STRUMENTI BIBLIOGRAFICI DI DIRITTO AMMINISTRATIVO

tratti da Riviste Giuridiche Italiane

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Bibliografia-Amministrativa

a cura di Francesco Massimo Pozzi

www.bibliografia-amministrativa.it

Studio Legale Lungarno Vespucci n. 20 Firenze

 

 

· INDICE delle MATERIE · - · INDICE  degli AUTORI · - · INDICE delle RIVISTE ·

 

PRECEDENTI

SEGNALAZIONI DI AGGIORNAMENTO

ANNO 2008

 

 

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16 dicembre 2008

 

APPALTI e FORNITURE gara

Cortese P., Il principio di pubblicità delle sedute di gara e l’invalidità degli atti della relativa procedura selettiva (n.d.r. commento a TAR Lazio, Latina, sez. I, 27 febbraio 2008, n. 125), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 631-651. SOMMARIO: 1. La vicenda giuridica. - 2. Il principio di pubblicità delle sedute di gara e la sua ratio: trasparenza e imparzialità dell’azione amministrativa. – 3. Le fattispecie che derogano al principio di pubblicità: la pubblicità nei settori esclusi ex settori speciali. – 4. Vizio del procedimento e conseguenze della violazione del principio di pubblicità nelle sedute di gara.

Papania R., Note brevi in materia di competizione dei principi giuridici nelle operazioni concorsuali (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 28 marzo 2008, n. 1296), in Il Foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 6, pagg. 1764-1775. SOMMARIO: 1. Il caso oggetto della sentenza. - 2. Il principio di segretezza nelle operazioni concorsuali: carattere assoluto o derogabile? – 3. Orientamenti in tema di rinnovo della gara d’appalto. - 4. Osservazioni conclusive.

 

ALTRE MATERIE concorrenza

Di Carlo M., La concorrenza nelle procedure di gara degli appalti pubblici (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 14 dicembre 2007, n. 431), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 569-594. SOMMARIO: 1. La tutela della concorrenza nelle recente giurisprudenza costituzionale. - 2. Il rapporto tra qualificazione e concorrenza: i princìpi di proporzionalità e ragionevolezza. – 3. I requisiti di partecipazione dei RTI. – 4. La discrezionalità dell’amministrazione nella definizione dei criteri di aggiudicazione. – 5. La fase esecutiva dei contratti: la concorrenzialità della gara e l’efficienza dell’amministrazione. Considerazioni conclusive sui possibili schemi negoziali.

 

APPALTI e FORNITURE in generale

Attanasio A., Regolarizzazione documentale: condizioni e limiti di applicazione. Il dovere di soccorso negli appalti pubblici (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. II-quater, sentenza 8 ottobre 2008, n. 8825), in Il merito, 2008, fasc. 11, pagg. 79-86.

Santoro P., La nuova Direttiva ricorsi 2007/66/CE e l’impatto con il sistema di giustizia nazionale (n.d.r. commento a Direttiva 2007/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 dicembre 2007, che modifica le Direttive 89/665/CEE e 92/13/CEE del Consiglio per quanto riguarda il miglioramento dell’efficacia delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 653-697. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Le linee portanti della effettività di tutela. – 3. I principi e la tecnica di tutela. – 4. Le ricadute sul sistema giustiziale nazionale. – 5. La reintegrazione in forma specifica. – 6. La pregiudiziale amministrativa ed il risarcimento del danno. – 7. La giurisdizione sugli effetti del contratto. – 8. Unitarietà della decisione di ricorso. – 9. L’unificazione del regime  processuale. – 10. L’incentivazione della tutela cautelare. – 11. La colpa e l’errore scusabile. – 12. I vizi formali. – 13. L‘affidamento diretto e gli appalti in house. – 14. La semplificazione delle procedure di aggiudicazione.

Pepe L., Il procedimento di accordo bonario (ex art. 31 bis, l. n. 109 del 1994, oggi art. 240, d.lgs. n. 163 del 2006) come condizione di procedibilità dell’azione giudiziaria, ordinaria od arbitrale. Natura e termini (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. I, 2 luglio 2007, n. 14971), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 619-630.

Failla G., Il contratto aperto di manutenzione: un istituto in via di estinzione?, in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 517-530. SOMMARIO: 1. Introduzione. - 2. La posizione dell’Autorità di vigilanza sul contratto aperto. – 3. Conclusioni.

 

ENTI LOCALI in generale

Finelli P., Il conferimento di incarichi di collaborazione autonoma, in Lexitalia.it, dicembre 2008. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Nozione e inquadramento. - 3. Evoluzione normativa. - 4. Disciplina specifica per gli enti locali ai sensi della Finanziaria per l’anno 2008, e successive modifiche. - 5. Incarichi di collaborazione per attività ordinaria. Impossibilità. - 6. Pubblicità degli incarichi. - 7. Esclusioni. Incarichi professionali e appalti di servizi.

 

URBANISTICA in generale

Longo F., Potere di disciplina idraulica e potere urbanistico. Aspetti e problematiche dell’autonomia comunale, in Giustamm.it, pubblicato il 4/12/2008. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. La competenza dell’Autorità di bacino espressione della competenza statale in materia ambientale. – 3. L’incidenza del potere idraulico sulla disciplina edilizia / urbanistica comunale e sugli effetti derivanti dalle convenzioni di lottizzazione. – 4. La posizione della giurisprudenza. - 5. Sulla natura privatistica delle convenzioni di lottizzazione. - 6. Il problema partecipativo del Comune nella formazione del Piano di tutela idraulica. - 7. Conclusioni.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

Palliggiano G., Se alla gara partecipano solo due concorrenti le posizioni processuali devono essere pari. L’esame della fondatezza del ricorso incidentale non preclude l’indagine verso quello principale (n.d.r. commento a Cons. di Stato, Ad. plen., 10 novembre 2008, n. 11), in Guida al diritto, 2008, fasc. 48, pagg. 83-95.

Quattrini A., Note critiche “a caldo” in merito all’art. 20 del D.L. n. 185/2008, in Lexitalia.it, dicembre 2008.

Busico L., La giurisdizione nelle controversie sugli incarichi dirigenziali nelle amministrazioni pubbliche (note a margine di Cass., Sez. Un., 7 novembre 2008 n. 26799), in Lexitalia.it, dicembre 2008.

D’Alessandro N., L’efficienza del processo amministrativo tra soluzioni attuali e prospettive di riforma, in Lexitalia.it, dicembre 2008.

Lamorgese A., L’effettività della tutela nell’esperienza giurisprudenziale, in Giustamm.it, pubblicato il 4/12/2008. SOMMARIO: I) I caratteri dell’effettività (e cenni ad un possibile nuovo rapporto tra le giurisdizioni). II) L’effettività della tutela dei diritti soggettivi presso il giudice ordinario e… III) presso il giudice amministrativo: a) la c.d. pregiudizialità amministrativa (cenni); b) le azioni di adempimento e di accertamento; c) l’accesso ai documenti; d) il diritto alla prova; e) il sindacato sulla c.d. discrezionalità tecnica; f) l’illecito provvedimentale.

Virga G., La natura ambivalente del ricorso incidentale (di eccezione processuale e di mezzo di impugnazione) (n.d.r. nota a Consiglio di Stato, A.P., 10 ottobre 2008, n. 11), in Lexitalia.it, novembre 2008.

 

ALTRE MATERIE in generale

Lisi A., Rivoluzione nel decreto legge “anti-crisi”: p.e.c. obbligatoria per tutti e piena dematerializzabilità dei documenti originali analogici unici, in Lexitalia.it, dicembre 2008.

Smiroldo M., L’interferenza tra illegittimità della scelta amministrativa ed illiceità delle condotte nell’ambito delle tecniche di descrizione normativa dell’illecito erariale (n.d.r. commento a Corte dei Conti, Sez. Giur. Regione Sicilia, 17 ottobre 2008, n. 2813), in Lexitalia.it, novembre 2008. SOMMARIO: 1.- L’illegittimità del provvedimento: da elemento sintomatico ad elemento costitutivo della dannosità delle condotte.- 2.- Tecniche legislative differenziali di protezione degli interessi erariale e loro effetti sull’accertamento delle responsabilità finanziarie. 2.1.- La tecnica ricognitivo - confermativa. 2.2.- La tecnica del rinvio per presupposizione. 2.3.- La configurazione del danno erariale quale “costo opportunità”. 2.4.- Le fattispecie sanzionatorie pure.

 

CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto

Giardino E., Annullamento giurisdizionale della procedura di gara, sorte del contratto e riparto giurisdizionale (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. un., 28 dicembre 2007, n. 27169), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 595-617. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Il riparto di giurisdizione in tema di appalti pubblici nell’ordinamento previgente e vigente. – 3. La sorte del contratto di appalto pubblico a seguito dell’annullamento giurisdizionale del provvedimento di aggiudicazione. – 4. Conclusioni.

Satta F., Annullamento dell’aggiudicazione: la fine di un problema, in Giustamm.it, pubblicato il 26/11/2008.

Ardanese C., La direttiva “ricorsi” 2007/66/CE. Rilevanza sul regime giuridico del contratto, in Giustamm.it, pubblicato il 25/11/2008. SOMMARIO: 1. La nuova direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio n. 2007/66/CE dell’11/12/07 e la sua rilevanza sul rapporto tra procedura ad evidenza pubblica e attribuzione del contratto. - 2. Breve rassegna delle posizioni del giudice ordinario e del giudice amministrativo in materia. - 3. Una possibile ipotesi: la “privazione degli effetti” quale sanzione “legale” della mancanza o caducazione del presupposto. 4. Le possibili indicazioni comunitarie per l’attribuzione della giurisdizione esclusiva (purché completa, piena ed effettiva) al giudice amministrativo.

 

ALTRE MATERIE elettrosmog

Mazzola M.A., L’onda elettromagnetica anomala: la conferma della responsabilità civile (n.d.r. commento a Tribunale di Venezia, sez. III civile, 19 febbraio 2008, n. 441), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5, pagg. 863-887. SOMMARIO: 1. La complessità della discussione. - 2. Il bivio. – 3. Lesione del diritto all’ambiente salubre e risarcimento del danno morale.

 

ALTRE MATERIE impianti eolici e fotovoltaici

Guarino S., Procedura ad evidenza pubblica e procedimento autorizzatorio per la realizzazione e gestione di impianti di energia eolica ex art. 12 del D.Lgs. 29 dicembre 2003, n. 387 (n.d.r. commento a TAR Puglia, Bari, sez. I, 8 marzo 2008, n. 530), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5, pagg. 846-856.

Vitiello V., Brevi note sugli impianti fotovoltaici (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 11 dicembre 2007, n. 6388), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5, pagg. 834-840. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Brevi cenni storici sulle fonti rinnovabili e il risparmio energetico. – 2.1. I programmi comunitari per la promozione delle energie rinnovabili. – 2.2. L’evoluzione della normativa sulle fonti rinnovabili in Italia. – 3. Il procedimento autorizzatorio dettato dall’art. 12 del D.Lgs. 387/2003. - 4. La Finanziaria 2008 e il fotovoltaico. – 5. Il mercato e il fotovoltaico. – 6. Conclusioni.

 

ALTRE MATERIE ambiente

Conte E., Chi inquina non paga (conseguenze di una norma mal scritta) (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 10 ottobre 2008, n. 335), in Giustamm.it, pubblicato il 2/12/2008.

Scardina F., Le «perdite provvisorie» quali componenti del danno ambientale risarcibile (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III penale, 2 maggio 2007, n. 16575), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5, pagg. 816-824. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Il punto nodale della sentenza. – 3. Distinzione o parificazione tra perdite temporanee e perdite provvisorie? - 4. Conclusioni.

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO autorizzazione paesaggistica

Guarino S., Brevi note sulla qualificazione del silenzio della Pubblica amministrazione nel procedimento di accertamento di compatibilità paesaggistica (n.d.r. commento a TAR Toscana, sez. III, 6 febbraio 2008, n. 122), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5, pagg. 856-863.

Gubello R., Interventi di trasformazione edilizia su beni assoggettati a vincolo paesistico (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 7 gennaio 2008, n. 2 e Consiglio di Stato, sez. VI, 8 febbraio 2008, n. 408), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5, pagg. 840-845.

Boldon Zanetti G., Autorizzazione paesaggistica e decreto legislativo 26 marzo 2008, n. 63: fine del regime transitorio?, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5, pagg. 745-752.

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Paesaggio

Castoldi F., «Lost in translation»: la Corte di Cassazione torna sui comportamenti della Pubblica amministrazione (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, SS.UU. civili, 12 marzo 2008, n. 6525), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5, pagg. 809-815.

Di Dio F., Cogenza del piano paesaggistico sul piano di assetto delle aree naturali protette: siamo sicuri che si tratti di un rapporto gerarchico? (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 30 maggio 2008, n. 180), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5, pagg. 800-809.

Matteini Chiari S., Tutela del paesaggio e «Codice dell’ambiente», in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5, pagg. 717-742. SOMMARIO: 1. Storia «giuridica» o, più esattamente, storia «normativa» del paesaggio. - 2. Nozione di ambiente. – 3. Componenti del bene ambiente. Il paesaggio. - 4. Danno ambientale: art. 18 della legge 349/1986 e «Codice dell’ambiente».

 

ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa

Volpe F., La pregiudizialità amministrativa alla luce del principio di consequenzialità e del principio di eventualità, in Il Foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 6, pagg. 1919-1940. SOMMARIO: 1. La pregiudiziale amministrativa al centro della polemica tra Corte di cassazione e Consiglio di Stato. - 2. Le cause dell’incertezza sui generali problemi del processo amministrativo. – 3. Le ragioni della remissione all’adunanza plenaria e la soluzione indicata dalla stessa sul problema dell’espropriazione assunta oltre i termini. - 4. La pregiudiziale amministrativa e il principio di consequenzialità. – 5. La pregiudiziale amministrativa e il principio di eventualità. – 6. Critica alla tesi che ravvisa nel giudice amministrativo l’arbitro del «compromesso solidaristico» tra pubblica Amministrazione e cittadino. – 7. Infondatezza del principio di eventualità. – 8. Ridefinizione del principio di consequenzialità. – 9. Prospettive sul problema della pregiudiziale.

 

ATTO AMMINISTRATIVO accesso

Mussa A., Pratiche concordate, procedimenti antitrust e diritto di accesso (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 17 gennaio 2008, n. 102), in Il Foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 6, pagg. 1868-1874.

 

ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo

Mezzacapo S., Sull’ordinanza che dispone il riesame valgono i termini previsti dalla legge. Dopo la nomina del commissario ad acta l’amministrazione può adottare un provvedimento (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, decisione 17 ottobre 2008, n. 5055), in Guida al diritto, 2008, fasc. 46, pagg. 107-112.

 

APPALTI e FORNITURE esecuzione del contratto

Musolino G., La natura della garanzia per i vizi e le difformità dell’opera, in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 541-567. SOMMARIO: 1. Le condizioni per l’operatività della garanzia: il completamento e l’accettazione dell’opera. - 2. La garanzia dell’appaltatore per i vizi e le difformità dell’opera appaltata. Prime considerazioni. – 3. La cosiddetta garanzia dell’appaltatore: una fattispecie di responsabilità ordinaria del debitore. – 4. Dovere di diligenza e obbligazione di risultato dell’appaltatore. La tesi della mancata rilevanza della diligenza dell’appaltatore ai fini della sua responsabilità. – 5. Rilievi critici alla tesi dell’irrilevanza della diligenza dell’appaltatore: funzione dell’attività (e della diligenza) dell’appaltatore nell’economia complessiva del contratto. – 6. La rilevanza della colpa contrattuale nella cosiddetta garanzia (rectius responsabilità) dell’appaltatore. – 7. La tesi della garanzia dell’appaltatore quale fattispecie di garanzia in senso tecnico. – 8. Rilievi circa la tesi della garanzia in senso tecnico. – 9. La tesi della garanzia dell’appaltatore come fattispecie di presunzione iuris et de iure di responsabilità. - 10. Garanzia dell’appaltatore e responsabilità oggettiva. – 11. Rilievi circa la tesi della responsabilità oggettiva. – 12. L’applicazione della garanzia dell’appaltatore all’appalto di servizi.

Manzella L., La disciplina delle varianti in corso d’opera nell’ambito dei lavori pubblici. In particolare, le varianti “migliorative”, in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 531-540. SOMMARIO: 1. In generale. - 2. Limiti qualitativi. – 3. Limiti quantitativi. – 4. L’ammissibilità delle varianti. La proposta dell’appaltatore. – 5. La competenza e gli effetti dell’approvazione delle varianti. – 6. La sospensione dei lavori in caso di varianti.

Gallitelli D., Compenso revisionale: le controversie relative al quantum, cioè all’esatta determinazione dell’importo, rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario? (n.d.r. commento a Cassazione Civile, sez. un., 5 giugno 2008, n. 14824), in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 11, pagg. 1577-1582.

 

ESPROPRIAZIONI accessione invertita

Conti R., Sugli espropri la prescrizione si avvicina a Strasburgo (n.d.r. commento a Cassazione Civile, sez. I, 28 luglio 2008, n. 20543), in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 11, pagg. 1531-1541. SOMMARIO: 1. Premesse. - 2. Il tema della prescrizione dell’azione di danno da occupazione acquisitiva. – 3. L’interpretazione conforme a CEDU del Consiglio di stato in tema di occupazione acquisitiva. - 4. I primi timidi tentativi della Corte di riallinearsi a Strasburgo. – 5. Cass. n. 3033/05. – 6. Cass. n. 20543/2008. – 7. Considerazioni conclusive sull’interpretazione conforme a CEDU.

 

APPALTI e FORNITURE a.t.i.

De Pauli L., I raggruppamenti di imprese a “geometria variabile” non sono mai consentiti (n.d.r. commento a Tar Lazio, Roma, sez. III-ter, 19 giugno 2008, n. 6031), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1323-1329.

 

 

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2 dicembre 2008

 

ATTO AMMINISTRATIVO in generale

Gagliardi B., L’obbligo di motivazione nelle procedure concorsuali e di abilitazione professionale (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 7 aprile 2008, n. 1455), in Il Foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 6, pagg. 1735-1744. SOMMARIO: 1. Correzione degli elaborati e giudizio della Commissione: la sufficienza del voto numerico. - 2. La motivazione dei provvedimenti di esclusione. – 3. I lavori della Commissione: tempi di correzione e supplenze. - 4. Il sindacato sui criteri dì valutazione.

Cortesi A.D., Interruzione del rapporto organico e nullità del provvedimento (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 4 marzo 2008, n. 890), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1301-1311. SOMMARIO: 1. Immedesimazione organica e rappresentanza. - 2. Le peculiarità della nullità del provvedimento amministrativo. - 3. Sull’impossibilità di individuare una disciplina unitaria dell’invalidità negoziale. - 4. I confini fra la nullità e l’inesistenza e la questione di giurisdizione. - 5. Nullità del provvedimento e poteri di autotutela. – 6. La responsabilità amministrativa e l’art. 28 della Costituzione. – 7. L’abuso d’ufficio. Le relazioni fra il giudicato amministrativo e quello penale.

 

APPALTI e FORNITURE risarcimento del danno

Manganaro F., L’elemento soggettivo nell’illecito della pubblica amministrazione tra causalità materiale e causalità giuridica (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 9 giugno 2008, n. 2751), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1285-1296. SOMMARIO: 1. Danno evento/danno conseguenza e causalità materiale/causalità giuridica nella responsabilità civile della pubblica amministrazione. - 2. L’elemento soggettivo nel rapporto di causalità dell’illecito. - 3. L’errore scusabile dell’amministrazione. - 4. La mancata richiesta di provvedimenti cautelari non costituisce concorso nella determinazione del danno. - 5. Il cd. danno curriculare.

 

ESPROPRIAZIONI indennità

Gisondi R., Dichiarazione ICI e indennità di esproprio: novità nella recente giurisprudenza della Cassazione (n.d.r. commento a Cass. Civ., sez. I, 9 luglio 2008, n. 18844), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1259-1266.

 

APPALTI e FORNITURE in generale

Manfredi P., La giurisdizione esclusiva del G.A. per gli appalti sotto soglia (n.d.r. commento a Tar Puglia, Bari, sez. I, 12 giugno 2008, n. 1480), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1330-1340.

Depiero R., Autotutela e rinnovazione parziale delle gare d’appalto (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 9 giugno 2008, n. 2843), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1273-1284. SOMMARIO: 1. L’autotutela in generale. - 2. Esiti del procedimento di autotutela. - 3. Vizi che legittimano l’esercizio dell’autotutela annullatoria. - 4. Il pubblico interesse. - 5. Il termine «ragionevole». – 6. L’annullamento parziale. – 7. Conseguenze dell’annullamento parziale. – 8. L’annullamento parziale nelle procedure ad evidenza pubblica. – 9. La comunicazione di avvio del procedimento di autotutela. - 10. L’autotutela nei confronti del bando. – 11. L’autotutela nei confronti degli atti di ammissione/esclusione. – 12. Annullamento dell’esclusione e aggiudicazione definitiva. – 13. Autotutela e processo amministrativo.

De Nictolis R., Le novità del terzo (e ultimo) decreto correttivo del codice dei contratti pubblici, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1225-1245. SOMMARIO: 1. Le modifiche di adeguamento comunitario. – 1.1. Le definizioni. – 1.2. L’accesso agli atti. – 1.3. Gli appalti esclusi. – 1.4. Stazioni appaltanti e operatori economici. – 1.5. Qualificazione e avvalimento. – 1.6. Procedure di affidamento, termini, avvisi, criteri di aggiudicazione. – 1.7. Offerte anomale sotto soglia. – 1.8. Affidamento dei lavori in caso di fallimento dell’aggiudicatario o risoluzione per inadempimento. – 1.9. Project financing. – 1.10. Infrastrutture strategiche. – 1.11. Settori speciali. - 2. Disposizioni di coordinamento formale e sostanziale. – 2.1. Le nuove definizioni. – 2.2. Appalti del Ministero degli affari esteri. – 2.3. Autorità di vigilanza, Osservatorio e Casellario dei contratti pubblici. – 2.4. Differimento dell’accesso agli atti. – 2.5. Consorzi. – 2.6. Requisiti di ordine generale e qualificazione. – 2.7. Procedure di affidamento. – 2.8. Offerte anomale. – 2.9. Servizi di progettazione e collaudo. – 2.10. Performance bond. – 2.11. Cessione dei crediti. – 2.12. Subappalto e tutela del lavoro. – 2.13. Collaudo. – 2.14. Procedura ristretta semplificata e lavori in economia. – 2.15. Programma dei lavori pubblici. – 2.16. Garanzia globale di esecuzione. – 2.17. Pagamento anticipato dei prezzi dei materiali da costruzione e revisione prezzi. – 2.18. Subentro e privilegio nel project: rinvio. – 2.19. Locazione finanziaria. – 2.20. Infrastrutture strategiche. – 2.21. Beni culturali. – 2.22. Contenzioso. – 3. Entrata in vigore e norme transitorie. - 4. Abrogazioni.

 

ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica

Jori P., Le società pubbliche: viaggio tra gli affidamenti diretti e l’osservanza delle procedure di evidenza pubblica, alla ricerca della disciplina applicabile. in Lexitalia.it, novembre 2008. SOMMARIO: 1. Le società pubbliche: principi generali. – 2. Gli enti in house. – 3. La più recente giurisprudenza in materia di in house providing. – 4. La disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. – 5. Le società miste. – 6. La più recente giurisprudenza in materia di società miste. – 7. La disciplina delle società strumentali delle regioni e degli enti locali.

 

ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno

Caputo O.M., Rito del silenzio e risarcimento danni (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. IV, 28 aprile 2008, n. 1873 silenzio su istanza di pianificazione in caso di decadenza di vincolo preordinato all’esproprio), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1297-1300.

Cosmai P., Il servizio di trasporto scolastico degli alunni diversamente abili: natura e problemi applicativi (n.d.r. commento a Trib. Napoli, Sez. VIII Civile, 1° settembre 2008, n. 9008 sul giudice competente a decidere una azione di risarcimento dei danni per omessa attivazione del servizio di trasporto scolastico per alunni diversamente abili). in Lexitalia.it, novembre 2008.

 

URBANISTICA in generale

Guantario A., Il “fatto” come limite al potere discrezionale di qualificazione delle zone omogenee ex D.M. n. 1444/1968. in Lexitalia.it, novembre 2008. SOMMARIO: 1) Zonizzazione e sua collocazione nel più ampio genus del generale potere pianificatorio. 2) I limiti della discrezionalità pianificatoria e la nozione di “fatto” assunto ad oggetto e scopo di ricerca: a) il fatto come elemento fisico naturalistico-ambientale; b) il fatto come vecchia previsione urbanistica. 3) Confluenza dei limiti derivanti dal fatto nel vizio di eccesso di potere amministrativo per manifesta illogicità ed errore di fatto. 4) Il punto di novità della L.R. Puglia 27 luglio 2001 n. 20 “Norme generali di governo e uso del territorio”.

 

APPALTI e FORNITURE esecuzione del contratto

Titomanlio F., Revisione dei prezzi e appalto a forfait (n.d.r. commento a TAR Puglia - Bari, Sez. III, 12 novembre 2008, n. 2577), in Giustamm.it, pubblicato il 19/11/2008.

 

EDILIZIA titoli abilitativi

Zanino R., I chiaroscuri della sanatoria edilizia, in Giustamm.it, pubblicato il 10/11/2008. SOMMARIO: 1. Soggetti legittimati a richiedere la sanatoria. - 2. Effetti della sanatoria nei confronti dei vari compartecipi all’abuso. Differenze con il condono. - 3. La sanatoria di creazione giurisprudenziale e suoi effetti sul giudizio penale. - 4. Rapporti tra la sanatoria ed il giudizio penale e differenze con il condono.

 

ALTRE MATERIE in generale

Corsaro A., Il conseguimento dell’abilitazione professionale ai sensi del comma 2 bis dell’art. 4 del d.l. 30 giugno 2005: dubbi di legittimità costituzionale (n.d.r. commento a Consiglio di Giustizia amministrativa per la regione siciliana, 5 giugno 2008, n. 508), in Il Foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 6, pagg. 1881-1899.

Damonte R., La “manovra estiva” (n.d.r. commento a D.L. 25 giugno 2008, n. 112 convertito, con modificazioni, in legge 6 agosto 2008, n. 133, artt. 2, 18, 30, 36, 38, 54), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1246-1252. SOMMARIO: 1. Banda larga. - 2. Reclutamento del personale delle società pubbliche. - 3. Semplificazione dei controlli amministrativi a carico delle imprese soggette a certificazione. - 4. Class Action. - 5. Impresa in un giorno. – 6. Accelerazione del processo amministrativo.

Niglio N., L'accesso alla Pubblica Amministrazione in un ordinamento democratico, in Lexitalia.it, novembre 2008. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Il quadro di riferimento: i principi in materia di accesso alla P.A. - 3. I principi di imparzialità e di buon andamento dell’azione amministrativa e loro corollari. - 3a) Il principio di imparzialità nella materia dell’accesso alla PA. - 3b) Il principio di buon andamento . - 4. Le deroghe al principio del concorso pubblico. - 5. I principi di imparzialità e di buon andamento e il principio di democrazia.

Antillo R., La questione della giurisdizione in materia di concessione dei benefici in favore delle vittime del terrorismo e della mafia di cui alla legge 302/1990 (breve commento alla recente sentenza del C.G.A. 23 settembre 2008 n. 813), in Lexitalia.it, novembre 2008.

Lo Torto A., La potestà ordinatoria della pubblica amministrazione dallo Stato assoluto allo Stato di diritto, in Giustamm.it, pubblicato il 12/11/2008. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La sovranità assoluta. – 3. Sovranità assoluta e costituzioni ottriate. 4. Dallo stato assoluto allo stato di diritto. – 5. La potestà regolamentare della P.A. – 6. La potestà della P.A. di emanare norme con forza di legge. – 7. La potestà di bando. – 8. Potestà di ordinanza e potestà di deroga. - L’ordine amministrativo. - Riflessioni conclusive.

 

APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione

Cuccurullo R., Sui requisiti di partecipazione alle gare pubbliche. Brevi osservazioni sul parametro della gravità delle violazioni come sanzione estromissiva, in Giustamm.it, pubblicato il 13/11/2008.

 

CONTRATTI della P.A. in generale

Galli G. – Guccione C. (a cura di), La giurisprudenza sui contratti della pubblica amministrazione, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg. 1136-1143.

 

APPALTI e FORNITURE affidamenti in house

Piperata G., Modelli societari e compiti pubblici: un connubio all’insegna dell’incertezza (Le società pubbliche al vaglio dell’Adunanza plenaria, n.d.r. commento a Corte di Stato, Ad. plen., 3 marzo 2008, n. 1), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg. 1126-1135.

Caranta R., Ancora in salita la strada per le società miste (Le società pubbliche al vaglio dell’Adunanza plenaria, n.d.r. commento a Corte di Stato, Ad. plen., 3 marzo 2008, n. 1), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg. 1120-1125.

 

APPALTI e FORNITURE gara

Pasquini G., La discrezionalità in tema di offerte anomale (n.d.r. commento a Corte di giustizia Ce, sez. IV, 15 maggio 2008, cause riunite C-147/06 e C. 148/06; Cons. di Stato, sez. V, 20 marzo 2007, n. 1343), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg. 1103-1110.

 

ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa

Barbieri E.M., Spoils system, risarcimento del danno e pregiudiziale amministrativa, in Giustamm.it, pubblicato il 17/11/2008.

Castro S., Sulla pregiudiziale amministrativa decisioni ancora poco uniformi, in Guida al diritto, 2008, fasc. 45, pagg. 114-118.

 

ATTO AMMINISTRATIVO accesso

Gaz E., Accesso ai dati sanitari soggetti a trattamento pubblico e diritto alla riservatezza, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 14 novembre 2006, n. 6681), 2008, fasc. 3-4, pagg. 215-223.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

Andreis M., Ricorso straordinario e tutela risarcitoria (n.d.r. commento a C.G.A. Sicilia, sez. riunite, parere 19 febbraio 2008, n. 409/07), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1313-1322.

Virga G., La La natura ambivalente del ricorso incidentale (di eccezione processuale e di mezzo di impugnazione) (n.d.r. breve commento alla recente sentenza del Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 10 novembre 2008 n. 11), in Lexitalia.it, novembre 2008.

Ardizzi A., L’intervento iussu iudicis nel processo amministrativo, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 3-4, pagg. 143-214. SOMMARIO: introduzione. – capitolo 1. L’intervento nella sistematica del processo civile. – capitolo 2. Il processo amministrativo e le sue parti. – capitolo 3. L’intervento iussu iudicis nel processo amministrativo.

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Beni Culturali

Asprone M. – Martini S., I beni culturali ed il relativo regime di alienazione, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 3-4, pagg. 137-142.

 

 

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18 novembre 2008

 

APPALTI e FORNITURE in generale

Nobile A., La nuova direttiva comunitaria concernente i ricorsi in materia di aggiudicazione di appalti pubblici, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11, pagg. 36-50. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Sintesi delle nuove misure contenute nella direttiva 2007/66/Ce dell’11 dicembre 2007. – 3. Aspetti redazionali della nuova direttiva. – 4. Modifiche della direttiva 89/665/Cee. – 4.1. Ambito di applicazione e accessibilità delle procedure di ricorso. – 4.2. Requisiti per le procedure di ricorso. – 4.3. Termine sospensivo e deroghe a tale termine. – 4.4. Privazione di effetti del contratto e casi di non applicazione della norma relativa a detta privazione di effetti. – 4.5. Violazioni della direttiva ricorsi, le sanzioni alternative e le conseguenze che ne derivano. – 4.6. Termini. – 5. Il meccanismo correttore. – 6. L’avviso volontario per la trasparenza ex ante e la procedura di comitato. – 7. Attuazione della direttiva e suo riesame. – 8. Le modifiche della direttiva 92/13/Cee introdotte dalla nuova direttiva ricorsi 2007/66/Cee. – 9. Soppressione degli istituti della attestazione e della conciliazione. – 10. Valutazione dell’impatto della revisione delle direttive ricorsi.

 

EDILIZIA contributo di costruzione

Scialò A., L’evoluzione normativa in tema di affidamento delle opere di urbanizzazione “a scomputo”. Dalla sentenza della Corte di Giustizia europea, sez. VI, 12 luglio 2001, al terzo decreto correttivo, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11, pagg. 19-28. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La nozione giuridica di opere di urbanizzazione. – 3. L’evoluzione normativa in tema di affidamento delle opere di urbanizzazione. – 3.1. La sentenza della Corte di Giustizia europea, sez. VI, 12 luglio 2001. – 3.2. La disciplina degli affidamenti delle opere di urbanizzazione nella legge Merloni. – 3.3. La disciplina degli affidamenti delle opere di urbanizzazione nel d.lgs. n. 163/2006. – 3.4. Le recenti novità introdotte dal terzo decreto correttivo del d.lgs. n. 163/2006. – 4. Conclusioni.

 

APPALTI e FORNITURE gara

Beccati N., La cauzione provvisoria nelle gare per le forniture di beni e servizi: istruzioni per l’uso, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11, pagg. 29-35. SOMMARIO: 1. Modalità di costituzione. – 2. Garanzia di importo insufficiente. – 3. Partecipazione di Ati. – 4. Elementi essenziali della fideiussione. – 5. Richiesta di ulteriori requisiti da parte della s.a. – 6. Validità. – 7. Finalità della cauzione e sua escussione.

Bellagamba L., Valutazione dell’anomalia delle offerte: costo del lavoro, minimi “inderogabili”, principi di diritto comunitario, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11, pagg. 8-18.

 

APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione

Moretti F. – Capacci S., L’affidamento mediante gara non può discriminare l’offerente sulla base della forma giuridica assunta (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 8 settembre 2008, n. 4242), in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11, pagg. 81-83.

Ferraro G., Informativa atipica e responsabilità solidale della stazione appaltante, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 3-4, pagg. 127-136. SOMMARIO: 1. L’informativa antimafia: natura giuridica e finalità. – 2. Le tipologie di informativa antimafia. – 3. Gli elementi da cui dedurre i tentativi di infiltrazione mafiosa e le modalità di accertamento. – 4. Le valutazioni discrezionali del prefetto e la motivazione dell’informativa; il sindacato del giudice amministrativo. – 5. Il valore vincolante nei confronti della stazione appaltante; la motivazione del provvedimento di diniego o di revoca dell’autorizzazione. – 6. L’avviso di avvio del procedimento. – 7. L’informativa antimafia atipica e la responsabilità solidale della stazione appaltante.

 

APPALTI e FORNITURE avvalimento

Papania R., L’istituto dell’avvalimento tra obblighi formali e dimostrazione dei requisiti (n.d.r. commento a Tar Lazio, Sez. II ter, 30 aprile 2008, n. 3637), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 6, pagg. 1726-1737. SOMMARIO: 1. La fattispecie decisa dal Tribunale amministrativo. – 2. Sulla partecipazione simultanea alla gara d’appalto e sulle posizioni dirette ad individuare la natura giuridica dell’avvalimento. – 3. Riflessioni conclusive sulla necessità del contratto di avvalimento di cui alla lett. f) dell’art. 49 comma 2 ai fini della prova della disponibilità dei requisiti.

 

ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica

Ferla S., Il “diritto speciale” delle società a partecipazione pubblica nel quadro dell’ordinamento comunitario, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11, pagg. 51-77. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Le prerogative speciali del socio pubblico nelle società di diritto comune: la giurisprudenza comunitaria in tema di golden share e di nomina extra-assembleare degli amministratori – la riscrittura dell’art. 2449 c.c. (art. 13, legge n. 34/2008). – 3. Le società a partecipazione pubblica di diritto speciale: le società a capitale misto e le società in house per lo svolgimento di funzioni/servizi pubblici o di attività strumentali ai compiti istituzionali del socio pubblico. – 3.1. Le società a capitale misto pubblico/privato. – 3.1.1. Il parere del Consiglio di Stato, sez. II consultiva, n. 456, del 18 aprile 2007. – 3.1.2. Le questioni “aperte” poste dalla sez. V giurisdizionale del Consiglio di Stato (decisione n. 5587 del 23 ottobre 2007) e non risolte dall’adunanza plenaria (decisione n. 1 del 3 marzo 2008). – 3.1.2.1. I limiti della “fungibilità” tra società mista e appalto/concessione. – 3.1.2.2. L’ipotesi della partecipazione esclusivamente finanziaria del socio privato. – 3.1.2.3. La problematica relativa allo svolgimento di attività a favore di soggetti diversi dall’ente pubblico socio: argomenti per una rivisitazione della giurisprudenza in materia di attività extra-territoriale delle società miste. – 3.1.2.4. La società mista come opzione di carattere eccezionale? Previsione normativa ad hoc e onere motivazionale. – 3.2. Le società in house: verso una reinterpretazione della nozione di controllo analogo e una maggiore valorizzazione dei limiti oggettivi di operatività del soggetto in house in rapporto al corretto funzionamento del mercato. – 4. Conclusioni.

Sinisi M., Società a partecipazione pubblica e poteri ministeriali di indirizzo: ancora una volta un problema di giurisdizione (n.d.r. commento a Tar Lazio, Sez. II quater, 30 maggio 2008, n. 5317), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 6, pagg. 1702-1726. SOMMARIO: 1. La natura della società a partecipazione pubblica e i poteri ministeriali di indirizzo. – 2. Gli atti di alta amministrazione. – 3. La revoca di cui all’art. 6 della l. n. 145 del 2002. – 4. L’impossibilità di applicare la previsione dell’indennizzo di cui all’art. 21-quinquies ai provvedimenti di revoca adottati ai sensi dell’art. 6, co. 1., della l. n. 145 del 2002. – 5. La giurisdizione amministrativa in ordine alle controversie relative al potere di revoca di cui all’art. 6, comma 1, l. 15 luglio 2002, n. 145. – 6. La natura privata della deliberazione assembleare che dispone la revoca del Consiglio di amministrazione in attuazione dell’atto ministeriale di indirizzo e la permanenza della giurisdizione del giudice ordinario in merito alle relative controversie.

 

ATTO AMMINISTRATIVO in generale

Cardosi G., Valenza giuridica di circolari, pareri e risposte ai quesiti, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 3, pagg. 21-30. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Le circolari amministrative: definizione. – 3. Classificazione delle circolari. – 4. Rilevanza esterna delle circolari. – 5. Impugnabilità delle circolari. – 6. I pareri. – 7. Conclusioni.

 

ESPROPRIAZIONI in generale

Saitta N., Prime osservazioni sulla "nuova" retrocessione dei beni espropriati, in Lexitalia.it, novembre 2008.

 

CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto

Simone S., Il contratto d’appalto dopo l’annullamento dell’aggiudicazione (n.d.r. commento a Corte di Cass., sez. un., 28 dicembre 2007, n. 27169; Cons. di Stato, Ad. Plen. 30 luglio 2008, n. 9), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg. 1111-1118.

Apicella E.A., Caducazione del contratto e frazionamento della pretesa giudiziale: notazioni in tema di sindacato giurisdizionale sulle sorti del contratto ad evidenza pubblica, in Giustizia civile, 2008, fasc. 11, II, pagg. 523-536.

Freni F., L'adunanza plenaria afferma la giurisdizione (di merito) del giudice amministrativo, ma non scioglie il nodo dei rapporti tra provvedimento e negozio, in Giustamm.it, pubblicato il 3/11/2008.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

Bobbio G., L’esecuzione delle sentenze di primo grado non passate in giudicato e non sospese dal Consiglio di Stato e la necessità di una previa diffida e messa in mora: ancora un divario tra giurisprudenza e dottrina (n.d.r. commento a Tar Lazio, Sez. II ter, 24 luglio 2008, n. 7382), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 6, pagg. 1685-1695.

La Medica D., Questioni sul mandato all’avvocato (mandato in calce nei primi giudizi amministrativi, sottoscritto dall’avvocato solo per l’autentica di firma, su foglio a sé stante, sottoscritto con firma illeggibile, all’avvocato extra districtum, della parte residente all’estero), in Giustamm.it, pubblicato il 3/11/2008. SOMMARIO: 1.- Considerazioni generali. 2.- Il mandato in calce per i giudizi amministrativi. 3.-Sottoscrizione dell’avvocato solo per l’autentica del mandato. 4.- La contestazione sulla certificazione di autenticità del mandato. 5.- Il mandato su un foglio a sé stante. 6.- Il mandato sottoscritto con firma illeggibile. 7.- Il mandato all’avvocato extra districtum. 8.- Il mandato della parte residente all’estero.

 

COMMERCIO in generale

Pasini E., Controlli della polizia locale ai centri di telefonia: leggi nazionali e regionali, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 3, pagg. 49-85. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Le norme applicabili alle attività di cessione al pubblico dei servizi di telefonia. – 3. La disciplina nazionale. – 3.1. Il Codice delle comunicazioni elettroniche. – 3.2. Il decreto-legge 27 luglio 2005, n. 144. – 3.3. Problemi interpretativi connessi all’assoggettamento al T.u.l.p.s. – 3.4. Le norme di riferimento in materia di sorvegliabilità dei locali. – 3.5. Il decreto 16 agosto 2005. – 3.6. Il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. – 4. Poteri di intervento della polizia locale con riferimento alla legislazione nazionale. – 4.1. Attribuzione di funzioni e compiti ispettivi a soggetti determinati. – 4.2. Poteri di controllo, sanzionatori e repressivi della polizia locale. – 4.3. Strumenti a disposizione degli organi di controllo. – 4.4. Il sequestro cautelare. – 5. La disciplina regionale. – 5.1. La l.r. Veneto 30 novembre 2007, n. 32 – Obiettivi. – 5.2. Ambito di applicazione. – 5.3. L’autorizzazione comunale. – 5.4. Adempimenti per i titolari dei phone center esistenti. – 5.5. Adempimenti dei comuni per i phone center esistenti. – 5.6. Altre incombenze dei comuni. – 5.7. Altri obblighi e divieti per gli esercenti. – 5.8. Compiti e funzioni di controllo. – 5.9. Le sanzioni e le violazioni rinvenibili nella legge regionale 32/2007.

Santuari A., Le farmacie in primis svolgono una funzione sociale e non commerciale (nota a TAR Lazio, sez. II ter, 3 ottobre 2008, n. 8760), in Giustamm.it, pubblicato il 5/11/2008.

 

ALTRE MATERIE TU sicurezza dlvo 81/2008

Pitto N. – Pino G., Il Responsabile dei Lavori nel nuovo Testo Unico sulla sicurezza, in Urbanisticaitaliana.it, pubblicato il 4/11/2008.

 

ENTI LOCALI servizi pubblici

Bassi G., Società miste operanti nei s.p.l. ed esclusività oggetto sociale (n.d.r. commento a Tar Sardegna, sez. I, 11 luglio 2008, n. 1371), in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11, pagg. 84-85.

Colombari S., La disciplina dei servizi pubblici locali: carattere integrativo e non riformatore dell’art. 23-bis del d.l. n. 112/2008, in Giustamm.it, pubblicato il 31/10/2008. SOMMARIO: 1. La “riforma” dei servizi pubblici locali tra innovazione e continuità. 2. Gli spazi dei previsti regolamenti di delegificazione (in assenza di nuove norme generali regolatrici della materia ed al cospetto di materie di competenza residuale delle Regioni). 3. Le (possibili) chiavi di lettura della “difficile” recente normativa. 4. La proprietà dei beni tra necessaria pubblicizzazione e vincolo di scopo. 5. Le forme di gestione dei servizi pubblici locali: verso il superamento del principio della perfetta equivalenza. 6. (segue) La qualificazione delle società miste: forma di gestione ordinaria o in deroga? 7. (segue) La deroga alle modalità ordinarie di conferimento della gestione dei servizi pubblici: condizioni e limiti. 8. (segue) La necessaria lettura dell’art. 23-bis alla luce dell’ordinamento europeo e costituzionale. 9. (segue) Scelta della forma di gestione in deroga e pareri delle Autorità (Antitrust e di regolazione): spunti per una possibile ricostruzione sistematica. 10. La sorte delle gestioni in corso: “l’ombrello” del principio della certezza del diritto. 11. Alla ricerca di un approdo nel tumultuoso susseguirsi delle normative generali e di settore.

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Paesaggio

Molinaro B., Condono "Berlusconi" La Corte costituzionale chiamata a sciogliere il nodo delle aree vincolate, in Lexitalia.it, ottobre 2008. SOMMARIO: 1. L’ordinanza di rimessione. 2. La rilevanza della questione di legittimità costituzionale in relazione alla dubbia possibilità di sospendere ordini giudiziali di demolizione per nuove costruzioni in aree vincolate, oggetto di domanda di condono ex d.l. n. 269 del 2003, stante la rigida interpretazione della normativa in materia ad opera del diritto vivente, secondo cui, in tali aree, è possibile ottenere la sanatoria solo per gli interventi edilizi "minori". 3. La non manifesta infondatezza della questione sollevata in quanto l’ermeneusi restrittiva del condono ter investe il principio di ragionevolezza, confonde gli effetti penali ed amministrativi della sanatoria ed ignora il contrario orientamento della corte costituzionale (sentenze n. 196 del 2004 e n. 49 del 2006). 4. L’infelice formulazione del comma 26. 5. Le incongruenze della sentenza "Battinelli" sulla insanabilità "tipizzata" (Cass., Sez. III, n. 10202 del 23.3.2006) rispetto alla sentenza "Mazzola" (Cass., Sez. III, n. 10512 del 20.11.1997) sui presupposti della estinzione, per oblazione speciale, dei reati urbanistici ed edilizi. 6. Considerazioni finali.

 

ENTI LOCALI in generale

Nobile R., Enti locali e tutela costituzionale dell’autonomia: l’esperienza italiana e le principali esperienze europee, in Lexitalia.it, ottobre 2008. SOMMARIO: 1. Annotazioni introduttive. - 2. La garanzia giurisdizionale dell’autonomia locale nell’ordinamento tedesco. - 3. La garanzia giurisdizionale dell’autonomia locale nell’ordinamento austriaco. - 4. La garanzia giurisdizionale dell’autonomia locale nell’ordinamento svizzero.- 5. La garanzia giurisdizionale dell’autonomia locale nell’ordinamento spagnolo. - 6. La garanzia giurisdizionale dell’autonomia locale nell’ordinamento italiano. - 7. Le prospettive de iure condendo

Caia G., "Incolumita' pubblica" e "sicurezza urbana" nell'amministrazione della pubblica sicurezza (il nuovo art. 54 del t.u.e.l.), in Giustamm.it, pubblicato il 28/10/2008. SOMMARIO: 1. Amministrazione della pubblica sicurezza e ruolo delle autonomie locali. - 2. Rilevanza della nozione ordinamentale di "ordine pubblico e sicurezza (pubblica)". - 3. Il coordinamento tra livelli istituzionali per l'ordine pubblico e la sicurezza pubblica. - 4. Le esigenze unitarie nell'amministrazione della pubblica sicurezza e l'inammissibilità di impostazioni differenziate nell' "ordine pubblico e sicurezza (pubblica)". - 5. Dimensione applicativa del nuovo art. 54 del t.u.e.l. e delle norme correlate.

 

ALTRE MATERIE in generale

Saltari L., La legge comunitaria 2007 (n.d.r. commento a Legge 25 febbraio 2008, n. 34), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg. 1095-1098.

Napolitano G., Il nuovo Stato salvatore: strumenti di intervento e assetti istituzionali (n.d.r. commento a Emergency Economic Stabilization Act of 2008, 3 ottobre; decreto legge 9 ottobre 2008, n. 155: decreto legge 13 otobre, n. 157), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg. 1083-1094.

Cacciavillani I., Il nuovo demanio, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 3-4, pagg. 115-125. SOMMARIO: 1. Regime codicistico ed assetto costituzionale. – 2. La funzione del demanio. – 3. Le dismissioni. – 3.1. Le dismissioni consequenziali al diverso assetto della funzione. – 3.2. Le dismissioni a sanatoria «locale» di abusi. – 3.3. La dismissione a sanatoria generalizzata di abusi. – 3.4. Il trasferimento del demanio idrico. – 4. La dismissione di fatto. – 5. L’attivazione della nuova titolarità. – 6. Le conseguenze sul regime codicistico.

Galetta D.U., Legittimo affidamento e leggi finanziarie, alla luce dell’esperienza comparata e comunitaria: riflessioni critiche e proposte per un nuovo approccio in materia di tutela del legittimo affidamento nei confronti dell’attività del legislatore, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 6, pagg. 1899-1925. SOMMARIO: 1. Premessa introduttiva sull’oggetto e lo scopo della presente indagine. – 1.1. L’attività del legislatore e le leggi finanziarie, fra diritto e prassi. – 1.2. L’attività del legislatore tra esigenze di tutela del legittimo affidamento e principio di continuità. – 2. La giurisprudenza del Bundesverfassungsgericht tedesco in tema di tutela del legittimo affidamento di fronte al legislatore: un fondamentale parametro di riferimento ancora oggi. – 2.1. Gli sviluppi nella giurisprudenza del Bundesverfassungsgericht sino al 1997: i concetti di retroattività propria ed impropria e le successive varianti semantiche. – 2.2. Il nuovo approccio del giudice costituzionale tedesco e il collegamento della tutela dell’affidamento rispetto alle leggi alla più generale tematica della tutela dei diritti fondamentali. – 2.3. Segue. Precisazioni su tutela del legittimo affidamento, principio di proporzionalità ed importanza delle norme transitorie. – 3. La giurisprudenza della Corte Costituzionale italiana in tema di tutela del legittimo affidamento di fronte al legislatore. – 3.1. Il faticoso cammino della giurisprudenza della Corte Costituzionale italiana sul legittimo affidamento. – 3.2. La giurisprudenza più recente e la mancata «stabilizzazione» del principio di tutela dell’affidamento legittimo. – 4. Sindacato costituzionale delle norme e tutela del legittimo affidamento, fra principio di ragionevolezza e principio di proporzionalità: una possibile rilettura della più recente giurisprudenza della Corte Costituzionale italiana alla luce dell’esperienza comparata. – 5. Tutela del legittimo affidamento, principio di proporzionalità e obbligo di motivazione degli atti normativi: cenni sugli elementi essenziali del sindacato dei giudici di Lussemburgo sugli atti normativi comunitari. – 6. Tutela degli interessi finanziari dello Stato, principio di continuità, tutela del legittimo affidamento e principio di proporzionalità: qualche riflessione conclusiva.

Elefante F., I risvolti economici della giustizia sportiva nella giurisprudenza del TAR del Lazio. L’inafferrabilità del criterio della rilevanza esterna (n.d.r. commento a Tar Lazio, Sez. III ter, 2 luglio 2008, n. 6352), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 6, pagg. 1738-1755. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Il fatto. – 3. Il principio della pluralità degli ordinamenti giuridici. – 4. Il quadro normativo nella giurisprudenza amministrativa: le sanzioni disciplinari. – 5. La sentenza 2 luglio 2008, n. 6352, del Tar Lazio: profili sostanziali del difetto di giurisdizione amministrativa. – 6. Segue: profili procedurali del difetto di giurisdizione amministrativa. – 7. Conclusioni.

Sebastio F., Il risarcimento del danno derivante da illeciti antitrust, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 3, pagg. 31-48. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il libro bianco in materia di azioni di risarcimento del danno per violazione delle norme antitrust comunitarie. – 3. Il valore della concorrenza e le regole del mercato. – 4. La tutela pro-concorrenziale e pro-consumeristica accordata dall’ordinamento giuridico nazionale. – 5. Aspetti problematici dell’azione risarcitoria. – 6. Conclusioni.

Castiello F., Spoil system dei Direttori generali delle AA.SS.LL. del Lazio: atto terzo, ovvero l’uso spregiudicato del potere legislativo (notazioni a margine di Corte Cost., sentenza 24 ottobre 2008, n. 351), in Lexitalia.it, novembre 2008.

Lemetre F., La “stabile temporaneita” dei regimi commissariali: un ossimoro lesivo delle competenze regionali?, note minime a corte costituzionale 16 luglio 2008 n.277, in Giustamm.it, pubblicato il 29/10/2008. SOMMARIO: 1. L’emergenza rifiuti nella regione Calabria - 2. I regimi commissariali e le ordinanze di necessità ed urgenza - 3. Gestione extra ordinem dell’emergenza e competenze regionali.

 

ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo

Volpe F., Il diritto amministrativo tra forma e buon senso (discutendo con il Prof Stella Richter sull' art. 21 octies della L. 241/90), in Giustamm.it, pubblicato il 6/11/2008.

Impastato I. – Sanzo V., La natura giuridica della d.i.a. tra tutela del terzo e potere di autotutela, in Giustamm.it, pubblicato il 31/10/2008. SOMMARIO: 1. La dichiarazione di inizio attività: istituto di semplificazione o di liberalizzazione? – 2. Analisi dei due contrapposti orientamenti sulla natura della dichiarazione di inizio di attività: cenni. – 3. Estraneità della d.i.a. alla ratio propria dello schema procedimentale autorizzatorio (in senso stretto). – 4. La tutela del terzo tra autotutela e affidamento. – 5. Riflessioni a margine della “tesi atomistica”.

 

APPALTI e FORNITURE risarcimento del danno

Clarich M. – Fidone G., La giurisdizione in tema di responsabilità precontrattuale della P.A.: rilevanza della distinzione tra appalto e vendita di cosa immobile futura (n.d.r. commento a Cassazione civile, sez. un., 12 maggio 2008, n. 11656), in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 10, pagg. 1380-1394. SOMMARIO: 1. La vicenda processuale. – 2. La giurisdizione in tema risarcimento del danno per responsabilità precontrattuale della P.A. – 3. La distinzione tra appalto di lavori pubblici e acquisto di bene immobile futuro da parte della P.A. – 4. Valutazioni conclusive.

 

 

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5 novembre 2008

 

ALTRE MATERIE TU sicurezza dlvo 81/2008

Di Pace M., La nuova disciplina di tutela della sicurezza sul lavoro, in Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 10, pagg. 571-575. SOMMARIO: 1. I soggetti coinvolti nel sistema della sicurezza. – 2. Il quadro generale delle misure di tutela. – 3. Gli obblighi del datore di lavoro: la valutazione dei rischi. – 4. Gli altri obblighi del datore di lavoro. - 5. I compiti del servizio di prevenzione e protezione dai rischi professionali. – 6. Gli obblighi dei lavoratori.

 

CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto

Attanasio A., Problemi di giurisdizione in tema di annullamento dell’aggiudicazione e caducazione del contratto. Annullamento dell’aggiudicazione e sorte del contratto (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. I, sentenza 8 maggio 2008, n. 1370), in Il merito, 2008, fasc. 10, pagg. 79-87.

 

APPALTI e FORNITURE affidamenti in house

Catricalà A., Affidamenti in house: la posizione dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 10, pagg. 54-57.

 

APPALTI e FORNITURE gara

Cacciavillani C., Dichiarazioni negli appalti pubblici: profili generali e problematici, in Giustamm.it, pubblicato il 24/10/2008. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Profili generali. – 2.1. Dichiarazioni sostitutive e semplificazione amministrativa. – 2.2. Principi generali in materia di evidenza pubblica. – 2.3. Il criterio interpretativo c.d. teleologico. – 3. Questioni applicative. – 3.1. Dichiarazioni sostitutive. – 3.2. Dichiarazione di presa visione dei luoghi. – 3.3. Dichiarazioni su moduli predisposti dalla stazione appaltante. – 3.4. Dichiarazioni incomplete. – 3.5. La c.d. chiamata di soccorso. – 4. Conclusioni.

Botteon F., Il ritiro dell’offerta: alla ricerca della disciplina applicabile, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 10, pagg. 50-53.

Fuoco B.E.G., Il dovere di provvedere sulle istanze di riesame degli atti di gara, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 10, pagg. 26-30. SOMMARIO: 1. Il dovere di provvedere a seguito di istanze di riesame presentate alla pubblica amministrazione. – 2. Istanza di riesame di un provvedimento divenuto inoppugnabile. – 2.1. Distinzione tra conferma e atto meramente confermativo.

Cristante O., Sulla decorrenza del periodo di esclusione dalle pubbliche gare conseguente al rilascio di false dichiarazioni (n.d.r. commento a TAR Lazio, sez. III, 8 maggio 2008, n. 3789), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 242-251.

Rizzi E., La motivazione del provvedimento di valutazione dell’offerta anomala (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 20 maggio 2008, n. 2348), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 236-242.

 

APPALTI e FORNITURE aggiudicazione

Codemo M., L’aggiudicazione in presenza di una sola offerta valida (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 6 maggio 2008, n. 2016), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 231-236.

 

APPALTI e FORNITURE avvalimento

Iannotta A., Avvalimento e prova dei rapporti giuridici tra concorrente e impresa ausiliaria (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. II ter, 30 aprile 2008, n. 3637), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 227-231.

 

APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione

De Santis S., Le «qualificazioni minime» delle imprese appartenenti al consorzio stabile, in Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 10, pagg. 576-580. SOMMARIO: 1. La disciplina originaria delle qualificazioni. – 2. La disciplina prevista dal Codice dei contratti. – 3. La diversa disciplina dei consorzi del settore servizi. – 4. Dubbi interpretativi. - 5. Applicazione estensiva della normativa sulle RTI. – 6. Osservazioni conclusive.

Mattiuzzi M., Ammissibilità e limiti dell’eterointegrazione del bando di gara (n.d.r. commento a TAR Sicilia, Palermo, sez. III, 24 aprile 2008, n. 533), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 201-215.

 

APPALTI e FORNITURE risarcimento del danno

Vacca A., Responsabilità precontrattuale della pubblica amministrazione e danno da perdita di chance, nell’ambito dell’evidenza pubblica (n.d.r. commento a TAR Lazio, sez. I bis, 6 febbraio 2008, n. 1069), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 191-201.

 

ENTI LOCALI servizi pubblici

Bassi G., La riforma dei servizi pubblici locali tra vincoli e opportunità dell’apertura alla concorrenza, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 10, pagg. 8-17. SOMMARIO: 1. Le nuove modalità di affidamento dei servizi pubblici locali. – 2. Gli effetti sulle discipline di settore. – 3. I vincoli di operatività territoriale e mercatistica per le società affidatarie dirette (in house providing e miste). – 4. Una specifica eccezione rispetto a tali vincoli è riservata alle società quotate in Borsa.

Rigo M., La compatibilità con l’ordinamento comunitario dell’affidamento diretto di un servizio pubblico locale, a rilevanza economica, a società con capitale interamente pubblico (n.d.r. commento a TAR Sardegna, sez. I, 21 dicembre 2007, n. 2407), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 171-182.

 

APPALTI e FORNITURE a.t.i.

Vianello S., Note brevi in tema di associazioni temporanee di imprese e della possibilità di partecipazione in modo paritario (n.d.r. commento a TAR Sicilia, Palermo, 14 aprile 2008, n. 482), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 222-226.

Della Porta P., Raggruppamenti temporanei fra imprese prequalificate separatamente (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 20 febbraio 2008, n. 588), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 216-221.

Lazzerini B., Brevi note in punto di giurisprudenza sulla legittimazione processuale dei raggruppamenti temporanei, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 159-170. SOMMARIO: 1. La causa C-129/04: l’interpretazione della Corte di Giustizia delle Comunità Europee sull’accesso al ricorso da parte dei raggruppamenti temporanei. – 2. La causa C-492/06: l’ordinanza della Corte su analoga questione. – 3. La soluzione del Consiglio di Stato. – 4. Un’occasione da non perdere: la nuova direttiva ricorsi.

 

ESPROPRIAZIONI accessione invertita

Corsaro A., Occupazioni illegittime: problemi di giurisdizione, di rito e di valore del bene (n.d.r. commento a Consiglio di Giustizia Amministrativa per la regione siciliana, 6 maggio 2008, n. 414), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 5, pagg. 1622-1626.

 

ATTO AMMINISTRATIVO accordi procedimentali

Vasta S., Accordi ex art. 11, l.n. 241 del 1990 e attività vincolata (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 10 dicembre 2007, n. 6344), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 5, pagg. 1450-1460. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. L’interpretazione del Consiglio di Stato. – 3. Attività vincolata e accordo. – 4. Attività discrezionale e accordo. – 5. Considerazioni conclusive.

 

ATTO AMMINISTRATIVO autotutela

Midiri F., “Privatizzazione” dell’ANAS e poteri di autotutela (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 14 febbraio 2008, n. 510), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 5, pagg. 1435-1450. SOMMARIO: 1. Il contenuto della pronuncia. – 2. I criteri per qualificare i beni oggetto di causa: l’importanza della destinazione. – 3. La sussistenza di poteri di autotutela per i beni «privatizzati».

 

APPALTI e FORNITURE in generale

Failla G., Il contratto aperto di manutenzione: un istituto in via di estinzione?, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 10, pagg. 40-49. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La posizione dell’Autorità di vigilanza sul contratto aperto. – 3. Conclusioni.

Albonetti D., L’offerta economicamente più vantaggiosa: è questione di metodo, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 10, pagg. 18-25.

Botteon F., Il brokeraggio: un fenomeno complesso (n.d.r. commento a TAR Campania, Napoli, sez. I, 20 marzo 2008, n. 1449), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 183-191.

Ghiribelli A., Il Codice dei Contratti pubblici di lavori, servizi e forniture al vaglio della Corte costituzionale (n.d.r. commento a Corte costituzionale, 23 novembre 2007, n. 401), in Giurisprudenza italiana, 2008, fasc. 8-9, pagg. 1893-1901.

D’Angelo F., Contratto ad evidenza pubblica, procedimento amministrativo, atti amministrativi negoziali (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 17 dicembre 2007, n. 6471), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 5, pagg. 1584-1619. SOMMARIO: 1. Premessa: note critiche in tema di contratti d’appalto ed evidenza pubblica. – 2. La posizione della Corte costituzionale: le sentenze n. 401/2007 e n. 431/2007. – 3... Segue: il «metodo» della Corte costituzionale e la sentenza 28 dicembre 2007 n. 27169 delle Sezioni unite della Corte di Cassazione. – 4. La capacità negoziale della p.a. – 5. Continua…: la «specialità» dei contratti d’appalto pubblici nel quadro generale dell’attività consensuale della p.a. - 6. Lo statuto negoziale «speciale» della p.a.: il contratto (pubblico) di transazione. – 7. Considerazioni conclusive in punto di giurisdizione.

Corso G. – Fares G., Il codice dei contratti pubblici: tra tutela della concorrenza e ordinamento civile (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 23 novembre 2007, n. 401), in Il foro italiano, 2008, fasc. 6, pagg. 1787-1836.

 

EDILIZIA titoli abilitativi

Russo C., I titolo abilitativi degli interventi edilizi, in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 10, pagg. 2721-2748. SOMMARIO: 1. La materia dei titoli edilizi dopo la riforma del titolo V della Costituzione. – 2. Il regime dei titoli abilitativi. – 2.1. La situazione antecedente al t.u. – 2.2. Il permesso di costruire. – 2.3. Strumenti di tutela del terzo per l’annullamento del permesso di costruire illegittimo. – 3. La denuncia d’inizio attività. Rinvio. – 4. I titoli spuri: superdia e permesso di costruire facoltativo. – 5. Le ristrutturazioni edilizie. – 5.1. L’ampiezza della nozione di ristrutturazione. – 5.2. La differenza con figure simili. – 5.3. I titoli abilitativi necessari per le ristrutturazioni. – 5.4. La completa demolizione e ricostruzione. – 6. Il mutamento di destinazione d’uso. – 7. Gli interventi edilizi degli enti pubblici. – 8. Gli interventi liberi. Le opere precarie. – 9. Gli oneri concessori e la decorrenza del termine di prescrizione del relativo diritto di credito.

Natalini A., Rilasciare concessioni edilizie irregolari integra il reato di abuso d’ufficio. Il richiamo a indirizzi contraddittori mina l’efficacia persuasiva della decisione (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 9 aprile-3 giugno 2008, n. 22134), in Guida al diritto, 2008, fasc. 40, pagg. 79-84.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO cautelare

Vercillo G., La tutela cautelare nel processo amministrativo ed il paradigma imposto dalla Corte di Giustizia nell'ottica del giudizio sul rapporto, in Giustamm.it, pubblicato il 20/10/2008. SOMMARIO: 1. Introduzione. - 2. Lo standard minimo di tutela cautelare nella giurisprudenza della Corte di Giustizia. - 2.1. Premessa. - 2.2. Il modello di tutela cautelare comunitario imposto dalla Corte del Lussemburgo ai giudici amministrativi degli stati membri. - 2.3. Il rapporto (amministrativo) come baricentro del paradigma cautelare comunitario. - 3. La tutela cautelare nel processo amministrativo ed il paradigma imposto dalla Corte di Giustizia. - 3.1. Le ricadute prodotte dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia sul paradigma cautelare interno “riformato”. - 3.2. Il livello di tutela cautelare assicurato dinnanzi al giudice amministrativo e quello garantito ad opera dello standard minimo di tutela imposto alla Corte di Giustizia. - 3.3. Il rapporto (amministrativo) come baricentro del paradigma cautelare nazionale “riformato”. - 4. Conclusioni.

 

ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno

Tiberii M., La duplice natura dei diritti patrimoniali consequenziali tra adempimento, risarcimento ed esecuzione in forma specifica: un'ipotesi ricostruttiva diversa, in Giustamm.it, pubblicato il 20/10/2008. SOMMARIO: 1) Premessa: il regime della responsabilità nella fattispecie di diritto pubblico. - 2) La natura giuridica della reintegrazione in forma specifica: tutela specifica ed azione di adempimento. - 3) La tesi della natura risarcitoria della reintegrazione in forma specifica. - 4) L’indirizzo intermedio: la tesi della natura risarcitoria speciale e/o di diritto pubblico. - 5) La collocazione del risarcimento nell’ambito del panorama delle azioni previste dal processo amministrativo. - 5.1) Il r. f. s. coincide con l’azione di annullamento ed i suoi effetti; 5.2) Il r. f. s. si pone al fianco dell’azione di annullamento nella sede del processo di cognizione. 5.3) Il r. f. s. si instaura nella sede del giudizio di ottemperanza. - 6) L’interpretazione della formula degli “altri diritti patrimoniali consequenziali”. 6.1) La pretesa alla restituzione del bene in seguito alla decisione giurisdizionale di annullamento degli atti espropriativi illegittimi. 6.2) La pretesa del secondo classificato a subentrare nella posizione dell’aggiudicatario in seguito alla decisione giurisdizionale di annullamento dell’aggiudicazione illegittima. – 7) La natura patrimoniale o meno del danno come regola di riparto della giurisdizione sulla condanna al risarcimento della p.a.

Chiappiniello A., Relazione del Procuratore Regionale della Corte dei conti per la Regione Umbria - redatta in occasione del Convegno del 17 e 18 ottobre tenutosi a Spoleto sullo 'Statuto del provvedimento Amministrativo', in Giustamm.it, pubblicato il 20/10/2008.

Formica A., L'onere della prova in materia di colpa della pubblica ammininistrazione: le ricadute sulla giurisprudenza nazionale degli orientamenti della corte di giustizia delle comunita' europee, in Giustamm.it, pubblicato il 20/10/2008. SOMMARIO: 1. Introduzione. - 2. Le influenze della giurisprudenza comunitaria nella costruzione del concetto di colpa d’apparato e di errore scusabile. - 3. La conformità allo standard di responsabilità comunitario della nozione di colpa elaborata dalla giurisprudenza nazionale. - 4. L’orientamento del Consiglio di Stato in materia di ripartizione dell’onere probatorio alla luce dei più recenti indirizzi della Corte di Giustizia. - 5. Considerazioni conclusive.

 

CONTRATTI della P.A. in generale

Dipace R., I contratti alternativi all’appalto per la realizzazione di opere pubbliche, in Giustamm.it, pubblicato il 20/10/2008. SOMMARIO: 1. Le nuove frontiere dell’attività negoziale della p.a. nel sistema del codice dei contratti. - 2. I caratteri del contratto di partenariato pubblico privato. - 3. Profili problematici della distinzione tra partenariato ed esternalizzazione. - 4. Il problema della disciplina dell’affidamento dei contratti di partenariato: lo schema del dialogo competitivo. – 5. Considerazioni conclusive.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

Castro S., Il regolamento di competenza nella giustizia amministrativa, in Il merito, 2008, fasc. 10, pagg. 72-78.

De Lise P., L’istruzione nel processo amministrativo, in Giustamm.it, pubblicato il 23/10/2008.

 

ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica

Rostagno S., Verso la discriminazione delle società a partecipazione pubblica ovvero della deriva dell’interpretazione dell’art. 13 del d.l. 4 luglio 2006 n° 223 convertito in l. 4 agosto 2006 n° 248 (cd. decreto Bersani) lontano dai principi del Trattato UE e dai modelli comunitari di collaborazione fra pubblico e privato, in Giustamm.it, pubblicato il 27/10/2008.

Cossu M., L’amministrazione nelle s.r.l. a partecipazione pubblica, in Giurisprudenza commerciale, 2008, fasc. 4, pagg. 627-655. SOMMARIO: 1. Delimitazione del campo di indagine. – 2. Sulla possibilità di prevedere nell’atto costitutivo norme sulla nomina di rappresentanti dello Stato e di enti pubblici nell’organo amministrativo. – 3. Funzione amministrativa e autonomia statuaria. – 3.1. Funzione amministrativa e patti parasociali. – 4. Sull’utilizzabilità dei sistemi alternativi di amministrazione e controllo. – 5. L’amministrazione nella s.r.l. pubblica di gruppo. Cenni. – 6. Diritti particolari e poteri speciali. Profili di diritto della concorrenza nell’amministrazione della s.r.l. pubblica locale.

Ghezzi F. – Ventoruzzo M., La nuova disciplina delle partecipazioni dello Stato e degli enti pubblici nel capitale delle società per azioni: fine di un privilegio?, in Rivista delle società, 2008, fasc. 4, pagg. 668-708. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. I poteri speciali di nomina (e revoca) di amministratori e sindaci prima delle recenti modifiche al testo dell’art. 2449 c.c.: mancanza di limiti quantitativi. – 3. Le modalità di nomina. – 4. La sentenza della Corte di giustizia Federconsumatori: parità delle armi e principio di proporzionalità. – 5. I riflessi sul piano interno: l’abrogazione dell’art. 2450 c.c. – 6. La modifica dell’art. 2449 c.c.: osservazioni introduttive. – 6.1. Il nuovo art. 2449 c.c. nelle società per azioni «chiuse». – 6.2. La difficile lettura dell’art. 2449 c.c. nelle società «aperte».

Molinari G. – Quattrini A., I compensi spettanti agli amministratori di società partecipate da enti locali: un caso pratico, in Lexitalia.it, ottobre 2008. SOMMARIO: Premesse. - 1.  Inquadramento generale della problematica. - 2. Il diritto al compenso degli amministratori. - 3. L’ art. 2389 c.c. - 4. Sull’entità dei compensi degli amministratori. - 5. Sulle previsioni della legge finanziaria per l’anno 2007. - 6. Sui compensi spettanti agli amministratori di società partecipate da enti locali. - 6.1. L’ambito soggettivo di applicazione della legge. - 6.2. Le società a totale partecipazione pubblica. - 7. Il compenso.

 

EDILIZIA in generale

Gualandi F., Dal “regolamento edilizio” al “regolamento urbanistico ed edilizio”, in Urbanisticaitaliana.it, pubblicato il 30/10/2008.

Natalini A., La cessazione della permanenza e gli effetti prescrizionali. Il reato di lottizzazione edilizia tra permanenza e istantaneità (n.d.r. commento a Tribunale di Bari, sez. distaccata di Putignano, sentenza 26 giugno 2008), in Il merito, 2008, fasc. 10, pagg. 49-54.

Gaspari F., Il fascicolo del fabbricato tra giurisprudenza costituzionale e amministrativa. Ipotesi ricostruttive (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 28 marzo 2008, n. 1305), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 5, pagg. 1483-1505. SOMMARIO: 1. L’istituzione del Fascicolo del fabbricato nel comune di Roma. – 2. La legge regionale Lazio n. 31 del 2002 e il relativo Regolamento d’attuazione. – 3. La sentenza del Consiglio di Stato. – 3.1. Natura giuridica e aspetti sanzionatori. – 3.2. Le questioni di costituzionalità. – 3.3. Le questioni relative al Regolamento comunale. – 4. Conclusioni.

Bartolini A., I diritti edificatori in funzione premiale (le c.d. premialità edilizie), in Giustamm.it, pubblicato il 21/10/2008 e in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 4, pagg. 429-448. SOMMARIO: 1. Premessa – 2. La premialità edilizia nella legislazione regionale – 3. (segue …) ed in quella statale – 4. La premialità edilizia tra fattispecie conformativa della proprietà e quella concessoria - 5. Premialità edilizia e tutela della concorrenza – 6. (segue …) e gli aiuti di Stato – 7. Conclusioni.

Mecacci M., La lottizzazione abusiva di immobili adibiti a struttura ricettiva, in Urbanisticaitaliana.it, pubblicato il 17/10/2008. SOMMARIO: 1. Il Convegno di Studi Giuridici. – 2. Breve introduzione. – 3. Riflessioni personali. – 4. Brevi note sulla c.d. Sentenza “Desimine”; Cass 13/06/2008 n. 24096.

 

EDILIZIA contributo di costruzione

Barchielli F., La decadenza del titolo ed il ricalcolo del contributo di costruzione, in Urbanisticaitaliana.it, pubblicato il 11/10/2008.

 

ATTO AMMINISTRATIVO accesso

Bombardelli M., L’esercizio del diritto di accesso da parte dei consiglieri comunali (n.d.r. commento a Tar Sardegna, sez. I, 16 gennaio 2008, n. 32), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1111-1117.

 

ALTRE MATERIE in generale

Merlo R., La circolare del Ministero dell’Interno sulle problematiche relative alla cognomizzazione dei predicati dei titoli nobiliari alla luce della XIV disposizione transitoria e finale della Costituzione, in Lexitalia.it, ottobre 2008. SOMMARIO: 1. Profili di illegittimità della circolare del Ministero dell’Interno 03/9/2008, n. 10, sulla cognomizzazione dei predicati dei titoli nobiliari. ― 2. Le possibili conseguenze sotto il profilo della disparità di trattamento derivanti dalla cognomizzazione del predicato nobiliare “de Hauteville” disposta dal Ministero dell’Interno. ― 3. Cenni sulla questione sostanziale inerente la cognomizzazione dei predicati dei titoli nobiliari.

Nasca F., Dalla soppressione degli enti inutili negli anni '70 alla norma taglia enti del d.l. 112/2008, in Giustamm.it, pubblicato il 30/10/2008.

D'Amelio P., Determinazione dei canoni demaniali: la corrispettività garanzia di una corretta utilizzazione del bene pubblico, in Giustamm.it, pubblicato il 28/10/2008.

Morbidelli G., Le modifiche statutarie e le norme regolamentari interne, in Giustamm.it, pubblicato il 27/10/2008. SOMMARIO: 1) Premessa sull’oggetto della relazione. - 2) Sulle fonti – parametro delle disposizioni di vigilanza. - 3) Sulla opportunità di tali disposizioni. - 4) Sul carattere in parte self executing e in parte di indirizzo delle disposizioni di vigilanza. - 5) Casistica di disposizioni di indirizzo e di disposizioni autoapplicative. - 6) Le fonti di adeguamento alle disposizioni di vigilanza. - 7) Conclusioni.

Gennari D., Recenti dicta giurisprudenziali in materia di organismo di diritto pubblico in parte qua e “teoria della contaminazione”, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 10, pagg. 31-39. SOMMARIO: 1. Le origini: l’organismo di diritto pubblico in parte qua e la posizione assunta dalla giurisprudenza comunitaria nel caso Mannesmann. – 2. Le posizioni della giurisprudenza nazionale…. – 3. …e quella della dottrina. – 4. L’occasione di un possibile revirement: le conclusioni dell’avvocato Jacobs nella causa Impresa Portuale di Cagliari s.r.l./Tirrenia di Navigazione S.p.A. …. – 5… e la risposta della Corte di Giustizia: il caso Fernwärme Wien GmbH. – 6. Il Consiglio di Stato si allinea: il caso “Ente nazionale Risi”.

Silvestro C., Concorsi pubblici e vincoli alla potestà normativa regionale e regolamentare degli enti locali (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Milano, sez. III, 17 gennaio 2008, n. 53), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1118-1126.

Libertini M., Adeguata istruttoria e standard probatori nei procedimenti antitrust (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, sentenza 7 marzo 2008, n. 1006), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1105-1109.

Della Cananea G., Un nuovo nomos per l’ordine globale (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, grande sezione, sentenza 3 settembre 2008, causa C-402/05 P Terrorismo internazionale e principi di diritto), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1102-1104.

Vesperini G., Il principio del contraddittorio e le fasi comunitarie di procedimenti globali (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, grande sezione, sentenza 3 settembre 2008, causa C-402/05 P Terrorismo internazionale e principi di diritto), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1100-1102.

Savino M., Libertà e sicurezza nella lotta al terrorismo: quale bilanciamento? (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, grande sezione, sentenza 3 settembre 2008, causa C-402/05 P Terrorismo internazionale e principi di diritto), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1096-1099.

Chiti E., I diritti di difesa e di proprietà nell’ordinamento europeo (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, grande sezione, sentenza 3 settembre 2008, causa C-402/05 P Terrorismo internazionale e principi di diritto), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1093-1095.

Cassese S., Ordine comunitario e ordine globale (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, grande sezione, sentenza 3 settembre 2008, causa C-402/05 P Terrorismo internazionale e principi di diritto), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1091-1092.

Sandulli A., Caso Kadi: tre percorsi a confronto (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, grande sezione, sentenza 3 settembre 2008, causa C-402/05 P Terrorismo internazionale e principi di diritto), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1088-1090.

Pacini M., Il controllo della Cedu sul rispetto dei diritti umani da parte di Stati terzi (n.d.r. commento a Corte europea dei diritti dell’uomo, grande camera, sentenza 28 febbraio 2008, ricorso n. 37201/06), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1081-1087.

 

 

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18 ottobre 2008

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Paesaggio

Mazzarelli V., La disciplina del paesaggio dopo il d.lgs. n. 63/2008 (n.d.r. commento a decreti legislativi 26 marzo 2008 , n. 62 e n. 63 modifiche al Codice dei beni culturali e del paesaggio), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1068-1073. SOMMARIO: 1. La definizione di paesaggio. – 2. I beni paesaggistici. – 3. Il piano paesaggistico. – 4. L’autorizzazione. – 5. Conclusioni.

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Beni Culturali

Casini L., La disciplina dei beni culturali dopo il d.lgs. n. 62/2008: «Erra l’uomo finché cerca» (n.d.r. commento a decreti legislativi 26 marzo 2008 , n. 62 e n. 63 modifiche al Codice dei beni culturali e del paesaggio), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1060-1068. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Gli ambiti oggettivo e soggettivo della disciplina. – 3. I beni archivistici. – 4. La circolazione in ambito nazionale. – 5. La circolazione internazionale. – 6. La valorizzazione e la fruizione. – 7. Le altre disposizioni integrative e correttive. – 8. Conclusioni.

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO in generale

Severini G., Le nuove misure correttive e integrative (n.d.r. commento a decreti legislativi 26 marzo 2008, n. 62 e n. 63 modifiche al Codice dei beni culturali e del paesaggio), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1057-1060. SOMMARIO: 1. Le modifiche del marzo 2008. – 2. Elementi di contenuto. – 3. Il legiferare sul patrimonio culturale: considerazioni di sintesi. – 4. La sede reale del conflitto degli interessi.

 

APPALTI e FORNITURE in generale

Sandulli M.A., Contratti pubblici e (in)certezza del diritto fra ordinamento interno e novità comunitarie, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, parte II, pagg. 77-87. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La procedura di infrazione aperta con la Nota del 30 gennaio 2008 sul Codice dei contratti pubblici. – 3. La direttiva 2007/66 sui ricorsi relativi agli appalti pubblici. – 4. La comunicazione interpretativa della Commissione europea del 5 febbraio 2008 sul partenariato pubblico-privato istituzionalizzato. – 5. La sentenza CGCE sull’accesso agli atti di gara.

 

ESPROPRIAZIONI atto acquisitivo

La Torre R., L’art. 43 del t.u. in materia di espropriazioni per pubblica utilità negli enti locali fra le competenze della Giunta comunale e il Consiglio comunale (n.d.r. commento a TAR Campania, Napoli, sez. V, 9 gennaio 2008, n. 74), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, pagg. 585-591.

 

EDILIZIA distanze

Perfetti R.L., La distanza tra fabbricati e nuove dimensioni pubblicistiche della privacy (n.d.r. commento a TAR Toscana, Firenze, sez. III, 19 giugno 2007, n. 881), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, pagg. 571-578. SOMMARIO: 1. Rilievo della decisione e nuove precisazioni in tema di distanze tra gli edifici. – 2. La ratio della norma. – 3. (Segue)… ed il rilievo della riservatezza introdotto dal T.A.R. Toscana.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

Sandulli M.A., Dopo la “translatio iudicii”, le Sezioni Unite riscrivono l’art. 37 c.p.c. e muovono un altro passo verso l’unità della tutela (a primissima lettura in margine a Cass. SS.UU., 24883 del 2008 e sui suoi possibili riflessi sulla doppia giurisdizione sui contratti pubblici), (n.d.r. commento a Corte di Cassazione - Sezioni Unite - Sentenza 9 ottobre 2008 n. 24883), in Giustamm.it, pubblicato il 13/10/2008.

 

ALTRE MATERIE in generale

Oliveri L., Non vi è una prestazione occasionale “pubblicistica” distinta da quella “privatistica”, (n.d.r. in relazione alla circolare della Funzione Pubblica 2/2008), in Lexitalia.it, ottobre 2008.

 

ALTRE MATERIE ambiente

Balzano S., La tutela dell’ambiente dopo la riforma del Titolo V, Cost.: il giudice delle leggi conferma il primato della competenza legislativa statale anche nei confronti degli Enti territoriali ad autonomia speciale (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 14 novembre 2007, n. 378), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, pagg. 462-469.

 

URBANISTICA in generale

Bellomia S., Diritto privato regionale, perequazione urbanistica e nuovi strumenti di governo del territorio, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, parte II, pagg. 71-75. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Gli obiettivi della perequazione urbanistica. – 3. Alcuni interrogativi. – 4. Diritto privato regionale e perequazione urbanistica.

Urbani P., Il tema del contenuto minimo del diritto di proprietà nella pianificazione urbanistica, in Giustamm.it, pubblicato il 13/10/2008. SOMMARIO: 1. Il quadro costituzionale. - 2. Diritto di proprietà e giurisprudenza comunitaria: la Corte di Giustizia. - 2.1 La giurisprudenza della CEDU. - 3. Potestà conformativa degli immobili. La garanzia del contenuto minimo della proprietà. - 3. 1 Le previsioni conformative del territorio e della proprietà. - 3.2 Le prescrizioni conformative della proprietà. - 3.3 Le previsioni conformative del territorio. - 3.4 I cosiddetti vincoli misti ad iniziativa pubblica o privata. - 3.5 Il piano strutturale e operativo secondo la legislazione regionale. -4. Il contenuto minimo della proprietà nella legge statale. - 5. L’individuazione di un principio fondamentale della materia in tema di contenuto minimo.

De Paolis S., Pianificazione di dettaglio e perequazione (n.d.r. commento a TAR Puglia, Lecce, sez. I, 22 novembre 2007, n. 3966), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, pagg. 525-533. SOMMARIO: 1. La vicenda. – 2. Perequazione e zonizzazione.

 

APPALTI e FORNITURE esecuzione del contratto

Invernizzi R., Il regime delle riserve nell’esecuzione dei lavori pubblici, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, parte III, pagg. 31-48. SOMMARIO: 1. Premessa normativa e di metodo. – 2. La ratio. – 2.1. (Segue) La decadenzialità degli adempimenti. Significato sistematico ed evolutivo. – 2.2. (Segue) Spunti operativi di base. – 2.3. Il formalismo. – 3. Schema e oggetto della riserva. – 4. La sede delle riserve: la rilevanza del registro di contabilità e degli atti a esso conseguenti. – 4.1. (Segue) Le riserve sul registro di contabilità. – 4.2. (Segue) Le riserve sugli atti presupposti dal registro di contabilità. – 4.3. (Segue) Le riserve nel conto finale e nel certificato di collaudo. – 4.4. (Segue) Le riserve in occasione della consegna dei lavori, e della loro sospensione e ripresa. – 4.5. (Segue) Contestazioni fra appaltante e appaltatore. – 4.6. (Segue) Ulteriori fattispecie. – 5. I fatti continuativi. – 6. Effetti e rilievo della decadenza. – 7. Le riserve, gli interessi e l’art. 1219 c.c. – 8. Valutazioni pratiche di sintesi.

Cerreto A., Recesso della p.a. da un contratto di appalto di lavori pubblici per effetto di informativa antimafia e riparto di giurisdizione tra giudice ordinario ed amministrativo, con osservazioni alla sentenza Cass. S.U. 29 agosto 2008 n. 21928 e spiragli di razionalizzazione del sistema di riparto sulla sorte del contratto, in Giustamm.it, pubblicato il 13/10/2008. SOMMARIO: 1. La vicenda che ha dato luogo alla controversia. - 2. Il contenuto della sentenza in commento . – 3. Analisi della sentenza della Cassazione. -4. Particolarità della fattispecie. – 5. Conclusione provvisoria. – 6. Rilevanza dell’incidenza dell’atto unilaterale della p.a. sull’esecuzione del contratto. – 7. Analisi delle informative prefettizie che impediscono di contrattare con la p.a. -8.Tutela accordata all’impresa o società pregiudicata dalle informative prefettizie.-9 Giustificazione della giurisdizione amministrativa sulla controversia. -10 Spiragli di razionalizzazione del sistema di riparto sulla sorte del contratto anche in considerazione dell’esigenza di rispettare la normativa comunitaria.

 

EDILIZIA in generale

Tanda P., La natura giuridica dei reati di cui agli artt. 93 e 94 t.u. edilizia (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III, 21 gennaio 2008, n. 3069), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, pagg. 674-678.

Zanino R., Partecipazione preventiva e successiva dei terzi in merito all’attività amministrativa in campo urbanistico – edilizio, in Giustamm.it, pubblicato il 13/10/2008. SOMMARIO: 1. Posizione dei terzi rispetto al rilascio dei permessi edilizi e degli atti di condono. - 2. Posizione del terzo nelle convenzioni di lottizzazione.

 

 

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13 ottobre 2008

 

COMMERCIO urbanistica commerciale

Bassani M., Permesso di costruire e autorizzazione commerciale: un vincolo indissolubile (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 8 luglio 2008, n. 3398), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1161-1163.

 

ESPROPRIAZIONI requisizione

De Marzo G., Requisizione di cava e occupazione appropriativa (n.d.r. commento a Cassazione civile, sez. I, 6 agosto 2008, n. 21249), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1135-1137.

 

APPALTI e FORNITURE gara

Balocco G., La Corte CE censura il criterio di valutazione dell’anomalia nelle offerte sotto soglia (n.d.r. commento a Corte di Giustizia CE, sez. IV, 15 maggio 2008, cause C-147/06 e C-148/06), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1123-1131.

 

ENTI LOCALI servizi pubblici

De Nictolis R., La riforma dei servizi pubblici locali, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1109-1116. SOMMARIO: 1. La disciplina nazionale delle concessioni di servizi nel codice dei contratti pubblici. – 2. I servizi pubblici locali di rilevanza economica. – 2.1. L’art. 113 T.U. enti locali e l’art. 23 bis D.L. n. 112/2008. – 2.2. Necessità del rispetto dei principi comunitari e dei principi generali sui contratti pubblici. – 2.3. Il carattere innominato delle procedure di evidenza pubblica. – 2.4. L’affidamento a società mediante gara: perdura la possibilità di in house? – 2.5. Incompatibilità ad acquisire servizi pubblici locali. – 2.6. Il servizio idrico integrato. – 2.7. La concessione del servizio di distribuzione del gas. – 2.8. Il rinvio al regolamento di delegificazione: un libro dei sogni? – 2.9. Le materie demandate al regolamento di delegificazione.

 

ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica

Giorgio M., Le società partecipate delle province e dei comuni della Regione Lombardia (n.d.r. commento a Corte dei Conti, sez. regionale controllo Lombardia, deliberazione 22 gennaio 2008, n.10), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 1021-1030.

 

ALTRE MATERIE ambiente

Cortese F., Bonifica di siti inquinati e responsabilità del proprietario (n.d.r. commento a TAR Friuli Venezia Giulia, sez. I, 28 gennaio 2008, n. 89), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 983-991.

 

APPALTI e FORNITURE in generale

Reggio D’Aci A., Base d’asta non aggiornata e libera concorrenza (n.d.r. commento a TAR Sicilia, Catania, sez. I, 20 maggio 2008, n. 938), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1186-1189. SOMMARIO: 1. La disciplina di legge che impone alle amministrazioni appaltanti l’aggiornamento annuale dei prezzari della lavorazioni. – 2. I precedenti (giurisprudenziali e non) in materia. – 3. Il provvedimento del TAR Sicilia: l’alterazione della concorrenza. – 4. La possibile elusione della disciplina che regola la procedura di individuazione delle offerte anomale. – 5. Il presupposto processuale per censurare l’applicazione di prezzi non aggiornati ai valori di mercato: l’impugnazione immediata del bando.

Gentile D., Impugnazione diretta del bando per incongruità dei prezzi unitari (n.d.r. commento a TAR Umbria, Perugia, sez. I, 7 giugno 2008, n. 247), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1176-1185. SOMMARIO: 1. L’interesse ad impugnare il bando di gara da parte di impresa non partecipante. – 2. L’interesse a ricorrere della non partecipante alla gara nelle procedure ristrette. – 3. L’obbligo di adeguamento dei prezziari in uso alle stazioni appaltanti. – 4. L’aggiornamento dei listini delle stazioni appaltanti tra normativa statale e regionale. – 5. Errori progettuali e limiti all’ammissibilità di varianti in corso d’opera.

Guccione C., La qualificazione giuridica delle società concessionarie di autostrade (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 13 marzo 2008, n. 1094; fattispecie relativa ad Autostrade per l’Italia S.p.a.), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 975-981.

 

EDILIZIA Testo Unico Edilizia

Scarcella A., La Cassazione esclude la configurabilità di una pertinenza in relazione ad un fondo agricolo o un’area (n.d.r. commento a Cassazione Penale, sez. III, 7 febbraio 2008, n. 6109), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1207-1214. SOMMARIO: 1. La pertinenza urbanistica nell’interpretazione della giurisprudenza amministrativa prevalente. – 2. La pertinenza urbanistica nella giurisprudenza penale della Corte di Cassazione. – 3.La questione sub judice affrontata con la sentenza n. 6109/2008 e la soluzione della Suprema Corte.

Boscolo E., La durata limitata (e graduata) delle misure di salvaguardia tra disposizioni statali e regionali (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, sentenza 30 novembre 2007, n. 402; Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 7 aprile 2008, n. 2), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 968-974. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La disciplina urbanistica lombarda tra vecchie e nuove figure di piani. – 3. La durata delle misure di salvaguardia tra Testo unico e leggi regionali. – 4. La funzione incentivale della differenziazione del termine. – 5. L’efficienza incentivale della graduazione del termine. – 6. L’attualità delle misure di salvaguardia.

 

ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa

Barbieri E.M., Funzione del giudice, funzione dell’amministrazione ed interessi individuali del cittadino alla luce della pregiudiziale amministrativa, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 949-959.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO cautelare

Pizza P., Regolamento di competenza e tutela cautelare nel processo amministrativo (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 22 novembre 2005, n. 6522), in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 874-918. SOMMARIO: 1. Il caso. – 2. Le disposizioni prese in considerazione dalla dottrina e dalla giurisprudenza per stabilire quale sia il rapporto tra regolamento di competenza e tutela cautelare. – 3. L’evoluzione della dottrina e della giurisprudenza. Il periodo ricompreso tra il 1971 e il 1990. La nascita dell’orientamento uniforme secondo cui la proposizione del regolamento di competenza non preclude la tutela cautelare. – 3.1. (Segue): il periodo ricompreso tra il 1990 e il 2000. Il protrarsi dell’uniformità. – 3.2. (Segue): il periodo ricompreso tra il 2000 e i giorni nostri. L’emersione di due orientamenti «innovativi» che contendono il campo a quello «tradizionale»: la sentenza in commento, almeno apparentemente, è espressione di una delle correnti «evolutive». In realtà i profili di novità sono solo parziali. – 4. L’art. 48, comma 2, c.p.c. è applicabile in via analogica al processo amministrativo? Ragioni per le quali deve propendersi per una risposta negativa. – 5. L’omessa menzione della sospensione nel testo dell’art. 31, comma 5, l. Tar rende plausibile l’idea secondo cui nel sistema del processo amministrativo non esisterebbe alcuna lacuna normativa relativa al rapporto tra regolamento di competenza e processo amministrativo. – 6. Il secondo orientamento «innovativo»: il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione siciliana forza la lettera dell’art. 31, comma 5, l. Tar per tentare di arginare il c.d. «turismo cautelare». Ragioni che inducono a considerare non condivisibile la ricostruzione proposta dal giudice siciliano. – 7. Conclusioni.

Goisis F., Vincolo di strumentalità e misure cautelari di contenuto «propulsivo» nel processo amministrativo (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, ord. 28 agosto 2007, n. 4297), in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 856-873. SOMMARIO: 1. Attualità del problema anche dopo la l. n. 205/2000 e indicazioni rinvenibili in quest’ultima. – 2. La strumentalità attenuata nel rito competitivo. – 3. La sostituzione (diretta o indiretta) del giudice amministrativo all’Amministrazione in sede cautelare. – 4. L’apporto comunitario. La tutela provvisoria d’urgenza nelle controversie sugli appalti: assenza di strumentalità? – 5. Conclusioni: attenuazione del vincolo di strumentalità e compatibilità con il dato normativo di una tutela sostitutiva-ordinatoria.

 

ALTRE MATERIE Corte Costituzionale

Chiti M.P., La Consulta e il primo rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia: verso il concerto costituzionale europeo (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, ordinanza 15 aprile 2008, n. 103), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 961-967.

De Palma V.P., Nuovi sviluppi per il sindacato ex art. 77 Cost. (cala, forse, il sipario sul "caso Petruzzelli"), in Giustamm.it, pubblicato il 1°/10/2008. SOMMARIO: 1. Il decisum; 2. Il precedente: la sentenza n. 171 del 2007; 3. I commenti della dottrina; 4. Il contenuto della sentenza n. 128 del 2008; 5. Il dibattito dottrinale in corso: il sindacato ex art. 77 Cost. è formale o materiale?; 6. Uno degli omissis del giudice a quo: sono costituzionalmente ammissibili leggi-provvedimento in materia espropriativa? A quali condizioni?; 7. Il “caso Petruzzelli” è ancora irrisolto? Sarebbe ammissibile una nuova legge-tampone?

 

ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno

Viola L., Giurisdizione condizionata e azione risarcitoria nei confronti della p.a.: le incertezze della Corte Costituzionale, in Giustamm.it, pubblicato il 1°/10/2008. SOMMARIO: 1. La Corte costituzionale e le azioni risarcitorie nei confronti del gestore del servizio ferroviario – 2. La giurisdizione condizionata e l’analisi economica del diritto: un primo approccio – 3. Approfondiamo il modello: il paradosso dei reclami amministrativi che non funzionano – 4. L’orientamento altalenante della Corte costituzionale.

 

APPALTI e FORNITURE project financing

Coletta A., finanza di progetto e terzo decreto correttivo del codice dei contratti pubblici, in Giustamm.it, pubblicato il 30/09/2008. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La finanza di progetto nel passato. – 3. La finanza di progetto ante terzo decreto correttivo del codice dei contratti pubblici. – 4. La finanza di progetto post terzo decreto correttivo del codice dei contratti pubblici. – 5. Contenuto delle offerte e delle proposte. – 6. Il cosiddetto rischio amministrativo. – 7. Gli studi di fattibilità. – 8. Il problema della scelta delle offerte e delle proposte. – 9. Il partenariato pubblico privato.

 

CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto

Della Pietra G., Cassazione e Consiglio di Stato disputano ancora: a chi spetta di pronunciarsi sulla sorte del contratto quando sia annullata l’aggiudicazione?, in Giustamm.it, pubblicato il 9/10/2008. SOMMARIO 1. La contesa tra Cassazione e Consiglio di Stato. – 2. Gli argomenti delle Sezioni unite. – 3. I commenti della dottrina. – 4. La rimessione all’Adunanza plenaria. – 5. Insensibilità della questione di giurisdizione alla qualificazione degli effetti sul contratto. – 6. La delibazione della sorte del contratto in via incidentale. – 7. Una lettura costituzionalmente orientata delle disposizioni attributive di giurisdizione al giudice speciale.

Sigismondi G., Annullamento dell’aggiudicazione e sorte del contratto: una questione definita con l’affermazione della giurisdizione del giudice ordinario? (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen., 30 luglio 2008, n. 9), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1151-1159. SOMMARIO: 1. Le questioni da decidere. – 2. Annullamento dell’aggiudicazione e sorte del contratto. – 3. La questione di giurisdizione. – 4. La reintegrazione in forma specifica nel processo amministrativo. – 5. La decisione dell’Adunanza Plenaria. – 6. Le questioni aperte: riguardo agli effetti dell’annullamento dell’aggiudicazione sul contratto. – 7. Riguardo alla reintegrazione in forma specifica nel processo amministrativo.

Gallo P., Consiglio di Stato e Corte di Cassazione finalmente d’accordo? Annullamento dell’aggiudicazione e sorte del contratto: la Plenaria si pronuncia (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen., 30 luglio 2008, n. 9), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1146-1150. SOMMARIO: 1. Conflitto di giurisdizione. – 2. Esecuzione di fatto del rapporto. – 3. Validità ed inefficacia.

Bartolini A. – Fantini S., La nuova direttiva ricorsi, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1093-1108. SOMMARIO: 1. La cd. clausola stand still, ovvero la sospensione della fase di conclusione del contratto. – 2. Tutela cautelare e clausola stand still. – 3. La privazione di effetti nella direttiva 2007/66/CE. – 4. La privazione di effetti facoltativa e le sanzioni alternative. – 5. Le prospettive del diritto interno sulla sorte del contratto a seguito dell’annullamento dell’aggiudicazione. – 5.1. L’ordito giurisprudenziale. – 5.2. Il coté dottrinale. – 6. Il problema della giurisdizione. – 7.Un tentativo di raccordo tra la direttiva comunitaria ed il diritto interno in tema di privazione di effetti del contratto. – 8. Il trattamento dei vizi sostanziali e formali. – 9. Sintesi dei risultati raggiunti.

Di Pardo G., Annullamento dell’aggiudicazione ed accertamento dell’intervenuta caducazione dell’atto negoziale (n.d.r. commento a Tar Molise, sez. I, 24 settembre 2008, n. 719). in Lexitalia.it, ottobre 2008.

Tulumello G., Riflessioni, a margine della decisione n. 9 del 2008 dell'A.P. del Consiglio di Stato, sull'attuale modello di tutela processuale degli interessi legittimi, e sul rapporto fra provvedimento e contratto, in Giustamm.it, pubblicato il 6/10/2008. SOMMARIO: 1. i problemi posti dal modello di tutela dell’interesse legittimo disegnato dalla sentenza n. 204/2004 della corte costituzionale, l’estensione del sindacato del giudice del riparto sui motivi inerenti la giurisdizione, e la dialettica della fermezza. – 2. la nuova fase: dichiarata e formale adesione alla ricostruzione operata dal giudice del riparto, in punto di sorte del contratto a seguito dell’annullamento dell’aggiudicazione. - 3. il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi. – 4. fra il detto e il non detto: giudizio di ottemperanza, attuazione degli effetti (ripristinatorio e conformativo) del giudicato amministrativo di annullamento, e risarcimento per equivalente. – 5. dall’attuazione, al superamento del modello proposto dalla corte costituzionale: il giudice amministrativo come giudice naturale della tutela, anche reintegratoria, dell’interesse legittimo. – 6. l’attuale fisionomia del sistema: la “concorrenza” fra le giurisdizioni quale inevitabile epilogo dell’affermato concorso fra le azioni. – 7. azione risarcitoria e tutela dell’interesse legittimo: dalla retorica del risarcimento, al realismo di una prospettiva riparatoria legata ad una tutela di tipo sostanziale. – 8. gli aspetti di diritto sostanziale: provvedimento e contratto, fra autonomia e dipendenza funzionale (la giurisprudenza del giudice comunitario, e la perdurante validità della costruzione a due gradi). – 9. le implicazioni: le possibili ricadute sostanziali della ricostruzione operata dalle sezioni unite, in merito all’esercizio del potere di autotutela su provvedimenti incidenti su rapporti negoziali. – 10. conclusioni: la ricostruzione del legame funzionale fra attività negoziale della pubblica amministrazione e provvedimento conclusivo della fase pubblicistica, nella recente legislazione e nella giurisprudenza della corte costituzionale.

Auletta A. Liguori F., La Plenaria, il “dialogo” tra le giurisdizioni e la motivazione che non c’è (annotazioni a margine dell’Adunanza Plenaria n. 9 del 2008), in Giustamm.it, pubblicato il 30/09/2008. SOMMARIO: 1. Una breve premessa. – 2. L’Adunanza Plenaria e l’inammissibilità della condanna ad un fare nel giudizio di cognizione: una negazione che viene da lontano. – 3. Il “dialogo” tra le giurisdizioni e la motivazione che non c’è. –4. L’estensione della giurisdizione amministrativa in materia di contratti pubblici.

 

APPALTI e FORNITURE avvalimento

Romano A., L’avvalimento come forma di cooperazione fra imprese nell’esecuzione di appalti pubblici (avvalimento e libero mercato), in Giustamm.it, pubblicato il 30/09/2008. SOMMARIO: I. Premessa. – II. Le differenti prospettive dell’ordinamento comunitario e del diritto nazionale: a) L’evoluzione nella giurisprudenza e nella normativa comunitarie. L’avvalimento come strumento di promozione del mercato. – III. Le differenti prospettive dell’ordinamento comunitario e del diritto nazionale: b) il diritto nazionale. La disciplina introdotta dal codice degli appalti e modificata dal D.Lgs. 6/2007. – IV. La ricerca di un punto di equilibrio fra l’ordinamento comunitario e quello nazionale: la procedura di infrazione avviata dalla Commissione e l’approvazione del terzo correttivo al codice degli appalti. – V. Avvalimento ed esecuzione del contratto di appalto con l’amministrazione. Le forme di cooperazione fra imprese disciplinate dal Codice. – VI. Conclusioni.

 

ATTO AMMINISTRATIVO accesso

Saitta N., L’accesso ai pareri legali tra segreto professionale e trasparenza amministrativa. in Lexitalia.it, settembre 2008.

 

ESPROPRIAZIONI in generale

Ferrari Ge., La cessione volontaria, in Giustamm.it, pubblicato il 9/10/2008. SOMMARIO: Bibliografia. - Sez. I - L’inquadramento - 1. Premessa. - 2. Gli obiettivi perseguiti dal legislatore mediante lo strumento della cessione volontaria del bene espropriando. - 3. La natura giuridica del contratto (o atto) di cessione volontaria. - 4. I presupposti legali della cessione volontaria del bene espropriando. - 5. La posizione giuridica del proprietario espropriando rispetto alla cessione volontaria. - 6. L’arco temporale entro il quale il proprietario espropriando può esercitare il diritto alla cessione volontaria. - 7. La cessione da parte del comproprietario della sua quota sul bene espropriando. - 8. I soggetti legittimati a stipulare il contratto di cessione volontaria del bene espropriando. - 9. Contenuto e forma dell’atto di cessione volontaria del bene espropriando. - 10. I criteri generali di determinazione del corrispettivo dovuto dal beneficiario dell’espropriazione al proprietario del bene volontariamente ceduto. - 11. Segue: i criteri di determinazione del corrispettivo dovuto per la cessione di area edificabile. - 12. Segue: i criteri di determinazione del corrispettivo dovuto per la cessione di costruzione legittimamente edificata. - 13.Segue: i criteri di determinazione del corrispettivo dovuto per la cessione di area non edificabile. - 14. Segue: i criteri di determinazione del corrispettivo dovuto per la cessione di area non edificabile coltivata direttamente dal proprietario. - 15. Segue: l’indennità aggiuntiva spettante, in caso di cessione volontaria del fondo da parte del proprietario, al soggetto che lo coltiva in qualità di fittavolo, mezzadro o compartecipante. - 16. Gli effetti giuridici dell’atto di cessione volontaria. - 17. Segue: la decorrenza degli effetti giuridici dell’atto di cessione volontaria. - 18. Segue: la condizione sospensiva al cui verificarsi sono subordinati gli effetti giuridici dell’atto di cessione volontaria. - 19. Segue: la notifica del decreto espropriativo. - 20. Segue: la retroattività degli effetti giuridici al verificarsi della condizione sospensiva. - 21. Il regime fiscale previsto per il caso di cessione volontaria dell’immobile oggetto del procedimento ablatorio. Sez. II - Le domande e le risposte - 1. Se il procedimento di stima dell’indennità di espropriazione costituisce presupposto per addivenire alla cessione volontaria del bene espropriando. - 2. Cessione volontaria e decreto espropriativo di immobili di interesse storico-artistico. - 3. In che cosa la cessione volontaria ex art. 45 t.u. si distingue dal contratto di compravendita? - 4. Quali sono i presupposti legali della cessione volontaria? - 5. Quale è la forma richiesta per il contratto di cessione volontaria ex art. 45 t.u.? - 6. Nel caso di cessione volontaria quando si realizza il trasferimento della proprietà dall’espropriato al beneficiario dell’espropriazione? - 7. Le peculiarità della cessione volontaria nell’ambito della categoria dei contratti pubblici. - 8. Accordo amichevole e cessione volontaria: differenze. - 9. Transazione e cessione volontaria: differenze. - 10. Se eventuali irregolarità commesse dall’espropriante nel corso del procedimento amministrativo si riflettono sul contratto di cessione volontaria. - 11. Cessione volontaria e accessione invertita. - 12. La rilevanza della distinzione fra vincolo conformativo e vincolo preordinato all’espropriazione in sede di determinazione dell’indennità e del prezzo della cessione; la dicotomia fra aree edificabili ed aree agricole e l’inesistenza di un tertium genus. - 13. Quali sono i criteri di determinazione del corrispettivo della cessione volontaria? - 14. Come si individua il soggetto legittimato a stipulare il contratto di cessione volontaria? - 15. Il contratto di cessione volontaria dopo la sentenza della Corte cost. 19 luglio 1983, n. 223. - 16. La determinazione della misura dell’indennità di espropriazione e del prezzo di cessione volontaria dopo la sentenza della Corte cost. 24 ottobre 2004, n. 340. - 17. Quali sono i rimedi utilizzabili dall’espropriato in caso di cessione volontaria di immobili in carenza di potere ablatorio in capo all’espropriante? - 18. Convalida di cessione volontaria annullabile. - 19. Quando il negozio di cessione volontaria deve considerarsi nullo? - 20. Il prezzo della cessione volontaria in caso di occupazione d’urgenza ancora legittimamente in atto. - 21. Cessione volontaria con determinazione del prezzo da parte dell’espropriante in violazione di norme imperative. - 22. Quale è la data di riferimento per la valutazione del bene oggetto della cessione volontaria? - 23. Ai fini della determinazione del valore dell’area espropriando come si stabilisce se si tratta di terreno edificabile o non? - 24. Come si calcola l’indennità di esproprio in caso di mancato accordo fra l’espropriante e il proprietario coltivatore diretto? - 25. Il valore dichiarato agli effetti dell’I.C.I. come limite per la determinazione dell’indennità di esproprio. - 26. Chi è obbligato al pagamento del prezzo nel caso di cessione volontaria? - 27. Quali sono le modalità di pagamento del prezzo della cessione volontaria? - 28. Natura giuridica e decorrenza degli interessi dovuti in caso di ritardo nel pagamento dell’indennità per l’espropriazione o del prezzo della cessione volontaria. - 29. La giurisdizione nelle controversie aventi ad oggetto il corrispettivo della cessione volontaria - 30. La giurisdizione nelle controversie afferenti alla nullità del contratto di cessione volontaria. - 31. La competenza funzionale della Corte d’appello in unico grado: determinazione. - 32. Chi è il soggetto passivamente legittimato nelle controversie conseguenti alla conclusione del procedimento ablatorio mediante contratto di cessione volontaria? - 33. Opposizione del singolo comproprietario alla stima effettuata in via amministrativa in caso di opzione degli altri comproprietari per la cessione volontaria. - 34. La sospensione del processo in caso di giudizi aventi oggetti diversi e pendenti innanzi a giudici diversi. - 35. I poteri del giudice chiamato a pronunciare sull’opposizione alla stima. - 36. Determinazione giudiziale dell’indennità di espropriazione di fondi agricoli nel caso di pregresso accordo bonario fra le parti. - 37. Il termine per la proposizione dell’opposizione alla stima. - 38. Cessione volontaria e controversie in materia di I.C.I. - 39. Quale è il regime fiscale applicabile al corrispettivo della cessione volontaria?

Manganaro F., La Convenzione europea dei diritti dell’uomo e il diritto di proprietà, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 379-435. SOMMARIO: parte I. L’evoluzione del diritto di proprietà privata nell’ordinamento italiano. - 1. La proprietà privata nel codice civile. – 2. La norma costituzionale. – 3. La clausola della funzione sociale. – parte II. La tutela della proprietà privata nella convenzione europea dei diritti dell’uomo. – 1. L’art. 1 del Protocollo addizionale ed i beni giuridici tutelati. – 2. Il bene tutelato nella giurisprudenza della Corte di Strasburgo. – 3. La teoria del margine di apprezzamento in relazione alle diverse tipologie di interventi pubblici regolatori della proprietà privata. – 4. La conformità alla legge delle misure di interferenza nel diritto di proprietà. – 5. Principio di legalità ed eccessiva durata del processo. – 6. La proprietà privata nel diritto comunitario. – parte III. Il conflitto tra corte europea ed ordinamento italiano. – 1. Il caso specifico dell’occupazione ablatoria nell’ordinamento nazionale. – 2. L’evoluzione del principio di legalità nelle sentenze della Corte dei diritti sull’occupazione ablatoria. – 3. Le eccezioni pregiudiziali nei processi relativi all’occupazione ablatoria. – 4. La giurisprudenza successiva alla legge generale sull’espropriazione del 2001. – 5. L’occupazione acquisitiva ed il conflitto tra Cassazione e Consiglio di Stato. – 6. Il valore normativo della Convenzione europea dei diritti dell’uomo nell’ordinamento italiano. – 7. Le recenti sentenze della Corte costituzionale sulla tutela della proprietà. – 8. Gli eventi successivi alle sentenze della Corte costituzionale.

 

ALTRE MATERIE concorrenza

D’Alberti M., Interesse pubblico e concorrenza nel codice dei contratti pubblici, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 297-311. SOMMARIO: 1. Il significato della concorrenza nella disciplina degli appalti pubblici prima e dopo le direttive comunitarie. – 2. Legislazione statale e regionale. – 3. L’accresciuta tutela delle imprese nella logica della concorrenza effettiva. – 4. Conclusioni.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

Volpe F., Translatio iudicii: una proposta di disciplina legislativa, in Lexitalia.it, ottobre 2008.

Villata R., In tema di ricorso incidentale e di procedure di gara cui partecipano due soli concorrenti (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 5 giugno 2008, n. 2669), in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 919-948.

Duret P., Riflessioni sulla legitimatio ad causam in materia ambientale tra partecipazione e sussidiarietà, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 688-788. SOMMARIO: 1. Valore euristico del principio della sussidiarietà (orizzontale). – 2. La vexata quaestio della giustiziabilità degli interessi diffusi nel processo amministrativo: un breve excursus (con qualche notazione sulle populares actiones). – 3. Valenza (ulteriore) della partecipazione procedimentale nella prospettiva della sussidiarietà orizzontale: gli spunti offerti dalla giurisprudenza dei Tar e dal Consiglio di Stato in sede consultiva. – 4. (Segue): la partecipazione come indice di cittadinanza societaria”. – 5. Problematiche ed interrogativi collaterali. – 6. Recenti interventi normativi e giurisprudenziali: conferma o eutanasia della sussidiarietà orizzontale “presa sul serio”?

Attanasio A., L’accertamento giudiziale della legittimazione processuale delle associazioni ambientaliste territoriali. La legittimazione ad agire in materia ambientale delle associazioni riconosciute territoriali va accertata in concreto (n.d.r. commento a TAR Piemonte, sez. II, 26 maggio 2008, n. 1217), in Il merito, 2008, fasc. 9, pagg. 81-86.

Castro S., Natura e limiti di operatività del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, in Il merito, 2008, fasc. 9, pagg. 72-80.

Antillo R., Il sistema delle notifiche a mezzo posta alla luce dell’art. 7 della legge 20/11/1982 n. 890, come modificato, dall’art. 36, comma 2-quater e 2-quinques della legge 28 febbraio 2008 n. 31. Considerazioni critiche e spunti riflessivi, in Lexitalia.it, settembre 2008. SOMMARIO: a) Premessa generale - L’art. 7 della legge n. 890/1982, come modificato dall’art. 36 comma 2 quater, della legge n. 31/2008: ratio della norma tra esigenze di certezza delle situazioni giuridiche e la tutela del destinatario; b) Il potere di certificazione dell’agente postale e limiti al sindacato del giudice; c) La previsione dell’avviso con raccomandata: la procedimentalizzazione della notifica a mezzo posta e relativa nullità; d) Ambito di efficacia della novella rispetto agli articoli 143 e 139 e 330 del c.p.c.; d) Raffronto con il sistema delle notifiche eseguite direttamente dai legali; e) L’art. 7 della legge n. 890/1982, come modificato dall’art 36 comma 2 quinques della legge n.31/2008: la disciplina delle notifiche delle sentenze eseguite prima dell’entrata in vigore della legge; f) Presupposto della prova della conoscenza dell’atto; g) Applicabilità dell’art. 36 commi 2 quater e 2 quinques ai provvedimenti di natura decisoria - Riflessi in ambito amministrativo e penale.

Volpe F., La rinuncia al giudizio non vuole accettazione, la dichiarazione di mancanza dell'interesse invece si, in Lexitalia.it ottobre 2008.

Caponigro R., Il rapporto di priorità logica tra ricorso principale e ricorso incidentale nel processo amministrativo, in Giustamm.it, pubblicato il 26/09/2008. SOMMARIO: 1. Le fonti normative – 2. La funzione del ricorso incidentale – 3. La natura del ricorso incidentale – 4. La legittimazione al ricorso - 5. Il rapporto tra ricorso principale e ricorso incidentale – 6. I termini per la proposizione del ricorso negli appalti pubblici.

Cintioli F., L’azione popolare nel contenzioso elettorale amministrativo, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 329-377. SOMMARIO: 1. Introduzione al tema. – 2. Le due concezioni tradizionali dell’azione popolare. Giurisdizione di diritto oggettivo ed estraneità dell’interesse tutelato alla sfera giuridica dell’attore. – 3. (Segue): l’attore popolare titolare di un proprio diritto. – 4. Il dibattito «politico» sull’azione popolare. – 5. Considerazioni sulla natura giuridica dell’azione popolare. – 6. Inquadramento dell’azione elettorale nel processo amministrativo. – 7. Ammissibilità della domanda e requisiti del ricorso. – 8. Onere della prova e divieto dei motivi aggiunti. – 9. Problemi ricostruttivi dell’azione elettorale. – 10. Azione popolare e azione del diretto interessato. – 11. Le prospettive. De iure condito e deiure condendo.

Scoca F.G., Giudice amministrativo ed esigenze del mercato, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 257-281. SOMMARIO: 1. Specificazione del tema trattato. – 2. Il sindacato giuridicamente possibile in merito ai provvedimenti dell’AGCM. – 3. Il «nodo» della discrezionalità tecnica. – 4. Il sindacato sulle valutazioni tecniche. – 5. L’orientamento della giurisprudenza più recente in tema di provevdimenti resi dall’AGCM. – 6. Il sindacato auspicabile sui provvedimenti dell’AGCM.

 

ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo

Sgueo G., La partecipazione alle procedure regolatorie generali di competenza regionale (n.d.r. commento a l.r. Toscana, 27 dicembre 2007, n. 69; l.r. Lombardia, 26 maggio 2008, n. 15), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 941-949.

Tarullo S., Il divieto di aggravamento del procedimento amministrativo quale dovere codificato di correttezza amministrativa, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 437-516. SOMMARIO: 1. Breve premessa. – 2. La buona fede nella prospettiva civilistica: cenni. – 3. Correttezza, solidarietà, affidamento. – 4. Correttezza e collaborazione procedimentale tra codificazione ed apporti giurisprudenziali. – 5. L’art. 1, comma 2, della l. n. 241/1990: un diverso approccio ermeneutico. – 6. Il divieto di aggravamento tra correttezza ed efficienza. – 7. (Segue): le perplessità manifestate dal Consiglio di Stato in sede consultiva. – 8. Aggravamento del procedimento e principio di proporzionalità dell’azione amministrativa. – 9. Osservazioni sulla casistica giurisprudenziale: aggravamento del procedimento e «diritto di resistenza» del cittadino. – 10. L’aggravamento oltre l’istruttoria. – 11. Aggravamento del procedimento e rispetto del termine finale del procediemnto. – 12. Le prospettive di tutela: aggravamento del procedimento e vizio del provvedimento finale. – 13. (Segue): la tutela risarcitoria. – 14. (Segue): risvolti applicativi e riflessioni finali.

Taccogna G., Il principio di leale collaborazione nella recente giurisprudenza amministrativa, in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1313-1344. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La leale collaborazione nella relazione tra p.a. ed amministrato.- 2.1. Riferimenti normativi. – 2.2. Sostanza del principio e relativi limiti. Il carattere bilaterale del principio. – 2.3. Diversi livelli di incidenza del principio. – 2.4. Rassegna di fattispecie emblematiche. – 2.4.1. Ipotesi di incidenza tenue del principio. – 2.4.2. Ipotesi di incidenza «intermedia» del principio. – 2.4.3. Ipotesi di incidenza più intensa del principio. – 2.4.4. «Soccorso» formale e «soccorso» sostanziale. – 2.5. Conseguenze della violazione del principio di leale collaborazione nelle relazioni tra p.a. e privati. – 3. La leale collaborazione nell’ambito delle p.a. – 3.1. Inquadramento generale e riferimenti normativi. – 3.2. Sostanza del principio e corrispondente strumentario. – 3.3. Valenza del principio. – 3.4. Rassegna di fattispecie emblematiche. – 3.4.1. Ipotesi di incidenza tenue del principio. – 3.4.2. Ipotesi di incidenza «intermedia» del principio. – 3.4.3. Ipotesi di incidenza più intensa del principio. – 3.5. Gli effetti della violazione del principio nelle relazioni tra p.a. - 4. Conclusioni.

Trebastoni D.F.G., La sanatoria dell’invalidità dei provvedimenti nel processo amministrativo, in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1291-1312. SOMMARIO: 1. La giurisprudenza precedente alla l. n. 15 del 2005. L’oggetto del processo amministrativo. – 2. La sanatoria processuale prevista dall’art. 21 octies comma 2, l. n. 241 del 1990. – 3. Le diverse fattispecie disciplinate dal comma 2 dell’art. 21 octies. – 4. Integrazione della legge processuale amministrativa ad opera del codice di procedura civile. I vari tipi di eccezione. – 5. La «dimostrazione» dell’amministrazione nel sistema delle eccezioni in senso proprio. Il contraddittorio con il privato. L’esclusività del potere di eccezione.

 

ESPROPRIAZIONI atto acquisitivo

Corsaro A., L’art. 43 d.P.R. n. 327 del 2001 e i principi comunitari di ristoro integrale del danno (n.d.r. commento a Consiglio rg. sic. 22 aprile 2008, n. 330), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1265-1271.

 

ALTRE MATERIE in generale

Fiorentino L., Autorità garante della concorrenza e del mercato e tutela dei consumatori, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 1040-1047.

Meoli C., La prefettura-ufficio territoriale del governo e il raccordo tra le amministrazioni in periferia, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 1033-1039.

Fracchia F., Corte dei Conti e tutela della finanza pubblica: problemi e prospettive, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 669-687. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La tutela della finanza pubblica quale modello in cui confluiscono le tradizionali forme di responsabilità giudicate dalla Corte dei conti: un percorso evidente, ma non privo di contraddizioni. – 3. L’estensione dell’area del danno erariale. – 4. Le nuove forme di responsabilità alla luce del problema della tutela della finanza pubblica. – 5. Corte dei conti, danno ambientale e danno indiretto. – 6. Spunti conclusivi.

Albo F., Gli incarichi di collaborazione nella Pubblica Amministrazione dopo l’entrata in vigore della legge n. 133/2008, in Lexitalia.it, settembre 2008. SOMMARIO:1. Premessa. – 2.  Il requisito della “particolare e comprovata specializzazione universitaria”. – 3. Il divieto di conferimento di incarichi di collaborazione per lo svolgimento di funzioni ordinarie. – 4. La categoria della collaborazione autonoma e la facoltatività dell’inserimento dell’incarico all’interno del programma consiliare di cui all’art. 3 comma 55 della L. n. 244/2007. – 5. L’allocazione del tetto massimo di spesa per gli incarichi esterni. – 6. Le verifiche sulle disposizioni regolamentari in materia di incarichi da parte delle Sezioni regionali di controllo della Corte dei conti ai sensi dell’art. 3 comma 57 della L. n. 244/2007.

Jori P., La legittimità costituzionale dell’articolo 71 della legge 6 agosto 2008 n. 133 concernente: “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 25 giugno 2008 n. 112 Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria”, in Lexitalia.it, settembre 2008. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. L’esistenza dei presupposti della decretazione d’urgenza. 3.Ambiti di applicazione alle Regioni dell’articolo 71 della legge n. 133 del 2008. 4. Analisi della costituzionalità delle singole disposizioni.

Romano Tassone A., «Il nuovo cittadino» di Feliciano Benvenuti tra diritto ed utopia, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 313-327.

Ciocca P. – Satta F., La dematerializzazione dei servizi della P.A. Un’introduzione economica e gli aspetti giuridici del problema, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 283-296. SOMMARIO: 1. Un’introduzione economica. – 2. L’efficienza non raggiunta. – 3. (Segue): … e le sue ragioni. – 4. La ricerca dell’efficienza nella legalità.

Siragusa S., Le autorità portuali come figura ibrida di gestione e regolazione (n.d.r. commento a Corte dei conti, sez. controllo enti, 3 aprile 2008, n. 29), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1286-1289.

Risso F., Le intese anticoncorrenziali: prova, sanzioni e autorizzazioni in deroga (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 7 marzo 2008, n. 1006), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1224-1261. SOMMARIO: 1. La prova delle intese anticoncorrenziali. – 2. Il potere sanzionatorio dell’Autorità Garante della Concorrenza e del mercato e della Commissione Europea. – 3. L’autorizzazione in deroga come limite al divieto delle intese.

 

ATTO AMMINISTRATIVO in generale

Lombardi L., Il sindacato giurisdizionale delle valutazioni tecniche tra vecchie e nuove istanze (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 21 maggio 2008, n. 2404), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1164-1175.

Russo S., Analisi economica della discrezionalità amministrativa: un'introduzione, in Giustamm.it, pubblicato il 6/10/2008.

Russo S., Abuso del diritto e metodo dell’azione amministrativa, in Giustamm.it, pubblicato il 1°/10/2008. SOMMARIO: 1. Prime definizioni dell’abuso del diritto. – 2. Le fattispecie singolari fondanti dell’abuso: l’emulazione. – 3. (segue): la buona fede. – 4. Abuso del diritto e funzione amministrativa.

Casalini D., L’alternativa tra mercato e auto-produzione di beni e servizi (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 30 novembre 2007, n. 6137), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1153-1180. SOMMARIO: 1. La delimitazione europea tra mercato e organizzazione pubblica. – 2. I principi dell’attività amministrativa come criteri di scelta tra mercato e autoproduzione. – 3. L’esercizio del potere di revoca come modalità di recesso dalle trattative precontrattuali e il principio di correttezza.

 

APPALTI e FORNITURE esecuzione del contratto

Palmieri V., L’inadempimento in precedenti contratti come causa di esclusione dalle gare pubbliche (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 14 aprile 2008, n. 1716), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1141-1153.

 

EDILIZIA titoli abilitativi

Ferrari G., Disciplina della denuncia di inizio attività, in Giustamm.it, pubblicato il 9/10/2008. SOMMARIO: Bibliografia. - Sez. I - L’inquadramento - 1. Premessa. - 2. I soggetti legittimati a presentare la denuncia d’inizio attività. - 3. Il contenuto della denuncia d’inizio attività e la documentazione da allegare. - 4. Il termine minimo per l’inizio dei lavori e il termine massimo di efficacia del titolo legittimante. - Sez. II - Le domande e le risposte. - A) PRINCIPI GENERALI: 1. Quali sono gli accertamenti che l’amministrazione deve compiere in sede di esame della d.i.a.? - 2. Può essere sospeso il termine di inizio lavori oggetto di d.i.a. in attesa che venga definito l’ambito di applicazione della normativa sul condono? - 3. Sospensione della d.i.a. concernente porzioni immobiliari comuni in caso di mancato assenso del condominio. - 4. Quali sono i poteri del responsabile del procedimento in sede di esame della d.i.a.? - 5. Il silenzio serbato dall’amministrazione sulla d.i.a. presentata dal privato: natura giuridica ed effetti. - 6. Può un singolo condomino presentare in proprio la d.i.a.? - 7. La d.i.a. decade per mancato inizio dei lavori nei termini di legge? - 8. L’inibitoria dei lavori oggetto di d.i.a. deve essere preceduto dalla comunicazione di avvio del procedimento? - 9. L’ordine-diffida a non iniziare i lavori oggetto di d.i.a. deve essere preceduto dal preavviso di rigetto? - 10. Che natura ha il termine di trenta giorni previsto dall’art. 23, t.u. n. 380 del 2001 per inibire l’attività edilizia oggetto di d.i.a? - 11. Il provvedimento che inibisce l’attività edilizia oggetto di d.i.a. deve essere adottato o anche notificato al denunciante entro i trenta giorni? - 12. Decorso inutilmente il termine di trenta giorni previsto dall’art. 23, t.u. n. 380 del 2001 per inibire l’attività edilizia oggetto di d.i.a, quali poteri residuano all’amministrazione? - 13. Decorso inutilmente il termine di trenta giorni l’esercizio dei poteri repressivi deve essere preceduto dall’autoannullamento dell’atto abilitativo tacito formatosi? - 14. L’intervento oggetto di d.i.a può essere inibito per mancanza della documentazione richiesta dalla legge? - 15. Può essere inibito l’intervento oggetto di d.i.a per mancanza di nulla osta idrogeologico? - 16. Può essere inibito l’intervento oggetto di d.i.a per dubbi in ordine al requisito della disponibilità dell’area? - 17. Gli interventi sanzionatori successivi all’assenso tacito formatosi sulla d.i.a. devono essere motivati? - 18. Sono sanzionabili sul piano amministrativo le opere eseguite senza d.i.a.? - 19. Sono sanzionabili penalmente le opere eseguite senza d.i.a.? - 20. I rapporti tra sanzione penale e sanzione amministrativa per l’ipotesi di opere eseguite senza o in difformità dalla d.i.a. - 21. Quale è la sanzione amministrativa comminabile per le opere soggette a d.i.a. e realizzate senza la previa denuncia? - 22. Quale è la sanzione amministrativa comminabile per le opere realizzate in difformità della d.i.a.? - 23. La d.i.a. può essere impugnata dal terzo? - 23.1. Il dies a quo del termine per impugnare la d.i.a. - 23.2. Quale è il giudice competente ad accertare l’illegittimità dell’omesso esercizio dei poteri inibitori della p.a.? - 24. Quale tutela l’ordinamento offre al terzo a fronte del silenzio serbato dall’amministrazione sulla d.i.a.? - 25. Il ricorso proposto avverso il rigetto della d.i.a. deve essere notificato al responsabile del servizio che lo ha adottato? - 26. All’impugnazione da parte del terzo del silenzio formatosi sulla d.i.a. si applica il rito camerale di cui all’art. 21 bis, l. n. 1034 del 1971? - B) DISCIPLINA REGIONALE: - Friuli Venezia Giulia. - 27. I poteri sindacali nel caso di presentazione di d.i.a. in carenza dei presupposti di legge. – Lombardia. - 28. Gli interventi sanzionatori successivi all’assenso tacito formatosi sulla d.i.a. devono essere motivati? - Trentino Alto Adige. - 29. L’amministrazione, che riscontri la non conformità dell’opera oggetto di d.i.a. al vigente piano regolatore, deve limitarsi ad inibire la realizzazione del manufatto o è previamente obbligata a chiedere al privato di modificare il progetto? – Sez. III - Le formule - 1. Schema di d.i.a. - 2. Schema di diniego di accoglimento di d.i.a.

Rodriquez S., Limiti alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sulla dichiarazione di inzio di attività (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 8 febbraio 2008, n. 429), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1092-1106. SOMMARIO: 1. Premesse. – 2. I poteri di autotutela e le questioni sulla natura giuridica della d.i.a. nelle recenti riforme. – 3. La dichiarazione di inizio di attività e la giurisdizione esclusiva amministrativa. – 4. L’ambito della giurisdizione esclusiva e le questioni incidentali.

 

 

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29 settembre 2008

 

EDILIZIA in generale

Zanino R., La legge Lazio 15/08: una marcia in più nella lotta all’abusivismo, in Giustamm.it, pubblicato il 15/09/2008. SOMMARIO: 1. Accordi e convenzioni tra Enti in materia di repressione dell’abusivismo. – 2. Finanziamenti per la lotta all’abusivismo. – 3. Poteri sostitutivi della Regione. – 4. Le differenze tra le sanzioni previste dal DPR 380/01 e quelle previste dalla LR 15/08.

 

ATTO AMMINISTRATIVO in generale

Ferrara L., Motivazione e impugnabilità degli atti amministrativi, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, pagg. 1193-1199.

 

ATTO AMMINISTRATIVO accesso

Berlucchi A., Il diritto d’accesso alla cartella clinica: spunti di riflessione (n.d.r. commento a Tar Sicilia, Catania, sez. IV, 17 novembre 2007, n. 1877), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, pagg. 1171-1187. SOMMARIO: 1. La questione sottoposta al Tar Sicilia – Catania. – 2. Il diritto d’accesso: linee ricostruttive. – 2.1. La legittimazione. – 3. Diritto di accesso e riservatezza con particolare riguardo all’ambito sanitario. – 4. La giurisprudenza in materia d’accesso nell’ambito sanitario: conclusioni.

 

ALTRE MATERIE Corte Costituzionale

Picchi M., La «legge quadro» in materia di agriturismo e la sussidiarietà tradita (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 12 ottobre 2007, n. 339), in Giurisprudenza costituzionale, 2008, fasc. 1, pagg. 484-496.

 

CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto

Berto G., Annullamento degli atti di gara e sorte dei contratti pubblici: ancora confusione (Nota a TAR Puglia, Lecce, III Sezione, 19 febbraio 2008, n. 530), in Giustamm.it, pubblicato il 10/09/2008. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Rilievo della sentenza in commento. – 3. Soluzione adottata dal TAR. – 4. Il risarcimento del danno si sdoppia quanto all’elemento soggettivo. – 5. L’inversione del rapporto di pregiudizialità tra giurisdizione e poteri decisori del giudice.

Fimiani P., Annullamento dell’aggiudicazione e contratto di appalto: un rapporto complesso (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. I, 15 aprile 2008, n. 9906), in Giustizia civile, 2008, fasc. 7-8, I, pagg. 1639-1651.

 

ALTRE MATERIE ambiente

Ceruti M., Parchi naturali e regime delle acque (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. consultiva, parere 5 novembre 2007, n. 3838; Consiglio di Stato, Sez. VI, 11 ottobre 2007, n. 5335; Consiglio di Stato, Sez. VI, 19 ottobre 2007, n. 5445), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 3-4, pagg. 629-635. SOMMARIO: 1. Le attività vietate all’interno delle aree naturali protette: l’art. 11, comma 3 della legge 394 del 1991. – 2. Il divieto di modificazione del regime delle acque: rigorosità del precetto e natura permanente del reato. – 3. La disciplina delle acque nelle aree protette: dalla «legge Galli» al Codice dell’ambiente. – 4. Sulla giurisdizione: giudice amministrativo o Tribunale superiore delle acque pubbliche?

Tanzarella E., Inquinamento atmosferico e misure di limitazione alla circolazione di veicoli (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 25 gennaio 2008, n. 10; Consiglio di Stato, Sez. V, 11 dicembre 2007, n. 6383), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 3-4, pagg. 589-603.

Fanetti S., Una nuova decisione della Corte Costituzionale in materia di energia. La sentenza 1/2008 (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 18 gennaio 2008, n. 1), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 3-4, pagg. 572-589. SOMMARIO: 1. La normativa previgente in materia di concessioni di grandi derivazioni d’acqua ad uso idroelettrico. – 2. Le modifiche introdotte dalla L. 266/2005 e i ricorsi delle Regioni davanti alla Corte Costituzionale. – 3. La giurisprudenza costituzionale in materia di energia. La «chiamata in sussidiarietà». – 4. La sentenza della Corte 1/2008.

Gratani A., Ancora condanna per l’Italia. Per le discariche autorizzate dopo il 16 luglio 2001 si applica la direttiva 99/31/CE (n.d.r. commento a Corte di Giustizia delle Comunità Europee, sez. II, 10 aprile 2008, causa C-442/06), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 3-4, pagg. 561-563.

 

ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo

Portaluri G., Sopravvenienze normative e procedimenti autorizzatori: tempus regit actum? (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Milano, sez. IV, 30 luglio 2007, n. 5468), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, pagg. 951-959. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Stabilità e mutamento nell’azione amministrativa. – 3. Un paradigma giurisprudenziale: i procedimenti selettivi. – 4. L’affidamento nei procedimenti selettivi ed autorizzatori: per una lettura congiunta.

Ferruti A., Lo sportello unico delle attività produttive. Ricognizione dei principali aspetti giuridici a distanza di dieci anni dal D.P.R. 447/1998, in Lexitalia.it, settembre 2008. SOMMARIO: 1) Introduzione. - 2) L’obiettivo dello sportello unico. - 3) Ambito di applicazione: generalità. - 4) Ambito di applicazione (segue): questione critiche. - 5) I procedimenti attivabili. - 5.1) I procedimenti attivabili: l’iniziativa pubblica. - 5.2) I procedimenti attivabili: l’iniziativa privata. 5.3) I procedimenti attivabili: l’autocertificazione (cenni). - 6) Il procedimento mediante conferenza di servizi (art. 4, d.p.r. 447/1998). - 6.1) L’avvio del procedimento. - 6.2) L’intervento delle amministrazioni diverse dal Comune. - 6.3) Il Comune e le altre amministrazioni. - 6.4) La conferenza di servizi nello sportello unico. - 7) La variante allo strumento urbanistico tramite conferenza di servizi. - 7.1) Le condizioni per la conferenza di servizi. - 7.2) Il ruolo del Comune nella valutazione delle condizioni. - 7.3) L’insufficienza delle aree: generalità. - 7.4) L’insufficienza delle aree: ruolo comunale. - 7.5) L’insufficienza delle aree: il ruolo del responsabile del procedimento. - 7.6) Le peculiarità della conferenza. - 7.7) La conclusione della conferenza di servizi dopo Corte cost. n. 206/2001.

 

APPALTI e FORNITURE affidamenti in house

Acocella C. – Liguori F., Questioni (vere e false) in tema di società miste e in house dopo la pronuncia della Plenaria (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen., 3 marzo 2008, n. 1), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 3, pagg. 740-796. SOMMARIO: 1. La fattispecie e i profili oggetto di rimessione. – 2. La natura dei servizi oggetto della controversia e il carattere «trasversale» dei quesiti. – 3. Le condizioni che legittimano l’affidamento in house. – 4. Dal controllo analogo al principio della permanenza del capitale tutto pubblico. – 5. Ulteriori implicazioni del controllo analogo: le partecipazioni indirette e le società plurisoggettive. – 6. L’affidamento diretto a società miste. – 6.1. Le tre soluzioni e la posizione del Cons. St. nella dialettica tra diritto interno e diritto CE. – 6.2. Equivalenza tra appalto e contratto associativo. – 7. Il problema della necessità di una norma speciale. La natura eccezionale dei modelli alternativi alla esternalizzazione. – 8. L’acquisto successivo della partecipazione: un ostacolo all’affidamento diretto.

 

APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione

Villamena S., Divieto di contemporanea partecipazione alla gara del consorzio stabile: dubbi di proporzionalità (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sentenza 12 giugno 2008, n. 2910), in Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 8-9, pagg. 495-498.

 

ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica

Saracino C.M., Note in tema di controllo analogo: la lente del giurista tra indici presuntivi e parametri statutari (n.d.r. commento a Tar Puglia, Lecce, sez. II, 11 febbraio 2008, n. 432), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, pagg. 1117-1142. SOMMARIO: 1. La sentenza del Tar Puglia, Lecce, sez. II, 11 febbraio 2008 n. 432. – 2. La nozione di «controllo analogo» nella giurisprudenza comunitaria e nazionale. – 3. La nozione societaria di «controllo» e gli strumenti di influenza dell’ente pubblico azionista sul consiglio di amministrazione delle società in mano pubblica. – 4. L’effettività del controllo: criteri oggettivi e indici di legittimità.

Montella U., Analisi del ruolo degli organi nelle gestioni privatistiche svolte dagli enti economici e dalle società pubbliche, ai fini dell’individuazione della condotta antidoverosa e della imputabilità del danno erariale, in Lexitalia.it, settembre 2008. SOMMARIO: 1. Brevi considerazioni sui margini esterni della giurisdizione di responsabilità della Corte dei conti.- 2. L’imputabilità del danno erariale nelle gestioni privatistiche. – 3. Prima ipotesi. Le gestioni privatistiche: Amministrazione che assume forme di diritto privato. – 4. Seconda ipotesi. Privato che viene legato all’Amministrazione nella gestione di risorse pubbliche. – 5. Il ruolo dei singoli organi nelle gestioni privatistiche. – 5a Gli amministratori dell’ente pubblico di riferimento. – 5b Dirigenti e funzionari dell’ente pubblico di riferimento per omessa vigilanza e/o per la loro attività di indirizzo. – 5c Gli organi di amministrazione. – 5d Gli organi di controllo. – dd 5e I dirigenti. – 5f Sistema dualistico e sistema monistico. – 5g Un esempio alternativo di organizzazione aziendale: le ASL. – 6. Il rapporto tra azione di responsabilità amministrativo contabile e azione sociale di responsabilità.

Guzzo G., Le società costituite e partecipate dagli enti locali tra incertezze giurisprudenziali e codificazione legislativa, in Lexitalia.it, settembre 2008. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Sintesi dell’evoluzione della giurisprudenza comunitaria. 3. Cenni alla posizione del Consiglio di Stato e del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana. 4. Focus: i leading cases della Corte di Giustizia. 5. L’interpretazione “dualistica” del Consiglio di Stato e del CGARS: soluzioni a confronto. 6. Le procedure di infrazione U.E. n. IP/08/502 e IP/08/6853 del 3 aprile 2008 e il 6 maggio 2008. 7. L’articolo 18 del DL n. 112/2008. 8. L’articolo 23 – bis del DL n. 112/08. 9. Conclusioni.

Bassi G., Vincoli alla costituzione di società di capitali da parte dell’ente locale nel novellato quadro istituzionale (n.d.r. commento a Corte dei Conti, sez. Lombardia, parere 3 aprile 2008, n. 23), in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9, pagg. 61-65.

 

ENTI LOCALI servizi pubblici

Lilli F., La nuova disciplina di riforma dei servizi pubblici locali, in Giustamm.it, pubblicato il 17/09/2008.

Purcaro A., Servizi pubblici locali: gli affidamenti in house providing dopo la conversione del decreto legge 112/2008. Brevi note all’art.23 bis. in Lexitalia.it, settembre 2008.

Scarafiocca G., Servizi pubblici e competenze regionali. Il caso di una proposta di legge regionale toscana (nel contesto della riscrittura delle norme nazionali). in Giustamm.it, pubblicato il 9/09/2008. SOMMARIO: 1. Premessa e considerazioni generali. Il contesto della disciplina statale. – 2. Il contenuto della proposta di legge regionale toscana. Sintesi. – 3. Le competenze legislative regionali sulla base delle decisioni della Corte Costituzionale. – 4. Ancora sul progetto di legge regionale toscano: analisi e valutazioni. – 4.1. Le funzioni di servizio rispetto agli enti locali. – 4.2. La (sopravvenuta) inutilizzabilità dei richiami all’art. 113 TUEL. – 4.3. L’Autorità regionale, le competenze amministrative della Regione ed il principio costituzionale di sussidiarietà. – 5. L’ATO unico per il servizio idrico.

Iacovone G., Il servizio di trasporto pubblico locale tra gestione diretta e modelli concorrenziali, in Giustamm.it, pubblicato il 4/09/2008. SOMMARIO: 1.- Trasporto pubblico locale e modelli organizzativi dei servizi pubblici: considerazioni introduttive. 2.- Il quadro normativo nazionale: profili evolutivi nella prospettiva concorrenziale. 3.- La “concorrenza per il mercato” nei trasporti pubblici locali tra riforme e controriforme: il ruolo frenante delle società pubbliche e del regime “in house” quali strumenti di gestione diretta dei servizi. 4.- Il d.d.l. AS 772/2006 e le misure di attuazione della concorrenza “per il mercato” e “nel mercato” nei servizi pubblici locali. 5.- Segue: la partecipazione degli utenti alle procedure di definizione e valutazione degli standard qualitativi. 6.- Il punto di approdo della riforma: il “nuovo volto” della disciplina dei servizi di trasporto locale tra diritto interno e ordinamento comunitario. Profili problematici. 7.- Osservazioni conclusive.

Bassi G. - Pasquini S., Gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica e proprietà delle infrastrutture strategiche: un binomio incompatibile nella prospettiva di privatizzazione (n.d.r. commento a TAR Toscana, sez. II, sentenza n. 476/2008), in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9, pagg. 56-60.

 

APPALTI e FORNITURE gara

Usai S., Del verbale di gara nella pratica e nella giurisprudenza, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9, pagg. 38-44. SOMMARIO: 1. Del verbale di gara. – 2. Del contenuto minimo del verbale di gara. – 3. Dell’indicazione delle circostanze che giustificano il ricorso alle procedure negoziate o al dialogo competitivo. – 4. Degli altri aspetti affrontati dalla giurisprudenza: i tempi di redazione del verbale. – 5. Della sottoscrizione dei verbali. – 6. Dell’approvazione dei verbali di gara e dell’ipotesi della richiesta di integrazione.

 

APPALTI e FORNITURE avvalimento

Abrate S., L’avvalimento delle fasce di classificazione delle imprese di pulizia