tratti da Riviste
Giuridiche Italiane
Bibliografia-Amministrativa
a cura di Francesco Massimo Pozzi
· INDICE delle MATERIE · - · INDICE degli
AUTORI ·
- ·
INDICE delle RIVISTE
·
APPALTI E FORNITURE
· gara ·
-_Riviste 2010_-
·
·
·
·
·
· Castro S., La commissione non è
tenuta a riscontrare l’autenticità del documento di cauzione (n.d.r. commento a Tar
Sicilia, sez. III, 12 aprile 2010, n. 4935), in Guida al diritto, 2010, fasc. 23,
pagg. 86-94.
· Contessa C., L’offerta economicamente più
vantaggiosa: brevi note su un istituto ancora in cerca di equilibri, in Giustamm.it,
pubblicato il 26/03/2010. SOMMARIO: 1. Un
breve quadro d’insieme – 2. Introduzione al tema sotto il versante comunitario
e interno – 3. Cenni comparativi sulle caratteristiche dell’istituto nella
disciplina codicistica. Le peculiarità del modello normativo toscano. - 4. La
questione dell’individuazione degli elementi di valutazione: il nodo degli
elementi di carattere ambientale e sociale. - 5. Possibilità (e limiti) in tema
di articolazione di sub-criteri e subpunteggi: la posizione della
giurisprudenza comunitaria e nazionale. - 6. La questione delle c.d. ‘soglie di
sbarramento’: condizioni e limiti di ammissibilità - 7. L’assetto di dettaglio
dell’offerta economicamente più vantaggiosa nello schema di decreto attuativo
del ‘Codice dei contratti’ – cenni.
· Manzi A., Le novità in materia di offerte anomale, in Urbanistica
e appalti,
2010, fasc. 3, pagg. 270-282.
· Santoro E., Offerte anomale e
calcolo del costo del lavoro: favor per le imprese che assumono lavoratori
dalla liste di mobilità (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. III, 14
agosto 2009, n. 2352), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 2,
pagg. 208-214.
· Masi L., Offerte con ribassi identici nel
procedimento di determinazione della soglia di anomalia (n.d.r. commento a
Cons. di Stato, sez. V, 15 ottobre 2009, n. 6323), in Urbanistica e
appalti,
2010, fasc. 2, pagg. 186-193.
· Miconi L., Il problema dei ribassi elevati
nell’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria: breve commento al
nuovo regolamento di attuazione del d.lgs. 163/2006 e parere del consiglio di
stato n.313/2010, in Giustamm.it, pubblicato il 23/03/2010. SOMMARIO: 1. Premesse. – 2. Il punteggio
dell’offerta economica nell’ALL.M. – 3. Il test dell’algoritmo. – 4. Il parere
del Consiglio di Stato n.313/2010. – 5. Conclusioni e piccole idee.
· Vinti S., La funzione di controllo sulla
qualificazione delle imprese nelle procedure di evidenza pubblica, in Giustamm.it,
pubblicato il 18/02/2010. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. I controlli della stazione appaltante sul possesso dei requisiti
speciali dichiarati dai concorrenti. – 2.1. (segue) I controlli sui requisiti
generali. – 3. I poteri sanzionatori dell’Autorità di vigilanza per i contratti
pubblici di lavori, servizi e forniture: inquadramento generale. – 3.1.
Tipicità dei poteri sanzionatori dell’Autorità per la vigilanza sui contratti
pubblici. – 3.2. Poteri sanzionatori strumentali all’attività di vigilanza. –
3.3. I poteri sanzionatori dell’Autorità in materia di qualificazione delle
imprese: inquadramento generale e principi. – 3.4. Le varie tipologie
(sanzionatorie e non) di iscrizioni nel casellario informatico. – 3.5.
L’iscrizione relativa alle false dichiarazioni rese dall’impresa in sede di
gara. – 3.6. La “difficile convivenza” tra il provvedimento di sospensione da
uno a dodici mesi e l’effetto interdittivo annuale dell’iscrizione sul
casellario di false dichiarazioni rese dall’impresa. – 4. I poteri di
intervento specifici in materia di lavori pubblici. – 5. Rilievi conclusivi.
· Acri P., Contenuti del bando e poteri
valutativi nelle gare con offerta economicamente più vantaggiosa, in Giustamm.it,
pubblicato il 9/02/2010. SOMMARIO: 1.
Inquadramento della disciplina presentata dall’art. 83 comma 4° del d.lgs. n.
163 del 2006 nel testo modificato dal d.lgs. n. 152 del 2008.- 2. evoluzione
normativa e giurisprudenziale in tema di discrezionalità in capo alla
commissione giudicatrice nella valutazione sulle offerte tecniche.- 3. Le
esigenze di concorrenzialità esposte dalle istituzioni comunitarie.- 4.
Riflessioni sulle modifiche apportate dal legislatore interno:i recenti pareri
dell’autorità di vigilanza sui contratti pubblici.- 5. Sintesi e conclusioni
sulla portata del testo così come riformato.
__________________________
-_Riviste 2009_-
·
Ponzio S.,
La verifica di congruità delle offerte rispetto alle convenzioni Consip
s.p.a. negli appalti pubblici di forniture e servizi (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 2 febbraio 2009, n. 557), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 10, pagg. 2353-2367.
·
Monzani S.,
L’integrazione documentale nell’ambito di un appalto pubblico tra esigenze
di buon andamento e di tutela della par condicio dei concorrenti (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 27 marzo 2009, n. 1840), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 10, pagg. 2343-2353.
·
Del Giudice I., La rilevanza della concorrenza «effettiva» nel giudizio di anomalia dell’offerta: riflessioni in
ordine alla compressione dell’utile d’impresa, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 6,
pagg. 1927-1944.
· Silvestro C., Funzionari interni
componenti delle commissioni giudicatrici e requisiti di professionalità (n.d.r. commento a Tar
Lazio, Roma, sez. I-ter, 8 maggio 2009, n. 5035), in Urbanistica e
appalti,
2009, fasc. 11, pagg. 1373-1383.
· Pignatti M., Il giudizio sulle offerte anomale
tra effettività del contraddittorio ed oggettività nelle valutazioni (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, sez. V, 13 febbraio 2009, n. 826), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 5, pagg. 1298-1327. SOMMARIO: 1.
L’illegittimità dell’esclusione per anomalia dell’offerta in assenza di un
contraddittorio successivo all’apertura delle offerte. – 2. Il criterio
matematico per l’individuazione dell’anomalia nelle gare aggiudicate al prezzo
più basso e con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. – 3.
Le giustificazioni dell’anomalia. – 4. La tutela risarcitoria ed il sindacato
del Giudice Amministrativo sulle valutazioni della stazione appaltante.
· Toniati W., La nuova disciplina delle offerte
anomale dopo la legge 102/2009, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10,
pagg. 8-16.
· Rizzi E., Esclusione di
un’offerta indicante un costo orario della manodopera inferiore a quelli
risultanti dalle tabelle ministeriali (n.d.r. commento a Tar Veneto, Venezia, 22
luglio 2009, n. 2209), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3,
pagg. 396-402.
· Vianello S., Sulla legittimità della
richiesta di giustificazioni preventive anche in ipotesi di applicazione del
meccanismo di esclusione automatica (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 19
maggio 2009, n. 3068), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3,
pagg. 393-396.
· Baldi M., Precisazioni su ricorso incidentale
e commissioni di gara (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 30
aprile 2009, n. 2761), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1224-1238.
· Gandino A., Sulla pubblicità delle sedute di
gara: riflessioni a margine della trasparenza amministrativa nel codice dei
contratti pubblici (e non solo), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 4,
pagg. 1276-1289.
· Sartorio G., Cauzione definitiva e decadenza
dall’aggiudicazione (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 9
aprile 2009, n. 2197), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8,
pagg. 979-983. SOMMARIO: 1. La decisione. – 2. Le
cauzioni negli appalti pubblici. – 3. Gli effetti del ritardo nella
costituzione della cauzione definitiva. – 4. Conclusioni.
· La Rosa F., Osservazioni in tema di verifica di
congruità offerte che non risultino prima facie anormalmente basse (n.d.r.
commento a TAR Lazio, Roma, sez. I bis, 15 gennaio 2009, n. 196), in Il
foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3, pagg. 720-729.
· Pittalis G., Le offerte anomale nel nuovo Codice
dei contratti, in Giustamm.it, pubblicato il 22/05/2009.
· Carparelli O., L’"ora" del favor
partecipationis (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. V, 5 maggio
2009, n. 2817) in Lexitalia.it, maggio 2009.
· Cristante O., Sui presupposti e sulla
connotazione del potere della stazione appaltante di invitare i concorrenti
alla regolarizzazione della documentazione di gara (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 17 settembre 2008, n. 4397), in I contratti
dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 92-97.
· De Amicis A., La portata del principio di
pubblicità nelle procedure di aggiudicazione dei contratti pubblici e il
contenuto della lex specialis di gara (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. V, 28 ottobre 2008, n. 5386), in I contratti dello Stato e degli
Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 80-91.
· Usai S., Sul problema della valutazione
dell’offerta anomala negli appalti esclusi dalla disciplina ordinaria, in Appalti
e Contratti,
2009, fasc. 3, pagg. 39-45. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. La verifica delle offerte anomale. – 3. La funzione
dell’istituto. – 4. Breve disamina della disciplina dell’anomalia prevista nel
codice degli appalti. – 5. La recente giurisprudenza in materia di rapporti tra
la verifica dell’anomalia delle offerte e gli appalti esclusi. – 6. La possibilità
che la stazione appaltante si determini, nell’aggiudicazione di appalti
esclusi, a non effettuare verifiche sulla credibilità/serietà delle offerte. –
7. La non condivisibilità della possibilità (pratica) di non procedere alle
verifiche dell’anomalia. – 8. L’organo deputato alle verifiche dell’anomalia. –
9. Il procedimento di verifica delle offerte anomale e il terzo decreto
correttivo.
· Vivarelli M.G., Il RUP nelle gare d’appalto:
tra vecchie e nuove prospettive, le difficoltà del compito affidato, in Appalti
e Contratti,
2009, fasc. 3, pagg. 8-20. SOMMARIO: 1. L’unità
organizzativa responsabile e il responsabile del procedimento nella legge
241/1990. – 2. La procedimentalizzazione della fase di selezione delle ditte
concorrenti. – 3. La figura del responsabile unico del procedimento nella
disciplina previgente e l’estensione, nell’attuale, agli appalti di forniture e
servizi. – 4. Il responsabile del procedimento nella legge c.d. “Merloni” e nel
regolamento di attuazione. – 5. Attuale configurazione del responsabile del
procedimento anche per servizi e forniture nel codice dei contratti. – 6.
L’individuazione del RUP negli enti privati che svolgono attività funzionalizzate
al pubblico interesse. – 7. Il rapporto tra la figura del responsabile del
procedimento e la commissione aggiudicatrice.
· Mezzotero A., Commissione giudicatrice nel caso
di aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa
(Tratto da Codice degli appalti e nuova direttiva ricorsi, aggiornato al terzo
correttivo e al d.l. 23 ottobre 2008, n. 162, convertito dalla l. 22 dicembre
2008, n. 201 e al d.l. 29 novembre 2008, n. 185, a cura di Garofoli – Ferrari,
Neldiritto, III ed. 2009), in Giustamm.it,
pubblicato il 12/02/2009. SOMMARIO: Bibliografia. Sez. I -
L’inquadramento. 1. Premessa. 1.1.
Ambito applicativo della disciplina codicistica. 2. La natura giuridica delle commissioni giudicatrici. 2.1. Le due tesi: organo
consultivo o di amministrazione attiva. 2.2. Le commissioni giudicatrici quali
organi straordinari, temporanei ed aventi natura di collegi perfetti. 2.2.1.
Collegialità. 3. La
disciplina del Codice. 3.1. La sentenza n. 401 del 2007 della Corte costituzionale. 3.2. Composizione della commissione.
3.3. Presidenza della commissione. 3.4. Altri componenti. 3.5. Momento della nomina e della
costituzione della commissione. 3.6. Spese per il
funzionamento della commissione. 3.7. Ricostituzione della commissione. 4. Il regime delle
incompatibilità e delle cause di astensione dei componenti della commissione.
4.1. Incompatibilità. 4.2. Cause
di astensione. Sez. II - Le domande e le risposte 1.
Quale è il rapporto tra la commissione giudicatrice e l’organo titolare della
competenza primaria nella gestione della procedura? 2. La commissione
giudicatrice nelle gare d’appalto è un collegio perfetto? 3. Integra violazione
del principio del plenum la mancata sottoscrizione del verbale da parte di
tutti i componenti della commissione giudicatrice? 4. La commissione
giudicatrice può delegare a singoli membri o a sottocommissioni determinate
funzioni? 5. Quale è il contenuto minimo del verbale delle operazioni di gara
redatto dalla commissione giudicatrice? 6. È consentito alla commissione
giudicatrice avvalersi di pareri esterni e, più in generale, dell’assistenza di
estranei? 7. La commissione giudicatrice è dotata di un potere di autotutela
decisoria? 8. Quali sono le conseguenze in caso di inosservanza delle norme in
materia di formazione dei collegi? 9. Quando può essere impugnato il
provvedimento di nomina dei componenti di una commissione giudicatrice dal
partecipante che si ritenga leso? 10. Quali sono le conseguenze in caso
accertata incompatibilità di uno dei membri della commissione giudicatrice? 11.
Deve astenersi ai sensi dell’art. 51 c.p.c., il componente di una commissione
giudicatrice cha con una società concorrente abbia un rapporto di natura
volontaria e gratuita? 12. La commissione giudicatrice deve dare pubblica
lettura dei punteggi assegnati?
· Coletta A., offerta economicamente più
vantaggiosa, in Giustamm.it,
pubblicato il 30/01/2009. SOMMARIO: 1. Storia delle norme; 2.
Analisi multicriteri e multiobiettivi; 3. Criteri di valutazione; 4. Modalità
di trasformazione impatti in coefficienti; 4.1. Criteri di valutazione
quantitativi: funzioni di utilità; 4.2. Criteri di valutazione qualitativi:
confronto a coppie o attribuzione discrezionale; 5. Ponderazione soglia; 6.
Riparametrazione; 7. Esempi di applicazione dell’offerta economicamente più
vantaggiosa.
__________________________
-_Riviste 2008_-
· Sbrana F., In tema di false dichiarazioni dei
concorrenti ad una gara pubblica, in Rivista amministrativa della
Repubblica italiana, 2008, fasc. 7-8, pagg. 387-394.
· Pedaci V., Professionalità e competenza
tecnica dei componenti di commissioni giudicatrici di appalto pubblico:
posizioni giurisprudenziali, in Rivista amministrativa della Repubblica
italiana,
2008, fasc. 7-8, pagg. 383-386.
· Caponigro R., La motivazione della scelta del
contraente negli appalti aggiudicati con il criterio dell’offerta
economicamente più vantaggiosa, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 9,
pagg. 2631-2642. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. I criteri di
selezione delle offerte. - 3. La disciplina normativa dell’offerta
economicamente più vantaggiosa. – 4. I criteri di valutazione delle offerte.
–5. La motivazione della scelta del contraente.
· Areddu A., Le commissioni giudicatrici negli
affidamenti di servizi (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 12
maggio 2008, n. 2188), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12,
pagg. 1255-1260. SOMMARIO: 1. Il fatto. – 2. La
commissione giudicatrice di appalti pubblici di lavori ed appalti pubblici di
servizi e forniture. – 3. Appalto e concessione (in particolare, di servizi). -
4. Concessione di servizi e principi di contrattualistica pubblica. – 5.
Considerazioni conclusive.
· Moraca L., Valore giuridico della pubblicazione
on line dei bandi di gara negli appalti pubblici (n.d.r. commento a
TAR Puglia, Lecce, sez. III, 13 febbraio 2008, n. 515 e Consiglio di Stato,
sez. VI, 3 maggio 2007, n. 1949), in Giurisprudenza italiana, 2008, fasc. 12,
pagg. 2868-2874. SOMMARIO: 1. I casi decisi e le
problematiche affrontate. – 2. Digitalizzazione della Pubblica amministrazione
e “affissione telematica”. – 3. Modalità di pubblicazione degli atti di
indizione delle gare nel Codice dei contratti pubblici. - 4. Il valore
giuridico della pubblicità telematica alla luce delle decisioni giurisprudenziali.
– 5. Considerazioni conclusive.
· Cristante O., Sulle conseguenze
delle false dichiarazioni rilasciate in merito ai requisiti morali di
partecipazione alle gare d’appalto (n.d.r. commento a Tar Friuli Venezia
Giulia, sez. I, 4 agosto 2008, n. 435), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4,
pagg. 402-410.
· Rizzi E., Difformità delle dichiarazioni rese
in sede di gara rispetto alle previsioni della lex specialis e alla
normativa (n.d.r. commento a Tar Sicilia, sez. III, 17 giugno 2008, n.
817), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4,
pagg. 380-384.
· Cortese P., Il principio di pubblicità delle
sedute di gara e l’invalidità degli atti della relativa procedura selettiva
(n.d.r. commento a TAR Lazio, Latina, sez. I, 27 febbraio 2008, n. 125), in Rivista
trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 631-651. SOMMARIO: 1. La vicenda
giuridica. - 2. Il principio di pubblicità delle sedute di gara e la sua ratio:
trasparenza e imparzialità dell’azione amministrativa. – 3. Le fattispecie che
derogano al principio di pubblicità: la pubblicità nei settori esclusi ex
settori speciali. – 4. Vizio del procedimento e conseguenze della violazione
del principio di pubblicità nelle sedute di gara.
· Papania R., Note brevi in materia di
competizione dei principi giuridici nelle operazioni concorsuali (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 28 marzo 2008, n. 1296), in Il
Foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 6, pagg. 1764-1775. SOMMARIO: 1. Il caso
oggetto della sentenza. - 2. Il principio di segretezza nelle operazioni
concorsuali: carattere assoluto o derogabile? – 3. Orientamenti in tema di
rinnovo della gara d’appalto. - 4. Osservazioni conclusive.
· Pasquini G., La discrezionalità in tema di offerte anomale (n.d.r. commento a Corte di giustizia Ce, sez.
IV, 15 maggio 2008, cause riunite C-147/06 e C. 148/06; Cons. di Stato, sez. V,
20 marzo 2007, n. 1343), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg. 1103-1110.
· Beccati N., La cauzione provvisoria nelle gare
per le forniture di beni e servizi: istruzioni per l’uso, in Appalti
e contratti, 2008, fasc. 11, pagg. 29-35. SOMMARIO: 1. Modalità di costituzione. – 2.
Garanzia di importo insufficiente. – 3. Partecipazione di Ati. – 4. Elementi
essenziali della fideiussione. – 5. Richiesta di ulteriori requisiti da parte
della s.a. – 6. Validità. – 7. Finalità della cauzione e sua escussione.
· Bellagamba L., Valutazione dell’anomalia delle
offerte: costo del lavoro, minimi “inderogabili”, principi di diritto
comunitario, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11,
pagg. 8-18.
· Cacciavillani C., Dichiarazioni
negli appalti pubblici: profili generali e problematici, in Giustamm.it, pubblicato il 24/10/2008. SOMMARIO: 1. Premessa. –
2. Profili generali. – 2.1. Dichiarazioni sostitutive e semplificazione
amministrativa. – 2.2. Principi generali in materia di evidenza pubblica. –
2.3. Il criterio interpretativo c.d. teleologico. – 3. Questioni applicative. –
3.1. Dichiarazioni sostitutive. – 3.2. Dichiarazione di presa visione dei
luoghi. – 3.3. Dichiarazioni su moduli predisposti dalla stazione appaltante. –
3.4. Dichiarazioni incomplete. – 3.5. La c.d. chiamata di soccorso. – 4.
Conclusioni.
· Botteon F., Il ritiro dell’offerta: alla
ricerca della disciplina applicabile, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 10,
pagg. 50-53.
· Fuoco B.E.G., Il dovere di provvedere sulle istanze
di riesame degli atti di gara, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 10,
pagg. 26-30. SOMMARIO: 1. Il dovere di provvedere a seguito di istanze di
riesame presentate alla pubblica amministrazione. – 2. Istanza di riesame di un
provvedimento divenuto inoppugnabile. – 2.1. Distinzione tra conferma e atto
meramente confermativo.
· Cristante O., Sulla decorrenza del periodo di
esclusione dalle pubbliche gare conseguente al rilascio di false dichiarazioni (n.d.r.
commento a TAR Lazio, sez. III, 8 maggio 2008, n. 3789), in I contratti
dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 242-251.
· Rizzi E., La motivazione del provvedimento di
valutazione dell’offerta anomala (n.d.r. commento a Consiglio di Stato,
sez. V, 20 maggio 2008, n. 2348), in I contratti dello Stato e degli Enti
pubblici,
2008, fasc. 3, pagg. 236-242.
· Balocco G., La Corte CE censura il criterio di
valutazione dell’anomalia nelle offerte sotto soglia (n.d.r. commento a
Corte di Giustizia CE, sez. IV, 15 maggio 2008, cause C-147/06 e C-148/06), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1123-1131.
· Usai S., Del verbale di gara nella pratica e nella
giurisprudenza, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9,
pagg. 38-44. SOMMARIO: 1. Del verbale di gara. – 2.
Del contenuto minimo del verbale di gara. – 3. Dell’indicazione delle
circostanze che giustificano il ricorso alle procedure negoziate o al dialogo
competitivo. – 4. Degli altri aspetti affrontati dalla giurisprudenza: i tempi
di redazione del verbale. – 5. Della sottoscrizione dei verbali. – 6.
Dell’approvazione dei verbali di gara e dell’ipotesi della richiesta di
integrazione.
· De Gioia V., Precisazioni sulle commissioni di
gara (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. V, 4 giugno 2008, n.
2629), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 9, pagg. 1101-1106.
· Sivieri M., L’aggiudicazione all’offerta
economicamente più vantaggiosa negli appalti di servizi e forniture: la
commissione giudicatrice e i criteri di valutazione delle offerte, in Appalti
e Contratti,
2008, fasc. 7, pagg. 43-57. SOMMARIO: 1. La
commissione tecnica giudicatrice – definizione ed elementi essenziali. – 1.1.
Collegialità. – 1.2. Competenza tecnica. – 1.3. Imparzialità e trasparenza. –
1.4. Pubblicità e continuità. – 1.5. Strumentalità ed ultrattività. – 2. La
commissione tecnica giudicatrice – profili organizzativi. – 2.1. Composizione.
– 2.2. La normativa regionale e regolamentare. – 2.3. La commissione di gara e
quella tecnica. – 3. La valutazione delle offerte. – 3.1. Individuazione dei
criteri di valutazione: scelte politiche e scelte tecniche. – 3.2.
L’indicazione dei criteri e dei sub-criteri nel bando: pianificazione e
scomposizione. – 3.3. La valutazione delle offerte – attribuzione dei punteggi
– discrezionalità ed aritmetica. – 4. La sindacabilità dell’operato della
commissione.
· Cristante O., Sulla regolarizzabilità della documentazione di gara e sulla
dimostrazione del possesso della certificazione di qualità aziendale (n.d.r.
commento a TAR Lazio, sez. III quater, 1 febbraio 2008, n. 899), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici,
2008, fasc. 2, pagg. 266-273.
· Sborea F., La commissione giudicatrice di gare d’appalto. La necessità
del numero dispari di membri e del formale atto di nomina dei supplenti (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 22 ottobre 2007, n. 5502), in I contratti dello Stato e degli Enti
pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 240-246.
· Massari A., L’esclusione
automatica delle offerte anomale sotto soglia contrasta con i principi del
Trattato Ce, in Appalti e
Contratti, 2008, fasc. 6, pp. 2-5.
· Abrate S., Le garanzie negli appalti pubblici: problemi applicativi del
beneficio della dimidiazione ai servizi ed alle forniture. La recente posizione
dell’Autorità di vigilanza, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 5, pagg. 44-48. SOMMARIO:
1. L’impostazione del codice degli appalti. – 2. La situazione antecedente e la
posizione del giudice amministrativo. – 3. Il sistema delle garanzie nel nuovo
codice degli appalti. 4. Il beneficio della dimidiazione della garanzia. – 5.
Questioni interpretative. – 6. La recente posizione dell’autorità di vigilanza.
– 7. Taluni spunti di riflessione.
· Usai S., Sulla procedura negoziata in presenza di offerta
irregolare, inammissibile ed inappropriata, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 5, pagg. 39-43. SOMMARIO: 1. Il caso
delle offerte irregolari e delle offerte inammissibili. – 1.1. Lo svolgimento
della gara. Fase di esame della regolarità dei plichi e delle domande e fase di
valutazione dell’offerta. – 2. Il caso dell’offerta inammissibile. – 3.
L’offerta inappropriata. – 3.1. Il giudizio di offerta inappropriata intesa
come offerta inadeguata. – 4. Il caso dei lavori, servizi e forniture nei
settori speciali.
· Didonna M., Predeterminazione nella lex specialis dei criteri di
valutazione dell’offerta (n.d.r. commento a Corte di Giustizia delle
Comunità Europee, sez. I, 24 gennaio 2008, causa C-532/06), in Urbanistica e appalti,
2008, fasc. 5, pagg. 571-578.
· Ponte D., Verifica a campione: natura
del termine e conseguenze (n.d.r. nota a T.A.R. Friuli Venezia Giulia, sez.
I, 8 novembre 2007, n. 720), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 4,
pagg. 489-495.
· Vianello S., Offerta a prezzi unitari e meccanismo di correzione automatica
degli errori di calcolo (nota a
Consiglio di Stato, Sez. V, 7 novembre 2007, n. 5773), in I contratti dello Stato e degli Enti
pubblici, 2008, fasc. 1, pagg. 87-90.
· Cristante O., Sugli obblighi di custodia
della documentazione di gara imposti alla commissione giudicatrice (nota a
Consiglio di Stato, sez. IV, 11 ottobre 2007, n. 5354), in I contratti dello Stato e degli Enti
pubblici, 2008, fasc. 1, pagg. 57-64.
· Miconi L., Offerte
uguali e soglia di anomalia, in Giustamm.it,
pubblicato il 20/03/2008. SOMMARIO: 1. Premesse. - 2. La
soglia di anomalia nell’art.121 dello schema di regolamento con offerte uguali.
- 3. Le criticità della novella recata dall’art.121 dello schema di
regolamento. - 4. La soglia di anomalia nella legislazione siciliana con
offerte uguali. - 4.1. Il caso singolare di una gara con n.218 offerte e n.5
valori di ribasso. - 5. Conclusioni.
· Sciaudone F., Il dialogo competitivo tra diritto comunitario ed ordinamento
italiano, in Giustamm.it, pubblicato il
10/03/2008. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. L'origine del
dialogo competitivo: il Pimlico School case e i PFI. - 3. La procedura
del dialogo competitivo nella direttiva 2004/18/CE: specialità e presupposti
applicativi. - 3.1. La particolare complessità dell'appalto. - 3.2. (segue)
Situazione di impossibilità oggettiva ed inadeguatezza delle altre procedure.
3.3. (segue) Complessità tecnica. - 3.4. (segue) Complessità giuridica o
finanziaria. - 4. Svolgimento della procedura. - 4.1. Bando di gara e documento
descrittivo, selezione degli operatori economici, criteri di aggiudicazione. -
4.2. La fase del dialogo e la tutela della riservatezza. - 4.3. La
presentazione delle offerte finali e l'aggiudicazione dell'appalto. - 5. Regime
applicabile nei settori speciali. - 6. L'istituto del dialogo competitivo nelle
esperienze europee. - 7. Il recepimento del dialogo competitivo
nell'ordinamento italiano: l'art. 58 del d.lgs 163/2006 ed il Regolamento di
attuazione. - 7.1. L'art. 58 del d.lgs 163/2006: presupposti ed ambito
applicativo. - 7.2. La fase consultiva. - 7.3. Lo svolgimento della procedura.
- 7.4. L'applicazione del dialogo competitivo nei settori speciali. - 7.5. Il
Regolamento di attuazione del Codice dei contratti pubblici. - 8. Aspetti
critici del dialogo competitivo ai sensi dell'art. 58 del d.lgs. 163/2006. -
8.1. La specificazione dei criteri prima della presentazione delle offerte: la
procedura di infrazione relativa al comma 13 dell'art. 58. - 8.2. L'ambito di
applicazione oggettivo. - 8.3. Incertezza e difficoltà applicative. - 9. Conclusioni.
· Oliveri L., Commissioni di gara negli enti locali: composizione e
presidenza dopo la sentenza 401/2007 della Corte Costituzionale, in Appalti
& Contratti, 2008, fasc. 1-2, pagg. 36-40.
_____________________________________________________________________________________________
sito curato
dall’avv. Francesco Massimo Pozzi – 50123 Firenze – Lungarno Vespucci n. 20 –
tel. 055/2670433 – fax 055/2679996
© Francesco
Massimo Pozzi 2008. Tutti i diritti riservati.
Avvertenza -
E' vietata la ripubblicazione o la riproduzione, in tutto o in parte e con
qualsiasi mezzo, del contenuto di queste pagine. Ogni abuso sarà perseguito ai
sensi di legge. E' consentita la copia per uso esclusivamente personale. Sono
consentite le citazioni a titolo di cronaca, studio, critica o recensione e
sono consentiti i link alle pagine, previa comunicazione e-mail
e purché accompagnate
dall'indicazione della fonte compreso l'indirizzo telematico "www.bibliografia-amministrativa.it". Le collaborazioni non sono retribuite. Gli autori di
questo sito declinano ogni responsabilità relativa all'uso delle informazioni
contenute nel presente sito (o nei siti a cui si rimanda) per gli eventuali
errori, omissioni o inesattezze.
www.bibliografia-amministrativa.it
inviate una e-mail
per ricevere aggiornamenti al
vostro indirizzo di posta elettronica che non verrà in alcun modo divulgato e
non vi sarà inviata alcuna pubblicità.