Bibliografia-Amministrativa
a cura di Francesco Massimo Pozzi
www.bibliografia-amministrativa.it
Studio Legale Lungarno
Vespucci n. 20 Firenze
· INDICE delle MATERIE · - · INDICE degli
AUTORI ·
- ·
INDICE delle RIVISTE
·
PRECEDENTI
SEGNALAZIONI DI AGGIORNAMENTO
ANNO 2009
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16 dicembre 2009
-_Riviste 2009_-
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Torricelli S., Tutele
differenziate e riti speciali nei processi contro la pubblica amministrazione:
qualche notazione comparatistica, in Giustamm.it, pubblicato il
27/11/2009. SOMMARIO: 1. Le
ragioni della specialità. 2. La specialità come garanzia processuale dello
statuto dei diritti fondamentali nella Costituzione spagnola. 3. Da un’idea
liberale a una scelta funzionale: la riallocazione della giurisdizione sui
diritti fondamentali tramite il rito speciale nel diritto francese. 4. Il regime
processuale dei diritti fondamentali nel sistema italiano, tra garanzie (vere)
di rito ‘speciale’ e garanzie (apparenti) di giudice ‘comune’. 5. Il rapporto
tra specialità del rito e pluralità delle azioni, partendo dall’esempio
tedesco. 6. La funzionalità dei riti speciali. Il diverso approccio del
legislatore in Italia e in Francia nel caso esemplificativo degli appalti
pubblici. 7. La garanzia della celerità come questione politica o come gestione
dell’urgenza: l’art. 23 bis l. n. 1034/1971 a confronto con il potere d’ordine
del processo attribuito al giudice comunitario.
Trebisonda C., Giustizia
amministrativa e diritti fondamentali. Sul divieto di accedere nei luoghi ove
si svolgono competizioni di calcio (n.d.r. commento a TAR Toscana, Sez. II,
ordinanza 20 novembre 2009, n. 905), in Giustamm.it, pubblicato il
25/11/2009.
Liuzzo A.M.R., La revocazione,
l’appello e l’opposizione di terzo, in Giustamm.it, pubblicato il
17/11/2009. SOMMARIO: – 1. Brevi
cenni sulla revocazione. – 2. La revocazione avverso le sentenze del TAR. – 3.
Legittimazione ad impugnare. – 4. Termini per la revocazione. – 5. Dolo
processuale. – 6. Prove riconosciute o dichiarate false. – 7. Ritrovamento di
documenti nuovi. – 8. Errore di fatto. – 9. Contrasto di giudicati. – 10. Carattere
rinnovatorio del giudizio di appello. – 11. Il Consiglio di Stato e il
Consiglio di Giustizia Amministrativa della Regione siciliana. – 12. Sentenze
appellabili. – 13. Legittimazione ad appellare. – 14. Il principio del
contraddittorio. – 15. L’introduzione del gravame. – 16. L’attività
istruttoria. – 17. La sospensione della sentenza di primo grado. – 18. La
decisione. – 19. L’appello incidentale. – 20. L’opposizione di terzo nel
processo amministrativo. – 21. La sentenza della Corte Costituzionale n. 177/1995.
– 22. L’evoluzione giurisprudenziale dopo la sentenza 177/1995 della Corte
costituzionale. – 23. I soggetti legittimati a proporre opposizione di terzo. –
24. Competenza funzionale del Giudice del precedente giudizio. – 25. Termine
per ricorrere. – 26. Impugnabilità delle ordinanze cautelari. – 27.
L’estensione al processo amministrativo dell’opposizione di terzo
straordinaria.
Dore S. – Leccisi G., Prime
riflessioni sullo schema di decreto legislativo recante “Attuazione
dell’articolo 4 della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ricorso per
l’efficienza delle amministrazioni e dei concessionari di servizi pubblici”,
in Giustamm.it, pubblicato il 13/11/2009. SOMMARIO: 1. I principi della riforma e dell’azione per l’efficienza. 2.
Fondamento costituzionale. 3. Descrizione. 4. Presupposti dell’azione e
legittimazione ad agire. 5. Rapporti con le competenze di regolazione e con le
azioni collettive di cui al Codice del consumo. 6. Il procedimento. 7. La
sentenza. 8. L’ottemperanza. 9. Il monitoraggio. 10. Norme transitorie. 11.
Invarianza finanziaria.
Savasta P., Il Contenzioso
elettorale, in Giustamm.it, pubblicato il 9/11/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione – 2. Le parti
del processo amministrativo – 3. L’ammissione delle liste - 3.1. La questione dell’ammissibilità
del ricorso cautelare avverso l’ammissione delle liste elettorali - 3.2.
L’ammissione delle liste elettorali al Parlamento - 3.3. La sentenza della
Corte Costituzionale 19 ottobre 2009 n. 259 – 4. Conclusioni.
Balloriani M., Legge Pinto,
arretrato e problemi organizzativi, in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. Premesse 1.1.Ma è vero che
il giudice amministrativo lavora meno di quanto dovrebbe? 1.2. La legge delega.
1.3. La nozione di arretrato. L’operazione di definizione anticipata dei
ricorsi arretrati. 1.4. Il volume dell’arretrato. 1.4.1. Il nuovo d.d.l. sulla
ragionevole durata del processo. 1.5. Rimedi empirici de iure condito. 1.6.
Un’ipotesi limite: le applicazioni con indennità di missione. 1.7.
Dall’arretrato come problema, all’arretrato come soluzione Keynesiana di
problemi occupazionali e di carriera: le sezioni stralcio. 1.8. Misure
alternative e deflattive. Il ricorso al Capo dello Stato. 1.9. Celerità
attraverso la bassa qualità dei provvedimenti giurisdizionali e delle garanzie:
motivazioni succinte e perenzioni. Il paradosso dell’equa riparazione per la
durata irragionevole dei processi. 2. Proposte. 2.1. Il rito monocratico per
l’arretrato. 2.3. L’udienza di prima comparizione.
Raiola I., Translatio
judicii e modalità di riassunzione del processo, in Lexitalia.it,
novembre 2009. SOMMARIO: Premessa.
L’antefatto: le sentenze n. 4109/2007 delle Sezioni Unite della Corte di
Cassazione e n. 77/2007 della Corte Costituzionale. Il “vuoto” legislativo. La
disciplina dell’art. 59 Legge 18 giugno 2009 n.69. Considerazioni generali.
L’art. 59 Legge 18 giugno 2009 n. 69. Esame della disciplina.
Caruso G., Merito
insindacabile e giudice amministrativo (note a margine di una codificazione
"leggera"), in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. Perché una codificazione
"leggera". 2. L’evoluzione dell’amministrazione. 3. La tutela
giurisdizionale nei confronti della nuova amministrazione. 4. Una nuova
perimetrazione del "merito insindacabile"?
Criscenti C., I riti speciali:
oggetto, termini e procedure, in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. Premessa – 2.
Speciale/ordinario – 3. Verso l"ordinarizzazione" dei caratteri di
specialità – 4. Revisione e razionalizzazione dei riti speciali – 5. Giudizio
in materia di accesso ai documenti amministrativi – 6. Il rito avverso il
silenzio – 7. Il rito accelerato ex art. 23 bis l. tar.
ATTO AMMINISTRATIVO conferenza di servizi
D'Arienzo M., Limiti
all’esercizio del potere di autotutela sul consenso prestato in sede di
conferenza di servizi, in Giustamm.it, pubblicato il 30/10/2009. SOMMARIO: 1. Impostazione del problema e
soluzione offerta dal Consiglio di Stato. 2. Contrasto degli atti
amministrativi con l’ordinamento comunitario. 3. Illegittimità dell’atto per
contrasto con norme nazionali: principio di leale collaborazione tra PP.AA. e
obbligo di riesame.
PROCESSO AMMINISTRATIVO cautelare
Virga G., Rapporti tra
tutela cautelare e tutela di merito nel processo amministrativo, in Lexitalia.it,
novembre 2009. SOMMARIO: 1.
Premessa. Necessità di approfondire l’argomento relativo alla struttura del
processo per comprendere le dinamiche dei rapporti tra tutela cautelare e
tutela di merito nel processo amministrativo. 2. La struttura (essenzialmente
monoverifica ed a domanda originaria) del processo amministrativo. 3. La
evoluzione della struttura del processo amministrativo a seguito dello sviluppo
della fase cautelare del processo e la sua trasformazione in processo “a doppia
verifica” ed “a domanda originaria” (sia pure a parte actoris). Spunti critici.
4. La tendenza degli ordinamenti moderni a prevedere un processo “a doppia
verifica”: il pre-trial nel processo inglese e nord-americano, l’Haupttermin
prevista nel processo civile tedesco a seguito della Novelle del 1977, la
udienza preliminare nel processo penale introdotto dal nuovo codice ed il
regime delle preclusioni adottato nel nuovo processo del lavoro, nonchè (da
ultimo) la “Sezione-filtro” della Corte di Cassazione prevista dalla legge 18
giugno 2009 n. 69. 5. Insufficienza del modello attualmente adottato nel
processo amministrativo e necessità di prevedere un adeguato sistema di filtri
preventivi. I filtri «processuali»: il regime delle preclusioni ed i loro
effetti per garantire un efficace contraddittorio già in limine litis.
Inconvenienti delle preclusioni e la posizione della dottrina. 6. I filtri
«strutturali»: l’udienza preliminare ed i processi «a doppia verifica
eventuale». Il c.d. «modello di Stoccarda», quale modello di processo «a doppia
verifica eventuale». 7. L’estensione del “modello di Stoccarda” al processo
amministrativo mediante la previsione di una camera di consiglio preliminare
per tutti i ricorsi e l’unificazione, mediante essa, dei riti speciali in atto
previsti.
Sandulli M.A., La tutela
cautelare nel processo amministrativo, in Giustamm.it, 26/10/2009. SOMMARIO: 1 Premessa: il ruolo della
tutela cautelare nel processo amministrativo. 2. L’esigenza di peculiare
attenzione agli opposti interessi nella valutazione dell’istanza cautelare nel
processo amministrativo. 3. L’interesse pubblico come fondamento del ruolo conformativo
della tutela cautelare e come rafforzamento dell’esigenza di un effettivo
contraddittorio. 4. segue. Il problema del contraddittorio nella tutela
inaudita altera parte. 5. segue: la sospensione automatica della stipula del
contratto e le criticità di una trattazione iperaccelerata del merito. 6. B.
L’altra faccia della medaglia: i rischi del rito abbreviato e della supertutela
degli interventi “strategici”. 7. I problemi indirettamente connessi alla
tutela cautelare.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Paesaggio
Chiauzzi A., La tutela del
paesaggio come parametro di governo del territorio, in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5, pagg. 265-291.
PROCESSO AMMINISTRATIVO ottemperanza e esecuzione
Trebastoni D.F.G., Il giudizio di
ottemperanza: difficoltà pratiche e proposte di riforma, in Lexitalia.it,
novembre 2009. SOMMARIO: 1. Il
problema del contraddittorio. – 2. La decisione e la prassi del termine
assegnato alle Amministrazioni. – 3.
Caratteristiche del giudizio di ottemperanza. – 4. Il commissario ad
acta: natura dell’attività. – 5. I poteri del commissario ad acta. – 6. La
nomina del commissario. – 7. La doverosità dell’espletamento dell’incarico. –
8. L’ottemperanza alle sentenze dei giudici del lavoro.
Gallo C.E., Il contraddittorio
nel giudizio di ottemperanza: un problema aperto (n.d.r. commento a Cons.
di Stato, sez. IV, 29 maggio 2009, n. 3356), in Il foro amministrativo
C.d.S.,
2009, fasc. 5, pagg. 1263-1267.
ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno
Cortese F., Il danno da
provvedimento illegittimo e il «dover essere» del procedimento (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 21 aprile 2009, n. 2435), in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1060-1067.
Maruotti L., Il giudice
amministrativo come giudice del risarcimento del danno, in Giustamm.it,
pubblicato il 19/10/2009. SOMMARIO: § 1.
Le novità introdotte dall’art. 35 del decreto legislativo n. 80 del 1998 e
dalle leggi che hanno previsto la giurisdizione amministrativa sulle domande
risarcitorie. - § 2. Osservazioni sulla ‘ingiustizia’ del danno. - § 3. Il
‘principio di non contraddizione’: la mancata tempestiva contestazione della
fonte della lesione può escludere l’ingiustizia del danno. - § 4. La
possibilità di ammettere la ‘domanda risarcitoria autonoma’, nel rispetto del
‘principio di non contraddizione’.
ATTO AMMINISTRATIVO accesso
Mattei M.F., La disciplina
del diritto d’accesso degli atti di gara nel Codice dei Contratti Pubblici,
in Giustamm.it, pubblicato il 5/11/2009. SOMMARIO: 1 Premessa. 2 La disciplina nazionale previgente: l’art. 22
della legge Merloni e l’art. 10 del DPR n. 554/99. 3 La disciplina comunitaria.
4 La disciplina del diritto di accesso nel Codice dei Contratti Pubblici. 4.1
Il rinvio alla disciplina del procedimento amministrativo. 4.1.1 I requisiti
soggettivi. 4.1.2 I requisiti oggettivi. 4.1.3 Il contenuto del diritto di
accesso. 4.1.4 Il procedimento di accesso. 4.2 Le ipotesi di differimento del
diritto di accesso previste dal Codice dei Contratti. 4.3 Le ipotesi di esclusione
del diritto di accesso disciplinate dal Codice dei Contratti.
Carpentieri P., Due domande in
tema di “diritto” di accesso, in Giustamm.it, pubblicato il
4/11/2009. SOMMARIO: 1. Il
“diritto” di accesso: vecchie e nuove questioni. 2. La prima domanda: la natura
giuridica. 3. Una (conseguente) rilettura sistematica dell’art. 24. 4. La
seconda questione: la “strumentalizzazione” dell’accesso a fini di
precostituzione di prova civile.
Pavan A., Via libera alla
richiesta di un dipendente delle Poste interessato a vedere gli atti sulla
gestione del lavoro. Soggetta alle regole del diritto di accesso l’attività
privata che gestisce servizi pubblici (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. VI, decisione 2 ottobre 2009, n. 5987), in Guida al diritto, 2009, fasc. 43,
pagg. 64-69.
Vivarelli M.G., L’accesso agli
atti negli appalti pubblici, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10,
pagg. 68-71. SOMMARIO: 1. La nuova disciplina
speciale dell’accesso negli appalti pubblici contenuta nell’art. 13 d.lgs.
163/2006. – 2. La questione dell’accessibilità alle relazioni del direttore dei
lavori.
APPALTI e FORNITURE risarcimento del danno
Steccanella M., Risarcimento del “danno
ingiusto” o … consolidamento della giustizia? (n.d.r. commento a
Cons. di Stato, sez. V, 6 aprile 2009, n. 2143), in I contratti dello Stato
e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 434-443.
CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto
De Amicis A., Annullamento dell’aggiudicazione
ed effettività della tutela giurisdizionale tra ragioni pubblicistiche e
tensioni privatistiche (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 11 maggio 2009,
n. 2885), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3,
pagg. 423-434.
APPALTI e FORNITURE a.t.i.
Botteon F., I creditori delle
mandanti di un raggruppamento temporaneo di imprese e il pignoramento presso
terzi, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 54-59.
Robaldo E., Recesso di una impresa
raggruppata e divieto di modificazione soggettiva successivamente all’offerta.
Condanna per reato successivamente abrogato e irrilevanza ai fini del possesso
dei requisiti soggettivi di partecipazione alle gare (n.d.r. commento a
Cons. di Stato, sez. VI, 13 maggio 2009, n. 2946), in I contratti dello
Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 402-409.
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9 novembre
2009
-_Riviste 2009_-
ATTO AMMINISTRATIVO accordi procedimentali
Misserini G., Accordo
sostitutivo del provvedimento, transazione e giurisdizione esclusiva del g.a. (n.d.r.
commento a Corte di Cassazione Civile, Sez. Un., ordinanza 17 aprile 2009, n.
9151), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1185-1188.
APPALTI e FORNITURE gara
Pignatti M., Il giudizio sulle
offerte anomale tra effettività del contraddittorio ed oggettività nelle
valutazioni (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 13 febbraio 2009, n.
826), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 5, pagg. 1298-1327. SOMMARIO: 1. L’illegittimità dell’esclusione per anomalia
dell’offerta in assenza di un contraddittorio successivo all’apertura delle
offerte. – 2. Il criterio matematico per l’individuazione dell’anomalia nelle
gare aggiudicate al prezzo più basso e con il criterio dell’offerta
economicamente più vantaggiosa. – 3. Le giustificazioni dell’anomalia. – 4. La
tutela risarcitoria ed il sindacato del Giudice Amministrativo sulle
valutazioni della stazione appaltante.
Toniati W., La nuova
disciplina delle offerte anomale dopo la legge 102/2009, in Appalti e
contratti,
2009, fasc. 10, pagg. 8-16.
Rizzi E., Esclusione di
un’offerta indicante un costo orario della manodopera inferiore a quelli
risultanti dalle tabelle ministeriali (n.d.r. commento a Tar Veneto, Venezia, 22
luglio 2009, n. 2209), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3,
pagg. 396-402.
Vianello S., Sulla legittimità della
richiesta di giustificazioni preventive anche in ipotesi di applicazione del
meccanismo di esclusione automatica (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 19
maggio 2009, n. 3068), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3,
pagg. 393-396.
Baldi M., Precisazioni su
ricorso incidentale e commissioni di gara (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. V, 30 aprile 2009, n. 2761), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10,
pagg. 1224-1238.
APPALTI e FORNITURE affidamenti in house
Gallo C.E., Affidamenti
diretti e forme di collaborazione tra enti locali (n.d.r. commento a Corte
di Giustizia delle Comunità europee, grande sezione, 9 giugno 2009, causa
C-480/06), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1176-1182.
ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa
Maccari L., L’azione
risarcitoria e il provvedimento amministrativo, la parola all’Adunanza Plenaria
(n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 21 aprile 2009, n. 2436),
in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1246-1257. SOMMARIO: 1. L’irricevibilità dell’azione di annullamento conduce
alla reiezione della domanda di risarcimento del danno nel merito. – 2. Anche
l’Amministrazione fa affidamento sulla definitività del provvedimento. – 3. La
tutela risarcitoria disgiunta confligge con i principi costituzionali di cui
all’art. 81 Cost. – 4. La tutela risarcitoria disgiunta confligge con la
previsione costituzionale (art. 97 Cost.) e con gli artt. 103 e 113 Cost. e con
la direttiva CE 66/2007. – 5. Il legislatore interviene nella disputa
giurisprudenziale. – 6. Conclusioni.
Mattiuzzi M., L’ammissibilità
dell’azione autonoma di risarcimento dei danni da provvedimento illegittimo tra
diritto interno e diritto comunitario, in I contratti dello Stato e degli Enti
pubblici, 2009, fasc.
3, pagg. 343-373. SOMMARIO: 1. Il principio della pregiudiziale
nell’esperienza dell’ordinamento interno italiano. – 2. L’azione autonoma di
risarcimento e il nuovo modello del giudizio sulla responsabilità
dell’Amministrazione. – 3. Analisi del dibattito giurisprudenziale sulla
“sostenibilità” del principio della pregiudizialità amministrativa. – 4. Il
problema del rapporto tra tutela demolitoria e risarcitoria: in particolare
l’esigenza di un autonomo termine decadenziale per l’esercizio dell’azione
risarcitoria autonoma. – 5. Segue: la perdurante efficacia precettiva del
provvedimento illegittimo divenuto inoppugnabile. – 6. Segue: l’oggetto del
giudizio risarcitorio e nuova ipotesi di giurisdizione esclusiva. – 7.
Conseguenzialità o autonomia del rimedio risarcitorio rispetto alla pronuncia
caducatoria? – 8. L’azione risarcitoria autonoma ed il principio
dell’effettività della tutela giurisdizionale. – 9. I rischi connessi
all’ammissibilità dell’azione risarcitoria autonoma. – 10. Cenni sul rapporto
tra azione di annullamento e azione risarcitoria nell’esperienza del diritto
comunitario. – 11. Segue: La direttiva 2007/66/CE rafforza l’istituto della
pregiudiziale amministrativa? – 12. Segue: il principio della pregiudiziale
amministrativa nella giurisprudenza della Corte di Giustizia UE. – 13.
Conclusioni.
ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo
Amovilli P., La comunicazione
dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza (art. 10-bis L. 241/90) tra
partecipazione, deflazione del contenzioso e nuovi modelli di contraddittorio
"ad armi pari", in Lexitalia.it, ottobre 2009. SOMMARIO: Introduzione. - 1. La
partecipazione procedimentale: dal giusto procedimento al “diritto” europeo ad
una buona amministrazione. – 1.1 Finalità della partecipazione: contradditorio
istruttorio e “paritario in contestazione”. - 1.2 Gli interessi c.d. partecipativi,
carattere della strumentalità e il
problema della effettiva tutela (cenni). – 1.3 La partecipazione nella l. 15
del 11 febbraio 2005: una contraddizione di fondo. – 1.4 La dequotazione della
partecipazione procedimentale come vizio formale. – 2. Profili generali
dell’art. 10-bis nel quadro della novella l. 15/2005. – 2.1 Finalità e natura
giuridica del nuovo istituto – 2.2 Ambito di applicazione della norma: i
presupposti 2.3 Procedimenti relativi ad attività vincolate - 2.4 Procedimenti
ad istanza di parte. - 2.5 Procedimenti concorsuali - 2.6 I casi di esclusione: non tassatività? - 2.7 Procedimenti di
accesso ai documenti amministrativi -
2.8 Il problema della
applicabilità alla d.i.a. - 2.9 Rapporti con il silenzio significativo - 2.10
La conferenza di servizi decisoria e gli organi collegiali - 3. Gli effetti. - 4. Rilevanza
dell’applicazione della norma sul piano dell’eventuale tutela risarcitoria. –
5. Le implicazioni in termini di motivazione finale del provvedimento di
diniego. 6. Art. 21-octies l. 241/90 e
nuovo regime dei vizi formali (cenni) – 6.1
Rapporti tra art. 21-octies e violazione dell’art. 10-bis. Considerazioni
finali.
Farronato L., Le recenti
modifiche alla legge n. 241/90 (prime riflessioni), in Disciplina del
commercio e dei servizi, 2009, fasc. 3, pagg. 15-32. SOMMARIO: 1. Le
modifiche all’art. 1 della legge 241/90. – 2. Le modifiche in materia di
termine certo di conclusione del procedimento amministrativo: analisi del
novellato art. 2, commi 1-5 della legge n. 241/90 e la loro entrata in vigore.
– 3. Le modifiche alla facoltà di sospensione del termine finale: analisi del
novellato art. 2, comma 7. – 4. Le modifiche in tema di conseguenze e rimedi al
provvedimento tardivo: analisi del novellato art. 2, comma 8 e 9 e del nuovo
art. 2–bis, della legge 241/90. – 5. Le modifiche all’art. 14 in materia
di conferenza di servizi. – 6. Le modifiche agli artt. 19 e 20 in materia di
pareri istruttori e valutazioni tecniche. – 7. Le modifiche agli artt. 19 e 20
in materia di dichiarazione d’inizio attività e silenzio assenso. – 8. Ambito
soggettivo di applicazione e le modifiche all’art. 29.
APPALTI e FORNITURE aggiudicazione
Carparelli O., Ingiustificato
diniego di stipula del contratto di appalto: spettanza dell’aggiudicazione e
P.A. responsabile (n.d.r. commento a TAR Sicilia, Catania, Sez. IV, 9
ottobre 2009, n. 1678), in Lexitalia.it, ottobre 2009.
Nicodemo G.F., Diniego di
aggiudicazione e responsabilità dell’amministrazione (n.d.r. commento a
Cons. di Stato, sez. V, 2 febbraio 2009, n. 526), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 9, pagg. 960-968. SOMMARIO: 1. La
natura dell’atto di aggiudicazione provvisoria. – 2. Eliminazione
dell’aggiudicazione provvisoria: non esiste l’obbligo di comunicazione
dell’avvio del procedimento. – 3. La legittimità del diniego e la
responsabilità dell’amministrazione. – 4. Conclusioni.
ESPROPRIAZIONI accessione invertita
Cornella S., Termine di
prescrizione e risarcimento del danno da occupazione espropriativa: alcune
riflessioni sul dies a quo (in margine a Cons. Stato, Sez. IV, 15 settembre
2009, n. 5523), in Giustamm.it, pubblicato il 5/11/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. I fatti di
causa - 3. La soluzione fornita dal Consiglio di Stato - 4. Per concludere.
ESPROPRIAZIONI atto acquisitivo
Ponte D., Con l’introduzione
dell’«acquisizione» sanante l’accessione invertita risulta un istituto
superato. Limitare l’azione dell’usucapione pubblica a piena tutela dei
soggetti espropriati (n.d.r. commento a Tar Lazio, sez. II-bis, sentenza 2
ottobre 2009, n. 9557), in Guida al diritto, 2009, fasc. 44, pagg. 72-86.
ESPROPRIAZIONI indennità
Salvago S., Influenza della
giurisprudenza della Cedu nella
determinazione delle indennità espropriative in seguito alla declaratoria di
incostituzionalità dell’art. 5-bis l. n. 359 del 1992 (n.d.r.
commento a Cass., 28 novembre 2008, n. 28431 e Cass., sez. un., 28 febbraio
2008, n. 5265), in Giustizia civile, 2009, fasc. 7-8, pagg. 1651-1672. SOMMARIO: 1. Incidenza temporale della declaratoria. – 2. Ricerca
dei criteri di determinazione dell’indennità. – 3. Sopravvenienza della l. n.
244 del 2007. – 4. Applicabilità a giudizi e procedimenti non definiti. – 5.
Ambito di incidenza oggettiva della declaratoria. – 6. Procedimenti
amministrativi per la determinazione dell’indennità.
ATTO AMMINISTRATIVO in generale
Montedoro G., Assenza di
provvedimento e tutela degli interessi (ovvero indagine intorno agli indizi di
morte del provvedimento amministrativo), in Giustamm.it, pubblicato
il 30/10/2009. SOMMARIO: PARTE PRIMA
– POSIZIONE GENERALE DEL PROBLEMA - LA NUOVA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DEL
DIRITTO DELL’ECONOMIA MA NON SOLO . Microfisica del potere ed ibridazione della
sfera pubblica e della sfera privata. Poteri pubblici in forma privatistica.
Poteri privati in forma pubblicistica. Il rischio della scomparsa della tutela
degli interessi nei processi di privatizzazione e liberalizzazione. PARTE
SECONDA L’ AMMINISTRAZIONE TRADIZIONALE. Il declino del provvedimento e la
de-quotazione della motivazione. L’atto implicito. I silenzi
dell’amministrazione. L’azione di accertamento e la dia. L’inesistenza e la
nullità dell’atto ( cenni ). I meri contegni espressivi del potere ( cenni ).
Il risarcimento dei danni come ipotesi di scomparsa dell’atto ( cenni ).
Conclusioni.
Mangialardi G., Obbligatoria la
gara per il rinnovo di concessione demaniale (n.d.r. commento a Consiglio
di Stato, sez. VI, 21 maggio 2009, n. 3145), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10,
pagg. 1209-1213.
Proietti R., La convalescenza
del provvedimento amministrativo e la convalida dell’atto annullato in sede
giurisdizionale (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 29 maggio
2009, n. 3371), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1201-1208. SOMMARIO: 1. La decisione del Consiglio di Stato n. 3371/2009. – 2.
La convalescenza dell’atto amministrativo e l’art. 21-nonies, comma 2,
L. n. 241/90. – 3. L’art. 6 della L. n. 249/1968 e la decisione n. 3371/2009. –
4. Ratifica e art. 21-octies, comma 2, L. n. 241/90. – 5. Conclusioni.
Mezzacapo S., Concorsi pubblici:
il voto numerico non soddisfa l’onere della motivazione. Inversione di rotta
dei giudici di Palazzo Spada dettata da esigenze di trasparenza e correttezza (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, decisione 1° settembre 2009, n. 5145),
in Guida al diritto, 2009, fasc. 38, pagg. 53-60.
EDILIZIA in generale
Ferruti A. - Allegrini R., Il piano-casa nel Lazio. Analisi della legge regionale n. 21/2009,
in Lexitalia.it, ottobre 2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Misure straordinarie per il settore edilizio.
2.1 Vincoli temporali. 2.2 Esclusioni. 3. Categorie di interventi: ampliamento,
demolizione/ricostruzione, recupero degli edifici. 3.1 Disposizioni comuni. 3.2
Interventi di ampliamento: edifici residenziali e non residenziali. 3.2.1
(segue): zone sismiche. 3.2.2 (segue): ulteriori condizioni. 3.3 Interventi di
demolizione/ricostruzione. 3.3.1 (segue): ulteriori condizioni. 3.4 Interventi
di recupero. 4. Programmi integrati. 4.1 Disposizioni comuni. 4.1.1 Fasi di
attuazione dei programmi integrati. 4.1.2 Semplificazioni procedimentali. 4.2
Programmi integrati per il riordino urbano e delle periferie. 4.2.1 (segue):
contenuto dei programmi integrati per il riordino urbano e delle periferie. 5.
Edilizia residenziale pubblica e sociale. 5.1 Quadro d’assieme. 5.2 Edilizia
residenziale sociale – definizione e finalità. 5.2.1 Edilizia residenziale
sociale e piano casa. 5.2.2 Edilizia residenziale sociale: localizzazione ed
incentivazioni- 5.3 Edilizia residenziale pubblica: incentivazioni e
procedimenti. Allegato 1 Piano Paesaggistico Regione Lazio. Allegato 2
Definizione di “alloggio sociale” (DM 22 aprile 2008).
Meale A., La responsabilità
“contrattuale” della p.a. in materia edilizia (n.d.r. commento a TAR
Puglia, Bari, sez. III, 13 maggio 2009, n. 1139), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10,
pagg. 1259-1264.
Pagliari G., Appunti per un
commento dell’art. 29 T.U. dell’edilizia, in Rivista Giuridica
dell’edilizia, 2009, fasc. 2, II, pagg. 25-46. SOMMARIO: 1.
Premessa. - 2. La questione pregiudiziale dell’estensione della responsabilità.
- 2.1. La questione pregiudiziale dell’estensione dell’art. 29, I comma, al
titolare, al committente, al costruttore e al direttore dei lavori di una
d.i.a. – 3.1. I soggetti responsabili: inquadramento delle singole figure. Il
titolare del permesso di costruire (art. 29, I comma). – 3.2. I soggetti
responsabili: inquadramento delle singole figure. Il committente del permesso
di costruire (art. 29, I comma). – 3.3. I soggetti responsabili: inquadramento
delle singole figure. Il costruttore (art. 29, I comma). – 3.4. I soggetti
responsabili: inquadramento delle singole figure. Il direttore dei lavori (art.
29, II comma). – 3.5. I soggetti responsabili: inquadramento delle singole
figure. Il progettista (art. 29, III comma). – 4. Il regime giuridico della
responsabilità ai sensi dell’art. 29, I comma. – 5.1. Profili specifici di
responsabilità. La responsabilità del direttore dei lavori. – 5.2. Profili
specifici di responsabilità. La responsabilità del progettista dei lavori (art.
29, III comma). – 6. La posizione del proprietario dell’immobile oggetto
dell’attività urbanistico-edilizia illecita. – Bibliografia.
URBANISTICA in generale
Urbani P., La disciplina
urbanistica delle aree agricole, in Giustamm.it, pubblicato il
5/11/2009. SOMMARIO: 1. Disciplina
urbanistica delle attività agricole. 2. Contenuto del piano regolatore per le
zone agricole e legislazione regionale. 3. Legislazione regionale e
pianificazione di area vasta. 4. Programmazione dell’attività agricola e scelte
urbanistiche. 5. Disciplina urbanistica e libertà d’iniziativa economica: il
limite dei rapporti. 6. Alla ricerca dell’interesse pubblico differenziato e
della protezione ”rinforzata” delle aree rurali. 7. Lo spazio agricolo come
bene paesaggistico.
Vasta S. Perequazione urbanistica
e giustizia distributiva, in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 3,
pagg. 356-396.
D’Angelo G., Il calcolo della
volumetria in un lotto già oggetto di interventi edilizi (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. III, 28 aprile 2009, n. 965), in Urbanistica e
appalti,
2009, fasc. 10, pagg. 1239-1245.
Tulumello G., L’impugnabilità
degli atti amministrativi in materia urbanistica, in Rivista Giuridica
dell’edilizia, 2009, fasc. 2, II, pagg. 59-84. SOMMARIO: 1.
Premessa e delimitazione dell’indagine. - 2. Il profilo oggettivo:
individuazione degli atti impugnabili in relazione all’effetto (lesivo)
prodotto. - 3. Ulteriori aspetti d’interesse del profilo oggettivo: l’ampiezza
del sindacato giurisdizionale sulle scelte urbanistiche (l’impugnabilità in
relazione alla perimetrazione delle prescrizioni pianificatorie impugnabili,
delle azioni proponibili e dei vizi deducibili). – 4. Il profilo soggettivo:
individuazione delle parti del giudizio impugnatorio, e limiti soggettivi del
giudicato amministrativo di annullamento. – 5. Segue: la legittimazione
all’impugnazione in relazione all’interesse a ricorrere (l’interesse
urbanistico e i condizionamenti comunitari in tema di accesso alla giustizia
nel settore della gestione del territorio).
Urbani P., Urbanistica
consensuale, «pregiudizio» del giudice penale e trasparenza dell’azione
amministrativa, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 2,
II, pagg. 47-57. SOMMARIO: 1. Lo stato dell’arte. - 2. Le
ragioni del ricorso alla consensualità. - 3. Le innovazioni della legge
finanziaria per il 2008 e la l. 133/2008. – 4. La maladministration. –
5. Modeste proposte per prevenire. – 5.1. La partecipazione alla determinazione
degli accordi urbanistici. – 5.2. Disciplinare il procedimento per la
formazione delle proposte di riconversione urbana. – 5.3. Dallo straordinario
all’ordinario. Rimettere al centro il piano urbanistico. – 6. Due soluzioni
concrete. – 7. Conclusioni.
Pennarola C., Effetti della
decadenza di vincoli urbanistici sulla determinazione, ai fini ICI, del valore
imponibile dei terreni (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. Trib.,
24 ottobre 2008, n. 25676), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 2,
I, pagg. 645-649.
EDILIZIA contributo di costruzione
Pettinelli P., Articolo 32 del
codice unico dei contratti pubblici: coordinamento ed armonizzazione tra
l’ordinamento interno e norme comunitarie, in I contratti dello Stato e degli
Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 305-323. SOMMARIO: 1. I
principi del diritto urbanistico. – 2. La disciplina degli appalti e della
concorrenza. – 3. Il coordinamento tra gli ordinamenti. – 4. L’interpretazione
dell’art. 32. – 5. Interpretazione restrittiva. – 6. Ambito soggettivo e
oggettivo di applicazione della norma. – 7. Regime degli affidamenti. – 8. La
gestione della gara. – 9. Conclusioni.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO in generale
Bobbio G., La tutela
giuridica del contesto culturale: disciplina nazionale e spunti di diritto
comparato, in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 3,
pagg. 397-435.
Sanna P., Accertamento del
fatto e collaborazione fra enti nella dichiarazione di interesse archeologico e
paesaggistico. Un caso di accertamento de visu dei presupposti di fatto (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, sez. VI, sentenza 30 maggio 2008, n. 3894), in Rivista
giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 3, pagg. 328-353. SOMMARIO: 1.
Fatto. – 2. Sulla nomina della Commissione regionale per il paesaggio. – 3.
Sulla partecipazione del Comune agli atti di apposizione del vincolo
paesaggistico.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO autorizzazione paesaggistica
Spena M.C., L’autorizzazione
paesaggistica tra creazione e percezione di valore (n.d.r. commento a Tar
Campania, Napoli, sez. IV, 16 settembre 2008, n. 10139), in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 2, I, pagg. 525-546. SOMMARIO: 1. La disciplina vigente sul procedimento di rilascio
dell’autorizzazione paesaggistica. - 2. Il ruolo della Soprintendenza. - 3. La
sentenza in commento.
ALTRE MATERIE ambiente
Morzenti Pellegrini R., L’abbandono di
rifiuti e la (relativa) «socializzazione» del costo dei conseguenti obblighi
ripristinatori (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 19 marzo 2009, n.
1612), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 6, pagg. 1517-1527. SOMMARIO: 1. Il necessario accertamento dell’elemento soggettivo
quale presupposto per l’imputabilità al proprietario del fondo della condotta
vietata. – 2. I soggetti obbligati ad attivarsi e sostenere le spese di
bonifica in caso di contaminazione del fondo. – 3. Conclusioni sulla
«socializzazione», o meno, dei costi.
Vipiana Perpetua P.M., Riflessioni in tema di
localizzazione degli impianti di smaltimento dei rifiuti, in Giustamm.it,
pubblicato il 28/10/2009. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. La disciplina normativa in tema di localizzazione degli
impianti: l’assetto delle competenze. – 3. Il vincolo, di cui all’art. 196,
ultimo comma, d. lgs. 152/2006, di privilegiare la realizzazione di impianti di
smaltimento e recupero dei rifiuti in aree industriali. – 4.1. La
legittimazione all’impugnazione degli atti di localizzazione di impianti:
considerazioni generali. – 4.2. La legittimazione dei comuni nel cui territorio
ricade l’impianto e dei comuni viciniori. – 4.3. La legittimazione di
associazioni e comitati. – 4.4. La legittimazione di privati. – 5. La
localizzazione degli impianti fra scelte ambientali e scelte urbanistiche: il
sindacato del giudice amministrativo. – 6. La localizzazione degli impianti fra
tutela ambientale e tutela paesistica: il sindacato del giudice amministrativo.
– 7. Riflessioni di sintesi.
Capacci S., Tariffa rifiuti:
quadro di riferimento e natura giuridica alla luce della sentenza della Corte
Costituzionale n. 238/2009, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10,
pagg. 72-76. SOMMARIO: 1. Ricostruzione del quadro
normativo di riferimento. – 2. Natura giuridica della Tia.
Papania R., L’attività di
pianificazione dei bacini idrografici nel testo unico ambientale, in
Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 3, pagg. 436-464.
D’Auria M., Il principio di
uguaglianza e il mercato comunitario delle emissioni inquinanti (n.d.r.
commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, grande sezione, 16
dicembre 2008), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 9,
pagg. 955-959.
Fonderico F., Alla ricerca della
«pietra filosofale»: bonifica, danno ambientale e transazioni globali (n.d.r.
commento a Decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 208, conv. con modif. dalla legge
27 febbraio 2009, n. 13), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 9,
pagg. 917-929.
Corrado A., Costo di
smaltimento per hotel e ristoranti calcolato sulla stima del volume dei
rifiuti. Ai giudici nazionali il compito di accertare la sproporzione evidente
a carico delle aziende (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità
europee, sez. II, sentenza 16 luglio 2009, causa C-254/08), in Guida al
diritto,
2009, fasc. 38, pagg. 61-70.
Oliviero E., Valutazione di
impatto ambientale ed energie rinnovabili (n.d.r. commento a Corte di
Giustizia delle Comunità europee, sez. II, 3 luglio 2008, in C-215/06), in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 2, I, pagg. 381-388.
COMMERCIO in generale
Deodati M., Politiche
pubbliche per il commercio (proposte alternative al finanziamento dell’offerta),
in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 3, pagg. 49-60.
Cardosi G., Esercizi di
somministrazione di alimenti e bevande (fine della programmazione fatta di
parametri numerici rapportati a quote di mercato predefinite), in Disciplina
del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 3, pagg. 33-47. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La decisione del T.A.R. Lombardia, sez.
IV, del 12 novembre 2007, n. 6259. – 3. La decisione n. 2808 del Consiglio di
Stato, sez. V, del 5 maggio 2009. – 4. Note conclusive.
ALTRE MATERIE in generale
Randazzo B., L’autodichia della
Camera e il diritto al giudice: una condanna a metà (n.d.r. commento a
Corte europea dei diritti dell’uomo, sentenza 28 aprile 2009, ricc. nn.
17214/05, 20329/05, 42113/04), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10,
pagg. 1051-1059. SOMMARIO: 1. I passaggi argomentativi (e
le aporie) nel ragionamento della Corte europea. – 2. Il «foro domestico» della
Camera dei deputati nelle controversie con i dipendenti. – 3. La natura
giurisdizionale di organi per definizione non terzi e composti da soggetti non
necessariamente in possesso di specifiche competenze tecniche. – 4. Gli effetti
della pronuncia nell’ordinamento interno.
Cocconi M., L’organizzazione
del ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca. I nuovi
regolamenti di organizzazione dei ministeri (a cura di Gaetano D’Auria), in
Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1034-1043.
Di Lascio F., Il nuovo riordino
del Ministero dello sviluppo economico. I nuovi regolamenti di organizzazione
dei ministeri (a cura di Gaetano D’Auria), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1025-1033.
Ferrara L., Il contenzioso
sportivo tra situazioni giuridiche soggettive e principi del diritto
processuale, in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 6, pagg. 1591-1600. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La sottoposizione della giustizia
sportiva ai principi del diritto processuale e le sue criticità. – 3. Le
controversie tecniche e la loro irrilevanza. – 4. Le controversie disciplinari
e la loro generale diretta rilevanza. – 5. L’illegittimità costituzionale della
legge n. 280 del 2003.
Sorvillo D., La tutela degli
utenti nei servizi di telecomunicazioni: i diversi orientamenti del regolatore
e del giudice amministrativo (n.d.r. commento a Tar Lazio, Roma, sez. IIIter,
10 dicembre 2008, n. 11194), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 5,
pagg. 1485-1501.
Spuntarelli S., Poteri pubblici e costituzione
dell’economia nel ‘singolare’ caso Alitalia (n.d.r. commento a Tar Lazio,
Roma, sez. I, 27 maggio 2009, n. 683/o), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 5,
pagg. 1433-1455.
Pedaci V., Potestà
organizzatoria della P.A. e competenze del G.O. (n.d.r. commento a Corte di
Cassazione, sezioni unite civili, 16 febbraio 2009, n. 3677), in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5, pagg. 295-299.
Cesaroni V., Le ragioni (anche)
dell’interesse pubblico per un diritto sempre ragionevole, in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5, pagg. 245-252.
Manganaro F., I diritti umani
sono diritti soggettivi non limitabili dal potere amministrativo (n.d.r.
commento a Corte di Cassazione, Sez. Un., ordinanza 9 settembre 2009, n.
19393), in Lexitalia.it, ottobre 2009. SOMMARIO: 1. La decisione delle Sezioni Unite. 2. La giurisprudenza della
Corte europea dei diritti dell’uomo. 3. Diritti umani e situazioni giuridiche
soggettive tutelate.
D’Alterio E., Esercizi di
dialogo: i rapporti tra Corti europee nel conflitto tra ordinamenti (n.d.r.
commento a Corte europea dei diritti umani, sez. III, 20 gennaio 2009, n.
13645/09), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 9, pagg. 942-954.
Stipo M., Osservazioni sul
metodo giuridico con particolare riferimento al diritto amministrativo, in Giustamm.it,
pubblicato il 9/10/2009. SOMMARIO: 1.
Considerazioni preliminari. 2. Metodologia e scienza giuridica, in particolare
pubblicistica. 3. Il metodo nella dottrina giuridica italiana. 4. Vittorio
Emanuele Orlando, padre della rinnovata giuspubblicistica italiana del secolo
XIX e la nascita della scienza giuridica amministrativistica. 5. Santi Romano e
il suo alto contributo scientifico. 6. La dottrina amministrativa italiana del
primo novecento. 7. Gli indirizzi giuridici antiformalistici. 8. Le vicende
della dottrina amministrativistica italiana nel ventennio fascista. 9. Il
dibattito metodologico dopo la catastrofe della seconda guerra mondiale. 10. Il
contributo di M. S. Giannini alla rifondazione del diritto amministrativo in
Italia. 11. I progressi della metodologia nell’esperienza 2 contemporanea. 12.
Il metodo in generale e la scienza giuridica amministrativistica. 13.
Conclusioni.
ALTRE MATERIE concorrenza
Casalini D., Oltre la tutela
della concorrenza: le forme giuridiche nazionali di esercizio dell’impresa
pubblica (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 14 gennaio 2009, n. 101
e Cons. di Stato, sez. VI, 16 gennaio 2009, n. 215), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 9, pagg. 969-977.
Astone F. - Saitta F., La
giustizia innanzi all’Autorità garante delle comunicazioni, in Giustamm.it,
pubblicato il 7/10/2009. SOMMARIO: 1.
Premessa introduttiva. - 2. Il quadro normativo in materia di poteri
giustiziali dell’AGCom. - 3. Le tipologie di controversie. - 4. I sistemi di
risoluzione delle controversie innanzi all’AGCom: alcuni profili problematici.
- 5. La tutela delle situazioni soggettive deboli innanzi all’AGCom: la
procedura per la conciliazione delle controversie tra operatori ed utenti. - 6.
Elementi di criticità e problemi aperti con riferimento all’esercizio delle
funzioni giustiziali da parte dell’AGCom.
APPALTI e FORNITURE in generale
Giampaolino L., Le linee dello
sviluppo del quadro normativo dei settori speciali e l’Autorità di vigilanza
sui contratti pubblici, in Giustamm.it, pubblicato il 2/11/2009.
Abrate S. – Invidiato M., I servizi per il
pubblico negli istituti e nei luoghi di cultura tra appalto e concessione: un
recente arresto della Corte di Cassazione (n.d.r. commento a Corte di
Cassazione, sezioni unite, 27 maggio 2009, n. 12252), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10,
pagg. 85-92. SOMMARIO: 1. I servizi per il pubblico
negli istituti e nei luoghi di cultura: cenni. – 2. La posizione della
Cassazione. – 3. Alcuni profili critici.
Palamara F., Norme tecniche
sulle costruzioni, regime delle varianti progettuali: legge 24 giugno 2009, n.
77 c.d. “decreto per l’Abruzzo”, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10,
pagg. 63-67.
Guiducci A., Il leasing in
costruendo, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 49-53. SOMMARIO: 1. Il leasing in costruendo: ambito di
applicazione. – 2. Le operazioni di leasing nella contabilità pubblica.
– 3. Analisi costi/benefici. – 4. La disciplina comunitaria.
Cristante O., Sull’interesse del
soggetto risultato aggiudicatario in via provvisoria ad essere notiziato circa
l’avvio del procedimento di annullamento dell’intera procedura concorsuale (n.d.r. commento a Tar
Valle d’Aosta, 13 maggio 2009, n. 42), in I contratti dello Stato e degli
Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 415-423.
De Nictolis R., Le novità
dell’estate in materia di appalti, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10,
pagg. 1161-1163. SOMMARIO: 1. Una nuova categoria di
appalti segretati. – 2. Nuove regole di partecipazione per le concessioni di
servizi di trasporto pubblico locale. – 3. I termini di presentazione delle
offerte. – 4. Accelerazione delle procedure di esame e approvazione del
progetto preliminare e definitivo delle infrastrutture strategiche. – 5.
Semplificazione del procedimento di verifica delle offerte anomale: le
giustificazioni preventive vanno in soffitta.
Chieppa
R. - Giovagnoli
R., Gli appalti pubblici, Estratto
da R. Chieppa - R. Giovagnoli, Manuale breve di diritto amministrativo, editore
Giuffrè, 2009, PARTE VII - CAPITOLO III, in Giustamm.it, pubblicato il 2/10/2009. SOMMARIO: 1. L’appalto pubblico: definizione - 2. Il codice dei contratti
pubblici e la distinzione tra settori ordinari e settori speciali - 3. Gli
appalti misti - 4. Il global service - 5. La concessione di lavori pubblici -
6. La concessione di servizi: differenze con l’appalto di servizi e il
contratto di servizio. - 7. L’affidamento a contraente generale (c.d. general
contractor) - 8. Il
project financing - 9. I soggetti ammessi alle gare. La nozione
di “operatore economico” - 9.1. Gli enti pubblici non economici possono
partecipare? In particolare: Università e Ordini professionali. - 9.2. Gli enti
senza fini di lucro 9.3. Le società pubbliche - 10. Le associazioni temporanee
di imprese (A.T.I.) - 10.1. A.t.i. orizzontali, verticali e miste - 10.2.Le
a.t.i. costituende - 10.2.1. Legittimazione al ricorso dell’impresa singola
facente parte di una a.t.i. costituenda - 12. La qualificazione tramite le
S.O.A. - 13. Il principio di avvalimento - 14. I criteri di selezione delle
offerte - 15. Le offerte anomale - 16. L’aggiudicazione e la stipulazione del
contratto - 17. La mancata stipulazione del contratto e la facoltà per
l’aggiudicatario di sciogliersi dal vincolo - 18. L’autotutela interna al
contratto: recesso e risoluzione - 19. L’incidenza delle vicende soggettive del
contraente privato sul rapporto negoziale con la p.a. - 20. Il subappalto.
CONTRATTI della P.A. in generale
Moscarini L. V., Riflessioni
sul nuovo diritto dei contratti pubblici (a margine di una raccolta di scritti
in memoria di Michele Pallottino), in Giustamm.it, pubblicato il
26/10/2009.
Casalini D., Il recepimento
nazionale del diritto europeo dei contratti pubblici tra autonomia regionale ed
esigenze nazionali di “tutela dell’unità giuridica ed economica”
dell’ordinamento (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 17 dicembre 2008,
n. 411 e 23 dicembre 2008, n. 439), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 5,
pagg. 1192-1237.
Marchetti B., Il giudice delle
obbligazioni e dei contratti delle pubbliche amministrazioni: profili di
diritto comparato, in Giustamm.it, pubblicato il 2/11/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione; 2. La cornice
internazionale: il Government Procurement Agreement; 2.1 Le regole sui sistemi
rimediali nazionali: l’articolo XX del GPA; 3. Il sistema statunitense: le bid
protests e il loro giudice; 4. La dimensione comunitaria e le esperienze
nazionali: tradizioni v. armonizzazione; 4.1 L’esperienza francese; 4.2
L’esperienza inglese; 4.3 L’esperienza tedesca; 5. Alcune considerazioni di
sintesi.
Zito A., I contratti e le obbligazioni
pubbliche tra nuova razionalità amministrativa, diritto comune, mercato e
tutela giurisdizionale: considerazioni introduttive, in Giustamm.it, pubblicato il 29/09/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Le
questioni generali in tema di contratti ed obbligazioni pubbliche. 3.
Conclusioni.
APPALTI e FORNITURE project financing
Iannotta A., L’accesso agli atti
nella procedura di project financing (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V,
28 maggio 2009, n. 3319), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3,
pagg. 409-415.
D'Arienzo
M., La finanza
di progetto al vaglio della giurisprudenza amministrativa dopo il terzo decreto
correttivo del codice dei contratti pubblici, in Giustamm.it, pubblicato il 28/09/2009. SOMMARIO: 1.Premessa. 2. Natura, funzione e caratteri della finanza di progetto. 3. Il quadro normativo di riferimento:
dalla Legge Merloni al terzo decreto correttivo. 4. Conclusioni.
EDILIZIA titoli abilitativi
Mannucci G., La necessità di
una prospettiva obbligatoria per la tutela del terzo nel modello della Dia (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 9 febbraio 2009, n. 717), in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1079-1086. SOMMARIO: 1. I nuovi principi della sentenza e il loro contenuto di
interesse. – 2. L’esclusiva riconduzione della tutela del terzo sul terreno
civile. – 3. Il terzo e l’amministrazione. L’obbligo pubblico di vigilanza. –
4. (Segue) l’interesse legittimo e l’accertamento autonomo. – 5. Ulteriori
profili processuali.
Lupo A., Denuncia di inizio
di attività in edilizia e tutela giurisdizionale delle posizioni di
controinteresse: il Consiglio di Stato ammette l’esperibilità dell’azione di
accertamento (atipica) (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 9
febbraio 2009, n. 717), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 6,
pagg. 1566-1586.
Cocucci V.F., Le ipotesi di
tutela del terzo dinanzi alla dichiarazione di inizio attività tra interventi
normativi e giurisprudenza pretoria, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 5,
pagg. 1647-1663.
Fornasero I., La tutela del
terzo controinteressato nella dichiarazione di inizio attività (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, sez. VI, 9 febbraio 2009, n. 717), in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5, pagg. 301-324.
Rizzo A., La denuncia di inizio
attività in materia edilizia: i mezzi di tutela del terzo tra contrasti ed
incertezze (n.d.r. commento a TAR Emilia Romagna, Bologna, Sez. II, 27
maggio 2009, n. 855 e Consiglio di Stato, Sez. VI, 9 febbraio 2009 n. 717), in Lexitalia.it, ottobre 2009
ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica
Chiti M.P., Le carenze della
disciplina delle società pubbliche e le linee direttrici per un riordino,
in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1115-1122. SOMMARIO: 1. Le maggiori criticità. – 2. Il disordine regolativo. –
3. La disomogeneità delle società pubbliche. – 4. L’inattuazione delle riforme.
– 5. L’erraticità della giurisprudenza. – 6. Le linee riformatrici. Il ruolo
del diritto europeo. – 7. La giurisprudenza costituzionale. – 8. Le indicazioni
della giurisprudenza amministrativa. – 9. Le riforme e la loro difficile
attuazione. – 10. Quale futuro?
Albo F., L’applicazione
dell’art. 3 commi 27 e seguenti della legge n. 244 del 2007 negli enti locali,
in Lexitalia.it, ottobre 2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. I rapporti con l’art. 13 del D.L. 4.7.2006 n.
223 (cd. “D.L. Bersani”). 3. La ricognizione delle partecipazioni dell’ente. In
particolare, la produzione di beni e di servizi non strettamente necessari per
il perseguimento delle proprie finalità istituzionali. 3 b. I servizi di
interesse generale e i servizi di committenza. 4. L’ attività istruttoria da
parte dell’ente. 5. La trasmissione della delibera alla Corte dei conti. 6. La
dismissione delle partecipazioni non consentite. 7. Il trasferimento del
personale e le competenze dell’organo di revisione contabile.
Bassi G., Manovra estiva
2009: le rivisitate disposizioni per le società pubbliche locali tra nuove
difficoltà interpretative e continui ripensamenti, in Appalti e
contratti,
2009, fasc. 10, pagg. 17-48. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. Disposizioni in materia di reclutamento del personale nelle
società a partecipazione pubblica locale (art. 18, d.l. 112/2008 e s.m.i., come
integrato dall’art. 19 del d.l. 78/2009, convertito in legge n. 102/2009). – 3.
Disposizioni in materia di assoggettamento al “patto di stabilità interno”
delle società a partecipazione pubblica locale. – 4. La ricognizione del
portafoglio partecipazioni societarie e la dismissione di quelle incompatibili
(art. 3, commi 27-31 della l. 244/2007). – 5. L’”interpretazione autentica”
dell’art. 2497 del codice civile in tema di enti assoggettati alla
responsabilità da “direzione e coordinamento di società”. – 6. L’eccezionale
“revoca anticipata” degli organi amministrativi e di controllo nelle partecipate
pubbliche locali. – 7. La parziale riapertura alla concorrenza nel settore del
trasporto pubblico locale, dopo l’autorizzazione dell’in house providing
sulla scorta del nuovo regolamento comunitario 1370/2007 (art. 60, l. 99/2009
ed art. 4-bis, l. 102/2009). – 8. Considerazioni conclusive.
Loria E., Le società
pubbliche dopo la legge 69/2009, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10,
pagg. 1164-1167. SOMMARIO: 1. Modifiche al funzionamento
degli organi di amministrazione delle società pubbliche non quotate. – 2. Il
controllo del Ministero dell’economia e finanze sull’azionariato pubblico:
tendenza panpubblicistica? – 3. Profili di responsabilità e divieto di
successiva nomina in caso di precedente cattiva gestione. Responsabilità
contabile degli amministratori. – 4. Conclusioni.
De Santis
F., Limiti
operativi della società mista affidataria di appalto o servizio pubblico (nota
a Cons. Stato, Sez. V, 13 febbraio 2009, n. 824), in Lexitalia.it, ottobre 2009.
ENTI LOCALI in generale
Catelani A., Finanza delle
autonomie territoriali ed esigenze di riforma, in Rivista amministrativa
della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5, pagg. 253-264.
Arrigoni R., Enti territoriali
e mercato dei derivati, in Rivista amministrativa della Repubblica
italiana,
2009, fasc. 4-5, pagg. 229-244. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. La disciplina sull’utilizzo degli strumenti derivati negli enti
territoriali. – 3. L’operatività degli enti territoriali nel mercato dei
derivati. – 4. Valore di mercato dei derivati. Il problema di una corretta
valutazione. – 5. Il perseguimento di finalità improprie. – 6. Il monitoraggio
del Ministero dell’economia e delle finanze sulle operazioni in derivati e l’attività
delle Sezioni di controllo della Corte dei conti. – 7. Considerazioni
conclusive.
Nobile R., Anticipato
all’esercizio in corso il divieto di assunzione per l’ente locale che non
rispetta il patto di stabilità e crescita al momento dell’approvazione del
bilancio di previsione, in Lexitalia.it, novembre 2009.
Albo G., Appunti sul
ridimensionamento ex lege della tutela del danno all’immagine della P.A.
(n.d.r. commento a Corte dei Conti, Sez. Giur. Regione Veneto, 14 ottobre 2009,
n. 673), in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. La fattispecie concreta. 2. Il ridimensionamento ex lege
della tutela del danno all’immagine della P.A. innanzi alla Corte dei conti. 3.
Qualche conclusione.
Bonelli E., La sana gestione
finanziaria tra ordinamento comunitario e diritto interno, in Giustamm.it,
pubblicato il 21/10/2009. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. L’interpretazione-specificazione del principio della “sana
gestione finanziaria” nell’ordinamento comunitario. – 3. La funzione di
controllo della Corte dei conti comunitaria alla luce del detto principio. – 4.
La progressiva conformazione del diritto interno al principio in esame e il
ruolo della Corte dei conti alla luce della giurisprudenza della Corte
costituzionale – 5. Qualche conclusione.
Oliveri
L., Progressioni
verticali, addio da subito anche negli enti locali, in Lexitalia.it, ottobre 2009.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Magri M., L’ordine di esame
dei motivi nel processo amministrativo (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. V, 6 aprile 2009, n. 2143), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1068-1078. SOMMARIO: 1. Il problema dell’ordine di trattazione della domanda
come distinto da quello dell’’«assorbimento» dei motivi di ricorso. – 2.
L’ordine di esame dei motivi di ricorso nelle sentenze n. 213 e 4279 del 2008.
Regole «soggettive» e «oggettive» di assorbimento. – 3. La sentenza n. 2143 del
2009: libertà di allegazione dei motivi ed obbiettività dell’ordine di
trattazione. – 4. La domanda giudiziale amministrativa. Il motivo di ricorso
come «allegazione» e come «oggetto della domanda». – 5. Principio della domanda
(nemo judex sine actore) ed ordine di trattazione dei motivi di ricorso: due
questioni da tenere distinte. – 6. I criteri-guida dell’ordine di trattazione
dei motivi di ricorso.
Salvia F., Il ricorso al Capo
dello Stato e l’effettività della tutela (rilievi critici all’approccio),
in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 6, pagg. 1601-1606. SOMMARIO: 1. Il problema sostanziale. – 2. La posizione del
Consiglio di Stato a favore della estensione del rimedio dell’ottemperanza ai
decreti di decisione dei ricorsi straordinari al Capo dello Stato: fallimento
del tentativo. – 3. Il recente tentativo della giurisprudenza del Consiglio di
giustizia amministrativa della Regione siciliana. – 4. Una possibile soluzione.
– 5. Epilogo.
Auletta A., Il legislatore
“muove un passo” (l’ultimo) verso la giurisdizionalizzazione del ricorso
straordinario al Presidente della Repubblica, in Il foro amministrativo
T.A.R.,
2009, fasc. 5, pagg. 1619-1646.
Quinto P., Il “preavviso di
ricorso” nella delega comunitaria e nel processo amministrativo, in Giustamm.it,
pubblicato il 29/10/2009. SOMMARIO: § 1.
L’«abuso» del processo e la mistica della legge. - § 2. Il risarcimento del
danno da ritardo e le perplessità del legislatore. - § 3. La «canonizzazione»
della natura giurisdizionale del ricorso straordinario. - § 4. Il fallimento
dei rimedi alternativi alla giurisdizione. - § 5. I due articoli 44 e la doppia
delega nelle leggi 69 e 88 del 2009. - § 6. La funzione nomopoietica della
giurisprudenza amministrativa. - § 7. Un Codice unico del processo
amministrativo ed una proposta.
Santiapichi X., Perenzione:
l’escamotage dell’iniziativa processuale per snellire i ruoli e denegare
giustizia, in Lexitalia.it, novembre 2009.
Giovagnoli R., Ricorso
incidentale e parità delle parti, in Giustamm.it, pubblicato il
19/10/2009. SOMMARIO: 1. La
rinnovata attenzione per il tema del ricorso incidentale. - 2. I rapporti tra
ricorso principale e ricorso incidentale nella procedure di gara con due soli
partecipanti. - 3. Le tesi sul tappeto prima dell’avvento della Plenaria n.
11/2008. - 3.1. La tesi secondo cui il ricorso incidentale escludente ha
effetto paralizzante. - 3.2. La tesi secondo cui vanno esaminati entrambi i
ricorsi . - 3.3. La tesi che attribuisce rilevanza all’anteriorità del segmento
procedimentale investito dalla censura. - 3.4. La tesi secondo cui il ricorso
principale va esaminato sempre per primo. - 4. La soluzione accolta dalla
decisione dell’Adunanza Plenaria n. 11/2008. - 5. Quali sono le implicazioni
che derivano dalla decisioni dell’Adunanza Plenaria? - 5.1. Implicazioni sulla
nozione di legittimazione al ricorso. - 5.2. Implicazioni sulla nozione di
interesse al ricorso. - 5.2.1. In cosa consiste questo interesse strumentale al
rinnovamento della gara? - 6. Interesse al ricorso e legittimazione al ricorso
nell’ambito del contenzioso appalti: un allargamento delle tradizionali nozioni
imposto dal diritto comunitario? - 7. In quali ipotesi il ricorso incidentale
può avere ancora effetti paralizzanti? - 8. La gara cui partecipano più di due
imprese - 9. Il principio di parità delle parti e le modalità procedurali per
la proposizione del ricorso incidentale. In particolare il problema del termine
per la proposizione del ricorso nel rito degli appalti.
Quinto P., Il Codice del
Processo amministrativo e la giurisprudenza anticipatrice sugli obblighi della
P.A. di prevenire il contenzioso, in Giustamm.it, pubblicato il
16/10/2009.
De Nardi F., Il rapporto tra il
ricorso principale e quello incidentale (n.d.r. commento a TAR Lombardia,
Milano, sez. I, 10 agosto 2009, n. 4578 e TAR Emilia-Romagna, Bologna, 8 luglio
2009, n. 1064), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 82-85.
Sandulli
M.A. - Conte I.,
Un nuovo esempio di legislazione creativa
in spregio ai principi di “better regulation” e di giusto processo (Spunti per
un dibattito sull’art. 41 della legge 23 luglio 2009 n. 99, recante
disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché
in materia di energia), in Giustamm.it,
pubblicato il 5/10/2009.
Comporti
G.D., Il sindacato
del giudice delle obbligazioni pubbliche, in Giustamm.it, pubblicato il 5/10/2009. SOMMARIO: 1- Premessa: la rilevanza processuale di una categoria
inesistente. 2- La controintuitiva complessità della questione del riparto in
tema di obbligazioni pubbliche: un ritorno alle origini. 3- Il quando. 4- Il
come. 5- Il chi. 6- Il prima e il dopo: possibili indicazioni de iure condendo.
7- Concludendo: dal giudice delle obbligazioni pubbliche alle azioni a tutela
delle obbligazioni pubbliche.
Freni F., Amministrazione giustiziale e
costituzione: il “nuovo” ricorso straordinario al Capo dello Stato, in Giustamm.it, pubblicato il 29/09/2009. SOMMARIO: 1. Premessa; 2. La nuova disciplina dettata dalla legge
69/2009; 3. Dalle Costituzioni Piemontesi del 1723 al d.P.R. 24 novembre 1971,
n. 1199: cenni storici sull’istituto; 3.1. (segue); 3.2. (segue); 3.3. (segue);
3.4. (segue); 4. Breve indagine circa la natura del ricorso straordinario; 4.1.
(segue); 4.2. (segue) Il genus di riferimento: l’amministrazione giustiziale;
5. Il “nuovo” ricorso straordinario; 5.1. (segue); 5.2. (segue); 5.3. (segue);
6. Conclusioni.
Veronese A. -
Munarin M., La notificazione del ricorso effettuata
dall’avvocato si perfeziona con la consegna del plico all’ufficio postale
(n.d.r. nota a TAR Veneto, Sez. II, 11 settembre 2009 n. 2393), in Lexitalia.it,
settembre2009.
Castellaneta M., Il giudice deve
disapplicare la norma sul giudicato per garantire l’operatività delle regole
comunitarie. L’obbligo di conformarsi a decisioni precedenti rende
difficile il contrasto all’abuso del diritto (n.d.r. commento a Corte di
Giustizia CE, sez. II, 3 settembre 2009, C-2/08), in Guida al diritto, 2009, fasc. 37,
pagg. 66-73.
EDILIZIA parcheggi
Fimiani P., Il vincolo di
destinazione a parcheggio tra condizioni oggettive e legittimazione ad agire
per il suo accertamento (n.d.r. commento a Cass., sez. un., 11 febbraio
2009, n. 3393), in Giustizia civile, 2009, fasc. 6, pagg. 1284-1287.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Paesaggio
Di Dio F., Cave e
conservazione del paesaggio ambiente: il punto sulla gestione dell’attività
estrattiva in Italia (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III
penale, 15 gennaio 2008), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 2,
pagg. 342-350.
APPALTI e FORNITURE subappalto
Balocco G., Mancanza od
irregolarità della dichiarazione di subappalto ed esclusione dalla gara (n.d.r.
commento a TAR Lazio, Roma, sez. III-quater, 29 aprile 2009, n. 4401),
in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1132-1137. SOMMARIO: 1. L’assenza, incompletezza od irregolarità della
dichiarazione relativa al subappalto in fase di gara. - 2. L’assenza,
incompletezza od irregolarità della dichiarazione relativa al subappalto in
fase di esecuzione del contratto. - 3. I profili penali: l’art. 21 della L. n.
646/1982. – 4. I profili civilistici: la nullità del contratto. – 5. I
contratti assimilati al subappalto.
ENTI LOCALI servizi pubblici
Fischione G., Brevi riflessioni
sulla riforma “in corso” dei servizi pubblici locali (art 15 D.L.135/09),
in Giustamm.it, pubblicato il 12/10/2009.
Torcellan L., Sui limiti di
applicazione dell’art. 13 del “decreto Bersani” (n.d.r. commento a
Cons. di Stato, sez. VI, 16 gennaio 2009, n. 215), in I contratti
dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 375-382.
Tarullo
S., Il restyling
nella gestione dei servizi pubblici locali: osservazioni minime sull’art.
23-bis del D.L. 112/08 come riformato dal D.L. 135/09, in Giustamm.it, pubblicato il 28/09/2009. SOMMARIO: I Il nuovo art. 23-bis, comma 2, del D.L. 112/08 e la società
mista “conforme”. II Le incertezze sul modello della società mista “difforme”.
III In house providing: un’eccezione sempre più … eccezionale. IV Segue.
Aspetti procedurali dell’affidamento in house. V Segue. Il ruolo dell’AGCM ed i
mercati di “serie B”. VI Segue. I tempi del procedimento di affidamento in
house e le condizioni legittimanti.
Bianchini R., La mancata richiesta del parere preventivo comporta
l’illegittimità dell’affidamento diretto di un servizio pubblico locale. (Brevi
note a TAR Toscana, Sez. I, sentenza dell’8 settembre 2009, n. 1430.), in Giustamm.it,
pubblicato il 18/09/2009.
Rampulla F.C., Il governo e la
gestione del ciclo integrato delle acque, in Rivista giuridica
dell’ambiente, 2009, fasc. 2, pagg. 255-296. SOMMARIO: 1. I poteri regionali in tema di risparmio idrico ed il Piano
d’ambito. – 2. Il regime dominicale delle acque e delle infrastrutture del
servizio idrico integrato. – 3. La costituzione dell’ATO, la sua forma
giuridica e la sua natura. – 4. I gestori del servizio e i modi di attribuzione
dello stesso. – 5. Le convenzioni, i poteri dell’ATO, le attribuzioni
ministeriali e del Comitato per la vigilanza sull’uso delle risorse idriche. –
6. L’applicabilità del Codice dei contratti della P.A. agli interventi dei
soggetti gestori del servizio. – 7. I caratteri del governo e della gestione e
del servizio.
Guzzo G., La “travagliata”
riforma dei servizi pubblici locali di rilevanza economica tra incertezze
legislative e codificazioni giurisprudenziali, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 8-9,
pagg. 59-67. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Rassegna
della giurisprudenza comunitaria. – 3. Rassegna sinottica della giurisprudenza
nazionale. – 4. Le conclusioni dell’Avvocato generale presentate il 2 giugno
2009 nella causa C-196/08. – 5. Le novità contenute nell’articolo 71 della
legge 26 maggio 2009, n. 69 e nell’art. 19, comma 2, lette. b), del d.l.
“anticrisi”, 1° luglio 2009, n. 78. – 6. Conclusioni.
Fimmanò F., Le società di
gestione dei servizi pubblici locali, in Rivista del notariato, 2009, fasc. 4,
pagg. 897-949. SOMMARIO: 1. Le società di gestione dei
servizi pubblici nell’evoluzione del sistema. – 2. I divieti di abuso del modello
societario. – 3. I criteri di classificazione dei servizi in relazione ai
modelli organizzativi. – 4. La gestione dei servizi a rilevanza economica. – 5.
Gli altri servizi. – 6. Le peculiarità dei servizi pubblici culturali. – 7.
Natura e ordinamento delle società a partecipazione pubblica. – 8. Le società
di gestione “in house”. – 9. Lo sbarramento giurisprudenziale
comunitario e nazionale. – 10. Controllo “analogo” e diritto delle
società. – 11. Gli effetti dell’attività di direzione e coordinamento dell’ente
pubblico sulla società.
Santuari A., La nuova disciplina della Regione
Veneto in materia di noleggio bus privati, in Giustamm.it,
pubblicato il 13/08/2009. SOMMARIO: 1. Premessa - 2.
L’autorizzazione all’esercizio dell’attività e le imprese “elegibili” 2.1. -
L’esclusione delle organizzazioni di volontariato e delle cooperative sociali –
3. La ripartizione delle funzioni attribuite agli enti locali – 4. Requisiti
per lo svolgimento delle attività – 5. Brevi considerazioni finali.
ATTO AMMINISTRATIVO silenzio
Mattei E., Il rito del
silenzio ex art. 21 bis della legge n. 1034 del 1971 e riparto di
giurisdizione tra giudice ordinario e giudice amministrativo in materia di
pubblico impiego (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 25 febbraio
2009, n. 1116), in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5,
pagg. 325-334. SOMMARIO: 1. Considerazioni
introduttive. - 2. Il riparto di giurisdizione in materia di pubblico impiego.
– 3. Il silenzio rifiuto come nuova materia riservata alla giurisdizione
esclusiva del g.a. – 4. Critica alla tesi secondo cui il rito del silenzio
rifiuto ha introdotto una nuova ipotesi di giurisdizione esclusiva. – 5. La
riformulazione dell’art. 2 della legge n. 241 del 1990, da parte dell’art. 3
comma VI bis, del decreto legge n. 35 del 2005. – 6. Il rito sul silenzio alla
luce delle sentenze nn. 204/2004 e 191/2006 della Consulta. – 7. Conclusioni.
Sacco M.G. – Asprone M., La nuova
disciplina in materia di silenzio della pubblica amministrazione, in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 2-3, pagg. 171-178.
ATTO AMMINISTRATIVO autotutela
Manfredi G., Revoca e modelli di tutela dell’affidamento nei commi 1-bis e
1-ter dell’art.21-quinquies della legge n.241 del 1990, in Giustamm.it,
pubblicato il 2/09/2009. SOMMARIO: 1.La vicenda legislativa che
ha condotto ai commi 1-bis e 1-ter. 2.La duplice tecnica di contenimento
dell’indennità di revoca impiegata nei commi 1-bis e 1-ter. 3.La dubbia
costituzionalità dei commi 1-bis e 1-ter e la questione della misura della
indennità di revoca. 4.Le altre possibili ricadute dei commi 1-bis e 1-ter: in
particolare, in ordine alla distinzione tra annullamento e revoca.
APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione
Mancini M., Il modello
consortile dei consorzi con attività esterna di cui all’art. 2602 c.c. In
particolare il rapporto di mandato senza rappresentanza e le modalità di
partecipazione alle procedure di gara, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10,
pagg. 60-62. SOMMARIO: 1. Analisi generale dei
rapporti tra consorzio e consorziati. – 2. Il rapporto del mandato con
rappresentanza: cenni. – 3. Il rapporto di mandato senza rappresentanza. – 3.1.
Caratteristiche ed effetti. – 3.2. Le modalità di partecipazione alle procedure
di gara dei consorzi con attività esterna organizzati secondo lo schema del
mandato senza rappresentanza. – 4. Il consorzio ordinario di concorrenti quale
componente di un raggruppamento temporaneo: perplessità.
Bertini F., DURC e gare di
appalto, tra dubbi e certezze (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez.
V, 11 maggio 2009, n. 2874 e Consiglio di Stato, sez. IV, 12 marzo 2009, n.
1458), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1214-1223.
Didonna M., Legittimità della
clausola di “non contestazione” (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez.
VI, 4 giugno 2009, n. 3440), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10,
pagg. 1195-1200.
Caputo F.A., L’impugnazione delle clausole del bando afferenti ai criteri di
valutazione delle offerte e i principi di cui all’Adunanza Plenaria n. 1/03, in Giustamm.it, pubblicato il 31/08/2009. SOMMARIO: 1. La normativa comunitaria e quella interna in tema di
ponderazione dei parametri di valutazione nelle gare pubbliche; 2. La recente
modifica dell’art. 83, comma 4, D.Lgs. 163/06 in seguito a procedimento di
infrazione della Commissione europea; 3. Impugnabilità immediata o meno del
bando contra legem, di fatto violativo del “clare loqui”, circa la mancata
indicazione di criteri e sub-criteri.
ALTRE MATERIE Corte Costituzionale
Ponte D., La rilevanza della
questione di costituzionalità va considerata alla luce dei motivi del ricorso.
L’illegittimità della norma assume rilievo solo in caso di censura sul punto (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, decisione 25 agosto 2009, n. 5058), in Guida
al diritto,
2009, fasc. 41, pagg. 107-111.
Padula C., Gli effetti delle sentenze di
accoglimento della Corte costituzionale sugli atti amministrativi applicativi
della legge annullata, in Giustamm.it, pubblicato il 28/08/2009. SOMMARIO: 1. Individuazione della questione. – 2. Opinabilità della
tesi giurisprudenziale, secondo la quale l’annullamento della legge applicata
dall’atto amministrativo produce sempre l’illegittimità (e mai la nullità)
dell’atto stesso. - 2.1 Analisi della sentenza “capostipite”: Cons. Stato,
adun. plenaria, n. 8/1963. - 2.2 Assenza di argomenti ulteriori nella recente
giurisprudenza comune. - 2.3 Incoerenza della tesi dominante con la teoria
dell’invalidità caducante. – 3. L’orientamento della Corte costituzionale. - 4.
Definizione dei casi in cui l’atto amministrativo può essere considerato nullo,
a seguito dell’annullamento della legge posta alla sua base. - 5.
Considerazioni conclusive. - 5.1 L’”esaurimento” del rapporto non va valutata
prima della sentenza di accoglimento ma dopo. - 5.2 Infondatezza delle ragioni
“pratiche” e “ideologiche” a sostegno della tesi dominante.
__________________________
-_Riviste 2008_-
ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica
Corso S., La responsabilità
«societaria» ed «amministrativa» degli amministratori di società a prevalente
partecipazione pubblica (n.d.r. commento a Lodo Arbitrale, Arbitro unico
Torino, 15 luglio 2008), in Rivista dell’arbitrato, 2008, fasc. 4,
pagg. 563-586.
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16 ottobre
2009
-_Riviste 2009_-
EDILIZIA distanze
Botteon F., Le distanze dalle strade nelle
costruzioni: fasce di inedificabilità assoluta o relativa?, in Lexitalia.it,
settembre 2009.
ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno
Soricelli G., La codificazione della disciplina speciale della
responsabilità della P.A. per danno da ritardo?, in Giustamm.it,
pubblicato il 3/08/2009. SOMMARIO: 1.Premessa. 2. I profili di
specialità della responsabilità della P.A. e il rilievo nella legge sul
procedimento amministrativo. 3.Osservazioni finali.
ESPROPRIAZIONI accessione invertita
Presutti L., Giurisdizione e profili risarcitori in materia di occupazione
sine titulo, in Lexitalia.it, settembre 2009. SOMMARIO: 1. Le origini dell’istituto a mo’ di premessa; 2. Il
riparto di giurisdizione precedente al decreto legislativo n. 80 del 1998 e
primi criteri risarcitori; 3. L’introduzione di una giurisdizione piene ed
esclusiva, ma … poco fortunata!; 4. Il vizio logico della Consulta del 2004; 5.
La giurisdizione nel Testo Unico in materia di Espropriazioni per pubblica
utilità; 6. La situazione attuale; 7. Il nodo gordiano non è più un mito.
Tecniche di soluzione.
CONTRATTI della P.A. in generale
De Vita M., La cessione del credito ed i rimedi
per i ritardi nei pagamenti della p.a., in Giustamm.it, pubblicato
il 24/09/2009. SOMMARIO: 1. i ritardi di pagamento nelle
transazioni commerciali: una definizione 2. i ritardi di pagamento della pa e
la cessione del credito pro soluto 3. i ritardi di pagamento della pa ed gli
interventi contemplati dalla manovra “antiscrisi” 4. le prime esperienze
applicative dell’art 1 del decreto ministero economia 19 maggio 2009 5. i
rimedi offerti dal diritto comunitario in applicazione della direttiva 2000/35
6. (segue): la giurisprudenza formatasi in applicazione della direttiva 2000/35
7. le cause del fenomeno dei ritardi della pa nel pagamento nelle transazioni
commerciali: elementi strutturali 8. (segue): elementi comportamentali 9. il
processo di revisione della direttiva 2000/35: l’incidenza dei ritardi di
pagamento sugli appalti pubblici nell'ue 10. (segue): le dimensioni del
fenomeno dei ritardi della pa ed il suo impatto sui volumi di scambi
intracomunitari 11. l’esigenza di una revisione della disciplina comunitaria e
la speciale responsabilità delle pubbliche autorità in caso di ritardato
pagamento 12. la nuova disciplina proposta dalla commissione per i ritardi di
pagamento delle pubbliche autorità 13. prime valutazioni espresse in sede
parlamentare circa il processo di revisione della direttiva
Vernile S., La cessione dei crediti verso le
pubbliche amministrazioni e il sistema delle certificazioni nell'ottica degli
interventi anticrisi, in Giustamm.it, pubblicato il 14/09/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione: ritardi nei pagamenti della pubblica
amministrazione e nuovi strumenti a sostegno delle imprese – 2. La cessione dei
crediti vantati nei confronti della pubblica amministrazione: disciplina
pubblicistica e codicistica a confronto - 2.1. L’adesione della pubblica
amministrazione – 2.2. Obbligo di notificazione all’amministrazione ceduta e
forma della cessione dei crediti - 3. Certificazione dei crediti, compensazione
tributaria e fermo amministrativo - 4. Cessione pro soluto e pro solvendo - 5.
Strumenti di tutela a disposizione del creditore – 6. Conclusioni.
Fischione G., Primi spunti sulla certificazione
dei crediti verso enti pubblici alla luce del decreto ministeriale 19 maggio
2009, in Giustamm.it, pubblicato il 24/07/2009.
ALTRE MATERIE elettrosmog
Fiandaca G., Inquinamento
elettromagnetico e rilevanza penale: questione approfondita ma non risolta (Osservaz.
a Cass., sez. III penale, 13 maggio 2008, Tucci), in Il foro italiano, 2009, fasc. 5, parte
II, pagg. 262-266.
ESPROPRIAZIONI atto acquisitivo
Mirate S., L’acquisizione
sanante: una “legale via d’uscita” per l’occupazione appropriativa? (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 21 aprile 2009, n. 2420), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 8, pagg. 969-978. SOMMARIO: 1.
Prescrizione dell’azione risarcitoria e irretroattività dell’acquisizione
sanante. – 2. Non decorrenza della prescrizione e applicazione retroattiva
dell’acquisizione sanante. – 3. La decisione della Quarta Sezione n. 2420/2009.
– 4. Acquisizione sanante vs. principio di legalità: una piena compatibilità
con la CEDU?
ESPROPRIAZIONI in generale
Magnani L., Responsabilità
della pubblica amministrazione ai sensi dell’art. 46 della l. n. 2359 del 1865 (n.d.r.
commento a Trib. Ariano Irpino, 15 gennaio 2009), in Giurisprudenza di
merito,
2009, fasc. 9, pagg. 2273-2282. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Giurisdizione del giudice ordinario. – 3.
Danno indennizzabile. – 4. Pregiudizio nel caso concreto e conclusioni.
Fimiani P., I confini tra
giurisdizione ordinaria ed amministrativa in materia di espropriazione
(n.d.r. commento a Cassazione civile, Sez. Un., 23 marzo 2009, n. 6956),
in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 949-958. SOMMARIO: 1. Le occupazioni. – 2. L’acquisizione sanante ex
art. 43 T.U. e la giurisdizione in materia di occupazione.
COMMERCIO in generale
Lodi Pizzochero P., Sulla legittimità
costituzionale di una norma legislativa regionale limitativa dell’esercizio di commercio
itinerante su aree pubbliche (n.d.r. commento a Tar Veneto, sez. III, 23
marzo 2009, n. 746/o), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 4,
pagg. 1013-1039.
Gianfriddo M., La disciplina
degli apparecchi da gioco e intrattenimento, in Disciplina del commercio
e dei servizi, 2009, fasc. 2, pagg. 47-70.
Cardosi G., Stabilimenti
balneari e attività negli stessi esercitabili, in Disciplina del
commercio e dei servizi, 2009, fasc. 2, pagg. 21-32.
ALTRE MATERIE concorrenza
Cameriero L., La concorrenza ha
un solo padrone: il mercato (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V,
5 maggio 2009, n. 2808), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8,
pagg. 962-968. SOMMARIO: 1. I rapporti fra economia e
Costituzione. – 1.1. Profili di diritto comparato. Cenni. – 2. Il potere dello
Stato a tutela della concorrenza nell’ermeneusi della Corte Costituzionale. –
2.2. Le prime interpretazioni della Corte Costituzionale sul decreto Bersani e
gli spunti argomentativi del Consiglio di Stato.
Police A., La liberalizzazione dei servizi di handling aeroportuale a
dieci anni dal d.lgs. n. 18 del 1999, in Giustamm.it, pubblicato il
21/07/2009. SOMMARIO: 1. La centralità dei servizi di
handling nelle politiche nazionali di promozione della concorrenza.- 2. La
disciplina comunitaria (e nazionale) e gli obiettivi perseguiti dalla
liberalizzazione.- 3. I servizi di gestione aeroportuale ed il mercato.- 4. I
servizi di handling e la regolazione di sistema.- 5. In conclusione sul ruolo
dell'Enac.
Deodati M. - Zappi O., Attuazione delle
liberalizzazioni nelle regioni: a che punto siamo? in Disciplina del
commercio e dei servizi, 2009, fasc. 2, pagg. 71-110.
Di Lascio F., Concessioni di demanio
marittimo e tutela della concorrenza (n.d.r. commento a TAR Lazio, Latina,
sez. I, 9 gennaio 2009, n. 12), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3,
pagg. 786-807.
ATTO AMMINISTRATIVO accesso
Simonati A., L’accesso ai
documenti amministrativi e la tutela dei consumatori (n.d.r. commento a TAR
Lazio, Roma, sez. III ter, 24 febbraio 2009, n. 1967), in Giornale di
diritto amministrativo, 2009, fasc. 8, pagg. 860-866.
Prencipe M.A., L’accesso alla
dichiarazione tributaria (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. II, 3
febbraio 2009, n. 1021), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3,
pagg. 745-761.
APPALTI e FORNITURE gara
Gandino A., Sulla pubblicità
delle sedute di gara: riflessioni a margine della trasparenza amministrativa
nel codice dei contratti pubblici (e non solo), in Il foro
amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 4, pagg. 1276-1289.
Sartorio G., Cauzione
definitiva e decadenza dall’aggiudicazione (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. VI, 9 aprile 2009, n. 2197), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8,
pagg. 979-983. SOMMARIO: 1. La decisione. – 2. Le
cauzioni negli appalti pubblici. – 3. Gli effetti del ritardo nella
costituzione della cauzione definitiva. – 4. Conclusioni.
La Rosa F., Osservazioni in
tema di verifica di congruità offerte che non risultino prima facie
anormalmente basse (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. I bis,
15 gennaio 2009, n. 196), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3,
pagg. 720-729.
ALTRE MATERIE impianti eolici e fotovoltaici
Guarino S., «Moratoria
eolica»: incostituzionalità se disposta con legge, ricompare come provvedimento
amministrativo (n.d.r. commento a Tar Puglia, Bari, sez. I, 23 giugno 2008,
n. 1543), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 2, pagg. 372-377.
Colavecchio A., Il nuovo (?) riparto di competenze
Stato-Regioni nella materia “energia”, in Giustamm.it, pubblicato il
17/07/2009. SOMMARIO: 1. L’energia nel testo originario
della Costituzione. – 2. L’assetto delle competenze in materia di energia
antecedente alla riforma del Titolo V Cost.: il contributo della giurisprudenza
costituzionale alla definizione del quadro dei rapporti Stato-Regioni. – 3. Il
riparto delle competenze in materia energetica tra lo Stato, le Regioni e gli
enti locali nel quadro della riforma del Titolo V della Costituzione. – 4. La
giurisprudenza costituzionale in materia di energia successiva alla riforma del
Titolo V Cost.: premesse generali. – 4.1. Le esigenze unitarie che
caratterizzano il settore energetico quali presupposti per l’attrazione allo
Stato, in applicazione del principio di sussidiarietà, delle funzioni
amministrative e legislative regionali. – 4.1.1. (Segue) Esigenze unitarie e
necessità di criteri tecnici uniformi. – 4.2. I maggiori spazi di intervento
riconosciuti alle Regioni per la disciplina della programmazione energetica. –
4.3. La preclusione per il legislatore regionale di modificare il regime delle
attività del settore energetico. – 4.4. I limiti derivanti alla potestà
legislativa regionale nel settore “energia” dalle materie “trasversali” di
competenza esclusiva statale. In particolare, il caso della “tutela della
concorrenza”. – 4.5. Interventi finanziari statali nel settore energetico e la
loro incidenza sulle competenze legislative regionali: condizioni e limiti. –
4.6. Poteri dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas versus competenze
regionali in materia di energia. Vince ancora lo Stato… – 5. Considerazioni
conclusive.
Massone A., La (difficile)
convivenza tra governo del territorio, tutela dell’ambiente e produzione di
energia elettrica da fonti rinnovabili (n.d.r. commento a TAR Friuli
Venezia Giulia, sez. I, 13 febbraio 2009, n. 75), in Il foro amministrativo
T.A.R., 2009,
fasc. 3, pagg. 653-665.
ENTI LOCALI in generale
Annibali A., Spese legali: ammissibile il
rimborso ex post in capo agli amministratori assolti in giudizio penale anche
in mancanza di accordo preventivo tra l’ente e l’amministratore per la scelta
dell’avvocato (n.d.r. commento a Corte Dei Conti, Sez. Giur. Regione Lazio,
13 luglio 2009 n. 1356) in Lexitalia.it, settembre 2009.
Gualandi F., Sulla legittimazione dei
Consiglieri comunali ad impugnare gli atti dell’Amministrazione di appartenenza
(nota a T.A.R. Emilia Romagna, Bologna, Sez. I, 25 marzo 2009, n. 279), in Giustamm.it,
pubblicato il 15/09/2009.
Gasparini Casari V., La dirigenza pubblica nel rapporto
tra politica ed amministrazione (dopo le recenti riforme), in Giustamm.it,
pubblicato il 3/09/2009. SOMMARIO. 1. Il modello della
‘responsabilità dirigenziale’ nei rapporti tra politica ed amministrazione
secondo il d.lgs. n. 29 del 1993. 2. I principi in gioco nel rapporto tra
politica ed amministrazione. 3. Il modello della responsabilità dirigenziale
(secondo la disciplina positiva anteriore alle recenti riforme) a confronto con
il modello della responsabilità ministeriale. 4. Le linee di tendenza comuni
con le esperienze di altri paesi europei e le peculiarità della situazione
italiana. 5. Analisi di talune tra le posizioni assunte e le proposte avanzate
in dottrina prima della c.d.‘riforma Brunetta’. 6. La c.d. ‘riforma Brunetta’:
obiettivi e caratteri generali. 7. Le innovazioni introdotte sul piano della disciplina
del rapporto di lavoro con le pubbliche amministrazioni. 8. La disciplina delle
fonti del rapporto di lavoro pubblico: il rafforzamento del datore di lavoro
‘politico’. 9. Il rafforzamento del datore di lavoro ‘amministrativo’. In
particolare, la dirigenza. 10. L’autonomia e responsabilità dirigenziale. 11.
Il principio di trasparenza ed il controllo diffuso di consumatori e utenti.
12. Il ruolo ‘datoriale’ ed il rafforzamento della dirigenza. 13. I dirigenti
titolari di incarichi ‘apicali’ nel rapporto tra politica ed amministrazione.
14. Conclusioni sul rapporto tra dirigenza, politica ed amministrazione.
Lisena F., Le tortuose vie per giungere alla
soppressione delle Comunità montane (nota a margine di Corte cost. n. 237 del
2009), in Giustamm.it, pubblicato il 13/08/2009.
Perin M., Lodo Bernardo, decreto correttivo
ancora molto limitativo delle indagini e la quasi abolizione della lesione
all’immagine pubblica, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2009.
Giaon C., Osservazioni sulla
“consistenza” dell’obbligo di motivare la revoca dell’assessore (n.d.r.
commento a TAR Calabria, Catanzaro, sez. II, 16 marzo 2009, n. 285), in Il
foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3, pagg. 879-893.
Lezzi A., Nuove conferme in
tema di sindacabilità di una revoca assessorile (n.d.r. commento a TAR
Calabria, Catanzaro, sez. II, 17 febbraio 2009, n. 154), in Il foro
amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 2, pagg. 543-558.
EDILIZIA titoli abilitativi
Scotti E., Denuncia d’inizio
attività e processo amministrativo: verso nuovi modelli di tutela? (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, sez. VI, 9 febbraio 2009, n. 717), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 2, pagg. 478-502. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. Il quadro precedente al d.l. n. 35 del 2005. Liberalizzazione e
modelli di tutela. – 3. Equiparazione della d.i.a. al silenzio-assenso e
modelli di tutela. – 4. Il sindacato sulla d.i.a. come istituto di
autoamministrazione. – 5. La sentenza del Consiglio di Stato, sez. VI, n. 717
del 2009.
ESPROPRIAZIONI indennità
De Santis S. – D’Angelo S., La misura del
giusto indennizzo, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 6, pagg. 34-39. SOMMARIO: 1. Inquadramento del problema. – 2. Gli interventi della
Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. – 3. La soluzione della Corte europea. –
4. La diversa soluzione della Corte Costituzionale. – 5. La soluzione del
legislatore. – 6. Conclusioni.
URBANISTICA in generale
Gisondi R., Realizzazione di
interventi pubblici e privati entro la fascia di rispetto cimiteriale
(n.d.r. commento a Cassazione penale, sez. III, 26 febbraio 2009, n. 8626),
in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 1019-1025. SOMMARIO: 1. Il potere di riduzione della fascia di rispetto. –
1.1. Riduzione del vincolo per la realizzazione di opere pubbliche o interventi
urbanistici. – 1.2. Riduzione del vincolo per consentire la realizzazione di
opere leggere: riflessi sulla natura assoluta o relativa del vincolo
cimiteriale. – 1.3. Interventi sull’esistente ammessi in vincolo cimiteriale:
ammissibilità di una loro regolamentazione attraverso il PRG.
Manganaro F., Opere pubbliche
tra governo del territorio ed autonomie territoriali, in Il foro
amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 4, pagg. 1304-1336.
Sticchi Damiani E., Vincoli
urbanistici decaduti ed insediamenti produttivi, in Il foro
amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 4, pagg. 1126-1141. SOMMARIO: 1.
Attività pianificatoria, vincoli urbanistici decaduti e ius edificandi.
– 2. Aree a vincolo urbanistico decaduto e insediamenti produttivi. – 3. La teoria
del «doppio limite».- 4. La teoria dei limiti alternativi. – 4.1.
L’interpretazione letterale. – 4.2. L’interpretazione logico-sistematica. –
4.3, La lettura secundum Costitutionem. – 5. Conclusioni.
Trombino D., L’albergo diffuso
negli ordinamenti regionali: le iniziative più recenti, in Disciplina
del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 2, pagg. 33-45.
De Santis S., I Consorzi per
l’attivazione dei comparti, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 5,
pagg. 29-36. SOMMARIO: 1. Il sistema delle fonti (tra
disciplina civilistica e pubblicistica). – 2. La perequazione urbanistica.
Cenni. – 3. La formazione del consorzio per volontà dei privati e per volontà
della Amministrazione. – 4. Il calcolo delle maggioranze ai fini della valida
costituzione del consorzio. – 5. Problemi vecchi e nuovi. – 6. La sopravvivenza
delle normative regionali difformi. – 7. Il comparto nelle discipline
regionali. – 8. La soluzione al primo quesito: la disciplina espropriativa
sopravvive ma viene marginalizzata. – 9. La soluzione al secondo ed al terzo
quesito. Rinvio.
APPALTI e FORNITURE in generale
Gatti R., La figura del
general contractor nell’ipotesi di leasing pubblico, in Appalti e
contratti,
2009, fasc. 8-9, pagg. 37-58. SOMMARIO: 1. La
figura del general contractor. – 1.1. L’evoluzione normativa dell’istituto del
general contractor. – 1.2. La peculiarità dell’istituto del general contractor.
– 1.3. Il general contractor in ambito internazionale e in Italia. - 2. Il
leasing pubblico. – 2.1. L’evoluzione normativa del leasing pubblico. – 2.2. Il
“leasing pubblico in costruendo”. - 3. La locazione finanziaria a contraente
generale. – 3.1. Introduzione. – 3.2. La natura del contratto. – 3.3. Il
rapporto tra soggetto aggiudicatore e contraente generale: gli adempimenti
preliminari. – 3.4. Il rapporto tra soggetto aggiudicatore e contraente
generale: la progettazione. – 3.5. Il rapporto tra soggetto aggiudicatore e
contraente generale: la fase esecutiva. – 3.6. Obbligazione di risultato e
garanzie. – 3.7. La società di progetto. – 3.8. Il corrispettivo e l’equilibrio
contrattuale tra soggetto aggiudicatore e contraente generale. – 3.9.
L’affidamento a terzi dell’esecuzione dei lavori. – 3.10. I requisiti di
qualificazione.
Olessina A., Il nuovo regime
degli incentivi per la progettazione e diritti quesiti (n.d.r. commento a
Corte dei Conti, sez. autonomie, 8 maggio 2009, n. 7; Corte dei Conti, sez.
controllo Reg. Lombardia, 24 febbraio 2009, n. 40 e Corte dei Conti, sez.
controllo Reg. Lombardia, 13 maggio 2009, n. 209), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9,
pagg. 1138-1145.
De Nictolis R., La riforma del
Codice appalti, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1037-1040. SOMMARIO: ¾ normativa 1. I compensi arbitrali e la proroga del
divieto di arbitrato. – 2. Incompatibilità tra consorzio e consorziati in caso
di appalti sotto soglia i cui bandi prevedano l’esclusione automatica delle
offerte anomale. Inapplicabile con effetto da luglio 2009. - ¾ giurisprudenza 1. Giurisprudenza
costituzionale. – 2. Giurisprudenza comunitaria. – 2.1. Illegittima
l’esclusione automatica dalle gare di appalto delle imprese in situazione di
controllo (Corte Giust. CE, sez. IV, 19
maggio 2009, C-538/07). – 3. Giurisprudenza nazionale. – 3.1.
Legittimo l’indice ISTAT utilizzato per determinare le oscillazioni dei prezzi
nel meccanismo del cd. prezzo chiuso. – 3.2. Illegittime le clausole dei bandi
che introducono automatismi nella valutazione delle offerte economiche.
Usai S., In tema di
omissione dell’obbligo di corredare le offerte delle giustificazioni preventive,
in Appalti e contratti, 2009, fasc. 7, pagg. 16-23. SOMMARIO: 1.
Giustificazioni preventive e Corte Costituzionale. – 2. Quale sanzione applicare
in caso di inadempimento dell’obbligo collaborativo? – 3. L’orientamento
giurisprudenziale che configura l’obbligo di produrre le giustificazioni
preventive come causa di esclusione generale. – 4. La richiesta della
giustificazione preventiva come adempimento di collaborazione e come causa
relativa di esclusione dell’offerta (potenzialmente anomala) che ne risultasse
priva. – 5. La giurisprudenza dell’orientamento prevalente. – 6. Un possibile
affinamento dell’orientamento giurisprudenziale prevalente.
Trombetta C., Le varianti
nell’appalto integrato. I limiti alla responsabilità dell’appaltatore
progettista, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 7, pagg. 8-15.
Fares G., Sulle conseguenze
dell’omessa presentazione delle giustificazioni preventive (n.d.r. commento
a TAR Abruzzo, Pescara, sez. I, 6 marzo 2009, n. 147), in Il foro
amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3, pagg. 810-819.
Vivarelli M.G., Il fenomeno della
corruzione negli appalti pubblici, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 2,
pagg. 351-364. SOMMARIO: 1. Il concetto di corruzione.
Varietà di forme. – 2. La corruzione nelle scelte politiche di allocazione
delle risorse. – 3. Il fenomeno e la sua emersione. – 4. I rapporti fra
corruzione e criminalità organizzata. – 5. Le misure di contrasto.
ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo
D'ancona S., Il termine di conclusione del
procedimento amministrativo nell’ordinamento italiano. Riflessioni alla luce
delle novità introdotte dalla legge 18 giugno 2009 n. 69. in Giustamm.it,
pubblicato l’11/09/2009
Lombardi R., Procedimento
amministrativo e vizi degli atti dell’amministrazione finanziaria, in Il
foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 4, pagg. 1290-1303.
Contessa C., L’art. 21-octies
fra tutela delle garanzie procedimentali e rischi di “partecipazione inutile” (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 29 aprile 2009, n. 2737), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 9, pagg. 1111-1119.
Guzzi F.F., Brevi
considerazioni sul preavviso di rigetto relativamente ai provvedimenti di
autotutela (n.d.r. commento a TAR Sardegna, sez. II, 24 aprile 2008, n.
793), in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 2-3,
pagg. 205-213.
Figorilli F. - Fantini S., Le modifiche alla
disciplina generale sul procedimento amministrativo. Le novità della legge 18
giugno 2009, n. 69, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 916-923. SOMMARIO: 1. Le modifiche all’art. 1 della legge generale sul
procedimento amministrativo. – 2. Il novellato art. 2 della legge sul
procedimento. – 3. L’art. 2-bis della legge sul procedimento. – 4. La
certezza dei tempi per l’attività consultiva. – 5. Le modifiche apportate in
tema di conferenza di servizi. – 6. La nuova disciplina della DIA ed
integrazioni in tema di tutela giurisdizionale nei confronti del
silenzio-assenso. – 7. L’ambito applicativo della legge ed i nuovi livelli
essenziali delle prestazioni.
APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione
Abrate S., Il requisito della
moralità professionale delle imprese negli appalti pubblici. Prassi operativa e
giurisprudenza, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 8-9, pagg. 8-24.
Nicodemo G.F., Il contenuto
minimo dell’informativa antimafia tipica (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. VI, 8 giugno 2009, n. 3491), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9,
pagg. 1088-1095.
Leggiadro F., L’impresa
controllante e l’impresa controllata possono partecipare alla stessa gara (n.d.r.
commento a Corte di Giustizia CE, sez. IV, 19 maggio 2009, causa C-538/07), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 9, pagg. 1063-1072. SOMMARIO: 1. La
vicenda giurisdizionale. - 2. I principi ispiratori del divieto di cui al comma
2 dell’art. 34. - 3. Il vasto dibattito giurisprudenziale sul cd. collegamento
sostanziale. – 4. La pronuncia del giudice comunitario. Principio di
tassatività delle cause di esclusione e principio di proporzionalità. – 5.
L’impatto operativo della pronuncia. Conclusioni.
De Santis S., Piccoli appalti:
gare riaperte a tutti i consorziati, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 8-9,
pagg. 13-17.
Monzani S., L’estensione del
divieto di partecipazione ad una medesima gara di imprese controllate o
collegate in nome della tutela effettiva della concorrenza (n.d.r. commento
a Consiglio di Stato, sez. IV, 12 marzo 2009, n. 1459), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 3, pagg. 661-678. SOMMARIO: 1.
L’esclusione automatica per effetto della sussistenza di un’ipotesi codicistica
di controllo. – 2. L’esclusione per collegamento (presunto o sostanziale) a
seguito della valutazione delle circostanze di fatto del caso concreto. – 3.
Controllo e collegamento tra imprese partecipanti alla medesima gara nel Codice
dei contratti pubblici.
De Nardi F., Requisiti generali
e condanne per reati con beneficio della non menzione, in Appalti e
contratti,
2009, fasc. 7, pagg. 54-57. SOMMARIO: 1. Moralità
professionale ed esclusione dalle gare. – 2. L’individuazione dei reati che
incidono sull’affidabilità morale e professionale. – 3. Esclusione e
procedimenti penali. – 4. Ultimi orientamenti giurisprudenziali in materia di
reati con beneficio della non menzione.
Mancini M., La presa visione
dei luoghi nelle gare d’appalto, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 7,
pagg. 33-36. SOMMARIO: 1. La normativa di
riferimento. – 2. Le finalità dell’istituto. – 3. Le modalità ed i termini di
effettuazione. – 4. La documentazione da produrre in sede di gara:
dichiarazione o verbale di sopralluogo? – 5. I soggetti coinvolti. – 6. La
fattispecie peculiare delle false dichiarazioni in materia di sopralluogo.
Neri G., Requisiti di
ordine generale per la partecipazione agli appalti pubblici: spunti
ricostruttivi, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 2,
pagg. 309-325. SOMMARIO: 1. Premessa. La capacità
giuridica speciale dell’appaltatore nei contratti pubblici di lavori, servizi e
forniture. – 2. L’evoluzione normativa in materia di requisiti soggettivi
dell’appaltatore fra discrezionalità dell’amministrazione committente e
tassatività e vincolatezza delle cause di esclusione – 3. La verifica del
possesso dei requisiti generali dell’appaltatore di opere pubbliche nella normativa
vigente. – 4. I requisiti di ordine generale: un tentativo di classificazione.
– 4.1. I requisiti soggettivi dell’imprenditore. – 4.2. I requisiti
dell’impresa. – 4.2.1. I requisiti “statici”. – 4.2.2. I requisiti “dinamici”.
– 5. Profili di discrezionalità della stazione appaltante nella valutazione dei
requisiti ai fini dell’ammissione alla gara.
Giampolino L., Il Codice degli
appalti e il sistema di qualificazione, in Rivista trimestrale degli
appalti,
2009, fasc. 2, pagg. 301-307. SOMMARIO: 1. Introduzione.
– 2. Il sistema di qualificazione e le Soa.
– 3. Inquadramento normativo. – 4. Il sistema di qualificazione alla luce delle
nuove disposizioni normative. – 5. Conclusioni.
ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa
Spagnuolo M., La fine della
pregiudiziale amministrativa (Commento a Corte di Cassazione, sezioni unite
civili, 23 dicembre 2008, n. 30254), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 8-9,
pagg. 76-79. SOMMARIO: 1. La questione giuridica
all’esame della Suprema Corte. – 2. L’intervento delle sezioni unite sulla
tutela risarcitoria quale aspetto della giurisdizione esclusiva.
Greco G., La Cassazione
conferma il risarcimento autonomo dell’interesse legittimo: progresso o
regresso del sistema? (commento a Cass. civ., sez. un., 23 dicembre 2008,
n. 30254), in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 460-497.
Fornaciari M., Lesione di
interessi legittimi: risarcimento del danno e annullamento dell’atto, in Diritto
processuale amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 334-376.
___________________________________________________________________
05 ottobre 2009
-_Riviste 2009_-
EDILIZIA ristrutturazione
Ferruti A., Il recupero dei sottotetti a fini
abitativi nella Regione Lazio. Analisi della legge n. 13/2009, in Lexitalia.it
settembre 2009. SOMMARIO: 1.Premessa. 2. Ambito di
applicazione. Generalità. 3. Ambito di applicazione. Precisazioni. 4. Recupero
dei sottotetti. Condizioni generali. 5. Recupero dei sottotetti. Condizioni
particolari: altezza. 5.1 Solaio (o porzione) non orizzontale. 5.2 Soffitto a
volta. 5.3 Soffitto non orizzontale. 6. Recupero dei sottotetti. Condizioni
particolari: modalità di utilizzazione dei locali. 6.1 Utilizzazione degli
spazi di altezza inferiore a mt 2,40/2,20. 7. Recupero dei sottotetti.
Condizioni particolari: possibilità di modificazione delle altezze. 8. Recupero
dei sottotetti. Ulteriori condizioni. 8.1 Reperimento standard parcheggi. 8.2
Reperimento standard parcheggi – monetizzazione. 8.3 Reperimento standard
parcheggi – esclusione monetizzazione. 8.4 Vincoli di destinazione. 9. Titolo
edilizio – Pagamento contributo di costruzione. 10. Caratteristiche
dell’intervento.
Mandarano A., Demolizione e
ricostruzione di edifici tra competenze statali e regionali (n.d.r.
commento a TAR Lombardia, Milano, sez. II, 16 gennaio 2009, n. 153), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 8, pagg. 1007-1013. SOMMARIO: 1. La
disciplina statale di riferimento. – 2. La ristrutturazione lombarda. – 3.
L’interpretazione costituzionalmente orientata del TAR Lombardia. – 4. Altre
possibili implicazioni del principio affermato dal TAR.
Dello Sbarba F., Gli elementi
distintivi della ristrutturazione edilizia (n.d.r. commento a Corte di
Cassazione, sez. III, 19 settembre 2008, n. 35897), in Rivista Giuridica
dell’edilizia, 2009, fasc. 1, pagg. 346-352.
Monaco G., Ricostruzione su
ruderi: il difficile inquadramento di una fattispecie di confine. Preesistenza
di un organismo edilizio e «contestualità» degli interventi di demolizione e
ricostruzione come necessari presupposti della ristrutturazione (n.d.r.
commento a Corte di Cassazione, sez. III, 14 novembre 2008, n. 42521), in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1, pagg. 340-345.
EDILIZIA contributo di costruzione
Crepaldi G., Il contributo di
costruzione (n.d.r. commento a Cons. di giustizia amministrativa per la
Regione siciliana, 14 gennaio 2009, n. 7), in Il foro amministrativo C.d.S.,
2009, fasc.
2, pagg. 562-575. SOMMARIO: 1. L’onerosità del titolo
edilizio. – 2. La natura giuridica del contributo. – 3. La determinazione del
contributo. – 4. Il mutamento di destinazione d’uso. – 5. L’esonero e la
riduzione del contributo. – 6. Lo scomputo. – 7. La prescrizione del credito. –
8. Questioni sulla giurisdizione.
Dello Sbarba F., Sulla natura di
obbligazione propter rem del costo di costruzione (n.d.r. commento a TAR
Puglia, sez. III, 11 settembre 2008, n. 2078), in Rivista Giuridica
dell’edilizia, 2009, fasc. 1, pagg. 223-230.
ATTO AMMINISTRATIVO in generale
Franco I., Violazione del
diritto comunitario, disapplicazione, nullità e annullabilità (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 19 maggio 2009, n. 3072), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 9, pagg. 1097-1103.
Di Nitto T., L’intermediazione
nella raccolta delle scommesse dopo la sentenza Placanica (n.d.r. commento
a Consiglio di Stato, sez. V, 5 dicembre 2008, n. 6026), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 8, pagg. 855-859.
Celotto A., L’ansia riformatrice, il Gattopardo e il nuovo art. 29 della
legge n. 241 del 1990, come modificato dalla legge n. 69 del 2009, in Giustamm.it,
pubblicato il 10/09/2009. SOMMARIO: 1. Generalità. 2. Testo
originario e novella del 2005. 3. La modifica del 2009: a) il nuovo primo
comma. 4. [segue] b) i nuovi commi aggiunti. 5. Considerazioni sistematiche.
Alesiani L., La “codificazione”
della nullità dell’atto amministrativo: alcune aporie sistematiche (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 9 giugno 2008, n. 2872 e 4 marzo 2008,
n. 890), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 5, pagg. 1263-1270.
De Gioia V., Le regole da
osservare per il rilascio della concessione demaniale (n.d.r. commento a
Consiglio di giustizia amministrativa Regione siciliana, sez. giurisd., 27
aprile 2009, n. 302), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8,
pagg. 1002-1006. SOMMARIO: 1. Le concessioni di beni
demaniali. – 2. La legittimazione al ricorso. – 3. La pianificazione comunale
degli impianti pubblicitari. – 4. L’obbligatorietà della procedura ad evidenza
pubblica.
Bassi N., Difetto assoluto
di attribuzione e nullità degli accordi amministrativi: alla ricerca di un
difficile equilibrio (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. I, 12
febbraio 2009, n. 1253), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 2,
pagg. 325-337.
Presilla M., è illegittima l’attività di bookmaking
posta in essere in assenza dei necessari titoli amministrativi: Consiglio di
Stato n. 208 del 2009 (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 16
gennaio 2009, n. 208), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 2,
pagg. 539-552.
Valaguzza S., Alcune perplessità
sul richiamo ai principi di diritto amministrativo europeo e, in particolare,
alla CEDU, nella recente giurisprudenza amministrativa: la mancata ricognizione
dei significati, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 2,
pagg. 552-580. SOMMARIO: 1. Premessa: l’inaspettata
applicazione dei principi del diritto amministrativo europeo. – 2. Alcune
perplessità sul metodo: l’atecnicismo del richiamo al diritto europeo
nelle decisioni dei giudici amministrativi. – 3. Alcune perplessità sul merito:
la pronuncia della Plenaria e il riferimento all’art. 6 (F) del Trattato di
Maastricht. – 4. L’interpretazione del diritto amministrativo alla luce del
diritto amministrativo europeo: limiti e prospettive.
Pedaci V., Brevi note in
ordine alla lesività delle Circolari amministrative (n.d.r. commento a TAR
Lazio, Roma, sez. I, 15 gennaio 2009, n. 236), in Rivista amministrativa
della Repubblica italiana, 2009, fasc. 1, pagg. 103-107.
Mattei E., Conferma, atto
confermativo, silenzio significativo e preavviso di rigetto (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 25 febbraio 2009, n. 1115), in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 1, pagg. 89-101.
ALTRE MATERIE ambiente
Cottone M., Aeroporti e
ambiente tra diritto comunitario e diritto interno italiano, in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 2, pagg. 389-400. SOMMARIO: 1. Le infrastrutture aeronautiche e i controlli ambientali. – 2. I
problemi dell’inquinamento acustico. – 3. Gli strumenti di controllo a valenza
generale: VIA e VAS. – 4. Considerazioni conclusive.
Rossetti S., Reati di pericolo
astratto e principio di offensività: brevi note introduttive ad un tema
classico del diritto penale dell’ambiente (n.d.r. commento a Corte di
Cassazione, sez. III penale, 19 settembre 2008), in Rivista giuridica
dell’ambiente, 2009, fasc. 2, pagg. 350-356.
Paone V., Questioni in tema
di ordinanze sindacali di rimozione dei rifiuti abbandonati (Nota a
Cassazione, sez. III penale, sentenza 27 marzo 2008, Manca e 11 marzo 2008,
Rapuano), in Il foro italiano, 2009, fasc. 6, parte II, pagg. 362-365.
Cerbo P., La responsabilità
solidale del proprietario per i rifiuti abbandonati sul fondo (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 19 marzo 2009, n. 1612), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 8, pagg. 995-1001. SOMMARIO: 1.
L’evoluzione normativa ed il quadro giurisprudenziale sul coinvolgimento del
proprietario. – 2. La ricostruzione dell’istituto: il carattere solidale della
responsabilità. – 3. Considerazioni conclusive.
Balzano S., Alcune
considerazioni in tema di efficienza energetica negli usi finali: le ESCO
(Energy service companies), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3,
pagg. 929-941.
Della Scala M.G., La circolazione
dei rifiuti tra discipline regionali, normativa statale, vincoli costituzionali
e principi del diritto europeo (n.d.r. commento a Corte costituzionale, 23
gennaio 2009, n. 10), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 2,
pagg. 356-385. SOMMARIO: 1. Il caso. – 2. La
«movimentazione dei rifiuti» nella disciplina sovranazionale. – 3. La
circolazione dei rifiuti nella disciplina interna. Dal «decreto Ronchi» al
«Codice dell’Ambiente». – 4. La prima giurisprudenza della Corte
costituzionale. – 5. L’«ambiente» nel nuovo titolo V della Costituzione. – 6.
L’art. 120 cost. e le limitazioni regionali «assolute» e «relative» alla
circolazione dei rifiuti. – 7. Circolazione dei rifiuti, libera circolazione
delle «merci» e tutela dell’ambiente tra Corte costituzionale e Corte di
Giustizia delle Comunità europee.
Baseggio C., Tutela
dell’ambiente e semplificazione amministrativa: un caso di difficile
bilanciamento (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. II-bis, 19
febbraio 2008, n. 1512), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1,
pagg. 246-260.
Capuzza V., La tutela
dell’ambiente nell’ordinamento giuridico internazionale, comunitario e interno.
Origini, principi, funzioni e applicazioni, in Rivista amministrativa
della Repubblica italiana, 2009, fasc. 1, pagg. 5-35.
APPALTI e FORNITURE risarcimento del danno
Valletti A., La revoca degli
atti di gara e la responsabilità precontrattuale della stazione appaltante (n.d.r.
commento a TAR Lazio, Roma, sez. III, 9 marzo 2009, n. 2372), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 7, pagg. 869-881. SOMMARIO: 1. I
termini della questione: il fatto. – 2. Il decisum. – 3. La revoca e
l’annullamento. – 4. L’obbligo di comunicazione ex art. 7, L. n. 241/90
nell’ambito dei procedimenti cd. di riesame. – 5. I confini della legittimità
della revoca: lo stanziamento del fondo deve precedere l’indizione della gara o
può essere successivo? – 6. La revoca in sede di autotutela e la responsabilità
precontrattuale. – 7. La quantificazione del danno in caso di riconosciuta
responsabilità precontrattuale. – 8. I “confini” dell’azione volta al
riconoscimento dell’indennità ex art. 21-quinquies L. n. 241/90.
EDILIZIA in generale
Chinello D., Ricostruzione di
condominio e legittimazione edilizia dei condòmini a semplice maggioranza (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 21 aprile 2009, n. 2438), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 9, pagg. 1121-1131. SOMMARIO: 1. La
legittimazione a richiedere il permesso di costruire. - 2. La legittimazione
nell’ambito della comunione e del condominio. - 3. La ricostruzione del
condominio parzialmente perito. – 4. Il potere/dovere di verifica comunale. –
5. La sentenza sul punto del Consiglio di Stato. – 6. Le statuizioni
incidentali della sentenza de qua.
Ragazzo M., La ricetta veneta
per il «piano casa» (n.d.r. commento a Legge Regionale Veneto, 8 luglio
2009, n. 14), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1041-1048.
Cascardo G., Per usufruire
dell’IVA agevolata si devono sanare le irregolarità, in Cooperative e
consorzi,
2009, fasc. 8-9, pagg. 18-23.
Cortesi A.D., La prima
attuazione del “piano casa” (n.d.r. commento a L.R. Toscana, 8 maggio 2009,
n. 24), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 925-933. SOMMARIO: 1. L’iniziativa governativa. La Conferenza unificata e
l’Intesa. – 2. La legge regionale Toscana. La disciplina restrittiva. – 3. Le
disposizioni di favore rispetto all’Intesa. – 4. Disposizioni di tutela e di
risparmio energetico. Dubbi di costituzionalità. – 5. Conclusioni.
Pellicani L., Mutamento di
destinazione d’uso funzionale e semplice cambio d’uso: una distinzione spesso
trascurata, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1,
II, pagg. 13-24.
Tempesta A., Rapporti tra
giustizia civile e amministrativa in materia edilizia (n.d.r. commento a
Consiglio di giustizia amministrativa regione Sicilia, sez. giurisd., 2 marzo
2009, n. 60), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 853-857. SOMMARIO: 1. Rapporti tra giustizia civile e giustizia
amministrativa. – 2. In particolare per quanto attiene le distanze tra gli
edifici. – 3. Notifica del provvedimento di demolizione al solo autore
dell’abuso edilizio.
D’Arpe E., Precisazioni sul
cd. vincolo alberghiero (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 12
marzo 2009, n. 1468), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 848-851.
APPALTI e FORNITURE project financing
Cesaroni V., La finanza di
progetto, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 2-3,
pagg. 119-128.
Manzella L., Project financing
alla luce del “terzo correttivo” (n.d.r. commento a d.lgs 12 aprile 2006,
n. 163. Codice dei contratti pubblici relativi ai lavori, servizi e forniture,
come modificato dal d.lgs. 11 settembre 2008, n. 152), in Rivista
trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 441-455. SOMMARIO: 1. In
generale. – 2. La figura del project financing in Italia. – 3. Il project
financing alla luce del d.lgs. n. 152 del 2008. – 4. Procedure attivate su
iniziativa dell’amministrazione. – 5. Procedure attivate ad iniziativa dei
soggetti privati.
Allena M., Scelta del
promotore e sindacato sulla discrezionalità nel project financing (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 23 marzo 2009, n. 1741), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 7, pagg. 836-847.
APPALTI e FORNITURE a.t.i.
Vivarelli M.G., I raggruppamenti
temporanei: problemi al vaglio, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 8-9,
pagg. 25-36. SOMMARIO: 1. La legittimazione al
ricorso. – 2. Il possesso dei requisiti di partecipazione e l’indicazione delle
rispettive quote. – 3. I raggruppamenti nelle ipotesi di contraenti generali.
Fiorella T., ATI e disciplina
antitrust (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 25 marzo 2009, n.
1796), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 829-835.
ENTI LOCALI competenze
Meoli C., Il potere di
ordinanza del Sindaco in materia di incolumità pubblica e sicurezza urbana,
in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 6, pagg. 682-690. SOMMARIO: 1. La nozione di ordine pubblico e sicurezza. – 2.
Incolumità pubblica e sicurezza urbana secondo il d.m. 5 agosto 2008. – 3. Il
potere di ordinanza in generale. – 4. Le ordinanze del Sindaco in tema di
sicurezza urbana. – 5. Il rapporto tra Sindaco e Prefetto.
CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto
De Siano A. – Rinaldi
F., Brevi riflessioni su contratto e giurisdizione in attesa del
recepimento della cd. “Direttiva ricorsi”, in Giustamm.it,
pubblicato il 29/07/2009. SOMMARIO: 1. Annullamento
dell’aggiudicazione e suoi effetti sul contratto: alcuni motivi di attualità di
una questione molto risalente. – 2. La doppia giurisdizione in materia di
appalti alla luce della giurisprudenza ordinaria ed amministrativa. – 3. La
concentrazione della fattispecie ‘scelta del contraente/esecuzione del
contratto’ dinanzi al G.A.: una soluzione possibile? – 4. La “Direttiva
ricorsi” (dir. 2007/66/CE) e la «privazione di effetti». – 5. Segue: la revoca
dell’aggiudicazione. – 6. L’aggiudicazione: presupposto esterno del contratto?
– 7. Il problematico inquadramento dell’aggiudicazione nell’ambito del procedimento
di formazione del pubblico contratto di appalto. – 8. Segue: natura e funzione
dell’aggiudicazione. – 9. La «privazione di effetti»: ipotesi di caducazione
sopravvenuta dell’atto negoziale? – 10. Le diverse opinioni della dottrina e
della giurisprudenza in merito alle conseguenze sul contratto dell’annullamento
giurisdizionale dell’aggiudicazione. – 11. L’incidenza sulla tesi
dell’inefficacia originaria o sopravvenuta dei più recenti orientamenti in
merito alla natura dell’interesse legittimo ed al giudizio dinanzi al giudice
amministrativo. – 12. L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 9 del
30.7.2008 e le Sezioni Unite della Corte di Cassazione n. 9156 del 17.4.2009,
ed i riflessi dell’invalidità/inefficacia del contratto sulla giurisdizione.
Caranta R., Il valzer delle
giurisdizioni e gli effetti sul contratto dell’annullamento degli atti di gara (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen., 21 novembre 2008, n. 12), in Giurisprudenza
italiana,
2009, fasc. 6, pagg. 1533-1539.
Benincasa M., Annullamento
dell’aggiudicazione ed effetti sul contratto stipulato medio tempore: problemi
di riparto della giurisdizione (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano,
sez. I, 8 maggio 2008, n. 1370), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 5,
pagg. 1279-1288.
Barbagallo R., Le conseguenze sul
contratto d’appalto derivanti dall’annullamento dell’atto di aggiudicazione
della gara (n.d.r. commento a TAR Piemonte, sez. I, 13 giugno 2008, n.
1370), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 5, pagg. 1273-1279.
Polinari J., Annullamento
dell’aggiudicazione e sorte del contratto: spunti per una lettura sistematica,
in Appalti e contratti, 2009, fasc. 7, pagg. 37-53. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. La tesi dell’annullabilità. – 3. La tesi dell’inefficacia
relativa. – 4. La tesi della nullità. – 5. La tesi della “caducazione
automatica”. – 6. (segue) Conseguenze della “caducazione automatica”. –
7. Proposte ricostruttive. – 8. (segue) Nel sistema precedente al codice
degli appalti. – 9. (segue) Alla luce del codice degli appalti. – 10.
Conclusioni.
Vivarelli M.G., Ancora sulla sorte
del contratto in seguito all’annullamento dell’aggiudicazione: nuove e vecchie
prospettive, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 2,
pagg. 327-350. SOMMARIO: 1. La sorte del contratto in
seguito all’annullamento dell’aggiudicazione. – 1.1. La nullità. – 1.2.
L’annullabilità. – 1.3. L’inefficacia. – 1.3.1. Effetto ripristinatorio. –
1.3.2. Effetto risarcitorio. – 1.3.3. Cause giuridiche dell’inefficacia. –
1.3.4. L’inefficacia quale conseguenza della risoluzione del contratto. – 1.4.
Altri ostacoli alla piena tutela del ricorrente vittorioso in sede
giurisdizionale amministrativa: la discrezionalità amministrativa. – 2. Una
nuova lettura della questione: Cons. St., 28 marzo 2008, Sez. V, n. 1328. – 3.
Profili processuali.
Manfredi G., Aggiudicazione e
contratto: le decisioni della Plenaria (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, Ad. Plen., 30 luglio 2008, n. 9 e Ad. Plen., 21 novembre 2008, n. 12),
in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 6, pagg. 611-620. SOMMARIO: 1. I contenuti delle decisioni nn. 9 e 12 dell’Adunanza
plenaria. – 2. Il contesto: la giurisdizione esclusiva sulle procedure di
affidamento dei contratti pubblici. – 3. Il problema degli effetti
dell’annullamento della aggiudicazione, e quello del risarcimento tramite
reintegrazione in forma specifica. – 4. La sentenza n. 27169/2007 delle Sezioni
Unite. – 5. Gli effetti. Le incongruenze a livello di sistema. – 6. Le ricadute
in termini di effettività della tutela. – 7. Le prospettive.
ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo
Fonderico G., La comunicazione
dei motivi ostativi, la tutela processuale e la semplificazione (n.d.r.
commento a TAR Lombardia, Milano, sez. III, 6 ottobre 2008, n. 4718), in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 6, pagg. 621-625. SOMMARIO: 1. Il
caso e la decisione del Tribunale. – 2. Il contesto normativo. – 3. Il contraddittorio
nel procedimento e la pienezza del giudicato. – 4. La comunicazione dei motivi
ostativi e la semplificazione del procedimento.
Lazzara P., Contributo al
dibattito sui vizi di forma e di procedimento di cui all’art. 21-octies, l. n.
241 del 1990 (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 23 gennaio
2008, n. 143), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 1, pagg. 188-208. SOMMARIO: 1. Il fatto. – 2. La qualificazione dell’ipotesi prevista
dall’art. 21-octies, l. 241 del 1990: le tesi sostanzialistiche. – 3.
(Segue): la soluzione «processuale». – 4. La ricostruzione del quadro generale
in tema di semplificazione dell’azione amministrativa. – 5. Ulteriori rilievi
critici. – 6. La giurisprudenza comunitaria: cenni. – 7. Il vizio di mancata
comunicazione dei motivi ostativi e la possibile sanatoria ex art. 21-octies.
– 8. Conclusioni.
ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno
Quinto P., Il Codice del processo amministrativo ed il danno da ritardo:
la certezza del tempo e l’incertezza del legislatore, in Giustamm.it,
pubblicato il 18/09/2009.
Cavallaro M.C., Clausola di buona amministrazione e risarcimento del danno,
in Giustamm.it, pubblicato l’8/09/2009.
Vacca A., Ontologia della situazione
giuridica soggettiva sottesa all’azione di risarcimento del danno conseguente
all’inadempimento da parte della pubblica amministrazione dell’obbligo di
esercitare il potere amministrativo (alla luce della legge 18 giugno 2009 n.
69), in Lexitalia.it, luglio-agosto 2009.
Simonetti H., Il giudice
amministrativo e la liquidazione del danno: temi e tendenze (Osservaz. a
Consiglio di Stato, sez. V, 6 aprile 2009, n. 2143), in Il foro italiano, 2009, fasc. 6,
parte III, pagg. 309-315.
Gentile R., I sempre discussi
criteri governanti la responsabilità della P.A. in materia di manutenzione
delle strade (n.d.r. commento a Cassazione civile, sez. III, 25 luglio
2008, n. 20427 e Cassazione civile, sez. III, 6 giugno 2008, n. 15042), in Giurisprudenza
italiana,
2009, fasc. 5, pagg. 1129-1136.
Vivarelli M.G., La responsabilità
precontrattuale della pubblica amministrazione, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 7,
pagg. 24-32. SOMMARIO: 1. La responsabilità precontrattuale:
gli elementi costitutivi. – 2. La responsabilità precontrattuale in capo alla
pubblica amministrazione. – 3. La responsabilità precontrattuale in caso di
annullamento dell’aggiudicazione. – 4. Problematiche processuali: la
pregiudiziale amministrativa. – 5. Il danno risarcibile.
Vacirca G., Azione
risarcitoria e giudice amministrativo, in Il foro amministrativo T.A.R.,
2009, fasc.
2, pagg. LXIII-LXVIII.
Falcon G., La responsabilità
dell’amministrazione e il potere amministrativo, in Diritto processuale
amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 241-284. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. L’interesse legittimo e la «spettanza» del provvedimento. – 3.
Le situazioni giuridiche procedimentali. – 4. Le diverse fattispecie: a)
varietà di situazioni; b) la collisione con il provvedimento lesivo; c)
il mancato conseguimento di un provvedimento favorevole o il ritardo nel
conseguirlo. Altre fattispecie. – 5. La natura della responsabilità: a)
la discussione e la tesi della responsabilità contrattuale/contattuale; b)
l’alternativa tra responsabilità extracontrattuale e responsabilità «speciale».
– 6. Il rapporto tra azione costitutiva e azione risarcitoria: a) due
modelli europei; b) supposta la pregiudizialità, come opera? – 7. Un
cenno alla questione della colpa. – 8. E a quella della prescrizione. – 9. La
responsabilità per violazione del diritto comunitario. – 10. Conclusioni.
Leone G., Il giudice
amministrativo alle prese del risarcimento del danno. Profili di diritto
sostanziale e processuale (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 9
giugno 2008, n. 2751), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 1,
pagg. 282-295.
Trimarchi M., Responsabilità
della P.A. per lesione di interessi «pretensivi» e vizi formali (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 24 dicembre 2008, n. 6538), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 1, pagg. 146-168. SOMMARIO: 1. Il caso. – 2. I precedenti giurisprudenziali. – 3.
Annullamento per vizio formale e risarcimento: una combinazione solo
apparentemente squilibrata. – 4. Spunti sulla configurabilità del danno
risarcibile in caso di provvedimento annullato per vizi solo formali. – 4.1. Il
danno da lesione dell’interesse legittimo pretensivo. – 4.2. Il danno da
lesione del diritto soggettivo al comportamento corretto della P.A., secondo
legge e in conformità alle clausole generali che regolano il rapporto
amministrativo. – 5. Conclusioni.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Marzano L., Tecniche di rilevazione della questione di giurisdizione nelle
controversie sportive: neutralità degli effetti mediati e indiretti del
provvedimento sanzionatorio. (nota a Cons. Stato, Sez. VI, 17 aprile 2009, n.
2333), in Lexitalia.it, settembre 2009.
Abbamonte G., L’interesse a
ricorrere oggi, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 4,
pagg. 1267-1275.
Caponigro R., La
giurisprudenza sui rapporti tra giustizia sportiva e giurisdizione
amministrativa, in Giustamm.it, pubblicato il 23/09/2009.
Sandulli M.A., I principi costituzionali e comunitari in materia di
giurisdizione amministrativa, in Giustamm.it, pubblicato l’11/09/2009. SOMMARIO: 1. Premessa.
2. Il giudice amministrativo nella Costituzione. 3. I principi comunitari ed
europei. 4. La direttiva ricorsi n. 2007/66/CE. 5. La tutela cautelare, con
particolare riferimento alla tutela provvisoria e d’urgenza. 6. L’istruttoria.
7. Il risarcimento del danno per la lesione di interessi legittimi. 8. La
vincolatività del giudicato di “legittimità” sui provvedimenti assunti nei
confronti delle violazione delle norme comunitarie.
Lamorgese A., L’effettività
della tutela nell’esperienza giurisprudenziale, in Il foro
amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 4, pagg. 1109-1125. SOMMARIO: 1. I
caratteri dell’effettività (e cenni ad un possibile nuovo rapporto tra le
giurisdizioni). – 2. L’effettività della tutela dei diritti soggettivi presso
il giudice ordinario…. – 3. …e presso il giudice amministrativo. - 3.1. Le
azioni di adempimento e accertamento. – 3.2. L’accesso ai documenti. – 3.3. Il
diritto alla prova. – 3.4. Il sindacato sulla c.d. discrezionalità tecnica. –
3.5. La c.d. pregiudizialità amministrativa (cenni). – 3.6. L’illecito
provvedimentale.
Zonno D., Alternatività tra
ricorso giurisdizionale e ricorso straordinario e impugnativa di atti
collegati. Ricorso giurisdizionale e ricorso straordinario al capo dello Stato (n.d.r.
commento a TAR Campania, Salerno, sentenza 8 gennaio 2009, n. 15), in Giurisprudenza
di merito,
2009, fasc. 7-8, pagg. 1989-2003.
Paolantonio N., Misure congiunturali ed
“asimmetrie” illiberali (in margine all’art. 20, l. 28 gennaio 2009, n. 2),
in Giustamm.it, pubblicato il 4/09/2009.
Quinto P., Il nuovo processo amministrativo:
la doppia delega, i due articoli 44 e l’elogio della brevità, in Giustamm.it,
pubblicato il 5/08/2009.
Carbone A., Prime annotazioni
sull’ammissibilità dell’azione di mero accertamento nel processo amministrativo
(n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. VI, 9 febbraio 2009, n. 717),
in Giustamm.it, pubblicato il 29/07/2009. SOMMARIO: 1.
Azione di accertamento e giudizio amministrativo. 2. Il revirement
giurisprudenziale. 3. Ulteriori profili problematici.
Manganaro F. – Tropea G., Ancora incertezza
sul termine per i motivi aggiunti nel rito accelerato (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 7 aprile 2009, n. 2149), in Urbanistica e
appalti,
2009, fasc. 8, pagg. 985-994. SOMMARIO: 1. La
vicenda contenziosa. – 2. L’opinione del Consiglio di Stato sull’art. 23-bis
e la dimidiazione dei termini del processo. – 3. Una soluzione non convincente.
– 4. Le prospettive future.
Travi A., La nuova
disciplina della translatio iudicii. Le novità della legge 18 giugno 2009, n.
69, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 913-915.
Spasiano M.R., Della perdurante
preclusione del giudice europeo all’ampliamento della legittimazione ad agire a
tutela di interessi meta-individuali, in Il foro amministrativo T.A.R.,
2009, fasc.
3, pagg. 942-950.
Giovannini M., Il ricorso
amministrativo nello spazio giustiziale, in Il foro amministrativo
T.A.R., 2009,
fasc. 2, pagg. 597-608. SOMMARIO: 1. Adr e risoluzione
alternativa delle controversie. – 2. Risoluzione altenativa e funzione
giustiziale. – 3. Spazio giustiziale e ricorsi amministrativi: uno sguardo in
prospettiva.
De Lise P., Corte europea dei
diritti dell’uomo e giudice amministrativo, in Il foro amministrativo
T.A.R., 2009,
fasc. 2, pagg. XLVII-LXIII.
Martini F., Potere e diritti
fondamentali nelle nuove ipotesi di giurisdizione esclusiva, in Diritto
processuale amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 377-431.
Villata R., Riflessioni in
tema di ricorso incidentale nel giudizio amministrativo di primo grado, in Diritto
processuale amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 285-333.
Iera L., L’ordine di
trattazione del ricorso principale e di quello incidentale nelle gare con due
soli concorrenti (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Adunanza plenaria,
10 novembre 2008, n. 13), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 7,
pagg. 749-754.
Ursi R., La rilevabilità
del difetto di giurisdizione nel giudizio di appello (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 5 dicembre 2008, n. 6049), in Giornale di
diritto amministrativo, 2009, fasc. 7, pagg. 741-748.
De Marzo G., Rilevabilità delle
questioni di giurisdizione, tra interventi ricostruttivi delle Sezioni Unite e
innovazioni legislative (n.d.r. commento a Cassazione Civile, Sez. Un., 18
dicembre 2008, n. 29523), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7,
pagg. 813-817.
Sessa V.M., L’A.n.a.s. s.p.a. e il patrocinio
dell’Avvocatura dello Stato. La Cassazione conferma una concezione
sostanzialistica di ente pubblico (n.d.r. commento a Corte di Cassazione,
sez. III, 16 ottobre 2008, n. 25268), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 1,
pagg. 68-87. SOMMARIO: 1. La vicenda. – 2. Il quadro
normativo e l’evoluzione giurisprudenziale. – 3. Il riconoscimento del
patrocinio dell’Avvocatura di Stato quale indice di una concezione
sostanzialistica di ente pubblico. – 4. Il patrocinio facoltativo e la non
necessarietà di un mandato ad litem specifico.
PROCESSO AMMINISTRATIVO ottemperanza e esecuzione
Mari G., La durata
ragionevole del processo amministrativo: giudizio di cognizione e giudizio di
ottemperanza come fasi distinte o congiuntamente valutabili? Considerazioni
alla luce delle peculiarità del giudizio di ottemperanza rispetto
all’esecuzione civile (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. I, 23
gennaio 2009, n. 1732), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 1,
pagg. 30-68. SOMMARIO: 1. Una recente sentenza della
Cassazione: Cass., sez. I., n. 1732 del 2009. – 2. La normativa di riferimento.
– 3. La nozione di «decisione definitiva» ex art. 4 l. n. 89 del
2001, ai fini dell’applicazione del termine decadenziale per la domanda di equa
riparazione, nella giurisprudenza della Corte di Cassazione relativa al
processo civile. – 4. Effettività della tutela nella giurisprudenza della Corte
di Strasburgo: la garanzia di un giusto processo include il diritto
all’esecuzione effettiva in caso di inadempimento. – 5. Le peculiarità del
processo amministrativo. Il dibattito ancora aperto sulla sua funzione e le
implicazioni in tema di durata ragionevole del processo.
APPALTI e FORNITURE affidamenti in house
Palliggiano G., Affidamento in
house: il “controllo analogo” va verificato secondo un criterio generale. La
scelta del metodo cosiddetto sintetico facilita le esigenze degli enti
territoriali (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 26 agosto 2009, n.
5082), in Guida al diritto, 2009, fasc. 37, pagg. 54-64.
De Pauli L., Gli enti in house
e l’evidenza pubblica «a valle» (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez.
V, 30 aprile 2009, n. 2765), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9,
pagg. 1104-1110.
Caranta R., La Corte di
giustizia chiarisce i contorni dell’in house pubblico (n.d.r. commento a
Corte di giustizia delle Comunità europee, sez. III, 13 novembre 2008,
C-324/07), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 5, pagg. 1251-1258.
Corso G. - Fares G., Crepuscolo dell’
«in house»? (Nota a Corte cost., 23 dicembre 2008, n. 439), in Il foro
italiano,
2009, fasc. 5, parte I, pagg. 1319-1324.
Simonetti H., Il modello delle
società «in house» al vaglio della Corte costituzionale (Osservaz. a Corte
cost., 23 dicembre 2008, n. 439), in Il foro italiano, 2009, fasc. 5,
parte I, pagg. 1312-1319.
Bassi G., Le determinanti
del controllo analogo “in forma collettiva” nell’istituto dell’in house providing
(n.d.r. commento a Corte di Giustizia europea, sez. III, 13 novembre 2008 e Tar
Lombardia, Milano, sez. III, 10 dicembre 2008, n. 5760), in Rivista
trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 383-440. SOMMARIO: 1.
Riferimenti comunitari del controllo analogo. – 2. I parametri pubblicisti del
controllo analogo. – 3. La compatibilità con l’ordinamento societario. – 4. I
“punti di contatto” fra i due ordinamenti. – 5. I confini del controllo
analogo. – 6. Il controllo analogo in forma collettiva. – 7. Considerazioni
conclusive.
Casalini D., Concessionario,
organismo di diritto pubblico e gestore in house: chi sopporta il rischio
economico della gestione delle autostrade? (n.d.r. commento a TAR Lazio,
Roma, sez. III, 9 marzo 2009, n. 2369), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7,
pagg. 882-889.
Pulvirenti M.G., Recenti
orientamenti in tema di affidamenti in house (n.d.r. commento a Consiglio
di Stato, ad. plen., 3 marzo 2008, n. 1), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 1,
pagg. 93-123. SOMMARIO: 1. L’affidamento in house
tra pronunce comunitarie e nazionali. – 2. Alcune considerazioni sul rapporto
tra servizi pubblici e imprese private. – 3. Società miste e concorrenza. – 4.
Affidamenti in house e certezza del diritto.
ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica
Mussa A., Le società miste
nell’ordinamento italiano (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI,
16 marzo 2009, n. 1555), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 4,
pagg. 1080-1088.
Lombardi L., Società pubbliche
e tutela della concorrenza (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 8
maggio 2009, n. 148), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8,
pagg. 940-946. SOMMARIO: 1. Il quadro normativo di
riferimento e l’analisi del Giudice delle leggi. – 2. Il trend
legislativo in materia di società pubbliche. – 3. Gli interventi interpretativi
della giurisprudenza.
Colombari S., Le "modalità trasparenti e non
discriminatorie" nelle alienazioni delle partecipazioni societarie dello
Stato e degli enti pubblici, in Giustamm.it, pubblicato il
24/07/2009. SOMMARIO: 1. Dismissioni e alienazioni delle
partecipazioni societarie dello Stato e degli enti pubblici: figure tra loro
distinte e disciplina (in parte) comune nel d.l. n. 332 del 1994. 2. Il regime
giuridico speciale delle alienazioni e dismissioni di partecipazioni societarie
(ovvero la loro non sottoposizione alle norme sui contratti della Pubblica
amministrazione in genere). 3. L’alienazione delle partecipazioni societarie
degli enti pubblici tra autonomia organizzativa, capacità contrattuale e
vincoli normativi. 4. Individuazione di un univoco criterio interpretativo ed
applicativo dei principi generali. 5. Il riferimento costituito dalla
giurisprudenza della Corte di giustizia europea. 6. L’esplicitazione del
contenuto dei principi generali: la Comunicazione interpretativa della
Commissione europea. 7. (segue) Il principio di trasparenza “a monte”:
preventiva esternazione della volontà dell’ente pubblico di concludere il
contratto. 8. (segue) Obbligo di trasparenza ed obbligo di gara: i (possibili)
rapporti tra vincoli non coincidenti. 9. Il principio di trasparenza: schema
sintetico dei possibili contenuti applicativi. 10. Procedure ad evidenza
pubblica e procedure non discriminatorie: diversità e non coincidenza degli
istituti. 11. Dismissioni di partecipazioni societarie: fattispecie generale e
fattispecie speciali. 12. Il ruolo attivo e non meramente esecutivo della
Pubblica amministrazione nel diritto europeo della concorrenza.
Morzenti Pellegrini R., L’utilizzabilità
delle società a capitale misto pubblico-privato per la gestione di servizi
pubblici, tra precisazioni in ordine agli specifici requisiti legittimanti e
residue necessità di chiarimenti (n.d.r. commento a Consiglio di Stato,
sez. VI, 16 marzo 2009, n. 1555), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 3,
pagg. 789-813. SOMMARIO: 1. L’apparente distonia tra
diritto nazionale e ordinamento comunitario in merito all’utilizzabilità della
società a capitale misto per la gestione di servizi pubblici locali. – 2. La
ricomposizione dell’assiomatica frattura grazie alla definitiva
differenziazione tra in house providing e partenariato pubblico-privato
«istituzionalizzato». – 3. Le specifiche condizioni legittimanti l’utilizzo
della società a capitale misto alla luce della più recente giurisprudenza e
della sentenza in commento.
Bassi G., Ente locale socio
e dissesto delle proprie partecipate. Le determinanti della responsabilità per
amministratori pubblici e organi societari (n.d.r. commento a Corte dei
Conti per la Toscana, sentenza 28 aprile 2009, n. 267), in Appalti e
contratti,
2009, fasc. 7, pagg. 58-71.
Torchia L., La responsabilità
amministrativa per le società in partecipazione pubblica, in Giornale di
diritto amministrativo, 2009, fasc. 7, pagg. 791-798. SOMMARIO: 1. La
parabola della società pubblica. – 2. La frammentazione del regime giuridico
delle società pubbliche fra norme generali e norme speciali. – 3. I criteri
applicativi del regime giuridico generale e delle norme speciali. – 4. Una
responsabilità senza legge: l’estensione in via pretoria della responsabilità
amministrativa e la diversa struttura della responsabilità societaria. – 5. Distingue
frequenter: criteri ordinatori per la responsabilità delle società
pubbliche. – 6. Last, but not least, la contabilità (e il suo controllo) presi
sul serio: il principio del bilancio consolidato e l’esempio francese.
Rossi A., La responsabilità
degli amministratori delle società “pubbliche”, in Giurisprudenza
commerciale,
2009, I, pagg. 521-536. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il riparto
di giurisdizione prima di Cass., sez. un., n. 19667/2003. – 3. La giurisdizione
della Corte dei conti su ogni profilo della responsabilità c.d. amministrativa
dei gestori di enti pubblici economici. – 4. La giurisdizione della Corte dei
conti sulla responsabilità degli amministratori di società “pubbliche” legate
da rapporto di servizio ad ente pubblico: il caso è chiuso? – 5. Dalla tutela
dell’Erario all’espropriazione degli altri stakeholders? – 6. La
concorrente giurisdizione della Corte dei conti e dell’A.G.O. sulle diverse
controversie in tema di responsabilità degli amministratori di società
“pubbliche”.
ENTI LOCALI in generale
Oliveri L., Ambito di applicazione della
"riforma Brunetta" agli enti locali, in Lexitalia.it,
luglio-agosto 2009.
URBANISTICA in generale
Amorosino S., Alla ricerca dei
«principi fondamentali» della materia urbanistica tra potestà normative statali
e regionali, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1,
II, pagg. 3-11.
Urbani P., Urbanistica consensuale,
“pregiudizio” del giudice penale e trasparenza dell’azione amministrativa,
in Giustamm.it, pubblicato il 16/07/2009. SOMMARIO: 1. Lo
stato dell’arte. 2. Le ragioni del ricorso alla consensualità. 3. Le
innovazioni della legge finanziaria per il 2008 e la l. 133/2008. 4. La
maladministration. 5. Modeste proposte per prevenire. 5.1. La partecipazione
alla determinazione degli accordi urbanistici. 5.2. Disciplinare il
procedimento per la formazione delle proposte di riconversione urbana. 5.3.
Dallo straordinario all’ordinario. Rimettere al centro il piano urbanistico. 6.
Due soluzioni concrete. 7.Conclusioni.
ESPROPRIAZIONI indennità
Conti R., Il valore azienda
nel caso di esproprio del fondo (n.d.r. commento a Cassazione Civile, sez.
I, 6 aprile 2009, n. 8229), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9,
pagg. 1075-1084.
Siclari D., Brevi riflessioni sulle novelle in
tema di indennità espropriativa alla luce delle recenti pronunce della Corte
costituzionale e della “legge finanziaria per il 2008” (l. 244 del 24 dicembre
2007), in Giustamm.it, pubblicato il 17/07/2009. SOMMARIO: 1. Le vicende alter ne dell’istituto indennitario alla
luce delle trasformazione subite dal diritto di proprietà – 1.1. Gli interventi
in tema di indennità all’indomani della Costituzione – 2. Il valore
dell’indennità espropriativa nel quadro dei sistemi multilivello:
Giurisprudenza della Corte costituzionale e della Corte dei Diritti a confronto
– 2.1 Le nuove prospettive della dialettica tra CEDU ed ordinamento nazionale a
seguito delle sentenze della Corte costituzionale nn. 348 e 349 del 2007 – 3.
Le recenti modifiche apportate dalla legge finanziaria per il 2008.
ENTI LOCALI servizi pubblici
Natoli M., I servizi pubblici
locali di rilevanza economica ed il loro impatto costituzionale, in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 1, pagg. 75-80.
Santi D., In house e servizi pubblici locali:
breve storia della capitolazione di un modello, in Giustamm.it,
pubblicato il 17/07/2009. SOMMARIO: 1) Cenni sui modelli di
gestione dei servizi pubblici locali. 2) Servizi pubblici e partecipazione
pubblica. 3) Il concetto di in house providing. 4) Il modello alternativo: le
società miste. 5) L’art. 23 bis del D.L. n. 112/08 convertito, con
modificazioni, dalla L. 6 agosto 2008, n. 133, al vaglio dell’A.G.CO.M.: l’in
house va in soffitta?
ATTO AMMINISTRATIVO accesso
Moretti
F., Le
società partecipate da enti pubblici e il diritto di accesso ai documenti
amministrativi, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 6, pagg. 67-73. SOMMARIO: 1. Il diritto d’accesso ai documenti amministrativi:
definizione e aspetti generali. – 2. L’ambito di applicazione “allargato” del
diritto d’accesso. Il caso delle società partecipate da enti pubblici. – 3. La
“situazione giuridicamente rilevante” e la legittimazione all’accesso. Il caso
dei consiglieri comunali.
APPALTI e FORNITURE in generale
Balestreri A.M., Gli “appalti
riservati” fra principio di economicità ed esigenze sociali, in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 7, pagg. 789-791.
Bassi
G., Le
operazioni a lungo termine in partenariato pubblico-privato. Effetti sui
bilanci pubblici e obblighi di comunicazione dati e informazioni in base alla
decisione Eurostat dell’11 febbraio 2004, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 6,
pagg. 61-66. SOMMARIO: 1. Gli effetti della circolare
presidenziale. – 2. Finalità della decisione Eurostat. – 3. Le operazioni di
PPP rientranti nella decisione Eurostat. – 4. Criteri per una corretta
imputazione del rischio economico delle operazioni di PPP. – 5. Principali
forme tecnico-giuridiche di PPP che rientrano nel perimetro della decisione
Eurostat. – 6. Soggetti tenuti all’obbligo di comunicazione delle informazioni.
– 7. Atti e dati oggetto di comunicazione all’UTFP e termini di inoltro.
APPALTI e FORNITURE avvalimento
Massi
M.T., Avvalimento:
contratto, istituto o principio? in Appalti e contratti, 2009, fasc. 6,
pagg. 38-55. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Le
origini dell’avvalimento. – 3. L’avvalimento nella giurisprudenza antecedente
il codice dei contratti. – 4. L’avvalimento nel codice dei contratti pubblici.
– 5. Esame dell’istituto. – 6. Avvalimento e SOA. – 7. Avvalimento e ATI. – 8.
Avvalimento e subappalto. – 9. L’avvalimento e le SIOS. – 10. L’avvalimento
nella giurisprudenza e nella prassi post codice. Cenni. – 11. Conclusioni.
CONTRATTI della P.A. controversie
Perfetti L.R., Sull’arbitrato nelle controversie
di cui sia parte l’amministrazione pubblica. La necessaria ricerca dei
presupposti teorici e dei profili problematici, in Giustamm.it,
pubblicato il 23/09/2009. SOMMARIO: 1. Premessa: l’arbitrato di
cui sia parte un soggetto pubblico come problema che si pone alla confluenza di
sistemi problematici – 2. Sulla statualità ovvero il pluralismo della
giurisdizione e la natura dell’arbitrato; – 3. (segue) sul problema della
disponibilità delle posizioni soggettive nelle controversie relativi ai contratti
e le obbligazioni di cui sia parte l’amministrazione pubblica, – 4. (segue) I
problemi di distribuzione tra le giurisdizioni; cenni al problema della
giurisdizione relativa alla scelta del contraente – 5. (segue) i problemi di
politica del diritto. – 6. Natura controversa del sistema e difformità di
soluzioni al problema.
Cintioli F., Le tecniche di Alternative Dispute
Resolution, in Giustamm.it, pubblicato il 23/09/2009. SOMMARIO: Parte prima: 1. Premessa. Tre domande sulle ADR; 2.
L’opportunità del plurale. Le ADR come fenomeno complesso. Contenuto e prima
definizione; 3. Le finalità delle ADR; 4. Le fonti comunitarie sulle ADR; 5.
Segue. Specificità del modello comunitario e le “reti” di ADR; 6. Rete di ADR e
poteri pubblici; 7. Le linee di tendenza negli ordinamenti francese, tedesco e
britannico; 8. Crisi delle ADR nelle controversie di diritto pubblico?
Consiglio d’Europa e prospettive; 9. Le fonti di diritto nazionale. Incentivi e
disincentivi alle ADR. Parte seconda: 10. Premessa. Profili di specificità
delle ADR nelle controversie della P.A.; 11. La transazione di diritto
pubblico. I limiti tradizionali. Il contributo di Enrico Guicciardi; 12. Segue.
L’art. 11 e la transazione. I limiti del principio di tipicità. Discrezionalità
tecnica e attività vincolata; 13. Segue. Le possibili aperture per la
transazione di diritto pubblico; 14. Ostacoli nella giurisprudenza; 15.
Considerazioni di sintesi; 16. Conciliazione e controversie della P.A.
Considerazioni di principio; 17. Segue. I principi comunitari e l’effettività
della tutela giurisdizionale. I principi costituzionali; 18. La mediazione
nelle controversie di diritto privato; 19. La mediazione nelle controversie di
diritto pubblico ed il procedimento; 20. L’accordo bonario; 21. Il c.d.
precontenzioso davanti all’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici come
ADR; 22. Segue. Profili operativi; 23. Le prospettive dell’amministrazione
contenziosa nei confronti della P.A.; 24 Considerazioni conclusive.
Delfino B., Falsi miti sugli arbitrati in tema
di appalti di lavori pubblici e verità misconosciute sulle condotte delle
stazioni appaltanti, in Giustamm.it, pubblicato il 13/07/2009. SOMMARIO: 1) L’ostracismo nei confronti dell’arbitrato in tema di
appalti di lavori pubblici. – 2) I limiti dell’equazione arbitrato=condanna
delle p.a. appaltanti. L'omessa attenzione verso la cattiva gestione della fase
esecutiva degli appalti da parte delle p.a. committenti. – 3) La cattiva
gestione della fase esecutiva degli appalti da parte delle p.a. committenti: le
illegittime sospensioni e gli anomali andamenti dei lavori. – 4) Segue: le
illegittime sospensioni dei lavori: cause, numero di volte in cui si verificano
in un appalto, durata. – 5) Segue: l’illegittima applicazione di penali ed i
ritardi nell’effettuazione delle operazioni di collaudo. – 6) I difetti (veri o
presunti) dell’istituto arbitrale.
Paradisi
M., Il
“contenzioso amministrativo” nei lavori pubblici: aspetti giuridici e pratici,
in Appalti e contratti, 2009, fasc. 6, pagg. 13-28. SOMMARIO: 1.
Nozione di riserva. – 2. Funzione della riserva. – 3. Oggetto della riserva. –
4. La sede per la proposizione delle riserve. – 5. La tempestività delle
riserve. – 6. I c.d. “fatti continuativi” e onere della riserva: in particolare
la sospensione dei lavori. – 7. Procedimento. – 8. Il contenuto delle riserve.
– 9. La decisione sulle riserve: c.d. “contenzioso amministrativo”. – 10.
Compensi per danni di forza maggiore.
APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione
Patrito P., L’art. 38 del
Codice dei contratti pubblici nuovamente al vaglio della giurisprudenza (n.d.r.
commento a TAR Lazio, Roma, sez. II, 20 aprile 2009, n. 3984), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 7, pagg. 858-867. SOMMARIO: 1. Le
ragioni del revirement. – 2. Moralità professionale, clausole generali e
“concretizzazione” giurisprudenziale. – 3. Quali sono i reati che devono essere
dichiarati?
Filippetti I., Par condicio e
favor partecipationis nell’interpretazione degli atti di gara (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 27 marzo 2009, n. 1822), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 7, pagg. 821-828. SOMMARIO: 1. Le
dichiarazioni dei soci accomandatari. – 2. La tutela della par condicio
dei concorrenti. – 3. Clausole ambigue e favor partecipationis. – 4. La
tassatività delle cause di esclusione e l’interpretazione teleologica. – 5. Par
condicio ed errore materiale. – 6. Il potere di chiedere la
regolarizzazione. – 7. Integrazione documentale e richiesta di chiarimenti.
Gentile M., Specifiche
tecniche: l’Autorità torna sulla questione dell’equivalenza (n.d.r.
commento a Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, parere 24 marzo
2009, n. 36), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 792-798. SOMMARIO: 1. Il divieto di menzionare marchi e brevetti. – 2. La
novità del Codice. – 3. Le possibili interpretazioni. – 4. La clausola di
equivalenza. – 5. Il caso esaminato dall’Autorità. – 6. Le indicazioni della
giurisprudenza. – 7. Un’interessante pronuncia del Consiglio di Stato.
Vivarelli
M.G., Collegamento
fra imprese e unicità del centro decisionale, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 6,
pagg. 29-37. SOMMARIO: 1. Nozione e finalità del
fenomeno in un’ottica civilistica. – 2. Le posizioni della giurisprudenza sul
collegamento nel settore degli appalti pubblici, prima delle novità introdotte
con il d.lgs. 163/2006. – 3. La nuova disciplina introdotta dal d.lgs.
163/2006: la rilevanza del controllo formale, sostanziale e presunto. – 4. Il
bene giuridicamente protetto e le “relazioni pericolose”. – 5. Le clausole del
bando e i patti di integrità.
Vivarelli
M.G., Il
certificato di regolarità contributiva: disciplina, funzione e soluzioni
interpretative, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 6, pagg. 8-12. SOMMARIO: 1. Il certificato di regolarità contributiva: disciplina
normativa tra passato e presente. – 2. Rapporto tra le cause di esclusione e il
DURC. – 3. La regolarizzazione e le evenienze in corso di rapporto.
ALTRE MATERIE in generale
Nicodemo G.F. – Nicodemo A., Le camere di
commercio e i collegi virtuali (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez.
VI, 9 febbraio 2009, n. 730), in Rivista amministrativa della Repubblica
italiana,
2009, fasc. 2-3, pagg. 193-204. . SOMMARIO: 1. La
vicenda esaminata dal Consiglio di Stato e la soluzione adottata. – 2. Gli
organi camerali e i collegi virtuali. – 3. I collegi virtuali e quelli reali. -
4. Considerazioni finali.
Irwin Fragale L., Normative
regionali e limitazioni alla libertà di associazione. Il caso
dell’associazionismo massonico, in Rivista amministrativa della
Repubblica italiana, 2009, fasc. 2-3, pagg. 129-162. . SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Libertà d’associazione ex art. 18,
comma 2 Cost. e ingerenza dei pubblici poteri. – 3. Le associazioni segrete
alla luce della l. n. 17/’82. - 4. Il concetto di associazione segreta: le
posizioni dottrinali e gli orientamenti giurisprudenziali. – 5. La legislazione
regionale in tema di associazioni segrete: a) La legge regionale della Toscana
n. 68/’83; b) La legge regionale dell'Emilia Romagna n. 34/’84; c) La legge
regionale della Liguria n. 41/’84; d) La legge regionale del Piemonte n.
65/’84; e) La legge regionale del Lazio n. 23/’85. – 6. Orientamenti della
giurisprudenza amministrativa in tema di limitazioni alla libertà associativa
dei funzionari pubblici: in particolare la sentenza n. 537/’02 del Consiglio di
Giustizia Amministrativa per la Regione Sicilia. – 7. La giurisprudenza della
Corte Europea dei Diritti dell’Uomo in tema di limitazioni alla partecipazione
ad associazioni segrete previste da disposizioni legislative nazionali. – 8. Il
giudizio della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo avente ad oggetto alcune
disposizioni della l. r. Friuli-Venezia Giulia, n. 1/’00. – 9. Alcune pronunce
della Corte Costituzionale in tema di valore delle disposizioni europee in
rapporto alla normativa nazionale. – 10. La giurisprudenza amministrativa in
tema di associazionismo massonico. – 11. Alcune considerazioni conclusive.
Papania R., Gli atti di
organizzazione tra questioni di giurisdizione e esecuzione in forma specifica (n.d.r.
commento a Corte di Cassazione, sez. un., 16 febbraio 2009, n. 3677), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 4, pagg. 911-933.
Carta S., Interpretazione ed applicazione
della legge n. 44 del 23 febbraio 1999 in materia di elargizione finanziaria a
favore delle vittime dell’estorsione e dell’usura, in Lexitalia.it,
settembre 2009.
Bignami M., Principio di laicità e neutralità
religiosa: l’esperienza del giudice amministrativo italiano, in Lexitalia.it,
luglio-agosto 2009.
Miconi L., Vigilanza, monitoraggio finanziario e
white-list nella ricostruzione post sisma del 6.4.2009, in Giustamm.it, pubblicato il 5/08/2009. SOMMARIO: 1. Richiami sulla vigilanza. 2. La vigilanza nella
ricostruzione. 2.1. Il monitoraggio finanziario. Il monitoraggio finanziario
nelle linee guida. La certificazione antimafia nelle linee guida. Oneri della PC
sulla certificazione antimafia. 2.2. L’istituzione delle “white list”. 3.
Conclusioni.
Busico L., Il conferimento degli incarichi di
struttura complessa nelle AUSL (n.d.r. commento a Tribunale di Roma,
ordinanza 20 luglio 2009), in Lexitalia.it luglio-agosto 2009.
Brandolin R., Le recenti modifiche al regolamento
della Camera dei Deputati in tema di autodichìa (artt. 12, 153-ter e 154),
in Lexitalia.it, luglio-agosto 2009. SOMMARIO: 1.
L’autodichìa. 2. La decisione della Corte europea dei diritti dell’uomo n.
14/09. 3. La modifica al Regolamento della Camera.
Celotto A., Fuori ruolo dei professori
universitari: quando il legislatore cambia idea (n.d.r. commento a Corte
Costituzionale, 24 luglio 2009, n. 236), in Giustamm.it, pubblicato il
30/07/2009.
Perini m. – Pisaneschi A., Fondazioni e
Musei. Il ruolo delle fondazioni bancarie: dal finanziamento alla gestione,
in Giustamm.it, pubblicato il 24/07/2009. SOMMARIO: 1 –
Alcuni fattori condizionanti. 2 – I termini della questione e accenni alla
prassi. 3 – Alcuni aspetti della disciplina giuridica dell’intervento delle
fondazioni nel settore museale. 4 – Alcuni spunti operativi.
Amoroso G., Dirigenza pubblica
e «spoils system» nella giurisprudenza costituzionale (Nota a Corte cost.,
24 ottobre 2008, n. 351, e 20 maggio 2008, n. 161), in Il foro italiano, 2009, fasc. 5,
parte I, pagg. 1331-1335.
Bertoldini A., La Corte
costituzionale sancisce l’illegittimità costituzionale del divieto posto ai
magistrati amministrativi e contabili di avvalersi di un avvocato di fiducia
nel procedimento disciplinare (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 27
marzo 2009, n. 87), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 3,
pagg. 627-638. SOMMARIO: 1. La questione di legittimità
costituzionale sottoposta al vaglio della Consulta. – 2. La Corte
costituzionale e l’indipendenza come carattere unitario di tutti i giudici
ordinari e speciali. – 3. La difesa tecnica come espressione della garanzia
costituzionale di indipendenza della magistratura. – 4. Il procedimento
disciplinare e le differenze tra magistrature speciali e pubblico impiego.
Lariccia M., Un nuovo criterio
per interpretare il rapporto fra funzioni legislative e amministrative: la
Corte torna sui propri passi rispetto alla «chiamata di sussidiarietà»? (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, 22-24 ottobre 2008, n. 350), in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1, pagg. 63-71. SOMMARIO: 1.
Introduzione. – 2. La vicenda processuale. – 3. Analisi delle questioni
rilevanti. L’effetto delle funzioni amministrative sul riparto di competenze:
verso la materializzazione delle funzioni? Un ripensamento della sentenza n.
303 del 2003. – 4. Osservazioni, questioni irrisolte e nuovi interrogativi.
Asprone M. – Martini S., Il danno
esistenziale nella giurisprudenza della Corte di Cassazione e della Corte dei
Conti, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 1,
pagg. 81-86.
Di MArcello D., Controllo di
gestione nell’istituto zooprofilattico sperimentale delle regioni Lazio e
Toscana: attuazione, aspetti problematici ed ipotesi di sviluppo, in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 1, pagg. 37-74.
Angelini F., Il principio della
parità retributiva nel lavoro pubblico (n.d.r. commento a Corte di
giustizia delle Comunità europee, sez. IV, sentenza 13 novembre 2008, causa
C-46/07), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 7, pagg. 719-730.
Fioritto A., Le misure urgenti
per il settore agroalimentare (n.d.r. commento a Decreto-Legge 3 novembre
2008, n. 171 convertito dalla legge 30 dicembre 2008, n. 205), in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 7, pagg. 710-714. SOMMARIO: 1.
L’uso improprio dell’urgenza. – 2. Le agevolazioni e le proroghe. – 3. Gli
interventi sull’organizzazione amministrativa. – 4. Le semplificazioni procedimentali.
– 5. Le misure di valorizzazione del territorio e dell’ambiente.
Lupo N., Dalla delega ai
decreti-legge «taglia-leggi»: continuità o rottura? (n.d.r. commento a
Decreto-Legge 22 dicembre 2008, n. 200 convertito dalla legge 18 febbraio 2009,
n. 9), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 7, pagg. 701-709. SOMMARIO: 1. La «delega taglia-leggi» e la sua prima attuazione,
con la ricognizione della legislazione vigente. – 2. I decreti-legge «taglia
leggi»: il d.l. n. 112 del 2008 e il d.l. n. 200 del 2008. – 3. I dubbi sul
ricorso alla decretazione d’urgenza (e il mutamento dei caratteri del processo
decisionale). – 4. La tecnica abrogativa (e i rimedi agli errori). – 5. La
questione delle fonti secondarie.
Cimino B., Spoils system:
quale tutela per i dirigenti rimossi? (n.d.r. commento a Tribunale di Roma,
IV sez. lavoro, sentenza 30 maggio 2008, n. 8238), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 6, pagg. 626-633. SOMMARIO: 1. I
(noti) antefatti. – 2. Il problema. – 3. La reintegrazione. – 4. La fruibilità
della reintegrazione a termine spirato. – 5. La coercibilità dell’ordine di
reintegra. – 6. Il risarcimento per equivalente. – 7. Conclusioni.
Carluccio P., Le sedi disagiate
della giustizia ordinaria e gli incentivi al trasferimento (n.d.r. commento
a Decreto Legge 16 settembre 2008, n. 143 convertito dalla legge 13 novembre
2008, n. 181), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 6,
pagg. 584-595. SOMMARIO: 1. Il problema. – 2. La
mobilità dei magistrati: il quadro generale di riferimento. – 3. Le sedi
disagiate: incentivi e trasferimenti prima delle innovazioni introdotte con il
decreto legge del 2008. – 3.1. La disciplina. – 3.2. La qualificazione del
trasferimento su disponibilità. – 3.3. I benefici. – 3.4. L’applicazione e le
critiche. – 4. Le sedi disagiate: incentivi e trasferimenti dopo l’intervento
legislativo del 2008. – 4.1. L’individuazione delle sedi. – 4.2. Il
trasferimento su disponibilità e il trasferimento d’ufficio. – 4.3. Il
trasferimento d’ufficio in senso stretto. – 4.4. I benefici. – 4.5. La platea
dei possibili beneficiari. – 4.6. La disciplina transitoria – 5. L’innesto
della nuova disciplina nell’ordinamento. – 6. Il rischio che le sedi disagiate
restino un problema aperto. – 7. La percorribilità di altre soluzioni.
Merloni F., La
«moralizzazione» delle università (n.d.r. commento a Decreto Legge 10
novembre 2008, n. 180 convertito dalla legge 9 gennaio 2009, n. 1), in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 6, pagg. 577-583. SOMMARIO: 1. Ancora
un decreto-legge sulle università. – 2. I blocchi del turn over nelle
università. – 3. Le modifiche «minori». – 4. La disciplina transitoria per il
reclutamento di professori e ricercatori. – 5. Conclusioni.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO autorizzazione paesaggistica
Calegari
A., Autorizzazione
paesaggistica e titoli edilizi: alla ricerca di un coordinamento (im)possibile,
tra contrapposte esigenze di tutela e di semplificazione (n.d.r. La nuova
disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista
giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 260-290.
Cangelli
F., La
disciplina procedimentale dell'autorizzazione paesaggistica: l'impatto delle
modifiche introdotte dal decreto legislativo 26 marzo 2008, n. 63 (n.d.r.
La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista
giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 175-218.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Paesaggio
Amorosino S., La Corte
costituzionale tutela il paesaggio contro i tentativi elusivi delle Regioni (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, 23-27 giugno 2008, n. 232), in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1, pagg. 94-101.
Angiuli
A., Piano
paesaggistico e piani ad incidenza territoriale. Un profilo ricostruttivo (n.d.r.
La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista
giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 291-317.
Breganze
M., L'adeguamento
dei piani paesaggistici (ex art. 156 d.lgs. n. 42 del 2004) (n.d.r.
La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista
giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 250-259.
Santacroce
C.P., La
gestione dei vincoli paesaggistici tra ripensamenti centripeti e
(ri-)formulazioni legislative centrifughe (n.d.r. La nuova disciplina del
paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di
urbanistica,
2009, fasc. 1-2, pagg. 219-249.
Carpentieri
P., Semplificazione
e tutela del paesaggio (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento
alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2,
pagg. 156-174.
Marzaro
P., Il
nuovo regime del provvedimento di dichiarazione di notevole interesse pubblico;
dal procedimento alla separazione delle funzioni di tutela dei beni
paesaggistici (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla
riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2,
pagg. 131-155.
Buoso
E., Riflessioni
sulla ridefinizione dei ruoli di Stato e Regioni dopo la modifica al Codice dei
beni culturali e del paesaggio di cui al d.lgs. 63 del 2008: le
competenze legislative e le funzioni amministrative in materia di paesaggio
(n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista
giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 114-130.
Amorosino
S., La governance
e la tutela del paesaggio tra Stato e Regioni dopo il secondo decreto
correttivo dl Codice dei beni culturali e del paesaggio (n.d.r. La nuova
disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista
giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 99-113.
Falcon
G., I
principi costituzionali del paesaggio (e il riparto di competenze tra Stato e
Regioni) (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma
del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 78-98.
Boscolo
E., La
nozione giuridica di paesaggio identitario ed il paesaggio 'a strati' (n.d.r.
La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista
giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 57-77.
Sciullo
G., Il paesaggio
fra la Convenzione e il Codice (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio:
commento alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2,
pagg. 44-56.
__________________________
-_Riviste 2008_-
ATTO AMMINISTRATIVO in generale
Platania R., Legge
provvedimento autoapplicativa, violazione del giudicato costituzionale e
responsabilità del Legislatore (riflessioni a margine delle sentt. nn. 250 e
405 del 2008), in Giurisprudenza costituzionale, 2008, fasc. 6,
pagg. 5109-5136.
Moscarini A., Sui decreti del
Governo «di natura non regolamentare» che producono effetti normativi, in Giurisprudenza
costituzionale, 2008, fasc. 6, pagg. 5075-5108.
APPALTI e FORNITURE affidamenti in house
D’Atena A., Sussidiarietà
orizzontale e affidamento «in house» (n.d.r. commento a Corte Costituzionale,
23 dicembre 2008, n. 439), in Giurisprudenza costituzionale, 2008, fasc. 6,
pagg. 4995-5012.
___________________________________________________________________
31 agosto 2009
-_Riviste 2009_-
APPALTI e FORNITURE aggiudicazione
Santoro P., Il ricorso virtuale
contro l’aggiudicazione provvisoria e la tutela differita, in I contratti
dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 161-180. SOMMARIO: Premessa. 1. L’origine storica della distinzione tra
aggiudicazione provvisoria e definitiva. – 2. Le tecniche di ricorso nella
giurisprudenza. – 3. Anomalie e contraddizioni. -. 4. La pendenza di giudizi
diversi. – 5. Il significato polisenso dell’aggiudicazione provvisoria. – 6. La
svolta normativa della codificazione. – 7. La duplice natura dell’approvazione.
– 8. Asimmetria operativa dei vizi dell’atto presupposto. – 9. L’aggravio
procedimentale. – 10. Il deficit di effettività della tutela giurisdizionale. –
11. L’approvazione del contratto.
EDILIZIA titoli abilitativi
Scarpino M., D.I.A.: modelli ricostruttivi e profili problematici. La D.I.A. come strumento di semplicazione (n.d.r. commento a Tar Liguria, 9 gennaio 2009, n. 43), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 6, pagg. 1689-1703.