tratti da Riviste
Giuridiche Italiane
Bibliografia-Amministrativa
a cura di Francesco Massimo Pozzi
· INDICE delle MATERIE · - · INDICE degli AUTORI · - · INDICE delle RIVISTE
·
APPALTI E FORNITURE
· gara ·
Riviste
2011
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· D’angiolillo P., Il principio di "inammissibilità
implicita" delle offerte economiche violative
del canone di intangibilità degli oneri per la sicurezza nei pubblici appalti
(n.d.r. commento a TAR Campania, Salerno, Sez. I, 1°
ottobre 2010, n. 11289), in Lexitalia.it, febbraio 2011.
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-_Riviste
2010_-
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· Biancardi S., Le
regole da rispettare per la corretta nomina della commissione di gara, in
Appalti e contratti, 2010, fasc. 10, pagg. 37-41.
· Chiarappa U.,
L’integrazione documentale: limiti e opportunità, in
Appalti e contratti, 2010, fasc. 10, pagg. 8-18.
· Guzzo G., La disciplina della commissione giudicatrice
negli appalti pubblici alla luce della recente giurisprudenza amministrativa,
in Lexitalia.it, settembre 2010. SOMMARIO: Premessa. 1. La nomina della commissione
giudicatrice. 1.1. La nomina della commissione giudicatrice dopo che sono
spirati i termini per la presentazione delle offerte nel caso in cui il
criterio di aggiudicazione sia quello del prezzo più basso. 2. La definizione
del Codice di “esperti”. 3. Il problema della nomina dei membri effettivi della
commissione giudicatrice in uno ai supplenti. 4. La funzione interpretativa
delle offerte svolta dalla commissione giudicatrice. 5. La posizione della
giurisprudenza nel caso in cui i lavori della commissione giudicatrice non si
esauriscano in un’unica seduta o in diverse sedute svoltesi in sequenza. 6. Le
incompatibilità previste dall’articolo 84, comma 4, del Codice degli appalti.
7. La ratio del comma 12 dell’articolo 84. 8. L’esercizio del potere di
autotutela avente ad oggetto precedenti atti illegittimi.
· Usai S., Anomalia dell’offerta e utile d’impresa, in
Appalti e contratti, 2010, fasc. 7, pagg. 46-55.
· Giovannelli M., Offerte anomale: giustificazioni
preventive e contraddittorio (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 17 febbraio 2010, n. 922), in Urbanistica
e appalti,
2010, fasc. 7, pagg. 816-826.
· Brandolini E., Verifica
delle offerte anomale. I limiti al potere tecnico discrezionale
dell’amministrazione, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2010, fasc. 2, pagg. 109-124.
· Bellagamba L., La questione della pubblicità della seduta
di gara a procedura ristretta, nella subfase della prequalificazione, in rapporto all’art. 13, comma 2,
lettera b) del codice dei contratti, in Appalti e
contratti,
2010, fasc. 6, pagg. 35-40.
· Guzzo G., Giustificazione preventiva ed anomalia delle
offerte: evoluzione legislativa e profili giurisprudenziali, in Lexitalia.it,
luglio-agosto 2010. SOMMARIO:
1. Aspetti generali. 2. I rimedi a disposizione dell’amministrazione
aggiudicatrice nella vigenza del comma 5 dell’articolo 86. 3. Cosa accadeva nel
caso in cui, nonostante le giustificazioni, l’offerta continuava ad essere
“sospetta”?. 4. Qual’era la posizione della
giurisprudenza in merito al problema dell’obbligo delle giustificazioni
preventive?. 5. La posizione della Corte costituzionale a seguito delle
pronunce 411/2008 e 401/2007. 6. Il problema della violazione dell’obbligo di
corredare con delle giustificazioni preventive le singole offerte. 7. La
posizione dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi
e forniture prima della riforma del 2009. 8. L’attuale posizione dominante in
giurisprudenza. 9. La posizione del Consiglio di Stato in ordine al problema
delle giustificazioni da allegarsi preventivamente alle offerte. 10. Come
cambia il quadro legislativo per effetto dell’articolo 4-quater della legge n.
102/2009?. 11. Cosa accade nel caso in cui la stazione appaltante continui ad
inserire nel bando clausole che sanzionano la mancata presentazione delle
giustificazioni preventive con l’esclusione dalla gara?. 12. Il problema delle
offerte anomale e dell’esclusione dalle gare. 13. Quando decorrono i termini
entro i quali la ditta esclusa può proporre ricorso?. 14. Qual è la ragione
della verifica delle offerte sospettate di anomalia e come si sviluppa il
procedimento di verifica?. 15. Il soggetto che di fatto conduce il
contraddittorio con gli offerenti sospettati di aver presentato un’offerta
anomala. 16. La posizione dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici
dopo la novella del 2009.
· Castro S., La commissione non è tenuta a riscontrare l’autenticità del
documento di cauzione (n.d.r. commento a
Tar Sicilia, sez. III, 12 aprile 2010, n. 4935), in Guida al diritto, 2010, fasc. 23, pagg. 86-94.
· Contessa C., L’offerta economicamente più vantaggiosa: brevi
note su un istituto ancora in cerca di equilibri, in Giustamm.it,
pubblicato il 26/03/2010. SOMMARIO:
1. Un breve quadro d’insieme – 2. Introduzione al tema sotto il versante
comunitario e interno – 3. Cenni comparativi sulle caratteristiche
dell’istituto nella disciplina codicistica. Le
peculiarità del modello normativo toscano. - 4. La questione
dell’individuazione degli elementi di valutazione: il nodo degli elementi di
carattere ambientale e sociale. - 5. Possibilità (e limiti) in tema di
articolazione di sub-criteri e subpunteggi: la
posizione della giurisprudenza comunitaria e nazionale. - 6. La questione delle
c.d. ‘soglie di sbarramento’: condizioni e limiti di ammissibilità - 7.
L’assetto di dettaglio dell’offerta economicamente più vantaggiosa nello schema
di decreto attuativo del ‘Codice dei contratti’ – cenni.
· Manzi A., Le novità in materia di offerte anomale, in
Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 3, pagg. 270-282.
· Santoro E., Offerte anomale e calcolo del costo del
lavoro: favor per le imprese
che assumono lavoratori dalla liste di mobilità (n.d.r. commento a Cons. di Stato,
sez. III, 14 agosto 2009, n. 2352), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 2, pagg. 208-214.
· Masi L., Offerte con ribassi identici nel procedimento di determinazione
della soglia di anomalia (n.d.r. commento a
Cons. di Stato, sez. V, 15 ottobre 2009, n. 6323),
in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 2, pagg.
186-193.
· Miconi L.,
Il problema dei ribassi elevati nell’affidamento dei servizi di architettura
e ingegneria: breve commento al nuovo regolamento di attuazione del d.lgs.
163/2006 e parere del consiglio di stato n.313/2010, in Giustamm.it,
pubblicato il 23/03/2010. SOMMARIO:
1. Premesse. – 2. Il punteggio dell’offerta economica nell’ALL.M. – 3. Il test
dell’algoritmo. – 4. Il parere del Consiglio di Stato n.313/2010. – 5.
Conclusioni e piccole idee.
· Vinti S.,
La funzione di controllo sulla qualificazione delle imprese nelle procedure
di evidenza pubblica, in Giustamm.it, pubblicato il 18/02/2010. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. I controlli
della stazione appaltante sul possesso dei requisiti speciali dichiarati dai
concorrenti. – 2.1. (segue) I controlli sui requisiti generali. – 3. I poteri
sanzionatori dell’Autorità di vigilanza per i contratti pubblici di lavori,
servizi e forniture: inquadramento generale. – 3.1. Tipicità dei poteri
sanzionatori dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici. – 3.2.
Poteri sanzionatori strumentali all’attività di vigilanza. – 3.3. I poteri
sanzionatori dell’Autorità in materia di qualificazione delle imprese:
inquadramento generale e principi. – 3.4. Le varie tipologie (sanzionatorie e
non) di iscrizioni nel casellario informatico. – 3.5. L’iscrizione relativa
alle false dichiarazioni rese dall’impresa in sede di gara. – 3.6. La
“difficile convivenza” tra il provvedimento di sospensione da uno a dodici mesi
e l’effetto interdittivo annuale dell’iscrizione sul
casellario di false dichiarazioni rese dall’impresa. – 4. I poteri di
intervento specifici in materia di lavori pubblici. – 5. Rilievi conclusivi.
· Acri P.,
Contenuti del bando e poteri valutativi nelle gare con offerta
economicamente più vantaggiosa, in Giustamm.it, pubblicato il
9/02/2010. SOMMARIO:
1. Inquadramento della disciplina presentata dall’art. 83 comma 4° del d.lgs.
n. 163 del 2006 nel testo modificato dal d.lgs. n. 152 del 2008.- 2. evoluzione
normativa e giurisprudenziale in tema di discrezionalità in capo alla
commissione giudicatrice nella valutazione sulle offerte tecniche.- 3. Le
esigenze di concorrenzialità esposte dalle istituzioni comunitarie.- 4.
Riflessioni sulle modifiche apportate dal legislatore interno:i
recenti pareri dell’autorità di vigilanza sui contratti pubblici.- 5. Sintesi e
conclusioni sulla portata del testo così come riformato.
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-_Riviste
2009_-
· Ponzio
S., La verifica di congruità delle offerte rispetto alle
convenzioni Consip s.p.a.
negli appalti pubblici di forniture e servizi (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 2 febbraio 2009, n. 557), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 10, pagg.
2353-2367.
· Monzani S., L’integrazione documentale nell’ambito
di un appalto pubblico tra esigenze di buon andamento e di tutela della par
condicio dei concorrenti (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 27 marzo 2009, n. 1840), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 10, pagg.
2343-2353.
· Del
Giudice I., La rilevanza della concorrenza «effettiva» nel giudizio di anomalia dell’offerta: riflessioni in
ordine alla compressione dell’utile d’impresa, in Il foro
amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 6, pagg. 1927-1944.
· Silvestro C., Funzionari interni componenti delle
commissioni giudicatrici e requisiti di professionalità (n.d.r. commento a Tar Lazio, Roma, sez. I-ter, 8
maggio 2009, n. 5035), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 11, pagg.
1373-1383.
· Pignatti M., Il
giudizio sulle offerte anomale tra effettività del contraddittorio ed
oggettività nelle valutazioni (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 13 febbraio 2009, n. 826), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 5, pagg.
1298-1327. SOMMARIO: 1. L’illegittimità
dell’esclusione per anomalia dell’offerta in assenza di un contraddittorio
successivo all’apertura delle offerte. – 2. Il criterio matematico per
l’individuazione dell’anomalia nelle gare aggiudicate al prezzo più basso e con
il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. – 3. Le
giustificazioni dell’anomalia. – 4. La tutela risarcitoria ed il sindacato del
Giudice Amministrativo sulle valutazioni della stazione appaltante.
· Toniati W., La nuova disciplina
delle offerte anomale dopo la legge 102/2009, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 8-16.
· Rizzi E., Esclusione di un’offerta indicante un costo
orario della manodopera inferiore a quelli risultanti dalle tabelle
ministeriali (n.d.r. commento a Tar Veneto, Venezia,
22 luglio 2009, n. 2209), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 396-402.
· Vianello S., Sulla legittimità della richiesta di
giustificazioni preventive anche in ipotesi di applicazione del meccanismo di
esclusione automatica (n.d.r. commento a
Cons. di Stato, sez. V, 19 maggio 2009, n.
3068), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 393-396.
· Baldi M., Precisazioni su ricorso incidentale e commissioni di gara (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 30 aprile
2009, n. 2761), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg.
1224-1238.
· Gandino A., Sulla pubblicità delle sedute di gara: riflessioni a margine
della trasparenza amministrativa nel codice dei contratti pubblici (e non solo),
in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 4, pagg.
1276-1289.
· Sartorio G., Cauzione definitiva e decadenza dall’aggiudicazione (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 9 aprile
2009, n. 2197), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg.
979-983. SOMMARIO: 1. La decisione. – 2.
Le cauzioni negli appalti pubblici. – 3. Gli effetti del ritardo nella costituzione
della cauzione definitiva. – 4. Conclusioni.
· La Rosa F., Osservazioni in tema di verifica di congruità offerte che non
risultino prima facie anormalmente basse (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. I bis, 15
gennaio 2009, n. 196), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3, pagg. 720-729.
· Pittalis G., Le
offerte anomale nel nuovo Codice dei contratti, in Giustamm.it,
pubblicato il 22/05/2009.
· Carparelli O., L’"ora" del favor partecipationis (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, Sez. V, 5 maggio 2009, n. 2817) in Lexitalia.it,
maggio 2009.
· Cristante O., Sui
presupposti e sulla connotazione del potere della stazione appaltante di
invitare i concorrenti alla regolarizzazione della documentazione di gara (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 17 settembre
2008, n. 4397), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 92-97.
· De Amicis A., La
portata del principio di pubblicità nelle procedure di aggiudicazione dei
contratti pubblici e il contenuto della lex specialis di gara (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 28 ottobre 2008, n. 5386), in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg.
80-91.
· Usai S., Sul problema della valutazione dell’offerta anomala negli
appalti esclusi dalla disciplina ordinaria, in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 3, pagg. 39-45. SOMMARIO:
1. Premessa. – 2. La verifica delle offerte anomale. – 3. La funzione
dell’istituto. – 4. Breve disamina della disciplina dell’anomalia prevista nel
codice degli appalti. – 5. La recente giurisprudenza in materia di rapporti tra
la verifica dell’anomalia delle offerte e gli appalti esclusi. – 6. La
possibilità che la stazione appaltante si determini, nell’aggiudicazione di
appalti esclusi, a non effettuare verifiche sulla credibilità/serietà delle
offerte. – 7. La non condivisibilità della
possibilità (pratica) di non procedere alle verifiche dell’anomalia. – 8.
L’organo deputato alle verifiche dell’anomalia. – 9. Il procedimento di
verifica delle offerte anomale e il terzo decreto correttivo.
· Vivarelli M.G., Il RUP nelle gare d’appalto: tra
vecchie e nuove prospettive, le difficoltà del compito affidato, in Appalti
e Contratti,
2009, fasc. 3, pagg. 8-20. SOMMARIO: 1. L’unità organizzativa responsabile e il responsabile
del procedimento nella legge 241/1990. – 2. La procedimentalizzazione della
fase di selezione delle ditte concorrenti. – 3. La figura del responsabile
unico del procedimento nella disciplina previgente e l’estensione,
nell’attuale, agli appalti di forniture e servizi. – 4. Il responsabile del
procedimento nella legge c.d. “Merloni” e nel regolamento di attuazione. – 5.
Attuale configurazione del responsabile del procedimento anche per servizi e
forniture nel codice dei contratti. – 6. L’individuazione del RUP negli enti
privati che svolgono attività funzionalizzate al pubblico interesse. – 7. Il
rapporto tra la figura del responsabile del procedimento e la commissione
aggiudicatrice.
· Mezzotero A., Commissione
giudicatrice nel caso di aggiudicazione con il criterio dell’offerta
economicamente più vantaggiosa (Tratto da Codice degli appalti e nuova
direttiva ricorsi, aggiornato al terzo correttivo e al d.l.
23 ottobre 2008, n. 162, convertito dalla l. 22 dicembre 2008, n. 201 e al d.l. 29 novembre 2008, n. 185, a cura di Garofoli – Ferrari, Neldiritto,
III ed. 2009), in Giustamm.it,
pubblicato il 12/02/2009. SOMMARIO: Bibliografia. Sez. I -
L’inquadramento. 1. Premessa. 1.1. Ambito applicativo della disciplina codicistica.
2. La natura giuridica delle commissioni
giudicatrici. 2.1. Le due tesi: organo consultivo o di amministrazione attiva.
2.2. Le commissioni giudicatrici quali organi straordinari, temporanei ed
aventi natura di collegi perfetti. 2.2.1. Collegialità. 3. La disciplina del Codice. 3.1.
La sentenza n. 401 del 2007 della Corte costituzionale. 3.2.
Composizione della commissione. 3.3. Presidenza della commissione. 3.4. Altri
componenti. 3.5. Momento
della nomina e della costituzione della commissione.
3.6. Spese per il funzionamento della commissione. 3.7. Ricostituzione della commissione. 4. Il regime delle incompatibilità e
delle cause di astensione dei componenti della commissione. 4.1.
Incompatibilità. 4.2. Cause
di astensione. Sez. II - Le domande e le risposte 1. Quale
è il rapporto tra la commissione giudicatrice e l’organo titolare della
competenza primaria nella gestione della procedura? 2. La commissione
giudicatrice nelle gare d’appalto è un collegio perfetto? 3. Integra violazione
del principio del plenum la mancata sottoscrizione del verbale da parte di
tutti i componenti della commissione giudicatrice? 4. La commissione
giudicatrice può delegare a singoli membri o a sottocommissioni determinate
funzioni? 5. Quale è il contenuto minimo del verbale delle operazioni di gara
redatto dalla commissione giudicatrice? 6. È consentito alla commissione
giudicatrice avvalersi di pareri esterni e, più in generale, dell’assistenza di
estranei? 7. La commissione giudicatrice è dotata di un potere di autotutela
decisoria? 8. Quali sono le conseguenze in caso di inosservanza delle norme in
materia di formazione dei collegi? 9. Quando può essere impugnato il
provvedimento di nomina dei componenti di una commissione giudicatrice dal
partecipante che si ritenga leso? 10. Quali sono le conseguenze in caso
accertata incompatibilità di uno dei membri della commissione giudicatrice? 11.
Deve astenersi ai sensi dell’art. 51 c.p.c., il
componente di una commissione giudicatrice cha con una società concorrente
abbia un rapporto di natura volontaria e gratuita? 12. La commissione
giudicatrice deve dare pubblica lettura dei punteggi assegnati?
· Coletta A.,
offerta economicamente più vantaggiosa,
in Giustamm.it, pubblicato il
30/01/2009. SOMMARIO: 1. Storia delle norme; 2.
Analisi multicriteri e multiobiettivi; 3. Criteri di
valutazione; 4. Modalità di trasformazione impatti in coefficienti; 4.1.
Criteri di valutazione quantitativi: funzioni di utilità; 4.2. Criteri di
valutazione qualitativi: confronto a coppie o attribuzione discrezionale; 5.
Ponderazione soglia; 6. Riparametrazione; 7. Esempi di applicazione
dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
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-_Riviste
2008_-
· Sbrana F., In tema di false dichiarazioni dei concorrenti ad una gara
pubblica, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 7-8,
pagg. 387-394.
· Pedaci V., Professionalità e
competenza tecnica dei componenti di commissioni giudicatrici di appalto
pubblico: posizioni giurisprudenziali, in Rivista amministrativa della
Repubblica italiana, 2008, fasc. 7-8, pagg. 383-386.
· Caponigro R., La
motivazione della scelta del contraente negli appalti aggiudicati con il
criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, in Il
foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 9, pagg. 2631-2642.
SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. I criteri di selezione delle offerte. -
3. La disciplina normativa dell’offerta economicamente più vantaggiosa. – 4. I
criteri di valutazione delle offerte. –5. La motivazione della scelta del
contraente.
· Areddu A., Le commissioni
giudicatrici negli affidamenti di servizi (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 12 maggio 2008, n. 2188), in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12, pagg.
1255-1260. SOMMARIO: 1. Il fatto. – 2. La
commissione giudicatrice di appalti pubblici di lavori ed appalti pubblici di
servizi e forniture. – 3. Appalto e concessione (in particolare, di servizi). -
4. Concessione di servizi e principi di contrattualistica pubblica. – 5.
Considerazioni conclusive.
· Moraca L., Valore giuridico
della pubblicazione on line dei bandi di gara negli appalti pubblici (n.d.r. commento a TAR Puglia, Lecce, sez. III, 13 febbraio
2008, n. 515 e Consiglio di Stato, sez. VI, 3 maggio 2007, n. 1949), in Giurisprudenza
italiana, 2008, fasc. 12, pagg. 2868-2874. SOMMARIO: 1. I casi decisi e le problematiche affrontate. – 2.
Digitalizzazione della Pubblica amministrazione e “affissione telematica”. – 3.
Modalità di pubblicazione degli atti di indizione delle gare nel Codice dei
contratti pubblici. - 4. Il valore giuridico della pubblicità telematica alla
luce delle decisioni giurisprudenziali. – 5. Considerazioni conclusive.
· Cristante O., Sulle
conseguenze delle false dichiarazioni rilasciate in merito ai requisiti morali
di partecipazione alle gare d’appalto (n.d.r.
commento a Tar Friuli Venezia Giulia, sez. I, 4 agosto 2008, n. 435), in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg.
402-410.
· Rizzi E., Difformità delle dichiarazioni rese in sede di gara rispetto alle
previsioni della lex specialis
e alla normativa (n.d.r. commento a Tar Sicilia,
sez. III, 17 giugno 2008, n. 817), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 380-384.
· Cortese P., Il principio di pubblicità delle sedute di gara e
l’invalidità degli atti della relativa procedura selettiva (n.d.r. commento a TAR Lazio, Latina, sez. I, 27 febbraio
2008, n. 125),
in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3, pagg.
631-651. SOMMARIO: 1. La vicenda giuridica. - 2. Il principio di pubblicità
delle sedute di gara e la sua ratio: trasparenza e imparzialità
dell’azione amministrativa. – 3. Le fattispecie che derogano al principio di
pubblicità: la pubblicità nei settori esclusi ex settori speciali. – 4.
Vizio del procedimento e conseguenze della violazione del principio di
pubblicità nelle sedute di gara.
· Papania R., Note brevi in
materia di competizione dei principi giuridici nelle operazioni concorsuali (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 28 marzo
2008, n. 1296), in Il Foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 6, pagg. 1764-1775. SOMMARIO: 1. Il caso oggetto
della sentenza. - 2. Il principio di segretezza nelle operazioni concorsuali:
carattere assoluto o derogabile? – 3. Orientamenti in tema di rinnovo della
gara d’appalto. - 4. Osservazioni conclusive.
· Pasquini G., La discrezionalità
in tema di offerte anomale (n.d.r. commento a Corte di giustizia Ce,
sez. IV, 15 maggio 2008, cause riunite C-147/06 e C. 148/06; Cons. di Stato, sez. V, 20 marzo 2007, n. 1343), in Giornale di
diritto amministrativo,
2008, fasc.
11, pagg. 1103-1110.
· Beccati N., La cauzione provvisoria nelle gare per le forniture di beni e
servizi: istruzioni per l’uso, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11, pagg. 29-35. SOMMARIO: 1. Modalità di costituzione.
– 2. Garanzia di importo insufficiente. – 3. Partecipazione di Ati. – 4. Elementi essenziali della fideiussione. – 5.
Richiesta di ulteriori requisiti da parte della s.a. – 6. Validità. – 7.
Finalità della cauzione e sua escussione.
· Bellagamba L., Valutazione dell’anomalia delle offerte: costo del lavoro,
minimi “inderogabili”, principi di diritto comunitario, in Appalti
e contratti, 2008, fasc. 11, pagg. 8-18.
· Cacciavillani C., Dichiarazioni
negli appalti pubblici: profili generali e problematici, in Giustamm.it, pubblicato il 24/10/2008. SOMMARIO:
1. Premessa. – 2. Profili generali. – 2.1. Dichiarazioni sostitutive e
semplificazione amministrativa. – 2.2. Principi generali in materia di evidenza
pubblica. – 2.3. Il criterio interpretativo c.d. teleologico. – 3. Questioni
applicative. – 3.1. Dichiarazioni sostitutive. – 3.2. Dichiarazione di presa
visione dei luoghi. – 3.3. Dichiarazioni su moduli predisposti dalla stazione
appaltante. – 3.4. Dichiarazioni incomplete. – 3.5. La c.d. chiamata di
soccorso. – 4. Conclusioni.
· Botteon F., Il ritiro
dell’offerta: alla ricerca della disciplina applicabile, in Appalti e
contratti,
2008, fasc. 10, pagg. 50-53.
· Fuoco B.E.G., Il dovere di provvedere sulle istanze di riesame degli
atti di gara, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 10, pagg.
26-30. SOMMARIO: 1. Il dovere di provvedere a seguito di istanze di
riesame presentate alla pubblica amministrazione. – 2. Istanza di riesame di un
provvedimento divenuto inoppugnabile. – 2.1. Distinzione tra conferma e atto
meramente confermativo.
· Cristante O.,
Sulla decorrenza del periodo di esclusione dalle pubbliche gare conseguente al
rilascio di false dichiarazioni (n.d.r. commento
a TAR Lazio, sez. III, 8 maggio 2008, n. 3789), in I contratti dello Stato e
degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 242-251.
· Rizzi E., La motivazione del provvedimento di valutazione dell’offerta
anomala (n.d.r. commento a Consiglio di Stato,
sez. V, 20 maggio 2008, n. 2348), in I contratti dello Stato e degli Enti
pubblici,
2008, fasc. 3, pagg. 236-242.
· Balocco G., La Corte CE censura il criterio di valutazione dell’anomalia
nelle offerte sotto soglia (n.d.r. commento a
Corte di Giustizia CE, sez. IV, 15 maggio 2008, cause C-147/06 e C-148/06), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1123-1131.
· Usai S., Del verbale di gara nella pratica e nella giurisprudenza,
in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9, pagg.
38-44. SOMMARIO: 1. Del verbale di
gara. – 2. Del contenuto minimo del verbale di gara. – 3. Dell’indicazione delle
circostanze che giustificano il ricorso alle procedure negoziate o al dialogo
competitivo. – 4. Degli altri aspetti affrontati dalla giurisprudenza: i tempi
di redazione del verbale. – 5. Della sottoscrizione dei verbali. – 6.
Dell’approvazione dei verbali di gara e dell’ipotesi della richiesta di
integrazione.
· De Gioia V., Precisazioni sulle commissioni di gara (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. V, 4 giugno
2008, n. 2629), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 9, pagg.
1101-1106.
· Sivieri M., L’aggiudicazione
all’offerta economicamente più vantaggiosa negli appalti di servizi e
forniture: la commissione giudicatrice e i criteri di valutazione delle offerte,
in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 7, pagg. 43-57. SOMMARIO: 1. La commissione tecnica giudicatrice – definizione ed
elementi essenziali. – 1.1. Collegialità. – 1.2. Competenza tecnica. – 1.3.
Imparzialità e trasparenza. – 1.4. Pubblicità e continuità. – 1.5.
Strumentalità ed ultrattività. – 2. La commissione tecnica giudicatrice – profili
organizzativi. – 2.1. Composizione. – 2.2. La normativa regionale e
regolamentare. – 2.3. La commissione di gara e quella tecnica. – 3. La
valutazione delle offerte. – 3.1. Individuazione dei criteri di valutazione:
scelte politiche e scelte tecniche. – 3.2. L’indicazione dei criteri e dei
sub-criteri nel bando: pianificazione e scomposizione. – 3.3. La valutazione
delle offerte – attribuzione dei punteggi – discrezionalità ed aritmetica. – 4.
La sindacabilità dell’operato della commissione.
· Cristante O., Sulla regolarizzabilità della
documentazione di gara e sulla dimostrazione del possesso della certificazione
di qualità aziendale (n.d.r. commento a TAR
Lazio, sez. III quater, 1 febbraio 2008, n. 899), in I contratti dello Stato e degli Enti
pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 266-273.
· Sborea F., La commissione giudicatrice di gare d’appalto. La necessità
del numero dispari di membri e del formale atto di nomina dei supplenti (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 22 ottobre
2007, n. 5502), in I contratti dello
Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg.
240-246.
· Massari A., L’esclusione
automatica delle offerte anomale sotto soglia contrasta con i principi del
Trattato Ce, in Appalti e Contratti,
2008, fasc. 6, pp. 2-5.
· Abrate S., Le garanzie negli appalti
pubblici: problemi applicativi del beneficio della dimidiazione
ai servizi ed alle forniture. La recente posizione dell’Autorità di vigilanza, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 5, pagg.
44-48. SOMMARIO: 1. L’impostazione del codice degli
appalti. – 2. La situazione antecedente e la posizione del giudice
amministrativo. – 3. Il sistema delle garanzie nel nuovo codice degli appalti.
4. Il beneficio della dimidiazione della garanzia. –
5. Questioni interpretative. – 6. La recente posizione dell’autorità di
vigilanza. – 7. Taluni spunti di riflessione.
· Usai S., Sulla procedura negoziata in presenza di offerta irregolare,
inammissibile ed inappropriata, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 5, pagg.
39-43. SOMMARIO: 1. Il caso delle offerte
irregolari e delle offerte inammissibili. – 1.1. Lo svolgimento della gara.
Fase di esame della regolarità dei plichi e delle domande e fase di valutazione
dell’offerta. – 2. Il caso dell’offerta inammissibile. – 3. L’offerta
inappropriata. – 3.1. Il giudizio di offerta inappropriata intesa come offerta
inadeguata. – 4. Il caso dei lavori, servizi e forniture nei settori speciali.
· Didonna M., Predeterminazione nella lex specialis dei criteri di valutazione dell’offerta (n.d.r. commento a Corte di Giustizia delle Comunità
Europee, sez. I, 24 gennaio 2008, causa C-532/06), in Urbanistica e appalti,
2008, fasc. 5, pagg. 571-578.
· Ponte D.,
Verifica a campione: natura del termine e
conseguenze (n.d.r. nota a T.A.R. Friuli Venezia
Giulia, sez. I, 8 novembre 2007, n. 720), in Urbanistica e appalti,
2008, fasc. 4, pagg. 489-495.
· Vianello S.,
Offerta a prezzi unitari e meccanismo di correzione automatica degli errori
di calcolo (nota a Consiglio di
Stato, Sez. V, 7 novembre 2007, n. 5773), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 1, pagg. 87-90.
· Cristante O., Sugli obblighi di custodia
della documentazione di gara imposti alla commissione giudicatrice (nota a
Consiglio di Stato, sez. IV, 11 ottobre 2007, n. 5354), in I contratti dello Stato e degli Enti
pubblici, 2008, fasc. 1, pagg. 57-64.
· Miconi L.,
Offerte uguali e
soglia di anomalia, in Giustamm.it,
pubblicato il 20/03/2008. SOMMARIO: 1. Premesse. - 2. La soglia di anomalia nell’art.121
dello schema di regolamento con offerte uguali. - 3. Le criticità della novella
recata dall’art.121 dello schema di regolamento. - 4. La soglia di anomalia
nella legislazione siciliana con offerte uguali. - 4.1. Il caso singolare di
una gara con n.218 offerte e n.5 valori di ribasso. - 5. Conclusioni.
· Sciaudone F., Il dialogo competitivo tra diritto comunitario ed ordinamento
italiano, in Giustamm.it,
pubblicato il 10/03/2008. SOMMARIO: 1. Premessa. -
2. L'origine del dialogo competitivo: il Pimlico
School case e i PFI. - 3. La procedura del dialogo competitivo nella
direttiva 2004/18/CE: specialità e presupposti applicativi. - 3.1. La
particolare complessità dell'appalto. - 3.2. (segue) Situazione di
impossibilità oggettiva ed inadeguatezza delle altre procedure. 3.3. (segue)
Complessità tecnica. - 3.4. (segue) Complessità giuridica o finanziaria. - 4.
Svolgimento della procedura. - 4.1. Bando di gara e documento descrittivo,
selezione degli operatori economici, criteri di aggiudicazione. - 4.2. La fase
del dialogo e la tutela della riservatezza. - 4.3. La presentazione delle
offerte finali e l'aggiudicazione dell'appalto. - 5. Regime applicabile nei
settori speciali. - 6. L'istituto del dialogo competitivo nelle esperienze
europee. - 7. Il recepimento del dialogo competitivo nell'ordinamento italiano:
l'art. 58 del d.lgs 163/2006 ed il Regolamento di
attuazione. - 7.1. L'art. 58 del d.lgs 163/2006:
presupposti ed ambito applicativo. - 7.2. La fase consultiva. - 7.3. Lo
svolgimento della procedura. - 7.4. L'applicazione del dialogo competitivo nei
settori speciali. - 7.5. Il Regolamento di attuazione del Codice dei contratti
pubblici. - 8. Aspetti critici del dialogo competitivo ai sensi dell'art. 58
del d.lgs. 163/2006. - 8.1. La specificazione dei criteri prima della
presentazione delle offerte: la procedura di infrazione relativa al comma 13
dell'art. 58. - 8.2. L'ambito di applicazione oggettivo. - 8.3. Incertezza e
difficoltà applicative. - 9. Conclusioni.
· Oliveri L.,
Commissioni di gara negli enti locali: composizione e presidenza dopo la
sentenza 401/2007 della Corte Costituzionale, in Appalti & Contratti,
2008, fasc. 1-2, pagg. 36-40.
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