STRUMENTI BIBLIOGRAFICI DI DIRITTO AMMINISTRATIVO

tratti da Riviste Giuridiche Italiane

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Bibliografia-Amministrativa

a cura di Francesco Massimo Pozzi

www.bibliografia-amministrativa.it

Studio Legale Lungarno Vespucci n. 20 Firenze

 

 

· INDICE delle MATERIE · - · INDICE  degli AUTORI · - · INDICE delle RIVISTE ·

 

PRECEDENTI

SEGNALAZIONI DI AGGIORNAMENTO

ANNO 2009

 

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16 dicembre 2009

-_Riviste 2009_-

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

Torricelli S., Tutele differenziate e riti speciali nei processi contro la pubblica amministrazione: qualche notazione comparatistica, in Giustamm.it, pubblicato il 27/11/2009. SOMMARIO: 1. Le ragioni della specialità. 2. La specialità come garanzia processuale dello statuto dei diritti fondamentali nella Costituzione spagnola. 3. Da un’idea liberale a una scelta funzionale: la riallocazione della giurisdizione sui diritti fondamentali tramite il rito speciale nel diritto francese. 4. Il regime processuale dei diritti fondamentali nel sistema italiano, tra garanzie (vere) di rito ‘speciale’ e garanzie (apparenti) di giudice ‘comune’. 5. Il rapporto tra specialità del rito e pluralità delle azioni, partendo dall’esempio tedesco. 6. La funzionalità dei riti speciali. Il diverso approccio del legislatore in Italia e in Francia nel caso esemplificativo degli appalti pubblici. 7. La garanzia della celerità come questione politica o come gestione dell’urgenza: l’art. 23 bis l. n. 1034/1971 a confronto con il potere d’ordine del processo attribuito al giudice comunitario.

Trebisonda C., Giustizia amministrativa e diritti fondamentali. Sul divieto di accedere nei luoghi ove si svolgono competizioni di calcio (n.d.r. commento a TAR Toscana, Sez. II, ordinanza 20 novembre 2009, n. 905), in Giustamm.it, pubblicato il 25/11/2009.

Liuzzo A.M.R., La revocazione, l’appello e l’opposizione di terzo, in Giustamm.it, pubblicato il 17/11/2009. SOMMARIO: – 1. Brevi cenni sulla revocazione. – 2. La revocazione avverso le sentenze del TAR. – 3. Legittimazione ad impugnare. – 4. Termini per la revocazione. – 5. Dolo processuale. – 6. Prove riconosciute o dichiarate false. – 7. Ritrovamento di documenti nuovi. – 8. Errore di fatto. – 9. Contrasto di giudicati. – 10. Carattere rinnovatorio del giudizio di appello. – 11. Il Consiglio di Stato e il Consiglio di Giustizia Amministrativa della Regione siciliana. – 12. Sentenze appellabili. – 13. Legittimazione ad appellare. – 14. Il principio del contraddittorio. – 15. L’introduzione del gravame. – 16. L’attività istruttoria. – 17. La sospensione della sentenza di primo grado. – 18. La decisione. – 19. L’appello incidentale. – 20. L’opposizione di terzo nel processo amministrativo. – 21. La sentenza della Corte Costituzionale n. 177/1995. – 22. L’evoluzione giurisprudenziale dopo la sentenza 177/1995 della Corte costituzionale. – 23. I soggetti legittimati a proporre opposizione di terzo. – 24. Competenza funzionale del Giudice del precedente giudizio. – 25. Termine per ricorrere. – 26. Impugnabilità delle ordinanze cautelari. – 27. L’estensione al processo amministrativo dell’opposizione di terzo straordinaria.

Dore S. – Leccisi G., Prime riflessioni sullo schema di decreto legislativo recante “Attuazione dell’articolo 4 della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ricorso per l’efficienza delle amministrazioni e dei concessionari di servizi pubblici”, in Giustamm.it, pubblicato il 13/11/2009. SOMMARIO: 1. I principi della riforma e dell’azione per l’efficienza. 2. Fondamento costituzionale. 3. Descrizione. 4. Presupposti dell’azione e legittimazione ad agire. 5. Rapporti con le competenze di regolazione e con le azioni collettive di cui al Codice del consumo. 6. Il procedimento. 7. La sentenza. 8. L’ottemperanza. 9. Il monitoraggio. 10. Norme transitorie. 11. Invarianza finanziaria.

Savasta P., Il Contenzioso elettorale, in Giustamm.it, pubblicato il 9/11/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione – 2. Le parti del processo amministrativo – 3. L’ammissione delle liste - 3.1. La questione dell’ammissibilità del ricorso cautelare avverso l’ammissione delle liste elettorali - 3.2. L’ammissione delle liste elettorali al Parlamento - 3.3. La sentenza della Corte Costituzionale 19 ottobre 2009 n. 259 – 4. Conclusioni.

Balloriani M., Legge Pinto, arretrato e problemi organizzativi, in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. Premesse 1.1.Ma è vero che il giudice amministrativo lavora meno di quanto dovrebbe? 1.2. La legge delega. 1.3. La nozione di arretrato. L’operazione di definizione anticipata dei ricorsi arretrati. 1.4. Il volume dell’arretrato. 1.4.1. Il nuovo d.d.l. sulla ragionevole durata del processo. 1.5. Rimedi empirici de iure condito. 1.6. Un’ipotesi limite: le applicazioni con indennità di missione. 1.7. Dall’arretrato come problema, all’arretrato come soluzione Keynesiana di problemi occupazionali e di carriera: le sezioni stralcio. 1.8. Misure alternative e deflattive. Il ricorso al Capo dello Stato. 1.9. Celerità attraverso la bassa qualità dei provvedimenti giurisdizionali e delle garanzie: motivazioni succinte e perenzioni. Il paradosso dell’equa riparazione per la durata irragionevole dei processi. 2. Proposte. 2.1. Il rito monocratico per l’arretrato. 2.3. L’udienza di prima comparizione.

Raiola I., Translatio judicii e modalità di riassunzione del processo, in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: Premessa. L’antefatto: le sentenze n. 4109/2007 delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione e n. 77/2007 della Corte Costituzionale. Il “vuoto” legislativo. La disciplina dell’art. 59 Legge 18 giugno 2009 n.69. Considerazioni generali. L’art. 59 Legge 18 giugno 2009 n. 69. Esame della disciplina.

Caruso G., Merito insindacabile e giudice amministrativo (note a margine di una codificazione "leggera"), in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. Perché una codificazione "leggera". 2. L’evoluzione dell’amministrazione. 3. La tutela giurisdizionale nei confronti della nuova amministrazione. 4. Una nuova perimetrazione del "merito insindacabile"?

Criscenti C., I riti speciali: oggetto, termini e procedure, in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Speciale/ordinario – 3. Verso l"ordinarizzazione" dei caratteri di specialità – 4. Revisione e razionalizzazione dei riti speciali – 5. Giudizio in materia di accesso ai documenti amministrativi – 6. Il rito avverso il silenzio – 7. Il rito accelerato ex art. 23 bis l. tar.

 

ATTO AMMINISTRATIVO conferenza di servizi

D'Arienzo M., Limiti all’esercizio del potere di autotutela sul consenso prestato in sede di conferenza di servizi, in Giustamm.it, pubblicato il 30/10/2009. SOMMARIO: 1. Impostazione del problema e soluzione offerta dal Consiglio di Stato. 2. Contrasto degli atti amministrativi con l’ordinamento comunitario. 3. Illegittimità dell’atto per contrasto con norme nazionali: principio di leale collaborazione tra PP.AA. e obbligo di riesame.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO cautelare

Virga G., Rapporti tra tutela cautelare e tutela di merito nel processo amministrativo, in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. Premessa. Necessità di approfondire l’argomento relativo alla struttura del processo per comprendere le dinamiche dei rapporti tra tutela cautelare e tutela di merito nel processo amministrativo. 2. La struttura (essenzialmente monoverifica ed a domanda originaria) del processo amministrativo. 3. La evoluzione della struttura del processo amministrativo a seguito dello sviluppo della fase cautelare del processo e la sua trasformazione in processo “a doppia verifica” ed “a domanda originaria” (sia pure a parte actoris). Spunti critici. 4. La tendenza degli ordinamenti moderni a prevedere un processo “a doppia verifica”: il pre-trial nel processo inglese e nord-americano, l’Haupttermin prevista nel processo civile tedesco a seguito della Novelle del 1977, la udienza preliminare nel processo penale introdotto dal nuovo codice ed il regime delle preclusioni adottato nel nuovo processo del lavoro, nonchè (da ultimo) la “Sezione-filtro” della Corte di Cassazione prevista dalla legge 18 giugno 2009 n. 69. 5. Insufficienza del modello attualmente adottato nel processo amministrativo e necessità di prevedere un adeguato sistema di filtri preventivi. I filtri «processuali»: il regime delle preclusioni ed i loro effetti per garantire un efficace contraddittorio già in limine litis. Inconvenienti delle preclusioni e la posizione della dottrina. 6. I filtri «strutturali»: l’udienza preliminare ed i processi «a doppia verifica eventuale». Il c.d. «modello di Stoccarda», quale modello di processo «a doppia verifica eventuale». 7. L’estensione del “modello di Stoccarda” al processo amministrativo mediante la previsione di una camera di consiglio preliminare per tutti i ricorsi e l’unificazione, mediante essa, dei riti speciali in atto previsti.

Sandulli M.A., La tutela cautelare nel processo amministrativo, in Giustamm.it, 26/10/2009. SOMMARIO: 1 Premessa: il ruolo della tutela cautelare nel processo amministrativo. 2. L’esigenza di peculiare attenzione agli opposti interessi nella valutazione dell’istanza cautelare nel processo amministrativo. 3. L’interesse pubblico come fondamento del ruolo conformativo della tutela cautelare e come rafforzamento dell’esigenza di un effettivo contraddittorio. 4. segue. Il problema del contraddittorio nella tutela inaudita altera parte. 5. segue: la sospensione automatica della stipula del contratto e le criticità di una trattazione iperaccelerata del merito. 6. B. L’altra faccia della medaglia: i rischi del rito abbreviato e della supertutela degli interventi “strategici”. 7. I problemi indirettamente connessi alla tutela cautelare.

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Paesaggio

Chiauzzi A., La tutela del paesaggio come parametro di governo del territorio, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5, pagg. 265-291.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO ottemperanza e esecuzione

Trebastoni D.F.G., Il giudizio di ottemperanza: difficoltà pratiche e proposte di riforma, in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. Il problema del contraddittorio. – 2. La decisione e la prassi del termine assegnato alle Amministrazioni. – 3.  Caratteristiche del giudizio di ottemperanza. – 4. Il commissario ad acta: natura dell’attività. – 5. I poteri del commissario ad acta. – 6. La nomina del commissario. – 7. La doverosità dell’espletamento dell’incarico. – 8. L’ottemperanza alle sentenze dei giudici del lavoro.

Gallo C.E., Il contraddittorio nel giudizio di ottemperanza: un problema aperto (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. IV, 29 maggio 2009, n. 3356), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 5, pagg. 1263-1267.

 

ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno

Cortese F., Il danno da provvedimento illegittimo e il «dover essere» del procedimento (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 21 aprile 2009, n. 2435), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1060-1067.

Maruotti L., Il giudice amministrativo come giudice del risarcimento del danno, in Giustamm.it, pubblicato il 19/10/2009. SOMMARIO: § 1. Le novità introdotte dall’art. 35 del decreto legislativo n. 80 del 1998 e dalle leggi che hanno previsto la giurisdizione amministrativa sulle domande risarcitorie. - § 2. Osservazioni sulla ‘ingiustizia’ del danno. - § 3. Il ‘principio di non contraddizione’: la mancata tempestiva contestazione della fonte della lesione può escludere l’ingiustizia del danno. - § 4. La possibilità di ammettere la ‘domanda risarcitoria autonoma’, nel rispetto del ‘principio di non contraddizione’.

 

ATTO AMMINISTRATIVO accesso

Mattei M.F., La disciplina del diritto d’accesso degli atti di gara nel Codice dei Contratti Pubblici, in Giustamm.it, pubblicato il 5/11/2009. SOMMARIO: 1 Premessa. 2 La disciplina nazionale previgente: l’art. 22 della legge Merloni e l’art. 10 del DPR n. 554/99. 3 La disciplina comunitaria. 4 La disciplina del diritto di accesso nel Codice dei Contratti Pubblici. 4.1 Il rinvio alla disciplina del procedimento amministrativo. 4.1.1 I requisiti soggettivi. 4.1.2 I requisiti oggettivi. 4.1.3 Il contenuto del diritto di accesso. 4.1.4 Il procedimento di accesso. 4.2 Le ipotesi di differimento del diritto di accesso previste dal Codice dei Contratti. 4.3 Le ipotesi di esclusione del diritto di accesso disciplinate dal Codice dei Contratti.

Carpentieri P., Due domande in tema di “diritto” di accesso, in Giustamm.it, pubblicato il 4/11/2009. SOMMARIO: 1. Il “diritto” di accesso: vecchie e nuove questioni. 2. La prima domanda: la natura giuridica. 3. Una (conseguente) rilettura sistematica dell’art. 24. 4. La seconda questione: la “strumentalizzazione” dell’accesso a fini di precostituzione di prova civile.

Pavan A., Via libera alla richiesta di un dipendente delle Poste interessato a vedere gli atti sulla gestione del lavoro. Soggetta alle regole del diritto di accesso l’attività privata che gestisce servizi pubblici (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, decisione 2 ottobre 2009, n. 5987), in Guida al diritto, 2009, fasc. 43, pagg. 64-69.

Vivarelli M.G., L’accesso agli atti negli appalti pubblici, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 68-71. SOMMARIO: 1. La nuova disciplina speciale dell’accesso negli appalti pubblici contenuta nell’art. 13 d.lgs. 163/2006. – 2. La questione dell’accessibilità alle relazioni del direttore dei lavori.

 

APPALTI e FORNITURE risarcimento del danno

Steccanella M., Risarcimento del “danno ingiusto” o … consolidamento della giustizia? (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 6 aprile 2009, n. 2143), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 434-443.

 

CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto

De Amicis A., Annullamento dell’aggiudicazione ed effettività della tutela giurisdizionale tra ragioni pubblicistiche e tensioni privatistiche (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 11 maggio 2009, n. 2885), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 423-434.

 

APPALTI e FORNITURE a.t.i.

Botteon F., I creditori delle mandanti di un raggruppamento temporaneo di imprese e il pignoramento presso terzi, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 54-59.

Robaldo E., Recesso di una impresa raggruppata e divieto di modificazione soggettiva successivamente all’offerta. Condanna per reato successivamente abrogato e irrilevanza ai fini del possesso dei requisiti soggettivi di partecipazione alle gare (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 13 maggio 2009, n. 2946), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 402-409.

 

 

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9 novembre 2009

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ATTO AMMINISTRATIVO accordi procedimentali

Misserini G., Accordo sostitutivo del provvedimento, transazione e giurisdizione esclusiva del g.a. (n.d.r. commento a Corte di Cassazione Civile, Sez. Un., ordinanza 17 aprile 2009, n. 9151), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1185-1188.

 

APPALTI e FORNITURE gara

Pignatti M., Il giudizio sulle offerte anomale tra effettività del contraddittorio ed oggettività nelle valutazioni (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 13 febbraio 2009, n. 826), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 5, pagg. 1298-1327. SOMMARIO: 1. L’illegittimità dell’esclusione per anomalia dell’offerta in assenza di un contraddittorio successivo all’apertura delle offerte. – 2. Il criterio matematico per l’individuazione dell’anomalia nelle gare aggiudicate al prezzo più basso e con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. – 3. Le giustificazioni dell’anomalia. – 4. La tutela risarcitoria ed il sindacato del Giudice Amministrativo sulle valutazioni della stazione appaltante.

Toniati W., La nuova disciplina delle offerte anomale dopo la legge 102/2009, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 8-16.

Rizzi E., Esclusione di un’offerta indicante un costo orario della manodopera inferiore a quelli risultanti dalle tabelle ministeriali (n.d.r. commento a Tar Veneto, Venezia, 22 luglio 2009, n. 2209), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 396-402.

Vianello S., Sulla legittimità della richiesta di giustificazioni preventive anche in ipotesi di applicazione del meccanismo di esclusione automatica (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 19 maggio 2009, n. 3068), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 393-396.

Baldi M., Precisazioni su ricorso incidentale e commissioni di gara (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 30 aprile 2009, n. 2761), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1224-1238.

 

APPALTI e FORNITURE affidamenti in house

Gallo C.E., Affidamenti diretti e forme di collaborazione tra enti locali (n.d.r. commento a Corte di Giustizia delle Comunità europee, grande sezione, 9 giugno 2009, causa C-480/06), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1176-1182.

 

ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa

Maccari L., L’azione risarcitoria e il provvedimento amministrativo, la parola all’Adunanza Plenaria (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 21 aprile 2009, n. 2436), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1246-1257. SOMMARIO: 1. L’irricevibilità dell’azione di annullamento conduce alla reiezione della domanda di risarcimento del danno nel merito. – 2. Anche l’Amministrazione fa affidamento sulla definitività del provvedimento. – 3. La tutela risarcitoria disgiunta confligge con i principi costituzionali di cui all’art. 81 Cost. – 4. La tutela risarcitoria disgiunta confligge con la previsione costituzionale (art. 97 Cost.) e con gli artt. 103 e 113 Cost. e con la direttiva CE 66/2007. – 5. Il legislatore interviene nella disputa giurisprudenziale. – 6. Conclusioni.

Mattiuzzi M., L’ammissibilità dell’azione autonoma di risarcimento dei danni da provvedimento illegittimo tra diritto interno e diritto comunitario, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 343-373. SOMMARIO: 1. Il principio della pregiudiziale nell’esperienza dell’ordinamento interno italiano. – 2. L’azione autonoma di risarcimento e il nuovo modello del giudizio sulla responsabilità dell’Amministrazione. – 3. Analisi del dibattito giurisprudenziale sulla “sostenibilità” del principio della pregiudizialità amministrativa. – 4. Il problema del rapporto tra tutela demolitoria e risarcitoria: in particolare l’esigenza di un autonomo termine decadenziale per l’esercizio dell’azione risarcitoria autonoma. – 5. Segue: la perdurante efficacia precettiva del provvedimento illegittimo divenuto inoppugnabile. – 6. Segue: l’oggetto del giudizio risarcitorio e nuova ipotesi di giurisdizione esclusiva. – 7. Conseguenzialità o autonomia del rimedio risarcitorio rispetto alla pronuncia caducatoria? – 8. L’azione risarcitoria autonoma ed il principio dell’effettività della tutela giurisdizionale. – 9. I rischi connessi all’ammissibilità dell’azione risarcitoria autonoma. – 10. Cenni sul rapporto tra azione di annullamento e azione risarcitoria nell’esperienza del diritto comunitario. – 11. Segue: La direttiva 2007/66/CE rafforza l’istituto della pregiudiziale amministrativa? – 12. Segue: il principio della pregiudiziale amministrativa nella giurisprudenza della Corte di Giustizia UE. – 13. Conclusioni.

 

ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo

Amovilli P., La comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza (art. 10-bis L. 241/90) tra partecipazione, deflazione del contenzioso e nuovi modelli di contraddittorio "ad armi pari", in Lexitalia.it, ottobre 2009. SOMMARIO: Introduzione. - 1. La partecipazione procedimentale: dal giusto procedimento al “diritto” europeo ad una buona amministrazione. – 1.1 Finalità della partecipazione: contradditorio istruttorio e  “paritario in contestazione”.  - 1.2 Gli interessi c.d. partecipativi, carattere della strumentalità e  il problema della effettiva tutela (cenni). – 1.3 La partecipazione nella l. 15 del 11 febbraio 2005: una contraddizione di fondo. – 1.4 La dequotazione della partecipazione procedimentale come vizio formale. – 2. Profili generali dell’art. 10-bis nel quadro della novella l. 15/2005. – 2.1 Finalità e natura giuridica del nuovo istituto – 2.2 Ambito di applicazione della norma: i presupposti 2.3 Procedimenti relativi ad attività vincolate - 2.4 Procedimenti ad istanza di parte. - 2.5 Procedimenti concorsuali -  2.6 I casi di esclusione: non tassatività? - 2.7 Procedimenti di accesso ai documenti amministrativi -  2.8  Il problema della applicabilità alla d.i.a. - 2.9 Rapporti con il silenzio significativo - 2.10 La conferenza di servizi decisoria e gli organi collegiali -  3. Gli effetti. - 4. Rilevanza dell’applicazione della norma sul piano dell’eventuale tutela risarcitoria. – 5. Le implicazioni in termini di motivazione finale del provvedimento di diniego.  6. Art. 21-octies l. 241/90 e nuovo regime dei vizi formali (cenni) – 6.1  Rapporti tra art. 21-octies e violazione dell’art. 10-bis. Considerazioni finali.

Farronato L., Le recenti modifiche alla legge n. 241/90 (prime riflessioni), in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 3, pagg. 15-32. SOMMARIO: 1. Le modifiche all’art. 1 della legge 241/90. – 2. Le modifiche in materia di termine certo di conclusione del procedimento amministrativo: analisi del novellato art. 2, commi 1-5 della legge n. 241/90 e la loro entrata in vigore. – 3. Le modifiche alla facoltà di sospensione del termine finale: analisi del novellato art. 2, comma 7. – 4. Le modifiche in tema di conseguenze e rimedi al provvedimento tardivo: analisi del novellato art. 2, comma 8 e 9 e del nuovo art. 2–bis, della legge 241/90. – 5. Le modifiche all’art. 14 in materia di conferenza di servizi. – 6. Le modifiche agli artt. 19 e 20 in materia di pareri istruttori e valutazioni tecniche. – 7. Le modifiche agli artt. 19 e 20 in materia di dichiarazione d’inizio attività e silenzio assenso. – 8. Ambito soggettivo di applicazione e le modifiche all’art. 29.

 

APPALTI e FORNITURE aggiudicazione

Carparelli O., Ingiustificato diniego di stipula del contratto di appalto: spettanza dell’aggiudicazione e P.A. responsabile (n.d.r. commento a TAR Sicilia, Catania, Sez. IV, 9 ottobre 2009, n. 1678), in Lexitalia.it, ottobre 2009.

Nicodemo G.F., Diniego di aggiudicazione e responsabilità dell’amministrazione (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 2 febbraio 2009, n. 526), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 9, pagg. 960-968. SOMMARIO: 1. La natura dell’atto di aggiudicazione provvisoria. – 2. Eliminazione dell’aggiudicazione provvisoria: non esiste l’obbligo di comunicazione dell’avvio del procedimento. – 3. La legittimità del diniego e la responsabilità dell’amministrazione. – 4. Conclusioni.

 

ESPROPRIAZIONI accessione invertita

Cornella S., Termine di prescrizione e risarcimento del danno da occupazione espropriativa: alcune riflessioni sul dies a quo (in margine a Cons. Stato, Sez. IV, 15 settembre 2009, n. 5523), in Giustamm.it, pubblicato il 5/11/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. I fatti di causa - 3. La soluzione fornita dal Consiglio di Stato - 4. Per concludere.

 

ESPROPRIAZIONI atto acquisitivo

Ponte D., Con l’introduzione dell’«acquisizione» sanante l’accessione invertita risulta un istituto superato. Limitare l’azione dell’usucapione pubblica a piena tutela dei soggetti espropriati (n.d.r. commento a Tar Lazio, sez. II-bis, sentenza 2 ottobre 2009, n. 9557), in Guida al diritto, 2009, fasc. 44, pagg. 72-86.

 

ESPROPRIAZIONI indennità

Salvago S., Influenza della giurisprudenza della Cedu nella determinazione delle indennità espropriative in seguito alla declaratoria di incostituzionalità dell’art. 5-bis l. n. 359 del 1992 (n.d.r. commento a Cass., 28 novembre 2008, n. 28431 e Cass., sez. un., 28 febbraio 2008, n. 5265), in Giustizia civile, 2009, fasc. 7-8, pagg. 1651-1672. SOMMARIO: 1. Incidenza temporale della declaratoria. – 2. Ricerca dei criteri di determinazione dell’indennità. – 3. Sopravvenienza della l. n. 244 del 2007. – 4. Applicabilità a giudizi e procedimenti non definiti. – 5. Ambito di incidenza oggettiva della declaratoria. – 6. Procedimenti amministrativi per la determinazione dell’indennità.

 

ATTO AMMINISTRATIVO in generale

Montedoro G., Assenza di provvedimento e tutela degli interessi (ovvero indagine intorno agli indizi di morte del provvedimento amministrativo), in Giustamm.it, pubblicato il 30/10/2009. SOMMARIO: PARTE PRIMA – POSIZIONE GENERALE DEL PROBLEMA - LA NUOVA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DEL DIRITTO DELL’ECONOMIA MA NON SOLO . Microfisica del potere ed ibridazione della sfera pubblica e della sfera privata. Poteri pubblici in forma privatistica. Poteri privati in forma pubblicistica. Il rischio della scomparsa della tutela degli interessi nei processi di privatizzazione e liberalizzazione. PARTE SECONDA L’ AMMINISTRAZIONE TRADIZIONALE. Il declino del provvedimento e la de-quotazione della motivazione. L’atto implicito. I silenzi dell’amministrazione. L’azione di accertamento e la dia. L’inesistenza e la nullità dell’atto ( cenni ). I meri contegni espressivi del potere ( cenni ). Il risarcimento dei danni come ipotesi di scomparsa dell’atto ( cenni ). Conclusioni.

Mangialardi G., Obbligatoria la gara per il rinnovo di concessione demaniale (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 21 maggio 2009, n. 3145), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1209-1213.

Proietti R., La convalescenza del provvedimento amministrativo e la convalida dell’atto annullato in sede giurisdizionale (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 29 maggio 2009, n. 3371), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1201-1208. SOMMARIO: 1. La decisione del Consiglio di Stato n. 3371/2009. – 2. La convalescenza dell’atto amministrativo e l’art. 21-nonies, comma 2, L. n. 241/90. – 3. L’art. 6 della L. n. 249/1968 e la decisione n. 3371/2009. – 4. Ratifica e art. 21-octies, comma 2, L. n. 241/90. – 5. Conclusioni.

Mezzacapo S., Concorsi pubblici: il voto numerico non soddisfa l’onere della motivazione. Inversione di rotta dei giudici di Palazzo Spada dettata da esigenze di trasparenza e correttezza (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, decisione 1° settembre 2009, n. 5145), in Guida al diritto, 2009, fasc. 38, pagg. 53-60.

 

EDILIZIA in generale

Ferruti A. - Allegrini R., Il piano-casa nel Lazio. Analisi della legge regionale n. 21/2009, in Lexitalia.it, ottobre 2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Misure straordinarie per il settore edilizio. 2.1 Vincoli temporali. 2.2 Esclusioni. 3. Categorie di interventi: ampliamento, demolizione/ricostruzione, recupero degli edifici. 3.1 Disposizioni comuni. 3.2 Interventi di ampliamento: edifici residenziali e non residenziali. 3.2.1 (segue): zone sismiche. 3.2.2 (segue): ulteriori condizioni. 3.3 Interventi di demolizione/ricostruzione. 3.3.1 (segue): ulteriori condizioni. 3.4 Interventi di recupero. 4. Programmi integrati. 4.1 Disposizioni comuni. 4.1.1 Fasi di attuazione dei programmi integrati. 4.1.2 Semplificazioni procedimentali. 4.2 Programmi integrati per il riordino urbano e delle periferie. 4.2.1 (segue): contenuto dei programmi integrati per il riordino urbano e delle periferie. 5. Edilizia residenziale pubblica e sociale. 5.1 Quadro d’assieme. 5.2 Edilizia residenziale sociale – definizione e finalità. 5.2.1 Edilizia residenziale sociale e piano casa. 5.2.2 Edilizia residenziale sociale: localizzazione ed incentivazioni- 5.3 Edilizia residenziale pubblica: incentivazioni e procedimenti. Allegato 1 Piano Paesaggistico Regione Lazio. Allegato 2 Definizione di “alloggio sociale” (DM 22 aprile 2008).

Meale A., La responsabilità “contrattuale” della p.a. in materia edilizia (n.d.r. commento a TAR Puglia, Bari, sez. III, 13 maggio 2009, n. 1139), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1259-1264.

Pagliari G., Appunti per un commento dell’art. 29 T.U. dell’edilizia, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 2, II, pagg. 25-46. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. La questione pregiudiziale dell’estensione della responsabilità. - 2.1. La questione pregiudiziale dell’estensione dell’art. 29, I comma, al titolare, al committente, al costruttore e al direttore dei lavori di una d.i.a. – 3.1. I soggetti responsabili: inquadramento delle singole figure. Il titolare del permesso di costruire (art. 29, I comma). – 3.2. I soggetti responsabili: inquadramento delle singole figure. Il committente del permesso di costruire (art. 29, I comma). – 3.3. I soggetti responsabili: inquadramento delle singole figure. Il costruttore (art. 29, I comma). – 3.4. I soggetti responsabili: inquadramento delle singole figure. Il direttore dei lavori (art. 29, II comma). – 3.5. I soggetti responsabili: inquadramento delle singole figure. Il progettista (art. 29, III comma). – 4. Il regime giuridico della responsabilità ai sensi dell’art. 29, I comma. – 5.1. Profili specifici di responsabilità. La responsabilità del direttore dei lavori. – 5.2. Profili specifici di responsabilità. La responsabilità del progettista dei lavori (art. 29, III comma). – 6. La posizione del proprietario dell’immobile oggetto dell’attività urbanistico-edilizia illecita. – Bibliografia.

 

URBANISTICA in generale

Urbani P., La disciplina urbanistica delle aree agricole, in Giustamm.it, pubblicato il 5/11/2009. SOMMARIO: 1. Disciplina urbanistica delle attività agricole. 2. Contenuto del piano regolatore per le zone agricole e legislazione regionale. 3. Legislazione regionale e pianificazione di area vasta. 4. Programmazione dell’attività agricola e scelte urbanistiche. 5. Disciplina urbanistica e libertà d’iniziativa economica: il limite dei rapporti. 6. Alla ricerca dell’interesse pubblico differenziato e della protezione ”rinforzata” delle aree rurali. 7. Lo spazio agricolo come bene paesaggistico.

Vasta S. Perequazione urbanistica e giustizia distributiva, in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 3, pagg. 356-396.

D’Angelo G., Il calcolo della volumetria in un lotto già oggetto di interventi edilizi (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. III, 28 aprile 2009, n. 965), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1239-1245.

Tulumello G., L’impugnabilità degli atti amministrativi in materia urbanistica, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 2, II, pagg. 59-84. SOMMARIO: 1. Premessa e delimitazione dell’indagine. - 2. Il profilo oggettivo: individuazione degli atti impugnabili in relazione all’effetto (lesivo) prodotto. - 3. Ulteriori aspetti d’interesse del profilo oggettivo: l’ampiezza del sindacato giurisdizionale sulle scelte urbanistiche (l’impugnabilità in relazione alla perimetrazione delle prescrizioni pianificatorie impugnabili, delle azioni proponibili e dei vizi deducibili). – 4. Il profilo soggettivo: individuazione delle parti del giudizio impugnatorio, e limiti soggettivi del giudicato amministrativo di annullamento. – 5. Segue: la legittimazione all’impugnazione in relazione all’interesse a ricorrere (l’interesse urbanistico e i condizionamenti comunitari in tema di accesso alla giustizia nel settore della gestione del territorio).

Urbani P., Urbanistica consensuale, «pregiudizio» del giudice penale e trasparenza dell’azione amministrativa, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 2, II, pagg. 47-57. SOMMARIO: 1. Lo stato dell’arte. - 2. Le ragioni del ricorso alla consensualità. - 3. Le innovazioni della legge finanziaria per il 2008 e la l. 133/2008. – 4. La maladministration. – 5. Modeste proposte per prevenire. – 5.1. La partecipazione alla determinazione degli accordi urbanistici. – 5.2. Disciplinare il procedimento per la formazione delle proposte di riconversione urbana. – 5.3. Dallo straordinario all’ordinario. Rimettere al centro il piano urbanistico. – 6. Due soluzioni concrete. – 7. Conclusioni.

Pennarola C., Effetti della decadenza di vincoli urbanistici sulla determinazione, ai fini ICI, del valore imponibile dei terreni (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. Trib., 24 ottobre 2008, n. 25676), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 2, I, pagg. 645-649.

 

EDILIZIA contributo di costruzione

Pettinelli P., Articolo 32 del codice unico dei contratti pubblici: coordinamento ed armonizzazione tra l’ordinamento interno e norme comunitarie, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 305-323. SOMMARIO: 1. I principi del diritto urbanistico. – 2. La disciplina degli appalti e della concorrenza. – 3. Il coordinamento tra gli ordinamenti. – 4. L’interpretazione dell’art. 32. – 5. Interpretazione restrittiva. – 6. Ambito soggettivo e oggettivo di applicazione della norma. – 7. Regime degli affidamenti. – 8. La gestione della gara. – 9. Conclusioni.

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO in generale

Bobbio G., La tutela giuridica del contesto culturale: disciplina nazionale e spunti di diritto comparato, in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 3, pagg. 397-435.

Sanna P., Accertamento del fatto e collaborazione fra enti nella dichiarazione di interesse archeologico e paesaggistico. Un caso di accertamento de visu dei presupposti di fatto (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, sentenza 30 maggio 2008, n. 3894), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 3, pagg. 328-353. SOMMARIO: 1. Fatto. – 2. Sulla nomina della Commissione regionale per il paesaggio. – 3. Sulla partecipazione del Comune agli atti di apposizione del vincolo paesaggistico.

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO autorizzazione paesaggistica

Spena M.C., L’autorizzazione paesaggistica tra creazione e percezione di valore (n.d.r. commento a Tar Campania, Napoli, sez. IV, 16 settembre 2008, n. 10139), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 2, I, pagg. 525-546. SOMMARIO: 1. La disciplina vigente sul procedimento di rilascio dell’autorizzazione paesaggistica. - 2. Il ruolo della Soprintendenza. - 3. La sentenza in commento.

 

ALTRE MATERIE ambiente

Morzenti Pellegrini R., L’abbandono di rifiuti e la (relativa) «socializzazione» del costo dei conseguenti obblighi ripristinatori (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 19 marzo 2009, n. 1612), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 6, pagg. 1517-1527. SOMMARIO: 1. Il necessario accertamento dell’elemento soggettivo quale presupposto per l’imputabilità al proprietario del fondo della condotta vietata. – 2. I soggetti obbligati ad attivarsi e sostenere le spese di bonifica in caso di contaminazione del fondo. – 3. Conclusioni sulla «socializzazione», o meno, dei costi.

Vipiana Perpetua P.M., Riflessioni in tema di localizzazione degli impianti di smaltimento dei rifiuti, in Giustamm.it, pubblicato il 28/10/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La disciplina normativa in tema di localizzazione degli impianti: l’assetto delle competenze. – 3. Il vincolo, di cui all’art. 196, ultimo comma, d. lgs. 152/2006, di privilegiare la realizzazione di impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti in aree industriali. – 4.1. La legittimazione all’impugnazione degli atti di localizzazione di impianti: considerazioni generali. – 4.2. La legittimazione dei comuni nel cui territorio ricade l’impianto e dei comuni viciniori. – 4.3. La legittimazione di associazioni e comitati. – 4.4. La legittimazione di privati. – 5. La localizzazione degli impianti fra scelte ambientali e scelte urbanistiche: il sindacato del giudice amministrativo. – 6. La localizzazione degli impianti fra tutela ambientale e tutela paesistica: il sindacato del giudice amministrativo. – 7. Riflessioni di sintesi.

Capacci S., Tariffa rifiuti: quadro di riferimento e natura giuridica alla luce della sentenza della Corte Costituzionale n. 238/2009, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 72-76. SOMMARIO: 1. Ricostruzione del quadro normativo di riferimento. – 2. Natura giuridica della Tia.

Papania R., L’attività di pianificazione dei bacini idrografici nel testo unico ambientale, in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 3, pagg. 436-464.

D’Auria M., Il principio di uguaglianza e il mercato comunitario delle emissioni inquinanti (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, grande sezione, 16 dicembre 2008), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 9, pagg. 955-959.

Fonderico F., Alla ricerca della «pietra filosofale»: bonifica, danno ambientale e transazioni globali (n.d.r. commento a Decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 208, conv. con modif. dalla legge 27 febbraio 2009, n. 13), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 9, pagg. 917-929.

Corrado A., Costo di smaltimento per hotel e ristoranti calcolato sulla stima del volume dei rifiuti. Ai giudici nazionali il compito di accertare la sproporzione evidente a carico delle aziende (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, sez. II, sentenza 16 luglio 2009, causa C-254/08), in Guida al diritto, 2009, fasc. 38, pagg. 61-70.

Oliviero E., Valutazione di impatto ambientale ed energie rinnovabili (n.d.r. commento a Corte di Giustizia delle Comunità europee, sez. II, 3 luglio 2008, in C-215/06), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 2, I, pagg. 381-388.

 

COMMERCIO in generale

Deodati M., Politiche pubbliche per il commercio (proposte alternative al finanziamento dell’offerta), in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 3, pagg. 49-60.

Cardosi G., Esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (fine della programmazione fatta di parametri numerici rapportati a quote di mercato predefinite), in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 3, pagg. 33-47. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La decisione del T.A.R. Lombardia, sez. IV, del 12 novembre 2007, n. 6259. – 3. La decisione n. 2808 del Consiglio di Stato, sez. V, del 5 maggio 2009. – 4. Note conclusive.

 

ALTRE MATERIE in generale

Randazzo B., L’autodichia della Camera e il diritto al giudice: una condanna a metà (n.d.r. commento a Corte europea dei diritti dell’uomo, sentenza 28 aprile 2009, ricc. nn. 17214/05, 20329/05, 42113/04), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1051-1059. SOMMARIO: 1. I passaggi argomentativi (e le aporie) nel ragionamento della Corte europea. – 2. Il «foro domestico» della Camera dei deputati nelle controversie con i dipendenti. – 3. La natura giurisdizionale di organi per definizione non terzi e composti da soggetti non necessariamente in possesso di specifiche competenze tecniche. – 4. Gli effetti della pronuncia nell’ordinamento interno.

Cocconi M., L’organizzazione del ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca. I nuovi regolamenti di organizzazione dei ministeri (a cura di Gaetano D’Auria), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1034-1043.

Di Lascio F., Il nuovo riordino del Ministero dello sviluppo economico. I nuovi regolamenti di organizzazione dei ministeri (a cura di Gaetano D’Auria), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1025-1033.

Ferrara L., Il contenzioso sportivo tra situazioni giuridiche soggettive e principi del diritto processuale, in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 6, pagg. 1591-1600. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La sottoposizione della giustizia sportiva ai principi del diritto processuale e le sue criticità. – 3. Le controversie tecniche e la loro irrilevanza. – 4. Le controversie disciplinari e la loro generale diretta rilevanza. – 5. L’illegittimità costituzionale della legge n. 280 del 2003.

Sorvillo D., La tutela degli utenti nei servizi di telecomunicazioni: i diversi orientamenti del regolatore e del giudice amministrativo (n.d.r. commento a Tar Lazio, Roma, sez. IIIter, 10 dicembre 2008, n. 11194), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 5, pagg. 1485-1501.

Spuntarelli S., Poteri pubblici e costituzione dell’economia nel ‘singolare’ caso Alitalia (n.d.r. commento a Tar Lazio, Roma, sez. I, 27 maggio 2009, n. 683/o), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 5, pagg. 1433-1455.

Pedaci V., Potestà organizzatoria della P.A. e competenze del G.O. (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sezioni unite civili, 16 febbraio 2009, n. 3677), in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5, pagg. 295-299.

Cesaroni V., Le ragioni (anche) dell’interesse pubblico per un diritto sempre ragionevole, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5, pagg. 245-252.

Manganaro F., I diritti umani sono diritti soggettivi non limitabili dal potere amministrativo (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, Sez. Un., ordinanza 9 settembre 2009, n. 19393), in Lexitalia.it, ottobre 2009. SOMMARIO: 1. La decisione delle Sezioni Unite. 2. La giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo. 3. Diritti umani e situazioni giuridiche soggettive tutelate.

D’Alterio E., Esercizi di dialogo: i rapporti tra Corti europee nel conflitto tra ordinamenti (n.d.r. commento a Corte europea dei diritti umani, sez. III, 20 gennaio 2009, n. 13645/09), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 9, pagg. 942-954.

Stipo M., Osservazioni sul metodo giuridico con particolare riferimento al diritto amministrativo, in Giustamm.it, pubblicato il 9/10/2009. SOMMARIO: 1. Considerazioni preliminari. 2. Metodologia e scienza giuridica, in particolare pubblicistica. 3. Il metodo nella dottrina giuridica italiana. 4. Vittorio Emanuele Orlando, padre della rinnovata giuspubblicistica italiana del secolo XIX e la nascita della scienza giuridica amministrativistica. 5. Santi Romano e il suo alto contributo scientifico. 6. La dottrina amministrativa italiana del primo novecento. 7. Gli indirizzi giuridici antiformalistici. 8. Le vicende della dottrina amministrativistica italiana nel ventennio fascista. 9. Il dibattito metodologico dopo la catastrofe della seconda guerra mondiale. 10. Il contributo di M. S. Giannini alla rifondazione del diritto amministrativo in Italia. 11. I progressi della metodologia nell’esperienza 2 contemporanea. 12. Il metodo in generale e la scienza giuridica amministrativistica. 13. Conclusioni.

 

ALTRE MATERIE concorrenza

Casalini D., Oltre la tutela della concorrenza: le forme giuridiche nazionali di esercizio dell’impresa pubblica (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 14 gennaio 2009, n. 101 e Cons. di Stato, sez. VI, 16 gennaio 2009, n. 215), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 9, pagg. 969-977.

Astone F. - Saitta F., La giustizia innanzi all’Autorità garante delle comunicazioni, in Giustamm.it, pubblicato il 7/10/2009. SOMMARIO: 1. Premessa introduttiva. - 2. Il quadro normativo in materia di poteri giustiziali dell’AGCom. - 3. Le tipologie di controversie. - 4. I sistemi di risoluzione delle controversie innanzi all’AGCom: alcuni profili problematici. - 5. La tutela delle situazioni soggettive deboli innanzi all’AGCom: la procedura per la conciliazione delle controversie tra operatori ed utenti. - 6. Elementi di criticità e problemi aperti con riferimento all’esercizio delle funzioni giustiziali da parte dell’AGCom.

 

APPALTI e FORNITURE in generale

Giampaolino L., Le linee dello sviluppo del quadro normativo dei settori speciali e l’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici, in Giustamm.it, pubblicato il 2/11/2009.

Abrate S. – Invidiato M., I servizi per il pubblico negli istituti e nei luoghi di cultura tra appalto e concessione: un recente arresto della Corte di Cassazione (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sezioni unite, 27 maggio 2009, n. 12252), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 85-92. SOMMARIO: 1. I servizi per il pubblico negli istituti e nei luoghi di cultura: cenni. – 2. La posizione della Cassazione. – 3. Alcuni profili critici.

Palamara F., Norme tecniche sulle costruzioni, regime delle varianti progettuali: legge 24 giugno 2009, n. 77 c.d. “decreto per l’Abruzzo”, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 63-67.

Guiducci A., Il leasing in costruendo, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 49-53. SOMMARIO: 1. Il leasing in costruendo: ambito di applicazione. – 2. Le operazioni di leasing nella contabilità pubblica. – 3. Analisi costi/benefici. – 4. La disciplina comunitaria.

Cristante O., Sull’interesse del soggetto risultato aggiudicatario in via provvisoria ad essere notiziato circa l’avvio del procedimento di annullamento dell’intera procedura concorsuale (n.d.r. commento a Tar Valle d’Aosta, 13 maggio 2009, n. 42), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 415-423.

De Nictolis R., Le novità dell’estate in materia di appalti, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1161-1163. SOMMARIO: 1. Una nuova categoria di appalti segretati. – 2. Nuove regole di partecipazione per le concessioni di servizi di trasporto pubblico locale. – 3. I termini di presentazione delle offerte. – 4. Accelerazione delle procedure di esame e approvazione del progetto preliminare e definitivo delle infrastrutture strategiche. – 5. Semplificazione del procedimento di verifica delle offerte anomale: le giustificazioni preventive vanno in soffitta.

Chieppa R. - Giovagnoli R., Gli appalti pubblici, Estratto da R. Chieppa - R. Giovagnoli, Manuale breve di diritto amministrativo, editore Giuffrè, 2009, PARTE VII - CAPITOLO III, in Giustamm.it, pubblicato il 2/10/2009. SOMMARIO: 1. L’appalto pubblico: definizione - 2. Il codice dei contratti pubblici e la distinzione tra settori ordinari e settori speciali - 3. Gli appalti misti - 4. Il global service - 5. La concessione di lavori pubblici - 6. La concessione di servizi: differenze con l’appalto di servizi e il contratto di servizio. - 7. L’affidamento a contraente generale (c.d. general contractor) - 8. Il project financing - 9. I soggetti ammessi alle gare. La nozione di “operatore economico” - 9.1. Gli enti pubblici non economici possono partecipare? In particolare: Università e Ordini professionali. - 9.2. Gli enti senza fini di lucro 9.3. Le società pubbliche - 10. Le associazioni temporanee di imprese (A.T.I.) - 10.1. A.t.i. orizzontali, verticali e miste - 10.2.Le a.t.i. costituende - 10.2.1. Legittimazione al ricorso dell’impresa singola facente parte di una a.t.i. costituenda - 12. La qualificazione tramite le S.O.A. - 13. Il principio di avvalimento - 14. I criteri di selezione delle offerte - 15. Le offerte anomale - 16. L’aggiudicazione e la stipulazione del contratto - 17. La mancata stipulazione del contratto e la facoltà per l’aggiudicatario di sciogliersi dal vincolo - 18. L’autotutela interna al contratto: recesso e risoluzione - 19. L’incidenza delle vicende soggettive del contraente privato sul rapporto negoziale con la p.a. - 20. Il subappalto.

 

CONTRATTI della P.A. in generale

Moscarini L. V., Riflessioni sul nuovo diritto dei contratti pubblici (a margine di una raccolta di scritti in memoria di Michele Pallottino), in Giustamm.it, pubblicato il 26/10/2009.

Casalini D., Il recepimento nazionale del diritto europeo dei contratti pubblici tra autonomia regionale ed esigenze nazionali di “tutela dell’unità giuridica ed economica” dell’ordinamento (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 17 dicembre 2008, n. 411 e 23 dicembre 2008, n. 439), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 5, pagg. 1192-1237.

Marchetti B., Il giudice delle obbligazioni e dei contratti delle pubbliche amministrazioni: profili di diritto comparato, in Giustamm.it, pubblicato il 2/11/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione; 2. La cornice internazionale: il Government Procurement Agreement; 2.1 Le regole sui sistemi rimediali nazionali: l’articolo XX del GPA; 3. Il sistema statunitense: le bid protests e il loro giudice; 4. La dimensione comunitaria e le esperienze nazionali: tradizioni v. armonizzazione; 4.1 L’esperienza francese; 4.2 L’esperienza inglese; 4.3 L’esperienza tedesca; 5. Alcune considerazioni di sintesi.

Zito A., I contratti e le obbligazioni pubbliche tra nuova razionalità amministrativa, diritto comune, mercato e tutela giurisdizionale: considerazioni introduttive, in Giustamm.it, pubblicato il 29/09/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Le questioni generali in tema di contratti ed obbligazioni pubbliche. 3. Conclusioni.

 

APPALTI e FORNITURE project financing

Iannotta A., L’accesso agli atti nella procedura di project financing (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 28 maggio 2009, n. 3319), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 409-415.

D'Arienzo M., La finanza di progetto al vaglio della giurisprudenza amministrativa dopo il terzo decreto correttivo del codice dei contratti pubblici, in Giustamm.it, pubblicato il 28/09/2009. SOMMARIO: 1.Premessa. 2. Natura, funzione e caratteri della finanza di progetto. 3. Il quadro normativo di riferimento: dalla Legge Merloni al terzo decreto correttivo. 4. Conclusioni.

 

EDILIZIA titoli abilitativi

Mannucci G., La necessità di una prospettiva obbligatoria per la tutela del terzo nel modello della Dia (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 9 febbraio 2009, n. 717), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1079-1086. SOMMARIO: 1. I nuovi principi della sentenza e il loro contenuto di interesse. – 2. L’esclusiva riconduzione della tutela del terzo sul terreno civile. – 3. Il terzo e l’amministrazione. L’obbligo pubblico di vigilanza. – 4. (Segue) l’interesse legittimo e l’accertamento autonomo. – 5. Ulteriori profili processuali.

Lupo A., Denuncia di inizio di attività in edilizia e tutela giurisdizionale delle posizioni di controinteresse: il Consiglio di Stato ammette l’esperibilità dell’azione di accertamento (atipica) (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 9 febbraio 2009, n. 717), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 6, pagg. 1566-1586.

Cocucci V.F., Le ipotesi di tutela del terzo dinanzi alla dichiarazione di inizio attività tra interventi normativi e giurisprudenza pretoria, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 5, pagg. 1647-1663.

Fornasero I., La tutela del terzo controinteressato nella dichiarazione di inizio attività (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 9 febbraio 2009, n. 717), in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5, pagg. 301-324.

Rizzo A., La denuncia di inizio attività in materia edilizia: i mezzi di tutela del terzo tra contrasti ed incertezze (n.d.r. commento a TAR Emilia Romagna, Bologna, Sez. II, 27 maggio 2009, n. 855 e Consiglio di Stato, Sez. VI, 9 febbraio 2009 n. 717), in Lexitalia.it, ottobre 2009

 

ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica

Chiti M.P., Le carenze della disciplina delle società pubbliche e le linee direttrici per un riordino, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1115-1122. SOMMARIO: 1. Le maggiori criticità. – 2. Il disordine regolativo. – 3. La disomogeneità delle società pubbliche. – 4. L’inattuazione delle riforme. – 5. L’erraticità della giurisprudenza. – 6. Le linee riformatrici. Il ruolo del diritto europeo. – 7. La giurisprudenza costituzionale. – 8. Le indicazioni della giurisprudenza amministrativa. – 9. Le riforme e la loro difficile attuazione. – 10. Quale futuro?

Albo F., L’applicazione dell’art. 3 commi 27 e seguenti della legge n. 244 del 2007 negli enti locali, in Lexitalia.it, ottobre 2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. I rapporti con l’art. 13 del D.L. 4.7.2006 n. 223 (cd. “D.L. Bersani”). 3. La ricognizione delle partecipazioni dell’ente. In particolare, la produzione di beni e di servizi non strettamente necessari per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali. 3 b. I servizi di interesse generale e i servizi di committenza. 4. L’ attività istruttoria da parte dell’ente. 5. La trasmissione della delibera alla Corte dei conti. 6. La dismissione delle partecipazioni non consentite. 7. Il trasferimento del personale e le competenze dell’organo di revisione contabile.

Bassi G., Manovra estiva 2009: le rivisitate disposizioni per le società pubbliche locali tra nuove difficoltà interpretative e continui ripensamenti, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 17-48. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Disposizioni in materia di reclutamento del personale nelle società a partecipazione pubblica locale (art. 18, d.l. 112/2008 e s.m.i., come integrato dall’art. 19 del d.l. 78/2009, convertito in legge n. 102/2009). – 3. Disposizioni in materia di assoggettamento al “patto di stabilità interno” delle società a partecipazione pubblica locale. – 4. La ricognizione del portafoglio partecipazioni societarie e la dismissione di quelle incompatibili (art. 3, commi 27-31 della l. 244/2007). – 5. L’”interpretazione autentica” dell’art. 2497 del codice civile in tema di enti assoggettati alla responsabilità da “direzione e coordinamento di società”. – 6. L’eccezionale “revoca anticipata” degli organi amministrativi e di controllo nelle partecipate pubbliche locali. – 7. La parziale riapertura alla concorrenza nel settore del trasporto pubblico locale, dopo l’autorizzazione dell’in house providing sulla scorta del nuovo regolamento comunitario 1370/2007 (art. 60, l. 99/2009 ed art. 4-bis, l. 102/2009). – 8. Considerazioni conclusive.

Loria E., Le società pubbliche dopo la legge 69/2009, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1164-1167. SOMMARIO: 1. Modifiche al funzionamento degli organi di amministrazione delle società pubbliche non quotate. – 2. Il controllo del Ministero dell’economia e finanze sull’azionariato pubblico: tendenza panpubblicistica? – 3. Profili di responsabilità e divieto di successiva nomina in caso di precedente cattiva gestione. Responsabilità contabile degli amministratori. – 4. Conclusioni.

De Santis F., Limiti operativi della società mista affidataria di appalto o servizio pubblico (nota a Cons. Stato, Sez. V, 13 febbraio 2009, n. 824), in Lexitalia.it, ottobre 2009.

 

ENTI LOCALI in generale

Catelani A., Finanza delle autonomie territoriali ed esigenze di riforma, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5, pagg. 253-264.

Arrigoni R., Enti territoriali e mercato dei derivati, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5, pagg. 229-244. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La disciplina sull’utilizzo degli strumenti derivati negli enti territoriali. – 3. L’operatività degli enti territoriali nel mercato dei derivati. – 4. Valore di mercato dei derivati. Il problema di una corretta valutazione. – 5. Il perseguimento di finalità improprie. – 6. Il monitoraggio del Ministero dell’economia e delle finanze sulle operazioni in derivati e l’attività delle Sezioni di controllo della Corte dei conti. – 7. Considerazioni conclusive.

Nobile R., Anticipato all’esercizio in corso il divieto di assunzione per l’ente locale che non rispetta il patto di stabilità e crescita al momento dell’approvazione del bilancio di previsione, in Lexitalia.it, novembre 2009.

Albo G., Appunti sul ridimensionamento ex lege della tutela del danno all’immagine della P.A. (n.d.r. commento a Corte dei Conti, Sez. Giur. Regione Veneto, 14 ottobre 2009, n. 673), in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. La fattispecie concreta. 2. Il ridimensionamento ex lege della tutela del danno all’immagine della P.A. innanzi alla Corte dei conti. 3. Qualche conclusione.

Bonelli E., La sana gestione finanziaria tra ordinamento comunitario e diritto interno, in Giustamm.it, pubblicato il 21/10/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. L’interpretazione-specificazione del principio della “sana gestione finanziaria” nell’ordinamento comunitario. – 3. La funzione di controllo della Corte dei conti comunitaria alla luce del detto principio. – 4. La progressiva conformazione del diritto interno al principio in esame e il ruolo della Corte dei conti alla luce della giurisprudenza della Corte costituzionale – 5. Qualche conclusione.

Oliveri L., Progressioni verticali, addio da subito anche negli enti locali, in Lexitalia.it, ottobre 2009.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

Magri M., L’ordine di esame dei motivi nel processo amministrativo (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 6 aprile 2009, n. 2143), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1068-1078. SOMMARIO: 1. Il problema dell’ordine di trattazione della domanda come distinto da quello dell’’«assorbimento» dei motivi di ricorso. – 2. L’ordine di esame dei motivi di ricorso nelle sentenze n. 213 e 4279 del 2008. Regole «soggettive» e «oggettive» di assorbimento. – 3. La sentenza n. 2143 del 2009: libertà di allegazione dei motivi ed obbiettività dell’ordine di trattazione. – 4. La domanda giudiziale amministrativa. Il motivo di ricorso come «allegazione» e come «oggetto della domanda». – 5. Principio della domanda (nemo judex sine actore) ed ordine di trattazione dei motivi di ricorso: due questioni da tenere distinte. – 6. I criteri-guida dell’ordine di trattazione dei motivi di ricorso.

Salvia F., Il ricorso al Capo dello Stato e l’effettività della tutela (rilievi critici all’approccio), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 6, pagg. 1601-1606. SOMMARIO: 1. Il problema sostanziale. – 2. La posizione del Consiglio di Stato a favore della estensione del rimedio dell’ottemperanza ai decreti di decisione dei ricorsi straordinari al Capo dello Stato: fallimento del tentativo. – 3. Il recente tentativo della giurisprudenza del Consiglio di giustizia amministrativa della Regione siciliana. – 4. Una possibile soluzione. – 5. Epilogo.

Auletta A., Il legislatore “muove un passo” (l’ultimo) verso la giurisdizionalizzazione del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 5, pagg. 1619-1646.

Quinto P., Il “preavviso di ricorso” nella delega comunitaria e nel processo amministrativo, in Giustamm.it, pubblicato il 29/10/2009. SOMMARIO: § 1. L’«abuso» del processo e la mistica della legge. - § 2. Il risarcimento del danno da ritardo e le perplessità del legislatore. - § 3. La «canonizzazione» della natura giurisdizionale del ricorso straordinario. - § 4. Il fallimento dei rimedi alternativi alla giurisdizione. - § 5. I due articoli 44 e la doppia delega nelle leggi 69 e 88 del 2009. - § 6. La funzione nomopoietica della giurisprudenza amministrativa. - § 7. Un Codice unico del processo amministrativo ed una proposta.

Santiapichi X., Perenzione: l’escamotage dell’iniziativa processuale per snellire i ruoli e denegare giustizia, in Lexitalia.it, novembre 2009.

Giovagnoli R., Ricorso incidentale e parità delle parti, in Giustamm.it, pubblicato il 19/10/2009. SOMMARIO: 1. La rinnovata attenzione per il tema del ricorso incidentale. - 2. I rapporti tra ricorso principale e ricorso incidentale nella procedure di gara con due soli partecipanti. - 3. Le tesi sul tappeto prima dell’avvento della Plenaria n. 11/2008. - 3.1. La tesi secondo cui il ricorso incidentale escludente ha effetto paralizzante. - 3.2. La tesi secondo cui vanno esaminati entrambi i ricorsi . - 3.3. La tesi che attribuisce rilevanza all’anteriorità del segmento procedimentale investito dalla censura. - 3.4. La tesi secondo cui il ricorso principale va esaminato sempre per primo. - 4. La soluzione accolta dalla decisione dell’Adunanza Plenaria n. 11/2008. - 5. Quali sono le implicazioni che derivano dalla decisioni dell’Adunanza Plenaria? - 5.1. Implicazioni sulla nozione di legittimazione al ricorso. - 5.2. Implicazioni sulla nozione di interesse al ricorso. - 5.2.1. In cosa consiste questo interesse strumentale al rinnovamento della gara? - 6. Interesse al ricorso e legittimazione al ricorso nell’ambito del contenzioso appalti: un allargamento delle tradizionali nozioni imposto dal diritto comunitario? - 7. In quali ipotesi il ricorso incidentale può avere ancora effetti paralizzanti? - 8. La gara cui partecipano più di due imprese - 9. Il principio di parità delle parti e le modalità procedurali per la proposizione del ricorso incidentale. In particolare il problema del termine per la proposizione del ricorso nel rito degli appalti.

Quinto P., Il Codice del Processo amministrativo e la giurisprudenza anticipatrice sugli obblighi della P.A. di prevenire il contenzioso, in Giustamm.it, pubblicato il 16/10/2009.

De Nardi F., Il rapporto tra il ricorso principale e quello incidentale (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. I, 10 agosto 2009, n. 4578 e TAR Emilia-Romagna, Bologna, 8 luglio 2009, n. 1064), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 82-85.

Sandulli M.A. - Conte I., Un nuovo esempio di legislazione creativa in spregio ai principi di “better regulation” e di giusto processo (Spunti per un dibattito sull’art. 41 della legge 23 luglio 2009 n. 99, recante disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia), in Giustamm.it, pubblicato il 5/10/2009.

Comporti G.D., Il sindacato del giudice delle obbligazioni pubbliche, in Giustamm.it, pubblicato il 5/10/2009. SOMMARIO: 1- Premessa: la rilevanza processuale di una categoria inesistente. 2- La controintuitiva complessità della questione del riparto in tema di obbligazioni pubbliche: un ritorno alle origini. 3- Il quando. 4- Il come. 5- Il chi. 6- Il prima e il dopo: possibili indicazioni de iure condendo. 7- Concludendo: dal giudice delle obbligazioni pubbliche alle azioni a tutela delle obbligazioni pubbliche.

Freni F., Amministrazione giustiziale e costituzione: il “nuovo” ricorso straordinario al Capo dello Stato, in Giustamm.it, pubblicato il 29/09/2009. SOMMARIO: 1. Premessa; 2. La nuova disciplina dettata dalla legge 69/2009; 3. Dalle Costituzioni Piemontesi del 1723 al d.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199: cenni storici sull’istituto; 3.1. (segue); 3.2. (segue); 3.3. (segue); 3.4. (segue); 4. Breve indagine circa la natura del ricorso straordinario; 4.1. (segue); 4.2. (segue) Il genus di riferimento: l’amministrazione giustiziale; 5. Il “nuovo” ricorso straordinario; 5.1. (segue); 5.2. (segue); 5.3. (segue); 6. Conclusioni.

Veronese A. - Munarin M., La notificazione del ricorso effettuata dall’avvocato si perfeziona con la consegna del plico all’ufficio postale (n.d.r. nota a TAR Veneto, Sez. II, 11 settembre 2009 n. 2393), in Lexitalia.it, settembre2009.

Castellaneta M., Il giudice deve disapplicare la norma sul giudicato per garantire l’operatività delle regole comunitarie. L’obbligo di conformarsi a decisioni precedenti rende difficile il contrasto all’abuso del diritto (n.d.r. commento a Corte di Giustizia CE, sez. II, 3 settembre 2009, C-2/08), in Guida al diritto, 2009, fasc. 37, pagg. 66-73.

 

EDILIZIA parcheggi

Fimiani P., Il vincolo di destinazione a parcheggio tra condizioni oggettive e legittimazione ad agire per il suo accertamento (n.d.r. commento a Cass., sez. un., 11 febbraio 2009, n. 3393), in Giustizia civile, 2009, fasc. 6, pagg. 1284-1287.

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Paesaggio

Di Dio F., Cave e conservazione del paesaggio ambiente: il punto sulla gestione dell’attività estrattiva in Italia (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III penale, 15 gennaio 2008), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 2, pagg. 342-350.

 

APPALTI e FORNITURE subappalto

Balocco G., Mancanza od irregolarità della dichiarazione di subappalto ed esclusione dalla gara (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. III-quater, 29 aprile 2009, n. 4401), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1132-1137. SOMMARIO: 1. L’assenza, incompletezza od irregolarità della dichiarazione relativa al subappalto in fase di gara. - 2. L’assenza, incompletezza od irregolarità della dichiarazione relativa al subappalto in fase di esecuzione del contratto. - 3. I profili penali: l’art. 21 della L. n. 646/1982. – 4. I profili civilistici: la nullità del contratto. – 5. I contratti assimilati al subappalto.

 

ENTI LOCALI servizi pubblici

Fischione G., Brevi riflessioni sulla riforma “in corso” dei servizi pubblici locali (art 15 D.L.135/09), in Giustamm.it, pubblicato il 12/10/2009.

Torcellan L., Sui limiti di applicazione dell’art. 13 del “decreto Bersani” (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 16 gennaio 2009, n. 215), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 375-382.

Tarullo S., Il restyling nella gestione dei servizi pubblici locali: osservazioni minime sull’art. 23-bis del D.L. 112/08 come riformato dal D.L. 135/09, in Giustamm.it, pubblicato il 28/09/2009. SOMMARIO: I Il nuovo art. 23-bis, comma 2, del D.L. 112/08 e la società mista “conforme”. II Le incertezze sul modello della società mista “difforme”. III In house providing: un’eccezione sempre più … eccezionale. IV Segue. Aspetti procedurali dell’affidamento in house. V Segue. Il ruolo dell’AGCM ed i mercati di “serie B”. VI Segue. I tempi del procedimento di affidamento in house e le condizioni legittimanti.

Bianchini R., La mancata richiesta del parere preventivo comporta l’illegittimità dell’affidamento diretto di un servizio pubblico locale. (Brevi note a TAR Toscana, Sez. I, sentenza dell’8 settembre 2009, n. 1430.), in Giustamm.it, pubblicato il 18/09/2009.

Rampulla F.C., Il governo e la gestione del ciclo integrato delle acque, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 2, pagg. 255-296. SOMMARIO: 1. I poteri regionali in tema di risparmio idrico ed il Piano d’ambito. – 2. Il regime dominicale delle acque e delle infrastrutture del servizio idrico integrato. – 3. La costituzione dell’ATO, la sua forma giuridica e la sua natura. – 4. I gestori del servizio e i modi di attribuzione dello stesso. – 5. Le convenzioni, i poteri dell’ATO, le attribuzioni ministeriali e del Comitato per la vigilanza sull’uso delle risorse idriche. – 6. L’applicabilità del Codice dei contratti della P.A. agli interventi dei soggetti gestori del servizio. – 7. I caratteri del governo e della gestione e del servizio.

Guzzo G., La “travagliata” riforma dei servizi pubblici locali di rilevanza economica tra incertezze legislative e codificazioni giurisprudenziali, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 8-9, pagg. 59-67. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Rassegna della giurisprudenza comunitaria. – 3. Rassegna sinottica della giurisprudenza nazionale. – 4. Le conclusioni dell’Avvocato generale presentate il 2 giugno 2009 nella causa C-196/08. – 5. Le novità contenute nell’articolo 71 della legge 26 maggio 2009, n. 69 e nell’art. 19, comma 2, lette. b), del d.l. “anticrisi”, 1° luglio 2009, n. 78. – 6. Conclusioni.

Fimmanò F., Le società di gestione dei servizi pubblici locali, in Rivista del notariato, 2009, fasc. 4, pagg. 897-949. SOMMARIO: 1. Le società di gestione dei servizi pubblici nell’evoluzione del sistema. – 2. I divieti di abuso del modello societario. – 3. I criteri di classificazione dei servizi in relazione ai modelli organizzativi. – 4. La gestione dei servizi a rilevanza economica. – 5. Gli altri servizi. – 6. Le peculiarità dei servizi pubblici culturali. – 7. Natura e ordinamento delle società a partecipazione pubblica. – 8. Le società di gestione “in house”. – 9. Lo sbarramento giurisprudenziale comunitario e nazionale. – 10. Controllo “analogo” e diritto delle società. – 11. Gli effetti dell’attività di direzione e coordinamento dell’ente pubblico sulla società.

Santuari A., La nuova disciplina della Regione Veneto in materia di noleggio bus privati, in Giustamm.it, pubblicato il 13/08/2009. SOMMARIO: 1. Premessa - 2. L’autorizzazione all’esercizio dell’attività e le imprese “elegibili” 2.1. - L’esclusione delle organizzazioni di volontariato e delle cooperative sociali – 3. La ripartizione delle funzioni attribuite agli enti locali – 4. Requisiti per lo svolgimento delle attività – 5. Brevi considerazioni finali.

 

ATTO AMMINISTRATIVO silenzio

Mattei E., Il rito del silenzio ex art. 21 bis della legge n. 1034 del 1971 e riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice amministrativo in materia di pubblico impiego (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 25 febbraio 2009, n. 1116), in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5, pagg. 325-334. SOMMARIO: 1. Considerazioni introduttive. - 2. Il riparto di giurisdizione in materia di pubblico impiego. – 3. Il silenzio rifiuto come nuova materia riservata alla giurisdizione esclusiva del g.a. – 4. Critica alla tesi secondo cui il rito del silenzio rifiuto ha introdotto una nuova ipotesi di giurisdizione esclusiva. – 5. La riformulazione dell’art. 2 della legge n. 241 del 1990, da parte dell’art. 3 comma VI bis, del decreto legge n. 35 del 2005. – 6. Il rito sul silenzio alla luce delle sentenze nn. 204/2004 e 191/2006 della Consulta. – 7. Conclusioni.

Sacco M.G. – Asprone M., La nuova disciplina in materia di silenzio della pubblica amministrazione, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 2-3, pagg. 171-178.

 

ATTO AMMINISTRATIVO autotutela

Manfredi G., Revoca e modelli di tutela dell’affidamento nei commi 1-bis e 1-ter dell’art.21-quinquies della legge n.241 del 1990, in Giustamm.it, pubblicato il 2/09/2009. SOMMARIO: 1.La vicenda legislativa che ha condotto ai commi 1-bis e 1-ter. 2.La duplice tecnica di contenimento dell’indennità di revoca impiegata nei commi 1-bis e 1-ter. 3.La dubbia costituzionalità dei commi 1-bis e 1-ter e la questione della misura della indennità di revoca. 4.Le altre possibili ricadute dei commi 1-bis e 1-ter: in particolare, in ordine alla distinzione tra annullamento e revoca.

 

APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione

Mancini M., Il modello consortile dei consorzi con attività esterna di cui all’art. 2602 c.c. In particolare il rapporto di mandato senza rappresentanza e le modalità di partecipazione alle procedure di gara, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 60-62. SOMMARIO: 1. Analisi generale dei rapporti tra consorzio e consorziati. – 2. Il rapporto del mandato con rappresentanza: cenni. – 3. Il rapporto di mandato senza rappresentanza. – 3.1. Caratteristiche ed effetti. – 3.2. Le modalità di partecipazione alle procedure di gara dei consorzi con attività esterna organizzati secondo lo schema del mandato senza rappresentanza. – 4. Il consorzio ordinario di concorrenti quale componente di un raggruppamento temporaneo: perplessità.

Bertini F., DURC e gare di appalto, tra dubbi e certezze (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 11 maggio 2009, n. 2874 e Consiglio di Stato, sez. IV, 12 marzo 2009, n. 1458), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1214-1223.

Didonna M., Legittimità della clausola di “non contestazione” (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 4 giugno 2009, n. 3440), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1195-1200.

Caputo F.A., L’impugnazione delle clausole del bando afferenti ai criteri di valutazione delle offerte e i principi di cui all’Adunanza Plenaria n. 1/03, in Giustamm.it, pubblicato il 31/08/2009. SOMMARIO: 1. La normativa comunitaria e quella interna in tema di ponderazione dei parametri di valutazione nelle gare pubbliche; 2. La recente modifica dell’art. 83, comma 4, D.Lgs. 163/06 in seguito a procedimento di infrazione della Commissione europea; 3. Impugnabilità immediata o meno del bando contra legem, di fatto violativo del “clare loqui”, circa la mancata indicazione di criteri e sub-criteri.

 

ALTRE MATERIE Corte Costituzionale

Ponte D., La rilevanza della questione di costituzionalità va considerata alla luce dei motivi del ricorso. L’illegittimità della norma assume rilievo solo in caso di censura sul punto (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, decisione 25 agosto 2009, n. 5058), in Guida al diritto, 2009, fasc. 41, pagg. 107-111.

Padula C., Gli effetti delle sentenze di accoglimento della Corte costituzionale sugli atti amministrativi applicativi della legge annullata, in Giustamm.it, pubblicato il 28/08/2009. SOMMARIO: 1. Individuazione della questione. – 2. Opinabilità della tesi giurisprudenziale, secondo la quale l’annullamento della legge applicata dall’atto amministrativo produce sempre l’illegittimità (e mai la nullità) dell’atto stesso. - 2.1 Analisi della sentenza “capostipite”: Cons. Stato, adun. plenaria, n. 8/1963. - 2.2 Assenza di argomenti ulteriori nella recente giurisprudenza comune. - 2.3 Incoerenza della tesi dominante con la teoria dell’invalidità caducante. – 3. L’orientamento della Corte costituzionale. - 4. Definizione dei casi in cui l’atto amministrativo può essere considerato nullo, a seguito dell’annullamento della legge posta alla sua base. - 5. Considerazioni conclusive. - 5.1 L’”esaurimento” del rapporto non va valutata prima della sentenza di accoglimento ma dopo. - 5.2 Infondatezza delle ragioni “pratiche” e “ideologiche” a sostegno della tesi dominante.

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-_Riviste 2008_-

ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica

Corso S., La responsabilità «societaria» ed «amministrativa» degli amministratori di società a prevalente partecipazione pubblica (n.d.r. commento a Lodo Arbitrale, Arbitro unico Torino, 15 luglio 2008), in Rivista dell’arbitrato, 2008, fasc. 4, pagg. 563-586.

 

 

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16 ottobre 2009

-_Riviste 2009_-

EDILIZIA distanze

Botteon F., Le distanze dalle strade nelle costruzioni: fasce di inedificabilità assoluta o relativa?, in Lexitalia.it, settembre 2009.

 

ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno

Soricelli G., La codificazione della disciplina speciale della responsabilità della P.A. per danno da ritardo?, in Giustamm.it, pubblicato il 3/08/2009. SOMMARIO: 1.Premessa. 2. I profili di specialità della responsabilità della P.A. e il rilievo nella legge sul procedimento amministrativo. 3.Osservazioni finali.

 

ESPROPRIAZIONI accessione invertita

Presutti L., Giurisdizione e profili risarcitori in materia di occupazione sine titulo, in Lexitalia.it, settembre 2009. SOMMARIO: 1. Le origini dell’istituto a mo’ di premessa; 2. Il riparto di giurisdizione precedente al decreto legislativo n. 80 del 1998 e primi criteri risarcitori; 3. L’introduzione di una giurisdizione piene ed esclusiva, ma … poco fortunata!; 4. Il vizio logico della Consulta del 2004; 5. La giurisdizione nel Testo Unico in materia di Espropriazioni per pubblica utilità; 6. La situazione attuale; 7. Il nodo gordiano non è più un mito. Tecniche di soluzione.

 

CONTRATTI della P.A. in generale

De Vita M., La cessione del credito ed i rimedi per i ritardi nei pagamenti della p.a., in Giustamm.it, pubblicato il 24/09/2009. SOMMARIO: 1. i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali: una definizione 2. i ritardi di pagamento della pa e la cessione del credito pro soluto 3. i ritardi di pagamento della pa ed gli interventi contemplati dalla manovra “antiscrisi” 4. le prime esperienze applicative dell’art 1 del decreto ministero economia 19 maggio 2009 5. i rimedi offerti dal diritto comunitario in applicazione della direttiva 2000/35 6. (segue): la giurisprudenza formatasi in applicazione della direttiva 2000/35 7. le cause del fenomeno dei ritardi della pa nel pagamento nelle transazioni commerciali: elementi strutturali 8. (segue): elementi comportamentali 9. il processo di revisione della direttiva 2000/35: l’incidenza dei ritardi di pagamento sugli appalti pubblici nell'ue 10. (segue): le dimensioni del fenomeno dei ritardi della pa ed il suo impatto sui volumi di scambi intracomunitari 11. l’esigenza di una revisione della disciplina comunitaria e la speciale responsabilità delle pubbliche autorità in caso di ritardato pagamento 12. la nuova disciplina proposta dalla commissione per i ritardi di pagamento delle pubbliche autorità 13. prime valutazioni espresse in sede parlamentare circa il processo di revisione della direttiva

Vernile S., La cessione dei crediti verso le pubbliche amministrazioni e il sistema delle certificazioni nell'ottica degli interventi anticrisi, in Giustamm.it, pubblicato il 14/09/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione: ritardi nei pagamenti della pubblica amministrazione e nuovi strumenti a sostegno delle imprese – 2. La cessione dei crediti vantati nei confronti della pubblica amministrazione: disciplina pubblicistica e codicistica a confronto - 2.1. L’adesione della pubblica amministrazione – 2.2. Obbligo di notificazione all’amministrazione ceduta e forma della cessione dei crediti - 3. Certificazione dei crediti, compensazione tributaria e fermo amministrativo - 4. Cessione pro soluto e pro solvendo - 5. Strumenti di tutela a disposizione del creditore – 6. Conclusioni.

Fischione G., Primi spunti sulla certificazione dei crediti verso enti pubblici alla luce del decreto ministeriale 19 maggio 2009, in Giustamm.it, pubblicato il 24/07/2009.

 

ALTRE MATERIE elettrosmog

Fiandaca G., Inquinamento elettromagnetico e rilevanza penale: questione approfondita ma non risolta (Osservaz. a Cass., sez. III penale, 13 maggio 2008, Tucci), in Il foro italiano, 2009, fasc. 5, parte II, pagg. 262-266.

 

ESPROPRIAZIONI atto acquisitivo

Mirate S., L’acquisizione sanante: una “legale via d’uscita” per l’occupazione appropriativa? (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 21 aprile 2009, n. 2420), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 969-978. SOMMARIO: 1. Prescrizione dell’azione risarcitoria e irretroattività dell’acquisizione sanante. – 2. Non decorrenza della prescrizione e applicazione retroattiva dell’acquisizione sanante. – 3. La decisione della Quarta Sezione n. 2420/2009. – 4. Acquisizione sanante vs. principio di legalità: una piena compatibilità con la CEDU?

 

ESPROPRIAZIONI in generale

Magnani L., Responsabilità della pubblica amministrazione ai sensi dell’art. 46 della l. n. 2359 del 1865 (n.d.r. commento a Trib. Ariano Irpino, 15 gennaio 2009), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 9, pagg. 2273-2282. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Giurisdizione del giudice ordinario. – 3. Danno indennizzabile. – 4. Pregiudizio nel caso concreto e conclusioni.

Fimiani P., I confini tra giurisdizione ordinaria ed amministrativa in materia di espropriazione (n.d.r. commento a Cassazione civile, Sez. Un., 23 marzo 2009, n. 6956), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 949-958. SOMMARIO: 1. Le occupazioni. – 2. L’acquisizione sanante ex art. 43 T.U. e la giurisdizione in materia di occupazione.

 

COMMERCIO in generale

Lodi Pizzochero P., Sulla legittimità costituzionale di una norma legislativa regionale limitativa dell’esercizio di commercio itinerante su aree pubbliche (n.d.r. commento a Tar Veneto, sez. III, 23 marzo 2009, n. 746/o), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 4, pagg. 1013-1039.

Gianfriddo M., La disciplina degli apparecchi da gioco e intrattenimento, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 2, pagg. 47-70.

Cardosi G., Stabilimenti balneari e attività negli stessi esercitabili, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 2, pagg. 21-32.

 

ALTRE MATERIE concorrenza

Cameriero L., La concorrenza ha un solo padrone: il mercato (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 5 maggio 2009, n. 2808), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 962-968. SOMMARIO: 1. I rapporti fra economia e Costituzione. – 1.1. Profili di diritto comparato. Cenni. – 2. Il potere dello Stato a tutela della concorrenza nell’ermeneusi della Corte Costituzionale. – 2.2. Le prime interpretazioni della Corte Costituzionale sul decreto Bersani e gli spunti argomentativi del Consiglio di Stato.

Police A., La liberalizzazione dei servizi di handling aeroportuale a dieci anni dal d.lgs. n. 18 del 1999, in Giustamm.it, pubblicato il 21/07/2009. SOMMARIO: 1. La centralità dei servizi di handling nelle politiche nazionali di promozione della concorrenza.- 2. La disciplina comunitaria (e nazionale) e gli obiettivi perseguiti dalla liberalizzazione.- 3. I servizi di gestione aeroportuale ed il mercato.- 4. I servizi di handling e la regolazione di sistema.- 5. In conclusione sul ruolo dell'Enac.

Deodati M. - Zappi O., Attuazione delle liberalizzazioni nelle regioni: a che punto siamo? in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 2, pagg. 71-110.

Di Lascio F., Concessioni di demanio marittimo e tutela della concorrenza (n.d.r. commento a TAR Lazio, Latina, sez. I, 9 gennaio 2009, n. 12), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3, pagg. 786-807.

 

ATTO AMMINISTRATIVO accesso

Simonati A., L’accesso ai documenti amministrativi e la tutela dei consumatori (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. III ter, 24 febbraio 2009, n. 1967), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 8, pagg. 860-866.

Prencipe M.A., L’accesso alla dichiarazione tributaria (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. II, 3 febbraio 2009, n. 1021), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3, pagg. 745-761.

 

APPALTI e FORNITURE gara

Gandino A., Sulla pubblicità delle sedute di gara: riflessioni a margine della trasparenza amministrativa nel codice dei contratti pubblici (e non solo), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 4, pagg. 1276-1289.

Sartorio G., Cauzione definitiva e decadenza dall’aggiudicazione (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 9 aprile 2009, n. 2197), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 979-983. SOMMARIO: 1. La decisione. – 2. Le cauzioni negli appalti pubblici. – 3. Gli effetti del ritardo nella costituzione della cauzione definitiva. – 4. Conclusioni.

La Rosa F., Osservazioni in tema di verifica di congruità offerte che non risultino prima facie anormalmente basse (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. I bis, 15 gennaio 2009, n. 196), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3, pagg. 720-729.

 

ALTRE MATERIE impianti eolici e fotovoltaici

Guarino S., «Moratoria eolica»: incostituzionalità se disposta con legge, ricompare come provvedimento amministrativo (n.d.r. commento a Tar Puglia, Bari, sez. I, 23 giugno 2008, n. 1543), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 2, pagg. 372-377.

Colavecchio A., Il nuovo (?) riparto di competenze Stato-Regioni nella materia “energia”, in Giustamm.it, pubblicato il 17/07/2009. SOMMARIO: 1. L’energia nel testo originario della Costituzione. – 2. L’assetto delle competenze in materia di energia antecedente alla riforma del Titolo V Cost.: il contributo della giurisprudenza costituzionale alla definizione del quadro dei rapporti Stato-Regioni. – 3. Il riparto delle competenze in materia energetica tra lo Stato, le Regioni e gli enti locali nel quadro della riforma del Titolo V della Costituzione. – 4. La giurisprudenza costituzionale in materia di energia successiva alla riforma del Titolo V Cost.: premesse generali. – 4.1. Le esigenze unitarie che caratterizzano il settore energetico quali presupposti per l’attrazione allo Stato, in applicazione del principio di sussidiarietà, delle funzioni amministrative e legislative regionali. – 4.1.1. (Segue) Esigenze unitarie e necessità di criteri tecnici uniformi. – 4.2. I maggiori spazi di intervento riconosciuti alle Regioni per la disciplina della programmazione energetica. – 4.3. La preclusione per il legislatore regionale di modificare il regime delle attività del settore energetico. – 4.4. I limiti derivanti alla potestà legislativa regionale nel settore “energia” dalle materie “trasversali” di competenza esclusiva statale. In particolare, il caso della “tutela della concorrenza”. – 4.5. Interventi finanziari statali nel settore energetico e la loro incidenza sulle competenze legislative regionali: condizioni e limiti. – 4.6. Poteri dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas versus competenze regionali in materia di energia. Vince ancora lo Stato… – 5. Considerazioni conclusive.

Massone A., La (difficile) convivenza tra governo del territorio, tutela dell’ambiente e produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (n.d.r. commento a TAR Friuli Venezia Giulia, sez. I, 13 febbraio 2009, n. 75), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3, pagg. 653-665.

 

ENTI LOCALI in generale

Annibali A., Spese legali: ammissibile il rimborso ex post in capo agli amministratori assolti in giudizio penale anche in mancanza di accordo preventivo tra l’ente e l’amministratore per la scelta dell’avvocato (n.d.r. commento a Corte Dei Conti, Sez. Giur. Regione Lazio, 13 luglio 2009 n. 1356) in Lexitalia.it, settembre 2009.

Gualandi F., Sulla legittimazione dei Consiglieri comunali ad impugnare gli atti dell’Amministrazione di appartenenza (nota a T.A.R. Emilia Romagna, Bologna, Sez. I, 25 marzo 2009, n. 279), in Giustamm.it, pubblicato il 15/09/2009.

Gasparini Casari V., La dirigenza pubblica nel rapporto tra politica ed amministrazione (dopo le recenti riforme), in Giustamm.it, pubblicato il 3/09/2009. SOMMARIO. 1. Il modello della ‘responsabilità dirigenziale’ nei rapporti tra politica ed amministrazione secondo il d.lgs. n. 29 del 1993. 2. I principi in gioco nel rapporto tra politica ed amministrazione. 3. Il modello della responsabilità dirigenziale (secondo la disciplina positiva anteriore alle recenti riforme) a confronto con il modello della responsabilità ministeriale. 4. Le linee di tendenza comuni con le esperienze di altri paesi europei e le peculiarità della situazione italiana. 5. Analisi di talune tra le posizioni assunte e le proposte avanzate in dottrina prima della c.d.‘riforma Brunetta’. 6. La c.d. ‘riforma Brunetta’: obiettivi e caratteri generali. 7. Le innovazioni introdotte sul piano della disciplina del rapporto di lavoro con le pubbliche amministrazioni. 8. La disciplina delle fonti del rapporto di lavoro pubblico: il rafforzamento del datore di lavoro ‘politico’. 9. Il rafforzamento del datore di lavoro ‘amministrativo’. In particolare, la dirigenza. 10. L’autonomia e responsabilità dirigenziale. 11. Il principio di trasparenza ed il controllo diffuso di consumatori e utenti. 12. Il ruolo ‘datoriale’ ed il rafforzamento della dirigenza. 13. I dirigenti titolari di incarichi ‘apicali’ nel rapporto tra politica ed amministrazione. 14. Conclusioni sul rapporto tra dirigenza, politica ed amministrazione.

Lisena F., Le tortuose vie per giungere alla soppressione delle Comunità montane (nota a margine di Corte cost. n. 237 del 2009), in Giustamm.it, pubblicato il 13/08/2009.

Perin M., Lodo Bernardo, decreto correttivo ancora molto limitativo delle indagini e la quasi abolizione della lesione all’immagine pubblica, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2009.

Giaon C., Osservazioni sulla “consistenza” dell’obbligo di motivare la revoca dell’assessore (n.d.r. commento a TAR Calabria, Catanzaro, sez. II, 16 marzo 2009, n. 285), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3, pagg. 879-893.

Lezzi A., Nuove conferme in tema di sindacabilità di una revoca assessorile (n.d.r. commento a TAR Calabria, Catanzaro, sez. II, 17 febbraio 2009, n. 154), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 2, pagg. 543-558.

 

EDILIZIA titoli abilitativi

Scotti E., Denuncia d’inizio attività e processo amministrativo: verso nuovi modelli di tutela? (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 9 febbraio 2009, n. 717), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 2, pagg. 478-502. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il quadro precedente al d.l. n. 35 del 2005. Liberalizzazione e modelli di tutela. – 3. Equiparazione della d.i.a. al silenzio-assenso e modelli di tutela. – 4. Il sindacato sulla d.i.a. come istituto di autoamministrazione. – 5. La sentenza del Consiglio di Stato, sez. VI, n. 717 del 2009.

 

ESPROPRIAZIONI indennità

De Santis S. – D’Angelo S., La misura del giusto indennizzo, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 6, pagg. 34-39. SOMMARIO: 1. Inquadramento del problema. – 2. Gli interventi della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. – 3. La soluzione della Corte europea. – 4. La diversa soluzione della Corte Costituzionale. – 5. La soluzione del legislatore. – 6. Conclusioni.

 

URBANISTICA in generale

Gisondi R., Realizzazione di interventi pubblici e privati entro la fascia di rispetto cimiteriale (n.d.r. commento a Cassazione penale, sez. III, 26 febbraio 2009, n. 8626), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 1019-1025. SOMMARIO: 1. Il potere di riduzione della fascia di rispetto. – 1.1. Riduzione del vincolo per la realizzazione di opere pubbliche o interventi urbanistici. – 1.2. Riduzione del vincolo per consentire la realizzazione di opere leggere: riflessi sulla natura assoluta o relativa del vincolo cimiteriale. – 1.3. Interventi sull’esistente ammessi in vincolo cimiteriale: ammissibilità di una loro regolamentazione attraverso il PRG.

Manganaro F., Opere pubbliche tra governo del territorio ed autonomie territoriali, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 4, pagg. 1304-1336.

Sticchi Damiani E., Vincoli urbanistici decaduti ed insediamenti produttivi, in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 4, pagg. 1126-1141. SOMMARIO: 1. Attività pianificatoria, vincoli urbanistici decaduti e ius edificandi. – 2. Aree a vincolo urbanistico decaduto e insediamenti produttivi. – 3. La teoria del «doppio limite».- 4. La teoria dei limiti alternativi. – 4.1. L’interpretazione letterale. – 4.2. L’interpretazione logico-sistematica. – 4.3, La lettura secundum Costitutionem. – 5. Conclusioni.

Trombino D., L’albergo diffuso negli ordinamenti regionali: le iniziative più recenti, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 2, pagg. 33-45.

De Santis S., I Consorzi per l’attivazione dei comparti, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 5, pagg. 29-36. SOMMARIO: 1. Il sistema delle fonti (tra disciplina civilistica e pubblicistica). – 2. La perequazione urbanistica. Cenni. – 3. La formazione del consorzio per volontà dei privati e per volontà della Amministrazione. – 4. Il calcolo delle maggioranze ai fini della valida costituzione del consorzio. – 5. Problemi vecchi e nuovi. – 6. La sopravvivenza delle normative regionali difformi. – 7. Il comparto nelle discipline regionali. – 8. La soluzione al primo quesito: la disciplina espropriativa sopravvive ma viene marginalizzata. – 9. La soluzione al secondo ed al terzo quesito. Rinvio.

 

APPALTI e FORNITURE in generale

Gatti R., La figura del general contractor nell’ipotesi di leasing pubblico, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 8-9, pagg. 37-58. SOMMARIO: 1. La figura del general contractor. – 1.1. L’evoluzione normativa dell’istituto del general contractor. – 1.2. La peculiarità dell’istituto del general contractor. – 1.3. Il general contractor in ambito internazionale e in Italia. - 2. Il leasing pubblico. – 2.1. L’evoluzione normativa del leasing pubblico. – 2.2. Il “leasing pubblico in costruendo”. - 3. La locazione finanziaria a contraente generale. – 3.1. Introduzione. – 3.2. La natura del contratto. – 3.3. Il rapporto tra soggetto aggiudicatore e contraente generale: gli adempimenti preliminari. – 3.4. Il rapporto tra soggetto aggiudicatore e contraente generale: la progettazione. – 3.5. Il rapporto tra soggetto aggiudicatore e contraente generale: la fase esecutiva. – 3.6. Obbligazione di risultato e garanzie. – 3.7. La società di progetto. – 3.8. Il corrispettivo e l’equilibrio contrattuale tra soggetto aggiudicatore e contraente generale. – 3.9. L’affidamento a terzi dell’esecuzione dei lavori. – 3.10. I requisiti di qualificazione.

Olessina A., Il nuovo regime degli incentivi per la progettazione e diritti quesiti (n.d.r. commento a Corte dei Conti, sez. autonomie, 8 maggio 2009, n. 7; Corte dei Conti, sez. controllo Reg. Lombardia, 24 febbraio 2009, n. 40 e Corte dei Conti, sez. controllo Reg. Lombardia, 13 maggio 2009, n. 209), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1138-1145.

De Nictolis R., La riforma del Codice appalti, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1037-1040. SOMMARIO: ¾ normativa 1. I compensi arbitrali e la proroga del divieto di arbitrato. – 2. Incompatibilità tra consorzio e consorziati in caso di appalti sotto soglia i cui bandi prevedano l’esclusione automatica delle offerte anomale. Inapplicabile con effetto da luglio 2009. - ¾ giurisprudenza 1. Giurisprudenza costituzionale. – 2. Giurisprudenza comunitaria. – 2.1. Illegittima l’esclusione automatica dalle gare di appalto delle imprese in situazione di controllo (Corte Giust. CE, sez. IV, 19 maggio 2009, C-538/07). – 3. Giurisprudenza nazionale. – 3.1. Legittimo l’indice ISTAT utilizzato per determinare le oscillazioni dei prezzi nel meccanismo del cd. prezzo chiuso. – 3.2. Illegittime le clausole dei bandi che introducono automatismi nella valutazione delle offerte economiche.

Usai S., In tema di omissione dell’obbligo di corredare le offerte delle giustificazioni preventive, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 7, pagg. 16-23. SOMMARIO: 1. Giustificazioni preventive e Corte Costituzionale. – 2. Quale sanzione applicare in caso di inadempimento dell’obbligo collaborativo? – 3. L’orientamento giurisprudenziale che configura l’obbligo di produrre le giustificazioni preventive come causa di esclusione generale. – 4. La richiesta della giustificazione preventiva come adempimento di collaborazione e come causa relativa di esclusione dell’offerta (potenzialmente anomala) che ne risultasse priva. – 5. La giurisprudenza dell’orientamento prevalente. – 6. Un possibile affinamento dell’orientamento giurisprudenziale prevalente.

Trombetta C., Le varianti nell’appalto integrato. I limiti alla responsabilità dell’appaltatore progettista, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 7, pagg. 8-15.

Fares G., Sulle conseguenze dell’omessa presentazione delle giustificazioni preventive (n.d.r. commento a TAR Abruzzo, Pescara, sez. I, 6 marzo 2009, n. 147), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3, pagg. 810-819.

Vivarelli M.G., Il fenomeno della corruzione negli appalti pubblici, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 351-364. SOMMARIO: 1. Il concetto di corruzione. Varietà di forme. – 2. La corruzione nelle scelte politiche di allocazione delle risorse. – 3. Il fenomeno e la sua emersione. – 4. I rapporti fra corruzione e criminalità organizzata. – 5. Le misure di contrasto.

 

ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo

D'ancona S., Il termine di conclusione del procedimento amministrativo nell’ordinamento italiano. Riflessioni alla luce delle novità introdotte dalla legge 18 giugno 2009 n. 69. in Giustamm.it, pubblicato l’11/09/2009

Lombardi R., Procedimento amministrativo e vizi degli atti dell’amministrazione finanziaria, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 4, pagg. 1290-1303.

Contessa C., L’art. 21-octies fra tutela delle garanzie procedimentali e rischi di “partecipazione inutile” (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 29 aprile 2009, n. 2737), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1111-1119.

Guzzi F.F., Brevi considerazioni sul preavviso di rigetto relativamente ai provvedimenti di autotutela (n.d.r. commento a TAR Sardegna, sez. II, 24 aprile 2008, n. 793), in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 2-3, pagg. 205-213.

Figorilli F. - Fantini S., Le modifiche alla disciplina generale sul procedimento amministrativo. Le novità della legge 18 giugno 2009, n. 69, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 916-923. SOMMARIO: 1. Le modifiche all’art. 1 della legge generale sul procedimento amministrativo. – 2. Il novellato art. 2 della legge sul procedimento. – 3. L’art. 2-bis della legge sul procedimento. – 4. La certezza dei tempi per l’attività consultiva. – 5. Le modifiche apportate in tema di conferenza di servizi. – 6. La nuova disciplina della DIA ed integrazioni in tema di tutela giurisdizionale nei confronti del silenzio-assenso. – 7. L’ambito applicativo della legge ed i nuovi livelli essenziali delle prestazioni.

 

APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione

Abrate S., Il requisito della moralità professionale delle imprese negli appalti pubblici. Prassi operativa e giurisprudenza, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 8-9, pagg. 8-24.

Nicodemo G.F., Il contenuto minimo dell’informativa antimafia tipica (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 8 giugno 2009, n. 3491), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1088-1095.

Leggiadro F., L’impresa controllante e l’impresa controllata possono partecipare alla stessa gara (n.d.r. commento a Corte di Giustizia CE, sez. IV, 19 maggio 2009, causa C-538/07), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1063-1072. SOMMARIO: 1. La vicenda giurisdizionale. - 2. I principi ispiratori del divieto di cui al comma 2 dell’art. 34. - 3. Il vasto dibattito giurisprudenziale sul cd. collegamento sostanziale. – 4. La pronuncia del giudice comunitario. Principio di tassatività delle cause di esclusione e principio di proporzionalità. – 5. L’impatto operativo della pronuncia. Conclusioni.

De Santis S., Piccoli appalti: gare riaperte a tutti i consorziati, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 8-9, pagg. 13-17.

Monzani S., L’estensione del divieto di partecipazione ad una medesima gara di imprese controllate o collegate in nome della tutela effettiva della concorrenza (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 12 marzo 2009, n. 1459), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 3, pagg. 661-678. SOMMARIO: 1. L’esclusione automatica per effetto della sussistenza di un’ipotesi codicistica di controllo. – 2. L’esclusione per collegamento (presunto o sostanziale) a seguito della valutazione delle circostanze di fatto del caso concreto. – 3. Controllo e collegamento tra imprese partecipanti alla medesima gara nel Codice dei contratti pubblici.

De Nardi F., Requisiti generali e condanne per reati con beneficio della non menzione, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 7, pagg. 54-57. SOMMARIO: 1. Moralità professionale ed esclusione dalle gare. – 2. L’individuazione dei reati che incidono sull’affidabilità morale e professionale. – 3. Esclusione e procedimenti penali. – 4. Ultimi orientamenti giurisprudenziali in materia di reati con beneficio della non menzione.

Mancini M., La presa visione dei luoghi nelle gare d’appalto, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 7, pagg. 33-36. SOMMARIO: 1. La normativa di riferimento. – 2. Le finalità dell’istituto. – 3. Le modalità ed i termini di effettuazione. – 4. La documentazione da produrre in sede di gara: dichiarazione o verbale di sopralluogo? – 5. I soggetti coinvolti. – 6. La fattispecie peculiare delle false dichiarazioni in materia di sopralluogo.

Neri G., Requisiti di ordine generale per la partecipazione agli appalti pubblici: spunti ricostruttivi, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 309-325. SOMMARIO: 1. Premessa. La capacità giuridica speciale dell’appaltatore nei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. – 2. L’evoluzione normativa in materia di requisiti soggettivi dell’appaltatore fra discrezionalità dell’amministrazione committente e tassatività e vincolatezza delle cause di esclusione – 3. La verifica del possesso dei requisiti generali dell’appaltatore di opere pubbliche nella normativa vigente. – 4. I requisiti di ordine generale: un tentativo di classificazione. – 4.1. I requisiti soggettivi dell’imprenditore. – 4.2. I requisiti dell’impresa. – 4.2.1. I requisiti “statici”. – 4.2.2. I requisiti “dinamici”. – 5. Profili di discrezionalità della stazione appaltante nella valutazione dei requisiti ai fini dell’ammissione alla gara.

Giampolino L., Il Codice degli appalti e il sistema di qualificazione, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 301-307. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Il sistema di qualificazione e le Soa. – 3. Inquadramento normativo. – 4. Il sistema di qualificazione alla luce delle nuove disposizioni normative. – 5. Conclusioni.

 

ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa

Spagnuolo M., La fine della pregiudiziale amministrativa (Commento a Corte di Cassazione, sezioni unite civili, 23 dicembre 2008, n. 30254), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 8-9, pagg. 76-79. SOMMARIO: 1. La questione giuridica all’esame della Suprema Corte. – 2. L’intervento delle sezioni unite sulla tutela risarcitoria quale aspetto della giurisdizione esclusiva.

Greco G., La Cassazione conferma il risarcimento autonomo dell’interesse legittimo: progresso o regresso del sistema? (commento a Cass. civ., sez. un., 23 dicembre 2008, n. 30254), in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 460-497.

Fornaciari M., Lesione di interessi legittimi: risarcimento del danno e annullamento dell’atto, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 334-376.

 

 

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05 ottobre 2009

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EDILIZIA ristrutturazione

Ferruti A., Il recupero dei sottotetti a fini abitativi nella Regione Lazio. Analisi della legge n. 13/2009, in Lexitalia.it settembre 2009. SOMMARIO: 1.Premessa. 2. Ambito di applicazione. Generalità. 3. Ambito di applicazione. Precisazioni. 4. Recupero dei sottotetti. Condizioni generali. 5. Recupero dei sottotetti. Condizioni particolari: altezza. 5.1 Solaio (o porzione) non orizzontale. 5.2 Soffitto a volta. 5.3 Soffitto non orizzontale. 6. Recupero dei sottotetti. Condizioni particolari: modalità di utilizzazione dei locali. 6.1 Utilizzazione degli spazi di altezza inferiore a mt 2,40/2,20. 7. Recupero dei sottotetti. Condizioni particolari: possibilità di modificazione delle altezze. 8. Recupero dei sottotetti. Ulteriori condizioni. 8.1 Reperimento standard parcheggi. 8.2 Reperimento standard parcheggi – monetizzazione. 8.3 Reperimento standard parcheggi – esclusione monetizzazione. 8.4 Vincoli di destinazione. 9. Titolo edilizio – Pagamento contributo di costruzione. 10. Caratteristiche dell’intervento.

Mandarano A., Demolizione e ricostruzione di edifici tra competenze statali e regionali (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. II, 16 gennaio 2009, n. 153), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 1007-1013. SOMMARIO: 1. La disciplina statale di riferimento. – 2. La ristrutturazione lombarda. – 3. L’interpretazione costituzionalmente orientata del TAR Lombardia. – 4. Altre possibili implicazioni del principio affermato dal TAR.

Dello Sbarba F., Gli elementi distintivi della ristrutturazione edilizia (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III, 19 settembre 2008, n. 35897), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1, pagg. 346-352.

Monaco G., Ricostruzione su ruderi: il difficile inquadramento di una fattispecie di confine. Preesistenza di un organismo edilizio e «contestualità» degli interventi di demolizione e ricostruzione come necessari presupposti della ristrutturazione (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III, 14 novembre 2008, n. 42521), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1, pagg. 340-345.

 

EDILIZIA contributo di costruzione

Crepaldi G., Il contributo di costruzione (n.d.r. commento a Cons. di giustizia amministrativa per la Regione siciliana, 14 gennaio 2009, n. 7), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 2, pagg. 562-575. SOMMARIO: 1. L’onerosità del titolo edilizio. – 2. La natura giuridica del contributo. – 3. La determinazione del contributo. – 4. Il mutamento di destinazione d’uso. – 5. L’esonero e la riduzione del contributo. – 6. Lo scomputo. – 7. La prescrizione del credito. – 8. Questioni sulla giurisdizione.

Dello Sbarba F., Sulla natura di obbligazione propter rem del costo di costruzione (n.d.r. commento a TAR Puglia, sez. III, 11 settembre 2008, n. 2078), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1, pagg. 223-230.

 

ATTO AMMINISTRATIVO in generale

Franco I., Violazione del diritto comunitario, disapplicazione, nullità e annullabilità (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 19 maggio 2009, n. 3072), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1097-1103.

Di Nitto T., L’intermediazione nella raccolta delle scommesse dopo la sentenza Placanica (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 5 dicembre 2008, n. 6026), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 8, pagg. 855-859.

Celotto A., L’ansia riformatrice, il Gattopardo e il nuovo art. 29 della legge n. 241 del 1990, come modificato dalla legge n. 69 del 2009, in Giustamm.it, pubblicato il 10/09/2009. SOMMARIO: 1. Generalità. 2. Testo originario e novella del 2005. 3. La modifica del 2009: a) il nuovo primo comma. 4. [segue] b) i nuovi commi aggiunti. 5. Considerazioni sistematiche.

Alesiani L., La “codificazione” della nullità dell’atto amministrativo: alcune aporie sistematiche (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 9 giugno 2008, n. 2872 e 4 marzo 2008, n. 890), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 5, pagg. 1263-1270.

De Gioia V., Le regole da osservare per il rilascio della concessione demaniale (n.d.r. commento a Consiglio di giustizia amministrativa Regione siciliana, sez. giurisd., 27 aprile 2009, n. 302), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 1002-1006. SOMMARIO: 1. Le concessioni di beni demaniali. – 2. La legittimazione al ricorso. – 3. La pianificazione comunale degli impianti pubblicitari. – 4. L’obbligatorietà della procedura ad evidenza pubblica.

Bassi N., Difetto assoluto di attribuzione e nullità degli accordi amministrativi: alla ricerca di un difficile equilibrio (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. I, 12 febbraio 2009, n. 1253), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 2, pagg. 325-337.

Presilla M., è illegittima l’attività di bookmaking posta in essere in assenza dei necessari titoli amministrativi: Consiglio di Stato n. 208 del 2009 (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 16 gennaio 2009, n. 208), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 2, pagg. 539-552.

Valaguzza S., Alcune perplessità sul richiamo ai principi di diritto amministrativo europeo e, in particolare, alla CEDU, nella recente giurisprudenza amministrativa: la mancata ricognizione dei significati, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 552-580. SOMMARIO: 1. Premessa: l’inaspettata applicazione dei principi del diritto amministrativo europeo. – 2. Alcune perplessità sul metodo: l’atecnicismo del richiamo al diritto europeo nelle decisioni dei giudici amministrativi. – 3. Alcune perplessità sul merito: la pronuncia della Plenaria e il riferimento all’art. 6 (F) del Trattato di Maastricht. – 4. L’interpretazione del diritto amministrativo alla luce del diritto amministrativo europeo: limiti e prospettive.

Pedaci V., Brevi note in ordine alla lesività delle Circolari amministrative (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. I, 15 gennaio 2009, n. 236), in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 1, pagg. 103-107.

Mattei E., Conferma, atto confermativo, silenzio significativo e preavviso di rigetto (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 25 febbraio 2009, n. 1115), in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 1, pagg. 89-101.

 

ALTRE MATERIE ambiente

Cottone M., Aeroporti e ambiente tra diritto comunitario e diritto interno italiano, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 2, pagg. 389-400. SOMMARIO: 1. Le infrastrutture aeronautiche e i controlli ambientali. – 2. I problemi dell’inquinamento acustico. – 3. Gli strumenti di controllo a valenza generale: VIA e VAS. – 4. Considerazioni conclusive.

Rossetti S., Reati di pericolo astratto e principio di offensività: brevi note introduttive ad un tema classico del diritto penale dell’ambiente (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III penale, 19 settembre 2008), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 2, pagg. 350-356.

Paone V., Questioni in tema di ordinanze sindacali di rimozione dei rifiuti abbandonati (Nota a Cassazione, sez. III penale, sentenza 27 marzo 2008, Manca e 11 marzo 2008, Rapuano), in Il foro italiano, 2009, fasc. 6, parte II, pagg. 362-365.

Cerbo P., La responsabilità solidale del proprietario per i rifiuti abbandonati sul fondo (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 19 marzo 2009, n. 1612), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 995-1001. SOMMARIO: 1. L’evoluzione normativa ed il quadro giurisprudenziale sul coinvolgimento del proprietario. – 2. La ricostruzione dell’istituto: il carattere solidale della responsabilità. – 3. Considerazioni conclusive.

Balzano S., Alcune considerazioni in tema di efficienza energetica negli usi finali: le ESCO (Energy service companies), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3, pagg. 929-941.

Della Scala M.G., La circolazione dei rifiuti tra discipline regionali, normativa statale, vincoli costituzionali e principi del diritto europeo (n.d.r. commento a Corte costituzionale, 23 gennaio 2009, n. 10), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 2, pagg. 356-385. SOMMARIO: 1. Il caso. – 2. La «movimentazione dei rifiuti» nella disciplina sovranazionale. – 3. La circolazione dei rifiuti nella disciplina interna. Dal «decreto Ronchi» al «Codice dell’Ambiente». – 4. La prima giurisprudenza della Corte costituzionale. – 5. L’«ambiente» nel nuovo titolo V della Costituzione. – 6. L’art. 120 cost. e le limitazioni regionali «assolute» e «relative» alla circolazione dei rifiuti. – 7. Circolazione dei rifiuti, libera circolazione delle «merci» e tutela dell’ambiente tra Corte costituzionale e Corte di Giustizia delle Comunità europee.

Baseggio C., Tutela dell’ambiente e semplificazione amministrativa: un caso di difficile bilanciamento (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. II-bis, 19 febbraio 2008, n. 1512), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1, pagg. 246-260.

Capuzza V., La tutela dell’ambiente nell’ordinamento giuridico internazionale, comunitario e interno. Origini, principi, funzioni e applicazioni, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 1, pagg. 5-35.

 

APPALTI e FORNITURE risarcimento del danno

Valletti A., La revoca degli atti di gara e la responsabilità precontrattuale della stazione appaltante (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. III, 9 marzo 2009, n. 2372), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 869-881. SOMMARIO: 1. I termini della questione: il fatto. – 2. Il decisum. – 3. La revoca e l’annullamento. – 4. L’obbligo di comunicazione ex art. 7, L. n. 241/90 nell’ambito dei procedimenti cd. di riesame. – 5. I confini della legittimità della revoca: lo stanziamento del fondo deve precedere l’indizione della gara o può essere successivo? – 6. La revoca in sede di autotutela e la responsabilità precontrattuale. – 7. La quantificazione del danno in caso di riconosciuta responsabilità precontrattuale. – 8. I “confini” dell’azione volta al riconoscimento dell’indennità ex art. 21-quinquies L. n. 241/90.

 

EDILIZIA in generale

Chinello D., Ricostruzione di condominio e legittimazione edilizia dei condòmini a semplice maggioranza (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 21 aprile 2009, n. 2438), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1121-1131. SOMMARIO: 1. La legittimazione a richiedere il permesso di costruire. - 2. La legittimazione nell’ambito della comunione e del condominio. - 3. La ricostruzione del condominio parzialmente perito. – 4. Il potere/dovere di verifica comunale. – 5. La sentenza sul punto del Consiglio di Stato. – 6. Le statuizioni incidentali della sentenza de qua.

Ragazzo M., La ricetta veneta per il «piano casa» (n.d.r. commento a Legge Regionale Veneto, 8 luglio 2009, n. 14), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1041-1048.

Cascardo G., Per usufruire dell’IVA agevolata si devono sanare le irregolarità, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 8-9, pagg. 18-23.

Cortesi A.D., La prima attuazione del “piano casa” (n.d.r. commento a L.R. Toscana, 8 maggio 2009, n. 24), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 925-933. SOMMARIO: 1. L’iniziativa governativa. La Conferenza unificata e l’Intesa. – 2. La legge regionale Toscana. La disciplina restrittiva. – 3. Le disposizioni di favore rispetto all’Intesa. – 4. Disposizioni di tutela e di risparmio energetico. Dubbi di costituzionalità. – 5. Conclusioni.

Pellicani L., Mutamento di destinazione d’uso funzionale e semplice cambio d’uso: una distinzione spesso trascurata, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1, II, pagg. 13-24.

Tempesta A., Rapporti tra giustizia civile e amministrativa in materia edilizia (n.d.r. commento a Consiglio di giustizia amministrativa regione Sicilia, sez. giurisd., 2 marzo 2009, n. 60), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 853-857. SOMMARIO: 1. Rapporti tra giustizia civile e giustizia amministrativa. – 2. In particolare per quanto attiene le distanze tra gli edifici. – 3. Notifica del provvedimento di demolizione al solo autore dell’abuso edilizio.

D’Arpe E., Precisazioni sul cd. vincolo alberghiero (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 12 marzo 2009, n. 1468), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 848-851.

 

APPALTI e FORNITURE project financing

Cesaroni V., La finanza di progetto, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 2-3, pagg. 119-128.

Manzella L., Project financing alla luce del “terzo correttivo” (n.d.r. commento a d.lgs 12 aprile 2006, n. 163. Codice dei contratti pubblici relativi ai lavori, servizi e forniture, come modificato dal d.lgs. 11 settembre 2008, n. 152), in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 441-455. SOMMARIO: 1. In generale. – 2. La figura del project financing in Italia. – 3. Il project financing alla luce del d.lgs. n. 152 del 2008. – 4. Procedure attivate su iniziativa dell’amministrazione. – 5. Procedure attivate ad iniziativa dei soggetti privati.

Allena M., Scelta del promotore e sindacato sulla discrezionalità nel project financing (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 23 marzo 2009, n. 1741), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 836-847.

 

APPALTI e FORNITURE a.t.i.

Vivarelli M.G., I raggruppamenti temporanei: problemi al vaglio, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 8-9, pagg. 25-36. SOMMARIO: 1. La legittimazione al ricorso. – 2. Il possesso dei requisiti di partecipazione e l’indicazione delle rispettive quote. – 3. I raggruppamenti nelle ipotesi di contraenti generali.

Fiorella T., ATI e disciplina antitrust (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 25 marzo 2009, n. 1796), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 829-835.

 

ENTI LOCALI competenze

Meoli C., Il potere di ordinanza del Sindaco in materia di incolumità pubblica e sicurezza urbana, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 6, pagg. 682-690. SOMMARIO: 1. La nozione di ordine pubblico e sicurezza. – 2. Incolumità pubblica e sicurezza urbana secondo il d.m. 5 agosto 2008. – 3. Il potere di ordinanza in generale. – 4. Le ordinanze del Sindaco in tema di sicurezza urbana. – 5. Il rapporto tra Sindaco e Prefetto.

 

CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto

De Siano A.Rinaldi F., Brevi riflessioni su contratto e giurisdizione in attesa del recepimento della cd. “Direttiva ricorsi”, in Giustamm.it, pubblicato il 29/07/2009. SOMMARIO: 1. Annullamento dell’aggiudicazione e suoi effetti sul contratto: alcuni motivi di attualità di una questione molto risalente. – 2. La doppia giurisdizione in materia di appalti alla luce della giurisprudenza ordinaria ed amministrativa. – 3. La concentrazione della fattispecie ‘scelta del contraente/esecuzione del contratto’ dinanzi al G.A.: una soluzione possibile? – 4. La “Direttiva ricorsi” (dir. 2007/66/CE) e la «privazione di effetti». – 5. Segue: la revoca dell’aggiudicazione. – 6. L’aggiudicazione: presupposto esterno del contratto? – 7. Il problematico inquadramento dell’aggiudicazione nell’ambito del procedimento di formazione del pubblico contratto di appalto. – 8. Segue: natura e funzione dell’aggiudicazione. – 9. La «privazione di effetti»: ipotesi di caducazione sopravvenuta dell’atto negoziale? – 10. Le diverse opinioni della dottrina e della giurisprudenza in merito alle conseguenze sul contratto dell’annullamento giurisdizionale dell’aggiudicazione. – 11. L’incidenza sulla tesi dell’inefficacia originaria o sopravvenuta dei più recenti orientamenti in merito alla natura dell’interesse legittimo ed al giudizio dinanzi al giudice amministrativo. – 12. L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 9 del 30.7.2008 e le Sezioni Unite della Corte di Cassazione n. 9156 del 17.4.2009, ed i riflessi dell’invalidità/inefficacia del contratto sulla giurisdizione.

Caranta R., Il valzer delle giurisdizioni e gli effetti sul contratto dell’annullamento degli atti di gara (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen., 21 novembre 2008, n. 12), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 6, pagg. 1533-1539.

Benincasa M., Annullamento dell’aggiudicazione ed effetti sul contratto stipulato medio tempore: problemi di riparto della giurisdizione (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. I, 8 maggio 2008, n. 1370), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 5, pagg. 1279-1288.

Barbagallo R., Le conseguenze sul contratto d’appalto derivanti dall’annullamento dell’atto di aggiudicazione della gara (n.d.r. commento a TAR Piemonte, sez. I, 13 giugno 2008, n. 1370), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 5, pagg. 1273-1279.

Polinari J., Annullamento dell’aggiudicazione e sorte del contratto: spunti per una lettura sistematica, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 7, pagg. 37-53. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La tesi dell’annullabilità. – 3. La tesi dell’inefficacia relativa. – 4. La tesi della nullità. – 5. La tesi della “caducazione automatica”. – 6. (segue) Conseguenze della “caducazione automatica”. – 7. Proposte ricostruttive. – 8. (segue) Nel sistema precedente al codice degli appalti. – 9. (segue) Alla luce del codice degli appalti. – 10. Conclusioni.

Vivarelli M.G., Ancora sulla sorte del contratto in seguito all’annullamento dell’aggiudicazione: nuove e vecchie prospettive, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 327-350. SOMMARIO: 1. La sorte del contratto in seguito all’annullamento dell’aggiudicazione. – 1.1. La nullità. – 1.2. L’annullabilità. – 1.3. L’inefficacia. – 1.3.1. Effetto ripristinatorio. – 1.3.2. Effetto risarcitorio. – 1.3.3. Cause giuridiche dell’inefficacia. – 1.3.4. L’inefficacia quale conseguenza della risoluzione del contratto. – 1.4. Altri ostacoli alla piena tutela del ricorrente vittorioso in sede giurisdizionale amministrativa: la discrezionalità amministrativa. – 2. Una nuova lettura della questione: Cons. St., 28 marzo 2008, Sez. V, n. 1328. – 3. Profili processuali.

Manfredi G., Aggiudicazione e contratto: le decisioni della Plenaria (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen., 30 luglio 2008, n. 9 e Ad. Plen., 21 novembre 2008, n. 12), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 6, pagg. 611-620. SOMMARIO: 1. I contenuti delle decisioni nn. 9 e 12 dell’Adunanza plenaria. – 2. Il contesto: la giurisdizione esclusiva sulle procedure di affidamento dei contratti pubblici. – 3. Il problema degli effetti dell’annullamento della aggiudicazione, e quello del risarcimento tramite reintegrazione in forma specifica. – 4. La sentenza n. 27169/2007 delle Sezioni Unite. – 5. Gli effetti. Le incongruenze a livello di sistema. – 6. Le ricadute in termini di effettività della tutela. – 7. Le prospettive.

 

ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo

Fonderico G., La comunicazione dei motivi ostativi, la tutela processuale e la semplificazione (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. III, 6 ottobre 2008, n. 4718), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 6, pagg. 621-625. SOMMARIO: 1. Il caso e la decisione del Tribunale. – 2. Il contesto normativo. – 3. Il contraddittorio nel procedimento e la pienezza del giudicato. – 4. La comunicazione dei motivi ostativi e la semplificazione del procedimento.

Lazzara P., Contributo al dibattito sui vizi di forma e di procedimento di cui all’art. 21-octies, l. n. 241 del 1990 (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 23 gennaio 2008, n. 143), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 1, pagg. 188-208. SOMMARIO: 1. Il fatto. – 2. La qualificazione dell’ipotesi prevista dall’art. 21-octies, l. 241 del 1990: le tesi sostanzialistiche. – 3. (Segue): la soluzione «processuale». – 4. La ricostruzione del quadro generale in tema di semplificazione dell’azione amministrativa. – 5. Ulteriori rilievi critici. – 6. La giurisprudenza comunitaria: cenni. – 7. Il vizio di mancata comunicazione dei motivi ostativi e la possibile sanatoria ex art. 21-octies. – 8. Conclusioni.

 

ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno

Quinto P., Il Codice del processo amministrativo ed il danno da ritardo: la certezza del tempo e l’incertezza del legislatore, in Giustamm.it, pubblicato il 18/09/2009.

Cavallaro M.C., Clausola di buona amministrazione e risarcimento del danno, in Giustamm.it, pubblicato l’8/09/2009.

Vacca A., Ontologia della situazione giuridica soggettiva sottesa all’azione di risarcimento del danno conseguente all’inadempimento da parte della pubblica amministrazione dell’obbligo di esercitare il potere amministrativo (alla luce della legge 18 giugno 2009 n. 69), in Lexitalia.it, luglio-agosto 2009.

Simonetti H., Il giudice amministrativo e la liquidazione del danno: temi e tendenze (Osservaz. a Consiglio di Stato, sez. V, 6 aprile 2009, n. 2143), in Il foro italiano, 2009, fasc. 6, parte III, pagg. 309-315.

Gentile R., I sempre discussi criteri governanti la responsabilità della P.A. in materia di manutenzione delle strade (n.d.r. commento a Cassazione civile, sez. III, 25 luglio 2008, n. 20427 e Cassazione civile, sez. III, 6 giugno 2008, n. 15042), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 5, pagg. 1129-1136.

Vivarelli M.G., La responsabilità precontrattuale della pubblica amministrazione, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 7, pagg. 24-32. SOMMARIO: 1. La responsabilità precontrattuale: gli elementi costitutivi. – 2. La responsabilità precontrattuale in capo alla pubblica amministrazione. – 3. La responsabilità precontrattuale in caso di annullamento dell’aggiudicazione. – 4. Problematiche processuali: la pregiudiziale amministrativa. – 5. Il danno risarcibile.

Vacirca G., Azione risarcitoria e giudice amministrativo, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 2, pagg. LXIII-LXVIII.

Falcon G., La responsabilità dell’amministrazione e il potere amministrativo, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 241-284. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. L’interesse legittimo e la «spettanza» del provvedimento. – 3. Le situazioni giuridiche procedimentali. – 4. Le diverse fattispecie: a) varietà di situazioni; b) la collisione con il provvedimento lesivo; c) il mancato conseguimento di un provvedimento favorevole o il ritardo nel conseguirlo. Altre fattispecie. – 5. La natura della responsabilità: a) la discussione e la tesi della responsabilità contrattuale/contattuale; b) l’alternativa tra responsabilità extracontrattuale e responsabilità «speciale». – 6. Il rapporto tra azione costitutiva e azione risarcitoria: a) due modelli europei; b) supposta la pregiudizialità, come opera? – 7. Un cenno alla questione della colpa. – 8. E a quella della prescrizione. – 9. La responsabilità per violazione del diritto comunitario. – 10. Conclusioni.

Leone G., Il giudice amministrativo alle prese del risarcimento del danno. Profili di diritto sostanziale e processuale (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 9 giugno 2008, n. 2751), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 1, pagg. 282-295.

Trimarchi M., Responsabilità della P.A. per lesione di interessi «pretensivi» e vizi formali (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 24 dicembre 2008, n. 6538), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 1, pagg. 146-168. SOMMARIO: 1. Il caso. – 2. I precedenti giurisprudenziali. – 3. Annullamento per vizio formale e risarcimento: una combinazione solo apparentemente squilibrata. – 4. Spunti sulla configurabilità del danno risarcibile in caso di provvedimento annullato per vizi solo formali. – 4.1. Il danno da lesione dell’interesse legittimo pretensivo. – 4.2. Il danno da lesione del diritto soggettivo al comportamento corretto della P.A., secondo legge e in conformità alle clausole generali che regolano il rapporto amministrativo. – 5. Conclusioni.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

Marzano L., Tecniche di rilevazione della questione di giurisdizione nelle controversie sportive: neutralità degli effetti mediati e indiretti del provvedimento sanzionatorio. (nota a Cons. Stato, Sez. VI, 17 aprile 2009, n. 2333), in Lexitalia.it, settembre 2009.

Abbamonte G., L’interesse a ricorrere oggi, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 4, pagg. 1267-1275.

Caponigro R., La giurisprudenza sui rapporti tra giustizia sportiva e giurisdizione amministrativa, in Giustamm.it, pubblicato il 23/09/2009.

Sandulli M.A., I principi costituzionali e comunitari in materia di giurisdizione amministrativa, in Giustamm.it, pubblicato l’11/09/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Il giudice amministrativo nella Costituzione. 3. I principi comunitari ed europei. 4. La direttiva ricorsi n. 2007/66/CE. 5. La tutela cautelare, con particolare riferimento alla tutela provvisoria e d’urgenza. 6. L’istruttoria. 7. Il risarcimento del danno per la lesione di interessi legittimi. 8. La vincolatività del giudicato di “legittimità” sui provvedimenti assunti nei confronti delle violazione delle norme comunitarie.

Lamorgese A., L’effettività della tutela nell’esperienza giurisprudenziale, in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 4, pagg. 1109-1125. SOMMARIO: 1. I caratteri dell’effettività (e cenni ad un possibile nuovo rapporto tra le giurisdizioni). – 2. L’effettività della tutela dei diritti soggettivi presso il giudice ordinario…. – 3. …e presso il giudice amministrativo. - 3.1. Le azioni di adempimento e accertamento. – 3.2. L’accesso ai documenti. – 3.3. Il diritto alla prova. – 3.4. Il sindacato sulla c.d. discrezionalità tecnica. – 3.5. La c.d. pregiudizialità amministrativa (cenni). – 3.6. L’illecito provvedimentale.

Zonno D., Alternatività tra ricorso giurisdizionale e ricorso straordinario e impugnativa di atti collegati. Ricorso giurisdizionale e ricorso straordinario al capo dello Stato (n.d.r. commento a TAR Campania, Salerno, sentenza 8 gennaio 2009, n. 15), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 7-8, pagg. 1989-2003.

Paolantonio N., Misure congiunturali ed “asimmetrie” illiberali (in margine all’art. 20, l. 28 gennaio 2009, n. 2), in Giustamm.it, pubblicato il 4/09/2009.

Quinto P., Il nuovo processo amministrativo: la doppia delega, i due articoli 44 e l’elogio della brevità, in Giustamm.it, pubblicato il 5/08/2009.

Carbone A., Prime annotazioni sull’ammissibilità dell’azione di mero accertamento nel processo amministrativo (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. VI, 9 febbraio 2009, n. 717), in Giustamm.it, pubblicato il 29/07/2009. SOMMARIO: 1. Azione di accertamento e giudizio amministrativo. 2. Il revirement giurisprudenziale. 3. Ulteriori profili problematici.

Manganaro F. – Tropea G., Ancora incertezza sul termine per i motivi aggiunti nel rito accelerato (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 7 aprile 2009, n. 2149), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 985-994. SOMMARIO: 1. La vicenda contenziosa. – 2. L’opinione del Consiglio di Stato sull’art. 23-bis e la dimidiazione dei termini del processo. – 3. Una soluzione non convincente. – 4. Le prospettive future.

Travi A., La nuova disciplina della translatio iudicii. Le novità della legge 18 giugno 2009, n. 69, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 913-915.

Spasiano M.R., Della perdurante preclusione del giudice europeo all’ampliamento della legittimazione ad agire a tutela di interessi meta-individuali, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3, pagg. 942-950.

Giovannini M., Il ricorso amministrativo nello spazio giustiziale, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 2, pagg. 597-608. SOMMARIO: 1. Adr e risoluzione alternativa delle controversie. – 2. Risoluzione altenativa e funzione giustiziale. – 3. Spazio giustiziale e ricorsi amministrativi: uno sguardo in prospettiva.

De Lise P., Corte europea dei diritti dell’uomo e giudice amministrativo, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 2, pagg. XLVII-LXIII.

Martini F., Potere e diritti fondamentali nelle nuove ipotesi di giurisdizione esclusiva, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 377-431.

Villata R., Riflessioni in tema di ricorso incidentale nel giudizio amministrativo di primo grado, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 285-333.

Iera L., L’ordine di trattazione del ricorso principale e di quello incidentale nelle gare con due soli concorrenti (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Adunanza plenaria, 10 novembre 2008, n. 13), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 7, pagg. 749-754.

Ursi R., La rilevabilità del difetto di giurisdizione nel giudizio di appello (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 5 dicembre 2008, n. 6049), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 7, pagg. 741-748.

De Marzo G., Rilevabilità delle questioni di giurisdizione, tra interventi ricostruttivi delle Sezioni Unite e innovazioni legislative (n.d.r. commento a Cassazione Civile, Sez. Un., 18 dicembre 2008, n. 29523), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 813-817.

Sessa V.M., L’A.n.a.s. s.p.a. e il patrocinio dell’Avvocatura dello Stato. La Cassazione conferma una concezione sostanzialistica di ente pubblico (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III, 16 ottobre 2008, n. 25268), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 1, pagg. 68-87. SOMMARIO: 1. La vicenda. – 2. Il quadro normativo e l’evoluzione giurisprudenziale. – 3. Il riconoscimento del patrocinio dell’Avvocatura di Stato quale indice di una concezione sostanzialistica di ente pubblico. – 4. Il patrocinio facoltativo e la non necessarietà di un mandato ad litem specifico.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO ottemperanza e esecuzione

Mari G., La durata ragionevole del processo amministrativo: giudizio di cognizione e giudizio di ottemperanza come fasi distinte o congiuntamente valutabili? Considerazioni alla luce delle peculiarità del giudizio di ottemperanza rispetto all’esecuzione civile (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. I, 23 gennaio 2009, n. 1732), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 1, pagg. 30-68. SOMMARIO: 1. Una recente sentenza della Cassazione: Cass., sez. I., n. 1732 del 2009. – 2. La normativa di riferimento. – 3. La nozione di «decisione definitiva» ex art. 4 l. n. 89 del 2001, ai fini dell’applicazione del termine decadenziale per la domanda di equa riparazione, nella giurisprudenza della Corte di Cassazione relativa al processo civile. – 4. Effettività della tutela nella giurisprudenza della Corte di Strasburgo: la garanzia di un giusto processo include il diritto all’esecuzione effettiva in caso di inadempimento. – 5. Le peculiarità del processo amministrativo. Il dibattito ancora aperto sulla sua funzione e le implicazioni in tema di durata ragionevole del processo.

 

APPALTI e FORNITURE affidamenti in house

Palliggiano G., Affidamento in house: il “controllo analogo” va verificato secondo un criterio generale. La scelta del metodo cosiddetto sintetico facilita le esigenze degli enti territoriali (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 26 agosto 2009, n. 5082), in Guida al diritto, 2009, fasc. 37, pagg. 54-64.

De Pauli L., Gli enti in house e l’evidenza pubblica «a valle» (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 30 aprile 2009, n. 2765), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1104-1110.

Caranta R., La Corte di giustizia chiarisce i contorni dell’in house pubblico (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, sez. III, 13 novembre 2008, C-324/07), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 5, pagg. 1251-1258.

Corso G. - Fares G., Crepuscolo dell’ «in house»? (Nota a Corte cost., 23 dicembre 2008, n. 439), in Il foro italiano, 2009, fasc. 5, parte I, pagg. 1319-1324.

Simonetti H., Il modello delle società «in house» al vaglio della Corte costituzionale (Osservaz. a Corte cost., 23 dicembre 2008, n. 439), in Il foro italiano, 2009, fasc. 5, parte I, pagg. 1312-1319.

Bassi G., Le determinanti del controllo analogo “in forma collettiva” nell’istituto dell’in house providing (n.d.r. commento a Corte di Giustizia europea, sez. III, 13 novembre 2008 e Tar Lombardia, Milano, sez. III, 10 dicembre 2008, n. 5760), in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 383-440. SOMMARIO: 1. Riferimenti comunitari del controllo analogo. – 2. I parametri pubblicisti del controllo analogo. – 3. La compatibilità con l’ordinamento societario. – 4. I “punti di contatto” fra i due ordinamenti. – 5. I confini del controllo analogo. – 6. Il controllo analogo in forma collettiva. – 7. Considerazioni conclusive.

Casalini D., Concessionario, organismo di diritto pubblico e gestore in house: chi sopporta il rischio economico della gestione delle autostrade? (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. III, 9 marzo 2009, n. 2369), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 882-889.

Pulvirenti M.G., Recenti orientamenti in tema di affidamenti in house (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, ad. plen., 3 marzo 2008, n. 1), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 1, pagg. 93-123. SOMMARIO: 1. L’affidamento in house tra pronunce comunitarie e nazionali. – 2. Alcune considerazioni sul rapporto tra servizi pubblici e imprese private. – 3. Società miste e concorrenza. – 4. Affidamenti in house e certezza del diritto.

 

ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica

Mussa A., Le società miste nell’ordinamento italiano (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 16 marzo 2009, n. 1555), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 4, pagg. 1080-1088.

Lombardi L., Società pubbliche e tutela della concorrenza (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 8 maggio 2009, n. 148), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 940-946. SOMMARIO: 1. Il quadro normativo di riferimento e l’analisi del Giudice delle leggi. – 2. Il trend legislativo in materia di società pubbliche. – 3. Gli interventi interpretativi della giurisprudenza.

Colombari S., Le "modalità trasparenti e non discriminatorie" nelle alienazioni delle partecipazioni societarie dello Stato e degli enti pubblici, in Giustamm.it, pubblicato il 24/07/2009. SOMMARIO: 1. Dismissioni e alienazioni delle partecipazioni societarie dello Stato e degli enti pubblici: figure tra loro distinte e disciplina (in parte) comune nel d.l. n. 332 del 1994. 2. Il regime giuridico speciale delle alienazioni e dismissioni di partecipazioni societarie (ovvero la loro non sottoposizione alle norme sui contratti della Pubblica amministrazione in genere). 3. L’alienazione delle partecipazioni societarie degli enti pubblici tra autonomia organizzativa, capacità contrattuale e vincoli normativi. 4. Individuazione di un univoco criterio interpretativo ed applicativo dei principi generali. 5. Il riferimento costituito dalla giurisprudenza della Corte di giustizia europea. 6. L’esplicitazione del contenuto dei principi generali: la Comunicazione interpretativa della Commissione europea. 7. (segue) Il principio di trasparenza “a monte”: preventiva esternazione della volontà dell’ente pubblico di concludere il contratto. 8. (segue) Obbligo di trasparenza ed obbligo di gara: i (possibili) rapporti tra vincoli non coincidenti. 9. Il principio di trasparenza: schema sintetico dei possibili contenuti applicativi. 10. Procedure ad evidenza pubblica e procedure non discriminatorie: diversità e non coincidenza degli istituti. 11. Dismissioni di partecipazioni societarie: fattispecie generale e fattispecie speciali. 12. Il ruolo attivo e non meramente esecutivo della Pubblica amministrazione nel diritto europeo della concorrenza.

Morzenti Pellegrini R., L’utilizzabilità delle società a capitale misto pubblico-privato per la gestione di servizi pubblici, tra precisazioni in ordine agli specifici requisiti legittimanti e residue necessità di chiarimenti (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 16 marzo 2009, n. 1555), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 3, pagg. 789-813. SOMMARIO: 1. L’apparente distonia tra diritto nazionale e ordinamento comunitario in merito all’utilizzabilità della società a capitale misto per la gestione di servizi pubblici locali. – 2. La ricomposizione dell’assiomatica frattura grazie alla definitiva differenziazione tra in house providing e partenariato pubblico-privato «istituzionalizzato». – 3. Le specifiche condizioni legittimanti l’utilizzo della società a capitale misto alla luce della più recente giurisprudenza e della sentenza in commento.

Bassi G., Ente locale socio e dissesto delle proprie partecipate. Le determinanti della responsabilità per amministratori pubblici e organi societari (n.d.r. commento a Corte dei Conti per la Toscana, sentenza 28 aprile 2009, n. 267), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 7, pagg. 58-71.

Torchia L., La responsabilità amministrativa per le società in partecipazione pubblica, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 7, pagg. 791-798. SOMMARIO: 1. La parabola della società pubblica. – 2. La frammentazione del regime giuridico delle società pubbliche fra norme generali e norme speciali. – 3. I criteri applicativi del regime giuridico generale e delle norme speciali. – 4. Una responsabilità senza legge: l’estensione in via pretoria della responsabilità amministrativa e la diversa struttura della responsabilità societaria. – 5. Distingue frequenter: criteri ordinatori per la responsabilità delle società pubbliche. – 6. Last, but not least, la contabilità (e il suo controllo) presi sul serio: il principio del bilancio consolidato e l’esempio francese.

Rossi A., La responsabilità degli amministratori delle società “pubbliche”, in Giurisprudenza commerciale, 2009, I, pagg. 521-536. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il riparto di giurisdizione prima di Cass., sez. un., n. 19667/2003. – 3. La giurisdizione della Corte dei conti su ogni profilo della responsabilità c.d. amministrativa dei gestori di enti pubblici economici. – 4. La giurisdizione della Corte dei conti sulla responsabilità degli amministratori di società “pubbliche” legate da rapporto di servizio ad ente pubblico: il caso è chiuso? – 5. Dalla tutela dell’Erario all’espropriazione degli altri stakeholders? – 6. La concorrente giurisdizione della Corte dei conti e dell’A.G.O. sulle diverse controversie in tema di responsabilità degli amministratori di società “pubbliche”.

 

ENTI LOCALI in generale

Oliveri L., Ambito di applicazione della "riforma Brunetta" agli enti locali, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2009.

 

URBANISTICA in generale

Amorosino S., Alla ricerca dei «principi fondamentali» della materia urbanistica tra potestà normative statali e regionali, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1, II, pagg. 3-11.

Urbani P., Urbanistica consensuale, “pregiudizio” del giudice penale e trasparenza dell’azione amministrativa, in Giustamm.it, pubblicato il 16/07/2009. SOMMARIO: 1. Lo stato dell’arte. 2. Le ragioni del ricorso alla consensualità. 3. Le innovazioni della legge finanziaria per il 2008 e la l. 133/2008. 4. La maladministration. 5. Modeste proposte per prevenire. 5.1. La partecipazione alla determinazione degli accordi urbanistici. 5.2. Disciplinare il procedimento per la formazione delle proposte di riconversione urbana. 5.3. Dallo straordinario all’ordinario. Rimettere al centro il piano urbanistico. 6. Due soluzioni concrete. 7.Conclusioni.

 

ESPROPRIAZIONI indennità

Conti R., Il valore azienda nel caso di esproprio del fondo (n.d.r. commento a Cassazione Civile, sez. I, 6 aprile 2009, n. 8229), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1075-1084.

Siclari D., Brevi riflessioni sulle novelle in tema di indennità espropriativa alla luce delle recenti pronunce della Corte costituzionale e della “legge finanziaria per il 2008” (l. 244 del 24 dicembre 2007), in Giustamm.it, pubblicato il 17/07/2009. SOMMARIO: 1. Le vicende alter ne dell’istituto indennitario alla luce delle trasformazione subite dal diritto di proprietà – 1.1. Gli interventi in tema di indennità all’indomani della Costituzione – 2. Il valore dell’indennità espropriativa nel quadro dei sistemi multilivello: Giurisprudenza della Corte costituzionale e della Corte dei Diritti a confronto – 2.1 Le nuove prospettive della dialettica tra CEDU ed ordinamento nazionale a seguito delle sentenze della Corte costituzionale nn. 348 e 349 del 2007 – 3. Le recenti modifiche apportate dalla legge finanziaria per il 2008.

 

ENTI LOCALI servizi pubblici

Natoli M., I servizi pubblici locali di rilevanza economica ed il loro impatto costituzionale, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 1, pagg. 75-80.

Santi D., In house e servizi pubblici locali: breve storia della capitolazione di un modello, in Giustamm.it, pubblicato il 17/07/2009. SOMMARIO: 1) Cenni sui modelli di gestione dei servizi pubblici locali. 2) Servizi pubblici e partecipazione pubblica. 3) Il concetto di in house providing. 4) Il modello alternativo: le società miste. 5) L’art. 23 bis del D.L. n. 112/08 convertito, con modificazioni, dalla L. 6 agosto 2008, n. 133, al vaglio dell’A.G.CO.M.: l’in house va in soffitta?

 

ATTO AMMINISTRATIVO accesso

Moretti F., Le società partecipate da enti pubblici e il diritto di accesso ai documenti amministrativi, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 6, pagg. 67-73. SOMMARIO: 1. Il diritto d’accesso ai documenti amministrativi: definizione e aspetti generali. – 2. L’ambito di applicazione “allargato” del diritto d’accesso. Il caso delle società partecipate da enti pubblici. – 3. La “situazione giuridicamente rilevante” e la legittimazione all’accesso. Il caso dei consiglieri comunali.

 

APPALTI e FORNITURE in generale

Balestreri A.M., Gli “appalti riservati” fra principio di economicità ed esigenze sociali, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 789-791.

Bassi G., Le operazioni a lungo termine in partenariato pubblico-privato. Effetti sui bilanci pubblici e obblighi di comunicazione dati e informazioni in base alla decisione Eurostat dell’11 febbraio 2004, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 6, pagg. 61-66. SOMMARIO: 1. Gli effetti della circolare presidenziale. – 2. Finalità della decisione Eurostat. – 3. Le operazioni di PPP rientranti nella decisione Eurostat. – 4. Criteri per una corretta imputazione del rischio economico delle operazioni di PPP. – 5. Principali forme tecnico-giuridiche di PPP che rientrano nel perimetro della decisione Eurostat. – 6. Soggetti tenuti all’obbligo di comunicazione delle informazioni. – 7. Atti e dati oggetto di comunicazione all’UTFP e termini di inoltro.

 

APPALTI e FORNITURE avvalimento

Massi M.T., Avvalimento: contratto, istituto o principio? in Appalti e contratti, 2009, fasc. 6, pagg. 38-55. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Le origini dell’avvalimento. – 3. L’avvalimento nella giurisprudenza antecedente il codice dei contratti. – 4. L’avvalimento nel codice dei contratti pubblici. – 5. Esame dell’istituto. – 6. Avvalimento e SOA. – 7. Avvalimento e ATI. – 8. Avvalimento e subappalto. – 9. L’avvalimento e le SIOS. – 10. L’avvalimento nella giurisprudenza e nella prassi post codice. Cenni. – 11. Conclusioni.

 

CONTRATTI della P.A. controversie

Perfetti L.R., Sull’arbitrato nelle controversie di cui sia parte l’amministrazione pubblica. La necessaria ricerca dei presupposti teorici e dei profili problematici, in Giustamm.it, pubblicato il 23/09/2009. SOMMARIO: 1. Premessa: l’arbitrato di cui sia parte un soggetto pubblico come problema che si pone alla confluenza di sistemi problematici – 2. Sulla statualità ovvero il pluralismo della giurisdizione e la natura dell’arbitrato; – 3. (segue) sul problema della disponibilità delle posizioni soggettive nelle controversie relativi ai contratti e le obbligazioni di cui sia parte l’amministrazione pubblica, – 4. (segue) I problemi di distribuzione tra le giurisdizioni; cenni al problema della giurisdizione relativa alla scelta del contraente – 5. (segue) i problemi di politica del diritto. – 6. Natura controversa del sistema e difformità di soluzioni al problema.

Cintioli F., Le tecniche di Alternative Dispute Resolution, in Giustamm.it, pubblicato il 23/09/2009. SOMMARIO: Parte prima: 1. Premessa. Tre domande sulle ADR; 2. L’opportunità del plurale. Le ADR come fenomeno complesso. Contenuto e prima definizione; 3. Le finalità delle ADR; 4. Le fonti comunitarie sulle ADR; 5. Segue. Specificità del modello comunitario e le “reti” di ADR; 6. Rete di ADR e poteri pubblici; 7. Le linee di tendenza negli ordinamenti francese, tedesco e britannico; 8. Crisi delle ADR nelle controversie di diritto pubblico? Consiglio d’Europa e prospettive; 9. Le fonti di diritto nazionale. Incentivi e disincentivi alle ADR. Parte seconda: 10. Premessa. Profili di specificità delle ADR nelle controversie della P.A.; 11. La transazione di diritto pubblico. I limiti tradizionali. Il contributo di Enrico Guicciardi; 12. Segue. L’art. 11 e la transazione. I limiti del principio di tipicità. Discrezionalità tecnica e attività vincolata; 13. Segue. Le possibili aperture per la transazione di diritto pubblico; 14. Ostacoli nella giurisprudenza; 15. Considerazioni di sintesi; 16. Conciliazione e controversie della P.A. Considerazioni di principio; 17. Segue. I principi comunitari e l’effettività della tutela giurisdizionale. I principi costituzionali; 18. La mediazione nelle controversie di diritto privato; 19. La mediazione nelle controversie di diritto pubblico ed il procedimento; 20. L’accordo bonario; 21. Il c.d. precontenzioso davanti all’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici come ADR; 22. Segue. Profili operativi; 23. Le prospettive dell’amministrazione contenziosa nei confronti della P.A.; 24 Considerazioni conclusive.

Delfino B., Falsi miti sugli arbitrati in tema di appalti di lavori pubblici e verità misconosciute sulle condotte delle stazioni appaltanti, in Giustamm.it, pubblicato il 13/07/2009. SOMMARIO: 1) L’ostracismo nei confronti dell’arbitrato in tema di appalti di lavori pubblici. – 2) I limiti dell’equazione arbitrato=condanna delle p.a. appaltanti. L'omessa attenzione verso la cattiva gestione della fase esecutiva degli appalti da parte delle p.a. committenti. – 3) La cattiva gestione della fase esecutiva degli appalti da parte delle p.a. committenti: le illegittime sospensioni e gli anomali andamenti dei lavori. – 4) Segue: le illegittime sospensioni dei lavori: cause, numero di volte in cui si verificano in un appalto, durata. – 5) Segue: l’illegittima applicazione di penali ed i ritardi nell’effettuazione delle operazioni di collaudo. – 6) I difetti (veri o presunti) dell’istituto arbitrale.

Paradisi M., Il “contenzioso amministrativo” nei lavori pubblici: aspetti giuridici e pratici, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 6, pagg. 13-28. SOMMARIO: 1. Nozione di riserva. – 2. Funzione della riserva. – 3. Oggetto della riserva. – 4. La sede per la proposizione delle riserve. – 5. La tempestività delle riserve. – 6. I c.d. “fatti continuativi” e onere della riserva: in particolare la sospensione dei lavori. – 7. Procedimento. – 8. Il contenuto delle riserve. – 9. La decisione sulle riserve: c.d. “contenzioso amministrativo”. – 10. Compensi per danni di forza maggiore.

 

APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione

Patrito P., L’art. 38 del Codice dei contratti pubblici nuovamente al vaglio della giurisprudenza (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. II, 20 aprile 2009, n. 3984), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 858-867. SOMMARIO: 1. Le ragioni del revirement. – 2. Moralità professionale, clausole generali e “concretizzazione” giurisprudenziale. – 3. Quali sono i reati che devono essere dichiarati?

Filippetti I., Par condicio e favor partecipationis nell’interpretazione degli atti di gara (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 27 marzo 2009, n. 1822), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 821-828. SOMMARIO: 1. Le dichiarazioni dei soci accomandatari. – 2. La tutela della par condicio dei concorrenti. – 3. Clausole ambigue e favor partecipationis. – 4. La tassatività delle cause di esclusione e l’interpretazione teleologica. – 5. Par condicio ed errore materiale. – 6. Il potere di chiedere la regolarizzazione. – 7. Integrazione documentale e richiesta di chiarimenti.

Gentile M., Specifiche tecniche: l’Autorità torna sulla questione dell’equivalenza (n.d.r. commento a Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, parere 24 marzo 2009, n. 36), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 792-798. SOMMARIO: 1. Il divieto di menzionare marchi e brevetti. – 2. La novità del Codice. – 3. Le possibili interpretazioni. – 4. La clausola di equivalenza. – 5. Il caso esaminato dall’Autorità. – 6. Le indicazioni della giurisprudenza. – 7. Un’interessante pronuncia del Consiglio di Stato.

Vivarelli M.G., Collegamento fra imprese e unicità del centro decisionale, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 6, pagg. 29-37. SOMMARIO: 1. Nozione e finalità del fenomeno in un’ottica civilistica. – 2. Le posizioni della giurisprudenza sul collegamento nel settore degli appalti pubblici, prima delle novità introdotte con il d.lgs. 163/2006. – 3. La nuova disciplina introdotta dal d.lgs. 163/2006: la rilevanza del controllo formale, sostanziale e presunto. – 4. Il bene giuridicamente protetto e le “relazioni pericolose”. – 5. Le clausole del bando e i patti di integrità.

Vivarelli M.G., Il certificato di regolarità contributiva: disciplina, funzione e soluzioni interpretative, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 6, pagg. 8-12. SOMMARIO: 1. Il certificato di regolarità contributiva: disciplina normativa tra passato e presente. – 2. Rapporto tra le cause di esclusione e il DURC. – 3. La regolarizzazione e le evenienze in corso di rapporto.

 

ALTRE MATERIE in generale

Nicodemo G.F. – Nicodemo A., Le camere di commercio e i collegi virtuali (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 9 febbraio 2009, n. 730), in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 2-3, pagg. 193-204. . SOMMARIO: 1. La vicenda esaminata dal Consiglio di Stato e la soluzione adottata. – 2. Gli organi camerali e i collegi virtuali. – 3. I collegi virtuali e quelli reali. - 4. Considerazioni finali.

Irwin Fragale L., Normative regionali e limitazioni alla libertà di associazione. Il caso dell’associazionismo massonico, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 2-3, pagg. 129-162. . SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Libertà d’associazione ex art. 18, comma 2 Cost. e ingerenza dei pubblici poteri. – 3. Le associazioni segrete alla luce della l. n. 17/’82. - 4. Il concetto di associazione segreta: le posizioni dottrinali e gli orientamenti giurisprudenziali. – 5. La legislazione regionale in tema di associazioni segrete: a) La legge regionale della Toscana n. 68/’83; b) La legge regionale dell'Emilia Romagna n. 34/’84; c) La legge regionale della Liguria n. 41/’84; d) La legge regionale del Piemonte n. 65/’84; e) La legge regionale del Lazio n. 23/’85. – 6. Orientamenti della giurisprudenza amministrativa in tema di limitazioni alla libertà associativa dei funzionari pubblici: in particolare la sentenza n. 537/’02 del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Sicilia. – 7. La giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo in tema di limitazioni alla partecipazione ad associazioni segrete previste da disposizioni legislative nazionali. – 8. Il giudizio della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo avente ad oggetto alcune disposizioni della l. r. Friuli-Venezia Giulia, n. 1/’00. – 9. Alcune pronunce della Corte Costituzionale in tema di valore delle disposizioni europee in rapporto alla normativa nazionale. – 10. La giurisprudenza amministrativa in tema di associazionismo massonico. – 11. Alcune considerazioni conclusive.

Papania R., Gli atti di organizzazione tra questioni di giurisdizione e esecuzione in forma specifica (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. un., 16 febbraio 2009, n. 3677), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 4, pagg. 911-933.

Carta S., Interpretazione ed applicazione della legge n. 44 del 23 febbraio 1999 in materia di elargizione finanziaria a favore delle vittime dell’estorsione e dell’usura, in Lexitalia.it, settembre 2009.

Bignami M., Principio di laicità e neutralità religiosa: l’esperienza del giudice amministrativo italiano, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2009.

Miconi L., Vigilanza, monitoraggio finanziario e white-list nella ricostruzione post sisma del 6.4.2009, in Giustamm.it, pubblicato il 5/08/2009. SOMMARIO: 1. Richiami sulla vigilanza. 2. La vigilanza nella ricostruzione. 2.1. Il monitoraggio finanziario. Il monitoraggio finanziario nelle linee guida. La certificazione antimafia nelle linee guida. Oneri della PC sulla certificazione antimafia. 2.2. L’istituzione delle “white list”. 3. Conclusioni.

Busico L., Il conferimento degli incarichi di struttura complessa nelle AUSL (n.d.r. commento a Tribunale di Roma, ordinanza 20 luglio 2009), in Lexitalia.it luglio-agosto 2009.

Brandolin R., Le recenti modifiche al regolamento della Camera dei Deputati in tema di autodichìa (artt. 12, 153-ter e 154), in Lexitalia.it, luglio-agosto 2009. SOMMARIO: 1. L’autodichìa. 2. La decisione della Corte europea dei diritti dell’uomo n. 14/09. 3. La modifica al Regolamento della Camera.

Celotto A., Fuori ruolo dei professori universitari: quando il legislatore cambia idea (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 24 luglio 2009, n. 236), in Giustamm.it, pubblicato il 30/07/2009.

Perini m. – Pisaneschi A., Fondazioni e Musei. Il ruolo delle fondazioni bancarie: dal finanziamento alla gestione, in Giustamm.it, pubblicato il 24/07/2009. SOMMARIO: 1 – Alcuni fattori condizionanti. 2 – I termini della questione e accenni alla prassi. 3 – Alcuni aspetti della disciplina giuridica dell’intervento delle fondazioni nel settore museale. 4 – Alcuni spunti operativi.

Amoroso G., Dirigenza pubblica e «spoils system» nella giurisprudenza costituzionale (Nota a Corte cost., 24 ottobre 2008, n. 351, e 20 maggio 2008, n. 161), in Il foro italiano, 2009, fasc. 5, parte I, pagg. 1331-1335.

Bertoldini A., La Corte costituzionale sancisce l’illegittimità costituzionale del divieto posto ai magistrati amministrativi e contabili di avvalersi di un avvocato di fiducia nel procedimento disciplinare (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 27 marzo 2009, n. 87), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 3, pagg. 627-638. SOMMARIO: 1. La questione di legittimità costituzionale sottoposta al vaglio della Consulta. – 2. La Corte costituzionale e l’indipendenza come carattere unitario di tutti i giudici ordinari e speciali. – 3. La difesa tecnica come espressione della garanzia costituzionale di indipendenza della magistratura. – 4. Il procedimento disciplinare e le differenze tra magistrature speciali e pubblico impiego.

Lariccia M., Un nuovo criterio per interpretare il rapporto fra funzioni legislative e amministrative: la Corte torna sui propri passi rispetto alla «chiamata di sussidiarietà»? (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 22-24 ottobre 2008, n. 350), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1, pagg. 63-71. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La vicenda processuale. – 3. Analisi delle questioni rilevanti. L’effetto delle funzioni amministrative sul riparto di competenze: verso la materializzazione delle funzioni? Un ripensamento della sentenza n. 303 del 2003. – 4. Osservazioni, questioni irrisolte e nuovi interrogativi.

Asprone M. – Martini S., Il danno esistenziale nella giurisprudenza della Corte di Cassazione e della Corte dei Conti, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 1, pagg. 81-86.

Di MArcello D., Controllo di gestione nell’istituto zooprofilattico sperimentale delle regioni Lazio e Toscana: attuazione, aspetti problematici ed ipotesi di sviluppo, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 1, pagg. 37-74.

Angelini F., Il principio della parità retributiva nel lavoro pubblico (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, sez. IV, sentenza 13 novembre 2008, causa C-46/07), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 7, pagg. 719-730.

Fioritto A., Le misure urgenti per il settore agroalimentare (n.d.r. commento a Decreto-Legge 3 novembre 2008, n. 171 convertito dalla legge 30 dicembre 2008, n. 205), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 7, pagg. 710-714. SOMMARIO: 1. L’uso improprio dell’urgenza. – 2. Le agevolazioni e le proroghe. – 3. Gli interventi sull’organizzazione amministrativa. – 4. Le semplificazioni procedimentali. – 5. Le misure di valorizzazione del territorio e dell’ambiente.

Lupo N., Dalla delega ai decreti-legge «taglia-leggi»: continuità o rottura? (n.d.r. commento a Decreto-Legge 22 dicembre 2008, n. 200 convertito dalla legge 18 febbraio 2009, n. 9), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 7, pagg. 701-709. SOMMARIO: 1. La «delega taglia-leggi» e la sua prima attuazione, con la ricognizione della legislazione vigente. – 2. I decreti-legge «taglia leggi»: il d.l. n. 112 del 2008 e il d.l. n. 200 del 2008. – 3. I dubbi sul ricorso alla decretazione d’urgenza (e il mutamento dei caratteri del processo decisionale). – 4. La tecnica abrogativa (e i rimedi agli errori). – 5. La questione delle fonti secondarie.

Cimino B., Spoils system: quale tutela per i dirigenti rimossi? (n.d.r. commento a Tribunale di Roma, IV sez. lavoro, sentenza 30 maggio 2008, n. 8238), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 6, pagg. 626-633. SOMMARIO: 1. I (noti) antefatti. – 2. Il problema. – 3. La reintegrazione. – 4. La fruibilità della reintegrazione a termine spirato. – 5. La coercibilità dell’ordine di reintegra. – 6. Il risarcimento per equivalente. – 7. Conclusioni.

Carluccio P., Le sedi disagiate della giustizia ordinaria e gli incentivi al trasferimento (n.d.r. commento a Decreto Legge 16 settembre 2008, n. 143 convertito dalla legge 13 novembre 2008, n. 181), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 6, pagg. 584-595. SOMMARIO: 1. Il problema. – 2. La mobilità dei magistrati: il quadro generale di riferimento. – 3. Le sedi disagiate: incentivi e trasferimenti prima delle innovazioni introdotte con il decreto legge del 2008. – 3.1. La disciplina. – 3.2. La qualificazione del trasferimento su disponibilità. – 3.3. I benefici. – 3.4. L’applicazione e le critiche. – 4. Le sedi disagiate: incentivi e trasferimenti dopo l’intervento legislativo del 2008. – 4.1. L’individuazione delle sedi. – 4.2. Il trasferimento su disponibilità e il trasferimento d’ufficio. – 4.3. Il trasferimento d’ufficio in senso stretto. – 4.4. I benefici. – 4.5. La platea dei possibili beneficiari. – 4.6. La disciplina transitoria – 5. L’innesto della nuova disciplina nell’ordinamento. – 6. Il rischio che le sedi disagiate restino un problema aperto. – 7. La percorribilità di altre soluzioni.

Merloni F., La «moralizzazione» delle università (n.d.r. commento a Decreto Legge 10 novembre 2008, n. 180 convertito dalla legge 9 gennaio 2009, n. 1), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 6, pagg. 577-583. SOMMARIO: 1. Ancora un decreto-legge sulle università. – 2. I blocchi del turn over nelle università. – 3. Le modifiche «minori». – 4. La disciplina transitoria per il reclutamento di professori e ricercatori. – 5. Conclusioni.

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO autorizzazione paesaggistica

Calegari A., Autorizzazione paesaggistica e titoli edilizi: alla ricerca di un coordinamento (im)possibile, tra contrapposte esigenze di tutela e di semplificazione (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 260-290.

Cangelli F., La disciplina procedimentale dell'autorizzazione paesaggistica: l'impatto delle modifiche introdotte dal decreto legislativo 26 marzo 2008, n. 63 (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 175-218.

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Paesaggio

Amorosino S., La Corte costituzionale tutela il paesaggio contro i tentativi elusivi delle Regioni (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 23-27 giugno 2008, n. 232), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1, pagg. 94-101.

Angiuli A., Piano paesaggistico e piani ad incidenza territoriale. Un profilo ricostruttivo (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 291-317.

Breganze M., L'adeguamento dei piani paesaggistici (ex art. 156 d.lgs. n. 42 del 2004) (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 250-259.

Santacroce C.P., La gestione dei vincoli paesaggistici tra ripensamenti centripeti e (ri-)formulazioni legislative centrifughe (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 219-249.

Carpentieri P., Semplificazione e tutela del paesaggio (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 156-174.

Marzaro P., Il nuovo regime del provvedimento di dichiarazione di notevole interesse pubblico; dal procedimento alla separazione delle funzioni di tutela dei beni paesaggistici (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 131-155.

Buoso E., Riflessioni sulla ridefinizione dei ruoli di Stato e Regioni dopo la modifica al Codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al d.lgs. 63 del 2008: le competenze legislative e le funzioni amministrative in materia di paesaggio (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 114-130.

Amorosino S., La governance e la tutela del paesaggio tra Stato e Regioni dopo il secondo decreto correttivo dl Codice dei beni culturali e del paesaggio (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 99-113.

Falcon G., I principi costituzionali del paesaggio (e il riparto di competenze tra Stato e Regioni) (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 78-98.

Boscolo E., La nozione giuridica di paesaggio identitario ed il paesaggio 'a strati' (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 57-77.

Sciullo G., Il paesaggio fra la Convenzione e il Codice (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 44-56.

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-_Riviste 2008_-

 

ATTO AMMINISTRATIVO in generale

Platania R., Legge provvedimento autoapplicativa, violazione del giudicato costituzionale e responsabilità del Legislatore (riflessioni a margine delle sentt. nn. 250 e 405 del 2008), in Giurisprudenza costituzionale, 2008, fasc. 6, pagg. 5109-5136.

Moscarini A., Sui decreti del Governo «di natura non regolamentare» che producono effetti normativi, in Giurisprudenza costituzionale, 2008, fasc. 6, pagg. 5075-5108.

 

APPALTI e FORNITURE affidamenti in house

D’Atena A., Sussidiarietà orizzontale e affidamento «in house» (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 23 dicembre 2008, n. 439), in Giurisprudenza costituzionale, 2008, fasc. 6, pagg. 4995-5012.

 

 

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31 agosto 2009

-_Riviste 2009_-

 

APPALTI e FORNITURE aggiudicazione

Santoro P., Il ricorso virtuale contro l’aggiudicazione provvisoria e la tutela differita, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 161-180. SOMMARIO: Premessa. 1. L’origine storica della distinzione tra aggiudicazione provvisoria e definitiva. – 2. Le tecniche di ricorso nella giurisprudenza. – 3. Anomalie e contraddizioni. -. 4. La pendenza di giudizi diversi. – 5. Il significato polisenso dell’aggiudicazione provvisoria. – 6. La svolta normativa della codificazione. – 7. La duplice natura dell’approvazione. – 8. Asimmetria operativa dei vizi dell’atto presupposto. – 9. L’aggravio procedimentale. – 10. Il deficit di effettività della tutela giurisdizionale. – 11. L’approvazione del contratto.

 

EDILIZIA titoli abilitativi

Scarpino M., D.I.A.: modelli ricostruttivi e profili problematici. La D.I.A. come strumento di semplicazione (n.d.r. commento a Tar Liguria, 9 gennaio 2009, n. 43), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 6, pagg. 1689-1703.