1.1. La necessità di ampliamento dei mezzi
istruttori nel processo amministrativo. – 1.2. L’esigenza dell’introduzione
della c.t.u. e la previsione di cui all’art. 16 della l. n. 205/2000. – 2. La
natura della c.t.u. e il suo oggetto. – 3. La discrezionalità tecnica e
l’accertamento del «fatto». – 4. La c.t.u. nel processo civile. Cenni. – 5.
Alcuni cenni sul regime delle preclusioni istruttorie in appello. – 6. Le
principali questioni connesse all’utilizzo della c.t.u. nel giudizio
amministrativo. – 7. (segue) Alcune questioni di carattere pratico. – 8.
L’accertamento tecnico preventivo e la consulenza tecnica preventiva ai fini
della composizione della lite. Brevi cenni.
Sandulli A., Caso Kadi: tre
percorsi a confronto (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità
europee, grande sezione, sentenza 3 settembre 2008, causa C-402/05 P Terrorismo
internazionale e principi di diritto), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10,
pagg. 1088-1090.
Sandulli M.A., Dopo la “translatio
iudicii”, le Sezioni Unite riscrivono l’art. 37 c.p.c. e muovono un
altro passo verso l’unità della tutela (a primissima lettura in margine a
Cass., Sez. Un., n. 24883 del 2008 e sui suoi possibili riflessi sulla doppia
giurisdizione sui contratti pubblici, in Rivista giuridica dell’edilizia 2008, fasc. 3,
II, pagg. 99-103.
Sandulli M.A., Contratti pubblici
e (in)certezza del diritto fra ordinamento interno e novità comunitarie, in
Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, parte
II, pagg. 77-87. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La procedura di infrazione
aperta con la Nota del 30 gennaio 2008 sul Codice dei contratti pubblici. – 3.
La direttiva 2007/66 sui ricorsi relativi agli appalti pubblici. – 4. La
comunicazione interpretativa della Commissione europea del 5 febbraio 2008 sul
partenariato pubblico-privato istituzionalizzato. – 5. La sentenza CGCE
sull’accesso agli atti di gara.
Sandulli M.A., Dopo la “translatio
iudicii”, le Sezioni Unite riscrivono l’art. 37 c.p.c. e muovono un altro passo
verso l’unità della tutela (a primissima lettura in margine a Cass. SS.UU.,
24883 del 2008 e sui suoi possibili riflessi sulla doppia giurisdizione sui
contratti pubblici), (n.d.r. commento a Corte di Cassazione - Sezioni Unite - Sentenza
9 ottobre 2008 n. 24883), in Giustamm.it, pubblicato il 13/10/2008.
Sandulli M.A. (coordinato da), Sulle Autorità indipendenti (contributi
di Edoardo Giardino, Domenico Ielo, Lucia Musselli, Anton Giulio Pietrosanti,
Aldo Russo) Autorità
garante della concorrenza e del mercato. Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e
forniture. Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Autorità per l’energia
elettrica e il gas (settore energia). Autorità per l’energia elettrica e il gas
(settore gas), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 2,
pagg. LI-LXI.
Sandulli M.A., Il TAR Lombardia bypassa il
problema della giurisdizione e decide incidenter tantum sulle sorti del
contratto (a margine della sentenza sez. I, 8 maggio 2008 n. 1380), in Giustamm.it, pubblicato il 9/05/2008.
Sandulli M.A., L’eterna incertezza della disciplina dei contratti pubblici: quale
diritto per le stazioni appaltanti e quali prospettive per la competitività del
Paese? (la Commissione CE mette in mora lo Stato italiano per il Codice dei
contratti pubblici), in Giustamm.it, pubblicato il
25/02/2008.
Sanna E., Nota a TAR Sardegna,
sez. II, 10 marzo 2008, n. 386, in Giustamm.it, pubblicato il
21/07/2008. SOMMARIO: 1. Rassegna giurisprudenziale. – 2. La vigilanza o le vigilanze? –
3. Il potere di annullamento. – 4. Il momento procedimentale all’interno del
quale si inserisce la vigilanza. – 5. Discrezionalità tecnica. – 6.
Conclusioni.
Santacroce
C.P., Osservazioni sul tema degli accordi tra Stato e
Regioni nell’esercizio della funzione di pianificazione paesaggistica, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 1-2, numero speciale: Atti del Convegno “Modelli di
composizione degli interessi nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio
culturale”, Padova, 18-19 maggio 2007, pagg. 233-271.
Santarsiere V., Valido impiego del
fax nella comunicazione di provvedimento. Decorrenza dei termini per
impugnazione (n.d.r. commento a Tar Lazio, sez. III bis, sent. 16 gennaio
2008, n. 238), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 7-8,
pagg. 2058-2065.
Santini M., Note sparse sulla giurisprudenza in tema di conferenza di
servizi, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 1, pagg. 20-26.
Santoro
E., Lucro
cessante e residualità del criterio del dieci per cento (n.d.r. commento a
TAR Lazio, Roma, sez. III, 2 luglio 2008, n. 6366), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 12,
pagg. 1451-1456. SOMMARIO: 1. Il caso concreto: l’annullamento dell’aggiudicazione
per violazione delle prescrizioni del bando. - 2. La determinazione del danno:
il criterio proposto dalla sentenza e la soluzione tradizionale. – 3. Le critiche
all’indirizzo tradizionale. – 4. Alcuni correttivi del criterio del 10%. – 5.
Un passo avanti verso la definitiva affermazione della cognizione piena del
g.a.?
Santoro E. – Santoro P., Doppia
giurisdizione e tutela ripartita nelle controversie in materia di contratti
pubblici, in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 361-394. SOMMARIO: 1. La materia dei contratti pubblici. – 2. Gli appalti
dei soggetti privati. – 3. La fase pubblicistica. – 3.1. La rinegoziazione. –
3.2. La nuova linea di demarcazione (la stipulazione). – 3.3. L’autotutela
(annullamento e revoca). – 3.4. Autotutela legittima e responsabilità
precontrattuale. – 4. Gli atti autoritativi incidenti sul rapporto negoziale. –
5. Gli atti infraprocedimentali antecedenti la stipula. – 5.1. La cauzione. –
6. L’approvazione del contratto. – 6.1. Mancata stipula. – 6.2. Lavori
suppletivi e varianti – 7. Gli atti di autotutela cosiddetta privata. – 8. La
consegna. – 9. Sospensione dei lavori. – 10. Le penalità. – 11. Le azioni
cautelari e possessorie. – 12. I diritti di credito. – 12.1. Il fermo
amministrativo (dei pagamenti). – 13. Le concessioni. – 13.1. Le concessioni di
pubblici servizi. – 14. I servizi pubblici. – 14.1. Accordi societari. – 15. Le
espropriazioni e le occupazioni. – 16. Le privatizzazioni. – 17. Il rinnovo
tacito. – 18. La revisione prezzi. – 19. I termini di pagamento. – 20. I
contratti sottosoglia comunitaria. – 21. Gli incarichi professionali. – 22. Gli
accordi procedimentali. – 23. L’inefficacia derivata del contratto. – 24. La
pregiudiziale amministrativa. – 25. Il danno all’immagine. – 26. Conclusioni.
Santoro E., Il nuovo danno
ambientale, la titolarità dell’azione civile e l’ampliamento della
giurisdizione contabile (nota a C. conti, sez. giur. Molise, 19 novembre
2007, n. 148), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 1, pagg. 218-229. SOMMARIO: 1. La ripartizione tra giurisdizione contabile e
giurisdizione ordinaria in materia di danno ambientale. – 2. Il nuovo danno
ambientale (secondo la direttiva ed il codice dell’ambiente (art. 299 s.). – 3.
I nuovi spazi della giurisdizione contabile. – 4. La legittimazione all’azione
di responsabilità amministrativa.
Santoro
P., L’assenza
dell’amministrazione nei giudizi contabili (n.d.r. commento a Corte
Costituzionale
18 luglio 2008, n. 291), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 7-8,
pagg. 2001-2011. SOMMARIO: 1. Il contraddittorio nel giudizio di conto. – 2.
Giudizio di conto e l’amministrazione. – 3. L’absentia
dell’amministrazione danneggiata nel giudizio di responsabilità. – 4. La
verifica dei principi del giusto processo.
Santoro P., La nuova
Direttiva ricorsi 2007/66/CE e l’impatto con il sistema di giustizia nazionale
(n.d.r. commento a Direttiva 2007/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
dell’11 dicembre 2007, che modifica le Direttive 89/665/CEE e 92/13/CEE del
Consiglio per quanto riguarda il miglioramento dell’efficacia delle procedure
di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici), in Rivista
trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 653-697. SOMMARIO: 1. Premessa. -
2. Le linee portanti della effettività di tutela. – 3. I principi e la tecnica
di tutela. – 4. Le ricadute sul sistema giustiziale nazionale. – 5. La reintegrazione
in forma specifica. – 6. La pregiudiziale amministrativa ed il risarcimento del
danno. – 7. La giurisdizione sugli effetti del contratto. – 8. Unitarietà della
decisione di ricorso. – 9. L’unificazione del regime processuale. – 10. L’incentivazione della tutela cautelare. – 11.
La colpa e l’errore scusabile. – 12. I vizi formali. – 13. L‘affidamento
diretto e gli appalti in house. – 14. La semplificazione delle procedure
di aggiudicazione.
Santoro
P., si veda Santoro E. – Santoro P.
Santuari A., Le farmacie in
primis svolgono una funzione sociale e non commerciale (nota a TAR Lazio, sez.
II ter, 3 ottobre 2008, n. 8760), in Giustamm.it, pubblicato il
5/11/2008.
Sanzo
V., si
veda Impastato I. – Sanzo V.
Saporito G., Al TAR l’esclusiva
della spazzatura (e lo smaltimento del cautelare pregresso), in Giustamm.it, pubblicato il 30/05/2008.
Saracino C.M., Note in tema di
controllo analogo: la lente del giurista tra indici presuntivi e parametri
statutari (n.d.r. commento a Tar Puglia, Lecce, sez. II, 11 febbraio 2008,
n. 432), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, pagg. 1117-1142. SOMMARIO: 1. La sentenza del Tar Puglia, Lecce, sez. II, 11
febbraio 2008 n. 432. – 2. La nozione di «controllo analogo» nella
giurisprudenza comunitaria e nazionale. – 3. La nozione societaria di
«controllo» e gli strumenti di influenza dell’ente pubblico azionista sul
consiglio di amministrazione delle società in mano pubblica. – 4. L’effettività
del controllo: criteri oggettivi e indici di legittimità.
Sardos
Albertini G.P., si veda Rossi D. – Sardos
Albertini G.P.
Sartorio G., Il sindacato del
g.a. sulla informativa antimafia atipica nei pubblici appalti (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 6 maggio 2008, n. 2014), in Urbanistica
e appalti,
2008, fasc. 8, pagg. 981-983.
Sartorio G., Parchi eolici e valutazione
di impatto ambientale (n.d.r. commento a T.A.R. Toscana, Firenze, sez. II,
25 giugno 2007, n. 939), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 1, pagg.
105-114.
Satta F., Quid novi dopo la
sentenza n. 30254 del 2008 delle sezioni unite? (n.d.r. commento a Cass.,
sez. un., 23 dicembre 2008 n. 30254), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 10,
pagg. 2639-2655.
Satta F., Annullamento dell’aggiudicazione: la fine di un problema, in Giustamm.it, pubblicato il 26/11/2008.
Satta F., si veda Ciocca P. – Satta F.
Satta F., La resistenza del contratto
all’annullamento dell’aggiudicazione: un problema comunitario? (n.d.r. con
riferimento a Cass. civ., sez. un., 23 aprile 2008, n. 10443), in Giustamm.it, pubblicato il 19/05/2008.
Satta F. –
Zaccheo M., Note sulla separazione della rete di
Telecom Italia, in Diritto amministrativo,
2008, fasc. 1, pagg. 29-49.
Sau A., Il ruolo della
pianificazione comunale nella disciplina dei procedimenti complessi per la
realizzazione degli impianti per la produzione di energia elettrica (n.d.r.
commento a TAR Lazio, Latina, sez. I, 27 febbraio 2008, n. 126), in Rivista
trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 471-486. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il fatto processuale. – 3. La materia
dell’”energia” nel nuovo Titolo V della Costituzione e le implicazioni nella
legislazione ordinaria. – 4. La disciplina dell’autorizzazione unica alla
costruzione ed esercizio di impianti di produzione elettrica: procedimento ed
impatto sugli strumenti urbanistici comunali. – 5. Considerazioni conclusive.
Savelli L., Ricognizione di
informative tipiche ed atipiche, in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 4,
pagg. 861-938.
Savino A., Sull’estensione
soggettiva dell’obbligo di asseverare i requisiti della moralità professionale
nelle procedure di affidamento (n.d.r. commento a TAR Sicilia, Catania,
sez. I, 9 settembre 2008 n. 1632), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 11,
pagg. 3156-3180. SOMMARIO: 1. La questione agitata in
giurisprudenza: l’estensione soggettiva dell’obbligo di asseverare i requisiti
della moralità professionale. – 2. La ratio giustificatrice dell’art.
38, comma 1, lett. b) e c). Un inquadramento sistematico della norma. – 3.
Principi e valori giuridici a sostegno dell’interpretazione letterale della
norma. – 4. Considerazioni conclusive. La doverosa verifica delle funzioni
attribuite al procuratore speciale.
Savino M., Libertà e
sicurezza nella lotta al terrorismo: quale bilanciamento? (n.d.r. commento
a Corte di giustizia delle Comunità europee, grande sezione, sentenza 3
settembre 2008, causa C-402/05 P Terrorismo internazionale e principi di
diritto), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1096-1099.
Sborea F., La commissione giudicatrice di gare d’appalto. La necessità
del numero dispari di membri e del formale atto di nomina dei supplenti (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 22 ottobre 2007, n. 5502), in I contratti dello Stato e degli Enti
pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 240-246.
Sbrana F., In tema di false
dichiarazioni dei concorrenti ad una gara pubblica, in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 7-8, pagg. 387-394.
Scaglione E., L’attività
extra-territoriale delle società miste: le esigenze della collettività locale
prevalgono sulla libertà imprenditoriale (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. V, 25 agosto 2008, n. 4080), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 12,
pagg. 3389-3396. SOMMARIO: 1. La fattispecie e le
argomentazioni del Consiglio di Stato. – 2. Incertezze e contraddizioni nel
quadro normativo e giurisprudenziale in tema di attività extra-territoriale
delle società miste. – 3. La problematicità del rapporto tra il vincolo di
funzionalità e la tutela della concorrenza.
Scarafiocca G., Servizi pubblici e competenze reg