STRUMENTI BIBLIOGRAFICI DI DIRITTO AMMINISTRATIVO

tratti da Riviste Giuridiche Italiane

Bibliografia-Amministrativa

a cura di Francesco Massimo Pozzi

www.bibliografia-amministrativa.it

 

 

ANNO  2008

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M

 

Macchia M., L’impresa e la programmazione (artt. 6, 6-bis, 6-sexies, 38, 43). La manovra finanziaria prevista dalla legge n. 133/2008, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12, pagg. 1225-1230.

 

Macchia M., La legge regionale incostituzionale e tutela cautelare: l’impatto sull’attività amministrativa (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, ord. 29 maggio 2007, n. 2700), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 65-70.

 

Maccolini V., La scelta del promotore nella “vecchia” disciplina della finanza di progetto tra recenti novità e prospettive di cambiamento (n.d.r. commento a Tar Emilia-Romagna, Bologna, sez. I, 23 aprile 2008, n. 1552), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 4, pagg. 817-851. SOMMARIO: 1. La vicenda processuale. – 2. La disciplina del promotore finanziario tra esigenze di procedimentalizzazione dell’azione amministrativa e di incentivazione della partecipazione di capitali privati. – 3. La natura del procedimento di valutazione delle proposte. – 3.1. Profili giurisdizionali: interesse dell’aspirante promotore e discrezionalità amministrativa. – 3.2. Il contenuto dell’avviso indicativo. – 4. Rilievi conclusivi e prospettici.

 

Maddalena M.L., Danno da ritardo tra bene della vita e interesse al rispetto dei tempi del procedimento (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 29 gennaio 2008, n. 248), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 7, pagg. 860-868. SOMMARIO: 1. Le questioni affrontate dalla sentenza in commento. – 2. La vicenda oggetto del giudizio. – 3. La giurisdizione sulla domanda di risarcimento del danno da ritardo. – 4. La responsabilità per violazione di norme procedimentali come fattispecie ulteriore e aggiuntiva rispetto a quella per lesione dell’interesse pretensivo sostanziale e principio della domanda. – 5. La responsabilità per danno da ritardo e il giudizio di spettanza. – 6. Il danno da mero ritardo tra responsabilità aquiliana e da contatto amministrativo.

 

Maddalena P., La giurisprudenza della Corte costituzionale in materia di tutela ambientale (relazione al Convegno «Energie rinnovabili e compatibilità ambientale», Gubbio, 10-11 ottobre 2008), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 4-5, II, pagg. 113-121.

 

Maddalena P., La Costituzione della Repubblica italiana sessant’anni dopo la sua entrata in vigore, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 717-738.

 

Magnani L., Zone di interesse archeologico: procedimento di perimetrazione e competenze amministrative (n.d.r. commento a TAR Lazio, 28 aprile 2008, n. 3565), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 11, pagg. 2961-2972. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Sulla natura dell’atto amministrativo di perimetrazione delle zone di interesse archeologico e sui rapporti di queste con il vincolo archeologico di cui alla l.n. 1089 del 1939. – 3. Il procedimento di perimetrazione delle zone di interesse archeologico.- 3.1. Il procedimento dalla legge Galasso al d.lg. n. 490 del 1999. – 3.2. Il procedimento alla luce del d.lg. n. 42 del 2004. – 4. Rapporti tra Soprintendenza per i Beni archeologici e quella per i Beni Paesaggistici ed architettonici in merito alla perimetrazione delle zone di interesse archeologico.

 

Magnani L., Procedimenti autorizzativi per la localizzazione di impianti eolici (n.d.r. commento a TAR Puglia, Bari, sez. I, 8 marzo 2008, n. 530), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 9, pagg. 2366-2381. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Normativa comunitaria e statale in materia di energia elettrica da fonti tradizionali. – 3. Normativa nazionale e comunitaria sulle fonti di energia rinnovabile. – 4. Normativa della regione Puglia in tema di impianti eolici. – 5. Il caso.

 

Magnani L., D.lg. n. 4 del 2008: recenti modifiche al codice dell’ambiente, in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 5, pagg. 1242-1252. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Disposizioni comuni e principi generali. – 3. Modifiche alla parte seconda del d.lg. n. 152 del 2006 (in tema di VIA, VAS, IPPC). – 4. Modifiche alla parte terza del d.lg. n. 152 del 2006 (in tema di acque). – 5. Modifiche alla parte quarta del d.lg. n. 152 del 2006 (in tema di rifiuti). – 6. Conclusioni.

 

Magnani L., Riparto di giurisdizione in tema di questioni interferenziali tra impianti radiofonici (n.d.r. commento a Trib. Velletri 31 maggio 2007, ord.), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 3, pagg. 837-843. SOMMARIO: 1. La questione. – 2. L’ordinanza. – 3. Le posizioni della giurisprudenza sul punto. – 4. Analisi critica e conclusioni.

 

Maiellaro G.F., L’obbligo di aggiornamento dei prezzari a base d’asta: illegittimità e margini di impugnazione del bando di gara, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 12, pagg. 24-30. SOMMARIO: 1. Il quadro normativo di riferimento. – 2. Le pronunce dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici e della giurisprudenza. - 3. Spunti di riflessione ed indicazioni operative sul tema.

 

Maiellaro G.F., si veda De Dominicis G. – Maiellaro G.F.

 

Mandarano A., Opere di urbanizzazione a scomputo e principio di concorrenza, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1367-1374. SOMMARIO: 1. La disciplina edilizia delle opere a scomputo. - 2. La sentenza della Corte di giustizia CE del 2001. – 3. I primi interventi legislativi di adeguamento ai principi comunitari. – 4. Il codice dei contratti del 2006. – 5. Il correttivo del 2007. – 6. Il correttivo del 2008. – 7. La stazione appaltante. – 8. Le procedure di gara. – 9. Il beneficiario del ribasso ottenuto in sede di gara. – 10. La partecipazione del costruttore alla gara pubblica. – 11. Le opere di urbanizzazione a titolo gratuito. – 12. Osservazioni conclusive.

 

Mandarano A., Le distanze tra edifici tra norme statali, regionali e comunali (n.d.r. commento a T.A.R. Lombardia, Milano, sez. II, 1° ottobre 2007, n. 5831 e T.A.R. Lombardia, Brescia, sez. I, 30 agosto 2007, n. 832), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 231-238.

 

Manfredi G., Questioni pregiudiziali e sospensione del processo sull’amministrazione, in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 12, pagg. 3510-3520. SOMMARIO: 1. La sospensione necessaria del processo ex art. 295 c.p.c. – 2. Sospensione necessaria del processo civile per pregiudizialità amministrativa. Sospensione necessaria e potere di disapplicazione. – 3. Segue. Sospensione necessaria e dipendenza delle controversie in tema di diritti soggettivi da controversie in tema di interessi legittimi. – 4. Sospensione necessaria del processo amministrativo per pregiudizialità civile. Sospensione necessaria e potere di cognizione incidentale delle questioni in tema di diritti soggettivi. – 5. Sospensione necessaria del processo amministrativo per pregiudizialità amministrativa. Sospensione necessaria e connessione tra giudizi amministrativi.

 

Manfredi G., Motivazione dell’acquisizione sanante e tutela multilivello del diritto di proprietà, in Giustamm.it, pubblicato il 28/08/2008. SOMMARIO: 1. La motivazione dell’acquisizione sanante ex art.43 del T.U. espropriazioni e il peso del diritto di proprietà. – 2. L’acquisizione sanante tra giudici interni e Corte CEDU. – 3. Problemi aperti.

 

Manfredi G., Il sindacato del giudice amministrativo sulle norme emanate dagli organismi sportivi (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 25 gennaio 2007, n. 268), in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 608-640. SOMMARIO: 1. Le perplessità dell’iter argomentativo della decisione della Sesta Sezione n. 268 del 2007. – 2. L’erosione della separatezza dell’ordinamento sportivo dall’ordinamento statale. – 3. La separatezza ottriata della l. n. 280 del 2003. – 4. Critica della concezione pluralistico-separatista su cui si basa la legge n. 280/2003. – 5. Le interpretazioni adeguatrici delle clausole di riserva a favore della giustizia sportiva e della pregiudiziale sportiva. – 6. Le aporie delle interpretazioni adeguatrici e il superamento dell’automonia-separatezza.

 

Manfredi G., Le indennità di autotutela, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 163-222. SOMMARIO: 1. Le indennità di autotutela nelle leggi n. 311/2004, n. 15/2005 e n. 40/2007. – 2. La genesi delle indennità di autotutela. Indennità e responsabilità per atti leciti. – 3. (Segue): il principio del giudicato sostanziale e la tutela dell’affidamento nell’indennità di revoca. – 4. (Segue): e nell’indennità di annullamento per motivi finanziari. – 5. Indennità e ponderazione fra interessi. – 6. La misura delle indennità: nella l. n. 311/2004 e nella l. n. 15/2005. – 7. (Segue): e nella l. n. 40/2007.

 

Manfredi G., Le stagioni dell’arbitrato: dall’obbligo al divieto?, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 275-280.

 

Manfredi P., La giurisdizione esclusiva del G.A. per gli appalti sotto soglia (n.d.r. commento a Tar Puglia, Bari, sez. I, 12 giugno 2008, n. 1480), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1330-1340.

 

Manganaro F., L’elemento soggettivo nell’illecito della pubblica amministrazione tra causalità materiale e causalità giuridica (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 9 giugno 2008, n. 2751), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1285-1296. SOMMARIO: 1. Danno evento/danno conseguenza e causalità materiale/causalità giuridica nella responsabilità civile della pubblica amministrazione. - 2. L’elemento soggettivo nel rapporto di causalità dell’illecito. - 3. L’errore scusabile dell’amministrazione. - 4. La mancata richiesta di provvedimenti cautelari non costituisce concorso nella determinazione del danno. - 5. Il cd. danno curriculare.

 

Manganaro F., La Convenzione europea dei diritti dell’uomo e il diritto di proprietà, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 379-435. SOMMARIO: parte I. L’evoluzione del diritto di proprietà privata nell’ordinamento italiano. - 1. La proprietà privata nel codice civile. – 2. La norma costituzionale. – 3. La clausola della funzione sociale. – parte II. La tutela della proprietà privata nella convenzione europea dei diritti dell’uomo. – 1. L’art. 1 del Protocollo addizionale ed i beni giuridici tutelati. – 2. Il bene tutelato nella giurisprudenza della Corte di Strasburgo. – 3. La teoria del margine di apprezzamento in relazione alle diverse tipologie di interventi pubblici regolatori della proprietà privata. – 4. La conformità alla legge delle misure di interferenza nel diritto di proprietà. – 5. Principio di legalità ed eccessiva durata del processo. – 6. La proprietà privata nel diritto comunitario. – parte III. Il conflitto tra corte europea ed ordinamento italiano. – 1. Il caso specifico dell’occupazione ablatoria nell’ordinamento nazionale. – 2. L’evoluzione del principio di legalità nelle sentenze della Corte dei diritti sull’occupazione ablatoria. – 3. Le eccezioni pregiudiziali nei processi relativi all’occupazione ablatoria. – 4. La giurisprudenza successiva alla legge generale sull’espropriazione del 2001. – 5. L’occupazione acquisitiva ed il conflitto tra Cassazione e Consiglio di Stato. – 6. Il valore normativo della Convenzione europea dei diritti dell’uomo nell’ordinamento italiano. – 7. Le recenti sentenze della Corte costituzionale sulla tutela della proprietà. – 8. Gli eventi successivi alle sentenze della Corte costituzionale.

 

Manganaro F. – Tropea G., La requisizione alla luce delle esigenze autonomistiche comunali e nuovo banco di prova del riparto di giurisdizione (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen., 30 luglio 2007, n. 10), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 1, pagg. 85-98.

 

Mangani R., La tutela della concorrenza e l’ordinamento civile nel Codice dei contratti pubblici: la Corte costituzionale promuove il riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni contenuto nel d.lgs. n. 163 del 2006 (n.d.r. commento a Corte costituzionale, 23 novembre 2007, n. 401), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 4, pagg. 776-815. SOMMARIO: 1. Dalla sentenza n. 303 del 2003 alla sentenza n. 401 del 2007. – 2. L’impostazione del Codice dei contratti pubblici e il principio di leale collaborazione. – 3. La tutela della concorrenza. – 4. L’ordinamento civile. – 5. Gli ambiti normativi oggetto di competenza legislativa concorrente. – 6. Le censure di incostituzionalità. – 7. Conclusioni.

 

Mangani R., Il conflitto Stato-Regioni nella disciplina dei lavori pubblici e il principio dell’abrogazione implicita delle leggi regionali incompatibili con la legge statale sopravvenuta (n.d.r. commento a TAR Puglia, Lecce, sez. II, 26 gennaio 2007, n. 178), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 431-470. SOMMARIO: 1. Il caso oggetto della decisione e il principio dell’abrogazione implicita delle leggi regionali incompatibili con il Codice dei contratti pubblici. – 2. La riforma del Titolo V della Costituzione e i suoi riflessi sulla competenza legislativa nella “materia” (che non è tale) dei lavori pubblici. – 3. La ripartizione delle competenze legislative Stato-Regioni nel Codice dei contratti pubblici. – 4. Il problema delle leggi regionali previgenti alla luce della ripartizione di competenze legislative contenuta nel Codice dei contratti pubblici. – 5. La (illegittima) soluzione dei conflitti di competenza attraverso l’uso del potere legislativo. – 6. Considerazioni conclusive.

 

Mangani R., Avvalimento, tipologia contrattuale e regime di responsabilità, in Giustamm.it, pubblicato il 19/02/2008. SOMMARIO: 1. La disciplina del Codice dei contratti pubblici: limiti e condizioni dell’avvalimento. – 2. Il contratto di avvalimento. – 3. L’oggetto del contratto di avvalimento nel settore dei lavori. – 4. L’oggetto del contratto di avvalimento nel settore delle forniture e dei servizi. – 5. Il regime di responsabilità solidale. - 6. Conclusioni.

 

Mangialardi G., Appalto di servizi: è ammissibile la partecipazione di una associazione di professionisti? (n.d.r. commento a Tar Lazio, Roma, sez. I, 21 gennaio 2008, n. 384), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 6, pagg. 775-780. SOMMARIO: 1. La nozione di impresa e l’attività professionale: tra tradizione ed innovazione. – 2. I prestatori di servizi sono solo le imprese?

 

Manna M., L’informazione ambientale nella gestione dell’«emergenza rifiuti» in Campania (n.d.r. commento a TAR Campania, Napoli, Sez. I, 12 giugno 2007, n. 6075), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 10, pagg. 2807-2816.

 

Manservisi R., Gli appalti dei servizi socio-sanitari delle aziende sanitarie e ospedaliere e il rapporto con i soggetti del “terzo settore”, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 7, pagg. 30-42.

 

Manzella L., La disciplina delle varianti in corso d’opera nell’ambito dei lavori pubblici. In particolare, le varianti “migliorative”, in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 531-540. SOMMARIO: 1. In generale. - 2. Limiti qualitativi. – 3. Limiti quantitativi. – 4. L’ammissibilità delle varianti. La proposta dell’appaltatore. – 5. La competenza e gli effetti dell’approvazione delle varianti. – 6. La sospensione dei lavori in caso di varianti.

 

Manzione A., Spettacoli e trattenimenti nei pubblici esercizi, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 2, pagg. 75-104. SOMMARIO: 1. Problematiche definitorie specifiche dei trattenimenti e spettacoli all’interno dei pubblici esercizi. - 2. Problematiche definitorie in materia di agibilità dei locali di trattenimento e svago (art. 80 del Tulps). – 3. La mancanza di autorizzazione per attività di trattenimento e spettacolo: problematiche specifiche connesse alla loro effettuazione all’interno di pubblici esercizi. – 4. Il soggetto attivo dell’illecito di cui all’art. 666 c.p. – 5. Conseguenze della mancanza di agibilità, ove necessaria. – 6. Conclusioni.

 

Marchetti B., Annullamento dell’aggiudicazione e sorte del contratto: esperienze europee a confronto, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 95-137. SOMMARIO: 1. Premessa. La problematica italiana e le tradizioni di alcuni paesi europei nel contesto del diritto comunitario. – 2. La disciplina francese dei contratti amministrativi e il problema della sorte del contratto preceduto da aggiudicazione illegittima. – 3. La disciplina spagnola dei contratti pubblici ed il regime di invalidità del contratto aggiudicato illegittimamente. – 4. La tradizione inglese di common law e la sostanziale autonomia del contratto. – 5. Il sistema tedesco e le misure conseguenti alla illegittima aggiudicazione del contratto. – 6. Considerazioni di sintesi.

 

Marenghi E.M., Giusto procedimento e processualprocedimento, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 961-1030 SOMMARIO: 1. Premessa all’indagine. – 2. L’ibrido processualprocedimentale. Rapporto di sostituzione tra processo e procedimento. Dal giusto procedimento negato alla impropria equipollenza di scopo. Discrezionalità amministrativa giustiziale. Decisione e risultato. Sovrapposizione del processo sul procedimento. – 3. Estensione dei caratteri procedimentali alla fase processuale. La dimostrazione. Motivi non comunicati tra legittimità ed illegittimità. L’unicità del contraddittorio. Il giusto equilibrio. – 4. Il modello normativo di giusto procedimento. Certezza della decisione e giusto procedimento. Produttività ed efficienza della decisione. La duplice motivazione di garanzia. La deflazione del contenzioso. L’oggetto del procedimento. I provvedimenti seriali. Giusto procedimento, pari utilità e buona amministrazione. – 5. Dal dualismo alle utilità integrate. Risultato pubblico e risultato privato. La duplice garanzia di scopo. Il diritto della partecipazione utile secondo la logica delle utilità bilaterali. Interesse privato ed interesse pubblico. Rapporto tra procedimento, processo e funzione. Concetto giuridico di risultato e risultato procedimentale partecipato. – 6. La decisione migliore tra partecipazione, giusto procedimento e giusto risultato (per l’amministrazione). Risultato generico e risultato qualificato. Natura ed effetti separati della partecipazione utile nella fase procedimentale ed in quella processuale.

 

Mari A., La riforma della Scuola superiore della pubblica amministrazione locale (D.P.R. 20 gennaio 2008, n. 27), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 7, pagg. 717-721.

 

Mari A., L’Agenzia nazionale di valutazione del sistema dell’Università e della ricerca (n.d.r. commento a D.P.R. 28 dicembre 2007), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 384-389. SOMMARIO: 1. Dal controllo alla valutazione del sistema universitario. – 2. La nascita dell’Agenzia. – 3. Le funzioni. – 4. L’organizzazione. – 5. Il problema personale. – 6. Il finanziamento. – 7. Le questioni aperte.

 

Mari A., La disciplina comunitaria delle tariffe nazionali per i servizi legali (n.d.r. commento a Corte di Giustizia Ce, grande sezione, 5 dicembre 2006, cause riunite C-94/04 e C-202/04), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 20-23.

 

Mari C., Il risarcimento del danno da spoils system (n.d.r. commento a Tribunale di Roma, sez. lavoro, sentenza 19 luglio 2007), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 419-423.

 

Mari G., Rassegna delle questioni ancora aperte sull’acquisizione sanante ex art. 43 d.p.r. n. 327 del 2001. I persistenti dubbi di legittimità costituzionale, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6, II, pagg. 147-183. SOMMARIO: 1. L’ordinanza del T.A.R. Campania. – 2. L’istituto dell’acquisizione sanante: le ragioni della previsione normativa; i rilievi della Corte europea dei diritti dell’uomo; la Risoluzione del Comitato dei Ministri del 2007. – 3. Le questioni ancora aperte. – 3.a. I divergenti orientamenti del giudice amministrativo e di quello ordinario sulla sopravvivenza dell’istituto dell’accessione invertita per le fattispecie c.d. «ad esaurimento» e le relative implicazioni in ordine: alla prescrizione dell’azione risarcitoria, all’applicabilità «retroattiva» dell’art. 43, alle domande proponibili in giudizio. – 3.b. Una nuova ipotesi di giurisdizione di merito? – 3.c. La discussa individuazione del dies ad quem per l’esercizio del potere di acquisizione. Intangibilità del giudicato. – 4. Conclusioni.

 

Mari G., Natura giuridica della R.A.I.: impresa pubblica e organismo di diritto pubblico? (n.d.r. commento a Cassazione, sez. un., 23 aprile 2008, n. 10443), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 9, pagg. 2327-2361.

 

Marrama D., Società miste e in house providing al vaglio della plenaria (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. plen., 3 marzo 2008, n. 1), in Giustamm.it, pubblicato il 6/05/2008.

 

Martinelli M., si veda Lirosi A. - Martinelli M.

 

Martinez L., La D.i.a. nella giurisprudenza (gennaio 2008-febbraio 2009), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 12, pagg. 3525-3532. SOMMARIO: 1. Sulla natura giuridica della D.i.a. – 2. Effetti del decorso del termine. – 3. La tutela del terzo contro interessato. – 4. Ambito oggettivo di applicazione della D.i.a.

 

Martini S., si veda Asprone M. – Martini S.

 

Maruotti L., Le nuove frontiere dell’accertamento e della condanna davanti al giudice amministrativo, in Giustamm.it, pubblicato il 16/6/2008. SOMMARIO: 1. L’epoca della codificazione amministrativa? - 2. Le azioni dichiarative: a) il silenzio; b) la nullità; c) la caducazione. - 3 - Le azioni di condanna: a) il diritto d’accesso; b) il risarcimento del danno arrecato all’interesse legittimo; c) la tutela nei casi di occupazione sine titulo.

 

Maruotti L., La struttura dell’illecito amministrativo lesivo dell’interesse legittimo e la distinzione tra l’illecito commissivo e quello omissivo, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 37-94. SOMMARIO: 1. Il rilievo della distinzione tra l’illecito commissivo e quello omissivo. – 2. La diversità delle fonti normative. – 3. Gli elementi costitutivi dell’illecito commissivo mediante l’emanazione di un provvedimento. – 4. La natura amministrativa della responsabilità. – 5. Le riforme sul silenzio dell’amministrazione e gli elementi costitutivi dell’illecito omissivo per silentium. – 6. L’illecito omissivo per la mancata conclusione del procedimento espropriativo e quello commissivo per sconfinamento. – 7. Il rilievo «di sistema» dell’art. 43 del testo unico sull’esproprio. – 8. Conclusioni.

 

Maruotti L., Diritto comunitario e diritto amministrativo, in Giustamm.it, pubblicato il 31/03/2008. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Sulla sempre maggiore incidenza delle disposizioni comunitarie. - 3. Sul principio di legalità e sul rilievo attuale della gerarchia delle fonti. - 4. Sul ruolo del giurista. - 5. Sull’attuale importanza del diritto amministrativo. - 6. L’attualità dei principi costituzionali sulla pubblica amministrazione e sulla tutela giurisdizionale. - 7. L’esigenza di adeguare istituti e prassi ai principi comunitari e a quelli della Convenzione europea. - 7.1. La damnatio memoriae della occupazione appropriativa. - 7.2. La decisione del Capo dello Stato, resa nel regime della alternatività. - 7.3. Le leggi che incidono retroattivamente su poche persone. - 8. Conclusioni.

 

Marzano L., Incostituzionalità della legge-provvedimento che si traduca in una reiterazione non procedimentalizzata dei vincoli espropriativi (n.d.r. commento a Corte Costituzionale 20 luglio 2007, n. 314), in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 3, pagg. 339-349. SOMMARIO: 1. Cenni sul fatto. - 2. I profili d’illegittimità costituzionale. – 3. La giurisprudenza costituzionale: l’indennizzo per la reiterazione dei vincoli. – 4. L’illegittimità delle norme denunciate al vaglio della Consulta: a) mancata previsione di indennizzo; b) ragionevolezza della proroga di vincoli scaduti. – 5) Il controllo di ragionevolezza sulle leggi-provvedimento. – 6) Leggi-provvedimento e piani urbanistici. – 7) La svolta della Corte: la proroga legislativa dei piani a.s.i. è contraria a costituzione in quanto provvedimento sostanzialmente amministrativo adottato senza motivazione e senza le necessarie garanzie procedimentali.

 

Marzaro P., La ‘cura’ ovvero ‘l’amministrazione del paesaggio’: livelli, poteri e rapporti tra enti nella riforma del 2008 del Codice Urbani (dalla concorrenza dei poteri alla paralisi dei poteri?), in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 4, pagg. 416-428. SOMMARIO: 1. Premessa metodologica. – 2. I vari livelli della funzione di ‘cura’ del paesaggio; vincoli provvedimentali ed ex lege; tutela, salvaguardia e valorizzazione in sede di pianificazione paesaggistica, funzione di integrazione in sede urbanistico-territoriale. – 3. La funzione della dichiarazione di notevole interesse pubblico. – 4. I rapporti tra Stato e Regione in sede di pianificazione paesaggistica. I problemi relativi ad inerzie e inadempimenti o al mancato raggiungimento del consenso. – 4.1. Segue. I problemi in sede di pianificazione di adeguamento. – 4.2. Segue. I problemi in sede di pianificazione ex novo. – 5. Conclusioni. I dubbi sulla capacità della pianificazione congiunta di assicurare effettività alla ‘cura’ del paesaggio voluta dal Codice.

 

Marzaro Gamba P., La (misura della) partecipazione nei procedimenti di tutela del patrimonio culturale “assolutezza” degli interessi e “procedimentalizzazione” dei poteri: le ragioni di una difficile coesistenza sotto l’egida della discrezionalità tecnica della p.a., in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 1-2, numero speciale: Atti del Convegno “Modelli di composizione degli interessi nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale”, Padova, 18-19 maggio 2007, pagg. 18-45.

 

Masera S.R., La eliminazione del danno ingiusto tra tutela di annullamento e tutela risarcitoria (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 20 maggio 2008, n. 2360), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 8, pagg. 974-980. SOMMARIO: 1. La «piena valorizzazione» dell’effetto conformativo. – 2. La colpa dell’amministrazione pubblica. – 3. Le «potenzialità» del risarcimento in forma specifica.

 

Masera S.R., Appalto pubblico di servizi e concessione di servizi nella giurisprudenza comunitaria (n.d.r. commento a Corte di Giustizia delle Comunità Europee, sez. II, 18 luglio 2007, causa C-382/05), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 5, pagg. 579-585.

 

Masera S.R., Ius superveniens, revoca di aggiudicazione provvisoria e tutela dell’affidamento (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 19 giugno 2007, n. 3298), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 370-378.

 

Masetti D., Le società a partecipazione pubblica nella concorrenza: le condizioni legittimanti per l’ammissione alle gare amministrative (dopo l’art. 13 del “decreto Bersani”), in Giustamm.it, pubblicato il 28/05/2008. SOMMARIO: 1. Il problema ricorrentemente sollevato. - 2. Il chiaro inquadramento del problema nelle sentenze TAR Lazio, sez. III, 21 marzo 2008, n. 2514; 14 aprile 2008, n. 3109 e 14 maggio 2008, n. 4064. - 3. La non condivisibilità di alcuni precedenti giurisprudenziali sul tema in oggetto. - 4. Le società strumentali o funzionali partecipate dalle Amministrazioni pubbliche sono riconducibili alle organizzazioni di cui all’art. 97 Cost. (piuttosto che all’iniziativa economica pubblica di cui all’art. 41 Cost.). - 5. Le società a partecipazione pubblica operanti sul mercato, in condizioni di piena concorrenza, non incontrano invece limiti territoriali o funzionali alla loro azione. - 6. Prospettive nell’attuale momento ordinamentale. Limitazioni nella partecipazione a società per le Amministrazioni pubbliche: coerenza della misura. Non razionalità di divieti generalizzati per l’azione imprenditoriale delle società a partecipazione pubblica (anche in relazione alla paritarietà nella concorrenza, stabilita dal diritto comunitario).

 

Masi L., Le novità del decreto sicurezza (n.d.r. con riferimento al Titolo IV “cantieri temporanei o mobili” del D.lgs. 9 aprile 2008 n° 81), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 8, pagg. 929-934.

 

Masi L., La dichiarazione di subappalto secondo il codice dei contratti pubblici (n.d.r. commento a T.A.R. Sardegna, sez. I, 27 settembre 2007, n. 1764), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 239-244.

 

Massari A. si veda Greco M. – Massari A.

 

Massari A., L’esclusione automatica delle offerte anomale sotto soglia contrasta con i principi del Trattato Ce, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 6, pp. 2-5.

 

Massari A. si veda Greco M. – Massari A.

 

Massari A. si veda Greco M. – Massari A.

 

Massari A. si veda Greco M. – Massari A.

 

Massari A. si veda Greco M. – Massari A.

 

Massone A., Translatio iudicii e giudizio pensionistico innanzi alla Corte dei conti (n.d.r. commento a Corte dei Conti, sez. giur. Rg. Friuli Venezia Giulia, 29 dicembre 2008, n. 553), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 12, pagg. 3506-3523.

 

Massone A., Istruttoria nella fase cautelare del processo amministrativo (nota a TAR Piemonte, sez. I, 16 gennaio 2008, n. 2/o), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 2, pagg. 368-373.

 

Mattalia M., Convenzionamento diretto o procedure concorsuali nell’affidamento del servizio di trasporto sanitario (n.d.r. commento a Corte di Giustizia Ce, sez. III, 29 novembre 2007, causa 119/06), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 7-8, pagg. 1976-1997.

 

Matteini Chiari S., Tutela del paesaggio e «Codice dell’ambiente», in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5, pagg. 717-742. SOMMARIO: 1. Storia «giuridica» o, più esattamente, storia «normativa» del paesaggio. - 2. Nozione di ambiente. – 3. Componenti del bene ambiente. Il paesaggio. - 4. Danno ambientale: art. 18 della legge 349/1986 e «Codice dell’ambiente».

 

Mattiuzzi M., La tutela della concorrenza e l’affidamento diretto della gestione dei servizi pubblici a società a capitale misto pubblico-privato (n.d.r. commento a Tar Campania, sez. I, 28 luglio 2008, n. 9468), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 365-380.

 

Mattiuzzi M., Ammissibilità e limiti dell’eterointegrazione del bando di gara (n.d.r. commento a TAR Sicilia, Palermo, sez. III, 24 aprile 2008, n. 533), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 201-215.

 

Mazzarelli V., La disciplina del paesaggio dopo il d.lgs. n. 63/2008 (n.d.r. commento a decreti legislativi 26 marzo 2008 , n. 62 e n. 63 modifiche al Codice dei beni culturali e del paesaggio), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1068-1073. SOMMARIO: 1. La definizione di paesaggio. – 2. I beni paesaggistici. – 3. Il piano paesaggistico. – 4. L’autorizzazione. – 5. Conclusioni.

 

Mazzarelli V., Corte Costituzionale e indennità di esproprio: «serio ristoro» e proporzionalità dell’azione amministrativa (n.d.r. commento a Corte Cost., 24 ottobre 2007, n. 348), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 32-37.

 

Mazzola M.A., La Corte di Cassazione penale conferma il nesso di causalità tra cefalea ed esposizione ad inquinamento elettromagnetico da ELF (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. IV penale, 22 novembre 2007, n. 33285), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 6, pagg. 999-1002.

 

Mazzola M.A., L’onda elettromagnetica anomala: la conferma della responsabilità civile (n.d.r. commento a Tribunale di Venezia, sez. III civile, 19 febbraio 2008, n. 441), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5, pagg. 863-887. SOMMARIO: 1. La complessità della discussione. - 2. Il bivio. – 3. Lesione del diritto all’ambiente salubre e risarcimento del danno morale.

 

Meale A., Dalla prevalenza del rispetto delle forme alla effettività di tutela dell’interesse legittimo (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 2 ottobre 2007, n. 5086), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 1, pagg. 60-67.

 

Mecacci M., La lottizzazione abusiva di immobili adibiti a struttura ricettiva, in Urbanisticaitaliana.it, pubblicato il 17/10/2008. SOMMARIO: 1. Il Convegno di Studi Giuridici. – 2. Breve introduzione. – 3. Riflessioni personali. – 4. Brevi note sulla c.d. Sentenza “Desimine”; Cass 13/06/2008 n. 24096.

 

Mele E., L’esecuzione diretta delle opere di urbanizzazione in materia edilizia, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 4-5, III, pagg. 131-135. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Le opere di urbanizzazione primaria e secondaria. – 3. Le norme in materia di contrattualistica pubblica. – 4. La natura giuridica del soggetto privato. – 5. Il meccanismo adottato per l’esecuzione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria. – 6. Qualche perplessità.

 

Mento S., Revoca dell’aggiudicazione provvisoria e tutela dell’affidamento (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sezione V, 30 novembre 2007, n. 6137), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 7, pagg. 741-750.

 

Meoli C., La prefettura-ufficio territoriale del governo e il raccordo tra le amministrazioni in periferia, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 1033-1039.

 

Merlo R., La circolare del Ministero dell’Interno sulle problematiche relative alla cognomizzazione dei predicati dei titoli nobiliari alla luce della XIV disposizione transitoria e finale della Costituzione, in Lexitalia.it, ottobre 2008. SOMMARIO: 1. Profili di illegittimità della circolare del Ministero dell’Interno 03/9/2008, n. 10, sulla cognomizzazione dei predicati dei titoli nobiliari. ― 2. Le possibili conseguenze sotto il profilo della disparità di trattamento derivanti dalla cognomizzazione del predicato nobiliare “de Hauteville” disposta dal Ministero dell’Interno. ― 3. Cenni sulla questione sostanziale inerente la cognomizzazione dei predicati dei titoli nobiliari.

 

Merloni F., La nuova autonomia «statutaria» degli enti di ricerca nella legge n. 165 del 2007 (n.d.r. commento a L. 27 settembre 2007, n. 165), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 367-374.

 

Merusi F., Legge e autonomia nelle Università, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 739-755. SOMMARIO: 1. Perché tante leggi riferite ad un ente autonomo. – 2. Dall’autarchia all’autonomia prevista dalla Costituzione. – 3. Autonomia didattica e valore legale dei titoli di studio. – 4. Possibili forme ed effetti del finanziamento statale. – 5. L’impossibile autonomia quantitativa per la realizzazione della teorizzata autonomia funzionale. – 6. L’autonomia continuamente corretta dal legislatore. – 7. Profili particolari produttivi di modificazioni legislative. – 8. Gli effetti perversi della «clinicizzazione». – 9. Le modificazioni indotte dalla ricerca applicata. Gli effetti della «tripla elica». – 10. Alcune approssimative conclusioni.

 

Mezzacapo S., Sull’ordinanza che dispone il riesame valgono i termini previsti dalla legge. Dopo la nomina del commissario ad acta l’amministrazione può adottare un provvedimento (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, decisione 17 ottobre 2008, n. 5055), in Guida al diritto, 2008, fasc. 46, pagg. 107-112.

 

Mezzotero A., Pregiudiziale amministrativa, rito del silenzio e risarcimento del danno da omissione provvedimentale: tiene la rete di contenimento del giudice amministrativo?, in La rilevanza del silenzio nel diritto, pagg. 119-165, supplemento a Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 7-8. SOMMARIO: 1. La questione della configurabilità della c.d. pregiudizialità da silenzio. – 2. Presupposti per la risarcibilità del danno da ritardo. – 3. La tesi favorevole alla c.d. pregiudizialità del giudizio ex art. 21-bis. – 4. La contraria opinione che esclude il previo esperimento del rito del silenzio ai fini della proponibilità dell’azione risarcitoria. – 5. La pregiudizialità è estranea al risarcimento del danno da silenzio. – 6. Il progressivo superamento da parte della giurisprudenza della pregiudizialità da silenzio. – 7. Il danno da omessa ripianificazione delle zone bianche. – 8. Termine prescrizionale dell’azione di risarcimento dei danni conseguenti a ritardo o inerzia.

 

Miconi L., Le varianti in corso d’opera e l’errore di progetto, alla luce delle competenze del R.P., in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 12, pagg. 14-23. SOMMARIO: 1. L’impatto economico delle varianti. – 2. Tipizzazione delle varianti e spunti problematici. – 2.1. Perché le ipotesi tipizzate. – 2.2. Le ipotesi di variante: breve rassegna. - 3. I rapporti tra l’errore di progetto e le varianti. – 3.1. La nozione di errore. – 3.2. I danni per errata progettazione. – 3.3. Responsabilità del progettista interno nei riguardi del committente. – 3.4. Responsabilità del progettista esterno nei riguardi del committente. – 4. Aspetti procedimentali. – 5. I limiti quantitativi-qualitativi e il numero di varianti. – 6. Le varianti secondo lo schema del nuovo regolamento.

 

Miconi L., la validazione nello schema di regolamento di esecuzione e attuazione del d.lgs. n.163/2006, in Giustamm.it, pubblicato l’11/09/08. SOMMARIO: 1. Premesse - 2. La validazione e verifica della progettazione - 2.1 I principi cui deve ispirarsi la validazione - 2.2 Aspetti procedimentali - 2.3 I requisiti del verificatore - 2.4 Elementi di responsabilità e sanzioni - 3. La validazione nei contratti dei beni culturali - 4. La validazione nei contratti di servizi e forniture - 5. Considerazioni finali.

 

Miconi L., Offerte uguali e soglia di anomalia, in Giustamm.it, pubblicato il 20/03/2008. SOMMARIO: 1. Premesse. - 2. La soglia di anomalia nell’art.121 dello schema di regolamento con offerte uguali. - 3. Le criticità della novella recata dall’art.121 dello schema di regolamento. - 4. La soglia di anomalia nella legislazione siciliana con offerte uguali. - 4.1. Il caso singolare di una gara con n.218 offerte e n.5 valori di ribasso. - 5. Conclusioni.

 

Midena E., si veda Lacava C. – Midena E.

 

Midiri M., Spoils system, interesse pubblico, risarcimento del danno (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, sentenza 22 ottobre – 24 ottobre 2008, n. 351), in Giurisprudenza costituzionale, 2008, fasc. 5, pagg. 3865-3885.

 

Midiri F., “Privatizzazione” dell’ANAS e poteri di autotutela (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 14 febbraio 2008, n. 510), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 5, pagg. 1435-1450. SOMMARIO: 1. Il contenuto della pronuncia. – 2. I criteri per qualificare i beni oggetto di causa: l’importanza della destinazione. – 3. La sussistenza di poteri di autotutela per i beni «privatizzati».

 

Mignone C., Note sulla disciplina dei consigli giudiziari dopo la riforma legislativa del 2007, in Lexitalia.it, giugno 2008. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Esemplificazione delle competenze spettanti ai Consigli giudiziari. - 3. La tipologia delle funzioni e la denominazione degli atti. - 4. La composizione dei Consigli giudiziari in rapporto alle competenze. – 5. I "regolamenti" dei Consigli giudiziari.

 

Mirate S., Cedu, parametro di costituzionalità per l’indennità d’esproprio e risarcimento del danno da occupazione acquisitiva (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 24 ottobre 2007, n. 348 e 349), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 163-173.

 

Misserini G., Giurisdizione esclusiva del g.a. su gare di appalto e controversie risarcitorie (n.d.r. commento a Cassazione Civile, Sez. Unite, 27 febbraio 2008, n. 5084), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 7, pagg. 843-847. SOMMARIO: 1. La vicenda esaminata dalla Corte. – 2. La decisione delle Sezioni Unite. – 3. Conclusioni.

 

Moglie A., La tariffa per la gestione dei rifiuti, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 7-8, pagg. 395-401.

 

Molinari G. – Quattrini A., I compensi spettanti agli amministratori di società partecipate da enti locali: un caso pratico, in Lexitalia.it, ottobre 2008. SOMMARIO: Premesse. - 1.  Inquadramento generale della problematica. - 2. Il diritto al compenso degli amministratori. - 3. L’ art. 2389 c.c. - 4. Sull’entità dei compensi degli amministratori. - 5. Sulle previsioni della legge finanziaria per l’anno 2007. - 6. Sui compensi spettanti agli amministratori di società partecipate da enti locali. - 6.1. L’ambito soggettivo di applicazione della legge. - 6.2. Le società a totale partecipazione pubblica. - 7. Il compenso.

 

Molinaro B., Condono "Berlusconi" La Corte costituzionale chiamata a sciogliere il nodo delle aree vincolate, in Lexitalia.it, ottobre 2008. SOMMARIO: 1. L’ordinanza di rimessione. 2. La rilevanza della questione di legittimità costituzionale in relazione alla dubbia possibilità di sospendere ordini giudiziali di demolizione per nuove costruzioni in aree vincolate, oggetto di domanda di condono ex d.l. n. 269 del 2003, stante la rigida interpretazione della normativa in materia ad opera del diritto vivente, secondo cui, in tali aree, è possibile ottenere la sanatoria solo per gli interventi edilizi "minori". 3. La non manifesta infondatezza della questione sollevata in quanto l’ermeneusi restrittiva del condono ter investe il principio di ragionevolezza, confonde gli effetti penali ed amministrativi della sanatoria ed ignora il contrario orientamento della corte costituzionale (sentenze n. 196 del 2004 e n. 49 del 2006). 4. L’infelice formulazione del comma 26. 5. Le incongruenze della sentenza "Battinelli" sulla insanabilità "tipizzata" (Cass., Sez. III, n. 10202 del 23.3.2006) rispetto alla sentenza "Mazzola" (Cass., Sez. III, n. 10512 del 20.11.1997) sui presupposti della estinzione, per oblazione speciale, dei reati urbanistici ed edilizi. 6. Considerazioni finali.

 

Molinaro B., Ordine giudiziale di demolizione delle opere abusive e riserva amministrativa, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008. SOMMARIO: 1. La sentenza “Bruni” del 1987 e la figura del giudice “supplente”. – 2. La sentenza “Monterisi” del 1996 ed il definitivo superamento della figura del “giudice supplente”. – 3. Natura di sanzione amministrativa dell’ordine giudiziale di demolizione, sua eventuale emendabilità mediante la procedura di correzione dell’errore materiale e revocabilità in caso di incompatibilità con atti della pubblica amministrazione. – 3.1. I contrari indirizzi minoritari. – 3.2. L’ordine giudiziale di demolizione e la sentenza di patteggiamento. – 3.3. L’ordine giudiziale di demolizione, l’amnistia e l’indulto. – 3.4. L’ordine giudiziale di demolizione e la sospensione condizionale della pena. – 3.5. L’ordine giudiziale di demolizione e il decreto penale di condanna. – 3.6. L’ordine giudiziale di demolizione e la prescrizione. – 3.7. L’ordine giudiziale di demolizione e la sua eventuale emendabilità mediante la procedura di correzione dell’errore materiale. – 3.8. le cause di incompatibilità. – 3.8.1. l’ordine giudiziale di demolizione, la domanda di condono, gli effetti dell’oblazione e il rilascio della concessione in sanatoria. – 3.8.2. gli effetti dell’oblazione. – 3.8.3. Lo “spatium temporis” necessario per l’esame della domanda di condono. – 3.8.4. l’insussistenza di cause di non condonabilità. – 4. L’ordine giudiziale di demolizione e l’acquisizione gratuita della “res abusiva” al patrimonio comunale. – 4.1. L’intervento del condannato su “cosa altrui”. – 4.2. L’acquisizione al patrimonio comunale e gli abusi realizzati nelle zone vincolate. – 5. L’ordine giudiziale di demolizione e la giurisdizione amministrativa. – 5.1. La possibile rilevanza del “fumus boni iuris” positivamente valutato dal giudice amministrativo nella fase incidentale cautelare. – 5.2. il ricorso al giudice amministrativo avverso il silenzio – diniego della concessione in sanatoria, ex art. 13 della legge n. 47 del 1985, e l’eventuale sospensione dell’ordine giudiziale di demolizione. – 5.3. il ricorso al T.A.R. avverso il provvedimento di demolizione “iussu iudicis” ed il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo. – 6. L’esecuzione dell’ordine giudiziale di demolizione e gli aspetti economico - finanziari. – 6.1. la legittimazione ad agire del pubblico ministero. – 6.2. La controversia sulle modalità di esecuzione e la competenza del giudice della esecuzione. – 6.3. La circolare ministeriale del 29.11.1997 e l’applicabilità, in via analogica, degli artt. 612 e 613 c.p.c.. – 6.4. L’ordine giudiziale di demolizione e le opere non coperte dal titolo esecutivo. – 7. il ricorso alle strutture tecnico – operative del ministero della difesa o alle imprese private per la materiale esecuzione dell’ordine giudiziale di demolizione. – 7.1. Le novità introdotte dal d.p.r. del 30 maggio 2002, n. 115. – 7.2. la convenzione interministeriale del 15 dicembre 2005. – 7.3. Il giudizio comparativo sui costi. – 7.4. la copertura finanziaria. – 7.5. Le circolari della cassa depositi e prestiti s.p.a. regolanti la materia. – 8. Conclusioni.

 

Mondadori F., Lavori pubblici di interesse regionale: la Consulta boccia la legge veneta (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 1 agosto 2008, n. 322), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 345-352.

 

Monea P.– Iorio E., Le collaborazioni coordinate e continuative nella p.a. dopo la legge finanziaria 2008, in LexItalia.it, gennaio 2008.

 

Monea P. - Mordenti M. - Iorio E., Quale lavoro flessibile negli enti locali, dopo la legge finanziaria 2008, in LexItalia.it, febbraio 2008.

 

Montella U., Analisi del ruolo degli organi nelle gestioni privatistiche svolte dagli enti economici e dalle società pubbliche, ai fini dell’individuazione della condotta antidoverosa e della imputabilità del danno erariale, in Lexitalia.it, settembre 2008. SOMMARIO: 1. Brevi considerazioni sui margini esterni della giurisdizione di responsabilità della Corte dei conti.- 2. L’imputabilità del danno erariale nelle gestioni privatistiche. – 3. Prima ipotesi. Le gestioni privatistiche: Amministrazione che assume forme di diritto privato. – 4. Seconda ipotesi. Privato che viene legato all’Amministrazione nella gestione di risorse pubbliche. – 5. Il ruolo dei singoli organi nelle gestioni privatistiche. – 5a Gli amministratori dell’ente pubblico di riferimento. – 5b Dirigenti e funzionari dell’ente pubblico di riferimento per omessa vigilanza e/o per la loro attività di indirizzo. – 5c Gli organi di amministrazione. – 5d Gli organi di controllo. – dd 5e I dirigenti. – 5f Sistema dualistico e sistema monistico. – 5g Un esempio alternativo di organizzazione aziendale: le ASL. – 6. Il rapporto tra azione di responsabilità amministrativo contabile e azione sociale di responsabilità.

 

Moraca L., Valore giuridico della pubblicazione on line dei bandi di gara negli appalti pubblici (n.d.r. commento a TAR Puglia, Lecce, sez. III, 13 febbraio 2008, n. 515 e Consiglio di Stato, sez. VI, 3 maggio 2007, n. 1949), in Giurisprudenza italiana, 2008, fasc. 12, pagg. 2868-2874. SOMMARIO: 1. I casi decisi e le problematiche affrontate. – 2. Digitalizzazione della Pubblica amministrazione e “affissione telematica”. – 3. Modalità di pubblicazione degli atti di indizione delle gare nel Codice dei contratti pubblici. - 4. Il valore giuridico della pubblicità telematica alla luce delle decisioni giurisprudenziali. – 5. Considerazioni conclusive.

 

Morbidelli G., Le modifiche statutarie e le norme regolamentari interne, in Giustamm.it, pubblicato il 27/10/2008. SOMMARIO: 1) Premessa sull’oggetto della relazione. - 2) Sulle fonti – parametro delle disposizioni di vigilanza. - 3) Sulla opportunità di tali disposizioni. - 4) Sul carattere in parte self executing e in parte di indirizzo delle disposizioni di vigilanza. - 5) Casistica di disposizioni di indirizzo e di disposizioni autoapplicative. - 6) Le fonti di adeguamento alle disposizioni di vigilanza. - 7) Conclusioni.

 

Morcavallo A., La responsabilità della P.A. di fronte alle pretese risarcitorie conseguenti all’omessa o ritardata definizione dei procedimenti amministrativi, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 7-8, pagg. 357-368.

 

Mordenti M., si veda Monea P. - Mordenti M. - Iorio E.

 

Morelli S., La problematica dimidiabilità del termine di trasposizione del ricorso straordinario nelle materie sensibili ex art. 23 bis l. 1034/71 (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 24 luglio 2007, n. 4136), in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 4, pagg. 546-552.

 

Moretti F. – Capacci S., L’affidamento mediante gara non può discriminare l’offerente sulla base della forma giuridica assunta (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 8 settembre 2008, n. 4242), in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11, pagg. 81-83.

 

Moretti F., Modello in house e controllo analogo. Articolazione della procedura di valutazione da parte degli enti locali e persistenza dei presupposti di affidamento (n.d.r. commento a TAR Campania, Napoli, sez. I, 24 aprile 2008, n. 2533), in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 7, pagg. 69-73.

 

Morzenti Pellegrini R., Impugnabilità dei provvedimenti in materia urbanstico-ambientale tra onere di notifica, obbligo di motivazione e sindacabilità dell’esercizio di discrezionalità tecnica (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 7 ottobre 2008, n. 4823), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 12, pagg. 3443-3458. SOMMARIO: 1. Comunicazione dei provvedimenti urbanistici e decorrenza del termine di impugnazione. – 2. Il «parallelismo» tra la necessità di notifica e quella di fornire una motivazione specifica. – 3. Il tendenziale ampliamento della sindacabilità (ancora limitata) dei provvedimenti di autorizzazione paesaggistica.

 

Moscarini A., Sui decreti del Governo «di natura non regolamentare» che producono effetti normativi, in Giurisprudenza costituzionale, 2008, fasc. 6, pagg. 5075-5108.

 

Mucio C., I limiti all’accesso ai documenti nel codice de Lise (n.d.r. commento a Consiglio di Giustizia Amministrativa Regione Sicilia, sez. giurisd., 5 dicembre 2007, n. 1087), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 5, pagg. 639-649.

 

Murtula E., Ancora sulla responsabilità della Regione per i danni da fauna selvatica (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III civile, 7 aprile 2008, n. 8953), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 6, pagg. 995-999.

 

Murtula E., Che termine ha la Soprintendenza per annullare un’autorizzazione paesaggistica, ove il T.A.R. abbia censurato il suo precedente provvedimento? (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 4 settembre 2007, n. 4632), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 2, pagg. 424-426.

 

Musolino G., La natura della garanzia per i vizi e le difformità dell’opera, in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 541-567. SOMMARIO: 1. Le condizioni per l’operatività della garanzia: il completamento e l’accettazione dell’opera. - 2. La garanzia dell’appaltatore per i vizi e le difformità dell’opera appaltata. Prime considerazioni. – 3. La cosiddetta garanzia dell’appaltatore: una fattispecie di responsabilità ordinaria del debitore. – 4. Dovere di diligenza e obbligazione di risultato dell’appaltatore. La tesi della mancata rilevanza della diligenza dell’appaltatore ai fini della sua responsabilità. – 5. Rilievi critici alla tesi dell’irrilevanza della diligenza dell’appaltatore: funzione dell’attività (e della diligenza) dell’appaltatore nell’economia complessiva del contratto. – 6. La rilevanza della colpa contrattuale nella cosiddetta garanzia (rectius responsabilità) dell’appaltatore. – 7. La tesi della garanzia dell’appaltatore quale fattispecie di garanzia in senso tecnico. – 8. Rilievi circa la tesi della garanzia in senso tecnico. – 9. La tesi della garanzia dell’appaltatore come fattispecie di presunzione iuris et de iure di responsabilità. - 10. Garanzia dell’appaltatore e responsabilità oggettiva. – 11. Rilievi circa la tesi della responsabilità oggettiva. – 12. L’applicazione della garanzia dell’appaltatore all’appalto di servizi.

 

Musolino G., Il collaudo nell’appalto pubblico (n.d.r. commento all’art. 141 del D.lgs. 12 aprile 2006 n. 163 e smi Codice dei contratti pubblici), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 487-505. SOMMARIO: 1. L’art. 141, d.lgs. n. 163 del 2006 e le disposizioni precedenti in tema di collaudo nell’appalto pubblico. Aspetti generali. – 2. Le norme previgenti – 3. Disciplina del collaudo e legislazione regionale. – 4. La nozione e finalità del collaudo. – 5. La natura del collaudo. – 6. Il termine per effettuare il collaudo. –7. I requisiti professionali dei collaudatori. Aspetti generali. – 8. Il divieto posto per i magistrati. - 9. Altre fattispecie di divieto in relazione all’incarico di collaudatore. – 10. Ratio delle norme che stabiliscono le incompatibilità. – 11 Il compenso del collaudatore. – 12. Le procedure di collaudo – 13. Certificato di collaudo e certificato di regolare esecuzione. – 14. La composizione dell’organo di collaudo. – 15. La fattispecie del collaudo in corso d’opera. – 16. Il pagamento della rata di saldo. – 17. Gli effetti del collaudo con riguardo alla responsabilità dell’appaltatore. – 18. Collaudo e norme per l’arte negli edifici pubblici.

 

Musolinio G., La risoluzione del contratto nell’appalto pubblico, in Rivista trimestrale degli appalti., 2008, fasc. 1, pagg. 13-61.

 

Mussa A., Pratiche concordate, procedimenti antitrust e diritto di accesso (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 17 gennaio 2008, n. 102), in Il Foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 6, pagg. 1868-1874.

 

Muttoni S., Informazioni prefettizie antimafia e appalti. Testi, contesti e Costituzione, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 161-192. SOMMARIO: 1. Le trasformazioni del fenomeno mafioso e la necessità di nuove strategie di contrasto. - 2. La disciplina essenziale della c.d. documentazione antimafia. – 2.1. Soggetti (“attivi” e “passivi”), ambito applicativo e validità. – 2.2. Tipi di “documentazione antimafia”. – 3. Le informazioni prefettizie antimafia. – 3.1. Gli effetti. – 3.2. I presupposti dell’informativa antimafia e la natura delle sue conseguenze. – 3.3. Il profilo soggettivo dell’efficacia delle cautele antimafia. – 3.4. Estensione temporale degli effetti interdittivo-impeditivi. – 3.5. Difesa e contraddittorio. – 4. Il nuovo “codice dei contratti pubblici” e qualche osservazione conclusiva.

 

N

 

Naimo G., La pregiudiziale ed il risarcimento del danno (aspetti sostanziali e procedurali), in LexItalia.it, marzo 2008. SOMMARIO: PARTE I - La ricostruzione dell’istituto. 1. La pregiudiziale amministrativa. 2. La pregiudiziale nella legislazione: l’art. 13 della legge 19 febbraio 1992 n. 142. 3. Il superamento della pregiudiziale amministrativa: l’art. 2043 c.c. 4. L’art. 7 della l. 2000, n. 205 e l’art. 246 del "Codice contratti". La riproposizione della pregiudiziale 5. L’ulteriore intervento delle SS.UU. Lo spostamento della questione della pregiudiziale amministrativa nell’ambito della giurisdizione. 6. Il risarcimento del danno ingiusto. PARTE II - Le questioni aperte. 1. La pregiudiziale amministrativa esiste ancora?. 1.1. Le due tesi a confronto. 2. Quanto opera la pregiudiziale amministrativa?. 2.1 Pregiudiziale ed autotutela. 2.2 Pregiudiziale e modalità di esecuzione dell’atto amministrativo. 2.4 Pregiudiziale e ricorso straordinario al Capo dello Stato 2.4 Pregiudiziale e responsabilità precontrattuale. 2.5 Pregiudiziale e danno da ritardo. 2.5.1 Danno da ritardo per lesione di interessi pretensivi 2.5.1.2 danno da ritardo per mancata ripianificazione delle zone bianche 2.5.2 danno da ritardo e responsabilità contrattuale 2.6 Pregiudiziale e giudizio di ottemperanza. 2.7 Pregiudiziale e responsabilità da "contatto sociale" 3. L’indagine da svolgere ex art. 2043 c.c. 3.1 L’antigiuridicità 3.2 L’effettiva lesione del bene della vita 3.3 Il nesso di causalità tra la condotta della pubblica amministrazione e il danno. 3.4 L’elemento soggettivo (dolo o colpa). 4. Le tipologie di risarcimento. Risarcimento mediante reintegrazione in forma specifica e reintegrazione per equivalente. 4.1 Risarcimento mediante reintegrazione in forma specifica 4.2 I limiti di ammissibilità di tale forma risarcitoria. La realizzazione di un’opera pubblica. 4.3 Reintegrazione in forma specifica e principio della domanda. 4.4 La stipula del contratto incide sulla possibile reintegrazione in forma specifica? 5. La reintegrazione per equivalente pecuniario. 6. L’art. 35 d. lgs. 80/98. I criteri dettati dal Giudice Amministrativo. 7. La domanda risarcitoria può essere proposta separatamente dalla domanda caducatoria? 8. Come si individua il Giudice competente a pronunciare sulla domanda risarcitoria? 9.L’art. 23 bis si applica anche alle domande risarcitorie? 9.1 Le due tesi a confronto 9.2 L’intervento risolutore dell’Adunanza Plenaria 10. Quale è il termine prescrizionale per l’esercizio dell’azione risarcitoria e da quando decorre?.

 

Napolitano G., Il nuovo Stato salvatore: strumenti di intervento e assetti istituzionali (n.d.r. commento a Emergency Economic Stabilization Act of 2008, 3 ottobre; decreto legge 9 ottobre 2008, n. 155: decreto legge 13 otobre, n. 157), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg. 1083-1094.

 

Napolitano G., Sicurezza urbana, ruolo del sindaco e delle polizie municipali nella visione del “pacchetto sicurezza”. Come cambia l’articolo 54 del D.lgs 18 agosto 2000 n° 267, tra aspettative e grandi perplessità, in Giustamm.it, pubblicato il 21/07/2008. SOMMARIO: 1. Premessa argomentativa e generalità; 2. Le modifiche ai commi 1 e 2 dell’articolo 54 T.U.EE.LL: sistema relazionale riequilibrato (?) tra vari livelli di governo in materia di pubblica sicurezza; 3. Le ordinanze, adottate dal sindaco come ufficiale di Governo, tra passato, presente e futuro; 3.a) art. 54 comma 4 T.U.EE.LL.: criticità connesse al rafforzamento del vincolo di comunicazione al prefetto; 3.b) art. 54 comma 4 T.U.EE.LL.: criticità connesse all’attenuazione della esecutorietà; 3.c) art. 54 comma 4 T.U.EE.LL.: criticità connesse al passaggio dalla tutela dell’incolumità dei cittadini alla tutela della incolumità pubblica; 3.d) art. 54 comma 4 T.U.EE.LL.: criticità connesse alla perimetrazione del concetto di sicurezza urbana; 4. La rilevanza sovra comunale dei fenomeni e le conferenze atipiche. 5. Sicurezza urbana anche in relazione alle modifiche dei tempi nelle città. 6. surroghi relazioni tra poteri.

 

Nasca F., Dalla soppressione degli enti inutili negli anni '70 alla norma taglia enti del d.l. 112/2008, in Giustamm.it, pubblicato il 30/10/2008.

 

Nascimbene B. – Bergamini E., Le tariffe professionali degli avvocati: un nuovo rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia (n.d.r. con riferimento a Cons. di Stato, sez. V, ord. 31 maggio 2007, n. 2814), in Il corriere giuridico, 2008, fasc. 1, pagg. 91-98.

 

Nasini P., Le sezioni unite intervengono sull’ambito di applicazione dell’art. 43 d.p.r. 8.6.2001, n. 327: problemi di giurisdizione e procedurali (n.d.r. commento a Cassazione Civile, Sez. Un., 19 dicembre 2007, n. 26732), in La nuova giurisprudenza civile commentata, 2008, fasc. 7-8, I, pagg. 861-874.

 

Natalini A., La cessazione della permanenza e gli effetti prescrizionali. Il reato di lottizzazione edilizia tra permanenza e istantaneità (n.d.r. commento a Tribunale di Bari, sez. distaccata di Putignano, sentenza 26 giugno 2008), in Il merito, 2008, fasc. 10, pagg. 49-54.

 

Natalini A., Rilasciare concessioni edilizie irregolari integra il reato di abuso d’ufficio. Il richiamo a indirizzi contraddittori mina l’efficacia persuasiva della decisione (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 9 aprile-3 giugno 2008, n. 22134), in Guida al diritto, 2008, fasc. 40, pagg. 79-84.

 

Nicodemo A., Ancora sulle differenze tra impiego pubblico e privato (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 16 maggio 2008, n. 146), in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 11-12, pagg. 645-664.

 

Nicodemo G.F., L’accesso ai documenti della P.A.: alcune questioni aperte, in Rivista amministrativa, 2008, fasc. 5-6, pagg. 247-270. SOMMARIO: 1. La natura giuridica dell’accesso. – 2. La reiterazione dell’istanza di accesso e conseguenze sul processo. – 3. L’istanza presentata al presidente in pendenza di giudizio non è l’unica strada percorribile. – 4. Brevi considerazioni sui rapporti tra il ricorso alla Commissione per l’accesso e quello davanti al giudice amministrativo. E sulla tutela risarcitoria.

 

Niglio N., L'accesso alla Pubblica Amministrazione in un ordinamento democratico, in Lexitalia.it, novembre 2008. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Il quadro di riferimento: i principi in materia di accesso alla P.A. - 3. I principi di imparzialità e di buon andamento dell’azione amministrativa e loro corollari. - 3a) Il principio di imparzialità nella materia dell’accesso alla PA. - 3b) Il principio di buon andamento . - 4. Le deroghe al principio del concorso pubblico. - 5. I principi di imparzialità e di buon andamento e il principio di democrazia.

 

Nobile A., La nuova direttiva comunitaria concernente i ricorsi in materia di aggiudicazione di appalti pubblici, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11, pagg. 36-50. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Sintesi delle nuove misure contenute nella direttiva 2007/66/Ce dell’11 dicembre 2007. – 3. Aspetti redazionali della nuova direttiva. – 4. Modifiche della direttiva 89/665/Cee. – 4.1. Ambito di applicazione e accessibilità delle procedure di ricorso. – 4.2. Requisiti per le procedure di ricorso. – 4.3. Termine sospensivo e deroghe a tale termine. – 4.4. Privazione di effetti del contratto e casi di non applicazione della norma relativa a detta privazione di effetti. – 4.5. Violazioni della direttiva ricorsi, le sanzioni alternative e le conseguenze che ne derivano. – 4.6. Termini. – 5. Il meccanismo correttore. – 6. L’avviso volontario per la trasparenza ex ante e la procedura di comitato. – 7. Attuazione della direttiva e suo riesame. – 8. Le modifiche della direttiva 92/13/Cee introdotte dalla nuova direttiva ricorsi 2007/66/Cee. – 9. Soppressione degli istituti della attestazione e della conciliazione. – 10. Valutazione dell’impatto della revisione delle direttive ricorsi.

 

Nobile R., Enti locali e tutela costituzionale dell’autonomia: l’esperienza italiana e le principali esperienze europee, in Lexitalia.it, ottobre 2008. SOMMARIO: 1. Annotazioni introduttive. - 2. La garanzia giurisdizionale dell’autonomia locale nell’ordinamento tedesco. - 3. La garanzia giurisdizionale dell’autonomia locale nell’ordinamento austriaco. - 4. La garanzia giurisdizionale dell’autonomia locale nell’ordinamento svizzero.- 5. La garanzia giurisdizionale dell’autonomia locale nell’ordinamento spagnolo. - 6. La garanzia giurisdizionale dell’autonomia locale nell’ordinamento italiano. - 7. Le prospettive de iure condendo

 

Nobile R., Il sistema di valutazione permanente: uno strumento a disposizione degli organi di governo e dell’organizzazione, in LexItalia.it, maggio 2008.

 

Nobile R., La disciplina del personale degli enti locali e le novità contenute nell’art. 3 della legge 24/12/2007 n. 244 - legge finanziaria 2008, in LexItalia.it, gennaio 2008. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. La disciplina delle forme di collaborazione esterna. - 3. Le assunzioni a tempo indeterminato. - 4. La disciplina della flessibilità organizzativa. - 5. La riproposizione della stabilizzazione del precariato. - 6. Conclusione.

 

Novaro P., Il riscatto delle concessioni di servizio pubblico: questioni sostanziali e di giustizia amministrativa (con particolare riferimento alla distribuzione del gas naturale) (n.d.r. commento a TAR Veneto, sez. I, 4 agosto 2008, n. 2189), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 9, pagg. 2365-2400. SOMMARIO: 1. Il riscatto delle concessioni amministrative. – 2. L’assunzione diretta dei pubblici servizi. – 2.1. Le modalità di tempo. – 2.2. Il preavviso. – 2.3. L’indennità. - 3. L’intervento chiarificatore della l. n. 239 del 2004. – 4. Il regime del periodo transitorio e la correlazione con l’istituto del riscatto. – 4.1. L’ultimo intervento normativo. – 5. La validità della clausola compromissoria. – 6. Le posizioni soggettive oggetto della clausola compromissoria. – 7. Le controversie patrimoniali. – 8. Quale futuro per la compromettibilità in arbitri di tali controversie?

 

O

 

Occhilupo R., Le società in house, in Giurisprudenza commerciale, 2008, II, pagg. 525-560. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La ricostruzione dell’istituto nelle più importanti pronunce della Corte di giustizia. – 3. Il capitale pubblico totalitario. – 4. Il controllo analogo. – 4.1. Controllo analogo come subordinazione gerarchica. – 4.2. Controllo analogo come possibilità di influenza determinante sugli obiettivi strategici e sulle decisioni importanti della società: compressione dell’autonomia decisionale della società e rapporto di dipendenza tra il suo organo gestorio e l’amministrazione aggiudicatrice. – 4.3. Indagine sulle clausole statutarie. – 4.3.1. Esclusione del controllo analogo in presenza di clausola statutaria che prevede al cedibilità delle quote ai privati. – 4.3.2. Precarietà del controllo in caso di oggetto sociale ampio. – 4.3.3. Precarietà del controllo dovuta alla vocazione commerciale acquisita dalla società. – 4.3.4. Poteri speciali attribuiti all’amministrazione aggiudicatrice per statuto. – 4.3.5. Assenza del controllo analogo in caso di espansione territoriale dell’attività. – 4.4. Controllo analogo nelle società pluripersonali. – 5. La prevalenza dell’attività. – 6. Principio di autorganizzazione e discrezionalità dell’affidamento in house. – 7. Il recente orientamento del Consiglio di Stato: il caso Zetema; il parere n. 456/2007 e la decisione n. 1 del 3 marzo 2008 dell’Adunanza Plenaria. – 8. Osservazioni conclusive.

 

Oliveri A.P., La legge 123/2007 e il d.lgs. 81/2008: obblighi connessi ai contratti d’appalto o d’opera o di somministrazione, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 7, pagg. 8-29. SOMMARIO: Introduzione. - 1. Contratti d’appalto e d’opera e sicurezza: vocabolario. – 2. Requisiti tecnico-professionali dell’appaltatore. – 3. Informazioni da fornire alla ditta appaltatrice e/o a lavoratori autonomi. – 4. Cooperazione e coordinamento fra datori di lavoro committenti, appaltatori e subappaltatori. – 5. Coordinamento e cooperazione svolti dal committente datore di lavoro attraverso il Duvri. – 6. Il documento unico di valutazione dei rischi da interferenza. – 7. Le linee guida sul Duvri e i contratti pubblici di servizi e forniture di beni. – 8. Le sanzioni e la verifica dell’organo di vigilanza.

 

Oliveri L., Non vi è una prestazione occasionale “pubblicistica” distinta da quella “privatistica”, (n.d.r. in relazione alla circolare della Funzione Pubblica 2/2008), in Lexitalia.it, ottobre 2008.

 

Oliveri L., Incarichi esterni e prestazioni di servizi: la distinzione sta nella natura della prestazione, non nella soggettività del destinatario, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9, pagg. 20-28.

 

Oliveri L., Lavoro a tempo determinato - fuorviante parlare di ordinarietà o straordinarietà dei fabbisogni (note a margine del parere del Dipartimento della Funzione Pubblica 17 luglio 2008, n. 49), in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008.

 

Oliveri L., Effetti dell’abrogazione di norme che prevedono benefici:il caso delle indennità degli amministratori locali, in Lexitlalia.it, luglio-agosto 2008.

 

Oliveri L., L'incostituzionalità delle stabilizzazioni, in Lexitalia.it, giugno 2008.

 

Oliveri L., Uno stato di confusione: gli incarichi professionali agli avvocati (note a margine di T.A.R. Campania - Napoli, Sez. II, 21 maggio 2008, n. 4855), in LexItalia.it, giugno 2008.

 

Oliveri L., Affidamenti alle cooperative sociali: l’atto di indirizzo della Regione Veneto e le contraddizioni con la disciplina degli appalti, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 4, pagg. 32-41. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Potestà legislativa regionale. – 3. Scelta di ricorrere al mercato. – 4. Criterio di gara. – 5. Sopravvivenza della legge 328/2000. – 6. Applicazione dell’articolo 27 del d.lgs 163/2006. – 7. Deroga sopra soglia. – 8. Territorialità. – 9. Convenzionamento diretto su richiesta. – 10. Accordi procedimentali. – 11. Durata, proroga e rinnovo.

 

Oliveri L., La nuova fattispecie delle circolari che riformano le leggi (note a margine della circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica 19 marzo 2008, n. 3), in LexItalia.it, marzo 2008. SOMMARIO: 1. Finalità. - 2. Lavoro a tempo indeterminato come standard. - 3. Contratto di formazione e lavoro. – 4. Contratto di somministrazione. – 5. Supplenze nel settore scuola.

 

Oliveri L., Commissioni di gara negli enti locali: composizione e presidenza dopo la sentenza 401/2007 della Corte Costituzionale, in Appalti & Contratti, 2008, fasc. 1-2, pagg. 36-40.

 

Oliveri L., Cambia tutta o in parte la disciplina del lavoro flessibile nella P.A.? Le conseguenze sulle stabilizzazioni di co.co.co., sui contratti di formazione e lavoro e sulle assegnazioni di personale nei piccoli comuni., in Lexitalia.it, febbraio 2008.

 

Oliveri L., Esiste ancora uno spazio per il lavoro autonomo nella p.a. non legato alla specializzazione universitaria?, in LexItalia.it, gennaio 2008.

 

P

 

Pacini M., Il controllo della Cedu sul rispetto dei diritti umani da parte di Stati terzi (n.d.r. commento a Corte europea dei diritti dell’uomo, grande camera, sentenza 28 febbraio 2008, ricorso n. 37201/06), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1081-1087.

 

Pacini M., Il diritto di accesso al giudice (n.d.r. commento a Corte europea dei diritti dell’uomo, sezione V, 27 luglio 2007, ricorso n. 18806/02), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 7, pagg. 725-731.

 

Pacini M., Corte costituzionale e occupazione acquisitiva: un adeguamento soltanto parziale alla giurisprudenza Cedu (n.d.r. commento a Corte Cost., 24 ottobre 2007, n. 349), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 37-43.

 

Pagani I., Società pubbliche e mercato: quale equilibrio, alla luce dell’art. 13 del decreto Bersani? (n.d.r. commento a TAR Veneto, Sez. I, 7 maggio 2008, n. 305), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 9, pagg. 1172-1178.

 

Pagani I., Affidamento e gestione dei servizi sostitutivi di mensa: una breccia nel costrutto unitario del codice dei contratti pubblici? (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 26 settembre 2007, n. 4970), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 193-201.

 

Pagano F., Sulla pianificazione per accordi, in Rivista giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 3, II, pagg. 91-98. SOMMARIO: 1. Alcune considerazioni preliminari. – 2. Il problema delle negoziazioni ieri ed oggi. – Le questioni che meritano approfondimento. – 3. Brevi considerazioni conclusive accompagnate dalla formulazione di alcuni interrogativi.

 

Pagano A., Innanzitutto, date a Cesare: pagamenti della p.a. e Fisco (n.d.r. commento a D.M. 18 gennaio 2008, n. 40), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 5, pagg. 561-565.

 

Pagano A., Paesaggio e diritto di impresa (n.d.r. commento a T.A.R. Sardegna, Cagliari, sez. II, 31 ottobre 2007, n. 2014 e T.A.R. Sardegna, Cagliari, sez. II, 31 ottobre 2007, n. 2010), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 221-230.

 

Pagliari G., Gli accordi urbanistici tra P.A. e Privati, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 4, pagg. 449-506. SOMMARIO: 1. Inquadramento del tema. – 2. I principi generali in tema di accordi urbanistici tra P.A. e Privati desumibili dalla legislazione statale: cenni su ratio, natura e funzioni dei modelli convenzionali contemplati dalla legislazione nazionale (dalla convenzione di lottizzazione alla programmazione negoziata). – 3. La partecipazione dei Privati nei procedimenti pianificatori territoriali o di coordinamento: le linee di discilplina della legislazione statale. – 4. La partecipazione dei Privati nei procedimenti pianificatori comunali: le linee di disciplina della legislazione statale. – 5. Considerazioni di sintesi sull’analisi della legislazione statale urbanistica in materia di convenzioni e di partecipazione del Privato ai relativi procedimenti pianificatori. – 6. Cenni sulla disciplina degli accordi tra P.A. e Privati nella l. 7 agosto 1990, n. 241. – 7. Gli accordi urbanistici tra P.A. e Privati nella legislazione regionale. La disciplina vigente nella Regione Veneto. – 7.1. Gli accordi urbanistici tra P.A. e Privati nella legislazione regionale. La regolamentazione in vigore nella Regione Emilia Romagna. – 7.2. Gli accordi urbanistici tra P.A. e Privati nella legislazione regionale. La disciplina vigente nella Regione Umbria. – 8. Considerazioni conclusive.

 

Pagliarin C., Dopo la denuncia di danno: i poteri e gli obblighi del procuratore contabile (n.d.r. commento a Corte dei Conti, sez. giur. rg. Veneto, 31 dicembre 2007, n. 1416), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 3, pagg. 908-917.

 

Pajno A., Il processo amministrativo (art. 54). La manovra finanziaria prevista dalla legge n. 133/2008, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12, pagg. 1234-1237.

 

Palliggiano G., Se alla gara partecipano solo due concorrenti le posizioni processuali devono essere pari. L’esame della fondatezza del ricorso incidentale non preclude l’indagine verso quello principale (n.d.r. commento a Cons. di Stato, Ad. plen., 10 novembre 2008, n. 11), in Guida al diritto, 2008, fasc. 48, pagg. 83-95.

 

Palmieri V., L’inadempimento in precedenti contratti come causa di esclusione dalle gare pubbliche (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 14 aprile 2008, n. 1716), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1141-1153.

 

Palmieri V., Il ritardato pagamento degli acconti nell’appalto di opere pubbliche (n.d.r. nota a Cass., sez. I, 24 maggio 2007, n. 12162), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 2, pagg. 391-403.

 

Pamio V., Le novità introdotte dal Trattato di Lisbona. Spunti di riflessione, in Giustamm.it, pubblicato il 21/03/2008. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Disposizioni generali. Personalità giuridica, simboli e struttura dell'Unione europea. - 3. Fonti del diritto comunitario. Norme, primauté del diritto comunitario e impulso popolare all'iniziativa normativa. - 4. Diritti e rapporti con la società civile. Carta dei diritti fondamentali, Convenzione europea dei diritti dell'uomo, cittadinanza e strumenti di consultazione delle parti sociali. 5. Istituzioni dell'Unione europea. - 5.1. La presidenza del consiglio europeo. - 5.2. La presidenza delle formazioni del Consiglio. - 5.3. L'Alto Rappresentante dell'Unione per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza. - 5.4. Il Presidente della Commissione. - 5.5. I Commissari europei. - 5.6. Competenze del Parlamento europeo e ripartizione dei seggi. - 5.7. La giurisdizione della Corte di giustizia e la sua composizione. - 6. Rapporti Unione europea - Stati membri. - 6.1. Ripartizione delle competenze tra Unione e Stati membri. - 6.2. Sussidiarietá e proporzionalitá. - 6.3. Voto a maggioranza qualificata. - 6.4. Clausola di Ioannina. - 7. Politiche. - 7.1. Politica estera e di difesa comune. - 7.2. Energia e cambiamenti climatici. - 7.3. Clausola sociale e concorrenza. - 7.4. Violenza domestica. - 8. Revisione dei trattati e clausola di recesso. - 8.1. Revisione dei trattati. - 8.2. Recesso dall'Unione europea.

 

Panassidi G., La riforma della P.A.: un progetto da rilanciare, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008.

 

Paolantonio N., Accelerazione del processo amministrativo?, in Giustamm.it, pubblicato il 7/07/2008.

 

Papania R., Note brevi in materia di competizione dei principi giuridici nelle operazioni concorsuali (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 28 marzo 2008, n. 1296), in Il Foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 6, pagg. 1764-1775. SOMMARIO: 1. Il caso oggetto della sentenza. - 2. Il principio di segretezza nelle operazioni concorsuali: carattere assoluto o derogabile? – 3. Orientamenti in tema di rinnovo della gara d’appalto. - 4. Osservazioni conclusive.

 

Papania R., L’istituto dell’avvalimento tra obblighi formali e dimostrazione dei requisiti (n.d.r. commento a Tar Lazio, Sez. II ter, 30 aprile 2008, n. 3637), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 6, pagg. 1726-1737. SOMMARIO: 1. La fattispecie decisa dal Tribunale amministrativo. – 2. Sulla partecipazione simultanea alla gara d’appalto e sulle posizioni dirette ad individuare la natura giuridica dell’avvalimento. – 3. Riflessioni conclusive sulla necessità del contratto di avvalimento di cui alla lett. f) dell’art. 49 comma 2 ai fini della prova della disponibilità dei requisiti.

 

Papania R., Responsabilità di diritto pubblico e potere riduttivo: la condotta positiva dell’amministrazione (non) attenua la misura del risarcimento (n.d.r. nota a Consiglio di Stato, sez. IV, 10 agosto 2007, n. 4401), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 2, pagg. 434-450. SOMMARIO: 1. Nozioni introduttive. - 2. La responsabilità della pubblica amministrazione quale alter genus e l’art. 35 del d.lg. n. 80 del 1998. – 3. La quantificazione del danno ingiusto ed il potere riduttivo del giudice del risarcimento. – 4. Riflessioni brevi sulla c.d. colpa d’apparato.

 

Papi Rossi A., si veda Landi N. – Papi Rossi A.

 

Parentini M., Occupazione acquisitiva: problemi di ricostruzione dogmatica e interruzione della prescrizione (n.d.r. commento a Cassazione Civile, Sez. I, 15 febbraio 2008, n. 3789), in La nuova giurisprudenza civile commentata, 2008, fasc. 7-8, I, pagg. 874-882.

 

Parisio V., Legittimità e merito nel ricorso amministrativo contro i provvedimenti di vincolo, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 1-2, numero speciale: Atti del Convegno “Modelli di composizione degli interessi nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale”, Padova, 18-19 maggio 2007, pagg. 165-191.

 

Pascucci F. - Tomei R., L’indennizzo ex art. 2041 c.c. non si estende al lucro cessante, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1422-1430. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Due orientamenti a confronto. – 3. Ingiustificato arricchimento e responsabilità aquiliana. – 4. La revisione dei prezzi. – 5. Conclusioni.

 

Pasini E., Controlli della polizia locale ai centri di telefonia: leggi nazionali e regionali, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 3, pagg. 49-85. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Le norme applicabili alle attività di cessione al pubblico dei servizi di telefonia. – 3. La disciplina nazionale. – 3.1. Il Codice delle comunicazioni elettroniche. – 3.2. Il decreto-legge 27 luglio 2005, n. 144. – 3.3. Problemi interpretativi connessi all’assoggettamento al T.u.l.p.s. – 3.4. Le norme di riferimento in materia di sorvegliabilità dei locali. – 3.5. Il decreto 16 agosto 2005. – 3.6. Il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. – 4. Poteri di intervento della polizia locale con riferimento alla legislazione nazionale. – 4.1. Attribuzione di funzioni e compiti ispettivi a soggetti determinati. – 4.2. Poteri di controllo, sanzionatori e repressivi della polizia locale. – 4.3. Strumenti a disposizione degli organi di controllo. – 4.4. Il sequestro cautelare. – 5. La disciplina regionale. – 5.1. La l.r. Veneto 30 novembre 2007, n. 32 – Obiettivi. – 5.2. Ambito di applicazione. – 5.3. L’autorizzazione comunale. – 5.4. Adempimenti per i titolari dei phone center esistenti. – 5.5. Adempimenti dei comuni per i phone center esistenti. – 5.6. Altre incombenze dei comuni. – 5.7. Altri obblighi e divieti per gli esercenti. – 5.8. Compiti e funzioni di controllo. – 5.9. Le sanzioni e le violazioni rinvenibili nella legge regionale 32/2007.

 

Pasquini G., La discrezionalità in tema di offerte anomale (n.d.r. commento a Corte di giustizia Ce, sez. IV, 15 maggio 2008, cause riunite C-147/06 e C. 148/06; Cons. di Stato, sez. V, 20 marzo 2007, n. 1343), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg. 1103-1110.

 

Pasquini S., si veda Bassi G. - Pasquini S.

 

Patrito P., Rito abbreviato e termine per la proposizione dei motivi aggiunti (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 5 marzo 2008, n. 949), in Giurisprudenza italiana, 2008, fasc. 12, pagg. 2862-2868. SOMMARIO: 1. La decisione. – 2. (Dis)orientamenti giurisprudenziali. – 3. L’art. 23 bis, legge n. 1034/1971. - 4. Ricorso per motivi aggiunti e dimezzamento dei termini? – 5. La controversa natura dei motivi aggiunti.

 

Patrito P., La Corte di giustizia apre ai soggetti diversi dalle società di capitali (n.d.r. commento a Corte Ce, sez. IV, 18 dicembre 2007, in causa C-357/06), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 6, pagg. 721-727. SOMMARIO: 1. L’ordinanza di rinvio. – 2. La decisione della Corte di giustizia: l’estensione soggettiva della portata della sentenza. – 3. Sull’applicazione della decisione agli appalti sotto soglia. – 4. È compatibile con il diritto comunitario l’art. 34 del codice de Lise?

 

Pattonelli L., Annullamento degli atti di gara e sorte del contratto (n.d.r. commento a Cassazione civile, Sez. Unite, 28 dicembre 2007, n. 27169), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 320-330.

 

Pavan A., Il risarcimento del danno da lesione di posizione giuridica «a risultato garantito» (n.d.r. commento a TAR Veneto, sez. I, 6 marzo 2008, n. 556), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 9, pagg. 2353-2365. SOMMARIO: 1. La vicenda. – 2. L’inosservanza delle clausole del bando di gara sanzionate con l’esclusione. – 3. La natura della responsabilità dell’Amministrazione. – 4. I presupposti per il risarcimento del danno e la posizione giuridica a risultato garantito. – 5. (segue): l’elemento soggettivo. – 6. La prova del danno e la liquidazione in via equitativa. – 7. Le spese di giudizio.

 

Pedaci V., Posizioni giurisprudenziali in ordine alla revoca di incarichi assessorili per «mutate esigenze programmatiche», in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 11-12, pagg. 577-581.

 

Pedaci V., Professionalità e competenza tecnica dei componenti di commissioni giudicatrici di appalto pubblico: posizioni giurisprudenziali, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 7-8, pagg. 383-386.

 

Pellegrino G., Ricorso incidentale e parità delle parti. La svolta della plenaria. Nota a Adunanza plenaria 10 novembre 2008 n. 11), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6, I, pagg. 1412-1431.

 

Pellegrino G., Ricorso incidentale e parità delle parti. La Plenaria dopo la svolta della V e della VI, in Giustamm.it, pubblicato il 17/12/2008. SOMMARIO: 1. Il sasso nello stagno. 2. Le risposte in dottrina e in giurisprudenza. 3. La questione sottoposta alla Plenaria. 4.0. La decisione della Plenaria. 4.1. Nessun rigido ordine di esame. Economia processuale. 4.2. Parità delle parti. 4.3. Irrilevanza del segmento sub-procedimentale interessato dalle censure. Preferenza per la portata effettuale. 4.4. Legittimazione o interesse? 5.0. Ricadute ulteriori dei principi affermati dalla Plenaria. 5.1. Due o più concorrenti non vi è differenza. L’importante è che sia fondatamente contestata l’ammissione di tutti. 5.2. Parità sostanziale delle parti. La comune illegittima ammissione non può esimere il giudice dal delibare i motivi sulla successiva fase di aggiudicazione. 6. Eccezione o (contro)impugnazione? 7. Conclusioni

 

Pellegrino G., Giurisdizione e pregiudiziale: luci e ombre di una sentenza che fa discutere (n.d.r. con riferimento a Consiglio di Stato, Ad. Plen., 22 ottobre 2007, n. 12), in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 2, pagg. 267-276.

 

Pellegrino P.L., Le procedure concorsuali nel codice dei contratti pubblici ex. d.lg. 12 aprile 2006, N. 163, in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 4, pp. 1203-1212. SOMMARIO: 1. Art. 38 comma 1, lett. a), d.lg. 12 aprile 2006, n. 163. Requisiti di ordine generale. – 1.1. Profili generali. – 1.2. Le singole cause di esclusione: comma 1, lett. a). – 2. Art. 140 d.lg. n. 163 del 2006. Procedure di affidamento in caso di fallimento dell’esecutore o risoluzione del contratto per grave inadempimento dell’esecutore. – 2.1.Profili generali. – 2.2. L’interpello progressivo o c.d. gara a scorrimento.

 

Pelligra Contino M., Perdita di chance e condotta illegittima della P.A., in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 1, pagg. 341-361. SOMMARIO: 1. La perdita di chance come conseguenza del provvedimento illegittimo della P.A. – 2. Cenni sulle forme di responsabilità della P.A. – 3. La natura giuridica della perdita di chance tra responsabilità contrattuale ed extracontrattuale. – 4. L’accertamento del danno da perdita di chance. – 5. Il danno da perdita di chance negli appalti pubblici.

 

Pellizzari S., Inerzia amministrativa e danno da ritardo: il giudice amministrativo tra concetti tradizionali e tendenze innovative (n.d.r. commento a Tar Sicilia, Palermo, sez. II, 2 aprile 2008, n. 436), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 3, pagg. 865-881. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La fattispecie esaminata dal Tar Sicilia e le motivazioni della pronuncia. – 3. Danno da ritardo, responsabilità per inerzia e legittimo affidamento. – 4. La colpa dell’amministrazione: i criteri del giudice comunitario nel diritto nazionale. – 5. Giudizio sul silenzio e azione risarcitoria. – 6. Osservazioni conclusive: l’inerzia amministrativa e le aspettative dei privati, uno sguardo oltre i confini nazionali.

 

Penasa S., Tanto tuonò che piovve: l’illegittimità parziale delle Linee Guida e la questione di costituzionalità della l. n. 40/2004 in materia di procreazione medicalmente assistita (n.d.r. commento a T.A.R. Lazio, 21 gennaio 2008, n. 398), in La nuova giurisprudenza civile commentata, 2008, fasc. 4, pagg. 499-505.

 

Pepe L., Il procedimento di accordo bonario (ex art. 31 bis, l. n. 109 del 1994, oggi art. 240, d.lgs. n. 163 del 2006) come condizione di procedibilità dell’azione giudiziaria, ordinaria od arbitrale. Natura e termini (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. I, 2 luglio 2007, n. 14971), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 619-630.

 

Perez R., Il patto interno di stabilità e la spesa sanitaria (artt. 1, 37, 60, 61, 77, 77-bis, 77-ter, 79). La manovra finanziaria prevista dalla legge n. 133/2008, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12, pagg. 1206-1210.

 

Perez R., Gli interventi sugli enti locali (n.d.r. con riferimento alla l. 24 dicembre 2007, n. 244, legge finanziaria 2008), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 257-260. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Il rispetto del Patto interno di stabilità. – 3. La disciplina dei servizi pubblici locali. – 4. Recupero e valorizzazione dei beni pubblici. – 5. I costi della politica.

 

Perfetti R.L., La distanza tra fabbricati e nuove dimensioni pubblicistiche della privacy (n.d.r. commento a TAR Toscana, Firenze, sez. III, 19 giugno 2007, n. 881), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, pagg. 571-578. SOMMARIO: 1. Rilievo della decisione e nuove precisazioni in tema di distanze tra gli edifici. – 2. La ratio della norma. – 3. (Segue)… ed il rilievo della riservatezza introdotto dal T.A.R. Toscana.

 

Perin M., La responsabilità del direttore dei lavori di opera pubblica e del responsabile del procedimento per avere disposto il pagamento di lavori non eseguiti dall’impresa (n.d.r. commento a Corte dei Conti, Sez. Giur. Regione Sardegna, 18 novembre 2008 n. 221), in Lexitalia.it, dicembre 2008. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. La giurisdizione sul direttore dei lavori. 3. Fattispecie di danno. 4. Elemento psicologico.

 

Perin M., Esclusa dalla Corte dei conti la possibilità per i Comuni (e gli Enti locali) di svolgere attività di "politica estera" (n.d.r. nota a Corte dei Conti, sez. I giur. centrale d'appello, 28 luglio 2008, n. 346), in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. L’esame della fattispecie.

 

Perin M., Sussiste la giurisdizione della Corte dei conti nei confronti sia di una società privata, sia del consulente della stessa per l’illecito uso di fondi pubblici in operazioni finanziarie speculative (n.d.r. nota a Corte dei Conti, sez. giur. regione sardegna, 16 maggio 2008, n. 1181), in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008.

 

Perin M., S.p.A. pubbliche: controllo o impunità? Soluzioni del decreto mille proroghe e novità giurisprudenziali (note a margine dell’art. 16-bis della legge 28 febbraio 2008, n. 31, che ha convertito il c.d. decreto mille proroghe), in LexItalia.it, marzo 2008.

 

Perin M., Prime riflessioni sulle questioni di interesse per la tutela della finanza pubblica ed il miglioramento dell’efficienza nella legge finanziaria per il 2008, in LexItalia.it, gennaio 2008.

 

Perulli G., I servizi pubblici tra funzione e mercato, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 1, pagg. 31-49.

 

Picardi N., Eventuali conflitti fra principio del giudicato e principio della superiorità del diritto comunitario (n.d.r. commento a Corte di Giustizia delle Comunità Europee, sez.gr., 18 luglio 2007, in causa C-119/05), in Giustizia civile, 2008, fasc. 3, pagg. 559-561.

 

Picchi M., La «legge quadro» in materia di agriturismo e la sussidiarietà tradita (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 12 ottobre 2007, n. 339), in Giurisprudenza costituzionale, 2008, fasc. 1, pagg. 484-496.

 

Pino G., si veda Pitto N. – Pino G.

 

Piperata G., Modelli societari e compiti pubblici: un connubio all’insegna dell’incertezza (Le società pubbliche al vaglio dell’Adunanza plenaria, n.d.r. commento a Corte di Stato, Ad. plen., 3 marzo 2008, n. 1), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg. 1126-1135.

 

Pirruccio P., Sulla responsabilità extracontrattuale della pubblica amministrazione per i danni causati a terzi da illegittimo svolgimento dell’attività amministrativa in caso di colpa lieve (nota a Cons. r.g. sic., 23 luglio 2007, n. 699), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 1, pagg. 181-193. SOMMARIO: 1. Il fatto. – 2. La natura della responsabilità della pubblica amministrazione verso i terzi. – 2.1. Premessa. – 2.2. La teoria della responsabilità precontrattuale (c.d. culpa in contrahendo). – 2.3. Dalla culpa in re ipsa alla colpa d’apparato. – 2.4. La nozione oggettiva di colpa. – 2.5. La teoria della responsabilità da contatto sociale qualificato. – 2.6. La teoria della responsabilità extracontrattuale (o aquiliana). – 2.7. La teoria della responsabilità speciale. – 3. La colpa lieve non è causa esimente nell’ambito della responsabilità extracontrattuale.

 

Pirruccio P., Messa in sicurezza d’emergenza: competenza amministrativa, presupposti e responsabilità del proprietario del sito (n.d.r. commento a Tar Sardegna, sez. II, 8 ottobre 2007, n. 1809), in  Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 3, pagg. 844-859. SOMMARIO: 1. Sintesi della vicenda. – 2. Le fonti normative nazionali in materia di bonifica ambientale. – 3. La competenza amministrativa sulla bonifica dei siti di interesse nazionale (SIN). – 4. La messa in sicurezza d’emergenza (MISE) del sito. – 4.1. Definizioni (e differenze) degli interventi atti a contrastare l’inquinamento. – 4.2. I presupposti della MISE. – 5. La valutazione di impatto ambientale (VIA). – 6. La situazione giuridica del proprietario non responsabile della contaminazione (analisi del principio «chi inquina paga»).

 

Piselli P., La soppressione dell’arbitrato e la modifica dell’accordo bonario: problemi interpretativi, in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 337-360. SOMMARIO: 1. Il dibattito sull’arbitrato: lo stato attuale. – 2. Finalità e tecnica normativa della l. n. 244 del 2007. – 3. Il divieto di cui al comma 19. – 4. I risparmi di spesa. – 5. I contratti stipulati anteriormente. – 6. La sospensione dell’art. 3, commi 19-22, l. n. 244 del 2007. – 7. Le modifiche dell’accordo bonario. – 8. L’affidamento delle controversie alle sezioni specializzate. – 9. Le problematiche della scelta. – 10. Sull’opportunità di sopprimere l’arbitrato: le soluzioni ipotizzabili.

 

Pittari M.L., L’espropriazione per pubblica utilità, in Prime note, 2008, fasc. 4, pagg. 28-52. SOMMARIO: 1. Profili generali e fondamento normativo. – 2. Modo di acquisto della proprietà del bene espropriato. – 3. Le fasi del procedimento espropriativo. – 4.1. Il vincolo preordinato all’esproprio. – 4.2. I vincoli non inquadrabili come espropriazioni. – 4.3. Durata e decadenza dei vincoli. – 5. La dichiarazione di pubblica utilità. – 6.1. L’indennità di esproprio. – 6.2. L’istituto dell’espropriazione in rapporto alle più recenti evoluzioni. – 6.3. Il ritorno al criterio del valore venale. – 6.4. La nozione di area edificabile. – 7.1. La determinazione provvisoria dell’indennità di epsropriazione. – 7.2. Il procedimento di determinazione definitiva dell’indennità di espropriazione. – 8. Il decreto di esproprio. - 9. La retrocessione. – 10. La cessione volontaria. – 11 L’occupazione. L’evoluzione dell’istituto dell’espropriazione indiretta. – 12. Il risarcimento del danno da occupazione appropriativa. La sentenza della Corte Costituzionale n. 349 del 24 ottobre 2007. – 13. La giurisdizione.

 

Pittari M.L., L’espropriazione per pubblica utilità, in Prime note, 2008, fasc. 2, pagg. 5-28. SOMMARIO: 1. Profili generali e fondamento normativo. - 2. Modo di acquisto della proprietà del bene espropriato. – 3. Le fasi del procedimento espropriativo. – 4.1. Il vincolo preordinato all’esproprio. – 4.2. I vincoli non inquadrabili come espropriazioni. – 4.3. Durata e decadenza dei vincoli. – 5. La dichiarazione di pubblica utilità. – 6. L’indennità di esproprio. – 6.2.L’istituto dell’espropriazione in rapporto alle più recenti evoluzioni. – 6.3. Il ritorno al criterio del valore venale. – 6.4. La nozione di area edificabile. – 7. La determinazione provvisoria dell’indennità di espropriazione. – 7.2. Il procedimento di determinazione definitiva dell’indennità di espropriazione. – 8. Il decreto di esproprio. – 9. La retrocessione. – 10. La cessione volontaria. – 11. L’occupazione. L’evoluzione dell’istituto dell’espropriazione indiretta. – 12. Il risarcimento del danno da occupazione appropriativa. La sentenza della Corte Costituzionale n. 349 del 24 ottobre 2007. – 13. La giurisdizione.

 

Pitto N. – Pino G., Il Responsabile dei Lavori nel nuovo Testo Unico sulla sicurezza, in Urbanisticaitaliana.it, pubblicato il 4/11/2008.

 

Pizza P., Regolamento di competenza e tutela cautelare nel processo amministrativo (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 22 novembre 2005, n. 6522), in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 874-918. SOMMARIO: 1. Il caso. – 2. Le disposizioni prese in considerazione dalla dottrina e dalla giurisprudenza per stabilire quale sia il rapporto tra regolamento di competenza e tutela cautelare. – 3. L’evoluzione della dottrina e della giurisprudenza. Il periodo ricompreso tra il 1971 e il 1990. La nascita dell’orientamento uniforme secondo cui la proposizione del regolamento di competenza non preclude la tutela cautelare. – 3.1. (Segue): il periodo ricompreso tra il 1990 e il 2000. Il protrarsi dell’uniformità. – 3.2. (Segue): il periodo ricompreso tra il 2000 e i giorni nostri. L’emersione di due orientamenti «innovativi» che contendono il campo a quello «tradizionale»: la sentenza in commento, almeno apparentemente, è espressione di una delle correnti «evolutive». In realtà i profili di novità sono solo parziali. – 4. L’art. 48, comma 2, c.p.c. è applicabile in via analogica al processo amministrativo? Ragioni per le quali deve propendersi per una risposta negativa. – 5. L’omessa menzione della sospensione nel testo dell’art. 31, comma 5, l. Tar rende plausibile l’idea secondo cui nel sistema del processo amministrativo non esisterebbe alcuna lacuna normativa relativa al rapporto tra regolamento di competenza e processo amministrativo. – 6. Il secondo orientamento «innovativo»: il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione siciliana forza la lettera dell’art. 31, comma 5, l. Tar per tentare di arginare il c.d. «turismo cautelare». Ragioni che inducono a considerare non condivisibile la ricostruzione proposta dal giudice siciliano. – 7. Conclusioni.

 

Platania R., Legge provvedimento autoapplicativa, violazione del giudicato costituzionale e responsabilità del Legislatore (riflessioni a margine delle sentt. nn. 250 e 405 del 2008), in Giurisprudenza costituzionale, 2008, fasc. 6, pagg. 5109-5136.

 

Polinari J., L’abolizione dell’arbitrato in materia di contratti pubblici. Riflessioni a margine di un rapporto controverso e problematiche applicative, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9, pagg. 45-48.

 

Ponte D., Verifica a campione: natura del termine e conseguenze (n.d.r. nota a T.A.R. Friuli Venezia Giulia, sez. I, 8 novembre 2007, n. 720), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 4, pagg. 489-495.

 

Portaluri G., Sopravvenienze normative e procedimenti autorizzatori: tempus regit actum? (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Milano, sez. IV, 30 luglio 2007, n. 5468), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, pagg. 951-959. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Stabilità e mutamento nell’azione amministrativa. – 3. Un paradigma giurisprudenziale: i procedimenti selettivi. – 4. L’affidamento nei procedimenti selettivi ed autorizzatori: per una lettura congiunta.

 

Pozzani P., La specializzazione della giurisdizione: il caso emblematico del Tribunale superiore delle acque pubbliche nel quadro ordinamentale della giustizia amministrativa e civile (n.d.r. commento a Cass., sez. un., 15 maggio 2008 n. 12165), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 10, pagg. 2666-2690. SOMMARIO: 1. La vicenda processuale e la sua rilevanza nella materia della gestione del servizio idrico. – 2. La giurisdizione del Trib. sup. acque pubbliche: la normativa di riferimento. – 2.1. La natura speciale e specializzata del Trib. sup. acque pubbliche. – 3. L’orientamento della giurisprudenza della Corte di cassazione in ordine al riparto di giurisdizione tra giudice amministrativo e Trib. sup. acque pubbliche. – 3.1. Le pronunce della Cassazione sul confine tra diritto ed interesse. – 3.2. Irrilevanza del criterio soggettivo e individuazione della giurisdizione del Trib. sup. delle acque pubbliche in base all’incidenza oggettiva dell’atto sul regime delle acque. – 3.3. L’individuazione e la qualificazione del provvedimento sottoposto alla giurisdizione del Trib. sup. acque pubbliche. – 4. La posizione dei giudici amministrativi: le pronunce del Consiglio di Stato sulla rilevanza dell’interesse pubblico. – 4.1. Le sentenze amministrative di primo grado ed il criterio della incidenza anche indiretta sul regime delle acque. – 5. Ricostruzione sistematica degli orientamenti in materia di delimitazione dei confini delle giurisdizioni: i criteri di riparto e di individuazione dell’oggetto della controversia. – 5.1. Il criterio della specializzazione della giurisdizione.

 

Pozzi A., Serve ancora una giurisdizione speciale del lavoro pubblico?, in Giustamm.it, pubblicato il 2/04/2008. SOMMARIO: 1. Le ragioni metagiuridiche della giurisdizione amministrativa del pubblico impiego. – 2. Le scelte ondivaghe del legislatore. La fuga dalla privatizzazione. – 3. Profili di costituzionalità. Il caso Meocci. – 4. Pluralità di giurisdizioni, effettività di tutela, incarichi dirigenziali e spoil system. – 5. Pluralità di giurisdizioni e traslatio judicii. – 6. Istanze di separatezza e principio di omogeneità. – 7. Principio di specialità e sistema delle fonti. – 8. Le (immotivate) deroghe a principi generali del pubblico impiego. – 9. La specialità della giurisdizione amministrativa. La rottura del tabù della discrezionalità tecnica e dall’attività di natura politica. – 10. Discrezionalità ed alta amministrazione. L’avanzamento degli ufficiali delle FFA. Il caso Speciale. Il caso Carbone. – 11. L’impegno del giudice amministrativo.

 

Prati L., La zonizzazione acustica come strumento di coordinamento tra pianificazione urbanistica e tutela delle situazioni di fatto (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Brescia, sez. I, 2 aprile 2008, n. 348), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 6, pagg. 1028-1030.

 

Primicerio L., Il requisito generale di regolarità fiscale nel codice dei contratti pubblici, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 6, pagg. 703-710. SOMMARIO: 1. Il dibattito ante riforma. – 2. La violazione degli obblighi tributari strumentali all’applicazione dei tributi. – 3. Gli effetti del beneficio di una misura di condono fiscale. – 4. Il caso dell’accertamento divenuto definitivo dopo la stipula del contratto. – 5. Conclusioni.

 

Provenzano P., La revoca delle concessioni TAV e la legge Giolitti del 1903 (n.d.r. con riferimento alla legge 2 aprile 2007, n. 40), in Giustamm.it, pubblicato il 12/06/2008.

 

Pugiotto A., Le leggi interpretative a Corte: Vademecum per giudici a quibus, in Giurisprudenza costituzionale, 2008, fasc. 3, pagg. 2749-2766. SOMMARIO: 1. I maldestri giochi di prestigio del legislatore interprete. – 2. Ambito d’indagine: la più recente giurisprudenza costituzionale (1° gennaio 2006-1° agosto 2008). – 3. Astrattezza della definizione d’interpretazione autentica e concretezza delle fattispecie. – 4. I limiti peculiari (inesistenti) alla retroattività delle leggi interpretative. – 5. I limiti comuni a tutte le leggi retroattive (ivi comprese quelle interpretative). – 6. Importanti novità contro la tesi della natura dichiarativa dell’interpretazione autentica. – 7. L’argine a tutela dell’affidamento e la sua problematica tenuta. – 8. Come misurare la retroattività ragionevole di una legge interpretativa? – 9. Quando il legislatore interprete manomette la funzione giurisdizionale ed il principio del giudice naturale. – 10. La linea del Piave: il limite della cosa giudicata. – 11. Se il legislatore interprete è regionale. – 12 Potenziali novità in tema di decreti legge d’interpretazione autentica.

 

Puglisi G., L’azione collettiva risarcitoria a tutela dei consumatori introdotta dalla Finanziaria 2008. Analisi della tutela dei consumatori e profili problematici, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 1, pagg. 79-85. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Presupposti e contenuti dell’azione collettiva risarcitoria a tutela dei consumatori introdotta dalla l. 244/2007. – 3. L’azione collettiva risarcitoria a tutela dei consumatori ed il sistema della responsabilità civile. Le critiche della dottrina.

 

Purcaro A., Servizi pubblici locali: gli affidamenti in house providing dopo la conversione del decreto legge 112/2008. Brevi note all’art.23 bis. in Lexitalia.it, settembre 2008.

 

Q

 

Quadri E., Individuazione e classificazione di pregio degli immobili pubblici soggetti a dismissione e vendita (n.d.r. commento a T.A.R. Toscana, Firenze, sez. III, 10 settembre 2007, n. 2330), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 1, pagg. 99-104.

 

Quattrini A., Note critiche “a caldo” in merito all’art. 20 del D.L. n. 185/2008, in Lexitalia.it, dicembre 2008.

 

Quattrini A., si veda Molinari G. – Quattrini A.

 

R

 

Raganelli B., La pregiudizialità amministrativa nel rapporto tra improcedibilità della domanda demolitoria e tutela risarcitoria in caso di silenzio della pubblica amministrazione (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 17 luglio 2008 n. 3592), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 10, pagg. 2819-2839. SOMMARIO: 1. La vicenda processuale. – 2. Sul principio della c.d. pregiudizialità amministrativa. – 3. Il danno derivante da silenzio/ritardo della pubblica amministrazione: il rapporto tra improcedibilità della domanda impugnatoria e domanda risarcitoria. – 4. Rilevanza della prova del danno e della sua esatta qualificazione ai fini del risarcimento.

 

Ragazzo M., Avvalimento: ancora limiti e precisazioni (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 22 aprile 2008, n. 1856; TAR Lazio, Roma, sez. I, 22 maggio 2008, n. 4820; TAR Lazio, Roma, sez. II-ter, 30 aprile 2008, n. 3637), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 8, pagg. 990-1000. SOMMARIO: 1. La potestà di avvalimento. – 2. La potestà di avvalimento nella giurisprudenza comunitaria. – 3. La giurisprudenza nazionale in materia di avvalimento. – 4. Le direttive comunitarie 2004/17/CE e 2004/18/CE. – 5.L’avvalimento nel codice dei contratti pubblici. – 6. Il «contratto» di avvalimento e le limitazioni all’applicazione dell’istituto.

 

Ragusa M., Meriti e fiduciarietà politica nello statuto professionale dei dirigenti generali dello Stato.(Nota a Corte Costituzionale n. 161 del 7 maggio 2008), in Giustamm.it, pubblicato il 17/07/2008. SOMMARIO: 1. Le norme censurate e la decisione 2. I precedenti. Tre quesiti irrisolti 3. Che novità nella sentenza n. 161 del 2008? Un più chiaro indirizzo per le ipotesi a regime 4. Il valore politico di una sentenza di accoglimento: quale valutazione? 5. Dubbi conclusivi.

 

Raimondi S., Procedimento amministrativo e attualità dell’interesse a ricorrere, in Giustamm.it, pubblicato il 1°/07/2008.

 

Raimondo G., si veda Lamanna Di Salvo D. – Raimondo G.

 

Rallo A., Trasmissione degli atti amministrativi mediante telefax: tipicità e limiti (n.d.r. nota a Tar Lazio, Roma, sez. III bis, 16 gennaio 2008, n. 238), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 1, pagg. 137-148. SOMMARIO: 1. La sentenza. – 2. Ambiti di indagine del Giudice amministrativo. – 3. La comunicazione via telefax: riflessi sul principio di pubblicità e sull’efficacia del provvedimento. – 4. Garanzie procedimentali e limiti all’uso del telefax.

 

Ramajoli M., L’Adunanza plenaria risolve il problema dell’esecuzione della sentenza di annullamento dell’aggiudicazione in presenza di contratto (n.d.r. commento a Cons. di Stato, Ad. plen., 30 luglio 2008, n. 9), in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 1154-1185. SOMMARIO: 1. La decisione dell’Adunanza plenaria. – 2. Il punto logico di partenza e la posta in gioco. – 3. Le assonanze con la sentenza delle Sezioni unite. – 4. L’azione di regolamento di confini dal punto di vista del diritto pubblico e del giudice amministrativo. – 5. Conclusioni provvisorie.

 

Ramajoli M., La Cassazione riafferma la giurisdizione ordinaria sul rapporto contrattuale tra amministrazione e aggiudicatario (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, Sez. Un. civili, sentenza 28 dicembre 2007, n. 27169), in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 514-552. SOMMARIO: 1. La fisiologica indefinitezza di confini fra giurisdizione ordinaria e giurisdizione amministrativa in materia di contratti ad evidenza pubblica e il sopraggiungere di nuove difficoltà. – 2. Profili sostanziali e profili processuali della questione: la ricostruzione integralmente privatistica del rapporto contrattuale e la giurisdizione del giudice ordinario. – 3. Controversie relative all’esecuzione del contratto e controversie relative alla sorte del contratto. – 4. Controversie tra amministrazione aggiudicatrice e privato contraente e controversie provocate dal terzo non vincitore della gara di appalto.

 

Ramajoli M., La regolazione amministrativa dell’economia e la pianificazione economica nell’interpretazione dell’art. 41 della Costituzione, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 121-162. SOMMARIO: 1. Il senso complessivo dell’interpretazione dell’art. 41 Cost. – 2. Natura e funzione della disciplina pubblica economica: della necessità di anticipare la logica insita nel processo economico. – 3. Concezione della libertà economica tra garanzia di un contenuto minimo inviolabile e prevalenza di fini pubblici. – 4. Regole costituzionalmente indispensabili alla disciplina pubblica economica nella complessa dinamica tra legge e amministrazione. – 5. Diritto amministrativo e regole del gioco economico.

 

Rampulla F.C., I principi generali della l. 241/1990 e s.m. e il responsabile del procedimento, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 2, pagg. 641-657. SOMMARIO: 1. La portata generale della L. 241 e s.m. e le deroghe espresse: le competenze regionali, degli enti locali e delle altre amministrazioni. – 2. I principi generali dell’azione amministrativa e la conclusione del procedimento con atto espresso e motivato; i silenzi e i loro effetti. – 3. L’unità oragnizzativa responsabile della procedura, il responsabile del procedimento e le sue attribuzioni. – 4. La comunicazione dell’avvio della procedura. – 5. L’intervento nel procedimento ed i diritti dei partecipanti. – 6. Sintetiche osservazioni conclusive.

 

Randazzo B., Costituzione e Cedu: il giudice delle leggi apre una «finestra» su Strasburgo (n.d.r. commento a Corte Cost., 24 ottobre 2007, nn. 348 e 349), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 25-31.

 

Realfonzo U., Il controllo sul possesso dei requisiti: l’art. 48 del Codice dei contratti nell’esperienza giurisprudenziale, in Giustamm.it, pubblicato il 15/12/2008. SOMMARIO: 1. Premessa; 2. La verifica delle capacità dei candidati secondo il sistema del controllo a campione nell’esperienza concreta; 2.1 La verifica a campione (48,I); 2.1.1. Le finalità; 2.1.2. L’ambito della verifica; 2.1.3. Poteri della Stazione appaltante e doveri dei concorrenti; 2.2. Il termine e la sua perentorietà; 2.3.1. La natura giuridica della verifica; 2.3.2. Le conseguenze della mancata dimostrazione; 2.4. Le sanzioni dell’Autorità; 3. La verifica dell’aggiudicatario e del secondo (art. 48, 2); 3.1. Esclusione ed anomalia; 3.2. Le sanzioni; 4. I correttivi introdotti dal terzo Decreto in ordine alle procedure che prevedono la riduzione dei candidati; 4.1. Le critiche della Commissione Europea a tale sistema di controllo; 4.2 La novella del comma 1-bis.

 

Rega F., I limiti al recupero dei sottotetti (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 4 febbraio 2008, n. 298), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 4, pagg. 452-460.

 

Reggio D’Aci A., Base d’asta non aggiornata e libera concorrenza (n.d.r. commento a TAR Sicilia, Catania, sez. I, 20 maggio 2008, n. 938), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1186-1189. SOMMARIO: 1. La disciplina di legge che impone alle amministrazioni appaltanti l’aggiornamento annuale dei prezzari della lavorazioni. – 2. I precedenti (giurisprudenziali e non) in materia. – 3. Il provvedimento del TAR Sicilia: l’alterazione della concorrenza. – 4. La possibile elusione della disciplina che regola la procedura di individuazione delle offerte anomale. – 5. Il presupposto processuale per censurare l’applicazione di prezzi non aggiornati ai valori di mercato: l’impugnazione immediata del bando.

 

Reggio D’Aci A., La IV Sezione del Consiglio di Stato ribadisce che l’effetto paralizzante del ricorso incidentale non può subire deroghe neanche nel caso in cui vi siano due soli concorrenti alla gara pubblica. Rimangono, però, non esaminate alcune tematiche che potrebbero suggerire un ragionevole ripensamento di questo nuovo orientamento (n.d.r. commento a Cons. Stato, Sez. IV, sentenza 27 giugno 2007, n. 3765 e Cons. Stato Sez. IV, sentenza 30 dicembre 2006, n. 8265), in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 207-234. SOMMARIO: 1. Gli elementi comuni delle fattispecie da cui sono scaturite le decisioni della IV Sezione del Consiglio di Stato n. 3765 del 27 giugno 2007 e n. 8265 del 30 dicembre 2006. – 2. L’orientamento giurisprudenziale favorevole ad un temperamento dell’effetto paralizzante del ricorso incidentale nel caso di due soli concorrenti alla gara pubblica ed il suo lato debole. – 3. Le argomentazioni con cui la IV Sezione del Consiglio di Stato è giunta invece a sancire la inderogabilità del principio della necessaria (ed assorbente) priorità logica del ricorso incidentale sul ricorso principale e gli aspetti critici di questa posizione. – 4. Ipotesi ricostruttiva dell’istituto alla luce della normativa di questa posizione. – 4. Ipotesi ricostruttiva dell’istituto alla luce della normativa di riferimento. – 5. Conclusioni: la necessità di un ripensamento.

 

Renna M., Responsabilità della p.a.: la Cassazione innova e il Consiglio di Stato conserva (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. Pl., 30 luglio 2007, n. 9 e 10; Consiglio di Stato, sez. IV, 10 agosto 2007, n. 4401; Corte di Cassazione, sez. III, 3 settembre 2007, n. 18511), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 8, pagg. 885-896. SOMMARIO: 1. Procedimenti ablatori e giurisdizione amministrativa. – 2. Un cenno alla regola della pregiudizialità amministrativa. – 3. Due questioni di natura processuale. – 4. Interessi pretensivi, provvedimenti discrezionali e giudizio prognostico. – 5. Un cenno alla questione della risarcibilità dei diritti procedimentali. – 6. Un cenno al problema della colpa dell’amministrazione. – 7. Sugli elementi e sulla quantificazione del danno. – 8. Conclusione.

 

Renna M., La tutela dei beni pubblici, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 396-418. SOMMARIO: 1. La tutela amministrativa dei beni pubblici dopo l’entrata in vigore della Costituzione. – 2. La tutela amministrativa dei beni pubblici nelle norme sulle privatizzazioni. – 3. Il caso dei beni confiscati alla criminalità organizzata. – 4. La tutela dei beni pubblici dopo la legge n. 15 del 2005. – 5. L’allocazione delle funzioni di tutela e le ipotesi di scissione tra proprietà e la tutela amministrativa dei beni. – 6. (Segue): La possibile convivenza delle tutele.

 

Repetto G., Diritti fondamentali e sovranità nello stato costituzionale chiuso. Prime osservazioni critiche sulla sentenza n. 349 del 2007 della Corte Costituzionale, in Giurisprudenza Italiana, 2008, fasc. 2, pagg. 309-314.

 

Rescigno G.U., Variazioni sulle leggi-provvedimento (o meglio, sulle leggi al posto di provvedimento) (n.d.r. commento a Corte cost., 11 luglio 2008, n. 271), in Giurisprudenza costituzionale, 2008, fasc. 4, pagg. 3070-3071.

 

Rescigno G.U., Variazioni sulle leggi-provvedimento, sperando che la Corte cambi opinione (n.d.r. commento a Corte cost., 2 luglio 2008, n. 241 – questo commento va letto insieme a ID., Variazioni sulle leggi-provvedimento, o meglio, sulle leggi al posto di provvedimento - commento alla sentenza n. 271/08 - ivi, pagg. 3070-3071), in Giurisprudenza costituzionale, 2008, fasc. 4, pagg. 2850-2882.

 

Ricchi M., La finanza di progetto nel codice dei contratti dopo il terzo correttivo, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1375-1391. SOMMARIO: 1. Il coinvolgimento dei terzi nella programmazione. - 2. Il promotore monofase. – 2.1. I contenuti del bando e la negoziazione del progetto. – 2.2. Il tempo delle modifiche della proposta. – 2.3. Il criterio per comparare le offerte. – 2.4. Le funzioni dello studio di fattibilità. – 2.5. I termini e i contenuti delle offerte. – 2.6. Il sistema delle garanzie. - 2.7. Le disposizioni per i finanziatori. – 3. Il promotore bifase. – 3.1. Il diritto di prelazione. – 3.2. La seconda fase. – 4. Il promotore additivo. – 4.1. L’analisi delle proposte additive. – 4.2. La dichiarazione di pubblico interesse. – 4.3. I tre sub-procedimenti. – 5. Come orientarsi tra i procedimenti con il promotore. – 6. La competenza regolatoria della p.a.

 

Ricciardi D., Le comunicazioni elettroniche della pubblica amministrazione, in LexItalia.it, giugno 2008.

 

Rigo M., La compatibilità con l’ordinamento comunitario dell’affidamento diretto di un servizio pubblico locale, a rilevanza economica, a società con capitale interamente pubblico (n.d.r. commento a TAR Sardegna, sez. I, 21 dicembre 2007, n. 2407), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 171-182.

 

Rigo M., La tutela risarcitoria dell’interesse legittimo alla luce del riconoscimento del danno “da contatto” (nota a T.A.R. Lazio, Roma, sez. III ter, 5 novembre 2007, n. 10852), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 1, pagg. 71-83.

 

Rinaldi B., Porti turistici e riparto di competenze in materia concessoria, l’attuale valenza degli elenchi di cui al d.p.c.m. 21 dicembre 1995 (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 22 gennaio 2008, n. 126), in Rivista giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 3, I, pagg. 793-802.

 

Rinaldi M.I., Note sul “diritto di accesso” dei consiglieri comunali, in Giustamm.it, pubblicato il 29/07/2008. SOMMARIO: 1. Introduzione. - 2. La ritrovata autonomia dell’ente Comune - 3. La figura del consigliere comunale. - 4. Diritto di informazione e diritto di accesso. - 5. Diritto di informazione e riservatezza. - 6. I principali orientamenti della giurisprudenza.

 

Risso F., Le intese anticoncorrenziali: prova, sanzioni e autorizzazioni in deroga (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 7 marzo 2008, n. 1006), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1224-1261. SOMMARIO: 1. La prova delle intese anticoncorrenziali. – 2. Il potere sanzionatorio dell’Autorità Garante della Concorrenza e del mercato e della Commissione Europea. – 3. L’autorizzazione in deroga come limite al divieto delle intese.

 

Rizzi E., Difformità delle dichiarazioni rese in sede di gara rispetto alle previsioni della lex specialis e alla normativa (n.d.r. commento a Tar Sicilia, sez. III, 17 giugno 2008, n. 817), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 380-384.

 

Rizzi E., La motivazione del provvedimento di valutazione dell’offerta anomala (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 20 maggio 2008, n. 2348), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 236-242.

 

Rizzi E., La qualificazione soggettiva del GEIE (n.d.r. commento a TAR Valle D’Aosta, 13 febbraio 2008, n. 8), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 223-227.

 

Rizzi E., Il principio di rotazione nell’affidamento di incarichi di direzione lavori (nota a T.A.R. Puglia, Lecce, 15 dicembre 2007, n. 4252), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 1, pagg. 83-87.

 

Rocco F., Appello incidentale improprio e accertamento della fondatezza della pretesa fatta valere nell’istanza inevasa (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 10 ottobre 2007, n. 5310), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 351-359.

 

Rodriquez S., Limiti alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sulla dichiarazione di inzio di attività (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 8 febbraio 2008, n. 429), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1092-1106. SOMMARIO: 1. Premesse. – 2. I poteri di autotutela e le questioni sulla natura giuridica della d.i.a. nelle recenti riforme. – 3. La dichiarazione di inizio di attività e la giurisdizione esclusiva amministrativa. – 4. L’ambito della giurisdizione esclusiva e le questioni incidentali.

 

Rolli R., Irregolarità e principio ‘mobile’ di ragionevolezza. Nota a Consiglio di Stato, Sez. VI, 14 aprile 2008 n. 1575, in Giustamm.it, pubblicato il 27/05/2008. SOMMARIO: 1. Il fatto. 2. L’irregolarità ed il principio di ragionevolezza. 3. Osservazioni conclusive.

 

Romagnoli G., La responsabilità degli amministratori di società pubbliche fra diritto amministrativo e diritto commerciale, in Le Società, 2008, fasc. 4, pagg. 441-444.

 

Romagnoli G., Il socio pubblico, le società di capitali e l’impresa: prospettive ed interferenze, in La nuova Giurisprudenza Civile commentata, 2008, fasc. 3, pagg. 79-91. SOMMARIO: 1. Tendenze normative in tema di società con soci pubblici. – 2. Le società mezzo per il conseguimento di fini d’interesse generale. – 3. La «nascita» delle società a partecipazione pubblica. – 4. Riflessi della partecipazione pubblica sul «funzionamento» della società. – 5. Il diritto pretorio sul «funzionamento» delle società a partecipazione pubblica. – 6. Ricadute normative della partecipazione pubblica sull’esercizio dell’impresa. – 7. Limitazione delll’impresa alla circoscrizione territoriale dell’ente socio.

 

Romano A., Appalti pubblici ed intuitus personae, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6, II, pagg. 271-276. SOMMARIO: 1. L’intuitus personae nell’esecuzione dei contratti pubblici e il principio di immutabilità dell’appaltatore. – 2. L’influenza del diritto comunitario. – 3. L’avvalimento. – 4. I riflessi sull’ordinamento nazionale. – 5. Le conseguenze sul principio dell’intuitus personae.

 

Romano A., L’avvalimento come forma di cooperazione fra imprese nell’esecuzione di appalti pubblici (avvalimento e libero mercato), in Giustamm.it, pubblicato il 30/09/2008. SOMMARIO: I. Premessa. – II. Le differenti prospettive dell’ordinamento comunitario e del diritto nazionale: a) L’evoluzione nella giurisprudenza e nella normativa comunitarie. L’avvalimento come strumento di promozione del mercato. – III. Le differenti prospettive dell’ordinamento comunitario e del diritto nazionale: b) il diritto nazionale. La disciplina introdotta dal codice degli appalti e modificata dal D.Lgs. 6/2007. – IV. La ricerca di un punto di equilibrio fra l’ordinamento comunitario e quello nazionale: la procedura di infrazione avviata dalla Commissione e l’approvazione del terzo correttivo al codice degli appalti. – V. Avvalimento ed esecuzione del contratto di appalto con l’amministrazione. Le forme di cooperazione fra imprese disciplinate dal Codice. – VI. Conclusioni.

 

Romano A., Un diritto al sollecito svolgimento delle operazioni referendarie? (Note a margine di Corte Cost., ordinanza n. 38 del 20 Febbraio 2008), in Giustamm.it, pubblicato il 17/09/2008. SOMMARIO: 1. Il fatto - 2. Il decisum della Corte - 3. Le ragioni del Giudice delle Leggi: a) il rapporto competitivo tra democrazia diretta e democrazia rappresentativa: una diade di strumenti della sovranità popolare; b) il diritto di voto dell’elettore referendario: natura e limiti; c) Art.34 L.352/1970: la ragionevolezza di una scelta legislativa; d) la ragionevole durata della sospensione annuale.

 

Romano A.A., Imparzialità del giudice e sindacato giurisdizionale sugli atti del Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa (n.d.r. commento a Cass. Civ., ord. sez. un., 22 agosto 2007, n. 17824), in Il corriere giuridico, 2008, fasc. 7, pagg. 965-971.

 

Romano Tassone A., Sulle vicende del concetto di «merito», in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 517-556. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Alle origini del concetto di «merito». – 3. Giurisdizione di merito e giurisdizione di legittimità. – 4. «Merito» come nozione di diritto sostanziale. – 5. Le «coppie d’opposti»: tipi e caratteristiche. – 6. Il binomio «legittimità»-«merito» come coppia binaria. – 7. Spunti ricostruttivi del concetto di «merito»: una premessa. – 8. Spunti ricostruttivi del concetto di «merito»: i dati acquisiti. – 8.1. «Merito» e «giurisdizione di merito». - 8.2. «Merito» come modalità di controllo. – 9. Il controllo sugli atti espressione di potere pubblico. – 10. Lineamenti ricostruttivi. – 11. Alcuni aspetti applicativi. – 12. Considerazioni finali.

 

Romano Tassone A., «Il nuovo cittadino» di Feliciano Benvenuti tra diritto ed utopia, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 313-327.

 

Romboli R., Ancora una dichiarazione di incostituzionalità di un decreto legge (e della legge di conversione) per evidente mancanza dei presupposti: qualche interrogativo sul significato e gli effetti di alcune affermazioni della corte (nota a Corte Costituzionale, sentenza 30 aprile 2008, n. 128), in Il foro italiano, 2008, fasc. 11, parte I, pagg. 3043-3048.

 

Romeo G., Aggiudicazione e contratto: un tentativo fallito di pubblicizzare il contratto, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 1031-1052.

 

Romeo G., Giustizia ordinaria e amministrativa: due ispirazioni a confronto, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 14-36.

 

Romoli F., L’autotutela sull’evidenza pubblica e il contratto. Spunti problematici e prospettive, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 599-629. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Impostazione del problema. – 3. Il percorso evolutivo della giurisprudenza. – 4. Caducazione automatica e annullamento in via di autotutela: prime riflessioni critiche. – 5. Caducazione automatica e annullamento d’ufficio ex art. 1, comma 136, l. n. 311/2004. Ulteriori spunti problematici. – 6. Conclusioni.

 

Roncelli P., I procedimenti di bonifica tra «vecchie» e «nuove» regole (n.d.r. commento a Corte Cost., 18 giugno 2008, n. 214, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 6, pagg. 992-995.

 

Rossi D. – Sardos Albertini G.P., Ancora sul (difficile?) equilibrio tra diritto interno e normativa comunitaria (n.d.r. commento a Tar Veneto, sez. II, 31 ottobre 2007, n. 3630 che equipara gli Ingegneri civili agli Architetti per gli interventi su immobili sottoposti alla speciale tutela di cui al D.lgs. 42/2004), in Rivista amministrativa, 2008, fasc. 5-6, pagg. 305-316.

 

Rostagno S., Verso la discriminazione delle società a partecipazione pubblica ovvero della deriva dell’interpretazione dell’art. 13 del d.l. 4 luglio 2006 n° 223 convertito in l. 4 agosto 2006 n° 248 (cd. decreto Bersani) lontano dai principi del Trattato UE e dai modelli comunitari di collaborazione fra pubblico e privato, in Giustamm.it, pubblicato il 27/10/2008.

 

Rostagno S., Finalità istituzionali e oggetto sociale nelle società a partecipazione pubblica: i riflessi sistematici dell’art. 3, commi 27 e ss. della l. 24 dicembre 2007 n. 244 in materia di attività di impresa e di gruppo, partecipazione sociale e responsabilità degli amministratori, in Giustamm.it, pubblicato il 7/02/2008.

 

Rostagno S., La Corte di Cassazione interviene rispetto alla tesi del contratto quale atto della serie procedimentale viziata (n.d.r. con riferimento a Cass. Civ., sez. un., 28 dicembre 2007, n. 27169), in Giustamm.it, pubblicato il 14/01/2008.

 

Rotigliano R., Le società miste secondo la Plenaria e l’Unione Europea (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen, 3 marzo 2008, n. 1), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 8, pagg. 1008-1024. SOMMARIO: 1. Le società miste negli atti della Commissione europea. – 2. Società miste e società in house. – 3. Le società miste nella giurisprudenza nazionale. – 4. Le società miste nei servizi pubblici locali.

 

Roux F., Il nuovo articolo 54 del TUEL 267/2000 (ex L. 125/2008) ed il decreto 5 agosto 2008 del Ministro dell’Interno impressioni a prima lettura, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008.

 

Ruggeri A., «Evidente mancanza» dei presupposti fattuali e disomogeneità dei decreti legge (nota a Corte Costituzionale, sentenza 30 aprile 2008, n. 128), in Il foro italiano, 2008, fasc. 11, parte I, pagg. 3048-3052.

 

Ruina S., La legittimazione attiva delle associazioni ambientaliste nel diritto comunitario (n.d.r. commento a Commissione CE, decisione 13 dicembre 2007, n. 2008/50/CE), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 8, pagg. 825-829.

 

Ruiu T., Ancora sulla sorte del contratto di appalto per effetto dell’annullamento dell’aggiudicazione: la tesi dell’inefficacia sopravvenuta, i risvolti sulla giurisdizione, la tutela riparatoria (n.d.r. commento a TAR Veneto, sez. I, 14 maggio 2007, n. 1461), in Rivista trimestrale degli appalti., 2008, fasc. 1, pagg. 237-268. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. La fattispecie concreta e la pronuncia del TAR Veneto. –3. La tesi dell’inefficacia successiva, passando per una critica alle tesi dell’annullabilità e della nullità; i risvolti sul riparto della giurisdizione, oggetto di critica da parte delle Sezioni unite. – 4. Gli spunti esegetici offerti dalla vigente normativa, nazionale e comunitaria. – 5. La tutela riparatoria.

 

Russo C., I titolo abilitativi degli interventi edilizi, in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 10, pagg. 2721-2748. SOMMARIO: 1. La materia dei titoli edilizi dopo la riforma del titolo V della Costituzione. – 2. Il regime dei titoli abilitativi. – 2.1. La situazione antecedente al t.u. – 2.2. Il permesso di costruire. – 2.3. Strumenti di tutela del terzo per l’annullamento del permesso di costruire illegittimo. – 3. La denuncia d’inizio attività. Rinvio. – 4. I titoli spuri: superdia e permesso di costruire facoltativo. – 5. Le ristrutturazioni edilizie. – 5.1. L’ampiezza della nozione di ristrutturazione. – 5.2. La differenza con figure simili. – 5.3. I titoli abilitativi necessari per le ristrutturazioni. – 5.4. La completa demolizione e ricostruzione. – 6. Il mutamento di destinazione d’uso. – 7. Gli interventi edilizi degli enti pubblici. – 8. Gli interventi liberi. Le opere precarie. – 9. Gli oneri concessori e la decorrenza del termine di prescrizione del relativo diritto di credito.

 

Russo P.C., La compensazione fra crediti e debiti nei confronti della P.A. derivanti da cartelle di pagamento: brevi note sui soggetti attivi, sui soggetti passivi e sull’oggetto della verifica prevista dall’art. 48 bis del DPR n. 602/1973, in LexItalia.it, aprile 2008.

 

Russo S., Analisi economica della discrezionalità amministrativa: un'introduzione, in Giustamm.it, pubblicato il 6/10/2008.

 

Russo S., Abuso del diritto e metodo dell’azione amministrativa, in Giustamm.it, pubblicato il 1°/10/2008. SOMMARIO: 1. Prime definizioni dell’abuso del diritto. – 2. Le fattispecie singolari fondanti dell’abuso: l’emulazione. – 3. (segue): la buona fede. – 4. Abuso del diritto e funzione amministrativa.

 

S

 

Sacchi A., si veda Carta M. – Sacchi A.

 

Saitta F., Preavviso di rigetto ed atti di conferma: l’errore sta nella premessa, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 11, pagg. 3235-3248. SOMMARIO: 1. L’occasione dell’approfondimento. – 2. I punti deboli della giurisprudenza sugli atti di conferma. – 3. Il persistente atteggiamento giurisprudenziale di chiusura nei confronti dell’impugnabilità dei cc.dd. atti meramente confermativi, temperato da alcune timide aperture. – 4. Doverosità dell’azione amministrativa e obbligo di provvedere (rectius: di procedere). – 5. La ratio del preavviso di rigetto brevi cenni. – 6. Il contraddittorio precedente alla decisione di conferma: quando non è inutile e, quindi, dev’essere obbligatoriamente instaurato.

 

Saitta F., Art. 21-octies, comma 2, della legge n. 241 del 1990: ecco perché si finisce per”rimpiangere il passato”, in Giustamm.it, pubblicato il 23/05/2008.

 

Saitta F., Annullamento non pronunciabile o (inopportuna) preclusione all’autonoma deducibilità del vizio? Discutendo con Leonardo Ferrara dell’art. 21-octies, comma 2, della legge n. 241 del 1990, in Giustamm.it, pubblicato il 5/05/2008.

 

Saitta F., Invalidità degli atti espropriativi e giurisdizione: la Cassazione sconfessa il criterio della carenza di potere «in concreto»? (nota di commento a Corte di Cassazione, Sezioni Unite Civili, ordinanza 6 febbraio 2008, n. 2765), in LexItalia.it, febbraio 2008 (pubblicato anche in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 2, pagg. 381-390). SOMMARIO: 1. Il contenuto dell’ordinanza delle Sezioni unite n. 2765 del 2008. – 2. La giurisdizione in materia espropriativa tra Corte costituzionale, Corte di Cassazione e Consiglio di Stato dal 2004 ad oggi. – 3. La nozione di carenza di potere alla luce degli ultimi interventi del legislatore. – 4. Considerazioni conclusive.

 

Saitta F., si veda Caputi Jambrenghi M.T.P. – Saitta F.

 

Saitta N., Prime osservazioni sulla "nuova" retrocessione dei beni espropriati, in Lexitalia.it, novembre 2008.

 

Saitta N., L’accesso ai pareri legali tra segreto professionale e trasparenza amministrativa. in Lexitalia.it, settembre 2008.

 

Saitta N., Le mezze-novità giurisprudenziali e normative in materia di accesso, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008. SOMMARIO: Premesse. I: 1.- La querelle diritto soggettivo-interesse legittimo dalla legge del 1990 alla decisione dell’Adunanza Plenaria n. 16 del 1999. – 2. Il dissenso della giurisprudenza “minore” anche dopo la riforma del processo amministrativo del 2000. Nuovo deferimento all’Adunanza Plenaria nel 2005.- 3. Le due decisioni n. 6 e n. 7 del 2006 dell’Adunanza.- 4. Rimane irrisolto per … irrilevanza il problema della qualificazione del diritto di accesso.- 5. Il connesso problema della reiterabilità dell’istanza di accesso e della perentorietà del termine per ricorrere. Conferma e mera conferma.- II. 1. La legge fondamentale n. 241 del 1990 ed il regolamento del 1992.- 2. Le nuove disposizioni in tema di tutela giurisdizionale e amministrativa e le novelle del 2005.- 3. La previsione di un nuovo regolamento.- 4. Le “novità” introdotte dal regolamento n. 184 del 2006.- 5. Conclusioni.

 

Saitta N., "Vecchio" Consiglio di Stato, addio?(Ancora a proposito del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112), in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008.

 

Salamone V., Le ordinanze di protezione civile ed il rispetto dei vincoli derivanti dall’ordinamento comunitario con riguardo alle procedure di affidamento dei contratti pubblici, in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 3, pagg. 937-963. SOMMARIO: 1. Il quadro normativo. – 2. Le ordinanze di protezione civile nella giurisprudenza della Corte costituzionale e i riflessi nella giurisprudenza amministrativa, civile e penale. – 3. I rapporti tra ordinamento nazionale e ordinamento comunitario con particolar riguardo alle situazioni di emergenza. – 4. La disciplina comunitaria degli appalti ed il recepimento nell’ordinamento nazionale; i principi comunitari inderogabili.

 

Salanitro U., Il risarcimento del danno all’ambiente: un confronto tra vecchia e nuova disciplina, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 6, pagg. 939-951.

 

Salemi G., I Tribunali delle acque pubbliche: modalità di accesso e competenze. I giudizi amministrativi avverso i provvedimenti in materia di acque pubbliche. (testo della relazione tenuta il 22 maggio 2008 presso la facoltà di Giurisprudenza dell’ Università di Brescia – seminario organizzato dalla Prof.sa Vera Parisio), in Giustamm.it, pubblicato il 3/07/2008. SOMMARIO: 1. Capitolo I Il regime delle acque pubbliche dal diritto romano al Testo unico del 1933. – 2. Capitolo II I Tribunali delle acque pubbliche: giurisdizione, competenza, natura giuridica. – 3. Capitolo III I giudizi dinanzi ai Tribunali regionali e al Tribunale superiore delle acque pubbliche. – 4. Capitolo quarto L’impugnazione delle sentenze del Tribunale superiore.

 

Saltari L., Le comunicazioni elettroniche e l’energia (artt. 2, 7 e 8). La manovra finanziaria prevista dalla legge n. 133/2008, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12, pagg. 1230-1234.

 

Saltari L., La legge comunitaria 2007 (n.d.r. commento a Legge 25 febbraio 2008, n. 34), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg. 1095-1098.

 

Salvago M., La dimensione temporale nelle sentenze n. 348 e n. 349 del 2007 della Corte costituzionale e nella successiva giurisprudenza di legittimità (n.d.r. commento a Corte di Costituzionale, 24 ottobre 2007, nn. 349 e 348; Corte di Cassazione, sez. I, 14 dicembre 2007, n. 26275), in Giutizia civile, 2008, fasc. 6, pagg. 1363-1386. SOMMARIO: 1. Il thema decidendum. – 2. Spunti problematici: a) la sopravvenienza del parametro costituzionale considerato. – 3. (Segue): b) la vigenza ratione temporis delle norme oggetto del sinacato della Corte. – 4. (Segue): c) i dispositivi delle sentenze n. 348 e 349 del 2007. – 5. Osservazioni critiche. – 6. La necessaria retroattività delle sentenze n. 348 e n. 349 del 2007 secondo la Corte di cassazione. – 7. Considerazioni generali: la formulazione dei dispositivi delle sentenze di accoglimento per «incostituzionalità sopravvenuta».

 

Salvago S., Espropriazioni illegittime e risarcimento del danno dopo la declaratoria di incostituzionalità dell’art. 5-bis, comma 7-bis, l. n. 359 del 1992 (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 24 ottobre 2007, n. 349), in Giustizia civile, 2008, fasc. 3, pagg. 585-606. SOMMARIO: 1. L’occupazione espropriativa, quale soluzione di un problema tuttora irrisolto. - 2. Risarcimento del danno e controvalore dell’immobile: i criteri riduttivi. – 3. La disciplina del risarcimento del danno dopo C. cost. n. 349 del 2007. – 4. I possibili nuovi contrasti con la Corte europea. – 5. Osservazioni conclusive.

 

Salvemini L., L’istruzione probatoria nel processo amministrativo. L’uso delle intercettazioni nel processo amministrativo e sportivo, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 10, pagg. 2911-2916.

 

Sandei C., Valore formale e probatorio del documento informatico alla luce del d.lgs. 4 aprile 2006, n. 159 (d.lgs. 4 aprile 2006, n. 159, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 29 aprile 2006, n. 99, s.o. n. 105), in Le nuove leggi civili commentate, 2008, fasc. 1, pagg. 3-31. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il documento informatico. – 3. Le firme elettroniche. – 3.1. La firma elettronica (semplice). – 3.2. La firma elettronica qualificata e la firma digitale. – 4. L’art. 20 del Codice: il documento informatico come forma. – 5. L’art. 21 del Codice: il documento informatico come prova. – 6. Segue: il documento informatico con firma elettronica o digitale. – 6. Conclusioni.

 

Sandulli M.A., La consulenza tecnica d’ufficio, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 12, pagg. 3533-3558. SOMMARIO: 1. Premessa. – 1.1. La necessità di ampliamento dei mezzi istruttori nel processo amministrativo. – 1.2. L’esigenza dell’introduzione della c.t.u. e la previsione di cui all’art. 16 della l. n. 205/2000. – 2. La natura della c.t.u. e il suo oggetto. – 3. La discrezionalità tecnica e l’accertamento del «fatto». – 4. La c.t.u. nel processo civile. Cenni. – 5. Alcuni cenni sul regime delle preclusioni istruttorie in appello. – 6. Le principali questioni connesse all’utilizzo della c.t.u. nel giudizio amministrativo. – 7. (segue) Alcune questioni di carattere pratico. – 8. L’accertamento tecnico preventivo e la consulenza tecnica preventiva ai fini della composizione della lite. Brevi cenni.

 

Sandulli A., Caso Kadi: tre percorsi a confronto (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, grande sezione, sentenza 3 settembre 2008, causa C-402/05 P Terrorismo internazionale e principi di diritto), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1088-1090.

 

Sandulli M.A., Dopo la “translatio iudicii”, le Sezioni Unite riscrivono l’art. 37 c.p.c. e muovono un altro passo verso l’unità della tutela (a primissima lettura in margine a Cass., Sez. Un., n. 24883 del 2008 e sui suoi possibili riflessi sulla doppia giurisdizione sui contratti pubblici, in Rivista giuridica dell’edilizia 2008, fasc. 3, II, pagg. 99-103.

 

Sandulli M.A., Contratti pubblici e (in)certezza del diritto fra ordinamento interno e novità comunitarie, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, parte II, pagg. 77-87. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La procedura di infrazione aperta con la Nota del 30 gennaio 2008 sul Codice dei contratti pubblici. – 3. La direttiva 2007/66 sui ricorsi relativi agli appalti pubblici. – 4. La comunicazione interpretativa della Commissione europea del 5 febbraio 2008 sul partenariato pubblico-privato istituzionalizzato. – 5. La sentenza CGCE sull’accesso agli atti di gara.

 

Sandulli M.A., Dopo la “translatio iudicii”, le Sezioni Unite riscrivono l’art. 37 c.p.c. e muovono un altro passo verso l’unità della tutela (a primissima lettura in margine a Cass. SS.UU., 24883 del 2008 e sui suoi possibili riflessi sulla doppia giurisdizione sui contratti pubblici), (n.d.r. commento a Corte di Cassazione - Sezioni Unite - Sentenza 9 ottobre 2008 n. 24883), in Giustamm.it, pubblicato il 13/10/2008.

 

Sandulli M.A. (coordinato da), Sulle Autorità indipendenti (contributi di Edoardo Giardino, Domenico Ielo, Lucia Musselli, Anton Giulio Pietrosanti, Aldo Russo) Autorità garante della concorrenza e del mercato. Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Autorità per l’energia elettrica e il gas (settore energia). Autorità per l’energia elettrica e il gas (settore gas), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 2, pagg. LI-LXI.

 

Sandulli M.A., Il TAR Lombardia bypassa il problema della giurisdizione e decide incidenter tantum sulle sorti del contratto (a margine della sentenza sez. I, 8 maggio 2008 n. 1380), in Giustamm.it, pubblicato il 9/05/2008.

 

Sandulli M.A., L’eterna incertezza della disciplina dei contratti pubblici: quale diritto per le stazioni appaltanti e quali prospettive per la competitività del Paese? (la Commissione CE mette in mora lo Stato italiano per il Codice dei contratti pubblici), in Giustamm.it, pubblicato il 25/02/2008.

 

Sanna E., Nota a TAR Sardegna, sez. II, 10 marzo 2008, n. 386, in Giustamm.it, pubblicato il 21/07/2008. SOMMARIO: 1. Rassegna giurisprudenziale. – 2. La vigilanza o le vigilanze? – 3. Il potere di annullamento. – 4. Il momento procedimentale all’interno del quale si inserisce la vigilanza. – 5. Discrezionalità tecnica. – 6. Conclusioni.

 

Santacroce C.P., Osservazioni sul tema degli accordi tra Stato e Regioni nell’esercizio della funzione di pianificazione paesaggistica, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 1-2, numero speciale: Atti del Convegno “Modelli di composizione degli interessi nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale”, Padova, 18-19 maggio 2007, pagg. 233-271.

 

Santarsiere V., Valido impiego del fax nella comunicazione di provvedimento. Decorrenza dei termini per impugnazione (n.d.r. commento a Tar Lazio, sez. III bis, sent. 16 gennaio 2008, n. 238), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 7-8, pagg. 2058-2065.

 

Santini M., Note sparse sulla giurisprudenza in tema di conferenza di servizi, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 1, pagg. 20-26.

 

Santoro E., Lucro cessante e residualità del criterio del dieci per cento (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. III, 2 luglio 2008, n. 6366), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1451-1456. SOMMARIO: 1. Il caso concreto: l’annullamento dell’aggiudicazione per violazione delle prescrizioni del bando. - 2. La determinazione del danno: il criterio proposto dalla sentenza e la soluzione tradizionale. – 3. Le critiche all’indirizzo tradizionale. – 4. Alcuni correttivi del criterio del 10%. – 5. Un passo avanti verso la definitiva affermazione della cognizione piena del g.a.?

 

Santoro E. – Santoro P., Doppia giurisdizione e tutela ripartita nelle controversie in materia di contratti pubblici, in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 361-394. SOMMARIO: 1. La materia dei contratti pubblici. – 2. Gli appalti dei soggetti privati. – 3. La fase pubblicistica. – 3.1. La rinegoziazione. – 3.2. La nuova linea di demarcazione (la stipulazione). – 3.3. L’autotutela (annullamento e revoca). – 3.4. Autotutela legittima e responsabilità precontrattuale. – 4. Gli atti autoritativi incidenti sul rapporto negoziale. – 5. Gli atti infraprocedimentali antecedenti la stipula. – 5.1. La cauzione. – 6. L’approvazione del contratto. – 6.1. Mancata stipula. – 6.2. Lavori suppletivi e varianti – 7. Gli atti di autotutela cosiddetta privata. – 8. La consegna. – 9. Sospensione dei lavori. – 10. Le penalità. – 11. Le azioni cautelari e possessorie. – 12. I diritti di credito. – 12.1. Il fermo amministrativo (dei pagamenti). – 13. Le concessioni. – 13.1. Le concessioni di pubblici servizi. – 14. I servizi pubblici. – 14.1. Accordi societari. – 15. Le espropriazioni e le occupazioni. – 16. Le privatizzazioni. – 17. Il rinnovo tacito. – 18. La revisione prezzi. – 19. I termini di pagamento. – 20. I contratti sottosoglia comunitaria. – 21. Gli incarichi professionali. – 22. Gli accordi procedimentali. – 23. L’inefficacia derivata del contratto. – 24. La pregiudiziale amministrativa. – 25. Il danno all’immagine. – 26. Conclusioni.

 

Santoro E., Il nuovo danno ambientale, la titolarità dell’azione civile e l’ampliamento della giurisdizione contabile (nota a C. conti, sez. giur. Molise, 19 novembre 2007, n. 148), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 1, pagg. 218-229. SOMMARIO: 1. La ripartizione tra giurisdizione contabile e giurisdizione ordinaria in materia di danno ambientale. – 2. Il nuovo danno ambientale (secondo la direttiva ed il codice dell’ambiente (art. 299 s.). – 3. I nuovi spazi della giurisdizione contabile. – 4. La legittimazione all’azione di responsabilità amministrativa.

 

Santoro P., L’assenza dell’amministrazione nei giudizi contabili (n.d.r. commento a Corte Costituzionale 18 luglio 2008, n. 291), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 7-8, pagg. 2001-2011. SOMMARIO: 1. Il contraddittorio nel giudizio di conto. – 2. Giudizio di conto e l’amministrazione. – 3. L’absentia dell’amministrazione danneggiata nel giudizio di responsabilità. – 4. La verifica dei principi del giusto processo.

 

Santoro P., La nuova Direttiva ricorsi 2007/66/CE e l’impatto con il sistema di giustizia nazionale (n.d.r. commento a Direttiva 2007/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 dicembre 2007, che modifica le Direttive 89/665/CEE e 92/13/CEE del Consiglio per quanto riguarda il miglioramento dell’efficacia delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 653-697. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Le linee portanti della effettività di tutela. – 3. I principi e la tecnica di tutela. – 4. Le ricadute sul sistema giustiziale nazionale. – 5. La reintegrazione in forma specifica. – 6. La pregiudiziale amministrativa ed il risarcimento del danno. – 7. La giurisdizione sugli effetti del contratto. – 8. Unitarietà della decisione di ricorso. – 9. L’unificazione del regime  processuale. – 10. L’incentivazione della tutela cautelare. – 11. La colpa e l’errore scusabile. – 12. I vizi formali. – 13. L‘affidamento diretto e gli appalti in house. – 14. La semplificazione delle procedure di aggiudicazione.

 

Santoro P., si veda Santoro E. – Santoro P.

 

Santuari A., Le farmacie in primis svolgono una funzione sociale e non commerciale (nota a TAR Lazio, sez. II ter, 3 ottobre 2008, n. 8760), in Giustamm.it, pubblicato il 5/11/2008.

 

Sanzo V., si veda Impastato I. – Sanzo V.

 

Saporito G., Al TAR l’esclusiva della spazzatura (e lo smaltimento del cautelare pregresso), in Giustamm.it, pubblicato il 30/05/2008.

 

Saracino C.M., Note in tema di controllo analogo: la lente del giurista tra indici presuntivi e parametri statutari (n.d.r. commento a Tar Puglia, Lecce, sez. II, 11 febbraio 2008, n. 432), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, pagg. 1117-1142. SOMMARIO: 1. La sentenza del Tar Puglia, Lecce, sez. II, 11 febbraio 2008 n. 432. – 2. La nozione di «controllo analogo» nella giurisprudenza comunitaria e nazionale. – 3. La nozione societaria di «controllo» e gli strumenti di influenza dell’ente pubblico azionista sul consiglio di amministrazione delle società in mano pubblica. – 4. L’effettività del controllo: criteri oggettivi e indici di legittimità.

 

Sardos Albertini G.P., si veda Rossi D. – Sardos Albertini G.P.

 

Sartorio G., Il sindacato del g.a. sulla informativa antimafia atipica nei pubblici appalti (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 6 maggio 2008, n. 2014), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 8, pagg. 981-983.

 

Sartorio G., Parchi eolici e valutazione di impatto ambientale (n.d.r. commento a T.A.R. Toscana, Firenze, sez. II, 25 giugno 2007, n. 939), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 1, pagg. 105-114.

 

Satta F., Quid novi dopo la sentenza n. 30254 del 2008 delle sezioni unite? (n.d.r. commento a Cass., sez. un., 23 dicembre 2008 n. 30254), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 10, pagg. 2639-2655.

 

Satta F., Annullamento dell’aggiudicazione: la fine di un problema, in Giustamm.it, pubblicato il 26/11/2008.

 

Satta F., si veda Ciocca P. – Satta F.

 

Satta F., La resistenza del contratto all’annullamento dell’aggiudicazione: un problema comunitario? (n.d.r. con riferimento a Cass. civ., sez. un., 23 aprile 2008, n. 10443), in Giustamm.it, pubblicato il 19/05/2008.

 

Satta F. – Zaccheo M., Note sulla separazione della rete di Telecom Italia, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 29-49.

 

Sau A., Il ruolo della pianificazione comunale nella disciplina dei procedimenti complessi per la realizzazione degli impianti per la produzione di energia elettrica (n.d.r. commento a TAR Lazio, Latina, sez. I, 27 febbraio 2008, n. 126), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 471-486. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il fatto processuale. – 3. La materia dell’”energia” nel nuovo Titolo V della Costituzione e le implicazioni nella legislazione ordinaria. – 4. La disciplina dell’autorizzazione unica alla costruzione ed esercizio di impianti di produzione elettrica: procedimento ed impatto sugli strumenti urbanistici comunali. – 5. Considerazioni conclusive.

 

Savelli L., Ricognizione di informative tipiche ed atipiche, in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 4, pagg. 861-938.

 

Savino A., Sull’estensione soggettiva dell’obbligo di asseverare i requisiti della moralità professionale nelle procedure di affidamento (n.d.r. commento a TAR Sicilia, Catania, sez. I, 9 settembre 2008 n. 1632), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 11, pagg. 3156-3180. SOMMARIO: 1. La questione agitata in giurisprudenza: l’estensione soggettiva dell’obbligo di asseverare i requisiti della moralità professionale. – 2. La ratio giustificatrice dell’art. 38, comma 1, lett. b) e c). Un inquadramento sistematico della norma. – 3. Principi e valori giuridici a sostegno dell’interpretazione letterale della norma. – 4. Considerazioni conclusive. La doverosa verifica delle funzioni attribuite al procuratore speciale.

 

Savino M., Libertà e sicurezza nella lotta al terrorismo: quale bilanciamento? (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, grande sezione, sentenza 3 settembre 2008, causa C-402/05 P Terrorismo internazionale e principi di diritto), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1096-1099.

 

Sborea F., La commissione giudicatrice di gare d’appalto. La necessità del numero dispari di membri e del formale atto di nomina dei supplenti (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 22 ottobre 2007, n. 5502), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 240-246.

 

Sbrana F., In tema di false dichiarazioni dei concorrenti ad una gara pubblica, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 7-8, pagg. 387-394.

 

Scaglione E., L’attività extra-territoriale delle società miste: le esigenze della collettività locale prevalgono sulla libertà imprenditoriale (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 25 agosto 2008, n. 4080), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 12, pagg. 3389-3396. SOMMARIO: 1. La fattispecie e le argomentazioni del Consiglio di Stato. – 2. Incertezze e contraddizioni nel quadro normativo e giurisprudenziale in tema di attività extra-territoriale delle società miste. – 3. La problematicità del rapporto tra il vincolo di funzionalità e la tutela della concorrenza.

 

Scarafiocca G., Servizi pubblici e competenze regionali. Il caso di una proposta di legge regionale toscana (nel contesto della riscrittura delle norme nazionali). in Giustamm.it, pubblicato il 9/09/2008. SOMMARIO: 1. Premessa e considerazioni generali. Il contesto della disciplina statale. – 2. Il contenuto della proposta di legge regionale toscana. Sintesi. – 3. Le competenze legislative regionali sulla base delle decisioni della Corte Costituzionale. – 4. Ancora sul progetto di legge regionale toscano: analisi e valutazioni. – 4.1. Le funzioni di servizio rispetto agli enti locali. – 4.2. La (sopravvenuta) inutilizzabilità dei richiami all’art. 113 TUEL. – 4.3. L’Autorità regionale, le competenze amministrative della Regione ed il principio costituzionale di sussidiarietà. – 5. L’ATO unico per il servizio idrico.

 

Scarascia A., Il sistema delle indennità e dei gettoni negli enti locali. Tre questioni aperte, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008. SOMMARIO: 1. La disciplina generale. – 2. Tre questioni aperte. Il valore della formula “indennità massima dell’organo di vertice in base al decreto”. – 3. Seconda questione problematica. L’incremento delle indennità delle figure esterne alla giunta e al consiglio. – 4. Terza questione. Il cumulo tra indennità gettoni per mandati elettivi presso enti diversi.

 

Scarascia A., Debolezza della posizione della Funzione pubblica (circolare n. 5/2008) sulla stabilizzazione dei collaboratori coordinati, in Lexitalia.it, giugno 2008. SOMMARIO: 1. Il corpus normativo sulla stabilizzazione. - 2. Il contrasto interpretativo. - 3. La posizione della Funzione pubblica. - 4. Le collaborazioni coordinate nella prassi e nella finanziaria. - 5. Illogicità della interpretazione della Funzione Pubblica sulla lettera b) del comma 94. - 6. Conclusione.

 

Scarcella A., La Cassazione esclude la configurabilità di una pertinenza in relazione ad un fondo agricolo o un’area (n.d.r. commento a Cassazione Penale, sez. III, 7 febbraio 2008, n. 6109), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1207-1214. SOMMARIO: 1. La pertinenza urbanistica nell’interpretazione della giurisprudenza amministrativa prevalente. – 2. La pertinenza urbanistica nella giurisprudenza penale della Corte di Cassazione. – 3.La questione sub judice affrontata con la sentenza n. 6109/2008 e la soluzione della Suprema Corte.

 

Scardina F., Le «perdite provvisorie» quali componenti del danno ambientale risarcibile (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III penale, 2 maggio 2007, n. 16575), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5, pagg. 816-824. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Il punto nodale della sentenza. – 3. Distinzione o parificazione tra perdite temporanee e perdite provvisorie? - 4. Conclusioni.

 

Scarpino M., Giurisdizione in materia di appalti c.d. sotto soglia: questione chiusa? Appalto di servizi sotto soglia comunitaria (n.d.r. commento a TAR Puglia, Bari, sez. I, 9 maggio 2008, dep. 12 giugno 2008, n. 1480), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 12, pagg. 3262-3272.

 

Scarpino V., L’affidamento in house e la clausola risolutiva espressa (n.d.r. commento a TAR Puglia, Lecce, sez. II, 11 febbraio 2008, n. 432), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 11, pagg. 2989-3000. SOMMARIO: 1. Sintesi della vicenda. – 2. La nozione di affidamento in house secondo la giurisprudenza comunitaria e nazionale. – 3. L’affidamento in house e il rischio di cessione ai privati.

 

Scialò A., L’evoluzione normativa in tema di affidamento delle opere di urbanizzazione “a scomputo”. Dalla sentenza della Corte di Giustizia europea, sez. VI, 12 luglio 2001, al terzo decreto correttivo, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11, pagg. 19-28. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La nozione giuridica di opere di urbanizzazione. – 3. L’evoluzione normativa in tema di affidamento delle opere di urbanizzazione. – 3.1. La sentenza della Corte di Giustizia europea, sez. VI, 12 luglio 2001. – 3.2. La disciplina degli affidamenti delle opere di urbanizzazione nella legge Merloni. – 3.3. La disciplina degli affidamenti delle opere di urbanizzazione nel d.lgs. n. 163/2006. – 3.4. Le recenti novità introdotte dal terzo decreto correttivo del d.lgs. n. 163/2006. – 4. Conclusioni.

 

Sciaudone F., Il dialogo competitivo tra diritto comunitario ed ordinamento italiano, in Giustamm.it, pubblicato il 10/03/2008. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. L'origine del dialogo competitivo: il Pimlico School case e i PFI. - 3. La procedura del dialogo competitivo nella direttiva 2004/18/CE: specialità e presupposti applicativi. - 3.1. La particolare complessità dell'appalto. - 3.2. (segue) Situazione di impossibilità oggettiva ed inadeguatezza delle altre procedure. 3.3. (segue) Complessità tecnica. - 3.4. (segue) Complessità giuridica o finanziaria. - 4. Svolgimento della procedura. - 4.1. Bando di gara e documento descrittivo, selezione degli operatori economici, criteri di aggiudicazione. - 4.2. La fase del dialogo e la tutela della riservatezza. - 4.3. La presentazione delle offerte finali e l'aggiudicazione dell'appalto. - 5. Regime applicabile nei settori speciali. - 6. L'istituto del dialogo competitivo nelle esperienze europee. - 7. Il recepimento del dialogo competitivo nell'ordinamento italiano: l'art. 58 del d.lgs 163/2006 ed il Regolamento di attuazione. - 7.1. L'art. 58 del d.lgs 163/2006: presupposti ed ambito applicativo. - 7.2. La fase consultiva. - 7.3. Lo svolgimento della procedura. - 7.4. L'applicazione del dialogo competitivo nei settori speciali. - 7.5. Il Regolamento di attuazione del Codice dei contratti pubblici. - 8. Aspetti critici del dialogo competitivo ai sensi dell'art. 58 del d.lgs. 163/2006. - 8.1. La specificazione dei criteri prima della presentazione delle offerte: la procedura di infrazione relativa al comma 13 dell'art. 58. - 8.2. L'ambito di applicazione oggettivo. - 8.3. Incertezza e difficoltà applicative. - 9. Conclusioni.

 

Scipio G.M., La compensazione delle spese legali per “giusti motivi” deve essere motivata? (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sezione V, 21 novembre 2007, n. 5921), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 7, pagg. 756-760.

 

Scipio G. M., Il conferimento di incarichi dirigenziali: questioni di giurisdizione (n.d.r. commento a TAR Basilicata, Potenza, 12 luglio 2007, n. 505), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 312-319.

 

Sciullo G., Le forme di gestione dei beni culturali di appartenenza pubblica tra valorizzazione e sussidiarietà, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 1-2, numero speciale: Atti del Convegno “Modelli di composizione degli interessi nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale”, Padova, 18-19 maggio 2007, pagg. 88-98.

 

Scoca F.G., Giudice amministrativo ed esigenze del mercato, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 257-281. SOMMARIO: 1. Specificazione del tema trattato. – 2. Il sindacato giuridicamente possibile in merito ai provvedimenti dell’AGCM. – 3. Il «nodo» della discrezionalità tecnica. – 4. Il sindacato sulle valutazioni tecniche. – 5. L’orientamento della giurisprudenza più recente in tema di provevdimenti resi dall’AGCM. – 6. Il sindacato auspicabile sui provvedimenti dell’AGCM.

 

Scoca F.G., Divagazioni su giurisdizione e azione risarcitoria nei confronti della pubblica amministrazione, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 1-13. SOMMARIO: 1. Premesse. – 2. Il problema. – 3. Tutela contro il provvedimento lesivo e sorte del diritto soggettivo. – 4. L’annullamento del provvedimento e le conseguenze che ne derivano. – 5. La disciplina positiva. – 6. Il problema nella prospettiva del superamento della pregiudizialità amministrativa.

 

Scoca S.S., Aggiudicazione e contratto: la posizione dell’Adunanza plenaria (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, ad. plen., 30 luglio 2008, n. 9 e 21 novembre 2008, n. 12), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 12, pagg. 3283-3308. SOMMARIO: 1. La questione oggetto di rimessione. – 2. La disciplina sostanziale applicabile per la decisione della controversia devoluta all’Adunanza plenaria. – 3. La disciplina sostanziale ora vigente. – 4. Il problema della giurisdizione. – 5. Pronuncia incidenter tantum e giudizio di ottemperanza al giudicato. – 6. Risarcimento in forma specifica e subentro nel contratto. – 7. Pregiudiziale e risarcimento in forma specifica. Cenno.

 

Scoca S.S., Verso la responsabilità amministrativa di amministratori e dipendenti di società a partecipazione pubblica?, in Giustamm.it, pubblicato il 23/07/2008. SOMMARIO: 1. Il quadro di riferimento. – 2. L’art. 16 bis del d.l. 31 dicembre 2007, n. 248. – 3. Sulla inconfigurabilità di società pubbliche. – 4. Le società “assimilate” ad enti pubblici. – 5. L’orientamento della Corte di cassazione. – 6. Sulle risorse pubbliche. – 7. Società miste e mercato. – 8. Ipotesi di soluzione del problema.

 

Scoca S.S., Effetto devolutivo dell’appello e motivi assorbiti, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 456-475. SOMMARIO: 1. Spunti introduttivi al tema. – 2. Soccombenza e appelli incidentali. – 3. Appello e motivi assorbiti.

 

Scoca S.S., Soccombenza e appello; aggiudicazione e contratto: profili di interesse della sentenza annotata (n.d.r. nota a Consiglio di Stato, sez. VI, 25 gennaio 2008, n. 213), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 2, pagg. 577-595. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. La fattispecie decisa. – 3. Soccombenza e assorbimento di motivi di primo grado. – 4. Appello incidentale proprio e improprio. – 5. Ordine di trattazione dei motivi e assorbimento. – 6. Sull’efficacia caducante dell’annullamento dell’aggiudicazione. – 7. Sulla sorte del contratto. – 8. Rilievi critici sulla tesi della caducazione. – 9. Conclusioni.

 

Scoca S.S., La Cassazione "mette le mani" sugli appalti pubblici. Nota a Cass. SS.UU. civ., sentenza 28 dicembre 2007, n. 27169 in Giustamm.it, pubblicato il 05/02/2008.

 

Scognamiglio A., Silenzio assenso e «interesse pubblico» all’annullamento (n.d.r. commento a Tar Sicilia, Palermo, sez. I, sentenza 20 agosto 2007, n. 1971), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 409-418.

 

Sebastio F., Il risarcimento del danno derivante da illeciti antitrust, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 3, pagg. 31-48. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il libro bianco in materia di azioni di risarcimento del danno per violazione delle norme antitrust comunitarie. – 3. Il valore della concorrenza e le regole del mercato. – 4. La tutela pro-concorrenziale e pro-consumeristica accordata dall’ordinamento giuridico nazionale. – 5. Aspetti problematici dell’azione risarcitoria. – 6. Conclusioni.

 

Servidio S., Licenza edilizia e vincolo di destinazione dell’area (n.d.r. commento a Cass. Civ., sez. II, 26 ottobre 2007, n. 22496), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 1, pagg. 49-55.

 

Severini G., Le nuove misure correttive e integrative (n.d.r. commento a decreti legislativi 26 marzo 2008, n. 62 e n. 63 modifiche al Codice dei beni culturali e del paesaggio), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1057-1060. SOMMARIO: 1. Le modifiche del marzo 2008. – 2. Elementi di contenuto. – 3. Il legiferare sul patrimonio culturale: considerazioni di sintesi. – 4. La sede reale del conflitto degli interessi.

 

Severino I., Acquisizione sanante, giudicato e giudizio d’ottemperanza (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 28 aprile 2008, n. 1902), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 8, pagg. 984-989. SOMMARIO: 1. Il contenzioso pregresso. – 2. Quando il giudicato costituisce un limite all’acquisizione sanante. – 3. Il potere di acquisizione sanante e il giudizio di ottemperanza. – 4. L’atto di acquisizione sanante e la sentenza di ottemperanza.

 

Sganga G., Al via la comunicazione unica al Registro delle imprese, in Diritto e pratica delle società, 2008, fasc. 7, pagg. 6-8. (Prime riflessioni sulla c.d. comunicazione unica per l’inizio dell’attività d’impresa, la procedura di semplificazione degli adempimenti burocratici ai fini previdenziali, assistenziali e fiscali. I risultati dell’indagine della Banca Mondiale e l’indirizzo della Commissione europea in materia).

 

Sgaravato G., Interesse ad impugnare atti di pianificazione urbanistica (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. IV, 10 aprile 2008, n. 1548; TAR Lombardia, Milano, sez. II, 9 maggio 2008, n. 1551), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 9, pagg. 1118-1123.

 

Sgueo G., La partecipazione alle procedure regolatorie generali di competenza regionale (n.d.r. commento a l.r. Toscana, 27 dicembre 2007, n. 69; l.r. Lombardia, 26 maggio 2008, n. 15), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 941-949.

 

Sigismondi G., Annullamento dell’aggiudicazione e sorte del contratto: una questione definita con l’affermazione della giurisdizione del giudice ordinario? (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen., 30 luglio 2008, n. 9), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1151-1159. SOMMARIO: 1. Le questioni da decidere. – 2. Annullamento dell’aggiudicazione e sorte del contratto. – 3. La questione di giurisdizione. – 4. La reintegrazione in forma specifica nel processo amministrativo. – 5. La decisione dell’Adunanza Plenaria. – 6. Le questioni aperte: riguardo agli effetti dell’annullamento dell’aggiudicazione sul contratto. – 7. Riguardo alla reintegrazione in forma specifica nel processo amministrativo.

 

Sileri F. – Silvestro C., Il D.Lgs. 152/2008 sposa il rigore sui criteri di valutazione delle offerte economicamente più vantaggiose (n.d.r. commento a TAR Toscana, sez. I, 1° luglio 2008, n. 1710 e TAR Sardegna, sez. I, 4 giugno 2008, n. 1126), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1457-1466. SOMMARIO: 1. Il carattere innovativo dell’art. 83, comma 4, D.Lgs. n. 163/2006. - 2. L’orientamento tradizionale sul tema. – 3. La giurisprudenza comunitaria. – 4. Le applicazioni giurisprudenziali, ante terzo correttivo, dell’art. 83, comma 4.

 

Silvestro C., si veda Sileri F. – Silvestro C.

 

Silvestro C., Concorsi pubblici e vincoli alla potestà normativa regionale e regolamentare degli enti locali (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Milano, sez. III, 17 gennaio 2008, n. 53), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1118-1126.

 

Silvestro C., Il principio di legalità in materia di previdenza ed assistenza sociale, in Giustamm.it, pubblicato l’11/07/2008. SOMMARIO: 1) Premessa: compiti statali e riserva costituzionale di legge. 2) Incidenza del principio di legalità della Costituzione materiale. 3) Principio di legalità e principio di libertà nella delegificazione in materia previdenziale ed assistenziale. 4) Il principio di legalità e il potere amministrativo degli enti previdenziali ed assistenziali; segue: 4.a) Potere vincolato e diritti soggettivi a pensione e ad altre prestazioni non pensionistiche); 4.b) Potere discrezionale e interessi pretesivi; 4.b bis) Interesse pretensivo ai sussidi straordinari di disoccupazione; 4.b ter) Interesse pretensivo alla Cassa integrazione guadagni; 4.b quater) Interesse pretensivo all’inquadramento ministeriale delle attività plurime inscindibili. 5) Incidenza del diritto comunitario sul principio di legalità nell’ordinamento previdenziale, in particolare “gli aiuti” di Stato; segue: 5 bis) Il principio di legalità e l’obbligo di recupero, legittimazione dell’Inps e suo possibile ruolo in ambito comunitario.

 

Simonati A., Il differimento dell’accesso agli atti del procedimento di gara fra disciplina generale e disposizioni settoriali (n.d.r. commento a TAR Puglia, Bari, Sez. I, 18 novembre 2008, n. 2612), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 10, pagg. 2846-2856. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La disciplina settoriale in materia di appalti e la sua ratio. – 3. La rilevanza del comma 1 dell’art. 13. – 4. L’interesse all’accesso e la motivazione dell’istanza. – 5. La distinzione fra mera visione della documentazione e apprensione di copia: un falso problema. – 6. Accesso ai documenti amministrativi, trasparenza, pubblicità, buon andamento.

 

Simonati A., Il diritto all’anonimato della madre naturale prevale sul diritto di accesso ai documenti amministrativi del figlio: note sparse a proposito di una complessa questione di specialità normativa (n.d.r. commento a TAR Marche, Sez. I, 13 novembre 2008, n. 1914), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 10, pagg. 2739-2754.

 

Simeoli D., Il principio di irretroattività dell’atto amministrativo (n.d.r. nota a Tribunale di Trani, 26 ottobre 2007), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 4, pp. 1129-1133.

 

Simone S., Il contratto d’appalto dopo l’annullamento dell’aggiudicazione (n.d.r. commento a Corte di Cass., sez. un., 28 dicembre 2007, n. 27169; Cons. di Stato, Ad. Plen. 30 luglio 2008, n. 9), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg. 1111-1118.

 

Simone S., Il codice dei contratti pubblici viola il principio di libera concorrenza? (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. III, sentenza 2 ottobre 2007, n. 9630), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 6, pagg. 650-660.

 

Simone S., Cassa depositi e prestiti: organismo di diritto pubblico? (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 12 febbraio 2007, n. 550), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 155-169.

 

Simonetti H., L’affidamento dei servizi pubblici (locali) tra principi comunitari e disciplina nazionale: l’art. 23 bis d.l. 122/08 (Osservaz. a Consiglio di Stato, sez. V, 23 gennaio 2008, n. 156 e 15 gennaio 2008, n. 36), in Il foro italiano, 2008, fasc. 11, parte III, pagg. 565-571.

 

Sinisi M., Società a partecipazione pubblica e poteri ministeriali di indirizzo: ancora una volta un problema di giurisdizione (n.d.r. commento a Tar Lazio, Sez. II quater, 30 maggio 2008, n. 5317), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 6, pagg. 1702-1726. SOMMARIO: 1. La natura della società a partecipazione pubblica e i poteri ministeriali di indirizzo. – 2. Gli atti di alta amministrazione. – 3. La revoca di cui all’art. 6 della l. n. 145 del 2002. – 4. L’impossibilità di applicare la previsione dell’indennizzo di cui all’art. 21-quinquies ai provvedimenti di revoca adottati ai sensi dell’art. 6, co. 1., della l. n. 145 del 2002. – 5. La giurisdizione amministrativa in ordine alle controversie relative al potere di revoca di cui all’art. 6, comma 1, l. 15 luglio 2002, n. 145. – 6. La natura privata della deliberazione assembleare che dispone la revoca del Consiglio di amministrazione in attuazione dell’atto ministeriale di indirizzo e la permanenza della giurisdizione del giudice ordinario in merito alle relative controversie.

 

Sinisi M., La disciplina della decisione in forma semplificata, la garanzia del contraddittorio e il giusto processo. Profili di dubbia legittimità (nota a TAR Liguria, sez. I, 8 febbraio 2008, n. 162), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 2, pagg. 412-420. SOMMARIO: 1. La decisione in forma semplificata ex artt. 21 e 26 della legge 1034 del 1971 e s.m.i. – 2. Il problema dei termini per la costituzione in giudizio e la necessità di garantire alle parti un congruo termine per la nomina di un difensore. – 3. Garanzia del contraddittorio, completezza dell’istruttoria e giusto processo. Alcune riflessioni.

 

Siragusa S., Le autorità portuali come figura ibrida di gestione e regolazione (n.d.r. commento a Corte dei conti, sez. controllo enti, 3 aprile 2008, n. 29), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1286-1289.

 

Sirotti Gaudenzi A., Possibile diffondere gratis su Internet immagini e musica a bassa risoluzione, in Guida al diritto, 16/02/2008, pagg. 15-19.

 

Sivieri M., L’aggiudicazione all’offerta economicamente più vantaggiosa negli appalti di servizi e forniture: la commissione giudicatrice e i criteri di valutazione delle offerte, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 7, pagg. 43-57. SOMMARIO: 1. La commissione tecnica giudicatrice – definizione ed elementi essenziali. – 1.1. Collegialità. – 1.2. Competenza tecnica. – 1.3. Imparzialità e trasparenza. – 1.4. Pubblicità e continuità. – 1.5. Strumentalità ed ultrattività. – 2. La commissione tecnica giudicatrice – profili organizzativi. – 2.1. Composizione. – 2.2. La normativa regionale e regolamentare. – 2.3. La commissione di gara e quella tecnica. – 3. La valutazione delle offerte. – 3.1. Individuazione dei criteri di valutazione: scelte politiche e scelte tecniche. – 3.2. L’indicazione dei criteri e dei sub-criteri nel bando: pianificazione e scomposizione. – 3.3. La valutazione delle offerte – attribuzione dei punteggi – discrezionalità ed aritmetica. – 4. La sindacabilità dell’operato della commissione.

 

Sivieri M., Il candidato plurimo negli appalti di servizi e forniture. Lettura congiunta dei rapporti di collaborazione tra concorrenti in fase di gara ed esecuzione del contratto: dall’associazione al consorzio, dall’avvalimento al subappalto, in Appalti & Contratti, 2008, fasc. 1-2, pagg. 18-35.

 

Smiroldo M., L’interferenza tra illegittimità della scelta amministrativa ed illiceità delle condotte nell’ambito delle tecniche di descrizione normativa dell’illecito erariale (n.d.r. commento a Corte dei Conti, Sez. Giur. Regione Sicilia, 17 ottobre 2008, n. 2813), in Lexitalia.it, novembre 2008. SOMMARIO: 1.- L’illegittimità del provvedimento: da elemento sintomatico ad elemento costitutivo della dannosità delle condotte.- 2.- Tecniche legislative differenziali di protezione degli interessi erariale e loro effetti sull’accertamento delle responsabilità finanziarie. 2.1.- La tecnica ricognitivo - confermativa. 2.2.- La tecnica del rinvio per presupposizione. 2.3.- La configurazione del danno erariale quale “costo opportunità”. 2.4.- Le fattispecie sanzionatorie pure.

 

Smiroldo M., La giurisdizione di nullità della Corte dei conti sui provvedimenti e sui contratti che violano l’art. 30, comma 15, L. 27 dicembre 2002, n. 289: per gli enti territoriali un possibile exit device per liberarsi dalla morsa dei derivati finanziari (n.d.r. commento a Corte dei Conti, sez. giur. reg. Umbria, 23 maggio 2008, n. 87/E.L.), in Lexitalia.it, giugno 2008. SOMMARIO: 1.- Il giudizio sulla nullità degli atti e dei contratti stabilita dall’art. 30, comma 15, L. 27 dicembre 2002, n. 289 dinanzi alla Corte dei conti. 2.- I fondamenti della giurisdizione di nullità della Corte dei conti: alcune ipotesi ricostruttive. 3.- La nullità degli atti e dei contratti che violano l’art. 119, comma 6, Cost. quale strategia d’uscita dalla morsa dei derivati finanziari per gli enti territoriali.

 

Soldati R., Leggi provvedimento: nozione, caratteristiche e mezzi di tutela (n.d.r. commento a TAR Lazio, sez. I, 21 aprile 2008, n. 3356), in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 9-10, pagg. 529-544.

 

Sollini M., La pianificazione urbanistica regionale allo specchio: profili comparativi sintetici e linee evolutive, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 4, pagg. 507-578. SOMMARIO: 1. Premessa. Il “governo del territorio” (art. 117, comma 3, Cost.) come “materia” comprensiva dell’urbanistica e dell’edilizia. - 2. Gli obiettivi della pianificazione urbanistica regionale e i principi cui essa si ispira. – 3. Il sistema regionale della pianificazione. – 3.1. Analisi sintetica della natura dei rapporti tra piani di diverso livello. Due esempi di rovesciamento in chiave sussidiaria delle tradizionali gerarchie pianificatorie: Lombardia e Veneto. – 3.2. I contenuti tipici e i procedimenti di formazione dei singoli atti di pianificazione. – 3.2.1. Il livello di pianificazione regionale. – 3.2.2. Segue; il livello provinciale. – 3.2.3. Segue; il livello comunale. – 3.2.4. La ricorrenza del nuovo modello di pianificazione urbanistica comunale nella più recente legislazione regionale: la “scissione” del PRG e il sistema degli Ambiti. – 3.2.5. Il procedimento di formazione degli atti di pianificazione di livello comunale. – 3.2.6. Il sistema comunale di pianificazione urbanistica attuativa. Linee generali. - 4. L’applicazione di meccanismi perequativi e/o compensativi nella pianificazione urbanistica regionale. Le esperienze di Lombardia e Veneto. –5. Cenni sulla partecipazione procedimentale: dalla pianificazione partecipativa in senso lato alla pianificazione concertativa. Il moltiplicarsi degli scenari di “arena pubblica”. – 6. Gli organi regionali o infra-regionali con funzioni consultive o arbitrali nell’ambito della pianificazione: un passo avanti (Toscana) ed uno indietro (Lombardia). – 7. Conclusioni.

 

Sordi B., Il principio di legalità nel diritto amministrativo che cambia. La prospettiva storica, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 1-28. SOMMARIO: 1. Una storia concettuale. – 2. Alle origini. Un nuovo architrave per un nuovo modello tipologico: lo Stato di diritto. – 3. Un sentiero divergente: la Rule of law. – 4. Dalla legalità alla legittimità: i risvolti sistematici. – 5. Una bandiera contro il principio monarchico. – 6. La “cartapesta tarlata”: fragilità e rifondazioni. – 7. Oltre la semplicità ottocentesca: le inquietudini del secondo Novecento.

 

Soriano R. – Landi N., Sulla necessità del requisito della regolarità contributiva ai fini della partecipazione alla gara d’appalto e sull’accertamento davanti al giudice ordinario in caso di contestazione delle risultanze del documento unico di regolarità contributiva (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 20 agosto 2008, n. 4000), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 384-391.

 

Sorrentino A.C., Le cause di incompatibilità ed ineleggibilità nelle elezioni amministrative, in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 3, pagg. 888-897. SOMMARIO: 1. Il diritto di elettorato passivo e le nozioni di ineleggibilità ed incompatibilità. – 2. Le cause di ineleggibilità ed incompatibilità nelle elezioni amministrative. – 3. Problemi relativi alla tutela giurisdizionale ed al riparto di giurisdizione.

 

Sorrentino G., Pregiudizialità amministrativa e processo amministrativo di risarcimento (considerazioni sugli interessi legittimi pretesivi, a margine di TAR Lazio – Roma Sez. I 19.11.07 n. 11330), in Giustamm.it, pubblicato il 26/03/2008. SOMMARIO: 1. Il risarcimento per equivalente tra pregiudizialità e spettanza. – 2. Il “rovescio” (del superamento) della pregiudizialità amministrativa.- 3. Spunti conclusivi intorno a un giudizio amministrativo di risarcimento teso alla “ricerca” del bene che effettivamente spetta.

 

Spagnuolo M., Accertamento dell’inefficacia e reintegrazione in forma specifica del contratto. Verso un concordato giurisprudenziale in ordine alla giurisdizione, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 12, pagg. 39-46. SOMMARIO: 1. Premesse generali. – 2. Sorte del contratto a seguito dell’annullamento dell’aggiudicazione. –- 3. La questione di giurisdizione: l’adunanza plenaria si allinea alle sezioni unite.

 

Spagnuolo Vigorita S., Il riparto di giurisdizione nella materia del pubblico impiego, in Giustamm.it, pubblicato il 1/08/2008.

 

Spampinato B., Sopravvenuta carenza di interesse per omessa o tardiva impugnazione dell’aggiudicazione definitiva, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 5, pagg. 555-560.

 

Spezzati A., L’adunanza plenaria n. 12 del 2007: un ritorno al passato (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 22 ottobre 2007, n. 12), in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 553-607. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La giurisdizione. – 3. La pregiudizialità amministrativa e i suoi asseriti profili problematici. – 3.1. La struttura «monolitica» della tutela costitutiva: la forza assorbente di una errata interpretazione testuale. – 3.2. La presunzione di legittimità e la sua trasfigurazione da relativa ad assoluta. – 3.3. L’inappropriata identità tra l’efficacia delle decisioni di rito e il giudicato sul merito.

 

Spuntarelli S., La parità delle armi nel processo amministrativo (n.d.r. commento a Corte cost., 11 luglio 2008, n. 271), in Giurisprudenza costituzionale, fasc. 4, 2008, pagg. 2883-2892

 

Spuntarelli S., Il principio di legalità e il criterio di imparzialità nell’amministrare, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 223-255. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il criterio di imparzialità nella giurisprudenza del Consiglio di Stato. – 3. Par condicio e comparazione tra interessi privati. – 4. Valutazione e comparazione tra interessi pubblici e privati. – 5. Criterio di imparzialità e principio di legalità. – 6. Legalità costituzionale e sovranità popolare. – 7. L’art. 97, comma 1, Cost. e le modalità della legge. – 8. Corte costituzionale e «riserva di imparzialità». – 9. Criterio di imparzialità e principio di integrazione.

 

Steccanella M., La “pregiudiziale amministrativa” (rispetto alla domanda di risarcimento del danno ingiusto) è stata riaffermata (nota a Consiglio di Stato, ad. plen., 22 ottobre 2007, n. 12), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 1, pagg. 51-56.

 

Stella Richter P., I rapporti tra legislazione statale e legislazione regionale, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 4, pagg. 402-415.

 

Stella Richter P., Postilla a Duni, Indennizzi e risarcimenti da espropriazione. Problemi risolti e questioni in sospeso (nota a Corte Costituzionale, 24 ottobre 2007, nn. 348 e 349), in Giustizia civile, 2008, fasc. 1, pagg. 63-64.

 

Sticchi Damiani E., La sentenza in forma semplificata, in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 10, pagg. 2857-2876. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La decisione semplificata: il dato semantico e quello sistematico. I presupposti e i profili derogatori. – 3. Decisione semplificata o decisioni semplificate. – 4.1. La sentenza in forma semplificata di rito ordinario. – 4.2. Sentenza in forma semplificata e giudizio «concentrato». – 5. La sentenza conseguente all’integrazione del contraddittorio e/o dell’istruttoria. – 6. Alcune ulteriori fattispecie di sentenza in forma semplificata: cenni. – 7. Conclusioni.

 

Stroppiana P., Capacità economica-finanziaria e regolarità contributiva: analisi di una giurisprudenza incerta (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 27 giugno 2008, n. 3295 e Consiglio di giustizia amministrativa regione sicilia, sez. giurisd., 18 giugno 2008, n. 544), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1435-1444.

 

Stroppiana P., La reintegrazione in forma specifica: orientamenti giurisprudenziali e nuove prospettive (n.d.r. commento a TAR Puglia, Lecce, sez. III, 19 febbraio 2008, n. 530), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 7, pagg. 879-889. SOMMARIO: 1. L’istituto della reintegrazione in forma specifica. – 2. Il concetto civilistico di risarcimento in forma specifica. – 3. La reintegrazione in forma specifica nel processo amministrativo. – 4. Considerazioni finali.

 

Sutti F., Sulla pregiudizialità amministrativa in campo antitrust, in Giustamm.it, pubblicato il 28/07/2008. SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. La pregiudizialità delle decisioni della Commissione - 3. Cenni sulla pregiudizialità amministrativa nel diritto italiano - 4. La natura delle decisioni dell'Autorità Garante - 5. Alcuni provvedimenti che destano maggiore criticità. In particolare le decisioni con impegni - 6. Rilevanza delle decisioni dell'Autorità Garante in dottrina e nella prassi civile - 7. Spunti da altre giurisdizioni: Spagna, Gran Bretagna e Germania - 8. Brevissime conclusioni.

 

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Taboga A., Zone protette da vincolo paesaggistico ed abuso d’ufficio (n.d.r. commento a Cassazione Penale, VI sez., 11 ottobre 2007, n. 37531), in Giurisprudenza italiana, 2008, fasc. 4, pagg. 971-974.

 

Taccogna G., Sull’applicazione delle norme in tema di indennizzo per l’occupazione abusiva del demanio marittimo (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. II ter, 4 novembre 2008, n. 9569), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 9, pagg. 2441-2464. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Le norme regolatrici della fattispecie ed il relativo criterio di interpretazione. - 3. La giurisprudenza penale relativa all’art. 1161 c. nav. Precisazioni circa l’occupazione senza titolo dei beni demaniali, rilevanti anche ai fini dell’applicazione dell’art. 8 del d.l. n. 400 del 1993. – 4. La giurisprudenza amministrativa e quella specificatamente incentrata sull’art. 8 del d.l. n. 400 del 1993 relativo agli indennizzi dovuti per occupazione non titolata. – 5. Rinnovo delle concessioni e silenzio-assenso. – 6. Affidamento del bene a terzi non autorizzati ed applicazione dell’art. 8 del d.l. n. 400 del 1993. – 7. Conclusioni. – 8. Ulteriori precisazioni e possibili soluzioni ai problemi operativi connessi alle raggiunte conclusioni. Cenni all’ulteriore problema dell’eventuale diniego illegittimo di concessione.

 

Taccogna G., Il principio di leale collaborazione nella recente giurisprudenza amministrativa, in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1313-1344. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La leale collaborazione nella relazione tra p.a. ed amministrato.- 2.1. Riferimenti normativi. – 2.2. Sostanza del principio e relativi limiti. Il carattere bilaterale del principio. – 2.3. Diversi livelli di incidenza del principio. – 2.4. Rassegna di fattispecie emblematiche. – 2.4.1. Ipotesi di incidenza tenue del principio. – 2.4.2. Ipotesi di incidenza «intermedia» del principio. – 2.4.3. Ipotesi di incidenza più intensa del principio. – 2.4.4. «Soccorso» formale e «soccorso» sostanziale. – 2.5. Conseguenze della violazione del principio di leale collaborazione nelle relazioni tra p.a. e privati. – 3. La leale collaborazione nell’ambito delle p.a. – 3.1. Inquadramento generale e riferimenti normativi. – 3.2. Sostanza del principio e corrispondente strumentario. – 3.3. Valenza del principio. – 3.4. Rassegna di fattispecie emblematiche. – 3.4.1. Ipotesi di incidenza tenue del principio. – 3.4.2. Ipotesi di incidenza «intermedia» del principio. – 3.4.3. Ipotesi di incidenza più intensa del principio. – 3.5. Gli effetti della violazione del principio nelle relazioni tra p.a. - 4. Conclusioni.

 

Tanda P., I beni paesaggistico-ambientali e la fattispecie di cui all’art. 181 d.lgs. n. 42 del 2004 (n.d.r. commento a Corte di Cass., sez. III, 21 gennaio 2008, n. 3079), in Rivista giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 3, I, pagg. 944-955.

 

Tanda P., La natura giuridica dei reati di cui agli artt. 93 e 94 t.u. edilizia (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III, 21 gennaio 2008, n. 3069), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, pagg. 674-678.

 

Tani I., Autonomia e prevalenza del paesaggio rispetto all’urbanistica. Il rapporto tra i poteri urbanistici di Regioni ed Enti locali e i poteri statali di tutela del paesaggio (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, ord. 5 novembre 2007, n. 5719), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 2, pagg. 429-434.

 

Tanzarella E., Inquinamento atmosferico e misure di limitazione alla circolazione di veicoli (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 25 gennaio 2008, n. 10; Consiglio di Stato, Sez. V, 11 dicembre 2007, n. 6383), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 3-4, pagg. 589-603.

 

Tarantino C., Divieto di vendita e somministrazione di alcolici. Riferimenti normativi e tecniche operative di controllo, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 4, pagg. 49-83. SOMMARIO: 1. Riferimenti normativi. – 1.1. Le previsioni del Tulps. – 1.2. Somministrazione e vendita. – 1.3. La somministrazione sanzionata dal codice penale. – 1.4. Legge 30 marzo 2001, n. 125 (c.d. “Legge quadro contro l’alcolismo”). – 1.5. Del divieto di somministrazione di alcolici in autostrada. - 2. Considerazioni e spunti riflessivi. – 3. Tecniche operative di controllo. – 3.1. Il verbale di accertamento. – 3.2. Informazioni. – 3.3. Ispezioni. – 3.4. Rilievi ed altre operazioni di tipo tecnico. – 3.5. Sequestro facoltativo.

 

Tarantino L., Ma chi è questo giudice amministrativo? Interrogativi nuovi e spunti di riflessione (n.d.r. commento a TAR Sardegna, Sez. II, 23 giugno 2008, n. 1263), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 9, pagg. 1147-1153. SOMMARIO: 1. La cd. pregiudiziale amministrativa non è una questione di carattere processuale. – 2. La cd. pregiudizale amministrativa è una questione di merito. – 3. Un giudice senza entusiasmo.

 

Tarantino L., Il divieto di accesso alle relazioni del direttore dei lavori e del collaudatore (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen., 13 settembre 2007, n. 11), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 1, pagg. 77-84.

 

Tarullo S., Il divieto di aggravamento del procedimento amministrativo quale dovere codificato di correttezza amministrativa, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 437-516. SOMMARIO: 1. Breve premessa. – 2. La buona fede nella prospettiva civilistica: cenni. – 3. Correttezza, solidarietà, affidamento. – 4. Correttezza e collaborazione procedimentale tra codificazione ed apporti giurisprudenziali. – 5. L’art. 1, comma 2, della l. n. 241/1990: un diverso approccio ermeneutico. – 6. Il divieto di aggravamento tra correttezza ed efficienza. – 7. (Segue): le perplessità manifestate dal Consiglio di Stato in sede consultiva. – 8. Aggravamento del procedimento e principio di proporzionalità dell’azione amministrativa. – 9. Osservazioni sulla casistica giurisprudenziale: aggravamento del procedimento e «diritto di resistenza» del cittadino. – 10. L’aggravamento oltre l’istruttoria. – 11. Aggravamento del procedimento e rispetto del termine finale del procediemnto. – 12. Le prospettive di tutela: aggravamento del procedimento e vizio del provvedimento finale. – 13. (Segue): la tutela risarcitoria. – 14. (Segue): risvolti applicativi e riflessioni finali.

 

Tarullo S., La giurisdizione sulla sorte del contratto a seguito dell’annullamento dell’aggiudicazione: la soluzione delle Sezioni Unite non persuade (n.d.r. con riferimento a Cass. Civ., sez. un., 28 dicembre 2007, n. 27169), in Giustamm.it, pubblicato il 14/01/2008.

 

Taurozzi A., L’accesso alle relazioni riservate del collaudatore e del direttore dei lavori, in Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 7, pagg. 435-440. SOMMARIO: 1. L’evoluzione normativa. – 2. L’orientamento giurisprudenziale contrario all’accesso. – 3. L’indirizzo favorevole all’accesso. – 4. «La chiave di lettura» della qualificazione di riservata data dall’Adunanza plenaria. – 5. La previsione sanzionatoria di cui all’art. 326 c.p. – 6. Elementi strutturali della fattispecie delittuosa. – 7. Le qualifiche soggettive.

 

Taurozzi A., L’accesso ai documenti amministrativi: tra esigenza di trasparenza e tutela della concorrenza, in Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 5, pagg. 305-309.

 

Tavernese M. - Luberto E., La norma c.d. “anti-precari”, il principio di ordinaria eccezionalità e le misure di incentivazione degli abusi nel quadro dell’ordinamento comunitario, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008. SOMMARIO: 1. Introduzione – 2. Il quadro normativo di riferimento e le modifiche introdotte dal d.d.l. 1386-a – 3. La direttiva 70/1999/ce e le misure di prevenzione degli abusi - 4. L’efficacia delle direttive comunitarie nell’ordinamento giuridico interno – 5. Il rapporto esistente tra la normativa nazionale e la normativa comunitaria – 6. La giurisprudenza della corte di giustizia sui contratti a termine – 7. Conclusioni.

 

Tiberii M., La duplice natura dei diritti patrimoniali consequenziali tra adempimento, risarcimento ed esecuzione in forma specifica: un'ipotesi ricostruttiva diversa, in Giustamm.it, pubblicato il 20/10/2008. SOMMARIO: 1) Premessa: il regime della responsabilità nella fattispecie di diritto pubblico. - 2) La natura giuridica della reintegrazione in forma specifica: tutela specifica ed azione di adempimento. - 3) La tesi della natura risarcitoria della reintegrazione in forma specifica. - 4) L’indirizzo intermedio: la tesi della natura risarcitoria speciale e/o di diritto pubblico. - 5) La collocazione del risarcimento nell’ambito del panorama delle azioni previste dal processo amministrativo. - 5.1) Il r. f. s. coincide con l’azione di annullamento ed i suoi effetti; 5.2) Il r. f. s. si pone al fianco dell’azione di annullamento nella sede del processo di cognizione. 5.3) Il r. f. s. si instaura nella sede del giudizio di ottemperanza. - 6) L’interpretazione della formula degli “altri diritti patrimoniali consequenziali”. 6.1) La pretesa alla restituzione del bene in seguito alla decisione giurisdizionale di annullamento degli atti espropriativi illegittimi. 6.2) La pretesa del secondo classificato a subentrare nella posizione dell’aggiudicatario in seguito alla decisione giurisdizionale di annullamento dell’aggiudicazione illegittima. – 7) La natura patrimoniale o meno del danno come regola di riparto della giurisdizione sulla condanna al risarcimento della p.a.

 

Tiberii M., Il ruolo dell'accesso nell'evoluzione dell'ordinamento, in Giustamm.it, pubblicato il 21/07/2008. SOMMARIO: 1) Premessa. – 2) La natura giuridica bivalente dell’accesso. - 3) La tutela delle situazioni giuridiche nelle nuove ipotesi di giurisdizione piena. – 4) Il caso del pubblico impiego. 5) La nozione del controinteressato nel processo per l’accesso. - 6) L’accesso nei confronti dell’attività di diritto privato della p. a. e la sua rilevanza costituzionale. - 7) L’accesso all’attività dei concessionari o ge-stori di servizi pubblici. - 8) L’accesso nei confronti degli enti pubblici con struttura societaria.

 

Tigano A., L’esecuzione delle decisioni amministrative: il problema del rito “speciale” (e “ingessato”) di cui agli artt. 90 e 91 reg. proc. 1907 n. 642 e dell’esercizio dei poteri “sensibili” (e “mobili”) di cui all’art. 27, n. 4 T.U. Cons. Stato, in Giustamm.it, pubblicato il 20/03/2008.

 

Titomanlio F., Revisione dei prezzi e appalto a forfait (n.d.r. commento a TAR Puglia - Bari, Sez. III, 12 novembre 2008, n. 2577), in Giustamm.it, pubblicato il 19/11/2008.

 

Titomanlio F., L’avvalimento nella “giurisprudenza” dell’Autorità di Vigilanza, in Giustamm.it, pubblicato il 31/01/2008.

 

Todorova M., Sopraelevazione rilevante e diritti degli altri condomini (n.d.r. commento a Cass. civ., sez. un. 30 luglio 2007, n. 16794), in Il corriere giuridico, 2008, fasc. 5, pagg. 661-673.

 

Tomei R., si veda Pascucci F. - Tomei R.

 

Torcellan L., In tema di corrispondenza tra quote di qualificazione, partecipazione ed esecuzione per le imprese partecipanti ad un’ATI (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 20 agosto 2008, n. 3973), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 411-418.

 

Torricelli S., Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica e risarcimento del danno: i pregi della staticità (n.d.r. commento a Cons. rg. sic, sez. riunite, 19 febbraio 2008, n. 409), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 11, pagg. 3147-3174. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Cenni all’evoluzione del ricorso straordinario. – 3. La motivazione del parere del Consiglio di Giustizia amministrativa in ordine alla proponibilità dell’azione risarcitoria con ricorso straordinario. – 4. Il permanere del carattere impugnatorio del ricorso straordinario anche alla luce degli sviluppi dell’istituto. – 5. L’insufficienza della motivazione addotta dal Consiglio di Giustizia amministrativa a giustificare la conclusione cui perviene. Critica all’utilizzazione dei principi propri della tutela giurisdizionale. – 6. Il diritto dell’amministrazione ad essere ‘parte’ del giudizio risarcitorio e l’impossibilità di imporre ad essa l’accertamento della propria responsabilità. – 7. L’effetto inaccettabile di creare in via interpretativa un conflitto di interessi inconciliabile con le esigenze della tutela (ancorché in via amministrativa). – 8. Conseguenze indesiderate dell’ammissione del principio. Il tradimento delle intenzioni semplificatorie. – 9. Aspetti problematici legati al coordinamento tra il ricorso straordinario e l’azione risarcitoria promossa in sede giurisdizionale. – 10. Una considerazione conclusiva: nell’evoluzione del sistema, non tutto deve evolversi. Il ricorso straordinario, un istituto senza ‘moto proprio’.

 

Trabalza V., si veda Adamo S. – Trabalza V.

 

Traina D.M., La nuova disciplina dell’indennità di espropriazione per le aree edificabili: dall’incostituzionalità “per difetto” all’incostituzionalità “per eccesso” (in caso di cessione volontaria), in Giustamm.it, pubblicato l’8/02/2008. SOMMARIO: 1. La sentenza 348/2007 della Corte costituzionale e la relatività dell’indennizzo. - 2. La diversa impostazione della CEDU nel caso Scordino I. - 3. I punti di dissonanza. - 4. I profili qualificanti della nuova disciplina dell’indennità di espropriazione. - 5. L’incostituzionalità dell’overcompensation. - 6. Inapplicabilità della riduzione del 25% ai peep. - 7. Le indennità aggiuntive. - 8. Il campo di applicazione della nuova disciplina. - 9. Effetti dirompenti per l’erario pubblico?.

 

Travaglini R., Le opere di urbanizzazione a scomputo alla luce del terzo decreto correttivo del codice dei contratti pubblici (d.lgs. 11 settembre 2008, n. 152), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 295-344. SOMMARIO: 1. Il presupposto “urbanistico” della disciplina dettata dal Codice dei contratti pubblici. – 2. La disciplina antecedente il terzo decreto correttivo. – 3. Le innovazioni introdotte dal terzo Decreto correttivo. – 4. Le origini del problema “appaltistico” delle opere di urbanizzazione a scomputo. – 4.a. Corte di Giustizia 12 luglio 2001, causa C-399/98. – 4.b. Le possibili argomentazioni contrarie. – 5. Le ulteriori, più rilevanti, pronunce sul rapporto tra opere di urbanizzazione “a scomputo” e disciplina degli appalti pubblici. – 5.a. Corte Costituzionale 28 marzo 2006, n. 129. – 5.b. Corte Costituzionale 13 luglio 2007, n. 269. – 5.c. T.A.R. Lombardia, sez. II, 4 dicembre 2007, n. 6541. – 5.d. Corte di Giustizia 21 febbraio 2008, causa C-412/04. – 5.e. Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, determinazione 2 aprile 2008, n. 4. – 5.f. Commissione delle Comunità europee – Atto di costituzione in mora della Repubblica Italiana nell’ambito della procedura d’infrazione 2007/2309. – 6. L’iter di formazione del terzo Decreto correttivo. – 6.a. Il testo oggetto dell’approvazione preliminare (27 giugno 2008). – 6.b. Il parere della Conferenza Unificata Stato-Autonomie locali (10 luglio 2008). – 6.c. Il parere del Consiglio di Stato n. 2357/08 (14 luglio 2008). – 6.d. Il parere della Commissione VIII della Camera dei deputati (29 luglio 2008). – 6.e. Il parere della Commissione VIII del Senato (29 luglio 2008). – 7. Il regime delle opere di urbanizzazione “a scomputo” dopo il terzo Decreto correttivo. – 7.a. Le opere di urbanizzazione “a scomputo” d’importo pari o superiore alla soglia comunitaria. – 7.b. Le opere di urbanizzazione “a scomputo” d’importo inferiore alla soglia comunitaria. – 8. La disciplina transitoria.

 

Travi A., Difetto di giurisdizione e riassunzione della causa: alcune questioni aperte (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 13 marzo 2008, n. 1059), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 7, pagg. 855-859.

 

Travi A., Arbitrati negli appalti pubblici: nuovi divieti e incertezze persistenti, in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 4, pagg. 449-451.

 

Travi A., Pregiudizialità amministrativa e confronti fra le giurisdizioni, in Il foro italiano, 2008, fasc. 1, parte III, pagg. 3-9.

 

Trebastoni D.F.G., La sanatoria dell’invalidità dei provvedimenti nel processo amministrativo, in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1291-1312. SOMMARIO: 1. La giurisprudenza precedente alla l. n. 15 del 2005. L’oggetto del processo amministrativo. – 2. La sanatoria processuale prevista dall’art. 21 octies comma 2, l. n. 241 del 1990. – 3. Le diverse fattispecie disciplinate dal comma 2 dell’art. 21 octies. – 4. Integrazione della legge processuale amministrativa ad opera del codice di procedura civile. I vari tipi di eccezione. – 5. La «dimostrazione» dell’amministrazione nel sistema delle eccezioni in senso proprio. Il contraddittorio con il privato. L’esclusività del potere di eccezione.

 

Tridici M., Verso un regime «speciale» della notifica del ricorso in materia di accesso (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. IV, 14 luglio 2008, n. 2920), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 12, pagg. 3272-3279. SOMMARIO: 1. Premessa: la vicenda processuale. – 2. Il superamento del regime ordinario delle notifiche nel giudizio in materia di accesso. – 3. Lo stato della giurisprudenza: una nuova inversione di rotta?

 

Trimarchi Banfi F., L’elemento soggettivo nell’illecito provvedimentale, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 67-86. SOMMARIO: 1. Caratteri dell’illecito provvedimentale. – 2. Il criterio della colpa specifica applicato all’illecito provvedimentale. – 3. Lesività del provvedimento, ingiustizia del danno e accertamento della colpa. – 4. L’incertezza interpretativa. – 5. L’illecito provvedimentale nella sentenza n. 500/1999 delle Sezioni unite. – 6. L’indagine sulla colpa nella giurisprudenza amministrativa. – 7. Funzione sanzionatoria e funzione riparatoria nella responsabilità dell’amministrazione. – 8. La responsabilità dell’amministrazione per l’organizzazione.

 

Tripodi E.M., Il commercio equo e solidale, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 1, pagg. 25-52. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Il “circuito” del commercio equo e solidale: una sintesi. – 3. L’attenzione del legislatore. 3.1. – A livello comunitario. - 3.2. A livello nazionale – le iniziative legislative. – 3.3. segue: Le indicazioni contenute nella legge finanziaria 2008. – 4. segue: L’attenzione del legislatore regionale. – 4.1. La Regione Friuli-Venezia Giulia. – 4.2. La Regione Toscana. – 4.3 La Regione Abruzzo. – 4.4. La Regione Umbria. – 4.5. La Regione Liguria. – 4.6. Altre indicazioni da parte degli enti locali. – 5. Alcune possibili linee di indirizzo e convergenza.

 

Trombetta C., L’esecuzione dei lavori da parte delle consorziate dei consorzi di cooperative di produzione e lavoro. La recente interpretazione del Consiglio di Stato (n.d.r. con riferimento a Consiglio di Stato, sez. VI, 22 giugno 2007, n. 3477), in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 3, pagg. 8-15.

 

Tropea G., La plenaria prende posizione sui rapporti fra ricorso principale e ricorso incidentale (nelle gare con due soli concorrenti) (n.d.r. commento a Consiglio di stato, ad. plen., 10 novembre 2008, n. 11), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 12, pagg. 3308-3316.

 

Tropea G., si veda Manganaro F. – Tropea G.

 

Tuccari F.F., La pianificazione urbanistica tra tensione dinamica e prospettiva di stabilità (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. IV, 4 dicembre 2007, n. 6170), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 6, pagg. 764-774. SOMMARIO: 1. La decisione ed i principi di diritto affermati. – 2. I piani attuativi scaduti tra approccio «di assimilazione», logica «di integrazione» e prospettiva «di autonomia». – 3. Strumenti attuativi scaduti, normativa urbanistica generale sopravvenuta e logica «di transizione». – 4. Piani attuativi scaduti e sopravvenute varianti al piano regolatore. – 5. Conclusioni.

 

Tulumello G., Riflessioni, a margine della decisione n. 9 del 2008 dell'A.P. del Consiglio di Stato, sull'attuale modello di tutela processuale degli interessi legittimi, e sul rapporto fra provvedimento e contratto, in Giustamm.it, pubblicato il 6/10/2008. SOMMARIO: 1. i problemi posti dal modello di tutela dell’interesse legittimo disegnato dalla sentenza n. 204/2004 della corte costituzionale, l’estensione del sindacato del giudice del riparto sui motivi inerenti la giurisdizione, e la dialettica della fermezza. – 2. la nuova fase: dichiarata e formale adesione alla ricostruzione operata dal giudice del riparto, in punto di sorte del contratto a seguito dell’annullamento dell’aggiudicazione. - 3. il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi. – 4. fra il detto e il non detto: giudizio di ottemperanza, attuazione degli effetti (ripristinatorio e conformativo) del giudicato amministrativo di annullamento, e risarcimento per equivalente. – 5. dall’attuazione, al superamento del modello proposto dalla corte costituzionale: il giudice amministrativo come giudice naturale della tutela, anche reintegratoria, dell’interesse legittimo. – 6. l’attuale fisionomia del sistema: la “concorrenza” fra le giurisdizioni quale inevitabile epilogo dell’affermato concorso fra le azioni. – 7. azione risarcitoria e tutela dell’interesse legittimo: dalla retorica del risarcimento, al realismo di una prospettiva riparatoria legata ad una tutela di tipo sostanziale. – 8. gli aspetti di diritto sostanziale: provvedimento e contratto, fra autonomia e dipendenza funzionale (la giurisprudenza del giudice comunitario, e la perdurante validità della costruzione a due gradi). – 9. le implicazioni: le possibili ricadute sostanziali della ricostruzione operata dalle sezioni unite, in merito all’esercizio del potere di autotutela su provvedimenti incidenti su rapporti negoziali. – 10. conclusioni: la ricostruzione del legame funzionale fra attività negoziale della pubblica amministrazione e provvedimento conclusivo della fase pubblicistica, nella recente legislazione e nella giurisprudenza della corte costituzionale.

 

Tulumello G., Itinerari giurisprudenziali in materia di valutazione della fondatezza della pretesa nel giudizio sul silenzio-rifiuto della pubblica amministrazione, in La rilevanza del silenzio nel diritto, pagg. 166-176, supplemento a Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 7-8. SOMMARIO: 1. Premessa: competitività del sistema-paese e tutela giurisdizionale amministrativa. – 2. Ampiezza dell’enunciato normativo e sua parziale difficoltà applicativa: necessità di ricondurre l’applicazione nella “regione del possibile”. – 3. Possibili distonie nel sistema di tutela. – 4. Il campo d’applicazione della nuova disposizione nell’atteggiamento della giurisprudenza.

 

Tulumello G., La parabola del provvedimento e quella del contratto, in Giustamm.it, pubblicato il 14/04/2008. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Gli accordi amministrativi, o del mito dell’attività consensuale della pubblica amministrazione. – 3. La sentenza n. 129 del 2006 della Corte Costituzionale. – 4. La giurisprudenza comunitaria. – 5. La sentenza della Corte Costituzionale n. 135 del 1998. – 6. Natura degli interessi pubblici e praticabilità degli accordi amministrativi. – 7. In un sistema improntato ad un forte pluralismo, l’accordo risolve un problema di titolarità formale, ma non di assetto d’interessi sostanziale. – 8. La modifica dell’art. 11, comma 1, della legge n. 241 del 1990. – 9. Autorizzazione legislativa e limiti di sistema alla praticabilità degli accordi. – 10. L’introduzione del comma 4-bis nell’art. 11 della legge 241 del 1990. – 11. Il ruolo del principio di legalità. – 12. Forme di Stato e strumentario giuridico. – 13. Qualificazione giuridico-formale degli strumenti, e natura sostanziale degli interessi e dei rapporti: il significato della nuova disciplina dell’attività non autoritativa. – 14. Il diritto internazionale pubblico e i parametri di legittimità dell’azione amministrativa: il fenomeno della globalizzazione come riproposizione su scala planetaria dei problemi dello Stato sociale pluriclasse. – 15. La globalizzazione e gli strumenti dell’integrazione intersoggettiva nell’età contemporanea: ridefinizione del confine fra i rapporti di diritto pubblico e quelli di diritto privato? – 16. La rivincita della prospettiva attizia: la riconquista di spazi per la centralità dell’atto amministrativo nel suo rapporto con il procedimento, e i reali punti di contatto con la disciplina dell’autonomia privata. – 17. Provvedimento e contratto: forma di Stato, influssi comunitari e regime dell’invalidità dei contratti della pubblica amministrazione, a seguito della illegittimità di atti della serie procedimentale dell’evidenza pubblica (la perdurante attualità della costruzione a due gradi). – 18. L’ambigua posizione del giudice del riparto. – 19. Tutela delle situazioni giuridiche soggettive e rimedi conservativi nel contenzioso in materia di contratti della pubblica amministrazione.

 

U

 

Urbani P., Il tema del contenuto minimo del diritto di proprietà nella pianificazione urbanistica, in Giustamm.it, pubblicato il 13/10/2008. SOMMARIO: 1. Il quadro costituzionale. - 2. Diritto di proprietà e giurisprudenza comunitaria: la Corte di Giustizia. - 2.1 La giurisprudenza della CEDU. - 3. Potestà conformativa degli immobili. La garanzia del contenuto minimo della proprietà. - 3. 1 Le previsioni conformative del territorio e della proprietà. - 3.2 Le prescrizioni conformative della proprietà. - 3.3 Le previsioni conformative del territorio. - 3.4 I cosiddetti vincoli misti ad iniziativa pubblica o privata. - 3.5 Il piano strutturale e operativo secondo la legislazione regionale. -4. Il contenuto minimo della proprietà nella legge statale. - 5. L’individuazione di un principio fondamentale della materia in tema di contenuto minimo.

 

Urbani P., Vincoli paesaggistici e vincoli di settore a qualificazione ambientale: i rapporti con la tutela della proprietà e la necessità di un loro riordino, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 1-2, numero speciale: Atti del Convegno “Modelli di composizione degli interessi nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale”, Padova, 18-19 maggio 2007, pagg. 75-87.

 

Urso M.G., Illegittimo l’affidamento a trattativa privata del servizio di brokeraggio assicurativo (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 13 marzo 2008, n. 1094), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 8, pagg. 1001-1007.

 

Usai S., Note per una nuova lettura sulla recente giurisprudenza in materia di rinnovo dei contratti, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 12, pagg. 31-38. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Analisi della giurisprudenza da cui si deduce un principio assoluto di divieto di rinnovo nel nostro sistema giuridico. – 2.1. La sentenza del Consiglio di Stato, sez. IV, 31 ottobre 2006, n. 6458. – 2.2. La sentenza del Consiglio di Stato, sez. IV, 31 maggio 2007, n. 2866. – 2.3. La sentenza del Consiglio di Stato, sez. V, 8 luglio 2008, n. 3391. – 3. La recente giurisprudenza che ha affrontato il tema del rinnovo programmato. – 4. Nuova giurisprudenza su nuove questioni. – 5. Conclusioni.

 

Usai S., Del verbale di gara nella pratica e nella giurisprudenza, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9, pagg. 38-44. SOMMARIO: 1. Del verbale di gara. – 2. Del contenuto minimo del verbale di gara. – 3. Dell’indicazione delle circostanze che giustificano il ricorso alle procedure negoziate o al dialogo competitivo. – 4. Degli altri aspetti affrontati dalla giurisprudenza: i tempi di redazione del verbale. – 5. Della sottoscrizione dei verbali. – 6. Dell’approvazione dei verbali di gara e dell’ipotesi della richiesta di integrazione.

 

Usai S., Sulla procedura negoziata in presenza di offerta irregolare, inammissibile ed inappropriata, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 5, pagg. 39-43. SOMMARIO: 1. Il caso delle offerte irregolari e delle offerte inammissibili. – 1.1. Lo svolgimento della gara. Fase di esame della regolarità dei plichi e delle domande e fase di valutazione dell’offerta. – 2. Il caso dell’offerta inammissibile. – 3. L’offerta inappropriata. – 3.1. Il giudizio di offerta inappropriata intesa come offerta inadeguata. – 4. Il caso dei lavori, servizi e forniture nei settori speciali.

 

Usai S., La ripetizione del servizio. Alcune difficoltà applicative del codice, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 3, pagg. 35-38.

 

V

 

Vacca A., Responsabilità precontrattuale della pubblica amministrazione e danno da perdita di chance, nell’ambito dell’evidenza pubblica (n.d.r. commento a TAR Lazio, sez. I bis, 6 febbraio 2008, n. 1069), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 191-201.

 

Vacca A., Pochi inutili nascondigli: breve esame della decisione dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 12/2007, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008.

 

Vaccarella R., La sospensione per pregiudizialità del procedimento di liquidazione degli onorari degli arbitri in pendenza dell’impugnazione per nullità del lodo (n.d.r. commento a Tribunale di Sondrio, 6 ottobre 2006), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 4, pagg. 853-859. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Il potere di sindacato degli onorari degli arbitri. – 3. La sospensione del procedimento di liquidazione degli onorari. – 4. Conclusioni.

 

Vaccarella R., Rilevabilità del difetto di giurisdizione e translatio iudicii, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 9, pagg. LIII-LIX.

 

Vaiano D., Il rito accelerato - Relazione svolta il 18 ottobre 2007 al Convegno di Studi su “La differenziazione dei riti processuali tra certezza ed effettività della tutela“tenutosi presso l’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro, in Giustamm.it, pubblicato il 1°/07/2008. SOMMARIO: 1. I riti speciali nella giurisdizione amministrativa; – 2. La ratio iuris del rito accelerato e l’art. 23-bis della legge n. 1034/1971, introdotto dall’art. 4 della legge n. 205/2000. – 3. L’ambito oggettivo delle controversie soggette al rito speciale accelerato; – 4. In particolare: l’estensione del rito accelerato ai giudizi di impugnazione dei provvedimenti di secondo grado ed ai provvedimenti connessi con quelli soggetti al rito speciale; la negazione dell’operatività del rito accelerato con riguardo ai giudizi meramente risarcitori; – 5. Il regime processuale speciale: a) il primo aspetto: il dimezzamento dei termini processuali, “ salvo quelli relativi alla proposizione del ricorso “. Le questioni sorte con riferimento, in particolare, al deposito del ricorso;– 6. Segue: in tema di ricorso incidentale; – 7. Segue: in tema di ricorso per regolamento di competenza; – 8. Segue: in tema di ricorso per motivi aggiunti; – 9. Segue: in tema di trasposizione del ricorso straordinario; – 10. Segue: in tema di ricorso per l’ottemperanza e di ricorso ex art. 21-bis in tema di silenzio-rifiuto; – 11. Il regime processuale speciale: b) il secondo aspetto: il coordinamento tra tutela cautelare e definizione nel merito della controversia: la priorità nella fissazione della data di discussione del ricorso ed i termini speciali per il deposito delle memorie e dei documenti; – 12. Il regime processuale speciale: c) il terzo aspetto: il termine per l’appello, per l’appello incidentale, per l’appello delle ordinanze cautelari per le altre impugnazioni (ricorso per revocazione, opposizione di terzo, ricorso per cassazione). – 13. Qualche considerazione conclusiva.

 

Vaira R., La gestione dei servizi pubblici tra “in house providing” e affidamenti diretti a società miste: ancora incertezze sulle rispettive condizioni di legittimità (commento a Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, Sentenza 3 marzo 2008, n. 1), in Giustamm.it, pubblicato l’8/04/2008. SOMMARIO: 1. Il caso di specie e le questioni deferite all’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato. - 2. La natura “non locale” del servizio affidato: punto di partenza della pronuncia dell’Adunanza Plenaria. - 3. La c.d. eccezione dell’affidamento in house. - 4. segue. Le condizioni legittimanti gli affidamenti in house. - 5. La natura giuridica delle società miste. - 6. segue. La società mista come modello di Partenariato Pubblico Privato. - 7. Il modello “all’italiana” di affidamento diretto di pubblici servizi a società miste. - 8. La tutela della concorrenza come necessaria ratio di fondo di ogni forma di affidamento dei servizi pubblici.

 

Valeri S., La valutazione d’impatto ambientale dopo il d.lgs. n. 4/2008, in LexItalia.it, maggio 2008. SOMMARIO: 1. Il quadro di riferimento comunitario: le origini della v.i.a. – 2. (segue): gli obblighi degli Stati membri e gli interventi chiarificatori della Corte di Giustizia della U.E. – 3. La finalità della v.i.a. – 4. I principi informatori della disciplina: a) il carattere preventivo della v.i.a. – 5. (segue): b) la partecipazione del pubblico e la semplificazione degli autorizzativi in materia ambientale. – 6. Il procedimento di v.i.a.: a) premessa. – 7. (segue): b) la verifica di assoggettabilità. – 8. (segue): c) la fase di consultazione con l’autorità competente. – 9. (segue): d) la presentazione dell’istanza e la fase di consultazione con il pubblico e le altre pubbliche amministrazioni. – 10. (segue): e) la conclusione del procedimento di v.i.a. – 11. Il provvedimento conclusivo della procedura di v.i.a.: a) natura giuridica e competenza all’adozione. – 12. (segue): b) il sindacato giurisdizionale sulla v.i.a. – 13. (segue): c) la motivazione dell’indicazione di prescrizioni sul provvedimento di v.i.a. – 14. (segue): la pubblicazione.

 

Valletti A., Il giudice amministrativo e il subappalto: più di un’occasione mancata (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 21 novembre 2007, n. 5906), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 4, pagg. 474-481. SOMMARIO: 1. Il “fatto” e le statuizioni del giudice di prime cure. – 2. Profili di giurisdizione: il Consiglio di Stato e la Consulta del 2004. – 3. L’”importo economico” del contratto quale discrimen nel procedimento autorizzatorio. – 4. Il soggetto titolato alla stipula dei contratti di subappalto in caso di riunioni di imprese.

 

Vandelli L., La limitazione dei mandati del sindaco: spunti a margine di una sentenza (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. I, 5 giugno 2007, n. 13181), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 143-148.

 

Varlaro Sinisi A., Cauzione provvisoria e definitiva: lacune ed incertezze in attesa del regolamento (n.d.r. commento a TAR Calabria, Catanzaro, 15 aprile 2008, n. 416), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 7, pagg. 869-877. SOMMARIO: 1. Il D.M. 12 marzo 2004, n. 123: abrogato o ancora in vigore? – 2. Il parere n. 18/2008 dell’Autorità. – 3. Natura giuridica del D.M. 123/2004. – 4. Lo schema del regolamento di attuazione del codice: la cauzione provvisoria. – 5. La cauzione definitiva.

 

Varrone C., L’eterno tormentone della tutela risarcitoria dell’interesse legittimo (n.d.r. con riferimento a Cass. Civ., sez. un., 28 dicembre 2007, n. 27169), in Giustamm.it, pubblicato il 18/01/2008.

 

Vasta S., Accordi ex art. 11, l.n. 241 del 1990 e attività vincolata (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 10 dicembre 2007, n. 6344), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 5, pagg. 1450-1460. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. L’interpretazione del Consiglio di Stato. – 3. Attività vincolata e accordo. – 4. Attività discrezionale e accordo. – 5. Considerazioni conclusive.

 

Ventoruzzo M., si veda Ghezzi F. – Ventoruzzo M.

 

Vercillo G., La tutela cautelare nel processo amministrativo ed il paradigma imposto dalla Corte di Giustizia nell'ottica del giudizio sul rapporto, in Giustamm.it, pubblicato il 20/10/2008. SOMMARIO: 1. Introduzione. - 2. Lo standard minimo di tutela cautelare nella giurisprudenza della Corte di Giustizia. - 2.1. Premessa. - 2.2. Il modello di tutela cautelare comunitario imposto dalla Corte del Lussemburgo ai giudici amministrativi degli stati membri. - 2.3. Il rapporto (amministrativo) come baricentro del paradigma cautelare comunitario. - 3. La tutela cautelare nel processo amministrativo ed il paradigma imposto dalla Corte di Giustizia. - 3.1. Le ricadute prodotte dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia sul paradigma cautelare interno “riformato”. - 3.2. Il livello di tutela cautelare assicurato dinnanzi al giudice amministrativo e quello garantito ad opera dello standard minimo di tutela imposto alla Corte di Giustizia. - 3.3. Il rapporto (amministrativo) come baricentro del paradigma cautelare nazionale “riformato”. - 4. Conclusioni.

 

Verde G., L’adunanza plenaria n. 12/2007 dal punto di vista del processualista, in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 6, pagg. 879-883. SOMMARIO: 1. La vicenda del riparto di giurisdizione nelle ipotesi di mancanza di un (tempestivo) provvedimento di espropriazione. - 2. L’attribuzione della giurisdizione fondata sulle esigenze di effettività della tutela che pongono in primo piano i rimedi (e non i diritti o gli interessi). – 3. L’acquiescenza della Suprema Corte, e non del Consiglio di Stato alle decisioni della Consulta. – 4. La natura della controversia che, ormai, ha ad oggetto non il risarcimento, ma il diritto al valore venale del bene ed il ruolo del giudice amministrativo.

 

Vergine F., Somministrazione e consumo sul posto: profili amministrativi e di sicurezza pubblica, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 4, pagg. 29-47. SOMMARIO: 1. Profili amministrativi in materia di consumo sul posto e somministrazione. – 2. Alcune questioni da chiarire. – 3. Le regioni e la disciplina del commercio. Principi ed interpretazione della Corte Costituzionale. – 4. Profili di sicurezza pubblica. Sospensione e revoca delle licenze. – 5. L’abuso del titolo (art. 10 Tulps). Fondamento e limiti. Profili operativi. – 6. Misure a tutela dell’ordine pubblico (art. 100 Tulps). – 7. Potere cautelare urgente dell’autorità di p.s. (artt. 100 e 17-ter Tulps, art. 9 legge n. 287/1991). – 8. Applicabilità della legge n. 241/1990 nel procedimento amministrativo di ritiro di licenze. – 9. Le forme di tutela del privato. Il ricorso al prefetto. – 10. Revoca illegittima e risarcibilità del danno patrimoniale del privato. – 11. Ordinanze in materia di orari delle attività commerciali per ragioni di sicurezza urbana e di disturbo della quiete pubblica.

 

Vergine F., Atti di polizia amministrativa e sanzioni in materia di commercio e pp.ee. Orientamenti della giurisprudenza e riflessi operativi, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 1, pagg. 87-104. SOMMARIO: 1. Le regioni e la disciplina del commercio. – 2. Sicurezza pubblica e limiti alla libertà di iniziativa economica e di concorrenza. – 3. Il t.u.l.p.s. e la necessità di una riforma organica. – 4. Principi generali in tema di sospensione e revoca delle licenze. – 5. L’abuso del titolo: art. 10 t.u.l.p.s. Fondamento e limiti. – 6. Misure a tutela dell’ordine pubblico (art. 100 t.u.l.p.s.). Natura giuridica, ambito applicativo, competenza. – 7. Potere cautelare urgente dell’autorità di p.s. (art. 100 e art. 17-ter t.u.l.p.s.; art. 9 legge n. 287/1991). – 8. Rapporti tra t.u.l.p.s. e legge n. 241/1990 nel procedimento amministrativo di ritiro di licenze. – 9. Le forme di tutela del privato. Il ricorso gerarchico al prefetto. – 10 Diritto all’indennizzo e revoca dell’autorizzazione (art. 21- quinquies della legge n. 241/1990). Un caso di responsabilità oggettiva del privato?. – 11. Revoca illegittima e risarcibilità del danno patrimoniale del privato.

 

Veronelli M., Il project financing nei beni culturali (n.d.r. commento a TAR Emilia Romagna, sezione I, 4 dicembre 2007, n. 618), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 7, pagg. 761-765.

 

Veronese A., Gli impianti eolici ed i poteri dei Comuni (n.d.r. commento a TAR Puglia, Bari, sez. I, ord. 6 giugno 2007, n. 448 e TAR Umbria, 15 luglio 2007, n. 518), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 2, pagg. 446-453.

 

Vesperini G., Il principio del contraddittorio e le fasi comunitarie di procedimenti globali (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, grande sezione, sentenza 3 settembre 2008, causa C-402/05 P Terrorismo internazionale e principi di diritto), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1100-1102.

 

Vessia F., Società in house e società miste nei servizi pubblici locali alla luce della disciplina antitrust, in Il Diritto Industriale, 2008, fasc. 1, pagg. 31-45. (L’attuazione della liberalizzazione nel settore dei servizi pubblici locali ha subito un brusco rallentamento negli ultimi anni a causa di un eccessivo utilizzo del modello degli affidamenti diretti alle società in house elaborato dalla Corte di Giustizia. L’analisi condotta sulla disciplina antitrust comunitaria prima ancora di quella nazionale, sul rapporto tra concorrenza e imprese pubbliche monopolistiche, e sulla giurisprudenza comunitaria, in relazione alle in house providing e alle società miste, rivela tuttavia l’assoluta eccezionalità delle formule organizzative in oggetto, quando invece la normativa nazionale legittima il ricorso ordinario a tali modelli. Di qui i contrasti applicativi in sede di giustizia amministrativa nonché la sempre maggiore frequenza degli interventi del AGCM).

 

Vianello S., Note brevi in tema di associazioni temporanee di imprese e della possibilità di partecipazione in modo paritario (n.d.r. commento a TAR Sicilia, Palermo, 14 aprile 2008, n. 482), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 222-226.

 

Vianello S., Legittimità della richiesta in sede di gara dell’impegno a costituire la polizza all risk ex art. 103 d.P.R. n. 554/1999 (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 25 gennaio 2008, n. 212), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 256-259.

 

Vianello S., Offerta a prezzi unitari e meccanismo di correzione automatica degli errori di calcolo (nota a Consiglio di Stato, Sez. V, 7 novembre 2007, n. 5773), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 1, pagg. 87-90.

 

Vidiri G., La «ragionevole durata» del processo: interventi normativi e giurisprudenza di legittimità, in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 4, pagg. 580-587.

 

Villamena S., Divieto di contemporanea partecipazione alla gara del consorzio stabile: dubbi di proporzionalità (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sentenza 12 giugno 2008, n. 2910), in Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 8-9, pagg. 495-498.

 

Villamena S., Appalti pubblici e cooperative, in Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 2,.pagg.99-105. SOMMARIO: 1. Le fonti normative. – 2. Il riparto Stato-Regioni in materia di contratti pubblici. – 3. Il nuovo regolamento generale. – 4. Le modifiche riguardanti le cooperative e i consorzi.

 

Villata R., In tema di ricorso incidentale e di procedure di gara cui partecipano due soli concorrenti (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 5 giugno 2008, n. 2669), in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 919-948.

 

Villata R., L’Adunanza plenaria del consiglio di stato ritorna, confermandola, sulla c.d. pregiudizialità amministrativa … ma le Sezioni Unite sottraggono al giudice amministrativo le controversie sulla sorte del contratto a seguito dell’annullamento dell’aggiudicazione, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 300-308.

 

Vincenti A., Al via ComUnica la Comunicazione unica per l’avvio dell’impresa in un giorno, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 1, pagg. 53-77. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 1.1. La nascita della Comunicazione unica. – 1.2. Il modello di Comunicazione unica per la nascita dell’impresa. – 2. Come cambiano gli adempimenti amministrativi per l’avvio, la modifica e la cessazione dell’attività di impresa.– 2.1. Il momento della nascita dell’impresa. – 2.2. L’invio della comunicazione unica. – 3. Luci ed ombre delle nuove procedure. – 3.1. Quattro adempimenti con un’unica comunicazione. – 3.2. L’estensione dell’obbligo della comunicazione telematica anche per le ditte individuali. – 3.3. Cosa cambia nella pubblicità del Registro delle imprese. – 3.4. Entrata in vigore delle norme e possibili prospettive.

 

Vinti S., Quali rimedi per la salvaguardia dell’interesse legittimo al cospetto dei negozi giuridici? Il giudice del riparto e i legislatori (comunitario e domestico) alle prese con gli effetti dell’annullamento dell’aggiudicazione sul contratto di appalto pubblico, in Giustamm.it, pubblicato il 13/05/2008 e in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 789-855. SOMMARIO: 1. Il dato costituzionale. – 2. L’estensione del problema. – 3. Lo stato dell’arte. - 4. Il riparto di giurisdizione e le prime contraddizioni della Corte di Cassazione. – 4.1. La cognizione incidentale come primo palliativo e le altre contraddizioni del giudice del riparto. – 5. Le esigenze di concentrazione derivanti dalla nuova normativa comunitaria. – 6. Considerazioni conclusive.

 

Viola L., Giurisdizione condizionata e azione risarcitoria nei confronti della p.a.: le incertezze della Corte Costituzionale, in Giustamm.it, pubblicato il 1°/10/2008. SOMMARIO: 1. La Corte costituzionale e le azioni risarcitorie nei confronti del gestore del servizio ferroviario – 2. La giurisdizione condizionata e l’analisi economica del diritto: un primo approccio – 3. Approfondiamo il modello: il paradosso dei reclami amministrativi che non funzionano – 4. L’orientamento altalenante della Corte costituzionale.

 

Virgilio R., I contratti pubblici in mezzo al guado giurisdizionale Come uscirne?, in Giustamm.it, pubblicato il 21/05/2008.

 

Virga G., La natura ambivalente del ricorso incidentale (di eccezione processuale e di mezzo di impugnazione) (n.d.r. nota a Consiglio di Stato, A.P., 10 ottobre 2008, n. 11), in Lexitalia.it, novembre 2008.

 

Virga G., La La natura ambivalente del ricorso incidentale (di eccezione processuale e di mezzo di impugnazione) (n.d.r. breve commento alla recente sentenza del Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 10 novembre 2008 n. 11), in Lexitalia.it, novembre 2008.

 

Virga G., La rivalutazione della giurisdizione di merito (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen., sentenza 30 luglio 2008, n. 9), in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008.

 

Virga G., I provvedimenti amministrativi collegati, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008. SOMMARIO: 1. Atti e provvedimenti collegati ed il principio della tipicità dell’atto amministrativo. - 2. L’esistenza di un collegamento tra i procedimenti e sue refluenze sotto il profilo processuale. - 3. L’emersione del problema del collegamento tra provvedimenti diversi nel campo del diritto sostanziale, con particolare riferimento al rapporto tra concessione edilizia (oggi permesso di costruire) e certificato di agibilità o di abitabilità. - 4. Il collegamento tra concessione edilizia e nulla osta del Genio civile. - 5. Individuazione dei tipi di collegamento (temporale, funzionale e logico) che intercorrono tra provvedimenti distinti.

 

Visca E., In House Providing – Partenariato Pubblico-Privato ed affidamento di servizi a società miste, in Giustamm.it, pubblicato l’1/04/2008. SOMMARIO: 1. La vicenda. – 2. L’in house providing: i requisiti del controllo analogo e la destinazione prevalente dell’attività. – 3. La partecipazione pubblica totalitaria nell’in house providing e la selezione mediante gara del socio privato nelle società miste. – 4. Conclusioni.

 

Vitale C., La Corte di giustizia «boccia» l’art. 2449 del codice civile (n.d.r. commento a Corte di giustizia CE, sez. I, sentenza 6 dicembre 2007, cause riunite C-463/04 e C-464/04), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 5, pagg. 521-527. (L’affermazione del principio della libera circolazione dei capitali da parte dell’art. 56 del Trattato Ce espone qualunque misura statale, benché rientrante nella disciplina ordinaria di diritto societario, al sindacato del giudice comunitario)

 

Vitiello V., Brevi note sugli impianti fotovoltaici (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 11 dicembre 2007, n. 6388), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5, pagg. 834-840. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Brevi cenni storici sulle fonti rinnovabili e il risparmio energetico. – 2.1. I programmi comunitari per la promozione delle energie rinnovabili. – 2.2. L’evoluzione della normativa sulle fonti rinnovabili in Italia. – 3. Il procedimento autorizzatorio dettato dall’art. 12 del D.Lgs. 387/2003. - 4. La Finanziaria 2008 e il fotovoltaico. – 5. Il mercato e il fotovoltaico. – 6. Conclusioni.

 

Vivarelli M.G., Le forme di tutela contro la contraffazione, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 2, pagg. 35-73. SOMMARIO: 1. La contraffazione. - 2. Evoluzione del fenomeno. – 3. Contesto normativo. – 3.1. Generalità. – 3.2. La tutela civile. – 3.3. La tutela penale e amministrativa. – 3.4. Le misure di contrasto e le autorità preposte. – 4. Le azioni illegali. – 4.1. La contraffazione (o pirateria) audio, video, musicale. – 4.2. La contraffazione di merci e prodotti. – 4.3. La commercializzazione. – 4.4. Il danno.

 

Vivarelli M.G., Le conseguenze dell’annullamento della gara pubblica, in Rivista trimestrale degli appalti., 2008, fasc. 1, pagg. 177-211. SOMMARIO: 1. L’aggiudicazione. - 2. L’esercizio dei poteri di autotutela. – 3. Profili processuali. – 4. La sorte del contratto in seguito all’annullamento dell’aggiudicazione. – 5. La maturazione del diritto soggettivo. – 6. La responsabilità della pubblica amministrazione.

 

Volpe C., In house providing, Corte di giustizia, Consiglio di Stato e legislatore nazionale. Un caso di convergenze parallele? (n.d.r. commento a Corte di Giustizia CE, sez. II, 17 luglio 2008, causa C-371/05), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1401-1418. SOMMARIO: 1. L’in house providing. - 2. Le società miste. – 3. La sentenza della Corte di giustizia, sez. II, 17 luglio 2008, causa C-371/05. – 4. L’art. 23-bis del D.L. n. 112/2008, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 133/2008. – 5. Il problema delle società miste. – 6. Alcune considerazioni. – 7. Conclusioni.

 

Volpe F., Discrezionalità tecnica e presupposti dell’atto amministrativo, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 791-837.

 

Volpe F., La pregiudizialità amministrativa alla luce del principio di consequenzialità e del principio di eventualità, in Il Foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 6, pagg. 1919-1940. SOMMARIO: 1. La pregiudiziale amministrativa al centro della polemica tra Corte di cassazione e Consiglio di Stato. - 2. Le cause dell’incertezza sui generali problemi del processo amministrativo. – 3. Le ragioni della remissione all’adunanza plenaria e la soluzione indicata dalla stessa sul problema dell’espropriazione assunta oltre i termini. - 4. La pregiudiziale amministrativa e il principio di consequenzialità. – 5. La pregiudiziale amministrativa e il principio di eventualità. – 6. Critica alla tesi che ravvisa nel giudice amministrativo l’arbitro del «compromesso solidaristico» tra pubblica Amministrazione e cittadino. – 7. Infondatezza del principio di eventualità. – 8. Ridefinizione del principio di consequenzialità. – 9. Prospettive sul problema della pregiudiziale.

 

Volpe F., Il diritto amministrativo tra forma e buon senso (discutendo con il Prof Stella Richter sull' art. 21 octies della L. 241/90), in Giustamm.it, pubblicato il 6/11/2008.

 

Volpe F., Translatio iudicii: una proposta di disciplina legislativa, in Lexitalia.it, ottobre 2008.

 

Volpe F., La rinuncia al giudizio non vuole accettazione, la dichiarazione di mancanza dell'interesse invece si, in Lexitalia.it ottobre 2008.

 

Volpe F., Acquisizione amministrativa e acquisizione giudiziaria nel sistema delle espropriazioni per pubblica utilità, in Giustamm.it, pubblicato il 7/07/2008 e in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 3, pagg. 282-330. SOMMARIO: 1. Origini delle espropriazioni di fatto. — 2. Infondatezza della distinzione, ai fini della produzione effettuale, tra occupazione acquisitiva e occupazione usurpativa. — 3. Espropriazioni di fatto e art. 936 cod. civ. — 4. L’art. 43 del T.U. sulle espropriazioni come conseguenza delle pronunce della C.E.D.U. — 5. L’art. 43 e la dichiarazione di parziale incostituzionalità dell’art. 53 del T.U.— 6. Acquisizione amministrativa e acquisizione giudiziaria. — 7. Indagine sulle differenze funzionali tra le due figure di acquisizione.— 8. Segue: l’acquisizione amministrativa presuppone l’assenza di un titolo espropriativo. — 9. Segue: anche l’acquisizione giudiziaria presuppone la mancanza di qualsiasi diritto sul bene occupato. . — 10. L’acquisizione giudiziaria si distingue da quella amministrativa, perché essa presuppone l’instaurazione di un giudizio. Limiti all’esperibilità dell’acquisizione amministrativa. — 11. Acquisizione giudiziaria e principio di parità delle armi. — 12. Estensione al merito amministrativo del sindacato operato dal giudice sulla richiesta di farsi luogo ad acquisizione giudiziaria. — 13. Problemi di inquadramento sistematico della sentenza che nega la restituzione del bene. — 14. Riferibilità al giudizio di ottemperanza della pronuncia resa ex art. 43, III comma. — 15. Valore delle pronunce rese in sede di cognizione sulle domande di annullamento degli atti espropriativi o di restituzione del bene. Natura della pronuncia, assunta dal giudice dell’ottemperanza, con cui si nega la restituzione del bene. — 16. Effetti espropriativi del provvedimento di acquisizione. — 17. Profili d’incostituzionalità dell’art. 43, nella parte in cui, sulla sua base, i beni utilizzati vengono assoggettati sine die a procedimento espropriativo. — 18. Ulteriori profili d’incostituzionalità dell’art. 43, nella parte in cui esso prevede che il provvedimento di acquisizione possa assorbire il vincolo preordinato all’esproprio. — 19. Conclusioni.

 

Volpe F., La non annullabilità dei provvedimenti amministrativi illegittimi, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 319-395. SOMMARIO: 1. L’art. 21-octies, secondo comma, della legge 7 agosto 1990, n. 241, a qualche anno dall’entrata in vigore della novella del 2005. – 2. Le tesi che descrivono il limite all’annullabilità dei provvedimenti, viziati nella forma o nel procedimento, sulla base di argomenti di diritto sostanziale. – 3. Critica alla tesi dell’«irregolarità». – 4. Critica alla tesi della «sanatoria». – 5. Adesione alla tesi che ravvisa in un limite di carattere processuale il dovere del giudice di non annullare i provvedimenti, nelle fattispecie disciplinate dall’art. 21-octies, secondo comma. Conseguenze di tale adesione. – 6. Il problema della possibile illegittimità costituzionale dell’art. 21-octies a fronte dell’art. 113 Cost. La possibilità, per la legge, di prevedere conseguenze per l’invalidità dei provvedimenti diverse dall’annullamento, inteso come figura di teoria generale del diritto. – 7. I limiti costituzionali alle forme di tutela sostitutive dell’annullamento di teoria generale. – 8. Costituzionalità delle leggi che, in luogo dell’annullamento, prevedono forme di tutela per equivalente. – 9. Verifica dell’applicabilità di forme di tutela sostitutive, nella fattispecie disciplinata dall’art. 21-octies. Prima ipotesi: la disposizione non prevederebbe alcuna forma di tutela sostitutiva, perché, negato l’annullamento, non residuerebbe alcuna pretesa del privato meritevole di tutela. – 10. Critica all’ipotesi secondo la quale, in assenza dell’annullamento, il cittadino resterebbe privo di ogni aspettativa di tutela. – 11. Seconda ipotesi: l’art. 21-octies prevederebbe una forma di protezione risarcitoria implicita, sostitutiva della tutela d’annullamento. – 12. Critica alla seconda ipotesi. – 13. Impossibilità di concepire una tutela risarcitoria sostitutiva dell’annullamento, data l’assenza dell’antigiuridicità (ai fini dell’illecito) nell’azione amministrativa. – 14. Assenza di un principio generale indennitario nel sistema di diritto amministrativo italiano e illegittimità costituzionale dell’art. 21-octies, secondo comma. – 15. Esame sulla natura della sentenza di rigetto della domanda giudiziale di annullamento. Infondatezza della tesi che qualifica detta sentenza alla stregua del difetto d’interesse a ricorrere. – 16. Infondatezza della tesi che qualifica detta sentenza alla stregua del difetto di legittimazione a ricorrere. – 17. Incidenza dell’art. 21-octies, secondo comma, sul potere di azione in concreto. – 18. Impossibilità giuridica del contenuto della sentenza di annullamento. – 19. Riconduzione della sentenza resa ex art. 21-octies ad un’ipotesi di oggettiva improponibilità della domanda. – 20. Conclusioni critiche sull’opportunità dell’art. 21-octies, secondo comma.

 

Volpe F., Discrezionalità tecnica e presupposti dell'atto amministrativo, in LexItalia.it, aprile 2008.

 

Z

 

Zaccheo M., si veda Satta F. – Zaccheo M.

 

Zampetti E., Comportamenti amministrativi e “gestione dei rifiuti”. Prime osservazioni a margine dell’art. 4 del decreto legge n. 90/2008, in Giustamm.it, pubblicato l’11/06/2008.

 

Zanino R., Le eredità lasciate dall’amianto, con particolare riguardo agli aspetti edilizi, in Giustamm.it, pubblicato il 15/12/2008. SOMMARIO: 1. I primi interventi di prevenzione relativi all’amianto; 2. - L’evolversi della situazione; 3. - Gli interventi regionali; 4. – La legge Piemonte 14 ottobre 2008 n. 30.

 

Zanino R., I chiaroscuri della sanatoria edilizia, in Giustamm.it, pubblicato il 10/11/2008. SOMMARIO: 1. Soggetti legittimati a richiedere la sanatoria. - 2. Effetti della sanatoria nei confronti dei vari compartecipi all’abuso. Differenze con il condono. - 3. La sanatoria di creazione giurisprudenziale e suoi effetti sul giudizio penale. - 4. Rapporti tra la sanatoria ed il giudizio penale e differenze con il condono.

 

Zanino R., Partecipazione preventiva e successiva dei terzi in merito all’attività amministrativa in campo urbanistico – edilizio, in Giustamm.it, pubblicato il 13/10/2008. SOMMARIO: 1. Posizione dei terzi rispetto al rilascio dei permessi edilizi e degli atti di condono. - 2. Posizione del terzo nelle convenzioni di lottizzazione.

 

Zanino R., La legge Lazio 15/08: una marcia in più nella lotta all’abusivismo, in Giustamm.it, pubblicato il 15/09/2008. SOMMARIO: 1. Accordi e convenzioni tra Enti in materia di repressione dell’abusivismo. – 2. Finanziamenti per la lotta all’abusivismo. – 3. Poteri sostitutivi della Regione. – 4. Le differenze tra le sanzioni previste dal DPR 380/01 e quelle previste dalla LR 15/08.

 

Zanino R., La sospensione dell’attività in edilizia per lavoro nero. Una norma, molti problemi. (Seconda parte), in Giustamm.it, pubblicato il 21/08/2008. SOMMARIO: I. I danni causati all’imprenditore dalla sospensione dell’attività. - II. Responsabilità solidale della P.A. e del funzionario. - III. La segnalazione all’Autorita' per la vigilanza sui contratti pubblici e al Ministero delle Infrastrutture. - IV. I danni indiretti causati dalla sospensione.

 

Zanino R., La sospensione dell’attività in edilizia per lavoro nero. Una norma, molti problemi. (Prima parte), in Giustamm.it, pubblicato il 15/07/2008. SOMMARIO: Una complessa vicenda normativa. – II. Le novità del TU Sicurezza. – A) Il criterio di calcolo dei lavoratori in nero. – B) Le “gravi e reiterate violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro”. – III. L’intervento del legislatore con il Decreto legge. - IV. Il contenzioso amministrativo. - V. Sindacabilità del provvedimento di sospensione.

 

Zanino R., Ancora un conflitto Stato - Regioni in materia di paesaggio (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 30 maggio 2008, n. 180), in Giustamm.it, pubblicato il 9/06/2008.

 

Zanino R., Responsabilità e relative conseguenze in capo al committente di opera edilizia per fatto dei terzi, in Giustamm.it, pubblicato il 5/05/2008. SOMMARIO: 1. Conseguenze relative all’abusività dell’opera.– 2. Conseguenze relative alla mancata acquisizione del DURC dell’appaltatore. – 3. Responsabilità solidale del committente con l’appaltatore per violazioni del subappaltatore.

 

Zanino R., Un ritorno al passato: il vincolo alberghiero e la Legge Liguria n. 1/2008, in Giustamm.it, pubblicato il 3/04/2008.

 

Zanino R., Inadempimenti della P.A. in relazione ai piani di lottizzazione e risarcimento del danno, in Giustamm.it, pubblicato il 10/03/2008. SOMMARIO: 1. Differenze tra risarcimento del danno per tardiva emanazione del provvedimento e per omessa emanazione del provvedimento. - 2 . Risarcimento del danno per omessa o tardiva approvazione del piano di lottizzazione. - 3. Risarcimento per mancato adempimento della P.A. agli obblighi convenzionali.

 

Zanino R., Oneri di costruzione: analisi comparata di alcune discipline locali, in Giustamm.it, pubblicato l’8/02/2008.

 

Zanino R., Decreto acquisitivo e soggetti responsabili: ultimi sviluppi giurisprudenziali, in Giustamm.it, pubblicato il 9/01/2008.

 

Zucchelli C., Commento terzo correttivo, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 10, pagg. LXXVIII-XCIII. SOMMARIO: 1. Inquadramento cronologico. – 2. Inquadramento sistematico e causale. – 3. Le modifiche di adeguamento comunitario. – 4. Le modifiche di coordinamento.

 

 

 

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