Bibliografia-Amministrativa
a cura di Francesco Massimo Pozzi
www.bibliografia-amministrativa.it
Studio Legale Lungarno
Vespucci n. 20 Firenze
· INDICE delle MATERIE · - · INDICE degli
AUTORI ·
- ·
INDICE delle RIVISTE
·
PRECEDENTI
SEGNALAZIONI DI AGGIORNAMENTO
ANNO 2008
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16 dicembre
2008
APPALTI e FORNITURE gara
Cortese P., Il principio di
pubblicità delle sedute di gara e l’invalidità degli atti della relativa
procedura selettiva (n.d.r. commento a TAR Lazio, Latina, sez. I, 27 febbraio
2008, n. 125),
in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 631-651. SOMMARIO: 1. La vicenda
giuridica. - 2. Il principio di pubblicità delle sedute di gara e la sua ratio:
trasparenza e imparzialità dell’azione amministrativa. – 3. Le fattispecie che
derogano al principio di pubblicità: la pubblicità nei settori esclusi ex
settori speciali. – 4. Vizio del procedimento e conseguenze della violazione
del principio di pubblicità nelle sedute di gara.
Papania R., Note brevi in
materia di competizione dei principi giuridici nelle operazioni concorsuali (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 28 marzo 2008, n. 1296), in Il
Foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 6, pagg. 1764-1775. SOMMARIO: 1. Il caso
oggetto della sentenza. - 2. Il principio di segretezza nelle operazioni
concorsuali: carattere assoluto o derogabile? – 3. Orientamenti in tema di
rinnovo della gara d’appalto. - 4. Osservazioni conclusive.
ALTRE MATERIE concorrenza
Di Carlo M., La concorrenza
nelle procedure di gara degli appalti pubblici (n.d.r. commento a Corte
Costituzionale, 14 dicembre 2007, n. 431), in Rivista trimestrale degli
appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 569-594. SOMMARIO: 1. La tutela della concorrenza
nelle recente giurisprudenza costituzionale. - 2. Il rapporto tra
qualificazione e concorrenza: i princìpi di proporzionalità e ragionevolezza. –
3. I requisiti di partecipazione dei RTI.
– 4. La discrezionalità dell’amministrazione nella definizione dei criteri di
aggiudicazione. – 5. La fase esecutiva dei contratti: la concorrenzialità della
gara e l’efficienza dell’amministrazione. Considerazioni conclusive sui
possibili schemi negoziali.
APPALTI e FORNITURE in generale
Attanasio A., Regolarizzazione
documentale: condizioni e limiti di applicazione. Il dovere di soccorso negli
appalti pubblici (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. II-quater,
sentenza 8 ottobre 2008, n. 8825), in Il merito, 2008, fasc. 11, pagg. 79-86.
Santoro P., La nuova
Direttiva ricorsi 2007/66/CE e l’impatto con il sistema di giustizia nazionale
(n.d.r. commento a Direttiva 2007/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
dell’11 dicembre 2007, che modifica le Direttive 89/665/CEE e 92/13/CEE del
Consiglio per quanto riguarda il miglioramento dell’efficacia delle procedure
di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici), in Rivista
trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 653-697. SOMMARIO: 1. Premessa. -
2. Le linee portanti della effettività di tutela. – 3. I principi e la tecnica
di tutela. – 4. Le ricadute sul sistema giustiziale nazionale. – 5. La
reintegrazione in forma specifica. – 6. La pregiudiziale amministrativa ed il
risarcimento del danno. – 7. La giurisdizione sugli effetti del contratto. – 8.
Unitarietà della decisione di ricorso. – 9. L’unificazione del regime processuale. – 10. L’incentivazione della
tutela cautelare. – 11. La colpa e l’errore scusabile. – 12. I vizi formali. –
13. L‘affidamento diretto e gli appalti in house. – 14. La
semplificazione delle procedure di aggiudicazione.
Pepe L., Il procedimento
di accordo bonario (ex art. 31 bis, l. n. 109 del 1994, oggi art.
240, d.lgs. n. 163 del 2006) come condizione di procedibilità dell’azione
giudiziaria, ordinaria od arbitrale. Natura e termini (n.d.r. commento a
Corte di Cassazione, sez. I, 2 luglio 2007, n. 14971), in Rivista trimestrale degli
appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 619-630.
Failla G., Il contratto
aperto di manutenzione: un istituto in via di estinzione?, in Rivista
trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 517-530. SOMMARIO: 1.
Introduzione. - 2. La posizione dell’Autorità di vigilanza sul contratto aperto.
– 3. Conclusioni.
ENTI LOCALI in generale
Finelli P., Il conferimento di incarichi di collaborazione autonoma, in Lexitalia.it, dicembre 2008. SOMMARIO: 1. Premessa. -
2. Nozione e inquadramento. - 3. Evoluzione normativa. - 4. Disciplina
specifica per gli enti locali ai sensi della Finanziaria per l’anno 2008, e
successive modifiche. - 5. Incarichi di collaborazione per attività ordinaria.
Impossibilità. - 6. Pubblicità degli incarichi. - 7. Esclusioni. Incarichi
professionali e appalti di servizi.
URBANISTICA in generale
Longo F., Potere di disciplina idraulica e potere urbanistico.
Aspetti e problematiche dell’autonomia comunale, in Giustamm.it, pubblicato il 4/12/2008. SOMMARIO:
1.
Premessa. - 2. La competenza dell’Autorità di bacino espressione della
competenza statale in materia ambientale. – 3. L’incidenza del potere idraulico
sulla disciplina edilizia / urbanistica comunale e sugli effetti derivanti
dalle convenzioni di lottizzazione. – 4. La posizione della giurisprudenza. -
5. Sulla natura privatistica delle convenzioni di lottizzazione. - 6. Il problema
partecipativo del Comune nella formazione del Piano di tutela idraulica. - 7.
Conclusioni.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Palliggiano G., Se alla gara partecipano
solo due concorrenti le posizioni processuali devono essere pari. L’esame della
fondatezza del ricorso incidentale non preclude l’indagine verso quello
principale (n.d.r. commento a Cons. di Stato, Ad. plen., 10 novembre 2008,
n. 11), in
Guida al diritto, 2008, fasc. 48, pagg. 83-95.
Quattrini A., Note critiche “a caldo” in merito all’art. 20 del D.L. n. 185/2008,
in Lexitalia.it, dicembre 2008.
Busico L., La giurisdizione nelle controversie sugli incarichi dirigenziali nelle
amministrazioni pubbliche (note a margine di Cass., Sez. Un., 7 novembre 2008
n. 26799), in Lexitalia.it,
dicembre 2008.
D’Alessandro N., L’efficienza del processo amministrativo tra soluzioni attuali e
prospettive di riforma, in Lexitalia.it,
dicembre 2008.
Lamorgese A., L’effettività della tutela nell’esperienza giurisprudenziale, in Giustamm.it, pubblicato il 4/12/2008. SOMMARIO: I) I caratteri
dell’effettività (e cenni ad un possibile nuovo rapporto tra le giurisdizioni).
II) L’effettività della tutela dei diritti soggettivi presso il giudice
ordinario e… III) presso il giudice amministrativo: a) la c.d. pregiudizialità
amministrativa (cenni); b) le azioni di adempimento e di accertamento; c)
l’accesso ai documenti; d) il diritto alla prova; e) il sindacato sulla c.d.
discrezionalità tecnica; f) l’illecito provvedimentale.
Virga G., La natura ambivalente del ricorso incidentale (di eccezione
processuale e di mezzo di impugnazione) (n.d.r. nota a Consiglio di Stato, A.P., 10
ottobre 2008, n. 11), in Lexitalia.it,
novembre 2008.
ALTRE MATERIE in generale
Lisi A., Rivoluzione nel decreto legge “anti-crisi”: p.e.c. obbligatoria per
tutti e piena dematerializzabilità dei documenti originali analogici unici,
in Lexitalia.it, dicembre 2008.
Smiroldo M., L’interferenza tra illegittimità della scelta amministrativa ed
illiceità delle condotte nell’ambito delle tecniche di descrizione normativa
dell’illecito erariale (n.d.r. commento a Corte dei Conti, Sez. Giur.
Regione Sicilia, 17 ottobre 2008, n. 2813), in Lexitalia.it, novembre 2008. SOMMARIO: 1.- L’illegittimità del
provvedimento: da elemento sintomatico ad elemento costitutivo della dannosità
delle condotte.- 2.- Tecniche legislative differenziali di protezione degli
interessi erariale e loro effetti sull’accertamento delle responsabilità
finanziarie. 2.1.- La tecnica ricognitivo - confermativa. 2.2.- La tecnica del
rinvio per presupposizione. 2.3.- La configurazione del danno erariale quale
“costo opportunità”. 2.4.- Le fattispecie sanzionatorie pure.
CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto
Giardino E., Annullamento
giurisdizionale della procedura di gara, sorte del contratto e riparto
giurisdizionale (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. un., 28
dicembre 2007, n. 27169), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3,
pagg. 595-617. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Il riparto di giurisdizione in tema di
appalti pubblici nell’ordinamento previgente e vigente. – 3. La sorte del
contratto di appalto pubblico a seguito dell’annullamento giurisdizionale del
provvedimento di aggiudicazione. – 4. Conclusioni.
Satta F., Annullamento dell’aggiudicazione: la fine di un problema, in Giustamm.it, pubblicato il 26/11/2008.
Ardanese C., La direttiva “ricorsi” 2007/66/CE. Rilevanza sul regime giuridico del
contratto, in Giustamm.it,
pubblicato il 25/11/2008. SOMMARIO: 1. La nuova direttiva del Parlamento Europeo e del
Consiglio n. 2007/66/CE dell’11/12/07 e la sua rilevanza sul rapporto tra
procedura ad evidenza pubblica e attribuzione del contratto. - 2. Breve
rassegna delle posizioni del giudice ordinario e del giudice amministrativo in
materia. - 3. Una possibile ipotesi: la “privazione degli effetti” quale
sanzione “legale” della mancanza o caducazione del presupposto. 4. Le possibili
indicazioni comunitarie per l’attribuzione della giurisdizione esclusiva
(purché completa, piena ed effettiva) al giudice amministrativo.
ALTRE MATERIE elettrosmog
Mazzola M.A., L’onda elettromagnetica
anomala: la conferma della responsabilità civile (n.d.r. commento a
Tribunale di Venezia, sez. III civile, 19 febbraio 2008, n. 441), in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5, pagg. 863-887. SOMMARIO: 1. La
complessità della discussione. - 2. Il bivio. – 3. Lesione del diritto
all’ambiente salubre e risarcimento del danno morale.
ALTRE MATERIE impianti eolici e fotovoltaici
Guarino S., Procedura ad
evidenza pubblica e procedimento autorizzatorio per la realizzazione e gestione
di impianti di energia eolica ex art. 12 del D.Lgs. 29 dicembre 2003, n. 387 (n.d.r.
commento a TAR Puglia, Bari, sez. I, 8 marzo 2008, n. 530), in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5, pagg. 846-856.
Vitiello V., Brevi note sugli
impianti fotovoltaici (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 11
dicembre 2007, n. 6388), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5,
pagg. 834-840. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Brevi cenni storici sulle fonti
rinnovabili e il risparmio energetico. – 2.1. I programmi comunitari per la
promozione delle energie rinnovabili. – 2.2. L’evoluzione della normativa sulle
fonti rinnovabili in Italia. – 3. Il procedimento autorizzatorio dettato
dall’art. 12 del D.Lgs. 387/2003. - 4. La Finanziaria 2008 e il fotovoltaico. –
5. Il mercato e il fotovoltaico. – 6. Conclusioni.
ALTRE MATERIE ambiente
Conte E., Chi inquina non paga (conseguenze di una norma mal scritta)
(n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, 10 ottobre 2008, n. 335), in Giustamm.it, pubblicato il 2/12/2008.
Scardina F., Le «perdite
provvisorie» quali componenti del danno ambientale risarcibile (n.d.r.
commento a Corte di Cassazione, sez. III penale, 2 maggio 2007, n. 16575), in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5, pagg. 816-824. SOMMARIO: 1. Premessa. -
2. Il punto nodale della sentenza. – 3. Distinzione o parificazione tra perdite
temporanee e perdite provvisorie? - 4. Conclusioni.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO autorizzazione paesaggistica
Guarino S., Brevi note sulla
qualificazione del silenzio della Pubblica amministrazione nel procedimento di
accertamento di compatibilità paesaggistica (n.d.r. commento a TAR Toscana,
sez. III, 6 febbraio 2008, n. 122), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5,
pagg. 856-863.
Gubello R., Interventi di
trasformazione edilizia su beni assoggettati a vincolo paesistico (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 7 gennaio 2008, n. 2 e Consiglio di
Stato, sez. VI, 8 febbraio 2008, n. 408), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5,
pagg. 840-845.
Boldon Zanetti G., Autorizzazione
paesaggistica e decreto legislativo 26 marzo 2008, n. 63: fine del regime
transitorio?, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5,
pagg. 745-752.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Paesaggio
Castoldi F., «Lost in
translation»: la Corte di Cassazione torna sui comportamenti della Pubblica
amministrazione (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, SS.UU. civili, 12
marzo 2008, n. 6525), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5,
pagg. 809-815.
Di Dio F., Cogenza del piano
paesaggistico sul piano di assetto delle aree naturali protette: siamo sicuri
che si tratti di un rapporto gerarchico? (n.d.r. commento a Corte
Costituzionale, 30 maggio 2008, n. 180), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5,
pagg. 800-809.
Matteini Chiari S., Tutela del
paesaggio e «Codice dell’ambiente», in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 5,
pagg. 717-742. SOMMARIO: 1. Storia «giuridica» o, più esattamente, storia
«normativa» del paesaggio. - 2. Nozione di ambiente. – 3. Componenti del bene
ambiente. Il paesaggio. - 4. Danno ambientale: art. 18 della legge 349/1986 e
«Codice dell’ambiente».
ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa
Volpe F., La
pregiudizialità amministrativa alla luce del principio di consequenzialità e
del principio di eventualità, in Il Foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 6,
pagg. 1919-1940. SOMMARIO: 1. La pregiudiziale amministrativa al centro della
polemica tra Corte di cassazione e Consiglio di Stato. - 2. Le cause
dell’incertezza sui generali problemi del processo amministrativo. – 3. Le
ragioni della remissione all’adunanza plenaria e la soluzione indicata dalla
stessa sul problema dell’espropriazione assunta oltre i termini. - 4. La pregiudiziale
amministrativa e il principio di consequenzialità. – 5. La pregiudiziale
amministrativa e il principio di eventualità. – 6. Critica alla tesi
che ravvisa nel giudice amministrativo l’arbitro del «compromesso
solidaristico» tra pubblica Amministrazione e cittadino. – 7. Infondatezza del principio
di eventualità. – 8. Ridefinizione del principio di consequenzialità.
– 9. Prospettive sul problema della pregiudiziale.
ATTO AMMINISTRATIVO accesso
Mussa A., Pratiche
concordate, procedimenti antitrust e diritto di accesso (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. VI, 17 gennaio 2008, n. 102), in Il
Foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 6, pagg. 1868-1874.
ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo
Mezzacapo S., Sull’ordinanza
che dispone il riesame valgono i termini previsti dalla legge. Dopo la nomina
del commissario ad acta l’amministrazione può adottare un provvedimento (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. VI, decisione 17 ottobre 2008, n. 5055), in Guida
al diritto, 2008, fasc. 46, pagg. 107-112.
APPALTI e FORNITURE esecuzione del contratto
Musolino G., La natura della
garanzia per i vizi e le difformità dell’opera, in Rivista trimestrale degli
appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 541-567. SOMMARIO: 1. Le condizioni per
l’operatività della garanzia: il completamento e l’accettazione dell’opera. -
2. La garanzia dell’appaltatore per i vizi e le difformità dell’opera
appaltata. Prime considerazioni. – 3. La cosiddetta garanzia dell’appaltatore:
una fattispecie di responsabilità ordinaria del debitore. – 4. Dovere di
diligenza e obbligazione di risultato dell’appaltatore. La tesi della mancata
rilevanza della diligenza dell’appaltatore ai fini della sua responsabilità. –
5. Rilievi critici alla tesi dell’irrilevanza della diligenza dell’appaltatore:
funzione dell’attività (e della diligenza) dell’appaltatore nell’economia
complessiva del contratto. – 6. La rilevanza della colpa contrattuale nella
cosiddetta garanzia (rectius responsabilità) dell’appaltatore. – 7. La
tesi della garanzia dell’appaltatore quale fattispecie di garanzia in senso
tecnico. – 8. Rilievi circa la tesi della garanzia in senso tecnico. – 9. La
tesi della garanzia dell’appaltatore come fattispecie di presunzione iuris
et de iure di responsabilità. - 10. Garanzia dell’appaltatore e responsabilità
oggettiva. – 11. Rilievi circa la tesi della responsabilità oggettiva. – 12.
L’applicazione della garanzia dell’appaltatore all’appalto di servizi.
Manzella L., La disciplina
delle varianti in corso d’opera nell’ambito dei lavori pubblici. In particolare,
le varianti “migliorative”, in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 3,
pagg. 531-540. SOMMARIO: 1. In generale. - 2. Limiti qualitativi. – 3. Limiti
quantitativi. – 4. L’ammissibilità delle varianti. La proposta
dell’appaltatore. – 5. La competenza e gli effetti dell’approvazione delle
varianti. – 6. La sospensione dei lavori in caso di varianti.
Gallitelli D., Compenso
revisionale: le controversie relative al quantum, cioè all’esatta
determinazione dell’importo, rientrano nella giurisdizione del giudice
ordinario? (n.d.r.
commento a Cassazione Civile, sez. un., 5 giugno 2008, n. 14824), in Il
Corriere giuridico, 2008, fasc. 11, pagg. 1577-1582.
ESPROPRIAZIONI accessione invertita
Conti R., Sugli espropri la
prescrizione si avvicina a Strasburgo (n.d.r. commento a Cassazione Civile, sez. I,
28 luglio 2008, n. 20543), in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 11,
pagg. 1531-1541. SOMMARIO: 1. Premesse. - 2. Il tema della prescrizione dell’azione
di danno da occupazione acquisitiva. – 3. L’interpretazione conforme a CEDU del
Consiglio di stato in tema di occupazione acquisitiva. - 4. I primi timidi
tentativi della Corte di riallinearsi a Strasburgo. – 5. Cass. n. 3033/05. – 6. Cass. n. 20543/2008. – 7. Considerazioni
conclusive sull’interpretazione conforme a CEDU.
APPALTI e FORNITURE a.t.i.
De Pauli L., I raggruppamenti di imprese a “geometria variabile”
non sono mai consentiti (n.d.r.
commento a Tar Lazio, Roma, sez. III-ter, 19 giugno
2008, n. 6031), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1323-1329.
___________________________________________________________________
2 dicembre
2008
ATTO AMMINISTRATIVO in generale
Gagliardi B., L’obbligo di
motivazione nelle procedure concorsuali e di abilitazione professionale (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. IV, 7 aprile 2008, n. 1455), in Il
Foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 6, pagg. 1735-1744. SOMMARIO: 1. Correzione
degli elaborati e giudizio della Commissione: la sufficienza del voto numerico.
- 2. La motivazione dei provvedimenti di esclusione. – 3. I lavori della
Commissione: tempi di correzione e supplenze. - 4. Il sindacato sui criteri dì
valutazione.
Cortesi A.D., Interruzione del rapporto organico e nullità del
provvedimento (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, sez. V, 4 marzo 2008, n. 890), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg.
1301-1311. SOMMARIO:
1. Immedesimazione organica e rappresentanza. - 2. Le peculiarità della nullità
del provvedimento amministrativo. - 3. Sull’impossibilità di individuare una
disciplina unitaria dell’invalidità negoziale. - 4. I confini fra la nullità e
l’inesistenza e la questione di giurisdizione. - 5. Nullità del provvedimento e
poteri di autotutela. – 6. La responsabilità amministrativa e l’art. 28 della Costituzione.
– 7. L’abuso d’ufficio. Le relazioni fra il giudicato amministrativo e quello
penale.
APPALTI e FORNITURE risarcimento del danno
Manganaro F., L’elemento soggettivo nell’illecito della pubblica
amministrazione tra causalità materiale e causalità giuridica (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 9
giugno 2008, n. 2751), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1285-1296. SOMMARIO: 1. Danno
evento/danno conseguenza e causalità materiale/causalità giuridica nella
responsabilità civile della pubblica amministrazione. - 2. L’elemento
soggettivo nel rapporto di causalità dell’illecito. - 3. L’errore scusabile
dell’amministrazione. - 4. La mancata richiesta di provvedimenti cautelari non
costituisce concorso nella determinazione del danno. - 5. Il cd. danno
curriculare.
ESPROPRIAZIONI indennità
Gisondi R., Dichiarazione ICI e indennità di esproprio: novità
nella recente giurisprudenza della Cassazione (n.d.r. commento a Cass. Civ., sez. I, 9
luglio 2008, n. 18844), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1259-1266.
APPALTI e FORNITURE in generale
Manfredi P., La giurisdizione esclusiva del G.A. per gli appalti
sotto soglia (n.d.r.
commento a Tar Puglia, Bari, sez. I, 12 giugno 2008, n. 1480), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg.
1330-1340.
Depiero R., Autotutela e rinnovazione parziale delle gare
d’appalto (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, sez. V, 9 giugno 2008, n. 2843), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg.
1273-1284. SOMMARIO:
1. L’autotutela in generale. - 2. Esiti del procedimento di autotutela. - 3.
Vizi che legittimano l’esercizio dell’autotutela annullatoria. - 4. Il pubblico
interesse. - 5. Il termine «ragionevole». – 6. L’annullamento parziale. – 7.
Conseguenze dell’annullamento parziale. – 8. L’annullamento parziale nelle
procedure ad evidenza pubblica. – 9. La comunicazione di avvio del procedimento
di autotutela. - 10. L’autotutela nei confronti del bando. – 11. L’autotutela
nei confronti degli atti di ammissione/esclusione. – 12. Annullamento
dell’esclusione e aggiudicazione definitiva. – 13. Autotutela e processo
amministrativo.
De Nictolis R., Le novità del
terzo (e ultimo) decreto correttivo del codice dei contratti pubblici, in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1225-1245. SOMMARIO: 1. Le modifiche di adeguamento
comunitario. – 1.1. Le definizioni. – 1.2. L’accesso agli atti. – 1.3. Gli
appalti esclusi. – 1.4. Stazioni appaltanti e operatori economici. – 1.5.
Qualificazione e avvalimento. – 1.6. Procedure di affidamento, termini, avvisi,
criteri di aggiudicazione. – 1.7. Offerte anomale sotto soglia. – 1.8.
Affidamento dei lavori in caso di fallimento dell’aggiudicatario o risoluzione
per inadempimento. – 1.9. Project financing. – 1.10. Infrastrutture
strategiche. – 1.11. Settori speciali. - 2. Disposizioni di coordinamento
formale e sostanziale. – 2.1. Le nuove definizioni. – 2.2. Appalti del
Ministero degli affari esteri. – 2.3. Autorità di vigilanza, Osservatorio e
Casellario dei contratti pubblici. – 2.4. Differimento dell’accesso agli atti.
– 2.5. Consorzi. – 2.6. Requisiti di ordine generale e qualificazione. – 2.7.
Procedure di affidamento. – 2.8. Offerte anomale. – 2.9. Servizi di
progettazione e collaudo. – 2.10. Performance bond. – 2.11. Cessione dei
crediti. – 2.12. Subappalto e tutela del lavoro. – 2.13. Collaudo. – 2.14.
Procedura ristretta semplificata e lavori in economia. – 2.15. Programma dei
lavori pubblici. – 2.16. Garanzia globale di esecuzione. – 2.17. Pagamento
anticipato dei prezzi dei materiali da costruzione e revisione prezzi. – 2.18.
Subentro e privilegio nel project: rinvio. – 2.19. Locazione finanziaria. –
2.20. Infrastrutture strategiche. – 2.21. Beni culturali. – 2.22. Contenzioso.
– 3. Entrata in vigore e norme transitorie. - 4. Abrogazioni.
ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica
Jori P., Le società pubbliche: viaggio tra gli affidamenti diretti e l’osservanza
delle procedure di evidenza pubblica, alla ricerca della disciplina applicabile.
in Lexitalia.it, novembre 2008. SOMMARIO: 1. Le società
pubbliche: principi generali. – 2. Gli enti in house. – 3. La più recente
giurisprudenza in materia di in house providing. – 4. La disciplina dei servizi
pubblici locali di rilevanza economica. – 5. Le società miste. – 6. La più
recente giurisprudenza in materia di società miste. – 7. La disciplina delle
società strumentali delle regioni e degli enti locali.
ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno
Caputo O.M., Rito del silenzio e risarcimento danni (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. IV, 28
aprile 2008, n. 1873 silenzio su istanza di pianificazione in caso di decadenza
di vincolo preordinato all’esproprio), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg.
1297-1300.
Cosmai P., Il servizio di trasporto scolastico degli alunni diversamente abili:
natura e problemi applicativi (n.d.r. commento a Trib. Napoli, Sez. VIII
Civile, 1° settembre 2008, n. 9008 sul giudice
competente a decidere una azione di risarcimento dei danni per omessa
attivazione del servizio di trasporto scolastico per alunni diversamente abili). in Lexitalia.it, novembre 2008.
URBANISTICA in generale
Guantario A., Il “fatto” come limite al potere discrezionale di qualificazione delle
zone omogenee ex D.M. n. 1444/1968. in Lexitalia.it,
novembre 2008. SOMMARIO: 1) Zonizzazione e sua collocazione nel più ampio genus
del generale potere pianificatorio. 2) I limiti della discrezionalità
pianificatoria e la nozione di “fatto” assunto ad oggetto e scopo di ricerca:
a) il fatto come elemento fisico naturalistico-ambientale; b) il fatto come
vecchia previsione urbanistica. 3) Confluenza dei limiti derivanti dal fatto
nel vizio di eccesso di potere amministrativo per manifesta illogicità ed
errore di fatto. 4) Il punto di novità della L.R. Puglia 27 luglio 2001 n. 20
“Norme generali di governo e uso del territorio”.
APPALTI e FORNITURE esecuzione del contratto
Titomanlio F., Revisione dei prezzi e appalto a forfait (n.d.r. commento a TAR
Puglia - Bari, Sez. III, 12 novembre 2008, n. 2577), in Giustamm.it, pubblicato il 19/11/2008.
EDILIZIA titoli abilitativi
Zanino R., I chiaroscuri della sanatoria edilizia, in Giustamm.it, pubblicato il 10/11/2008. SOMMARIO: 1. Soggetti
legittimati a richiedere la sanatoria. - 2. Effetti della sanatoria nei confronti
dei vari compartecipi all’abuso. Differenze con il condono. - 3. La sanatoria
di creazione giurisprudenziale e suoi effetti sul giudizio penale. - 4.
Rapporti tra la sanatoria ed il giudizio penale e differenze con il condono.
ALTRE MATERIE in generale
Corsaro A., Il conseguimento
dell’abilitazione professionale ai sensi del comma 2 bis dell’art. 4 del d.l.
30 giugno 2005: dubbi di legittimità costituzionale (n.d.r. commento a Consiglio di Giustizia
amministrativa per la regione siciliana, 5 giugno 2008, n. 508), in Il
Foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 6, pagg. 1881-1899.
Damonte R., La “manovra estiva” (n.d.r. commento a D.L. 25 giugno 2008, n.
112 convertito, con modificazioni, in legge 6 agosto 2008, n. 133, artt. 2, 18,
30, 36, 38, 54), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1246-1252. SOMMARIO: 1. Banda
larga. - 2. Reclutamento del personale delle società pubbliche. - 3.
Semplificazione dei controlli amministrativi a carico delle imprese soggette a
certificazione. - 4. Class Action. - 5. Impresa in un giorno. – 6.
Accelerazione del processo amministrativo.
Niglio N., L'accesso alla Pubblica Amministrazione in un ordinamento democratico,
in Lexitalia.it, novembre 2008. SOMMARIO: 1. Premessa. -
2. Il quadro di riferimento: i principi in materia di accesso alla P.A. - 3. I
principi di imparzialità e di buon andamento dell’azione amministrativa e loro
corollari. - 3a) Il principio di imparzialità nella materia dell’accesso alla
PA. - 3b) Il principio di buon andamento . - 4. Le deroghe al principio del
concorso pubblico. - 5. I principi di imparzialità e di buon andamento e il
principio di democrazia.
Antillo R., La questione della giurisdizione in materia di concessione dei benefici
in favore delle vittime del terrorismo e della mafia di cui alla legge 302/1990
(breve commento alla recente sentenza del C.G.A. 23 settembre 2008 n. 813),
in Lexitalia.it, novembre 2008.
Lo Torto A., La potestà ordinatoria della pubblica amministrazione dallo Stato
assoluto allo Stato di diritto, in Giustamm.it,
pubblicato il 12/11/2008. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La sovranità assoluta. – 3.
Sovranità assoluta e costituzioni ottriate. 4. Dallo stato assoluto allo stato
di diritto. – 5. La potestà regolamentare della P.A. – 6. La potestà della P.A.
di emanare norme con forza di legge. – 7. La potestà di bando. – 8. Potestà di
ordinanza e potestà di deroga. - L’ordine amministrativo. - Riflessioni
conclusive.
APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione
Cuccurullo R., Sui requisiti di partecipazione alle gare pubbliche. Brevi
osservazioni sul parametro della gravità delle violazioni come sanzione
estromissiva, in Giustamm.it,
pubblicato il 13/11/2008.
CONTRATTI della P.A. in generale
Galli G. – Guccione C. (a cura di),
La
giurisprudenza sui contratti della pubblica amministrazione, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg.
1136-1143.
APPALTI e FORNITURE affidamenti in house
Piperata G., Modelli societari e compiti pubblici: un connubio
all’insegna dell’incertezza (Le società
pubbliche al vaglio dell’Adunanza plenaria, n.d.r. commento a Corte di Stato, Ad. plen., 3 marzo 2008, n. 1), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg. 1126-1135.
Caranta R., Ancora in salita la strada per le società miste (Le società pubbliche al vaglio dell’Adunanza plenaria, n.d.r. commento a Corte di Stato, Ad. plen.,
3 marzo 2008, n. 1), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg. 1120-1125.
APPALTI e FORNITURE gara
Pasquini G., La discrezionalità in tema di offerte anomale (n.d.r. commento a Corte di giustizia Ce, sez.
IV, 15 maggio 2008, cause riunite C-147/06 e C. 148/06; Cons. di Stato, sez. V,
20 marzo 2007, n. 1343), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg. 1103-1110.
ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa
Barbieri E.M., Spoils system, risarcimento del danno e pregiudiziale
amministrativa, in Giustamm.it,
pubblicato il 17/11/2008.
Castro S., Sulla pregiudiziale amministrativa decisioni ancora
poco uniformi, in Guida al diritto, 2008, fasc. 45, pagg.
114-118.
ATTO AMMINISTRATIVO accesso
Gaz E., Accesso ai dati sanitari soggetti
a trattamento pubblico e diritto alla riservatezza, in Rivista amministrativa della
Repubblica italiana (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 14
novembre 2006, n. 6681), 2008, fasc. 3-4, pagg. 215-223.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Andreis M., Ricorso straordinario e tutela risarcitoria (n.d.r. commento a C.G.A. Sicilia, sez.
riunite, parere 19 febbraio 2008, n. 409/07), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg.
1313-1322.
Virga G., La La natura ambivalente del ricorso incidentale (di eccezione
processuale e di mezzo di impugnazione) (n.d.r. breve commento alla recente sentenza del Consiglio di Stato,
Adunanza Plenaria, 10 novembre 2008 n. 11), in Lexitalia.it, novembre 2008.
Ardizzi A., L’intervento iussu
iudicis nel processo amministrativo, in Rivista amministrativa della
Repubblica italiana, 2008, fasc. 3-4, pagg. 143-214. SOMMARIO: introduzione. – capitolo 1. L’intervento nella sistematica del processo
civile. – capitolo 2. Il processo
amministrativo e le sue parti. – capitolo
3. L’intervento iussu iudicis nel processo amministrativo.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Beni Culturali
Asprone M. – Martini S., I beni culturali
ed il relativo regime di alienazione, in Rivista amministrativa della
Repubblica italiana, 2008, fasc. 3-4, pagg. 137-142.
___________________________________________________________________
18 novembre
2008
APPALTI e FORNITURE in generale
Nobile A., La nuova
direttiva comunitaria concernente i ricorsi in materia di aggiudicazione di
appalti pubblici, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11,
pagg. 36-50. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Sintesi delle nuove misure contenute
nella direttiva 2007/66/Ce dell’11 dicembre 2007. – 3. Aspetti redazionali
della nuova direttiva. – 4. Modifiche della direttiva 89/665/Cee. – 4.1. Ambito
di applicazione e accessibilità delle procedure di ricorso. – 4.2. Requisiti
per le procedure di ricorso. – 4.3. Termine sospensivo e deroghe a tale
termine. – 4.4. Privazione di effetti del contratto e casi di non applicazione
della norma relativa a detta privazione di effetti. – 4.5. Violazioni della
direttiva ricorsi, le sanzioni alternative e le conseguenze che ne derivano. –
4.6. Termini. – 5. Il meccanismo correttore. – 6. L’avviso volontario per la
trasparenza ex ante e la procedura di comitato. – 7. Attuazione della
direttiva e suo riesame. – 8. Le modifiche della direttiva 92/13/Cee introdotte
dalla nuova direttiva ricorsi 2007/66/Cee. – 9. Soppressione degli istituti
della attestazione e della conciliazione. – 10. Valutazione dell’impatto della
revisione delle direttive ricorsi.
EDILIZIA contributo di costruzione
Scialò A., L’evoluzione normativa
in tema di affidamento delle opere di urbanizzazione “a scomputo”. Dalla
sentenza della Corte di Giustizia europea, sez. VI, 12 luglio 2001, al terzo
decreto correttivo, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11,
pagg. 19-28. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La nozione giuridica di opere di
urbanizzazione. – 3. L’evoluzione normativa in tema di affidamento delle opere
di urbanizzazione. – 3.1. La sentenza della Corte di Giustizia europea, sez.
VI, 12 luglio 2001. – 3.2. La disciplina degli affidamenti delle opere di
urbanizzazione nella legge Merloni. – 3.3. La disciplina degli affidamenti
delle opere di urbanizzazione nel d.lgs. n. 163/2006. – 3.4. Le recenti novità
introdotte dal terzo decreto correttivo del d.lgs. n. 163/2006. – 4.
Conclusioni.
APPALTI e FORNITURE gara
Beccati N., La cauzione
provvisoria nelle gare per le forniture di beni e servizi: istruzioni per l’uso,
in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11, pagg. 29-35. SOMMARIO: 1. Modalità di
costituzione. – 2. Garanzia di importo insufficiente. – 3. Partecipazione di
Ati. – 4. Elementi essenziali della fideiussione. – 5. Richiesta di ulteriori
requisiti da parte della s.a. – 6. Validità. – 7. Finalità della cauzione e sua
escussione.
Bellagamba L., Valutazione
dell’anomalia delle offerte: costo del lavoro, minimi “inderogabili”, principi
di diritto comunitario, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11,
pagg. 8-18.
APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione
Moretti F. – Capacci S., L’affidamento
mediante gara non può discriminare l’offerente sulla base della forma giuridica
assunta (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 8 settembre 2008, n.
4242), in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11, pagg. 81-83.
Ferraro G., Informativa
atipica e responsabilità solidale della stazione appaltante, in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 3-4, pagg. 127-136. SOMMARIO: 1.
L’informativa antimafia: natura giuridica e finalità. – 2. Le tipologie di
informativa antimafia. – 3. Gli elementi da cui dedurre i tentativi di
infiltrazione mafiosa e le modalità di accertamento. – 4. Le valutazioni
discrezionali del prefetto e la motivazione dell’informativa; il sindacato del
giudice amministrativo. – 5. Il valore vincolante nei confronti della stazione
appaltante; la motivazione del provvedimento di diniego o di revoca
dell’autorizzazione. – 6. L’avviso di avvio del procedimento. – 7.
L’informativa antimafia atipica e la responsabilità solidale della stazione
appaltante.
APPALTI e FORNITURE avvalimento
Papania R., L’istituto
dell’avvalimento tra obblighi formali e dimostrazione dei requisiti (n.d.r.
commento a Tar Lazio, Sez. II ter, 30 aprile 2008, n. 3637), in Il
foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 6, pagg. 1726-1737. SOMMARIO: 1. La
fattispecie decisa dal Tribunale amministrativo. – 2. Sulla partecipazione
simultanea alla gara d’appalto e sulle posizioni dirette ad individuare la
natura giuridica dell’avvalimento. – 3. Riflessioni conclusive sulla necessità
del contratto di avvalimento di cui alla lett. f) dell’art. 49 comma 2
ai fini della prova della disponibilità dei requisiti.
ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica
Ferla S., Il “diritto speciale”
delle società a partecipazione pubblica nel quadro dell’ordinamento comunitario,
in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11, pagg. 51-77. SOMMARIO: 1.
Introduzione. – 2. Le prerogative speciali del socio pubblico nelle società di
diritto comune: la giurisprudenza comunitaria in tema di golden share e
di nomina extra-assembleare degli amministratori – la riscrittura dell’art.
2449 c.c. (art. 13, legge n. 34/2008). – 3. Le società a partecipazione
pubblica di diritto speciale: le società a capitale misto e le società in
house per lo svolgimento di funzioni/servizi pubblici o di attività
strumentali ai compiti istituzionali del socio pubblico. – 3.1. Le società a
capitale misto pubblico/privato. – 3.1.1. Il parere del Consiglio di Stato,
sez. II consultiva, n. 456, del 18 aprile 2007. – 3.1.2. Le questioni “aperte”
poste dalla sez. V giurisdizionale del Consiglio di Stato (decisione n. 5587
del 23 ottobre 2007) e non risolte dall’adunanza plenaria (decisione n. 1 del 3
marzo 2008). – 3.1.2.1. I limiti della “fungibilità” tra società mista e
appalto/concessione. – 3.1.2.2. L’ipotesi della partecipazione esclusivamente
finanziaria del socio privato. – 3.1.2.3. La problematica relativa allo
svolgimento di attività a favore di soggetti diversi dall’ente pubblico socio:
argomenti per una rivisitazione della giurisprudenza in materia di attività
extra-territoriale delle società miste. – 3.1.2.4. La società mista come
opzione di carattere eccezionale? Previsione normativa ad hoc e onere
motivazionale. – 3.2. Le società in house: verso una reinterpretazione
della nozione di controllo analogo e una maggiore valorizzazione dei limiti
oggettivi di operatività del soggetto in house in rapporto al corretto
funzionamento del mercato. – 4. Conclusioni.
Sinisi M., Società a partecipazione
pubblica e poteri ministeriali di indirizzo: ancora una volta un problema di
giurisdizione (n.d.r. commento a Tar Lazio, Sez. II quater, 30
maggio 2008, n. 5317), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 6,
pagg. 1702-1726. SOMMARIO: 1. La natura della società a partecipazione pubblica e i
poteri ministeriali di indirizzo. – 2. Gli atti di alta amministrazione. – 3.
La revoca di cui all’art. 6 della l. n. 145 del 2002. – 4. L’impossibilità di
applicare la previsione dell’indennizzo di cui all’art. 21-quinquies ai
provvedimenti di revoca adottati ai sensi dell’art. 6, co. 1., della l. n. 145
del 2002. – 5. La giurisdizione amministrativa in ordine alle controversie
relative al potere di revoca di cui all’art. 6, comma 1, l. 15 luglio 2002, n.
145. – 6. La natura privata della deliberazione assembleare che dispone la
revoca del Consiglio di amministrazione in attuazione dell’atto ministeriale di
indirizzo e la permanenza della giurisdizione del giudice ordinario in merito
alle relative controversie.
ATTO AMMINISTRATIVO in generale
Cardosi G., Valenza giuridica
di circolari, pareri e risposte ai quesiti, in Disciplina del commercio e dei
servizi, 2008, fasc. 3, pagg. 21-30. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Le circolari
amministrative: definizione. – 3. Classificazione delle circolari. – 4.
Rilevanza esterna delle circolari. – 5. Impugnabilità delle circolari. – 6. I
pareri. – 7. Conclusioni.
ESPROPRIAZIONI in generale
Saitta N., Prime osservazioni
sulla "nuova" retrocessione dei beni espropriati, in Lexitalia.it,
novembre 2008.
CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto
Simone S., Il contratto d’appalto dopo l’annullamento
dell’aggiudicazione (n.d.r.
commento a Corte di Cass., sez. un., 28 dicembre 2007, n. 27169; Cons. di
Stato, Ad. Plen. 30 luglio 2008, n. 9), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg.
1111-1118.
Apicella E.A., Caducazione del
contratto e frazionamento della pretesa giudiziale: notazioni in tema di
sindacato giurisdizionale sulle sorti del contratto ad evidenza pubblica,
in Giustizia civile, 2008, fasc. 11, II, pagg. 523-536.
Freni F., L'adunanza plenaria
afferma la giurisdizione (di merito) del giudice amministrativo, ma non
scioglie il nodo dei rapporti tra provvedimento e negozio, in Giustamm.it,
pubblicato il 3/11/2008.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Bobbio G., L’esecuzione
delle sentenze di primo grado non passate in giudicato e non sospese dal
Consiglio di Stato e la necessità di una previa diffida e messa in mora: ancora
un divario tra giurisprudenza e dottrina (n.d.r. commento a Tar Lazio, Sez.
II ter, 24 luglio 2008, n. 7382), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 6,
pagg. 1685-1695.
La Medica D., Questioni sul
mandato all’avvocato (mandato in calce nei primi giudizi amministrativi,
sottoscritto dall’avvocato solo per l’autentica di firma, su foglio a sé
stante, sottoscritto con firma illeggibile, all’avvocato extra districtum,
della parte residente all’estero), in Giustamm.it, pubblicato il
3/11/2008. SOMMARIO: 1.- Considerazioni generali. 2.- Il
mandato in calce per i giudizi amministrativi. 3.-Sottoscrizione dell’avvocato
solo per l’autentica del mandato. 4.- La contestazione sulla certificazione di
autenticità del mandato. 5.- Il mandato su un foglio a sé stante. 6.- Il
mandato sottoscritto con firma illeggibile. 7.- Il mandato all’avvocato extra
districtum. 8.- Il mandato della parte residente all’estero.
COMMERCIO in generale
Pasini E., Controlli della
polizia locale ai centri di telefonia: leggi nazionali e regionali, in Disciplina
del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 3, pagg. 49-85. SOMMARIO: 1. Premessa. –
2. Le norme applicabili alle attività di cessione al pubblico dei servizi di
telefonia. – 3. La disciplina nazionale. – 3.1. Il Codice delle comunicazioni
elettroniche. – 3.2. Il decreto-legge 27 luglio 2005, n. 144. – 3.3. Problemi
interpretativi connessi all’assoggettamento al T.u.l.p.s. – 3.4. Le norme di
riferimento in materia di sorvegliabilità dei locali. – 3.5. Il decreto 16
agosto 2005. – 3.6. Il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. – 4.
Poteri di intervento della polizia locale con riferimento alla legislazione
nazionale. – 4.1. Attribuzione di funzioni e compiti ispettivi a soggetti
determinati. – 4.2. Poteri di controllo, sanzionatori e repressivi della polizia
locale. – 4.3. Strumenti a disposizione degli organi di controllo. – 4.4. Il
sequestro cautelare. – 5. La disciplina regionale. – 5.1. La l.r. Veneto 30
novembre 2007, n. 32 – Obiettivi. – 5.2. Ambito di applicazione. – 5.3.
L’autorizzazione comunale. – 5.4. Adempimenti per i titolari dei phone center
esistenti. – 5.5. Adempimenti dei comuni per i phone center esistenti. – 5.6.
Altre incombenze dei comuni. – 5.7. Altri obblighi e divieti per gli esercenti.
– 5.8. Compiti e funzioni di controllo. – 5.9. Le sanzioni e le violazioni
rinvenibili nella legge regionale 32/2007.
Santuari A., Le farmacie in
primis svolgono una funzione sociale e non commerciale (nota a TAR Lazio, sez.
II ter, 3 ottobre 2008, n. 8760), in Giustamm.it, pubblicato il
5/11/2008.
ALTRE MATERIE TU sicurezza dlvo 81/2008
Pitto N. – Pino G., Il Responsabile
dei Lavori nel nuovo Testo Unico sulla sicurezza, in Urbanisticaitaliana.it,
pubblicato il 4/11/2008.
ENTI LOCALI servizi pubblici
Bassi G., Società miste
operanti nei s.p.l. ed esclusività oggetto sociale (n.d.r. commento a Tar
Sardegna, sez. I, 11 luglio 2008, n. 1371), in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11,
pagg. 84-85.
Colombari S., La disciplina dei
servizi pubblici locali: carattere integrativo e non riformatore dell’art.
23-bis del d.l. n. 112/2008, in Giustamm.it, pubblicato il 31/10/2008. SOMMARIO: 1. La “riforma” dei servizi pubblici locali tra
innovazione e continuità. 2. Gli spazi dei previsti regolamenti di
delegificazione (in assenza di nuove norme generali regolatrici della materia
ed al cospetto di materie di competenza residuale delle Regioni). 3. Le
(possibili) chiavi di lettura della “difficile” recente normativa. 4. La
proprietà dei beni tra necessaria pubblicizzazione e vincolo di scopo. 5. Le
forme di gestione dei servizi pubblici locali: verso il superamento del
principio della perfetta equivalenza. 6. (segue) La qualificazione delle
società miste: forma di gestione ordinaria o in deroga? 7. (segue) La deroga
alle modalità ordinarie di conferimento della gestione dei servizi pubblici:
condizioni e limiti. 8. (segue) La necessaria lettura dell’art. 23-bis alla
luce dell’ordinamento europeo e costituzionale. 9. (segue) Scelta della forma
di gestione in deroga e pareri delle Autorità (Antitrust e di regolazione):
spunti per una possibile ricostruzione sistematica. 10. La sorte delle gestioni
in corso: “l’ombrello” del principio della certezza del diritto. 11. Alla
ricerca di un approdo nel tumultuoso susseguirsi delle normative generali e di
settore.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Paesaggio
Molinaro B., Condono
"Berlusconi" La Corte costituzionale chiamata a sciogliere il nodo
delle aree vincolate, in Lexitalia.it,
ottobre 2008. SOMMARIO: 1. L’ordinanza di rimessione. 2. La rilevanza della
questione di legittimità costituzionale in relazione alla dubbia possibilità di
sospendere ordini giudiziali di demolizione per nuove costruzioni in aree
vincolate, oggetto di domanda di condono ex d.l. n. 269 del 2003, stante la
rigida interpretazione della normativa in materia ad opera del diritto vivente,
secondo cui, in tali aree, è possibile ottenere la sanatoria solo per gli
interventi edilizi "minori". 3. La non manifesta infondatezza della
questione sollevata in quanto l’ermeneusi restrittiva del condono ter investe
il principio di ragionevolezza, confonde gli effetti penali ed amministrativi
della sanatoria ed ignora il contrario orientamento della corte costituzionale
(sentenze n. 196 del 2004 e n. 49 del 2006). 4. L’infelice formulazione del
comma 26. 5. Le incongruenze della sentenza "Battinelli" sulla
insanabilità "tipizzata" (Cass., Sez. III, n. 10202 del 23.3.2006)
rispetto alla sentenza "Mazzola" (Cass., Sez. III, n. 10512 del 20.11.1997)
sui presupposti della estinzione, per oblazione speciale, dei reati urbanistici
ed edilizi. 6. Considerazioni finali.
ENTI LOCALI in generale
Nobile R., Enti locali e tutela costituzionale dell’autonomia: l’esperienza
italiana e le principali esperienze europee, in Lexitalia.it, ottobre 2008. SOMMARIO: 1. Annotazioni introduttive. - 2. La
garanzia giurisdizionale dell’autonomia locale nell’ordinamento tedesco. - 3.
La garanzia giurisdizionale dell’autonomia locale nell’ordinamento austriaco. -
4. La garanzia giurisdizionale dell’autonomia locale nell’ordinamento
svizzero.- 5. La garanzia giurisdizionale dell’autonomia locale
nell’ordinamento spagnolo. - 6. La garanzia giurisdizionale dell’autonomia
locale nell’ordinamento italiano. - 7. Le prospettive de iure condendo
Caia G., "Incolumita' pubblica" e "sicurezza urbana"
nell'amministrazione della pubblica sicurezza (il nuovo art. 54 del t.u.e.l.),
in Giustamm.it, pubblicato il
28/10/2008. SOMMARIO:
1. Amministrazione della pubblica sicurezza e ruolo delle autonomie locali. -
2. Rilevanza della nozione ordinamentale di "ordine pubblico e sicurezza
(pubblica)". - 3. Il coordinamento tra livelli istituzionali per l'ordine
pubblico e la sicurezza pubblica. - 4. Le esigenze unitarie
nell'amministrazione della pubblica sicurezza e l'inammissibilità di
impostazioni differenziate nell' "ordine pubblico e sicurezza
(pubblica)". - 5. Dimensione applicativa del nuovo art. 54 del t.u.e.l. e
delle norme correlate.
ALTRE MATERIE in generale
Saltari L., La legge comunitaria 2007 (n.d.r. commento a Legge 25 febbraio 2008, n.
34), in Giornale di
diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg. 1095-1098.
Napolitano G., Il nuovo Stato salvatore: strumenti di intervento e assetti istituzionali (n.d.r. commento a Emergency Economic Stabilization Act of 2008, 3 ottobre; decreto legge 9 ottobre 2008, n.
155: decreto legge 13 otobre, n. 157), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 11, pagg.
1083-1094.
Cacciavillani I., Il nuovo demanio,
in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 3-4,
pagg. 115-125. SOMMARIO: 1. Regime codicistico ed assetto costituzionale. – 2. La
funzione del demanio. – 3. Le dismissioni. – 3.1. Le dismissioni consequenziali
al diverso assetto della funzione. – 3.2. Le dismissioni a sanatoria «locale»
di abusi. – 3.3. La dismissione a sanatoria generalizzata di abusi. – 3.4. Il
trasferimento del demanio idrico. – 4. La dismissione di fatto. – 5.
L’attivazione della nuova titolarità. – 6. Le conseguenze sul regime
codicistico.
Galetta D.U., Legittimo
affidamento e leggi finanziarie, alla luce dell’esperienza comparata e comunitaria:
riflessioni critiche e proposte per un nuovo approccio in materia di tutela del
legittimo affidamento nei confronti dell’attività del legislatore, in Il
foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 6, pagg. 1899-1925. SOMMARIO: 1. Premessa
introduttiva sull’oggetto e lo scopo della presente indagine. – 1.1. L’attività
del legislatore e le leggi finanziarie, fra diritto e prassi. – 1.2. L’attività
del legislatore tra esigenze di tutela del legittimo affidamento e principio di
continuità. – 2. La giurisprudenza del Bundesverfassungsgericht tedesco
in tema di tutela del legittimo affidamento di fronte al legislatore: un
fondamentale parametro di riferimento ancora oggi. – 2.1. Gli sviluppi nella
giurisprudenza del Bundesverfassungsgericht sino al 1997: i concetti di
retroattività propria ed impropria e le successive varianti semantiche. – 2.2.
Il nuovo approccio del giudice costituzionale tedesco e il collegamento della
tutela dell’affidamento rispetto alle leggi alla più generale tematica della
tutela dei diritti fondamentali. – 2.3. Segue. Precisazioni su tutela
del legittimo affidamento, principio di proporzionalità ed importanza delle
norme transitorie. – 3. La giurisprudenza della Corte Costituzionale italiana
in tema di tutela del legittimo affidamento di fronte al legislatore. – 3.1. Il
faticoso cammino della giurisprudenza della Corte Costituzionale italiana sul
legittimo affidamento. – 3.2. La giurisprudenza più recente e la mancata
«stabilizzazione» del principio di tutela dell’affidamento legittimo. – 4.
Sindacato costituzionale delle norme e tutela del legittimo affidamento, fra
principio di ragionevolezza e principio di proporzionalità: una possibile
rilettura della più recente giurisprudenza della Corte Costituzionale italiana
alla luce dell’esperienza comparata. – 5. Tutela del legittimo affidamento,
principio di proporzionalità e obbligo di motivazione degli atti normativi:
cenni sugli elementi essenziali del sindacato dei giudici di Lussemburgo sugli
atti normativi comunitari. – 6. Tutela degli interessi finanziari dello Stato,
principio di continuità, tutela del legittimo affidamento e principio di
proporzionalità: qualche riflessione conclusiva.
Elefante F., I risvolti
economici della giustizia sportiva nella giurisprudenza del TAR del Lazio.
L’inafferrabilità del criterio della rilevanza esterna (n.d.r. commento a
Tar Lazio, Sez. III ter, 2 luglio 2008, n. 6352), in Il
foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 6, pagg. 1738-1755. SOMMARIO: 1.
Introduzione. – 2. Il fatto. – 3. Il principio della pluralità degli
ordinamenti giuridici. – 4. Il quadro normativo nella giurisprudenza
amministrativa: le sanzioni disciplinari. – 5. La sentenza 2 luglio 2008, n.
6352, del Tar Lazio: profili
sostanziali del difetto di giurisdizione amministrativa. – 6. Segue: profili
procedurali del difetto di giurisdizione amministrativa. – 7. Conclusioni.
Sebastio F., Il risarcimento
del danno derivante da illeciti antitrust, in Disciplina del commercio e dei
servizi, 2008, fasc. 3, pagg. 31-48. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il libro
bianco in materia di azioni di risarcimento del danno per violazione delle
norme antitrust comunitarie. – 3. Il valore della concorrenza e le regole del
mercato. – 4. La tutela pro-concorrenziale e pro-consumeristica accordata
dall’ordinamento giuridico nazionale. – 5. Aspetti problematici dell’azione
risarcitoria. – 6. Conclusioni.
Castiello F., Spoil system dei
Direttori generali delle AA.SS.LL. del Lazio: atto terzo, ovvero l’uso
spregiudicato del potere legislativo (notazioni a margine di Corte Cost.,
sentenza 24 ottobre 2008, n. 351), in Lexitalia.it, novembre 2008.
Lemetre F., La “stabile temporaneita” dei regimi commissariali: un ossimoro lesivo
delle competenze regionali?, note minime a corte costituzionale 16 luglio 2008
n.277, in Giustamm.it, pubblicato
il 29/10/2008. SOMMARIO: 1. L’emergenza rifiuti nella regione Calabria - 2. I
regimi commissariali e le ordinanze di necessità ed urgenza - 3. Gestione extra
ordinem dell’emergenza e competenze regionali.
ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo
Volpe F., Il diritto
amministrativo tra forma e buon senso (discutendo con il Prof Stella Richter
sull' art. 21 octies della L. 241/90), in Giustamm.it, pubblicato il
6/11/2008.
Impastato I. – Sanzo V., La natura giuridica della d.i.a. tra tutela del terzo e potere di
autotutela, in Giustamm.it,
pubblicato il 31/10/2008. SOMMARIO: 1. La dichiarazione di inizio attività: istituto di
semplificazione o di liberalizzazione? – 2. Analisi dei due contrapposti
orientamenti sulla natura della dichiarazione di inizio di attività: cenni. –
3. Estraneità della d.i.a. alla ratio propria dello schema procedimentale
autorizzatorio (in senso stretto). – 4. La tutela del terzo tra autotutela e
affidamento. – 5. Riflessioni a margine della “tesi atomistica”.
APPALTI e FORNITURE risarcimento del danno
Clarich M. – Fidone G., La giurisdizione
in tema di responsabilità precontrattuale della P.A.: rilevanza della
distinzione tra appalto e vendita di cosa immobile futura (n.d.r. commento
a Cassazione civile, sez. un., 12 maggio 2008, n. 11656), in Il Corriere
giuridico,
2008, fasc. 10, pagg. 1380-1394. SOMMARIO: 1. La vicenda processuale. – 2. La
giurisdizione in tema risarcimento del danno per responsabilità precontrattuale
della P.A. – 3. La distinzione tra appalto di lavori pubblici e acquisto di
bene immobile futuro da parte della P.A. – 4. Valutazioni conclusive.
___________________________________________________________________
5 novembre 2008
ALTRE MATERIE TU sicurezza dlvo 81/2008
Di Pace M., La nuova
disciplina di tutela della sicurezza sul lavoro, in Cooperative e
consorzi,
2008, fasc. 10, pagg. 571-575. SOMMARIO: 1. I soggetti coinvolti nel sistema
della sicurezza. – 2. Il quadro generale delle misure di tutela. – 3. Gli
obblighi del datore di lavoro: la valutazione dei rischi. – 4. Gli altri
obblighi del datore di lavoro. - 5. I compiti del servizio di prevenzione e
protezione dai rischi professionali. – 6. Gli obblighi dei lavoratori.
CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto
Attanasio A., Problemi di
giurisdizione in tema di annullamento dell’aggiudicazione e caducazione del
contratto. Annullamento dell’aggiudicazione e sorte del contratto (n.d.r.
commento a TAR Lombardia, Milano, sez. I, sentenza 8 maggio 2008, n. 1370), in Il
merito,
2008, fasc. 10, pagg. 79-87.
APPALTI e FORNITURE affidamenti in house
Catricalà A., Affidamenti in
house: la posizione dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato,
in Appalti e contratti, 2008, fasc. 10, pagg. 54-57.
APPALTI e FORNITURE gara
Cacciavillani C., Dichiarazioni
negli appalti pubblici: profili generali e problematici, in Giustamm.it, pubblicato il 24/10/2008. SOMMARIO: 1. Premessa. –
2. Profili generali. – 2.1. Dichiarazioni sostitutive e semplificazione
amministrativa. – 2.2. Principi generali in materia di evidenza pubblica. –
2.3. Il criterio interpretativo c.d. teleologico. – 3. Questioni applicative. –
3.1. Dichiarazioni sostitutive. – 3.2. Dichiarazione di presa visione dei
luoghi. – 3.3. Dichiarazioni su moduli predisposti dalla stazione appaltante. –
3.4. Dichiarazioni incomplete. – 3.5. La c.d. chiamata di soccorso. – 4.
Conclusioni.
Botteon F., Il ritiro dell’offerta:
alla ricerca della disciplina applicabile, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 10,
pagg. 50-53.
Fuoco B.E.G., Il dovere di
provvedere sulle istanze di riesame degli atti di gara, in Appalti e
contratti,
2008, fasc. 10, pagg. 26-30. SOMMARIO: 1. Il dovere di provvedere a seguito
di istanze di riesame presentate alla pubblica amministrazione. – 2. Istanza di
riesame di un provvedimento divenuto inoppugnabile. – 2.1. Distinzione tra
conferma e atto meramente confermativo.
Cristante O., Sulla decorrenza
del periodo di esclusione dalle pubbliche gare conseguente al rilascio di false
dichiarazioni (n.d.r. commento a TAR Lazio, sez. III, 8 maggio 2008, n.
3789), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3,
pagg. 242-251.
Rizzi E., La motivazione
del provvedimento di valutazione dell’offerta anomala (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 20 maggio 2008, n. 2348), in I contratti dello
Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 236-242.
APPALTI e FORNITURE aggiudicazione
Codemo M., L’aggiudicazione
in presenza di una sola offerta valida (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. VI, 6 maggio 2008, n. 2016), in I contratti dello Stato e degli
Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 231-236.
APPALTI e FORNITURE avvalimento
Iannotta A., Avvalimento e
prova dei rapporti giuridici tra concorrente e impresa ausiliaria (n.d.r.
commento a TAR Lazio, Roma, sez. II ter, 30 aprile 2008, n. 3637), in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 227-231.
APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione
De Santis S., Le
«qualificazioni minime» delle imprese appartenenti al consorzio stabile, in
Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 10, pagg. 576-580. SOMMARIO: 1. La disciplina originaria
delle qualificazioni. – 2. La disciplina prevista dal Codice dei contratti. –
3. La diversa disciplina dei consorzi del settore servizi. – 4. Dubbi
interpretativi. - 5. Applicazione estensiva della normativa sulle RTI. – 6.
Osservazioni conclusive.
Mattiuzzi M., Ammissibilità e
limiti dell’eterointegrazione del bando di gara (n.d.r. commento a TAR
Sicilia, Palermo, sez. III, 24 aprile 2008, n. 533), in I contratti dello
Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 201-215.
APPALTI e FORNITURE risarcimento del danno
Vacca A., Responsabilità
precontrattuale della pubblica amministrazione e danno da perdita di chance,
nell’ambito dell’evidenza pubblica (n.d.r. commento a TAR Lazio, sez. I bis,
6 febbraio 2008, n. 1069), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3,
pagg. 191-201.
ENTI LOCALI servizi pubblici
Bassi G., La riforma dei
servizi pubblici locali tra vincoli e opportunità dell’apertura alla
concorrenza, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 10, pagg. 8-17. SOMMARIO: 1. Le nuove
modalità di affidamento dei servizi pubblici locali. – 2. Gli effetti sulle
discipline di settore. – 3. I vincoli di operatività territoriale e
mercatistica per le società affidatarie dirette (in house providing e
miste). – 4. Una specifica eccezione rispetto a tali vincoli è riservata alle
società quotate in Borsa.
Rigo M., La compatibilità
con l’ordinamento comunitario dell’affidamento diretto di un servizio pubblico
locale, a rilevanza economica, a società con capitale interamente pubblico (n.d.r.
commento a TAR Sardegna, sez. I, 21 dicembre 2007, n. 2407), in I contratti
dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 171-182.
APPALTI e FORNITURE a.t.i.
Vianello S., Note brevi in tema
di associazioni temporanee di imprese e della possibilità di partecipazione in
modo paritario (n.d.r. commento a TAR Sicilia, Palermo, 14 aprile 2008, n.
482), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3,
pagg. 222-226.
Della Porta P., Raggruppamenti
temporanei fra imprese prequalificate separatamente (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. VI, 20 febbraio 2008, n. 588), in I contratti dello
Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 216-221.
Lazzerini B., Brevi note in punto
di giurisprudenza sulla legittimazione processuale dei raggruppamenti
temporanei, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3,
pagg. 159-170. SOMMARIO: 1. La causa C-129/04: l’interpretazione della Corte di
Giustizia delle Comunità Europee sull’accesso al ricorso da parte dei
raggruppamenti temporanei. – 2. La causa C-492/06: l’ordinanza della Corte su
analoga questione. – 3. La soluzione del Consiglio di Stato. – 4. Un’occasione
da non perdere: la nuova direttiva ricorsi.
ESPROPRIAZIONI accessione invertita
Corsaro A., Occupazioni
illegittime: problemi di giurisdizione, di rito e di valore del bene (n.d.r.
commento a Consiglio di Giustizia Amministrativa per la regione siciliana, 6
maggio 2008, n. 414), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 5,
pagg. 1622-1626.
ATTO AMMINISTRATIVO accordi procedimentali
Vasta S., Accordi ex
art. 11, l.n. 241 del 1990 e attività vincolata (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. IV, 10 dicembre 2007, n. 6344), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 5, pagg. 1450-1460. SOMMARIO: 1. Premessa. –
2. L’interpretazione del Consiglio di Stato. – 3. Attività vincolata e accordo.
– 4. Attività discrezionale e accordo. – 5. Considerazioni conclusive.
ATTO AMMINISTRATIVO autotutela
Midiri F., “Privatizzazione”
dell’ANAS e poteri di autotutela (n.d.r. commento a Consiglio di Stato,
sez. IV, 14 febbraio 2008, n. 510), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 5,
pagg. 1435-1450. SOMMARIO: 1. Il contenuto della pronuncia. – 2. I criteri per
qualificare i beni oggetto di causa: l’importanza della destinazione. – 3. La
sussistenza di poteri di autotutela per i beni «privatizzati».
APPALTI e FORNITURE in generale
Failla G., Il contratto
aperto di manutenzione: un istituto in via di estinzione?, in Appalti e
contratti,
2008, fasc. 10, pagg. 40-49. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La posizione
dell’Autorità di vigilanza sul contratto aperto. – 3. Conclusioni.
Albonetti D., L’offerta
economicamente più vantaggiosa: è questione di metodo, in Appalti e
contratti,
2008, fasc. 10, pagg. 18-25.
Botteon F., Il brokeraggio:
un fenomeno complesso (n.d.r. commento a TAR Campania, Napoli, sez. I, 20
marzo 2008, n. 1449), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3,
pagg. 183-191.
Ghiribelli A., Il Codice dei
Contratti pubblici di lavori, servizi e forniture al vaglio della Corte
costituzionale (n.d.r. commento a Corte costituzionale, 23 novembre 2007,
n. 401), in Giurisprudenza italiana, 2008, fasc. 8-9, pagg. 1893-1901.
D’Angelo F., Contratto ad
evidenza pubblica, procedimento amministrativo, atti amministrativi negoziali (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 17 dicembre 2007, n. 6471), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 5, pagg. 1584-1619. SOMMARIO: 1. Premessa:
note critiche in tema di contratti d’appalto ed evidenza pubblica. – 2. La
posizione della Corte costituzionale: le sentenze n. 401/2007 e n. 431/2007. –
3... Segue: il «metodo» della Corte costituzionale e la sentenza 28
dicembre 2007 n. 27169 delle Sezioni unite della Corte di Cassazione. – 4. La
capacità negoziale della p.a. – 5. Continua…: la «specialità» dei contratti
d’appalto pubblici nel quadro generale dell’attività consensuale della p.a. -
6. Lo statuto negoziale «speciale» della p.a.: il contratto (pubblico) di
transazione. – 7. Considerazioni conclusive in punto di giurisdizione.
Corso G. – Fares G., Il codice dei
contratti pubblici: tra tutela della concorrenza e ordinamento civile (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, 23 novembre 2007, n. 401), in Il foro
italiano, 2008, fasc. 6, pagg. 1787-1836.
EDILIZIA titoli abilitativi
Russo C., I titolo
abilitativi degli interventi edilizi, in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 10,
pagg. 2721-2748. SOMMARIO: 1. La materia dei titoli edilizi dopo la riforma del
titolo V della Costituzione. – 2. Il regime dei titoli abilitativi. – 2.1. La
situazione antecedente al t.u. – 2.2. Il permesso di costruire. – 2.3.
Strumenti di tutela del terzo per l’annullamento del permesso di costruire
illegittimo. – 3. La denuncia d’inizio attività. Rinvio. – 4. I titoli spuri:
superdia e permesso di costruire facoltativo. – 5. Le ristrutturazioni
edilizie. – 5.1. L’ampiezza della nozione di ristrutturazione. – 5.2. La
differenza con figure simili. – 5.3. I titoli abilitativi necessari per le ristrutturazioni.
– 5.4. La completa demolizione e ricostruzione. – 6. Il mutamento di
destinazione d’uso. – 7. Gli interventi edilizi degli enti pubblici. – 8. Gli
interventi liberi. Le opere precarie. – 9. Gli oneri concessori e la decorrenza
del termine di prescrizione del relativo diritto di credito.
Natalini A., Rilasciare
concessioni edilizie irregolari integra il reato di abuso d’ufficio. Il
richiamo a indirizzi contraddittori mina l’efficacia persuasiva della decisione
(n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 9
aprile-3 giugno 2008, n. 22134), in Guida al diritto, 2008, fasc. 40,
pagg. 79-84.
PROCESSO AMMINISTRATIVO cautelare
Vercillo G., La tutela cautelare nel processo amministrativo ed il paradigma imposto dalla Corte di Giustizia nell'ottica del giudizio sul rapporto, in Giustamm.it, pubblicato il 20/10/2008. SOMMARIO: 1. Introduzione. - 2. Lo standard minimo di tutela cautelare nella giurisprudenza della Corte di Giustizia. - 2.1. Premessa. - 2.2. Il modello di tutela cautelare comunitario imposto dalla Corte del Lussemburgo ai giudici amministrativi degli stati membri. - 2.3. Il rapporto (amministrativo) come baricentro del paradigma cautelare comunitario. - 3. La tutela cautelare nel processo amministrativo ed il paradigma imposto dalla Corte di Giustizia. - 3.1. Le ricadute prodotte dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia sul paradigma cautelare interno “riformato”. - 3.2. Il livello di tutela cautelare assicurato dinnanzi al giudice amministrativo e quello garantito ad opera dello standard minimo di tutela imposto alla Corte di Giustizia. - 3.3. Il rapporto (amministrativo) come baricentro del paradigma cautelare nazionale “riformato”. - 4. Conclusioni.
ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno
Tiberii M., La duplice natura
dei diritti patrimoniali consequenziali tra adempimento, risarcimento ed
esecuzione in forma specifica: un'ipotesi ricostruttiva diversa, in Giustamm.it,
pubblicato il 20/10/2008. SOMMARIO: 1) Premessa: il regime della
responsabilità nella fattispecie di diritto pubblico. - 2) La natura giuridica
della reintegrazione in forma specifica: tutela specifica ed azione di
adempimento. - 3) La tesi della natura risarcitoria della reintegrazione in
forma specifica. - 4) L’indirizzo intermedio: la tesi della natura risarcitoria
speciale e/o di diritto pubblico. - 5) La collocazione del risarcimento
nell’ambito del panorama delle azioni previste dal processo amministrativo. -
5.1) Il r. f. s. coincide con l’azione di annullamento ed i suoi effetti; 5.2)
Il r. f. s. si pone al fianco dell’azione di annullamento nella sede del
processo di cognizione. 5.3) Il r. f. s. si instaura nella sede del giudizio di
ottemperanza. - 6) L’interpretazione della formula degli “altri diritti
patrimoniali consequenziali”. 6.1) La pretesa alla restituzione del bene in
seguito alla decisione giurisdizionale di annullamento degli atti espropriativi
illegittimi. 6.2) La pretesa del secondo classificato a subentrare nella
posizione dell’aggiudicatario in seguito alla decisione giurisdizionale di
annullamento dell’aggiudicazione illegittima. – 7) La natura patrimoniale o
meno del danno come regola di riparto della giurisdizione sulla condanna al
risarcimento della p.a.
Chiappiniello A., Relazione del
Procuratore Regionale della Corte dei conti per la Regione Umbria - redatta in
occasione del Convegno del 17 e 18 ottobre tenutosi a Spoleto sullo 'Statuto
del provvedimento Amministrativo', in Giustamm.it, pubblicato il
20/10/2008.
Formica A., L'onere della
prova in materia di colpa della pubblica ammininistrazione: le ricadute sulla
giurisprudenza nazionale degli orientamenti della corte di giustizia delle
comunita' europee, in Giustamm.it, pubblicato il 20/10/2008. SOMMARIO: 1. Introduzione. - 2. Le influenze della giurisprudenza
comunitaria nella costruzione del concetto di colpa d’apparato e di errore
scusabile. - 3. La conformità allo standard di responsabilità comunitario della
nozione di colpa elaborata dalla giurisprudenza nazionale. - 4. L’orientamento
del Consiglio di Stato in materia di ripartizione dell’onere probatorio alla
luce dei più recenti indirizzi della Corte di Giustizia. - 5. Considerazioni
conclusive.
CONTRATTI della P.A. in generale
Dipace R., I contratti
alternativi all’appalto per la realizzazione di opere pubbliche, in Giustamm.it,
pubblicato il 20/10/2008. SOMMARIO: 1. Le nuove frontiere
dell’attività negoziale della p.a. nel sistema del codice dei contratti. - 2. I
caratteri del contratto di partenariato pubblico privato. - 3. Profili
problematici della distinzione tra partenariato ed esternalizzazione. - 4. Il
problema della disciplina dell’affidamento dei contratti di partenariato: lo
schema del dialogo competitivo. – 5. Considerazioni conclusive.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Castro S., Il regolamento di
competenza nella giustizia amministrativa, in Il merito, 2008, fasc. 10,
pagg. 72-78.
De Lise P., L’istruzione nel
processo amministrativo, in Giustamm.it, pubblicato il 23/10/2008.
ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica
Rostagno S., Verso la discriminazione delle società a partecipazione pubblica ovvero
della deriva dell’interpretazione dell’art. 13 del d.l. 4 luglio 2006 n° 223
convertito in l. 4 agosto 2006 n° 248 (cd. decreto Bersani) lontano dai
principi del Trattato UE e dai modelli comunitari di collaborazione fra
pubblico e privato, in Giustamm.it,
pubblicato il 27/10/2008.
Cossu M., L’amministrazione
nelle s.r.l. a partecipazione pubblica, in Giurisprudenza commerciale, 2008, fasc. 4,
pagg. 627-655. SOMMARIO: 1. Delimitazione del campo di indagine. – 2. Sulla
possibilità di prevedere nell’atto costitutivo norme sulla nomina di
rappresentanti dello Stato e di enti pubblici nell’organo amministrativo. – 3.
Funzione amministrativa e autonomia statuaria. – 3.1. Funzione amministrativa e
patti parasociali. – 4. Sull’utilizzabilità dei sistemi alternativi di
amministrazione e controllo. – 5. L’amministrazione nella s.r.l. pubblica di
gruppo. Cenni. – 6. Diritti particolari e poteri speciali. Profili di diritto
della concorrenza nell’amministrazione della s.r.l. pubblica locale.
Ghezzi F. – Ventoruzzo M., La nuova
disciplina delle partecipazioni dello Stato e degli enti pubblici nel capitale
delle società per azioni: fine di un privilegio?, in Rivista delle società, 2008, fasc. 4,
pagg. 668-708. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. I poteri speciali di nomina (e
revoca) di amministratori e sindaci prima delle recenti modifiche al testo
dell’art. 2449 c.c.: mancanza di limiti quantitativi. – 3. Le modalità di
nomina. – 4. La sentenza della Corte di giustizia Federconsumatori:
parità delle armi e principio di proporzionalità. – 5. I riflessi sul piano
interno: l’abrogazione dell’art. 2450 c.c. – 6. La modifica dell’art. 2449
c.c.: osservazioni introduttive. – 6.1. Il nuovo art. 2449 c.c. nelle società
per azioni «chiuse». – 6.2. La difficile lettura dell’art. 2449 c.c. nelle
società «aperte».
Molinari G. – Quattrini A., I compensi
spettanti agli amministratori di società partecipate da enti locali: un caso
pratico, in Lexitalia.it, ottobre 2008. SOMMARIO: Premesse. - 1.
Inquadramento generale della problematica. - 2. Il diritto al compenso
degli amministratori. - 3. L’ art. 2389 c.c. - 4. Sull’entità dei compensi degli
amministratori. - 5. Sulle previsioni della legge finanziaria per l’anno 2007.
- 6. Sui compensi spettanti agli amministratori di società partecipate da enti
locali. - 6.1. L’ambito soggettivo di applicazione della legge. - 6.2. Le
società a totale partecipazione pubblica. - 7. Il compenso.
EDILIZIA in generale
Gualandi F., Dal “regolamento edilizio” al “regolamento urbanistico ed edilizio”,
in Urbanisticaitaliana.it, pubblicato
il 30/10/2008.
Natalini A., La cessazione
della permanenza e gli effetti prescrizionali. Il reato di lottizzazione
edilizia tra permanenza e istantaneità (n.d.r. commento a Tribunale di
Bari, sez. distaccata di Putignano, sentenza 26 giugno 2008), in Il merito, 2008, fasc. 10,
pagg. 49-54.
Gaspari F., Il fascicolo del
fabbricato tra giurisprudenza costituzionale e amministrativa. Ipotesi
ricostruttive (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 28 marzo 2008,
n. 1305), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 5,
pagg. 1483-1505. SOMMARIO: 1. L’istituzione del Fascicolo del fabbricato nel comune
di Roma. – 2. La legge regionale Lazio n. 31 del 2002 e il relativo Regolamento
d’attuazione. – 3. La sentenza del Consiglio di Stato. – 3.1. Natura giuridica
e aspetti sanzionatori. – 3.2. Le questioni di costituzionalità. – 3.3. Le
questioni relative al Regolamento comunale. – 4. Conclusioni.
Bartolini A., I diritti
edificatori in funzione premiale (le c.d. premialità edilizie), in Giustamm.it,
pubblicato il 21/10/2008 e in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 4,
pagg. 429-448. SOMMARIO: 1. Premessa – 2. La premialità
edilizia nella legislazione regionale – 3. (segue …) ed in quella statale – 4.
La premialità edilizia tra fattispecie conformativa della proprietà e quella
concessoria - 5. Premialità edilizia e tutela della concorrenza – 6. (segue …)
e gli aiuti di Stato – 7. Conclusioni.
Mecacci M., La lottizzazione
abusiva di immobili adibiti a struttura ricettiva, in Urbanisticaitaliana.it,
pubblicato il 17/10/2008. SOMMARIO: 1. Il Convegno di Studi
Giuridici. – 2. Breve introduzione. – 3. Riflessioni personali. – 4. Brevi note
sulla c.d. Sentenza “Desimine”; Cass 13/06/2008 n. 24096.
EDILIZIA contributo di costruzione
Barchielli F., La decadenza del
titolo ed il ricalcolo del contributo di costruzione, in Urbanisticaitaliana.it,
pubblicato il 11/10/2008.
ATTO AMMINISTRATIVO accesso
Bombardelli M., L’esercizio del
diritto di accesso da parte dei consiglieri comunali (n.d.r. commento a Tar
Sardegna, sez. I, 16 gennaio 2008, n. 32), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1111-1117.
ALTRE MATERIE in generale
Merlo R., La circolare del Ministero dell’Interno sulle problematiche relative
alla cognomizzazione dei predicati dei titoli nobiliari alla luce della XIV
disposizione transitoria e finale della Costituzione, in Lexitalia.it, ottobre 2008. SOMMARIO: 1. Profili di
illegittimità della circolare del Ministero dell’Interno 03/9/2008, n. 10,
sulla cognomizzazione dei predicati dei titoli nobiliari. ― 2. Le
possibili conseguenze sotto il profilo della disparità di trattamento derivanti
dalla cognomizzazione del predicato nobiliare “de Hauteville” disposta dal
Ministero dell’Interno. ― 3. Cenni sulla questione sostanziale inerente
la cognomizzazione dei predicati dei titoli nobiliari.
Nasca F., Dalla
soppressione degli enti inutili negli anni '70 alla norma taglia enti del d.l.
112/2008, in Giustamm.it,
pubblicato il 30/10/2008.
D'Amelio P., Determinazione dei canoni demaniali: la corrispettività garanzia di una
corretta utilizzazione del bene pubblico, in Giustamm.it, pubblicato il 28/10/2008.
Morbidelli G., Le modifiche statutarie e le norme regolamentari interne, in Giustamm.it, pubblicato il 27/10/2008. SOMMARIO: 1) Premessa
sull’oggetto della relazione. - 2) Sulle fonti – parametro delle disposizioni
di vigilanza. - 3) Sulla opportunità di tali disposizioni. - 4) Sul carattere
in parte self executing e in parte di indirizzo delle disposizioni di
vigilanza. - 5) Casistica di disposizioni di indirizzo e di disposizioni
autoapplicative. - 6) Le fonti di adeguamento alle disposizioni di vigilanza. -
7) Conclusioni.
Gennari D., Recenti dicta
giurisprudenziali in materia di organismo di diritto pubblico in parte qua
e “teoria della contaminazione”, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 10,
pagg. 31-39. SOMMARIO: 1. Le origini: l’organismo di diritto pubblico in
parte qua e la posizione assunta dalla giurisprudenza comunitaria nel caso
Mannesmann. – 2. Le posizioni della giurisprudenza nazionale…. – 3. …e quella
della dottrina. – 4. L’occasione di un possibile revirement: le
conclusioni dell’avvocato Jacobs nella causa Impresa Portuale di Cagliari
s.r.l./Tirrenia di Navigazione S.p.A. …. – 5… e la risposta della Corte di
Giustizia: il caso Fernwärme Wien GmbH. – 6. Il Consiglio di Stato si allinea:
il caso “Ente nazionale Risi”.
Silvestro C., Concorsi pubblici
e vincoli alla potestà normativa regionale e regolamentare degli enti locali (n.d.r.
commento a Tar Lombardia, Milano, sez. III, 17 gennaio 2008, n. 53), in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1118-1126.
Libertini M., Adeguata istruttoria
e standard probatori nei procedimenti antitrust (n.d.r. commento a Cons. di
Stato, sez. VI, sentenza 7 marzo 2008, n. 1006), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1105-1109.
Della Cananea G., Un nuovo nomos per l’ordine
globale (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità europee,
grande sezione, sentenza 3 settembre 2008, causa C-402/05 P Terrorismo
internazionale e principi di diritto), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10,
pagg. 1102-1104.
Vesperini G., Il principio del
contraddittorio e le fasi comunitarie di procedimenti globali (n.d.r.
commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, grande sezione, sentenza
3 settembre 2008, causa C-402/05 P Terrorismo internazionale e principi di
diritto), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1100-1102.
Savino M., Libertà e
sicurezza nella lotta al terrorismo: quale bilanciamento? (n.d.r. commento
a Corte di giustizia delle Comunità europee, grande sezione, sentenza 3
settembre 2008, causa C-402/05 P Terrorismo internazionale e principi di
diritto), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1096-1099.
Chiti E., I diritti di
difesa e di proprietà nell’ordinamento europeo (n.d.r. commento a Corte di
giustizia delle Comunità europee, grande sezione, sentenza 3 settembre 2008,
causa C-402/05 P Terrorismo internazionale e principi di diritto), in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1093-1095.
Cassese S., Ordine comunitario
e ordine globale (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità
europee, grande sezione, sentenza 3 settembre 2008, causa C-402/05 P Terrorismo
internazionale e principi di diritto), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10,
pagg. 1091-1092.
Sandulli A., Caso Kadi: tre
percorsi a confronto (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità
europee, grande sezione, sentenza 3 settembre 2008, causa C-402/05 P Terrorismo
internazionale e principi di diritto), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10,
pagg. 1088-1090.
Pacini M., Il controllo della
Cedu sul rispetto dei diritti umani da parte di Stati terzi (n.d.r.
commento a Corte europea dei diritti dell’uomo, grande camera, sentenza 28
febbraio 2008, ricorso n. 37201/06), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10,
pagg. 1081-1087.
___________________________________________________________________
18 ottobre 2008
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Paesaggio
Mazzarelli V., La disciplina del
paesaggio dopo il d.lgs. n. 63/2008 (n.d.r. commento a decreti legislativi
26 marzo 2008 , n. 62 e n. 63 modifiche al Codice dei beni culturali e del
paesaggio), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1068-1073. SOMMARIO: 1. La
definizione di paesaggio. – 2. I beni paesaggistici. – 3. Il piano
paesaggistico. – 4. L’autorizzazione. – 5. Conclusioni.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Beni Culturali
Casini L., La disciplina dei
beni culturali dopo il d.lgs. n. 62/2008: «Erra l’uomo finché cerca» (n.d.r.
commento a decreti legislativi 26 marzo 2008 , n. 62 e n. 63 modifiche al
Codice dei beni culturali e del paesaggio), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1060-1068. SOMMARIO: 1. Premessa. –
2. Gli ambiti oggettivo e soggettivo della disciplina. – 3. I beni
archivistici. – 4. La circolazione in ambito nazionale. – 5. La circolazione
internazionale. – 6. La valorizzazione e la fruizione. – 7. Le altre
disposizioni integrative e correttive. – 8. Conclusioni.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO in generale
Severini G., Le nuove misure
correttive e integrative (n.d.r. commento a decreti legislativi 26 marzo
2008, n. 62 e n. 63 modifiche al Codice dei beni culturali e del paesaggio), in
Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 10, pagg. 1057-1060. SOMMARIO: 1. Le
modifiche del marzo 2008. – 2. Elementi di contenuto. – 3. Il legiferare sul
patrimonio culturale: considerazioni di sintesi. – 4. La sede reale del
conflitto degli interessi.
APPALTI e FORNITURE in generale
Sandulli M.A., Contratti pubblici
e (in)certezza del diritto fra ordinamento interno e novità comunitarie, in
Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, parte
II, pagg. 77-87. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La procedura di infrazione
aperta con la Nota del 30 gennaio 2008 sul Codice dei contratti pubblici. – 3.
La direttiva 2007/66 sui ricorsi relativi agli appalti pubblici. – 4. La
comunicazione interpretativa della Commissione europea del 5 febbraio 2008 sul
partenariato pubblico-privato istituzionalizzato. – 5. La sentenza CGCE
sull’accesso agli atti di gara.
ESPROPRIAZIONI atto acquisitivo
La Torre R., L’art. 43 del t.u.
in materia di espropriazioni per pubblica utilità negli enti locali fra le
competenze della Giunta comunale e il Consiglio comunale (n.d.r. commento a
TAR Campania, Napoli, sez. V, 9 gennaio 2008, n. 74), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2,
pagg. 585-591.
EDILIZIA distanze
Perfetti R.L., La distanza tra
fabbricati e nuove dimensioni pubblicistiche della privacy (n.d.r. commento
a TAR Toscana, Firenze, sez. III, 19 giugno 2007, n. 881), in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, pagg. 571-578. SOMMARIO: 1. Rilievo
della decisione e nuove precisazioni in tema di distanze tra gli edifici. – 2.
La ratio della norma. – 3. (Segue)… ed il rilievo della
riservatezza introdotto dal T.A.R. Toscana.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Sandulli M.A., Dopo la “translatio
iudicii”, le Sezioni Unite riscrivono l’art. 37 c.p.c. e muovono un altro passo
verso l’unità della tutela (a primissima lettura in margine a Cass. SS.UU.,
24883 del 2008 e sui suoi possibili riflessi sulla doppia giurisdizione sui
contratti pubblici), (n.d.r. commento a Corte di Cassazione - Sezioni Unite - Sentenza
9 ottobre 2008 n. 24883), in Giustamm.it, pubblicato il 13/10/2008.
ALTRE MATERIE in generale
Oliveri L., Non vi è una
prestazione occasionale “pubblicistica” distinta da quella “privatistica”,
(n.d.r. in relazione alla circolare della Funzione
Pubblica 2/2008), in Lexitalia.it, ottobre 2008.
ALTRE MATERIE ambiente
Balzano S., La tutela
dell’ambiente dopo la riforma del Titolo V, Cost.: il giudice delle leggi
conferma il primato della competenza legislativa statale anche nei confronti
degli Enti territoriali ad autonomia speciale (n.d.r. commento a Corte
Costituzionale, 14 novembre 2007, n. 378), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2,
pagg. 462-469.
URBANISTICA in generale
Bellomia S., Diritto privato
regionale, perequazione urbanistica e nuovi strumenti di governo del territorio,
in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, parte II, pagg. 71-75. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Gli
obiettivi della perequazione urbanistica. – 3. Alcuni interrogativi. – 4.
Diritto privato regionale e perequazione urbanistica.
Urbani P., Il tema del
contenuto minimo del diritto di proprietà nella pianificazione urbanistica,
in Giustamm.it, pubblicato il 13/10/2008. SOMMARIO: 1. Il
quadro costituzionale. - 2. Diritto di proprietà e giurisprudenza comunitaria:
la Corte di Giustizia. - 2.1 La giurisprudenza della CEDU. - 3. Potestà conformativa
degli immobili. La garanzia del contenuto minimo della proprietà. - 3. 1 Le
previsioni conformative del territorio e della proprietà. - 3.2 Le prescrizioni
conformative della proprietà. - 3.3 Le previsioni conformative del territorio.
- 3.4 I cosiddetti vincoli misti ad iniziativa pubblica o privata. - 3.5 Il
piano strutturale e operativo secondo la legislazione regionale. -4. Il
contenuto minimo della proprietà nella legge statale. - 5. L’individuazione di
un principio fondamentale della materia in tema di contenuto minimo.
De Paolis S., Pianificazione di
dettaglio e perequazione (n.d.r. commento a TAR Puglia, Lecce, sez. I, 22
novembre 2007, n. 3966), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2,
pagg. 525-533. SOMMARIO: 1. La vicenda. – 2. Perequazione e zonizzazione.
APPALTI e FORNITURE esecuzione del contratto
Invernizzi R., Il regime delle
riserve nell’esecuzione dei lavori pubblici, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, parte III, pagg. 31-48. SOMMARIO: 1. Premessa
normativa e di metodo. – 2. La ratio. – 2.1. (Segue) La
decadenzialità degli adempimenti. Significato sistematico ed evolutivo. – 2.2.
(Segue) Spunti operativi di base. – 2.3. Il formalismo. – 3. Schema e
oggetto della riserva. – 4. La sede delle riserve: la rilevanza del registro di
contabilità e degli atti a esso conseguenti. – 4.1. (Segue) Le riserve
sul registro di contabilità. – 4.2. (Segue) Le riserve sugli atti
presupposti dal registro di contabilità. – 4.3. (Segue) Le riserve nel
conto finale e nel certificato di collaudo. – 4.4. (Segue) Le riserve in
occasione della consegna dei lavori, e della loro sospensione e ripresa. – 4.5.
(Segue) Contestazioni fra appaltante e appaltatore. – 4.6. (Segue)
Ulteriori fattispecie. – 5. I fatti continuativi. – 6. Effetti e rilievo della
decadenza. – 7. Le riserve, gli interessi e l’art. 1219 c.c. – 8. Valutazioni
pratiche di sintesi.
Cerreto A., Recesso della
p.a. da un contratto di appalto di lavori pubblici per effetto di informativa
antimafia e riparto di giurisdizione tra giudice ordinario ed amministrativo,
con osservazioni alla sentenza Cass. S.U. 29 agosto 2008 n. 21928 e spiragli di
razionalizzazione del sistema di riparto sulla sorte del contratto, in Giustamm.it,
pubblicato il 13/10/2008. SOMMARIO: 1. La vicenda che ha dato
luogo alla controversia. - 2. Il contenuto della sentenza in commento . – 3.
Analisi della sentenza della Cassazione. -4. Particolarità della fattispecie. –
5. Conclusione provvisoria. – 6. Rilevanza dell’incidenza dell’atto unilaterale
della p.a. sull’esecuzione del contratto. – 7. Analisi delle informative
prefettizie che impediscono di contrattare con la p.a. -8.Tutela accordata
all’impresa o società pregiudicata dalle informative prefettizie.-9
Giustificazione della giurisdizione amministrativa sulla controversia. -10
Spiragli di razionalizzazione del sistema di riparto sulla sorte del contratto
anche in considerazione dell’esigenza di rispettare la normativa comunitaria.
EDILIZIA in generale
Tanda P., La natura
giuridica dei reati di cui agli artt. 93 e 94 t.u. edilizia (n.d.r.
commento a Corte di Cassazione, sez. III, 21 gennaio 2008, n. 3069), in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 2, pagg. 674-678.
Zanino R., Partecipazione
preventiva e successiva dei terzi in merito all’attività amministrativa in
campo urbanistico – edilizio, in Giustamm.it, pubblicato il
13/10/2008. SOMMARIO: 1. Posizione dei terzi rispetto al
rilascio dei permessi edilizi e degli atti di condono. - 2. Posizione del terzo
nelle convenzioni di lottizzazione.
___________________________________________________________________
13 ottobre 2008
COMMERCIO urbanistica commerciale
Bassani M., Permesso di
costruire e autorizzazione commerciale: un vincolo indissolubile (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 8 luglio 2008, n. 3398), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1161-1163.
ESPROPRIAZIONI requisizione
De Marzo G., Requisizione di
cava e occupazione appropriativa (n.d.r. commento a Cassazione civile, sez.
I, 6 agosto 2008, n. 21249), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10,
pagg. 1135-1137.
APPALTI e FORNITURE gara
Balocco G., La Corte CE
censura il criterio di valutazione dell’anomalia nelle offerte sotto soglia (n.d.r.
commento a Corte di Giustizia CE, sez. IV, 15 maggio 2008, cause C-147/06 e
C-148/06), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1123-1131.
ENTI LOCALI servizi pubblici
De Nictolis R., La riforma dei
servizi pubblici locali, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10,
pagg. 1109-1116. SOMMARIO: 1. La disciplina nazionale delle concessioni di servizi
nel codice dei contratti pubblici. – 2. I servizi pubblici locali di rilevanza
economica. – 2.1. L’art. 113 T.U. enti locali e l’art. 23 bis D.L. n. 112/2008.
– 2.2. Necessità del rispetto dei principi comunitari e dei principi generali
sui contratti pubblici. – 2.3. Il carattere innominato delle procedure di
evidenza pubblica. – 2.4. L’affidamento a società mediante gara: perdura la
possibilità di in house? – 2.5. Incompatibilità ad acquisire servizi pubblici
locali. – 2.6. Il servizio idrico integrato. – 2.7. La concessione del servizio
di distribuzione del gas. – 2.8. Il rinvio al regolamento di delegificazione:
un libro dei sogni? – 2.9. Le materie demandate al regolamento di
delegificazione.
ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica
Giorgio M., Le società
partecipate delle province e dei comuni della Regione Lombardia (n.d.r.
commento a Corte dei Conti, sez. regionale controllo Lombardia, deliberazione
22 gennaio 2008, n.10), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9,
pagg. 1021-1030.
ALTRE MATERIE ambiente
Cortese F., Bonifica di
siti inquinati e responsabilità del proprietario (n.d.r. commento a TAR
Friuli Venezia Giulia, sez. I, 28 gennaio 2008, n. 89), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 983-991.
APPALTI e FORNITURE in generale
Reggio D’Aci A., Base d’asta non
aggiornata e libera concorrenza (n.d.r. commento a TAR Sicilia, Catania,
sez. I, 20 maggio 2008, n. 938), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10,
pagg. 1186-1189. SOMMARIO: 1. La disciplina di legge che impone alle amministrazioni
appaltanti l’aggiornamento annuale dei prezzari della lavorazioni. – 2. I precedenti
(giurisprudenziali e non) in materia. – 3. Il provvedimento del TAR Sicilia:
l’alterazione della concorrenza. – 4. La possibile elusione della disciplina
che regola la procedura di individuazione delle offerte anomale. – 5. Il
presupposto processuale per censurare l’applicazione di prezzi non aggiornati
ai valori di mercato: l’impugnazione immediata del bando.
Gentile D., Impugnazione
diretta del bando per incongruità dei prezzi unitari (n.d.r. commento a TAR
Umbria, Perugia, sez. I, 7 giugno 2008, n. 247), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10,
pagg. 1176-1185. SOMMARIO: 1. L’interesse ad impugnare il bando di gara da parte di
impresa non partecipante. – 2. L’interesse a ricorrere della non partecipante
alla gara nelle procedure ristrette. – 3. L’obbligo di adeguamento dei
prezziari in uso alle stazioni appaltanti. – 4. L’aggiornamento dei listini
delle stazioni appaltanti tra normativa statale e regionale. – 5. Errori
progettuali e limiti all’ammissibilità di varianti in corso d’opera.
Guccione C., La
qualificazione giuridica delle società concessionarie di autostrade (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 13 marzo 2008, n. 1094; fattispecie
relativa ad Autostrade per l’Italia S.p.a.), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 975-981.
EDILIZIA Testo Unico Edilizia
Scarcella A., La Cassazione
esclude la configurabilità di una pertinenza in relazione ad un fondo agricolo
o un’area (n.d.r. commento a Cassazione Penale, sez. III, 7 febbraio 2008,
n. 6109), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1207-1214. SOMMARIO: 1. La
pertinenza urbanistica nell’interpretazione della giurisprudenza amministrativa
prevalente. – 2. La pertinenza urbanistica nella giurisprudenza penale della
Corte di Cassazione. – 3.La questione sub judice affrontata con la
sentenza n. 6109/2008 e la soluzione della Suprema Corte.
Boscolo E., La durata
limitata (e graduata) delle misure di salvaguardia tra disposizioni statali e
regionali (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, sentenza 30 novembre
2007, n. 402; Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 7 aprile 2008, n. 2), in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 968-974. SOMMARIO: 1. Premessa. –
2. La disciplina urbanistica lombarda tra vecchie e nuove figure di piani. – 3.
La durata delle misure di salvaguardia tra Testo unico e leggi regionali. – 4.
La funzione incentivale della differenziazione del termine. – 5. L’efficienza incentivale
della graduazione del termine. – 6. L’attualità delle misure di salvaguardia.
ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa
Barbieri E.M., Funzione del
giudice, funzione dell’amministrazione ed interessi individuali del cittadino
alla luce della pregiudiziale amministrativa, in Diritto processuale
amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 949-959.
PROCESSO AMMINISTRATIVO cautelare
Pizza P., Regolamento di
competenza e tutela cautelare nel processo amministrativo (n.d.r. commento
a Cons. di Stato, sez. VI, 22 novembre 2005, n. 6522), in Diritto
processuale amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 874-918. SOMMARIO: 1. Il caso. –
2. Le disposizioni prese in considerazione dalla dottrina e dalla
giurisprudenza per stabilire quale sia il rapporto tra regolamento di
competenza e tutela cautelare. – 3. L’evoluzione della dottrina e della
giurisprudenza. Il periodo ricompreso tra il 1971 e il 1990. La nascita
dell’orientamento uniforme secondo cui la proposizione del regolamento di
competenza non preclude la tutela cautelare. – 3.1. (Segue): il periodo
ricompreso tra il 1990 e il 2000. Il protrarsi dell’uniformità. – 3.2. (Segue):
il periodo ricompreso tra il 2000 e i giorni nostri. L’emersione di due
orientamenti «innovativi» che contendono il campo a quello
«tradizionale»: la sentenza in commento, almeno apparentemente, è espressione
di una delle correnti «evolutive». In realtà i profili di novità sono solo
parziali. – 4. L’art. 48, comma 2, c.p.c. è applicabile in via analogica al
processo amministrativo? Ragioni per le quali deve propendersi per una risposta
negativa. – 5. L’omessa menzione della sospensione nel testo dell’art. 31,
comma 5, l. Tar rende plausibile l’idea secondo cui nel sistema del processo
amministrativo non esisterebbe alcuna lacuna normativa relativa al rapporto tra
regolamento di competenza e processo amministrativo. – 6. Il secondo
orientamento «innovativo»: il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la
Regione siciliana forza la lettera dell’art. 31, comma 5, l. Tar per tentare di
arginare il c.d. «turismo cautelare». Ragioni che inducono a considerare non
condivisibile la ricostruzione proposta dal giudice siciliano. – 7.
Conclusioni.
Goisis F., Vincolo di
strumentalità e misure cautelari di contenuto «propulsivo» nel processo
amministrativo (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, ord. 28 agosto
2007, n. 4297), in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 3,
pagg. 856-873. SOMMARIO: 1. Attualità del problema anche dopo la l. n. 205/2000 e
indicazioni rinvenibili in quest’ultima. – 2. La strumentalità attenuata nel
rito competitivo. – 3. La sostituzione (diretta o indiretta) del giudice
amministrativo all’Amministrazione in sede cautelare. – 4. L’apporto
comunitario. La tutela provvisoria d’urgenza nelle controversie sugli appalti:
assenza di strumentalità? – 5. Conclusioni: attenuazione del vincolo di
strumentalità e compatibilità con il dato normativo di una tutela
sostitutiva-ordinatoria.
ALTRE MATERIE Corte Costituzionale
Chiti M.P., La Consulta e il primo rinvio
pregiudiziale alla Corte di giustizia: verso il concerto costituzionale europeo
(n.d.r. commento a Corte Costituzionale, ordinanza 15 aprile 2008, n. 103),
in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 961-967.
De Palma V.P., Nuovi sviluppi per il sindacato ex art. 77 Cost. (cala, forse, il
sipario sul "caso Petruzzelli"), in Giustamm.it, pubblicato il 1°/10/2008. SOMMARIO: 1. Il decisum;
2. Il precedente: la sentenza n. 171 del 2007; 3. I commenti della dottrina; 4.
Il contenuto della sentenza n. 128 del 2008; 5. Il dibattito dottrinale in
corso: il sindacato ex art. 77 Cost. è formale o materiale?; 6. Uno degli
omissis del giudice a quo: sono costituzionalmente ammissibili
leggi-provvedimento in materia espropriativa? A quali condizioni?; 7. Il “caso
Petruzzelli” è ancora irrisolto? Sarebbe ammissibile una nuova legge-tampone?
ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno
Viola L., Giurisdizione condizionata e azione risarcitoria nei confronti della
p.a.: le incertezze della Corte Costituzionale, in Giustamm.it, pubblicato il 1°/10/2008. SOMMARIO: 1. La Corte
costituzionale e le azioni risarcitorie nei confronti del gestore del servizio
ferroviario – 2. La giurisdizione condizionata e l’analisi economica del
diritto: un primo approccio – 3. Approfondiamo il modello: il paradosso dei
reclami amministrativi che non funzionano – 4. L’orientamento altalenante della
Corte costituzionale.
APPALTI e FORNITURE project financing
Coletta A., finanza di progetto e terzo decreto correttivo del codice dei contratti
pubblici, in Giustamm.it,
pubblicato il 30/09/2008. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La finanza di progetto nel passato.
– 3. La finanza di progetto ante terzo decreto correttivo del codice dei
contratti pubblici. – 4. La finanza di progetto post terzo decreto correttivo
del codice dei contratti pubblici. – 5. Contenuto delle offerte e delle
proposte. – 6. Il cosiddetto rischio amministrativo. – 7. Gli studi di
fattibilità. – 8. Il problema della scelta delle offerte e delle proposte. – 9.
Il partenariato pubblico privato.
CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto
Della Pietra G., Cassazione e Consiglio di Stato disputano ancora: a chi spetta di
pronunciarsi sulla sorte del contratto quando sia annullata l’aggiudicazione?,
in Giustamm.it, pubblicato il
9/10/2008. SOMMARIO
1. La contesa tra Cassazione e Consiglio di Stato. – 2. Gli argomenti delle
Sezioni unite. – 3. I commenti della dottrina. – 4. La rimessione all’Adunanza
plenaria. – 5. Insensibilità della questione di giurisdizione alla
qualificazione degli effetti sul contratto. – 6. La delibazione della sorte del
contratto in via incidentale. – 7. Una lettura costituzionalmente orientata
delle disposizioni attributive di giurisdizione al giudice speciale.
Sigismondi G., Annullamento
dell’aggiudicazione e sorte del contratto: una questione definita con
l’affermazione della giurisdizione del giudice ordinario? (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, Ad. Plen., 30 luglio 2008, n. 9), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10,
pagg. 1151-1159. SOMMARIO: 1. Le questioni da decidere. – 2. Annullamento
dell’aggiudicazione e sorte del contratto. – 3. La questione di giurisdizione.
– 4. La reintegrazione in forma specifica nel processo amministrativo. – 5. La
decisione dell’Adunanza Plenaria. – 6. Le questioni aperte: riguardo agli
effetti dell’annullamento dell’aggiudicazione sul contratto. – 7. Riguardo alla
reintegrazione in forma specifica nel processo amministrativo.
Gallo P., Consiglio di
Stato e Corte di Cassazione finalmente d’accordo? Annullamento
dell’aggiudicazione e sorte del contratto: la Plenaria si pronuncia (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen., 30 luglio 2008, n. 9), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1146-1150. SOMMARIO: 1. Conflitto
di giurisdizione. – 2. Esecuzione di fatto del rapporto. – 3. Validità ed
inefficacia.
Bartolini A. – Fantini S., La nuova
direttiva ricorsi, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 10,
pagg. 1093-1108. SOMMARIO: 1. La cd. clausola stand still, ovvero la
sospensione della fase di conclusione del contratto. – 2. Tutela cautelare e
clausola stand still. – 3. La privazione di effetti nella direttiva
2007/66/CE. – 4. La privazione di effetti facoltativa e le sanzioni
alternative. – 5. Le prospettive del diritto interno sulla sorte del contratto
a seguito dell’annullamento dell’aggiudicazione. – 5.1. L’ordito
giurisprudenziale. – 5.2. Il coté dottrinale. – 6. Il problema della giurisdizione.
– 7.Un tentativo di raccordo tra la direttiva comunitaria ed il diritto interno
in tema di privazione di effetti del contratto. – 8. Il trattamento dei vizi
sostanziali e formali. – 9. Sintesi dei risultati raggiunti.
Di Pardo G., Annullamento dell’aggiudicazione ed accertamento dell’intervenuta
caducazione dell’atto negoziale (n.d.r. commento a Tar Molise, sez. I, 24
settembre 2008, n. 719). in Lexitalia.it,
ottobre 2008.
Tulumello G., Riflessioni, a margine della decisione n. 9 del 2008 dell'A.P. del
Consiglio di Stato, sull'attuale modello di tutela processuale degli interessi
legittimi, e sul rapporto fra provvedimento e contratto, in Giustamm.it, pubblicato il 6/10/2008. SOMMARIO: 1. i problemi
posti dal modello di tutela dell’interesse legittimo disegnato dalla sentenza
n. 204/2004 della corte costituzionale, l’estensione del sindacato del giudice
del riparto sui motivi inerenti la giurisdizione, e la dialettica della
fermezza. – 2. la nuova fase: dichiarata e formale adesione alla ricostruzione
operata dal giudice del riparto, in punto di sorte del contratto a seguito
dell’annullamento dell’aggiudicazione. - 3. il diavolo fa le pentole, ma non i
coperchi. – 4. fra il detto e il non detto: giudizio di ottemperanza,
attuazione degli effetti (ripristinatorio e conformativo) del giudicato
amministrativo di annullamento, e risarcimento per equivalente. – 5.
dall’attuazione, al superamento del modello proposto dalla corte
costituzionale: il giudice amministrativo come giudice naturale della tutela,
anche reintegratoria, dell’interesse legittimo. – 6. l’attuale fisionomia del
sistema: la “concorrenza” fra le giurisdizioni quale inevitabile epilogo
dell’affermato concorso fra le azioni. – 7. azione risarcitoria e tutela
dell’interesse legittimo: dalla retorica del risarcimento, al realismo di una
prospettiva riparatoria legata ad una tutela di tipo sostanziale. – 8. gli
aspetti di diritto sostanziale: provvedimento e contratto, fra autonomia e
dipendenza funzionale (la giurisprudenza del giudice comunitario, e la
perdurante validità della costruzione a due gradi). – 9. le implicazioni: le
possibili ricadute sostanziali della ricostruzione operata dalle sezioni unite,
in merito all’esercizio del potere di autotutela su provvedimenti incidenti su
rapporti negoziali. – 10. conclusioni: la ricostruzione del legame funzionale
fra attività negoziale della pubblica amministrazione e provvedimento
conclusivo della fase pubblicistica, nella recente legislazione e nella
giurisprudenza della corte costituzionale.
Auletta A. Liguori F., La Plenaria, il “dialogo” tra le giurisdizioni e la motivazione che non
c’è (annotazioni a margine dell’Adunanza Plenaria n. 9 del 2008), in Giustamm.it, pubblicato il 30/09/2008. SOMMARIO: 1. Una breve
premessa. – 2. L’Adunanza Plenaria e l’inammissibilità della condanna ad un
fare nel giudizio di cognizione: una negazione che viene da lontano. – 3. Il
“dialogo” tra le giurisdizioni e la motivazione che non c’è. –4. L’estensione
della giurisdizione amministrativa in materia di contratti pubblici.
APPALTI e FORNITURE avvalimento
Romano A., L’avvalimento come forma di cooperazione fra imprese
nell’esecuzione di appalti pubblici (avvalimento e libero mercato), in Giustamm.it, pubblicato il 30/09/2008. SOMMARIO: I. Premessa. –
II. Le differenti prospettive dell’ordinamento comunitario e del diritto
nazionale: a) L’evoluzione nella giurisprudenza e nella normativa comunitarie.
L’avvalimento come strumento di promozione del mercato. – III. Le differenti
prospettive dell’ordinamento comunitario e del diritto nazionale: b) il diritto
nazionale. La disciplina introdotta dal codice degli appalti e modificata dal
D.Lgs. 6/2007. – IV. La ricerca di un punto di equilibrio fra l’ordinamento
comunitario e quello nazionale: la procedura di infrazione avviata dalla
Commissione e l’approvazione del terzo correttivo al codice degli appalti. – V.
Avvalimento ed esecuzione del contratto di appalto con l’amministrazione. Le
forme di cooperazione fra imprese disciplinate dal Codice. – VI. Conclusioni.
ATTO AMMINISTRATIVO accesso
Saitta N., L’accesso ai pareri legali tra segreto professionale e
trasparenza amministrativa. in Lexitalia.it,
settembre 2008.
ESPROPRIAZIONI in generale
Ferrari Ge., La cessione volontaria, in Giustamm.it,
pubblicato il 9/10/2008. SOMMARIO: Bibliografia. - Sez. I - L’inquadramento - 1. Premessa. -
2. Gli obiettivi perseguiti dal legislatore mediante lo
strumento della cessione volontaria del bene espropriando. - 3. La natura
giuridica del contratto (o atto) di cessione volontaria. - 4. I presupposti
legali della
cessione volontaria del bene espropriando. - 5. La posizione giuridica del
proprietario espropriando rispetto alla cessione volontaria. - 6. L’arco temporale entro il quale il proprietario espropriando può
esercitare il diritto alla cessione volontaria. - 7. La cessione da parte del
comproprietario della sua quota sul bene espropriando. - 8. I soggetti legittimati a stipulare il contratto di cessione
volontaria del bene espropriando. - 9. Contenuto e forma dell’atto di cessione
volontaria del bene espropriando. - 10. I criteri generali di determinazione del
corrispettivo dovuto dal beneficiario dell’espropriazione al proprietario del
bene volontariamente ceduto. - 11. Segue: i criteri di
determinazione del corrispettivo dovuto per la cessione di area edificabile. - 12. Segue:
i criteri di determinazione del corrispettivo dovuto per la cessione di
costruzione legittimamente edificata. - 13.Segue: i
criteri di determinazione del corrispettivo dovuto per la cessione di area non
edificabile. - 14. Segue: i criteri di determinazione del corrispettivo dovuto per la
cessione di area non edificabile coltivata direttamente dal proprietario. - 15.
Segue: l’indennità aggiuntiva spettante, in caso di cessione volontaria del
fondo da parte del proprietario, al soggetto che lo coltiva in qualità di
fittavolo, mezzadro o compartecipante. - 16. Gli effetti giuridici dell’atto di
cessione volontaria. - 17. Segue: la decorrenza degli effetti
giuridici dell’atto di cessione volontaria. - 18. Segue: la condizione
sospensiva al
cui verificarsi sono subordinati gli effetti giuridici dell’atto di cessione
volontaria. - 19. Segue: la notifica del decreto espropriativo. - 20. Segue: la retroattività degli effetti giuridici al verificarsi
della condizione sospensiva. - 21. Il regime fiscale previsto per il caso di cessione
volontaria dell’immobile oggetto del procedimento ablatorio. Sez. II - Le
domande e le risposte - 1. Se il procedimento di stima dell’indennità di
espropriazione costituisce presupposto per addivenire alla cessione volontaria
del bene espropriando. - 2. Cessione volontaria e decreto espropriativo di
immobili di interesse storico-artistico. - 3. In che cosa la
cessione volontaria ex art. 45 t.u. si distingue dal contratto di
compravendita? - 4. Quali sono i presupposti legali della cessione volontaria? - 5. Quale
è la forma richiesta per il contratto di cessione volontaria ex art. 45 t.u.? -
6. Nel caso di cessione volontaria quando si realizza il
trasferimento della proprietà dall’espropriato al beneficiario dell’espropriazione? - 7. Le
peculiarità della cessione volontaria nell’ambito della categoria dei contratti
pubblici. - 8. Accordo amichevole e cessione volontaria: differenze. -
9. Transazione e cessione volontaria: differenze. - 10. Se eventuali
irregolarità commesse dall’espropriante nel corso del procedimento amministrativo
si riflettono sul contratto di cessione volontaria. - 11. Cessione volontaria e
accessione invertita. - 12. La rilevanza della distinzione fra
vincolo conformativo e vincolo preordinato all’espropriazione in sede di determinazione
dell’indennità e del prezzo della cessione; la dicotomia fra aree edificabili
ed aree agricole e l’inesistenza di un tertium genus. - 13. Quali sono i
criteri di determinazione del corrispettivo della cessione volontaria? - 14.
Come si individua il soggetto legittimato a stipulare il contratto di cessione
volontaria? - 15. Il contratto di cessione volontaria dopo la sentenza della
Corte cost. 19 luglio 1983, n. 223. - 16. La
determinazione della misura dell’indennità di espropriazione e del prezzo di cessione
volontaria dopo la sentenza della Corte cost. 24 ottobre 2004, n. 340. - 17.
Quali sono i rimedi utilizzabili dall’espropriato in caso di cessione
volontaria di immobili in carenza di potere ablatorio in capo all’espropriante?
- 18. Convalida di cessione volontaria annullabile. - 19. Quando il
negozio di cessione volontaria deve considerarsi nullo? - 20. Il prezzo della cessione volontaria in caso di occupazione
d’urgenza ancora legittimamente in atto. - 21. Cessione volontaria con determinazione del prezzo
da parte dell’espropriante in violazione di norme imperative. - 22. Quale è la
data di riferimento per la valutazione del bene oggetto della cessione volontaria?
- 23. Ai fini della determinazione del valore dell’area
espropriando come si stabilisce se si tratta di terreno edificabile o non? - 24.
Come si calcola l’indennità di esproprio in caso di mancato accordo fra
l’espropriante e il proprietario coltivatore diretto? - 25. Il valore dichiarato agli effetti dell’I.C.I. come limite per la determinazione
dell’indennità di esproprio. - 26. Chi è obbligato al
pagamento del prezzo nel caso di cessione volontaria? - 27. Quali sono le modalità di pagamento del prezzo della cessione
volontaria? - 28. Natura giuridica e decorrenza degli interessi dovuti in caso
di ritardo nel pagamento dell’indennità per l’espropriazione o del prezzo della
cessione volontaria. - 29. La giurisdizione nelle controversie aventi ad oggetto
il corrispettivo della cessione volontaria - 30. La
giurisdizione nelle controversie afferenti alla nullità del contratto di cessione
volontaria. - 31. La competenza funzionale della Corte d’appello in unico
grado: determinazione. - 32. Chi è il soggetto passivamente
legittimato nelle controversie conseguenti alla conclusione del procedimento
ablatorio mediante contratto di cessione volontaria? - 33. Opposizione del
singolo comproprietario alla stima effettuata in via amministrativa in caso di
opzione degli altri comproprietari per la cessione volontaria. - 34. La sospensione del processo in caso di giudizi aventi oggetti diversi e
pendenti innanzi a giudici diversi. - 35. I poteri del giudice chiamato a
pronunciare sull’opposizione alla stima. - 36. Determinazione
giudiziale dell’indennità di espropriazione di fondi agricoli nel caso di pregresso
accordo bonario fra le parti. - 37. Il termine per la proposizione
dell’opposizione alla stima. - 38. Cessione volontaria e
controversie in materia di I.C.I. - 39. Quale è il regime fiscale applicabile
al corrispettivo della cessione volontaria?
Manganaro F., La Convenzione
europea dei diritti dell’uomo e il diritto di proprietà, in Diritto
amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 379-435. SOMMARIO: parte I. L’evoluzione del diritto di proprietà
privata nell’ordinamento italiano. - 1. La proprietà privata nel codice
civile. – 2. La norma costituzionale. – 3. La clausola della funzione sociale.
– parte II. La tutela della proprietà
privata nella convenzione europea dei diritti dell’uomo. – 1. L’art. 1
del Protocollo addizionale ed i beni giuridici tutelati. – 2. Il bene tutelato
nella giurisprudenza della Corte di Strasburgo. – 3. La teoria del margine di
apprezzamento in relazione alle diverse tipologie di interventi pubblici
regolatori della proprietà privata. – 4. La conformità alla legge delle misure
di interferenza nel diritto di proprietà. – 5. Principio di legalità ed
eccessiva durata del processo. – 6. La proprietà privata nel diritto
comunitario. – parte III. Il conflitto
tra corte europea ed ordinamento italiano. – 1. Il caso specifico
dell’occupazione ablatoria nell’ordinamento nazionale. – 2. L’evoluzione del
principio di legalità nelle sentenze della Corte dei diritti sull’occupazione
ablatoria. – 3. Le eccezioni pregiudiziali nei processi relativi
all’occupazione ablatoria. – 4. La giurisprudenza successiva alla legge
generale sull’espropriazione del 2001. – 5. L’occupazione acquisitiva ed il
conflitto tra Cassazione e Consiglio di Stato. – 6. Il valore normativo della
Convenzione europea dei diritti dell’uomo nell’ordinamento italiano. – 7. Le
recenti sentenze della Corte costituzionale sulla tutela della proprietà. – 8.
Gli eventi successivi alle sentenze della Corte costituzionale.
ALTRE MATERIE concorrenza
D’Alberti M., Interesse pubblico
e concorrenza nel codice dei contratti pubblici, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2,
pagg. 297-311. SOMMARIO: 1. Il significato della
concorrenza nella disciplina degli appalti pubblici prima e dopo le direttive
comunitarie. – 2. Legislazione statale e regionale. – 3. L’accresciuta tutela
delle imprese nella logica della concorrenza effettiva. – 4. Conclusioni.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Volpe F., Translatio iudicii: una proposta di disciplina legislativa, in Lexitalia.it, ottobre 2008.
Villata R., In tema di ricorso
incidentale e di procedure di gara cui partecipano due soli concorrenti (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, sez. V, 5 giugno 2008, n. 2669), in Diritto
processuale amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 919-948.
Duret P., Riflessioni sulla legitimatio
ad causam in materia ambientale tra partecipazione e sussidiarietà, in Diritto
processuale amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 688-788. SOMMARIO: 1. Valore
euristico del principio della sussidiarietà (orizzontale). – 2. La vexata
quaestio della giustiziabilità degli interessi diffusi nel processo
amministrativo: un breve excursus (con qualche notazione sulle populares
actiones). – 3. Valenza (ulteriore) della partecipazione procedimentale
nella prospettiva della sussidiarietà orizzontale: gli spunti offerti dalla
giurisprudenza dei Tar e dal Consiglio di Stato in sede consultiva. – 4. (Segue):
la partecipazione come indice di “cittadinanza societaria”.
– 5. Problematiche ed interrogativi collaterali. – 6. Recenti interventi
normativi e giurisprudenziali: conferma o eutanasia della sussidiarietà
orizzontale “presa sul serio”?
Attanasio A., L’accertamento
giudiziale della legittimazione processuale delle associazioni ambientaliste
territoriali. La legittimazione ad agire in materia ambientale delle
associazioni riconosciute territoriali va accertata in concreto (n.d.r.
commento a TAR Piemonte, sez. II, 26 maggio 2008, n. 1217), in Il
merito, 2008, fasc. 9, pagg. 81-86.
Castro S., Natura e limiti di
operatività del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, in Il merito, 2008, fasc. 9,
pagg. 72-80.
Antillo R., Il sistema delle notifiche a mezzo posta alla luce dell’art. 7 della
legge 20/11/1982 n. 890, come modificato, dall’art. 36, comma 2-quater e
2-quinques della legge 28 febbraio 2008 n. 31. Considerazioni critiche e spunti
riflessivi, in Lexitalia.it,
settembre 2008. SOMMARIO: a) Premessa generale - L’art. 7 della legge n. 890/1982,
come modificato dall’art. 36 comma 2 quater, della legge n. 31/2008: ratio
della norma tra esigenze di certezza delle situazioni giuridiche e la tutela
del destinatario; b) Il potere di certificazione dell’agente postale e limiti
al sindacato del giudice; c) La previsione dell’avviso con raccomandata: la
procedimentalizzazione della notifica a mezzo posta e relativa nullità; d) Ambito
di efficacia della novella rispetto agli articoli 143 e 139 e 330 del c.p.c.;
d) Raffronto con il sistema delle notifiche eseguite direttamente dai legali;
e) L’art. 7 della legge n. 890/1982, come modificato dall’art 36 comma 2
quinques della legge n.31/2008: la disciplina delle notifiche delle sentenze
eseguite prima dell’entrata in vigore della legge; f) Presupposto della prova
della conoscenza dell’atto; g) Applicabilità dell’art. 36 commi 2 quater e 2
quinques ai provvedimenti di natura decisoria - Riflessi in ambito
amministrativo e penale.
Volpe F., La rinuncia al giudizio non vuole accettazione, la dichiarazione di
mancanza dell'interesse invece si, in Lexitalia.it
ottobre 2008.
Caponigro R., Il rapporto di priorità logica tra ricorso principale e ricorso
incidentale nel processo amministrativo, in Giustamm.it,
pubblicato il 26/09/2008. SOMMARIO: 1. Le fonti normative – 2. La funzione del ricorso
incidentale – 3. La natura del ricorso incidentale – 4. La legittimazione al
ricorso - 5. Il rapporto tra ricorso principale e ricorso incidentale – 6. I
termini per la proposizione del ricorso negli appalti pubblici.
Cintioli F., L’azione popolare
nel contenzioso elettorale amministrativo, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2,
pagg. 329-377. SOMMARIO: 1. Introduzione al tema. – 2.
Le due concezioni tradizionali dell’azione popolare. Giurisdizione di diritto
oggettivo ed estraneità dell’interesse tutelato alla sfera giuridica
dell’attore. – 3. (Segue): l’attore popolare titolare di un proprio
diritto. – 4. Il dibattito «politico» sull’azione popolare. – 5. Considerazioni
sulla natura giuridica dell’azione popolare. – 6. Inquadramento dell’azione
elettorale nel processo amministrativo. – 7. Ammissibilità della domanda e
requisiti del ricorso. – 8. Onere della prova e divieto dei motivi aggiunti. –
9. Problemi ricostruttivi dell’azione elettorale. – 10. Azione popolare e
azione del diretto interessato. – 11. Le prospettive. De iure condito e
deiure condendo.
Scoca F.G., Giudice
amministrativo ed esigenze del mercato, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2,
pagg. 257-281. SOMMARIO: 1. Specificazione del tema
trattato. – 2. Il sindacato giuridicamente possibile in merito ai provvedimenti
dell’AGCM. – 3. Il «nodo» della discrezionalità tecnica. – 4. Il sindacato
sulle valutazioni tecniche. – 5. L’orientamento della giurisprudenza più
recente in tema di provevdimenti resi dall’AGCM. – 6. Il sindacato auspicabile
sui provvedimenti dell’AGCM.
ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo
Sgueo G., La partecipazione alle procedure
regolatorie generali di competenza regionale (n.d.r. commento a l.r.
Toscana, 27 dicembre 2007, n. 69; l.r. Lombardia, 26 maggio 2008, n. 15), in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 941-949.
Tarullo S., Il divieto di
aggravamento del procedimento amministrativo quale dovere codificato di
correttezza amministrativa, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg.
437-516. SOMMARIO: 1. Breve premessa. – 2. La buona fede
nella prospettiva civilistica: cenni. – 3. Correttezza, solidarietà,
affidamento. – 4. Correttezza e collaborazione procedimentale tra codificazione
ed apporti giurisprudenziali. – 5. L’art. 1, comma 2, della l. n. 241/1990: un
diverso approccio ermeneutico. – 6. Il divieto di aggravamento tra correttezza
ed efficienza. – 7. (Segue): le perplessità manifestate dal Consiglio di
Stato in sede consultiva. – 8. Aggravamento del procedimento e principio di
proporzionalità dell’azione amministrativa. – 9. Osservazioni sulla casistica
giurisprudenziale: aggravamento del procedimento e «diritto di resistenza» del
cittadino. – 10. L’aggravamento oltre l’istruttoria. – 11. Aggravamento del
procedimento e rispetto del termine finale del procediemnto. – 12. Le
prospettive di tutela: aggravamento del procedimento e vizio del provvedimento
finale. – 13. (Segue): la tutela risarcitoria. – 14. (Segue):
risvolti applicativi e riflessioni finali.
Taccogna G., Il principio di
leale collaborazione nella recente giurisprudenza amministrativa, in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1313-1344. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La leale collaborazione nella
relazione tra p.a. ed amministrato.- 2.1. Riferimenti normativi. – 2.2.
Sostanza del principio e relativi limiti. Il carattere bilaterale del
principio. – 2.3. Diversi livelli di incidenza del principio. – 2.4. Rassegna
di fattispecie emblematiche. – 2.4.1. Ipotesi di incidenza tenue del principio.
– 2.4.2. Ipotesi di incidenza «intermedia» del principio. – 2.4.3. Ipotesi di
incidenza più intensa del principio. – 2.4.4. «Soccorso» formale e «soccorso»
sostanziale. – 2.5. Conseguenze della violazione del principio di leale
collaborazione nelle relazioni tra p.a. e privati. – 3. La leale collaborazione
nell’ambito delle p.a. – 3.1. Inquadramento generale e riferimenti normativi. –
3.2. Sostanza del principio e corrispondente strumentario. – 3.3. Valenza del
principio. – 3.4. Rassegna di fattispecie emblematiche. – 3.4.1. Ipotesi di
incidenza tenue del principio. – 3.4.2. Ipotesi di incidenza «intermedia» del
principio. – 3.4.3. Ipotesi di incidenza più intensa del principio. – 3.5. Gli
effetti della violazione del principio nelle relazioni tra p.a. - 4. Conclusioni.
Trebastoni D.F.G., La sanatoria
dell’invalidità dei provvedimenti nel processo amministrativo, in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1291-1312. SOMMARIO: 1. La giurisprudenza precedente alla l. n. 15 del 2005.
L’oggetto del processo amministrativo. – 2. La sanatoria processuale prevista
dall’art. 21 octies comma 2, l. n. 241 del 1990. – 3. Le diverse
fattispecie disciplinate dal comma 2 dell’art. 21 octies. – 4.
Integrazione della legge processuale amministrativa ad opera del codice di
procedura civile. I vari tipi di eccezione. – 5. La «dimostrazione»
dell’amministrazione nel sistema delle eccezioni in senso proprio. Il
contraddittorio con il privato. L’esclusività del potere di eccezione.
ESPROPRIAZIONI atto acquisitivo
Corsaro A., L’art. 43 d.P.R.
n. 327 del 2001 e i principi comunitari di ristoro integrale del danno (n.d.r.
commento a Consiglio rg. sic. 22 aprile 2008, n. 330), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4,
pagg. 1265-1271.
ALTRE MATERIE in generale
Fiorentino L., Autorità
garante della concorrenza e del mercato e tutela dei consumatori, in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 1040-1047.
Meoli C., La prefettura-ufficio
territoriale del governo e il raccordo tra le amministrazioni in periferia,
in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 1033-1039.
Fracchia F., Corte dei Conti e
tutela della finanza pubblica: problemi e prospettive, in Diritto
processuale amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 669-687. SOMMARIO: 1. Premessa.
– 2. La tutela della finanza pubblica quale modello in cui confluiscono le
tradizionali forme di responsabilità giudicate dalla Corte dei conti: un
percorso evidente, ma non privo di contraddizioni. – 3. L’estensione dell’area
del danno erariale. – 4. Le nuove forme di responsabilità alla luce del
problema della tutela della finanza pubblica. – 5. Corte dei conti, danno
ambientale e danno indiretto. – 6. Spunti conclusivi.
Albo F., Gli incarichi di collaborazione nella Pubblica
Amministrazione dopo l’entrata in vigore della legge n. 133/2008, in Lexitalia.it, settembre 2008. SOMMARIO:1. Premessa. –
2. Il requisito della “particolare e
comprovata specializzazione universitaria”. – 3. Il divieto di conferimento di
incarichi di collaborazione per lo svolgimento di funzioni ordinarie. – 4. La
categoria della collaborazione autonoma e la facoltatività dell’inserimento
dell’incarico all’interno del programma consiliare di cui all’art. 3 comma 55
della L. n. 244/2007. – 5. L’allocazione del tetto massimo di spesa per gli
incarichi esterni. – 6. Le verifiche sulle disposizioni regolamentari in
materia di incarichi da parte delle Sezioni regionali di controllo della Corte
dei conti ai sensi dell’art. 3 comma 57 della L. n. 244/2007.
Jori P., La
legittimità costituzionale dell’articolo 71 della legge 6 agosto 2008 n. 133
concernente: “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 25
giugno 2008 n. 112 Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la
semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e
la perequazione tributaria”, in Lexitalia.it,
settembre 2008. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. L’esistenza dei presupposti della
decretazione d’urgenza. 3.Ambiti di applicazione alle Regioni dell’articolo 71
della legge n. 133 del 2008. 4. Analisi della costituzionalità delle singole
disposizioni.
Romano Tassone A., «Il nuovo cittadino»
di Feliciano Benvenuti tra diritto ed utopia, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2,
pagg. 313-327.
Ciocca P. – Satta F., La
dematerializzazione dei servizi della P.A. Un’introduzione economica e gli
aspetti giuridici del problema, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2,
pagg. 283-296. SOMMARIO: 1. Un’introduzione economica.
– 2. L’efficienza non raggiunta. – 3. (Segue): … e le sue ragioni. – 4.
La ricerca dell’efficienza nella legalità.
Siragusa S., Le autorità portuali
come figura ibrida di gestione e regolazione (n.d.r. commento a Corte dei
conti, sez. controllo enti, 3 aprile 2008, n. 29), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4,
pagg. 1286-1289.
Risso F., Le intese
anticoncorrenziali: prova, sanzioni e autorizzazioni in deroga (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 7 marzo 2008, n. 1006), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1224-1261. SOMMARIO: 1. La prova delle intese anticoncorrenziali. – 2. Il
potere sanzionatorio dell’Autorità Garante della Concorrenza e del mercato e
della Commissione Europea. – 3. L’autorizzazione in deroga come limite al
divieto delle intese.
ATTO AMMINISTRATIVO in generale
Lombardi L., Il sindacato
giurisdizionale delle valutazioni tecniche tra vecchie e nuove istanze (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 21 maggio 2008, n. 2404), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 10, pagg. 1164-1175.
Russo S., Analisi economica della discrezionalità
amministrativa: un'introduzione, in Giustamm.it,
pubblicato il 6/10/2008.
Russo S., Abuso del
diritto e metodo dell’azione amministrativa, in Giustamm.it, pubblicato il 1°/10/2008. SOMMARIO: 1. Prime
definizioni dell’abuso del diritto. – 2. Le fattispecie singolari fondanti
dell’abuso: l’emulazione. – 3. (segue): la buona fede. – 4. Abuso del diritto e
funzione amministrativa.
Casalini D., L’alternativa tra
mercato e auto-produzione di beni e servizi (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. V, 30 novembre 2007, n. 6137), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4,
pagg. 1153-1180. SOMMARIO: 1. La delimitazione europea
tra mercato e organizzazione pubblica. – 2. I principi dell’attività
amministrativa come criteri di scelta tra mercato e autoproduzione. – 3.
L’esercizio del potere di revoca come modalità di recesso dalle trattative
precontrattuali e il principio di correttezza.
APPALTI e FORNITURE esecuzione del contratto
Palmieri V., L’inadempimento
in precedenti contratti come causa di esclusione dalle gare pubbliche (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 14 aprile 2008, n. 1716), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1141-1153.
EDILIZIA titoli abilitativi
Ferrari G., Disciplina della denuncia di inizio attività, in Giustamm.it, pubblicato il 9/10/2008. SOMMARIO: Bibliografia.
- Sez. I - L’inquadramento - 1. Premessa. - 2. I soggetti legittimati a
presentare la denuncia d’inizio attività. - 3. Il contenuto
della denuncia d’inizio attività e la documentazione da allegare. - 4. Il
termine minimo per l’inizio dei lavori e il termine massimo di efficacia del titolo
legittimante. - Sez. II - Le domande e le risposte. - A) PRINCIPI GENERALI: 1.
Quali sono gli accertamenti che l’amministrazione deve compiere in sede di
esame della d.i.a.? - 2. Può essere sospeso il termine di inizio lavori
oggetto di d.i.a. in attesa che venga definito l’ambito di applicazione della
normativa sul condono? - 3. Sospensione della d.i.a. concernente porzioni
immobiliari comuni in caso di mancato assenso del condominio. - 4. Quali sono i poteri del responsabile del procedimento in sede di esame
della d.i.a.? - 5. Il silenzio serbato dall’amministrazione sulla d.i.a.
presentata dal privato: natura giuridica ed effetti. - 6. Può un singolo condomino presentare in proprio la d.i.a.? - 7.
La d.i.a.
decade per mancato inizio dei lavori nei termini di legge? - 8. L’inibitoria
dei lavori oggetto di d.i.a. deve essere preceduto dalla comunicazione di avvio
del procedimento? - 9. L’ordine-diffida a non iniziare i
lavori oggetto di d.i.a. deve essere preceduto dal preavviso di rigetto? - 10. Che
natura ha il termine di trenta giorni previsto dall’art. 23, t.u. n. 380 del
2001 per inibire l’attività edilizia oggetto di d.i.a? - 11. Il provvedimento che inibisce l’attività edilizia oggetto di
d.i.a. deve
essere adottato o anche notificato al denunciante entro i trenta giorni? - 12.
Decorso inutilmente il termine di trenta giorni previsto dall’art. 23, t.u. n.
380 del 2001 per inibire l’attività edilizia oggetto di d.i.a, quali poteri
residuano all’amministrazione? - 13. Decorso inutilmente il termine di trenta
giorni l’esercizio dei poteri repressivi deve essere preceduto
dall’autoannullamento dell’atto abilitativo tacito formatosi? - 14. L’intervento oggetto di d.i.a può essere inibito per mancanza
della
documentazione richiesta dalla legge? - 15. Può essere inibito l’intervento
oggetto di d.i.a per mancanza di nulla osta idrogeologico? - 16. Può essere
inibito l’intervento oggetto di d.i.a per dubbi in ordine al requisito della
disponibilità dell’area? - 17. Gli interventi sanzionatori successivi
all’assenso tacito formatosi sulla d.i.a. devono essere motivati? - 18. Sono
sanzionabili sul piano amministrativo le opere eseguite senza d.i.a.? - 19. Sono sanzionabili penalmente le opere eseguite senza d.i.a.? - 20. I rapporti tra
sanzione penale e sanzione amministrativa per l’ipotesi di opere eseguite senza
o in difformità dalla d.i.a. - 21. Quale è la sanzione amministrativa
comminabile per le opere soggette a d.i.a. e realizzate senza la previa
denuncia? - 22. Quale è la sanzione amministrativa comminabile per le opere
realizzate in difformità della d.i.a.? - 23. La d.i.a. può essere impugnata dal
terzo? - 23.1. Il dies a quo del termine per impugnare la d.i.a. -
23.2. Quale è il giudice competente ad accertare l’illegittimità dell’omesso esercizio dei
poteri inibitori della p.a.? - 24. Quale tutela l’ordinamento offre al terzo a
fronte del silenzio serbato dall’amministrazione sulla d.i.a.? - 25. Il ricorso proposto avverso il rigetto della d.i.a. deve essere notificato al
responsabile del servizio che lo ha adottato? - 26. All’impugnazione da parte
del terzo del silenzio formatosi sulla d.i.a. si applica il rito camerale di
cui all’art. 21 bis, l. n. 1034 del 1971? - B) DISCIPLINA REGIONALE: - Friuli
Venezia Giulia. - 27. I poteri sindacali nel caso di presentazione di d.i.a. in
carenza dei presupposti di legge. – Lombardia. - 28. Gli
interventi sanzionatori successivi all’assenso tacito formatosi sulla d.i.a.
devono essere motivati? - Trentino Alto Adige. - 29. L’amministrazione, che
riscontri la non conformità dell’opera oggetto di d.i.a. al vigente piano
regolatore, deve limitarsi ad inibire la realizzazione del manufatto o è
previamente obbligata a chiedere al privato di modificare il progetto? – Sez. III - Le formule - 1. Schema di d.i.a. - 2. Schema di diniego di accoglimento di d.i.a.
Rodriquez S., Limiti alla
giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sulla dichiarazione di inzio
di attività (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 8 febbraio
2008, n. 429), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1092-1106. SOMMARIO: 1. Premesse. – 2. I poteri di autotutela e le questioni
sulla natura giuridica della d.i.a. nelle recenti riforme. – 3. La
dichiarazione di inizio di attività e la giurisdizione esclusiva
amministrativa. – 4. L’ambito della giurisdizione esclusiva e le questioni
incidentali.
___________________________________________________________________
29 settembre
2008
EDILIZIA in generale
Zanino R., La legge Lazio 15/08: una marcia in più
nella lotta all’abusivismo, in Giustamm.it,
pubblicato il 15/09/2008. SOMMARIO: 1. Accordi e convenzioni tra Enti in materia di
repressione dell’abusivismo. – 2. Finanziamenti per la lotta all’abusivismo. –
3. Poteri sostitutivi della Regione. – 4. Le differenze tra le sanzioni
previste dal DPR 380/01 e quelle previste dalla LR 15/08.
ATTO AMMINISTRATIVO in generale
Ferrara L., Motivazione e
impugnabilità degli atti amministrativi, in Il foro amministrativo T.A.R.,
2008, pagg. 1193-1199.
ATTO AMMINISTRATIVO accesso
Berlucchi A., Il diritto
d’accesso alla cartella clinica: spunti di riflessione (n.d.r. commento a
Tar Sicilia, Catania, sez. IV, 17 novembre 2007, n. 1877), in Il foro
amministrativo T.A.R., 2008, pagg. 1171-1187. SOMMARIO: 1. La questione
sottoposta al Tar Sicilia – Catania. – 2. Il diritto d’accesso: linee
ricostruttive. – 2.1. La legittimazione. – 3. Diritto di accesso e riservatezza
con particolare riguardo all’ambito sanitario. – 4. La giurisprudenza in
materia d’accesso nell’ambito sanitario: conclusioni.
ALTRE MATERIE Corte Costituzionale
Picchi M., La «legge quadro»
in materia di agriturismo e la sussidiarietà tradita (n.d.r. commento a
Corte Costituzionale, 12 ottobre 2007, n. 339), in Giurisprudenza costituzionale, 2008, fasc. 1,
pagg. 484-496.
CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto
Berto G., Annullamento degli atti di
gara e sorte dei contratti pubblici: ancora confusione (Nota a TAR Puglia,
Lecce, III Sezione, 19 febbraio 2008, n. 530), in Giustamm.it, pubblicato il 10/09/2008. SOMMARIO: 1. Premessa. –
2. Rilievo della sentenza in commento. – 3. Soluzione adottata dal TAR. – 4. Il
risarcimento del danno si sdoppia quanto all’elemento soggettivo. – 5.
L’inversione del rapporto di pregiudizialità tra giurisdizione e poteri
decisori del giudice.
Fimiani P., Annullamento
dell’aggiudicazione e contratto di appalto: un rapporto complesso (n.d.r.
commento a Corte di Cassazione, sez. I, 15 aprile 2008, n. 9906), in Giustizia
civile, 2008, fasc. 7-8, I, pagg. 1639-1651.
ALTRE MATERIE ambiente
Ceruti M., Parchi naturali e
regime delle acque (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. consultiva,
parere 5 novembre 2007, n. 3838; Consiglio di Stato, Sez. VI, 11 ottobre 2007,
n. 5335; Consiglio di Stato, Sez. VI, 19 ottobre 2007, n. 5445), in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 3-4, pagg. 629-635. SOMMARIO: 1. Le attività vietate all’interno delle aree naturali
protette: l’art. 11, comma 3 della legge 394 del 1991. – 2. Il divieto di
modificazione del regime delle acque: rigorosità del precetto e natura
permanente del reato. – 3. La disciplina delle acque nelle aree protette: dalla
«legge Galli» al Codice dell’ambiente. – 4. Sulla giurisdizione: giudice
amministrativo o Tribunale superiore delle acque pubbliche?
Tanzarella E., Inquinamento
atmosferico e misure di limitazione alla circolazione di veicoli (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, 25 gennaio 2008, n. 10; Consiglio di Stato,
Sez. V, 11 dicembre 2007, n. 6383), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 3-4,
pagg. 589-603.
Fanetti S., Una nuova
decisione della Corte Costituzionale in materia di energia. La sentenza 1/2008 (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, 18 gennaio 2008, n. 1), in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 3-4, pagg. 572-589. SOMMARIO: 1. La normativa previgente in materia di concessioni di
grandi derivazioni d’acqua ad uso idroelettrico. – 2. Le modifiche introdotte
dalla L. 266/2005 e i ricorsi delle Regioni davanti alla Corte Costituzionale.
– 3. La giurisprudenza costituzionale in materia di energia. La «chiamata in
sussidiarietà». – 4. La sentenza della Corte 1/2008.
Gratani A., Ancora condanna
per l’Italia. Per le discariche autorizzate dopo il 16 luglio 2001 si applica
la direttiva 99/31/CE (n.d.r. commento a Corte di Giustizia delle Comunità
Europee, sez. II, 10 aprile 2008, causa C-442/06), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 3-4,
pagg. 561-563.
ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo
Portaluri G., Sopravvenienze
normative e procedimenti autorizzatori: tempus regit actum? (n.d.r.
commento a Tar Lombardia, Milano, sez. IV, 30 luglio 2007, n. 5468), in Il
foro amministrativo T.A.R., 2008, pagg. 951-959. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Stabilità e mutamento nell’azione
amministrativa. – 3. Un paradigma giurisprudenziale: i procedimenti selettivi.
– 4. L’affidamento nei procedimenti selettivi ed autorizzatori: per una lettura
congiunta.
Ferruti A., Lo sportello unico delle attività
produttive. Ricognizione dei principali aspetti giuridici a distanza di dieci
anni dal D.P.R. 447/1998, in Lexitalia.it,
settembre 2008. SOMMARIO: 1) Introduzione. - 2) L’obiettivo dello sportello unico.
- 3) Ambito di applicazione: generalità. - 4) Ambito di applicazione (segue):
questione critiche. - 5) I procedimenti attivabili. - 5.1) I procedimenti
attivabili: l’iniziativa pubblica. - 5.2) I procedimenti attivabili:
l’iniziativa privata. 5.3) I procedimenti attivabili: l’autocertificazione
(cenni). - 6) Il procedimento mediante conferenza di servizi (art. 4, d.p.r.
447/1998). - 6.1) L’avvio del procedimento. - 6.2) L’intervento delle
amministrazioni diverse dal Comune. - 6.3) Il Comune e le altre
amministrazioni. - 6.4) La conferenza di servizi nello sportello unico. - 7) La
variante allo strumento urbanistico tramite conferenza di servizi. - 7.1) Le
condizioni per la conferenza di servizi. - 7.2) Il ruolo del Comune nella
valutazione delle condizioni. - 7.3) L’insufficienza delle aree: generalità. -
7.4) L’insufficienza delle aree: ruolo comunale. - 7.5) L’insufficienza delle
aree: il ruolo del responsabile del procedimento. - 7.6) Le peculiarità della
conferenza. - 7.7) La conclusione della conferenza di servizi dopo Corte cost.
n. 206/2001.
APPALTI e FORNITURE affidamenti in house
Acocella C. – Liguori F., Questioni (vere e
false) in tema di società miste e in house dopo la pronuncia della
Plenaria (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen., 3 marzo 2008, n.
1), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 3, pagg. 740-796. SOMMARIO: 1. La fattispecie e i profili oggetto di rimessione. – 2.
La natura dei servizi oggetto della controversia e il carattere «trasversale»
dei quesiti. – 3. Le condizioni che legittimano l’affidamento in house.
– 4. Dal controllo analogo al principio della permanenza del capitale tutto
pubblico. – 5. Ulteriori implicazioni del controllo analogo: le partecipazioni
indirette e le società plurisoggettive. – 6. L’affidamento diretto a società
miste. – 6.1. Le tre soluzioni e la posizione del Cons. St. nella dialettica
tra diritto interno e diritto CE. – 6.2. Equivalenza tra appalto e contratto
associativo. – 7. Il problema della necessità di una norma speciale. La natura
eccezionale dei modelli alternativi alla esternalizzazione. – 8. L’acquisto
successivo della partecipazione: un ostacolo all’affidamento diretto.
APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione
Villamena S., Divieto di
contemporanea partecipazione alla gara del consorzio stabile: dubbi di
proporzionalità (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sentenza 12 giugno
2008, n. 2910), in Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 8-9,
pagg. 495-498.
ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica
Saracino C.M., Note in tema di
controllo analogo: la lente del giurista tra indici presuntivi e parametri
statutari (n.d.r. commento a Tar Puglia, Lecce, sez. II, 11 febbraio 2008,
n. 432), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, pagg. 1117-1142. SOMMARIO: 1. La sentenza del Tar Puglia, Lecce, sez. II, 11
febbraio 2008 n. 432. – 2. La nozione di «controllo analogo» nella
giurisprudenza comunitaria e nazionale. – 3. La nozione societaria di
«controllo» e gli strumenti di influenza dell’ente pubblico azionista sul
consiglio di amministrazione delle società in mano pubblica. – 4. L’effettività
del controllo: criteri oggettivi e indici di legittimità.
Montella U., Analisi del ruolo degli
organi nelle gestioni privatistiche svolte dagli enti economici e dalle società
pubbliche, ai fini dell’individuazione della condotta antidoverosa e della
imputabilità del danno erariale, in Lexitalia.it,
settembre 2008. SOMMARIO: 1. Brevi considerazioni sui margini esterni della
giurisdizione di responsabilità della Corte dei conti.- 2. L’imputabilità del
danno erariale nelle gestioni privatistiche. – 3. Prima ipotesi. Le gestioni
privatistiche: Amministrazione che assume forme di diritto privato. – 4.
Seconda ipotesi. Privato che viene legato all’Amministrazione nella gestione di
risorse pubbliche. – 5. Il ruolo dei singoli organi nelle gestioni
privatistiche. – 5a Gli amministratori dell’ente pubblico di riferimento. – 5b
Dirigenti e funzionari dell’ente pubblico di riferimento per omessa vigilanza
e/o per la loro attività di indirizzo. – 5c Gli organi di amministrazione. – 5d
Gli organi di controllo. – dd 5e I dirigenti. – 5f Sistema dualistico e sistema
monistico. – 5g Un esempio alternativo di organizzazione aziendale: le ASL. –
6. Il rapporto tra azione di responsabilità amministrativo contabile e azione
sociale di responsabilità.
Guzzo G., Le società costituite e partecipate
dagli enti locali tra incertezze giurisprudenziali e codificazione legislativa, in Lexitalia.it,
settembre 2008. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Sintesi dell’evoluzione della
giurisprudenza comunitaria. 3. Cenni alla posizione del Consiglio di Stato e del
Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana. 4. Focus: i
leading cases della Corte di Giustizia. 5. L’interpretazione “dualistica” del
Consiglio di Stato e del CGARS: soluzioni a confronto. 6. Le procedure di
infrazione U.E. n. IP/08/502 e IP/08/6853 del 3 aprile 2008 e il 6 maggio 2008.
7. L’articolo 18 del DL n. 112/2008. 8. L’articolo 23 – bis del DL n. 112/08.
9. Conclusioni.
Bassi G., Vincoli alla
costituzione di società di capitali da parte dell’ente locale nel novellato
quadro istituzionale (n.d.r. commento a Corte dei Conti, sez. Lombardia,
parere 3 aprile 2008, n. 23), in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9,
pagg. 61-65.
ENTI LOCALI servizi pubblici
Lilli F., La nuova disciplina di
riforma dei servizi pubblici locali, in Giustamm.it,
pubblicato il 17/09/2008.
Purcaro A., Servizi pubblici locali:
gli affidamenti in house providing dopo la conversione del decreto legge
112/2008. Brevi note all’art.23 bis. in Lexitalia.it,
settembre 2008.
Scarafiocca G., Servizi pubblici e
competenze regionali. Il caso di una proposta di legge regionale toscana (nel
contesto della riscrittura delle norme nazionali). in Giustamm.it, pubblicato il 9/09/2008. SOMMARIO: 1. Premessa e
considerazioni generali. Il contesto della disciplina statale. – 2. Il
contenuto della proposta di legge regionale toscana. Sintesi. – 3. Le
competenze legislative regionali sulla base delle decisioni della Corte Costituzionale.
– 4. Ancora sul progetto di legge regionale toscano: analisi e valutazioni. –
4.1. Le funzioni di servizio rispetto agli enti locali. – 4.2. La
(sopravvenuta) inutilizzabilità dei richiami all’art. 113 TUEL. – 4.3.
L’Autorità regionale, le competenze amministrative della Regione ed il
principio costituzionale di sussidiarietà. – 5. L’ATO unico per il servizio
idrico.
Iacovone G., Il servizio di trasporto
pubblico locale tra gestione diretta e modelli concorrenziali, in Giustamm.it, pubblicato il 4/09/2008. SOMMARIO: 1.- Trasporto
pubblico locale e modelli organizzativi dei servizi pubblici: considerazioni
introduttive. 2.- Il quadro normativo nazionale: profili evolutivi nella
prospettiva concorrenziale. 3.- La “concorrenza per il mercato” nei trasporti
pubblici locali tra riforme e controriforme: il ruolo frenante delle società
pubbliche e del regime “in house” quali strumenti di gestione diretta dei
servizi. 4.- Il d.d.l. AS 772/2006 e le misure di attuazione della concorrenza
“per il mercato” e “nel mercato” nei servizi pubblici locali. 5.- Segue: la
partecipazione degli utenti alle procedure di definizione e valutazione degli
standard qualitativi. 6.- Il punto di approdo della riforma: il “nuovo volto”
della disciplina dei servizi di trasporto locale tra diritto interno e
ordinamento comunitario. Profili problematici. 7.- Osservazioni conclusive.
Bassi G. - Pasquini S., Gestione dei
servizi pubblici locali di rilevanza economica e proprietà delle infrastrutture
strategiche: un binomio incompatibile nella prospettiva di privatizzazione (n.d.r.
commento a TAR Toscana, sez. II, sentenza n. 476/2008), in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9,
pagg. 56-60.
APPALTI e FORNITURE gara
Usai S., Del verbale di
gara nella pratica e nella giurisprudenza, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9,
pagg. 38-44. SOMMARIO: 1. Del verbale di gara. – 2.
Del contenuto minimo del verbale di gara. – 3. Dell’indicazione delle
circostanze che giustificano il ricorso alle procedure negoziate o al dialogo
competitivo. – 4. Degli altri aspetti affrontati dalla giurisprudenza: i tempi
di redazione del verbale. – 5. Della sottoscrizione dei verbali. – 6.
Dell’approvazione dei verbali di gara e dell’ipotesi della richiesta di
integrazione.
APPALTI e FORNITURE avvalimento
Abrate S., L’avvalimento delle fasce di classificazione delle imprese di pulizia