STRUMENTI BIBLIOGRAFICI DI DIRITTO AMMINISTRATIVO

tratti da Riviste Giuridiche Italiane

Bibliografia-Amministrativa

a cura di Francesco Massimo Pozzi

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ANNO  2009

Bibliografia-Amministrativa

 

 

 

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M

 

Maddalena P., Il bosco e l’ambiente, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 5, pagg. 635-647.

 

Maccari L., L’azione risarcitoria e il provvedimento amministrativo, la parola all’Adunanza Plenaria (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 21 aprile 2009, n. 2436), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1246-1257. SOMMARIO: 1. L’irricevibilità dell’azione di annullamento conduce alla reiezione della domanda di risarcimento del danno nel merito. – 2. Anche l’Amministrazione fa affidamento sulla definitività del provvedimento. – 3. La tutela risarcitoria disgiunta confligge con i principi costituzionali di cui all’art. 81 Cost. – 4. La tutela risarcitoria disgiunta confligge con la previsione costituzionale (art. 97 Cost.) e con gli artt. 103 e 113 Cost. e con la direttiva CE 66/2007. – 5. Il legislatore interviene nella disputa giurisprudenziale. – 6. Conclusioni.

 

Maccolini V., si veda Carullo A. - Maccolini V.

 

Magnani L., Responsabilità della pubblica amministrazione ai sensi dell’art. 46 della l. n. 2359 del 1865 (n.d.r. commento a Trib. Ariano Irpino, 15 gennaio 2009), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 9, pagg. 2273-2282. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Giurisdizione del giudice ordinario. – 3. Danno indennizzabile. – 4. Pregiudizio nel caso concreto e conclusioni.

 

Magri M., L’ordine di esame dei motivi nel processo amministrativo (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 6 aprile 2009, n. 2143), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1068-1078. SOMMARIO: 1. Il problema dell’ordine di trattazione della domanda come distinto da quello dell’’«assorbimento» dei motivi di ricorso. – 2. L’ordine di esame dei motivi di ricorso nelle sentenze n. 213 e 4279 del 2008. Regole «soggettive» e «oggettive» di assorbimento. – 3. La sentenza n. 2143 del 2009: libertà di allegazione dei motivi ed obbiettività dell’ordine di trattazione. – 4. La domanda giudiziale amministrativa. Il motivo di ricorso come «allegazione» e come «oggetto della domanda». – 5. Principio della domanda (nemo judex sine actore) ed ordine di trattazione dei motivi di ricorso: due questioni da tenere distinte. – 6. I criteri-guida dell’ordine di trattazione dei motivi di ricorso.

 

Magri M., L’incostituzionalità dello spoils system e la reintegrazione del dirigente (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, sentenza 24 ottobre 2008, n. 351), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 5, pagg. 511-523. SOMMARIO: 1. L’incostituzionalità dello spoils system «oneroso». – 2. Oggettività dell’interpretazione della Corte in merito ai principi di buon andamento e di imparzialità della pubblica amministrazione. – 3. Estraneità della cd. pregiudizialità amministrativa al punto di vista della Corte. – 4. L’assorbimento dei profili inerenti alla violazione del principio di effettività della tutela giurisdizionale. – 5. Conclusioni: profili di oggettività della tutela dell’interesse legittimo.

 

Malpesi I., Rapporti tra giurisdizione amministrativa e giustizia sportiva in materia di applicazione delle regole tecnico-sportive (nota a T.A.R. Lazio - Roma, Sez. III ter, sent. 2 luglio 2008, n. 6352), in Lexitalia.it, febbraio 2009. SOMMARIO: 1. Il caso deciso e le problematiche sottese. 2. L’iscrizione al campionato sportivo come provvedimento di ammissione e la giurisdizione amministrativa. 3. Regola tecnico-sportiva ed indifferente giuridico. 4. Considerazioni conclusive.

 

Maltoni A. – Palmieri C., I poteri di nomina e di revoca in via diretta degli enti pubblici nelle società per azioni ex art. 2449 C.C., in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 267-377.

 

Mancini M., Il modello consortile dei consorzi con attività esterna di cui all’art. 2602 c.c. In particolare il rapporto di mandato senza rappresentanza e le modalità di partecipazione alle procedure di gara, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 60-62. SOMMARIO: 1. Analisi generale dei rapporti tra consorzio e consorziati. – 2. Il rapporto del mandato con rappresentanza: cenni. – 3. Il rapporto di mandato senza rappresentanza. – 3.1. Caratteristiche ed effetti. – 3.2. Le modalità di partecipazione alle procedure di gara dei consorzi con attività esterna organizzati secondo lo schema del mandato senza rappresentanza. – 4. Il consorzio ordinario di concorrenti quale componente di un raggruppamento temporaneo: perplessità.

 

Mancini M., La presa visione dei luoghi nelle gare d’appalto, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 7, pagg. 33-36. SOMMARIO: 1. La normativa di riferimento. – 2. Le finalità dell’istituto. – 3. Le modalità ed i termini di effettuazione. – 4. La documentazione da produrre in sede di gara: dichiarazione o verbale di sopralluogo? – 5. I soggetti coinvolti. – 6. La fattispecie peculiare delle false dichiarazioni in materia di sopralluogo.

 

Mandarano A., Demolizione e ricostruzione di edifici tra competenze statali e regionali (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. II, 16 gennaio 2009, n. 153), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 1007-1013. SOMMARIO: 1. La disciplina statale di riferimento. – 2. La ristrutturazione lombarda. – 3. L’interpretazione costituzionalmente orientata del TAR Lombardia. – 4. Altre possibili implicazioni del principio affermato dal TAR.

 

Mandarano A., Il calcolo della potenzialità edificatoria del lotto in seguito ad un nuovo piano regolatore (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. IV, 26 settembre 2008, n. 4647), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 341-346. SOMMARIO: 1. Il «film» urbanistico dei lotti. – 2. ll calcolo della nuova potenzialità edificatoria. – 3. L’asservimento di volumetria. – 4. I frazionamenti. – 5. L’equa ripartizione dell’indice.

 

Manfredi G., La finanza di progetto dopo il d.lgs. n. 152/2008, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 429-447.

 

Manfredi G., Revoca e modelli di tutela dell’affidamento nei commi 1-bis e 1-ter dell’art.21-quinquies della legge n.241 del 1990, in Giustamm.it, pubblicato il 2/09/2009. SOMMARIO: 1.La vicenda legislativa che ha condotto ai commi 1-bis e 1-ter. 2.La duplice tecnica di contenimento dell’indennità di revoca impiegata nei commi 1-bis e 1-ter. 3.La dubbia costituzionalità dei commi 1-bis e 1-ter e la questione della misura della indennità di revoca. 4.Le altre possibili ricadute dei commi 1-bis e 1-ter: in particolare, in ordine alla distinzione tra annullamento e revoca.

 

Manfredi G., Aggiudicazione e contratto: le decisioni della Plenaria (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen., 30 luglio 2008, n. 9 e Ad. Plen., 21 novembre 2008, n. 12), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 6, pagg. 611-620. SOMMARIO: 1. I contenuti delle decisioni nn. 9 e 12 dell’Adunanza plenaria. – 2. Il contesto: la giurisdizione esclusiva sulle procedure di affidamento dei contratti pubblici. – 3. Il problema degli effetti dell’annullamento della aggiudicazione, e quello del risarcimento tramite reintegrazione in forma specifica. – 4. La sentenza n. 27169/2007 delle Sezioni Unite. – 5. Gli effetti. Le incongruenze a livello di sistema. – 6. Le ricadute in termini di effettività della tutela. – 7. Le prospettive.

 

Manfredi G., VIA e VAS nel Codice dell’ambiente, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 1, pagg. 63-77. SOMMARIO: 1. Le finalità delle valutazioni ambientali – 2. L’inadeguatezza della disciplina della VIA. – 3. La VAS e la riforma della VIA nel D.Lgs. 152/2006.

 

Manfredi G., Il nuovo procedimento di VIA tra semplificazione amministrativa e specialità del regime dell’ambiente, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 156-163. SOMMARIO: 1. I «criteri e principi specifici» in tema di VIA enunciati nelle legge delega n. 308/2004: in particolare, il principio di semplificazione. – 2. I limiti alla semplificazione derivanti dal regime amministrativo speciale dell’ambiente. – 3. I percorsi, alternativi alla conclusione tacita, seguiti dalla semplificazione del procedimento di VIA: le fasi del procedimento e i termini. – 4. La negoziazione, il coordinamento con gli altri procedimenti e la riduzione della discrezionalità.

 

Manganaro F., La giustizia innanzi all’Autorità garante della concorrenza e del mercato, in Giustamm.it, pubblicato il 14/12/2009. SOMMARIO: 1. L’Autorità garante della concorrenza e del mercato; 2. Il “magistrato della concorrenza”: le tesi in favore del carattere paragiurisdizionale dell’attività dell’Antitrust; 3. Critiche alla tesi della natura para-giurisdizionale dell’Antitrust; 4. La discussione sulla natura dell’Autorità antitrust alla luce delle nuove funzioni attribuite; 5. Un’Autorità con competenze differenziate; 6. Il controllo giurisdizionale sulle decisioni dell’Autorità antitrust; 7. Conclusioni.

 

Manganaro F., I diritti umani sono diritti soggettivi non limitabili dal potere amministrativo (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, Sez. Un., ordinanza 9 settembre 2009, n. 19393), in Lexitalia.it, ottobre 2009. SOMMARIO: 1. La decisione delle Sezioni Unite. 2. La giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo. 3. Diritti umani e situazioni giuridiche soggettive tutelate.

 

Manganaro F., Opere pubbliche tra governo del territorio ed autonomie territoriali, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 4, pagg. 1304-1336.

 

Manganaro F. – Tropea G., Ancora incertezza sul termine per i motivi aggiunti nel rito accelerato (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 7 aprile 2009, n. 2149), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 985-994. SOMMARIO: 1. La vicenda contenziosa. – 2. L’opinione del Consiglio di Stato sull’art. 23-bis e la dimidiazione dei termini del processo. – 3. Una soluzione non convincente. – 4. Le prospettive future.

 

Manganaro F., Riflessioni su talune recenti tendenze in tema di riparto di giurisdizione e responsabilità civile dell’amministrazione, in Giustamm.it, pubblicato il 20/04/2009. SOMMARIO: 1. Risarcibilità e tutela giurisdizionale; 2. Il giudice del risarcimento; 3. L’ampliamento della giurisdizione amministrativa; 4. I principali orientamenti della dottrina; 5. Giurisdizione esclusiva e situazioni giuridiche soggettive.

 

Mangialardi G., Obbligatoria la gara per il rinnovo di concessione demaniale (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 21 maggio 2009, n. 3145), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1209-1213.

 

Mangialardi G., L’onere della prova nel processo amministrativo (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Milano, sez. III, 19 novembre 2008, n. 5442), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 353-356.

 

Mannucci G., La necessità di una prospettiva obbligatoria per la tutela del terzo nel modello della Dia (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 9 febbraio 2009, n. 717), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1079-1086. SOMMARIO: 1. I nuovi principi della sentenza e il loro contenuto di interesse. – 2. L’esclusiva riconduzione della tutela del terzo sul terreno civile. – 3. Il terzo e l’amministrazione. L’obbligo pubblico di vigilanza. – 4. (Segue) l’interesse legittimo e l’accertamento autonomo. – 5. Ulteriori profili processuali.

 

Manzella L., Project financing alla luce del “terzo correttivo” (n.d.r. commento a d.lgs 12 aprile 2006, n. 163. Codice dei contratti pubblici relativi ai lavori, servizi e forniture, come modificato dal d.lgs. 11 settembre 2008, n. 152), in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 441-455. SOMMARIO: 1. In generale. – 2. La figura del project financing in Italia. – 3. Il project financing alla luce del d.lgs. n. 152 del 2008. – 4. Procedure attivate su iniziativa dell’amministrazione. – 5. Procedure attivate ad iniziativa dei soggetti privati.

 

Manzella L., Il subappalto alla luce del d.lgs. n. 152/2008 c.d. “terzo decreto correttivo” al codice degli appalti, in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 3, pagg. 25-29.

 

Manzione A., Il disturbo della quiete pubblica in relazione alle attività produttive: rimedi sanzionatori e preventivi, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 1, pagg. 41-51. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il reato di disturbo della quiete pubblica. – 3. Il rumore riconducibile all’attività dei pubblici esercizi. – 4. La responsabilità del gestore del pubblico esercizio per fenomeni di disturbo della quiete pubblica. – 5. I possibili rimedi alle fenomeniche di disturbo della quiete pubblica. – 6. La disciplina a tutela dal rumore. – 7. Conclusioni.

 

Marchetti B., La giustizia amministrativa (n.d.r. commento alla Legge n. 69/2009 e la Pubblica Amministrazione – L. 18 giugno 2009, n. 69), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 11, pagg. 1158-1166.

 

Marchetti B., Il giudice delle obbligazioni e dei contratti delle pubbliche amministrazioni: profili di diritto comparato, in Giustamm.it, pubblicato il 2/11/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione; 2. La cornice internazionale: il Government Procurement Agreement; 2.1 Le regole sui sistemi rimediali nazionali: l’articolo XX del GPA; 3. Il sistema statunitense: le bid protests e il loro giudice; 4. La dimensione comunitaria e le esperienze nazionali: tradizioni v. armonizzazione; 4.1 L’esperienza francese; 4.2 L’esperienza inglese; 4.3 L’esperienza tedesca; 5. Alcune considerazioni di sintesi.

 

Marchianò G., Rilievi critici in tema di realizzazione delle opere di urbanizzazione da parte di privati alla luce della determinazione n. 4 del 2008 dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture (n.d.r. commento a Determinazione dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, 2 aprile 2008, n. 4), in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 947-980.

 

Maretto K., Note in tema di dimostrazione dei requisiti soggettivi ex art. 38 del d.lgs. n. 163/2006, con riferimento agli amministratori e direttori tecnici dell’impresa che ha ceduto il ramo d’azienda (n.d.r. commento a Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, 17 agosto 2009, n. 681), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 570-575.

 

Maretto K., Limiti introdotti dal nuovo orientamento giurisprudenziale in tema di riconoscimento e quantificazione del danno per mancata aggiudicazione di un appalto dichiarata illegittima con sentenza (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 17 ottobre 2008, n. 5098 e Consiglio di Stato, sez. V, 17 ottobre 2008, n. 5100), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 119-130.

 

Mari A., Vecchi e nuovi presupposti per il giudizio di ottemperanza (n.d.r. commento a Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Sicilia, 18 maggio 2009, n. 415 e TAR Campania, Napoli, sez. V, 14 aprile 2009, n. 1967/2009), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 11, pagg. 1186-1190.

 

Mari G., La perequazione urbanistica: finalità generali e disciplina regionale in Campania, in Rivista giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 4, parte II, pagg. 125-142.

 

Mari G., La durata ragionevole del processo amministrativo: giudizio di cognizione e giudizio di ottemperanza come fasi distinte o congiuntamente valutabili? Considerazioni alla luce delle peculiarità del giudizio di ottemperanza rispetto all’esecuzione civile (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. I, 23 gennaio 2009, n. 1732), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 1, pagg. 30-68. SOMMARIO: 1. Una recente sentenza della Cassazione: Cass., sez. I., n. 1732 del 2009. – 2. La normativa di riferimento. – 3. La nozione di «decisione definitiva» ex art. 4 l. n. 89 del 2001, ai fini dell’applicazione del termine decadenziale per la domanda di equa riparazione, nella giurisprudenza della Corte di Cassazione relativa al processo civile. – 4. Effettività della tutela nella giurisprudenza della Corte di Strasburgo: la garanzia di un giusto processo include il diritto all’esecuzione effettiva in caso di inadempimento. – 5. Le peculiarità del processo amministrativo. Il dibattito ancora aperto sulla sua funzione e le implicazioni in tema di durata ragionevole del processo.

 

Marinelli M., Ricorso incidentale e ordine di esame delle questioni (in margine a Cons. Stato, Ad. plen., 10 novembre 2008 n. 11), in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 609-628.

 

Marini Balestra F., Il Tar prolunga di un anno la vigenza del regime concessorio nel settore delle Tlc. Nota alla sentenza del Tar Lazio, Sez. II, in data 15.12.2008, in Giustamm.it, pubblicato il 4/02/2009.

 

Martinez L., La d.i.a. e la tutela del terzo fra l’azione contro il silenzio e l’azione di accertamento autonomo del rapporto amministrativo, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 3, II, pagg. 103-116.

 

Martinelli M., si veda Lirosi a. – Martinelli M.

 

Martini F., Potere e diritti fondamentali nelle nuove ipotesi di giurisdizione esclusiva, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 377-431.

 

Martini S., si veda Asprone M. – Martini S.

 

Maruotti L., Il giudice amministrativo come giudice del risarcimento del danno, in Giustamm.it, pubblicato il 19/10/2009. SOMMARIO: § 1. Le novità introdotte dall’art. 35 del decreto legislativo n. 80 del 1998 e dalle leggi che hanno previsto la giurisdizione amministrativa sulle domande risarcitorie. - § 2. Osservazioni sulla ‘ingiustizia’ del danno. - § 3. Il ‘principio di non contraddizione’: la mancata tempestiva contestazione della fonte della lesione può escludere l’ingiustizia del danno. - § 4. La possibilità di ammettere la ‘domanda risarcitoria autonoma’, nel rispetto del ‘principio di non contraddizione’.

 

Marzano L., Tecniche di rilevazione della questione di giurisdizione nelle controversie sportive: neutralità degli effetti mediati e indiretti del provvedimento sanzionatorio. (nota a Cons. Stato, Sez. VI, 17 aprile 2009, n. 2333), in Lexitalia.it, settembre 2009.

 

Marzano L., è legittima l’adozione di un PIP motivata con l’apporto di ricchezza per il sistema economico-sociale (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. IV, 26 settembre 2008, n. 4648), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 334-340. SOMMARIO: 1. Caratteristiche generali dei piani per gli insediamenti produttivi. – 2. Economia e territorio: la genesi dei piani tematici. – 3. Il PIP quale strumento di politica economica.

 

Marzaro P., Il nuovo regime del provvedimento di dichiarazione di notevole interesse pubblico; dal procedimento alla separazione delle funzioni di tutela dei beni paesaggistici (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 131-155.

 

Masaracchia A., Nel rivedere l’originario orientamento privilegiata la protezione dell’imparzialità. Principio dell’ ‘alterità del giudice’ esteso anche ai casi di revocazione (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, Decisione 25 marzo 2009 n. 2), in Guida al diritto, 2009, fasc. 17, pagg. 95-103.

 

Masera S.R., Prescrizione del diritto al risarcimento e tutela cautelare (n.d.r. commento a Tar Veneto, sez. III, 14 maggio 2009, n. 1465), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 11, pagg. 1365-1372.

 

Massi M.T., Avvalimento: contratto, istituto o principio? in Appalti e contratti, 2009, fasc. 6, pagg. 38-55. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Le origini dell’avvalimento. – 3. L’avvalimento nella giurisprudenza antecedente il codice dei contratti. – 4. L’avvalimento nel codice dei contratti pubblici. – 5. Esame dell’istituto. – 6. Avvalimento e SOA. – 7. Avvalimento e ATI. – 8. Avvalimento e subappalto. – 9. L’avvalimento e le SIOS. – 10. L’avvalimento nella giurisprudenza e nella prassi post codice. Cenni. – 11. Conclusioni.

 

Masi L., Avvalimento: il contratto è necessario (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 10 febbraio 2009, n. 743), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5, pagg. 564-571.

 

Massari A., La procedura negoziata per appalti di lavori fino a 500.000 euro tra semplificazione e rispetto dei principi comunitari, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 5, pagg. 19-35. SOMMARIO: 1. La genesi e la ratio dell’art. 122, comma 7-bis d.lgs. 163/2006. – 2. La questione della compatibilità comunitaria dell’art. 122, comma 7-bis. – 3. La questione dell’obbligo o meno di motivazione per il ricorso alla procedura negoziata ex art. 122, comma 7-bis. – 4. La scelta dei cinque operatori economici. – 5. La natura della procedura ex art. 57, comma 6, codice contratti pubblici. – 6. La gestione della gara ufficiosa: criterio di aggiudicazione e offerte anomale.

 

Massera A., La disciplina dei contratti pubblici: la relativa continuità in una materia instabile (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 22 maggio 2009, n. 160), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 12, pagg. 1252-1268.

 

Massera A., Uguaglianza e giustizia nel Welfare State, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 1-42.

 

Massone A., La (difficile) convivenza tra governo del territorio, tutela dell’ambiente e produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (n.d.r. commento a TAR Friuli Venezia Giulia, sez. I, 13 febbraio 2009, n. 75), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3, pagg. 653-665.

 

Mastrovincenzo L., Brevi annotazioni in tema di subappalto di lavori pubblici, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 12, pagg. 8-21. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Quadro normativo di riferimento. – 3. Il ricorso al subappalto. – 3.1. La facoltà di ricorso al subappalto. – 3.2. L’obbligo del ricorso al subappalto. – 3.3. Il divieto di ricorrere al subappalto. – 3.4. Ambito di operatività del divieto di subappalto. – 4. La procedura di autorizzazione. – 5. Il subappalto a cascata. – 6. La disciplina dei contratti similari al subappalto. – 7. Subappalto e congruità della manodopera. – 8. La disciplina dei rapporti tra appaltatore e subappaltatore. – 9. Le conseguenze del subappalto non autorizzato.

 

Mattarella B.G., I procedimenti delle regioni e degli enti locali (n.d.r. commento alla Legge n. 69/2009 e la Pubblica Amministrazione – L. 18 giugno 2009, n. 69), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 11, pagg. 1137-1146.

 

Mattei E., Il rito del silenzio ex art. 21 bis della legge n. 1034 del 1971 e riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice amministrativo in materia di pubblico impiego (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 25 febbraio 2009, n. 1116), in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5, pagg. 325-334. SOMMARIO: 1. Considerazioni introduttive. - 2. Il riparto di giurisdizione in materia di pubblico impiego. – 3. Il silenzio rifiuto come nuova materia riservata alla giurisdizione esclusiva del g.a. – 4. Critica alla tesi secondo cui il rito del silenzio rifiuto ha introdotto una nuova ipotesi di giurisdizione esclusiva. – 5. La riformulazione dell’art. 2 della legge n. 241 del 1990, da parte dell’art. 3 comma VI bis, del decreto legge n. 35 del 2005. – 6. Il rito sul silenzio alla luce delle sentenze nn. 204/2004 e 191/2006 della Consulta. – 7. Conclusioni.

 

Mattei E., Conferma, atto confermativo, silenzio significativo e preavviso di rigetto (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 25 febbraio 2009, n. 1115), in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 1, pagg. 89-101.

 

Mattei M.F., La disciplina del diritto d’accesso degli atti di gara nel Codice dei Contratti Pubblici, in Giustamm.it, pubblicato il 5/11/2009. SOMMARIO: 1 Premessa. 2 La disciplina nazionale previgente: l’art. 22 della legge Merloni e l’art. 10 del DPR n. 554/99. 3 La disciplina comunitaria. 4 La disciplina del diritto di accesso nel Codice dei Contratti Pubblici. 4.1 Il rinvio alla disciplina del procedimento amministrativo. 4.1.1 I requisiti soggettivi. 4.1.2 I requisiti oggettivi. 4.1.3 Il contenuto del diritto di accesso. 4.1.4 Il procedimento di accesso. 4.2 Le ipotesi di differimento del diritto di accesso previste dal Codice dei Contratti. 4.3 Le ipotesi di esclusione del diritto di accesso disciplinate dal Codice dei Contratti.

 

Matteucci F., L’art. 38 lett. c) del Codice dei contratti pubblici: dichiarazione incompleta ed esclusione dalla gara. Orientamenti a confronto (n.d.r. commento a Tar Sardegna, sez. I, 9 ottobre 2009, n. 1525), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 10, pagg. 2983-2998.

 

Mattiuzzi M., è illegittima la revoca dell’aggiudicazione per motivi afferenti l’esecuzione del rapporto contrattuale (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 19 settembre 2009, n. 5427), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 600-612.

 

Mattiuzzi M., L’ammissibilità dell’azione autonoma di risarcimento dei danni da provvedimento illegittimo tra diritto interno e diritto comunitario, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 343-373. SOMMARIO: 1. Il principio della pregiudiziale nell’esperienza dell’ordinamento interno italiano. – 2. L’azione autonoma di risarcimento e il nuovo modello del giudizio sulla responsabilità dell’Amministrazione. – 3. Analisi del dibattito giurisprudenziale sulla “sostenibilità” del principio della pregiudizialità amministrativa. – 4. Il problema del rapporto tra tutela demolitoria e risarcitoria: in particolare l’esigenza di un autonomo termine decadenziale per l’esercizio dell’azione risarcitoria autonoma. – 5. Segue: la perdurante efficacia precettiva del provvedimento illegittimo divenuto inoppugnabile. – 6. Segue: l’oggetto del giudizio risarcitorio e nuova ipotesi di giurisdizione esclusiva. – 7. Conseguenzialità o autonomia del rimedio risarcitorio rispetto alla pronuncia caducatoria? – 8. L’azione risarcitoria autonoma ed il principio dell’effettività della tutela giurisdizionale. – 9. I rischi connessi all’ammissibilità dell’azione risarcitoria autonoma. – 10. Cenni sul rapporto tra azione di annullamento e azione risarcitoria nell’esperienza del diritto comunitario. – 11. Segue: La direttiva 2007/66/CE rafforza l’istituto della pregiudiziale amministrativa? – 12. Segue: il principio della pregiudiziale amministrativa nella giurisprudenza della Corte di Giustizia UE. – 13. Conclusioni.

 

Mattiuzzi M., Riflessioni sul principio della pregiudizialità amministrativa alla luce della reviviscenza giudiziale della presunzione di legittimità del provvedimento amministrativo (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 3 febbraio 2009, n. 587), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 260-275.

 

Mattiuzzi M., La tutela dell’affidamento dell’aspirante contraente della pubblica amministrazione nei confronti della revoca della procedura esplorativa negoziale (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 8 ottobre 2008, n. 4947), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 97-114.

 

Meale A., La responsabilità “contrattuale” della p.a. in materia edilizia (n.d.r. commento a TAR Puglia, Bari, sez. III, 13 maggio 2009, n. 1139), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1259-1264.

 

Meale A., Incompetenza e translatio iudicii (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 20 agosto 2008, n. 3969), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 81-91. SOMMARIO: 1. Le condizioni dell’azione ed i presupposti processuali: ordine di esame. – 2. L’effettiva salvaguardia della situazione sostanziale e processuale in controversia. – 3. Le previsioni normative applicabili. - 4. Il tracciato interpretativo del Collegio e gli interrogativi della Dottrina. – 5. Si và verso il terzo grado di giudizio? Considerazioni conclusive.

 

Menditto S., La giurisdizione in materia di decadenza dall’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica tra giudice amministrativo e giudice ordinario (note critiche alla sentenza del Consiglio di Stato, Sez. VI, 08/05/2008, n. 2216); spunti di analisi e raccordo alla luce dei più recenti orientamenti giurisprudenziali, in Giustamm.it, pubblicato il 21/01/2009.

 

Meoli C., Il potere di ordinanza del Sindaco in materia di incolumità pubblica e sicurezza urbana, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 6, pagg. 682-690. SOMMARIO: 1. La nozione di ordine pubblico e sicurezza. – 2. Incolumità pubblica e sicurezza urbana secondo il d.m. 5 agosto 2008. – 3. Il potere di ordinanza in generale. – 4. Le ordinanze del Sindaco in tema di sicurezza urbana. – 5. Il rapporto tra Sindaco e Prefetto.

 

Merloni F., La «moralizzazione» delle università (n.d.r. commento a Decreto Legge 10 novembre 2008, n. 180 convertito dalla legge 9 gennaio 2009, n. 1), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 6, pagg. 577-583. SOMMARIO: 1. Ancora un decreto-legge sulle università. – 2. I blocchi del turn over nelle università. – 3. Le modifiche «minori». – 4. La disciplina transitoria per il reclutamento di professori e ricercatori. – 5. Conclusioni.

 

Merusi F., L’integrazione fra la legalità comunitaria e la legittimità amministrativa nazionale, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 43-52.

 

Merusi F., Per un divieto di cartolarizzazione del rischio di credito, in Giustamm.it, pubblicato il 27/01/2009. SOMMARIO: 1. L'attuale crisi non è economica ma finanziaria. La crisi è generata dalla cartolarizzazione del rischio di credito. – 2. Necessità di vietare la cartolarizzazione, sotto qualsiasi forma, del rischio di credito. – 3. Come spezzare la catena di produzione del rischio di credito. Possibilità di intervento a livello comunitario e a livello nazionale. – 4. Le resistenze al cambiamento. – 5. Opportunità di introdurre il divieto attraverso una clausola generale. – 6. Conseguenze sull'organizzazione di una autorità di vigilanza se l'intervento avvenisse a livello comunitario. – 7. ... e se intervenisse soltanto a livello nazionale. – 8. Sintesi riassuntiva.

 

Mescia G. – Di Corcia V., I parcheggi pertinenziali alle abitazioni: profili pubblicistici, in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 1, pagg. 280-294. SOMMARIO: 1. Profili generali della normativa delineata dalla l. n. 122 del 1989. – 1.1. Premessa. – 1.2. Inquadramento normativo. – 1.3. Nozione di parcheggio. – 1.4. Tipologie di parcheggi. – 2. La disciplina dei parcheggi pertinenziali nelle nuove costruzioni. – 2.1. Lo standard urbanistico. – 2.2. I rapporti plano-volumetrici: criteri applicativi. – 2.3. Nuove costruzioni e ristrutturazioni. – 2.4. Operatività della normativa vincolistica: profili pubblicistici. – 2.5. Operatività della normativa vincolistica: profili civilistici. – 2.6. Limiti di operatività della normativa vincolistica. – 3. La disciplina dei parcheggi pertinenziali per gli edifici già esistenti. – 3.1. L’art. 9 legge Tognoli. – 3.2. Criteri di interpretazione della norma. – 3.3. Specificità dell’art. 9 rispetto all’art. 2 della legge Tognoli: la derogabilità agli strumenti urbanistici e ai regolamenti edilizi. – 3.4. I vincoli ambientali. – 3.5. Titolo abilitativo. – 3.6. Presupposti per l’applicazione dell’art. 9. – 3.6.1. La preesistenza del fabbricato. – 3.6.2. I soggetti legittimati. – 3.6.3. Localizzazione e tipologie costruttive. – 3.6.4. Carattere pertinenziale.

 

Mezzacapo S., Partecipate: il divieto di operare con enti diversi si applica solamente alle società “strumentali”. Escluse dai vincoli previsti dalla legge imprese con beni e servizi rivolti al pubblico (n.d.r. commento a TAR Lazio, sez. III-ter, sentenza 6 novembre 2009, n. 10891), in Guida al diritto, 2009, fasc. 48, pagg. 83-94.

 

Mezzacapo S., La disciplina delle aree naturali protette rientra nelle competenze esclusive dello Stato. L’ordine di priorità stabilito per legge non può essere alterato dalle regioni (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, sentenza 19-29 ottobre 2009, n. 272), in Guida al diritto, 2009, fasc. 46, pagg. 67-75.

 

Mezzacapo S., Concorsi pubblici: il voto numerico non soddisfa l’onere della motivazione. Inversione di rotta dei giudici di Palazzo Spada dettata da esigenze di trasparenza e correttezza (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, decisione 1° settembre 2009, n. 5145), in Guida al diritto, 2009, fasc. 38, pagg. 53-60.

 

Mezzacapo S., L’eccesivo utilizzo delle norme sulla semplificazione rischia di violare il principio della par condicio. Se il bando di gara impone determinati requisiti fuori l’azienda che ricorre all’autodichiarazione (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, decisione 9 gennaio-11 maggio 2009, n. 2871), in Guida al diritto, 2009, fasc. 23, pagg. 87-95.

 

Mezzotero A., Le informative prefettizie antimafia: natura, tipologie ed effetti interdittivi. Le diverse tipologie di informative prefettizie: tipiche e atipiche. Differenze sostanziali (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. I, 9 luglio 2008, n. 6487), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 4, pagg. 1070-1102. SOMMARIO: 1. I fatti. - 2. Le tipologie di informative prefettizie antimafia: la disciplina positiva e l’evoluzione giurisprudenziale in subiecta materia. - 3. L’informativa tipica: la discrezionalità dell’Autorità prefettizie e il sindacato giursdizionale. – 4. L’informativa c.d. atipica. – 5. Le garanzie procedimentali in materia di informative prefettizie antimafia. – 6. L’informativa prefettizia antimafia e il riparto di giurisdizione alla luce dei recenti arresti delle Sezioni Unite. – 7. Brevi considerazioni su alcune forme di «elusione» delle finalità della normativa in materia di informative prefettizie antimafia: la segregazione di quote societarie in trust.

 

Mezzotero A., Commissione giudicatrice nel caso di aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (Tratto da Codice degli appalti e nuova direttiva ricorsi, aggiornato al terzo correttivo e al d.l. 23 ottobre 2008, n. 162, convertito dalla l. 22 dicembre 2008, n. 201 e al d.l. 29 novembre 2008, n. 185, a cura di Garofoli – Ferrari, Neldiritto, III ed. 2009), in Giustamm.it, pubblicato il 12/02/2009. SOMMARIO: Bibliografia. Sez. I - L’inquadramento. 1. Premessa. 1.1. Ambito applicativo della disciplina codicistica. 2. La natura giuridica delle commissioni giudicatrici. 2.1. Le due tesi: organo consultivo o di amministrazione attiva. 2.2. Le commissioni giudicatrici quali organi straordinari, temporanei ed aventi natura di collegi perfetti. 2.2.1. Collegialità. 3. La disciplina del Codice. 3.1. La sentenza n. 401 del 2007 della Corte costituzionale. 3.2. Composizione della commissione. 3.3. Presidenza della commissione. 3.4. Altri componenti. 3.5. Momento della nomina e della costituzione della commissione. 3.6. Spese per il funzionamento della commissione. 3.7. Ricostituzione della commissione. 4. Il regime delle incompatibilità e delle cause di astensione dei componenti della commissione. 4.1. Incompatibilità. 4.2. Cause di astensione. Sez. II - Le domande e le risposte 1. Quale è il rapporto tra la commissione giudicatrice e l’organo titolare della competenza primaria nella gestione della procedura? 2. La commissione giudicatrice nelle gare d’appalto è un collegio perfetto? 3. Integra violazione del principio del plenum la mancata sottoscrizione del verbale da parte di tutti i componenti della commissione giudicatrice? 4. La commissione giudicatrice può delegare a singoli membri o a sottocommissioni determinate funzioni? 5. Quale è il contenuto minimo del verbale delle operazioni di gara redatto dalla commissione giudicatrice? 6. È consentito alla commissione giudicatrice avvalersi di pareri esterni e, più in generale, dell’assistenza di estranei? 7. La commissione giudicatrice è dotata di un potere di autotutela decisoria? 8. Quali sono le conseguenze in caso di inosservanza delle norme in materia di formazione dei collegi? 9. Quando può essere impugnato il provvedimento di nomina dei componenti di una commissione giudicatrice dal partecipante che si ritenga leso? 10. Quali sono le conseguenze in caso accertata incompatibilità di uno dei membri della commissione giudicatrice? 11. Deve astenersi ai sensi dell’art. 51 c.p.c., il componente di una commissione giudicatrice cha con una società concorrente abbia un rapporto di natura volontaria e gratuita? 12. La commissione giudicatrice deve dare pubblica lettura dei punteggi assegnati?

 

Micheletti M., Brevi note sull’irriducibilità ai principi del diritto privato della responsabilità dell’amministrazione per lesione di interessi legittimi, alla luce delle più recenti evoluzioni dell’ordinamento pubblicistico (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 31 marzo 2009, n. 1917), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 11, pagg. 2549-2566.

 

Michielan P., Sull’inammissibilità del ricorso per decreto ingiuntivo proposto dalla P.A. innanzi al Giudice amministrativo (n.d.r. commento a TAR VENETO, SEZ. II - decreto presidenziale 2 febbraio 2009 n. 1), in Lexitalia.it, febbraio 2009.

 

Miconi L., Vigilanza, monitoraggio finanziario e white-list nella ricostruzione post sisma del 6.4.2009, in Giustamm.it, pubblicato il 5/08/2009. SOMMARIO: 1. Richiami sulla vigilanza. 2. La vigilanza nella ricostruzione. 2.1. Il monitoraggio finanziario. Il monitoraggio finanziario nelle linee guida. La certificazione antimafia nelle linee guida. Oneri della PC sulla certificazione antimafia. 2.2. L’istituzione delle “white list”. 3. Conclusioni.

 

Miconi L., Affidamento dei servizi d’ingegneria e architettura (brevi note sulla bozza di regolamento del d.lgs. n.163/2006), in Giustamm.it, pubblicato il 13/03/2009. SOMMARIO: 1. Premesse. 2. La collocazione nel Regolamento dei servizi di ingegneria e architettura. 3. La nuova impostazione degli allegati. 4. Le principali novità in tema di concorsi di idee e di progettazione.  5. Servizi tecnici: soggetti abilitati e requisiti. 5.1. Generalità. 5.2. Alcune limitazioni alla partecipazione alle gare. 5.3. Cenni ai requisiti delle società di ingegneria, società di professionisti e consorzi stabili. 5.4. Requisiti economico‐finanziari e tecnicoorganizzativi. 5.5. Requisiti del verificatore. 6. Procedure di affidamento dei servizi tecnici. 6.1. Soglie e fasce. 6.2. Il contenuto del bando di gara. 6.3. Le modalità di svolgimento delle gare d’importo pari o superiore a 100.000 euro. 6.4. L’offerta economicamente più vantaggiosa e la riparametrazione dei punteggi. 6.5. Affidamento dei servizi al disotto di 100.000 euro. 7. Metodi per l’ordinamento delle offerte. 7.1. Metodi aggregativocompensatore e MCDM. 7.2. Metodo del confronto a coppie, metodo dell’autovalore e rapporto di consistenza. 8. Cenni ai rapporti con la Tariffa. 8.1. Generalità. 8.2. Il corrispettivo da porre a base di gara. 9. Cenni al sistema delle garanzie.

 

Mirate S., L’acquisizione sanante: una “legale via d’uscita” per l’occupazione appropriativa? (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 21 aprile 2009, n. 2420), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 969-978. SOMMARIO: 1. Prescrizione dell’azione risarcitoria e irretroattività dell’acquisizione sanante. – 2. Non decorrenza della prescrizione e applicazione retroattiva dell’acquisizione sanante. – 3. La decisione della Quarta Sezione n. 2420/2009. – 4. Acquisizione sanante vs. principio di legalità: una piena compatibilità con la CEDU?

 

Misserini G., Accordo sostitutivo del provvedimento, transazione e giurisdizione esclusiva del g.a. (n.d.r. commento a Corte di Cassazione Civile, Sez. Un., ordinanza 17 aprile 2009, n. 9151), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1185-1188.

 

Molaschi V., Paesaggio versus ambiente: osservazioni alla luce della giurisprudenza in materia di realizzazione di impianti eolici, in Rivista giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 5-6, parte II, pagg. 171-182.

 

Monaco G., L’istituto della retrocessione ed i suoi presupposti. L’approccio pragmatico del Giudice di legittimità in caso di realizzazione di un’opera diversa da quella programmata (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. I, 18 giugno 2009, n. 14156), in Rivista giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 5-6, parte I, pagg. 1775-1784.

 

Monaco G., Legge sul condono. Pregi e difetti di una interpretazione fedele al dato letterale (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, ordinanza 17 dicembre 2008, n. 6237), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 3, I, pagg. 767-781.

 

Monaco G., Interventi edilizi attuati da privati su aree di loro proprietà per la realizzazione di opere di interesse collettivo: quid iuris? (n.d.r. commento a TAR Puglia, Bari, sez. I, 30 gennaio 2009, n. 157), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 3, I, pagg. 879-890.

 

Monaco G., Ricostruzione su ruderi: il difficile inquadramento di una fattispecie di confine. Preesistenza di un organismo edilizio e «contestualità» degli interventi di demolizione e ricostruzione come necessari presupposti della ristrutturazione (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III, 14 novembre 2008, n. 42521), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1, pagg. 340-345.

 

Monea P., Il ricorso ai dirigenti esterni nella P.A. Quali conseguenze dopo la decisione della Corte dei Conti Lombardia relativa al Comune di Milano, in Lexitalia.it, giugno 2009. SOMMARIO: Premesse. Le regole di conferimento.

 

Montedoro G., Brevi considerazioni in tema di principi generali sui mezzi di impugnazione delle sentenze e futura codificazione del processo amministrativo, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 663-687.

 

Montedoro G., “Good government” e “responsable government” nel diritto amministrativo inglese (sempre a margine del Testo di T. Endicott), in Giustamm.it, pubblicato il 19/11/2009.

 

Montedoro G., Prime brevi riflessioni in margine all’Administrative Law di T. Endicott: l’importanza della considerazione dei limiti del giudiziario, in Giustamm.it, pubblicato il 16/11/2009.

 

Montedoro G., Assenza di provvedimento e tutela degli interessi (ovvero indagine intorno agli indizi di morte del provvedimento amministrativo), in Giustamm.it, pubblicato il 30/10/2009. SOMMARIO: PARTE PRIMA – POSIZIONE GENERALE DEL PROBLEMA - LA NUOVA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DEL DIRITTO DELL’ECONOMIA MA NON SOLO . Microfisica del potere ed ibridazione della sfera pubblica e della sfera privata. Poteri pubblici in forma privatistica. Poteri privati in forma pubblicistica. Il rischio della scomparsa della tutela degli interessi nei processi di privatizzazione e liberalizzazione. PARTE SECONDA L’ AMMINISTRAZIONE TRADIZIONALE. Il declino del provvedimento e la de-quotazione della motivazione. L’atto implicito. I silenzi dell’amministrazione. L’azione di accertamento e la dia. L’inesistenza e la nullità dell’atto ( cenni ). I meri contegni espressivi del potere ( cenni ). Il risarcimento dei danni come ipotesi di scomparsa dell’atto ( cenni ). Conclusioni.

 

Monteduro M., Straordinarietà, condizionalità ed effettività nelle recenti leggi regionali sul «piano casa»: l’esempio della Puglia, in Rivista giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 5-6, parte III, pagg. 243-265.

 

Monzani S., L’integrazione documentale nell’ambito di un appalto pubblico tra esigenze di buon andamento e di tutela della par condicio dei concorrenti (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 27 marzo 2009, n. 1840), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 10, pagg. 2343-2353.

 

Monzani S., L’estensione del divieto di partecipazione ad una medesima gara di imprese controllate o collegate in nome della tutela effettiva della concorrenza (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 12 marzo 2009, n. 1459), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 3, pagg. 661-678. SOMMARIO: 1. L’esclusione automatica per effetto della sussistenza di un’ipotesi codicistica di controllo. – 2. L’esclusione per collegamento (presunto o sostanziale) a seguito della valutazione delle circostanze di fatto del caso concreto. – 3. Controllo e collegamento tra imprese partecipanti alla medesima gara nel Codice dei contratti pubblici.

 

Moretti F., Le società partecipate da enti pubblici e il diritto di accesso ai documenti amministrativi, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 6, pagg. 67-73. SOMMARIO: 1. Il diritto d’accesso ai documenti amministrativi: definizione e aspetti generali. – 2. L’ambito di applicazione “allargato” del diritto d’accesso. Il caso delle società partecipate da enti pubblici. – 3. La “situazione giuridicamente rilevante” e la legittimazione all’accesso. Il caso dei consiglieri comunali.

 

Morone A.F., Reati edilizi e manufatti precari (n.d.r. commento a Cassazione Penale, sez. III, 20 marzo 2008, n. 12428), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 2, pagg. 445-450.

 

Morzenti Pellegrini R., Società affidatarie dirette di servizi pubblici locali e controllo “analogo” esercitato in maniera congiunta e differenziata attraverso strutture decisionali “extra-codicistiche” (n.d.r. commento a C. giust. CE, sez. III, 10 settembre 2009, causa C-573/07), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 10, pagg. 2233-2255.

 

Morzenti Pellegrini R., L’abbandono di rifiuti e la (relativa) «socializzazione» del costo dei conseguenti obblighi ripristinatori (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 19 marzo 2009, n. 1612), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 6, pagg. 1517-1527. SOMMARIO: 1. Il necessario accertamento dell’elemento soggettivo quale presupposto per l’imputabilità al proprietario del fondo della condotta vietata. – 2. I soggetti obbligati ad attivarsi e sostenere le spese di bonifica in caso di contaminazione del fondo. – 3. Conclusioni sulla «socializzazione», o meno, dei costi.

 

Morzenti Pellegrini R., L’utilizzabilità delle società a capitale misto pubblico-privato per la gestione di servizi pubblici, tra precisazioni in ordine agli specifici requisiti legittimanti e residue necessità di chiarimenti (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 16 marzo 2009, n. 1555), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 3, pagg. 789-813. SOMMARIO: 1. L’apparente distonia tra diritto nazionale e ordinamento comunitario in merito all’utilizzabilità della società a capitale misto per la gestione di servizi pubblici locali. – 2. La ricomposizione dell’assiomatica frattura grazie alla definitiva differenziazione tra in house providing e partenariato pubblico-privato «istituzionalizzato». – 3. Le specifiche condizioni legittimanti l’utilizzo della società a capitale misto alla luce della più recente giurisprudenza e della sentenza in commento.

 

Moscarini A., Il caso Punta Perotti tra la Corte europea dei diritti dell’uomo e la Corte italiana penale di cassazione (n.d.r. commento a Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, sez. II, 20 gennaio 2009), in Giurisprudenza costituzionale, 2009, fasc. 2, pagg. 1278-1294.

 

Moscarini L.V., Riflessioni sul nuovo diritto dei contratti pubblici (a margine di una raccolta di scritti in memoria di Michele Pallottino), in Giustamm.it, pubblicato il 26/10/2009.

 

Moscarini L.V., Perdurante incertezza sulla questione della «pregiudiziale amministrativa», in Giustamm.it, pubblicato il 28/05/2009.

 

Mucio C., I limiti dell’autotutela in materia di appalti (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. III, 29 dicembre 2008, n. 6171), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 483-491.

 

Munarin M., si veda Veronese A. - Munarin M.

 

Musenga A., Brevi cenni sulla questione dell’organismo di diritto pubblico titolare di diritti speciali ed esclusivi nei settori speciali, in Giustamm.it, pubblicato il 07/04/2009. SOMMARIO: 1. Genesi e ratio dell’art. 238, d.lgs. 163/06. 2. Settori speciali e soggetti ivi naturalmente operanti: a) Amministrazioni aggiudicatrici; b) Imprese pubbliche; c) Soggetti titolari di diritti speciali ed esclusivi.

 

Musolino G., Appalto e sopravvenienza, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 761-815.

 

Musolino G., Le varianti in corso d’opera nel contratto di appalto di lavori pubblici, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 499-528.

 

Musolino G., Il diritto di uso delle aree a parcheggio: una fattispecie di uso forgiata dalla giurisprudenza (n.d.r. commento a Cass., sez. II, 9 giugno 2008, n. 15238), in Rivista del notariato, 2009, fasc. 5, pagg. 1204-1210. SOMMARIO: 1. La fattispecie di uso individuata dall’art. 41 sexies, l. n. 1150 del 1942. – 2. Caratteri del diritto di uso delle aree destinate a parcheggio. – 3. Contratto di vendita e nullità delle clausole che non riconoscono il diritto di uso delle aree a parcheggio. – 4. Il corrispettivo della vendita del diritto di uso dell’area a parcheggio. – 5. Diritto di uso delle aree a parcheggio e contratto preliminare di vendita. – 6. Contratto di locazione e diritto di uso delle aree a parcheggio. – 7. La novella ex lege n. 246 del 2005.

 

Musolino S., Il codice dei contratti pubblici si applica anche nelle regioni a statuto speciale (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, sentenza 17 dicembre 2008, n. 411), in Il Corriere giuridico, 2009, fasc. 5, pagg. 640-646.

 

Mussa A., Le società miste nell’ordinamento italiano (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 16 marzo 2009, n. 1555), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 4, pagg. 1080-1088.

 

Mutarelli A., Mandato ad litem e ius postulandi dell’Avvocatura dello Stato (note a margine di Cassazione, Sez. Unite, sent. 13 marzo 2009, n. 6065), in Lexitalia.it, aprile 2009.

 

N

 

Napoli M., Imprese vittime della criminalità organizzata ed esclusione dalle pubbliche gare, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 12, pagg. 1413-1419.

 

Napolitano G., L’intervento dello Stato nel sistema bancario e i nuovi profili pubblicistici del credito, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 429-439. SOMMARIO: 1. I «profili pubblicistici del credito», quarant’anni fa…. – 2. I «moduli di pubblicizzazione del credito», quarant’anni dopo …. – 3. I procedimenti amministrativi di concessione delle garanzie pubbliche e di sottoscrizione dei titoli. – 4. Le forme di controllo amministrativo sull’attività creditizia di finanziamento dell’economia.

 

Napolitano G., Profili procedurali e giurisdizionali dell’intervento pubblico nelle banche, in Giustamm.it, pubblicato il 30/03/2009. SOMMARIO: Le forme di intervento pubblico nelle banche; 2. I procedimenti amministrativi di concessione delle garanzie pubbliche e di sottoscrizione dei titoli speciali emessi dalle banche; 3. Le tutele preventive e successive nei confronti delle determinazioni del Ministero dell’economia e delle finanze.

 

Natalini A. - Carotti B., La semplificazione normativa e amministrativa (n.d.r. commento alla Legge n. 69/2009 e la Pubblica Amministrazione – L. 18 giugno 2009, n. 69), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 11, pagg. 1146-1151.

 

Natoli M., I servizi pubblici locali di rilevanza economica ed il loro impatto costituzionale, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 1, pagg. 75-80.

 

Neri G., Requisiti di ordine generale per la partecipazione agli appalti pubblici: spunti ricostruttivi, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 309-325. SOMMARIO: 1. Premessa. La capacità giuridica speciale dell’appaltatore nei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. – 2. L’evoluzione normativa in materia di requisiti soggettivi dell’appaltatore fra discrezionalità dell’amministrazione committente e tassatività e vincolatezza delle cause di esclusione – 3. La verifica del possesso dei requisiti generali dell’appaltatore di opere pubbliche nella normativa vigente. – 4. I requisiti di ordine generale: un tentativo di classificazione. – 4.1. I requisiti soggettivi dell’imprenditore. – 4.2. I requisiti dell’impresa. – 4.2.1. I requisiti “statici”. – 4.2.2. I requisiti “dinamici”. – 5. Profili di discrezionalità della stazione appaltante nella valutazione dei requisiti ai fini dell’ammissione alla gara.

 

Nesi M., Sulla questione della partecipazione alla medesima gara del consorzio stabile e della consorziata, alla luce della legge 69/2009, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 11, pagg. 71-73. SOMMARIO: 1. Le disposizioni normative applicabili al consorzio stabile di imprese all’epoca della “Merloni” e prima delle modifiche apportate al codice degli appalti dal secondo e dal terzo correttivo. – 2. La disciplina con l’entrata in vigore del codice degli appalti. – 3. Le prescrizioni di cui agli artt. 36, comma 5, e 37, comma 7, del d.lgs. 163/2006, il quadro delle teorie ermeneutiche sino al secondo correttivo. – 4. La prescrizione di cui all’art. 36, comma 5, del d.lgs. 163/2006 dopo il terzo correttivo. – 5. Le prescrizioni di cui all’art. 36, comma 5, del d.lgs. 163/2006, dopo la legge 69 del 18 giugno 2009. – 6. L’evoluzione legislativa dalla Merloni ad oggi. – 7. Conclusioni.

 

Nicodemo A., si veda Nicodemo G.F. – Nicodemo A.

 

Nicodemo G.F., Diniego di aggiudicazione e responsabilità dell’amministrazione (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 2 febbraio 2009, n. 526), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 9, pagg. 960-968. SOMMARIO: 1. La natura dell’atto di aggiudicazione provvisoria. – 2. Eliminazione dell’aggiudicazione provvisoria: non esiste l’obbligo di comunicazione dell’avvio del procedimento. – 3. La legittimità del diniego e la responsabilità dell’amministrazione. – 4. Conclusioni.

 

Nicodemo G.F., Il contenuto minimo dell’informativa antimafia tipica (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 8 giugno 2009, n. 3491), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1088-1095.

 

Nicodemo G.F. – Nicodemo A., Le camere di commercio e i collegi virtuali (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 9 febbraio 2009, n. 730), in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 2-3, pagg. 193-204. . SOMMARIO: 1. La vicenda esaminata dal Consiglio di Stato e la soluzione adottata. – 2. Gli organi camerali e i collegi virtuali. – 3. I collegi virtuali e quelli reali. - 4. Considerazioni finali.

 

Nobile R., Anticipato all’esercizio in corso il divieto di assunzione per l’ente locale che non rispetta il patto di stabilità e crescita al momento dell’approvazione del bilancio di previsione, in Lexitalia.it, novembre 2009.

 

Nobile R., Le ordinanze del Sindaco in materia di incolumità pubblica e sicurezza urbana, in Lexitalia.it, febbraio 2009. SOMMARIO: 1. La sicurezza come bene e come bisogno. 2. Brevi cenni di inquadramento costituzionale della materia. 3. La situazione pregressa e quella attuale. 4. Il potere di ordinanza in generale. 5. Il contenuto dei provvedimenti sindacali in materia di sicurezza. 6. La competenza. 7. Il procedimento di formazione dei provvedimenti sindacali. 8. I rimedî giurisdizionali e le conseguenze sanzionatorie. 9. Notazioni conclusive.

 

O

 

Occhipinti E., Determinazione del compenso degli arbitri: l'efficacia dell'ordinanza presidenziale ex. art. 814, comma 2, c.p.c. nella giurisprudenza amministrativa (n.d.r. commento a Tar Campania, sentenza 14 aprile 2009), in Rivista dell'arbitrato, 2009, fasc. 3, pagg. 489-492.

 

Olessina A., Il nuovo regime degli incentivi per la progettazione e diritti quesiti (n.d.r. commento a Corte dei Conti, sez. autonomie, 8 maggio 2009, n. 7; Corte dei Conti, sez. controllo Reg. Lombardia, 24 febbraio 2009, n. 40 e Corte dei Conti, sez. controllo Reg. Lombardia, 13 maggio 2009, n. 209), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1138-1145.

 

Oliviero E., La servitù di sorvolo del fondo altrui: il Consiglio di Stato legittima la «servitù aerea coattiva» (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 12 giugno 2009, n. 3723), in Rivista giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 5-6, parte I, pagg. 1838-1845.

 

Oliveri L., Appalti aperti alla partecipazione dei soggetti che non perseguono scopo di lucro (commento a CORTE DI GIUSTIZIA CE, SEZ. IV - sentenza 23 dicembre 2009 (proc. C 305/08), in Lexitalia.it, dicembre 2009.

 

Oliveri L., Progressioni verticali, addio da subito anche negli enti locali, in Lexitalia.it, ottobre 2009.

 

Oliveri L., Ambito di applicazione della "riforma Brunetta" agli enti locali, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2009.

 

Oliveri L., Incarichi ad avvocati: sono servizi ex allegato IIB al Codice dei contratti. Non persuade il parere della Corte dei Conti, Sezione regionale di controllo per la Basilicata, secondo il quale si tratta di contratti totalmente esclusi, in Lexitalia.it, giugno 2009.

 

Oliveri L., Attenuazione dello spoil system con la legge “Brunetta”?, in Lexitalia.it, maggio 2009.

 

Oliveri L., Le associazioni di volontariato possono senz’altro partecipare agli appalti pubblici (commento a parere dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici del 26 febbraio 2009, n. 26), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4, pagg. 82-87.

 

Oliveri L., Incarichi a contratto ed impossibilità oggettiva di utilizzare dipendenti interni (n.d.r. commento a TAR Umbria, Sez., I, 3 febbraio 2009, n. 34), in Lexitalia.it, febbraio 2009.

 

Oliveri L., Trasporto scolastico di alunni disabili: i paradossi del "federalismo", in Lexitalia.it, gennaio 2009.

 

Oliviero E., Valutazione di impatto ambientale ed energie rinnovabili (n.d.r. commento a Corte di Giustizia delle Comunità europee, sez. II, 3 luglio 2008, in C-215/06), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 2, I, pagg. 381-388.

 

P

 

Pacifico P., Le partecipazioni societarie indirette nel quadro dell’art. 13 del d.l. 223 del 2006, cd. Bersani (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 16 gennaio 2009, n. 215), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 7-8, pagg. 1912-1926.

 

Padula C., Gli effetti delle sentenze di accoglimento della Corte costituzionale sugli atti amministrativi applicativi della legge annullata, in Giustamm.it, pubblicato il 28/08/2009. SOMMARIO: 1. Individuazione della questione. – 2. Opinabilità della tesi giurisprudenziale, secondo la quale l’annullamento della legge applicata dall’atto amministrativo produce sempre l’illegittimità (e mai la nullità) dell’atto stesso. - 2.1 Analisi della sentenza “capostipite”: Cons. Stato, adun. plenaria, n. 8/1963. - 2.2 Assenza di argomenti ulteriori nella recente giurisprudenza comune. - 2.3 Incoerenza della tesi dominante con la teoria dell’invalidità caducante. – 3. L’orientamento della Corte costituzionale. - 4. Definizione dei casi in cui l’atto amministrativo può essere considerato nullo, a seguito dell’annullamento della legge posta alla sua base. - 5. Considerazioni conclusive. - 5.1 L’”esaurimento” del rapporto non va valutata prima della sentenza di accoglimento ma dopo. - 5.2 Infondatezza delle ragioni “pratiche” e “ideologiche” a sostegno della tesi dominante.

 

Pagani I., Il “piano casa” in Valle d’Aosta (n.d.r. commento a L.R. Valle d’Aosta, 4 agosto 2009, n. 24), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 12, pagg. 1429-1439.

 

Pagani I., Appalti di fornitura ed “anomalia esterna” rispetto alle previsioni del Codice dei contratti pubblici (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 2 febbraio 2009, n. 557), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5, pagg. 592-598.

 

Pagano A., La Corte di Cassazione ed il riparto della giurisdizione sui diritti fondamentali (n.d.r. commento a Cassazione civile, sez. un., ord. 9 settembre 2009, n. 19393), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 12, pagg. 1450-1456.

 

Pagano A., L’accertamento di conformità: alcune considerazioni eretiche sulla giurisprudenza dominante (n.d.r. commento a TAR Piemonte, sez. I, 30 ottobre 2008, n. 2721), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 361-364.

 

Pagliari G., Pianificazione urbanistica e proprietà edilizia: il problema dei vincoli urbanistici, in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 4, pagg. 579-626.

 

Pagliari G., Appunti per un commento dell’art. 29 T.U. dell’edilizia, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 2, II, pagg. 25-46. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. La questione pregiudiziale dell’estensione della responsabilità. - 2.1. La questione pregiudiziale dell’estensione dell’art. 29, I comma, al titolare, al committente, al costruttore e al direttore dei lavori di una d.i.a. – 3.1. I soggetti responsabili: inquadramento delle singole figure. Il titolare del permesso di costruire (art. 29, I comma). – 3.2. I soggetti responsabili: inquadramento delle singole figure. Il committente del permesso di costruire (art. 29, I comma). – 3.3. I soggetti responsabili: inquadramento delle singole figure. Il costruttore (art. 29, I comma). – 3.4. I soggetti responsabili: inquadramento delle singole figure. Il direttore dei lavori (art. 29, II comma). – 3.5. I soggetti responsabili: inquadramento delle singole figure. Il progettista (art. 29, III comma). – 4. Il regime giuridico della responsabilità ai sensi dell’art. 29, I comma. – 5.1. Profili specifici di responsabilità. La responsabilità del direttore dei lavori. – 5.2. Profili specifici di responsabilità. La responsabilità del progettista dei lavori (art. 29, III comma). – 6. La posizione del proprietario dell’immobile oggetto dell’attività urbanistico-edilizia illecita. – Bibliografia.

 

Pagni I., La responsabilità della pubblica amministrazione e l’assetto dei rapporti tra tutela specifica e tutela risarcitoria dopo l’intervento delle sezioni unite della Cassazione (nota a Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 23 dicembre 2008, n. 30254), in Il foro italiano, 2009, fasc. 10, parte I, pagg. 2721-2727.

 

Palliggiano G., Affidamento in house: il “controllo analogo” va verificato secondo un criterio generale. La scelta del metodo cosiddetto sintetico facilita le esigenze degli enti territoriali (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 26 agosto 2009, n. 5082), in Guida al diritto, 2009, fasc. 37, pagg. 54-64.

 

Palliggiano G., La giurisdizione esclusiva: legislazione e giurisprudenza, in Giustamm.it, pubblicato l’8/05/2009. SOMMARIO: 1. La giurisdizione del giudice amministrativo: natura, tipi e relativi poteri. 1.1.- La giurisdizione di legittimità. 1.2.- La giurisdizione esclusiva. 1.3.- La giurisdizione di merito. 2. Storia, ambito e ratio della giurisdizione esclusiva. 2.1. Storia. 2.2. Le ragioni della giurisdizione esclusiva. 3. L'art. 11 comma 4 l. n. 59 del 1997 e la delega al Governo. 4. Il d. lgs. n. 80 del 1998 e la l. n. 205 del 2000. 5. L’intervento della Corte Costituzionale. 6. Le materie di giurisdizione esclusiva. 6.1. Giurisdizione esclusiva sui provvedimenti delle autorità indipendenti. 6.2. Giustizia sportiva. 6.3. Energia elettrica. 6.4. Emergenza rifiuti. 6.5. Requisizione. 6.6. Rapporti di pubblico impiego. 6.7. Altri casi. 7. Azioni possessorie. Espropriazione: occupazione appropriativa e occupazione usurpativa. 8. Giurisdizione esclusiva in tema di procedure per l’affidamento degli appalti pubblici, In particolare annullamento dell’aggiudicazione e sorte del contratto.

 

Palamara F., Norme tecniche sulle costruzioni, regime delle varianti progettuali: legge 24 giugno 2009, n. 77 c.d. “decreto per l’Abruzzo”, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 63-67.

 

Palmieri A., Pubblici poteri, responsabilità e tutela innanzi al giudice amministrativo: ancora un passo verso la completa annessione al diritto comune dell’illecito provvedimentale (nota a Cass., sezioni unite, 23 dicembre 2008, n. 30254), in Il foro italiano, 2009, fasc. 3, pagg. 731-737.

 

Palmieri C., si veda Maltoni A. – Palmieri C.

 

Panzarola A., Giudizio di ottemperanza e lodo rituale di condanna della P.A. (n.d.r. commento a Tar Puglia, Lecce, Sez. I, sentenza 9 ottobre 2008, n. 2800), in Rivista dell’arbitrato, 2009, fasc. 1, pagg. 103-145.

 

Paolantonio N., Spunti di riflessione sulla tutela cautelare secondo la legge di delega per la codificazione del processo amministrativo, in Giustamm.it, pubblicato il 21/12/2009.

 

Paolantonio N., Misure congiunturali ed “asimmetrie” illiberali (in margine all’art. 20, l. 28 gennaio 2009, n. 2), in Giustamm.it, pubblicato il 4/09/2009.

 

Paolantonio N., Il potere amministrativo nella giurisprudenza della Corte di cassazione, in Giustamm.it, pubblicato il 19/06/2009.

 

Paone V., Questioni in tema di ordinanze sindacali di rimozione dei rifiuti abbandonati (Nota a Cassazione, sez. III penale, sentenza 27 marzo 2008, Manca e 11 marzo 2008, Rapuano), in Il foro italiano, 2009, fasc. 6, parte II, pagg. 362-365.

 

Papania R., L’attività di pianificazione dei bacini idrografici nel testo unico ambientale, in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 3, pagg. 436-464.

 

Papania R., Gli atti di organizzazione tra questioni di giurisdizione e esecuzione in forma specifica (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. un., 16 febbraio 2009, n. 3677), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 4, pagg. 911-933.

 

Paparella F., L’obbligo del pubblico ufficiale rogante di effettuare le visure ipotecarie e catastali (commento alla sentenza della Cassazione civile, sez. II, 3 dicembre 2008, n. 28753), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4, pagg. 77-79.

 

Papi Rossi A. – Sironi R., La documentazione da presentare a comprova dell’esistenza di un contratto di avvalimento (n.d.r. commento a Tar Valle d’Aosta, 21 gennaio 2009, n. 1 e a Tar Emilia-Romagna, Bologna, sez. I, 17 dicembre 2008, n. 4653), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 197-206.

 

Pappalardo A., L’esonero automatico senza una verifica del caso è in contrasto con le norme Ce sulla concorrenza. Possibile partecipare alla stessa gara d’appalto anche per le imprese legate da rapporti di controllo (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, sez. IV, sentenza 19 maggio 2009, causa C-538/07), in Guida al diritto, 2009, fasc. 23, pagg. 97-106.

 

Paradisi M., Il “contenzioso amministrativo” nei lavori pubblici: aspetti giuridici e pratici, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 6, pagg. 13-28. SOMMARIO: 1. Nozione di riserva. – 2. Funzione della riserva. – 3. Oggetto della riserva. – 4. La sede per la proposizione delle riserve. – 5. La tempestività delle riserve. – 6. I c.d. “fatti continuativi” e onere della riserva: in particolare la sospensione dei lavori. – 7. Procedimento. – 8. Il contenuto delle riserve. – 9. La decisione sulle riserve: c.d. “contenzioso amministrativo”. – 10. Compensi per danni di forza maggiore.

 

Pardi L., Strumenti finanziari derivati ed enti locali: una relazione difficile! in Giustamm.it, pubblicato il 9/12/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione: l’attuale situazione della finanza degli enti locali tra Patto di Stabilità Interno e riforma del Titolo V della Costituzione. La gestione attiva del debito; 2. Gli strumenti finanziari derivati: principali tipologie e caratteristiche; 2.1 (segue) Gli strumenti derivati utilizzabili dagli enti locali. Primo quadro normativo; 3. I problemi applicativi: il dibattito e le indagini parlamentari conoscitive del 2005 e del 2007. Le Finanziarie del 2007, del 2008 e del 2009: l’attuale quadro normativo; 4. Breve rassegna delle principali pronunce adottate dalle Sezioni regionali di controllo della Corte dei conti: i problemi segnalati e le indicazioni sui procedimenti da adottare; 5. Le possibili conseguenze per le violazioni: (eventuale configurabilità di) responsabilità erariale e sanzioni ex articolo 30, Legge 289/2002 (Finanziaria 2003); 6. Conclusioni.

 

Parisio V., I tribunali delle acque: un modello giurisdizionale tutto italiano, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 12, pagg. 3679-3693.

 

Parisio V., La separazione dei poteri e l’indipendenza del giudice amministrativo italiano sotto la lente della CEDU, in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 11, pagg. 2728-2743.

 

Parrella Vitale R. – De Paolis J., La locazione finanziaria alla luce del terzo decreto correttivo al codice degli appalti pubblici (d.lgs. 152/2008), in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 1-2, pagg. 37-40.

 

Pascucci F., Concorsi per ricercatore universitario: il Consiglio di Stato puntualizza la valenza delle pubblicazioni (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 29 aprile 2009, n. 2705), in Rivista amministrativa della Repubblica Italiana, 2009, fasc. 6, pagg. 413-424.

 

Patrito P., L’art. 38 del Codice dei contratti pubblici nuovamente al vaglio della giurisprudenza (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. II, 20 aprile 2009, n. 3984), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 858-867. SOMMARIO: 1. Le ragioni del revirement. – 2. Moralità professionale, clausole generali e “concretizzazione” giurisprudenziale. – 3. Quali sono i reati che devono essere dichiarati?

 

Patrito P., Precisazioni sul “fatturato specifico” dei prestatori di servizi (n.d.r. commento a TAR Piemonte, sez. I, 10 ottobre 2008, n. 2568), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 493-502. SOMMARIO: 1. La fattispecie concreta. – 2. Requisiti di ordine generale e speciale dei fornitori e dei prestatori di servizi. – 3. La dimostrazione della capacità economica e finanziaria. – 4. Il punto di vista della giurisprudenza. – 5. L‘omessa richiesta del “fatturato specifico” è sempre causa di illegittimità del bando?

 

Pavan A., Via libera alla richiesta di un dipendente delle Poste interessato a vedere gli atti sulla gestione del lavoro. Soggetta alle regole del diritto di accesso l’attività privata che gestisce servizi pubblici (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, decisione 2 ottobre 2009, n. 5987), in Guida al diritto, 2009, fasc. 43, pagg. 64-69.

 

Pedaci V., Potestà organizzatoria della P.A. e competenze del G.O. (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sezioni unite civili, 16 febbraio 2009, n. 3677), in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5, pagg. 295-299.

 

Pedaci V., Brevi note in ordine alla lesività delle Circolari amministrative (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. I, 15 gennaio 2009, n. 236), in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 1, pagg. 103-107.

 

Pellegrino G., Pregiudiziale e contratto: un nuovo concordato tra SSUU e CdS, in Giustamm.it, pubblicato il 4/05/2009. SOMMARIO: 0. Premessa. 1. Pregiudiziale 2. Aggiudicazione e contratto. 3.0. Chiarimento legislativo e nuovo concordato. 3.1. Al giudice amministrativo gli effetti sul contratto. 3.2. Pregiudiziale. Una posizione giuridica (l’interesse legittimo); due forme di tutela (caducatoria e risarcitoria). Entrambe sottoposte a termine di decadenza.

 

Pellicani L., Mutamento di destinazione d’uso funzionale e semplice cambio d’uso: una distinzione spesso trascurata, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1, II, pagg. 13-24.

 

Pellingra Contino M., Uno sguardo di insieme alla liberalizzazione dei servizi di interesse economico generale tra disciplina nazionale e normativa comunitaria, in Giustamm.it, pubblicato il 06/04/209. SOMMARIO: 1. Considerazioni generali 2. La missione di servizio pubblico: note minime in materia di imprese di interesse economico generale. 3. L’assetto giuridico europeo dei servizi di interesse economico generale tra contenuto e limiti interpretativi dell’art. 86, par. 2, comma 2 Trattato CE ed ambito di applicazione dell’art. 16 Trattato CE. 4. La natura giuridica delle attività cui si attribuisce la denominazione di servizi di interesse economico generale. 5. Alcuni casi paradigmatici tra principi generali e regole comunitarie, tra tutela degli utenti e rispetto del mercato concorrenziale.

 

Pennarola C., La tariffa TARSU e sua applicazione: tra discrezionalità e motivazione degli atti (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 10 febbraio 2009, n. 750), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 3, I, pagg. 938-948. SOMMARIO: 1. Premessa – Il contenzioso in materia di TARSU: individuazione della giurisdizione. - 2. Il passaggio dalla «tassa» alla «tariffa». - 3. L’adozione del metodo normalizzato non esaurisce l’onere della motivazione.

 

Pennarola C., Effetti della decadenza di vincoli urbanistici sulla determinazione, ai fini ICI, del valore imponibile dei terreni (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. Trib., 24 ottobre 2008, n. 25676), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 2, I, pagg. 645-649.

 

Pepe G., Il principio di conservazione degli atti giuridici con particolare riguardo alla attività amministrativa, in Giustamm.it, pubblicato l’8/05/2009. INDICE: capitolo I la trasversalità del principio di conservazione nell’ordinamento giuridico. Capitolo II excursus storico: dal diritto romano al XX secolo. Capitolo III il principio di conservazione nella disciplina del codice civile. Capitolo IV il valore della conservazione nell’ordinamento comunitario. Capitolo V 1. il valore della conservazione nel quadro della funzione amministrativa: peculiarità e sviluppi; 2. la conversione dell’atto amministrativo; 3. principio di conservazione e poteri di autotutela della pubblica amministrazione; 4. il principio conservativo applicato alla attività del funzionario di fatto; 5. l’esigenza di conservazione tra principio di irregolarità e illegittimità non invalidanti. Conclusioni.

 

Peres F. – Rosolen S., Elettrosmog e reato di getto pericoloso di cose. La Corte di Cassazione su Radio Vaticana (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III penale, 13 maggio 2008-29 settembre 2008), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 1, pagg. 152-177. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Il fatto. – 3. Il criterio interpretativo logico-evolutivo. – 4. La normativa di settore. – 5. Il concorso tra sanzione amministrativa e contravvenzione.

 

Peres F., La responsabilità del curatore per l’abbandono dei rifiuti prodotti dall’impresa fallita (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III penale, 12 giugno 2008-1° ottobre 2008), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 1, pagg. 177-184.

 

Perez R., La «tutela» della finanza pubblica. La legge finanziaria per il 2009, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 353-355. SOMMARIO: 1. La «tutela» della finanza pubblica: profili generali. – 2. I provvedimenti per controllare la spesa degli enti locali. – 3. Conclusioni.

 

Perfetti L. R., Sull’arbitrato nelle controversie di cui sia parte l’amministrazione pubblica. La necessaria ricerca dei presupposti teorici e dei profili problematici, in Giustamm.it, pubblicato il 23/09/2009. SOMMARIO: 1. Premessa: l’arbitrato di cui sia parte un soggetto pubblico come problema che si pone alla confluenza di sistemi problematici – 2. Sulla statualità ovvero il pluralismo della giurisdizione e la natura dell’arbitrato; – 3. (segue) sul problema della disponibilità delle posizioni soggettive nelle controversie relativi ai contratti e le obbligazioni di cui sia parte l’amministrazione pubblica, – 4. (segue) I problemi di distribuzione tra le giurisdizioni; cenni al problema della giurisdizione relativa alla scelta del contraente – 5. (segue) i problemi di politica del diritto. – 6. Natura controversa del sistema e difformità di soluzioni al problema.

 

Perin M., La Cassazione afferma la giurisdizione della Corte dei conti sulle società private concessionarie del servizio pubblico di attivazione e conduzione operativa della rete, per la gestione telematica del gioco lecito (commento a CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. UNITE CIVILI - ordinanza 4 dicembre 2009 n. 25495), in Lexitalia.it, dicembre 2009. SOMMARIO: 1. La vicenda trattata nel giudizio. 2. Argomenti rilevanti della decisione.

 

Perin M., Lodo Bernardo, decreto correttivo ancora molto limitativo delle indagini e la quasi abolizione della lesione all’immagine pubblica, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2009.

 

Perin M., Sussiste la responsabilità amministrativa di un dirigente pubblico per l’uso indebito della carta di credito aziendale (n.d.r. commento a Corte dei Conti, Sez. Giur. Regione Lazio, 25 maggio 2009, n. 957), in Lexitalia.it, giugno 2009. SOMMARIO: 1. Il fatto. 2. Principi affermati nella sentenza. 3 Conclusioni.

 

Perini m. – Pisaneschi A., Fondazioni e Musei. Il ruolo delle fondazioni bancarie: dal finanziamento alla gestione, in Giustamm.it, pubblicato il 24/07/2009. SOMMARIO: 1 – Alcuni fattori condizionanti. 2 – I termini della questione e accenni alla prassi. 3 – Alcuni aspetti della disciplina giuridica dell’intervento delle fondazioni nel settore museale. 4 – Alcuni spunti operativi.

 

Perfetti L.R., Legittimazione e interesse a ricorrere nel processo amministrativo: il problema delle pretese partecipative, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 688-714.

 

Perfetti L.R., Premesse alla nozioni giuridiche di ambiente e paesaggio. Cose, beni, diritti e simboli, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 1, pagg. 1-40. SOMMARIO: 1. Posizione del tema. – 2. Cenni alle nozioni giuridiche di «paesaggio» e di «ambiente». – 3. Cose, bene, diritti e le insufficienze delle basi teoriche dell’elaborazione in argomento. – 4. Il senso del tatto e le strategie del dominio. Ipotesi sui concetti di paesaggio e ambiente.

 

Perone L., Sulla sentenza dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 4/2009 in materia di condono edilizio ex lege 326/2003 (c.d. terzo condono) (note a margine di Cons. Stato, Ad. Plen., sent. 23 aprile 2009, n. 4), in Lexitalia.it, maggio 2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Il caso sottoposto all’esame dei giudici amministrativi. 3. La disciplina del condono: breve analisi della normativa vigente. 4. La decisione dell’Adunanza Plenaria. 5. Considerazioni conclusive.

 

Peruggia P., I p.r.u.s.s.t. come strumento di pianificazione innovativa, in Giustamm.it, pubblicato il 25/02/2009. SOMMARIO: la casistica:introduzione; i contenuti; il profilo finanziario.

 

Presilla M., è illegittima l’attività di bookmaking posta in essere in assenza dei necessari titoli amministrativi: Consiglio di Stato n. 208 del 2009 (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 16 gennaio 2009, n. 208), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 2, pagg. 539-552.

 

Peterle V., L’accesso ai centri storici spetta all’insindacabile valutazione dei Comuni (n.d.r. commento a Consiglio Di Stato, Sez. V, 3 febbraio 2009 n. 596), in Lexitalia.it, febbraio 2009.

 

Petri V., si veda Conte G.B. - Petri V.

 

Pettinelli P., Articolo 32 del codice unico dei contratti pubblici: coordinamento ed armonizzazione tra l’ordinamento interno e norme comunitarie, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 305-323. SOMMARIO: 1. I principi del diritto urbanistico. – 2. La disciplina degli appalti e della concorrenza. – 3. Il coordinamento tra gli ordinamenti. – 4. L’interpretazione dell’art. 32. – 5. Interpretazione restrittiva. – 6. Ambito soggettivo e oggettivo di applicazione della norma. – 7. Regime degli affidamenti. – 8. La gestione della gara. – 9. Conclusioni.

 

Piazzoni D., In house providing, partenariati pubblico-privato istituzionalizzati e partecipazione al capitale sociale a scopo di finanziamento (n.d.r. commento a Corte di Giustizia delle Comunità Europee, sez. II, 17 luglio 2008, causa C-371/05), in Giurisprudenza commerciale, 2009, II, pagg. 5-25.

 

Piconese A., Translatio iudicii e «nuovo» giudizio amministrativo (n.d.r. commento a Tar Puglia, Lecce, sez. II, 28 ottobre 2008, n. 3101), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 7-8, pagg. 2243-2257.

 

Picozza E., La tutela giurisdizionale si dimensiona su quella sostanziale e non viceversa (n.d.r. commento a Cassazione civile, sez. un., 23 dicembre 2008, n. 30254), in Il Corriere giuridico, 2009, fasc. 5, pagg. 659-667.

 

Pignatti M., Il giudizio sulle offerte anomale tra effettività del contraddittorio ed oggettività nelle valutazioni (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 13 febbraio 2009, n. 826), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 5, pagg. 1298-1327. SOMMARIO: 1. L’illegittimità dell’esclusione per anomalia dell’offerta in assenza di un contraddittorio successivo all’apertura delle offerte. – 2. Il criterio matematico per l’individuazione dell’anomalia nelle gare aggiudicate al prezzo più basso e con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. – 3. Le giustificazioni dell’anomalia. – 4. La tutela risarcitoria ed il sindacato del Giudice Amministrativo sulle valutazioni della stazione appaltante.

 

Pinto A., Le utilities tra regolazione, concorrenza e obblighi di separazione societaria, in Giustamm.it, pubblicato il 28/05/2009.

 

Pioggia A., Consenso informato e rifiuto di cure: dal riconoscimento alla soddisfazione del diritto (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. III, sentenza 22 gennaio 2009, n. 214), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 267-277.

 

Piperata G., Il ritiro del provvedimento amministrativo tra annullamento e revoca (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 14 gennaio 2009, n. 136), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 11, pagg. 1191-1199.

 

Pirruccio P., L’informativa antimafia prescinde dall’accertamento di fatti penalmente rilevanti. Sulla certificazione antimafia con particolare riferimento all’informativa del prefetto ai fini della revoca di agevolazioni finanziarie (n.d.r. commento a TAR Lazio, Sez. III-ter, 31 luglio 2008, n. 7786), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 2, pagg. 501-514. SOMMARIO: 1 La certificazione antimafia: evoluzione storica dell’istituto. – 2. La disciplina vigente: il d.P.R. 3 giugno 1998, n. 252. – 2.1. Gli aspetti generali. – 2.2. Le comunicazioni antimafia della prefettura, le certificazioni camerali e le autocertificazioni (artt. da 3 a 9 d.P.R. n. 252 del 1998). – 2.3. Le informazioni scritte del prefetto finalizzate all’attestazione della sussistenza o meno di «tentativi di infiltrazione mafiosa» (art. 10 d.P.R. n. 252 del 1998). – 3. La decisione del Tar Lazio n. 7786 del 2008.

 

Pisaneschi A., si veda Perini m. – Pisaneschi A.

 

Pischetola A., La certificazione della sostenibilità ambientale in Umbria, in Rivista del notariato, 2009, fasc. 5, pagg. 1313-1321. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La normativa ‘base’ e quella ‘attuativa’. – 3. Il concetto di ‘sostenibilità ambientale’ e l’ambito di riferimento della certificazione. – 4. Il rilascio della certificazione. – 5. Allegazione a contratti di compravendita o di cessione del godimento. – 6. Responsabilità professionale e deontologica del notaio rogante.

 

Pittalis G., Le offerte anomale nel nuovo Codice dei contratti, in Giustamm.it, pubblicato il 22/05/2009.

 

Polettini F., In house providing e concorrenza, in Il Diritto Industriale, 2009, fasc. 2, pagg. 157-161. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La genesi dell’intervento legislativo. – 3. L’interpretazione dei giudici, la riforma del 2008 e le indicazioni dell’autorità antitrust.

 

Poli G., Acquisizione ex lege di aree di parcheggio obbligatorie: spettanza e natura del corrispettivo (n.d.r. commento a Corte Cassazione Civile, sez. II, 29 luglio 2008, n. 20563), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 8-9, pagg. 1950-1954.

 

Police A., La liberalizzazione dei servizi di handling aeroportuale a dieci anni dal d.lgs. n. 18 del 1999, in Giustamm.it, pubblicato il 21/07/2009. SOMMARIO: 1. La centralità dei servizi di handling nelle politiche nazionali di promozione della concorrenza.- 2. La disciplina comunitaria (e nazionale) e gli obiettivi perseguiti dalla liberalizzazione.- 3. I servizi di gestione aeroportuale ed il mercato.- 4. I servizi di handling e la regolazione di sistema.- 5. In conclusione sul ruolo dell'Enac.

 

Polinari J., Annullamento dell’aggiudicazione e sorte del contratto: spunti per una lettura sistematica, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 7, pagg. 37-53. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La tesi dell’annullabilità. – 3. La tesi dell’inefficacia relativa. – 4. La tesi della nullità. – 5. La tesi della “caducazione automatica”. – 6. (segue) Conseguenze della “caducazione automatica”. – 7. Proposte ricostruttive. – 8. (segue) Nel sistema precedente al codice degli appalti. – 9. (segue) Alla luce del codice degli appalti. – 10. Conclusioni.

 

Ponte D., Con l’introduzione dell’«acquisizione» sanante l’accessione invertita risulta un istituto superato. Limitare l’azione dell’usucapione pubblica a piena tutela dei soggetti espropriati (n.d.r. commento a Tar Lazio, sez. II-bis, sentenza 2 ottobre 2009, n. 9557), in Guida al diritto, 2009, fasc. 44, pagg. 72-86.

 

Ponte D., La rilevanza della questione di costituzionalità va considerata alla luce dei motivi del ricorso. L’illegittimità della norma assume rilievo solo in caso di censura sul punto (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, decisione 25 agosto 2009, n. 5058), in Guida al diritto, 2009, fasc. 41, pagg. 107-111.

 

Ponte D., Passa una lettura rigorosa delle “sanatorie” fondata sulla eccezionalità delle previsioni. Gli abusi edilizi per concessione annullata non possono essere oggetto di condono (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Adunanza plenaria, decisione 30 marzo-23 aprile 2009, n. 4), in Guida al diritto, 2009, fasc. 21, pagg. 97-106.

 

Ponte D., I limiti dell’ottemperanza nei confronti dei privati (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 24 ottobre 2008, n. 5301), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 470-476. SOMMARIO: 1. L’interesse della decisione. – 2. La fattispecie controversa. – 3. La teoria: la giurisdizione. – 3.1. I limiti della giurisdizione esclusiva. - 3.2. In particolare i limiti soggettivi. – 4. I limiti dell’ottemperanza. – 5. La pratica.

 

Ponzio S., La verifica di congruità delle offerte rispetto alle convenzioni Consip s.p.a. negli appalti pubblici di forniture e servizi (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 2 febbraio 2009, n. 557), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 10, pagg. 2353-2367.

 

Prencipe M.A., L’accesso alla dichiarazione tributaria (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. II, 3 febbraio 2009, n. 1021), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3, pagg. 745-761.

 

Presutti L., Giurisdizione e profili risarcitori in materia di occupazione sine titulo, in Lexitalia.it, settembre 2009. SOMMARIO: 1. Le origini dell’istituto a mo’ di premessa; 2. Il riparto di giurisdizione precedente al decreto legislativo n. 80 del 1998 e primi criteri risarcitori; 3. L’introduzione di una giurisdizione piene ed esclusiva, ma … poco fortunata!; 4. Il vizio logico della Consulta del 2004; 5. La giurisdizione nel Testo Unico in materia di Espropriazioni per pubblica utilità; 6. La situazione attuale; 7. Il nodo gordiano non è più un mito. Tecniche di soluzione.

 

Preti A., I bilanci di previsione degli enti pubblici. Gli effetti della manovra finanziaria. in Lexitalia.it, gennaio 2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Norme di contenimento derivanti dal decreto legge n. 112/2008, convertito con modificazioni, nella legge n. 133/2008 (Legge Brunetta-Tremonti). 2.1 Art. 27, commi 1 e 2: Riduzione delle spese per l’utilizzo di carta. 2.2 Art. 46-bis: Riduzione dei distacchi e dei permessi sindacali. 2.3 Art. 48: Misure di contenimento delle spese per riscaldamento ed elettricità. 2.4 Art. 61, comma 1: Riduzione del 30% della spesa per organi collegiali. 2.5 Art. 61, commi 2 e 3 Spese per studi ed incarichi di consulenza. 2.6 Art. 61, commi 5 e 6: Riduzione del 50% delle spese relative alle relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e rappresentanza e riduzione del 30% delle spese per sponsorizzazioni. 2.7 Art. 61, commi 8 e 9: Riduzione dei compensi di contratti pubblici, servizi e forniture. 2.8 Art. 66: Turn over. 2.9 Art. 67, commi 2, 4, 5 e 6: Fondo per la contrattazione integrativa. 2.10 Art. 71: Assenza per malattia. 2.11 Art. 74: Riduzione degli assetti organizzativi. 3. Ulteriori disposizioni sui bilanci degli enti pubblici derivanti dalle leggi finanziarie degli esercizi precedenti e da altre normative di contenimento della finanza pubblica. 3.1 Limite alle spese di manutenzione ordinaria e straordinaria: art. 2 commi 618 e seguenti legge 244 del 24 dicembre 2007 (Finanziaria 2008). 3.2 Riduzione delle spese postali e di telefonia (Art. 2 commi 589, 591, 592, 593 legge 24 dicembre 2007 n. 244). 3.3 Limite di spesa per utilizzo di autovetture (art. 1, comma 11, legge 23 dicembre 2005, n. 266 come confermato dall’art. 1, comma 505, legge n. 296/2006). 3.4 Razionalizzazione degli acquisti di beni e servizi. 4. Considerazioni finali.

 

Proietti R., La convalescenza del provvedimento amministrativo e la convalida dell’atto annullato in sede giurisdizionale (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 29 maggio 2009, n. 3371), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1201-1208. SOMMARIO: 1. La decisione del Consiglio di Stato n. 3371/2009. – 2. La convalescenza dell’atto amministrativo e l’art. 21-nonies, comma 2, L. n. 241/90. – 3. L’art. 6 della L. n. 249/1968 e la decisione n. 3371/2009. – 4. Ratifica e art. 21-octies, comma 2, L. n. 241/90. – 5. Conclusioni.

 

Proto Pisani A., Appunti sul giudice delle controversie tra privati e pubblica amministrazione, in Il foro italiano, 2009, fasc. 10, parte V, pagg. 369-380.

 

Prudenzano L., La sospensione cautelare nel pubblico impiego “privatizzato”: dal testo unico del 1957 ai più recenti contratti collettivi, in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. Nozione e fonti normative 2. Natura giuridica 2.1. Rapporti con le sanzioni disciplinari 3.1. La disciplina di cui al testo unico del 1957 3.2. Ipotesi di sospensione previste dalla legge 55/1990 3.3. Ipotesi di sospensione previste dal decreto legislativo 267/2000 (c.d. testo unico degli enti locali) 3.4. Ipotesi prevista dall’art. 4, l. 27 marzo 2001, n. 97 3.5. Ipotesi prevista dall’art. 4, l. 27 marzo 2001, n. 97 3.6. Ipotesi prevista dall’articolo 289 c.p.p. 4. Ipotesi di sospensione cautelare di fonte contrattuale 5. Rapporto fra sospensione cautelare e procedimento penale. 6. Rimedi amministrativi e giurisdizionali 7. Cessazione della sospensione cautelare. La restitutio in integrum retributiva.

 

Pulvirenti M.G., Brevi note sulle autorizzazioni di polizia per l’esercizio di giochi e scommesse (n.d.r. commento a Tar Sardegna, sez. I, 31 gennaio 2009, n. 147), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 9, pagg. 2621-2637.

 

Pulvirenti M.G., Note sulla partecipazione ai procedimenti generali (n.d.r. commento a Tar Sicilia, Catania, sez. IV, 21 luglio 2009, n. 1357), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 12, pagg. 3647-3671.

 

Pulvirenti M.G., Recenti orientamenti in tema di affidamenti in house (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, ad. plen., 3 marzo 2008, n. 1), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 1, pagg. 93-123. SOMMARIO: 1. L’affidamento in house tra pronunce comunitarie e nazionali. – 2. Alcune considerazioni sul rapporto tra servizi pubblici e imprese private. – 3. Società miste e concorrenza. – 4. Affidamenti in house e certezza del diritto.

 

 

Q

 

Quadri E., Dichiarazione di inizio attività ed esercizio del potere di autotutela dell’amministrazione (n.d.r. commento a Tar Umbria, 29 agosto 2008, n. 549), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 229-235.

 

Quinto P., Pregiudiziale amministrativa: la recta ratio e la misura che la definisce. La giustizia nell’amministrazione, plurime azioni e pluralità di termini, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 10, pagg. 3026-3032.

 

Quinto P., Il “preavviso di ricorso” nella delega comunitaria e nel processo amministrativo, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 9, pagg. 2706-2716.

 

Quinto P., Pregiudiziale amministrativa: la recta ratio e la misura che la definisce. La giustizia nell’amministrazione, plurime azioni e pluralità di termini, in Giustamm.it, pubblicato il 2/12/2009.

 

Quinto P., Il “preavviso di ricorso” nella delega comunitaria e nel processo amministrativo, in Giustamm.it, pubblicato il 29/10/2009. SOMMARIO: § 1. L’«abuso» del processo e la mistica della legge. - § 2. Il risarcimento del danno da ritardo e le perplessità del legislatore. - § 3. La «canonizzazione» della natura giurisdizionale del ricorso straordinario. - § 4. Il fallimento dei rimedi alternativi alla giurisdizione. - § 5. I due articoli 44 e la doppia delega nelle leggi 69 e 88 del 2009. - § 6. La funzione nomopoietica della giurisprudenza amministrativa. - § 7. Un Codice unico del processo amministrativo ed una proposta.

 

Quinto P., Il Codice del Processo amministrativo e la giurisprudenza anticipatrice sugli obblighi della P.A. di prevenire il contenzioso, in Giustamm.it, pubblicato il 16/10/2009.

 

Quinto P., Il Codice del processo amministrativo ed il danno da ritardo: la certezza del tempo e l’incertezza del legislatore, in Giustamm.it, pubblicato il 18/09/2009.

 

Quinto P., Il nuovo processo amministrativo: la doppia delega, i due articoli 44 e l’elogio della brevità, in Giustamm.it, pubblicato il 5/08/2009.

 

Quinto P., Giustizia Amministrativa sotto tutela (Dalla «polifonia» dei toni allo scontro tra giurisdizioni), in Giustamm.it, pubblicato l’8/05/2009.

 

Quinto P., Il confronto tra giurisdizioni sine ira et studio (a proposito della sentenza delle Sezioni Unite 23 dicembre 2008 n. 30254), in Giustamm.it, pubblicato il 3/02/2009.

 

 

R

 

Ragazzo M., La ricetta veneta per il «piano casa» (n.d.r. commento a Legge Regionale Veneto, 8 luglio 2009, n. 14), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1041-1048.

 

Raiola I., Translatio judicii e modalità di riassunzione del processo, in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: Premessa. L’antefatto: le sentenze n. 4109/2007 delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione e n. 77/2007 della Corte Costituzionale. Il “vuoto” legislativo. La disciplina dell’art. 59 Legge 18 giugno 2009 n.69. Considerazioni generali. L’art. 59 Legge 18 giugno 2009 n. 69. Esame della disciplina.

 

Ramajoli M., Procedimento regolatorio e partecipazione, in Giustamm.it, pubblicato il 15/12/2009. SOMMARIO. 1. Procedimento amministrativo tra rule making e adjudication. – 2. Profili strutturali della partecipazione al procedimento regolatorio: il metodo del notice and comment. - 3. Profili funzionali della partecipazione al procedimento regolatorio: mandato legislativo impreciso, irresponsabilità politica e legalità procedimentale. - 4. Conflittualità esasperata nell’adversarial system. – 5. Obbligo di motivazione e giustificabilità del processo decisorio. - 6. Costi della partecipazione: ossificazione, cattura del regolatore e regolazione negoziata. – 7. La sfida della regolazione e il significato ultimo della partecipazione al procedimento regolatorio.

 

Rampulla F.C., Il governo e la gestione del ciclo integrato delle acque, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 2, pagg. 255-296. SOMMARIO: 1. I poteri regionali in tema di risparmio idrico ed il Piano d’ambito. – 2. Il regime dominicale delle acque e delle infrastrutture del servizio idrico integrato. – 3. La costituzione dell’ATO, la sua forma giuridica e la sua natura. – 4. I gestori del servizio e i modi di attribuzione dello stesso. – 5. Le convenzioni, i poteri dell’ATO, le attribuzioni ministeriali e del Comitato per la vigilanza sull’uso delle risorse idriche. – 6. L’applicabilità del Codice dei contratti della P.A. agli interventi dei soggetti gestori del servizio. – 7. I caratteri del governo e della gestione e del servizio.

 

Randazzo B., L’autodichia della Camera e il diritto al giudice: una condanna a metà (n.d.r. commento a Corte europea dei diritti dell’uomo, sentenza 28 aprile 2009, ricc. nn. 17214/05, 20329/05, 42113/04), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1051-1059. SOMMARIO: 1. I passaggi argomentativi (e le aporie) nel ragionamento della Corte europea. – 2. Il «foro domestico» della Camera dei deputati nelle controversie con i dipendenti. – 3. La natura giurisdizionale di organi per definizione non terzi e composti da soggetti non necessariamente in possesso di specifiche competenze tecniche. – 4. Gli effetti della pronuncia nell’ordinamento interno.

 

Ravasio R., Condono edilizio in zona vincolata: all’orizzonte una nuova querelle tra Corte Costituzionale e Corte di Cassazione? Limiti alla sanatoria in aree sottoposte a vincolo (n.d.r. commento a Tribunale di Napoli, Sez. Dist. Ischia, ord. 21 agosto 2008), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 3, pagg. 780-806.

 

Recchioni S., Considerazioni a margine degli “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nella regione Abruzzo nel mese di aprile 2009” in tema di termini processuali e processo civile, in Giustamm.it, pubblicato il 6/07/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. La sospensione dei processi “pendenti” e l’impedimento, salve grave pregiudizio o urgenza, dell’avvio dei “nuovi”. 3. Segue: le modalità di presentazione dell’istanza, forme decisorie ed effetti. 4. Segue: l’ambito soggettivo ed oggettivo della sospensione dei processi. 5. Segue: la sospensione dei processi pendenti, sua natura, effetti e prosecuzione dei processi. 6. La sospensione dei termini processuali. 7. Il rinvio d’ufficio delle udienze.

 

Reggio d’Aci A., Il g.a. riduce le prospettive di risarcimento per mancata aggiudicazione (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 16 febbraio 2009, n. 842), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5, pagg. 557-563.

 

Renna M., Governo e mercato dei diritti edificatori. L’esperienza della Lombardia, in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 4, pagg. 472-503.

 

Renna M., Le semplificazioni amministrative (nel decreto legislativo n. 152 del 2006), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 5, pagg. 649-671 SOMMARIO: 1. Premessa: la complessità intrinseca della materia ambientale e la complessità normativa. – 2. La complessità funzionale, organizzativa e procedimentale in materia di ambiente. – 3. Le semplificazioni funzionali. – 4. Le semplificazioni organizzative. – 5. Le semplificazioni procedimentali. – 6. Conclusione: a quando le indispensabili semplificazioni di «sistema»? I lievi miglioramenti recati dal D.Lgs. n. 4 del 2008.

 

Ricci L., Procedure autorizzative per la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili e pluralità di domande, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 6, pagg. 889-898.

 

Ricci L., Accertamento di conformità e regolarizzazione edilizia successiva atipica (c.d. «sanatoria giurisprudenziale») (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 7 maggio 2009, n. 2835), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 3, I, pagg. 735-746. SOMMARIO: 1. Il caso e considerazioni preliminari. - 2. Evoluzione storica della c.d. «sanatoria giurisprudenziale». - 3. La «sanatoria giurisprudenziale» dopo il d.p.r. 380/2001. – 4. (Segue). La tesi favorevole alla sua ammissibilità e le relative argomentazioni. – 5. (Segue). La tesi contraria alla sua ammissibilità e le relative argomentazioni. – 6. Legislazione regionale. – 7. L’impatto della decisione del Cons. Stato, Sez. VI, 7 maggio 2009 n. 2835. – 8. Brevi considerazioni finali.

 

Rinaldi F., si veda De Siano A.Rinaldi F.

 

Rizzi E., Il principio di corrispondenza tra aliquote di qualificazione tecnica e aliquote di partecipazione all’a.t.i. e tra queste ultime e le parti eseguite da ciascuna impresa associata nel settore dei servizi speciali (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 1° ottobre 2009, n. 5946), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 576-582.

 

Rizzi E., Esclusione di un’offerta indicante un costo orario della manodopera inferiore a quelli risultanti dalle tabelle ministeriali (n.d.r. commento a Tar Veneto, Venezia, 22 luglio 2009, n. 2209), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 396-402.

 

Rizzi E., Necessità di determinare i prezzi d’appalto facendo ricorso a prezziari aggiornati (n.d.r. commento a Tar Calabria, Reggio Calabria, 9 marzo 2009, n. 131), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 192-196.

 

Rizzi E., Determinazione dei criteri di valutazione in caso di selezione dell’offerta economicamente più vantaggiosa (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Brescia, sez. I, 8 gennaio 2009, n. 3), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 76-80.

 

Rizzo A., La denuncia di inizio attività in materia edilizia: i mezzi di tutela del terzo tra contrasti ed incertezze (n.d.r. commento a TAR Emilia Romagna, Bologna, Sez. II, 27 maggio 2009, n. 855 e Consiglio di Stato, Sez. VI, 9 febbraio 2009 n. 717), in Lexitalia.it, ottobre 2009

 

Rizzo I., Affidamento in house e controllo analogo: una certezza irraggiungibile? (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 31 marzo 2009, n. 5082; sez. V, 9 marzo 2009, n. 1365; sez. V, 3 febbraio 2009, n. 591), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 11, pagg. 1345-1356. SOMMARIO: 1. L’affidamento in house providing ed il requisito del controllo analogo. – 2. Sulla necessaria pre-esistenza del controllo analogo rispetto all’affidamento diretto. – 3. Per la legittimità dell’affidamento lo statuto societario non deve contenere clausole di possibile apertura a soci privati. – 4. Le differenti conclusioni cui giunge la Corte di Giustizia (Corte CE, 17 luglio 2008, causa C-371/05). – 5. Si riafferma la necessità del divieto espresso di apertura a terzi del capitale sociale: la sentenza del Tar Lombardia n. 5758/2009. – 6. è ammissibile l’in house “frantumato”? – 7. La consistenza della titolarità frazionata incide sul controllo analogo? – 8. La posizione del giudice contabile sull’in house “frazionato”. – 9. Conclusioni.

 

Robaldo E., Recesso di una impresa raggruppata e divieto di modificazione soggettiva successivamente all’offerta. Condanna per reato successivamente abrogato e irrilevanza ai fini del possesso dei requisiti soggettivi di partecipazione alle gare (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 13 maggio 2009, n. 2946), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 402-409.

 

Roccella A., La giurisprudenza della Corte costituzionale in materia di ambiente nel 2008, in Giustamm.it, pubblicato il 4/12/2009. SOMMARIO: 1. Generalità. — 2. Lo smaltimento dei rifiuti. — 3. La bonifica dei siti inquinati. — 4. La caccia. — 5. La protezione degli animali. — 6. La conservazione degli habitat naturali. — 7. La tutela del paesaggio. — 8. Beni e attività culturali. — 9. Ulteriori rinvii.

 

Roccella A., La giurisprudenza della Corte costituzionale in materia di governo del territorio nel 2008, in Giustamm.it, pubblicato il 4/12/2009. SOMMARIO: 1. La sanatoria edilizia del 2003 e l’estinzione dei reati urbanistici. — 2. La sanatoria edilizia straordinaria per gli immobili delle Ferrovie dello Stato. — 3. Il regime urbanistico dei depositi di gas di petrolio liquefatto. — 4. L’espropriazione per decreto-legge del teatro Petruzzelli di Bari. — 5. La proroga dei vincoli espropriativi in Campania. — 6. L’estinzione dei reati paesaggistici e di quelli edilizi. — 7. L’indennità di espropriazione e il risarcimento del danno da occupazione acquisitiva. — 8. Un’esenzione regionale dal contributo per gli oneri di urbanizzazione.

 

Roccella A., Tempus regit actum, autonomia legislativa regionale e contributo per la sanatoria nel terzo condono edilizio (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. II, ordinanza 20 marzo 2009, n. 53), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 3, I, pagg. 703-707.

 

Rocco G., Marchio d’impresa indicazioni per l’origine della merce, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 4, pagg. 53-64.

 

Romanelli A., Confisca urbanistica e terzi acquirenti in buona fede: verso un definitivo revirement giurisprudenziale? (n.d.r. commento a Corte Cassazione Penale, sez. III, 17 novembre 2008, n. 42741), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 10, pagg. 2276-2283.

 

Romano Tassone A., Il ricorso incidentale e gli strumenti di difesa nel processo amministrativo, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 581-608.

 

Romoli F., Funzione amministrativa, interesse pubblico e responsabilità nella riforma dell’indennità di revoca, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 849-870.

 

Rosolen S., si veda Peres F. – Rosolen S.

 

Rossetti S., Reati di pericolo astratto e principio di offensività: brevi note introduttive ad un tema classico del diritto penale dell’ambiente (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III penale, 19 settembre 2008), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 2, pagg. 350-356.

 

Rossi A., La responsabilità degli amministratori delle società “pubbliche”, in Giurisprudenza commerciale, 2009, I, pagg. 521-536. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il riparto di giurisdizione prima di Cass., sez. un., n. 19667/2003. – 3. La giurisdizione della Corte dei conti su ogni profilo della responsabilità c.d. amministrativa dei gestori di enti pubblici economici. – 4. La giurisdizione della Corte dei conti sulla responsabilità degli amministratori di società “pubbliche” legate da rapporto di servizio ad ente pubblico: il caso è chiuso? – 5. Dalla tutela dell’Erario all’espropriazione degli altri stakeholders? – 6. La concorrente giurisdizione della Corte dei conti e dell’A.G.O. sulle diverse controversie in tema di responsabilità degli amministratori di società “pubbliche”.

 

Rossi C., La riforma infinita dei segretari comunali: tra la tela di Penelope ed il nodo gordiano che nessun vuole sciogliere, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2009.

 

Rossi C., Il contratto di patrocinio tra la P.A. e gli avvocati: perché un regime differenziato? in Lexitalia.it, giugno 2009.

 

Rossi C., Ritorna lo spettro del parere di legittimità nel futuro dei segretari comunali. Dalla tragedia alla farsa? (Note a margine dello schema di disegno di legge recante disposizioni in materia di organi e funzioni degli enti locali, semplificazione e razionalizzazione dell’ordinamento e carta delle autonomie locali), in Lexitalia.it, maggio 2009.

 

Roversi Monaco M., L’affidamento in house del servizio di gestione dei rifiuti (n.d.r. commento a Tar Veneto, sez. I, 2 febbraio 2009, n. 236), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 7-8, pagg. 2000-2033.

 

Rubechini P., Le nuove modalità di determinazione dei diritti aeroportuali (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 7 marzo 2008, n. 51), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 33-43.

 

Ruiu T., La questione giurisdizionale sulla sorte del contratto di appalto per effetto della pronuncia di annullamento dell’aggiudicazione: la giurisprudenza amministrativa dopo l’intervento delle Sezioni unite, tra i poteri di cognizione incidentale e quelli del giudice dell’ottemperanza (n.d.r. commento a Cons. di Stato, Sez. V, 17 dicembre 2008, n. 6292; Consiglio di Stato, Ad. plen., 30 luglio 2008, n. 9 e TAR Lombardia, Milano, sez. I, 8 maggio 2008, n. 1370), in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 555-603. SOMMARIO: 1. L’arresto giurisprudenziale sulla cognizione principaliter del giudice ordinario ed il principio di effettività della tutela giurisdizionale. – 2. L’Adunanza plenaria che valorizza i poteri del giudice dell’ottemperanza e le sentenze del TAR Lombardia e della Sezione V del Consiglio di Stato che richiamano i poteri di cognizione incidentale del giudice amministrativo. – 3. Gli auspicabili correttivi normativi.

 

Russo C., La translatio iudicii e l’obbligo di indicare nella sentenza declinatoria di giurisdizione il termine per la riassunzione del giudizio. Translatio tra giudice ordinario e giudice speciale nel periodo transitorio (n.d.r. commento a TAR Lazio, Sez. II-ter, 20 novembre 2008, n. 10446), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 3, pagg. 807-823.

 

Russo P. - Bruno M.I., Nuovi profili di responsabilità per danno erariale nel riconoscimento dei debiti fuori bilancio per acquisto di beni e servizi alla luce del c.d. "decreto anticrisi" (d.l. 78/09), in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: - Nozione di debito fuori bilancio- Violazione del procedimento di spesa per acquisizione di beni e servizi. Conseguenze- Profili di responsabilità per danno erariale alla luce della disciplina del decreto correttivo 78/09.

 

 

S

 

Sacchettini E., Il Comune risponde del danno al motociclista caduto per la presenza di gasolio sull’asfalto. La manutenzione delle strade suddivisa per zone aumenta il grado di responsabilità dell’ente locale (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III civile, sentenza 2 dicembre 2008 – 23 gennaio 2009, n. 1691), in Guida al diritto, 2009, fasc. 7, pagg. 20-25.

 

Sacco M.G. – Asprone M., La nuova disciplina in materia di silenzio della pubblica amministrazione, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 2-3, pagg. 171-178.

 

Scacchi A., Profili civilistici dell’incidenza dell’annullamento dell’aggiudicazione sul susseguente contratto, in Giustamm.it, pubblicato il 24/04/2009. SOMMARIO: 1) Le recenti pronunce dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato e delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione; 2) Le diverse tesi proposte in merito alla “patologia” del contratto di diritto privato; 2.a) L’annullabilità del contratto per vizi del consenso; 2.b) Il difetto di legittimazione della PA e del contraente privato; 2.c) La nullità per difetto strutturale del contratto; 2.d) La nullità per violazione di norme imperative; 2.e) La caducazione del contratto a seguito dell’annullamento dell’aggiudicazione; 2.f) La recente soluzione offerta dal Tribunale di Milano; 2.g) L’inefficacia per difetto di legittimazione della PA; nostra ricostruzione in termini di sopravvenuta incapacità speciale della PA; 3) L’incidenza della direttiva ricorsi 2007/66/CE in merito al rapporto tra procedura ad evidenza pubblica e stipulazione del contratto.

 

Saitta F., Esecuzione forzata civile ed ottemperanza: un cumulo di azioni davvero inammissibile? (n.d.r. commento a Tar Puglia, Lecce, sez. I, 9 ottobre 2008, n. 2800), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 7-8, pagg. 2230-2237.

 

Saitta F., Se codice dev’essere, che si occupi anche di ... procedura amministrativa (Brevi riflessioni sulla delega per il riordino del sistema delle impugnazioni amministrative), in Giustamm.it, pubblicato il 15/12/2009.

 

Saitta F., Le sanzioni amministrative nel Codice dell’ambiente: profili sistematici e riflessioni critiche, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 1, pagg. 41-61. SOMMARIO: 1. Perché è opportuno discutere ancora di tutela sanzionatoria dell’ambiente. – 2. Il quadro delle sanzioni amministrative nel Codice dell’ambiente e le possibili ipotesi di clasificazione. – 3. Le scelte di politica ambientale del legislatore italiano: la combinazione tra sanzioni penali e sanzioni amministrative. – 4. Alcuni problemi specifici: la competenza legislativa; i criteri di commisurazione della sanzione; la giurisdizione sulle controversie in materia di sanzioni amministrative ambientali. – 5. Il modello codicistico: profili critici e prospettive future.

 

Saitta F., Omessa comunicazione dell'avvio del procedimento: il lupo perde il pelo, ma non il vizio (ovvero "in claris ... fit interpretatio") (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. VI, 29 luglio 2008, n. 3786, in Foro Amm. CdS, 2008, pag. 2146), in Giustamm.it, pubblicato il 19/01/2009.

 

Saitta N., I procedimenti in camera di consiglio nel nuovo regolamento di procedura davanti alla Corte costituzionale (Prime impressioni a caldo), in Giustamm.it, pubblicato il 7/01/2009. SOMMARIO: 1.- Premesse. 2.- I giudizi di legittimità costituzionale delle “leggi” promossi in via incidentale. 3.- I giudizi di legittimità costituzionale promossi in via principale. 4.- I conflitti di attribuzione interorganici. 5.- I conflitti di attribuzione intersoggettivi. 6.- L’approvazione del testo delle pronunce.

 

Saltari L., I dislivelli di regolazione e i diritti dei privati (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, grande sezione, sentenza 17 luglio 2008, cause riunite da C-152/07 a C-154/07), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 379-384.

 

Salvago S., Influenza della giurisprudenza della Cedu nella determinazione delle indennità espropriative in seguito alla declaratoria di incostituzionalità dell’art. 5-bis l. n. 359 del 1992 (n.d.r. commento a Cass., 28 novembre 2008, n. 28431 e Cass., sez. un., 28 febbraio 2008, n. 5265), in Giustizia civile, 2009, fasc. 7-8, pagg. 1651-1672. SOMMARIO: 1. Incidenza temporale della declaratoria. – 2. Ricerca dei criteri di determinazione dell’indennità. – 3. Sopravvenienza della l. n. 244 del 2007. – 4. Applicabilità a giudizi e procedimenti non definiti. – 5. Ambito di incidenza oggettiva della declaratoria. – 6. Procedimenti amministrativi per la determinazione dell’indennità.

 

Salvia F., Il ricorso al Capo dello Stato e l’effettività della tutela (rilievi critici all’approccio), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 6, pagg. 1601-1606. SOMMARIO: 1. Il problema sostanziale. – 2. La posizione del Consiglio di Stato a favore della estensione del rimedio dell’ottemperanza ai decreti di decisione dei ricorsi straordinari al Capo dello Stato: fallimento del tentativo. – 3. Il recente tentativo della giurisprudenza del Consiglio di giustizia amministrativa della Regione siciliana. – 4. Una possibile soluzione. – 5. Epilogo.

 

San Mauro C., Il dibattito sul riordino delle Autorità amministrative indipendenti, in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 10, pagg. 2453-2466.

 

Sandulli A., Il procedimento amministrativo e la teoria del Big Rip (n.d.r. commento alla Legge n. 69/2009 e la Pubblica Amministrazione – L. 18 giugno 2009, n. 69), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 11, pagg. 1133-1137.

 

Sandulli M.A., La tutela cautelare nel processo amministrativo, in Giustamm.it, 26/10/2009. SOMMARIO: 1 Premessa: il ruolo della tutela cautelare nel processo amministrativo. 2. L’esigenza di peculiare attenzione agli opposti interessi nella valutazione dell’istanza cautelare nel processo amministrativo. 3. L’interesse pubblico come fondamento del ruolo conformativo della tutela cautelare e come rafforzamento dell’esigenza di un effettivo contraddittorio. 4. segue. Il problema del contraddittorio nella tutela inaudita altera parte. 5. segue: la sospensione automatica della stipula del contratto e le criticità di una trattazione iperaccelerata del merito. 6. B. L’altra faccia della medaglia: i rischi del rito abbreviato e della supertutela degli interventi “strategici”. 7. I problemi indirettamente connessi alla tutela cautelare.

 

Sandulli M.A. - Conte I., Un nuovo esempio di legislazione creativa in spregio ai principi di “better regulation” e di giusto processo (Spunti per un dibattito sull’art. 41 della legge 23 luglio 2009 n. 99, recante disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia), in Giustamm.it, pubblicato il 5/10/2009.

 

Sandulli M.A., I principi costituzionali e comunitari in materia di giurisdizione amministrativa, in Giustamm.it, pubblicato l’11/09/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Il giudice amministrativo nella Costituzione. 3. I principi comunitari ed europei. 4. La direttiva ricorsi n. 2007/66/CE. 5. La tutela cautelare, con particolare riferimento alla tutela provvisoria e d’urgenza. 6. L’istruttoria. 7. Il risarcimento del danno per la lesione di interessi legittimi. 8. La vincolatività del giudicato di “legittimità” sui provvedimenti assunti nei confronti delle violazione delle norme comunitarie.

 

Sandulli M.A., Il processo amministrativo superaccelerato e i nuovi contratti ricorso-resistenti, in Giustamm.it, pubblicato il 4/03/2009 e in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 1, pagg. XLI-LIX.

 

Sandulli M.A., Il legislatore dà nuovi spunti al dibattito sulla “pregiudiziale”? (riflessioni a margine della legge n. 2 del 2009, di conversione del d.l. n. 185 del 2008), in Giustamm.it, pubblicato il 20/02/2009.

 

Sanna P., Accertamento del fatto e collaborazione fra enti nella dichiarazione di interesse archeologico e paesaggistico. Un caso di accertamento de visu dei presupposti di fatto (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, sentenza 30 maggio 2008, n. 3894), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 3, pagg. 328-353. SOMMARIO: 1. Fatto. – 2. Sulla nomina della Commissione regionale per il paesaggio. – 3. Sulla partecipazione del Comune agli atti di apposizione del vincolo paesaggistico.

 

Santacroce C.P., La gestione dei vincoli paesaggistici tra ripensamenti centripeti e (ri-)formulazioni legislative centrifughe (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 219-249.

 

Santiapichi X., Perenzione: l’escamotage dell’iniziativa processuale per snellire i ruoli e denegare giustizia, in Lexitalia.it, novembre 2009.

 

Santarelli C., Offerta economicamente più vantaggiosa e determinazione del sottopunteggio da parte della commissione di gara (n.d.r. commento a Tar Lazio, sez. III, 29 gennaio 2009, n. 897), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 240-254.

 

Santarelli C., si veda Della Porta P. – Santarelli C.

 

Santarsiere V., Apposizione di vincolo storico-artistico ad immobile. Formalità. Procedimento amministrativo per il vincolo storico-artistico su bene. Comunicazione dell’inizio agli interessati. Rilevanza (n.d.r. commento a TAR Toscana, sez. I, 8 luglio 2008, n. 1742), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 1, pagg. 244-251.

 

Santi D., In house e servizi pubblici locali: breve storia della capitolazione di un modello, in Giustamm.it, pubblicato il 17/07/2009. SOMMARIO: 1) Cenni sui modelli di gestione dei servizi pubblici locali. 2) Servizi pubblici e partecipazione pubblica. 3) Il concetto di in house providing. 4) Il modello alternativo: le società miste. 5) L’art. 23 bis del D.L. n. 112/08 convertito, con modificazioni, dalla L. 6 agosto 2008, n. 133, al vaglio dell’A.G.CO.M.: l’in house va in soffitta?

 

Santi D., L’onere di specificazione dei motivi d’appello: il Consiglio di Stato ritorna sui propri passi, ma, purtroppo, nella direzione sbagliata (nota a Cons. St., Sez. IV, 18 dicembre 2008, n. 6369), in Giustamm.it, pubblicato il 7/01/2009.

 

Santoro E., Nullità strutturale e nullità derivata nei contratti pubblici, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 879-915.

 

Santoro E., Le organizzazioni di volontariato (Onlus) e la partecipazione alle gare per affidamento di prestazioni di servizi (n.d.r. commento a TAR Molise, 24 settembre 2008, n. 715), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 23-30.

 

Santoro P., L’aggiudicazione provvisoria: potenzialità lesiva ed immediatezza di tutela tra finzione e realtà (n.d.r. commento a TAR Molise, 11 febbraio 2009, n. 31), in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 617-631.

 

Santoro P., Il ricorso virtuale contro l’aggiudicazione provvisoria e la tutela differita, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 161-180. SOMMARIO: Premessa. 1. L’origine storica della distinzione tra aggiudicazione provvisoria e definitiva. – 2. Le tecniche di ricorso nella giurisprudenza. – 3. Anomalie e contraddizioni. -. 4. La pendenza di giudizi diversi. – 5. Il significato polisenso dell’aggiudicazione provvisoria. – 6. La svolta normativa della codificazione. – 7. La duplice natura dell’approvazione. – 8. Asimmetria operativa dei vizi dell’atto presupposto. – 9. L’aggravio procedimentale. – 10. Il deficit di effettività della tutela giurisdizionale. – 11. L’approvazione del contratto.

 

Santoro P., La caducazione del contratto per invalidità derivata ed il giudizio di ottemperanza (secondo l’Adunanza plenaria 30 luglio 2008, n. 9), in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 5-34. SOMMARIO: 1. La questione di giurisdizione. – 2. La rinuncia a favore del giudice ordinario. – 3. La riserva di sindacabilità nel giudizio di ottemperanza. – 4. La nuova dimensione della fase pubblicistica. – 5. La caducazione del contratto. – 6. Il ruolo dell’evidenza pubblica. – 7. Le teoriche sulla invalidità del contratto per vizi derivati. – 8. La riserva di competenza in sede di ottemperanza. – 9. Il limite del giudicato. – 10. I limiti della reintegrazione in forma specifica. – 11. La prospettiva comunitaria dell’organo di ricorso unico.

 

Santuari A., La nuova disciplina della Regione Veneto in materia di noleggio bus privati, in Giustamm.it, pubblicato il 13/08/2009. SOMMARIO: 1. Premessa - 2. L’autorizzazione all’esercizio dell’attività e le imprese “elegibili” 2.1. - L’esclusione delle organizzazioni di volontariato e delle cooperative sociali – 3. La ripartizione delle funzioni attribuite agli enti locali – 4. Requisiti per lo svolgimento delle attività – 5. Brevi considerazioni finali.

 

Santuari A., Le farmacie solo ai farmacisti e ai comuni. Brevi note alla sentenza della Corte Europea di Giustizia 19 maggio 2009, n. C-531/06, in Giustamm.it, pubblicato il 5/06/2009.

 

Santuari A., La Logistica urbana delle merci. Aspetti normativi e applicazioni operative, in Giustamm.it, pubblicato il 20/04/2009. SOMMARIO: 1. Premessa; 2. Il quadro giuridico ed istituzionale di riferimento; 3. City logistics: un’applicazione operativa; 4. Brevi considerazioni finali.

 

Santuari A., Sulla natura giuridica delle (ex) Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza Nota a Corte di Cassazione – Sezioni Unite – Sentenza 16 febbraio 2009, n. 3679, in Giustamm.it, pubblicato il 16/03/2009. SOMMARIO: 1. Premessa 2. Un breve excursus storico-normativo delle IPAB 3. Recenti evoluzioni 4. Brevi considerazioni finali.

 

Santuari A., Le ONLUS possono partecipare alle gare per l’affidamento dei servizi (Consiglio di Stato, sez. V, sent. 25 febbraio 2009, n. 1128), in Giustamm.it, pubblicato il 13/03/2009.

 

Santuari A., L’attività svolta dalle farmacie comunali, gestite a mezzo di una società mista, rientra nell’erogazione del servizio farmaceutico. Note a margine di TAR Lazio, sez. II bis, 18 dicembre 2008, n. 11697, in Giustamm.it, pubblicato il 6/02/2009.

 

Sartorio G., Cauzione definitiva e decadenza dall’aggiudicazione (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 9 aprile 2009, n. 2197), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 979-983. SOMMARIO: 1. La decisione. – 2. Le cauzioni negli appalti pubblici. – 3. Gli effetti del ritardo nella costituzione della cauzione definitiva. – 4. Conclusioni.

 

Saitta F., si veda Astone F. - Saitta F.

 

Satta F., Annullamento dell’aggiudicazione: la fine di un problema, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 123-129.

 

Satta F., Quid novi dopo la sentenza n. 30254/2008 delle Sezioni Unite?, in Giustamm.it, pubblicato il 29/01/2009.

 

Sau A., La responsabilità amministrativa per danno erariale di amministratori e dipendenti di società a partecipazione pubblica (n.d.r. commento a Corte dei Conti, Sez. I giurisdizionale centrale, 3 dicembre 2008, n. 532/A), in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 633-702. SOMMARIO: 1. Il fatto. – 2. Alcune considerazioni preliminari. – 3. La giurisdizione contabile della Corte dei conti nella giurisprudenza della Corte di cassazione. – 4. Il salto logico compiuto dalla Corte dei conti con la sentenza n. 532/A del 2008. – 5. L’”apparente” novità rappresentata dall’art. 16 bis, d.l. 31 dicembre 2008. – 6. Considerazioni conclusive.

 

Sau A., Profili giuridici dell’informazione ambientale e territoriale, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 131-201.

 

Savasta P., Il Contenzioso elettorale, in Giustamm.it, pubblicato il 9/11/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione – 2. Le parti del processo amministrativo – 3. L’ammissione delle liste - 3.1. La questione dell’ammissibilità del ricorso cautelare avverso l’ammissione delle liste elettorali - 3.2. L’ammissione delle liste elettorali al Parlamento - 3.3. La sentenza della Corte Costituzionale 19 ottobre 2009 n. 259 – 4. Conclusioni.

 

Scanu M., La progettazione delle opere pubbliche: procedure di validazione e approvazione tra norme nazionali e regionali, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4, pagg. 26-45. SOMMARIO: Introduzione. – 1. Gli aspetti procedimentali e la loro impostazione. – 2. La qualità nel processo realizzativo delle opere pubbliche. – 3. La verifica e validazione.- 3.1. Documento preliminare alla progettazione. – 3.2. Livello preliminare dell’attività di progettazione. – 3.3. Livello definitivo dell’attività di progettazione. – 3.4. Livello esecutivo dell’attività di progettazione. – 4. L’approvazione in linea tecnica e amministrativa delle diverse fasi progettuali: integrazione delle norme nazionali e regionali in materia. – 5. La strumentazione operativa.

 

Scarafiocca G., Il servizio di distribuzione del gas dopo l’art. 23 bis del d.l. 112/08 (alla luce delle prime bozze del regolamento e delle più recenti decisioni giurisprudenziali), in Giustamm.it, pubblicato il 31/03/2009. SOMMARIO: 1. Premessa e quadro normativo di origine. 2. Dalla c.d. legge Marzano alla legge finanziaria per il 2008. 3. Gli effetti dell’art. 23 bis. 3.1. Le modalità di affidamento del servizio. 3.2. Gli ambiti ottimali. 3.3. Il periodo transitorio. 4. La sentenza del T.A.R. Lombardia, Brescia, 20 febbraio 2009, n. 322 (ancora sul periodo transitorio). 5. Le altre questioni aperte. Rinvio.

 

Scarale P., La Corte di giustizia modifica la propria giurisdizione sull’in house? (n.d.r. commento a Corte di giustizia europea, sez. II, 17 luglio 2008, n. C-371/05), in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 165-194. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. I requisiti del controllo analogo e dell’attività prevalente. – 3. L’affidamento in house e il requisito del capitale pubblico totalitario. – 4. Il rapporto tra le previsioni dell’art. 13 del decreto Bersani e la disciplina sull’in house providing. – 5. Considerazioni conclusive.

 

Scarcella A., Confisca dei terreni e delle aree abusivamente lottizzate e potere-dovere interpretativo del giudice: considerazioni a margine della sent. n. 239 del 2009 della Corte costituzionale, in Giurisprudenza costituzionale, 2009, fasc. 4, pagg. 3015-3026.

 

Scarcella A., Obbligo giuridico di impedire l’evento e responsabilità del proprietario ex art. 41 Cost. (n.d.r. commento a Cassazione penale, sez. IV, 8 maggio 2009, n. 19714), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 11, pagg. 1390-1398.

 

Scarcella A., Lottizzazione abusiva, confisca e buona fede dei proprietari estranei al reato: revirement della Cassazione? (n.d.r. commento a Cassazione penale, sez. III, 17 novembre 2008, n. 42741), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 371-382. SOMMARIO: 1 La confisca dei terreni abusivamente lottizzati e delle opere abusivamente costruite ed i riflessi sui terzi estranei ed in buona fede. – 2. ll mutamento di prospettiva della Corte di legittimità e l’influenza della giurisprudenza CEDU. – 3. Considerazioni conclusive.

 

Scarpino M., D.I.A.: modelli ricostruttivi e profili problematici. La D.I.A. come strumento di semplicazione (n.d.r. commento a Tar Liguria, 9 gennaio 2009, n. 43), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 6, pagg. 1689-1703. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La natura giuridica della d.i.a. – 2.1. il Tar Liguria ricostruisce l’istituto in chiave pubblicistica. – 3. La tutela dei terzi controinteressati. – 4. Osservazioni conclusive.

 

Sciullo G., Accordi e conferenze di servizi nella legge sul governo del territorio dell’Emilia-Romagna, in Lexitalia.it, dicembre 2009.

 

Sciullo G., La semplificazione dell’organizzazione, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 413-427.

 

Sciullo G., Il paesaggio fra la Convenzione e il Codice (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 44-56.

 

Sciullo G., Sul riordino del quadro giuridico delle società pubbliche secondo il Rapporto Assonime, in Giustamm.it, pubblicato il 10/03/2009.

 

Scoca S.S., L’arbitrato nei contratti pubblici e l’insondabile saggezza del legislatore, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 1160-1211.

 

Scoca S.S., I difficili rapporti tra l’art. 2-bis legge 241/90 e l’art. 21-bis legge TAR, in Giustamm.it, pubblicato il 28/12/2009.

 

Scotti E., Denuncia d’inizio attività e processo amministrativo: verso nuovi modelli di tutela? (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 9 febbraio 2009, n. 717), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 2, pagg. 478-502. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il quadro precedente al d.l. n. 35 del 2005. Liberalizzazione e modelli di tutela. – 3. Equiparazione della d.i.a. al silenzio-assenso e modelli di tutela. – 4. Il sindacato sulla d.i.a. come istituto di autoamministrazione. – 5. La sentenza del Consiglio di Stato, sez. VI, n. 717 del 2009.

 

Scripelliti N., Nullità del contratto di locazione per omessa registrazione e statuto del contribuente (n.d.r. commento a Tribunale di Firenze, sez. II, 1 aprile 2009), in Rivista giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 5-6, parte I, pagg. 1805-1812.

 

Sessa V.M., L’A.n.a.s. s.p.a. e il patrocinio dell’Avvocatura dello Stato. La Cassazione conferma una concezione sostanzialistica di ente pubblico (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III, 16 ottobre 2008, n. 25268), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 1, pagg. 68-87. SOMMARIO: 1. La vicenda. – 2. Il quadro normativo e l’evoluzione giurisprudenziale. – 3. Il riconoscimento del patrocinio dell’Avvocatura di Stato quale indice di una concezione sostanzialistica di ente pubblico. – 4. Il patrocinio facoltativo e la non necessarietà di un mandato ad litem specifico.

 

Settesoldi A., Opere di urbanizzazione a scomputo degli oneri di importo inferiore alla soglia di rilievo comunitario a seguito del terzo correttivo al codice dei contratti pubblici, in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 3, pagg. 53-63. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Ambito di applicazione della normativa vigente. – 3. La procedura negoziata esperita dal privato titolare del permesso di costruire, quale “altro soggetto aggiudicatore”. Quadro normativo di riferimento per il privato che assume la realizzazione delle opere a scomputo. – 4. Criticità. – 4.1. Oggetto del contratto di appalto per le opere di urbanizzazione a scomputo e livello progettuale richiesto per il permesso a costruire. – 4.2. Importo scomputabile. – 4.3. Modalità di svolgimento della procedura negoziata. – 4.4. Potere/dovere di controllo da parte dell’amministrazione sull’operato del privato aggiudicatore.

 

Sgubin C., La difficile applicazione del diritto comunitario agli istituti tra appalto e concessione, in Giustamm.it, pubblicato l’8/06/2009. SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Considerazioni su alcune tipologie di modelli gestionali: appalto di lavori con manutenzione; global service; contratto misto; concessione di pubblico servizio - 2.1. Appalto di lavoro con manutenzione – 2.2. Global service – 2.3. Contratto misto – 2.4. Concessione di pubblico servizio - 2.4.2. Il difficile equilibrio tra concessione di servizi e concessione di pubblici servizi - 3. Complessità della tematica in materia di pubblici servizi e rapporti con i principi del diritto europeo - 4. Alcuni problemi di convivenza tra diritto nazionale e diritto europeo: portata e limiti del principio di prevalenza – 5. Conclusioni.

 

Sica S., Privacy e avvocati: approvato il Codice deontologico, in Il Corriere giuridico, 2009, fasc. 2, pagg. 145-151. SOMMARIO: 1. Natura dei codici deontologici: rischi e potenzialità. – 2. “Filosofia” del Codice: balance di interessi di pari rango costituzionale. –3. Ambito, soggettivo e oggettivo, di applicazione del Codice. – 4. Modalità operative: informativa semplificata, conservazione e distruzione dei dati. –5. Comunicazione e diffusione dei dati: i rapporti del difensore con la stampa; regole specifiche per gli investigatori privati.

 

Siclari D., Brevi riflessioni sulle novelle in tema di indennità espropriativa alla luce delle recenti pronunce della Corte costituzionale e della “legge finanziaria per il 2008” (l. 244 del 24 dicembre 2007), in Giustamm.it, pubblicato il 17/07/2009. SOMMARIO: 1. Le vicende alter ne dell’istituto indennitario alla luce delle trasformazione subite dal diritto di proprietà – 1.1. Gli interventi in tema di indennità all’indomani della Costituzione – 2. Il valore dell’indennità espropriativa nel quadro dei sistemi multilivello: Giurisprudenza della Corte costituzionale e della Corte dei Diritti a confronto – 2.1 Le nuove prospettive della dialettica tra CEDU ed ordinamento nazionale a seguito delle sentenze della Corte costituzionale nn. 348 e 349 del 2007 – 3. Le recenti modifiche apportate dalla legge finanziaria per il 2008.

 

Sigismondi G., Sul rapporto tra ricorso principale e ricorso incidentale nel giudizio amministrativo (Osservaz. a Consiglio di Stato, ad. plen., decisione 10 novembre 2008, n. 11), in Il foro italiano, 2009, fasc. 1, parte III, pagg. 1-7.

 

Silvestro C., Funzionari interni componenti delle commissioni giudicatrici e requisiti di professionalità (n.d.r. commento a Tar Lazio, Roma, sez. I-ter, 8 maggio 2009, n. 5035), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 11, pagg. 1373-1383.

 

Simonetti H., Il giudice amministrativo e la liquidazione del danno: temi e tendenze (Osservaz. a Consiglio di Stato, sez. V, 6 aprile 2009, n. 2143), in Il foro italiano, 2009, fasc. 6, parte III, pagg. 309-315.

 

Simonetti H., Il modello delle società «in house» al vaglio della Corte costituzionale (Osservaz. a Corte cost., 23 dicembre 2008, n. 439), in Il foro italiano, 2009, fasc. 5, parte I, pagg. 1312-1319.

 

Sinisi M., Il potere di autotutela nell’ambito delle procedure di gara fra annullamento dell’intera procedura e annullamento dei singoli atti della medesima sequenza procedimentale (n.d.r. commento a TAR Veneto, sez. I, 12 febbraio 2009, n. 340), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 1, pagg. 30-34.

 

Silvestro C. – Sileri F., Dirigenti esterni e spoils system (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, sentenza 20 maggio 2008, n. 161), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 19-32.

 

Sileri F., si veda Silvestro C. – Sileri F.

 

Simonati A., L’accesso ai documenti amministrativi e la tutela dei consumatori (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. III ter, 24 febbraio 2009, n. 1967), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 8, pagg. 860-866.

 

Sinisi M., Questioni di responsabilità amministrativa nell'ambito dell'impresa pubblica: vecchi e nuovi dubbi, in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 12, pagg. 2986-3026.

 

Sitran A., Il procedimento per la repressione della condotta antisindacale nel pubblico impiego, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 9-10, pagg. 601-633.

 

Sironi C., Sul divieto di commistione tra requisiti soggettivi di partecipazione alla gara e criteri di valutazione delle offerte (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 28 agosto 2009, n. 5105), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 554-560.

 

Sironi R., si veda Papi Rossi A. – Sironi R.

 

Sorace D., La responsabilità risarcitoria delle pubbliche amministrazioni per lesione di interessi legittimi dopo 10 anni, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 379-411.

 

Soricelli G., La codificazione della disciplina speciale della responsabilità della P.A. per danno da ritardo?, in Giustamm.it, pubblicato il 3/08/2009. SOMMARIO: 1.Premessa. 2. I profili di specialità della responsabilità della P.A. e il rilievo nella legge sul procedimento amministrativo. 3.Osservazioni finali.

 

Sorrentino G., Interesse legittimo e processo amministrativo di risarcimento (il sindacato sulla funzione oltre la pregiudizialità dell’atto), in Giustamm.it, pubblicato il 23/12/2009. SOMMARIO: 1. Premessa sull’indagine. 2. La disputa giurisprudenziale sulla pregiudizialità amministrativa. 3. Analisi (critica) delle ragioni a sostegno della pregiudizialità amministrativa come esigenza di sistema. 4. L’interesse legittimo: natura e vicende. 5. Acquiescenza al provvedimento, rinuncia all’impugnazione e (non necessarietà della) pregiudizialità amministrativa. 6. La centralità della concreta meritevolezza della situazione giuridica fatta valere nel(l’autonomo) giudizio amministrativo di risarcimento. 7. Segue. Il rilievo della “spettanza” sul ruolo di giudice e parti. L’erroneità di decisioni di rigetto fondate sulla non impugnazione dell’atto lesivo e la correttezza di quelle che limitano al quantum il rilievo della “inoppugnabilità”. 8. La possibile (e auspicata) incidenza del giudizio risarcitorio di spettanza sulle movenze del giudizio di annullamento.

 

Sorvillo D., La tutela degli utenti nei servizi di telecomunicazioni: i diversi orientamenti del regolatore e del giudice amministrativo (n.d.r. commento a Tar Lazio, Roma, sez. IIIter, 10 dicembre 2008, n. 11194), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 5, pagg. 1485-1501.

 

Spagnuolo M., La fine della pregiudiziale amministrativa (Commento a Corte di Cassazione, sezioni unite civili, 23 dicembre 2008, n. 30254), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 8-9, pagg. 76-79. SOMMARIO: 1. La questione giuridica all’esame della Suprema Corte. – 2. L’intervento delle sezioni unite sulla tutela risarcitoria quale aspetto della giurisdizione esclusiva.

 

Spagnuolo M., Il danno all’appaltatore va risarcito senza lucro cessante, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 5, pagg. 36-43. SOMMARIO: 1. Il caso in esame. – 2. L’azione di arricchimento senza causa ex art. 2041 c.c. – 3. L’assunzione del c.d. “lucro cessante” nell’ambito della somma indennizzabile. – 3.1. L’elaborazione pretoria. – 3.2. L’interpretazione dommatica. – 4. La composizione del contrasto nella soluzione delle sezioni unite. – 5. La decisione della Suprema Corte basata sulla netta distinzione tra funzione risarcitoria e restitutoria.

 

Spasiano M.R., Le opere pubbliche o di interesse generale e la nuova (possibile?) nozione di ente istituzionalmente competente, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 3, II, pagg. 87-102. SOMMARIO: 1. L’esonero dal contributo per il rilascio del permesso di costruire: l’inquadramento normativo statale e regionale. - 2. Un’analisi critica del tormentato ed incerto approccio ermeneutico della giurisprudenza amministrativa. - 3. Una (possibile?) nuova nozione di ente istituzionalmente competente. – 3.a. La impostazione comunitaristica della nozione di interesse generale anche in presenza di soggetti aventi natura giuridica privata. – 3.b. Dall’interesse pubblico alla funzione pubblica indifferente alla natura giuridica del soggetto promotore. – 3.c. L’approdo ad una nuova nozione di ente «istituzionalmente competente»: contenuto e limiti.

 

Spasiano M.R., Della perdurante preclusione del giudice europeo all’ampliamento della legittimazione ad agire a tutela di interessi meta-individuali, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3, pagg. 942-950.

 

Spasiano M.R., Le opere pubbliche o di interesse generale e la nuova (possibile?) nozione di ente istituzionalmente competente, in Giustamm.it, pubblicato l’11/06/2009. SOMMARIO: 1. L’esonero dal contributo per il rilascio del permesso di costruire: l’inquadramento normativo statale e regionale. - 2. Un’analisi critica del tormentato ed incerto approccio ermeneutico della giurisprudenza amministrativa. - 3. Una (possibile?) nuova nozione di ente istituzionalmente competente: - 3.a La impostazione comunitaristica della nozione di interesse generale anche in presenza di soggetti aventi natura giuridica privata. - 3.b Dall’interesse pubblico alla funzione pubblica indifferente alla natura giuridica del soggetto promotore. - 3.c L’approdo ad una nuova nozione di “ente istituzionalmente competente”: contenuto e limiti.

 

Spena M.C., L’autorizzazione paesaggistica tra creazione e percezione di valore (n.d.r. commento a Tar Campania, Napoli, sez. IV, 16 settembre 2008, n. 10139), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 2, I, pagg. 525-546. SOMMARIO: 1. La disciplina vigente sul procedimento di rilascio dell’autorizzazione paesaggistica. - 2. Il ruolo della Soprintendenza. - 3. La sentenza in commento.

 

Spera G., Procedura di accordo bonario: valutazione della correttezza formale nell’apposizione delle riserve, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 12, pagg. 22-31. SOMMARIO: 1. Tempi e figure interessate dalla procedura. – 2. Condizioni per l’attivazione dell’istituto. – 3. Valutazione della correttezza formale della procedura di apposizione delle riserve. - 4. Valutazione della tempestività nell’apposizione delle riserve.

 

Spuntarelli S., Poteri pubblici e costituzione dell’economia nel ‘singolare’ caso Alitalia (n.d.r. commento a Tar Lazio, Roma, sez. I, 27 maggio 2009, n. 683/o), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 5, pagg. 1433-1455.

 

Squazzoni A., Il rebus del presunto effetto paralizzante del ricorso incidentale nelle gare d’appalto ove anche il ricorrente principale contesti la mancata esclusione del vincitore (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. Plenaria, 10 novembre 2008, n. 11), in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 151-200.

 

Steccanella M., Risarcimento del “danno ingiusto” o … consolidamento della giustizia? (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 6 aprile 2009, n. 2143), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 434-443.

 

Steccanella M., Nuova disciplina della giustizia amministrativa in materia di opere pubbliche: “Anticrisi” o aggravamento della crisi? in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 181-185.

 

Sticchi Damiani E., Vincoli urbanistici decaduti ed insediamenti produttivi, in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 4, pagg. 1126-1141. SOMMARIO: 1. Attività pianificatoria, vincoli urbanistici decaduti e ius edificandi. – 2. Aree a vincolo urbanistico decaduto e insediamenti produttivi. – 3. La teoria del «doppio limite».- 4. La teoria dei limiti alternativi. – 4.1. L’interpretazione letterale. – 4.2. L’interpretazione logico-sistematica. – 4.3, La lettura secundum Costitutionem. – 5. Conclusioni.

 

Stipo M., Osservazioni sul metodo giuridico con particolare riferimento al diritto amministrativo, in Giustamm.it, pubblicato il 9/10/2009. SOMMARIO: 1. Considerazioni preliminari. 2. Metodologia e scienza giuridica, in particolare pubblicistica. 3. Il metodo nella dottrina giuridica italiana. 4. Vittorio Emanuele Orlando, padre della rinnovata giuspubblicistica italiana del secolo XIX e la nascita della scienza giuridica amministrativistica. 5. Santi Romano e il suo alto contributo scientifico. 6. La dottrina amministrativa italiana del primo novecento. 7. Gli indirizzi giuridici antiformalistici. 8. Le vicende della dottrina amministrativistica italiana nel ventennio fascista. 9. Il dibattito metodologico dopo la catastrofe della seconda guerra mondiale. 10. Il contributo di M. S. Giannini alla rifondazione del diritto amministrativo in Italia. 11. I progressi della metodologia nell’esperienza 2 contemporanea. 12. Il metodo in generale e la scienza giuridica amministrativistica. 13. Conclusioni.

 

Stipo M., Divagazioni sul tema del c.d. abuso del diritto, con particolare riferimento alle potestà delle Pubbliche Amministrazioni, in Giustamm.it, pubblicato il 6/03/2009.

 

Stumpo G., La riforma dell’ordinamento professionale forense, nuove regole anche per l’avvocato della pubblica amministrazione, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 277-291. SOMMARIO: 1. La scelta di una legge di riforma professionale ad hoc: i principi fondanti. – 2. Il testo di riforma approvato dal CNF in data 2 ottobre 2008: contenuti principali e struttura (cenni). – 3. Analisi delle principali disposizioni. – 3.1. Con l’art. 21 l’avvocato inserito nella pubblica amministrazione è sempre più vicino all’avvocato di studio. – 3.2. Le regole generali che “impattano” sull’esercizio della professione (sintesi). – 3.2.1. Specificità/rilevanza del ruolo di avvocato e finalità dell’ordinamento forense. – 3.2.2. Uso del titolo e iscrizione all’albo. – 3.2.3.Le competenze riservate. – 3.2.4. Doveri di disciplina domestica. – 3.2.5. Segreto professionale, obbligo di domicilio e giuramento. – 3.2.6. Sostituzioni e collaborazioni. – 3.2.7. Obblighi di formazione continua e di assicurazione R.C. – 3.2.8. Specializzazioni. – 3.2.9. Esercizio associato. – 3.2.10. Tariffe.

 

 

T

 

Taccogna G., I mutui degli enti pubblici tra affidamento mediante gara e ricorso diretto alla Cassa Depositi e Prestiti, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 5-12. SOMMARIO: 1. Inquadramento giuridico generale del problema. – 2. I servizi finanziari esclusi dalla piena applicazione della direttiva 2004/18 e del D.Lgs. 163/2006. Il problema dei mutui non connessi a forme di finanziamento comportanti operazioni in titoli. – 2.1. La posizione della Comunità europea e di alcuni Stati membri. – 2.2. Il quadro italiano. – 2.3. Sintesi sulla soggezione dei contratti di mutuo delle amministrazioni pubbliche alle norme sull’affidamento degli appalti di servizi mediante procedure ad evidenza pubblica. – 3. La Cassa Depositi e Prestiti ed il regime giuridico dei mutui degli enti pubblici. Inapplicabilità della norma che consente l’affidamento diretto degli appalti pubblici, in base ad un diritto esclusivo, a soggetti che siano amministrazioni aggiudicatrici. – 4. Altre norme eventualmente idonee a giustificare l’affidamento diretto alla Cassa Depositi e Prestiti. – 5. Conclusioni.

 

Talamo V., Pubblico e privato nella legge delega per la riforma del lavoro pubblico. La riforma del pubblico impiego legge 4 marzo 2009 n. 15, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 5, pagg. 468-475.

 

Talani M., Riflessioni sull’invalidità parziale dell’atto amministrativo, in Rivista amministrativa della Repubblica Italiana, 2009, fasc. 7-8, pagg. 451-463. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. L’invalidità parziale dell’atto amministrativo: fondamento e sua applicabilità. – 3. La soluzione della problematica: la «funzione» dell’atto amministrativo. – 4. Invalidità parziale e autotutela decisoria. – 5. Invalidità parziale e convalida.

 

Tallaro F., si veda Caruso L.M. – Tallaro F.

 

Tancredi A., Appalti elettronici e aste on-line nell’impianto normativo e nelle esperienze concrete, in Giustamm.it, pubblicato il 30/03/2009. SOMMARIO: Introduzione. 1.1 Programmazione: un fattore di modernizzazione 1.2 Le procedure telematiche come elemento di semplificazione 1.3 Le innovazioni della direttiva 2004/18/CE ed il codice dei contratti PARTE PRIMA: Le aste elettroniche generali e speciali CAP. I: I principi generali 1. Le gare telematiche disciplinate dal D.P.R. 101/2002: l’antecedente delle aste elettroniche 1.1 Le Firme Elettroniche 1.2 Il Documento Informatico 1.3 Le Gare Telematiche (art. 9, art. 10, D.P.R. 101/2002) 1.4 Il Mercato Elettronico (art. 11, D.P.R. 101/2002) 1.5 Mercato Elettronico ai sensi dell' art. 11, comma 5 un portale per la Pubblica Amministrazione 2. La disciplina comunitaria con le direttive 2004/18 e 2004/17 2.1 Le problematiche generali coinvolte dalla Direttiva n. 2004/18/CE 3. Il legislatore italiano: il recepimento delle direttive comunitarie e il rapporto con la disciplina previgente 3.1 Il Codice dei contratti nella pubblica amministrazione 3.2 Le peculiarità procedimentali dei nuovi istituti 4. Le definizioni dei principali elementi degli appalti elettronici: 4.1 Il concetto di e-procurement pubblico 4.2 Attuale vigenza dei modelli di e-procurement antecedenti al Codice 4.2.1 La Gara Telematica 4.2.2 Il Mercato Elettronico 4.2.3 Centrali di Committenza 4.3. Le Aste Elettroniche CAP. II: Lo svolgimento di un’asta elettronica 1. L’ambito di applicazione delle aste elettroniche, le sue modalità e i suoi limiti 1.1 Presupposti e condizioni specifiche per il ricorso alle aste elettroniche 2. La procedura 2.1 Prima fase di gara: pubblicazione del bando di gara e del capitolato 2.2 Seconda fase di gara: l’ ammissione alla gara e l’aggiudicazione 2.3 I criteri di aggiudicazione 2.4 Lo svolgimento dell’asta 2.5 La regola di chiusura 3. Il responsabile del procedimento e il gestore del sistema informatico 4. Modalità tecniche delle aste elettroniche 4.1 Mezzi elettronici di comunicazione e il loro impiego nella procedura di aggiudicazione 4.1.1 I mezzi elettronici di comunicazione 4.1.2 Le eventuali patologie del ricorso ad un’asta elettronica 4.1.3 Le spese di accesso 4.1.4 L’uso dei mezzi elettronici nel processo di aggiudicazione 4.1.5 Interoperabilità di strumenti per la comunicazione mediante mezzi elettronici 4.1.6 Integrità e sicurezza dei dati 4.1.7 Rintracciabilità 4.1.8 Presentazione elettronica di avvisi alla Commissione 4.2 Apparecchiatura elettronica per il ricevimento delle offerte, richieste di partecipazione, piani e progetti in gara 4.2.1 Ricevimento elettronico delle offerte e richieste di partecipazione in “acquisto singolo” 4.2.2 La sicurezza dei dati 4.2.3 Ricevimento elettronico delle offerte in procedure multiple e cataloghi elettronici 4.2.4 La raccolta attiva di offerte 5. Il diritto di accesso agli atti della procedura d’asta elettronica CAP. III: I procedimenti elettronici speciali: l’accordo quadro e il sistema dinamico di acquisizione 1. L’Accordo Quadro 1.1 La prima fase del procedimento: la conclusione dell'accordo quadro con uno o più operatori 1.2 La seconda fase del procedimento: aggiudicazione degli appalti sulla base dell’accordo quadro 2. Le previsioni normative e i principi di ordine generale del sistema dinamico di acquisizione 2.1 Ambito di applicazione della procedura 2.2 La procedura 2.2.1 Il procedimento di impianto del sistema 2.2.2 Fase del confronto concorrenziale nelle singole gare 2.2.3 I criteri di aggiudicazione della gara PARTE SECONDA: Le aste elettroniche nell’esperienza concreta 1. Il settore pubblico 2. Esperienze nel settore privato 3. Il “caso Genova” 4. Prospettive delle procedure informatizzate di acquisto.

 

Tanda P., La confisca nell’ipotesi di lottizzazione abusiva (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 16-24 luglio 2009, n. 239), in Rivista giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 5-6, parte I, pagg. 1986-1997.

 

Tarantino L., Aspetti della disciplina dell’acquisizione sanante: l’individuazione dei soggetti obbligati a risarcire il danno (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 26 febbraio 2009, n. 1136), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6, pagg. 720-726. SOMMARIO: 1. In attesa di conoscere la sorte dell’acquisizione sanante. – 2. Il riparto di giurisdizione e l’art. 43 T.U. espropriazione. – 3. Sulla natura giuridica del potere amministrativo ai sensi dell’art. 43. – 4. Il ruolo dell’impresa esecutrice dei lavori. – 5. La commisurazione del valore dell’area nell’ipotesi di acquisizione sanante.

 

Tarantino L., La Plenaria chiarisce i rapporti tra ricorso principale e ricorso incidentale nel processo amministrativo (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen., 10 novembre 2008, n. 11), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 41-53. SOMMARIO: 1. Il caso affrontato dalla Plenaria. – 2. La disciplina del ricorso incidentale. – 3. La natura giuridica del ricorso incidentale. - 4. La valenza plurima del ricorso incidentale. – 5. I principi del processo amministrativo. – 5. Il pentalogo del controinteressato. – 6. L’ordine di esame del ricorso incidentale. – 7. La gara con due soli partecipanti.

 

Tarasco A.L., L’acquisizione sanante e l’ammissibilità del quesito facoltativo al Consiglio di Stato (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. II, 12 novembre 2008, n. 3303/08), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 9, pagg. 2171-2183.

 

Tarasco A.L., Alternatività tra ricorso straordinario e riti speciali: un parere restrittivo del Consiglio di Stato (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. I, 21 ottobre 2009, n. 3244 e Consiglio di Stato, sez. III, 26 ottobre 2009, n. 1670), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 10, pagg. 2409-2414.

 

Tarullo S., Il restyling nella gestione dei servizi pubblici locali: osservazioni minime sull’art. 23-bis del D.L. 112/08 come riformato dal D.L. 135/09, in Giustamm.it, pubblicato il 28/09/2009. SOMMARIO: I Il nuovo art. 23-bis, comma 2, del D.L. 112/08 e la società mista “conforme”. II Le incertezze sul modello della società mista “difforme”. III In house providing: un’eccezione sempre più … eccezionale. IV Segue. Aspetti procedurali dell’affidamento in house. V Segue. Il ruolo dell’AGCM ed i mercati di “serie B”. VI Segue. I tempi del procedimento di affidamento in house e le condizioni legittimanti.

 

Tassone A.R., Morire per la “pregiudiziale amministrativa”?, in Giustamm.it, pubblicato il 29/01/2009.

 

Tempesta A., Rapporti tra giustizia civile e amministrativa in materia edilizia (n.d.r. commento a Consiglio di giustizia amministrativa regione Sicilia, sez. giurisd., 2 marzo 2009, n. 60), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 853-857. SOMMARIO: 1. Rapporti tra giustizia civile e giustizia amministrativa. – 2. In particolare per quanto attiene le distanze tra gli edifici. – 3. Notifica del provvedimento di demolizione al solo autore dell’abuso edilizio.

 

Tiscini R., Risarcimento del danno da lesione di interessi legittimi e pregiudiziale amministrativa: la storia continua (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 21 aprile 2009, n. 2436 e Corte Cassazione Civile, sez. un., 23 dicembre 2008, n. 30254), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 12, pagg. 2738-2746.

 

Toniati W., La nuova disciplina delle offerte anomale dopo la legge 102/2009, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 8-16.

 

Toniati W., Considerazioni in ordine all’abolizione dei c.d. “criteri motivazionali” nelle gare con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 5, pagg. 8-18.

 

Tonon S., In tema di requisiti “ulteriori” come condizione di accesso alle gare d’appalto (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 2 febbraio 2009, n. 525), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 212-221.

 

Torcellan L., Sui limiti di applicazione dell’art. 13 del “decreto Bersani” (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 16 gennaio 2009, n. 215), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 375-382.

 

Torchia L., La responsabilità amministrativa per le società in partecipazione pubblica, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 7, pagg. 791-798. SOMMARIO: 1. La parabola della società pubblica. – 2. La frammentazione del regime giuridico delle società pubbliche fra norme generali e norme speciali. – 3. I criteri applicativi del regime giuridico generale e delle norme speciali. – 4. Una responsabilità senza legge: l’estensione in via pretoria della responsabilità amministrativa e la diversa struttura della responsabilità societaria. – 5. Distingue frequenter: criteri ordinatori per la responsabilità delle società pubbliche. – 6. Last, but not least, la contabilità (e il suo controllo) presi sul serio: il principio del bilancio consolidato e l’esempio francese.

 

Torchia L., Il «finanziamento all’economia» ed i prefetti, ovvero dell’eterogenesi dei mezzi, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 441-443.

 

Torchia L., La pregiudizialità amministrativa dieci anni dopo la sentenza 500/99: effettività della tutela e natura della giurisdizione (n.d.r. commento a Cassazione civile, sez. unite, sentenza 23 dicembre 2008, n. 30254), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 385-393.

 

Torricelli S., Tutele differenziate e riti speciali nei processi contro la pubblica amministrazione: qualche notazione comparatistica, in Giustamm.it, pubblicato il 27/11/2009. SOMMARIO: 1. Le ragioni della specialità. 2. La specialità come garanzia processuale dello statuto dei diritti fondamentali nella Costituzione spagnola. 3. Da un’idea liberale a una scelta funzionale: la riallocazione della giurisdizione sui diritti fondamentali tramite il rito speciale nel diritto francese. 4. Il regime processuale dei diritti fondamentali nel sistema italiano, tra garanzie (vere) di rito ‘speciale’ e garanzie (apparenti) di giudice ‘comune’. 5. Il rapporto tra specialità del rito e pluralità delle azioni, partendo dall’esempio tedesco. 6. La funzionalità dei riti speciali. Il diverso approccio del legislatore in Italia e in Francia nel caso esemplificativo degli appalti pubblici. 7. La garanzia della celerità come questione politica o come gestione dell’urgenza: l’art. 23 bis l. n. 1034/1971 a confronto con il potere d’ordine del processo attribuito al giudice comunitario.

 

Traina D.M., La realizzazione delle opere di urbanizzazione: le principali problematiche applicative dopo il terzo correttivo del codice dei contratti pubblici, in Giustamm.it, pubblicato il 15/04/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2.a) L’ambito soggettivo. 3.b) Le opere non “a scomputo”. 4.c) La soglia di valore. 5.d) La progettazione. 6.e) La procedura di scelta dell’appaltatore. 7.f) Il regime contrattuale. 8.g) Vigilanza da parte dell’amministrazione. 9.h) Il regime transitorio.

 

Trapassi L., Il trattamento di eccellenza nell’ordinamento giuridico italiano: profili storici e disciplina attuale, in Giustamm.it, pubblicato il 6/05/2009. INDICE: Introduzione. 1. Le origini storiche del trattamento di eccellenza. 2. L’unità d’Italia e il periodo fascista. 3. L’abolizione del trattamento di eccellenza e la disciplina vigente nell’ordinamento italiano. 4. Il trattamento di eccellenza nell’ordinamento canonico e nell’ordinamento internazionale. Conclusione.

 

Travi A., La (diretta o indiretta) regolazione dei prezzi: presupposti e limiti di ammissibilità nei mercati liberalizzati. Stimoli all’efficienza e principio di aderenza ai costi, in Giustamm.it, pubblicato il 15/12/2009.

 

Travi A., La nuova disciplina della translatio iudicii. Le novità della legge 18 giugno 2009, n. 69, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 913-915.

 

Trebastoni D.F.G., Il giudizio di ottemperanza: difficoltà pratiche e proposte di riforma, in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. Il problema del contraddittorio. – 2. La decisione e la prassi del termine assegnato alle Amministrazioni. – 3.  Caratteristiche del giudizio di ottemperanza. – 4. Il commissario ad acta: natura dell’attività. – 5. I poteri del commissario ad acta. – 6. La nomina del commissario. – 7. La doverosità dell’espletamento dell’incarico. – 8. L’ottemperanza alle sentenze dei giudici del lavoro.

 

Trebisonda C., Giustizia amministrativa e diritti fondamentali. Sul divieto di accedere nei luoghi ove si svolgono competizioni di calcio (n.d.r. commento a TAR Toscana, Sez. II, ordinanza 20 novembre 2009, n. 905), in Giustamm.it, pubblicato il 25/11/2009.

 

Trimarchi M., Responsabilità della P.A. per lesione di interessi «pretensivi» e vizi formali (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 24 dicembre 2008, n. 6538), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 1, pagg. 146-168. SOMMARIO: 1. Il caso. – 2. I precedenti giurisprudenziali. – 3. Annullamento per vizio formale e risarcimento: una combinazione solo apparentemente squilibrata. – 4. Spunti sulla configurabilità del danno risarcibile in caso di provvedimento annullato per vizi solo formali. – 4.1. Il danno da lesione dell’interesse legittimo pretensivo. – 4.2. Il danno da lesione del diritto soggettivo al comportamento corretto della P.A., secondo legge e in conformità alle clausole generali che regolano il rapporto amministrativo. – 5. Conclusioni.

 

Trombetta C., Le varianti nell’appalto integrato. I limiti alla responsabilità dell’appaltatore progettista, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 7, pagg. 8-15.

 

Trombino D., L’albergo diffuso negli ordinamenti regionali: le iniziative più recenti, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 2, pagg. 33-45.

 

Tropea G., si veda Manganaro F. – Tropea G.

 

Tropea G., La Plenaria prende posizione sui rapporti fra ricorso principale e ricorso incidentale (nelle gare con due soli concorrenti). Ma non convince (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. Plenaria, 10 novembre 2008, n. 11), in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 200-225.

 

Tuccari F.F., Ricorso straordinario e giudizio di ottemperanza: incompatibilità di genere o convivenza possibile? (n.d.r. commento a Consiglio di Giustizia Amministrativa Regione Sicilia, sez. giurisd., 18 maggio 2009, n. 415), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 12, pagg. 1501-1517. SOMMARIO: 1. Ricorso straordinario e giudizio di ottemperanza: l’evoluzione del dibattito. – 2. Le decisioni del Consiglio di giustizia amministrativa: una trilogia a confronto. – 3. Il ricorso straordinario come «istituto di natura atipica con spiccate caratteristiche giurisdizionali»: premessa. – 4. La garanzia del contraddittorio. – 5. Il parere del Consiglio di Stato. – 6. L’alternatività col ricorso giurisdizionale. – 7. La sospensione necessaria ex artt. 295 e 298 c.p.c. – 8. La tutela cautelare. – 9. Il decreto decisorio. – 10. Il Consiglio di Stato “consulente” come organo giurisdizionale. – 11. La revocazione. – 12. Le peculiarità del ricorso straordinario nell’ordinamento regionale siciliano. – 13. Ricorso straordinario e giudizio di ottemperanza: il formante legislativo. – 14. Ricorso straordinario e giudizio di ottemperanza tra ragioni logiche e di effettività della tutela.

 

Tuccari F.F., Le controversie “di stampo esclusivamente risarcitorio” da occupazione appropriativa (n.d.r. commento a Consiglio di Giustizia Amministrativa Regione Sicilia, sez. giurisd., 20 novembre 2008, n. 946), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5, pagg. 611-621. SOMMARIO: 1. La vicenda oggetto di giudizio. – 2. Una decisione attenta alla “satisfattività” della tutela del cittadino. – 3. I principi di diritto affermati: rito abbreviato e controversie «di stampo esclusivamente risarcitorio». – 4. La prescrizione del diritto al risarcimento del danno tra occupazione appropriativa e illecito permanente. – 5. Sullo sfondo: il danno da mancata conclusione del procedimento. – 6. Conclusioni.

 

Tucci G., Confisca “urbanistica” e tutela del mercato tra la Costituzione italiana e la Convenzione europea dei diritti dell’uomo (n.d.r. commento a Corte d’Appello di Bari, I sezione penale, ordinanza 9 aprile 2008), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 3, pagg. 609-628.

 

Tufarelli F., La concorrenza nella giurisprudenza della Corte costituzionale, in Giustamm.it, pubblicato il 01/04/2009.

 

Tulumello G., L’impugnabilità degli atti amministrativi in materia urbanistica, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 2, II, pagg. 59-84. SOMMARIO: 1. Premessa e delimitazione dell’indagine. - 2. Il profilo oggettivo: individuazione degli atti impugnabili in relazione all’effetto (lesivo) prodotto. - 3. Ulteriori aspetti d’interesse del profilo oggettivo: l’ampiezza del sindacato giurisdizionale sulle scelte urbanistiche (l’impugnabilità in relazione alla perimetrazione delle prescrizioni pianificatorie impugnabili, delle azioni proponibili e dei vizi deducibili). – 4. Il profilo soggettivo: individuazione delle parti del giudizio impugnatorio, e limiti soggettivi del giudicato amministrativo di annullamento. – 5. Segue: la legittimazione all’impugnazione in relazione all’interesse a ricorrere (l’interesse urbanistico e i condizionamenti comunitari in tema di accesso alla giustizia nel settore della gestione del territorio).

 

Tulumello G., Il diritto internazionale e comunitario dell’ambiente, e il dialogo fra i formanti: brevi note a margine di un recente tentativo (inidoneo) di ridimensionamento delle associazioni di protezione ambientale, in Giustamm.it, pubblicato il 4/05/2009.

 

U

 

Urbani P., L’edilizia abitativa tra piano e mercato, in Giustamm.it, pubblicato il 2/12/2009. SOMMARIO: 1. Prologo. 2. Gli strumenti e gli attori. 2.1 I programmi integrati di promozione di edilizia residenziale e di riqualificazione urbana. 2.2. Il promotore nella finanza di progetto. 2.3 Il general contractor. 2.4 I fondi immobiliari. 3. Considerazioni sulla nuova disciplina.

 

Urbani P., La disciplina urbanistica delle aree agricole, in Giustamm.it, pubblicato il 5/11/2009. SOMMARIO: 1. Disciplina urbanistica delle attività agricole. 2. Contenuto del piano regolatore per le zone agricole e legislazione regionale. 3. Legislazione regionale e pianificazione di area vasta. 4. Programmazione dell’attività agricola e scelte urbanistiche. 5. Disciplina urbanistica e libertà d’iniziativa economica: il limite dei rapporti. 6. Alla ricerca dell’interesse pubblico differenziato e della protezione ”rinforzata” delle aree rurali. 7. Lo spazio agricolo come bene paesaggistico.

 

Urbani P., Urbanistica consensuale, «pregiudizio» del giudice penale e trasparenza dell’azione amministrativa, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 2, II, pagg. 47-57. SOMMARIO: 1. Lo stato dell’arte. - 2. Le ragioni del ricorso alla consensualità. - 3. Le innovazioni della legge finanziaria per il 2008 e la l. 133/2008. – 4. La maladministration. – 5. Modeste proposte per prevenire. – 5.1. La partecipazione alla determinazione degli accordi urbanistici. – 5.2. Disciplinare il procedimento per la formazione delle proposte di riconversione urbana. – 5.3. Dallo straordinario all’ordinario. Rimettere al centro il piano urbanistico. – 6. Due soluzioni concrete. – 7. Conclusioni.

 

Urbani P., Urbanistica consensuale, “pregiudizio” del giudice penale e trasparenza dell’azione amministrativa, in Giustamm.it, pubblicato il 16/07/2009. SOMMARIO: 1. Lo stato dell’arte. 2. Le ragioni del ricorso alla consensualità. 3. Le innovazioni della legge finanziaria per il 2008 e la l. 133/2008. 4. La maladministration. 5. Modeste proposte per prevenire. 5.1. La partecipazione alla determinazione degli accordi urbanistici. 5.2. Disciplinare il procedimento per la formazione delle proposte di riconversione urbana. 5.3. Dallo straordinario all’ordinario. Rimettere al centro il piano urbanistico. 6. Due soluzioni concrete. 7.Conclusioni.

 

Ursi R., La rilevabilità del difetto di giurisdizione nel giudizio di appello (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 5 dicembre 2008, n. 6049), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 7, pagg. 741-748.

 

Ursi R., La Corte costituzionale traccia i confini dell’art. 13 del decreto Bersani (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 1 agosto 2008, n. 326), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 11-18. SOMMARIO: 1. La competenza statale sulla disciplina delle esternalizzazioni organizzative. – 2. L’ambito applicativo dell’art. 13 del decreto Bersani. – 3. Le ripercussioni sulle società per la gestione dei servizi pubblici locali.

 

Usai S., Il principio del temperamento del divieto di commistione tra criteri di aggiudicazione dell’appalto, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 12, pagg. 32-40. SOMMARIO: 1. I criteri di valutazione. – 2. Natura della prestazione, oggetto dell’appalto e car