Bibliografia-Amministrativa
a cura di Francesco Massimo Pozzi
www.bibliografia-amministrativa.it
Studio Legale Lungarno
Vespucci n. 20 Firenze
· INDICE delle MATERIE · - · INDICE degli
AUTORI ·
- ·
INDICE delle RIVISTE
·
PRECEDENTI
SEGNALAZIONI DI AGGIORNAMENTO
ANNO 2008
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16 dicembre
2008
APPALTI e FORNITURE gara
Cortese P., Il principio di
pubblicità delle sedute di gara e l’invalidità degli atti della relativa
procedura selettiva (n.d.r. commento a TAR Lazio, Latina, sez. I, 27 febbraio
2008, n. 125),
in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 631-651. SOMMARIO: 1. La vicenda
giuridica. - 2. Il principio di pubblicità delle sedute di gara e la sua ratio:
trasparenza e imparzialità dell’azione amministrativa. – 3. Le fattispecie che
derogano al principio di pubblicità: la pubblicità nei settori esclusi ex
settori speciali. – 4. Vizio del procedimento e conseguenze della violazione
del principio di pubblicità nelle sedute di gara.
Papania R., Note brevi in
materia di competizione dei principi giuridici nelle operazioni concorsuali (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 28 marzo 2008, n. 1296), in Il
Foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 6, pagg. 1764-1775. SOMMARIO: 1. Il caso
oggetto della sentenza. - 2. Il principio di segretezza nelle operazioni
concorsuali: carattere assoluto o derogabile? – 3. Orientamenti in tema di
rinnovo della gara d’appalto. - 4. Osservazioni conclusive.
ALTRE MATERIE concorrenza
Di Carlo M., La concorrenza
nelle procedure di gara degli appalti pubblici (n.d.r. commento a Corte
Costituzionale, 14 dicembre 2007, n. 431), in Rivista trimestrale degli
appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 569-594. SOMMARIO: 1. La tutela della concorrenza
nelle recente giurisprudenza costituzionale. - 2. Il rapporto tra
qualificazione e concorrenza: i princìpi di proporzionalità e ragionevolezza. –
3. I requisiti di partecipazione dei RTI.
– 4. La discrezionalità dell’amministrazione nella definizione dei criteri di
aggiudicazione. – 5. La fase esecutiva dei contratti: la concorrenzialità della
gara e l’efficienza dell’amministrazione. Considerazioni conclusive sui
possibili schemi negoziali.
APPALTI e FORNITURE in generale
Attanasio A., Regolarizzazione
documentale: condizioni e limiti di applicazione. Il dovere di soccorso negli
appalti pubblici (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. II-quater,
sentenza 8 ottobre 2008, n. 8825), in Il merito, 2008, fasc. 11, pagg. 79-86.
Santoro P., La nuova
Direttiva ricorsi 2007/66/CE e l’impatto con il sistema di giustizia nazionale
(n.d.r. commento a Direttiva 2007/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
dell’11 dicembre 2007, che modifica le Direttive 89/665/CEE e 92/13/CEE del
Consiglio per quanto riguarda il miglioramento dell’efficacia delle procedure
di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici), in Rivista
trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 653-697. SOMMARIO: 1. Premessa. -
2. Le linee portanti della effettività di tutela. – 3. I principi e la tecnica
di tutela. – 4. Le ricadute sul sistema giustiziale nazionale. – 5. La
reintegrazione in forma specifica. – 6. La pregiudiziale amministrativa ed il
risarcimento del danno. – 7. La giurisdizione sugli effetti del contratto. – 8.
Unitarietà della decisione di ricorso. – 9. L’unificazione del regime processuale. – 10. L’incentivazione della
tutela cautelare. – 11. La colpa e l’errore scusabile. – 12. I vizi formali. –
13. L‘affidamento diretto e gli appalti in house. – 14. La
semplificazione delle procedure di aggiudicazione.
Pepe L., Il procedimento
di accordo bonario (ex art. 31 bis, l. n. 109 del 1994, oggi art.
240, d.lgs. n. 163 del 2006) come condizione di procedibilità dell’azione
giudiziaria, ordinaria od arbitrale. Natura e termini (n.d.r. commento a
Corte di Cassazione, sez. I, 2 luglio 2007, n. 14971), in Rivista trimestrale degli
appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 619-630.
Failla G., Il contratto
aperto di manutenzione: un istituto in via di estinzione?, in Rivista
trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 517-530. SOMMARIO: 1.
Introduzione. - 2. La posizione dell’Autorità di vigilanza sul contratto aperto.
– 3. Conclusioni.
ENTI LOCALI in generale
Finelli P., Il conferimento di incarichi di collaborazione autonoma, in Lexitalia.it, dicembre 2008. SOMMARIO: 1. Premessa. -
2. Nozione e inquadramento. - 3. Evoluzione normativa. - 4. Disciplina
specifica per gli enti locali ai sensi della Finanziaria per l’anno 2008, e
successive modifiche. - 5. Incarichi di collaborazione per attività ordinaria.
Impossibilità. - 6. Pubblicità degli incarichi. - 7. Esclusioni. Incarichi
professionali e appalti di servizi.
URBANISTICA in generale
Longo F., Potere di disciplina idraulica e potere urbanistico.
Aspetti e problematiche dell’autonomia comunale, in Giustamm.it, pubblicato il 4/12/2008. SOMMARIO:
1.
Premessa. - 2. La competenza dell’Autorità di bacino espressione della
competenza statale in materia ambientale. – 3. L’incidenza del potere idraulico
sulla disciplina edilizia / urbanistica comunale e sugli effetti derivanti
dalle convenzioni di lottizzazione. – 4. La posizione della giurisprudenza. -
5. Sulla natura privatistica delle convenzioni di lottizzazione. - 6. Il problema
partecipativo del Comune nella formazione del Piano di tutela idraulica. - 7.
Conclusioni.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Palliggiano G., Se alla gara partecipano
solo due concorrenti le posizioni processuali devono essere pari. L’esame della
fondatezza del ricorso incidentale non preclude l’indagine verso quello
principale (n.d.r. commento a Cons. di Stato, Ad. plen., 10 novembre 2008,
n. 11), in
Guida al diritto, 2008, fasc. 48, pagg. 83-95.
Quattrini A., Note critiche “a caldo” in merito all’art. 20 del D.L. n. 185/2008,
in Lexitalia.it, dicembre 2008.
Busico L., La giurisdizione nelle controversie sugli incarichi dirigenziali nelle
amministrazioni pubbliche (note a margine di Cass., Sez. Un., 7 novembre 2008
n. 26799), in Lexitalia.it,
dicembre 2008.
D’Alessandro N., L’efficienza del processo amministrativo tra soluzioni attuali e
prospettive di riforma, in Lexitalia.it,
dicembre 2008.
Lamorgese A., L’effettività della tutela nell’esperienza giurisprudenziale, in Giustamm.it, pubblicato il 4/12/2008. SOMMARIO: I) I caratteri
dell’effettività (e cenni ad un possibile nuovo rapporto tra le giurisdizioni).
II) L’effettività della tutela dei diritti soggettivi presso il giudice
ordinario e… III) presso il giudice amministrativo: a) la c.d. pregiudizialità
amministrativa (cenni); b) le azioni di adempimento e di accertamento; c)
l’accesso ai documenti; d) il diritto alla prova; e) il sindacato sulla c.d.
discrezionalità tecnica; f) l’illecito provvedimentale.
Virga G., La natura ambivalente del ricorso incidentale (di eccezione
processuale e di mezzo di impugnazione) (n.d.r. nota a Consiglio di Stato, A.P., 10
ottobre 2008, n. 11), in Lexitalia.it,
novembre 2008.
ALTRE MATERIE in generale
Lisi A., Rivoluzione nel decreto legge “anti-crisi”: p.e.c. obbligatoria per
tutti e piena dematerializzabilità dei documenti originali analogici unici,
in Lexitalia.it, dicembre 2008.
Smiroldo M., L’interferenza tra illegittimità della scelta amministrativa ed
illiceità delle condotte nell’ambito delle tecniche di descrizione normativa
dell’illecito erariale (n.d.r. commento a Corte dei Conti, Sez. Giur.
Regione Sicilia, 17 ottobre 2008, n. 2813), in Lexitalia.it, novembre 2008. SOMMARIO: 1.- L’illegittimità del
provvedimento: da elemento sintomatico ad elemento costitutivo della dannosità
delle condotte.- 2.- Tecniche legislative differenziali di protezione degli
interessi erariale e loro effetti sull’accertamento delle responsabilità
finanziarie. 2.1.- La tecnica ricognitivo - confermativa. 2.2.- La tecnica del
rinvio per presupposizione. 2.3.- La configurazione del danno erariale quale
“costo opportunità”. 2.4.- Le fattispecie sanzionatorie pure.
CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto
Giardino E., Annullamento
giurisdizionale della procedura di gara, sorte del contratto e riparto
giurisdizionale (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. un., 28
dicembre 2007, n. 27169), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3,
pagg. 595-617. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Il riparto di giurisdizione in tema di
appalti pubblici nell’ordinamento previgente e vigente. – 3. La sorte del
contratto di appalto pubblico a seguito dell’annullamento giurisdizionale del
provvedimento di aggiudicazione. – 4. Conclusioni.
Satta F., Annullamento dell’aggiudicazione: la fine di un problema, in Giustamm.it, pubblicato il 26/11/2008.
Ardanese C., La direttiva “ricorsi” 2007/66/CE. Rilevanza sul regime giuridico del
contratto, in Giustamm.it,
pubblicato il 25/11/2008. SOMMARIO: 1. La nuova direttiva del Parlamento Europeo e del
Consiglio n. 2007/66/CE dell’11/12/07 e la sua rilevanza sul rapporto tra
procedura ad evidenza pubblica e attribuzione del contratto. - 2. Breve
rassegna delle posizioni del giudice ordinario e del giudice amministrativo in
materia. - 3. Una possibile ipotesi: la “privazione degli effetti” quale
sanzione “legale” della mancanza o caducazione del presupposto. 4. Le possibili
indicazioni comunitarie per l’attribuzione della giurisdizione esclusiva
(purché completa, piena ed effettiva) al giudice amministrativo.
ALTRE MATERIE elettrosmog
Mazzola M.A., L’onda elettromagnetica
anomala: la conferma della responsabilità civile (n.d.r. commento a
Tribunale di Venezia, sez. III civile, 19 febbraio 2008, n. 441), in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5, pagg. 863-887. SOMMARIO: 1. La
complessità della discussione. - 2. Il bivio. – 3. Lesione del diritto
all’ambiente salubre e risarcimento del danno morale.
ALTRE MATERIE impianti eolici e fotovoltaici
Guarino S., Procedura ad
evidenza pubblica e procedimento autorizzatorio per la realizzazione e gestione
di impianti di energia eolica ex art. 12 del D.Lgs. 29 dicembre 2003, n. 387 (n.d.r.
commento a TAR Puglia, Bari, sez. I, 8 marzo 2008, n. 530), in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5, pagg. 846-856.
Vitiello V., Brevi note sugli
impianti fotovoltaici (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 11
dicembre 2007, n. 6388), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5,
pagg. 834-840. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Brevi cenni storici sulle fonti
rinnovabili e il risparmio energetico. – 2.1. I programmi comunitari per la
promozione delle energie rinnovabili. – 2.2. L’evoluzione della normativa sulle
fonti rinnovabili in Italia. – 3. Il procedimento autorizzatorio dettato
dall’art. 12 del D.Lgs. 387/2003. - 4. La Finanziaria 2008 e il fotovoltaico. –
5. Il mercato e il fotovoltaico. – 6. Conclusioni.
ALTRE MATERIE ambiente
Conte E., Chi inquina non paga (conseguenze di una norma mal scritta)
(n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, 10 ottobre 2008, n. 335), in Giustamm.it, pubblicato il 2/12/2008.
Scardina F., Le «perdite
provvisorie» quali componenti del danno ambientale risarcibile (n.d.r.
commento a Corte di Cassazione, sez. III penale, 2 maggio 2007, n. 16575), in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5, pagg. 816-824. SOMMARIO: 1. Premessa. -
2. Il punto nodale della sentenza. – 3. Distinzione o parificazione tra perdite
temporanee e perdite provvisorie? - 4. Conclusioni.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO autorizzazione paesaggistica
Guarino S., Brevi note sulla
qualificazione del silenzio della Pubblica amministrazione nel procedimento di
accertamento di compatibilità paesaggistica (n.d.r. commento a TAR Toscana,
sez. III, 6 febbraio 2008, n. 122), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5,
pagg. 856-863.
Gubello R., Interventi di
trasformazione edilizia su beni assoggettati a vincolo paesistico (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 7 gennaio 2008, n. 2 e Consiglio di
Stato, sez. VI, 8 febbraio 2008, n. 408), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5,
pagg. 840-845.
Boldon Zanetti G., Autorizzazione
paesaggistica e decreto legislativo 26 marzo 2008, n. 63: fine del regime
transitorio?, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5,
pagg. 745-752.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Paesaggio
Castoldi F., «Lost in
translation»: la Corte di Cassazione torna sui comportamenti della Pubblica
amministrazione (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, SS.UU. civili, 12
marzo 2008, n. 6525), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5,
pagg. 809-815.
Di Dio F., Cogenza del piano
paesaggistico sul piano di assetto delle aree naturali protette: siamo sicuri
che si tratti di un rapporto gerarchico? (n.d.r. commento a Corte
Costituzionale, 30 maggio 2008, n. 180), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5,
pagg. 800-809.
Matteini Chiari S., Tutela del
paesaggio e «Codice dell’ambiente», in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5,
pagg. 717-742. SOMMARIO: 1. Storia «giuridica» o, più esattamente, storia
«normativa» del paesaggio. - 2. Nozione di ambiente. – 3. Componenti del bene
ambiente. Il paesaggio. - 4. Danno ambientale: art. 18 della legge 349/1986 e
«Codice dell’ambiente».
ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa
Volpe F., La
pregiudizialità amministrativa alla luce del principio di consequenzialità e
del principio di eventualità, in Il Foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 6,
pagg. 1919-1940. SOMMARIO: 1. La pregiudiziale amministrativa al centro della
polemica tra Corte di cassazione e Consiglio di Stato. - 2. Le cause
dell’incertezza sui generali problemi del processo amministrativo. – 3. Le
ragioni della remissione all’adunanza plenaria e la soluzione indicata dalla
stessa sul problema dell’espropriazione assunta oltre i termini. - 4. La pregiudiziale
amministrativa e il principio di consequenzialità. – 5. La pregiudiziale
amministrativa e il principio di eventualità. – 6. Critica alla tesi
che ravvisa nel giudice amministrativo l’arbitro del «compromesso
solidaristico» tra pubblica Amministrazione e cittadino. – 7. Infondatezza del principio
di eventualità. – 8. Ridefinizione del principio di consequenzialità.
– 9. Prospettive sul problema della pregiudiziale.
ATTO AMMINISTRATIVO accesso
Mussa A., Pratiche
concordate, procedimenti antitrust e diritto di accesso (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. VI, 17 gennaio 2008, n. 102), in Il
Foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 6, pagg. 1868-1874.
ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo
Mezzacapo S., Sull’ordinanza
che dispone il riesame valgono i termini previsti dalla legge. Dopo la nomina
del commissario ad acta l’amministrazione può adottare un provvedimento (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. VI, decisione 17 ottobre 2008, n. 5055), in Guida
al diritto, 2008, fasc. 46, pagg. 107-112.
APPALTI e FORNITURE esecuzione del contratto
Musolino G., La natura della
garanzia per i vizi e le difformità dell’opera, in Rivista trimestrale degli
appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 541-567. SOMMARIO: 1. Le condizioni per
l’operatività della garanzia: il completamento e l’accettazione dell’opera. -
2. La garanzia dell’appaltatore per i vizi e le difformità dell’opera
appaltata. Prime considerazioni. – 3. La cosiddetta garanzia dell’appaltatore:
una fattispecie di responsabilità ordinaria del debitore. – 4. Dovere di
diligenza e obbligazione di risultato dell’appaltatore. La tesi della mancata
rilevanza della diligenza dell’appaltatore ai fini della sua responsabilità. –
5. Rilievi critici alla tesi dell’irrilevanza della diligenza dell’appaltatore:
funzione dell’attività (e della diligenza) dell’appaltatore nell’economia
complessiva del contratto. – 6. La rilevanza della colpa contrattuale nella
cosiddetta garanzia (rectius responsabilità) dell’appaltatore. – 7. La
tesi della garanzia dell’appaltatore quale fattispecie di garanzia in senso
tecnico. – 8. Rilievi circa la tesi della garanzia in senso tecnico. – 9. La
tesi della garanzia dell’appaltatore come fattispecie di presunzione iuris
et de iure di responsabilità. - 10. Garanzia dell’appaltatore e responsabilità
oggettiva. – 11. Rilievi circa la tesi della responsabilità oggettiva. – 12.
L’applicazione della garanzia dell’appaltatore all’appalto di servizi.
Manzella L., La disciplina
delle varianti in corso d’opera nell’ambito dei lavori pubblici. In particolare,
le varianti “migliorative”, in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3,
pagg. 531-540. SOMMARIO: 1. In generale. - 2. Limiti qualitativi. – 3. Limiti
quantitativi. – 4. L’ammissibilità delle varianti. La proposta
dell’appaltatore. – 5. La competenza e gli effetti dell’approvazione delle
varianti. – 6. La sospensione dei lavori in caso di varianti.
Gallitelli D., Compenso
revisionale: le controversie relative al quantum, cioè all’esatta
determinazione dell’importo, rientrano nella giurisdizione del giudice
ordinario? (n.d.r.
commento a Cassazione Civile, sez. un., 5 giugno 2008, n. 14824), in Il
Corriere giuridico, 2008, fasc. 11, pagg. 1577-1582.
ESPROPRIAZIONI accessione invertita
Conti R., Sugli espropri la
prescrizione si avvicina a Strasburgo (n.d.r. commento a Cassazione Civile, sez. I,
28 luglio 2008, n. 20543), in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 11,
pagg. 1531-1541. SOMMARIO: 1. Premesse. - 2. Il tema della prescrizione dell’azione
di danno da occupazione acquisitiva. – 3. L’interpretazione conforme a CEDU del
Consiglio di stato in tema di occupazione acquisitiva. - 4. I primi timidi
tentativi della Corte di riallinearsi a Strasburgo. – 5. Cass. n. 3033/05. – 6. Cass. n. 20543/2008. – 7. Considerazioni
conclusive sull’interpretazione conforme a CEDU.
APPALTI e FORNITURE a.t.i.
De Pauli L., I raggruppamenti di imprese a “geometria variabile”
non sono mai consentiti (n.d.r.
commento a Tar Lazio, Roma, sez. III-ter, 19 giugno
2008, n. 6031), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1323-1329.
___________________________________________________________________
2 dicembre
2008
ATTO AMMINISTRATIVO in generale
Gagliardi B., L’obbligo di
motivazione nelle procedure concorsuali e di abilitazione professionale (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. IV, 7 aprile 2008, n. 1455), in Il
Foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 6, pagg. 1735-1744. SOMMARIO: 1. Correzione
degli elaborati e giudizio della Commissione: la sufficienza del voto numerico.
- 2. La motivazione dei provvedimenti di esclusione. – 3. I lavori della
Commissione: tempi di correzione e supplenze. - 4. Il sindacato sui criteri dì
valutazione.
Cortesi A.D., Interruzione del rapporto organico e nullità del
provvedimento (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, sez. V, 4 marzo 2008, n. 890), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg.
1301-1311. SOMMARIO:
1. Immedesimazione organica e rappresentanza. - 2. Le peculiarità della nullità
del provvedimento amministrativo. - 3. Sull’impossibilità di individuare una
disciplina unitaria dell’invalidità negoziale. - 4. I confini fra la nullità e
l’inesistenza e la questione di giurisdizione. - 5. Nullità del provvedimento e
poteri di autotutela. – 6. La responsabilità amministrativa e l’art. 28 della Costituzione.
– 7. L’abuso d’ufficio. Le relazioni fra il giudicato amministrativo e quello
penale.
APPALTI e FORNITURE risarcimento del danno
Manganaro F., L’elemento soggettivo nell’illecito della pubblica
amministrazione tra causalità materiale e causalità giuridica (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 9
giugno 2008, n. 2751), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1285-1296. SOMMARIO: 1. Danno
evento/danno conseguenza e causalità materiale/causalità giuridica nella
responsabilità civile della pubblica amministrazione. - 2. L’elemento
soggettivo nel rapporto di causalità dell’illecito. - 3. L’errore scusabile
dell’amministrazione. - 4. La mancata richiesta di provvedimenti cautelari non
costituisce concorso nella determinazione del danno. - 5. Il cd. danno
curriculare.
ESPROPRIAZIONI indennità
Gisondi R., Dichiarazione ICI e indennità di esproprio: novità
nella recente giurisprudenza della Cassazione (n.d.r. commento a Cass. Civ., sez. I, 9
luglio 2008, n. 18844), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1259-1266.
APPALTI e FORNITURE in generale
Manfredi P., La giurisdizione esclusiva del G.A. per gli appalti
sotto soglia (n.d.r.
commento a Tar Puglia, Bari, sez. I, 12 giugno 2008, n. 1480), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg.
1330-1340.
Depiero R., Autotutela e rinnovazione parziale delle gare
d’appalto (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, sez. V, 9 giugno 2008, n. 2843), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg.
1273-1284. SOMMARIO:
1. L’autotutela in generale. - 2. Esiti del procedimento di autotutela. - 3.
Vizi che legittimano l’esercizio dell’autotutela annullatoria. - 4. Il pubblico
interesse. - 5. Il termine «ragionevole». – 6. L’annullamento parziale. – 7.
Conseguenze dell’annullamento parziale. – 8. L’annullamento parziale nelle
procedure ad evidenza pubblica. – 9. La comunicazione di avvio del procedimento
di autotutela. - 10. L’autotutela nei confronti del bando. – 11. L’autotutela
nei confronti degli atti di ammissione/esclusione. – 12. Annullamento
dell’esclusione e aggiudicazione definitiva. – 13. Autotutela e processo
amministrativo.
De Nictolis R., Le novità del
terzo (e ultimo) decreto correttivo del codice dei contratti pubblici, in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1225-1245. SOMMARIO: 1. Le modifiche di adeguamento
comunitario. – 1.1. Le definizioni. – 1.2. L’accesso agli atti. – 1.3. Gli
appalti esclusi. – 1.4. Stazioni appaltanti e operatori economici. – 1.5.
Qualificazione e avvalimento. – 1.6. Procedure di affidamento, termini, avvisi,
criteri di aggiudicazione. – 1.7. Offerte anomale sotto soglia. – 1.8.
Affidamento dei lavori in caso di fallimento dell’aggiudicatario o risoluzione
per inadempimento. – 1.9. Project financing. – 1.10. Infrastrutture
strategiche. – 1.11. Settori speciali. - 2. Disposizioni di coordinamento
formale e sostanziale. – 2.1. Le nuove definizioni. – 2.2. Appalti del
Ministero degli affari esteri. – 2.3. Autorità di vigilanza, Osservatorio e
Casellario dei contratti pubblici. – 2.4. Differimento dell’accesso agli atti.
– 2.5. Consorzi. – 2.6. Requisiti di ordine generale e qualificazione. – 2.7.
Procedure di affidamento. – 2.8. Offerte anomale. – 2.9. Servizi di
progettazione e collaudo. – 2.10. Performance bond. – 2.11. Cessione dei
crediti. – 2.12. Subappalto e tutela del lavoro. – 2.13. Collaudo. – 2.14.
Procedura ristretta semplificata e lavori in economia. – 2.15. Programma dei
lavori pubblici. – 2.16. Garanzia globale di esecuzione. – 2.17. Pagamento
anticipato dei prezzi dei materiali da costruzione e revisione prezzi. – 2.18.
Subentro e privilegio nel project: rinvio. – 2.19. Locazione finanziaria. –
2.20. Infrastrutture strategiche. – 2.21. Beni culturali. – 2.22. Contenzioso.
– 3. Entrata in vigore e norme transitorie. - 4. Abrogazioni.
ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica
Jori P., Le società pubbliche: viaggio tra gli affidamenti diretti e l’osservanza
delle procedure di evidenza pubblica, alla ricerca della disciplina applicabile.
in Lexitalia.it, novembre 2008. SOMMARIO: 1. Le società
pubbliche: principi generali. – 2. Gli enti in house. – 3. La più recente
giurisprudenza in materia di in house providing. – 4. La disciplina dei servizi
pubblici locali di rilevanza economica. – 5. Le società miste. – 6. La più
recente giurisprudenza in materia di società miste. – 7. La disciplina delle
società strumentali delle regioni e degli enti locali.
ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno
Caputo O.M., Rito del silenzio e risarcimento danni (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. IV, 28
aprile 2008, n. 1873 silenzio su istanza di pianificazione in caso di decadenza
di vincolo preordinato all’esproprio), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg.
1297-1300.
Cosmai P., Il servizio di trasporto scolastico degli alunni diversamente abili:
natura e problemi applicativi (n.d.r. commento a Trib. Napoli, Sez. VIII
Civile, 1° settembre 2008, n. 9008 sul giudice
competente a decidere una azione di risarcimento dei danni per omessa
attivazione del servizio di trasporto scolastico per alunni diversamente abili). in Lexitalia.it, novembre 2008.
URBANISTICA in generale
Guantario A., Il “fatto” come limite al potere discrezionale di qualificazione delle
zone omogenee ex D.M. n. 1444/1968. in Lexitalia.it,
novembre 2008. SOMMARIO: 1) Zonizzazione e sua collocazione nel più ampio genus
del generale potere pianificatorio. 2) I limiti della discrezionalità
pianificatoria e la nozione di “fatto” assunto ad oggetto e scopo di ricerca:
a) il fatto come elemento fisico naturalistico-ambientale; b) il fatto come
vecchia previsione urbanistica. 3) Confluenza dei limiti derivanti dal fatto
nel vizio di eccesso di potere amministrativo per manifesta illogicità ed
errore di fatto. 4) Il punto di novità della L.R. Puglia 27 luglio 2001 n. 20
“Norme generali di governo e uso del territorio”.
APPALTI e FORNITURE esecuzione del contratto
Titomanlio F., Revisione dei prezzi e appalto a forfait (n.d.r. commento a TAR
Puglia - Bari, Sez. III, 12 novembre 2008, n. 2577), in Giustamm.it, pubblicato il 19/11/2008.
EDILIZIA titoli abilitativi
Zanino R., I chiaroscuri della sanatoria edilizia, in Giustamm.it, pubblicato il 10/11/2008. SOMMARIO: 1. Soggetti
legittimati a richiedere la sanatoria. - 2. Effetti della sanatoria nei confronti
dei vari compartecipi all’abuso. Differenze con il condono. - 3. La sanatoria
di creazione giurisprudenziale e suoi effetti sul giudizio penale. - 4.
Rapporti tra la sanatoria ed il giudizio penale e differenze con il condono.
ALTRE MATERIE in generale
Corsaro A., Il conseguimento
dell’abilitazione professionale ai sensi del comma 2 bis dell’art. 4 del d.l.
30 giugno 2005: dubbi di legittimità costituzionale (n.d.r. commento a Consiglio di Giustizia
amministrativa per la regione siciliana, 5 giugno 2008, n. 508), in Il
Foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 6, pagg. 1881-1899.
Damonte R., La “manovra estiva” (n.d.r. commento a D.L. 25 giugno 2008, n.
112 convertito, con modificazioni, in legge 6 agosto 2008, n. 133, artt. 2, 18,
30, 36, 38, 54), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1246-1252. SOMMARIO: 1. Banda
larga. - 2. Reclutamento del personale delle società pubbliche. - 3.
Semplificazione dei controlli amministrativi a carico delle imprese soggette a
certificazione. - 4. Class Action. - 5. Impresa in un giorno. – 6.
Accelerazione del processo amministrativo.
Niglio N., L'accesso alla Pubblica Amministrazione in un ordinamento democratico,
in Lexitalia.it, novembre 2008. SOMMARIO: 1. Premessa. -
2. Il quadro di riferimento: i principi in materia di accesso alla P.A. - 3. I
principi di imparzialità e di buon andamento dell’azione amministrativa e loro
corollari. - 3a) Il principio di imparzialità nella materia dell’accesso alla
PA. - 3b) Il principio di buon andamento . - 4. Le deroghe al principio del
concorso pubblico. - 5. I principi di imparzialità e di buon andamento e il
principio di democrazia.
Antillo R., La questione della giurisdizione in materia di concessione dei benefici
in favore delle vittime del terrorismo e della mafia di cui alla legge 302/1990
(breve commento alla recente sentenza del C.G.A. 23 settembre 2008 n. 813),
in Lexitalia.it, novembre 2008.
Lo Torto A., La potestà ordinatoria della pubblica amministrazione dallo Stato
assoluto allo Stato di diritto, in Giustamm.it,
pubblicato il 12/11/2008. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La sovranità assoluta. – 3.
Sovranità assoluta e costituzioni ottriate. 4. Dallo stato assoluto allo stato
di diritto. – 5. La potestà regolamentare della P.A. – 6. La potestà della P.A.
di emanare norme con forza di legge. – 7. La potestà di bando. – 8. Potestà di
ordinanza e potestà di deroga. - L’ordine amministrativo. - Riflessioni
conclusive.
APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione
Cuccurullo R., Sui requisiti di partecipazione alle gare pubbliche. Brevi
osservazioni sul parametro della gravità delle violazioni come sanzione
estromissiva, in Giustamm.it,
pubblicato il 13/11/2008.
CONTRATTI della P.A. in generale
Galli G. – Guccione C. (a cura di),
La
giurisprudenza sui contratti della pubblica amministrazione, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg.
1136-1143.
APPALTI e FORNITURE affidamenti in house
Piperata G., Modelli societari e compiti pubblici: un connubio
all’insegna dell’incertezza (Le società
pubbliche al vaglio dell’Adunanza plenaria, n.d.r. commento a Corte di Stato, Ad. plen., 3 marzo 2008, n. 1), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg. 1126-1135.
Caranta R., Ancora in salita la strada per le società miste (Le società pubbliche al vaglio dell’Adunanza plenaria, n.d.r. commento a Corte di Stato, Ad. plen.,
3 marzo 2008, n. 1), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg. 1120-1125.
APPALTI e FORNITURE gara
Pasquini G., La discrezionalità in tema di offerte anomale (n.d.r. commento a Corte di giustizia Ce, sez.
IV, 15 maggio 2008, cause riunite C-147/06 e C. 148/06; Cons. di Stato, sez. V,
20 marzo 2007, n. 1343), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg. 1103-1110.
ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa
Barbieri E.M., Spoils system, risarcimento del danno e pregiudiziale
amministrativa, in Giustamm.it,
pubblicato il 17/11/2008.
Castro S., Sulla pregiudiziale amministrativa decisioni ancora
poco uniformi, in Guida al diritto, 2008, fasc. 45, pagg.
114-118.
ATTO AMMINISTRATIVO accesso
Gaz E., Accesso ai dati sanitari soggetti
a trattamento pubblico e diritto alla riservatezza, in Rivista amministrativa della
Repubblica italiana (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 14
novembre 2006, n. 6681), 2008, fasc. 3-4, pagg. 215-223.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Andreis M., Ricorso straordinario e tutela risarcitoria (n.d.r. commento a C.G.A. Sicilia, sez.
riunite, parere 19 febbraio 2008, n. 409/07), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg.
1313-1322.
Virga G., La La natura ambivalente del ricorso incidentale (di eccezione
processuale e di mezzo di impugnazione) (n.d.r. breve commento alla recente sentenza del Consiglio di Stato,
Adunanza Plenaria, 10 novembre 2008 n. 11), in Lexitalia.it, novembre 2008.
Ardizzi A., L’intervento iussu
iudicis nel processo amministrativo, in Rivista amministrativa della
Repubblica italiana, 2008, fasc. 3-4, pagg. 143-214. SOMMARIO: introduzione. – capitolo 1. L’intervento nella sistematica del processo
civile. – capitolo 2. Il processo
amministrativo e le sue parti. – capitolo
3. L’intervento iussu iudicis nel processo amministrativo.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Beni Culturali
Asprone M. – Martini S., I beni culturali
ed il relativo regime di alienazione, in Rivista amministrativa della
Repubblica italiana, 2008, fasc. 3-4, pagg. 137-142.
___________________________________________________________________
18 novembre
2008
APPALTI e FORNITURE in generale
Nobile A., La nuova
direttiva comunitaria concernente i ricorsi in materia di aggiudicazione di
appalti pubblici, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11,
pagg. 36-50. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Sintesi delle nuove misure contenute
nella direttiva 2007/66/Ce dell’11 dicembre 2007. – 3. Aspetti redazionali
della nuova direttiva. – 4. Modifiche della direttiva 89/665/Cee. – 4.1. Ambito
di applicazione e accessibilità delle procedure di ricorso. – 4.2. Requisiti
per le procedure di ricorso. – 4.3. Termine sospensivo e deroghe a tale
termine. – 4.4. Privazione di effetti del contratto e casi di non applicazione
della norma relativa a detta privazione di effetti. – 4.5. Violazioni della
direttiva ricorsi, le sanzioni alternative e le conseguenze che ne derivano. –
4.6. Termini. – 5. Il meccanismo correttore. – 6. L’avviso volontario per la
trasparenza ex ante e la procedura di comitato. – 7. Attuazione della
direttiva e suo riesame. – 8. Le modifiche della direttiva 92/13/Cee introdotte
dalla nuova direttiva ricorsi 2007/66/Cee. – 9. Soppressione degli istituti
della attestazione e della conciliazione. – 10. Valutazione dell’impatto della
revisione delle direttive ricorsi.
EDILIZIA contributo di costruzione
Scialò A., L’evoluzione normativa
in tema di affidamento delle opere di urbanizzazione “a scomputo”. Dalla
sentenza della Corte di Giustizia europea, sez. VI, 12 luglio 2001, al terzo
decreto correttivo, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11,
pagg. 19-28. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La nozione giuridica di opere di
urbanizzazione. – 3. L’evoluzione normativa in tema di affidamento delle opere
di urbanizzazione. – 3.1. La sentenza della Corte di Giustizia europea, sez.
VI, 12 luglio 2001. – 3.2. La disciplina degli affidamenti delle opere di
urbanizzazione nella legge Merloni. – 3.3. La disciplina degli affidamenti
delle opere di urbanizzazione nel d.lgs. n. 163/2006. – 3.4. Le recenti novità
introdotte dal terzo decreto correttivo del d.lgs. n. 163/2006. – 4.
Conclusioni.
APPALTI e FORNITURE gara
Beccati N., La cauzione
provvisoria nelle gare per le forniture di beni e servizi: istruzioni per l’uso,
in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11, pagg. 29-35. SOMMARIO: 1. Modalità di
costituzione. – 2. Garanzia di importo insufficiente. – 3. Partecipazione di
Ati. – 4. Elementi essenziali della fideiussione. – 5. Richiesta di ulteriori
requisiti da parte della s.a. – 6. Validità. – 7. Finalità della cauzione e sua
escussione.
Bellagamba L., Valutazione
dell’anomalia delle offerte: costo del lavoro, minimi “inderogabili”, principi
di diritto comunitario, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11,
pagg. 8-18.
APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione
Moretti F. – Capacci S., L’affidamento
mediante gara non può discriminare l’offerente sulla base della forma giuridica
assunta (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 8 settembre 2008, n.
4242), in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11, pagg. 81-83.
Ferraro G., Informativa
atipica e responsabilità solidale della stazione appaltante, in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 3-4, pagg. 127-136. SOMMARIO: 1.
L’informativa antimafia: natura giuridica e finalità. – 2. Le tipologie di
informativa antimafia. – 3. Gli elementi da cui dedurre i tentativi di
infiltrazione mafiosa e le modalità di accertamento. – 4. Le valutazioni
discrezionali del prefetto e la motivazione dell’informativa; il sindacato del
giudice amministrativo. – 5. Il valore vincolante nei confronti della stazione
appaltante; la motivazione del provvedimento di diniego o di revoca
dell’autorizzazione. – 6. L’avviso di avvio del procedimento. – 7.
L’informativa antimafia atipica e la responsabilità solidale della stazione
appaltante.
APPALTI e FORNITURE avvalimento
Papania R., L’istituto
dell’avvalimento tra obblighi formali e dimostrazione dei requisiti (n.d.r.
commento a Tar Lazio, Sez. II ter, 30 aprile 2008, n. 3637), in Il
foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 6, pagg. 1726-1737. SOMMARIO: 1. La
fattispecie decisa dal Tribunale amministrativo. – 2. Sulla partecipazione
simultanea alla gara d’appalto e sulle posizioni dirette ad individuare la
natura giuridica dell’avvalimento. – 3. Riflessioni conclusive sulla necessità
del contratto di avvalimento di cui alla lett. f) dell’art. 49 comma 2
ai fini della prova della disponibilità dei requisiti.
ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica
Ferla S., Il “diritto speciale”
delle società a partecipazione pubblica nel quadro dell’ordinamento comunitario,
in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11, pagg. 51-77. SOMMARIO: 1.
Introduzione. – 2. Le prerogative speciali del socio pubblico nelle società di
diritto comune: la giurisprudenza comunitaria in tema di golden share e
di nomina extra-assembleare degli amministratori – la riscrittura dell’art.
2449 c.c. (art. 13, legge n. 34/2008). – 3. Le società a partecipazione
pubblica di diritto speciale: le società a capitale misto e le società in
house per lo svolgimento di funzioni/servizi pubblici o di attività
strumentali ai compiti istituzionali del socio pubblico. – 3.1. Le società a
capitale misto pubblico/privato. – 3.1.1. Il parere del Consiglio di Stato,
sez. II consultiva, n. 456, del 18 aprile 2007. – 3.1.2. Le questioni “aperte”
poste dalla sez. V giurisdizionale del Consiglio di Stato (decisione n. 5587
del 23 ottobre 2007) e non risolte dall’adunanza plenaria (decisione n. 1 del 3
marzo 2008). – 3.1.2.1. I limiti della “fungibilità” tra società mista e
appalto/concessione. – 3.1.2.2. L’ipotesi della partecipazione esclusivamente
finanziaria del socio privato. – 3.1.2.3. La problematica relativa allo
svolgimento di attività a favore di soggetti diversi dall’ente pubblico socio:
argomenti per una rivisitazione della giurisprudenza in materia di attività
extra-territoriale delle società miste. – 3.1.2.4. La società mista come
opzione di carattere eccezionale? Previsione normativa ad hoc e onere
motivazionale. – 3.2. Le società in house: verso una reinterpretazione
della nozione di controllo analogo e una maggiore valorizzazione dei limiti
oggettivi di operatività del soggetto in house in rapporto al corretto
funzionamento del mercato. – 4. Conclusioni.
Sinisi M., Società a partecipazione
pubblica e poteri ministeriali di indirizzo: ancora una volta un problema di
giurisdizione (n.d.r. commento a Tar Lazio, Sez. II quater, 30
maggio 2008, n. 5317), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 6,
pagg. 1702-1726. SOMMARIO: 1. La natura della società a partecipazione pubblica e i
poteri ministeriali di indirizzo. – 2. Gli atti di alta amministrazione. – 3.
La revoca di cui all’art. 6 della l. n. 145 del 2002. – 4. L’impossibilità di
applicare la previsione dell’indennizzo di cui all’art. 21-quinquies ai
provvedimenti di revoca adottati ai sensi dell’art. 6, co. 1., della l. n. 145
del 2002. – 5. La giurisdizione amministrativa in ordine alle controversie
relative al potere di revoca di cui all’art. 6, comma 1, l. 15 luglio 2002, n.
145. – 6. La natura privata della deliberazione assembleare che dispone la
revoca del Consiglio di amministrazione in attuazione dell’atto ministeriale di
indirizzo e la permanenza della giurisdizione del giudice ordinario in merito
alle relative controversie.
ATTO AMMINISTRATIVO in generale
Cardosi G., Valenza giuridica
di circolari, pareri e risposte ai quesiti, in Disciplina del commercio e dei
servizi, 2008, fasc. 3, pagg. 21-30. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Le circolari
amministrative: definizione. – 3. Classificazione delle circolari. – 4.
Rilevanza esterna delle circolari. – 5. Impugnabilità delle circolari. – 6. I
pareri. – 7. Conclusioni.
ESPROPRIAZIONI in generale
Saitta N., Prime osservazioni
sulla "nuova" retrocessione dei beni espropriati, in Lexitalia.it,
novembre 2008.
CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto
Simone S., Il contratto d’appalto dopo l’annullamento
dell’aggiudicazione (n.d.r.
commento a Corte di Cass., sez. un., 28 dicembre 2007, n. 27169; Cons. di
Stato, Ad. Plen. 30 luglio 2008, n. 9), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg.
1111-1118.
Apicella E.A., Caducazione del
contratto e frazionamento della pretesa giudiziale: notazioni in tema di
sindacato giurisdizionale sulle sorti del contratto ad evidenza pubblica,
in Giustizia civile, 2008, fasc. 11, II, pagg. 523-536.
Freni F., L'adunanza plenaria
afferma la giurisdizione (di merito) del giudice amministrativo, ma non
scioglie il nodo dei rapporti tra provvedimento e negozio, in Giustamm.it,
pubblicato il 3/11/2008.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Bobbio G., L’esecuzione
delle sentenze di primo grado non passate in giudicato e non sospese dal
Consiglio di Stato e la necessità di una previa diffida e messa in mora: ancora
un divario tra giurisprudenza e dottrina (n.d.r. commento a Tar Lazio, Sez.
II ter, 24 luglio 2008, n. 7382), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 6,
pagg. 1685-1695.
La Medica D., Questioni sul
mandato all’avvocato (mandato in calce nei primi giudizi amministrativi,
sottoscritto dall’avvocato solo per l’autentica di firma, su foglio a sé
stante, sottoscritto con firma illeggibile, all’avvocato extra districtum,
della parte residente all’estero), in Giustamm.it, pubblicato il
3/11/2008. SOMMARIO: 1.- Considerazioni generali. 2.- Il
mandato in calce per i giudizi amministrativi. 3.-Sottoscrizione dell’avvocato
solo per l’autentica del mandato. 4.- La contestazione sulla certificazione di
autenticità del mandato. 5.- Il mandato su un foglio a sé stante. 6.- Il
mandato sottoscritto con firma illeggibile. 7.- Il mandato all’avvocato extra
districtum. 8.- Il mandato della parte residente all’estero.
COMMERCIO in generale
Pasini E., Controlli della
polizia locale ai centri di telefonia: leggi nazionali e regionali, in Disciplina
del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 3, pagg. 49-85. SOMMARIO: 1. Premessa. –
2. Le norme applicabili alle attività di cessione al pubblico dei servizi di
telefonia. – 3. La disciplina nazionale. – 3.1. Il Codice delle comunicazioni
elettroniche. – 3.2. Il decreto-legge 27 luglio 2005, n. 144. – 3.3. Problemi
interpretativi connessi all’assoggettamento al T.u.l.p.s. – 3.4. Le norme di
riferimento in materia di sorvegliabilità dei locali. – 3.5. Il decreto 16
agosto 2005. – 3.6. Il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. – 4.
Poteri di intervento della polizia locale con riferimento alla legislazione
nazionale. – 4.1. Attribuzione di funzioni e compiti ispettivi a soggetti
determinati. – 4.2. Poteri di controllo, sanzionatori e repressivi della polizia
locale. – 4.3. Strumenti a disposizione degli organi di controllo. – 4.4. Il
sequestro cautelare. – 5. La disciplina regionale. – 5.1. La l.r. Veneto 30
novembre 2007, n. 32 – Obiettivi. – 5.2. Ambito di applicazione. – 5.3.
L’autorizzazione comunale. – 5.4. Adempimenti per i titolari dei phone center
esistenti. – 5.5. Adempimenti dei comuni per i phone center esistenti. – 5.6.
Altre incombenze dei comuni. – 5.7. Altri obblighi e divieti per gli esercenti.
– 5.8. Compiti e funzioni di controllo. – 5.9. Le sanzioni e le violazioni
rinvenibili nella legge regionale 32/2007.
Santuari A., Le farmacie in
primis svolgono una funzione sociale e non commerciale (nota a TAR Lazio, sez.
II ter, 3 ottobre 2008, n. 8760), in Giustamm.it, pubblicato il
5/11/2008.
ALTRE MATERIE TU sicurezza dlvo 81/2008
Pitto N. – Pino G., Il Responsabile
dei Lavori nel nuovo Testo Unico sulla sicurezza, in Urbanisticaitaliana.it,
pubblicato il 4/11/2008.
ENTI LOCALI servizi pubblici
Bassi G., Società miste
operanti nei s.p.l. ed esclusività oggetto sociale (n.d.r. commento a Tar
Sardegna, sez. I, 11 luglio 2008, n. 1371), in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11,
pagg. 84-85.
Colombari S., La disciplina dei
servizi pubblici locali: carattere integrativo e non riformatore dell’art.
23-bis del d.l. n. 112/2008, in Giustamm.it, pubblicato il 31/10/2008. SOMMARIO: 1. La “riforma” dei servizi pubblici locali tra
innovazione e continuità. 2. Gli spazi dei previsti regolamenti di
delegificazione (in assenza di nuove norme generali regolatrici della materia
ed al cospetto di materie di competenza residuale delle Regioni). 3. Le
(possibili) chiavi di lettura della “difficile” recente normativa. 4. La
proprietà dei beni tra necessaria pubblicizzazione e vincolo di scopo. 5. Le
forme di gestione dei servizi pubblici locali: verso il superamento del
principio della perfetta equivalenza. 6. (segue) La qualificazione delle
società miste: forma di gestione ordinaria o in deroga? 7. (segue) La deroga
alle modalità ordinarie di conferimento della gestione dei servizi pubblici:
condizioni e limiti. 8. (segue) La necessaria lettura dell’art. 23-bis alla
luce dell’ordinamento europeo e costituzionale. 9. (segue) Scelta della forma
di gestione in deroga e pareri delle Autorità (Antitrust e di regolazione):
spunti per una possibile ricostruzione sistematica. 10. La sorte delle gestioni
in corso: “l’ombrello” del principio della certezza del diritto. 11. Alla
ricerca di un approdo nel tumultuoso susseguirsi delle normative generali e di
settore.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Paesaggio
Molinaro B., Condono
"Berlusconi" La Corte costituzionale chiamata a sciogliere il nodo
delle aree vincolate, in Lexitalia.it,
ottobre 2008. SOMMARIO: 1. L’ordinanza di rimessione. 2. La rilevanza della
questione di legittimità costituzionale in relazione alla dubbia possibilità di
sospendere ordini giudiziali di demolizione per nuove costruzioni in aree
vincolate, oggetto di domanda di condono ex d.l. n. 269 del 2003, stante la
rigida interpretazione della normativa in materia ad opera del diritto vivente,
secondo cui, in tali aree, è possibile ottenere la sanatoria solo per gli
interventi edilizi "minori". 3. La non manifesta infondatezza della
questione sollevata in quanto l’ermeneusi restrittiva del condono ter investe
il principio di ragionevolezza, confonde gli effetti penali ed amministrativi
della sanatoria ed ignora il contrario orientamento della corte costituzionale
(sentenze n. 196 del 2004 e n. 49 del 2006). 4. L’infelice formulazione del
comma 26. 5. Le incongruenze della sentenza "Battinelli" sulla
insanabilità "tipizzata" (Cass., Sez. III, n. 10202 del 23.3.2006)
rispetto alla sentenza "Mazzola" (Cass., Sez. III, n. 10512 del 20.11.1997)
sui presupposti della estinzione, per oblazione speciale, dei reati urbanistici
ed edilizi. 6. Considerazioni finali.
ENTI LOCALI in generale
Nobile R., Enti locali e tutela costituzionale dell’autonomia: l’esperienza
italiana e le principali esperienze europee, in Lexitalia.it, ottobre 2008. SOMMARIO: 1. Annotazioni introduttive. - 2. La
garanzia giurisdizionale dell’autonomia locale nell’ordinamento tedesco. - 3.
La garanzia giurisdizionale dell’autonomia locale nell’ordinamento austriaco. -
4. La garanzia giurisdizionale dell’autonomia locale nell’ordinamento
svizzero.- 5. La garanzia giurisdizionale dell’autonomia locale
nell’ordinamento spagnolo. - 6. La garanzia giurisdizionale dell’autonomia
locale nell’ordinamento italiano. - 7. Le prospettive de iure condendo
Caia G., "Incolumita' pubblica" e "sicurezza urbana"
nell'amministrazione della pubblica sicurezza (il nuovo art. 54 del t.u.e.l.),
in Giustamm.it, pubblicato il
28/10/2008. SOMMARIO:
1. Amministrazione della pubblica sicurezza e ruolo delle autonomie locali. -
2. Rilevanza della nozione ordinamentale di "ordine pubblico e sicurezza
(pubblica)". - 3. Il coordinamento tra livelli istituzionali per l'ordine
pubblico e la sicurezza pubblica. - 4. Le esigenze unitarie
nell'amministrazione della pubblica sicurezza e l'inammissibilità di
impostazioni differenziate nell' "ordine pubblico e sicurezza
(pubblica)". - 5. Dimensione applicativa del nuovo art. 54 del t.u.e.l. e
delle norme correlate.
ALTRE MATERIE in generale
Saltari L., La legge comunitaria 2007 (n.d.r. commento a Legge 25 febbraio 2008, n.
34), in Giornale di
diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg. 1095-1098.
Napolitano G., Il nuovo Stato salvatore: strumenti di intervento e assetti istituzionali (n.d.r. commento a Emergency Economic Stabilization Act of 2008, 3 ottobre; decreto legge 9 ottobre 2008, n.
155: decreto legge 13 otobre, n. 157), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg.
1083-1094.
Cacciavillani I., Il nuovo demanio,
in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 3-4,
pagg. 115-125. SOMMARIO: 1. Regime codicistico ed assetto costituzionale. – 2. La
funzione del demanio. – 3. Le dismissioni. – 3.1. Le dismissioni consequenziali
al diverso assetto della funzione. – 3.2. Le dismissioni a sanatoria «locale»
di abusi. – 3.3. La dismissione a sanatoria generalizzata di abusi. – 3.4. Il
trasferimento del demanio idrico. – 4. La dismissione di fatto. – 5.
L’attivazione della nuova titolarità. – 6. Le conseguenze sul regime
codicistico.
Galetta D.U., Legittimo
affidamento e leggi finanziarie, alla luce dell’esperienza comparata e comunitaria:
riflessioni critiche e proposte per un nuovo approccio in materia di tutela del
legittimo affidamento nei confronti dell’attività del legislatore, in Il
foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 6, pagg. 1899-1925. SOMMARIO: 1. Premessa
introduttiva sull’oggetto e lo scopo della presente indagine. – 1.1. L’attività
del legislatore e le leggi finanziarie, fra diritto e prassi. – 1.2. L’attività
del legislatore tra esigenze di tutela del legittimo affidamento e principio di
continuità. – 2. La giurisprudenza del Bundesverfassungsgericht tedesco
in tema di tutela del legittimo affidamento di fronte al legislatore: un
fondamentale parametro di riferimento ancora oggi. – 2.1. Gli sviluppi nella
giurisprudenza del Bundesverfassungsgericht sino al 1997: i concetti di
retroattività propria ed impropria e le successive varianti semantiche. – 2.2.
Il nuovo approccio del giudice costituzionale tedesco e il collegamento della
tutela dell’affidamento rispetto alle leggi alla più generale tematica della
tutela dei diritti fondamentali. – 2.3. Segue. Precisazioni su tutela
del legittimo affidamento, principio di proporzionalità ed importanza delle
norme transitorie. – 3. La giurisprudenza della Corte Costituzionale italiana
in tema di tutela del legittimo affidamento di fronte al legislatore. – 3.1. Il
faticoso cammino della giurisprudenza della Corte Costituzionale italiana sul
legittimo affidamento. – 3.2. La giurisprudenza più recente e la mancata
«stabilizzazione» del principio di tutela dell’affidamento legittimo. – 4.
Sindacato costituzionale delle norme e tutela del legittimo affidamento, fra
principio di ragionevolezza e principio di proporzionalità: una possibile
rilettura della più recente giurisprudenza della Corte Costituzionale italiana
alla luce dell’esperienza comparata. – 5. Tutela del legittimo affidamento,
principio di proporzionalità e obbligo di motivazione degli atti normativi:
cenni sugli elementi essenziali del sindacato dei giudici di Lussemburgo sugli
atti normativi comunitari. – 6. Tutela degli interessi finanziari dello Stato,
principio di continuità, tutela del legittimo affidamento e principio di
proporzionalità: qualche riflessione conclusiva.
Elefante F., I risvolti
economici della giustizia sportiva nella giurisprudenza del TAR del Lazio.
L’inafferrabilità del criterio della rilevanza esterna (n.d.r. commento a
Tar Lazio, Sez. III ter, 2 luglio 2008, n. 6352), in Il
foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 6, pagg. 1738-1755. SOMMARIO: 1.
Introduzione. – 2. Il fatto. – 3. Il principio della pluralità degli
ordinamenti giuridici. – 4. Il quadro normativo nella giurisprudenza
amministrativa: le sanzioni disciplinari. – 5. La sentenza 2 luglio 2008, n.
6352, del Tar Lazio: profili
sostanziali del difetto di giurisdizione amministrativa. – 6. Segue: profili
procedurali del difetto di giurisdizione amministrativa. – 7. Conclusioni.
Sebastio F., Il risarcimento
del danno derivante da illeciti antitrust, in Disciplina del commercio e dei
servizi, 2008, fasc. 3, pagg. 31-48. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il libro
bianco in materia di azioni di risarcimento del danno per violazione delle
norme antitrust comunitarie. – 3. Il valore della concorrenza e le regole del
mercato. – 4. La tutela pro-concorrenziale e pro-consumeristica accordata
dall’ordinamento giuridico nazionale. – 5. Aspetti problematici dell’azione
risarcitoria. – 6. Conclusioni.
Castiello F., Spoil system dei
Direttori generali delle AA.SS.LL. del Lazio: atto terzo, ovvero l’uso
spregiudicato del potere legislativo (notazioni a margine di Corte Cost.,
sentenza 24 ottobre 2008, n. 351), in Lexitalia.it, novembre 2008.
Lemetre F., La “stabile temporaneita” dei regimi commissariali: un ossimoro lesivo
delle competenze regionali?, note minime a corte costituzionale 16 luglio 2008
n.277, in Giustamm.it, pubblicato
il 29/10/2008. SOMMARIO: 1. L’emergenza rifiuti nella regione Calabria - 2. I
regimi commissariali e le ordinanze di necessità ed urgenza - 3. Gestione extra
ordinem dell’emergenza e competenze regionali.
ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo
Volpe F., Il diritto
amministrativo tra forma e buon senso (discutendo con il Prof Stella Richter
sull' art. 21 octies della L. 241/90), in Giustamm.it, pubblicato il
6/11/2008.
Impastato I. – Sanzo V., La natura giuridica della d.i.a. tra tutela del terzo e potere di
autotutela, in Giustamm.it,
pubblicato il 31/10/2008. SOMMARIO: 1. La dichiarazione di inizio attività: istituto di
semplificazione o di liberalizzazione? – 2. Analisi dei due contrapposti
orientamenti sulla natura della dichiarazione di inizio di attività: cenni. –
3. Estraneità della d.i.a. alla ratio propria dello schema procedimentale
autorizzatorio (in senso stretto). – 4. La tutela del terzo tra autotutela e
affidamento. – 5. Riflessioni a margine della “tesi atomistica”.
APPALTI e FORNITURE risarcimento del danno
Clarich M. – Fidone G., La giurisdizione
in tema di responsabilità precontrattuale della P.A.: rilevanza della
distinzione tra appalto e vendita di cosa immobile futura (n.d.r. commento
a Cassazione civile, sez. un., 12 maggio 2008, n. 11656), in Il Corriere
giuridico,
2008, fasc. 10, pagg. 1380-1394. SOMMARIO: 1. La vicenda processuale. – 2. La
giurisdizione in tema risarcimento del danno per responsabilità precontrattuale
della P.A. – 3. La distinzione tra appalto di lavori pubblici e acquisto di
bene immobile futuro da parte della P.A. – 4. Valutazioni conclusive.
___________________________________________________________________
5 novembre 2008
ALTRE MATERIE TU sicurezza dlvo 81/2008
Di Pace M., La nuova
disciplina di tutela della sicurezza sul lavoro, in Cooperative e
consorzi,
2008, fasc. 10, pagg. 571-575. SOMMARIO: 1. I soggetti coinvolti nel sistema
della sicurezza. – 2. Il quadro generale delle misure di tutela. – 3. Gli
obblighi del datore di lavoro: la valutazione dei rischi. – 4. Gli altri
obblighi del datore di lavoro. - 5. I compiti del servizio di prevenzione e
protezione dai rischi professionali. – 6. Gli obblighi dei lavoratori.
CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto
Attanasio A., Problemi di
giurisdizione in tema di annullamento dell’aggiudicazione e caducazione del
contratto. Annullamento dell’aggiudicazione e sorte del contratto (n.d.r.
commento a TAR Lombardia, Milano, sez. I, sentenza 8 maggio 2008, n. 1370), in Il
merito,
2008, fasc. 10, pagg. 79-87.
APPALTI e FORNITURE affidamenti in house
Catricalà A., Affidamenti in
house: la posizione dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato,
in Appalti e contratti, 2008, fasc. 10, pagg. 54-57.
APPALTI e FORNITURE gara
Cacciavillani C., Dichiarazioni
negli appalti pubblici: profili generali e problematici, in Giustamm.it, pubblicato il 24/10/2008. SOMMARIO: 1. Premessa. –
2. Profili generali. – 2.1. Dichiarazioni sostitutive e semplificazione
amministrativa. – 2.2. Principi generali in materia di evidenza pubblica. –
2.3. Il criterio interpretativo c.d. teleologico. – 3. Questioni applicative. –
3.1. Dichiarazioni sostitutive. – 3.2. Dichiarazione di presa visione dei
luoghi. – 3.3. Dichiarazioni su moduli predisposti dalla stazione appaltante. –
3.4. Dichiarazioni incomplete. – 3.5. La c.d. chiamata di soccorso. – 4.
Conclusioni.
Botteon F., Il ritiro dell’offerta:
alla ricerca della disciplina applicabile, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 10,
pagg. 50-53.
Fuoco B.E.G., Il dovere di
provvedere sulle istanze di riesame degli atti di gara, in Appalti e
contratti,
2008, fasc. 10, pagg. 26-30. SOMMARIO: 1. Il dovere di provvedere a seguito
di istanze di riesame presentate alla pubblica amministrazione. – 2. Istanza di
riesame di un provvedimento divenuto inoppugnabile. – 2.1. Distinzione tra
conferma e atto meramente confermativo.
Cristante O., Sulla decorrenza
del periodo di esclusione dalle pubbliche gare conseguente al rilascio di false
dichiarazioni (n.d.r. commento a TAR Lazio, sez. III, 8 maggio 2008, n.
3789), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3,
pagg. 242-251.
Rizzi E., La motivazione
del provvedimento di valutazione dell’offerta anomala (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 20 maggio 2008, n. 2348), in I contratti dello
Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 236-242.
APPALTI e FORNITURE aggiudicazione
Codemo M., L’aggiudicazione
in presenza di una sola offerta valida (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. VI, 6 maggio 2008, n. 2016), in I contratti dello Stato e degli
Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 231-236.
APPALTI e FORNITURE avvalimento
Iannotta A., Avvalimento e
prova dei rapporti giuridici tra concorrente e impresa ausiliaria (n.d.r.
commento a TAR Lazio, Roma, sez. II ter, 30 aprile 2008, n. 3637), in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 227-231.
APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione
De Santis S., Le
«qualificazioni minime» delle imprese appartenenti al consorzio stabile, in
Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 10, pagg. 576-580. SOMMARIO: 1. La disciplina originaria
delle qualificazioni. – 2. La disciplina prevista dal Codice dei contratti. –
3. La diversa disciplina dei consorzi del settore servizi. – 4. Dubbi
interpretativi. - 5. Applicazione estensiva della normativa sulle RTI. – 6.
Osservazioni conclusive.
Mattiuzzi M., Ammissibilità e
limiti dell’eterointegrazione del bando di gara (n.d.r. commento a TAR
Sicilia, Palermo, sez. III, 24 aprile 2008, n. 533), in I contratti dello
Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 201-215.
APPALTI e FORNITURE risarcimento del danno
Vacca A., Responsabilità
precontrattuale della pubblica amministrazione e danno da perdita di chance,
nell’ambito dell’evidenza pubblica (n.d.r. commento a TAR Lazio, sez. I bis,
6 febbraio 2008, n. 1069), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3,
pagg. 191-201.
ENTI LOCALI servizi pubblici
Bassi G., La riforma dei
servizi pubblici locali tra vincoli e opportunità dell’apertura alla
concorrenza, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 10, pagg. 8-17. SOMMARIO: 1. Le nuove
modalità di affidamento dei servizi pubblici locali. – 2. Gli effetti sulle
discipline di settore. – 3. I vincoli di operatività territoriale e
mercatistica per le società affidatarie dirette (in house providing e
miste). – 4. Una specifica eccezione rispetto a tali vincoli è riservata alle
società quotate in Borsa.
Rigo M., La compatibilità
con l’ordinamento comunitario dell’affidamento diretto di un servizio pubblico
locale, a rilevanza economica, a società con capitale interamente pubblico (n.d.r.
commento a TAR Sardegna, sez. I, 21 dicembre 2007, n. 2407), in I contratti
dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 171-182.
APPALTI e FORNITURE a.t.i.
Vianello S., Note brevi in tema
di associazioni temporanee di imprese e della possibilità di partecipazione in
modo paritario (n.d.r. commento a TAR Sicilia, Palermo, 14 aprile 2008, n.
482), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3,
pagg. 222-226.
Della Porta P., Raggruppamenti
temporanei fra imprese prequalificate separatamente (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. VI, 20 febbraio 2008, n. 588), in I contratti dello
Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 216-221.
Lazzerini B., Brevi note in punto
di giurisprudenza sulla legittimazione processuale dei raggruppamenti
temporanei, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3,
pagg. 159-170. SOMMARIO: 1. La causa C-129/04: l’interpretazione della Corte di
Giustizia delle Comunità Europee sull’accesso al ricorso da parte dei
raggruppamenti temporanei. – 2. La causa C-492/06: l’ordinanza della Corte su
analoga questione. – 3. La soluzione del Consiglio di Stato. – 4. Un’occasione
da non perdere: la nuova direttiva ricorsi.
ESPROPRIAZIONI accessione invertita
Corsaro A., Occupazioni
illegittime: problemi di giurisdizione, di rito e di valore del bene (n.d.r.
commento a Consiglio di Giustizia Amministrativa per la regione siciliana, 6
maggio 2008, n. 414), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 5,
pagg. 1622-1626.
ATTO AMMINISTRATIVO accordi procedimentali
Vasta S., Accordi ex
art. 11, l.n. 241 del 1990 e attività vincolata (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. IV, 10 dicembre 2007, n. 6344), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 5, pagg. 1450-1460. SOMMARIO: 1. Premessa. –
2. L’interpretazione del Consiglio di Stato. – 3. Attività vincolata e accordo.
– 4. Attività discrezionale e accordo. – 5. Considerazioni conclusive.
ATTO AMMINISTRATIVO autotutela
Midiri F., “Privatizzazione”
dell’ANAS e poteri di autotutela (n.d.r. commento a Consiglio di Stato,
sez. IV, 14 febbraio 2008, n. 510), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 5,
pagg. 1435-1450. SOMMARIO: 1. Il contenuto della pronuncia. – 2. I criteri per
qualificare i beni oggetto di causa: l’importanza della destinazione. – 3. La
sussistenza di poteri di autotutela per i beni «privatizzati».
APPALTI e FORNITURE in generale
Failla G., Il contratto
aperto di manutenzione: un istituto in via di estinzione?, in Appalti e
contratti,
2008, fasc. 10, pagg. 40-49. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La posizione
dell’Autorità di vigilanza sul contratto aperto. – 3. Conclusioni.
Albonetti D., L’offerta
economicamente più vantaggiosa: è questione di metodo, in Appalti e
contratti,
2008, fasc. 10, pagg. 18-25.
Botteon F., Il brokeraggio:
un fenomeno complesso (n.d.r. commento a TAR Campania, Napoli, sez. I, 20
marzo 2008, n. 1449), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3,
pagg. 183-191.
Ghiribelli A., Il Codice dei
Contratti pubblici di lavori, servizi e forniture al vaglio della Corte
costituzionale (n.d.r. commento a Corte costituzionale, 23 novembre 2007,
n. 401), in Giurisprudenza italiana, 2008, fasc. 8-9, pagg. 1893-1901.
D’Angelo F., Contratto ad
evidenza pubblica, procedimento amministrativo, atti amministrativi negoziali (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 17 dicembre 2007, n. 6471), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 5, pagg. 1584-1619. SOMMARIO: 1. Premessa:
note critiche in tema di contratti d’appalto ed evidenza pubblica. – 2. La
posizione della Corte costituzionale: le sentenze n. 401/2007 e n. 431/2007. –
3... Segue: il «metodo» della Corte costituzionale e la sentenza 28
dicembre 2007 n. 27169 delle Sezioni unite della Corte di Cassazione. – 4. La
capacità negoziale della p.a. – 5. Continua…: la «specialità» dei contratti
d’appalto pubblici nel quadro generale dell’attività consensuale della p.a. -
6. Lo statuto negoziale «speciale» della p.a.: il contratto (pubblico) di
transazione. – 7. Considerazioni conclusive in punto di giurisdizione.
Corso G. – Fares G., Il codice dei
contratti pubblici: tra tutela della concorrenza e ordinamento civile (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, 23 novembre 2007, n. 401), in Il foro
italiano, 2008, fasc. 6, pagg. 1787-1836.
EDILIZIA titoli abilitativi
Russo C., I titolo
abilitativi degli interventi edilizi, in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 10,
pagg. 2721-2748. SOMMARIO: 1. La materia dei titoli edilizi dopo la riforma del
titolo V della Costituzione. – 2. Il regime dei titoli abilitativi. – 2.1. La
situazione antecedente al t.u. – 2.2. Il permesso di costruire. – 2.3.
Strumenti di tutela del terzo per l’annullamento del permesso di costruire
illegittimo. – 3. La denuncia d’inizio attività. Rinvio. – 4. I titoli spuri:
superdia e permesso di costruire facoltativo. – 5. Le ristrutturazioni
edilizie. – 5.1. L’ampiezza della nozione di ristrutturazione. – 5.2. La
differenza con figure simili. – 5.3. I titoli abilitativi necessari per le ristrutturazioni.
– 5.4. La completa demolizione e ricostruzione. – 6. Il mutamento di
destinazione d’uso. – 7. Gli interventi edilizi degli enti pubblici. – 8. Gli
interventi liberi. Le opere precarie. – 9. Gli oneri concessori e la decorrenza
del termine di prescrizione del relativo diritto di credito.
Natalini A., Rilasciare
concessioni edilizie irregolari integra il reato di abuso d’ufficio. Il
richiamo a indirizzi contraddittori mina l’efficacia persuasiva della decisione
(n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 9
aprile-3 giugno 2008, n. 22134), in Guida al diritto, 2008, fasc. 40,
pagg. 79-84.
PROCESSO AMMINISTRATIVO cautelare
Vercillo G., La tutela cautelare nel processo amministrativo ed il paradigma imposto dalla Corte di Giustizia nell'ottica del giudizio sul rapporto, in Giustamm.it, pubblicato il 20/10/2008. SOMMARIO: 1. Introduzione. - 2. Lo standard minimo di tutela cautelare nella giurisprudenza della Corte di Giustizia. - 2.1. Premessa. - 2.2. Il modello di tutela cautelare comunitario imposto dalla Corte del Lussemburgo ai giudici amministrativi degli stati membri. - 2.3. Il rapporto (amministrativo) come baricentro del paradigma cautelare comunitario. - 3. La tutela cautelare nel processo amministrativo ed il paradigma imposto dalla Corte di Giustizia. - 3.1. Le ricadute prodotte dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia sul paradigma cautelare interno “riformato”. - 3.2. Il livello di tutela cautelare assicurato dinnanzi al giudice amministrativo e quello garantito ad opera dello standard minimo di tutela imposto alla Corte di Giustizia. - 3.3. Il rapporto (amministrativo) come baricentro del paradigma cautelare nazionale “riformato”. - 4. Conclusioni.
ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno
Tiberii M., La duplice natura
dei diritti patrimoniali consequenziali tra adempimento, risarcimento ed
esecuzione in forma specifica: un'ipotesi ricostruttiva diversa, in Giustamm.it,
pubblicato il 20/10/2008. SOMMARIO: 1) Premessa: il regime della
responsabilità nella fattispecie di diritto pubblico. - 2) La natura giuridica
della reintegrazione in forma specifica: tutela specifica ed azione di
adempimento. - 3) La tesi della natura risarcitoria della reintegrazione in
forma specifica. - 4) L’indirizzo intermedio: la tesi della natura risarcitoria
speciale e/o di diritto pubblico. - 5) La collocazione del risarcimento
nell’ambito del panorama delle azioni previste dal processo amministrativo. -
5.1) Il r. f. s. coincide con l’azione di annullamento ed i suoi effetti; 5.2)
Il r. f. s. si pone al fianco dell’azione di annullamento nella sede del
processo di cognizione. 5.3) Il r. f. s. si instaura nella sede del giudizio di
ottemperanza. - 6) L’interpretazione della formula degli “altri diritti
patrimoniali consequenziali”. 6.1) La pretesa alla restituzione del bene in
seguito alla decisione giurisdizionale di annullamento degli atti espropriativi
illegittimi. 6.2) La pretesa del secondo classificato a subentrare nella
posizione dell’aggiudicatario in seguito alla decisione giurisdizionale di
annullamento dell’aggiudicazione illegittima. – 7) La natura patrimoniale o
meno del danno come regola di riparto della giurisdizione sulla condanna al
risarcimento della p.a.
Chiappiniello A., Relazione del
Procuratore Regionale della Corte dei conti per la Regione Umbria - redatta in
occasione del Convegno del 17 e 18 ottobre tenutosi a Spoleto sullo 'Statuto
del provvedimento Amministrativo', in Giustamm.it, pubblicato il
20/10/2008.
Formica A., L'onere della
prova in materia di colpa della pubblica ammininistrazione: le ricadute sulla
giurisprudenza nazionale degli orientamenti della corte di giustizia delle
comunita' europee, in Giustamm.it, pubblicato il 20/10/2008. SOMMARIO: 1. Introduzione. - 2. Le influenze della giurisprudenza
comunitaria nella costruzione del concetto di colpa d’apparato e di errore
scusabile. - 3. La conformità allo standard di responsabilità comunitario della
nozione di colpa elaborata dalla giurisprudenza nazionale. - 4. L’orientamento
del Consiglio di Stato in materia di ripartizione dell’onere probatorio alla
luce dei più recenti indirizzi della Corte di Giustizia. - 5. Considerazioni
conclusive.
CONTRATTI della P.A. in generale
Dipace R., I contratti
alternativi all’appalto per la realizzazione di opere pubbliche, in Giustamm.it,
pubblicato il 20/10/2008. SOMMARIO: 1. Le nuove frontiere
dell’attività negoziale della p.a. nel sistema del codice dei contratti. - 2. I
caratteri del contratto di partenariato pubblico privato. - 3. Profili
problematici della distinzione tra partenariato ed esternalizzazione. - 4. Il
problema della disciplina dell’affidamento dei contratti di partenariato: lo
schema del dialogo competitivo. – 5. Considerazioni conclusive.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Castro S., Il regolamento di
competenza nella giustizia amministrativa, in Il merito, 2008, fasc. 10,
pagg. 72-78.
De Lise P., L’istruzione nel
processo amministrativo, in Giustamm.it, pubblicato il 23/10/2008.
ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica
Rostagno S., Verso la discriminazione delle società a partecipazione pubblica ovvero
della deriva dell’interpretazione dell’art. 13 del d.l. 4 luglio 2006 n° 223
convertito in l. 4 agosto 2006 n° 248 (cd. decreto Bersani) lontano dai
principi del Trattato UE e dai modelli comunitari di collaborazione fra
pubblico e privato, in Giustamm.it,
pubblicato il 27/10/2008.
Cossu M., L’amministrazione
nelle s.r.l. a partecipazione pubblica, in Giurisprudenza commerciale, 2008, fasc. 4,
pagg. 627-655. SOMMARIO: 1. Delimitazione del campo di indagine. – 2. Sulla
possibilità di prevedere nell’atto costitutivo norme sulla nomina di
rappresentanti dello Stato e di enti pubblici nell’organo amministrativo. – 3.
Funzione amministrativa e autonomia statuaria. – 3.1. Funzione amministrativa e
patti parasociali. – 4. Sull’utilizzabilità dei sistemi alternativi di
amministrazione e controllo. – 5. L’amministrazione nella s.r.l. pubblica di
gruppo. Cenni. – 6. Diritti particolari e poteri speciali. Profili di diritto
della concorrenza nell’amministrazione della s.r.l. pubblica locale.
Ghezzi F. – Ventoruzzo M., La nuova
disciplina delle partecipazioni dello Stato e degli enti pubblici nel capitale
delle società per azioni: fine di un privilegio?, in Rivista delle società, 2008, fasc. 4,
pagg. 668-708. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. I poteri speciali di nomina (e
revoca) di amministratori e sindaci prima delle recenti modifiche al testo
dell’art. 2449 c.c.: mancanza di limiti quantitativi. – 3. Le modalità di
nomina. – 4. La sentenza della Corte di giustizia Federconsumatori:
parità delle armi e principio di proporzionalità. – 5. I riflessi sul piano
interno: l’abrogazione dell’art. 2450 c.c. – 6. La modifica dell’art. 2449
c.c.: osservazioni introduttive. – 6.1. Il nuovo art. 2449 c.c. nelle società
per azioni «chiuse». – 6.2. La difficile lettura dell’art. 2449 c.c. nelle
società «aperte».
Molinari G. – Quattrini A., I compensi
spettanti agli amministratori di società partecipate da enti locali: un caso
pratico, in Lexitalia.it, ottobre 2008. SOMMARIO: Premesse. - 1.
Inquadramento generale della problematica. - 2. Il diritto al compenso
degli amministratori. - 3. L’ art. 2389 c.c. - 4. Sull’entità dei compensi degli
amministratori. - 5. Sulle previsioni della legge finanziaria per l’anno 2007.
- 6. Sui compensi spettanti agli amministratori di società partecipate da enti
locali. - 6.1. L’ambito soggettivo di applicazione della legge. - 6.2. Le
società a totale partecipazione pubblica. - 7. Il compenso.
EDILIZIA in generale
Gualandi F., Dal “regolamento edilizio” al “regolamento urbanistico ed edilizio”,
in Urbanisticaitaliana.it, pubblicato
il 30/10/2008.
Natalini A., La cessazione
della permanenza e gli effetti prescrizionali. Il reato di lottizzazione
edilizia tra permanenza e istantaneità (n.d.r. commento a Tribunale di
Bari, sez. distaccata di Putignano, sentenza 26 giugno 2008), in Il merito, 2008, fasc. 10,
pagg. 49-54.
Gaspari F., Il fascicolo del
fabbricato tra giurisprudenza costituzionale e amministrativa. Ipotesi
ricostruttive (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 28 marzo 2008,
n. 1305), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 5,
pagg. 1483-1505. SOMMARIO: 1. L’istituzione del Fascicolo del fabbricato nel comune
di Roma. – 2. La legge regionale Lazio n. 31 del 2002 e il relativo Regolamento
d’attuazione. – 3. La sentenza del Consiglio di Stato. – 3.1. Natura giuridica
e aspetti sanzionatori. – 3.2. Le questioni di costituzionalità. – 3.3. Le
questioni relative al Regolamento comunale. – 4. Conclusioni.
Bartolini A., I diritti
edificatori in funzione premiale (le c.d. premialità edilizie), in Giustamm.it,
pubblicato il 21/10/2008 e in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 4,
pagg. 429-448. SOMMARIO: 1. Premessa – 2. La premialità
edilizia nella legislazione regionale – 3. (segue …) ed in quella statale – 4.
La premialità edilizia tra fattispecie conformativa della proprietà e quella
concessoria - 5. Premialità edilizia e tutela della concorrenza – 6. (segue …)
e gli aiuti di Stato – 7. Conclusioni.
Mecacci M., La lottizzazione
abusiva di immobili adibiti a struttura ricettiva, in Urbanisticaitaliana.it,
pubblicato il 17/10/2008. SOMMARIO: 1. Il Convegno di Studi
Giuridici. – 2. Breve introduzione. – 3. Riflessioni personali. – 4. Brevi note
sulla c.d. Sentenza “Desimine”; Cass 13/06/2008 n. 24096.
EDILIZIA contributo di costruzione
Barchielli F., La decadenza del
titolo ed il ricalcolo del contributo di costruzione, in Urbanisticaitaliana.it,
pubblicato il 11/10/2008.
ATTO AMMINISTRATIVO accesso
Bombardelli M., L’esercizio del
diritto di accesso da parte dei consiglieri comunali (n.d.r. commento a Tar
Sardegna, sez. I, 16 gennaio 2008, n. 32), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1111-1117.
ALTRE MATERIE in generale
Merlo R., La circolare del Ministero dell’Interno sulle problematiche relative
alla cognomizzazione dei predicati dei titoli nobiliari alla luce della XIV
disposizione transitoria e finale della Costituzione, in Lexitalia.it, ottobre 2008. SOMMARIO: 1. Profili di
illegittimità della circolare del Ministero dell’Interno 03/9/2008, n. 10,
sulla cognomizzazione dei predicati dei titoli nobiliari. ― 2. Le
possibili conseguenze sotto il profilo della disparità di trattamento derivanti
dalla cognomizzazione del predicato nobiliare “de Hauteville” disposta dal
Ministero dell’Interno. ― 3. Cenni sulla questione sostanziale inerente
la cognomizzazione dei predicati dei titoli nobiliari.
Nasca F., Dalla
soppressione degli enti inutili negli anni '70 alla norma taglia enti del d.l.
112/2008, in Giustamm.it,
pubblicato il 30/10/2008.
D'Amelio P., Determinazione dei canoni demaniali: la corrispettività garanzia di una
corretta utilizzazione del bene pubblico, in Giustamm.it, pubblicato il 28/10/2008.
Morbidelli G., Le modifiche statutarie e le norme regolamentari interne, in Giustamm.it, pubblicato il 27/10/2008. SOMMARIO: 1) Premessa
sull’oggetto della relazione. - 2) Sulle fonti – parametro delle disposizioni
di vigilanza. - 3) Sulla opportunità di tali disposizioni. - 4) Sul carattere
in parte self executing e in parte di indirizzo delle disposizioni di
vigilanza. - 5) Casistica di disposizioni di indirizzo e di disposizioni
autoapplicative. - 6) Le fonti di adeguamento alle disposizioni di vigilanza. -
7) Conclusioni.
Gennari D., Recenti dicta
giurisprudenziali in materia di organismo di diritto pubblico in parte qua
e “teoria della contaminazione”, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 10,
pagg. 31-39. SOMMARIO: 1. Le origini: l’organismo di diritto pubblico in
parte qua e la posizione assunta dalla giurisprudenza comunitaria nel caso
Mannesmann. – 2. Le posizioni della giurisprudenza nazionale…. – 3. …e quella
della dottrina. – 4. L’occasione di un possibile revirement: le
conclusioni dell’avvocato Jacobs nella causa Impresa Portuale di Cagliari
s.r.l./Tirrenia di Navigazione S.p.A. …. – 5… e la risposta della Corte di
Giustizia: il caso Fernwärme Wien GmbH. – 6. Il Consiglio di Stato si allinea:
il caso “Ente nazionale Risi”.
Silvestro C., Concorsi pubblici
e vincoli alla potestà normativa regionale e regolamentare degli enti locali (n.d.r.
commento a Tar Lombardia, Milano, sez. III, 17 gennaio 2008, n. 53), in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1118-1126.
Libertini M., Adeguata istruttoria
e standard probatori nei procedimenti antitrust (n.d.r. commento a Cons. di
Stato, sez. VI, sentenza 7 marzo 2008, n. 1006), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1105-1109.
Della Cananea G., Un nuovo nomos per l’ordine
globale (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità europee,
grande sezione, sentenza 3 settembre 2008, causa C-402/05 P Terrorismo
internazionale e principi di diritto), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10,
pagg. 1102-1104.
Vesperini G., Il principio del
contraddittorio e le fasi comunitarie di procedimenti globali (n.d.r.
commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, grande sezione, sentenza
3 settembre 2008, causa C-402/05 P Terrorismo internazionale e principi di
diritto), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1100-1102.
Savino M., Libertà e
sicurezza nella lotta al terrorismo: quale bilanciamento? (n.d.r. commento
a Corte di giustizia delle Comunità europee, grande sezione, sentenza 3
settembre 2008, causa C-402/05 P Terrorismo internazionale e principi di
diritto), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1096-1099.
Chiti E., I diritti di
difesa e di proprietà nell’ordinamento europeo (n.d.r. commento a Corte di
giustizia delle Comunità europee, grande sezione, sentenza 3 settembre 2008,
causa C-402/05 P Terrorismo internazionale e principi di diritto), in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1093-1095.
Cassese S., Ordine comunitario
e ordine globale (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità
europee, grande sezione, sentenza 3 settembre 2008, causa C-402/05 P Terrorismo
internazionale e principi di diritto), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10,
pagg. 1091-1092.
Sandulli A., Caso Kadi: tre
percorsi a confronto (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità
europee, grande sezione, sentenza 3 settembre 2008, causa C-402/05 P Terrorismo
internazionale e principi di diritto), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10,
pagg. 1088-1090.
Pacini M., Il controllo della
Cedu sul rispetto dei diritti umani da parte di Stati terzi (n.d.r.
commento a Corte europea dei diritti dell’uomo, grande camera, sentenza 28
febbraio 2008, ricorso n. 37201/06), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10,
pagg. 1081-1087.
___________________________________________________________________
18 ottobre 2008
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Paesaggio
Mazzarelli V., La disciplina del
paesaggio dopo il d.lgs. n. 63/2008 (n.d.r. commento a decreti legislativi
26 marzo 2008 , n. 62 e n. 63 modifiche al Codice dei beni culturali e del
paesaggio), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1068-1073. SOMMARIO: 1. La
definizione di paesaggio. – 2. I beni paesaggistici. – 3. Il piano
paesaggistico. – 4. L’autorizzazione. – 5. Conclusioni.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Beni Culturali
Casini L., La disciplina dei
beni culturali dopo il d.lgs. n. 62/2008: «Erra l’uomo finché cerca» (n.d.r.
commento a decreti legislativi 26 marzo 2008 , n. 62 e n. 63 modifiche al
Codice dei beni culturali e del paesaggio), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1060-1068. SOMMARIO: 1. Premessa. –
2. Gli ambiti oggettivo e soggettivo della disciplina. – 3. I beni
archivistici. – 4. La circolazione in ambito nazionale. – 5. La circolazione
internazionale. – 6. La valorizzazione e la fruizione. – 7. Le altre
disposizioni integrative e correttive. – 8. Conclusioni.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO in generale
Severini G., Le nuove misure
correttive e integrative (n.d.r. commento a decreti legislativi 26 marzo
2008, n. 62 e n. 63 modifiche al Codice dei beni culturali e del paesaggio), in
Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1057-1060. SOMMARIO: 1. Le
modifiche del marzo 2008. – 2. Elementi di contenuto. – 3. Il legiferare sul
patrimonio culturale: considerazioni di sintesi. – 4. La sede reale del
conflitto degli interessi.
APPALTI e FORNITURE in generale
Sandulli M.A., Contratti pubblici
e (in)certezza del diritto fra ordinamento interno e novità comunitarie, in
Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, parte
II, pagg. 77-87. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La procedura di infrazione
aperta con la Nota del 30 gennaio 2008 sul Codice dei contratti pubblici. – 3.
La direttiva 2007/66 sui ricorsi relativi agli appalti pubblici. – 4. La
comunicazione interpretativa della Commissione europea del 5 febbraio 2008 sul
partenariato pubblico-privato istituzionalizzato. – 5. La sentenza CGCE
sull’accesso agli atti di gara.
ESPROPRIAZIONI atto acquisitivo
La Torre R., L’art. 43 del t.u.
in materia di espropriazioni per pubblica utilità negli enti locali fra le
competenze della Giunta comunale e il Consiglio comunale (n.d.r. commento a
TAR Campania, Napoli, sez. V, 9 gennaio 2008, n. 74), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2,
pagg. 585-591.
EDILIZIA distanze
Perfetti R.L., La distanza tra
fabbricati e nuove dimensioni pubblicistiche della privacy (n.d.r. commento
a TAR Toscana, Firenze, sez. III, 19 giugno 2007, n. 881), in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, pagg. 571-578. SOMMARIO: 1. Rilievo
della decisione e nuove precisazioni in tema di distanze tra gli edifici. – 2.
La ratio della norma. – 3. (Segue)… ed il rilievo della
riservatezza introdotto dal T.A.R. Toscana.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Sandulli M.A., Dopo la “translatio
iudicii”, le Sezioni Unite riscrivono l’art. 37 c.p.c. e muovono un altro passo
verso l’unità della tutela (a primissima lettura in margine a Cass. SS.UU.,
24883 del 2008 e sui suoi possibili riflessi sulla doppia giurisdizione sui
contratti pubblici), (n.d.r. commento a Corte di Cassazione - Sezioni Unite - Sentenza
9 ottobre 2008 n. 24883), in Giustamm.it, pubblicato il 13/10/2008.
ALTRE MATERIE in generale
Oliveri L., Non vi è una
prestazione occasionale “pubblicistica” distinta da quella “privatistica”,
(n.d.r. in relazione alla circolare della Funzione
Pubblica 2/2008), in Lexitalia.it, ottobre 2008.
ALTRE MATERIE ambiente
Balzano S., La tutela
dell’ambiente dopo la riforma del Titolo V, Cost.: il giudice delle leggi
conferma il primato della competenza legislativa statale anche nei confronti
degli Enti territoriali ad autonomia speciale (n.d.r. commento a Corte
Costituzionale, 14 novembre 2007, n. 378), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2,
pagg. 462-469.
URBANISTICA in generale
Bellomia S., Diritto privato
regionale, perequazione urbanistica e nuovi strumenti di governo del territorio,
in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, parte II, pagg. 71-75. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Gli
obiettivi della perequazione urbanistica. – 3. Alcuni interrogativi. – 4.
Diritto privato regionale e perequazione urbanistica.
Urbani P., Il tema del
contenuto minimo del diritto di proprietà nella pianificazione urbanistica,
in Giustamm.it, pubblicato il 13/10/2008. SOMMARIO: 1. Il
quadro costituzionale. - 2. Diritto di proprietà e giurisprudenza comunitaria:
la Corte di Giustizia. - 2.1 La giurisprudenza della CEDU. - 3. Potestà conformativa
degli immobili. La garanzia del contenuto minimo della proprietà. - 3. 1 Le
previsioni conformative del territorio e della proprietà. - 3.2 Le prescrizioni
conformative della proprietà. - 3.3 Le previsioni conformative del territorio.
- 3.4 I cosiddetti vincoli misti ad iniziativa pubblica o privata. - 3.5 Il
piano strutturale e operativo secondo la legislazione regionale. -4. Il
contenuto minimo della proprietà nella legge statale. - 5. L’individuazione di
un principio fondamentale della materia in tema di contenuto minimo.
De Paolis S., Pianificazione di
dettaglio e perequazione (n.d.r. commento a TAR Puglia, Lecce, sez. I, 22
novembre 2007, n. 3966), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2,
pagg. 525-533. SOMMARIO: 1. La vicenda. – 2. Perequazione e zonizzazione.
APPALTI e FORNITURE esecuzione del contratto
Invernizzi R., Il regime delle
riserve nell’esecuzione dei lavori pubblici, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, parte III, pagg. 31-48. SOMMARIO: 1. Premessa
normativa e di metodo. – 2. La ratio. – 2.1. (Segue) La
decadenzialità degli adempimenti. Significato sistematico ed evolutivo. – 2.2.
(Segue) Spunti operativi di base. – 2.3. Il formalismo. – 3. Schema e
oggetto della riserva. – 4. La sede delle riserve: la rilevanza del registro di
contabilità e degli atti a esso conseguenti. – 4.1. (Segue) Le riserve
sul registro di contabilità. – 4.2. (Segue) Le riserve sugli atti
presupposti dal registro di contabilità. – 4.3. (Segue) Le riserve nel
conto finale e nel certificato di collaudo. – 4.4. (Segue) Le riserve in
occasione della consegna dei lavori, e della loro sospensione e ripresa. – 4.5.
(Segue) Contestazioni fra appaltante e appaltatore. – 4.6. (Segue)
Ulteriori fattispecie. – 5. I fatti continuativi. – 6. Effetti e rilievo della
decadenza. – 7. Le riserve, gli interessi e l’art. 1219 c.c. – 8. Valutazioni
pratiche di sintesi.
Cerreto A., Recesso della
p.a. da un contratto di appalto di lavori pubblici per effetto di informativa
antimafia e riparto di giurisdizione tra giudice ordinario ed amministrativo,
con osservazioni alla sentenza Cass. S.U. 29 agosto 2008 n. 21928 e spiragli di
razionalizzazione del sistema di riparto sulla sorte del contratto, in Giustamm.it,
pubblicato il 13/10/2008. SOMMARIO: 1. La vicenda che ha dato
luogo alla controversia. - 2. Il contenuto della sentenza in commento . – 3.
Analisi della sentenza della Cassazione. -4. Particolarità della fattispecie. –
5. Conclusione provvisoria. – 6. Rilevanza dell’incidenza dell’atto unilaterale
della p.a. sull’esecuzione del contratto. – 7. Analisi delle informative
prefettizie che impediscono di contrattare con la p.a. -8.Tutela accordata
all’impresa o società pregiudicata dalle informative prefettizie.-9
Giustificazione della giurisdizione amministrativa sulla controversia. -10
Spiragli di razionalizzazione del sistema di riparto sulla sorte del contratto
anche in considerazione dell’esigenza di rispettare la normativa comunitaria.
EDILIZIA in generale
Tanda P., La natura
giuridica dei reati di cui agli artt. 93 e 94 t.u. edilizia (n.d.r.
commento a Corte di Cassazione, sez. III, 21 gennaio 2008, n. 3069), in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, pagg. 674-678.
Zanino R., Partecipazione
preventiva e successiva dei terzi in merito all’attività amministrativa in
campo urbanistico – edilizio, in Giustamm.it, pubblicato il
13/10/2008. SOMMARIO: 1. Posizione dei terzi rispetto al
rilascio dei permessi edilizi e degli atti di condono. - 2. Posizione del terzo
nelle convenzioni di lottizzazione.
___________________________________________________________________
13 ottobre 2008
COMMERCIO urbanistica commerciale
Bassani M., Permesso di
costruire e autorizzazione commerciale: un vincolo indissolubile (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 8 luglio 2008, n. 3398), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1161-1163.
ESPROPRIAZIONI requisizione
De Marzo G., Requisizione di
cava e occupazione appropriativa (n.d.r. commento a Cassazione civile, sez.
I, 6 agosto 2008, n. 21249), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10,
pagg. 1135-1137.
APPALTI e FORNITURE gara
Balocco G., La Corte CE
censura il criterio di valutazione dell’anomalia nelle offerte sotto soglia (n.d.r.
commento a Corte di Giustizia CE, sez. IV, 15 maggio 2008, cause C-147/06 e
C-148/06), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1123-1131.
ENTI LOCALI servizi pubblici
De Nictolis R., La riforma dei
servizi pubblici locali, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10,
pagg. 1109-1116. SOMMARIO: 1. La disciplina nazionale delle concessioni di servizi
nel codice dei contratti pubblici. – 2. I servizi pubblici locali di rilevanza
economica. – 2.1. L’art. 113 T.U. enti locali e l’art. 23 bis D.L. n. 112/2008.
– 2.2. Necessità del rispetto dei principi comunitari e dei principi generali
sui contratti pubblici. – 2.3. Il carattere innominato delle procedure di
evidenza pubblica. – 2.4. L’affidamento a società mediante gara: perdura la
possibilità di in house? – 2.5. Incompatibilità ad acquisire servizi pubblici
locali. – 2.6. Il servizio idrico integrato. – 2.7. La concessione del servizio
di distribuzione del gas. – 2.8. Il rinvio al regolamento di delegificazione:
un libro dei sogni? – 2.9. Le materie demandate al regolamento di
delegificazione.
ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica
Giorgio M., Le società
partecipate delle province e dei comuni della Regione Lombardia (n.d.r.
commento a Corte dei Conti, sez. regionale controllo Lombardia, deliberazione
22 gennaio 2008, n.10), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9,
pagg. 1021-1030.
ALTRE MATERIE ambiente
Cortese F., Bonifica di
siti inquinati e responsabilità del proprietario (n.d.r. commento a TAR
Friuli Venezia Giulia, sez. I, 28 gennaio 2008, n. 89), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 983-991.
APPALTI e FORNITURE in generale
Reggio D’Aci A., Base d’asta non
aggiornata e libera concorrenza (n.d.r. commento a TAR Sicilia, Catania,
sez. I, 20 maggio 2008, n. 938), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10,
pagg. 1186-1189. SOMMARIO: 1. La disciplina di legge che impone alle amministrazioni
appaltanti l’aggiornamento annuale dei prezzari della lavorazioni. – 2. I precedenti
(giurisprudenziali e non) in materia. – 3. Il provvedimento del TAR Sicilia:
l’alterazione della concorrenza. – 4. La possibile elusione della disciplina
che regola la procedura di individuazione delle offerte anomale. – 5. Il
presupposto processuale per censurare l’applicazione di prezzi non aggiornati
ai valori di mercato: l’impugnazione immediata del bando.
Gentile D., Impugnazione
diretta del bando per incongruità dei prezzi unitari (n.d.r. commento a TAR
Umbria, Perugia, sez. I, 7 giugno 2008, n. 247), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10,
pagg. 1176-1185. SOMMARIO: 1. L’interesse ad impugnare il bando di gara da parte di
impresa non partecipante. – 2. L’interesse a ricorrere della non partecipante
alla gara nelle procedure ristrette. – 3. L’obbligo di adeguamento dei
prezziari in uso alle stazioni appaltanti. – 4. L’aggiornamento dei listini
delle stazioni appaltanti tra normativa statale e regionale. – 5. Errori
progettuali e limiti all’ammissibilità di varianti in corso d’opera.
Guccione C., La
qualificazione giuridica delle società concessionarie di autostrade (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 13 marzo 2008, n. 1094; fattispecie
relativa ad Autostrade per l’Italia S.p.a.), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 975-981.
EDILIZIA Testo Unico Edilizia
Scarcella A., La Cassazione
esclude la configurabilità di una pertinenza in relazione ad un fondo agricolo
o un’area (n.d.r. commento a Cassazione Penale, sez. III, 7 febbraio 2008,
n. 6109), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1207-1214. SOMMARIO: 1. La
pertinenza urbanistica nell’interpretazione della giurisprudenza amministrativa
prevalente. – 2. La pertinenza urbanistica nella giurisprudenza penale della
Corte di Cassazione. – 3.La questione sub judice affrontata con la
sentenza n. 6109/2008 e la soluzione della Suprema Corte.
Boscolo E., La durata
limitata (e graduata) delle misure di salvaguardia tra disposizioni statali e
regionali (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, sentenza 30 novembre
2007, n. 402; Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 7 aprile 2008, n. 2), in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 968-974. SOMMARIO: 1. Premessa. –
2. La disciplina urbanistica lombarda tra vecchie e nuove figure di piani. – 3.
La durata delle misure di salvaguardia tra Testo unico e leggi regionali. – 4.
La funzione incentivale della differenziazione del termine. – 5. L’efficienza incentivale
della graduazione del termine. – 6. L’attualità delle misure di salvaguardia.
ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa
Barbieri E.M., Funzione del
giudice, funzione dell’amministrazione ed interessi individuali del cittadino
alla luce della pregiudiziale amministrativa, in Diritto processuale
amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 949-959.
PROCESSO AMMINISTRATIVO cautelare
Pizza P., Regolamento di
competenza e tutela cautelare nel processo amministrativo (n.d.r. commento
a Cons. di Stato, sez. VI, 22 novembre 2005, n. 6522), in Diritto
processuale amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 874-918. SOMMARIO: 1. Il caso. –
2. Le disposizioni prese in considerazione dalla dottrina e dalla
giurisprudenza per stabilire quale sia il rapporto tra regolamento di
competenza e tutela cautelare. – 3. L’evoluzione della dottrina e della
giurisprudenza. Il periodo ricompreso tra il 1971 e il 1990. La nascita
dell’orientamento uniforme secondo cui la proposizione del regolamento di
competenza non preclude la tutela cautelare. – 3.1. (Segue): il periodo
ricompreso tra il 1990 e il 2000. Il protrarsi dell’uniformità. – 3.2. (Segue):
il periodo ricompreso tra il 2000 e i giorni nostri. L’emersione di due
orientamenti «innovativi» che contendono il campo a quello
«tradizionale»: la sentenza in commento, almeno apparentemente, è espressione
di una delle correnti «evolutive». In realtà i profili di novità sono solo
parziali. – 4. L’art. 48, comma 2, c.p.c. è applicabile in via analogica al
processo amministrativo? Ragioni per le quali deve propendersi per una risposta
negativa. – 5. L’omessa menzione della sospensione nel testo dell’art. 31,
comma 5, l. Tar rende plausibile l’idea secondo cui nel sistema del processo
amministrativo non esisterebbe alcuna lacuna normativa relativa al rapporto tra
regolamento di competenza e processo amministrativo. – 6. Il secondo
orientamento «innovativo»: il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la
Regione siciliana forza la lettera dell’art. 31, comma 5, l. Tar per tentare di
arginare il c.d. «turismo cautelare». Ragioni che inducono a considerare non
condivisibile la ricostruzione proposta dal giudice siciliano. – 7.
Conclusioni.
Goisis F., Vincolo di
strumentalità e misure cautelari di contenuto «propulsivo» nel processo
amministrativo (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, ord. 28 agosto
2007, n. 4297), in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 3,
pagg. 856-873. SOMMARIO: 1. Attualità del problema anche dopo la l. n. 205/2000 e
indicazioni rinvenibili in quest’ultima. – 2. La strumentalità attenuata nel
rito competitivo. – 3. La sostituzione (diretta o indiretta) del giudice
amministrativo all’Amministrazione in sede cautelare. – 4. L’apporto
comunitario. La tutela provvisoria d’urgenza nelle controversie sugli appalti:
assenza di strumentalità? – 5. Conclusioni: attenuazione del vincolo di
strumentalità e compatibilità con il dato normativo di una tutela
sostitutiva-ordinatoria.
ALTRE MATERIE Corte Costituzionale
Chiti M.P., La Consulta e il primo rinvio
pregiudiziale alla Corte di giustizia: verso il concerto costituzionale europeo
(n.d.r. commento a Corte Costituzionale, ordinanza 15 aprile 2008, n. 103),
in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 961-967.
De Palma V.P., Nuovi sviluppi per il sindacato ex art. 77 Cost. (cala, forse, il
sipario sul "caso Petruzzelli"), in Giustamm.it, pubblicato il 1°/10/2008. SOMMARIO: 1. Il decisum;
2. Il precedente: la sentenza n. 171 del 2007; 3. I commenti della dottrina; 4.
Il contenuto della sentenza n. 128 del 2008; 5. Il dibattito dottrinale in
corso: il sindacato ex art. 77 Cost. è formale o materiale?; 6. Uno degli
omissis del giudice a quo: sono costituzionalmente ammissibili
leggi-provvedimento in materia espropriativa? A quali condizioni?; 7. Il “caso
Petruzzelli” è ancora irrisolto? Sarebbe ammissibile una nuova legge-tampone?
ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno
Viola L., Giurisdizione condizionata e azione risarcitoria nei confronti della
p.a.: le incertezze della Corte Costituzionale, in Giustamm.it, pubblicato il 1°/10/2008. SOMMARIO: 1. La Corte
costituzionale e le azioni risarcitorie nei confronti del gestore del servizio
ferroviario – 2. La giurisdizione condizionata e l’analisi economica del
diritto: un primo approccio – 3. Approfondiamo il modello: il paradosso dei
reclami amministrativi che non funzionano – 4. L’orientamento altalenante della
Corte costituzionale.
APPALTI e FORNITURE project financing
Coletta A., finanza di progetto e terzo decreto correttivo del codice dei contratti
pubblici, in Giustamm.it,
pubblicato il 30/09/2008. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La finanza di progetto nel passato.
– 3. La finanza di progetto ante terzo decreto correttivo del codice dei
contratti pubblici. – 4. La finanza di progetto post terzo decreto correttivo
del codice dei contratti pubblici. – 5. Contenuto delle offerte e delle
proposte. – 6. Il cosiddetto rischio amministrativo. – 7. Gli studi di
fattibilità. – 8. Il problema della scelta delle offerte e delle proposte. – 9.
Il partenariato pubblico privato.
CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto
Della Pietra G., Cassazione e Consiglio di Stato disputano ancora: a chi spetta di
pronunciarsi sulla sorte del contratto quando sia annullata l’aggiudicazione?,
in Giustamm.it, pubblicato il
9/10/2008. SOMMARIO
1. La contesa tra Cassazione e Consiglio di Stato. – 2. Gli argomenti delle
Sezioni unite. – 3. I commenti della dottrina. – 4. La rimessione all’Adunanza
plenaria. – 5. Insensibilità della questione di giurisdizione alla
qualificazione degli effetti sul contratto. – 6. La delibazione della sorte del
contratto in via incidentale. – 7. Una lettura costituzionalmente orientata
delle disposizioni attributive di giurisdizione al giudice speciale.
Sigismondi G., Annullamento
dell’aggiudicazione e sorte del contratto: una questione definita con
l’affermazione della giurisdizione del giudice ordinario? (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, Ad. Plen., 30 luglio 2008, n. 9), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10,
pagg. 1151-1159. SOMMARIO: 1. Le questioni da decidere. – 2. Annullamento
dell’aggiudicazione e sorte del contratto. – 3. La questione di giurisdizione.
– 4. La reintegrazione in forma specifica nel processo amministrativo. – 5. La
decisione dell’Adunanza Plenaria. – 6. Le questioni aperte: riguardo agli
effetti dell’annullamento dell’aggiudicazione sul contratto. – 7. Riguardo alla
reintegrazione in forma specifica nel processo amministrativo.
Gallo P., Consiglio di
Stato e Corte di Cassazione finalmente d’accordo? Annullamento
dell’aggiudicazione e sorte del contratto: la Plenaria si pronuncia (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen., 30 luglio 2008, n. 9), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1146-1150. SOMMARIO: 1. Conflitto
di giurisdizione. – 2. Esecuzione di fatto del rapporto. – 3. Validità ed
inefficacia.
Bartolini A. – Fantini S., La nuova
direttiva ricorsi, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10,
pagg. 1093-1108. SOMMARIO: 1. La cd. clausola stand still, ovvero la
sospensione della fase di conclusione del contratto. – 2. Tutela cautelare e
clausola stand still. – 3. La privazione di effetti nella direttiva
2007/66/CE. – 4. La privazione di effetti facoltativa e le sanzioni
alternative. – 5. Le prospettive del diritto interno sulla sorte del contratto
a seguito dell’annullamento dell’aggiudicazione. – 5.1. L’ordito
giurisprudenziale. – 5.2. Il coté dottrinale. – 6. Il problema della giurisdizione.
– 7.Un tentativo di raccordo tra la direttiva comunitaria ed il diritto interno
in tema di privazione di effetti del contratto. – 8. Il trattamento dei vizi
sostanziali e formali. – 9. Sintesi dei risultati raggiunti.
Di Pardo G., Annullamento dell’aggiudicazione ed accertamento dell’intervenuta
caducazione dell’atto negoziale (n.d.r. commento a Tar Molise, sez. I, 24
settembre 2008, n. 719). in Lexitalia.it,
ottobre 2008.
Tulumello G., Riflessioni, a margine della decisione n. 9 del 2008 dell'A.P. del
Consiglio di Stato, sull'attuale modello di tutela processuale degli interessi
legittimi, e sul rapporto fra provvedimento e contratto, in Giustamm.it, pubblicato il 6/10/2008. SOMMARIO: 1. i problemi
posti dal modello di tutela dell’interesse legittimo disegnato dalla sentenza
n. 204/2004 della corte costituzionale, l’estensione del sindacato del giudice
del riparto sui motivi inerenti la giurisdizione, e la dialettica della
fermezza. – 2. la nuova fase: dichiarata e formale adesione alla ricostruzione
operata dal giudice del riparto, in punto di sorte del contratto a seguito
dell’annullamento dell’aggiudicazione. - 3. il diavolo fa le pentole, ma non i
coperchi. – 4. fra il detto e il non detto: giudizio di ottemperanza,
attuazione degli effetti (ripristinatorio e conformativo) del giudicato
amministrativo di annullamento, e risarcimento per equivalente. – 5.
dall’attuazione, al superamento del modello proposto dalla corte
costituzionale: il giudice amministrativo come giudice naturale della tutela,
anche reintegratoria, dell’interesse legittimo. – 6. l’attuale fisionomia del
sistema: la “concorrenza” fra le giurisdizioni quale inevitabile epilogo
dell’affermato concorso fra le azioni. – 7. azione risarcitoria e tutela
dell’interesse legittimo: dalla retorica del risarcimento, al realismo di una
prospettiva riparatoria legata ad una tutela di tipo sostanziale. – 8. gli
aspetti di diritto sostanziale: provvedimento e contratto, fra autonomia e
dipendenza funzionale (la giurisprudenza del giudice comunitario, e la
perdurante validità della costruzione a due gradi). – 9. le implicazioni: le
possibili ricadute sostanziali della ricostruzione operata dalle sezioni unite,
in merito all’esercizio del potere di autotutela su provvedimenti incidenti su
rapporti negoziali. – 10. conclusioni: la ricostruzione del legame funzionale
fra attività negoziale della pubblica amministrazione e provvedimento
conclusivo della fase pubblicistica, nella recente legislazione e nella
giurisprudenza della corte costituzionale.
Auletta A. Liguori F., La Plenaria, il “dialogo” tra le giurisdizioni e la motivazione che non
c’è (annotazioni a margine dell’Adunanza Plenaria n. 9 del 2008), in Giustamm.it, pubblicato il 30/09/2008. SOMMARIO: 1. Una breve
premessa. – 2. L’Adunanza Plenaria e l’inammissibilità della condanna ad un
fare nel giudizio di cognizione: una negazione che viene da lontano. – 3. Il
“dialogo” tra le giurisdizioni e la motivazione che non c’è. –4. L’estensione
della giurisdizione amministrativa in materia di contratti pubblici.
APPALTI e FORNITURE avvalimento
Romano A., L’avvalimento come forma di cooperazione fra imprese
nell’esecuzione di appalti pubblici (avvalimento e libero mercato), in Giustamm.it, pubblicato il 30/09/2008. SOMMARIO: I. Premessa. –
II. Le differenti prospettive dell’ordinamento comunitario e del diritto
nazionale: a) L’evoluzione nella giurisprudenza e nella normativa comunitarie.
L’avvalimento come strumento di promozione del mercato. – III. Le differenti
prospettive dell’ordinamento comunitario e del diritto nazionale: b) il diritto
nazionale. La disciplina introdotta dal codice degli appalti e modificata dal
D.Lgs. 6/2007. – IV. La ricerca di un punto di equilibrio fra l’ordinamento
comunitario e quello nazionale: la procedura di infrazione avviata dalla
Commissione e l’approvazione del terzo correttivo al codice degli appalti. – V.
Avvalimento ed esecuzione del contratto di appalto con l’amministrazione. Le
forme di cooperazione fra imprese disciplinate dal Codice. – VI. Conclusioni.
ATTO AMMINISTRATIVO accesso
Saitta N., L’accesso ai pareri legali tra segreto professionale e
trasparenza amministrativa. in Lexitalia.it,
settembre 2008.
ESPROPRIAZIONI in generale
Ferrari Ge., La cessione volontaria, in Giustamm.it,
pubblicato il 9/10/2008. SOMMARIO: Bibliografia. - Sez. I - L’inquadramento - 1. Premessa. -
2. Gli obiettivi perseguiti dal legislatore mediante lo
strumento della cessione volontaria del bene espropriando. - 3. La natura
giuridica del contratto (o atto) di cessione volontaria. - 4. I presupposti
legali della
cessione volontaria del bene espropriando. - 5. La posizione giuridica del
proprietario espropriando rispetto alla cessione volontaria. - 6. L’arco temporale entro il quale il proprietario espropriando può
esercitare il diritto alla cessione volontaria. - 7. La cessione da parte del
comproprietario della sua quota sul bene espropriando. - 8. I soggetti legittimati a stipulare il contratto di cessione
volontaria del bene espropriando. - 9. Contenuto e forma dell’atto di cessione
volontaria del bene espropriando. - 10. I criteri generali di determinazione del
corrispettivo dovuto dal beneficiario dell’espropriazione al proprietario del
bene volontariamente ceduto. - 11. Segue: i criteri di
determinazione del corrispettivo dovuto per la cessione di area edificabile. - 12. Segue:
i criteri di determinazione del corrispettivo dovuto per la cessione di
costruzione legittimamente edificata. - 13.Segue: i
criteri di determinazione del corrispettivo dovuto per la cessione di area non
edificabile. - 14. Segue: i criteri di determinazione del corrispettivo dovuto per la
cessione di area non edificabile coltivata direttamente dal proprietario. - 15.
Segue: l’indennità aggiuntiva spettante, in caso di cessione volontaria del
fondo da parte del proprietario, al soggetto che lo coltiva in qualità di
fittavolo, mezzadro o compartecipante. - 16. Gli effetti giuridici dell’atto di
cessione volontaria. - 17. Segue: la decorrenza degli effetti
giuridici dell’atto di cessione volontaria. - 18. Segue: la condizione
sospensiva al
cui verificarsi sono subordinati gli effetti giuridici dell’atto di cessione
volontaria. - 19. Segue: la notifica del decreto espropriativo. - 20. Segue: la retroattività degli effetti giuridici al verificarsi
della condizione sospensiva. - 21. Il regime fiscale previsto per il caso di cessione
volontaria dell’immobile oggetto del procedimento ablatorio. Sez. II - Le
domande e le risposte - 1. Se il procedimento di stima dell’indennità di
espropriazione costituisce presupposto per addivenire alla cessione volontaria
del bene espropriando. - 2. Cessione volontaria e decreto espropriativo di
immobili di interesse storico-artistico. - 3. In che cosa la
cessione volontaria ex art. 45 t.u. si distingue dal contratto di
compravendita? - 4. Quali sono i presupposti legali della cessione volontaria? - 5. Quale
è la forma richiesta per il contratto di cessione volontaria ex art. 45 t.u.? -
6. Nel caso di cessione volontaria quando si realizza il
trasferimento della proprietà dall’espropriato al beneficiario dell’espropriazione? - 7. Le
peculiarità della cessione volontaria nell’ambito della categoria dei contratti
pubblici. - 8. Accordo amichevole e cessione volontaria: differenze. -
9. Transazione e cessione volontaria: differenze. - 10. Se eventuali
irregolarità commesse dall’espropriante nel corso del procedimento amministrativo
si riflettono sul contratto di cessione volontaria. - 11. Cessione volontaria e
accessione invertita. - 12. La rilevanza della distinzione fra
vincolo conformativo e vincolo preordinato all’espropriazione in sede di determinazione
dell’indennità e del prezzo della cessione; la dicotomia fra aree edificabili
ed aree agricole e l’inesistenza di un tertium genus. - 13. Quali sono i
criteri di determinazione del corrispettivo della cessione volontaria? - 14.
Come si individua il soggetto legittimato a stipulare il contratto di cessione
volontaria? - 15. Il contratto di cessione volontaria dopo la sentenza della
Corte cost. 19 luglio 1983, n. 223. - 16. La
determinazione della misura dell’indennità di espropriazione e del prezzo di cessione
volontaria dopo la sentenza della Corte cost. 24 ottobre 2004, n. 340. - 17.
Quali sono i rimedi utilizzabili dall’espropriato in caso di cessione
volontaria di immobili in carenza di potere ablatorio in capo all’espropriante?
- 18. Convalida di cessione volontaria annullabile. - 19. Quando il
negozio di cessione volontaria deve considerarsi nullo? - 20. Il prezzo della cessione volontaria in caso di occupazione
d’urgenza ancora legittimamente in atto. - 21. Cessione volontaria con determinazione del prezzo
da parte dell’espropriante in violazione di norme imperative. - 22. Quale è la
data di riferimento per la valutazione del bene oggetto della cessione volontaria?
- 23. Ai fini della determinazione del valore dell’area
espropriando come si stabilisce se si tratta di terreno edificabile o non? - 24.
Come si calcola l’indennità di esproprio in caso di mancato accordo fra
l’espropriante e il proprietario coltivatore diretto? - 25. Il valore dichiarato agli effetti dell’I.C.I. come limite per la determinazione
dell’indennità di esproprio. - 26. Chi è obbligato al
pagamento del prezzo nel caso di cessione volontaria? - 27. Quali sono le modalità di pagamento del prezzo della cessione
volontaria? - 28. Natura giuridica e decorrenza degli interessi dovuti in caso
di ritardo nel pagamento dell’indennità per l’espropriazione o del prezzo della
cessione volontaria. - 29. La giurisdizione nelle controversie aventi ad oggetto
il corrispettivo della cessione volontaria - 30. La
giurisdizione nelle controversie afferenti alla nullità del contratto di cessione
volontaria. - 31. La competenza funzionale della Corte d’appello in unico
grado: determinazione. - 32. Chi è il soggetto passivamente
legittimato nelle controversie conseguenti alla conclusione del procedimento
ablatorio mediante contratto di cessione volontaria? - 33. Opposizione del
singolo comproprietario alla stima effettuata in via amministrativa in caso di
opzione degli altri comproprietari per la cessione volontaria. - 34. La sospensione del processo in caso di giudizi aventi oggetti diversi e
pendenti innanzi a giudici diversi. - 35. I poteri del giudice chiamato a
pronunciare sull’opposizione alla stima. - 36. Determinazione
giudiziale dell’indennità di espropriazione di fondi agricoli nel caso di pregresso
accordo bonario fra le parti. - 37. Il termine per la proposizione
dell’opposizione alla stima. - 38. Cessione volontaria e
controversie in materia di I.C.I. - 39. Quale è il regime fiscale applicabile
al corrispettivo della cessione volontaria?
Manganaro F., La Convenzione
europea dei diritti dell’uomo e il diritto di proprietà, in Diritto
amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 379-435. SOMMARIO: parte I. L’evoluzione del diritto di proprietà
privata nell’ordinamento italiano. - 1. La proprietà privata nel codice
civile. – 2. La norma costituzionale. – 3. La clausola della funzione sociale.
– parte II. La tutela della proprietà
privata nella convenzione europea dei diritti dell’uomo. – 1. L’art. 1
del Protocollo addizionale ed i beni giuridici tutelati. – 2. Il bene tutelato
nella giurisprudenza della Corte di Strasburgo. – 3. La teoria del margine di
apprezzamento in relazione alle diverse tipologie di interventi pubblici
regolatori della proprietà privata. – 4. La conformità alla legge delle misure
di interferenza nel diritto di proprietà. – 5. Principio di legalità ed
eccessiva durata del processo. – 6. La proprietà privata nel diritto
comunitario. – parte III. Il conflitto
tra corte europea ed ordinamento italiano. – 1. Il caso specifico
dell’occupazione ablatoria nell’ordinamento nazionale. – 2. L’evoluzione del
principio di legalità nelle sentenze della Corte dei diritti sull’occupazione
ablatoria. – 3. Le eccezioni pregiudiziali nei processi relativi
all’occupazione ablatoria. – 4. La giurisprudenza successiva alla legge
generale sull’espropriazione del 2001. – 5. L’occupazione acquisitiva ed il
conflitto tra Cassazione e Consiglio di Stato. – 6. Il valore normativo della
Convenzione europea dei diritti dell’uomo nell’ordinamento italiano. – 7. Le
recenti sentenze della Corte costituzionale sulla tutela della proprietà. – 8.
Gli eventi successivi alle sentenze della Corte costituzionale.
ALTRE MATERIE concorrenza
D’Alberti M., Interesse pubblico
e concorrenza nel codice dei contratti pubblici, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2,
pagg. 297-311. SOMMARIO: 1. Il significato della
concorrenza nella disciplina degli appalti pubblici prima e dopo le direttive
comunitarie. – 2. Legislazione statale e regionale. – 3. L’accresciuta tutela
delle imprese nella logica della concorrenza effettiva. – 4. Conclusioni.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Volpe F., Translatio iudicii: una proposta di disciplina legislativa, in Lexitalia.it, ottobre 2008.
Villata R., In tema di ricorso
incidentale e di procedure di gara cui partecipano due soli concorrenti (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, sez. V, 5 giugno 2008, n. 2669), in Diritto
processuale amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 919-948.
Duret P., Riflessioni sulla legitimatio
ad causam in materia ambientale tra partecipazione e sussidiarietà, in Diritto
processuale amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 688-788. SOMMARIO: 1. Valore
euristico del principio della sussidiarietà (orizzontale). – 2. La vexata
quaestio della giustiziabilità degli interessi diffusi nel processo
amministrativo: un breve excursus (con qualche notazione sulle populares
actiones). – 3. Valenza (ulteriore) della partecipazione procedimentale
nella prospettiva della sussidiarietà orizzontale: gli spunti offerti dalla
giurisprudenza dei Tar e dal Consiglio di Stato in sede consultiva. – 4. (Segue):
la partecipazione come indice di “cittadinanza societaria”.
– 5. Problematiche ed interrogativi collaterali. – 6. Recenti interventi
normativi e giurisprudenziali: conferma o eutanasia della sussidiarietà
orizzontale “presa sul serio”?
Attanasio A., L’accertamento
giudiziale della legittimazione processuale delle associazioni ambientaliste
territoriali. La legittimazione ad agire in materia ambientale delle
associazioni riconosciute territoriali va accertata in concreto (n.d.r.
commento a TAR Piemonte, sez. II, 26 maggio 2008, n. 1217), in Il
merito, 2008, fasc. 9, pagg. 81-86.
Castro S., Natura e limiti di
operatività del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, in Il merito, 2008, fasc. 9,
pagg. 72-80.
Antillo R., Il sistema delle notifiche a mezzo posta alla luce dell’art. 7 della
legge 20/11/1982 n. 890, come modificato, dall’art. 36, comma 2-quater e
2-quinques della legge 28 febbraio 2008 n. 31. Considerazioni critiche e spunti
riflessivi, in Lexitalia.it,
settembre 2008. SOMMARIO: a) Premessa generale - L’art. 7 della legge n. 890/1982,
come modificato dall’art. 36 comma 2 quater, della legge n. 31/2008: ratio
della norma tra esigenze di certezza delle situazioni giuridiche e la tutela
del destinatario; b) Il potere di certificazione dell’agente postale e limiti
al sindacato del giudice; c) La previsione dell’avviso con raccomandata: la
procedimentalizzazione della notifica a mezzo posta e relativa nullità; d) Ambito
di efficacia della novella rispetto agli articoli 143 e 139 e 330 del c.p.c.;
d) Raffronto con il sistema delle notifiche eseguite direttamente dai legali;
e) L’art. 7 della legge n. 890/1982, come modificato dall’art 36 comma 2
quinques della legge n.31/2008: la disciplina delle notifiche delle sentenze
eseguite prima dell’entrata in vigore della legge; f) Presupposto della prova
della conoscenza dell’atto; g) Applicabilità dell’art. 36 commi 2 quater e 2
quinques ai provvedimenti di natura decisoria - Riflessi in ambito
amministrativo e penale.
Volpe F., La rinuncia al giudizio non vuole accettazione, la dichiarazione di
mancanza dell'interesse invece si, in Lexitalia.it
ottobre 2008.
Caponigro R., Il rapporto di priorità logica tra ricorso principale e ricorso
incidentale nel processo amministrativo, in Giustamm.it,
pubblicato il 26/09/2008. SOMMARIO: 1. Le fonti normative – 2. La funzione del ricorso
incidentale – 3. La natura del ricorso incidentale – 4. La legittimazione al
ricorso - 5. Il rapporto tra ricorso principale e ricorso incidentale – 6. I
termini per la proposizione del ricorso negli appalti pubblici.
Cintioli F., L’azione popolare
nel contenzioso elettorale amministrativo, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2,
pagg. 329-377. SOMMARIO: 1. Introduzione al tema. – 2.
Le due concezioni tradizionali dell’azione popolare. Giurisdizione di diritto
oggettivo ed estraneità dell’interesse tutelato alla sfera giuridica
dell’attore. – 3. (Segue): l’attore popolare titolare di un proprio
diritto. – 4. Il dibattito «politico» sull’azione popolare. – 5. Considerazioni
sulla natura giuridica dell’azione popolare. – 6. Inquadramento dell’azione
elettorale nel processo amministrativo. – 7. Ammissibilità della domanda e
requisiti del ricorso. – 8. Onere della prova e divieto dei motivi aggiunti. –
9. Problemi ricostruttivi dell’azione elettorale. – 10. Azione popolare e
azione del diretto interessato. – 11. Le prospettive. De iure condito e
deiure condendo.
Scoca F.G., Giudice
amministrativo ed esigenze del mercato, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2,
pagg. 257-281. SOMMARIO: 1. Specificazione del tema
trattato. – 2. Il sindacato giuridicamente possibile in merito ai provvedimenti
dell’AGCM. – 3. Il «nodo» della discrezionalità tecnica. – 4. Il sindacato
sulle valutazioni tecniche. – 5. L’orientamento della giurisprudenza più
recente in tema di provevdimenti resi dall’AGCM. – 6. Il sindacato auspicabile
sui provvedimenti dell’AGCM.
ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo
Sgueo G., La partecipazione alle procedure
regolatorie generali di competenza regionale (n.d.r. commento a l.r.
Toscana, 27 dicembre 2007, n. 69; l.r. Lombardia, 26 maggio 2008, n. 15), in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 941-949.
Tarullo S., Il divieto di
aggravamento del procedimento amministrativo quale dovere codificato di
correttezza amministrativa, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg.
437-516. SOMMARIO: 1. Breve premessa. – 2. La buona fede
nella prospettiva civilistica: cenni. – 3. Correttezza, solidarietà,
affidamento. – 4. Correttezza e collaborazione procedimentale tra codificazione
ed apporti giurisprudenziali. – 5. L’art. 1, comma 2, della l. n. 241/1990: un
diverso approccio ermeneutico. – 6. Il divieto di aggravamento tra correttezza
ed efficienza. – 7. (Segue): le perplessità manifestate dal Consiglio di
Stato in sede consultiva. – 8. Aggravamento del procedimento e principio di
proporzionalità dell’azione amministrativa. – 9. Osservazioni sulla casistica
giurisprudenziale: aggravamento del procedimento e «diritto di resistenza» del
cittadino. – 10. L’aggravamento oltre l’istruttoria. – 11. Aggravamento del
procedimento e rispetto del termine finale del procediemnto. – 12. Le
prospettive di tutela: aggravamento del procedimento e vizio del provvedimento
finale. – 13. (Segue): la tutela risarcitoria. – 14. (Segue):
risvolti applicativi e riflessioni finali.
Taccogna G., Il principio di
leale collaborazione nella recente giurisprudenza amministrativa, in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1313-1344. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La leale collaborazione nella
relazione tra p.a. ed amministrato.- 2.1. Riferimenti normativi. – 2.2.
Sostanza del principio e relativi limiti. Il carattere bilaterale del
principio. – 2.3. Diversi livelli di incidenza del principio. – 2.4. Rassegna
di fattispecie emblematiche. – 2.4.1. Ipotesi di incidenza tenue del principio.
– 2.4.2. Ipotesi di incidenza «intermedia» del principio. – 2.4.3. Ipotesi di
incidenza più intensa del principio. – 2.4.4. «Soccorso» formale e «soccorso»
sostanziale. – 2.5. Conseguenze della violazione del principio di leale
collaborazione nelle relazioni tra p.a. e privati. – 3. La leale collaborazione
nell’ambito delle p.a. – 3.1. Inquadramento generale e riferimenti normativi. –
3.2. Sostanza del principio e corrispondente strumentario. – 3.3. Valenza del
principio. – 3.4. Rassegna di fattispecie emblematiche. – 3.4.1. Ipotesi di
incidenza tenue del principio. – 3.4.2. Ipotesi di incidenza «intermedia» del
principio. – 3.4.3. Ipotesi di incidenza più intensa del principio. – 3.5. Gli
effetti della violazione del principio nelle relazioni tra p.a. - 4. Conclusioni.
Trebastoni D.F.G., La sanatoria
dell’invalidità dei provvedimenti nel processo amministrativo, in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1291-1312. SOMMARIO: 1. La giurisprudenza precedente alla l. n. 15 del 2005.
L’oggetto del processo amministrativo. – 2. La sanatoria processuale prevista
dall’art. 21 octies comma 2, l. n. 241 del 1990. – 3. Le diverse
fattispecie disciplinate dal comma 2 dell’art. 21 octies. – 4.
Integrazione della legge processuale amministrativa ad opera del codice di
procedura civile. I vari tipi di eccezione. – 5. La «dimostrazione»
dell’amministrazione nel sistema delle eccezioni in senso proprio. Il
contraddittorio con il privato. L’esclusività del potere di eccezione.
ESPROPRIAZIONI atto acquisitivo
Corsaro A., L’art. 43 d.P.R.
n. 327 del 2001 e i principi comunitari di ristoro integrale del danno (n.d.r.
commento a Consiglio rg. sic. 22 aprile 2008, n. 330), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4,
pagg. 1265-1271.
ALTRE MATERIE in generale
Fiorentino L., Autorità
garante della concorrenza e del mercato e tutela dei consumatori, in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 1040-1047.
Meoli C., La prefettura-ufficio
territoriale del governo e il raccordo tra le amministrazioni in periferia,
in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 1033-1039.
Fracchia F., Corte dei Conti e
tutela della finanza pubblica: problemi e prospettive, in Diritto
processuale amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 669-687. SOMMARIO: 1. Premessa.
– 2. La tutela della finanza pubblica quale modello in cui confluiscono le
tradizionali forme di responsabilità giudicate dalla Corte dei conti: un
percorso evidente, ma non privo di contraddizioni. – 3. L’estensione dell’area
del danno erariale. – 4. Le nuove forme di responsabilità alla luce del
problema della tutela della finanza pubblica. – 5. Corte dei conti, danno
ambientale e danno indiretto. – 6. Spunti conclusivi.
Albo F., Gli incarichi di collaborazione nella Pubblica
Amministrazione dopo l’entrata in vigore della legge n. 133/2008, in Lexitalia.it, settembre 2008. SOMMARIO:1. Premessa. –
2. Il requisito della “particolare e
comprovata specializzazione universitaria”. – 3. Il divieto di conferimento di
incarichi di collaborazione per lo svolgimento di funzioni ordinarie. – 4. La
categoria della collaborazione autonoma e la facoltatività dell’inserimento
dell’incarico all’interno del programma consiliare di cui all’art. 3 comma 55
della L. n. 244/2007. – 5. L’allocazione del tetto massimo di spesa per gli
incarichi esterni. – 6. Le verifiche sulle disposizioni regolamentari in
materia di incarichi da parte delle Sezioni regionali di controllo della Corte
dei conti ai sensi dell’art. 3 comma 57 della L. n. 244/2007.
Jori P., La
legittimità costituzionale dell’articolo 71 della legge 6 agosto 2008 n. 133
concernente: “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 25
giugno 2008 n. 112 Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la
semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e
la perequazione tributaria”, in Lexitalia.it,
settembre 2008. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. L’esistenza dei presupposti della
decretazione d’urgenza. 3.Ambiti di applicazione alle Regioni dell’articolo 71
della legge n. 133 del 2008. 4. Analisi della costituzionalità delle singole
disposizioni.
Romano Tassone A., «Il nuovo cittadino»
di Feliciano Benvenuti tra diritto ed utopia, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2,
pagg. 313-327.
Ciocca P. – Satta F., La
dematerializzazione dei servizi della P.A. Un’introduzione economica e gli
aspetti giuridici del problema, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2,
pagg. 283-296. SOMMARIO: 1. Un’introduzione economica.
– 2. L’efficienza non raggiunta. – 3. (Segue): … e le sue ragioni. – 4.
La ricerca dell’efficienza nella legalità.
Siragusa S., Le autorità portuali
come figura ibrida di gestione e regolazione (n.d.r. commento a Corte dei
conti, sez. controllo enti, 3 aprile 2008, n. 29), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4,
pagg. 1286-1289.
Risso F., Le intese
anticoncorrenziali: prova, sanzioni e autorizzazioni in deroga (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 7 marzo 2008, n. 1006), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1224-1261. SOMMARIO: 1. La prova delle intese anticoncorrenziali. – 2. Il
potere sanzionatorio dell’Autorità Garante della Concorrenza e del mercato e
della Commissione Europea. – 3. L’autorizzazione in deroga come limite al
divieto delle intese.
ATTO AMMINISTRATIVO in generale
Lombardi L., Il sindacato
giurisdizionale delle valutazioni tecniche tra vecchie e nuove istanze (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 21 maggio 2008, n. 2404), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1164-1175.
Russo S., Analisi economica della discrezionalità
amministrativa: un'introduzione, in Giustamm.it,
pubblicato il 6/10/2008.
Russo S., Abuso del
diritto e metodo dell’azione amministrativa, in Giustamm.it, pubblicato il 1°/10/2008. SOMMARIO: 1. Prime
definizioni dell’abuso del diritto. – 2. Le fattispecie singolari fondanti
dell’abuso: l’emulazione. – 3. (segue): la buona fede. – 4. Abuso del diritto e
funzione amministrativa.
Casalini D., L’alternativa tra
mercato e auto-produzione di beni e servizi (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. V, 30 novembre 2007, n. 6137), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4,
pagg. 1153-1180. SOMMARIO: 1. La delimitazione europea
tra mercato e organizzazione pubblica. – 2. I principi dell’attività
amministrativa come criteri di scelta tra mercato e autoproduzione. – 3.
L’esercizio del potere di revoca come modalità di recesso dalle trattative
precontrattuali e il principio di correttezza.
APPALTI e FORNITURE esecuzione del contratto
Palmieri V., L’inadempimento
in precedenti contratti come causa di esclusione dalle gare pubbliche (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 14 aprile 2008, n. 1716), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1141-1153.
EDILIZIA titoli abilitativi
Ferrari G., Disciplina della denuncia di inizio attività, in Giustamm.it, pubblicato il 9/10/2008. SOMMARIO: Bibliografia.
- Sez. I - L’inquadramento - 1. Premessa. - 2. I soggetti legittimati a
presentare la denuncia d’inizio attività. - 3. Il contenuto
della denuncia d’inizio attività e la documentazione da allegare. - 4. Il
termine minimo per l’inizio dei lavori e il termine massimo di efficacia del titolo
legittimante. - Sez. II - Le domande e le risposte. - A) PRINCIPI GENERALI: 1.
Quali sono gli accertamenti che l’amministrazione deve compiere in sede di
esame della d.i.a.? - 2. Può essere sospeso il termine di inizio lavori
oggetto di d.i.a. in attesa che venga definito l’ambito di applicazione della
normativa sul condono? - 3. Sospensione della d.i.a. concernente porzioni
immobiliari comuni in caso di mancato assenso del condominio. - 4. Quali sono i poteri del responsabile del procedimento in sede di esame
della d.i.a.? - 5. Il silenzio serbato dall’amministrazione sulla d.i.a.
presentata dal privato: natura giuridica ed effetti. - 6. Può un singolo condomino presentare in proprio la d.i.a.? - 7.
La d.i.a.
decade per mancato inizio dei lavori nei termini di legge? - 8. L’inibitoria
dei lavori oggetto di d.i.a. deve essere preceduto dalla comunicazione di avvio
del procedimento? - 9. L’ordine-diffida a non iniziare i
lavori oggetto di d.i.a. deve essere preceduto dal preavviso di rigetto? - 10. Che
natura ha il termine di trenta giorni previsto dall’art. 23, t.u. n. 380 del
2001 per inibire l’attività edilizia oggetto di d.i.a? - 11. Il provvedimento che inibisce l’attività edilizia oggetto di
d.i.a. deve
essere adottato o anche notificato al denunciante entro i trenta giorni? - 12.
Decorso inutilmente il termine di trenta giorni previsto dall’art. 23, t.u. n.
380 del 2001 per inibire l’attività edilizia oggetto di d.i.a, quali poteri
residuano all’amministrazione? - 13. Decorso inutilmente il termine di trenta
giorni l’esercizio dei poteri repressivi deve essere preceduto
dall’autoannullamento dell’atto abilitativo tacito formatosi? - 14. L’intervento oggetto di d.i.a può essere inibito per mancanza
della
documentazione richiesta dalla legge? - 15. Può essere inibito l’intervento
oggetto di d.i.a per mancanza di nulla osta idrogeologico? - 16. Può essere
inibito l’intervento oggetto di d.i.a per dubbi in ordine al requisito della
disponibilità dell’area? - 17. Gli interventi sanzionatori successivi
all’assenso tacito formatosi sulla d.i.a. devono essere motivati? - 18. Sono
sanzionabili sul piano amministrativo le opere eseguite senza d.i.a.? - 19. Sono sanzionabili penalmente le opere eseguite senza d.i.a.? - 20. I rapporti tra
sanzione penale e sanzione amministrativa per l’ipotesi di opere eseguite senza
o in difformità dalla d.i.a. - 21. Quale è la sanzione amministrativa
comminabile per le opere soggette a d.i.a. e realizzate senza la previa
denuncia? - 22. Quale è la sanzione amministrativa comminabile per le opere
realizzate in difformità della d.i.a.? - 23. La d.i.a. può essere impugnata dal
terzo? - 23.1. Il dies a quo del termine per impugnare la d.i.a. -
23.2. Quale è il giudice competente ad accertare l’illegittimità dell’omesso esercizio dei
poteri inibitori della p.a.? - 24. Quale tutela l’ordinamento offre al terzo a
fronte del silenzio serbato dall’amministrazione sulla d.i.a.? - 25. Il ricorso proposto avverso il rigetto della d.i.a. deve essere notificato al
responsabile del servizio che lo ha adottato? - 26. All’impugnazione da parte
del terzo del silenzio formatosi sulla d.i.a. si applica il rito camerale di
cui all’art. 21 bis, l. n. 1034 del 1971? - B) DISCIPLINA REGIONALE: - Friuli
Venezia Giulia. - 27. I poteri sindacali nel caso di presentazione di d.i.a. in
carenza dei presupposti di legge. – Lombardia. - 28. Gli
interventi sanzionatori successivi all’assenso tacito formatosi sulla d.i.a.
devono essere motivati? - Trentino Alto Adige. - 29. L’amministrazione, che
riscontri la non conformità dell’opera oggetto di d.i.a. al vigente piano
regolatore, deve limitarsi ad inibire la realizzazione del manufatto o è
previamente obbligata a chiedere al privato di modificare il progetto? – Sez. III - Le formule - 1. Schema di d.i.a. - 2. Schema di diniego di accoglimento di d.i.a.
Rodriquez S., Limiti alla
giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sulla dichiarazione di inzio
di attività (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 8 febbraio
2008, n. 429), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1092-1106. SOMMARIO: 1. Premesse. – 2. I poteri di autotutela e le questioni
sulla natura giuridica della d.i.a. nelle recenti riforme. – 3. La
dichiarazione di inizio di attività e la giurisdizione esclusiva
amministrativa. – 4. L’ambito della giurisdizione esclusiva e le questioni
incidentali.
___________________________________________________________________
29 settembre
2008
EDILIZIA in generale
Zanino R., La legge Lazio 15/08: una marcia in più
nella lotta all’abusivismo, in Giustamm.it,
pubblicato il 15/09/2008. SOMMARIO: 1. Accordi e convenzioni tra Enti in materia di
repressione dell’abusivismo. – 2. Finanziamenti per la lotta all’abusivismo. –
3. Poteri sostitutivi della Regione. – 4. Le differenze tra le sanzioni
previste dal DPR 380/01 e quelle previste dalla LR 15/08.
ATTO AMMINISTRATIVO in generale
Ferrara L., Motivazione e
impugnabilità degli atti amministrativi, in Il foro amministrativo T.A.R.,
2008, pagg. 1193-1199.
ATTO AMMINISTRATIVO accesso
Berlucchi A., Il diritto
d’accesso alla cartella clinica: spunti di riflessione (n.d.r. commento a
Tar Sicilia, Catania, sez. IV, 17 novembre 2007, n. 1877), in Il foro
amministrativo T.A.R., 2008, pagg. 1171-1187. SOMMARIO: 1. La questione
sottoposta al Tar Sicilia – Catania. – 2. Il diritto d’accesso: linee
ricostruttive. – 2.1. La legittimazione. – 3. Diritto di accesso e riservatezza
con particolare riguardo all’ambito sanitario. – 4. La giurisprudenza in
materia d’accesso nell’ambito sanitario: conclusioni.
ALTRE MATERIE Corte Costituzionale
Picchi M., La «legge quadro»
in materia di agriturismo e la sussidiarietà tradita (n.d.r. commento a
Corte Costituzionale, 12 ottobre 2007, n. 339), in Giurisprudenza costituzionale, 2008, fasc. 1,
pagg. 484-496.
CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto
Berto G., Annullamento degli atti di
gara e sorte dei contratti pubblici: ancora confusione (Nota a TAR Puglia,
Lecce, III Sezione, 19 febbraio 2008, n. 530), in Giustamm.it, pubblicato il 10/09/2008. SOMMARIO: 1. Premessa. –
2. Rilievo della sentenza in commento. – 3. Soluzione adottata dal TAR. – 4. Il
risarcimento del danno si sdoppia quanto all’elemento soggettivo. – 5.
L’inversione del rapporto di pregiudizialità tra giurisdizione e poteri
decisori del giudice.
Fimiani P., Annullamento
dell’aggiudicazione e contratto di appalto: un rapporto complesso (n.d.r.
commento a Corte di Cassazione, sez. I, 15 aprile 2008, n. 9906), in Giustizia
civile, 2008, fasc. 7-8, I, pagg. 1639-1651.
ALTRE MATERIE ambiente
Ceruti M., Parchi naturali e
regime delle acque (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. consultiva,
parere 5 novembre 2007, n. 3838; Consiglio di Stato, Sez. VI, 11 ottobre 2007,
n. 5335; Consiglio di Stato, Sez. VI, 19 ottobre 2007, n. 5445), in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 3-4, pagg. 629-635. SOMMARIO: 1. Le attività vietate all’interno delle aree naturali
protette: l’art. 11, comma 3 della legge 394 del 1991. – 2. Il divieto di
modificazione del regime delle acque: rigorosità del precetto e natura
permanente del reato. – 3. La disciplina delle acque nelle aree protette: dalla
«legge Galli» al Codice dell’ambiente. – 4. Sulla giurisdizione: giudice
amministrativo o Tribunale superiore delle acque pubbliche?
Tanzarella E., Inquinamento
atmosferico e misure di limitazione alla circolazione di veicoli (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, 25 gennaio 2008, n. 10; Consiglio di Stato,
Sez. V, 11 dicembre 2007, n. 6383), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 3-4,
pagg. 589-603.
Fanetti S., Una nuova
decisione della Corte Costituzionale in materia di energia. La sentenza 1/2008 (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, 18 gennaio 2008, n. 1), in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 3-4, pagg. 572-589. SOMMARIO: 1. La normativa previgente in materia di concessioni di
grandi derivazioni d’acqua ad uso idroelettrico. – 2. Le modifiche introdotte
dalla L. 266/2005 e i ricorsi delle Regioni davanti alla Corte Costituzionale.
– 3. La giurisprudenza costituzionale in materia di energia. La «chiamata in
sussidiarietà». – 4. La sentenza della Corte 1/2008.
Gratani A., Ancora condanna
per l’Italia. Per le discariche autorizzate dopo il 16 luglio 2001 si applica
la direttiva 99/31/CE (n.d.r. commento a Corte di Giustizia delle Comunità
Europee, sez. II, 10 aprile 2008, causa C-442/06), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 3-4,
pagg. 561-563.
ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo
Portaluri G., Sopravvenienze
normative e procedimenti autorizzatori: tempus regit actum? (n.d.r.
commento a Tar Lombardia, Milano, sez. IV, 30 luglio 2007, n. 5468), in Il
foro amministrativo T.A.R., 2008, pagg. 951-959. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Stabilità e mutamento nell’azione
amministrativa. – 3. Un paradigma giurisprudenziale: i procedimenti selettivi.
– 4. L’affidamento nei procedimenti selettivi ed autorizzatori: per una lettura
congiunta.
Ferruti A., Lo sportello unico delle attività
produttive. Ricognizione dei principali aspetti giuridici a distanza di dieci
anni dal D.P.R. 447/1998, in Lexitalia.it,
settembre 2008. SOMMARIO: 1) Introduzione. - 2) L’obiettivo dello sportello unico.
- 3) Ambito di applicazione: generalità. - 4) Ambito di applicazione (segue):
questione critiche. - 5) I procedimenti attivabili. - 5.1) I procedimenti
attivabili: l’iniziativa pubblica. - 5.2) I procedimenti attivabili:
l’iniziativa privata. 5.3) I procedimenti attivabili: l’autocertificazione
(cenni). - 6) Il procedimento mediante conferenza di servizi (art. 4, d.p.r.
447/1998). - 6.1) L’avvio del procedimento. - 6.2) L’intervento delle
amministrazioni diverse dal Comune. - 6.3) Il Comune e le altre
amministrazioni. - 6.4) La conferenza di servizi nello sportello unico. - 7) La
variante allo strumento urbanistico tramite conferenza di servizi. - 7.1) Le
condizioni per la conferenza di servizi. - 7.2) Il ruolo del Comune nella
valutazione delle condizioni. - 7.3) L’insufficienza delle aree: generalità. -
7.4) L’insufficienza delle aree: ruolo comunale. - 7.5) L’insufficienza delle
aree: il ruolo del responsabile del procedimento. - 7.6) Le peculiarità della
conferenza. - 7.7) La conclusione della conferenza di servizi dopo Corte cost.
n. 206/2001.
APPALTI e FORNITURE affidamenti in house
Acocella C. – Liguori F., Questioni (vere e
false) in tema di società miste e in house dopo la pronuncia della
Plenaria (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen., 3 marzo 2008, n.
1), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 3, pagg. 740-796. SOMMARIO: 1. La fattispecie e i profili oggetto di rimessione. – 2.
La natura dei servizi oggetto della controversia e il carattere «trasversale»
dei quesiti. – 3. Le condizioni che legittimano l’affidamento in house.
– 4. Dal controllo analogo al principio della permanenza del capitale tutto
pubblico. – 5. Ulteriori implicazioni del controllo analogo: le partecipazioni
indirette e le società plurisoggettive. – 6. L’affidamento diretto a società
miste. – 6.1. Le tre soluzioni e la posizione del Cons. St. nella dialettica
tra diritto interno e diritto CE. – 6.2. Equivalenza tra appalto e contratto
associativo. – 7. Il problema della necessità di una norma speciale. La natura
eccezionale dei modelli alternativi alla esternalizzazione. – 8. L’acquisto
successivo della partecipazione: un ostacolo all’affidamento diretto.
APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione
Villamena S., Divieto di
contemporanea partecipazione alla gara del consorzio stabile: dubbi di
proporzionalità (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sentenza 12 giugno
2008, n. 2910), in Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 8-9,
pagg. 495-498.
ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica
Saracino C.M., Note in tema di
controllo analogo: la lente del giurista tra indici presuntivi e parametri
statutari (n.d.r. commento a Tar Puglia, Lecce, sez. II, 11 febbraio 2008,
n. 432), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, pagg. 1117-1142. SOMMARIO: 1. La sentenza del Tar Puglia, Lecce, sez. II, 11
febbraio 2008 n. 432. – 2. La nozione di «controllo analogo» nella
giurisprudenza comunitaria e nazionale. – 3. La nozione societaria di
«controllo» e gli strumenti di influenza dell’ente pubblico azionista sul
consiglio di amministrazione delle società in mano pubblica. – 4. L’effettività
del controllo: criteri oggettivi e indici di legittimità.
Montella U., Analisi del ruolo degli
organi nelle gestioni privatistiche svolte dagli enti economici e dalle società
pubbliche, ai fini dell’individuazione della condotta antidoverosa e della
imputabilità del danno erariale, in Lexitalia.it,
settembre 2008. SOMMARIO: 1. Brevi considerazioni sui margini esterni della
giurisdizione di responsabilità della Corte dei conti.- 2. L’imputabilità del
danno erariale nelle gestioni privatistiche. – 3. Prima ipotesi. Le gestioni
privatistiche: Amministrazione che assume forme di diritto privato. – 4.
Seconda ipotesi. Privato che viene legato all’Amministrazione nella gestione di
risorse pubbliche. – 5. Il ruolo dei singoli organi nelle gestioni
privatistiche. – 5a Gli amministratori dell’ente pubblico di riferimento. – 5b
Dirigenti e funzionari dell’ente pubblico di riferimento per omessa vigilanza
e/o per la loro attività di indirizzo. – 5c Gli organi di amministrazione. – 5d
Gli organi di controllo. – dd 5e I dirigenti. – 5f Sistema dualistico e sistema
monistico. – 5g Un esempio alternativo di organizzazione aziendale: le ASL. –
6. Il rapporto tra azione di responsabilità amministrativo contabile e azione
sociale di responsabilità.
Guzzo G., Le società costituite e partecipate
dagli enti locali tra incertezze giurisprudenziali e codificazione legislativa, in Lexitalia.it,
settembre 2008. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Sintesi dell’evoluzione della
giurisprudenza comunitaria. 3. Cenni alla posizione del Consiglio di Stato e del
Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana. 4. Focus: i
leading cases della Corte di Giustizia. 5. L’interpretazione “dualistica” del
Consiglio di Stato e del CGARS: soluzioni a confronto. 6. Le procedure di
infrazione U.E. n. IP/08/502 e IP/08/6853 del 3 aprile 2008 e il 6 maggio 2008.
7. L’articolo 18 del DL n. 112/2008. 8. L’articolo 23 – bis del DL n. 112/08.
9. Conclusioni.
Bassi G., Vincoli alla
costituzione di società di capitali da parte dell’ente locale nel novellato
quadro istituzionale (n.d.r. commento a Corte dei Conti, sez. Lombardia,
parere 3 aprile 2008, n. 23), in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9,
pagg. 61-65.
ENTI LOCALI servizi pubblici
Lilli F., La nuova disciplina di
riforma dei servizi pubblici locali, in Giustamm.it,
pubblicato il 17/09/2008.
Purcaro A., Servizi pubblici locali:
gli affidamenti in house providing dopo la conversione del decreto legge
112/2008. Brevi note all’art.23 bis. in Lexitalia.it,
settembre 2008.
Scarafiocca G., Servizi pubblici e
competenze regionali. Il caso di una proposta di legge regionale toscana (nel
contesto della riscrittura delle norme nazionali). in Giustamm.it, pubblicato il 9/09/2008. SOMMARIO: 1. Premessa e
considerazioni generali. Il contesto della disciplina statale. – 2. Il
contenuto della proposta di legge regionale toscana. Sintesi. – 3. Le
competenze legislative regionali sulla base delle decisioni della Corte Costituzionale.
– 4. Ancora sul progetto di legge regionale toscano: analisi e valutazioni. –
4.1. Le funzioni di servizio rispetto agli enti locali. – 4.2. La
(sopravvenuta) inutilizzabilità dei richiami all’art. 113 TUEL. – 4.3.
L’Autorità regionale, le competenze amministrative della Regione ed il
principio costituzionale di sussidiarietà. – 5. L’ATO unico per il servizio
idrico.
Iacovone G., Il servizio di trasporto
pubblico locale tra gestione diretta e modelli concorrenziali, in Giustamm.it, pubblicato il 4/09/2008. SOMMARIO: 1.- Trasporto
pubblico locale e modelli organizzativi dei servizi pubblici: considerazioni
introduttive. 2.- Il quadro normativo nazionale: profili evolutivi nella
prospettiva concorrenziale. 3.- La “concorrenza per il mercato” nei trasporti
pubblici locali tra riforme e controriforme: il ruolo frenante delle società
pubbliche e del regime “in house” quali strumenti di gestione diretta dei
servizi. 4.- Il d.d.l. AS 772/2006 e le misure di attuazione della concorrenza
“per il mercato” e “nel mercato” nei servizi pubblici locali. 5.- Segue: la
partecipazione degli utenti alle procedure di definizione e valutazione degli
standard qualitativi. 6.- Il punto di approdo della riforma: il “nuovo volto”
della disciplina dei servizi di trasporto locale tra diritto interno e
ordinamento comunitario. Profili problematici. 7.- Osservazioni conclusive.
Bassi G. - Pasquini S., Gestione dei
servizi pubblici locali di rilevanza economica e proprietà delle infrastrutture
strategiche: un binomio incompatibile nella prospettiva di privatizzazione (n.d.r.
commento a TAR Toscana, sez. II, sentenza n. 476/2008), in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9,
pagg. 56-60.
APPALTI e FORNITURE gara
Usai S., Del verbale di
gara nella pratica e nella giurisprudenza, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9,
pagg. 38-44. SOMMARIO: 1. Del verbale di gara. – 2.
Del contenuto minimo del verbale di gara. – 3. Dell’indicazione delle
circostanze che giustificano il ricorso alle procedure negoziate o al dialogo
competitivo. – 4. Degli altri aspetti affrontati dalla giurisprudenza: i tempi
di redazione del verbale. – 5. Della sottoscrizione dei verbali. – 6.
Dell’approvazione dei verbali di gara e dell’ipotesi della richiesta di
integrazione.
APPALTI e FORNITURE avvalimento
Abrate S., L’avvalimento
delle fasce di classificazione delle imprese di pulizia: aspetti problematici,
in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9, pagg. 29-37. SOMMARIO: 1. La disciplina delle imprese di pulizia e le fasce di
classificazione. – 2. L’istituto dell’avvalimento: cenni. – 3. L’avvalimento
delle fasce di classificazione: profili problematici.
ESPROPRIAZIONI in generale
Pittari M.L., L’espropriazione
per pubblica utilità, in Prime note, 2008, fasc. 4, pagg. 28-52. SOMMARIO: 1. Profili generali e fondamento normativo. – 2. Modo di
acquisto della proprietà del bene espropriato. – 3. Le fasi del procedimento
espropriativo. – 4.1. Il vincolo preordinato all’esproprio. – 4.2. I vincoli
non inquadrabili come espropriazioni. – 4.3. Durata e decadenza dei vincoli. –
5. La dichiarazione di pubblica utilità. – 6.1. L’indennità di esproprio. –
6.2. L’istituto dell’espropriazione in rapporto alle più recenti evoluzioni. –
6.3. Il ritorno al criterio del valore venale. – 6.4. La nozione di area edificabile.
– 7.1. La determinazione provvisoria dell’indennità di epsropriazione. – 7.2.
Il procedimento di determinazione definitiva dell’indennità di espropriazione.
– 8. Il decreto di esproprio. - 9. La retrocessione. – 10. La cessione
volontaria. – 11 L’occupazione. L’evoluzione dell’istituto dell’espropriazione
indiretta. – 12. Il risarcimento del danno da occupazione appropriativa. La
sentenza della Corte Costituzionale n. 349 del 24 ottobre 2007. – 13. La
giurisdizione.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO in generale
Altavilla G., Il codice dei beni
culturali e del paesaggio: ancore nuove modifiche, in Prime note, 2008, fasc. 3,
pagg. 28-30.
URBANISTICA in generale
Sau A., Il ruolo della
pianificazione comunale nella disciplina dei procedimenti complessi per la
realizzazione degli impianti per la produzione di energia elettrica (n.d.r.
commento a TAR Lazio, Latina, sez. I, 27 febbraio 2008, n. 126), in Rivista
trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 471-486. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il fatto processuale. – 3. La materia
dell’”energia” nel nuovo Titolo V della Costituzione e le implicazioni nella
legislazione ordinaria. – 4. La disciplina dell’autorizzazione unica alla
costruzione ed esercizio di impianti di produzione elettrica: procedimento ed
impatto sugli strumenti urbanistici comunali. – 5. Considerazioni conclusive.
APPALTI e FORNITURE esecuzione del contratto
Failla G., I ritardi dei
pagamenti negli appalti pubblici: un’anomalia in un mercato polverizzato,
in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9, pagg. 49-55. SOMMARIO: 1. Ritardi nei pagamenti e struttura del mercato degli
appalti pubblici. – 2. La disciplina del ritardato pagamento del prezzo di
appalto. – 3. La direttiva comunitaria n. 35/2000 e il d.lgs. 231/2002.
Musolino G., Il collaudo
nell’appalto pubblico (n.d.r. commento all’art. 141 del D.lgs. 12 aprile
2006 n. 163 e smi Codice dei contratti pubblici), in Rivista trimestrale degli
appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 487-505. SOMMARIO: 1.
L’art. 141, d.lgs. n. 163 del 2006 e le disposizioni precedenti in tema di
collaudo nell’appalto pubblico. Aspetti generali. – 2. Le norme previgenti – 3.
Disciplina del collaudo e legislazione regionale. – 4. La nozione e finalità
del collaudo. – 5. La natura del collaudo. – 6. Il termine per effettuare il
collaudo. –7. I requisiti professionali dei collaudatori. Aspetti generali. –
8. Il divieto posto per i magistrati. - 9. Altre fattispecie di divieto in
relazione all’incarico di collaudatore. – 10. Ratio delle norme che
stabiliscono le incompatibilità. – 11 Il compenso del collaudatore. – 12. Le
procedure di collaudo – 13. Certificato di collaudo e certificato di regolare
esecuzione. – 14. La composizione dell’organo di collaudo. – 15. La fattispecie
del collaudo in corso d’opera. – 16. Il pagamento della rata di saldo. – 17.
Gli effetti del collaudo con riguardo alla responsabilità dell’appaltatore. –
18. Collaudo e norme per l’arte negli edifici pubblici.
Failla G., Strumenti di
risoluzione delle controversie negli appalti di servizi e forniture; l’accordo
bonario, le riserve e la transazione, in Rivista trimestrale degli
appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 417-430. SOMMARIO: 1.
Introduzione. – 2. L’accordo bonario negli appalti di servizi e forniture. – 3.
La transazione. – 4. Altri rimedi. Considerazioni finali.
De Dominicis G. – Maiellaro G.F., Recesso e
risoluzione del contratto di appalto di progettazione esecutiva ed esecuzione
lavori, in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 395-415. SOMMARIO: 1. La risoluzione consensuale. – 1.1. La disciplina della
risoluzione consensuale alla stregua del codice civile. – 1.2. La disciplina
della risoluzione alla stregua del Codice dei contratti pubblici. – 1.3.
Riflessioni sulla risoluzione consensuale. Criticità ed effetti. – 2. La
risoluzione del contratto per inadempimento. – 2.1. La disciplina della
risoluzione per inadempimento alla stregua del codice civile. – 2.2. La
disciplina della risoluzione per inadempimento alla stregua del Codice dei contratti
pubblici. – 2.3. La risoluzione per inadempimento alla luce dell’elaborazione
giurisprudenziale. – 2.4. Riflessioni sulla risoluzione per inadempimento.
Criticità ed effetti. – 3. Il recesso. – 3.1. La disciplina del recesso alla
stergua del codice civile. – 3.2. La disciplina del recesso alla stregua del
Codice dei contratti pubblici. – 3.4. Riflessioni sul recesso. Criticità ed
effetti.
APPALTI e FORNITURE in generale
Miconi L., la validazione nello schema
di regolamento di esecuzione e attuazione del d.lgs. n.163/2006, in Giustamm.it, pubblicato l’11/09/08. SOMMARIO: 1. Premesse -
2. La validazione e verifica della progettazione - 2.1 I principi cui deve ispirarsi
la validazione - 2.2 Aspetti procedimentali - 2.3 I requisiti del verificatore
- 2.4 Elementi di responsabilità e sanzioni - 3. La validazione nei contratti
dei beni culturali - 4. La validazione nei contratti di servizi e forniture -
5. Considerazioni finali.
Salamone V., Le ordinanze di
protezione civile ed il rispetto dei vincoli derivanti dall’ordinamento
comunitario con riguardo alle procedure di affidamento dei contratti pubblici,
in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 3, pagg. 937-963. SOMMARIO: 1. Il quadro normativo. – 2. Le ordinanze di protezione
civile nella giurisprudenza della Corte costituzionale e i riflessi nella
giurisprudenza amministrativa, civile e penale. – 3. I rapporti tra ordinamento
nazionale e ordinamento comunitario con particolar riguardo alle situazioni di
emergenza. – 4. La disciplina comunitaria degli appalti ed il recepimento
nell’ordinamento nazionale; i principi comunitari inderogabili.
De Luca A. – Di Majo A., Lo stato fa shopping
di concorrenza negli appalti pubblici (n.d.r. commento a Corte
Costituzionale, sentenza 23 novembre 2007, n. 401), in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 8,
pagg. 1075-1084.
Oliveri L., Incarichi esterni
e prestazioni di servizi: la distinzione sta nella natura della prestazione, non
nella soggettività del destinatario, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9,
pagg. 20-28.
Greco M. – Massari A., Il terzo decreto
correttivo: una risposta parziale alla procedura d’infrazione comunitaria,
in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9, pagg. 8-19. SOMMARIO: 1. Origine del nuovo decreto correttivo al codice dei
contratti pubblici. – 2. La modifica al regime relativo al divieto di
subappalto. – 3. La modifica alla disciplina del controllo preventivo a
campione. – 4. La soppressione dei “criteri motivazionali”. – 5. La
soppressione dell’esclusione automatica delle offerte anomale sotto soglia. –
6. La questione del project financing. – 7. Realizzazione di opere di
urbanizzazione a scomputo del contributo previsto per il rilascio del permesso
di costruire. – 8. Attribuzione diretta di appalti pubblici in caso di
fallimento o di risoluzione del contratto. – 9. La questione dei corrispettivi
per la progettazione. – 10. La verifica dei progetti. – 11. La questione del leasing
in costruendo. – 12. Il problema della disciplina applicabile all’appalto
integrato nelle more dell’entrata in vigore del nuovo regolamento generale: le
discutibili note ministeriali e il nuovo decreto correttivo.- 13. Altre
disposizioni rilevanti. – 13.1. Esclusione dalle gare per false dichiarazioni
del subappaltatore. – 13.2. Contratti a corpo e a misura. – 13.3. Divieto di
sequestro del prezzo di appalto. – 13.4. Congruità della manodopera. – 13.5.
Licitazione privata semplificata. – 13.6. Adeguamento del corrispettivo di appalto.
Mangani R., Il conflitto
Stato-Regioni nella disciplina dei lavori pubblici e il principio
dell’abrogazione implicita delle leggi regionali incompatibili con la legge
statale sopravvenuta (n.d.r. commento a TAR Puglia, Lecce, sez. II, 26
gennaio 2007, n. 178), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 2,
pagg. 431-470. SOMMARIO: 1. Il caso oggetto della
decisione e il principio dell’abrogazione implicita delle leggi regionali
incompatibili con il Codice dei contratti pubblici. – 2. La riforma del Titolo
V della Costituzione e i suoi riflessi sulla competenza legislativa nella
“materia” (che non è tale) dei lavori pubblici. – 3. La ripartizione delle
competenze legislative Stato-Regioni nel Codice dei contratti pubblici. – 4. Il
problema delle leggi regionali previgenti alla luce della ripartizione di
competenze legislative contenuta nel Codice dei contratti pubblici. – 5. La
(illegittima) soluzione dei conflitti di competenza attraverso l’uso del potere
legislativo. – 6. Considerazioni conclusive.
Santoro E. – Santoro P., Doppia
giurisdizione e tutela ripartita nelle controversie in materia di contratti
pubblici, in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 361-394. SOMMARIO: 1. La materia dei contratti pubblici. – 2. Gli appalti
dei soggetti privati. – 3. La fase pubblicistica. – 3.1. La rinegoziazione. –
3.2. La nuova linea di demarcazione (la stipulazione). – 3.3. L’autotutela
(annullamento e revoca). – 3.4. Autotutela legittima e responsabilità
precontrattuale. – 4. Gli atti autoritativi incidenti sul rapporto negoziale. –
5. Gli atti infraprocedimentali antecedenti la stipula. – 5.1. La cauzione. –
6. L’approvazione del contratto. – 6.1. Mancata stipula. – 6.2. Lavori
suppletivi e varianti – 7. Gli atti di autotutela cosiddetta privata. – 8. La
consegna. – 9. Sospensione dei lavori. – 10. Le penalità. – 11. Le azioni
cautelari e possessorie. – 12. I diritti di credito. – 12.1. Il fermo
amministrativo (dei pagamenti). – 13. Le concessioni. – 13.1. Le concessioni di
pubblici servizi. – 14. I servizi pubblici. – 14.1. Accordi societari. – 15. Le
espropriazioni e le occupazioni. – 16. Le privatizzazioni. – 17. Il rinnovo
tacito. – 18. La revisione prezzi. – 19. I termini di pagamento. – 20. I
contratti sottosoglia comunitaria. – 21. Gli incarichi professionali. – 22. Gli
accordi procedimentali. – 23. L’inefficacia derivata del contratto. – 24. La
pregiudiziale amministrativa. – 25. Il danno all’immagine. – 26. Conclusioni.
PROCESSO AMMINISTRATIVO arbitrato
Polinari J., L’abolizione
dell’arbitrato in materia di contratti pubblici. Riflessioni a margine di un
rapporto controverso e problematiche applicative, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9,
pagg. 45-48.
Piselli P., La soppressione
dell’arbitrato e la modifica dell’accordo bonario: problemi interpretativi,
in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 337-360. SOMMARIO: 1. Il dibattito sull’arbitrato: lo stato attuale. – 2.
Finalità e tecnica normativa della l. n. 244 del 2007. – 3. Il divieto di cui
al comma 19. – 4. I risparmi di spesa. – 5. I contratti stipulati
anteriormente. – 6. La sospensione dell’art. 3, commi 19-22, l. n. 244 del
2007. – 7. Le modifiche dell’accordo bonario. – 8. L’affidamento delle
controversie alle sezioni specializzate. – 9. Le problematiche della scelta. –
10. Sull’opportunità di sopprimere l’arbitrato: le soluzioni ipotizzabili.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Garofoli R., La giustizia
amministrativa: la strada già percorsa e gli ulteriori traguardi da raggiungere,
in Giustamm.it, pubblicato
l’8/09/2008. SOMMARIO: PARTE I – La strada percorsa. – 1. Premessa. 2. La
pienezza della tutela fornita dal G.A. 3. Il ruolo della giustizia
amministrativa nell’attuale assetto e nei suoi rapporti con le altre
giurisdizioni. – PARTE II - I traguardi da raggiungere. – 4. La pienezza della
tutela fornita dal G.A.: le riforme possibili. 4.1. Tutela risarcitoria. 4.1.1.
Pregiudizialità. 4.2. Tutela ante causam: estensione. 4.3. Tutela di
accertamento: estensione. 4.4. Gli accorgimenti “processuali” per una riduzione
dei tempi del processo. 5. I rapporti con la giurisdizione ordinaria e la
comunicabilità “processuale” tra le due giurisdizioni. 5.1. Il principio di
concentrazione processuale quale parametro suppletivo di riparto della
giurisdizione. 5.2. La disciplina legislativa della translatio iudicii. 6. Un
Codice del processo amministrativo?
Frigerio L., Impugnazione di
atti amministrativi: legittimazione delle associazioni ambientaliste e rapporto
tra AIA e VIA (n.d.r. commento a TAR Emilia Romagna, Bologna, Sez. I, 26
novembre 2007, n. 3365), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 3-4,
pagg. 650-654.
Ardizzi A., I cointeressati
nel processo amministrativo come processo di parti ad impostazione
soggettivistica, in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 9,
pagg. 2423-2429. SOMMARIO: 1. Configurazione attuale del
processo amministrativo. – 2. La nozione di cointeressato all’interno di tale
sistema. – 3. La tesi prevalente. – 4. Una ricostruzione alternativa
all’interno della sistematica del processo.
ALTRE MATERIE impianti eolici e fotovoltaici
Guarino S., Autorizzazione
paesaggistica e valutazione comparativa di interessi in materia di energia
eolica (n.d.r. commento a Consiglio Giust. Amm. Regione Sicilia, Sez.
giuris., 21 novembre 2007, n. 1058), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 3-4,
pagg. 638-650.
Magnani L., Procedimenti
autorizzativi per la localizzazione di impianti eolici (n.d.r. commento a
TAR Puglia, Bari, sez. I, 8 marzo 2008, n. 530), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 9,
pagg. 2366-2381. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2.
Normativa comunitaria e statale in materia di energia elettrica da fonti
tradizionali. – 3. Normativa nazionale e comunitaria sulle fonti di energia
rinnovabile. – 4. Normativa della regione Puglia in tema di impianti eolici. –
5. Il caso.
APPALTI e FORNITURE risarcimento del danno
Pavan A., Il risarcimento
del danno da lesione di posizione giuridica «a risultato garantito» (n.d.r.
commento a TAR Veneto, sez. I, 6 marzo 2008, n. 556), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 9,
pagg. 2353-2365. SOMMARIO: 1. La vicenda. – 2.
L’inosservanza delle clausole del bando di gara sanzionate con l’esclusione. –
3. La natura della responsabilità dell’Amministrazione. – 4. I presupposti per
il risarcimento del danno e la posizione giuridica a risultato garantito. – 5.
(segue): l’elemento soggettivo. – 6. La prova del danno e la liquidazione in
via equitativa. – 7. Le spese di giudizio.
ALTRE MATERIE in generale
Romano A., Un diritto al sollecito
svolgimento delle operazioni referendarie? (Note a margine di Corte Cost.,
ordinanza n. 38 del 20 Febbraio 2008), in Giustamm.it, pubblicato il 17/09/2008. SOMMARIO: 1. Il fatto -
2. Il decisum della Corte - 3. Le ragioni del Giudice delle Leggi: a) il
rapporto competitivo tra democrazia diretta e democrazia rappresentativa: una
diade di strumenti della sovranità popolare; b) il diritto di voto
dell’elettore referendario: natura e limiti; c) Art.34 L.352/1970: la
ragionevolezza di una scelta legislativa; d) la ragionevole durata della
sospensione annuale.
Furno E., Il c.d. «lodo Alfano» ovvero dell’«araba
fenice che risorge dalle ceneri», in Giustamm.it, pubblicato il 9/09/2008.
___________________________________________________________________
22 settembre
2008
ALTRE MATERIE TU sicurezza dlvo 81/2008
Di Pretoro F., Contratti
d’appalto: nuovi obblighi per le imprese, in Diritto e pratica delle
società,
2008, fasc. 16, pagg. 35-39.
ESPROPRIAZIONI accessione invertita
Parentini M., Occupazione
acquisitiva: problemi di ricostruzione dogmatica e interruzione della prescrizione
(n.d.r. commento a Cassazione Civile, Sez. I, 15 febbraio 2008, n. 3789),
in La nuova giurisprudenza civile commentata, 2008, fasc. 7-8, I, pagg. 874-882.
ESPROPRIAZIONI atto acquisitivo
Nasini P., Le sezioni unite
intervengono sull’ambito di applicazione dell’art. 43 d.p.r. 8.6.2001, n. 327:
problemi di giurisdizione e procedurali (n.d.r. commento a Cassazione
Civile, Sez. Un., 19 dicembre 2007, n. 26732), in La nuova giurisprudenza
civile commentata, 2008, fasc. 7-8, I, pagg. 861-874.
ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica
Pagani I., Società pubbliche
e mercato: quale equilibrio, alla luce dell’art. 13 del decreto Bersani? (n.d.r.
commento a TAR Veneto, Sez. I, 7 maggio 2008, n. 305), in Urbanistica e
appalti,
2008, fasc. 9, pagg. 1172-1178.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Franco I., Il g.a. «garante»
dell’unità dell’ordinamento giuridico dello Stato? (n.d.r. commento a TAR
Lazio, Roma, Sez. II, 15 maggio 2008, n. 4259), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 9,
pagg. 1161-1171. SOMMARIO: 1. Atti amministrativi
generali e di rango normativo: legittimazione ad agire delle associazioni di
categoria. – 2. Atti generali e atti normativi: attitudine lesiva e
impugnabilità. – 3. Legittimazione ad agire, interesse ad agire e interesse
sostanziale. – 4. Valore dell’unitarietà e dell’omogeneità dell’ordinamento
nella Costituzione e sua tutelabilità giudiziale.
ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa
Tarantino L., Ma chi è questo
giudice amministrativo? Interrogativi nuovi e spunti di riflessione (n.d.r.
commento a TAR Sardegna, Sez. II, 23 giugno 2008, n. 1263), in Urbanistica e
appalti,
2008, fasc. 9, pagg. 1147-1153. SOMMARIO: 1. La cd.
pregiudiziale amministrativa non è una questione di carattere processuale. – 2.
La cd. pregiudizale amministrativa è una questione di merito. – 3. Un giudice
senza entusiasmo.
APPALTI e FORNITURE in generale
Asprone M., Il riparto di
disciplina relativo ai settori ordinari e settori speciali nella nuova
normativa dei lavori pubblici: la nozione di progetto preliminare, in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 1-2, pagg. 55-61.
Baldi M., Principio generale
della gara e scelta del socio privato (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, Sez. V, 4 marzo 2008, n. 889), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 9,
pagg. 1132-1146. SOMMARIO: 1. L’attività imprenditoriale
dell’ente locale. – 2. L’ente pubblico quale operatore economico. – 3. La
scelta del socio: applicabilità delle procedure di evidenza pubblica. – 4. Il
richiamo ai principi di diritto comunitario. – 5. Conclusioni.
Caranta R., L’Alitalia resta
dietro al velo di Maya (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. IV, 31
marzo 2008, n. 1362), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 9, pagg. 1124-1131. SOMMARIO: 1. Il velo di Maya, il corporate veil e i
giuristi. – 2. La dismissione di partecipazioni pubbliche. – 3. La par
condicio tra potenziali acquirenti. – 4. Conclusioni.
APPALTI e FORNITURE project financing
Giovannelli M., Discrezionalità
tecnica e amministrativa nella scelta della proposta del promotore (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, Sez. V, 20 maggio 2008, n. 2355), in Urbanistica
e appalti,
2008, fasc. 9, pagg. 1107-1117.
APPALTI e FORNITURE gara
De Gioia V., Precisazioni sulle
commissioni di gara (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. V, 4 giugno
2008, n. 2629), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 9, pagg. 1101-1106.
CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto
Lamberti C., L’esecuzione
dell’annullamento: prove di un dialogo (n.d.r. commento a Cassazione
Civile, Sez. Un., 23 aprile 2008, n. 10443), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 9,
pagg. 1083-1095. SOMMARIO: 1. Le difficoltà del dialogo.
– 2. Gli appalti della RAI nell’evidenza pubblica. – 3. La RAI s.p.a. come
organismo di diritto pubblico. – 4. La giurisdizione sul contratto dalla
Cassazione all’Adunanza Plenaria. – 5. Le posizioni della dottrina. – 6. Le
antinomie del sistema in vigore. – 7. L’obiter dictum delle Sezioni
Unite.
URBANISTICA in generale
Sgaravato G., Interesse ad
impugnare atti di pianificazione urbanistica (n.d.r. commento a Consiglio
di Stato, Sez. IV, 10 aprile 2008, n. 1548; TAR Lombardia, Milano, sez. II, 9
maggio 2008, n. 1551), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 9, pagg. 1118-1123.
D’Arpe E., Il giudice
amministrativo e la pianificazione urbanistica, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 9,
pagg. 1072-1074. SOMMARIO: 1. Il modello compiuto e
rigido di PRG. – 2. Le critiche della dottrina e la proposta di nuova legge
urbanistica statale. – 3. Le regioni introducono il cd. modello flessibile. –
4. Le aporie del nuovo sistema.
ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno
Renna M., Responsabilità
della p.a.: la Cassazione innova e il Consiglio di Stato conserva (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, Ad. Pl., 30 luglio 2007, n. 9 e 10; Consiglio di
Stato, sez. IV, 10 agosto 2007, n. 4401; Corte di Cassazione, sez. III, 3
settembre 2007, n. 18511), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 8,
pagg. 885-896. SOMMARIO: 1. Procedimenti ablatori e
giurisdizione amministrativa. – 2. Un cenno alla regola della pregiudizialità
amministrativa. – 3. Due questioni di natura processuale. – 4. Interessi
pretensivi, provvedimenti discrezionali e giudizio prognostico. – 5. Un cenno
alla questione della risarcibilità dei diritti procedimentali. – 6. Un cenno al
problema della colpa dell’amministrazione. – 7. Sugli elementi e sulla
quantificazione del danno. – 8. Conclusione.
ATTO AMMINISTRATIVO accesso
Cattaneo S., Il diritto di
accesso in materia edilizia (n.d.r. commento a Tar Lazio, Roma, Sez. II, 21
maggio 2008, n. 4790), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 9, pagg. 1154-1160. SOMMARIO: 1. I soggetti legittimati all’accesso. – 2. I limiti
all’accesso. – 3. Aspetti peculiari dell’accesso agli atti inerenti agli
interventi sul territorio. – 4. Rapporti con l’accesso all’informazione
ambientale.
Di Maria G., L’accesso ai
documenti nelle istituzioni scolastiche (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. VI, 13 novembre 2007, n. 5825), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 8, pagg. 879-883.
ENTI LOCALI servizi pubblici
Brugnoli E., La gestione delle strade
comunali e la concessione di pubblico servizio (n.d.r. commento a Consiglio
di Stato, sez. V, 15 gennaio 2008, n. 36), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 8, pagg. 869-878.
ALTRE MATERIE ambiente
Bailo F., Rifiuti e
conservazione degli habitat naturali: una riconferma (ma non troppo!)
della giurisprudenza costituzionale in materia ambientale (n.d.r. commento
a Corte Costituzionale, 14 novembre 2007, n. 378), in Giurisprudenza
italiana,
2008, fasc. 7, pagg. 1628-1636.
Aliberti C., Le competenze in
materia di difesa del suolo e lotta alla desertificazione nel testo unico n.
152/2006 (artt. 57-63), in Rivista amministrativa della Repubblica
italiana,
2008, fasc. 1-2, pagg. 33-54. SOMMARIO: 1. L’ambiente
come valore costituzionale. – 2. La riforma del titolo V della
costituzione (l. cost. n. 3/2001) e la tutela dell’ambiente. – 3. Il
riparto di competenza tra Stato e Regioni in materia ambientale dopo la riforma
del titolo V della costituzione. – 4. Le competenze ambientali in
materia di difesa del suolo e lotta alla desertificazione nel Testo Unico n.
152/2006. – 4.1. Le competenze del Presidente del Consiglio dei Ministri e
del Comitato dei Ministri per gli interventi nel settore della difesa del
suolo. – 4.2. Le competenze del Ministro dell’ambiente e della tutela del
territorio. – 4.3. Le competenze della Conferenza Stato-Regioni. – 4.4. Le
competenze dell’Agenzia per la protezione dell’ambiente e per i servizi tecnici
(APAT). – 4.5. Le competenze delle Regioni. – 4.6. Le competenze degli enti
locali e di altri soggetti. – 4.7. Le competenze dell’Autorità di bacino
distrettuale.
Ruina S., La legittimazione
attiva delle associazioni ambientaliste nel diritto comunitario (n.d.r.
commento a Commissione CE, decisione 13 dicembre 2007, n. 2008/50/CE), in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 8, pagg. 825-829.
___________________________________________________________________
16 settembre
2008
ESPROPRIAZIONI in generale
Salvago M., La dimensione
temporale nelle sentenze n. 348 e n. 349 del 2007 della Corte costituzionale e
nella successiva giurisprudenza di legittimità (n.d.r. commento a Corte di
Costituzionale, 24 ottobre 2007, nn. 349 e 348; Corte di Cassazione, sez. I, 14
dicembre 2007, n. 26275), in Giutizia civile, 2008, fasc. 6,
pagg. 1363-1386. SOMMARIO: 1. Il thema decidendum.
– 2. Spunti problematici: a) la sopravvenienza del parametro costituzionale
considerato. – 3. (Segue): b) la vigenza ratione temporis delle
norme oggetto del sinacato della Corte. – 4. (Segue): c) i dispositivi
delle sentenze n. 348 e 349 del 2007. – 5. Osservazioni critiche. – 6. La
necessaria retroattività delle sentenze n. 348 e n. 349 del 2007 secondo la
Corte di cassazione. – 7. Considerazioni generali: la formulazione dei
dispositivi delle sentenze di accoglimento per «incostituzionalità
sopravvenuta».
EDILIZIA contributo di costruzione
Barchielli F., Sul rilascio del permesso di costruire a
titolo gratuito, in Urbanisticaitaliana.it,
pubblicato il 5/08/2008. SOMMARIO: 1. La normativa nazionale vigente. – 1.1 Primo periodo
dell’art. 17 del D.P.R. n. 380 del 2001. – 1.2 Secondo periodo dell’art. 17 del
D.P.R. n. 380 del 2001. – 2. La normativa regionale vigente in Toscana.
ALTRE MATERIE Corte Costituzionale
Cintioli F., La riserva di
amministrazione e le materie trasversali: “dove non può la Costituzione può la
legge statale?”, in Giustamm.it,
pubblicato il 20/08/2008. SOMMARIO: 1. Introduzione. - 2. Le ordinanze del giudice a quo. -
3. La sentenza n. 271 del 2008 della Corte costituzionale. - 4. Il quadro dei
precedenti. I livelli essenziali di assistenza sanitaria ed in confini della
potestà statale. - 5. Segue. La riserva di amministrazione e la legge
provvedimento. - 6. Segue. L’interferenza della funzione legislativa sui
processi in corso. - 7. Ancora sulla sentenza n. 271: il rilievo dell’art. 117,
comma 2, lett. m). - 8. I confini della materia trasversale e la riserva di
amministrazione imposta alla Regione per legge statale. - 9. L’effettività
della tutela giurisdizionale: rilievo del giudicato e comparazione tra processo
amministrativo e giudizio di legittimità costituzionale. - 10. Segue. Il possibile
sindacato sulla motivazione della legge regionale. Conclusioni.
ALTRE MATERIE TU sicurezza dlvo 81/2008
Zanino R., La sospensione dell’attività in edilizia
per lavoro nero. Una norma, molti problemi. (Seconda parte), in Giustamm.it,
pubblicato il 21/08/2008. SOMMARIO: I. I danni causati all’imprenditore dalla sospensione
dell’attività. - II. Responsabilità solidale della P.A. e del funzionario. -
III. La segnalazione all’Autorita' per la vigilanza sui contratti pubblici e al
Ministero delle Infrastrutture. - IV. I danni indiretti causati dalla
sospensione.
ESPROPRIAZIONI atto acquisitivo
Manfredi G., Motivazione
dell’acquisizione sanante e tutela multilivello del diritto di proprietà,
in Giustamm.it, pubblicato il
28/08/2008. SOMMARIO:
1. La motivazione dell’acquisizione sanante ex art.43 del T.U. espropriazioni e
il peso del diritto di proprietà. – 2. L’acquisizione sanante tra giudici
interni e Corte CEDU. – 3. Problemi aperti.
ENTI LOCALI in generale
Perin M., Esclusa dalla Corte dei conti la
possibilità per i Comuni (e gli Enti locali) di svolgere attività di
"politica estera" (n.d.r. nota a Corte dei Conti, sez. I giur.
centrale d'appello, 28 luglio 2008, n. 346), in Lexitalia.it,
luglio-agosto 2008. SOMMARIO:
1.
Premessa. – 2. L’esame della fattispecie.
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01 settembre
2008
ALTRE MATERIE TU sicurezza dlvo 81/2008
Elefante F., Il provvedimento
di sospensione dell’attività imprenditoriale contra ius laboris
dal Tar Veneto al recente Testo Unico in materia di sicurezza nei luoghi di
lavoro: quando la cura è peggiore della malattia, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 3,
pagg. 923-935.
Masi L., Le novità del
decreto sicurezza (n.d.r. con riferimento al Titolo IV “cantieri temporanei
o mobili” del D.lgs. 9 aprile 2008 n° 81), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 8, pagg.
929-934.
APPALTI e FORNITURE project financing
Ilacqua A., Project financing: la scomparsa del diritto di prelazione del
promotore, in Giustamm.it, pubblicato il 4/08/2008.
CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto
Virga
G., La rivalutazione della giurisdizione
di merito (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen.,
sentenza 30 luglio 2008, n. 9), in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008.
Garofalo L., Sulla figura
legislativa della caducazione del contratto (n.d.r. commento a TAR
Lombardia, Milano, sez. I, 8 maggio 2008, n. 1370), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 8,
pagg. 1026-1038. SOMMARIO: 1. Annullamento
dell’aggiudicazione e caducazione del contratto. – 2. La caducazione del
contratto come nuovo istituto legislativo. – 3. Nozione, fondamento e regime
complessivo della caducazione del contratto. – 4. La giurisdizione sulla
caducazione del contratto.
ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica
Antonioli M., Società a partecipazione pubblica, poteri
dei soci e riparto
fra giurisdizioni: spunti in tema di (atti sociali preordinati alla) revoca di
un membro del Consiglio di amministrazione della RAI Radiotelevisione italiana
s.p.a. (n.d.r. commento a Tar
Lazio, sez. III ter, 16 novembre
2007, n. 11271), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 3, pagg. 751-768.
ENTI LOCALI servizi pubblici
Cazzagon F., La demanialità
idrica e la categoria residuale delle acque private (n.d.r. commento a Trib. di Sant’Angelo dei
Lombardi, 4 marzo 2008, n. 114), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 7-8,
pagg. 2040-2057. SOMMARIO: 1. La contrapposizione tra
acque pubbliche e acque private come tradizionale summa divisio in
materia di acque. – 2. Il concetto di acque pubbliche dal T.U. n. 1775 del 1933
al d.lg. n. 152 del 2006. – 3. Le ipotesi residuali di acque private dopo la L.
n. 36 del 1994: a) la raccolta di acque piovane al servizio del fondo e
b) l’utilizzo di acque sotterranee per usi domestici. – 4. La tesi
dell’efficacia non retroattiva della demanializzazione dei beni idrici:
aspetti problematici ed esame critico. – 5. La natura pubblica o privata delle
reti idriche.
ATTO AMMINISTRATIVO silenzio
Tulumello G., Itinerari
giurisprudenziali in materia di valutazione della fondatezza della pretesa nel
giudizio sul silenzio-rifiuto della pubblica amministrazione, in La
rilevanza del silenzio nel diritto, pagg. 166-176, supplemento a Giurisprudenza
di merito, 2008, fasc. 7-8. SOMMARIO: 1. Premessa:
competitività del sistema-paese e tutela giurisdizionale amministrativa. – 2.
Ampiezza dell’enunciato normativo e sua parziale difficoltà applicativa:
necessità di ricondurre l’applicazione nella “regione del possibile”. – 3.
Possibili distonie nel sistema di tutela. – 4. Il campo d’applicazione della
nuova disposizione nell’atteggiamento della giurisprudenza.
Mezzotero A., Pregiudiziale
amministrativa, rito del silenzio e risarcimento del danno da omissione
provvedimentale: tiene la rete di contenimento del giudice amministrativo?,
in La rilevanza del silenzio nel diritto, pagg. 119-165, supplemento a Giurisprudenza
di merito, 2008, fasc. 7-8. SOMMARIO: 1. La
questione della configurabilità della c.d. pregiudizialità da silenzio. – 2.
Presupposti per la risarcibilità del danno da ritardo. – 3. La tesi favorevole
alla c.d. pregiudizialità del giudizio ex art. 21-bis. –
4. La contraria opinione che esclude il previo esperimento del rito del
silenzio ai fini della proponibilità dell’azione risarcitoria. – 5. La
pregiudizialità è estranea al risarcimento del danno da silenzio. – 6. Il
progressivo superamento da parte della giurisprudenza della pregiudizialità da
silenzio. – 7. Il danno da omessa ripianificazione delle zone bianche. – 8.
Termine prescrizionale dell’azione di risarcimento dei danni conseguenti a
ritardo o inerzia.
ESPROPRIAZIONI accessione invertita
Berto G., La prescrizione dell’azione risarcitoria per occupazione appropriativa.
Nota a Cass., sez. un., 8 aprile 2008, n. 9040, in Giustamm.it, pubblicato il 30/07/2008. SOMMARIO: 1. Termini
della questione. – 2. Situazione antecedente. – 3. Translatio iudicii e
abbandono della c.d. pregiudiziale amministrativa. – 4. Incidenza sulla
disciplina della prescrizione. – 5. Dall’identità della domanda sulla base dei
tria elementa all’identità della pretesa di giustizia. – 6. Una possibile
alternativa: l’exceptio doli generalis.
ATTO AMMINISTRATIVO accesso
Saitta N., Le mezze-novità giurisprudenziali e normative in materia di
accesso, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008. SOMMARIO: Premesse. I: 1.- La querelle diritto soggettivo-interesse
legittimo dalla legge del 1990 alla decisione dell’Adunanza Plenaria n. 16 del
1999. – 2. Il dissenso della giurisprudenza “minore” anche dopo la riforma del
processo amministrativo del 2000. Nuovo deferimento all’Adunanza Plenaria nel 2005.-
3. Le due decisioni n. 6 e n. 7 del 2006 dell’Adunanza.- 4. Rimane irrisolto
per … irrilevanza il problema della qualificazione del diritto di accesso.- 5.
Il connesso problema della reiterabilità dell’istanza di accesso e della
perentorietà del termine per ricorrere. Conferma e mera conferma.- II. 1. La
legge fondamentale n. 241 del 1990 ed il regolamento del 1992.- 2. Le nuove
disposizioni in tema di tutela giurisdizionale e amministrativa e le novelle
del 2005.- 3. La previsione di un nuovo regolamento.- 4. Le “novità” introdotte
dal regolamento n. 184 del 2006.- 5. Conclusioni.
Rinaldi M.I., Note sul “diritto di accesso” dei consiglieri comunali, in Giustamm.it, pubblicato il 29/07/2008. SOMMARIO: 1.
Introduzione. - 2. La ritrovata autonomia dell’ente Comune - 3. La figura del
consigliere comunale. - 4. Diritto di informazione e diritto di accesso. - 5.
Diritto di informazione e riservatezza. - 6. I principali orientamenti della
giurisprudenza.
ALTRE MATERIE concorrenza
Sutti F., Sulla pregiudizialità amministrativa in campo antitrust, in Giustamm.it, pubblicato il 28/07/2008. SOMMARIO: 1.
Introduzione - 2. La pregiudizialità delle decisioni della Commissione - 3.
Cenni sulla pregiudizialità amministrativa nel diritto italiano - 4. La natura
delle decisioni dell'Autorità Garante - 5. Alcuni provvedimenti che destano
maggiore criticità. In particolare le decisioni con impegni - 6. Rilevanza
delle decisioni dell'Autorità Garante in dottrina e nella prassi civile - 7.
Spunti da altre giurisdizioni: Spagna, Gran Bretagna e Germania - 8. Brevissime
conclusioni.
ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa
Vacca A., Pochi inutili nascondigli: breve esame della decisione dell’Adunanza
Plenaria del Consiglio di Stato n. 12/2007, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008.
URBANISTICA in generale
Di Mario A., Il verde urbano
avanti il giudice amministrativo (n.d.r. commento a Tar Abruzzo, Pescara, 7
aprile 2008, n. 378), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 8, pagg. 1039-1045. SOMMARIO: 1. Il verde urbano tra disciplina urbanistica e tutela
differenziata. – 2. La disciplina urbanistica del verde urbano avanti al
giudice amministrativo. – 3. Giudice amministrativo e tutela della qualità del
verde pubblico.
APPALTI e FORNITURE affidamenti in house
Rotigliano R., Le società miste
secondo la Plenaria e l’Unione Europea (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, Ad. Plen, 3 marzo 2008, n. 1), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 8,
pagg. 1008-1024. SOMMARIO: 1. Le società miste negli atti
della Commissione europea. – 2. Società miste e società in house. – 3.
Le società miste nella giurisprudenza nazionale. – 4. Le società miste nei
servizi pubblici locali.
APPALTI e FORNITURE in generale
Urso M.G., Illegittimo
l’affidamento a trattativa privata del servizio di brokeraggio assicurativo (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 13 marzo 2008, n. 1094), in Urbanistica
e appalti,
2008, fasc. 8, pagg. 1001-1007.
APPALTI e FORNITURE avvalimento
Ilacqua A., Il Contratto di avvalimento ex art. 49 D. Lgs. 163/06,
in Giustamm.it, pubblicato il 30/07/2008.
Ragazzo M., Avvalimento:
ancora limiti e precisazioni (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez.
VI, 22 aprile 2008, n. 1856; TAR Lazio, Roma, sez. I, 22 maggio 2008, n. 4820;
TAR Lazio, Roma, sez. II-ter, 30 aprile 2008, n. 3637), in Urbanistica
e appalti,
2008, fasc. 8, pagg. 990-1000. SOMMARIO: 1. La
potestà di avvalimento. – 2. La potestà di avvalimento nella giurisprudenza
comunitaria. – 3. La giurisprudenza nazionale in materia di avvalimento. – 4.
Le direttive comunitarie 2004/17/CE e 2004/18/CE. – 5.L’avvalimento nel codice
dei contratti pubblici. – 6. Il «contratto» di avvalimento e le limitazioni
all’applicazione dell’istituto.
ESPROPRIAZIONI atto acquisitivo
Severino I., Acquisizione
sanante, giudicato e giudizio d’ottemperanza (n.d.r. commento a Consiglio
di Stato, sez. IV, 28 aprile 2008, n. 1902), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 8,
pagg. 984-989. SOMMARIO: 1. Il contenzioso pregresso. –
2. Quando il giudicato costituisce un limite all’acquisizione sanante. – 3. Il
potere di acquisizione sanante e il giudizio di ottemperanza. – 4. L’atto di
acquisizione sanante e la sentenza di ottemperanza.
APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione
Sartorio G., Il sindacato del
g.a. sulla informativa antimafia atipica nei pubblici appalti (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 6 maggio 2008, n. 2014), in Urbanistica
e appalti,
2008, fasc. 8, pagg. 981-983.
ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno
Pellizzari S., Inerzia
amministrativa e danno da ritardo: il giudice amministrativo tra concetti
tradizionali e tendenze innovative (n.d.r. commento a Tar Sicilia, Palermo, sez. II, 2 aprile
2008, n. 436), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 3,
pagg. 865-881. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La
fattispecie esaminata dal Tar Sicilia e le motivazioni della pronuncia. – 3.
Danno da ritardo, responsabilità per inerzia e legittimo affidamento. – 4. La
colpa dell’amministrazione: i criteri del giudice comunitario nel diritto
nazionale. – 5. Giudizio sul silenzio e azione risarcitoria. – 6. Osservazioni
conclusive: l’inerzia amministrativa e le aspettative dei privati, uno sguardo
oltre i confini nazionali.
Masera S.R., La eliminazione
del danno ingiusto tra tutela di annullamento e tutela risarcitoria (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 20 maggio 2008, n. 2360), in Urbanistica
e appalti,
2008, fasc. 8, pagg. 974-980. SOMMARIO: 1. La
«piena valorizzazione» dell’effetto conformativo. – 2. La colpa
dell’amministrazione pubblica. – 3. Le «potenzialità» del risarcimento in forma
specifica.
ENTI LOCALI in generale
Roux F., Il nuovo articolo 54 del TUEL 267/2000 (ex L. 125/2008) ed il
decreto 5 agosto 2008 del Ministro dell’Interno impressioni a prima lettura, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008.
Fimiani P., Lo svolgimento di
fatto di attività professionale per gli enti locali (n.d.r. commento a
Cassazione Civile, sez. I, 14 febbraio 2008, n. 10076), in Urbanistica e
appalti,
2008, fasc. 8, pagg. 959-969.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Santarsiere V., Valido impiego del
fax nella comunicazione di provvedimento. Decorrenza dei termini per
impugnazione (n.d.r. commento a Tar Lazio, sez. III bis, sent. 16 gennaio
2008, n. 238), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 7-8,
pagg. 2058-2065.
Romano A.A., Imparzialità del
giudice e sindacato giurisdizionale sugli atti del Consiglio di Presidenza
della Giustizia Amministrativa (n.d.r. commento a Cass. Civ., ord. sez. un., 22
agosto 2007, n. 17824), in Il corriere giuridico, 2008, fasc. 7,
pagg. 965-971.
Spagnuolo Vigorita S., Il riparto di giurisdizione nella materia del pubblico impiego, in Giustamm.it, pubblicato il 1/08/2008.
Lombardi R., Azioni popolari “atipiche” e tutela degli interessi diffusi, in Giustamm.it, pubblicato il 28/07/2008.
Pacini M., Il diritto di
accesso al giudice (n.d.r. commento a Corte europea dei diritti dell’uomo,
sezione V, 27 luglio 2007, ricorso n. 18806/02), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 7, pagg. 725-731.
ALTRE MATERIE in generale
Oliveri L., Lavoro a tempo determinato - fuorviante parlare di ordinarietà o
straordinarietà dei fabbisogni (note a margine
del parere del Dipartimento della Funzione Pubblica 17 luglio 2008, n. 49),
in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008.
Bonelli E., Amministrazione, governance e regolazione, in Giustamm.it,
pubblicato il 1°/08/2008. SOMMARIO: 1. Crisi del principio di legalità e Costituzione. – 2.
L’interpretazione evolutiva dell’art. 97 Cost.: dall’amministrazione dell’input
a quella dell’output. – 3. Pluralismo sussidiario e Welfare society: la
trasfigurazione della funzione amministrativa e il suo adattamento procedimentale.
– 4. La governance e le sue ricadute sulla rimodulazione dell’azione
amministrativa. – 5. (Segue) Gli strumenti della regolazione pubblica del
mercato.
Pagliarin C., Dopo la denuncia
di danno:
i poteri e gli obblighi del procuratore contabile (n.d.r. commento
a Corte dei Conti, sez. giur. rg. Veneto, 31 dicembre 2007, n. 1416), in Il
foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 3, pagg. 908-917.
Foderaro Preziosi S., Il Tar Campania si
pronuncia in merito al rimborso, da parte della p.a., delle spese legali
sostenute dal dipendente pubblico sottoposto a processo (n.d.r. commento
a Tar Campania, Napoli, sez. VI, 27 febbraio 2008, n. 968), in Il
foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 3, pagg. 813-821.
Celotto A., Il “burqa” dinanzi al Consiglio di stato: un'applicazione della
"reasonable accomodation" (in margine alla sent. n. 3076 del 2008),
in Giustamm.it, pubblicato il
28/07/2008.
Panassidi G., La riforma della P.A.: un progetto da rilanciare, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008.
Tavernese M. - Luberto E., La norma c.d. “anti-precari”, il principio di ordinaria eccezionalità e
le misure di incentivazione degli abusi nel quadro dell’ordinamento comunitario,
in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008. SOMMARIO: 1.
Introduzione – 2. Il quadro normativo di riferimento e le modifiche introdotte
dal d.d.l. 1386-a – 3. La direttiva 70/1999/ce e le misure di prevenzione degli
abusi - 4. L’efficacia delle direttive comunitarie nell’ordinamento giuridico
interno – 5. Il rapporto esistente tra la normativa nazionale e la normativa
comunitaria – 6. La giurisprudenza della corte di giustizia sui contratti a
termine – 7. Conclusioni.
ALTRE MATERIE ambiente
Gragnani a., La codificazione del diritto ambientale: il modello tedesco e
la prospettiva italiana, in Giustamm.it, pubblicato il 19/08/2008. SOMMARIO: Introduzione. - CAPITOLO I LA CODIFICAZIONE DEL DIRITTO
AMBIENTALE TEDESCO: PERCORSO,METODO E CONTENUTI. – 1.Modelli regolativi e «forme
legislative» nell’evoluzione del diritto ambientale tedesco. – 2.Il lungo
percorso della codificazione. – 3.L’idea di codice ambientale nel dibattito
tedesco. – 4.La abschnittsweise Kodifizierung («codificazione segmentata»). –
5.La struttura del progetto di codice ambientale tedesco. – 6.UGB I: lo scopo
del codice ambientale come concretizzazione del compito costituzionale di
protezione dei fondamenti naturali della vita (art. 20 a GG). – 7.I principi
per la tutela dell’ambiente e dell’uomo. – 7.1.Il principio di difesa dai
pericoli (Gefahrenabwehrprinzip ) e il principio di precauzione
(Vorsorgeprinzip ). – 7.2.Il «principio di causalità» (Verursacherprinzip ,
ovvero «chi inquina paga»). – 7.3.Il principio di cooperazione,
(Kooperationsprinzip ). – 8.La tutela ambientale integrata, lo «sviluppo
sostenibile», e la loro influenza sulla configurazione dei rapporti fra Stato e
imprese. Il «management sostenibile». – 9.La tutela del clima e il principio
dell’approvvigionamento energetico sostenibile. – 10.Il ruolo delle definizioni
legislative nella codificazione del sistema di tutela ambientale integrata. –
10.1. La definizione del concetto giuridico di «ambiente». – 10.2.Il concetto
di «modificazione ambientale» e di «modificazioni ambientali dannose». – 10.3.
La corrispondenza degli standard tecnici al disegno di tutela ambientale
integrata: la definizione del concetto di «stato della tecnica» e i criteri
legislativi per la sua concretizzazione. – 11.Osservazione intermedia: la
cultura del diritto ambientale e l’ «arte di fare buone leggi». – 12.La
valutazione ambientale strategica: cenni. – 13.La tutela ambientale
nell’azienda e le agevolazioni per le imprese certificate: il «management
sostenibile» e lo Stato «garante» del corretto adempimento del compito costituzionale
di protezione dei fondamenti naturali della vita. – 14.La prevenzione e il
risanamento dei danni ambientali: cenni. – 15.I rimedi giuridici per le
questioni di diritto ambientale, in particolare la legittimazione delle
associazioni ambientaliste. – 16.La produzione del diritto e delle regole. –
16.1.Il significato della disciplina sulla produzione del diritto e delle
regole alla luce della giurisprudenza della Suprema Corte amministrativa
federale tedesca sul regime delle Verwaltungsvorschriften, (prescrizioni
amministrative), nel diritto ambientale. – 17.La Integrierte
Vorhabengenehmigung (autorizzazione integrata di progetto) come idea centrale
nella struttura del codice ambientale. – 17.1L’Ambito di applicazione della
Integrierte Vorhabengenehmigung e il suo rapporto con la valutazione di impatto
ambientale. – 17.2.I doveri fondamentali. – 17.3.Le due varianti di Integrierte
Vorhabengenehmigung (autorizzazione integrata). – 17.4. La Genehmigung ,
(autorizzazione): caratteristiche, poteri dell’amministrazione; effetti
giuridici. – 17.5.La Planerische Genehmigung , (autorizzazione pianificatoria):
caratteristiche; poteri dell’amministrazione; effetti giuridici. –
17.6.La v.i.a. come parte non autonoma del procedimento per l’autorizzazione
integrata di progetto: cenni. – 17.7.Il procedimento amministrativo per la
Integrierte Vorhabengenehmigung, (autorizzazione integrata di progetto). –
17.8.I provvedimenti successivi all’autorizzazione. – 17.9.Il monitoraggio e le
altre disposizioni relative alla autorizzazione integrata di progetto. – 18.Le
disposizioni finali del primo libro: cenni e rinvio. – 19.La dettagliata
quantificazione delle modificazioni dei costi burocratici della tutela
dell’ambiente come indice concreto della «buona qualità» del codice ambientale.
– 20.Osservazione intermedia: le caratteristiche fondamentali del sistema
regolativi codificato nel primo libro del codice. – 21.La codificazione del
diritto ambientale speciale: rilievi generali. – 22.Umweltgesetzbuch
IIWasserwirtschatf (Il governo delle acque): cenni. – 23.Umweltgesetzbuch III –
Naturschutz und Landschaftspflege (Tutela della natura e cura del paesaggio):
cenni. – 24.Umweltgesetzbuch IVNichtionisierende Strahlung (Radiazioni non
ionizzanti): cenni. – 25.Umweltgesetzbuch V Handel mit Berechtigungen zur
Emission von Treibhausgasen – Emissionshandel (Commercio di quote per
l’emissione di gas serra – Commercio di emissioni): cenni. – 26.Il c.d.
«Atomausstieg», (abbandono dell’energia nucleare), l’elaborazione di un
Umweltgesetzbuch VI Recht der Erneuerbaren Energien (libro sesto, disciplina
delle energie rinnovabili), e il suo successivo scorporo dalla prima fase della
abschnittsweise Kodifizierung. – CAPITOLO II LA CODIFICAZIONE DEL DIRITTO
AMBIENTALE COME OBIETTIVO DELLA RIFORMA DEL FEDERALISMO TEDESCO DEL 2006. –
1.La codificazione del diritto ambientale come obiettivo della revisione del
federalismo tedesco del 2006. – 2.Gli sviluppi del federalismo tedesco e gli
aspetti problematici della ripartizione costituzionale delle competenze
legislative anteriore alla revisione costituzionale del 2006. – 3.La
ricognizione degli interessi unitari e delle istanze di differenziazione nel
diritto ambientale. – 4.L’abrogazione della Rahmengesetzgebung (legislazione
cornice). – 5.Le tipologie di competenza legislativa dopo la riforma del
federalismo. – 5.1.La ausschließliche Gesetzgebung (legislazione esclusiva). –
5.2. Le diverse tipologie di konkurrierende Gesetzgebung, le corrispondenti
regole di attuazione del principio di sussidiarietà legislativa, e la
codificazione come scopo regolativo unitario nella giurisprudenza del Tribunale
costituzionale federale. – 5. 2.1. La konditionierte konkurrierende Gesetzgebung. – 5.2.2. La unkonditionierte konkurrierende Gesetzgebung e la
Abweichungsgesetzgebung: la doppia imputazione di una piena competenza federale
e dei Länder nei medesimi ambiti materiali. – 5.2.2.1.La unkonditionierte
konkurrierende Gesetzgebung, la Abweichungsgesetzgebung, i correlati
procedimenti di negoziazione politica, e la corrispondente riduzione del
sindacato di costituzionalità. – 5.2.3.La disciplina del procedimento
amministrativo nel nuovo art. 84 GG e il diritto ambientale come tipico «caso
eccezionale» per «un particolare bisogno di disciplina unitaria federale». –
5.2.4.La abweichungsfeste Vorranggesetzgebung. – 6. La mancanza di un titolo
unitario di competenza federale per la tutela dell’ambiente e la codificazione
del diritto ambientale: timori e aspettative. – 7.La disciplina costituzionale
transitoria per l’approvazione del codice ambientale. – 8.Le competenze non
scritte della Federazione. – 9.La disciplina del procedimento legislativo:
cenni. – 10.I riflessi del nuovo ordine delle competenze sulla giurisdizione
costituzionale. – CAPITOLO III LA CODIFICAZIONE DEL DIRITTO AMBIENTALE NELLA
PROSPETTIVA ITALIANA. – 1.Il lungo disinteresse per la codificazione nel
dibattito italiano, la sua improvvisa sperimentazione legislativa con il d.lgs.
152/2006, le altre attuali proposte per il riordino del diritto ambientale. –
2.L’idea di una fonte costituzionale come premessa per il riordino del diritto
ambientale. – 3.La stabilità del sistema giuridico di tutela dell’ambiente
attraverso la codificazione, e le clausole di sola abrogazione espressa come
disciplina speciale derogatoria rispetto al criterio generale della abrogazione
anche implicita previsto dall’art. 15 prel. c.c.: critica della tesi della loro
invalidità o inefficacia. – 4.I principi come custodi del sistema codificato e
il diritto comunitario come «rete di sicurezza»: confronto con l’ipotesi di una
fonte costituzionale. – 5.La definizione del concetto giuridico di «ambiente»
come presupposto della codificazione, le lontane origini del concetto di
«equilibrio ecologico», e l’«ambiente futuro» come oggetto di tutela giuridica.
– 6.Il diritto ambientale come settore giuridico «aperto» e la ricognizione del
suo «perimetro» come presupposto della codificazione. – 7.Le esigenze di
«razionalizzazione» normativa e il senso del codice come «forma legislativa»
per una «buona qualità» del moderno diritto ambientale. – 8. Le parziali
premesse per l’avvio di un’autentica codificazione del diritto ambientale
italiano nel d.lgs. 4/2008 e i possibili sviluppi tracciati dal Consiglio di
Stato. – 8.1.La «materia ambiente» e i principi generali del diritto
ambientale. – 8.2.La disciplina procedimentale per la valutazione globale dei
parametri di tutela come struttura portante di un futuro codice ambientale: le
premesse soltanto parziali del d.lgs. 4/2008 e gli sviluppi prefigurati nel parere
del Consiglio di Stato 3838/2007. – 8.3.La codificazione e le esigenze unitarie
nel d.lgs. 4/2008: rinvio. – 9.Osservazione intermedia. – CAPITOLO IV LA
CODIFICAZIONE DEL DIRITTO AMBIENTALE E L’ASSETTO COSTITUZIONALE DELLE
COMPETENZE LEGISLATIVE NELL’ORDINAMENTO ITALIANO. – 1.Premessa. – 2. Il «valore
ambiente» e il criterio della variazione degli standard minimi e uniformi di
tutela come criteri regolatori del rapporto fra competenze statali e competenze
regionali. – 3. La valorizzazione del carattere esclusivo della materia «tutela
dell’ambiente e dell’ecosistema», la distinzione fra «l’interesse alla
conservazione del bene ambiente» e «gli interessi inerenti alle sue
utilizzazioni», il persistente riferimento al potere di variazione degli
standard ambientali come criterio regolatore della competenza. – 4.Le
prospettive di una eventuale revisione del Titolo V della Costituzione: da un
titolo implicito di competenza alla scelta di regole costituzionali per
l’attuazione del principio di sussidiarietà. – Sintesi e rilievi finali. – 1.Il
codice come forma legislativa ideale per un sistema giuridico ispirato al
modello regolativo della tutela integrata dell’ambiente. – 2.La codificazione e
la continuità del sistema giuridico di tutela dell’ambiente. – 3.La codificazione
come espressione di interessi unitari e l’esigenza di regole costituzionali di
attuazione del principio di sussidiarietà. – 4.La difficoltà della
codificazione. – 5.La codificazione e il progresso del diritto ambientale.
Cerbo P., Corte costituzionale
e nozione di rifiuto: vecchie e nuove questioni fra diritto interno e diritto
comunitario (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 14 marzo 2008, n. 62),
in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 8, pagg. 943-956. SOMMARIO: 1. Le questioni esaminate dalla Corte costituzionale. –
2. La vicenda delle terre e rocce da scavo. – 3. La normativa provinciale e la
nozione di rifiuto elaborata dalla Corte di giustizia. – 4. La violazione del
diritto comunitario tra incostituzionalità e disapplicazione.
___________________________________________________________________
25 agosto 2008
ALTRE MATERIE impianti eolici e fotovoltaici
Conte G.B., La sospetta
illegittimità costituzionale della disciplina lucana in materia eolica (Nota
all’ordinanza di rimessione del t.a.r. Basilicata 104/2008), in Giustamm.it,
pubblicato il 24/07/08.
ATTO AMMINISTRATIVO accesso
Tiberii M., Il ruolo
dell'accesso nell'evoluzione dell'ordinamento, in Giustamm.it,
pubblicato il 21/07/2008. SOMMARIO: 1) Premessa. – 2) La
natura giuridica bivalente dell’accesso. - 3) La tutela delle situazioni
giuridiche nelle nuove ipotesi di giurisdizione piena. – 4) Il caso del
pubblico impiego. 5) La nozione del controinteressato nel processo per
l’accesso. - 6) L’accesso nei confronti dell’attività di diritto privato della
p. a. e la sua rilevanza costituzionale. - 7) L’accesso all’attività dei
concessionari o ge-stori di servizi pubblici. - 8) L’accesso nei confronti
degli enti pubblici con struttura societaria.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO autorizzazione paesaggistica
Calegari
A., Osservazioni critiche in merito al divieto di
rilasciare l’autorizzazione paesaggistica in sanatoria sancito dall’art. 146
del Codice dei beni culturali e del paesaggio, in Rivista giuridica
di urbanistica, 2008, fasc. 1-2, numero speciale: Atti
del Convegno “Modelli di composizione degli interessi nella tutela e nella
valorizzazione del patrimonio culturale”, Padova, 18-19 maggio 2007, pagg. 192-208.
Sanna E., Nota a TAR Sardegna,
sez. II, 10 marzo 2008, n. 386, in Giustamm.it, pubblicato il
21/07/2008. SOMMARIO: 1. Rassegna giurisprudenziale. – 2. La vigilanza o le vigilanze? –
3. Il potere di annullamento. – 4. Il momento procedimentale all’interno del
quale si inserisce la vigilanza. – 5. Discrezionalità tecnica. – 6.
Conclusioni.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Paesaggio
Santacroce
C.P., Osservazioni sul tema degli accordi tra Stato e
Regioni nell’esercizio della funzione di pianificazione paesaggistica, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 1-2, numero speciale: Atti del Convegno “Modelli di
composizione degli interessi nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio
culturale”, Padova, 18-19 maggio 2007, pagg. 233-271.
Amorosino
S., I poteri legislativi ed amministrativi di Stato
e Regioni in tema di tutela e valorizzazione del paesaggio, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 1-2, numero speciale: Atti del Convegno “Modelli di
composizione degli interessi nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio
culturale”, Padova, 18-19 maggio 2007, pagg. 147-164.
Boscolo
E., Paesaggio e tecniche di regolazione: i contenuti
del piano paesaggistico, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 1-2, numero speciale: Atti del Convegno “Modelli di
composizione degli interessi nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio
culturale”, Padova, 18-19 maggio 2007, pagg. 130-146.
Urbani
P., Vincoli paesaggistici e
vincoli di settore a qualificazione ambientale: i rapporti con la tutela della
proprietà e la necessità di un loro riordino, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 1-2, numero speciale: Atti del Convegno “Modelli di
composizione degli interessi nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio
culturale”, Padova, 18-19 maggio 2007,
pagg. 75-87.
Boscolo E., Appunti sulla
nozione giuridica di paesaggio identitario, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 7,
pagg. 797-801. SOMMARIO: 1. Oltre l’approccio
estetico-formale: il paesaggio identitario. – 2. Il paesaggio a «strati». – 3.
Il piano paesaggistico ed i piani urbanistici.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Beni Culturali
Bergonzini
G., Indennità, indennizzi e premi nella tutela del
patrimonio culturale, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 1-2, numero speciale: Atti del Convegno “Modelli di
composizione degli interessi nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio
culturale”, Padova, 18-19 maggio 2007, pagg. 112-129.
Dugato
M., Fruizione e valorizzazione dei beni culturali
come servizio pubblico e servizio privato di utilità sociale, in Rivista
giuridica di urbanistica, 2008,
fasc. 1-2, numero speciale: Atti del Convegno “Modelli di composizione degli
interessi nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale”,
Padova, 18-19 maggio 2007, pagg. 99-111.
Sciullo
G., Le forme di gestione dei beni culturali di
appartenenza pubblica tra valorizzazione e sussidiarietà, in
Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 1-2, numero speciale: Atti del
Convegno “Modelli di composizione degli interessi nella tutela e nella
valorizzazione del patrimonio culturale”, Padova, 18-19 maggio 2007, pagg.
88-98.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO in generale
Parisio
V., Legittimità e merito nel ricorso amministrativo
contro i provvedimenti di vincolo, in Rivista giuridica
di urbanistica, 2008, fasc. 1-2, numero speciale: Atti
del Convegno “Modelli di composizione degli interessi nella tutela e nella
valorizzazione del patrimonio culturale”, Padova, 18-19 maggio 2007, pagg. 165-191.
Crosetti A., La composizione degli interessi nel vincolo indiretto:
problemi di proporzionalità, in Rivista
giuridica di urbanistica, 2008,
fasc. 1-2, numero speciale: Atti del Convegno “Modelli di composizione degli
interessi nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale”,
Padova, 18-19 maggio 2007, pagg. 46-74.
Marzaro Gamba P., La (misura della) partecipazione nei procedimenti di tutela
del patrimonio culturale “assolutezza” degli interessi e “procedimentalizzazione”
dei poteri: le ragioni di una difficile coesistenza sotto l’egida della
discrezionalità tecnica della p.a., in Rivista giuridica di
urbanistica, 2008, fasc. 1-2,
numero speciale: Atti del Convegno “Modelli di composizione
degli interessi nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale”,
Padova, 18-19 maggio 2007, pagg. 18-45.
EDILIZIA in generale
Molinaro B., Ordine giudiziale di demolizione delle opere abusive e
riserva amministrativa, in Lexitalia.it,
luglio-agosto 2008. SOMMARIO:
1. La
sentenza “Bruni” del 1987 e la figura del giudice “supplente”. – 2. La sentenza
“Monterisi” del 1996 ed il definitivo superamento della figura del “giudice
supplente”. – 3. Natura di sanzione amministrativa dell’ordine giudiziale di
demolizione, sua eventuale emendabilità mediante la procedura di correzione
dell’errore materiale e revocabilità in caso di incompatibilità con atti della
pubblica amministrazione. – 3.1. I contrari indirizzi minoritari. – 3.2.
L’ordine giudiziale di demolizione e la sentenza di patteggiamento. – 3.3.
L’ordine giudiziale di demolizione, l’amnistia e l’indulto. – 3.4. L’ordine
giudiziale di demolizione e la sospensione condizionale della pena. – 3.5.
L’ordine giudiziale di demolizione e il decreto penale di condanna. – 3.6.
L’ordine giudiziale di demolizione e la prescrizione. – 3.7. L’ordine
giudiziale di demolizione e la sua eventuale emendabilità mediante la procedura
di correzione dell’errore materiale. – 3.8. le cause di incompatibilità. –
3.8.1. l’ordine giudiziale di demolizione, la domanda di condono, gli effetti
dell’oblazione e il rilascio della concessione in sanatoria. – 3.8.2. gli
effetti dell’oblazione. – 3.8.3. Lo “spatium temporis” necessario per l’esame
della domanda di condono. – 3.8.4. l’insussistenza di cause di non
condonabilità. – 4. L’ordine giudiziale di demolizione e l’acquisizione
gratuita della “res abusiva” al patrimonio comunale. – 4.1. L’intervento del
condannato su “cosa altrui”. – 4.2. L’acquisizione al patrimonio comunale e gli
abusi realizzati nelle zone vincolate. – 5. L’ordine giudiziale di demolizione
e la giurisdizione amministrativa. – 5.1. La possibile rilevanza del “fumus
boni iuris” positivamente valutato dal giudice amministrativo nella fase
incidentale cautelare. – 5.2. il ricorso al giudice amministrativo avverso il
silenzio – diniego della concessione in sanatoria, ex art. 13 della legge n. 47
del 1985, e l’eventuale sospensione dell’ordine giudiziale di demolizione. –
5.3. il ricorso al T.A.R. avverso il provvedimento di demolizione “iussu
iudicis” ed il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo. – 6.
L’esecuzione dell’ordine giudiziale di demolizione e gli aspetti economico -
finanziari. – 6.1. la legittimazione ad agire del pubblico ministero. – 6.2. La
controversia sulle modalità di esecuzione e la competenza del giudice della
esecuzione. – 6.3. La circolare ministeriale del 29.11.1997 e l’applicabilità,
in via analogica, degli artt. 612 e 613 c.p.c.. – 6.4. L’ordine giudiziale di
demolizione e le opere non coperte dal titolo esecutivo. – 7. il ricorso alle
strutture tecnico – operative del ministero della difesa o alle imprese private
per la materiale esecuzione dell’ordine giudiziale di demolizione. – 7.1. Le
novità introdotte dal d.p.r. del 30 maggio 2002, n. 115. – 7.2. la convenzione
interministeriale del 15 dicembre 2005. – 7.3. Il giudizio comparativo sui
costi. – 7.4. la copertura finanziaria. – 7.5. Le circolari della cassa
depositi e prestiti s.p.a. regolanti la materia. – 8. Conclusioni.
ENTI LOCALI in generale
Napolitano G., Sicurezza urbana,
ruolo del sindaco e delle polizie municipali nella visione del “pacchetto
sicurezza”. Come cambia l’articolo 54 del D.lgs 18 agosto 2000 n° 267, tra
aspettative e grandi perplessità, in Giustamm.it, pubblicato il
21/07/2008. SOMMARIO: 1. Premessa argomentativa e generalità;
2. Le modifiche ai commi 1 e 2 dell’articolo 54 T.U.EE.LL: sistema relazionale
riequilibrato (?) tra vari livelli di governo in materia di pubblica sicurezza;
3. Le ordinanze, adottate dal sindaco come ufficiale di Governo, tra passato,
presente e futuro; 3.a) art. 54 comma 4 T.U.EE.LL.: criticità connesse al
rafforzamento del vincolo di comunicazione al prefetto; 3.b) art. 54 comma 4
T.U.EE.LL.: criticità connesse all’attenuazione della esecutorietà; 3.c) art.
54 comma 4 T.U.EE.LL.: criticità connesse al passaggio dalla tutela
dell’incolumità dei cittadini alla tutela della incolumità pubblica; 3.d) art.
54 comma 4 T.U.EE.LL.: criticità connesse alla perimetrazione del concetto di
sicurezza urbana; 4. La rilevanza sovra comunale dei fenomeni e le conferenze atipiche.
5. Sicurezza urbana anche in relazione alle modifiche dei tempi nelle città. 6.
surroghi relazioni tra poteri.
Italia V., Il dovere di
astensione dei consiglieri comunali e provinciali (nota a TAR Liguria, sez.
I, 19 ottobre 2007, n. 1773), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 2,
pagg. 430-436. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il fatto. –
3. L’astensione obbligatoria nella disciplina precedente e nella disciplina
attuale. – 4. Analisi del comma 2 dell’art. 78 del d.lg. 267/2000. – 5. Il
problema del dovere di astensione nei piccoli Comuni. – 6. Critiche alla tesi
che l’obbligo di astensione valga solo per il momento deliberativo finale. – 7.
Critiche alla tesi che possano essere effettuate votazioni frazionate. – 8.
Conclusioni.
Oliveri L., Effetti dell’abrogazione di norme che prevedono benefici:il
caso delle indennità degli amministratori locali, in Lexitlalia.it, luglio-agosto 2008.
Scarascia A., Il sistema delle indennità e dei gettoni negli enti locali.
Tre questioni aperte, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008. SOMMARIO: 1. La disciplina generale. – 2. Tre
questioni aperte. Il valore della formula “indennità massima dell’organo di
vertice in base al decreto”. – 3. Seconda questione problematica. L’incremento
delle indennità delle figure esterne alla giunta e al consiglio. – 4. Terza
questione. Il cumulo tra indennità gettoni per mandati elettivi presso enti
diversi.
ATTO AMMINISTRATIVO in generale
Virga G., I provvedimenti amministrativi collegati,
in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008. SOMMARIO: 1. Atti e provvedimenti
collegati ed il principio della tipicità dell’atto amministrativo. - 2.
L’esistenza di un collegamento tra i procedimenti e sue refluenze sotto il
profilo processuale. - 3. L’emersione del problema del collegamento tra
provvedimenti diversi nel campo del diritto sostanziale, con particolare
riferimento al rapporto tra concessione edilizia (oggi permesso di costruire) e
certificato di agibilità o di abitabilità. - 4. Il collegamento tra concessione
edilizia e nulla osta del Genio civile. - 5. Individuazione dei tipi di
collegamento (temporale, funzionale e logico) che intercorrono tra
provvedimenti distinti.
ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica
Scoca S.S., Verso la responsabilità
amministrativa di amministratori e dipendenti di società a partecipazione
pubblica?, in Giustamm.it, pubblicato il
23/07/2008. SOMMARIO: 1. Il quadro di riferimento. – 2. L’art.
16 bis del d.l. 31 dicembre 2007, n. 248. – 3. Sulla inconfigurabilità di
società pubbliche. – 4. Le società “assimilate” ad enti pubblici. – 5.
L’orientamento della Corte di cassazione. – 6. Sulle risorse pubbliche. – 7.
Società miste e mercato. – 8. Ipotesi di soluzione del problema.
Perin M., Sussiste la giurisdizione della Corte dei conti nei
confronti sia di una società privata, sia del consulente della stessa per
l’illecito uso di fondi pubblici in operazioni finanziarie speculative (n.d.r. nota a Corte
dei Conti, sez. giur. regione sardegna, 16 maggio 2008, n. 1181), in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008.
ENTI LOCALI servizi pubblici
Caia G., Concorrenza e qualità nel servizio pubblico di
distribuzione del gas: le gare per l’affidamento in ambiti territoriali minimi, in Giustamm.it, pubblicato il 15/07/2008. SOMMARIO: 1.
Inquadramento e sintesi del contenuto delle nuove disposizioni. - 2. Sulla
persistenza o meno del potere dei Comuni di bandire gare per i nuovi
affidamenti prima della individuazione degli ambiti territoriali minimi ed in
assenza della individuazione dei criteri di gara e di valutazione delle
offerte. - 3. Sulla persistenza o meno, durante il periodo transitorio, della
facoltà di riscatto anticipato delle concessioni in atto. - 4. Sul diritto al
mantenimento delle durate del periodo transitorio, con gli incrementi e le
proroghe stabiliti dal d.lgs. n. 164 del 2000, dalla legge n. 239 del 2004 e
dal d.l. n. 273 del 2005. - 5. Sugli odierni effetti del comma 3° dell’art.
46-bis nel testo di cui alla legge n. 222 del 2007 vigente fino all’entrata in
vigore della legge finanziaria 2008, che ha modificato tale comma. - 6. Sul
canone di concessione e sulle altre forme di compartecipazione o corrispettivo
al Comune, in relazione a quanto previsto dal comma 4° dell'art. 46-bis. - 7.
Sugli effetti della disposizione di cui al comma 4-bis dell’art. 46-bis, in
relazione alle gare per l’affidamento del servizio pubblico di distribuzione
del gas (profili della legittimazione nella partecipazione alle gare e dei
requisiti che i partecipanti devono possedere). - 8. Sintesi delle conclusioni
raggiunte a proposito dell'applicazione dell'art. 46-bis.
APPALTI e FORNITURE affidamenti in house
Occhilupo R., Le società in
house, in Giurisprudenza commerciale, 2008, II,
pagg. 525-560. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La
ricostruzione dell’istituto nelle più importanti pronunce della Corte di
giustizia. – 3. Il capitale pubblico totalitario. – 4. Il controllo analogo. –
4.1. Controllo analogo come subordinazione gerarchica. – 4.2. Controllo analogo
come possibilità di influenza determinante sugli obiettivi strategici e sulle
decisioni importanti della società: compressione dell’autonomia decisionale
della società e rapporto di dipendenza tra il suo organo gestorio e
l’amministrazione aggiudicatrice. – 4.3. Indagine sulle clausole statutarie. –
4.3.1. Esclusione del controllo analogo in presenza di clausola statutaria che
prevede al cedibilità delle quote ai privati. – 4.3.2. Precarietà del controllo
in caso di oggetto sociale ampio. – 4.3.3. Precarietà del controllo dovuta alla
vocazione commerciale acquisita dalla società. – 4.3.4. Poteri speciali
attribuiti all’amministrazione aggiudicatrice per statuto. – 4.3.5. Assenza del
controllo analogo in caso di espansione territoriale dell’attività. – 4.4.
Controllo analogo nelle società pluripersonali. – 5. La prevalenza
dell’attività. – 6. Principio di autorganizzazione e discrezionalità
dell’affidamento in house. – 7. Il recente orientamento del Consiglio di
Stato: il caso Zetema; il parere n. 456/2007 e la decisione n. 1 del 3 marzo
2008 dell’Adunanza Plenaria. – 8. Osservazioni conclusive.
Fanizzi R., Il Consiglio di
Stato accoglie un’interpretazione restrittiva dei requisiti dell’in house
providing, secondo una lettura comunitaria del fenomeno (nota a
Consiglio di Stato, sez. VI, 3 aprile 2007, n. 1514), in Giustizia civile, 2008, fasc. 4,
pagg. 1049-1068. SOMMARIO: 1. Il caso Zetema. – 2. I
requisiti dell’in house providing: «il controllo analogo» sotto il
profilo soggettivo del rapporto pubblico-privato. – 3. Il profilo qualitativo
del «controllo analogo»: il confronto con il diritto civile. – 4. L’ulteriore
limite all’in house: «la previa legge».
Moretti F., Modello in
house e controllo analogo. Articolazione della procedura di valutazione da
parte degli enti locali e persistenza dei presupposti di affidamento (n.d.r.
commento a TAR Campania, Napoli, sez. I, 24 aprile 2008, n. 2533), in Appalti
e Contratti,
2008, fasc. 7, pagg. 69-73.
Bassi G., L’in house providing: un
modello eccezionale a legittimazione vincolata (Brevi note a margine delle
procedure d’infrazione Ue, nn. IP/08/502 e IP/08/685, in tema di
affidamento/appalto di alcuni servizi pubblici locali), in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 7,
pagg. 58-63.
APPALTI e FORNITURE gara
Sivieri M., L’aggiudicazione
all’offerta economicamente più vantaggiosa negli appalti di servizi e
forniture: la commissione giudicatrice e i criteri di valutazione delle offerte,
in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 7, pagg. 43-57. SOMMARIO: 1. La
commissione tecnica giudicatrice – definizione ed elementi essenziali. – 1.1.
Collegialità. – 1.2. Competenza tecnica. – 1.3. Imparzialità e trasparenza. –
1.4. Pubblicità e continuità. – 1.5. Strumentalità ed ultrattività. – 2. La
commissione tecnica giudicatrice – profili organizzativi. – 2.1. Composizione.
– 2.2. La normativa regionale e regolamentare. – 2.3. La commissione di gara e
quella tecnica. – 3. La valutazione delle offerte. – 3.1. Individuazione dei
criteri di valutazione: scelte politiche e scelte tecniche. – 3.2.
L’indicazione dei criteri e dei sub-criteri nel bando: pianificazione e
scomposizione. – 3.3. La valutazione delle offerte – attribuzione dei punteggi
– discrezionalità ed aritmetica. – 4. La sindacabilità dell’operato della
commissione.
ALTRE MATERIE TU sicurezza dlvo 81/2008
Zanino R., La sospensione dell’attività in edilizia per lavoro nero.
Una norma, molti problemi. (Prima parte), in Giustamm.it, pubblicato il 15/07/2008. SOMMARIO: Una complessa vicenda normativa. – II. Le
novità del TU Sicurezza. – A) Il criterio di calcolo dei lavoratori in nero. –
B) Le “gravi e reiterate violazioni in materia di tutela della salute e della
sicurezza sul lavoro”. – III. L’intervento del legislatore con il Decreto
legge. - IV. Il contenzioso amministrativo. - V. Sindacabilità del
provvedimento di sospensione.
Oliveri A.P., La legge 123/2007
e il d.lgs. 81/2008: obblighi connessi ai contratti d’appalto o d’opera o di
somministrazione, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 7, pagg. 8-29. SOMMARIO: Introduzione. - 1. Contratti d’appalto e d’opera e
sicurezza: vocabolario. – 2. Requisiti tecnico-professionali dell’appaltatore.
– 3. Informazioni da fornire alla ditta appaltatrice e/o a lavoratori autonomi.
– 4. Cooperazione e coordinamento fra datori di lavoro committenti, appaltatori
e subappaltatori. – 5. Coordinamento e cooperazione svolti dal committente
datore di lavoro attraverso il Duvri. – 6. Il documento unico di valutazione
dei rischi da interferenza. – 7. Le linee guida sul Duvri e i contratti
pubblici di servizi e forniture di beni. – 8. Le sanzioni e la verifica
dell’organo di vigilanza.
APPALTI e FORNITURE project financing
Veronelli M., Il project
financing nei beni culturali (n.d.r. commento a TAR Emilia Romagna,
sezione I, 4 dicembre 2007, n. 618), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 7,
pagg. 761-765.
EDILIZIA titoli abilitativi
Cavalieri E., Limitazioni al
diritto di costruire e condono edilizio (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sezione IV, 10 dicembre 2007, n. 6332), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 7, pagg. 751-755. SOMMARIO: 1. La
vicenda. – 2. Lavori su parti comuni e autorizzazione condominiale. – 3.
Condono e norme in materia di distanze. – 4. Conclusioni.
APPALTI e FORNITURE aggiudicazione
Mento S., Revoca
dell’aggiudicazione provvisoria e tutela dell’affidamento (n.d.r. commento
a Consiglio di Stato, sezione V, 30 novembre 2007, n. 6137), in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 7, pagg. 741-750.
COMMERCIO in generale
De Stefanis C., Al via la
comunicazione unica per l’avvio dell’attività d’impresa, in Cooperative
e consorzi, 2008, fasc. 7, pagg. 441-448.
APPALTI e FORNITURE direzione dei lavori
Taurozzi A., L’accesso alle
relazioni riservate del collaudatore e del direttore dei lavori, in Cooperative
e consorzi, 2008, fasc. 7, pagg. 435-440. SOMMARIO: 1.
L’evoluzione normativa. – 2. L’orientamento giurisprudenziale contrario
all’accesso. – 3. L’indirizzo favorevole all’accesso. – 4. «La chiave di
lettura» della qualificazione di riservata data dall’Adunanza
plenaria. – 5. La previsione sanzionatoria di cui all’art. 326 c.p. – 6.
Elementi strutturali della fattispecie delittuosa. – 7. Le qualifiche
soggettive.
ESPROPRIAZIONI atto acquisitivo
Volpe F., Acquisizione
amministrativa e acquisizione giudiziaria nel sistema delle espropriazioni per
pubblica utilità, in Giustamm.it, pubblicato il 7/07/2008. SOMMARIO: 1. Origini delle
espropriazioni di fatto. — 2. Infondatezza della distinzione, ai fini della
produzione effettuale, tra occupazione acquisitiva e occupazione usurpativa. —
3. Espropriazioni di fatto e art. 936 cod. civ. — 4. L’art. 43 del T.U. sulle
espropriazioni come conseguenza delle pronunce della C.E.D.U. — 5. L’art. 43 e
la dichiarazione di parziale incostituzionalità dell’art. 53 del T.U.— 6.
Acquisizione amministrativa e acquisizione giudiziaria. — 7. Indagine sulle
differenze funzionali tra le due figure di acquisizione.— 8. Segue: l’acquisizione
amministrativa presuppone l’assenza di un titolo espropriativo. — 9. Segue:
anche l’acquisizione giudiziaria presuppone la mancanza di qualsiasi diritto
sul bene occupato. . — 10. L’acquisizione giudiziaria si distingue da quella
amministrativa, perché essa presuppone l’instaurazione di un giudizio. Limiti
all’esperibilità dell’acquisizione amministrativa. — 11. Acquisizione
giudiziaria e principio di parità delle armi. — 12. Estensione al merito
amministrativo del sindacato operato dal giudice sulla richiesta di farsi luogo
ad acquisizione giudiziaria. — 13. Problemi di inquadramento sistematico della
sentenza che nega la restituzione del bene. — 14. Riferibilità al giudizio di
ottemperanza della pronuncia resa ex art. 43, III comma. — 15. Valore delle
pronunce rese in sede di cognizione sulle domande di annullamento degli atti
espropriativi o di restituzione del bene. Natura della pronuncia, assunta dal
giudice dell’ottemperanza, con cui si nega la restituzione del bene. — 16.
Effetti espropriativi del provvedimento di acquisizione. — 17. Profili
d’incostituzionalità dell’art. 43, nella parte in cui, sulla sua base, i beni
utilizzati vengono assoggettati sine die a procedimento espropriativo. — 18.
Ulteriori profili d’incostituzionalità dell’art. 43, nella parte in cui esso
prevede che il provvedimento di acquisizione possa assorbire il vincolo
preordinato all’esproprio. — 19. Conclusioni.
CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto
Greco G., La direttiva 2007/66/ce:
illegittimita’ comunitaria, sorte del contratto ed effetti collaterali indotti, in Giustamm.it,
pubblicato il 7/07/2008. SOMMARIO:
1. Le Direttive 89/665/ CEE e 92/13/CEE e la disciplina nazionale
pertinente. - 2. Le principali questioni sostanziali ancora aperte. - 3. … e
quelle processuali. - 4. La disciplina imposta dalla Direttiva 07/66/CE: il
regime delle “sospensioni” che devono precedere il contratto. - 5. Segue i casi
di inefficacia del contratto. - 6. Segue: le sanzioni alternative e i casi di
salvezza del contratto. - 7. Possibili effetti indotti della Direttiva nel
nostro sistema: il risarcimento del danno e la c.d. pregiudizialità
amministrativa. - 8. Segue: il giudice competente a giudicare sulla inefficacia
del contratto. - 9. Segue: la sorte del contratto a seguito dell’annullamento
dell’aggiudicazione.
Ramajoli M., La Cassazione
riafferma la giurisdizione ordinaria sul rapporto contrattuale tra amministrazione
e aggiudicatario (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, Sez. Un. civili,
sentenza 28 dicembre 2007, n. 27169), in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 2,
pagg. 514-552. SOMMARIO: 1. La fisiologica
indefinitezza di confini fra giurisdizione ordinaria e giurisdizione
amministrativa in materia di contratti ad evidenza pubblica e il sopraggiungere
di nuove difficoltà. – 2. Profili sostanziali e profili processuali della
questione: la ricostruzione integralmente privatistica del rapporto contrattuale
e la giurisdizione del giudice ordinario. – 3. Controversie relative
all’esecuzione del contratto e controversie relative alla sorte del contratto.
– 4. Controversie tra amministrazione aggiudicatrice e privato contraente e
controversie provocate dal terzo non vincitore della gara di appalto.
ALTRE MATERIE in generale
De Vinci G., Procedimenti comunitari
e amministrazioni nazionali coinvolte nell'attuazione della Politica Agricola
Comune,
in Giustamm.it, pubblicato il 24/07/2008.
SOMMARIO: 1. Premessa. – PARTE PRIMA – 2. I procedimenti
amministrativi di rilevanza comunitaria. – 3. Le figure di composizione
riguardanti l’attività. – 4. Le amministrazioni nazionali operanti in funzione
comunitaria. – 5. Le figure di composizione riguardanti l’organizzazione. –
PARTE SECONDA – 6. Il “sistema amministrativo” della Politica Agricola Comune –
7. Le amministrazioni nazionali coinvolte nell’attuazione della PAC. – 7.1 Il
Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali. – 7.2 L’Agenzia per
le erogazioni in agricoltura. – 7.3 Gli Organismi pagatori regionali. – 8. Il
procedimento amministrativo di erogazione dei fondi della PAC. – 9.
Conclusioni.
Sandulli M.A. (coordinato da), Sulle Autorità indipendenti (contributi
di Edoardo Giardino, Domenico Ielo, Lucia Musselli, Anton Giulio Pietrosanti,
Aldo Russo) Autorità
garante della concorrenza e del mercato. Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e
forniture. Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Autorità per l’energia
elettrica e il gas (settore energia). Autorità per l’energia elettrica e il gas
(settore gas), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 2,
pagg. LI-LXI.
Jori P., La legittimità costituzionale del lodo Alfano: un nodo da
sciogliere senza pregiudizi, in Lexitalia.it,
luglio-agosto 2008. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Le ragioni a fondamento del lodo -
Osservazioni critiche sul disegno di legge 1442 del 9.7.2008.
Ragusa M., Meriti e fiduciarietà politica nello statuto professionale dei
dirigenti generali dello Stato.(Nota a Corte Costituzionale n. 161 del 7 maggio
2008), in Giustamm.it, pubblicato
il 17/07/2008. SOMMARIO: 1. Le norme censurate e la decisione 2. I precedenti. Tre
quesiti irrisolti 3. Che novità nella sentenza n. 161 del 2008? Un più chiaro
indirizzo per le ipotesi a regime 4. Il valore politico di una sentenza di
accoglimento: quale valutazione? 5. Dubbi conclusivi.
Bevilacqua D., L’esercizio
privato di funzioni amministrative comunitarie (n.d.r. commento a Corte di
giustizia Ce, sez. I, 29 novembre 2007, causa C-393/05), in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 7, pagg. 732-740.
Mari A., La riforma della
Scuola superiore della pubblica amministrazione locale (D.P.R. 20 gennaio 2008,
n. 27), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 7, pagg. 717-721.
Silvestro C., Il principio di
legalità in materia di previdenza ed assistenza sociale, in Giustamm.it,
pubblicato l’11/07/2008. SOMMARIO: 1) Premessa:
compiti statali e riserva costituzionale di legge. 2) Incidenza del principio
di legalità della Costituzione materiale. 3) Principio di legalità e principio
di libertà nella delegificazione in materia previdenziale ed assistenziale. 4)
Il principio di legalità e il potere amministrativo degli enti previdenziali ed
assistenziali; segue: 4.a) Potere vincolato e diritti soggettivi a pensione e
ad altre prestazioni non pensionistiche); 4.b) Potere discrezionale e interessi
pretesivi; 4.b bis) Interesse pretensivo ai sussidi straordinari di
disoccupazione; 4.b ter) Interesse pretensivo alla Cassa integrazione guadagni;
4.b quater) Interesse pretensivo all’inquadramento ministeriale delle attività
plurime inscindibili. 5) Incidenza del diritto comunitario sul principio di
legalità nell’ordinamento previdenziale, in particolare “gli aiuti” di Stato;
segue: 5 bis) Il principio di legalità e l’obbligo di recupero, legittimazione
dell’Inps e suo possibile ruolo in ambito comunitario.
Renna M., La tutela dei beni
pubblici, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 396-418. SOMMARIO: 1. La tutela amministrativa dei beni pubblici dopo
l’entrata in vigore della Costituzione. – 2. La tutela amministrativa dei beni
pubblici nelle norme sulle privatizzazioni. – 3. Il caso dei beni confiscati
alla criminalità organizzata. – 4. La tutela dei beni pubblici dopo la legge n.
15 del 2005. – 5. L’allocazione delle funzioni di tutela e le ipotesi di
scissione tra proprietà e la tutela amministrativa dei beni. – 6. (Segue):
La possibile convivenza delle tutele.
ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo
Rampulla F.C., I principi
generali della l. 241/1990 e s.m. e il responsabile del procedimento, in Il
foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 2, pagg. 641-657. SOMMARIO: 1. La portata generale della L. 241 e s.m. e le deroghe
espresse: le competenze regionali, degli enti locali e delle altre
amministrazioni. – 2. I principi generali dell’azione amministrativa e la
conclusione del procedimento con atto espresso e motivato; i silenzi e i loro
effetti. – 3. L’unità oragnizzativa responsabile della procedura, il
responsabile del procedimento e le sue attribuzioni. – 4. La comunicazione
dell’avvio della procedura. – 5. L’intervento nel procedimento ed i diritti dei
partecipanti. – 6. Sintetiche osservazioni conclusive.
Volpe F., La non
annullabilità dei provvedimenti amministrativi illegittimi, in Diritto
processuale amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 319-395. SOMMARIO: 1. L’art. 21-octies, secondo comma, della legge 7
agosto 1990, n. 241, a qualche anno dall’entrata in vigore della novella del
2005. – 2. Le tesi che descrivono il limite all’annullabilità dei
provvedimenti, viziati nella forma o nel procedimento, sulla base di argomenti
di diritto sostanziale. – 3. Critica alla tesi dell’«irregolarità». – 4.
Critica alla tesi della «sanatoria». – 5. Adesione alla tesi che ravvisa in un
limite di carattere processuale il dovere del giudice di non annullare i
provvedimenti, nelle fattispecie disciplinate dall’art. 21-octies,
secondo comma. Conseguenze di tale adesione. – 6. Il problema della possibile
illegittimità costituzionale dell’art. 21-octies a fronte dell’art. 113
Cost. La possibilità, per la legge, di prevedere conseguenze per l’invalidità
dei provvedimenti diverse dall’annullamento, inteso come figura di teoria
generale del diritto. – 7. I limiti costituzionali alle forme di tutela
sostitutive dell’annullamento di teoria generale. – 8. Costituzionalità delle
leggi che, in luogo dell’annullamento, prevedono forme di tutela per
equivalente. – 9. Verifica dell’applicabilità di forme di tutela sostitutive,
nella fattispecie disciplinata dall’art. 21-octies. Prima ipotesi: la
disposizione non prevederebbe alcuna forma di tutela sostitutiva, perché,
negato l’annullamento, non residuerebbe alcuna pretesa del privato meritevole
di tutela. – 10. Critica all’ipotesi secondo la quale, in assenza
dell’annullamento, il cittadino resterebbe privo di ogni aspettativa di tutela.
– 11. Seconda ipotesi: l’art. 21-octies prevederebbe una forma di
protezione risarcitoria implicita, sostitutiva della tutela d’annullamento. –
12. Critica alla seconda ipotesi. – 13. Impossibilità di concepire una tutela
risarcitoria sostitutiva dell’annullamento, data l’assenza dell’antigiuridicità
(ai fini dell’illecito) nell’azione amministrativa. – 14. Assenza di un
principio generale indennitario nel sistema di diritto amministrativo italiano
e illegittimità costituzionale dell’art. 21-octies, secondo comma. – 15.
Esame sulla natura della sentenza di rigetto della domanda giudiziale di
annullamento. Infondatezza della tesi che qualifica detta sentenza alla stregua
del difetto d’interesse a ricorrere. – 16. Infondatezza della tesi che
qualifica detta sentenza alla stregua del difetto di legittimazione a
ricorrere. – 17. Incidenza dell’art. 21-octies, secondo comma, sul potere
di azione in concreto. – 18. Impossibilità giuridica del contenuto della
sentenza di annullamento. – 19. Riconduzione della sentenza resa ex art.
21-octies ad un’ipotesi di oggettiva improponibilità della domanda. –
20. Conclusioni critiche sull’opportunità dell’art. 21-octies, secondo
comma.
URBANISTICA in generale
Chinello D., Variante
semplificata per gli insediamenti produttivi (n.d.r. commento a TAR
Lombardia, Brescia, sez. I, 11 febbraio 2008, n. 47), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 7,
pagg. 891-903. SOMMARIO: 1. Dalla Bassanini al
Regolamento n. 447/98. – 2. L’individuazione di aree da destinare a impianti
produttivi. – 3. Il procedimento di variante e la potestà pianificatoria del
comune. – 4. Le attribuzioni della Regione. – 5. La sentenza in esame: punti
fermi e perplessità.
APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione
Varlaro Sinisi A., Cauzione
provvisoria e definitiva: lacune ed incertezze in attesa del regolamento (n.d.r.
commento a TAR Calabria, Catanzaro, 15 aprile 2008, n. 416), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 7, pagg. 869-877. SOMMARIO: 1. Il
D.M. 12 marzo 2004, n. 123: abrogato o ancora in vigore? – 2. Il parere n.
18/2008 dell’Autorità. – 3. Natura giuridica del D.M. 123/2004. – 4. Lo schema
del regolamento di attuazione del codice: la cauzione provvisoria. – 5. La
cauzione definitiva.
ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno
Stroppiana P., La reintegrazione
in forma specifica: orientamenti giurisprudenziali e nuove prospettive (n.d.r.
commento a TAR Puglia, Lecce, sez. III, 19 febbraio 2008, n. 530), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 7, pagg. 879-889. SOMMARIO: 1.
L’istituto della reintegrazione in forma specifica. – 2. Il concetto
civilistico di risarcimento in forma specifica. – 3. La reintegrazione in forma
specifica nel processo amministrativo. – 4. Considerazioni finali.
Maddalena M.L., Danno da ritardo
tra bene della vita e interesse al rispetto dei tempi del procedimento (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 29 gennaio 2008, n. 248), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 7, pagg. 860-868. SOMMARIO: 1. Le
questioni affrontate dalla sentenza in commento. – 2. La vicenda oggetto del
giudizio. – 3. La giurisdizione sulla domanda di risarcimento del danno da
ritardo. – 4. La responsabilità per violazione di norme procedimentali come
fattispecie ulteriore e aggiuntiva rispetto a quella per lesione dell’interesse
pretensivo sostanziale e principio della domanda. – 5. La responsabilità per
danno da ritardo e il giudizio di spettanza. – 6. Il danno da mero ritardo tra
responsabilità aquiliana e da contatto amministrativo.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Sinisi M., La disciplina
della decisione in forma semplificata, la garanzia del contraddittorio e il
giusto processo. Profili di dubbia legittimità (nota a TAR Liguria, sez. I,
8 febbraio 2008, n. 162), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 2,
pagg. 412-420. SOMMARIO: 1. La decisione in forma
semplificata ex artt. 21 e 26 della legge 1034 del 1971 e s.m.i. – 2. Il
problema dei termini per la costituzione in giudizio e la necessità di
garantire alle parti un congruo termine per la nomina di un difensore. – 3.
Garanzia del contraddittorio, completezza dell’istruttoria e giusto processo.
Alcune riflessioni.
Massone A., Istruttoria nella
fase cautelare del processo amministrativo (nota a TAR Piemonte, sez. I, 16
gennaio 2008, n. 2/o), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 2,
pagg. 368-373.
Scipio G.M., La compensazione
delle spese legali per “giusti motivi” deve essere motivata? (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sezione V, 21 novembre 2007, n. 5921), in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 7, pagg. 756-760.
Paolantonio N., Accelerazione del
processo amministrativo?, in Giustamm.it, pubblicato il 7/07/2008.
Ilacqua A., Brevi note sul
D.L. n. 112 del 25 giugno 2008, in Giustamm.it, pubblicato il
10/07/2008.
Manfredi G., Il sindacato del
giudice amministrativo sulle norme emanate dagli organismi sportivi (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 25 gennaio 2007, n. 268), in Diritto
processuale amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 608-640. SOMMARIO: 1. Le perplessità dell’iter argomentativo della
decisione della Sesta Sezione n. 268 del 2007. – 2. L’erosione della
separatezza dell’ordinamento sportivo dall’ordinamento statale. – 3. La
separatezza ottriata della l. n. 280 del 2003. – 4. Critica della concezione
pluralistico-separatista su cui si basa la legge n. 280/2003. – 5. Le interpretazioni
adeguatrici delle clausole di riserva a favore della giustizia sportiva e della
pregiudiziale sportiva. – 6. Le aporie delle interpretazioni adeguatrici e il
superamento dell’automonia-separatezza.
De Leonardis F., La Corte
costituzionale accresce la competenza territoriale del Tar Lazio: verso un
nuovo giudice centrale dell’emergenza? (n.d.r. commento a Corte Cost. 26
giugno 2007, n. 237), in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 2,
pagg. 476-513. SOMMARIO: 1. I problemi. – 2. Le posizioni
delle parti. – 3. Il decisum della Corte. – 4. Il Tar Lazio come giudice
«centrale». – 5. Dalla competenza derogabile a quella funzionale. – 6.
L’emergenza e il mutamento della competenza.
Scoca S.S., Effetto devolutivo
dell’appello e motivi assorbiti, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 2,
pagg. 456-475. SOMMARIO: 1. Spunti introduttivi al
tema. – 2. Soccombenza e appelli incidentali. – 3. Appello e motivi assorbiti.
Ferroni M.V., Unità della
giurisdizione e motivi di giurisdizione: possibili effetti sull’impugnazione
delle decisioni del Consiglio di Stato in Cassazione, in Diritto
processuale amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 419-455. SOMMARIO: 1. Premessa. – 1.2. La conferma del principio della
unitarietà della giurisdizione come funzione da parte della Corte di Cassazione
e della Corte Costituzionale: possibili effetti sull’impugnazione delle
decisioni del Consiglio di Stato in Cassazione. – 1.3. Il principio della unità
di giurisdizione ribadito dalla Corte Costituzionale (sentenza 77/2007) e dalla
Corte di Cassazione (Cass. Sez. un. 4109/2007): spunti per un ripensamento
della possibilità di impugnazione delle decisioni del Consiglio per violazione
di legge? – 2. I motivi di giurisdizione: la casistica elaborata dalla
giurisprudenza della Corte di Cassazione. – 3. La modifica del concetto di
«giurisdizione» alla luce del principio di effettività e del principio del
giusto processo. – 3.1. Il concetto di piena giurisdizione ed il principio di
effettività della tutela. – 3.2. La giurisdizione ed il principio del giusto
processo: incidenza sull’ampiezza dei «motivi di giurisdizione»? – 4. Le
ordinanze della Corte di Cassazione Sezioni Unite n. 13659, 13660 del 13 giugno
2006 e 13911 del 15 giugno 2006: autonomia dell’azione risarcitoria e «limite
esterno» di giurisdizione. – 5. Breve panoramica sulla soluzione data a questo
problema in Francia. – 6. Conclusioni e prospettive. La tutela dei diritti e
non dei poteri come principio guida della Corte di Cassazione.
Travi A., Difetto di giurisdizione
e riassunzione della causa: alcune questioni aperte (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. VI, 13 marzo 2008, n. 1059), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 7,
pagg. 855-859.
APPALTI e FORNITURE risarcimento del danno
Misserini G., Giurisdizione
esclusiva del g.a. su gare di appalto e controversie risarcitorie (n.d.r.
commento a Cassazione Civile, Sez. Unite, 27 febbraio 2008, n. 5084), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 7, pagg. 843-847. SOMMARIO: 1. La
vicenda esaminata dalla Corte. – 2. La decisione delle Sezioni Unite. – 3.
Conclusioni.
ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa
Spezzati A., L’adunanza
plenaria n. 12 del 2007: un ritorno al passato (n.d.r. commento a Consiglio
di Stato, Adunanza Plenaria, 22 ottobre 2007, n. 12), in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 2,
pagg. 553-607. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La
giurisdizione. – 3. La pregiudizialità amministrativa e i suoi asseriti profili
problematici. – 3.1. La struttura «monolitica» della tutela costitutiva: la
forza assorbente di una errata interpretazione testuale. – 3.2. La presunzione
di legittimità e la sua trasfigurazione da relativa ad assoluta. – 3.3.
L’inappropriata identità tra l’efficacia delle decisioni di rito e il giudicato
sul merito.
De Marzo G., Superamento della
pregiudiziale di annullamento e controversie sorte prima del mutamento di
giurisprudenza della Cassazione (n.d.r. commento a Cassazione Civile, Sez.
Unite, 8 aprile 2008, n. 9040), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 7,
pagg. 831-842. SOMMARIO: 1. La questione degli atti
interruttivi della prescrizione. – 2. Gli interventi della Corte europea dei
diritti dell’uomo. – 3. Il decorso del termine di prescrizione in caso di
annullamento del provvedimento amministrativo. – 4. Gli scenari aperti dal
superamento della pregiudiziale di annullamento.
APPALTI e FORNITURE in generale
Manservisi R., Gli appalti dei
servizi socio-sanitari delle aziende sanitarie e ospedaliere e il rapporto con
i soggetti del “terzo settore”, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 7,
pagg. 30-42.
Galli D., Gara virtuale e
satisfattività della tutela (n.d.r. commento a TAR Lombardia, sezione
staccata di Brescia, 19 marzo 2007, n. 409), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 7,
pagg. 766-773.
Contessa C., La Corte di
giustizia fra indicazioni (tardive) sulla legge Merloni e spunti (tempestivi)
sul codice dei contratti (n.d.r. commento a Corte di Giustizia CE, sez. II,
21 febbraio 2008, causa C-412/04), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 7,
pagg. 809-823. SOMMARIO: 1. Una breve ricostruzione
delle vicende precontenziose e contenziose. – 2. La questione dei contratti
misti. – 3. La questione delle cd. opere a scomputo. – 4. Le prerogative del
promotore nell’ambito del project financing. – 5. Alcune osservazioni
conclusive.
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28 luglio 2008
APPALTI E FORNITURE esecuzione del contratto
Musolinio G., La risoluzione del contratto nell’appalto pubblico, in Rivista
trimestrale degli appalti., 2008, fasc. 1, pagg. 13-61.
Palmieri V., Il ritardato pagamento degli acconti nell’appalto di opere
pubbliche (n.d.r. nota a Cass., sez. I, 24 maggio 2007, n. 12162), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 2, pagg. 391-403.
ALTRE MATERIE impianti eolici e fotovoltaici
Veronese A., Gli impianti eolici ed i poteri dei Comuni (n.d.r.
commento a TAR Puglia, Bari, sez. I, ord. 6 giugno 2007, n. 448 e TAR Umbria,
15 luglio 2007, n. 518), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc.
2, pagg. 446-453.
Carpentieri P., Eolico e paesaggio (n.d.r. commento a Consiglio di
Giustizia Amministrativa per la Regione Sicilia, 3 agosto 2007, n. 711), in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 1, pagg. 326-337.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Paesaggio
Tani I., Autonomia e prevalenza del paesaggio rispetto all’urbanistica.
Il rapporto tra i poteri urbanistici di Regioni ed Enti locali e i poteri
statali di tutela del paesaggio (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez.
VI, ord. 5 novembre 2007, n. 5719), in Rivista giuridica dell’ambiente,
2008, fasc. 2, pagg. 429-434.
Amorosino S., La tutela del paesaggio spetta in primis allo Stato ed è
irriducibile al governo (regionale/locale) del territorio (n.d.r. commento
a Corte Costituzionale, 7 novembre 2007, n. 367), in Rivista Giuridica
dell’edilizia, 2008, fasc. 1, pagg. 90-94.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO autorizzazione paesaggistica
Murtula E., Che termine ha la Soprintendenza per annullare
un’autorizzazione paesaggistica, ove il T.A.R. abbia censurato il suo
precedente provvedimento? (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 4
settembre 2007, n. 4632), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008,
fasc. 2, pagg. 424-426.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO in generale
Di Dio F., Lo Stato protagonista nella tutela del paesaggio: la Consulta
avvia l’ultima riforma del Codice dei beni culturali e del paesaggio (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, 7 novembre 2007, n. 367), in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 2, pagg. 381-396.
ENTI LOCALI competenze
Di Nitto T. –
Cataldi C., Le competenze del Sindaco nella recente
giurisprudenza, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc.
6, pagg. 661-667. SOMMARIO: 1. Le competenze proprie del Sindaco. - 2. Le ordinanze
contingibili ed urgenti. – 3. I poteri di nomina e di revoca propri del
Sindaco. – 4. Le competenze del Sindaco rispetto a quelle del Consiglio e della
Giunta. – 5. Le competenze del Sindaco rispetto a quelle dei dirigenti.
COMMERCIO pubblici esercizi
Manzione A., Spettacoli e trattenimenti nei pubblici esercizi, in Disciplina
del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 2, pagg. 75-104. SOMMARIO: 1.
Problematiche definitorie specifiche dei trattenimenti e spettacoli all’interno
dei pubblici esercizi. - 2. Problematiche definitorie in materia di agibilità
dei locali di trattenimento e svago (art. 80 del Tulps). – 3. La mancanza di
autorizzazione per attività di trattenimento e spettacolo: problematiche
specifiche connesse alla loro effettuazione all’interno di pubblici esercizi. –
4. Il soggetto attivo dell’illecito di cui all’art. 666 c.p. – 5. Conseguenze
della mancanza di agibilità, ove necessaria. – 6. Conclusioni.
Cardosi G., Programmazione dei pubblici esercizi di somministrazione,
in Disciplina del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 2, pagg. 19-34. SOMMARIO: 1. Origini
della programmazione di settore e sua evoluzione. - 2. Effetti della riforma
della legislazione del commercio di cui al d.lgs. n. 114/1998. – 3. La
liberalizzazione di cui al d.l. n. 223/2006 convertito dalla legge n. 248/2006.
– 4. La posizione del giudice amministrativo. – 5. Annotazioni conclusive.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
D’Angelo F., Prove nuove in appello e legittimità dell’azione
amministrativa (n.d.r. nota a Consiglio di Giustizia Amministrativa per la
Regione Sicilia, sez. giurisd., 18 aprile 2007, n. 933), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 2, pagg. 611-631. SOMMARIO: 1. Premessa. -
2. L’articolo 345 c.p.c. nel processo civile. – 3. […] E nel processo
amministrativo. – 4. Lo ius novorum nella più recente giurisprudenza
amministrativa. – 5. Conclusioni: quale sorte per l’art. 345 c.p.c. nel
processo amministrativo?.
Salemi G., I Tribunali delle acque pubbliche: modalità di accesso e
competenze. I giudizi amministrativi avverso i provvedimenti in materia di
acque pubbliche. (testo della relazione tenuta il 22 maggio 2008 presso la
facoltà di Giurisprudenza dell’ Università di Brescia – seminario organizzato
dalla Prof.sa Vera Parisio), in Giustamm.it, pubblicato il
3/07/2008. SOMMARIO: 1. Capitolo I Il
regime delle acque pubbliche dal diritto romano al Testo unico del 1933. – 2.
Capitolo II I Tribunali delle acque pubbliche: giurisdizione, competenza,
natura giuridica. – 3. Capitolo III I giudizi dinanzi ai Tribunali regionali e
al Tribunale superiore delle acque pubbliche. – 4. Capitolo quarto
L’impugnazione delle sentenze del Tribunale superiore.
Raimondi S., Procedimento amministrativo e attualità dell’interesse a
ricorrere, in Giustamm.it, pubblicato il 1°/07/2008.
Vaiano D., Il rito accelerato - Relazione svolta il 18 ottobre 2007 al
Convegno di Studi su “La differenziazione dei riti processuali tra certezza ed
effettività della tutela“tenutosi presso l’Università degli Studi “Magna
Graecia” di Catanzaro, in Giustamm.it, pubblicato il
1°/07/2008. SOMMARIO: 1. I riti speciali nella giurisdizione
amministrativa; – 2. La ratio iuris del rito accelerato e l’art. 23-bis della
legge n. 1034/1971, introdotto dall’art. 4 della legge n. 205/2000. – 3.
L’ambito oggettivo delle controversie soggette al rito speciale accelerato; –
4. In particolare: l’estensione del rito accelerato ai giudizi di impugnazione
dei provvedimenti di secondo grado ed ai provvedimenti connessi con quelli
soggetti al rito speciale; la negazione dell’operatività del rito accelerato
con riguardo ai giudizi meramente risarcitori; – 5. Il regime processuale
speciale: a) il primo aspetto: il dimezzamento dei termini processuali, “ salvo
quelli relativi alla proposizione del ricorso “. Le questioni sorte con
riferimento, in particolare, al deposito del ricorso;– 6. Segue: in tema di
ricorso incidentale; – 7. Segue: in tema di ricorso per regolamento di
competenza; – 8. Segue: in tema di ricorso per motivi aggiunti; – 9. Segue: in
tema di trasposizione del ricorso straordinario; – 10. Segue: in tema di
ricorso per l’ottemperanza e di ricorso ex art. 21-bis in tema di silenzio-rifiuto;
– 11. Il regime processuale speciale: b) il secondo aspetto: il coordinamento
tra tutela cautelare e definizione nel merito della controversia: la priorità
nella fissazione della data di discussione del ricorso ed i termini speciali
per il deposito delle memorie e dei documenti; – 12. Il regime processuale
speciale: c) il terzo aspetto: il termine per l’appello, per l’appello
incidentale, per l’appello delle ordinanze cautelari per le altre impugnazioni
(ricorso per revocazione, opposizione di terzo, ricorso per cassazione). – 13.
Qualche considerazione conclusiva.
Saitta N., "Vecchio" Consiglio di Stato, addio?(Ancora a proposito
del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112), in Lexitalia.it,
luglio-agosto 2008.
D'alessandro N.,
Una norma barbara 2 (note a margine dell’art. 54 del D.L.
25 giugno 2008, n. 112 che ha, tra l’altro, ridotto da 10 a 5 anni il lasso di
tempo necessario per la perenzione straordinaria dei ricorsi amministrativi), in Lexitalia.it, luglio-agosto2008.
COMMERCIO in generale
Vivarelli M.G., Le forme di tutela contro la contraffazione, in Disciplina
del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 2, pagg. 35-73. SOMMARIO: 1. La
contraffazione. - 2. Evoluzione del fenomeno. – 3. Contesto normativo. – 3.1.
Generalità. – 3.2. La tutela civile. – 3.3. La tutela penale e amministrativa.
– 3.4. Le misure di contrasto e le autorità preposte. – 4. Le azioni illegali.
– 4.1. La contraffazione (o pirateria) audio, video, musicale. – 4.2. La
contraffazione di merci e prodotti. – 4.3. La commercializzazione. – 4.4. Il
danno.
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07 luglio 2008
CONTRATTI DELLA P.A. annullamento gara e contratto
Ruiu T., Ancora sulla sorte del contratto di appalto per effetto
dell’annullamento dell’aggiudicazione: la tesi dell’inefficacia sopravvenuta, i
risvolti sulla giurisdizione, la tutela riparatoria (n.d.r. commento a TAR
Veneto, sez. I, 14 maggio 2007, n. 1461), in Rivista trimestrale degli
appalti., 2008, fasc. 1, pagg. 237-268. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. La fattispecie
concreta e la pronuncia del TAR Veneto. –3. La tesi dell’inefficacia
successiva, passando per una critica alle tesi dell’annullabilità e della
nullità; i risvolti sul riparto della giurisdizione, oggetto di critica da
parte delle Sezioni unite. – 4. Gli spunti esegetici offerti dalla vigente
normativa, nazionale e comunitaria. – 5. La tutela riparatoria.
Vivarelli M.G., Le conseguenze dell’annullamento della gara pubblica, in Rivista
trimestrale degli appalti., 2008, fasc. 1, pagg. 177-211. SOMMARIO: 1.
L’aggiudicazione. - 2. L’esercizio dei poteri di autotutela. – 3. Profili
processuali. – 4. La sorte del contratto in seguito all’annullamento
dell’aggiudicazione. – 5. La maturazione del diritto soggettivo. – 6. La
responsabilità della pubblica amministrazione.
ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno
Papania R., Responsabilità di diritto pubblico e potere riduttivo: la
condotta positiva dell’amministrazione (non) attenua la misura del risarcimento
(n.d.r. nota a Consiglio di Stato, sez. IV, 10 agosto 2007, n. 4401), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 2, pagg. 434-450. SOMMARIO: 1. Nozioni
introduttive. - 2. La responsabilità della pubblica amministrazione quale alter
genus e l’art. 35 del d.lg. n. 80 del 1998. – 3. La quantificazione del
danno ingiusto ed il potere riduttivo del giudice del risarcimento. – 4.
Riflessioni brevi sulla c.d. colpa d’apparato.
ATTO AMMINISTRATIVO accordi procedimentali
Bassi N., Una giusta dose di flessibilità nell’applicazione degli
istituti della consensualità amministrativa (n.d.r. nota a Consiglio di
Stato., sez. IV, 10 dicembre 2007, n. 6344), in Il foro amministrativo
C.d.S., 2008, fasc. 2, pagg. 425-434.
ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa
Verde G., L’adunanza plenaria n. 12/2007 dal punto di vista del
processualista, in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 6,
pagg. 879-883. SOMMARIO: 1. La vicenda del riparto di giurisdizione nelle ipotesi
di mancanza di un (tempestivo) provvedimento di espropriazione. - 2.
L’attribuzione della giurisdizione fondata sulle esigenze di effettività della
tutela che pongono in primo piano i rimedi (e non i diritti o gli interessi). –
3. L’acquiescenza della Suprema Corte, e non del Consiglio di Stato alle
decisioni della Consulta. – 4. La natura della controversia che, ormai, ha ad
oggetto non il risarcimento, ma il diritto al valore venale del bene ed il
ruolo del giudice amministrativo.
ESPROPRIAZIONI in generale
Pittari M.L., L’espropriazione per pubblica utilità, in Prime note,
2008, fasc. 2, pagg. 5-28. SOMMARIO: 1. Profili generali e fondamento normativo. - 2.
Modo di acquisto della proprietà del bene espropriato. – 3. Le fasi del
procedimento espropriativo. – 4.1. Il vincolo preordinato all’esproprio. – 4.2.
I vincoli non inquadrabili come espropriazioni. – 4.3. Durata e decadenza dei
vincoli. – 5. La dichiarazione di pubblica utilità. – 6. L’indennità di
esproprio. – 6.2.L’istituto dell’espropriazione in rapporto alle più recenti
evoluzioni. – 6.3. Il ritorno al criterio del valore venale. – 6.4. La nozione
di area edificabile. – 7. La determinazione provvisoria dell’indennità di
espropriazione. – 7.2. Il procedimento di determinazione definitiva
dell’indennità di espropriazione. – 8. Il decreto di esproprio. – 9. La
retrocessione. – 10. La cessione volontaria. – 11. L’occupazione. L’evoluzione
dell’istituto dell’espropriazione indiretta. – 12. Il risarcimento del danno da
occupazione appropriativa. La sentenza della Corte Costituzionale n. 349 del 24
ottobre 2007. – 13. La giurisdizione.
Salvago S., Espropriazioni illegittime e risarcimento del danno dopo la
declaratoria di incostituzionalità dell’art. 5-bis, comma 7-bis, l. n. 359 del
1992 (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 24 ottobre 2007, n. 349), in Giustizia
civile, 2008, fasc. 3, pagg. 585-606. SOMMARIO: 1. L’occupazione espropriativa, quale
soluzione di un problema tuttora irrisolto. - 2. Risarcimento del danno e
controvalore dell’immobile: i criteri riduttivi. – 3. La disciplina del
risarcimento del danno dopo C. cost. n. 349 del 2007. – 4. I possibili nuovi
contrasti con la Corte europea. – 5. Osservazioni conclusive.
Cancilla F.A., Espropriazione per pubblica utilità e tutela dei diritti
fondamentali: l’integrazione «europea» del parametro di costituzionalità (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, 24 ottobre 2007, nn. 348 e 349), in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 1, pagg. 184-195.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Scoca S.S., Soccombenza e appello; aggiudicazione e contratto: profili di
interesse della sentenza annotata (n.d.r. nota a Consiglio di Stato, sez.
VI, 25 gennaio 2008, n. 213), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008,
fasc. 2, pagg. 577-595. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. La fattispecie decisa. – 3. Soccombenza
e assorbimento di motivi di primo grado. – 4. Appello incidentale proprio e
improprio. – 5. Ordine di trattazione dei motivi e assorbimento. – 6.
Sull’efficacia caducante dell’annullamento dell’aggiudicazione. – 7. Sulla
sorte del contratto. – 8. Rilievi critici sulla tesi della caducazione. – 9.
Conclusioni.
Picardi N., Eventuali conflitti fra principio del giudicato e principio
della superiorità del diritto comunitario (n.d.r. commento a Corte di
Giustizia delle Comunità Europee, sez.gr., 18 luglio 2007, in causa C-119/05),
in Giustizia civile, 2008, fasc. 3, pagg. 559-561.
ATTO AMMINISTRATIVO silenzio
Forlenza O., Silenzio della PA: il giudice ha la facoltà di conoscere la
fondatezza dell’istanza. Esame possibile in presenza di atti vincolati. Un rito
speciale che va utilizzato solo per impugnare l’inadempimento (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 12 maggio 2008, n. 2159 e Consiglo di
Stato, sez. IV, 28 aprile 2008, n. 1873), in Guida al diritto, 2008,
fasc. 27, pagg. 95-105.
URBANISTICA in generale
Gualandi F., Gli accordi nell’urbanistica negoziale con particolare
riferimento all’art. 18 della Legge regionale dell’Emilia - Romagna n. 18/2000,
in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. L’ art. 18 della L.R. n.
20/2000: inquadramento generale. Limiti e garanzie. - 3. L’ ambito di operatività.
- 4. I “nodi” irrisolti. Possibili soluzioni.
Graziosi B., Prime considerazioni su natura e portata di un nuovo
«principio» di diritto urbanistico: l’edilizia residenziale sociale come
standard urbanistico. A proposito dei commi 258 e 259 dell’art. 1 della Legge
finanziaria 2008 (l. 24 dicembre 2007 n. 244), in Rivista Giuridica
dell’edilizia, 2008, fasc. 1, parte III
pagg. 15-23. SOMMARIO: 1. Premessa: edilizia residenziale sociale e edilizia
residenziale pubblica. - 2. Equiparazione ex lege agli standards
urbanistici?. – 3. Una nuova destinazione di zona…. – 4. e suo raffronto con la
normativa dei peep. – 5. La correlazione con il «valore della
trasformazione» e la sua differenza con la cessione degli standards. – 6.
L’indice «premiale»: sua natura di compensazione perequativa e. – 7….sua
coessenzialità all’istituto. – 8. De-costruzione e integrazione procedimentale
e contenutistica degli Ambiti ERP/S.
ALTRE MATERIE ambiente
Boscolo E., La valutazione ambientale strategica di piani e programmi (n.d.r.
commento a Corte di Giustizia UE, sez. VIII, 8 novembre 2007, n. C-40/07), in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 1, pagg. 3-17.
APPALTI E FORNITURE aggiudicazione
Di Graci R., Sull’individuazione del controinteressato nel caso di
impugnazione dell’aggiudicazione e della mancata esclusione da gara pubblica
della seconda classificata (n.d.r. commento a TAR Campania, Napoli, sez. I,
6 febbraio 2008, n. 579), in I contratti
dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 293-298.
APPALTI E FORNITURE subappalto
Gabrieli V., Divieto di subappalto delle opere ”superspecializzate” e
categoria OG11 (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 11 maggio
2007, n. 2306), in Rivista trimestrale degli appalti., 2008, fasc. 1,
pagg. 213-236. SOMMARIO: 1. La fattispecie concreta. - 2.
Subappaltabilità delle categorie scorporabili: le questioni risolte…. – 2.1…. E
quelle ancora aperte. – 2.1.1. Divieto di subappalto e categoria OG11. – 2.1.2.
Divieto di subappalto e categorie generali. La tesi dell’Autorità di vigilanza.
– 3. Cenni sulla responsabilità dell’amministrazione e la scusabilità
dell’errore quale criterio per l’individuazione della colpa. – 4. Riflessioni de
iure condendo.
Comparoni A. -
Baglivo F., Autorizzazione al subappalto: contrasto
tra le Sezioni del Consiglio di Stato (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. V, 21 novembre 2007, n. 5906), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg.
280-293.
Boscolo R., Divieto di subappalto e opere “superspecializzate” di importo
superiore al 15% (n.d.r. commento a TAR Puglia, Lecce, sez. II, 5 ottobre
2007, n. 3439), in I contratti dello
Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 273-279.
APPALTI E FORNITURE gara
Cristante O., Sulla regolarizzabilità della documentazione di gara e sulla
dimostrazione del possesso della certificazione di qualità aziendale (n.d.r.
commento a TAR Lazio, sez. III quater, 1 febbraio 2008, n. 899), in I contratti dello Stato e degli Enti
pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 266-273.
Sborea F., La commissione giudicatrice di gare d’appalto. La necessità
del numero dispari di membri e del formale atto di nomina dei supplenti (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 22 ottobre 2007, n. 5502), in I contratti dello Stato e degli Enti
pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 240-246.
APPALTI E FORNITURE in generale
Simone S., Il codice dei contratti pubblici viola il principio di libera
concorrenza? (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. III, sentenza 2
ottobre 2007, n. 9630), in Giornale di diritto amministrativo, 2008,
fasc. 6, pagg. 650-660.
Lacava C., I contratti pubblici tra Stato e Regioni e la tutela della
concorrenza (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, sentenza 22 novembre
2007, n. 401), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 6,
pagg. 624-632.
De Nictolis R., Principi espressi dalla Corte costituzionale nella sentenza
(in nota a C. Cost. n. 401 del 2007), in Rivista Giuridica dell’edilizia,
2008, fasc. 1, pagg. 181-183.
Ghera F., Il riparto di competenze tra Stato e regioni in materia di
appalti pubblici (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 23 novembre 2007,
n. 401), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 1, pagg.
176-180.
De Santis S., Il Codice apre alla nozione di collegamento sostanziale
atipico anche per i consorzi, in Cooperative e consorzi, 2008, fasc.
6, pagg. 376-380. SOMMARIO: 1. La nascita del concetto di controllo sostanziale atipico.
- 2. La nuova disciplina delineata dal Codice dei contratti. – 3. Il divieto di
partecipazione per l’impresa che si trova in situazione di collegamento con il
progettista. – 4. Il collegamento ed i Consorzi stabili. – 5. Osservazioni
conclusive.
Lazzerini B., Questioni di tariffe professionali: una vicenda non ancora
sopita (n.d.r. commento a TAR Emilia Romagna, Bologna, sez. II, 6 febbraio
2008, n. 180), in I contratti dello Stato
e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 246-256.
Basciano I., In tema di affidamento di una fornitura mediante trattativa
privata senza previa pubblicazione di un bando di gara, quando l’unico
fornitore sia stato individuato mediante caratteristiche dell’oggetto accertate
a posteriori, dopo un’indagine di mercato (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. V, 7 novembre 2007, n. 5766), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg.
227-231.
Rizzi E., La qualificazione soggettiva del GEIE (n.d.r. commento a
TAR Valle D’Aosta, 13 febbraio 2008, n. 8), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg.
223-227.
APPALTI E FORNITURE requisiti di partecipazione
Bonafede A., Direttore tecnico ex d.P.R. n. 34/2000 e responsabile tecnico
ex l. n. 46/1990: figure diverse anche ai fini della partecipazione alle gare
d’appalto (n.d.r. commento a TAR Sicilia, Palermo, sez. I, 21 gennaio 2008,
n. 81), in I contratti dello Stato e
degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 259-266.
Vianello S., Legittimità della richiesta in sede di gara dell’impegno a
costituire la polizza all risk ex art. 103 d.P.R. n. 554/1999 (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 25 gennaio 2008, n. 212), in I contratti dello Stato e degli Enti
pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 256-259.
Botteon F., Gare riservate ai soli imprenditori e precluse ai
professionisti: ha ancora senso la limitazione? (proposta per il “terzo
correttivo”) (n.d.r. commento a TAR Lazio, sez. I, 21 gennaio 2008, n.
384), in I contratti dello Stato e degli
Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 232-239.
Muttoni S., Informazioni prefettizie antimafia e appalti. Testi, contesti
e Costituzione, in I contratti dello
Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 161-192. SOMMARIO: 1. Le trasformazioni del fenomeno
mafioso e la necessità di nuove strategie di contrasto. - 2. La disciplina
essenziale della c.d. documentazione antimafia. – 2.1. Soggetti (“attivi” e
“passivi”), ambito applicativo e validità. – 2.2. Tipi di “documentazione
antimafia”. – 3. Le informazioni prefettizie antimafia. – 3.1. Gli effetti. –
3.2. I presupposti dell’informativa antimafia e la natura delle sue
conseguenze. – 3.3. Il profilo soggettivo dell’efficacia delle cautele
antimafia. – 3.4. Estensione temporale degli effetti interdittivo-impeditivi. –
3.5. Difesa e contraddittorio. – 4. Il nuovo “codice dei contratti pubblici” e
qualche osservazione conclusiva.
APPALTI E FORNITURE affidamenti in house
Della Porta P., Forma societaria e affidamenti diretti: primo monito
(indiretto) della Plenaria (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen,
3 marzo 2008, n. 1), in I contratti dello
Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 193-223.
Landi N. – Papi
Rossi A., L’affidamento
in house nella giurisprudenza comunitaria e nazionale, in I contratti dello Stato e degli Enti
pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 147-159. SOMMARIO: Premessa. - 1. La sentenza Tekal – Nascita del
modello in house providing. - 2. Gli ulteriori sviluppi
giurisprudenziali.
ALTRE MATERIE sanità
Chiappiniello A., La responsabilità amministrativa del medico per danno
all’erario (Seminario di studio sulla “Responsabilità civile, penale e
amministrativa del professionista sanitario” – Ancona, 5 giugno 2008), in Giustamm.it, pubblicato il 10/06/08. SOMMARIO: 1.
Le responsabilità in ambito sanitario. – 2. Direttore Generale dell’ASL.
– 3. Direttore sanitario. – 4. Il Direttore amministrativo. – 5. Medici e
farmacisti convenzionati. – 6. Il Primario Ospedaliero. – 7. Esattezza della
prestazione sanitaria. – 8. Onere della Prova in ambito sanitario. – 9.
Tipologia del danno da errore medico. – 10. Concorso di più responsabili
dell’evento dannoso. – 11. Consenso informato.
___________________________________________________________________
30 giugno 2008
EDILIZIA Testo Unico Edilizia
Ardanese C., Nota a consiglio di
stato - adunanza plenaria - sentenza 7 aprile 2008 n. 2, in Giustamm.it,
pubblicato il 17/06/2008.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Maruotti L., Le nuove frontiere
dell’accertamento e della condanna davanti al giudice amministrativo, in Giustamm.it,
pubblicato il 16/6/2008. SOMMARIO: 1. L’epoca della codificazione
amministrativa? - 2. Le azioni dichiarative: a) il silenzio; b) la nullità; c)
la caducazione. - 3 - Le azioni di condanna: a) il diritto d’accesso; b) il
risarcimento del danno arrecato all’interesse legittimo; c) la tutela nei casi
di occupazione sine titulo.
ALTRE MATERIE Corte Costituzionale
Cisotta R., Recenti sviluppi della
giurisprudenza costituzionale sull’art. 117, primo comma Cost., in Giustamm.it,
pubblicato il 16/06/2008. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. L’art. 117, primo
comma Cost. e il rango dei trattati internazionali. - 3. Gli sviluppi
successivi. - 4. Conclusioni.
APPALTI E FORNITURE project financing
Giampaolino L., La finanza di progetto nel momento attuale, in Giustamm.it, pubblicato il 13/06/2008.
APPALTI E FORNITURE requisiti di partecipazione
Fischione G., La qualificazione del consorzio stabile per gli affidamenti di
forniture e servizi nelle more dell’emanazione del regolamento, in Giustamm.it, pubblicato il 12/06/2008.
CONTRATTI DELLA P.A. annullamento gara e contratto
Auletta A., Le conseguenze
dell’annullamento giurisdizionale dell’aggiudicazione sul contratto d’appalto:
una rassegna in attesa della pronuncia dell’Adunanza Plenaria, in Giustamm.it,
pubblicato il 23/06/2008. SOMMARIO: 1. Introduzione. - 2. La tesi
tradizionale della Corte di Cassazione. - 3. L’evoluzione giurisprudenziale
maturata successivamente all’entrata in vigore della l. 205/00. - 4. La tesi
della nullità: rilievi critici. - 5. La tesi della caducazione automatica. - 6.
La tesi della inefficacia relativa del contratto. - 7. La questione se il g.a.
abbia, nel giudizio di cognizione, il potere di condannare la P.A. al rilascio
del provvedimento favorevole al ricorrente. - 8. L’opportunità di risolvere la
questione de iure condito: le soluzioni offerte dal legislatore comunitario
nella direttiva 66/2007.
Coraggio G., Annullamento dell'aggiudicazione e sorte del contratto, in Giustamm.it, pubblicato il 12/06/2008.
ALTRE MATERIE ambiente
Carpentieri P., Ancora (due righe) sui diritti incomprimibili (n.d.r. con
riferimento a d.l. 23 maggio 2008, n. 90), in Giustamm.it, pubblicato il 9/06/2008.
Saporito G., Al TAR l’esclusiva
della spazzatura (e lo smaltimento del cautelare pregresso), in Giustamm.it, pubblicato il 30/05/2008.
ATTO AMMINISTRATIVO autotutela
Provenzano P., La revoca delle concessioni TAV e la legge Giolitti del 1903
(n.d.r. con riferimento alla legge 2 aprile 2007, n. 40), in Giustamm.it, pubblicato il 12/06/2008.
ALTRE MATERIE Codice dei beni culturali e del
paesaggio
Zanino R., Ancora un conflitto Stato - Regioni in materia di paesaggio (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, 30 maggio 2008, n. 180), in Giustamm.it,
pubblicato il 9/06/2008.
ENTI LOCALI servizi pubblici
Guzzo G., Servizi pubblici locali e tutela della concorrenza (note a
margine della bozza del DL relativo alla manovra finanziaria), in Lexitalia.it, giugno 2008.
ALTRE MATERIE finanziaria 2008
Scarascia
A., Debolezza della
posizione della Funzione pubblica (circolare n. 5/2008) sulla stabilizzazione
dei collaboratori coordinati, in Lexitalia.it,
giugno 2008. SOMMARIO: 1. Il corpus normativo sulla stabilizzazione. - 2. Il contrasto
interpretativo. - 3. La posizione della Funzione pubblica. - 4. Le
collaborazioni coordinate nella prassi e nella finanziaria. - 5. Illogicità
della interpretazione della Funzione Pubblica sulla lettera b) del comma 94. -
6. Conclusione.
Oliveri
L., L'incostituzionalità delle stabilizzazioni, in Lexitalia.it, giugno 2008.
ALTRE MATERIE in generale
Mignone C., Note sulla disciplina dei consigli giudiziari dopo la riforma
legislativa del 2007, in Lexitalia.it,
giugno 2008. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2.
Esemplificazione delle competenze spettanti ai Consigli giudiziari. - 3. La
tipologia delle funzioni e la denominazione degli atti. - 4. La composizione
dei Consigli giudiziari in rapporto alle competenze. – 5. I
"regolamenti" dei Consigli giudiziari.
ENTI LOCALI in generale
Jori P., La responsabilità degli organi di governo e dei dirigenti
nell’ordinamento vigente, in Lexitalia.it, giugno
2008. SOMMARIO: 1. La responsabilità
amministrativa: principi generali ed ambiti di applicazione. – 2. La
responsabilità amministrativa degli organi di governo. – 3. Le diverse
tipologie di responsabilità dei dirigenti verso la pubblica amministrazione . –
4. La dirigenza pubblica nell’ordinamento vigente: criticità della normativa
vigente e soluzioni “de jure condendo”.
Dalla Pria G., Appunti sull’incompatibilità speciale dei componenti la
Giunta comunale ex art. 78, comma 3°, D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, in Lexitalia.it, giugno 2008.
Lombardi
G. Incarichi professionali agli avvocati quale strada
seguire? Un vademecum per gli enti locali (note a margine di T.A.R. Campania -
Napoli, Sez. II, sent. 21 maggio 2008, n. 4855), in Lexitalia.it, giugno 2008. SOMMARIO: 1. Premessa: il caso oggetto dell'esame giudiziale. - 2. La
competenza all'affidamento: atto di giunta o determina dirigenziale. - 3. La
scelta di professionisti esterni. -3.1. La peculiarità del rapporto tra
difensore ed assistito. - 3.2. Impossibilità di applicazione dei puntuali
dettami previsti dal D.Lgs. N. 163/2006. - 4. Il percorso da seguire: un
tentativo di composizione. - 5. La determinazione del compenso professionale. -
6. Un riflessione conclusiva.
Oliveri L., Uno stato di confusione: gli incarichi professionali agli avvocati
(note a margine di T.A.R. Campania - Napoli, Sez. II, 21 maggio 2008, n. 4855), in LexItalia.it, giugno 2008.
Smiroldo M., La giurisdizione di nullità della Corte dei conti sui
provvedimenti e sui contratti che violano l’art. 30, comma 15, L. 27 dicembre
2002, n. 289: per gli enti territoriali un possibile exit device per liberarsi
dalla morsa dei derivati finanziari (n.d.r. commento a
Corte dei Conti, sez. giur. reg. Umbria, 23 maggio 2008, n. 87/E.L.), in Lexitalia.it, giugno 2008. SOMMARIO: 1.- Il giudizio sulla nullità degli atti e dei
contratti stabilita dall’art. 30, comma 15, L. 27 dicembre 2002, n. 289 dinanzi
alla Corte dei conti. 2.- I fondamenti della giurisdizione di nullità della
Corte dei conti: alcune ipotesi ricostruttive. 3.- La nullità degli atti e dei
contratti che violano l’art. 119, comma 6, Cost. quale strategia d’uscita dalla
morsa dei derivati finanziari per gli enti territoriali.
PROCESSO AMMINISTRATIVO arbitrato
Capponi
B., La legge finanziaria
per il 2008 e il divieto di arbitrato, in Giurisprudenza italiana, 2008, fasc.
5, pagg. 1312-1316. SOMMARIO: 1. Il divieto di arbitrato in tema di opere pubbliche e il D.L. n.
180/1998. – 2. La modifica dell’art. 806 c.p.c. – 3. L’art. 3, 19°, 20°, 21° e
22° comma, della L. 24 dicembre 2007, n. 244 (finanziaria per il 2008). – 4.
Qualche rilievo critico. – 5. Il decreto “milleproroghe” di fine dicembre 2007.
ATTO AMMINISTRATIVO autotutela
Ferrari
P., Annullamento in
autotutela di provvedimenti contrastanti con il diritto comunitario (n.d.r. commento a Tar Sicilia,
Palermo, sez. II, 2 ottobre 2007, n. 2049), in Giurisprudenza italiana,
2008, fasc. 5, pagg. 1286-1292. SOMMARIO: 1. Il caso deciso e le questioni di diritto
sottese. – 2. Cogenza delle fonti comunitarie e patologia degli atti
amministrativi in contrasto con disposizioni di diritto europeo. – 3. Esercizio
del potere di annullamento d’ufficio in caso di atti amministrativi contrari a
disposizioni comunitarie. – 4. Annullamento d’ufficio, dovere di correttezza
della pubblica amministrazione e tutela dell’affidamento.
APPALTI E FORNITURE a.t.i.
Bertini
F., Brevi note in tema di
associazioni temporanee di imprese: pratica lecita o intesa vietata? (n.d.r. commento a Tar Lazio, sez.
II, 29 maggio 2007, n. 4991), in Giurisprudenza
di merito, 2008, fasc. 6, pagg.
1719-1734. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Brevi cenni sulla natura dei raggruppamenti
temporanei di imprese. – 3. Finalità e garanzie dell’associazione temporanea di
imprese. – 4. I requisiti oggettivi e soggettivi di partecipazione alla gara. –
5. Il limite delle A.T.I.: il raggruppamento non necessario. – 6.
L’interpretazione del Tar. – 7. Conclusioni.
ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno
Pelligra
Contino M., Perdita di chance e
condotta illegittima della P.A., in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 1, pagg. 341-361. SOMMARIO:1. La perdita di chance come conseguenza del
provvedimento illegittimo della P.A. – 2. Cenni sulle forme di responsabilità
della P.A. – 3. La natura giuridica della perdita di chance tra responsabilità
contrattuale ed extracontrattuale. – 4. L’accertamento del danno da perdita di
chance. – 5. Il danno da perdita di chance negli appalti pubblici.
ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica
Elefante
F., Gli affidamenti in
house nei servizi pubblici locali: il lungo cammino verso il riconoscimento
dell’eccezionalità del modello gestionale societario a partecipazione pubblica
totalitaria (n.d.r. nota a Tar Sardegna, sez. I, 21
dicembre 2007, n. 2407), in Il foro amministrativo
T.A.R., 2008, fasc. 1, pagg. 265-291. SOMMARIO:1. Il quadro normativo:
la titolarità dell’erogazione del servizio pubblico nel Testo Unico degli Enti
Locali. – 2. La compatibilità comunitaria del modello gestionale a
partecipazione pubblica totalitaria. – 3. I limiti esterni all’autoproduzione:
il principio costituzionale di sussidiarietà orizzontale. – 4. I limiti interni
all’affidamento in house: il “controllo analogo”. – 5. Considerazioni
conclusive.
ATTO AMMINISTRATIVO in generale
Ilacqua A., La sorte delle cartelle esattoriali "mute" dopo la pronuncia
della Corte Costituzionale n. 377/2007,
in Giustamm.it, pubblicato il 5/06/2008.
Ricciardi D., Le comunicazioni elettroniche della pubblica amministrazione, in LexItalia.it,
giugno 2008.
Rallo A., Trasmissione degli atti amministrativi
mediante telefax: tipicità e limiti (n.d.r. nota a Tar
Lazio, Roma, sez. III bis, 16 gennaio 2008, n. 238), in Il foro
amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 1, pagg. 137-148. SOMMARIO: 1. La sentenza. – 2.
Ambiti di indagine del Giudice amministrativo. – 3. La comunicazione via
telefax: riflessi sul principio di pubblicità e sull’efficacia del
provvedimento. – 4. Garanzie procedimentali e limiti all’uso del telefax.
ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa
Elefante
F., Un conflitto di
attribuzione sulla c.d. pregiudizialità amministrativa? in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 1, pagg. 305-340. SOMMARIO: 1. Parte introduttiva. – 2. Parte prima. - 3.
Parte seconda. – 4. Conclusioni.
Attanasio A., Contrasti
giurisprudenziali in tema di pregiudiziale amministrativa. Rapporto di
pregiudizialità tra la tutela risarcitoria e quella demolitoria (n.d.r.
commento a T.A.R. Calabria, Reggio Calabria, sentenza 12 maggio 2008, n. 248),
in Il merito, 2008, fasc. 6,
pagg. 81-87.
ATTO AMMINISTRATIVO silenzio
Castro S., Il silenzio sul
ricorso amministrativo, in Il merito, 2008, fasc. 6, pagg. 74-80.
___________________________________________________________________
14 giugno 2008
CONTRATTI DELLA P.A. controversie
Failla G., I rimedi per la risoluzione delle controversie negli appalti
di servizi e forniture. In particolare, l’accordo bonario, le riserve e la
transazione, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 6, pagg. 29-37.
URBANISTICA piani attuativi
Tuccari F.F., La pianificazione urbanistica tra tensione dinamica e
prospettiva di stabilità (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. IV, 4
dicembre 2007, n. 6170), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 6,
pagg. 764-774. SOMMARIO: 1. La decisione ed i principi
di diritto affermati. – 2. I piani attuativi scaduti tra approccio «di assimilazione», logica «di integrazione» e prospettiva «di autonomia». – 3. Strumenti attuativi scaduti, normativa urbanistica
generale sopravvenuta e logica «di transizione». – 4. Piani attuativi scaduti e sopravvenute varianti al piano
regolatore. – 5. Conclusioni.
ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica
Bassi G., Vincoli e “condizioni al contorno” nei modelli societari a
partecipazione pubblica locale per l’affidamento diretto di attività e servizi:
dall’in house providing alla
società mista, in Appalti e
Contratti, 2008, fasc. 6, pagg. 42-72. SOMMARIO: 1. Inquadramento delle questioni. – 2. La posizione
dell’adunanza plenaria: eccezionalità del modello in house providing ed
obbligo di motivazione delle scelte. – 3. La posizione dell’adunanza plenaria: in
house providing e declinazione del “controllo analogo”. – 4. La posizione
dell’adunanza plenaria: affidamento a società mista versus in house
providing. La differenziazione dei regimi normativi tra servizi pubblici
locali ed attività strumentali. – La posizione dell’adunanza plenaria: la
pericolosità di un’eventuale “terza via” (tertium non datur?). I nuovi
chiarimenti della Commissione Ue (Comunicazione C-2007-6661).
ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno
Pirruccio P., Sulla
responsabilità extracontrattuale della pubblica amministrazione per i danni
causati a terzi da illegittimo svolgimento dell’attività amministrativa in caso
di colpa lieve (nota a Cons. r.g. sic., 23 luglio 2007, n. 699), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 1, pagg. 181-193. SOMMARIO: 1. Il fatto. – 2. La natura della responsabilità della
pubblica amministrazione verso i terzi. – 2.1. Premessa. – 2.2. La teoria della
responsabilità precontrattuale (c.d. culpa in contrahendo). – 2.3. Dalla
culpa in re ipsa alla colpa d’apparato. – 2.4. La nozione oggettiva di
colpa. – 2.5. La teoria della responsabilità da contatto sociale qualificato.
– 2.6. La teoria della responsabilità extracontrattuale (o aquiliana). – 2.7.
La teoria della responsabilità speciale. – 3. La colpa lieve non è causa
esimente nell’ambito della responsabilità extracontrattuale.
EDILIZIA in generale
Todorova M., Sopraelevazione rilevante e diritti degli altri condomini (n.d.r. commento a Cass. civ., sez. un. 30 luglio 2007, n. 16794), in Il corriere giuridico, 2008, fasc. 5, pagg. 661-673.
Izzo N., L’indennità di
sopraelevazione spetta anche per l’aumento della superficie o della volumetria
dell’intervento edilizio effettuato dal condomino dell’ultimo piano (n.d.r.
commento a Cass. civ., sez. un. 30 luglio 2007, n. 16794), in Il corriere
giuridico, 2008, fasc. 5, pagg. 654-661.
APPALTI E FORNITURE gara
Massari A., L’esclusione automatica delle offerte anomale sotto soglia
contrasta con i principi del Trattato Ce, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 6, pp.
2-5.
ALTRE MATERIE ambiente
Santoro E., Il nuovo danno
ambientale, la titolarità dell’azione civile e l’ampliamento della
giurisdizione contabile (nota a C. conti, sez. giur. Molise, 19 novembre
2007, n. 148), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 1, pagg. 218-229. SOMMARIO: 1. La ripartizione tra giurisdizione contabile e
giurisdizione ordinaria in materia di danno ambientale. – 2. Il nuovo danno
ambientale (secondo la direttiva ed il codice dell’ambiente (art. 299 s.). – 3.
I nuovi spazi della giurisdizione contabile. – 4. La legittimazione all’azione
di responsabilità amministrativa.
Magnani L., D.lg. n. 4 del
2008: recenti modifiche al codice dell’ambiente, in Giurisprudenza di
merito,
2008, fasc. 5, pagg. 1242-1252. SOMMARIO: 1.
Introduzione. – 2. Disposizioni comuni e principi generali. – 3. Modifiche alla parte seconda del d.lg. n. 152 del 2006
(in tema di VIA, VAS, IPPC). – 4. Modifiche alla parte terza del d.lg. n. 152
del 2006 (in tema di acque). – 5. Modifiche alla parte quarta del d.lg. n. 152
del 2006 (in tema di rifiuti). – 6. Conclusioni.
EDILIZIA Testo Unico Edilizia
Bassani M., La Plenaria sulla cedevolezza delle norme regionali previgenti
in contrasto con il T.U. edilizia (n.d.r. commento a Cons. di Stato, Ad.
Plen., 7 aprile 2008, n. 2), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 6,
pagg. 745-750.
APPALTI E FORNITURE avvalimento
Gentile M., Avvalimento: le prime indicazioni della giurisprudenza e
dell’Autorità, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 6, pagg. 38-41.
APPALTI E FORNITURE in generale
Greco M. – Massari A., Il nuovo regolamento di attuazione ed
esecuzione del Codice de Lise (Parte III), in Appalti e Contratti,
2008, fasc. 6, pagg. 8-28. SOMMARIO: Parte III. Le disposizioni
innovative in materia di affidamento di servizi e forniture (Segue). 5.
Criteri di selezione delle offerte e commissione giudicatrice. – 5.1.
Commissione giudicatrice. – 5.2. Criteri di selezione delle offerte. – 5.2.1.
La disciplina generale. – 5.2.2. La disciplina speciale per gli appalti dei
servizi sostitutivi di mensa. – 5.2.3. La disciplina speciale per gli appalti
di pulizia. – 5.3. Offerte anomale. – 6. Procedure di scelta del contraente ed
aste elettroniche. – 6.1. Accordo quadro. – 6.2. Sistema dinamico di
acquisizione. – 6.3. L’asta elettronica. – 6.4. Procedure di gara interamente
gestite con sistemi telematici. – 6.5. Mercato elettronico.
Fimiani P., Giurisdizione e concessione di lavori pubblici (n.d.r.
commento a Cass. Civ., sez. un., 14 febbraio 2008, n. 3518), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 6, pagg. 732-739.
APPALTI E FORNITURE requisiti di partecipazione
Mangialardi G., Appalto di servizi: è ammissibile la partecipazione di
una associazione di professionisti? (n.d.r. commento a Tar Lazio, Roma,
sez. I, 21 gennaio 2008, n. 384), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 6,
pagg. 775-780. SOMMARIO: 1. La nozione di impresa e
l’attività professionale: tra tradizione ed innovazione. – 2. I prestatori di
servizi sono solo le imprese?
Patrito P., La Corte di giustizia apre ai soggetti diversi dalle società
di capitali (n.d.r. commento a Corte Ce, sez. IV, 18 dicembre 2007, in
causa C-357/06), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 6,
pagg. 721-727. SOMMARIO: 1. L’ordinanza di rinvio. – 2.
La decisione della Corte di giustizia: l’estensione soggettiva della portata
della sentenza. – 3. Sull’applicazione della decisione agli appalti sotto
soglia. – 4. È compatibile con il
diritto comunitario l’art. 34 del codice de Lise?
Primicerio L., Il requisito generale di regolarità fiscale nel codice dei
contratti pubblici, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 6,
pagg. 703-710. SOMMARIO: 1. Il dibattito ante
riforma. – 2. La violazione degli obblighi tributari strumentali
all’applicazione dei tributi. – 3. Gli effetti del beneficio di una misura di
condono fiscale. – 4. Il caso dell’accertamento divenuto definitivo dopo la stipula
del contratto. – 5. Conclusioni.
APPALTI E FORNITURE project financing
Luberti A., La finanza di progetto nel codice degli appalti, in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 6, pagg. 694-702. SOMMARIO: 1.
Premessa: il codice degli appalti e la sua difficile affermazione. – 2.
L’operazione finanziaria di project financing e la sua natura giuridica.
– 3. La finanza di progetto come forma di partenariato pubblico-privato. – 4.
La disciplina del codice degli appalti. – 4. La separazione patrimoniale nella
finanza di progetto.
ALTRE MATERIE Codice dei beni culturali e del
paesaggio
Carpentieri P., Il secondo «correttivo» del codice dei beni culturali e del paesaggio, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 6, pagg. 681-693. SOMMARIO: A)
Beni culturali. - 1. Interventi puntuali. - 2. Interventi omogenei di ridisegno
di istituti. – 2.1. Archivi. – 2.2. Dismissione e concessioni in uso di
immobili pubblici di interesse culturale (circolazione nazionale). – 2.3.
Modifiche alla disciplina della circolazione internazionale. – B) Paesaggio e
beni paesaggistici. – 1. La nozione di paesaggio e di beni paesaggistici. – 2.
La pianificazione. – 3. Ulteriori modifiche.
CONTRATTI DELLA P.A. annullamento gara e contratto
Beccari D., La sorte del contratto in caso di annullamento
dell’aggiudicazione: questioni di giurisdizione e giudizio di ottemperanza (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, sez. VI, 3 marzo 2008, n. 796 e Cons. di Stato, sez.
VI, 27 novembre 2007, n. 6071), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 6,
pagg. 751-763. SOMMARIO: 1. Riparto di giurisdizione:
le soluzioni giurisprudenziali. – 2. La presa di posizione delle Sezioni Unite.
– 3. Il giudizio di ottemperanza: una strada possibile.
Giunta D., Gare nulle: sull’inefficacia dei contratti pubblici verifica
incidentale del giudice amministrativo. Una
tutela effettiva della concorrenza spinta dall’influsso di norme europee (n.d.r.
commento a TAR Lombardia, sez. I, sentenza 8 maggio 2008, n. 1370), in Guida al diritto, 2008, fasc. 21, pagg.
74-87.
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10 giugno 2008
Giornate di studio sulla
giustizia amministrativa dedicate ad Eugenio Cannada – Bartoli
L’IMPUGNABILITA’ DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI
Siena, Certosa
di Pontignano 13 – 14 Giugno 2008
Relazioni: PROF.
LEOPOLDO MAZZAROLLI Università di Padova - PROF. FABIO FRANCARIO – Univ.
Siena - PRES. SERGIO SANTORO - Consiglio di Stato - PROF. SALVATORE RAIMONDI – Univ. Palermo - PROF. FILIPPO SATTA - Univ. “La Sapienza” - PROF. RICCARDO VILLATA – Univ.
di Milano - ALBERTO DE
ROBERTO Presidente Emerito del Consiglio di Stato - PRES. RAFFAELE IANNOTTA - Consiglio di Stato - PROF. FABIO MERUSI – Univ. Pisa - PROF.
ANTONIO ROMANO TASSONE - Univ. Messina - PROF. FRANCO GAETANO SCOCA -
Univ. “La Sapienza” - PROF. ALBERTO ROMANO –
Univ. “La Sapienza”.
Interventi
programmati: Prof. Nicola
Aicardi - Prof. Sandro Amorosino - Prof. Luca Bertonazzi - Prof. Vincenzo Caputi Jambrenghi
- Prof. Roberto Cavallo Perin - Cons. Claudio
Contessa - Prof. Francesco De Leonardis - Pres. Giuseppe
Faberi/Avv. Nino Ferrelli - Prof. Leonardo Ferrara - Avv. Paolo Gentili - Cons. Raffaele Greco - Cons. Cesare Lamberti -
Cons. Marco Lipari - Prof. Nino Paolantonio - Prof.
Aristide Police - Dott. Anna Romeo - Cons. Dauno Trebastoni - Cons. Giovanni Tulumello
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ALTRE MATERIE Codice dei beni culturali e del
paesaggio
Botteon F., La disciplina transitoria della autorizzazione paesaggistica:
prime riflessioni sul nuovo art. 159 del codice dei beni culturali dopo il
d.lgs. 63/08, in LexItalia.it, maggio 2008.
ATTO AMMINISTRATIVO in generale
Rolli R., Irregolarità e principio ‘mobile’ di ragionevolezza. Nota a
Consiglio di Stato, Sez. VI, 14 aprile 2008 n. 1575, in Giustamm.it,
pubblicato il 27/05/2008. SOMMARIO: 1. Il fatto. 2. L’irregolarità
ed il principio di ragionevolezza. 3. Osservazioni conclusive.
APPALTI E FORNITURE affidamenti in house
Giorgio M., L’affidamento in house è sempre un’eccezione? Il caso Catania
Multiservizi (n.d.r. commento a Consiglio di giustizia amministrativa reg.
Sicilia, sez. giur, 4 settembre 2007, n. 719), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 5,
pagg. 544-554.
ATTO AMMINISTRATIVO autotutela
Di Maria G., L’autotutela decisoria nelle gare di appalto: presupposti e
problematiche (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 2
ottobre 2007, n. 5086), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 5, pagg. 538-543. SOMMARIO:
1. Il caso e la decisione. – 2. L’annullamento d’ufficio nelle gare pubbliche.
– 3. Processo amministrativo ed autotutela. – 4. Motivazione del provvedimento.
PROCESSO AMMINISTRATIVO ottemperanza e esecuzione
Cassatella A., Effetti dell’annullamento giurisdizionale e giudizio di
ottemperanza (n.d.r. commento a Consiglio di stato, sez. VI, sentenza 16
ottobre 2007, n. 5409), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 5, pagg. 528-537.
ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica
Masetti D., Le società a partecipazione pubblica
nella concorrenza: le condizioni legittimanti per l’ammissione alle gare
amministrative (dopo l’art. 13 del “decreto Bersani”), in Giustamm.it, pubblicato
il 28/05/2008. SOMMARIO: 1. Il problema ricorrentemente sollevato. - 2. Il chiaro
inquadramento del problema nelle sentenze TAR Lazio, sez. III, 21 marzo 2008,
n. 2514; 14 aprile 2008, n. 3109 e 14 maggio 2008, n. 4064. - 3. La non
condivisibilità di alcuni precedenti giurisprudenziali sul tema in oggetto. -
4. Le società strumentali o funzionali partecipate dalle Amministrazioni
pubbliche sono riconducibili alle organizzazioni di cui all’art. 97 Cost.
(piuttosto che all’iniziativa economica pubblica di cui all’art. 41 Cost.). -
5. Le società a partecipazione pubblica operanti sul mercato, in condizioni di
piena concorrenza, non incontrano invece limiti territoriali o funzionali alla
loro azione. - 6. Prospettive nell’attuale momento ordinamentale. Limitazioni
nella partecipazione a società per le Amministrazioni pubbliche: coerenza della
misura. Non razionalità di divieti generalizzati per l’azione imprenditoriale
delle società a partecipazione pubblica (anche in relazione alla paritarietà
nella concorrenza, stabilita dal diritto comunitario).
Vitale C., La Corte di giustizia «boccia» l’art. 2449 del codice civile (n.d.r.
commento a Corte di giustizia CE, sez. I, sentenza 6 dicembre 2007, cause
riunite C-463/04 e C-464/04), in
Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 5, pagg. 521-527. (L’affermazione del
principio della libera circolazione dei capitali da parte dell’art. 56 del
Trattato Ce espone qualunque misura statale, benché rientrante nella disciplina
ordinaria di diritto societario, al sindacato del giudice comunitario)
ALTRE MATERIE finanziaria 2008
Fiorentino L., Il modello Consip nella finanziaria per il 2008 (L. 24
dicembre 2007 n. 244), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 5, pagg. 483-487.
PROCESSO AMMINISTRATIVO azioni possessorie
Costanza M., L’azione possessoria non è orfana di giurisdizione (nota a Cassazione Civile, Sez. un., 8
maggio 2007, n. 10375), in Giustizia
civile, 2008, fasc. 1, pagg.
185-191.
APPALTI E FORNITURE gara
Abrate S., Le garanzie negli appalti pubblici: problemi applicativi del
beneficio della dimidiazione ai servizi ed alle forniture. La recente posizione
dell’Autorità di vigilanza, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 5, pagg. 44-48. SOMMARIO:
1. L’impostazione del codice degli appalti. – 2. La situazione antecedente e la
posizione del giudice amministrativo. – 3. Il sistema delle garanzie nel nuovo
codice degli appalti. 4. Il beneficio della dimidiazione della garanzia. – 5.
Questioni interpretative. – 6. La recente posizione dell’autorità di vigilanza.
– 7. Taluni spunti di riflessione.
Usai S., Sulla procedura negoziata in presenza di offerta irregolare,
inammissibile ed inappropriata, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 5, pagg. 39-43. SOMMARIO: 1. Il caso
delle offerte irregolari e delle offerte inammissibili. – 1.1. Lo svolgimento della
gara. Fase di esame della regolarità dei plichi e delle domande e fase di
valutazione dell’offerta. – 2. Il caso dell’offerta inammissibile. – 3.
L’offerta inappropriata. – 3.1. Il giudizio di offerta inappropriata intesa
come offerta inadeguata. – 4. Il caso dei lavori, servizi e forniture nei
settori speciali.
EDILIZIA in generale
Abrate S., La conversione in legge dell’art. 20 del c.d. “decreto
milleproroghe” ed i regimi di proroga della normativa tecnica per le
costruzioni, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 5, pagg. 31-38. SOMMARIO:
1. Le novità in materia di normative tecniche per le costruzioni. 2. La
normativa tecnica ed i regimi di proroga fino al 31 dicembre 2007. – 3. La
situazione successiva al 31 dicembre 2007. – 4. L’art. 20 del d.l. n. 248 del
31 dicembre 2007. – 5. Il d.m. del 14 gennaio 2008: le nuove norme tecniche per
le costruzioni. – 6. Le modifiche all’art. 20 apportate in sede di conversione
in legge del d.l. n. 248 del 31 dicembre 2007.
APPALTI E FORNITURE in generale
Greco M. – Massari A., Il nuovo regolamento di attuazione ed
esecuzione del Codice de Lise (Parte II), in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 5, pagg. 8-30. SOMMARIO: Parte II.
Le disposizioni innovative in materia di affidamento di servizi e forniture. 1.
Gli ambiti di intervento del regolamento nel comparto dei servizi e delle
forniture ed i profili maggiormente innovativi della nuova disciplina. 2.
L’individuazione delle norme del regolamento applicabili agli appalti dei
servizi dell’allegato II B al d.lgs. 163/2006. – 3. La programmazione e gli
organi del procedimento. – 3.1. La programmazione dell’attività contrattuale
per l’acquisizione di beni e servizi. 3.2. Gli organi del procedimento. – 4.
Sistemi di realizzazione, requisiti di partecipazione, criteri di selezione
delle offerte. – 4.1. La figura del promotore nei servizi.
ESPROPRIAZIONI indennità
Stella Richter
P., Postilla a Duni, Indennizzi e risarcimenti da
espropriazione. Problemi risolti e questioni in sospeso (nota a Corte Costituzionale, 24 ottobre
2007, nn. 348 e 349), in Giustizia
civile, 2008, fasc. 1, pagg.
63-64.
Duni G., Indennizzi e risarcimenti da espropriazione. Problemi risolti
e questioni in sospeso (nota a
Corte Costituzionale, 24 ottobre 2007, nn. 348 e 349), in Giustizia civile, 2008, fasc. 1, pagg. 49-63. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. La sentenza n. 348: a) l’adeguamento alle sentenze della Corte
europea dei diritti dell’uomo. – 3. (Segue):
b) il residuo contrasto strutturale. – 4. (Segue):
c) il dubbio sulle future deroghe possibili al criterio del valore venale. – 5.
(Segue): d) gli effetti
della sentenza n. 348 e la sopravvenienza della l.n. 244 del 2007. – 6. La
sentenza n. 349: a) un caso che non sarebbe dovuto nascere. – 7. (Segue): b) le molte questioni non
risolte.
Dani F., "La tassa sul danno
subito": ovvero il prelievo fiscale sull'indennità di occupazione
usurpativa, in LexItalia.it, maggio 2008.
ALTRE MATERIE ambiente
Ceruti M., Prime note di commento al decreto-legge sull’emergenza nel
settore della gestione dei rifiuti in Campania, in LexItalia.it,
maggio 2008.
Adinolfi L., Primo commento al D.L. 23
maggio 2008 (n.d.r. con riferimento al decreto legge 23 maggio 2008 n. 90 sullo
smaltimento dei rifiuti in Campania), in LexItalia.it, maggio 2008.
Formica A., Acque minerali e termali:
evoluzione normativa, in Giustamm.it, pubblicato il 21/05/2008. SOMMARIO:
Premessa. 1. Le origini. 2. La disciplina mineraria. 3. Le direttive comunitarie
e il d.lgs. 105/1992. 4. Le acque termali e la legge 323/2000. 5. Conclusioni.
CONTRATTI DELLA P.A. in generale
De Nictolis R., La riforma del Codice appalti,
in Urbanistica e appalti, 2008, fasc.
6, pagg. 665-679. SOMMARIO: ¾ normativa 1. La
nuova «direttiva ricorsi». – 2. Il regolamento per la revisione straordinaria
delle attestazioni SOA. – 3. La proroga dei membri dell’Autorità di vigilanza
nella legge di conversione del mille proroghe. – 4. L’Odissea del regolamento
di esecuzione e attuazione del codice. ¾ giurisprudenza 1.
La procedura di infrazione sul codice dei contratti pubblici…. – 2. …e la
condanna postuma della legge Merloni. – 3. La comunicazione della Commissione
europea 5 febbraio 2008 sul partenariato pubblico – privato istituzionale
(IPPP) (le cd. società miste). – 4. La plenaria sull’in house e sulle società miste. – 5. Rimessa nuovamente alla plenaria la
questione della sorte del contratto dopo l’annullamento dell’aggiudicazione. ¾ prassi 1. Gli
appalti riservati a laboratori protetti. - 2. L’istituzione del casellario
informatico per servizi e forniture.
Virgilio R., I contratti pubblici in
mezzo al guado giurisdizionale Come uscirne?, in Giustamm.it,
pubblicato il 21/05/2008.
ESPROPRIAZIONI in generale
Cavallari A., Giudice amministrativo e
tutela della proprietà, in Giustamm.it,
pubblicato il 19/05/2008.
CONTRATTI DELLA P.A. annullamento gara e contratto
Satta F., La resistenza del contratto
all’annullamento dell’aggiudicazione: un problema comunitario? (n.d.r. con
riferimento a Cass. civ., sez. un., 23 aprile 2008, n. 10443), in Giustamm.it, pubblicato il 19/05/2008.
ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo
Saitta F., Art. 21-octies, comma 2, della legge n. 241 del 1990: ecco
perché si finisce per”rimpiangere il passato”, in Giustamm.it,
pubblicato il 23/05/2008.
APPALTI E FORNITURE direzione dei lavori
Attanasio A., L’affidamento della direzione dei lavori deve avvenire nel
rispetto dell’ordine di priorità indicato dalla legge. Limiti e vincoli all’esercizio
della facoltà di nomina del direttore dei lavori (n.d.r. commento a Tar
Calabria, Catanzaro, sez. II – sentenza 9 aprile 2008, n. 358), in Il merito,
2008, fasc. 5, pagg. 86-93.
ALTRE MATERIE in generale
Nobile R., Il sistema di valutazione permanente: uno strumento a
disposizione degli organi di governo e dell’organizzazione, in LexItalia.it,
maggio 2008.
Ambrosi I., I magistrati dirigenti e la riforma dell’ordinamento
giudiziario (L. 30 luglio 2007 n. 111), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 5,
pagg. 488-496.
D’Auria G., Esiste un giudice per le nomine a componente delle autorità
indipendenti? (n.d.r. nota a Trib.
Roma 2 maggio 2007), in Il foro italiano, 2008, fasc. 4, pagg. 1347-1357.
De Felice S., La semplificazione del diritto: la
codificazione recente in Italia, in Giustamm.it, pubblicato
il 23/05/2008. SOMMARIO: 1. Il bene della certezza del diritto, la semplificazione del
diritto e la codificazione. - 2. La codificazione in Italia. Codificazione,
qualità della regolazione e competitività del sistema produttivo. Il ruolo del
Consiglio di Stato. - 3. Lo strumento della delega legislativa. Il decreto
legislativo. - 4. I pareri previsti dalla legge di delega. - 5. I decreti
correttivi e integrativi. - 6. Conclusioni.
De Rosa M., Gli incarichi a consulenti esterni alla pubblica
amministrazione (n.d.r. commento a Direttiva Presidente del Consiglio dei
ministri 16 marzo 2007), in Giornale di diritto amministrativo, 2008,
fasc. 4, pagg. 390-394. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. L’uso del ricorso a professionalità
esterne. – 3. Il quadro normativo. – 4. La direttiva del Presidente del
Consiglio dei ministri del 16 marzo 2007: ambito di applicazione.
Mari A., L’Agenzia nazionale di valutazione del sistema dell’Università
e della ricerca (n.d.r. commento a D.P.R. 28 dicembre 2007), in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 384-389. SOMMARIO: 1. Dal
controllo alla valutazione del sistema universitario. – 2. La nascita
dell’Agenzia. – 3. Le funzioni. – 4. L’organizzazione. – 5. Il problema
personale. – 6. Il finanziamento. – 7. Le questioni aperte.
Cassatella A., Il decreto attuativo della finanziaria 2007 in materia di
società di investimento immobiliare (n.d.r. commento a D.M. 7 settembre
2007, n. 174), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 4,
pagg. 375-383.
Merloni F., La nuova autonomia «statutaria» degli enti di ricerca nella legge n. 165 del 2007
(n.d.r. commento a L. 27 settembre 2007, n. 165), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 367-374.
ENTI LOCALI istituzioni e fondazioni
Bassi G., Istituzione e fondazione: due modelli a confronto tra diritto
amministrativo, ordinamento civilistico e principi economico-aziendali, parte II, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 5, pagg. 49-56. SOMMARIO:
4. Aspetti economico-aziendali e manageriali correlati al passaggio dal modello
pubblicistico all’organismo fondazionale. – 5. Complessità e vincoli
procedurali nel percorso di transizione. – 6. Considerazioni conclusive.
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26 maggio 2008
ALTRE MATERIE Codice dei beni culturali e del
paesaggio
Lemetre F., Alienazione di beni culturali e natura della prelazione
storico-artistica (note a margine di Cons. Stato, sez. VI, sent. 27 febbraio
2008, n. 713), in LexItalia.it, aprile 2008.
Taboga A., Zone protette da vincolo paesaggistico ed abuso d’ufficio (n.d.r.
commento a Cassazione Penale, VI sez., 11 ottobre 2007, n. 37531), in
Giurisprudenza italiana, 2008, fasc. 4, pagg. 971-974.
PROCESSO
AMMINISTRATIVO arbitrato
Travi A., Arbitrati negli appalti pubblici: nuovi divieti e incertezze
persistenti, in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 4, pagg. 449-451.
URBANISTICA in generale
Casu G., Il vincolo alberghiero tra lottizzazione abusiva e mutamento
di destinazione d’uso (n.d.r. con
riferimento a Cass. pen., sez. III, 15 febbraio 2007, n. 6396), in Rivista del notariato, 2008, fasc. 2, pagg. 417-437.
Zanino R., Un ritorno al passato: il
vincolo alberghiero e la Legge Liguria n. 1/2008, in Giustamm.it, pubblicato il 3/04/2008.
PROCESSO
AMMINISTRATIVO in generale
Castro S., Il nuovo art. 30 l. T.a.r. e la valorizzazione del giusto
processo amministrativo (n.d.r. commento a Corte costituzionale, 12 marzo
2007, n. 77), Il merito, 2008, fasc. 5, pagg. 80-85.
Contessa C., Tendenze evolutive del
processo amministrativo tra disponibilità delle parti e controllo della
legalità, in Giustamm.it, pubblicato il
16/05/2008. SOMMARIO: 1. Aspetti generali della
questione. – Breve inquadramento sistematico. – 2. Profili definitori: la
nozione in senso ampio di “disponibilità delle parti”. – 3. Il principio
dispositivo fra gli albori del processo amministrativo e la seconda metà del XX
sec. – 4. La normativa degli anni più recenti: verso un’inversione di
tendenza?. – 5. Conclusione sistematica sul punto: nonostante alcuni indizi in
senso opposto, gli episodi normativi in esame possono essere armonizzati con i
caratteri tipici del processo amministrativo attraverso lo strumento unificante
della tutela dell’interesse pubblico.
Vidiri G., La «ragionevole durata» del processo: interventi normativi e
giurisprudenza di legittimità, in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 4, pagg. 580-587.
Morelli S., La problematica dimidiabilità del termine di trasposizione
del ricorso straordinario nelle materie sensibili ex art. 23 bis l. 1034/71 (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. V, 24 luglio 2007, n. 4136), in Il Corriere giuridico,
2008, fasc. 4, pagg. 546-552.
Giovagnoli R., Il ricorso incidentale,
in Giustamm.it, pubblicato il 30/04/2008. SOMMARIO: 1.
Definizione e inquadramento del ricorso incidentale. – 2. I caratteri
dell’incidentalità e dell’accessorietà. – 2.1. L’evoluzione del concetto di
accessorietà. – 3. Natura e funzione dell’istituto. - 3.1. Il ricorso
incidentale come eccezione. – 3.2. Il ricorso incidentale come riconvenzione. –
3.3. Il ricorso incidentale come mezzo di concentrazione delle impugnazioni
proposte contro lo stesso provvedimento. – 3.4. La natura composita del ricorso
incidentale. - 4. I soggetti legittimati al ricorso incidentale. – 4.1. I
controinteressati. – 4.2. I cointeressati. – 4.3. La pubblica amministrazione.
– 4.4. Il ricorrente principale. – 4.5. La legittimazione passiva. – 5. I
provvedimenti impugnabili in via incidentale. – 6. Ricorso incidentale e
disapplicazione dei regolamenti amministrativi. – 7. I possibili esiti del
processo in caso di accoglimento del ricorso incidentale. – 8. L’ordine di esame
delle questioni. – 8.1. La regola della previa valutazione del ricorso
principale, salvo che il ricorso incidentale sia diretto a contestare la
legittimazione del ricorrente principale. – 8.2. L’ordine di esame delle
questioni in caso di reciproca contestazione della legittimazione ad agire. –
8.2.1. La tesi prevalente: l’esame del ricorso incidentale deve precedere
quello del ricorso principale. – 8.2.2. La tesi minoritaria (accolta da un
recente arresto del Consiglio di Stato) secondo cui è preliminare l’esame del
ricorso principale. – 8.2.3. Il caso in cui vi sono due solo concorrenti che si
contestano reciprocamente la legittimazione. – 8.3. Rapporti tra ricorso
principale e ricorso incidentale c.d. indiretto. – 9. Gli effetti del ricorso
incidentale sulla competenza territoriale. - 10. Sull’ammissibilità della
domanda riconvenzionale nel processo amministrativo.
EDILIZIA in generale
Zanino R., Responsabilità e relative conseguenze in capo al committente
di opera edilizia per fatto dei terzi, in Giustamm.it, pubblicato il
5/05/2008. SOMMARIO: 1. Conseguenze relative
all’abusività dell’opera.– 2. Conseguenze relative alla mancata acquisizione
del DURC dell’appaltatore. – 3. Responsabilità solidale del committente con
l’appaltatore per violazioni del subappaltatore.
ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno
Forlenza O., Sempre ammessa l’azione risarcitoria per l’atto eliminato in
via di autotutela. Distinzione tra annullamento e revoca necessaria per
accogliere l’istanza (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. III, 18 dicembre 2007-18 marzo 2008, n.
1137), in Guida al diritto, 2008, fasc. 20, pagg. 76-82.
CONTRATTI DELLA P.A. annullamento gara e contratto
Vinti S., Quali rimedi per la salvaguardia
dell’interesse legittimo al cospetto dei negozi giuridici? Il giudice del
riparto e i legislatori (comunitario e domestico) alle prese con gli effetti
dell’annullamento dell’aggiudicazione sul contratto di appalto pubblico, in
Giustamm.it, pubblicato il 13/05/2008 e in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 3,
pagg. 789-855. SOMMARIO: 1. Il dato costituzionale. – 2.
L’estensione del problema. – 3. Lo stato dell’arte. - 4. Il riparto di
giurisdizione e le prime contraddizioni della Corte di Cassazione. – 4.1. La
cognizione incidentale come primo palliativo e le altre contraddizioni del
giudice del riparto. – 5. Le esigenze di concentrazione derivanti dalla nuova
normativa comunitaria. – 6. Considerazioni conclusive.
Sandulli M.A., Il TAR Lombardia bypassa il
problema della giurisdizione e decide incidenter tantum sulle sorti del
contratto (a margine della sentenza sez. I, 8 maggio 2008 n. 1380), in Giustamm.it, pubblicato il 9/05/2008.
ATTO AMMINISTRATIVO accesso
Taurozzi A., L’accesso ai documenti
amministrativi: tra esigenza di trasparenza e tutela della concorrenza, in Cooperative
e consorzi, 2008, fasc. 5, pagg. 305-309.
Mucio C., I limiti all’accesso ai documenti nel codice de Lise (n.d.r.
commento a Consiglio di Giustizia Amministrativa Regione Sicilia, sez.
giurisd., 5 dicembre 2007, n. 1087),
in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 5, pagg. 639-649.
APPALTI E FORNITURE requisiti di partecipazione
Caputo O.M., Rigore applicativo dell’art. 38 codice contratti e affidamento
in concessione della rete viaria (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez.
V, 15 gennaio 2008, n. 36), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 5, pagg. 630-638.
APPALTI E FORNITURE a.t.i.
Beccaria M.L., Fallimento della mandataria e contratto di appalto (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, Commissione Speciale, parere 22 gennaio 2008, n.
4575/2007), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 5, pagg. 619-629.
ENTI LOCALI servizi pubblici
Goso R., L’affidamento diretto di servizi pubblici locali in favore
dei soggetti proprietari delle reti (n.d.r. commento a Consiglio di Stato,
sez. V, 23 gennaio 2008, n. 156), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 5, pagg. 609-617.
ENTI LOCALI istituzioni e fondazioni
Bassi G., Istituzione e fondazione:
due modelli a confronto tra diritto amministrativo, ordinamento civilistico e
principi economico-aziendali, parte
I, in Appalti e Contratti,
2008, fasc. 4, pagg. 42-54. SOMMARIO: 1. La tipizzazione dei
modelli ordinamentali per la gestione di attività e servizi di competenza degli
ee.ll. – 2. L’istituzione: potenzialità e limiti di un modello pubblicistico
“imperfetto”. – 3. La fondazione di diritto privato: forme, potenzialità e
limiti di utilizzo nell’attuale contesto ordinamentale con particolare
riferimento alla cosiddetta “fondazione di partecipazione”.
ALTRE MATERIE previdenza forense
Carbone L., Le «modifiche» pensionistiche e contributive nella previdenza
forense, in Il foro italiano, 2008, fasc. 3, pagg. 865-867.
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ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica
Romagnoli G., La responsabilità degli amministratori di società pubbliche
fra diritto amministrativo e diritto commerciale, in Le Società, 2008, fasc. 4, pagg. 441-444.
ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo
Ferrara L., Novità legislative e peso
della tradizione (replicando a Fabio Saitta a proposito dell’art. 21 octies,
comma 2, della legge n. 241 del 1990), in Giustamm.it, pubblicato il 15/05/2008.
Saitta F., Annullamento non pronunciabile o (inopportuna) preclusione
all’autonoma deducibilità del vizio? Discutendo con Leonardo Ferrara dell’art.
21-octies, comma 2, della legge n. 241 del 1990, in Giustamm.it, pubblicato il 5/05/2008.
Ferrara L., La partecipazione tra «illegittimità» e «illegalità».
Considerazioni sulla disciplina dell’annullamento non pronunciabile, in Diritto
amministrativo, 2008, fasc. 1,
pagg. 103-120. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Non pronunciabilità
dell’annullamento e invalidità: l’illegittimità del provvedimento; critica. –
3. (Segue): la legittimità del provvedimento; critica. – 4. (Segue):
la validità del provvedimento ma anche la non conformità a diritto del
procedimento. La legittimità costituzionale della non annullabilità. – 5. Il
compattamento interpretativo della giurisprudenza. – 6. L’inversione dell’onere
della prova e la valorizzazione della (norma sulla) partecipazione.
APPALTI E FORNITURE gara
Didonna M., Predeterminazione nella lex specialis dei criteri di
valutazione dell’offerta (n.d.r. commento a Corte di Giustizia delle
Comunità Europee, sez. I, 24 gennaio 2008, causa C-532/06), in Urbanistica e appalti,
2008, fasc. 5, pagg. 571-578.
APPALTI E FORNITURE aggiudicazione
Spampinato B., Sopravvenuta carenza di interesse per omessa o tardiva
impugnazione dell’aggiudicazione definitiva, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 5, pagg. 555-560.
APPALTI E FORNITURE affidamenti in house
Liguori F., Sulla sopravvivenza degli
affidamenti in house, in Giustamm.it,
pubblicato il 15/05/2008.
Baseggio C. – Calcagnile M., Società in house providing.
Rassegna ragionata di giurisprudenza, in Giustamm.it, pubblicato il 14/05/2008.
Marrama D., Società miste e in house providing al vaglio della
plenaria (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. plen., 3 marzo 2008, n.
1), in Giustamm.it, pubblicato il 6/05/2008.
Comba M., L’affidamento ad organismo in house in caso di
pluralità di soci: i vantaggi dell’ipotesi consortile per il controllo analogo,
in Urbanistica e appalti,
2008, fasc. 5, pagg. 549-554.
APPALTI E FORNITURE in generale
Masera S.R., Appalto pubblico di servizi e concessione di servizi nella
giurisprudenza comunitaria (n.d.r. commento a Corte di Giustizia delle
Comunità Europee, sez. II, 18 luglio 2007, causa C-382/05), in Urbanistica e appalti,
2008, fasc. 5, pagg. 579-585.
Oliveri L., Affidamenti alle
cooperative sociali: l’atto di indirizzo della Regione Veneto e le
contraddizioni con la disciplina degli appalti, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 4, pagg. 32-41. SOMMARIO: 1. Premessa. –
2. Potestà legislativa regionale. – 3. Scelta di ricorrere al mercato. – 4.
Criterio di gara. – 5. Sopravvivenza della legge 328/2000. – 6. Applicazione
dell’articolo 27 del d.lgs 163/2006. – 7. Deroga sopra soglia. – 8.
Territorialità. – 9. Convenzionamento diretto su richiesta. – 10. Accordi
procedimentali. – 11. Durata, proroga e rinnovo.
Adamo S. –
Trabalza V., Reverse-charge
e lavori pubblici: un’occasione perduta?, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 4, pagg. 26-31.
Ferlini M., La gara per la scelta del
broker: la distanza tra teoria (par
condicio e concorrenza) e prassi applicativa, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 4,
pagg. 22-25.
Greco M. – Massari
A., Il nuovo
regolamento di attuazione ed esecuzione del Codice de Lise (Parte I), in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 4,
pagg. 8-21. SOMMARIO: Parte I. Le disposizioni innovative in
materia di affidamento dei lavori pubblici. 1. Parziale abrogazione e
inglobamento nel regolamento del capitolo generale di cui al d.m. 145/2000. –
2. Le altre principali novità nei ll.pp. - 3. Le modifiche sostanziali alle
norme sul sistema di qualificazione, la OG11 come superspecializzata. – 4. I
consorzi stabili e il problema dei requisiti minimi delle consorziate indicate
per l’esecuzione. – 5. Per gli appalti sotto i 150.000 euro lavori “analoghi”.
– 6. La questione dell’avvalimento. – 7. La verifica delle offerte anomale. –
8. Offerte anomale: terza seduta pubblica per l’esclusione e l’aggiudicazione
provvisoria. – 9. Il performance bond. – 10. Le disposizioni (illegittime)
in materia di servizi di progettazione.
ALTRE MATERIE Corte Costituzionale
Lucifero N., La legge statale sull’agriturismo a fronte del vaglio di
legittimità della Corte costituzionale
(n.d.r. commento a Corte
costituzionale 12 ottobre 2007, n. 339), in Giurisprudenza
italiana, 2008, fasc. 4, pagg. 834-846.
Castro S., Efficacia delle sentenze dichiarative dell’illegittimità
costituzionale ed esercizio del potere amministrativo successivo, in Il
merito, 2008, fasc. 4, pagg. 84-89.
COMMERCIO in generale
Cardoni C., I profili della recente legislazione regionale in materia di
commercio, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 4,
pagg. 395-399. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La legislazione regionale dopo la
riforma del titolo V della Costituzione. – 2.1. I testi unici. – 2.2. La
somministrazione di alimenti e bevande. – 2.3. Le leggi riguardanti particolari
profili del settore del commercio. – 3. Le recenti tendenze della legislazione
statale.
Sganga G., Al via la comunicazione unica al Registro delle imprese, in
Diritto e pratica delle società, 2008, fasc. 7, pagg. 6-8. (Prime riflessioni
sulla c.d. comunicazione unica per l’inizio dell’attività d’impresa, la
procedura di semplificazione degli adempimenti burocratici ai fini
previdenziali, assistenziali e fiscali. I risultati dell’indagine della Banca
Mondiale e l’indirizzo della Commissione europea in materia).
ALTRE MATERIE ambiente
Valeri S., La valutazione d’impatto
ambientale dopo il d.lgs. n. 4/2008, in LexItalia.it, maggio 2008. SOMMARIO:
1. Il quadro di riferimento comunitario: le origini della v.i.a. – 2. (segue): gli obblighi degli Stati
membri e gli interventi chiarificatori della Corte di Giustizia della U.E. – 3.
La finalità della v.i.a. – 4. I principi informatori della disciplina: a) il
carattere preventivo della v.i.a. – 5. (segue):
b) la partecipazione del pubblico e la semplificazione degli autorizzativi in
materia ambientale. – 6. Il procedimento di v.i.a.: a) premessa. – 7. (segue): b) la verifica di
assoggettabilità. – 8. (segue):
c) la fase di consultazione con l’autorità competente. – 9. (segue): d) la presentazione
dell’istanza e la fase di consultazione con il pubblico e le altre pubbliche
amministrazioni. – 10. (segue):
e) la conclusione del procedimento di v.i.a. – 11. Il provvedimento conclusivo
della procedura di v.i.a.: a) natura giuridica e competenza all’adozione. – 12.
(segue): b) il sindacato
giurisdizionale sulla v.i.a. – 13. (segue):
c) la motivazione dell’indicazione di prescrizioni sul provvedimento di v.i.a.
– 14. (segue): la
pubblicazione.
Boscolo E., VAS e VIA riformate: limiti e potenzialità degli strumenti
applicativi del principio di precauzione, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 5, pagg. 541-548.
Cerbo P., I «nuovi» principi del
codice dell’ambiente, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 5, pagg. 533-540.
Garzia G., L’erosione costiera e gli interventi di ripascimento del
litorale: il quadro giuridico attuale e le prospettive di riforma, in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 1, pagg. 243-257. SOMMARIO: 1. Il problema dell’erosione costiera sul piano
giuridico; criteri e struttura della ricerca. – 2. La disciplina normativa nei
diversi ordinamenti. – 2.1. Normativa internazionale vigente. – 2.2. Normativa
internazionale in preparazione. – 2.3. Normativa comunitaria vigente. – 2.4.
Normativa comunitaria in preparazione. – 2.5. Normativa nazionale. – 2.6. Normativa
regionale. – 2.7. Giurisprudenza. – 3. La specifica normativa e le principali
esperienze di regolazione delle Regioni italiane aderenti al progetto
comunitario «BEACHMED - e». – 3.1. Regione Emilia Romagna. – 3.2. Regione
Lazio. – 3.3. Regione Liguria. – 3.4. Regione Toscana. – 4. Considerazioni di
sintesi e proposte di linee guida per una possibile disciplina normativa.
Brambilla P., Le sanzioni ambientali in Italia, in Rivista giuridica
dell’ambiente, 2008, fasc. 1, pagg. 19-42. SOMMARIO: 1.
L’evoluzione storica delle sanzioni in materia ambientale. – 2. La
frammentarietà della tutela sostanziale e processuale dell’ambiente sotto il
profilo sanzionatorio. – 3. Le sanzioni penali. Il disegno di legge sui delitti
contro l’ambiente. - 4. Le sanzioni amministrative. – 5. Le sanzioni
amministrative e il riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice
amministrativo. – 6. La prescrizione. – 7. Sanzioni afflittive, sanzioni
recuperatorie e provvedimenti autonomi di ripristino. Profili di giurisdizione.
– 8. Altre problematiche delle misure di ripristino; il risarcimento del danno
ambientale.
ATTO AMMINISTRATIVO autotutela
Scognamiglio A., Silenzio assenso e «interesse
pubblico» all’annullamento (n.d.r. commento a Tar Sicilia, Palermo,
sez. I, sentenza 20 agosto 2007, n. 1971), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 409-418.
Manfredi G., Le indennità di autotutela, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg.
163-222. SOMMARIO: 1. Le indennità di autotutela nelle
leggi n. 311/2004, n. 15/2005 e n. 40/2007. – 2. La genesi delle indennità di
autotutela. Indennità e responsabilità per atti leciti. – 3. (Segue): il
principio del giudicato sostanziale e la tutela dell’affidamento nell’indennità
di revoca. – 4. (Segue): e nell’indennità di annullamento per motivi
finanziari. – 5. Indennità e ponderazione fra interessi. – 6. La misura delle
indennità: nella l. n. 311/2004 e nella l. n. 15/2005. – 7. (Segue): e
nella l. n. 40/2007.
ATTO AMMINISTRATIVO in generale
Volpe F., Discrezionalità tecnica e
presupposti dell'atto amministrativo,
in LexItalia.it, aprile 2008.
Pagano A., Innanzitutto, date a Cesare: pagamenti della p.a. e
Fisco (n.d.r. commento a D.M. 18 gennaio 2008, n. 40), in Urbanistica e appalti,
2008, fasc. 5, pagg. 561-565.
Attanasio A., Lo scorrimento delle graduatorie nelle selezioni interne della
P.A. (n.d.r. commento a Tar Campania, Salerno, sez. II, sentenza 15 gennaio
2008, n. 38), in Il merito, 2008, fasc. 4, pagg. 90-92.
Ramajoli M., La regolazione amministrativa dell’economia e la
pianificazione economica nell’interpretazione dell’art. 41 della Costituzione,
in Diritto amministrativo,
2008, fasc. 1, pagg. 121-162. SOMMARIO: 1. Il senso complessivo
dell’interpretazione dell’art. 41 Cost. – 2. Natura e funzione della disciplina
pubblica economica: della necessità di anticipare la logica insita nel processo
economico. – 3. Concezione della libertà economica tra garanzia di un contenuto
minimo inviolabile e prevalenza di fini pubblici. – 4. Regole
costituzionalmente indispensabili alla disciplina pubblica economica nella
complessa dinamica tra legge e amministrazione. – 5. Diritto amministrativo e
regole del gioco economico.
ALTRE MATERIE in generale
Fortuna G., Nuovi dubbi di legittimità
costituzionale della legge sulla procreazione assistita (nota a margine alla
sent. del Tar Lazio n. 398/2008), in Giustamm.it, pubblicato il
7/05/2008. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La sentenza
del T.A.R. Lazio 398/2008. – 3. La diagnosi pre-impianto e le Linee Guida in
materia di procreazione assistita. – 4. Il numero limitato degli embrioni
producibili ed impiantabili. – 5. Riflessioni conclusive.
Penasa S., Tanto tuonò che piovve:
l’illegittimità parziale delle Linee Guida e la questione di costituzionalità
della l. n. 40/2004 in materia di procreazione medicalmente assistita (n.d.r.
commento a T.A.R. Lazio, 21 gennaio 2008, n. 398), in La nuova
giurisprudenza civile commentata, 2008, fasc. 4, pagg. 499-505.
Franchini C., Autonomia e indipendenza nell’amministrazione europea, in Diritto
amministrativo, 2008, fasc. 1,
pagg. 87-101. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. L’evoluzione
dell’organizzazione amministrativa europea. – 3. Le forme dell’autonomia e
dell’indipendenza. – 4. I sistemi comuni di poteri indipendenti. – 5. I sistemi
comuni come elemento di integrazione amministrativa.
_________________________
EDILIZIA titoli abilitativi
D’Angelo G., La cognizione del g.a. sui presupposti della DIA (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 8 febbraio 2008, n. 429), in Urbanistica e appalti,
2008, fasc. 5, pagg. 605-608.
Gaffuri F., I ripensamenti giurisprudenziali in merito alla questione
relativa alla natura della denuncia di inizio attività e alla tutela del terzo
controinteressato dopo le riforme del 2005 alla l. n. 241/1990 (n.d.r. commento a Cons. Stato, Sez. VI, 5
aprile 2007, n. 1550 e Tar Emilia Romagna, Bologna, Sez. I, 2 ottobre 2007, n.
2253), in Diritto processuale
amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 235-266. SOMMARIO: 1. Esame delle sentenze del Cons. Stato, Sez. VI, n.
1550/2007, e del Tar Emilia Romagna, Sez. I, n. 2253/2007. – 2. Analisi della
concezione «pubblicistica» della d.i.a.., sostenuta nelle predette pronunce, e
dell’opposta concezione «privatistica», sin’ora prevalente in dottrina e
giurisprudenza. – 3. Ricostruzione della d.i.a. come fattispecie pubblicistica
«non provvedimentale», applicativa del principio di tutela dell’affidamento;
analisi del significato e della funzione del richiamo ai poteri di autotutela
contenuto nella nuova formulazione dell’art. 19 della l. n. 241/1990. – 4. La
tutela del terzo controinteressato.
______________________
CONTRATTI DELLA P.A. annullamento gara e contratto
Lipari M., Annullamento
dell’aggiudicazione ed effetti del contratto: la parola al diritto comunitario,
in Giustamm.it, pubblicato il
17/04/2008 (n.d.r. pubblicato anche in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 1, pagg. xlv-lxvi). SOMMARIO: 1. La direttiva n. 66/2007: molte opportunità per il
legislatore nazionale. - 2. L’oggetto della disciplina. Cinque regole essenziali.
- 3. L’ambito oggettivo del recepimento nazionale della direttiva. - 4. Il
termine dilatorio tra l’aggiudicazione e la stipulazione: la soluzione del
codice e i suoi limiti. - 5. L’oggetto della comunicazione dell’aggiudicazione.
Trasparenza delle procedure ed effettività della conoscenza. - 6. La “proroga”
ulteriore del termine dilatorio per la stipulazione del contratto: il ricorso
alla stessa azione appaltante; la richiesta di misure cautelari. - 7. Le
deroghe al termine sospensivo minimo della stipulazione: urgenza qualificata e
assenza di offerenti. - 8. La privazione di effetti” del contratto: i casi
tipici previsti dalla direttiva. La possibilità di ampliare le fattispecie. -
9. La natura giuridica e la disciplina “sostanziale” della privazione di
effetti. - 10. Il problema della buona fede dell’aggiudicatario. L’irrilevanza
dell’affidamento nel diritto comunitario e le opzioni dell’ordinamento
nazionale. - 11. Un limite generale alla privazione obbligatoria di effetti del
contratto: le “esigenze imperative di interesse generale”. - 12. La privazione
di effetti del contratto “facoltativa”. Le ipotesi delle sanzioni
“alternative”. - 13. La disciplina processuale dell’azione per la “privazione
di effetti” del contratto. la necessità di una decisione esplicita del giudice.
L’accertamento incidenter tantum - La giurisdizione esclusiva. - 14. Altri
aspetti processuali dell’azione. Giudizio di cognizione o di esecuzione? La
legittimazione attiva. Il problema dell’autotutela amministrativa. - 15. Il termine
per la proposizione del ricorso. La certezza delle situazioni giuridiche. - 16.
La tutela limitata al solo risarcimento del danno: significato sistematico.
Quali ipotesi ulteriori di privazione degli effetti del contratto? - 17.
Risarcimento del danno e annullamento del provvedimento contestato: una
disciplina esplicita della “pregiudiziale amministrativa”? - 18. Le misure
cautelari e le condizioni per ottenere la privazione degli effetti del
contratto. - 19. L’eventuale “dialogo preventivo” con la stazione appaltante.
Quale spazio ai filtri” preventivi del processo?
Cacciavillani C., Giurisdizione sui contratti pubblici, in Giustamm.it, pubblicato il 9/04/2008. SOMMARIO: 1. Il
problema. – 2. Le norme. – 3. Le acquisizioni giurisprudenziali in tema di effettività
e di efficacia della tutela giurisdizionale amministrativa. – 4. Il ruolo del
c.d. principio di concentrazione delle tutele. – 5. La questione sostanziale
cui ha riguardo Sez. un. 27169/2007. – 6. La questione processuale decisa da
Sez. un. 27169/2007. – 7. Le controversie devolute alla giurisdizione
amministrativa alle quali non è riferibile Sez. un. 27169/2007. – 8. Condanna
al risarcimento danni da aggiudicazione illegittima e pregiudiziale di
annullamento. Cenno.
CONTRATTI DELLA P.A. in generale
Falabella M., La locazione conclusa
dall’ente pubblico e il problema della sua rinnovazione tacita (n.d.r. nota
a Tribunale di Modena, sez. II, 28 giugno 2007), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 4, pp. 979-983.
Barbieri E.M., Giurisdizione, procedimenti contrattuali e contratti delle
pubbliche amministrazioni, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 309-318.
ALTRE MATERIE finanziaria 2008
Amadei D., L’azione di classe italiana
per la tutela dei diritti individuali omogenei, in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 4, pp. 940-968. SOMMARIO: 1.
L’introduzione di un’azione collettiva risarcitoria e restitutoria. – 2. Le
situazioni sostanziali protette. – 3. La legittimazione ad agire delle
associazioni e l’oggetto del processo. – 4. Adesione ed intervento del titolare
del diritto. – 5. La pronuncia sull’ammissibilità dell’azione e la pubblicità.
– 6. L’efficacia soggettiva della sentenza. – 7. (segue) Conseguenze. – 8. La
fase di liquidazione del danno individuale. – 9. Modelli di diritto comparato.
– 10. Riflessioni conclusive ed incomparabilità con l’azione collettiva
inibitoria delle associazioni.
ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa
Villata R., L’Adunanza plenaria del consiglio di stato ritorna,
confermandola, sulla c.d. pregiudizialità amministrativa … ma le Sezioni Unite
sottraggono al giudice amministrativo le controversie sulla sorte del contratto
a seguito dell’annullamento dell’aggiudicazione, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc.
1, pagg. 300-308.
_____________________________________________________________________________________________
sito curato
dall’avv. Francesco Massimo Pozzi – 50123 Firenze – Lungarno Vespucci n.
20 – tel. 055/2670433 – fax 055/2679996
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