STRUMENTI BIBLIOGRAFICI DI DIRITTO AMMINISTRATIVO

tratti da Riviste Giuridiche Italiane

Bibliografia-Amministrativa

a cura di Francesco Massimo Pozzi

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ANNI 2010 - 2009 - 2008

Bibliografia-Amministrativa

 

· INDICE delle MATERIE · - · INDICE  degli AUTORI · - · INDICE delle RIVISTE ·

APPALTI E FORNITURE

· esecuzione del contratto ·

 

-_Riviste 2010_-

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· Usai S., Decreto legislativo 53/2010 ed esecuzione anticipata delle prestazioni del contratto. Considerazione critiche, in Lexitalia.it, luglio 2010. SOMMARIO: Considerazioni sulle eccezioni. Le deroghe comunitarie allo standstill. Le criticità della previsione. La necessità di un ripensamento.

· Nazzaro S., Nessun escamotage per ritardare i pagamenti agli appaltatori, in Appalti e contratti, 2010, fasc. 5, pagg. 41-45.

· Carbone B.G. – Maiellaro G.F., La risoluzione del contratto di appalto dei lavori pubblici a tutela dell’appaltatore, in Rivista trimestrale degli appalti, 2010, fasc. 1, pagg. 5-40.

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-_Riviste 2009_-

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· Musolino G., Appalto e sopravvenienza, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 761-815.

· Musolino G., Le varianti in corso d’opera nel contratto di appalto di lavori pubblici, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 499-528.

· Gagliardi B., Esecuzione di un contratto sine titulo, arricchimento senza causa e diritto all’utile di impresa (n.d.r. commento a Cons. Giust. Amm. Reg. Sic., Sez. giur., 21 luglio 2008, n. 600), in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 800-829. SOMMARIO: 1. L’azione di risarcimento dei danni avanti al giudice dell’ottemperanza. – 2. La responsabilità dell’amministrazione per aver eseguito un contratto sine titulo. – 3. Arricchimento senza causa e pubblica amministrazione. – 4. La giurisdizione del giudice amministrativo sulle azioni di arricchimento senza causa. – 5. Diritto all’utile di impresa e determinazione dell’indennizzo.

· Barnabè M., La risoluzione del contratto nell’appalto di lavori pubblici, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4, pagg. 46-65. SOMMARIO: 1. L’evoluzione normativa. – 2. La natura giuridica. – 3. L’orientamento della giurisprudenza. – 4. Le tipologie di risoluzione nel codice degli appalti pubblici. – 4.1. La risoluzione, con provvedimento di autotutela, del contratto per reati accertati e per la decadenza dell’attestazione di qualificazione. – 4.1.1. L’applicazione di misure di prevenzione. – 4.1.2. La frode. - 4.1.3. La violazione degli obblighi per la sicurezza del lavoro. – 4.1.4. La decadenza dell’attestazione di qualificazione. – 4.1.5. La risoluzione del contratto per reati accertati e intuitus personae. – 4.1.6. Procedimento di risoluzione per reati accertati. – 4.2. La risoluzione, con provvedimento di autotutela, del contratto per inadempimento e per ritardo dell’appaltatore. – 4.2.1. La risoluzione per grave inadempimento. – 4.2.2. Procedimento di risoluzione per grave inadempimento. – 4.2.3. La risoluzione per ritardi dovuti a negligenza dell’appaltatore. – 5. Conseguenza della risoluzione in via di autotutela: differenze fra risoluzione per grave inadempimento e risoluzione per negligente ritardo. – 6. La risoluzione autoritativa nel contratto di cottimo. – 7. I provvedimenti in seguito alla risoluzione autoritativa del contratto. – 8. La determinazione del compenso dell’appaltatore in caso di risoluzione in via di autotutela. – 9. Gli obblighi dell’appaltatore in caso di risoluzione in via di autotutela del contratto. – 10. L’individuazione del nuovo contraente in caso di risoluzione in via di autotutela. – 11. La giurisdizione circa l’esercizio da parte dell’amministrazione pubblica del potere di risoluzione del contratto. – 12. Conclusioni.

· Fischione G., La risoluzione degli appalti pubblici tra diritto comune e diritto speciale, in Giustamm.it, pubblicato il 3/02/2009.

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-_Riviste 2008_-

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· Miconi L., Le varianti in corso d’opera e l’errore di progetto, alla luce delle competenze del R.P., in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 12, pagg. 14-23. SOMMARIO: 1. L’impatto economico delle varianti. – 2. Tipizzazione delle varianti e spunti problematici. – 2.1. Perché le ipotesi tipizzate. – 2.2. Le ipotesi di variante: breve rassegna. - 3. I rapporti tra l’errore di progetto e le varianti. – 3.1. La nozione di errore. – 3.2. I danni per errata progettazione. – 3.3. Responsabilità del progettista interno nei riguardi del committente. – 3.4. Responsabilità del progettista esterno nei riguardi del committente. – 4. Aspetti procedimentali. – 5. I limiti quantitativi-qualitativi e il numero di varianti. – 6. Le varianti secondo lo schema del nuovo regolamento.

· Pascucci F. - Tomei R., L’indennizzo ex art. 2041 c.c. non si estende al lucro cessante, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1422-1430. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Due orientamenti a confronto. – 3. Ingiustificato arricchimento e responsabilità aquiliana. – 4. La revisione dei prezzi. – 5. Conclusioni.

· Musolino G., La natura della garanzia per i vizi e le difformità dell’opera, in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 541-567. SOMMARIO: 1. Le condizioni per l’operatività della garanzia: il completamento e l’accettazione dell’opera. - 2. La garanzia dell’appaltatore per i vizi e le difformità dell’opera appaltata. Prime considerazioni. – 3. La cosiddetta garanzia dell’appaltatore: una fattispecie di responsabilità ordinaria del debitore. – 4. Dovere di diligenza e obbligazione di risultato dell’appaltatore. La tesi della mancata rilevanza della diligenza dell’appaltatore ai fini della sua responsabilità. – 5. Rilievi critici alla tesi dell’irrilevanza della diligenza dell’appaltatore: funzione dell’attività (e della diligenza) dell’appaltatore nell’economia complessiva del contratto. – 6. La rilevanza della colpa contrattuale nella cosiddetta garanzia (rectius responsabilità) dell’appaltatore. – 7. La tesi della garanzia dell’appaltatore quale fattispecie di garanzia in senso tecnico. – 8. Rilievi circa la tesi della garanzia in senso tecnico. – 9. La tesi della garanzia dell’appaltatore come fattispecie di presunzione iuris et de iure di responsabilità. - 10. Garanzia dell’appaltatore e responsabilità oggettiva. – 11. Rilievi circa la tesi della responsabilità oggettiva. – 12. L’applicazione della garanzia dell’appaltatore all’appalto di servizi.

· Manzella L., La disciplina delle varianti in corso d’opera nell’ambito dei lavori pubblici. In particolare, le varianti “migliorative”, in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 531-540. SOMMARIO: 1. In generale. - 2. Limiti qualitativi. – 3. Limiti quantitativi. – 4. L’ammissibilità delle varianti. La proposta dell’appaltatore. – 5. La competenza e gli effetti dell’approvazione delle varianti. – 6. La sospensione dei lavori in caso di varianti.

· Gallitelli D., Compenso revisionale: le controversie relative al quantum, cioè all’esatta determinazione dell’importo, rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario? (n.d.r. commento a Cassazione Civile, sez. un., 5 giugno 2008, n. 14824), in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 11, pagg. 1577-1582.

· Titomanlio F., Revisione dei prezzi e appalto a forfait (n.d.r. commento a TAR Puglia - Bari, Sez. III, 12 novembre 2008, n. 2577), in Giustamm.it, pubblicato il 19/11/2008.

· Invernizzi R., Il regime delle riserve nell’esecuzione dei lavori pubblici, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, parte III, pagg. 31-48. SOMMARIO: 1. Premessa normativa e di metodo. – 2. La ratio. – 2.1. (Segue) La decadenzialità degli adempimenti. Significato sistematico ed evolutivo. – 2.2. (Segue) Spunti operativi di base. – 2.3. Il formalismo. – 3. Schema e oggetto della riserva. – 4. La sede delle riserve: la rilevanza del registro di contabilità e degli atti a esso conseguenti. – 4.1. (Segue) Le riserve sul registro di contabilità. – 4.2. (Segue) Le riserve sugli atti presupposti dal registro di contabilità. – 4.3. (Segue) Le riserve nel conto finale e nel certificato di collaudo. – 4.4. (Segue) Le riserve in occasione della consegna dei lavori, e della loro sospensione e ripresa. – 4.5. (Segue) Contestazioni fra appaltante e appaltatore. – 4.6. (Segue) Ulteriori fattispecie. – 5. I fatti continuativi. – 6. Effetti e rilievo della decadenza. – 7. Le riserve, gli interessi e l’art. 1219 c.c. – 8. Valutazioni pratiche di sintesi.

· Cerreto A., Recesso della p.a. da un contratto di appalto di lavori pubblici per effetto di informativa antimafia e riparto di giurisdizione tra giudice ordinario ed amministrativo, con osservazioni alla sentenza Cass. S.U. 29 agosto 2008 n. 21928 e spiragli di razionalizzazione del sistema di riparto sulla sorte del contratto, in Giustamm.it, pubblicato il 13/10/2008. SOMMARIO: 1. La vicenda che ha dato luogo alla controversia. - 2. Il contenuto della sentenza in commento . – 3. Analisi della sentenza della Cassazione. -4. Particolarità della fattispecie. – 5. Conclusione provvisoria. – 6. Rilevanza dell’incidenza dell’atto unilaterale della p.a. sull’esecuzione del contratto. – 7. Analisi delle informative prefettizie che impediscono di contrattare con la p.a. -8.Tutela accordata all’impresa o società pregiudicata dalle informative prefettizie.-9 Giustificazione della giurisdizione amministrativa sulla controversia. -10 Spiragli di razionalizzazione del sistema di riparto sulla sorte del contratto anche in considerazione dell’esigenza di rispettare la normativa comunitaria.

· Palmieri V., L’inadempimento in precedenti contratti come causa di esclusione dalle gare pubbliche (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 14 aprile 2008, n. 1716), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1141-1153.

· Failla G., I ritardi dei pagamenti negli appalti pubblici: un’anomalia in un mercato polverizzato, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9, pagg. 49-55. SOMMARIO: 1. Ritardi nei pagamenti e struttura del mercato degli appalti pubblici. – 2. La disciplina del ritardato pagamento del prezzo di appalto. – 3. La direttiva comunitaria n. 35/2000 e il d.lgs. 231/2002.

· Musolino G., Il collaudo nell’appalto pubblico (n.d.r. commento all’art. 141 del D.lgs. 12 aprile 2006 n. 163 e smi Codice dei contratti pubblici), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 487-505. SOMMARIO: 1. L’art. 141, d.lgs. n. 163 del 2006 e le disposizioni precedenti in tema di collaudo nell’appalto pubblico. Aspetti generali. – 2. Le norme previgenti – 3. Disciplina del collaudo e legislazione regionale. – 4. La nozione e finalità del collaudo. – 5. La natura del collaudo. – 6. Il termine per effettuare il collaudo. –7. I requisiti professionali dei collaudatori. Aspetti generali. – 8. Il divieto posto per i magistrati. - 9. Altre fattispecie di divieto in relazione all’incarico di collaudatore. – 10. Ratio delle norme che stabiliscono le incompatibilità. – 11 Il compenso del collaudatore. – 12. Le procedure di collaudo – 13. Certificato di collaudo e certificato di regolare esecuzione. – 14. La composizione dell’organo di collaudo. – 15. La fattispecie del collaudo in corso d’opera. – 16. Il pagamento della rata di saldo. – 17. Gli effetti del collaudo con riguardo alla responsabilità dell’appaltatore. – 18. Collaudo e norme per l’arte negli edifici pubblici.

· Failla G., Strumenti di risoluzione delle controversie negli appalti di servizi e forniture; l’accordo bonario, le riserve e la transazione, in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 417-430. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. L’accordo bonario negli appalti di servizi e forniture. – 3. La transazione. – 4. Altri rimedi. Considerazioni finali.

· De Dominicis G. – Maiellaro G.F., Recesso e risoluzione del contratto di appalto di progettazione esecutiva ed esecuzione lavori, in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 395-415. SOMMARIO: 1. La risoluzione consensuale. – 1.1. La disciplina della risoluzione consensuale alla stregua del codice civile. – 1.2. La disciplina della risoluzione alla stregua del Codice dei contratti pubblici. – 1.3. Riflessioni sulla risoluzione consensuale. Criticità ed effetti. – 2. La risoluzione del contratto per inadempimento. – 2.1. La disciplina della risoluzione per inadempimento alla stregua del codice civile. – 2.2. La disciplina della risoluzione per inadempimento alla stregua del Codice dei contratti pubblici. – 2.3. La risoluzione per inadempimento alla luce dell’elaborazione giurisprudenziale. – 2.4. Riflessioni sulla risoluzione per inadempimento. Criticità ed effetti. – 3. Il recesso. – 3.1. La disciplina del recesso alla stergua del codice civile. – 3.2. La disciplina del recesso alla stregua del Codice dei contratti pubblici. – 3.4. Riflessioni sul recesso. Criticità ed effetti.

· Musolinio G., La risoluzione del contratto nell’appalto pubblico, in Rivista trimestrale degli appalti., 2008, fasc. 1, pagg. 13-61.

· Palmieri V., Il ritardato pagamento degli acconti nell’appalto di opere pubbliche (n.d.r. nota a Cass., sez. I, 24 maggio 2007, n. 12162), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 2, pagg. 391-403.

 

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