tratti da Riviste
Giuridiche Italiane
Bibliografia-Amministrativa
a cura di Francesco Massimo Pozzi
· INDICE delle MATERIE · - · INDICE degli
AUTORI ·
- ·
INDICE delle RIVISTE
·
EDILIZIA
· in generale ·
-_Riviste 2010_-
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Vivarelli M.G., Sulla natura della dichiarazione di inizio attività (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. IV, 12 marzo 2009, n. 1474), in Rivista
giuridica di urbanistica, 2010, fasc. 1, pagg. 58-86.
· Maccari L., Piano casa regionale
delle Marche: la parola ai Comuni (n.d.r. commento a L.R. Marche, 8 ottobre 2009,
n. 22), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 6, pagg. 679-685.
· Damonte R., Il piano casa in
Liguria (n.d.r. commento a L.R. Liguria, 3 novembre 2009, n. 49), in
Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 5, pagg. 531-545.
· Ceccherini G., Trasferimento di
cubatura e adempimento del cedente tramite presentazione alla p.a. di atto
unilaterale di asservimento (n.d.r. commento a Cassazione Civile, II sez.,
24 settembre 2009, n. 20623), in La nuova giurisprudenza civile
commentata,
2010, fasc. 4 (parte prima), pagg. 319-328.
· Romanelli A., Ancora su confisca
urbanistica e tutela dei terzi estranei al reato (n.d.r. commento a
Cassazione Penale, III sez., 29 aprile 2009, n. 17865 e Corte d’Appello di
Bari, I sez. penale, 12 novembre 2009), in Giurisprudenza italiana, 2010, fasc. 3,
pagg. 659-666.
· Nicosia E., Lottizzazione abusiva,
confisca e diritti dell’uomo (n.d.r. commento a Corte europea dei diritti
dell’Uomo, sentenza 20 gennaio 2009), in Il foro italiano, 2010, fasc. 1,
parte IV, pagg. 2-5.
· Goso R. – Malanetto
P., Il
piano casa in Piemonte (n.d.r. commento a L.R. Piemonte, 14 luglio 2009, n. 20),
in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 4, pagg. 389-402.
· De Carolis D., Il piano casa ai tempi
del sisma (n.d.r. commento a L.R. Abruzzo, 19 agosto 2009, n. 16), in Urbanistica
e appalti,
2010, fasc. 3, pagg. 297-310.
· Lamberti C., Il piano casa del
Lazio (n.d.r.
commento a L.R. Lazio, 11 agosto 2009, n. 21), in Urbanistica e
appalti,
2010, fasc. 3, pagg. 283-296.
· Pirruccio P., Il rilascio del
certificato di agibilità dopo la vendita fa cadere il diritto dell’acquirente
al risarcimento. Per la condanna al pagamento dell’indennizzo non dovrebbe
rilevare il tipo di inadempimento (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. II
civile, sentenza 22 gennaio-18 marzo 2010, n. 6548), in Guida al
diritto,
2010, fasc. 17, pagg. 38-46.
· Misserini G., Ancora sulla
giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di urbanistica ed
edilizia (n.d.r. commento a Cassazione civile, sez. un., 9 novembre 2009, n.
23670 e Cassazione civile, sez. un., ord. 9 novembre 2009, n. 23679), in
Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 2, pagg. 177-182.
· Clini A., Il piano casa in Emilia
Romagna (n.d.r. commento a L.R. Emilia Romagna, 6 luglio 2009, n. 6, artt.
51-56), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 2, pagg. 145-152.
· Aiello C.M., L’attuazione
dell’intesa sul “piano casa”: sono legittimi i poteri sostitutivi governativi, in Urbanistica
e appalti,
2010, fasc. 2, pagg. 129-132.
· Felici R., Interventi edilizi
effettuati in assenza di permesso di costruire: conflitto tra legge statale e
legge regionale (n.d.r. commento a Tribunale di Cosenza, 20 aprile 2009), in
Giurisprudenza di merito, 2010, fasc. 1, pagg. 186-192.
· De Carolis D., Il piano casa in
Umbria (n.d.r.
commento a Legge regionale Umbria, 26 giugno 2009, n. 13, artt. 33-38), in
Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 1, pagg. 16-22.
·
Gualandi F., Il “Regolamento Urbanistico ed Edilizio” (RUE): uno strumento
“anfibio”, in Lexitalia.it, febbraio 2010. SOMMARIO: 1. Dal “Regolamento edilizio”
al “Regolamento urbanistico ed edilizio” (RUE). 2. Il “Regolamento Urbanistico
ed Edilizio” (RUE) nella L.R. Emilia – Romagna n. 20/2000. 3. Le questioni
aperte. 4. Sommarie conclusioni.
·
Traina D.M., Uso a fini residenziali delle strutture turistico-ricettive: non
sempre è lottizzazione abusiva, in Giustamm.it, pubblicato il
20/01/2010. SOMMARIO: 1) La
facile eludibilità delle previsioni urbanistiche. 2) Il mutamento di
destinazione d’uso senza opere edilizie. 3) La configurabilità della
lottizzazione abusiva. 4) Una via non ancora esplorata: l’annullamento
d’ufficio del permesso di costruire. 5) Conseguenze dell’annullamento
d’ufficio. In particolare, la configurabilità (ma solo in presenza di
determinati presupposti) della lottizzazione abusiva. 6) Gli effetti del
mutamento d’uso sull’agibilità. 7) Le misure preventive nella prassi dei
comuni. 8) Gli eccessi sanzionatori e la necessità di un intervento del
legislatore regionale.
·
Adinolfi L., Legge "Casa" Regionale Campania. Breve vademecum per i
Comuni campani, in Lexitalia.it, gennaio 2010. SOMMARIO: 1) Art. 4 – Interventi straordinari
di ampliamento. 3) Art. 7 – Riqualificazione aree urbane degradate; 3a) Aree ed
immobili da destinare ad edilizia residenziale sociale. 3b) Aree utilizzate e
degradate. 4) Standard urbanistici per attrezzature religiose. Conclusioni.
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-_Riviste 2009_-
· Monteduro M., Straordinarietà,
condizionalità ed effettività nelle recenti leggi regionali sul «piano casa»:
l’esempio della Puglia, in Rivista giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 5-6,
parte III, pagg. 243-265.
· Damonte R., Riflessioni sul
«cambiamento culturale» introdotto dal c.d. Piano Casa della Regione Liguria
l.r. 3 novembre 2009, n. 49: problematiche giuridiche ed applicazioni pratiche, in Rivista
giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 5-6, parte III, pagg. 217-242.
· Giovannelli G., Le nuove potenzialità
della zona di rispetto cimiteriale alla luce della riforma del 2002 e delle più
recenti pronunce giurisprudenziali, in Rivista giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 5-6,
parte II, pagg. 185-197.
· Tanda P., La confisca
nell’ipotesi di lottizzazione abusiva (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 16-24
luglio 2009, n. 239), in Rivista giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 5-6,
parte I, pagg. 1986-1997.
·
Scarcella A., Confisca dei terreni e delle aree abusivamente lottizzate e
potere-dovere interpretativo del giudice: considerazioni a margine della sent.
n. 239 del 2009 della Corte costituzionale, in Giurisprudenza costituzionale,
2009, fasc.
4, pagg. 3015-3026.
·
Romanelli A., Confisca urbanistica e terzi acquirenti in buona fede: verso
un definitivo revirement giurisprudenziale? (n.d.r. commento a Corte
Cassazione Penale, sez. III, 17 novembre 2008, n. 42741), in Giurisprudenza
italiana,
2009, fasc. 10, pagg. 2276-2283.
·
Roccella A., La giurisprudenza della Corte costituzionale in materia di governo
del territorio nel 2008, in Giustamm.it, pubblicato il 4/12/2009. SOMMARIO: 1. La sanatoria edilizia del
2003 e l’estinzione dei reati urbanistici. — 2. La sanatoria edilizia
straordinaria per gli immobili delle Ferrovie dello Stato. — 3. Il regime
urbanistico dei depositi di gas di petrolio liquefatto. — 4. L’espropriazione
per decreto-legge del teatro Petruzzelli di Bari. — 5. La proroga dei vincoli
espropriativi in Campania. — 6. L’estinzione dei reati paesaggistici e di
quelli edilizi. — 7. L’indennità di espropriazione e il risarcimento del danno
da occupazione acquisitiva. — 8. Un’esenzione regionale dal contributo per gli
oneri di urbanizzazione.
· Pagani I., Il “piano casa” in
Valle d’Aosta (n.d.r. commento a L.R. Valle d’Aosta, 4 agosto 2009, n. 24),
in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 12, pagg. 1429-1439.
· Moscarini A., Il caso Punta
Perotti tra la Corte europea dei diritti dell’uomo e la Corte italiana penale
di cassazione (n.d.r. commento a Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, sez.
II, 20 gennaio 2009), in Giurisprudenza costituzionale, 2009, fasc. 2,
pagg. 1278-1294.
· Casu G., Postille in tema di certificato
di agibilità (n.d.r. commento a Cass., sez. III, 23 gennaio 2009, n. 1701), in
Rivista del notariato, 2009, fasc. 5, pagg. 1280-1288.
· Bassani M., Il piano casa in
Lombardia (n.d.r. commento a Legge Regionale Lombardia, 16 luglio 2009, n.
13), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 11, pagg. 1291-1298.
· De Laurentis S., L’estensibilità ad
altri manufatti di un ordine di demolizione disposto con sentenza passata in
giudicato (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III, 22 gennaio
2009, n. 2872), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 3,
I, pagg. 981-995.
·
Ferruti A. - Allegrini R., Il piano-casa nel Lazio. Analisi della legge regionale n. 21/2009,
in Lexitalia.it, ottobre 2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Misure straordinarie per il settore edilizio.
2.1 Vincoli temporali. 2.2 Esclusioni. 3. Categorie di interventi: ampliamento,
demolizione/ricostruzione, recupero degli edifici. 3.1 Disposizioni comuni. 3.2
Interventi di ampliamento: edifici residenziali e non residenziali. 3.2.1
(segue): zone sismiche. 3.2.2 (segue): ulteriori condizioni. 3.3 Interventi di
demolizione/ricostruzione. 3.3.1 (segue): ulteriori condizioni. 3.4 Interventi
di recupero. 4. Programmi integrati. 4.1 Disposizioni comuni. 4.1.1 Fasi di
attuazione dei programmi integrati. 4.1.2 Semplificazioni procedimentali. 4.2
Programmi integrati per il riordino urbano e delle periferie. 4.2.1 (segue):
contenuto dei programmi integrati per il riordino urbano e delle periferie. 5.
Edilizia residenziale pubblica e sociale. 5.1 Quadro d’assieme. 5.2 Edilizia
residenziale sociale – definizione e finalità. 5.2.1 Edilizia residenziale
sociale e piano casa. 5.2.2 Edilizia residenziale sociale: localizzazione ed
incentivazioni- 5.3 Edilizia residenziale pubblica: incentivazioni e
procedimenti. Allegato 1 Piano Paesaggistico Regione Lazio. Allegato 2
Definizione di “alloggio sociale” (DM 22 aprile 2008).
· Meale A., La responsabilità
“contrattuale” della p.a. in materia edilizia (n.d.r. commento a TAR
Puglia, Bari, sez. III, 13 maggio 2009, n. 1139), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10,
pagg. 1259-1264.
· Pagliari G., Appunti per un
commento dell’art. 29 T.U. dell’edilizia, in Rivista Giuridica
dell’edilizia, 2009, fasc. 2, II, pagg. 25-46. SOMMARIO: 1.
Premessa. - 2. La questione pregiudiziale dell’estensione della responsabilità.
- 2.1. La questione pregiudiziale dell’estensione dell’art. 29, I comma, al
titolare, al committente, al costruttore e al direttore dei lavori di una d.i.a.
– 3.1. I soggetti responsabili: inquadramento delle singole figure. Il titolare
del permesso di costruire (art. 29, I comma). – 3.2. I soggetti responsabili:
inquadramento delle singole figure. Il committente del permesso di costruire
(art. 29, I comma). – 3.3. I soggetti responsabili: inquadramento delle singole
figure. Il costruttore (art. 29, I comma). – 3.4. I soggetti responsabili:
inquadramento delle singole figure. Il direttore dei lavori (art. 29, II
comma). – 3.5. I soggetti responsabili: inquadramento delle singole figure. Il
progettista (art. 29, III comma). – 4. Il regime giuridico della responsabilità
ai sensi dell’art. 29, I comma. – 5.1. Profili specifici di responsabilità. La
responsabilità del direttore dei lavori. – 5.2. Profili specifici di
responsabilità. La responsabilità del progettista dei lavori (art. 29, III
comma). – 6. La posizione del proprietario dell’immobile oggetto dell’attività
urbanistico-edilizia illecita. – Bibliografia.
· Chinello D., Ricostruzione di
condominio e legittimazione edilizia dei condòmini a semplice maggioranza (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 21 aprile 2009, n. 2438), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 9, pagg. 1121-1131. SOMMARIO: 1. La
legittimazione a richiedere il permesso di costruire. - 2. La legittimazione
nell’ambito della comunione e del condominio. - 3. La ricostruzione del
condominio parzialmente perito. – 4. Il potere/dovere di verifica comunale. –
5. La sentenza sul punto del Consiglio di Stato. – 6. Le statuizioni incidentali
della sentenza de qua.
· Ragazzo M., La ricetta veneta
per il «piano casa» (n.d.r. commento a Legge Regionale Veneto, 8 luglio
2009, n. 14), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1041-1048.
· Cascardo G., Per usufruire dell’IVA
agevolata si devono sanare le irregolarità, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 8-9,
pagg. 18-23.
· Cortesi A.D., La prima
attuazione del “piano casa” (n.d.r. commento a L.R. Toscana, 8 maggio 2009,
n. 24), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 925-933. SOMMARIO: 1. L’iniziativa governativa. La Conferenza unificata e
l’Intesa. – 2. La legge regionale Toscana. La disciplina restrittiva. – 3. Le
disposizioni di favore rispetto all’Intesa. – 4. Disposizioni di tutela e di
risparmio energetico. Dubbi di costituzionalità. – 5. Conclusioni.
· Pellicani L., Mutamento di
destinazione d’uso funzionale e semplice cambio d’uso: una distinzione spesso
trascurata, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1,
II, pagg. 13-24.
· Tempesta A., Rapporti tra
giustizia civile e amministrativa in materia edilizia (n.d.r. commento a
Consiglio di giustizia amministrativa regione Sicilia, sez. giurisd., 2 marzo
2009, n. 60), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 853-857. SOMMARIO: 1. Rapporti tra giustizia civile e giustizia
amministrativa. – 2. In particolare per quanto attiene le distanze tra gli
edifici. – 3. Notifica del provvedimento di demolizione al solo autore
dell’abuso edilizio.
· D’Arpe E., Precisazioni sul
cd. vincolo alberghiero (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 12
marzo 2009, n. 1468), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 848-851.
· Ferruti A., Il rendimento
energetico in edilizia. Considerazioni sintetiche sul D.P.R. n. 59/2009, in Lexitalia.it, giugno 2009. SOMMARIO: Premessa. Quadro d’assieme. Rassegna singole
disposizioni.
· Tucci G., Confisca
“urbanistica” e tutela del mercato tra la Costituzione italiana e la
Convenzione europea dei diritti dell’uomo (n.d.r. commento a Corte
d’Appello di Bari, I sezione penale, ordinanza 9 aprile 2008), in Giurisprudenza
italiana,
2009, fasc. 3, pagg. 609-628.
· Ponte D., Passa una lettura
rigorosa delle “sanatorie” fondata sulla eccezionalità delle previsioni. Gli
abusi edilizi per concessione annullata non possono essere oggetto di condono (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, Adunanza plenaria, decisione 30 marzo-23 aprile
2009, n. 4), in Guida al diritto, 2009, fasc. 21, pagg. 97-106.
· Ceruti M., Provvedimenti legislativi di
rilancio del settore edilizio: il disegno di legge della Regione Veneto (note a
margine del PDL n. 398 della Regione Veneto), in Lexitalia.it, marzo
2009. SOMMARIO: 1.- Premessa.2.- Le
finalità.3.- L’estensione del campo applicativo della legge agli immobili
vincolati.4.- L’ampliamento del 20% degli edifici esistenti e la deroga anche
ai piani paesistici.5.- Non solo ampliamenti degli edifici esistenti, ma anche
corpi edilizi autonomi.6.- Gli ampliamenti in condominio.7.- Gli incentivi per
il rinnovamento del patrimonio esistente (la cd. "rottamazione
edilizia").8.- L’installazione di impianti fotovoltaici.9.- Oneri di
urbanizzazione.10.- Esclusione solo parziale degli immobili abusivi e termine
perentorio ai Comuni per circoscrivere l’applicazione della legge.
· Scarcella A., Lottizzazione abusiva, confisca e buona fede dei proprietari estranei al reato: revirement della Cassazione? (n.d.r. commento a Cassazione penale, sez. III, 17 novembre 2008, n. 42741), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 371-382. SOMMARIO: 1 La confisca dei terreni abusivamente lottizzati e delle opere abusivamente costruite ed i riflessi sui terzi estranei ed in buona fede. – 2. ll mutamento di prospettiva della Corte di legittimità e l’influenza della giurisprudenza CEDU. – 3. Considerazioni conclusive.
· Vassetta A.L., Il frazionamento delle Residenze
Turistico Alberghiere e delle Case e Appartamenti per Vacanza anche alla luce
della legge regionale dell’Emilia Romagna, in Urbanisticaitaliana.it,
pubblicato il 01/03/2009. SOMMARIO:
Introduzione. La normativa vigente. L’utilizzo difforme e la vendita
frazionata. La posizione della giurisprudenza. Il censimento catastale.
Conclusioni.
· Guantario A., Il
caso “Punta Perotti” La Corte europea dei diritti dell’uomo condanna l’Italia a
responsabilità civile da sentenza, ma si contraddice: confisca arbitraria e
demolizione ammissibile. (causa Sud Fondi srl e altre 2 c/ Italia – Ricorso n.
75909/01) sentenza del 20 gennaio 2009, in Lexitalia.it, febbraio 2009. SOMMARIO: 1)
Premessa. 2) I punti fondanti del ragionamento svolto dalla Corte europea: a)
la violazione dell’art. 7 CEDU; 3) I punti fondanti del ragionamento svolto
dalla Corte europea: b) la violazione dell’art. 1 del Protocollo n.1; 4)
Considerazioni critiche; 5) Profili di incostituzionalità dell’art.44, comma 2°
del d.p.r. 06.06.2001, n. 380 (T.U. dell’Edilizia).
__________________________
-_Riviste 2008_-
·
·
Zanino R.,
Le eredità lasciate dall’amianto, con particolare riguardo agli aspetti
edilizi, in Giustamm.it, pubblicato il 15/12/2008. SOMMARIO: 1. I primi interventi di prevenzione relativi
all’amianto; 2. - L’evolversi della situazione; 3. - Gli interventi regionali;
4. – La legge Piemonte 14 ottobre 2008 n. 30.
· Gualandi F., Dal “regolamento edilizio” al “regolamento urbanistico ed edilizio”,
in Urbanisticaitaliana.it, pubblicato
il 30/10/2008.
· Natalini A., La cessazione
della permanenza e gli effetti prescrizionali. Il reato di lottizzazione
edilizia tra permanenza e istantaneità (n.d.r. commento a Tribunale di
Bari, sez. distaccata di Putignano, sentenza 26 giugno 2008), in Il merito, 2008, fasc. 10,
pagg. 49-54.
· Gaspari F., Il fascicolo del
fabbricato tra giurisprudenza costituzionale e amministrativa. Ipotesi
ricostruttive (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 28 marzo 2008,
n. 1305), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 5,
pagg. 1483-1505. SOMMARIO: 1. L’istituzione del Fascicolo del fabbricato nel comune
di Roma. – 2. La legge regionale Lazio n. 31 del 2002 e il relativo Regolamento
d’attuazione. – 3. La sentenza del Consiglio di Stato. – 3.1. Natura giuridica
e aspetti sanzionatori. – 3.2. Le questioni di costituzionalità. – 3.3. Le
questioni relative al Regolamento comunale. – 4. Conclusioni.
· Bartolini A., I diritti
edificatori in funzione premiale (le c.d. premialità edilizie), in Giustamm.it,
pubblicato il 21/10/2008 e in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 4,
pagg. 429-448. SOMMARIO: 1. Premessa – 2. La premialità
edilizia nella legislazione regionale – 3. (segue …) ed in quella statale – 4.
La premialità edilizia tra fattispecie conformativa della proprietà e quella
concessoria - 5. Premialità edilizia e tutela della concorrenza – 6. (segue …)
e gli aiuti di Stato – 7. Conclusioni.
· Mecacci M., La lottizzazione
abusiva di immobili adibiti a struttura ricettiva, in Urbanisticaitaliana.it,
pubblicato il 17/10/2008. SOMMARIO: 1. Il Convegno di Studi
Giuridici. – 2. Breve introduzione. – 3. Riflessioni personali. – 4. Brevi note
sulla c.d. Sentenza “Desimine”; Cass 13/06/2008 n. 24096.
· Tanda P., La natura
giuridica dei reati di cui agli artt. 93 e 94 t.u. edilizia (n.d.r.
commento a Corte di Cassazione, sez. III, 21 gennaio 2008, n. 3069), in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, pagg. 674-678.
· Zanino R., Partecipazione
preventiva e successiva dei terzi in merito all’attività amministrativa in
campo urbanistico – edilizio, in Giustamm.it, pubblicato il
13/10/2008. SOMMARIO: 1. Posizione dei terzi rispetto al
rilascio dei permessi edilizi e degli atti di condono. - 2. Posizione del terzo
nelle convenzioni di lottizzazione.
· Zanino R., La legge Lazio 15/08: una marcia in più nella lotta all’abusivismo, in Giustamm.it,
pubblicato il 15/09/2008. SOMMARIO: 1. Accordi e convenzioni tra Enti in materia di
repressione dell’abusivismo. – 2. Finanziamenti per la lotta all’abusivismo. –
3. Poteri sostitutivi della Regione. – 4. Le differenze tra le sanzioni
previste dal DPR 380/01 e quelle previste dalla LR 15/08.
· Molinaro B., Ordine giudiziale di demolizione delle opere abusive e
riserva amministrativa, in Lexitalia.it,
luglio-agosto 2008. SOMMARIO:
1. La
sentenza “Bruni” del 1987 e la figura del giudice “supplente”. – 2. La sentenza
“Monterisi” del 1996 ed il definitivo superamento della figura del “giudice
supplente”. – 3. Natura di sanzione amministrativa dell’ordine giudiziale di
demolizione, sua eventuale emendabilità mediante la procedura di correzione
dell’errore materiale e revocabilità in caso di incompatibilità con atti della
pubblica amministrazione. – 3.1. I contrari indirizzi minoritari. – 3.2.
L’ordine giudiziale di demolizione e la sentenza di patteggiamento. – 3.3.
L’ordine giudiziale di demolizione, l’amnistia e l’indulto. – 3.4. L’ordine
giudiziale di demolizione e la sospensione condizionale della pena. – 3.5.
L’ordine giudiziale di demolizione e il decreto penale di condanna. – 3.6.
L’ordine giudiziale di demolizione e la prescrizione. – 3.7. L’ordine
giudiziale di demolizione e la sua eventuale emendabilità mediante la procedura
di correzione dell’errore materiale. – 3.8. le cause di incompatibilità. –
3.8.1. l’ordine giudiziale di demolizione, la domanda di condono, gli effetti
dell’oblazione e il rilascio della concessione in sanatoria. – 3.8.2. gli
effetti dell’oblazione. – 3.8.3. Lo “spatium temporis” necessario per l’esame
della domanda di condono. – 3.8.4. l’insussistenza di cause di non
condonabilità. – 4. L’ordine giudiziale di demolizione e l’acquisizione
gratuita della “res abusiva” al patrimonio comunale. – 4.1. L’intervento del
condannato su “cosa altrui”. – 4.2. L’acquisizione al patrimonio comunale e gli
abusi realizzati nelle zone vincolate. – 5. L’ordine giudiziale di demolizione
e la giurisdizione amministrativa. – 5.1. La possibile rilevanza del “fumus
boni iuris” positivamente valutato dal giudice amministrativo nella fase
incidentale cautelare. – 5.2. il ricorso al giudice amministrativo avverso il
silenzio – diniego della concessione in sanatoria, ex art. 13 della legge n. 47
del 1985, e l’eventuale sospensione dell’ordine giudiziale di demolizione. –
5.3. il ricorso al T.A.R. avverso il provvedimento di demolizione “iussu
iudicis” ed il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo. – 6.
L’esecuzione dell’ordine giudiziale di demolizione e gli aspetti economico -
finanziari. – 6.1. la legittimazione ad agire del pubblico ministero. – 6.2. La
controversia sulle modalità di esecuzione e la competenza del giudice della
esecuzione. – 6.3. La circolare ministeriale del 29.11.1997 e l’applicabilità,
in via analogica, degli artt. 612 e 613 c.p.c.. – 6.4. L’ordine giudiziale di
demolizione e le opere non coperte dal titolo esecutivo. – 7. il ricorso alle
strutture tecnico – operative del ministero della difesa o alle imprese private
per la materiale esecuzione dell’ordine giudiziale di demolizione. – 7.1. Le
novità introdotte dal d.p.r. del 30 maggio 2002, n. 115. – 7.2. la convenzione
interministeriale del 15 dicembre 2005. – 7.3. Il giudizio comparativo sui
costi. – 7.4. la copertura finanziaria. – 7.5. Le circolari della cassa
depositi e prestiti s.p.a. regolanti la materia. – 8. Conclusioni.
· Todorova M., Sopraelevazione rilevante e diritti degli altri condomini (n.d.r. commento a Cass. civ., sez. un. 30 luglio 2007, n. 16794), in Il corriere giuridico, 2008, fasc. 5, pagg. 661-673.
· Izzo N., L’indennità di
sopraelevazione spetta anche per l’aumento della superficie o della volumetria
dell’intervento edilizio effettuato dal condomino dell’ultimo piano (n.d.r.
commento a Cass. civ., sez. un. 30 luglio 2007, n. 16794), in Il corriere
giuridico, 2008, fasc. 5, pagg. 654-661.
· Abrate S., La conversione in legge dell’art. 20 del c.d. “decreto
milleproroghe” ed i regimi di proroga della normativa tecnica per le
costruzioni, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 5, pagg. 31-38. SOMMARIO:
1. Le novità in materia di normative tecniche per le costruzioni. 2. La
normativa tecnica ed i regimi di proroga fino al 31 dicembre 2007. – 3. La
situazione successiva al 31 dicembre 2007. – 4. L’art. 20 del d.l. n. 248 del
31 dicembre 2007. – 5. Il d.m. del 14 gennaio 2008: le nuove norme tecniche per
le costruzioni. – 6. Le modifiche all’art. 20 apportate in sede di conversione
in legge del d.l. n. 248 del 31 dicembre 2007.
· Zanino R., Responsabilità e relative
conseguenze in capo al committente di opera edilizia per fatto dei terzi,
in Giustamm.it, pubblicato il 5/05/2008. SOMMARIO: 1.
Conseguenze relative all’abusività dell’opera.– 2. Conseguenze relative alla
mancata acquisizione del DURC dell’appaltatore. – 3. Responsabilità solidale
del committente con l’appaltatore per violazioni del subappaltatore.
· Lavermicocca D., La
certificazione energetica negli edifici, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 3,
pagg. 281-284. SOMMARIO: 1. Il certificato
energetico. – 2. Il regolamento edilizio. – 3. Il certificato di agibilità. –
4. Le agevolazioni fiscali. – 5. In particolare: la riduzione dell’ICI.
· Barchielli F., Il residence nella l.r. Toscana n. 42 del 2000, in Urbanisticatoscana.it, pubblicato il
31/01/2008.
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