Bibliografia-Amministrativa
a cura di Francesco Massimo Pozzi
www.bibliografia-amministrativa.it
Studio Legale Lungarno
Vespucci n. 20 Firenze
· INDICE delle MATERIE · - · INDICE degli
AUTORI ·
- ·
INDICE delle RIVISTE
·
PRECEDENTI
SEGNALAZIONI DI AGGIORNAMENTO
ANNO 2009
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16 dicembre 2009
-_Riviste 2009_-
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Torricelli S., Tutele
differenziate e riti speciali nei processi contro la pubblica amministrazione:
qualche notazione comparatistica, in Giustamm.it, pubblicato il
27/11/2009. SOMMARIO: 1. Le
ragioni della specialità. 2. La specialità come garanzia processuale dello
statuto dei diritti fondamentali nella Costituzione spagnola. 3. Da un’idea
liberale a una scelta funzionale: la riallocazione della giurisdizione sui
diritti fondamentali tramite il rito speciale nel diritto francese. 4. Il regime
processuale dei diritti fondamentali nel sistema italiano, tra garanzie (vere)
di rito ‘speciale’ e garanzie (apparenti) di giudice ‘comune’. 5. Il rapporto
tra specialità del rito e pluralità delle azioni, partendo dall’esempio
tedesco. 6. La funzionalità dei riti speciali. Il diverso approccio del
legislatore in Italia e in Francia nel caso esemplificativo degli appalti
pubblici. 7. La garanzia della celerità come questione politica o come gestione
dell’urgenza: l’art. 23 bis l. n. 1034/1971 a confronto con il potere d’ordine
del processo attribuito al giudice comunitario.
Trebisonda C., Giustizia
amministrativa e diritti fondamentali. Sul divieto di accedere nei luoghi ove
si svolgono competizioni di calcio (n.d.r. commento a TAR Toscana, Sez. II,
ordinanza 20 novembre 2009, n. 905), in Giustamm.it, pubblicato il
25/11/2009.
Liuzzo A.M.R., La revocazione,
l’appello e l’opposizione di terzo, in Giustamm.it, pubblicato il
17/11/2009. SOMMARIO: – 1. Brevi
cenni sulla revocazione. – 2. La revocazione avverso le sentenze del TAR. – 3.
Legittimazione ad impugnare. – 4. Termini per la revocazione. – 5. Dolo
processuale. – 6. Prove riconosciute o dichiarate false. – 7. Ritrovamento di
documenti nuovi. – 8. Errore di fatto. – 9. Contrasto di giudicati. – 10. Carattere
rinnovatorio del giudizio di appello. – 11. Il Consiglio di Stato e il
Consiglio di Giustizia Amministrativa della Regione siciliana. – 12. Sentenze
appellabili. – 13. Legittimazione ad appellare. – 14. Il principio del
contraddittorio. – 15. L’introduzione del gravame. – 16. L’attività
istruttoria. – 17. La sospensione della sentenza di primo grado. – 18. La
decisione. – 19. L’appello incidentale. – 20. L’opposizione di terzo nel
processo amministrativo. – 21. La sentenza della Corte Costituzionale n. 177/1995.
– 22. L’evoluzione giurisprudenziale dopo la sentenza 177/1995 della Corte
costituzionale. – 23. I soggetti legittimati a proporre opposizione di terzo. –
24. Competenza funzionale del Giudice del precedente giudizio. – 25. Termine
per ricorrere. – 26. Impugnabilità delle ordinanze cautelari. – 27.
L’estensione al processo amministrativo dell’opposizione di terzo
straordinaria.
Dore S. – Leccisi G., Prime
riflessioni sullo schema di decreto legislativo recante “Attuazione
dell’articolo 4 della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ricorso per
l’efficienza delle amministrazioni e dei concessionari di servizi pubblici”,
in Giustamm.it, pubblicato il 13/11/2009. SOMMARIO: 1. I principi della riforma e dell’azione per l’efficienza. 2.
Fondamento costituzionale. 3. Descrizione. 4. Presupposti dell’azione e
legittimazione ad agire. 5. Rapporti con le competenze di regolazione e con le
azioni collettive di cui al Codice del consumo. 6. Il procedimento. 7. La
sentenza. 8. L’ottemperanza. 9. Il monitoraggio. 10. Norme transitorie. 11.
Invarianza finanziaria.
Savasta P., Il Contenzioso
elettorale, in Giustamm.it, pubblicato il 9/11/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione – 2. Le parti
del processo amministrativo – 3. L’ammissione delle liste - 3.1. La questione dell’ammissibilità
del ricorso cautelare avverso l’ammissione delle liste elettorali - 3.2.
L’ammissione delle liste elettorali al Parlamento - 3.3. La sentenza della
Corte Costituzionale 19 ottobre 2009 n. 259 – 4. Conclusioni.
Balloriani M., Legge Pinto,
arretrato e problemi organizzativi, in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. Premesse 1.1.Ma è vero che
il giudice amministrativo lavora meno di quanto dovrebbe? 1.2. La legge delega.
1.3. La nozione di arretrato. L’operazione di definizione anticipata dei
ricorsi arretrati. 1.4. Il volume dell’arretrato. 1.4.1. Il nuovo d.d.l. sulla
ragionevole durata del processo. 1.5. Rimedi empirici de iure condito. 1.6.
Un’ipotesi limite: le applicazioni con indennità di missione. 1.7.
Dall’arretrato come problema, all’arretrato come soluzione Keynesiana di
problemi occupazionali e di carriera: le sezioni stralcio. 1.8. Misure
alternative e deflattive. Il ricorso al Capo dello Stato. 1.9. Celerità
attraverso la bassa qualità dei provvedimenti giurisdizionali e delle garanzie:
motivazioni succinte e perenzioni. Il paradosso dell’equa riparazione per la
durata irragionevole dei processi. 2. Proposte. 2.1. Il rito monocratico per
l’arretrato. 2.3. L’udienza di prima comparizione.
Raiola I., Translatio
judicii e modalità di riassunzione del processo, in Lexitalia.it,
novembre 2009. SOMMARIO: Premessa.
L’antefatto: le sentenze n. 4109/2007 delle Sezioni Unite della Corte di
Cassazione e n. 77/2007 della Corte Costituzionale. Il “vuoto” legislativo. La
disciplina dell’art. 59 Legge 18 giugno 2009 n.69. Considerazioni generali.
L’art. 59 Legge 18 giugno 2009 n. 69. Esame della disciplina.
Caruso G., Merito
insindacabile e giudice amministrativo (note a margine di una codificazione
"leggera"), in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. Perché una codificazione
"leggera". 2. L’evoluzione dell’amministrazione. 3. La tutela
giurisdizionale nei confronti della nuova amministrazione. 4. Una nuova
perimetrazione del "merito insindacabile"?
Criscenti C., I riti speciali:
oggetto, termini e procedure, in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. Premessa – 2.
Speciale/ordinario – 3. Verso l"ordinarizzazione" dei caratteri di
specialità – 4. Revisione e razionalizzazione dei riti speciali – 5. Giudizio
in materia di accesso ai documenti amministrativi – 6. Il rito avverso il
silenzio – 7. Il rito accelerato ex art. 23 bis l. tar.
ATTO AMMINISTRATIVO conferenza di servizi
D'Arienzo M., Limiti
all’esercizio del potere di autotutela sul consenso prestato in sede di
conferenza di servizi, in Giustamm.it, pubblicato il 30/10/2009. SOMMARIO: 1. Impostazione del problema e
soluzione offerta dal Consiglio di Stato. 2. Contrasto degli atti
amministrativi con l’ordinamento comunitario. 3. Illegittimità dell’atto per
contrasto con norme nazionali: principio di leale collaborazione tra PP.AA. e
obbligo di riesame.
PROCESSO AMMINISTRATIVO cautelare
Virga G., Rapporti tra
tutela cautelare e tutela di merito nel processo amministrativo, in Lexitalia.it,
novembre 2009. SOMMARIO: 1.
Premessa. Necessità di approfondire l’argomento relativo alla struttura del
processo per comprendere le dinamiche dei rapporti tra tutela cautelare e
tutela di merito nel processo amministrativo. 2. La struttura (essenzialmente
monoverifica ed a domanda originaria) del processo amministrativo. 3. La
evoluzione della struttura del processo amministrativo a seguito dello sviluppo
della fase cautelare del processo e la sua trasformazione in processo “a doppia
verifica” ed “a domanda originaria” (sia pure a parte actoris). Spunti critici.
4. La tendenza degli ordinamenti moderni a prevedere un processo “a doppia
verifica”: il pre-trial nel processo inglese e nord-americano, l’Haupttermin
prevista nel processo civile tedesco a seguito della Novelle del 1977, la
udienza preliminare nel processo penale introdotto dal nuovo codice ed il
regime delle preclusioni adottato nel nuovo processo del lavoro, nonchè (da
ultimo) la “Sezione-filtro” della Corte di Cassazione prevista dalla legge 18
giugno 2009 n. 69. 5. Insufficienza del modello attualmente adottato nel
processo amministrativo e necessità di prevedere un adeguato sistema di filtri
preventivi. I filtri «processuali»: il regime delle preclusioni ed i loro
effetti per garantire un efficace contraddittorio già in limine litis.
Inconvenienti delle preclusioni e la posizione della dottrina. 6. I filtri
«strutturali»: l’udienza preliminare ed i processi «a doppia verifica
eventuale». Il c.d. «modello di Stoccarda», quale modello di processo «a doppia
verifica eventuale». 7. L’estensione del “modello di Stoccarda” al processo
amministrativo mediante la previsione di una camera di consiglio preliminare
per tutti i ricorsi e l’unificazione, mediante essa, dei riti speciali in atto
previsti.
Sandulli M.A., La tutela
cautelare nel processo amministrativo, in Giustamm.it, 26/10/2009. SOMMARIO: 1 Premessa: il ruolo della
tutela cautelare nel processo amministrativo. 2. L’esigenza di peculiare
attenzione agli opposti interessi nella valutazione dell’istanza cautelare nel
processo amministrativo. 3. L’interesse pubblico come fondamento del ruolo conformativo
della tutela cautelare e come rafforzamento dell’esigenza di un effettivo
contraddittorio. 4. segue. Il problema del contraddittorio nella tutela
inaudita altera parte. 5. segue: la sospensione automatica della stipula del
contratto e le criticità di una trattazione iperaccelerata del merito. 6. B.
L’altra faccia della medaglia: i rischi del rito abbreviato e della supertutela
degli interventi “strategici”. 7. I problemi indirettamente connessi alla
tutela cautelare.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Paesaggio
Chiauzzi A., La tutela del
paesaggio come parametro di governo del territorio, in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5, pagg. 265-291.
PROCESSO AMMINISTRATIVO ottemperanza e esecuzione
Trebastoni D.F.G., Il giudizio di
ottemperanza: difficoltà pratiche e proposte di riforma, in Lexitalia.it,
novembre 2009. SOMMARIO: 1. Il
problema del contraddittorio. – 2. La decisione e la prassi del termine
assegnato alle Amministrazioni. – 3.
Caratteristiche del giudizio di ottemperanza. – 4. Il commissario ad
acta: natura dell’attività. – 5. I poteri del commissario ad acta. – 6. La
nomina del commissario. – 7. La doverosità dell’espletamento dell’incarico. –
8. L’ottemperanza alle sentenze dei giudici del lavoro.
Gallo C.E., Il contraddittorio
nel giudizio di ottemperanza: un problema aperto (n.d.r. commento a Cons.
di Stato, sez. IV, 29 maggio 2009, n. 3356), in Il foro amministrativo
C.d.S.,
2009, fasc. 5, pagg. 1263-1267.
ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno
Cortese F., Il danno da
provvedimento illegittimo e il «dover essere» del procedimento (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 21 aprile 2009, n. 2435), in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1060-1067.
Maruotti L., Il giudice
amministrativo come giudice del risarcimento del danno, in Giustamm.it,
pubblicato il 19/10/2009. SOMMARIO: § 1.
Le novità introdotte dall’art. 35 del decreto legislativo n. 80 del 1998 e
dalle leggi che hanno previsto la giurisdizione amministrativa sulle domande
risarcitorie. - § 2. Osservazioni sulla ‘ingiustizia’ del danno. - § 3. Il
‘principio di non contraddizione’: la mancata tempestiva contestazione della
fonte della lesione può escludere l’ingiustizia del danno. - § 4. La
possibilità di ammettere la ‘domanda risarcitoria autonoma’, nel rispetto del
‘principio di non contraddizione’.
ATTO AMMINISTRATIVO accesso
Mattei M.F., La disciplina
del diritto d’accesso degli atti di gara nel Codice dei Contratti Pubblici,
in Giustamm.it, pubblicato il 5/11/2009. SOMMARIO: 1 Premessa. 2 La disciplina nazionale previgente: l’art. 22
della legge Merloni e l’art. 10 del DPR n. 554/99. 3 La disciplina comunitaria.
4 La disciplina del diritto di accesso nel Codice dei Contratti Pubblici. 4.1
Il rinvio alla disciplina del procedimento amministrativo. 4.1.1 I requisiti
soggettivi. 4.1.2 I requisiti oggettivi. 4.1.3 Il contenuto del diritto di
accesso. 4.1.4 Il procedimento di accesso. 4.2 Le ipotesi di differimento del
diritto di accesso previste dal Codice dei Contratti. 4.3 Le ipotesi di esclusione
del diritto di accesso disciplinate dal Codice dei Contratti.
Carpentieri P., Due domande in
tema di “diritto” di accesso, in Giustamm.it, pubblicato il
4/11/2009. SOMMARIO: 1. Il
“diritto” di accesso: vecchie e nuove questioni. 2. La prima domanda: la natura
giuridica. 3. Una (conseguente) rilettura sistematica dell’art. 24. 4. La
seconda questione: la “strumentalizzazione” dell’accesso a fini di
precostituzione di prova civile.
Pavan A., Via libera alla
richiesta di un dipendente delle Poste interessato a vedere gli atti sulla
gestione del lavoro. Soggetta alle regole del diritto di accesso l’attività
privata che gestisce servizi pubblici (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. VI, decisione 2 ottobre 2009, n. 5987), in Guida al diritto, 2009, fasc. 43,
pagg. 64-69.
Vivarelli M.G., L’accesso agli
atti negli appalti pubblici, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10,
pagg. 68-71. SOMMARIO: 1. La nuova disciplina
speciale dell’accesso negli appalti pubblici contenuta nell’art. 13 d.lgs.
163/2006. – 2. La questione dell’accessibilità alle relazioni del direttore dei
lavori.
APPALTI e FORNITURE risarcimento del danno
Steccanella M., Risarcimento del “danno
ingiusto” o … consolidamento della giustizia? (n.d.r. commento a
Cons. di Stato, sez. V, 6 aprile 2009, n. 2143), in I contratti dello Stato
e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 434-443.
CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto
De Amicis A., Annullamento dell’aggiudicazione
ed effettività della tutela giurisdizionale tra ragioni pubblicistiche e
tensioni privatistiche (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 11 maggio 2009,
n. 2885), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3,
pagg. 423-434.
APPALTI e FORNITURE a.t.i.
Botteon F., I creditori delle
mandanti di un raggruppamento temporaneo di imprese e il pignoramento presso
terzi, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 54-59.
Robaldo E., Recesso di una impresa
raggruppata e divieto di modificazione soggettiva successivamente all’offerta.
Condanna per reato successivamente abrogato e irrilevanza ai fini del possesso
dei requisiti soggettivi di partecipazione alle gare (n.d.r. commento a
Cons. di Stato, sez. VI, 13 maggio 2009, n. 2946), in I contratti dello
Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 402-409.
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9 novembre
2009
-_Riviste 2009_-
ATTO AMMINISTRATIVO accordi procedimentali
Misserini G., Accordo
sostitutivo del provvedimento, transazione e giurisdizione esclusiva del g.a. (n.d.r.
commento a Corte di Cassazione Civile, Sez. Un., ordinanza 17 aprile 2009, n.
9151), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1185-1188.
APPALTI e FORNITURE gara
Pignatti M., Il giudizio sulle
offerte anomale tra effettività del contraddittorio ed oggettività nelle
valutazioni (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 13 febbraio 2009, n.
826), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 5, pagg. 1298-1327. SOMMARIO: 1. L’illegittimità dell’esclusione per anomalia
dell’offerta in assenza di un contraddittorio successivo all’apertura delle
offerte. – 2. Il criterio matematico per l’individuazione dell’anomalia nelle
gare aggiudicate al prezzo più basso e con il criterio dell’offerta
economicamente più vantaggiosa. – 3. Le giustificazioni dell’anomalia. – 4. La
tutela risarcitoria ed il sindacato del Giudice Amministrativo sulle
valutazioni della stazione appaltante.
Toniati W., La nuova
disciplina delle offerte anomale dopo la legge 102/2009, in Appalti e
contratti,
2009, fasc. 10, pagg. 8-16.
Rizzi E., Esclusione di
un’offerta indicante un costo orario della manodopera inferiore a quelli
risultanti dalle tabelle ministeriali (n.d.r. commento a Tar Veneto, Venezia, 22
luglio 2009, n. 2209), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3,
pagg. 396-402.
Vianello S., Sulla legittimità della
richiesta di giustificazioni preventive anche in ipotesi di applicazione del
meccanismo di esclusione automatica (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 19
maggio 2009, n. 3068), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3,
pagg. 393-396.
Baldi M., Precisazioni su
ricorso incidentale e commissioni di gara (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. V, 30 aprile 2009, n. 2761), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10,
pagg. 1224-1238.
APPALTI e FORNITURE affidamenti in house
Gallo C.E., Affidamenti
diretti e forme di collaborazione tra enti locali (n.d.r. commento a Corte
di Giustizia delle Comunità europee, grande sezione, 9 giugno 2009, causa
C-480/06), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1176-1182.
ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa
Maccari L., L’azione
risarcitoria e il provvedimento amministrativo, la parola all’Adunanza Plenaria
(n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 21 aprile 2009, n. 2436),
in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1246-1257. SOMMARIO: 1. L’irricevibilità dell’azione di annullamento conduce
alla reiezione della domanda di risarcimento del danno nel merito. – 2. Anche
l’Amministrazione fa affidamento sulla definitività del provvedimento. – 3. La
tutela risarcitoria disgiunta confligge con i principi costituzionali di cui
all’art. 81 Cost. – 4. La tutela risarcitoria disgiunta confligge con la
previsione costituzionale (art. 97 Cost.) e con gli artt. 103 e 113 Cost. e con
la direttiva CE 66/2007. – 5. Il legislatore interviene nella disputa
giurisprudenziale. – 6. Conclusioni.
Mattiuzzi M., L’ammissibilità
dell’azione autonoma di risarcimento dei danni da provvedimento illegittimo tra
diritto interno e diritto comunitario, in I contratti dello Stato e degli Enti
pubblici, 2009, fasc.
3, pagg. 343-373. SOMMARIO: 1. Il principio della pregiudiziale
nell’esperienza dell’ordinamento interno italiano. – 2. L’azione autonoma di
risarcimento e il nuovo modello del giudizio sulla responsabilità
dell’Amministrazione. – 3. Analisi del dibattito giurisprudenziale sulla
“sostenibilità” del principio della pregiudizialità amministrativa. – 4. Il
problema del rapporto tra tutela demolitoria e risarcitoria: in particolare
l’esigenza di un autonomo termine decadenziale per l’esercizio dell’azione
risarcitoria autonoma. – 5. Segue: la perdurante efficacia precettiva del
provvedimento illegittimo divenuto inoppugnabile. – 6. Segue: l’oggetto del
giudizio risarcitorio e nuova ipotesi di giurisdizione esclusiva. – 7.
Conseguenzialità o autonomia del rimedio risarcitorio rispetto alla pronuncia
caducatoria? – 8. L’azione risarcitoria autonoma ed il principio
dell’effettività della tutela giurisdizionale. – 9. I rischi connessi
all’ammissibilità dell’azione risarcitoria autonoma. – 10. Cenni sul rapporto
tra azione di annullamento e azione risarcitoria nell’esperienza del diritto
comunitario. – 11. Segue: La direttiva 2007/66/CE rafforza l’istituto della
pregiudiziale amministrativa? – 12. Segue: il principio della pregiudiziale
amministrativa nella giurisprudenza della Corte di Giustizia UE. – 13.
Conclusioni.
ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo
Amovilli P., La comunicazione
dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza (art. 10-bis L. 241/90) tra
partecipazione, deflazione del contenzioso e nuovi modelli di contraddittorio
"ad armi pari", in Lexitalia.it, ottobre 2009. SOMMARIO: Introduzione. - 1. La
partecipazione procedimentale: dal giusto procedimento al “diritto” europeo ad
una buona amministrazione. – 1.1 Finalità della partecipazione: contradditorio
istruttorio e “paritario in contestazione”. - 1.2 Gli interessi c.d. partecipativi,
carattere della strumentalità e il
problema della effettiva tutela (cenni). – 1.3 La partecipazione nella l. 15
del 11 febbraio 2005: una contraddizione di fondo. – 1.4 La dequotazione della
partecipazione procedimentale come vizio formale. – 2. Profili generali
dell’art. 10-bis nel quadro della novella l. 15/2005. – 2.1 Finalità e natura
giuridica del nuovo istituto – 2.2 Ambito di applicazione della norma: i
presupposti 2.3 Procedimenti relativi ad attività vincolate - 2.4 Procedimenti
ad istanza di parte. - 2.5 Procedimenti concorsuali - 2.6 I casi di esclusione: non tassatività? - 2.7 Procedimenti di
accesso ai documenti amministrativi -
2.8 Il problema della
applicabilità alla d.i.a. - 2.9 Rapporti con il silenzio significativo - 2.10
La conferenza di servizi decisoria e gli organi collegiali - 3. Gli effetti. - 4. Rilevanza
dell’applicazione della norma sul piano dell’eventuale tutela risarcitoria. –
5. Le implicazioni in termini di motivazione finale del provvedimento di
diniego. 6. Art. 21-octies l. 241/90 e
nuovo regime dei vizi formali (cenni) – 6.1
Rapporti tra art. 21-octies e violazione dell’art. 10-bis. Considerazioni
finali.
Farronato L., Le recenti
modifiche alla legge n. 241/90 (prime riflessioni), in Disciplina del
commercio e dei servizi, 2009, fasc. 3, pagg. 15-32. SOMMARIO: 1. Le
modifiche all’art. 1 della legge 241/90. – 2. Le modifiche in materia di
termine certo di conclusione del procedimento amministrativo: analisi del
novellato art. 2, commi 1-5 della legge n. 241/90 e la loro entrata in vigore.
– 3. Le modifiche alla facoltà di sospensione del termine finale: analisi del
novellato art. 2, comma 7. – 4. Le modifiche in tema di conseguenze e rimedi al
provvedimento tardivo: analisi del novellato art. 2, comma 8 e 9 e del nuovo
art. 2–bis, della legge 241/90. – 5. Le modifiche all’art. 14 in materia
di conferenza di servizi. – 6. Le modifiche agli artt. 19 e 20 in materia di
pareri istruttori e valutazioni tecniche. – 7. Le modifiche agli artt. 19 e 20
in materia di dichiarazione d’inizio attività e silenzio assenso. – 8. Ambito
soggettivo di applicazione e le modifiche all’art. 29.
APPALTI e FORNITURE aggiudicazione
Carparelli O., Ingiustificato
diniego di stipula del contratto di appalto: spettanza dell’aggiudicazione e
P.A. responsabile (n.d.r. commento a TAR Sicilia, Catania, Sez. IV, 9
ottobre 2009, n. 1678), in Lexitalia.it, ottobre 2009.
Nicodemo G.F., Diniego di
aggiudicazione e responsabilità dell’amministrazione (n.d.r. commento a
Cons. di Stato, sez. V, 2 febbraio 2009, n. 526), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 9, pagg. 960-968. SOMMARIO: 1. La
natura dell’atto di aggiudicazione provvisoria. – 2. Eliminazione
dell’aggiudicazione provvisoria: non esiste l’obbligo di comunicazione
dell’avvio del procedimento. – 3. La legittimità del diniego e la
responsabilità dell’amministrazione. – 4. Conclusioni.
ESPROPRIAZIONI accessione invertita
Cornella S., Termine di
prescrizione e risarcimento del danno da occupazione espropriativa: alcune
riflessioni sul dies a quo (in margine a Cons. Stato, Sez. IV, 15 settembre
2009, n. 5523), in Giustamm.it, pubblicato il 5/11/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. I fatti di
causa - 3. La soluzione fornita dal Consiglio di Stato - 4. Per concludere.
ESPROPRIAZIONI atto acquisitivo
Ponte D., Con l’introduzione
dell’«acquisizione» sanante l’accessione invertita risulta un istituto
superato. Limitare l’azione dell’usucapione pubblica a piena tutela dei
soggetti espropriati (n.d.r. commento a Tar Lazio, sez. II-bis, sentenza 2
ottobre 2009, n. 9557), in Guida al diritto, 2009, fasc. 44, pagg. 72-86.
ESPROPRIAZIONI indennità
Salvago S., Influenza della
giurisprudenza della Cedu nella
determinazione delle indennità espropriative in seguito alla declaratoria di
incostituzionalità dell’art. 5-bis l. n. 359 del 1992 (n.d.r.
commento a Cass., 28 novembre 2008, n. 28431 e Cass., sez. un., 28 febbraio
2008, n. 5265), in Giustizia civile, 2009, fasc. 7-8, pagg. 1651-1672. SOMMARIO: 1. Incidenza temporale della declaratoria. – 2. Ricerca
dei criteri di determinazione dell’indennità. – 3. Sopravvenienza della l. n.
244 del 2007. – 4. Applicabilità a giudizi e procedimenti non definiti. – 5.
Ambito di incidenza oggettiva della declaratoria. – 6. Procedimenti
amministrativi per la determinazione dell’indennità.
ATTO AMMINISTRATIVO in generale
Montedoro G., Assenza di
provvedimento e tutela degli interessi (ovvero indagine intorno agli indizi di
morte del provvedimento amministrativo), in Giustamm.it, pubblicato
il 30/10/2009. SOMMARIO: PARTE PRIMA
– POSIZIONE GENERALE DEL PROBLEMA - LA NUOVA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DEL
DIRITTO DELL’ECONOMIA MA NON SOLO . Microfisica del potere ed ibridazione della
sfera pubblica e della sfera privata. Poteri pubblici in forma privatistica.
Poteri privati in forma pubblicistica. Il rischio della scomparsa della tutela
degli interessi nei processi di privatizzazione e liberalizzazione. PARTE
SECONDA L’ AMMINISTRAZIONE TRADIZIONALE. Il declino del provvedimento e la
de-quotazione della motivazione. L’atto implicito. I silenzi
dell’amministrazione. L’azione di accertamento e la dia. L’inesistenza e la
nullità dell’atto ( cenni ). I meri contegni espressivi del potere ( cenni ).
Il risarcimento dei danni come ipotesi di scomparsa dell’atto ( cenni ).
Conclusioni.
Mangialardi G., Obbligatoria la
gara per il rinnovo di concessione demaniale (n.d.r. commento a Consiglio
di Stato, sez. VI, 21 maggio 2009, n. 3145), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10,
pagg. 1209-1213.
Proietti R., La convalescenza
del provvedimento amministrativo e la convalida dell’atto annullato in sede
giurisdizionale (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 29 maggio
2009, n. 3371), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1201-1208. SOMMARIO: 1. La decisione del Consiglio di Stato n. 3371/2009. – 2.
La convalescenza dell’atto amministrativo e l’art. 21-nonies, comma 2,
L. n. 241/90. – 3. L’art. 6 della L. n. 249/1968 e la decisione n. 3371/2009. –
4. Ratifica e art. 21-octies, comma 2, L. n. 241/90. – 5. Conclusioni.
Mezzacapo S., Concorsi pubblici:
il voto numerico non soddisfa l’onere della motivazione. Inversione di rotta
dei giudici di Palazzo Spada dettata da esigenze di trasparenza e correttezza (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, decisione 1° settembre 2009, n. 5145),
in Guida al diritto, 2009, fasc. 38, pagg. 53-60.
EDILIZIA in generale
Ferruti A. - Allegrini R., Il piano-casa nel Lazio. Analisi della legge regionale n. 21/2009,
in Lexitalia.it, ottobre 2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Misure straordinarie per il settore edilizio.
2.1 Vincoli temporali. 2.2 Esclusioni. 3. Categorie di interventi: ampliamento,
demolizione/ricostruzione, recupero degli edifici. 3.1 Disposizioni comuni. 3.2
Interventi di ampliamento: edifici residenziali e non residenziali. 3.2.1
(segue): zone sismiche. 3.2.2 (segue): ulteriori condizioni. 3.3 Interventi di
demolizione/ricostruzione. 3.3.1 (segue): ulteriori condizioni. 3.4 Interventi
di recupero. 4. Programmi integrati. 4.1 Disposizioni comuni. 4.1.1 Fasi di
attuazione dei programmi integrati. 4.1.2 Semplificazioni procedimentali. 4.2
Programmi integrati per il riordino urbano e delle periferie. 4.2.1 (segue):
contenuto dei programmi integrati per il riordino urbano e delle periferie. 5.
Edilizia residenziale pubblica e sociale. 5.1 Quadro d’assieme. 5.2 Edilizia
residenziale sociale – definizione e finalità. 5.2.1 Edilizia residenziale
sociale e piano casa. 5.2.2 Edilizia residenziale sociale: localizzazione ed
incentivazioni- 5.3 Edilizia residenziale pubblica: incentivazioni e
procedimenti. Allegato 1 Piano Paesaggistico Regione Lazio. Allegato 2
Definizione di “alloggio sociale” (DM 22 aprile 2008).
Meale A., La responsabilità
“contrattuale” della p.a. in materia edilizia (n.d.r. commento a TAR
Puglia, Bari, sez. III, 13 maggio 2009, n. 1139), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10,
pagg. 1259-1264.
Pagliari G., Appunti per un
commento dell’art. 29 T.U. dell’edilizia, in Rivista Giuridica
dell’edilizia, 2009, fasc. 2, II, pagg. 25-46. SOMMARIO: 1.
Premessa. - 2. La questione pregiudiziale dell’estensione della responsabilità.
- 2.1. La questione pregiudiziale dell’estensione dell’art. 29, I comma, al
titolare, al committente, al costruttore e al direttore dei lavori di una
d.i.a. – 3.1. I soggetti responsabili: inquadramento delle singole figure. Il
titolare del permesso di costruire (art. 29, I comma). – 3.2. I soggetti
responsabili: inquadramento delle singole figure. Il committente del permesso
di costruire (art. 29, I comma). – 3.3. I soggetti responsabili: inquadramento
delle singole figure. Il costruttore (art. 29, I comma). – 3.4. I soggetti
responsabili: inquadramento delle singole figure. Il direttore dei lavori (art.
29, II comma). – 3.5. I soggetti responsabili: inquadramento delle singole
figure. Il progettista (art. 29, III comma). – 4. Il regime giuridico della
responsabilità ai sensi dell’art. 29, I comma. – 5.1. Profili specifici di
responsabilità. La responsabilità del direttore dei lavori. – 5.2. Profili
specifici di responsabilità. La responsabilità del progettista dei lavori (art.
29, III comma). – 6. La posizione del proprietario dell’immobile oggetto
dell’attività urbanistico-edilizia illecita. – Bibliografia.
URBANISTICA in generale
Urbani P., La disciplina
urbanistica delle aree agricole, in Giustamm.it, pubblicato il
5/11/2009. SOMMARIO: 1. Disciplina
urbanistica delle attività agricole. 2. Contenuto del piano regolatore per le
zone agricole e legislazione regionale. 3. Legislazione regionale e
pianificazione di area vasta. 4. Programmazione dell’attività agricola e scelte
urbanistiche. 5. Disciplina urbanistica e libertà d’iniziativa economica: il
limite dei rapporti. 6. Alla ricerca dell’interesse pubblico differenziato e
della protezione ”rinforzata” delle aree rurali. 7. Lo spazio agricolo come
bene paesaggistico.
Vasta S. Perequazione urbanistica
e giustizia distributiva, in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 3,
pagg. 356-396.
D’Angelo G., Il calcolo della
volumetria in un lotto già oggetto di interventi edilizi (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. III, 28 aprile 2009, n. 965), in Urbanistica e
appalti,
2009, fasc. 10, pagg. 1239-1245.
Tulumello G., L’impugnabilità
degli atti amministrativi in materia urbanistica, in Rivista Giuridica
dell’edilizia, 2009, fasc. 2, II, pagg. 59-84. SOMMARIO: 1.
Premessa e delimitazione dell’indagine. - 2. Il profilo oggettivo:
individuazione degli atti impugnabili in relazione all’effetto (lesivo)
prodotto. - 3. Ulteriori aspetti d’interesse del profilo oggettivo: l’ampiezza
del sindacato giurisdizionale sulle scelte urbanistiche (l’impugnabilità in
relazione alla perimetrazione delle prescrizioni pianificatorie impugnabili,
delle azioni proponibili e dei vizi deducibili). – 4. Il profilo soggettivo:
individuazione delle parti del giudizio impugnatorio, e limiti soggettivi del
giudicato amministrativo di annullamento. – 5. Segue: la legittimazione
all’impugnazione in relazione all’interesse a ricorrere (l’interesse
urbanistico e i condizionamenti comunitari in tema di accesso alla giustizia
nel settore della gestione del territorio).
Urbani P., Urbanistica
consensuale, «pregiudizio» del giudice penale e trasparenza dell’azione
amministrativa, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 2,
II, pagg. 47-57. SOMMARIO: 1. Lo stato dell’arte. - 2. Le
ragioni del ricorso alla consensualità. - 3. Le innovazioni della legge
finanziaria per il 2008 e la l. 133/2008. – 4. La maladministration. –
5. Modeste proposte per prevenire. – 5.1. La partecipazione alla determinazione
degli accordi urbanistici. – 5.2. Disciplinare il procedimento per la
formazione delle proposte di riconversione urbana. – 5.3. Dallo straordinario
all’ordinario. Rimettere al centro il piano urbanistico. – 6. Due soluzioni
concrete. – 7. Conclusioni.
Pennarola C., Effetti della
decadenza di vincoli urbanistici sulla determinazione, ai fini ICI, del valore
imponibile dei terreni (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. Trib.,
24 ottobre 2008, n. 25676), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 2,
I, pagg. 645-649.
EDILIZIA contributo di costruzione
Pettinelli P., Articolo 32 del
codice unico dei contratti pubblici: coordinamento ed armonizzazione tra
l’ordinamento interno e norme comunitarie, in I contratti dello Stato e degli
Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 305-323. SOMMARIO: 1. I
principi del diritto urbanistico. – 2. La disciplina degli appalti e della
concorrenza. – 3. Il coordinamento tra gli ordinamenti. – 4. L’interpretazione
dell’art. 32. – 5. Interpretazione restrittiva. – 6. Ambito soggettivo e
oggettivo di applicazione della norma. – 7. Regime degli affidamenti. – 8. La
gestione della gara. – 9. Conclusioni.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO in generale
Bobbio G., La tutela
giuridica del contesto culturale: disciplina nazionale e spunti di diritto
comparato, in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 3,
pagg. 397-435.
Sanna P., Accertamento del
fatto e collaborazione fra enti nella dichiarazione di interesse archeologico e
paesaggistico. Un caso di accertamento de visu dei presupposti di fatto (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, sez. VI, sentenza 30 maggio 2008, n. 3894), in Rivista
giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 3, pagg. 328-353. SOMMARIO: 1.
Fatto. – 2. Sulla nomina della Commissione regionale per il paesaggio. – 3.
Sulla partecipazione del Comune agli atti di apposizione del vincolo
paesaggistico.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO autorizzazione paesaggistica
Spena M.C., L’autorizzazione
paesaggistica tra creazione e percezione di valore (n.d.r. commento a Tar
Campania, Napoli, sez. IV, 16 settembre 2008, n. 10139), in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 2, I, pagg. 525-546. SOMMARIO: 1. La disciplina vigente sul procedimento di rilascio
dell’autorizzazione paesaggistica. - 2. Il ruolo della Soprintendenza. - 3. La
sentenza in commento.
ALTRE MATERIE ambiente
Morzenti Pellegrini R., L’abbandono di
rifiuti e la (relativa) «socializzazione» del costo dei conseguenti obblighi
ripristinatori (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 19 marzo 2009, n.
1612), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 6, pagg. 1517-1527. SOMMARIO: 1. Il necessario accertamento dell’elemento soggettivo
quale presupposto per l’imputabilità al proprietario del fondo della condotta
vietata. – 2. I soggetti obbligati ad attivarsi e sostenere le spese di
bonifica in caso di contaminazione del fondo. – 3. Conclusioni sulla
«socializzazione», o meno, dei costi.
Vipiana Perpetua P.M., Riflessioni in tema di
localizzazione degli impianti di smaltimento dei rifiuti, in Giustamm.it,
pubblicato il 28/10/2009. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. La disciplina normativa in tema di localizzazione degli
impianti: l’assetto delle competenze. – 3. Il vincolo, di cui all’art. 196,
ultimo comma, d. lgs. 152/2006, di privilegiare la realizzazione di impianti di
smaltimento e recupero dei rifiuti in aree industriali. – 4.1. La
legittimazione all’impugnazione degli atti di localizzazione di impianti:
considerazioni generali. – 4.2. La legittimazione dei comuni nel cui territorio
ricade l’impianto e dei comuni viciniori. – 4.3. La legittimazione di
associazioni e comitati. – 4.4. La legittimazione di privati. – 5. La
localizzazione degli impianti fra scelte ambientali e scelte urbanistiche: il
sindacato del giudice amministrativo. – 6. La localizzazione degli impianti fra
tutela ambientale e tutela paesistica: il sindacato del giudice amministrativo.
– 7. Riflessioni di sintesi.
Capacci S., Tariffa rifiuti:
quadro di riferimento e natura giuridica alla luce della sentenza della Corte
Costituzionale n. 238/2009, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10,
pagg. 72-76. SOMMARIO: 1. Ricostruzione del quadro
normativo di riferimento. – 2. Natura giuridica della Tia.
Papania R., L’attività di
pianificazione dei bacini idrografici nel testo unico ambientale, in
Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 3, pagg. 436-464.
D’Auria M., Il principio di
uguaglianza e il mercato comunitario delle emissioni inquinanti (n.d.r.
commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, grande sezione, 16
dicembre 2008), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 9,
pagg. 955-959.
Fonderico F., Alla ricerca della
«pietra filosofale»: bonifica, danno ambientale e transazioni globali (n.d.r.
commento a Decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 208, conv. con modif. dalla legge
27 febbraio 2009, n. 13), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 9,
pagg. 917-929.
Corrado A., Costo di
smaltimento per hotel e ristoranti calcolato sulla stima del volume dei
rifiuti. Ai giudici nazionali il compito di accertare la sproporzione evidente
a carico delle aziende (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità
europee, sez. II, sentenza 16 luglio 2009, causa C-254/08), in Guida al
diritto,
2009, fasc. 38, pagg. 61-70.
Oliviero E., Valutazione di
impatto ambientale ed energie rinnovabili (n.d.r. commento a Corte di
Giustizia delle Comunità europee, sez. II, 3 luglio 2008, in C-215/06), in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 2, I, pagg. 381-388.
COMMERCIO in generale
Deodati M., Politiche
pubbliche per il commercio (proposte alternative al finanziamento dell’offerta),
in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 3, pagg. 49-60.
Cardosi G., Esercizi di
somministrazione di alimenti e bevande (fine della programmazione fatta di
parametri numerici rapportati a quote di mercato predefinite), in Disciplina
del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 3, pagg. 33-47. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La decisione del T.A.R. Lombardia, sez.
IV, del 12 novembre 2007, n. 6259. – 3. La decisione n. 2808 del Consiglio di
Stato, sez. V, del 5 maggio 2009. – 4. Note conclusive.
ALTRE MATERIE in generale
Randazzo B., L’autodichia della
Camera e il diritto al giudice: una condanna a metà (n.d.r. commento a
Corte europea dei diritti dell’uomo, sentenza 28 aprile 2009, ricc. nn.
17214/05, 20329/05, 42113/04), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10,
pagg. 1051-1059. SOMMARIO: 1. I passaggi argomentativi (e
le aporie) nel ragionamento della Corte europea. – 2. Il «foro domestico» della
Camera dei deputati nelle controversie con i dipendenti. – 3. La natura
giurisdizionale di organi per definizione non terzi e composti da soggetti non
necessariamente in possesso di specifiche competenze tecniche. – 4. Gli effetti
della pronuncia nell’ordinamento interno.
Cocconi M., L’organizzazione
del ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca. I nuovi
regolamenti di organizzazione dei ministeri (a cura di Gaetano D’Auria), in
Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1034-1043.
Di Lascio F., Il nuovo riordino
del Ministero dello sviluppo economico. I nuovi regolamenti di organizzazione
dei ministeri (a cura di Gaetano D’Auria), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1025-1033.
Ferrara L., Il contenzioso
sportivo tra situazioni giuridiche soggettive e principi del diritto
processuale, in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 6, pagg. 1591-1600. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La sottoposizione della giustizia
sportiva ai principi del diritto processuale e le sue criticità. – 3. Le
controversie tecniche e la loro irrilevanza. – 4. Le controversie disciplinari
e la loro generale diretta rilevanza. – 5. L’illegittimità costituzionale della
legge n. 280 del 2003.
Sorvillo D., La tutela degli
utenti nei servizi di telecomunicazioni: i diversi orientamenti del regolatore
e del giudice amministrativo (n.d.r. commento a Tar Lazio, Roma, sez. IIIter,
10 dicembre 2008, n. 11194), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 5,
pagg. 1485-1501.
Spuntarelli S., Poteri pubblici e costituzione
dell’economia nel ‘singolare’ caso Alitalia (n.d.r. commento a Tar Lazio,
Roma, sez. I, 27 maggio 2009, n. 683/o), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 5,
pagg. 1433-1455.
Pedaci V., Potestà
organizzatoria della P.A. e competenze del G.O. (n.d.r. commento a Corte di
Cassazione, sezioni unite civili, 16 febbraio 2009, n. 3677), in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5, pagg. 295-299.
Cesaroni V., Le ragioni (anche)
dell’interesse pubblico per un diritto sempre ragionevole, in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5, pagg. 245-252.
Manganaro F., I diritti umani
sono diritti soggettivi non limitabili dal potere amministrativo (n.d.r.
commento a Corte di Cassazione, Sez. Un., ordinanza 9 settembre 2009, n.
19393), in Lexitalia.it, ottobre 2009. SOMMARIO: 1. La decisione delle Sezioni Unite. 2. La giurisprudenza della
Corte europea dei diritti dell’uomo. 3. Diritti umani e situazioni giuridiche
soggettive tutelate.
D’Alterio E., Esercizi di
dialogo: i rapporti tra Corti europee nel conflitto tra ordinamenti (n.d.r.
commento a Corte europea dei diritti umani, sez. III, 20 gennaio 2009, n.
13645/09), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 9, pagg. 942-954.
Stipo M., Osservazioni sul
metodo giuridico con particolare riferimento al diritto amministrativo, in Giustamm.it,
pubblicato il 9/10/2009. SOMMARIO: 1.
Considerazioni preliminari. 2. Metodologia e scienza giuridica, in particolare
pubblicistica. 3. Il metodo nella dottrina giuridica italiana. 4. Vittorio
Emanuele Orlando, padre della rinnovata giuspubblicistica italiana del secolo
XIX e la nascita della scienza giuridica amministrativistica. 5. Santi Romano e
il suo alto contributo scientifico. 6. La dottrina amministrativa italiana del
primo novecento. 7. Gli indirizzi giuridici antiformalistici. 8. Le vicende
della dottrina amministrativistica italiana nel ventennio fascista. 9. Il
dibattito metodologico dopo la catastrofe della seconda guerra mondiale. 10. Il
contributo di M. S. Giannini alla rifondazione del diritto amministrativo in
Italia. 11. I progressi della metodologia nell’esperienza 2 contemporanea. 12.
Il metodo in generale e la scienza giuridica amministrativistica. 13.
Conclusioni.
ALTRE MATERIE concorrenza
Casalini D., Oltre la tutela
della concorrenza: le forme giuridiche nazionali di esercizio dell’impresa
pubblica (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 14 gennaio 2009, n. 101
e Cons. di Stato, sez. VI, 16 gennaio 2009, n. 215), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 9, pagg. 969-977.
Astone F. - Saitta F., La
giustizia innanzi all’Autorità garante delle comunicazioni, in Giustamm.it,
pubblicato il 7/10/2009. SOMMARIO: 1.
Premessa introduttiva. - 2. Il quadro normativo in materia di poteri
giustiziali dell’AGCom. - 3. Le tipologie di controversie. - 4. I sistemi di
risoluzione delle controversie innanzi all’AGCom: alcuni profili problematici.
- 5. La tutela delle situazioni soggettive deboli innanzi all’AGCom: la
procedura per la conciliazione delle controversie tra operatori ed utenti. - 6.
Elementi di criticità e problemi aperti con riferimento all’esercizio delle
funzioni giustiziali da parte dell’AGCom.
APPALTI e FORNITURE in generale
Giampaolino L., Le linee dello
sviluppo del quadro normativo dei settori speciali e l’Autorità di vigilanza
sui contratti pubblici, in Giustamm.it, pubblicato il 2/11/2009.
Abrate S. – Invidiato M., I servizi per il
pubblico negli istituti e nei luoghi di cultura tra appalto e concessione: un
recente arresto della Corte di Cassazione (n.d.r. commento a Corte di
Cassazione, sezioni unite, 27 maggio 2009, n. 12252), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10,
pagg. 85-92. SOMMARIO: 1. I servizi per il pubblico
negli istituti e nei luoghi di cultura: cenni. – 2. La posizione della
Cassazione. – 3. Alcuni profili critici.
Palamara F., Norme tecniche
sulle costruzioni, regime delle varianti progettuali: legge 24 giugno 2009, n.
77 c.d. “decreto per l’Abruzzo”, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10,
pagg. 63-67.
Guiducci A., Il leasing in
costruendo, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 49-53. SOMMARIO: 1. Il leasing in costruendo: ambito di
applicazione. – 2. Le operazioni di leasing nella contabilità pubblica.
– 3. Analisi costi/benefici. – 4. La disciplina comunitaria.
Cristante O., Sull’interesse del
soggetto risultato aggiudicatario in via provvisoria ad essere notiziato circa
l’avvio del procedimento di annullamento dell’intera procedura concorsuale (n.d.r. commento a Tar
Valle d’Aosta, 13 maggio 2009, n. 42), in I contratti dello Stato e degli
Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 415-423.
De Nictolis R., Le novità
dell’estate in materia di appalti, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10,
pagg. 1161-1163. SOMMARIO: 1. Una nuova categoria di
appalti segretati. – 2. Nuove regole di partecipazione per le concessioni di
servizi di trasporto pubblico locale. – 3. I termini di presentazione delle
offerte. – 4. Accelerazione delle procedure di esame e approvazione del
progetto preliminare e definitivo delle infrastrutture strategiche. – 5.
Semplificazione del procedimento di verifica delle offerte anomale: le
giustificazioni preventive vanno in soffitta.
Chieppa
R. - Giovagnoli
R., Gli appalti pubblici, Estratto
da R. Chieppa - R. Giovagnoli, Manuale breve di diritto amministrativo, editore
Giuffrè, 2009, PARTE VII - CAPITOLO III, in Giustamm.it, pubblicato il 2/10/2009. SOMMARIO: 1. L’appalto pubblico: definizione - 2. Il codice dei contratti
pubblici e la distinzione tra settori ordinari e settori speciali - 3. Gli
appalti misti - 4. Il global service - 5. La concessione di lavori pubblici -
6. La concessione di servizi: differenze con l’appalto di servizi e il
contratto di servizio. - 7. L’affidamento a contraente generale (c.d. general
contractor) - 8. Il
project financing - 9. I soggetti ammessi alle gare. La nozione
di “operatore economico” - 9.1. Gli enti pubblici non economici possono
partecipare? In particolare: Università e Ordini professionali. - 9.2. Gli enti
senza fini di lucro 9.3. Le società pubbliche - 10. Le associazioni temporanee
di imprese (A.T.I.) - 10.1. A.t.i. orizzontali, verticali e miste - 10.2.Le
a.t.i. costituende - 10.2.1. Legittimazione al ricorso dell’impresa singola
facente parte di una a.t.i. costituenda - 12. La qualificazione tramite le
S.O.A. - 13. Il principio di avvalimento - 14. I criteri di selezione delle
offerte - 15. Le offerte anomale - 16. L’aggiudicazione e la stipulazione del
contratto - 17. La mancata stipulazione del contratto e la facoltà per
l’aggiudicatario di sciogliersi dal vincolo - 18. L’autotutela interna al
contratto: recesso e risoluzione - 19. L’incidenza delle vicende soggettive del
contraente privato sul rapporto negoziale con la p.a. - 20. Il subappalto.
CONTRATTI della P.A. in generale
Moscarini L. V., Riflessioni
sul nuovo diritto dei contratti pubblici (a margine di una raccolta di scritti
in memoria di Michele Pallottino), in Giustamm.it, pubblicato il
26/10/2009.
Casalini D., Il recepimento
nazionale del diritto europeo dei contratti pubblici tra autonomia regionale ed
esigenze nazionali di “tutela dell’unità giuridica ed economica”
dell’ordinamento (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 17 dicembre 2008,
n. 411 e 23 dicembre 2008, n. 439), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 5,
pagg. 1192-1237.
Marchetti B., Il giudice delle
obbligazioni e dei contratti delle pubbliche amministrazioni: profili di
diritto comparato, in Giustamm.it, pubblicato il 2/11/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione; 2. La cornice
internazionale: il Government Procurement Agreement; 2.1 Le regole sui sistemi
rimediali nazionali: l’articolo XX del GPA; 3. Il sistema statunitense: le bid
protests e il loro giudice; 4. La dimensione comunitaria e le esperienze
nazionali: tradizioni v. armonizzazione; 4.1 L’esperienza francese; 4.2
L’esperienza inglese; 4.3 L’esperienza tedesca; 5. Alcune considerazioni di
sintesi.
Zito A., I contratti e le obbligazioni
pubbliche tra nuova razionalità amministrativa, diritto comune, mercato e
tutela giurisdizionale: considerazioni introduttive, in Giustamm.it, pubblicato il 29/09/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Le
questioni generali in tema di contratti ed obbligazioni pubbliche. 3.
Conclusioni.
APPALTI e FORNITURE project financing
Iannotta A., L’accesso agli atti
nella procedura di project financing (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V,
28 maggio 2009, n. 3319), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3,
pagg. 409-415.
D'Arienzo
M., La finanza
di progetto al vaglio della giurisprudenza amministrativa dopo il terzo decreto
correttivo del codice dei contratti pubblici, in Giustamm.it, pubblicato il 28/09/2009. SOMMARIO: 1.Premessa. 2. Natura, funzione e caratteri della finanza di progetto. 3. Il quadro normativo di riferimento:
dalla Legge Merloni al terzo decreto correttivo. 4. Conclusioni.
EDILIZIA titoli abilitativi
Mannucci G., La necessità di
una prospettiva obbligatoria per la tutela del terzo nel modello della Dia (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 9 febbraio 2009, n. 717), in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1079-1086. SOMMARIO: 1. I nuovi principi della sentenza e il loro contenuto di
interesse. – 2. L’esclusiva riconduzione della tutela del terzo sul terreno
civile. – 3. Il terzo e l’amministrazione. L’obbligo pubblico di vigilanza. –
4. (Segue) l’interesse legittimo e l’accertamento autonomo. – 5. Ulteriori
profili processuali.
Lupo A., Denuncia di inizio
di attività in edilizia e tutela giurisdizionale delle posizioni di
controinteresse: il Consiglio di Stato ammette l’esperibilità dell’azione di
accertamento (atipica) (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 9
febbraio 2009, n. 717), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 6,
pagg. 1566-1586.
Cocucci V.F., Le ipotesi di
tutela del terzo dinanzi alla dichiarazione di inizio attività tra interventi
normativi e giurisprudenza pretoria, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 5,
pagg. 1647-1663.
Fornasero I., La tutela del
terzo controinteressato nella dichiarazione di inizio attività (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, sez. VI, 9 febbraio 2009, n. 717), in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5, pagg. 301-324.
Rizzo A., La denuncia di inizio
attività in materia edilizia: i mezzi di tutela del terzo tra contrasti ed
incertezze (n.d.r. commento a TAR Emilia Romagna, Bologna, Sez. II, 27
maggio 2009, n. 855 e Consiglio di Stato, Sez. VI, 9 febbraio 2009 n. 717), in Lexitalia.it, ottobre 2009
ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica
Chiti M.P., Le carenze della
disciplina delle società pubbliche e le linee direttrici per un riordino,
in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1115-1122. SOMMARIO: 1. Le maggiori criticità. – 2. Il disordine regolativo. –
3. La disomogeneità delle società pubbliche. – 4. L’inattuazione delle riforme.
– 5. L’erraticità della giurisprudenza. – 6. Le linee riformatrici. Il ruolo
del diritto europeo. – 7. La giurisprudenza costituzionale. – 8. Le indicazioni
della giurisprudenza amministrativa. – 9. Le riforme e la loro difficile
attuazione. – 10. Quale futuro?
Albo F., L’applicazione
dell’art. 3 commi 27 e seguenti della legge n. 244 del 2007 negli enti locali,
in Lexitalia.it, ottobre 2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. I rapporti con l’art. 13 del D.L. 4.7.2006 n.
223 (cd. “D.L. Bersani”). 3. La ricognizione delle partecipazioni dell’ente. In
particolare, la produzione di beni e di servizi non strettamente necessari per
il perseguimento delle proprie finalità istituzionali. 3 b. I servizi di
interesse generale e i servizi di committenza. 4. L’ attività istruttoria da
parte dell’ente. 5. La trasmissione della delibera alla Corte dei conti. 6. La
dismissione delle partecipazioni non consentite. 7. Il trasferimento del
personale e le competenze dell’organo di revisione contabile.
Bassi G., Manovra estiva
2009: le rivisitate disposizioni per le società pubbliche locali tra nuove
difficoltà interpretative e continui ripensamenti, in Appalti e
contratti,
2009, fasc. 10, pagg. 17-48. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. Disposizioni in materia di reclutamento del personale nelle
società a partecipazione pubblica locale (art. 18, d.l. 112/2008 e s.m.i., come
integrato dall’art. 19 del d.l. 78/2009, convertito in legge n. 102/2009). – 3.
Disposizioni in materia di assoggettamento al “patto di stabilità interno”
delle società a partecipazione pubblica locale. – 4. La ricognizione del
portafoglio partecipazioni societarie e la dismissione di quelle incompatibili
(art. 3, commi 27-31 della l. 244/2007). – 5. L’”interpretazione autentica”
dell’art. 2497 del codice civile in tema di enti assoggettati alla
responsabilità da “direzione e coordinamento di società”. – 6. L’eccezionale
“revoca anticipata” degli organi amministrativi e di controllo nelle partecipate
pubbliche locali. – 7. La parziale riapertura alla concorrenza nel settore del
trasporto pubblico locale, dopo l’autorizzazione dell’in house providing
sulla scorta del nuovo regolamento comunitario 1370/2007 (art. 60, l. 99/2009
ed art. 4-bis, l. 102/2009). – 8. Considerazioni conclusive.
Loria E., Le società
pubbliche dopo la legge 69/2009, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10,
pagg. 1164-1167. SOMMARIO: 1. Modifiche al funzionamento
degli organi di amministrazione delle società pubbliche non quotate. – 2. Il
controllo del Ministero dell’economia e finanze sull’azionariato pubblico:
tendenza panpubblicistica? – 3. Profili di responsabilità e divieto di
successiva nomina in caso di precedente cattiva gestione. Responsabilità
contabile degli amministratori. – 4. Conclusioni.
De Santis
F., Limiti
operativi della società mista affidataria di appalto o servizio pubblico (nota
a Cons. Stato, Sez. V, 13 febbraio 2009, n. 824), in Lexitalia.it, ottobre 2009.
ENTI LOCALI in generale
Catelani A., Finanza delle
autonomie territoriali ed esigenze di riforma, in Rivista amministrativa
della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5, pagg. 253-264.
Arrigoni R., Enti territoriali
e mercato dei derivati, in Rivista amministrativa della Repubblica
italiana,
2009, fasc. 4-5, pagg. 229-244. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. La disciplina sull’utilizzo degli strumenti derivati negli enti
territoriali. – 3. L’operatività degli enti territoriali nel mercato dei
derivati. – 4. Valore di mercato dei derivati. Il problema di una corretta
valutazione. – 5. Il perseguimento di finalità improprie. – 6. Il monitoraggio
del Ministero dell’economia e delle finanze sulle operazioni in derivati e l’attività
delle Sezioni di controllo della Corte dei conti. – 7. Considerazioni
conclusive.
Nobile R., Anticipato
all’esercizio in corso il divieto di assunzione per l’ente locale che non
rispetta il patto di stabilità e crescita al momento dell’approvazione del
bilancio di previsione, in Lexitalia.it, novembre 2009.
Albo G., Appunti sul
ridimensionamento ex lege della tutela del danno all’immagine della P.A.
(n.d.r. commento a Corte dei Conti, Sez. Giur. Regione Veneto, 14 ottobre 2009,
n. 673), in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. La fattispecie concreta. 2. Il ridimensionamento ex lege
della tutela del danno all’immagine della P.A. innanzi alla Corte dei conti. 3.
Qualche conclusione.
Bonelli E., La sana gestione
finanziaria tra ordinamento comunitario e diritto interno, in Giustamm.it,
pubblicato il 21/10/2009. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. L’interpretazione-specificazione del principio della “sana
gestione finanziaria” nell’ordinamento comunitario. – 3. La funzione di
controllo della Corte dei conti comunitaria alla luce del detto principio. – 4.
La progressiva conformazione del diritto interno al principio in esame e il
ruolo della Corte dei conti alla luce della giurisprudenza della Corte
costituzionale – 5. Qualche conclusione.
Oliveri
L., Progressioni
verticali, addio da subito anche negli enti locali, in Lexitalia.it, ottobre 2009.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Magri M., L’ordine di esame
dei motivi nel processo amministrativo (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. V, 6 aprile 2009, n. 2143), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1068-1078. SOMMARIO: 1. Il problema dell’ordine di trattazione della domanda
come distinto da quello dell’’«assorbimento» dei motivi di ricorso. – 2.
L’ordine di esame dei motivi di ricorso nelle sentenze n. 213 e 4279 del 2008.
Regole «soggettive» e «oggettive» di assorbimento. – 3. La sentenza n. 2143 del
2009: libertà di allegazione dei motivi ed obbiettività dell’ordine di
trattazione. – 4. La domanda giudiziale amministrativa. Il motivo di ricorso
come «allegazione» e come «oggetto della domanda». – 5. Principio della domanda
(nemo judex sine actore) ed ordine di trattazione dei motivi di ricorso: due
questioni da tenere distinte. – 6. I criteri-guida dell’ordine di trattazione
dei motivi di ricorso.
Salvia F., Il ricorso al Capo
dello Stato e l’effettività della tutela (rilievi critici all’approccio),
in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 6, pagg. 1601-1606. SOMMARIO: 1. Il problema sostanziale. – 2. La posizione del
Consiglio di Stato a favore della estensione del rimedio dell’ottemperanza ai
decreti di decisione dei ricorsi straordinari al Capo dello Stato: fallimento
del tentativo. – 3. Il recente tentativo della giurisprudenza del Consiglio di
giustizia amministrativa della Regione siciliana. – 4. Una possibile soluzione.
– 5. Epilogo.
Auletta A., Il legislatore
“muove un passo” (l’ultimo) verso la giurisdizionalizzazione del ricorso
straordinario al Presidente della Repubblica, in Il foro amministrativo
T.A.R.,
2009, fasc. 5, pagg. 1619-1646.
Quinto P., Il “preavviso di
ricorso” nella delega comunitaria e nel processo amministrativo, in Giustamm.it,
pubblicato il 29/10/2009. SOMMARIO: § 1.
L’«abuso» del processo e la mistica della legge. - § 2. Il risarcimento del
danno da ritardo e le perplessità del legislatore. - § 3. La «canonizzazione»
della natura giurisdizionale del ricorso straordinario. - § 4. Il fallimento
dei rimedi alternativi alla giurisdizione. - § 5. I due articoli 44 e la doppia
delega nelle leggi 69 e 88 del 2009. - § 6. La funzione nomopoietica della
giurisprudenza amministrativa. - § 7. Un Codice unico del processo
amministrativo ed una proposta.
Santiapichi X., Perenzione:
l’escamotage dell’iniziativa processuale per snellire i ruoli e denegare
giustizia, in Lexitalia.it, novembre 2009.
Giovagnoli R., Ricorso
incidentale e parità delle parti, in Giustamm.it, pubblicato il
19/10/2009. SOMMARIO: 1. La
rinnovata attenzione per il tema del ricorso incidentale. - 2. I rapporti tra
ricorso principale e ricorso incidentale nella procedure di gara con due soli
partecipanti. - 3. Le tesi sul tappeto prima dell’avvento della Plenaria n.
11/2008. - 3.1. La tesi secondo cui il ricorso incidentale escludente ha
effetto paralizzante. - 3.2. La tesi secondo cui vanno esaminati entrambi i
ricorsi . - 3.3. La tesi che attribuisce rilevanza all’anteriorità del segmento
procedimentale investito dalla censura. - 3.4. La tesi secondo cui il ricorso
principale va esaminato sempre per primo. - 4. La soluzione accolta dalla
decisione dell’Adunanza Plenaria n. 11/2008. - 5. Quali sono le implicazioni
che derivano dalla decisioni dell’Adunanza Plenaria? - 5.1. Implicazioni sulla
nozione di legittimazione al ricorso. - 5.2. Implicazioni sulla nozione di
interesse al ricorso. - 5.2.1. In cosa consiste questo interesse strumentale al
rinnovamento della gara? - 6. Interesse al ricorso e legittimazione al ricorso
nell’ambito del contenzioso appalti: un allargamento delle tradizionali nozioni
imposto dal diritto comunitario? - 7. In quali ipotesi il ricorso incidentale
può avere ancora effetti paralizzanti? - 8. La gara cui partecipano più di due
imprese - 9. Il principio di parità delle parti e le modalità procedurali per
la proposizione del ricorso incidentale. In particolare il problema del termine
per la proposizione del ricorso nel rito degli appalti.
Quinto P., Il Codice del
Processo amministrativo e la giurisprudenza anticipatrice sugli obblighi della
P.A. di prevenire il contenzioso, in Giustamm.it, pubblicato il
16/10/2009.
De Nardi F., Il rapporto tra il
ricorso principale e quello incidentale (n.d.r. commento a TAR Lombardia,
Milano, sez. I, 10 agosto 2009, n. 4578 e TAR Emilia-Romagna, Bologna, 8 luglio
2009, n. 1064), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 82-85.
Sandulli
M.A. - Conte I.,
Un nuovo esempio di legislazione creativa
in spregio ai principi di “better regulation” e di giusto processo (Spunti per
un dibattito sull’art. 41 della legge 23 luglio 2009 n. 99, recante
disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché
in materia di energia), in Giustamm.it,
pubblicato il 5/10/2009.
Comporti
G.D., Il sindacato
del giudice delle obbligazioni pubbliche, in Giustamm.it, pubblicato il 5/10/2009. SOMMARIO: 1- Premessa: la rilevanza processuale di una categoria
inesistente. 2- La controintuitiva complessità della questione del riparto in
tema di obbligazioni pubbliche: un ritorno alle origini. 3- Il quando. 4- Il
come. 5- Il chi. 6- Il prima e il dopo: possibili indicazioni de iure condendo.
7- Concludendo: dal giudice delle obbligazioni pubbliche alle azioni a tutela
delle obbligazioni pubbliche.
Freni F., Amministrazione giustiziale e
costituzione: il “nuovo” ricorso straordinario al Capo dello Stato, in Giustamm.it, pubblicato il 29/09/2009. SOMMARIO: 1. Premessa; 2. La nuova disciplina dettata dalla legge
69/2009; 3. Dalle Costituzioni Piemontesi del 1723 al d.P.R. 24 novembre 1971,
n. 1199: cenni storici sull’istituto; 3.1. (segue); 3.2. (segue); 3.3. (segue);
3.4. (segue); 4. Breve indagine circa la natura del ricorso straordinario; 4.1.
(segue); 4.2. (segue) Il genus di riferimento: l’amministrazione giustiziale;
5. Il “nuovo” ricorso straordinario; 5.1. (segue); 5.2. (segue); 5.3. (segue);
6. Conclusioni.
Veronese A. -
Munarin M., La notificazione del ricorso effettuata
dall’avvocato si perfeziona con la consegna del plico all’ufficio postale
(n.d.r. nota a TAR Veneto, Sez. II, 11 settembre 2009 n. 2393), in Lexitalia.it,
settembre2009.
Castellaneta M., Il giudice deve
disapplicare la norma sul giudicato per garantire l’operatività delle regole
comunitarie. L’obbligo di conformarsi a decisioni precedenti rende
difficile il contrasto all’abuso del diritto (n.d.r. commento a Corte di
Giustizia CE, sez. II, 3 settembre 2009, C-2/08), in Guida al diritto, 2009, fasc. 37,
pagg. 66-73.
EDILIZIA parcheggi
Fimiani P., Il vincolo di
destinazione a parcheggio tra condizioni oggettive e legittimazione ad agire
per il suo accertamento (n.d.r. commento a Cass., sez. un., 11 febbraio
2009, n. 3393), in Giustizia civile, 2009, fasc. 6, pagg. 1284-1287.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Paesaggio
Di Dio F., Cave e
conservazione del paesaggio ambiente: il punto sulla gestione dell’attività
estrattiva in Italia (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III
penale, 15 gennaio 2008), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 2,
pagg. 342-350.
APPALTI e FORNITURE subappalto
Balocco G., Mancanza od
irregolarità della dichiarazione di subappalto ed esclusione dalla gara (n.d.r.
commento a TAR Lazio, Roma, sez. III-quater, 29 aprile 2009, n. 4401),
in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1132-1137. SOMMARIO: 1. L’assenza, incompletezza od irregolarità della
dichiarazione relativa al subappalto in fase di gara. - 2. L’assenza,
incompletezza od irregolarità della dichiarazione relativa al subappalto in
fase di esecuzione del contratto. - 3. I profili penali: l’art. 21 della L. n.
646/1982. – 4. I profili civilistici: la nullità del contratto. – 5. I
contratti assimilati al subappalto.
ENTI LOCALI servizi pubblici
Fischione G., Brevi riflessioni
sulla riforma “in corso” dei servizi pubblici locali (art 15 D.L.135/09),
in Giustamm.it, pubblicato il 12/10/2009.
Torcellan L., Sui limiti di
applicazione dell’art. 13 del “decreto Bersani” (n.d.r. commento a
Cons. di Stato, sez. VI, 16 gennaio 2009, n. 215), in I contratti
dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 3, pagg. 375-382.
Tarullo
S., Il restyling
nella gestione dei servizi pubblici locali: osservazioni minime sull’art.
23-bis del D.L. 112/08 come riformato dal D.L. 135/09, in Giustamm.it, pubblicato il 28/09/2009. SOMMARIO: I Il nuovo art. 23-bis, comma 2, del D.L. 112/08 e la società
mista “conforme”. II Le incertezze sul modello della società mista “difforme”.
III In house providing: un’eccezione sempre più … eccezionale. IV Segue.
Aspetti procedurali dell’affidamento in house. V Segue. Il ruolo dell’AGCM ed i
mercati di “serie B”. VI Segue. I tempi del procedimento di affidamento in
house e le condizioni legittimanti.
Bianchini R., La mancata richiesta del parere preventivo comporta
l’illegittimità dell’affidamento diretto di un servizio pubblico locale. (Brevi
note a TAR Toscana, Sez. I, sentenza dell’8 settembre 2009, n. 1430.), in Giustamm.it,
pubblicato il 18/09/2009.
Rampulla F.C., Il governo e la
gestione del ciclo integrato delle acque, in Rivista giuridica
dell’ambiente, 2009, fasc. 2, pagg. 255-296. SOMMARIO: 1. I poteri regionali in tema di risparmio idrico ed il Piano
d’ambito. – 2. Il regime dominicale delle acque e delle infrastrutture del
servizio idrico integrato. – 3. La costituzione dell’ATO, la sua forma
giuridica e la sua natura. – 4. I gestori del servizio e i modi di attribuzione
dello stesso. – 5. Le convenzioni, i poteri dell’ATO, le attribuzioni
ministeriali e del Comitato per la vigilanza sull’uso delle risorse idriche. –
6. L’applicabilità del Codice dei contratti della P.A. agli interventi dei
soggetti gestori del servizio. – 7. I caratteri del governo e della gestione e
del servizio.
Guzzo G., La “travagliata”
riforma dei servizi pubblici locali di rilevanza economica tra incertezze
legislative e codificazioni giurisprudenziali, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 8-9,
pagg. 59-67. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Rassegna
della giurisprudenza comunitaria. – 3. Rassegna sinottica della giurisprudenza
nazionale. – 4. Le conclusioni dell’Avvocato generale presentate il 2 giugno
2009 nella causa C-196/08. – 5. Le novità contenute nell’articolo 71 della
legge 26 maggio 2009, n. 69 e nell’art. 19, comma 2, lette. b), del d.l.
“anticrisi”, 1° luglio 2009, n. 78. – 6. Conclusioni.
Fimmanò F., Le società di
gestione dei servizi pubblici locali, in Rivista del notariato, 2009, fasc. 4,
pagg. 897-949. SOMMARIO: 1. Le società di gestione dei
servizi pubblici nell’evoluzione del sistema. – 2. I divieti di abuso del modello
societario. – 3. I criteri di classificazione dei servizi in relazione ai
modelli organizzativi. – 4. La gestione dei servizi a rilevanza economica. – 5.
Gli altri servizi. – 6. Le peculiarità dei servizi pubblici culturali. – 7.
Natura e ordinamento delle società a partecipazione pubblica. – 8. Le società
di gestione “in house”. – 9. Lo sbarramento giurisprudenziale
comunitario e nazionale. – 10. Controllo “analogo” e diritto delle
società. – 11. Gli effetti dell’attività di direzione e coordinamento dell’ente
pubblico sulla società.
Santuari A., La nuova disciplina della Regione
Veneto in materia di noleggio bus privati, in Giustamm.it,
pubblicato il 13/08/2009. SOMMARIO: 1. Premessa - 2.
L’autorizzazione all’esercizio dell’attività e le imprese “elegibili” 2.1. -
L’esclusione delle organizzazioni di volontariato e delle cooperative sociali –
3. La ripartizione delle funzioni attribuite agli enti locali – 4. Requisiti
per lo svolgimento delle attività – 5. Brevi considerazioni finali.
ATTO AMMINISTRATIVO silenzio
Mattei E., Il rito del
silenzio ex art. 21 bis della legge n. 1034 del 1971 e riparto di
giurisdizione tra giudice ordinario e giudice amministrativo in materia di
pubblico impiego (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 25 febbraio
2009, n. 1116), in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5,
pagg. 325-334. SOMMARIO: 1. Considerazioni
introduttive. - 2. Il riparto di giurisdizione in materia di pubblico impiego.
– 3. Il silenzio rifiuto come nuova materia riservata alla giurisdizione
esclusiva del g.a. – 4. Critica alla tesi secondo cui il rito del silenzio
rifiuto ha introdotto una nuova ipotesi di giurisdizione esclusiva. – 5. La
riformulazione dell’art. 2 della legge n. 241 del 1990, da parte dell’art. 3
comma VI bis, del decreto legge n. 35 del 2005. – 6. Il rito sul silenzio alla
luce delle sentenze nn. 204/2004 e 191/2006 della Consulta. – 7. Conclusioni.
Sacco M.G. – Asprone M., La nuova
disciplina in materia di silenzio della pubblica amministrazione, in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 2-3, pagg. 171-178.
ATTO AMMINISTRATIVO autotutela
Manfredi G., Revoca e modelli di tutela dell’affidamento nei commi 1-bis e
1-ter dell’art.21-quinquies della legge n.241 del 1990, in Giustamm.it,
pubblicato il 2/09/2009. SOMMARIO: 1.La vicenda legislativa che
ha condotto ai commi 1-bis e 1-ter. 2.La duplice tecnica di contenimento
dell’indennità di revoca impiegata nei commi 1-bis e 1-ter. 3.La dubbia
costituzionalità dei commi 1-bis e 1-ter e la questione della misura della
indennità di revoca. 4.Le altre possibili ricadute dei commi 1-bis e 1-ter: in
particolare, in ordine alla distinzione tra annullamento e revoca.
APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione
Mancini M., Il modello
consortile dei consorzi con attività esterna di cui all’art. 2602 c.c. In
particolare il rapporto di mandato senza rappresentanza e le modalità di
partecipazione alle procedure di gara, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10,
pagg. 60-62. SOMMARIO: 1. Analisi generale dei
rapporti tra consorzio e consorziati. – 2. Il rapporto del mandato con
rappresentanza: cenni. – 3. Il rapporto di mandato senza rappresentanza. – 3.1.
Caratteristiche ed effetti. – 3.2. Le modalità di partecipazione alle procedure
di gara dei consorzi con attività esterna organizzati secondo lo schema del
mandato senza rappresentanza. – 4. Il consorzio ordinario di concorrenti quale
componente di un raggruppamento temporaneo: perplessità.
Bertini F., DURC e gare di
appalto, tra dubbi e certezze (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez.
V, 11 maggio 2009, n. 2874 e Consiglio di Stato, sez. IV, 12 marzo 2009, n.
1458), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1214-1223.
Didonna M., Legittimità della
clausola di “non contestazione” (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez.
VI, 4 giugno 2009, n. 3440), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10,
pagg. 1195-1200.
Caputo F.A., L’impugnazione delle clausole del bando afferenti ai criteri di
valutazione delle offerte e i principi di cui all’Adunanza Plenaria n. 1/03, in Giustamm.it, pubblicato il 31/08/2009. SOMMARIO: 1. La normativa comunitaria e quella interna in tema di
ponderazione dei parametri di valutazione nelle gare pubbliche; 2. La recente
modifica dell’art. 83, comma 4, D.Lgs. 163/06 in seguito a procedimento di
infrazione della Commissione europea; 3. Impugnabilità immediata o meno del
bando contra legem, di fatto violativo del “clare loqui”, circa la mancata
indicazione di criteri e sub-criteri.
ALTRE MATERIE Corte Costituzionale
Ponte D., La rilevanza della
questione di costituzionalità va considerata alla luce dei motivi del ricorso.
L’illegittimità della norma assume rilievo solo in caso di censura sul punto (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, decisione 25 agosto 2009, n. 5058), in Guida
al diritto,
2009, fasc. 41, pagg. 107-111.
Padula C., Gli effetti delle sentenze di
accoglimento della Corte costituzionale sugli atti amministrativi applicativi
della legge annullata, in Giustamm.it, pubblicato il 28/08/2009. SOMMARIO: 1. Individuazione della questione. – 2. Opinabilità della
tesi giurisprudenziale, secondo la quale l’annullamento della legge applicata
dall’atto amministrativo produce sempre l’illegittimità (e mai la nullità)
dell’atto stesso. - 2.1 Analisi della sentenza “capostipite”: Cons. Stato,
adun. plenaria, n. 8/1963. - 2.2 Assenza di argomenti ulteriori nella recente
giurisprudenza comune. - 2.3 Incoerenza della tesi dominante con la teoria
dell’invalidità caducante. – 3. L’orientamento della Corte costituzionale. - 4.
Definizione dei casi in cui l’atto amministrativo può essere considerato nullo,
a seguito dell’annullamento della legge posta alla sua base. - 5.
Considerazioni conclusive. - 5.1 L’”esaurimento” del rapporto non va valutata
prima della sentenza di accoglimento ma dopo. - 5.2 Infondatezza delle ragioni
“pratiche” e “ideologiche” a sostegno della tesi dominante.
__________________________
-_Riviste 2008_-
ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica
Corso S., La responsabilità
«societaria» ed «amministrativa» degli amministratori di società a prevalente
partecipazione pubblica (n.d.r. commento a Lodo Arbitrale, Arbitro unico
Torino, 15 luglio 2008), in Rivista dell’arbitrato, 2008, fasc. 4,
pagg. 563-586.
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16 ottobre
2009
-_Riviste 2009_-
EDILIZIA distanze
Botteon F., Le distanze dalle strade nelle
costruzioni: fasce di inedificabilità assoluta o relativa?, in Lexitalia.it,
settembre 2009.
ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno
Soricelli G., La codificazione della disciplina speciale della
responsabilità della P.A. per danno da ritardo?, in Giustamm.it,
pubblicato il 3/08/2009. SOMMARIO: 1.Premessa. 2. I profili di
specialità della responsabilità della P.A. e il rilievo nella legge sul
procedimento amministrativo. 3.Osservazioni finali.
ESPROPRIAZIONI accessione invertita
Presutti L., Giurisdizione e profili risarcitori in materia di occupazione
sine titulo, in Lexitalia.it, settembre 2009. SOMMARIO: 1. Le origini dell’istituto a mo’ di premessa; 2. Il
riparto di giurisdizione precedente al decreto legislativo n. 80 del 1998 e
primi criteri risarcitori; 3. L’introduzione di una giurisdizione piene ed
esclusiva, ma … poco fortunata!; 4. Il vizio logico della Consulta del 2004; 5.
La giurisdizione nel Testo Unico in materia di Espropriazioni per pubblica
utilità; 6. La situazione attuale; 7. Il nodo gordiano non è più un mito.
Tecniche di soluzione.
CONTRATTI della P.A. in generale
De Vita M., La cessione del credito ed i rimedi
per i ritardi nei pagamenti della p.a., in Giustamm.it, pubblicato
il 24/09/2009. SOMMARIO: 1. i ritardi di pagamento nelle
transazioni commerciali: una definizione 2. i ritardi di pagamento della pa e
la cessione del credito pro soluto 3. i ritardi di pagamento della pa ed gli
interventi contemplati dalla manovra “antiscrisi” 4. le prime esperienze
applicative dell’art 1 del decreto ministero economia 19 maggio 2009 5. i
rimedi offerti dal diritto comunitario in applicazione della direttiva 2000/35
6. (segue): la giurisprudenza formatasi in applicazione della direttiva 2000/35
7. le cause del fenomeno dei ritardi della pa nel pagamento nelle transazioni
commerciali: elementi strutturali 8. (segue): elementi comportamentali 9. il
processo di revisione della direttiva 2000/35: l’incidenza dei ritardi di
pagamento sugli appalti pubblici nell'ue 10. (segue): le dimensioni del
fenomeno dei ritardi della pa ed il suo impatto sui volumi di scambi
intracomunitari 11. l’esigenza di una revisione della disciplina comunitaria e
la speciale responsabilità delle pubbliche autorità in caso di ritardato
pagamento 12. la nuova disciplina proposta dalla commissione per i ritardi di
pagamento delle pubbliche autorità 13. prime valutazioni espresse in sede
parlamentare circa il processo di revisione della direttiva
Vernile S., La cessione dei crediti verso le
pubbliche amministrazioni e il sistema delle certificazioni nell'ottica degli
interventi anticrisi, in Giustamm.it, pubblicato il 14/09/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione: ritardi nei pagamenti della pubblica
amministrazione e nuovi strumenti a sostegno delle imprese – 2. La cessione dei
crediti vantati nei confronti della pubblica amministrazione: disciplina
pubblicistica e codicistica a confronto - 2.1. L’adesione della pubblica
amministrazione – 2.2. Obbligo di notificazione all’amministrazione ceduta e
forma della cessione dei crediti - 3. Certificazione dei crediti, compensazione
tributaria e fermo amministrativo - 4. Cessione pro soluto e pro solvendo - 5.
Strumenti di tutela a disposizione del creditore – 6. Conclusioni.
Fischione G., Primi spunti sulla certificazione
dei crediti verso enti pubblici alla luce del decreto ministeriale 19 maggio
2009, in Giustamm.it, pubblicato il 24/07/2009.
ALTRE MATERIE elettrosmog
Fiandaca G., Inquinamento
elettromagnetico e rilevanza penale: questione approfondita ma non risolta (Osservaz.
a Cass., sez. III penale, 13 maggio 2008, Tucci), in Il foro italiano, 2009, fasc. 5, parte
II, pagg. 262-266.
ESPROPRIAZIONI atto acquisitivo
Mirate S., L’acquisizione
sanante: una “legale via d’uscita” per l’occupazione appropriativa? (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 21 aprile 2009, n. 2420), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 8, pagg. 969-978. SOMMARIO: 1.
Prescrizione dell’azione risarcitoria e irretroattività dell’acquisizione
sanante. – 2. Non decorrenza della prescrizione e applicazione retroattiva
dell’acquisizione sanante. – 3. La decisione della Quarta Sezione n. 2420/2009.
– 4. Acquisizione sanante vs. principio di legalità: una piena compatibilità
con la CEDU?
ESPROPRIAZIONI in generale
Magnani L., Responsabilità
della pubblica amministrazione ai sensi dell’art. 46 della l. n. 2359 del 1865 (n.d.r.
commento a Trib. Ariano Irpino, 15 gennaio 2009), in Giurisprudenza di
merito,
2009, fasc. 9, pagg. 2273-2282. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Giurisdizione del giudice ordinario. – 3.
Danno indennizzabile. – 4. Pregiudizio nel caso concreto e conclusioni.
Fimiani P., I confini tra
giurisdizione ordinaria ed amministrativa in materia di espropriazione
(n.d.r. commento a Cassazione civile, Sez. Un., 23 marzo 2009, n. 6956),
in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 949-958. SOMMARIO: 1. Le occupazioni. – 2. L’acquisizione sanante ex
art. 43 T.U. e la giurisdizione in materia di occupazione.
COMMERCIO in generale
Lodi Pizzochero P., Sulla legittimità
costituzionale di una norma legislativa regionale limitativa dell’esercizio di commercio
itinerante su aree pubbliche (n.d.r. commento a Tar Veneto, sez. III, 23
marzo 2009, n. 746/o), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 4,
pagg. 1013-1039.
Gianfriddo M., La disciplina
degli apparecchi da gioco e intrattenimento, in Disciplina del commercio
e dei servizi, 2009, fasc. 2, pagg. 47-70.
Cardosi G., Stabilimenti
balneari e attività negli stessi esercitabili, in Disciplina del
commercio e dei servizi, 2009, fasc. 2, pagg. 21-32.
ALTRE MATERIE concorrenza
Cameriero L., La concorrenza ha
un solo padrone: il mercato (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V,
5 maggio 2009, n. 2808), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8,
pagg. 962-968. SOMMARIO: 1. I rapporti fra economia e
Costituzione. – 1.1. Profili di diritto comparato. Cenni. – 2. Il potere dello
Stato a tutela della concorrenza nell’ermeneusi della Corte Costituzionale. –
2.2. Le prime interpretazioni della Corte Costituzionale sul decreto Bersani e
gli spunti argomentativi del Consiglio di Stato.
Police A., La liberalizzazione dei servizi di handling aeroportuale a
dieci anni dal d.lgs. n. 18 del 1999, in Giustamm.it, pubblicato il
21/07/2009. SOMMARIO: 1. La centralità dei servizi di
handling nelle politiche nazionali di promozione della concorrenza.- 2. La
disciplina comunitaria (e nazionale) e gli obiettivi perseguiti dalla
liberalizzazione.- 3. I servizi di gestione aeroportuale ed il mercato.- 4. I
servizi di handling e la regolazione di sistema.- 5. In conclusione sul ruolo
dell'Enac.
Deodati M. - Zappi O., Attuazione delle
liberalizzazioni nelle regioni: a che punto siamo? in Disciplina del
commercio e dei servizi, 2009, fasc. 2, pagg. 71-110.
Di Lascio F., Concessioni di demanio
marittimo e tutela della concorrenza (n.d.r. commento a TAR Lazio, Latina,
sez. I, 9 gennaio 2009, n. 12), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3,
pagg. 786-807.
ATTO AMMINISTRATIVO accesso
Simonati A., L’accesso ai
documenti amministrativi e la tutela dei consumatori (n.d.r. commento a TAR
Lazio, Roma, sez. III ter, 24 febbraio 2009, n. 1967), in Giornale di
diritto amministrativo, 2009, fasc. 8, pagg. 860-866.
Prencipe M.A., L’accesso alla
dichiarazione tributaria (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. II, 3
febbraio 2009, n. 1021), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3,
pagg. 745-761.
APPALTI e FORNITURE gara
Gandino A., Sulla pubblicità
delle sedute di gara: riflessioni a margine della trasparenza amministrativa
nel codice dei contratti pubblici (e non solo), in Il foro
amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 4, pagg. 1276-1289.
Sartorio G., Cauzione
definitiva e decadenza dall’aggiudicazione (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. VI, 9 aprile 2009, n. 2197), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8,
pagg. 979-983. SOMMARIO: 1. La decisione. – 2. Le
cauzioni negli appalti pubblici. – 3. Gli effetti del ritardo nella
costituzione della cauzione definitiva. – 4. Conclusioni.
La Rosa F., Osservazioni in
tema di verifica di congruità offerte che non risultino prima facie
anormalmente basse (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. I bis,
15 gennaio 2009, n. 196), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3,
pagg. 720-729.
ALTRE MATERIE impianti eolici e fotovoltaici
Guarino S., «Moratoria
eolica»: incostituzionalità se disposta con legge, ricompare come provvedimento
amministrativo (n.d.r. commento a Tar Puglia, Bari, sez. I, 23 giugno 2008,
n. 1543), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 2, pagg. 372-377.
Colavecchio A., Il nuovo (?) riparto di competenze
Stato-Regioni nella materia “energia”, in Giustamm.it, pubblicato il
17/07/2009. SOMMARIO: 1. L’energia nel testo originario
della Costituzione. – 2. L’assetto delle competenze in materia di energia
antecedente alla riforma del Titolo V Cost.: il contributo della giurisprudenza
costituzionale alla definizione del quadro dei rapporti Stato-Regioni. – 3. Il
riparto delle competenze in materia energetica tra lo Stato, le Regioni e gli
enti locali nel quadro della riforma del Titolo V della Costituzione. – 4. La
giurisprudenza costituzionale in materia di energia successiva alla riforma del
Titolo V Cost.: premesse generali. – 4.1. Le esigenze unitarie che
caratterizzano il settore energetico quali presupposti per l’attrazione allo
Stato, in applicazione del principio di sussidiarietà, delle funzioni
amministrative e legislative regionali. – 4.1.1. (Segue) Esigenze unitarie e
necessità di criteri tecnici uniformi. – 4.2. I maggiori spazi di intervento
riconosciuti alle Regioni per la disciplina della programmazione energetica. –
4.3. La preclusione per il legislatore regionale di modificare il regime delle
attività del settore energetico. – 4.4. I limiti derivanti alla potestà
legislativa regionale nel settore “energia” dalle materie “trasversali” di
competenza esclusiva statale. In particolare, il caso della “tutela della
concorrenza”. – 4.5. Interventi finanziari statali nel settore energetico e la
loro incidenza sulle competenze legislative regionali: condizioni e limiti. –
4.6. Poteri dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas versus competenze
regionali in materia di energia. Vince ancora lo Stato… – 5. Considerazioni
conclusive.
Massone A., La (difficile)
convivenza tra governo del territorio, tutela dell’ambiente e produzione di
energia elettrica da fonti rinnovabili (n.d.r. commento a TAR Friuli
Venezia Giulia, sez. I, 13 febbraio 2009, n. 75), in Il foro amministrativo
T.A.R., 2009,
fasc. 3, pagg. 653-665.
ENTI LOCALI in generale
Annibali A., Spese legali: ammissibile il
rimborso ex post in capo agli amministratori assolti in giudizio penale anche
in mancanza di accordo preventivo tra l’ente e l’amministratore per la scelta
dell’avvocato (n.d.r. commento a Corte Dei Conti, Sez. Giur. Regione Lazio,
13 luglio 2009 n. 1356) in Lexitalia.it, settembre 2009.
Gualandi F., Sulla legittimazione dei
Consiglieri comunali ad impugnare gli atti dell’Amministrazione di appartenenza
(nota a T.A.R. Emilia Romagna, Bologna, Sez. I, 25 marzo 2009, n. 279), in Giustamm.it,
pubblicato il 15/09/2009.
Gasparini Casari V., La dirigenza pubblica nel rapporto
tra politica ed amministrazione (dopo le recenti riforme), in Giustamm.it,
pubblicato il 3/09/2009. SOMMARIO. 1. Il modello della
‘responsabilità dirigenziale’ nei rapporti tra politica ed amministrazione
secondo il d.lgs. n. 29 del 1993. 2. I principi in gioco nel rapporto tra
politica ed amministrazione. 3. Il modello della responsabilità dirigenziale
(secondo la disciplina positiva anteriore alle recenti riforme) a confronto con
il modello della responsabilità ministeriale. 4. Le linee di tendenza comuni
con le esperienze di altri paesi europei e le peculiarità della situazione
italiana. 5. Analisi di talune tra le posizioni assunte e le proposte avanzate
in dottrina prima della c.d.‘riforma Brunetta’. 6. La c.d. ‘riforma Brunetta’:
obiettivi e caratteri generali. 7. Le innovazioni introdotte sul piano della disciplina
del rapporto di lavoro con le pubbliche amministrazioni. 8. La disciplina delle
fonti del rapporto di lavoro pubblico: il rafforzamento del datore di lavoro
‘politico’. 9. Il rafforzamento del datore di lavoro ‘amministrativo’. In
particolare, la dirigenza. 10. L’autonomia e responsabilità dirigenziale. 11.
Il principio di trasparenza ed il controllo diffuso di consumatori e utenti.
12. Il ruolo ‘datoriale’ ed il rafforzamento della dirigenza. 13. I dirigenti
titolari di incarichi ‘apicali’ nel rapporto tra politica ed amministrazione.
14. Conclusioni sul rapporto tra dirigenza, politica ed amministrazione.
Lisena F., Le tortuose vie per giungere alla
soppressione delle Comunità montane (nota a margine di Corte cost. n. 237 del
2009), in Giustamm.it, pubblicato il 13/08/2009.
Perin M., Lodo Bernardo, decreto correttivo
ancora molto limitativo delle indagini e la quasi abolizione della lesione
all’immagine pubblica, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2009.
Giaon C., Osservazioni sulla
“consistenza” dell’obbligo di motivare la revoca dell’assessore (n.d.r.
commento a TAR Calabria, Catanzaro, sez. II, 16 marzo 2009, n. 285), in Il
foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3, pagg. 879-893.
Lezzi A., Nuove conferme in
tema di sindacabilità di una revoca assessorile (n.d.r. commento a TAR
Calabria, Catanzaro, sez. II, 17 febbraio 2009, n. 154), in Il foro
amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 2, pagg. 543-558.
EDILIZIA titoli abilitativi
Scotti E., Denuncia d’inizio
attività e processo amministrativo: verso nuovi modelli di tutela? (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, sez. VI, 9 febbraio 2009, n. 717), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 2, pagg. 478-502. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. Il quadro precedente al d.l. n. 35 del 2005. Liberalizzazione e
modelli di tutela. – 3. Equiparazione della d.i.a. al silenzio-assenso e
modelli di tutela. – 4. Il sindacato sulla d.i.a. come istituto di
autoamministrazione. – 5. La sentenza del Consiglio di Stato, sez. VI, n. 717
del 2009.
ESPROPRIAZIONI indennità
De Santis S. – D’Angelo S., La misura del
giusto indennizzo, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 6, pagg. 34-39. SOMMARIO: 1. Inquadramento del problema. – 2. Gli interventi della
Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. – 3. La soluzione della Corte europea. –
4. La diversa soluzione della Corte Costituzionale. – 5. La soluzione del
legislatore. – 6. Conclusioni.
URBANISTICA in generale
Gisondi R., Realizzazione di
interventi pubblici e privati entro la fascia di rispetto cimiteriale
(n.d.r. commento a Cassazione penale, sez. III, 26 febbraio 2009, n. 8626),
in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 1019-1025. SOMMARIO: 1. Il potere di riduzione della fascia di rispetto. –
1.1. Riduzione del vincolo per la realizzazione di opere pubbliche o interventi
urbanistici. – 1.2. Riduzione del vincolo per consentire la realizzazione di
opere leggere: riflessi sulla natura assoluta o relativa del vincolo
cimiteriale. – 1.3. Interventi sull’esistente ammessi in vincolo cimiteriale:
ammissibilità di una loro regolamentazione attraverso il PRG.
Manganaro F., Opere pubbliche
tra governo del territorio ed autonomie territoriali, in Il foro
amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 4, pagg. 1304-1336.
Sticchi Damiani E., Vincoli
urbanistici decaduti ed insediamenti produttivi, in Il foro
amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 4, pagg. 1126-1141. SOMMARIO: 1.
Attività pianificatoria, vincoli urbanistici decaduti e ius edificandi.
– 2. Aree a vincolo urbanistico decaduto e insediamenti produttivi. – 3. La teoria
del «doppio limite».- 4. La teoria dei limiti alternativi. – 4.1.
L’interpretazione letterale. – 4.2. L’interpretazione logico-sistematica. –
4.3, La lettura secundum Costitutionem. – 5. Conclusioni.
Trombino D., L’albergo diffuso
negli ordinamenti regionali: le iniziative più recenti, in Disciplina
del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 2, pagg. 33-45.
De Santis S., I Consorzi per
l’attivazione dei comparti, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 5,
pagg. 29-36. SOMMARIO: 1. Il sistema delle fonti (tra
disciplina civilistica e pubblicistica). – 2. La perequazione urbanistica.
Cenni. – 3. La formazione del consorzio per volontà dei privati e per volontà
della Amministrazione. – 4. Il calcolo delle maggioranze ai fini della valida
costituzione del consorzio. – 5. Problemi vecchi e nuovi. – 6. La sopravvivenza
delle normative regionali difformi. – 7. Il comparto nelle discipline
regionali. – 8. La soluzione al primo quesito: la disciplina espropriativa
sopravvive ma viene marginalizzata. – 9. La soluzione al secondo ed al terzo
quesito. Rinvio.
APPALTI e FORNITURE in generale
Gatti R., La figura del
general contractor nell’ipotesi di leasing pubblico, in Appalti e
contratti,
2009, fasc. 8-9, pagg. 37-58. SOMMARIO: 1. La
figura del general contractor. – 1.1. L’evoluzione normativa dell’istituto del
general contractor. – 1.2. La peculiarità dell’istituto del general contractor.
– 1.3. Il general contractor in ambito internazionale e in Italia. - 2. Il
leasing pubblico. – 2.1. L’evoluzione normativa del leasing pubblico. – 2.2. Il
“leasing pubblico in costruendo”. - 3. La locazione finanziaria a contraente
generale. – 3.1. Introduzione. – 3.2. La natura del contratto. – 3.3. Il
rapporto tra soggetto aggiudicatore e contraente generale: gli adempimenti
preliminari. – 3.4. Il rapporto tra soggetto aggiudicatore e contraente
generale: la progettazione. – 3.5. Il rapporto tra soggetto aggiudicatore e
contraente generale: la fase esecutiva. – 3.6. Obbligazione di risultato e
garanzie. – 3.7. La società di progetto. – 3.8. Il corrispettivo e l’equilibrio
contrattuale tra soggetto aggiudicatore e contraente generale. – 3.9.
L’affidamento a terzi dell’esecuzione dei lavori. – 3.10. I requisiti di
qualificazione.
Olessina A., Il nuovo regime
degli incentivi per la progettazione e diritti quesiti (n.d.r. commento a
Corte dei Conti, sez. autonomie, 8 maggio 2009, n. 7; Corte dei Conti, sez.
controllo Reg. Lombardia, 24 febbraio 2009, n. 40 e Corte dei Conti, sez.
controllo Reg. Lombardia, 13 maggio 2009, n. 209), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9,
pagg. 1138-1145.
De Nictolis R., La riforma del
Codice appalti, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1037-1040. SOMMARIO: ¾ normativa 1. I compensi arbitrali e la proroga del
divieto di arbitrato. – 2. Incompatibilità tra consorzio e consorziati in caso
di appalti sotto soglia i cui bandi prevedano l’esclusione automatica delle
offerte anomale. Inapplicabile con effetto da luglio 2009. - ¾ giurisprudenza 1. Giurisprudenza
costituzionale. – 2. Giurisprudenza comunitaria. – 2.1. Illegittima
l’esclusione automatica dalle gare di appalto delle imprese in situazione di
controllo (Corte Giust. CE, sez. IV, 19
maggio 2009, C-538/07). – 3. Giurisprudenza nazionale. – 3.1.
Legittimo l’indice ISTAT utilizzato per determinare le oscillazioni dei prezzi
nel meccanismo del cd. prezzo chiuso. – 3.2. Illegittime le clausole dei bandi
che introducono automatismi nella valutazione delle offerte economiche.
Usai S., In tema di
omissione dell’obbligo di corredare le offerte delle giustificazioni preventive,
in Appalti e contratti, 2009, fasc. 7, pagg. 16-23. SOMMARIO: 1.
Giustificazioni preventive e Corte Costituzionale. – 2. Quale sanzione applicare
in caso di inadempimento dell’obbligo collaborativo? – 3. L’orientamento
giurisprudenziale che configura l’obbligo di produrre le giustificazioni
preventive come causa di esclusione generale. – 4. La richiesta della
giustificazione preventiva come adempimento di collaborazione e come causa
relativa di esclusione dell’offerta (potenzialmente anomala) che ne risultasse
priva. – 5. La giurisprudenza dell’orientamento prevalente. – 6. Un possibile
affinamento dell’orientamento giurisprudenziale prevalente.
Trombetta C., Le varianti
nell’appalto integrato. I limiti alla responsabilità dell’appaltatore
progettista, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 7, pagg. 8-15.
Fares G., Sulle conseguenze
dell’omessa presentazione delle giustificazioni preventive (n.d.r. commento
a TAR Abruzzo, Pescara, sez. I, 6 marzo 2009, n. 147), in Il foro
amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3, pagg. 810-819.
Vivarelli M.G., Il fenomeno della
corruzione negli appalti pubblici, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 2,
pagg. 351-364. SOMMARIO: 1. Il concetto di corruzione.
Varietà di forme. – 2. La corruzione nelle scelte politiche di allocazione
delle risorse. – 3. Il fenomeno e la sua emersione. – 4. I rapporti fra
corruzione e criminalità organizzata. – 5. Le misure di contrasto.
ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo
D'ancona S., Il termine di conclusione del
procedimento amministrativo nell’ordinamento italiano. Riflessioni alla luce
delle novità introdotte dalla legge 18 giugno 2009 n. 69. in Giustamm.it,
pubblicato l’11/09/2009
Lombardi R., Procedimento
amministrativo e vizi degli atti dell’amministrazione finanziaria, in Il
foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 4, pagg. 1290-1303.
Contessa C., L’art. 21-octies
fra tutela delle garanzie procedimentali e rischi di “partecipazione inutile” (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 29 aprile 2009, n. 2737), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 9, pagg. 1111-1119.
Guzzi F.F., Brevi
considerazioni sul preavviso di rigetto relativamente ai provvedimenti di
autotutela (n.d.r. commento a TAR Sardegna, sez. II, 24 aprile 2008, n.
793), in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 2-3,
pagg. 205-213.
Figorilli F. - Fantini S., Le modifiche alla
disciplina generale sul procedimento amministrativo. Le novità della legge 18
giugno 2009, n. 69, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 916-923. SOMMARIO: 1. Le modifiche all’art. 1 della legge generale sul
procedimento amministrativo. – 2. Il novellato art. 2 della legge sul
procedimento. – 3. L’art. 2-bis della legge sul procedimento. – 4. La
certezza dei tempi per l’attività consultiva. – 5. Le modifiche apportate in
tema di conferenza di servizi. – 6. La nuova disciplina della DIA ed
integrazioni in tema di tutela giurisdizionale nei confronti del
silenzio-assenso. – 7. L’ambito applicativo della legge ed i nuovi livelli
essenziali delle prestazioni.
APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione
Abrate S., Il requisito della
moralità professionale delle imprese negli appalti pubblici. Prassi operativa e
giurisprudenza, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 8-9, pagg. 8-24.
Nicodemo G.F., Il contenuto
minimo dell’informativa antimafia tipica (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. VI, 8 giugno 2009, n. 3491), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9,
pagg. 1088-1095.
Leggiadro F., L’impresa
controllante e l’impresa controllata possono partecipare alla stessa gara (n.d.r.
commento a Corte di Giustizia CE, sez. IV, 19 maggio 2009, causa C-538/07), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 9, pagg. 1063-1072. SOMMARIO: 1. La
vicenda giurisdizionale. - 2. I principi ispiratori del divieto di cui al comma
2 dell’art. 34. - 3. Il vasto dibattito giurisprudenziale sul cd. collegamento
sostanziale. – 4. La pronuncia del giudice comunitario. Principio di
tassatività delle cause di esclusione e principio di proporzionalità. – 5.
L’impatto operativo della pronuncia. Conclusioni.
De Santis S., Piccoli appalti:
gare riaperte a tutti i consorziati, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 8-9,
pagg. 13-17.
Monzani S., L’estensione del
divieto di partecipazione ad una medesima gara di imprese controllate o
collegate in nome della tutela effettiva della concorrenza (n.d.r. commento
a Consiglio di Stato, sez. IV, 12 marzo 2009, n. 1459), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 3, pagg. 661-678. SOMMARIO: 1.
L’esclusione automatica per effetto della sussistenza di un’ipotesi codicistica
di controllo. – 2. L’esclusione per collegamento (presunto o sostanziale) a
seguito della valutazione delle circostanze di fatto del caso concreto. – 3.
Controllo e collegamento tra imprese partecipanti alla medesima gara nel Codice
dei contratti pubblici.
De Nardi F., Requisiti generali
e condanne per reati con beneficio della non menzione, in Appalti e
contratti,
2009, fasc. 7, pagg. 54-57. SOMMARIO: 1. Moralità
professionale ed esclusione dalle gare. – 2. L’individuazione dei reati che
incidono sull’affidabilità morale e professionale. – 3. Esclusione e
procedimenti penali. – 4. Ultimi orientamenti giurisprudenziali in materia di
reati con beneficio della non menzione.
Mancini M., La presa visione
dei luoghi nelle gare d’appalto, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 7,
pagg. 33-36. SOMMARIO: 1. La normativa di
riferimento. – 2. Le finalità dell’istituto. – 3. Le modalità ed i termini di
effettuazione. – 4. La documentazione da produrre in sede di gara:
dichiarazione o verbale di sopralluogo? – 5. I soggetti coinvolti. – 6. La
fattispecie peculiare delle false dichiarazioni in materia di sopralluogo.
Neri G., Requisiti di
ordine generale per la partecipazione agli appalti pubblici: spunti
ricostruttivi, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 2,
pagg. 309-325. SOMMARIO: 1. Premessa. La capacità
giuridica speciale dell’appaltatore nei contratti pubblici di lavori, servizi e
forniture. – 2. L’evoluzione normativa in materia di requisiti soggettivi
dell’appaltatore fra discrezionalità dell’amministrazione committente e
tassatività e vincolatezza delle cause di esclusione – 3. La verifica del
possesso dei requisiti generali dell’appaltatore di opere pubbliche nella normativa
vigente. – 4. I requisiti di ordine generale: un tentativo di classificazione.
– 4.1. I requisiti soggettivi dell’imprenditore. – 4.2. I requisiti
dell’impresa. – 4.2.1. I requisiti “statici”. – 4.2.2. I requisiti “dinamici”.
– 5. Profili di discrezionalità della stazione appaltante nella valutazione dei
requisiti ai fini dell’ammissione alla gara.
Giampolino L., Il Codice degli
appalti e il sistema di qualificazione, in Rivista trimestrale degli
appalti,
2009, fasc. 2, pagg. 301-307. SOMMARIO: 1. Introduzione.
– 2. Il sistema di qualificazione e le Soa.
– 3. Inquadramento normativo. – 4. Il sistema di qualificazione alla luce delle
nuove disposizioni normative. – 5. Conclusioni.
ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa
Spagnuolo M., La fine della
pregiudiziale amministrativa (Commento a Corte di Cassazione, sezioni unite
civili, 23 dicembre 2008, n. 30254), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 8-9,
pagg. 76-79. SOMMARIO: 1. La questione giuridica
all’esame della Suprema Corte. – 2. L’intervento delle sezioni unite sulla
tutela risarcitoria quale aspetto della giurisdizione esclusiva.
Greco G., La Cassazione
conferma il risarcimento autonomo dell’interesse legittimo: progresso o
regresso del sistema? (commento a Cass. civ., sez. un., 23 dicembre 2008,
n. 30254), in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 460-497.
Fornaciari M., Lesione di
interessi legittimi: risarcimento del danno e annullamento dell’atto, in Diritto
processuale amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 334-376.
___________________________________________________________________
05 ottobre 2009
-_Riviste 2009_-
EDILIZIA ristrutturazione
Ferruti A., Il recupero dei sottotetti a fini
abitativi nella Regione Lazio. Analisi della legge n. 13/2009, in Lexitalia.it
settembre 2009. SOMMARIO: 1.Premessa. 2. Ambito di
applicazione. Generalità. 3. Ambito di applicazione. Precisazioni. 4. Recupero
dei sottotetti. Condizioni generali. 5. Recupero dei sottotetti. Condizioni
particolari: altezza. 5.1 Solaio (o porzione) non orizzontale. 5.2 Soffitto a
volta. 5.3 Soffitto non orizzontale. 6. Recupero dei sottotetti. Condizioni
particolari: modalità di utilizzazione dei locali. 6.1 Utilizzazione degli
spazi di altezza inferiore a mt 2,40/2,20. 7. Recupero dei sottotetti.
Condizioni particolari: possibilità di modificazione delle altezze. 8. Recupero
dei sottotetti. Ulteriori condizioni. 8.1 Reperimento standard parcheggi. 8.2
Reperimento standard parcheggi – monetizzazione. 8.3 Reperimento standard
parcheggi – esclusione monetizzazione. 8.4 Vincoli di destinazione. 9. Titolo
edilizio – Pagamento contributo di costruzione. 10. Caratteristiche
dell’intervento.
Mandarano A., Demolizione e
ricostruzione di edifici tra competenze statali e regionali (n.d.r.
commento a TAR Lombardia, Milano, sez. II, 16 gennaio 2009, n. 153), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 8, pagg. 1007-1013. SOMMARIO: 1. La
disciplina statale di riferimento. – 2. La ristrutturazione lombarda. – 3.
L’interpretazione costituzionalmente orientata del TAR Lombardia. – 4. Altre
possibili implicazioni del principio affermato dal TAR.
Dello Sbarba F., Gli elementi
distintivi della ristrutturazione edilizia (n.d.r. commento a Corte di
Cassazione, sez. III, 19 settembre 2008, n. 35897), in Rivista Giuridica
dell’edilizia, 2009, fasc. 1, pagg. 346-352.
Monaco G., Ricostruzione su
ruderi: il difficile inquadramento di una fattispecie di confine. Preesistenza
di un organismo edilizio e «contestualità» degli interventi di demolizione e
ricostruzione come necessari presupposti della ristrutturazione (n.d.r.
commento a Corte di Cassazione, sez. III, 14 novembre 2008, n. 42521), in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1, pagg. 340-345.
EDILIZIA contributo di costruzione
Crepaldi G., Il contributo di
costruzione (n.d.r. commento a Cons. di giustizia amministrativa per la
Regione siciliana, 14 gennaio 2009, n. 7), in Il foro amministrativo C.d.S.,
2009, fasc.
2, pagg. 562-575. SOMMARIO: 1. L’onerosità del titolo
edilizio. – 2. La natura giuridica del contributo. – 3. La determinazione del
contributo. – 4. Il mutamento di destinazione d’uso. – 5. L’esonero e la
riduzione del contributo. – 6. Lo scomputo. – 7. La prescrizione del credito. –
8. Questioni sulla giurisdizione.
Dello Sbarba F., Sulla natura di
obbligazione propter rem del costo di costruzione (n.d.r. commento a TAR
Puglia, sez. III, 11 settembre 2008, n. 2078), in Rivista Giuridica
dell’edilizia, 2009, fasc. 1, pagg. 223-230.
ATTO AMMINISTRATIVO in generale
Franco I., Violazione del
diritto comunitario, disapplicazione, nullità e annullabilità (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 19 maggio 2009, n. 3072), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 9, pagg. 1097-1103.
Di Nitto T., L’intermediazione
nella raccolta delle scommesse dopo la sentenza Placanica (n.d.r. commento
a Consiglio di Stato, sez. V, 5 dicembre 2008, n. 6026), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 8, pagg. 855-859.
Celotto A., L’ansia riformatrice, il Gattopardo e il nuovo art. 29 della
legge n. 241 del 1990, come modificato dalla legge n. 69 del 2009, in Giustamm.it,
pubblicato il 10/09/2009. SOMMARIO: 1. Generalità. 2. Testo
originario e novella del 2005. 3. La modifica del 2009: a) il nuovo primo
comma. 4. [segue] b) i nuovi commi aggiunti. 5. Considerazioni sistematiche.
Alesiani L., La “codificazione”
della nullità dell’atto amministrativo: alcune aporie sistematiche (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 9 giugno 2008, n. 2872 e 4 marzo 2008,
n. 890), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 5, pagg. 1263-1270.
De Gioia V., Le regole da
osservare per il rilascio della concessione demaniale (n.d.r. commento a
Consiglio di giustizia amministrativa Regione siciliana, sez. giurisd., 27
aprile 2009, n. 302), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8,
pagg. 1002-1006. SOMMARIO: 1. Le concessioni di beni
demaniali. – 2. La legittimazione al ricorso. – 3. La pianificazione comunale
degli impianti pubblicitari. – 4. L’obbligatorietà della procedura ad evidenza
pubblica.
Bassi N., Difetto assoluto
di attribuzione e nullità degli accordi amministrativi: alla ricerca di un
difficile equilibrio (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. I, 12
febbraio 2009, n. 1253), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 2,
pagg. 325-337.
Presilla M., è illegittima l’attività di bookmaking
posta in essere in assenza dei necessari titoli amministrativi: Consiglio di
Stato n. 208 del 2009 (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 16
gennaio 2009, n. 208), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 2,
pagg. 539-552.
Valaguzza S., Alcune perplessità
sul richiamo ai principi di diritto amministrativo europeo e, in particolare,
alla CEDU, nella recente giurisprudenza amministrativa: la mancata ricognizione
dei significati, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 2,
pagg. 552-580. SOMMARIO: 1. Premessa: l’inaspettata
applicazione dei principi del diritto amministrativo europeo. – 2. Alcune
perplessità sul metodo: l’atecnicismo del richiamo al diritto europeo
nelle decisioni dei giudici amministrativi. – 3. Alcune perplessità sul merito:
la pronuncia della Plenaria e il riferimento all’art. 6 (F) del Trattato di
Maastricht. – 4. L’interpretazione del diritto amministrativo alla luce del
diritto amministrativo europeo: limiti e prospettive.
Pedaci V., Brevi note in
ordine alla lesività delle Circolari amministrative (n.d.r. commento a TAR
Lazio, Roma, sez. I, 15 gennaio 2009, n. 236), in Rivista amministrativa
della Repubblica italiana, 2009, fasc. 1, pagg. 103-107.
Mattei E., Conferma, atto
confermativo, silenzio significativo e preavviso di rigetto (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 25 febbraio 2009, n. 1115), in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 1, pagg. 89-101.
ALTRE MATERIE ambiente
Cottone M., Aeroporti e
ambiente tra diritto comunitario e diritto interno italiano, in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 2, pagg. 389-400. SOMMARIO: 1. Le infrastrutture aeronautiche e i controlli ambientali. – 2. I
problemi dell’inquinamento acustico. – 3. Gli strumenti di controllo a valenza
generale: VIA e VAS. – 4. Considerazioni conclusive.
Rossetti S., Reati di pericolo
astratto e principio di offensività: brevi note introduttive ad un tema
classico del diritto penale dell’ambiente (n.d.r. commento a Corte di
Cassazione, sez. III penale, 19 settembre 2008), in Rivista giuridica
dell’ambiente, 2009, fasc. 2, pagg. 350-356.
Paone V., Questioni in tema
di ordinanze sindacali di rimozione dei rifiuti abbandonati (Nota a
Cassazione, sez. III penale, sentenza 27 marzo 2008, Manca e 11 marzo 2008,
Rapuano), in Il foro italiano, 2009, fasc. 6, parte II, pagg. 362-365.
Cerbo P., La responsabilità
solidale del proprietario per i rifiuti abbandonati sul fondo (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 19 marzo 2009, n. 1612), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 8, pagg. 995-1001. SOMMARIO: 1.
L’evoluzione normativa ed il quadro giurisprudenziale sul coinvolgimento del
proprietario. – 2. La ricostruzione dell’istituto: il carattere solidale della
responsabilità. – 3. Considerazioni conclusive.
Balzano S., Alcune
considerazioni in tema di efficienza energetica negli usi finali: le ESCO
(Energy service companies), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3,
pagg. 929-941.
Della Scala M.G., La circolazione
dei rifiuti tra discipline regionali, normativa statale, vincoli costituzionali
e principi del diritto europeo (n.d.r. commento a Corte costituzionale, 23
gennaio 2009, n. 10), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 2,
pagg. 356-385. SOMMARIO: 1. Il caso. – 2. La
«movimentazione dei rifiuti» nella disciplina sovranazionale. – 3. La
circolazione dei rifiuti nella disciplina interna. Dal «decreto Ronchi» al
«Codice dell’Ambiente». – 4. La prima giurisprudenza della Corte
costituzionale. – 5. L’«ambiente» nel nuovo titolo V della Costituzione. – 6.
L’art. 120 cost. e le limitazioni regionali «assolute» e «relative» alla
circolazione dei rifiuti. – 7. Circolazione dei rifiuti, libera circolazione
delle «merci» e tutela dell’ambiente tra Corte costituzionale e Corte di
Giustizia delle Comunità europee.
Baseggio C., Tutela
dell’ambiente e semplificazione amministrativa: un caso di difficile
bilanciamento (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. II-bis, 19
febbraio 2008, n. 1512), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1,
pagg. 246-260.
Capuzza V., La tutela
dell’ambiente nell’ordinamento giuridico internazionale, comunitario e interno.
Origini, principi, funzioni e applicazioni, in Rivista amministrativa
della Repubblica italiana, 2009, fasc. 1, pagg. 5-35.
APPALTI e FORNITURE risarcimento del danno
Valletti A., La revoca degli
atti di gara e la responsabilità precontrattuale della stazione appaltante (n.d.r.
commento a TAR Lazio, Roma, sez. III, 9 marzo 2009, n. 2372), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 7, pagg. 869-881. SOMMARIO: 1. I
termini della questione: il fatto. – 2. Il decisum. – 3. La revoca e
l’annullamento. – 4. L’obbligo di comunicazione ex art. 7, L. n. 241/90
nell’ambito dei procedimenti cd. di riesame. – 5. I confini della legittimità
della revoca: lo stanziamento del fondo deve precedere l’indizione della gara o
può essere successivo? – 6. La revoca in sede di autotutela e la responsabilità
precontrattuale. – 7. La quantificazione del danno in caso di riconosciuta
responsabilità precontrattuale. – 8. I “confini” dell’azione volta al
riconoscimento dell’indennità ex art. 21-quinquies L. n. 241/90.
EDILIZIA in generale
Chinello D., Ricostruzione di
condominio e legittimazione edilizia dei condòmini a semplice maggioranza (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 21 aprile 2009, n. 2438), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 9, pagg. 1121-1131. SOMMARIO: 1. La
legittimazione a richiedere il permesso di costruire. - 2. La legittimazione
nell’ambito della comunione e del condominio. - 3. La ricostruzione del
condominio parzialmente perito. – 4. Il potere/dovere di verifica comunale. –
5. La sentenza sul punto del Consiglio di Stato. – 6. Le statuizioni
incidentali della sentenza de qua.
Ragazzo M., La ricetta veneta
per il «piano casa» (n.d.r. commento a Legge Regionale Veneto, 8 luglio
2009, n. 14), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1041-1048.
Cascardo G., Per usufruire
dell’IVA agevolata si devono sanare le irregolarità, in Cooperative e
consorzi,
2009, fasc. 8-9, pagg. 18-23.
Cortesi A.D., La prima
attuazione del “piano casa” (n.d.r. commento a L.R. Toscana, 8 maggio 2009,
n. 24), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 925-933. SOMMARIO: 1. L’iniziativa governativa. La Conferenza unificata e
l’Intesa. – 2. La legge regionale Toscana. La disciplina restrittiva. – 3. Le
disposizioni di favore rispetto all’Intesa. – 4. Disposizioni di tutela e di
risparmio energetico. Dubbi di costituzionalità. – 5. Conclusioni.
Pellicani L., Mutamento di
destinazione d’uso funzionale e semplice cambio d’uso: una distinzione spesso
trascurata, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1,
II, pagg. 13-24.
Tempesta A., Rapporti tra
giustizia civile e amministrativa in materia edilizia (n.d.r. commento a
Consiglio di giustizia amministrativa regione Sicilia, sez. giurisd., 2 marzo
2009, n. 60), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 853-857. SOMMARIO: 1. Rapporti tra giustizia civile e giustizia
amministrativa. – 2. In particolare per quanto attiene le distanze tra gli
edifici. – 3. Notifica del provvedimento di demolizione al solo autore
dell’abuso edilizio.
D’Arpe E., Precisazioni sul
cd. vincolo alberghiero (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 12
marzo 2009, n. 1468), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 848-851.
APPALTI e FORNITURE project financing
Cesaroni V., La finanza di
progetto, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 2-3,
pagg. 119-128.
Manzella L., Project financing
alla luce del “terzo correttivo” (n.d.r. commento a d.lgs 12 aprile 2006,
n. 163. Codice dei contratti pubblici relativi ai lavori, servizi e forniture,
come modificato dal d.lgs. 11 settembre 2008, n. 152), in Rivista
trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 441-455. SOMMARIO: 1. In
generale. – 2. La figura del project financing in Italia. – 3. Il project
financing alla luce del d.lgs. n. 152 del 2008. – 4. Procedure attivate su
iniziativa dell’amministrazione. – 5. Procedure attivate ad iniziativa dei
soggetti privati.
Allena M., Scelta del
promotore e sindacato sulla discrezionalità nel project financing (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 23 marzo 2009, n. 1741), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 7, pagg. 836-847.
APPALTI e FORNITURE a.t.i.
Vivarelli M.G., I raggruppamenti
temporanei: problemi al vaglio, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 8-9,
pagg. 25-36. SOMMARIO: 1. La legittimazione al
ricorso. – 2. Il possesso dei requisiti di partecipazione e l’indicazione delle
rispettive quote. – 3. I raggruppamenti nelle ipotesi di contraenti generali.
Fiorella T., ATI e disciplina
antitrust (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 25 marzo 2009, n.
1796), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 829-835.
ENTI LOCALI competenze
Meoli C., Il potere di
ordinanza del Sindaco in materia di incolumità pubblica e sicurezza urbana,
in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 6, pagg. 682-690. SOMMARIO: 1. La nozione di ordine pubblico e sicurezza. – 2.
Incolumità pubblica e sicurezza urbana secondo il d.m. 5 agosto 2008. – 3. Il
potere di ordinanza in generale. – 4. Le ordinanze del Sindaco in tema di
sicurezza urbana. – 5. Il rapporto tra Sindaco e Prefetto.
CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto
De Siano A. – Rinaldi
F., Brevi riflessioni su contratto e giurisdizione in attesa del
recepimento della cd. “Direttiva ricorsi”, in Giustamm.it,
pubblicato il 29/07/2009. SOMMARIO: 1. Annullamento
dell’aggiudicazione e suoi effetti sul contratto: alcuni motivi di attualità di
una questione molto risalente. – 2. La doppia giurisdizione in materia di
appalti alla luce della giurisprudenza ordinaria ed amministrativa. – 3. La
concentrazione della fattispecie ‘scelta del contraente/esecuzione del
contratto’ dinanzi al G.A.: una soluzione possibile? – 4. La “Direttiva
ricorsi” (dir. 2007/66/CE) e la «privazione di effetti». – 5. Segue: la revoca
dell’aggiudicazione. – 6. L’aggiudicazione: presupposto esterno del contratto?
– 7. Il problematico inquadramento dell’aggiudicazione nell’ambito del procedimento
di formazione del pubblico contratto di appalto. – 8. Segue: natura e funzione
dell’aggiudicazione. – 9. La «privazione di effetti»: ipotesi di caducazione
sopravvenuta dell’atto negoziale? – 10. Le diverse opinioni della dottrina e
della giurisprudenza in merito alle conseguenze sul contratto dell’annullamento
giurisdizionale dell’aggiudicazione. – 11. L’incidenza sulla tesi
dell’inefficacia originaria o sopravvenuta dei più recenti orientamenti in
merito alla natura dell’interesse legittimo ed al giudizio dinanzi al giudice
amministrativo. – 12. L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 9 del
30.7.2008 e le Sezioni Unite della Corte di Cassazione n. 9156 del 17.4.2009,
ed i riflessi dell’invalidità/inefficacia del contratto sulla giurisdizione.
Caranta R., Il valzer delle
giurisdizioni e gli effetti sul contratto dell’annullamento degli atti di gara (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen., 21 novembre 2008, n. 12), in Giurisprudenza
italiana,
2009, fasc. 6, pagg. 1533-1539.
Benincasa M., Annullamento
dell’aggiudicazione ed effetti sul contratto stipulato medio tempore: problemi
di riparto della giurisdizione (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano,
sez. I, 8 maggio 2008, n. 1370), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 5,
pagg. 1279-1288.
Barbagallo R., Le conseguenze sul
contratto d’appalto derivanti dall’annullamento dell’atto di aggiudicazione
della gara (n.d.r. commento a TAR Piemonte, sez. I, 13 giugno 2008, n.
1370), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 5, pagg. 1273-1279.
Polinari J., Annullamento
dell’aggiudicazione e sorte del contratto: spunti per una lettura sistematica,
in Appalti e contratti, 2009, fasc. 7, pagg. 37-53. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. La tesi dell’annullabilità. – 3. La tesi dell’inefficacia
relativa. – 4. La tesi della nullità. – 5. La tesi della “caducazione
automatica”. – 6. (segue) Conseguenze della “caducazione automatica”. –
7. Proposte ricostruttive. – 8. (segue) Nel sistema precedente al codice
degli appalti. – 9. (segue) Alla luce del codice degli appalti. – 10.
Conclusioni.
Vivarelli M.G., Ancora sulla sorte
del contratto in seguito all’annullamento dell’aggiudicazione: nuove e vecchie
prospettive, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 2,
pagg. 327-350. SOMMARIO: 1. La sorte del contratto in
seguito all’annullamento dell’aggiudicazione. – 1.1. La nullità. – 1.2.
L’annullabilità. – 1.3. L’inefficacia. – 1.3.1. Effetto ripristinatorio. –
1.3.2. Effetto risarcitorio. – 1.3.3. Cause giuridiche dell’inefficacia. –
1.3.4. L’inefficacia quale conseguenza della risoluzione del contratto. – 1.4.
Altri ostacoli alla piena tutela del ricorrente vittorioso in sede
giurisdizionale amministrativa: la discrezionalità amministrativa. – 2. Una
nuova lettura della questione: Cons. St., 28 marzo 2008, Sez. V, n. 1328. – 3.
Profili processuali.
Manfredi G., Aggiudicazione e
contratto: le decisioni della Plenaria (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, Ad. Plen., 30 luglio 2008, n. 9 e Ad. Plen., 21 novembre 2008, n. 12),
in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 6, pagg. 611-620. SOMMARIO: 1. I contenuti delle decisioni nn. 9 e 12 dell’Adunanza
plenaria. – 2. Il contesto: la giurisdizione esclusiva sulle procedure di
affidamento dei contratti pubblici. – 3. Il problema degli effetti
dell’annullamento della aggiudicazione, e quello del risarcimento tramite
reintegrazione in forma specifica. – 4. La sentenza n. 27169/2007 delle Sezioni
Unite. – 5. Gli effetti. Le incongruenze a livello di sistema. – 6. Le ricadute
in termini di effettività della tutela. – 7. Le prospettive.
ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo
Fonderico G., La comunicazione
dei motivi ostativi, la tutela processuale e la semplificazione (n.d.r.
commento a TAR Lombardia, Milano, sez. III, 6 ottobre 2008, n. 4718), in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 6, pagg. 621-625. SOMMARIO: 1. Il
caso e la decisione del Tribunale. – 2. Il contesto normativo. – 3. Il contraddittorio
nel procedimento e la pienezza del giudicato. – 4. La comunicazione dei motivi
ostativi e la semplificazione del procedimento.
Lazzara P., Contributo al
dibattito sui vizi di forma e di procedimento di cui all’art. 21-octies, l. n.
241 del 1990 (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 23 gennaio
2008, n. 143), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 1, pagg. 188-208. SOMMARIO: 1. Il fatto. – 2. La qualificazione dell’ipotesi prevista
dall’art. 21-octies, l. 241 del 1990: le tesi sostanzialistiche. – 3.
(Segue): la soluzione «processuale». – 4. La ricostruzione del quadro generale
in tema di semplificazione dell’azione amministrativa. – 5. Ulteriori rilievi
critici. – 6. La giurisprudenza comunitaria: cenni. – 7. Il vizio di mancata
comunicazione dei motivi ostativi e la possibile sanatoria ex art. 21-octies.
– 8. Conclusioni.
ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno
Quinto P., Il Codice del processo amministrativo ed il danno da ritardo:
la certezza del tempo e l’incertezza del legislatore, in Giustamm.it,
pubblicato il 18/09/2009.
Cavallaro M.C., Clausola di buona amministrazione e risarcimento del danno,
in Giustamm.it, pubblicato l’8/09/2009.
Vacca A., Ontologia della situazione
giuridica soggettiva sottesa all’azione di risarcimento del danno conseguente
all’inadempimento da parte della pubblica amministrazione dell’obbligo di
esercitare il potere amministrativo (alla luce della legge 18 giugno 2009 n.
69), in Lexitalia.it, luglio-agosto 2009.
Simonetti H., Il giudice
amministrativo e la liquidazione del danno: temi e tendenze (Osservaz. a
Consiglio di Stato, sez. V, 6 aprile 2009, n. 2143), in Il foro italiano, 2009, fasc. 6,
parte III, pagg. 309-315.
Gentile R., I sempre discussi
criteri governanti la responsabilità della P.A. in materia di manutenzione
delle strade (n.d.r. commento a Cassazione civile, sez. III, 25 luglio
2008, n. 20427 e Cassazione civile, sez. III, 6 giugno 2008, n. 15042), in Giurisprudenza
italiana,
2009, fasc. 5, pagg. 1129-1136.
Vivarelli M.G., La responsabilità
precontrattuale della pubblica amministrazione, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 7,
pagg. 24-32. SOMMARIO: 1. La responsabilità precontrattuale:
gli elementi costitutivi. – 2. La responsabilità precontrattuale in capo alla
pubblica amministrazione. – 3. La responsabilità precontrattuale in caso di
annullamento dell’aggiudicazione. – 4. Problematiche processuali: la
pregiudiziale amministrativa. – 5. Il danno risarcibile.
Vacirca G., Azione
risarcitoria e giudice amministrativo, in Il foro amministrativo T.A.R.,
2009, fasc.
2, pagg. LXIII-LXVIII.
Falcon G., La responsabilità
dell’amministrazione e il potere amministrativo, in Diritto processuale
amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 241-284. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. L’interesse legittimo e la «spettanza» del provvedimento. – 3.
Le situazioni giuridiche procedimentali. – 4. Le diverse fattispecie: a)
varietà di situazioni; b) la collisione con il provvedimento lesivo; c)
il mancato conseguimento di un provvedimento favorevole o il ritardo nel
conseguirlo. Altre fattispecie. – 5. La natura della responsabilità: a)
la discussione e la tesi della responsabilità contrattuale/contattuale; b)
l’alternativa tra responsabilità extracontrattuale e responsabilità «speciale».
– 6. Il rapporto tra azione costitutiva e azione risarcitoria: a) due
modelli europei; b) supposta la pregiudizialità, come opera? – 7. Un
cenno alla questione della colpa. – 8. E a quella della prescrizione. – 9. La
responsabilità per violazione del diritto comunitario. – 10. Conclusioni.
Leone G., Il giudice
amministrativo alle prese del risarcimento del danno. Profili di diritto
sostanziale e processuale (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 9
giugno 2008, n. 2751), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 1,
pagg. 282-295.
Trimarchi M., Responsabilità
della P.A. per lesione di interessi «pretensivi» e vizi formali (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 24 dicembre 2008, n. 6538), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 1, pagg. 146-168. SOMMARIO: 1. Il caso. – 2. I precedenti giurisprudenziali. – 3.
Annullamento per vizio formale e risarcimento: una combinazione solo
apparentemente squilibrata. – 4. Spunti sulla configurabilità del danno
risarcibile in caso di provvedimento annullato per vizi solo formali. – 4.1. Il
danno da lesione dell’interesse legittimo pretensivo. – 4.2. Il danno da
lesione del diritto soggettivo al comportamento corretto della P.A., secondo
legge e in conformità alle clausole generali che regolano il rapporto
amministrativo. – 5. Conclusioni.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Marzano L., Tecniche di rilevazione della questione di giurisdizione nelle
controversie sportive: neutralità degli effetti mediati e indiretti del
provvedimento sanzionatorio. (nota a Cons. Stato, Sez. VI, 17 aprile 2009, n.
2333), in Lexitalia.it, settembre 2009.
Abbamonte G., L’interesse a
ricorrere oggi, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 4,
pagg. 1267-1275.
Caponigro R., La
giurisprudenza sui rapporti tra giustizia sportiva e giurisdizione
amministrativa, in Giustamm.it, pubblicato il 23/09/2009.
Sandulli M.A., I principi costituzionali e comunitari in materia di
giurisdizione amministrativa, in Giustamm.it, pubblicato l’11/09/2009. SOMMARIO: 1. Premessa.
2. Il giudice amministrativo nella Costituzione. 3. I principi comunitari ed
europei. 4. La direttiva ricorsi n. 2007/66/CE. 5. La tutela cautelare, con
particolare riferimento alla tutela provvisoria e d’urgenza. 6. L’istruttoria.
7. Il risarcimento del danno per la lesione di interessi legittimi. 8. La
vincolatività del giudicato di “legittimità” sui provvedimenti assunti nei
confronti delle violazione delle norme comunitarie.
Lamorgese A., L’effettività
della tutela nell’esperienza giurisprudenziale, in Il foro
amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 4, pagg. 1109-1125. SOMMARIO: 1. I
caratteri dell’effettività (e cenni ad un possibile nuovo rapporto tra le
giurisdizioni). – 2. L’effettività della tutela dei diritti soggettivi presso
il giudice ordinario…. – 3. …e presso il giudice amministrativo. - 3.1. Le
azioni di adempimento e accertamento. – 3.2. L’accesso ai documenti. – 3.3. Il
diritto alla prova. – 3.4. Il sindacato sulla c.d. discrezionalità tecnica. –
3.5. La c.d. pregiudizialità amministrativa (cenni). – 3.6. L’illecito
provvedimentale.
Zonno D., Alternatività tra
ricorso giurisdizionale e ricorso straordinario e impugnativa di atti
collegati. Ricorso giurisdizionale e ricorso straordinario al capo dello Stato (n.d.r.
commento a TAR Campania, Salerno, sentenza 8 gennaio 2009, n. 15), in Giurisprudenza
di merito,
2009, fasc. 7-8, pagg. 1989-2003.
Paolantonio N., Misure congiunturali ed
“asimmetrie” illiberali (in margine all’art. 20, l. 28 gennaio 2009, n. 2),
in Giustamm.it, pubblicato il 4/09/2009.
Quinto P., Il nuovo processo amministrativo:
la doppia delega, i due articoli 44 e l’elogio della brevità, in Giustamm.it,
pubblicato il 5/08/2009.
Carbone A., Prime annotazioni
sull’ammissibilità dell’azione di mero accertamento nel processo amministrativo
(n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. VI, 9 febbraio 2009, n. 717),
in Giustamm.it, pubblicato il 29/07/2009. SOMMARIO: 1.
Azione di accertamento e giudizio amministrativo. 2. Il revirement
giurisprudenziale. 3. Ulteriori profili problematici.
Manganaro F. – Tropea G., Ancora incertezza
sul termine per i motivi aggiunti nel rito accelerato (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 7 aprile 2009, n. 2149), in Urbanistica e
appalti,
2009, fasc. 8, pagg. 985-994. SOMMARIO: 1. La
vicenda contenziosa. – 2. L’opinione del Consiglio di Stato sull’art. 23-bis
e la dimidiazione dei termini del processo. – 3. Una soluzione non convincente.
– 4. Le prospettive future.
Travi A., La nuova
disciplina della translatio iudicii. Le novità della legge 18 giugno 2009, n.
69, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 913-915.
Spasiano M.R., Della perdurante
preclusione del giudice europeo all’ampliamento della legittimazione ad agire a
tutela di interessi meta-individuali, in Il foro amministrativo T.A.R.,
2009, fasc.
3, pagg. 942-950.
Giovannini M., Il ricorso
amministrativo nello spazio giustiziale, in Il foro amministrativo
T.A.R., 2009,
fasc. 2, pagg. 597-608. SOMMARIO: 1. Adr e risoluzione
alternativa delle controversie. – 2. Risoluzione altenativa e funzione
giustiziale. – 3. Spazio giustiziale e ricorsi amministrativi: uno sguardo in
prospettiva.
De Lise P., Corte europea dei
diritti dell’uomo e giudice amministrativo, in Il foro amministrativo
T.A.R., 2009,
fasc. 2, pagg. XLVII-LXIII.
Martini F., Potere e diritti
fondamentali nelle nuove ipotesi di giurisdizione esclusiva, in Diritto
processuale amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 377-431.
Villata R., Riflessioni in
tema di ricorso incidentale nel giudizio amministrativo di primo grado, in Diritto
processuale amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 285-333.
Iera L., L’ordine di
trattazione del ricorso principale e di quello incidentale nelle gare con due
soli concorrenti (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Adunanza plenaria,
10 novembre 2008, n. 13), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 7,
pagg. 749-754.
Ursi R., La rilevabilità
del difetto di giurisdizione nel giudizio di appello (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 5 dicembre 2008, n. 6049), in Giornale di
diritto amministrativo, 2009, fasc. 7, pagg. 741-748.
De Marzo G., Rilevabilità delle
questioni di giurisdizione, tra interventi ricostruttivi delle Sezioni Unite e
innovazioni legislative (n.d.r. commento a Cassazione Civile, Sez. Un., 18
dicembre 2008, n. 29523), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7,
pagg. 813-817.
Sessa V.M., L’A.n.a.s. s.p.a. e il patrocinio
dell’Avvocatura dello Stato. La Cassazione conferma una concezione
sostanzialistica di ente pubblico (n.d.r. commento a Corte di Cassazione,
sez. III, 16 ottobre 2008, n. 25268), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 1,
pagg. 68-87. SOMMARIO: 1. La vicenda. – 2. Il quadro
normativo e l’evoluzione giurisprudenziale. – 3. Il riconoscimento del
patrocinio dell’Avvocatura di Stato quale indice di una concezione
sostanzialistica di ente pubblico. – 4. Il patrocinio facoltativo e la non
necessarietà di un mandato ad litem specifico.
PROCESSO AMMINISTRATIVO ottemperanza e esecuzione
Mari G., La durata
ragionevole del processo amministrativo: giudizio di cognizione e giudizio di
ottemperanza come fasi distinte o congiuntamente valutabili? Considerazioni
alla luce delle peculiarità del giudizio di ottemperanza rispetto
all’esecuzione civile (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. I, 23
gennaio 2009, n. 1732), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 1,
pagg. 30-68. SOMMARIO: 1. Una recente sentenza della
Cassazione: Cass., sez. I., n. 1732 del 2009. – 2. La normativa di riferimento.
– 3. La nozione di «decisione definitiva» ex art. 4 l. n. 89 del
2001, ai fini dell’applicazione del termine decadenziale per la domanda di equa
riparazione, nella giurisprudenza della Corte di Cassazione relativa al
processo civile. – 4. Effettività della tutela nella giurisprudenza della Corte
di Strasburgo: la garanzia di un giusto processo include il diritto
all’esecuzione effettiva in caso di inadempimento. – 5. Le peculiarità del
processo amministrativo. Il dibattito ancora aperto sulla sua funzione e le
implicazioni in tema di durata ragionevole del processo.
APPALTI e FORNITURE affidamenti in house
Palliggiano G., Affidamento in
house: il “controllo analogo” va verificato secondo un criterio generale. La
scelta del metodo cosiddetto sintetico facilita le esigenze degli enti
territoriali (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 26 agosto 2009, n.
5082), in Guida al diritto, 2009, fasc. 37, pagg. 54-64.
De Pauli L., Gli enti in house
e l’evidenza pubblica «a valle» (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez.
V, 30 aprile 2009, n. 2765), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9,
pagg. 1104-1110.
Caranta R., La Corte di
giustizia chiarisce i contorni dell’in house pubblico (n.d.r. commento a
Corte di giustizia delle Comunità europee, sez. III, 13 novembre 2008,
C-324/07), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 5, pagg. 1251-1258.
Corso G. - Fares G., Crepuscolo dell’
«in house»? (Nota a Corte cost., 23 dicembre 2008, n. 439), in Il foro
italiano,
2009, fasc. 5, parte I, pagg. 1319-1324.
Simonetti H., Il modello delle
società «in house» al vaglio della Corte costituzionale (Osservaz. a Corte
cost., 23 dicembre 2008, n. 439), in Il foro italiano, 2009, fasc. 5,
parte I, pagg. 1312-1319.
Bassi G., Le determinanti
del controllo analogo “in forma collettiva” nell’istituto dell’in house providing
(n.d.r. commento a Corte di Giustizia europea, sez. III, 13 novembre 2008 e Tar
Lombardia, Milano, sez. III, 10 dicembre 2008, n. 5760), in Rivista
trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 383-440. SOMMARIO: 1.
Riferimenti comunitari del controllo analogo. – 2. I parametri pubblicisti del
controllo analogo. – 3. La compatibilità con l’ordinamento societario. – 4. I
“punti di contatto” fra i due ordinamenti. – 5. I confini del controllo
analogo. – 6. Il controllo analogo in forma collettiva. – 7. Considerazioni
conclusive.
Casalini D., Concessionario,
organismo di diritto pubblico e gestore in house: chi sopporta il rischio
economico della gestione delle autostrade? (n.d.r. commento a TAR Lazio,
Roma, sez. III, 9 marzo 2009, n. 2369), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7,
pagg. 882-889.
Pulvirenti M.G., Recenti
orientamenti in tema di affidamenti in house (n.d.r. commento a Consiglio
di Stato, ad. plen., 3 marzo 2008, n. 1), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 1,
pagg. 93-123. SOMMARIO: 1. L’affidamento in house
tra pronunce comunitarie e nazionali. – 2. Alcune considerazioni sul rapporto
tra servizi pubblici e imprese private. – 3. Società miste e concorrenza. – 4.
Affidamenti in house e certezza del diritto.
ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica
Mussa A., Le società miste
nell’ordinamento italiano (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI,
16 marzo 2009, n. 1555), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 4,
pagg. 1080-1088.
Lombardi L., Società pubbliche
e tutela della concorrenza (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 8
maggio 2009, n. 148), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8,
pagg. 940-946. SOMMARIO: 1. Il quadro normativo di
riferimento e l’analisi del Giudice delle leggi. – 2. Il trend
legislativo in materia di società pubbliche. – 3. Gli interventi interpretativi
della giurisprudenza.
Colombari S., Le "modalità trasparenti e non
discriminatorie" nelle alienazioni delle partecipazioni societarie dello
Stato e degli enti pubblici, in Giustamm.it, pubblicato il
24/07/2009. SOMMARIO: 1. Dismissioni e alienazioni delle
partecipazioni societarie dello Stato e degli enti pubblici: figure tra loro
distinte e disciplina (in parte) comune nel d.l. n. 332 del 1994. 2. Il regime
giuridico speciale delle alienazioni e dismissioni di partecipazioni societarie
(ovvero la loro non sottoposizione alle norme sui contratti della Pubblica
amministrazione in genere). 3. L’alienazione delle partecipazioni societarie
degli enti pubblici tra autonomia organizzativa, capacità contrattuale e
vincoli normativi. 4. Individuazione di un univoco criterio interpretativo ed
applicativo dei principi generali. 5. Il riferimento costituito dalla
giurisprudenza della Corte di giustizia europea. 6. L’esplicitazione del
contenuto dei principi generali: la Comunicazione interpretativa della
Commissione europea. 7. (segue) Il principio di trasparenza “a monte”:
preventiva esternazione della volontà dell’ente pubblico di concludere il
contratto. 8. (segue) Obbligo di trasparenza ed obbligo di gara: i (possibili)
rapporti tra vincoli non coincidenti. 9. Il principio di trasparenza: schema
sintetico dei possibili contenuti applicativi. 10. Procedure ad evidenza
pubblica e procedure non discriminatorie: diversità e non coincidenza degli
istituti. 11. Dismissioni di partecipazioni societarie: fattispecie generale e
fattispecie speciali. 12. Il ruolo attivo e non meramente esecutivo della
Pubblica amministrazione nel diritto europeo della concorrenza.
Morzenti Pellegrini R., L’utilizzabilità
delle società a capitale misto pubblico-privato per la gestione di servizi
pubblici, tra precisazioni in ordine agli specifici requisiti legittimanti e
residue necessità di chiarimenti (n.d.r. commento a Consiglio di Stato,
sez. VI, 16 marzo 2009, n. 1555), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 3,
pagg. 789-813. SOMMARIO: 1. L’apparente distonia tra
diritto nazionale e ordinamento comunitario in merito all’utilizzabilità della
società a capitale misto per la gestione di servizi pubblici locali. – 2. La
ricomposizione dell’assiomatica frattura grazie alla definitiva
differenziazione tra in house providing e partenariato pubblico-privato
«istituzionalizzato». – 3. Le specifiche condizioni legittimanti l’utilizzo
della società a capitale misto alla luce della più recente giurisprudenza e
della sentenza in commento.
Bassi G., Ente locale socio
e dissesto delle proprie partecipate. Le determinanti della responsabilità per
amministratori pubblici e organi societari (n.d.r. commento a Corte dei
Conti per la Toscana, sentenza 28 aprile 2009, n. 267), in Appalti e
contratti,
2009, fasc. 7, pagg. 58-71.
Torchia L., La responsabilità
amministrativa per le società in partecipazione pubblica, in Giornale di
diritto amministrativo, 2009, fasc. 7, pagg. 791-798. SOMMARIO: 1. La
parabola della società pubblica. – 2. La frammentazione del regime giuridico
delle società pubbliche fra norme generali e norme speciali. – 3. I criteri
applicativi del regime giuridico generale e delle norme speciali. – 4. Una
responsabilità senza legge: l’estensione in via pretoria della responsabilità
amministrativa e la diversa struttura della responsabilità societaria. – 5. Distingue
frequenter: criteri ordinatori per la responsabilità delle società
pubbliche. – 6. Last, but not least, la contabilità (e il suo controllo) presi
sul serio: il principio del bilancio consolidato e l’esempio francese.
Rossi A., La responsabilità
degli amministratori delle società “pubbliche”, in Giurisprudenza
commerciale,
2009, I, pagg. 521-536. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il riparto
di giurisdizione prima di Cass., sez. un., n. 19667/2003. – 3. La giurisdizione
della Corte dei conti su ogni profilo della responsabilità c.d. amministrativa
dei gestori di enti pubblici economici. – 4. La giurisdizione della Corte dei
conti sulla responsabilità degli amministratori di società “pubbliche” legate
da rapporto di servizio ad ente pubblico: il caso è chiuso? – 5. Dalla tutela
dell’Erario all’espropriazione degli altri stakeholders? – 6. La
concorrente giurisdizione della Corte dei conti e dell’A.G.O. sulle diverse
controversie in tema di responsabilità degli amministratori di società
“pubbliche”.
ENTI LOCALI in generale
Oliveri L., Ambito di applicazione della
"riforma Brunetta" agli enti locali, in Lexitalia.it,
luglio-agosto 2009.
URBANISTICA in generale
Amorosino S., Alla ricerca dei
«principi fondamentali» della materia urbanistica tra potestà normative statali
e regionali, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1,
II, pagg. 3-11.
Urbani P., Urbanistica consensuale,
“pregiudizio” del giudice penale e trasparenza dell’azione amministrativa,
in Giustamm.it, pubblicato il 16/07/2009. SOMMARIO: 1. Lo
stato dell’arte. 2. Le ragioni del ricorso alla consensualità. 3. Le
innovazioni della legge finanziaria per il 2008 e la l. 133/2008. 4. La
maladministration. 5. Modeste proposte per prevenire. 5.1. La partecipazione
alla determinazione degli accordi urbanistici. 5.2. Disciplinare il
procedimento per la formazione delle proposte di riconversione urbana. 5.3.
Dallo straordinario all’ordinario. Rimettere al centro il piano urbanistico. 6.
Due soluzioni concrete. 7.Conclusioni.
ESPROPRIAZIONI indennità
Conti R., Il valore azienda
nel caso di esproprio del fondo (n.d.r. commento a Cassazione Civile, sez.
I, 6 aprile 2009, n. 8229), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9,
pagg. 1075-1084.
Siclari D., Brevi riflessioni sulle novelle in
tema di indennità espropriativa alla luce delle recenti pronunce della Corte
costituzionale e della “legge finanziaria per il 2008” (l. 244 del 24 dicembre
2007), in Giustamm.it, pubblicato il 17/07/2009. SOMMARIO: 1. Le vicende alter ne dell’istituto indennitario alla
luce delle trasformazione subite dal diritto di proprietà – 1.1. Gli interventi
in tema di indennità all’indomani della Costituzione – 2. Il valore
dell’indennità espropriativa nel quadro dei sistemi multilivello:
Giurisprudenza della Corte costituzionale e della Corte dei Diritti a confronto
– 2.1 Le nuove prospettive della dialettica tra CEDU ed ordinamento nazionale a
seguito delle sentenze della Corte costituzionale nn. 348 e 349 del 2007 – 3.
Le recenti modifiche apportate dalla legge finanziaria per il 2008.
ENTI LOCALI servizi pubblici
Natoli M., I servizi pubblici
locali di rilevanza economica ed il loro impatto costituzionale, in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 1, pagg. 75-80.
Santi D., In house e servizi pubblici locali:
breve storia della capitolazione di un modello, in Giustamm.it,
pubblicato il 17/07/2009. SOMMARIO: 1) Cenni sui modelli di
gestione dei servizi pubblici locali. 2) Servizi pubblici e partecipazione
pubblica. 3) Il concetto di in house providing. 4) Il modello alternativo: le
società miste. 5) L’art. 23 bis del D.L. n. 112/08 convertito, con
modificazioni, dalla L. 6 agosto 2008, n. 133, al vaglio dell’A.G.CO.M.: l’in
house va in soffitta?
ATTO AMMINISTRATIVO accesso
Moretti
F., Le
società partecipate da enti pubblici e il diritto di accesso ai documenti
amministrativi, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 6, pagg. 67-73. SOMMARIO: 1. Il diritto d’accesso ai documenti amministrativi:
definizione e aspetti generali. – 2. L’ambito di applicazione “allargato” del
diritto d’accesso. Il caso delle società partecipate da enti pubblici. – 3. La
“situazione giuridicamente rilevante” e la legittimazione all’accesso. Il caso
dei consiglieri comunali.
APPALTI e FORNITURE in generale
Balestreri A.M., Gli “appalti
riservati” fra principio di economicità ed esigenze sociali, in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 7, pagg. 789-791.
Bassi
G., Le
operazioni a lungo termine in partenariato pubblico-privato. Effetti sui
bilanci pubblici e obblighi di comunicazione dati e informazioni in base alla
decisione Eurostat dell’11 febbraio 2004, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 6,
pagg. 61-66. SOMMARIO: 1. Gli effetti della circolare
presidenziale. – 2. Finalità della decisione Eurostat. – 3. Le operazioni di
PPP rientranti nella decisione Eurostat. – 4. Criteri per una corretta
imputazione del rischio economico delle operazioni di PPP. – 5. Principali
forme tecnico-giuridiche di PPP che rientrano nel perimetro della decisione
Eurostat. – 6. Soggetti tenuti all’obbligo di comunicazione delle informazioni.
– 7. Atti e dati oggetto di comunicazione all’UTFP e termini di inoltro.
APPALTI e FORNITURE avvalimento
Massi
M.T., Avvalimento:
contratto, istituto o principio? in Appalti e contratti, 2009, fasc. 6,
pagg. 38-55. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Le
origini dell’avvalimento. – 3. L’avvalimento nella giurisprudenza antecedente
il codice dei contratti. – 4. L’avvalimento nel codice dei contratti pubblici.
– 5. Esame dell’istituto. – 6. Avvalimento e SOA. – 7. Avvalimento e ATI. – 8.
Avvalimento e subappalto. – 9. L’avvalimento e le SIOS. – 10. L’avvalimento
nella giurisprudenza e nella prassi post codice. Cenni. – 11. Conclusioni.
CONTRATTI della P.A. controversie
Perfetti L.R., Sull’arbitrato nelle controversie
di cui sia parte l’amministrazione pubblica. La necessaria ricerca dei
presupposti teorici e dei profili problematici, in Giustamm.it,
pubblicato il 23/09/2009. SOMMARIO: 1. Premessa: l’arbitrato di
cui sia parte un soggetto pubblico come problema che si pone alla confluenza di
sistemi problematici – 2. Sulla statualità ovvero il pluralismo della
giurisdizione e la natura dell’arbitrato; – 3. (segue) sul problema della
disponibilità delle posizioni soggettive nelle controversie relativi ai contratti
e le obbligazioni di cui sia parte l’amministrazione pubblica, – 4. (segue) I
problemi di distribuzione tra le giurisdizioni; cenni al problema della
giurisdizione relativa alla scelta del contraente – 5. (segue) i problemi di
politica del diritto. – 6. Natura controversa del sistema e difformità di
soluzioni al problema.
Cintioli F., Le tecniche di Alternative Dispute
Resolution, in Giustamm.it, pubblicato il 23/09/2009. SOMMARIO: Parte prima: 1. Premessa. Tre domande sulle ADR; 2.
L’opportunità del plurale. Le ADR come fenomeno complesso. Contenuto e prima
definizione; 3. Le finalità delle ADR; 4. Le fonti comunitarie sulle ADR; 5.
Segue. Specificità del modello comunitario e le “reti” di ADR; 6. Rete di ADR e
poteri pubblici; 7. Le linee di tendenza negli ordinamenti francese, tedesco e
britannico; 8. Crisi delle ADR nelle controversie di diritto pubblico?
Consiglio d’Europa e prospettive; 9. Le fonti di diritto nazionale. Incentivi e
disincentivi alle ADR. Parte seconda: 10. Premessa. Profili di specificità
delle ADR nelle controversie della P.A.; 11. La transazione di diritto
pubblico. I limiti tradizionali. Il contributo di Enrico Guicciardi; 12. Segue.
L’art. 11 e la transazione. I limiti del principio di tipicità. Discrezionalità
tecnica e attività vincolata; 13. Segue. Le possibili aperture per la
transazione di diritto pubblico; 14. Ostacoli nella giurisprudenza; 15.
Considerazioni di sintesi; 16. Conciliazione e controversie della P.A.
Considerazioni di principio; 17. Segue. I principi comunitari e l’effettività
della tutela giurisdizionale. I principi costituzionali; 18. La mediazione
nelle controversie di diritto privato; 19. La mediazione nelle controversie di
diritto pubblico ed il procedimento; 20. L’accordo bonario; 21. Il c.d.
precontenzioso davanti all’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici come
ADR; 22. Segue. Profili operativi; 23. Le prospettive dell’amministrazione
contenziosa nei confronti della P.A.; 24 Considerazioni conclusive.
Delfino B., Falsi miti sugli arbitrati in tema
di appalti di lavori pubblici e verità misconosciute sulle condotte delle
stazioni appaltanti, in Giustamm.it, pubblicato il 13/07/2009. SOMMARIO: 1) L’ostracismo nei confronti dell’arbitrato in tema di
appalti di lavori pubblici. – 2) I limiti dell’equazione arbitrato=condanna
delle p.a. appaltanti. L'omessa attenzione verso la cattiva gestione della fase
esecutiva degli appalti da parte delle p.a. committenti. – 3) La cattiva
gestione della fase esecutiva degli appalti da parte delle p.a. committenti: le
illegittime sospensioni e gli anomali andamenti dei lavori. – 4) Segue: le
illegittime sospensioni dei lavori: cause, numero di volte in cui si verificano
in un appalto, durata. – 5) Segue: l’illegittima applicazione di penali ed i
ritardi nell’effettuazione delle operazioni di collaudo. – 6) I difetti (veri o
presunti) dell’istituto arbitrale.
Paradisi
M., Il
“contenzioso amministrativo” nei lavori pubblici: aspetti giuridici e pratici,
in Appalti e contratti, 2009, fasc. 6, pagg. 13-28. SOMMARIO: 1.
Nozione di riserva. – 2. Funzione della riserva. – 3. Oggetto della riserva. –
4. La sede per la proposizione delle riserve. – 5. La tempestività delle
riserve. – 6. I c.d. “fatti continuativi” e onere della riserva: in particolare
la sospensione dei lavori. – 7. Procedimento. – 8. Il contenuto delle riserve.
– 9. La decisione sulle riserve: c.d. “contenzioso amministrativo”. – 10.
Compensi per danni di forza maggiore.
APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione
Patrito P., L’art. 38 del
Codice dei contratti pubblici nuovamente al vaglio della giurisprudenza (n.d.r.
commento a TAR Lazio, Roma, sez. II, 20 aprile 2009, n. 3984), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 7, pagg. 858-867. SOMMARIO: 1. Le
ragioni del revirement. – 2. Moralità professionale, clausole generali e
“concretizzazione” giurisprudenziale. – 3. Quali sono i reati che devono essere
dichiarati?
Filippetti I., Par condicio e
favor partecipationis nell’interpretazione degli atti di gara (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 27 marzo 2009, n. 1822), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 7, pagg. 821-828. SOMMARIO: 1. Le
dichiarazioni dei soci accomandatari. – 2. La tutela della par condicio
dei concorrenti. – 3. Clausole ambigue e favor partecipationis. – 4. La
tassatività delle cause di esclusione e l’interpretazione teleologica. – 5. Par
condicio ed errore materiale. – 6. Il potere di chiedere la
regolarizzazione. – 7. Integrazione documentale e richiesta di chiarimenti.
Gentile M., Specifiche
tecniche: l’Autorità torna sulla questione dell’equivalenza (n.d.r.
commento a Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, parere 24 marzo
2009, n. 36), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 792-798. SOMMARIO: 1. Il divieto di menzionare marchi e brevetti. – 2. La
novità del Codice. – 3. Le possibili interpretazioni. – 4. La clausola di
equivalenza. – 5. Il caso esaminato dall’Autorità. – 6. Le indicazioni della
giurisprudenza. – 7. Un’interessante pronuncia del Consiglio di Stato.
Vivarelli
M.G., Collegamento
fra imprese e unicità del centro decisionale, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 6,
pagg. 29-37. SOMMARIO: 1. Nozione e finalità del
fenomeno in un’ottica civilistica. – 2. Le posizioni della giurisprudenza sul
collegamento nel settore degli appalti pubblici, prima delle novità introdotte
con il d.lgs. 163/2006. – 3. La nuova disciplina introdotta dal d.lgs.
163/2006: la rilevanza del controllo formale, sostanziale e presunto. – 4. Il
bene giuridicamente protetto e le “relazioni pericolose”. – 5. Le clausole del
bando e i patti di integrità.
Vivarelli
M.G., Il
certificato di regolarità contributiva: disciplina, funzione e soluzioni
interpretative, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 6, pagg. 8-12. SOMMARIO: 1. Il certificato di regolarità contributiva: disciplina
normativa tra passato e presente. – 2. Rapporto tra le cause di esclusione e il
DURC. – 3. La regolarizzazione e le evenienze in corso di rapporto.
ALTRE MATERIE in generale
Nicodemo G.F. – Nicodemo A., Le camere di
commercio e i collegi virtuali (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez.
VI, 9 febbraio 2009, n. 730), in Rivista amministrativa della Repubblica
italiana,
2009, fasc. 2-3, pagg. 193-204. . SOMMARIO: 1. La
vicenda esaminata dal Consiglio di Stato e la soluzione adottata. – 2. Gli
organi camerali e i collegi virtuali. – 3. I collegi virtuali e quelli reali. -
4. Considerazioni finali.
Irwin Fragale L., Normative
regionali e limitazioni alla libertà di associazione. Il caso
dell’associazionismo massonico, in Rivista amministrativa della
Repubblica italiana, 2009, fasc. 2-3, pagg. 129-162. . SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Libertà d’associazione ex art. 18,
comma 2 Cost. e ingerenza dei pubblici poteri. – 3. Le associazioni segrete
alla luce della l. n. 17/’82. - 4. Il concetto di associazione segreta: le
posizioni dottrinali e gli orientamenti giurisprudenziali. – 5. La legislazione
regionale in tema di associazioni segrete: a) La legge regionale della Toscana
n. 68/’83; b) La legge regionale dell'Emilia Romagna n. 34/’84; c) La legge
regionale della Liguria n. 41/’84; d) La legge regionale del Piemonte n.
65/’84; e) La legge regionale del Lazio n. 23/’85. – 6. Orientamenti della
giurisprudenza amministrativa in tema di limitazioni alla libertà associativa
dei funzionari pubblici: in particolare la sentenza n. 537/’02 del Consiglio di
Giustizia Amministrativa per la Regione Sicilia. – 7. La giurisprudenza della
Corte Europea dei Diritti dell’Uomo in tema di limitazioni alla partecipazione
ad associazioni segrete previste da disposizioni legislative nazionali. – 8. Il
giudizio della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo avente ad oggetto alcune
disposizioni della l. r. Friuli-Venezia Giulia, n. 1/’00. – 9. Alcune pronunce
della Corte Costituzionale in tema di valore delle disposizioni europee in
rapporto alla normativa nazionale. – 10. La giurisprudenza amministrativa in
tema di associazionismo massonico. – 11. Alcune considerazioni conclusive.
Papania R., Gli atti di
organizzazione tra questioni di giurisdizione e esecuzione in forma specifica (n.d.r.
commento a Corte di Cassazione, sez. un., 16 febbraio 2009, n. 3677), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 4, pagg. 911-933.
Carta S., Interpretazione ed applicazione
della legge n. 44 del 23 febbraio 1999 in materia di elargizione finanziaria a
favore delle vittime dell’estorsione e dell’usura, in Lexitalia.it,
settembre 2009.
Bignami M., Principio di laicità e neutralità
religiosa: l’esperienza del giudice amministrativo italiano, in Lexitalia.it,
luglio-agosto 2009.
Miconi L., Vigilanza, monitoraggio finanziario e
white-list nella ricostruzione post sisma del 6.4.2009, in Giustamm.it, pubblicato il 5/08/2009. SOMMARIO: 1. Richiami sulla vigilanza. 2. La vigilanza nella
ricostruzione. 2.1. Il monitoraggio finanziario. Il monitoraggio finanziario
nelle linee guida. La certificazione antimafia nelle linee guida. Oneri della PC
sulla certificazione antimafia. 2.2. L’istituzione delle “white list”. 3.
Conclusioni.
Busico L., Il conferimento degli incarichi di
struttura complessa nelle AUSL (n.d.r. commento a Tribunale di Roma,
ordinanza 20 luglio 2009), in Lexitalia.it luglio-agosto 2009.
Brandolin R., Le recenti modifiche al regolamento
della Camera dei Deputati in tema di autodichìa (artt. 12, 153-ter e 154),
in Lexitalia.it, luglio-agosto 2009. SOMMARIO: 1.
L’autodichìa. 2. La decisione della Corte europea dei diritti dell’uomo n.
14/09. 3. La modifica al Regolamento della Camera.
Celotto A., Fuori ruolo dei professori
universitari: quando il legislatore cambia idea (n.d.r. commento a Corte
Costituzionale, 24 luglio 2009, n. 236), in Giustamm.it, pubblicato il
30/07/2009.
Perini m. – Pisaneschi A., Fondazioni e
Musei. Il ruolo delle fondazioni bancarie: dal finanziamento alla gestione,
in Giustamm.it, pubblicato il 24/07/2009. SOMMARIO: 1 –
Alcuni fattori condizionanti. 2 – I termini della questione e accenni alla
prassi. 3 – Alcuni aspetti della disciplina giuridica dell’intervento delle
fondazioni nel settore museale. 4 – Alcuni spunti operativi.
Amoroso G., Dirigenza pubblica
e «spoils system» nella giurisprudenza costituzionale (Nota a Corte cost.,
24 ottobre 2008, n. 351, e 20 maggio 2008, n. 161), in Il foro italiano, 2009, fasc. 5,
parte I, pagg. 1331-1335.
Bertoldini A., La Corte
costituzionale sancisce l’illegittimità costituzionale del divieto posto ai
magistrati amministrativi e contabili di avvalersi di un avvocato di fiducia
nel procedimento disciplinare (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 27
marzo 2009, n. 87), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 3,
pagg. 627-638. SOMMARIO: 1. La questione di legittimità
costituzionale sottoposta al vaglio della Consulta. – 2. La Corte
costituzionale e l’indipendenza come carattere unitario di tutti i giudici
ordinari e speciali. – 3. La difesa tecnica come espressione della garanzia
costituzionale di indipendenza della magistratura. – 4. Il procedimento
disciplinare e le differenze tra magistrature speciali e pubblico impiego.
Lariccia M., Un nuovo criterio
per interpretare il rapporto fra funzioni legislative e amministrative: la
Corte torna sui propri passi rispetto alla «chiamata di sussidiarietà»? (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, 22-24 ottobre 2008, n. 350), in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1, pagg. 63-71. SOMMARIO: 1.
Introduzione. – 2. La vicenda processuale. – 3. Analisi delle questioni
rilevanti. L’effetto delle funzioni amministrative sul riparto di competenze:
verso la materializzazione delle funzioni? Un ripensamento della sentenza n.
303 del 2003. – 4. Osservazioni, questioni irrisolte e nuovi interrogativi.
Asprone M. – Martini S., Il danno
esistenziale nella giurisprudenza della Corte di Cassazione e della Corte dei
Conti, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 1,
pagg. 81-86.
Di MArcello D., Controllo di
gestione nell’istituto zooprofilattico sperimentale delle regioni Lazio e
Toscana: attuazione, aspetti problematici ed ipotesi di sviluppo, in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 1, pagg. 37-74.
Angelini F., Il principio della
parità retributiva nel lavoro pubblico (n.d.r. commento a Corte di
giustizia delle Comunità europee, sez. IV, sentenza 13 novembre 2008, causa
C-46/07), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 7, pagg. 719-730.
Fioritto A., Le misure urgenti
per il settore agroalimentare (n.d.r. commento a Decreto-Legge 3 novembre
2008, n. 171 convertito dalla legge 30 dicembre 2008, n. 205), in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 7, pagg. 710-714. SOMMARIO: 1.
L’uso improprio dell’urgenza. – 2. Le agevolazioni e le proroghe. – 3. Gli
interventi sull’organizzazione amministrativa. – 4. Le semplificazioni procedimentali.
– 5. Le misure di valorizzazione del territorio e dell’ambiente.
Lupo N., Dalla delega ai
decreti-legge «taglia-leggi»: continuità o rottura? (n.d.r. commento a
Decreto-Legge 22 dicembre 2008, n. 200 convertito dalla legge 18 febbraio 2009,
n. 9), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 7, pagg. 701-709. SOMMARIO: 1. La «delega taglia-leggi» e la sua prima attuazione,
con la ricognizione della legislazione vigente. – 2. I decreti-legge «taglia
leggi»: il d.l. n. 112 del 2008 e il d.l. n. 200 del 2008. – 3. I dubbi sul
ricorso alla decretazione d’urgenza (e il mutamento dei caratteri del processo
decisionale). – 4. La tecnica abrogativa (e i rimedi agli errori). – 5. La
questione delle fonti secondarie.
Cimino B., Spoils system:
quale tutela per i dirigenti rimossi? (n.d.r. commento a Tribunale di Roma,
IV sez. lavoro, sentenza 30 maggio 2008, n. 8238), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 6, pagg. 626-633. SOMMARIO: 1. I
(noti) antefatti. – 2. Il problema. – 3. La reintegrazione. – 4. La fruibilità
della reintegrazione a termine spirato. – 5. La coercibilità dell’ordine di
reintegra. – 6. Il risarcimento per equivalente. – 7. Conclusioni.
Carluccio P., Le sedi disagiate
della giustizia ordinaria e gli incentivi al trasferimento (n.d.r. commento
a Decreto Legge 16 settembre 2008, n. 143 convertito dalla legge 13 novembre
2008, n. 181), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 6,
pagg. 584-595. SOMMARIO: 1. Il problema. – 2. La
mobilità dei magistrati: il quadro generale di riferimento. – 3. Le sedi
disagiate: incentivi e trasferimenti prima delle innovazioni introdotte con il
decreto legge del 2008. – 3.1. La disciplina. – 3.2. La qualificazione del
trasferimento su disponibilità. – 3.3. I benefici. – 3.4. L’applicazione e le
critiche. – 4. Le sedi disagiate: incentivi e trasferimenti dopo l’intervento
legislativo del 2008. – 4.1. L’individuazione delle sedi. – 4.2. Il
trasferimento su disponibilità e il trasferimento d’ufficio. – 4.3. Il
trasferimento d’ufficio in senso stretto. – 4.4. I benefici. – 4.5. La platea
dei possibili beneficiari. – 4.6. La disciplina transitoria – 5. L’innesto
della nuova disciplina nell’ordinamento. – 6. Il rischio che le sedi disagiate
restino un problema aperto. – 7. La percorribilità di altre soluzioni.
Merloni F., La
«moralizzazione» delle università (n.d.r. commento a Decreto Legge 10
novembre 2008, n. 180 convertito dalla legge 9 gennaio 2009, n. 1), in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 6, pagg. 577-583. SOMMARIO: 1. Ancora
un decreto-legge sulle università. – 2. I blocchi del turn over nelle
università. – 3. Le modifiche «minori». – 4. La disciplina transitoria per il
reclutamento di professori e ricercatori. – 5. Conclusioni.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO autorizzazione paesaggistica
Calegari
A., Autorizzazione
paesaggistica e titoli edilizi: alla ricerca di un coordinamento (im)possibile,
tra contrapposte esigenze di tutela e di semplificazione (n.d.r. La nuova
disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista
giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 260-290.
Cangelli
F., La
disciplina procedimentale dell'autorizzazione paesaggistica: l'impatto delle
modifiche introdotte dal decreto legislativo 26 marzo 2008, n. 63 (n.d.r.
La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista
giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 175-218.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Paesaggio
Amorosino S., La Corte
costituzionale tutela il paesaggio contro i tentativi elusivi delle Regioni (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, 23-27 giugno 2008, n. 232), in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 1, pagg. 94-101.
Angiuli
A., Piano
paesaggistico e piani ad incidenza territoriale. Un profilo ricostruttivo (n.d.r.
La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista
giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 291-317.
Breganze
M., L'adeguamento
dei piani paesaggistici (ex art. 156 d.lgs. n. 42 del 2004) (n.d.r.
La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista
giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 250-259.
Santacroce
C.P., La
gestione dei vincoli paesaggistici tra ripensamenti centripeti e
(ri-)formulazioni legislative centrifughe (n.d.r. La nuova disciplina del
paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di
urbanistica,
2009, fasc. 1-2, pagg. 219-249.
Carpentieri
P., Semplificazione
e tutela del paesaggio (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento
alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2,
pagg. 156-174.
Marzaro
P., Il
nuovo regime del provvedimento di dichiarazione di notevole interesse pubblico;
dal procedimento alla separazione delle funzioni di tutela dei beni
paesaggistici (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla
riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2,
pagg. 131-155.
Buoso
E., Riflessioni
sulla ridefinizione dei ruoli di Stato e Regioni dopo la modifica al Codice dei
beni culturali e del paesaggio di cui al d.lgs. 63 del 2008: le
competenze legislative e le funzioni amministrative in materia di paesaggio
(n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista
giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 114-130.
Amorosino
S., La governance
e la tutela del paesaggio tra Stato e Regioni dopo il secondo decreto
correttivo dl Codice dei beni culturali e del paesaggio (n.d.r. La nuova
disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista
giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 99-113.
Falcon
G., I
principi costituzionali del paesaggio (e il riparto di competenze tra Stato e
Regioni) (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma
del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 78-98.
Boscolo
E., La
nozione giuridica di paesaggio identitario ed il paesaggio 'a strati' (n.d.r.
La nuova disciplina del paesaggio: commento alla riforma del 2008), in Rivista
giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2, pagg. 57-77.
Sciullo
G., Il paesaggio
fra la Convenzione e il Codice (n.d.r. La nuova disciplina del paesaggio:
commento alla riforma del 2008), in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 1-2,
pagg. 44-56.
__________________________
-_Riviste 2008_-
ATTO AMMINISTRATIVO in generale
Platania R., Legge
provvedimento autoapplicativa, violazione del giudicato costituzionale e
responsabilità del Legislatore (riflessioni a margine delle sentt. nn. 250 e
405 del 2008), in Giurisprudenza costituzionale, 2008, fasc. 6,
pagg. 5109-5136.
Moscarini A., Sui decreti del
Governo «di natura non regolamentare» che producono effetti normativi, in Giurisprudenza
costituzionale, 2008, fasc. 6, pagg. 5075-5108.
APPALTI e FORNITURE affidamenti in house
D’Atena A., Sussidiarietà
orizzontale e affidamento «in house» (n.d.r. commento a Corte Costituzionale,
23 dicembre 2008, n. 439), in Giurisprudenza costituzionale, 2008, fasc. 6,
pagg. 4995-5012.
___________________________________________________________________
31 agosto 2009
-_Riviste 2009_-
APPALTI e FORNITURE aggiudicazione
Santoro P., Il ricorso virtuale
contro l’aggiudicazione provvisoria e la tutela differita, in I contratti
dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 161-180. SOMMARIO: Premessa. 1. L’origine storica della distinzione tra
aggiudicazione provvisoria e definitiva. – 2. Le tecniche di ricorso nella
giurisprudenza. – 3. Anomalie e contraddizioni. -. 4. La pendenza di giudizi
diversi. – 5. Il significato polisenso dell’aggiudicazione provvisoria. – 6. La
svolta normativa della codificazione. – 7. La duplice natura dell’approvazione.
– 8. Asimmetria operativa dei vizi dell’atto presupposto. – 9. L’aggravio
procedimentale. – 10. Il deficit di effettività della tutela giurisdizionale. –
11. L’approvazione del contratto.
EDILIZIA titoli abilitativi
Scarpino M., D.I.A.: modelli
ricostruttivi e profili problematici. La D.I.A. come strumento di semplicazione
(n.d.r. commento a Tar Liguria, 9 gennaio 2009, n. 43), in Giurisprudenza
di merito,
2009, fasc. 6, pagg. 1689-1703. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. La natura giuridica della d.i.a. – 2.1. il Tar Liguria
ricostruisce l’istituto in chiave pubblicistica. – 3. La tutela dei terzi
controinteressati. – 4. Osservazioni conclusive.
ATTO AMMINISTRATIVO accesso
Fèrola L., Il diritto di
accesso dei consiglieri comunali e provinciali a documenti e informazioni
detenuti dall’ente di appartenenza: profili problematici (n.d.r. commento a
Tar Umbria, sez. I, 30 gennaio 2009, n. 21), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 6,
pagg. 1677-1688. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il caso. –
3. La decisione dei giudici di prime cure: caratteristiche peculiari di un
diritto «senza confini» (o qualsi). – 4. L’oggetto del diritto di accesso. – 5.
Trasparenza, segreto e riservatezza: quali limiti all’accesso dei consiglieri
comunali o provinciali? – 6. L’utilità della documentazione richiesta ai fini
dell’espletamento del mandato e la relativa insindacabilità da parte
dell’amministrazione di riferimento. – 7. L’affermazione del principio di
economicità. – 8. Le conseguenze di un eventuale rifiuto opposto all’istanza
ostensiva.
ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica
Cavazza C., Prerogative
speciali e società partecipate dai pubblici poteri: il nuovo art. 2449 c.c. (l.
25 febbraio 2008, n. 34), in Le nuove leggi civili commentate, 2009, fasc. 2,
pagg. 381-400. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. L’art.
2449 c.c. ante riforma. – 3. La giurisprudenza comunitaria in materia di
poteri speciali. – 4. In particolare, la sentenza della Corte di giustizia nel
caso Federconsumatori. – 5. Il nuovo art. 2449 c.c.: poche luci e molte
ombre.
Di Giandomenico M.N., Le società
miste e l’attività extraterritoriale (a proposito di una recente decisione e di
una “nuova” disciplina), in Giustamm.it, pubblicato il 17/06/2009. SOMMARIO: 1. L’occasione del presente studio: la sentenza del
Consiglio di Stato, Sez. V, 25 agosto 2008, n. 4080 – 2. Il modello
organizzativo della società mista – 2.1. Dalla disciplina contenuta nell’art.
35 della l. n. 448/2001 a quella contenuta nella l. n. 326/2003 – 2.2. La
“nuova” riforma dei servizi pubblici locali: l’art. 23 bis del d.l. 25 giugno
2008, n. 112 – 3. L’attività imprenditoriale della società mista: la rilevanza
giuridica del socio privato e le tipologie di società mista – 4. L’attività
extraterritoriale della società mista: l’evoluzione della giurisprudenza sul
tema – 5. La riforma operata dall’art. 13 del d.l. n. 223 del 2006 ed il suo
ambito applicativo – 6. L’attività extraterritoriale delle società per la
gestione dei servizi pubblici locali alla luce dell’art. 23 bis, comma 9, del
d.l. n.112/2008 – 7. Le società c.d. di terzo grado: prime applicazioni della
nuova disciplina da parte della giurisprudenza – 8. Una valutazione della
sentenza del Consiglio di Stato, Sez. V, 25 agosto 2008, n. 4080 – 9.
Riflessioni conclusive.
ATTO AMMINISTRATIVO in generale
Basciano I., Sull’onere probatorio
gravante sull’amministrazione ai fini dell’applicabilità dell’art. 21-octies,
comma 2, della l. n. 241/90 agli atti discrezionali (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 7 gennaio 2009, n. 17), in I contratti dello
Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 254-260.
Cornella S., Il Consiglio di
Stato torna sulla questione dell’illegittimità comunitaria dell’atto
amministrativo di diritto interno (n.d.r. commento a Consiglio di Stato,
Sez. V, 19 maggio 2009, n. 3072), in Giustamm.it, 1°/07/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. I fatti di causa - 3. La soluzione
fornita dal Consiglio di Stato - 4. Regole processuali interne e principio di
effettività del diritto comunitario - 5. La posizione della giurisprudenza
comunitaria - 6. Le più recenti tendenze della giurisprudenza nazionale di
merito (ulteriori profili dell’illegittimità comunitaria) – 7. Per concludere.
ALTRE MATERIE ambiente
Astuto L., Condotta omissiva
del proprietario e deposito abusivo di rifiuti da parte di terzi. Pubbliche
Autorità e privati: a chi gli oneri di prevenzione, vigilanza e bonifica?
(n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. V, 19 marzo 2009, n. 1612), in Giustamm.it,
pubblicato il 30/06/2009. SOMMARIO: 1. Il caso. - 2. La normativa
di riferimento. - 3. L’individuazione del soggetto tenuto alla rimozione dei
rifiuti. - 4. L’elemento psicologico e relativa prova. - 5. La responsabilità
omissiva colposa. - 6. La culpa in vigilando del proprietario. 7. Conclusioni.
ALTRE MATERIE sanità
Castagnaro S.,
Sulle modalità (in particolare: temporali) di esercizio dell’opzione tempo
pieno-tempo definito per i medici universitari attivati assistenzialmente,
in Giustamm.it, pubblicato il 30/06/2009. SOMMARIO: 1. L’opzione tra regime di esclusività e
regime di non esclusività per i Dirigenti sanitari. Profili generali. – 2.
Segue: esclusività e non esclusività del rapporto per i medici universitari
attivati assistenzialmente. – 3. La riferibilità, al medico “docente
universitario”, della normativa di cui al D.P.R. n. 382/80. – 4.
L’individuazione della disciplina applicabile all’opzione espressa dal medico
docente universitario, con particolare riferimento al profilo temporale: a) il
problema – 5. Segue: b) le possibili soluzioni. – 6. Perentoriertà del termine
per la scelta?
ENTI LOCALI in generale
Zambardi S., I contratti
derivati degli enti territoriali, in I contratti dello Stato e degli
Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 149-160. SOMMARIO: 1.
Nozione dei contratti derivati. – 2. L’accesso degli enti territoriali alla
finanza derivata. – 3. La disciplina. – 3.1. Gli organi competenti. – 3.2. La
scelta dell’intermediario finanziario. – 3.3. La forma del contratto. – 3.4. Il
contenuto. – 3.5. Regole di tutela. – 3.6. Il sistema di controllo.
Rossi C., La riforma infinita dei segretari
comunali: tra la tela di Penelope ed il nodo gordiano che nessun vuole
sciogliere, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2009.
ENTI LOCALI servizi pubblici
Ferla S., L’attuazione della
nuova disciplina in materia di s.p.l. nello schema di regolamento in itinere. I
nodi critici concernenti il rapporto con i regimi transitori settoriali e gli
affidamenti alle società a capitale misto pubblico-privato, in Appalti e
contratti,
2009, fasc. 5, pagg. 78-86. SOMMARIO: 1.
Disciplina generale e discipline di settore: il regime transitorio degli
affidamenti in essere (art. 9). – 2. La disciplina degli affidamenti alle
società a capitale misto pubblico-privato (art. 1).
EDILIZIA in generale
Ferruti A., Il rendimento
energetico in edilizia. Considerazioni sintetiche sul D.P.R. n. 59/2009, in Lexitalia.it, giugno 2009. SOMMARIO: Premessa. Quadro d’assieme. Rassegna singole
disposizioni.
ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno
Volpe F., Danno da ritardo,
natura dell'azione risarcitoria e spunti generali sulla responsabilità civile
per lesione dell'interesse legittimo dell'Amministrazione, in Lexitalia.it,
giugno 2009.
ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa
Mattiuzzi M., Riflessioni sul
principio della pregiudizialità amministrativa alla luce della reviviscenza
giudiziale della presunzione di legittimità del provvedimento amministrativo (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. VI, 3 febbraio 2009, n. 587), in I contratti dello
Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 260-275.
Cintioli F., Il processo
amministrativo risarcitorio senza la pregiudizialità, in Giustamm.it,
pubblicato il 3/07/2009. SOMMARIO: 1. Un salto in avanti: il
processo risarcitorio dopo la pregiudizialità; 2. L’assetto attuale del
processo risarcitorio e l’ondivaga relazione tra pregiudizialità e giurisdizione;
3. Segue. Le circostanze del caso e gli “effetti inintenzionali”; 4. Se davvero
il risarcimento sia un “rimedio” per la tutela dell’interesse legittimo; 5. Il
punto di partenza: la “ragion per cui” del superamento della pregiudizialità;
6. Il fondamento positivo del nuovo processo risarcitorio: gli artt. 4 e 5
L.A.C. e la strada della “doppia tutela”; 7. Segue. Disapplicazione diretta e
indiretta; 8. Gli impedimenti alla doppia tutela nella nostra tradizione
giuridica e le novità introdotte dalle Sezioni unite; 9. Processo risarcitorio
vs processo sulla funzione amministrativa. Un termine di confronto: il giudizio
di responsabilità della Corte dei conti; 10. I profili del processo
risarcitorio dopo la pregiudizialità; 11. Segue. La facoltà di scelta del
ricorrente tra annullamento e risarcimento; 12. Il problema dei residui spazi
di discrezionalità nel processo risarcitorio dopo la pregiudizialità.
ESPROPRIAZIONI in generale
Di Giandomenico M.N., Il dialogo
tra le Alte Corti: il caso della proprietà privata, in Giustamm.it,
pubblicato il 17/06/2009. SOMMARIO: 1. Premessa.- 2. Il diritto di
proprietà nella nostra Carta costituzionale. - 3. Il diritto di proprietà visto
dall’Alta Corte di Strasburgo.- 4. Il dialogo tra le Alte Corti. – 5. La Corte
costituzionale e la Corte europea dei diritti dell’uomo. – 6. La Corte di
giustizia e il Trattato di Lisbona. – 7. Riferimenti bibliografici.
ENTI LOCALI competenze
Cimini S., Atti di indirizzo
politico, interessi pubblici e sicurezza urbana nell’amministrazione
multilivello, in Giustamm.it, pubblicato il 30/06/2009. SOMMARIO: 1. Premessa: caratteri generali e limiti del potere
sindacale di ordinanza. - 2. Il d.m. 5 agosto 2008 quale atto di indirizzo che
riduce l’ampio potere discrezionale riconosciuto ai Sindaci dal novellato art.
54 del t.u.e.l. - 3. Il necessario coordinamento tra i diversi livelli di
governo nell’Amministrazione della pubblica sicurezza. - 4. Il potere di
indirizzo del Ministro dell’interno, la direttiva annuale e i patti per la
sicurezza. - 5. Atti di indirizzo e interessi pubblici nel settore della sicurezza
urbana. - 6. Segue: i limiti contenutistici degli atti di indirizzo. - 7.
Segue: efficacia degli atti di indirizzo e loro procedimento di formazione. Il
controllo prefettizio sulle ordinanze sindacali.
APPALTI e FORNITURE in generale
Botteon F., La scelta del partner per l’acquisizione di finanziamenti comunitari (progetti comunitari): zona franca per l’evidenza pubblica?, in Lexitalia.it, giugno 2009.
APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione
Lanzaro S., Note in tema di esclusione dalle
gare di appalto per concorrenti legati da situazioni di controllo ex art. 2359
cod. civ. alla luce di una recente decisione del Consiglio di Stato, in Giustamm.it,
pubblicato l’8/07/2009.
Botteon F., Il requisito della sede
operativa in un certo luogo: orientamenti della giurisprudenza (n.d.r. commento a Tar
Emilia-Romagna, Bologna, sez. I, 30 gennaio 2009, n. 93), in I contratti
dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 221-231.
Tonon S., In tema di requisiti
“ulteriori” come condizione di accesso alle gare d’appalto (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 2 febbraio 2009, n. 525), in I contratti dello
Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 212-221.
Cristante O., Sulle persone fisiche
in relazione alle quali operano gli obblighi dichiarativi sulla sussistenza dei
requisiti generali di ammissione alle pubbliche gare (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 26 gennaio 2009, n. 375), in I contratti dello
Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 206-211.
Pappalardo A., L’esonero
automatico senza una verifica del caso è in contrasto con le norme Ce sulla
concorrenza. Possibile partecipare alla stessa gara d’appalto anche per le
imprese legate da rapporti di controllo (n.d.r. commento a Corte di
giustizia delle Comunità europee, sez. IV, sentenza 19 maggio 2009, causa
C-538/07), in Guida al diritto, 2009, fasc. 23, pagg. 97-106.
Fuoco B.E.G., Gli errori nelle
dichiarazioni di gara e il c.d. “falso innocuo”, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 5,
pagg. 60-77.
CONTRATTI della P.A. in generale
Gennari D., L’attività
contrattuale della pubblica amministrazione e la vis espansiva della c.d.
“evidenza pubblica” comunitaria, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 5,
pagg. 44-59. SOMMARIO: 1. L’attività negoziale della
p.a. quale espressione di “capacità” comunque funzionale al perseguimento di
obiettivi di pubblico interesse. – 2. La ratio dei principi di evidenza
pubblica: da esigenze contabilistiche a strumento di tutela e promozione
concorrenziale del mercato e degli operatori economici. – 3. La concorrenza
come “principio” informatore dell’attività iure privatorum della p.a. –
4. La fase di gara quale momento ineliminabile dell’attività contrattuale delle
p.a.: i “temi caldi” alla luce dei più recenti arresti giurisprudenziali. – 5.
Segue: alcune questioni specifiche. – 6. Un caso di responsabilità erariale
“tipizzata”: il danno alla concorrenza.
APPALTI e FORNITURE risarcimento del danno
Spagnuolo M., Il danno
all’appaltatore va risarcito senza lucro cessante, in Appalti e
contratti,
2009, fasc. 5, pagg. 36-43. SOMMARIO: 1. Il caso
in esame. – 2. L’azione di arricchimento senza causa ex art. 2041 c.c. –
3. L’assunzione del c.d. “lucro cessante” nell’ambito della somma
indennizzabile. – 3.1. L’elaborazione pretoria. – 3.2. L’interpretazione
dommatica. – 4. La composizione del contrasto nella soluzione delle sezioni
unite. – 5. La decisione della Suprema Corte basata sulla netta distinzione tra
funzione risarcitoria e restitutoria.
EDILIZIA contributo di costruzione
Spasiano M.R., Le opere pubbliche
o di interesse generale e la nuova (possibile?) nozione di ente
istituzionalmente competente, in Giustamm.it, pubblicato
l’11/06/2009. SOMMARIO: 1. L’esonero dal contributo per il
rilascio del permesso di costruire: l’inquadramento normativo statale e
regionale. - 2. Un’analisi critica del tormentato ed incerto approccio
ermeneutico della giurisprudenza amministrativa. - 3. Una (possibile?) nuova
nozione di ente istituzionalmente competente: - 3.a La impostazione
comunitaristica della nozione di interesse generale anche in presenza di
soggetti aventi natura giuridica privata. - 3.b Dall’interesse pubblico alla
funzione pubblica indifferente alla natura giuridica del soggetto promotore. -
3.c L’approdo ad una nuova nozione di “ente istituzionalmente competente”:
contenuto e limiti.
COMMERCIO in generale
Santuari A., Le farmacie solo
ai farmacisti e ai comuni. Brevi note alla sentenza della Corte Europea di
Giustizia 19 maggio 2009, n. C-531/06, in Giustamm.it, pubblicato il
5/06/2009.
Lombardi R., La disciplina
delle farmacie tra servizio pubblico e libera concorrenza, in Giustamm.it,
pubblicato il 3/06/2009. SOMMARIO: 1. La duplice natura giuridica
del servizio farmaceutico. – 2. Il problema dell’apertura degli esercizi
farmaceutici oltre gli orari contingentati nelle vicende decise dal Tar
Campania e dal Tar Lazio: due normative regionali a confronto. 3. I limiti alla
istituzione di nuove farmacie discendenti dalla normativa nazionale: l’
“indifferenza” della Corte Costituzionale e il rinvio della questione alla
Corte di giustizia. 4. Dove si arresta il principio di concorrenza: il rapporto
tra titolarità e gestione della farmacia. 5. Il servizio territoriale
farmaceutico come tertium genus di servizio pubblico: appunti per una
conclusione.
___________________________________________________________________
31 luglio 2009
-_Riviste 2009_-
APPALTI e FORNITURE avvalimento
Papi Rossi A. – Sironi R., La documentazione da
presentare a comprova dell’esistenza di un contratto di avvalimento (n.d.r. commento a Tar
Valle d’Aosta, 21 gennaio 2009, n. 1 e a Tar Emilia-Romagna, Bologna, sez. I,
17 dicembre 2008, n. 4653), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2,
pagg. 197-206.
Fischione G., Cosa deve
intendersi per requisito oggetto di avvalimento?, in Giustamm.it,
pubblicato il 18/06/2009.
Fertitta L., L’istituto
dell’avvalimento, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 1,
pagg. 141-163. SOMMARIO: 1. Definizione. – 2. Il
principio di avvalimento. La genesi. – 3. Le Direttive comunitarie 2004/17 e
2004/18. – 4. La normativa vigente: il d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163. – 5. Le
novità del 3° decreto correttivo (d.lgs. 11 settembre 2008, n. 152). – 6.
L’unicità dell’impresa ausiliaria. – 7. Il subappalto dell’impresa ausiliaria.
– 8. L’avvalimento nei sistemi di attestazione o di qualificazione. – 9. Il
requisito della qualificazione deve permanere per tutta la durata dell’appalto.
– 10. Conclusioni.
Senzani D., L’avvalimento come
modulo organizzativo dell’impresa nei contratti pubblici, in Rivista
trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 99-139. SOMMARIO: 1.
Introduzione. – 2. L’evoluzione giuridica dell’avvalimento in ambito
comunitario e nazionale. – 3. La disciplina dell’avvalimento nel Codice dei
contratti pubblici. – 4. Inquadramento dell’istituto e problemi definitori
dell’avvalimento. - 5. Il subappalto tra disciplina civilistica, pubblicistica
e come forma di avvalimento. – 6. L’avvalimento cosidetto infragruppo. –
7. Conclusioni.
Vivarelli M.G., L’avvalimento,
in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 35-55. SOMMARIO: 1. L’istituto e la sua disciplina. – 2. Il comma 7
dell’art. 49, d.lgs. n. 163 del 2006. – 3. L’avvalimento permanente. – 4. La
limitazione soggettiva di partecipazione agli appalti pubblici comunitari. – 5.
L’adempimento delle obbligazioni assunte dall’avvalsa e dall’avvalente. – 6. La
prova della disponibilità dei requisiti. – 7. Conclusioni.
CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto
Santoro P., La caducazione del
contratto per invalidità derivata ed il giudizio di ottemperanza (secondo
l’Adunanza plenaria 30 luglio 2008, n. 9), in Rivista trimestrale degli
appalti,
2009, fasc. 1, pagg. 5-34. SOMMARIO: 1. La
questione di giurisdizione. – 2. La rinuncia a favore del giudice ordinario. –
3. La riserva di sindacabilità nel giudizio di ottemperanza. – 4. La nuova
dimensione della fase pubblicistica. – 5. La caducazione del contratto. – 6. Il
ruolo dell’evidenza pubblica. – 7. Le teoriche sulla invalidità del contratto
per vizi derivati. – 8. La riserva di competenza in sede di ottemperanza. – 9.
Il limite del giudicato. – 10. I limiti della reintegrazione in forma
specifica. – 11. La prospettiva comunitaria dell’organo di ricorso unico.
ATTO AMMINISTRATIVO silenzio
Dello Sbarba F., Il silenzio assenso
e la tutela dei beni costituzionalmente rilevanti (n.d.r. commento a TAR
Lazio, Roma, sez. II-bis, 16 marzo 2009, n. 2690), in Urbanistica e
appalti,
2009, fasc. 6, pagg. 747-764. SOMMARIO: 1.
Configurabilità del silenzio assenso in caso di adozione di un provvedimento
negativo espresso e di presentazione di istanze incomplete. – 2. Il
potere-dovere del responsabile del procedimento di richiedere al privato
l’integrazione documentale e la tutela del legittimo affidamento del soggetto
istante. – 3. L’efficacia del preavviso di diniego in ordine al decorso dei
termini per la conclusione dell’iter procedimentale. – 4. Il silenzio assenso e
la tutela di valori costituzionalmente rilevanti.
ENTI LOCALI servizi pubblici
Bartolini A., Società di
gestione dei servizi pubblici locali tra art. 13 del “decreto Bersani” ed art.
23-bis del D.L. 112/2008 (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 16
gennaio 2009, n. 215), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6, pagg. 741-746. SOMMARIO: 1. Ambito di operatività della distinzione tra società
strumentali e società di gestione dei servizi pubblici. – 2. La questione delle
società ad oggetto misto. – 3. Il nuovo art. 23-bis sui servizi pubblici
locali. – 4. Conclusioni.
APPALTI e FORNITURE risarcimento del danno
Caranta R., Variazioni
“comun-italiane” in tema di colpa ed errore scusabile (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. VI, 13 febbraio 2009, n. 775), in Urbanistica e
appalti,
2009, fasc. 6, pagg. 734-740.
ALTRE MATERIE in generale
Recchioni S., Considerazioni a margine degli
“Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici
nella regione Abruzzo nel mese di aprile 2009” in tema di termini processuali e
processo civile, in Giustamm.it, pubblicato il 6/07/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. La sospensione dei processi “pendenti” e
l’impedimento, salve grave pregiudizio o urgenza, dell’avvio dei “nuovi”. 3.
Segue: le modalità di presentazione dell’istanza, forme decisorie ed effetti.
4. Segue: l’ambito soggettivo ed oggettivo della sospensione dei processi. 5.
Segue: la sospensione dei processi pendenti, sua natura, effetti e prosecuzione
dei processi. 6. La sospensione dei termini processuali. 7. Il rinvio d’ufficio
delle udienze.
De Maio L., Tutela cautelare nei
giudizi innanzi alla Corte dei Conti, in Giustamm.it,
pubblicato il 7/07/2009. SOMMARIO: Una breve considerazione sulla
giurisdizione contabile. Le azioni cautelari nei giudizi di responsabilità
della giurisdizione contabile. Tutela cautelare nei giudizi pensionistici
innanzi alla Corte dei conti.
Monea P., Il ricorso ai
dirigenti esterni nella P.A. Quali conseguenze dopo la decisione della Corte
dei Conti Lombardia relativa al Comune di Milano, in Lexitalia.it,
giugno 2009. SOMMARIO: Premesse. Le regole di conferimento.
Rossi C., Il contratto di
patrocinio tra la P.A. e gli avvocati: perché un regime differenziato? in Lexitalia.it,
giugno 2009.
Paolantonio N., Il potere
amministrativo nella giurisprudenza della Corte di cassazione, in Giustamm.it,
pubblicato il 19/06/2009.
Perin M., Sussiste la
responsabilità amministrativa di un dirigente pubblico per l’uso indebito della
carta di credito aziendale (n.d.r. commento a Corte dei Conti, Sez. Giur.
Regione Lazio, 25 maggio 2009, n. 957), in Lexitalia.it, giugno 2009. SOMMARIO: 1. Il fatto. 2. Principi affermati nella sentenza. 3
Conclusioni.
Oliveri L., Incarichi ad
avvocati: sono servizi ex allegato IIB al Codice dei contratti. Non persuade il
parere della Corte dei Conti, Sezione regionale di controllo per la Basilicata,
secondo il quale si tratta di contratti totalmente esclusi, in Lexitalia.it,
giugno 2009.
Stumpo G., La riforma
dell’ordinamento professionale forense, nuove regole anche per l’avvocato della
pubblica amministrazione, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 1,
pagg. 277-291. SOMMARIO: 1. La scelta di una legge di
riforma professionale ad hoc: i principi fondanti. – 2. Il testo di
riforma approvato dal CNF in data 2 ottobre 2008: contenuti principali e
struttura (cenni). – 3. Analisi delle principali disposizioni. – 3.1. Con
l’art. 21 l’avvocato inserito nella pubblica amministrazione è sempre più
vicino all’avvocato di studio. – 3.2. Le regole generali che “impattano”
sull’esercizio della professione (sintesi). – 3.2.1. Specificità/rilevanza del
ruolo di avvocato e finalità dell’ordinamento forense. – 3.2.2. Uso del titolo
e iscrizione all’albo. – 3.2.3.Le competenze riservate. – 3.2.4. Doveri di
disciplina domestica. – 3.2.5. Segreto professionale, obbligo di domicilio e
giuramento. – 3.2.6. Sostituzioni e collaborazioni. – 3.2.7. Obblighi di
formazione continua e di assicurazione R.C. – 3.2.8. Specializzazioni. – 3.2.9.
Esercizio associato. – 3.2.10. Tariffe.
COMMERCIO urbanistica commerciale
Caputo O.M., Urbanistica
commerciale, legittimazione attiva all’impugnazione (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 20 febbraio 2009, n. 1032), in Urbanistica e
appalti,
2009, fasc. 6, pagg. 727-733. SOMMARIO: 1.
Urbanistica commerciale e nuovo assetto normativo. – 2. Urbanistica commerciale
contrattata. – 3. Legittimazione attiva al ricorso: ente rappresentativo della
categoria e singoli commercianti.
ESPROPRIAZIONI atto acquisitivo
Tarantino L., Aspetti della
disciplina dell’acquisizione sanante: l’individuazione dei soggetti obbligati a
risarcire il danno (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 26
febbraio 2009, n. 1136), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6, pagg. 720-726. SOMMARIO: 1. In attesa di conoscere la sorte dell’acquisizione
sanante. – 2. Il riparto di giurisdizione e l’art. 43 T.U. espropriazione. – 3.
Sulla natura giuridica del potere amministrativo ai sensi dell’art. 43. – 4. Il
ruolo dell’impresa esecutrice dei lavori. – 5. La commisurazione del valore
dell’area nell’ipotesi di acquisizione sanante.
APPALTI e FORNITURE affidamenti in house
Di Giacomo Russo B., L’affidamento in
house è un modello di sussidiarietà orizzontale? (n.d.r. commento a TAR
Sardegna, sez. I, 21 dicembre 2007, n. 2407), in Rivista trimestrale degli
appalti,
2009, fasc. 1, pagg. 203-225. SOMMARIO: 1. Sintesi
della sentenza del TAR Sardegna. – 2. La più recente normativa comunitaria in
materia di affidamento in house. – 3. La più recente giurisprudenza comunitaria
in materia di affidamento in house. – 4. Il requisito del controllo
analogo nella giurisprudenza amministrativa. – 5. Riflessioni alla luce
dell’ordinamento comunitario e dell’ordinamento italiano. – 6. L’affidamento in
house e il principio costituzionale della sussidiarietà orizzontale.
Scarale P., La Corte di
giustizia modifica la propria giurisdizione sull’in house? (n.d.r. commento
a Corte di giustizia europea, sez. II, 17 luglio 2008, n. C-371/05), in Rivista
trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 165-194. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. I requisiti del controllo analogo e dell’attività prevalente. –
3. L’affidamento in house e il requisito del capitale pubblico
totalitario. – 4. Il rapporto tra le previsioni dell’art. 13 del decreto
Bersani e la disciplina sull’in house providing. – 5. Considerazioni
conclusive.
Fraccastoro G. - Colapinto F., I servizi pubblici
fra società mista e in house providing (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. VI, 16 marzo 2009, n. 1555), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6,
pagg. 705-719.
ESPROPRIAZIONI indennità
De Marzo G., Norme CEDU e
interpretazione adeguatrice (n.d.r. commento a Cassazione Civile, sez. I,
29 maggio 2008, n. 14459 in relazione al valore dichiarato ai fini dell’ICI),
in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6, pagg. 694-700.
ESPROPRIAZIONI in generale
Bassani M., Espropri in
Lombardia: un’occasione mancata? (n.d.r. commento a Legge regionale
Lombardia, 4 marzo 2009, n. 3), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6,
pagg. 671-682. SOMMARIO: 1. Le finalità della legge. –
2. Il limite della competenza legislativa regionale. – 3. Il procedimento
espropriativo. – 4. La conformità urbanistica e gli eventuali vincoli. – 5. La
dichiarazione di pubblica utilità. – 6. L’occupazione anticipata. – 7. La
determinazione dell’indennità di espropriazione. – 8. L’indennità di
espropriazione secondo la legge statale. – 8.1. La normativa introdotta dalla
legge finanziaria per il 2008. – 8.2. Il valore venale. – 8.3. La componente
edificabilità. – 8.4. I vincoli di inedificabilità assoluta. – 8.5. L’esclusione
dall’indennizzo delle costruzioni abusive. - .6. La riduzione dell’indennità
per interventi di riforma economico-sociale. – 9. L’indennità per imposizione
di servitù relativamente alle strutture lineari energetiche. – 10.
Considerazioni conclusive.
APPALTI e FORNITURE in generale
Cozzio M., Al via la centrale
di committenza trentina con la formula dell’Agenzia, in Giustamm.it,
pubblicato il 3/07/2009. SOMMARIO: 1. Finalità e obiettivi. 1.1.
Orientamenti di Bruxelles e di Roma. 2. L’agenzia: profili istituzionali
generali. 3. L’Agenzia per i servizi della Provincia di Trento.
Santarelli C., Offerta economicamente
più vantaggiosa e determinazione del sottopunteggio da parte della commissione
di gara (n.d.r. commento a Tar Lazio, sez. III, 29 gennaio 2009, n. 897),
in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 240-254.
Boscolo R., Impresa invitata
singolarmente e partecipazione alla gara in forma associata con altra impresa
parimenti prequalificata (n.d.r. commento a Tar Piemonte, sez. I, 14 gennaio 2009,
n. 82), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2,
pagg. 231-240.
Rizzi E., Necessità di
determinare i prezzi d’appalto facendo ricorso a prezziari aggiornati (n.d.r. commento a Tar
Calabria, Reggio Calabria, 9 marzo 2009, n. 131), in I contratti dello Stato
e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 192-196.
Steccanella M., Nuova disciplina della
giustizia amministrativa in materia di opere pubbliche: “Anticrisi” o
aggravamento della crisi? in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2,
pagg. 181-185.
De Simone R., Procedura
negoziata senza bando per unicità del prestatore: una deroga obbligata al principio
della concorrenza, in Lexitalia.it, giugno 2009. SOMMARIO: 1. Normativa di riferimento - Natura eccezionale della
procedura negoziata senza pubblicazione del bando di gara. 2. Presupposti. 2.1.
Motivazione adeguata. 2.2. Unicità del fornitore. 3. Modalità applicative. 4.
Conclusioni.
Mezzacapo S., L’eccesivo
utilizzo delle norme sulla semplificazione rischia di violare il principio
della par condicio. Se il bando di gara impone determinati requisiti fuori
l’azienda che ricorre all’autodichiarazione (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. V, decisione 9 gennaio-11 maggio 2009, n. 2871), in Guida al
diritto,
2009, fasc. 23, pagg. 87-95.
Massari A., La procedura
negoziata per appalti di lavori fino a 500.000 euro tra semplificazione e
rispetto dei principi comunitari, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 5,
pagg. 19-35. SOMMARIO: 1. La genesi e la ratio
dell’art. 122, comma 7-bis d.lgs. 163/2006. – 2. La questione della
compatibilità comunitaria dell’art. 122, comma 7-bis. – 3. La questione
dell’obbligo o meno di motivazione per il ricorso alla procedura negoziata ex
art. 122, comma 7-bis. – 4. La scelta dei cinque operatori economici. –
5. La natura della procedura ex art. 57, comma 6, codice contratti
pubblici. – 6. La gestione della gara ufficiosa: criterio di aggiudicazione e
offerte anomale.
Toniati W., Considerazioni in
ordine all’abolizione dei c.d. “criteri motivazionali” nelle gare con il
criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, in Appalti e
contratti,
2009, fasc. 5, pagg. 8-18.
Sgubin C., La difficile
applicazione del diritto comunitario agli istituti tra appalto e concessione, in Giustamm.it,
pubblicato l’8/06/2009. SOMMARIO: 1. Premessa – 2.
Considerazioni su alcune tipologie di modelli gestionali: appalto di lavori con
manutenzione; global service; contratto misto; concessione di pubblico servizio
- 2.1. Appalto di lavoro con manutenzione – 2.2. Global service – 2.3.
Contratto misto – 2.4. Concessione di pubblico servizio - 2.4.2. Il difficile
equilibrio tra concessione di servizi e concessione di pubblici servizi - 3.
Complessità della tematica in materia di pubblici servizi e rapporti con i
principi del diritto europeo - 4. Alcuni problemi di convivenza tra diritto
nazionale e diritto europeo: portata e limiti del principio di prevalenza – 5.
Conclusioni.
Zanettini L., Il finanziamento
dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, in Rivista
trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 89-98. SOMMARIO: 1. Il
finanziamento pubblico previsto dalla l. n. 109 del 1994. – 2. Il sistema misto
introdotto con la finanziaria per il 2006. – 3. La sentenza della Corte
costituzionale n. 256 del 2007. – 4. Le delibere dell’Autorità sul contributo
obbligatorio a carico del mercato di competenza e la relativa giurisprudenza
amministrativa.
Amorosino S., Rapidità della
realizzazione e qualità del risultato nella disciplina speciale per le opere
strategiche “anticrisi”, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6,
pagg. 667-670.
De Nictolis R., La riforma del
Codice appalti, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6, pagg. 657-665. SOMMARIO: ¾ normativa 1. Il regolamento per l’attività di
vigilanza e accertamenti ispettivi dell’Autorità di vigilanza. - ¾ attività normativa in corso 1. Il
regolamento di esecuzione del codice appalti. – 2. La nuova direttiva europea
per gli appalti in materia di armamenti. - ¾ giurisprudenza 1. Il processo sui
pubblici appalti al vaglio della Corte di Giustizia CE. – 2. I termini del
giudizio abbreviato sui pubblici appalti (Cons. Stato, sez. VI, 20 aprile 2009,
n. 2384). - ¾ prassi 1. Linee guida sulla finanza di progetto
dopo l’entrata in vigore del cd. terzo correttivo. – 1.1. Regime transitorio. –
1.2. Lo studio di fattibilità. – 1.3. La procedura con gara unica. – 1.4. La
procedura a doppia gara. – 1.5. La procedura a iniziativa del privato.
ALTRE MATERIE concorrenza
Leccisi G., Il fenomeno della “pubblicità non
trasparente”, con particolare riferimento al “product placement”, a margine
degli orientamenti del Giudice Amministrativo e dell’Autorità Garante della
Concorrenza e del Mercato. Prospettive di tutela per gli operatori del mercato
tv, in Giustamm.it, pubblicato il 10/07/2009. SOMMARIO: 1. Disciplina. 2. Product placement e valutazione
amministrativa della natura pubblicitaria del messaggio. 3. Concorso
nell’illecito. 4. Esimenti, difese e misure di controllo. 5. Interesse alla
diffusione del messaggio. 6. Riconoscibilità. 7. Quali ruoli nel procedimento.
8. Direttiva 2007/65/CE.
Pinto A., Le utilities tra
regolazione, concorrenza e obblighi di separazione societaria, in Giustamm.it,
pubblicato il 28/05/2009.
ENTI LOCALI in generale
Rossi C., Ritorna lo spettro del
parere di legittimità nel futuro dei segretari comunali. Dalla tragedia alla
farsa? (Note a margine dello schema di disegno di legge recante
disposizioni in materia di organi e funzioni degli enti locali, semplificazione
e razionalizzazione dell’ordinamento e carta delle autonomie locali), in Lexitalia.it,
maggio 2009.
APPALTI e FORNITURE project financing
Vianello S., Sulla natura giuridica
della dichiarazione di interesse pubblico della proposta del promotore (n.d.r. commento a Tar
Piemonte, sez. II, 31 dicembre 2008, n. 3519), in I contratti dello Stato e
degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 187-192.
Carullo A. - Maccolini V., La disciplina
procedimentale della finanza di progetto come risultante dal terzo decreto
correttivo del Codice dei contratti pubblici, in Rivista trimestrale
degli appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 227-275. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. La finanza di progetto nell’evoluzione legislativa. – 3. La
finanza di progetto nel Codice dei contatti pubblici sino al terzo decreto
correttivo. – 4. La finanza di progetto nel Terzo decreto correttivo. – 4.1. La
procedura senza diritto di prelazione. – 4.2. La procedura con diritto di
prelazione. – 4.3. Le disposizioni comuni alle procedure con e senza diritto di
prelazione. – 4.3.1. I contenuti e la pubblicità del bando. – 4.3.2. I criteri
di valutazione delle offerte. – 4.3.3. I soggetti ammessi alla presentazione
delle offerte. – 4.3.4. Il contenuto delle offerte. – 4.3.5. Il sistema delle
garanzie. – 5. La procedura attivabile in caso di mancata pubblicazione del
bando per i lavori pubblici inseriti nell’elenco annuale. – 6. La presentazione
di proposte per la realizzazione di lavori non inseriti negli strumenti di
programmazione. – 7. La composizione dei proponenti e la possibilità di
recesso. – 8. Rilievi conclusivi.
Carullo A., Riflessioni per
una gestione reddituale del demanio idrico regionale in finanza di progetto,
in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 57-88. SOMMARIO: 1. Premessa: l’acqua come risorsa del territorio. – 2. Il
demanio idrico regionale e la difesa del suolo. – 3. Il coordinamento temporale
tra gli atti di pianificazione. – 4. La realizzazione delle opere di sicurezza
idraulica in regime di project financing. – 4.1. La disciplina
procedurale della finanza di progetto applicata alle opere di sicurezza
idraulica. - 5. Considerazioni conclusive.
Cacciari A., Finanza di
progetto ed evidenza pubblica nel codice dei contratti pubblici (ancora una
volta) riformato, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 1,
pagg. 307-315. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La
procedura previgente. – 3. La procedura attuale. – 3.1. Considerazioni
generali. – 3.2. L’iniziativa dell’amministrazione. – 3.2.1. Introduzione. –
3.2.2. Il sistema della gara unica. – 3.2.3. La procedura alternativa. – 3.3.
L’iniziativa dei privati. – 3.3.1. A monte della programmazione. – 3.3.2. A
valle della programmazione. – 4. Conclusioni.
ESPROPRIAZIONI accessione invertita
Bocchini F., Azione
amministrativa “afflittiva” e azione amministrativa “cooperativa” (il caso
della c.d. occupazione acquisitiva), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 1,
pagg. 287-306. SOMMARIO: 1. Il contenuto delle sentenze
della Corte Costituzionale, 24 ottobre 2007, n. 348 e 24 ottobre 2007, n. 349.
– 2. Inquadramento dell’istituto dell’espropriazione nel sistema dell’azione
amministrativa. – 3. Dall’amministrazione «afflittiva» all’amministrazione
«cooperativa». – 4. Spunti per una nuova riflessione sull’istituto
dell’espropriazione. – 5. Segue. A) Dalla logica dell’espropriazione
alla logica della costruzione dell’opera di pubblica utilità. – 6. Segue.
B) Dalla logica del procedimento amministrativo «afflittivo» alla logica del
procedimento amministrativo «cooperativo» nella realizzazione del risultato
rappresentato dalla costruzione dell’opera di pubblica utilità. La logica
primaria della realizzazione anche del vantaggio economico del destinatario
dell’espropriazione alla costruzione dell’opera pubblica. I dati di diritto
positivo contenuti nella legge n. 47/1985. – 7. Segue. C) Occupazione
acquisitiva e principio dell’arricchimento reciproco (compensatio lucri cum
damno) nei rapporti tra Pubblica Amministrazione e privato nella
realizzazione dell’opera pubblica. I dati di diritto positivo contenuti negli
artt. 2043 e 2058 c.c.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Barbieri E.M., Problemi di
giurisdizione su questioni modeste (n.d.r. commento a TAR Toscana, sez. II,
24 ottobre 2008, n. 2316 fattispecie relativa a fornitura in comodato d’uso),
in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 195-201. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Obbligo del rispetto dei principi
fondamentali dell’ordinamento comunitario da parte del soggetto pubblico. – 3.
Conclusioni.
Giordanengo F.A., La riaffermazione
del principio dell’accessorietà totale del ricorso incidentale al ricorso
principale (n.d.r. commento a TAR Piemonte, sez. I, 11 febbraio 2009, n.
401), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6, pagg. 765-773. SOMMARIO: 1. L’improcedibilità del ricorso incidentale in ipotesi
di estinzione, improcedibilità per qualsivoglia ragione, del ricorso
principale. – 2. L’improcedibilità del ricorso incidentale in ipotesi di
infondatezza del ricorso principale. – 3. L’accessorietà totale del ricorso
incidentale al ricorso principale. – 4. Sul termine per la notifica del ricorso
incidentale nelle materie di cui all’art. 23-bis L. 6 dicembre 1971 n. 1034. –
5. Sulla natura del termine per il deposito dei documenti in vista dell’Udienza
Pubblica.
Franchini C., Giustizia e
pienezza della tutela nei confronti della pubblica amministrazione, in Giustamm.it,
pubblicato il 25/05/2009. SOMMARIO: 1. evoluzione della pubblica
amministrazione e adeguamento della esigenza di giustizia. - 2. il sistema di
tutela nei confronti della pubblica amministrazione: a) la giustizia
“sull’amministrazione”. - 3. b) la giustizia “all’interno
dell’amministrazione”. - 4. c) la giustizia “alternativa”. - 5. giustizia e
pienezza della tutela. - 6. le prospettive in un’ottica europea e globale.
__________________________
-_Riviste 2008_-
ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo
Asprone M., La semplificazione
amministrativa: l’istituto della DIA, in Rivista amministrativa della
Repubblica italiana, 2008, fasc. 11-12, pagg. 627-630.
ENTI LOCALI in generale
Pedaci V., Posizioni
giurisprudenziali in ordine alla revoca di incarichi assessorili per «mutate
esigenze programmatiche», in Rivista amministrativa della Repubblica
italiana,
2008, fasc. 11-12, pagg. 577-581.
APPALTI e FORNITURE in generale
Romano A., Appalti pubblici
ed intuitus personae, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6,
II, pagg. 271-276. SOMMARIO: 1. L’intuitus personae
nell’esecuzione dei contratti pubblici e il principio di immutabilità
dell’appaltatore. – 2. L’influenza del diritto comunitario. – 3. L’avvalimento.
– 4. I riflessi sull’ordinamento nazionale. – 5. Le conseguenze sul principio
dell’intuitus personae.
EDILIZIA contributo di costruzione
Giovannelli G. - Lastraioli D., Il nuovo regime di
realizzazione delle opere di urbanizzazione a scomputo oneri: problematiche e
possibili soluzioni, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6,
II, pagg. 253-269. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2.
Ricostruzione storica della disciplina dell’istituto. – 3. Il regime delle
opere di urbanizzazione a scomputo oneri alla luce del Terzo Decreto Correttivo
al Codice dei Contratti Pubblici. – 3.1. Le opere di urbanizzazione sopra
soglia comunitaria. – 3.1.1. Ipotesi principale. – 3.1.2. Ipotesi eventuale,
alternativa alla principale. – 3.2. Le opere di urbanizzazione sotto soglia
comunitaria. – 4. Il regime transitorio. – 5. Conclusioni.
ESPROPRIAZIONI atto acquisitivo
Mari G., Rassegna delle
questioni ancora aperte sull’acquisizione sanante ex art. 43 d.p.r. n. 327 del
2001. I persistenti dubbi di legittimità costituzionale, in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6, II, pagg. 147-183. SOMMARIO: 1. L’ordinanza del T.A.R. Campania. – 2. L’istituto
dell’acquisizione sanante: le ragioni della previsione normativa; i rilievi
della Corte europea dei diritti dell’uomo; la Risoluzione del Comitato dei
Ministri del 2007. – 3. Le questioni ancora aperte. – 3.a. I divergenti
orientamenti del giudice amministrativo e di quello ordinario sulla
sopravvivenza dell’istituto dell’accessione invertita per le fattispecie c.d. «ad
esaurimento» e le relative implicazioni in ordine: alla prescrizione
dell’azione risarcitoria, all’applicabilità «retroattiva» dell’art. 43, alle
domande proponibili in giudizio. – 3.b. Una nuova ipotesi di giurisdizione di
merito? – 3.c. La discussa individuazione del dies ad quem per
l’esercizio del potere di acquisizione. Intangibilità del giudicato. – 4.
Conclusioni.
EDILIZIA titoli abilitativi
Interlandi M., Sull’incompatibilità
tra d.i.a. e preavviso di rigetto. Nota a sentenza del Consiglio di Stato, Sez.
IV del 12 settembre 2007 n. 4828, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6,
I, pagg. 1383-1395.
ESPROPRIAZIONI indennità
Leone G., L’indennità di
espropriazione: tutto risolto? Ovvero sulla (in)esistenza dei vincoli
espropriativi e conformativi, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6,
II, pagg. 185-241.
De Santis S., L’indennità di
esproprio per le aree non edificabili tra valore agricolo e valore di mercato
(dopo le sentenze della Corte cost. n. 348 e 349/2007) (n.d.r. commento a
Corte di Cassazione, sez. I, 15 maggio 2008, n. 12293), in Rivista Giuridica
dell’edilizia, 2008, fasc. 6, I, pagg. 1324-1331.
ALTRE MATERIE elettrosmog
De Tilla M., Diritti del
conduttore e molestie derivanti da interferenze elettromagnetiche (n.d.r.
commento a Corte di Cassazione, sez. III, 9 maggio 2008, n. 11514), in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6, I, pagg. 1312-1317.
URBANISTICA in generale
Calabrò M., Il principio di
flessibilità nel rapporto tra pianificazione comunale e sovracomunale: uno
sguardo alla legislazione regionale, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6,
II, pagg. 243-252.
D’Angelo G., L’indisciplina
urbanistica: il caso della Campania, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6,
II, pagg. 135-146.
Morzenti Pellegrini R., Impugnabilità dei
provvedimenti in materia urbanstico-ambientale tra onere di notifica, obbligo
di motivazione e sindacabilità dell’esercizio di discrezionalità tecnica (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 7 ottobre 2008, n. 4823), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 12, pagg. 3443-3458. SOMMARIO: 1. Comunicazione dei provvedimenti urbanistici e
decorrenza del termine di impugnazione. – 2. Il «parallelismo» tra la necessità
di notifica e quella di fornire una motivazione specifica. – 3. Il tendenziale
ampliamento della sindacabilità (ancora limitata) dei provvedimenti di
autorizzazione paesaggistica.
ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica
Scaglione E., L’attività
extra-territoriale delle società miste: le esigenze della collettività locale
prevalgono sulla libertà imprenditoriale (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. V, 25 agosto 2008, n. 4080), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 12,
pagg. 3389-3396. SOMMARIO: 1. La fattispecie e le
argomentazioni del Consiglio di Stato. – 2. Incertezze e contraddizioni nel
quadro normativo e giurisprudenziale in tema di attività extra-territoriale
delle società miste. – 3. La problematicità del rapporto tra il vincolo di
funzionalità e la tutela della concorrenza.
CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto
Scoca S.S., Aggiudicazione e
contratto: la posizione dell’Adunanza plenaria (n.d.r. commento a Consiglio
di Stato, ad. plen., 30 luglio 2008, n. 9 e 21 novembre 2008, n. 12), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 12, pagg. 3283-3308. SOMMARIO: 1. La questione oggetto di rimessione. – 2. La disciplina
sostanziale applicabile per la decisione della controversia devoluta
all’Adunanza plenaria. – 3. La disciplina sostanziale ora vigente. – 4. Il
problema della giurisdizione. – 5. Pronuncia incidenter tantum e
giudizio di ottemperanza al giudicato. – 6. Risarcimento in forma specifica e
subentro nel contratto. – 7. Pregiudiziale e risarcimento in forma specifica.
Cenno.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
De Luca V., La doppia tutela
dell’interesse legittimo e del diritto soggettivo (parte seconda): il caso
della disciplina della revisione dei prezzi nei contratti pubblici di servizi e
forniture, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc.
11-12, pagg. 617-626.
Adami P., La doppia tutela
dell’interesse legittimo e del diritto soggettivo (parte prima), in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 11-12, pagg. 583-615.
Pellegrino G., Ricorso
incidentale e parità delle parti. La svolta della plenaria. Nota a Adunanza
plenaria 10 novembre 2008 n. 11), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6,
I, pagg. 1412-1431.
Manfredi G., Questioni
pregiudiziali e sospensione del processo sull’amministrazione, in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 12, pagg. 3510-3520. SOMMARIO: 1. La sospensione necessaria del processo ex art. 295
c.p.c. – 2. Sospensione necessaria del processo civile per pregiudizialità
amministrativa. Sospensione necessaria e potere di disapplicazione. – 3. Segue.
Sospensione necessaria e dipendenza delle controversie in tema di diritti
soggettivi da controversie in tema di interessi legittimi. – 4. Sospensione
necessaria del processo amministrativo per pregiudizialità civile. Sospensione
necessaria e potere di cognizione incidentale delle questioni in tema di
diritti soggettivi. – 5. Sospensione necessaria del processo amministrativo per
pregiudizialità amministrativa. Sospensione necessaria e connessione tra
giudizi amministrativi.
Tropea G., La plenaria prende
posizione sui rapporti fra ricorso principale e ricorso incidentale (nelle gare
con due soli concorrenti) (n.d.r. commento a Consiglio di stato, ad. plen.,
10 novembre 2008, n. 11), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 12,
pagg. 3308-3316.
ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno
D’Auria G., Responsabilità
dell’amministrazione e responsabilità del funzionario, in Il foro
amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 12, pagg. 3479-3509. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. I soggetti della responsabilità
amministrativa ‘indiretta’. – 2.1. Gli amministratori di enti economici e
società pubbliche. – 2.2. I dipendenti pubblici ‘privatizzati’. - 3.
Discrezionalità tecnica, discrezionalità ‘pura’ e responsabilità
amministrativa. – 3.1. Discrezionalità tecnica e responsabilità amministrativa.
– 3.2. Discrezionalità ‘pura’ e responsabilità amministrativa. – 3.3. Scelte
amministrative e parametri di valutazione. – 3.4. Giurisdizione contabile e
controlli amministrativi. – 4. I confini fra le giurisdizioni. – 4.1. Giustizia
civile e giustizia contabile. – 4.2. Giustizia penale e giustizia contabile. –
4.3. L’azione ‘esclusiva’ del p.m. contabile. – 4.4. Giustizia amministrativa e
giustizia contabile. – 5. Conclusioni.
ALTRE MATERIE in generale
Nicodemo A., Ancora sulle
differenze tra impiego pubblico e privato (n.d.r. commento a Corte
Costituzionale, 16 maggio 2008, n. 146), in Rivista amministrativa della
Repubblica italiana, 2008, fasc. 11-12, pagg. 645-664.
Gatto U., Concorso pubblico:
non escludibilità per mancata allegazione della colpa del documento di identità,
in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc.
11-12, pagg. 631-639.
Ferrara F., Il trasferimento
di malato lungodegente: tra principio di efficienza e tutela della persona (n.d.r.
commento a Consiglio di Giustizia amministrativa per la Regione siciliana, 21
luglio 2008, n. 643), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 12,
pagg. 3475-3476.
Geninatti Saté L., Illegittimità
costituzionale delle quota di tariffa per il servizio di depurazione,
“retroattività” delle sentenze della Corte costituzionale e disciplina degli
obblighi restitutori (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 8 ottobre
2008, n. 335), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 12, pagg. 3250-3265. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La natura corrispettiva e non
tributaria delle tariffe per il servizio idrico integrato. – 3.
L’irragionevolezza del corrispettivo e l’applicazione del principio «chi
inquina paga». – 4. Gli obblighi restitutori conseguenti alla dichiarazione
d’incostituzionalità.
___________________________________________________________________
17 giugno 2009
-_Riviste 2009_-
APPALTI e FORNITURE gara
Pittalis G., Le offerte anomale
nel nuovo Codice dei contratti, in Giustamm.it, pubblicato il
22/05/2009.
ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa
D’oro F., La pregiudiziale
amministrativa, ovvero l’irrisolvibilità teorica di un problema irreale, in
Lexitalia.it, maggio 2009. SOMMARIO: 1.
Introduzione: il giardino dei sentieri che si biforcano. – 2. Definizione del
problema. - 3. La giurisprudenza prima delle pronunce della Cassazione del
giugno 2006. – 3.1. La tesi contraria alla pregiudiziale. – 3.2. La tesi a
favore della pregiudiziale e la sentenza n. 204/2004 della Corte
Costituzionale. - 4. Le pronunce della Cassazione a Sezioni Unite del giugno 2006.
– 5. La giurisprudenza amministrativa successiva alle Sezioni Unite: in
particolare, l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 12 del 2007. – 6.
L’attuale evoluzione giurisprudenziale: le nuove tendenze. – 7. Conclusioni.
Picozza E., La tutela giurisdizionale
si dimensiona su quella sostanziale e non viceversa (n.d.r. commento a
Cassazione civile, sez. un., 23 dicembre 2008, n. 30254), in Il Corriere
giuridico,
2009, fasc. 5, pagg. 659-667.
Di Majo A., Il risarcimento in
via autonoma contro gli atti della P.A. (n.d.r. commento a Cassazione
civile, sez. un., 23 dicembre 2008, n. 30254), in Il Corriere giuridico, 2009, fasc. 5,
pagg. 654-659.
ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno
Galvagno E., Ancora
un’occasione mancata per il danno da ritardo: l’errore scusabile esclude il
risarcimento del tempo perduto (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez.
IV, 29 maggio 2008, n. 2564), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 4,
pagg. 1004-1009.
CONTRATTI della P.A. in generale
Musolino S., Il codice dei
contratti pubblici si applica anche nelle regioni a statuto speciale (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, sentenza 17 dicembre 2008, n. 411), in Il
Corriere giuridico, 2009, fasc. 5, pagg. 640-646.
Caranta R., Denuncia degli
interessati ed iniziativa dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici
(n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 22 ottobre 2008, n. 5175),
in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 4, pagg. 998-1004.
URBANISTICA in generale
Casu S., Note su governo
del territorio e tutele differenziate, in Giustamm.it, pubblicato il
25/05/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. La legge urbanistica
(l. n. 1150/1942) e la nozione originaria di urbanistica. 3. La
“panurbanistica”. 4. Urbanistica e tutele differenziate. 5. La nozione di
governo del territorio e il problema della determinazione dei suoi principi. 6.
Governo del territorio e tutele differenziate. 7. Verso l’integrazione delle
“tutele differenziate” nel governo del territorio.
Gualandi F., L’applicazione
delle misure di salvaguardia nel passaggio dal PRG alla nuova pianificazione
“triparita” (PSC, POC e RUE) prevista dalla L.R. 20/2000 in Emilia – Romagna:
possibili interpretazioni e questioni di costituzionalità, in Urbanisticaitaliana.it,
pubblicato il 17/05/2009. SOMMARIO: Premessa - La disciplina della
salvaguardia nella L.R. n. 20/2000: l’interpretazione del Giudice
Amministrativo - Un approccio critico: possibili profili di incostituzionalità
- Le conseguenze della salvaguardia sulle pratiche edilizie presentate prima
dell’adozione dei nuovi strumenti urbanistici e il possibile utilizzo dell’
art. 11 della L. n. 241/1990.
Fimiani P., Cave, urbanistica
e giurisdizione esclusiva (n.d.r. commento a Cassazione civile, sez. unite,
2 luglio 2008, n. 18040), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 4,
pagg. 984-992.
CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto
Satta F., Annullamento
dell’aggiudicazione: la fine di un problema, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 1,
pagg. 123-129.
ALTRE MATERIE ambiente
Sau A., Profili giuridici
dell’informazione ambientale e territoriale, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 1,
pagg. 131-201.
Amendola G., L’iscrizione
all’albo nazionale gestori ambientali dopo il decreto correttivo (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, ordinanza 17 dicembre 2008, n. 413), in Il
foro italiano, 2009, fasc. 4, parte I, pagg. 976-978.
EDILIZIA in generale
Tucci G., Confisca
“urbanistica” e tutela del mercato tra la Costituzione italiana e la
Convenzione europea dei diritti dell’uomo (n.d.r. commento a Corte
d’Appello di Bari, I sezione penale, ordinanza 9 aprile 2008), in Giurisprudenza
italiana,
2009, fasc. 3, pagg. 609-628.
ATTO AMMINISTRATIVO silenzio
Giuffrida A., Rito speciale
avverso il silenzio-rifiuto della P.A. e ragioni di effettività della tutela
giurisdizionale (n.d.r. commento a TAR Puglia, Bari, sez. I, 22 dicembre
2008, n. 2932), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 1, pagg. 211-231. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. L’accertamento della fondatezza
dell’istanza del privato nel rito speciale avverso il silenzio-inadempimento.
Esclusione di una nuova fattispecie di giurisdizione di merito. – 3.
Sull’obbligo di provvedere dell’amministrazione: le ipotesi individuate in
giurisprudenza. – 4. Sull’inammissibilità della proposizione di motivi aggiunti
al ricorso avverso il silenzio-rifiuto e della conseguente conversione del rito
speciale in rito ordinario di impugnazione nel caso di provvedimento
sopravvenuto di reiezione dell’istanza.
De Simone M., Poteri
sollecitatori del giudice amministrativo e silenzio della p.a. in ipotesi di
mancata adozione di regolamenti normativi. È inammissibile il ricorso ex art.
21-bis L. n. 1034 del 1971 avverso la mancata adozione di un atto normativo (n.d.r.
commento a Tar Lazio, Roma, sez. III, 3 dicembre 2008, n. 10946), in Giurisprudenza
di merito,
2009, fasc. 5, pagg. 1402-1412. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. La non impugnabilità del regolamento normativo e la carenza di
concretezza nell’interesse a ricorrere. – 3. Principi generali e silenzio della
P.A. nella sentenza del Tar Lazio. – 4. Prospettive possibili.
APPALTI e FORNITURE affidamenti in house
Caruso L.M., L’in house
providing nell’evoluzione giurisprudenziale comunitaria e nazionale (n.d.r.
commento a Tar Campania, Napoli, sez. VII, 6 dicembre 2008, n. 21241), in Giurisprudenza
di merito,
2009, fasc. 5, pagg. 1378-1401. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. Il «controllo analogo» nella giurisprudenza comunitaria. – 3. Il
«controllo analogo» nelle sentenze dei giudici nazionali. – 4. Il requisito
dell’«attività prevalente». – 5. L’affidamento del servizio pubblico alle
società miste. – 6. La pronuncia del Tar Campania, Napoli, sez. VII, 6 dicembre
2008, n. 21241.
EDILIZIA in generale
Ponte D., Passa una lettura
rigorosa delle “sanatorie” fondata sulla eccezionalità delle previsioni. Gli
abusi edilizi per concessione annullata non possono essere oggetto di condono (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, Adunanza plenaria, decisione 30 marzo-23 aprile
2009, n. 4), in Guida al diritto, 2009, fasc. 21, pagg. 97-106.
APPALTI e FORNITURE in generale
Sinisi M., Il potere di
autotutela nell’ambito delle procedure di gara fra annullamento dell’intera
procedura e annullamento dei singoli atti della medesima sequenza
procedimentale (n.d.r. commento a TAR Veneto, sez. I, 12 febbraio 2009, n.
340), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 1, pagg. 30-34.
Franchini C., La figura del
commissario straordinario prevista dall’art. 20 del d.l. n. 185/2008, in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 5, pagg. 561-566. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. L’amministrazione dell’emergenza. – 3. Il caso dei commissari
straordinari nel settore delle opere pubbliche. – 4. L’art. 20 del decreto
«anti crisi». – 5. Considerazioni conclusive.
APPALTI e FORNITURE aggiudicazione
Brugnoli E., La responsabilità
precontrattuale della pubblica amministrazione si configura solo dopo
l’aggiudicazione (commento a Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 11
novembre 2008, n. 5633), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 5,
pagg. 499-510. SOMMARIO: 1. La vicenda giudiziaria. –
2. Le questioni giuridiche. – 3. La responsabilità precontrattuale della
pubblica amministrazione nel procedimento di evidenza pubblica. – 4. Il
comportamento scorretto nel recesso dalle trattative. – 5. La tutela
giurisdizionale. – 6. Osservazioni conclusive.
ALTRE MATERIE in generale
Carbone L., Il parere del
Consiglio dell’Ordine sulla parcella, tassa di opinamento e contestazione del
cliente (n.d.r. commento a Cassazione civile, sez. un., ordinanza 12 marzo
2008, n. 6534), in La previdenza forense, 2009, fasc. 1, pagg. 48-52.
Bertani A., I poteri normativi
degli ordini professionali: un esempio di competenza «riservata», in Diritto
amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 91-121.
Cavallo Perin R. - Gagliardi B., Status
dell’impiegato pubblico, responsabilità disciplinare e interesse degli
amministrati, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 53-89.
Merusi F., L’integrazione fra
la legalità comunitaria e la legittimità amministrativa nazionale, in Diritto
amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 43-52.
Massera A., Uguaglianza e
giustizia nel Welfare State, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 1,
pagg. 1-42.
Di Pardo G., L’impugnabilità
immediata del provvedimento di ricusazione delle liste tra "anelito
pangiustizialista" ed effettività della tutela del diritto all’elettorato
passivo (n.d.r. commento a TAR Molise, Sez. I, 20 maggio 2009, n. 216), in Lexitalia.it,
maggio 2009.
Oliveri L., Attenuazione dello
spoil system con la legge “Brunetta”?, in Lexitalia.it, maggio 2009.
Italia V., Il difensore civico
e lo statuto dell’Ente locale (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. II,
14 gennaio 2009, n. 139), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 1,
pagg. 108-133. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il fatto e
la decisione. – 3. La natura giuridica del difensore civico. – 4.
Considerazioni sulla tesi giurisprudenziale della natura giuridica del
difensore civico. – 5. La natura giuridica dello statuto dell’ente locale
secondo la sentenza del TAR Lazio-Roma. – 6. Considerazioni sulla tesi
giurisprudenziale della natura giuridica dello statuto dell’ente locale. – 7.
Lo statuto dell’ente locale, il difensore civico e la legge n. 444 del 1994. –
8. Conclusioni.
Magri M., L’incostituzionalità
dello spoils system e la reintegrazione del dirigente (n.d.r. commento a Corte
Costituzionale, sentenza 24 ottobre 2008, n. 351), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 5, pagg. 511-523. SOMMARIO: 1.
L’incostituzionalità dello spoils system «oneroso». – 2. Oggettività
dell’interpretazione della Corte in merito ai principi di buon andamento e di
imparzialità della pubblica amministrazione. – 3. Estraneità della cd.
pregiudizialità amministrativa al punto di vista della Corte. – 4.
L’assorbimento dei profili inerenti alla violazione del principio di
effettività della tutela giurisdizionale. – 5. Conclusioni: profili di
oggettività della tutela dell’interesse legittimo.
D’Auria G., La nuova riforma
del lavoro pubblico e le autonomie regionali e locali. La riforma del pubblico
impiego legge 4 marzo 2009 n. 15, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 5,
pagg. 484-488.
Cimino B., Il merito e la
responsabilità. La riforma del pubblico impiego legge 4 marzo 2009 n. 15,
in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 5, pagg. 479-483.
Battini S., Un vero datore di lavoro
per il settore pubblico: politico o amministrativo? La riforma del pubblico
impiego legge 4 marzo 2009 n. 15, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 5,
pagg. 475-479.
Talamo V., Pubblico e privato
nella legge delega per la riforma del lavoro pubblico. La riforma del pubblico
impiego legge 4 marzo 2009 n. 15, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 5,
pagg. 468-475.
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19 maggio 2009
-_Riviste 2009_-
COMMERCIO in generale
Vanello C., Gli impianti di
facile e di difficile rimozione, in Disciplina del commercio e dei
servizi,
2009, fasc. 1, pagg. 53-60. SOMMARIO: 1. Fonti normative;
competenze del comune. – 2. Categorie di concessione. – 3. La facile e la
difficile rimozione. – 4. Conclusioni.
COMMERCIO pubblici esercizi
Manzione A., Il disturbo della
quiete pubblica in relazione alle attività produttive: rimedi sanzionatori e
preventivi, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 1,
pagg. 41-51. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il reato di
disturbo della quiete pubblica. – 3. Il rumore riconducibile all’attività dei
pubblici esercizi. – 4. La responsabilità del gestore del pubblico esercizio
per fenomeni di disturbo della quiete pubblica. – 5. I possibili rimedi alle
fenomeniche di disturbo della quiete pubblica. – 6. La disciplina a tutela dal
rumore. – 7. Conclusioni.
Cardosi G., Artigiani e
somministrazione: riflessioni sul tema, in Disciplina del commercio e
dei servizi,
2009, fasc. 1, pagg. 19-40. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. L’impresa artigiana: definizione; libertà di iniziativa
economica. – 3. La nascita dell’impresa artigiana. – 4.
Vendita/somministrazione di prodotti alimentari da parte dell’artigiano. – 5.
Attrezzature utilizzabili per la vendita di prodotti alimentari da parte
dell’impresa artigiana. – 6. Note conclusive.
CONTRATTI della P.A. in generale
Mezzotero A., Le informative
prefettizie antimafia: natura, tipologie ed effetti interdittivi. Le diverse
tipologie di informative prefettizie: tipiche e atipiche. Differenze
sostanziali (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. I, 9 luglio 2008, n.
6487), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 4, pagg. 1070-1102. SOMMARIO: 1. I fatti. - 2. Le tipologie di informative prefettizie
antimafia: la disciplina positiva e l’evoluzione giurisprudenziale in subiecta
materia. - 3. L’informativa tipica: la discrezionalità dell’Autorità
prefettizie e il sindacato giursdizionale. – 4. L’informativa c.d. atipica. –
5. Le garanzie procedimentali in materia di informative prefettizie antimafia.
– 6. L’informativa prefettizia antimafia e il riparto di giurisdizione alla
luce dei recenti arresti delle Sezioni Unite. – 7. Brevi considerazioni su
alcune forme di «elusione» delle finalità della normativa in materia di
informative prefettizie antimafia: la segregazione di quote societarie in trust.
ESPROPRIAZIONI accessione invertita
Tuccari F.F., Le controversie
“di stampo esclusivamente risarcitorio” da occupazione appropriativa (n.d.r.
commento a Consiglio di Giustizia Amministrativa Regione Sicilia, sez.
giurisd., 20 novembre 2008, n. 946), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5,
pagg. 611-621. SOMMARIO: 1. La vicenda oggetto di
giudizio. – 2. Una decisione attenta alla “satisfattività” della tutela del
cittadino. – 3. I principi di diritto affermati: rito abbreviato e controversie
«di stampo esclusivamente risarcitorio». – 4. La prescrizione del diritto al
risarcimento del danno tra occupazione appropriativa e illecito permanente. –
5. Sullo sfondo: il danno da mancata conclusione del procedimento. – 6.
Conclusioni.
ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno
Agnino F., Buche e strade
dissestate, dall’insidia e trabocchetto alla responsabilità oggettiva: mala
tempora currunt per la P.A. Natura oggettiva della responsabilità da danni per
cose in custodia e P.A. (n.d.r. commento a Tribunale di Reggio Emilia, 22
gennaio 2009, n. 85/2009), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 4,
pagg. 937-961. SOMMARIO: 1. La natura della
responsabilità ex art. 2051 c.c. – 1.1. La tesi della presunzione di colpa. –
1.2. La tesi della natura oggettiva della responsabilità. - 2. Cose in custodia
e responsabilità della P.A. – 2.1. La tesi tradizionale esclude l’operatività
della responsabilità per danno da cose in custodia alla P.A. – 2.2. L’art. 2051
c.c. è applicabile anche quando il custode è una P.A. - 3. La P.A. è
responsabile dei danni cagionati dai beni in custodia anche in caso di
affidamento per zone della manutenzione delle strade. – 4. Il principio di
corrispondenza tra chiesto e pronunciato. – 5. Conclusioni.
Lavermicocca D., L’interesse
pretensivo edilizio-urbanistico e il risarcimento dei danni (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen., 3 dicembre 2008, n. 13), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 5, pagg. 599-605. SOMMARIO: 1. Le questioni
sottoposte al vaglio dell’Adunanza Plenaria. – 2. La risarcibilità degli
interessi legittimi. – 3. La domanda di risarcimento del danno. – 4.
L’individuazione dei caratteri della colpa dell’apparato pubblico. – 5. Il
rapporto fra giudicato e residui poteri della p.a. in materia
edilizio-urbanistica. – 6. Ulteriori profili di danno: il danno prognostico ed
il danno da ritardo. – 7. Interesse pretensivo di tipo urbanistico. – 8. In
conclusione.
APPALTI e FORNITURE avvalimento
Masi L., Avvalimento: il
contratto è necessario (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 10
febbraio 2009, n. 743), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5, pagg. 564-571.
APPALTI e FORNITURE risarcimento del danno
Reggio d’Aci A., Il g.a. riduce le
prospettive di risarcimento per mancata aggiudicazione (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 16 febbraio 2009, n. 842), in Urbanistica e
appalti,
2009, fasc. 5, pagg. 557-563.
ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa
Caruso L.M. – Tallaro F., La pregiudiziale
amministrativa. Genesi, ragioni e prospettive «europee» di un contrasto
apparentemente insanabile. Azione preventiva per l’annullamento di un atto
amministrativo viziato e risarcimento del danno (n.d.r. commento a TAR
Marche, sez. I, 19 settembre 2008, n. 1306), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 4,
pagg. 1103-1120. SOMMARIO: 1. Ragioni storiche della
questione. - 2. La persistenza della tesi della pregiudizialità nella
giurisprudenza amministrativa. - 3. La Cassazione rifiuta la tesi della
pregiudizialità. – 4. La pronuncia del Tar Marche e la coeva nuova sentenza
delle Sezioni Unite. – 5. Prospettive comparativistiche e riflessioni
conclusive.
Fantini S., La pregiudiziale
amministrativa come “motivo inerente alla giurisdizione” (n.d.r. commento a
Cassazione Civile, Sez. Unite, 23 dicembre 2008, n. 30254), in Urbanistica e
appalti,
2009, fasc. 5, pagg. 541-552.
APPALTI e FORNITURE project financing
Balestreri A.M., La sequenza di
regimi della finanza di progetto: questioni vecchie e nuove sul diritto di
prelazione, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5, pagg. 525-532.
ALTRE MATERIE in generale
Paparella F., L’obbligo del
pubblico ufficiale rogante di effettuare le visure ipotecarie e catastali (commento
alla sentenza della Cassazione civile, sez. II, 3 dicembre 2008, n. 28753), in Appalti
e contratti,
2009, fasc. 4, pagg. 77-79.
ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica
Costantino P. – De Maria P., Appalti e società
miste: affidamento diretto solo con la prima gara (commento a Consiglio di
Stato, 13 febbraio 2009, n. 824), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4,
pagg. 67-71.
APPALTI e FORNITURE esecuzione del contratto
Barnabè M., La risoluzione del
contratto nell’appalto di lavori pubblici, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4,
pagg. 46-65. SOMMARIO: 1. L’evoluzione normativa. –
2. La natura giuridica. – 3. L’orientamento della giurisprudenza. – 4. Le
tipologie di risoluzione nel codice degli appalti pubblici. – 4.1. La
risoluzione, con provvedimento di autotutela, del contratto per reati accertati
e per la decadenza dell’attestazione di qualificazione. – 4.1.1. L’applicazione
di misure di prevenzione. – 4.1.2. La frode. - 4.1.3. La violazione degli
obblighi per la sicurezza del lavoro. – 4.1.4. La decadenza dell’attestazione
di qualificazione. – 4.1.5. La risoluzione del contratto per reati accertati e intuitus
personae. – 4.1.6. Procedimento di risoluzione per reati accertati. – 4.2.
La risoluzione, con provvedimento di autotutela, del contratto per
inadempimento e per ritardo dell’appaltatore. – 4.2.1. La risoluzione per grave
inadempimento. – 4.2.2. Procedimento di risoluzione per grave inadempimento. –
4.2.3. La risoluzione per ritardi dovuti a negligenza dell’appaltatore. – 5.
Conseguenza della risoluzione in via di autotutela: differenze fra risoluzione
per grave inadempimento e risoluzione per negligente ritardo. – 6. La
risoluzione autoritativa nel contratto di cottimo. – 7. I provvedimenti in
seguito alla risoluzione autoritativa del contratto. – 8. La determinazione del
compenso dell’appaltatore in caso di risoluzione in via di autotutela. – 9. Gli
obblighi dell’appaltatore in caso di risoluzione in via di autotutela del
contratto. – 10. L’individuazione del nuovo contraente in caso di risoluzione
in via di autotutela. – 11. La giurisdizione circa l’esercizio da parte
dell’amministrazione pubblica del potere di risoluzione del contratto. – 12.
Conclusioni.
APPALTI e FORNITURE in generale
Didonna M., Piena libertà
all’impugnazione autonoma dell’impresa componente il RTI (n.d.r. commento a
TAR Lombardia, Milano, sez. III, 22 gennaio 2009, n. 187), in Urbanistica e
appalti,
2009, fasc. 5, pagg. 622-628.
Pagani I., Appalti di
fornitura ed “anomalia esterna” rispetto alle previsioni del Codice dei
contratti pubblici (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 2
febbraio 2009, n. 557), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5, pagg. 592-598.
Scanu M., La progettazione
delle opere pubbliche: procedure di validazione e approvazione tra norme
nazionali e regionali, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4, pagg. 26-45. SOMMARIO: Introduzione. – 1. Gli aspetti procedimentali e la loro
impostazione. – 2. La qualità nel processo realizzativo delle opere pubbliche.
– 3. La verifica e validazione.- 3.1. Documento preliminare alla progettazione.
– 3.2. Livello preliminare dell’attività di progettazione. – 3.3. Livello
definitivo dell’attività di progettazione. – 3.4. Livello esecutivo
dell’attività di progettazione. – 4. L’approvazione in linea tecnica e
amministrativa delle diverse fasi progettuali: integrazione delle norme
nazionali e regionali in materia. – 5. La strumentazione operativa.
ALTRE MATERIE TU sicurezza dlvo 81/2008
Adamo S. – Gaggioli G., Ambito oggettivo
di applicabilità dell’art. 26, comma 5, d.lgs. 81/2008 e costi della sicurezza
del lavoro, i contratti di fornitura e noleggio, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4,
pagg. 21-25.
APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione
Oliveri L., Le associazioni di
volontariato possono senz’altro partecipare agli appalti pubblici (commento
a parere dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici del 26 febbraio
2009, n. 26), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4, pagg. 82-87.
Greco M., Il DURC nelle
forniture e servizi: gravosità degli adempimenti, ineffettività delle norme,
in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4, pagg. 80-81.
Bellagamba L., Requisito del
possesso della certificazione di qualità e sua documentabilità (note a
margine di TAR Lazio, Roma, sez. III-quater, 1° febbraio 2008, n. 899 e
di Consiglio di Stato, sez. V, 10 febbraio 2009, n. 756), in Appalti e
contratti,
2009, fasc. 4, pagg. 15-20.
Vivarelli M.G., La partecipazione
alle gare d’appalto: la nozione di operatore economico, in Appalti e
contratti,
2009, fasc. 4, pagg. 8-14. SOMMARIO: 1. Il
quadro normativo comunitario. La figura di “operatore economico”. – 2. Il
quadro normativo italiano. – 3. Le nozioni di “operatore economico” e soggetto
offerente sul mercato. – 4. Gli orientamenti espressi dal giudice italiano. –
5. La posizione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di
lavori, servizi e forniture. – 6. L’orientamento del giudice comunitario in
tema di concorrenza. – 7. La partecipazione alle gare dei consorzi tra
pubbliche amministrazioni.
EDILIZIA contributo di costruzione
Villamena S., Opere di
urbanizzazione a scomputo, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 4,
pagg. 29-37. SOMMARIO: 1. Il problema. – 2. La
disciplina in materia edilizia. – 3. La disciplina in materia di appalti
pubblici. – 4. La disciplina per le opere di urbanizzazione a scomputo
«sotto-soglia» comunitaria. – 5. Problemi aperti.
EDILIZIA titoli abilitativi
Formica A., DIA e accertamento
nel processo amministrativo (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI,
9 febbraio 2009, n. 717), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5,
pagg. 572-584. SOMMARIO: 1. Il problema della tutela
del terzo controinteressato. – 2. La configurabilità di un’azione di mero
accertamento nel processo amministrativo. – 3. L’azione di accertamento a
tutela del terzo controinteressato dalla DIA. Profili critici.– 4. Il problema
del termine per la proposizione dell’azione di accertamento.
Forlenza O., In assenza di un
potere conformativo della Pa l’istanza andrebbe proposta al giudice ordinario.
Il terzo può esperire un’azione di accertamento per provare l’assenza dei
presupposti della Dia (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI,
Decisione 9 febbraio 2009 n. 717), in Guida al diritto, 2009, fasc. 13,
pagg. 96-111.
ENTI LOCALI in generale
Cattaneo S., I provvedimenti
limitativi del traffico veicolare nei centri abitati (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 3 febbraio 2009, n. 596), in Urbanistica e
appalti,
2009, fasc. 5, pagg. 585-591.
Andolina G., Il ricorso alle
collaborazioni esterne per l’attività di portavoce ed addetto stampa nel Comune,
in Lexitalia.it, maggio 2009.
APPALTI e FORNITURE gara
Carparelli O., L’"ora"
del favor partecipationis (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. V, 5
maggio 2009, n. 2817) in Lexitalia.it, maggio 2009.
ATTO AMMINISTRATIVO in generale
Pepe G., Il principio di
conservazione degli atti giuridici con particolare riguardo alla attività
amministrativa, in Giustamm.it, pubblicato l’8/05/2009. INDICE: capitolo I la trasversalità del principio di conservazione
nell’ordinamento giuridico. Capitolo II excursus storico: dal diritto romano al
XX secolo. Capitolo III il principio di conservazione nella disciplina del
codice civile. Capitolo IV il valore della conservazione nell’ordinamento
comunitario. Capitolo V 1. il valore della conservazione nel quadro della
funzione amministrativa: peculiarità e sviluppi; 2. la conversione dell’atto
amministrativo; 3. principio di conservazione e poteri di autotutela della
pubblica amministrazione; 4. il principio conservativo applicato alla attività
del funzionario di fatto; 5. l’esigenza di conservazione tra principio di
irregolarità e illegittimità non invalidanti. Conclusioni.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Giordano R., Translatio iudicii
c.d. orizzontale in tema di giurisdizione: considerazioni de iure condito e de
iure condendo (n.d.r. commento a Tribunale di Saluzzo, 11 novembre 2008),
in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 4, pagg. 910-922.
Andreis M., Tutela cautelare,
diniego di provvedimento e remand (n.d.r. commento a TAR Puglia, Lecce,
sez. II, 7 gennaio 2009, n. 10), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5,
pagg. 629-641. SOMMARIO: 1. Il caso deciso. – 2.
Questioni vecchie e nuove su atti “positivi”, atti “negativi” e tutela
cautelare. – 3. Tutela di cautelare e intermediazione del procedimento. Il
diniego di conservazione di situazione di vantaggio. – 3.1. Diniego di conferma
di provvedimento favorevole. – 3.2. Diniego di dispensa/eccezione rispetto ad
obbligo generale. – 4. L’arresto procedimentale. – 4.1. Diniego di ammissione a
procedimento idoneativo o di valutazione. Ammissione con riserva. Ordinanze
propulsive. – 5. Il rifiuto di rilascio di titolo. La piena sostituzione del
giudice all’amministrazione. – 6. La tecnica del remand. – 7. Tutela
cautelare anticipatoria e decisione semplificata del merito in sede cautelare.
– 7.1. La decisione in forma semplificata e la trasformazione della tutela
cautelare in tutela sommaria. – 7.2. Il “dialogo” tra processo e procedimento.
– 7.3. La tutela cautelare (interlocutoria) tramite remand.
Lenoci M.C., Riparto di
giurisdizione fra aggiudicazione e sigla del contratto: una questione tuttora
irrisolta (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 10 novembre 2008,
n. 5588), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5, pagg. 606-610.
Masaracchia A., Nel rivedere
l’originario orientamento privilegiata la protezione dell’imparzialità.
Principio dell’ ‘alterità del giudice’ esteso anche ai casi di revocazione (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, Decisione 25 marzo 2009 n.
2), in Guida al diritto, 2009, fasc. 17, pagg. 95-103.
De Lise P., I diritti umani
nella prospettiva transnazionale. Le giurisdizioni a contatto con la
giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo. Corte europea dei
diritti dell’uomo e giudice amministrativo, in Giustamm.it,
pubblicato il 4/05/2009.
Palliggiano G., La giurisdizione
esclusiva: legislazione e giurisprudenza, in Giustamm.it, pubblicato
l’8/05/2009. SOMMARIO: 1. La giurisdizione del giudice
amministrativo: natura, tipi e relativi poteri. 1.1.- La giurisdizione di
legittimità. 1.2.- La giurisdizione esclusiva. 1.3.- La giurisdizione di
merito. 2. Storia, ambito e ratio della giurisdizione esclusiva. 2.1. Storia.
2.2. Le ragioni della giurisdizione esclusiva. 3. L'art. 11 comma 4 l. n. 59
del 1997 e la delega al Governo. 4. Il d. lgs. n. 80 del 1998 e la l. n. 205
del 2000. 5. L’intervento della Corte Costituzionale. 6. Le materie di
giurisdizione esclusiva. 6.1. Giurisdizione esclusiva sui provvedimenti delle
autorità indipendenti. 6.2. Giustizia sportiva. 6.3. Energia elettrica. 6.4.
Emergenza rifiuti. 6.5. Requisizione. 6.6. Rapporti di pubblico impiego. 6.7.
Altri casi. 7. Azioni possessorie. Espropriazione: occupazione appropriativa e
occupazione usurpativa. 8. Giurisdizione esclusiva in tema di procedure per
l’affidamento degli appalti pubblici, In particolare annullamento
dell’aggiudicazione e sorte del contratto.
__________________________
-_Riviste 2008_-
ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno
Lupo A., La risarcibilità
degli interessi legittimi pretensivi: colpevolezza della pubblica
amministrazione e decorrenza del termine prescrizionale dell’azione
risarcitoria (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 31 ottobre
2008, n. 5453),
in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 11, pagg. 3058-3073.
CONTRATTI della P.A. in generale
Feliziani C., Divieto di rinnovo
dei contratti pubblici e relativa giurisdizione esclusiva del giudice
amministrativo: una risposta alle istanze comunitarie (n.d.r. commento a
Consiglio di stato, sez. V, 8 luglio 2008, n. 3391), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 11,
pagg. 3073-3092.
EDILIZIA Testo Unico Edilizia
D’Elia G., La «novità» dei
princìpi nel testo unico in materia edilizia e le norme statali cedevoli (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 2 ottobre 2008, n. 4793), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 11, pagg. 3020-3030. SOMMARIO: 1. La «novità» dei princìpi statali in materia di
legislazione concorrente. – 2. Il principio di leale collaborazione come
fondamento della norma statale cedevole. – 3. Tipicità e atipicità delle
interferenze costituzionalmente «qualificate».
ATTO AMMINISTRATIVO in generale
Dickmann R., La Corte
costituzionale chiarisce la propria giurisprudenza in materia di leggi di
approvazione di provvedimenti amministrativi (n.d.r. commento a Corte
Costituzionale, 20 novembre 2008, n. 302/o), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 11,
pagg. 2920-2933.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Torricelli S., Ricorso
straordinario al Presidente della Repubblica e risarcimento del danno: i pregi
della staticità (n.d.r. commento a Cons. rg. sic, sez. riunite, 19 febbraio
2008, n. 409),
in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 11, pagg. 3147-3174. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Cenni all’evoluzione del ricorso
straordinario. – 3. La motivazione del parere del Consiglio di Giustizia
amministrativa in ordine alla proponibilità dell’azione risarcitoria con
ricorso straordinario. – 4. Il permanere del carattere impugnatorio del ricorso
straordinario anche alla luce degli sviluppi dell’istituto. – 5.
L’insufficienza della motivazione addotta dal Consiglio di Giustizia
amministrativa a giustificare la conclusione cui perviene. Critica
all’utilizzazione dei principi propri della tutela giurisdizionale. – 6. Il
diritto dell’amministrazione ad essere ‘parte’ del giudizio risarcitorio e
l’impossibilità di imporre ad essa l’accertamento della propria responsabilità.
– 7. L’effetto inaccettabile di creare in via interpretativa un conflitto di
interessi inconciliabile con le esigenze della tutela (ancorché in via
amministrativa). – 8. Conseguenze indesiderate dell’ammissione del principio.
Il tradimento delle intenzioni semplificatorie. – 9. Aspetti problematici
legati al coordinamento tra il ricorso straordinario e l’azione risarcitoria
promossa in sede giurisdizionale. – 10. Una considerazione conclusiva:
nell’evoluzione del sistema, non tutto deve evolversi. Il ricorso
straordinario, un istituto senza ‘moto proprio’.
Cimellaro L., Alcune note sulla
parità delle parti nell’Adunanza Plenaria n. 11 del 2008 (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, ad. plen., 10 novembre 2008, n. 11), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 11,
pagg. 2939-2964. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. L’ordine
dell’esame dei ricorsi, principale e incidentale. – 3. La decisione della
plenaria.
Gallo C.E., L’attribuzione
della giurisdizione nella più recente giurisprudenza della Corte Costituzionale
(n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 20 novembre 2008, n. 377), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 11, pagg. 2914-2920. SOMMARIO: 1. La giurisdizione in tema di ineleggibilità ed
incompatibilità ai consigli delle regioni e degli enti locali. – 2.
L’attribuzione della giurisdizione esclusiva e la discrezionalità del
legislatore. – 3. Possibili nuove ipotesi di giurisdizione esclusiva del
giudice amministrativo.
Sandulli M.A., La consulenza
tecnica d’ufficio, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 12,
pagg. 3533-3558. SOMMARIO: 1. Premessa. – 1.1. La
necessità di ampliamento dei mezzi istruttori nel processo amministrativo. –
1.2. L’esigenza dell’introduzione della c.t.u. e la previsione di cui all’art.
16 della l. n. 205/2000. – 2. La natura della c.t.u. e il suo oggetto. – 3. La
discrezionalità tecnica e l’accertamento del «fatto». – 4. La c.t.u. nel
processo civile. Cenni. – 5. Alcuni cenni sul regime delle preclusioni
istruttorie in appello. – 6. Le principali questioni connesse all’utilizzo
della c.t.u. nel giudizio amministrativo. – 7. (segue) Alcune questioni di
carattere pratico. – 8. L’accertamento tecnico preventivo e la consulenza
tecnica preventiva ai fini della composizione della lite. Brevi cenni.
Massone A., Translatio iudicii
e giudizio pensionistico innanzi alla Corte dei conti (n.d.r. commento a
Corte dei Conti, sez. giur. Rg. Friuli Venezia Giulia, 29 dicembre 2008, n.
553), in
Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 12, pagg. 3506-3523.
EDILIZIA titoli abilitativi
Martinez L., La D.i.a. nella
giurisprudenza (gennaio 2008-febbraio 2009), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 12,
pagg. 3525-3532. SOMMARIO: 1. Sulla natura giuridica
della D.i.a. – 2. Effetti del decorso del termine. – 3. La tutela del terzo
contro interessato. – 4. Ambito oggettivo di applicazione della D.i.a.
Anselmo A., Sindacato
giurisdizionale, vincoli sui fori imperiali e pratico buonsenso (n.d.r.
commento a TAR Lazio, Roma, sez. II bis, 17 dicembre 2008, n. 11656), in Il
foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 12, pagg. 3370-3383.
ENTI LOCALI in generale
Crepaldi G., Il referendum
consultivo a livello locale (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV,
ordinanza 1° ottobre 2008, n. 5067/o), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 11,
pagg. 3129-3137. SOMMARIO: 1. Il giudice amministrativo e
le vicende della base militare di Vicenza. – 2. Il referendum consultivo
comunale.
Cingano V., La potestà
regolamentare del comune in materia di rifiuti e il principio di
proporzionalità (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Brescia, 22 dicembre
2008, n. 1811),
in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 12, pagg. 3283-3298.
ATTO AMMINISTRATIVO accesso
Tridici M., Verso un regime
«speciale» della notifica del ricorso in materia di accesso (n.d.r.
commento a TAR Lombardia, Milano, sez. IV, 14 luglio 2008, n. 2920), in Il
foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 12, pagg. 3272-3279. SOMMARIO: 1. Premessa: la vicenda processuale. – 2. Il superamento
del regime ordinario delle notifiche nel giudizio in materia di accesso. – 3.
Lo stato della giurisprudenza: una nuova inversione di rotta?
ALTRE MATERIE in generale
Delfino B., Una nuova nozione
di «sicurezza» nel diritto pubblico: riflessioni, rapporti con i principi di
prevenzione e di precauzione e sua forza espansiva, in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 11,
pagg. 3183-3203. SOMMARIO: 1. Premessa. La nozione
tradizionale di «sicurezza»: difesa dello Stato e dell’ordine pubblico. – 2.
Una diversa nozione di «sicurezza»: il binomia libertà e sicurezza. – 3.
Un’altra nozione di «sicurezza»: considerazioni preliminari. – 4. Segue:
l’essenza e le sue finalità. – 5. Principi di prevenzione e precauzione:
origini e diffusione normativa. – 6. Il principio di precauzione: problematiche
ed implicazioni multidisciplinari. – 7. Il principio di precauzione nella
giurisprudenza comunitaria. – 8. La forza espansiva della nuova nozione di
«sicurezza»: l’ipotesi dell’erogazione dei servizi pubblici.
Corsaro A., Il fermo-nave “per
riposo biologico marino”: normativa comunitaria, nazionale e regionale (n.d.r.
commento a Cons. rg. sic, 20 novembre 2008, n. 948), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 11,
pagg. 3143-3147.
Midiri M., Spoils system,
interesse pubblico, risarcimento del danno (n.d.r. commento a Corte
Costituzionale, sentenza 22 ottobre – 24 ottobre 2008, n. 351), in Giurisprudenza
costituzionale, 2008, fasc. 5, pagg. 3865-3885.
EDILIZIA contributo di costruzione
Mele E., L’esecuzione
diretta delle opere di urbanizzazione in materia edilizia, in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 4-5, III, pagg.
131-135. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Le opere di
urbanizzazione primaria e secondaria. – 3. Le norme in materia di
contrattualistica pubblica. – 4. La natura giuridica del soggetto privato. – 5.
Il meccanismo adottato per l’esecuzione delle opere di urbanizzazione primaria
e secondaria. – 6. Qualche perplessità.
APPALTI e FORNITURE in generale
Cancrini A., Le principali
novità del terzo decreto correttivo al codice dei contratti pubblici. Il
decreto legislativo n. 152/2008, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 4-5, III, pagg. 118-130. SOMMARIO: 1. Principali novità. – 2. Le opere di urbanizzazione a
scomputo. – 3. Il project
financing. – 4. Consorzi stabili: la previsione del
comma 7 dell’art. 37.
CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto
Durante N., Gli effetti
dell’annullamento dell’aggiudicazione sul contratto stipulato nell’evoluzione
della giurisprudenza, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 4-5, II, pagg. 123-133. SOMMARIO: 1. La posizione tradizionale della Cassazione. La tesi
dell’annullabilità relativa. – 2. La «discesa in campo» del giudice
amministrativo. La tesi della caducazione automatica. – 3. Gli arresti della
Prima Sezione della Corte di Cassazione tra il 2006 ed il 2008. – 4. Le Sezioni
unite del 2007 e del 2008. Il definitivo radicamento della giurisdizione in capo
al giudice ordinario. – 5. L’Adunanza plenaria del 2008. Ultimi lembi di
giurisdizione amministrativa. – 6. Brevi considerazioni finali.
ALTRE MATERIE ambiente
Maddalena P., La giurisprudenza
della Corte costituzionale in materia di tutela ambientale (relazione al
Convegno «Energie rinnovabili e compatibilità ambientale», Gubbio, 10-11
ottobre 2008), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 4-5,
II, pagg. 113-121.
URBANISTICA in generale
Graziosi B., Note critiche su
un singolare caso di «urbanistica strumentale»: il Piano di valorizzazione e
alienazione del patrimonio immobiliare degli enti locali di cui all’art. 58
D.L. n. 112 del 25 giugno 2008 conv. in l. n. 133 del 6 agosto 2008, in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 4-5, III, pagg.
107-117. SOMMARIO: 1. La norma. – 2. La condizione di
bene non strumentale all’esercizio delle funzioni istituzionali e l’inesistenza
di un obbligo di dismissione generalizzata. – 3. Il valore «urbanistico»
dell’elenco. – 4. Enti locali e altri enti pubblici. – 5. I singoli beni o
terreni. – 6. Il procedimento di approvazione e la verifica di conformità della
Variante. – 7. Urbanistica strumentale (a un fine patrimoniale). – 8.
Istruttoria e motivazione. – 9. La tutela contro gli elenchi. – 10. La scelta
del «modo» della valorizzazione e/o dismissione.
Bellomia S., Gli Accordi di
copianificazione urbanistica nella legislazione regionale, in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 4-5, II, pagg.
105-111.
___________________________________________________________________
15 maggio 2009
-_Riviste 2009_-
ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica
Albisinni F.G., Il Consiglio di
Stato conferma i limiti al ricorso alle società miste (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 23 settembre 2008, n. 4603), in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 394-402.
APPALTI e FORNITURE in generale
Fiorentino L., Il terzo
correttivo del codice dei contratti pubblici (n.d.r. commento a Decreto
Legislativo, 11 settembre 2008, n. 152), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 364-373. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. Il bando di gara. – 2.1. I requisiti per la partecipazione alle
gare d’appalto. – 2.2. Consorzi. – 2.3. Avvalimento dei requisiti speciali. –
2.4. La soppressione dei criteri motivazionali. – 3. La fase esecutiva della
gara. – 3.1. Realizzazione di opere di urbanizzazione a scomputo. – 3.2.
Esclusione automatica delle offerte anormalmente basse. – 3.3. La disciplina
dell’accesso agli atti. – 3.4. Procedure di affidamento in caso si fallimento
dell’esecutore. – 3.5. Subappalto. – 3.6. Collaudo. – 3.7. Pagamento dei
materiali da costruzione. – 4. La finanza di progetto. – 4.1. Project
financing. – 4.2. La locazione finanziaria di opere pubbliche.
ALTRE MATERIE finanziaria 2009
D’Auria G., Il personale
pubblico. La legge finanziaria per il 2009, in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 360-363. SOMMARIO: 1.
Gli oggetti delle norme sul personale. – 2. Il finanziamento della
contrattazione nazionale. – 3. Il finanziamento della contrattazione
integrativa. – 4. La retribuzione accessoria. – 5. I tempi di pagamento dei
miglioramenti economici. – 6. Conclusioni.
Ancillotti F., Le modifiche al
patto di stabilità interno e le conseguenze sugli aspetti gestionali. La legge
finanziaria per il 2009, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 4,
pagg. 356-359. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Le novità
della manovra estiva. La definizione dell’obiettivo e il nuovo sistema di
calcolo. – 3. Gli interventi correttivi della legge finanziaria 2009. – 4.
Complessità legislativa e operatività gestionale. – 5. Le conseguenze delle
attuali regole.
Perez R., La «tutela» della
finanza pubblica. La legge finanziaria per il 2009, in Giornale di
diritto amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 353-355. SOMMARIO: 1. La
«tutela» della finanza pubblica: profili generali. – 2. I provvedimenti per
controllare la spesa degli enti locali. – 3. Conclusioni.
ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa
Carbone A., Pregiudiziale
amministrativa e risarcimento del danno. Nota a sentenza Cons. St., sez. VI, n.
578 del 3 febbraio 2009, in Giustamm.it, pubblicato l’8/05/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. Il risarcimento del danno da lesione
di interesse legittimo. 3. La pregiudiziale quale questione di giurisdizione.
4. Pregiudiziale e poteri del g.a. 5. Oltre la pregiudiziale?
Quinto P., Giustizia
Amministrativa sotto tutela (Dalla «polifonia» dei toni allo scontro tra
giurisdizioni), in Giustamm.it, pubblicato l’8/05/2009.
Pellegrino G., Pregiudiziale e
contratto: un nuovo concordato tra SSUU e CdS, in Giustamm.it, pubblicato
il 4/05/2009. SOMMARIO: 0. Premessa. 1. Pregiudiziale 2.
Aggiudicazione e contratto. 3.0. Chiarimento legislativo e nuovo concordato.
3.1. Al giudice amministrativo gli effetti sul contratto. 3.2. Pregiudiziale.
Una posizione giuridica (l’interesse legittimo); due forme di tutela
(caducatoria e risarcitoria). Entrambe sottoposte a termine di decadenza.
Torchia L., La pregiudizialità
amministrativa dieci anni dopo la sentenza 500/99: effettività della tutela e
natura della giurisdizione (n.d.r. commento a Cassazione civile, sez.
unite, sentenza 23 dicembre 2008, n. 30254), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 385-393.
Palmieri A.,
Pubblici poteri, responsabilità e tutela innanzi al giudice amministrativo:
ancora un passo verso la completa annessione al diritto comune dell’illecito
provvedimentale (nota a Cass., sezioni unite, 23 dicembre 2008, n. 30254),
in Il foro italiano, 2009, fasc. 3, pagg. 731-737.
ALTRE MATERIE in generale
Busico L., Percezione di
tangenti e danno all’immagine della P.A. (n.d.r. commento a corte dei
conti, sez. Giur. Regione Lombardia, 27 aprile 2009, n. 289) in Lexitalia.it,
maggio 2009.
Trapassi L., Il trattamento di
eccellenza nell’ordinamento giuridico italiano: profili storici e disciplina
attuale, in Giustamm.it, pubblicato il 6/05/2009. INDICE: Introduzione. 1. Le origini storiche del trattamento di
eccellenza. 2. L’unità d’Italia e il periodo fascista. 3. L’abolizione del
trattamento di eccellenza e la disciplina vigente nell’ordinamento italiano. 4.
Il trattamento di eccellenza nell’ordinamento canonico e nell’ordinamento
internazionale. Conclusione.
Torchia L., Il «finanziamento
all’economia» ed i prefetti, ovvero dell’eterogenesi dei mezzi, in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 441-443.
Napolitano G., L’intervento dello
Stato nel sistema bancario e i nuovi profili pubblicistici del credito, in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 429-439. SOMMARIO: 1. I
«profili pubblicistici del credito», quarant’anni fa…. – 2. I «moduli di
pubblicizzazione del credito», quarant’anni dopo …. – 3. I procedimenti
amministrativi di concessione delle garanzie pubbliche e di sottoscrizione dei
titoli. – 4. Le forme di controllo amministrativo sull’attività creditizia di
finanziamento dell’economia.
Saltari L., I dislivelli di
regolazione e i diritti dei privati (n.d.r. commento a Corte di giustizia
delle Comunità europee, grande sezione, sentenza 17 luglio 2008, cause riunite
da C-152/07 a C-154/07), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 4,
pagg. 379-384.
D’Auria G., Questioni sulla
copertura finanziaria delle leggi regionali (nota a Corte cost., 25
novembre 2008, n. 386 e 18 giugno 2008, n. 213), in Il foro italiano, 2009, fasc. 3,
pagg. 589-595.
Bianca S., Separazione tra
funzioni di indirizzo politico amministrativo e attività gestionale nella legge
delega "Brunetta". Il nodo del conferimento degli incarichi
dirigenziali, in Lexitalia.it, aprile 2009. SOMMARIO: 1. La legge delega per l’ottimizzazione della
produttività del lavoro pubblico e l’efficienza e trasparenza delle pubbliche
amministrazioni. 2. Rafforzamento della distinzione tra funzioni di indirizzo e
controllo spettanti agli organi di governo e le funzioni di gestione
amministrativa spettanti agli organi burocratici. 3. La distinzione nella sua
concreta attuazione. 4. Gli interventi della Corte costituzionale e delle
Giurisdizioni superiori. 5. La giurisdizione in materia di conferimento e
revoca di incarichi dirigenziali. 6.L’insufficienza delle norme sostanziali a
garantire il rispetto dell’imparzialità nel conferimento degli incarichi senza
la previsione di un adeguato regime di tutela giurisdizionale.
ALTRE MATERIE ambiente
Tulumello G., Il diritto
internazionale e comunitario dell’ambiente, e il dialogo fra i formanti: brevi
note a margine di un recente tentativo (inidoneo) di ridimensionamento delle
associazioni di protezione ambientale, in Giustamm.it, pubblicato il
4/05/2009.
Celotto A., Il codice che non
c’è: il diritto ambientale tra codificazione e semplificazione, in Giustamm.it,
pubblicato il 27/04/2009.
ATTO AMMINISTRATIVO accesso
Castro S.,
Una volta anonimizzate le informazioni il ricorso va notificato
all’amministrazione. Accesso agli atti riferiti ai colleghi di lavoro solo dopo
la schermatura dei nominativi (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez.
V, decisione 7 ottobre 2008-23 marzo 2009, n. 1748), in Guida al diritto, 2009, fasc. 18,
pagg. 86-90.
EDILIZIA titoli abilitativi
Perone L., Sulla sentenza
dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 4/2009 in materia di condono
edilizio ex lege 326/2003 (c.d. terzo condono) (note a margine di Cons. Stato,
Ad. Plen., sent. 23 aprile 2009, n. 4), in Lexitalia.it, maggio
2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Il caso sottoposto all’esame dei
giudici amministrativi. 3. La disciplina del condono: breve analisi della
normativa vigente. 4. La decisione dell’Adunanza Plenaria. 5. Considerazioni
conclusive.
Morone A.F.,
Reati edilizi e manufatti precari (n.d.r. commento a Cassazione Penale,
sez. III, 20 marzo 2008, n. 12428), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 2,
pagg. 445-450.
APPALTI e FORNITURE affidamenti in house
Polettini F.,
In house providing e concorrenza, in Il Diritto Industriale, 2009, fasc. 2,
pagg. 157-161. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La genesi
dell’intervento legislativo. – 3. L’interpretazione dei giudici, la riforma del
2008 e le indicazioni dell’autorità antitrust.
CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto
Scacchi A., Profili
civilistici dell’incidenza dell’annullamento dell’aggiudicazione sul
susseguente contratto, in Giustamm.it, pubblicato il 24/04/2009. SOMMARIO: 1) Le recenti pronunce dell’Adunanza Plenaria del
Consiglio di Stato e delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione; 2) Le
diverse tesi proposte in merito alla “patologia” del contratto di diritto
privato; 2.a) L’annullabilità del contratto per vizi del consenso; 2.b) Il
difetto di legittimazione della PA e del contraente privato; 2.c) La nullità
per difetto strutturale del contratto; 2.d) La nullità per violazione di norme
imperative; 2.e) La caducazione del contratto a seguito dell’annullamento
dell’aggiudicazione; 2.f) La recente soluzione offerta dal Tribunale di Milano;
2.g) L’inefficacia per difetto di legittimazione della PA; nostra ricostruzione
in termini di sopravvenuta incapacità speciale della PA; 3) L’incidenza della
direttiva ricorsi 2007/66/CE in merito al rapporto tra procedura ad evidenza
pubblica e stipulazione del contratto.
Goisis F.,
Ordinamento comunitario e sorte del contratto, una volta annullata
l’aggiudicazione (n.d.r. commento a Corte eur. Giust., Sez. II, 18 luglio
2007, causa C-503/04; Cassazione, Sez. I, 5 maggio 2008, n. 11031), in Diritto
processuale amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 112-145. SOMMARIO: 1. La pronuncia della Corte di giustizia 18 luglio 2007:
contrarietà al diritto comunitario non solo della stipulazione, ma anche della
permanenza in vita del contratto illegittimamente aggiudicato. – 2. La nuova
direttiva ricorsi: il contratto aggiudicato senza procedura di gara deve essere
privato di effetti, di norma, anche retroattivamente. – 3. Il Codice dei
contratti pubblici: manca (se non altro per difetto di delega) una specifica
disciplina della sorte del contratto illegittimamente aggiudicato. – 4. Conclusioni:
nuovi argomenti a favore della nullità virtuale (o di una equivalente
patologia) del contratto illegittimamente aggiudicato, una volta annullata
l’aggiudicazione.
___________________________________________________________________
04 maggio 2009
-_Riviste 2009_-
EDILIZIA contributo di costruzione
Gisondi R., Convenzioni
urbanistiche e disciplina degli appalti pubblici alla luce del terzo correttivo
al decreto legislativo 163 del 2006, in Giustamm.it, pubblicato il
28/04/2009. SOMMARIO: 1.Tratti salienti della nuova
disciplina delle opere di urbanizzazione realizzate scomputo. 2. Linee
evolutive dell’istituto; la sua specialità rispetto alle comuni procedure di
affidamento; 3. Regime delle opere realizzate in assenza di scomputo; 4. Opere
realizzate in regime di convenzionamento: loro estraneità alla normativa
comunitaria ed interna sugli appalti.
Traina D.M., La realizzazione delle opere di urbanizzazione: le principali
problematiche applicative dopo il terzo correttivo del codice dei contratti
pubblici, in Giustamm.it,
pubblicato il 15/04/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2.a) L’ambito soggettivo. 3.b) Le opere non
“a scomputo”. 4.c) La soglia di valore. 5.d) La progettazione. 6.e) La
procedura di scelta dell’appaltatore. 7.f) Il regime contrattuale. 8.g)
Vigilanza da parte dell’amministrazione. 9.h) Il regime transitorio.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Tropea G.,
La Plenaria prende posizione sui rapporti fra ricorso principale e ricorso
incidentale (nelle gare con due soli concorrenti). Ma non convince (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, Ad. Plenaria, 10 novembre 2008, n. 11), in Diritto
processuale amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 200-225.
Squazzoni A.,
Il rebus del presunto effetto paralizzante del ricorso incidentale nelle
gare d’appalto ove anche il ricorrente principale contesti la mancata esclusione
del vincitore (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. Plenaria, 10
novembre 2008, n. 11), in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 1,
pagg. 151-200.
Buffa D.,
Il regolamento di competenza nel processo amministrativo, in Diritto
processuale amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 14-49. SOMMARIO: 1. Caratteristiche generali dell’istituto. – 2. L’istanza
di regolamento di competenza. – 3. I soggetti legittimati. – 4. I termini. – 5.
La notificazione. – 6. Il deposito. – 7. La fase davanti al Tar secondo
l’originaria versione dell’art. 31, l. 1034/1971. – 8. La sommaria delibazione
introdotta dall’art. 9, comma 4, l. 205/2000. – 9. Il rapporto tra regolamento
di competenza e tutela cautelare. – 10. Il rapporto tra regolamento di
competenza e tutela cautelare con particolare riferimento alle materie c.d. speciali
(art. 23-bis, l. 1034/1971). – 11. Il giudizio davanti al Consiglio di
Stato e gli adempimenti successivi alla definitiva statuizione sulla
competenza. – 12. Considerazioni conclusive.
Iannotta L., La conoscenza della fondatezza della domanda nella giurisprudenza
amministrativa dopo le riforme del 2005 della legge 241 del 7 agosto 1990, in Giustamm.it,
pubblicato il 17/04/2009. SOMMARIO: 1. L’art. 2 c. 5 e l’art. 21 octies 2° c. della l. 241
del 1990: due delle norme di più immediato rilievo processuale introdotte nella
l. 241 dalle due novelle del 2005 (ll. n. 15/2005 e n. 80/2005). Quadro
problematico e obiettivi dell’analisi della giurisprudenza amministrativa
relativa all’interpretazione applicativa delle due norme. Estensione
dell’analisi alla giurisprudenza della Corte Costituzionale e della Corte di
Cassazione (oltre che del giudice amministrativo) sul giusto processo e sulla
tutela dei diritti fondamentali – 2. Conoscenza della fondatezza dell’istanza
nella giurisprudenza amministrativa sul silenzio (art. 2 c. 5 l. 241/1990) – 3.
Verifica della (in)fondatezza della domanda nella giurisprudenza sull’art. 21
octies 2° c. della l. 241/1990 – 4. Accertamento della fondatezza/infondatezza
delle pretese sostanziali: prevalente trattamento di maggiore favore riservato
dal giudice amministrativo alle pretese dell’Amministrazione rispetto a quelle
del privato. Esigenza giuridica di parità di condizioni, di effettività e
completezza di tutela, oltre che di rapidità del giudizio. Il giusto processo
nella sentenza del T.A.R. Lombardia, Sez. I, 8 maggio 2008 n. 1380 – 5.
Accentuazione dell’esigenza di effettività e completezza della tutela a seguito
dell’elevazione, nell’ordinamento italiano, a normativa costituzionale
interposta, della Carta Europea dei Diritti dell’Uomo; e dell’attrazione, nella
giurisdizione amministrativa esclusiva, dei diritti e delle libertà
fondamentali: Corte Cost. 27.4.2007 n. 140, Cass SS.UU. 28.12.2007 n. 27187,
Corte Cost. 24.10.2007 nn. 348 e 349. Un caso emblematico: ordinanza T.A.R.
Lombardia-Milano, Sez. III, 22.5.2008 n. 791 – 6. Possibile e necessaria
applicazione generalizzata al giudizio amministrativo del pieno accertamento
della fondatezza/infondatezza delle pretese delle parti e dei principi del
giusto processo, alla luce della giurisprudenza sulla tendenziale unità della
giurisdizione pur nella pluralità delle giurisdizioni: Cass. SS.UU. 22.2.2007
n. 4109 e 23.12.2008 n. 30524; Corte Cost. 12.3.2007 n. 77.
Antillo R., La giurisdizione
in materia di atti adottati in autotutela a seguito di certificazione antimafia
a contenuto interdittivo. In particolare la revoca dei contributi. Analisi in
controtendenza, in Lexitalia.it, aprile 2009. SOMMARIO: 1) La giurisdizione in materia di certificazione
antimafia; 2) La giurisdizione in materia di revoca dei contributi a seguito di
certificazione antimafia; 3) La natura del provvedimento di revoca dei
contributi: atto discrezionale adottato in autotutela? o atto vincolato?; 4) La
contestale impugnazione della certificazione antimafia e dell’atto di revoca
delle agevolazioni finanziarie; 5) La giurisdizione in merito al recesso
esercitato nell’ambito dei contratti di appalto e subappalto: le fattispecie
devolute alla giurisdizione del g.a. e quelle devolute al g.o.; 6) L’atto di
recesso: tra espressione del potere di autotutela dell’Amministrazione e
negozio giuridico unilaterale. Considerazioni critiche e spunti di riflessione.
Mutarelli A., Mandato ad litem e ius postulandi dell’Avvocatura dello Stato (note a
margine di Cassazione, Sez. Unite, sent. 13 marzo 2009, n. 6065), in Lexitalia.it, aprile 2009.
ENTI LOCALI in generale
Santuari A., La Logistica
urbana delle merci. Aspetti normativi e applicazioni operative, in Giustamm.it,
pubblicato il 20/04/2009. SOMMARIO: 1. Premessa; 2. Il quadro
giuridico ed istituzionale di riferimento; 3. City logistics: un’applicazione
operativa; 4. Brevi considerazioni finali.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO autorizzazione paesaggistica
Casu S., L’ autorizzazione paesaggistica tra disciplina a regime e disciplina
transitoria (verso un equilibrio nel riparto di competenze), in Giustamm.it, pubblicato il 14/04/2009. SOMMARIO: 1. Premessa.
2. La disciplina dell’autorizzazione paesaggistica “a regime”: ambito applicativo
ed oggetto di protezione della norma. 3. Il procedimento di autorizzazione
paesaggistica. 4. Il parere della Soprintendenza. 5. La disciplina transitoria
in materia di autorizzazione paesaggistica. 6. Considerazioni conclusive.
ESPROPRIAZIONI in generale
Gaspari F., La tutela del diritto di proprietà tra corte costituzionale e corte
europea dei diritti dell’uomo. La funzione sociale come principio ordinatore
dello statuto proprietario multilivello, in Giustamm.it, pubblicato il 15/04/2009. SOMMARIO: 1. La tutela
della proprietà nel primo Protocollo addizionale CEDU. Profili storici. Ratio.
Cenni. 2. L’istituzione di un controllo internazionale istituzionalizzato e il
dialogo tra le Corti europee nella tutela multilivello del diritto di
proprietà. La Corte di Strasburgo, come “garante costituzionale di un ordine
pubblico europeo”. 3. L’art. 1, comma 1, prima frase, del primo Protocollo
addizionale CEDU. La nozione di “bene” nella giurisprudenza della Corte
europea. 4. Le diverse ipotesi di interferenza con il diritto al rispetto dei
beni. L’art. 1, comma 1, seconda frase, del primo Protocollo e la privazione
del diritto di proprietà. L’espropriazione formale e de facto. 5. Segue. Il
problema dell’indennizzo tra giurisprudenza interna e giurisprudenza della
Corte europea dei diritti dell’uomo. L’occupazione acquisitiva. 6. L’art. 1,
comma 2, del primo Protocollo e la regolamentazione dell’uso dei beni. 7. Il principio
di proporzionalità o di giusto equilibrio. 8. La tutela del diritto di
proprietà tra concezioni liberali neoclassiche e funzione sociale
“multilivello”. 9. Corte costituzionale e Corte europea dei diritti dell’uomo
nella distinzione tra esproprio isolato ed esproprio funzionalizzato alla luce
della funzione sociale della proprietà. Il diritto di proprietà come diritto
fondamentale.
ALTRE MATERIE impianti eolici e fotovoltaici
Angelini F., Impianti fotovoltaici: la necessaria coesistenza tra disciplina
autorizzatoria e normativa edilizia, in Giustamm.it,
pubblicato il 14/04/2009.
URBANISTICA in generale
Gisondi
R., Vincolo cimiteriale e poteri di pianificazione
comunale dopo la legge 166 del 2002, in Giustamm.it, pubblicato il
08/04/09. SOMMARIO: 1.
Premessa; 2. Rapporti fra vincolo cimiteriale e pianificazione urbanistica; 3.
Il potere di riduzione della fascia di rispetto; 3.1 Riduzione del vincolo per
la realizzazione di opere pubbliche o interventi urbanistici; 3.2 Riduzione del
vincolo per consentire la realizzazione di opere leggere: riflessi sulla natura
assoluta o relativa del vincolo cimiteriale; 4. Interventi sull’esistente
ammessi in vincolo cimiteriale: ammissibilità di una loro regolamentazione
attraverso il PRG.
Ferruti
A., PRG di Roma. Ripristinata in sede cautelare
l’efficacia. Note minime all’ordinanza del Consiglio di Stato, sez. IV, n.
1729/2009, in Lexitalia.it, aprile 2009.
APPALTI e FORNITURE gara
Cristante O., Sui presupposti e
sulla connotazione del potere della stazione appaltante di invitare i
concorrenti alla regolarizzazione della documentazione di gara (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 17 settembre 2008, n. 4397), in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 92-97.
De Amicis A., La portata del
principio di pubblicità nelle procedure di aggiudicazione dei contratti
pubblici e il contenuto della lex specialis di gara (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 28 ottobre 2008, n. 5386), in I contratti dello
Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 80-91.
ENTI LOCALI servizi pubblici
Pellingra
Contino M., Uno sguardo di insieme alla liberalizzazione
dei servizi di interesse economico generale tra disciplina nazionale e
normativa comunitaria, in Giustamm.it, pubblicato il 06/04/209. SOMMARIO: 1. Considerazioni generali 2.
La missione di servizio pubblico: note minime in materia di imprese di
interesse economico generale. 3. L’assetto giuridico europeo dei servizi di
interesse economico generale tra contenuto e limiti interpretativi dell’art.
86, par. 2, comma 2 Trattato CE ed ambito di applicazione dell’art. 16 Trattato
CE. 4. La natura giuridica delle attività cui si attribuisce la denominazione
di servizi di interesse economico generale. 5. Alcuni casi paradigmatici tra
principi generali e regole comunitarie, tra tutela degli utenti e rispetto del
mercato concorrenziale.
Di Giacomo Russo B., Una pronuncia del
T.A.R. Lombardia per un più stringente “controllo analogo” in materia di
servizi pubblici locali (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. III,
10 dicembre 2008, n. 5758), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1,
pagg. 43-67.
ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica
Botteon F., Il “controllo
analogo” a maggioranza: controllo sempre meno “analogo” (n.d.r. commento a
Corte di Giustizia Europea, sez. III, 13 novembre 2008, n. C-324/07), in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 30-42.
APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione
Della Porta P. – Santarelli C., Requisiti
soggettivi di partecipazione ed elementi oggettivi dell’offerta (n.d.r.
commento a TAR Lazio, sez. III quater, 22 ottobre 2008, n. 9057), in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 67-76.
Santoro E., Le organizzazioni
di volontariato (Onlus) e la partecipazione alle gare per affidamento di
prestazioni di servizi (n.d.r. commento a TAR Molise, 24 settembre 2008, n.
715), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1,
pagg. 23-30.
Patrito P., Precisazioni sul
“fatturato specifico” dei prestatori di servizi (n.d.r. commento a TAR
Piemonte, sez. I, 10 ottobre 2008, n. 2568), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4,
pagg. 493-502. SOMMARIO: 1. La fattispecie concreta. –
2. Requisiti di ordine generale e speciale dei fornitori e dei prestatori di
servizi. – 3. La dimostrazione della capacità economica e finanziaria. – 4. Il
punto di vista della giurisprudenza. – 5. L‘omessa richiesta del “fatturato
specifico” è sempre causa di illegittimità del bando?
EDILIZIA titoli abilitativi
Albé A., Denuncia di inizio
di attività e tutela del terzo (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano,
sez. II, 29 dicembre 2008, n. 6188), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4,
pagg. 477-482. SOMMARIO: 1. Il caso. – 2. L’autotutela
sulla dichiarazione di inizio attività in materia edilizia: espressione di una
funzione o riflesso di un atto provvedimentale? – 3. Dichiarazione di inizio
attività e tutela del terzo: un dibattito alle ultime battute?
PROCESSO AMMINISTRATIVO ottemperanza e esecuzione
Ponte D., I limiti
dell’ottemperanza nei confronti dei privati (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. IV, 24 ottobre 2008, n. 5301), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4,
pagg. 470-476. SOMMARIO: 1. L’interesse della
decisione. – 2. La fattispecie controversa. – 3. La teoria: la giurisdizione. –
3.1. I limiti della giurisdizione esclusiva. - 3.2. In particolare i limiti
soggettivi. – 4. I limiti dell’ottemperanza. – 5. La pratica.
ATTO AMMINISTRATIVO in generale
D’Angelo G., Nullità dell’atto
“da reato” e giurisdizione nelle controversie su atti nulli (n.d.r. commento
a Consiglio di Stato, sez. IV, 25 novembre 2008, n. 5809; TAR Lombardia,
Milano, sez. III, 19 novembre 2008, n. 5456), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4,
pagg. 461-469. SOMMARIO: 1. Nullità e reato. – 2.
Nullità e riparto di giurisdizione.
ATTO AMMINISTRATIVO silenzio
Boscolo E., Il perimetro del
silenzio-assenso tra generalizzazioni, eccezioni per materia e norme previgenti
(n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 29 dicembre 2008, n. 6591),
in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 454-460.
ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno
Valaguzza S.,
Percorsi verso una «responsabilità oggettiva» della pubblica
amministrazione, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 1,
pagg. 50-100. SOMMARIO: 1. La colpa come elemento non
essenziale ai fini della configurazione della responsabilità per attività
illecite ex art. 2043 c.c. – 2. Dalla colpa in re ipsa alla colpa
dell’apparato. – 3. La colpa nella giurisprudenza del giudice amministrativo:
un modello da rimeditare? – 3.1. La giurisprudenza amministrativa sull’errore
scusabile e l’utilizzo della casistica comunitaria. – 3.2. In particolare, il
caso dell’incertezza del dato normativo. – 3.3. L’illegittimità e l’illiceità
sono davvero due linee parallele che non si incontrano mai? – 3.4. La
responsabilità dell’apparato. – 4. Possibili sviluppi verso una «responsabilità
oggettiva» della pubblica amministrazione.
Manganaro F., Riflessioni su
talune recenti tendenze in tema di riparto di giurisdizione e responsabilità
civile dell’amministrazione, in Giustamm.it, pubblicato il
20/04/2009. SOMMARIO: 1. Risarcibilità e tutela
giurisdizionale; 2. Il giudice del risarcimento; 3. L’ampliamento della
giurisdizione amministrativa; 4. I principali orientamenti della dottrina; 5.
Giurisdizione esclusiva e situazioni giuridiche soggettive.
Goso R., Il danno di
ritardata adozione di un provvedimento tariffario (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. VI, 12 gennaio 2009, n. 65), in Urbanistica e
appalti,
2009, fasc. 4, pagg. 445-453. SOMMARIO: 1.
L’antefatto processuale. – 2. Il mancato esercizio di un potere autoritativo
non costituisce mero comportamento: riflessi sul riparto di giurisdizione. – 3.
La pregiudiziale amministrativa è estranea alla tematica del danno da ritardo.
– 4. Questioni in tema di accertamento della colpa della pubblica
amministrazione. – 5. Osservazioni conclusive.
COMMERCIO in generale
Bardelli G., Silenzio-assenso e
condizioni dell’azione in materia di commercio (n.d.r. commento a Consiglio
di Stato, sez. V, 14 gennaio 2009, n. 107), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4,
pagg. 436-444. SOMMARIO: 1. La complessa vicenda
procedurale e processuale. – 2. Le statuizioni del Consiglio di Stato in tema
di decorrenza del termine per il formarsi del silenzio-assenso nella conferenza
di servizi in materia di commercio. – 3. Le conclusioni del CdS in tema di
interesse al ricorso: l’assenza di interesse al ricorso per mancata impugnativa
degli atti di pianificazione a monte. – 4.Le statuizioni del Consiglio di Stato
sulla legittimazione a ricorrere dell’operatore terzo. – 5. Conclusioni.
APPALTI e FORNITURE risarcimento del danno
Maretto K., Limiti introdotti
dal nuovo orientamento giurisprudenziale in tema di riconoscimento e
quantificazione del danno per mancata aggiudicazione di un appalto dichiarata
illegittima con sentenza (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 17
ottobre 2008, n. 5098 e Consiglio di Stato, sez. V, 17 ottobre 2008, n. 5100),
in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 119-130.
De Gioia V., Autotutela
demolitoria e risarcimento dell’aggiudicatario (n.d.r. commento a Consiglio
di Stato, sez. V, 14 gennaio 2009, n. 122), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4,
pagg. 429-435. SOMMARIO: 1. La posizione giuridica
dell’aggiudicatario. – 2. Le diverse forme di responsabilità in cui può
incorrere la p.a. – 3. La condotta colposa. – 4. Il danno risarcibile. – 5. I
criteri di quantificazione.
ESPROPRIAZIONI accessione invertita
De Marzo G., Diritto
giurisprudenziale tra esigenze di legalità e perduranti incertezze (n.d.r.
commento a Cassazione Civile, sez. I, 28 luglio 2008, n. 20543), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 4, pagg. 419-424.
APPALTI e FORNITURE in generale
Giampaolino L.,
La prevenzione del contenzioso e la tutela alternativa alla giurisdizione
negli appalti pubblici: il ruolo dell’autorità per la vigilanza sui contratti
pubblici, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 1,
pagg. 101-111.
Musenga
A., Brevi cenni sulla questione dell’organismo di
diritto pubblico titolare di diritti speciali ed esclusivi nei settori speciali,
in Giustamm.it, pubblicato il 07/04/2009. SOMMARIO: 1. Genesi e ratio dell’art. 238, d.lgs. 163/06. 2. Settori
speciali e soggetti ivi naturalmente operanti: a) Amministrazioni
aggiudicatrici; b) Imprese pubbliche; c) Soggetti titolari di diritti speciali
ed esclusivi.
Mattiuzzi M., La tutela
dell’affidamento dell’aspirante contraente della pubblica amministrazione nei
confronti della revoca della procedura esplorativa negoziale (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 8 ottobre 2008, n. 4947), in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 97-114.
Rizzi E., Determinazione dei
criteri di valutazione in caso di selezione dell’offerta economicamente più
vantaggiosa (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Brescia, sez. I, 8 gennaio
2009, n. 3), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1,
pagg. 76-80.
Vespignani A., Le più recenti
modifiche alla disciplina della procedura negoziata negli appalti pubblici di
lavori, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1,
pagg. 5-10.
Mucio C., I limiti
dell’autotutela in materia di appalti (n.d.r. commento a TAR Lombardia,
Milano, sez. III, 29 dicembre 2008, n. 6171), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4,
pagg. 483-491.
Giovannelli M. – Bevilacqua F., Ammissibilità
della procedura negoziata ai contratti fino a 500.000 euro (n.d.r. commento
a D.L. ottobre 2008, n. 162, art. 1, comma 10-quinquies, convertito, con
modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2008, n. 201), in Urbanistica e
appalti,
2009, fasc. 4, pagg. 401-411. SOMMARIO: 1.
L’affidamento dei lavori pubblici sotto soglia. – 2. La trattativa privata per
l’affidamento dei contratti di lavori: dalla legge sulla contabilità generale
dello Stato alla cd. Merloni quater. – 3. La nuova impostazione del
codice dei contratti pubblici: la procedura negoziata soppianta la vecchia
trattativa privata. – 4. Analisi delle modifiche apportate al codice dei
contratti pubblici, nel corso degli anni 2007 e 2008. – 5. L’innovazione
finale: introduzione del comma 7-bis nell’art. 122 del D.L.gs. 12 aprile
2006, n. 163. – 6. Gli appalti di lavori del valore di 100.000 euro. – 7. Le
regole da seguire nella procedura negoziata per gli appalti tra i 100.000 e i
499.999 euro: il ruolo del responsabile del procedimento. – 7.1. Il richiamo
all’art. 57, comma 6, del codice. – 7.2. L’estensione del numero dei soggetti
cui è rivolto l’invito. – 7.3. I principi di origine comunitaria da osservare
nell’affidamento degli appalti di lavori di valore inferiore a 500.000 euro. –
8. Conclusioni.
Caringella F., Il rito dei
contratti pubblici diventa legge (n.d.r. commento a D.L. 29 novembre 2008,
n. 185, art. 20, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n.
2), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 397-400.
CONTRATTI della P.A. in generale
Fantini S., La revoca dei
provvedimenti incidenti su atti negoziali, in Diritto processuale
amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 1-13. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. La portata della revoca incidente su atti negoziali. – 3. La
teoria del doppio grado alla base del collegamento funzionale tra provvedimento
e contratto. – 4. Il potere di revoca. – 5. L’indennizzo. – 6. Conclusioni.
Balestreri A.M., L’applicabilità di
meccanismi revisionali ai contratti di concessione di servizi, in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 4, pagg. 393-396.
APPALTI e FORNITURE affidamenti in house
Piazzoni D., In house
providing, partenariati pubblico-privato istituzionalizzati e partecipazione al
capitale sociale a scopo di finanziamento (n.d.r. commento a Corte di
Giustizia delle Comunità Europee, sez. II, 17 luglio 2008, causa C-371/05), in Giurisprudenza
commerciale,
2009, II, pagg. 5-25.
ALTRE MATERIE elettrosmog
Peres F. – Rosolen S., Elettrosmog e
reato di getto pericoloso di cose. La Corte di Cassazione su Radio Vaticana (n.d.r.
commento a Corte di Cassazione, sez. III penale, 13 maggio 2008-29 settembre
2008), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 1, pagg. 152-177. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Il fatto. – 3. Il criterio interpretativo
logico-evolutivo. – 4. La normativa di settore. – 5. Il concorso tra sanzione
amministrativa e contravvenzione.
__________________________
-_Riviste 2008_-
ATTO AMMINISTRATIVO silenzio
Guzzi F.F., Silenzio dell’amministrazione e obbligo di
provvedere in materia edilizia (n.d.r. commento a TAR Calabria, Catanzaro,
sez. II, 19 maggio 2008, n. 523), in Rivista amministrativa della Repubblica
italiana,
2008, fasc. 9-10, pagg. 545-557.
APPALTI e FORNITURE avvalimento
Izzo F.,
La prova del possesso dei requisiti nell’avvalimento, in Rivista
amministrativa degli appalti, 2008, fasc. 1-2, pagg. 19-33. SOMMARIO: 1. Le origini comunitarie. – 2. Il possesso dei requisiti
tecnico-organizzativi ed economico-finanziari nella giurisprudenza della Corte
di Giustizia. – 3. La dimostrazione della disponibilità dei requisiti alla luce
del Codice degli appalti pubblici. – 4. Ascrivibilità dell’avvalimento al
negozio di affitto o cessione di ramo d’azienda.
ENTI LOCALI servizi pubblici
Giliberti B.,
Sulle previsioni in materia di durata degli affidamenti, periodo transitorio
e divieto di partecipazione per l’affidamento di servizi pubblici locali di cui
all’art. 23 bis D.L. 25 giugno 2008, n. 112, in Rivista amministrativa
degli appalti, 2008, fasc. 1-2, pagg. 5-17. SOMMARIO: 1.
Posizione delle questioni. – 2. La durata degli affidamenti diretti nell’art.
23 bis d.l. 112/2008. – 3. Il divieto di partecipazione a gare nell’art. 23 bis
d.l. 112/2008. – 4. Divieto di partecipazione a gare e principi costituzionali:
l’assenza di coordinamento tra norme sulla durata degli affidamenti diretti e
sul divieto di partecipazione alle gare. – 5. Conclusioni.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Spuntarelli S.,
La parità delle armi nel processo amministrativo (n.d.r. commento a
Corte cost.,
11 luglio 2008, n. 271), in Giurisprudenza costituzionale, fasc. 4, 2008,
pagg. 2883-2892
ATTO AMMINISTRATIVO in generale
Soldati R.,
Leggi provvedimento: nozione, caratteristiche e mezzi di tutela (n.d.r.
commento a TAR Lazio, sez. I, 21 aprile 2008, n. 3356), in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 9-10, pagg. 529-544.
Rescigno G.U.,
Variazioni sulle leggi-provvedimento (o meglio, sulle leggi al posto di
provvedimento) (n.d.r. commento a Corte cost., 11 luglio 2008, n. 271), in Giurisprudenza
costituzionale, 2008, fasc. 4, pagg. 3070-3071.
Rescigno G.U.,
Variazioni sulle leggi-provvedimento, sperando che la Corte cambi opinione
(n.d.r. commento a Corte cost., 2 luglio 2008, n. 241 – questo commento va letto
insieme a ID., Variazioni
sulle leggi-provvedimento, o meglio, sulle leggi al posto di provvedimento - commento alla
sentenza n. 271/08 - ivi, pagg. 3070-3071), in Giurisprudenza costituzionale, 2008, fasc. 4,
pagg. 2850-2882.
ALTRE MATERIE Corte Costituzionale
Costanzo A.,
Il principio di proporzionata collaborazione tra Stato e Regioni, in Giurisprudenza
costituzionale, 2008, fasc. 3, pagg. 2799-2819. SOMMARIO: 1. La
collaborazione nel vecchio e nel nuovo modello. – 2. L’azione della Corte
costituzionale. – 2.1. L’ord. n. 154 del 2007. – 2.2. La sent. n. 165 del 2007. – 2.3. La sent. n. 201
del 2007. – 2.4. La sent. n. 50 del 2008. – 2.5. La sent. n. 51 del 2008. – 3. La scelta adeguata a una proporzionata collaborazione. – 4.
Considerazioni conclusive.
Pugiotto A.,
Le leggi interpretative a Corte: Vademecum per giudici a quibus,
in Giurisprudenza costituzionale, 2008, fasc. 3, pagg. 2749-2766. SOMMARIO: 1. I maldestri giochi di prestigio del legislatore
interprete. – 2. Ambito d’indagine: la più recente giurisprudenza
costituzionale (1° gennaio 2006-1° agosto 2008). – 3. Astrattezza della definizione
d’interpretazione autentica e concretezza delle fattispecie. – 4. I limiti
peculiari (inesistenti) alla retroattività delle leggi interpretative. – 5. I
limiti comuni a tutte le leggi retroattive (ivi comprese quelle
interpretative). – 6. Importanti novità contro la tesi della natura
dichiarativa dell’interpretazione autentica. – 7. L’argine a tutela
dell’affidamento e la sua problematica tenuta. – 8. Come misurare la
retroattività ragionevole di una legge interpretativa? – 9. Quando il legislatore
interprete manomette la funzione giurisdizionale ed il principio del giudice
naturale. – 10. La linea del Piave: il limite della cosa giudicata. –
11. Se il legislatore interprete è regionale. – 12 Potenziali novità in tema di
decreti legge d’interpretazione autentica.
APPALTI e FORNITURE in generale
Cerritelli M.,
Leasing immobiliare pubblico e terzo decreto correttivo al codice dei
contratti pubblici, in Rivista amministrativa degli appalti, 2008, fasc. 1-2,
pagg. 35-62.
___________________________________________________________________
27 aprile 2009
-_Riviste 2009_-
ALTRE MATERIE ambiente
Peres F., La responsabilità
del curatore per l’abbandono dei rifiuti prodotti dall’impresa fallita (n.d.r.
commento a Corte di Cassazione, sez. III penale, 12 giugno 2008-1° ottobre
2008), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 1, pagg. 177-184.
Ceruti M., Importanti
precisazioni del giudice comunitario sui regimi nazionali di sanatoria delle
opere realizzate in assenza di valutazione di impatto ambientale e sui
meccanismi elusivi del campo di applicazione della procedura: quali effetti per
l’ordinamento giuridico italiano dopo l’entrata in vigore della Parte II del
D.Lgs. 152/2006 (riformata sal D.Lgs. 4/2008)? (n.d.r. commento a Corte di
Giustizia delle comunità europee, sez. II, 3 luglio 2008 (causa C-215/06) e
sez. VI, ord. 10 luglio 2008 (causa C-156/07), in Rivista giuridica
dell’ambiente, 2009, fasc. 1, pagg. 111-126. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. La sanatoria delle opere realizzate in assenza di valutazione di
impatto ambientale e la disciplina nazionale sanzionatoria per la violazione
dell’obbligo comunitario. – 2.1. Bocciatura dei regimi nazionali di
regolarizzazione esusivi dell’obbligo della VIA e applicabili in assenza di
circostanze eccezionali. - 2.2. Adeguatezza dei sistemi nazionali di
repressione dell’illecito comunitario. – 2.3. La disciplina italiana di
controllo e repressione della realizzazione di progetti in mancanza della (o
difformità dalla) VIA nel D.Lgs. 152/2006, dopo la riforma del D.Lgs. 4/2008. –
2.4. (Segue). Le sanzioni penali, amministrative e civili per la mancanza di
VIA. – 3. Verifica dell’obbligo di VIA anche per le attività secondarie o
strumentali rispetto al progetto principale: il caso italiano delle «cave
mascherate». – 4. Obbligatorietà e discrezionalità degli Stati membri
nell’applicazione del criterio del «cumulo dei progetti». – 4.1. La prassi
elusiva della suddivisione dei progetti in tranches. – 4.2. Le risposte
della Corte di Giustizia alle questioni pregiudiziali poste dal Consiglio di
Stato italiano.
Cerruto S.R., La disciplina
giuridica degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio, in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 1, pagg. 79-110. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. Il quadro normativo e le principali definizioni. – 3.
L’etichettatura degli imballaggi. – 4. Gli obiettivi di recupero e di
riciclaggio. – 5. Gli obblighi dei produttori e degli utilizzatori di
imballaggi. – 6. Gli obblighi della Pubblica amministrazione. – 7. Il sistema
consortile: i Consorzi di filiera e il CONAI. – 8. I divieti. – 9. Le sanzioni.
– 10. Note conclusive.
Manfredi G., VIA e VAS nel
Codice dell’ambiente, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 1,
pagg. 63-77. SOMMARIO: 1. Le finalità delle
valutazioni ambientali – 2. L’inadeguatezza della disciplina della VIA. – 3. La
VAS e la riforma della VIA nel D.Lgs. 152/2006.
Saitta F., Le sanzioni
amministrative nel Codice dell’ambiente: profili sistematici e riflessioni
critiche, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 1, pagg. 41-61. SOMMARIO: 1. Perché è opportuno discutere ancora di tutela sanzionatoria
dell’ambiente. – 2. Il quadro delle sanzioni amministrative nel Codice
dell’ambiente e le possibili ipotesi di clasificazione. – 3. Le scelte di
politica ambientale del legislatore italiano: la combinazione tra sanzioni
penali e sanzioni amministrative. – 4. Alcuni problemi specifici: la competenza
legislativa; i criteri di commisurazione della sanzione; la giurisdizione sulle
controversie in materia di sanzioni amministrative ambientali. – 5. Il modello
codicistico: profili critici e prospettive future.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Paesaggio
Perfetti L.R., Premesse alla
nozioni giuridiche di ambiente e paesaggio. Cose, beni, diritti e simboli,
in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 1, pagg. 1-40. SOMMARIO: 1. Posizione del tema. – 2. Cenni alle nozioni giuridiche
di «paesaggio» e di «ambiente». – 3. Cose, bene, diritti e le insufficienze
delle basi teoriche dell’elaborazione in argomento. – 4. Il senso del tatto e
le strategie del dominio. Ipotesi sui concetti di paesaggio e ambiente.
ALTRE MATERIE concorrenza
Tufarelli
F., La concorrenza nella giurisprudenza della Corte costituzionale,
in Giustamm.it, pubblicato il 01/04/2009.
ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica
Bassi G., Le società
strumentali delle regioni e degli enti locali: qualche puntualizzazione a due
anni dalla disciplina speciale, (II parte), in Appalti e
Contratti,
2009, fasc. 3, pagg. 64-79. SOMMARIO: 5. La
violazione dei vincoli: gli effetti sanzionatori sull’attività negoziale. – 6.
La violazione dei vincoli: gli effetti sanzionatori sui contratti associativi.
– 7. Lo “statuto delle società strumentali” e le normative di completamento. –
7.1. I presupposti soggettivi. – 7.2. I presupposti oggettivi. – 7.3. Il
presupposto mercatistico. – 8. Alcune considerazioni conclusive sul piano
economico-aziendale.
EDILIZIA contributo di costruzione
Villamena
S., Scomputo
degli oneri in cambio di opere. Il sinallagma funzionale pubblico-privato
assorbito dall’evidenza pubblica, in Giustamm.it, pubblicato il
2/04/2009. SOMMARIO: 1. -
Considerazioni introduttive; 2. - Scomputabilità degli oneri ed intersezione
con la disciplina dei contratti pubblici; 3. - Segue … la scomputabilità degli
oneri nel codice dei contratti pubblici del 2006 (specie per le opere di
urbanizzazione sopra-soglia comunitaria); 4. - Segue … la scomputabilità degli
oneri per le opere di urbanizzazione sotto-soglia comunitaria; 5. - Problemi
aperti (e possibili) coordinate risolutive.
Settesoldi A., Opere di
urbanizzazione a scomputo degli oneri di importo inferiore alla soglia di
rilievo comunitario a seguito del terzo correttivo al codice dei contratti
pubblici, in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 3, pagg. 53-63. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Ambito di applicazione della
normativa vigente. – 3. La procedura negoziata esperita dal privato titolare
del permesso di costruire, quale “altro soggetto aggiudicatore”. Quadro
normativo di riferimento per il privato che assume la realizzazione delle opere
a scomputo. – 4. Criticità. – 4.1. Oggetto del contratto di appalto per le
opere di urbanizzazione a scomputo e livello progettuale richiesto per il permesso
a costruire. – 4.2. Importo scomputabile. – 4.3. Modalità di svolgimento della
procedura negoziata. – 4.4. Potere/dovere di controllo da parte
dell’amministrazione sull’operato del privato aggiudicatore.
APPALTI e FORNITURE subappalto
Manzella L., Il subappalto alla
luce del d.lgs. n. 152/2008 c.d. “terzo decreto correttivo” al codice degli
appalti, in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 3, pagg. 25-29.
APPALTI e FORNITURE in generale
Giampaolino
L., Il processo amministrativo fra provvedimenti
anti-crisi, contratti inamovibili e direttiva ricorsi, in Giustamm.it,
pubblicato il 01/04/2009
Barone G., Il processo amministrativo nell’art. 20 della l. 2/2009 (prime
riflessioni), in Giustamm.it, pubblicato il 23/03/2009. SOMMARIO: PARTE I le modifiche
organizzative e l’istituzione dei commissari; PARTE II le modifiche al processo
amministrativo.
Vinti S., Il dialogo competitivo: troppo rigido nella fase creativa, poco
regolato in quella comparativa, in Giustamm.it, pubblicato il
01/04/2009. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. Il dialogo competitivo: nozione. – 3. I presupposti che legittimano
il ricorso al dialogo competitivo. – 4. La prima fase del dialogo competitivo:
la discussione finalizzata all’individuazione dell’oggetto della gara. – 5. I
possibili esiti della prima fase. – 6. Cinque problemi per la gara sulla
soluzione individuata con il dialogo. – 7. Il ribaltamento della prospettiva. –
8. Conclusioni.
Tancredi A., Appalti
elettronici e aste on-line nell’impianto normativo e nelle esperienze concrete,
in Giustamm.it, pubblicato il 30/03/2009. SOMMARIO: Introduzione. 1.1
Programmazione: un fattore di modernizzazione 1.2 Le procedure telematiche come
elemento di semplificazione 1.3 Le innovazioni della direttiva 2004/18/CE ed il
codice dei contratti PARTE PRIMA: Le aste elettroniche generali e speciali CAP. I: I principi generali 1. Le gare telematiche disciplinate dal
D.P.R. 101/2002: l’antecedente delle aste elettroniche 1.1 Le Firme
Elettroniche 1.2 Il Documento Informatico 1.3 Le Gare Telematiche (art. 9, art.
10, D.P.R. 101/2002) 1.4 Il Mercato Elettronico (art. 11, D.P.R. 101/2002) 1.5
Mercato Elettronico ai sensi dell' art. 11, comma 5 un portale per la Pubblica
Amministrazione 2. La disciplina comunitaria con le direttive 2004/18 e 2004/17
2.1 Le problematiche generali coinvolte dalla Direttiva n. 2004/18/CE 3. Il
legislatore italiano: il recepimento delle direttive comunitarie e il rapporto
con la disciplina previgente 3.1 Il Codice dei contratti nella pubblica
amministrazione 3.2 Le peculiarità procedimentali dei nuovi istituti 4. Le
definizioni dei principali elementi degli appalti elettronici: 4.1 Il concetto
di e-procurement pubblico 4.2 Attuale vigenza dei modelli di e-procurement
antecedenti al Codice 4.2.1 La Gara Telematica 4.2.2 Il Mercato Elettronico
4.2.3 Centrali di Committenza 4.3. Le Aste Elettroniche CAP. II: Lo svolgimento
di un’asta elettronica 1. L’ambito di applicazione delle aste elettroniche, le
sue modalità e i suoi limiti 1.1 Presupposti e condizioni specifiche per il
ricorso alle aste elettroniche 2. La procedura 2.1 Prima fase di gara:
pubblicazione del bando di gara e del capitolato 2.2 Seconda fase di gara: l’
ammissione alla gara e l’aggiudicazione 2.3 I criteri di aggiudicazione 2.4 Lo
svolgimento dell’asta 2.5 La regola di chiusura 3. Il responsabile del
procedimento e il gestore del sistema informatico 4. Modalità tecniche delle
aste elettroniche 4.1 Mezzi elettronici di comunicazione e il loro impiego
nella procedura di aggiudicazione 4.1.1 I mezzi elettronici di comunicazione
4.1.2 Le eventuali patologie del ricorso ad un’asta elettronica 4.1.3 Le spese
di accesso 4.1.4 L’uso dei mezzi elettronici nel processo di aggiudicazione
4.1.5 Interoperabilità di strumenti per la comunicazione mediante mezzi
elettronici 4.1.6 Integrità e sicurezza dei dati 4.1.7 Rintracciabilità 4.1.8
Presentazione elettronica di avvisi alla Commissione 4.2 Apparecchiatura
elettronica per il ricevimento delle offerte, richieste di partecipazione,
piani e progetti in gara 4.2.1 Ricevimento elettronico delle offerte e
richieste di partecipazione in “acquisto singolo” 4.2.2 La sicurezza dei dati
4.2.3 Ricevimento elettronico delle offerte in procedure multiple e cataloghi
elettronici 4.2.4 La raccolta attiva di offerte 5. Il diritto di accesso agli
atti della procedura d’asta elettronica CAP. III: I procedimenti elettronici
speciali: l’accordo quadro e il sistema dinamico di acquisizione 1. L’Accordo
Quadro 1.1 La prima fase del procedimento: la conclusione dell'accordo quadro
con uno o più operatori 1.2 La seconda fase del procedimento: aggiudicazione
degli appalti sulla base dell’accordo quadro 2. Le previsioni normative e i
principi di ordine generale del sistema dinamico di acquisizione 2.1 Ambito di
applicazione della procedura 2.2 La procedura 2.2.1 Il procedimento di impianto
del sistema 2.2.2 Fase del confronto concorrenziale nelle singole gare 2.2.3 I
criteri di aggiudicazione della gara PARTE SECONDA: Le aste elettroniche
nell’esperienza concreta 1. Il settore pubblico 2. Esperienze nel settore
privato 3. Il “caso Genova” 4. Prospettive delle procedure informatizzate di acquisto.
Di Giacomo Russo B., Interventi per lo
sviluppo infrastrutturale e sussidiarietà nel codice dei contratti pubblici,
in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 3, pagg. 46-52. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. Sussidiarietà negli interventi per lo sviluppo infrastrutturale.
– 3. I compiti del CIPE e del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. –
4. Il principio di sussidiarietà comporta il potere sostitutivo. – 5. La
Costituzione economica e gli interventi per lo sviluppo infrastrutturale. – 6.
L’amministrazione pubblica, il privato e lo sviluppo infrastrutturale. – 7.
Conclusioni.
Chiarappa U., Gli appalti
ordinari nei settori speciali, in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 3,
pagg. 30-38. SOMMARIO: 1. La teoria del doppio
requisito. – 2. L’elemento soggettivo. – 3. L’elemento oggettivo. – 4. Dal
criterio funzionale a quello oggettivo. – 5. Il d.P.C.M. n. 517/1997. – 6. Il
codice.
ALTRE MATERIE TU sicurezza dlvo 81/2008
Gaccioli G., Costi della
sicurezza del lavoro e nullità dei contratti d’appalto: un conflitto
inevitabile?, in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 3, pagg. 21-24.
APPALTI e FORNITURE gara
Usai S., Sul problema della
valutazione dell’offerta anomala negli appalti esclusi dalla disciplina
ordinaria, in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 3, pagg. 39-45. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La verifica delle offerte anomale. – 3.
La funzione dell’istituto. – 4. Breve disamina della disciplina dell’anomalia
prevista nel codice degli appalti. – 5. La recente giurisprudenza in materia di
rapporti tra la verifica dell’anomalia delle offerte e gli appalti esclusi. –
6. La possibilità che la stazione appaltante si determini, nell’aggiudicazione
di appalti esclusi, a non effettuare verifiche sulla credibilità/serietà delle
offerte. – 7. La non condivisibilità della possibilità (pratica) di non
procedere alle verifiche dell’anomalia. – 8. L’organo deputato alle verifiche
dell’anomalia. – 9. Il procedimento di verifica delle offerte anomale e il
terzo decreto correttivo.
Vivarelli M.G., Il RUP nelle gare
d’appalto: tra vecchie e nuove prospettive, le difficoltà del compito affidato,
in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 3, pagg. 8-20. SOMMARIO: 1. L’unità
organizzativa responsabile e il responsabile del procedimento nella legge
241/1990. – 2. La procedimentalizzazione della fase di selezione delle ditte
concorrenti. – 3. La figura del responsabile unico del procedimento nella
disciplina previgente e l’estensione, nell’attuale, agli appalti di forniture e
servizi. – 4. Il responsabile del procedimento nella legge c.d. “Merloni” e nel
regolamento di attuazione. – 5. Attuale configurazione del responsabile del
procedimento anche per servizi e forniture nel codice dei contratti. – 6.
L’individuazione del RUP negli enti privati che svolgono attività
funzionalizzate al pubblico interesse. – 7. Il rapporto tra la figura del
responsabile del procedimento e la commissione aggiudicatrice.
APPALTI e FORNITURE project financing
De Santis S. – Di Filippo E., I nuovi modelli
della finanza di progetto, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 2,
pagg. 23-29.
EDILIZIA titoli abilitativi
Ravasio R., Condono edilizio
in zona vincolata: all’orizzonte una nuova querelle tra Corte
Costituzionale e Corte di Cassazione? Limiti alla sanatoria in aree sottoposte
a vincolo (n.d.r. commento a Tribunale di Napoli, Sez. Dist. Ischia, ord.
21 agosto 2008), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 3, pagg. 780-806.
EDILIZIA in generale
Ceruti M., Provvedimenti legislativi di rilancio del settore edilizio: il
disegno di legge della Regione Veneto (note a margine del PDL n. 398 della
Regione Veneto), in Lexitalia.it, marzo 2009. SOMMARIO: 1.- Premessa.2.- Le
finalità.3.- L’estensione del campo applicativo della legge agli immobili
vincolati.4.- L’ampliamento del 20% degli edifici esistenti e la deroga anche
ai piani paesistici.5.- Non solo ampliamenti degli edifici esistenti, ma anche
corpi edilizi autonomi.6.- Gli ampliamenti in condominio.7.- Gli incentivi per
il rinnovamento del patrimonio esistente (la cd. "rottamazione
edilizia").8.- L’installazione di impianti fotovoltaici.9.- Oneri di
urbanizzazione.10.- Esclusione solo parziale degli immobili abusivi e termine
perentorio ai Comuni per circoscrivere l’applicazione della legge.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Freni F., Spigolature de jure condendo: il “nuovo” ricorso straordinario al
capo dello stato nel d.l. 1082, in Giustamm.it, pubblicato il
01/04/2009
Russo C., La translatio
iudicii e l’obbligo di indicare nella sentenza declinatoria di giurisdizione
il termine per la riassunzione del giudizio. Translatio tra giudice
ordinario e giudice speciale nel periodo transitorio (n.d.r. commento a TAR
Lazio, Sez. II-ter, 20 novembre 2008, n. 10446), in Giurisprudenza di
merito,
2009, fasc. 3, pagg. 807-823.
Liberati A., I problemi della giustizia amministrativa e le possibili
soluzioni: lo smaltimento dell’arretrato, in Lexitalia.it, marzo
2009. SOMMARIO: Definizione del problema. I possibili spazi di
intervento. 1) Lo svolgimento di incarichi extragiudiziari da parte dei
magistrati. 2) Il ruolo dei dirigenti degli uffici giudiziari e delle sezioni
interne.3) La capacità di organizzazione degli uffici e la limitazione numerica
delle decisioni: raffronto con le esperienze europee.4) La formazione dei
Magistrati amministrativi.5) Il fenomeno delle "carriere
parallele".6) Il ruolo degli avvocati.7) Il ruolo delle amministrazioni.Le
soluzioni legislative adottate.Possibili proposte.A) Incarichi svolti da
componenti del CPGA nel periodo 2005-2008:B) Incarichi svolti da componenti del
Direttivo ANMA nel periodo 2005-2008:C) Incarichi svolti nel periodo 2005-2008
dai Candidati alle elezioni per il rinnovo del CPGA.
ENTI LOCALI servizi pubblici
Scarafiocca
G., Il servizio di distribuzione del gas dopo
l’art. 23 bis del d.l. 112/08 (alla luce delle prime bozze del regolamento e
delle più recenti decisioni giurisprudenziali), in Giustamm.it,
pubblicato il 31/03/2009. SOMMARIO: 1.
Premessa e quadro normativo di origine. 2. Dalla c.d. legge Marzano alla legge
finanziaria per il 2008. 3. Gli effetti dell’art. 23 bis. 3.1. Le modalità di
affidamento del servizio. 3.2. Gli ambiti ottimali. 3.3. Il periodo transitorio.
4. La sentenza del T.A.R. Lombardia, Brescia, 20 febbraio 2009, n. 322 (ancora
sul periodo transitorio). 5. Le altre questioni aperte. Rinvio.
Guzzo G., La nuova disciplina “dualistica” dei servizi pubblici locali di
rilevanza economica e il nodo gordiano delle società miste alla luce della
comunicazione dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato del 16
ottobre 2008 e dell’articolo 2 della bozza dell’emanando regolamento di
attuazione, in Lexitalia.it, marzo 2009. SOMMARIO: 1. La comunicazione
dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato sulla interpretazione
dell’articolo 23-bis, comma 3, del 16 ottobre 2008. 2. Spunti critici. 3.
L’articolo 2 della bozza del regolamento di attuazione dell’articolo 10 della
legge n. 133/2008.
ALTRE MATERIE in generale
Iovino
P.F., La disciplina per il personale della Polizia di
Stato alla luce della decisione dell’Adunanza plenaria n. 1 del 2009 - Spunti
di riflessione. (note a margine di Cons. Stato, Ad. Plen., sent. 29 gennaio
2009, n. 1), in Lexitalia.it, aprile 2009.
Zambardi S., Attività
consultiva della Corte dei conti in materia contrattuale, in I contratti
dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 11-21.
Di Dio F., Il quadro
normativo sulla tutela del demanio idrico fluviale (n.d.r. commento a TAR
Campania, Salerno, sez. II, 18 luglio 2008, n. 2172), in Rivista giuridica
dell’ambiente, 2009, fasc. 1, pagg. 188-200. SOMMARIO: 1. Introduzione.
– 2. L’artificializzazione dei nostri fiumi. – 3. Definizione e consistenza
giuridico fattuale del demanio idrico. – 3.1. L’identificazione concreta del
demanio idrico fluviale. – 4. La gestione del demanio idrico fluviale. – 5.
L’insieme delle norme di riferimento. – 5.1. Le categorie del demanio idrico. –
6. Le opere idrauliche. – 7. Le pertinenze idrauliche demaniali. – 8. Cenni
sugli usi del demanio idrico.
Pioggia A., Consenso informato
e rifiuto di cure: dal riconoscimento alla soddisfazione del diritto (n.d.r.
commento a TAR Lombardia, Milano, sez. III, sentenza 22 gennaio 2009, n. 214),
in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 267-277.
Napolitano
G., Profili procedurali e giurisdizionali
dell’intervento pubblico nelle banche, in Giustamm.it, pubblicato il
30/03/2009. SOMMARIO: Le forme di intervento pubblico nelle
banche; 2. I procedimenti amministrativi di concessione delle garanzie
pubbliche e di sottoscrizione dei titoli speciali emessi dalle banche; 3. Le
tutele preventive e successive nei confronti delle determinazioni del Ministero
dell’economia e delle finanze.
Bartolini
A., Appunti sul valore legale del titolo di studio,
in Giustamm.it, pubblicato il 17/03/2009. SOMMARIO: 1. Aspetti terminologici. 2. Il dibattito corrente. 3. Profili
giuridici problematici della prospettiva abolizionista: a) licentia ubique
docendi; b) il valore legale europeo del titolo di studio. 4. La svalutazione
del valore del titolo di studio 5. Per l’accreditamento dei titoli di studio. 6.
Nota bibliografica.
ENTI LOCALI istituzioni e fondazioni
Santuari
A., Sulla natura giuridica delle (ex) Istituzioni
Pubbliche di Assistenza e Beneficenza Nota a Corte di Cassazione – Sezioni
Unite – Sentenza 16 febbraio 2009, n. 3679, in Giustamm.it,
pubblicato il 16/03/2009. SOMMARIO: 1.
Premessa 2. Un breve excursus storico-normativo delle IPAB 3. Recenti
evoluzioni 4. Brevi considerazioni finali.
ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno
Ilacqua A., La responsabilità precontrattuale della Pubblica
Amministrazione evoluzioni giurisprudenziali, in Giustamm.it,
pubblicato il 27/03/2009. SOMMARIO: Paragrafo I. La responsabilità
precontrattuale. Cenni storici. Paragrafo II. 1) La responsabilità precontrattuale. Nozione. Ambito di applicazione.
1.1) Tesi restrittiva. 1.2) Tesi intermedia. 1.3) Tesi estensiva. Paragrafo
III. 1) La natura giuridica della responsabilità precontrattuale. Generalità.
1.1) Tesi della responsabilità extracontrattuale. 1.2) Tesi della
responsabilità contrattuale. 1.3) Tesi del “tertium genus”. Paragrafo IV. 1.1)
La responsabilità precontrattuale della p.a. 1.2) La responsabilità
precontrattuale della p.a. nei procedimenti ad evidenza pubblica. 1.3) Alcune
fattispecie tipiche di responsabilità precontrattuale della Pubblica
Amministrazione: la revoca dell’aggiudicazione e la rottura ingiustificata
delle trattative. 1.4) Quantificazione del risarcimento del danno. 1.5)
L’elemento psicologico.
Antillo
R., La revoca della confisca definitiva e l’obbligo
riparatore della perdita patrimoniale (commento alla sentenza del T.A.R. Reggio
Calabria, 11 febbraio 2009 n. 81), in Lexitalia.it, marzo 2009. SOMMARIO: 1. La sentenza della S.C. a
Sezione unite n. 57/2007 (c.d. sentenza Auddino) sulla applicabilità della
revoca alla misura di prevenzione di natura patrimoniale della confisca. 2. La
sentenza n. 81/2009 del Tar di Reggio Calabria sull’obbligo riparatore della
perdita patrimoniale. 3. La determinazione dell’Amministrazione ai fini della
restituzione del bene ed il giudice al quale appartiene la cognizione in
merito. 4. Analogie con l’art. 43 del T.U. dpr 8 giugno 201 n. 327. 5.
L’incidenza della sussistenza di condizioni oggettive che non consentono la
restituzione del bene nella sua originaria consistenza; I limiti dei poteri
conferiti al G.A. quale giudice dell’ottemperanza del giudicato civile. 6. La
proponibilità della ulteriore domanda risarcitoria dinanzi al giudice
amministrativo in sede di ottemperanza.
Fimiani P., Il danno da
ritardo della pubblica amministrazione: risarcibilità e giurisdizione (n.d.r.
commento a Corte di Cassazione, Sez. I, 16 maggio 2008, n. 12455), in Giustizia
civile,
2009, fasc. 2, pagg. 421-432.
APPALTI e FORNITURE avvalimento
Caputo
F.A., Il “gruppo – movimento” delle banche di credito
cooperativo e il “mercato” dell’avvalimento: quali interazioni?, in Giustamm.it,
pubblicato il 9/03/2009. SOMMARIO: 1.
Che cos’è un gruppo; che cos’è un movimento. 2. L’organizzazione concentrica
delle B.C.C. e l’opportunità “differente” di interagire con il “sistema
impresa” del nostro Paese in tema di appalti pubblici. 3. L’avvalimento quale
strumento di orizzontalizzazione socio-economica, pur nell’assoluta
“atecnicità” del contratto scritto che lo istituisce.
APPALTI e FORNITURE risarcimento del danno
Lamberti
C., L'esecuzione del contratto responsabilità della
P.A in caso di annullamento dell’aggiudicazione e della gara, divieto di
proroga e rinnovo dei contratti, in Giustamm.it, pubblicato il
02/04/2009.
Giovagnoli
R., La responsabilità della stazione appaltante per
la violazione delle regole dell'evidenza pubblica: il problema della
quantificazione del danno e la possibilità per l'impresa pretermessa di
subentrare nel rapporto contrattuale (n.d.r. estratto dal volume di R.
Giovagnoli, La responsabilità extra e pre-contrattuale della p.a.,
Giuffrè, 2009). in Giustamm.it, pubblicato il 10/03/2009. SOMMARIO: 9.1 Premessa. 9.2 Il problema
della quantificazione del danno da mancata aggiudicazione. Casistica: risposte
ai quesiti.
EDILIZIA ristrutturazione
Celotto
A., "Limite di sagoma” o “limite di
volumetria” nelle ristrutturazioni? Sui limiti dell’interpretazione
costituzionalmente conforme (in margine a TAR Lombardia, Milano, sez. II, 16
gennaio 2009, n. 153 e TAR Lombardia, Brescia, 13 maggio 2008 n. 504), in Giustamm.it,
pubblicato il 10/03/2009.
ALTRE MATERIE impianti eolici e fotovoltaici
Conte
G.B. - Petri V., Energia eolica: rassegna giurisprudenziale
2008, in Giustamm.it, pubblicato il 12/03/2009. SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Procedimento
autorizzativo e problematiche – 3. Impianti eolici e tutela ambientale -
paesaggistica, due interessi in potenziale conflitto – 4. La libera attività di
produzione di energia, spunti giurisprudenziali – 5. La ragionevolezza delle
moratorie sull’installazione di nuovi impianti.
APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione
Santuari
A., Le ONLUS possono partecipare alle gare per
l’affidamento dei servizi (Consiglio di Stato, sez. V, sent. 25 febbraio 2009,
n. 1128), in Giustamm.it, pubblicato il 13/03/2009.
EDILIZIA Testo Unico Edilizia
Vassetta A. L., Il silenzio amministrativo nell'attività edilizia,
in Urbanisticaitaliana.it, pubblicato il 10/03/2009. SOMMARIO: Il d.p.r. 6 giugno 2001 n. 380: rapporti tra fonti nelle
ipotesi di silenzio della P.A.; t.u. edilizia e art. 2 della l. n. 241 del
1990; Silenzio-assenso, silenzio-rifiuto ed attività edilizia; Rilascio del
permesso di costruire e t.u. edilizia; Il silenzio-rifiuto nell'art. 20 t.u.
edilizia; Interventi sostitutivi e "commissario ad acta";
Silenzio-rifiuto, silenzio-diniego ed accertamento di conformità (art. 36,
comma 3, t. u. edilizia); Art. 20 t.u. edilizia ed art. 21-bis della l. n. 1034
del 1971; L'art. 25 del t.u. edilizia e il silenzio-assenso; La denuncia di
inizio di attività tra t.u. edilizia e disciplina generale; D.i.a. e profili di
tutela dei terzi controinteressati; Conclusioni.
ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo
Fienga S., Il procedimento
amministrativo nelle decisioni dei Tar e del Consiglio di Stato, in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 278-292. SOMMARIO: 1. Le
questioni afferenti al tempo del procedimento ed il giudizio sul silenzio. – 2.
Il rapporto dialettico tra privati e pubblica amministrazione: la
partecipazione al procedimento. – 3. Il provvedimento e le figure patologiche
del procedimento. – 3.1. La revoca del provvedimento amministrativo. – 3.2. La
nullità del provvedimento. – 3.3. La rilevanza dei vizi formali e procedurali.
– 3.4. I provvedimenti in autotutela. – 4. Il diritto di accesso alla
documentazione amministrativa.
Chieppa R., La (possibile)
rilevanza costituzionale della semplificazione dell’azione amministrativa (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, sentenza 24 ottobre 2008, n. 350) (n.d.r.
dichiara l’incostituzionalità della LR Lombardia n° 6/2006 norme per
l’insediamento e la gestione di centri di telefonia in sede fissa), in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 257-266. SOMMARIO: 1. Il
fatto. – 2. La decisione della Corte. – 3. La giurisprudenza costituzionale sul
Codice delle comunicazioni elettroniche. – 4. Unicità dei titoli abilitativi, misure
di semplificazione e tutela della concorrenza. – 5. I principi affermati dalla
Consulta proiettati sulla nuova direttiva servizi. – 6. Conclusioni.
D'arienzo
M., Brevi note
sull’applicabilità dell’art. 21 octies al preavviso di rigetto alla luce della
recente giurisprudenza amministrativa, in Giustamm.it, pubblicato il 03/04/2009.
Caputo O.M., Preavviso di
diniego, osservazioni e difetto di specifica confutazione. Natura del vizio (n.d.r.
commento a TAR Puglia, Bari, sez. III, 30 ottobre 2008, n. 2465), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 3, pagg. 357-360. SOMMARIO: 1 Gli
opposti indirizzi sul tipo di vizio conseguente alla violazione dell’art. 10-bis.
– 2. Gli argomenti a sostengno dell’indirizzo rigoroso. – 3. Vizio formale,
argomenti a sostegno. – 4. Sulla necessità della specificità delle ragioni del
diniego.
ESPROPRIAZIONI indennità
Fimiani P., La legittimazione
attiva e passiva nelle controversie sull’indennità di esproprio (n.d.r.
commento a Cassazione civile, sez. I, 23 ottobre 2008, n. 25622), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 3, pagg. 309-320.
APPALTI e FORNITURE affidamenti in house
Leggiadro F., Affidamento in
house della concessione per la gestione di una rete di teledistribuzione:
controllo analogo e controllo pubblico (n.d.r. commento a Corte CE, sez.
III, 13 novembre 2008, causa C-324/07), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3,
pagg. 285-300. SOMMARIO: 1 Il nesso concettuale che
unisce gli istituti comunitari della concessione e dell’affidamento in house.
– 2. La concessione di servizi comunitaria. – 3. Il fenomeno dell’in house
providing. – 4. La sentenza della Corte Costituzionale n. 439/2008. – 5.
Riflessioni sulla sentenza Coditel (13 novembre 2008, C-324/07). Il
«controllo analogo» letto solo come forma di controllo pubblico latu sensu
della gestione di un servizio. – 6. Conclusioni.
CONTRATTI della P.A. in generale
Pirruccio P., L’informativa
antimafia prescinde dall’accertamento di fatti penalmente rilevanti. Sulla
certificazione antimafia con particolare riferimento all’informativa del
prefetto ai fini della revoca di agevolazioni finanziarie (n.d.r. commento
a TAR Lazio, Sez. III-ter, 31 luglio 2008, n. 7786), in Giurisprudenza di
merito,
2009, fasc. 2, pagg. 501-514. SOMMARIO: 1 La certificazione
antimafia: evoluzione storica dell’istituto. – 2. La disciplina vigente: il
d.P.R. 3 giugno 1998, n. 252. – 2.1. Gli aspetti generali. – 2.2. Le
comunicazioni antimafia della prefettura, le certificazioni camerali e le
autocertificazioni (artt. da 3 a 9 d.P.R. n. 252 del 1998). – 2.3. Le
informazioni scritte del prefetto finalizzate all’attestazione della
sussistenza o meno di «tentativi di infiltrazione mafiosa» (art. 10 d.P.R. n.
252 del 1998). – 3. La decisione del Tar Lazio n. 7786 del 2008.
__________________________
-_Riviste 2008_-
ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo
Saitta F., Preavviso di
rigetto ed atti di conferma: l’errore sta nella premessa, in Il foro
amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 11, pagg. 3235-3248. SOMMARIO: 1. L’occasione dell’approfondimento. – 2. I punti deboli
della giurisprudenza sugli atti di conferma. – 3. Il persistente atteggiamento
giurisprudenziale di chiusura nei confronti dell’impugnabilità dei cc.dd. atti
meramente confermativi, temperato da alcune timide aperture. – 4. Doverosità
dell’azione amministrativa e obbligo di provvedere (rectius: di
procedere). – 5. La ratio del preavviso di rigetto brevi cenni. – 6. Il
contraddittorio precedente alla decisione di conferma: quando non è inutile e,
quindi, dev’essere obbligatoriamente instaurato.
APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione
Savino A., Sull’estensione
soggettiva dell’obbligo di asseverare i requisiti della moralità professionale
nelle procedure di affidamento (n.d.r. commento a TAR Sicilia, Catania,
sez. I, 9 settembre 2008 n. 1632), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 11,
pagg. 3156-3180. SOMMARIO: 1. La questione agitata in
giurisprudenza: l’estensione soggettiva dell’obbligo di asseverare i requisiti
della moralità professionale. – 2. La ratio giustificatrice dell’art.
38, comma 1, lett. b) e c). Un inquadramento sistematico della norma. – 3.
Principi e valori giuridici a sostegno dell’interpretazione letterale della
norma. – 4. Considerazioni conclusive. La doverosa verifica delle funzioni
attribuite al procuratore speciale.
ALTRE MATERIE in generale
Merusi F., Legge e autonomia
nelle Università, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 739-755. SOMMARIO: 1. Perché tante leggi riferite ad un ente autonomo. – 2.
Dall’autarchia all’autonomia prevista dalla Costituzione. – 3. Autonomia
didattica e valore legale dei titoli di studio. – 4. Possibili forme ed effetti
del finanziamento statale. – 5. L’impossibile autonomia quantitativa per la
realizzazione della teorizzata autonomia funzionale. – 6. L’autonomia
continuamente corretta dal legislatore. – 7. Profili particolari produttivi di
modificazioni legislative. – 8. Gli effetti perversi della «clinicizzazione». –
9. Le modificazioni indotte dalla ricerca applicata. Gli effetti della «tripla
elica». – 10. Alcune approssimative conclusioni.
ALTRE MATERIE Corte Costituzionale
Maddalena P., La Costituzione
della Repubblica italiana sessant’anni dopo la sua entrata in vigore, in Diritto
amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 717-738.
APPALTI e FORNITURE gara
Sbrana F., In tema di false
dichiarazioni dei concorrenti ad una gara pubblica, in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 7-8, pagg. 387-394.
Pedaci V., Professionalità e
competenza tecnica dei componenti di commissioni giudicatrici di appalto
pubblico: posizioni giurisprudenziali, in Rivista amministrativa della
Repubblica italiana, 2008, fasc. 7-8, pagg. 383-386.
ENTI LOCALI servizi pubblici
Lunghi L., La
riorganizzazione del sistema di affidamento dei servizi pubblici locali di
rilevanza economica, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 7-8,
pagg. 369-381.
ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno
Morcavallo A., La responsabilità
della P.A. di fronte alle pretese risarcitorie conseguenti all’omessa o
ritardata definizione dei procedimenti amministrativi, in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 7-8, pagg. 357-368.
ATTO AMMINISTRATIVO in generale
Gaetani E., La nullità del
provvedimento amministrativo per violazione o elusione del cosiddetto giudicato
cautelare, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 11, pagg. 3195-3214. SOMMARIO: 1. La nullità per violazione o elusione del cd. giudicato
cautelare: le ragioni dell’indagine. – 2. I rapporti tra provvedimento
cautelare, giudicato e nullità alla luce dell’art. 21-septies l. n. 241
del 1990 nell’evoluzione di giurisprudenza e dottrina. – 3. La nullità ex
art. 21-septies per violazione o elusione di un provvedimento cautelare
inoppugnabile: profili problematici. – 4. Una proposta interpretativa: la
nullità per difetto temporaneo di attribuzione.
Feliziani C., Nullità del
provvedimento amministrativo ex art. 21 septies, l. n. 241 del 1990 e successive
modifiche (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 11 dicembre 2007 n.
6388), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 10, pagg. 2739-2754.
Italia V., Voto numerico e
motivazione nella giurisprudenza del Consiglio di Stato (n.d.r. commento a Cons.
di Stato, sez. IV, 19 settembre 2008 n. 4512), in Il foro amministrativo
C.d.S.,
2008, fasc. 10, pagg. 2701-2709. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. La precedente giurisprudenza sulla motivazione numerica. – 3. La
sentenza del Consiglio di Stato, sez. IV, 19 settembre 2008 n. 4512. – 4.
Considerazioni sulla sentenza e sull’articolo 3 della l. n. 241 del 1990. – 5.
Conclusioni.
Volpe F., Discrezionalità
tecnica e presupposti dell’atto amministrativo, in Diritto
amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 791-837.
Galetta D.U., La tutela
dell’affidamento nella prospettiva del diritto amministrativo italiano, tedesco
e comunitario: un’analisi comparata, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 4,
pagg. 757-789.
Cacciavillani I., Il delitto di
omissione-rifiuto di atto d’ufficio dopo la riforma del procedimento e
dell’atto amministrativo, in Rivista amministrativa della Repubblica
italiana,
2008, fasc. 7-8, pagg. 347-356.
CONTRATTI della P.A. in generale
Savelli L., Ricognizione di
informative tipiche ed atipiche, in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 4,
pagg. 861-938.
PROCESSO AMMINISTRATIVO arbitrato
Vaccarella R., La sospensione per
pregiudizialità del procedimento di liquidazione degli onorari degli arbitri in
pendenza dell’impugnazione per nullità del lodo (n.d.r. commento a
Tribunale di Sondrio, 6 ottobre 2006), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 4,
pagg. 853-859. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Il
potere di sindacato degli onorari degli arbitri. – 3. La sospensione del
procedimento di liquidazione degli onorari. – 4. Conclusioni.
APPALTI e FORNITURE project financing
Maccolini V., La scelta del
promotore nella “vecchia” disciplina della finanza di progetto tra recenti
novità e prospettive di cambiamento (n.d.r. commento a Tar Emilia-Romagna,
Bologna, sez. I, 23 aprile 2008, n. 1552), in Rivista trimestrale degli
appalti,
2008, fasc. 4, pagg. 817-851. SOMMARIO: 1. La
vicenda processuale. – 2. La disciplina del promotore finanziario tra esigenze
di procedimentalizzazione dell’azione amministrativa e di incentivazione della
partecipazione di capitali privati. – 3. La natura del procedimento di
valutazione delle proposte. – 3.1. Profili giurisdizionali: interesse
dell’aspirante promotore e discrezionalità amministrativa. – 3.2. Il contenuto
dell’avviso indicativo. – 4. Rilievi conclusivi e prospettici.
ALTRE MATERIE concorrenza
Mangani R., La tutela della
concorrenza e l’ordinamento civile nel Codice dei contratti pubblici: la Corte
costituzionale promuove il riparto di competenze legislative tra Stato e
Regioni contenuto nel d.lgs. n. 163 del 2006 (n.d.r. commento a Corte
costituzionale, 23 novembre 2007, n. 401), in Rivista trimestrale degli
appalti,
2008, fasc. 4, pagg. 776-815. SOMMARIO: 1. Dalla
sentenza n. 303 del 2003 alla sentenza n. 401 del 2007. – 2. L’impostazione del
Codice dei contratti pubblici e il principio di leale collaborazione. – 3. La
tutela della concorrenza. – 4. L’ordinamento civile. – 5. Gli ambiti normativi
oggetto di competenza legislativa concorrente. – 6. Le censure di
incostituzionalità. – 7. Conclusioni.
Chirulli P., Tutela della
concorrenza e potestà legislativa statale in materia di appalti pubblici: il
fine giustifica i mezzi? (n.d.r. commento a Corte costituzionale, 23
novembre 2007, n. 401), in Rivista trimestrale degli appalti, 2008, fasc. 4,
pagg. 739-776. SOMMARIO: 1. L’importanza della
pronuncia. – 2. La nuova portata della trasversalità. – 3. Il ruolo del diritto
comunitario nella formazione del convincimento della Corte. Rilievi critici. –
4. La prevalenza come criterio di riparto della potestà legislativa in materia
di appalti pubblici. – 5. Le singole questioni e la ratio inespressa
della pronuncia. – 6. La portata della tutela della concorrenza. – 7. Rilievi
conclusivi.
ENTI LOCALI in generale
Italia V., La revoca
dell’Assessore da parte del Sindaco (o del Presidente della Provincia) (n.d.r.
commento a TAR Puglia, Lecce, Sez. I, 19 novembre 2008, n. 1073/o), in Il
foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 10, pagg. 2861-2866. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il fatto. – 3. Esame dell’ordinanza. –
4. Le varie tesi della giurisprudenza e della dottrina sulla revoca
dell’Assessore. – 5. Analisi di un nuovo argomento contenuto nell’ordinanza. –
6. Considerazioni sul rapporto intercorrente tra le norme di principio
dell’art. 3 l. 241/1990 e l’articolo 46 del Testo unico degli Enti locali. – 7.
Conclusioni.
ALTRE MATERIE ambiente
Moglie A., La tariffa per la
gestione dei rifiuti, in Rivista amministrativa della Repubblica
italiana,
2008, fasc. 7-8, pagg. 395-401.
Manna M., L’informazione
ambientale nella gestione dell’«emergenza rifiuti» in Campania (n.d.r.
commento a TAR Campania, Napoli, Sez. I, 12 giugno 2007, n. 6075), in Il
foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 10, pagg. 2807-2816.
ATTO AMMINISTRATIVO accesso
Simonati A., Il differimento
dell’accesso agli atti del procedimento di gara fra disciplina generale e
disposizioni settoriali (n.d.r. commento a TAR Puglia, Bari, Sez. I, 18
novembre 2008, n. 2612), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 10,
pagg. 2846-2856. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La
disciplina settoriale in materia di appalti e la sua ratio. – 3. La
rilevanza del comma 1 dell’art. 13. – 4. L’interesse all’accesso e la
motivazione dell’istanza. – 5. La distinzione fra mera visione della
documentazione e apprensione di copia: un falso problema. – 6. Accesso ai
documenti amministrativi, trasparenza, pubblicità, buon andamento.
Simonati A., Il diritto
all’anonimato della madre naturale prevale sul diritto di accesso ai documenti
amministrativi del figlio: note sparse a proposito di una complessa questione
di specialità normativa (n.d.r. commento a TAR Marche, Sez. I, 13 novembre
2008, n. 1914), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 10, pagg. 2739-2754.
APPALTI e FORNITURE in generale
Lirosi A. -
Martinelli M., L’art. 1, comma 10-ter, del D.L. n. 162 del 2008: il
legislatore si ‘dimentica’ della primauté del diritto comunitario, in Il
foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 11, pagg. 3215-3234. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Il previgente contesto normativo e
giurisprudenziale. – 3. L’art. 1, comma 10-ter.
– 4. Sulla compatibilità comunitaria dell’art. 1, comma 10-ter.
– 5. Sulla legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 10-ter. – 6.
Sull’incidenza dell’art. 1, comma 10-ter, sui contratti attivi degli
Enti. – 7. Sulle possibili conseguenze derivanti dagli affidamenti diretti. –
8. Considerazioni conclusive.
Zucchelli C., Commento terzo
correttivo, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 10, pagg. LXXVIII-XCIII. SOMMARIO: 1. Inquadramento cronologico. – 2. Inquadramento
sistematico e causale. – 3. Le modifiche di adeguamento comunitario. – 4. Le
modifiche di coordinamento.
ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa
Raganelli B., La pregiudizialità
amministrativa nel rapporto tra improcedibilità della domanda demolitoria e
tutela risarcitoria in caso di silenzio della pubblica amministrazione (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, sez. VI, 17 luglio 2008 n. 3592), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 10, pagg. 2819-2839. SOMMARIO: 1. La vicenda processuale. – 2. Sul principio della c.d.
pregiudizialità amministrativa. – 3. Il danno derivante da silenzio/ritardo
della pubblica amministrazione: il rapporto tra improcedibilità della domanda
impugnatoria e domanda risarcitoria. – 4. Rilevanza della prova del danno e
della sua esatta qualificazione ai fini del risarcimento.
Satta F., Quid novi dopo la
sentenza n. 30254 del 2008 delle sezioni unite? (n.d.r. commento a Cass.,
sez. un., 23 dicembre 2008 n. 30254), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 10,
pagg. 2639-2655.
Carpentieri P., Pregiudiziale
amministrativa: la Cassazione approfondisce il tema e ribadisce la sua
posizione negativa. Ma apre la strada all’intervento del legislatore,
indispensabile per porre condizioni e limiti al risarcimento senza annullamento,
in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 10, pagg. LXVI-LXXVII. SOMMARIO: 1. Il tema. – 2. L’analisi della Cassazione. – 2.a.
Alcuni passaggi motivazionali poco persuasivi. – 2.b. La pregiudiziale di
annullamento in diritto comunitario e in diritto civile. – 3. Considerazioni.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Sticchi Damiani
E., La
sentenza in forma semplificata, in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 10,
pagg. 2857-2876. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La decisione
semplificata: il dato semantico e quello sistematico. I presupposti e i profili
derogatori. – 3. Decisione semplificata o decisioni semplificate. – 4.1. La
sentenza in forma semplificata di rito ordinario. – 4.2. Sentenza in forma
semplificata e giudizio «concentrato». – 5. La sentenza conseguente
all’integrazione del contraddittorio e/o dell’istruttoria. – 6. Alcune
ulteriori fattispecie di sentenza in forma semplificata: cenni. – 7.
Conclusioni.
Pozzani P., La
specializzazione della giurisdizione: il caso emblematico del Tribunale
superiore delle acque pubbliche nel quadro ordinamentale della giustizia
amministrativa e civile (n.d.r. commento a Cass., sez. un., 15 maggio 2008
n. 12165), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 10, pagg. 2666-2690. SOMMARIO: 1. La vicenda processuale e la sua rilevanza nella materia
della gestione del servizio idrico. – 2. La giurisdizione del Trib. sup. acque
pubbliche: la normativa di riferimento. – 2.1. La natura speciale e
specializzata del Trib. sup. acque pubbliche. – 3. L’orientamento della
giurisprudenza della Corte di cassazione in ordine al riparto di giurisdizione
tra giudice amministrativo e Trib. sup. acque pubbliche. – 3.1. Le pronunce
della Cassazione sul confine tra diritto ed interesse. – 3.2. Irrilevanza del
criterio soggettivo e individuazione della giurisdizione del Trib. sup. delle
acque pubbliche in base all’incidenza oggettiva dell’atto sul regime delle
acque. – 3.3. L’individuazione e la qualificazione del provvedimento sottoposto
alla giurisdizione del Trib. sup. acque pubbliche. – 4. La posizione dei giudici
amministrativi: le pronunce del Consiglio di Stato sulla rilevanza
dell’interesse pubblico. – 4.1. Le sentenze amministrative di primo grado ed il
criterio della incidenza anche indiretta sul regime delle acque. – 5.
Ricostruzione sistematica degli orientamenti in materia di delimitazione dei
confini delle giurisdizioni: i criteri di riparto e di individuazione
dell’oggetto della controversia. – 5.1. Il criterio della specializzazione
della giurisdizione.
Salvemini L., L’istruzione
probatoria nel processo amministrativo. L’uso delle intercettazioni nel
processo amministrativo e sportivo, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 10,
pagg. 2911-2916.
Lipari M., La translatio del
processo nel disegno di legge governativo approvato dalla camera dei deputati
(as-1082): certezze e dubbi, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 10,
pagg. LIII-LXV. SOMMARIO: 1. Le indicazioni della Corte
Costituzionale n. 77/2007: la necessità dell’intervento legislativo. – 2. La
struttura della proposta legislativa, le regole “minime” della translatio
applicabili a tutti i processi. L’efficacia delle decisioni declinatorie della
giurisdizione. – 3. Il contenuto della decisione che declina la giurisdizione.
– 4. Gli effetti dell’indicazione del giudice munito di giurisdizione. – 5. La
conservazione degli effetti sostanziali e processuali della domanda. – 6. Le
modalità di riproposizione della domanda dinanzi al giudice munito di
giurisdizione. – 7. Il regolamento necessario di giurisdizione proposto dal
giudice in caso di conflitto negativo. – 8. Il regolamento preventivo di
giurisdizione: quale spazio concreto? – 9. L’estinzione del processo rilevata
di ufficio. – 10. La sorte dell’istruttoria svolta. Gli argomenti di prova del
giudizio estinto.
___________________________________________________________________
18 marzo 2009
-_Riviste 2009_-
ATTO AMMINISTRATIVO accesso
Lucca M.
- Zanon G., Brevi considerazioni sull’accesso dei
Consiglieri comunali ai tabulati telefonici, in Lexitalia.it,
marzo 2009.
Ianni G., Accesso agli atti
amministrativi e procedimento tributario: entro quali limiti opera l’esclusione
di cui all’art. 24 comma 1, lett. b), L. 7 agosto 1990, n. 240? L’accesso
nell’ambito dei procedimenti tributari riguarda la fase di accertamento dello
stesso procedimento (n.d.r. commento a TAR Calabria, Reggio Calabria, 12
settembre 2008, n. 475), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 2,
pagg. 479-490. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La vicenda
portata all’attenzione del Tar calabrese. –3. L’esclusione dell’accesso
rispetto al procedimento tributario: ratio ed evoluzione normativa. – 4.
La necessità di distinguere tra la fase dell’accertamento e la fase della
riscossione del procedimento tributario. –5. L’orientamento giurisprudenziale
contrapposto: Tar Toscana 20 dicembre 2007, n. 5143.
ALTRE MATERIE concorrenza
Cintioli
F., L’art. 41 della Costituzione tra il paradosso
della libertà di concorrenza e il “diritto della crisi”, in Giustamm.it,
pubblicato il 26/02/2009. SOMMARIO: 1.
Premessa; 2. L’articolo 41 e la Costituzione mista; 3. L’interpretazione della
Corte costituzionale e il primato della libertà di iniziativa economica; 4.
Ordinamento comunitario ed articolo 41; 5. Privatizzazioni, liberalizzazioni e
incertezze legislative; 6. La Corte costituzionale e la libertà di concorrenza;
7. Libertà di concorrenza e suoi paradossi; 8. Il primo rischio. L’eccesso di
regolazione; 9. Segue. Antitrust e impegni; 10. Segue. Tutela della concorrenza
e tutela del consumatore; 11. USA ed UE a confronto; 12. L’eccesso di regole ed
i compiti delle Istituzioni; 13. Il secondo rischio. Il “pericolo scientista” e
lo svuotamento dell’ordine giuridico del mercato; 14. Tornare alla
Costituzione?; 15. L’equilibrio costituzionale e l’impatto della crisi; 16. Il
“diritto della crisi”, la concorrenza e l’articolo 41.
APPALTI e FORNITURE avvalimento
Fischione
G., Note sulla riforma dell’avvalimento introdotta
dal terzo correttivo, in Giustamm.it, pubblicato il 23/02/2009.
ALTRE MATERIE Corte Costituzionale
Guarnier T., La Corte
costituzionale: «organo giurisdizionale» dinnanzi al suo primo rinvio
pregiudiziale alla Corte di giustizia europea. Contraddizione, apertura o
“dissociazione”? (n.d.r. commento a Corte Cost., 15 aprile 2008, n. 103),
in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 1, pagg. 39-47.
COMMERCIO pubblici esercizi
Benelli C., I giochi nei
pubblici esercizi: ordine pubblico e riparto delle competenze (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 10 settembre 2008, n. 4322), in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 160-169.
ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno
De Leonardis F., Sui presupposti del
risarcimento del danno per lesione di interesse pretensivo (n.d.r. commento
a Consiglio di Stato, Ad. plen., 3 dicembre 2008, n. 13, fattispecie relativa a
duplice diniego illegittimo di permesso di costruire con impossibilità
sopravvenuta di edificazione), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 2,
pagg. 147-159. SOMMARIO: 1. Il decisum della
Plenaria. – 2. Le questioni di diritto. – 3. Il risarcimento per la lesione di
interessi pretensivi.– 4. I fatti processuali. – 5. Sul giudizio prognostico
nel caso di specie. – 6. Annullamento di diniego e risarcimento. – 7. Rapporti
tra ottemperanza e risarcimento. – 8. L’ampliamento dell’area del danno
risarcibile.
ALTRE MATERIE in generale
Ferrone
M., Stranieri e indennità di accompagnamento:
novità dalla Consulta (note a margine di CORTE COSTITUZIONALE, sentenza 30
luglio 2008 n. 306), in Lexitalia.it, marzo 2008.
Calabria
A., La pubblicità ingannevole: evoluzione
dell’istituto, in Lexitalia.it, marzo 2009.
D’Alessandro G., Statuti e leggi
statuarie nel nuovo ordinamento delle fonti statali e regionali, in Giurisprudenza
italiana,
2009, fasc. 1, pagg. 247-259. SOMMARIO: 1. La
qualifica giuridica dei nuovi statuti regionali ordinari. – 2. La collocazione
dello statuto ordinario nel «sistema» delle fonti. – 3. Le caratteristiche
della fonte statuaria «obbligatorietà», «unità» e «unitarietà» documentale. –
4. (Segue) Lo statuto ordinario come fonte abilitata a regolare il
procedimento della propria modifica o sostituzione. – 5. Le «leggi statuarie»
delle Regioni ad autonomia speciale.
Sica S., Privacy e
avvocati: approvato il Codice deontologico, in Il Corriere giuridico, 2009, fasc. 2,
pagg. 145-151. SOMMARIO: 1. Natura dei codici
deontologici: rischi e potenzialità. – 2. “Filosofia” del Codice: balance
di interessi di pari rango costituzionale. –3. Ambito, soggettivo e oggettivo,
di applicazione del Codice. – 4. Modalità operative: informativa semplificata,
conservazione e distruzione dei dati. –5. Comunicazione e diffusione dei dati: i
rapporti del difensore con la stampa; regole specifiche per gli investigatori
privati.
Vesperini G., Per uno studio
delle tendenze di riforma del sistema
universitario, in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 2,
pagg. 197-202.
Gnes M., Il diritto
comunitario ed i limiti nazionali al ricongiungimento familiare (n.d.r.
commento a Corte di giustizia Ce, grande sezione, 25 luglio 2008, causa
C-127/08), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 137-146.
Cocconi M., Il declino del mito
della «riforma gentile» (n.d.r. commento a Decreto legge 1 settembre
2008, n. 137 conv., con modif., dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169), in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 121-132.
APPALTI e FORNITURE a.t.i.
Vidiri G., Associazione
temporanea di imprese: contratto di appalto di opere pubbliche e responsabilità
della mandataria e delle imprese mandanti (n.d.r. commento a Corte di
Cassazione, sez. I, 8 maggio 2008, n. 11485), in Giustizia civile, 2009, fasc. 1,
pagg. 187-194.
ESPROPRIAZIONI atto acquisitivo
Cerbo P., Profili di
costituzionalità della cd. acquisizione sanante (n.d.r. commento a Tar
Campania, Napoli, sez. V, 28 ottobre 2008, n. 730), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2,
pagg. 203-217. SOMMARIO: 1. Le vicende a monte
dell’ordinanza del Tar Campania. – 2. La questione di legittimità
costituzionale sollevata dal Tar Campania. – 3. Gli aspetti di ordine
sostanziale: in particolare, il principio di legalità. – 4. Gli aspetti di
ordine processuale: in particolare, il limite del giudicato. – 5. Gli aspetti
di ordine formale: l’eccesso di delga. – 6. L’art. 43 T.U. e il mutamento del
contesto normativo. – 7. L’acquisizione sanante tra ordinarietà e
straordinarietà.
CONTRATTI della P.A. in generale
Impastato
I., Brevi considerazioni sulla palingenesi della
cd. “manomorta” attraverso il principio della redditività della gestione
patrimoniale pubblica, in Giustamm.it, pubblicato il 23/02/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La
trasversalità dei principi di trasparenza contrattuale. – 3. La giurisprudenza
convergente verso l’affermazione del principio “generale” della gara – 4. La
natura pubblicistica del procedimento di scelta del contraente. – 5. Contratti
pubblici attivi e passivi “sotto soglia minima”: un caso di dissimmetria
normativa.
Caranta R., Fino a che punto un
contratto invalido vincola la pubblica amministrazione? (n.d.r. commento a
Cons. di Stato, sez. V, 8 settembre 2008, n. 4263), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2,
pagg. 195-201. SOMMARIO: 1. La disapplicazione per
violazione del diritto comunitario. – 2. La disapplicazione in via di
eccezione. – 3. Provvedimento, contratto, invalidità secondo il diritto
pubblico e secondo il diritto privato. – 4. La sorte del contratto concluso in
violazione delle norme sull’evidenza pubblica. – 5. Conclusioni.
ATTO AMMINISTRATIVO in generale
Stipo M., Divagazioni sul tema del c.d. abuso del diritto, con particolare
riferimento alle potestà delle Pubbliche Amministrazioni, in Giustamm.it,
pubblicato il 6/03/2009.
Forlenza O., La valutazione
espressa in forma sintetica è sufficiente a giustificare la scelta. La
commissione per l’esame di avvocato non ha l’obbligo di motivare il voto
numerico (n.d.r. commento a Corte costituzionale, 30 gennaio 2009, n. 20),
in Guida al diritto, 2009, fasc. 8, pagg. 87-95.
Gallo C.E., La nullità del
provvedimento amministrativo (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 19
settembre 2008, n. 4522), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2,
pagg. 189-194. SOMMARIO: 1. L’accresciuto rilievo della
nullità del provvedimento amministrativo. – 2. Il regime della nullità del
provvedimento amministrativo. – 3. Ipotesi controverse di nullità del
provvedimento amministrativo. – 4. Nullità del provvedimento amministrativo e
giurisdizione.
ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica
Sciullo
G., Sul riordino del quadro giuridico delle società
pubbliche secondo il Rapporto Assonime, in Giustamm.it, pubblicato
il 10/03/2009.
Ferraro G., Società miste:
ambito di applicazione e modalità di scelta del socio (n.d.r. commento a
Cons. di Stato, sez. VI, 23 settembre 2008, n. 4603), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2,
pagg. 183-188. SOMMARIO: 1. Le società miste per la
realizzazione di lavori pubblici. – 2. Le novità introdotte dal terzo decreto
correttivo. – 3. Società miste e tutela della concorrenza: anche nel mercato
dei lavori pubblici? – 4. Società miste e subappalto.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Mangialardi G., L’onere della
prova nel processo amministrativo (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Milano,
sez. III, 19 novembre 2008, n. 5442), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3,
pagg. 353-356.
Follieri E., La decorrenza
degli effetti nella estensione del giudicato a soggetti estranei alla lite (n.d.r.
commento a Consiglio di Giustizia Amministrativa Regione Sicilia, 23 settembre
2008, n. 780), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 347-352. SOMMARIO: 1. La fattispecie concreta. – 2. Le ragioni «tecniche»
delle sentenze di primo e secondo grado. – 3. La mancata impugnativa dell’atto
lesivo. – 4. Decorrenza degli effetti nella estensione del giudicato ai terzi.
Di Pardo
G., La "quinta ruota del carro" e le
regole di riparto della giurisdizione (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, Sez. V, 27 gennaio 2009, n. 375), in Lexitalia.it, marzo 2008.
Sandulli
M.A., Il processo amministrativo superaccelerato e i
nuovi contratti ricorso-resistenti, in Giustamm.it, pubblicato il
4/03/2009 e
in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 1, pagg. XLI-LIX.
La Medica D., La VI Sezione
“provvisoria” del Consiglio di Stato (1919-1923), in Giurisprudenza
italiana,
2009, fasc. 1, pagg. 261-264. SOMMARIO: 1. Le
ragioni della creazione della VI Sezione e richiamo agli analoghi istituti di giustizia
amministrativa dell’impero austro-ungarico. – 2. La composizione (in nota,
cenni biografici dei componenti). – 3. Le funzioni della VI Sezione. – 3.1.
Funzione consultiva. – 3.2. Funzione giurisdizionale. – Conclusioni.
Sigismondi G., Sul rapporto tra
ricorso principale e ricorso incidentale nel giudizio amministrativo (Osservaz.
a Consiglio di Stato, ad. plen., decisione 10 novembre 2008, n. 11), in Il
foro italiano, 2009, fasc. 1, parte III, pagg. 1-7.
Fiorella T., Consorzi e
giurisdizione esclusiva (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 8
ottobre 2008, n. 4952), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2,
pagg. 180-182.
ALTRE MATERIE ambiente
Manfredi G., Il nuovo
procedimento di VIA tra semplificazione amministrativa e specialità del regime
dell’ambiente, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2,
pagg. 156-163. SOMMARIO: 1. I «criteri e principi
specifici» in tema di VIA enunciati nelle legge delega n. 308/2004: in
particolare, il principio di semplificazione. – 2. I limiti alla
semplificazione derivanti dal regime amministrativo speciale dell’ambiente. –
3. I percorsi, alternativi alla conclusione tacita, seguiti dalla
semplificazione del procedimento di VIA: le fasi del procedimento e i termini.
– 4. La negoziazione, il coordinamento con gli altri procedimenti e la
riduzione della discrezionalità.
APPALTI e FORNITURE in generale
Miconi L., Affidamento dei servizi d’ingegneria e architettura (brevi note
sulla bozza di regolamento del d.lgs. n.163/2006), in Giustamm.it,
pubblicato il 13/03/2009. SOMMARIO: 1.
Premesse. 2. La collocazione nel Regolamento dei servizi di ingegneria e
architettura. 3. La nuova impostazione degli allegati. 4. Le principali novità
in tema di concorsi di idee e di progettazione. 5. Servizi tecnici: soggetti abilitati e requisiti. 5.1.
Generalità. 5.2. Alcune limitazioni alla partecipazione alle gare. 5.3. Cenni
ai requisiti delle società di ingegneria, società di professionisti e consorzi
stabili. 5.4. Requisiti economico‐finanziari e tecnicoorganizzativi. 5.5.
Requisiti del verificatore. 6. Procedure di affidamento dei servizi tecnici. 6.1.
Soglie e fasce. 6.2. Il contenuto del bando di gara. 6.3. Le modalità di
svolgimento delle gare d’importo pari o superiore a 100.000 euro. 6.4.
L’offerta economicamente più vantaggiosa e la riparametrazione dei punteggi.
6.5. Affidamento dei servizi al disotto di 100.000 euro. 7. Metodi per
l’ordinamento delle offerte. 7.1. Metodi aggregativocompensatore e MCDM. 7.2.
Metodo del confronto a coppie, metodo dell’autovalore e rapporto di
consistenza. 8. Cenni ai rapporti con la Tariffa. 8.1. Generalità. 8.2. Il corrispettivo
da porre a base di gara. 9. Cenni al sistema delle garanzie.
De Carolis D., Vicende soggettive
delle imprese, obblighi del partecipante e poteri della stazione appaltante (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, sez. V, 5 dicembre 2008, n. 6046), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 3, pagg. 327-333.
Contessa C., Il Codice dei
contratti prevale anche sulla normativa delle Regioni a statuto speciale (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, 17 dicembre 2008, n. 411), in Urbanistica e
appalti,
2009, fasc. 3, pagg. 301-308. SOMMARIO: 1. Breve
descrizione del contenuto delle norme impugnate e dei relativi motivi di
censura. – 2. Breve disamina dei presupposti sistematici della pronuncia in
esame. – 3. Punti di continuità fra la pronuncia in questione e i recenti
orientamenti della Consulta sul riparto della potestà legislativa in tema di
contratti pubblici. – 4. Spunti di riflessione in ordine alla particolare
posizione costituzionale delle Regioni a Statuto speciale ed in ordine ai
limiti nella disciplina a tutela della concorrenza in concreto posti alla
potestà legislativa statale.
De Nictolis R., La riforma del
Codice appalti (n.d.r. commento all’art. 20, D.L. 29 novembre 2008 n. 185,
convertito in L. 28 gennaio 2009 n. 2), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3,
pagg. 261-276. SOMMARIO: ¾ normativa 1. Il nuovo giudizio immediato per i
provvedimenti relativi a investimenti pubblici anticrisi. – 2. L‘accelerazione
delle procedure amministrative mediante commissari straordinari. – 3. Le misure
processuali acceleratorie: l’ambito oggettivo e il riparto di giurisdizione. –
3.1. Gli investimenti individuati con D.P.C.M. – 3.2. Le tipologie di
provvedimenti. – 3.3. Le ulteriori materie aggiunte in sede di conversione del
D.L.: si applica il rito immediato? – 4. Le forme e i tempi di comunicazione
dei provvedimenti e dell’accesso agli atti. – 5. Il termine per la notifica del
ricorso principale. – 6. Termini e modalità di deposito del ricorso principale.
– 7. Il termine di costituzione delle altre parti e il ricorso incidentale. –
8. I motivi aggiunti. – 9. Non necessità di istanza di fissazione dell’udienza.
– 10. Il giudizio immediato. – 10.1. Profili generali. – 10.2. Differenze con
gli altri giudizi immediati. – 10.3. I presupposti. – 10.4. Data e pubblicità dell’udienza.
– 10.5. La pubblicazione del dispositivo in udienza. – 11. La sentenza in forma
semplificata. – 12. Le altre norme applicabili. – 12.1. Rinvio alle norme
processuali ma non ai presupposti sostanziali. – 12.2. L’ambito del rinvio
all’art. 246, D.Lgs. n. 163/2006: le norme applicabili e quelle non
applicabili. – 12.3. L’ambito del rinvio all’art. 23-bis, L. TAR: le norme
applicabili e quelle non applicabili. – 13 La tutela cautelare. – 14. La tutela
risarcitoria solo per equivalente. – 15. L’abolizione dello stand-still:
una norma border-line. – 16. La misura del risarcimento per equivalente.
– 17. Il richiamo (inutile) dell’art. 96 c.p.c. – 18. I dubbi esegetici. –
18.1. La tutela ante causam. – 18.2. Il giudizio di appello. – 18.3. Il
ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. – 18.4. La misura del
contributo unificato. – 18.5. La tutela risarcitoria per equivalente senza
previa impugnazione del provvedimento come alternativa al nuovo rito. Un rito
fantasma? – 18.6. L’impatto della nuova direttiva ricorsi e della delega per il
suo recepimento. – 19. Altre novità normative in materia di pubblici appalti:
l’acquisizione d’ufficio del DURC e l’escussione delle garanzie.
De Santis S., I partenariati
pubblico-privati, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 1,
pagg. 26-30. SOMMARIO: 1. La ratio dell’istituto. –
2. La necessità della politica partecipata di sviluppo del territorio e misure
anti-crisi. – 3. La finanza di progetto. – 3.a. La funzione economico-sociale.
– 3.b. La valutazione degli elementi economici e finanziari delle proposte. –
4. Osservazioni conclusive.
Franco I., Trasparenza e
pubblicità nelle gare di appalto con il criterio dell’offerta economicamente
più vantaggiosa, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2,
pagg. 137-145. SOMMARIO: 1. Regole generali e principi
di base in materia di gara a evidenza pubblica. – 2. Il nuovo «diritto ibrido»
in materia di appalti pubblici. – 3. Del principio di pubblicità nei
procedimenti di gara a evidenza pubblica: rilievo e implicazioni. – 4. Aggiudicazione
con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa: valutazione delle
offerte tecnico-qualitative e dell’offerta economica. Rilievo della pubblicità
nella normativa vigente. – 5. Violazione del principio di pubblicità:
importanza ed effetti.
Glinianski
S., Le nuove forme di partenariato pubblico
privato: la locazione finanziaria di opera pubblica leasing in costruendo,
in Lexitalia.it, febbraio 2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. L’istituto del leasing: il leasing di godimento
e il leasing traslativo. La differenza tra le forme tradizionali di leasing e
la locazione finanziaria di opere pubbliche e di pubblica utilità. 3. Il
dibattito circa la compatibilità del leasing immobiliare pubblico in costruendo
con la disciplina in materia di lavori pubblici. La legge finanziaria per
l’anno 2007. 4. L’art. 160 bis del Codice degli appalti. Le modifiche
introdotte dal D.lgs 11 settembre 2008, n. 152: la locazione finanziaria quale
appalto pubblico di lavori. Analisi della disciplina. 5. La necessità di una
ricostruzione giuridica dell’istituto. 6. Considerazioni conclusive.
ENTI LOCALI competenze
Nobile R., Le ordinanze del Sindaco in materia di incolumità pubblica e
sicurezza urbana, in Lexitalia.it, febbraio 2009. SOMMARIO: 1. La sicurezza come bene e
come bisogno. 2. Brevi cenni di inquadramento costituzionale della materia. 3.
La situazione pregressa e quella attuale. 4. Il potere di ordinanza in generale.
5. Il contenuto dei provvedimenti sindacali in materia di sicurezza. 6. La
competenza. 7. Il procedimento di formazione dei provvedimenti sindacali. 8. I
rimedî giurisdizionali e le conseguenze sanzionatorie. 9. Notazioni conclusive.
ENTI LOCALI servizi pubblici
De Chiara A., Spunti di
riflessione sull’interesse pubblico e le situazioni soggettive di utenti,
gestori ed autorità di regolazione dei servizi di pubblica utilità (nella
risoluzione ‘paragiurisdizionale’ o ‘in forma semicontenziosa’ delle
controversie), in Giustamm.it, pubblicato il 5/03/209. SOMMARIO: 1. Premessa: l’attività c.d.
‘paragiurisdizionale’ o ‘in forma semicontenziosa’ delle Autorità di
regolazione tra ‘procedimento in senso stretto’ e ‘processo’. – 2. L’equivocità
del ruolo c.d. ‘paragiurisdizionale’ delle Autorità: in particolare,
l’assimilazione tra l’attività di risoluzione di controversie e l’attività di
vigilanza sul settore e le cc.dd. attività amministrative ‘in forma
semicontenziosa’. – 2.1. (Segue:) inidoneità classificatoria del criterio della
modalità di svolgimento procedimentale; idoneità del criterio della natura
della funzione e modalità della sua applicazione. – 3. L’assimilazione dei
procedimenti cc.dd. ‘arbitrali’ all’arbitrato civilistico. – 3.1. (Segue:)
ostacoli all’accoglimento di tale interpretazione. – 4. Storicità delle nozioni
e dei modelli teorici dei pubblici servizi ed influenza su di esse (anche) delle
premesse relative al rapporto tra Stato ed individuo/società civile assunto
come riferimento: in particolare, il tradizionale assetto normativo e le
corrispondenti elaborazioni. – 4.1. L’attuale assetto disciplinare del settore
dei ‘servizi di pubblica utilità’: i fattori, la portata ed il significato
dell’evoluzione. – 4.1.1. (Segue:) i rapporti tra gestori e utenti: il servizio
universale tra interessi della collettività ed interessi individuali degli
utenti. – 4.1.2. (Segue:) i rapporti tra gestori: la liberalizzazione
concorrenziale e le esigenze di tutela nascenti dall’imperfezione del sistema;
l’essential facilities doctrine. – 5. Compatibilità dell’attività esaminata con
la nozione di funzione giustiziale della P.A. nei rapporti tra privati.
Gilberti B., Servizi pubblici
locali: durata degli affidamenti, periodo transitorio e divieto di
partecipazione alle gare, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2,
pagg. 146-155. SOMMARIO: 1. Posizione delle questioni.
– 2. Durata degli affidamenti diretti e periodo transitorio nell’art. 23-bis
D.L. n. 112/2008. – 3. La durata degli affidamenti alla luce della
giurisprudenza comunitaria: Corte di Giustizia CE, 17 luglio 2008, C-347/06,
Asm Brescia. – 4. Il divieto di partecipazione a gare nell’art. 23-bis
D.L. 25 giugno 2008, n. 112. – 4.1. Divieto di partecipazione a gare e libertà
comunitarie. – 4.2. Durata degli affidamenti e divieto di partecipazione:
necessità di equilibri costituzionali. – 5. Conclusioni.
Guzzo G., Servizio idrico integrato e tariffa media d’ambito (n.d.r.
commento a TAR Campania, Salerno, Sez. I, 12 gennaio 2009, n. 24), in
Lexitalia.it, febbraio 2009.
EDILIZIA titoli abilitativi
Pagano A., L’accertamento di
conformità: alcune considerazioni eretiche sulla giurisprudenza dominante (n.d.r.
commento a TAR Piemonte, sez. I, 30 ottobre 2008, n. 2721), in Urbanistica e
appalti,
2009, fasc. 3, pagg. 361-364.
Quadri E., Dichiarazione di
inizio attività ed esercizio del potere di autotutela dell’amministrazione (n.d.r.
commento a Tar Umbria, 29 agosto 2008, n. 549), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2,
pagg. 229-235.
Di Mario A., La liberalizzazione
della proroga infrannuale del termine di inizio lavori (n.d.r. commento a
Cons. di Stato, sez. V, 18 settembre 2008, n. 4498), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2,
pagg. 219-228. SOMMARIO: 1. L’inutile decorso del
termine per l’inizio dei lavori: dal termine legale a quello provvedimentale e
dal rinnovo alla proroga. – 2. Dalla proroga motivata al rinnovo-proroga
vincolato infrannuale.
EDILIZIA in generale
Scarcella A., Lottizzazione abusiva, confisca e buona fede dei proprietari estranei al reato: revirement della Cassazione? (n.d.r. commento a Cassazione penale, sez. III, 17 novembre 2008, n. 42741), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 371-382. SOMMARIO: 1. La confisca dei terreni abusivamente lottizzati e delle opere abusivamente costruite ed i riflessi sui terzi estranei ed in buona fede. – 2. ll mutamento di prospettiva della Corte di legittimità e l’influenza della giurisprudenza CEDU. – 3. Considerazioni conclusive.
Vassetta
A.L., Il frazionamento delle Residenze Turistico
Alberghiere e delle Case e Appartamenti per Vacanza anche alla luce della legge
regionale dell’Emilia Romagna, in Urbanisticaitaliana.it, pubblicato
il 1°/03/2009. SOMMARIO:
Introduzione. La normativa vigente. L’utilizzo difforme e la vendita
frazionata. La posizione della giurisprudenza. Il censimento catastale.
Conclusioni.
Guantario
A., Il caso
“Punta Perotti” La Corte europea dei diritti dell’uomo condanna l’Italia a
responsabilità civile da sentenza, ma si contraddice: confisca arbitraria e
demolizione ammissibile. (causa Sud Fondi srl e altre 2 c/ Italia – Ricorso n.
75909/01) sentenza del 20 gennaio 2009, in Lexitalia.it, febbraio 2009. SOMMARIO: 1)
Premessa. 2) I punti fondanti del ragionamento svolto dalla Corte europea: a)
la violazione dell’art. 7 CEDU; 3) I punti fondanti del ragionamento svolto
dalla Corte europea: b) la violazione dell’art. 1 del Protocollo n.1; 4)
Considerazioni critiche; 5) Profili di incostituzionalità dell’art.44, comma 2°
del d.p.r. 06.06.2001, n. 380 (T.U. dell’Edilizia).
URBANISTICA in generale
Mandarano A., Il calcolo della
potenzialità edificatoria del lotto in seguito ad un nuovo piano regolatore (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, sez. IV, 26 settembre 2008, n. 4647), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 3, pagg. 341-346. SOMMARIO: 1. Il
«film» urbanistico dei lotti. – 2. ll calcolo della nuova potenzialità
edificatoria. – 3. L’asservimento di volumetria. – 4. I frazionamenti. – 5.
L’equa ripartizione dell’indice.
Marzano L., è legittima l’adozione di un PIP
motivata con l’apporto di ricchezza per il sistema economico-sociale (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, sez. IV, 26 settembre 2008, n. 4648), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 3, pagg. 334-340. SOMMARIO: 1.
Caratteristiche generali dei piani per gli insediamenti produttivi. – 2.
Economia e territorio: la genesi dei piani tematici. – 3. Il PIP quale
strumento di politica economica.
Peruggia
P., I p.r.u.s.s.t. come strumento di
pianificazione innovativa, in Giustamm.it, pubblicato il 25/02/2009.
SOMMARIO: la casistica:introduzione; i
contenuti; il profilo finanziario.
Casini L., Perequazione e
compensazioni nel nuovo piano regolatore generale di Roma, in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 203-209.
Gualandi
F., La
Pianificazione Operativa Comunale nella legge della Regione Emilia Romagna n.
20/2000: problemi giuridici, in Lexitalia.it,
febbraio 2009. SOMMARIO: 1) il rapporto tra psc e poc.
2) un poc solo o più poc? quale il rapporto di questo strumento con la
dimensione temporale? la durata del poc e il cd. “effetto ghigliottina”. 3) il
rapporto tra poc e opere pubbliche. il nesso inscindibile con l’ art. 6 della
l.r. 20/2000. il problema dell’ evidenza pubblica. 4) il poc e le valutazioni
di sostenibilità. quale tipologia di discrezionalità? 5) i bandi e gli accordi
con i privati. 6) poc e meccanismi perequativi; 9) poc e partecipazione.10)
conclusioni.
PROCESSO AMMINISTRATIVO cautelare
Delia S., La tutela cautelare sugli atti
negativi: un problema ancora aperto (nota a Cons. Stato, Sez. VI, ord. 9
gennaio 2009, n. 134 e T.A.R. Calabria, Reggio Calabria, ord. 5 novembre 2008,
n. 424), in Giustamm.it,
pubblicato il 9/02/2009.
ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa
De Santis P.A., Contributo allo
studio della pregiudizialità, in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 2,
pagg. 309-319. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. A favore
della pregiudizialità. – 3. Contro la pregiudizialità. – 4. Le teorie mediane.
– 5. Le ulteriori prospettive al vaglio della giurisprudenza. – 6. Osservazioni
conclusive.
Cicchese R., La pregiudiziale di
annullamento (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Milano, sez. III, 12 agosto
2008, n. 3647), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2,
pagg. 236-246. SOMMARIO: 1. La decisione del Tar Milano
e la questione della pregiudiziale di annullamento. – 2. L’interesse legittimo,
il bene della vita e le ragioni di natura impugnatoria del giudizio
amministrativo. – 3. Illegittimità, illiceità e accertamento incidentale da
parte del giudice amministrativo.
Sandulli
M.A., Il legislatore dà nuovi spunti al dibattito
sulla “pregiudiziale”? (riflessioni a margine della legge n. 2 del 2009, di
conversione del d.l. n. 185 del 2008), in Giustamm.it, pubblicato il
20/02/2009.
Abbamonte
G., Costituzione,
legge, giudice nella delimitazione delle giurisdizioni, in Giustamm.it, pubblicato il 11/02/2009.
__________________________
-_Riviste 2008_-
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Paesaggio
Marzaro P., La ‘cura’ ovvero
‘l’amministrazione del paesaggio’: livelli, poteri e rapporti tra enti nella
riforma del 2008 del Codice Urbani (dalla concorrenza dei poteri alla paralisi
dei poteri?), in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 4,
pagg. 416-428. SOMMARIO: 1. Premessa metodologica. – 2.
I vari livelli della funzione di ‘cura’ del paesaggio; vincoli provvedimentali
ed ex lege; tutela, salvaguardia e valorizzazione in sede di
pianificazione paesaggistica, funzione di integrazione in sede
urbanistico-territoriale. – 3. La funzione della dichiarazione di notevole
interesse pubblico. – 4. I rapporti tra Stato e Regione in sede di
pianificazione paesaggistica. I problemi relativi ad inerzie e inadempimenti o
al mancato raggiungimento del consenso. – 4.1. Segue. I problemi in sede di
pianificazione di adeguamento. – 4.2. Segue. I problemi in sede di
pianificazione ex novo. – 5. Conclusioni. I dubbi sulla capacità della pianificazione
congiunta di assicurare effettività alla ‘cura’ del paesaggio voluta dal
Codice.
ALTRE MATERIE in generale
Stella Richter P., I rapporti tra
legislazione statale e legislazione regionale, in Rivista
giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 4, pagg. 402-415.
URBANISTICA in generale
Sollini M., La pianificazione
urbanistica regionale allo specchio: profili comparativi sintetici e linee
evolutive, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 4,
pagg. 507-578. SOMMARIO: 1. Premessa. Il “governo del
territorio” (art. 117, comma 3, Cost.) come “materia” comprensiva dell’urbanistica
e dell’edilizia. - 2. Gli obiettivi della pianificazione urbanistica regionale
e i principi cui essa si ispira. – 3. Il sistema regionale della
pianificazione. – 3.1. Analisi sintetica della natura dei rapporti tra piani di
diverso livello. Due esempi di rovesciamento in chiave sussidiaria delle
tradizionali gerarchie pianificatorie: Lombardia e Veneto. – 3.2. I contenuti
tipici e i procedimenti di formazione dei singoli atti di pianificazione. –
3.2.1. Il livello di pianificazione regionale. – 3.2.2. Segue; il livello
provinciale. – 3.2.3. Segue; il livello comunale. – 3.2.4. La ricorrenza del
nuovo modello di pianificazione urbanistica comunale nella più recente
legislazione regionale: la “scissione” del PRG e il sistema degli Ambiti. – 3.2.5.
Il procedimento di formazione degli atti di pianificazione di livello comunale.
– 3.2.6. Il sistema comunale di pianificazione urbanistica attuativa. Linee
generali. - 4. L’applicazione di meccanismi perequativi e/o compensativi nella
pianificazione urbanistica regionale. Le esperienze di Lombardia e Veneto. –5.
Cenni sulla partecipazione procedimentale: dalla pianificazione partecipativa
in senso lato alla pianificazione concertativa. Il moltiplicarsi degli scenari
di “arena pubblica”. – 6. Gli organi regionali o infra-regionali con funzioni
consultive o arbitrali nell’ambito della pianificazione: un passo avanti
(Toscana) ed uno indietro (Lombardia). – 7. Conclusioni.
Pagliari G., Gli accordi
urbanistici tra P.A. e Privati, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 4,
pagg. 449-506. SOMMARIO: 1. Inquadramento del tema. –
2. I principi generali in tema di accordi urbanistici tra P.A. e Privati
desumibili dalla legislazione statale: cenni su ratio, natura e funzioni dei
modelli convenzionali contemplati dalla legislazione nazionale (dalla
convenzione di lottizzazione alla programmazione negoziata). – 3. La
partecipazione dei Privati nei procedimenti pianificatori territoriali o di
coordinamento: le linee di discilplina della legislazione statale. – 4. La
partecipazione dei Privati nei procedimenti pianificatori comunali: le linee di
disciplina della legislazione statale. – 5. Considerazioni di sintesi
sull’analisi della legislazione statale urbanistica in materia di convenzioni e
di partecipazione del Privato ai relativi procedimenti pianificatori. – 6.
Cenni sulla disciplina degli accordi tra P.A. e Privati nella l. 7 agosto 1990,
n. 241. – 7. Gli accordi urbanistici tra P.A. e Privati nella legislazione
regionale. La disciplina vigente nella Regione Veneto. – 7.1. Gli accordi
urbanistici tra P.A. e Privati nella legislazione regionale. La
regolamentazione in vigore nella Regione Emilia Romagna. – 7.2. Gli accordi
urbanistici tra P.A. e Privati nella legislazione regionale. La disciplina
vigente nella Regione Umbria. – 8. Considerazioni conclusive.
___________________________________________________________________
2 marzo 2009
-_Riviste 2009_-
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Michielan
P., Sull’inammissibilità
del ricorso per decreto ingiuntivo proposto dalla P.A. innanzi al Giudice
amministrativo (n.d.r. commento a TAR VENETO, SEZ. II - decreto
presidenziale 2 febbraio 2009 n. 1), in Lexitalia.it,
febbraio 2009.
EDILIZIA parcheggi
Mescia G. – Di Corcia V., I parcheggi
pertinenziali alle abitazioni: profili pubblicistici, in Giurisprudenza
di merito, 2009, fasc. 1, pagg. 280-294. SOMMARIO: 1.
Profili generali della normativa delineata dalla l. n. 122 del 1989. – 1.1.
Premessa. – 1.2. Inquadramento normativo. – 1.3. Nozione di parcheggio. – 1.4.
Tipologie di parcheggi. – 2. La disciplina dei parcheggi pertinenziali nelle
nuove costruzioni. – 2.1. Lo standard urbanistico. – 2.2. I rapporti
plano-volumetrici: criteri applicativi. – 2.3. Nuove costruzioni e
ristrutturazioni. – 2.4. Operatività della normativa vincolistica: profili
pubblicistici. – 2.5. Operatività della normativa vincolistica: profili
civilistici. – 2.6. Limiti di operatività della normativa vincolistica. – 3. La
disciplina dei parcheggi pertinenziali per gli edifici già esistenti. – 3.1.
L’art. 9 legge Tognoli. – 3.2. Criteri di interpretazione della norma. – 3.3.
Specificità dell’art. 9 rispetto all’art. 2 della legge Tognoli: la
derogabilità agli strumenti urbanistici e ai regolamenti edilizi. – 3.4. I
vincoli ambientali. – 3.5. Titolo abilitativo. – 3.6. Presupposti per
l’applicazione dell’art. 9. – 3.6.1. La preesistenza del fabbricato. – 3.6.2. I
soggetti legittimati. – 3.6.3. Localizzazione e tipologie costruttive. – 3.6.4.
Carattere pertinenziale.
APPALTI e FORNITURE project financing
Gentile M., La procedura
“monofasica” del nuovo project financing: prime riflessioni, in Appalti
e Contratti, 2009, fasc. 1-2, pagg. 28-32.
ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno
De Luca A.M., Il giudice
amministrativo alle prese con le regole risarcitorie (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. VI, 9 giugno 2008, n. 2751), in Il
Corriere giuridico, 2009, fasc. 1, pagg. 112-119.
EDILIZIA contributo di costruzione
Dalla
Pria G., Restituzione
degli oneri concessori e decorrenza degli interessi legali nel diniego di
sanatoria dell’illecito urbanistico, in Lexitalia.it,
febbraio 2009.
ATTO AMMINISTRATIVO in generale
Ferro C., Il principio di buona fede nell’azione
amministrativa, in Lexitalia.it,
febbraio 2009.
Didonna M., Punteggio o
punteggi (nell’esame di avvocato): questo il dilemma (n.d.r. commento a Tar
Lombardia, Milano, sez. IV, 29 maggio 2008, n. 1893), in Il
Corriere giuridico, 2009, fasc. 1, pagg. 120-127.
Gennari D., Le concessioni
demaniali marittime alla prova dei principi di trasparenza e pubblicità
dell’azione amministrativa. La ricostruzione del diritto positivo in senso
comunitariamente orientato da parte della giurisprudenza nazionale, (II parte),
in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 1-2, pagg. 17-27. SOMMARIO: 1. Il procedimento per il rilascio della concessione
demaniale marittima: dal codice della navigazione all’applicazione dei principi
comunitari. – 2. La concessione di aree e banchine portuali per l’esercizio
dell’attività di impresa terminalista. – 3. Terminalista e infrastruttura
portuale: cenno alla questione dell’essential facility. – 4. Prospettive
future: i d.d.l. di riforma della legge 84.
Virga G.,
La questione infinita
della legittimità o meno della valutazione in forma numerica delle prove di
concorso (n.d.r. commento a Corte Costituzionale,
30 gennaio 2009, n. 20), in Lexitalia.it,
febbraio 2009.
Carbone
A., Il TAR
Lombardia prende posizione in merito al riparto di giurisdizione per gli atti
amministrativi nulli. Nota a sent. TAR Lombardia, Milano, sez. III, n. 5456 del
19 novembre 2008, in Giustamm.it,
pubblicato il 4/02/2009.
ALTRE MATERIE concorrenza
Marini
Balestra F., Il Tar
prolunga di un anno la vigenza del regime concessorio nel settore delle Tlc.
Nota alla sentenza del Tar Lazio, Sez. II, in data 15.12.2008, in Giustamm.it, pubblicato il 4/02/2009.
APPALTI e FORNITURE esecuzione del contratto
Fischione
G., La
risoluzione degli appalti pubblici tra diritto comune e diritto speciale,
in Giustamm.it, pubblicato il
3/02/2009.
ALTRE MATERIE in generale
De Lisa
V., Il concorso
per l’accesso alla magistratura amministrativa al vaglio dei giudici. (note a
margine di T.A.R. LAZIO - ROMA, sez. III, sentenza 15 dicembre 2008, n. 11358 e
di CONSIGLIO di STATO, sez. IV, sentenza 2 dicembre 2008, n. 6190), in Lexitalia.it, febbraio 2009. SOMMARIO: Premessa.- Il fatto (sentenza TAR Lazio n. 11358/2008) - I
problemi sottostanti alla decisione del TAR Lazio e il collegamento con le
problematiche della decisione del Consiglio di Stato. - Il fatto (CONSIGLIO di
STATO, sez. IV, sentenza 2 dicembre 2008, n. 6190). - Le questioni giuridiche
definite dalla decisione del Consiglio di Stato e sottostanti entrambe le
fattispecie. - Le specifiche questioni relative al diritto di accesso. - 1.
Accesso – Documenti prodotti per ammissione al concorso –Riservatezza – Non
sussiste; 2. Accesso – Pretesa sostanziale sottostante – Valutazione della
amministrazione – Ai fini dell’accesso – Inammissibilità; 3. Accesso –
Trattazione in pubblica udienza – Richiesta della parte – Applicazione in via
analogica dell’art. 27 L. 1034/1971 – Ammissibilità; 4. La condanna aggravata
ex art. 96 c.p.c. deve essere giustificata da adeguata motivazione.
Malpesi
I., Rapporti tra
giurisdizione amministrativa e giustizia sportiva in materia di applicazione
delle regole tecnico-sportive (nota a T.A.R. Lazio - Roma, Sez. III ter, sent. 2 luglio 2008, n.
6352), in Lexitalia.it, febbraio
2009. SOMMARIO: 1. Il caso deciso e le problematiche
sottese. 2. L’iscrizione al campionato sportivo come provvedimento di
ammissione e la giurisdizione amministrativa. 3. Regola tecnico-sportiva ed
indifferente giuridico. 4. Considerazioni conclusive.
Usai S., Sulla clausola di
assorbimento del personale nella pratica e nella giurisprudenza, in Appalti
e Contratti, 2009, fasc. 1-2, pagg. 33-36.
Celotto
A., La primauté
nel Trattato di Lisbona, in Giustamm.it,
pubblicato il 2/02/2009. SOMMARIO: 1. La primazia del diritto
europeo nella giurisprudenza della Corte di giustizia. 2. La disapplicazione
come strumento della prevalenza: il livello soggettivo. 2.1 Organi giudiziari.
2.2. Organi amministrativi. 2.3. Organi legislativi. 3. La portata della
disapplicazione. 4. Nascita e sviluppo del primato invertito.
ATTO AMMINISTRATIVO autotutela
De Siano
A., Interesse
pubblico e decorso del «termine ragionevole» nell’annullamento d’ufficio (Nota
a TAR Campania, Sez. V, n. 5439/2008), in Giustamm.it, pubblicato il 3/02/2009. SOMMARIO: 1. La ricostruzione del fatto. – 2. La pronuncia del TAR
Campania, Sez. V, n. 5439/2008. – 3. Qualche osservazione sulla pronuncia del
TAR Campania n. 5439/2008. – 4. Interesse pubblico e decorso del «termine
ragionevole» nell’art. 21-nonies della legge n. 241/1990. – 5. Interesse
pubblico e decorso del «termine ragionevole» nella giurisprudenza
amministrativa.
ENTI LOCALI in generale
Oliveri
L., Incarichi a contratto ed impossibilità oggettiva di
utilizzare dipendenti interni (n.d.r. commento a
TAR Umbria, Sez., I, 3 febbraio 2009, n. 34), in Lexitalia.it, febbraio
2009.
Peterle
V., L’accesso ai
centri storici spetta all’insindacabile valutazione dei Comuni (n.d.r.
commento a Consiglio Di Stato, Sez. V, 3 febbraio 2009 n. 596), in Lexitalia.it, febbraio 2009.
Sacchettini E., Il Comune risponde
del danno al motociclista caduto per la presenza di gasolio sull’asfalto. La
manutenzione delle strade suddivisa per zone aumenta il grado di responsabilità
dell’ente locale (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III civile,
sentenza 2 dicembre 2008 – 23 gennaio 2009, n. 1691), in Guida al diritto, 2009, fasc. 7,
pagg. 20-25.
Gnes M., L’annullamento
prefettizio delle ordinanze del sindaco quale ufficiale del governo (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 19 giugno 2008, n. 3076), in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 44-50. SOMMARIO: 1. I sindaci e la tutela dell’ordine pubblico. – 2. Il
divieto sindacale di indossare il velo islamico. – 3. I rapporti tra prefetto e
sindaco quale ufficiale del governo. – 4. I poteri dei sindaci in materia di
ordine pubblico e sicurezza. – 5. I limiti dei poteri sindacali in materia di
ordine pubblico e sicurezza. - 6. I nuovi poteri del sindaco in materia di
ordine e sicurezza pubblica.
ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica
Bassi G., Le società
strumentali delle regioni e degli enti locali: qualche puntualizzazione a due
anni dalla disciplina speciale, (I parte), in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 1-2,
pagg. 55-81. SOMMARIO: 1. Il punto della situazione
nel contesto ordinamentale. – 2. L’inquadramento della fattispecie: i
presupposti soggettivi. – 3. L’inquadramento della fattispecie: i presupposti
oggettivi e il concetto di “società strumentale”. – 4. I cogenti vincoli
produttivi, mercatistici e di governance imposti all’attività
imprenditoriale. – 4.1. Gli obblighi. – 4.2. Trasformazione. – 4.3. Fusione e
scissione. – 4.4. I divieti. – 4.4.1. Adesione a società già costituita ed esistente.
– 4.4.2. Costituzione ex novo di società partecipata.
Santuari
A., L’attività
svolta dalle farmacie comunali, gestite a mezzo di una società mista, rientra
nell’erogazione del servizio farmaceutico. Note a margine di TAR Lazio, sez. II
bis, 18 dicembre 2008, n. 11697, in Giustamm.it,
pubblicato il 6/02/2009.
Ursi R., La Corte
costituzionale traccia i confini dell’art. 13 del decreto Bersani (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, 1 agosto 2008, n. 326), in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 11-18. SOMMARIO: 1. La competenza statale sulla disciplina delle
esternalizzazioni organizzative. – 2. L’ambito applicativo dell’art. 13 del
decreto Bersani. – 3. Le ripercussioni sulle società per la gestione dei
servizi pubblici locali.
ESPROPRIAZIONI accessione invertita
Conti R., Diniego di rinunzia
abdicativa (n.d.r. commento a TAR Puglia, Bari, sez. III, 22 settembre
2008, n. 2176), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 1,
pagg. 92-106. SOMMARIO: 1. La rinunzia alla proprietà
non vale in caso di usurpativa. – 2. In breve sulla giurisdizione. – 3.
La rinunzia abdicativa. - 4. Qualche considerazione sulla «genesi»
dell’occupazione usurpativa. – 5. I più recenti arresti della Cassazione sull’usurpativa.
– 5. Distonie fra giurisdizioni e «diritti umani».
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Beni Culturali
Santarsiere V., Apposizione di
vincolo storico-artistico ad immobile. Formalità. Procedimento amministrativo
per il vincolo storico-artistico su bene. Comunicazione dell’inizio agli
interessati. Rilevanza (n.d.r. commento a TAR Toscana, sez. I, 8 luglio
2008, n. 1742), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 1,
pagg. 244-251.
Damiano G., La prelazione sui
beni culturali (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 22 settembre
2008, n. 4569), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 1,
pagg. 54-63. SOMMARIO: 1. La decisione. – 2. La
prelazione culturale. – 3. Conclusioni.
CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto
Zonno D., Annullamento
dell’aggiudicazione e sorte del contratto: le nuove frontiere della «tutela
reale» dinnanzi al giudice amministrativo. Rapporti tra annullamento
dell’aggiudicazione e sorte del contratto (n.d.r. commento a TAR Molise, 24
settembre 2008, n. 719), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 1,
pagg. 226-243. SOMMARIO: 1. La decisione. – 2. Il
quadro giurisprudenziale di riferimento. – 3. La statuizione del Tar molisano
sul contratto. – 4. La condanna risarcitoria per equivalente. – 5. La condanna
risarcitoria in forma specifica. – 6. I limiti alla sentenza di condanna. – 7.
Il subentro: condanna risarcitoria o tutela reale? – 8. La condanna al subentro
in termini di facoltà. – 9. L’ipotesi di annullamento dell’aggiudicazione
finalizzata alla ripetizione dell’intera procedura ad evidenza pubblica.
L’esplicazione degli effetti conformativi.
Frazzingaro S., Il riparto della
giurisdizione in materia di contratti pubblici: le posizioni contrastanti delle
Supreme Corti, in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 1-2,
pagg. 41-54.
Lamberti C., Una decisione
«propulsiva» delle Sezioni Unite (n.d.r. commento a Cassazione Civile, Sez.
Unite, ord. 7 novembre 2008, n. 26790 e Consiglio di Stato, Ad. Plen., 21
novembre 2008, n. 12), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 1,
pagg. 26-38. SOMMARIO: 1. Un passo in più. – 2. Le
questioni esaminate. – 3. Le puntualizzazioni. - 4. Il risarcimento
reintegrativo in forma specifica. – 5. Il riparto della giurisdizione sui
diritti fondamentali. – 5. La prima proposizione. – 6. La seconda proposizione.
– 7. La terza proposizione. – 8. La condanna al facere specifico.
APPALTI e FORNITURE in generale
Parrella Vitale R. – De Paolis J., La locazione
finanziaria alla luce del terzo decreto correttivo al codice degli appalti
pubblici (d.lgs. 152/2008), in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 1-2,
pagg. 37-40.
Bellagamba L., Forniture e
servizi: la determinazione dell’Autorità di vigilanza in materia di costi della
sicurezza e le questioni aperte, (II parte), in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 1-2,
pagg. 8-16.
Lirosi a.
– Martinelli M., L'art.
1, comma 10-ter, del D.L. n. 162/08: il legislatore si 'dimentica' della
primauté del diritto comunitario, in Giustamm.it,
pubblicato il 6/02/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Il
previgente contesto normativo e giurisprudenziale. – 3. L’art. 1, comma 10-ter. - 4. Sulla compatibilità comunitaria dell’art.
1, comma 10-ter. – 5. Sulla
legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 10-ter. – 6. Sull’incidenza dell’art. 1, comma 10-ter, sui contratti attivi degli Enti. – 7. Sulle possibili
conseguenze derivanti dagli affidamenti diretti. - 8. Considerazioni
conclusive.
Taccogna G., I mutui degli enti pubblici tra affidamento mediante gara e ricorso diretto alla Cassa Depositi e Prestiti, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 5-12. SOMMARIO: 1. Inquadramento giuridico generale del problema. – 2. I servizi finanziari esclusi dalla piena applicazione della direttiva 2004/18 e del D.Lgs. 163/2006. Il problema dei mutui non connessi a forme di finanziamento comportanti operazioni in titoli. – 2.1. La posizione della Comunità europea e di alcuni Stati membri. – 2.2. Il quadro italiano. – 2.3. Sintesi sulla soggezione dei contratti di mutuo delle amministrazioni pubbliche alle norme sull’affidamento degli appalti di servizi mediante procedure ad evidenza pubblica. – 3. La Cassa Depositi e Prestiti ed il regime giuridico dei mutui degli enti pubblici. Inapplicabilità della norma che consente l’affidamento diretto degli appalti pubblici, in base ad un diritto esclusivo, a soggetti che siano amministrazioni aggiudicatrici. – 4. Altre norme eventualmente idonee a giustificare l’affidamento diretto alla Cassa Depositi e Prestiti. – 5. Conclusioni.
ATTO AMMINISTRATIVO conferenza di servizi
Giani R., Il ruolo della
conferenza di servizi nella disciplina del SUAP (n.d.r. commento a TAR
Piemonte, sez. I, 9 settembre 2008, n. 1875), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 1,
pagg. 107-116. SOMMARIO: 1. Le fasi della procedura
espropriativa e il collegamento tra pianificazione urbanistica ed
espropriazione. – 2. Il vincolo preordinato all’esproprio: funzione e
individuazione degli atti che lo realizzano. – 3. La conferenza di servizi come
modulo di apposizione del vincolo preordinato all’esproprio. - 4. La tesi del
TAR Piemonte.
Impastato
I., Sulla vexata quaestio del “dissenso postumo”
(extraconferenziale): note minime su Consiglio di Giustizia amministrativa, 9
dicembre 2008, n. 1005, in Giustamm.it,
pubblicato il 28/01/2009.
APPALTI e FORNITURE gara
Mezzotero
A., Commissione
giudicatrice nel caso di aggiudicazione con il criterio dell’offerta
economicamente più vantaggiosa (Tratto da Codice degli appalti e nuova
direttiva ricorsi, aggiornato al terzo correttivo e al d.l. 23 ottobre 2008, n.
162, convertito dalla l. 22 dicembre 2008, n. 201 e al d.l. 29 novembre 2008,
n. 185, a cura di Garofoli – Ferrari, Neldiritto, III ed. 2009), in Giustamm.it, pubblicato il 12/02/2009. SOMMARIO: Bibliografia. Sez. I - L’inquadramento. 1. Premessa. 1.1. Ambito applicativo della disciplina
codicistica. 2. La natura giuridica delle commissioni
giudicatrici. 2.1. Le due tesi: organo consultivo o di amministrazione attiva.
2.2. Le commissioni giudicatrici quali organi straordinari, temporanei ed
aventi natura di collegi perfetti. 2.2.1. Collegialità. 3. La disciplina del Codice. 3.1. La
sentenza n. 401 del 2007 della Corte costituzionale. 3.2.
Composizione della commissione. 3.3. Presidenza della commissione. 3.4. Altri
componenti. 3.5. Momento della nomina e della
costituzione della commissione. 3.6. Spese per il
funzionamento della commissione. 3.7. Ricostituzione della commissione. 4. Il regime delle
incompatibilità e delle cause di astensione dei componenti della commissione.
4.1. Incompatibilità. 4.2. Cause
di astensione. Sez. II - Le domande e le risposte 1.
Quale è il rapporto tra la commissione giudicatrice e l’organo titolare della
competenza primaria nella gestione della procedura? 2. La commissione
giudicatrice nelle gare d’appalto è un collegio perfetto? 3. Integra violazione
del principio del plenum la mancata sottoscrizione del verbale da parte di
tutti i componenti della commissione giudicatrice? 4. La commissione
giudicatrice può delegare a singoli membri o a sottocommissioni determinate
funzioni? 5. Quale è il contenuto minimo del verbale delle operazioni di gara
redatto dalla commissione giudicatrice? 6. È consentito alla commissione
giudicatrice avvalersi di pareri esterni e, più in generale, dell’assistenza di
estranei? 7. La commissione giudicatrice è dotata di un potere di autotutela
decisoria? 8. Quali sono le conseguenze in caso di inosservanza delle norme in
materia di formazione dei collegi? 9. Quando può essere impugnato il
provvedimento di nomina dei componenti di una commissione giudicatrice dal
partecipante che si ritenga leso? 10. Quali sono le conseguenze in caso
accertata incompatibilità di uno dei membri della commissione giudicatrice? 11.
Deve astenersi ai sensi dell’art. 51 c.p.c., il componente di una commissione
giudicatrice cha con una società concorrente abbia un rapporto di natura
volontaria e gratuita? 12. La commissione giudicatrice deve dare pubblica
lettura dei punteggi assegnati?
Coletta
A., offerta
economicamente più vantaggiosa, in Giustamm.it,
pubblicato il 30/01/2009. SOMMARIO: 1. Storia delle norme; 2.
Analisi multicriteri e multiobiettivi; 3. Criteri di valutazione; 4. Modalità
di trasformazione impatti in coefficienti; 4.1. Criteri di valutazione
quantitativi: funzioni di utilità; 4.2. Criteri di valutazione qualitativi:
confronto a coppie o attribuzione discrezionale; 5. Ponderazione soglia; 6.
Riparametrazione; 7. Esempi di applicazione dell’offerta economicamente più
vantaggiosa.
ALTRE MATERIE ambiente
Barone
L.G., La tutela delle acque dall'inquinamento da
scarichi industriali. Il caso del superamento dei valori limite tabellari,
in Giustamm.it, pubblicato il 21/01/2009. SOMMARIO: 1. premessa; 2. le modifiche alla definizione di “scarico”
operate dal d.lgs. 4/2008; 3. le sanzioni previste dalla norma legislativa; 4.
la posizione della dottrina e della giurisprudenza; 5. l’elemento psicologico
del reato ed il caso fortuito; 6. conclusioni.
APPALTI e FORNITURE affidamenti in house
Cintioli
F., Norma interposta, società in house e «identità»
dell’ordinamento nazionale. Riflessioni alla prima lettura di Corte cost. n.
439 del 2008, in Giustamm.it, pubblicato il 22/01/2009.
ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo
Saitta F., Omessa comunicazione dell'avvio del procedimento: il lupo perde il
pelo, ma non il vizio (ovvero "in claris ... fit interpretatio")
(n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. VI, 29 luglio 2008, n. 3786, in Foro
Amm. CdS, 2008, pag. 2146), in Giustamm.it, pubblicato il
19/01/2009.
__________________________
-_Riviste 2008_-
ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno
Ilacqua A., La responsabilità
precontrattuale della pubblica amministrazione. Evoluzioni giurisprudenziali,
in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 9, pagg. 2571-2594. SOMMARIO: 1. La responsabilità precontrattuale. Cenni storici. - 2.
La responsabilità precontrattuale. Nozione. Ambito di applicazione. – 2.1. Tesi
restrittiva. – 2.2. Tesi intermedia. – 2.3. Tesi estensiva. – 3. La natura
giuridica della responsabilità precontrattuale. Generalità. – 3.1. Tesi della
responsabilità extracontrattuale. – 3.2. Tesi della responsabilità
contrattuale. – 3.3. Tesi della «tertium genus». – 4. La responsabilità
precontrattuale della P.A. – 4.1. La responsabilità precontrattuale della P.A.
nei procedimenti ad evidenza pubblica. – 4.2. Alcune fattispecie tipiche di
responsabilità precontrattuale della Pubblica amministrazione: la revoca
dell’aggiudicazione e la rottura ingiustificata delle trattative. – 4.3.
Quantificazione del risarcimento del danno. – 4.4. L’elemento psicologico.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Corsaro A., La riassunzione
del processo amministrativo sospeso: problemi di rito, di forma e di termini
(n.d.r. commento a Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione
siciliana, 23 settembre 2008, n. 808), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 9,
pagg. 2529-2537.
CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto
Gallo C.E., Contratto ed
annullamento dell’aggiudicazione: la scelta dell’Adunanza plenaria (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, ad. plen., 30 luglio 2008, n. 9), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 9, pagg. 2362-2371.
ALTRE MATERIE in generale
Dickmann R., Competenza e
regime giuridico dei provvedimenti adottati nell’esercizio dei poteri
sostitutivi e di ordinanza del governo, in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 9,
pagg. 2549-2570. SOMMARIO: 1. Per una riconduzione a
sistema dei poteri sostitutivi. – 1.1. I poteri sostitutivi amministrativi del
Governo di cui all’art. 120, secondo comma, cost. e la differenza con
l’attrazione in sussidiarietà di funzioni amministrative regionali. – 1.2. I
poteri sostitutivi amministrativi delle regioni. – 1.3. I poteri sostitutivi
normativi del Governo di cui all’art. 117, quinto comma, cost. - 2. Differenza
tra i poteri sostitutivi ed i poteri di ordinanza del Governo in casi di necessità
e di urgenza. – 3. Il titolo ed i presupposti della sostituzione come requisiti
di legittimità dell’atto sostitutivo. – 4. In conclusione: straordinarietà
della sostituzione tra poteri ed illegittimità dei poteri sostitutivi ordinari.
Mari G., Natura giuridica
della R.A.I.: impresa pubblica e organismo di diritto pubblico? (n.d.r.
commento a Cassazione, sez. un., 23 aprile 2008, n. 10443), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 9, pagg. 2327-2361.
___________________________________________________________________
16 febbraio 2009
-_Riviste 2009_-
ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa
Auletta
A., Risarcimento
del danno e “abuso” della giurisdizione. Ancora su Cass. S.U., 23 dicembre
2008, n. 30254, in Giustamm.it,
pubblicato il 10/02/09.
Quinto P., Il confronto tra giurisdizioni
sine ira et studio (a proposito della sentenza delle Sezioni Unite 23 dicembre
2008 n. 30254), in Giustamm.it,
pubblicato il 3/02/2009.
Gisondi
R., La Morte
della pregiudiziale per un giudice amministrativo. Riflessioni a margine della
sentenza 30254/08 delle Sezioni Unite, in Giustamm.it, pubblicato il 3/02/2008.
Tassone
A.R., Morire per la “pregiudiziale amministrativa”?,
in Giustamm.it, pubblicato il 29/01/2009.
Forlenza O., Sì al risarcimento dell’interesse legittimo anche se l’atto non viene annullato (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza 21 ottobre-23 dicembre 2008, n. 30254), in Guida al diritto, 2009, fasc. 4, pagg. 64-70.
Satta F., Quid novi dopo la sentenza n. 30254/2008 delle Sezioni Unite?,
in Giustamm.it, pubblicato il 29/01/2009.
Varrone
C., La pregiudizialità amministrativa: un mito in
frantumi, in Giustamm.it, pubblicato il 19/01/2009.
Villata
R., La Corte di Cassazione non rinuncia al
programma di imporre al Consiglio di Stato le proprie tesi in tema di
responsabilità della pubblica amministrazione attribuendo la veste di questione
di giurisdizione a un profilo squisitamente di merito (n.d.r. commento a
Cass. Civ., Sez. Un., 23 dicembre 2008, n. 30254), in Giustamm.it,
pubblicato il 23/01/2009.
Carpentieri
P., Pregiudiziale amministrativa: la Cassazione
approfondisce il tema e ribadisce la sua posizione negativa. Ma apre la strada
all’intervento del legislatore, indispensabile per porre condizioni e limiti al
risarcimento senza annullamento (nota a Cass., ss.uu., 23 dicembre 2008, n.
30254), in Giustamm.it, pubblicato il 9/01/2009. SOMMARIO: 1. Il tema. 2. L’analisi della
Cassazione. 2.a. Alcuni passaggi motivazionali poco persuasivi. 2.b. La
pregiudiziale di annullamento in diritto comunitario e in diritto civile. 3.
Considerazioni.
EDILIZIA contributo di costruzione
Giovannelli
G., La disciplina delle opere di urbanizzazione a
scomputo oneri alla luce del “terzo correttivo”, in Urbanisticaitaliana.it,
pubblicato il 20/01/2009. SOMMARIO: 1.
Alcune osservazioni introduttive. 2. La disciplina delle opere di
urbanizzazione a scomputo oneri alla luce del Terzo Decreto Correttivo al
Codice dei Contratti Pubblici. 2.1.1. Opere sopra soglia: ipotesi principale.
2.1.2. Opere sopra soglia: ipotesi eventuale, alternativa alla principale. 2.2.
Opere sotto soglia. 3. Regime transitorio. 4. Considerazioni conclusive.
APPALTI e FORNITURE in generale
Zanettini L., Il
finanziamento dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, in Lexitalia.it,
gennaio 2009. SOMMARIO: 1. Il finanziamento pubblico previsto
dalla legge n. 109/1994; 2. Il sistema misto introdotto con la finanziaria per
il 2006; 3. La sentenza della Corte costituzionale n. 256/2007; 4. Le delibere
dell’Autorità sul contributo obbligatorio a carico del mercato di competenza e
la relativa giurisprudenza amministrativa.
ENTI LOCALI in generale
Lucca M., Danno erariale dall’attività di politica internazionale e da viaggi
all’estero degli amministratori locali (note a margine della sentenza della
Corte dei Conti, Sez. Giur. Centrale d’Appello, 28 luglio 2008 n. 346), in Lexitalia.it,
gennaio 2009.
ALTRE MATERIE finanziaria 2009
Preti A., I bilanci di previsione degli enti pubblici. Gli effetti della
manovra finanziaria. in Lexitalia.it, gennaio 2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Norme di
contenimento derivanti dal decreto legge n. 112/2008, convertito con
modificazioni, nella legge n. 133/2008 (Legge Brunetta-Tremonti). 2.1 Art. 27,
commi 1 e 2: Riduzione delle spese per l’utilizzo di carta. 2.2 Art. 46-bis:
Riduzione dei distacchi e dei permessi sindacali. 2.3 Art. 48: Misure di
contenimento delle spese per riscaldamento ed elettricità. 2.4 Art. 61, comma
1: Riduzione del 30% della spesa per organi collegiali. 2.5 Art. 61, commi 2 e
3 Spese per studi ed incarichi di consulenza. 2.6 Art. 61, commi 5 e 6:
Riduzione del 50% delle spese relative alle relazioni pubbliche, convegni,
mostre, pubblicità e rappresentanza e riduzione del 30% delle spese per
sponsorizzazioni. 2.7 Art. 61, commi 8 e 9: Riduzione dei compensi di contratti
pubblici, servizi e forniture. 2.8 Art. 66: Turn over. 2.9 Art. 67, commi 2, 4, 5 e 6: Fondo per
la contrattazione integrativa. 2.10 Art. 71: Assenza per malattia. 2.11 Art.
74: Riduzione degli assetti organizzativi. 3. Ulteriori disposizioni sui
bilanci degli enti pubblici derivanti dalle leggi finanziarie degli esercizi
precedenti e da altre normative di contenimento della finanza pubblica. 3.1
Limite alle spese di manutenzione ordinaria e straordinaria: art. 2 commi 618 e
seguenti legge 244 del 24 dicembre 2007 (Finanziaria 2008). 3.2 Riduzione delle
spese postali e di telefonia (Art. 2 commi 589, 591, 592, 593 legge 24 dicembre
2007 n. 244). 3.3 Limite di spesa per utilizzo di autovetture (art. 1, comma 11,
legge 23 dicembre 2005, n. 266 come confermato dall’art. 1, comma 505, legge n.
296/2006). 3.4 Razionalizzazione degli acquisti di beni e servizi. 4.
Considerazioni finali.
EDILIZIA titoli abilitativi
Logozzo D., DIA e mutamento
«funzionale» d’uso urbanisticamente rilevante (n.d.r. commento a Consiglio
di Stato, sez. V, 20 agosto 2008, n. 4006), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 1,
pagg. 64-70. SOMMARIO: 1. La controversia. – 2. La
disciplina del mutamento di destinazione d’uso cd. «funzionale»
nell’interpretazione dottrinale e giurisprudenziale. – 3. L’obbligo del
versamento del contributo di urbanizzazione. - 4. Il regime sanzionatorio e la DIA
in sanatoria. – 5. Conclusioni.
Forlenza O., Dopo trenta giorni
dalla presentazione della Dia salvi i poteri di autotutela dell’amministrazione
(n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, decisione 11-26 novembre
2008, n. 5811), in Guida al diritto, 2009, fasc. 3,
pagg. 98-102.
Albano L., Dichiarazione di inizio attività: natura giuridica e tutela
giurisdizionale del terzo controinteressato, in Giustamm.it,
pubblicato il 14/01/2009. SOMMARIO: I.
Il problema del’effettività della tutela. II. La dichiarazione di inizio
attività come atto amministrativo. 1. Premessa. 2. La dichiarazione con valore
di silenzio – assenso. 3. La dichiarazione come atto di amministrazione in
senso oggettivo. III. La dichiarazione di inizio attività come atto del privato
1. La sentenza 22 febbraio 2007 n. 948 della V Sezione del Consiglio di Stato.
2. La sentenza 26 novembre 2008 n. 5811 della IV Sezione del Consiglio di
Stato. III. I limiti della cognizione del giudice amministrativo. IV. La tutela
del terzo innanzi al giudice ordinario. Riflessioni conclusive.
ALTRE MATERIE Corte Costituzionale
Saitta N., I procedimenti in camera di consiglio nel nuovo regolamento di
procedura davanti alla Corte costituzionale (Prime impressioni a caldo), in
Giustamm.it, pubblicato il 7/01/2009. SOMMARIO: 1.- Premesse. 2.- I giudizi di legittimità costituzionale delle
“leggi” promossi in via incidentale. 3.- I giudizi di legittimità
costituzionale promossi in via principale. 4.- I conflitti di attribuzione
interorganici. 5.- I conflitti di attribuzione intersoggettivi. 6.-
L’approvazione del testo delle pronunce.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Meale A., Incompetenza e translatio
iudicii (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 20 agosto 2008,
n. 3969), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 81-91. SOMMARIO: 1. Le condizioni dell’azione ed i presupposti
processuali: ordine di esame. – 2. L’effettiva salvaguardia della situazione
sostanziale e processuale in controversia. – 3. Le previsioni normative
applicabili. - 4. Il tracciato interpretativo del Collegio e gli interrogativi
della Dottrina. – 5. Si và verso il terzo grado di giudizio? Considerazioni
conclusive.
Tarantino L., La Plenaria
chiarisce i rapporti tra ricorso principale e ricorso incidentale nel processo
amministrativo (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen., 10
novembre 2008, n. 11), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 1,
pagg. 41-53. SOMMARIO: 1. Il caso affrontato dalla
Plenaria. – 2. La disciplina del ricorso incidentale. – 3. La natura giuridica
del ricorso incidentale. - 4. La valenza plurima del ricorso incidentale. – 5.
I principi del processo amministrativo. – 5. Il pentalogo del
controinteressato. – 6. L’ordine di esame del ricorso incidentale. – 7. La gara
con due soli partecipanti.
Busico L., La difesa delle amministrazioni pubbliche nelle controversie di
lavoro, in Lexitalia.it, gennaio 2008. SOMMMARIO: 1) L’art. 417 bis c.p.c.:
disciplina; 2) Critiche; 3) Le spese di lite a favore della p.a. vittoriosa.
Menditto
S., La giurisdizione in materia di decadenza
dall’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica tra giudice
amministrativo e giudice ordinario (note critiche alla sentenza del Consiglio
di Stato, Sez. VI, 08/05/2008, n. 2216); spunti di analisi e raccordo alla luce
dei più recenti orientamenti giurisprudenziali, in Giustamm.it,
pubblicato il 21/01/2009.
Santi D., L’onere di specificazione dei motivi d’appello: il Consiglio di
Stato ritorna sui propri passi, ma, purtroppo, nella direzione sbagliata (nota
a Cons. St., Sez. IV, 18 dicembre 2008, n. 6369), in Giustamm.it,
pubblicato il 7/01/2009.
Cintioli
F., Ripetizione di indebito e ingiustificato
arricchimento nella giurisdizione di spettanza: la sentenza 600 del 2008 del
CGA, in Giustamm.it, pubblicato il 12/01/2009.
ALTRE MATERIE in generale
Rubechini P., Le nuove modalità
di determinazione dei diritti aeroportuali (n.d.r. commento a Corte
Costituzionale, 7 marzo 2008, n. 51), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 1,
pagg. 33-43.
Silvestro C. – Sileri F., Dirigenti esterni
e spoils system (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, sentenza 20
maggio 2008, n. 161), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 1,
pagg. 19-32.
Auriemma
S., Il pubblico ministero contabile nei giudizi
innanzi la Corte di Cassazione, in Lexitalia.it, gennaio 2008. SOMMARIO: 1. Premessa metodologica. - 2.
Sintesi storico-retrospettiva sulla figura del P.M. contabile. - 3. Pronunce
della Corte costituzionale e quadro normativo attuale riferibile al P.M.
contabile. - 4. Legittimazione «ad causam» e «ad processum». - 5. Ipotesi di
presenza processuale del Procuratore Generale della Corte dei conti nei giudizi
innanzi la Corte di Cassazione.
Merusi F., Per un divieto di cartolarizzazione del rischio di credito, in Giustamm.it,
pubblicato il 27/01/2009. SOMMARIO: 1.
L'attuale crisi non è economica ma finanziaria. La crisi è generata dalla
cartolarizzazione del rischio di credito. – 2. Necessità di vietare la
cartolarizzazione, sotto qualsiasi forma, del rischio di credito. – 3. Come
spezzare la catena di produzione del rischio di credito. Possibilità di
intervento a livello comunitario e a livello nazionale. – 4. Le resistenze al
cambiamento. – 5. Opportunità di introdurre il divieto attraverso una clausola
generale. – 6. Conseguenze sull'organizzazione di una autorità di vigilanza se
l'intervento avvenisse a livello comunitario. – 7. ... e se intervenisse
soltanto a livello nazionale. – 8. Sintesi riassuntiva.
Astone F., Le norme in materia di personale e le novità in tema di incarichi e
consulenze (nella legge n. 133/2008), in Giustamm.it,
pubblicato il 22/01/2009. SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Un quadro d’insieme - 3. Turn over,
programmazione, dotazioni organiche e stabilizzazioni (art. 66 legge n.
133/2008) - 4. Il reclutamento di personale nelle società pubbliche (art. 18
legge n. 133/2008) - 5. Le modifiche alla disciplina dell’orario di lavoro
(art. 41 legge n. 133/2008) - 6. Il part time (art. 73 legge n. 133/2008) - 7. I permessi retribuiti dei dipendenti delle pubbliche
amministrazioni (art. 71 legge n. 133/2008) - 8. Le assenze per malattia dei
dipendenti delle pubbliche amministrazioni (art. 71 legge n. 133/2008) - 9.
Controlli su incompatibilità, cumulo di impieghi e incarichi (art. 47 legge n.
133/2008) - 10. Norme in materia di contrattazione integrativa e di controllo
dei contratti nazionali ed integrativi (art. 67 legge n. 133/2008) - 11. Lavoro
flessibile nelle pubbliche amministrazioni (art. 49 legge n. 133/2008) - 12.
Riduzione delle collaborazioni e consulenze nelle pubbliche amministrazioni
(art. 46 legge n. 133/2008).
D’urgolo
G., Della legittima composizione delle commissioni
di concorso per l’accesso ai ruoli dirigenziali, con particolare riferimento
alla figura dell’ “esperto di comprovata qualificazione”. in Lexitalia.it,
gennaio 2009. SOMMARIO: 1. La
disciplina attuale. 2. L’evoluzione normativa. 3. La sentenza n. 1218/07 del
Consiglio di Stato. 4. Illegittima composizione della commissione esaminatrice
e sue conseguenze. Questioni connesse e correlate.
Oliveri
L., Trasporto scolastico di alunni disabili: i
paradossi del "federalismo", in Lexitalia.it, gennaio
2009.
Varrone
C., Relazione tenuta al Convegno di diritto
comparato, organizzato dal Consiglio Nazionale Forense, su processo e sistema
economico e suoi riflessi per l’armonizzazione del diritto interno con quello
comunitario, in Giustamm.it, pubblicato il 16/01/2009.
__________________________
-_Riviste 2008_-
ENTI LOCALI in generale
De Simone M., Il ripido crinale
fra interesse a ricorrere e possibilità giuridica. Impugnazione dell’ordinanza
sindacale che vieta l’attività di lavavetri (n.d.r. commento a TAR Toscana,
sez. II, 27 agosto 2008, n. 1889), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 12,
pagg. 3288-3297.
ALTRE MATERIE elettrosmog
Mazzola M.A., La Corte di
Cassazione penale conferma il nesso di causalità tra cefalea ed esposizione ad
inquinamento elettromagnetico da ELF (n.d.r. commento a Corte di
Cassazione, sez. IV penale, 22 novembre 2007, n. 33285), in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 6, pagg. 999-1002.
APPALTI e FORNITURE affidamenti in house
Giorgio M., Affidamento in
house e forniture pubbliche di elicotteri: il «caso Agusta» (n.d.r.
commento a Corte di Giustizia delle Comunità europee, grande sezione, sentenza
8 aprile 2008, causa C-337/05), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12,
pagg. 1247-1254. SOMMARIO: 1. Il caso. – 2. Le questioni
di diritto affrontate. – 2.1. La relazione in house tra Augusta s.p.a. e Stato
italiano. – 2.2. Gli interessi nazionali e le deroghe al diritto comunitario. –
2.3. La specificità dei beni forniti e le esigenze di omogeneità della flotta
elicotteristica. – 3. Appalti di forniture e obbligo della gara pubblica secondo
la sentenza Teckal…. - 4. … e nella sentenza Agusta. – 5. Conclusioni: il
principio di intersoggettività necessaria ai fini dell’applicazione delle
direttive appalti è un principio immanente e prevalente nell’ordinamento
giuridico europeo. E in quello italiano?
ENTI LOCALI servizi pubblici
Novaro P., Il riscatto delle
concessioni di servizio pubblico: questioni sostanziali e di giustizia amministrativa
(con particolare riferimento alla distribuzione del gas naturale) (n.d.r.
commento a TAR Veneto, sez. I, 4 agosto 2008, n. 2189), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 9,
pagg. 2365-2400. SOMMARIO: 1. Il riscatto delle
concessioni amministrative. – 2. L’assunzione diretta dei pubblici servizi. –
2.1. Le modalità di tempo. – 2.2. Il preavviso. – 2.3. L’indennità. - 3.
L’intervento chiarificatore della l. n. 239 del 2004. – 4. Il regime del
periodo transitorio e la correlazione con l’istituto del riscatto. – 4.1.
L’ultimo intervento normativo. – 5. La validità della clausola compromissoria.
– 6. Le posizioni soggettive oggetto della clausola compromissoria. – 7. Le
controversie patrimoniali. – 8. Quale futuro per la compromettibilità in arbitri
di tali controversie?
Dugato M., I servizi pubblici
locali (art. 23-bis). La manovra finanziaria prevista dalla legge n. 133/2008,
in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12, pagg. 1219-1222.
ALTRE MATERIE finanziaria 2009
Saltari L., Le comunicazioni
elettroniche e l’energia (artt. 2, 7 e 8). La manovra finanziaria prevista
dalla legge n. 133/2008, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12,
pagg. 1230-1234.
Macchia M., L’impresa e la
programmazione (artt. 6, 6-bis, 6-sexies, 38, 43). La manovra finanziaria
prevista dalla legge n. 133/2008, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12,
pagg. 1225-1230.
Cocconi M., La trasformazione
delle Università pubbliche (artt. 16, 64, 66). La manovra finanziaria prevista
dalla legge n. 133/2008, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12,
pagg. 1215-1218.
Ferrari Zumbini A., Le misure per lo
sviluppo economico (artt. 12, 13, 14-bis). La manovra finanziaria prevista
dalla legge n. 133/2008, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12,
pagg. 1211-1215.
Perez R., Il patto interno di
stabilità e la spesa sanitaria (artt. 1, 37, 60, 61, 77, 77-bis, 77-ter, 79).
La manovra finanziaria prevista dalla legge n. 133/2008, in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12, pagg. 1206-1210.
Cimino B., Le nuove norme in
materia di personale (artt. 46, 46-bis, 47, 49, 66, 67, 69, 71, 72, 73, 76). La
manovra finanziaria prevista dalla legge n. 133/2008, in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12, pagg. 1202-1205.
Carotti B., La semplificazione
(artt. 24, 25, 27, 29, 31, 35). La manovra finanziaria prevista dalla legge n.
133/2008, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12, pagg. 1197-1202.
Lacava C. – Midena E., La riorganizzazione
dell’amministrazione centrale (artt. 26, 28, 45, 68, 74). La manovra
finanziaria prevista dalla legge n. 133/2008, in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 12, pagg. 1189-1197.
ALTRE MATERIE ambiente
Murtula E., Ancora sulla
responsabilità della Regione per i danni da fauna selvatica (n.d.r.
commento a Corte di Cassazione, sez. III civile, 7 aprile 2008, n. 8953), in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 6, pagg. 995-999.
Roncelli P., I procedimenti di
bonifica tra «vecchie» e «nuove» regole (n.d.r. commento a Corte Cost., 18
giugno 2008, n. 214, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 6,
pagg. 992-995.
Salanitro U., Il risarcimento del
danno all’ambiente: un confronto tra vecchia e nuova disciplina, in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 6, pagg. 939-951.
Fimiani P., La tutela
risarcitoria a seguito del danno ambientale (n.d.r. commento a Cassazione
civile, sez. III, 17 aprile 2008, n. 10118), in Giurisprudenza italiana, 2008, fasc. 12,
pagg. 2708-2714.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Acri D., In tema di
autorizzazione ad usufruire di cure all’estero e riparto di giurisdizione. La
tutela dei diritti fondamentali può essere affidata al giudice amministrativo?
Diritto alla salute e giurisdizione esclusiva del g.a. (n.d.r. commento a
Tribunale di Lanusei, 1 aprile 2008), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 12,
pagg. 3273-3287.
Lamorgese A., Dall’art. 37
c.p.c. alla sentenza delle Sezioni Unite n. 24883 del 2008, in Il
foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 9, pagg. LX-LXXX.
Vaccarella R., Rilevabilità del
difetto di giurisdizione e translatio iudicii, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 9,
pagg. LIII-LIX.
Pajno A., Il processo
amministrativo (art. 54). La manovra finanziaria prevista dalla legge n.
133/2008, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12, pagg. 1234-1237.
Patrito P., Rito abbreviato e
termine per la proposizione dei motivi aggiunti (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. VI, 5 marzo 2008, n. 949), in Giurisprudenza italiana, 2008, fasc. 12,
pagg. 2862-2868. SOMMARIO: 1. La decisione. – 2.
(Dis)orientamenti giurisprudenziali. – 3. L’art. 23 bis, legge n. 1034/1971. - 4. Ricorso per motivi aggiunti e dimezzamento dei termini? – 5. La
controversa natura dei motivi aggiunti.
Sandulli M.A., Dopo la “translatio
iudicii”, le Sezioni Unite riscrivono l’art. 37 c.p.c. e muovono un
altro passo verso l’unità della tutela (a primissima lettura in margine a
Cass., Sez. Un., n. 24883 del 2008 e sui suoi possibili riflessi sulla doppia
giurisdizione sui contratti pubblici, in Rivista giuridica dell’edilizia 2008, fasc. 3,
II, pagg. 99-103.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Paesaggio
Deliperi S., Nuovo vincolo
paesaggistico, il procedimento dev’essere lineare (n.d.r. commento a Cons.
di Stato, sez. VI, 4 agosto 2008, n. 3895), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 6,
pagg. 1007-1014.
Tanda P., I beni
paesaggistico-ambientali e la fattispecie di cui all’art. 181 d.lgs. n. 42 del
2004 (n.d.r. commento a Corte di Cass., sez. III, 21 gennaio 2008, n.
3079), in Rivista giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 3, I, pagg. 944-955.
URBANISTICA in generale
Prati L., La zonizzazione
acustica come strumento di coordinamento tra pianificazione urbanistica e
tutela delle situazioni di fatto (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Brescia,
sez. I, 2 aprile 2008, n. 348), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 6,
pagg. 1028-1030.
Pagano F., Sulla
pianificazione per accordi, in Rivista giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 3,
II, pagg. 91-98. SOMMARIO: 1. Alcune considerazioni
preliminari. – 2. Il problema delle negoziazioni ieri ed oggi. – Le questioni
che meritano approfondimento. – 3. Brevi considerazioni conclusive accompagnate
dalla formulazione di alcuni interrogativi.
De Paolis S., La variante
semplificata, procedimento e garanzie partecipative (n.d.r. commento a Tar
Abruzzo, sez. I, 7 novembre 2007, n. 875), in Rivista giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 3,
I, pagg. 802-824. SOMMARIO: 1. Il caso e le questioni
preliminari. – 2. I presupposti per il procedimento di cui all’art. 5, d.p.r.
n. 447 del 1998. – 3. Le garanzie, tra motivazione e pubblicità.
ALTRE MATERIE in generale
Taccogna G., Sull’applicazione
delle norme in tema di indennizzo per l’occupazione abusiva del demanio
marittimo (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. II ter, 4
novembre 2008, n. 9569), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 9,
pagg. 2441-2464. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Le norme
regolatrici della fattispecie ed il relativo criterio di interpretazione. - 3.
La giurisprudenza penale relativa all’art. 1161 c. nav. Precisazioni circa
l’occupazione senza titolo dei beni demaniali, rilevanti anche ai fini
dell’applicazione dell’art. 8 del d.l. n. 400 del 1993. – 4. La giurisprudenza amministrativa
e quella specificatamente incentrata sull’art. 8 del d.l. n. 400 del 1993
relativo agli indennizzi dovuti per occupazione non titolata. – 5. Rinnovo
delle concessioni e silenzio-assenso. – 6. Affidamento del bene a terzi non
autorizzati ed applicazione dell’art. 8 del d.l. n. 400 del 1993. – 7.
Conclusioni. – 8. Ulteriori precisazioni e possibili soluzioni ai problemi
operativi connessi alle raggiunte conclusioni. Cenni all’ulteriore problema
dell’eventuale diniego illegittimo di concessione.
Guarino S., Aeroporto Dal
Molin: dubbi e incertezze tra interpretazioni antitetiche, valutazioni
politiche e approfondimenti giuridici (n.d.r. commento a Tar Veneto, sez.
I, ord. 18 giugno 2008, n. 435; Cons. di Stato, sez. IV, ord. 29 luglio 2008,
n. 3992), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 6, pagg. 1030-1041.
D’Auria G., Sulle revoche del
comandante generale della guardia di finanza e di un amministratore della Rai:
né «atti politici» né «spoils system» (Osservaz. a TAR Lazio, sez. II, 15
dicembre 2007, n. 13361, e sez. III ter 16 novembre 2007, n. 11271), in Il
foro italiano, 2008, fasc. 12, parte III, pagg. 621-630.
Rinaldi B., Porti turistici e
riparto di competenze in materia concessoria, l’attuale valenza degli elenchi
di cui al d.p.c.m. 21 dicembre 1995 (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez.
VI, 22 gennaio 2008, n. 126), in Rivista giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 3,
I, pagg. 793-802.
APPALTI e FORNITURE a.t.i.
Torcellan L., In tema di
corrispondenza tra quote di qualificazione, partecipazione ed esecuzione per le
imprese partecipanti ad un’ATI (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V,
20 agosto 2008, n. 3973), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4,
pagg. 411-418.
APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione
De Santis S., Il terzo decreto
correttivo:«dietro front» sui divieti di partecipazione alla stessa gara di
consorzi stabili e consorziate, in Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 12,
pagg. 705-711. SOMMARIO: 1. Le principali novità in
materia di consorzi stabili: cade definitivamente il «principio di specialità» ma
torna la disciplina di favore per i consorzi. – 2. … anche per i consorzi
artigiani ed a quelli tra cooperative di produzione lavoro. – 3. Le eccezioni
comuni a tutti i consorzi: il caso delle offerte anomale. - 4. I diversi casi
del controllo e collegamento infragruppo: una diciplina indubbiamente di favore
per la struttura consortile. – 5. Conclusioni.
Botteon F., Le irregolarità
fiscali come causa di esclusione: entità e altre problematiche (n.d.r.
commento a T.R.G.A. Trentino-Alto Adige, Trento, 23 settembre 2008, n. 231), in
I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 392-402.
Soriano R. – Landi N., Sulla necessità del
requisito della regolarità contributiva ai fini della partecipazione alla gara
d’appalto e sull’accertamento davanti al giudice ordinario in caso di
contestazione delle risultanze del documento unico di regolarità contributiva (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, sez. V, 20 agosto 2008, n. 4000), in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 384-391.
APPALTI e FORNITURE gara
Caponigro R., La motivazione
della scelta del contraente negli appalti aggiudicati con il criterio
dell’offerta economicamente più vantaggiosa, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 9,
pagg. 2631-2642. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. I criteri di
selezione delle offerte. - 3. La disciplina normativa dell’offerta
economicamente più vantaggiosa. – 4. I criteri di valutazione delle offerte.
–5. La motivazione della scelta del contraente.
Areddu A., Le commissioni
giudicatrici negli affidamenti di servizi (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. IV, 12 maggio 2008, n. 2188), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 12, pagg. 1255-1260. SOMMARIO: 1. Il fatto. – 2. La commissione giudicatrice di appalti
pubblici di lavori ed appalti pubblici di servizi e forniture. – 3. Appalto e
concessione (in particolare, di servizi). - 4. Concessione di servizi e
principi di contrattualistica pubblica. – 5. Considerazioni conclusive.
Moraca L., Valore giuridico
della pubblicazione on line dei bandi di gara negli appalti pubblici (n.d.r.
commento a TAR Puglia, Lecce, sez. III, 13 febbraio 2008, n. 515 e Consiglio di
Stato, sez. VI, 3 maggio 2007, n. 1949), in Giurisprudenza italiana, 2008, fasc. 12,
pagg. 2868-2874. SOMMARIO: 1. I casi decisi e le
problematiche affrontate. – 2. Digitalizzazione della Pubblica amministrazione
e “affissione telematica”. – 3. Modalità di pubblicazione degli atti di indizione
delle gare nel Codice dei contratti pubblici. - 4. Il valore giuridico della
pubblicità telematica alla luce delle decisioni giurisprudenziali. – 5.
Considerazioni conclusive.
Cristante O., Sulle conseguenze
delle false dichiarazioni rilasciate in merito ai requisiti morali di
partecipazione alle gare d’appalto (n.d.r. commento a Tar Friuli Venezia
Giulia, sez. I, 4 agosto 2008, n. 435), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4,
pagg. 402-410.
Rizzi E., Difformità delle
dichiarazioni rese in sede di gara rispetto alle previsioni della lex
specialis e alla normativa (n.d.r. commento a Tar Sicilia, sez. III, 17
giugno 2008, n. 817), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4,
pagg. 380-384.
ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica
Mattiuzzi M., La tutela della concorrenza e l’affidamento diretto della gestione dei servizi pubblici a società a capitale misto pubblico-privato (n.d.r. commento a Tar Campania, sez. I, 28 luglio 2008, n. 9468), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 365-380.
Della Porta P., Società miste “in trasferta” e nodi della legalità: l’art. 13 della legge n. 248/2006 (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 25 agosto 2008, n. 4080), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 353-365.
EDILIZIA contributo di costruzione
Travaglini R., Le opere di
urbanizzazione a scomputo alla luce del terzo decreto correttivo del codice dei
contratti pubblici (d.lgs. 11 settembre 2008, n. 152), in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 295-344. SOMMARIO: 1. Il presupposto “urbanistico” della disciplina dettata
dal Codice dei contratti pubblici. – 2. La disciplina antecedente il terzo
decreto correttivo. – 3. Le innovazioni introdotte dal terzo Decreto
correttivo. – 4. Le origini del problema “appaltistico” delle opere di
urbanizzazione a scomputo. – 4.a. Corte di Giustizia 12 luglio 2001, causa
C-399/98. – 4.b. Le possibili argomentazioni contrarie. – 5. Le ulteriori, più
rilevanti, pronunce sul rapporto tra opere di urbanizzazione “a scomputo” e
disciplina degli appalti pubblici. – 5.a. Corte Costituzionale 28 marzo 2006,
n. 129. – 5.b. Corte Costituzionale 13 luglio 2007, n. 269. – 5.c. T.A.R.
Lombardia, sez. II, 4 dicembre 2007, n. 6541. – 5.d. Corte di Giustizia 21
febbraio 2008, causa C-412/04. – 5.e. Autorità per la vigilanza sui contratti
pubblici, determinazione 2 aprile 2008, n. 4. – 5.f. Commissione delle Comunità
europee – Atto di costituzione in mora della Repubblica Italiana nell’ambito della
procedura d’infrazione 2007/2309. – 6. L’iter di formazione del terzo
Decreto correttivo. – 6.a. Il testo oggetto dell’approvazione preliminare (27
giugno 2008). – 6.b. Il parere della Conferenza Unificata Stato-Autonomie
locali (10 luglio 2008). – 6.c. Il parere del Consiglio di Stato n. 2357/08 (14
luglio 2008). – 6.d. Il parere della Commissione VIII della Camera dei deputati
(29 luglio 2008). – 6.e. Il parere della Commissione VIII del Senato (29 luglio
2008). – 7. Il regime delle opere di urbanizzazione “a scomputo” dopo il terzo
Decreto correttivo. – 7.a. Le opere di urbanizzazione “a scomputo” d’importo
pari o superiore alla soglia comunitaria. – 7.b. Le opere di urbanizzazione “a
scomputo” d’importo inferiore alla soglia comunitaria. – 8. La disciplina
transitoria.
APPALTI e FORNITURE project financing
Brandolini E., Il Codice dei
contratti pubblici. Le nuove regole in materia di promotore: le novelle
agli artt. 153-155, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4,
pagg. 283-294. SOMMARIO: 1. Introduzione: censure della
Commissione Europea e modifiche del secondo decreto correttivo. – 2. Project
financing: inquadramento giuridico. – 3. La nuova disciplina dell’art. 153
del d.lgs. n. 163/2006 e l’abrogazione degli artt. 154 e 155.
ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno
Carta M. – Sacchi A., Sulla legittimità,
o forse no, di polizze a copertura della responsabilità amministrativa, in Appalti
e Contratti, 2008, fasc. 12, pagg. 55-61. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. Funzioni della responsabilità amministrativa. –- 3. Polizze con
premio pagato in tutto o in parte dalla p.a.: l’orientamento giurisprudenziale.
– 4. Polizze con premio pagato in tutto o in parte dalla p.a.: l’art. 3, comma
59, legge n. 244/2007 (legge finanziaria 2008). – 5. Polizze con premio pagato
interamente dall’assicurato: tesi a favore della validità (Avv. Carta). – 6.
Polizze con premio pagato interamente dall’assicurato: tesi a favore
dell’invalidità (Avv. Sacchi).
ATTO AMMINISTRATIVO in generale
Italia V., Voto numerico e
motivazione nella giurisprudenza dei TAR (n.d.r. commento a TAR Calabria,
Reggio Calabria, 9 ottobre 2008, n. 368/o), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 9,
pagg. 2582-2589.
Gennari D., Le concessioni
demaniali marittime alla prova dei principi di trasparenza e pubblicità
dell’azione amministrativa. La ricostruzione del diritto positivo in senso
comunitariamente orientato da parte della giurisprudenza nazionale (I parte),
in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 12, pagg. 47-54. SOMMARIO: 1. Demanio marittimo, porti e demanio portuale: cenni. –
2. La legge di riforma dei porti: legge 28 gennaio 1994, n. 84.
CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto
Spagnuolo M., Accertamento
dell’inefficacia e reintegrazione in forma specifica del contratto. Verso un
concordato giurisprudenziale in ordine alla giurisdizione, in Appalti
e Contratti, 2008, fasc. 12, pagg. 39-46. SOMMARIO: 1.
Premesse generali. – 2. Sorte del contratto a seguito dell’annullamento
dell’aggiudicazione. –- 3. La questione di giurisdizione: l’adunanza plenaria
si allinea alle sezioni unite.
CONTRATTI della P.A. in generale
Usai S., Note per una nuova
lettura sulla recente giurisprudenza in materia di rinnovo dei contratti,
in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 12, pagg. 31-38. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Analisi della giurisprudenza da cui si
deduce un principio assoluto di divieto di rinnovo nel nostro sistema
giuridico. – 2.1. La sentenza del Consiglio di Stato, sez. IV, 31 ottobre 2006,
n. 6458. – 2.2. La sentenza del Consiglio di Stato, sez. IV, 31 maggio 2007, n.
2866. – 2.3. La sentenza del Consiglio di Stato, sez. V, 8 luglio 2008, n.
3391. – 3. La recente giurisprudenza che ha affrontato il tema del rinnovo
programmato. – 4. Nuova giurisprudenza su nuove questioni. – 5. Conclusioni.
APPALTI e FORNITURE esecuzione del contratto
Miconi L., Le varianti in
corso d’opera e l’errore di progetto, alla luce delle competenze del R.P.,
in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 12, pagg. 14-23. SOMMARIO: 1. L’impatto economico delle varianti. – 2. Tipizzazione
delle varianti e spunti problematici. – 2.1. Perché le ipotesi tipizzate. –
2.2. Le ipotesi di variante: breve rassegna. - 3. I rapporti tra l’errore di
progetto e le varianti. – 3.1. La nozione di errore. – 3.2. I danni per errata
progettazione. – 3.3. Responsabilità del progettista interno nei riguardi del
committente. – 3.4. Responsabilità del progettista esterno nei riguardi del
committente. – 4. Aspetti procedimentali. – 5. I limiti
quantitativi-qualitativi e il numero di varianti. – 6. Le varianti secondo lo
schema del nuovo regolamento.
APPALTI e FORNITURE in generale
Scarpino M., Giurisdizione in
materia di appalti c.d. sotto soglia: questione chiusa? Appalto di servizi
sotto soglia comunitaria (n.d.r. commento a TAR Puglia, Bari, sez. I, 9
maggio 2008, dep. 12 giugno 2008, n. 1480), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 12,
pagg. 3262-3272.
Mondadori F., Lavori pubblici di
interesse regionale: la Consulta boccia la legge veneta (n.d.r. commento a
Corte Costituzionale, 1 agosto 2008, n. 322), in I contratti dello Stato e degli
Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 345-352.
Maiellaro G.F., L’obbligo di
aggiornamento dei prezzari a base d’asta: illegittimità e margini di
impugnazione del bando di gara, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 12,
pagg. 24-30. SOMMARIO: 1. Il quadro normativo di
riferimento. – 2. Le pronunce dell’Autorità per la vigilanza sui contratti
pubblici e della giurisprudenza. - 3. Spunti di riflessione ed indicazioni
operative sul tema.
Bellagamba L., Forniture e
servizi: la determinazione dell’Autorità di vigilanza in materia di costi della
sicurezza e le questioni aperte (I parte), in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 12,
pagg. 6-13.
COMMERCIO pubblici esercizi
Tarantino C., Divieto di vendita
e somministrazione di alcolici. Riferimenti normativi e tecniche operative di
controllo, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 4, pagg. 49-83. SOMMARIO: 1. Riferimenti normativi. – 1.1. Le previsioni del Tulps.
– 1.2. Somministrazione e vendita. – 1.3. La somministrazione sanzionata dal
codice penale. – 1.4. Legge 30 marzo 2001, n. 125 (c.d. “Legge quadro contro
l’alcolismo”). – 1.5. Del divieto di somministrazione di alcolici in
autostrada. - 2. Considerazioni e spunti riflessivi. – 3. Tecniche operative di
controllo. – 3.1. Il verbale di accertamento. – 3.2. Informazioni. – 3.3.
Ispezioni. – 3.4. Rilievi ed altre operazioni di tipo tecnico. – 3.5. Sequestro
facoltativo.
Vergine F., Somministrazione e
consumo sul posto: profili amministrativi e di sicurezza pubblica, in Disciplina
del commercio e dei servizi, 2008, fasc. 4, pagg. 29-47. SOMMARIO: 1. Profili amministrativi in materia di consumo sul posto
e somministrazione. – 2. Alcune questioni da chiarire. – 3. Le regioni e la
disciplina del commercio. Principi ed interpretazione della Corte
Costituzionale. – 4. Profili di sicurezza pubblica. Sospensione e revoca delle
licenze. – 5. L’abuso del titolo (art. 10 Tulps). Fondamento e limiti. Profili operativi.
– 6. Misure a tutela dell’ordine pubblico (art. 100 Tulps). – 7. Potere
cautelare urgente dell’autorità di p.s. (artt. 100 e 17-ter Tulps, art.
9 legge n. 287/1991). – 8. Applicabilità della legge n. 241/1990 nel
procedimento amministrativo di ritiro di licenze. – 9. Le forme di tutela del
privato. Il ricorso al prefetto. – 10. Revoca illegittima e risarcibilità del
danno patrimoniale del privato. – 11. Ordinanze in materia di orari delle
attività commerciali per ragioni di sicurezza urbana e di disturbo della quiete
pubblica.
COMMERCIO in generale
Cardosi G., Il sostituto
dell’imprenditore nell’attività commerciale, in Disciplina del commercio e dei
servizi, 2008, fasc. 4, pagg. 17-27. SOMMARIO: 1. Le
diverse figure del sostituto del titolare di un’attività commerciale. – 2. La
rappresentanza. – 3. Le figure tipiche della rappresentanza: a) institore; b)
procuratore; c) commesso. – 4. Altri sostituti dell’imprenditore: a) il
preposto; b) il delegato. – 5. La presenza del titolare nella sede
dell’esercizio. – 6. Notazione finale.
___________________________________________________________________
26 gennaio
2009
-_Riviste 2008_-
CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto
De Lise P., Effettività
della tutela e processo sui contratti pubblici, in Giustamm.it,
pubblicato il 22/12/2008.
Ramajoli
M., L’Adunanza
plenaria risolve il problema dell’esecuzione della sentenza di annullamento
dell’aggiudicazione in presenza di contratto (n.d.r. commento a Cons. di
Stato, Ad. plen., 30 luglio 2008, n. 9), in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 4,
pagg. 1154-1185. SOMMARIO: 1. La decisione dell’Adunanza plenaria. – 2. Il punto
logico di partenza e la posta in gioco. – 3. Le assonanze con la sentenza delle
Sezioni unite. – 4. L’azione di regolamento di confini dal punto di vista del diritto
pubblico e del giudice amministrativo. – 5. Conclusioni provvisorie.
Romeo
G., Aggiudicazione
e contratto: un tentativo fallito di pubblicizzare il contratto, in Diritto
processuale amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 1031-1052.
ATTO AMMINISTRATIVO accesso
Nicodemo
G.F., L’accesso
ai documenti della P.A.: alcune questioni aperte, in Rivista amministrativa, 2008, fasc. 5-6,
pagg. 247-270. SOMMARIO: 1. La natura giuridica dell’accesso. – 2. La reiterazione
dell’istanza di accesso e conseguenze sul processo. – 3. L’istanza presentata
al presidente in pendenza di giudizio non è l’unica strada percorribile. – 4.
Brevi considerazioni sui rapporti tra il ricorso alla Commissione per l’accesso
e quello davanti al giudice amministrativo. E sulla tutela risarcitoria.
ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno
Gotti
P., Reintegrazione
in forma specifica nel processo amministrativo tra tutela risarcitoria di tipo
civilistico e azione di adempimento (n.d.r. commento a Consiglio di Stato,
sez. VI, 31
maggio 2008, n. 2622), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 7-8,
pagg. 2176-2202.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Pellegrino G., Ricorso
incidentale e parità delle parti. La Plenaria dopo la svolta della V e della VI,
in Giustamm.it, pubblicato il 17/12/2008. SOMMARIO: 1. Il sasso nello stagno. 2. Le risposte in dottrina e in
giurisprudenza. 3. La questione sottoposta alla Plenaria. 4.0. La decisione
della Plenaria. 4.1. Nessun rigido ordine di esame. Economia processuale. 4.2.
Parità delle parti. 4.3. Irrilevanza del segmento sub-procedimentale
interessato dalle censure. Preferenza per la portata effettuale. 4.4.
Legittimazione o interesse? 5.0. Ricadute ulteriori dei principi affermati
dalla Plenaria. 5.1. Due o più concorrenti non vi è differenza. L’importante è
che sia fondatamente contestata l’ammissione di tutti. 5.2. Parità sostanziale
delle parti. La comune illegittima ammissione non può esimere il giudice dal
delibare i motivi sulla successiva fase di aggiudicazione. 6. Eccezione o
(contro)impugnazione? 7. Conclusioni
Figuera
G., Appunti
in tema di interesse e legittimazione al ricorso e brevi note sul rapporto tra
ricorso principale e ricorso incidentale (n.d.r. prima della pronuncia
dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, del 10 novembre 2008 n. 11), in Diritto
processuale amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 1066-1114. SOMMARIO: 1.
Introduzione e delimitazione del tema di indagine. – 2. L’orientamento
tradizionale della giurisprudenza che nega effetto paralizzante al ricorso
incidentale in presenza di due soli concorrenti in gara. Le sue ragioni. – 3.
L’orientamento più recente della giurisprudenza che afferma l’effetto
paralizzante del ricorso incidentale anche in presenza di due soli concorrenti
in gara. Le sue ragioni. – 4. Orientamenti giurisprudenziali isolati. – 5.
Interesse e legittimazione a ricorrere. – 6. L’interesse a ricorrere
strumentale. – 7. La legittimazione al ricorso del concorrente escluso. – 8.
L’interesse a ricorrere del ricorrente incidentale. – 9. Conclusioni.
Marenghi
E.M., Giusto
procedimento e processualprocedimento, in Diritto processuale
amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 961-1030 SOMMARIO: 1. Premessa all’indagine. – 2.
L’ibrido processualprocedimentale. Rapporto di sostituzione tra processo e
procedimento. Dal giusto procedimento negato alla impropria equipollenza di
scopo. Discrezionalità amministrativa giustiziale. Decisione e risultato.
Sovrapposizione del processo sul procedimento. – 3. Estensione dei caratteri
procedimentali alla fase processuale. La dimostrazione. Motivi non comunicati
tra legittimità ed illegittimità. L’unicità del contraddittorio. Il giusto
equilibrio. – 4. Il modello normativo di giusto procedimento. Certezza della
decisione e giusto procedimento. Produttività ed efficienza della decisione. La
duplice motivazione di garanzia. La deflazione del contenzioso. L’oggetto del
procedimento. I provvedimenti seriali. Giusto procedimento, pari utilità e
buona amministrazione. – 5. Dal dualismo alle utilità integrate. Risultato
pubblico e risultato privato. La duplice garanzia di scopo. Il diritto della
partecipazione utile secondo la logica delle utilità bilaterali. Interesse
privato ed interesse pubblico. Rapporto tra procedimento, processo e funzione.
Concetto giuridico di risultato e risultato procedimentale partecipato. – 6. La
decisione migliore tra partecipazione, giusto procedimento e giusto risultato
(per l’amministrazione). Risultato generico e risultato qualificato. Natura ed
effetti separati della partecipazione utile nella fase procedimentale ed in
quella processuale.
Santoro
P., L’assenza
dell’amministrazione nei giudizi contabili (n.d.r. commento a Corte
Costituzionale
18 luglio 2008, n. 291), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 7-8,
pagg. 2001-2011. SOMMARIO: 1. Il contraddittorio nel giudizio di conto. – 2.
Giudizio di conto e l’amministrazione. – 3. L’absentia
dell’amministrazione danneggiata nel giudizio di responsabilità. – 4. La
verifica dei principi del giusto processo.
APPALTI e FORNITURE risarcimento del danno
Santoro
E., Lucro
cessante e residualità del criterio del dieci per cento (n.d.r. commento a
TAR Lazio, Roma, sez. III, 2 luglio 2008, n. 6366), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 12,
pagg. 1451-1456. SOMMARIO: 1. Il caso concreto: l’annullamento dell’aggiudicazione
per violazione delle prescrizioni del bando. - 2. La determinazione del danno:
il criterio proposto dalla sentenza e la soluzione tradizionale. – 3. Le
critiche all’indirizzo tradizionale. – 4. Alcuni correttivi del criterio del
10%. – 5. Un passo avanti verso la definitiva affermazione della cognizione
piena del g.a.?
APPALTI e FORNITURE esecuzione del contratto
Pascucci
F. - Tomei R., L’indennizzo ex art. 2041 c.c. non si estende al lucro
cessante,
in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1422-1430. SOMMARIO: 1. Premessa. -
2. Due orientamenti a confronto. – 3. Ingiustificato arricchimento e
responsabilità aquiliana. – 4. La revisione dei prezzi. – 5. Conclusioni.
APPALTI e FORNITURE project financing
Ricchi
M., La
finanza di progetto nel codice dei contratti dopo il terzo correttivo, in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1375-1391. SOMMARIO: 1. Il coinvolgimento dei terzi
nella programmazione. - 2. Il promotore monofase. – 2.1. I contenuti del bando
e la negoziazione del progetto. – 2.2. Il tempo delle modifiche della proposta.
– 2.3. Il criterio per comparare le offerte. – 2.4. Le funzioni dello studio di
fattibilità. – 2.5. I termini e i contenuti delle offerte. – 2.6. Il sistema
delle garanzie. - 2.7. Le disposizioni per i finanziatori. – 3. Il promotore
bifase. – 3.1. Il diritto di prelazione. – 3.2. La seconda fase. – 4. Il
promotore additivo. – 4.1. L’analisi delle proposte additive. – 4.2. La
dichiarazione di pubblico interesse. – 4.3. I tre sub-procedimenti. – 5. Come
orientarsi tra i procedimenti con il promotore. – 6. La competenza regolatoria
della p.a.
EDILIZIA contributo di costruzione
Mandarano
A., Opere
di urbanizzazione a scomputo e principio di concorrenza, in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1367-1374. SOMMARIO: 1. La disciplina edilizia delle
opere a scomputo. - 2. La sentenza della Corte di giustizia CE del 2001. – 3. I
primi interventi legislativi di adeguamento ai principi comunitari. – 4. Il
codice dei contratti del 2006. – 5. Il correttivo del 2007. – 6. Il correttivo
del 2008. – 7. La stazione appaltante. – 8. Le procedure di gara. – 9. Il
beneficiario del ribasso ottenuto in sede di gara. – 10. La partecipazione del
costruttore alla gara pubblica. – 11. Le opere di urbanizzazione a titolo
gratuito. – 12. Osservazioni conclusive.
APPALTI e FORNITURE in generale
Mattalia
M., Convenzionamento
diretto o procedure concorsuali nell’affidamento del servizio di trasporto sanitario
(n.d.r. commento a Corte di Giustizia Ce, sez. III, 29 novembre 2007, causa 119/06), in
Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 7-8, pagg. 1976-1997.
Sileri
F. – Silvestro C., Il D.Lgs. 152/2008 sposa il rigore sui criteri di valutazione
delle offerte economicamente più vantaggiose (n.d.r. commento a TAR
Toscana, sez. I, 1° luglio 2008, n. 1710 e TAR Sardegna, sez. I, 4 giugno 2008,
n. 1126), in
Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1457-1466. SOMMARIO: 1. Il
carattere innovativo dell’art. 83, comma 4, D.Lgs. n. 163/2006. - 2. L’orientamento
tradizionale sul tema. – 3. La giurisprudenza comunitaria. – 4. Le applicazioni
giurisprudenziali, ante terzo correttivo, dell’art. 83, comma 4.
De
Nictolis R.,
La riforma del Codice appalti, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 12,
pagg. 1357-1366. SOMMARIO: ¾ normativa 1. La revisione dei prezzi per le oscillazioni dei
prezzi dei materiali da costruzione nell’anno 2008. - 2. Legislazione regionale
e Corte Costituzionale in materia di appalti pubblici. – 3. Attività normativa
in corso. ¾ giurisprudenza – 1. Contrasti e ripensamenti sulle società in
house: modello generale o eccezionale? – 1.1. La Corte di giustizia mette
in discussione il requisito della partecipazione pubblica totalitaria. – 1.2.
Per l’Autorità garante della concorrenza e del mercato la società in house è un
modello generale? – 1.3. La Corte dei Conti critica Cons. Stato n. 1514/2007. –
1.4. Alcuni dati numerici sull’entità del fenomeno «società pubbliche degli
enti locali». – 1.5. In difesa della tesi restrittiva. – 1.6. Contrasto di
giurisprudenza in ordine alla pubblicità delle sedute di gara nei settori
speciali.
ENTI LOCALI servizi pubblici
Simonetti
H., L’affidamento
dei servizi pubblici (locali) tra principi comunitari e disciplina nazionale:
l’art. 23 bis d.l. 122/08 (Osservaz. a Consiglio di Stato, sez. V, 23
gennaio 2008, n. 156 e 15 gennaio 2008, n. 36), in Il foro italiano, 2008, fasc. 11, parte III, pagg. 565-571.
ALTRE MATERIE Corte Costituzionale
Ruggeri
A., «Evidente
mancanza» dei presupposti fattuali e disomogeneità dei decreti legge (nota
a Corte Costituzionale, sentenza 30 aprile 2008, n. 128), in Il foro italiano, 2008, fasc. 11, parte I, pagg.
3048-3052.
Romboli
R., Ancora
una dichiarazione di incostituzionalità di un decreto legge (e della legge di
conversione) per evidente mancanza dei presupposti: qualche interrogativo sul
significato e gli effetti di alcune affermazioni della corte (nota a Corte
Costituzionale,
sentenza 30 aprile 2008, n. 128), in Il foro italiano, 2008, fasc. 11, parte I, pagg.
3043-3048.
EDILIZIA in generale
Zanino
R., Le
eredità lasciate dall’amianto, con particolare riguardo agli aspetti edilizi,
in Giustamm.it, pubblicato il 15/12/2008. SOMMARIO: 1. I
primi interventi di prevenzione relativi all’amianto; 2. - L’evolversi della
situazione; 3. - Gli interventi regionali; 4. – La legge Piemonte 14 ottobre
2008 n. 30.
APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione
Crisci
M., Partecipazione
alle gare d’appalto e possibilità di autocertificazione della comunicazione
antimafia (n.d.r. commento a Tar Puglia, Lecce, sez. II, 13 febbraio 2008,
n. 516), in Rivista amministrativa,
2008, fasc. 317-324.
Stroppiana
P., Capacità
economica-finanziaria e regolarità contributiva: analisi di una giurisprudenza
incerta (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 27 giugno 2008, n.
3295 e Consiglio di giustizia amministrativa regione sicilia, sez. giurisd., 18
giugno 2008, n. 544), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 12,
pagg. 1435-1444.
Realfonzo
U., Il
controllo sul possesso dei requisiti: l’art. 48 del Codice dei contratti
nell’esperienza giurisprudenziale, in Giustamm.it, pubblicato il 15/12/2008.
SOMMARIO: 1. Premessa; 2. La verifica delle capacità dei candidati
secondo il sistema del controllo a campione nell’esperienza concreta; 2.1 La
verifica a campione (48,I); 2.1.1. Le finalità; 2.1.2. L’ambito della verifica;
2.1.3. Poteri della Stazione appaltante e doveri dei concorrenti; 2.2. Il
termine e la sua perentorietà; 2.3.1. La natura giuridica della verifica;
2.3.2. Le conseguenze della mancata dimostrazione; 2.4. Le sanzioni
dell’Autorità; 3. La verifica dell’aggiudicatario e del secondo (art. 48, 2);
3.1. Esclusione ed anomalia; 3.2. Le sanzioni; 4. I correttivi introdotti dal
terzo Decreto in ordine alle procedure che prevedono la riduzione dei
candidati; 4.1. Le critiche della Commissione Europea a tale sistema di
controllo; 4.2 La novella del comma 1-bis.
ALTRE MATERIE TU sicurezza dlvo 81/2008
Brusco
C., La
delega di funzioni alla luce del D.lg. n. 81 del 2008 sulla tutela della salute
e della sicurezza nei luoghi di lavoro, in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 11,
pagg. 2767-2784. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La ripartizione delle funzioni e il
principio di effettività. – 3. La successione nelle posizioni di garanzia. – 4.
Le funzioni non delegabili. – 5. Le dimensioni dell’impresa. – 6. Requisiti di
validità ed efficacia della delega. L’idoneità del delegato. – 7. Forma della
delega e prova della sua esistenza. – 8. La residua responsabilità del
delegante. – 9. La responsabilità del delegato.
URBANISTICA in generale
Buoso
E., Gli
accordi tra amministrazione comunale e privati nel diritto urbanistico tedesco:
i contratti urbanistici (städtebauliche Verträge, in Rivista
giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 3, pagg. 357-392.
URBANISTICA piani attuativi
Breganze
M., Le
espropriazioni dei dissenzienti negli strumenti urbanistici attuativi, in Rivista
giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 3, pagg. 331-338.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO in generale
Magnani
L., Zone
di interesse archeologico: procedimento di perimetrazione e competenze
amministrative (n.d.r. commento a TAR Lazio, 28 aprile 2008, n. 3565), in Giurisprudenza
di merito, 2008, fasc. 11, pagg. 2961-2972. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Sulla natura
dell’atto amministrativo di perimetrazione delle zone di interesse archeologico
e sui rapporti di queste con il vincolo archeologico di cui alla l.n. 1089 del
1939. – 3. Il procedimento di perimetrazione delle zone di interesse
archeologico.- 3.1. Il procedimento dalla legge Galasso al d.lg. n. 490 del
1999. – 3.2. Il procedimento alla luce del d.lg. n. 42 del 2004. – 4. Rapporti
tra Soprintendenza per i Beni archeologici e quella per i Beni Paesaggistici ed
architettonici in merito alla perimetrazione delle zone di interesse
archeologico.
EDILIZIA titoli abilitativi
Albé
A., Istanza
per l’annullamento in autotutela di un permesso di costruire e silenzio della
p.a. (n.d.r. commento a TAR Puglia, Bari, sez. I, 3 luglio 2008, n. 1612), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1445-1449. SOMMARIO: 1. Autotutela amministrativa e
silenzio della p.a. - 2. Omessa o ritardata adozione di misure repressive di
abusi edilizi e silenzio della p.a.
Castro
S., Illegittimo
rilascio del permesso di costruire e rimedi esperibili dal controinteressato, in Il
merito, 2008, fasc. 11, pagg. 72-78.
ALTRE MATERIE ambiente
Cosmai
P., Il
risarcimento dei danni alla salute da omessa o cattiva gestione del ciclo dei
rifiuti: problemi di riparto della giurisdizione. L’attività di gestione dei
rifiuti come servizio pubblico rientra nella giurisdizione esclusiva del G.A.
(n.d.r. commento a Giudice di Pace di Napoli, sez. I, sentenza 25 luglio 2008,
n. 53859), in Il merito, 2008, fasc. 11, pagg. 17-23.
ALTRE MATERIE in generale
Caputi Jambrenghi V., Profili nuovi dell’organizzazione del turismo (n.d.r. Seminario sulle opere di Francesco Pugliese Riviera di Chiaia, 28 novembre 2008), in Giustamm.it, pubblicato il 17/12/2008. SOMMARIO: Premessa.- Francesco Pugliese: il Convegno di Positano sul “Profilo pubblico del turismo”. 1.- Le ragioni dell’ingerenza pubblica: il turismo culturale. 2.- Uso pubblico dei beni culturali e finalità turistica. 3.- Autonomie e regioni, autonomie locali e privati nell’organizzazione del turismo. 4.- La seconda legge-quadro e la seconda difesa della Consulta. Il nuovo quadro istituzionale e la prospettiva federalista. 5.- Libertà e sussidiarietà nell’organizzazione turistica.
Comi
E., La
giurisdizione sull’impugnazione delle sanzioni inflitte dalla Consob ai promotori finanziari
(n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 17 dicembre 2007, n. 6474), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 7-8, pagg. 2221-2227.
Perin
M., La
responsabilità del direttore dei lavori di opera pubblica e del responsabile
del procedimento per avere disposto il pagamento di lavori non eseguiti
dall’impresa (n.d.r. commento a Corte dei Conti, Sez. Giur. Regione
Sardegna, 18 novembre 2008 n. 221), in Lexitalia.it, dicembre
2008. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. La giurisdizione sul direttore
dei lavori. 3. Fattispecie di danno. 4. Elemento psicologico.
Ferrari
G., I
poteri del giudice amministrativo in caso di denunciata collusione fra
candidato e commissione giudicatrice di concorso per ricercatore universitario (n.d.r.
commento a TAR Piemonte, sez. I, 9 settembre 2008, n. 1888), in Giurisprudenza
di merito, 2008, fasc. 11, pagg. 2973-2988. SOMMARIO: 1. Il fatto. – 2. La
collocazione editoriale delle pubblicazioni come criterio selettivo nelle
procedure comparative universitarie. – 3. La consegna delle c.d. copie
d’obbligo. – 4. Pubblicazione e stampato. – 5. Il termine per la presentazione
della domanda di ammissione alle procedure comparative universitarie e dei titoli
scientifici. – 6. Errore materiale ed errore di valutazione della commissione
giudicatrice di procedura comparativa universitaria. – 7. La posizione del
Rettore nelle procedure comparative universitarie.
Forlenza
O., La
natura privatistica dell’atto di nomina esclude la devoluzione ai tribunali
amministrativi. Su conferimento e revoca di incarichi dirigenziali la
competenza spetta alla giurisdizione ordinaria (n.d.r. commento a Consiglio
di Stato, sez. VI, decisione 24 giugno-22 settembre 2008, n. 4568), in Guida
al diritto, 2008, fasc. 47, pagg. 98-106.
ATTO AMMINISTRATIVO accordi procedimentali
Frego
Luppi S.A.,
Il principio di consensualità nell’agire amministrativo alla luce della
legislazione e della giurisprudenza più recenti, in Diritto
amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 691-716. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La speciale
disciplina della partecipazione con riguardo alle Autorità indipendenti. – 3.
La ricerca del consenso nella fase di localizzazione di infrastrutture con
forte impatto ambientale. – 4. L’evoluzione legislativa e giurisprudenziale
sugli accordi ex art. 11, l. n. 241/1990. – 5. La collaborazione e la
negoziabilità come principi generali dell’ordinamento.
ATTO AMMINISTRATIVO autotutela
Cameriero
L., Il
nuovo volto dell’autotutela nell’art. 21-nonies (n.d.r. commento a TAR
Lazio, Roma, sez. II-bis, 20 giugno 2008, n. 6978), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1467-1471. SOMMARIO: 1. Nozione di autotutela. - 2.
L’equazione autotela-riesame-esecutorietà dei provvedimenti: l’esigenza di
trovare i confini. – 3. Autotutela come esecuzione coattiva dei provvedimenti.
– 4. Autotutela come potere di riesaminare i propri atti. – 5. L’interesse
pubblico sotteso all’esercizio del potere di autotutela ed il problema
dell’affidamento del privato. – 6. Le principali novità introdotte dalla L. n.
15/2005 come ulteriormente modificata dall’art. 12 comma 4 del D.L. 31 gennaio
2007, n. 7.
Ardito
A., Autotutela,
affidamento e concorrenza nella giurisprudenza comunitaria, in Diritto
amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 631-690. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il potere di
autotutela decisoria nel sistema dei «principi comuni» nella giurisprudenza
comunitaria: riflessioni sull’attività interpretativa della Corte di giustizia.
– 3. Identificazione dei percorsi dottrinari. – 4. Il legittimo affidamento e
la «diligenza» degli operatori economici e delle istituzioni comunitarie. – 5.
Il ruolo dell’art. 10 Tce nella ricostruzione del potere di revoca nella
giurisprudenza della Corte di giustizia. – 6. Ricostruzione del potere di
autotutela alla luce della giurisprudenza
comunitaria più recente. – 7. Tipizzazione del potere di revoca nella
disciplina dei «regolamenti d’esenzione» relativamente alle intese restrittive
in deroga alla libera concorrenza.
Romoli
F., L’autotutela
sull’evidenza pubblica e il contratto. Spunti problematici e prospettive,
in Diritto
amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 599-629. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Impostazione
del problema. – 3. Il percorso evolutivo della giurisprudenza. – 4. Caducazione
automatica e annullamento in via di autotutela: prime riflessioni critiche. –
5. Caducazione automatica e annullamento d’ufficio ex art. 1, comma 136,
l. n. 311/2004. Ulteriori spunti problematici. – 6. Conclusioni.
APPALTI e FORNITURE affidamenti in house
Volpe
C., In house
providing, Corte di giustizia, Consiglio di Stato e legislatore nazionale.
Un caso di convergenze parallele? (n.d.r. commento a Corte di Giustizia CE,
sez. II, 17 luglio 2008, causa C-371/05), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 12, pagg.
1401-1418. SOMMARIO: 1. L’in house providing. -
2. Le
società miste. – 3. La sentenza della Corte di giustizia, sez. II, 17 luglio
2008, causa C-371/05. – 4. L’art. 23-bis del D.L. n. 112/2008, convertito, con
modificazioni, dalla L. n. 133/2008. – 5. Il problema delle società miste. – 6.
Alcune considerazioni. – 7. Conclusioni.
Scarpino
V., L’affidamento
in house e la clausola risolutiva espressa (n.d.r. commento a TAR
Puglia, Lecce, sez. II, 11 febbraio 2008, n. 432), in Giurisprudenza
di merito, 2008, fasc. 11, pagg. 2989-3000. SOMMARIO: 1. Sintesi della vicenda. – 2.
La nozione di affidamento in house secondo la giurisprudenza comunitaria
e nazionale. – 3. L’affidamento in house e il rischio di cessione ai
privati.
Goisis
F., Nuovi
sviluppi comunitari e nazionali in tema di in house providing e i suoi
confini, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 579-598. SOMMARIO: 1.
Introduzione. – 2. In house e relazione imperativa: dal criterio
soggettivo a quello oggettivo? – 3. In house e strumenti privatistici di
dominio societario: la delicatezza della situazione italiana. – 4. Relazione
imperativa, in house e golden share: orientamenti in contrasto? – 5. In
house e società miste, tra giurisprudenza comunitaria, posizioni della
Commissione e interventi legislativi comunitari. – 6. In house e
servizio pubblico, tra incertezze comunitarie e scelte nazionali.
ATTO AMMINISTRATIVO in generale
De
Leonardis F., Atti (e regole) dei soggetti concessionari, in Diritto
amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 557-578. SOMMARIO: 1. Gli ambiti problematici. –
2. Problemi di «anzianità» del diritto processuale. – 3. L’esperienza
innovativa del diritto sostanziale. – 4. La giurisprudenza come «cinghia di
trasmissione». – 5. I titoli di preposizione dei soggetti privati all’esercizio
di attività amministrativa. – 6. Il doppio regime o la regolazione per segmenti.
– 7. Le regole di azione dei soggetti concessionari.
Romano
Tassone A.,
Sulle vicende del concetto di «merito», in Diritto
amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 517-556. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Alle origini
del concetto di «merito». – 3. Giurisdizione di merito e
giurisdizione di legittimità. – 4. «Merito» come nozione di diritto
sostanziale. – 5. Le «coppie d’opposti»: tipi e caratteristiche. – 6. Il
binomio «legittimità»-«merito» come coppia binaria. – 7. Spunti ricostruttivi
del concetto di «merito»: una premessa. – 8. Spunti ricostruttivi del concetto
di «merito»: i dati acquisiti. – 8.1. «Merito» e «giurisdizione di merito». -
8.2. «Merito» come modalità di controllo. – 9. Il controllo sugli atti
espressione di potere pubblico. – 10. Lineamenti ricostruttivi. – 11. Alcuni
aspetti applicativi. – 12. Considerazioni finali.
APPALTI e FORNITURE avvalimento
De
Santis S.,
L’avvalimento: il diverso regime probatorio per società interne ed estranee
al consorzio stabile, in Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 11, pagg. 637-642. SOMMARIO: 1.
L’avvalimento. – 2. L’estensione del principio ai consorzi stabili. – 3. La
prova di poter disporre effettivamente dei mezzi dei soggetti ausiliari. – 4.
La recente pronuncia dei giudici piemontesi. – 5. Alcuni casi “limite”. – 6. Le
modifiche alla disciplina dell’avvalimento contenute nel terzo decreto
correttivo. – 7. Osservazioni conclusive.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Beni Culturali
Lemetre
F., Alienazione
dei beni culturali e natura della prelazione storico-artistica (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 27 febbraio
2008, n. 713), in Rivista amministrativa,
2008, fasc. 5-6, pagg. 295-304.
Jayme
E., La
protezione delle opere d’arte nazionali: tendenze attuali ed esperienze
tedesche, in Rivista giuridica di urbanistica, 2008, fasc. 3, pagg. 339-356. SOMMARIO: 1.
Introduzione. – 2. La legislazione tedesca del 2007 in materia di protezione
dei beni culturali. – 3. La protezione delle opere d’arte nazionali. – 4. Arte
nazionale e globalizzazione: gli interessi della società civile internazionale.
– 5. La protezione delle opere d’arte nazionali; giustificazione.
Cirianni
Tassitani F.,
La natura giuridica della prelazione artistica nell’ambito del D.Lgs. n. 42
del 2004,
in Rivista del notariato, 2008, fasc. 5, pagg. 1065-1069. SOMMARIO: 1. Il fatto. –
2. La prelazione artistica: natura giuridica. – 3. Termini per l’esercizio.
Rinnovabilità da parte dell’amministrazione anche a breve distanza di tempo. –
4. Compatibilità delle ragioni di interesse pubblico con la sussistenza di
quelle della proprietà privata. – 5. Figure affini.
_____________________________________________________________________________________________
sito curato
dall’avv. Francesco Massimo Pozzi – 50123 Firenze – Lungarno Vespucci n.
20 – tel. 055/2670433 – fax 055/2679996
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