STRUMENTI BIBLIOGRAFICI DI DIRITTO AMMINISTRATIVO

tratti da Riviste Giuridiche Italiane

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Bibliografia-Amministrativa

a cura di Francesco Massimo Pozzi

www.bibliografia-amministrativa.it

Studio Legale Lungarno Vespucci n. 20 Firenze

 

 

· INDICE delle MATERIE · - · INDICE  degli AUTORI · - · INDICE delle RIVISTE ·

 

PRECEDENTI

SEGNALAZIONI DI AGGIORNAMENTO

ANNO 2008

 

 

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16 dicembre 2008

 

APPALTI e FORNITURE gara

Cortese P., Il principio di pubblicità delle sedute di gara e l’invalidità degli atti della relativa procedura selettiva (n.d.r. commento a TAR Lazio, Latina, sez. I, 27 febbraio 2008, n. 125), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 631-651. SOMMARIO: 1. La vicenda giuridica. - 2. Il principio di pubblicità delle sedute di gara e la sua ratio: trasparenza e imparzialità dell’azione amministrativa. – 3. Le fattispecie che derogano al principio di pubblicità: la pubblicità nei settori esclusi ex settori speciali. – 4. Vizio del procedimento e conseguenze della violazione del principio di pubblicità nelle sedute di gara.

Papania R., Note brevi in materia di competizione dei principi giuridici nelle operazioni concorsuali (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 28 marzo 2008, n. 1296), in Il Foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 6, pagg. 1764-1775. SOMMARIO: 1. Il caso oggetto della sentenza. - 2. Il principio di segretezza nelle operazioni concorsuali: carattere assoluto o derogabile? – 3. Orientamenti in tema di rinnovo della gara d’appalto. - 4. Osservazioni conclusive.

 

ALTRE MATERIE concorrenza

Di Carlo M., La concorrenza nelle procedure di gara degli appalti pubblici (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 14 dicembre 2007, n. 431), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 569-594. SOMMARIO: 1. La tutela della concorrenza nelle recente giurisprudenza costituzionale. - 2. Il rapporto tra qualificazione e concorrenza: i princìpi di proporzionalità e ragionevolezza. – 3. I requisiti di partecipazione dei RTI. – 4. La discrezionalità dell’amministrazione nella definizione dei criteri di aggiudicazione. – 5. La fase esecutiva dei contratti: la concorrenzialità della gara e l’efficienza dell’amministrazione. Considerazioni conclusive sui possibili schemi negoziali.

 

APPALTI e FORNITURE in generale

Attanasio A., Regolarizzazione documentale: condizioni e limiti di applicazione. Il dovere di soccorso negli appalti pubblici (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. II-quater, sentenza 8 ottobre 2008, n. 8825), in Il merito, 2008, fasc. 11, pagg. 79-86.

Santoro P., La nuova Direttiva ricorsi 2007/66/CE e l’impatto con il sistema di giustizia nazionale (n.d.r. commento a Direttiva 2007/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 dicembre 2007, che modifica le Direttive 89/665/CEE e 92/13/CEE del Consiglio per quanto riguarda il miglioramento dell’efficacia delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 653-697. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Le linee portanti della effettività di tutela. – 3. I principi e la tecnica di tutela. – 4. Le ricadute sul sistema giustiziale nazionale. – 5. La reintegrazione in forma specifica. – 6. La pregiudiziale amministrativa ed il risarcimento del danno. – 7. La giurisdizione sugli effetti del contratto. – 8. Unitarietà della decisione di ricorso. – 9. L’unificazione del regime  processuale. – 10. L’incentivazione della tutela cautelare. – 11. La colpa e l’errore scusabile. – 12. I vizi formali. – 13. L‘affidamento diretto e gli appalti in house. – 14. La semplificazione delle procedure di aggiudicazione.

Pepe L., Il procedimento di accordo bonario (ex art. 31 bis, l. n. 109 del 1994, oggi art. 240, d.lgs. n. 163 del 2006) come condizione di procedibilità dell’azione giudiziaria, ordinaria od arbitrale. Natura e termini (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. I, 2 luglio 2007, n. 14971), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 619-630.

Failla G., Il contratto aperto di manutenzione: un istituto in via di estinzione?, in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 517-530. SOMMARIO: 1. Introduzione. - 2. La posizione dell’Autorità di vigilanza sul contratto aperto. – 3. Conclusioni.

 

ENTI LOCALI in generale

Finelli P., Il conferimento di incarichi di collaborazione autonoma, in Lexitalia.it, dicembre 2008. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Nozione e inquadramento. - 3. Evoluzione normativa. - 4. Disciplina specifica per gli enti locali ai sensi della Finanziaria per l’anno 2008, e successive modifiche. - 5. Incarichi di collaborazione per attività ordinaria. Impossibilità. - 6. Pubblicità degli incarichi. - 7. Esclusioni. Incarichi professionali e appalti di servizi.

 

URBANISTICA in generale

Longo F., Potere di disciplina idraulica e potere urbanistico. Aspetti e problematiche dell’autonomia comunale, in Giustamm.it, pubblicato il 4/12/2008. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. La competenza dell’Autorità di bacino espressione della competenza statale in materia ambientale. – 3. L’incidenza del potere idraulico sulla disciplina edilizia / urbanistica comunale e sugli effetti derivanti dalle convenzioni di lottizzazione. – 4. La posizione della giurisprudenza. - 5. Sulla natura privatistica delle convenzioni di lottizzazione. - 6. Il problema partecipativo del Comune nella formazione del Piano di tutela idraulica. - 7. Conclusioni.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

Palliggiano G., Se alla gara partecipano solo due concorrenti le posizioni processuali devono essere pari. L’esame della fondatezza del ricorso incidentale non preclude l’indagine verso quello principale (n.d.r. commento a Cons. di Stato, Ad. plen., 10 novembre 2008, n. 11), in Guida al diritto, 2008, fasc. 48, pagg. 83-95.

Quattrini A., Note critiche “a caldo” in merito all’art. 20 del D.L. n. 185/2008, in Lexitalia.it, dicembre 2008.

Busico L., La giurisdizione nelle controversie sugli incarichi dirigenziali nelle amministrazioni pubbliche (note a margine di Cass., Sez. Un., 7 novembre 2008 n. 26799), in Lexitalia.it, dicembre 2008.

D’Alessandro N., L’efficienza del processo amministrativo tra soluzioni attuali e prospettive di riforma, in Lexitalia.it, dicembre 2008.

Lamorgese A., L’effettività della tutela nell’esperienza giurisprudenziale, in Giustamm.it, pubblicato il 4/12/2008. SOMMARIO: I) I caratteri dell’effettività (e cenni ad un possibile nuovo rapporto tra le giurisdizioni). II) L’effettività della tutela dei diritti soggettivi presso il giudice ordinario e… III) presso il giudice amministrativo: a) la c.d. pregiudizialità amministrativa (cenni); b) le azioni di adempimento e di accertamento; c) l’accesso ai documenti; d) il diritto alla prova; e) il sindacato sulla c.d. discrezionalità tecnica; f) l’illecito provvedimentale.

Virga G., La natura ambivalente del ricorso incidentale (di eccezione processuale e di mezzo di impugnazione) (n.d.r. nota a Consiglio di Stato, A.P., 10 ottobre 2008, n. 11), in Lexitalia.it, novembre 2008.

 

ALTRE MATERIE in generale

Lisi A., Rivoluzione nel decreto legge “anti-crisi”: p.e.c. obbligatoria per tutti e piena dematerializzabilità dei documenti originali analogici unici, in Lexitalia.it, dicembre 2008.

Smiroldo M., L’interferenza tra illegittimità della scelta amministrativa ed illiceità delle condotte nell’ambito delle tecniche di descrizione normativa dell’illecito erariale (n.d.r. commento a Corte dei Conti, Sez. Giur. Regione Sicilia, 17 ottobre 2008, n. 2813), in Lexitalia.it, novembre 2008. SOMMARIO: 1.- L’illegittimità del provvedimento: da elemento sintomatico ad elemento costitutivo della dannosità delle condotte.- 2.- Tecniche legislative differenziali di protezione degli interessi erariale e loro effetti sull’accertamento delle responsabilità finanziarie. 2.1.- La tecnica ricognitivo - confermativa. 2.2.- La tecnica del rinvio per presupposizione. 2.3.- La configurazione del danno erariale quale “costo opportunità”. 2.4.- Le fattispecie sanzionatorie pure.

 

CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto

Giardino E., Annullamento giurisdizionale della procedura di gara, sorte del contratto e riparto giurisdizionale (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. un., 28 dicembre 2007, n. 27169), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 595-617. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Il riparto di giurisdizione in tema di appalti pubblici nell’ordinamento previgente e vigente. – 3. La sorte del contratto di appalto pubblico a seguito dell’annullamento giurisdizionale del provvedimento di aggiudicazione. – 4. Conclusioni.

Satta F., Annullamento dell’aggiudicazione: la fine di un problema, in Giustamm.it, pubblicato il 26/11/2008.

Ardanese C., La direttiva “ricorsi” 2007/66/CE. Rilevanza sul regime giuridico del contratto, in Giustamm.it, pubblicato il 25/11/2008. SOMMARIO: 1. La nuova direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio n. 2007/66/CE dell’11/12/07 e la sua rilevanza sul rapporto tra procedura ad evidenza pubblica e attribuzione del contratto. - 2. Breve rassegna delle posizioni del giudice ordinario e del giudice amministrativo in materia. - 3. Una possibile ipotesi: la “privazione degli effetti” quale sanzione “legale” della mancanza o caducazione del presupposto. 4. Le possibili indicazioni comunitarie per l’attribuzione della giurisdizione esclusiva (purché completa, piena ed effettiva) al giudice amministrativo.

 

ALTRE MATERIE elettrosmog

Mazzola M.A., L’onda elettromagnetica anomala: la conferma della responsabilità civile (n.d.r. commento a Tribunale di Venezia, sez. III civile, 19 febbraio 2008, n. 441), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5, pagg. 863-887. SOMMARIO: 1. La complessità della discussione. - 2. Il bivio. – 3. Lesione del diritto all’ambiente salubre e risarcimento del danno morale.

 

ALTRE MATERIE impianti eolici e fotovoltaici

Guarino S., Procedura ad evidenza pubblica e procedimento autorizzatorio per la realizzazione e gestione di impianti di energia eolica ex art. 12 del D.Lgs. 29 dicembre 2003, n. 387 (n.d.r. commento a TAR Puglia, Bari, sez. I, 8 marzo 2008, n. 530), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5, pagg. 846-856.

Vitiello V., Brevi note sugli impianti fotovoltaici (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 11 dicembre 2007, n. 6388), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5, pagg. 834-840. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Brevi cenni storici sulle fonti rinnovabili e il risparmio energetico. – 2.1. I programmi comunitari per la promozione delle energie rinnovabili. – 2.2. L’evoluzione della normativa sulle fonti rinnovabili in Italia. – 3. Il procedimento autorizzatorio dettato dall’art. 12 del D.Lgs. 387/2003. - 4. La Finanziaria 2008 e il fotovoltaico. – 5. Il mercato e il fotovoltaico. – 6. Conclusioni.

 

ALTRE MATERIE ambiente

Conte E., Chi inquina non paga (conseguenze di una norma mal scritta) (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 10 ottobre 2008, n. 335), in Giustamm.it, pubblicato il 2/12/2008.

Scardina F., Le «perdite provvisorie» quali componenti del danno ambientale risarcibile (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III penale, 2 maggio 2007, n. 16575), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5, pagg. 816-824. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Il punto nodale della sentenza. – 3. Distinzione o parificazione tra perdite temporanee e perdite provvisorie? - 4. Conclusioni.

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO autorizzazione paesaggistica

Guarino S., Brevi note sulla qualificazione del silenzio della Pubblica amministrazione nel procedimento di accertamento di compatibilità paesaggistica (n.d.r. commento a TAR Toscana, sez. III, 6 febbraio 2008, n. 122), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5, pagg. 856-863.

Gubello R., Interventi di trasformazione edilizia su beni assoggettati a vincolo paesistico (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 7 gennaio 2008, n. 2 e Consiglio di Stato, sez. VI, 8 febbraio 2008, n. 408), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5, pagg. 840-845.

Boldon Zanetti G., Autorizzazione paesaggistica e decreto legislativo 26 marzo 2008, n. 63: fine del regime transitorio?, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5, pagg. 745-752.

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Paesaggio

Castoldi F., «Lost in translation»: la Corte di Cassazione torna sui comportamenti della Pubblica amministrazione (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, SS.UU. civili, 12 marzo 2008, n. 6525), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5, pagg. 809-815.

Di Dio F., Cogenza del piano paesaggistico sul piano di assetto delle aree naturali protette: siamo sicuri che si tratti di un rapporto gerarchico? (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 30 maggio 2008, n. 180), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5, pagg. 800-809.

Matteini Chiari S., Tutela del paesaggio e «Codice dell’ambiente», in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5, pagg. 717-742. SOMMARIO: 1. Storia «giuridica» o, più esattamente, storia «normativa» del paesaggio. - 2. Nozione di ambiente. – 3. Componenti del bene ambiente. Il paesaggio. - 4. Danno ambientale: art. 18 della legge 349/1986 e «Codice dell’ambiente».

 

ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa

Volpe F., La pregiudizialità amministrativa alla luce del principio di consequenzialità e del principio di eventualità, in Il Foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 6, pagg. 1919-1940. SOMMARIO: 1. La pregiudiziale amministrativa al centro della polemica tra Corte di cassazione e Consiglio di Stato. - 2. Le cause dell’incertezza sui generali problemi del processo amministrativo. – 3. Le ragioni della remissione all’adunanza plenaria e la soluzione indicata dalla stessa sul problema dell’espropriazione assunta oltre i termini. - 4. La pregiudiziale amministrativa e il principio di consequenzialità. – 5. La pregiudiziale amministrativa e il principio di eventualità. – 6. Critica alla tesi che ravvisa nel giudice amministrativo l’arbitro del «compromesso solidaristico» tra pubblica Amministrazione e cittadino. – 7. Infondatezza del principio di eventualità. – 8. Ridefinizione del principio di consequenzialità. – 9. Prospettive sul problema della pregiudiziale.

 

ATTO AMMINISTRATIVO accesso

Mussa A., Pratiche concordate, procedimenti antitrust e diritto di accesso (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 17 gennaio 2008, n. 102), in Il Foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 6, pagg. 1868-1874.

 

ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo

Mezzacapo S., Sull’ordinanza che dispone il riesame valgono i termini previsti dalla legge. Dopo la nomina del commissario ad acta l’amministrazione può adottare un provvedimento (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, decisione 17 ottobre 2008, n. 5055), in Guida al diritto, 2008, fasc. 46, pagg. 107-112.

 

APPALTI e FORNITURE esecuzione del contratto

Musolino G., La natura della garanzia per i vizi e le difformità dell’opera, in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 541-567. SOMMARIO: 1. Le condizioni per l’operatività della garanzia: il completamento e l’accettazione dell’opera. - 2. La garanzia dell’appaltatore per i vizi e le difformità dell’opera appaltata. Prime considerazioni. – 3. La cosiddetta garanzia dell’appaltatore: una fattispecie di responsabilità ordinaria del debitore. – 4. Dovere di diligenza e obbligazione di risultato dell’appaltatore. La tesi della mancata rilevanza della diligenza dell’appaltatore ai fini della sua responsabilità. – 5. Rilievi critici alla tesi dell’irrilevanza della diligenza dell’appaltatore: funzione dell’attività (e della diligenza) dell’appaltatore nell’economia complessiva del contratto. – 6. La rilevanza della colpa contrattuale nella cosiddetta garanzia (rectius responsabilità) dell’appaltatore. – 7. La tesi della garanzia dell’appaltatore quale fattispecie di garanzia in senso tecnico. – 8. Rilievi circa la tesi della garanzia in senso tecnico. – 9. La tesi della garanzia dell’appaltatore come fattispecie di presunzione iuris et de iure di responsabilità. - 10. Garanzia dell’appaltatore e responsabilità oggettiva. – 11. Rilievi circa la tesi della responsabilità oggettiva. – 12. L’applicazione della garanzia dell’appaltatore all’appalto di servizi.

Manzella L., La disciplina delle varianti in corso d’opera nell’ambito dei lavori pubblici. In particolare, le varianti “migliorative”, in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 531-540. SOMMARIO: 1. In generale. - 2. Limiti qualitativi. – 3. Limiti quantitativi. – 4. L’ammissibilità delle varianti. La proposta dell’appaltatore. – 5. La competenza e gli effetti dell’approvazione delle varianti. – 6. La sospensione dei lavori in caso di varianti.

Gallitelli D., Compenso revisionale: le controversie relative al quantum, cioè all’esatta determinazione dell’importo, rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario? (n.d.r. commento a Cassazione Civile, sez. un., 5 giugno 2008, n. 14824), in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 11, pagg. 1577-1582.

 

ESPROPRIAZIONI accessione invertita

Conti R., Sugli espropri la prescrizione si avvicina a Strasburgo (n.d.r. commento a Cassazione Civile, sez. I, 28 luglio 2008, n. 20543), in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 11, pagg. 1531-1541. SOMMARIO: 1. Premesse. - 2. Il tema della prescrizione dell’azione di danno da occupazione acquisitiva. – 3. L’interpretazione conforme a CEDU del Consiglio di stato in tema di occupazione acquisitiva. - 4. I primi timidi tentativi della Corte di riallinearsi a Strasburgo. – 5. Cass. n. 3033/05. – 6. Cass. n. 20543/2008. – 7. Considerazioni conclusive sull’interpretazione conforme a CEDU.

 

APPALTI e FORNITURE a.t.i.

De Pauli L., I raggruppamenti di imprese a “geometria variabile” non sono mai consentiti (n.d.r. commento a Tar Lazio, Roma, sez. III-ter, 19 giugno 2008, n. 6031), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1323-1329.

 

 

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2 dicembre 2008

 

ATTO AMMINISTRATIVO in generale

Gagliardi B., L’obbligo di motivazione nelle procedure concorsuali e di abilitazione professionale (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 7 aprile 2008, n. 1455), in Il Foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 6, pagg. 1735-1744. SOMMARIO: 1. Correzione degli elaborati e giudizio della Commissione: la sufficienza del voto numerico. - 2. La motivazione dei provvedimenti di esclusione. – 3. I lavori della Commissione: tempi di correzione e supplenze. - 4. Il sindacato sui criteri dì valutazione.

Cortesi A.D., Interruzione del rapporto organico e nullità del provvedimento (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 4 marzo 2008, n. 890), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1301-1311. SOMMARIO: 1. Immedesimazione organica e rappresentanza. - 2. Le peculiarità della nullità del provvedimento amministrativo. - 3. Sull’impossibilità di individuare una disciplina unitaria dell’invalidità negoziale. - 4. I confini fra la nullità e l’inesistenza e la questione di giurisdizione. - 5. Nullità del provvedimento e poteri di autotutela. – 6. La responsabilità amministrativa e l’art. 28 della Costituzione. – 7. L’abuso d’ufficio. Le relazioni fra il giudicato amministrativo e quello penale.

 

APPALTI e FORNITURE risarcimento del danno

Manganaro F., L’elemento soggettivo nell’illecito della pubblica amministrazione tra causalità materiale e causalità giuridica (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 9 giugno 2008, n. 2751), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1285-1296. SOMMARIO: 1. Danno evento/danno conseguenza e causalità materiale/causalità giuridica nella responsabilità civile della pubblica amministrazione. - 2. L’elemento soggettivo nel rapporto di causalità dell’illecito. - 3. L’errore scusabile dell’amministrazione. - 4. La mancata richiesta di provvedimenti cautelari non costituisce concorso nella determinazione del danno. - 5. Il cd. danno curriculare.

 

ESPROPRIAZIONI indennità

Gisondi R., Dichiarazione ICI e indennità di esproprio: novità nella recente giurisprudenza della Cassazione (n.d.r. commento a Cass. Civ., sez. I, 9 luglio 2008, n. 18844), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1259-1266.

 

APPALTI e FORNITURE in generale

Manfredi P., La giurisdizione esclusiva del G.A. per gli appalti sotto soglia (n.d.r. commento a Tar Puglia, Bari, sez. I, 12 giugno 2008, n. 1480), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1330-1340.

Depiero R., Autotutela e rinnovazione parziale delle gare d’appalto (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 9 giugno 2008, n. 2843), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1273-1284. SOMMARIO: 1. L’autotutela in generale. - 2. Esiti del procedimento di autotutela. - 3. Vizi che legittimano l’esercizio dell’autotutela annullatoria. - 4. Il pubblico interesse. - 5. Il termine «ragionevole». – 6. L’annullamento parziale. – 7. Conseguenze dell’annullamento parziale. – 8. L’annullamento parziale nelle procedure ad evidenza pubblica. – 9. La comunicazione di avvio del procedimento di autotutela. - 10. L’autotutela nei confronti del bando. – 11. L’autotutela nei confronti degli atti di ammissione/esclusione. – 12. Annullamento dell’esclusione e aggiudicazione definitiva. – 13. Autotutela e processo amministrativo.

De Nictolis R., Le novità del terzo (e ultimo) decreto correttivo del codice dei contratti pubblici, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1225-1245. SOMMARIO: 1. Le modifiche di adeguamento comunitario. – 1.1. Le definizioni. – 1.2. L’accesso agli atti. – 1.3. Gli appalti esclusi. – 1.4. Stazioni appaltanti e operatori economici. – 1.5. Qualificazione e avvalimento. – 1.6. Procedure di affidamento, termini, avvisi, criteri di aggiudicazione. – 1.7. Offerte anomale sotto soglia. – 1.8. Affidamento dei lavori in caso di fallimento dell’aggiudicatario o risoluzione per inadempimento. – 1.9. Project financing. – 1.10. Infrastrutture strategiche. – 1.11. Settori speciali. - 2. Disposizioni di coordinamento formale e sostanziale. – 2.1. Le nuove definizioni. – 2.2. Appalti del Ministero degli affari esteri. – 2.3. Autorità di vigilanza, Osservatorio e Casellario dei contratti pubblici. – 2.4. Differimento dell’accesso agli atti. – 2.5. Consorzi. – 2.6. Requisiti di ordine generale e qualificazione. – 2.7. Procedure di affidamento. – 2.8. Offerte anomale. – 2.9. Servizi di progettazione e collaudo. – 2.10. Performance bond. – 2.11. Cessione dei crediti. – 2.12. Subappalto e tutela del lavoro. – 2.13. Collaudo. – 2.14. Procedura ristretta semplificata e lavori in economia. – 2.15. Programma dei lavori pubblici. – 2.16. Garanzia globale di esecuzione. – 2.17. Pagamento anticipato dei prezzi dei materiali da costruzione e revisione prezzi. – 2.18. Subentro e privilegio nel project: rinvio. – 2.19. Locazione finanziaria. – 2.20. Infrastrutture strategiche. – 2.21. Beni culturali. – 2.22. Contenzioso. – 3. Entrata in vigore e norme transitorie. - 4. Abrogazioni.

 

ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica

Jori P., Le società pubbliche: viaggio tra gli affidamenti diretti e l’osservanza delle procedure di evidenza pubblica, alla ricerca della disciplina applicabile. in Lexitalia.it, novembre 2008. SOMMARIO: 1. Le società pubbliche: principi generali. – 2. Gli enti in house. – 3. La più recente giurisprudenza in materia di in house providing. – 4. La disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. – 5. Le società miste. – 6. La più recente giurisprudenza in materia di società miste. – 7. La disciplina delle società strumentali delle regioni e degli enti locali.

 

ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno

Caputo O.M., Rito del silenzio e risarcimento danni (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. IV, 28 aprile 2008, n. 1873 silenzio su istanza di pianificazione in caso di decadenza di vincolo preordinato all’esproprio), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1297-1300.

Cosmai P., Il servizio di trasporto scolastico degli alunni diversamente abili: natura e problemi applicativi (n.d.r. commento a Trib. Napoli, Sez. VIII Civile, 1° settembre 2008, n. 9008 sul giudice competente a decidere una azione di risarcimento dei danni per omessa attivazione del servizio di trasporto scolastico per alunni diversamente abili). in Lexitalia.it, novembre 2008.

 

URBANISTICA in generale

Guantario A., Il “fatto” come limite al potere discrezionale di qualificazione delle zone omogenee ex D.M. n. 1444/1968. in Lexitalia.it, novembre 2008. SOMMARIO: 1) Zonizzazione e sua collocazione nel più ampio genus del generale potere pianificatorio. 2) I limiti della discrezionalità pianificatoria e la nozione di “fatto” assunto ad oggetto e scopo di ricerca: a) il fatto come elemento fisico naturalistico-ambientale; b) il fatto come vecchia previsione urbanistica. 3) Confluenza dei limiti derivanti dal fatto nel vizio di eccesso di potere amministrativo per manifesta illogicità ed errore di fatto. 4) Il punto di novità della L.R. Puglia 27 luglio 2001 n. 20 “Norme generali di governo e uso del territorio”.

 

APPALTI e FORNITURE esecuzione del contratto

Titomanlio F., Revisione dei prezzi e appalto a forfait (n.d.r. commento a TAR Puglia - Bari, Sez. III, 12 novembre 2008, n. 2577), in Giustamm.it, pubblicato il 19/11/2008.

 

EDILIZIA titoli abilitativi

Zanino R., I chiaroscuri della sanatoria edilizia, in Giustamm.it, pubblicato il 10/11/2008. SOMMARIO: 1. Soggetti legittimati a richiedere la sanatoria. - 2. Effetti della sanatoria nei confronti dei vari compartecipi all’abuso. Differenze con il condono. - 3. La sanatoria di creazione giurisprudenziale e suoi effetti sul giudizio penale. - 4. Rapporti tra la sanatoria ed il giudizio penale e differenze con il condono.

 

ALTRE MATERIE in generale

Corsaro A., Il conseguimento dell’abilitazione professionale ai sensi del comma 2 bis dell’art. 4 del d.l. 30 giugno 2005: dubbi di legittimità costituzionale (n.d.r. commento a Consiglio di Giustizia amministrativa per la regione siciliana, 5 giugno 2008, n. 508), in Il Foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 6, pagg. 1881-1899.

Damonte R., La “manovra estiva” (n.d.r. commento a D.L. 25 giugno 2008, n. 112 convertito, con modificazioni, in legge 6 agosto 2008, n. 133, artt. 2, 18, 30, 36, 38, 54), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1246-1252. SOMMARIO: 1. Banda larga. - 2. Reclutamento del personale delle società pubbliche. - 3. Semplificazione dei controlli amministrativi a carico delle imprese soggette a certificazione. - 4. Class Action. - 5. Impresa in un giorno. – 6. Accelerazione del processo amministrativo.

Niglio N., L'accesso alla Pubblica Amministrazione in un ordinamento democratico, in Lexitalia.it, novembre 2008. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Il quadro di riferimento: i principi in materia di accesso alla P.A. - 3. I principi di imparzialità e di buon andamento dell’azione amministrativa e loro corollari. - 3a) Il principio di imparzialità nella materia dell’accesso alla PA. - 3b) Il principio di buon andamento . - 4. Le deroghe al principio del concorso pubblico. - 5. I principi di imparzialità e di buon andamento e il principio di democrazia.

Antillo R., La questione della giurisdizione in materia di concessione dei benefici in favore delle vittime del terrorismo e della mafia di cui alla legge 302/1990 (breve commento alla recente sentenza del C.G.A. 23 settembre 2008 n. 813), in Lexitalia.it, novembre 2008.

Lo Torto A., La potestà ordinatoria della pubblica amministrazione dallo Stato assoluto allo Stato di diritto, in Giustamm.it, pubblicato il 12/11/2008. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La sovranità assoluta. – 3. Sovranità assoluta e costituzioni ottriate. 4. Dallo stato assoluto allo stato di diritto. – 5. La potestà regolamentare della P.A. – 6. La potestà della P.A. di emanare norme con forza di legge. – 7. La potestà di bando. – 8. Potestà di ordinanza e potestà di deroga. - L’ordine amministrativo. - Riflessioni conclusive.

 

APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione

Cuccurullo R., Sui requisiti di partecipazione alle gare pubbliche. Brevi osservazioni sul parametro della gravità delle violazioni come sanzione estromissiva, in Giustamm.it, pubblicato il 13/11/2008.

 

CONTRATTI della P.A. in generale

Galli G. – Guccione C. (a cura di), La giurisprudenza sui contratti della pubblica amministrazione, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg. 1136-1143.

 

APPALTI e FORNITURE affidamenti in house

Piperata G., Modelli societari e compiti pubblici: un connubio all’insegna dell’incertezza (Le società pubbliche al vaglio dell’Adunanza plenaria, n.d.r. commento a Corte di Stato, Ad. plen., 3 marzo 2008, n. 1), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg. 1126-1135.

Caranta R., Ancora in salita la strada per le società miste (Le società pubbliche al vaglio dell’Adunanza plenaria, n.d.r. commento a Corte di Stato, Ad. plen., 3 marzo 2008, n. 1), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg. 1120-1125.

 

APPALTI e FORNITURE gara

Pasquini G., La discrezionalità in tema di offerte anomale (n.d.r. commento a Corte di giustizia Ce, sez. IV, 15 maggio 2008, cause riunite C-147/06 e C. 148/06; Cons. di Stato, sez. V, 20 marzo 2007, n. 1343), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg. 1103-1110.

 

ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa

Barbieri E.M., Spoils system, risarcimento del danno e pregiudiziale amministrativa, in Giustamm.it, pubblicato il 17/11/2008.

Castro S., Sulla pregiudiziale amministrativa decisioni ancora poco uniformi, in Guida al diritto, 2008, fasc. 45, pagg. 114-118.

 

ATTO AMMINISTRATIVO accesso

Gaz E., Accesso ai dati sanitari soggetti a trattamento pubblico e diritto alla riservatezza, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 14 novembre 2006, n. 6681), 2008, fasc. 3-4, pagg. 215-223.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

Andreis M., Ricorso straordinario e tutela risarcitoria (n.d.r. commento a C.G.A. Sicilia, sez. riunite, parere 19 febbraio 2008, n. 409/07), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1313-1322.

Virga G., La La natura ambivalente del ricorso incidentale (di eccezione processuale e di mezzo di impugnazione) (n.d.r. breve commento alla recente sentenza del Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 10 novembre 2008 n. 11), in Lexitalia.it, novembre 2008.

Ardizzi A., L’intervento iussu iudicis nel processo amministrativo, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 3-4, pagg. 143-214. SOMMARIO: introduzione. – capitolo 1. L’intervento nella sistematica del processo civile. – capitolo 2. Il processo amministrativo e le sue parti. – capitolo 3. L’intervento iussu iudicis nel processo amministrativo.

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Beni Culturali

Asprone M. – Martini S., I beni culturali ed il relativo regime di alienazione, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 3-4, pagg. 137-142.

 

 

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18 novembre 2008

 

APPALTI e FORNITURE in generale

Nobile A., La nuova direttiva comunitaria concernente i ricorsi in materia di aggiudicazione di appalti pubblici, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11, pagg. 36-50. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Sintesi delle nuove misure contenute nella direttiva 2007/66/Ce dell’11 dicembre 2007. – 3. Aspetti redazionali della nuova direttiva. – 4. Modifiche della direttiva 89/665/Cee. – 4.1. Ambito di applicazione e accessibilità delle procedure di ricorso. – 4.2. Requisiti per le procedure di ricorso. – 4.3. Termine sospensivo e deroghe a tale termine. – 4.4. Privazione di effetti del contratto e casi di non applicazione della norma relativa a detta privazione di effetti. – 4.5. Violazioni della direttiva ricorsi, le sanzioni alternative e le conseguenze che ne derivano. – 4.6. Termini. – 5. Il meccanismo correttore. – 6. L’avviso volontario per la trasparenza ex ante e la procedura di comitato. – 7. Attuazione della direttiva e suo riesame. – 8. Le modifiche della direttiva 92/13/Cee introdotte dalla nuova direttiva ricorsi 2007/66/Cee. – 9. Soppressione degli istituti della attestazione e della conciliazione. – 10. Valutazione dell’impatto della revisione delle direttive ricorsi.

 

EDILIZIA contributo di costruzione

Scialò A., L’evoluzione normativa in tema di affidamento delle opere di urbanizzazione “a scomputo”. Dalla sentenza della Corte di Giustizia europea, sez. VI, 12 luglio 2001, al terzo decreto correttivo, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11, pagg. 19-28. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La nozione giuridica di opere di urbanizzazione. – 3. L’evoluzione normativa in tema di affidamento delle opere di urbanizzazione. – 3.1. La sentenza della Corte di Giustizia europea, sez. VI, 12 luglio 2001. – 3.2. La disciplina degli affidamenti delle opere di urbanizzazione nella legge Merloni. – 3.3. La disciplina degli affidamenti delle opere di urbanizzazione nel d.lgs. n. 163/2006. – 3.4. Le recenti novità introdotte dal terzo decreto correttivo del d.lgs. n. 163/2006. – 4. Conclusioni.

 

APPALTI e FORNITURE gara

Beccati N., La cauzione provvisoria nelle gare per le forniture di beni e servizi: istruzioni per l’uso, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11, pagg. 29-35. SOMMARIO: 1. Modalità di costituzione. – 2. Garanzia di importo insufficiente. – 3. Partecipazione di Ati. – 4. Elementi essenziali della fideiussione. – 5. Richiesta di ulteriori requisiti da parte della s.a. – 6. Validità. – 7. Finalità della cauzione e sua escussione.

Bellagamba L., Valutazione dell’anomalia delle offerte: costo del lavoro, minimi “inderogabili”, principi di diritto comunitario, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11, pagg. 8-18.

 

APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione

Moretti F. – Capacci S., L’affidamento mediante gara non può discriminare l’offerente sulla base della forma giuridica assunta (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 8 settembre 2008, n. 4242), in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11, pagg. 81-83.

Ferraro G., Informativa atipica e responsabilità solidale della stazione appaltante, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 3-4, pagg. 127-136. SOMMARIO: 1. L’informativa antimafia: natura giuridica e finalità. – 2. Le tipologie di informativa antimafia. – 3. Gli elementi da cui dedurre i tentativi di infiltrazione mafiosa e le modalità di accertamento. – 4. Le valutazioni discrezionali del prefetto e la motivazione dell’informativa; il sindacato del giudice amministrativo. – 5. Il valore vincolante nei confronti della stazione appaltante; la motivazione del provvedimento di diniego o di revoca dell’autorizzazione. – 6. L’avviso di avvio del procedimento. – 7. L’informativa antimafia atipica e la responsabilità solidale della stazione appaltante.

 

APPALTI e FORNITURE avvalimento

Papania R., L’istituto dell’avvalimento tra obblighi formali e dimostrazione dei requisiti (n.d.r. commento a Tar Lazio, Sez. II ter, 30 aprile 2008, n. 3637), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 6, pagg. 1726-1737. SOMMARIO: 1. La fattispecie decisa dal Tribunale amministrativo. – 2. Sulla partecipazione simultanea alla gara d’appalto e sulle posizioni dirette ad individuare la natura giuridica dell’avvalimento. – 3. Riflessioni conclusive sulla necessità del contratto di avvalimento di cui alla lett. f) dell’art. 49 comma 2 ai fini della prova della disponibilità dei requisiti.

 

ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica

Ferla S., Il “diritto speciale” delle società a partecipazione pubblica nel quadro dell’ordinamento comunitario, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11, pagg. 51-77. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Le prerogative speciali del socio pubblico nelle società di diritto comune: la giurisprudenza comunitaria in tema di golden share e di nomina extra-assembleare degli amministratori – la riscrittura dell’art. 2449 c.c. (art. 13, legge n. 34/2008). – 3. Le società a partecipazione pubblica di diritto speciale: le società a capitale misto e le società in house per lo svolgimento di funzioni/servizi pubblici o di attività strumentali ai compiti istituzionali del socio pubblico. – 3.1. Le società a capitale misto pubblico/privato. – 3.1.1. Il parere del Consiglio di Stato, sez. II consultiva, n. 456, del 18 aprile 2007. – 3.1.2. Le questioni “aperte” poste dalla sez. V giurisdizionale del Consiglio di Stato (decisione n. 5587 del 23 ottobre 2007) e non risolte dall’adunanza plenaria (decisione n. 1 del 3 marzo 2008). – 3.1.2.1. I limiti della “fungibilità” tra società mista e appalto/concessione. – 3.1.2.2. L’ipotesi della partecipazione esclusivamente finanziaria del socio privato. – 3.1.2.3. La problematica relativa allo svolgimento di attività a favore di soggetti diversi dall’ente pubblico socio: argomenti per una rivisitazione della giurisprudenza in materia di attività extra-territoriale delle società miste. – 3.1.2.4. La società mista come opzione di carattere eccezionale? Previsione normativa ad hoc e onere motivazionale. – 3.2. Le società in house: verso una reinterpretazione della nozione di controllo analogo e una maggiore valorizzazione dei limiti oggettivi di operatività del soggetto in house in rapporto al corretto funzionamento del mercato. – 4. Conclusioni.

Sinisi M., Società a partecipazione pubblica e poteri ministeriali di indirizzo: ancora una volta un problema di giurisdizione (n.d.r. commento a Tar Lazio, Sez. II quater, 30 maggio 2008, n. 5317), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 6, pagg. 1702-1726. SOMMARIO: 1. La natura della società a partecipazione pubblica e i poteri ministeriali di indirizzo. – 2. Gli atti di alta amministrazione. – 3. La revoca di cui all’art. 6 della l. n. 145 del 2002. – 4. L’impossibilità di applicare la previsione dell’indennizzo di cui all’art. 21-quinquies ai provvedimenti di revoca adottati ai sensi dell’art. 6, co. 1., della l. n. 145 del 2002. – 5. La giurisdizione amministrativa in ordine alle controversie relative al potere di revoca di cui all’art. 6, comma 1, l. 15 luglio 2002, n. 145. – 6. La natura privata della deliberazione assembleare che dispone la revoca del Consiglio di amministrazione in attuazione dell’atto ministeriale di indirizzo e la permanenza della giurisdizione del giudice ordinario in merito alle relative controversie.

 

ATTO AMMINISTRATIVO in generale

Cardosi G., Valenza giuridica di circolari, pareri e risposte ai quesiti, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 3, pagg. 21-30. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Le circolari amministrative: definizione. – 3. Classificazione delle circolari. – 4. Rilevanza esterna delle circolari. – 5. Impugnabilità delle circolari. – 6. I pareri. – 7. Conclusioni.

 

ESPROPRIAZIONI in generale

Saitta N., Prime osservazioni sulla "nuova" retrocessione dei beni espropriati, in Lexitalia.it, novembre 2008.

 

CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto

Simone S., Il contratto d’appalto dopo l’annullamento dell’aggiudicazione (n.d.r. commento a Corte di Cass., sez. un., 28 dicembre 2007, n. 27169; Cons. di Stato, Ad. Plen. 30 luglio 2008, n. 9), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg. 1111-1118.

Apicella E.A., Caducazione del contratto e frazionamento della pretesa giudiziale: notazioni in tema di sindacato giurisdizionale sulle sorti del contratto ad evidenza pubblica, in Giustizia civile, 2008, fasc. 11, II, pagg. 523-536.

Freni F., L'adunanza plenaria afferma la giurisdizione (di merito) del giudice amministrativo, ma non scioglie il nodo dei rapporti tra provvedimento e negozio, in Giustamm.it, pubblicato il 3/11/2008.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

Bobbio G., L’esecuzione delle sentenze di primo grado non passate in giudicato e non sospese dal Consiglio di Stato e la necessità di una previa diffida e messa in mora: ancora un divario tra giurisprudenza e dottrina (n.d.r. commento a Tar Lazio, Sez. II ter, 24 luglio 2008, n. 7382), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 6, pagg. 1685-1695.

La Medica D., Questioni sul mandato all’avvocato (mandato in calce nei primi giudizi amministrativi, sottoscritto dall’avvocato solo per l’autentica di firma, su foglio a sé stante, sottoscritto con firma illeggibile, all’avvocato extra districtum, della parte residente all’estero), in Giustamm.it, pubblicato il 3/11/2008. SOMMARIO: 1.- Considerazioni generali. 2.- Il mandato in calce per i giudizi amministrativi. 3.-Sottoscrizione dell’avvocato solo per l’autentica del mandato. 4.- La contestazione sulla certificazione di autenticità del mandato. 5.- Il mandato su un foglio a sé stante. 6.- Il mandato sottoscritto con firma illeggibile. 7.- Il mandato all’avvocato extra districtum. 8.- Il mandato della parte residente all’estero.

 

COMMERCIO in generale

Pasini E., Controlli della polizia locale ai centri di telefonia: leggi nazionali e regionali, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 3, pagg. 49-85. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Le norme applicabili alle attività di cessione al pubblico dei servizi di telefonia. – 3. La disciplina nazionale. – 3.1. Il Codice delle comunicazioni elettroniche. – 3.2. Il decreto-legge 27 luglio 2005, n. 144. – 3.3. Problemi interpretativi connessi all’assoggettamento al T.u.l.p.s. – 3.4. Le norme di riferimento in materia di sorvegliabilità dei locali. – 3.5. Il decreto 16 agosto 2005. – 3.6. Il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. – 4. Poteri di intervento della polizia locale con riferimento alla legislazione nazionale. – 4.1. Attribuzione di funzioni e compiti ispettivi a soggetti determinati. – 4.2. Poteri di controllo, sanzionatori e repressivi della polizia locale. – 4.3. Strumenti a disposizione degli organi di controllo. – 4.4. Il sequestro cautelare. – 5. La disciplina regionale. – 5.1. La l.r. Veneto 30 novembre 2007, n. 32 – Obiettivi. – 5.2. Ambito di applicazione. – 5.3. L’autorizzazione comunale. – 5.4. Adempimenti per i titolari dei phone center esistenti. – 5.5. Adempimenti dei comuni per i phone center esistenti. – 5.6. Altre incombenze dei comuni. – 5.7. Altri obblighi e divieti per gli esercenti. – 5.8. Compiti e funzioni di controllo. – 5.9. Le sanzioni e le violazioni rinvenibili nella legge regionale 32/2007.

Santuari A., Le farmacie in primis svolgono una funzione sociale e non commerciale (nota a TAR Lazio, sez. II ter, 3 ottobre 2008, n. 8760), in Giustamm.it, pubblicato il 5/11/2008.

 

ALTRE MATERIE TU sicurezza dlvo 81/2008

Pitto N. – Pino G., Il Responsabile dei Lavori nel nuovo Testo Unico sulla sicurezza, in Urbanisticaitaliana.it, pubblicato il 4/11/2008.

 

ENTI LOCALI servizi pubblici

Bassi G., Società miste operanti nei s.p.l. ed esclusività oggetto sociale (n.d.r. commento a Tar Sardegna, sez. I, 11 luglio 2008, n. 1371), in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11, pagg. 84-85.

Colombari S., La disciplina dei servizi pubblici locali: carattere integrativo e non riformatore dell’art. 23-bis del d.l. n. 112/2008, in Giustamm.it, pubblicato il 31/10/2008. SOMMARIO: 1. La “riforma” dei servizi pubblici locali tra innovazione e continuità. 2. Gli spazi dei previsti regolamenti di delegificazione (in assenza di nuove norme generali regolatrici della materia ed al cospetto di materie di competenza residuale delle Regioni). 3. Le (possibili) chiavi di lettura della “difficile” recente normativa. 4. La proprietà dei beni tra necessaria pubblicizzazione e vincolo di scopo. 5. Le forme di gestione dei servizi pubblici locali: verso il superamento del principio della perfetta equivalenza. 6. (segue) La qualificazione delle società miste: forma di gestione ordinaria o in deroga? 7. (segue) La deroga alle modalità ordinarie di conferimento della gestione dei servizi pubblici: condizioni e limiti. 8. (segue) La necessaria lettura dell’art. 23-bis alla luce dell’ordinamento europeo e costituzionale. 9. (segue) Scelta della forma di gestione in deroga e pareri delle Autorità (Antitrust e di regolazione): spunti per una possibile ricostruzione sistematica. 10. La sorte delle gestioni in corso: “l’ombrello” del principio della certezza del diritto. 11. Alla ricerca di un approdo nel tumultuoso susseguirsi delle normative generali e di settore.

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Paesaggio

Molinaro B., Condono "Berlusconi" La Corte costituzionale chiamata a sciogliere il nodo delle aree vincolate, in Lexitalia.it, ottobre 2008. SOMMARIO: 1. L’ordinanza di rimessione. 2. La rilevanza della questione di legittimità costituzionale in relazione alla dubbia possibilità di sospendere ordini giudiziali di demolizione per nuove costruzioni in aree vincolate, oggetto di domanda di condono ex d.l. n. 269 del 2003, stante la rigida interpretazione della normativa in materia ad opera del diritto vivente, secondo cui, in tali aree, è possibile ottenere la sanatoria solo per gli interventi edilizi "minori". 3. La non manifesta infondatezza della questione sollevata in quanto l’ermeneusi restrittiva del condono ter investe il principio di ragionevolezza, confonde gli effetti penali ed amministrativi della sanatoria ed ignora il contrario orientamento della corte costituzionale (sentenze n. 196 del 2004 e n. 49 del 2006). 4. L’infelice formulazione del comma 26. 5. Le incongruenze della sentenza "Battinelli" sulla insanabilità "tipizzata" (Cass., Sez. III, n. 10202 del 23.3.2006) rispetto alla sentenza "Mazzola" (Cass., Sez. III, n. 10512 del 20.11.1997) sui presupposti della estinzione, per oblazione speciale, dei reati urbanistici ed edilizi. 6. Considerazioni finali.

 

ENTI LOCALI in generale

Nobile R., Enti locali e tutela costituzionale dell’autonomia: l’esperienza italiana e le principali esperienze europee, in Lexitalia.it, ottobre 2008. SOMMARIO: 1. Annotazioni introduttive. - 2. La garanzia giurisdizionale dell’autonomia locale nell’ordinamento tedesco. - 3. La garanzia giurisdizionale dell’autonomia locale nell’ordinamento austriaco. - 4. La garanzia giurisdizionale dell’autonomia locale nell’ordinamento svizzero.- 5. La garanzia giurisdizionale dell’autonomia locale nell’ordinamento spagnolo. - 6. La garanzia giurisdizionale dell’autonomia locale nell’ordinamento italiano. - 7. Le prospettive de iure condendo

Caia G., "Incolumita' pubblica" e "sicurezza urbana" nell'amministrazione della pubblica sicurezza (il nuovo art. 54 del t.u.e.l.), in Giustamm.it, pubblicato il 28/10/2008. SOMMARIO: 1. Amministrazione della pubblica sicurezza e ruolo delle autonomie locali. - 2. Rilevanza della nozione ordinamentale di "ordine pubblico e sicurezza (pubblica)". - 3. Il coordinamento tra livelli istituzionali per l'ordine pubblico e la sicurezza pubblica. - 4. Le esigenze unitarie nell'amministrazione della pubblica sicurezza e l'inammissibilità di impostazioni differenziate nell' "ordine pubblico e sicurezza (pubblica)". - 5. Dimensione applicativa del nuovo art. 54 del t.u.e.l. e delle norme correlate.

 

ALTRE MATERIE in generale

Saltari L., La legge comunitaria 2007 (n.d.r. commento a Legge 25 febbraio 2008, n. 34), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg. 1095-1098.

Napolitano G., Il nuovo Stato salvatore: strumenti di intervento e assetti istituzionali (n.d.r. commento a Emergency Economic Stabilization Act of 2008, 3 ottobre; decreto legge 9 ottobre 2008, n. 155: decreto legge 13 otobre, n. 157), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg. 1083-1094.

Cacciavillani I., Il nuovo demanio, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 3-4, pagg. 115-125. SOMMARIO: 1. Regime codicistico ed assetto costituzionale. – 2. La funzione del demanio. – 3. Le dismissioni. – 3.1. Le dismissioni consequenziali al diverso assetto della funzione. – 3.2. Le dismissioni a sanatoria «locale» di abusi. – 3.3. La dismissione a sanatoria generalizzata di abusi. – 3.4. Il trasferimento del demanio idrico. – 4. La dismissione di fatto. – 5. L’attivazione della nuova titolarità. – 6. Le conseguenze sul regime codicistico.

Galetta D.U., Legittimo affidamento e leggi finanziarie, alla luce dell’esperienza comparata e comunitaria: riflessioni critiche e proposte per un nuovo approccio in materia di tutela del legittimo affidamento nei confronti dell’attività del legislatore, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 6, pagg. 1899-1925. SOMMARIO: 1. Premessa introduttiva sull’oggetto e lo scopo della presente indagine. – 1.1. L’attività del legislatore e le leggi finanziarie, fra diritto e prassi. – 1.2. L’attività del legislatore tra esigenze di tutela del legittimo affidamento e principio di continuità. – 2. La giurisprudenza del Bundesverfassungsgericht tedesco in tema di tutela del legittimo affidamento di fronte al legislatore: un fondamentale parametro di riferimento ancora oggi. – 2.1. Gli sviluppi nella giurisprudenza del Bundesverfassungsgericht sino al 1997: i concetti di retroattività propria ed impropria e le successive varianti semantiche. – 2.2. Il nuovo approccio del giudice costituzionale tedesco e il collegamento della tutela dell’affidamento rispetto alle leggi alla più generale tematica della tutela dei diritti fondamentali. – 2.3. Segue. Precisazioni su tutela del legittimo affidamento, principio di proporzionalità ed importanza delle norme transitorie. – 3. La giurisprudenza della Corte Costituzionale italiana in tema di tutela del legittimo affidamento di fronte al legislatore. – 3.1. Il faticoso cammino della giurisprudenza della Corte Costituzionale italiana sul legittimo affidamento. – 3.2. La giurisprudenza più recente e la mancata «stabilizzazione» del principio di tutela dell’affidamento legittimo. – 4. Sindacato costituzionale delle norme e tutela del legittimo affidamento, fra principio di ragionevolezza e principio di proporzionalità: una possibile rilettura della più recente giurisprudenza della Corte Costituzionale italiana alla luce dell’esperienza comparata. – 5. Tutela del legittimo affidamento, principio di proporzionalità e obbligo di motivazione degli atti normativi: cenni sugli elementi essenziali del sindacato dei giudici di Lussemburgo sugli atti normativi comunitari. – 6. Tutela degli interessi finanziari dello Stato, principio di continuità, tutela del legittimo affidamento e principio di proporzionalità: qualche riflessione conclusiva.

Elefante F., I risvolti economici della giustizia sportiva nella giurisprudenza del TAR del Lazio. L’inafferrabilità del criterio della rilevanza esterna (n.d.r. commento a Tar Lazio, Sez. III ter, 2 luglio 2008, n. 6352), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 6, pagg. 1738-1755. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Il fatto. – 3. Il principio della pluralità degli ordinamenti giuridici. – 4. Il quadro normativo nella giurisprudenza amministrativa: le sanzioni disciplinari. – 5. La sentenza 2 luglio 2008, n. 6352, del Tar Lazio: profili sostanziali del difetto di giurisdizione amministrativa. – 6. Segue: profili procedurali del difetto di giurisdizione amministrativa. – 7. Conclusioni.

Sebastio F., Il risarcimento del danno derivante da illeciti antitrust, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 3, pagg. 31-48. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il libro bianco in materia di azioni di risarcimento del danno per violazione delle norme antitrust comunitarie. – 3. Il valore della concorrenza e le regole del mercato. – 4. La tutela pro-concorrenziale e pro-consumeristica accordata dall’ordinamento giuridico nazionale. – 5. Aspetti problematici dell’azione risarcitoria. – 6. Conclusioni.

Castiello F., Spoil system dei Direttori generali delle AA.SS.LL. del Lazio: atto terzo, ovvero l’uso spregiudicato del potere legislativo (notazioni a margine di Corte Cost., sentenza 24 ottobre 2008, n. 351), in Lexitalia.it, novembre 2008.

Lemetre F., La “stabile temporaneita” dei regimi commissariali: un ossimoro lesivo delle competenze regionali?, note minime a corte costituzionale 16 luglio 2008 n.277, in Giustamm.it, pubblicato il 29/10/2008. SOMMARIO: 1. L’emergenza rifiuti nella regione Calabria - 2. I regimi commissariali e le ordinanze di necessità ed urgenza - 3. Gestione extra ordinem dell’emergenza e competenze regionali.

 

ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo

Volpe F., Il diritto amministrativo tra forma e buon senso (discutendo con il Prof Stella Richter sull' art. 21 octies della L. 241/90), in Giustamm.it, pubblicato il 6/11/2008.

Impastato I. – Sanzo V., La natura giuridica della d.i.a. tra tutela del terzo e potere di autotutela, in Giustamm.it, pubblicato il 31/10/2008. SOMMARIO: 1. La dichiarazione di inizio attività: istituto di semplificazione o di liberalizzazione? – 2. Analisi dei due contrapposti orientamenti sulla natura della dichiarazione di inizio di attività: cenni. – 3. Estraneità della d.i.a. alla ratio propria dello schema procedimentale autorizzatorio (in senso stretto). – 4. La tutela del terzo tra autotutela e affidamento. – 5. Riflessioni a margine della “tesi atomistica”.

 

APPALTI e FORNITURE risarcimento del danno

Clarich M. – Fidone G., La giurisdizione in tema di responsabilità precontrattuale della P.A.: rilevanza della distinzione tra appalto e vendita di cosa immobile futura (n.d.r. commento a Cassazione civile, sez. un., 12 maggio 2008, n. 11656), in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 10, pagg. 1380-1394. SOMMARIO: 1. La vicenda processuale. – 2. La giurisdizione in tema risarcimento del danno per responsabilità precontrattuale della P.A. – 3. La distinzione tra appalto di lavori pubblici e acquisto di bene immobile futuro da parte della P.A. – 4. Valutazioni conclusive.

 

 

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5 novembre 2008

 

ALTRE MATERIE TU sicurezza dlvo 81/2008

Di Pace M., La nuova disciplina di tutela della sicurezza sul lavoro, in Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 10, pagg. 571-575. SOMMARIO: 1. I soggetti coinvolti nel sistema della sicurezza. – 2. Il quadro generale delle misure di tutela. – 3. Gli obblighi del datore di lavoro: la valutazione dei rischi. – 4. Gli altri obblighi del datore di lavoro. - 5. I compiti del servizio di prevenzione e protezione dai rischi professionali. – 6. Gli obblighi dei lavoratori.

 

CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto

Attanasio A., Problemi di giurisdizione in tema di annullamento dell’aggiudicazione e caducazione del contratto. Annullamento dell’aggiudicazione e sorte del contratto (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. I, sentenza 8 maggio 2008, n. 1370), in Il merito, 2008, fasc. 10, pagg. 79-87.

 

APPALTI e FORNITURE affidamenti in house

Catricalà A., Affidamenti in house: la posizione dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 10, pagg. 54-57.

 

APPALTI e FORNITURE gara

Cacciavillani C., Dichiarazioni negli appalti pubblici: profili generali e problematici, in Giustamm.it, pubblicato il 24/10/2008. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Profili generali. – 2.1. Dichiarazioni sostitutive e semplificazione amministrativa. – 2.2. Principi generali in materia di evidenza pubblica. – 2.3. Il criterio interpretativo c.d. teleologico. – 3. Questioni applicative. – 3.1. Dichiarazioni sostitutive. – 3.2. Dichiarazione di presa visione dei luoghi. – 3.3. Dichiarazioni su moduli predisposti dalla stazione appaltante. – 3.4. Dichiarazioni incomplete. – 3.5. La c.d. chiamata di soccorso. – 4. Conclusioni.

Botteon F., Il ritiro dell’offerta: alla ricerca della disciplina applicabile, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 10, pagg. 50-53.

Fuoco B.E.G., Il dovere di provvedere sulle istanze di riesame degli atti di gara, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 10, pagg. 26-30. SOMMARIO: 1. Il dovere di provvedere a seguito di istanze di riesame presentate alla pubblica amministrazione. – 2. Istanza di riesame di un provvedimento divenuto inoppugnabile. – 2.1. Distinzione tra conferma e atto meramente confermativo.

Cristante O., Sulla decorrenza del periodo di esclusione dalle pubbliche gare conseguente al rilascio di false dichiarazioni (n.d.r. commento a TAR Lazio, sez. III, 8 maggio 2008, n. 3789), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 242-251.

Rizzi E., La motivazione del provvedimento di valutazione dell’offerta anomala (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 20 maggio 2008, n. 2348), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 236-242.

 

APPALTI e FORNITURE aggiudicazione

Codemo M., L’aggiudicazione in presenza di una sola offerta valida (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 6 maggio 2008, n. 2016), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 231-236.

 

APPALTI e FORNITURE avvalimento

Iannotta A., Avvalimento e prova dei rapporti giuridici tra concorrente e impresa ausiliaria (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. II ter, 30 aprile 2008, n. 3637), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 227-231.

 

APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione

De Santis S., Le «qualificazioni minime» delle imprese appartenenti al consorzio stabile, in Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 10, pagg. 576-580. SOMMARIO: 1. La disciplina originaria delle qualificazioni. – 2. La disciplina prevista dal Codice dei contratti. – 3. La diversa disciplina dei consorzi del settore servizi. – 4. Dubbi interpretativi. - 5. Applicazione estensiva della normativa sulle RTI. – 6. Osservazioni conclusive.

Mattiuzzi M., Ammissibilità e limiti dell’eterointegrazione del bando di gara (n.d.r. commento a TAR Sicilia, Palermo, sez. III, 24 aprile 2008, n. 533), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 201-215.

 

APPALTI e FORNITURE risarcimento del danno

Vacca A., Responsabilità precontrattuale della pubblica amministrazione e danno da perdita di chance, nell’ambito dell’evidenza pubblica (n.d.r. commento a TAR Lazio, sez. I bis, 6 febbraio 2008, n. 1069), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 191-201.

 

ENTI LOCALI servizi pubblici

Bassi G., La riforma dei servizi pubblici locali tra vincoli e opportunità dell’apertura alla concorrenza, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 10, pagg. 8-17. SOMMARIO: 1. Le nuove modalità di affidamento dei servizi pubblici locali. – 2. Gli effetti sulle discipline di settore. – 3. I vincoli di operatività territoriale e mercatistica per le società affidatarie dirette (in house providing e miste). – 4. Una specifica eccezione rispetto a tali vincoli è riservata alle società quotate in Borsa.

Rigo M., La compatibilità con l’ordinamento comunitario dell’affidamento diretto di un servizio pubblico locale, a rilevanza economica, a società con capitale interamente pubblico (n.d.r. commento a TAR Sardegna, sez. I, 21 dicembre 2007, n. 2407), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 171-182.

 

APPALTI e FORNITURE a.t.i.

Vianello S., Note brevi in tema di associazioni temporanee di imprese e della possibilità di partecipazione in modo paritario (n.d.r. commento a TAR Sicilia, Palermo, 14 aprile 2008, n. 482), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 222-226.

Della Porta P., Raggruppamenti temporanei fra imprese prequalificate separatamente (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 20 febbraio 2008, n. 588), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 216-221.

Lazzerini B., Brevi note in punto di giurisprudenza sulla legittimazione processuale dei raggruppamenti temporanei, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 159-170. SOMMARIO: 1. La causa C-129/04: l’interpretazione della Corte di Giustizia delle Comunità Europee sull’accesso al ricorso da parte dei raggruppamenti temporanei. – 2. La causa C-492/06: l’ordinanza della Corte su analoga questione. – 3. La soluzione del Consiglio di Stato. – 4. Un’occasione da non perdere: la nuova direttiva ricorsi.

 

ESPROPRIAZIONI accessione invertita

Corsaro A., Occupazioni illegittime: problemi di giurisdizione, di rito e di valore del bene (n.d.r. commento a Consiglio di Giustizia Amministrativa per la regione siciliana, 6 maggio 2008, n. 414), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 5, pagg. 1622-1626.

 

ATTO AMMINISTRATIVO accordi procedimentali

Vasta S., Accordi ex art. 11, l.n. 241 del 1990 e attività vincolata (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 10 dicembre 2007, n. 6344), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 5, pagg. 1450-1460. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. L’interpretazione del Consiglio di Stato. – 3. Attività vincolata e accordo. – 4. Attività discrezionale e accordo. – 5. Considerazioni conclusive.

 

ATTO AMMINISTRATIVO autotutela

Midiri F., “Privatizzazione” dell’ANAS e poteri di autotutela (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 14 febbraio 2008, n. 510), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 5, pagg. 1435-1450. SOMMARIO: 1. Il contenuto della pronuncia. – 2. I criteri per qualificare i beni oggetto di causa: l’importanza della destinazione. – 3. La sussistenza di poteri di autotutela per i beni «privatizzati».

 

APPALTI e FORNITURE in generale

Failla G., Il contratto aperto di manutenzione: un istituto in via di estinzione?, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 10, pagg. 40-49. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La posizione dell’Autorità di vigilanza sul contratto aperto. – 3. Conclusioni.

Albonetti D., L’offerta economicamente più vantaggiosa: è questione di metodo, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 10, pagg. 18-25.

Botteon F., Il brokeraggio: un fenomeno complesso (n.d.r. commento a TAR Campania, Napoli, sez. I, 20 marzo 2008, n. 1449), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 183-191.

Ghiribelli A., Il Codice dei Contratti pubblici di lavori, servizi e forniture al vaglio della Corte costituzionale (n.d.r. commento a Corte costituzionale, 23 novembre 2007, n. 401), in Giurisprudenza italiana, 2008, fasc. 8-9, pagg. 1893-1901.

D’Angelo F., Contratto ad evidenza pubblica, procedimento amministrativo, atti amministrativi negoziali (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 17 dicembre 2007, n. 6471), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 5, pagg. 1584-1619. SOMMARIO: 1. Premessa: note critiche in tema di contratti d’appalto ed evidenza pubblica. – 2. La posizione della Corte costituzionale: le sentenze n. 401/2007 e n. 431/2007. – 3... Segue: il «metodo» della Corte costituzionale e la sentenza 28 dicembre 2007 n. 27169 delle Sezioni unite della Corte di Cassazione. – 4. La capacità negoziale della p.a. – 5. Continua…: la «specialità» dei contratti d’appalto pubblici nel quadro generale dell’attività consensuale della p.a. - 6. Lo statuto negoziale «speciale» della p.a.: il contratto (pubblico) di transazione. – 7. Considerazioni conclusive in punto di giurisdizione.

Corso G. – Fares G., Il codice dei contratti pubblici: tra tutela della concorrenza e ordinamento civile (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 23 novembre 2007, n. 401), in Il foro italiano, 2008, fasc. 6, pagg. 1787-1836.

 

EDILIZIA titoli abilitativi

Russo C., I titolo abilitativi degli interventi edilizi, in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 10, pagg. 2721-2748. SOMMARIO: 1. La materia dei titoli edilizi dopo la riforma del titolo V della Costituzione. – 2. Il regime dei titoli abilitativi. – 2.1. La situazione antecedente al t.u. – 2.2. Il permesso di costruire. – 2.3. Strumenti di tutela del terzo per l’annullamento del permesso di costruire illegittimo. – 3. La denuncia d’inizio attività. Rinvio. – 4. I titoli spuri: superdia e permesso di costruire facoltativo. – 5. Le ristrutturazioni edilizie. – 5.1. L’ampiezza della nozione di ristrutturazione. – 5.2. La differenza con figure simili. – 5.3. I titoli abilitativi necessari per le ristrutturazioni. – 5.4. La completa demolizione e ricostruzione. – 6. Il mutamento di destinazione d’uso. – 7. Gli interventi edilizi degli enti pubblici. – 8. Gli interventi liberi. Le opere precarie. – 9. Gli oneri concessori e la decorrenza del termine di prescrizione del relativo diritto di credito.

Natalini A., Rilasciare concessioni edilizie irregolari integra il reato di abuso d’ufficio. Il richiamo a indirizzi contraddittori mina l’efficacia persuasiva della decisione (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 9 aprile-3 giugno 2008, n. 22134), in Guida al diritto, 2008, fasc. 40, pagg. 79-84.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO cautelare

Vercillo G., La tutela cautelare nel processo amministrativo ed il paradigma imposto dalla Corte di Giustizia nell'ottica del giudizio sul rapporto, in Giustamm.it, pubblicato il 20/10/2008. SOMMARIO: 1. Introduzione. - 2. Lo standard minimo di tutela cautelare nella giurisprudenza della Corte di Giustizia. - 2.1. Premessa. - 2.2. Il modello di tutela cautelare comunitario imposto dalla Corte del Lussemburgo ai giudici amministrativi degli stati membri. - 2.3. Il rapporto (amministrativo) come baricentro del paradigma cautelare comunitario. - 3. La tutela cautelare nel processo amministrativo ed il paradigma imposto dalla Corte di Giustizia. - 3.1. Le ricadute prodotte dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia sul paradigma cautelare interno “riformato”. - 3.2. Il livello di tutela cautelare assicurato dinnanzi al giudice amministrativo e quello garantito ad opera dello standard minimo di tutela imposto alla Corte di Giustizia. - 3.3. Il rapporto (amministrativo) come baricentro del paradigma cautelare nazionale “riformato”. - 4. Conclusioni.

 

ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno

Tiberii M., La duplice natura dei diritti patrimoniali consequenziali tra adempimento, risarcimento ed esecuzione in forma specifica: un'ipotesi ricostruttiva diversa, in Giustamm.it, pubblicato il 20/10/2008. SOMMARIO: 1) Premessa: il regime della responsabilità nella fattispecie di diritto pubblico. - 2) La natura giuridica della reintegrazione in forma specifica: tutela specifica ed azione di adempimento. - 3) La tesi della natura risarcitoria della reintegrazione in forma specifica. - 4) L’indirizzo intermedio: la tesi della natura risarcitoria speciale e/o di diritto pubblico. - 5) La collocazione del risarcimento nell’ambito del panorama delle azioni previste dal processo amministrativo. - 5.1) Il r. f. s. coincide con l’azione di annullamento ed i suoi effetti; 5.2) Il r. f. s. si pone al fianco dell’azione di annullamento nella sede del processo di cognizione. 5.3) Il r. f. s. si instaura nella sede del giudizio di ottemperanza. - 6) L’interpretazione della formula degli “altri diritti patrimoniali consequenziali”. 6.1) La pretesa alla restituzione del bene in seguito alla decisione giurisdizionale di annullamento degli atti espropriativi illegittimi. 6.2) La pretesa del secondo classificato a subentrare nella posizione dell’aggiudicatario in seguito alla decisione giurisdizionale di annullamento dell’aggiudicazione illegittima. – 7) La natura patrimoniale o meno del danno come regola di riparto della giurisdizione sulla condanna al risarcimento della p.a.

Chiappiniello A., Relazione del Procuratore Regionale della Corte dei conti per la Regione Umbria - redatta in occasione del Convegno del 17 e 18 ottobre tenutosi a Spoleto sullo 'Statuto del provvedimento Amministrativo', in Giustamm.it, pubblicato il 20/10/2008.

Formica A., L'onere della prova in materia di colpa della pubblica ammininistrazione: le ricadute sulla giurisprudenza nazionale degli orientamenti della corte di giustizia delle comunita' europee, in Giustamm.it, pubblicato il 20/10/2008. SOMMARIO: 1. Introduzione. - 2. Le influenze della giurisprudenza comunitaria nella costruzione del concetto di colpa d’apparato e di errore scusabile. - 3. La conformità allo standard di responsabilità comunitario della nozione di colpa elaborata dalla giurisprudenza nazionale. - 4. L’orientamento del Consiglio di Stato in materia di ripartizione dell’onere probatorio alla luce dei più recenti indirizzi della Corte di Giustizia. - 5. Considerazioni conclusive.

 

CONTRATTI della P.A. in generale

Dipace R., I contratti alternativi all’appalto per la realizzazione di opere pubbliche, in Giustamm.it, pubblicato il 20/10/2008. SOMMARIO: 1. Le nuove frontiere dell’attività negoziale della p.a. nel sistema del codice dei contratti. - 2. I caratteri del contratto di partenariato pubblico privato. - 3. Profili problematici della distinzione tra partenariato ed esternalizzazione. - 4. Il problema della disciplina dell’affidamento dei contratti di partenariato: lo schema del dialogo competitivo. – 5. Considerazioni conclusive.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

Castro S., Il regolamento di competenza nella giustizia amministrativa, in Il merito, 2008, fasc. 10, pagg. 72-78.

De Lise P., L’istruzione nel processo amministrativo, in Giustamm.it, pubblicato il 23/10/2008.

 

ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica

Rostagno S., Verso la discriminazione delle società a partecipazione pubblica ovvero della deriva dell’interpretazione dell’art. 13 del d.l. 4 luglio 2006 n° 223 convertito in l. 4 agosto 2006 n° 248 (cd. decreto Bersani) lontano dai principi del Trattato UE e dai modelli comunitari di collaborazione fra pubblico e privato, in Giustamm.it, pubblicato il 27/10/2008.

Cossu M., L’amministrazione nelle s.r.l. a partecipazione pubblica, in Giurisprudenza commerciale, 2008, fasc. 4, pagg. 627-655. SOMMARIO: 1. Delimitazione del campo di indagine. – 2. Sulla possibilità di prevedere nell’atto costitutivo norme sulla nomina di rappresentanti dello Stato e di enti pubblici nell’organo amministrativo. – 3. Funzione amministrativa e autonomia statuaria. – 3.1. Funzione amministrativa e patti parasociali. – 4. Sull’utilizzabilità dei sistemi alternativi di amministrazione e controllo. – 5. L’amministrazione nella s.r.l. pubblica di gruppo. Cenni. – 6. Diritti particolari e poteri speciali. Profili di diritto della concorrenza nell’amministrazione della s.r.l. pubblica locale.

Ghezzi F. – Ventoruzzo M., La nuova disciplina delle partecipazioni dello Stato e degli enti pubblici nel capitale delle società per azioni: fine di un privilegio?, in Rivista delle società, 2008, fasc. 4, pagg. 668-708. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. I poteri speciali di nomina (e revoca) di amministratori e sindaci prima delle recenti modifiche al testo dell’art. 2449 c.c.: mancanza di limiti quantitativi. – 3. Le modalità di nomina. – 4. La sentenza della Corte di giustizia Federconsumatori: parità delle armi e principio di proporzionalità. – 5. I riflessi sul piano interno: l’abrogazione dell’art. 2450 c.c. – 6. La modifica dell’art. 2449 c.c.: osservazioni introduttive. – 6.1. Il nuovo art. 2449 c.c. nelle società per azioni «chiuse». – 6.2. La difficile lettura dell’art. 2449 c.c. nelle società «aperte».

Molinari G. – Quattrini A., I compensi spettanti agli amministratori di società partecipate da enti locali: un caso pratico, in Lexitalia.it, ottobre 2008. SOMMARIO: Premesse. - 1.  Inquadramento generale della problematica. - 2. Il diritto al compenso degli amministratori. - 3. L’ art. 2389 c.c. - 4. Sull’entità dei compensi degli amministratori. - 5. Sulle previsioni della legge finanziaria per l’anno 2007. - 6. Sui compensi spettanti agli amministratori di società partecipate da enti locali. - 6.1. L’ambito soggettivo di applicazione della legge. - 6.2. Le società a totale partecipazione pubblica. - 7. Il compenso.

 

EDILIZIA in generale

Gualandi F., Dal “regolamento edilizio” al “regolamento urbanistico ed edilizio”, in Urbanisticaitaliana.it, pubblicato il 30/10/2008.

Natalini A., La cessazione della permanenza e gli effetti prescrizionali. Il reato di lottizzazione edilizia tra permanenza e istantaneità (n.d.r. commento a Tribunale di Bari, sez. distaccata di Putignano, sentenza 26 giugno 2008), in Il merito, 2008, fasc. 10, pagg. 49-54.

Gaspari F., Il fascicolo del fabbricato tra giurisprudenza costituzionale e amministrativa. Ipotesi ricostruttive (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 28 marzo 2008, n. 1305), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 5, pagg. 1483-1505. SOMMARIO: 1. L’istituzione del Fascicolo del fabbricato nel comune di Roma. – 2. La legge regionale Lazio n. 31 del 2002 e il relativo Regolamento d’attuazione. – 3. La sentenza del Consiglio di Stato. – 3.1. Natura giuridica e aspetti sanzionatori. – 3.2. Le questioni di costituzionalità. – 3.3. Le questioni relative al Regolamento comunale. – 4. Conclusioni.

Bartolini A., I diritti edificatori in funzione premiale (le c.d. premialità edilizie), in Giustamm.it, pubblicato il 21/10/2008 e in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 4, pagg. 429-448. SOMMARIO: 1. Premessa – 2. La premialità edilizia nella legislazione regionale – 3. (segue …) ed in quella statale – 4. La premialità edilizia tra fattispecie conformativa della proprietà e quella concessoria - 5. Premialità edilizia e tutela della concorrenza – 6. (segue …) e gli aiuti di Stato – 7. Conclusioni.

Mecacci M., La lottizzazione abusiva di immobili adibiti a struttura ricettiva, in Urbanisticaitaliana.it, pubblicato il 17/10/2008. SOMMARIO: 1. Il Convegno di Studi Giuridici. – 2. Breve introduzione. – 3. Riflessioni personali. – 4. Brevi note sulla c.d. Sentenza “Desimine”; Cass 13/06/2008 n. 24096.

 

EDILIZIA contributo di costruzione

Barchielli F., La decadenza del titolo ed il ricalcolo del contributo di costruzione, in Urbanisticaitaliana.it, pubblicato il 11/10/2008.

 

ATTO AMMINISTRATIVO accesso

Bombardelli M., L’esercizio del diritto di accesso da parte dei consiglieri comunali (n.d.r. commento a Tar Sardegna, sez. I, 16 gennaio 2008, n. 32), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1111-1117.

 

ALTRE MATERIE in generale

Merlo R., La circolare del Ministero dell’Interno sulle problematiche relative alla cognomizzazione dei predicati dei titoli nobiliari alla luce della XIV disposizione transitoria e finale della Costituzione, in Lexitalia.it, ottobre 2008. SOMMARIO: 1. Profili di illegittimità della circolare del Ministero dell’Interno 03/9/2008, n. 10, sulla cognomizzazione dei predicati dei titoli nobiliari. ― 2. Le possibili conseguenze sotto il profilo della disparità di trattamento derivanti dalla cognomizzazione del predicato nobiliare “de Hauteville” disposta dal Ministero dell’Interno. ― 3. Cenni sulla questione sostanziale inerente la cognomizzazione dei predicati dei titoli nobiliari.

Nasca F., Dalla soppressione degli enti inutili negli anni '70 alla norma taglia enti del d.l. 112/2008, in Giustamm.it, pubblicato il 30/10/2008.

D'Amelio P., Determinazione dei canoni demaniali: la corrispettività garanzia di una corretta utilizzazione del bene pubblico, in Giustamm.it, pubblicato il 28/10/2008.

Morbidelli G., Le modifiche statutarie e le norme regolamentari interne, in Giustamm.it, pubblicato il 27/10/2008. SOMMARIO: 1) Premessa sull’oggetto della relazione. - 2) Sulle fonti – parametro delle disposizioni di vigilanza. - 3) Sulla opportunità di tali disposizioni. - 4) Sul carattere in parte self executing e in parte di indirizzo delle disposizioni di vigilanza. - 5) Casistica di disposizioni di indirizzo e di disposizioni autoapplicative. - 6) Le fonti di adeguamento alle disposizioni di vigilanza. - 7) Conclusioni.

Gennari D., Recenti dicta giurisprudenziali in materia di organismo di diritto pubblico in parte qua e “teoria della contaminazione”, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 10, pagg. 31-39. SOMMARIO: 1. Le origini: l’organismo di diritto pubblico in parte qua e la posizione assunta dalla giurisprudenza comunitaria nel caso Mannesmann. – 2. Le posizioni della giurisprudenza nazionale…. – 3. …e quella della dottrina. – 4. L’occasione di un possibile revirement: le conclusioni dell’avvocato Jacobs nella causa Impresa Portuale di Cagliari s.r.l./Tirrenia di Navigazione S.p.A. …. – 5… e la risposta della Corte di Giustizia: il caso Fernwärme Wien GmbH. – 6. Il Consiglio di Stato si allinea: il caso “Ente nazionale Risi”.

Silvestro C., Concorsi pubblici e vincoli alla potestà normativa regionale e regolamentare degli enti locali (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Milano, sez. III, 17 gennaio 2008, n. 53), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1118-1126.

Libertini M., Adeguata istruttoria e standard probatori nei procedimenti antitrust (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, sentenza 7 marzo 2008, n. 1006), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1105-1109.

Della Cananea G., Un nuovo nomos per l’ordine globale (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, grande sezione, sentenza 3 settembre 2008, causa C-402/05 P Terrorismo internazionale e principi di diritto), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1102-1104.

Vesperini G., Il principio del contraddittorio e le fasi comunitarie di procedimenti globali (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, grande sezione, sentenza 3 settembre 2008, causa C-402/05 P Terrorismo internazionale e principi di diritto), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1100-1102.

Savino M., Libertà e sicurezza nella lotta al terrorismo: quale bilanciamento? (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, grande sezione, sentenza 3 settembre 2008, causa C-402/05 P Terrorismo internazionale e principi di diritto), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1096-1099.

Chiti E., I diritti di difesa e di proprietà nell’ordinamento europeo (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, grande sezione, sentenza 3 settembre 2008, causa C-402/05 P Terrorismo internazionale e principi di diritto), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1093-1095.

Cassese S., Ordine comunitario e ordine globale (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, grande sezione, sentenza 3 settembre 2008, causa C-402/05 P Terrorismo internazionale e principi di diritto), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1091-1092.

Sandulli A., Caso Kadi: tre percorsi a confronto (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, grande sezione, sentenza 3 settembre 2008, causa C-402/05 P Terrorismo internazionale e principi di diritto), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1088-1090.

Pacini M., Il controllo della Cedu sul rispetto dei diritti umani da parte di Stati terzi (n.d.r. commento a Corte europea dei diritti dell’uomo, grande camera, sentenza 28 febbraio 2008, ricorso n. 37201/06), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1081-1087.

 

 

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18 ottobre 2008

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Paesaggio

Mazzarelli V., La disciplina del paesaggio dopo il d.lgs. n. 63/2008 (n.d.r. commento a decreti legislativi 26 marzo 2008 , n. 62 e n. 63 modifiche al Codice dei beni culturali e del paesaggio), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1068-1073. SOMMARIO: 1. La definizione di paesaggio. – 2. I beni paesaggistici. – 3. Il piano paesaggistico. – 4. L’autorizzazione. – 5. Conclusioni.

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Beni Culturali

Casini L., La disciplina dei beni culturali dopo il d.lgs. n. 62/2008: «Erra l’uomo finché cerca» (n.d.r. commento a decreti legislativi 26 marzo 2008 , n. 62 e n. 63 modifiche al Codice dei beni culturali e del paesaggio), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1060-1068. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Gli ambiti oggettivo e soggettivo della disciplina. – 3. I beni archivistici. – 4. La circolazione in ambito nazionale. – 5. La circolazione internazionale. – 6. La valorizzazione e la fruizione. – 7. Le altre disposizioni integrative e correttive. – 8. Conclusioni.

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO in generale

Severini G., Le nuove misure correttive e integrative (n.d.r. commento a decreti legislativi 26 marzo 2008, n. 62 e n. 63 modifiche al Codice dei beni culturali e del paesaggio), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1057-1060. SOMMARIO: 1. Le modifiche del marzo 2008. – 2. Elementi di contenuto. – 3. Il legiferare sul patrimonio culturale: considerazioni di sintesi. – 4. La sede reale del conflitto degli interessi.

 

APPALTI e FORNITURE in generale

Sandulli M.A., Contratti pubblici e (in)certezza del diritto fra ordinamento interno e novità comunitarie, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, parte II, pagg. 77-87. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La procedura di infrazione aperta con la Nota del 30 gennaio 2008 sul Codice dei contratti pubblici. – 3. La direttiva 2007/66 sui ricorsi relativi agli appalti pubblici. – 4. La comunicazione interpretativa della Commissione europea del 5 febbraio 2008 sul partenariato pubblico-privato istituzionalizzato. – 5. La sentenza CGCE sull’accesso agli atti di gara.

 

ESPROPRIAZIONI atto acquisitivo

La Torre R., L’art. 43 del t.u. in materia di espropriazioni per pubblica utilità negli enti locali fra le competenze della Giunta comunale e il Consiglio comunale (n.d.r. commento a TAR Campania, Napoli, sez. V, 9 gennaio 2008, n. 74), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, pagg. 585-591.

 

EDILIZIA distanze

Perfetti R.L., La distanza tra fabbricati e nuove dimensioni pubblicistiche della privacy (n.d.r. commento a TAR Toscana, Firenze, sez. III, 19 giugno 2007, n. 881), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, pagg. 571-578. SOMMARIO: 1. Rilievo della decisione e nuove precisazioni in tema di distanze tra gli edifici. – 2. La ratio della norma. – 3. (Segue)… ed il rilievo della riservatezza introdotto dal T.A.R. Toscana.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

Sandulli M.A., Dopo la “translatio iudicii”, le Sezioni Unite riscrivono l’art. 37 c.p.c. e muovono un altro passo verso l’unità della tutela (a primissima lettura in margine a Cass. SS.UU., 24883 del 2008 e sui suoi possibili riflessi sulla doppia giurisdizione sui contratti pubblici), (n.d.r. commento a Corte di Cassazione - Sezioni Unite - Sentenza 9 ottobre 2008 n. 24883), in Giustamm.it, pubblicato il 13/10/2008.

 

ALTRE MATERIE in generale

Oliveri L., Non vi è una prestazione occasionale “pubblicistica” distinta da quella “privatistica”, (n.d.r. in relazione alla circolare della Funzione Pubblica 2/2008), in Lexitalia.it, ottobre 2008.

 

ALTRE MATERIE ambiente

Balzano S., La tutela dell’ambiente dopo la riforma del Titolo V, Cost.: il giudice delle leggi conferma il primato della competenza legislativa statale anche nei confronti degli Enti territoriali ad autonomia speciale (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 14 novembre 2007, n. 378), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, pagg. 462-469.

 

URBANISTICA in generale

Bellomia S., Diritto privato regionale, perequazione urbanistica e nuovi strumenti di governo del territorio, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, parte II, pagg. 71-75. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Gli obiettivi della perequazione urbanistica. – 3. Alcuni interrogativi. – 4. Diritto privato regionale e perequazione urbanistica.

Urbani P., Il tema del contenuto minimo del diritto di proprietà nella pianificazione urbanistica, in Giustamm.it, pubblicato il 13/10/2008. SOMMARIO: 1. Il quadro costituzionale. - 2. Diritto di proprietà e giurisprudenza comunitaria: la Corte di Giustizia. - 2.1 La giurisprudenza della CEDU. - 3. Potestà conformativa degli immobili. La garanzia del contenuto minimo della proprietà. - 3. 1 Le previsioni conformative del territorio e della proprietà. - 3.2 Le prescrizioni conformative della proprietà. - 3.3 Le previsioni conformative del territorio. - 3.4 I cosiddetti vincoli misti ad iniziativa pubblica o privata. - 3.5 Il piano strutturale e operativo secondo la legislazione regionale. -4. Il contenuto minimo della proprietà nella legge statale. - 5. L’individuazione di un principio fondamentale della materia in tema di contenuto minimo.

De Paolis S., Pianificazione di dettaglio e perequazione (n.d.r. commento a TAR Puglia, Lecce, sez. I, 22 novembre 2007, n. 3966), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, pagg. 525-533. SOMMARIO: 1. La vicenda. – 2. Perequazione e zonizzazione.

 

APPALTI e FORNITURE esecuzione del contratto

Invernizzi R., Il regime delle riserve nell’esecuzione dei lavori pubblici, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, parte III, pagg. 31-48. SOMMARIO: 1. Premessa normativa e di metodo. – 2. La ratio. – 2.1. (Segue) La decadenzialità degli adempimenti. Significato sistematico ed evolutivo. – 2.2. (Segue) Spunti operativi di base. – 2.3. Il formalismo. – 3. Schema e oggetto della riserva. – 4. La sede delle riserve: la rilevanza del registro di contabilità e degli atti a esso conseguenti. – 4.1. (Segue) Le riserve sul registro di contabilità. – 4.2. (Segue) Le riserve sugli atti presupposti dal registro di contabilità. – 4.3. (Segue) Le riserve nel conto finale e nel certificato di collaudo. – 4.4. (Segue) Le riserve in occasione della consegna dei lavori, e della loro sospensione e ripresa. – 4.5. (Segue) Contestazioni fra appaltante e appaltatore. – 4.6. (Segue) Ulteriori fattispecie. – 5. I fatti continuativi. – 6. Effetti e rilievo della decadenza. – 7. Le riserve, gli interessi e l’art. 1219 c.c. – 8. Valutazioni pratiche di sintesi.

Cerreto A., Recesso della p.a. da un contratto di appalto di lavori pubblici per effetto di informativa antimafia e riparto di giurisdizione tra giudice ordinario ed amministrativo, con osservazioni alla sentenza Cass. S.U. 29 agosto 2008 n. 21928 e spiragli di razionalizzazione del sistema di riparto sulla sorte del contratto, in Giustamm.it, pubblicato il 13/10/2008. SOMMARIO: 1. La vicenda che ha dato luogo alla controversia. - 2. Il contenuto della sentenza in commento . – 3. Analisi della sentenza della Cassazione. -4. Particolarità della fattispecie. – 5. Conclusione provvisoria. – 6. Rilevanza dell’incidenza dell’atto unilaterale della p.a. sull’esecuzione del contratto. – 7. Analisi delle informative prefettizie che impediscono di contrattare con la p.a. -8.Tutela accordata all’impresa o società pregiudicata dalle informative prefettizie.-9 Giustificazione della giurisdizione amministrativa sulla controversia. -10 Spiragli di razionalizzazione del sistema di riparto sulla sorte del contratto anche in considerazione dell’esigenza di rispettare la normativa comunitaria.

 

EDILIZIA in generale

Tanda P., La natura giuridica dei reati di cui agli artt. 93 e 94 t.u. edilizia (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III, 21 gennaio 2008, n. 3069), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, pagg. 674-678.

Zanino R., Partecipazione preventiva e successiva dei terzi in merito all’attività amministrativa in campo urbanistico – edilizio, in Giustamm.it, pubblicato il 13/10/2008. SOMMARIO: 1. Posizione dei terzi rispetto al rilascio dei permessi edilizi e degli atti di condono. - 2. Posizione del terzo nelle convenzioni di lottizzazione.

 

 

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13 ottobre 2008

 

COMMERCIO urbanistica commerciale

Bassani M., Permesso di costruire e autorizzazione commerciale: un vincolo indissolubile (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 8 luglio 2008, n. 3398), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1161-1163.

 

ESPROPRIAZIONI requisizione

De Marzo G., Requisizione di cava e occupazione appropriativa (n.d.r. commento a Cassazione civile, sez. I, 6 agosto 2008, n. 21249), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1135-1137.

 

APPALTI e FORNITURE gara

Balocco G., La Corte CE censura il criterio di valutazione dell’anomalia nelle offerte sotto soglia (n.d.r. commento a Corte di Giustizia CE, sez. IV, 15 maggio 2008, cause C-147/06 e C-148/06), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1123-1131.

 

ENTI LOCALI servizi pubblici

De Nictolis R., La riforma dei servizi pubblici locali, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1109-1116. SOMMARIO: 1. La disciplina nazionale delle concessioni di servizi nel codice dei contratti pubblici. – 2. I servizi pubblici locali di rilevanza economica. – 2.1. L’art. 113 T.U. enti locali e l’art. 23 bis D.L. n. 112/2008. – 2.2. Necessità del rispetto dei principi comunitari e dei principi generali sui contratti pubblici. – 2.3. Il carattere innominato delle procedure di evidenza pubblica. – 2.4. L’affidamento a società mediante gara: perdura la possibilità di in house? – 2.5. Incompatibilità ad acquisire servizi pubblici locali. – 2.6. Il servizio idrico integrato. – 2.7. La concessione del servizio di distribuzione del gas. – 2.8. Il rinvio al regolamento di delegificazione: un libro dei sogni? – 2.9. Le materie demandate al regolamento di delegificazione.

 

ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica

Giorgio M., Le società partecipate delle province e dei comuni della Regione Lombardia (n.d.r. commento a Corte dei Conti, sez. regionale controllo Lombardia, deliberazione 22 gennaio 2008, n.10), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 1021-1030.

 

ALTRE MATERIE ambiente

Cortese F., Bonifica di siti inquinati e responsabilità del proprietario (n.d.r. commento a TAR Friuli Venezia Giulia, sez. I, 28 gennaio 2008, n. 89), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 983-991.

 

APPALTI e FORNITURE in generale

Reggio D’Aci A., Base d’asta non aggiornata e libera concorrenza (n.d.r. commento a TAR Sicilia, Catania, sez. I, 20 maggio 2008, n. 938), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1186-1189. SOMMARIO: 1. La disciplina di legge che impone alle amministrazioni appaltanti l’aggiornamento annuale dei prezzari della lavorazioni. – 2. I precedenti (giurisprudenziali e non) in materia. – 3. Il provvedimento del TAR Sicilia: l’alterazione della concorrenza. – 4. La possibile elusione della disciplina che regola la procedura di individuazione delle offerte anomale. – 5. Il presupposto processuale per censurare l’applicazione di prezzi non aggiornati ai valori di mercato: l’impugnazione immediata del bando.

Gentile D., Impugnazione diretta del bando per incongruità dei prezzi unitari (n.d.r. commento a TAR Umbria, Perugia, sez. I, 7 giugno 2008, n. 247), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1176-1185. SOMMARIO: 1. L’interesse ad impugnare il bando di gara da parte di impresa non partecipante. – 2. L’interesse a ricorrere della non partecipante alla gara nelle procedure ristrette. – 3. L’obbligo di adeguamento dei prezziari in uso alle stazioni appaltanti. – 4. L’aggiornamento dei listini delle stazioni appaltanti tra normativa statale e regionale. – 5. Errori progettuali e limiti all’ammissibilità di varianti in corso d’opera.

Guccione C., La qualificazione giuridica delle società concessionarie di autostrade (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 13 marzo 2008, n. 1094; fattispecie relativa ad Autostrade per l’Italia S.p.a.), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 975-981.

 

EDILIZIA Testo Unico Edilizia

Scarcella A., La Cassazione esclude la configurabilità di una pertinenza in relazione ad un fondo agricolo o un’area (n.d.r. commento a Cassazione Penale, sez. III, 7 febbraio 2008, n. 6109), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1207-1214. SOMMARIO: 1. La pertinenza urbanistica nell’interpretazione della giurisprudenza amministrativa prevalente. – 2. La pertinenza urbanistica nella giurisprudenza penale della Corte di Cassazione. – 3.La questione sub judice affrontata con la sentenza n. 6109/2008 e la soluzione della Suprema Corte.

Boscolo E., La durata limitata (e graduata) delle misure di salvaguardia tra disposizioni statali e regionali (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, sentenza 30 novembre 2007, n. 402; Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 7 aprile 2008, n. 2), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 968-974. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La disciplina urbanistica lombarda tra vecchie e nuove figure di piani. – 3. La durata delle misure di salvaguardia tra Testo unico e leggi regionali. – 4. La funzione incentivale della differenziazione del termine. – 5. L’efficienza incentivale della graduazione del termine. – 6. L’attualità delle misure di salvaguardia.

 

ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa

Barbieri E.M., Funzione del giudice, funzione dell’amministrazione ed interessi individuali del cittadino alla luce della pregiudiziale amministrativa, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 949-959.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO cautelare

Pizza P., Regolamento di competenza e tutela cautelare nel processo amministrativo (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 22 novembre 2005, n. 6522), in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 874-918. SOMMARIO: 1. Il caso. – 2. Le disposizioni prese in considerazione dalla dottrina e dalla giurisprudenza per stabilire quale sia il rapporto tra regolamento di competenza e tutela cautelare. – 3. L’evoluzione della dottrina e della giurisprudenza. Il periodo ricompreso tra il 1971 e il 1990. La nascita dell’orientamento uniforme secondo cui la proposizione del regolamento di competenza non preclude la tutela cautelare. – 3.1. (Segue): il periodo ricompreso tra il 1990 e il 2000. Il protrarsi dell’uniformità. – 3.2. (Segue): il periodo ricompreso tra il 2000 e i giorni nostri. L’emersione di due orientamenti «innovativi» che contendono il campo a quello «tradizionale»: la sentenza in commento, almeno apparentemente, è espressione di una delle correnti «evolutive». In realtà i profili di novità sono solo parziali. – 4. L’art. 48, comma 2, c.p.c. è applicabile in via analogica al processo amministrativo? Ragioni per le quali deve propendersi per una risposta negativa. – 5. L’omessa menzione della sospensione nel testo dell’art. 31, comma 5, l. Tar rende plausibile l’idea secondo cui nel sistema del processo amministrativo non esisterebbe alcuna lacuna normativa relativa al rapporto tra regolamento di competenza e processo amministrativo. – 6. Il secondo orientamento «innovativo»: il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione siciliana forza la lettera dell’art. 31, comma 5, l. Tar per tentare di arginare il c.d. «turismo cautelare». Ragioni che inducono a considerare non condivisibile la ricostruzione proposta dal giudice siciliano. – 7. Conclusioni.

Goisis F., Vincolo di strumentalità e misure cautelari di contenuto «propulsivo» nel processo amministrativo (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, ord. 28 agosto 2007, n. 4297), in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 856-873. SOMMARIO: 1. Attualità del problema anche dopo la l. n. 205/2000 e indicazioni rinvenibili in quest’ultima. – 2. La strumentalità attenuata nel rito competitivo. – 3. La sostituzione (diretta o indiretta) del giudice amministrativo all’Amministrazione in sede cautelare. – 4. L’apporto comunitario. La tutela provvisoria d’urgenza nelle controversie sugli appalti: assenza di strumentalità? – 5. Conclusioni: attenuazione del vincolo di strumentalità e compatibilità con il dato normativo di una tutela sostitutiva-ordinatoria.

 

ALTRE MATERIE Corte Costituzionale

Chiti M.P., La Consulta e il primo rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia: verso il concerto costituzionale europeo (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, ordinanza 15 aprile 2008, n. 103), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 961-967.

De Palma V.P., Nuovi sviluppi per il sindacato ex art. 77 Cost. (cala, forse, il sipario sul "caso Petruzzelli"), in Giustamm.it, pubblicato il 1°/10/2008. SOMMARIO: 1. Il decisum; 2. Il precedente: la sentenza n. 171 del 2007; 3. I commenti della dottrina; 4. Il contenuto della sentenza n. 128 del 2008; 5. Il dibattito dottrinale in corso: il sindacato ex art. 77 Cost. è formale o materiale?; 6. Uno degli omissis del giudice a quo: sono costituzionalmente ammissibili leggi-provvedimento in materia espropriativa? A quali condizioni?; 7. Il “caso Petruzzelli” è ancora irrisolto? Sarebbe ammissibile una nuova legge-tampone?

 

ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno

Viola L., Giurisdizione condizionata e azione risarcitoria nei confronti della p.a.: le incertezze della Corte Costituzionale, in Giustamm.it, pubblicato il 1°/10/2008. SOMMARIO: 1. La Corte costituzionale e le azioni risarcitorie nei confronti del gestore del servizio ferroviario – 2. La giurisdizione condizionata e l’analisi economica del diritto: un primo approccio – 3. Approfondiamo il modello: il paradosso dei reclami amministrativi che non funzionano – 4. L’orientamento altalenante della Corte costituzionale.

 

APPALTI e FORNITURE project financing

Coletta A., finanza di progetto e terzo decreto correttivo del codice dei contratti pubblici, in Giustamm.it, pubblicato il 30/09/2008. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La finanza di progetto nel passato. – 3. La finanza di progetto ante terzo decreto correttivo del codice dei contratti pubblici. – 4. La finanza di progetto post terzo decreto correttivo del codice dei contratti pubblici. – 5. Contenuto delle offerte e delle proposte. – 6. Il cosiddetto rischio amministrativo. – 7. Gli studi di fattibilità. – 8. Il problema della scelta delle offerte e delle proposte. – 9. Il partenariato pubblico privato.

 

CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto

Della Pietra G., Cassazione e Consiglio di Stato disputano ancora: a chi spetta di pronunciarsi sulla sorte del contratto quando sia annullata l’aggiudicazione?, in Giustamm.it, pubblicato il 9/10/2008. SOMMARIO 1. La contesa tra Cassazione e Consiglio di Stato. – 2. Gli argomenti delle Sezioni unite. – 3. I commenti della dottrina. – 4. La rimessione all’Adunanza plenaria. – 5. Insensibilità della questione di giurisdizione alla qualificazione degli effetti sul contratto. – 6. La delibazione della sorte del contratto in via incidentale. – 7. Una lettura costituzionalmente orientata delle disposizioni attributive di giurisdizione al giudice speciale.

Sigismondi G., Annullamento dell’aggiudicazione e sorte del contratto: una questione definita con l’affermazione della giurisdizione del giudice ordinario? (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen., 30 luglio 2008, n. 9), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1151-1159. SOMMARIO: 1. Le questioni da decidere. – 2. Annullamento dell’aggiudicazione e sorte del contratto. – 3. La questione di giurisdizione. – 4. La reintegrazione in forma specifica nel processo amministrativo. – 5. La decisione dell’Adunanza Plenaria. – 6. Le questioni aperte: riguardo agli effetti dell’annullamento dell’aggiudicazione sul contratto. – 7. Riguardo alla reintegrazione in forma specifica nel processo amministrativo.

Gallo P., Consiglio di Stato e Corte di Cassazione finalmente d’accordo? Annullamento dell’aggiudicazione e sorte del contratto: la Plenaria si pronuncia (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen., 30 luglio 2008, n. 9), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1146-1150. SOMMARIO: 1. Conflitto di giurisdizione. – 2. Esecuzione di fatto del rapporto. – 3. Validità ed inefficacia.

Bartolini A. – Fantini S., La nuova direttiva ricorsi, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1093-1108. SOMMARIO: 1. La cd. clausola stand still, ovvero la sospensione della fase di conclusione del contratto. – 2. Tutela cautelare e clausola stand still. – 3. La privazione di effetti nella direttiva 2007/66/CE. – 4. La privazione di effetti facoltativa e le sanzioni alternative. – 5. Le prospettive del diritto interno sulla sorte del contratto a seguito dell’annullamento dell’aggiudicazione. – 5.1. L’ordito giurisprudenziale. – 5.2. Il coté dottrinale. – 6. Il problema della giurisdizione. – 7.Un tentativo di raccordo tra la direttiva comunitaria ed il diritto interno in tema di privazione di effetti del contratto. – 8. Il trattamento dei vizi sostanziali e formali. – 9. Sintesi dei risultati raggiunti.

Di Pardo G., Annullamento dell’aggiudicazione ed accertamento dell’intervenuta caducazione dell’atto negoziale (n.d.r. commento a Tar Molise, sez. I, 24 settembre 2008, n. 719). in Lexitalia.it, ottobre 2008.

Tulumello G., Riflessioni, a margine della decisione n. 9 del 2008 dell'A.P. del Consiglio di Stato, sull'attuale modello di tutela processuale degli interessi legittimi, e sul rapporto fra provvedimento e contratto, in Giustamm.it, pubblicato il 6/10/2008. SOMMARIO: 1. i problemi posti dal modello di tutela dell’interesse legittimo disegnato dalla sentenza n. 204/2004 della corte costituzionale, l’estensione del sindacato del giudice del riparto sui motivi inerenti la giurisdizione, e la dialettica della fermezza. – 2. la nuova fase: dichiarata e formale adesione alla ricostruzione operata dal giudice del riparto, in punto di sorte del contratto a seguito dell’annullamento dell’aggiudicazione. - 3. il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi. – 4. fra il detto e il non detto: giudizio di ottemperanza, attuazione degli effetti (ripristinatorio e conformativo) del giudicato amministrativo di annullamento, e risarcimento per equivalente. – 5. dall’attuazione, al superamento del modello proposto dalla corte costituzionale: il giudice amministrativo come giudice naturale della tutela, anche reintegratoria, dell’interesse legittimo. – 6. l’attuale fisionomia del sistema: la “concorrenza” fra le giurisdizioni quale inevitabile epilogo dell’affermato concorso fra le azioni. – 7. azione risarcitoria e tutela dell’interesse legittimo: dalla retorica del risarcimento, al realismo di una prospettiva riparatoria legata ad una tutela di tipo sostanziale. – 8. gli aspetti di diritto sostanziale: provvedimento e contratto, fra autonomia e dipendenza funzionale (la giurisprudenza del giudice comunitario, e la perdurante validità della costruzione a due gradi). – 9. le implicazioni: le possibili ricadute sostanziali della ricostruzione operata dalle sezioni unite, in merito all’esercizio del potere di autotutela su provvedimenti incidenti su rapporti negoziali. – 10. conclusioni: la ricostruzione del legame funzionale fra attività negoziale della pubblica amministrazione e provvedimento conclusivo della fase pubblicistica, nella recente legislazione e nella giurisprudenza della corte costituzionale.

Auletta A. Liguori F., La Plenaria, il “dialogo” tra le giurisdizioni e la motivazione che non c’è (annotazioni a margine dell’Adunanza Plenaria n. 9 del 2008), in Giustamm.it, pubblicato il 30/09/2008. SOMMARIO: 1. Una breve premessa. – 2. L’Adunanza Plenaria e l’inammissibilità della condanna ad un fare nel giudizio di cognizione: una negazione che viene da lontano. – 3. Il “dialogo” tra le giurisdizioni e la motivazione che non c’è. –4. L’estensione della giurisdizione amministrativa in materia di contratti pubblici.

 

APPALTI e FORNITURE avvalimento

Romano A., L’avvalimento come forma di cooperazione fra imprese nell’esecuzione di appalti pubblici (avvalimento e libero mercato), in Giustamm.it, pubblicato il 30/09/2008. SOMMARIO: I. Premessa. – II. Le differenti prospettive dell’ordinamento comunitario e del diritto nazionale: a) L’evoluzione nella giurisprudenza e nella normativa comunitarie. L’avvalimento come strumento di promozione del mercato. – III. Le differenti prospettive dell’ordinamento comunitario e del diritto nazionale: b) il diritto nazionale. La disciplina introdotta dal codice degli appalti e modificata dal D.Lgs. 6/2007. – IV. La ricerca di un punto di equilibrio fra l’ordinamento comunitario e quello nazionale: la procedura di infrazione avviata dalla Commissione e l’approvazione del terzo correttivo al codice degli appalti. – V. Avvalimento ed esecuzione del contratto di appalto con l’amministrazione. Le forme di cooperazione fra imprese disciplinate dal Codice. – VI. Conclusioni.

 

ATTO AMMINISTRATIVO accesso

Saitta N., L’accesso ai pareri legali tra segreto professionale e trasparenza amministrativa. in Lexitalia.it, settembre 2008.

 

ESPROPRIAZIONI in generale

Ferrari Ge., La cessione volontaria, in Giustamm.it, pubblicato il 9/10/2008. SOMMARIO: Bibliografia. - Sez. I - L’inquadramento - 1. Premessa. - 2. Gli obiettivi perseguiti dal legislatore mediante lo strumento della cessione volontaria del bene espropriando. - 3. La natura giuridica del contratto (o atto) di cessione volontaria. - 4. I presupposti legali della cessione volontaria del bene espropriando. - 5. La posizione giuridica del proprietario espropriando rispetto alla cessione volontaria. - 6. L’arco temporale entro il quale il proprietario espropriando può esercitare il diritto alla cessione volontaria. - 7. La cessione da parte del comproprietario della sua quota sul bene espropriando. - 8. I soggetti legittimati a stipulare il contratto di cessione volontaria del bene espropriando. - 9. Contenuto e forma dell’atto di cessione volontaria del bene espropriando. - 10. I criteri generali di determinazione del corrispettivo dovuto dal beneficiario dell’espropriazione al proprietario del bene volontariamente ceduto. - 11. Segue: i criteri di determinazione del corrispettivo dovuto per la cessione di area edificabile. - 12. Segue: i criteri di determinazione del corrispettivo dovuto per la cessione di costruzione legittimamente edificata. - 13.Segue: i criteri di determinazione del corrispettivo dovuto per la cessione di area non edificabile. - 14. Segue: i criteri di determinazione del corrispettivo dovuto per la cessione di area non edificabile coltivata direttamente dal proprietario. - 15. Segue: l’indennità aggiuntiva spettante, in caso di cessione volontaria del fondo da parte del proprietario, al soggetto che lo coltiva in qualità di fittavolo, mezzadro o compartecipante. - 16. Gli effetti giuridici dell’atto di cessione volontaria. - 17. Segue: la decorrenza degli effetti giuridici dell’atto di cessione volontaria. - 18. Segue: la condizione sospensiva al cui verificarsi sono subordinati gli effetti giuridici dell’atto di cessione volontaria. - 19. Segue: la notifica del decreto espropriativo. - 20. Segue: la retroattività degli effetti giuridici al verificarsi della condizione sospensiva. - 21. Il regime fiscale previsto per il caso di cessione volontaria dell’immobile oggetto del procedimento ablatorio. Sez. II - Le domande e le risposte - 1. Se il procedimento di stima dell’indennità di espropriazione costituisce presupposto per addivenire alla cessione volontaria del bene espropriando. - 2. Cessione volontaria e decreto espropriativo di immobili di interesse storico-artistico. - 3. In che cosa la cessione volontaria ex art. 45 t.u. si distingue dal contratto di compravendita? - 4. Quali sono i presupposti legali della cessione volontaria? - 5. Quale è la forma richiesta per il contratto di cessione volontaria ex art. 45 t.u.? - 6. Nel caso di cessione volontaria quando si realizza il trasferimento della proprietà dall’espropriato al beneficiario dell’espropriazione? - 7. Le peculiarità della cessione volontaria nell’ambito della categoria dei contratti pubblici. - 8. Accordo amichevole e cessione volontaria: differenze. - 9. Transazione e cessione volontaria: differenze. - 10. Se eventuali irregolarità commesse dall’espropriante nel corso del procedimento amministrativo si riflettono sul contratto di cessione volontaria. - 11. Cessione volontaria e accessione invertita. - 12. La rilevanza della distinzione fra vincolo conformativo e vincolo preordinato all’espropriazione in sede di determinazione dell’indennità e del prezzo della cessione; la dicotomia fra aree edificabili ed aree agricole e l’inesistenza di un tertium genus. - 13. Quali sono i criteri di determinazione del corrispettivo della cessione volontaria? - 14. Come si individua il soggetto legittimato a stipulare il contratto di cessione volontaria? - 15. Il contratto di cessione volontaria dopo la sentenza della Corte cost. 19 luglio 1983, n. 223. - 16. La determinazione della misura dell’indennità di espropriazione e del prezzo di cessione volontaria dopo la sentenza della Corte cost. 24 ottobre 2004, n. 340. - 17. Quali sono i rimedi utilizzabili dall’espropriato in caso di cessione volontaria di immobili in carenza di potere ablatorio in capo all’espropriante? - 18. Convalida di cessione volontaria annullabile. - 19. Quando il negozio di cessione volontaria deve considerarsi nullo? - 20. Il prezzo della cessione volontaria in caso di occupazione d’urgenza ancora legittimamente in atto. - 21. Cessione volontaria con determinazione del prezzo da parte dell’espropriante in violazione di norme imperative. - 22. Quale è la data di riferimento per la valutazione del bene oggetto della cessione volontaria? - 23. Ai fini della determinazione del valore dell’area espropriando come si stabilisce se si tratta di terreno edificabile o non? - 24. Come si calcola l’indennità di esproprio in caso di mancato accordo fra l’espropriante e il proprietario coltivatore diretto? - 25. Il valore dichiarato agli effetti dell’I.C.I. come limite per la determinazione dell’indennità di esproprio. - 26. Chi è obbligato al pagamento del prezzo nel caso di cessione volontaria? - 27. Quali sono le modalità di pagamento del prezzo della cessione volontaria? - 28. Natura giuridica e decorrenza degli interessi dovuti in caso di ritardo nel pagamento dell’indennità per l’espropriazione o del prezzo della cessione volontaria. - 29. La giurisdizione nelle controversie aventi ad oggetto il corrispettivo della cessione volontaria - 30. La giurisdizione nelle controversie afferenti alla nullità del contratto di cessione volontaria. - 31. La competenza funzionale della Corte d’appello in unico grado: determinazione. - 32. Chi è il soggetto passivamente legittimato nelle controversie conseguenti alla conclusione del procedimento ablatorio mediante contratto di cessione volontaria? - 33. Opposizione del singolo comproprietario alla stima effettuata in via amministrativa in caso di opzione degli altri comproprietari per la cessione volontaria. - 34. La sospensione del processo in caso di giudizi aventi oggetti diversi e pendenti innanzi a giudici diversi. - 35. I poteri del giudice chiamato a pronunciare sull’opposizione alla stima. - 36. Determinazione giudiziale dell’indennità di espropriazione di fondi agricoli nel caso di pregresso accordo bonario fra le parti. - 37. Il termine per la proposizione dell’opposizione alla stima. - 38. Cessione volontaria e controversie in materia di I.C.I. - 39. Quale è il regime fiscale applicabile al corrispettivo della cessione volontaria?

Manganaro F., La Convenzione europea dei diritti dell’uomo e il diritto di proprietà, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 379-435. SOMMARIO: parte I. L’evoluzione del diritto di proprietà privata nell’ordinamento italiano. - 1. La proprietà privata nel codice civile. – 2. La norma costituzionale. – 3. La clausola della funzione sociale. – parte II. La tutela della proprietà privata nella convenzione europea dei diritti dell’uomo. – 1. L’art. 1 del Protocollo addizionale ed i beni giuridici tutelati. – 2. Il bene tutelato nella giurisprudenza della Corte di Strasburgo. – 3. La teoria del margine di apprezzamento in relazione alle diverse tipologie di interventi pubblici regolatori della proprietà privata. – 4. La conformità alla legge delle misure di interferenza nel diritto di proprietà. – 5. Principio di legalità ed eccessiva durata del processo. – 6. La proprietà privata nel diritto comunitario. – parte III. Il conflitto tra corte europea ed ordinamento italiano. – 1. Il caso specifico dell’occupazione ablatoria nell’ordinamento nazionale. – 2. L’evoluzione del principio di legalità nelle sentenze della Corte dei diritti sull’occupazione ablatoria. – 3. Le eccezioni pregiudiziali nei processi relativi all’occupazione ablatoria. – 4. La giurisprudenza successiva alla legge generale sull’espropriazione del 2001. – 5. L’occupazione acquisitiva ed il conflitto tra Cassazione e Consiglio di Stato. – 6. Il valore normativo della Convenzione europea dei diritti dell’uomo nell’ordinamento italiano. – 7. Le recenti sentenze della Corte costituzionale sulla tutela della proprietà. – 8. Gli eventi successivi alle sentenze della Corte costituzionale.

 

ALTRE MATERIE concorrenza

D’Alberti M., Interesse pubblico e concorrenza nel codice dei contratti pubblici, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 297-311. SOMMARIO: 1. Il significato della concorrenza nella disciplina degli appalti pubblici prima e dopo le direttive comunitarie. – 2. Legislazione statale e regionale. – 3. L’accresciuta tutela delle imprese nella logica della concorrenza effettiva. – 4. Conclusioni.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

Volpe F., Translatio iudicii: una proposta di disciplina legislativa, in Lexitalia.it, ottobre 2008.

Villata R., In tema di ricorso incidentale e di procedure di gara cui partecipano due soli concorrenti (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 5 giugno 2008, n. 2669), in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 919-948.

Duret P., Riflessioni sulla legitimatio ad causam in materia ambientale tra partecipazione e sussidiarietà, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 688-788. SOMMARIO: 1. Valore euristico del principio della sussidiarietà (orizzontale). – 2. La vexata quaestio della giustiziabilità degli interessi diffusi nel processo amministrativo: un breve excursus (con qualche notazione sulle populares actiones). – 3. Valenza (ulteriore) della partecipazione procedimentale nella prospettiva della sussidiarietà orizzontale: gli spunti offerti dalla giurisprudenza dei Tar e dal Consiglio di Stato in sede consultiva. – 4. (Segue): la partecipazione come indice di cittadinanza societaria”. – 5. Problematiche ed interrogativi collaterali. – 6. Recenti interventi normativi e giurisprudenziali: conferma o eutanasia della sussidiarietà orizzontale “presa sul serio”?

Attanasio A., L’accertamento giudiziale della legittimazione processuale delle associazioni ambientaliste territoriali. La legittimazione ad agire in materia ambientale delle associazioni riconosciute territoriali va accertata in concreto (n.d.r. commento a TAR Piemonte, sez. II, 26 maggio 2008, n. 1217), in Il merito, 2008, fasc. 9, pagg. 81-86.

Castro S., Natura e limiti di operatività del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, in Il merito, 2008, fasc. 9, pagg. 72-80.

Antillo R., Il sistema delle notifiche a mezzo posta alla luce dell’art. 7 della legge 20/11/1982 n. 890, come modificato, dall’art. 36, comma 2-quater e 2-quinques della legge 28 febbraio 2008 n. 31. Considerazioni critiche e spunti riflessivi, in Lexitalia.it, settembre 2008. SOMMARIO: a) Premessa generale - L’art. 7 della legge n. 890/1982, come modificato dall’art. 36 comma 2 quater, della legge n. 31/2008: ratio della norma tra esigenze di certezza delle situazioni giuridiche e la tutela del destinatario; b) Il potere di certificazione dell’agente postale e limiti al sindacato del giudice; c) La previsione dell’avviso con raccomandata: la procedimentalizzazione della notifica a mezzo posta e relativa nullità; d) Ambito di efficacia della novella rispetto agli articoli 143 e 139 e 330 del c.p.c.; d) Raffronto con il sistema delle notifiche eseguite direttamente dai legali; e) L’art. 7 della legge n. 890/1982, come modificato dall’art 36 comma 2 quinques della legge n.31/2008: la disciplina delle notifiche delle sentenze eseguite prima dell’entrata in vigore della legge; f) Presupposto della prova della conoscenza dell’atto; g) Applicabilità dell’art. 36 commi 2 quater e 2 quinques ai provvedimenti di natura decisoria - Riflessi in ambito amministrativo e penale.

Volpe F., La rinuncia al giudizio non vuole accettazione, la dichiarazione di mancanza dell'interesse invece si, in Lexitalia.it ottobre 2008.

Caponigro R., Il rapporto di priorità logica tra ricorso principale e ricorso incidentale nel processo amministrativo, in Giustamm.it, pubblicato il 26/09/2008. SOMMARIO: 1. Le fonti normative – 2. La funzione del ricorso incidentale – 3. La natura del ricorso incidentale – 4. La legittimazione al ricorso - 5. Il rapporto tra ricorso principale e ricorso incidentale – 6. I termini per la proposizione del ricorso negli appalti pubblici.

Cintioli F., L’azione popolare nel contenzioso elettorale amministrativo, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 329-377. SOMMARIO: 1. Introduzione al tema. – 2. Le due concezioni tradizionali dell’azione popolare. Giurisdizione di diritto oggettivo ed estraneità dell’interesse tutelato alla sfera giuridica dell’attore. – 3. (Segue): l’attore popolare titolare di un proprio diritto. – 4. Il dibattito «politico» sull’azione popolare. – 5. Considerazioni sulla natura giuridica dell’azione popolare. – 6. Inquadramento dell’azione elettorale nel processo amministrativo. – 7. Ammissibilità della domanda e requisiti del ricorso. – 8. Onere della prova e divieto dei motivi aggiunti. – 9. Problemi ricostruttivi dell’azione elettorale. – 10. Azione popolare e azione del diretto interessato. – 11. Le prospettive. De iure condito e deiure condendo.

Scoca F.G., Giudice amministrativo ed esigenze del mercato, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 257-281. SOMMARIO: 1. Specificazione del tema trattato. – 2. Il sindacato giuridicamente possibile in merito ai provvedimenti dell’AGCM. – 3. Il «nodo» della discrezionalità tecnica. – 4. Il sindacato sulle valutazioni tecniche. – 5. L’orientamento della giurisprudenza più recente in tema di provevdimenti resi dall’AGCM. – 6. Il sindacato auspicabile sui provvedimenti dell’AGCM.

 

ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo

Sgueo G., La partecipazione alle procedure regolatorie generali di competenza regionale (n.d.r. commento a l.r. Toscana, 27 dicembre 2007, n. 69; l.r. Lombardia, 26 maggio 2008, n. 15), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 941-949.

Tarullo S., Il divieto di aggravamento del procedimento amministrativo quale dovere codificato di correttezza amministrativa, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 437-516. SOMMARIO: 1. Breve premessa. – 2. La buona fede nella prospettiva civilistica: cenni. – 3. Correttezza, solidarietà, affidamento. – 4. Correttezza e collaborazione procedimentale tra codificazione ed apporti giurisprudenziali. – 5. L’art. 1, comma 2, della l. n. 241/1990: un diverso approccio ermeneutico. – 6. Il divieto di aggravamento tra correttezza ed efficienza. – 7. (Segue): le perplessità manifestate dal Consiglio di Stato in sede consultiva. – 8. Aggravamento del procedimento e principio di proporzionalità dell’azione amministrativa. – 9. Osservazioni sulla casistica giurisprudenziale: aggravamento del procedimento e «diritto di resistenza» del cittadino. – 10. L’aggravamento oltre l’istruttoria. – 11. Aggravamento del procedimento e rispetto del termine finale del procediemnto. – 12. Le prospettive di tutela: aggravamento del procedimento e vizio del provvedimento finale. – 13. (Segue): la tutela risarcitoria. – 14. (Segue): risvolti applicativi e riflessioni finali.

Taccogna G., Il principio di leale collaborazione nella recente giurisprudenza amministrativa, in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1313-1344. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La leale collaborazione nella relazione tra p.a. ed amministrato.- 2.1. Riferimenti normativi. – 2.2. Sostanza del principio e relativi limiti. Il carattere bilaterale del principio. – 2.3. Diversi livelli di incidenza del principio. – 2.4. Rassegna di fattispecie emblematiche. – 2.4.1. Ipotesi di incidenza tenue del principio. – 2.4.2. Ipotesi di incidenza «intermedia» del principio. – 2.4.3. Ipotesi di incidenza più intensa del principio. – 2.4.4. «Soccorso» formale e «soccorso» sostanziale. – 2.5. Conseguenze della violazione del principio di leale collaborazione nelle relazioni tra p.a. e privati. – 3. La leale collaborazione nell’ambito delle p.a. – 3.1. Inquadramento generale e riferimenti normativi. – 3.2. Sostanza del principio e corrispondente strumentario. – 3.3. Valenza del principio. – 3.4. Rassegna di fattispecie emblematiche. – 3.4.1. Ipotesi di incidenza tenue del principio. – 3.4.2. Ipotesi di incidenza «intermedia» del principio. – 3.4.3. Ipotesi di incidenza più intensa del principio. – 3.5. Gli effetti della violazione del principio nelle relazioni tra p.a. - 4. Conclusioni.

Trebastoni D.F.G., La sanatoria dell’invalidità dei provvedimenti nel processo amministrativo, in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1291-1312. SOMMARIO: 1. La giurisprudenza precedente alla l. n. 15 del 2005. L’oggetto del processo amministrativo. – 2. La sanatoria processuale prevista dall’art. 21 octies comma 2, l. n. 241 del 1990. – 3. Le diverse fattispecie disciplinate dal comma 2 dell’art. 21 octies. – 4. Integrazione della legge processuale amministrativa ad opera del codice di procedura civile. I vari tipi di eccezione. – 5. La «dimostrazione» dell’amministrazione nel sistema delle eccezioni in senso proprio. Il contraddittorio con il privato. L’esclusività del potere di eccezione.

 

ESPROPRIAZIONI atto acquisitivo

Corsaro A., L’art. 43 d.P.R. n. 327 del 2001 e i principi comunitari di ristoro integrale del danno (n.d.r. commento a Consiglio rg. sic. 22 aprile 2008, n. 330), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1265-1271.

 

ALTRE MATERIE in generale

Fiorentino L., Autorità garante della concorrenza e del mercato e tutela dei consumatori, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 1040-1047.

Meoli C., La prefettura-ufficio territoriale del governo e il raccordo tra le amministrazioni in periferia, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 1033-1039.

Fracchia F., Corte dei Conti e tutela della finanza pubblica: problemi e prospettive, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 669-687. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La tutela della finanza pubblica quale modello in cui confluiscono le tradizionali forme di responsabilità giudicate dalla Corte dei conti: un percorso evidente, ma non privo di contraddizioni. – 3. L’estensione dell’area del danno erariale. – 4. Le nuove forme di responsabilità alla luce del problema della tutela della finanza pubblica. – 5. Corte dei conti, danno ambientale e danno indiretto. – 6. Spunti conclusivi.

Albo F., Gli incarichi di collaborazione nella Pubblica Amministrazione dopo l’entrata in vigore della legge n. 133/2008, in Lexitalia.it, settembre 2008. SOMMARIO:1. Premessa. – 2.  Il requisito della “particolare e comprovata specializzazione universitaria”. – 3. Il divieto di conferimento di incarichi di collaborazione per lo svolgimento di funzioni ordinarie. – 4. La categoria della collaborazione autonoma e la facoltatività dell’inserimento dell’incarico all’interno del programma consiliare di cui all’art. 3 comma 55 della L. n. 244/2007. – 5. L’allocazione del tetto massimo di spesa per gli incarichi esterni. – 6. Le verifiche sulle disposizioni regolamentari in materia di incarichi da parte delle Sezioni regionali di controllo della Corte dei conti ai sensi dell’art. 3 comma 57 della L. n. 244/2007.

Jori P., La legittimità costituzionale dell’articolo 71 della legge 6 agosto 2008 n. 133 concernente: “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 25 giugno 2008 n. 112 Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria”, in Lexitalia.it, settembre 2008. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. L’esistenza dei presupposti della decretazione d’urgenza. 3.Ambiti di applicazione alle Regioni dell’articolo 71 della legge n. 133 del 2008. 4. Analisi della costituzionalità delle singole disposizioni.

Romano Tassone A., «Il nuovo cittadino» di Feliciano Benvenuti tra diritto ed utopia, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 313-327.

Ciocca P. – Satta F., La dematerializzazione dei servizi della P.A. Un’introduzione economica e gli aspetti giuridici del problema, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 283-296. SOMMARIO: 1. Un’introduzione economica. – 2. L’efficienza non raggiunta. – 3. (Segue): … e le sue ragioni. – 4. La ricerca dell’efficienza nella legalità.

Siragusa S., Le autorità portuali come figura ibrida di gestione e regolazione (n.d.r. commento a Corte dei conti, sez. controllo enti, 3 aprile 2008, n. 29), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1286-1289.

Risso F., Le intese anticoncorrenziali: prova, sanzioni e autorizzazioni in deroga (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 7 marzo 2008, n. 1006), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1224-1261. SOMMARIO: 1. La prova delle intese anticoncorrenziali. – 2. Il potere sanzionatorio dell’Autorità Garante della Concorrenza e del mercato e della Commissione Europea. – 3. L’autorizzazione in deroga come limite al divieto delle intese.

 

ATTO AMMINISTRATIVO in generale

Lombardi L., Il sindacato giurisdizionale delle valutazioni tecniche tra vecchie e nuove istanze (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 21 maggio 2008, n. 2404), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1164-1175.

Russo S., Analisi economica della discrezionalità amministrativa: un'introduzione, in Giustamm.it, pubblicato il 6/10/2008.

Russo S., Abuso del diritto e metodo dell’azione amministrativa, in Giustamm.it, pubblicato il 1°/10/2008. SOMMARIO: 1. Prime definizioni dell’abuso del diritto. – 2. Le fattispecie singolari fondanti dell’abuso: l’emulazione. – 3. (segue): la buona fede. – 4. Abuso del diritto e funzione amministrativa.

Casalini D., L’alternativa tra mercato e auto-produzione di beni e servizi (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 30 novembre 2007, n. 6137), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1153-1180. SOMMARIO: 1. La delimitazione europea tra mercato e organizzazione pubblica. – 2. I principi dell’attività amministrativa come criteri di scelta tra mercato e autoproduzione. – 3. L’esercizio del potere di revoca come modalità di recesso dalle trattative precontrattuali e il principio di correttezza.

 

APPALTI e FORNITURE esecuzione del contratto

Palmieri V., L’inadempimento in precedenti contratti come causa di esclusione dalle gare pubbliche (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 14 aprile 2008, n. 1716), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1141-1153.

 

EDILIZIA titoli abilitativi

Ferrari G., Disciplina della denuncia di inizio attività, in Giustamm.it, pubblicato il 9/10/2008. SOMMARIO: Bibliografia. - Sez. I - L’inquadramento - 1. Premessa. - 2. I soggetti legittimati a presentare la denuncia d’inizio attività. - 3. Il contenuto della denuncia d’inizio attività e la documentazione da allegare. - 4. Il termine minimo per l’inizio dei lavori e il termine massimo di efficacia del titolo legittimante. - Sez. II - Le domande e le risposte. - A) PRINCIPI GENERALI: 1. Quali sono gli accertamenti che l’amministrazione deve compiere in sede di esame della d.i.a.? - 2. Può essere sospeso il termine di inizio lavori oggetto di d.i.a. in attesa che venga definito l’ambito di applicazione della normativa sul condono? - 3. Sospensione della d.i.a. concernente porzioni immobiliari comuni in caso di mancato assenso del condominio. - 4. Quali sono i poteri del responsabile del procedimento in sede di esame della d.i.a.? - 5. Il silenzio serbato dall’amministrazione sulla d.i.a. presentata dal privato: natura giuridica ed effetti. - 6. Può un singolo condomino presentare in proprio la d.i.a.? - 7. La d.i.a. decade per mancato inizio dei lavori nei termini di legge? - 8. L’inibitoria dei lavori oggetto di d.i.a. deve essere preceduto dalla comunicazione di avvio del procedimento? - 9. L’ordine-diffida a non iniziare i lavori oggetto di d.i.a. deve essere preceduto dal preavviso di rigetto? - 10. Che natura ha il termine di trenta giorni previsto dall’art. 23, t.u. n. 380 del 2001 per inibire l’attività edilizia oggetto di d.i.a? - 11. Il provvedimento che inibisce l’attività edilizia oggetto di d.i.a. deve essere adottato o anche notificato al denunciante entro i trenta giorni? - 12. Decorso inutilmente il termine di trenta giorni previsto dall’art. 23, t.u. n. 380 del 2001 per inibire l’attività edilizia oggetto di d.i.a, quali poteri residuano all’amministrazione? - 13. Decorso inutilmente il termine di trenta giorni l’esercizio dei poteri repressivi deve essere preceduto dall’autoannullamento dell’atto abilitativo tacito formatosi? - 14. L’intervento oggetto di d.i.a può essere inibito per mancanza della documentazione richiesta dalla legge? - 15. Può essere inibito l’intervento oggetto di d.i.a per mancanza di nulla osta idrogeologico? - 16. Può essere inibito l’intervento oggetto di d.i.a per dubbi in ordine al requisito della disponibilità dell’area? - 17. Gli interventi sanzionatori successivi all’assenso tacito formatosi sulla d.i.a. devono essere motivati? - 18. Sono sanzionabili sul piano amministrativo le opere eseguite senza d.i.a.? - 19. Sono sanzionabili penalmente le opere eseguite senza d.i.a.? - 20. I rapporti tra sanzione penale e sanzione amministrativa per l’ipotesi di opere eseguite senza o in difformità dalla d.i.a. - 21. Quale è la sanzione amministrativa comminabile per le opere soggette a d.i.a. e realizzate senza la previa denuncia? - 22. Quale è la sanzione amministrativa comminabile per le opere realizzate in difformità della d.i.a.? - 23. La d.i.a. può essere impugnata dal terzo? - 23.1. Il dies a quo del termine per impugnare la d.i.a. - 23.2. Quale è il giudice competente ad accertare l’illegittimità dell’omesso esercizio dei poteri inibitori della p.a.? - 24. Quale tutela l’ordinamento offre al terzo a fronte del silenzio serbato dall’amministrazione sulla d.i.a.? - 25. Il ricorso proposto avverso il rigetto della d.i.a. deve essere notificato al responsabile del servizio che lo ha adottato? - 26. All’impugnazione da parte del terzo del silenzio formatosi sulla d.i.a. si applica il rito camerale di cui all’art. 21 bis, l. n. 1034 del 1971? - B) DISCIPLINA REGIONALE: - Friuli Venezia Giulia. - 27. I poteri sindacali nel caso di presentazione di d.i.a. in carenza dei presupposti di legge. – Lombardia. - 28. Gli interventi sanzionatori successivi all’assenso tacito formatosi sulla d.i.a. devono essere motivati? - Trentino Alto Adige. - 29. L’amministrazione, che riscontri la non conformità dell’opera oggetto di d.i.a. al vigente piano regolatore, deve limitarsi ad inibire la realizzazione del manufatto o è previamente obbligata a chiedere al privato di modificare il progetto? – Sez. III - Le formule - 1. Schema di d.i.a. - 2. Schema di diniego di accoglimento di d.i.a.

Rodriquez S., Limiti alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sulla dichiarazione di inzio di attività (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 8 febbraio 2008, n. 429), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1092-1106. SOMMARIO: 1. Premesse. – 2. I poteri di autotutela e le questioni sulla natura giuridica della d.i.a. nelle recenti riforme. – 3. La dichiarazione di inizio di attività e la giurisdizione esclusiva amministrativa. – 4. L’ambito della giurisdizione esclusiva e le questioni incidentali.

 

 

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29 settembre 2008

 

EDILIZIA in generale

Zanino R., La legge Lazio 15/08: una marcia in più nella lotta all’abusivismo, in Giustamm.it, pubblicato il 15/09/2008. SOMMARIO: 1. Accordi e convenzioni tra Enti in materia di repressione dell’abusivismo. – 2. Finanziamenti per la lotta all’abusivismo. – 3. Poteri sostitutivi della Regione. – 4. Le differenze tra le sanzioni previste dal DPR 380/01 e quelle previste dalla LR 15/08.

 

ATTO AMMINISTRATIVO in generale

Ferrara L., Motivazione e impugnabilità degli atti amministrativi, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, pagg. 1193-1199.

 

ATTO AMMINISTRATIVO accesso

Berlucchi A., Il diritto d’accesso alla cartella clinica: spunti di riflessione (n.d.r. commento a Tar Sicilia, Catania, sez. IV, 17 novembre 2007, n. 1877), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, pagg. 1171-1187. SOMMARIO: 1. La questione sottoposta al Tar Sicilia – Catania. – 2. Il diritto d’accesso: linee ricostruttive. – 2.1. La legittimazione. – 3. Diritto di accesso e riservatezza con particolare riguardo all’ambito sanitario. – 4. La giurisprudenza in materia d’accesso nell’ambito sanitario: conclusioni.

 

ALTRE MATERIE Corte Costituzionale

Picchi M., La «legge quadro» in materia di agriturismo e la sussidiarietà tradita (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 12 ottobre 2007, n. 339), in Giurisprudenza costituzionale, 2008, fasc. 1, pagg. 484-496.

 

CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto

Berto G., Annullamento degli atti di gara e sorte dei contratti pubblici: ancora confusione (Nota a TAR Puglia, Lecce, III Sezione, 19 febbraio 2008, n. 530), in Giustamm.it, pubblicato il 10/09/2008. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Rilievo della sentenza in commento. – 3. Soluzione adottata dal TAR. – 4. Il risarcimento del danno si sdoppia quanto all’elemento soggettivo. – 5. L’inversione del rapporto di pregiudizialità tra giurisdizione e poteri decisori del giudice.

Fimiani P., Annullamento dell’aggiudicazione e contratto di appalto: un rapporto complesso (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. I, 15 aprile 2008, n. 9906), in Giustizia civile, 2008, fasc. 7-8, I, pagg. 1639-1651.

 

ALTRE MATERIE ambiente

Ceruti M., Parchi naturali e regime delle acque (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. consultiva, parere 5 novembre 2007, n. 3838; Consiglio di Stato, Sez. VI, 11 ottobre 2007, n. 5335; Consiglio di Stato, Sez. VI, 19 ottobre 2007, n. 5445), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 3-4, pagg. 629-635. SOMMARIO: 1. Le attività vietate all’interno delle aree naturali protette: l’art. 11, comma 3 della legge 394 del 1991. – 2. Il divieto di modificazione del regime delle acque: rigorosità del precetto e natura permanente del reato. – 3. La disciplina delle acque nelle aree protette: dalla «legge Galli» al Codice dell’ambiente. – 4. Sulla giurisdizione: giudice amministrativo o Tribunale superiore delle acque pubbliche?

Tanzarella E., Inquinamento atmosferico e misure di limitazione alla circolazione di veicoli (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 25 gennaio 2008, n. 10; Consiglio di Stato, Sez. V, 11 dicembre 2007, n. 6383), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 3-4, pagg. 589-603.

Fanetti S., Una nuova decisione della Corte Costituzionale in materia di energia. La sentenza 1/2008 (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 18 gennaio 2008, n. 1), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 3-4, pagg. 572-589. SOMMARIO: 1. La normativa previgente in materia di concessioni di grandi derivazioni d’acqua ad uso idroelettrico. – 2. Le modifiche introdotte dalla L. 266/2005 e i ricorsi delle Regioni davanti alla Corte Costituzionale. – 3. La giurisprudenza costituzionale in materia di energia. La «chiamata in sussidiarietà». – 4. La sentenza della Corte 1/2008.

Gratani A., Ancora condanna per l’Italia. Per le discariche autorizzate dopo il 16 luglio 2001 si applica la direttiva 99/31/CE (n.d.r. commento a Corte di Giustizia delle Comunità Europee, sez. II, 10 aprile 2008, causa C-442/06), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 3-4, pagg. 561-563.

 

ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo

Portaluri G., Sopravvenienze normative e procedimenti autorizzatori: tempus regit actum? (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Milano, sez. IV, 30 luglio 2007, n. 5468), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, pagg. 951-959. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Stabilità e mutamento nell’azione amministrativa. – 3. Un paradigma giurisprudenziale: i procedimenti selettivi. – 4. L’affidamento nei procedimenti selettivi ed autorizzatori: per una lettura congiunta.

Ferruti A., Lo sportello unico delle attività produttive. Ricognizione dei principali aspetti giuridici a distanza di dieci anni dal D.P.R. 447/1998, in Lexitalia.it, settembre 2008. SOMMARIO: 1) Introduzione. - 2) L’obiettivo dello sportello unico. - 3) Ambito di applicazione: generalità. - 4) Ambito di applicazione (segue): questione critiche. - 5) I procedimenti attivabili. - 5.1) I procedimenti attivabili: l’iniziativa pubblica. - 5.2) I procedimenti attivabili: l’iniziativa privata. 5.3) I procedimenti attivabili: l’autocertificazione (cenni). - 6) Il procedimento mediante conferenza di servizi (art. 4, d.p.r. 447/1998). - 6.1) L’avvio del procedimento. - 6.2) L’intervento delle amministrazioni diverse dal Comune. - 6.3) Il Comune e le altre amministrazioni. - 6.4) La conferenza di servizi nello sportello unico. - 7) La variante allo strumento urbanistico tramite conferenza di servizi. - 7.1) Le condizioni per la conferenza di servizi. - 7.2) Il ruolo del Comune nella valutazione delle condizioni. - 7.3) L’insufficienza delle aree: generalità. - 7.4) L’insufficienza delle aree: ruolo comunale. - 7.5) L’insufficienza delle aree: il ruolo del responsabile del procedimento. - 7.6) Le peculiarità della conferenza. - 7.7) La conclusione della conferenza di servizi dopo Corte cost. n. 206/2001.

 

APPALTI e FORNITURE affidamenti in house

Acocella C. – Liguori F., Questioni (vere e false) in tema di società miste e in house dopo la pronuncia della Plenaria (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen., 3 marzo 2008, n. 1), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 3, pagg. 740-796. SOMMARIO: 1. La fattispecie e i profili oggetto di rimessione. – 2. La natura dei servizi oggetto della controversia e il carattere «trasversale» dei quesiti. – 3. Le condizioni che legittimano l’affidamento in house. – 4. Dal controllo analogo al principio della permanenza del capitale tutto pubblico. – 5. Ulteriori implicazioni del controllo analogo: le partecipazioni indirette e le società plurisoggettive. – 6. L’affidamento diretto a società miste. – 6.1. Le tre soluzioni e la posizione del Cons. St. nella dialettica tra diritto interno e diritto CE. – 6.2. Equivalenza tra appalto e contratto associativo. – 7. Il problema della necessità di una norma speciale. La natura eccezionale dei modelli alternativi alla esternalizzazione. – 8. L’acquisto successivo della partecipazione: un ostacolo all’affidamento diretto.

 

APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione

Villamena S., Divieto di contemporanea partecipazione alla gara del consorzio stabile: dubbi di proporzionalità (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sentenza 12 giugno 2008, n. 2910), in Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 8-9, pagg. 495-498.

 

ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica

Saracino C.M., Note in tema di controllo analogo: la lente del giurista tra indici presuntivi e parametri statutari (n.d.r. commento a Tar Puglia, Lecce, sez. II, 11 febbraio 2008, n. 432), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, pagg. 1117-1142. SOMMARIO: 1. La sentenza del Tar Puglia, Lecce, sez. II, 11 febbraio 2008 n. 432. – 2. La nozione di «controllo analogo» nella giurisprudenza comunitaria e nazionale. – 3. La nozione societaria di «controllo» e gli strumenti di influenza dell’ente pubblico azionista sul consiglio di amministrazione delle società in mano pubblica. – 4. L’effettività del controllo: criteri oggettivi e indici di legittimità.

Montella U., Analisi del ruolo degli organi nelle gestioni privatistiche svolte dagli enti economici e dalle società pubbliche, ai fini dell’individuazione della condotta antidoverosa e della imputabilità del danno erariale, in Lexitalia.it, settembre 2008. SOMMARIO: 1. Brevi considerazioni sui margini esterni della giurisdizione di responsabilità della Corte dei conti.- 2. L’imputabilità del danno erariale nelle gestioni privatistiche. – 3. Prima ipotesi. Le gestioni privatistiche: Amministrazione che assume forme di diritto privato. – 4. Seconda ipotesi. Privato che viene legato all’Amministrazione nella gestione di risorse pubbliche. – 5. Il ruolo dei singoli organi nelle gestioni privatistiche. – 5a Gli amministratori dell’ente pubblico di riferimento. – 5b Dirigenti e funzionari dell’ente pubblico di riferimento per omessa vigilanza e/o per la loro attività di indirizzo. – 5c Gli organi di amministrazione. – 5d Gli organi di controllo. – dd 5e I dirigenti. – 5f Sistema dualistico e sistema monistico. – 5g Un esempio alternativo di organizzazione aziendale: le ASL. – 6. Il rapporto tra azione di responsabilità amministrativo contabile e azione sociale di responsabilità.

Guzzo G., Le società costituite e partecipate dagli enti locali tra incertezze giurisprudenziali e codificazione legislativa, in Lexitalia.it, settembre 2008. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Sintesi dell’evoluzione della giurisprudenza comunitaria. 3. Cenni alla posizione del Consiglio di Stato e del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana. 4. Focus: i leading cases della Corte di Giustizia. 5. L’interpretazione “dualistica” del Consiglio di Stato e del CGARS: soluzioni a confronto. 6. Le procedure di infrazione U.E. n. IP/08/502 e IP/08/6853 del 3 aprile 2008 e il 6 maggio 2008. 7. L’articolo 18 del DL n. 112/2008. 8. L’articolo 23 – bis del DL n. 112/08. 9. Conclusioni.

Bassi G., Vincoli alla costituzione di società di capitali da parte dell’ente locale nel novellato quadro istituzionale (n.d.r. commento a Corte dei Conti, sez. Lombardia, parere 3 aprile 2008, n. 23), in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9, pagg. 61-65.

 

ENTI LOCALI servizi pubblici

Lilli F., La nuova disciplina di riforma dei servizi pubblici locali, in Giustamm.it, pubblicato il 17/09/2008.

Purcaro A., Servizi pubblici locali: gli affidamenti in house providing dopo la conversione del decreto legge 112/2008. Brevi note all’art.23 bis. in Lexitalia.it, settembre 2008.

Scarafiocca G., Servizi pubblici e competenze regionali. Il caso di una proposta di legge regionale toscana (nel contesto della riscrittura delle norme nazionali). in Giustamm.it, pubblicato il 9/09/2008. SOMMARIO: 1. Premessa e considerazioni generali. Il contesto della disciplina statale. – 2. Il contenuto della proposta di legge regionale toscana. Sintesi. – 3. Le competenze legislative regionali sulla base delle decisioni della Corte Costituzionale. – 4. Ancora sul progetto di legge regionale toscano: analisi e valutazioni. – 4.1. Le funzioni di servizio rispetto agli enti locali. – 4.2. La (sopravvenuta) inutilizzabilità dei richiami all’art. 113 TUEL. – 4.3. L’Autorità regionale, le competenze amministrative della Regione ed il principio costituzionale di sussidiarietà. – 5. L’ATO unico per il servizio idrico.

Iacovone G., Il servizio di trasporto pubblico locale tra gestione diretta e modelli concorrenziali, in Giustamm.it, pubblicato il 4/09/2008. SOMMARIO: 1.- Trasporto pubblico locale e modelli organizzativi dei servizi pubblici: considerazioni introduttive. 2.- Il quadro normativo nazionale: profili evolutivi nella prospettiva concorrenziale. 3.- La “concorrenza per il mercato” nei trasporti pubblici locali tra riforme e controriforme: il ruolo frenante delle società pubbliche e del regime “in house” quali strumenti di gestione diretta dei servizi. 4.- Il d.d.l. AS 772/2006 e le misure di attuazione della concorrenza “per il mercato” e “nel mercato” nei servizi pubblici locali. 5.- Segue: la partecipazione degli utenti alle procedure di definizione e valutazione degli standard qualitativi. 6.- Il punto di approdo della riforma: il “nuovo volto” della disciplina dei servizi di trasporto locale tra diritto interno e ordinamento comunitario. Profili problematici. 7.- Osservazioni conclusive.

Bassi G. - Pasquini S., Gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica e proprietà delle infrastrutture strategiche: un binomio incompatibile nella prospettiva di privatizzazione (n.d.r. commento a TAR Toscana, sez. II, sentenza n. 476/2008), in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9, pagg. 56-60.

 

APPALTI e FORNITURE gara

Usai S., Del verbale di gara nella pratica e nella giurisprudenza, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9, pagg. 38-44. SOMMARIO: 1. Del verbale di gara. – 2. Del contenuto minimo del verbale di gara. – 3. Dell’indicazione delle circostanze che giustificano il ricorso alle procedure negoziate o al dialogo competitivo. – 4. Degli altri aspetti affrontati dalla giurisprudenza: i tempi di redazione del verbale. – 5. Della sottoscrizione dei verbali. – 6. Dell’approvazione dei verbali di gara e dell’ipotesi della richiesta di integrazione.

 

APPALTI e FORNITURE avvalimento

Abrate S., L’avvalimento delle fasce di classificazione delle imprese di pulizia: aspetti problematici, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9, pagg. 29-37. SOMMARIO: 1. La disciplina delle imprese di pulizia e le fasce di classificazione. – 2. L’istituto dell’avvalimento: cenni. – 3. L’avvalimento delle fasce di classificazione: profili problematici.

 

ESPROPRIAZIONI in generale

Pittari M.L., L’espropriazione per pubblica utilità, in Prime note, 2008, fasc. 4, pagg. 28-52. SOMMARIO: 1. Profili generali e fondamento normativo. – 2. Modo di acquisto della proprietà del bene espropriato. – 3. Le fasi del procedimento espropriativo. – 4.1. Il vincolo preordinato all’esproprio. – 4.2. I vincoli non inquadrabili come espropriazioni. – 4.3. Durata e decadenza dei vincoli. – 5. La dichiarazione di pubblica utilità. – 6.1. L’indennità di esproprio. – 6.2. L’istituto dell’espropriazione in rapporto alle più recenti evoluzioni. – 6.3. Il ritorno al criterio del valore venale. – 6.4. La nozione di area edificabile. – 7.1. La determinazione provvisoria dell’indennità di epsropriazione. – 7.2. Il procedimento di determinazione definitiva dell’indennità di espropriazione. – 8. Il decreto di esproprio. - 9. La retrocessione. – 10. La cessione volontaria. – 11 L’occupazione. L’evoluzione dell’istituto dell’espropriazione indiretta. – 12. Il risarcimento del danno da occupazione appropriativa. La sentenza della Corte Costituzionale n. 349 del 24 ottobre 2007. – 13. La giurisdizione.

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO in generale

Altavilla G., Il codice dei beni culturali e del paesaggio: ancore nuove modifiche, in Prime note, 2008, fasc. 3, pagg. 28-30.

 

URBANISTICA in generale

Sau A., Il ruolo della pianificazione comunale nella disciplina dei procedimenti complessi per la realizzazione degli impianti per la produzione di energia elettrica (n.d.r. commento a TAR Lazio, Latina, sez. I, 27 febbraio 2008, n. 126), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 471-486. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il fatto processuale. – 3. La materia dell’”energia” nel nuovo Titolo V della Costituzione e le implicazioni nella legislazione ordinaria. – 4. La disciplina dell’autorizzazione unica alla costruzione ed esercizio di impianti di produzione elettrica: procedimento ed impatto sugli strumenti urbanistici comunali. – 5. Considerazioni conclusive.

 

APPALTI e FORNITURE esecuzione del contratto

Failla G., I ritardi dei pagamenti negli appalti pubblici: un’anomalia in un mercato polverizzato, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9, pagg. 49-55. SOMMARIO: 1. Ritardi nei pagamenti e struttura del mercato degli appalti pubblici. – 2. La disciplina del ritardato pagamento del prezzo di appalto. – 3. La direttiva comunitaria n. 35/2000 e il d.lgs. 231/2002.

Musolino G., Il collaudo nell’appalto pubblico (n.d.r. commento all’art. 141 del D.lgs. 12 aprile 2006 n. 163 e smi Codice dei contratti pubblici), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 487-505. SOMMARIO: 1. L’art. 141, d.lgs. n. 163 del 2006 e le disposizioni precedenti in tema di collaudo nell’appalto pubblico. Aspetti generali. – 2. Le norme previgenti – 3. Disciplina del collaudo e legislazione regionale. – 4. La nozione e finalità del collaudo. – 5. La natura del collaudo. – 6. Il termine per effettuare il collaudo. –7. I requisiti professionali dei collaudatori. Aspetti generali. – 8. Il divieto posto per i magistrati. - 9. Altre fattispecie di divieto in relazione all’incarico di collaudatore. – 10. Ratio delle norme che stabiliscono le incompatibilità. – 11 Il compenso del collaudatore. – 12. Le procedure di collaudo – 13. Certificato di collaudo e certificato di regolare esecuzione. – 14. La composizione dell’organo di collaudo. – 15. La fattispecie del collaudo in corso d’opera. – 16. Il pagamento della rata di saldo. – 17. Gli effetti del collaudo con riguardo alla responsabilità dell’appaltatore. – 18. Collaudo e norme per l’arte negli edifici pubblici.

Failla G., Strumenti di risoluzione delle controversie negli appalti di servizi e forniture; l’accordo bonario, le riserve e la transazione, in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 417-430. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. L’accordo bonario negli appalti di servizi e forniture. – 3. La transazione. – 4. Altri rimedi. Considerazioni finali.

De Dominicis G. – Maiellaro G.F., Recesso e risoluzione del contratto di appalto di progettazione esecutiva ed esecuzione lavori, in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 395-415. SOMMARIO: 1. La risoluzione consensuale. – 1.1. La disciplina della risoluzione consensuale alla stregua del codice civile. – 1.2. La disciplina della risoluzione alla stregua del Codice dei contratti pubblici. – 1.3. Riflessioni sulla risoluzione consensuale. Criticità ed effetti. – 2. La risoluzione del contratto per inadempimento. – 2.1. La disciplina della risoluzione per inadempimento alla stregua del codice civile. – 2.2. La disciplina della risoluzione per inadempimento alla stregua del Codice dei contratti pubblici. – 2.3. La risoluzione per inadempimento alla luce dell’elaborazione giurisprudenziale. – 2.4. Riflessioni sulla risoluzione per inadempimento. Criticità ed effetti. – 3. Il recesso. – 3.1. La disciplina del recesso alla stergua del codice civile. – 3.2. La disciplina del recesso alla stregua del Codice dei contratti pubblici. – 3.4. Riflessioni sul recesso. Criticità ed effetti.

 

APPALTI e FORNITURE in generale

Miconi L., la validazione nello schema di regolamento di esecuzione e attuazione del d.lgs. n.163/2006, in Giustamm.it, pubblicato l’11/09/08. SOMMARIO: 1. Premesse - 2. La validazione e verifica della progettazione - 2.1 I principi cui deve ispirarsi la validazione - 2.2 Aspetti procedimentali - 2.3 I requisiti del verificatore - 2.4 Elementi di responsabilità e sanzioni - 3. La validazione nei contratti dei beni culturali - 4. La validazione nei contratti di servizi e forniture - 5. Considerazioni finali.

Salamone V., Le ordinanze di protezione civile ed il rispetto dei vincoli derivanti dall’ordinamento comunitario con riguardo alle procedure di affidamento dei contratti pubblici, in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 3, pagg. 937-963. SOMMARIO: 1. Il quadro normativo. – 2. Le ordinanze di protezione civile nella giurisprudenza della Corte costituzionale e i riflessi nella giurisprudenza amministrativa, civile e penale. – 3. I rapporti tra ordinamento nazionale e ordinamento comunitario con particolar riguardo alle situazioni di emergenza. – 4. La disciplina comunitaria degli appalti ed il recepimento nell’ordinamento nazionale; i principi comunitari inderogabili.

De Luca A. – Di Majo A., Lo stato fa shopping di concorrenza negli appalti pubblici (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, sentenza 23 novembre 2007, n. 401), in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 8, pagg. 1075-1084.

Oliveri L., Incarichi esterni e prestazioni di servizi: la distinzione sta nella natura della prestazione, non nella soggettività del destinatario, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9, pagg. 20-28.

Greco M. – Massari A., Il terzo decreto correttivo: una risposta parziale alla procedura d’infrazione comunitaria, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9, pagg. 8-19. SOMMARIO: 1. Origine del nuovo decreto correttivo al codice dei contratti pubblici. – 2. La modifica al regime relativo al divieto di subappalto. – 3. La modifica alla disciplina del controllo preventivo a campione. – 4. La soppressione dei “criteri motivazionali”. – 5. La soppressione dell’esclusione automatica delle offerte anomale sotto soglia. – 6. La questione del project financing. – 7. Realizzazione di opere di urbanizzazione a scomputo del contributo previsto per il rilascio del permesso di costruire. – 8. Attribuzione diretta di appalti pubblici in caso di fallimento o di risoluzione del contratto. – 9. La questione dei corrispettivi per la progettazione. – 10. La verifica dei progetti. – 11. La questione del leasing in costruendo. – 12. Il problema della disciplina applicabile all’appalto integrato nelle more dell’entrata in vigore del nuovo regolamento generale: le discutibili note ministeriali e il nuovo decreto correttivo.- 13. Altre disposizioni rilevanti. – 13.1. Esclusione dalle gare per false dichiarazioni del subappaltatore. – 13.2. Contratti a corpo e a misura. – 13.3. Divieto di sequestro del prezzo di appalto. – 13.4. Congruità della manodopera. – 13.5. Licitazione privata semplificata. – 13.6. Adeguamento del corrispettivo di appalto.

Mangani R., Il conflitto Stato-Regioni nella disciplina dei lavori pubblici e il principio dell’abrogazione implicita delle leggi regionali incompatibili con la legge statale sopravvenuta (n.d.r. commento a TAR Puglia, Lecce, sez. II, 26 gennaio 2007, n. 178), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 431-470. SOMMARIO: 1. Il caso oggetto della decisione e il principio dell’abrogazione implicita delle leggi regionali incompatibili con il Codice dei contratti pubblici. – 2. La riforma del Titolo V della Costituzione e i suoi riflessi sulla competenza legislativa nella “materia” (che non è tale) dei lavori pubblici. – 3. La ripartizione delle competenze legislative Stato-Regioni nel Codice dei contratti pubblici. – 4. Il problema delle leggi regionali previgenti alla luce della ripartizione di competenze legislative contenuta nel Codice dei contratti pubblici. – 5. La (illegittima) soluzione dei conflitti di competenza attraverso l’uso del potere legislativo. – 6. Considerazioni conclusive.

Santoro E. – Santoro P., Doppia giurisdizione e tutela ripartita nelle controversie in materia di contratti pubblici, in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 361-394. SOMMARIO: 1. La materia dei contratti pubblici. – 2. Gli appalti dei soggetti privati. – 3. La fase pubblicistica. – 3.1. La rinegoziazione. – 3.2. La nuova linea di demarcazione (la stipulazione). – 3.3. L’autotutela (annullamento e revoca). – 3.4. Autotutela legittima e responsabilità precontrattuale. – 4. Gli atti autoritativi incidenti sul rapporto negoziale. – 5. Gli atti infraprocedimentali antecedenti la stipula. – 5.1. La cauzione. – 6. L’approvazione del contratto. – 6.1. Mancata stipula. – 6.2. Lavori suppletivi e varianti – 7. Gli atti di autotutela cosiddetta privata. – 8. La consegna. – 9. Sospensione dei lavori. – 10. Le penalità. – 11. Le azioni cautelari e possessorie. – 12. I diritti di credito. – 12.1. Il fermo amministrativo (dei pagamenti). – 13. Le concessioni. – 13.1. Le concessioni di pubblici servizi. – 14. I servizi pubblici. – 14.1. Accordi societari. – 15. Le espropriazioni e le occupazioni. – 16. Le privatizzazioni. – 17. Il rinnovo tacito. – 18. La revisione prezzi. – 19. I termini di pagamento. – 20. I contratti sottosoglia comunitaria. – 21. Gli incarichi professionali. – 22. Gli accordi procedimentali. – 23. L’inefficacia derivata del contratto. – 24. La pregiudiziale amministrativa. – 25. Il danno all’immagine. – 26. Conclusioni.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO arbitrato

Polinari J., L’abolizione dell’arbitrato in materia di contratti pubblici. Riflessioni a margine di un rapporto controverso e problematiche applicative, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9, pagg. 45-48.

Piselli P., La soppressione dell’arbitrato e la modifica dell’accordo bonario: problemi interpretativi, in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 337-360. SOMMARIO: 1. Il dibattito sull’arbitrato: lo stato attuale. – 2. Finalità e tecnica normativa della l. n. 244 del 2007. – 3. Il divieto di cui al comma 19. – 4. I risparmi di spesa. – 5. I contratti stipulati anteriormente. – 6. La sospensione dell’art. 3, commi 19-22, l. n. 244 del 2007. – 7. Le modifiche dell’accordo bonario. – 8. L’affidamento delle controversie alle sezioni specializzate. – 9. Le problematiche della scelta. – 10. Sull’opportunità di sopprimere l’arbitrato: le soluzioni ipotizzabili.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

Garofoli R., La giustizia amministrativa: la strada già percorsa e gli ulteriori traguardi da raggiungere, in Giustamm.it, pubblicato l’8/09/2008. SOMMARIO: PARTE I – La strada percorsa. – 1. Premessa. 2. La pienezza della tutela fornita dal G.A. 3. Il ruolo della giustizia amministrativa nell’attuale assetto e nei suoi rapporti con le altre giurisdizioni. – PARTE II - I traguardi da raggiungere. – 4. La pienezza della tutela fornita dal G.A.: le riforme possibili. 4.1. Tutela risarcitoria. 4.1.1. Pregiudizialità. 4.2. Tutela ante causam: estensione. 4.3. Tutela di accertamento: estensione. 4.4. Gli accorgimenti “processuali” per una riduzione dei tempi del processo. 5. I rapporti con la giurisdizione ordinaria e la comunicabilità “processuale” tra le due giurisdizioni. 5.1. Il principio di concentrazione processuale quale parametro suppletivo di riparto della giurisdizione. 5.2. La disciplina legislativa della translatio iudicii. 6. Un Codice del processo amministrativo?

Frigerio L., Impugnazione di atti amministrativi: legittimazione delle associazioni ambientaliste e rapporto tra AIA e VIA (n.d.r. commento a TAR Emilia Romagna, Bologna, Sez. I, 26 novembre 2007, n. 3365), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 3-4, pagg. 650-654.

Ardizzi A., I cointeressati nel processo amministrativo come processo di parti ad impostazione soggettivistica, in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 9, pagg. 2423-2429. SOMMARIO: 1. Configurazione attuale del processo amministrativo. – 2. La nozione di cointeressato all’interno di tale sistema. – 3. La tesi prevalente. – 4. Una ricostruzione alternativa all’interno della sistematica del processo.

 

ALTRE MATERIE impianti eolici e fotovoltaici

Guarino S., Autorizzazione paesaggistica e valutazione comparativa di interessi in materia di energia eolica (n.d.r. commento a Consiglio Giust. Amm. Regione Sicilia, Sez. giuris., 21 novembre 2007, n. 1058), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 3-4, pagg. 638-650.

Magnani L., Procedimenti autorizzativi per la localizzazione di impianti eolici (n.d.r. commento a TAR Puglia, Bari, sez. I, 8 marzo 2008, n. 530), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 9, pagg. 2366-2381. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Normativa comunitaria e statale in materia di energia elettrica da fonti tradizionali. – 3. Normativa nazionale e comunitaria sulle fonti di energia rinnovabile. – 4. Normativa della regione Puglia in tema di impianti eolici. – 5. Il caso.

 

APPALTI e FORNITURE risarcimento del danno

Pavan A., Il risarcimento del danno da lesione di posizione giuridica «a risultato garantito» (n.d.r. commento a TAR Veneto, sez. I, 6 marzo 2008, n. 556), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 9, pagg. 2353-2365. SOMMARIO: 1. La vicenda. – 2. L’inosservanza delle clausole del bando di gara sanzionate con l’esclusione. – 3. La natura della responsabilità dell’Amministrazione. – 4. I presupposti per il risarcimento del danno e la posizione giuridica a risultato garantito. – 5. (segue): l’elemento soggettivo. – 6. La prova del danno e la liquidazione in via equitativa. – 7. Le spese di giudizio.

 

ALTRE MATERIE in generale

Romano A., Un diritto al sollecito svolgimento delle operazioni referendarie? (Note a margine di Corte Cost., ordinanza n. 38 del 20 Febbraio 2008), in Giustamm.it, pubblicato il 17/09/2008. SOMMARIO: 1. Il fatto - 2. Il decisum della Corte - 3. Le ragioni del Giudice delle Leggi: a) il rapporto competitivo tra democrazia diretta e democrazia rappresentativa: una diade di strumenti della sovranità popolare; b) il diritto di voto dell’elettore referendario: natura e limiti; c) Art.34 L.352/1970: la ragionevolezza di una scelta legislativa; d) la ragionevole durata della sospensione annuale.

Furno E., Il c.d. «lodo Alfano» ovvero dell’«araba fenice che risorge dalle ceneri», in Giustamm.it, pubblicato il 9/09/2008.

 

 

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22 settembre 2008

 

ALTRE MATERIE TU sicurezza dlvo 81/2008

Di Pretoro F., Contratti d’appalto: nuovi obblighi per le imprese, in Diritto e pratica delle società, 2008, fasc. 16, pagg. 35-39.

 

ESPROPRIAZIONI accessione invertita

Parentini M., Occupazione acquisitiva: problemi di ricostruzione dogmatica e interruzione della prescrizione (n.d.r. commento a Cassazione Civile, Sez. I, 15 febbraio 2008, n. 3789), in La nuova giurisprudenza civile commentata, 2008, fasc. 7-8, I, pagg. 874-882.

 

ESPROPRIAZIONI atto acquisitivo

Nasini P., Le sezioni unite intervengono sull’ambito di applicazione dell’art. 43 d.p.r. 8.6.2001, n. 327: problemi di giurisdizione e procedurali (n.d.r. commento a Cassazione Civile, Sez. Un., 19 dicembre 2007, n. 26732), in La nuova giurisprudenza civile commentata, 2008, fasc. 7-8, I, pagg. 861-874.

 

ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica

Pagani I., Società pubbliche e mercato: quale equilibrio, alla luce dell’art. 13 del decreto Bersani? (n.d.r. commento a TAR Veneto, Sez. I, 7 maggio 2008, n. 305), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 9, pagg. 1172-1178.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

Franco I., Il g.a. «garante» dell’unità dell’ordinamento giuridico dello Stato? (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, Sez. II, 15 maggio 2008, n. 4259), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 9, pagg. 1161-1171. SOMMARIO: 1. Atti amministrativi generali e di rango normativo: legittimazione ad agire delle associazioni di categoria. – 2. Atti generali e atti normativi: attitudine lesiva e impugnabilità. – 3. Legittimazione ad agire, interesse ad agire e interesse sostanziale. – 4. Valore dell’unitarietà e dell’omogeneità dell’ordinamento nella Costituzione e sua tutelabilità giudiziale.

 

ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa

Tarantino L., Ma chi è questo giudice amministrativo? Interrogativi nuovi e spunti di riflessione (n.d.r. commento a TAR Sardegna, Sez. II, 23 giugno 2008, n. 1263), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 9, pagg. 1147-1153. SOMMARIO: 1. La cd. pregiudiziale amministrativa non è una questione di carattere processuale. – 2. La cd. pregiudizale amministrativa è una questione di merito. – 3. Un giudice senza entusiasmo.

 

APPALTI e FORNITURE in generale

Asprone M., Il riparto di disciplina relativo ai settori ordinari e settori speciali nella nuova normativa dei lavori pubblici: la nozione di progetto preliminare, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 1-2, pagg. 55-61.

Baldi M., Principio generale della gara e scelta del socio privato (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. V, 4 marzo 2008, n. 889), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 9, pagg. 1132-1146. SOMMARIO: 1. L’attività imprenditoriale dell’ente locale. – 2. L’ente pubblico quale operatore economico. – 3. La scelta del socio: applicabilità delle procedure di evidenza pubblica. – 4. Il richiamo ai principi di diritto comunitario. – 5. Conclusioni.

Caranta R., L’Alitalia resta dietro al velo di Maya (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. IV, 31 marzo 2008, n. 1362), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 9, pagg. 1124-1131. SOMMARIO: 1. Il velo di Maya, il corporate veil e i giuristi. – 2. La dismissione di partecipazioni pubbliche. – 3. La par condicio tra potenziali acquirenti. – 4. Conclusioni.

 

APPALTI e FORNITURE project financing

Giovannelli M., Discrezionalità tecnica e amministrativa nella scelta della proposta del promotore (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. V, 20 maggio 2008, n. 2355), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 9, pagg. 1107-1117.

 

APPALTI e FORNITURE gara

De Gioia V., Precisazioni sulle commissioni di gara (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. V, 4 giugno 2008, n. 2629), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 9, pagg. 1101-1106.

 

CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto

Lamberti C., L’esecuzione dell’annullamento: prove di un dialogo (n.d.r. commento a Cassazione Civile, Sez. Un., 23 aprile 2008, n. 10443), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 9, pagg. 1083-1095. SOMMARIO: 1. Le difficoltà del dialogo. – 2. Gli appalti della RAI nell’evidenza pubblica. – 3. La RAI s.p.a. come organismo di diritto pubblico. – 4. La giurisdizione sul contratto dalla Cassazione all’Adunanza Plenaria. – 5. Le posizioni della dottrina. – 6. Le antinomie del sistema in vigore. – 7. L’obiter dictum delle Sezioni Unite.

 

URBANISTICA in generale

Sgaravato G., Interesse ad impugnare atti di pianificazione urbanistica (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. IV, 10 aprile 2008, n. 1548; TAR Lombardia, Milano, sez. II, 9 maggio 2008, n. 1551), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 9, pagg. 1118-1123.

D’Arpe E., Il giudice amministrativo e la pianificazione urbanistica, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 9, pagg. 1072-1074. SOMMARIO: 1. Il modello compiuto e rigido di PRG. – 2. Le critiche della dottrina e la proposta di nuova legge urbanistica statale. – 3. Le regioni introducono il cd. modello flessibile. – 4. Le aporie del nuovo sistema.

 

ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno

Renna M., Responsabilità della p.a.: la Cassazione innova e il Consiglio di Stato conserva (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. Pl., 30 luglio 2007, n. 9 e 10; Consiglio di Stato, sez. IV, 10 agosto 2007, n. 4401; Corte di Cassazione, sez. III, 3 settembre 2007, n. 18511), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 8, pagg. 885-896. SOMMARIO: 1. Procedimenti ablatori e giurisdizione amministrativa. – 2. Un cenno alla regola della pregiudizialità amministrativa. – 3. Due questioni di natura processuale. – 4. Interessi pretensivi, provvedimenti discrezionali e giudizio prognostico. – 5. Un cenno alla questione della risarcibilità dei diritti procedimentali. – 6. Un cenno al problema della colpa dell’amministrazione. – 7. Sugli elementi e sulla quantificazione del danno. – 8. Conclusione.

 

ATTO AMMINISTRATIVO accesso

Cattaneo S., Il diritto di accesso in materia edilizia (n.d.r. commento a Tar Lazio, Roma, Sez. II, 21 maggio 2008, n. 4790), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 9, pagg. 1154-1160. SOMMARIO: 1. I soggetti legittimati all’accesso. – 2. I limiti all’accesso. – 3. Aspetti peculiari dell’accesso agli atti inerenti agli interventi sul territorio. – 4. Rapporti con l’accesso all’informazione ambientale.

Di Maria G., L’accesso ai documenti nelle istituzioni scolastiche (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 13 novembre 2007, n. 5825), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 8, pagg. 879-883.

 

ENTI LOCALI servizi pubblici

Brugnoli E., La gestione delle strade comunali e la concessione di pubblico servizio (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 15 gennaio 2008, n. 36), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 8, pagg. 869-878.

 

ALTRE MATERIE ambiente

Bailo F., Rifiuti e conservazione degli habitat naturali: una riconferma (ma non troppo!) della giurisprudenza costituzionale in materia ambientale (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 14 novembre 2007, n. 378), in Giurisprudenza italiana, 2008, fasc. 7, pagg. 1628-1636.

Aliberti C., Le competenze in materia di difesa del suolo e lotta alla desertificazione nel testo unico n. 152/2006 (artt. 57-63), in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 1-2, pagg. 33-54. SOMMARIO: 1. L’ambiente come valore costituzionale. – 2. La riforma del titolo V della costituzione (l. cost. n. 3/2001) e la tutela dell’ambiente. – 3. Il riparto di competenza tra Stato e Regioni in materia ambientale dopo la riforma del titolo V della costituzione. – 4. Le competenze ambientali in materia di difesa del suolo e lotta alla desertificazione nel Testo Unico n. 152/2006. – 4.1. Le competenze del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Comitato dei Ministri per gli interventi nel settore della difesa del suolo. – 4.2. Le competenze del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio. – 4.3. Le competenze della Conferenza Stato-Regioni. – 4.4. Le competenze dell’Agenzia per la protezione dell’ambiente e per i servizi tecnici (APAT). – 4.5. Le competenze delle Regioni. – 4.6. Le competenze degli enti locali e di altri soggetti. – 4.7. Le competenze dell’Autorità di bacino distrettuale.

Ruina S., La legittimazione attiva delle associazioni ambientaliste nel diritto comunitario (n.d.r. commento a Commissione CE, decisione 13 dicembre 2007, n. 2008/50/CE), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 8, pagg. 825-829.

 

 

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16 settembre 2008

 

ESPROPRIAZIONI in generale

Salvago M., La dimensione temporale nelle sentenze n. 348 e n. 349 del 2007 della Corte costituzionale e nella successiva giurisprudenza di legittimità (n.d.r. commento a Corte di Costituzionale, 24 ottobre 2007, nn. 349 e 348; Corte di Cassazione, sez. I, 14 dicembre 2007, n. 26275), in Giutizia civile, 2008, fasc. 6, pagg. 1363-1386. SOMMARIO: 1. Il thema decidendum. – 2. Spunti problematici: a) la sopravvenienza del parametro costituzionale considerato. – 3. (Segue): b) la vigenza ratione temporis delle norme oggetto del sinacato della Corte. – 4. (Segue): c) i dispositivi delle sentenze n. 348 e 349 del 2007. – 5. Osservazioni critiche. – 6. La necessaria retroattività delle sentenze n. 348 e n. 349 del 2007 secondo la Corte di cassazione. – 7. Considerazioni generali: la formulazione dei dispositivi delle sentenze di accoglimento per «incostituzionalità sopravvenuta».

 

EDILIZIA contributo di costruzione

Barchielli F., Sul rilascio del permesso di costruire a titolo gratuito, in Urbanisticaitaliana.it, pubblicato il 5/08/2008. SOMMARIO: 1. La normativa nazionale vigente. – 1.1 Primo periodo dell’art. 17 del D.P.R. n. 380 del 2001. – 1.2 Secondo periodo dell’art. 17 del D.P.R. n. 380 del 2001. – 2. La normativa regionale vigente in Toscana.

 

ALTRE MATERIE Corte Costituzionale

Cintioli F., La riserva di amministrazione e le materie trasversali: “dove non può la Costituzione può la legge statale?”, in Giustamm.it, pubblicato il 20/08/2008. SOMMARIO: 1. Introduzione. - 2. Le ordinanze del giudice a quo. - 3. La sentenza n. 271 del 2008 della Corte costituzionale. - 4. Il quadro dei precedenti. I livelli essenziali di assistenza sanitaria ed in confini della potestà statale. - 5. Segue. La riserva di amministrazione e la legge provvedimento. - 6. Segue. L’interferenza della funzione legislativa sui processi in corso. - 7. Ancora sulla sentenza n. 271: il rilievo dell’art. 117, comma 2, lett. m). - 8. I confini della materia trasversale e la riserva di amministrazione imposta alla Regione per legge statale. - 9. L’effettività della tutela giurisdizionale: rilievo del giudicato e comparazione tra processo amministrativo e giudizio di legittimità costituzionale. - 10. Segue. Il possibile sindacato sulla motivazione della legge regionale. Conclusioni.

 

ALTRE MATERIE TU sicurezza dlvo 81/2008

Zanino R., La sospensione dell’attività in edilizia per lavoro nero. Una norma, molti problemi. (Seconda parte), in Giustamm.it, pubblicato il 21/08/2008. SOMMARIO: I. I danni causati all’imprenditore dalla sospensione dell’attività. - II. Responsabilità solidale della P.A. e del funzionario. - III. La segnalazione all’Autorita' per la vigilanza sui contratti pubblici e al Ministero delle Infrastrutture. - IV. I danni indiretti causati dalla sospensione.

 

ESPROPRIAZIONI atto acquisitivo

Manfredi G., Motivazione dell’acquisizione sanante e tutela multilivello del diritto di proprietà, in Giustamm.it, pubblicato il 28/08/2008. SOMMARIO: 1. La motivazione dell’acquisizione sanante ex art.43 del T.U. espropriazioni e il peso del diritto di proprietà. – 2. L’acquisizione sanante tra giudici interni e Corte CEDU. – 3. Problemi aperti.

 

ENTI LOCALI in generale

Perin M., Esclusa dalla Corte dei conti la possibilità per i Comuni (e gli Enti locali) di svolgere attività di "politica estera" (n.d.r. nota a Corte dei Conti, sez. I giur. centrale d'appello, 28 luglio 2008, n. 346), in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. L’esame della fattispecie.

 

 

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01 settembre 2008

 

ALTRE MATERIE TU sicurezza dlvo 81/2008

Elefante F., Il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale contra ius laboris dal Tar Veneto al recente Testo Unico in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro: quando la cura è peggiore della malattia, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 3, pagg. 923-935.

Masi L., Le novità del decreto sicurezza (n.d.r. con riferimento al Titolo IV “cantieri temporanei o mobili” del D.lgs. 9 aprile 2008 n° 81), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 8, pagg. 929-934.

 

APPALTI e FORNITURE project financing

Ilacqua A., Project financing: la scomparsa del diritto di prelazione del promotore, in Giustamm.it, pubblicato il 4/08/2008.

 

CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto

Virga G., La rivalutazione della giurisdizione di merito (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen., sentenza 30 luglio 2008, n. 9), in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008.

Garofalo L., Sulla figura legislativa della caducazione del contratto (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. I, 8 maggio 2008, n. 1370), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 8, pagg. 1026-1038. SOMMARIO: 1. Annullamento dell’aggiudicazione e caducazione del contratto. – 2. La caducazione del contratto come nuovo istituto legislativo. – 3. Nozione, fondamento e regime complessivo della caducazione del contratto. – 4. La giurisdizione sulla caducazione del contratto.

 

ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica

Antonioli M., Società a partecipazione pubblica, poteri dei soci e riparto fra giurisdizioni: spunti in tema di (atti sociali preordinati alla) revoca di un membro del Consiglio di amministrazione della RAI Radiotelevisione italiana s.p.a. (n.d.r. commento a Tar Lazio, sez. III ter, 16 novembre 2007, n. 11271), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 3, pagg. 751-768.

 

ENTI LOCALI servizi pubblici

Cazzagon F., La demanialità idrica e la categoria residuale delle acque private (n.d.r. commento a Trib. di Sant’Angelo dei Lombardi, 4 marzo 2008, n. 114), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 7-8, pagg. 2040-2057. SOMMARIO: 1. La contrapposizione tra acque pubbliche e acque private come tradizionale summa divisio in materia di acque. – 2. Il concetto di acque pubbliche dal T.U. n. 1775 del 1933 al d.lg. n. 152 del 2006. – 3. Le ipotesi residuali di acque private dopo la L. n. 36 del 1994: a) la raccolta di acque piovane al servizio del fondo e b) l’utilizzo di acque sotterranee per usi domestici. – 4. La tesi dell’efficacia non retroattiva della demanializzazione dei beni idrici: aspetti problematici ed esame critico. – 5. La natura pubblica o privata delle reti idriche.

 

ATTO AMMINISTRATIVO silenzio

Tulumello G., Itinerari giurisprudenziali in materia di valutazione della fondatezza della pretesa nel giudizio sul silenzio-rifiuto della pubblica amministrazione, in La rilevanza del silenzio nel diritto, pagg. 166-176, supplemento a Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 7-8. SOMMARIO: 1. Premessa: competitività del sistema-paese e tutela giurisdizionale amministrativa. – 2. Ampiezza dell’enunciato normativo e sua parziale difficoltà applicativa: necessità di ricondurre l’applicazione nella “regione del possibile”. – 3. Possibili distonie nel sistema di tutela. – 4. Il campo d’applicazione della nuova disposizione nell’atteggiamento della giurisprudenza.

Mezzotero A., Pregiudiziale amministrativa, rito del silenzio e risarcimento del danno da omissione provvedimentale: tiene la rete di contenimento del giudice amministrativo?, in La rilevanza del silenzio nel diritto, pagg. 119-165, supplemento a Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 7-8. SOMMARIO: 1. La questione della configurabilità della c.d. pregiudizialità da silenzio. – 2. Presupposti per la risarcibilità del danno da ritardo. – 3. La tesi favorevole alla c.d. pregiudizialità del giudizio ex art. 21-bis. – 4. La contraria opinione che esclude il previo esperimento del rito del silenzio ai fini della proponibilità dell’azione risarcitoria. – 5. La pregiudizialità è estranea al risarcimento del danno da silenzio. – 6. Il progressivo superamento da parte della giurisprudenza della pregiudizialità da silenzio. – 7. Il danno da omessa ripianificazione delle zone bianche. – 8. Termine prescrizionale dell’azione di risarcimento dei danni conseguenti a ritardo o inerzia.

 

ESPROPRIAZIONI accessione invertita

Berto G., La prescrizione dell’azione risarcitoria per occupazione appropriativa. Nota a Cass., sez. un., 8 aprile 2008, n. 9040, in Giustamm.it, pubblicato il 30/07/2008. SOMMARIO: 1. Termini della questione. – 2. Situazione antecedente. – 3. Translatio iudicii e abbandono della c.d. pregiudiziale amministrativa. – 4. Incidenza sulla disciplina della prescrizione. – 5. Dall’identità della domanda sulla base dei tria elementa all’identità della pretesa di giustizia. – 6. Una possibile alternativa: l’exceptio doli generalis.

 

ATTO AMMINISTRATIVO accesso

Saitta N., Le mezze-novità giurisprudenziali e normative in materia di accesso, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008. SOMMARIO: Premesse. I: 1.- La querelle diritto soggettivo-interesse legittimo dalla legge del 1990 alla decisione dell’Adunanza Plenaria n. 16 del 1999. – 2. Il dissenso della giurisprudenza “minore” anche dopo la riforma del processo amministrativo del 2000. Nuovo deferimento all’Adunanza Plenaria nel 2005.- 3. Le due decisioni n. 6 e n. 7 del 2006 dell’Adunanza.- 4. Rimane irrisolto per … irrilevanza il problema della qualificazione del diritto di accesso.- 5. Il connesso problema della reiterabilità dell’istanza di accesso e della perentorietà del termine per ricorrere. Conferma e mera conferma.- II. 1. La legge fondamentale n. 241 del 1990 ed il regolamento del 1992.- 2. Le nuove disposizioni in tema di tutela giurisdizionale e amministrativa e le novelle del 2005.- 3. La previsione di un nuovo regolamento.- 4. Le “novità” introdotte dal regolamento n. 184 del 2006.- 5. Conclusioni.

Rinaldi M.I., Note sul “diritto di accesso” dei consiglieri comunali, in Giustamm.it, pubblicato il 29/07/2008. SOMMARIO: 1. Introduzione. - 2. La ritrovata autonomia dell’ente Comune - 3. La figura del consigliere comunale. - 4. Diritto di informazione e diritto di accesso. - 5. Diritto di informazione e riservatezza. - 6. I principali orientamenti della giurisprudenza.

 

ALTRE MATERIE concorrenza

Sutti F., Sulla pregiudizialità amministrativa in campo antitrust, in Giustamm.it, pubblicato il 28/07/2008. SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. La pregiudizialità delle decisioni della Commissione - 3. Cenni sulla pregiudizialità amministrativa nel diritto italiano - 4. La natura delle decisioni dell'Autorità Garante - 5. Alcuni provvedimenti che destano maggiore criticità. In particolare le decisioni con impegni - 6. Rilevanza delle decisioni dell'Autorità Garante in dottrina e nella prassi civile - 7. Spunti da altre giurisdizioni: Spagna, Gran Bretagna e Germania - 8. Brevissime conclusioni.

 

ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa

Vacca A., Pochi inutili nascondigli: breve esame della decisione dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 12/2007, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008.

 

URBANISTICA in generale

Di Mario A., Il verde urbano avanti il giudice amministrativo (n.d.r. commento a Tar Abruzzo, Pescara, 7 aprile 2008, n. 378), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 8, pagg. 1039-1045. SOMMARIO: 1. Il verde urbano tra disciplina urbanistica e tutela differenziata. – 2. La disciplina urbanistica del verde urbano avanti al giudice amministrativo. – 3. Giudice amministrativo e tutela della qualità del verde pubblico.

 

APPALTI e FORNITURE affidamenti in house

Rotigliano R., Le società miste secondo la Plenaria e l’Unione Europea (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen, 3 marzo 2008, n. 1), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 8, pagg. 1008-1024. SOMMARIO: 1. Le società miste negli atti della Commissione europea. – 2. Società miste e società in house. – 3. Le società miste nella giurisprudenza nazionale. – 4. Le società miste nei servizi pubblici locali.

 

APPALTI e FORNITURE in generale

Urso M.G., Illegittimo l’affidamento a trattativa privata del servizio di brokeraggio assicurativo (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 13 marzo 2008, n. 1094), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 8, pagg. 1001-1007.

 

APPALTI e FORNITURE avvalimento

Ilacqua A., Il Contratto di avvalimento ex art. 49 D. Lgs. 163/06, in Giustamm.it, pubblicato il 30/07/2008.

Ragazzo M., Avvalimento: ancora limiti e precisazioni (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 22 aprile 2008, n. 1856; TAR Lazio, Roma, sez. I, 22 maggio 2008, n. 4820; TAR Lazio, Roma, sez. II-ter, 30 aprile 2008, n. 3637), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 8, pagg. 990-1000. SOMMARIO: 1. La potestà di avvalimento. – 2. La potestà di avvalimento nella giurisprudenza comunitaria. – 3. La giurisprudenza nazionale in materia di avvalimento. – 4. Le direttive comunitarie 2004/17/CE e 2004/18/CE. – 5.L’avvalimento nel codice dei contratti pubblici. – 6. Il «contratto» di avvalimento e le limitazioni all’applicazione dell’istituto.

 

ESPROPRIAZIONI atto acquisitivo

Severino I., Acquisizione sanante, giudicato e giudizio d’ottemperanza (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 28 aprile 2008, n. 1902), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 8, pagg. 984-989. SOMMARIO: 1. Il contenzioso pregresso. – 2. Quando il giudicato costituisce un limite all’acquisizione sanante. – 3. Il potere di acquisizione sanante e il giudizio di ottemperanza. – 4. L’atto di acquisizione sanante e la sentenza di ottemperanza.

 

APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione

Sartorio G., Il sindacato del g.a. sulla informativa antimafia atipica nei pubblici appalti (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 6 maggio 2008, n. 2014), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 8, pagg. 981-983.

 

ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno

Pellizzari S., Inerzia amministrativa e danno da ritardo: il giudice amministrativo tra concetti tradizionali e tendenze innovative (n.d.r. commento a Tar Sicilia, Palermo, sez. II, 2 aprile 2008, n. 436), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 3, pagg. 865-881. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La fattispecie esaminata dal Tar Sicilia e le motivazioni della pronuncia. – 3. Danno da ritardo, responsabilità per inerzia e legittimo affidamento. – 4. La colpa dell’amministrazione: i criteri del giudice comunitario nel diritto nazionale. – 5. Giudizio sul silenzio e azione risarcitoria. – 6. Osservazioni conclusive: l’inerzia amministrativa e le aspettative dei privati, uno sguardo oltre i confini nazionali.

Masera S.R., La eliminazione del danno ingiusto tra tutela di annullamento e tutela risarcitoria (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 20 maggio 2008, n. 2360), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 8, pagg. 974-980. SOMMARIO: 1. La «piena valorizzazione» dell’effetto conformativo. – 2. La colpa dell’amministrazione pubblica. – 3. Le «potenzialità» del risarcimento in forma specifica.

 

ENTI LOCALI in generale

Roux F., Il nuovo articolo 54 del TUEL 267/2000 (ex L. 125/2008) ed il decreto 5 agosto 2008 del Ministro dell’Interno impressioni a prima lettura, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008.

Fimiani P., Lo svolgimento di fatto di attività professionale per gli enti locali (n.d.r. commento a Cassazione Civile, sez. I, 14 febbraio 2008, n. 10076), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 8, pagg. 959-969.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

Santarsiere V., Valido impiego del fax nella comunicazione di provvedimento. Decorrenza dei termini per impugnazione (n.d.r. commento a Tar Lazio, sez. III bis, sent. 16 gennaio 2008, n. 238), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 7-8, pagg. 2058-2065.

Romano A.A., Imparzialità del giudice e sindacato giurisdizionale sugli atti del Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa (n.d.r. commento a Cass. Civ., ord. sez. un., 22 agosto 2007, n. 17824), in Il corriere giuridico, 2008, fasc. 7, pagg. 965-971.

Spagnuolo Vigorita S., Il riparto di giurisdizione nella materia del pubblico impiego, in Giustamm.it, pubblicato il 1/08/2008.

Lombardi R., Azioni popolari “atipiche” e tutela degli interessi diffusi, in Giustamm.it, pubblicato il 28/07/2008.

Pacini M., Il diritto di accesso al giudice (n.d.r. commento a Corte europea dei diritti dell’uomo, sezione V, 27 luglio 2007, ricorso n. 18806/02), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 7, pagg. 725-731.

 

ALTRE MATERIE in generale

Oliveri L., Lavoro a tempo determinato - fuorviante parlare di ordinarietà o straordinarietà dei fabbisogni (note a margine del parere del Dipartimento della Funzione Pubblica 17 luglio 2008, n. 49), in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008.

Bonelli E., Amministrazione, governance e regolazione, in Giustamm.it, pubblicato il 1°/08/2008. SOMMARIO: 1. Crisi del principio di legalità e Costituzione. – 2. L’interpretazione evolutiva dell’art. 97 Cost.: dall’amministrazione dell’input a quella dell’output. – 3. Pluralismo sussidiario e Welfare society: la trasfigurazione della funzione amministrativa e il suo adattamento procedimentale. – 4. La governance e le sue ricadute sulla rimodulazione dell’azione amministrativa. – 5. (Segue) Gli strumenti della regolazione pubblica del mercato.

Pagliarin C., Dopo la denuncia di danno: i poteri e gli obblighi del procuratore contabile (n.d.r. commento a Corte dei Conti, sez. giur. rg. Veneto, 31 dicembre 2007, n. 1416), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 3, pagg. 908-917.

Foderaro Preziosi S., Il Tar Campania si pronuncia in merito al rimborso, da parte della p.a., delle spese legali sostenute dal dipendente pubblico sottoposto a processo (n.d.r. commento a Tar Campania, Napoli, sez. VI, 27 febbraio 2008, n. 968), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 3, pagg. 813-821.

Celotto A., Il “burqa” dinanzi al Consiglio di stato: un'applicazione della "reasonable accomodation" (in margine alla sent. n. 3076 del 2008), in Giustamm.it, pubblicato il 28/07/2008.

Panassidi G., La riforma della P.A.: un progetto da rilanciare, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008.

Tavernese M. - Luberto E., La norma c.d. “anti-precari”, il principio di ordinaria eccezionalità e le misure di incentivazione degli abusi nel quadro dell’ordinamento comunitario, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008. SOMMARIO: 1. Introduzione – 2. Il quadro normativo di riferimento e le modifiche introdotte dal d.d.l. 1386-a – 3. La direttiva 70/1999/ce e le misure di prevenzione degli abusi - 4. L’efficacia delle direttive comunitarie nell’ordinamento giuridico interno – 5. Il rapporto esistente tra la normativa nazionale e la normativa comunitaria – 6. La giurisprudenza della corte di giustizia sui contratti a termine – 7. Conclusioni.

 

ALTRE MATERIE ambiente

Gragnani a., La codificazione del diritto ambientale: il modello tedesco e la prospettiva italiana, in Giustamm.it, pubblicato il 19/08/2008. SOMMARIO: Introduzione. - CAPITOLO I LA CODIFICAZIONE DEL DIRITTO AMBIENTALE TEDESCO: PERCORSO,METODO E CONTENUTI. – 1.Modelli regolativi e «forme legislative» nell’evoluzione del diritto ambientale tedesco. – 2.Il lungo percorso della codificazione. – 3.L’idea di codice ambientale nel dibattito tedesco. – 4.La abschnittsweise Kodifizierung («codificazione segmentata»). – 5.La struttura del progetto di codice ambientale tedesco. – 6.UGB I: lo scopo del codice ambientale come concretizzazione del compito costituzionale di protezione dei fondamenti naturali della vita (art. 20 a GG). – 7.I principi per la tutela dell’ambiente e dell’uomo. – 7.1.Il principio di difesa dai pericoli (Gefahrenabwehrprinzip ) e il principio di precauzione (Vorsorgeprinzip ). – 7.2.Il «principio di causalità» (Verursacherprinzip , ovvero «chi inquina paga»). – 7.3.Il principio di cooperazione, (Kooperationsprinzip ). – 8.La tutela ambientale integrata, lo «sviluppo sostenibile», e la loro influenza sulla configurazione dei rapporti fra Stato e imprese. Il «management sostenibile». – 9.La tutela del clima e il principio dell’approvvigionamento energetico sostenibile. – 10.Il ruolo delle definizioni legislative nella codificazione del sistema di tutela ambientale integrata. – 10.1. La definizione del concetto giuridico di «ambiente». – 10.2.Il concetto di «modificazione ambientale» e di «modificazioni ambientali dannose». – 10.3. La corrispondenza degli standard tecnici al disegno di tutela ambientale integrata: la definizione del concetto di «stato della tecnica» e i criteri legislativi per la sua concretizzazione. – 11.Osservazione intermedia: la cultura del diritto ambientale e l’ «arte di fare buone leggi». – 12.La valutazione ambientale strategica: cenni. – 13.La tutela ambientale nell’azienda e le agevolazioni per le imprese certificate: il «management sostenibile» e lo Stato «garante» del corretto adempimento del compito costituzionale di protezione dei fondamenti naturali della vita. – 14.La prevenzione e il risanamento dei danni ambientali: cenni. – 15.I rimedi giuridici per le questioni di diritto ambientale, in particolare la legittimazione delle associazioni ambientaliste. – 16.La produzione del diritto e delle regole. – 16.1.Il significato della disciplina sulla produzione del diritto e delle regole alla luce della giurisprudenza della Suprema Corte amministrativa federale tedesca sul regime delle Verwaltungsvorschriften, (prescrizioni amministrative), nel diritto ambientale. – 17.La Integrierte Vorhabengenehmigung (autorizzazione integrata di progetto) come idea centrale nella struttura del codice ambientale. – 17.1L’Ambito di applicazione della Integrierte Vorhabengenehmigung e il suo rapporto con la valutazione di impatto ambientale. – 17.2.I doveri fondamentali. – 17.3.Le due varianti di Integrierte Vorhabengenehmigung (autorizzazione integrata). – 17.4. La Genehmigung , (autorizzazione): caratteristiche, poteri dell’amministrazione; effetti giuridici. – 17.5.La Planerische Genehmigung , (autorizzazione pianificatoria): caratteristiche; poteri dell’amministrazione; effetti giuridici. – 17.6.La v.i.a. come parte non autonoma del procedimento per l’autorizzazione integrata di progetto: cenni. – 17.7.Il procedimento amministrativo per la Integrierte Vorhabengenehmigung, (autorizzazione integrata di progetto). – 17.8.I provvedimenti successivi all’autorizzazione. – 17.9.Il monitoraggio e le altre disposizioni relative alla autorizzazione integrata di progetto. – 18.Le disposizioni finali del primo libro: cenni e rinvio. – 19.La dettagliata quantificazione delle modificazioni dei costi burocratici della tutela dell’ambiente come indice concreto della «buona qualità» del codice ambientale. – 20.Osservazione intermedia: le caratteristiche fondamentali del sistema regolativi codificato nel primo libro del codice. – 21.La codificazione del diritto ambientale speciale: rilievi generali. – 22.Umweltgesetzbuch IIWasserwirtschatf (Il governo delle acque): cenni. – 23.Umweltgesetzbuch III – Naturschutz und Landschaftspflege (Tutela della natura e cura del paesaggio): cenni. – 24.Umweltgesetzbuch IVNichtionisierende Strahlung (Radiazioni non ionizzanti): cenni. – 25.Umweltgesetzbuch V Handel mit Berechtigungen zur Emission von Treibhausgasen – Emissionshandel (Commercio di quote per l’emissione di gas serra – Commercio di emissioni): cenni. – 26.Il c.d. «Atomausstieg», (abbandono dell’energia nucleare), l’elaborazione di un Umweltgesetzbuch VI Recht der Erneuerbaren Energien (libro sesto, disciplina delle energie rinnovabili), e il suo successivo scorporo dalla prima fase della abschnittsweise Kodifizierung. – CAPITOLO II LA CODIFICAZIONE DEL DIRITTO AMBIENTALE COME OBIETTIVO DELLA RIFORMA DEL FEDERALISMO TEDESCO DEL 2006. – 1.La codificazione del diritto ambientale come obiettivo della revisione del federalismo tedesco del 2006. – 2.Gli sviluppi del federalismo tedesco e gli aspetti problematici della ripartizione costituzionale delle competenze legislative anteriore alla revisione costituzionale del 2006. – 3.La ricognizione degli interessi unitari e delle istanze di differenziazione nel diritto ambientale. – 4.L’abrogazione della Rahmengesetzgebung (legislazione cornice). – 5.Le tipologie di competenza legislativa dopo la riforma del federalismo. – 5.1.La ausschließliche Gesetzgebung (legislazione esclusiva). – 5.2. Le diverse tipologie di konkurrierende Gesetzgebung, le corrispondenti regole di attuazione del principio di sussidiarietà legislativa, e la codificazione come scopo regolativo unitario nella giurisprudenza del Tribunale costituzionale federale. – 5. 2.1. La konditionierte konkurrierende Gesetzgebung. – 5.2.2. La unkonditionierte konkurrierende Gesetzgebung e la Abweichungsgesetzgebung: la doppia imputazione di una piena competenza federale e dei Länder nei medesimi ambiti materiali. – 5.2.2.1.La unkonditionierte konkurrierende Gesetzgebung, la Abweichungsgesetzgebung, i correlati procedimenti di negoziazione politica, e la corrispondente riduzione del sindacato di costituzionalità. – 5.2.3.La disciplina del procedimento amministrativo nel nuovo art. 84 GG e il diritto ambientale come tipico «caso eccezionale» per «un particolare bisogno di disciplina unitaria federale». – 5.2.4.La abweichungsfeste Vorranggesetzgebung. – 6. La mancanza di un titolo unitario di competenza federale per la tutela dell’ambiente e la codificazione del diritto ambientale: timori e aspettative. – 7.La disciplina costituzionale transitoria per l’approvazione del codice ambientale. – 8.Le competenze non scritte della Federazione. – 9.La disciplina del procedimento legislativo: cenni. – 10.I riflessi del nuovo ordine delle competenze sulla giurisdizione costituzionale. – CAPITOLO III LA CODIFICAZIONE DEL DIRITTO AMBIENTALE NELLA PROSPETTIVA ITALIANA. – 1.Il lungo disinteresse per la codificazione nel dibattito italiano, la sua improvvisa sperimentazione legislativa con il d.lgs. 152/2006, le altre attuali proposte per il riordino del diritto ambientale. – 2.L’idea di una fonte costituzionale come premessa per il riordino del diritto ambientale. – 3.La stabilità del sistema giuridico di tutela dell’ambiente attraverso la codificazione, e le clausole di sola abrogazione espressa come disciplina speciale derogatoria rispetto al criterio generale della abrogazione anche implicita previsto dall’art. 15 prel. c.c.: critica della tesi della loro invalidità o inefficacia. – 4.I principi come custodi del sistema codificato e il diritto comunitario come «rete di sicurezza»: confronto con l’ipotesi di una fonte costituzionale. – 5.La definizione del concetto giuridico di «ambiente» come presupposto della codificazione, le lontane origini del concetto di «equilibrio ecologico», e l’«ambiente futuro» come oggetto di tutela giuridica. – 6.Il diritto ambientale come settore giuridico «aperto» e la ricognizione del suo «perimetro» come presupposto della codificazione. – 7.Le esigenze di «razionalizzazione» normativa e il senso del codice come «forma legislativa» per una «buona qualità» del moderno diritto ambientale. – 8. Le parziali premesse per l’avvio di un’autentica codificazione del diritto ambientale italiano nel d.lgs. 4/2008 e i possibili sviluppi tracciati dal Consiglio di Stato. – 8.1.La «materia ambiente» e i principi generali del diritto ambientale. – 8.2.La disciplina procedimentale per la valutazione globale dei parametri di tutela come struttura portante di un futuro codice ambientale: le premesse soltanto parziali del d.lgs. 4/2008 e gli sviluppi prefigurati nel parere del Consiglio di Stato 3838/2007. – 8.3.La codificazione e le esigenze unitarie nel d.lgs. 4/2008: rinvio. – 9.Osservazione intermedia. – CAPITOLO IV LA CODIFICAZIONE DEL DIRITTO AMBIENTALE E L’ASSETTO COSTITUZIONALE DELLE COMPETENZE LEGISLATIVE NELL’ORDINAMENTO ITALIANO. – 1.Premessa. – 2. Il «valore ambiente» e il criterio della variazione degli standard minimi e uniformi di tutela come criteri regolatori del rapporto fra competenze statali e competenze regionali. – 3. La valorizzazione del carattere esclusivo della materia «tutela dell’ambiente e dell’ecosistema», la distinzione fra «l’interesse alla conservazione del bene ambiente» e «gli interessi inerenti alle sue utilizzazioni», il persistente riferimento al potere di variazione degli standard ambientali come criterio regolatore della competenza. – 4.Le prospettive di una eventuale revisione del Titolo V della Costituzione: da un titolo implicito di competenza alla scelta di regole costituzionali per l’attuazione del principio di sussidiarietà. – Sintesi e rilievi finali. – 1.Il codice come forma legislativa ideale per un sistema giuridico ispirato al modello regolativo della tutela integrata dell’ambiente. – 2.La codificazione e la continuità del sistema giuridico di tutela dell’ambiente. – 3.La codificazione come espressione di interessi unitari e l’esigenza di regole costituzionali di attuazione del principio di sussidiarietà. – 4.La difficoltà della codificazione. – 5.La codificazione e il progresso del diritto ambientale.

Cerbo P., Corte costituzionale e nozione di rifiuto: vecchie e nuove questioni fra diritto interno e diritto comunitario (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 14 marzo 2008, n. 62), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 8, pagg. 943-956. SOMMARIO: 1. Le questioni esaminate dalla Corte costituzionale. – 2. La vicenda delle terre e rocce da scavo. – 3. La normativa provinciale e la nozione di rifiuto elaborata dalla Corte di giustizia. – 4. La violazione del diritto comunitario tra incostituzionalità e disapplicazione.

 

 

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25 agosto 2008

 

ALTRE MATERIE impianti eolici e fotovoltaici

Conte G.B., La sospetta illegittimità costituzionale della disciplina lucana in materia eolica (Nota all’ordinanza di rimessione del t.a.r. Basilicata 104/2008), in Giustamm.it, pubblicato il 24/07/08.

 

ATTO AMMINISTRATIVO accesso

Tiberii M., Il ruolo dell'accesso nell'evoluzione dell'ordinamento, in Giustamm.it, pubblicato il 21/07/2008. SOMMARIO: 1) Premessa. – 2) La natura giuridica bivalente dell’accesso. - 3) La tutela delle situazioni giuridiche nelle nuove ipotesi di giurisdizione piena. – 4) Il caso del pubblico impiego. 5) La nozione del controinteressato nel processo per l’accesso. - 6) L’accesso nei confronti dell’attività di diritto privato della p. a. e la sua rilevanza costituzionale. - 7) L’accesso all’attività dei concessionari o ge-stori di servizi pubblici. - 8) L’accesso nei confronti degli enti pubblici con struttura societaria.

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO autorizzazione paesaggistica

Calegari A., Osservazioni critiche in merito al divieto di rilasciare l’autorizzazione paesaggistica in sanatoria sancito dall’art. 146 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 1-2, numero speciale: Atti del Convegno “Modelli di composizione degli interessi nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale”, Padova, 18-19 maggio 2007, pagg. 192-208.

Sanna E., Nota a TAR Sardegna, sez. II, 10 marzo 2008, n. 386, in Giustamm.it, pubblicato il 21/07/2008. SOMMARIO: 1. Rassegna giurisprudenziale. – 2. La vigilanza o le vigilanze? – 3. Il potere di annullamento. – 4. Il momento procedimentale all’interno del quale si inserisce la vigilanza. – 5. Discrezionalità tecnica. – 6. Conclusioni.

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Paesaggio

Santacroce C.P., Osservazioni sul tema degli accordi tra Stato e Regioni nell’esercizio della funzione di pianificazione paesaggistica, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 1-2, numero speciale: Atti del Convegno “Modelli di composizione degli interessi nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale”, Padova, 18-19 maggio 2007, pagg. 233-271.

Amorosino S., I poteri legislativi ed amministrativi di Stato e Regioni in tema di tutela e valorizzazione del paesaggio, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 1-2, numero speciale: Atti del Convegno “Modelli di composizione degli interessi nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale”, Padova, 18-19 maggio 2007, pagg. 147-164.

Boscolo E., Paesaggio e tecniche di regolazione: i contenuti del piano paesaggistico, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 1-2, numero speciale: Atti del Convegno “Modelli di composizione degli interessi nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale”, Padova, 18-19 maggio 2007, pagg. 130-146.

Urbani P., Vincoli paesaggistici e vincoli di settore a qualificazione ambientale: i rapporti con la tutela della proprietà e la necessità di un loro riordino, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 1-2, numero speciale: Atti del Convegno “Modelli di composizione degli interessi nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale”, Padova, 18-19 maggio 2007, pagg. 75-87.

Boscolo E., Appunti sulla nozione giuridica di paesaggio identitario, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 7, pagg. 797-801. SOMMARIO: 1. Oltre l’approccio estetico-formale: il paesaggio identitario. – 2. Il paesaggio a «strati». – 3. Il piano paesaggistico ed i piani urbanistici.

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Beni Culturali

Bergonzini G., Indennità, indennizzi e premi nella tutela del patrimonio culturale, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 1-2, numero speciale: Atti del Convegno “Modelli di composizione degli interessi nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale”, Padova, 18-19 maggio 2007, pagg. 112-129.

Dugato M., Fruizione e valorizzazione dei beni culturali come servizio pubblico e servizio privato di utilità sociale, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 1-2, numero speciale: Atti del Convegno “Modelli di composizione degli interessi nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale”, Padova, 18-19 maggio 2007, pagg. 99-111.

Sciullo G., Le forme di gestione dei beni culturali di appartenenza pubblica tra valorizzazione e sussidiarietà, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 1-2, numero speciale: Atti del Convegno “Modelli di composizione degli interessi nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale”, Padova, 18-19 maggio 2007, pagg. 88-98.

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO in generale

Parisio V., Legittimità e merito nel ricorso amministrativo contro i provvedimenti di vincolo, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 1-2, numero speciale: Atti del Convegno “Modelli di composizione degli interessi nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale”, Padova, 18-19 maggio 2007, pagg. 165-191.

Crosetti A., La composizione degli interessi nel vincolo indiretto: problemi di proporzionalità, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 1-2, numero speciale: Atti del Convegno “Modelli di composizione degli interessi nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale”, Padova, 18-19 maggio 2007, pagg. 46-74.

Marzaro Gamba P., La (misura della) partecipazione nei procedimenti di tutela del patrimonio culturale “assolutezza” degli interessi e “procedimentalizzazione” dei poteri: le ragioni di una difficile coesistenza sotto l’egida della discrezionalità tecnica della p.a., in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 1-2, numero speciale: Atti del Convegno “Modelli di composizione degli interessi nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale”, Padova, 18-19 maggio 2007, pagg. 18-45.

 

EDILIZIA in generale

Molinaro B., Ordine giudiziale di demolizione delle opere abusive e riserva amministrativa, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008. SOMMARIO: 1. La sentenza “Bruni” del 1987 e la figura del giudice “supplente”. – 2. La sentenza “Monterisi” del 1996 ed il definitivo superamento della figura del “giudice supplente”. – 3. Natura di sanzione amministrativa dell’ordine giudiziale di demolizione, sua eventuale emendabilità mediante la procedura di correzione dell’errore materiale e revocabilità in caso di incompatibilità con atti della pubblica amministrazione. – 3.1. I contrari indirizzi minoritari. – 3.2. L’ordine giudiziale di demolizione e la sentenza di patteggiamento. – 3.3. L’ordine giudiziale di demolizione, l’amnistia e l’indulto. – 3.4. L’ordine giudiziale di demolizione e la sospensione condizionale della pena. – 3.5. L’ordine giudiziale di demolizione e il decreto penale di condanna. – 3.6. L’ordine giudiziale di demolizione e la prescrizione. – 3.7. L’ordine giudiziale di demolizione e la sua eventuale emendabilità mediante la procedura di correzione dell’errore materiale. – 3.8. le cause di incompatibilità. – 3.8.1. l’ordine giudiziale di demolizione, la domanda di condono, gli effetti dell’oblazione e il rilascio della concessione in sanatoria. – 3.8.2. gli effetti dell’oblazione. – 3.8.3. Lo “spatium temporis” necessario per l’esame della domanda di condono. – 3.8.4. l’insussistenza di cause di non condonabilità. – 4. L’ordine giudiziale di demolizione e l’acquisizione gratuita della “res abusiva” al patrimonio comunale. – 4.1. L’intervento del condannato su “cosa altrui”. – 4.2. L’acquisizione al patrimonio comunale e gli abusi realizzati nelle zone vincolate. – 5. L’ordine giudiziale di demolizione e la giurisdizione amministrativa. – 5.1. La possibile rilevanza del “fumus boni iuris” positivamente valutato dal giudice amministrativo nella fase incidentale cautelare. – 5.2. il ricorso al giudice amministrativo avverso il silenzio – diniego della concessione in sanatoria, ex art. 13 della legge n. 47 del 1985, e l’eventuale sospensione dell’ordine giudiziale di demolizione. – 5.3. il ricorso al T.A.R. avverso il provvedimento di demolizione “iussu iudicis” ed il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo. – 6. L’esecuzione dell’ordine giudiziale di demolizione e gli aspetti economico - finanziari. – 6.1. la legittimazione ad agire del pubblico ministero. – 6.2. La controversia sulle modalità di esecuzione e la competenza del giudice della esecuzione. – 6.3. La circolare ministeriale del 29.11.1997 e l’applicabilità, in via analogica, degli artt. 612 e 613 c.p.c.. – 6.4. L’ordine giudiziale di demolizione e le opere non coperte dal titolo esecutivo. – 7. il ricorso alle strutture tecnico – operative del ministero della difesa o alle imprese private per la materiale esecuzione dell’ordine giudiziale di demolizione. – 7.1. Le novità introdotte dal d.p.r. del 30 maggio 2002, n. 115. – 7.2. la convenzione interministeriale del 15 dicembre 2005. – 7.3. Il giudizio comparativo sui costi. – 7.4. la copertura finanziaria. – 7.5. Le circolari della cassa depositi e prestiti s.p.a. regolanti la materia. – 8. Conclusioni.

 

ENTI LOCALI in generale

Napolitano G., Sicurezza urbana, ruolo del sindaco e delle polizie municipali nella visione del “pacchetto sicurezza”. Come cambia l’articolo 54 del D.lgs 18 agosto 2000 n° 267, tra aspettative e grandi perplessità, in Giustamm.it, pubblicato il 21/07/2008. SOMMARIO: 1. Premessa argomentativa e generalità; 2. Le modifiche ai commi 1 e 2 dell’articolo 54 T.U.EE.LL: sistema relazionale riequilibrato (?) tra vari livelli di governo in materia di pubblica sicurezza; 3. Le ordinanze, adottate dal sindaco come ufficiale di Governo, tra passato, presente e futuro; 3.a) art. 54 comma 4 T.U.EE.LL.: criticità connesse al rafforzamento del vincolo di comunicazione al prefetto; 3.b) art. 54 comma 4 T.U.EE.LL.: criticità connesse all’attenuazione della esecutorietà; 3.c) art. 54 comma 4 T.U.EE.LL.: criticità connesse al passaggio dalla tutela dell’incolumità dei cittadini alla tutela della incolumità pubblica; 3.d) art. 54 comma 4 T.U.EE.LL.: criticità connesse alla perimetrazione del concetto di sicurezza urbana; 4. La rilevanza sovra comunale dei fenomeni e le conferenze atipiche. 5. Sicurezza urbana anche in relazione alle modifiche dei tempi nelle città. 6. surroghi relazioni tra poteri.

Italia V., Il dovere di astensione dei consiglieri comunali e provinciali (nota a TAR Liguria, sez. I, 19 ottobre 2007, n. 1773), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 2, pagg. 430-436. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il fatto. – 3. L’astensione obbligatoria nella disciplina precedente e nella disciplina attuale. – 4. Analisi del comma 2 dell’art. 78 del d.lg. 267/2000. – 5. Il problema del dovere di astensione nei piccoli Comuni. – 6. Critiche alla tesi che l’obbligo di astensione valga solo per il momento deliberativo finale. – 7. Critiche alla tesi che possano essere effettuate votazioni frazionate. – 8. Conclusioni.

Oliveri L., Effetti dell’abrogazione di norme che prevedono benefici:il caso delle indennità degli amministratori locali, in Lexitlalia.it, luglio-agosto 2008.

Scarascia A., Il sistema delle indennità e dei gettoni negli enti locali. Tre questioni aperte, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008. SOMMARIO: 1. La disciplina generale. – 2. Tre questioni aperte. Il valore della formula “indennità massima dell’organo di vertice in base al decreto”. – 3. Seconda questione problematica. L’incremento delle indennità delle figure esterne alla giunta e al consiglio. – 4. Terza questione. Il cumulo tra indennità gettoni per mandati elettivi presso enti diversi.

 

ATTO AMMINISTRATIVO in generale

Virga G., I provvedimenti amministrativi collegati, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008. SOMMARIO: 1. Atti e provvedimenti collegati ed il principio della tipicità dell’atto amministrativo. - 2. L’esistenza di un collegamento tra i procedimenti e sue refluenze sotto il profilo processuale. - 3. L’emersione del problema del collegamento tra provvedimenti diversi nel campo del diritto sostanziale, con particolare riferimento al rapporto tra concessione edilizia (oggi permesso di costruire) e certificato di agibilità o di abitabilità. - 4. Il collegamento tra concessione edilizia e nulla osta del Genio civile. - 5. Individuazione dei tipi di collegamento (temporale, funzionale e logico) che intercorrono tra provvedimenti distinti.

 

ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica

Scoca S.S., Verso la responsabilità amministrativa di amministratori e dipendenti di società a partecipazione pubblica?, in Giustamm.it, pubblicato il 23/07/2008. SOMMARIO: 1. Il quadro di riferimento. – 2. L’art. 16 bis del d.l. 31 dicembre 2007, n. 248. – 3. Sulla inconfigurabilità di società pubbliche. – 4. Le società “assimilate” ad enti pubblici. – 5. L’orientamento della Corte di cassazione. – 6. Sulle risorse pubbliche. – 7. Società miste e mercato. – 8. Ipotesi di soluzione del problema.

Perin M., Sussiste la giurisdizione della Corte dei conti nei confronti sia di una società privata, sia del consulente della stessa per l’illecito uso di fondi pubblici in operazioni finanziarie speculative (n.d.r. nota a Corte dei Conti, sez. giur. regione sardegna, 16 maggio 2008, n. 1181), in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008.

 

ENTI LOCALI servizi pubblici

Caia G., Concorrenza e qualità nel servizio pubblico di distribuzione del gas: le gare per l’affidamento in ambiti territoriali minimi, in Giustamm.it, pubblicato il 15/07/2008. SOMMARIO: 1. Inquadramento e sintesi del contenuto delle nuove disposizioni. - 2. Sulla persistenza o meno del potere dei Comuni di bandire gare per i nuovi affidamenti prima della individuazione degli ambiti territoriali minimi ed in assenza della individuazione dei criteri di gara e di valutazione delle offerte. - 3. Sulla persistenza o meno, durante il periodo transitorio, della facoltà di riscatto anticipato delle concessioni in atto. - 4. Sul diritto al mantenimento delle durate del periodo transitorio, con gli incrementi e le proroghe stabiliti dal d.lgs. n. 164 del 2000, dalla legge n. 239 del 2004 e dal d.l. n. 273 del 2005. - 5. Sugli odierni effetti del comma 3° dell’art. 46-bis nel testo di cui alla legge n. 222 del 2007 vigente fino all’entrata in vigore della legge finanziaria 2008, che ha modificato tale comma. - 6. Sul canone di concessione e sulle altre forme di compartecipazione o corrispettivo al Comune, in relazione a quanto previsto dal comma 4° dell'art. 46-bis. - 7. Sugli effetti della disposizione di cui al comma 4-bis dell’art. 46-bis, in relazione alle gare per l’affidamento del servizio pubblico di distribuzione del gas (profili della legittimazione nella partecipazione alle gare e dei requisiti che i partecipanti devono possedere). - 8. Sintesi delle conclusioni raggiunte a proposito dell'applicazione dell'art. 46-bis.

 

APPALTI e FORNITURE affidamenti in house

Occhilupo R., Le società in house, in Giurisprudenza commerciale, 2008, II, pagg. 525-560. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La ricostruzione dell’istituto nelle più importanti pronunce della Corte di giustizia. – 3. Il capitale pubblico totalitario. – 4. Il controllo analogo. – 4.1. Controllo analogo come subordinazione gerarchica. – 4.2. Controllo analogo come possibilità di influenza determinante sugli obiettivi strategici e sulle decisioni importanti della società: compressione dell’autonomia decisionale della società e rapporto di dipendenza tra il suo organo gestorio e l’amministrazione aggiudicatrice. – 4.3. Indagine sulle clausole statutarie. – 4.3.1. Esclusione del controllo analogo in presenza di clausola statutaria che prevede al cedibilità delle quote ai privati. – 4.3.2. Precarietà del controllo in caso di oggetto sociale ampio. – 4.3.3. Precarietà del controllo dovuta alla vocazione commerciale acquisita dalla società. – 4.3.4. Poteri speciali attribuiti all’amministrazione aggiudicatrice per statuto. – 4.3.5. Assenza del controllo analogo in caso di espansione territoriale dell’attività. – 4.4. Controllo analogo nelle società pluripersonali. – 5. La prevalenza dell’attività. – 6. Principio di autorganizzazione e discrezionalità dell’affidamento in house. – 7. Il recente orientamento del Consiglio di Stato: il caso Zetema; il parere n. 456/2007 e la decisione n. 1 del 3 marzo 2008 dell’Adunanza Plenaria. – 8. Osservazioni conclusive.

Fanizzi R., Il Consiglio di Stato accoglie un’interpretazione restrittiva dei requisiti dell’in house providing, secondo una lettura comunitaria del fenomeno (nota a Consiglio di Stato, sez. VI, 3 aprile 2007, n. 1514), in Giustizia civile, 2008, fasc. 4, pagg. 1049-1068. SOMMARIO: 1. Il caso Zetema. – 2. I requisiti dell’in house providing: «il controllo analogo» sotto il profilo soggettivo del rapporto pubblico-privato. – 3. Il profilo qualitativo del «controllo analogo»: il confronto con il diritto civile. – 4. L’ulteriore limite all’in house: «la previa legge».

Moretti F., Modello in house e controllo analogo. Articolazione della procedura di valutazione da parte degli enti locali e persistenza dei presupposti di affidamento (n.d.r. commento a TAR Campania, Napoli, sez. I, 24 aprile 2008, n. 2533), in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 7, pagg. 69-73.

Bassi G., L’in house providing: un modello eccezionale a legittimazione vincolata (Brevi note a margine delle procedure d’infrazione Ue, nn. IP/08/502 e IP/08/685, in tema di affidamento/appalto di alcuni servizi pubblici locali), in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 7, pagg. 58-63.

 

APPALTI e FORNITURE gara

Sivieri M., L’aggiudicazione all’offerta economicamente più vantaggiosa negli appalti di servizi e forniture: la commissione giudicatrice e i criteri di valutazione delle offerte, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 7, pagg. 43-57. SOMMARIO: 1. La commissione tecnica giudicatrice – definizione ed elementi essenziali. – 1.1. Collegialità. – 1.2. Competenza tecnica. – 1.3. Imparzialità e trasparenza. – 1.4. Pubblicità e continuità. – 1.5. Strumentalità ed ultrattività. – 2. La commissione tecnica giudicatrice – profili organizzativi. – 2.1. Composizione. – 2.2. La normativa regionale e regolamentare. – 2.3. La commissione di gara e quella tecnica. – 3. La valutazione delle offerte. – 3.1. Individuazione dei criteri di valutazione: scelte politiche e scelte tecniche. – 3.2. L’indicazione dei criteri e dei sub-criteri nel bando: pianificazione e scomposizione. – 3.3. La valutazione delle offerte – attribuzione dei punteggi – discrezionalità ed aritmetica. – 4. La sindacabilità dell’operato della commissione.

 

ALTRE MATERIE TU sicurezza dlvo 81/2008

Zanino R., La sospensione dell’attività in edilizia per lavoro nero. Una norma, molti problemi. (Prima parte), in Giustamm.it, pubblicato il 15/07/2008. SOMMARIO: Una complessa vicenda normativa. – II. Le novità del TU Sicurezza. – A) Il criterio di calcolo dei lavoratori in nero. – B) Le “gravi e reiterate violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro”. – III. L’intervento del legislatore con il Decreto legge. - IV. Il contenzioso amministrativo. - V. Sindacabilità del provvedimento di sospensione.

Oliveri A.P., La legge 123/2007 e il d.lgs. 81/2008: obblighi connessi ai contratti d’appalto o d’opera o di somministrazione, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 7, pagg. 8-29. SOMMARIO: Introduzione. - 1. Contratti d’appalto e d’opera e sicurezza: vocabolario. – 2. Requisiti tecnico-professionali dell’appaltatore. – 3. Informazioni da fornire alla ditta appaltatrice e/o a lavoratori autonomi. – 4. Cooperazione e coordinamento fra datori di lavoro committenti, appaltatori e subappaltatori. – 5. Coordinamento e cooperazione svolti dal committente datore di lavoro attraverso il Duvri. – 6. Il documento unico di valutazione dei rischi da interferenza. – 7. Le linee guida sul Duvri e i contratti pubblici di servizi e forniture di beni. – 8. Le sanzioni e la verifica dell’organo di vigilanza.

 

APPALTI e FORNITURE project financing

Veronelli M., Il project financing nei beni culturali (n.d.r. commento a TAR Emilia Romagna, sezione I, 4 dicembre 2007, n. 618), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 7, pagg. 761-765.

 

EDILIZIA titoli abilitativi

Cavalieri E., Limitazioni al diritto di costruire e condono edilizio (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sezione IV, 10 dicembre 2007, n. 6332), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 7, pagg. 751-755. SOMMARIO: 1. La vicenda. – 2. Lavori su parti comuni e autorizzazione condominiale. – 3. Condono e norme in materia di distanze. – 4. Conclusioni.

 

APPALTI e FORNITURE aggiudicazione

Mento S., Revoca dell’aggiudicazione provvisoria e tutela dell’affidamento (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sezione V, 30 novembre 2007, n. 6137), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 7, pagg. 741-750.

 

COMMERCIO in generale

De Stefanis C., Al via la comunicazione unica per l’avvio dell’attività d’impresa, in Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 7, pagg. 441-448.

 

APPALTI e FORNITURE direzione dei lavori

Taurozzi A., L’accesso alle relazioni riservate del collaudatore e del direttore dei lavori, in Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 7, pagg. 435-440. SOMMARIO: 1. L’evoluzione normativa. – 2. L’orientamento giurisprudenziale contrario all’accesso. – 3. L’indirizzo favorevole all’accesso. – 4. «La chiave di lettura» della qualificazione di riservata data dall’Adunanza plenaria. – 5. La previsione sanzionatoria di cui all’art. 326 c.p. – 6. Elementi strutturali della fattispecie delittuosa. – 7. Le qualifiche soggettive.

 

ESPROPRIAZIONI atto acquisitivo

Volpe F., Acquisizione amministrativa e acquisizione giudiziaria nel sistema delle espropriazioni per pubblica utilità, in Giustamm.it, pubblicato il 7/07/2008. SOMMARIO: 1. Origini delle espropriazioni di fatto. — 2. Infondatezza della distinzione, ai fini della produzione effettuale, tra occupazione acquisitiva e occupazione usurpativa. — 3. Espropriazioni di fatto e art. 936 cod. civ. — 4. L’art. 43 del T.U. sulle espropriazioni come conseguenza delle pronunce della C.E.D.U. — 5. L’art. 43 e la dichiarazione di parziale incostituzionalità dell’art. 53 del T.U.— 6. Acquisizione amministrativa e acquisizione giudiziaria. — 7. Indagine sulle differenze funzionali tra le due figure di acquisizione.— 8. Segue: l’acquisizione amministrativa presuppone l’assenza di un titolo espropriativo. — 9. Segue: anche l’acquisizione giudiziaria presuppone la mancanza di qualsiasi diritto sul bene occupato. . — 10. L’acquisizione giudiziaria si distingue da quella amministrativa, perché essa presuppone l’instaurazione di un giudizio. Limiti all’esperibilità dell’acquisizione amministrativa. — 11. Acquisizione giudiziaria e principio di parità delle armi. — 12. Estensione al merito amministrativo del sindacato operato dal giudice sulla richiesta di farsi luogo ad acquisizione giudiziaria. — 13. Problemi di inquadramento sistematico della sentenza che nega la restituzione del bene. — 14. Riferibilità al giudizio di ottemperanza della pronuncia resa ex art. 43, III comma. — 15. Valore delle pronunce rese in sede di cognizione sulle domande di annullamento degli atti espropriativi o di restituzione del bene. Natura della pronuncia, assunta dal giudice dell’ottemperanza, con cui si nega la restituzione del bene. — 16. Effetti espropriativi del provvedimento di acquisizione. — 17. Profili d’incostituzionalità dell’art. 43, nella parte in cui, sulla sua base, i beni utilizzati vengono assoggettati sine die a procedimento espropriativo. — 18. Ulteriori profili d’incostituzionalità dell’art. 43, nella parte in cui esso prevede che il provvedimento di acquisizione possa assorbire il vincolo preordinato all’esproprio. — 19. Conclusioni.

 

CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto

Greco G., La direttiva 2007/66/ce: illegittimita’ comunitaria, sorte del contratto ed effetti collaterali indotti, in Giustamm.it, pubblicato il 7/07/2008. SOMMARIO: 1. Le Direttive 89/665/ CEE e 92/13/CEE e la disciplina nazionale pertinente. - 2. Le principali questioni sostanziali ancora aperte. - 3. … e quelle processuali. - 4. La disciplina imposta dalla Direttiva 07/66/CE: il regime delle “sospensioni” che devono precedere il contratto. - 5. Segue i casi di inefficacia del contratto. - 6. Segue: le sanzioni alternative e i casi di salvezza del contratto. - 7. Possibili effetti indotti della Direttiva nel nostro sistema: il risarcimento del danno e la c.d. pregiudizialità amministrativa. - 8. Segue: il giudice competente a giudicare sulla inefficacia del contratto. - 9. Segue: la sorte del contratto a seguito dell’annullamento dell’aggiudicazione.

Ramajoli M., La Cassazione riafferma la giurisdizione ordinaria sul rapporto contrattuale tra amministrazione e aggiudicatario (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, Sez. Un. civili, sentenza 28 dicembre 2007, n. 27169), in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 514-552. SOMMARIO: 1. La fisiologica indefinitezza di confini fra giurisdizione ordinaria e giurisdizione amministrativa in materia di contratti ad evidenza pubblica e il sopraggiungere di nuove difficoltà. – 2. Profili sostanziali e profili processuali della questione: la ricostruzione integralmente privatistica del rapporto contrattuale e la giurisdizione del giudice ordinario. – 3. Controversie relative all’esecuzione del contratto e controversie relative alla sorte del contratto. – 4. Controversie tra amministrazione aggiudicatrice e privato contraente e controversie provocate dal terzo non vincitore della gara di appalto.

 

ALTRE MATERIE in generale

De Vinci G., Procedimenti comunitari e amministrazioni nazionali coinvolte nell'attuazione della Politica Agricola Comune, in Giustamm.it, pubblicato il 24/07/2008. SOMMARIO: 1. Premessa. – PARTE PRIMA – 2. I procedimenti amministrativi di rilevanza comunitaria. – 3. Le figure di composizione riguardanti l’attività. – 4. Le amministrazioni nazionali operanti in funzione comunitaria. – 5. Le figure di composizione riguardanti l’organizzazione. – PARTE SECONDA – 6. Il “sistema amministrativo” della Politica Agricola Comune – 7. Le amministrazioni nazionali coinvolte nell’attuazione della PAC. – 7.1 Il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali. – 7.2 L’Agenzia per le erogazioni in agricoltura. – 7.3 Gli Organismi pagatori regionali. – 8. Il procedimento amministrativo di erogazione dei fondi della PAC. – 9. Conclusioni.

Sandulli M.A. (coordinato da), Sulle Autorità indipendenti (contributi di Edoardo Giardino, Domenico Ielo, Lucia Musselli, Anton Giulio Pietrosanti, Aldo Russo) Autorità garante della concorrenza e del mercato. Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Autorità per l’energia elettrica e il gas (settore energia). Autorità per l’energia elettrica e il gas (settore gas), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 2, pagg. LI-LXI.

Jori P., La legittimità costituzionale del lodo Alfano: un nodo da sciogliere senza pregiudizi, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Le ragioni a fondamento del lodo - Osservazioni critiche sul disegno di legge 1442 del 9.7.2008.

Ragusa M., Meriti e fiduciarietà politica nello statuto professionale dei dirigenti generali dello Stato.(Nota a Corte Costituzionale n. 161 del 7 maggio 2008), in Giustamm.it, pubblicato il 17/07/2008. SOMMARIO: 1. Le norme censurate e la decisione 2. I precedenti. Tre quesiti irrisolti 3. Che novità nella sentenza n. 161 del 2008? Un più chiaro indirizzo per le ipotesi a regime 4. Il valore politico di una sentenza di accoglimento: quale valutazione? 5. Dubbi conclusivi.

Bevilacqua D., L’esercizio privato di funzioni amministrative comunitarie (n.d.r. commento a Corte di giustizia Ce, sez. I, 29 novembre 2007, causa C-393/05), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 7, pagg. 732-740.

Mari A., La riforma della Scuola superiore della pubblica amministrazione locale (D.P.R. 20 gennaio 2008, n. 27), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 7, pagg. 717-721.

Silvestro C., Il principio di legalità in materia di previdenza ed assistenza sociale, in Giustamm.it, pubblicato l’11/07/2008. SOMMARIO: 1) Premessa: compiti statali e riserva costituzionale di legge. 2) Incidenza del principio di legalità della Costituzione materiale. 3) Principio di legalità e principio di libertà nella delegificazione in materia previdenziale ed assistenziale. 4) Il principio di legalità e il potere amministrativo degli enti previdenziali ed assistenziali; segue: 4.a) Potere vincolato e diritti soggettivi a pensione e ad altre prestazioni non pensionistiche); 4.b) Potere discrezionale e interessi pretesivi; 4.b bis) Interesse pretensivo ai sussidi straordinari di disoccupazione; 4.b ter) Interesse pretensivo alla Cassa integrazione guadagni; 4.b quater) Interesse pretensivo all’inquadramento ministeriale delle attività plurime inscindibili. 5) Incidenza del diritto comunitario sul principio di legalità nell’ordinamento previdenziale, in particolare “gli aiuti” di Stato; segue: 5 bis) Il principio di legalità e l’obbligo di recupero, legittimazione dell’Inps e suo possibile ruolo in ambito comunitario.

Renna M., La tutela dei beni pubblici, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 396-418. SOMMARIO: 1. La tutela amministrativa dei beni pubblici dopo l’entrata in vigore della Costituzione. – 2. La tutela amministrativa dei beni pubblici nelle norme sulle privatizzazioni. – 3. Il caso dei beni confiscati alla criminalità organizzata. – 4. La tutela dei beni pubblici dopo la legge n. 15 del 2005. – 5. L’allocazione delle funzioni di tutela e le ipotesi di scissione tra proprietà e la tutela amministrativa dei beni. – 6. (Segue): La possibile convivenza delle tutele.

 

ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo

Rampulla F.C., I principi generali della l. 241/1990 e s.m. e il responsabile del procedimento, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 2, pagg. 641-657. SOMMARIO: 1. La portata generale della L. 241 e s.m. e le deroghe espresse: le competenze regionali, degli enti locali e delle altre amministrazioni. – 2. I principi generali dell’azione amministrativa e la conclusione del procedimento con atto espresso e motivato; i silenzi e i loro effetti. – 3. L’unità oragnizzativa responsabile della procedura, il responsabile del procedimento e le sue attribuzioni. – 4. La comunicazione dell’avvio della procedura. – 5. L’intervento nel procedimento ed i diritti dei partecipanti. – 6. Sintetiche osservazioni conclusive.

Volpe F., La non annullabilità dei provvedimenti amministrativi illegittimi, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 319-395. SOMMARIO: 1. L’art. 21-octies, secondo comma, della legge 7 agosto 1990, n. 241, a qualche anno dall’entrata in vigore della novella del 2005. – 2. Le tesi che descrivono il limite all’annullabilità dei provvedimenti, viziati nella forma o nel procedimento, sulla base di argomenti di diritto sostanziale. – 3. Critica alla tesi dell’«irregolarità». – 4. Critica alla tesi della «sanatoria». – 5. Adesione alla tesi che ravvisa in un limite di carattere processuale il dovere del giudice di non annullare i provvedimenti, nelle fattispecie disciplinate dall’art. 21-octies, secondo comma. Conseguenze di tale adesione. – 6. Il problema della possibile illegittimità costituzionale dell’art. 21-octies a fronte dell’art. 113 Cost. La possibilità, per la legge, di prevedere conseguenze per l’invalidità dei provvedimenti diverse dall’annullamento, inteso come figura di teoria generale del diritto. – 7. I limiti costituzionali alle forme di tutela sostitutive dell’annullamento di teoria generale. – 8. Costituzionalità delle leggi che, in luogo dell’annullamento, prevedono forme di tutela per equivalente. – 9. Verifica dell’applicabilità di forme di tutela sostitutive, nella fattispecie disciplinata dall’art. 21-octies. Prima ipotesi: la disposizione non prevederebbe alcuna forma di tutela sostitutiva, perché, negato l’annullamento, non residuerebbe alcuna pretesa del privato meritevole di tutela. – 10. Critica all’ipotesi secondo la quale, in assenza dell’annullamento, il cittadino resterebbe privo di ogni aspettativa di tutela. – 11. Seconda ipotesi: l’art. 21-octies prevederebbe una forma di protezione risarcitoria implicita, sostitutiva della tutela d’annullamento. – 12. Critica alla seconda ipotesi. – 13. Impossibilità di concepire una tutela risarcitoria sostitutiva dell’annullamento, data l’assenza dell’antigiuridicità (ai fini dell’illecito) nell’azione amministrativa. – 14. Assenza di un principio generale indennitario nel sistema di diritto amministrativo italiano e illegittimità costituzionale dell’art. 21-octies, secondo comma. – 15. Esame sulla natura della sentenza di rigetto della domanda giudiziale di annullamento. Infondatezza della tesi che qualifica detta sentenza alla stregua del difetto d’interesse a ricorrere. – 16. Infondatezza della tesi che qualifica detta sentenza alla stregua del difetto di legittimazione a ricorrere. – 17. Incidenza dell’art. 21-octies, secondo comma, sul potere di azione in concreto. – 18. Impossibilità giuridica del contenuto della sentenza di annullamento. – 19. Riconduzione della sentenza resa ex art. 21-octies ad un’ipotesi di oggettiva improponibilità della domanda. – 20. Conclusioni critiche sull’opportunità dell’art. 21-octies, secondo comma.

 

URBANISTICA in generale

Chinello D., Variante semplificata per gli insediamenti produttivi (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Brescia, sez. I, 11 febbraio 2008, n. 47), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 7, pagg. 891-903. SOMMARIO: 1. Dalla Bassanini al Regolamento n. 447/98. – 2. L’individuazione di aree da destinare a impianti produttivi. – 3. Il procedimento di variante e la potestà pianificatoria del comune. – 4. Le attribuzioni della Regione. – 5. La sentenza in esame: punti fermi e perplessità.

 

APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione

Varlaro Sinisi A., Cauzione provvisoria e definitiva: lacune ed incertezze in attesa del regolamento (n.d.r. commento a TAR Calabria, Catanzaro, 15 aprile 2008, n. 416), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 7, pagg. 869-877. SOMMARIO: 1. Il D.M. 12 marzo 2004, n. 123: abrogato o ancora in vigore? – 2. Il parere n. 18/2008 dell’Autorità. – 3. Natura giuridica del D.M. 123/2004. – 4. Lo schema del regolamento di attuazione del codice: la cauzione provvisoria. – 5. La cauzione definitiva.

 

ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno

Stroppiana P., La reintegrazione in forma specifica: orientamenti giurisprudenziali e nuove prospettive (n.d.r. commento a TAR Puglia, Lecce, sez. III, 19 febbraio 2008, n. 530), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 7, pagg. 879-889. SOMMARIO: 1. L’istituto della reintegrazione in forma specifica. – 2. Il concetto civilistico di risarcimento in forma specifica. – 3. La reintegrazione in forma specifica nel processo amministrativo. – 4. Considerazioni finali.

Maddalena M.L., Danno da ritardo tra bene della vita e interesse al rispetto dei tempi del procedimento (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 29 gennaio 2008, n. 248), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 7, pagg. 860-868. SOMMARIO: 1. Le questioni affrontate dalla sentenza in commento. – 2. La vicenda oggetto del giudizio. – 3. La giurisdizione sulla domanda di risarcimento del danno da ritardo. – 4. La responsabilità per violazione di norme procedimentali come fattispecie ulteriore e aggiuntiva rispetto a quella per lesione dell’interesse pretensivo sostanziale e principio della domanda. – 5. La responsabilità per danno da ritardo e il giudizio di spettanza. – 6. Il danno da mero ritardo tra responsabilità aquiliana e da contatto amministrativo.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

Sinisi M., La disciplina della decisione in forma semplificata, la garanzia del contraddittorio e il giusto processo. Profili di dubbia legittimità (nota a TAR Liguria, sez. I, 8 febbraio 2008, n. 162), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 2, pagg. 412-420. SOMMARIO: 1. La decisione in forma semplificata ex artt. 21 e 26 della legge 1034 del 1971 e s.m.i. – 2. Il problema dei termini per la costituzione in giudizio e la necessità di garantire alle parti un congruo termine per la nomina di un difensore. – 3. Garanzia del contraddittorio, completezza dell’istruttoria e giusto processo. Alcune riflessioni.

Massone A., Istruttoria nella fase cautelare del processo amministrativo (nota a TAR Piemonte, sez. I, 16 gennaio 2008, n. 2/o), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 2, pagg. 368-373.

Scipio G.M., La compensazione delle spese legali per “giusti motivi” deve essere motivata? (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sezione V, 21 novembre 2007, n. 5921), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 7, pagg. 756-760.

Paolantonio N., Accelerazione del processo amministrativo?, in Giustamm.it, pubblicato il 7/07/2008.

Ilacqua A., Brevi note sul D.L. n. 112 del 25 giugno 2008, in Giustamm.it, pubblicato il 10/07/2008.

Manfredi G., Il sindacato del giudice amministrativo sulle norme emanate dagli organismi sportivi (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 25 gennaio 2007, n. 268), in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 608-640. SOMMARIO: 1. Le perplessità dell’iter argomentativo della decisione della Sesta Sezione n. 268 del 2007. – 2. L’erosione della separatezza dell’ordinamento sportivo dall’ordinamento statale. – 3. La separatezza ottriata della l. n. 280 del 2003. – 4. Critica della concezione pluralistico-separatista su cui si basa la legge n. 280/2003. – 5. Le interpretazioni adeguatrici delle clausole di riserva a favore della giustizia sportiva e della pregiudiziale sportiva. – 6. Le aporie delle interpretazioni adeguatrici e il superamento dell’automonia-separatezza.

De Leonardis F., La Corte costituzionale accresce la competenza territoriale del Tar Lazio: verso un nuovo giudice centrale dell’emergenza? (n.d.r. commento a Corte Cost. 26 giugno 2007, n. 237), in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 476-513. SOMMARIO: 1. I problemi. – 2. Le posizioni delle parti. – 3. Il decisum della Corte. – 4. Il Tar Lazio come giudice «centrale». – 5. Dalla competenza derogabile a quella funzionale. – 6. L’emergenza e il mutamento della competenza.

Scoca S.S., Effetto devolutivo dell’appello e motivi assorbiti, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 456-475. SOMMARIO: 1. Spunti introduttivi al tema. – 2. Soccombenza e appelli incidentali. – 3. Appello e motivi assorbiti.

Ferroni M.V., Unità della giurisdizione e motivi di giurisdizione: possibili effetti sull’impugnazione delle decisioni del Consiglio di Stato in Cassazione, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 419-455. SOMMARIO: 1. Premessa. – 1.2. La conferma del principio della unitarietà della giurisdizione come funzione da parte della Corte di Cassazione e della Corte Costituzionale: possibili effetti sull’impugnazione delle decisioni del Consiglio di Stato in Cassazione. – 1.3. Il principio della unità di giurisdizione ribadito dalla Corte Costituzionale (sentenza 77/2007) e dalla Corte di Cassazione (Cass. Sez. un. 4109/2007): spunti per un ripensamento della possibilità di impugnazione delle decisioni del Consiglio per violazione di legge? – 2. I motivi di giurisdizione: la casistica elaborata dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione. – 3. La modifica del concetto di «giurisdizione» alla luce del principio di effettività e del principio del giusto processo. – 3.1. Il concetto di piena giurisdizione ed il principio di effettività della tutela. – 3.2. La giurisdizione ed il principio del giusto processo: incidenza sull’ampiezza dei «motivi di giurisdizione»? – 4. Le ordinanze della Corte di Cassazione Sezioni Unite n. 13659, 13660 del 13 giugno 2006 e 13911 del 15 giugno 2006: autonomia dell’azione risarcitoria e «limite esterno» di giurisdizione. – 5. Breve panoramica sulla soluzione data a questo problema in Francia. – 6. Conclusioni e prospettive. La tutela dei diritti e non dei poteri come principio guida della Corte di Cassazione.

Travi A., Difetto di giurisdizione e riassunzione della causa: alcune questioni aperte (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 13 marzo 2008, n. 1059), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 7, pagg. 855-859.

 

APPALTI e FORNITURE risarcimento del danno

Misserini G., Giurisdizione esclusiva del g.a. su gare di appalto e controversie risarcitorie (n.d.r. commento a Cassazione Civile, Sez. Unite, 27 febbraio 2008, n. 5084), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 7, pagg. 843-847. SOMMARIO: 1. La vicenda esaminata dalla Corte. – 2. La decisione delle Sezioni Unite. – 3. Conclusioni.

 

ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa

Spezzati A., L’adunanza plenaria n. 12 del 2007: un ritorno al passato (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 22 ottobre 2007, n. 12), in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 553-607. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La giurisdizione. – 3. La pregiudizialità amministrativa e i suoi asseriti profili problematici. – 3.1. La struttura «monolitica» della tutela costitutiva: la forza assorbente di una errata interpretazione testuale. – 3.2. La presunzione di legittimità e la sua trasfigurazione da relativa ad assoluta. – 3.3. L’inappropriata identità tra l’efficacia delle decisioni di rito e il giudicato sul merito.

De Marzo G., Superamento della pregiudiziale di annullamento e controversie sorte prima del mutamento di giurisprudenza della Cassazione (n.d.r. commento a Cassazione Civile, Sez. Unite, 8 aprile 2008, n. 9040), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 7, pagg. 831-842. SOMMARIO: 1. La questione degli atti interruttivi della prescrizione. – 2. Gli interventi della Corte europea dei diritti dell’uomo. – 3. Il decorso del termine di prescrizione in caso di annullamento del provvedimento amministrativo. – 4. Gli scenari aperti dal superamento della pregiudiziale di annullamento.

 

APPALTI e FORNITURE in generale

Manservisi R., Gli appalti dei servizi socio-sanitari delle aziende sanitarie e ospedaliere e il rapporto con i soggetti del “terzo settore”, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 7, pagg. 30-42.

Galli D., Gara virtuale e satisfattività della tutela (n.d.r. commento a TAR Lombardia, sezione staccata di Brescia, 19 marzo 2007, n. 409), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 7, pagg. 766-773.

Contessa C., La Corte di giustizia fra indicazioni (tardive) sulla legge Merloni e spunti (tempestivi) sul codice dei contratti (n.d.r. commento a Corte di Giustizia CE, sez. II, 21 febbraio 2008, causa C-412/04), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 7, pagg. 809-823. SOMMARIO: 1. Una breve ricostruzione delle vicende precontenziose e contenziose. – 2. La questione dei contratti misti. – 3. La questione delle cd. opere a scomputo. – 4. Le prerogative del promotore nell’ambito del project financing. – 5. Alcune osservazioni conclusive.

 

 

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28 luglio 2008

 

APPALTI E FORNITURE esecuzione del contratto

Musolinio G., La risoluzione del contratto nell’appalto pubblico, in Rivista trimestrale degli appalti., 2008, fasc. 1, pagg. 13-61.

Palmieri V., Il ritardato pagamento degli acconti nell’appalto di opere pubbliche (n.d.r. nota a Cass., sez. I, 24 maggio 2007, n. 12162), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 2, pagg. 391-403.

 

ALTRE MATERIE impianti eolici e fotovoltaici

Veronese A., Gli impianti eolici ed i poteri dei Comuni (n.d.r. commento a TAR Puglia, Bari, sez. I, ord. 6 giugno 2007, n. 448 e TAR Umbria, 15 luglio 2007, n. 518), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 2, pagg. 446-453.

Carpentieri P., Eolico e paesaggio (n.d.r. commento a Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Sicilia, 3 agosto 2007, n. 711), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 1, pagg. 326-337.

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Paesaggio

Tani I., Autonomia e prevalenza del paesaggio rispetto all’urbanistica. Il rapporto tra i poteri urbanistici di Regioni ed Enti locali e i poteri statali di tutela del paesaggio (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, ord. 5 novembre 2007, n. 5719), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 2, pagg. 429-434.

Amorosino S., La tutela del paesaggio spetta in primis allo Stato ed è irriducibile al governo (regionale/locale) del territorio (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 7 novembre 2007, n. 367), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 1, pagg. 90-94.

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO autorizzazione paesaggistica

Murtula E., Che termine ha la Soprintendenza per annullare un’autorizzazione paesaggistica, ove il T.A.R. abbia censurato il suo precedente provvedimento? (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 4 settembre 2007, n. 4632), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 2, pagg. 424-426.

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO in generale

Di Dio F., Lo Stato protagonista nella tutela del paesaggio: la Consulta avvia l’ultima riforma del Codice dei beni culturali e del paesaggio (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 7 novembre 2007, n. 367), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 2, pagg. 381-396.

 

ENTI LOCALI competenze

Di Nitto T. – Cataldi C., Le competenze del Sindaco nella recente giurisprudenza, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 6, pagg. 661-667. SOMMARIO: 1. Le competenze proprie del Sindaco. - 2. Le ordinanze contingibili ed urgenti. – 3. I poteri di nomina e di revoca propri del Sindaco. – 4. Le competenze del Sindaco rispetto a quelle del Consiglio e della Giunta. – 5. Le competenze del Sindaco rispetto a quelle dei dirigenti.

 

COMMERCIO pubblici esercizi

Manzione A., Spettacoli e trattenimenti nei pubblici esercizi, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 2, pagg. 75-104. SOMMARIO: 1. Problematiche definitorie specifiche dei trattenimenti e spettacoli all’interno dei pubblici esercizi. - 2. Problematiche definitorie in materia di agibilità dei locali di trattenimento e svago (art. 80 del Tulps). – 3. La mancanza di autorizzazione per attività di trattenimento e spettacolo: problematiche specifiche connesse alla loro effettuazione all’interno di pubblici esercizi. – 4. Il soggetto attivo dell’illecito di cui all’art. 666 c.p. – 5. Conseguenze della mancanza di agibilità, ove necessaria. – 6. Conclusioni.

Cardosi G., Programmazione dei pubblici esercizi di somministrazione, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 2, pagg. 19-34. SOMMARIO: 1. Origini della programmazione di settore e sua evoluzione. - 2. Effetti della riforma della legislazione del commercio di cui al d.lgs. n. 114/1998. – 3. La liberalizzazione di cui al d.l. n. 223/2006 convertito dalla legge n. 248/2006. – 4. La posizione del giudice amministrativo. – 5. Annotazioni conclusive.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

D’Angelo F., Prove nuove in appello e legittimità dell’azione amministrativa (n.d.r. nota a Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Sicilia, sez. giurisd., 18 aprile 2007, n. 933), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 2, pagg. 611-631. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. L’articolo 345 c.p.c. nel processo civile. – 3. […] E nel processo amministrativo. – 4. Lo ius novorum nella più recente giurisprudenza amministrativa. – 5. Conclusioni: quale sorte per l’art. 345 c.p.c. nel processo amministrativo?.

Salemi G., I Tribunali delle acque pubbliche: modalità di accesso e competenze. I giudizi amministrativi avverso i provvedimenti in materia di acque pubbliche. (testo della relazione tenuta il 22 maggio 2008 presso la facoltà di Giurisprudenza dell’ Università di Brescia – seminario organizzato dalla Prof.sa Vera Parisio), in Giustamm.it, pubblicato il 3/07/2008. SOMMARIO: 1. Capitolo I Il regime delle acque pubbliche dal diritto romano al Testo unico del 1933. – 2. Capitolo II I Tribunali delle acque pubbliche: giurisdizione, competenza, natura giuridica. – 3. Capitolo III I giudizi dinanzi ai Tribunali regionali e al Tribunale superiore delle acque pubbliche. – 4. Capitolo quarto L’impugnazione delle sentenze del Tribunale superiore.

Raimondi S., Procedimento amministrativo e attualità dell’interesse a ricorrere, in Giustamm.it, pubblicato il 1°/07/2008.

Vaiano D., Il rito accelerato - Relazione svolta il 18 ottobre 2007 al Convegno di Studi su “La differenziazione dei riti processuali tra certezza ed effettività della tutela“tenutosi presso l’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro, in Giustamm.it, pubblicato il 1°/07/2008. SOMMARIO: 1. I riti speciali nella giurisdizione amministrativa; – 2. La ratio iuris del rito accelerato e l’art. 23-bis della legge n. 1034/1971, introdotto dall’art. 4 della legge n. 205/2000. – 3. L’ambito oggettivo delle controversie soggette al rito speciale accelerato; – 4. In particolare: l’estensione del rito accelerato ai giudizi di impugnazione dei provvedimenti di secondo grado ed ai provvedimenti connessi con quelli soggetti al rito speciale; la negazione dell’operatività del rito accelerato con riguardo ai giudizi meramente risarcitori; – 5. Il regime processuale speciale: a) il primo aspetto: il dimezzamento dei termini processuali, “ salvo quelli relativi alla proposizione del ricorso “. Le questioni sorte con riferimento, in particolare, al deposito del ricorso;– 6. Segue: in tema di ricorso incidentale; – 7. Segue: in tema di ricorso per regolamento di competenza; – 8. Segue: in tema di ricorso per motivi aggiunti; – 9. Segue: in tema di trasposizione del ricorso straordinario; – 10. Segue: in tema di ricorso per l’ottemperanza e di ricorso ex art. 21-bis in tema di silenzio-rifiuto; – 11. Il regime processuale speciale: b) il secondo aspetto: il coordinamento tra tutela cautelare e definizione nel merito della controversia: la priorità nella fissazione della data di discussione del ricorso ed i termini speciali per il deposito delle memorie e dei documenti; – 12. Il regime processuale speciale: c) il terzo aspetto: il termine per l’appello, per l’appello incidentale, per l’appello delle ordinanze cautelari per le altre impugnazioni (ricorso per revocazione, opposizione di terzo, ricorso per cassazione). – 13. Qualche considerazione conclusiva.

Saitta N., "Vecchio" Consiglio di Stato, addio?(Ancora a proposito del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112), in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008.

D'alessandro N., Una norma barbara 2 (note a margine dell’art. 54 del D.L. 25 giugno 2008, n. 112 che ha, tra l’altro, ridotto da 10 a 5 anni il lasso di tempo necessario per la perenzione straordinaria dei ricorsi amministrativi), in Lexitalia.it, luglio-agosto2008.

 

COMMERCIO in generale

Vivarelli M.G., Le forme di tutela contro la contraffazione, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 2, pagg. 35-73. SOMMARIO: 1. La contraffazione. - 2. Evoluzione del fenomeno. – 3. Contesto normativo. – 3.1. Generalità. – 3.2. La tutela civile. – 3.3. La tutela penale e amministrativa. – 3.4. Le misure di contrasto e le autorità preposte. – 4. Le azioni illegali. – 4.1. La contraffazione (o pirateria) audio, video, musicale. – 4.2. La contraffazione di merci e prodotti. – 4.3. La commercializzazione. – 4.4. Il danno.

 

 

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07 luglio 2008

 

CONTRATTI DELLA P.A. annullamento gara e contratto

Ruiu T., Ancora sulla sorte del contratto di appalto per effetto dell’annullamento dell’aggiudicazione: la tesi dell’inefficacia sopravvenuta, i risvolti sulla giurisdizione, la tutela riparatoria (n.d.r. commento a TAR Veneto, sez. I, 14 maggio 2007, n. 1461), in Rivista trimestrale degli appalti., 2008, fasc. 1, pagg. 237-268. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. La fattispecie concreta e la pronuncia del TAR Veneto. –3. La tesi dell’inefficacia successiva, passando per una critica alle tesi dell’annullabilità e della nullità; i risvolti sul riparto della giurisdizione, oggetto di critica da parte delle Sezioni unite. – 4. Gli spunti esegetici offerti dalla vigente normativa, nazionale e comunitaria. – 5. La tutela riparatoria.

Vivarelli M.G., Le conseguenze dell’annullamento della gara pubblica, in Rivista trimestrale degli appalti., 2008, fasc. 1, pagg. 177-211. SOMMARIO: 1. L’aggiudicazione. - 2. L’esercizio dei poteri di autotutela. – 3. Profili processuali. – 4. La sorte del contratto in seguito all’annullamento dell’aggiudicazione. – 5. La maturazione del diritto soggettivo. – 6. La responsabilità della pubblica amministrazione.

 

ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno

Papania R., Responsabilità di diritto pubblico e potere riduttivo: la condotta positiva dell’amministrazione (non) attenua la misura del risarcimento (n.d.r. nota a Consiglio di Stato, sez. IV, 10 agosto 2007, n. 4401), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 2, pagg. 434-450. SOMMARIO: 1. Nozioni introduttive. - 2. La responsabilità della pubblica amministrazione quale alter genus e l’art. 35 del d.lg. n. 80 del 1998. – 3. La quantificazione del danno ingiusto ed il potere riduttivo del giudice del risarcimento. – 4. Riflessioni brevi sulla c.d. colpa d’apparato.

 

ATTO AMMINISTRATIVO accordi procedimentali

Bassi N., Una giusta dose di flessibilità nell’applicazione degli istituti della consensualità amministrativa (n.d.r. nota a Consiglio di Stato., sez. IV, 10 dicembre 2007, n. 6344), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 2, pagg. 425-434.

 

ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa

Verde G., L’adunanza plenaria n. 12/2007 dal punto di vista del processualista, in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 6, pagg. 879-883. SOMMARIO: 1. La vicenda del riparto di giurisdizione nelle ipotesi di mancanza di un (tempestivo) provvedimento di espropriazione. - 2. L’attribuzione della giurisdizione fondata sulle esigenze di effettività della tutela che pongono in primo piano i rimedi (e non i diritti o gli interessi). – 3. L’acquiescenza della Suprema Corte, e non del Consiglio di Stato alle decisioni della Consulta. – 4. La natura della controversia che, ormai, ha ad oggetto non il risarcimento, ma il diritto al valore venale del bene ed il ruolo del giudice amministrativo.

 

ESPROPRIAZIONI in generale

Pittari M.L., L’espropriazione per pubblica utilità, in Prime note, 2008, fasc. 2, pagg. 5-28. SOMMARIO: 1. Profili generali e fondamento normativo. - 2. Modo di acquisto della proprietà del bene espropriato. – 3. Le fasi del procedimento espropriativo. – 4.1. Il vincolo preordinato all’esproprio. – 4.2. I vincoli non inquadrabili come espropriazioni. – 4.3. Durata e decadenza dei vincoli. – 5. La dichiarazione di pubblica utilità. – 6. L’indennità di esproprio. – 6.2.L’istituto dell’espropriazione in rapporto alle più recenti evoluzioni. – 6.3. Il ritorno al criterio del valore venale. – 6.4. La nozione di area edificabile. – 7. La determinazione provvisoria dell’indennità di espropriazione. – 7.2. Il procedimento di determinazione definitiva dell’indennità di espropriazione. – 8. Il decreto di esproprio. – 9. La retrocessione. – 10. La cessione volontaria. – 11. L’occupazione. L’evoluzione dell’istituto dell’espropriazione indiretta. – 12. Il risarcimento del danno da occupazione appropriativa. La sentenza della Corte Costituzionale n. 349 del 24 ottobre 2007. – 13. La giurisdizione.

Salvago S., Espropriazioni illegittime e risarcimento del danno dopo la declaratoria di incostituzionalità dell’art. 5-bis, comma 7-bis, l. n. 359 del 1992 (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 24 ottobre 2007, n. 349), in Giustizia civile, 2008, fasc. 3, pagg. 585-606. SOMMARIO: 1. L’occupazione espropriativa, quale soluzione di un problema tuttora irrisolto. - 2. Risarcimento del danno e controvalore dell’immobile: i criteri riduttivi. – 3. La disciplina del risarcimento del danno dopo C. cost. n. 349 del 2007. – 4. I possibili nuovi contrasti con la Corte europea. – 5. Osservazioni conclusive.

Cancilla F.A., Espropriazione per pubblica utilità e tutela dei diritti fondamentali: l’integrazione «europea» del parametro di costituzionalità (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 24 ottobre 2007, nn. 348 e 349), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 1, pagg. 184-195.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

Scoca S.S., Soccombenza e appello; aggiudicazione e contratto: profili di interesse della sentenza annotata (n.d.r. nota a Consiglio di Stato, sez. VI, 25 gennaio 2008, n. 213), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 2, pagg. 577-595. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. La fattispecie decisa. – 3. Soccombenza e assorbimento di motivi di primo grado. – 4. Appello incidentale proprio e improprio. – 5. Ordine di trattazione dei motivi e assorbimento. – 6. Sull’efficacia caducante dell’annullamento dell’aggiudicazione. – 7. Sulla sorte del contratto. – 8. Rilievi critici sulla tesi della caducazione. – 9. Conclusioni.

Picardi N., Eventuali conflitti fra principio del giudicato e principio della superiorità del diritto comunitario (n.d.r. commento a Corte di Giustizia delle Comunità Europee, sez.gr., 18 luglio 2007, in causa C-119/05), in Giustizia civile, 2008, fasc. 3, pagg. 559-561.

 

ATTO AMMINISTRATIVO silenzio

Forlenza O., Silenzio della PA: il giudice ha la facoltà di conoscere la fondatezza dell’istanza. Esame possibile in presenza di atti vincolati. Un rito speciale che va utilizzato solo per impugnare l’inadempimento (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 12 maggio 2008, n. 2159 e Consiglo di Stato, sez. IV, 28 aprile 2008, n. 1873), in Guida al diritto, 2008, fasc. 27, pagg. 95-105.

 

URBANISTICA in generale

Gualandi F., Gli accordi nell’urbanistica negoziale con particolare riferimento all’art. 18 della Legge regionale dell’Emilia - Romagna n. 18/2000, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. L’ art. 18 della L.R. n. 20/2000: inquadramento generale. Limiti e garanzie. - 3. L’ ambito di operatività. - 4. I “nodi” irrisolti. Possibili soluzioni.

Graziosi B., Prime considerazioni su natura e portata di un nuovo «principio» di diritto urbanistico: l’edilizia residenziale sociale come standard urbanistico. A proposito dei commi 258 e 259 dell’art. 1 della Legge finanziaria 2008 (l. 24 dicembre 2007 n. 244), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 1, parte III pagg. 15-23. SOMMARIO: 1. Premessa: edilizia residenziale sociale e edilizia residenziale pubblica. - 2. Equiparazione ex lege agli standards urbanistici?. – 3. Una nuova destinazione di zona…. – 4. e suo raffronto con la normativa dei peep. – 5. La correlazione con il «valore della trasformazione» e la sua differenza con la cessione degli standards. – 6. L’indice «premiale»: sua natura di compensazione perequativa e. – 7….sua coessenzialità all’istituto. – 8. De-costruzione e integrazione procedimentale e contenutistica degli Ambiti ERP/S.

 

ALTRE MATERIE ambiente

Boscolo E., La valutazione ambientale strategica di piani e programmi (n.d.r. commento a Corte di Giustizia UE, sez. VIII, 8 novembre 2007, n. C-40/07), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 1, pagg. 3-17.

 

APPALTI E FORNITURE aggiudicazione

Di Graci R., Sull’individuazione del controinteressato nel caso di impugnazione dell’aggiudicazione e della mancata esclusione da gara pubblica della seconda classificata (n.d.r. commento a TAR Campania, Napoli, sez. I, 6 febbraio 2008, n. 579), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 293-298.

 

APPALTI E FORNITURE subappalto

Gabrieli V., Divieto di subappalto delle opere ”superspecializzate” e categoria OG11 (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 11 maggio 2007, n. 2306), in Rivista trimestrale degli appalti., 2008, fasc. 1, pagg. 213-236. SOMMARIO: 1. La fattispecie concreta. - 2. Subappaltabilità delle categorie scorporabili: le questioni risolte…. – 2.1…. E quelle ancora aperte. – 2.1.1. Divieto di subappalto e categoria OG11. – 2.1.2. Divieto di subappalto e categorie generali. La tesi dell’Autorità di vigilanza. – 3. Cenni sulla responsabilità dell’amministrazione e la scusabilità dell’errore quale criterio per l’individuazione della colpa. – 4. Riflessioni de iure condendo.

Comparoni A. - Baglivo F., Autorizzazione al subappalto: contrasto tra le Sezioni del Consiglio di Stato (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 21 novembre 2007, n. 5906), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 280-293.

Boscolo R., Divieto di subappalto e opere “superspecializzate” di importo superiore al 15% (n.d.r. commento a TAR Puglia, Lecce, sez. II, 5 ottobre 2007, n. 3439), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 273-279.

 

APPALTI E FORNITURE gara

Cristante O., Sulla regolarizzabilità della documentazione di gara e sulla dimostrazione del possesso della certificazione di qualità aziendale (n.d.r. commento a TAR Lazio, sez. III quater, 1 febbraio 2008, n. 899), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 266-273.

Sborea F., La commissione giudicatrice di gare d’appalto. La necessità del numero dispari di membri e del formale atto di nomina dei supplenti (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 22 ottobre 2007, n. 5502), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 240-246.

 

APPALTI E FORNITURE in generale

Simone S., Il codice dei contratti pubblici viola il principio di libera concorrenza? (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. III, sentenza 2 ottobre 2007, n. 9630), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 6, pagg. 650-660.

Lacava C., I contratti pubblici tra Stato e Regioni e la tutela della concorrenza (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, sentenza 22 novembre 2007, n. 401), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 6, pagg. 624-632.

De Nictolis R., Principi espressi dalla Corte costituzionale nella sentenza (in nota a C. Cost. n. 401 del 2007), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 1, pagg. 181-183.

Ghera F., Il riparto di competenze tra Stato e regioni in materia di appalti pubblici (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 23 novembre 2007, n. 401), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 1, pagg. 176-180.

De Santis S., Il Codice apre alla nozione di collegamento sostanziale atipico anche per i consorzi, in Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 6, pagg. 376-380. SOMMARIO: 1. La nascita del concetto di controllo sostanziale atipico. - 2. La nuova disciplina delineata dal Codice dei contratti. – 3. Il divieto di partecipazione per l’impresa che si trova in situazione di collegamento con il progettista. – 4. Il collegamento ed i Consorzi stabili. – 5. Osservazioni conclusive.

Lazzerini B., Questioni di tariffe professionali: una vicenda non ancora sopita (n.d.r. commento a TAR Emilia Romagna, Bologna, sez. II, 6 febbraio 2008, n. 180), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 246-256.

Basciano I., In tema di affidamento di una fornitura mediante trattativa privata senza previa pubblicazione di un bando di gara, quando l’unico fornitore sia stato individuato mediante caratteristiche dell’oggetto accertate a posteriori, dopo un’indagine di mercato (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 7 novembre 2007, n. 5766), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 227-231.

Rizzi E., La qualificazione soggettiva del GEIE (n.d.r. commento a TAR Valle D’Aosta, 13 febbraio 2008, n. 8), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 223-227.

 

APPALTI E FORNITURE requisiti di partecipazione

Bonafede A., Direttore tecnico ex d.P.R. n. 34/2000 e responsabile tecnico ex l. n. 46/1990: figure diverse anche ai fini della partecipazione alle gare d’appalto (n.d.r. commento a TAR Sicilia, Palermo, sez. I, 21 gennaio 2008, n. 81), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 259-266.

Vianello S., Legittimità della richiesta in sede di gara dell’impegno a costituire la polizza all risk ex art. 103 d.P.R. n. 554/1999 (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 25 gennaio 2008, n. 212), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 256-259.

Botteon F., Gare riservate ai soli imprenditori e precluse ai professionisti: ha ancora senso la limitazione? (proposta per il “terzo correttivo”) (n.d.r. commento a TAR Lazio, sez. I, 21 gennaio 2008, n. 384), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 232-239.

Muttoni S., Informazioni prefettizie antimafia e appalti. Testi, contesti e Costituzione, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 161-192. SOMMARIO: 1. Le trasformazioni del fenomeno mafioso e la necessità di nuove strategie di contrasto. - 2. La disciplina essenziale della c.d. documentazione antimafia. – 2.1. Soggetti (“attivi” e “passivi”), ambito applicativo e validità. – 2.2. Tipi di “documentazione antimafia”. – 3. Le informazioni prefettizie antimafia. – 3.1. Gli effetti. – 3.2. I presupposti dell’informativa antimafia e la natura delle sue conseguenze. – 3.3. Il profilo soggettivo dell’efficacia delle cautele antimafia. – 3.4. Estensione temporale degli effetti interdittivo-impeditivi. – 3.5. Difesa e contraddittorio. – 4. Il nuovo “codice dei contratti pubblici” e qualche osservazione conclusiva.

 

APPALTI E FORNITURE affidamenti in house

Della Porta P., Forma societaria e affidamenti diretti: primo monito (indiretto) della Plenaria (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen, 3 marzo 2008, n. 1), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 193-223.

Landi N. – Papi Rossi A., L’affidamento in house nella giurisprudenza comunitaria e nazionale, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 147-159. SOMMARIO: Premessa. - 1. La sentenza Tekal – Nascita del modello in house providing. - 2. Gli ulteriori sviluppi giurisprudenziali.

 

ALTRE MATERIE sanità

Chiappiniello A., La responsabilità amministrativa del medico per danno all’erario (Seminario di studio sulla “Responsabilità civile, penale e amministrativa del professionista sanitario” – Ancona, 5 giugno 2008), in Giustamm.it, pubblicato il 10/06/08. SOMMARIO: 1. Le responsabilità in ambito sanitario. – 2. Direttore Generale dell’ASL. – 3. Direttore sanitario. – 4. Il Direttore amministrativo. – 5. Medici e farmacisti convenzionati. – 6. Il Primario Ospedaliero. – 7. Esattezza della prestazione sanitaria. – 8. Onere della Prova in ambito sanitario. – 9. Tipologia del danno da errore medico. – 10. Concorso di più responsabili dell’evento dannoso. – 11. Consenso informato.

 

 

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30 giugno 2008

 

EDILIZIA Testo Unico Edilizia

Ardanese C., Nota a consiglio di stato - adunanza plenaria - sentenza 7 aprile 2008 n. 2, in Giustamm.it, pubblicato il 17/06/2008.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

Maruotti L., Le nuove frontiere dell’accertamento e della condanna davanti al giudice amministrativo, in Giustamm.it, pubblicato il 16/6/2008. SOMMARIO: 1. L’epoca della codificazione amministrativa? - 2. Le azioni dichiarative: a) il silenzio; b) la nullità; c) la caducazione. - 3 - Le azioni di condanna: a) il diritto d’accesso; b) il risarcimento del danno arrecato all’interesse legittimo; c) la tutela nei casi di occupazione sine titulo.

 

ALTRE MATERIE Corte Costituzionale

Cisotta R., Recenti sviluppi della giurisprudenza costituzionale sull’art. 117, primo comma Cost., in Giustamm.it, pubblicato il 16/06/2008. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. L’art. 117, primo comma Cost. e il rango dei trattati internazionali. - 3. Gli sviluppi successivi. - 4. Conclusioni.

 

APPALTI E FORNITURE project financing

Giampaolino L., La finanza di progetto nel momento attuale, in Giustamm.it, pubblicato il 13/06/2008.

 

APPALTI E FORNITURE requisiti di partecipazione

Fischione G., La qualificazione del consorzio stabile per gli affidamenti di forniture e servizi nelle more dell’emanazione del regolamento, in Giustamm.it, pubblicato il 12/06/2008.

 

CONTRATTI DELLA P.A. annullamento gara e contratto

Auletta A., Le conseguenze dell’annullamento giurisdizionale dell’aggiudicazione sul contratto d’appalto: una rassegna in attesa della pronuncia dell’Adunanza Plenaria, in Giustamm.it, pubblicato il 23/06/2008. SOMMARIO: 1. Introduzione. - 2. La tesi tradizionale della Corte di Cassazione. - 3. L’evoluzione giurisprudenziale maturata successivamente all’entrata in vigore della l. 205/00. - 4. La tesi della nullità: rilievi critici. - 5. La tesi della caducazione automatica. - 6. La tesi della inefficacia relativa del contratto. - 7. La questione se il g.a. abbia, nel giudizio di cognizione, il potere di condannare la P.A. al rilascio del provvedimento favorevole al ricorrente. - 8. L’opportunità di risolvere la questione de iure condito: le soluzioni offerte dal legislatore comunitario nella direttiva 66/2007.

Coraggio G., Annullamento dell'aggiudicazione e sorte del contratto, in Giustamm.it, pubblicato il 12/06/2008.

 

ALTRE MATERIE ambiente

Carpentieri P., Ancora (due righe) sui diritti incomprimibili (n.d.r. con riferimento a d.l. 23 maggio 2008, n. 90), in Giustamm.it, pubblicato il 9/06/2008.

Saporito G., Al TAR l’esclusiva della spazzatura (e lo smaltimento del cautelare pregresso), in Giustamm.it, pubblicato il 30/05/2008.

 

ATTO AMMINISTRATIVO autotutela

Provenzano P., La revoca delle concessioni TAV e la legge Giolitti del 1903 (n.d.r. con riferimento alla legge 2 aprile 2007, n. 40), in Giustamm.it, pubblicato il 12/06/2008.

 

ALTRE MATERIE Codice dei beni culturali e del paesaggio

Zanino R., Ancora un conflitto Stato - Regioni in materia di paesaggio (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 30 maggio 2008, n. 180), in Giustamm.it, pubblicato il 9/06/2008.

 

ENTI LOCALI servizi pubblici

Guzzo G., Servizi pubblici locali e tutela della concorrenza (note a margine della bozza del DL relativo alla manovra finanziaria), in Lexitalia.it, giugno 2008.

 

ALTRE MATERIE finanziaria 2008

Scarascia A., Debolezza della posizione della Funzione pubblica (circolare n. 5/2008) sulla stabilizzazione dei collaboratori coordinati, in Lexitalia.it, giugno 2008. SOMMARIO: 1. Il corpus normativo sulla stabilizzazione. - 2. Il contrasto interpretativo. - 3. La posizione della Funzione pubblica. - 4. Le collaborazioni coordinate nella prassi e nella finanziaria. - 5. Illogicità della interpretazione della Funzione Pubblica sulla lettera b) del comma 94. - 6. Conclusione.

Oliveri L., L'incostituzionalità delle stabilizzazioni, in Lexitalia.it, giugno 2008.

 

ALTRE MATERIE in generale

Mignone C., Note sulla disciplina dei consigli giudiziari dopo la riforma legislativa del 2007, in Lexitalia.it, giugno 2008. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Esemplificazione delle competenze spettanti ai Consigli giudiziari. - 3. La tipologia delle funzioni e la denominazione degli atti. - 4. La composizione dei Consigli giudiziari in rapporto alle competenze. – 5. I "regolamenti" dei Consigli giudiziari.

 

ENTI LOCALI in generale

Jori P., La responsabilità degli organi di governo e dei dirigenti nell’ordinamento vigente, in Lexitalia.it, giugno 2008. SOMMARIO: 1. La responsabilità amministrativa: principi generali ed ambiti di applicazione. – 2. La responsabilità amministrativa degli organi di governo. – 3. Le diverse tipologie di responsabilità dei dirigenti verso la pubblica amministrazione . – 4. La dirigenza pubblica nell’ordinamento vigente: criticità della normativa vigente e soluzioni “de jure condendo”.

Dalla Pria G., Appunti sull’incompatibilità speciale dei componenti la Giunta comunale ex art. 78, comma 3°, D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, in Lexitalia.it, giugno 2008.

Lombardi G. Incarichi professionali agli avvocati quale strada seguire? Un vademecum per gli enti locali (note a margine di T.A.R. Campania - Napoli, Sez. II, sent. 21 maggio 2008, n. 4855), in Lexitalia.it, giugno 2008. SOMMARIO: 1. Premessa: il caso oggetto dell'esame giudiziale. - 2. La competenza all'affidamento: atto di giunta o determina dirigenziale. - 3. La scelta di professionisti esterni. -3.1. La peculiarità del rapporto tra difensore ed assistito. - 3.2. Impossibilità di applicazione dei puntuali dettami previsti dal D.Lgs. N. 163/2006. - 4. Il percorso da seguire: un tentativo di composizione. - 5. La determinazione del compenso professionale. - 6. Un riflessione conclusiva.

Oliveri L., Uno stato di confusione: gli incarichi professionali agli avvocati (note a margine di T.A.R. Campania - Napoli, Sez. II, 21 maggio 2008, n. 4855), in LexItalia.it, giugno 2008.

Smiroldo M., La giurisdizione di nullità della Corte dei conti sui provvedimenti e sui contratti che violano l’art. 30, comma 15, L. 27 dicembre 2002, n. 289: per gli enti territoriali un possibile exit device per liberarsi dalla morsa dei derivati finanziari (n.d.r. commento a Corte dei Conti, sez. giur. reg. Umbria, 23 maggio 2008, n. 87/E.L.), in Lexitalia.it, giugno 2008. SOMMARIO: 1.- Il giudizio sulla nullità degli atti e dei contratti stabilita dall’art. 30, comma 15, L. 27 dicembre 2002, n. 289 dinanzi alla Corte dei conti. 2.- I fondamenti della giurisdizione di nullità della Corte dei conti: alcune ipotesi ricostruttive. 3.- La nullità degli atti e dei contratti che violano l’art. 119, comma 6, Cost. quale strategia d’uscita dalla morsa dei derivati finanziari per gli enti territoriali.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO arbitrato

Capponi B., La legge finanziaria per il 2008 e il divieto di arbitrato, in Giurisprudenza italiana, 2008, fasc. 5, pagg. 1312-1316. SOMMARIO: 1. Il divieto di arbitrato in tema di opere pubbliche e il D.L. n. 180/1998. – 2. La modifica dell’art. 806 c.p.c. – 3. L’art. 3, 19°, 20°, 21° e 22° comma, della L. 24 dicembre 2007, n. 244 (finanziaria per il 2008). – 4. Qualche rilievo critico. – 5. Il decreto “milleproroghe” di fine dicembre 2007.

 

ATTO AMMINISTRATIVO autotutela

Ferrari P., Annullamento in autotutela di provvedimenti contrastanti con il diritto comunitario (n.d.r. commento a Tar Sicilia, Palermo, sez. II, 2 ottobre 2007, n. 2049), in Giurisprudenza italiana, 2008, fasc. 5, pagg. 1286-1292. SOMMARIO: 1. Il caso deciso e le questioni di diritto sottese. – 2. Cogenza delle fonti comunitarie e patologia degli atti amministrativi in contrasto con disposizioni di diritto europeo. – 3. Esercizio del potere di annullamento d’ufficio in caso di atti amministrativi contrari a disposizioni comunitarie. – 4. Annullamento d’ufficio, dovere di correttezza della pubblica amministrazione e tutela dell’affidamento.

 

APPALTI E FORNITURE a.t.i.

Bertini F., Brevi note in tema di associazioni temporanee di imprese: pratica lecita o intesa vietata? (n.d.r. commento a Tar Lazio, sez. II, 29 maggio 2007, n. 4991), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 6, pagg. 1719-1734. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Brevi cenni sulla natura dei raggruppamenti temporanei di imprese. – 3. Finalità e garanzie dell’associazione temporanea di imprese. – 4. I requisiti oggettivi e soggettivi di partecipazione alla gara. – 5. Il limite delle A.T.I.: il raggruppamento non necessario. – 6. L’interpretazione del Tar. – 7. Conclusioni.

 

ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno

Pelligra Contino M., Perdita di chance e condotta illegittima della P.A., in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 1, pagg. 341-361. SOMMARIO:1. La perdita di chance come conseguenza del provvedimento illegittimo della P.A. – 2. Cenni sulle forme di responsabilità della P.A. – 3. La natura giuridica della perdita di chance tra responsabilità contrattuale ed extracontrattuale. – 4. L’accertamento del danno da perdita di chance. – 5. Il danno da perdita di chance negli appalti pubblici.

 

ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica

Elefante F., Gli affidamenti in house nei servizi pubblici locali: il lungo cammino verso il riconoscimento dell’eccezionalità del modello gestionale societario a partecipazione pubblica totalitaria (n.d.r. nota a Tar Sardegna, sez. I, 21 dicembre 2007, n. 2407), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 1, pagg. 265-291. SOMMARIO:1. Il quadro normativo: la titolarità dell’erogazione del servizio pubblico nel Testo Unico degli Enti Locali. – 2. La compatibilità comunitaria del modello gestionale a partecipazione pubblica totalitaria. – 3. I limiti esterni all’autoproduzione: il principio costituzionale di sussidiarietà orizzontale. – 4. I limiti interni all’affidamento in house: il “controllo analogo”. – 5. Considerazioni conclusive.

 

ATTO AMMINISTRATIVO in generale

Ilacqua A., La sorte delle cartelle esattoriali "mute" dopo la pronuncia della Corte Costituzionale n. 377/2007, in Giustamm.it, pubblicato il 5/06/2008.

Ricciardi D., Le comunicazioni elettroniche della pubblica amministrazione, in LexItalia.it, giugno 2008.

Rallo A., Trasmissione degli atti amministrativi mediante telefax: tipicità e limiti (n.d.r. nota a Tar Lazio, Roma, sez. III bis, 16 gennaio 2008, n. 238), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 1, pagg. 137-148. SOMMARIO: 1. La sentenza. – 2. Ambiti di indagine del Giudice amministrativo. – 3. La comunicazione via telefax: riflessi sul principio di pubblicità e sull’efficacia del provvedimento. – 4. Garanzie procedimentali e limiti all’uso del telefax.

 

ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa

Elefante F., Un conflitto di attribuzione sulla c.d. pregiudizialità amministrativa? in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 1, pagg. 305-340. SOMMARIO: 1. Parte introduttiva. – 2. Parte prima. - 3. Parte seconda. – 4. Conclusioni.

Attanasio A., Contrasti giurisprudenziali in tema di pregiudiziale amministrativa. Rapporto di pregiudizialità tra la tutela risarcitoria e quella demolitoria (n.d.r. commento a T.A.R. Calabria, Reggio Calabria, sentenza 12 maggio 2008, n. 248), in Il merito, 2008, fasc. 6, pagg. 81-87.

 

ATTO AMMINISTRATIVO silenzio

Castro S., Il silenzio sul ricorso amministrativo, in Il merito, 2008, fasc. 6, pagg. 74-80.

 

 

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14 giugno 2008

 

CONTRATTI DELLA P.A. controversie

Failla G., I rimedi per la risoluzione delle controversie negli appalti di servizi e forniture. In particolare, l’accordo bonario, le riserve e la transazione, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 6, pagg. 29-37.

 

URBANISTICA piani attuativi

Tuccari F.F., La pianificazione urbanistica tra tensione dinamica e prospettiva di stabilità (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. IV, 4 dicembre 2007, n. 6170), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 6, pagg. 764-774. SOMMARIO: 1. La decisione ed i principi di diritto affermati. – 2. I piani attuativi scaduti tra approccio «di assimilazione», logica «di integrazione» e prospettiva «di autonomia». – 3. Strumenti attuativi scaduti, normativa urbanistica generale sopravvenuta e logica «di transizione». – 4. Piani attuativi scaduti e sopravvenute varianti al piano regolatore. – 5. Conclusioni.

 

ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica

Bassi G., Vincoli e “condizioni al contorno” nei modelli societari a partecipazione pubblica locale per l’affidamento diretto di attività e servizi: dall’in house providing alla società mista, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 6, pagg. 42-72. SOMMARIO: 1. Inquadramento delle questioni. – 2. La posizione dell’adunanza plenaria: eccezionalità del modello in house providing ed obbligo di motivazione delle scelte. – 3. La posizione dell’adunanza plenaria: in house providing e declinazione del “controllo analogo”. – 4. La posizione dell’adunanza plenaria: affidamento a società mista versus in house providing. La differenziazione dei regimi normativi tra servizi pubblici locali ed attività strumentali. – La posizione dell’adunanza plenaria: la pericolosità di un’eventuale “terza via” (tertium non datur?). I nuovi chiarimenti della Commissione Ue (Comunicazione C-2007-6661).

 

ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno

Pirruccio P., Sulla responsabilità extracontrattuale della pubblica amministrazione per i danni causati a terzi da illegittimo svolgimento dell’attività amministrativa in caso di colpa lieve (nota a Cons. r.g. sic., 23 luglio 2007, n. 699), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 1, pagg. 181-193. SOMMARIO: 1. Il fatto. – 2. La natura della responsabilità della pubblica amministrazione verso i terzi. – 2.1. Premessa. – 2.2. La teoria della responsabilità precontrattuale (c.d. culpa in contrahendo). – 2.3. Dalla culpa in re ipsa alla colpa d’apparato. – 2.4. La nozione oggettiva di colpa. – 2.5. La teoria della responsabilità da contatto sociale qualificato. – 2.6. La teoria della responsabilità extracontrattuale (o aquiliana). – 2.7. La teoria della responsabilità speciale. – 3. La colpa lieve non è causa esimente nell’ambito della responsabilità extracontrattuale.

 

EDILIZIA in generale

Todorova M., Sopraelevazione rilevante e diritti degli altri condomini (n.d.r. commento a Cass. civ., sez. un. 30 luglio 2007, n. 16794), in Il corriere giuridico, 2008, fasc. 5, pagg. 661-673.

Izzo N., L’indennità di sopraelevazione spetta anche per l’aumento della superficie o della volumetria dell’intervento edilizio effettuato dal condomino dell’ultimo piano (n.d.r. commento a Cass. civ., sez. un. 30 luglio 2007, n. 16794), in Il corriere giuridico, 2008, fasc. 5, pagg. 654-661.

 

APPALTI E FORNITURE gara

Massari A., L’esclusione automatica delle offerte anomale sotto soglia contrasta con i principi del Trattato Ce, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 6, pp. 2-5.

 

ALTRE MATERIE ambiente

Santoro E., Il nuovo danno ambientale, la titolarità dell’azione civile e l’ampliamento della giurisdizione contabile (nota a C. conti, sez. giur. Molise, 19 novembre 2007, n. 148), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 1, pagg. 218-229. SOMMARIO: 1. La ripartizione tra giurisdizione contabile e giurisdizione ordinaria in materia di danno ambientale. – 2. Il nuovo danno ambientale (secondo la direttiva ed il codice dell’ambiente (art. 299 s.). – 3. I nuovi spazi della giurisdizione contabile. – 4. La legittimazione all’azione di responsabilità amministrativa.

Magnani L., D.lg. n. 4 del 2008: recenti modifiche al codice dell’ambiente, in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 5, pagg. 1242-1252. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Disposizioni comuni e principi generali. – 3. Modifiche alla parte seconda del d.lg. n. 152 del 2006 (in tema di VIA, VAS, IPPC). – 4. Modifiche alla parte terza del d.lg. n. 152 del 2006 (in tema di acque). – 5. Modifiche alla parte quarta del d.lg. n. 152 del 2006 (in tema di rifiuti). – 6. Conclusioni.

 

EDILIZIA Testo Unico Edilizia

Bassani M., La Plenaria sulla cedevolezza delle norme regionali previgenti in contrasto con il T.U. edilizia (n.d.r. commento a Cons. di Stato, Ad. Plen., 7 aprile 2008, n. 2), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 6, pagg. 745-750.

 

APPALTI E FORNITURE avvalimento

Gentile M., Avvalimento: le prime indicazioni della giurisprudenza e dell’Autorità, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 6, pagg. 38-41.

 

APPALTI E FORNITURE in generale

Greco M. – Massari A., Il nuovo regolamento di attuazione ed esecuzione del Codice de Lise (Parte III), in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 6, pagg. 8-28. SOMMARIO: Parte III. Le disposizioni innovative in materia di affidamento di servizi e forniture (Segue). 5. Criteri di selezione delle offerte e commissione giudicatrice. – 5.1. Commissione giudicatrice. – 5.2. Criteri di selezione delle offerte. – 5.2.1. La disciplina generale. – 5.2.2. La disciplina speciale per gli appalti dei servizi sostitutivi di mensa. – 5.2.3. La disciplina speciale per gli appalti di pulizia. – 5.3. Offerte anomale. – 6. Procedure di scelta del contraente ed aste elettroniche. – 6.1. Accordo quadro. – 6.2. Sistema dinamico di acquisizione. – 6.3. L’asta elettronica. – 6.4. Procedure di gara interamente gestite con sistemi telematici. – 6.5. Mercato elettronico.

Fimiani P., Giurisdizione e concessione di lavori pubblici (n.d.r. commento a Cass. Civ., sez. un., 14 febbraio 2008, n. 3518), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 6, pagg. 732-739.

 

APPALTI E FORNITURE requisiti di partecipazione

Mangialardi G., Appalto di servizi: è ammissibile la partecipazione di una associazione di professionisti? (n.d.r. commento a Tar Lazio, Roma, sez. I, 21 gennaio 2008, n. 384), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 6, pagg. 775-780. SOMMARIO: 1. La nozione di impresa e l’attività professionale: tra tradizione ed innovazione. – 2. I prestatori di servizi sono solo le imprese?

Patrito P., La Corte di giustizia apre ai soggetti diversi dalle società di capitali (n.d.r. commento a Corte Ce, sez. IV, 18 dicembre 2007, in causa C-357/06), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 6, pagg. 721-727. SOMMARIO: 1. L’ordinanza di rinvio. – 2. La decisione della Corte di giustizia: l’estensione soggettiva della portata della sentenza. – 3. Sull’applicazione della decisione agli appalti sotto soglia. – 4. È compatibile con il diritto comunitario l’art. 34 del codice de Lise?

Primicerio L., Il requisito generale di regolarità fiscale nel codice dei contratti pubblici, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 6, pagg. 703-710. SOMMARIO: 1. Il dibattito ante riforma. – 2. La violazione degli obblighi tributari strumentali all’applicazione dei tributi. – 3. Gli effetti del beneficio di una misura di condono fiscale. – 4. Il caso dell’accertamento divenuto definitivo dopo la stipula del contratto. – 5. Conclusioni.

 

APPALTI E FORNITURE project financing

Luberti A., La finanza di progetto nel codice degli appalti, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 6, pagg. 694-702. SOMMARIO: 1. Premessa: il codice degli appalti e la sua difficile affermazione. – 2. L’operazione finanziaria di project financing e la sua natura giuridica. – 3. La finanza di progetto come forma di partenariato pubblico-privato. – 4. La disciplina del codice degli appalti. – 4. La separazione patrimoniale nella finanza di progetto.

 

ALTRE MATERIE Codice dei beni culturali e del paesaggio

Carpentieri P., Il secondo «correttivo» del codice dei beni culturali e del paesaggio, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 6, pagg. 681-693. SOMMARIO: A) Beni culturali. - 1. Interventi puntuali. - 2. Interventi omogenei di ridisegno di istituti. – 2.1. Archivi. – 2.2. Dismissione e concessioni in uso di immobili pubblici di interesse culturale (circolazione nazionale). – 2.3. Modifiche alla disciplina della circolazione internazionale. – B) Paesaggio e beni paesaggistici. – 1. La nozione di paesaggio e di beni paesaggistici. – 2. La pianificazione. – 3. Ulteriori modifiche.

 

CONTRATTI DELLA P.A. annullamento gara e contratto

Beccari D., La sorte del contratto in caso di annullamento dell’aggiudicazione: questioni di giurisdizione e giudizio di ottemperanza (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 3 marzo 2008, n. 796 e Cons. di Stato, sez. VI, 27 novembre 2007, n. 6071), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 6, pagg. 751-763. SOMMARIO: 1. Riparto di giurisdizione: le soluzioni giurisprudenziali. – 2. La presa di posizione delle Sezioni Unite. – 3. Il giudizio di ottemperanza: una strada possibile.

Giunta D., Gare nulle: sull’inefficacia dei contratti pubblici verifica incidentale del giudice amministrativo. Una tutela effettiva della concorrenza spinta dall’influsso di norme europee (n.d.r. commento a TAR Lombardia, sez. I, sentenza 8 maggio 2008, n. 1370), in Guida al diritto, 2008, fasc. 21, pagg. 74-87.

 

 

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10 giugno 2008

 

Giornate di studio sulla giustizia amministrativa dedicate ad Eugenio Cannada – Bartoli

L’IMPUGNABILITA’ DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI

Siena, Certosa di Pontignano 13 – 14 Giugno 2008

programma

 

Relazioni: PROF. LEOPOLDO MAZZAROLLI Università di Padova - PROF. FABIO FRANCARIO – Univ. Siena - PRES. SERGIO SANTORO - Consiglio di Stato - PROF. SALVATORE RAIMONDI – Univ. Palermo - PROF. FILIPPO SATTA  - Univ. “La Sapienza” - PROF. RICCARDO VILLATA Univ. di Milano - ALBERTO DE ROBERTO Presidente Emerito del Consiglio di Stato - PRES. RAFFAELE IANNOTTA - Consiglio di Stato - PROF. FABIO MERUSI – Univ. Pisa - PROF. ANTONIO ROMANO TASSONE - Univ. Messina - PROF. FRANCO GAETANO SCOCA - Univ. “La Sapienza” - PROF. ALBERTO ROMANO Univ. “La Sapienza”.

Interventi programmati: Prof. Nicola Aicardi - Prof. Sandro Amorosino - Prof. Luca Bertonazzi - Prof. Vincenzo Caputi Jambrenghi  - Prof. Roberto Cavallo Perin - Cons. Claudio Contessa - Prof. Francesco De Leonardis - Pres. Giuseppe Faberi/Avv. Nino Ferrelli - Prof. Leonardo Ferrara - Avv. Paolo Gentili - Cons. Raffaele Greco - Cons. Cesare Lamberti - Cons. Marco Lipari - Prof. Nino Paolantonio - Prof. Aristide Police - Dott. Anna Romeo - Cons. Dauno Trebastoni - Cons. Giovanni Tulumello

 

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ALTRE MATERIE Codice dei beni culturali e del paesaggio

Botteon F., La disciplina transitoria della autorizzazione paesaggistica: prime riflessioni sul nuovo art. 159 del codice dei beni culturali dopo il d.lgs. 63/08, in LexItalia.it, maggio 2008.

 

ATTO AMMINISTRATIVO in generale

Rolli R., Irregolarità e principio ‘mobile’ di ragionevolezza. Nota a Consiglio di Stato, Sez. VI, 14 aprile 2008 n. 1575, in Giustamm.it, pubblicato il 27/05/2008. SOMMARIO: 1. Il fatto. 2. L’irregolarità ed il principio di ragionevolezza. 3. Osservazioni conclusive.

 

APPALTI E FORNITURE affidamenti in house

Giorgio M., L’affidamento in house è sempre un’eccezione? Il caso Catania Multiservizi (n.d.r. commento a Consiglio di giustizia amministrativa reg. Sicilia, sez. giur, 4 settembre 2007, n. 719), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 5, pagg. 544-554.

 

ATTO AMMINISTRATIVO autotutela

Di Maria G., L’autotutela decisoria nelle gare di appalto: presupposti e problematiche (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 2 ottobre 2007, n. 5086), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 5, pagg. 538-543. SOMMARIO: 1. Il caso e la decisione. – 2. L’annullamento d’ufficio nelle gare pubbliche. – 3. Processo amministrativo ed autotutela. – 4. Motivazione del provvedimento.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO ottemperanza e esecuzione

Cassatella A., Effetti dell’annullamento giurisdizionale e giudizio di ottemperanza (n.d.r. commento a Consiglio di stato, sez. VI, sentenza 16 ottobre 2007, n. 5409), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 5, pagg. 528-537.

 

ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica

Masetti D., Le società a partecipazione pubblica nella concorrenza: le condizioni legittimanti per l’ammissione alle gare amministrative (dopo l’art. 13 del “decreto Bersani”), in Giustamm.it, pubblicato il 28/05/2008. SOMMARIO: 1. Il problema ricorrentemente sollevato. - 2. Il chiaro inquadramento del problema nelle sentenze TAR Lazio, sez. III, 21 marzo 2008, n. 2514; 14 aprile 2008, n. 3109 e 14 maggio 2008, n. 4064. - 3. La non condivisibilità di alcuni precedenti giurisprudenziali sul tema in oggetto. - 4. Le società strumentali o funzionali partecipate dalle Amministrazioni pubbliche sono riconducibili alle organizzazioni di cui all’art. 97 Cost. (piuttosto che all’iniziativa economica pubblica di cui all’art. 41 Cost.). - 5. Le società a partecipazione pubblica operanti sul mercato, in condizioni di piena concorrenza, non incontrano invece limiti territoriali o funzionali alla loro azione. - 6. Prospettive nell’attuale momento ordinamentale. Limitazioni nella partecipazione a società per le Amministrazioni pubbliche: coerenza della misura. Non razionalità di divieti generalizzati per l’azione imprenditoriale delle società a partecipazione pubblica (anche in relazione alla paritarietà nella concorrenza, stabilita dal diritto comunitario).

Vitale C., La Corte di giustizia «boccia» l’art. 2449 del codice civile (n.d.r. commento a Corte di giustizia CE, sez. I, sentenza 6 dicembre 2007, cause riunite C-463/04 e C-464/04), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 5, pagg. 521-527. (L’affermazione del principio della libera circolazione dei capitali da parte dell’art. 56 del Trattato Ce espone qualunque misura statale, benché rientrante nella disciplina ordinaria di diritto societario, al sindacato del giudice comunitario)

 

ALTRE MATERIE finanziaria 2008

Fiorentino L., Il modello Consip nella finanziaria per il 2008 (L. 24 dicembre 2007 n. 244), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 5, pagg. 483-487.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO azioni possessorie

Costanza M., L’azione possessoria non è orfana di giurisdizione (nota a Cassazione Civile, Sez. un., 8 maggio 2007, n. 10375), in Giustizia civile, 2008, fasc. 1, pagg. 185-191.

 

APPALTI E FORNITURE gara

Abrate S., Le garanzie negli appalti pubblici: problemi applicativi del beneficio della dimidiazione ai servizi ed alle forniture. La recente posizione dell’Autorità di vigilanza, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 5, pagg. 44-48. SOMMARIO: 1. L’impostazione del codice degli appalti. – 2. La situazione antecedente e la posizione del giudice amministrativo. – 3. Il sistema delle garanzie nel nuovo codice degli appalti. 4. Il beneficio della dimidiazione della garanzia. – 5. Questioni interpretative. – 6. La recente posizione dell’autorità di vigilanza. – 7. Taluni spunti di riflessione.

Usai S., Sulla procedura negoziata in presenza di offerta irregolare, inammissibile ed inappropriata, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 5, pagg. 39-43. SOMMARIO: 1. Il caso delle offerte irregolari e delle offerte inammissibili. – 1.1. Lo svolgimento della gara. Fase di esame della regolarità dei plichi e delle domande e fase di valutazione dell’offerta. – 2. Il caso dell’offerta inammissibile. – 3. L’offerta inappropriata. – 3.1. Il giudizio di offerta inappropriata intesa come offerta inadeguata. – 4. Il caso dei lavori, servizi e forniture nei settori speciali.

 

EDILIZIA in generale

Abrate S., La conversione in legge dell’art. 20 del c.d. “decreto milleproroghe” ed i regimi di proroga della normativa tecnica per le costruzioni, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 5, pagg. 31-38. SOMMARIO: 1. Le novità in materia di normative tecniche per le costruzioni. 2. La normativa tecnica ed i regimi di proroga fino al 31 dicembre 2007. – 3. La situazione successiva al 31 dicembre 2007. – 4. L’art. 20 del d.l. n. 248 del 31 dicembre 2007. – 5. Il d.m. del 14 gennaio 2008: le nuove norme tecniche per le costruzioni. – 6. Le modifiche all’art. 20 apportate in sede di conversione in legge del d.l. n. 248 del 31 dicembre 2007.

 

APPALTI E FORNITURE in generale

Greco M. – Massari A., Il nuovo regolamento di attuazione ed esecuzione del Codice de Lise (Parte II), in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 5, pagg. 8-30. SOMMARIO: Parte II. Le disposizioni innovative in materia di affidamento di servizi e forniture. 1. Gli ambiti di intervento del regolamento nel comparto dei servizi e delle forniture ed i profili maggiormente innovativi della nuova disciplina. 2. L’individuazione delle norme del regolamento applicabili agli appalti dei servizi dell’allegato II B al d.lgs. 163/2006. – 3. La programmazione e gli organi del procedimento. – 3.1. La programmazione dell’attività contrattuale per l’acquisizione di beni e servizi. 3.2. Gli organi del procedimento. – 4. Sistemi di realizzazione, requisiti di partecipazione, criteri di selezione delle offerte. – 4.1. La figura del promotore nei servizi.

 

ESPROPRIAZIONI indennità

Stella Richter P., Postilla a Duni, Indennizzi e risarcimenti da espropriazione. Problemi risolti e questioni in sospeso (nota a Corte Costituzionale, 24 ottobre 2007, nn. 348 e 349), in Giustizia civile, 2008, fasc. 1, pagg. 63-64.

Duni G., Indennizzi e risarcimenti da espropriazione. Problemi risolti e questioni in sospeso (nota a Corte Costituzionale, 24 ottobre 2007, nn. 348 e 349), in Giustizia civile, 2008, fasc. 1, pagg. 49-63. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La sentenza n. 348: a) l’adeguamento alle sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo. – 3. (Segue): b) il residuo contrasto strutturale. – 4. (Segue): c) il dubbio sulle future deroghe possibili al criterio del valore venale. – 5. (Segue): d) gli effetti della sentenza n. 348 e la sopravvenienza della l.n. 244 del 2007. – 6. La sentenza n. 349: a) un caso che non sarebbe dovuto nascere. – 7. (Segue): b) le molte questioni non risolte.

Dani F., "La tassa sul danno subito": ovvero il prelievo fiscale sull'indennità di occupazione usurpativa, in LexItalia.it, maggio 2008.

 

ALTRE MATERIE ambiente

Ceruti M., Prime note di commento al decreto-legge sull’emergenza nel settore della gestione dei rifiuti in Campania, in LexItalia.it, maggio 2008.

Adinolfi L., Primo commento al D.L. 23 maggio 2008 (n.d.r. con riferimento al decreto legge 23 maggio 2008 n. 90 sullo smaltimento dei rifiuti in Campania), in LexItalia.it, maggio 2008.

Formica A., Acque minerali e termali: evoluzione normativa, in Giustamm.it, pubblicato il 21/05/2008. SOMMARIO: Premessa. 1. Le origini. 2. La disciplina mineraria. 3. Le direttive comunitarie e il d.lgs. 105/1992. 4. Le acque termali e la legge 323/2000. 5. Conclusioni.

 

CONTRATTI DELLA P.A. in generale

De Nictolis R., La riforma del Codice appalti, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 6, pagg. 665-679. SOMMARIO: ¾ normativa 1. La nuova «direttiva ricorsi». – 2. Il regolamento per la revisione straordinaria delle attestazioni SOA. – 3. La proroga dei membri dell’Autorità di vigilanza nella legge di conversione del mille proroghe. – 4. L’Odissea del regolamento di esecuzione e attuazione del codice. ¾ giurisprudenza 1. La procedura di infrazione sul codice dei contratti pubblici…. – 2. …e la condanna postuma della legge Merloni. – 3. La comunicazione della Commissione europea 5 febbraio 2008 sul partenariato pubblico – privato istituzionale (IPPP) (le cd. società miste). – 4. La plenaria sull’in house e sulle società miste. – 5. Rimessa nuovamente alla plenaria la questione della sorte del contratto dopo l’annullamento dell’aggiudicazione. ¾ prassi 1. Gli appalti riservati a laboratori protetti. - 2. L’istituzione del casellario informatico per servizi e forniture.

Virgilio R., I contratti pubblici in mezzo al guado giurisdizionale Come uscirne?, in Giustamm.it, pubblicato il 21/05/2008.

 

ESPROPRIAZIONI in generale

Cavallari A., Giudice amministrativo e tutela della proprietà, in Giustamm.it, pubblicato il 19/05/2008.

 

CONTRATTI DELLA P.A. annullamento gara e contratto

Satta F., La resistenza del contratto all’annullamento dell’aggiudicazione: un problema comunitario? (n.d.r. con riferimento a Cass. civ., sez. un., 23 aprile 2008, n. 10443), in Giustamm.it, pubblicato il 19/05/2008.

 

ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo

Saitta F., Art. 21-octies, comma 2, della legge n. 241 del 1990: ecco perché si finisce per”rimpiangere il passato”, in Giustamm.it, pubblicato il 23/05/2008.

 

APPALTI E FORNITURE direzione dei lavori

Attanasio A., L’affidamento della direzione dei lavori deve avvenire nel rispetto dell’ordine di priorità indicato dalla legge. Limiti e vincoli all’esercizio della facoltà di nomina del direttore dei lavori (n.d.r. commento a Tar Calabria, Catanzaro, sez. II – sentenza 9 aprile 2008, n. 358), in Il merito, 2008, fasc. 5, pagg. 86-93.

 

ALTRE MATERIE in generale

Nobile R., Il sistema di valutazione permanente: uno strumento a disposizione degli organi di governo e dell’organizzazione, in LexItalia.it, maggio 2008.

Ambrosi I., I magistrati dirigenti e la riforma dell’ordinamento giudiziario (L. 30 luglio 2007 n. 111), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 5, pagg. 488-496.

D’Auria G., Esiste un giudice per le nomine a componente delle autorità indipendenti? (n.d.r. nota a Trib. Roma 2 maggio 2007), in Il foro italiano, 2008, fasc. 4, pagg. 1347-1357.

De Felice S., La semplificazione del diritto: la codificazione recente in Italia, in Giustamm.it, pubblicato il 23/05/2008. SOMMARIO: 1. Il bene della certezza del diritto, la semplificazione del diritto e la codificazione. - 2. La codificazione in Italia. Codificazione, qualità della regolazione e competitività del sistema produttivo. Il ruolo del Consiglio di Stato. - 3. Lo strumento della delega legislativa. Il decreto legislativo. - 4. I pareri previsti dalla legge di delega. - 5. I decreti correttivi e integrativi. - 6. Conclusioni.

De Rosa M., Gli incarichi a consulenti esterni alla pubblica amministrazione (n.d.r. commento a Direttiva Presidente del Consiglio dei ministri 16 marzo 2007), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 390-394. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. L’uso del ricorso a professionalità esterne. – 3. Il quadro normativo. – 4. La direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri del 16 marzo 2007: ambito di applicazione.

Mari A., L’Agenzia nazionale di valutazione del sistema dell’Università e della ricerca (n.d.r. commento a D.P.R. 28 dicembre 2007), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 384-389. SOMMARIO: 1. Dal controllo alla valutazione del sistema universitario. – 2. La nascita dell’Agenzia. – 3. Le funzioni. – 4. L’organizzazione. – 5. Il problema personale. – 6. Il finanziamento. – 7. Le questioni aperte.

Cassatella A., Il decreto attuativo della finanziaria 2007 in materia di società di investimento immobiliare (n.d.r. commento a D.M. 7 settembre 2007, n. 174), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 375-383.

Merloni F., La nuova autonomia «statutaria» degli enti di ricerca nella legge n. 165 del 2007 (n.d.r. commento a L. 27 settembre 2007, n. 165), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 367-374.

 

ENTI LOCALI istituzioni e fondazioni

Bassi G., Istituzione e fondazione: due modelli a confronto tra diritto amministrativo, ordinamento civilistico e principi economico-aziendali, parte II, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 5, pagg. 49-56. SOMMARIO: 4. Aspetti economico-aziendali e manageriali correlati al passaggio dal modello pubblicistico all’organismo fondazionale. – 5. Complessità e vincoli procedurali nel percorso di transizione. – 6. Considerazioni conclusive.

 

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26 maggio 2008

ALTRE MATERIE Codice dei beni culturali e del paesaggio

Lemetre F., Alienazione di beni culturali e natura della prelazione storico-artistica (note a margine di Cons. Stato, sez. VI, sent. 27 febbraio 2008, n. 713), in LexItalia.it, aprile 2008.

Taboga A., Zone protette da vincolo paesaggistico ed abuso d’ufficio (n.d.r. commento a Cassazione Penale, VI sez., 11 ottobre 2007, n. 37531), in Giurisprudenza italiana, 2008, fasc. 4, pagg. 971-974.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO arbitrato

Travi A., Arbitrati negli appalti pubblici: nuovi divieti e incertezze persistenti, in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 4, pagg. 449-451.

 

URBANISTICA in generale

Casu G., Il vincolo alberghiero tra lottizzazione abusiva e mutamento di destinazione d’uso (n.d.r. con riferimento a Cass. pen., sez. III, 15 febbraio 2007, n. 6396), in Rivista del notariato, 2008, fasc. 2, pagg. 417-437.

Zanino R., Un ritorno al passato: il vincolo alberghiero e la Legge Liguria n. 1/2008, in Giustamm.it, pubblicato il 3/04/2008.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

Castro S., Il nuovo art. 30 l. T.a.r. e la valorizzazione del giusto processo amministrativo (n.d.r. commento a Corte costituzionale, 12 marzo 2007, n. 77), Il merito, 2008, fasc. 5, pagg. 80-85.

Contessa C., Tendenze evolutive del processo amministrativo tra disponibilità delle parti e controllo della legalità, in Giustamm.it, pubblicato il 16/05/2008. SOMMARIO: 1. Aspetti generali della questione. – Breve inquadramento sistematico. – 2. Profili definitori: la nozione in senso ampio di “disponibilità delle parti”. – 3. Il principio dispositivo fra gli albori del processo amministrativo e la seconda metà del XX sec. – 4. La normativa degli anni più recenti: verso un’inversione di tendenza?. – 5. Conclusione sistematica sul punto: nonostante alcuni indizi in senso opposto, gli episodi normativi in esame possono essere armonizzati con i caratteri tipici del processo amministrativo attraverso lo strumento unificante della tutela dell’interesse pubblico.

Vidiri G., La «ragionevole durata» del processo: interventi normativi e giurisprudenza di legittimità, in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 4, pagg. 580-587.

Morelli S., La problematica dimidiabilità del termine di trasposizione del ricorso straordinario nelle materie sensibili ex art. 23 bis l. 1034/71 (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 24 luglio 2007, n. 4136), in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 4, pagg. 546-552.

Giovagnoli R., Il ricorso incidentale, in Giustamm.it, pubblicato il 30/04/2008. SOMMARIO: 1. Definizione e inquadramento del ricorso incidentale. – 2. I caratteri dell’incidentalità e dell’accessorietà. – 2.1. L’evoluzione del concetto di accessorietà. – 3. Natura e funzione dell’istituto. - 3.1. Il ricorso incidentale come eccezione. – 3.2. Il ricorso incidentale come riconvenzione. – 3.3. Il ricorso incidentale come mezzo di concentrazione delle impugnazioni proposte contro lo stesso provvedimento. – 3.4. La natura composita del ricorso incidentale. - 4. I soggetti legittimati al ricorso incidentale. – 4.1. I controinteressati. – 4.2. I cointeressati. – 4.3. La pubblica amministrazione. – 4.4. Il ricorrente principale. – 4.5. La legittimazione passiva. – 5. I provvedimenti impugnabili in via incidentale. – 6. Ricorso incidentale e disapplicazione dei regolamenti amministrativi. – 7. I possibili esiti del processo in caso di accoglimento del ricorso incidentale. – 8. L’ordine di esame delle questioni. – 8.1. La regola della previa valutazione del ricorso principale, salvo che il ricorso incidentale sia diretto a contestare la legittimazione del ricorrente principale. – 8.2. L’ordine di esame delle questioni in caso di reciproca contestazione della legittimazione ad agire. – 8.2.1. La tesi prevalente: l’esame del ricorso incidentale deve precedere quello del ricorso principale. – 8.2.2. La tesi minoritaria (accolta da un recente arresto del Consiglio di Stato) secondo cui è preliminare l’esame del ricorso principale. – 8.2.3. Il caso in cui vi sono due solo concorrenti che si contestano reciprocamente la legittimazione. – 8.3. Rapporti tra ricorso principale e ricorso incidentale c.d. indiretto. – 9. Gli effetti del ricorso incidentale sulla competenza territoriale. - 10. Sull’ammissibilità della domanda riconvenzionale nel processo amministrativo.

 

EDILIZIA in generale

Zanino R., Responsabilità e relative conseguenze in capo al committente di opera edilizia per fatto dei terzi, in Giustamm.it, pubblicato il 5/05/2008. SOMMARIO: 1. Conseguenze relative all’abusività dell’opera.– 2. Conseguenze relative alla mancata acquisizione del DURC dell’appaltatore. – 3. Responsabilità solidale del committente con l’appaltatore per violazioni del subappaltatore.

 

ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno

Forlenza O., Sempre ammessa l’azione risarcitoria per l’atto eliminato in via di autotutela. Distinzione tra annullamento e revoca necessaria per accogliere l’istanza (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. III, 18 dicembre 2007-18 marzo 2008, n. 1137), in Guida al diritto, 2008, fasc. 20, pagg. 76-82.

 

CONTRATTI DELLA P.A. annullamento gara e contratto

Vinti S., Quali rimedi per la salvaguardia dell’interesse legittimo al cospetto dei negozi giuridici? Il giudice del riparto e i legislatori (comunitario e domestico) alle prese con gli effetti dell’annullamento dell’aggiudicazione sul contratto di appalto pubblico, in Giustamm.it, pubblicato il 13/05/2008 e in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 789-855. SOMMARIO: 1. Il dato costituzionale. – 2. L’estensione del problema. – 3. Lo stato dell’arte. - 4. Il riparto di giurisdizione e le prime contraddizioni della Corte di Cassazione. – 4.1. La cognizione incidentale come primo palliativo e le altre contraddizioni del giudice del riparto. – 5. Le esigenze di concentrazione derivanti dalla nuova normativa comunitaria. – 6. Considerazioni conclusive.

Sandulli M.A., Il TAR Lombardia bypassa il problema della giurisdizione e decide incidenter tantum sulle sorti del contratto (a margine della sentenza sez. I, 8 maggio 2008 n. 1380), in Giustamm.it, pubblicato il 9/05/2008.

 

ATTO AMMINISTRATIVO accesso

Taurozzi A., L’accesso ai documenti amministrativi: tra esigenza di trasparenza e tutela della concorrenza, in Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 5, pagg. 305-309.

Mucio C., I limiti all’accesso ai documenti nel codice de Lise (n.d.r. commento a Consiglio di Giustizia Amministrativa Regione Sicilia, sez. giurisd., 5 dicembre 2007, n. 1087), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 5, pagg. 639-649.

 

APPALTI E FORNITURE requisiti di partecipazione

Caputo O.M., Rigore applicativo dell’art. 38 codice contratti e affidamento in concessione della rete viaria (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 15 gennaio 2008, n. 36), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 5, pagg. 630-638.

 

APPALTI E FORNITURE a.t.i.

Beccaria M.L., Fallimento della mandataria e contratto di appalto (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Commissione Speciale, parere 22 gennaio 2008, n. 4575/2007), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 5, pagg. 619-629.

 

ENTI LOCALI servizi pubblici

Goso R., L’affidamento diretto di servizi pubblici locali in favore dei soggetti proprietari delle reti (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 23 gennaio 2008, n. 156), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 5, pagg. 609-617.

 

ENTI LOCALI istituzioni e fondazioni

Bassi G., Istituzione e fondazione: due modelli a confronto tra diritto amministrativo, ordinamento civilistico e principi economico-aziendali, parte I, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 4, pagg. 42-54. SOMMARIO: 1. La tipizzazione dei modelli ordinamentali per la gestione di attività e servizi di competenza degli ee.ll. – 2. L’istituzione: potenzialità e limiti di un modello pubblicistico “imperfetto”. – 3. La fondazione di diritto privato: forme, potenzialità e limiti di utilizzo nell’attuale contesto ordinamentale con particolare riferimento alla cosiddetta “fondazione di partecipazione”.

 

ALTRE MATERIE previdenza forense

Carbone L., Le «modifiche» pensionistiche e contributive nella previdenza forense, in Il foro italiano, 2008, fasc. 3, pagg. 865-867.

 

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ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica

Romagnoli G., La responsabilità degli amministratori di società pubbliche fra diritto amministrativo e diritto commerciale, in Le Società, 2008, fasc. 4, pagg. 441-444.

 

ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo

Ferrara L., Novità legislative e peso della tradizione (replicando a Fabio Saitta a proposito dell’art. 21 octies, comma 2, della legge n. 241 del 1990), in Giustamm.it, pubblicato il 15/05/2008.

Saitta F., Annullamento non pronunciabile o (inopportuna) preclusione all’autonoma deducibilità del vizio? Discutendo con Leonardo Ferrara dell’art. 21-octies, comma 2, della legge n. 241 del 1990, in Giustamm.it, pubblicato il 5/05/2008.

Ferrara L., La partecipazione tra «illegittimità» e «illegalità». Considerazioni sulla disciplina dell’annullamento non pronunciabile, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 103-120. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Non pronunciabilità dell’annullamento e invalidità: l’illegittimità del provvedimento; critica. – 3. (Segue): la legittimità del provvedimento; critica. – 4. (Segue): la validità del provvedimento ma anche la non conformità a diritto del procedimento. La legittimità costituzionale della non annullabilità. – 5. Il compattamento interpretativo della giurisprudenza. – 6. L’inversione dell’onere della prova e la valorizzazione della (norma sulla) partecipazione.

 

APPALTI E FORNITURE gara

Didonna M., Predeterminazione nella lex specialis dei criteri di valutazione dell’offerta (n.d.r. commento a Corte di Giustizia delle Comunità Europee, sez. I, 24 gennaio 2008, causa C-532/06), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 5, pagg. 571-578.

 

APPALTI E FORNITURE aggiudicazione

Spampinato B., Sopravvenuta carenza di interesse per omessa o tardiva impugnazione dell’aggiudicazione definitiva, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 5, pagg. 555-560.

 

APPALTI E FORNITURE affidamenti in house

Liguori F., Sulla sopravvivenza degli affidamenti in house, in Giustamm.it, pubblicato il 15/05/2008.

Baseggio C. Calcagnile M., Società in house providing. Rassegna ragionata di giurisprudenza, in Giustamm.it, pubblicato il 14/05/2008.

Marrama D., Società miste e in house providing al vaglio della plenaria (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. plen., 3 marzo 2008, n. 1), in Giustamm.it, pubblicato il 6/05/2008.

Comba M., L’affidamento ad organismo in house in caso di pluralità di soci: i vantaggi dell’ipotesi consortile per il controllo analogo, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 5, pagg. 549-554.

 

APPALTI E FORNITURE in generale

Masera S.R., Appalto pubblico di servizi e concessione di servizi nella giurisprudenza comunitaria (n.d.r. commento a Corte di Giustizia delle Comunità Europee, sez. II, 18 luglio 2007, causa C-382/05), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 5, pagg. 579-585.

Oliveri L., Affidamenti alle cooperative sociali: l’atto di indirizzo della Regione Veneto e le contraddizioni con la disciplina degli appalti, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 4, pagg. 32-41. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Potestà legislativa regionale. – 3. Scelta di ricorrere al mercato. – 4. Criterio di gara. – 5. Sopravvivenza della legge 328/2000. – 6. Applicazione dell’articolo 27 del d.lgs 163/2006. – 7. Deroga sopra soglia. – 8. Territorialità. – 9. Convenzionamento diretto su richiesta. – 10. Accordi procedimentali. – 11. Durata, proroga e rinnovo.

Adamo S. – Trabalza V., Reverse-charge e lavori pubblici: un’occasione perduta?, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 4, pagg. 26-31.

Ferlini M., La gara per la scelta del broker: la distanza tra teoria (par condicio e concorrenza) e prassi applicativa, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 4, pagg. 22-25.

Greco M. – Massari A., Il nuovo regolamento di attuazione ed esecuzione del Codice de Lise (Parte I), in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 4, pagg. 8-21. SOMMARIO: Parte I. Le disposizioni innovative in materia di affidamento dei lavori pubblici. 1. Parziale abrogazione e inglobamento nel regolamento del capitolo generale di cui al d.m. 145/2000. – 2. Le altre principali novità nei ll.pp. - 3. Le modifiche sostanziali alle norme sul sistema di qualificazione, la OG11 come superspecializzata. – 4. I consorzi stabili e il problema dei requisiti minimi delle consorziate indicate per l’esecuzione. – 5. Per gli appalti sotto i 150.000 euro lavori “analoghi”. – 6. La questione dell’avvalimento. – 7. La verifica delle offerte anomale. – 8. Offerte anomale: terza seduta pubblica per l’esclusione e l’aggiudicazione provvisoria. – 9. Il performance bond. – 10. Le disposizioni (illegittime) in materia di servizi di progettazione.

 

ALTRE MATERIE Corte Costituzionale

Lucifero N., La legge statale sull’agriturismo a fronte del vaglio di legittimità della Corte costituzionale (n.d.r. commento a Corte costituzionale 12 ottobre 2007, n. 339), in Giurisprudenza italiana, 2008, fasc. 4, pagg. 834-846.

Castro S., Efficacia delle sentenze dichiarative dell’illegittimità costituzionale ed esercizio del potere amministrativo successivo, in Il merito, 2008, fasc. 4, pagg. 84-89.

 

COMMERCIO in generale

Cardoni C., I profili della recente legislazione regionale in materia di commercio, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 395-399. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La legislazione regionale dopo la riforma del titolo V della Costituzione. – 2.1. I testi unici. – 2.2. La somministrazione di alimenti e bevande. – 2.3. Le leggi riguardanti particolari profili del settore del commercio. – 3. Le recenti tendenze della legislazione statale.

Sganga G., Al via la comunicazione unica al Registro delle imprese, in Diritto e pratica delle società, 2008, fasc. 7, pagg. 6-8. (Prime riflessioni sulla c.d. comunicazione unica per l’inizio dell’attività d’impresa, la procedura di semplificazione degli adempimenti burocratici ai fini previdenziali, assistenziali e fiscali. I risultati dell’indagine della Banca Mondiale e l’indirizzo della Commissione europea in materia).

 

ALTRE MATERIE ambiente

Valeri S., La valutazione d’impatto ambientale dopo il d.lgs. n. 4/2008, in LexItalia.it, maggio 2008. SOMMARIO: 1. Il quadro di riferimento comunitario: le origini della v.i.a. – 2. (segue): gli obblighi degli Stati membri e gli interventi chiarificatori della Corte di Giustizia della U.E. – 3. La finalità della v.i.a. – 4. I principi informatori della disciplina: a) il carattere preventivo della v.i.a. – 5. (segue): b) la partecipazione del pubblico e la semplificazione degli autorizzativi in materia ambientale. – 6. Il procedimento di v.i.a.: a) premessa. – 7. (segue): b) la verifica di assoggettabilità. – 8. (segue): c) la fase di consultazione con l’autorità competente. – 9. (segue): d) la presentazione dell’istanza e la fase di consultazione con il pubblico e le altre pubbliche amministrazioni. – 10. (segue): e) la conclusione del procedimento di v.i.a. – 11. Il provvedimento conclusivo della procedura di v.i.a.: a) natura giuridica e competenza all’adozione. – 12. (segue): b) il sindacato giurisdizionale sulla v.i.a. – 13. (segue): c) la motivazione dell’indicazione di prescrizioni sul provvedimento di v.i.a. – 14. (segue): la pubblicazione.

Boscolo E., VAS e VIA riformate: limiti e potenzialità degli strumenti applicativi del principio di precauzione, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 5, pagg. 541-548.

Cerbo P., I «nuovi» principi del codice dell’ambiente, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 5, pagg. 533-540.

Garzia G., L’erosione costiera e gli interventi di ripascimento del litorale: il quadro giuridico attuale e le prospettive di riforma, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 1, pagg. 243-257. SOMMARIO: 1. Il problema dell’erosione costiera sul piano giuridico; criteri e struttura della ricerca. – 2. La disciplina normativa nei diversi ordinamenti. – 2.1. Normativa internazionale vigente. – 2.2. Normativa internazionale in preparazione. – 2.3. Normativa comunitaria vigente. – 2.4. Normativa comunitaria in preparazione. – 2.5. Normativa nazionale. – 2.6. Normativa regionale. – 2.7. Giurisprudenza. – 3. La specifica normativa e le principali esperienze di regolazione delle Regioni italiane aderenti al progetto comunitario «BEACHMED - e». – 3.1. Regione Emilia Romagna. – 3.2. Regione Lazio. – 3.3. Regione Liguria. – 3.4. Regione Toscana. – 4. Considerazioni di sintesi e proposte di linee guida per una possibile disciplina normativa.

Brambilla P., Le sanzioni ambientali in Italia, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 1, pagg. 19-42. SOMMARIO: 1. L’evoluzione storica delle sanzioni in materia ambientale. – 2. La frammentarietà della tutela sostanziale e processuale dell’ambiente sotto il profilo sanzionatorio. – 3. Le sanzioni penali. Il disegno di legge sui delitti contro l’ambiente. - 4. Le sanzioni amministrative. – 5. Le sanzioni amministrative e il riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice amministrativo. – 6. La prescrizione. – 7. Sanzioni afflittive, sanzioni recuperatorie e provvedimenti autonomi di ripristino. Profili di giurisdizione. – 8. Altre problematiche delle misure di ripristino; il risarcimento del danno ambientale.

 

ATTO AMMINISTRATIVO autotutela

Scognamiglio A., Silenzio assenso e «interesse pubblico» all’annullamento (n.d.r. commento a Tar Sicilia, Palermo, sez. I, sentenza 20 agosto 2007, n. 1971), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 409-418.

Manfredi G., Le indennità di autotutela, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 163-222. SOMMARIO: 1. Le indennità di autotutela nelle leggi n. 311/2004, n. 15/2005 e n. 40/2007. – 2. La genesi delle indennità di autotutela. Indennità e responsabilità per atti leciti. – 3. (Segue): il principio del giudicato sostanziale e la tutela dell’affidamento nell’indennità di revoca. – 4. (Segue): e nell’indennità di annullamento per motivi finanziari. – 5. Indennità e ponderazione fra interessi. – 6. La misura delle indennità: nella l. n. 311/2004 e nella l. n. 15/2005. – 7. (Segue): e nella l. n. 40/2007.

 

ATTO AMMINISTRATIVO in generale

Volpe F., Discrezionalità tecnica e presupposti dell'atto amministrativo, in LexItalia.it, aprile 2008.

Pagano A., Innanzitutto, date a Cesare: pagamenti della p.a. e Fisco (n.d.r. commento a D.M. 18 gennaio 2008, n. 40), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 5, pagg. 561-565.

Attanasio A., Lo scorrimento delle graduatorie nelle selezioni interne della P.A. (n.d.r. commento a Tar Campania, Salerno, sez. II, sentenza 15 gennaio 2008, n. 38), in Il merito, 2008, fasc. 4, pagg. 90-92.

Ramajoli M., La regolazione amministrativa dell’economia e la pianificazione economica nell’interpretazione dell’art. 41 della Costituzione, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 121-162. SOMMARIO: 1. Il senso complessivo dell’interpretazione dell’art. 41 Cost. – 2. Natura e funzione della disciplina pubblica economica: della necessità di anticipare la logica insita nel processo economico. – 3. Concezione della libertà economica tra garanzia di un contenuto minimo inviolabile e prevalenza di fini pubblici. – 4. Regole costituzionalmente indispensabili alla disciplina pubblica economica nella complessa dinamica tra legge e amministrazione. – 5. Diritto amministrativo e regole del gioco economico.

 

ALTRE MATERIE in generale

Fortuna G., Nuovi dubbi di legittimità costituzionale della legge sulla procreazione assistita (nota a margine alla sent. del Tar Lazio n. 398/2008), in Giustamm.it, pubblicato il 7/05/2008. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La sentenza del T.A.R. Lazio 398/2008. – 3. La diagnosi pre-impianto e le Linee Guida in materia di procreazione assistita. – 4. Il numero limitato degli embrioni producibili ed impiantabili. – 5. Riflessioni conclusive.

Penasa S., Tanto tuonò che piovve: l’illegittimità parziale delle Linee Guida e la questione di costituzionalità della l. n. 40/2004 in materia di procreazione medicalmente assistita (n.d.r. commento a T.A.R. Lazio, 21 gennaio 2008, n. 398), in La nuova giurisprudenza civile commentata, 2008, fasc. 4, pagg. 499-505.

Franchini C., Autonomia e indipendenza nell’amministrazione europea, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 87-101. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. L’evoluzione dell’organizzazione amministrativa europea. – 3. Le forme dell’autonomia e dell’indipendenza. – 4. I sistemi comuni di poteri indipendenti. – 5. I sistemi comuni come elemento di integrazione amministrativa.

 

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EDILIZIA titoli abilitativi

D’Angelo G., La cognizione del g.a. sui presupposti della DIA (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 8 febbraio 2008, n. 429), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 5, pagg. 605-608.

Gaffuri F., I ripensamenti giurisprudenziali in merito alla questione relativa alla natura della denuncia di inizio attività e alla tutela del terzo controinteressato dopo le riforme del 2005 alla l. n. 241/1990 (n.d.r. commento a Cons. Stato, Sez. VI, 5 aprile 2007, n. 1550 e Tar Emilia Romagna, Bologna, Sez. I, 2 ottobre 2007, n. 2253), in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 235-266. SOMMARIO: 1. Esame delle sentenze del Cons. Stato, Sez. VI, n. 1550/2007, e del Tar Emilia Romagna, Sez. I, n. 2253/2007. – 2. Analisi della concezione «pubblicistica» della d.i.a.., sostenuta nelle predette pronunce, e dell’opposta concezione «privatistica», sin’ora prevalente in dottrina e giurisprudenza. – 3. Ricostruzione della d.i.a. come fattispecie pubblicistica «non provvedimentale», applicativa del principio di tutela dell’affidamento; analisi del significato e della funzione del richiamo ai poteri di autotutela contenuto nella nuova formulazione dell’art. 19 della l. n. 241/1990. – 4. La tutela del terzo controinteressato.

 

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CONTRATTI DELLA P.A. annullamento gara e contratto

Lipari M., Annullamento dell’aggiudicazione ed effetti del contratto: la parola al diritto comunitario, in Giustamm.it, pubblicato il 17/04/2008 (n.d.r. pubblicato anche in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 1, pagg. xlv-lxvi). SOMMARIO: 1. La direttiva n. 66/2007: molte opportunità per il legislatore nazionale. - 2. L’oggetto della disciplina. Cinque regole essenziali. - 3. L’ambito oggettivo del recepimento nazionale della direttiva. - 4. Il termine dilatorio tra l’aggiudicazione e la stipulazione: la soluzione del codice e i suoi limiti. - 5. L’oggetto della comunicazione dell’aggiudicazione. Trasparenza delle procedure ed effettività della conoscenza. - 6. La “proroga” ulteriore del termine dilatorio per la stipulazione del contratto: il ricorso alla stessa azione appaltante; la richiesta di misure cautelari. - 7. Le deroghe al termine sospensivo minimo della stipulazione: urgenza qualificata e assenza di offerenti. - 8. La privazione di effetti” del contratto: i casi tipici previsti dalla direttiva. La possibilità di ampliare le fattispecie. - 9. La natura giuridica e la disciplina “sostanziale” della privazione di effetti. - 10. Il problema della buona fede dell’aggiudicatario. L’irrilevanza dell’affidamento nel diritto comunitario e le opzioni dell’ordinamento nazionale. - 11. Un limite generale alla privazione obbligatoria di effetti del contratto: le “esigenze imperative di interesse generale”. - 12. La privazione di effetti del contratto “facoltativa”. Le ipotesi delle sanzioni “alternative”. - 13. La disciplina processuale dell’azione per la “privazione di effetti” del contratto. la necessità di una decisione esplicita del giudice. L’accertamento incidenter tantum - La giurisdizione esclusiva. - 14. Altri aspetti processuali dell’azione. Giudizio di cognizione o di esecuzione? La legittimazione attiva. Il problema dell’autotutela amministrativa. - 15. Il termine per la proposizione del ricorso. La certezza delle situazioni giuridiche. - 16. La tutela limitata al solo risarcimento del danno: significato sistematico. Quali ipotesi ulteriori di privazione degli effetti del contratto? - 17. Risarcimento del danno e annullamento del provvedimento contestato: una disciplina esplicita della “pregiudiziale amministrativa”? - 18. Le misure cautelari e le condizioni per ottenere la privazione degli effetti del contratto. - 19. L’eventuale “dialogo preventivo” con la stazione appaltante. Quale spazio ai filtri” preventivi del processo?

Cacciavillani C., Giurisdizione sui contratti pubblici, in Giustamm.it, pubblicato il 9/04/2008. SOMMARIO: 1. Il problema. – 2. Le norme. – 3. Le acquisizioni giurisprudenziali in tema di effettività e di efficacia della tutela giurisdizionale amministrativa. – 4. Il ruolo del c.d. principio di concentrazione delle tutele. – 5. La questione sostanziale cui ha riguardo Sez. un. 27169/2007. – 6. La questione processuale decisa da Sez. un. 27169/2007. – 7. Le controversie devolute alla giurisdizione amministrativa alle quali non è riferibile Sez. un. 27169/2007. – 8. Condanna al risarcimento danni da aggiudicazione illegittima e pregiudiziale di annullamento. Cenno.

 

CONTRATTI DELLA P.A. in generale

Falabella M., La locazione conclusa dall’ente pubblico e il problema della sua rinnovazione tacita (n.d.r. nota a Tribunale di Modena, sez. II, 28 giugno 2007), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 4, pp. 979-983.

Barbieri E.M., Giurisdizione, procedimenti contrattuali e contratti delle pubbliche amministrazioni, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 309-318.

 

ALTRE MATERIE finanziaria 2008

Amadei D., L’azione di classe italiana per la tutela dei diritti individuali omogenei, in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 4, pp. 940-968. SOMMARIO: 1. L’introduzione di un’azione collettiva risarcitoria e restitutoria. – 2. Le situazioni sostanziali protette. – 3. La legittimazione ad agire delle associazioni e l’oggetto del processo. – 4. Adesione ed intervento del titolare del diritto. – 5. La pronuncia sull’ammissibilità dell’azione e la pubblicità. – 6. L’efficacia soggettiva della sentenza. – 7. (segue) Conseguenze. – 8. La fase di liquidazione del danno individuale. – 9. Modelli di diritto comparato. – 10. Riflessioni conclusive ed incomparabilità con l’azione collettiva inibitoria delle associazioni.

 

ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa

Villata R., L’Adunanza plenaria del consiglio di stato ritorna, confermandola, sulla c.d. pregiudizialità amministrativa … ma le Sezioni Unite sottraggono al giudice amministrativo le controversie sulla sorte del contratto a seguito dell’annullamento dell’aggiudicazione, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 300-308.

 

 

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