tratti da Riviste
Giuridiche Italiane
Bibliografia-Amministrativa
a cura di Francesco Massimo Pozzi
· INDICE delle MATERIE · - · INDICE degli AUTORI · - · INDICE delle RIVISTE
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COMMERCIO
· in generale ·
Riviste
2011
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· Sbolci L., Il
commercio nella disciplina internazionale e dell’Unione europea, in Giustamm.it,
pubblicato il 15/02/2011. SOMMARIO: 1. Il commercio nella disciplina di diritto internazionale.
Considerazioni introduttive. – 2. Le principali regole in vigore nell’ambito
dell’Organizzazione mondiale del commercio: il GATT 1994. – 3. Il mercato
interno dell’Unione europea e la libera circolazione delle merci. – 4. Il
divieto di dazi doganali fra Stati membri dell’Unione europea e il divieto di
tasse di effetto equivalente. – 5. Le imposizioni fiscali interne. – 6. La
tariffa doganale comune dell’Unione europea e le franchigie. – 7. Il divieto di
restrizioni quantitative e di misure di effetto equivalente. – 8. Il principio
del mutuo riconoscimento e l’armonizzazione delle norme tecniche. – 9. Le
deroghe al divieto di restrizioni quantitative e di misure equivalenti. – 10.
Conclusioni.
· Scino M.A., Il commercio, tra regolazione giuridica e rilancio economico, in
Giustamm.it, pubblicato il 1°/02/2011. SOMMARIO: 1. Premessa; 2. La modifica
dell’art. 117 della Costituzione; 3. I limiti alla potestà legislativa
regionale residuale sul commercio; 4. Gli indirizzi della Corte Costituzionale;
5. La linea tracciata dalla legge n. 248 del 2006; 6. Il Decreto legislativo 26
marzo 2010, n. 59. di recepimento della Direttiva 2006/123/CE relativa ai
servizi nel mercato interno; 6.1 Settori di intervento di competenza del’MSE; 6.1.1 Unificati i requisiti per l’accesso al
commercio; 6.1.2 Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) per gli
esercizi di vicinato e le forme speciali di vendita; 6.1.3 Somministrazione di
alimenti e bevande (bar e ristoranti); 6.1.4 Attività artigianali; 6.1.5 Ruoli,
albi ed elenchi; 7. L’art. 38 del d.l. 25 giugno
2008, n. 112. Impresa in un giorno; 7.1 Il DPR 7 settembre 2010, n. 160. La
nuova disciplina del SUAP (Sportello Unico Attività Produttive); 7.2 Il DPR 9
luglio 2010, n.159. La disciplina sulle Agenzie per le imprese; 8. La
segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA); 9. La legge annuale per
il mercato e la concorrenza.
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-_Riviste
2010_-
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· Camilli E.L., Il
recepimento della direttiva servizi in Italia (n.d.r. commento a Decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59),
in Giornale di diritto amministrativo, 2010, fasc. 12, pagg.
1239-1245.
· Andreis
M., Commercio: autorizzazione senza pianificazione (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 29
marzo 2010, n. 1785), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 10, pagg. 1151-1167.
· Cardosi G., Dalla
DIA alla SCIA. Riflessioni sul tema, in Disciplina del commercio
e dei servizi, 2010, fasc. 3, pagg. 17-42.
· Di Stilo
R.O., Dichiarazione di inizio attività da presentare al S.u.a.p. o alla C.C.I.A.A., in
Disciplina del commercio e dei servizi, 2010, fasc. 2, pagg.
113-117.
· Fiore E., Le
modifiche ai requisiti di accesso e di esercizio delle attività commerciali, in
Disciplina del commercio e dei servizi, 2010, fasc. 2, pagg.
65-91.
· Tulumello
C., Il pacchetto igiene (che cosa cambia nel controllo delle attività
commerciali e di somministrazione di alimenti e bevande), in
Disciplina del commercio e dei servizi, 2010, fasc. 1, pagg.
85-100.
· Panetta S.,
L’impatto della Direttiva Servizi sulle attività commerciali, in
Disciplina del commercio e dei servizi, 2010, fasc. 1, pagg.
45-57. SOMMARIO: 1. La Direttiva
2006/123/CE. – 2. La semplificazione amministrativa. – 3. La libertà di
stabilimento dei prestatori. – 4. I requisiti vietati. – 5. I requisiti da
valutare. – 6. Conseguenze sulle normative in materia di commercio. – 7.
L’intervento statale di attuazione. – 8. L’attuazione della direttiva da parte
delle regioni.
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-_Riviste
2009_-
· Pulvirenti M.G., Brevi note sulle autorizzazioni di polizia per l’esercizio di
giochi e scommesse (n.d.r. commento a Tar
Sardegna, sez. I, 31 gennaio 2009, n. 147), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 9, pagg. 2621-2637.
· Tedeschini
F., Il commercio elettronico, in Disciplina del commercio e
dei servizi,
2009, fasc. 4, pagg. 65-74.
· Rocco G., Marchio
d’impresa indicazioni per l’origine della merce, in Disciplina del
commercio e dei servizi, 2009, fasc. 4, pagg. 53-64.
· Di Stilo
R.O., Evoluzione storica della disciplina commerciale al dettaglio.
Dal sistema distributivo libero, al sistema distributivo vincolato; dal sistema
distributivo programmato alla quasi abrogazione della programmazione, in Disciplina
del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 4, pagg.
43-51.
· Cardosi G., La
concertazione prevista dal codice regionale del commercio della Toscana e dal
relativo regolamento di esecuzione, in Disciplina del commercio e dei
servizi,
2009, fasc. 4, pagg. 29-42.
· Deodati M., Nuove
norme per la vendita e somministrazione di bevande alcoliche. Un difficile
equilibrio tra esigenze del mercato e tutela della sicurezza, in Disciplina
del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 4, pagg.
17-27.
· Zanlari
A., Il franchising quale strumento per recuperare competitività ed
efficienza nel sistema distributivo, in Disciplina del commercio e dei
servizi,
2009, fasc. 3, pagg. 61-65.
· Deodati M., Politiche
pubbliche per il commercio (proposte alternative al finanziamento dell’offerta),
in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 3, pagg.
49-60.
· Cardosi G., Esercizi
di somministrazione di alimenti e bevande (fine della programmazione fatta di
parametri numerici rapportati a quote di mercato predefinite), in Disciplina
del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 3, pagg.
33-47. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La
decisione del T.A.R. Lombardia, sez. IV, del 12 novembre 2007, n. 6259. – 3. La
decisione n. 2808 del Consiglio di Stato, sez. V, del 5 maggio 2009. – 4. Note
conclusive.
· Lodi Pizzochero P., Sulla legittimità
costituzionale di una norma legislativa regionale limitativa dell’esercizio di
commercio itinerante su aree pubbliche (n.d.r.
commento a Tar Veneto, sez. III, 23 marzo 2009, n. 746/o), in Il foro
amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 4, pagg. 1013-1039.
· Gianfriddo M., La
disciplina degli apparecchi da gioco e intrattenimento, in Disciplina
del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 2, pagg.
47-70.
· Cardosi G., Stabilimenti
balneari e attività negli stessi esercitabili, in Disciplina del
commercio e dei servizi, 2009, fasc. 2, pagg. 21-32.
· Santuari
A., Le farmacie solo ai farmacisti e ai comuni. Brevi note alla
sentenza della Corte Europea di Giustizia 19 maggio 2009, n. C-531/06, in Giustamm.it,
pubblicato il 5/06/2009.
· Lombardi
R., La disciplina delle farmacie tra servizio pubblico e libera
concorrenza, in Giustamm.it, pubblicato il 3/06/2009. SOMMARIO: 1. La duplice natura giuridica del servizio farmaceutico.
– 2. Il problema dell’apertura degli esercizi farmaceutici oltre gli orari
contingentati nelle vicende decise dal Tar Campania e dal Tar Lazio: due
normative regionali a confronto. 3. I limiti alla istituzione di nuove farmacie
discendenti dalla normativa nazionale: l’ “indifferenza” della Corte
Costituzionale e il rinvio della questione alla Corte di giustizia. 4. Dove si
arresta il principio di concorrenza: il rapporto tra titolarità e gestione
della farmacia. 5. Il servizio territoriale farmaceutico come tertium genus di servizio
pubblico: appunti per una conclusione.
· Vanello
C., Gli impianti di facile e di difficile rimozione, in Disciplina
del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 1, pagg.
53-60. SOMMARIO: 1. Fonti normative;
competenze del comune. – 2. Categorie di concessione. – 3. La facile e la
difficile rimozione. – 4. Conclusioni.
· Bardelli
G., Silenzio-assenso e condizioni dell’azione in materia di
commercio (n.d.r. commento a Consiglio di Stato,
sez. V, 14 gennaio 2009, n. 107), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 436-444. SOMMARIO:
1. La complessa vicenda procedurale e processuale. – 2. Le statuizioni del
Consiglio di Stato in tema di decorrenza del termine per il formarsi del
silenzio-assenso nella conferenza di servizi in materia di commercio. – 3. Le
conclusioni del CdS in tema di interesse al ricorso:
l’assenza di interesse al ricorso per mancata impugnativa degli atti di
pianificazione a monte. – 4.Le statuizioni del Consiglio di Stato sulla
legittimazione a ricorrere dell’operatore terzo. – 5. Conclusioni.
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2008_-
· Cardosi G., Il sostituto
dell’imprenditore nell’attività commerciale, in Disciplina del commercio e dei
servizi, 2008, fasc. 4, pagg. 17-27. SOMMARIO: 1. Le diverse figure del sostituto del titolare di
un’attività commerciale. – 2. La rappresentanza. – 3. Le figure tipiche della
rappresentanza: a) institore; b) procuratore; c) commesso. – 4. Altri sostituti
dell’imprenditore: a) il preposto; b) il delegato. – 5. La presenza del
titolare nella sede dell’esercizio. – 6. Notazione finale.
· Pasini E., Controlli della polizia
locale ai centri di telefonia: leggi nazionali e regionali, in Disciplina
del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 3, pagg.
49-85. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Le norme applicabili alle attività di
cessione al pubblico dei servizi di telefonia. – 3. La disciplina nazionale. –
3.1. Il Codice delle comunicazioni elettroniche. – 3.2. Il decreto-legge 27
luglio 2005, n. 144. – 3.3. Problemi interpretativi connessi
all’assoggettamento al T.u.l.p.s. – 3.4. Le norme di
riferimento in materia di sorvegliabilità dei locali.
– 3.5. Il decreto 16 agosto 2005. – 3.6. Il testo unico delle leggi di pubblica
sicurezza. – 4. Poteri di intervento della polizia locale con riferimento alla
legislazione nazionale. – 4.1. Attribuzione di funzioni e compiti ispettivi a
soggetti determinati. – 4.2. Poteri di controllo, sanzionatori e repressivi
della polizia locale. – 4.3. Strumenti a disposizione degli organi di
controllo. – 4.4. Il sequestro cautelare. – 5. La disciplina regionale. – 5.1.
La l.r. Veneto 30 novembre 2007, n. 32 – Obiettivi. –
5.2. Ambito di applicazione. – 5.3. L’autorizzazione comunale. – 5.4.
Adempimenti per i titolari dei phone center
esistenti. – 5.5. Adempimenti dei comuni per i phone
center esistenti. – 5.6. Altre incombenze dei comuni. – 5.7. Altri obblighi e
divieti per gli esercenti. – 5.8. Compiti e funzioni di controllo. – 5.9. Le
sanzioni e le violazioni rinvenibili nella legge regionale 32/2007.
· Santuari
A., Le farmacie in primis svolgono una funzione sociale e non
commerciale (nota a TAR Lazio, sez. II ter, 3 ottobre 2008, n. 8760), in Giustamm.it,
pubblicato il 5/11/2008.
· De Stefanis C., Al via la comunicazione unica per
l’avvio dell’attività d’impresa, in Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 7, pagg. 441-448.
· Vivarelli M.G., Le forme di tutela
contro la contraffazione, in Disciplina del commercio e dei servizi,
2008, fasc. 2, pagg. 35-73. SOMMARIO:
1. La contraffazione. - 2. Evoluzione del fenomeno. – 3. Contesto normativo. –
3.1. Generalità. – 3.2. La tutela civile. – 3.3. La tutela penale e
amministrativa. – 3.4. Le misure di contrasto e le autorità preposte. – 4. Le
azioni illegali. – 4.1. La contraffazione (o pirateria) audio, video, musicale.
– 4.2. La contraffazione di merci e prodotti. – 4.3. La commercializzazione. – 4.4.
Il danno.
· Cardoni C., I profili della
recente legislazione regionale in materia di commercio, in Giornale di
diritto amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg.
395-399. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La legislazione regionale dopo la
riforma del titolo V della Costituzione. – 2.1. I testi unici. – 2.2. La
somministrazione di alimenti e bevande. – 2.3. Le leggi riguardanti particolari
profili del settore del commercio. – 3. Le recenti tendenze della legislazione
statale.
· Sganga G., Al via la
comunicazione unica al Registro delle imprese, in Diritto e pratica
delle società, 2008, fasc. 7, pagg. 6-8. (Prime riflessioni sulla c.d. comunicazione unica per l’inizio
dell’attività d’impresa, la procedura di semplificazione degli adempimenti
burocratici ai fini previdenziali, assistenziali e fiscali. I risultati
dell’indagine della Banca Mondiale e l’indirizzo della Commissione europea in
materia).
· Vincenti A., Al via ComUnica la
Comunicazione unica per l’avvio dell’impresa in un giorno, in Disciplina del commercio e dei servizi,
2008, fasc. 1, pagg. 53-77. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 1.1. La nascita della Comunicazione
unica. – 1.2. Il modello di Comunicazione unica per la nascita dell’impresa. –
2. Come cambiano gli adempimenti amministrativi per l’avvio, la modifica e la
cessazione dell’attività di impresa.– 2.1. Il momento della nascita
dell’impresa. – 2.2. L’invio della comunicazione unica. – 3. Luci ed ombre
delle nuove procedure. – 3.1. Quattro adempimenti con un’unica comunicazione. –
3.2. L’estensione dell’obbligo della comunicazione telematica anche per le
ditte individuali. – 3.3. Cosa cambia nella pubblicità del Registro delle
imprese. – 3.4. Entrata in vigore delle norme e possibili prospettive.
· Tripodi E.M., Il commercio equo e solidale, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 1, pagg. 25-52. SOMMARIO:
1. Premessa. - 2. Il “circuito” del commercio equo e solidale: una sintesi. –
3. L’attenzione del legislatore. 3.1. – A livello comunitario. - 3.2. A livello
nazionale – le iniziative legislative. – 3.3. segue: Le indicazioni
contenute nella legge finanziaria 2008. – 4. segue: L’attenzione del
legislatore regionale. – 4.1. La Regione Friuli-Venezia Giulia. – 4.2. La
Regione Toscana. – 4.3 La Regione Abruzzo. – 4.4. La Regione Umbria. – 4.5. La
Regione Liguria. – 4.6. Altre indicazioni da parte degli enti locali. – 5.
Alcune possibili linee di indirizzo e convergenza.
· Cardosi G., La direttiva Rutelli … ovvero un tentativo
concreto di recupero di piazze e centri storici, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 1, pagg. 17-23. SOMMARIO:
1. La funzione delle piazze nel tempo. – 2. La legislazione commerciale, per
piazze, mercati e centri storici. – 3. La direttiva Rutelli del 9 novembre
2007. – 4. I compiti delle soprintendenze e dei comuni.
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