tratti da Riviste
Giuridiche Italiane
Bibliografia-Amministrativa
a cura di Francesco Massimo Pozzi
· INDICE delle MATERIE · - · INDICE degli
AUTORI ·
- ·
INDICE delle RIVISTE
·
COMMERCIO
· in generale ·
-_Riviste 2010_-
·
·
·
·
·
· Tulumello C., Il pacchetto igiene
(che cosa cambia nel controllo delle attività commerciali e di somministrazione
di alimenti e bevande), in Disciplina del commercio e dei servizi, 2010, fasc. 1,
pagg. 85-100.
· Panetta S., L’impatto della Direttiva Servizi
sulle attività commerciali, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2010, fasc. 1,
pagg. 45-57. SOMMARIO: 1. La Direttiva 2006/123/CE. –
2. La semplificazione amministrativa. – 3. La libertà di stabilimento dei
prestatori. – 4. I requisiti vietati. – 5. I requisiti da valutare. – 6.
Conseguenze sulle normative in materia di commercio. – 7. L’intervento statale
di attuazione. – 8. L’attuazione della direttiva da parte delle regioni.
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-_Riviste 2009_-
· Pulvirenti M.G., Brevi note sulle
autorizzazioni di polizia per l’esercizio di giochi e scommesse (n.d.r.
commento a Tar Sardegna, sez. I, 31 gennaio 2009, n. 147), in Il foro
amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 9, pagg. 2621-2637.
· Tedeschini
F., Il
commercio elettronico, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 4,
pagg. 65-74.
· Rocco
G., Marchio
d’impresa indicazioni per l’origine della merce, in Disciplina del
commercio e dei servizi, 2009, fasc. 4, pagg. 53-64.
· Di
Stilo R.O.,
Evoluzione storica della disciplina commerciale al dettaglio. Dal sistema
distributivo libero, al sistema distributivo vincolato; dal sistema
distributivo programmato alla quasi abrogazione della programmazione, in Disciplina
del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 4, pagg. 43-51.
· Cardosi
G., La
concertazione prevista dal codice regionale del commercio della Toscana e dal
relativo regolamento di esecuzione, in Disciplina del commercio e dei
servizi,
2009, fasc. 4, pagg. 29-42.
· Deodati
M., Nuove
norme per la vendita e somministrazione di bevande alcoliche. Un difficile
equilibrio tra esigenze del mercato e tutela della sicurezza, in Disciplina
del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 4, pagg. 17-27.
· Zanlari
A., Il
franchising quale strumento per recuperare competitività ed efficienza nel
sistema distributivo, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 3,
pagg. 61-65.
· Deodati
M., Politiche
pubbliche per il commercio (proposte alternative al finanziamento dell’offerta),
in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 3, pagg. 49-60.
· Cardosi
G., Esercizi
di somministrazione di alimenti e bevande (fine della programmazione fatta di parametri
numerici rapportati a quote di mercato predefinite), in Disciplina del
commercio e dei servizi, 2009, fasc. 3, pagg. 33-47. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. La decisione del T.A.R. Lombardia, sez. IV, del 12 novembre
2007, n. 6259. – 3. La decisione n. 2808 del Consiglio di Stato, sez. V, del 5
maggio 2009. – 4. Note conclusive.
· Lodi
Pizzochero P., Sulla legittimità costituzionale di una norma legislativa
regionale limitativa dell’esercizio di commercio itinerante su aree pubbliche (n.d.r.
commento a Tar Veneto, sez. III, 23 marzo 2009, n. 746/o), in Il foro
amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 4, pagg. 1013-1039.
· Gianfriddo
M., La
disciplina degli apparecchi da gioco e intrattenimento, in Disciplina
del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 2, pagg. 47-70.
· Cardosi
G., Stabilimenti
balneari e attività negli stessi esercitabili, in Disciplina del
commercio e dei servizi, 2009, fasc. 2, pagg. 21-32.
· Santuari
A., Le
farmacie solo ai farmacisti e ai comuni. Brevi note alla sentenza della Corte
Europea di Giustizia 19 maggio 2009, n. C-531/06, in Giustamm.it,
pubblicato il 5/06/2009.
· Lombardi
R., La
disciplina delle farmacie tra servizio pubblico e libera concorrenza, in Giustamm.it,
pubblicato il 3/06/2009. SOMMARIO: 1. La duplice natura giuridica
del servizio farmaceutico. – 2. Il problema dell’apertura degli esercizi
farmaceutici oltre gli orari contingentati nelle vicende decise dal Tar
Campania e dal Tar Lazio: due normative regionali a confronto. 3. I limiti alla
istituzione di nuove farmacie discendenti dalla normativa nazionale: l’
“indifferenza” della Corte Costituzionale e il rinvio della questione alla
Corte di giustizia. 4. Dove si arresta il principio di concorrenza: il rapporto
tra titolarità e gestione della farmacia. 5. Il servizio territoriale
farmaceutico come tertium genus di servizio pubblico: appunti per una
conclusione.
· Vanello
C., Gli
impianti di facile e di difficile rimozione, in Disciplina del commercio
e dei servizi, 2009, fasc. 1, pagg. 53-60. SOMMARIO: 1. Fonti
normative; competenze del comune. – 2. Categorie di concessione. – 3. La facile
e la difficile rimozione. – 4. Conclusioni.
· Bardelli
G., Silenzio-assenso
e condizioni dell’azione in materia di commercio (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 14 gennaio 2009, n. 107), in Urbanistica e
appalti,
2009, fasc. 4, pagg. 436-444. SOMMARIO: 1. La
complessa vicenda procedurale e processuale. – 2. Le statuizioni del Consiglio
di Stato in tema di decorrenza del termine per il formarsi del silenzio-assenso
nella conferenza di servizi in materia di commercio. – 3. Le conclusioni del
CdS in tema di interesse al ricorso: l’assenza di interesse al ricorso per
mancata impugnativa degli atti di pianificazione a monte. – 4.Le statuizioni
del Consiglio di Stato sulla legittimazione a ricorrere dell’operatore terzo. –
5. Conclusioni.
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-_Riviste 2008_-
· Cardosi
G., Il
sostituto dell’imprenditore nell’attività commerciale, in Disciplina
del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 4, pagg. 17-27. SOMMARIO: 1. Le diverse figure del sostituto del titolare di
un’attività commerciale. – 2. La rappresentanza. – 3. Le figure tipiche della
rappresentanza: a) institore; b) procuratore; c) commesso. – 4. Altri sostituti
dell’imprenditore: a) il preposto; b) il delegato. – 5. La presenza del
titolare nella sede dell’esercizio. – 6. Notazione finale.
· Pasini
E., Controlli
della polizia locale ai centri di telefonia: leggi nazionali e regionali,
in Disciplina del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 3, pagg. 49-85. SOMMARIO: 1. Premessa. –
2. Le norme applicabili alle attività di cessione al pubblico dei servizi di
telefonia. – 3. La disciplina nazionale. – 3.1. Il Codice delle comunicazioni
elettroniche. – 3.2. Il decreto-legge 27 luglio 2005, n. 144. – 3.3. Problemi
interpretativi connessi all’assoggettamento al T.u.l.p.s. – 3.4. Le norme di
riferimento in materia di sorvegliabilità dei locali. – 3.5. Il decreto 16
agosto 2005. – 3.6. Il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. – 4.
Poteri di intervento della polizia locale con riferimento alla legislazione
nazionale. – 4.1. Attribuzione di funzioni e compiti ispettivi a soggetti
determinati. – 4.2. Poteri di controllo, sanzionatori e repressivi della
polizia locale. – 4.3. Strumenti a disposizione degli organi di controllo. –
4.4. Il sequestro cautelare. – 5. La disciplina regionale. – 5.1. La l.r.
Veneto 30 novembre 2007, n. 32 – Obiettivi. – 5.2. Ambito di applicazione. –
5.3. L’autorizzazione comunale. – 5.4. Adempimenti per i titolari dei phone
center esistenti. – 5.5. Adempimenti dei comuni per i phone center esistenti. –
5.6. Altre incombenze dei comuni. – 5.7. Altri obblighi e divieti per gli
esercenti. – 5.8. Compiti e funzioni di controllo. – 5.9. Le sanzioni e le violazioni
rinvenibili nella legge regionale 32/2007.
· Santuari
A., Le
farmacie in primis svolgono una funzione sociale e non commerciale (nota a TAR
Lazio, sez. II ter, 3 ottobre 2008, n. 8760), in Giustamm.it,
pubblicato il 5/11/2008.
· De
Stefanis C.,
Al via la comunicazione unica per l’avvio dell’attività d’impresa, in Cooperative
e consorzi, 2008, fasc. 7, pagg. 441-448.
· Vivarelli M.G., Le forme di tutela contro la contraffazione, in Disciplina
del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 2, pagg. 35-73. SOMMARIO: 1. La
contraffazione. - 2. Evoluzione del fenomeno. – 3. Contesto normativo. – 3.1.
Generalità. – 3.2. La tutela civile. – 3.3. La tutela penale e amministrativa.
– 3.4. Le misure di contrasto e le autorità preposte. – 4. Le azioni illegali.
– 4.1. La contraffazione (o pirateria) audio, video, musicale. – 4.2. La
contraffazione di merci e prodotti. – 4.3. La commercializzazione. – 4.4. Il
danno.
· Cardoni C., I profili
della recente legislazione regionale in materia di commercio, in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 395-399. SOMMARIO: 1.
Introduzione. – 2. La legislazione regionale dopo la riforma del titolo V della
Costituzione. – 2.1. I testi unici. – 2.2. La somministrazione di alimenti e
bevande. – 2.3. Le leggi riguardanti particolari profili del settore del
commercio. – 3. Le recenti tendenze della legislazione statale.
· Sganga G., Al via la
comunicazione unica al Registro delle imprese, in Diritto e pratica
delle società, 2008, fasc. 7, pagg. 6-8. (Prime riflessioni sulla c.d.
comunicazione unica per l’inizio dell’attività d’impresa, la procedura di
semplificazione degli adempimenti burocratici ai fini previdenziali,
assistenziali e fiscali. I risultati dell’indagine della Banca Mondiale e
l’indirizzo della Commissione europea in materia).
· Vincenti A., Al via ComUnica la Comunicazione unica per
l’avvio dell’impresa in un giorno, in Disciplina
del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 1, pagg. 53-77. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 1.1. La nascita della Comunicazione
unica. – 1.2. Il modello di Comunicazione unica per la nascita dell’impresa. –
2. Come cambiano gli adempimenti amministrativi per l’avvio, la modifica e la
cessazione dell’attività di impresa.– 2.1. Il momento della nascita
dell’impresa. – 2.2. L’invio della comunicazione unica. – 3. Luci ed ombre
delle nuove procedure. – 3.1. Quattro adempimenti con un’unica comunicazione. –
3.2. L’estensione dell’obbligo della comunicazione telematica anche per le
ditte individuali. – 3.3. Cosa cambia nella pubblicità del Registro delle
imprese. – 3.4. Entrata in vigore delle norme e possibili prospettive.
· Tripodi E.M., Il commercio equo e solidale, in Disciplina del commercio e dei servizi,
2008, fasc. 1, pagg. 25-52. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Il “circuito”
del commercio equo e solidale: una sintesi. – 3. L’attenzione del legislatore.
3.1. – A livello comunitario. - 3.2. A livello nazionale – le iniziative
legislative. – 3.3. segue: Le indicazioni contenute nella legge
finanziaria 2008. – 4. segue: L’attenzione del legislatore regionale. –
4.1. La Regione Friuli-Venezia Giulia. – 4.2. La Regione Toscana. – 4.3 La
Regione Abruzzo. – 4.4. La Regione Umbria. – 4.5. La Regione Liguria. – 4.6.
Altre indicazioni da parte degli enti locali. – 5. Alcune possibili linee di
indirizzo e convergenza.
· Cardosi G., La direttiva Rutelli … ovvero un tentativo
concreto di recupero di piazze e centri storici, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 1, pagg. 17-23.
SOMMARIO: 1. La funzione delle piazze nel tempo. – 2. La
legislazione commerciale, per piazze, mercati e centri storici. – 3. La
direttiva Rutelli del 9 novembre 2007. – 4. I compiti delle soprintendenze e
dei comuni.
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