STRUMENTI BIBLIOGRAFICI DI DIRITTO AMMINISTRATIVO

tratti da Riviste Giuridiche Italiane

Bibliografia-Amministrativa

a cura di Francesco Massimo Pozzi

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ANNI 2010 - 2009 - 2008

Bibliografia-Amministrativa

 

· INDICE delle MATERIE · - · INDICE  degli AUTORI · - · INDICE delle RIVISTE ·

ESPROPRIAZIONI

· in generale ·

 

-_Riviste 2010_-

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· Fimiani P., Il diverso utilizzo dei beni espropriati tra retrocessione totale o parziale (n.d.r. commento a Cassazione civile, sez. unite, 11 novembre 2009, n. 23823), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 3, pagg. 323-332.

· Palliggiano G., Il risarcimento al posto della restituzione dei beni può essere chiesto in ogni fase e grado del giudizio. Il vincolo paesaggistico imposto sull’area espropriata non sbarra la strada all’indennizzo per equivalente (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. IV, 19 febbraio 2010, n. 997), in Guida al diritto, 2010, fasc. 11, pagg. 94-101.

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-_Riviste 2009_-

· Oliviero E., La servitù di sorvolo del fondo altrui: il Consiglio di Stato legittima la «servitù aerea coattiva» (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 12 giugno 2009, n. 3723), in Rivista giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 5-6, parte I, pagg. 1838-1845.

· Graziosi G., Il testo unico sugli espropri al vaglio della Cassazione: quattro dicta su dichiarazione di pubblica utilità, reiterazione dei vincoli espropriativi, occupazione d’urgenza e temporanea (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. un., 6 maggio 2009, n. 10362), in Rivista giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 5-6, parte I, pagg. 1784-1805.

· Monaco G., L’istituto della retrocessione ed i suoi presupposti. L’approccio pragmatico del Giudice di legittimità in caso di realizzazione di un’opera diversa da quella programmata (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. I, 18 giugno 2009, n. 14156), in Rivista giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 5-6, parte I, pagg. 1775-1784.

· Clini A., Vincolo preordinato all’esproprio e incapacità imprenditoriale del privato a realizzare l’opera pubblica (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Brescia, sez. I, 8 luglio 2009, n. 1460), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 11, pagg. 1357-1364.

· Magnani L., Responsabilità della pubblica amministrazione ai sensi dell’art. 46 della l. n. 2359 del 1865 (n.d.r. commento a Trib. Ariano Irpino, 15 gennaio 2009), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 9, pagg. 2273-2282. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Giurisdizione del giudice ordinario. – 3. Danno indennizzabile. – 4. Pregiudizio nel caso concreto e conclusioni.

· Fimiani P., I confini tra giurisdizione ordinaria ed amministrativa in materia di espropriazione (n.d.r. commento a Cassazione civile, Sez. Un., 23 marzo 2009, n. 6956), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 949-958. SOMMARIO: 1. Le occupazioni. – 2. L’acquisizione sanante ex art. 43 T.U. e la giurisdizione in materia di occupazione.

· Di Giandomenico M.N., Il dialogo tra le Alte Corti: il caso della proprietà privata, in Giustamm.it, pubblicato il 17/06/2009. SOMMARIO: 1. Premessa.- 2. Il diritto di proprietà nella nostra Carta costituzionale. - 3. Il diritto di proprietà visto dall’Alta Corte di Strasburgo.- 4. Il dialogo tra le Alte Corti. – 5. La Corte costituzionale e la Corte europea dei diritti dell’uomo. – 6. La Corte di giustizia e il Trattato di Lisbona. – 7. Riferimenti bibliografici.

· Bassani M., Espropri in Lombardia: un’occasione mancata? (n.d.r. commento a Legge regionale Lombardia, 4 marzo 2009, n. 3), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6, pagg. 671-682. SOMMARIO: 1. Le finalità della legge. – 2. Il limite della competenza legislativa regionale. – 3. Il procedimento espropriativo. – 4. La conformità urbanistica e gli eventuali vincoli. – 5. La dichiarazione di pubblica utilità. – 6. L’occupazione anticipata. – 7. La determinazione dell’indennità di espropriazione. – 8. L’indennità di espropriazione secondo la legge statale. – 8.1. La normativa introdotta dalla legge finanziaria per il 2008. – 8.2. Il valore venale. – 8.3. La componente edificabilità. – 8.4. I vincoli di inedificabilità assoluta. – 8.5. L’esclusione dall’indennizzo delle costruzioni abusive. - .6. La riduzione dell’indennità per interventi di riforma economico-sociale. – 9. L’indennità per imposizione di servitù relativamente alle strutture lineari energetiche. – 10. Considerazioni conclusive.

· Gaspari F., La tutela del diritto di proprietà tra corte costituzionale e corte europea dei diritti dell’uomo. La funzione sociale come principio ordinatore dello statuto proprietario multilivello, in Giustamm.it, pubblicato il 15/04/2009. SOMMARIO: 1. La tutela della proprietà nel primo Protocollo addizionale CEDU. Profili storici. Ratio. Cenni. 2. L’istituzione di un controllo internazionale istituzionalizzato e il dialogo tra le Corti europee nella tutela multilivello del diritto di proprietà. La Corte di Strasburgo, come “garante costituzionale di un ordine pubblico europeo”. 3. L’art. 1, comma 1, prima frase, del primo Protocollo addizionale CEDU. La nozione di “bene” nella giurisprudenza della Corte europea. 4. Le diverse ipotesi di interferenza con il diritto al rispetto dei beni. L’art. 1, comma 1, seconda frase, del primo Protocollo e la privazione del diritto di proprietà. L’espropriazione formale e de facto. 5. Segue. Il problema dell’indennizzo tra giurisprudenza interna e giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo. L’occupazione acquisitiva. 6. L’art. 1, comma 2, del primo Protocollo e la regolamentazione dell’uso dei beni. 7. Il principio di proporzionalità o di giusto equilibrio. 8. La tutela del diritto di proprietà tra concezioni liberali neoclassiche e funzione sociale “multilivello”. 9. Corte costituzionale e Corte europea dei diritti dell’uomo nella distinzione tra esproprio isolato ed esproprio funzionalizzato alla luce della funzione sociale della proprietà. Il diritto di proprietà come diritto fondamentale.

 

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-_Riviste 2008_-

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· Saitta N., Prime osservazioni sulla "nuova" retrocessione dei beni espropriati, in Lexitalia.it, novembre 2008.

· Ferrari Ge., La cessione volontaria, in Giustamm.it, pubblicato il 9/10/2008. SOMMARIO: Bibliografia. - Sez. I - L’inquadramento - 1. Premessa. - 2. Gli obiettivi perseguiti dal legislatore mediante lo strumento della cessione volontaria del bene espropriando. - 3. La natura giuridica del contratto (o atto) di cessione volontaria. - 4. I presupposti legali della cessione volontaria del bene espropriando. - 5. La posizione giuridica del proprietario espropriando rispetto alla cessione volontaria. - 6. L’arco temporale entro il quale il proprietario espropriando può esercitare il diritto alla cessione volontaria. - 7. La cessione da parte del comproprietario della sua quota sul bene espropriando. - 8. I soggetti legittimati a stipulare il contratto di cessione volontaria del bene espropriando. - 9. Contenuto e forma dell’atto di cessione volontaria del bene espropriando. - 10. I criteri generali di determinazione del corrispettivo dovuto dal beneficiario dell’espropriazione al proprietario del bene volontariamente ceduto. - 11. Segue: i criteri di determinazione del corrispettivo dovuto per la cessione di area edificabile. - 12. Segue: i criteri di determinazione del corrispettivo dovuto per la cessione di costruzione legittimamente edificata. - 13.Segue: i criteri di determinazione del corrispettivo dovuto per la cessione di area non edificabile. - 14. Segue: i criteri di determinazione del corrispettivo dovuto per la cessione di area non edificabile coltivata direttamente dal proprietario. - 15. Segue: l’indennità aggiuntiva spettante, in caso di cessione volontaria del fondo da parte del proprietario, al soggetto che lo coltiva in qualità di fittavolo, mezzadro o compartecipante. - 16. Gli effetti giuridici dell’atto di cessione volontaria. - 17. Segue: la decorrenza degli effetti giuridici dell’atto di cessione volontaria. - 18. Segue: la condizione sospensiva al cui verificarsi sono subordinati gli effetti giuridici dell’atto di cessione volontaria. - 19. Segue: la notifica del decreto espropriativo. - 20. Segue: la retroattività degli effetti giuridici al verificarsi della condizione sospensiva. - 21. Il regime fiscale previsto per il caso di cessione volontaria dell’immobile oggetto del procedimento ablatorio. Sez. II - Le domande e le risposte - 1. Se il procedimento di stima dell’indennità di espropriazione costituisce presupposto per addivenire alla cessione volontaria del bene espropriando. - 2. Cessione volontaria e decreto espropriativo di immobili di interesse storico-artistico. - 3. In che cosa la cessione volontaria ex art. 45 t.u. si distingue dal contratto di compravendita? - 4. Quali sono i presupposti legali della cessione volontaria? - 5. Quale è la forma richiesta per il contratto di cessione volontaria ex art. 45 t.u.? - 6. Nel caso di cessione volontaria quando si realizza il trasferimento della proprietà dall’espropriato al beneficiario dell’espropriazione? - 7. Le peculiarità della cessione volontaria nell’ambito della categoria dei contratti pubblici. - 8. Accordo amichevole e cessione volontaria: differenze. - 9. Transazione e cessione volontaria: differenze. - 10. Se eventuali irregolarità commesse dall’espropriante nel corso del procedimento amministrativo si riflettono sul contratto di cessione volontaria. - 11. Cessione volontaria e accessione invertita. - 12. La rilevanza della distinzione fra vincolo conformativo e vincolo preordinato all’espropriazione in sede di determinazione dell’indennità e del prezzo della cessione; la dicotomia fra aree edificabili ed aree agricole e l’inesistenza di un tertium genus. - 13. Quali sono i criteri di determinazione del corrispettivo della cessione volontaria? - 14. Come si individua il soggetto legittimato a stipulare il contratto di cessione volontaria? - 15. Il contratto di cessione volontaria dopo la sentenza della Corte cost. 19 luglio 1983, n. 223. - 16. La determinazione della misura dell’indennità di espropriazione e del prezzo di cessione volontaria dopo la sentenza della Corte cost. 24 ottobre 2004, n. 340. - 17. Quali sono i rimedi utilizzabili dall’espropriato in caso di cessione volontaria di immobili in carenza di potere ablatorio in capo all’espropriante? - 18. Convalida di cessione volontaria annullabile. - 19. Quando il negozio di cessione volontaria deve considerarsi nullo? - 20. Il prezzo della cessione volontaria in caso di occupazione d’urgenza ancora legittimamente in atto. - 21. Cessione volontaria con determinazione del prezzo da parte dell’espropriante in violazione di norme imperative. - 22. Quale è la data di riferimento per la valutazione del bene oggetto della cessione volontaria? - 23. Ai fini della determinazione del valore dell’area espropriando come si stabilisce se si tratta di terreno edificabile o non? - 24. Come si calcola l’indennità di esproprio in caso di mancato accordo fra l’espropriante e il proprietario coltivatore diretto? - 25. Il valore dichiarato agli effetti dell’I.C.I. come limite per la determinazione dell’indennità di esproprio. - 26. Chi è obbligato al pagamento del prezzo nel caso di cessione volontaria? - 27. Quali sono le modalità di pagamento del prezzo della cessione volontaria? - 28. Natura giuridica e decorrenza degli interessi dovuti in caso di ritardo nel pagamento dell’indennità per l’espropriazione o del prezzo della cessione volontaria. - 29. La giurisdizione nelle controversie aventi ad oggetto il corrispettivo della cessione volontaria - 30. La giurisdizione nelle controversie afferenti alla nullità del contratto di cessione volontaria. - 31. La competenza funzionale della Corte d’appello in unico grado: determinazione. - 32. Chi è il soggetto passivamente legittimato nelle controversie conseguenti alla conclusione del procedimento ablatorio mediante contratto di cessione volontaria? - 33. Opposizione del singolo comproprietario alla stima effettuata in via amministrativa in caso di opzione degli altri comproprietari per la cessione volontaria. - 34. La sospensione del processo in caso di giudizi aventi oggetti diversi e pendenti innanzi a giudici diversi. - 35. I poteri del giudice chiamato a pronunciare sull’opposizione alla stima. - 36. Determinazione giudiziale dell’indennità di espropriazione di fondi agricoli nel caso di pregresso accordo bonario fra le parti. - 37. Il termine per la proposizione dell’opposizione alla stima. - 38. Cessione volontaria e controversie in materia di I.C.I. - 39. Quale è il regime fiscale applicabile al corrispettivo della cessione volontaria?

· Manganaro F., La Convenzione europea dei diritti dell’uomo e il diritto di proprietà, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 379-435. SOMMARIO: parte I. L’evoluzione del diritto di proprietà privata nell’ordinamento italiano. - 1. La proprietà privata nel codice civile. – 2. La norma costituzionale. – 3. La clausola della funzione sociale. – parte II. La tutela della proprietà privata nella convenzione europea dei diritti dell’uomo. – 1. L’art. 1 del Protocollo addizionale ed i beni giuridici tutelati. – 2. Il bene tutelato nella giurisprudenza della Corte di Strasburgo. – 3. La teoria del margine di apprezzamento in relazione alle diverse tipologie di interventi pubblici regolatori della proprietà privata. – 4. La conformità alla legge delle misure di interferenza nel diritto di proprietà. – 5. Principio di legalità ed eccessiva durata del processo. – 6. La proprietà privata nel diritto comunitario. – parte III. Il conflitto tra corte europea ed ordinamento italiano. – 1. Il caso specifico dell’occupazione ablatoria nell’ordinamento nazionale. – 2. L’evoluzione del principio di legalità nelle sentenze della Corte dei diritti sull’occupazione ablatoria. – 3. Le eccezioni pregiudiziali nei processi relativi all’occupazione ablatoria. – 4. La giurisprudenza successiva alla legge generale sull’espropriazione del 2001. – 5. L’occupazione acquisitiva ed il conflitto tra Cassazione e Consiglio di Stato. – 6. Il valore normativo della Convenzione europea dei diritti dell’uomo nell’ordinamento italiano. – 7. Le recenti sentenze della Corte costituzionale sulla tutela della proprietà. – 8. Gli eventi successivi alle sentenze della Corte costituzionale.

· Pittari M.L., L’espropriazione per pubblica utilità, in Prime note, 2008, fasc. 4, pagg. 28-52. SOMMARIO: 1. Profili generali e fondamento normativo. – 2. Modo di acquisto della proprietà del bene espropriato. – 3. Le fasi del procedimento espropriativo. – 4.1. Il vincolo preordinato all’esproprio. – 4.2. I vincoli non inquadrabili come espropriazioni. – 4.3. Durata e decadenza dei vincoli. – 5. La dichiarazione di pubblica utilità. – 6.1. L’indennità di esproprio. – 6.2. L’istituto dell’espropriazione in rapporto alle più recenti evoluzioni. – 6.3. Il ritorno al criterio del valore venale. – 6.4. La nozione di area edificabile. – 7.1. La determinazione provvisoria dell’indennità di epsropriazione. – 7.2. Il procedimento di determinazione definitiva dell’indennità di espropriazione. – 8. Il decreto di esproprio. - 9. La retrocessione. – 10. La cessione volontaria. – 11 L’occupazione. L’evoluzione dell’istituto dell’espropriazione indiretta. – 12. Il risarcimento del danno da occupazione appropriativa. La sentenza della Corte Costituzionale n. 349 del 24 ottobre 2007. – 13. La giurisdizione.

· Salvago M., La dimensione temporale nelle sentenze n. 348 e n. 349 del 2007 della Corte costituzionale e nella successiva giurisprudenza di legittimità (n.d.r. commento a Corte di Costituzionale, 24 ottobre 2007, nn. 349 e 348; Corte di Cassazione, sez. I, 14 dicembre 2007, n. 26275), in Giutizia civile, 2008, fasc. 6, pagg. 1363-1386. SOMMARIO: 1. Il thema decidendum. – 2. Spunti problematici: a) la sopravvenienza del parametro costituzionale considerato. – 3. (Segue): b) la vigenza ratione temporis delle norme oggetto del sinacato della Corte. – 4. (Segue): c) i dispositivi delle sentenze n. 348 e 349 del 2007. – 5. Osservazioni critiche. – 6. La necessaria retroattività delle sentenze n. 348 e n. 349 del 2007 secondo la Corte di cassazione. – 7. Considerazioni generali: la formulazione dei dispositivi delle sentenze di accoglimento per «incostituzionalità sopravvenuta».

· Pittari M.L., L’espropriazione per pubblica utilità, in Prime note, 2008, fasc. 2, pagg. 5-28. SOMMARIO: 1. Profili generali e fondamento normativo. - 2. Modo di acquisto della proprietà del bene espropriato. – 3. Le fasi del procedimento espropriativo. – 4.1. Il vincolo preordinato all’esproprio. – 4.2. I vincoli non inquadrabili come espropriazioni. – 4.3. Durata e decadenza dei vincoli. – 5. La dichiarazione di pubblica utilità. – 6. L’indennità di esproprio. – 6.2.L’istituto dell’espropriazione in rapporto alle più recenti evoluzioni. – 6.3. Il ritorno al criterio del valore venale. – 6.4. La nozione di area edificabile. – 7. La determinazione provvisoria dell’indennità di espropriazione. – 7.2. Il procedimento di determinazione definitiva dell’indennità di espropriazione. – 8. Il decreto di esproprio. – 9. La retrocessione. – 10. La cessione volontaria. – 11. L’occupazione. L’evoluzione dell’istituto dell’espropriazione indiretta. – 12. Il risarcimento del danno da occupazione appropriativa. La sentenza della Corte Costituzionale n. 349 del 24 ottobre 2007. – 13. La giurisdizione.

· Salvago S., Espropriazioni illegittime e risarcimento del danno dopo la declaratoria di incostituzionalità dell’art. 5-bis, comma 7-bis, l. n. 359 del 1992 (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 24 ottobre 2007, n. 349), in Giustizia civile, 2008, fasc. 3, pagg. 585-606. SOMMARIO: 1. L’occupazione espropriativa, quale soluzione di un problema tuttora irrisolto. - 2. Risarcimento del danno e controvalore dell’immobile: i criteri riduttivi. – 3. La disciplina del risarcimento del danno dopo C. cost. n. 349 del 2007. – 4. I possibili nuovi contrasti con la Corte europea. – 5. Osservazioni conclusive.

· Cancilla F.A., Espropriazione per pubblica utilità e tutela dei diritti fondamentali: l’integrazione «europea» del parametro di costituzionalità (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 24 ottobre 2007, nn. 348 e 349), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 1, pagg. 184-195.

· Cavallari A., Giudice amministrativo e tutela della proprietà, in Giustamm.it, pubblicato il 19/05/2008.

· Saitta F., Invalidità degli atti espropriativi e giurisdizione: la Cassazione sconfessa il criterio della carenza di potere «in concreto»? (nota di commento a Corte di Cassazione, Sezioni Unite Civili, ordinanza 6 febbraio 2008, n. 2765), in LexItalia.it, febbraio 2008 (pubblicato anche in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 2, pagg. 381-390). SOMMARIO: 1. Il contenuto dell’ordinanza delle Sezioni unite n. 2765 del 2008. – 2. La giurisdizione in materia espropriativa tra Corte costituzionale, Corte di Cassazione e Consiglio di Stato dal 2004 ad oggi. – 3. La nozione di carenza di potere alla luce degli ultimi interventi del legislatore. – 4. Considerazioni conclusive.

· Randazzo B., Costituzione e Cedu: il giudice delle leggi apre una «finestra» su Strasburgo (n.d.r. commento a Corte Cost., 24 ottobre 2007, nn. 348 e 349), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 25-31.

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