STRUMENTI BIBLIOGRAFICI DI DIRITTO AMMINISTRATIVO

tratti da Riviste Giuridiche Italiane

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Bibliografia-Amministrativa

a cura di Francesco Massimo Pozzi

www.bibliografia-amministrativa.it

Studio Legale Lungarno Vespucci n. 20 Firenze

 

 

· INDICE delle MATERIE · - · INDICE  degli AUTORI · - · INDICE delle RIVISTE ·

 

PRECEDENTI

SEGNALAZIONI DI AGGIORNAMENTO

ANNO 2009

 

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16 dicembre 2009

-_Riviste 2009_-

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

Torricelli S., Tutele differenziate e riti speciali nei processi contro la pubblica amministrazione: qualche notazione comparatistica, in Giustamm.it, pubblicato il 27/11/2009. SOMMARIO: 1. Le ragioni della specialità. 2. La specialità come garanzia processuale dello statuto dei diritti fondamentali nella Costituzione spagnola. 3. Da un’idea liberale a una scelta funzionale: la riallocazione della giurisdizione sui diritti fondamentali tramite il rito speciale nel diritto francese. 4. Il regime processuale dei diritti fondamentali nel sistema italiano, tra garanzie (vere) di rito ‘speciale’ e garanzie (apparenti) di giudice ‘comune’. 5. Il rapporto tra specialità del rito e pluralità delle azioni, partendo dall’esempio tedesco. 6. La funzionalità dei riti speciali. Il diverso approccio del legislatore in Italia e in Francia nel caso esemplificativo degli appalti pubblici. 7. La garanzia della celerità come questione politica o come gestione dell’urgenza: l’art. 23 bis l. n. 1034/1971 a confronto con il potere d’ordine del processo attribuito al giudice comunitario.

Trebisonda C., Giustizia amministrativa e diritti fondamentali. Sul divieto di accedere nei luoghi ove si svolgono competizioni di calcio (n.d.r. commento a TAR Toscana, Sez. II, ordinanza 20 novembre 2009, n. 905), in Giustamm.it, pubblicato il 25/11/2009.

Liuzzo A.M.R., La revocazione, l’appello e l’opposizione di terzo, in Giustamm.it, pubblicato il 17/11/2009. SOMMARIO: – 1. Brevi cenni sulla revocazione. – 2. La revocazione avverso le sentenze del TAR. – 3. Legittimazione ad impugnare. – 4. Termini per la revocazione. – 5. Dolo processuale. – 6. Prove riconosciute o dichiarate false. – 7. Ritrovamento di documenti nuovi. – 8. Errore di fatto. – 9. Contrasto di giudicati. – 10. Carattere rinnovatorio del giudizio di appello. – 11. Il Consiglio di Stato e il Consiglio di Giustizia Amministrativa della Regione siciliana. – 12. Sentenze appellabili. – 13. Legittimazione ad appellare. – 14. Il principio del contraddittorio. – 15. L’introduzione del gravame. – 16. L’attività istruttoria. – 17. La sospensione della sentenza di primo grado. – 18. La decisione. – 19. L’appello incidentale. – 20. L’opposizione di terzo nel processo amministrativo. – 21. La sentenza della Corte Costituzionale n. 177/1995. – 22. L’evoluzione giurisprudenziale dopo la sentenza 177/1995 della Corte costituzionale. – 23. I soggetti legittimati a proporre opposizione di terzo. – 24. Competenza funzionale del Giudice del precedente giudizio. – 25. Termine per ricorrere. – 26. Impugnabilità delle ordinanze cautelari. – 27. L’estensione al processo amministrativo dell’opposizione di terzo straordinaria.

Dore S. – Leccisi G., Prime riflessioni sullo schema di decreto legislativo recante “Attuazione dell’articolo 4 della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ricorso per l’efficienza delle amministrazioni e dei concessionari di servizi pubblici”, in Giustamm.it, pubblicato il 13/11/2009. SOMMARIO: 1. I principi della riforma e dell’azione per l’efficienza. 2. Fondamento costituzionale. 3. Descrizione. 4. Presupposti dell’azione e legittimazione ad agire. 5. Rapporti con le competenze di regolazione e con le azioni collettive di cui al Codice del consumo. 6. Il procedimento. 7. La sentenza. 8. L’ottemperanza. 9. Il monitoraggio. 10. Norme transitorie. 11. Invarianza finanziaria.

Savasta P., Il Contenzioso elettorale, in Giustamm.it, pubblicato il 9/11/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione – 2. Le parti del processo amministrativo – 3. L’ammissione delle liste - 3.1. La questione dell’ammissibilità del ricorso cautelare avverso l’ammissione delle liste elettorali - 3.2. L’ammissione delle liste elettorali al Parlamento - 3.3. La sentenza della Corte Costituzionale 19 ottobre 2009 n. 259 – 4. Conclusioni.

Balloriani M., Legge Pinto, arretrato e problemi organizzativi, in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. Premesse 1.1.Ma è vero che il giudice amministrativo lavora meno di quanto dovrebbe? 1.2. La legge delega. 1.3. La nozione di arretrato. L’operazione di definizione anticipata dei ricorsi arretrati. 1.4. Il volume dell’arretrato. 1.4.1. Il nuovo d.d.l. sulla ragionevole durata del processo. 1.5. Rimedi empirici de iure condito. 1.6. Un’ipotesi limite: le applicazioni con indennità di missione. 1.7. Dall’arretrato come problema, all’arretrato come soluzione Keynesiana di problemi occupazionali e di carriera: le sezioni stralcio. 1.8. Misure alternative e deflattive. Il ricorso al Capo dello Stato. 1.9. Celerità attraverso la bassa qualità dei provvedimenti giurisdizionali e delle garanzie: motivazioni succinte e perenzioni. Il paradosso dell’equa riparazione per la durata irragionevole dei processi. 2. Proposte. 2.1. Il rito monocratico per l’arretrato. 2.3. L’udienza di prima comparizione.

Raiola I., Translatio judicii e modalità di riassunzione del processo, in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: Premessa. L’antefatto: le sentenze n. 4109/2007 delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione e n. 77/2007 della Corte Costituzionale. Il “vuoto” legislativo. La disciplina dell’art. 59 Legge 18 giugno 2009 n.69. Considerazioni generali. L’art. 59 Legge 18 giugno 2009 n. 69. Esame della disciplina.

Caruso G., Merito insindacabile e giudice amministrativo (note a margine di una codificazione "leggera"), in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. Perché una codificazione "leggera". 2. L’evoluzione dell’amministrazione. 3. La tutela giurisdizionale nei confronti della nuova amministrazione. 4. Una nuova perimetrazione del "merito insindacabile"?

Criscenti C., I riti speciali: oggetto, termini e procedure, in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Speciale/ordinario – 3. Verso l"ordinarizzazione" dei caratteri di specialità – 4. Revisione e razionalizzazione dei riti speciali – 5. Giudizio in materia di accesso ai documenti amministrativi – 6. Il rito avverso il silenzio – 7. Il rito accelerato ex art. 23 bis l. tar.

 

ATTO AMMINISTRATIVO conferenza di servizi

D'Arienzo M., Limiti all’esercizio del potere di autotutela sul consenso prestato in sede di conferenza di servizi, in Giustamm.it, pubblicato il 30/10/2009. SOMMARIO: 1. Impostazione del problema e soluzione offerta dal Consiglio di Stato. 2. Contrasto degli atti amministrativi con l’ordinamento comunitario. 3. Illegittimità dell’atto per contrasto con norme nazionali: principio di leale collaborazione tra PP.AA. e obbligo di riesame.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO cautelare

Virga G., Rapporti tra tutela cautelare e tutela di merito nel processo amministrativo, in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. Premessa. Necessità di approfondire l’argomento relativo alla struttura del processo per comprendere le dinamiche dei rapporti tra tutela cautelare e tutela di merito nel processo amministrativo. 2. La struttura (essenzialmente monoverifica ed a domanda originaria) del processo amministrativo. 3. La evoluzione della struttura del processo amministrativo a seguito dello sviluppo della fase cautelare del processo e la sua trasformazione in processo “a doppia verifica” ed “a domanda originaria” (sia pure a parte actoris). Spunti critici. 4. La tendenza degli ordinamenti moderni a prevedere un processo “a doppia verifica”: il pre-trial nel processo inglese e nord-americano, l’Haupttermin prevista nel processo civile tedesco a seguito della Novelle del 1977, la udienza preliminare nel processo penale introdotto dal nuovo codice ed il regime delle preclusioni adottato nel nuovo processo del lavoro, nonchè (da ultimo) la “Sezione-filtro” della Corte di Cassazione prevista dalla legge 18 giugno 2009 n. 69. 5. Insufficienza del modello attualmente adottato nel processo amministrativo e necessità di prevedere un adeguato sistema di filtri preventivi. I filtri «processuali»: il regime delle preclusioni ed i loro effetti per garantire un efficace contraddittorio già in limine litis. Inconvenienti delle preclusioni e la posizione della dottrina. 6. I filtri «strutturali»: l’udienza preliminare ed i processi «a doppia verifica eventuale». Il c.d. «modello di Stoccarda», quale modello di processo «a doppia verifica eventuale». 7. L’estensione del “modello di Stoccarda” al processo amministrativo mediante la previsione di una camera di consiglio preliminare per tutti i ricorsi e l’unificazione, mediante essa, dei riti speciali in atto previsti.

Sandulli M.A., La tutela cautelare nel processo amministrativo, in Giustamm.it, 26/10/2009. SOMMARIO: 1 Premessa: il ruolo della tutela cautelare nel processo amministrativo. 2. L’esigenza di peculiare attenzione agli opposti interessi nella valutazione dell’istanza cautelare nel processo amministrativo. 3. L’interesse pubblico come fondamento del ruolo conformativo della tutela cautelare e come rafforzamento dell’esigenza di un effettivo contraddittorio. 4. segue. Il problema del contraddittorio nella tutela inaudita altera parte. 5. segue: la sospensione automatica della stipula del contratto e le criticità di una trattazione iperaccelerata del merito. 6. B. L’altra faccia della medaglia: i rischi del rito abbreviato e della supertutela degli interventi “strategici”. 7. I problemi indirettamente connessi alla tutela cautelare.

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Paesaggio

Chiauzzi A., La tutela del paesaggio come parametro di governo del territorio, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5, pagg. 265-291.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO ottemperanza e esecuzione

Trebastoni D.F.G., Il giudizio di ottemperanza: difficoltà pratiche e proposte di riforma, in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. Il problema del contraddittorio. – 2. La decisione e la prassi del termine assegnato alle Amministrazioni. – 3.  Caratteristiche del giudizio di ottemperanza. – 4. Il commissario ad acta: natura dell’attività. – 5. I poteri del commissario ad acta. – 6. La nomina del commissario. – 7. La doverosità dell’espletamento dell’incarico. – 8. L’ottemperanza alle sentenze dei giudici del lavoro.

Gallo C.E., Il contraddittorio nel giudizio di ottemperanza: un problema aperto (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. IV, 29 maggio 2009, n. 3356), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 5, pagg. 1263-1267.

 

ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno

Cortese F., Il danno da provvedimento illegittimo e il «dover essere» del procedimento (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 21 aprile 2009, n. 2435), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1060-1067.

Maruotti L., Il giudice amministrativo come giudice del risarcimento del danno, in Giustamm.it, pubblicato il 19/10/2009. SOMMARIO: § 1. Le novità introdotte dall’art. 35 del decreto legislativo n. 80 del 1998 e dalle leggi che hanno previsto la giurisdizione amministrativa sulle domande risarcitorie. - § 2. Osservazioni sulla ‘ingiustizia’ del danno. - § 3. Il ‘principio di non contraddizione’: la mancata tempestiva contestazione della fonte della lesione può escludere l’ingiustizia del danno. - § 4. La possibilità di ammettere la ‘domanda risarcitoria autonoma’, nel rispetto del ‘principio di non contraddizione’.

 

ATTO AMMINISTRATIVO accesso

Mattei M.F., La disciplina del diritto d’accesso degli atti di gara nel Codice dei Contratti Pubblici, in Giustamm.it, pubblicato il 5/11/2009. SOMMARIO: 1 Premessa. 2 La disciplina nazionale previgente: l’art. 22 della legge Merloni e l’art. 10 del DPR n. 554/99. 3 La disciplina comunitaria. 4 La disciplina del diritto di accesso nel Codice dei Contratti Pubblici. 4.1 Il rinvio alla disciplina del procedimento amministrativo. 4.1.1 I requisiti soggettivi. 4.1.2 I requisiti oggettivi. 4.1.3 Il contenuto del diritto di accesso. 4.1.4 Il procedimento di accesso. 4.2 Le ipotesi di differimento del diritto di accesso previste dal Codice dei Contratti. 4.3 Le ipotesi di esclusione del diritto di accesso disciplinate dal Codice dei Contratti.

Carpentieri P., Due domande in tema di “diritto” di accesso, in Giustamm.it, pubblicato il 4/11/2009. SOMMARIO: 1. Il “diritto” di accesso: vecchie e nuove questioni. 2. La prima domanda: la natura giuridica. 3. Una (conseguente) rilettura sistematica dell’art. 24. 4. La seconda questione: la “strumentalizzazione” dell’accesso a fini di precostituzione di prova civile.

Pavan A., Via libera alla richiesta di un dipendente delle Poste interessato a vedere gli atti sulla gestione del lavoro. Soggetta alle regole del diritto di accesso l’attività privata che gestisce servizi pubblici (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, decisione 2 ottobre 2009, n. 5987), in Guida al diritto, 2009, fasc. 43, pagg. 64-69.

Vivarelli M.G., L’accesso agli atti negli appalti pubblici, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 68-71. SOMMARIO: 1. La nuova disciplina speciale dell’accesso negli appalti pubblici contenuta nell’art. 13 d.lgs. 163/2006. – 2. La questione dell’accessibilità alle relazioni del direttore dei lavori.

 

APPALTI e FORNITURE risarcimento del danno

Steccanella M., Risarcimento del “danno ingiusto” o … consolidamento della giustizia? (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 6 aprile 2009, n. 2143), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 434-443.

 

CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto

De Amicis A., Annullamento dell’aggiudicazione ed effettività della tutela giurisdizionale tra ragioni pubblicistiche e tensioni privatistiche (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 11 maggio 2009, n. 2885), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 423-434.

 

APPALTI e FORNITURE a.t.i.

Botteon F., I creditori delle mandanti di un raggruppamento temporaneo di imprese e il pignoramento presso terzi, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 54-59.

Robaldo E., Recesso di una impresa raggruppata e divieto di modificazione soggettiva successivamente all’offerta. Condanna per reato successivamente abrogato e irrilevanza ai fini del possesso dei requisiti soggettivi di partecipazione alle gare (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 13 maggio 2009, n. 2946), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 402-409.

 

 

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9 novembre 2009

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ATTO AMMINISTRATIVO accordi procedimentali

Misserini G., Accordo sostitutivo del provvedimento, transazione e giurisdizione esclusiva del g.a. (n.d.r. commento a Corte di Cassazione Civile, Sez. Un., ordinanza 17 aprile 2009, n. 9151), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1185-1188.

 

APPALTI e FORNITURE gara

Pignatti M., Il giudizio sulle offerte anomale tra effettività del contraddittorio ed oggettività nelle valutazioni (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 13 febbraio 2009, n. 826), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 5, pagg. 1298-1327. SOMMARIO: 1. L’illegittimità dell’esclusione per anomalia dell’offerta in assenza di un contraddittorio successivo all’apertura delle offerte. – 2. Il criterio matematico per l’individuazione dell’anomalia nelle gare aggiudicate al prezzo più basso e con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. – 3. Le giustificazioni dell’anomalia. – 4. La tutela risarcitoria ed il sindacato del Giudice Amministrativo sulle valutazioni della stazione appaltante.

Toniati W., La nuova disciplina delle offerte anomale dopo la legge 102/2009, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 8-16.

Rizzi E., Esclusione di un’offerta indicante un costo orario della manodopera inferiore a quelli risultanti dalle tabelle ministeriali (n.d.r. commento a Tar Veneto, Venezia, 22 luglio 2009, n. 2209), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 396-402.

Vianello S., Sulla legittimità della richiesta di giustificazioni preventive anche in ipotesi di applicazione del meccanismo di esclusione automatica (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 19 maggio 2009, n. 3068), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 393-396.

Baldi M., Precisazioni su ricorso incidentale e commissioni di gara (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 30 aprile 2009, n. 2761), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1224-1238.

 

APPALTI e FORNITURE affidamenti in house

Gallo C.E., Affidamenti diretti e forme di collaborazione tra enti locali (n.d.r. commento a Corte di Giustizia delle Comunità europee, grande sezione, 9 giugno 2009, causa C-480/06), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1176-1182.

 

ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa

Maccari L., L’azione risarcitoria e il provvedimento amministrativo, la parola all’Adunanza Plenaria (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 21 aprile 2009, n. 2436), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1246-1257. SOMMARIO: 1. L’irricevibilità dell’azione di annullamento conduce alla reiezione della domanda di risarcimento del danno nel merito. – 2. Anche l’Amministrazione fa affidamento sulla definitività del provvedimento. – 3. La tutela risarcitoria disgiunta confligge con i principi costituzionali di cui all’art. 81 Cost. – 4. La tutela risarcitoria disgiunta confligge con la previsione costituzionale (art. 97 Cost.) e con gli artt. 103 e 113 Cost. e con la direttiva CE 66/2007. – 5. Il legislatore interviene nella disputa giurisprudenziale. – 6. Conclusioni.

Mattiuzzi M., L’ammissibilità dell’azione autonoma di risarcimento dei danni da provvedimento illegittimo tra diritto interno e diritto comunitario, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 343-373. SOMMARIO: 1. Il principio della pregiudiziale nell’esperienza dell’ordinamento interno italiano. – 2. L’azione autonoma di risarcimento e il nuovo modello del giudizio sulla responsabilità dell’Amministrazione. – 3. Analisi del dibattito giurisprudenziale sulla “sostenibilità” del principio della pregiudizialità amministrativa. – 4. Il problema del rapporto tra tutela demolitoria e risarcitoria: in particolare l’esigenza di un autonomo termine decadenziale per l’esercizio dell’azione risarcitoria autonoma. – 5. Segue: la perdurante efficacia precettiva del provvedimento illegittimo divenuto inoppugnabile. – 6. Segue: l’oggetto del giudizio risarcitorio e nuova ipotesi di giurisdizione esclusiva. – 7. Conseguenzialità o autonomia del rimedio risarcitorio rispetto alla pronuncia caducatoria? – 8. L’azione risarcitoria autonoma ed il principio dell’effettività della tutela giurisdizionale. – 9. I rischi connessi all’ammissibilità dell’azione risarcitoria autonoma. – 10. Cenni sul rapporto tra azione di annullamento e azione risarcitoria nell’esperienza del diritto comunitario. – 11. Segue: La direttiva 2007/66/CE rafforza l’istituto della pregiudiziale amministrativa? – 12. Segue: il principio della pregiudiziale amministrativa nella giurisprudenza della Corte di Giustizia UE. – 13. Conclusioni.

 

ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo

Amovilli P., La comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza (art. 10-bis L. 241/90) tra partecipazione, deflazione del contenzioso e nuovi modelli di contraddittorio "ad armi pari", in Lexitalia.it, ottobre 2009. SOMMARIO: Introduzione. - 1. La partecipazione procedimentale: dal giusto procedimento al “diritto” europeo ad una buona amministrazione. – 1.1 Finalità della partecipazione: contradditorio istruttorio e  “paritario in contestazione”.  - 1.2 Gli interessi c.d. partecipativi, carattere della strumentalità e  il problema della effettiva tutela (cenni). – 1.3 La partecipazione nella l. 15 del 11 febbraio 2005: una contraddizione di fondo. – 1.4 La dequotazione della partecipazione procedimentale come vizio formale. – 2. Profili generali dell’art. 10-bis nel quadro della novella l. 15/2005. – 2.1 Finalità e natura giuridica del nuovo istituto – 2.2 Ambito di applicazione della norma: i presupposti 2.3 Procedimenti relativi ad attività vincolate - 2.4 Procedimenti ad istanza di parte. - 2.5 Procedimenti concorsuali -  2.6 I casi di esclusione: non tassatività? - 2.7 Procedimenti di accesso ai documenti amministrativi -  2.8  Il problema della applicabilità alla d.i.a. - 2.9 Rapporti con il silenzio significativo - 2.10 La conferenza di servizi decisoria e gli organi collegiali -  3. Gli effetti. - 4. Rilevanza dell’applicazione della norma sul piano dell’eventuale tutela risarcitoria. – 5. Le implicazioni in termini di motivazione finale del provvedimento di diniego.  6. Art. 21-octies l. 241/90 e nuovo regime dei vizi formali (cenni) – 6.1  Rapporti tra art. 21-octies e violazione dell’art. 10-bis. Considerazioni finali.

Farronato L., Le recenti modifiche alla legge n. 241/90 (prime riflessioni), in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 3, pagg. 15-32. SOMMARIO: 1. Le modifiche all’art. 1 della legge 241/90. – 2. Le modifiche in materia di termine certo di conclusione del procedimento amministrativo: analisi del novellato art. 2, commi 1-5 della legge n. 241/90 e la loro entrata in vigore. – 3. Le modifiche alla facoltà di sospensione del termine finale: analisi del novellato art. 2, comma 7. – 4. Le modifiche in tema di conseguenze e rimedi al provvedimento tardivo: analisi del novellato art. 2, comma 8 e 9 e del nuovo art. 2–bis, della legge 241/90. – 5. Le modifiche all’art. 14 in materia di conferenza di servizi. – 6. Le modifiche agli artt. 19 e 20 in materia di pareri istruttori e valutazioni tecniche. – 7. Le modifiche agli artt. 19 e 20 in materia di dichiarazione d’inizio attività e silenzio assenso. – 8. Ambito soggettivo di applicazione e le modifiche all’art. 29.

 

APPALTI e FORNITURE aggiudicazione

Carparelli O., Ingiustificato diniego di stipula del contratto di appalto: spettanza dell’aggiudicazione e P.A. responsabile (n.d.r. commento a TAR Sicilia, Catania, Sez. IV, 9 ottobre 2009, n. 1678), in Lexitalia.it, ottobre 2009.

Nicodemo G.F., Diniego di aggiudicazione e responsabilità dell’amministrazione (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 2 febbraio 2009, n. 526), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 9, pagg. 960-968. SOMMARIO: 1. La natura dell’atto di aggiudicazione provvisoria. – 2. Eliminazione dell’aggiudicazione provvisoria: non esiste l’obbligo di comunicazione dell’avvio del procedimento. – 3. La legittimità del diniego e la responsabilità dell’amministrazione. – 4. Conclusioni.

 

ESPROPRIAZIONI accessione invertita

Cornella S., Termine di prescrizione e risarcimento del danno da occupazione espropriativa: alcune riflessioni sul dies a quo (in margine a Cons. Stato, Sez. IV, 15 settembre 2009, n. 5523), in Giustamm.it, pubblicato il 5/11/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. I fatti di causa - 3. La soluzione fornita dal Consiglio di Stato - 4. Per concludere.

 

ESPROPRIAZIONI atto acquisitivo

Ponte D., Con l’introduzione dell’«acquisizione» sanante l’accessione invertita risulta un istituto superato. Limitare l’azione dell’usucapione pubblica a piena tutela dei soggetti espropriati (n.d.r. commento a Tar Lazio, sez. II-bis, sentenza 2 ottobre 2009, n. 9557), in Guida al diritto, 2009, fasc. 44, pagg. 72-86.

 

ESPROPRIAZIONI indennità

Salvago S., Influenza della giurisprudenza della Cedu nella determinazione delle indennità espropriative in seguito alla declaratoria di incostituzionalità dell’art. 5-bis l. n. 359 del 1992 (n.d.r. commento a Cass., 28 novembre 2008, n. 28431 e Cass., sez. un., 28 febbraio 2008, n. 5265), in Giustizia civile, 2009, fasc. 7-8, pagg. 1651-1672. SOMMARIO: 1. Incidenza temporale della declaratoria. – 2. Ricerca dei criteri di determinazione dell’indennità. – 3. Sopravvenienza della l. n. 244 del 2007. – 4. Applicabilità a giudizi e procedimenti non definiti. – 5. Ambito di incidenza oggettiva della declaratoria. – 6. Procedimenti amministrativi per la determinazione dell’indennità.

 

ATTO AMMINISTRATIVO in generale

Montedoro G., Assenza di provvedimento e tutela degli interessi (ovvero indagine intorno agli indizi di morte del provvedimento amministrativo), in Giustamm.it, pubblicato il 30/10/2009. SOMMARIO: PARTE PRIMA – POSIZIONE GENERALE DEL PROBLEMA - LA NUOVA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DEL DIRITTO DELL’ECONOMIA MA NON SOLO . Microfisica del potere ed ibridazione della sfera pubblica e della sfera privata. Poteri pubblici in forma privatistica. Poteri privati in forma pubblicistica. Il rischio della scomparsa della tutela degli interessi nei processi di privatizzazione e liberalizzazione. PARTE SECONDA L’ AMMINISTRAZIONE TRADIZIONALE. Il declino del provvedimento e la de-quotazione della motivazione. L’atto implicito. I silenzi dell’amministrazione. L’azione di accertamento e la dia. L’inesistenza e la nullità dell’atto ( cenni ). I meri contegni espressivi del potere ( cenni ). Il risarcimento dei danni come ipotesi di scomparsa dell’atto ( cenni ). Conclusioni.

Mangialardi G., Obbligatoria la gara per il rinnovo di concessione demaniale (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 21 maggio 2009, n. 3145), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1209-1213.

Proietti R., La convalescenza del provvedimento amministrativo e la convalida dell’atto annullato in sede giurisdizionale (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 29 maggio 2009, n. 3371), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1201-1208. SOMMARIO: 1. La decisione del Consiglio di Stato n. 3371/2009. – 2. La convalescenza dell’atto amministrativo e l’art. 21-nonies, comma 2, L. n. 241/90. – 3. L’art. 6 della L. n. 249/1968 e la decisione n. 3371/2009. – 4. Ratifica e art. 21-octies, comma 2, L. n. 241/90. – 5. Conclusioni.

Mezzacapo S., Concorsi pubblici: il voto numerico non soddisfa l’onere della motivazione. Inversione di rotta dei giudici di Palazzo Spada dettata da esigenze di trasparenza e correttezza (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, decisione 1° settembre 2009, n. 5145), in Guida al diritto, 2009, fasc. 38, pagg. 53-60.

 

EDILIZIA in generale

Ferruti A. - Allegrini R., Il piano-casa nel Lazio. Analisi della legge regionale n. 21/2009, in Lexitalia.it, ottobre 2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Misure straordinarie per il settore edilizio. 2.1 Vincoli temporali. 2.2 Esclusioni. 3. Categorie di interventi: ampliamento, demolizione/ricostruzione, recupero degli edifici. 3.1 Disposizioni comuni. 3.2 Interventi di ampliamento: edifici residenziali e non residenziali. 3.2.1 (segue): zone sismiche. 3.2.2 (segue): ulteriori condizioni. 3.3 Interventi di demolizione/ricostruzione. 3.3.1 (segue): ulteriori condizioni. 3.4 Interventi di recupero. 4. Programmi integrati. 4.1 Disposizioni comuni. 4.1.1 Fasi di attuazione dei programmi integrati. 4.1.2 Semplificazioni procedimentali. 4.2 Programmi integrati per il riordino urbano e delle periferie. 4.2.1 (segue): contenuto dei programmi integrati per il riordino urbano e delle periferie. 5. Edilizia residenziale pubblica e sociale. 5.1 Quadro d’assieme. 5.2 Edilizia residenziale sociale – definizione e finalità. 5.2.1 Edilizia residenziale sociale e piano casa. 5.2.2 Edilizia residenziale sociale: localizzazione ed incentivazioni- 5.3 Edilizia residenziale pubblica: incentivazioni e procedimenti. Allegato 1 Piano Paesaggistico Regione Lazio. Allegato 2 Definizione di “alloggio sociale” (DM 22 aprile 2008).

Meale A., La responsabilità “contrattuale” della p.a. in materia edilizia (n.d.r. commento a TAR Puglia, Bari, sez. III, 13 maggio 2009, n. 1139), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1259-1264.

Pagliari G., Appunti per un commento dell’art. 29 T.U. dell’edilizia, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 2, II, pagg. 25-46. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. La questione pregiudiziale dell’estensione della responsabilità. - 2.1. La questione pregiudiziale dell’estensione dell’art. 29, I comma, al titolare, al committente, al costruttore e al direttore dei lavori di una d.i.a. – 3.1. I soggetti responsabili: inquadramento delle singole figure. Il titolare del permesso di costruire (art. 29, I comma). – 3.2. I soggetti responsabili: inquadramento delle singole figure. Il committente del permesso di costruire (art. 29, I comma). – 3.3. I soggetti responsabili: inquadramento delle singole figure. Il costruttore (art. 29, I comma). – 3.4. I soggetti responsabili: inquadramento delle singole figure. Il direttore dei lavori (art. 29, II comma). – 3.5. I soggetti responsabili: inquadramento delle singole figure. Il progettista (art. 29, III comma). – 4. Il regime giuridico della responsabilità ai sensi dell’art. 29, I comma. – 5.1. Profili specifici di responsabilità. La responsabilità del direttore dei lavori. – 5.2. Profili specifici di responsabilità. La responsabilità del progettista dei lavori (art. 29, III comma). – 6. La posizione del proprietario dell’immobile oggetto dell’attività urbanistico-edilizia illecita. – Bibliografia.

 

URBANISTICA in generale

Urbani P., La disciplina urbanistica delle aree agricole, in Giustamm.it, pubblicato il 5/11/2009. SOMMARIO: 1. Disciplina urbanistica delle attività agricole. 2. Contenuto del piano regolatore per le zone agricole e legislazione regionale. 3. Legislazione regionale e pianificazione di area vasta. 4. Programmazione dell’attività agricola e scelte urbanistiche. 5. Disciplina urbanistica e libertà d’iniziativa economica: il limite dei rapporti. 6. Alla ricerca dell’interesse pubblico differenziato e della protezione ”rinforzata” delle aree rurali. 7. Lo spazio agricolo come bene paesaggistico.

Vasta S. Perequazione urbanistica e giustizia distributiva, in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 3, pagg. 356-396.

D’Angelo G., Il calcolo della volumetria in un lotto già oggetto di interventi edilizi (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. III, 28 aprile 2009, n. 965), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1239-1245.

Tulumello G., L’impugnabilità degli atti amministrativi in materia urbanistica, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 2, II, pagg. 59-84. SOMMARIO: 1. Premessa e delimitazione dell’indagine. - 2. Il profilo oggettivo: individuazione degli atti impugnabili in relazione all’effetto (lesivo) prodotto. - 3. Ulteriori aspetti d’interesse del profilo oggettivo: l’ampiezza del sindacato giurisdizionale sulle scelte urbanistiche (l’impugnabilità in relazione alla perimetrazione delle prescrizioni pianificatorie impugnabili, delle azioni proponibili e dei vizi deducibili). – 4. Il profilo soggettivo: individuazione delle parti del giudizio impugnatorio, e limiti soggettivi del giudicato amministrativo di annullamento. – 5. Segue: la legittimazione all’impugnazione in relazione all’interesse a ricorrere (l’interesse urbanistico e i condizionamenti comunitari in tema di accesso alla giustizia nel settore della gestione del territorio).

Urbani P., Urbanistica consensuale, «pregiudizio» del giudice penale e trasparenza dell’azione amministrativa, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 2, II, pagg. 47-57. SOMMARIO: 1. Lo stato dell’arte. - 2. Le ragioni del ricorso alla consensualità. - 3. Le innovazioni della legge finanziaria per il 2008 e la l. 133/2008. – 4. La maladministration. – 5. Modeste proposte per prevenire. – 5.1. La partecipazione alla determinazione degli accordi urbanistici. – 5.2. Disciplinare il procedimento per la formazione delle proposte di riconversione urbana. – 5.3. Dallo straordinario all’ordinario. Rimettere al centro il piano urbanistico. – 6. Due soluzioni concrete. – 7. Conclusioni.

Pennarola C., Effetti della decadenza di vincoli urbanistici sulla determinazione, ai fini ICI, del valore imponibile dei terreni (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. Trib., 24 ottobre 2008, n. 25676), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 2, I, pagg. 645-649.

 

EDILIZIA contributo di costruzione

Pettinelli P., Articolo 32 del codice unico dei contratti pubblici: coordinamento ed armonizzazione tra l’ordinamento interno e norme comunitarie, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 305-323. SOMMARIO: 1. I principi del diritto urbanistico. – 2. La disciplina degli appalti e della concorrenza. – 3. Il coordinamento tra gli ordinamenti. – 4. L’interpretazione dell’art. 32. – 5. Interpretazione restrittiva. – 6. Ambito soggettivo e oggettivo di applicazione della norma. – 7. Regime degli affidamenti. – 8. La gestione della gara. – 9. Conclusioni.

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO in generale

Bobbio G., La tutela giuridica del contesto culturale: disciplina nazionale e spunti di diritto comparato, in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 3, pagg. 397-435.

Sanna P., Accertamento del fatto e collaborazione fra enti nella dichiarazione di interesse archeologico e paesaggistico. Un caso di accertamento de visu dei presupposti di fatto (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, sentenza 30 maggio 2008, n. 3894), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 3, pagg. 328-353. SOMMARIO: 1. Fatto. – 2. Sulla nomina della Commissione regionale per il paesaggio. – 3. Sulla partecipazione del Comune agli atti di apposizione del vincolo paesaggistico.

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO autorizzazione paesaggistica

Spena M.C., L’autorizzazione paesaggistica tra creazione e percezione di valore (n.d.r. commento a Tar Campania, Napoli, sez. IV, 16 settembre 2008, n. 10139), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 2, I, pagg. 525-546. SOMMARIO: 1. La disciplina vigente sul procedimento di rilascio dell’autorizzazione paesaggistica. - 2. Il ruolo della Soprintendenza. - 3. La sentenza in commento.

 

ALTRE MATERIE ambiente

Morzenti Pellegrini R., L’abbandono di rifiuti e la (relativa) «socializzazione» del costo dei conseguenti obblighi ripristinatori (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 19 marzo 2009, n. 1612), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 6, pagg. 1517-1527. SOMMARIO: 1. Il necessario accertamento dell’elemento soggettivo quale presupposto per l’imputabilità al proprietario del fondo della condotta vietata. – 2. I soggetti obbligati ad attivarsi e sostenere le spese di bonifica in caso di contaminazione del fondo. – 3. Conclusioni sulla «socializzazione», o meno, dei costi.

Vipiana Perpetua P.M., Riflessioni in tema di localizzazione degli impianti di smaltimento dei rifiuti, in Giustamm.it, pubblicato il 28/10/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La disciplina normativa in tema di localizzazione degli impianti: l’assetto delle competenze. – 3. Il vincolo, di cui all’art. 196, ultimo comma, d. lgs. 152/2006, di privilegiare la realizzazione di impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti in aree industriali. – 4.1. La legittimazione all’impugnazione degli atti di localizzazione di impianti: considerazioni generali. – 4.2. La legittimazione dei comuni nel cui territorio ricade l’impianto e dei comuni viciniori. – 4.3. La legittimazione di associazioni e comitati. – 4.4. La legittimazione di privati. – 5. La localizzazione degli impianti fra scelte ambientali e scelte urbanistiche: il sindacato del giudice amministrativo. – 6. La localizzazione degli impianti fra tutela ambientale e tutela paesistica: il sindacato del giudice amministrativo. – 7. Riflessioni di sintesi.

Capacci S., Tariffa rifiuti: quadro di riferimento e natura giuridica alla luce della sentenza della Corte Costituzionale n. 238/2009, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 72-76. SOMMARIO: 1. Ricostruzione del quadro normativo di riferimento. – 2. Natura giuridica della Tia.

Papania R., L’attività di pianificazione dei bacini idrografici nel testo unico ambientale, in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 3, pagg. 436-464.

D’Auria M., Il principio di uguaglianza e il mercato comunitario delle emissioni inquinanti (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, grande sezione, 16 dicembre 2008), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 9, pagg. 955-959.

Fonderico F., Alla ricerca della «pietra filosofale»: bonifica, danno ambientale e transazioni globali (n.d.r. commento a Decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 208, conv. con modif. dalla legge 27 febbraio 2009, n. 13), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 9, pagg. 917-929.

Corrado A., Costo di smaltimento per hotel e ristoranti calcolato sulla stima del volume dei rifiuti. Ai giudici nazionali il compito di accertare la sproporzione evidente a carico delle aziende (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, sez. II, sentenza 16 luglio 2009, causa C-254/08), in Guida al diritto, 2009, fasc. 38, pagg. 61-70.

Oliviero E., Valutazione di impatto ambientale ed energie rinnovabili (n.d.r. commento a Corte di Giustizia delle Comunità europee, sez. II, 3 luglio 2008, in C-215/06), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 2, I, pagg. 381-388.

 

COMMERCIO in generale

Deodati M., Politiche pubbliche per il commercio (proposte alternative al finanziamento dell’offerta), in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 3, pagg. 49-60.

Cardosi G., Esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (fine della programmazione fatta di parametri numerici rapportati a quote di mercato predefinite), in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 3, pagg. 33-47. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La decisione del T.A.R. Lombardia, sez. IV, del 12 novembre 2007, n. 6259. – 3. La decisione n. 2808 del Consiglio di Stato, sez. V, del 5 maggio 2009. – 4. Note conclusive.

 

ALTRE MATERIE in generale

Randazzo B., L’autodichia della Camera e il diritto al giudice: una condanna a metà (n.d.r. commento a Corte europea dei diritti dell’uomo, sentenza 28 aprile 2009, ricc. nn. 17214/05, 20329/05, 42113/04), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1051-1059. SOMMARIO: 1. I passaggi argomentativi (e le aporie) nel ragionamento della Corte europea. – 2. Il «foro domestico» della Camera dei deputati nelle controversie con i dipendenti. – 3. La natura giurisdizionale di organi per definizione non terzi e composti da soggetti non necessariamente in possesso di specifiche competenze tecniche. – 4. Gli effetti della pronuncia nell’ordinamento interno.

Cocconi M., L’organizzazione del ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca. I nuovi regolamenti di organizzazione dei ministeri (a cura di Gaetano D’Auria), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1034-1043.

Di Lascio F., Il nuovo riordino del Ministero dello sviluppo economico. I nuovi regolamenti di organizzazione dei ministeri (a cura di Gaetano D’Auria), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1025-1033.

Ferrara L., Il contenzioso sportivo tra situazioni giuridiche soggettive e principi del diritto processuale, in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 6, pagg. 1591-1600. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La sottoposizione della giustizia sportiva ai principi del diritto processuale e le sue criticità. – 3. Le controversie tecniche e la loro irrilevanza. – 4. Le controversie disciplinari e la loro generale diretta rilevanza. – 5. L’illegittimità costituzionale della legge n. 280 del 2003.

Sorvillo D., La tutela degli utenti nei servizi di telecomunicazioni: i diversi orientamenti del regolatore e del giudice amministrativo (n.d.r. commento a Tar Lazio, Roma, sez. IIIter, 10 dicembre 2008, n. 11194), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 5, pagg. 1485-1501.

Spuntarelli S., Poteri pubblici e costituzione dell’economia nel ‘singolare’ caso Alitalia (n.d.r. commento a Tar Lazio, Roma, sez. I, 27 maggio 2009, n. 683/o), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 5, pagg. 1433-1455.

Pedaci V., Potestà organizzatoria della P.A. e competenze del G.O. (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sezioni unite civili, 16 febbraio 2009, n. 3677), in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5, pagg. 295-299.

Cesaroni V., Le ragioni (anche) dell’interesse pubblico per un diritto sempre ragionevole, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5, pagg. 245-252.

Manganaro F., I diritti umani sono diritti soggettivi non limitabili dal potere amministrativo (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, Sez. Un., ordinanza 9 settembre 2009, n. 19393), in Lexitalia.it, ottobre 2009. SOMMARIO: 1. La decisione delle Sezioni Unite. 2. La giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo. 3. Diritti umani e situazioni giuridiche soggettive tutelate.

D’Alterio E., Esercizi di dialogo: i rapporti tra Corti europee nel conflitto tra ordinamenti (n.d.r. commento a Corte europea dei diritti umani, sez. III, 20 gennaio 2009, n. 13645/09), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 9, pagg. 942-954.

Stipo M., Osservazioni sul metodo giuridico con particolare riferimento al diritto amministrativo, in Giustamm.it, pubblicato il 9/10/2009. SOMMARIO: 1. Considerazioni preliminari. 2. Metodologia e scienza giuridica, in particolare pubblicistica. 3. Il metodo nella dottrina giuridica italiana. 4. Vittorio Emanuele Orlando, padre della rinnovata giuspubblicistica italiana del secolo XIX e la nascita della scienza giuridica amministrativistica. 5. Santi Romano e il suo alto contributo scientifico. 6. La dottrina amministrativa italiana del primo novecento. 7. Gli indirizzi giuridici antiformalistici. 8. Le vicende della dottrina amministrativistica italiana nel ventennio fascista. 9. Il dibattito metodologico dopo la catastrofe della seconda guerra mondiale. 10. Il contributo di M. S. Giannini alla rifondazione del diritto amministrativo in Italia. 11. I progressi della metodologia nell’esperienza 2 contemporanea. 12. Il metodo in generale e la scienza giuridica amministrativistica. 13. Conclusioni.

 

ALTRE MATERIE concorrenza

Casalini D., Oltre la tutela della concorrenza: le forme giuridiche nazionali di esercizio dell’impresa pubblica (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 14 gennaio 2009, n. 101 e Cons. di Stato, sez. VI, 16 gennaio 2009, n. 215), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 9, pagg. 969-977.

Astone F. - Saitta F., La giustizia innanzi all’Autorità garante delle comunicazioni, in Giustamm.it, pubblicato il 7/10/2009. SOMMARIO: 1. Premessa introduttiva. - 2. Il quadro normativo in materia di poteri giustiziali dell’AGCom. - 3. Le tipologie di controversie. - 4. I sistemi di risoluzione delle controversie innanzi all’AGCom: alcuni profili problematici. - 5. La tutela delle situazioni soggettive deboli innanzi all’AGCom: la procedura per la conciliazione delle controversie tra operatori ed utenti. - 6. Elementi di criticità e problemi aperti con riferimento all’esercizio delle funzioni giustiziali da parte dell’AGCom.

 

APPALTI e FORNITURE in generale

Giampaolino L., Le linee dello sviluppo del quadro normativo dei settori speciali e l’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici, in Giustamm.it, pubblicato il 2/11/2009.

Abrate S. – Invidiato M., I servizi per il pubblico negli istituti e nei luoghi di cultura tra appalto e concessione: un recente arresto della Corte di Cassazione (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sezioni unite, 27 maggio 2009, n. 12252), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 85-92. SOMMARIO: 1. I servizi per il pubblico negli istituti e nei luoghi di cultura: cenni. – 2. La posizione della Cassazione. – 3. Alcuni profili critici.

Palamara F., Norme tecniche sulle costruzioni, regime delle varianti progettuali: legge 24 giugno 2009, n. 77 c.d. “decreto per l’Abruzzo”, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 63-67.

Guiducci A., Il leasing in costruendo, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 49-53. SOMMARIO: 1. Il leasing in costruendo: ambito di applicazione. – 2. Le operazioni di leasing nella contabilità pubblica. – 3. Analisi costi/benefici. – 4. La disciplina comunitaria.

Cristante O., Sull’interesse del soggetto risultato aggiudicatario in via provvisoria ad essere notiziato circa l’avvio del procedimento di annullamento dell’intera procedura concorsuale (n.d.r. commento a Tar Valle d’Aosta, 13 maggio 2009, n. 42), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 415-423.

De Nictolis R., Le novità dell’estate in materia di appalti, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1161-1163. SOMMARIO: 1. Una nuova categoria di appalti segretati. – 2. Nuove regole di partecipazione per le concessioni di servizi di trasporto pubblico locale. – 3. I termini di presentazione delle offerte. – 4. Accelerazione delle procedure di esame e approvazione del progetto preliminare e definitivo delle infrastrutture strategiche. – 5. Semplificazione del procedimento di verifica delle offerte anomale: le giustificazioni preventive vanno in soffitta.

Chieppa R. - Giovagnoli R., Gli appalti pubblici, Estratto da R. Chieppa - R. Giovagnoli, Manuale breve di diritto amministrativo, editore Giuffrè, 2009, PARTE VII - CAPITOLO III, in Giustamm.it, pubblicato il 2/10/2009. SOMMARIO: 1. L’appalto pubblico: definizione - 2. Il codice dei contratti pubblici e la distinzione tra settori ordinari e settori speciali - 3. Gli appalti misti - 4. Il global service - 5. La concessione di lavori pubblici - 6. La concessione di servizi: differenze con l’appalto di servizi e il contratto di servizio. - 7. L’affidamento a contraente generale (c.d. general contractor) - 8. Il project financing - 9. I soggetti ammessi alle gare. La nozione di “operatore economico” - 9.1. Gli enti pubblici non economici possono partecipare? In particolare: Università e Ordini professionali. - 9.2. Gli enti senza fini di lucro 9.3. Le società pubbliche - 10. Le associazioni temporanee di imprese (A.T.I.) - 10.1. A.t.i. orizzontali, verticali e miste - 10.2.Le a.t.i. costituende - 10.2.1. Legittimazione al ricorso dell’impresa singola facente parte di una a.t.i. costituenda - 12. La qualificazione tramite le S.O.A. - 13. Il principio di avvalimento - 14. I criteri di selezione delle offerte - 15. Le offerte anomale - 16. L’aggiudicazione e la stipulazione del contratto - 17. La mancata stipulazione del contratto e la facoltà per l’aggiudicatario di sciogliersi dal vincolo - 18. L’autotutela interna al contratto: recesso e risoluzione - 19. L’incidenza delle vicende soggettive del contraente privato sul rapporto negoziale con la p.a. - 20. Il subappalto.

 

CONTRATTI della P.A. in generale

Moscarini L. V., Riflessioni sul nuovo diritto dei contratti pubblici (a margine di una raccolta di scritti in memoria di Michele Pallottino), in Giustamm.it, pubblicato il 26/10/2009.

Casalini D., Il recepimento nazionale del diritto europeo dei contratti pubblici tra autonomia regionale ed esigenze nazionali di “tutela dell’unità giuridica ed economica” dell’ordinamento (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 17 dicembre 2008, n. 411 e 23 dicembre 2008, n. 439), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 5, pagg. 1192-1237.

Marchetti B., Il giudice delle obbligazioni e dei contratti delle pubbliche amministrazioni: profili di diritto comparato, in Giustamm.it, pubblicato il 2/11/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione; 2. La cornice internazionale: il Government Procurement Agreement; 2.1 Le regole sui sistemi rimediali nazionali: l’articolo XX del GPA; 3. Il sistema statunitense: le bid protests e il loro giudice; 4. La dimensione comunitaria e le esperienze nazionali: tradizioni v. armonizzazione; 4.1 L’esperienza francese; 4.2 L’esperienza inglese; 4.3 L’esperienza tedesca; 5. Alcune considerazioni di sintesi.

Zito A., I contratti e le obbligazioni pubbliche tra nuova razionalità amministrativa, diritto comune, mercato e tutela giurisdizionale: considerazioni introduttive, in Giustamm.it, pubblicato il 29/09/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Le questioni generali in tema di contratti ed obbligazioni pubbliche. 3. Conclusioni.

 

APPALTI e FORNITURE project financing

Iannotta A., L’accesso agli atti nella procedura di project financing (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 28 maggio 2009, n. 3319), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 409-415.

D'Arienzo M., La finanza di progetto al vaglio della giurisprudenza amministrativa dopo il terzo decreto correttivo del codice dei contratti pubblici, in Giustamm.it, pubblicato il 28/09/2009. SOMMARIO: 1.Premessa. 2. Natura, funzione e caratteri della finanza di progetto. 3. Il quadro normativo di riferimento: dalla Legge Merloni al terzo decreto correttivo. 4. Conclusioni.

 

EDILIZIA titoli abilitativi

Mannucci G., La necessità di una prospettiva obbligatoria per la tutela del terzo nel modello della Dia (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 9 febbraio 2009, n. 717), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1079-1086. SOMMARIO: 1. I nuovi principi della sentenza e il loro contenuto di interesse. – 2. L’esclusiva riconduzione della tutela del terzo sul terreno civile. – 3. Il terzo e l’amministrazione. L’obbligo pubblico di vigilanza. – 4. (Segue) l’interesse legittimo e l’accertamento autonomo. – 5. Ulteriori profili processuali.

Lupo A., Denuncia di inizio di attività in edilizia e tutela giurisdizionale delle posizioni di controinteresse: il Consiglio di Stato ammette l’esperibilità dell’azione di accertamento (atipica) (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 9 febbraio 2009, n. 717), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 6, pagg. 1566-1586.

Cocucci V.F., Le ipotesi di tutela del terzo dinanzi alla dichiarazione di inizio attività tra interventi normativi e giurisprudenza pretoria, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 5, pagg. 1647-1663.

Fornasero I., La tutela del terzo controinteressato nella dichiarazione di inizio attività (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 9 febbraio 2009, n. 717), in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5, pagg. 301-324.

Rizzo A., La denuncia di inizio attività in materia edilizia: i mezzi di tutela del terzo tra contrasti ed incertezze (n.d.r. commento a TAR Emilia Romagna, Bologna, Sez. II, 27 maggio 2009, n. 855 e Consiglio di Stato, Sez. VI, 9 febbraio 2009 n. 717), in Lexitalia.it, ottobre 2009

 

ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica

Chiti M.P., Le carenze della disciplina delle società pubbliche e le linee direttrici per un riordino, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1115-1122. SOMMARIO: 1. Le maggiori criticità. – 2. Il disordine regolativo. – 3. La disomogeneità delle società pubbliche. – 4. L’inattuazione delle riforme. – 5. L’erraticità della giurisprudenza. – 6. Le linee riformatrici. Il ruolo del diritto europeo. – 7. La giurisprudenza costituzionale. – 8. Le indicazioni della giurisprudenza amministrativa. – 9. Le riforme e la loro difficile attuazione. – 10. Quale futuro?

Albo F., L’applicazione dell’art. 3 commi 27 e seguenti della legge n. 244 del 2007 negli enti locali, in Lexitalia.it, ottobre 2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. I rapporti con l’art. 13 del D.L. 4.7.2006 n. 223 (cd. “D.L. Bersani”). 3. La ricognizione delle partecipazioni dell’ente. In particolare, la produzione di beni e di servizi non strettamente necessari per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali. 3 b. I servizi di interesse generale e i servizi di committenza. 4. L’ attività istruttoria da parte dell’ente. 5. La trasmissione della delibera alla Corte dei conti. 6. La dismissione delle partecipazioni non consentite. 7. Il trasferimento del personale e le competenze dell’organo di revisione contabile.

Bassi G., Manovra estiva 2009: le rivisitate disposizioni per le società pubbliche locali tra nuove difficoltà interpretative e continui ripensamenti, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 17-48. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Disposizioni in materia di reclutamento del personale nelle società a partecipazione pubblica locale (art. 18, d.l. 112/2008 e s.m.i., come integrato dall’art. 19 del d.l. 78/2009, convertito in legge n. 102/2009). – 3. Disposizioni in materia di assoggettamento al “patto di stabilità interno” delle società a partecipazione pubblica locale. – 4. La ricognizione del portafoglio partecipazioni societarie e la dismissione di quelle incompatibili (art. 3, commi 27-31 della l. 244/2007). – 5. L’”interpretazione autentica” dell’art. 2497 del codice civile in tema di enti assoggettati alla responsabilità da “direzione e coordinamento di società”. – 6. L’eccezionale “revoca anticipata” degli organi amministrativi e di controllo nelle partecipate pubbliche locali. – 7. La parziale riapertura alla concorrenza nel settore del trasporto pubblico locale, dopo l’autorizzazione dell’in house providing sulla scorta del nuovo regolamento comunitario 1370/2007 (art. 60, l. 99/2009 ed art. 4-bis, l. 102/2009). – 8. Considerazioni conclusive.

Loria E., Le società pubbliche dopo la legge 69/2009, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1164-1167. SOMMARIO: 1. Modifiche al funzionamento degli organi di amministrazione delle società pubbliche non quotate. – 2. Il controllo del Ministero dell’economia e finanze sull’azionariato pubblico: tendenza panpubblicistica? – 3. Profili di responsabilità e divieto di successiva nomina in caso di precedente cattiva gestione. Responsabilità contabile degli amministratori. – 4. Conclusioni.

De Santis F., Limiti operativi della società mista affidataria di appalto o servizio pubblico (nota a Cons. Stato, Sez. V, 13 febbraio 2009, n. 824), in Lexitalia.it, ottobre 2009.

 

ENTI LOCALI in generale

Catelani A., Finanza delle autonomie territoriali ed esigenze di riforma, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5, pagg. 253-264.

Arrigoni R., Enti territoriali e mercato dei derivati, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5, pagg. 229-244. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La disciplina sull’utilizzo degli strumenti derivati negli enti territoriali. – 3. L’operatività degli enti territoriali nel mercato dei derivati. – 4. Valore di mercato dei derivati. Il problema di una corretta valutazione. – 5. Il perseguimento di finalità improprie. – 6. Il monitoraggio del Ministero dell’economia e delle finanze sulle operazioni in derivati e l’attività delle Sezioni di controllo della Corte dei conti. – 7. Considerazioni conclusive.

Nobile R., Anticipato all’esercizio in corso il divieto di assunzione per l’ente locale che non rispetta il patto di stabilità e crescita al momento dell’approvazione del bilancio di previsione, in Lexitalia.it, novembre 2009.

Albo G., Appunti sul ridimensionamento ex lege della tutela del danno all’immagine della P.A. (n.d.r. commento a Corte dei Conti, Sez. Giur. Regione Veneto, 14 ottobre 2009, n. 673), in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. La fattispecie concreta. 2. Il ridimensionamento ex lege della tutela del danno all’immagine della P.A. innanzi alla Corte dei conti. 3. Qualche conclusione.

Bonelli E., La sana gestione finanziaria tra ordinamento comunitario e diritto interno, in Giustamm.it, pubblicato il 21/10/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. L’interpretazione-specificazione del principio della “sana gestione finanziaria” nell’ordinamento comunitario. – 3. La funzione di controllo della Corte dei conti comunitaria alla luce del detto principio. – 4. La progressiva conformazione del diritto interno al principio in esame e il ruolo della Corte dei conti alla luce della giurisprudenza della Corte costituzionale – 5. Qualche conclusione.

Oliveri L., Progressioni verticali, addio da subito anche negli enti locali, in Lexitalia.it, ottobre 2009.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

Magri M., L’ordine di esame dei motivi nel processo amministrativo (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 6 aprile 2009, n. 2143), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1068-1078. SOMMARIO: 1. Il problema dell’ordine di trattazione della domanda come distinto da quello dell’’«assorbimento» dei motivi di ricorso. – 2. L’ordine di esame dei motivi di ricorso nelle sentenze n. 213 e 4279 del 2008. Regole «soggettive» e «oggettive» di assorbimento. – 3. La sentenza n. 2143 del 2009: libertà di allegazione dei motivi ed obbiettività dell’ordine di trattazione. – 4. La domanda giudiziale amministrativa. Il motivo di ricorso come «allegazione» e come «oggetto della domanda». – 5. Principio della domanda (nemo judex sine actore) ed ordine di trattazione dei motivi di ricorso: due questioni da tenere distinte. – 6. I criteri-guida dell’ordine di trattazione dei motivi di ricorso.

Salvia F., Il ricorso al Capo dello Stato e l’effettività della tutela (rilievi critici all’approccio), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 6, pagg. 1601-1606. SOMMARIO: 1. Il problema sostanziale. – 2. La posizione del Consiglio di Stato a favore della estensione del rimedio dell’ottemperanza ai decreti di decisione dei ricorsi straordinari al Capo dello Stato: fallimento del tentativo. – 3. Il recente tentativo della giurisprudenza del Consiglio di giustizia amministrativa della Regione siciliana. – 4. Una possibile soluzione. – 5. Epilogo.

Auletta A., Il legislatore “muove un passo” (l’ultimo) verso la giurisdizionalizzazione del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 5, pagg. 1619-1646.

Quinto P., Il “preavviso di ricorso” nella delega comunitaria e nel processo amministrativo, in Giustamm.it, pubblicato il 29/10/2009. SOMMARIO: § 1. L’«abuso» del processo e la mistica della legge. - § 2. Il risarcimento del danno da ritardo e le perplessità del legislatore. - § 3. La «canonizzazione» della natura giurisdizionale del ricorso straordinario. - § 4. Il fallimento dei rimedi alternativi alla giurisdizione. - § 5. I due articoli 44 e la doppia delega nelle leggi 69 e 88 del 2009. - § 6. La funzione nomopoietica della giurisprudenza amministrativa. - § 7. Un Codice unico del processo amministrativo ed una proposta.

Santiapichi X., Perenzione: l’escamotage dell’iniziativa processuale per snellire i ruoli e denegare giustizia, in Lexitalia.it, novembre 2009.

Giovagnoli R., Ricorso incidentale e parità delle parti, in Giustamm.it, pubblicato il 19/10/2009. SOMMARIO: 1. La rinnovata attenzione per il tema del ricorso incidentale. - 2. I rapporti tra ricorso principale e ricorso incidentale nella procedure di gara con due soli partecipanti. - 3. Le tesi sul tappeto prima dell’avvento della Plenaria n. 11/2008. - 3.1. La tesi secondo cui il ricorso incidentale escludente ha effetto paralizzante. - 3.2. La tesi secondo cui vanno esaminati entrambi i ricorsi . - 3.3. La tesi che attribuisce rilevanza all’anteriorità del segmento procedimentale investito dalla censura. - 3.4. La tesi secondo cui il ricorso principale va esaminato sempre per primo. - 4. La soluzione accolta dalla decisione dell’Adunanza Plenaria n. 11/2008. - 5. Quali sono le implicazioni che derivano dalla decisioni dell’Adunanza Plenaria? - 5.1. Implicazioni sulla nozione di legittimazione al ricorso. - 5.2. Implicazioni sulla nozione di interesse al ricorso. - 5.2.1. In cosa consiste questo interesse strumentale al rinnovamento della gara? - 6. Interesse al ricorso e legittimazione al ricorso nell’ambito del contenzioso appalti: un allargamento delle tradizionali nozioni imposto dal diritto comunitario? - 7. In quali ipotesi il ricorso incidentale può avere ancora effetti paralizzanti? - 8. La gara cui partecipano più di due imprese - 9. Il principio di parità delle parti e le modalità procedurali per la proposizione del ricorso incidentale. In particolare il problema del termine per la proposizione del ricorso nel rito degli appalti.

Quinto P., Il Codice del Processo amministrativo e la giurisprudenza anticipatrice sugli obblighi della P.A. di prevenire il contenzioso, in Giustamm.it, pubblicato il 16/10/2009.

De Nardi F., Il rapporto tra il ricorso principale e quello incidentale (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. I, 10 agosto 2009, n. 4578 e TAR Emilia-Romagna, Bologna, 8 luglio 2009, n. 1064), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 82-85.

Sandulli M.A. - Conte I., Un nuovo esempio di legislazione creativa in spregio ai principi di “better regulation” e di giusto processo (Spunti per un dibattito sull’art. 41 della legge 23 luglio 2009 n. 99, recante disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia), in Giustamm.it, pubblicato il 5/10/2009.

Comporti G.D., Il sindacato del giudice delle obbligazioni pubbliche, in Giustamm.it, pubblicato il 5/10/2009. SOMMARIO: 1- Premessa: la rilevanza processuale di una categoria inesistente. 2- La controintuitiva complessità della questione del riparto in tema di obbligazioni pubbliche: un ritorno alle origini. 3- Il quando. 4- Il come. 5- Il chi. 6- Il prima e il dopo: possibili indicazioni de iure condendo. 7- Concludendo: dal giudice delle obbligazioni pubbliche alle azioni a tutela delle obbligazioni pubbliche.

Freni F., Amministrazione giustiziale e costituzione: il “nuovo” ricorso straordinario al Capo dello Stato, in Giustamm.it, pubblicato il 29/09/2009. SOMMARIO: 1. Premessa; 2. La nuova disciplina dettata dalla legge 69/2009; 3. Dalle Costituzioni Piemontesi del 1723 al d.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199: cenni storici sull’istituto; 3.1. (segue); 3.2. (segue); 3.3. (segue); 3.4. (segue); 4. Breve indagine circa la natura del ricorso straordinario; 4.1. (segue); 4.2. (segue) Il genus di riferimento: l’amministrazione giustiziale; 5. Il “nuovo” ricorso straordinario; 5.1. (segue); 5.2. (segue); 5.3. (segue); 6. Conclusioni.

Veronese A. - Munarin M., La notificazione del ricorso effettuata dall’avvocato si perfeziona con la consegna del plico all’ufficio postale (n.d.r. nota a TAR Veneto, Sez. II, 11 settembre 2009 n. 2393), in Lexitalia.it, settembre2009.

Castellaneta M., Il giudice deve disapplicare la norma sul giudicato per garantire l’operatività delle regole comunitarie. L’obbligo di conformarsi a decisioni precedenti rende difficile il contrasto all’abuso del diritto (n.d.r. commento a Corte di Giustizia CE, sez. II, 3 settembre 2009, C-2/08), in Guida al diritto, 2009, fasc. 37, pagg. 66-73.

 

EDILIZIA parcheggi

Fimiani P., Il vincolo di destinazione a parcheggio tra condizioni oggettive e legittimazione ad agire per il suo accertamento (n.d.r. commento a Cass., sez. un., 11 febbraio 2009, n. 3393), in Giustizia civile, 2009, fasc. 6, pagg. 1284-1287.

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Paesaggio

Di Dio F., Cave e conservazione del paesaggio ambiente: il punto sulla gestione dell’attività estrattiva in Italia (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III penale, 15 gennaio 2008), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 2, pagg. 342-350.

 

APPALTI e FORNITURE subappalto

Balocco G., Mancanza od irregolarità della dichiarazione di subappalto ed esclusione dalla gara (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. III-quater, 29 aprile 2009, n. 4401), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1132-1137. SOMMARIO: 1. L’assenza, incompletezza od irregolarità della dichiarazione relativa al subappalto in fase di gara. - 2. L’assenza, incompletezza od irregolarità della dichiarazione relativa al subappalto in fase di esecuzione del contratto. - 3. I profili penali: l’art. 21 della L. n. 646/1982. – 4. I profili civilistici: la nullità del contratto. – 5. I contratti assimilati al subappalto.

 

ENTI LOCALI servizi pubblici

Fischione G., Brevi riflessioni sulla riforma “in corso” dei servizi pubblici locali (art 15 D.L.135/09), in Giustamm.it, pubblicato il 12/10/2009.

Torcellan L., Sui limiti di applicazione dell’art. 13 del “decreto Bersani” (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 16 gennaio 2009, n. 215), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 375-382.

Tarullo S., Il restyling nella gestione dei servizi pubblici locali: osservazioni minime sull’art. 23-bis del D.L. 112/08 come riformato dal D.L. 135/09, in Giustamm.it, pubblicato il 28/09/2009. SOMMARIO: I Il nuovo art. 23-bis, comma 2, del D.L. 112/08 e la società mista “conforme”. II Le incertezze sul modello della società mista “difforme”. III In house providing: un’eccezione sempre più … eccezionale. IV Segue. Aspetti procedurali dell’affidamento in house. V Segue. Il ruolo dell’AGCM ed i mercati di “serie B”. VI Segue. I tempi del procedimento di affidamento in house e le condizioni legittimanti.

Bianchini R., La mancata richiesta del parere preventivo comporta l’illegittimità dell’affidamento diretto di un servizio pubblico locale. (Brevi note a TAR Toscana, Sez. I, sentenza dell’8 settembre 2009, n. 1430.), in Giustamm.it, pubblicato il 18/09/2009.

Rampulla F.C., Il governo e la gestione del ciclo integrato delle acque, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 2, pagg. 255-296. SOMMARIO: 1. I poteri regionali in tema di risparmio idrico ed il Piano d’ambito. – 2. Il regime dominicale delle acque e delle infrastrutture del servizio idrico integrato. – 3. La costituzione dell’ATO, la sua forma giuridica e la sua natura. – 4. I gestori del servizio e i modi di attribuzione dello stesso. – 5. Le convenzioni, i poteri dell’ATO, le attribuzioni ministeriali e del Comitato per la vigilanza sull’uso delle risorse idriche. – 6. L’applicabilità del Codice dei contratti della P.A. agli interventi dei soggetti gestori del servizio. – 7. I caratteri del governo e della gestione e del servizio.

Guzzo G., La “travagliata” riforma dei servizi pubblici locali di rilevanza economica tra incertezze legislative e codificazioni giurisprudenziali, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 8-9, pagg. 59-67. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Rassegna della giurisprudenza comunitaria. – 3. Rassegna sinottica della giurisprudenza nazionale. – 4. Le conclusioni dell’Avvocato generale presentate il 2 giugno 2009 nella causa C-196/08. – 5. Le novità contenute nell’articolo 71 della legge 26 maggio 2009, n. 69 e nell’art. 19, comma 2, lette. b), del d.l. “anticrisi”, 1° luglio 2009, n. 78. – 6. Conclusioni.

Fimmanò F., Le società di gestione dei servizi pubblici locali, in Rivista del notariato, 2009, fasc. 4, pagg. 897-949. SOMMARIO: 1. Le società di gestione dei servizi pubblici nell’evoluzione del sistema. – 2. I divieti di abuso del modello societario. – 3. I criteri di classificazione dei servizi in relazione ai modelli organizzativi. – 4. La gestione dei servizi a rilevanza economica. – 5. Gli altri servizi. – 6. Le peculiarità dei servizi pubblici culturali. – 7. Natura e ordinamento delle società a partecipazione pubblica. – 8. Le società di gestione “in house”. – 9. Lo sbarramento giurisprudenziale comunitario e nazionale. – 10. Controllo “analogo” e diritto delle società. – 11. Gli effetti dell’attività di direzione e coordinamento dell’ente pubblico sulla società.

Santuari A., La nuova disciplina della Regione Veneto in materia di noleggio bus privati, in Giustamm.it, pubblicato il 13/08/2009. SOMMARIO: 1. Premessa - 2. L’autorizzazione all’esercizio dell’attività e le imprese “elegibili” 2.1. - L’esclusione delle organizzazioni di volontariato e delle cooperative sociali – 3. La ripartizione delle funzioni attribuite agli enti locali – 4. Requisiti per lo svolgimento delle attività – 5. Brevi considerazioni finali.

 

ATTO AMMINISTRATIVO silenzio

Mattei E., Il rito del silenzio ex art. 21 bis della legge n. 1034 del 1971 e riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice amministrativo in materia di pubblico impiego (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 25 febbraio 2009, n. 1116), in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5, pagg. 325-334. SOMMARIO: 1. Considerazioni introduttive. - 2. Il riparto di giurisdizione in materia di pubblico impiego. – 3. Il silenzio rifiuto come nuova materia riservata alla giurisdizione esclusiva del g.a. – 4. Critica alla tesi secondo cui il rito del silenzio rifiuto ha introdotto una nuova ipotesi di giurisdizione esclusiva. – 5. La riformulazione dell’art. 2 della legge n. 241 del 1990, da parte dell’art. 3 comma VI bis, del decreto legge n. 35 del 2005. – 6. Il rito sul silenzio alla luce delle sentenze nn. 204/2004 e 191/2006 della Consulta. – 7. Conclusioni.

Sacco M.G. – Asprone M., La nuova disciplina in materia di silenzio della pubblica amministrazione, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 2-3, pagg. 171-178.

 

ATTO AMMINISTRATIVO autotutela

Manfredi G., Revoca e modelli di tutela dell’affidamento nei commi 1-bis e 1-ter dell’art.21-quinquies della legge n.241 del 1990, in Giustamm.it, pubblicato il 2/09/2009. SOMMARIO: 1.La vicenda legislativa che ha condotto ai commi 1-bis e 1-ter. 2.La duplice tecnica di contenimento dell’indennità di revoca impiegata nei commi 1-bis e 1-ter. 3.La dubbia costituzionalità dei commi 1-bis e 1-ter e la questione della misura della indennità di revoca. 4.Le altre possibili ricadute dei commi 1-bis e 1-ter: in particolare, in ordine alla distinzione tra annullamento e revoca.

 

APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione

Mancini M., Il modello consortile dei consorzi con attività esterna di cui all’art. 2602 c.c. In particolare il rapporto di mandato senza rappresentanza e le modalità di partecipazione alle procedure di gara, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 60-62. SOMMARIO: 1. Analisi generale dei rapporti tra consorzio e consorziati. – 2. Il rapporto del mandato con rappresentanza: cenni. – 3. Il rapporto di mandato senza rappresentanza. – 3.1. Caratteristiche ed effetti. – 3.2. Le modalità di partecipazione alle procedure di gara dei consorzi con attività esterna organizzati secondo lo schema del mandato senza rappresentanza. – 4. Il consorzio ordinario di concorrenti quale componente di un raggruppamento temporaneo: perplessità.

Bertini F., DURC e gare di appalto, tra dubbi e certezze (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 11 maggio 2009, n. 2874 e Consiglio di Stato, sez. IV, 12 marzo 2009, n. 1458), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1214-1223.

Didonna M., Legittimità della clausola di “non contestazione” (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 4 giugno 2009, n. 3440), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1195-1200.

Caputo F.A., L’impugnazione delle clausole del bando afferenti ai criteri di valutazione delle offerte e i principi di cui all’Adunanza Plenaria n. 1/03, in Giustamm.it, pubblicato il 31/08/2009. SOMMARIO: 1. La normativa comunitaria e quella interna in tema di ponderazione dei parametri di valutazione nelle gare pubbliche; 2. La recente modifica dell’art. 83, comma 4, D.Lgs. 163/06 in seguito a procedimento di infrazione della Commissione europea; 3. Impugnabilità immediata o meno del bando contra legem, di fatto violativo del “clare loqui”, circa la mancata indicazione di criteri e sub-criteri.

 

ALTRE MATERIE Corte Costituzionale

Ponte D., La rilevanza della questione di costituzionalità va considerata alla luce dei motivi del ricorso. L’illegittimità della norma assume rilievo solo in caso di censura sul punto (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, decisione 25 agosto 2009, n. 5058), in Guida al diritto, 2009, fasc. 41, pagg. 107-111.

Padula C., Gli effetti delle sentenze di accoglimento della Corte costituzionale sugli atti amministrativi applicativi della legge annullata, in Giustamm.it, pubblicato il 28/08/2009. SOMMARIO: 1. Individuazione della questione. – 2. Opinabilità della tesi giurisprudenziale, secondo la quale l’annullamento della legge applicata dall’atto amministrativo produce sempre l’illegittimità (e mai la nullità) dell’atto stesso. - 2.1 Analisi della sentenza “capostipite”: Cons. Stato, adun. plenaria, n. 8/1963. - 2.2 Assenza di argomenti ulteriori nella recente giurisprudenza comune. - 2.3 Incoerenza della tesi dominante con la teoria dell’invalidità caducante. – 3. L’orientamento della Corte costituzionale. - 4. Definizione dei casi in cui l’atto amministrativo può essere considerato nullo, a seguito dell’annullamento della legge posta alla sua base. - 5. Considerazioni conclusive. - 5.1 L’”esaurimento” del rapporto non va valutata prima della sentenza di accoglimento ma dopo. - 5.2 Infondatezza delle ragioni “pratiche” e “ideologiche” a sostegno della tesi dominante.

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-_Riviste 2008_-

ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica

Corso S., La responsabilità «societaria» ed «amministrativa» degli amministratori di società a prevalente partecipazione pubblica (n.d.r. commento a Lodo Arbitrale, Arbitro unico Torino, 15 luglio 2008), in Rivista dell’arbitrato, 2008, fasc. 4, pagg. 563-586.

 

 

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16 ottobre 2009

-_Riviste 2009_-

EDILIZIA distanze

Botteon F., Le distanze dalle strade nelle costruzioni: fasce di inedificabilità assoluta o relativa?, in Lexitalia.it, settembre 2009.

 

ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno

Soricelli G., La codificazione della disciplina speciale della responsabilità della P.A. per danno da ritardo?, in Giustamm.it, pubblicato il 3/08/2009. SOMMARIO: 1.Premessa. 2. I profili di specialità della responsabilità della P.A. e il rilievo nella legge sul procedimento amministrativo. 3.Osservazioni finali.

 

ESPROPRIAZIONI accessione invertita

Presutti L., Giurisdizione e profili risarcitori in materia di occupazione sine titulo, in Lexitalia.it, settembre 2009. SOMMARIO: 1. Le origini dell’istituto a mo’ di premessa; 2. Il riparto di giurisdizione precedente al decreto legislativo n. 80 del 1998 e primi criteri risarcitori; 3. L’introduzione di una giurisdizione piene ed esclusiva, ma … poco fortunata!; 4. Il vizio logico della Consulta del 2004; 5. La giurisdizione nel Testo Unico in materia di Espropriazioni per pubblica utilità; 6. La situazione attuale; 7. Il nodo gordiano non è più un mito. Tecniche di soluzione.

 

CONTRATTI della P.A. in generale

De Vita M., La cessione del credito ed i rimedi per i ritardi nei pagamenti della p.a., in Giustamm.it, pubblicato il 24/09/2009. SOMMARIO: 1. i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali: una definizione 2. i ritardi di pagamento della pa e la cessione del credito pro soluto 3. i ritardi di pagamento della pa ed gli interventi contemplati dalla manovra “antiscrisi” 4. le prime esperienze applicative dell’art 1 del decreto ministero economia 19 maggio 2009 5. i rimedi offerti dal diritto comunitario in applicazione della direttiva 2000/35 6. (segue): la giurisprudenza formatasi in applicazione della direttiva 2000/35 7. le cause del fenomeno dei ritardi della pa nel pagamento nelle transazioni commerciali: elementi strutturali 8. (segue): elementi comportamentali 9. il processo di revisione della direttiva 2000/35: l’incidenza dei ritardi di pagamento sugli appalti pubblici nell'ue 10. (segue): le dimensioni del fenomeno dei ritardi della pa ed il suo impatto sui volumi di scambi intracomunitari 11. l’esigenza di una revisione della disciplina comunitaria e la speciale responsabilità delle pubbliche autorità in caso di ritardato pagamento 12. la nuova disciplina proposta dalla commissione per i ritardi di pagamento delle pubbliche autorità 13. prime valutazioni espresse in sede parlamentare circa il processo di revisione della direttiva

Vernile S., La cessione dei crediti verso le pubbliche amministrazioni e il sistema delle certificazioni nell'ottica degli interventi anticrisi, in Giustamm.it, pubblicato il 14/09/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione: ritardi nei pagamenti della pubblica amministrazione e nuovi strumenti a sostegno delle imprese – 2. La cessione dei crediti vantati nei confronti della pubblica amministrazione: disciplina pubblicistica e codicistica a confronto - 2.1. L’adesione della pubblica amministrazione – 2.2. Obbligo di notificazione all’amministrazione ceduta e forma della cessione dei crediti - 3. Certificazione dei crediti, compensazione tributaria e fermo amministrativo - 4. Cessione pro soluto e pro solvendo - 5. Strumenti di tutela a disposizione del creditore – 6. Conclusioni.

Fischione G., Primi spunti sulla certificazione dei crediti verso enti pubblici alla luce del decreto ministeriale 19 maggio 2009, in Giustamm.it, pubblicato il 24/07/2009.

 

ALTRE MATERIE elettrosmog

Fiandaca G., Inquinamento elettromagnetico e rilevanza penale: questione approfondita ma non risolta (Osservaz. a Cass., sez. III penale, 13 maggio 2008, Tucci), in Il foro italiano, 2009, fasc. 5, parte II, pagg. 262-266.

 

ESPROPRIAZIONI atto acquisitivo

Mirate S., L’acquisizione sanante: una “legale via d’uscita” per l’occupazione appropriativa? (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 21 aprile 2009, n. 2420), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 969-978. SOMMARIO: 1. Prescrizione dell’azione risarcitoria e irretroattività dell’acquisizione sanante. – 2. Non decorrenza della prescrizione e applicazione retroattiva dell’acquisizione sanante. – 3. La decisione della Quarta Sezione n. 2420/2009. – 4. Acquisizione sanante vs. principio di legalità: una piena compatibilità con la CEDU?

 

ESPROPRIAZIONI in generale

Magnani L., Responsabilità della pubblica amministrazione ai sensi dell’art. 46 della l. n. 2359 del 1865 (n.d.r. commento a Trib. Ariano Irpino, 15 gennaio 2009), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 9, pagg. 2273-2282. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Giurisdizione del giudice ordinario. – 3. Danno indennizzabile. – 4. Pregiudizio nel caso concreto e conclusioni.

Fimiani P., I confini tra giurisdizione ordinaria ed amministrativa in materia di espropriazione (n.d.r. commento a Cassazione civile, Sez. Un., 23 marzo 2009, n. 6956), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 949-958. SOMMARIO: 1. Le occupazioni. – 2. L’acquisizione sanante ex art. 43 T.U. e la giurisdizione in materia di occupazione.

 

COMMERCIO in generale

Lodi Pizzochero P., Sulla legittimità costituzionale di una norma legislativa regionale limitativa dell’esercizio di commercio itinerante su aree pubbliche (n.d.r. commento a Tar Veneto, sez. III, 23 marzo 2009, n. 746/o), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 4, pagg. 1013-1039.

Gianfriddo M., La disciplina degli apparecchi da gioco e intrattenimento, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 2, pagg. 47-70.

Cardosi G., Stabilimenti balneari e attività negli stessi esercitabili, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 2, pagg. 21-32.

 

ALTRE MATERIE concorrenza

Cameriero L., La concorrenza ha un solo padrone: il mercato (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 5 maggio 2009, n. 2808), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 962-968. SOMMARIO: 1. I rapporti fra economia e Costituzione. – 1.1. Profili di diritto comparato. Cenni. – 2. Il potere dello Stato a tutela della concorrenza nell’ermeneusi della Corte Costituzionale. – 2.2. Le prime interpretazioni della Corte Costituzionale sul decreto Bersani e gli spunti argomentativi del Consiglio di Stato.

Police A., La liberalizzazione dei servizi di handling aeroportuale a dieci anni dal d.lgs. n. 18 del 1999, in Giustamm.it, pubblicato il 21/07/2009. SOMMARIO: 1. La centralità dei servizi di handling nelle politiche nazionali di promozione della concorrenza.- 2. La disciplina comunitaria (e nazionale) e gli obiettivi perseguiti dalla liberalizzazione.- 3. I servizi di gestione aeroportuale ed il mercato.- 4. I servizi di handling e la regolazione di sistema.- 5. In conclusione sul ruolo dell'Enac.

Deodati M. - Zappi O., Attuazione delle liberalizzazioni nelle regioni: a che punto siamo? in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 2, pagg. 71-110.

Di Lascio F., Concessioni di demanio marittimo e tutela della concorrenza (n.d.r. commento a TAR Lazio, Latina, sez. I, 9 gennaio 2009, n. 12), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3, pagg. 786-807.

 

ATTO AMMINISTRATIVO accesso

Simonati A., L’accesso ai documenti amministrativi e la tutela dei consumatori (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. III ter, 24 febbraio 2009, n. 1967), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 8, pagg. 860-866.

Prencipe M.A., L’accesso alla dichiarazione tributaria (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. II, 3 febbraio 2009, n. 1021), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3, pagg. 745-761.

 

APPALTI e FORNITURE gara

Gandino A., Sulla pubblicità delle sedute di gara: riflessioni a margine della trasparenza amministrativa nel codice dei contratti pubblici (e non solo), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 4, pagg. 1276-1289.

Sartorio G., Cauzione definitiva e decadenza dall’aggiudicazione (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 9 aprile 2009, n. 2197), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 979-983. SOMMARIO: 1. La decisione. – 2. Le cauzioni negli appalti pubblici. – 3. Gli effetti del ritardo nella costituzione della cauzione definitiva. – 4. Conclusioni.

La Rosa F., Osservazioni in tema di verifica di congruità offerte che non risultino prima facie anormalmente basse (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. I bis, 15 gennaio 2009, n. 196), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3, pagg. 720-729.

 

ALTRE MATERIE impianti eolici e fotovoltaici

Guarino S., «Moratoria eolica»: incostituzionalità se disposta con legge, ricompare come provvedimento amministrativo (n.d.r. commento a Tar Puglia, Bari, sez. I, 23 giugno 2008, n. 1543), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 2, pagg. 372-377.

Colavecchio A., Il nuovo (?) riparto di competenze Stato-Regioni nella materia “energia”, in Giustamm.it, pubblicato il 17/07/2009. SOMMARIO: 1. L’energia nel testo originario della Costituzione. – 2. L’assetto delle competenze in materia di energia antecedente alla riforma del Titolo V Cost.: il contributo della giurisprudenza costituzionale alla definizione del quadro dei rapporti Stato-Regioni. – 3. Il riparto delle competenze in materia energetica tra lo Stato, le Regioni e gli enti locali nel quadro della riforma del Titolo V della Costituzione. – 4. La giurisprudenza costituzionale in materia di energia successiva alla riforma del Titolo V Cost.: premesse generali. – 4.1. Le esigenze unitarie che caratterizzano il settore energetico quali presupposti per l’attrazione allo Stato, in applicazione del principio di sussidiarietà, delle funzioni amministrative e legislative regionali. – 4.1.1. (Segue) Esigenze unitarie e necessità di criteri tecnici uniformi. – 4.2. I maggiori spazi di intervento riconosciuti alle Regioni per la disciplina della programmazione energetica. – 4.3. La preclusione per il legislatore regionale di modificare il regime delle attività del settore energetico. – 4.4. I limiti derivanti alla potestà legislativa regionale nel settore “energia” dalle materie “trasversali” di competenza esclusiva statale. In particolare, il caso della “tutela della concorrenza”. – 4.5. Interventi finanziari statali nel settore energetico e la loro incidenza sulle competenze legislative regionali: condizioni e limiti. – 4.6. Poteri dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas versus competenze regionali in materia di energia. Vince ancora lo Stato… – 5. Considerazioni conclusive.

Massone A., La (difficile) convivenza tra governo del territorio, tutela dell’ambiente e produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (n.d.r. commento a TAR Friuli Venezia Giulia, sez. I, 13 febbraio 2009, n. 75), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3, pagg. 653-665.

 

ENTI LOCALI in generale

Annibali A., Spese legali: ammissibile il rimborso ex post in capo agli amministratori assolti in giudizio penale anche in mancanza di accordo preventivo tra l’ente e l’amministratore per la scelta dell’avvocato (n.d.r. commento a Corte Dei Conti, Sez. Giur. Regione Lazio, 13 luglio 2009 n. 1356) in Lexitalia.it, settembre 2009.

Gualandi F., Sulla legittimazione dei Consiglieri comunali ad impugnare gli atti dell’Amministrazione di appartenenza (nota a T.A.R. Emilia Romagna, Bologna, Sez. I, 25 marzo 2009, n. 279), in Giustamm.it, pubblicato il 15/09/2009.

Gasparini Casari V., La dirigenza pubblica nel rapporto tra politica ed amministrazione (dopo le recenti riforme), in Giustamm.it, pubblicato il 3/09/2009. SOMMARIO. 1. Il modello della ‘responsabilità dirigenziale’ nei rapporti tra politica ed amministrazione secondo il d.lgs. n. 29 del 1993. 2. I principi in gioco nel rapporto tra politica ed amministrazione. 3. Il modello della responsabilità dirigenziale (secondo la disciplina positiva anteriore alle recenti riforme) a confronto con il modello della responsabilità ministeriale. 4. Le linee di tendenza comuni con le esperienze di altri paesi europei e le peculiarità della situazione italiana. 5. Analisi di talune tra le posizioni assunte e le proposte avanzate in dottrina prima della c.d.‘riforma Brunetta’. 6. La c.d. ‘riforma Brunetta’: obiettivi e caratteri generali. 7. Le innovazioni introdotte sul piano della disciplina del rapporto di lavoro con le pubbliche amministrazioni. 8. La disciplina delle fonti del rapporto di lavoro pubblico: il rafforzamento del datore di lavoro ‘politico’. 9. Il rafforzamento del datore di lavoro ‘amministrativo’. In particolare, la dirigenza. 10. L’autonomia e responsabilità dirigenziale. 11. Il principio di trasparenza ed il controllo diffuso di consumatori e utenti. 12. Il ruolo ‘datoriale’ ed il rafforzamento della dirigenza. 13. I dirigenti titolari di incarichi ‘apicali’ nel rapporto tra politica ed amministrazione. 14. Conclusioni sul rapporto tra dirigenza, politica ed amministrazione.

Lisena F., Le tortuose vie per giungere alla soppressione delle Comunità montane (nota a margine di Corte cost. n. 237 del 2009), in Giustamm.it, pubblicato il 13/08/2009.

Perin M., Lodo Bernardo, decreto correttivo ancora molto limitativo delle indagini e la quasi abolizione della lesione all’immagine pubblica, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2009.

Giaon C., Osservazioni sulla “consistenza” dell’obbligo di motivare la revoca dell’assessore (n.d.r. commento a TAR Calabria, Catanzaro, sez. II, 16 marzo 2009, n. 285), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3, pagg. 879-893.

Lezzi A., Nuove conferme in tema di sindacabilità di una revoca assessorile (n.d.r. commento a TAR Calabria, Catanzaro, sez. II, 17 febbraio 2009, n. 154), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 2, pagg. 543-558.

 

EDILIZIA titoli abilitativi

Scotti E., Denuncia d’inizio attività e processo amministrativo: verso nuovi modelli di tutela? (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 9 febbraio 2009, n. 717), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 2, pagg. 478-502. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il quadro precedente al d.l. n. 35 del 2005. Liberalizzazione e modelli di tutela. – 3. Equiparazione della d.i.a. al silenzio-assenso e modelli di tutela. – 4. Il sindacato sulla d.i.a. come istituto di autoamministrazione. – 5. La sentenza del Consiglio di Stato, sez. VI, n. 717 del 2009.

 

ESPROPRIAZIONI indennità

De Santis S. – D’Angelo S., La misura del giusto indennizzo, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 6, pagg. 34-39. SOMMARIO: 1. Inquadramento del problema. – 2. Gli interventi della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. – 3. La soluzione della Corte europea. – 4. La diversa soluzione della Corte Costituzionale. – 5. La soluzione del legislatore. – 6. Conclusioni.

 

URBANISTICA in generale

Gisondi R., Realizzazione di interventi pubblici e privati entro la fascia di rispetto cimiteriale (n.d.r. commento a Cassazione penale, sez. III, 26 febbraio 2009, n. 8626), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 1019-1025. SOMMARIO: 1. Il potere di riduzione della fascia di rispetto. – 1.1. Riduzione del vincolo per la realizzazione di opere pubbliche o interventi urbanistici. – 1.2. Riduzione del vincolo per consentire la realizzazione di opere leggere: riflessi sulla natura assoluta o relativa del vincolo cimiteriale. – 1.3. Interventi sull’esistente ammessi in vincolo cimiteriale: ammissibilità di una loro regolamentazione attraverso il PRG.

Manganaro F., Opere pubbliche tra governo del territorio ed autonomie territoriali, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 4, pagg. 1304-1336.

Sticchi Damiani E., Vincoli urbanistici decaduti ed insediamenti produttivi, in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 4, pagg. 1126-1141. SOMMARIO: 1. Attività pianificatoria, vincoli urbanistici decaduti e ius edificandi. – 2. Aree a vincolo urbanistico decaduto e insediamenti produttivi. – 3. La teoria del «doppio limite».- 4. La teoria dei limiti alternativi. – 4.1. L’interpretazione letterale. – 4.2. L’interpretazione logico-sistematica. – 4.3, La lettura secundum Costitutionem. – 5. Conclusioni.

Trombino D., L’albergo diffuso negli ordinamenti regionali: le iniziative più recenti, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 2, pagg. 33-45.

De Santis S., I Consorzi per l’attivazione dei comparti, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 5, pagg. 29-36. SOMMARIO: 1. Il sistema delle fonti (tra disciplina civilistica e pubblicistica). – 2. La perequazione urbanistica. Cenni. – 3. La formazione del consorzio per volontà dei privati e per volontà della Amministrazione. – 4. Il calcolo delle maggioranze ai fini della valida costituzione del consorzio. – 5. Problemi vecchi e nuovi. – 6. La sopravvivenza delle normative regionali difformi. – 7. Il comparto nelle discipline regionali. – 8. La soluzione al primo quesito: la disciplina espropriativa sopravvive ma viene marginalizzata. – 9. La soluzione al secondo ed al terzo quesito. Rinvio.

 

APPALTI e FORNITURE in generale

Gatti R., La figura del general contractor nell’ipotesi di leasing pubblico, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 8-9, pagg. 37-58. SOMMARIO: 1. La figura del general contractor. – 1.1. L’evoluzione normativa dell’istituto del general contractor. – 1.2. La peculiarità dell’istituto del general contractor. – 1.3. Il general contractor in ambito internazionale e in Italia. - 2. Il leasing pubblico. – 2.1. L’evoluzione normativa del leasing pubblico. – 2.2. Il “leasing pubblico in costruendo”. - 3. La locazione finanziaria a contraente generale. – 3.1. Introduzione. – 3.2. La natura del contratto. – 3.3. Il rapporto tra soggetto aggiudicatore e contraente generale: gli adempimenti preliminari. – 3.4. Il rapporto tra soggetto aggiudicatore e contraente generale: la progettazione. – 3.5. Il rapporto tra soggetto aggiudicatore e contraente generale: la fase esecutiva. – 3.6. Obbligazione di risultato e garanzie. – 3.7. La società di progetto. – 3.8. Il corrispettivo e l’equilibrio contrattuale tra soggetto aggiudicatore e contraente generale. – 3.9. L’affidamento a terzi dell’esecuzione dei lavori. – 3.10. I requisiti di qualificazione.

Olessina A., Il nuovo regime degli incentivi per la progettazione e diritti quesiti (n.d.r. commento a Corte dei Conti, sez. autonomie, 8 maggio 2009, n. 7; Corte dei Conti, sez. controllo Reg. Lombardia, 24 febbraio 2009, n. 40 e Corte dei Conti, sez. controllo Reg. Lombardia, 13 maggio 2009, n. 209), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1138-1145.

De Nictolis R., La riforma del Codice appalti, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1037-1040. SOMMARIO: ¾ normativa 1. I compensi arbitrali e la proroga del divieto di arbitrato. – 2. Incompatibilità tra consorzio e consorziati in caso di appalti sotto soglia i cui bandi prevedano l’esclusione automatica delle offerte anomale. Inapplicabile con effetto da luglio 2009. - ¾ giurisprudenza 1. Giurisprudenza costituzionale. – 2. Giurisprudenza comunitaria. – 2.1. Illegittima l’esclusione automatica dalle gare di appalto delle imprese in situazione di controllo (Corte Giust. CE, sez. IV, 19 maggio 2009, C-538/07). – 3. Giurisprudenza nazionale. – 3.1. Legittimo l’indice ISTAT utilizzato per determinare le oscillazioni dei prezzi nel meccanismo del cd. prezzo chiuso. – 3.2. Illegittime le clausole dei bandi che introducono automatismi nella valutazione delle offerte economiche.

Usai S., In tema di omissione dell’obbligo di corredare le offerte delle giustificazioni preventive, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 7, pagg. 16-23. SOMMARIO: 1. Giustificazioni preventive e Corte Costituzionale. – 2. Quale sanzione applicare in caso di inadempimento dell’obbligo collaborativo? – 3. L’orientamento giurisprudenziale che configura l’obbligo di produrre le giustificazioni preventive come causa di esclusione generale. – 4. La richiesta della giustificazione preventiva come adempimento di collaborazione e come causa relativa di esclusione dell’offerta (potenzialmente anomala) che ne risultasse priva. – 5. La giurisprudenza dell’orientamento prevalente. – 6. Un possibile affinamento dell’orientamento giurisprudenziale prevalente.

Trombetta C., Le varianti nell’appalto integrato. I limiti alla responsabilità dell’appaltatore progettista, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 7, pagg. 8-15.

Fares G., Sulle conseguenze dell’omessa presentazione delle giustificazioni preventive (n.d.r. commento a TAR Abruzzo, Pescara, sez. I, 6 marzo 2009, n. 147), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3, pagg. 810-819.

Vivarelli M.G., Il fenomeno della corruzione negli appalti pubblici, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 351-364. SOMMARIO: 1. Il concetto di corruzione. Varietà di forme. – 2. La corruzione nelle scelte politiche di allocazione delle risorse. – 3. Il fenomeno e la sua emersione. – 4. I rapporti fra corruzione e criminalità organizzata. – 5. Le misure di contrasto.

 

ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo

D'ancona S., Il termine di conclusione del procedimento amministrativo nell’ordinamento italiano. Riflessioni alla luce delle novità introdotte dalla legge 18 giugno 2009 n. 69. in Giustamm.it, pubblicato l’11/09/2009

Lombardi R., Procedimento amministrativo e vizi degli atti dell’amministrazione finanziaria, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 4, pagg. 1290-1303.

Contessa C., L’art. 21-octies fra tutela delle garanzie procedimentali e rischi di “partecipazione inutile” (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 29 aprile 2009, n. 2737), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1111-1119.

Guzzi F.F., Brevi considerazioni sul preavviso di rigetto relativamente ai provvedimenti di autotutela (n.d.r. commento a TAR Sardegna, sez. II, 24 aprile 2008, n. 793), in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 2-3, pagg. 205-213.

Figorilli F. - Fantini S., Le modifiche alla disciplina generale sul procedimento amministrativo. Le novità della legge 18 giugno 2009, n. 69, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 916-923. SOMMARIO: 1. Le modifiche all’art. 1 della legge generale sul procedimento amministrativo. – 2. Il novellato art. 2 della legge sul procedimento. – 3. L’art. 2-bis della legge sul procedimento. – 4. La certezza dei tempi per l’attività consultiva. – 5. Le modifiche apportate in tema di conferenza di servizi. – 6. La nuova disciplina della DIA ed integrazioni in tema di tutela giurisdizionale nei confronti del silenzio-assenso. – 7. L’ambito applicativo della legge ed i nuovi livelli essenziali delle prestazioni.

 

APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione

Abrate S., Il requisito della moralità professionale delle imprese negli appalti pubblici. Prassi operativa e giurisprudenza, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 8-9, pagg. 8-24.

Nicodemo G.F., Il contenuto minimo dell’informativa antimafia tipica (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 8 giugno 2009, n. 3491), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1088-1095.

Leggiadro F., L’impresa controllante e l’impresa controllata possono partecipare alla stessa gara (n.d.r. commento a Corte di Giustizia CE, sez. IV, 19 maggio 2009, causa C-538/07), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1063-1072. SOMMARIO: 1. La vicenda giurisdizionale. - 2. I principi ispiratori del divieto di cui al comma 2 dell’art. 34. - 3. Il vasto dibattito giurisprudenziale sul cd. collegamento sostanziale. – 4. La pronuncia del giudice comunitario. Principio di tassatività delle cause di esclusione e principio di proporzionalità. – 5. L’impatto operativo della pronuncia. Conclusioni.

De Santis S., Piccoli appalti: gare riaperte a tutti i consorziati, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 8-9, pagg. 13-17.

Monzani S., L’estensione del divieto di partecipazione ad una medesima gara di imprese controllate o collegate in nome della tutela effettiva della concorrenza (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 12 marzo 2009, n. 1459), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 3, pagg. 661-678. SOMMARIO: 1. L’esclusione automatica per effetto della sussistenza di un’ipotesi codicistica di controllo. – 2. L’esclusione per collegamento (presunto o sostanziale) a seguito della valutazione delle circostanze di fatto del caso concreto. – 3. Controllo e collegamento tra imprese partecipanti alla medesima gara nel Codice dei contratti pubblici.

De Nardi F., Requisiti generali e condanne per reati con beneficio della non menzione, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 7, pagg. 54-57. SOMMARIO: 1. Moralità professionale ed esclusione dalle gare. – 2. L’individuazione dei reati che incidono sull’affidabilità morale e professionale. – 3. Esclusione e procedimenti penali. – 4. Ultimi orientamenti giurisprudenziali in materia di reati con beneficio della non menzione.

Mancini M., La presa visione dei luoghi nelle gare d’appalto, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 7, pagg. 33-36. SOMMARIO: 1. La normativa di riferimento. – 2. Le finalità dell’istituto. – 3. Le modalità ed i termini di effettuazione. – 4. La documentazione da produrre in sede di gara: dichiarazione o verbale di sopralluogo? – 5. I soggetti coinvolti. – 6. La fattispecie peculiare delle false dichiarazioni in materia di sopralluogo.

Neri G., Requisiti di ordine generale per la partecipazione agli appalti pubblici: spunti ricostruttivi, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 309-325. SOMMARIO: 1. Premessa. La capacità giuridica speciale dell’appaltatore nei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. – 2. L’evoluzione normativa in materia di requisiti soggettivi dell’appaltatore fra discrezionalità dell’amministrazione committente e tassatività e vincolatezza delle cause di esclusione – 3. La verifica del possesso dei requisiti generali dell’appaltatore di opere pubbliche nella normativa vigente. – 4. I requisiti di ordine generale: un tentativo di classificazione. – 4.1. I requisiti soggettivi dell’imprenditore. – 4.2. I requisiti dell’impresa. – 4.2.1. I requisiti “statici”. – 4.2.2. I requisiti “dinamici”. – 5. Profili di discrezionalità della stazione appaltante nella valutazione dei requisiti ai fini dell’ammissione alla gara.

Giampolino L., Il Codice degli appalti e il sistema di qualificazione, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 301-307. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Il sistema di qualificazione e le Soa. – 3. Inquadramento normativo. – 4. Il sistema di qualificazione alla luce delle nuove disposizioni normative. – 5. Conclusioni.

 

ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa

Spagnuolo M., La fine della pregiudiziale amministrativa (Commento a Corte di Cassazione, sezioni unite civili, 23 dicembre 2008, n. 30254), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 8-9, pagg. 76-79. SOMMARIO: 1. La questione giuridica all’esame della Suprema Corte. – 2. L’intervento delle sezioni unite sulla tutela risarcitoria quale aspetto della giurisdizione esclusiva.

Greco G., La Cassazione conferma il risarcimento autonomo dell’interesse legittimo: progresso o regresso del sistema? (commento a Cass. civ., sez. un., 23 dicembre 2008, n. 30254), in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 460-497.

Fornaciari M., Lesione di interessi legittimi: risarcimento del danno e annullamento dell’atto, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 334-376.

 

 

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05 ottobre 2009

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EDILIZIA ristrutturazione

Ferruti A., Il recupero dei sottotetti a fini abitativi nella Regione Lazio. Analisi della legge n. 13/2009, in Lexitalia.it settembre 2009. SOMMARIO: 1.Premessa. 2. Ambito di applicazione. Generalità. 3. Ambito di applicazione. Precisazioni. 4. Recupero dei sottotetti. Condizioni generali. 5. Recupero dei sottotetti. Condizioni particolari: altezza. 5.1 Solaio (o porzione) non orizzontale. 5.2 Soffitto a volta. 5.3 Soffitto non orizzontale. 6. Recupero dei sottotetti. Condizioni particolari: modalità di utilizzazione dei locali. 6.1 Utilizzazione degli spazi di altezza inferiore a mt 2,40/2,20. 7. Recupero dei sottotetti. Condizioni particolari: possibilità di modificazione delle altezze. 8. Recupero dei sottotetti. Ulteriori condizioni. 8.1 Reperimento standard parcheggi. 8.2 Reperimento standard parcheggi – monetizzazione. 8.3 Reperimento standard parcheggi – esclusione monetizzazione. 8.4 Vincoli di destinazione. 9. Titolo edilizio – Pagamento contributo di costruzione. 10. Caratteristiche dell’intervento.

Mandarano A., Demolizione e ricostruzione di edifici tra competenze statali e regionali (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. II, 16 gennaio 2009, n. 153), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 1007-1013. SOMMARIO: 1. La disciplina statale di riferimento. – 2. La ristrutturazione lombarda. – 3. L’interpretazione costituzionalmente orientata del TAR Lombardia. – 4. Altre possibili implicazioni del principio affermato dal TAR.

Dello Sbarba F., Gli elementi distintivi della ristrutturazione edilizia (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III, 19 settembre 2008, n. 35897), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1, pagg. 346-352.

Monaco G., Ricostruzione su ruderi: il difficile inquadramento di una fattispecie di confine. Preesistenza di un organismo edilizio e «contestualità» degli interventi di demolizione e ricostruzione come necessari presupposti della ristrutturazione (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III, 14 novembre 2008, n. 42521), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1, pagg. 340-345.

 

EDILIZIA contributo di costruzione

Crepaldi G., Il contributo di costruzione (n.d.r. commento a Cons. di giustizia amministrativa per la Regione siciliana, 14 gennaio 2009, n. 7), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 2, pagg. 562-575. SOMMARIO: 1. L’onerosità del titolo edilizio. – 2. La natura giuridica del contributo. – 3. La determinazione del contributo. – 4. Il mutamento di destinazione d’uso. – 5. L’esonero e la riduzione del contributo. – 6. Lo scomputo. – 7. La prescrizione del credito. – 8. Questioni sulla giurisdizione.

Dello Sbarba F., Sulla natura di obbligazione propter rem del costo di costruzione (n.d.r. commento a TAR Puglia, sez. III, 11 settembre 2008, n. 2078), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1, pagg. 223-230.

 

ATTO AMMINISTRATIVO in generale

Franco I., Violazione del diritto comunitario, disapplicazione, nullità e annullabilità (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 19 maggio 2009, n. 3072), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1097-1103.

Di Nitto T., L’intermediazione nella raccolta delle scommesse dopo la sentenza Placanica (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 5 dicembre 2008, n. 6026), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 8, pagg. 855-859.

Celotto A., L’ansia riformatrice, il Gattopardo e il nuovo art. 29 della legge n. 241 del 1990, come modificato dalla legge n. 69 del 2009, in Giustamm.it, pubblicato il 10/09/2009. SOMMARIO: 1. Generalità. 2. Testo originario e novella del 2005. 3. La modifica del 2009: a) il nuovo primo comma. 4. [segue] b) i nuovi commi aggiunti. 5. Considerazioni sistematiche.

Alesiani L., La “codificazione” della nullità dell’atto amministrativo: alcune aporie sistematiche (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 9 giugno 2008, n. 2872 e 4 marzo 2008, n. 890), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 5, pagg. 1263-1270.

De Gioia V., Le regole da osservare per il rilascio della concessione demaniale (n.d.r. commento a Consiglio di giustizia amministrativa Regione siciliana, sez. giurisd., 27 aprile 2009, n. 302), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 1002-1006. SOMMARIO: 1. Le concessioni di beni demaniali. – 2. La legittimazione al ricorso. – 3. La pianificazione comunale degli impianti pubblicitari. – 4. L’obbligatorietà della procedura ad evidenza pubblica.

Bassi N., Difetto assoluto di attribuzione e nullità degli accordi amministrativi: alla ricerca di un difficile equilibrio (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. I, 12 febbraio 2009, n. 1253), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 2, pagg. 325-337.

Presilla M., è illegittima l’attività di bookmaking posta in essere in assenza dei necessari titoli amministrativi: Consiglio di Stato n. 208 del 2009 (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 16 gennaio 2009, n. 208), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 2, pagg. 539-552.

Valaguzza S., Alcune perplessità sul richiamo ai principi di diritto amministrativo europeo e, in particolare, alla CEDU, nella recente giurisprudenza amministrativa: la mancata ricognizione dei significati, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 552-580. SOMMARIO: 1. Premessa: l’inaspettata applicazione dei principi del diritto amministrativo europeo. – 2. Alcune perplessità sul metodo: l’atecnicismo del richiamo al diritto europeo nelle decisioni dei giudici amministrativi. – 3. Alcune perplessità sul merito: la pronuncia della Plenaria e il riferimento all’art. 6 (F) del Trattato di Maastricht. – 4. L’interpretazione del diritto amministrativo alla luce del diritto amministrativo europeo: limiti e prospettive.

Pedaci V., Brevi note in ordine alla lesività delle Circolari amministrative (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. I, 15 gennaio 2009, n. 236), in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 1, pagg. 103-107.

Mattei E., Conferma, atto confermativo, silenzio significativo e preavviso di rigetto (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 25 febbraio 2009, n. 1115), in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 1, pagg. 89-101.

 

ALTRE MATERIE ambiente

Cottone M., Aeroporti e ambiente tra diritto comunitario e diritto interno italiano, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 2, pagg. 389-400. SOMMARIO: 1. Le infrastrutture aeronautiche e i controlli ambientali. – 2. I problemi dell’inquinamento acustico. – 3. Gli strumenti di controllo a valenza generale: VIA e VAS. – 4. Considerazioni conclusive.

Rossetti S., Reati di pericolo astratto e principio di offensività: brevi note introduttive ad un tema classico del diritto penale dell’ambiente (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III penale, 19 settembre 2008), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 2, pagg. 350-356.

Paone V., Questioni in tema di ordinanze sindacali di rimozione dei rifiuti abbandonati (Nota a Cassazione, sez. III penale, sentenza 27 marzo 2008, Manca e 11 marzo 2008, Rapuano), in Il foro italiano, 2009, fasc. 6, parte II, pagg. 362-365.

Cerbo P., La responsabilità solidale del proprietario per i rifiuti abbandonati sul fondo (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 19 marzo 2009, n. 1612), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 995-1001. SOMMARIO: 1. L’evoluzione normativa ed il quadro giurisprudenziale sul coinvolgimento del proprietario. – 2. La ricostruzione dell’istituto: il carattere solidale della responsabilità. – 3. Considerazioni conclusive.

Balzano S., Alcune considerazioni in tema di efficienza energetica negli usi finali: le ESCO (Energy service companies), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3, pagg. 929-941.

Della Scala M.G., La circolazione dei rifiuti tra discipline regionali, normativa statale, vincoli costituzionali e principi del diritto europeo (n.d.r. commento a Corte costituzionale, 23 gennaio 2009, n. 10), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 2, pagg. 356-385. SOMMARIO: 1. Il caso. – 2. La «movimentazione dei rifiuti» nella disciplina sovranazionale. – 3. La circolazione dei rifiuti nella disciplina interna. Dal «decreto Ronchi» al «Codice dell’Ambiente». – 4. La prima giurisprudenza della Corte costituzionale. – 5. L’«ambiente» nel nuovo titolo V della Costituzione. – 6. L’art. 120 cost. e le limitazioni regionali «assolute» e «relative» alla circolazione dei rifiuti. – 7. Circolazione dei rifiuti, libera circolazione delle «merci» e tutela dell’ambiente tra Corte costituzionale e Corte di Giustizia delle Comunità europee.

Baseggio C., Tutela dell’ambiente e semplificazione amministrativa: un caso di difficile bilanciamento (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. II-bis, 19 febbraio 2008, n. 1512), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1, pagg. 246-260.

Capuzza V., La tutela dell’ambiente nell’ordinamento giuridico internazionale, comunitario e interno. Origini, principi, funzioni e applicazioni, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 1, pagg. 5-35.

 

APPALTI e FORNITURE risarcimento del danno

Valletti A., La revoca degli atti di gara e la responsabilità precontrattuale della stazione appaltante (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. III, 9 marzo 2009, n. 2372), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 869-881. SOMMARIO: 1. I termini della questione: il fatto. – 2. Il decisum. – 3. La revoca e l’annullamento. – 4. L’obbligo di comunicazione ex art. 7, L. n. 241/90 nell’ambito dei procedimenti cd. di riesame. – 5. I confini della legittimità della revoca: lo stanziamento del fondo deve precedere l’indizione della gara o può essere successivo? – 6. La revoca in sede di autotutela e la responsabilità precontrattuale. – 7. La quantificazione del danno in caso di riconosciuta responsabilità precontrattuale. – 8. I “confini” dell’azione volta al riconoscimento dell’indennità ex art. 21-quinquies L. n. 241/90.

 

EDILIZIA in generale

Chinello D., Ricostruzione di condominio e legittimazione edilizia dei condòmini a semplice maggioranza (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 21 aprile 2009, n. 2438), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1121-1131. SOMMARIO: 1. La legittimazione a richiedere il permesso di costruire. - 2. La legittimazione nell’ambito della comunione e del condominio. - 3. La ricostruzione del condominio parzialmente perito. – 4. Il potere/dovere di verifica comunale. – 5. La sentenza sul punto del Consiglio di Stato. – 6. Le statuizioni incidentali della sentenza de qua.

Ragazzo M., La ricetta veneta per il «piano casa» (n.d.r. commento a Legge Regionale Veneto, 8 luglio 2009, n. 14), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1041-1048.

Cascardo G., Per usufruire dell’IVA agevolata si devono sanare le irregolarità, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 8-9, pagg. 18-23.

Cortesi A.D., La prima attuazione del “piano casa” (n.d.r. commento a L.R. Toscana, 8 maggio 2009, n. 24), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 925-933. SOMMARIO: 1. L’iniziativa governativa. La Conferenza unificata e l’Intesa. – 2. La legge regionale Toscana. La disciplina restrittiva. – 3. Le disposizioni di favore rispetto all’Intesa. – 4. Disposizioni di tutela e di risparmio energetico. Dubbi di costituzionalità. – 5. Conclusioni.

Pellicani L., Mutamento di destinazione d’uso funzionale e semplice cambio d’uso: una distinzione spesso trascurata, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1, II, pagg. 13-24.

Tempesta A., Rapporti tra giustizia civile e amministrativa in materia edilizia (n.d.r. commento a Consiglio di giustizia amministrativa regione Sicilia, sez. giurisd., 2 marzo 2009, n. 60), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 853-857. SOMMARIO: 1. Rapporti tra giustizia civile e giustizia amministrativa. – 2. In particolare per quanto attiene le distanze tra gli edifici. – 3. Notifica del provvedimento di demolizione al solo autore dell’abuso edilizio.

D’Arpe E., Precisazioni sul cd. vincolo alberghiero (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 12 marzo 2009, n. 1468), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 848-851.

 

APPALTI e FORNITURE project financing

Cesaroni V., La finanza di progetto, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 2-3, pagg. 119-128.

Manzella L., Project financing alla luce del “terzo correttivo” (n.d.r. commento a d.lgs 12 aprile 2006, n. 163. Codice dei contratti pubblici relativi ai lavori, servizi e forniture, come modificato dal d.lgs. 11 settembre 2008, n. 152), in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 441-455. SOMMARIO: 1. In generale. – 2. La figura del project financing in Italia. – 3. Il project financing alla luce del d.lgs. n. 152 del 2008. – 4. Procedure attivate su iniziativa dell’amministrazione. – 5. Procedure attivate ad iniziativa dei soggetti privati.

Allena M., Scelta del promotore e sindacato sulla discrezionalità nel project financing (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 23 marzo 2009, n. 1741), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 836-847.

 

APPALTI e FORNITURE a.t.i.

Vivarelli M.G., I raggruppamenti temporanei: problemi al vaglio, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 8-9, pagg. 25-36. SOMMARIO: 1. La legittimazione al ricorso. – 2. Il possesso dei requisiti di partecipazione e l’indicazione delle rispettive quote. – 3. I raggruppamenti nelle ipotesi di contraenti generali.

Fiorella T., ATI e disciplina antitrust (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 25 marzo 2009, n. 1796), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 829-835.

 

ENTI LOCALI competenze

Meoli C., Il potere di ordinanza del Sindaco in materia di incolumità pubblica e sicurezza urbana, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 6, pagg. 682-690. SOMMARIO: 1. La nozione di ordine pubblico e sicurezza. – 2. Incolumità pubblica e sicurezza urbana secondo il d.m. 5 agosto 2008. – 3. Il potere di ordinanza in generale. – 4. Le ordinanze del Sindaco in tema di sicurezza urbana. – 5. Il rapporto tra Sindaco e Prefetto.

 

CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto

De Siano A.Rinaldi F., Brevi riflessioni su contratto e giurisdizione in attesa del recepimento della cd. “Direttiva ricorsi”, in Giustamm.it, pubblicato il 29/07/2009. SOMMARIO: 1. Annullamento dell’aggiudicazione e suoi effetti sul contratto: alcuni motivi di attualità di una questione molto risalente. – 2. La doppia giurisdizione in materia di appalti alla luce della giurisprudenza ordinaria ed amministrativa. – 3. La concentrazione della fattispecie ‘scelta del contraente/esecuzione del contratto’ dinanzi al G.A.: una soluzione possibile? – 4. La “Direttiva ricorsi” (dir. 2007/66/CE) e la «privazione di effetti». – 5. Segue: la revoca dell’aggiudicazione. – 6. L’aggiudicazione: presupposto esterno del contratto? – 7. Il problematico inquadramento dell’aggiudicazione nell’ambito del procedimento di formazione del pubblico contratto di appalto. – 8. Segue: natura e funzione dell’aggiudicazione. – 9. La «privazione di effetti»: ipotesi di caducazione sopravvenuta dell’atto negoziale? – 10. Le diverse opinioni della dottrina e della giurisprudenza in merito alle conseguenze sul contratto dell’annullamento giurisdizionale dell’aggiudicazione. – 11. L’incidenza sulla tesi dell’inefficacia originaria o sopravvenuta dei più recenti orientamenti in merito alla natura dell’interesse legittimo ed al giudizio dinanzi al giudice amministrativo. – 12. L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 9 del 30.7.2008 e le Sezioni Unite della Corte di Cassazione n. 9156 del 17.4.2009, ed i riflessi dell’invalidità/inefficacia del contratto sulla giurisdizione.

Caranta R., Il valzer delle giurisdizioni e gli effetti sul contratto dell’annullamento degli atti di gara (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen., 21 novembre 2008, n. 12), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 6, pagg. 1533-1539.

Benincasa M., Annullamento dell’aggiudicazione ed effetti sul contratto stipulato medio tempore: problemi di riparto della giurisdizione (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. I, 8 maggio 2008, n. 1370), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 5, pagg. 1279-1288.

Barbagallo R., Le conseguenze sul contratto d’appalto derivanti dall’annullamento dell’atto di aggiudicazione della gara (n.d.r. commento a TAR Piemonte, sez. I, 13 giugno 2008, n. 1370), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 5, pagg. 1273-1279.

Polinari J., Annullamento dell’aggiudicazione e sorte del contratto: spunti per una lettura sistematica, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 7, pagg. 37-53. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La tesi dell’annullabilità. – 3. La tesi dell’inefficacia relativa. – 4. La tesi della nullità. – 5. La tesi della “caducazione automatica”. – 6. (segue) Conseguenze della “caducazione automatica”. – 7. Proposte ricostruttive. – 8. (segue) Nel sistema precedente al codice degli appalti. – 9. (segue) Alla luce del codice degli appalti. – 10. Conclusioni.

Vivarelli M.G., Ancora sulla sorte del contratto in seguito all’annullamento dell’aggiudicazione: nuove e vecchie prospettive, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 327-350. SOMMARIO: 1. La sorte del contratto in seguito all’annullamento dell’aggiudicazione. – 1.1. La nullità. – 1.2. L’annullabilità. – 1.3. L’inefficacia. – 1.3.1. Effetto ripristinatorio. – 1.3.2. Effetto risarcitorio. – 1.3.3. Cause giuridiche dell’inefficacia. – 1.3.4. L’inefficacia quale conseguenza della risoluzione del contratto. – 1.4. Altri ostacoli alla piena tutela del ricorrente vittorioso in sede giurisdizionale amministrativa: la discrezionalità amministrativa. – 2. Una nuova lettura della questione: Cons. St., 28 marzo 2008, Sez. V, n. 1328. – 3. Profili processuali.

Manfredi G., Aggiudicazione e contratto: le decisioni della Plenaria (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen., 30 luglio 2008, n. 9 e Ad. Plen., 21 novembre 2008, n. 12), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 6, pagg. 611-620. SOMMARIO: 1. I contenuti delle decisioni nn. 9 e 12 dell’Adunanza plenaria. – 2. Il contesto: la giurisdizione esclusiva sulle procedure di affidamento dei contratti pubblici. – 3. Il problema degli effetti dell’annullamento della aggiudicazione, e quello del risarcimento tramite reintegrazione in forma specifica. – 4. La sentenza n. 27169/2007 delle Sezioni Unite. – 5. Gli effetti. Le incongruenze a livello di sistema. – 6. Le ricadute in termini di effettività della tutela. – 7. Le prospettive.

 

ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo

Fonderico G., La comunicazione dei motivi ostativi, la tutela processuale e la semplificazione (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. III, 6 ottobre 2008, n. 4718), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 6, pagg. 621-625. SOMMARIO: 1. Il caso e la decisione del Tribunale. – 2. Il contesto normativo. – 3. Il contraddittorio nel procedimento e la pienezza del giudicato. – 4. La comunicazione dei motivi ostativi e la semplificazione del procedimento.

Lazzara P., Contributo al dibattito sui vizi di forma e di procedimento di cui all’art. 21-octies, l. n. 241 del 1990 (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 23 gennaio 2008, n. 143), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 1, pagg. 188-208. SOMMARIO: 1. Il fatto. – 2. La qualificazione dell’ipotesi prevista dall’art. 21-octies, l. 241 del 1990: le tesi sostanzialistiche. – 3. (Segue): la soluzione «processuale». – 4. La ricostruzione del quadro generale in tema di semplificazione dell’azione amministrativa. – 5. Ulteriori rilievi critici. – 6. La giurisprudenza comunitaria: cenni. – 7. Il vizio di mancata comunicazione dei motivi ostativi e la possibile sanatoria ex art. 21-octies. – 8. Conclusioni.

 

ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno

Quinto P., Il Codice del processo amministrativo ed il danno da ritardo: la certezza del tempo e l’incertezza del legislatore, in Giustamm.it, pubblicato il 18/09/2009.

Cavallaro M.C., Clausola di buona amministrazione e risarcimento del danno, in Giustamm.it, pubblicato l’8/09/2009.

Vacca A., Ontologia della situazione giuridica soggettiva sottesa all’azione di risarcimento del danno conseguente all’inadempimento da parte della pubblica amministrazione dell’obbligo di esercitare il potere amministrativo (alla luce della legge 18 giugno 2009 n. 69), in Lexitalia.it, luglio-agosto 2009.

Simonetti H., Il giudice amministrativo e la liquidazione del danno: temi e tendenze (Osservaz. a Consiglio di Stato, sez. V, 6 aprile 2009, n. 2143), in Il foro italiano, 2009, fasc. 6, parte III, pagg. 309-315.

Gentile R., I sempre discussi criteri governanti la responsabilità della P.A. in materia di manutenzione delle strade (n.d.r. commento a Cassazione civile, sez. III, 25 luglio 2008, n. 20427 e Cassazione civile, sez. III, 6 giugno 2008, n. 15042), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 5, pagg. 1129-1136.

Vivarelli M.G., La responsabilità precontrattuale della pubblica amministrazione, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 7, pagg. 24-32. SOMMARIO: 1. La responsabilità precontrattuale: gli elementi costitutivi. – 2. La responsabilità precontrattuale in capo alla pubblica amministrazione. – 3. La responsabilità precontrattuale in caso di annullamento dell’aggiudicazione. – 4. Problematiche processuali: la pregiudiziale amministrativa. – 5. Il danno risarcibile.

Vacirca G., Azione risarcitoria e giudice amministrativo, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 2, pagg. LXIII-LXVIII.

Falcon G., La responsabilità dell’amministrazione e il potere amministrativo, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 241-284. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. L’interesse legittimo e la «spettanza» del provvedimento. – 3. Le situazioni giuridiche procedimentali. – 4. Le diverse fattispecie: a) varietà di situazioni; b) la collisione con il provvedimento lesivo; c) il mancato conseguimento di un provvedimento favorevole o il ritardo nel conseguirlo. Altre fattispecie. – 5. La natura della responsabilità: a) la discussione e la tesi della responsabilità contrattuale/contattuale; b) l’alternativa tra responsabilità extracontrattuale e responsabilità «speciale». – 6. Il rapporto tra azione costitutiva e azione risarcitoria: a) due modelli europei; b) supposta la pregiudizialità, come opera? – 7. Un cenno alla questione della colpa. – 8. E a quella della prescrizione. – 9. La responsabilità per violazione del diritto comunitario. – 10. Conclusioni.

Leone G., Il giudice amministrativo alle prese del risarcimento del danno. Profili di diritto sostanziale e processuale (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 9 giugno 2008, n. 2751), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 1, pagg. 282-295.

Trimarchi M., Responsabilità della P.A. per lesione di interessi «pretensivi» e vizi formali (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 24 dicembre 2008, n. 6538), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 1, pagg. 146-168. SOMMARIO: 1. Il caso. – 2. I precedenti giurisprudenziali. – 3. Annullamento per vizio formale e risarcimento: una combinazione solo apparentemente squilibrata. – 4. Spunti sulla configurabilità del danno risarcibile in caso di provvedimento annullato per vizi solo formali. – 4.1. Il danno da lesione dell’interesse legittimo pretensivo. – 4.2. Il danno da lesione del diritto soggettivo al comportamento corretto della P.A., secondo legge e in conformità alle clausole generali che regolano il rapporto amministrativo. – 5. Conclusioni.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

Marzano L., Tecniche di rilevazione della questione di giurisdizione nelle controversie sportive: neutralità degli effetti mediati e indiretti del provvedimento sanzionatorio. (nota a Cons. Stato, Sez. VI, 17 aprile 2009, n. 2333), in Lexitalia.it, settembre 2009.

Abbamonte G., L’interesse a ricorrere oggi, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 4, pagg. 1267-1275.

Caponigro R., La giurisprudenza sui rapporti tra giustizia sportiva e giurisdizione amministrativa, in Giustamm.it, pubblicato il 23/09/2009.

Sandulli M.A., I principi costituzionali e comunitari in materia di giurisdizione amministrativa, in Giustamm.it, pubblicato l’11/09/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Il giudice amministrativo nella Costituzione. 3. I principi comunitari ed europei. 4. La direttiva ricorsi n. 2007/66/CE. 5. La tutela cautelare, con particolare riferimento alla tutela provvisoria e d’urgenza. 6. L’istruttoria. 7. Il risarcimento del danno per la lesione di interessi legittimi. 8. La vincolatività del giudicato di “legittimità” sui provvedimenti assunti nei confronti delle violazione delle norme comunitarie.

Lamorgese A., L’effettività della tutela nell’esperienza giurisprudenziale, in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 4, pagg. 1109-1125. SOMMARIO: 1. I caratteri dell’effettività (e cenni ad un possibile nuovo rapporto tra le giurisdizioni). – 2. L’effettività della tutela dei diritti soggettivi presso il giudice ordinario…. – 3. …e presso il giudice amministrativo. - 3.1. Le azioni di adempimento e accertamento. – 3.2. L’accesso ai documenti. – 3.3. Il diritto alla prova. – 3.4. Il sindacato sulla c.d. discrezionalità tecnica. – 3.5. La c.d. pregiudizialità amministrativa (cenni). – 3.6. L’illecito provvedimentale.

Zonno D., Alternatività tra ricorso giurisdizionale e ricorso straordinario e impugnativa di atti collegati. Ricorso giurisdizionale e ricorso straordinario al capo dello Stato (n.d.r. commento a TAR Campania, Salerno, sentenza 8 gennaio 2009, n. 15), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 7-8, pagg. 1989-2003.

Paolantonio N., Misure congiunturali ed “asimmetrie” illiberali (in margine all’art. 20, l. 28 gennaio 2009, n. 2), in Giustamm.it, pubblicato il 4/09/2009.

Quinto P., Il nuovo processo amministrativo: la doppia delega, i due articoli 44 e l’elogio della brevità, in Giustamm.it, pubblicato il 5/08/2009.

Carbone A., Prime annotazioni sull’ammissibilità dell’azione di mero accertamento nel processo amministrativo (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. VI, 9 febbraio 2009, n. 717), in Giustamm.it, pubblicato il 29/07/2009. SOMMARIO: 1. Azione di accertamento e giudizio amministrativo. 2. Il revirement giurisprudenziale. 3. Ulteriori profili problematici.

Manganaro F. – Tropea G., Ancora incertezza sul termine per i motivi aggiunti nel rito accelerato (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 7 aprile 2009, n. 2149), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 985-994. SOMMARIO: 1. La vicenda contenziosa. – 2. L’opinione del Consiglio di Stato sull’art. 23-bis e la dimidiazione dei termini del processo. – 3. Una soluzione non convincente. – 4. Le prospettive future.

Travi A., La nuova disciplina della translatio iudicii. Le novità della legge 18 giugno 2009, n. 69, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 913-915.

Spasiano M.R., Della perdurante preclusione del giudice europeo all’ampliamento della legittimazione ad agire a tutela di interessi meta-individuali, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3, pagg. 942-950.

Giovannini M., Il ricorso amministrativo nello spazio giustiziale, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 2, pagg. 597-608. SOMMARIO: 1. Adr e risoluzione alternativa delle controversie. – 2. Risoluzione altenativa e funzione giustiziale. – 3. Spazio giustiziale e ricorsi amministrativi: uno sguardo in prospettiva.

De Lise P., Corte europea dei diritti dell’uomo e giudice amministrativo, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 2, pagg. XLVII-LXIII.

Martini F., Potere e diritti fondamentali nelle nuove ipotesi di giurisdizione esclusiva, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 377-431.

Villata R., Riflessioni in tema di ricorso incidentale nel giudizio amministrativo di primo grado, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 285-333.

Iera L., L’ordine di trattazione del ricorso principale e di quello incidentale nelle gare con due soli concorrenti (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Adunanza plenaria, 10 novembre 2008, n. 13), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 7, pagg. 749-754.

Ursi R., La rilevabilità del difetto di giurisdizione nel giudizio di appello (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 5 dicembre 2008, n. 6049), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 7, pagg. 741-748.

De Marzo G., Rilevabilità delle questioni di giurisdizione, tra interventi ricostruttivi delle Sezioni Unite e innovazioni legislative (n.d.r. commento a Cassazione Civile, Sez. Un., 18 dicembre 2008, n. 29523), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 813-817.

Sessa V.M., L’A.n.a.s. s.p.a. e il patrocinio dell’Avvocatura dello Stato. La Cassazione conferma una concezione sostanzialistica di ente pubblico (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III, 16 ottobre 2008, n. 25268), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 1, pagg. 68-87. SOMMARIO: 1. La vicenda. – 2. Il quadro normativo e l’evoluzione giurisprudenziale. – 3. Il riconoscimento del patrocinio dell’Avvocatura di Stato quale indice di una concezione sostanzialistica di ente pubblico. – 4. Il patrocinio facoltativo e la non necessarietà di un mandato ad litem specifico.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO ottemperanza e esecuzione

Mari G., La durata ragionevole del processo amministrativo: giudizio di cognizione e giudizio di ottemperanza come fasi distinte o congiuntamente valutabili? Considerazioni alla luce delle peculiarità del giudizio di ottemperanza rispetto all’esecuzione civile (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. I, 23 gennaio 2009, n. 1732), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 1, pagg. 30-68. SOMMARIO: 1. Una recente sentenza della Cassazione: Cass., sez. I., n. 1732 del 2009. – 2. La normativa di riferimento. – 3. La nozione di «decisione definitiva» ex art. 4 l. n. 89 del 2001, ai fini dell’applicazione del termine decadenziale per la domanda di equa riparazione, nella giurisprudenza della Corte di Cassazione relativa al processo civile. – 4. Effettività della tutela nella giurisprudenza della Corte di Strasburgo: la garanzia di un giusto processo include il diritto all’esecuzione effettiva in caso di inadempimento. – 5. Le peculiarità del processo amministrativo. Il dibattito ancora aperto sulla sua funzione e le implicazioni in tema di durata ragionevole del processo.

 

APPALTI e FORNITURE affidamenti in house

Palliggiano G., Affidamento in house: il “controllo analogo” va verificato secondo un criterio generale. La scelta del metodo cosiddetto sintetico facilita le esigenze degli enti territoriali (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 26 agosto 2009, n. 5082), in Guida al diritto, 2009, fasc. 37, pagg. 54-64.

De Pauli L., Gli enti in house e l’evidenza pubblica «a valle» (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 30 aprile 2009, n. 2765), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1104-1110.

Caranta R., La Corte di giustizia chiarisce i contorni dell’in house pubblico (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, sez. III, 13 novembre 2008, C-324/07), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 5, pagg. 1251-1258.

Corso G. - Fares G., Crepuscolo dell’ «in house»? (Nota a Corte cost., 23 dicembre 2008, n. 439), in Il foro italiano, 2009, fasc. 5, parte I, pagg. 1319-1324.

Simonetti H., Il modello delle società «in house» al vaglio della Corte costituzionale (Osservaz. a Corte cost., 23 dicembre 2008, n. 439), in Il foro italiano, 2009, fasc. 5, parte I, pagg. 1312-1319.

Bassi G., Le determinanti del controllo analogo “in forma collettiva” nell’istituto dell’in house providing (n.d.r. commento a Corte di Giustizia europea, sez. III, 13 novembre 2008 e Tar Lombardia, Milano, sez. III, 10 dicembre 2008, n. 5760), in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 383-440. SOMMARIO: 1. Riferimenti comunitari del controllo analogo. – 2. I parametri pubblicisti del controllo analogo. – 3. La compatibilità con l’ordinamento societario. – 4. I “punti di contatto” fra i due ordinamenti. – 5. I confini del controllo analogo. – 6. Il controllo analogo in forma collettiva. – 7. Considerazioni conclusive.

Casalini D., Concessionario, organismo di diritto pubblico e gestore in house: chi sopporta il rischio economico della gestione delle autostrade? (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. III, 9 marzo 2009, n. 2369), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 882-889.

Pulvirenti M.G., Recenti orientamenti in tema di affidamenti in house (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, ad. plen., 3 marzo 2008, n. 1), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 1, pagg. 93-123. SOMMARIO: 1. L’affidamento in house tra pronunce comunitarie e nazionali. – 2. Alcune considerazioni sul rapporto tra servizi pubblici e imprese private. – 3. Società miste e concorrenza. – 4. Affidamenti in house e certezza del diritto.

 

ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica

Mussa A., Le società miste nell’ordinamento italiano (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 16 marzo 2009, n. 1555), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 4, pagg. 1080-1088.

Lombardi L., Società pubbliche e tutela della concorrenza (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 8 maggio 2009, n. 148), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 940-946. SOMMARIO: 1. Il quadro normativo di riferimento e l’analisi del Giudice delle leggi. – 2. Il trend legislativo in materia di società pubbliche. – 3. Gli interventi interpretativi della giurisprudenza.

Colombari S., Le "modalità trasparenti e non discriminatorie" nelle alienazioni delle partecipazioni societarie dello Stato e degli enti pubblici, in Giustamm.it, pubblicato il 24/07/2009. SOMMARIO: 1. Dismissioni e alienazioni delle partecipazioni societarie dello Stato e degli enti pubblici: figure tra loro distinte e disciplina (in parte) comune nel d.l. n. 332 del 1994. 2. Il regime giuridico speciale delle alienazioni e dismissioni di partecipazioni societarie (ovvero la loro non sottoposizione alle norme sui contratti della Pubblica amministrazione in genere). 3. L’alienazione delle partecipazioni societarie degli enti pubblici tra autonomia organizzativa, capacità contrattuale e vincoli normativi. 4. Individuazione di un univoco criterio interpretativo ed applicativo dei principi generali. 5. Il riferimento costituito dalla giurisprudenza della Corte di giustizia europea. 6. L’esplicitazione del contenuto dei principi generali: la Comunicazione interpretativa della Commissione europea. 7. (segue) Il principio di trasparenza “a monte”: preventiva esternazione della volontà dell’ente pubblico di concludere il contratto. 8. (segue) Obbligo di trasparenza ed obbligo di gara: i (possibili) rapporti tra vincoli non coincidenti. 9. Il principio di trasparenza: schema sintetico dei possibili contenuti applicativi. 10. Procedure ad evidenza pubblica e procedure non discriminatorie: diversità e non coincidenza degli istituti. 11. Dismissioni di partecipazioni societarie: fattispecie generale e fattispecie speciali. 12. Il ruolo attivo e non meramente esecutivo della Pubblica amministrazione nel diritto europeo della concorrenza.

Morzenti Pellegrini R., L’utilizzabilità delle società a capitale misto pubblico-privato per la gestione di servizi pubblici, tra precisazioni in ordine agli specifici requisiti legittimanti e residue necessità di chiarimenti (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 16 marzo 2009, n. 1555), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 3, pagg. 789-813. SOMMARIO: 1. L’apparente distonia tra diritto nazionale e ordinamento comunitario in merito all’utilizzabilità della società a capitale misto per la gestione di servizi pubblici locali. – 2. La ricomposizione dell’assiomatica frattura grazie alla definitiva differenziazione tra in house providing e partenariato pubblico-privato «istituzionalizzato». – 3. Le specifiche condizioni legittimanti l’utilizzo della società a capitale misto alla luce della più recente giurisprudenza e della sentenza in commento.

Bassi G., Ente locale socio e dissesto delle proprie partecipate. Le determinanti della responsabilità per amministratori pubblici e organi societari (n.d.r. commento a Corte dei Conti per la Toscana, sentenza 28 aprile 2009, n. 267), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 7, pagg. 58-71.

Torchia L., La responsabilità amministrativa per le società in partecipazione pubblica, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 7, pagg. 791-798. SOMMARIO: 1. La parabola della società pubblica. – 2. La frammentazione del regime giuridico delle società pubbliche fra norme generali e norme speciali. – 3. I criteri applicativi del regime giuridico generale e delle norme speciali. – 4. Una responsabilità senza legge: l’estensione in via pretoria della responsabilità amministrativa e la diversa struttura della responsabilità societaria. – 5. Distingue frequenter: criteri ordinatori per la responsabilità delle società pubbliche. – 6. Last, but not least, la contabilità (e il suo controllo) presi sul serio: il principio del bilancio consolidato e l’esempio francese.

Rossi A., La responsabilità degli amministratori delle società “pubbliche”, in Giurisprudenza commerciale, 2009, I, pagg. 521-536. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il riparto di giurisdizione prima di Cass., sez. un., n. 19667/2003. – 3. La giurisdizione della Corte dei conti su ogni profilo della responsabilità c.d. amministrativa dei gestori di enti pubblici economici. – 4. La giurisdizione della Corte dei conti sulla responsabilità degli amministratori di società “pubbliche” legate da rapporto di servizio ad ente pubblico: il caso è chiuso? – 5. Dalla tutela dell’Erario all’espropriazione degli altri stakeholders? – 6. La concorrente giurisdizione della Corte dei conti e dell’A.G.O. sulle diverse controversie in tema di responsabilità degli amministratori di società “pubbliche”.

 

ENTI LOCALI in generale

Oliveri L., Ambito di applicazione della "riforma Brunetta" agli enti locali, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2009.

 

URBANISTICA in generale

Amorosino S., Alla ricerca dei «principi fondamentali» della materia urbanistica tra potestà normative statali e regionali, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1, II, pagg. 3-11.

Urbani P., Urbanistica consensuale, “pregiudizio” del giudice penale e trasparenza dell’azione amministrativa, in Giustamm.it, pubblicato il 16/07/2009. SOMMARIO: 1. Lo stato dell’arte. 2. Le ragioni del ricorso alla consensualità. 3. Le innovazioni della legge finanziaria per il 2008 e la l. 133/2008. 4. La maladministration. 5. Modeste proposte per prevenire. 5.1. La partecipazione alla determinazione degli accordi urbanistici. 5.2. Disciplinare il procedimento per la formazione delle proposte di riconversione urbana. 5.3. Dallo straordinario all’ordinario. Rimettere al centro il piano urbanistico. 6. Due soluzioni concrete. 7.Conclusioni.

 

ESPROPRIAZIONI indennità

Conti R., Il valore azienda nel caso di esproprio del fondo (n.d.r. commento a Cassazione Civile, sez. I, 6 aprile 2009, n. 8229), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1075-1084.

Siclari D., Brevi riflessioni sulle novelle in tema di indennità espropriativa alla luce delle recenti pronunce della Corte costituzionale e della “legge finanziaria per il 2008” (l. 244 del 24 dicembre 2007), in Giustamm.it, pubblicato il 17/07/2009. SOMMARIO: 1. Le vicende alter ne dell’istituto indennitario alla luce delle trasformazione subite dal diritto di proprietà – 1.1. Gli interventi in tema di indennità all’indomani della Costituzione – 2. Il valore dell’indennità espropriativa nel quadro dei sistemi multilivello: Giurisprudenza della Corte costituzionale e della Corte dei Diritti a confronto – 2.1 Le nuove prospettive della dialettica tra CEDU ed ordinamento nazionale a seguito delle sentenze della Corte costituzionale nn. 348 e 349 del 2007 – 3. Le recenti modifiche apportate dalla legge finanziaria per il 2008.

 

ENTI LOCALI servizi pubblici

Natoli M., I servizi pubblici locali di rilevanza economica ed il loro impatto costituzionale, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 1, pagg. 75-80.

Santi D., In house e servizi pubblici locali: breve storia della capitolazione di un modello, in Giustamm.it, pubblicato il 17/07/2009. SOMMARIO: 1) Cenni sui modelli di gestione dei servizi pubblici locali. 2) Servizi pubblici e partecipazione pubblica. 3) Il concetto di in house providing. 4) Il modello alternativo: le società miste. 5) L’art. 23 bis del D.L. n. 112/08 convertito, con modificazioni, dalla L. 6 agosto 2008, n. 133, al vaglio dell’A.G.CO.M.: l’in house va in soffitta?

 

ATTO AMMINISTRATIVO accesso

Moretti F., Le società partecipate da enti pubblici e il diritto di accesso ai documenti amministrativi, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 6, pagg. 67-73. SOMMARIO: 1. Il diritto d’accesso ai documenti amministrativi: definizione e aspetti generali. – 2. L’ambito di applicazione “allargato” del diritto d’accesso. Il caso delle società partecipate da enti pubblici. – 3. La “situazione giuridicamente rilevante” e la legittimazione all’accesso. Il caso dei consiglieri comunali.

 

APPALTI e FORNITURE in generale

Balestreri A.M., Gli “appalti riservati” fra principio di economicità ed esigenze sociali, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 789-791.

Bassi G., Le operazioni a lungo termine in partenariato pubblico-privato. Effetti sui bilanci pubblici e obblighi di comunicazione dati e informazioni in base alla decisione Eurostat dell’11 febbraio 2004, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 6, pagg. 61-66. SOMMARIO: 1. Gli effetti della circolare presidenziale. – 2. Finalità della decisione Eurostat. – 3. Le operazioni di PPP rientranti nella decisione Eurostat. – 4. Criteri per una corretta imputazione del rischio economico delle operazioni di PPP. – 5. Principali forme tecnico-giuridiche di PPP che rientrano nel perimetro della decisione Eurostat. – 6. Soggetti tenuti all’obbligo di comunicazione delle informazioni. – 7. Atti e dati oggetto di comunicazione all’UTFP e termini di inoltro.

 

APPALTI e FORNITURE avvalimento

Massi M.T., Avvalimento: contratto, istituto o principio? in Appalti e contratti, 2009, fasc. 6, pagg. 38-55. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Le origini dell’avvalimento. – 3. L’avvalimento nella giurisprudenza antecedente il codice dei contratti. – 4. L’avvalimento nel codice dei contratti pubblici. – 5. Esame dell’istituto. – 6. Avvalimento e SOA. – 7. Avvalimento e ATI. – 8. Avvalimento e subappalto. – 9. L’avvalimento e le SIOS. – 10. L’avvalimento nella giurisprudenza e nella prassi post codice. Cenni. – 11. Conclusioni.

 

CONTRATTI della P.A. controversie

Perfetti L.R., Sull’arbitrato nelle controversie di cui sia parte l’amministrazione pubblica. La necessaria ricerca dei presupposti teorici e dei profili problematici, in Giustamm.it, pubblicato il 23/09/2009. SOMMARIO: 1. Premessa: l’arbitrato di cui sia parte un soggetto pubblico come problema che si pone alla confluenza di sistemi problematici – 2. Sulla statualità ovvero il pluralismo della giurisdizione e la natura dell’arbitrato; – 3. (segue) sul problema della disponibilità delle posizioni soggettive nelle controversie relativi ai contratti e le obbligazioni di cui sia parte l’amministrazione pubblica, – 4. (segue) I problemi di distribuzione tra le giurisdizioni; cenni al problema della giurisdizione relativa alla scelta del contraente – 5. (segue) i problemi di politica del diritto. – 6. Natura controversa del sistema e difformità di soluzioni al problema.

Cintioli F., Le tecniche di Alternative Dispute Resolution, in Giustamm.it, pubblicato il 23/09/2009. SOMMARIO: Parte prima: 1. Premessa. Tre domande sulle ADR; 2. L’opportunità del plurale. Le ADR come fenomeno complesso. Contenuto e prima definizione; 3. Le finalità delle ADR; 4. Le fonti comunitarie sulle ADR; 5. Segue. Specificità del modello comunitario e le “reti” di ADR; 6. Rete di ADR e poteri pubblici; 7. Le linee di tendenza negli ordinamenti francese, tedesco e britannico; 8. Crisi delle ADR nelle controversie di diritto pubblico? Consiglio d’Europa e prospettive; 9. Le fonti di diritto nazionale. Incentivi e disincentivi alle ADR. Parte seconda: 10. Premessa. Profili di specificità delle ADR nelle controversie della P.A.; 11. La transazione di diritto pubblico. I limiti tradizionali. Il contributo di Enrico Guicciardi; 12. Segue. L’art. 11 e la transazione. I limiti del principio di tipicità. Discrezionalità tecnica e attività vincolata; 13. Segue. Le possibili aperture per la transazione di diritto pubblico; 14. Ostacoli nella giurisprudenza; 15. Considerazioni di sintesi; 16. Conciliazione e controversie della P.A. Considerazioni di principio; 17. Segue. I principi comunitari e l’effettività della tutela giurisdizionale. I principi costituzionali; 18. La mediazione nelle controversie di diritto privato; 19. La mediazione nelle controversie di diritto pubblico ed il procedimento; 20. L’accordo bonario; 21. Il c.d. precontenzioso davanti all’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici come ADR; 22. Segue. Profili operativi; 23. Le prospettive dell’amministrazione contenziosa nei confronti della P.A.; 24 Considerazioni conclusive.

Delfino B., Falsi miti sugli arbitrati in tema di appalti di lavori pubblici e verità misconosciute sulle condotte delle stazioni appaltanti, in Giustamm.it, pubblicato il 13/07/2009. SOMMARIO: 1) L’ostracismo nei confronti dell’arbitrato in tema di appalti di lavori pubblici. – 2) I limiti dell’equazione arbitrato=condanna delle p.a. appaltanti. L'omessa attenzione verso la cattiva gestione della fase esecutiva degli appalti da parte delle p.a. committenti. – 3) La cattiva gestione della fase esecutiva degli appalti da parte delle p.a. committenti: le illegittime sospensioni e gli anomali andamenti dei lavori. – 4) Segue: le illegittime sospensioni dei lavori: cause, numero di volte in cui si verificano in un appalto, durata. – 5) Segue: l’illegittima applicazione di penali ed i ritardi nell’effettuazione delle operazioni di collaudo. – 6) I difetti (veri o presunti) dell’istituto arbitrale.

Paradisi M., Il “contenzioso amministrativo” nei lavori pubblici: aspetti giuridici e pratici, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 6, pagg. 13-28. SOMMARIO: 1. Nozione di riserva. – 2. Funzione della riserva. – 3. Oggetto della riserva. – 4. La sede per la proposizione delle riserve. – 5. La tempestività delle riserve. – 6. I c.d. “fatti continuativi” e onere della riserva: in particolare la sospensione dei lavori. – 7. Procedimento. – 8. Il contenuto delle riserve. – 9. La decisione sulle riserve: c.d. “contenzioso amministrativo”. – 10. Compensi per danni di forza maggiore.

 

APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione

Patrito P., L’art. 38 del Codice dei contratti pubblici nuovamente al vaglio della giurisprudenza (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. II, 20 aprile 2009, n. 3984), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 858-867. SOMMARIO: 1. Le ragioni del revirement. – 2. Moralità professionale, clausole generali e “concretizzazione” giurisprudenziale. – 3. Quali sono i reati che devono essere dichiarati?

Filippetti I., Par condicio e favor partecipationis nell’interpretazione degli atti di gara (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 27 marzo 2009, n. 1822), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 821-828. SOMMARIO: 1. Le dichiarazioni dei soci accomandatari. – 2. La tutela della par condicio dei concorrenti. – 3. Clausole ambigue e favor partecipationis. – 4. La tassatività delle cause di esclusione e l’interpretazione teleologica. – 5. Par condicio ed errore materiale. – 6. Il potere di chiedere la regolarizzazione. – 7. Integrazione documentale e richiesta di chiarimenti.

Gentile M., Specifiche tecniche: l’Autorità torna sulla questione dell’equivalenza (n.d.r. commento a Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, parere 24 marzo 2009, n. 36), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 792-798. SOMMARIO: 1. Il divieto di menzionare marchi e brevetti. – 2. La novità del Codice. – 3. Le possibili interpretazioni. – 4. La clausola di equivalenza. – 5. Il caso esaminato dall’Autorità. – 6. Le indicazioni della giurisprudenza. – 7. Un’interessante pronuncia del Consiglio di Stato.

Vivarelli M.G., Collegamento fra imprese e unicità del centro decisionale, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 6, pagg. 29-37. SOMMARIO: 1. Nozione e finalità del fenomeno in un’ottica civilistica. – 2. Le posizioni della giurisprudenza sul collegamento nel settore degli appalti pubblici, prima delle novità introdotte con il d.lgs. 163/2006. – 3. La nuova disciplina introdotta dal d.lgs. 163/2006: la rilevanza del controllo formale, sostanziale e presunto. – 4. Il bene giuridicamente protetto e le “relazioni pericolose”. – 5. Le clausole del bando e i patti di integrità.

Vivarelli M.G., Il certificato di regolarità contributiva: disciplina, funzione e soluzioni interpretative, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 6, pagg. 8-12. SOMMARIO: 1. Il certificato di regolarità contributiva: disciplina normativa tra passato e presente. – 2. Rapporto tra le cause di esclusione e il DURC. – 3. La regolarizzazione e le evenienze in corso di rapporto.

 

ALTRE MATERIE in generale

Nicodemo G.F. – Nicodemo A., Le camere di commercio e i collegi virtuali (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 9 febbraio 2009, n. 730), in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 2-3, pagg. 193-204. . SOMMARIO: 1. La vicenda esaminata dal Consiglio di Stato e la soluzione adottata. – 2. Gli organi camerali e i collegi virtuali. – 3. I collegi virtuali e quelli reali. - 4. Considerazioni finali.

Irwin Fragale L., Normative regionali e limitazioni alla libertà di associazione. Il caso dell’associazionismo massonico, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 2-3, pagg. 129-162. . SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Libertà d’associazione ex art. 18, comma 2 Cost. e ingerenza dei pubblici poteri. – 3. Le associazioni segrete alla luce della l. n. 17/’82. - 4. Il concetto di associazione segreta: le posizioni dottrinali e gli orientamenti giurisprudenziali. – 5. La legislazione regionale in tema di associazioni segrete: a) La legge regionale della Toscana n. 68/’83; b) La legge regionale dell'Emilia Romagna n. 34/’84; c) La legge regionale della Liguria n. 41/’84; d) La legge regionale del Piemonte n. 65/’84; e) La legge regionale del Lazio n. 23/’85. – 6. Orientamenti della giurisprudenza amministrativa in tema di limitazioni alla libertà associativa dei funzionari pubblici: in particolare la sentenza n. 537/’02 del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Sicilia. – 7. La giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo in tema di limitazioni alla partecipazione ad associazioni segrete previste da disposizioni legislative nazionali. – 8. Il giudizio della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo avente ad oggetto alcune disposizioni della l. r. Friuli-Venezia Giulia, n. 1/’00. – 9. Alcune pronunce della Corte Costituzionale in tema di valore delle disposizioni europee in rapporto alla normativa nazionale. – 10. La giurisprudenza amministrativa in tema di associazionismo massonico. – 11. Alcune considerazioni conclusive.

Papania R., Gli atti di organizzazione tra questioni di giurisdizione e esecuzione in forma specifica (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. un., 16 febbraio 2009, n. 3677), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 4, pagg. 911-933.

Carta S., Interpretazione ed applicazione della legge n. 44 del 23 febbraio 1999 in materia di elargizione finanziaria a favore delle vittime dell’estorsione e dell’usura, in Lexitalia.it, settembre 2009.

Bignami M., Principio di laicità e neutralità religiosa: l’esperienza del giudice amministrativo italiano, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2009.

Miconi L., Vigilanza, monitoraggio finanziario e white-list nella ricostruzione post sisma del 6.4.2009, in Giustamm.it, pubblicato il 5/08/2009. SOMMARIO: 1. Richiami sulla vigilanza. 2. La vigilanza nella ricostruzione. 2.1. Il monitoraggio finanziario. Il monitoraggio finanziario nelle linee guida. La certificazione antimafia nelle linee guida. Oneri della PC sulla certificazione antimafia. 2.2. L’istituzione delle “white list”. 3. Conclusioni.

Busico L., Il conferimento degli incarichi di struttura complessa nelle AUSL (n.d.r. commento a Tribunale di Roma, ordinanza 20 luglio 2009), in Lexitalia.it luglio-agosto 2009.

Brandolin R., Le recenti modifiche al regolamento della Camera dei Deputati in tema di autodichìa (artt. 12, 153-ter e 154), in Lexitalia.it, luglio-agosto 2009. SOMMARIO: 1. L’autodichìa. 2. La decisione della Corte europea dei diritti dell’uomo n. 14/09. 3. La modifica al Regolamento della Camera.

Celotto A., Fuori ruolo dei professori universitari: quando il legislatore cambia idea (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 24 luglio 2009, n. 236), in Giustamm.it, pubblicato il 30/07/2009.

Perini m. – Pisaneschi A., Fondazioni e Musei. Il ruolo delle fondazioni bancarie: dal finanziamento alla gestione, in Giustamm.it, pubblicato il 24/07/2009. SOMMARIO: 1 – Alcuni fattori condizionanti. 2 – I termini della questione e accenni alla prassi. 3 – Alcuni aspetti della disciplina giuridica dell’intervento delle fondazioni nel settore museale. 4 – Alcuni spunti operativi.

Amoroso G., Dirigenza pubblica e «spoils system» nella giurisprudenza costituzionale (Nota a Corte cost., 24 ottobre 2008, n. 351, e 20 maggio 2008, n. 161), in Il foro italiano, 2009, fasc. 5, parte I, pagg. 1331-1335.

Bertoldini A., La Corte costituzionale sancisce l’illegittimità costituzionale del divieto posto ai magistrati amministrativi e contabili di avvalersi di un avvocato di fiducia nel procedimento disciplinare (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 27 marzo 2009, n. 87), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 3, pagg. 627-638. SOMMARIO: 1. La questione di legittimità costituzionale sottoposta al vaglio della Consulta. – 2. La Corte costituzionale e l’indipendenza come carattere unitario di tutti i giudici ordinari e speciali. – 3. La difesa tecnica come espressione della garanzia costituzionale di indipendenza della magistratura. – 4. Il procedimento disciplinare e le differenze tra magistrature speciali e pubblico impiego.

Lariccia M., Un nuovo criterio per interpretare il rapporto fra funzioni legislative e amministrative: la Corte torna sui propri passi rispetto alla «chiamata di sussidiarietà»? (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 22-24 ottobre 2008, n. 350), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1, pagg. 63-71. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La vicenda processuale. – 3. Analisi delle questioni rilevanti. L’effetto delle funzioni amministrative sul riparto di competenze: verso la materializzazione delle funzioni? Un ripensamento della sentenza n. 303 del 2003. – 4. Osservazioni, questioni irrisolte e nuovi interrogativi.

Asprone M. – Martini S., Il danno esistenziale nella giurisprudenza della Corte di Cassazione e della Corte dei Conti, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 1, pagg. 81-86.

Di MArcello D., Controllo di gestione nell’istituto zooprofilattico sperimentale delle regioni Lazio e Toscana: attuazione, aspetti problematici ed ipotesi di sviluppo, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 1, pagg. 37-74.

Angelini F., Il principio della parità retributiva nel lavoro pubblico (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, sez. IV, sentenza 13 novembre 2008, causa C-46/07), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 7, pagg. 719-730.

Fioritto A., Le misure urgenti per il settore agroalimentare (n.d.r. commento a Decreto-Legge 3 novembre 2008, n. 171 convertito dalla legge 30 dicembre 2008, n. 205), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 7, pagg. 710-714. SOMMARIO: 1. L’uso improprio dell’urgenza. – 2. Le agevolazioni e le proroghe. – 3. Gli interventi sull’organizzazione amministrativa. – 4. Le semplificazioni procedimentali. – 5. Le misure di valorizzazione del territorio e dell’ambiente.

Lupo N., Dalla delega ai decreti-legge «taglia-leggi»: continuità o rottura? (n.d.r. commento a Decreto-Legge 22 dicembre 2008, n. 200 convertito dalla legge 18 febbraio 2009, n. 9), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 7, pagg. 701-709. SOMMARIO: 1. La «delega taglia-leggi» e la sua prima attuazione, con la ricognizione della legislazione vigente. – 2. I decreti-legge «taglia leggi»: il d.l. n. 112 del 2008 e il d.l. n. 200 del 2008. – 3. I dubbi sul ricorso alla decretazione d’urgenza (e il mutamento dei caratteri del processo decisionale). – 4. La tecnica abrogativa (e i rimedi agli errori). – 5. La questione delle fonti secondarie.

Cimino B., Spoils system: quale tutela per i dirigenti rimossi? (n.d.r. commento a Tribunale di Roma, IV sez. lavoro, sentenza 30 maggio 2008, n. 8238), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 6, pagg. 626-633. SOMMARIO: 1. I (noti) antefatti. – 2. Il problema. – 3. La reintegrazione. – 4. La fruibilità della reintegrazione a termine spirato. – 5. La coercibilità dell’ordine di reintegra. – 6. Il risarcimento per equivalente. – 7. Conclusioni.

Carluccio P., Le sedi disagiate della giustizia ordinaria e gli incentivi al trasferimento (n.d.r. commento a Decreto Legge 16 settembre 2008, n. 143 convertito dalla legge 13 novembre 2008, n. 181), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 6, pagg. 584-595. SOMMARIO: 1. Il problema. – 2. La mobilità dei magistrati: il quadro generale di riferimento. – 3. Le sedi disagiate: incentivi e trasferimenti prima delle innovazioni introdotte con il decreto legge del 2008. – 3.1. La disciplina. – 3.2. La qualificazione del trasferimento su disponibilità. – 3.3. I benefici. – 3.4. L’applicazione e le critiche. – 4. Le sedi disagiate: incentivi e trasferimenti dopo l’intervento legislativo del 2008. – 4.1. L’individuazione delle sedi. – 4.2. Il trasferimento su disponibilità e il trasferimento d’ufficio. – 4.3. Il trasferimento d’ufficio in senso stretto. – 4.4. I benefici. – 4.5. La platea dei possibili beneficiari. – 4.6. La disciplina transitoria – 5. L’innesto della nuova disciplina nell’ordinamento. – 6. Il rischio che le sedi disagiate restino un problema aperto. – 7. La percorribilità di altre soluzioni.

Merloni F., La «moralizzazione» delle università (n.d.r. commento a Decreto Legge 10 novembre 2008, n. 180 convertito dalla legge 9 gennaio 2009, n. 1), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 6, pagg. 577-583. SOMMARIO: 1. Ancora un decreto-legge sulle università. – 2. I blocchi del turn over nelle università. – 3. Le modifiche «minori». – 4. La disciplina transitoria per il reclutamento di professori e ricercatori. – 5. Conclusioni.

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO autorizzazione paesaggistica

Calegari A., Autorizzazione paesaggistica e titoli edilizi: alla ricerca di un coordinamento (im)possibile, tra contrapposte esigenze di tutela e di semplificazione (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 260-290.

Cangelli F., La disciplina procedimentale dell'autorizzazione paesaggistica: l'impatto delle modifiche introdotte dal decreto legislativo 26 marzo 2008, n. 63 (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 175-218.

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Paesaggio

Amorosino S., La Corte costituzionale tutela il paesaggio contro i tentativi elusivi delle Regioni (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 23-27 giugno 2008, n. 232), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1, pagg. 94-101.

Angiuli A., Piano paesaggistico e piani ad incidenza territoriale. Un profilo ricostruttivo (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 291-317.

Breganze M., L'adeguamento dei piani paesaggistici (ex art. 156 d.lgs. n. 42 del 2004) (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 250-259.

Santacroce C.P., La gestione dei vincoli paesaggistici tra ripensamenti centripeti e (ri-)formulazioni legislative centrifughe (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 219-249.

Carpentieri P., Semplificazione e tutela del paesaggio (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 156-174.

Marzaro P., Il nuovo regime del provvedimento di dichiarazione di notevole interesse pubblico; dal procedimento alla separazione delle funzioni di tutela dei beni paesaggistici (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 131-155.

Buoso E., Riflessioni sulla ridefinizione dei ruoli di Stato e Regioni dopo la modifica al Codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al d.lgs. 63 del 2008: le competenze legislative e le funzioni amministrative in materia di paesaggio (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 114-130.

Amorosino S., La governance e la tutela del paesaggio tra Stato e Regioni dopo il secondo decreto correttivo dl Codice dei beni culturali e del paesaggio (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 99-113.

Falcon G., I principi costituzionali del paesaggio (e il riparto di competenze tra Stato e Regioni) (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 78-98.

Boscolo E., La nozione giuridica di paesaggio identitario ed il paesaggio 'a strati' (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 57-77.

Sciullo G., Il paesaggio fra la Convenzione e il Codice (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 44-56.

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ATTO AMMINISTRATIVO in generale

Platania R., Legge provvedimento autoapplicativa, violazione del giudicato costituzionale e responsabilità del Legislatore (riflessioni a margine delle sentt. nn. 250 e 405 del 2008), in Giurisprudenza costituzionale, 2008, fasc. 6, pagg. 5109-5136.

Moscarini A., Sui decreti del Governo «di natura non regolamentare» che producono effetti normativi, in Giurisprudenza costituzionale, 2008, fasc. 6, pagg. 5075-5108.

 

APPALTI e FORNITURE affidamenti in house

D’Atena A., Sussidiarietà orizzontale e affidamento «in house» (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 23 dicembre 2008, n. 439), in Giurisprudenza costituzionale, 2008, fasc. 6, pagg. 4995-5012.

 

 

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31 agosto 2009

-_Riviste 2009_-

 

APPALTI e FORNITURE aggiudicazione

Santoro P., Il ricorso virtuale contro l’aggiudicazione provvisoria e la tutela differita, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 161-180. SOMMARIO: Premessa. 1. L’origine storica della distinzione tra aggiudicazione provvisoria e definitiva. – 2. Le tecniche di ricorso nella giurisprudenza. – 3. Anomalie e contraddizioni. -. 4. La pendenza di giudizi diversi. – 5. Il significato polisenso dell’aggiudicazione provvisoria. – 6. La svolta normativa della codificazione. – 7. La duplice natura dell’approvazione. – 8. Asimmetria operativa dei vizi dell’atto presupposto. – 9. L’aggravio procedimentale. – 10. Il deficit di effettività della tutela giurisdizionale. – 11. L’approvazione del contratto.

 

EDILIZIA titoli abilitativi

Scarpino M., D.I.A.: modelli ricostruttivi e profili problematici. La D.I.A. come strumento di semplicazione (n.d.r. commento a Tar Liguria, 9 gennaio 2009, n. 43), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 6, pagg. 1689-1703. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La natura giuridica della d.i.a. – 2.1. il Tar Liguria ricostruisce l’istituto in chiave pubblicistica. – 3. La tutela dei terzi controinteressati. – 4. Osservazioni conclusive.

 

ATTO AMMINISTRATIVO accesso

Fèrola L., Il diritto di accesso dei consiglieri comunali e provinciali a documenti e informazioni detenuti dall’ente di appartenenza: profili problematici (n.d.r. commento a Tar Umbria, sez. I, 30 gennaio 2009, n. 21), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 6, pagg. 1677-1688. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il caso. – 3. La decisione dei giudici di prime cure: caratteristiche peculiari di un diritto «senza confini» (o qualsi). – 4. L’oggetto del diritto di accesso. – 5. Trasparenza, segreto e riservatezza: quali limiti all’accesso dei consiglieri comunali o provinciali? – 6. L’utilità della documentazione richiesta ai fini dell’espletamento del mandato e la relativa insindacabilità da parte dell’amministrazione di riferimento. – 7. L’affermazione del principio di economicità. – 8. Le conseguenze di un eventuale rifiuto opposto all’istanza ostensiva.

 

ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica

Cavazza C., Prerogative speciali e società partecipate dai pubblici poteri: il nuovo art. 2449 c.c. (l. 25 febbraio 2008, n. 34), in Le nuove leggi civili commentate, 2009, fasc. 2, pagg. 381-400. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. L’art. 2449 c.c. ante riforma. – 3. La giurisprudenza comunitaria in materia di poteri speciali. – 4. In particolare, la sentenza della Corte di giustizia nel caso Federconsumatori. – 5. Il nuovo art. 2449 c.c.: poche luci e molte ombre.

Di Giandomenico M.N., Le società miste e l’attività extraterritoriale (a proposito di una recente decisione e di una “nuova” disciplina), in Giustamm.it, pubblicato il 17/06/2009. SOMMARIO: 1. L’occasione del presente studio: la sentenza del Consiglio di Stato, Sez. V, 25 agosto 2008, n. 4080 – 2. Il modello organizzativo della società mista – 2.1. Dalla disciplina contenuta nell’art. 35 della l. n. 448/2001 a quella contenuta nella l. n. 326/2003 – 2.2. La “nuova” riforma dei servizi pubblici locali: l’art. 23 bis del d.l. 25 giugno 2008, n. 112 – 3. L’attività imprenditoriale della società mista: la rilevanza giuridica del socio privato e le tipologie di società mista – 4. L’attività extraterritoriale della società mista: l’evoluzione della giurisprudenza sul tema – 5. La riforma operata dall’art. 13 del d.l. n. 223 del 2006 ed il suo ambito applicativo – 6. L’attività extraterritoriale delle società per la gestione dei servizi pubblici locali alla luce dell’art. 23 bis, comma 9, del d.l. n.112/2008 – 7. Le società c.d. di terzo grado: prime applicazioni della nuova disciplina da parte della giurisprudenza – 8. Una valutazione della sentenza del Consiglio di Stato, Sez. V, 25 agosto 2008, n. 4080 – 9. Riflessioni conclusive.

 

ATTO AMMINISTRATIVO in generale

Basciano I., Sull’onere probatorio gravante sull’amministrazione ai fini dell’applicabilità dell’art. 21-octies, comma 2, della l. n. 241/90 agli atti discrezionali (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 7 gennaio 2009, n. 17), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 254-260.

Cornella S., Il Consiglio di Stato torna sulla questione dell’illegittimità comunitaria dell’atto amministrativo di diritto interno (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. V, 19 maggio 2009, n. 3072), in Giustamm.it, 1°/07/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. I fatti di causa - 3. La soluzione fornita dal Consiglio di Stato - 4. Regole processuali interne e principio di effettività del diritto comunitario - 5. La posizione della giurisprudenza comunitaria - 6. Le più recenti tendenze della giurisprudenza nazionale di merito (ulteriori profili dell’illegittimità comunitaria) – 7. Per concludere.

 

ALTRE MATERIE ambiente

Astuto L., Condotta omissiva del proprietario e deposito abusivo di rifiuti da parte di terzi. Pubbliche Autorità e privati: a chi gli oneri di prevenzione, vigilanza e bonifica? (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. V, 19 marzo 2009, n. 1612), in Giustamm.it, pubblicato il 30/06/2009. SOMMARIO: 1. Il caso. - 2. La normativa di riferimento. - 3. L’individuazione del soggetto tenuto alla rimozione dei rifiuti. - 4. L’elemento psicologico e relativa prova. - 5. La responsabilità omissiva colposa. - 6. La culpa in vigilando del proprietario. 7. Conclusioni.

 

ALTRE MATERIE sanità

Castagnaro S., Sulle modalità (in particolare: temporali) di esercizio dell’opzione tempo pieno-tempo definito per i medici universitari attivati assistenzialmente, in Giustamm.it, pubblicato il 30/06/2009. SOMMARIO: 1. L’opzione tra regime di esclusività e regime di non esclusività per i Dirigenti sanitari. Profili generali. – 2. Segue: esclusività e non esclusività del rapporto per i medici universitari attivati assistenzialmente. – 3. La riferibilità, al medico “docente universitario”, della normativa di cui al D.P.R. n. 382/80. – 4. L’individuazione della disciplina applicabile all’opzione espressa dal medico docente universitario, con particolare riferimento al profilo temporale: a) il problema – 5. Segue: b) le possibili soluzioni. – 6. Perentoriertà del termine per la scelta?

 

ENTI LOCALI in generale

Zambardi S., I contratti derivati degli enti territoriali, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 149-160. SOMMARIO: 1. Nozione dei contratti derivati. – 2. L’accesso degli enti territoriali alla finanza derivata. – 3. La disciplina. – 3.1. Gli organi competenti. – 3.2. La scelta dell’intermediario finanziario. – 3.3. La forma del contratto. – 3.4. Il contenuto. – 3.5. Regole di tutela. – 3.6. Il sistema di controllo.

Rossi C., La riforma infinita dei segretari comunali: tra la tela di Penelope ed il nodo gordiano che nessun vuole sciogliere, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2009.

 

ENTI LOCALI servizi pubblici

Ferla S., L’attuazione della nuova disciplina in materia di s.p.l. nello schema di regolamento in itinere. I nodi critici concernenti il rapporto con i regimi transitori settoriali e gli affidamenti alle società a capitale misto pubblico-privato, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 5, pagg. 78-86. SOMMARIO: 1. Disciplina generale e discipline di settore: il regime transitorio degli affidamenti in essere (art. 9). – 2. La disciplina degli affidamenti alle società a capitale misto pubblico-privato (art. 1).

 

EDILIZIA in generale

Ferruti A., Il rendimento energetico in edilizia. Considerazioni sintetiche sul D.P.R. n. 59/2009, in Lexitalia.it, giugno 2009. SOMMARIO: Premessa. Quadro d’assieme. Rassegna singole disposizioni.

 

ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno

Volpe F., Danno da ritardo, natura dell'azione risarcitoria e spunti generali sulla responsabilità civile per lesione dell'interesse legittimo dell'Amministrazione, in Lexitalia.it, giugno 2009.

 

ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa

Mattiuzzi M., Riflessioni sul principio della pregiudizialità amministrativa alla luce della reviviscenza giudiziale della presunzione di legittimità del provvedimento amministrativo (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 3 febbraio 2009, n. 587), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 260-275.

Cintioli F., Il processo amministrativo risarcitorio senza la pregiudizialità, in Giustamm.it, pubblicato il 3/07/2009. SOMMARIO: 1. Un salto in avanti: il processo risarcitorio dopo la pregiudizialità; 2. L’assetto attuale del processo risarcitorio e l’ondivaga relazione tra pregiudizialità e giurisdizione; 3. Segue. Le circostanze del caso e gli “effetti inintenzionali”; 4. Se davvero il risarcimento sia un “rimedio” per la tutela dell’interesse legittimo; 5. Il punto di partenza: la “ragion per cui” del superamento della pregiudizialità; 6. Il fondamento positivo del nuovo processo risarcitorio: gli artt. 4 e 5 L.A.C. e la strada della “doppia tutela”; 7. Segue. Disapplicazione diretta e indiretta; 8. Gli impedimenti alla doppia tutela nella nostra tradizione giuridica e le novità introdotte dalle Sezioni unite; 9. Processo risarcitorio vs processo sulla funzione amministrativa. Un termine di confronto: il giudizio di responsabilità della Corte dei conti; 10. I profili del processo risarcitorio dopo la pregiudizialità; 11. Segue. La facoltà di scelta del ricorrente tra annullamento e risarcimento; 12. Il problema dei residui spazi di discrezionalità nel processo risarcitorio dopo la pregiudizialità.

 

ESPROPRIAZIONI in generale

Di Giandomenico M.N., Il dialogo tra le Alte Corti: il caso della proprietà privata, in Giustamm.it, pubblicato il 17/06/2009. SOMMARIO: 1. Premessa.- 2. Il diritto di proprietà nella nostra Carta costituzionale. - 3. Il diritto di proprietà visto dall’Alta Corte di Strasburgo.- 4. Il dialogo tra le Alte Corti. – 5. La Corte costituzionale e la Corte europea dei diritti dell’uomo. – 6. La Corte di giustizia e il Trattato di Lisbona. – 7. Riferimenti bibliografici.

 

ENTI LOCALI competenze

Cimini S., Atti di indirizzo politico, interessi pubblici e sicurezza urbana nell’amministrazione multilivello, in Giustamm.it, pubblicato il 30/06/2009. SOMMARIO: 1. Premessa: caratteri generali e limiti del potere sindacale di ordinanza. - 2. Il d.m. 5 agosto 2008 quale atto di indirizzo che riduce l’ampio potere discrezionale riconosciuto ai Sindaci dal novellato art. 54 del t.u.e.l. - 3. Il necessario coordinamento tra i diversi livelli di governo nell’Amministrazione della pubblica sicurezza. - 4. Il potere di indirizzo del Ministro dell’interno, la direttiva annuale e i patti per la sicurezza. - 5. Atti di indirizzo e interessi pubblici nel settore della sicurezza urbana. - 6. Segue: i limiti contenutistici degli atti di indirizzo. - 7. Segue: efficacia degli atti di indirizzo e loro procedimento di formazione. Il controllo prefettizio sulle ordinanze sindacali.

 

APPALTI e FORNITURE in generale

Botteon F., La scelta del partner per l’acquisizione di finanziamenti comunitari (progetti comunitari): zona franca per l’evidenza pubblica?, in Lexitalia.it, giugno 2009.

 

APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione

Lanzaro S., Note in tema di esclusione dalle gare di appalto per concorrenti legati da situazioni di controllo ex art. 2359 cod. civ. alla luce di una recente decisione del Consiglio di Stato, in Giustamm.it, pubblicato l’8/07/2009.

Botteon F., Il requisito della sede operativa in un certo luogo: orientamenti della giurisprudenza (n.d.r. commento a Tar Emilia-Romagna, Bologna, sez. I, 30 gennaio 2009, n. 93), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 221-231.

Tonon S., In tema di requisiti “ulteriori” come condizione di accesso alle gare d’appalto (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 2 febbraio 2009, n. 525), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 212-221.

Cristante O., Sulle persone fisiche in relazione alle quali operano gli obblighi dichiarativi sulla sussistenza dei requisiti generali di ammissione alle pubbliche gare (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 26 gennaio 2009, n. 375), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 206-211.

Pappalardo A., L’esonero automatico senza una verifica del caso è in contrasto con le norme Ce sulla concorrenza. Possibile partecipare alla stessa gara d’appalto anche per le imprese legate da rapporti di controllo (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, sez. IV, sentenza 19 maggio 2009, causa C-538/07), in Guida al diritto, 2009, fasc. 23, pagg. 97-106.

Fuoco B.E.G., Gli errori nelle dichiarazioni di gara e il c.d. “falso innocuo”, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 5, pagg. 60-77.

 

CONTRATTI della P.A. in generale

Gennari D., L’attività contrattuale della pubblica amministrazione e la vis espansiva della c.d. “evidenza pubblica” comunitaria, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 5, pagg. 44-59. SOMMARIO: 1. L’attività negoziale della p.a. quale espressione di “capacità” comunque funzionale al perseguimento di obiettivi di pubblico interesse. – 2. La ratio dei principi di evidenza pubblica: da esigenze contabilistiche a strumento di tutela e promozione concorrenziale del mercato e degli operatori economici. – 3. La concorrenza come “principio” informatore dell’attività iure privatorum della p.a. – 4. La fase di gara quale momento ineliminabile dell’attività contrattuale delle p.a.: i “temi caldi” alla luce dei più recenti arresti giurisprudenziali. – 5. Segue: alcune questioni specifiche. – 6. Un caso di responsabilità erariale “tipizzata”: il danno alla concorrenza.

 

APPALTI e FORNITURE risarcimento del danno

Spagnuolo M., Il danno all’appaltatore va risarcito senza lucro cessante, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 5, pagg. 36-43. SOMMARIO: 1. Il caso in esame. – 2. L’azione di arricchimento senza causa ex art. 2041 c.c. – 3. L’assunzione del c.d. “lucro cessante” nell’ambito della somma indennizzabile. – 3.1. L’elaborazione pretoria. – 3.2. L’interpretazione dommatica. – 4. La composizione del contrasto nella soluzione delle sezioni unite. – 5. La decisione della Suprema Corte basata sulla netta distinzione tra funzione risarcitoria e restitutoria.

 

EDILIZIA contributo di costruzione

Spasiano M.R., Le opere pubbliche o di interesse generale e la nuova (possibile?) nozione di ente istituzionalmente competente, in Giustamm.it, pubblicato l’11/06/2009. SOMMARIO: 1. L’esonero dal contributo per il rilascio del permesso di costruire: l’inquadramento normativo statale e regionale. - 2. Un’analisi critica del tormentato ed incerto approccio ermeneutico della giurisprudenza amministrativa. - 3. Una (possibile?) nuova nozione di ente istituzionalmente competente: - 3.a La impostazione comunitaristica della nozione di interesse generale anche in presenza di soggetti aventi natura giuridica privata. - 3.b Dall’interesse pubblico alla funzione pubblica indifferente alla natura giuridica del soggetto promotore. - 3.c L’approdo ad una nuova nozione di “ente istituzionalmente competente”: contenuto e limiti.

 

COMMERCIO in generale

Santuari A., Le farmacie solo ai farmacisti e ai comuni. Brevi note alla sentenza della Corte Europea di Giustizia 19 maggio 2009, n. C-531/06, in Giustamm.it, pubblicato il 5/06/2009.

Lombardi R., La disciplina delle farmacie tra servizio pubblico e libera concorrenza, in Giustamm.it, pubblicato il 3/06/2009. SOMMARIO: 1. La duplice natura giuridica del servizio farmaceutico. – 2. Il problema dell’apertura degli esercizi farmaceutici oltre gli orari contingentati nelle vicende decise dal Tar Campania e dal Tar Lazio: due normative regionali a confronto. 3. I limiti alla istituzione di nuove farmacie discendenti dalla normativa nazionale: l’ “indifferenza” della Corte Costituzionale e il rinvio della questione alla Corte di giustizia. 4. Dove si arresta il principio di concorrenza: il rapporto tra titolarità e gestione della farmacia. 5. Il servizio territoriale farmaceutico come tertium genus di servizio pubblico: appunti per una conclusione.

 

 

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31 luglio 2009

-_Riviste 2009_-

 

APPALTI e FORNITURE avvalimento

Papi Rossi A. – Sironi R., La documentazione da presentare a comprova dell’esistenza di un contratto di avvalimento (n.d.r. commento a Tar Valle d’Aosta, 21 gennaio 2009, n. 1 e a Tar Emilia-Romagna, Bologna, sez. I, 17 dicembre 2008, n. 4653), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 197-206.

Fischione G., Cosa deve intendersi per requisito oggetto di avvalimento?, in Giustamm.it, pubblicato il 18/06/2009.

Fertitta L., L’istituto dell’avvalimento, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 141-163. SOMMARIO: 1. Definizione. – 2. Il principio di avvalimento. La genesi. – 3. Le Direttive comunitarie 2004/17 e 2004/18. – 4. La normativa vigente: il d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163. – 5. Le novità del 3° decreto correttivo (d.lgs. 11 settembre 2008, n. 152). – 6. L’unicità dell’impresa ausiliaria. – 7. Il subappalto dell’impresa ausiliaria. – 8. L’avvalimento nei sistemi di attestazione o di qualificazione. – 9. Il requisito della qualificazione deve permanere per tutta la durata dell’appalto. – 10. Conclusioni.

Senzani D., L’avvalimento come modulo organizzativo dell’impresa nei contratti pubblici, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 99-139. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. L’evoluzione giuridica dell’avvalimento in ambito comunitario e nazionale. – 3. La disciplina dell’avvalimento nel Codice dei contratti pubblici. – 4. Inquadramento dell’istituto e problemi definitori dell’avvalimento. - 5. Il subappalto tra disciplina civilistica, pubblicistica e come forma di avvalimento. – 6. L’avvalimento cosidetto infragruppo. – 7. Conclusioni.

Vivarelli M.G., L’avvalimento, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 35-55. SOMMARIO: 1. L’istituto e la sua disciplina. – 2. Il comma 7 dell’art. 49, d.lgs. n. 163 del 2006. – 3. L’avvalimento permanente. – 4. La limitazione soggettiva di partecipazione agli appalti pubblici comunitari. – 5. L’adempimento delle obbligazioni assunte dall’avvalsa e dall’avvalente. – 6. La prova della disponibilità dei requisiti. – 7. Conclusioni.

 

CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto

Santoro P., La caducazione del contratto per invalidità derivata ed il giudizio di ottemperanza (secondo l’Adunanza plenaria 30 luglio 2008, n. 9), in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 5-34. SOMMARIO: 1. La questione di giurisdizione. – 2. La rinuncia a favore del giudice ordinario. – 3. La riserva di sindacabilità nel giudizio di ottemperanza. – 4. La nuova dimensione della fase pubblicistica. – 5. La caducazione del contratto. – 6. Il ruolo dell’evidenza pubblica. – 7. Le teoriche sulla invalidità del contratto per vizi derivati. – 8. La riserva di competenza in sede di ottemperanza. – 9. Il limite del giudicato. – 10. I limiti della reintegrazione in forma specifica. – 11. La prospettiva comunitaria dell’organo di ricorso unico.

 

ATTO AMMINISTRATIVO silenzio

Dello Sbarba F., Il silenzio assenso e la tutela dei beni costituzionalmente rilevanti (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. II-bis, 16 marzo 2009, n. 2690), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6, pagg. 747-764. SOMMARIO: 1. Configurabilità del silenzio assenso in caso di adozione di un provvedimento negativo espresso e di presentazione di istanze incomplete. – 2. Il potere-dovere del responsabile del procedimento di richiedere al privato l’integrazione documentale e la tutela del legittimo affidamento del soggetto istante. – 3. L’efficacia del preavviso di diniego in ordine al decorso dei termini per la conclusione dell’iter procedimentale. – 4. Il silenzio assenso e la tutela di valori costituzionalmente rilevanti.

 

ENTI LOCALI servizi pubblici

Bartolini A., Società di gestione dei servizi pubblici locali tra art. 13 del “decreto Bersani” ed art. 23-bis del D.L. 112/2008 (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 16 gennaio 2009, n. 215), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6, pagg. 741-746. SOMMARIO: 1. Ambito di operatività della distinzione tra società strumentali e società di gestione dei servizi pubblici. – 2. La questione delle società ad oggetto misto. – 3. Il nuovo art. 23-bis sui servizi pubblici locali. – 4. Conclusioni.

 

APPALTI e FORNITURE risarcimento del danno

Caranta R., Variazioni “comun-italiane” in tema di colpa ed errore scusabile (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 13 febbraio 2009, n. 775), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6, pagg. 734-740.

 

ALTRE MATERIE in generale

Recchioni S., Considerazioni a margine degli “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nella regione Abruzzo nel mese di aprile 2009” in tema di termini processuali e processo civile, in Giustamm.it, pubblicato il 6/07/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. La sospensione dei processi “pendenti” e l’impedimento, salve grave pregiudizio o urgenza, dell’avvio dei “nuovi”. 3. Segue: le modalità di presentazione dell’istanza, forme decisorie ed effetti. 4. Segue: l’ambito soggettivo ed oggettivo della sospensione dei processi. 5. Segue: la sospensione dei processi pendenti, sua natura, effetti e prosecuzione dei processi. 6. La sospensione dei termini processuali. 7. Il rinvio d’ufficio delle udienze.

De Maio L., Tutela cautelare nei giudizi innanzi alla Corte dei Conti, in Giustamm.it, pubblicato il 7/07/2009. SOMMARIO: Una breve considerazione sulla giurisdizione contabile. Le azioni cautelari nei giudizi di responsabilità della giurisdizione contabile. Tutela cautelare nei giudizi pensionistici innanzi alla Corte dei conti.

Monea P., Il ricorso ai dirigenti esterni nella P.A. Quali conseguenze dopo la decisione della Corte dei Conti Lombardia relativa al Comune di Milano, in Lexitalia.it, giugno 2009. SOMMARIO: Premesse. Le regole di conferimento.

Rossi C., Il contratto di patrocinio tra la P.A. e gli avvocati: perché un regime differenziato? in Lexitalia.it, giugno 2009.

Paolantonio N., Il potere amministrativo nella giurisprudenza della Corte di cassazione, in Giustamm.it, pubblicato il 19/06/2009.

Perin M., Sussiste la responsabilità amministrativa di un dirigente pubblico per l’uso indebito della carta di credito aziendale (n.d.r. commento a Corte dei Conti, Sez. Giur. Regione Lazio, 25 maggio 2009, n. 957), in Lexitalia.it, giugno 2009. SOMMARIO: 1. Il fatto. 2. Principi affermati nella sentenza. 3 Conclusioni.

Oliveri L., Incarichi ad avvocati: sono servizi ex allegato IIB al Codice dei contratti. Non persuade il parere della Corte dei Conti, Sezione regionale di controllo per la Basilicata, secondo il quale si tratta di contratti totalmente esclusi, in Lexitalia.it, giugno 2009.

Stumpo G., La riforma dell’ordinamento professionale forense, nuove regole anche per l’avvocato della pubblica amministrazione, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 277-291. SOMMARIO: 1. La scelta di una legge di riforma professionale ad hoc: i principi fondanti. – 2. Il testo di riforma approvato dal CNF in data 2 ottobre 2008: contenuti principali e struttura (cenni). – 3. Analisi delle principali disposizioni. – 3.1. Con l’art. 21 l’avvocato inserito nella pubblica amministrazione è sempre più vicino all’avvocato di studio. – 3.2. Le regole generali che “impattano” sull’esercizio della professione (sintesi). – 3.2.1. Specificità/rilevanza del ruolo di avvocato e finalità dell’ordinamento forense. – 3.2.2. Uso del titolo e iscrizione all’albo. – 3.2.3.Le competenze riservate. – 3.2.4. Doveri di disciplina domestica. – 3.2.5. Segreto professionale, obbligo di domicilio e giuramento. – 3.2.6. Sostituzioni e collaborazioni. – 3.2.7. Obblighi di formazione continua e di assicurazione R.C. – 3.2.8. Specializzazioni. – 3.2.9. Esercizio associato. – 3.2.10. Tariffe.

 

COMMERCIO urbanistica commerciale

Caputo O.M., Urbanistica commerciale, legittimazione attiva all’impugnazione (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 20 febbraio 2009, n. 1032), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6, pagg. 727-733. SOMMARIO: 1. Urbanistica commerciale e nuovo assetto normativo. – 2. Urbanistica commerciale contrattata. – 3. Legittimazione attiva al ricorso: ente rappresentativo della categoria e singoli commercianti.

 

ESPROPRIAZIONI atto acquisitivo

Tarantino L., Aspetti della disciplina dell’acquisizione sanante: l’individuazione dei soggetti obbligati a risarcire il danno (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 26 febbraio 2009, n. 1136), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6, pagg. 720-726. SOMMARIO: 1. In attesa di conoscere la sorte dell’acquisizione sanante. – 2. Il riparto di giurisdizione e l’art. 43 T.U. espropriazione. – 3. Sulla natura giuridica del potere amministrativo ai sensi dell’art. 43. – 4. Il ruolo dell’impresa esecutrice dei lavori. – 5. La commisurazione del valore dell’area nell’ipotesi di acquisizione sanante.

 

APPALTI e FORNITURE affidamenti in house

Di Giacomo Russo B., L’affidamento in house è un modello di sussidiarietà orizzontale? (n.d.r. commento a TAR Sardegna, sez. I, 21 dicembre 2007, n. 2407), in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 203-225. SOMMARIO: 1. Sintesi della sentenza del TAR Sardegna. – 2. La più recente normativa comunitaria in materia di affidamento in house. – 3. La più recente giurisprudenza comunitaria in materia di affidamento in house. – 4. Il requisito del controllo analogo nella giurisprudenza amministrativa. – 5. Riflessioni alla luce dell’ordinamento comunitario e dell’ordinamento italiano. – 6. L’affidamento in house e il principio costituzionale della sussidiarietà orizzontale.

Scarale P., La Corte di giustizia modifica la propria giurisdizione sull’in house? (n.d.r. commento a Corte di giustizia europea, sez. II, 17 luglio 2008, n. C-371/05), in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 165-194. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. I requisiti del controllo analogo e dell’attività prevalente. – 3. L’affidamento in house e il requisito del capitale pubblico totalitario. – 4. Il rapporto tra le previsioni dell’art. 13 del decreto Bersani e la disciplina sull’in house providing. – 5. Considerazioni conclusive.

Fraccastoro G. - Colapinto F., I servizi pubblici fra società mista e in house providing (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 16 marzo 2009, n. 1555), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6, pagg. 705-719.

 

ESPROPRIAZIONI indennità

De Marzo G., Norme CEDU e interpretazione adeguatrice (n.d.r. commento a Cassazione Civile, sez. I, 29 maggio 2008, n. 14459 in relazione al valore dichiarato ai fini dell’ICI), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6, pagg. 694-700.

 

ESPROPRIAZIONI in generale

Bassani M., Espropri in Lombardia: un’occasione mancata? (n.d.r. commento a Legge regionale Lombardia, 4 marzo 2009, n. 3), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6, pagg. 671-682. SOMMARIO: 1. Le finalità della legge. – 2. Il limite della competenza legislativa regionale. – 3. Il procedimento espropriativo. – 4. La conformità urbanistica e gli eventuali vincoli. – 5. La dichiarazione di pubblica utilità. – 6. L’occupazione anticipata. – 7. La determinazione dell’indennità di espropriazione. – 8. L’indennità di espropriazione secondo la legge statale. – 8.1. La normativa introdotta dalla legge finanziaria per il 2008. – 8.2. Il valore venale. – 8.3. La componente edificabilità. – 8.4. I vincoli di inedificabilità assoluta. – 8.5. L’esclusione dall’indennizzo delle costruzioni abusive. - .6. La riduzione dell’indennità per interventi di riforma economico-sociale. – 9. L’indennità per imposizione di servitù relativamente alle strutture lineari energetiche. – 10. Considerazioni conclusive.

 

APPALTI e FORNITURE in generale

Cozzio M., Al via la centrale di committenza trentina con la formula dell’Agenzia, in Giustamm.it, pubblicato il 3/07/2009. SOMMARIO: 1. Finalità e obiettivi. 1.1. Orientamenti di Bruxelles e di Roma. 2. L’agenzia: profili istituzionali generali. 3. L’Agenzia per i servizi della Provincia di Trento.

Santarelli C., Offerta economicamente più vantaggiosa e determinazione del sottopunteggio da parte della commissione di gara (n.d.r. commento a Tar Lazio, sez. III, 29 gennaio 2009, n. 897), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 240-254.

Boscolo R., Impresa invitata singolarmente e partecipazione alla gara in forma associata con altra impresa parimenti prequalificata (n.d.r. commento a Tar Piemonte, sez. I, 14 gennaio 2009, n. 82), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 231-240.

Rizzi E., Necessità di determinare i prezzi d’appalto facendo ricorso a prezziari aggiornati (n.d.r. commento a Tar Calabria, Reggio Calabria, 9 marzo 2009, n. 131), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 192-196.

Steccanella M., Nuova disciplina della giustizia amministrativa in materia di opere pubbliche: “Anticrisi” o aggravamento della crisi? in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 181-185.

De Simone R., Procedura negoziata senza bando per unicità del prestatore: una deroga obbligata al principio della concorrenza, in Lexitalia.it, giugno 2009. SOMMARIO: 1. Normativa di riferimento - Natura eccezionale della procedura negoziata senza pubblicazione del bando di gara. 2. Presupposti. 2.1. Motivazione adeguata. 2.2. Unicità del fornitore. 3. Modalità applicative. 4. Conclusioni.

Mezzacapo S., L’eccesivo utilizzo delle norme sulla semplificazione rischia di violare il principio della par condicio. Se il bando di gara impone determinati requisiti fuori l’azienda che ricorre all’autodichiarazione (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, decisione 9 gennaio-11 maggio 2009, n. 2871), in Guida al diritto, 2009, fasc. 23, pagg. 87-95.

Massari A., La procedura negoziata per appalti di lavori fino a 500.000 euro tra semplificazione e rispetto dei principi comunitari, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 5, pagg. 19-35. SOMMARIO: 1. La genesi e la ratio dell’art. 122, comma 7-bis d.lgs. 163/2006. – 2. La questione della compatibilità comunitaria dell’art. 122, comma 7-bis. – 3. La questione dell’obbligo o meno di motivazione per il ricorso alla procedura negoziata ex art. 122, comma 7-bis. – 4. La scelta dei cinque operatori economici. – 5. La natura della procedura ex art. 57, comma 6, codice contratti pubblici. – 6. La gestione della gara ufficiosa: criterio di aggiudicazione e offerte anomale.

Toniati W., Considerazioni in ordine all’abolizione dei c.d. “criteri motivazionali” nelle gare con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 5, pagg. 8-18.

Sgubin C., La difficile applicazione del diritto comunitario agli istituti tra appalto e concessione, in Giustamm.it, pubblicato l’8/06/2009. SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Considerazioni su alcune tipologie di modelli gestionali: appalto di lavori con manutenzione; global service; contratto misto; concessione di pubblico servizio - 2.1. Appalto di lavoro con manutenzione – 2.2. Global service – 2.3. Contratto misto – 2.4. Concessione di pubblico servizio - 2.4.2. Il difficile equilibrio tra concessione di servizi e concessione di pubblici servizi - 3. Complessità della tematica in materia di pubblici servizi e rapporti con i principi del diritto europeo - 4. Alcuni problemi di convivenza tra diritto nazionale e diritto europeo: portata e limiti del principio di prevalenza – 5. Conclusioni.

Zanettini L., Il finanziamento dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 89-98. SOMMARIO: 1. Il finanziamento pubblico previsto dalla l. n. 109 del 1994. – 2. Il sistema misto introdotto con la finanziaria per il 2006. – 3. La sentenza della Corte costituzionale n. 256 del 2007. – 4. Le delibere dell’Autorità sul contributo obbligatorio a carico del mercato di competenza e la relativa giurisprudenza amministrativa.

Amorosino S., Rapidità della realizzazione e qualità del risultato nella disciplina speciale per le opere strategiche “anticrisi”, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6, pagg. 667-670.

De Nictolis R., La riforma del Codice appalti, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6, pagg. 657-665. SOMMARIO: ¾ normativa 1. Il regolamento per l’attività di vigilanza e accertamenti ispettivi dell’Autorità di vigilanza. - ¾ attività normativa in corso 1. Il regolamento di esecuzione del codice appalti. – 2. La nuova direttiva europea per gli appalti in materia di armamenti. - ¾ giurisprudenza 1. Il processo sui pubblici appalti al vaglio della Corte di Giustizia CE. – 2. I termini del giudizio abbreviato sui pubblici appalti (Cons. Stato, sez. VI, 20 aprile 2009, n. 2384). - ¾ prassi 1. Linee guida sulla finanza di progetto dopo l’entrata in vigore del cd. terzo correttivo. – 1.1. Regime transitorio. – 1.2. Lo studio di fattibilità. – 1.3. La procedura con gara unica. – 1.4. La procedura a doppia gara. – 1.5. La procedura a iniziativa del privato.

 

ALTRE MATERIE concorrenza

Leccisi G., Il fenomeno della “pubblicità non trasparente”, con particolare riferimento al “product placement”, a margine degli orientamenti del Giudice Amministrativo e dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Prospettive di tutela per gli operatori del mercato tv, in Giustamm.it, pubblicato il 10/07/2009. SOMMARIO: 1. Disciplina. 2. Product placement e valutazione amministrativa della natura pubblicitaria del messaggio. 3. Concorso nell’illecito. 4. Esimenti, difese e misure di controllo. 5. Interesse alla diffusione del messaggio. 6. Riconoscibilità. 7. Quali ruoli nel procedimento. 8. Direttiva 2007/65/CE.

Pinto A., Le utilities tra regolazione, concorrenza e obblighi di separazione societaria, in Giustamm.it, pubblicato il 28/05/2009.

 

ENTI LOCALI in generale

Rossi C., Ritorna lo spettro del parere di legittimità nel futuro dei segretari comunali. Dalla tragedia alla farsa? (Note a margine dello schema di disegno di legge recante disposizioni in materia di organi e funzioni degli enti locali, semplificazione e razionalizzazione dell’ordinamento e carta delle autonomie locali), in Lexitalia.it, maggio 2009.

 

APPALTI e FORNITURE project financing

Vianello S., Sulla natura giuridica della dichiarazione di interesse pubblico della proposta del promotore (n.d.r. commento a Tar Piemonte, sez. II, 31 dicembre 2008, n. 3519), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 187-192.

Carullo A. - Maccolini V., La disciplina procedimentale della finanza di progetto come risultante dal terzo decreto correttivo del Codice dei contratti pubblici, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 227-275. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La finanza di progetto nell’evoluzione legislativa. – 3. La finanza di progetto nel Codice dei contatti pubblici sino al terzo decreto correttivo. – 4. La finanza di progetto nel Terzo decreto correttivo. – 4.1. La procedura senza diritto di prelazione. – 4.2. La procedura con diritto di prelazione. – 4.3. Le disposizioni comuni alle procedure con e senza diritto di prelazione. – 4.3.1. I contenuti e la pubblicità del bando. – 4.3.2. I criteri di valutazione delle offerte. – 4.3.3. I soggetti ammessi alla presentazione delle offerte. – 4.3.4. Il contenuto delle offerte. – 4.3.5. Il sistema delle garanzie. – 5. La procedura attivabile in caso di mancata pubblicazione del bando per i lavori pubblici inseriti nell’elenco annuale. – 6. La presentazione di proposte per la realizzazione di lavori non inseriti negli strumenti di programmazione. – 7. La composizione dei proponenti e la possibilità di recesso. – 8. Rilievi conclusivi.

Carullo A., Riflessioni per una gestione reddituale del demanio idrico regionale in finanza di progetto, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 57-88. SOMMARIO: 1. Premessa: l’acqua come risorsa del territorio. – 2. Il demanio idrico regionale e la difesa del suolo. – 3. Il coordinamento temporale tra gli atti di pianificazione. – 4. La realizzazione delle opere di sicurezza idraulica in regime di project financing. – 4.1. La disciplina procedurale della finanza di progetto applicata alle opere di sicurezza idraulica. - 5. Considerazioni conclusive.

Cacciari A., Finanza di progetto ed evidenza pubblica nel codice dei contratti pubblici (ancora una volta) riformato, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 1, pagg. 307-315. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La procedura previgente. – 3. La procedura attuale. – 3.1. Considerazioni generali. – 3.2. L’iniziativa dell’amministrazione. – 3.2.1. Introduzione. – 3.2.2. Il sistema della gara unica. – 3.2.3. La procedura alternativa. – 3.3. L’iniziativa dei privati. – 3.3.1. A monte della programmazione. – 3.3.2. A valle della programmazione. – 4. Conclusioni.

 

ESPROPRIAZIONI accessione invertita

Bocchini F., Azione amministrativa “afflittiva” e azione amministrativa “cooperativa” (il caso della c.d. occupazione acquisitiva), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 1, pagg. 287-306. SOMMARIO: 1. Il contenuto delle sentenze della Corte Costituzionale, 24 ottobre 2007, n. 348 e 24 ottobre 2007, n. 349. – 2. Inquadramento dell’istituto dell’espropriazione nel sistema dell’azione amministrativa. – 3. Dall’amministrazione «afflittiva» all’amministrazione «cooperativa». – 4. Spunti per una nuova riflessione sull’istituto dell’espropriazione. – 5. Segue. A) Dalla logica dell’espropriazione alla logica della costruzione dell’opera di pubblica utilità. – 6. Segue. B) Dalla logica del procedimento amministrativo «afflittivo» alla logica del procedimento amministrativo «cooperativo» nella realizzazione del risultato rappresentato dalla costruzione dell’opera di pubblica utilità. La logica primaria della realizzazione anche del vantaggio economico del destinatario dell’espropriazione alla costruzione dell’opera pubblica. I dati di diritto positivo contenuti nella legge n. 47/1985. – 7. Segue. C) Occupazione acquisitiva e principio dell’arricchimento reciproco (compensatio lucri cum damno) nei rapporti tra Pubblica Amministrazione e privato nella realizzazione dell’opera pubblica. I dati di diritto positivo contenuti negli artt. 2043 e 2058 c.c.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

Barbieri E.M., Problemi di giurisdizione su questioni modeste (n.d.r. commento a TAR Toscana, sez. II, 24 ottobre 2008, n. 2316 fattispecie relativa a fornitura in comodato d’uso), in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 195-201. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Obbligo del rispetto dei principi fondamentali dell’ordinamento comunitario da parte del soggetto pubblico. – 3. Conclusioni.

Giordanengo F.A., La riaffermazione del principio dell’accessorietà totale del ricorso incidentale al ricorso principale (n.d.r. commento a TAR Piemonte, sez. I, 11 febbraio 2009, n. 401), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6, pagg. 765-773. SOMMARIO: 1. L’improcedibilità del ricorso incidentale in ipotesi di estinzione, improcedibilità per qualsivoglia ragione, del ricorso principale. – 2. L’improcedibilità del ricorso incidentale in ipotesi di infondatezza del ricorso principale. – 3. L’accessorietà totale del ricorso incidentale al ricorso principale. – 4. Sul termine per la notifica del ricorso incidentale nelle materie di cui all’art. 23-bis L. 6 dicembre 1971 n. 1034. – 5. Sulla natura del termine per il deposito dei documenti in vista dell’Udienza Pubblica.

Franchini C., Giustizia e pienezza della tutela nei confronti della pubblica amministrazione, in Giustamm.it, pubblicato il 25/05/2009. SOMMARIO: 1. evoluzione della pubblica amministrazione e adeguamento della esigenza di giustizia. - 2. il sistema di tutela nei confronti della pubblica amministrazione: a) la giustizia “sull’amministrazione”. - 3. b) la giustizia “all’interno dell’amministrazione”. - 4. c) la giustizia “alternativa”. - 5. giustizia e pienezza della tutela. - 6. le prospettive in un’ottica europea e globale.

 

 

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-_Riviste 2008_-

 

 

ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo

Asprone M., La semplificazione amministrativa: l’istituto della DIA, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 11-12, pagg. 627-630.

 

ENTI LOCALI in generale

Pedaci V., Posizioni giurisprudenziali in ordine alla revoca di incarichi assessorili per «mutate esigenze programmatiche», in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 11-12, pagg. 577-581.

 

APPALTI e FORNITURE in generale

Romano A., Appalti pubblici ed intuitus personae, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6, II, pagg. 271-276. SOMMARIO: 1. L’intuitus personae nell’esecuzione dei contratti pubblici e il principio di immutabilità dell’appaltatore. – 2. L’influenza del diritto comunitario. – 3. L’avvalimento. – 4. I riflessi sull’ordinamento nazionale. – 5. Le conseguenze sul principio dell’intuitus personae.

 

EDILIZIA contributo di costruzione

Giovannelli G. - Lastraioli D., Il nuovo regime di realizzazione delle opere di urbanizzazione a scomputo oneri: problematiche e possibili soluzioni, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6, II, pagg. 253-269. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Ricostruzione storica della disciplina dell’istituto. – 3. Il regime delle opere di urbanizzazione a scomputo oneri alla luce del Terzo Decreto Correttivo al Codice dei Contratti Pubblici. – 3.1. Le opere di urbanizzazione sopra soglia comunitaria. – 3.1.1. Ipotesi principale. – 3.1.2. Ipotesi eventuale, alternativa alla principale. – 3.2. Le opere di urbanizzazione sotto soglia comunitaria. – 4. Il regime transitorio. – 5. Conclusioni.

 

ESPROPRIAZIONI atto acquisitivo

Mari G., Rassegna delle questioni ancora aperte sull’acquisizione sanante ex art. 43 d.p.r. n. 327 del 2001. I persistenti dubbi di legittimità costituzionale, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6, II, pagg. 147-183. SOMMARIO: 1. L’ordinanza del T.A.R. Campania. – 2. L’istituto dell’acquisizione sanante: le ragioni della previsione normativa; i rilievi della Corte europea dei diritti dell’uomo; la Risoluzione del Comitato dei Ministri del 2007. – 3. Le questioni ancora aperte. – 3.a. I divergenti orientamenti del giudice amministrativo e di quello ordinario sulla sopravvivenza dell’istituto dell’accessione invertita per le fattispecie c.d. «ad esaurimento» e le relative implicazioni in ordine: alla prescrizione dell’azione risarcitoria, all’applicabilità «retroattiva» dell’art. 43, alle domande proponibili in giudizio. – 3.b. Una nuova ipotesi di giurisdizione di merito? – 3.c. La discussa individuazione del dies ad quem per l’esercizio del potere di acquisizione. Intangibilità del giudicato. – 4. Conclusioni.

 

EDILIZIA titoli abilitativi

Interlandi M., Sull’incompatibilità tra d.i.a. e preavviso di rigetto. Nota a sentenza del Consiglio di Stato, Sez. IV del 12 settembre 2007 n. 4828, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6, I, pagg. 1383-1395.

 

ESPROPRIAZIONI indennità

Leone G., L’indennità di espropriazione: tutto risolto? Ovvero sulla (in)esistenza dei vincoli espropriativi e conformativi, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6, II, pagg. 185-241.

De Santis S., L’indennità di esproprio per le aree non edificabili tra valore agricolo e valore di mercato (dopo le sentenze della Corte cost. n. 348 e 349/2007) (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. I, 15 maggio 2008, n. 12293), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6, I, pagg. 1324-1331.

 

ALTRE MATERIE elettrosmog

De Tilla M., Diritti del conduttore e molestie derivanti da interferenze elettromagnetiche (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III, 9 maggio 2008, n. 11514), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6, I, pagg. 1312-1317.

 

URBANISTICA in generale

Calabrò M., Il principio di flessibilità nel rapporto tra pianificazione comunale e sovracomunale: uno sguardo alla legislazione regionale, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6, II, pagg. 243-252.

D’Angelo G., L’indisciplina urbanistica: il caso della Campania, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6, II, pagg. 135-146.

Morzenti Pellegrini R., Impugnabilità dei provvedimenti in materia urbanstico-ambientale tra onere di notifica, obbligo di motivazione e sindacabilità dell’esercizio di discrezionalità tecnica (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 7 ottobre 2008, n. 4823), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 12, pagg. 3443-3458. SOMMARIO: 1. Comunicazione dei provvedimenti urbanistici e decorrenza del termine di impugnazione. – 2. Il «parallelismo» tra la necessità di notifica e quella di fornire una motivazione specifica. – 3. Il tendenziale ampliamento della sindacabilità (ancora limitata) dei provvedimenti di autorizzazione paesaggistica.

 

ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica

Scaglione E., L’attività extra-territoriale delle società miste: le esigenze della collettività locale prevalgono sulla libertà imprenditoriale (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 25 agosto 2008, n. 4080), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 12, pagg. 3389-3396. SOMMARIO: 1. La fattispecie e le argomentazioni del Consiglio di Stato. – 2. Incertezze e contraddizioni nel quadro normativo e giurisprudenziale in tema di attività extra-territoriale delle società miste. – 3. La problematicità del rapporto tra il vincolo di funzionalità e la tutela della concorrenza.

 

CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto

Scoca S.S., Aggiudicazione e contratto: la posizione dell’Adunanza plenaria (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, ad. plen., 30 luglio 2008, n. 9 e 21 novembre 2008, n. 12), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 12, pagg. 3283-3308. SOMMARIO: 1. La questione oggetto di rimessione. – 2. La disciplina sostanziale applicabile per la decisione della controversia devoluta all’Adunanza plenaria. – 3. La disciplina sostanziale ora vigente. – 4. Il problema della giurisdizione. – 5. Pronuncia incidenter tantum e giudizio di ottemperanza al giudicato. – 6. Risarcimento in forma specifica e subentro nel contratto. – 7. Pregiudiziale e risarcimento in forma specifica. Cenno.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

De Luca V., La doppia tutela dell’interesse legittimo e del diritto soggettivo (parte seconda): il caso della disciplina della revisione dei prezzi nei contratti pubblici di servizi e forniture, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 11-12, pagg. 617-626.

Adami P., La doppia tutela dell’interesse legittimo e del diritto soggettivo (parte prima), in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 11-12, pagg. 583-615.

Pellegrino G., Ricorso incidentale e parità delle parti. La svolta della plenaria. Nota a Adunanza plenaria 10 novembre 2008 n. 11), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6, I, pagg. 1412-1431.

Manfredi G., Questioni pregiudiziali e sospensione del processo sull’amministrazione, in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 12, pagg. 3510-3520. SOMMARIO: 1. La sospensione necessaria del processo ex art. 295 c.p.c. – 2. Sospensione necessaria del processo civile per pregiudizialità amministrativa. Sospensione necessaria e potere di disapplicazione. – 3. Segue. Sospensione necessaria e dipendenza delle controversie in tema di diritti soggettivi da controversie in tema di interessi legittimi. – 4. Sospensione necessaria del processo amministrativo per pregiudizialità civile. Sospensione necessaria e potere di cognizione incidentale delle questioni in tema di diritti soggettivi. – 5. Sospensione necessaria del processo amministrativo per pregiudizialità amministrativa. Sospensione necessaria e connessione tra giudizi amministrativi.

Tropea G., La plenaria prende posizione sui rapporti fra ricorso principale e ricorso incidentale (nelle gare con due soli concorrenti) (n.d.r. commento a Consiglio di stato, ad. plen., 10 novembre 2008, n. 11), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 12, pagg. 3308-3316.

 

ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno

D’Auria G., Responsabilità dell’amministrazione e responsabilità del funzionario, in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 12, pagg. 3479-3509. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. I soggetti della responsabilità amministrativa ‘indiretta’. – 2.1. Gli amministratori di enti economici e società pubbliche. – 2.2. I dipendenti pubblici ‘privatizzati’. - 3. Discrezionalità tecnica, discrezionalità ‘pura’ e responsabilità amministrativa. – 3.1. Discrezionalità tecnica e responsabilità amministrativa. – 3.2. Discrezionalità ‘pura’ e responsabilità amministrativa. – 3.3. Scelte amministrative e parametri di valutazione. – 3.4. Giurisdizione contabile e controlli amministrativi. – 4. I confini fra le giurisdizioni. – 4.1. Giustizia civile e giustizia contabile. – 4.2. Giustizia penale e giustizia contabile. – 4.3. L’azione ‘esclusiva’ del p.m. contabile. – 4.4. Giustizia amministrativa e giustizia contabile. – 5. Conclusioni.

 

ALTRE MATERIE in generale

Nicodemo A., Ancora sulle differenze tra impiego pubblico e privato (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 16 maggio 2008, n. 146), in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 11-12, pagg. 645-664.

Gatto U., Concorso pubblico: non escludibilità per mancata allegazione della colpa del documento di identità, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 11-12, pagg. 631-639.

Ferrara F., Il trasferimento di malato lungodegente: tra principio di efficienza e tutela della persona (n.d.r. commento a Consiglio di Giustizia amministrativa per la Regione siciliana, 21 luglio 2008, n. 643), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 12, pagg. 3475-3476.

Geninatti Saté L., Illegittimità costituzionale delle quota di tariffa per il servizio di depurazione, “retroattività” delle sentenze della Corte costituzionale e disciplina degli obblighi restitutori (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 8 ottobre 2008, n. 335), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 12, pagg. 3250-3265. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La natura corrispettiva e non tributaria delle tariffe per il servizio idrico integrato. – 3. L’irragionevolezza del corrispettivo e l’applicazione del principio «chi inquina paga». – 4. Gli obblighi restitutori conseguenti alla dichiarazione d’incostituzionalità.

 

 

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17 giugno 2009

-_Riviste 2009_-

 

APPALTI e FORNITURE gara

Pittalis G., Le offerte anomale nel nuovo Codice dei contratti, in Giustamm.it, pubblicato il 22/05/2009.

 

ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa

D’oro F., La pregiudiziale amministrativa, ovvero l’irrisolvibilità teorica di un problema irreale, in Lexitalia.it, maggio 2009. SOMMARIO: 1. Introduzione: il giardino dei sentieri che si biforcano. – 2. Definizione del problema. - 3. La giurisprudenza prima delle pronunce della Cassazione del giugno 2006. – 3.1. La tesi contraria alla pregiudiziale. – 3.2. La tesi a favore della pregiudiziale e la sentenza n. 204/2004 della Corte Costituzionale. - 4. Le pronunce della Cassazione a Sezioni Unite del giugno 2006. – 5. La giurisprudenza amministrativa successiva alle Sezioni Unite: in particolare, l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 12 del 2007. – 6. L’attuale evoluzione giurisprudenziale: le nuove tendenze. – 7. Conclusioni.

Picozza E., La tutela giurisdizionale si dimensiona su quella sostanziale e non viceversa (n.d.r. commento a Cassazione civile, sez. un., 23 dicembre 2008, n. 30254), in Il Corriere giuridico, 2009, fasc. 5, pagg. 659-667.

Di Majo A., Il risarcimento in via autonoma contro gli atti della P.A. (n.d.r. commento a Cassazione civile, sez. un., 23 dicembre 2008, n. 30254), in Il Corriere giuridico, 2009, fasc. 5, pagg. 654-659.

 

ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno

Galvagno E., Ancora un’occasione mancata per il danno da ritardo: l’errore scusabile esclude il risarcimento del tempo perduto (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 29 maggio 2008, n. 2564), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 4, pagg. 1004-1009.

 

CONTRATTI della P.A. in generale

Musolino S., Il codice dei contratti pubblici si applica anche nelle regioni a statuto speciale (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, sentenza 17 dicembre 2008, n. 411), in Il Corriere giuridico, 2009, fasc. 5, pagg. 640-646.

Caranta R., Denuncia degli interessati ed iniziativa dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 22 ottobre 2008, n. 5175), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 4, pagg. 998-1004.

 

URBANISTICA in generale

Casu S., Note su governo del territorio e tutele differenziate, in Giustamm.it, pubblicato il 25/05/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. La legge urbanistica (l. n. 1150/1942) e la nozione originaria di urbanistica. 3. La “panurbanistica”. 4. Urbanistica e tutele differenziate. 5. La nozione di governo del territorio e il problema della determinazione dei suoi principi. 6. Governo del territorio e tutele differenziate. 7. Verso l’integrazione delle “tutele differenziate” nel governo del territorio.

Gualandi F., L’applicazione delle misure di salvaguardia nel passaggio dal PRG alla nuova pianificazione “triparita” (PSC, POC e RUE) prevista dalla L.R. 20/2000 in Emilia – Romagna: possibili interpretazioni e questioni di costituzionalità, in Urbanisticaitaliana.it, pubblicato il 17/05/2009. SOMMARIO: Premessa - La disciplina della salvaguardia nella L.R. n. 20/2000: l’interpretazione del Giudice Amministrativo - Un approccio critico: possibili profili di incostituzionalità - Le conseguenze della salvaguardia sulle pratiche edilizie presentate prima dell’adozione dei nuovi strumenti urbanistici e il possibile utilizzo dell’ art. 11 della L. n. 241/1990.

Fimiani P., Cave, urbanistica e giurisdizione esclusiva (n.d.r. commento a Cassazione civile, sez. unite, 2 luglio 2008, n. 18040), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 4, pagg. 984-992.

 

CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto

Satta F., Annullamento dell’aggiudicazione: la fine di un problema, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 123-129.

 

ALTRE MATERIE ambiente

Sau A., Profili giuridici dell’informazione ambientale e territoriale, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 131-201.

Amendola G., L’iscrizione all’albo nazionale gestori ambientali dopo il decreto correttivo (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, ordinanza 17 dicembre 2008, n. 413), in Il foro italiano, 2009, fasc. 4, parte I, pagg. 976-978.

 

EDILIZIA in generale

Tucci G., Confisca “urbanistica” e tutela del mercato tra la Costituzione italiana e la Convenzione europea dei diritti dell’uomo (n.d.r. commento a Corte d’Appello di Bari, I sezione penale, ordinanza 9 aprile 2008), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 3, pagg. 609-628.

 

ATTO AMMINISTRATIVO silenzio

Giuffrida A., Rito speciale avverso il silenzio-rifiuto della P.A. e ragioni di effettività della tutela giurisdizionale (n.d.r. commento a TAR Puglia, Bari, sez. I, 22 dicembre 2008, n. 2932), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 1, pagg. 211-231. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. L’accertamento della fondatezza dell’istanza del privato nel rito speciale avverso il silenzio-inadempimento. Esclusione di una nuova fattispecie di giurisdizione di merito. – 3. Sull’obbligo di provvedere dell’amministrazione: le ipotesi individuate in giurisprudenza. – 4. Sull’inammissibilità della proposizione di motivi aggiunti al ricorso avverso il silenzio-rifiuto e della conseguente conversione del rito speciale in rito ordinario di impugnazione nel caso di provvedimento sopravvenuto di reiezione dell’istanza.

De Simone M., Poteri sollecitatori del giudice amministrativo e silenzio della p.a. in ipotesi di mancata adozione di regolamenti normativi. È inammissibile il ricorso ex art. 21-bis L. n. 1034 del 1971 avverso la mancata adozione di un atto normativo (n.d.r. commento a Tar Lazio, Roma, sez. III, 3 dicembre 2008, n. 10946), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 5, pagg. 1402-1412. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La non impugnabilità del regolamento normativo e la carenza di concretezza nell’interesse a ricorrere. – 3. Principi generali e silenzio della P.A. nella sentenza del Tar Lazio. – 4. Prospettive possibili.

 

APPALTI e FORNITURE affidamenti in house

Caruso L.M., L’in house providing nell’evoluzione giurisprudenziale comunitaria e nazionale (n.d.r. commento a Tar Campania, Napoli, sez. VII, 6 dicembre 2008, n. 21241), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 5, pagg. 1378-1401. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il «controllo analogo» nella giurisprudenza comunitaria. – 3. Il «controllo analogo» nelle sentenze dei giudici nazionali. – 4. Il requisito dell’«attività prevalente». – 5. L’affidamento del servizio pubblico alle società miste. – 6. La pronuncia del Tar Campania, Napoli, sez. VII, 6 dicembre 2008, n. 21241.

 

EDILIZIA in generale

Ponte D., Passa una lettura rigorosa delle “sanatorie” fondata sulla eccezionalità delle previsioni. Gli abusi edilizi per concessione annullata non possono essere oggetto di condono (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Adunanza plenaria, decisione 30 marzo-23 aprile 2009, n. 4), in Guida al diritto, 2009, fasc. 21, pagg. 97-106.

 

APPALTI e FORNITURE in generale

Sinisi M., Il potere di autotutela nell’ambito delle procedure di gara fra annullamento dell’intera procedura e annullamento dei singoli atti della medesima sequenza procedimentale (n.d.r. commento a TAR Veneto, sez. I, 12 febbraio 2009, n. 340), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 1, pagg. 30-34.

Franchini C., La figura del commissario straordinario prevista dall’art. 20 del d.l. n. 185/2008, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 5, pagg. 561-566. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. L’amministrazione dell’emergenza. – 3. Il caso dei commissari straordinari nel settore delle opere pubbliche. – 4. L’art. 20 del decreto «anti crisi». – 5. Considerazioni conclusive.

 

APPALTI e FORNITURE aggiudicazione

Brugnoli E., La responsabilità precontrattuale della pubblica amministrazione si configura solo dopo l’aggiudicazione (commento a Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 11 novembre 2008, n. 5633), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 5, pagg. 499-510. SOMMARIO: 1. La vicenda giudiziaria. – 2. Le questioni giuridiche. – 3. La responsabilità precontrattuale della pubblica amministrazione nel procedimento di evidenza pubblica. – 4. Il comportamento scorretto nel recesso dalle trattative. – 5. La tutela giurisdizionale. – 6. Osservazioni conclusive.

 

ALTRE MATERIE in generale

Carbone L., Il parere del Consiglio dell’Ordine sulla parcella, tassa di opinamento e contestazione del cliente (n.d.r. commento a Cassazione civile, sez. un., ordinanza 12 marzo 2008, n. 6534), in La previdenza forense, 2009, fasc. 1, pagg. 48-52.

Bertani A., I poteri normativi degli ordini professionali: un esempio di competenza «riservata», in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 91-121.

Cavallo Perin R. - Gagliardi B., Status dell’impiegato pubblico, responsabilità disciplinare e interesse degli amministrati, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 53-89.

Merusi F., L’integrazione fra la legalità comunitaria e la legittimità amministrativa nazionale, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 43-52.

Massera A., Uguaglianza e giustizia nel Welfare State, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 1-42.

Di Pardo G., L’impugnabilità immediata del provvedimento di ricusazione delle liste tra "anelito pangiustizialista" ed effettività della tutela del diritto all’elettorato passivo (n.d.r. commento a TAR Molise, Sez. I, 20 maggio 2009, n. 216), in Lexitalia.it, maggio 2009.

Oliveri L., Attenuazione dello spoil system con la legge “Brunetta”?, in Lexitalia.it, maggio 2009.

Italia V., Il difensore civico e lo statuto dell’Ente locale (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. II, 14 gennaio 2009, n. 139), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 1, pagg. 108-133. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il fatto e la decisione. – 3. La natura giuridica del difensore civico. – 4. Considerazioni sulla tesi giurisprudenziale della natura giuridica del difensore civico. – 5. La natura giuridica dello statuto dell’ente locale secondo la sentenza del TAR Lazio-Roma. – 6. Considerazioni sulla tesi giurisprudenziale della natura giuridica dello statuto dell’ente locale. – 7. Lo statuto dell’ente locale, il difensore civico e la legge n. 444 del 1994. – 8. Conclusioni.

Magri M., L’incostituzionalità dello spoils system e la reintegrazione del dirigente (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, sentenza 24 ottobre 2008, n. 351), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 5, pagg. 511-523. SOMMARIO: 1. L’incostituzionalità dello spoils system «oneroso». – 2. Oggettività dell’interpretazione della Corte in merito ai principi di buon andamento e di imparzialità della pubblica amministrazione. – 3. Estraneità della cd. pregiudizialità amministrativa al punto di vista della Corte. – 4. L’assorbimento dei profili inerenti alla violazione del principio di effettività della tutela giurisdizionale. – 5. Conclusioni: profili di oggettività della tutela dell’interesse legittimo.

D’Auria G., La nuova riforma del lavoro pubblico e le autonomie regionali e locali. La riforma del pubblico impiego legge 4 marzo 2009 n. 15, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 5, pagg. 484-488.

Cimino B., Il merito e la responsabilità. La riforma del pubblico impiego legge 4 marzo 2009 n. 15, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 5, pagg. 479-483.

Battini S., Un vero datore di lavoro per il settore pubblico: politico o amministrativo? La riforma del pubblico impiego legge 4 marzo 2009 n. 15, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 5, pagg. 475-479.

Talamo V., Pubblico e privato nella legge delega per la riforma del lavoro pubblico. La riforma del pubblico impiego legge 4 marzo 2009 n. 15, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 5, pagg. 468-475.

 

 

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19 maggio 2009

-_Riviste 2009_-

 

COMMERCIO in generale

Vanello C., Gli impianti di facile e di difficile rimozione, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 1, pagg. 53-60. SOMMARIO: 1. Fonti normative; competenze del comune. – 2. Categorie di concessione. – 3. La facile e la difficile rimozione. – 4. Conclusioni.

 

COMMERCIO pubblici esercizi

Manzione A., Il disturbo della quiete pubblica in relazione alle attività produttive: rimedi sanzionatori e preventivi, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 1, pagg. 41-51. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il reato di disturbo della quiete pubblica. – 3. Il rumore riconducibile all’attività dei pubblici esercizi. – 4. La responsabilità del gestore del pubblico esercizio per fenomeni di disturbo della quiete pubblica. – 5. I possibili rimedi alle fenomeniche di disturbo della quiete pubblica. – 6. La disciplina a tutela dal rumore. – 7. Conclusioni.

Cardosi G., Artigiani e somministrazione: riflessioni sul tema, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 1, pagg. 19-40. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. L’impresa artigiana: definizione; libertà di iniziativa economica. – 3. La nascita dell’impresa artigiana. – 4. Vendita/somministrazione di prodotti alimentari da parte dell’artigiano. – 5. Attrezzature utilizzabili per la vendita di prodotti alimentari da parte dell’impresa artigiana. – 6. Note conclusive.

 

CONTRATTI della P.A. in generale

Mezzotero A., Le informative prefettizie antimafia: natura, tipologie ed effetti interdittivi. Le diverse tipologie di informative prefettizie: tipiche e atipiche. Differenze sostanziali (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. I, 9 luglio 2008, n. 6487), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 4, pagg. 1070-1102. SOMMARIO: 1. I fatti. - 2. Le tipologie di informative prefettizie antimafia: la disciplina positiva e l’evoluzione giurisprudenziale in subiecta materia. - 3. L’informativa tipica: la discrezionalità dell’Autorità prefettizie e il sindacato giursdizionale. – 4. L’informativa c.d. atipica. – 5. Le garanzie procedimentali in materia di informative prefettizie antimafia. – 6. L’informativa prefettizia antimafia e il riparto di giurisdizione alla luce dei recenti arresti delle Sezioni Unite. – 7. Brevi considerazioni su alcune forme di «elusione» delle finalità della normativa in materia di informative prefettizie antimafia: la segregazione di quote societarie in trust.

 

ESPROPRIAZIONI accessione invertita

Tuccari F.F., Le controversie “di stampo esclusivamente risarcitorio” da occupazione appropriativa (n.d.r. commento a Consiglio di Giustizia Amministrativa Regione Sicilia, sez. giurisd., 20 novembre 2008, n. 946), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5, pagg. 611-621. SOMMARIO: 1. La vicenda oggetto di giudizio. – 2. Una decisione attenta alla “satisfattività” della tutela del cittadino. – 3. I principi di diritto affermati: rito abbreviato e controversie «di stampo esclusivamente risarcitorio». – 4. La prescrizione del diritto al risarcimento del danno tra occupazione appropriativa e illecito permanente. – 5. Sullo sfondo: il danno da mancata conclusione del procedimento. – 6. Conclusioni.

 

ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno

Agnino F., Buche e strade dissestate, dall’insidia e trabocchetto alla responsabilità oggettiva: mala tempora currunt per la P.A. Natura oggettiva della responsabilità da danni per cose in custodia e P.A. (n.d.r. commento a Tribunale di Reggio Emilia, 22 gennaio 2009, n. 85/2009), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 4, pagg. 937-961. SOMMARIO: 1. La natura della responsabilità ex art. 2051 c.c. – 1.1. La tesi della presunzione di colpa. – 1.2. La tesi della natura oggettiva della responsabilità. - 2. Cose in custodia e responsabilità della P.A. – 2.1. La tesi tradizionale esclude l’operatività della responsabilità per danno da cose in custodia alla P.A. – 2.2. L’art. 2051 c.c. è applicabile anche quando il custode è una P.A. - 3. La P.A. è responsabile dei danni cagionati dai beni in custodia anche in caso di affidamento per zone della manutenzione delle strade. – 4. Il principio di corrispondenza tra chiesto e pronunciato. – 5. Conclusioni.

Lavermicocca D., L’interesse pretensivo edilizio-urbanistico e il risarcimento dei danni (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen., 3 dicembre 2008, n. 13), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5, pagg. 599-605. SOMMARIO: 1. Le questioni sottoposte al vaglio dell’Adunanza Plenaria. – 2. La risarcibilità degli interessi legittimi. – 3. La domanda di risarcimento del danno. – 4. L’individuazione dei caratteri della colpa dell’apparato pubblico. – 5. Il rapporto fra giudicato e residui poteri della p.a. in materia edilizio-urbanistica. – 6. Ulteriori profili di danno: il danno prognostico ed il danno da ritardo. – 7. Interesse pretensivo di tipo urbanistico. – 8. In conclusione.

 

APPALTI e FORNITURE avvalimento

Masi L., Avvalimento: il contratto è necessario (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 10 febbraio 2009, n. 743), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5, pagg. 564-571.

 

APPALTI e FORNITURE risarcimento del danno

Reggio d’Aci A., Il g.a. riduce le prospettive di risarcimento per mancata aggiudicazione (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 16 febbraio 2009, n. 842), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5, pagg. 557-563.

 

ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa

Caruso L.M. – Tallaro F., La pregiudiziale amministrativa. Genesi, ragioni e prospettive «europee» di un contrasto apparentemente insanabile. Azione preventiva per l’annullamento di un atto amministrativo viziato e risarcimento del danno (n.d.r. commento a TAR Marche, sez. I, 19 settembre 2008, n. 1306), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 4, pagg. 1103-1120. SOMMARIO: 1. Ragioni storiche della questione. - 2. La persistenza della tesi della pregiudizialità nella giurisprudenza amministrativa. - 3. La Cassazione rifiuta la tesi della pregiudizialità. – 4. La pronuncia del Tar Marche e la coeva nuova sentenza delle Sezioni Unite. – 5. Prospettive comparativistiche e riflessioni conclusive.

Fantini S., La pregiudiziale amministrativa come “motivo inerente alla giurisdizione” (n.d.r. commento a Cassazione Civile, Sez. Unite, 23 dicembre 2008, n. 30254), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5, pagg. 541-552.

 

APPALTI e FORNITURE project financing

Balestreri A.M., La sequenza di regimi della finanza di progetto: questioni vecchie e nuove sul diritto di prelazione, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5, pagg. 525-532.

 

ALTRE MATERIE in generale

Paparella F., L’obbligo del pubblico ufficiale rogante di effettuare le visure ipotecarie e catastali (commento alla sentenza della Cassazione civile, sez. II, 3 dicembre 2008, n. 28753), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4, pagg. 77-79.

 

ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica

Costantino P. – De Maria P., Appalti e società miste: affidamento diretto solo con la prima gara (commento a Consiglio di Stato, 13 febbraio 2009, n. 824), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4, pagg. 67-71.

 

APPALTI e FORNITURE esecuzione del contratto

Barnabè M., La risoluzione del contratto nell’appalto di lavori pubblici, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4, pagg. 46-65. SOMMARIO: 1. L’evoluzione normativa. – 2. La natura giuridica. – 3. L’orientamento della giurisprudenza. – 4. Le tipologie di risoluzione nel codice degli appalti pubblici. – 4.1. La risoluzione, con provvedimento di autotutela, del contratto per reati accertati e per la decadenza dell’attestazione di qualificazione. – 4.1.1. L’applicazione di misure di prevenzione. – 4.1.2. La frode. - 4.1.3. La violazione degli obblighi per la sicurezza del lavoro. – 4.1.4. La decadenza dell’attestazione di qualificazione. – 4.1.5. La risoluzione del contratto per reati accertati e intuitus personae. – 4.1.6. Procedimento di risoluzione per reati accertati. – 4.2. La risoluzione, con provvedimento di autotutela, del contratto per inadempimento e per ritardo dell’appaltatore. – 4.2.1. La risoluzione per grave inadempimento. – 4.2.2. Procedimento di risoluzione per grave inadempimento. – 4.2.3. La risoluzione per ritardi dovuti a negligenza dell’appaltatore. – 5. Conseguenza della risoluzione in via di autotutela: differenze fra risoluzione per grave inadempimento e risoluzione per negligente ritardo. – 6. La risoluzione autoritativa nel contratto di cottimo. – 7. I provvedimenti in seguito alla risoluzione autoritativa del contratto. – 8. La determinazione del compenso dell’appaltatore in caso di risoluzione in via di autotutela. – 9. Gli obblighi dell’appaltatore in caso di risoluzione in via di autotutela del contratto. – 10. L’individuazione del nuovo contraente in caso di risoluzione in via di autotutela. – 11. La giurisdizione circa l’esercizio da parte dell’amministrazione pubblica del potere di risoluzione del contratto. – 12. Conclusioni.

 

APPALTI e FORNITURE in generale

Didonna M., Piena libertà all’impugnazione autonoma dell’impresa componente il RTI (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. III, 22 gennaio 2009, n. 187), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5, pagg. 622-628.

Pagani I., Appalti di fornitura ed “anomalia esterna” rispetto alle previsioni del Codice dei contratti pubblici (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 2 febbraio 2009, n. 557), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5, pagg. 592-598.

Scanu M., La progettazione delle opere pubbliche: procedure di validazione e approvazione tra norme nazionali e regionali, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4, pagg. 26-45. SOMMARIO: Introduzione. – 1. Gli aspetti procedimentali e la loro impostazione. – 2. La qualità nel processo realizzativo delle opere pubbliche. – 3. La verifica e validazione.- 3.1. Documento preliminare alla progettazione. – 3.2. Livello preliminare dell’attività di progettazione. – 3.3. Livello definitivo dell’attività di progettazione. – 3.4. Livello esecutivo dell’attività di progettazione. – 4. L’approvazione in linea tecnica e amministrativa delle diverse fasi progettuali: integrazione delle norme nazionali e regionali in materia. – 5. La strumentazione operativa.

 

ALTRE MATERIE TU sicurezza dlvo 81/2008

Adamo S. – Gaggioli G., Ambito oggettivo di applicabilità dell’art. 26, comma 5, d.lgs. 81/2008 e costi della sicurezza del lavoro, i contratti di fornitura e noleggio, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4, pagg. 21-25.

 

APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione

Oliveri L., Le associazioni di volontariato possono senz’altro partecipare agli appalti pubblici (commento a parere dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici del 26 febbraio 2009, n. 26), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4, pagg. 82-87.

Greco M., Il DURC nelle forniture e servizi: gravosità degli adempimenti, ineffettività delle norme, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4, pagg. 80-81.

Bellagamba L., Requisito del possesso della certificazione di qualità e sua documentabilità (note a margine di TAR Lazio, Roma, sez. III-quater, 1° febbraio 2008, n. 899 e di Consiglio di Stato, sez. V, 10 febbraio 2009, n. 756), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4, pagg. 15-20.

Vivarelli M.G., La partecipazione alle gare d’appalto: la nozione di operatore economico, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4, pagg. 8-14. SOMMARIO: 1. Il quadro normativo comunitario. La figura di “operatore economico”. – 2. Il quadro normativo italiano. – 3. Le nozioni di “operatore economico” e soggetto offerente sul mercato. – 4. Gli orientamenti espressi dal giudice italiano. – 5. La posizione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. – 6. L’orientamento del giudice comunitario in tema di concorrenza. – 7. La partecipazione alle gare dei consorzi tra pubbliche amministrazioni.

 

EDILIZIA contributo di costruzione

Villamena S., Opere di urbanizzazione a scomputo, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 4, pagg. 29-37. SOMMARIO: 1. Il problema. – 2. La disciplina in materia edilizia. – 3. La disciplina in materia di appalti pubblici. – 4. La disciplina per le opere di urbanizzazione a scomputo «sotto-soglia» comunitaria. – 5. Problemi aperti.

 

EDILIZIA titoli abilitativi

Formica A., DIA e accertamento nel processo amministrativo (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 9 febbraio 2009, n. 717), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5, pagg. 572-584. SOMMARIO: 1. Il problema della tutela del terzo controinteressato. – 2. La configurabilità di un’azione di mero accertamento nel processo amministrativo. – 3. L’azione di accertamento a tutela del terzo controinteressato dalla DIA. Profili critici.– 4. Il problema del termine per la proposizione dell’azione di accertamento.

Forlenza O., In assenza di un potere conformativo della Pa l’istanza andrebbe proposta al giudice ordinario. Il terzo può esperire un’azione di accertamento per provare l’assenza dei presupposti della Dia (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, Decisione 9 febbraio 2009 n. 717), in Guida al diritto, 2009, fasc. 13, pagg. 96-111.

 

ENTI LOCALI in generale

Cattaneo S., I provvedimenti limitativi del traffico veicolare nei centri abitati (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 3 febbraio 2009, n. 596), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5, pagg. 585-591.

Andolina G., Il ricorso alle collaborazioni esterne per l’attività di portavoce ed addetto stampa nel Comune, in Lexitalia.it, maggio 2009.

 

APPALTI e FORNITURE gara

Carparelli O., L’"ora" del favor partecipationis (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. V, 5 maggio 2009, n. 2817) in Lexitalia.it, maggio 2009.

 

ATTO AMMINISTRATIVO in generale

Pepe G., Il principio di conservazione degli atti giuridici con particolare riguardo alla attività amministrativa, in Giustamm.it, pubblicato l’8/05/2009. INDICE: capitolo I la trasversalità del principio di conservazione nell’ordinamento giuridico. Capitolo II excursus storico: dal diritto romano al XX secolo. Capitolo III il principio di conservazione nella disciplina del codice civile. Capitolo IV il valore della conservazione nell’ordinamento comunitario. Capitolo V 1. il valore della conservazione nel quadro della funzione amministrativa: peculiarità e sviluppi; 2. la conversione dell’atto amministrativo; 3. principio di conservazione e poteri di autotutela della pubblica amministrazione; 4. il principio conservativo applicato alla attività del funzionario di fatto; 5. l’esigenza di conservazione tra principio di irregolarità e illegittimità non invalidanti. Conclusioni.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

Giordano R., Translatio iudicii c.d. orizzontale in tema di giurisdizione: considerazioni de iure condito e de iure condendo (n.d.r. commento a Tribunale di Saluzzo, 11 novembre 2008), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 4, pagg. 910-922.

Andreis M., Tutela cautelare, diniego di provvedimento e remand (n.d.r. commento a TAR Puglia, Lecce, sez. II, 7 gennaio 2009, n. 10), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5, pagg. 629-641. SOMMARIO: 1. Il caso deciso. – 2. Questioni vecchie e nuove su atti “positivi”, atti “negativi” e tutela cautelare. – 3. Tutela di cautelare e intermediazione del procedimento. Il diniego di conservazione di situazione di vantaggio. – 3.1. Diniego di conferma di provvedimento favorevole. – 3.2. Diniego di dispensa/eccezione rispetto ad obbligo generale. – 4. L’arresto procedimentale. – 4.1. Diniego di ammissione a procedimento idoneativo o di valutazione. Ammissione con riserva. Ordinanze propulsive. – 5. Il rifiuto di rilascio di titolo. La piena sostituzione del giudice all’amministrazione. – 6. La tecnica del remand. – 7. Tutela cautelare anticipatoria e decisione semplificata del merito in sede cautelare. – 7.1. La decisione in forma semplificata e la trasformazione della tutela cautelare in tutela sommaria. – 7.2. Il “dialogo” tra processo e procedimento. – 7.3. La tutela cautelare (interlocutoria) tramite remand.

Lenoci M.C., Riparto di giurisdizione fra aggiudicazione e sigla del contratto: una questione tuttora irrisolta (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 10 novembre 2008, n. 5588), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5, pagg. 606-610.

Masaracchia A., Nel rivedere l’originario orientamento privilegiata la protezione dell’imparzialità. Principio dell’ ‘alterità del giudice’ esteso anche ai casi di revocazione (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, Decisione 25 marzo 2009 n. 2), in Guida al diritto, 2009, fasc. 17, pagg. 95-103.

De Lise P., I diritti umani nella prospettiva transnazionale. Le giurisdizioni a contatto con la giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo. Corte europea dei diritti dell’uomo e giudice amministrativo, in Giustamm.it, pubblicato il 4/05/2009.

Palliggiano G., La giurisdizione esclusiva: legislazione e giurisprudenza, in Giustamm.it, pubblicato l’8/05/2009. SOMMARIO: 1. La giurisdizione del giudice amministrativo: natura, tipi e relativi poteri. 1.1.- La giurisdizione di legittimità. 1.2.- La giurisdizione esclusiva. 1.3.- La giurisdizione di merito. 2. Storia, ambito e ratio della giurisdizione esclusiva. 2.1. Storia. 2.2. Le ragioni della giurisdizione esclusiva. 3. L'art. 11 comma 4 l. n. 59 del 1997 e la delega al Governo. 4. Il d. lgs. n. 80 del 1998 e la l. n. 205 del 2000. 5. L’intervento della Corte Costituzionale. 6. Le materie di giurisdizione esclusiva. 6.1. Giurisdizione esclusiva sui provvedimenti delle autorità indipendenti. 6.2. Giustizia sportiva. 6.3. Energia elettrica. 6.4. Emergenza rifiuti. 6.5. Requisizione. 6.6. Rapporti di pubblico impiego. 6.7. Altri casi. 7. Azioni possessorie. Espropriazione: occupazione appropriativa e occupazione usurpativa. 8. Giurisdizione esclusiva in tema di procedure per l’affidamento degli appalti pubblici, In particolare annullamento dell’aggiudicazione e sorte del contratto.

 

 

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-_Riviste 2008_-

 

ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno

Lupo A., La risarcibilità degli interessi legittimi pretensivi: colpevolezza della pubblica amministrazione e decorrenza del termine prescrizionale dell’azione risarcitoria (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 31 ottobre 2008, n. 5453), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 11, pagg. 3058-3073.

 

CONTRATTI della P.A. in generale

Feliziani C., Divieto di rinnovo dei contratti pubblici e relativa giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo: una risposta alle istanze comunitarie (n.d.r. commento a Consiglio di stato, sez. V, 8 luglio 2008, n. 3391), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 11, pagg. 3073-3092.

 

EDILIZIA Testo Unico Edilizia

D’Elia G., La «novità» dei princìpi nel testo unico in materia edilizia e le norme statali cedevoli (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 2 ottobre 2008, n. 4793), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 11, pagg. 3020-3030. SOMMARIO: 1. La «novità» dei princìpi statali in materia di legislazione concorrente. – 2. Il principio di leale collaborazione come fondamento della norma statale cedevole. – 3. Tipicità e atipicità delle interferenze costituzionalmente «qualificate».

 

ATTO AMMINISTRATIVO in generale

Dickmann R., La Corte costituzionale chiarisce la propria giurisprudenza in materia di leggi di approvazione di provvedimenti amministrativi (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 20 novembre 2008, n. 302/o), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 11, pagg. 2920-2933.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

Torricelli S., Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica e risarcimento del danno: i pregi della staticità (n.d.r. commento a Cons. rg. sic, sez. riunite, 19 febbraio 2008, n. 409), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 11, pagg. 3147-3174. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Cenni all’evoluzione del ricorso straordinario. – 3. La motivazione del parere del Consiglio di Giustizia amministrativa in ordine alla proponibilità dell’azione risarcitoria con ricorso straordinario. – 4. Il permanere del carattere impugnatorio del ricorso straordinario anche alla luce degli sviluppi dell’istituto. – 5. L’insufficienza della motivazione addotta dal Consiglio di Giustizia amministrativa a giustificare la conclusione cui perviene. Critica all’utilizzazione dei principi propri della tutela giurisdizionale. – 6. Il diritto dell’amministrazione ad essere ‘parte’ del giudizio risarcitorio e l’impossibilità di imporre ad essa l’accertamento della propria responsabilità. – 7. L’effetto inaccettabile di creare in via interpretativa un conflitto di interessi inconciliabile con le esigenze della tutela (ancorché in via amministrativa). – 8. Conseguenze indesiderate dell’ammissione del principio. Il tradimento delle intenzioni semplificatorie. – 9. Aspetti problematici legati al coordinamento tra il ricorso straordinario e l’azione risarcitoria promossa in sede giurisdizionale. – 10. Una considerazione conclusiva: nell’evoluzione del sistema, non tutto deve evolversi. Il ricorso straordinario, un istituto senza ‘moto proprio’.

Cimellaro L., Alcune note sulla parità delle parti nell’Adunanza Plenaria n. 11 del 2008 (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, ad. plen., 10 novembre 2008, n. 11), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 11, pagg. 2939-2964. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. L’ordine dell’esame dei ricorsi, principale e incidentale. – 3. La decisione della plenaria.

Gallo C.E., L’attribuzione della giurisdizione nella più recente giurisprudenza della Corte Costituzionale (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 20 novembre 2008, n. 377), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 11, pagg. 2914-2920. SOMMARIO: 1. La giurisdizione in tema di ineleggibilità ed incompatibilità ai consigli delle regioni e degli enti locali. – 2. L’attribuzione della giurisdizione esclusiva e la discrezionalità del legislatore. – 3. Possibili nuove ipotesi di giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo.

Sandulli M.A., La consulenza tecnica d’ufficio, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 12, pagg. 3533-3558. SOMMARIO: 1. Premessa. – 1.1. La necessità di ampliamento dei mezzi istruttori nel processo amministrativo. – 1.2. L’esigenza dell’introduzione della c.t.u. e la previsione di cui all’art. 16 della l. n. 205/2000. – 2. La natura della c.t.u. e il suo oggetto. – 3. La discrezionalità tecnica e l’accertamento del «fatto». – 4. La c.t.u. nel processo civile. Cenni. – 5. Alcuni cenni sul regime delle preclusioni istruttorie in appello. – 6. Le principali questioni connesse all’utilizzo della c.t.u. nel giudizio amministrativo. – 7. (segue) Alcune questioni di carattere pratico. – 8. L’accertamento tecnico preventivo e la consulenza tecnica preventiva ai fini della composizione della lite. Brevi cenni.

Massone A., Translatio iudicii e giudizio pensionistico innanzi alla Corte dei conti (n.d.r. commento a Corte dei Conti, sez. giur. Rg. Friuli Venezia Giulia, 29 dicembre 2008, n. 553), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 12, pagg. 3506-3523.

 

EDILIZIA titoli abilitativi

Martinez L., La D.i.a. nella giurisprudenza (gennaio 2008-febbraio 2009), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 12, pagg. 3525-3532. SOMMARIO: 1. Sulla natura giuridica della D.i.a. – 2. Effetti del decorso del termine. – 3. La tutela del terzo contro interessato. – 4. Ambito oggettivo di applicazione della D.i.a.

Anselmo A., Sindacato giurisdizionale, vincoli sui fori imperiali e pratico buonsenso (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. II bis, 17 dicembre 2008, n. 11656), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 12, pagg. 3370-3383.

 

ENTI LOCALI in generale

Crepaldi G., Il referendum consultivo a livello locale (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, ordinanza 1° ottobre 2008, n. 5067/o), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 11, pagg. 3129-3137. SOMMARIO: 1. Il giudice amministrativo e le vicende della base militare di Vicenza. – 2. Il referendum consultivo comunale.

Cingano V., La potestà regolamentare del comune in materia di rifiuti e il principio di proporzionalità (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Brescia, 22 dicembre 2008, n. 1811), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 12, pagg. 3283-3298.

 

ATTO AMMINISTRATIVO accesso

Tridici M., Verso un regime «speciale» della notifica del ricorso in materia di accesso (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. IV, 14 luglio 2008, n. 2920), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 12, pagg. 3272-3279. SOMMARIO: 1. Premessa: la vicenda processuale. – 2. Il superamento del regime ordinario delle notifiche nel giudizio in materia di accesso. – 3. Lo stato della giurisprudenza: una nuova inversione di rotta?

 

ALTRE MATERIE in generale

Delfino B., Una nuova nozione di «sicurezza» nel diritto pubblico: riflessioni, rapporti con i principi di prevenzione e di precauzione e sua forza espansiva, in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 11, pagg. 3183-3203. SOMMARIO: 1. Premessa. La nozione tradizionale di «sicurezza»: difesa dello Stato e dell’ordine pubblico. – 2. Una diversa nozione di «sicurezza»: il binomia libertà e sicurezza. – 3. Un’altra nozione di «sicurezza»: considerazioni preliminari. – 4. Segue: l’essenza e le sue finalità. – 5. Principi di prevenzione e precauzione: origini e diffusione normativa. – 6. Il principio di precauzione: problematiche ed implicazioni multidisciplinari. – 7. Il principio di precauzione nella giurisprudenza comunitaria. – 8. La forza espansiva della nuova nozione di «sicurezza»: l’ipotesi dell’erogazione dei servizi pubblici.

Corsaro A., Il fermo-nave “per riposo biologico marino”: normativa comunitaria, nazionale e regionale (n.d.r. commento a Cons. rg. sic, 20 novembre 2008, n. 948), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 11, pagg. 3143-3147.

Midiri M., Spoils system, interesse pubblico, risarcimento del danno (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, sentenza 22 ottobre – 24 ottobre 2008, n. 351), in Giurisprudenza costituzionale, 2008, fasc. 5, pagg. 3865-3885.

 

EDILIZIA contributo di costruzione

Mele E., L’esecuzione diretta delle opere di urbanizzazione in materia edilizia, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 4-5, III, pagg. 131-135. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Le opere di urbanizzazione primaria e secondaria. – 3. Le norme in materia di contrattualistica pubblica. – 4. La natura giuridica del soggetto privato. – 5. Il meccanismo adottato per l’esecuzione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria. – 6. Qualche perplessità.

 

APPALTI e FORNITURE in generale

Cancrini A., Le principali novità del terzo decreto correttivo al codice dei contratti pubblici. Il decreto legislativo n. 152/2008, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 4-5, III, pagg. 118-130. SOMMARIO: 1. Principali novità. – 2. Le opere di urbanizzazione a scomputo. – 3. Il project financing. – 4. Consorzi stabili: la previsione del comma 7 dell’art. 37.

 

CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto

Durante N., Gli effetti dell’annullamento dell’aggiudicazione sul contratto stipulato nell’evoluzione della giurisprudenza, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 4-5, II, pagg. 123-133. SOMMARIO: 1. La posizione tradizionale della Cassazione. La tesi dell’annullabilità relativa. – 2. La «discesa in campo» del giudice amministrativo. La tesi della caducazione automatica. – 3. Gli arresti della Prima Sezione della Corte di Cassazione tra il 2006 ed il 2008. – 4. Le Sezioni unite del 2007 e del 2008. Il definitivo radicamento della giurisdizione in capo al giudice ordinario. – 5. L’Adunanza plenaria del 2008. Ultimi lembi di giurisdizione amministrativa. – 6. Brevi considerazioni finali.

 

ALTRE MATERIE ambiente

Maddalena P., La giurisprudenza della Corte costituzionale in materia di tutela ambientale (relazione al Convegno «Energie rinnovabili e compatibilità ambientale», Gubbio, 10-11 ottobre 2008), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 4-5, II, pagg. 113-121.

 

URBANISTICA in generale

Graziosi B., Note critiche su un singolare caso di «urbanistica strumentale»: il Piano di valorizzazione e alienazione del patrimonio immobiliare degli enti locali di cui all’art. 58 D.L. n. 112 del 25 giugno 2008 conv. in l. n. 133 del 6 agosto 2008, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 4-5, III, pagg. 107-117. SOMMARIO: 1. La norma. – 2. La condizione di bene non strumentale all’esercizio delle funzioni istituzionali e l’inesistenza di un obbligo di dismissione generalizzata. – 3. Il valore «urbanistico» dell’elenco. – 4. Enti locali e altri enti pubblici. – 5. I singoli beni o terreni. – 6. Il procedimento di approvazione e la verifica di conformità della Variante. – 7. Urbanistica strumentale (a un fine patrimoniale). – 8. Istruttoria e motivazione. – 9. La tutela contro gli elenchi. – 10. La scelta del «modo» della valorizzazione e/o dismissione.

Bellomia S., Gli Accordi di copianificazione urbanistica nella legislazione regionale, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 4-5, II, pagg. 105-111.

 

 

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15 maggio 2009

-_Riviste 2009_-

 

ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica

Albisinni F.G., Il Consiglio di Stato conferma i limiti al ricorso alle società miste (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 23 settembre 2008, n. 4603), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 394-402.

 

APPALTI e FORNITURE in generale

Fiorentino L., Il terzo correttivo del codice dei contratti pubblici (n.d.r. commento a Decreto Legislativo, 11 settembre 2008, n. 152), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 364-373. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il bando di gara. – 2.1. I requisiti per la partecipazione alle gare d’appalto. – 2.2. Consorzi. – 2.3. Avvalimento dei requisiti speciali. – 2.4. La soppressione dei criteri motivazionali. – 3. La fase esecutiva della gara. – 3.1. Realizzazione di opere di urbanizzazione a scomputo. – 3.2. Esclusione automatica delle offerte anormalmente basse. – 3.3. La disciplina dell’accesso agli atti. – 3.4. Procedure di affidamento in caso si fallimento dell’esecutore. – 3.5. Subappalto. – 3.6. Collaudo. – 3.7. Pagamento dei materiali da costruzione. – 4. La finanza di progetto. – 4.1. Project financing. – 4.2. La locazione finanziaria di opere pubbliche.

 

ALTRE MATERIE finanziaria 2009

D’Auria G., Il personale pubblico. La legge finanziaria per il 2009, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 360-363. SOMMARIO: 1. Gli oggetti delle norme sul personale. – 2. Il finanziamento della contrattazione nazionale. – 3. Il finanziamento della contrattazione integrativa. – 4. La retribuzione accessoria. – 5. I tempi di pagamento dei miglioramenti economici. – 6. Conclusioni.

Ancillotti F., Le modifiche al patto di stabilità interno e le conseguenze sugli aspetti gestionali. La legge finanziaria per il 2009, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 356-359. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Le novità della manovra estiva. La definizione dell’obiettivo e il nuovo sistema di calcolo. – 3. Gli interventi correttivi della legge finanziaria 2009. – 4. Complessità legislativa e operatività gestionale. – 5. Le conseguenze delle attuali regole.

Perez R., La «tutela» della finanza pubblica. La legge finanziaria per il 2009, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 353-355. SOMMARIO: 1. La «tutela» della finanza pubblica: profili generali. – 2. I provvedimenti per controllare la spesa degli enti locali. – 3. Conclusioni.

 

ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa

Carbone A., Pregiudiziale amministrativa e risarcimento del danno. Nota a sentenza Cons. St., sez. VI, n. 578 del 3 febbraio 2009, in Giustamm.it, pubblicato l’8/05/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. Il risarcimento del danno da lesione di interesse legittimo. 3. La pregiudiziale quale questione di giurisdizione. 4. Pregiudiziale e poteri del g.a. 5. Oltre la pregiudiziale?

Quinto P., Giustizia Amministrativa sotto tutela (Dalla «polifonia» dei toni allo scontro tra giurisdizioni), in Giustamm.it, pubblicato l’8/05/2009.

Pellegrino G., Pregiudiziale e contratto: un nuovo concordato tra SSUU e CdS, in Giustamm.it, pubblicato il 4/05/2009. SOMMARIO: 0. Premessa. 1. Pregiudiziale 2. Aggiudicazione e contratto. 3.0. Chiarimento legislativo e nuovo concordato. 3.1. Al giudice amministrativo gli effetti sul contratto. 3.2. Pregiudiziale. Una posizione giuridica (l’interesse legittimo); due forme di tutela (caducatoria e risarcitoria). Entrambe sottoposte a termine di decadenza.

Torchia L., La pregiudizialità amministrativa dieci anni dopo la sentenza 500/99: effettività della tutela e natura della giurisdizione (n.d.r. commento a Cassazione civile, sez. unite, sentenza 23 dicembre 2008, n. 30254), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 385-393.

Palmieri A., Pubblici poteri, responsabilità e tutela innanzi al giudice amministrativo: ancora un passo verso la completa annessione al diritto comune dell’illecito provvedimentale (nota a Cass., sezioni unite, 23 dicembre 2008, n. 30254), in Il foro italiano, 2009, fasc. 3, pagg. 731-737.

 

ALTRE MATERIE in generale

Busico L., Percezione di tangenti e danno all’immagine della P.A. (n.d.r. commento a corte dei conti, sez. Giur. Regione Lombardia, 27 aprile 2009, n. 289) in Lexitalia.it, maggio 2009.

Trapassi L., Il trattamento di eccellenza nell’ordinamento giuridico italiano: profili storici e disciplina attuale, in Giustamm.it, pubblicato il 6/05/2009. INDICE: Introduzione. 1. Le origini storiche del trattamento di eccellenza. 2. L’unità d’Italia e il periodo fascista. 3. L’abolizione del trattamento di eccellenza e la disciplina vigente nell’ordinamento italiano. 4. Il trattamento di eccellenza nell’ordinamento canonico e nell’ordinamento internazionale. Conclusione.

Torchia L., Il «finanziamento all’economia» ed i prefetti, ovvero dell’eterogenesi dei mezzi, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 441-443.

Napolitano G., L’intervento dello Stato nel sistema bancario e i nuovi profili pubblicistici del credito, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 429-439. SOMMARIO: 1. I «profili pubblicistici del credito», quarant’anni fa…. – 2. I «moduli di pubblicizzazione del credito», quarant’anni dopo …. – 3. I procedimenti amministrativi di concessione delle garanzie pubbliche e di sottoscrizione dei titoli. – 4. Le forme di controllo amministrativo sull’attività creditizia di finanziamento dell’economia.

Saltari L., I dislivelli di regolazione e i diritti dei privati (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, grande sezione, sentenza 17 luglio 2008, cause riunite da C-152/07 a C-154/07), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 379-384.

D’Auria G., Questioni sulla copertura finanziaria delle leggi regionali (nota a Corte cost., 25 novembre 2008, n. 386 e 18 giugno 2008, n. 213), in Il foro italiano, 2009, fasc. 3, pagg. 589-595.

Bianca S., Separazione tra funzioni di indirizzo politico amministrativo e attività gestionale nella legge delega "Brunetta". Il nodo del conferimento degli incarichi dirigenziali, in Lexitalia.it, aprile 2009. SOMMARIO: 1. La legge delega per l’ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e l’efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni. 2. Rafforzamento della distinzione tra funzioni di indirizzo e controllo spettanti agli organi di governo e le funzioni di gestione amministrativa spettanti agli organi burocratici. 3. La distinzione nella sua concreta attuazione. 4. Gli interventi della Corte costituzionale e delle Giurisdizioni superiori. 5. La giurisdizione in materia di conferimento e revoca di incarichi dirigenziali. 6.L’insufficienza delle norme sostanziali a garantire il rispetto dell’imparzialità nel conferimento degli incarichi senza la previsione di un adeguato regime di tutela giurisdizionale.

 

ALTRE MATERIE ambiente

Tulumello G., Il diritto internazionale e comunitario dell’ambiente, e il dialogo fra i formanti: brevi note a margine di un recente tentativo (inidoneo) di ridimensionamento delle associazioni di protezione ambientale, in Giustamm.it, pubblicato il 4/05/2009.

Celotto A., Il codice che non c’è: il diritto ambientale tra codificazione e semplificazione, in Giustamm.it, pubblicato il 27/04/2009.

 

ATTO AMMINISTRATIVO accesso

Castro S., Una volta anonimizzate le informazioni il ricorso va notificato all’amministrazione. Accesso agli atti riferiti ai colleghi di lavoro solo dopo la schermatura dei nominativi (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, decisione 7 ottobre 2008-23 marzo 2009, n. 1748), in Guida al diritto, 2009, fasc. 18, pagg. 86-90.

 

EDILIZIA titoli abilitativi

Perone L., Sulla sentenza dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 4/2009 in materia di condono edilizio ex lege 326/2003 (c.d. terzo condono) (note a margine di Cons. Stato, Ad. Plen., sent. 23 aprile 2009, n. 4), in Lexitalia.it, maggio 2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Il caso sottoposto all’esame dei giudici amministrativi. 3. La disciplina del condono: breve analisi della normativa vigente. 4. La decisione dell’Adunanza Plenaria. 5. Considerazioni conclusive.

Morone A.F., Reati edilizi e manufatti precari (n.d.r. commento a Cassazione Penale, sez. III, 20 marzo 2008, n. 12428), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 2, pagg. 445-450.

 

APPALTI e FORNITURE affidamenti in house

Polettini F., In house providing e concorrenza, in Il Diritto Industriale, 2009, fasc. 2, pagg. 157-161. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La genesi dell’intervento legislativo. – 3. L’interpretazione dei giudici, la riforma del 2008 e le indicazioni dell’autorità antitrust.

 

CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto

Scacchi A., Profili civilistici dell’incidenza dell’annullamento dell’aggiudicazione sul susseguente contratto, in Giustamm.it, pubblicato il 24/04/2009. SOMMARIO: 1) Le recenti pronunce dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato e delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione; 2) Le diverse tesi proposte in merito alla “patologia” del contratto di diritto privato; 2.a) L’annullabilità del contratto per vizi del consenso; 2.b) Il difetto di legittimazione della PA e del contraente privato; 2.c) La nullità per difetto strutturale del contratto; 2.d) La nullità per violazione di norme imperative; 2.e) La caducazione del contratto a seguito dell’annullamento dell’aggiudicazione; 2.f) La recente soluzione offerta dal Tribunale di Milano; 2.g) L’inefficacia per difetto di legittimazione della PA; nostra ricostruzione in termini di sopravvenuta incapacità speciale della PA; 3) L’incidenza della direttiva ricorsi 2007/66/CE in merito al rapporto tra procedura ad evidenza pubblica e stipulazione del contratto.

Goisis F., Ordinamento comunitario e sorte del contratto, una volta annullata l’aggiudicazione (n.d.r. commento a Corte eur. Giust., Sez. II, 18 luglio 2007, causa C-503/04; Cassazione, Sez. I, 5 maggio 2008, n. 11031), in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 112-145. SOMMARIO: 1. La pronuncia della Corte di giustizia 18 luglio 2007: contrarietà al diritto comunitario non solo della stipulazione, ma anche della permanenza in vita del contratto illegittimamente aggiudicato. – 2. La nuova direttiva ricorsi: il contratto aggiudicato senza procedura di gara deve essere privato di effetti, di norma, anche retroattivamente. – 3. Il Codice dei contratti pubblici: manca (se non altro per difetto di delega) una specifica disciplina della sorte del contratto illegittimamente aggiudicato. – 4. Conclusioni: nuovi argomenti a favore della nullità virtuale (o di una equivalente patologia) del contratto illegittimamente aggiudicato, una volta annullata l’aggiudicazione.

 

 

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04 maggio 2009

-_Riviste 2009_-

 

EDILIZIA contributo di costruzione

Gisondi R., Convenzioni urbanistiche e disciplina degli appalti pubblici alla luce del terzo correttivo al decreto legislativo 163 del 2006, in Giustamm.it, pubblicato il 28/04/2009. SOMMARIO: 1.Tratti salienti della nuova disciplina delle opere di urbanizzazione realizzate scomputo. 2. Linee evolutive dell’istituto; la sua specialità rispetto alle comuni procedure di affidamento; 3. Regime delle opere realizzate in assenza di scomputo; 4. Opere realizzate in regime di convenzionamento: loro estraneità alla normativa comunitaria ed interna sugli appalti.

Traina D.M., La realizzazione delle opere di urbanizzazione: le principali problematiche applicative dopo il terzo correttivo del codice dei contratti pubblici, in Giustamm.it, pubblicato il 15/04/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2.a) L’ambito soggettivo. 3.b) Le opere non “a scomputo”. 4.c) La soglia di valore. 5.d) La progettazione. 6.e) La procedura di scelta dell’appaltatore. 7.f) Il regime contrattuale. 8.g) Vigilanza da parte dell’amministrazione. 9.h) Il regime transitorio.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

Tropea G., La Plenaria prende posizione sui rapporti fra ricorso principale e ricorso incidentale (nelle gare con due soli concorrenti). Ma non convince (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. Plenaria, 10 novembre 2008, n. 11), in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 200-225.

Squazzoni A., Il rebus del presunto effetto paralizzante del ricorso incidentale nelle gare d’appalto ove anche il ricorrente principale contesti la mancata esclusione del vincitore (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. Plenaria, 10 novembre 2008, n. 11), in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 151-200.

Buffa D., Il regolamento di competenza nel processo amministrativo, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 14-49. SOMMARIO: 1. Caratteristiche generali dell’istituto. – 2. L’istanza di regolamento di competenza. – 3. I soggetti legittimati. – 4. I termini. – 5. La notificazione. – 6. Il deposito. – 7. La fase davanti al Tar secondo l’originaria versione dell’art. 31, l. 1034/1971. – 8. La sommaria delibazione introdotta dall’art. 9, comma 4, l. 205/2000. – 9. Il rapporto tra regolamento di competenza e tutela cautelare. – 10. Il rapporto tra regolamento di competenza e tutela cautelare con particolare riferimento alle materie c.d. speciali (art. 23-bis, l. 1034/1971). – 11. Il giudizio davanti al Consiglio di Stato e gli adempimenti successivi alla definitiva statuizione sulla competenza. – 12. Considerazioni conclusive.

Iannotta L., La conoscenza della fondatezza della domanda nella giurisprudenza amministrativa dopo le riforme del 2005 della legge 241 del 7 agosto 1990, in Giustamm.it, pubblicato il 17/04/2009. SOMMARIO: 1. L’art. 2 c. 5 e l’art. 21 octies 2° c. della l. 241 del 1990: due delle norme di più immediato rilievo processuale introdotte nella l. 241 dalle due novelle del 2005 (ll. n. 15/2005 e n. 80/2005). Quadro problematico e obiettivi dell’analisi della giurisprudenza amministrativa relativa all’interpretazione applicativa delle due norme. Estensione dell’analisi alla giurisprudenza della Corte Costituzionale e della Corte di Cassazione (oltre che del giudice amministrativo) sul giusto processo e sulla tutela dei diritti fondamentali – 2. Conoscenza della fondatezza dell’istanza nella giurisprudenza amministrativa sul silenzio (art. 2 c. 5 l. 241/1990) – 3. Verifica della (in)fondatezza della domanda nella giurisprudenza sull’art. 21 octies 2° c. della l. 241/1990 – 4. Accertamento della fondatezza/infondatezza delle pretese sostanziali: prevalente trattamento di maggiore favore riservato dal giudice amministrativo alle pretese dell’Amministrazione rispetto a quelle del privato. Esigenza giuridica di parità di condizioni, di effettività e completezza di tutela, oltre che di rapidità del giudizio. Il giusto processo nella sentenza del T.A.R. Lombardia, Sez. I, 8 maggio 2008 n. 1380 – 5. Accentuazione dell’esigenza di effettività e completezza della tutela a seguito dell’elevazione, nell’ordinamento italiano, a normativa costituzionale interposta, della Carta Europea dei Diritti dell’Uomo; e dell’attrazione, nella giurisdizione amministrativa esclusiva, dei diritti e delle libertà fondamentali: Corte Cost. 27.4.2007 n. 140, Cass SS.UU. 28.12.2007 n. 27187, Corte Cost. 24.10.2007 nn. 348 e 349. Un caso emblematico: ordinanza T.A.R. Lombardia-Milano, Sez. III, 22.5.2008 n. 791 – 6. Possibile e necessaria applicazione generalizzata al giudizio amministrativo del pieno accertamento della fondatezza/infondatezza delle pretese delle parti e dei principi del giusto processo, alla luce della giurisprudenza sulla tendenziale unità della giurisdizione pur nella pluralità delle giurisdizioni: Cass. SS.UU. 22.2.2007 n. 4109 e 23.12.2008 n. 30524; Corte Cost. 12.3.2007 n. 77.

Antillo R., La giurisdizione in materia di atti adottati in autotutela a seguito di certificazione antimafia a contenuto interdittivo. In particolare la revoca dei contributi. Analisi in controtendenza, in Lexitalia.it, aprile 2009. SOMMARIO: 1) La giurisdizione in materia di certificazione antimafia; 2) La giurisdizione in materia di revoca dei contributi a seguito di certificazione antimafia; 3) La natura del provvedimento di revoca dei contributi: atto discrezionale adottato in autotutela? o atto vincolato?; 4) La contestale impugnazione della certificazione antimafia e dell’atto di revoca delle agevolazioni finanziarie; 5) La giurisdizione in merito al recesso esercitato nell’ambito dei contratti di appalto e subappalto: le fattispecie devolute alla giurisdizione del g.a. e quelle devolute al g.o.; 6) L’atto di recesso: tra espressione del potere di autotutela dell’Amministrazione e negozio giuridico unilaterale. Considerazioni critiche e spunti di riflessione.

Mutarelli A., Mandato ad litem e ius postulandi dell’Avvocatura dello Stato (note a margine di Cassazione, Sez. Unite, sent. 13 marzo 2009, n. 6065), in Lexitalia.it, aprile 2009.

 

ENTI LOCALI in generale

Santuari A., La Logistica urbana delle merci. Aspetti normativi e applicazioni operative, in Giustamm.it, pubblicato il 20/04/2009. SOMMARIO: 1. Premessa; 2. Il quadro giuridico ed istituzionale di riferimento; 3. City logistics: un’applicazione operativa; 4. Brevi considerazioni finali.

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO autorizzazione paesaggistica

Casu S., L’ autorizzazione paesaggistica tra disciplina a regime e disciplina transitoria (verso un equilibrio nel riparto di competenze), in Giustamm.it, pubblicato il 14/04/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. La disciplina dell’autorizzazione paesaggistica “a regime”: ambito applicativo ed oggetto di protezione della norma. 3. Il procedimento di autorizzazione paesaggistica. 4. Il parere della Soprintendenza. 5. La disciplina transitoria in materia di autorizzazione paesaggistica. 6. Considerazioni conclusive.

 

ESPROPRIAZIONI in generale

Gaspari F., La tutela del diritto di proprietà tra corte costituzionale e corte europea dei diritti dell’uomo. La funzione sociale come principio ordinatore dello statuto proprietario multilivello, in Giustamm.it, pubblicato il 15/04/2009. SOMMARIO: 1. La tutela della proprietà nel primo Protocollo addizionale CEDU. Profili storici. Ratio. Cenni. 2. L’istituzione di un controllo internazionale istituzionalizzato e il dialogo tra le Corti europee nella tutela multilivello del diritto di proprietà. La Corte di Strasburgo, come “garante costituzionale di un ordine pubblico europeo”. 3. L’art. 1, comma 1, prima frase, del primo Protocollo addizionale CEDU. La nozione di “bene” nella giurisprudenza della Corte europea. 4. Le diverse ipotesi di interferenza con il diritto al rispetto dei beni. L’art. 1, comma 1, seconda frase, del primo Protocollo e la privazione del diritto di proprietà. L’espropriazione formale e de facto. 5. Segue. Il problema dell’indennizzo tra giurisprudenza interna e giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo. L’occupazione acquisitiva. 6. L’art. 1, comma 2, del primo Protocollo e la regolamentazione dell’uso dei beni. 7. Il principio di proporzionalità o di giusto equilibrio. 8. La tutela del diritto di proprietà tra concezioni liberali neoclassiche e funzione sociale “multilivello”. 9. Corte costituzionale e Corte europea dei diritti dell’uomo nella distinzione tra esproprio isolato ed esproprio funzionalizzato alla luce della funzione sociale della proprietà. Il diritto di proprietà come diritto fondamentale.

 

ALTRE MATERIE impianti eolici e fotovoltaici

Angelini F., Impianti fotovoltaici: la necessaria coesistenza tra disciplina autorizzatoria e normativa edilizia, in Giustamm.it, pubblicato il 14/04/2009.

 

URBANISTICA in generale

Gisondi R., Vincolo cimiteriale e poteri di pianificazione comunale dopo la legge 166 del 2002, in Giustamm.it, pubblicato il 08/04/09. SOMMARIO: 1. Premessa; 2. Rapporti fra vincolo cimiteriale e pianificazione urbanistica; 3. Il potere di riduzione della fascia di rispetto; 3.1 Riduzione del vincolo per la realizzazione di opere pubbliche o interventi urbanistici; 3.2 Riduzione del vincolo per consentire la realizzazione di opere leggere: riflessi sulla natura assoluta o relativa del vincolo cimiteriale; 4. Interventi sull’esistente ammessi in vincolo cimiteriale: ammissibilità di una loro regolamentazione attraverso il PRG.

Ferruti A., PRG di Roma. Ripristinata in sede cautelare l’efficacia. Note minime all’ordinanza del Consiglio di Stato, sez. IV, n. 1729/2009, in Lexitalia.it, aprile 2009.

 

APPALTI e FORNITURE gara

Cristante O., Sui presupposti e sulla connotazione del potere della stazione appaltante di invitare i concorrenti alla regolarizzazione della documentazione di gara (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 17 settembre 2008, n. 4397), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 92-97.

De Amicis A., La portata del principio di pubblicità nelle procedure di aggiudicazione dei contratti pubblici e il contenuto della lex specialis di gara (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 28 ottobre 2008, n. 5386), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 80-91.

 

ENTI LOCALI servizi pubblici

Pellingra Contino M., Uno sguardo di insieme alla liberalizzazione dei servizi di interesse economico generale tra disciplina nazionale e normativa comunitaria, in Giustamm.it, pubblicato il 06/04/209. SOMMARIO: 1. Considerazioni generali 2. La missione di servizio pubblico: note minime in materia di imprese di interesse economico generale. 3. L’assetto giuridico europeo dei servizi di interesse economico generale tra contenuto e limiti interpretativi dell’art. 86, par. 2, comma 2 Trattato CE ed ambito di applicazione dell’art. 16 Trattato CE. 4. La natura giuridica delle attività cui si attribuisce la denominazione di servizi di interesse economico generale. 5. Alcuni casi paradigmatici tra principi generali e regole comunitarie, tra tutela degli utenti e rispetto del mercato concorrenziale.

Di Giacomo Russo B., Una pronuncia del T.A.R. Lombardia per un più stringente “controllo analogo” in materia di servizi pubblici locali (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. III, 10 dicembre 2008, n. 5758), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 43-67.

 

ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica

Botteon F., Il “controllo analogo” a maggioranza: controllo sempre meno “analogo” (n.d.r. commento a Corte di Giustizia Europea, sez. III, 13 novembre 2008, n. C-324/07), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 30-42.

 

APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione

Della Porta P. – Santarelli C., Requisiti soggettivi di partecipazione ed elementi oggettivi dell’offerta (n.d.r. commento a TAR Lazio, sez. III quater, 22 ottobre 2008, n. 9057), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 67-76.

Santoro E., Le organizzazioni di volontariato (Onlus) e la partecipazione alle gare per affidamento di prestazioni di servizi (n.d.r. commento a TAR Molise, 24 settembre 2008, n. 715), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 23-30.

Patrito P., Precisazioni sul “fatturato specifico” dei prestatori di servizi (n.d.r. commento a TAR Piemonte, sez. I, 10 ottobre 2008, n. 2568), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 493-502. SOMMARIO: 1. La fattispecie concreta. – 2. Requisiti di ordine generale e speciale dei fornitori e dei prestatori di servizi. – 3. La dimostrazione della capacità economica e finanziaria. – 4. Il punto di vista della giurisprudenza. – 5. L‘omessa richiesta del “fatturato specifico” è sempre causa di illegittimità del bando?

 

EDILIZIA titoli abilitativi

Albé A., Denuncia di inizio di attività e tutela del terzo (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. II, 29 dicembre 2008, n. 6188), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 477-482. SOMMARIO: 1. Il caso. – 2. L’autotutela sulla dichiarazione di inizio attività in materia edilizia: espressione di una funzione o riflesso di un atto provvedimentale? – 3. Dichiarazione di inizio attività e tutela del terzo: un dibattito alle ultime battute?

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO ottemperanza e esecuzione

Ponte D., I limiti dell’ottemperanza nei confronti dei privati (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 24 ottobre 2008, n. 5301), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 470-476. SOMMARIO: 1. L’interesse della decisione. – 2. La fattispecie controversa. – 3. La teoria: la giurisdizione. – 3.1. I limiti della giurisdizione esclusiva. - 3.2. In particolare i limiti soggettivi. – 4. I limiti dell’ottemperanza. – 5. La pratica.

 

ATTO AMMINISTRATIVO in generale

D’Angelo G., Nullità dell’atto “da reato” e giurisdizione nelle controversie su atti nulli (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 25 novembre 2008, n. 5809; TAR Lombardia, Milano, sez. III, 19 novembre 2008, n. 5456), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 461-469. SOMMARIO: 1. Nullità e reato. – 2. Nullità e riparto di giurisdizione.

 

ATTO AMMINISTRATIVO silenzio

Boscolo E., Il perimetro del silenzio-assenso tra generalizzazioni, eccezioni per materia e norme previgenti (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 29 dicembre 2008, n. 6591), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 454-460.

 

ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno

Valaguzza S., Percorsi verso una «responsabilità oggettiva» della pubblica amministrazione, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 50-100. SOMMARIO: 1. La colpa come elemento non essenziale ai fini della configurazione della responsabilità per attività illecite ex art. 2043 c.c. – 2. Dalla colpa in re ipsa alla colpa dell’apparato. – 3. La colpa nella giurisprudenza del giudice amministrativo: un modello da rimeditare? – 3.1. La giurisprudenza amministrativa sull’errore scusabile e l’utilizzo della casistica comunitaria. – 3.2. In particolare, il caso dell’incertezza del dato normativo. – 3.3. L’illegittimità e l’illiceità sono davvero due linee parallele che non si incontrano mai? – 3.4. La responsabilità dell’apparato. – 4. Possibili sviluppi verso una «responsabilità oggettiva» della pubblica amministrazione.

Manganaro F., Riflessioni su talune recenti tendenze in tema di riparto di giurisdizione e responsabilità civile dell’amministrazione, in Giustamm.it, pubblicato il 20/04/2009. SOMMARIO: 1. Risarcibilità e tutela giurisdizionale; 2. Il giudice del risarcimento; 3. L’ampliamento della giurisdizione amministrativa; 4. I principali orientamenti della dottrina; 5. Giurisdizione esclusiva e situazioni giuridiche soggettive.

Goso R., Il danno di ritardata adozione di un provvedimento tariffario (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 12 gennaio 2009, n. 65), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 445-453. SOMMARIO: 1. L’antefatto processuale. – 2. Il mancato esercizio di un potere autoritativo non costituisce mero comportamento: riflessi sul riparto di giurisdizione. – 3. La pregiudiziale amministrativa è estranea alla tematica del danno da ritardo. – 4. Questioni in tema di accertamento della colpa della pubblica amministrazione. – 5. Osservazioni conclusive.

 

COMMERCIO in generale

Bardelli G., Silenzio-assenso e condizioni dell’azione in materia di commercio (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 14 gennaio 2009, n. 107), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 436-444. SOMMARIO: 1. La complessa vicenda procedurale e processuale. – 2. Le statuizioni del Consiglio di Stato in tema di decorrenza del termine per il formarsi del silenzio-assenso nella conferenza di servizi in materia di commercio. – 3. Le conclusioni del CdS in tema di interesse al ricorso: l’assenza di interesse al ricorso per mancata impugnativa degli atti di pianificazione a monte. – 4.Le statuizioni del Consiglio di Stato sulla legittimazione a ricorrere dell’operatore terzo. – 5. Conclusioni.

 

APPALTI e FORNITURE risarcimento del danno

Maretto K., Limiti introdotti dal nuovo orientamento giurisprudenziale in tema di riconoscimento e quantificazione del danno per mancata aggiudicazione di un appalto dichiarata illegittima con sentenza (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 17 ottobre 2008, n. 5098 e Consiglio di Stato, sez. V, 17 ottobre 2008, n. 5100), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 119-130.

De Gioia V., Autotutela demolitoria e risarcimento dell’aggiudicatario (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 14 gennaio 2009, n. 122), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 429-435. SOMMARIO: 1. La posizione giuridica dell’aggiudicatario. – 2. Le diverse forme di responsabilità in cui può incorrere la p.a. – 3. La condotta colposa. – 4. Il danno risarcibile. – 5. I criteri di quantificazione.

 

ESPROPRIAZIONI accessione invertita

De Marzo G., Diritto giurisprudenziale tra esigenze di legalità e perduranti incertezze (n.d.r. commento a Cassazione Civile, sez. I, 28 luglio 2008, n. 20543), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 419-424.

 

APPALTI e FORNITURE in generale

Giampaolino L., La prevenzione del contenzioso e la tutela alternativa alla giurisdizione negli appalti pubblici: il ruolo dell’autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 101-111.

Musenga A., Brevi cenni sulla questione dell’organismo di diritto pubblico titolare di diritti speciali ed esclusivi nei settori speciali, in Giustamm.it, pubblicato il 07/04/2009. SOMMARIO: 1. Genesi e ratio dell’art. 238, d.lgs. 163/06. 2. Settori speciali e soggetti ivi naturalmente operanti: a) Amministrazioni aggiudicatrici; b) Imprese pubbliche; c) Soggetti titolari di diritti speciali ed esclusivi.

Mattiuzzi M., La tutela dell’affidamento dell’aspirante contraente della pubblica amministrazione nei confronti della revoca della procedura esplorativa negoziale (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 8 ottobre 2008, n. 4947), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 97-114.

Rizzi E., Determinazione dei criteri di valutazione in caso di selezione dell’offerta economicamente più vantaggiosa (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Brescia, sez. I, 8 gennaio 2009, n. 3), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 76-80.

Vespignani A., Le più recenti modifiche alla disciplina della procedura negoziata negli appalti pubblici di lavori, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 5-10.

Mucio C., I limiti dell’autotutela in materia di appalti (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. III, 29 dicembre 2008, n. 6171), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 483-491.

Giovannelli M. – Bevilacqua F., Ammissibilità della procedura negoziata ai contratti fino a 500.000 euro (n.d.r. commento a D.L. ottobre 2008, n. 162, art. 1, comma 10-quinquies, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2008, n. 201), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 401-411. SOMMARIO: 1. L’affidamento dei lavori pubblici sotto soglia. – 2. La trattativa privata per l’affidamento dei contratti di lavori: dalla legge sulla contabilità generale dello Stato alla cd. Merloni quater. – 3. La nuova impostazione del codice dei contratti pubblici: la procedura negoziata soppianta la vecchia trattativa privata. – 4. Analisi delle modifiche apportate al codice dei contratti pubblici, nel corso degli anni 2007 e 2008. – 5. L’innovazione finale: introduzione del comma 7-bis nell’art. 122 del D.L.gs. 12 aprile 2006, n. 163. – 6. Gli appalti di lavori del valore di 100.000 euro. – 7. Le regole da seguire nella procedura negoziata per gli appalti tra i 100.000 e i 499.999 euro: il ruolo del responsabile del procedimento. – 7.1. Il richiamo all’art. 57, comma 6, del codice. – 7.2. L’estensione del numero dei soggetti cui è rivolto l’invito. – 7.3. I principi di origine comunitaria da osservare nell’affidamento degli appalti di lavori di valore inferiore a 500.000 euro. – 8. Conclusioni.

Caringella F., Il rito dei contratti pubblici diventa legge (n.d.r. commento a D.L. 29 novembre 2008, n. 185, art. 20, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 397-400.

 

CONTRATTI della P.A. in generale

Fantini S., La revoca dei provvedimenti incidenti su atti negoziali, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 1-13. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La portata della revoca incidente su atti negoziali. – 3. La teoria del doppio grado alla base del collegamento funzionale tra provvedimento e contratto. – 4. Il potere di revoca. – 5. L’indennizzo. – 6. Conclusioni.

Balestreri A.M., L’applicabilità di meccanismi revisionali ai contratti di concessione di servizi, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 393-396.

 

APPALTI e FORNITURE affidamenti in house

Piazzoni D., In house providing, partenariati pubblico-privato istituzionalizzati e partecipazione al capitale sociale a scopo di finanziamento (n.d.r. commento a Corte di Giustizia delle Comunità Europee, sez. II, 17 luglio 2008, causa C-371/05), in Giurisprudenza commerciale, 2009, II, pagg. 5-25.

 

ALTRE MATERIE elettrosmog

Peres F. – Rosolen S., Elettrosmog e reato di getto pericoloso di cose. La Corte di Cassazione su Radio Vaticana (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III penale, 13 maggio 2008-29 settembre 2008), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 1, pagg. 152-177. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Il fatto. – 3. Il criterio interpretativo logico-evolutivo. – 4. La normativa di settore. – 5. Il concorso tra sanzione amministrativa e contravvenzione.

 

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-_Riviste 2008_-

 

ATTO AMMINISTRATIVO silenzio

Guzzi F.F., Silenzio dell’amministrazione e obbligo di provvedere in materia edilizia (n.d.r. commento a TAR Calabria, Catanzaro, sez. II, 19 maggio 2008, n. 523), in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 9-10, pagg. 545-557.

 

APPALTI e FORNITURE avvalimento

Izzo F., La prova del possesso dei requisiti nell’avvalimento, in Rivista amministrativa degli appalti, 2008, fasc. 1-2, pagg. 19-33. SOMMARIO: 1. Le origini comunitarie. – 2. Il possesso dei requisiti tecnico-organizzativi ed economico-finanziari nella giurisprudenza della Corte di Giustizia. – 3. La dimostrazione della disponibilità dei requisiti alla luce del Codice degli appalti pubblici. – 4. Ascrivibilità dell’avvalimento al negozio di affitto o cessione di ramo d’azienda.

 

ENTI LOCALI servizi pubblici

Giliberti B., Sulle previsioni in materia di durata degli affidamenti, periodo transitorio e divieto di partecipazione per l’affidamento di servizi pubblici locali di cui all’art. 23 bis D.L. 25 giugno 2008, n. 112, in Rivista amministrativa degli appalti, 2008, fasc. 1-2, pagg. 5-17. SOMMARIO: 1. Posizione delle questioni. – 2. La durata degli affidamenti diretti nell’art. 23 bis d.l. 112/2008. – 3. Il divieto di partecipazione a gare nell’art. 23 bis d.l. 112/2008. – 4. Divieto di partecipazione a gare e principi costituzionali: l’assenza di coordinamento tra norme sulla durata degli affidamenti diretti e sul divieto di partecipazione alle gare. – 5. Conclusioni.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

Spuntarelli S., La parità delle armi nel processo amministrativo (n.d.r. commento a Corte cost., 11 luglio 2008, n. 271), in Giurisprudenza costituzionale, fasc. 4, 2008, pagg. 2883-2892

 

ATTO AMMINISTRATIVO in generale

Soldati R., Leggi provvedimento: nozione, caratteristiche e mezzi di tutela (n.d.r. commento a TAR Lazio, sez. I, 21 aprile 2008, n. 3356), in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 9-10, pagg. 529-544.

Rescigno G.U., Variazioni sulle leggi-provvedimento (o meglio, sulle leggi al posto di provvedimento) (n.d.r. commento a Corte cost., 11 luglio 2008, n. 271), in Giurisprudenza costituzionale, 2008, fasc. 4, pagg. 3070-3071.

Rescigno G.U., Variazioni sulle leggi-provvedimento, sperando che la Corte cambi opinione (n.d.r. commento a Corte cost., 2 luglio 2008, n. 241 – questo commento va letto insieme a ID., Variazioni sulle leggi-provvedimento, o meglio, sulle leggi al posto di provvedimento - commento alla sentenza n. 271/08 - ivi, pagg. 3070-3071), in Giurisprudenza costituzionale, 2008, fasc. 4, pagg. 2850-2882.

 

ALTRE MATERIE Corte Costituzionale

Costanzo A., Il principio di proporzionata collaborazione tra Stato e Regioni, in Giurisprudenza costituzionale, 2008, fasc. 3, pagg. 2799-2819. SOMMARIO: 1. La collaborazione nel vecchio e nel nuovo modello. – 2. L’azione della Corte costituzionale. – 2.1. L’ord. n. 154 del 2007. – 2.2. La sent. n. 165 del 2007. – 2.3. La sent. n. 201 del 2007. – 2.4. La sent. n. 50 del 2008. – 2.5. La sent. n. 51 del 2008. – 3. La scelta adeguata a una proporzionata collaborazione. – 4. Considerazioni conclusive.

Pugiotto A., Le leggi interpretative a Corte: Vademecum per giudici a quibus, in Giurisprudenza costituzionale, 2008, fasc. 3, pagg. 2749-2766. SOMMARIO: 1. I maldestri giochi di prestigio del legislatore interprete. – 2. Ambito d’indagine: la più recente giurisprudenza costituzionale (1° gennaio 2006-1° agosto 2008). – 3. Astrattezza della definizione d’interpretazione autentica e concretezza delle fattispecie. – 4. I limiti peculiari (inesistenti) alla retroattività delle leggi interpretative. – 5. I limiti comuni a tutte le leggi retroattive (ivi comprese quelle interpretative). – 6. Importanti novità contro la tesi della natura dichiarativa dell’interpretazione autentica. – 7. L’argine a tutela dell’affidamento e la sua problematica tenuta. – 8. Come misurare la retroattività ragionevole di una legge interpretativa? – 9. Quando il legislatore interprete manomette la funzione giurisdizionale ed il principio del giudice naturale. – 10. La linea del Piave: il limite della cosa giudicata. – 11. Se il legislatore interprete è regionale. – 12 Potenziali novità in tema di decreti legge d’interpretazione autentica.

 

APPALTI e FORNITURE in generale

Cerritelli M., Leasing immobiliare pubblico e terzo decreto correttivo al codice dei contratti pubblici, in Rivista amministrativa degli appalti, 2008, fasc. 1-2, pagg. 35-62.

 

 

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27 aprile 2009

-_Riviste 2009_-

 

ALTRE MATERIE ambiente

Peres F., La responsabilità del curatore per l’abbandono dei rifiuti prodotti dall’impresa fallita (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III penale, 12 giugno 2008-1° ottobre 2008), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 1, pagg. 177-184.

Ceruti M., Importanti precisazioni del giudice comunitario sui regimi nazionali di sanatoria delle opere realizzate in assenza di valutazione di impatto ambientale e sui meccanismi elusivi del campo di applicazione della procedura: quali effetti per l’ordinamento giuridico italiano dopo l’entrata in vigore della Parte II del D.Lgs. 152/2006 (riformata sal D.Lgs. 4/2008)? (n.d.r. commento a Corte di Giustizia delle comunità europee, sez. II, 3 luglio 2008 (causa C-215/06) e sez. VI, ord. 10 luglio 2008 (causa C-156/07), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 1, pagg. 111-126. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La sanatoria delle opere realizzate in assenza di valutazione di impatto ambientale e la disciplina nazionale sanzionatoria per la violazione dell’obbligo comunitario. – 2.1. Bocciatura dei regimi nazionali di regolarizzazione esusivi dell’obbligo della VIA e applicabili in assenza di circostanze eccezionali. - 2.2. Adeguatezza dei sistemi nazionali di repressione dell’illecito comunitario. – 2.3. La disciplina italiana di controllo e repressione della realizzazione di progetti in mancanza della (o difformità dalla) VIA nel D.Lgs. 152/2006, dopo la riforma del D.Lgs. 4/2008. – 2.4. (Segue). Le sanzioni penali, amministrative e civili per la mancanza di VIA. – 3. Verifica dell’obbligo di VIA anche per le attività secondarie o strumentali rispetto al progetto principale: il caso italiano delle «cave mascherate». – 4. Obbligatorietà e discrezionalità degli Stati membri nell’applicazione del criterio del «cumulo dei progetti». – 4.1. La prassi elusiva della suddivisione dei progetti in tranches. – 4.2. Le risposte della Corte di Giustizia alle questioni pregiudiziali poste dal Consiglio di Stato italiano.

Cerruto S.R., La disciplina giuridica degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 1, pagg. 79-110. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il quadro normativo e le principali definizioni. – 3. L’etichettatura degli imballaggi. – 4. Gli obiettivi di recupero e di riciclaggio. – 5. Gli obblighi dei produttori e degli utilizzatori di imballaggi. – 6. Gli obblighi della Pubblica amministrazione. – 7. Il sistema consortile: i Consorzi di filiera e il CONAI. – 8. I divieti. – 9. Le sanzioni. – 10. Note conclusive.

Manfredi G., VIA e VAS nel Codice dell’ambiente, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 1, pagg. 63-77. SOMMARIO: 1. Le finalità delle valutazioni ambientali – 2. L’inadeguatezza della disciplina della VIA. – 3. La VAS e la riforma della VIA nel D.Lgs. 152/2006.

Saitta F., Le sanzioni amministrative nel Codice dell’ambiente: profili sistematici e riflessioni critiche, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 1, pagg. 41-61. SOMMARIO: 1. Perché è opportuno discutere ancora di tutela sanzionatoria dell’ambiente. – 2. Il quadro delle sanzioni amministrative nel Codice dell’ambiente e le possibili ipotesi di clasificazione. – 3. Le scelte di politica ambientale del legislatore italiano: la combinazione tra sanzioni penali e sanzioni amministrative. – 4. Alcuni problemi specifici: la competenza legislativa; i criteri di commisurazione della sanzione; la giurisdizione sulle controversie in materia di sanzioni amministrative ambientali. – 5. Il modello codicistico: profili critici e prospettive future.

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Paesaggio

Perfetti L.R., Premesse alla nozioni giuridiche di ambiente e paesaggio. Cose, beni, diritti e simboli, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 1, pagg. 1-40. SOMMARIO: 1. Posizione del tema. – 2. Cenni alle nozioni giuridiche di «paesaggio» e di «ambiente». – 3. Cose, bene, diritti e le insufficienze delle basi teoriche dell’elaborazione in argomento. – 4. Il senso del tatto e le strategie del dominio. Ipotesi sui concetti di paesaggio e ambiente.

 

ALTRE MATERIE concorrenza

Tufarelli F., La concorrenza nella giurisprudenza della Corte costituzionale, in Giustamm.it, pubblicato il 01/04/2009.

 

ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica

Bassi G., Le società strumentali delle regioni e degli enti locali: qualche puntualizzazione a due anni dalla disciplina speciale, (II parte), in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 3, pagg. 64-79. SOMMARIO: 5. La violazione dei vincoli: gli effetti sanzionatori sull’attività negoziale. – 6. La violazione dei vincoli: gli effetti sanzionatori sui contratti associativi. – 7. Lo “statuto delle società strumentali” e le normative di completamento. – 7.1. I presupposti soggettivi. – 7.2. I presupposti oggettivi. – 7.3. Il presupposto mercatistico. – 8. Alcune considerazioni conclusive sul piano economico-aziendale.

 

EDILIZIA contributo di costruzione

Villamena S., Scomputo degli oneri in cambio di opere. Il sinallagma funzionale pubblico-privato assorbito dall’evidenza pubblica, in Giustamm.it, pubblicato il 2/04/2009. SOMMARIO: 1. - Considerazioni introduttive; 2. - Scomputabilità degli oneri ed intersezione con la disciplina dei contratti pubblici; 3. - Segue … la scomputabilità degli oneri nel codice dei contratti pubblici del 2006 (specie per le opere di urbanizzazione sopra-soglia comunitaria); 4. - Segue … la scomputabilità degli oneri per le opere di urbanizzazione sotto-soglia comunitaria; 5. - Problemi aperti (e possibili) coordinate risolutive.

Settesoldi A., Opere di urbanizzazione a scomputo degli oneri di importo inferiore alla soglia di rilievo comunitario a seguito del terzo correttivo al codice dei contratti pubblici, in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 3, pagg. 53-63. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Ambito di applicazione della normativa vigente. – 3. La procedura negoziata esperita dal privato titolare del permesso di costruire, quale “altro soggetto aggiudicatore”. Quadro normativo di riferimento per il privato che assume la realizzazione delle opere a scomputo. – 4. Criticità. – 4.1. Oggetto del contratto di appalto per le opere di urbanizzazione a scomputo e livello progettuale richiesto per il permesso a costruire. – 4.2. Importo scomputabile. – 4.3. Modalità di svolgimento della procedura negoziata. – 4.4. Potere/dovere di controllo da parte dell’amministrazione sull’operato del privato aggiudicatore.

 

APPALTI e FORNITURE subappalto

Manzella L., Il subappalto alla luce del d.lgs. n. 152/2008 c.d. “terzo decreto correttivo” al codice degli appalti, in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 3, pagg. 25-29.

 

APPALTI e FORNITURE in generale

Giampaolino L., Il processo amministrativo fra provvedimenti anti-crisi, contratti inamovibili e direttiva ricorsi, in Giustamm.it, pubblicato il 01/04/2009

Barone G., Il processo amministrativo nell’art. 20 della l. 2/2009 (prime riflessioni), in Giustamm.it, pubblicato il 23/03/2009. SOMMARIO: PARTE I le modifiche organizzative e l’istituzione dei commissari; PARTE II le modifiche al processo amministrativo.

Vinti S., Il dialogo competitivo: troppo rigido nella fase creativa, poco regolato in quella comparativa, in Giustamm.it, pubblicato il 01/04/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il dialogo competitivo: nozione. – 3. I presupposti che legittimano il ricorso al dialogo competitivo. – 4. La prima fase del dialogo competitivo: la discussione finalizzata all’individuazione dell’oggetto della gara. – 5. I possibili esiti della prima fase. – 6. Cinque problemi per la gara sulla soluzione individuata con il dialogo. – 7. Il ribaltamento della prospettiva. – 8. Conclusioni.

Tancredi A., Appalti elettronici e aste on-line nell’impianto normativo e nelle esperienze concrete, in Giustamm.it, pubblicato il 30/03/2009. SOMMARIO: Introduzione. 1.1 Programmazione: un fattore di modernizzazione 1.2 Le procedure telematiche come elemento di semplificazione 1.3 Le innovazioni della direttiva 2004/18/CE ed il codice dei contratti PARTE PRIMA: Le aste elettroniche generali e speciali CAP. I: I principi generali 1. Le gare telematiche disciplinate dal D.P.R. 101/2002: l’antecedente delle aste elettroniche 1.1 Le Firme Elettroniche 1.2 Il Documento Informatico 1.3 Le Gare Telematiche (art. 9, art. 10, D.P.R. 101/2002) 1.4 Il Mercato Elettronico (art. 11, D.P.R. 101/2002) 1.5 Mercato Elettronico ai sensi dell' art. 11, comma 5 un portale per la Pubblica Amministrazione 2. La disciplina comunitaria con le direttive 2004/18 e 2004/17 2.1 Le problematiche generali coinvolte dalla Direttiva n. 2004/18/CE 3. Il legislatore italiano: il recepimento delle direttive comunitarie e il rapporto con la disciplina previgente 3.1 Il Codice dei contratti nella pubblica amministrazione 3.2 Le peculiarità procedimentali dei nuovi istituti 4. Le definizioni dei principali elementi degli appalti elettronici: 4.1 Il concetto di e-procurement pubblico 4.2 Attuale vigenza dei modelli di e-procurement antecedenti al Codice 4.2.1 La Gara Telematica 4.2.2 Il Mercato Elettronico 4.2.3 Centrali di Committenza 4.3. Le Aste Elettroniche CAP. II: Lo svolgimento di un’asta elettronica 1. L’ambito di applicazione delle aste elettroniche, le sue modalità e i suoi limiti 1.1 Presupposti e condizioni specifiche per il ricorso alle aste elettroniche 2. La procedura 2.1 Prima fase di gara: pubblicazione del bando di gara e del capitolato 2.2 Seconda fase di gara: l’ ammissione alla gara e l’aggiudicazione 2.3 I criteri di aggiudicazione 2.4 Lo svolgimento dell’asta 2.5 La regola di chiusura 3. Il responsabile del procedimento e il gestore del sistema informatico 4. Modalità tecniche delle aste elettroniche 4.1 Mezzi elettronici di comunicazione e il loro impiego nella procedura di aggiudicazione 4.1.1 I mezzi elettronici di comunicazione 4.1.2 Le eventuali patologie del ricorso ad un’asta elettronica 4.1.3 Le spese di accesso 4.1.4 L’uso dei mezzi elettronici nel processo di aggiudicazione 4.1.5 Interoperabilità di strumenti per la comunicazione mediante mezzi elettronici 4.1.6 Integrità e sicurezza dei dati 4.1.7 Rintracciabilità 4.1.8 Presentazione elettronica di avvisi alla Commissione 4.2 Apparecchiatura elettronica per il ricevimento delle offerte, richieste di partecipazione, piani e progetti in gara 4.2.1 Ricevimento elettronico delle offerte e richieste di partecipazione in “acquisto singolo” 4.2.2 La sicurezza dei dati 4.2.3 Ricevimento elettronico delle offerte in procedure multiple e cataloghi elettronici 4.2.4 La raccolta attiva di offerte 5. Il diritto di accesso agli atti della procedura d’asta elettronica CAP. III: I procedimenti elettronici speciali: l’accordo quadro e il sistema dinamico di acquisizione 1. L’Accordo Quadro 1.1 La prima fase del procedimento: la conclusione dell'accordo quadro con uno o più operatori 1.2 La seconda fase del procedimento: aggiudicazione degli appalti sulla base dell’accordo quadro 2. Le previsioni normative e i principi di ordine generale del sistema dinamico di acquisizione 2.1 Ambito di applicazione della procedura 2.2 La procedura 2.2.1 Il procedimento di impianto del sistema 2.2.2 Fase del confronto concorrenziale nelle singole gare 2.2.3 I criteri di aggiudicazione della gara PARTE SECONDA: Le aste elettroniche nell’esperienza concreta 1. Il settore pubblico 2. Esperienze nel settore privato 3. Il “caso Genova” 4. Prospettive delle procedure informatizzate di acquisto.

Di Giacomo Russo B., Interventi per lo sviluppo infrastrutturale e sussidiarietà nel codice dei contratti pubblici, in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 3, pagg. 46-52. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Sussidiarietà negli interventi per lo sviluppo infrastrutturale. – 3. I compiti del CIPE e del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. – 4. Il principio di sussidiarietà comporta il potere sostitutivo. – 5. La Costituzione economica e gli interventi per lo sviluppo infrastrutturale. – 6. L’amministrazione pubblica, il privato e lo sviluppo infrastrutturale. – 7. Conclusioni.

Chiarappa U., Gli appalti ordinari nei settori speciali, in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 3, pagg. 30-38. SOMMARIO: 1. La teoria del doppio requisito. – 2. L’elemento soggettivo. – 3. L’elemento oggettivo. – 4. Dal criterio funzionale a quello oggettivo. – 5. Il d.P.C.M. n. 517/1997. – 6. Il codice.

 

ALTRE MATERIE TU sicurezza dlvo 81/2008

Gaccioli G., Costi della sicurezza del lavoro e nullità dei contratti d’appalto: un conflitto inevitabile?, in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 3, pagg. 21-24.

 

APPALTI e FORNITURE gara

Usai S., Sul problema della valutazione dell’offerta anomala negli appalti esclusi dalla disciplina ordinaria, in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 3, pagg. 39-45. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La verifica delle offerte anomale. – 3. La funzione dell’istituto. – 4. Breve disamina della disciplina dell’anomalia prevista nel codice degli appalti. – 5. La recente giurisprudenza in materia di rapporti tra la verifica dell’anomalia delle offerte e gli appalti esclusi. – 6. La possibilità che la stazione appaltante si determini, nell’aggiudicazione di appalti esclusi, a non effettuare verifiche sulla credibilità/serietà delle offerte. – 7. La non condivisibilità della possibilità (pratica) di non procedere alle verifiche dell’anomalia. – 8. L’organo deputato alle verifiche dell’anomalia. – 9. Il procedimento di verifica delle offerte anomale e il terzo decreto correttivo.

Vivarelli M.G., Il RUP nelle gare d’appalto: tra vecchie e nuove prospettive, le difficoltà del compito affidato, in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 3, pagg. 8-20. SOMMARIO: 1. L’unità organizzativa responsabile e il responsabile del procedimento nella legge 241/1990. – 2. La procedimentalizzazione della fase di selezione delle ditte concorrenti. – 3. La figura del responsabile unico del procedimento nella disciplina previgente e l’estensione, nell’attuale, agli appalti di forniture e servizi. – 4. Il responsabile del procedimento nella legge c.d. “Merloni” e nel regolamento di attuazione. – 5. Attuale configurazione del responsabile del procedimento anche per servizi e forniture nel codice dei contratti. – 6. L’individuazione del RUP negli enti privati che svolgono attività funzionalizzate al pubblico interesse. – 7. Il rapporto tra la figura del responsabile del procedimento e la commissione aggiudicatrice.

 

APPALTI e FORNITURE project financing

De Santis S. – Di Filippo E., I nuovi modelli della finanza di progetto, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 2, pagg. 23-29.

 

EDILIZIA titoli abilitativi

Ravasio R., Condono edilizio in zona vincolata: all’orizzonte una nuova querelle tra Corte Costituzionale e Corte di Cassazione? Limiti alla sanatoria in aree sottoposte a vincolo (n.d.r. commento a Tribunale di Napoli, Sez. Dist. Ischia, ord. 21 agosto 2008), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 3, pagg. 780-806.

 

EDILIZIA in generale

Ceruti M., Provvedimenti legislativi di rilancio del settore edilizio: il disegno di legge della Regione Veneto (note a margine del PDL n. 398 della Regione Veneto), in Lexitalia.it, marzo 2009. SOMMARIO: 1.- Premessa.2.- Le finalità.3.- L’estensione del campo applicativo della legge agli immobili vincolati.4.- L’ampliamento del 20% degli edifici esistenti e la deroga anche ai piani paesistici.5.- Non solo ampliamenti degli edifici esistenti, ma anche corpi edilizi autonomi.6.- Gli ampliamenti in condominio.7.- Gli incentivi per il rinnovamento del patrimonio esistente (la cd. "rottamazione edilizia").8.- L’installazione di impianti fotovoltaici.9.- Oneri di urbanizzazione.10.- Esclusione solo parziale degli immobili abusivi e termine perentorio ai Comuni per circoscrivere l’applicazione della legge.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

Freni F., Spigolature de jure condendo: il “nuovo” ricorso straordinario al capo dello stato nel d.l. 1082, in Giustamm.it, pubblicato il 01/04/2009

Russo C., La translatio iudicii e l’obbligo di indicare nella sentenza declinatoria di giurisdizione il termine per la riassunzione del giudizio. Translatio tra giudice ordinario e giudice speciale nel periodo transitorio (n.d.r. commento a TAR Lazio, Sez. II-ter, 20 novembre 2008, n. 10446), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 3, pagg. 807-823.

Liberati A., I problemi della giustizia amministrativa e le possibili soluzioni: lo smaltimento dell’arretrato, in Lexitalia.it, marzo 2009. SOMMARIO: Definizione del problema. I possibili spazi di intervento. 1) Lo svolgimento di incarichi extragiudiziari da parte dei magistrati. 2) Il ruolo dei dirigenti degli uffici giudiziari e delle sezioni interne.3) La capacità di organizzazione degli uffici e la limitazione numerica delle decisioni: raffronto con le esperienze europee.4) La formazione dei Magistrati amministrativi.5) Il fenomeno delle "carriere parallele".6) Il ruolo degli avvocati.7) Il ruolo delle amministrazioni.Le soluzioni legislative adottate.Possibili proposte.A) Incarichi svolti da componenti del CPGA nel periodo 2005-2008:B) Incarichi svolti da componenti del Direttivo ANMA nel periodo 2005-2008:C) Incarichi svolti nel periodo 2005-2008 dai Candidati alle elezioni per il rinnovo del CPGA.

 

ENTI LOCALI servizi pubblici

Scarafiocca G., Il servizio di distribuzione del gas dopo l’art. 23 bis del d.l. 112/08 (alla luce delle prime bozze del regolamento e delle più recenti decisioni giurisprudenziali), in Giustamm.it, pubblicato il 31/03/2009. SOMMARIO: 1. Premessa e quadro normativo di origine. 2. Dalla c.d. legge Marzano alla legge finanziaria per il 2008. 3. Gli effetti dell’art. 23 bis. 3.1. Le modalità di affidamento del servizio. 3.2. Gli ambiti ottimali. 3.3. Il periodo transitorio. 4. La sentenza del T.A.R. Lombardia, Brescia, 20 febbraio 2009, n. 322 (ancora sul periodo transitorio). 5. Le altre questioni aperte. Rinvio.

Guzzo G., La nuova disciplina “dualistica” dei servizi pubblici locali di rilevanza economica e il nodo gordiano delle società miste alla luce della comunicazione dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato del 16 ottobre 2008 e dell’articolo 2 della bozza dell’emanando regolamento di attuazione, in Lexitalia.it, marzo 2009. SOMMARIO: 1. La comunicazione dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato sulla interpretazione dell’articolo 23-bis, comma 3, del 16 ottobre 2008. 2. Spunti critici. 3. L’articolo 2 della bozza del regolamento di attuazione dell’articolo 10 della legge n. 133/2008.

 

ALTRE MATERIE in generale

Iovino P.F., La disciplina per il personale della Polizia di Stato alla luce della decisione dell’Adunanza plenaria n. 1 del 2009 - Spunti di riflessione. (note a margine di Cons. Stato, Ad. Plen., sent. 29 gennaio 2009, n. 1), in Lexitalia.it, aprile 2009.

Zambardi S., Attività consultiva della Corte dei conti in materia contrattuale, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 11-21.

Di Dio F., Il quadro normativo sulla tutela del demanio idrico fluviale (n.d.r. commento a TAR Campania, Salerno, sez. II, 18 luglio 2008, n. 2172), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 1, pagg. 188-200. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. L’artificializzazione dei nostri fiumi. – 3. Definizione e consistenza giuridico fattuale del demanio idrico. – 3.1. L’identificazione concreta del demanio idrico fluviale. – 4. La gestione del demanio idrico fluviale. – 5. L’insieme delle norme di riferimento. – 5.1. Le categorie del demanio idrico. – 6. Le opere idrauliche. – 7. Le pertinenze idrauliche demaniali. – 8. Cenni sugli usi del demanio idrico.

Pioggia A., Consenso informato e rifiuto di cure: dal riconoscimento alla soddisfazione del diritto (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. III, sentenza 22 gennaio 2009, n. 214), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 267-277.

Napolitano G., Profili procedurali e giurisdizionali dell’intervento pubblico nelle banche, in Giustamm.it, pubblicato il 30/03/2009. SOMMARIO: Le forme di intervento pubblico nelle banche; 2. I procedimenti amministrativi di concessione delle garanzie pubbliche e di sottoscrizione dei titoli speciali emessi dalle banche; 3. Le tutele preventive e successive nei confronti delle determinazioni del Ministero dell’economia e delle finanze.

Bartolini A., Appunti sul valore legale del titolo di studio, in Giustamm.it, pubblicato il 17/03/2009. SOMMARIO: 1. Aspetti terminologici. 2. Il dibattito corrente. 3. Profili giuridici problematici della prospettiva abolizionista: a) licentia ubique docendi; b) il valore legale europeo del titolo di studio. 4. La svalutazione del valore del titolo di studio 5. Per l’accreditamento dei titoli di studio. 6. Nota bibliografica.

 

ENTI LOCALI istituzioni e fondazioni

Santuari A., Sulla natura giuridica delle (ex) Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza Nota a Corte di Cassazione – Sezioni Unite – Sentenza 16 febbraio 2009, n. 3679, in Giustamm.it, pubblicato il 16/03/2009. SOMMARIO: 1. Premessa 2. Un breve excursus storico-normativo delle IPAB 3. Recenti evoluzioni 4. Brevi considerazioni finali.

 

ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno

Ilacqua A., La responsabilità precontrattuale della Pubblica Amministrazione evoluzioni giurisprudenziali, in Giustamm.it, pubblicato il 27/03/2009. SOMMARIO: Paragrafo I. La responsabilità precontrattuale. Cenni storici. Paragrafo II. 1) La responsabilità precontrattuale. Nozione. Ambito di applicazione. 1.1) Tesi restrittiva. 1.2) Tesi intermedia. 1.3) Tesi estensiva. Paragrafo III. 1) La natura giuridica della responsabilità precontrattuale. Generalità. 1.1) Tesi della responsabilità extracontrattuale. 1.2) Tesi della responsabilità contrattuale. 1.3) Tesi del “tertium genus”. Paragrafo IV. 1.1) La responsabilità precontrattuale della p.a. 1.2) La responsabilità precontrattuale della p.a. nei procedimenti ad evidenza pubblica. 1.3) Alcune fattispecie tipiche di responsabilità precontrattuale della Pubblica Amministrazione: la revoca dell’aggiudicazione e la rottura ingiustificata delle trattative. 1.4) Quantificazione del risarcimento del danno. 1.5) L’elemento psicologico.

Antillo R., La revoca della confisca definitiva e l’obbligo riparatore della perdita patrimoniale (commento alla sentenza del T.A.R. Reggio Calabria, 11 febbraio 2009 n. 81), in Lexitalia.it, marzo 2009. SOMMARIO: 1. La sentenza della S.C. a Sezione unite n. 57/2007 (c.d. sentenza Auddino) sulla applicabilità della revoca alla misura di prevenzione di natura patrimoniale della confisca. 2. La sentenza n. 81/2009 del Tar di Reggio Calabria sull’obbligo riparatore della perdita patrimoniale. 3. La determinazione dell’Amministrazione ai fini della restituzione del bene ed il giudice al quale appartiene la cognizione in merito. 4. Analogie con l’art. 43 del T.U. dpr 8 giugno 201 n. 327. 5. L’incidenza della sussistenza di condizioni oggettive che non consentono la restituzione del bene nella sua originaria consistenza; I limiti dei poteri conferiti al G.A. quale giudice dell’ottemperanza del giudicato civile. 6. La proponibilità della ulteriore domanda risarcitoria dinanzi al giudice amministrativo in sede di ottemperanza.

Fimiani P., Il danno da ritardo della pubblica amministrazione: risarcibilità e giurisdizione (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, Sez. I, 16 maggio 2008, n. 12455), in Giustizia civile, 2009, fasc. 2, pagg. 421-432.

 

APPALTI e FORNITURE avvalimento

Caputo F.A., Il “gruppo – movimento” delle banche di credito cooperativo e il “mercato” dell’avvalimento: quali interazioni?, in Giustamm.it, pubblicato il 9/03/2009. SOMMARIO: 1. Che cos’è un gruppo; che cos’è un movimento. 2. L’organizzazione concentrica delle B.C.C. e l’opportunità “differente” di interagire con il “sistema impresa” del nostro Paese in tema di appalti pubblici. 3. L’avvalimento quale strumento di orizzontalizzazione socio-economica, pur nell’assoluta “atecnicità” del contratto scritto che lo istituisce.

 

APPALTI e FORNITURE risarcimento del danno

Lamberti C., L'esecuzione del contratto responsabilità della P.A in caso di annullamento dell’aggiudicazione e della gara, divieto di proroga e rinnovo dei contratti, in Giustamm.it, pubblicato il 02/04/2009.

Giovagnoli R., La responsabilità della stazione appaltante per la violazione delle regole dell'evidenza pubblica: il problema della quantificazione del danno e la possibilità per l'impresa pretermessa di subentrare nel rapporto contrattuale (n.d.r. estratto dal volume di R. Giovagnoli, La responsabilità extra e pre-contrattuale della p.a., Giuffrè, 2009). in Giustamm.it, pubblicato il 10/03/2009. SOMMARIO: 9.1 Premessa. 9.2 Il problema della quantificazione del danno da mancata aggiudicazione. Casistica: risposte ai quesiti.

 

EDILIZIA ristrutturazione

Celotto A., "Limite di sagoma” o “limite di volumetria” nelle ristrutturazioni? Sui limiti dell’interpretazione costituzionalmente conforme (in margine a TAR Lombardia, Milano, sez. II, 16 gennaio 2009, n. 153 e TAR Lombardia, Brescia, 13 maggio 2008 n. 504), in Giustamm.it, pubblicato il 10/03/2009.

 

ALTRE MATERIE impianti eolici e fotovoltaici

Conte G.B. - Petri V., Energia eolica: rassegna giurisprudenziale 2008, in Giustamm.it, pubblicato il 12/03/2009. SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Procedimento autorizzativo e problematiche – 3. Impianti eolici e tutela ambientale - paesaggistica, due interessi in potenziale conflitto – 4. La libera attività di produzione di energia, spunti giurisprudenziali – 5. La ragionevolezza delle moratorie sull’installazione di nuovi impianti.

 

APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione

Santuari A., Le ONLUS possono partecipare alle gare per l’affidamento dei servizi (Consiglio di Stato, sez. V, sent. 25 febbraio 2009, n. 1128), in Giustamm.it, pubblicato il 13/03/2009.

 

EDILIZIA Testo Unico Edilizia

Vassetta A. L., Il silenzio amministrativo nell'attività edilizia, in Urbanisticaitaliana.it, pubblicato il 10/03/2009. SOMMARIO: Il d.p.r. 6 giugno 2001 n. 380: rapporti tra fonti nelle ipotesi di silenzio della P.A.; t.u. edilizia e art. 2 della l. n. 241 del 1990; Silenzio-assenso, silenzio-rifiuto ed attività edilizia; Rilascio del permesso di costruire e t.u. edilizia; Il silenzio-rifiuto nell'art. 20 t.u. edilizia; Interventi sostitutivi e "commissario ad acta"; Silenzio-rifiuto, silenzio-diniego ed accertamento di conformità (art. 36, comma 3, t. u. edilizia); Art. 20 t.u. edilizia ed art. 21-bis della l. n. 1034 del 1971; L'art. 25 del t.u. edilizia e il silenzio-assenso; La denuncia di inizio di attività tra t.u. edilizia e disciplina generale; D.i.a. e profili di tutela dei terzi controinteressati; Conclusioni.

 

ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo

Fienga S., Il procedimento amministrativo nelle decisioni dei Tar e del Consiglio di Stato, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 278-292. SOMMARIO: 1. Le questioni afferenti al tempo del procedimento ed il giudizio sul silenzio. – 2. Il rapporto dialettico tra privati e pubblica amministrazione: la partecipazione al procedimento. – 3. Il provvedimento e le figure patologiche del procedimento. – 3.1. La revoca del provvedimento amministrativo. – 3.2. La nullità del provvedimento. – 3.3. La rilevanza dei vizi formali e procedurali. – 3.4. I provvedimenti in autotutela. – 4. Il diritto di accesso alla documentazione amministrativa.

Chieppa R., La (possibile) rilevanza costituzionale della semplificazione dell’azione amministrativa (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, sentenza 24 ottobre 2008, n. 350) (n.d.r. dichiara l’incostituzionalità della LR Lombardia n° 6/2006 norme per l’insediamento e la gestione di centri di telefonia in sede fissa), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 257-266. SOMMARIO: 1. Il fatto. – 2. La decisione della Corte. – 3. La giurisprudenza costituzionale sul Codice delle comunicazioni elettroniche. – 4. Unicità dei titoli abilitativi, misure di semplificazione e tutela della concorrenza. – 5. I principi affermati dalla Consulta proiettati sulla nuova direttiva servizi. – 6. Conclusioni.

D'arienzo M., Brevi note sull’applicabilità dell’art. 21 octies al preavviso di rigetto alla luce della recente giurisprudenza amministrativa, in Giustamm.it, pubblicato il 03/04/2009.

Caputo O.M., Preavviso di diniego, osservazioni e difetto di specifica confutazione. Natura del vizio (n.d.r. commento a TAR Puglia, Bari, sez. III, 30 ottobre 2008, n. 2465), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 357-360. SOMMARIO: 1 Gli opposti indirizzi sul tipo di vizio conseguente alla violazione dell’art. 10-bis. – 2. Gli argomenti a sostengno dell’indirizzo rigoroso. – 3. Vizio formale, argomenti a sostegno. – 4. Sulla necessità della specificità delle ragioni del diniego.

 

ESPROPRIAZIONI indennità

Fimiani P., La legittimazione attiva e passiva nelle controversie sull’indennità di esproprio (n.d.r. commento a Cassazione civile, sez. I, 23 ottobre 2008, n. 25622), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 309-320.

 

APPALTI e FORNITURE affidamenti in house

Leggiadro F., Affidamento in house della concessione per la gestione di una rete di teledistribuzione: controllo analogo e controllo pubblico (n.d.r. commento a Corte CE, sez. III, 13 novembre 2008, causa C-324/07), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 285-300. SOMMARIO: 1 Il nesso concettuale che unisce gli istituti comunitari della concessione e dell’affidamento in house. – 2. La concessione di servizi comunitaria. – 3. Il fenomeno dell’in house providing. – 4. La sentenza della Corte Costituzionale n. 439/2008. – 5. Riflessioni sulla sentenza Coditel (13 novembre 2008, C-324/07). Il «controllo analogo» letto solo come forma di controllo pubblico latu sensu della gestione di un servizio. – 6. Conclusioni.

 

CONTRATTI della P.A. in generale

Pirruccio P., L’informativa antimafia prescinde dall’accertamento di fatti penalmente rilevanti. Sulla certificazione antimafia con particolare riferimento all’informativa del prefetto ai fini della revoca di agevolazioni finanziarie (n.d.r. commento a TAR Lazio, Sez. III-ter, 31 luglio 2008, n. 7786), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 2, pagg. 501-514. SOMMARIO: 1 La certificazione antimafia: evoluzione storica dell’istituto. – 2. La disciplina vigente: il d.P.R. 3 giugno 1998, n. 252. – 2.1. Gli aspetti generali. – 2.2. Le comunicazioni antimafia della prefettura, le certificazioni camerali e le autocertificazioni (artt. da 3 a 9 d.P.R. n. 252 del 1998). – 2.3. Le informazioni scritte del prefetto finalizzate all’attestazione della sussistenza o meno di «tentativi di infiltrazione mafiosa» (art. 10 d.P.R. n. 252 del 1998). – 3. La decisione del Tar Lazio n. 7786 del 2008.

 

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ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo

Saitta F., Preavviso di rigetto ed atti di conferma: l’errore sta nella premessa, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 11, pagg. 3235-3248. SOMMARIO: 1. L’occasione dell’approfondimento. – 2. I punti deboli della giurisprudenza sugli atti di conferma. – 3. Il persistente atteggiamento giurisprudenziale di chiusura nei confronti dell’impugnabilità dei cc.dd. atti meramente confermativi, temperato da alcune timide aperture. – 4. Doverosità dell’azione amministrativa e obbligo di provvedere (rectius: di procedere). – 5. La ratio del preavviso di rigetto brevi cenni. – 6. Il contraddittorio precedente alla decisione di conferma: quando non è inutile e, quindi, dev’essere obbligatoriamente instaurato.

 

APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione

Savino A., Sull’estensione soggettiva dell’obbligo di asseverare i requisiti della moralità professionale nelle procedure di affidamento (n.d.r. commento a TAR Sicilia, Catania, sez. I, 9 settembre 2008 n. 1632), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 11, pagg. 3156-3180. SOMMARIO: 1. La questione agitata in giurisprudenza: l’estensione soggettiva dell’obbligo di asseverare i requisiti della moralità professionale. – 2. La ratio giustificatrice dell’art. 38, comma 1, lett. b) e c). Un inquadramento sistematico della norma. – 3. Principi e valori giuridici a sostegno dell’interpretazione letterale della norma. – 4. Considerazioni conclusive. La doverosa verifica delle funzioni attribuite al procuratore speciale.

 

ALTRE MATERIE in generale

Merusi F., Legge e autonomia nelle Università, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 739-755. SOMMARIO: 1. Perché tante leggi riferite ad un ente autonomo. – 2. Dall’autarchia all’autonomia prevista dalla Costituzione. – 3. Autonomia didattica e valore legale dei titoli di studio. – 4. Possibili forme ed effetti del finanziamento statale. – 5. L’impossibile autonomia quantitativa per la realizzazione della teorizzata autonomia funzionale. – 6. L’autonomia continuamente corretta dal legislatore. – 7. Profili particolari produttivi di modificazioni legislative. – 8. Gli effetti perversi della «clinicizzazione». – 9. Le modificazioni indotte dalla ricerca applicata. Gli effetti della «tripla elica». – 10. Alcune approssimative conclusioni.

 

ALTRE MATERIE Corte Costituzionale

Maddalena P., La Costituzione della Repubblica italiana sessant’anni dopo la sua entrata in vigore, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 717-738.

 

APPALTI e FORNITURE gara

Sbrana F., In tema di false dichiarazioni dei concorrenti ad una gara pubblica, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 7-8, pagg. 387-394.

Pedaci V., Professionalità e competenza tecnica dei componenti di commissioni giudicatrici di appalto pubblico: posizioni giurisprudenziali, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 7-8, pagg. 383-386.

 

ENTI LOCALI servizi pubblici

Lunghi L., La riorganizzazione del sistema di affidamento dei servizi pubblici locali di rilevanza economica, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 7-8, pagg. 369-381.

 

ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno

Morcavallo A., La responsabilità della P.A. di fronte alle pretese risarcitorie conseguenti all’omessa o ritardata definizione dei procedimenti amministrativi, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 7-8, pagg. 357-368.

 

ATTO AMMINISTRATIVO in generale

Gaetani E., La nullità del provvedimento amministrativo per violazione o elusione del cosiddetto giudicato cautelare, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 11, pagg. 3195-3214. SOMMARIO: 1. La nullità per violazione o elusione del cd. giudicato cautelare: le ragioni dell’indagine. – 2. I rapporti tra provvedimento cautelare, giudicato e nullità alla luce dell’art. 21-septies l. n. 241 del 1990 nell’evoluzione di giurisprudenza e dottrina. – 3. La nullità ex art. 21-septies per violazione o elusione di un provvedimento cautelare inoppugnabile: profili problematici. – 4. Una proposta interpretativa: la nullità per difetto temporaneo di attribuzione.

Feliziani C., Nullità del provvedimento amministrativo ex art. 21 septies, l. n. 241 del 1990 e successive modifiche (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 11 dicembre 2007 n. 6388), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 10, pagg. 2739-2754.

Italia V., Voto numerico e motivazione nella giurisprudenza del Consiglio di Stato (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. IV, 19 settembre 2008 n. 4512), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 10, pagg. 2701-2709. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La precedente giurisprudenza sulla motivazione numerica. – 3. La sentenza del Consiglio di Stato, sez. IV, 19 settembre 2008 n. 4512. – 4. Considerazioni sulla sentenza e sull’articolo 3 della l. n. 241 del 1990. – 5. Conclusioni.

Volpe F., Discrezionalità tecnica e presupposti dell’atto amministrativo, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 791-837.

Galetta D.U., La tutela dell’affidamento nella prospettiva del diritto amministrativo italiano, tedesco e comunitario: un’analisi comparata, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 757-789.

Cacciavillani I., Il delitto di omissione-rifiuto di atto d’ufficio dopo la riforma del procedimento e dell’atto amministrativo, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 7-8, pagg. 347-356.

 

CONTRATTI della P.A. in generale

Savelli L., Ricognizione di informative tipiche ed atipiche, in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 4, pagg. 861-938.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO arbitrato

Vaccarella R., La sospensione per pregiudizialità del procedimento di liquidazione degli onorari degli arbitri in pendenza dell’impugnazione per nullità del lodo (n.d.r. commento a Tribunale di Sondrio, 6 ottobre 2006), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 4, pagg. 853-859. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Il potere di sindacato degli onorari degli arbitri. – 3. La sospensione del procedimento di liquidazione degli onorari. – 4. Conclusioni.

 

APPALTI e FORNITURE project financing

Maccolini V., La scelta del promotore nella “vecchia” disciplina della finanza di progetto tra recenti novità e prospettive di cambiamento (n.d.r. commento a Tar Emilia-Romagna, Bologna, sez. I, 23 aprile 2008, n. 1552), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 4, pagg. 817-851. SOMMARIO: 1. La vicenda processuale. – 2. La disciplina del promotore finanziario tra esigenze di procedimentalizzazione dell’azione amministrativa e di incentivazione della partecipazione di capitali privati. – 3. La natura del procedimento di valutazione delle proposte. – 3.1. Profili giurisdizionali: interesse dell’aspirante promotore e discrezionalità amministrativa. – 3.2. Il contenuto dell’avviso indicativo. – 4. Rilievi conclusivi e prospettici.

 

ALTRE MATERIE concorrenza

Mangani R., La tutela della concorrenza e l’ordinamento civile nel Codice dei contratti pubblici: la Corte costituzionale promuove il riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni contenuto nel d.lgs. n. 163 del 2006 (n.d.r. commento a Corte costituzionale, 23 novembre 2007, n. 401), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 4, pagg. 776-815. SOMMARIO: 1. Dalla sentenza n. 303 del 2003 alla sentenza n. 401 del 2007. – 2. L’impostazione del Codice dei contratti pubblici e il principio di leale collaborazione. – 3. La tutela della concorrenza. – 4. L’ordinamento civile. – 5. Gli ambiti normativi oggetto di competenza legislativa concorrente. – 6. Le censure di incostituzionalità. – 7. Conclusioni.

Chirulli P., Tutela della concorrenza e potestà legislativa statale in materia di appalti pubblici: il fine giustifica i mezzi? (n.d.r. commento a Corte costituzionale, 23 novembre 2007, n. 401), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 4, pagg. 739-776. SOMMARIO: 1. L’importanza della pronuncia. – 2. La nuova portata della trasversalità. – 3. Il ruolo del diritto comunitario nella formazione del convincimento della Corte. Rilievi critici. – 4. La prevalenza come criterio di riparto della potestà legislativa in materia di appalti pubblici. – 5. Le singole questioni e la ratio inespressa della pronuncia. – 6. La portata della tutela della concorrenza. – 7. Rilievi conclusivi.

 

ENTI LOCALI in generale

Italia V., La revoca dell’Assessore da parte del Sindaco (o del Presidente della Provincia) (n.d.r. commento a TAR Puglia, Lecce, Sez. I, 19 novembre 2008, n. 1073/o), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 10, pagg. 2861-2866. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il fatto. – 3. Esame dell’ordinanza. – 4. Le varie tesi della giurisprudenza e della dottrina sulla revoca dell’Assessore. – 5. Analisi di un nuovo argomento contenuto nell’ordinanza. – 6. Considerazioni sul rapporto intercorrente tra le norme di principio dell’art. 3 l. 241/1990 e l’articolo 46 del Testo unico degli Enti locali. – 7. Conclusioni.

 

ALTRE MATERIE ambiente

Moglie A., La tariffa per la gestione dei rifiuti, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 7-8, pagg. 395-401.

Manna M., L’informazione ambientale nella gestione dell’«emergenza rifiuti» in Campania (n.d.r. commento a TAR Campania, Napoli, Sez. I, 12 giugno 2007, n. 6075), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 10, pagg. 2807-2816.

 

ATTO AMMINISTRATIVO accesso

Simonati A., Il differimento dell’accesso agli atti del procedimento di gara fra disciplina generale e disposizioni settoriali (n.d.r. commento a TAR Puglia, Bari, Sez. I, 18 novembre 2008, n. 2612), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 10, pagg. 2846-2856. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La disciplina settoriale in materia di appalti e la sua ratio. – 3. La rilevanza del comma 1 dell’art. 13. – 4. L’interesse all’accesso e la motivazione dell’istanza. – 5. La distinzione fra mera visione della documentazione e apprensione di copia: un falso problema. – 6. Accesso ai documenti amministrativi, trasparenza, pubblicità, buon andamento.

Simonati A., Il diritto all’anonimato della madre naturale prevale sul diritto di accesso ai documenti amministrativi del figlio: note sparse a proposito di una complessa questione di specialità normativa (n.d.r. commento a TAR Marche, Sez. I, 13 novembre 2008, n. 1914), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 10, pagg. 2739-2754.

 

APPALTI e FORNITURE in generale

Lirosi A. - Martinelli M., L’art. 1, comma 10-ter, del D.L. n. 162 del 2008: il legislatore si ‘dimentica’ della primauté del diritto comunitario, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 11, pagg. 3215-3234. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Il previgente contesto normativo e giurisprudenziale. – 3. L’art. 1, comma 10-ter. – 4. Sulla compatibilità comunitaria dell’art. 1, comma 10-ter. – 5. Sulla legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 10-ter. – 6. Sull’incidenza dell’art. 1, comma 10-ter, sui contratti attivi degli Enti. – 7. Sulle possibili conseguenze derivanti dagli affidamenti diretti. – 8. Considerazioni conclusive.

Zucchelli C., Commento terzo correttivo, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 10, pagg. LXXVIII-XCIII. SOMMARIO: 1. Inquadramento cronologico. – 2. Inquadramento sistematico e causale. – 3. Le modifiche di adeguamento comunitario. – 4. Le modifiche di coordinamento.

 

ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa

Raganelli B., La pregiudizialità amministrativa nel rapporto tra improcedibilità della domanda demolitoria e tutela risarcitoria in caso di silenzio della pubblica amministrazione (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 17 luglio 2008 n. 3592), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 10, pagg. 2819-2839. SOMMARIO: 1. La vicenda processuale. – 2. Sul principio della c.d. pregiudizialità amministrativa. – 3. Il danno derivante da silenzio/ritardo della pubblica amministrazione: il rapporto tra improcedibilità della domanda impugnatoria e domanda risarcitoria. – 4. Rilevanza della prova del danno e della sua esatta qualificazione ai fini del risarcimento.

Satta F., Quid novi dopo la sentenza n. 30254 del 2008 delle sezioni unite? (n.d.r. commento a Cass., sez. un., 23 dicembre 2008 n. 30254), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 10, pagg. 2639-2655.

Carpentieri P., Pregiudiziale amministrativa: la Cassazione approfondisce il tema e ribadisce la sua posizione negativa. Ma apre la strada all’intervento del legislatore, indispensabile per porre condizioni e limiti al risarcimento senza annullamento, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 10, pagg. LXVI-LXXVII. SOMMARIO: 1. Il tema. – 2. L’analisi della Cassazione. – 2.a. Alcuni passaggi motivazionali poco persuasivi. – 2.b. La pregiudiziale di annullamento in diritto comunitario e in diritto civile. – 3. Considerazioni.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

Sticchi Damiani E., La sentenza in forma semplificata, in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 10, pagg. 2857-2876. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La decisione semplificata: il dato semantico e quello sistematico. I presupposti e i profili derogatori. – 3. Decisione semplificata o decisioni semplificate. – 4.1. La sentenza in forma semplificata di rito ordinario. – 4.2. Sentenza in forma semplificata e giudizio «concentrato». – 5. La sentenza conseguente all’integrazione del contraddittorio e/o dell’istruttoria. – 6. Alcune ulteriori fattispecie di sentenza in forma semplificata: cenni. – 7. Conclusioni.

Pozzani P., La specializzazione della giurisdizione: il caso emblematico del Tribunale superiore delle acque pubbliche nel quadro ordinamentale della giustizia amministrativa e civile (n.d.r. commento a Cass., sez. un., 15 maggio 2008 n. 12165), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 10, pagg. 2666-2690. SOMMARIO: 1. La vicenda processuale e la sua rilevanza nella materia della gestione del servizio idrico. – 2. La giurisdizione del Trib. sup. acque pubbliche: la normativa di riferimento. – 2.1. La natura speciale e specializzata del Trib. sup. acque pubbliche. – 3. L’orientamento della giurisprudenza della Corte di cassazione in ordine al riparto di giurisdizione tra giudice amministrativo e Trib. sup. acque pubbliche. – 3.1. Le pronunce della Cassazione sul confine tra diritto ed interesse. – 3.2. Irrilevanza del criterio soggettivo e individuazione della giurisdizione del Trib. sup. delle acque pubbliche in base all’incidenza oggettiva dell’atto sul regime delle acque. – 3.3. L’individuazione e la qualificazione del provvedimento sottoposto alla giurisdizione del Trib. sup. acque pubbliche. – 4. La posizione dei giudici amministrativi: le pronunce del Consiglio di Stato sulla rilevanza dell’interesse pubblico. – 4.1. Le sentenze amministrative di primo grado ed il criterio della incidenza anche indiretta sul regime delle acque. – 5. Ricostruzione sistematica degli orientamenti in materia di delimitazione dei confini delle giurisdizioni: i criteri di riparto e di individuazione dell’oggetto della controversia. – 5.1. Il criterio della specializzazione della giurisdizione.

Salvemini L., L’istruzione probatoria nel processo amministrativo. L’uso delle intercettazioni nel processo amministrativo e sportivo, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 10, pagg. 2911-2916.

Lipari M., La translatio del processo nel disegno di legge governativo approvato dalla camera dei deputati (as-1082): certezze e dubbi, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 10, pagg. LIII-LXV. SOMMARIO: 1. Le indicazioni della Corte Costituzionale n. 77/2007: la necessità dell’intervento legislativo. – 2. La struttura della proposta legislativa, le regole “minime” della translatio applicabili a tutti i processi. L’efficacia delle decisioni declinatorie della giurisdizione. – 3. Il contenuto della decisione che declina la giurisdizione. – 4. Gli effetti dell’indicazione del giudice munito di giurisdizione. – 5. La conservazione degli effetti sostanziali e processuali della domanda. – 6. Le modalità di riproposizione della domanda dinanzi al giudice munito di giurisdizione. – 7. Il regolamento necessario di giurisdizione proposto dal giudice in caso di conflitto negativo. – 8. Il regolamento preventivo di giurisdizione: quale spazio concreto? – 9. L’estinzione del processo rilevata di ufficio. – 10. La sorte dell’istruttoria svolta. Gli argomenti di prova del giudizio estinto.

 

 

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18 marzo 2009

-_Riviste 2009_-

 

ATTO AMMINISTRATIVO accesso

Lucca M. - Zanon G., Brevi considerazioni sull’accesso dei Consiglieri comunali ai tabulati telefonici, in Lexitalia.it, marzo 2009.

Ianni G., Accesso agli atti amministrativi e procedimento tributario: entro quali limiti opera l’esclusione di cui all’art. 24 comma 1, lett. b), L. 7 agosto 1990, n. 240? L’accesso nell’ambito dei procedimenti tributari riguarda la fase di accertamento dello stesso procedimento (n.d.r. commento a TAR Calabria, Reggio Calabria, 12 settembre 2008, n. 475), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 2, pagg. 479-490. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La vicenda portata all’attenzione del Tar calabrese. –3. L’esclusione dell’accesso rispetto al procedimento tributario: ratio ed evoluzione normativa. – 4. La necessità di distinguere tra la fase dell’accertamento e la fase della riscossione del procedimento tributario. –5. L’orientamento giurisprudenziale contrapposto: Tar Toscana 20 dicembre 2007, n. 5143.

 

ALTRE MATERIE concorrenza

Cintioli F., L’art. 41 della Costituzione tra il paradosso della libertà di concorrenza e il “diritto della crisi”, in Giustamm.it, pubblicato il 26/02/2009. SOMMARIO: 1. Premessa; 2. L’articolo 41 e la Costituzione mista; 3. L’interpretazione della Corte costituzionale e il primato della libertà di iniziativa economica; 4. Ordinamento comunitario ed articolo 41; 5. Privatizzazioni, liberalizzazioni e incertezze legislative; 6. La Corte costituzionale e la libertà di concorrenza; 7. Libertà di concorrenza e suoi paradossi; 8. Il primo rischio. L’eccesso di regolazione; 9. Segue. Antitrust e impegni; 10. Segue. Tutela della concorrenza e tutela del consumatore; 11. USA ed UE a confronto; 12. L’eccesso di regole ed i compiti delle Istituzioni; 13. Il secondo rischio. Il “pericolo scientista” e lo svuotamento dell’ordine giuridico del mercato; 14. Tornare alla Costituzione?; 15. L’equilibrio costituzionale e l’impatto della crisi; 16. Il “diritto della crisi”, la concorrenza e l’articolo 41.

 

APPALTI e FORNITURE avvalimento

Fischione G., Note sulla riforma dell’avvalimento introdotta dal terzo correttivo, in Giustamm.it, pubblicato il 23/02/2009.

 

ALTRE MATERIE Corte Costituzionale

Guarnier T., La Corte costituzionale: «organo giurisdizionale» dinnanzi al suo primo rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia europea. Contraddizione, apertura o “dissociazione”? (n.d.r. commento a Corte Cost., 15 aprile 2008, n. 103), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 1, pagg. 39-47.

 

COMMERCIO pubblici esercizi

Benelli C., I giochi nei pubblici esercizi: ordine pubblico e riparto delle competenze (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 10 settembre 2008, n. 4322), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 160-169.

 

ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno

De Leonardis F., Sui presupposti del risarcimento del danno per lesione di interesse pretensivo (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. plen., 3 dicembre 2008, n. 13, fattispecie relativa a duplice diniego illegittimo di permesso di costruire con impossibilità sopravvenuta di edificazione), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 147-159. SOMMARIO: 1. Il decisum della Plenaria. – 2. Le questioni di diritto. – 3. Il risarcimento per la lesione di interessi pretensivi.– 4. I fatti processuali. – 5. Sul giudizio prognostico nel caso di specie. – 6. Annullamento di diniego e risarcimento. – 7. Rapporti tra ottemperanza e risarcimento. – 8. L’ampliamento dell’area del danno risarcibile.

 

ALTRE MATERIE in generale

Ferrone M., Stranieri e indennità di accompagnamento: novità dalla Consulta (note a margine di CORTE COSTITUZIONALE, sentenza 30 luglio 2008 n. 306), in Lexitalia.it, marzo 2008.

Calabria A., La pubblicità ingannevole: evoluzione dell’istituto, in Lexitalia.it, marzo 2009.

D’Alessandro G., Statuti e leggi statuarie nel nuovo ordinamento delle fonti statali e regionali, in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 1, pagg. 247-259. SOMMARIO: 1. La qualifica giuridica dei nuovi statuti regionali ordinari. – 2. La collocazione dello statuto ordinario nel «sistema» delle fonti. – 3. Le caratteristiche della fonte statuaria «obbligatorietà», «unità» e «unitarietà» documentale. – 4. (Segue) Lo statuto ordinario come fonte abilitata a regolare il procedimento della propria modifica o sostituzione. – 5. Le «leggi statuarie» delle Regioni ad autonomia speciale.

Sica S., Privacy e avvocati: approvato il Codice deontologico, in Il Corriere giuridico, 2009, fasc. 2, pagg. 145-151. SOMMARIO: 1. Natura dei codici deontologici: rischi e potenzialità. – 2. “Filosofia” del Codice: balance di interessi di pari rango costituzionale. –3. Ambito, soggettivo e oggettivo, di applicazione del Codice. – 4. Modalità operative: informativa semplificata, conservazione e distruzione dei dati. –5. Comunicazione e diffusione dei dati: i rapporti del difensore con la stampa; regole specifiche per gli investigatori privati.

Vesperini G., Per uno studio delle tendenze di riforma  del sistema universitario, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 197-202.

Gnes M., Il diritto comunitario ed i limiti nazionali al ricongiungimento familiare (n.d.r. commento a Corte di giustizia Ce, grande sezione, 25 luglio 2008, causa C-127/08), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 137-146.

Cocconi M., Il declino del mito della «riforma gentile» (n.d.r. commento a Decreto legge 1 settembre 2008, n. 137 conv., con modif., dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 121-132.

 

APPALTI e FORNITURE a.t.i.

Vidiri G., Associazione temporanea di imprese: contratto di appalto di opere pubbliche e responsabilità della mandataria e delle imprese mandanti (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. I, 8 maggio 2008, n. 11485), in Giustizia civile, 2009, fasc. 1, pagg. 187-194.

 

ESPROPRIAZIONI atto acquisitivo

Cerbo P., Profili di costituzionalità della cd. acquisizione sanante (n.d.r. commento a Tar Campania, Napoli, sez. V, 28 ottobre 2008, n. 730), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 203-217. SOMMARIO: 1. Le vicende a monte dell’ordinanza del Tar Campania. – 2. La questione di legittimità costituzionale sollevata dal Tar Campania. – 3. Gli aspetti di ordine sostanziale: in particolare, il principio di legalità. – 4. Gli aspetti di ordine processuale: in particolare, il limite del giudicato. – 5. Gli aspetti di ordine formale: l’eccesso di delga. – 6. L’art. 43 T.U. e il mutamento del contesto normativo. – 7. L’acquisizione sanante tra ordinarietà e straordinarietà.

 

CONTRATTI della P.A. in generale

Impastato I., Brevi considerazioni sulla palingenesi della cd. “manomorta” attraverso il principio della redditività della gestione patrimoniale pubblica, in Giustamm.it, pubblicato il 23/02/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La trasversalità dei principi di trasparenza contrattuale. – 3. La giurisprudenza convergente verso l’affermazione del principio “generale” della gara – 4. La natura pubblicistica del procedimento di scelta del contraente. – 5. Contratti pubblici attivi e passivi “sotto soglia minima”: un caso di dissimmetria normativa.

Caranta R., Fino a che punto un contratto invalido vincola la pubblica amministrazione? (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 8 settembre 2008, n. 4263), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 195-201. SOMMARIO: 1. La disapplicazione per violazione del diritto comunitario. – 2. La disapplicazione in via di eccezione. – 3. Provvedimento, contratto, invalidità secondo il diritto pubblico e secondo il diritto privato. – 4. La sorte del contratto concluso in violazione delle norme sull’evidenza pubblica. – 5. Conclusioni.

 

ATTO AMMINISTRATIVO in generale

Stipo M., Divagazioni sul tema del c.d. abuso del diritto, con particolare riferimento alle potestà delle Pubbliche Amministrazioni, in Giustamm.it, pubblicato il 6/03/2009.

Forlenza O., La valutazione espressa in forma sintetica è sufficiente a giustificare la scelta. La commissione per l’esame di avvocato non ha l’obbligo di motivare il voto numerico (n.d.r. commento a Corte costituzionale, 30 gennaio 2009, n. 20), in Guida al diritto, 2009, fasc. 8, pagg. 87-95.

Gallo C.E., La nullità del provvedimento amministrativo (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 19 settembre 2008, n. 4522), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 189-194. SOMMARIO: 1. L’accresciuto rilievo della nullità del provvedimento amministrativo. – 2. Il regime della nullità del provvedimento amministrativo. – 3. Ipotesi controverse di nullità del provvedimento amministrativo. – 4. Nullità del provvedimento amministrativo e giurisdizione.

 

ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica

Sciullo G., Sul riordino del quadro giuridico delle società pubbliche secondo il Rapporto Assonime, in Giustamm.it, pubblicato il 10/03/2009.

Ferraro G., Società miste: ambito di applicazione e modalità di scelta del socio (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 23 settembre 2008, n. 4603), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 183-188. SOMMARIO: 1. Le società miste per la realizzazione di lavori pubblici. – 2. Le novità introdotte dal terzo decreto correttivo. – 3. Società miste e tutela della concorrenza: anche nel mercato dei lavori pubblici? – 4. Società miste e subappalto.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

Mangialardi G., L’onere della prova nel processo amministrativo (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Milano, sez. III, 19 novembre 2008, n. 5442), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 353-356.

Follieri E., La decorrenza degli effetti nella estensione del giudicato a soggetti estranei alla lite (n.d.r. commento a Consiglio di Giustizia Amministrativa Regione Sicilia, 23 settembre 2008, n. 780), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 347-352. SOMMARIO: 1. La fattispecie concreta. – 2. Le ragioni «tecniche» delle sentenze di primo e secondo grado. – 3. La mancata impugnativa dell’atto lesivo. – 4. Decorrenza degli effetti nella estensione del giudicato ai terzi.

Di Pardo G., La "quinta ruota del carro" e le regole di riparto della giurisdizione (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. V, 27 gennaio 2009, n. 375), in Lexitalia.it, marzo 2008.

Sandulli M.A., Il processo amministrativo superaccelerato e i nuovi contratti ricorso-resistenti, in Giustamm.it, pubblicato il 4/03/2009 e in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 1, pagg. XLI-LIX.

La Medica D., La VI Sezione “provvisoria” del Consiglio di Stato (1919-1923), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 1, pagg. 261-264. SOMMARIO: 1. Le ragioni della creazione della VI Sezione e richiamo agli analoghi istituti di giustizia amministrativa dell’impero austro-ungarico. – 2. La composizione (in nota, cenni biografici dei componenti). – 3. Le funzioni della VI Sezione. – 3.1. Funzione consultiva. – 3.2. Funzione giurisdizionale. – Conclusioni.

Sigismondi G., Sul rapporto tra ricorso principale e ricorso incidentale nel giudizio amministrativo (Osservaz. a Consiglio di Stato, ad. plen., decisione 10 novembre 2008, n. 11), in Il foro italiano, 2009, fasc. 1, parte III, pagg. 1-7.

Fiorella T., Consorzi e giurisdizione esclusiva (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 8 ottobre 2008, n. 4952), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 180-182.

 

ALTRE MATERIE ambiente

Manfredi G., Il nuovo procedimento di VIA tra semplificazione amministrativa e specialità del regime dell’ambiente, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 156-163. SOMMARIO: 1. I «criteri e principi specifici» in tema di VIA enunciati nelle legge delega n. 308/2004: in particolare, il principio di semplificazione. – 2. I limiti alla semplificazione derivanti dal regime amministrativo speciale dell’ambiente. – 3. I percorsi, alternativi alla conclusione tacita, seguiti dalla semplificazione del procedimento di VIA: le fasi del procedimento e i termini. – 4. La negoziazione, il coordinamento con gli altri procedimenti e la riduzione della discrezionalità.

 

APPALTI e FORNITURE in generale

Miconi L., Affidamento dei servizi d’ingegneria e architettura (brevi note sulla bozza di regolamento del d.lgs. n.163/2006), in Giustamm.it, pubblicato il 13/03/2009. SOMMARIO: 1. Premesse. 2. La collocazione nel Regolamento dei servizi di ingegneria e architettura. 3. La nuova impostazione degli allegati. 4. Le principali novità in tema di concorsi di idee e di progettazione.  5. Servizi tecnici: soggetti abilitati e requisiti. 5.1. Generalità. 5.2. Alcune limitazioni alla partecipazione alle gare. 5.3. Cenni ai requisiti delle società di ingegneria, società di professionisti e consorzi stabili. 5.4. Requisiti economico‐finanziari e tecnicoorganizzativi. 5.5. Requisiti del verificatore. 6. Procedure di affidamento dei servizi tecnici. 6.1. Soglie e fasce. 6.2. Il contenuto del bando di gara. 6.3. Le modalità di svolgimento delle gare d’importo pari o superiore a 100.000 euro. 6.4. L’offerta economicamente più vantaggiosa e la riparametrazione dei punteggi. 6.5. Affidamento dei servizi al disotto di 100.000 euro. 7. Metodi per l’ordinamento delle offerte. 7.1. Metodi aggregativocompensatore e MCDM. 7.2. Metodo del confronto a coppie, metodo dell’autovalore e rapporto di consistenza. 8. Cenni ai rapporti con la Tariffa. 8.1. Generalità. 8.2. Il corrispettivo da porre a base di gara. 9. Cenni al sistema delle garanzie.

De Carolis D., Vicende soggettive delle imprese, obblighi del partecipante e poteri della stazione appaltante (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 5 dicembre 2008, n. 6046), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 327-333.

Contessa C., Il Codice dei contratti prevale anche sulla normativa delle Regioni a statuto speciale (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 17 dicembre 2008, n. 411), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 301-308. SOMMARIO: 1. Breve descrizione del contenuto delle norme impugnate e dei relativi motivi di censura. – 2. Breve disamina dei presupposti sistematici della pronuncia in esame. – 3. Punti di continuità fra la pronuncia in questione e i recenti orientamenti della Consulta sul riparto della potestà legislativa in tema di contratti pubblici. – 4. Spunti di riflessione in ordine alla particolare posizione costituzionale delle Regioni a Statuto speciale ed in ordine ai limiti nella disciplina a tutela della concorrenza in concreto posti alla potestà legislativa statale.

De Nictolis R., La riforma del Codice appalti (n.d.r. commento all’art. 20, D.L. 29 novembre 2008 n. 185, convertito in L. 28 gennaio 2009 n. 2), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 261-276. SOMMARIO: ¾ normativa 1. Il nuovo giudizio immediato per i provvedimenti relativi a investimenti pubblici anticrisi. – 2. L‘accelerazione delle procedure amministrative mediante commissari straordinari. – 3. Le misure processuali acceleratorie: l’ambito oggettivo e il riparto di giurisdizione. – 3.1. Gli investimenti individuati con D.P.C.M. – 3.2. Le tipologie di provvedimenti. – 3.3. Le ulteriori materie aggiunte in sede di conversione del D.L.: si applica il rito immediato? – 4. Le forme e i tempi di comunicazione dei provvedimenti e dell’accesso agli atti. – 5. Il termine per la notifica del ricorso principale. – 6. Termini e modalità di deposito del ricorso principale. – 7. Il termine di costituzione delle altre parti e il ricorso incidentale. – 8. I motivi aggiunti. – 9. Non necessità di istanza di fissazione dell’udienza. – 10. Il giudizio immediato. – 10.1. Profili generali. – 10.2. Differenze con gli altri giudizi immediati. – 10.3. I presupposti. – 10.4. Data e pubblicità dell’udienza. – 10.5. La pubblicazione del dispositivo in udienza. – 11. La sentenza in forma semplificata. – 12. Le altre norme applicabili. – 12.1. Rinvio alle norme processuali ma non ai presupposti sostanziali. – 12.2. L’ambito del rinvio all’art. 246, D.Lgs. n. 163/2006: le norme applicabili e quelle non applicabili. – 12.3. L’ambito del rinvio all’art. 23-bis, L. TAR: le norme applicabili e quelle non applicabili. – 13 La tutela cautelare. – 14. La tutela risarcitoria solo per equivalente. – 15. L’abolizione dello stand-still: una norma border-line. – 16. La misura del risarcimento per equivalente. – 17. Il richiamo (inutile) dell’art. 96 c.p.c. – 18. I dubbi esegetici. – 18.1. La tutela ante causam. – 18.2. Il giudizio di appello. – 18.3. Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. – 18.4. La misura del contributo unificato. – 18.5. La tutela risarcitoria per equivalente senza previa impugnazione del provvedimento come alternativa al nuovo rito. Un rito fantasma? – 18.6. L’impatto della nuova direttiva ricorsi e della delega per il suo recepimento. – 19. Altre novità normative in materia di pubblici appalti: l’acquisizione d’ufficio del DURC e l’escussione delle garanzie.

De Santis S., I partenariati pubblico-privati, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 1, pagg. 26-30. SOMMARIO: 1. La ratio dell’istituto. – 2. La necessità della politica partecipata di sviluppo del territorio e misure anti-crisi. – 3. La finanza di progetto. – 3.a. La funzione economico-sociale. – 3.b. La valutazione degli elementi economici e finanziari delle proposte. – 4. Osservazioni conclusive.

Franco I., Trasparenza e pubblicità nelle gare di appalto con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 137-145. SOMMARIO: 1. Regole generali e principi di base in materia di gara a evidenza pubblica. – 2. Il nuovo «diritto ibrido» in materia di appalti pubblici. – 3. Del principio di pubblicità nei procedimenti di gara a evidenza pubblica: rilievo e implicazioni. – 4. Aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa: valutazione delle offerte tecnico-qualitative e dell’offerta economica. Rilievo della pubblicità nella normativa vigente. – 5. Violazione del principio di pubblicità: importanza ed effetti.

Glinianski S., Le nuove forme di partenariato pubblico privato: la locazione finanziaria di opera pubblica leasing in costruendo, in Lexitalia.it, febbraio 2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. L’istituto del leasing: il leasing di godimento e il leasing traslativo. La differenza tra le forme tradizionali di leasing e la locazione finanziaria di opere pubbliche e di pubblica utilità. 3. Il dibattito circa la compatibilità del leasing immobiliare pubblico in costruendo con la disciplina in materia di lavori pubblici. La legge finanziaria per l’anno 2007. 4. L’art. 160 bis del Codice degli appalti. Le modifiche introdotte dal D.lgs 11 settembre 2008, n. 152: la locazione finanziaria quale appalto pubblico di lavori. Analisi della disciplina. 5. La necessità di una ricostruzione giuridica dell’istituto. 6. Considerazioni conclusive.

 

ENTI LOCALI competenze

Nobile R., Le ordinanze del Sindaco in materia di incolumità pubblica e sicurezza urbana, in Lexitalia.it, febbraio 2009. SOMMARIO: 1. La sicurezza come bene e come bisogno. 2. Brevi cenni di inquadramento costituzionale della materia. 3. La situazione pregressa e quella attuale. 4. Il potere di ordinanza in generale. 5. Il contenuto dei provvedimenti sindacali in materia di sicurezza. 6. La competenza. 7. Il procedimento di formazione dei provvedimenti sindacali. 8. I rimedî giurisdizionali e le conseguenze sanzionatorie. 9. Notazioni conclusive.

 

ENTI LOCALI servizi pubblici

De Chiara A., Spunti di riflessione sull’interesse pubblico e le situazioni soggettive di utenti, gestori ed autorità di regolazione dei servizi di pubblica utilità (nella risoluzione ‘paragiurisdizionale’ o ‘in forma semicontenziosa’ delle controversie), in Giustamm.it, pubblicato il 5/03/209. SOMMARIO: 1. Premessa: l’attività c.d. ‘paragiurisdizionale’ o ‘in forma semicontenziosa’ delle Autorità di regolazione tra ‘procedimento in senso stretto’ e ‘processo’. – 2. L’equivocità del ruolo c.d. ‘paragiurisdizionale’ delle Autorità: in particolare, l’assimilazione tra l’attività di risoluzione di controversie e l’attività di vigilanza sul settore e le cc.dd. attività amministrative ‘in forma semicontenziosa’. – 2.1. (Segue:) inidoneità classificatoria del criterio della modalità di svolgimento procedimentale; idoneità del criterio della natura della funzione e modalità della sua applicazione. – 3. L’assimilazione dei procedimenti cc.dd. ‘arbitrali’ all’arbitrato civilistico. – 3.1. (Segue:) ostacoli all’accoglimento di tale interpretazione. – 4. Storicità delle nozioni e dei modelli teorici dei pubblici servizi ed influenza su di esse (anche) delle premesse relative al rapporto tra Stato ed individuo/società civile assunto come riferimento: in particolare, il tradizionale assetto normativo e le corrispondenti elaborazioni. – 4.1. L’attuale assetto disciplinare del settore dei ‘servizi di pubblica utilità’: i fattori, la portata ed il significato dell’evoluzione. – 4.1.1. (Segue:) i rapporti tra gestori e utenti: il servizio universale tra interessi della collettività ed interessi individuali degli utenti. – 4.1.2. (Segue:) i rapporti tra gestori: la liberalizzazione concorrenziale e le esigenze di tutela nascenti dall’imperfezione del sistema; l’essential facilities doctrine. – 5. Compatibilità dell’attività esaminata con la nozione di funzione giustiziale della P.A. nei rapporti tra privati.

Gilberti B., Servizi pubblici locali: durata degli affidamenti, periodo transitorio e divieto di partecipazione alle gare, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 146-155. SOMMARIO: 1. Posizione delle questioni. – 2. Durata degli affidamenti diretti e periodo transitorio nell’art. 23-bis D.L. n. 112/2008. – 3. La durata degli affidamenti alla luce della giurisprudenza comunitaria: Corte di Giustizia CE, 17 luglio 2008, C-347/06, Asm Brescia. – 4. Il divieto di partecipazione a gare nell’art. 23-bis D.L. 25 giugno 2008, n. 112. – 4.1. Divieto di partecipazione a gare e libertà comunitarie. – 4.2. Durata degli affidamenti e divieto di partecipazione: necessità di equilibri costituzionali. – 5. Conclusioni.

Guzzo G., Servizio idrico integrato e tariffa media d’ambito (n.d.r. commento a TAR Campania, Salerno, Sez. I, 12 gennaio 2009, n. 24), in Lexitalia.it, febbraio 2009.

 

EDILIZIA titoli abilitativi

Pagano A., L’accertamento di conformità: alcune considerazioni eretiche sulla giurisprudenza dominante (n.d.r. commento a TAR Piemonte, sez. I, 30 ottobre 2008, n. 2721), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 361-364.

Quadri E., Dichiarazione di inizio attività ed esercizio del potere di autotutela dell’amministrazione (n.d.r. commento a Tar Umbria, 29 agosto 2008, n. 549), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 229-235.

Di Mario A., La liberalizzazione della proroga infrannuale del termine di inizio lavori (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 18 settembre 2008, n. 4498), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 219-228. SOMMARIO: 1. L’inutile decorso del termine per l’inizio dei lavori: dal termine legale a quello provvedimentale e dal rinnovo alla proroga. – 2. Dalla proroga motivata al rinnovo-proroga vincolato infrannuale.

 

EDILIZIA in generale

Scarcella A., Lottizzazione abusiva, confisca e buona fede dei proprietari estranei al reato: revirement della Cassazione? (n.d.r. commento a Cassazione penale, sez. III, 17 novembre 2008, n. 42741), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 371-382. SOMMARIO: 1. La confisca dei terreni abusivamente lottizzati e delle opere abusivamente costruite ed i riflessi sui terzi estranei ed in buona fede. – 2. ll mutamento di prospettiva della Corte di legittimità e l’influenza della giurisprudenza CEDU. – 3. Considerazioni conclusive.

Vassetta A.L., Il frazionamento delle Residenze Turistico Alberghiere e delle Case e Appartamenti per Vacanza anche alla luce della legge regionale dell’Emilia Romagna, in Urbanisticaitaliana.it, pubblicato il 1°/03/2009. SOMMARIO: Introduzione. La normativa vigente. L’utilizzo difforme e la vendita frazionata. La posizione della giurisprudenza. Il censimento catastale. Conclusioni.

Guantario A., Il caso “Punta Perotti” La Corte europea dei diritti dell’uomo condanna l’Italia a responsabilità civile da sentenza, ma si contraddice: confisca arbitraria e demolizione ammissibile. (causa Sud Fondi srl e altre 2 c/ Italia – Ricorso n. 75909/01) sentenza del 20 gennaio 2009, in Lexitalia.it, febbraio 2009. SOMMARIO: 1) Premessa. 2) I punti fondanti del ragionamento svolto dalla Corte europea: a) la violazione dell’art. 7 CEDU; 3) I punti fondanti del ragionamento svolto dalla Corte europea: b) la violazione dell’art. 1 del Protocollo n.1; 4) Considerazioni critiche; 5) Profili di incostituzionalità dell’art.44, comma 2° del d.p.r. 06.06.2001, n. 380 (T.U. dell’Edilizia).

 

URBANISTICA in generale

Mandarano A., Il calcolo della potenzialità edificatoria del lotto in seguito ad un nuovo piano regolatore (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. IV, 26 settembre 2008, n. 4647), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 341-346. SOMMARIO: 1. Il «film» urbanistico dei lotti. – 2. ll calcolo della nuova potenzialità edificatoria. – 3. L’asservimento di volumetria. – 4. I frazionamenti. – 5. L’equa ripartizione dell’indice.

Marzano L., è legittima l’adozione di un PIP motivata con l’apporto di ricchezza per il sistema economico-sociale (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. IV, 26 settembre 2008, n. 4648), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 334-340. SOMMARIO: 1. Caratteristiche generali dei piani per gli insediamenti produttivi. – 2. Economia e territorio: la genesi dei piani tematici. – 3. Il PIP quale strumento di politica economica.

Peruggia P., I p.r.u.s.s.t. come strumento di pianificazione innovativa, in Giustamm.it, pubblicato il 25/02/2009. SOMMARIO: la casistica:introduzione; i contenuti; il profilo finanziario.

Casini L., Perequazione e compensazioni nel nuovo piano regolatore generale di Roma, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 203-209.

Gualandi F., La Pianificazione Operativa Comunale nella legge della Regione Emilia Romagna n. 20/2000: problemi giuridici, in Lexitalia.it, febbraio 2009. SOMMARIO: 1) il rapporto tra psc e poc. 2) un poc solo o più poc? quale il rapporto di questo strumento con la dimensione temporale? la durata del poc e il cd. “effetto ghigliottina”. 3) il rapporto tra poc e opere pubbliche. il nesso inscindibile con l’ art. 6 della l.r. 20/2000. il problema dell’ evidenza pubblica. 4) il poc e le valutazioni di sostenibilità. quale tipologia di discrezionalità? 5) i bandi e gli accordi con i privati. 6) poc e meccanismi perequativi; 9) poc e partecipazione.10) conclusioni.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO cautelare

Delia S., La tutela cautelare sugli atti negativi: un problema ancora aperto (nota a Cons. Stato, Sez. VI, ord. 9 gennaio 2009, n. 134 e T.A.R. Calabria, Reggio Calabria, ord. 5 novembre 2008, n. 424), in Giustamm.it, pubblicato il 9/02/2009.

 

ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa

De Santis P.A., Contributo allo studio della pregiudizialità, in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 2, pagg. 309-319. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. A favore della pregiudizialità. – 3. Contro la pregiudizialità. – 4. Le teorie mediane. – 5. Le ulteriori prospettive al vaglio della giurisprudenza. – 6. Osservazioni conclusive.

Cicchese R., La pregiudiziale di annullamento (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Milano, sez. III, 12 agosto 2008, n. 3647), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 236-246. SOMMARIO: 1. La decisione del Tar Milano e la questione della pregiudiziale di annullamento. – 2. L’interesse legittimo, il bene della vita e le ragioni di natura impugnatoria del giudizio amministrativo. – 3. Illegittimità, illiceità e accertamento incidentale da parte del giudice amministrativo.

Sandulli M.A., Il legislatore dà nuovi spunti al dibattito sulla “pregiudiziale”? (riflessioni a margine della legge n. 2 del 2009, di conversione del d.l. n. 185 del 2008), in Giustamm.it, pubblicato il 20/02/2009.

Abbamonte G., Costituzione, legge, giudice nella delimitazione delle giurisdizioni, in Giustamm.it, pubblicato il 11/02/2009.

 

 

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CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Paesaggio

Marzaro P., La ‘cura’ ovvero ‘l’amministrazione del paesaggio’: livelli, poteri e rapporti tra enti nella riforma del 2008 del Codice Urbani (dalla concorrenza dei poteri alla paralisi dei poteri?), in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 4, pagg. 416-428. SOMMARIO: 1. Premessa metodologica. – 2. I vari livelli della funzione di ‘cura’ del paesaggio; vincoli provvedimentali ed ex lege; tutela, salvaguardia e valorizzazione in sede di pianificazione paesaggistica, funzione di integrazione in sede urbanistico-territoriale. – 3. La funzione della dichiarazione di notevole interesse pubblico. – 4. I rapporti tra Stato e Regione in sede di pianificazione paesaggistica. I problemi relativi ad inerzie e inadempimenti o al mancato raggiungimento del consenso. – 4.1. Segue. I problemi in sede di pianificazione di adeguamento. – 4.2. Segue. I problemi in sede di pianificazione ex novo. – 5. Conclusioni. I dubbi sulla capacità della pianificazione congiunta di assicurare effettività alla ‘cura’ del paesaggio voluta dal Codice.

 

ALTRE MATERIE in generale

Stella Richter P., I rapporti tra legislazione statale e legislazione regionale, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 4, pagg. 402-415.

 

URBANISTICA in generale

Sollini M., La pianificazione urbanistica regionale allo specchio: profili comparativi sintetici e linee evolutive, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 4, pagg. 507-578. SOMMARIO: 1. Premessa. Il “governo del territorio” (art. 117, comma 3, Cost.) come “materia” comprensiva dell’urbanistica e dell’edilizia. - 2. Gli obiettivi della pianificazione urbanistica regionale e i principi cui essa si ispira. – 3. Il sistema regionale della pianificazione. – 3.1. Analisi sintetica della natura dei rapporti tra piani di diverso livello. Due esempi di rovesciamento in chiave sussidiaria delle tradizionali gerarchie pianificatorie: Lombardia e Veneto. – 3.2. I contenuti tipici e i procedimenti di formazione dei singoli atti di pianificazione. – 3.2.1. Il livello di pianificazione regionale. – 3.2.2. Segue; il livello provinciale. – 3.2.3. Segue; il livello comunale. – 3.2.4. La ricorrenza del nuovo modello di pianificazione urbanistica comunale nella più recente legislazione regionale: la “scissione” del PRG e il sistema degli Ambiti. – 3.2.5. Il procedimento di formazione degli atti di pianificazione di livello comunale. – 3.2.6. Il sistema comunale di pianificazione urbanistica attuativa. Linee generali. - 4. L’applicazione di meccanismi perequativi e/o compensativi nella pianificazione urbanistica regionale. Le esperienze di Lombardia e Veneto. –5. Cenni sulla partecipazione procedimentale: dalla pianificazione partecipativa in senso lato alla pianificazione concertativa. Il moltiplicarsi degli scenari di “arena pubblica”. – 6. Gli organi regionali o infra-regionali con funzioni consultive o arbitrali nell’ambito della pianificazione: un passo avanti (Toscana) ed uno indietro (Lombardia). – 7. Conclusioni.

Pagliari G., Gli accordi urbanistici tra P.A. e Privati, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 4, pagg. 449-506. SOMMARIO: 1. Inquadramento del tema. – 2. I principi generali in tema di accordi urbanistici tra P.A. e Privati desumibili dalla legislazione statale: cenni su ratio, natura e funzioni dei modelli convenzionali contemplati dalla legislazione nazionale (dalla convenzione di lottizzazione alla programmazione negoziata). – 3. La partecipazione dei Privati nei procedimenti pianificatori territoriali o di coordinamento: le linee di discilplina della legislazione statale. – 4. La partecipazione dei Privati nei procedimenti pianificatori comunali: le linee di disciplina della legislazione statale. – 5. Considerazioni di sintesi sull’analisi della legislazione statale urbanistica in materia di convenzioni e di partecipazione del Privato ai relativi procedimenti pianificatori. – 6. Cenni sulla disciplina degli accordi tra P.A. e Privati nella l. 7 agosto 1990, n. 241. – 7. Gli accordi urbanistici tra P.A. e Privati nella legislazione regionale. La disciplina vigente nella Regione Veneto. – 7.1. Gli accordi urbanistici tra P.A. e Privati nella legislazione regionale. La regolamentazione in vigore nella Regione Emilia Romagna. – 7.2. Gli accordi urbanistici tra P.A. e Privati nella legislazione regionale. La disciplina vigente nella Regione Umbria. – 8. Considerazioni conclusive.

 

 

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2 marzo 2009

-_Riviste 2009_-

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

Michielan P., Sull’inammissibilità del ricorso per decreto ingiuntivo proposto dalla P.A. innanzi al Giudice amministrativo (n.d.r. commento a TAR VENETO, SEZ. II - decreto presidenziale 2 febbraio 2009 n. 1), in Lexitalia.it, febbraio 2009.

 

EDILIZIA parcheggi

Mescia G. – Di Corcia V., I parcheggi pertinenziali alle abitazioni: profili pubblicistici, in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 1, pagg. 280-294. SOMMARIO: 1. Profili generali della normativa delineata dalla l. n. 122 del 1989. – 1.1. Premessa. – 1.2. Inquadramento normativo. – 1.3. Nozione di parcheggio. – 1.4. Tipologie di parcheggi. – 2. La disciplina dei parcheggi pertinenziali nelle nuove costruzioni. – 2.1. Lo standard urbanistico. – 2.2. I rapporti plano-volumetrici: criteri applicativi. – 2.3. Nuove costruzioni e ristrutturazioni. – 2.4. Operatività della normativa vincolistica: profili pubblicistici. – 2.5. Operatività della normativa vincolistica: profili civilistici. – 2.6. Limiti di operatività della normativa vincolistica. – 3. La disciplina dei parcheggi pertinenziali per gli edifici già esistenti. – 3.1. L’art. 9 legge Tognoli. – 3.2. Criteri di interpretazione della norma. – 3.3. Specificità dell’art. 9 rispetto all’art. 2 della legge Tognoli: la derogabilità agli strumenti urbanistici e ai regolamenti edilizi. – 3.4. I vincoli ambientali. – 3.5. Titolo abilitativo. – 3.6. Presupposti per l’applicazione dell’art. 9. – 3.6.1. La preesistenza del fabbricato. – 3.6.2. I soggetti legittimati. – 3.6.3. Localizzazione e tipologie costruttive. – 3.6.4. Carattere pertinenziale.

 

APPALTI e FORNITURE project financing

Gentile M., La procedura “monofasica” del nuovo project financing: prime riflessioni, in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 1-2, pagg. 28-32.

 

ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno

De Luca A.M., Il giudice amministrativo alle prese con le regole risarcitorie (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 9 giugno 2008, n. 2751), in Il Corriere giuridico, 2009, fasc. 1, pagg. 112-119.

 

EDILIZIA contributo di costruzione

Dalla Pria G., Restituzione degli oneri concessori e decorrenza degli interessi legali nel diniego di sanatoria dell’illecito urbanistico, in Lexitalia.it, febbraio 2009.

 

ATTO AMMINISTRATIVO in generale

Ferro C., Il principio di buona fede nell’azione amministrativa, in Lexitalia.it, febbraio 2009.

Didonna M., Punteggio o punteggi (nell’esame di avvocato): questo il dilemma (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Milano, sez. IV, 29 maggio 2008, n. 1893), in Il Corriere giuridico, 2009, fasc. 1, pagg. 120-127.

Gennari D., Le concessioni demaniali marittime alla prova dei principi di trasparenza e pubblicità dell’azione amministrativa. La ricostruzione del diritto positivo in senso comunitariamente orientato da parte della giurisprudenza nazionale, (II parte), in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 1-2, pagg. 17-27. SOMMARIO: 1. Il procedimento per il rilascio della concessione demaniale marittima: dal codice della navigazione all’applicazione dei principi comunitari. – 2. La concessione di aree e banchine portuali per l’esercizio dell’attività di impresa terminalista. – 3. Terminalista e infrastruttura portuale: cenno alla questione dell’essential facility. – 4. Prospettive future: i d.d.l. di riforma della legge 84.

Virga G., La questione infinita della legittimità o meno della valutazione in forma numerica delle prove di concorso (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 30 gennaio 2009, n. 20), in Lexitalia.it, febbraio 2009.

Carbone A., Il TAR Lombardia prende posizione in merito al riparto di giurisdizione per gli atti amministrativi nulli. Nota a sent. TAR Lombardia, Milano, sez. III, n. 5456 del 19 novembre 2008, in Giustamm.it, pubblicato il 4/02/2009.

 

ALTRE MATERIE concorrenza

Marini Balestra F., Il Tar prolunga di un anno la vigenza del regime concessorio nel settore delle Tlc. Nota alla sentenza del Tar Lazio, Sez. II, in data 15.12.2008, in Giustamm.it, pubblicato il 4/02/2009.

 

APPALTI e FORNITURE esecuzione del contratto

Fischione G., La risoluzione degli appalti pubblici tra diritto comune e diritto speciale, in Giustamm.it, pubblicato il 3/02/2009.

 

ALTRE MATERIE in generale

De Lisa V., Il concorso per l’accesso alla magistratura amministrativa al vaglio dei giudici. (note a margine di T.A.R. LAZIO - ROMA, sez. III, sentenza 15 dicembre 2008, n. 11358 e di CONSIGLIO di STATO, sez. IV, sentenza 2 dicembre 2008, n. 6190), in Lexitalia.it, febbraio 2009. SOMMARIO: Premessa.- Il fatto (sentenza TAR Lazio n. 11358/2008) - I problemi sottostanti alla decisione del TAR Lazio e il collegamento con le problematiche della decisione del Consiglio di Stato. - Il fatto (CONSIGLIO di STATO, sez. IV, sentenza 2 dicembre 2008, n. 6190). - Le questioni giuridiche definite dalla decisione del Consiglio di Stato e sottostanti entrambe le fattispecie. - Le specifiche questioni relative al diritto di accesso. - 1. Accesso – Documenti prodotti per ammissione al concorso –Riservatezza – Non sussiste; 2. Accesso – Pretesa sostanziale sottostante – Valutazione della amministrazione – Ai fini dell’accesso – Inammissibilità; 3. Accesso – Trattazione in pubblica udienza – Richiesta della parte – Applicazione in via analogica dell’art. 27 L. 1034/1971 – Ammissibilità; 4. La condanna aggravata ex art. 96 c.p.c. deve essere giustificata da adeguata motivazione.

Malpesi I., Rapporti tra giurisdizione amministrativa e giustizia sportiva in materia di applicazione delle regole tecnico-sportive (nota a T.A.R. Lazio - Roma, Sez. III ter, sent. 2 luglio 2008, n. 6352), in Lexitalia.it, febbraio 2009. SOMMARIO: 1. Il caso deciso e le problematiche sottese. 2. L’iscrizione al campionato sportivo come provvedimento di ammissione e la giurisdizione amministrativa. 3. Regola tecnico-sportiva ed indifferente giuridico. 4. Considerazioni conclusive.

Usai S., Sulla clausola di assorbimento del personale nella pratica e nella giurisprudenza, in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 1-2, pagg. 33-36.

Celotto A., La primauté nel Trattato di Lisbona, in Giustamm.it, pubblicato il 2/02/2009. SOMMARIO: 1. La primazia del diritto europeo nella giurisprudenza della Corte di giustizia. 2. La disapplicazione come strumento della prevalenza: il livello soggettivo. 2.1 Organi giudiziari. 2.2. Organi amministrativi. 2.3. Organi legislativi. 3. La portata della disapplicazione. 4. Nascita e sviluppo del primato invertito.

 

ATTO AMMINISTRATIVO autotutela

De Siano A., Interesse pubblico e decorso del «termine ragionevole» nell’annullamento d’ufficio (Nota a TAR Campania, Sez. V, n. 5439/2008), in Giustamm.it, pubblicato il 3/02/2009. SOMMARIO: 1. La ricostruzione del fatto. – 2. La pronuncia del TAR Campania, Sez. V, n. 5439/2008. – 3. Qualche osservazione sulla pronuncia del TAR Campania n. 5439/2008. – 4. Interesse pubblico e decorso del «termine ragionevole» nell’art. 21-nonies della legge n. 241/1990. – 5. Interesse pubblico e decorso del «termine ragionevole» nella giurisprudenza amministrativa.

 

ENTI LOCALI in generale

Oliveri L., Incarichi a contratto ed impossibilità oggettiva di utilizzare dipendenti interni (n.d.r. commento a TAR Umbria, Sez., I, 3 febbraio 2009, n. 34), in Lexitalia.it, febbraio 2009.

Peterle V., L’accesso ai centri storici spetta all’insindacabile valutazione dei Comuni (n.d.r. commento a Consiglio Di Stato, Sez. V, 3 febbraio 2009 n. 596), in Lexitalia.it, febbraio 2009.

Sacchettini E., Il Comune risponde del danno al motociclista caduto per la presenza di gasolio sull’asfalto. La manutenzione delle strade suddivisa per zone aumenta il grado di responsabilità dell’ente locale (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III civile, sentenza 2 dicembre 2008 – 23 gennaio 2009, n. 1691), in Guida al diritto, 2009, fasc. 7, pagg. 20-25.

Gnes M., L’annullamento prefettizio delle ordinanze del sindaco quale ufficiale del governo (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 19 giugno 2008, n. 3076), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 44-50. SOMMARIO: 1. I sindaci e la tutela dell’ordine pubblico. – 2. Il divieto sindacale di indossare il velo islamico. – 3. I rapporti tra prefetto e sindaco quale ufficiale del governo. – 4. I poteri dei sindaci in materia di ordine pubblico e sicurezza. – 5. I limiti dei poteri sindacali in materia di ordine pubblico e sicurezza. - 6. I nuovi poteri del sindaco in materia di ordine e sicurezza pubblica.

 

ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica

Bassi G., Le società strumentali delle regioni e degli enti locali: qualche puntualizzazione a due anni dalla disciplina speciale, (I parte), in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 1-2, pagg. 55-81. SOMMARIO: 1. Il punto della situazione nel contesto ordinamentale. – 2. L’inquadramento della fattispecie: i presupposti soggettivi. – 3. L’inquadramento della fattispecie: i presupposti oggettivi e il concetto di “società strumentale”. – 4. I cogenti vincoli produttivi, mercatistici e di governance imposti all’attività imprenditoriale. – 4.1. Gli obblighi. – 4.2. Trasformazione. – 4.3. Fusione e scissione. – 4.4. I divieti. – 4.4.1. Adesione a società già costituita ed esistente. – 4.4.2. Costituzione ex novo di società partecipata.

Santuari A., L’attività svolta dalle farmacie comunali, gestite a mezzo di una società mista, rientra nell’erogazione del servizio farmaceutico. Note a margine di TAR Lazio, sez. II bis, 18 dicembre 2008, n. 11697, in Giustamm.it, pubblicato il 6/02/2009.

Ursi R., La Corte costituzionale traccia i confini dell’art. 13 del decreto Bersani (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 1 agosto 2008, n. 326), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 11-18. SOMMARIO: 1. La competenza statale sulla disciplina delle esternalizzazioni organizzative. – 2. L’ambito applicativo dell’art. 13 del decreto Bersani. – 3. Le ripercussioni sulle società per la gestione dei servizi pubblici locali.

 

ESPROPRIAZIONI accessione invertita

Conti R., Diniego di rinunzia abdicativa (n.d.r. commento a TAR Puglia, Bari, sez. III, 22 settembre 2008, n. 2176), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 92-106. SOMMARIO: 1. La rinunzia alla proprietà non vale in caso di usurpativa. – 2. In breve sulla giurisdizione. – 3. La rinunzia abdicativa. - 4. Qualche considerazione sulla «genesi» dell’occupazione usurpativa. – 5. I più recenti arresti della Cassazione sull’usurpativa. – 5. Distonie fra giurisdizioni e «diritti umani».

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Beni Culturali

Santarsiere V., Apposizione di vincolo storico-artistico ad immobile. Formalità. Procedimento amministrativo per il vincolo storico-artistico su bene. Comunicazione dell’inizio agli interessati. Rilevanza (n.d.r. commento a TAR Toscana, sez. I, 8 luglio 2008, n. 1742), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 1, pagg. 244-251.

Damiano G., La prelazione sui beni culturali (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 22 settembre 2008, n. 4569), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 54-63. SOMMARIO: 1. La decisione. – 2. La prelazione culturale. – 3. Conclusioni.

 

CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto

Zonno D., Annullamento dell’aggiudicazione e sorte del contratto: le nuove frontiere della «tutela reale» dinnanzi al giudice amministrativo. Rapporti tra annullamento dell’aggiudicazione e sorte del contratto (n.d.r. commento a TAR Molise, 24 settembre 2008, n. 719), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 1, pagg. 226-243. SOMMARIO: 1. La decisione. – 2. Il quadro giurisprudenziale di riferimento. – 3. La statuizione del Tar molisano sul contratto. – 4. La condanna risarcitoria per equivalente. – 5. La condanna risarcitoria in forma specifica. – 6. I limiti alla sentenza di condanna. – 7. Il subentro: condanna risarcitoria o tutela reale? – 8. La condanna al subentro in termini di facoltà. – 9. L’ipotesi di annullamento dell’aggiudicazione finalizzata alla ripetizione dell’intera procedura ad evidenza pubblica. L’esplicazione degli effetti conformativi.

Frazzingaro S., Il riparto della giurisdizione in materia di contratti pubblici: le posizioni contrastanti delle Supreme Corti, in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 1-2, pagg. 41-54.

Lamberti C., Una decisione «propulsiva» delle Sezioni Unite (n.d.r. commento a Cassazione Civile, Sez. Unite, ord. 7 novembre 2008, n. 26790 e Consiglio di Stato, Ad. Plen., 21 novembre 2008, n. 12), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 26-38. SOMMARIO: 1. Un passo in più. – 2. Le questioni esaminate. – 3. Le puntualizzazioni. - 4. Il risarcimento reintegrativo in forma specifica. – 5. Il riparto della giurisdizione sui diritti fondamentali. – 5. La prima proposizione. – 6. La seconda proposizione. – 7. La terza proposizione. – 8. La condanna al facere specifico.

 

APPALTI e FORNITURE in generale

Parrella Vitale R. – De Paolis J., La locazione finanziaria alla luce del terzo decreto correttivo al codice degli appalti pubblici (d.lgs. 152/2008), in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 1-2, pagg. 37-40.

Bellagamba L., Forniture e servizi: la determinazione dell’Autorità di vigilanza in materia di costi della sicurezza e le questioni aperte, (II parte), in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 1-2, pagg. 8-16.

Lirosi a. – Martinelli M., L'art. 1, comma 10-ter, del D.L. n. 162/08: il legislatore si 'dimentica' della primauté del diritto comunitario, in Giustamm.it, pubblicato il 6/02/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Il previgente contesto normativo e giurisprudenziale. – 3. L’art. 1, comma 10-ter. - 4. Sulla compatibilità comunitaria dell’art. 1, comma 10-ter. – 5. Sulla legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 10-ter. – 6. Sull’incidenza dell’art. 1, comma 10-ter, sui contratti attivi degli Enti. – 7. Sulle possibili conseguenze derivanti dagli affidamenti diretti. - 8. Considerazioni conclusive.

Taccogna G., I mutui degli enti pubblici tra affidamento mediante gara e ricorso diretto alla Cassa Depositi e Prestiti, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 5-12. SOMMARIO: 1. Inquadramento giuridico generale del problema. – 2. I servizi finanziari esclusi dalla piena applicazione della direttiva 2004/18 e del D.Lgs. 163/2006. Il problema dei mutui non connessi a forme di finanziamento comportanti operazioni in titoli. – 2.1. La posizione della Comunità europea e di alcuni Stati membri. – 2.2. Il quadro italiano. – 2.3. Sintesi sulla soggezione dei contratti di mutuo delle amministrazioni pubbliche alle norme sull’affidamento degli appalti di servizi mediante procedure ad evidenza pubblica. – 3. La Cassa Depositi e Prestiti ed il regime giuridico dei mutui degli enti pubblici. Inapplicabilità della norma che consente l’affidamento diretto degli appalti pubblici, in base ad un diritto esclusivo, a soggetti che siano amministrazioni aggiudicatrici. – 4. Altre norme eventualmente idonee a giustificare l’affidamento diretto alla Cassa Depositi e Prestiti. – 5. Conclusioni.

 

ATTO AMMINISTRATIVO conferenza di servizi

Giani R., Il ruolo della conferenza di servizi nella disciplina del SUAP (n.d.r. commento a TAR Piemonte, sez. I, 9 settembre 2008, n. 1875), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 107-116. SOMMARIO: 1. Le fasi della procedura espropriativa e il collegamento tra pianificazione urbanistica ed espropriazione. – 2. Il vincolo preordinato all’esproprio: funzione e individuazione degli atti che lo realizzano. – 3. La conferenza di servizi come modulo di apposizione del vincolo preordinato all’esproprio. - 4. La tesi del TAR Piemonte.

Impastato I., Sulla vexata quaestio del “dissenso postumo” (extraconferenziale): note minime su Consiglio di Giustizia amministrativa, 9 dicembre 2008, n. 1005, in Giustamm.it, pubblicato il 28/01/2009.

 

APPALTI e FORNITURE gara

Mezzotero A., Commissione giudicatrice nel caso di aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (Tratto da Codice degli appalti e nuova direttiva ricorsi, aggiornato al terzo correttivo e al d.l. 23 ottobre 2008, n. 162, convertito dalla l. 22 dicembre 2008, n. 201 e al d.l. 29 novembre 2008, n. 185, a cura di Garofoli – Ferrari, Neldiritto, III ed. 2009), in Giustamm.it, pubblicato il 12/02/2009. SOMMARIO: Bibliografia. Sez. I - L’inquadramento. 1. Premessa. 1.1. Ambito applicativo della disciplina codicistica. 2. La natura giuridica delle commissioni giudicatrici. 2.1. Le due tesi: organo consultivo o di amministrazione attiva. 2.2. Le commissioni giudicatrici quali organi straordinari, temporanei ed aventi natura di collegi perfetti. 2.2.1. Collegialità. 3. La disciplina del Codice. 3.1. La sentenza n. 401 del 2007 della Corte costituzionale. 3.2. Composizione della commissione. 3.3. Presidenza della commissione. 3.4. Altri componenti. 3.5. Momento della nomina e della costituzione della commissione. 3.6. Spese per il funzionamento della commissione. 3.7. Ricostituzione della commissione. 4. Il regime delle incompatibilità e delle cause di astensione dei componenti della commissione. 4.1. Incompatibilità. 4.2. Cause di astensione. Sez. II - Le domande e le risposte 1. Quale è il rapporto tra la commissione giudicatrice e l’organo titolare della competenza primaria nella gestione della procedura? 2. La commissione giudicatrice nelle gare d’appalto è un collegio perfetto? 3. Integra violazione del principio del plenum la mancata sottoscrizione del verbale da parte di tutti i componenti della commissione giudicatrice? 4. La commissione giudicatrice può delegare a singoli membri o a sottocommissioni determinate funzioni? 5. Quale è il contenuto minimo del verbale delle operazioni di gara redatto dalla commissione giudicatrice? 6. È consentito alla commissione giudicatrice avvalersi di pareri esterni e, più in generale, dell’assistenza di estranei? 7. La commissione giudicatrice è dotata di un potere di autotutela decisoria? 8. Quali sono le conseguenze in caso di inosservanza delle norme in materia di formazione dei collegi? 9. Quando può essere impugnato il provvedimento di nomina dei componenti di una commissione giudicatrice dal partecipante che si ritenga leso? 10. Quali sono le conseguenze in caso accertata incompatibilità di uno dei membri della commissione giudicatrice? 11. Deve astenersi ai sensi dell’art. 51 c.p.c., il componente di una commissione giudicatrice cha con una società concorrente abbia un rapporto di natura volontaria e gratuita? 12. La commissione giudicatrice deve dare pubblica lettura dei punteggi assegnati?

Coletta A., offerta economicamente più vantaggiosa, in Giustamm.it, pubblicato il 30/01/2009. SOMMARIO: 1. Storia delle norme; 2. Analisi multicriteri e multiobiettivi; 3. Criteri di valutazione; 4. Modalità di trasformazione impatti in coefficienti; 4.1. Criteri di valutazione quantitativi: funzioni di utilità; 4.2. Criteri di valutazione qualitativi: confronto a coppie o attribuzione discrezionale; 5. Ponderazione soglia; 6. Riparametrazione; 7. Esempi di applicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

 

ALTRE MATERIE ambiente

Barone L.G., La tutela delle acque dall'inquinamento da scarichi industriali. Il caso del superamento dei valori limite tabellari, in Giustamm.it, pubblicato il 21/01/2009. SOMMARIO: 1. premessa; 2. le modifiche alla definizione di “scarico” operate dal d.lgs. 4/2008; 3. le sanzioni previste dalla norma legislativa; 4. la posizione della dottrina e della giurisprudenza; 5. l’elemento psicologico del reato ed il caso fortuito; 6. conclusioni.

 

APPALTI e FORNITURE affidamenti in house

Cintioli F., Norma interposta, società in house e «identità» dell’ordinamento nazionale. Riflessioni alla prima lettura di Corte cost. n. 439 del 2008, in Giustamm.it, pubblicato il 22/01/2009.

 

ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo

Saitta F., Omessa comunicazione dell'avvio del procedimento: il lupo perde il pelo, ma non il vizio (ovvero "in claris ... fit interpretatio") (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. VI, 29 luglio 2008, n. 3786, in Foro Amm. CdS, 2008, pag. 2146), in Giustamm.it, pubblicato il 19/01/2009.

 

 

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ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno

Ilacqua A., La responsabilità precontrattuale della pubblica amministrazione. Evoluzioni giurisprudenziali, in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 9, pagg. 2571-2594. SOMMARIO: 1. La responsabilità precontrattuale. Cenni storici. - 2. La responsabilità precontrattuale. Nozione. Ambito di applicazione. – 2.1. Tesi restrittiva. – 2.2. Tesi intermedia. – 2.3. Tesi estensiva. – 3. La natura giuridica della responsabilità precontrattuale. Generalità. – 3.1. Tesi della responsabilità extracontrattuale. – 3.2. Tesi della responsabilità contrattuale. – 3.3. Tesi della «tertium genus». – 4. La responsabilità precontrattuale della P.A. – 4.1. La responsabilità precontrattuale della P.A. nei procedimenti ad evidenza pubblica. – 4.2. Alcune fattispecie tipiche di responsabilità precontrattuale della Pubblica amministrazione: la revoca dell’aggiudicazione e la rottura ingiustificata delle trattative. – 4.3. Quantificazione del risarcimento del danno. – 4.4. L’elemento psicologico.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

Corsaro A., La riassunzione del processo amministrativo sospeso: problemi di rito, di forma e di termini (n.d.r. commento a Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione siciliana, 23 settembre 2008, n. 808), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 9, pagg. 2529-2537.

 

CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto

Gallo C.E., Contratto ed annullamento dell’aggiudicazione: la scelta dell’Adunanza plenaria (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, ad. plen., 30 luglio 2008, n. 9), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 9, pagg. 2362-2371.

 

ALTRE MATERIE in generale

Dickmann R., Competenza e regime giuridico dei provvedimenti adottati nell’esercizio dei poteri sostitutivi e di ordinanza del governo, in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 9, pagg. 2549-2570. SOMMARIO: 1. Per una riconduzione a sistema dei poteri sostitutivi. – 1.1. I poteri sostitutivi amministrativi del Governo di cui all’art. 120, secondo comma, cost. e la differenza con l’attrazione in sussidiarietà di funzioni amministrative regionali. – 1.2. I poteri sostitutivi amministrativi delle regioni. – 1.3. I poteri sostitutivi normativi del Governo di cui all’art. 117, quinto comma, cost. - 2. Differenza tra i poteri sostitutivi ed i poteri di ordinanza del Governo in casi di necessità e di urgenza. – 3. Il titolo ed i presupposti della sostituzione come requisiti di legittimità dell’atto sostitutivo. – 4. In conclusione: straordinarietà della sostituzione tra poteri ed illegittimità dei poteri sostitutivi ordinari.

Mari G., Natura giuridica della R.A.I.: impresa pubblica e organismo di diritto pubblico? (n.d.r. commento a Cassazione, sez. un., 23 aprile 2008, n. 10443), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 9, pagg. 2327-2361.

 

 

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16 febbraio 2009

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ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa

Auletta A., Risarcimento del danno e “abuso” della giurisdizione. Ancora su Cass. S.U., 23 dicembre 2008, n. 30254, in Giustamm.it, pubblicato il 10/02/09.

Quinto P., Il confronto tra giurisdizioni sine ira et studio (a proposito della sentenza delle Sezioni Unite 23 dicembre 2008 n. 30254), in Giustamm.it, pubblicato il 3/02/2009.

Gisondi R., La Morte della pregiudiziale per un giudice amministrativo. Riflessioni a margine della sentenza 30254/08 delle Sezioni Unite, in Giustamm.it, pubblicato il 3/02/2008.

Tassone A.R., Morire per la “pregiudiziale amministrativa”?, in Giustamm.it, pubblicato il 29/01/2009.

Forlenza O., Sì al risarcimento dell’interesse legittimo anche se l’atto non viene annullato (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza 21 ottobre-23 dicembre 2008, n. 30254), in Guida al diritto, 2009, fasc. 4, pagg. 64-70.

Satta F., Quid novi dopo la sentenza n. 30254/2008 delle Sezioni Unite?, in Giustamm.it, pubblicato il 29/01/2009.

Varrone C., La pregiudizialità amministrativa: un mito in frantumi, in Giustamm.it, pubblicato il 19/01/2009.

Villata R., La Corte di Cassazione non rinuncia al programma di imporre al Consiglio di Stato le proprie tesi in tema di responsabilità della pubblica amministrazione attribuendo la veste di questione di giurisdizione a un profilo squisitamente di merito (n.d.r. commento a Cass. Civ., Sez. Un., 23 dicembre 2008, n. 30254), in Giustamm.it, pubblicato il 23/01/2009.

Carpentieri P., Pregiudiziale amministrativa: la Cassazione approfondisce il tema e ribadisce la sua posizione negativa. Ma apre la strada all’intervento del legislatore, indispensabile per porre condizioni e limiti al risarcimento senza annullamento (nota a Cass., ss.uu., 23 dicembre 2008, n. 30254), in Giustamm.it, pubblicato il 9/01/2009. SOMMARIO: 1. Il tema. 2. L’analisi della Cassazione. 2.a. Alcuni passaggi motivazionali poco persuasivi. 2.b. La pregiudiziale di annullamento in diritto comunitario e in diritto civile. 3. Considerazioni.

 

EDILIZIA contributo di costruzione

Giovannelli G., La disciplina delle opere di urbanizzazione a scomputo oneri alla luce del “terzo correttivo”, in Urbanisticaitaliana.it, pubblicato il 20/01/2009. SOMMARIO: 1. Alcune osservazioni introduttive. 2. La disciplina delle opere di urbanizzazione a scomputo oneri alla luce del Terzo Decreto Correttivo al Codice dei Contratti Pubblici. 2.1.1. Opere sopra soglia: ipotesi principale. 2.1.2. Opere sopra soglia: ipotesi eventuale, alternativa alla principale. 2.2. Opere sotto soglia. 3. Regime transitorio. 4. Considerazioni conclusive.

 

APPALTI e FORNITURE in generale

Zanettini L., Il finanziamento dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, in Lexitalia.it, gennaio 2009. SOMMARIO: 1. Il finanziamento pubblico previsto dalla legge n. 109/1994; 2. Il sistema misto introdotto con la finanziaria per il 2006; 3. La sentenza della Corte costituzionale n. 256/2007; 4. Le delibere dell’Autorità sul contributo obbligatorio a carico del mercato di competenza e la relativa giurisprudenza amministrativa.

 

ENTI LOCALI in generale

Lucca M., Danno erariale dall’attività di politica internazionale e da viaggi all’estero degli amministratori locali (note a margine della sentenza della Corte dei Conti, Sez. Giur. Centrale d’Appello, 28 luglio 2008 n. 346), in Lexitalia.it, gennaio 2009.

 

ALTRE MATERIE finanziaria 2009

Preti A., I bilanci di previsione degli enti pubblici. Gli effetti della manovra finanziaria. in Lexitalia.it, gennaio 2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Norme di contenimento derivanti dal decreto legge n. 112/2008, convertito con modificazioni, nella legge n. 133/2008 (Legge Brunetta-Tremonti). 2.1 Art. 27, commi 1 e 2: Riduzione delle spese per l’utilizzo di carta. 2.2 Art. 46-bis: Riduzione dei distacchi e dei permessi sindacali. 2.3 Art. 48: Misure di contenimento delle spese per riscaldamento ed elettricità. 2.4 Art. 61, comma 1: Riduzione del 30% della spesa per organi collegiali. 2.5 Art. 61, commi 2 e 3 Spese per studi ed incarichi di consulenza. 2.6 Art. 61, commi 5 e 6: Riduzione del 50% delle spese relative alle relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e rappresentanza e riduzione del 30% delle spese per sponsorizzazioni. 2.7 Art. 61, commi 8 e 9: Riduzione dei compensi di contratti pubblici, servizi e forniture. 2.8 Art. 66: Turn over. 2.9 Art. 67, commi 2, 4, 5 e 6: Fondo per la contrattazione integrativa. 2.10 Art. 71: Assenza per malattia. 2.11 Art. 74: Riduzione degli assetti organizzativi. 3. Ulteriori disposizioni sui bilanci degli enti pubblici derivanti dalle leggi finanziarie degli esercizi precedenti e da altre normative di contenimento della finanza pubblica. 3.1 Limite alle spese di manutenzione ordinaria e straordinaria: art. 2 commi 618 e seguenti legge 244 del 24 dicembre 2007 (Finanziaria 2008). 3.2 Riduzione delle spese postali e di telefonia (Art. 2 commi 589, 591, 592, 593 legge 24 dicembre 2007 n. 244). 3.3 Limite di spesa per utilizzo di autovetture (art. 1, comma 11, legge 23 dicembre 2005, n. 266 come confermato dall’art. 1, comma 505, legge n. 296/2006). 3.4 Razionalizzazione degli acquisti di beni e servizi. 4. Considerazioni finali.

 

EDILIZIA titoli abilitativi

Logozzo D., DIA e mutamento «funzionale» d’uso urbanisticamente rilevante (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 20 agosto 2008, n. 4006), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 64-70. SOMMARIO: 1. La controversia. – 2. La disciplina del mutamento di destinazione d’uso cd. «funzionale» nell’interpretazione dottrinale e giurisprudenziale. – 3. L’obbligo del versamento del contributo di urbanizzazione. - 4. Il regime sanzionatorio e la DIA in sanatoria. – 5. Conclusioni.

Forlenza O., Dopo trenta giorni dalla presentazione della Dia salvi i poteri di autotutela dell’amministrazione (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, decisione 11-26 novembre 2008, n. 5811), in Guida al diritto, 2009, fasc. 3, pagg. 98-102.

Albano L., Dichiarazione di inizio attività: natura giuridica e tutela giurisdizionale del terzo controinteressato, in Giustamm.it, pubblicato il 14/01/2009. SOMMARIO: I. Il problema del’effettività della tutela. II. La dichiarazione di inizio attività come atto amministrativo. 1. Premessa. 2. La dichiarazione con valore di silenzio – assenso. 3. La dichiarazione come atto di amministrazione in senso oggettivo. III. La dichiarazione di inizio attività come atto del privato 1. La sentenza 22 febbraio 2007 n. 948 della V Sezione del Consiglio di Stato. 2. La sentenza 26 novembre 2008 n. 5811 della IV Sezione del Consiglio di Stato. III. I limiti della cognizione del giudice amministrativo. IV. La tutela del terzo innanzi al giudice ordinario. Riflessioni conclusive.

 

ALTRE MATERIE Corte Costituzionale

Saitta N., I procedimenti in camera di consiglio nel nuovo regolamento di procedura davanti alla Corte costituzionale (Prime impressioni a caldo), in Giustamm.it, pubblicato il 7/01/2009. SOMMARIO: 1.- Premesse. 2.- I giudizi di legittimità costituzionale delle “leggi” promossi in via incidentale. 3.- I giudizi di legittimità costituzionale promossi in via principale. 4.- I conflitti di attribuzione interorganici. 5.- I conflitti di attribuzione intersoggettivi. 6.- L’approvazione del testo delle pronunce.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

Meale A., Incompetenza e translatio iudicii (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 20 agosto 2008, n. 3969), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 81-91. SOMMARIO: 1. Le condizioni dell’azione ed i presupposti processuali: ordine di esame. – 2. L’effettiva salvaguardia della situazione sostanziale e processuale in controversia. – 3. Le previsioni normative applicabili. - 4. Il tracciato interpretativo del Collegio e gli interrogativi della Dottrina. – 5. Si và verso il terzo grado di giudizio? Considerazioni conclusive.

Tarantino L., La Plenaria chiarisce i rapporti tra ricorso principale e ricorso incidentale nel processo amministrativo (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen., 10 novembre 2008, n. 11), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 41-53. SOMMARIO: 1. Il caso affrontato dalla Plenaria. – 2. La disciplina del ricorso incidentale. – 3. La natura giuridica del ricorso incidentale. - 4. La valenza plurima del ricorso incidentale. – 5. I principi del processo amministrativo. – 5. Il pentalogo del controinteressato. – 6. L’ordine di esame del ricorso incidentale. – 7. La gara con due soli partecipanti.

Busico L., La difesa delle amministrazioni pubbliche nelle controversie di lavoro, in Lexitalia.it, gennaio 2008. SOMMMARIO: 1) L’art. 417 bis c.p.c.: disciplina; 2) Critiche; 3) Le spese di lite a favore della p.a. vittoriosa.

Menditto S., La giurisdizione in materia di decadenza dall’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica tra giudice amministrativo e giudice ordinario (note critiche alla sentenza del Consiglio di Stato, Sez. VI, 08/05/2008, n. 2216); spunti di analisi e raccordo alla luce dei più recenti orientamenti giurisprudenziali, in Giustamm.it, pubblicato il 21/01/2009.

Santi D., L’onere di specificazione dei motivi d’appello: il Consiglio di Stato ritorna sui propri passi, ma, purtroppo, nella direzione sbagliata (nota a Cons. St., Sez. IV, 18 dicembre 2008, n. 6369), in Giustamm.it, pubblicato il 7/01/2009.

Cintioli F., Ripetizione di indebito e ingiustificato arricchimento nella giurisdizione di spettanza: la sentenza 600 del 2008 del CGA, in Giustamm.it, pubblicato il 12/01/2009.

 

ALTRE MATERIE in generale

Rubechini P., Le nuove modalità di determinazione dei diritti aeroportuali (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 7 marzo 2008, n. 51), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 33-43.

Silvestro C. – Sileri F., Dirigenti esterni e spoils system (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, sentenza 20 maggio 2008, n. 161), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 19-32.

Auriemma S., Il pubblico ministero contabile nei giudizi innanzi la Corte di Cassazione, in Lexitalia.it, gennaio 2008. SOMMARIO: 1. Premessa metodologica. - 2. Sintesi storico-retrospettiva sulla figura del P.M. contabile. - 3. Pronunce della Corte costituzionale e quadro normativo attuale riferibile al P.M. contabile. - 4. Legittimazione «ad causam» e «ad processum». - 5. Ipotesi di presenza processuale del Procuratore Generale della Corte dei conti nei giudizi innanzi la Corte di Cassazione.

Merusi F., Per un divieto di cartolarizzazione del rischio di credito, in Giustamm.it, pubblicato il 27/01/2009. SOMMARIO: 1. L'attuale crisi non è economica ma finanziaria. La crisi è generata dalla cartolarizzazione del rischio di credito. – 2. Necessità di vietare la cartolarizzazione, sotto qualsiasi forma, del rischio di credito. – 3. Come spezzare la catena di produzione del rischio di credito. Possibilità di intervento a livello comunitario e a livello nazionale. – 4. Le resistenze al cambiamento. – 5. Opportunità di introdurre il divieto attraverso una clausola generale. – 6. Conseguenze sull'organizzazione di una autorità di vigilanza se l'intervento avvenisse a livello comunitario. – 7. ... e se intervenisse soltanto a livello nazionale. – 8. Sintesi riassuntiva.

Astone F., Le norme in materia di personale e le novità in tema di incarichi e consulenze (nella legge n. 133/2008), in Giustamm.it, pubblicato il 22/01/2009. SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Un quadro d’insieme - 3. Turn over, programmazione, dotazioni organiche e stabilizzazioni (art. 66 legge n. 133/2008) - 4. Il reclutamento di personale nelle società pubbliche (art. 18 legge n. 133/2008) - 5. Le modifiche alla disciplina dell’orario di lavoro (art. 41 legge n. 133/2008) - 6. Il part time (art. 73 legge n. 133/2008) - 7. I permessi retribuiti dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni (art. 71 legge n. 133/2008) - 8. Le assenze per malattia dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni (art. 71 legge n. 133/2008) - 9. Controlli su incompatibilità, cumulo di impieghi e incarichi (art. 47 legge n. 133/2008) - 10. Norme in materia di contrattazione integrativa e di controllo dei contratti nazionali ed integrativi (art. 67 legge n. 133/2008) - 11. Lavoro flessibile nelle pubbliche amministrazioni (art. 49 legge n. 133/2008) - 12. Riduzione delle collaborazioni e consulenze nelle pubbliche amministrazioni (art. 46 legge n. 133/2008).

D’urgolo G., Della legittima composizione delle commissioni di concorso per l’accesso ai ruoli dirigenziali, con particolare riferimento alla figura dell’ “esperto di comprovata qualificazione”. in Lexitalia.it, gennaio 2009. SOMMARIO: 1. La disciplina attuale. 2. L’evoluzione normativa. 3. La sentenza n. 1218/07 del Consiglio di Stato. 4. Illegittima composizione della commissione esaminatrice e sue conseguenze. Questioni connesse e correlate.

Oliveri L., Trasporto scolastico di alunni disabili: i paradossi del "federalismo", in Lexitalia.it, gennaio 2009.

Varrone C., Relazione tenuta al Convegno di diritto comparato, organizzato dal Consiglio Nazionale Forense, su processo e sistema economico e suoi riflessi per l’armonizzazione del diritto interno con quello comunitario, in Giustamm.it, pubblicato il 16/01/2009.

 

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ENTI LOCALI in generale

De Simone M., Il ripido crinale fra interesse a ricorrere e possibilità giuridica. Impugnazione dell’ordinanza sindacale che vieta l’attività di lavavetri (n.d.r. commento a TAR Toscana, sez. II, 27 agosto 2008, n. 1889), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 12, pagg. 3288-3297.

 

ALTRE MATERIE elettrosmog

Mazzola M.A., La Corte di Cassazione penale conferma il nesso di causalità tra cefalea ed esposizione ad inquinamento elettromagnetico da ELF (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. IV penale, 22 novembre 2007, n. 33285), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 6, pagg. 999-1002.

 

APPALTI e FORNITURE affidamenti in house

Giorgio M., Affidamento in house e forniture pubbliche di elicotteri: il «caso Agusta» (n.d.r. commento a Corte di Giustizia delle Comunità europee, grande sezione, sentenza 8 aprile 2008, causa C-337/05), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12, pagg. 1247-1254. SOMMARIO: 1. Il caso. – 2. Le questioni di diritto affrontate. – 2.1. La relazione in house tra Augusta s.p.a. e Stato italiano. – 2.2. Gli interessi nazionali e le deroghe al diritto comunitario. – 2.3. La specificità dei beni forniti e le esigenze di omogeneità della flotta elicotteristica. – 3. Appalti di forniture e obbligo della gara pubblica secondo la sentenza Teckal…. - 4. … e nella sentenza Agusta. – 5. Conclusioni: il principio di intersoggettività necessaria ai fini dell’applicazione delle direttive appalti è un principio immanente e prevalente nell’ordinamento giuridico europeo. E in quello italiano?

 

ENTI LOCALI servizi pubblici

Novaro P., Il riscatto delle concessioni di servizio pubblico: questioni sostanziali e di giustizia amministrativa (con particolare riferimento alla distribuzione del gas naturale) (n.d.r. commento a TAR Veneto, sez. I, 4 agosto 2008, n. 2189), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 9, pagg. 2365-2400. SOMMARIO: 1. Il riscatto delle concessioni amministrative. – 2. L’assunzione diretta dei pubblici servizi. – 2.1. Le modalità di tempo. – 2.2. Il preavviso. – 2.3. L’indennità. - 3. L’intervento chiarificatore della l. n. 239 del 2004. – 4. Il regime del periodo transitorio e la correlazione con l’istituto del riscatto. – 4.1. L’ultimo intervento normativo. – 5. La validità della clausola compromissoria. – 6. Le posizioni soggettive oggetto della clausola compromissoria. – 7. Le controversie patrimoniali. – 8. Quale futuro per la compromettibilità in arbitri di tali controversie?

Dugato M., I servizi pubblici locali (art. 23-bis). La manovra finanziaria prevista dalla legge n. 133/2008, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12, pagg. 1219-1222.

 

ALTRE MATERIE finanziaria 2009

Saltari L., Le comunicazioni elettroniche e l’energia (artt. 2, 7 e 8). La manovra finanziaria prevista dalla legge n. 133/2008, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12, pagg. 1230-1234.

Macchia M., L’impresa e la programmazione (artt. 6, 6-bis, 6-sexies, 38, 43). La manovra finanziaria prevista dalla legge n. 133/2008, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12, pagg. 1225-1230.

Cocconi M., La trasformazione delle Università pubbliche (artt. 16, 64, 66). La manovra finanziaria prevista dalla legge n. 133/2008, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12, pagg. 1215-1218.

Ferrari Zumbini A., Le misure per lo sviluppo economico (artt. 12, 13, 14-bis). La manovra finanziaria prevista dalla legge n. 133/2008, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12, pagg. 1211-1215.

Perez R., Il patto interno di stabilità e la spesa sanitaria (artt. 1, 37, 60, 61, 77, 77-bis, 77-ter, 79). La manovra finanziaria prevista dalla legge n. 133/2008, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12, pagg. 1206-1210.

Cimino B., Le nuove norme in materia di personale (artt. 46, 46-bis, 47, 49, 66, 67, 69, 71, 72, 73, 76). La manovra finanziaria prevista dalla legge n. 133/2008, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12, pagg. 1202-1205.

Carotti B., La semplificazione (artt. 24, 25, 27, 29, 31, 35). La manovra finanziaria prevista dalla legge n. 133/2008, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12, pagg. 1197-1202.

Lacava C. – Midena E., La riorganizzazione dell’amministrazione centrale (artt. 26, 28, 45, 68, 74). La manovra finanziaria prevista dalla legge n. 133/2008, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12, pagg. 1189-1197.

 

ALTRE MATERIE ambiente

Murtula E., Ancora sulla responsabilità della Regione per i danni da fauna selvatica (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III civile, 7 aprile 2008, n. 8953), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 6, pagg. 995-999.

Roncelli P., I procedimenti di bonifica tra «vecchie» e «nuove» regole (n.d.r. commento a Corte Cost., 18 giugno 2008, n. 214, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 6, pagg. 992-995.

Salanitro U., Il risarcimento del danno all’ambiente: un confronto tra vecchia e nuova disciplina, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 6, pagg. 939-951.

Fimiani P., La tutela risarcitoria a seguito del danno ambientale (n.d.r. commento a Cassazione civile, sez. III, 17 aprile 2008, n. 10118), in Giurisprudenza italiana, 2008, fasc. 12, pagg. 2708-2714.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

Acri D., In tema di autorizzazione ad usufruire di cure all’estero e riparto di giurisdizione. La tutela dei diritti fondamentali può essere affidata al giudice amministrativo? Diritto alla salute e giurisdizione esclusiva del g.a. (n.d.r. commento a Tribunale di Lanusei, 1 aprile 2008), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 12, pagg. 3273-3287.

Lamorgese A., Dall’art. 37 c.p.c. alla sentenza delle Sezioni Unite n. 24883 del 2008, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 9, pagg. LX-LXXX.

Vaccarella R., Rilevabilità del difetto di giurisdizione e translatio iudicii, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 9, pagg. LIII-LIX.

Pajno A., Il processo amministrativo (art. 54). La manovra finanziaria prevista dalla legge n. 133/2008, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12, pagg. 1234-1237.

Patrito P., Rito abbreviato e termine per la proposizione dei motivi aggiunti (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 5 marzo 2008, n. 949), in Giurisprudenza italiana, 2008, fasc. 12, pagg. 2862-2868. SOMMARIO: 1. La decisione. – 2. (Dis)orientamenti giurisprudenziali. – 3. L’art. 23 bis, legge n. 1034/1971. - 4. Ricorso per motivi aggiunti e dimezzamento dei termini? – 5. La controversa natura dei motivi aggiunti.

Sandulli M.A., Dopo la “translatio iudicii”, le Sezioni Unite riscrivono l’art. 37 c.p.c. e muovono un altro passo verso l’unità della tutela (a primissima lettura in margine a Cass., Sez. Un., n. 24883 del 2008 e sui suoi possibili riflessi sulla doppia giurisdizione sui contratti pubblici, in Rivista giuridica dell’edilizia 2008, fasc. 3, II, pagg. 99-103.

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Paesaggio

Deliperi S., Nuovo vincolo paesaggistico, il procedimento dev’essere lineare (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 4 agosto 2008, n. 3895), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 6, pagg. 1007-1014.

Tanda P., I beni paesaggistico-ambientali e la fattispecie di cui all’art. 181 d.lgs. n. 42 del 2004 (n.d.r. commento a Corte di Cass., sez. III, 21 gennaio 2008, n. 3079), in Rivista giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 3, I, pagg. 944-955.

 

URBANISTICA in generale

Prati L., La zonizzazione acustica come strumento di coordinamento tra pianificazione urbanistica e tutela delle situazioni di fatto (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Brescia, sez. I, 2 aprile 2008, n. 348), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 6, pagg. 1028-1030.

Pagano F., Sulla pianificazione per accordi, in Rivista giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 3, II, pagg. 91-98. SOMMARIO: 1. Alcune considerazioni preliminari. – 2. Il problema delle negoziazioni ieri ed oggi. – Le questioni che meritano approfondimento. – 3. Brevi considerazioni conclusive accompagnate dalla formulazione di alcuni interrogativi.

De Paolis S., La variante semplificata, procedimento e garanzie partecipative (n.d.r. commento a Tar Abruzzo, sez. I, 7 novembre 2007, n. 875), in Rivista giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 3, I, pagg. 802-824. SOMMARIO: 1. Il caso e le questioni preliminari. – 2. I presupposti per il procedimento di cui all’art. 5, d.p.r. n. 447 del 1998. – 3. Le garanzie, tra motivazione e pubblicità.

 

ALTRE MATERIE in generale

Taccogna G., Sull’applicazione delle norme in tema di indennizzo per l’occupazione abusiva del demanio marittimo (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. II ter, 4 novembre 2008, n. 9569), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 9, pagg. 2441-2464. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Le norme regolatrici della fattispecie ed il relativo criterio di interpretazione. - 3. La giurisprudenza penale relativa all’art. 1161 c. nav. Precisazioni circa l’occupazione senza titolo dei beni demaniali, rilevanti anche ai fini dell’applicazione dell’art. 8 del d.l. n. 400 del 1993. – 4. La giurisprudenza amministrativa e quella specificatamente incentrata sull’art. 8 del d.l. n. 400 del 1993 relativo agli indennizzi dovuti per occupazione non titolata. – 5. Rinnovo delle concessioni e silenzio-assenso. – 6. Affidamento del bene a terzi non autorizzati ed applicazione dell’art. 8 del d.l. n. 400 del 1993. – 7. Conclusioni. – 8. Ulteriori precisazioni e possibili soluzioni ai problemi operativi connessi alle raggiunte conclusioni. Cenni all’ulteriore problema dell’eventuale diniego illegittimo di concessione.

Guarino S., Aeroporto Dal Molin: dubbi e incertezze tra interpretazioni antitetiche, valutazioni politiche e approfondimenti giuridici (n.d.r. commento a Tar Veneto, sez. I, ord. 18 giugno 2008, n. 435; Cons. di Stato, sez. IV, ord. 29 luglio 2008, n. 3992), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 6, pagg. 1030-1041.

D’Auria G., Sulle revoche del comandante generale della guardia di finanza e di un amministratore della Rai: né «atti politici» né «spoils system» (Osservaz. a TAR Lazio, sez. II, 15 dicembre 2007, n. 13361, e sez. III ter 16 novembre 2007, n. 11271), in Il foro italiano, 2008, fasc. 12, parte III, pagg. 621-630.

Rinaldi B., Porti turistici e riparto di competenze in materia concessoria, l’attuale valenza degli elenchi di cui al d.p.c.m. 21 dicembre 1995 (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 22 gennaio 2008, n. 126), in Rivista giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 3, I, pagg. 793-802.

 

APPALTI e FORNITURE a.t.i.

Torcellan L., In tema di corrispondenza tra quote di qualificazione, partecipazione ed esecuzione per le imprese partecipanti ad un’ATI (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 20 agosto 2008, n. 3973), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 411-418.

 

APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione

De Santis S., Il terzo decreto correttivo:«dietro front» sui divieti di partecipazione alla stessa gara di consorzi stabili e consorziate, in Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 12, pagg. 705-711. SOMMARIO: 1. Le principali novità in materia di consorzi stabili: cade definitivamente il «principio di specialità» ma torna la disciplina di favore per i consorzi. – 2. … anche per i consorzi artigiani ed a quelli tra cooperative di produzione lavoro. – 3. Le eccezioni comuni a tutti i consorzi: il caso delle offerte anomale. - 4. I diversi casi del controllo e collegamento infragruppo: una diciplina indubbiamente di favore per la struttura consortile. – 5. Conclusioni.

Botteon F., Le irregolarità fiscali come causa di esclusione: entità e altre problematiche (n.d.r. commento a T.R.G.A. Trentino-Alto Adige, Trento, 23 settembre 2008, n. 231), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 392-402.

Soriano R. – Landi N., Sulla necessità del requisito della regolarità contributiva ai fini della partecipazione alla gara d’appalto e sull’accertamento davanti al giudice ordinario in caso di contestazione delle risultanze del documento unico di regolarità contributiva (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 20 agosto 2008, n. 4000), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 384-391.

 

APPALTI e FORNITURE gara

Caponigro R., La motivazione della scelta del contraente negli appalti aggiudicati con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 9, pagg. 2631-2642. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. I criteri di selezione delle offerte. - 3. La disciplina normativa dell’offerta economicamente più vantaggiosa. – 4. I criteri di valutazione delle offerte. –5. La motivazione della scelta del contraente.

Areddu A., Le commissioni giudicatrici negli affidamenti di servizi (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 12 maggio 2008, n. 2188), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12, pagg. 1255-1260. SOMMARIO: 1. Il fatto. – 2. La commissione giudicatrice di appalti pubblici di lavori ed appalti pubblici di servizi e forniture. – 3. Appalto e concessione (in particolare, di servizi). - 4. Concessione di servizi e principi di contrattualistica pubblica. – 5. Considerazioni conclusive.

Moraca L., Valore giuridico della pubblicazione on line dei bandi di gara negli appalti pubblici (n.d.r. commento a TAR Puglia, Lecce, sez. III, 13 febbraio 2008, n. 515 e Consiglio di Stato, sez. VI, 3 maggio 2007, n. 1949), in Giurisprudenza italiana, 2008, fasc. 12, pagg. 2868-2874. SOMMARIO: 1. I casi decisi e le problematiche affrontate. – 2. Digitalizzazione della Pubblica amministrazione e “affissione telematica”. – 3. Modalità di pubblicazione degli atti di indizione delle gare nel Codice dei contratti pubblici. - 4. Il valore giuridico della pubblicità telematica alla luce delle decisioni giurisprudenziali. – 5. Considerazioni conclusive.

Cristante O., Sulle conseguenze delle false dichiarazioni rilasciate in merito ai requisiti morali di partecipazione alle gare d’appalto (n.d.r. commento a Tar Friuli Venezia Giulia, sez. I, 4 agosto 2008, n. 435), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 402-410.

Rizzi E., Difformità delle dichiarazioni rese in sede di gara rispetto alle previsioni della lex specialis e alla normativa (n.d.r. commento a Tar Sicilia, sez. III, 17 giugno 2008, n. 817), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 380-384.

 

ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica

Mattiuzzi M., La tutela della concorrenza e l’affidamento diretto della gestione dei servizi pubblici a società a capitale misto pubblico-privato (n.d.r. commento a Tar Campania, sez. I, 28 luglio 2008, n. 9468), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 365-380.

Della Porta P., Società miste “in trasferta” e nodi della legalità: l’art. 13 della legge n. 248/2006 (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 25 agosto 2008, n. 4080), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 353-365.

 

EDILIZIA contributo di costruzione

Travaglini R., Le opere di urbanizzazione a scomputo alla luce del terzo decreto correttivo del codice dei contratti pubblici (d.lgs. 11 settembre 2008, n. 152), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 295-344. SOMMARIO: 1. Il presupposto “urbanistico” della disciplina dettata dal Codice dei contratti pubblici. – 2. La disciplina antecedente il terzo decreto correttivo. – 3. Le innovazioni introdotte dal terzo Decreto correttivo. – 4. Le origini del problema “appaltistico” delle opere di urbanizzazione a scomputo. – 4.a. Corte di Giustizia 12 luglio 2001, causa C-399/98. – 4.b. Le possibili argomentazioni contrarie. – 5. Le ulteriori, più rilevanti, pronunce sul rapporto tra opere di urbanizzazione “a scomputo” e disciplina degli appalti pubblici. – 5.a. Corte Costituzionale 28 marzo 2006, n. 129. – 5.b. Corte Costituzionale 13 luglio 2007, n. 269. – 5.c. T.A.R. Lombardia, sez. II, 4 dicembre 2007, n. 6541. – 5.d. Corte di Giustizia 21 febbraio 2008, causa C-412/04. – 5.e. Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, determinazione 2 aprile 2008, n. 4. – 5.f. Commissione delle Comunità europee – Atto di costituzione in mora della Repubblica Italiana nell’ambito della procedura d’infrazione 2007/2309. – 6. L’iter di formazione del terzo Decreto correttivo. – 6.a. Il testo oggetto dell’approvazione preliminare (27 giugno 2008). – 6.b. Il parere della Conferenza Unificata Stato-Autonomie locali (10 luglio 2008). – 6.c. Il parere del Consiglio di Stato n. 2357/08 (14 luglio 2008). – 6.d. Il parere della Commissione VIII della Camera dei deputati (29 luglio 2008). – 6.e. Il parere della Commissione VIII del Senato (29 luglio 2008). – 7. Il regime delle opere di urbanizzazione “a scomputo” dopo il terzo Decreto correttivo. – 7.a. Le opere di urbanizzazione “a scomputo” d’importo pari o superiore alla soglia comunitaria. – 7.b. Le opere di urbanizzazione “a scomputo” d’importo inferiore alla soglia comunitaria. – 8. La disciplina transitoria.

 

APPALTI e FORNITURE project financing

Brandolini E., Il Codice dei contratti pubblici. Le nuove regole in materia di promotore: le novelle agli artt. 153-155, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 283-294. SOMMARIO: 1. Introduzione: censure della Commissione Europea e modifiche del secondo decreto correttivo. – 2. Project financing: inquadramento giuridico. – 3. La nuova disciplina dell’art. 153 del d.lgs. n. 163/2006 e l’abrogazione degli artt. 154 e 155.

 

ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno

Carta M. – Sacchi A., Sulla legittimità, o forse no, di polizze a copertura della responsabilità amministrativa, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 12, pagg. 55-61. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Funzioni della responsabilità amministrativa. –- 3. Polizze con premio pagato in tutto o in parte dalla p.a.: l’orientamento giurisprudenziale. – 4. Polizze con premio pagato in tutto o in parte dalla p.a.: l’art. 3, comma 59, legge n. 244/2007 (legge finanziaria 2008). – 5. Polizze con premio pagato interamente dall’assicurato: tesi a favore della validità (Avv. Carta). – 6. Polizze con premio pagato interamente dall’assicurato: tesi a favore dell’invalidità (Avv. Sacchi).

 

ATTO AMMINISTRATIVO in generale

Italia V., Voto numerico e motivazione nella giurisprudenza dei TAR (n.d.r. commento a TAR Calabria, Reggio Calabria, 9 ottobre 2008, n. 368/o), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 9, pagg. 2582-2589.

Gennari D., Le concessioni demaniali marittime alla prova dei principi di trasparenza e pubblicità dell’azione amministrativa. La ricostruzione del diritto positivo in senso comunitariamente orientato da parte della giurisprudenza nazionale (I parte), in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 12, pagg. 47-54. SOMMARIO: 1. Demanio marittimo, porti e demanio portuale: cenni. – 2. La legge di riforma dei porti: legge 28 gennaio 1994, n. 84.

 

CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto

Spagnuolo M., Accertamento dell’inefficacia e reintegrazione in forma specifica del contratto. Verso un concordato giurisprudenziale in ordine alla giurisdizione, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 12, pagg. 39-46. SOMMARIO: 1. Premesse generali. – 2. Sorte del contratto a seguito dell’annullamento dell’aggiudicazione. –- 3. La questione di giurisdizione: l’adunanza plenaria si allinea alle sezioni unite.

 

CONTRATTI della P.A. in generale

Usai S., Note per una nuova lettura sulla recente giurisprudenza in materia di rinnovo dei contratti, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 12, pagg. 31-38. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Analisi della giurisprudenza da cui si deduce un principio assoluto di divieto di rinnovo nel nostro sistema giuridico. – 2.1. La sentenza del Consiglio di Stato, sez. IV, 31 ottobre 2006, n. 6458. – 2.2. La sentenza del Consiglio di Stato, sez. IV, 31 maggio 2007, n. 2866. – 2.3. La sentenza del Consiglio di Stato, sez. V, 8 luglio 2008, n. 3391. – 3. La recente giurisprudenza che ha affrontato il tema del rinnovo programmato. – 4. Nuova giurisprudenza su nuove questioni. – 5. Conclusioni.

 

APPALTI e FORNITURE esecuzione del contratto

Miconi L., Le varianti in corso d’opera e l’errore di progetto, alla luce delle competenze del R.P., in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 12, pagg. 14-23. SOMMARIO: 1. L’impatto economico delle varianti. – 2. Tipizzazione delle varianti e spunti problematici. – 2.1. Perché le ipotesi tipizzate. – 2.2. Le ipotesi di variante: breve rassegna. - 3. I rapporti tra l’errore di progetto e le varianti. – 3.1. La nozione di errore. – 3.2. I danni per errata progettazione. – 3.3. Responsabilità del progettista interno nei riguardi del committente. – 3.4. Responsabilità del progettista esterno nei riguardi del committente. – 4. Aspetti procedimentali. – 5. I limiti quantitativi-qualitativi e il numero di varianti. – 6. Le varianti secondo lo schema del nuovo regolamento.

 

APPALTI e FORNITURE in generale

Scarpino M., Giurisdizione in materia di appalti c.d. sotto soglia: questione chiusa? Appalto di servizi sotto soglia comunitaria (n.d.r. commento a TAR Puglia, Bari, sez. I, 9 maggio 2008, dep. 12 giugno 2008, n. 1480), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 12, pagg. 3262-3272.

Mondadori F., Lavori pubblici di interesse regionale: la Consulta boccia la legge veneta (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 1 agosto 2008, n. 322), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 345-352.

Maiellaro G.F., L’obbligo di aggiornamento dei prezzari a base d’asta: illegittimità e margini di impugnazione del bando di gara, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 12, pagg. 24-30. SOMMARIO: 1. Il quadro normativo di riferimento. – 2. Le pronunce dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici e della giurisprudenza. - 3. Spunti di riflessione ed indicazioni operative sul tema.

Bellagamba L., Forniture e servizi: la determinazione dell’Autorità di vigilanza in materia di costi della sicurezza e le questioni aperte (I parte), in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 12, pagg. 6-13.

 

COMMERCIO pubblici esercizi

Tarantino C., Divieto di vendita e somministrazione di alcolici. Riferimenti normativi e tecniche operative di controllo, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 4, pagg. 49-83. SOMMARIO: 1. Riferimenti normativi. – 1.1. Le previsioni del Tulps. – 1.2. Somministrazione e vendita. – 1.3. La somministrazione sanzionata dal codice penale. – 1.4. Legge 30 marzo 2001, n. 125 (c.d. “Legge quadro contro l’alcolismo”). – 1.5. Del divieto di somministrazione di alcolici in autostrada. - 2. Considerazioni e spunti riflessivi. – 3. Tecniche operative di controllo. – 3.1. Il verbale di accertamento. – 3.2. Informazioni. – 3.3. Ispezioni. – 3.4. Rilievi ed altre operazioni di tipo tecnico. – 3.5. Sequestro facoltativo.

Vergine F., Somministrazione e consumo sul posto: profili amministrativi e di sicurezza pubblica, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 4, pagg. 29-47. SOMMARIO: 1. Profili amministrativi in materia di consumo sul posto e somministrazione. – 2. Alcune questioni da chiarire. – 3. Le regioni e la disciplina del commercio. Principi ed interpretazione della Corte Costituzionale. – 4. Profili di sicurezza pubblica. Sospensione e revoca delle licenze. – 5. L’abuso del titolo (art. 10 Tulps). Fondamento e limiti. Profili operativi. – 6. Misure a tutela dell’ordine pubblico (art. 100 Tulps). – 7. Potere cautelare urgente dell’autorità di p.s. (artt. 100 e 17-ter Tulps, art. 9 legge n. 287/1991). – 8. Applicabilità della legge n. 241/1990 nel procedimento amministrativo di ritiro di licenze. – 9. Le forme di tutela del privato. Il ricorso al prefetto. – 10. Revoca illegittima e risarcibilità del danno patrimoniale del privato. – 11. Ordinanze in materia di orari delle attività commerciali per ragioni di sicurezza urbana e di disturbo della quiete pubblica.

 

COMMERCIO in generale

Cardosi G., Il sostituto dell’imprenditore nell’attività commerciale, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 4, pagg. 17-27. SOMMARIO: 1. Le diverse figure del sostituto del titolare di un’attività commerciale. – 2. La rappresentanza. – 3. Le figure tipiche della rappresentanza: a) institore; b) procuratore; c) commesso. – 4. Altri sostituti dell’imprenditore: a) il preposto; b) il delegato. – 5. La presenza del titolare nella sede dell’esercizio. – 6. Notazione finale.

 

 

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26 gennaio 2009

 

-_Riviste 2008_-

 

CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto

De Lise P., Effettività della tutela e processo sui contratti pubblici, in Giustamm.it, pubblicato il 22/12/2008.

Ramajoli M., L’Adunanza plenaria risolve il problema dell’esecuzione della sentenza di annullamento dell’aggiudicazione in presenza di contratto (n.d.r. commento a Cons. di Stato, Ad. plen., 30 luglio 2008, n. 9), in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 1154-1185. SOMMARIO: 1. La decisione dell’Adunanza plenaria. – 2. Il punto logico di partenza e la posta in gioco. – 3. Le assonanze con la sentenza delle Sezioni unite. – 4. L’azione di regolamento di confini dal punto di vista del diritto pubblico e del giudice amministrativo. – 5. Conclusioni provvisorie.

Romeo G., Aggiudicazione e contratto: un tentativo fallito di pubblicizzare il contratto, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 1031-1052.

 

ATTO AMMINISTRATIVO accesso

Nicodemo G.F., L’accesso ai documenti della P.A.: alcune questioni aperte, in Rivista amministrativa, 2008, fasc. 5-6, pagg. 247-270. SOMMARIO: 1. La natura giuridica dell’accesso. – 2. La reiterazione dell’istanza di accesso e conseguenze sul processo. – 3. L’istanza presentata al presidente in pendenza di giudizio non è l’unica strada percorribile. – 4. Brevi considerazioni sui rapporti tra il ricorso alla Commissione per l’accesso e quello davanti al giudice amministrativo. E sulla tutela risarcitoria.

 

ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno

Gotti P., Reintegrazione in forma specifica nel processo amministrativo tra tutela risarcitoria di tipo civilistico e azione di adempimento (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 31 maggio 2008, n. 2622), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 7-8, pagg. 2176-2202.

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale

Pellegrino G., Ricorso incidentale e parità delle parti. La Plenaria dopo la svolta della V e della VI, in Giustamm.it, pubblicato il 17/12/2008. SOMMARIO: 1. Il sasso nello stagno. 2. Le risposte in dottrina e in giurisprudenza. 3. La questione sottoposta alla Plenaria. 4.0. La decisione della Plenaria. 4.1. Nessun rigido ordine di esame. Economia processuale. 4.2. Parità delle parti. 4.3. Irrilevanza del segmento sub-procedimentale interessato dalle censure. Preferenza per la portata effettuale. 4.4. Legittimazione o interesse? 5.0. Ricadute ulteriori dei principi affermati dalla Plenaria. 5.1. Due o più concorrenti non vi è differenza. L’importante è che sia fondatamente contestata l’ammissione di tutti. 5.2. Parità sostanziale delle parti. La comune illegittima ammissione non può esimere il giudice dal delibare i motivi sulla successiva fase di aggiudicazione. 6. Eccezione o (contro)impugnazione? 7. Conclusioni

Figuera G., Appunti in tema di interesse e legittimazione al ricorso e brevi note sul rapporto tra ricorso principale e ricorso incidentale (n.d.r. prima della pronuncia dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, del 10 novembre 2008 n. 11), in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 1066-1114. SOMMARIO: 1. Introduzione e delimitazione del tema di indagine. – 2. L’orientamento tradizionale della giurisprudenza che nega effetto paralizzante al ricorso incidentale in presenza di due soli concorrenti in gara. Le sue ragioni. – 3. L’orientamento più recente della giurisprudenza che afferma l’effetto paralizzante del ricorso incidentale anche in presenza di due soli concorrenti in gara. Le sue ragioni. – 4. Orientamenti giurisprudenziali isolati. – 5. Interesse e legittimazione a ricorrere. – 6. L’interesse a ricorrere strumentale. – 7. La legittimazione al ricorso del concorrente escluso. – 8. L’interesse a ricorrere del ricorrente incidentale. – 9. Conclusioni.

Marenghi E.M., Giusto procedimento e processualprocedimento, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 961-1030 SOMMARIO: 1. Premessa all’indagine. – 2. L’ibrido processualprocedimentale. Rapporto di sostituzione tra processo e procedimento. Dal giusto procedimento negato alla impropria equipollenza di scopo. Discrezionalità amministrativa giustiziale. Decisione e risultato. Sovrapposizione del processo sul procedimento. – 3. Estensione dei caratteri procedimentali alla fase processuale. La dimostrazione. Motivi non comunicati tra legittimità ed illegittimità. L’unicità del contraddittorio. Il giusto equilibrio. – 4. Il modello normativo di giusto procedimento. Certezza della decisione e giusto procedimento. Produttività ed efficienza della decisione. La duplice motivazione di garanzia. La deflazione del contenzioso. L’oggetto del procedimento. I provvedimenti seriali. Giusto procedimento, pari utilità e buona amministrazione. – 5. Dal dualismo alle utilità integrate. Risultato pubblico e risultato privato. La duplice garanzia di scopo. Il diritto della partecipazione utile secondo la logica delle utilità bilaterali. Interesse privato ed interesse pubblico. Rapporto tra procedimento, processo e funzione. Concetto giuridico di risultato e risultato procedimentale partecipato. – 6. La decisione migliore tra partecipazione, giusto procedimento e giusto risultato (per l’amministrazione). Risultato generico e risultato qualificato. Natura ed effetti separati della partecipazione utile nella fase procedimentale ed in quella processuale.

Santoro P., L’assenza dell’amministrazione nei giudizi contabili (n.d.r. commento a Corte Costituzionale 18 luglio 2008, n. 291), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 7-8, pagg. 2001-2011. SOMMARIO: 1. Il contraddittorio nel giudizio di conto. – 2. Giudizio di conto e l’amministrazione. – 3. L’absentia dell’amministrazione danneggiata nel giudizio di responsabilità. – 4. La verifica dei principi del giusto processo.

 

APPALTI e FORNITURE risarcimento del danno

Santoro E., Lucro cessante e residualità del criterio del dieci per cento (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. III, 2 luglio 2008, n. 6366), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1451-1456. SOMMARIO: 1. Il caso concreto: l’annullamento dell’aggiudicazione per violazione delle prescrizioni del bando. - 2. La determinazione del danno: il criterio proposto dalla sentenza e la soluzione tradizionale. – 3. Le critiche all’indirizzo tradizionale. – 4. Alcuni correttivi del criterio del 10%. – 5. Un passo avanti verso la definitiva affermazione della cognizione piena del g.a.?

 

APPALTI e FORNITURE esecuzione del contratto

Pascucci F. - Tomei R., L’indennizzo ex art. 2041 c.c. non si estende al lucro cessante, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1422-1430. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Due orientamenti a confronto. – 3. Ingiustificato arricchimento e responsabilità aquiliana. – 4. La revisione dei prezzi. – 5. Conclusioni.

 

APPALTI e FORNITURE project financing

Ricchi M., La finanza di progetto nel codice dei contratti dopo il terzo correttivo, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1375-1391. SOMMARIO: 1. Il coinvolgimento dei terzi nella programmazione. - 2. Il promotore monofase. – 2.1. I contenuti del bando e la negoziazione del progetto. – 2.2. Il tempo delle modifiche della proposta. – 2.3. Il criterio per comparare le offerte. – 2.4. Le funzioni dello studio di fattibilità. – 2.5. I termini e i contenuti delle offerte. – 2.6. Il sistema delle garanzie. - 2.7. Le disposizioni per i finanziatori. – 3. Il promotore bifase. – 3.1. Il diritto di prelazione. – 3.2. La seconda fase. – 4. Il promotore additivo. – 4.1. L’analisi delle proposte additive. – 4.2. La dichiarazione di pubblico interesse. – 4.3. I tre sub-procedimenti. – 5. Come orientarsi tra i procedimenti con il promotore. – 6. La competenza regolatoria della p.a.

 

EDILIZIA contributo di costruzione

Mandarano A., Opere di urbanizzazione a scomputo e principio di concorrenza, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1367-1374. SOMMARIO: 1. La disciplina edilizia delle opere a scomputo. - 2. La sentenza della Corte di giustizia CE del 2001. – 3. I primi interventi legislativi di adeguamento ai principi comunitari. – 4. Il codice dei contratti del 2006. – 5. Il correttivo del 2007. – 6. Il correttivo del 2008. – 7. La stazione appaltante. – 8. Le procedure di gara. – 9. Il beneficiario del ribasso ottenuto in sede di gara. – 10. La partecipazione del costruttore alla gara pubblica. – 11. Le opere di urbanizzazione a titolo gratuito. – 12. Osservazioni conclusive.

 

APPALTI e FORNITURE in generale

Mattalia M., Convenzionamento diretto o procedure concorsuali nell’affidamento del servizio di trasporto sanitario (n.d.r. commento a Corte di Giustizia Ce, sez. III, 29 novembre 2007, causa 119/06), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 7-8, pagg. 1976-1997.

Sileri F. – Silvestro C., Il D.Lgs. 152/2008 sposa il rigore sui criteri di valutazione delle offerte economicamente più vantaggiose (n.d.r. commento a TAR Toscana, sez. I, 1° luglio 2008, n. 1710 e TAR Sardegna, sez. I, 4 giugno 2008, n. 1126), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1457-1466. SOMMARIO: 1. Il carattere innovativo dell’art. 83, comma 4, D.Lgs. n. 163/2006. - 2. L’orientamento tradizionale sul tema. – 3. La giurisprudenza comunitaria. – 4. Le applicazioni giurisprudenziali, ante terzo correttivo, dell’art. 83, comma 4.

De Nictolis R., La riforma del Codice appalti, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1357-1366. SOMMARIO: ¾ normativa 1. La revisione dei prezzi per le oscillazioni dei prezzi dei materiali da costruzione nell’anno 2008. - 2. Legislazione regionale e Corte Costituzionale in materia di appalti pubblici. – 3. Attività normativa in corso. ¾ giurisprudenza – 1. Contrasti e ripensamenti sulle società in house: modello generale o eccezionale? – 1.1. La Corte di giustizia mette in discussione il requisito della partecipazione pubblica totalitaria. – 1.2. Per l’Autorità garante della concorrenza e del mercato la società in house è un modello generale? – 1.3. La Corte dei Conti critica Cons. Stato n. 1514/2007. – 1.4. Alcuni dati numerici sull’entità del fenomeno «società pubbliche degli enti locali». – 1.5. In difesa della tesi restrittiva. – 1.6. Contrasto di giurisprudenza in ordine alla pubblicità delle sedute di gara nei settori speciali.

 

ENTI LOCALI servizi pubblici

Simonetti H., L’affidamento dei servizi pubblici (locali) tra principi comunitari e disciplina nazionale: l’art. 23 bis d.l. 122/08 (Osservaz. a Consiglio di Stato, sez. V, 23 gennaio 2008, n. 156 e 15 gennaio 2008, n. 36), in Il foro italiano, 2008, fasc. 11, parte III, pagg. 565-571.

 

ALTRE MATERIE Corte Costituzionale

Ruggeri A., «Evidente mancanza» dei presupposti fattuali e disomogeneità dei decreti legge (nota a Corte Costituzionale, sentenza 30 aprile 2008, n. 128), in Il foro italiano, 2008, fasc. 11, parte I, pagg. 3048-3052.

Romboli R., Ancora una dichiarazione di incostituzionalità di un decreto legge (e della legge di conversione) per evidente mancanza dei presupposti: qualche interrogativo sul significato e gli effetti di alcune affermazioni della corte (nota a Corte Costituzionale, sentenza 30 aprile 2008, n. 128), in Il foro italiano, 2008, fasc. 11, parte I, pagg. 3043-3048.

 

EDILIZIA in generale

Zanino R., Le eredità lasciate dall’amianto, con particolare riguardo agli aspetti edilizi, in Giustamm.it, pubblicato il 15/12/2008. SOMMARIO: 1. I primi interventi di prevenzione relativi all’amianto; 2. - L’evolversi della situazione; 3. - Gli interventi regionali; 4. – La legge Piemonte 14 ottobre 2008 n. 30.

 

APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione

Crisci M., Partecipazione alle gare d’appalto e possibilità di autocertificazione della comunicazione antimafia (n.d.r. commento a Tar Puglia, Lecce, sez. II, 13 febbraio 2008, n. 516), in Rivista amministrativa, 2008, fasc. 317-324.

Stroppiana P., Capacità economica-finanziaria e regolarità contributiva: analisi di una giurisprudenza incerta (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 27 giugno 2008, n. 3295 e Consiglio di giustizia amministrativa regione sicilia, sez. giurisd., 18 giugno 2008, n. 544), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1435-1444.

Realfonzo U., Il controllo sul possesso dei requisiti: l’art. 48 del Codice dei contratti nell’esperienza giurisprudenziale, in Giustamm.it, pubblicato il 15/12/2008. SOMMARIO: 1. Premessa; 2. La verifica delle capacità dei candidati secondo il sistema del controllo a campione nell’esperienza concreta; 2.1 La verifica a campione (48,I); 2.1.1. Le finalità; 2.1.2. L’ambito della verifica; 2.1.3. Poteri della Stazione appaltante e doveri dei concorrenti; 2.2. Il termine e la sua perentorietà; 2.3.1. La natura giuridica della verifica; 2.3.2. Le conseguenze della mancata dimostrazione; 2.4. Le sanzioni dell’Autorità; 3. La verifica dell’aggiudicatario e del secondo (art. 48, 2); 3.1. Esclusione ed anomalia; 3.2. Le sanzioni; 4. I correttivi introdotti dal terzo Decreto in ordine alle procedure che prevedono la riduzione dei candidati; 4.1. Le critiche della Commissione Europea a tale sistema di controllo; 4.2 La novella del comma 1-bis.

 

ALTRE MATERIE TU sicurezza dlvo 81/2008

Brusco C., La delega di funzioni alla luce del D.lg. n. 81 del 2008 sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 11, pagg. 2767-2784. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La ripartizione delle funzioni e il principio di effettività. – 3. La successione nelle posizioni di garanzia. – 4. Le funzioni non delegabili. – 5. Le dimensioni dell’impresa. – 6. Requisiti di validità ed efficacia della delega. L’idoneità del delegato. – 7. Forma della delega e prova della sua esistenza. – 8. La residua responsabilità del delegante. – 9. La responsabilità del delegato.

 

URBANISTICA in generale

Buoso E., Gli accordi tra amministrazione comunale e privati nel diritto urbanistico tedesco: i contratti urbanistici (städtebauliche Verträge, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 3, pagg. 357-392.

 

URBANISTICA piani attuativi

Breganze M., Le espropriazioni dei dissenzienti negli strumenti urbanistici attuativi, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 3, pagg. 331-338.

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO in generale

Magnani L., Zone di interesse archeologico: procedimento di perimetrazione e competenze amministrative (n.d.r. commento a TAR Lazio, 28 aprile 2008, n. 3565), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 11, pagg. 2961-2972. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Sulla natura dell’atto amministrativo di perimetrazione delle zone di interesse archeologico e sui rapporti di queste con il vincolo archeologico di cui alla l.n. 1089 del 1939. – 3. Il procedimento di perimetrazione delle zone di interesse archeologico.- 3.1. Il procedimento dalla legge Galasso al d.lg. n. 490 del 1999. – 3.2. Il procedimento alla luce del d.lg. n. 42 del 2004. – 4. Rapporti tra Soprintendenza per i Beni archeologici e quella per i Beni Paesaggistici ed architettonici in merito alla perimetrazione delle zone di interesse archeologico.

 

EDILIZIA titoli abilitativi

Albé A., Istanza per l’annullamento in autotutela di un permesso di costruire e silenzio della p.a. (n.d.r. commento a TAR Puglia, Bari, sez. I, 3 luglio 2008, n. 1612), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1445-1449. SOMMARIO: 1. Autotutela amministrativa e silenzio della p.a. - 2. Omessa o ritardata adozione di misure repressive di abusi edilizi e silenzio della p.a.

Castro S., Illegittimo rilascio del permesso di costruire e rimedi esperibili dal controinteressato, in Il merito, 2008, fasc. 11, pagg. 72-78.

 

ALTRE MATERIE ambiente

Cosmai P., Il risarcimento dei danni alla salute da omessa o cattiva gestione del ciclo dei rifiuti: problemi di riparto della giurisdizione. L’attività di gestione dei rifiuti come servizio pubblico rientra nella giurisdizione esclusiva del G.A. (n.d.r. commento a Giudice di Pace di Napoli, sez. I, sentenza 25 luglio 2008, n. 53859), in Il merito, 2008, fasc. 11, pagg. 17-23.

 

ALTRE MATERIE in generale

Caputi Jambrenghi V., Profili nuovi dell’organizzazione del turismo (n.d.r. Seminario sulle opere di Francesco Pugliese Riviera di Chiaia, 28 novembre 2008), in Giustamm.it, pubblicato il 17/12/2008. SOMMARIO: Premessa.- Francesco Pugliese: il Convegno di Positano sul “Profilo pubblico del turismo”. 1.- Le ragioni dell’ingerenza pubblica: il turismo culturale. 2.- Uso pubblico dei beni culturali e finalità turistica. 3.- Autonomie e regioni, autonomie locali e privati nell’organizzazione del turismo. 4.- La seconda legge-quadro e la seconda difesa della Consulta. Il nuovo quadro istituzionale e la prospettiva federalista. 5.- Libertà e sussidiarietà nell’organizzazione turistica.

Comi E., La giurisdizione sull’impugnazione delle sanzioni inflitte dalla Consob ai promotori finanziari (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 17 dicembre 2007, n. 6474), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 7-8, pagg. 2221-2227.

Perin M., La responsabilità del direttore dei lavori di opera pubblica e del responsabile del procedimento per avere disposto il pagamento di lavori non eseguiti dall’impresa (n.d.r. commento a Corte dei Conti, Sez. Giur. Regione Sardegna, 18 novembre 2008 n. 221), in Lexitalia.it, dicembre 2008. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. La giurisdizione sul direttore dei lavori. 3. Fattispecie di danno. 4. Elemento psicologico.

Ferrari G., I poteri del giudice amministrativo in caso di denunciata collusione fra candidato e commissione giudicatrice di concorso per ricercatore universitario (n.d.r. commento a TAR Piemonte, sez. I, 9 settembre 2008, n. 1888), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 11, pagg. 2973-2988. SOMMARIO: 1. Il fatto. – 2. La collocazione editoriale delle pubblicazioni come criterio selettivo nelle procedure comparative universitarie. – 3. La consegna delle c.d. copie d’obbligo. – 4. Pubblicazione e stampato. – 5. Il termine per la presentazione della domanda di ammissione alle procedure comparative universitarie e dei titoli scientifici. – 6. Errore materiale ed errore di valutazione della commissione giudicatrice di procedura comparativa universitaria. – 7. La posizione del Rettore nelle procedure comparative universitarie.

Forlenza O., La natura privatistica dell’atto di nomina esclude la devoluzione ai tribunali amministrativi. Su conferimento e revoca di incarichi dirigenziali la competenza spetta alla giurisdizione ordinaria (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, decisione 24 giugno-22 settembre 2008, n. 4568), in Guida al diritto, 2008, fasc. 47, pagg. 98-106.

 

ATTO AMMINISTRATIVO accordi procedimentali

Frego Luppi S.A., Il principio di consensualità nell’agire amministrativo alla luce della legislazione e della giurisprudenza più recenti, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 691-716. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La speciale disciplina della partecipazione con riguardo alle Autorità indipendenti. – 3. La ricerca del consenso nella fase di localizzazione di infrastrutture con forte impatto ambientale. – 4. L’evoluzione legislativa e giurisprudenziale sugli accordi ex art. 11, l. n. 241/1990. – 5. La collaborazione e la negoziabilità come principi generali dell’ordinamento.

 

ATTO AMMINISTRATIVO autotutela

Cameriero L., Il nuovo volto dell’autotutela nell’art. 21-nonies (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. II-bis, 20 giugno 2008, n. 6978), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1467-1471. SOMMARIO: 1. Nozione di autotutela. - 2. L’equazione autotela-riesame-esecutorietà dei provvedimenti: l’esigenza di trovare i confini. – 3. Autotutela come esecuzione coattiva dei provvedimenti. – 4. Autotutela come potere di riesaminare i propri atti. – 5. L’interesse pubblico sotteso all’esercizio del potere di autotutela ed il problema dell’affidamento del privato. – 6. Le principali novità introdotte dalla L. n. 15/2005 come ulteriormente modificata dall’art. 12 comma 4 del D.L. 31 gennaio 2007, n. 7.

Ardito A., Autotutela, affidamento e concorrenza nella giurisprudenza comunitaria, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 631-690. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il potere di autotutela decisoria nel sistema dei «principi comuni» nella giurisprudenza comunitaria: riflessioni sull’attività interpretativa della Corte di giustizia. – 3. Identificazione dei percorsi dottrinari. – 4. Il legittimo affidamento e la «diligenza» degli operatori economici e delle istituzioni comunitarie. – 5. Il ruolo dell’art. 10 Tce nella ricostruzione del potere di revoca nella giurisprudenza della Corte di giustizia. – 6. Ricostruzione del potere di autotutela alla luce della giurisprudenza  comunitaria più recente. – 7. Tipizzazione del potere di revoca nella disciplina dei «regolamenti d’esenzione» relativamente alle intese restrittive in deroga alla libera concorrenza.

Romoli F., L’autotutela sull’evidenza pubblica e il contratto. Spunti problematici e prospettive, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 599-629. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Impostazione del problema. – 3. Il percorso evolutivo della giurisprudenza. – 4. Caducazione automatica e annullamento in via di autotutela: prime riflessioni critiche. – 5. Caducazione automatica e annullamento d’ufficio ex art. 1, comma 136, l. n. 311/2004. Ulteriori spunti problematici. – 6. Conclusioni.

 

APPALTI e FORNITURE affidamenti in house

Volpe C., In house providing, Corte di giustizia, Consiglio di Stato e legislatore nazionale. Un caso di convergenze parallele? (n.d.r. commento a Corte di Giustizia CE, sez. II, 17 luglio 2008, causa C-371/05), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1401-1418. SOMMARIO: 1. L’in house providing. - 2. Le società miste. – 3. La sentenza della Corte di giustizia, sez. II, 17 luglio 2008, causa C-371/05. – 4. L’art. 23-bis del D.L. n. 112/2008, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 133/2008. – 5. Il problema delle società miste. – 6. Alcune considerazioni. – 7. Conclusioni.

Scarpino V., L’affidamento in house e la clausola risolutiva espressa (n.d.r. commento a TAR Puglia, Lecce, sez. II, 11 febbraio 2008, n. 432), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 11, pagg. 2989-3000. SOMMARIO: 1. Sintesi della vicenda. – 2. La nozione di affidamento in house secondo la giurisprudenza comunitaria e nazionale. – 3. L’affidamento in house e il rischio di cessione ai privati.

Goisis F., Nuovi sviluppi comunitari e nazionali in tema di in house providing e i suoi confini, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 579-598. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. In house e relazione imperativa: dal criterio soggettivo a quello oggettivo? – 3. In house e strumenti privatistici di dominio societario: la delicatezza della situazione italiana. – 4. Relazione imperativa, in house e golden share: orientamenti in contrasto? – 5. In house e società miste, tra giurisprudenza comunitaria, posizioni della Commissione e interventi legislativi comunitari. – 6. In house e servizio pubblico, tra incertezze comunitarie e scelte nazionali.

 

ATTO AMMINISTRATIVO in generale

De Leonardis F., Atti (e regole) dei soggetti concessionari, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 557-578. SOMMARIO: 1. Gli ambiti problematici. – 2. Problemi di «anzianità» del diritto processuale. – 3. L’esperienza innovativa del diritto sostanziale. – 4. La giurisprudenza come «cinghia di trasmissione». – 5. I titoli di preposizione dei soggetti privati all’esercizio di attività amministrativa. – 6. Il doppio regime o la regolazione per segmenti. – 7. Le regole di azione dei soggetti concessionari.

Romano Tassone A., Sulle vicende del concetto di «merito», in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 517-556. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Alle origini del concetto di «merito». – 3. Giurisdizione di merito e giurisdizione di legittimità. – 4. «Merito» come nozione di diritto sostanziale. – 5. Le «coppie d’opposti»: tipi e caratteristiche. – 6. Il binomio «legittimità»-«merito» come coppia binaria. – 7. Spunti ricostruttivi del concetto di «merito»: una premessa. – 8. Spunti ricostruttivi del concetto di «merito»: i dati acquisiti. – 8.1. «Merito» e «giurisdizione di merito». - 8.2. «Merito» come modalità di controllo. – 9. Il controllo sugli atti espressione di potere pubblico. – 10. Lineamenti ricostruttivi. – 11. Alcuni aspetti applicativi. – 12. Considerazioni finali.

 

APPALTI e FORNITURE avvalimento

De Santis S., L’avvalimento: il diverso regime probatorio per società interne ed estranee al consorzio stabile, in Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 11, pagg. 637-642. SOMMARIO: 1. L’avvalimento. – 2. L’estensione del principio ai consorzi stabili. – 3. La prova di poter disporre effettivamente dei mezzi dei soggetti ausiliari. – 4. La recente pronuncia dei giudici piemontesi. – 5. Alcuni casi “limite”. – 6. Le modifiche alla disciplina dell’avvalimento contenute nel terzo decreto correttivo. – 7. Osservazioni conclusive.

 

CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Beni Culturali

Lemetre F., Alienazione dei beni culturali e natura della prelazione storico-artistica (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 27 febbraio 2008, n. 713), in Rivista amministrativa, 2008, fasc. 5-6, pagg. 295-304.

Jayme E., La protezione delle opere d’arte nazionali: tendenze attuali ed esperienze tedesche, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 3, pagg. 339-356. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La legislazione tedesca del 2007 in materia di protezione dei beni culturali. – 3. La protezione delle opere d’arte nazionali. – 4. Arte nazionale e globalizzazione: gli interessi della società civile internazionale. – 5. La protezione delle opere d’arte nazionali; giustificazione.

Cirianni Tassitani F., La natura giuridica della prelazione artistica nell’ambito del D.Lgs. n. 42 del 2004, in Rivista del notariato, 2008, fasc. 5, pagg. 1065-1069. SOMMARIO: 1. Il fatto. – 2. La prelazione artistica: natura giuridica. – 3. Termini per l’esercizio. Rinnovabilità da parte dell’amministrazione anche a breve distanza di tempo. – 4. Compatibilità delle ragioni di interesse pubblico con la sussistenza di quelle della proprietà privata. – 5. Figure affini.

 

 

 

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