Bibliografia-Amministrativa
a cura di Francesco Massimo Pozzi
www.bibliografia-amministrativa.it
Studio Legale Lungarno
Vespucci n. 20 Firenze
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AUTORI ·
- ·
INDICE delle RIVISTE
·
PRECEDENTI
SEGNALAZIONI DI AGGIORNAMENTO
ANNO 2010
___________________________________________________________________
16 giugno 2010
-_Riviste 2010_-
ALTRE MATERIE ambiente
Siclari D., L’evoluzione della
legittimazione processuale ambientale in ambito comunitario, in Giustamm.it,
pubblicato il 26/04/2010. SOMMARIO:
Considerazioni preliminari. L’apporto del Regolamento Ce n. 1367/2006, quale
ponte per la trasposizione delle scelte di matrice internazionalistica. La
Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sull’accesso alla
giustizia in materia ambientale: una opportunità mancata?
Fonderico F., La Corte costituzionale
e il codice dell’ambiente (n.d.r. commento a Corte costituzionale, sentenza 22
luglio 2009, n. 225), in Giornale di diritto amministrativo, 2010, fasc. 4,
pagg. 368-378.
Maddalena P., La tutela
dell’ambiente nella giurisprudenza costituzionale, in Giornale
di diritto amministrativo, 2010, fasc. 3, pagg. 307-316.
Ventimiglia C., La
“smaterializzazione” dell’ambiente: la “prevalenza” statale offusca la leale
collaborazione (n.d.r. commento a Corte Cost., 22 luglio 2009, n. 225), in Urbanistica
e appalti,
2010, fasc. 1, pagg. 61-69.
Mari C., L’accesso alle
informazioni ambientali: specialità o autonomia? (Nota a TAR Campania, Sentenza
12 gennaio 2010, n. 68), in Giustamm.it, pubblicato il 15/03/2010. SOMMARIO: 1. L’accesso alle informazioni
ambientali; 2. I limiti all’accesso nella recente giurisprudenza; 3.
L’informazione “attiva” e l’autonomia della disciplina.
Scittarelli F., La difficile
convivenza dello Stato e delle Regioni nella materia ambiente, in Giustamm.it,
pubblicato il 17/03/2010.
Lisena F., La Corte
costituzionale diventa “monista” (nota a margine della sent. n. 28 del 2010
della Corte costituzionale), in Giustamm.it, pubblicato l’8/03/2010.
ATTO AMMINISTRATIVO in generale
Pecchioli N., I soggetti
privati ex art. 1, comma 1 ter della legge n. 241/1990 dopo le recenti
modifiche alla disciplina del procedimento amministrativo recate dalla legge n.
69/2009, in Giustamm.it, pubblicato il 29/04/2010. SOMMARIO: Premessa. - 1. L’ambito di
applicazione dell’art. 1 comma 1 ter della legge 241/1990 dopo l’entrata in
vigore della legge 69/2009. - 2. Le attività amministrative rientranti nella
norma di cui all’art. 1 comma 1 ter della legge 241/1990. - 3. I soggetti
privati esercenti potestà amministrative destinate a concludersi con l’adozione
di un provvedimento finale. - 3.1 I concessionari di opere e servizi pubblici
titolari di potestà espropriative. - 3.2 Le federazioni sportive. - 3.3 Gli
enti svolgenti attività istruttorie nell’ambito di patti territoriali e
contratti d’area ovvero preordinate all’erogazione di ausili finanziari
pubblici. - 3.4 Le SOA (Società organismi di attestazione). - 4. I soggetti
privati tenuti al rispetto di regole di evidenza pubblica nella scelta del
contraente. - 4.1 Le categorie del codice dei contratti in relazione ai
soggetti privati svolgenti attività di rilievo pubblico: “organismi di diritto
pubblico” e “soggetti aggiudicatori”. - 4.2 I privati operanti come “organismi
di diritto pubblico”. - 4.3 I privati operanti come “soggetti aggiudicatori”. -
4.3.1 L’affidamento di lavori per i quali è previsto il finanziamento pubblico.
- 4.3.2 La realizzazione da parte dei privati delle opere di urbanizzazione a
scomputo. - 5. Conclusioni.
Pepe G., Atti politici, atti di alta amministrazione,
leggi-provvedimento: forme di controllo e tutela del cittadino, in Giustamm.it, pubblicato il 20/04/2010. SOMMARIO: 1.Premessa. 2.Atto politico e legge: l’insindacabilità. 3.Atti
di alta amministrazione e casistica giurisprudenziale: una actio finium
regundorum con gli atti politici. 4.Leggi-provvedimento. Dal giudice
amministrativo alla Corte costituzionale: un vulnus alla tutela del civis ?
5.Conclusioni.
Tanda P., Principio di legalità ed efficienza amministrativa,
in Giustamm.it, pubblicato il
19/04/2010. SOMMARIO: 1. - La crisi del principio di legalità.
2. - Il superamento del sistema <<legicentrico>>. 3. - Rapporti tra
la crisi del principio di legalità e la nozione di efficienza amministrativa. 4.
- Efficienza ed organizzazione pubblica.
Vercillo G., Diritti fondamentali tutelati dalla
Costituzione, potere amministrativo e situazioni giuridiche soggettive del
privato, in Giustamm.it,
pubblicato il 19/04/2010. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Dalla
degradazione dei diritti soggettivi alla teorizzazione dei c.d. diritti
indegradabili. Nascita ed evoluzione di un “equivoco controverso”. - 3. La
teoria della degradazione, ovvero: una realtà spuria, inutile, che non esiste.-
4. Diritti fondamentali vs potere amministrativo. Osservazioni critiche. - 5.
Gli interessi costituzionalmente rilevanti come situazioni giuridiche
soggettive. Tra diritti soggettivi e interessi legittimi. - 6. Conclusioni.
Comporti G.D., Il principio di
consensualità tra bilanci e prospettive, in Giustamm.it. pubblicato
il 14/04/2010. SOMMARIO: 1)
Introduzione: un principio inespresso di confine. 2) Fase ideologica. 3) Fase
tipologica. 4) Fase operazionale. 5) L’espansione della consensualità: viaggio
nel diritto consensuale degli interstizi. 6) Verso un diritto delle operazioni
incentrato sul binomio: cose-soluzioni.
Rescigno G.U., Dalla sentenza n.
137/2009 della Corte costituzionale a riflessioni più generali sulle
leggi-provvedimento (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 8 maggio 2009, n. 137),
in Giurisprudenza italiana, 2010, fasc. 3, pagg. 531-540.
Prontera A., L’agire discrezionale
dell’Amministrazione. Tra «vuoti» e «pieni» normativi (n.d.r. commento a Tar Veneto, sez. III, 2 gennaio 2009, n.
6), in Diritto processuale amministrativo, 2010, fasc. 1, pagg. 273-310.
Macchia M., Il procedimento di
formazione delle leggi-provvedimento (n.d.r. commento a Corte costituzionale,
sentenza 8 maggio 2009, n. 137), in Giornale di diritto
amministrativo, 2010, fasc. 4, pagg. 379-385.
Talani M., Riflessioni
sull’invalidità parziale dell’atto amministrativo, in Giurisprudenza
di merito,
2010, fasc. 2, pagg. 507-516.
Puccini G., Osservazioni in
tema di applicazione del principio del giusto procedimento agli atti normativi
delle autorità indipendenti il presente saggio è destinato agli scritti in
onore di Enzo Cheli, in corso di pubblicazione con il Mulino, in Giustamm.it,
pubblicato il 26/03/2010. SOMMARIO: 1.
Atti normativi delle autorità indipendenti e principio del giusto procedimento:
l’elaborazione dottrinale dell’idea del giusto procedimento come rimedio al
difetto di legittimazione democratica e/o al difetto di legalità sostanziale.
2. Segue: le novità legislative e giurisprudenziali nel periodo 2003-2007. 3.
Segue: lacune ed incertezze dell’attuale quadro legislativo. 4. Segue: le
incertezze dell’attuale quadro giurisprudenziale.
Morbidelli G., In tema di art. 29
l. 241/1990 e di principi generali del diritto amministrativo (*Il presente
saggio è destinato ad essere inserito negli “Scritti in onore di Alberto
Romano"), in Giustamm.it, pubblicato il 2/03/2010.
ENTI LOCALI servizi pubblici
D’Angiolillo P., L’inestricabile
concatenazione tra "prestazione" e "corrispettivo" nella
determinazione e nella qualificazione giuridica della tariffa per il «servizio
idrico integrato» (n.d.r. commento a TAR Campania, Salerno, Sez. I, 12
gennaio 2009, n. 24), in Lexitalia.it, maggio 2010.
Cabianca A., Il trasporto
pubblico locale alla difficile ricerca di un “centro di gravità”, tra
disciplina di settore, servizi pubblici locali e normativa comunitaria, in Giustamm.it,
pubblicato il 12/04/2010. SOMMARIO: 1.
Premessa. 2. L’assetto organizzativo del TPL nel D.lgs. 422/1997. 2.1.
Concorrenza “per il mercato” e… non solo. 2.2. L’insostenibile durata del
periodo transitorio. 2.3. I punti critici della regolamentazione delle gare. 3.
Il TPL e la disciplina generale dei servizi pubblici locali: tra inclusione ed
esclusione. 3.1. L’evoluzione di un difficile rapporto. 3.2. Il TPL nel mare
magnum dell’articolo 23bis del decreto legge n. 112/2008. 3.3. Una scossa
d’assestamento: il decreto legge 135/2009 e la legge di conversione. 4. Il TPL
nell’ordinamento comunitario: dal Regolamento 1191/69/CE al Regolamento
1370/07/CE. 4.1. La regolazione comunitaria del TPL: dall’intervento “minimo”
alla regolazione compiuta. 4.2. Il quadro normativo delineato dal Regolamento
(CE) 1370/2007. 4.3. Il Regolamento (CE) 1370/2007 e le scelte (già superate?)
del legislatore nazionale sul suo ambito d’applicazione. 5. Il Trasporto
pubblico locale alla ricerca di un “cento di gravità”. 5.1. Un (difficile)
tentativo di operare una ricostruzione del sistema. 5.2. Conclusioni.
Rossi G., Profili
contrattuali e fiscali nella prestazione di servizi pubblici. Il limite delle
«idee chiare e distinte», in Giustamm.it, pubblicato il 2/04/2010.
Rapicavoli C., La soppressione
delle Autorità d’ambito territoriale per la gestione delle risorse idriche e
per la gestione dei rifiuti urbani ex lege 26 marzo 2010 n. 42, in Lexitalia.it,
aprile 2010.
Vivarelli M.G., Le fonti energetiche
rinnovabili come servizio pubblico, in Appalti e contratti, 2010, fasc. 4,
pagg. 80-85.
Bassi G., Servizi pubblici locali
e riforma “Ronchi”: percorsi di riposizionamento e strategie di transizione per
le società in house providing (II parte), in Appalti e contratti, 2010, fasc. 4,
pagg. 40-79.
Bassi G., Servizi pubblici locali
e riforma “Ronchi”: percorsi di riposizionamento e strategie di transizione per
le società in house providing (I parte), in Appalti e contratti, 2010, fasc. 3, pagg.
70-88.
Giliberti B. – Perfetti L.R. –
Rizzo I.,
La disciplina dei servizi pubblici locali alla luce del D.L. 135/2009, in Urbanistica
e appalti,
2010, fasc. 3, pagg. 257-269.
Ausanio E., La gestione dei
servizi pubblici locali fra Italia ed Unione europea, in Giustamm.it,
pubblicato l’8/03/2010.
Santuari A., Le fondazioni
bancarie e il loro ruolo nelle utilities locali, in Giustamm.it,
pubblicato il 18/02/2010. SOMMARIO:
Premessa. 2. Un excursus storico-normativo. 3. La natura giuridica delle
fondazioni bancarie. 4. Settori e finalità di intervento. 5. Oggetto sociale.
6. La governance interna. 7. La partecipazione al capitale delle public
utilities territoriali.
De Chiara A., Dai ‘servizi
pubblici’ ai ‘servizi di pubblica utilità’: evoluzione della morfologia
giuridica dell’interesse pubblico e riflessi sulle situazioni soggettive,
in Giustamm.it, pubblicato il 15/02/2010. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il modello tradizionale dei ‘servizi
pubblici’ e la corrispondente ricostruzione (morfologica) dell’interesse
pubblico e dei suoi rapporti con gli interessi privati. – 3. Segue: spunti per
una diversa ricostruzione (e per una valorizzazione degli interessi privati)
nell’elaborazione di A. De Valles sui ‘pubblici servizi’ ed in quella di M.
Nigro sull’edilizia popolare come servizio pubblico. – 4. L’assetto attuale dei
‘servizi di pubblica utilità’: in particolare le situazioni soggettive degli
utenti e dei gestori. – 5. Le situazioni soggettive delle Autorità di
regolazione. – 6. Segue: in particolare il potere di dirimere controversie tra
gestori ed utenti e tra gestori. – 7. Segue: cenni alla questione del regime
giuridico. – 8. Segue: alcuni riscontri giurisprudenziali sulla natura
giustiziale dei poteri in questione. – 9. Spunti di riflessione sulle ragioni
dell’attribuzione in capo alla P.A. (ed alle Autorità indipendenti in
particolare) di una funzione giustiziale in materia di servizi di pubblica
utilità.
EDILIZIA titoli abilitativi
Botteon F., Le nuove
attività edilizie "libere" e la (vecchia) comunicazione dei lavori
previste dall’art. 5 del d.l. n. 40 del 25.3.2010, in Lexitalia.it,
aprile 2010.
Cavalieri E., La computabilità
della volumetria di edifici preesistenti ai fini del rilascio del permesso di
costruire (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Adunanza plenaria, 23 aprile
2009, n. 3), in Giornale di diritto amministrativo, 2010, fasc. 2,
pagg. 144-150.
Lavitola L., Le opere realizzate
in base a titolo abilitativo annullato (n.d.r. commento a Cons. di Stato, Adunanza
plenaria, 23 aprile 2009, n. 4), in Giornale di diritto
amministrativo, 2010, fasc. 1, pagg. 47-51.
Lamberti C., DIA e silenzio
assenso dopo la legge 69/2009, in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 1,
pagg. 5-15.
Pepe G., La Dia: natura,
regime giuridico e strumenti di tutela del terzo, in Giustamm.it,
pubblicato il 15/02/2010. SOMMARIO: 1.
Inquadramento dell’istituto. 2. La pronuncia del C. d. s. n. 717/2009 : impatto
sul sistema e problemi applicativi con particolare riguardo ai rimedi di tutela
del terzo. 3. L’ azione di accertamento autonomo: le nuove frontiere del
processo amministrativo. 4. Conclusioni.
ATTO AMMINISTRATIVO accordi procedimentali
Santacroce C.P., Note generali
sull’ammissibilità di un potere amministrativo di “recesso” unilaterale dagli
accordi tra pubbliche Amministrazioni, in Giustamm.it, pubblicato il
12/02/2010. SOMMARIO: 1.
Un’avvertenza preliminare. – 2. Le origini (pseudo-)legislative della quaestio
iuris: l’art. 15, comma 2 della l. n. 241/1990 ed il mancato rinvio all’art.
11, comma 4 della stessa legge. La sopravvalutazione di un (presunto) dato
legislativo “per omissione”. – 3. Le opzioni interpretative prospettate dalla
dottrina. – 4. La disposizione di cui all’art. 11, comma 4 della l. n.
241/1990: norma attributiva o limitativa del potere amministrativo di
svincolarsi unilateralmente da un accordo di diritto pubblico? – 5. I dubbi in
ordine alla tesi del c.d. “divieto implicito” di recesso unilaterale dagli
accordi tra pubbliche Amministrazioni. – 6. La dissonanza tra la tesi della
“vincolatività doppiamente attenuata” degli accordi intercorsi tra pp. AA. e la
ratio della norma di cui all’art. 15, comma 1 della l. n. 241/1990. Suo
superamento in via legislativa. – 7. La giurisprudenza amministrativa dinanzi
alla vexata quaestio iuris: l’imprevedibilità dell’esito del giudizio. Gli
orientamenti giurisprudenziali. – 8. Segue. Il difficile contemperamento tra il
principio di inesauribilità del potere amministrativo ed il principio di
indisponibilità unilaterale del fascio di interessi pubblici sottesi all’azione
amministrativa esercitata in forma consensuale: un recente tentativo
giurisprudenziale alla luce del principio di “leale collaborazione”. – 9.
Considerazioni conclusive.
ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica
Moretti F., Attività e servizi
strumentali. Per una lettura integrata dei vincoli inerenti il campo di
applicazione del decreto “Bersani” e la sua estensibilità alle partecipazioni
detenute dalle società degli enti locali, in Appalti e contratti, 2010, fasc. 3,
pagg. 89-94.
Salafia V., Le società a
partecipazione pubblica: l’allargamento della compagine sociale, in Le
società,
2010, fasc. 2, pagg. 167-171.
Ferla S., Attività amministrativa
e attività imprenditoriale delle pubbliche amministrazioni: gli ultimi sviluppi
normativi e giurisprudenziali in tema di società a partecipazione pubblica, in Appalti
e contratti,
2010, fasc. 1-2, pagg. 68-78.
Contessa C., Ancora sul divieto di
attività extra moenia delle società degli Enti locali verso una
nuova nozione di “strumentalità”? (n.d.r. commento a Tar Lazio, Roma, sez.
II, 5 gennaio 2010, n. 36), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 4,
pagg. 459-469.
Nicodemo G.F., Società miste: il
giudice europeo detta le condizioni per l’affidamento diretto (n.d.r. commento a
Corte CE, sez. III, 15 ottobre 2009, causa C-196/08), in Urbanistica
e appalti,
2010, fasc. 2, pagg. 156-166.
Chieppa R., Le società a
capitale misto alla luce degli ultimi interventi normativi, in Giustamm.it,
pubblicato l’11/02/2010. SOMMARIO: 1.
Premessa: dal tramonto del sistema delle partecipazioni statali allo sviluppo a
livello locale delle società a partecipazione pubblica. 2. Incidenza
dell’ordinamento comunitario sulle società a partecipazione pubblica. 3. La
giurisprudenza interna sulle società miste. 4. Società miste e diritto
comunitario. 5. L’affidamento dei servizi pubblici locali a società miste. 6. I
limiti alla costituzione e all’operatività delle società miste negli ultimi
interventi del legislatore italiano. 7. Conclusioni.
ALTRE MATERIE Corte Costituzionale
Titomanlio R., Note sul ruolo
della Corte Costituzionale nel sistema politico italiano, in Giustamm.it,
pubblicato il 2/04/2010.
Pignatelli N., Gli effetti
dell’illegittimità costituzionale «nei limiti» dei motivi di impugnazione del
provvedimento amministrativo: le regole processuali del Consiglio di Stato (nota a Consiglio di
Stato, sez. VI, 25 agosto 2009, n. 5058), in Il foro italiano, 2010, fasc. 2,
parte III, pagg. 77-89.
Frosini T.E., Sui rapporti fra
la Corte Edu e la Costituzione italiana (destinato agli Studi in onore di
Alessandro Pace), in Giustamm.it, pubblicato il 12/03/2010. SOMMARIO: 1.- Espansione dei diritti fondamentali
e tutela davanti alla Corte Edu; 2.- La Cedu nel sistema delle fonti: problemi
e soluzioni; 3.- Sui rapporti fra Corte Edu e Corte costituzionale; 4.- La
svolta delle sentenze della Corte costituzionale n. 348 e n. 349 del 2007: una
nuova epoca nei rapporti con la Cedu; 5.- Gli effetti delle decisioni della
Corte Edu e la vicenda degli interna corporis parlamentari.
Saitta F. – Tropea G., L’art.
21-octies, comma 2, della legge n. 241 del 1990 approda alla Consulta:
riflessioni su un (opinabile) giudizio di (non) rilevanza (in margine a Corte
cost., ord. 20 marzo 2009, n. 81), in Giustamm.it, pubblicato il
9/02/2010. SOMMARIO: 1. I
termini della questione. – 2. La rilevanza della questione di legittimità
costituzionale: prime considerazioni generali e riferimenti normativi. – 3. Il
giudizio di rilevanza del giudice a quo e gli interessi tutelati. Orientamenti
dottrinali. – 4. Il controllo della Corte sull’ordinanza di rimessione:
l’incerta evoluzione della giurisprudenza costituzionale. – 5. Segue: in
particolare, l’esame circa la sussistenza dei presupposti e delle condizioni
dell’azione. – 6. Le peculiarità del rapporto fra giudizio amministrativo e
giudizio costituzionale e la rilevanza della questione: i limiti al
sollevamento d’ufficio. – 7. La (controversa) ratio dell’art. 21-octies, comma
2, della legge n. 241 del 1990: brevi cenni. – 8. Interesse strumentale alla
rinnovazione della gara e rilevanza della q.l.c.: alcuni rilievi critici sul
ragionamento della Corte costituzionale. – 9. Interesse a ricorrere e giudizio
incidentale di legittimità costituzionale. – 10. Considerazioni conclusive.
APPALTI e FORNITURE gara
Contessa C., L’offerta
economicamente più vantaggiosa: brevi note su un istituto ancora in cerca di
equilibri, in Giustamm.it, pubblicato il 26/03/2010. SOMMARIO: 1. Un breve quadro d’insieme –
2. Introduzione al tema sotto il versante comunitario e interno – 3. Cenni comparativi
sulle caratteristiche dell’istituto nella disciplina codicistica. Le
peculiarità del modello normativo toscano. - 4. La questione
dell’individuazione degli elementi di valutazione: il nodo degli elementi di
carattere ambientale e sociale. - 5. Possibilità (e limiti) in tema di
articolazione di sub-criteri e subpunteggi: la posizione della giurisprudenza
comunitaria e nazionale. - 6. La questione delle c.d. ‘soglie di sbarramento’:
condizioni e limiti di ammissibilità - 7. L’assetto di dettaglio dell’offerta
economicamente più vantaggiosa nello schema di decreto attuativo del ‘Codice
dei contratti’ – cenni.
Manzi A., Le novità in materia
di offerte anomale, in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 3, pagg. 270-282.
Santoro E., Offerte anomale e
calcolo del costo del lavoro: favor per le imprese che assumono lavoratori
dalla liste di mobilità (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. III, 14
agosto 2009, n. 2352), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 2,
pagg. 208-214.
Masi L., Offerte con ribassi
identici nel procedimento di determinazione della soglia di anomalia (n.d.r. commento a
Cons. di Stato, sez. V, 15 ottobre 2009, n. 6323), in Urbanistica e
appalti,
2010, fasc. 2, pagg. 186-193.
Miconi L., Il problema dei
ribassi elevati nell’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria:
breve commento al nuovo regolamento di attuazione del d.lgs. 163/2006 e parere
del consiglio di stato n.313/2010, in Giustamm.it, pubblicato il
23/03/2010. SOMMARIO: 1.
Premesse. – 2. Il punteggio dell’offerta economica nell’ALL.M. – 3. Il test
dell’algoritmo. – 4. Il parere del Consiglio di Stato n.313/2010. – 5.
Conclusioni e piccole idee.
Vinti S., La funzione di
controllo sulla qualificazione delle imprese nelle procedure di evidenza
pubblica, in Giustamm.it, pubblicato il 18/02/2010. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. I controlli
della stazione appaltante sul possesso dei requisiti speciali dichiarati dai
concorrenti. – 2.1. (segue) I controlli sui requisiti generali. – 3. I poteri
sanzionatori dell’Autorità di vigilanza per i contratti pubblici di lavori,
servizi e forniture: inquadramento generale. – 3.1. Tipicità dei poteri
sanzionatori dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici. – 3.2.
Poteri sanzionatori strumentali all’attività di vigilanza. – 3.3. I poteri
sanzionatori dell’Autorità in materia di qualificazione delle imprese:
inquadramento generale e principi. – 3.4. Le varie tipologie (sanzionatorie e
non) di iscrizioni nel casellario informatico. – 3.5. L’iscrizione relativa
alle false dichiarazioni rese dall’impresa in sede di gara. – 3.6. La
“difficile convivenza” tra il provvedimento di sospensione da uno a dodici mesi
e l’effetto interdittivo annuale dell’iscrizione sul casellario di false
dichiarazioni rese dall’impresa. – 4. I poteri di intervento specifici in
materia di lavori pubblici. – 5. Rilievi conclusivi.
Acri P., Contenuti del
bando e poteri valutativi nelle gare con offerta economicamente più vantaggiosa,
in Giustamm.it, pubblicato il 9/02/2010. SOMMARIO: 1. Inquadramento della disciplina presentata dall’art. 83 comma
4° del d.lgs. n. 163 del 2006 nel testo modificato dal d.lgs. n. 152 del 2008.-
2. evoluzione normativa e giurisprudenziale in tema di discrezionalità in capo
alla commissione giudicatrice nella valutazione sulle offerte tecniche.- 3. Le
esigenze di concorrenzialità esposte dalle istituzioni comunitarie.- 4.
Riflessioni sulle modifiche apportate dal legislatore interno:i recenti pareri
dell’autorità di vigilanza sui contratti pubblici.- 5. Sintesi e conclusioni
sulla portata del testo così come riformato.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Ponte D., Il rito. Dalle procedure
speciali un processo sprint (n.d.r. commento a D.lgs
20 marzo 2010, n. 53 in vigore dal 27 aprile 2010), in Guida al
diritto,
2010, fasc. 18, pagg. 95-99.
Ponte D., La competenza. Al giudice
amministrativo la sorte dell’aggiudicazione (n.d.r. commento a D.lgs 20 marzo 2010, n. 53 in vigore dal 27
aprile 2010), in Guida al diritto, 2010, fasc. 18, pagg. 92-94.
Ponte D., I profili processuali. Il rito ad hoc mette a riparo da
sovrapposizioni (n.d.r. commento a D.lgs 20 marzo 2010, n. 53 in vigore dal 27
aprile 2010), in Guida al diritto, 2010, fasc. 18, pagg. 89-91.
Loria E., I ricorsi. “Preinformativa”, il tentativo è
ridurre le vertenze (n.d.r. commento a D.lgs 20 marzo 2010, n. 53 in vigore
dal 27 aprile 2010), in Guida al diritto, 2010, fasc. 18, pagg. 84-88.
Saitta N., Spunti per uno
studio sulla conversione degli atti nel processo amministrativo, in Giustamm.it,
pubblicato il 15/03/2009. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. Dal “negozio giuridico processuale” in poi. – 3. Il principio
caratterizzante. – 4. Una casistica esemplificativa di c.d. conversione. – 5.
Conclusione.
Stevanato R., Il principio
dispositivo e i suoi limiti nel processo amministrativo, in Giustamm.it,
pubblicato l’8/03/2010. SOMMARIO: 1. La
rinuncia e la cancellazione della causa dal ruolo. 2. La modifica del rito da
parte del giudice. 3. Segue: le modificazioni del petitum apportate dal
giudice: “l’esecrabile” prassi dell’assorbimento dei motivi. 4. Considerazioni
conclusive.
Volpe F., Il giudice
amministrativo si pone sotto assedio (riflessioni sul progetto di codice del
processo amministrativo), in Lexitalia.it, marzo 2010.
Savasta P., La riforma del
processo amministrativo tra efficienza ed innovazione (Relazione al
Seminario di Studi "Il giudizio amministrativo tra codificazione, class
action e recepimento della più recente direttiva ricorsi in materia di appalti
pubblici" – Roma 9.2.2010 – Palazzo Marini), in Lexitalia.it, marzo
2010. SOMMARIO: Informatizzazione del processo. La razionalizzazione
dei termini processuali. Art. 69 Misure cautelari collegiali. I termini
processuali e le parti del giudizio elettorale. Il recupero dell’arretrato. Le
novità del codice. L’incremento di lavoro. La normativa sugli appalti. La class
action. Le singole disposizioni volte ad incrementare il lavoro dei Tribunali.
Art. 75 misure cautelari ante causam.
Le singole disposizioni opportunamente da modificare. Art. 70 In tema di
misure cautelari monocratiche. Conclusioni.
Quinto P., Avvocati e
processo amministrativo: speranze, contraddizioni e qualche ingenuità, in Giustamm.it,
pubblicato il 4/03/2010.
Cintioli F., In difesa del
processo di parti (Note a prima lettura del parere del Consiglio di Stato sul
“nuovo” processo amministrativo sui contratti pubblici), in Giustamm.it,
pubblicato il 2/03/2010. SOMMARIO: 1.
Premessa. Ordinamento comunitario ed identità dell’ordinamento nazionale; 2. Il
disegno del legislatore: tre casi di giurisdizione oggettiva (?); 3. Le
violazioni gravi, l’inefficacia e l’eccezionale conservazione del contratto; 4.
Segue. Una proposta: far prevalere il principio della domanda; 5. Segue. Le
eccezioni all’inefficacia del contratto; 6. Le violazioni non gravi e la sorte
del contratto; 7. Segue. Per un giudizio “secondo diritto”; 8. Le sanzioni ed
il giudice-amministrazione.
Caponigro R., La valutazione
giurisdizionale del merito amministrativo, in Giustamm.it,
pubblicato il 19/02/2010. SOMMARIO: Le
caratteristiche della giurisdizione amministrativa estesa al merito. Le
fattispecie “codificate” di giurisdizione amministrativa estesa al merito. La
valutazione giurisdizionale sul rapporto tra annullamento dell’aggiudicazione e
privazione degli effetti del contratto. Cenni sulla giurisdizione in materia di
class action contro la pubblica amministrazione.
Cerulli Irelli V., Osservazioni
sulla bozza di decreto legislativo attuativo della delega di cui all’art. 44 l.
n. 88/09 (presentate alla Commissione Giustizia della Camera dei Deputati,
l’11.2.2010), in Giustamm.it, pubblicato il 18/02/2010.
Cardarelli F., Commento a CASS.
SS.UU., ord. n. 2906 del 10 febbraio 2010, in Giustamm.it,
pubblicato il 17/02/2010.
Cerreto A., Osservazioni
sull’atto impugnabile davanti al Giudice amministrativo, con richiamo delle
decisioni più antiche, in Giustamm.it, pubblicato il 15/02/2010. SOMMARIO: 1.Rilevanza dell’individuazione
dell’atto impugnabile; 2.Difficoltà di individuazione; 3.Provenienza soggettiva
dell’atto; 4.Contenuto dell’atto; 5.Esistenza dell’atto; 6.Impugnabilità
dell’atto conclusivo o finale del procedimento; 7.Eccezionale impugnabilità
dell’atto intermedio; 8.La impugnabilità c.d. facoltativa dell’atto intermedio;
9.Rapporto tra atto intermedio ed atto conclusivo del procedimento;
10.Conclusione, con accenno all’emanando Codice del processo amministrativo.
Martini G., Il ‘ricorso
straordinario’ al Capo dello Stato dopo la riforma introdotta con la L. 69/2009,
in Giustamm.it, pubblicato il 15/02/2010. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Brevi cenni ai ‘tratti fondamentali’ del
ricorso straordinario al Capo dello Stato. – 3. Esame delle modifiche agli
artt. 13 e 14 del D.P.R. 1199/1971. – 4. Segue: l’incidente di costituzionalità
nel ricorso straordinario al Capo dello Stato – 5. Segue: i riflessi della
impossibilità di ‘superare’ il parere del Consiglio di Stato sulla
ricostruzione della natura giuridica del ricorso straordinario. – 6. Brevi
osservazioni conclusive.
Veltri G., Class action
pubblica: prime riflessioni, in Lexitalia.it, febbraio 2010. SOMMARIO: 1. L’azione inibitoria
collettiva nel codice del consumo. 2. La legittimazione delle associazioni e la
natura collettiva delle situazioni giuridiche protette. 3. Inidoneità
dell’inibitoria collettiva a veicolare richieste risarcitorie dei singoli. 4.
L’azione risarcitoria collettiva (class action). 5. La levata di scudi della
dottrina, il congelamento dell’istituto ed il radicale mutamento del
legislatore del 2009. 6. Azione collettiva ed azione di classe. 7. Il d.lgs. 20
dicembre 2009, n. 198: class action pubblica? 7.1. Un’ulteriore chiave di lettura.
8. Le singole ipotesi in cui il ricorso per l’efficienza è proponibile. 8.a) la
violazione di standard qualitativi ed economici nell’erogazione del servizio.
8.aa) Gli effetti della sentenza n. 204/2004 in punto di giurisdizione sui
servizi pubblici. 8.b) La mancata emanazione di atti amministrativi generali
obbligatori. 8.c) La violazione di termini nell’emanazione di atti generali
obbligatori. 8.d) La violazione di standard qualitativi ed economici
nell’esercizio di funzioni amministrative, 9. Il risarcimento del danno:
profili applicativi. 10. Il risarcimento del danno da violazione di standard
nell’erogazione di servizi pubblici. 11. Entrata in vigore delle nuove
previsioni.
EDILIZIA in generale
Gualandi F., Il “Regolamento
Urbanistico ed Edilizio” (RUE): uno strumento “anfibio”, in Lexitalia.it,
febbraio 2010. SOMMARIO: 1. Dal
“Regolamento edilizio” al “Regolamento urbanistico ed edilizio” (RUE). 2. Il
“Regolamento Urbanistico ed Edilizio” (RUE) nella L.R. Emilia – Romagna n.
20/2000. 3. Le questioni aperte. 4. Sommarie conclusioni.
ALTRE MATERIE in generale
Ammannati L. - De Focatiis M., Un nuovo diritto per il nucleare. Una prima lettura del d.lgs. 15
febbraio 2010, n. 31, in Giustamm.it, pubblicato il 10/05/2010. SOMMARIO: 1. Premessa storica. 2. Il
nuovo corso in Europa. 3. La regolazione comunitaria. 4. Il percorso italiano.
5. La struttura del d. lgs. n. 31. 6. Gli adempimenti preliminari. 7. La
costruzione dell’ “operatore”. 8. Complessità decisionale e rischio
“regolatorio” e “politico”. 9. Il procedimento autorizzativo e i meccanismi
codecisori. 9.1. Ostacoli alla sollecita realizzazione di nuove centrali
elettriche e nucleari. 9.2. Le novità dell’ultima legislatura dal d.l. 112/2008
alla l. 99/2009. 9.3 .Il d.lgs. 31/2010. 9.4. La certificazione del sito. 9.5.
L’autorizzazione unica per la costruzione e l’esercizio degli impianti nucleari
e per la certificazione dell’operatore. 9.6. L’autorizzazione per la
costruzione del parco e del deposito nazionale. 9.7. Gli effetti riconducibili
all’intesa (conseguita o mancata) della regione o degli enti locali coinvolti o
della conferenza unificata. 10. La previa intesa con la regione interessata. Le
attività concertative e di coordinamento orizzontale. La Corte Costituzionale.
La riforma del Titolo V e i poteri sostitutivi. 11. I giudizi promossi dalle
regioni e dal governo contro le regioni. 12. La giurisprudenza della Corte
Costituzionale in tema di energia. 13. Qualche riflessione sulla tenuta
costituzionale dei meccanismi codecisori contenuti nella l. 99/2009 e nel
d.lgs. 31/2010. 14. Informazione e campagna informativa. 15. L’Agenzia per la
Sicurezza Nucleare.
Gaz E., Diritto alla
riservatezza e trattamento dei dati sanitari (commento a Cons. Stato, Sez. IV,
sentenza 6 maggio 2010 n. 2639), in Lexitalia.it, maggio 2010.
Areddu A., Il “nuovo” reato
di oltraggio a pubblico ufficiale: analogie (poche) e differenze (tante) con il
precedente art. 341 c.p., in Lexitalia.it, maggio 2010.
Ciano C., Il contenuto
essenziale del diritto all’istruzione dell’alunno disabile: cancellate le
limitazioni per gli insegnanti di sostegno. Nota a sentenza, Corte
costituzionale, 26 febbraio 2010, n. 80, in Giustamm.it, pubblicato
il 30/04/2010.
Cammarata C. - Contieri A., Il difensore civico nel
diritto comparato, in Giustamm.it, pubblicato il 27/04/2010. SOMMARIO: I) il modello svedese e la sua
diffusione nei paesi scandinavi. II) il difensore civico negli ordinamenti
britannico, tedesco e francese. III) la difesa civica di terza generazione. IV)
il defensor del pueblo. V) le linee generali dell’istituto e l’attivita’ svolta
in concreto.
Macri' G., Il patrocinio delle università ex art. 56 RD
n. 1592/33: un’interpretazione dislessica, in Giustamm.it, pubblicato il 21/04/2010.
Caponi R., Il principio di proporzionalità nella
giustizia civile: risvolti in tema «class action», in Giustamm.it, pubblicato il 19/04/2010.
Oliveri L., A chi interessa il caos interpretativo
sull’applicazione della riforma-Brunetta?, in Lexitalia.it, aprile 2010.
Frosini T.E., l’arbitrato
sportivo: teoria e prassi, in Giustamm.it, pubblicato il 14/04/2010.
SOMMARIO: 1. Introduzione: cosa è
l’arbitrato sportivo?; 2. L’arbitrato sportivo come arbitrato amministrato; 3.
Dalla Camera di arbitrato al Tribunale arbitrale; 4. Delle (significative)
differenze tra la CCAS e il TNAS; 5. Sulla competenza del TNAS nel conflitto
tra norme federali e norme statutarie CONI; 6. Sulla specificità del lodo, da
irrituale a rituale; 7. La giurisprudenza arbitrale e la definizione dei
contorni e confini della giustizia sportiva.
Argentati M., la disciplina
italiana del conflitto di interessi in una prospettiva di diritto comparato,
in Giustamm.it, pubblicato il 26/03/2010. SOMMARIO: 1. premessa. - 2. i dati del diritto comparato: alcune
osservazioni preliminari. - 2.1. il sistema europeo dell’ incompatibilità
stabilita in via preventiva e generale. - 2.2 il sistema statunitense: il
regime dell’incompatibilità “concreta e controllata”. - 2.2.1 (segue): gli
strumenti di risoluzione dei conflitti di interessi. - 3. il conflitto di
interessi nell’ordinamento nazionale. - 4. congruenze e incongruenze della
disciplina italiana e prospettive di modifica.
Baldanza A., Il pendolo della
responsabilità contabile, in Appalti e contratti, 2010, fasc. 3,
pagg. 68-69.
Bairati L., La riparazione
spettante al soggetto danneggiato a seguito di mancato recepimento, nel termine
prescritto, di direttiva comunitaria. Questioni teoriche e implicazioni
pratiche della sua corretta qualificazione (n.d.r. commento a Cassazione Civile,
sez. unite, 17 aprile 2009, n. 9147), in Giurisprudenza italiana, 2010, fasc. 3,
pagg. 691-701.
Pioggia A., Il diritto alla salute
e la “direttiva Sacconi” sull’obbligatorietà di nutrizione e idratazione
artificiali (n.d.r. commento a Tar Lazio, Roma, sez. III quater, 12
settembre 2009, n. 8650), in Giornale di diritto amministrativo, 2010, fasc. 4,
pagg. 386-392.
Carluccio P., Il trasferimento dei
magistrati per incompatibilità ambientale e funzionale (n.d.r. commento a Tar
Lazio, sez. I, sentenza 29 aprile 2009, n. 4454), in Giornale di
diritto amministrativo, 2010, fasc. 2, pagg. 160-167.
Gnes M., La legge comunitaria
2008 (n.d.r.
commento a Legge 7 luglio 2009, n. 88), in Giornale di diritto
amministrativo, 2010, fasc. 2, pagg. 113-119.
Battini S., L’autonomia della
dirigenza pubblica e la «riforma Brunetta»: verso un equilibrio fra distinzione e fiducia? (La «riforma Brunetta» del lavoro pubblico), in Giornale
di diritto amministrativo, 2010, fasc. 1, pagg. 39-44.
Mattarella B.G., La responsabilità
disciplinare (La «riforma Brunetta» del lavoro pubblico), in Giornale di diritto
amministrativo, 2010, fasc. 1, pagg. 34-38.
Cimino B., Selettività e merito
nella disciplina delle progressioni professionali e della retribuzione
incentivante (La «riforma Brunetta» del lavoro pubblico), in Giornale di diritto
amministrativo, 2010, fasc. 1, pagg. 29-33.
Grandis F.G., Luci ed ombre nella
misurazione, valutazione e trasparenza della performance (La «riforma Brunetta» del lavoro pubblico), in Giornale
di diritto amministrativo, 2010, fasc. 1, pagg. 23-28.
Talamo V., La riforma del
sistema di relazioni sindacali nel lavoro pubblico (La «riforma Brunetta» del lavoro pubblico), in Giornale
di diritto amministrativo, 2010, fasc. 1, pagg. 13-23.
D’Auria G., Il nuovo sistema
delle fonti: legge e contratto collettivo, Stato e autonomie territoriali (La «riforma Brunetta» del lavoro pubblico), in Giornale
di diritto amministrativo, 2010, fasc. 1, pagg. 5-12.
Schlesinger P., La consulta sul
“Lodo Alfano”, in Il corriere giuridico, 2010, fasc. 1, pagg. 5-11.
Tarasco A.L., Sovranità
popolare e sensibilità democratica, in Giustamm.it, pubblicato il
19/03/2010.
Leotta F., Il difficile
equilibrio tra diritto di difesa e diritto alla riservatezza nel nuovo testo
dell'art. 240 c.p.p.: una questione di
legittimità costituzionale ancora «aperta», in Lexitalia.it, marzo
2010. SOMMARIO - 1. La novella
dell'art. 240 c.p.p. dal D.L. n. 259/2006 alla L. n. 281/2006 – 2. Il
controverso inquadramento delle fattispecie disciplinate dall'art. 240, c. 2, c.p.p.
– 3. La disposizione al vaglio di
legittimità costituzionale: la lettura della Consulta – 4. Una questione ancora
aperta: la distruzione infraprocessuale della prova-corpo del reato.
Lisena F., La non
applicazione di una fonte legislativa incompetente: sillogismo interpretativo o
paradosso? (in margine alla ord. Tar Lazio 9 marzo 2010 n. 1110), in Giustamm.it,
pubblicato il 16/03/2010.
Rolli r. – Zicaro V., Il ‘caos’
delle liste durante lo svolgimento delle elezioni regionali 2010. nota a
Consiglio di Stato Sez. V, ordinanza del 13 marzo 2010 n. 1206, in Giustamm.it,
pubblicato il 15/03/2010. SOMMARIO: 1.
Premessa. 2. Il fatto. 3. La decisione assunta dal Consiglio di Stato con
l’ordinanza n. 1206 del 13 marzo 2010. 4. L’improcedibilità per sopravvenuto
difetto di interesse pone la parola fine alla vicenda?
Vecchio F., Codecisione e
principio di sussidiarietà: un ‘cortocircuito’ democratico?, in Giustamm.it,
pubblicato l’11/03/2010. SOMMARIO 1
Premessa. La questione democratica nel Trattato di Lisbona 2 La codecisione dal
Trattato di Maastricht al Trattato di Lisbona 3 L’istituzionalizzazione della
prassi del “trialogo” e i problemi di democraticità delle decisioni 4
Conclusioni. Codecisione e principio di sussidiarietà: un ‘cortocircuito’
democratico?
Celotto A., Un pasticcio
risolto con un pasticcio: dubbi in margine al decreto-legge n. 29 del 2010,
in Giustamm.it, pubblicato il 9/03/2010.
Jori P., Brevi note sulle
problematiche giuridiche connesse al tema dell’ammissibilità delle liste
elettorali del PDL della Provincia di Roma, nelle elezioni regionali del Lazio
2010, in Lexitalia.it, marzo 2010. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Esame comparato delle norme statali e regionali
applicabili alla fattispecie. - 3. Conclusioni.
Liberati A., Brevi note a
margine dell’ordinanza TAR Lazio sulla lista "Polverini", in Lexitalia.it,
marzo 2010. SOMMARIO: 1. È
ammissibile il decreto legge in materia elettorale? - 2. La competenza regionale
concorrente e la natura della norma. - 3. Il decreto legge ha reale valenza
interpretativa? - 4. Ulteriori argomentazioni critiche. - 5. Analisi di alcuni
punti critici dell’ordinanza.
Cacciavillani I., La
legittimazione all’azione risarcitoria per danno all’immagine nel "lodo
Bernardo" (n.d.r. commento a Corte dei Conti, Sez. Giur. Regione Friuli
Venezia Giulia, ordinanza 25 gennaio 2010, n. 9), in Lexitalia.it,
marzo 2010.
Capalbo F., Rapporti ed
interferenze tra azione di responsabilità civile ed azione di responsabilità
amministrativo contabile (commento a Cass. civ., Sez. III, sentenza 16 febbraio
2010, n. 3672), in Lexitalia.it, marzo 2010.
Lucca M., Spoils system e compatibilità
costituzionale (note a margine della sentenza della Corte Costituzionale n. 34
del 5 febbraio 2010), in Lexitalia.it, marzo 2010.
Giani L., Attori
istituzionali indipendenti ed effettività della tutela dei diritti
dell’infanzia, in Giustamm.it, pubblicato il 1°/03/2010. SOMMARIO: 1. Introduzione. - 2. Verso il
riconoscimento dei diritti del fanciullo. - 3. Effettività della tutela dei
diritti fondamentali del fanciullo e limite delle risorse economiche. - 4. La
strategia comunitaria sui diritti dei minori. - 5. Istituzioni indipendenti e
promozione e protezione dei diritti dell’infanzia. - 6. Cenni sulla realtà
italiana. Dal Garante ai Garanti dell’infanzia. Quale garanzia senza poteri?
Roccella A., Milano in stato
di eccezione, in Giustamm.it, pubblicato il 26/02/2010. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. L’Expo 2015,
grande evento. - 3. La disciplina statale per la realizzazione di Expo Milano
2015. - 4. La normativa regionale. - 5. L’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri 19 gennaio 2010, n. 3840. – 6. Conclusioni
(provvisorie).
Rolli R. – Taglialatela A., La ‘legittimazione’ costituzionale delle Autorità amministrative
indipendenti, in Giustamm.it, pubblicato il 26/02/2010. SOMMARIO: 1. Genesi delle Autorità
amministrative indipendenti. – 2. Le ragioni dell’istituzione delle Autorità. –
3. Dubbi di legittimità costituzionale delle Authorities. – 4. Segue:
l’indipendenza. – 5. Segue: il potere normativo. – 6. Segue: il potere
decisorio. – 7. Conclusioni.
Lisena F., L’entrata in
vigore del Trattato di Lisbona: che cosa è cambiato, in Giustamm.it,
pubblicato il 24/02/2010.
Ragozzino O., Brevi
riflessioni in tema di criteri identificativi dell’atto politico alla luce
della recente giurisprudenza amministrativa, in Giustamm.it,
pubblicato il 15/02/2010. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. L’atto politico nell’orientamento consolidato della
giurisprudenza: a) i requisiti identificativi. – 3. segue: b) breve analisi di
alcune significative fattispecie concrete nelle quali si nega la sussistenza
dei requisiti identificativi dell’atto politico. – 4. La recente (solo
tendenziale) conferma degli assunti consolidati nella giurisprudenza che
accoglie l’eccezione di politicità dell’atto in due recenti pronunce. – 5.
Osservazioni conclusive.
Domenichelli V., Controllo
preventivo della Corte dei Conti e finanziamento privato dei contratti di
ricerca, in Giustamm.it, pubblicato il 15/02/2010.
Tulumello G., Sicurezza
sociale e libertà individuali nell’area del Mediterraneo: fenomenologia del
potere amministrativo, fisionomia del suo giudice e condizionamenti identitari,
in Giustamm.it, pubblicato L’8/02/2010.
ENTI LOCALI in generale
Laino A., La responsabilità
disciplinare ed amministrativa del pubblico dipendente alla luce del c.d.
"decreto Brunetta (d.lgs. n. 150/09)", in Lexitalia.it,
marzo 2010. SOMMARIO: 1. Le
modifiche al sistema sanzionatorio: obiettivi e criteri utilizzati. 2. I riti
disciplinari. 3. La tipologia delle sanzioni previste dal decreto Brunetta. 4.
Il sistema sanzionatorio previsto in caso di assenza dal servizio giustificata
mediante alterazione dei sistemi di rilevamento del personale o false
certificazioni mediche. 5. La responsabilità disciplinare per danno
patrimoniale indiretto e da disservizio. 6. Il regime sanzionatorio nei casi di
violazione delle norme sul controllo delle assenze per malattia. 7. Il
potenziamento dei poteri ispettivi.
Perin M., La lesione
all’immagine pubblica è un danno evento (n.d.r. commento a Corte dei Conti,
Sez. Giur. Regione Lazio - sentenza 18 febbraio 2010 n. 344), in Lexitalia.it,
marzo 2010.
Spattini G.C., La «golden
share» “all'italiana” finalmente “presa sul serio” dalla Corte di Giustizia? La
nuova (e forse perplessa) condanna della “Grundnorm” delle privatizzazioni
'sostanziali' ...., in Giustamm.it, pubblicato il 18/02/2010. SOMMARIO: 1. L‟intervento dello
Stato nell‟economia e un precedente illustre: «all‟insegna del buon
“particulare”» … - 2. Il diritto amministrativo dell‟economia ancora
sotto il severo scrutinio dei giudici del Lussem-burgo: “eppur si muove” … - 3.
Segue: la giustizia comunitaria tra liberismo e «soziale Marktwirtschaft» al
tempo della crisi finanziaria. - 4. Wegmarken. Dalle Conclusioni
dell‟Avvocato generale alla sentenza, le labili «tracce» di una possibile
futura giurisprudenza sui «poteri speciali» nelle società privatizzate: dalla
loro condanna per se a quella solo dei criteri di esercizio … - 5. «Che fare?»
… Ovvero, della discrezionalità amministrativa (in eccesso?) “curata” con i
principi di legalità e proporzionalità. Dopo Karlsruhe (BVerfG vom 30.6.2009).
Pepe G., Il federalismo
fiscale: caratteristiche, novità e punti critici, in Giustamm.it, pubblicato
il 10/02/2010. SOMMARIO: 1. Il
federalismo italiano: origine e sviluppi fino alla legge delega 42/2009. 2.
Legge delega: è rispettato l’art. 76 Cost.? 3. I nodi gordiani ancora da
sciogliere nel dibattito giuridico ed economico. 4. Il primo schema di decreto
attuativo: un passo in avanti verso il federalismo demaniale. 5 Conclusioni.
Mangani R., Gli enti locali
e le valorizzazioni immobiliari: note anche alla luce della sentenza della
Corte Costituzionale n. 390/2009, in Giustamm.it, pubblicato il
10/02/2009. SOMMARIO: Il processo
di valorizzazione del patrimonio immobiliare degli enti locali. L’articolo 58:
gli effetti sul piano amministrativo. segue: gli effetti civilistici. Gli
strumenti operativi. Conclusioni.
Oliveri L., D.lgs 150/2009 e
riforma della dirigenza: le non condivisibili interpretazioni dell’Anci, in
Lexitalia.it, febbraio 2010.
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11 aprile 2010
-_Riviste 2010_-
ATTO AMMINISTRATIVO autotutela
Di Seri C., L’annullamento
d’ufficio “doveroso”. Recenti sviluppi della giurisprudenza nazionale e
comunitaria in tema di autotutela “vincolata”, in Giustamm.it,
pubblicato il 3/02/2010.
ATTO AMMINISTRATIVO in generale
Ciarcia F., Annullamento
giurisdizionale dell’atto impugnato e provvedimenti conseguenti
dell’Amministrazione, in Lexitalia.it, febbraio 2010. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Responsabilità
amministrativa per inosservanza delle sentenze del G.A. 3. Il principio di
pienezza ed effettività della tutela. 4. Gli articoli 44 e 59 della legge n.
69/2009 sul riassetto del processo amministrativo. 5. Alle radici del
cambiamento. 6. L’importanza degli studi sul giudicato. Il giudicato
sostanziale. Il giudicato formale. Il profilo oggettivo del giudicato. Il
profilo soggettivo del giudicato. 7. L’attività dell’amministrazione
conseguente al giudicato di annullamento: il riesercizio del potere da parte
della Pa. 1) L’effetto demolitorio. 2)
L’effetto conformativo della sentenza del Ga. 3) L’effetto preclusivo della sentenza del Ga. 8. L’art. 21 septies:
nullità per violazione o elusione del giudicato. 9. Il risarcimento del danno
successivo all’annullamento. 10. L’ottemperanza. 11. In conclusione: l’attività
della Pa successiva all’annullamento giurisdizionale è da questo indirizzata.
12. Indici normativi del mutamento di prospettiva del nuovo giudizio
amministrativo improntato a principi di effettività e pienezza di tutela. 13. I
collegamenti con la pregiudizialità amministrativa e la responsabilità
precontrattuale della Pa. 14. Pregiudiziale amministrativa: il problema sarà
superato con il nuovo Codice del diritto amministrativo. 15. La pregiudizialità
e l’art. 44, co. 2, lett. b), n. 4 della legge n. 69/2009. 16. I motivi
assorbiti, non investiti dalla decisione. Esempi applicativi di attività
provvedimentale della Pa conseguente all’annullamento giurisdizionale di atti
del procedimento. Annullamento giurisdizionale dell’aggiudicazione e
provvedimenti conseguenti della Pa. Annullamento giurisdizionale degli atti
della procedura espropriativa e provvedimenti conseguenti della Pa. La domanda
di acquisizione sanante ex art. 43 TU n. 327/2001 avanzata dalla Pa
successivamente all’annullamento degli atti d’esproprio. … un provvedimento
conseguente a una pronuncia di annullamento del tutto sui generis.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Delle Donne C., la scissione
degli effetti della notifica alla prova della parità delle armi: la Consulta boccia
l’art. 140 cpc nella parte in cui prevede che la notifica si perfezioni per il
destinatario alla spedizione e non alla ricezione (o decorsi dieci giorni dalla
spedizione) della raccomandata informativa, in Giustamm.it,
pubblicato il 1°/02/2010. SOMMARIO: 1.-
La fattispecie. 2.- Le ordinanze di rimessione. 3.- Le motivazioni
dell’illegittimità: la necessità di ripensare il tradizionale bilanciamento di
interessi e la forza espansiva del principio di scissione degli effetti della
notifica.
Liberati
A., Brevi considerazioni sul testo del "Codice
del processo amministrativo" proposto dalla Commissione speciale, in Lexitalia.it,
febbraio 2010. SOMMARIO: La sospetta
incostituzionalità. La commissione. Il testo con brevi note per articoli.
PROCESSO AMMINISTRATIVO arbitrato
Leccisi G., Brevi
considerazioni critiche sulla compatibilità costituzionale e comunitaria della
proposta di riforma delle tariffe relative agli arbitrati nel settore degli
appalti pubblici, in Giustamm.it, pubblicato il 29/01/2010.
PROCESSO AMMINISTRATIVO ottemperanza e esecuzione
Tarullo S., L’art. 44 della
L. 69/2009 ed il giudizio di ottemperanza: il “se”, il “perché” ed il “come” di
una riforma, in Giustamm.it, pubblicato il 5/01/2010. SOMMARIO: 1. Una riforma possibile. - 2.
Una riforma necessaria. - 3. I contenuti possibili della riforma: la
monocratizzazione (parziale) del rito. - 4. Segue. Il regime monocratico
‘temperato’. - 5. La tutela cautelare ed i poteri del Giudice
dell’ottemperanza. - 6. Giudizio di ottemperanza e decreto decisorio del
ricorso straordinario al Capo dello Stato. - 7. Conclusioni.
EDILIZIA in generale
Traina D.M., Uso a fini
residenziali delle strutture turistico-ricettive: non sempre è lottizzazione
abusiva, in Giustamm.it, pubblicato il 20/01/2010. SOMMARIO: 1) La facile eludibilità delle
previsioni urbanistiche. 2) Il mutamento di destinazione d’uso senza opere
edilizie. 3) La configurabilità della lottizzazione abusiva. 4) Una via non
ancora esplorata: l’annullamento d’ufficio del permesso di costruire. 5)
Conseguenze dell’annullamento d’ufficio. In particolare, la configurabilità (ma
solo in presenza di determinati presupposti) della lottizzazione abusiva. 6)
Gli effetti del mutamento d’uso sull’agibilità. 7) Le misure preventive nella
prassi dei comuni. 8) Gli eccessi sanzionatori e la necessità di un intervento
del legislatore regionale.
Adinolfi L., Legge
"Casa" Regionale Campania. Breve vademecum per i Comuni campani,
in Lexitalia.it, gennaio 2010. SOMMARIO: 1) Art. 4 – Interventi straordinari di ampliamento. 3) Art. 7 –
Riqualificazione aree urbane degradate; 3a) Aree ed immobili da destinare ad
edilizia residenziale sociale. 3b) Aree utilizzate e degradate. 4) Standard
urbanistici per attrezzature religiose. Conclusioni.
ENTI LOCALI servizi pubblici
Santuari A., Note sul
trasporto pubblico locale alla luce delle recenti modifiche dell’art. 23-bis,
in Giustamm.it, pubblicato il 2/2/2010. SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. Il contesto normativo europeo. 3. Il
contesto normativo italiano. 4. Rilievi conclusivi.
Napolitano G., I modelli di
regolazione dei servizi di pubblica utilità e il consorzio regolamentare
europeo, in Giustamm.it, pubblicato il 18/01/2010. SOMMARIO: 1. I servizi pubblici nell’era
della regolazione. – 2. Il modello di regolazione indipendente nella l. n.
481/1995 e la sua frammentazione. – 3. La regolazione tecnica. – 4. La
regolazione comunitariamente conformata. – 5. La regolazione amministrata dalla
politica. – 6. Verso un consorzio regolamentare europeo di autorità nazionali
pienamente indipendenti.
Cammelli M., Concorrenza
per il mercato e regolazione dei servizi nei sistemi locali, in Giustamm.it,
pubblicato il 14/01/2010. SOMMARIO: Premessa. 1. Temi e problemi
nel nuovo testo dell'art.23-bis: una prima lettura. - 2. Riforme, controriforme
e cortocircuiti nei servizi pubblici locali. - 3. Il peso (variabile) dei
concetti: regolazione e servizio pubblico locale. - 4. Le questioni aperte. -
5. Soggetti, obiettivi e strumenti della regolazione in ambito locale. - 5.1.
Regolazione ex ante o regolazione ex post: strumenti e “misura” della
regolazione. - 6. Autonomia, responsabilità e adeguatezza dei regolatori. - 7
Conclusioni.
Fischione
G., Prime note sulla riforma dei servizi pubblici locali introdotta
dalla legge 20 novembre 2009 n. 166, in Giustamm.it,
pubblicato il 12/01/2010.
Sorace D., I servizi “pubblici” economici nell’ordinamento
nazionale ed europeo, alla fine degli anni zero del XXI secolo, in Giustamm.it,
pubblicato il 7/01/2010. SOMMARIO: I - I servizi di interesse economico generale: una nozione
europea 1. L’origine: solo un’eccezione alla concorrenza 2. L’evoluzione:
grande enfasi sull’importanza dei SIEG e sul ruolo degli Stati 3. Coordinate
della nozione di SIEG 3.1. ‘servizio’, ‘interesse economico’, ‘impresa’ 3.2.
‘interesse generale’ 3.3. ‘compiti’ e ‘missione’ 3.4. ‘limiti’ alle regole
della concorrenza II. I servizi pubblici: una nozione domestica con
legittimazione europea 4. Servizi di pubblica utilità e servizi pubblici nel
diritto nazionale 5. Lessico e diritto nazionale e comunitario 6. SIEG, servizi
pubblici e Costituzione italiana.
Perin M., Sussistono sia
il danno economico, sia la responsabilità amministrativa del Sindaco e dei
tecnici comunali per l’insufficiente raccolta differenziata dei rifiuti
(n.d.r. commento a Corte dei Conti, Sez. Giur. Regione Campania, sentenza
parziale 9 dicembre 2009, n. 1492), in Lexitalia.it, gennaio 2010.
ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica
Guerrera F., Lo statuto della nuova società “a partecipazione mista” pubblico-privata,
in Giustamm.it, pubblicato il 2/02/2010. SOMMARIO: 1.
Premesse e quadro normativo – 2. Il nuovo modello legislativo di società “a
partecipazione mista” per la gestione dei servizi pubblici: oggetto sociale e
scopo – 3. Statuto, patti parasociali e contratto di servizio – 4. Capitale e
struttura finanziaria della società mista – 5. Il regime delle partecipazioni
sociali – 6. L’assetto della governance nella società mista – 7. Profili di
disciplina del gruppo di società a direzione pubblica.
Capalbo F., I limiti esterni
alla giurisdizione della Corte dei Conti e società partecipate: una brusca
battuta di arresto (n.d.r. commento a Cassazione Civile, Sez. Unite, 19
dicembre 2009, n. 26806), in Lexitalia.it, gennaio 2010.
Colonna M., Danni al patrimonio
della società. Difetto di giurisdizione della Corte dei Conti - giurisdizione
del Giudice ordinario (n.d.r. commento a Cassazione Civile, Sez. Unite, 19
dicembre 2009, n. 26806), in Lexitalia.it, gennaio 2010. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Il caso e la
decisione. 3. L’eccezione di difetto di giurisdizione e il suo fondamento
logico giuridico. 4. La base normativa della giurisdizione della Corte dei
conti. 5. L’evoluzione giurisprudenziale. 6. La (scettica) posizione
dottrinale. 7. La sentenza della Cassazione. 8. Danno all’ente e danno alla
società. 9. Conclusioni.
Meggiolaro A., Necessità di
gara e sussistenza della giurisdizione amministrativa per la scelta del socio
operativo di una società pubblica affidataria di un servizio (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, Sez. V, 18 dicembre 2009, n. 8376), in Lexitalia.it,
gennaio 2010.
ENTI LOCALI in generale
Titomanlio R., I principi della
legge n. 42 del 2009 sul federalismo fiscale ed alcune osservazioni di diritto
comparato, in Giustamm.it, pubblicato il 29/01/2010. SOMMARIO: 1. - Premessa. 2. - L'equità
tributaria nei sistemi decentrati. 3. - I regimi fiscali negli Stati federali.
Alcune riflessioni di diritto comparato. 4. - Il sistema di federalismo fiscale
introdotto in Italia. 1) Attuazione del principio della autonomia impositiva.
2) Perequazione. 3) Commissione per l'attuazione del federalismo fiscale. 4)
Risorse aggiuntive e interventi speciali. 5) Fase transitoria e criteri di
salvaguardia.
Glinianski S., Riforma
Brunetta: il conferimento e la revoca degli incarichi dirigenziali tra la
fiduciarietà del rapporto e il rispetto
di un giusto procedimento "negoziale", in Lexitalia.it,
febbraio 2010. SOMMARIO: 1.
Premessa; 2. Il conferimento dell'incarico dirigenziale tra la natura
fiduciaria del rapporto e l' interesse pubblico e il buon andamento
dell'amministrazione; 3. La revoca dell'incarico dirigenziale. Obblighi di
trasparenza, comunicazione e prospettazione di posti alternativi disponibili
per un nuovo incarico. 4. L'attività negoziale della pubblica amministrazione e
la necessità di giusto procedimento. Dal procedimento amministrativo quale sede
di emersione degli interessi pubblici e privati ad un procedimento negoziale
preordinato al rispetto dei canoni della correttezza e della buona fede.
Frosini T.E., Da una regione a
un’altra. Il percorso costituzionale dei comuni, in Giustamm.it,
pubblicato l’11/01/2010. SOMMARIO: 1.
Il problema; 2. L’art. 132 Cost. e la sua attuazione; 3. Distacco e
aggregazione. L’iter costituzionale e legislativo; 4. Il comune trapiantato
nella regione: problemi istituzionali e amministrativi (con riferimento alla l.
n. 117 del 2009); 5. Riformare il 132 Cost.?; 6. Conclusione e comparazione.
Capalbo F., Ambiti di
giurisdizione della Corte dei conti alla luce dei recenti orientamenti della
Corte costituzionale e delle Sezioni unite della Cassazione (note a margine di
Corte Cost. n. 337/09 e di Cass., Sez. Unite, n. 25495/09), in Lexitalia.it,
gennaio 2010. SOMMARIO: 1. Consigli
regionali e poteri istruttori del p.m. contabile. 2. Rapporto tra giudizio di
responsabilità amministrativa e giudizio penale e/o civile. 3. Idoneità della
costituzione di parte civile della amministrazione danneggiata nel giudizio
penale ad interrompere i termini di prescrizione della azione di responsabilità
amministrativo-contabile. 4. Estensione della giurisdizione della Corte dei
conti in tema di responsabilità amministrativa.
Rapicavoli C., Effetti della
sentenza della Corte costituzionale 30 dicembre 2009, n. 340 sul procedimento
di adozione dei piani delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, in Lexitalia.it,
gennaio 2010. SOMMARIO: Effetti
della sentenza. Conclusioni. La disciplina della Regione Veneto.
ESPROPRIAZIONI in generale
Palliggiano G., Il risarcimento al posto della restituzione dei beni
può essere chiesto in ogni fase e grado del giudizio. Il vincolo paesaggistico
imposto sull’area espropriata non sbarra la strada all’indennizzo per
equivalente (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. IV, 19 febbraio 2010,
n. 997), in Guida al diritto, 2010, fasc. 11, pagg. 94-101.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Beni Culturali
Clemente di San Luca G., La legalità e i beni culturali, in Giustamm.it, pubblicato
l’8/01/2010. SOMMARIO: 1.
Premessa. – Parte I. Il principio di legalità nello Stato di diritto
democratico. – 2. Legalità e Stato di diritto.- 2.1. Il primato della legge e
la complessità del sistema delle fonti. – 2.2. Il pluralismo istituzionale e
autonomistico. – 3. Stato di diritto e democrazia. – 4. Democrazia e libertà. –
5. Legalità e individuo. – 6. Legalità e Pubblica Amministrazione. – 7.
Legalità ed efficienza. – Parte II. Il rapporto fra cultura e principio di
legalità. – 8. La Costituzione e l’intervento pubblico in campo culturale. –
8.1. La titolarità dell’intervento pubblico in campo culturale. – 9. L’attuale
quadro di riferimento legislativo in materia di beni culturali. – 10. Qualche
considerazione conclusiva. – 11. Riferimenti bibliografici essenziali.
ALTRE MATERIE in generale
Asaro M., L’autonomia
delle Università dopo la deliberazione della Corte dei Conti n. 24 del 2009,
in Lexitalia.it, febbraio 2010.
Stevanato R., La concessione
di grande derivazione e l’efficacia della sua volturazione (n.d.r. commento
a Tribunale Superiore Delle Acque Pubbliche, 1° luglio 2009, n. 112), in Lexitalia.it,
febbraio 2010. SOMMARIO: 1. La
vicenda processuale. 2. Sulla natura della concessione di grande derivazione.
3. Il Nulla osta. 4. Le società pubbliche. 5. L’efficacia del giudicato
costituzionale come criterio di riparto della giurisdizione. 6. Il giudicato
esterno della Corte di cassazione. 7. La pregiudizialità amministrativa e la
responsabilità contabile. 8. Gli effetti irretrattabili del provvedimento.
Ferrone M., Rifiuto del
rinnovo del permesso di soggiorno: novità dal TAR (n.d.r. commento a TAR
Emilia Romagna, Sez. I, 15 gennaio 2010, n. 121), in Lexitalia.it,
febbraio 2010.
Romagnoli G., Profili di
vigilanza e dei controlli sui prodotti di previdenza complementare, in Giustamm.it,
pubblicato il 29/01/2010. SOMMARIO: 1.
Pluralità delle amministrazioni e diversità delle attività di vigilanza. – 2.
Funzioni di Covip tra previsioni normative e rapporti con le altre autorità del
mercato.- 3. Tendenze operative nella pratica della vigilanza sulla previdenza
complementare. - 4. L’indipendenza qualificata di Covip come tratto rilevante
per la definizione dei profili dell’attività di vigilanza. -5. Le direttrici
d’indagine sui livello di indipendenza di Covip. - 6. Gli atti di regolazione
di Covip. – 7. L’attività “collaborativa” e d’orientamento di Covip.
Cerrina Feroni G., Crisi
finanziaria e intervento pubblico a sostegno del sistema creditizio, in Giustamm.it,
pubblicato il 26/01/2010.
Antillo R., La qualità di
"parte del fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime di reati di
tipo mafioso e le recenti modifiche alla legge 28 novembre 2008, n. 186, in
Lexitalia.it, gennaio 2010. SOMMARIO: Il Fondo di rotazione non è parte in causa nei relativi giudizi
risarcitori. 2. Le recenti modifiche al Fondo di rotazione di cui alla legge
28-11-2008 n. 186 e alla legge 15-07-2009 n. 94.
Chiti M.P., I “nuovi poteri”
nel common law La prospettiva del diritto amministrativo, in Giustamm.it,
pubblicato il 19/01/2010. SOMMARIO:
Introduzione 1.1. La polisensa nozione giuridica di potere. 1.2. Le ragioni
dell’interesse per gli ordinamenti di common law. 1.3. I “nuovi poteri” e il
common law. Parte II – L’esperienza statunitense 1.1. L’interesse precoce per
il diritto amministrativo negli Stati Uniti. 1.2. I timori per il nuovo
Leviatano amministrativo . 1.3. La forza della tradizione di common law
nell’800. 1.4. Le resistenze della Corte Suprema a fronte delle innovazioni tra
‘800 e ‘900. 1.5. L’affermarsi delle nuove problematiche giuridiche. 1.6. Le
Agenzie e gli apparati amministrativi. 1.7. Il contrastato sviluppo del diritto
amministrativo al tempo del New Deal. 1.8. I “nuovi poteri” nella prospettiva
del due processi. 1.9. Segue: nella prospettiva dello standing. 1.10. La legge
federale sul procedimento amministrativo. 1.11. Il contributo della scienza
giuridica. 1.12. Segue: il dibattito sul procedimento amministrativo. 1.13. I
recenti sviluppi. 1.14. L’unitarietà della giurisdizione e la differenziazione
dei riti. Parte II – L’esperienza britannica 2.1. I ritardi britannici nello
sviluppo del diritto amministrativo. 2.2. Il fuorviamento di fine Ottocento.
2.3. Le prime riforme amministrative. 2.4. La progressiva formazione di una
“giustizia amministrativa” britannica. 2.5. Segue: la procedura di judicial
review. 2.6. I “nuovi 2 poteri” e la legittimazione ad agire. 2.7. L’ambito
della natural justice. 2.8. La riforma degli Administrative Tribunals. 2.9. La
disciplina dei diritti fondamentali come “diritto superiore”. 2.10. Le odierne
caratteristiche del diritto amministrativo britannico. 2.11. il “costituzionalismo
di common law”. Talune conclusioni 1.1. Opportunità e limiti della comparazione
in diritto amministrativo. 1.2. Insegnamenti per il nostro diritto
amministrativo? 1.3. Per un diritto amministrativo “alto”.
Bassi
N., Principio di legalità e principio di certezza del diritto a
confronto nella regolazione amministrativa dei servizi economici generali, in Giustamm.it, pubblicato il 14/01/2010.
Macri' G., L’affannosa
abolizione del fuori ruolo dei professori universitari, in Giustamm.it,
pubblicato il 8/01/2010.
__________________________
-_Riviste 2009_-
ESPROPRIAZIONI atto acquisitivo
Tarasco A.L., L’acquisizione sanante e l’ammissibilità del quesito
facoltativo al Consiglio di Stato (n.d.r. commento a Consiglio di Stato,
sez. II, 12 novembre 2008, n. 3303/08), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 9,
pagg. 2171-2183.
APPALTI e FORNITURE affidamenti in house
Morzenti Pellegrini R., Società affidatarie dirette di servizi
pubblici locali e controllo “analogo” esercitato in maniera congiunta e
differenziata attraverso strutture decisionali “extra-codicistiche” (n.d.r.
commento a C. giust. CE, sez. III, 10 settembre 2009, causa C-573/07), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 10, pagg. 2233-2255.
Roversi Monaco M., L’affidamento in house del servizio di gestione dei
rifiuti (n.d.r. commento a Tar Veneto, sez. I, 2 febbraio 2009, n. 236), in
Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 7-8, pagg. 2000-2033.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO in generale
Valsecchi C. – Carcereri de’ Prati C., Tutelare il patrimonio culturale in
Italia. Uno sguardo storico, in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 4,
pagg. 504-578.
APPALTI e FORNITURE avvalimento
Vivarelli M.G., La perdita della certificazione Soa da parte di un’impresa ausiliaria
nell’istituto dell’avvalimento: il principio dell’immodificabilità, in Rivista
trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 867-877.
ATTO AMMINISTRATIVO accesso
Carpentieri P., Due domande in tema di “diritto” di accesso, in
Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 11, pagg. 3297-3312.
ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa
Quinto P., Pregiudiziale amministrativa: la recta ratio e la
misura che la definisce. La giustizia nell’amministrazione, plurime azioni e
pluralità di termini, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 10,
pagg. 3026-3032.
Micheletti M., Brevi note sull’irriducibilità ai principi del diritto privato
della responsabilità dell’amministrazione per lesione di interessi legittimi,
alla luce delle più recenti evoluzioni dell’ordinamento pubblicistico (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 31 marzo 2009, n. 1917), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 11, pagg. 2549-2566.
Tiscini R., Risarcimento del danno da lesione di interessi legittimi e
pregiudiziale amministrativa: la storia continua (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. VI, 21 aprile 2009, n. 2436 e Corte Cassazione Civile,
sez. un., 23 dicembre 2008, n. 30254), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 12,
pagg. 2738-2746.
EDILIZIA parcheggi
Poli G., Acquisizione ex lege di aree di parcheggio obbligatorie:
spettanza e natura del corrispettivo (n.d.r. commento a Corte Cassazione
Civile, sez. II, 29 luglio 2008, n. 20563), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 8-9,
pagg. 1950-1954.
APPALTI e FORNITURE gara
Ponzio S., La verifica di congruità delle offerte rispetto alle
convenzioni Consip s.p.a. negli appalti pubblici di forniture e servizi (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 2 febbraio 2009, n. 557), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 10, pagg. 2353-2367.
Monzani S., L’integrazione documentale nell’ambito di un appalto pubblico
tra esigenze di buon andamento e di tutela della par condicio dei concorrenti (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 27 marzo 2009, n. 1840), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 10, pagg. 2343-2353.
Del Giudice I., La rilevanza della concorrenza «effettiva» nel giudizio di anomalia dell’offerta: riflessioni in
ordine alla compressione dell’utile d’impresa, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 6,
pagg. 1927-1944.
ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno
Garri F., Responsabilità della pubblica amministrazione per danni
arrecati a propri dipendenti, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 11,
pagg. 3313-3343.
Comporti G.D., Il cittadino viandante tra insidie e trabocchetti: viaggio
alla ricerca di una tutela risarcitoria praticabile, in Diritto
amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 663-689.
D’Oro F., Il danno da ritardo alla luce delle nuove tendenze legislative
e giurisprudenziali, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 6,
pagg. 353-376. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Le
tipologie di danno da ritardo e il danno da «mero» ritardo. – 3.
La tesi contraria alla risarcibilità del danno da «mero» ritardo. – 4. La tesi
a favore della risarcibilità del danno da «mero» ritardo. – 5. La soluzione
adottata dalla legge n. 69/2009. – 6. Il giudizio prognostico. – 7. Il rapporto
con il ricorso avverso il silenzio dell’amministrazione ex art. 21 bis della
legge T.A.R. – 8. La giurisdizione sulla domanda di risarcimento del danno da
ritardo. – 9. Conclusioni.
COMMERCIO in generale
Tedeschini F., Il commercio
elettronico, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 4,
pagg. 65-74.
Rocco G., Marchio d’impresa
indicazioni per l’origine della merce, in Disciplina del commercio e dei
servizi,
2009, fasc. 4, pagg. 53-64.
Di Stilo R.O., Evoluzione storica
della disciplina commerciale al dettaglio. Dal sistema distributivo libero, al
sistema distributivo vincolato; dal sistema distributivo programmato alla quasi
abrogazione della programmazione, in Disciplina del commercio e dei
servizi,
2009, fasc. 4, pagg. 43-51.
Cardosi G., La concertazione
prevista dal codice regionale del commercio della Toscana e dal relativo
regolamento di esecuzione, in Disciplina del commercio e dei servizi, 2009, fasc. 4,
pagg. 29-42.
Deodati M., Nuove norme per la
vendita e somministrazione di bevande alcoliche. Un difficile equilibrio tra
esigenze del mercato e tutela della sicurezza, in Disciplina del
commercio e dei servizi, 2009, fasc. 4, pagg. 17-27.
ESPROPRIAZIONI indennità
Villani M., La funzione
sociale della proprietà, così come profilata dalla Corte di Strasburgo, assurge
a parametro costituzionale (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez.
un., 28 febbraio 2008, n. 5265), in Giustizia civile, 2009, fasc. 11,
parte I, pagg. 2511-2520.
ESPROPRIAZIONI accessione invertita
Fimiani P., Occupazione
appropriativa: la decorrenza del termine dell’azione risarcitoria (n.d.r.
commento a Corte di Cassazione, sez. I, 28 maggio 2008, n. 14050), in Giustizia
civile,
2009, fasc. 10, parte I, pagg. 2212-2218.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Parisio V., I tribunali delle acque: un modello giurisdizionale tutto
italiano, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 12,
pagg. 3679-3693.
De Benetti C., Uno spunto in tema di effettività della tutela dalla nuova
direttiva ricorsi: un ritorno dal processo al procedimento, in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 527-530.
Parisio V., La separazione dei poteri e l’indipendenza del giudice
amministrativo italiano sotto la lente della CEDU, in Il foro
amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 11, pagg. 2728-2743.
Gotti P., Sanzioni amministrative e problemi di giurisdizione: la
Cassazione ribadisce il suo noto indirizzo (n.d.r. commento a Corte di
Cassazione, sez. un., 16 aprile 2009, n. 8986), in Il foro amministrativo
C.d.S.,
2009, fasc. 11, pagg. 2515-2528.
Tarasco A.L., Alternatività tra ricorso straordinario e riti speciali: un
parere restrittivo del Consiglio di Stato (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. I, 21 ottobre 2009, n. 3244 e Consiglio di Stato, sez. III, 26
ottobre 2009, n. 1670), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 10,
pagg. 2409-2414.
Quinto P., Il “preavviso di ricorso” nella delega comunitaria e nel
processo amministrativo, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 9,
pagg. 2706-2716.
Carbone L., La revisione del ricorso straordinario al Presidente della
Repubblica e la riaffermata natura giurisdizionale del rimedio di tutela,
in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 9, pagg. 2664-2689.
Piconese A., Translatio iudicii e «nuovo» giudizio amministrativo (n.d.r.
commento a Tar Puglia, Lecce, sez. II, 28 ottobre 2008, n. 3101), in Il foro
amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 7-8, pagg. 2243-2257.
Di Seri C., La “priorità logico-giuridica” del vizio di incompetenza di
leggi regionali in contrasto con il diritto comunitario (n.d.r. commento a
Corte Costituzionale, 14 novembre 2008, n. 368 e Corte Costituzionale, 30
gennaio 2009, n. 18), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 8-9, pagg. 1885-1890.
De Marco A., Sulla notificazione a mezzo posta: nuove e vecchie incertezze (n.d.r.
commento a Tar Piemonte, sez. I, 10 aprile 2009, n. 1018), in Il foro
amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 6, pagg. 1668-1678.
Brunetti F., La prosecuzione del giudizio amministrativo sospeso:
adempimenti necessari e relativi termini (n.d.r. commento a Cons. di Stato,
sez. VI, 15 giugno 2009, n. 3829), in Rivista amministrativa della
Repubblica Italiana, 2009, fasc. 6, pagg. 405-411.
Ferrara L., L’allegazione
dei fatti e la loro prova nella disciplina dell’annullabilità non
pronunciabile: problematiche processuali e trasformazioni sostanziali (nota a C.S.,
sez. V, 29 aprile 2009 n. 2737), in Giustamm.it, pubblicato il
30/12/2009. SOMMARIO: 1.
Premessa. 2. Il contenuto motivazionale della pronuncia. 3. La rilevazione
della doverosità (o meno) del contenuto dispositivo del provvedimento in
concreto adottato nel regime di cui al primo alinea dell’art. 21 octies,
secondo comma. 4. Eccezione in senso stretto oppure inversione dell’onere della
prova nel regime di cui al secondo alinea dell’art. 21 octies, secondo comma.
5. Osservazioni conclusive sull’interesse legittimo e sul processo
amministrativo.
ENTI LOCALI servizi pubblici
Zuccolo A., L’affidamento della gestione degli impianti sportivi comunali quale
concessione di un servizio pubblico di rilevanza economica (n.d.r. commento
a Cons. di Stato, sez. V, 27 agosto 2009, n. 5097), in I contratti
dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 531-540.
Cintioli F., I servizi
pubblici locali tra perentoria privatizzazione e incerta liberalizzazione. Note
sull’art. 23 bis,in Giustamm.it, pubblicato il 14/12/2009. SOMMARIO: Parte prima: La situazione
precedente l’art. 23 bis. Analisi degli interessi e degli istituti; 1.
Premessa; 2. Quanta liberalizzazione e quale privatizzazione: le risposte della
legislazione precedente all’art. 23 bis; 3. Equilibrio misto e interessi in
gioco; 4. I limiti alla liberalizzazione. La mancanza di una concorrenza nel
mercato e le modalità di conformazione e gestione della gara; 5. I limiti alla
privatizzazione. L’abuso degli affidamenti in house; 6. Segue. Gli affidamenti
diretti alla società mista pubblico-privata; 7. Un mercato fuori dal [C]
comune. Il tentativo di riforma nella XV legislatura; Parte seconda: La
situazione dopo l’art. 23 bis; 8. L’art. 23 bis e la sua ultima riforma; 9. Il
regime transitorio. Le tre liste: bianca, nera e grigia; 10. Segue. La
cessazione anticipata ex lege degli affidamenti e i dubbi sulla sua
legittimità; 11. Le misure asimmetriche; 12. La società mista come forma
ordinaria di gestione; 13. Gli affidamenti in house nel 23 bis. L’inesorabile
mutevolezza dei requisiti; 14. Segue. Analisi di mercato e relazione motivata.
Distonia dall’ordinamento comunitario (?); 15. Il parere dell’Autorità garante
della concorrenza e del mercato. Il “guardiano” della privatizzazione; 16. Le
prospettive future ed i problemi aperti: gare e concorrenza nel mercato.
ENTI LOCALI in generale
Aurilio S., La revoca di un assessore ed il difficile discrimine tra
scelte politiche e decisioni discrezionali (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez.
V, 12 ottobre 2009, n. 6253), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 12,
pagg. 2888-2903.
Fava P., Risorse, spese,
controlli e responsabilità dopo la legge delega sul federalismo fiscale (l. 5
maggio 2009, n. 42) ed il decreto sulla valutazione della performance pubblica
(d.lgs. 27 ottobre 2009, n. 150), in Giustamm.it, pubblicato il
14/12/2009. SOMMARIO: 1. Risorse
e spese dopo la legge delega sul federalismo fiscale. 2. La ratio legis della
delega sul federalismo fiscale: l’allineamento tra entrate e spese e la
responsabilizzazione degli amministratori per un’Amministrazione più efficiente
ed economica. 3. I meccanismi di controllo: il coordinamento tra i nuovi
strumenti di valutazione delle performance pubbliche ed i controlli sulla
gestione della Corte dei conti. 4. L’attivazione delle responsabilità: “i meccanismi
automatici sanzionatori degli organi di governo e amministrativi” richiamati
dall’art. 17, comma 1, lett. (e) della legge delega 5 maggio 2009, n. 42 ed il
possibile ruolo della Corte dei conti.
Pardi L., Strumenti
finanziari derivati ed enti locali: una relazione difficile! in Giustamm.it,
pubblicato il 9/12/2009. SOMMARIO: 1.
Introduzione: l’attuale situazione della finanza degli enti locali tra Patto di
Stabilità Interno e riforma del Titolo V della Costituzione. La gestione attiva
del debito; 2. Gli strumenti finanziari derivati: principali tipologie e
caratteristiche; 2.1 (segue) Gli strumenti derivati utilizzabili dagli enti
locali. Primo quadro normativo; 3. I problemi applicativi: il dibattito e le
indagini parlamentari conoscitive del 2005 e del 2007. Le Finanziarie del 2007,
del 2008 e del 2009: l’attuale quadro normativo; 4. Breve rassegna delle
principali pronunce adottate dalle Sezioni regionali di controllo della Corte
dei conti: i problemi segnalati e le indicazioni sui procedimenti da adottare;
5. Le possibili conseguenze per le violazioni: (eventuale configurabilità di)
responsabilità erariale e sanzioni ex articolo 30, Legge 289/2002 (Finanziaria
2003); 6. Conclusioni.
URBANISTICA in generale
Mari G., La perequazione urbanistica: finalità generali e disciplina
regionale in Campania, in Rivista giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 4,
parte II, pagg. 125-142.
Pagliari G., Pianificazione urbanistica e proprietà edilizia: il problema
dei vincoli urbanistici, in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 4,
pagg. 579-626.
Renna M., Governo e mercato dei diritti edificatori. L’esperienza della
Lombardia, in Rivista giuridica di urbanistica, 2009, fasc. 4,
pagg. 472-503.
Ceccherini G., Asservimento di
area edificabile e cessione di cubatura, in La nuova giurisprudenza
civile commentata, 2009, fasc. 12, parte II, pagg. 557-568. SOMMARIO: 1. Descrizione della prassi dei trasferimenti di
volumetria secondo le norme di attuazione degli strumenti urbanistici. – 2. La
posizione della giurisprudenza amministrativa: i presupposti di ammissibilità
dei trasferimenti. – 3. Il trasferimento di volumetria secondo la dottrina
civilistica e la giurisprudenza. Atipicità del contratto e meritevolezza
dell’interesse perseguito. – 4. Un primo orientamento della giurisprudenza
della Corte di Cassazione. – 5. La Corte di Cassazione muta
orientamento. – 6. Alcune considerazioni conclusive.
Sciullo G., Accordi e
conferenze di servizi nella legge sul governo del territorio
dell’Emilia-Romagna, in Lexitalia.it, dicembre 2009.
Urbani P., L’edilizia
abitativa tra piano e mercato, in Giustamm.it, pubblicato il
2/12/2009. SOMMARIO: 1. Prologo.
2. Gli strumenti e gli attori. 2.1 I programmi integrati di promozione di
edilizia residenziale e di riqualificazione urbana. 2.2. Il promotore nella
finanza di progetto. 2.3 Il general contractor. 2.4 I fondi immobiliari. 3.
Considerazioni sulla nuova disciplina.
ALTRE MATERIE concorrenza
Italia V., La “distorsione” della concorrenza (n.d.r. commento a Tar
Puglia, Bari, sez. I, 3 novembre 2009, n. 2602), in Il foro amministrativo
T.A.R.,
2009, fasc. 10, pagg. 2930-2937.
Cintioli F., Integrazione e
sovrapposizione tra regolazione e antitrust. Il caso dei servizi di interesse
economico generale, in Giustamm.it, pubblicato il 29/12/2009. SOMMARIO: 1. Regolazione e tutela della
concorrenza. Le ragioni della reciproca contaminazione; 2. La definizione e la
distinzione tra regolazione ed antitrust secondo la tradizione; 3. La
integrazione tra regolazione e tutela della concorrenza; 4. La sovrapposizione
tra regolazione e tutela della concorrenza. Chiave oggettivo-funzionale e
chiave soggettiva; 5. La chiave oggettivo-funzionale della sovrapposizione. Il
rapporto tra gli artt. 81 e 82 e l’art. 86 del Trattato. Il caso CIF; 6. Segue.
Caso CIF e SIEG. Caso CIF e tendenze dell’Autorità nazionale; 7. La chiave
oggettivo-funzionale ed il limite della competenza: il caso Telecom; 8. La
chiave soggettiva della sovrapposizione. Il controllo sulle concentrazioni; 9.
Segue. Le decisioni con impegni; 10. Segue. Il parere nei servizi pubblici
locali; 11. Segue. Il divieto delle pratiche commerciali scorrette; 12.
Considerazioni conclusive.
Travi A., La (diretta o
indiretta) regolazione dei prezzi: presupposti e limiti di ammissibilità nei
mercati liberalizzati. Stimoli all’efficienza e principio di aderenza ai costi,
in Giustamm.it, pubblicato il 15/12/2009.
Manganaro F., La giustizia
innanzi all’Autorità garante della concorrenza e del mercato, in Giustamm.it,
pubblicato il 14/12/2009. SOMMARIO: 1.
L’Autorità garante della concorrenza e del mercato; 2. Il “magistrato della
concorrenza”: le tesi in favore del carattere paragiurisdizionale dell’attività
dell’Antitrust; 3. Critiche alla tesi della natura para-giurisdizionale
dell’Antitrust; 4. La discussione sulla natura dell’Autorità antitrust alla
luce delle nuove funzioni attribuite; 5. Un’Autorità con competenze
differenziate; 6. Il controllo giurisdizionale sulle decisioni dell’Autorità
antitrust; 7. Conclusioni.
Cintioli F., Problemi e
prospettive della disciplina dei porti. I profili di diritto comunitario “oltre
la concorrenza”, in Giustamm.it, pubblicato il 30/11/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione; 2. Quattro
finalità ed interventi dell’ordinamento comunitario; 3. La rete intermodale dei
trasporti; 4. Segue. I progetti infrastrutturali prioritari; 5. La libertà di
concorrenza nel porto; 6. Segue. I servizi tecnico-nautici; 7. Segue. Le
operazioni portuali; 8. Segue. Il rilascio delle concessioni portuali e la
“giusta” concorrenza; 9. Tutela della sicurezza e tutela dell’ambiente; 10.
Conclusioni.
ALTRE MATERIE impianti eolici e fotovoltaici
Lombardi P., Corte costituzionale e autorizzazione degli impianti di
energia eolica: concezione assolutizzante del paesaggio o ponderazione di
interessi (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 18-29 maggio 2009, n. 166
e n. 169), in Rivista giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 4,
pagg. 1464-1476.
Fares G., Nuovo stop della
Corte costituzionale alle restrizioni regionali sugli impianti eolici (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, sentenza 2-6 novembre 2009, n. 282), in Guida
al diritto,
2009, fasc. 49, pagg. 106-109.
Di Dio F., Eolico e Regioni:
illegittime normative e procedure regionali in assenza di linee guida statali
sulla localizzazione degli impianti da fonti rinnovabili (n.d.r. commento a
Corte costituzionale, 29 maggio 2009, n. 166), in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 6,
pagg. 926-936. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Lo
sfruttamento energetico delle fonti rinnovabili e le problematiche inerenti
l’inserimento territoriale degli impianti. – 3. I giudizi a quo. – 3.1.
Le linee guida lucane per l’inserimento degli impianti nel territorio. – 3.2.
La presunta «moratoria». – 4. Le motivazioni alla base della dichiarazione di
incostituzionalità. – 5. Alcune considerazioni critiche sulle categorie
giuridiche di «ambiente» e «linee guida». – 6. Conclusioni e spunti di
riflessione.
Ricci L., Procedure autorizzative
per la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili
e pluralità di domande, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 6,
pagg. 889-898.
D’Auria M., La finanza pubblica e
le energie rinnovabili, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 6,
pagg. 879-887.
ALTRE MATERIE ambiente
De Leonardis F., La Corte costituzionale sul codice
dell’ambiente tra moderazione e disinvoltura (commento a Corte costituzionale, 22
luglio 2009, n. 225; n. 235; n. 247; n. 249), in Rivista
giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 4, pagg. 1455-1464.
Goisis F., Caratteri e rilevanza del principio comunitario “chi inquina
paga” nell’ordinamento nazionale, in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 11,
pagg. 2711-2727.
Ferrara R., Modelli e tecniche della tutela dell’ambiente: il valore dei
principi e la forza della prassi, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 6,
pagg. 1945-1957.
Vipiana Perpetua P.M., I piani
di gestione dei rifiuti nell'ambito della pianificazione del ciclo dei rifiuti,
in Lexitalia.it, dicembre 2009. SOMMARIO: 1. Il rilievo della pianificazione in materia di rifiuti. – 2.
Cenni all’articolazione delle figure pianificatorie in materia di rifiuti:
competenze e procedimenti in base al decreto legislativo n. 152/2006. – 3.1. I
piani regionali di gestione dei rifiuti: i contenuti. – 3.2. (Segue): la
competenza ed il procedimento di formazione. – 3.3. (Segue): la vincolatività
dei piani. – 3.4. (Segue): la natura giuridica dei piani. – 3.5. (Segue): la
costruzione e l’esercizio di impianti per il recupero di rifiuti urbani non
previsti dal piano regionale, ai sensi dell’art. 199, ultimo comma, d. lgs.
152/2006. – 3.6. (Segue): il sindacato giurisdizionale sul contenuto dei piani.
– 4. Cenni al rapporto fra pianificazione in materia di rifiuti e pianificazione
urbanistica.
Roccella A., La
giurisprudenza della Corte costituzionale in materia di ambiente nel 2008,
in Giustamm.it, pubblicato il 4/12/2009. SOMMARIO: 1. Generalità. — 2. Lo smaltimento dei rifiuti. — 3. La
bonifica dei siti inquinati. — 4. La caccia. — 5. La protezione degli animali.
— 6. La conservazione degli habitat naturali. — 7. La tutela del paesaggio. —
8. Beni e attività culturali. — 9. Ulteriori rinvii.
Cioffi A., L’ambiente come materia
dello Stato e come interesse pubblico. Riflessioni sulla tutela costituzionale
e amministrativa a margine di Corte Cost. n. 225 del 2009 (n.d.r. Corte
Costituzionale: commento alle sentenze di luglio 2009 in materia di ambiente e
paesaggio, n. 225, 226, 232, 233, 234, 235, 246, 247, 249, 250, 251, 254), in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 6, pagg. 970-976. SOMMARIO: 1.
Introduzione. – 2. La giurisprudenza costituzionale sul bene protetto. – 3.
L’ambiente è «conservazione» della biosfera, materia dello Stato. – 4.
L’ambiente è interesse dello Stato e dell’individuo. Riflessi sulla tutela
giurisdizionale.
Di Dio F., Giustizia
costituzionale e concorrenza di competenze legislative in materia di «tutela
dell’ambiente e dell’ecosistema»: dalla
trasversalità alla «prevalenza» della competenza statale (n.d.r. Corte
Costituzionale: commento alle sentenze di luglio 2009 in materia di ambiente e
paesaggio, n. 225, 226, 232, 233, 234, 235, 246, 247, 249, 250, 251, 254), in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 6, pagg. 953-970. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. Criterio della prevalenza: verso lo svuotamento del principio di
leale collaborazione. – 2.1. Valutazione ambientale strategica. – 2.2. Tutela
del paesaggio. – 2.3. Tutela delle acque dall’inquinamento. – 2.4. Valutazione
d’impatto ambientale. – 2.5. Danno ambientale. – 2.6. Tutela quantitativa e
pianificazione dell’utilizzazione della risorsa idrica. – 2.7. Strumenti di
tutela delle acque. – 3. Più spazio alle Regioni in alcuni settori ambientali.
– 3.1. Difesa del suolo. – 3.2. Acque e Autorità d’ambito. – 3.3. Bonifica
delle aree agricole. – 3.4.Gestione dei rifiuti: riassegnate le competenze
nell’attuazione dei piani sui rifiuti. – 3.5. Tutela dell’aria. – 4. I principi
di sussidiarietà e di leale collaborazione tra i diversi livelli di governance
ambientale.
Castoldi F., La natura della tariffa
di igiene ambientale tra incertezze giurisprudenziali interne e la ancor fioca
luce del «faro» comunitario (n.d.r. commento a Cons. Giust.
Amm. Regione Sicilia, sez. giurisd., 9 febbraio 2009, n. 48 e Corte di Cassazione,
sez. I civile, 5 marzo 2009, n. 5298), in Rivista giuridica
dell’ambiente, 2009, fasc. 5, pagg. 716-737.
Renna M., Le semplificazioni
amministrative (nel decreto legislativo n. 152 del 2006), in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 5, pagg. 649-671 SOMMARIO: 1.
Premessa: la complessità intrinseca della materia ambientale e la complessità
normativa. – 2. La complessità funzionale, organizzativa e procedimentale in
materia di ambiente. – 3. Le semplificazioni funzionali. – 4. Le semplificazioni
organizzative. – 5. Le semplificazioni procedimentali. – 6. Conclusione: a
quando le indispensabili semplificazioni di «sistema»? I lievi miglioramenti
recati dal D.Lgs. n. 4 del 2008.
Maddalena P., Il bosco e l’ambiente, in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 5, pagg. 635-647.
Cordini G., Principi costituzionali
in tema di ambiente e giurisprudenza della Corte Costituzionale italiana, in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2009, fasc. 5, pagg. 611-633. SOMMARIO: 1.
L’ambiente naturale nell’ordinamento costituzionale italiano: cenni
introduttivi. – 2. L’articolo 9 della Costituzione sulla tutela del paesaggio.
– 3. L’articolo 32 della Costituzione sulla «tutela della salute» e la nozione
di «ambiente salubre». – 4. La riforma costituzionale del 2001 e il diretto
riferimento all’ambiente e all’ecosistema nell’art. 117 della Costituzione. –
5. Il ruolo della giurisprudenza in materia ambientale. – 6. L’ambiente nella
giurisprudenza costituzionale. – 6.1. Orientamenti originari e svolgimenti. – 6.2.
La giurisprudenza costituzionale recente in tema di aree naturali protette.
PROCESSO AMMINISTRATIVO cautelare
Gallo C.E., L’appellabilità del decreto cautelare presidenziale (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, decr. Pres. 18 settembre 2009, n. 4628),
in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 11, pagg. 2614-2620.
Paolantonio N., Spunti di
riflessione sulla tutela cautelare secondo la legge di delega per la
codificazione del processo amministrativo, in Giustamm.it,
pubblicato il 21/12/2009.
Barbieri E.M., Sospensione di
sentenze e sospensione di provvedimenti nel giudizio amministrativo, in Diritto
processuale amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 1330-1337.
PROCESSO AMMINISTRATIVO arbitrato
Occhipinti E., Determinazione del compenso degli arbitri: l'efficacia dell'ordinanza
presidenziale ex. art. 814, comma 2, c.p.c. nella giurisprudenza amministrativa
(n.d.r.
commento a Tar Campania, sentenza 14 aprile 2009), in Rivista dell'arbitrato,
2009, fasc.
3, pagg. 489-492.
Scoca S.S., L’arbitrato nei
contratti pubblici e l’insondabile saggezza del legislatore, in Diritto
processuale amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 1160-1211.
___________________________________________________________________
6 aprile 2010
-_Riviste 2009_-
APPALTI e FORNITURE subappalto
Mastrovincenzo L., Brevi annotazioni
in tema di subappalto di lavori pubblici, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 12,
pagg. 8-21. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Quadro normativo di
riferimento. – 3. Il ricorso al subappalto. – 3.1. La facoltà di ricorso al
subappalto. – 3.2. L’obbligo del ricorso al subappalto. – 3.3. Il divieto di
ricorrere al subappalto. – 3.4. Ambito di operatività del divieto di subappalto.
– 4. La procedura di autorizzazione. – 5. Il subappalto a cascata. – 6. La
disciplina dei contratti similari al subappalto. – 7. Subappalto e congruità
della manodopera. – 8. La disciplina dei rapporti tra appaltatore e
subappaltatore. – 9. Le conseguenze del subappalto non autorizzato.
CONTRATTI della P.A. in generale
Santoro E., Nullità strutturale e nullità derivata nei contratti
pubblici, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 4,
pagg. 879-915.
Lo Presti D., Revoca tacita e contratti pubblici: evoluzione e profili di
tutela dell’aggiudicatario, in Rivista amministrativa della Repubblica
Italiana,
2009, fasc. 7-8, pagg. 479-497. SOMMARIO: 1. Le
ragioni di una ricerca. – 2. Origini e prime epifanie dell’istituto. – 3. La
prevalenza della sostanza sulle ragioni della forma. – 4. La difficile ricerca
di un equilibrio nella contrapposizione fra interessi pubblici e interessi
privati.
Gnes M., Patto di
stabilità, blocco dei pagamenti e buon andamento all’esame del giudice
contabile (n.d.r. commento a Corte dei conti, Sezione regionale di
controllo per la Lombardia, ordinanza 1 giugno 2009, n. 125), in Giornale di
diritto amministrativo, 2009, fasc. 12, pagg. 1298-1306.
Massera A., La disciplina dei
contratti pubblici: la relativa continuità in una materia instabile (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, 22 maggio 2009, n. 160), in Giornale di
diritto amministrativo, 2009, fasc. 12, pagg. 1252-1268.
ATTO AMMINISTRATIVO procedimento amministrativo
Pulvirenti M.G., Note sulla partecipazione ai procedimenti
generali (n.d.r. commento a Tar Sicilia, Catania, sez. IV, 21 luglio 2009,
n. 1357), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 12,
pagg. 3647-3671.
Scoca S.S., I difficili
rapporti tra l’art. 2-bis legge 241/90 e l’art. 21-bis legge TAR, in Giustamm.it,
pubblicato il 28/12/2009.
Ramajoli M., Procedimento
regolatorio e partecipazione, in Giustamm.it, pubblicato il
15/12/2009. SOMMARIO. 1.
Procedimento amministrativo tra rule making e adjudication. – 2. Profili
strutturali della partecipazione al procedimento regolatorio: il metodo del
notice and comment. - 3. Profili funzionali della partecipazione al
procedimento regolatorio: mandato legislativo impreciso, irresponsabilità
politica e legalità procedimentale. - 4. Conflittualità esasperata
nell’adversarial system. – 5. Obbligo di motivazione e giustificabilità del
processo decisorio. - 6. Costi della partecipazione: ossificazione, cattura del
regolatore e regolazione negoziata. – 7. La sfida della regolazione e il
significato ultimo della partecipazione al procedimento regolatorio.
Di Nitto T., La tutela del
tempo nei rapporti tra i privati e le pubbliche amministrazioni (n.d.r.
commento alla Legge n. 69/2009 e la Pubblica Amministrazione – L. 18 giugno
2009, n. 69), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 11,
pagg. 1151-1158.
Mattarella B.G., I procedimenti
delle regioni e degli enti locali (n.d.r. commento alla Legge n. 69/2009 e
la Pubblica Amministrazione – L. 18 giugno 2009, n. 69), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 11, pagg. 1137-1146.
Sandulli A., Il procedimento
amministrativo e la teoria del Big Rip (n.d.r. commento alla Legge n.
69/2009 e la Pubblica Amministrazione – L. 18 giugno 2009, n. 69), in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 11, pagg. 1133-1137.
ATTO AMMINISTRATIVO silenzio
Cavallaro M.C., Brevi riflessioni sulla natura giuridica del silenzio
significativo della pubblica amministrazione, (n.d.r. commento a Tar Lazio,
Latina, 19 novembre 2009, n. 1106), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 11,
pagg. 3193-3204.
Berlingò V., Inerzia dell’amministrazione
tra progressione procedimentale dell’interesse legittimo e limiti della
sostituzione, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 449-472.
APPALTI e FORNITURE project financing
Vianello S., Brevi note sulla competenza in ordine alla valutazione della
proposta del promotore (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 1°
settembre 2009, n. 5136), in I contratti dello Stato e degli Enti
pubblici, 2009,
fasc. 4, pagg. 540-543.
Manfredi G., La finanza di
progetto dopo il d.lgs. n. 152/2008, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 2,
pagg. 429-447.
ATTO AMMINISTRATIVO autotutela
Romoli F., Funzione amministrativa, interesse pubblico e responsabilità
nella riforma dell’indennità di revoca, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 3,
pagg. 849-870.
Gotti P., Osservazioni in tema di revoca degli atti amministrativi dopo
le leggi n. 15/2005 e n. 40/2007, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 3,
pagg. 691-722.
Talani M., Riflessioni sull’invalidità parziale dell’atto amministrativo,
in Rivista amministrativa della Repubblica Italiana, 2009, fasc. 7-8,
pagg. 451-463. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. L’invalidità
parziale dell’atto amministrativo: fondamento e sua applicabilità. – 3. La
soluzione della problematica: la «funzione» dell’atto
amministrativo. – 4. Invalidità parziale e autotutela decisoria. – 5.
Invalidità parziale e convalida.
Piperata G., Il ritiro del
provvedimento amministrativo tra annullamento e revoca (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. VI, 14 gennaio 2009, n. 136), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 11, pagg. 1191-1199.
ATTO AMMINISTRATIVO in generale
Italia V., Ancora sul voto numerico nei concorsi pubblici (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 1° settembre 2009, n. 5145), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 9, pagg. 1999-2006.
Carbone A., La nullità e l’azione di accertamento nel processo amministrativo,
in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 795-847.
D’Angelosante M., L’azione amministrativa dalla efficacia alla
esecuzione nella riforma della legge 241 del 1990, in Diritto
amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 723-794.
Natalini A. - Carotti B., La semplificazione
normativa e amministrativa (n.d.r. commento alla Legge n. 69/2009 e la
Pubblica Amministrazione – L. 18 giugno 2009, n. 69), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 11, pagg. 1146-1151.
Sciullo G., La semplificazione
dell’organizzazione, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 2,
pagg. 413-427.
Benvenuti L., Prassi e
consuetudine nell’ordinamento amministrativo, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 2,
pagg. 227-252.
EDILIZIA titoli abilitativi
Durante N., Il titolo edilizio al cospetto del giudice penale, in Rivista giuridica
dell’edilizia, 2009, fasc. 4, parte II, pagg. 119-124.
Celotto A., “Limite di sagoma” e “limite di volumetria” nelle
ristrutturazioni? Sulle paradossali conseguenze dell’interpretazione
costituzionalmente conforme (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Milano, sez.
II, 16 gennaio 2009, n. 153 e Tar Lombardia, Brescia, sez. I, 13 maggio 2008,
n. 504), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 12, pagg. 2630-2632.
Guzzi F.F., Dichiarazione di inizio attività ed effettività della tutela
giurisdizionale (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 9 febbraio
2009, n. 717), in Rivista amministrativa della Repubblica Italiana, 2009, fasc. 6,
pagg. 425-436.
Valaguzza S., La DIA,
l’inversione della natura degli interessi legittimi e l’azione di accertamento
come strumento di tutela del terzo (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI,
2 febbraio 2009, n. 717), in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 4,
pagg. 1245-1318.
Di Mario A., L’impugnazione del
permesso di costruire ed il cartello di cantiere: un nuovo amore? (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 12 giugno 2009, n. 3730), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 12, pagg. 1477-1490. SOMMARIO: 1. La
decorrenza del termine di impugnazione dei titoli edilizi tra piena conoscenza
e pubblicità legale. – 2. La piena conoscenza tra atto e fatto. – 3. La
conoscenza dell’atto: l’anticipazione del termine in caso di conoscenza del
progetto e la rilevanza dei piani urbanistici con effetti edilizi. – 4. La
conoscenza del fatto. – 5. L’individuazione dei fatti da cui far decorrere la
conoscenza dell’atto. – 6. Il cartello di cantiere tra conoscenza dell’atto e
conoscenza del fatto.
CODICE dei BENI CULTURALI e del PAESAGGIO Paesaggio
Amorosino S., La valorizzazione del paesaggio e del patrimonio naturale, in Rivista giuridica
dell’edilizia, 2009, fasc. 4, parte II, pagg. 143-150.
Caracciolo La Grotteria A., Aspetti della tutela paesaggistica, in
Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 7-8, pagg. 2319-2333.
Boscolo E., Il Piano
paesaggistico della Sardegna tra beni paesaggistici e territori-paesaggio (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 7 giugno 2009, n. 5459), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 12, pagg. 1491-1500. SOMMARIO: 1. La valenza
paradigmatica del piano sardo. – 2. Le misure di salvaguardia di fonte
legislativa statale. – 3. La struttura del piano e la scomposizione del
paesaggio nei suoi elementi compositivi. – 4. La forma-piano tra emergenze
puntuali e territori: beni paesaggistici e paesaggio integrale.
EDILIZIA in generale
Scarcella A., Confisca dei terreni e delle aree abusivamente lottizzate e
potere-dovere interpretativo del giudice: considerazioni a margine della sent.
n. 239 del 2009 della Corte costituzionale, in Giurisprudenza costituzionale,
2009, fasc.
4, pagg. 3015-3026.
Romanelli A., Confisca urbanistica e terzi acquirenti in buona fede: verso
un definitivo revirement giurisprudenziale? (n.d.r. commento a Corte
Cassazione Penale, sez. III, 17 novembre 2008, n. 42741), in Giurisprudenza
italiana,
2009, fasc. 10, pagg. 2276-2283.
Roccella A., La
giurisprudenza della Corte costituzionale in materia di governo del territorio
nel 2008, in Giustamm.it, pubblicato il 4/12/2009. SOMMARIO: 1. La sanatoria edilizia del
2003 e l’estinzione dei reati urbanistici. — 2. La sanatoria edilizia
straordinaria per gli immobili delle Ferrovie dello Stato. — 3. Il regime
urbanistico dei depositi di gas di petrolio liquefatto. — 4. L’espropriazione
per decreto-legge del teatro Petruzzelli di Bari. — 5. La proroga dei vincoli
espropriativi in Campania. — 6. L’estinzione dei reati paesaggistici e di
quelli edilizi. — 7. L’indennità di espropriazione e il risarcimento del danno
da occupazione acquisitiva. — 8. Un’esenzione regionale dal contributo per gli
oneri di urbanizzazione.
Pagani I., Il “piano casa” in
Valle d’Aosta (n.d.r. commento a L.R. Valle d’Aosta, 4 agosto 2009, n. 24),
in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 12, pagg. 1429-1439.
PROCESSO AMMINISTRATIVO ottemperanza e esecuzione
Lupo A., L’effettività della tutela giurisdizionale degli interessi
legittimi tra obbligo di conformazione al decisum amministrativo e limiti
oggettivi all’esperibilità dell’azione di ottemperanza (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 28 maggio 2009, n. 3269), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 11, pagg. 2620-2634.
Saitta F., Esecuzione forzata civile ed ottemperanza: un cumulo di azioni
davvero inammissibile? (n.d.r. commento a Tar Puglia, Lecce, sez. I, 9
ottobre 2008, n. 2800), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 7-8,
pagg. 2230-2237.
Cacchione F., Il principio del giudicato sostanziale e i rimedi esecutivi,
con particolare riferimento al lodo arbitrale, in Rivista amministrativa
della Repubblica Italiana, 2009, fasc. 6, pagg. 377-401.
Iudica G., Note in tema di
esecuzione forzata civile e giudicato amministrativo, in Diritto
processuale amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 1118-1159.
Mari A., Vecchi e nuovi
presupposti per il giudizio di ottemperanza (n.d.r. commento a Consiglio di
giustizia amministrativa per la Regione Sicilia, 18 maggio 2009, n. 415 e TAR
Campania, Napoli, sez. V, 14 aprile 2009, n. 1967/2009), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 11, pagg. 1186-1190.
Tuccari F.F., Ricorso
straordinario e giudizio di ottemperanza: incompatibilità di genere o
convivenza possibile? (n.d.r. commento a Consiglio di Giustizia
Amministrativa Regione Sicilia, sez. giurisd., 18 maggio 2009, n. 415), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 12, pagg. 1501-1517. SOMMARIO: 1. Ricorso
straordinario e giudizio di ottemperanza: l’evoluzione del dibattito. – 2. Le
decisioni del Consiglio di giustizia amministrativa: una trilogia a confronto.
– 3. Il ricorso straordinario come «istituto di natura atipica con spiccate
caratteristiche giurisdizionali»: premessa. – 4. La garanzia del
contraddittorio. – 5. Il parere del Consiglio di Stato. – 6. L’alternatività
col ricorso giurisdizionale. – 7. La sospensione necessaria ex artt. 295 e 298
c.p.c. – 8. La tutela cautelare. – 9. Il decreto decisorio. – 10. Il Consiglio
di Stato “consulente” come organo giurisdizionale. – 11. La revocazione. – 12.
Le peculiarità del ricorso straordinario nell’ordinamento regionale siciliano.
– 13. Ricorso straordinario e giudizio di ottemperanza: il formante
legislativo. – 14. Ricorso straordinario e giudizio di ottemperanza tra ragioni
logiche e di effettività della tutela.
Panzarola A., Giudizio di
ottemperanza e lodo rituale di condanna della P.A. (n.d.r. commento a Tar
Puglia, Lecce, Sez. I, sentenza 9 ottobre 2008, n. 2800), in Rivista
dell’arbitrato, 2009, fasc. 1, pagg. 103-145.
EDILIZIA contributo di costruzione
Dello Sbarba F., Rateizzazione del contributo di costruzione e
conseguenze del ritardo nel pagamento dovuto a causa imputabile al
concessionario (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 24 aprile 2009, n.
2581), in Rivista giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 4, pagg.
1552-1557.
Marchianò G., Rilievi critici in tema di realizzazione delle opere di
urbanizzazione da parte di privati alla luce della determinazione n. 4 del 2008
dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e
forniture (n.d.r. commento a Determinazione dell’Autorità di vigilanza sui
contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, 2 aprile 2008, n. 4), in
Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 947-980.
Di Carlo M., L’affidamento dei
lavori aventi ad oggetto opere di urbanizzazione a scomputo dopo il d.lgs. 11
settembre 2008, n. 152 (n.d.r. commento a D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163.
Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, come
modificato dal d.lgs. 11 settembre 2008, n. 152; D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380.
T.u. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia; Legge
regionale Lombardia, 11 marzo 2005, n. 12. Legge per il governo del territorio,
come modificata da l.r. 27 dicembre 2005, n. 20, da l.r. 14 luglio 2006, n. 12,
da l.r. 14 marzo 2008, n. 4 e da l.r. 10 marzo 2009, n. 5), in Rivista
trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 733-750. SOMMARIO: 1. La
disciplina prevista dal d.lgs. n. 163 del 2006 e le modificazioni introdotte
dal d.lgs. n. 152 del 2008: l’ambito di applicazione dell’art. 32, comma 1,
lett. g, e i dubbi interpretativi. – 2. La disciplina prevista dal
d.lgs. n. 163 del 2006 e le modifiche introdotte dal d.lgs. n. 152 del 2008:
l’ambito di applicazione dell’art. 122, comma 8, e dell’art. 253, comma 8. – 3.
La normativa previgente sulla realizzazione delle opere pubbliche per le opere
di urbanizzazione a scomputo e l’evoluzione successiva. – 4. La natura
giuridica delle opere e degli oneri di urbanizzazione. – 5. Le opere di
urbanizzazione nella legge regionale Lombardia.
APPALTI e FORNITURE a.t.i.
Rizzi E., Il principio di corrispondenza tra aliquote di qualificazione
tecnica e aliquote di partecipazione all’a.t.i. e tra queste ultime e le parti
eseguite da ciascuna impresa associata nel settore dei servizi speciali (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, sez. VI, 1° ottobre 2009, n. 5946), in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 576-582.
Boscolo R., Certificazione di qualità e riunioni temporanee di
imprese (n.d.r. commenti a Tar Calabria, Reggio Calabria, 28 agosto 2009,
n. 539 – Tar Sicilia, sez. III, 2 settembre 2009, n. 1461), in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 560-570.
Giovannelli M., RTI orizzontale e
obbligo di specifica della quota da eseguire (n.d.r. commento a Consiglio
di Stato, sez. V, 18 agosto 2009, n. 5098), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 12,
pagg. 1467-1476. SOMMARIO: 1. Il contenuto essenziale
della sentenza. – 2. La fattispecie. – 3. La questione della giurisdizione. –
4. Raggruppamenti di imprese orizzontali e obbligo di specifica della quota del
servizio da eseguire. – 5. Obbligo di indicazione delle generalità dei soci ed
esclusione dalla gara.
Gabrieli V., Accordo bonario e
premi di acceleramento: le ricadute della disciplina pubblicistica sui rapporti
interni all’ATI appaltatrice (n.d.r. commento a Collegio Arbitrale, lodo
parziale del 21 maggio 2007, 4 giugno 2007, 8 giugno 2007), in Rivista
trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 703-731.
ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica
Bottino G., Le amministrazioni pubbliche e la costituzione, o la
partecipazione, di società a capitale pubblico: la legittimità costituzionale
dei limiti previsti nell'odierna legislazione statale (n.d.r. commento a
Corte Costituzionale, sentenza 8 maggio 2009, n. 148), in Giurisprudenza
costituzionale, 2009, fasc. 3, pagg. 1606-1619.
Pacifico P., Le partecipazioni societarie indirette nel quadro dell’art. 13
del d.l. 223 del 2006, cd. Bersani (n.d.r. commento a Consiglio di Stato,
sez. VI, 16 gennaio 2009, n. 215), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 7-8,
pagg. 1912-1926.
Gasparrini D., La
responsabilità degli amministatori nonché dei dipendenti delle società a
partecipazione pubblica. Il difficile rapporto con la responsabilità
amministrativa per danno all’erario, in Giustamm.it, pubblicato il
29/12/2009. SOMMARIO: 1-Il
percorso di identificazione delle società partecipate- 2 -Il modello della
società per azioni partecipata in misura più o meno maggioritaria o totalitaria
da Stato o enti pubblici-3- La disciplina normativa di riferimento come regime
di specialità. 4- L’articolo 16 bis.del decreto mille proroghe- DL248/2007
convertito nella legge 27 febbraio 2008 n.31 intitolato “Responsabilità degli
amministratori di società quotate partecipate da amministrazioni pubbliche” 5-
Le azioni di responsabilità nel codice civile e nella legge n.20/1994 6 –Nella
rinnovata disciplina della responsabilità amministrativa le ragioni della
coesistenza con la responsabilità sociale.7 -La funzione di garanzia nella
natura pubblica e speciale della responsabilità amministrativa. 8-La
responsabilità amministrativa per le scelte gestorie delle spa 9 – Il criterio
funzionale e della natura giuridica delle risorse impiegate.-10 -la misura del
danno in relazione alla partecipazione.
Lucca M., Cessione
impropria di quote societarie e responsabilità erariale: profili applicativi
con la legge del procedimento amministrativo (nota a margine della sentenza n.
1375 del 31 ottobre 2005 della sezione giurisdizionale Corte dei Conti del
Veneto, confermata in appello con la sentenza n. 518/2009 dalla prima sezione
giurisdizionale centrale), in Lexitalia.it, dicembre 2009. SOMMARIO: Premessa. Fatto. I temi di
rilievo. La responsabilità erariale. Scelta non motivata della trattativa
privata. Negligenza ed incuranza. Errore nella perizia. La dilazione di
pagamento della cessione.
Fonderico G., Privatizzazioni,
Patrimonio s.p.a. e società pubbliche (n.d.r. commento alla Legge n.
69/2009 e la Pubblica Amministrazione), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 11, pagg. 1166-1171.
Maltoni A. – Palmieri C., I poteri di nomina
e di revoca in via diretta degli enti pubblici nelle società per azioni ex
art. 2449 C.C., in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 267-377.
Clarich M., Società di mercato
e quasi-amministrazioni, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 2,
pagg. 253-263.
Sau A., La responsabilità
amministrativa per danno erariale di amministratori e dipendenti di società a
partecipazione pubblica (n.d.r. commento a Corte dei Conti, Sez. I
giurisdizionale centrale, 3 dicembre 2008, n. 532/A), in Rivista trimestrale
degli appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 633-702. SOMMARIO: 1. Il
fatto. – 2. Alcune considerazioni preliminari. – 3. La giurisdizione contabile
della Corte dei conti nella giurisprudenza della Corte di cassazione. – 4. Il
salto logico compiuto dalla Corte dei conti con la sentenza n. 532/A del 2008.
– 5. L’”apparente” novità rappresentata dall’art. 16 bis, d.l. 31
dicembre 2008. – 6. Considerazioni conclusive.
APPALTI e FORNITURE aggiudicazione
Mattiuzzi M., è illegittima la revoca dell’aggiudicazione
per motivi afferenti l’esecuzione del rapporto contrattuale (n.d.r. commento a
Cons. di Stato, sez. V, 19 settembre 2009, n. 5427), in I contratti
dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 600-612.
Santoro P., L’aggiudicazione
provvisoria: potenzialità lesiva ed immediatezza di tutela tra finzione e
realtà (n.d.r. commento a TAR Molise, 11 febbraio 2009, n. 31), in Rivista
trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 617-631.
CONTRATTI della P.A. annullamento gara e contratto
Baccarini S., Annullamento dell’aggiudicazione e sorte del contratto, in
Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 9, pagg. 2189-2197.
Caponigro R., Annullamento
dell’aggiudicazione ed effetti sul contratto, in Giustamm.it,
pubblicato il 15/12/2009 e in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 10,
pagg. 2423-2452. SOMMARIO: 1. Il rapporto di presupposizione
tra aggiudicazione e contratto – 2. La qualificazione giuridica degli effetti
prodotti sul contratto dall’annullamento dell’aggiudicazione - 3. Il “falso”
problema del riparto di giurisdizione – 4. Il “vero” problema della
satisfattività della tutela dell’interesse sostanziale - 5. Il rapporto tra
annullamento dell’aggiudicazione e contratto nell’esperienza europea - 6. Le
prospettive evolutive a seguito della direttiva ricorsi 2007/66/CE – 7.
Conclusioni.
Ruiu T., La questione
giurisdizionale sulla sorte del contratto di appalto per effetto della
pronuncia di annullamento dell’aggiudicazione: la giurisprudenza amministrativa
dopo l’intervento delle Sezioni unite, tra i poteri di cognizione incidentale e
quelli del giudice dell’ottemperanza (n.d.r. commento a Cons. di Stato,
Sez. V, 17 dicembre 2008, n. 6292; Consiglio di Stato, Ad. plen., 30 luglio
2008, n. 9 e TAR Lombardia, Milano, sez. I, 8 maggio 2008, n. 1370), in Rivista
trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 555-603. SOMMARIO: 1.
L’arresto giurisprudenziale sulla cognizione principaliter del giudice
ordinario ed il principio di effettività della tutela giurisdizionale. – 2.
L’Adunanza plenaria che valorizza i poteri del giudice dell’ottemperanza e le
sentenze del TAR Lombardia e della Sezione V del Consiglio di Stato che
richiamano i poteri di cognizione incidentale del giudice amministrativo. – 3.
Gli auspicabili correttivi normativi.
ENTI LOCALI competenze
Ceresetti G., Diritti di libertà e ordinanze contingibili ed urgenti:
primi spunti di riflessione (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Brescia, sez.
II, 15 gennaio 2010, n. 19), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 12, pagg.
3405-3417.
APPALTI e FORNITURE in generale
Vacca A., Evidenza pubblica e onere di partecipazione alla gara ai fini
dell’accesso alla tutela giurisdizionale (n.d.r. commento a Tar Lombardia,
Brescia, sez. II, 4 settembre 2009, n. 1588), in I contratti dello
Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 596-600.
De Amicis A., La funzione decisoria dell’Autorità per la vigilanza sui
contratti pubblici e l’autonomia dell’ente locale (n.d.r. commento a Tar
Lombardia, Brescia, sez. II, 29 giugno 2009, n. 1349), in I contratti
dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 588-596.
Cacco F., Le consulenze. Incarichi professionali esterni alla p.a.,
in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4,
pagg. 495-525. SOMMARIO: 1. Le norme in tema di
consulenze e la loro evoluzione storica: leggi finanziarie, circolari
interpretative, linee guida e pareri della Corte dei conti. – 2. L’evoluzione
giurisprudenziale. – 3. Incarichi esterni e appalti di servizi. La dottrina.
Della Porta P., La circolare PCM 27 marzo 2009. Opere e debito
pubblico, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4,
pagg. 481-494. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Contesto
normativo (I/A- Partenariato pubblico-privato (PPP) e obblighi di
comunicazione. I/B – La decisione Eurostat 11 febbraio 2004. I/C – Normativa di
settore in materia di patto di stabilità: cenni). – 3. Efficacia, interazione e
limiti delle norme esaminate. – 4. Il trasferimento del rischio.
Botteon F., Procedura negoziata senza previo bando e posizione delle ditte
non invitate: soggezione o tutela? (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez.
V, 7 settembre 2009, n. 5224), in I contratti dello Stato e degli
Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 543-554.
Cerritelli M., Leasing immobiliare pubblico e terzo decreto correttivo al
codice dei contratti pubblici, in Rivista amministrativa degli
appalti, 2009,
fasc. 1-4, pagg. 35-59.
Loria C., Cenni sul leasing in costruendo, in Rivista amministrativa
degli appalti, 2009, fasc. 1-4, pagg. 27-33.
Botto A., Il Leasing in costruendo nella «giurisprudenza» dell’Autorità di Vigilanza e nell’evoluzione
normativa, in Rivista amministrativa degli appalti, 2009, fasc. 1-4,
pagg. 17-26.
Brunetti F., Note minime sul Leasing immobiliare pubblico, in Rivista
amministrativa degli appalti, 2009, fasc. 1-4, pagg. 7-15.
Gaggioli G., Problematiche e
opzioni interpretative in merito alla natura pubblicistica e/o privatistica degli
appalti del concessionario infrastrutturale, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 12,
pagg. 53-58.
Usai S., Il principio del
temperamento del divieto di commistione tra criteri di aggiudicazione
dell’appalto, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 12, pagg. 32-40. SOMMARIO: 1. I criteri di valutazione. – 2. Natura della
prestazione, oggetto dell’appalto e caratteristiche del contratto. – 3. Le
direttive comunitarie. – 4. Il temperamento del divieto di commistione. – 4.1.
La circolare del Presidente del Consiglio del 1° marzo 2007. – 4.2.
L’inadeguatezza della circolare. – 5. Breve chiosa critica all’indirizzo
giurisprudenziale che ammette il temperamento.
Spera G., Procedura di
accordo bonario: valutazione della correttezza formale nell’apposizione delle
riserve, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 12, pagg. 22-31. SOMMARIO: 1. Tempi e figure interessate dalla procedura. – 2.
Condizioni per l’attivazione dell’istituto. – 3. Valutazione della correttezza
formale della procedura di apposizione delle riserve. - 4. Valutazione della
tempestività nell’apposizione delle riserve.
Cerulli Irelli V. – Luciani F., La giurisdizione
amministrativa esclusiva nel settore degli appalti pubblici, in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 12, pagg. 1339-1347.
Giani R., Il regime
giuridico della responsabilità civile della stazione appaltante: culpa e
quantum (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 21 agosto 2009, n.
5004), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 12, pagg. 1460-1466. SOMMARIO: 1. L’elemento soggettivo nell’illecito civile della p.a.
– 2. La tesi della culpa in re ipsa. – 3. La teoria dei tre canoni. – 4. Tesi
della violazione di diritto grave e manifesta. – 5. Tesi della illegittimità
come indizio di colpa. – 6. La quantificazione del danno da illegittima mancata
aggiudicazione dell’appalto.
Napoli M., Imprese vittime
della criminalità organizzata ed esclusione dalle pubbliche gare, in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 12, pagg. 1413-1419.
De Nictolis R., La riforma del
Codice appalti, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 12, pagg. 1409-1412. SOMMARIO: ¾ normativa 1. Inapplicabilità delle cause di esclusione alle
aziende o società oggetto di sequestro o confisca penale o preventiva e
affidate a custode o amministratore giudiziario o finanziario. – 2. L’omessa
denuncia dei reati di concussione e estorsione aggravati dallo stampo mafioso
da parte della vittima come causa di esclusione dai pubblici appalti. - 3. La
riferibilità delle offerte ad un unico centro decisionale: il divieto di
partecipazione alla medesima gara di imprese in situazione di controllo. – 4.
Attività normativa in corso. - ¾ giurisprudenza 1. Iscrizione nel
casellario informatico: contrasto di giurisprudenza in ordine all’applicabilità
o meno della garanzie partecipative.
Gatti M., Discrezionalità
tecnica e sindacato giurisdizionale nelle procedure di evidenza pubblica,
in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 529-554.
APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione
Fertitta L., Il riconoscimento della legalità a ricorrere delle
associazioni in difesa dei propri iscritti. Patti di legalità e loro limiti (n.d.r. commento a Tar
Sicilia, Palermo, sez. III, 28 dicembre 2007, n. 3494), in Rivista
trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 931-946.
Vivarelli M.G., Le sanzioni accessorie extraprocedimentali previste
nell’art. 48, d.lgs. n. 163 del 2006 (n.d.r. commento a Tar Lazio, Roma, sez. II, 6
marzo 2009, n. 2341), in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 4,
pagg. 917-929.
Cristante O., Sull’illegittimità del provvedimento di esclusione da una
selezione concorsuale motivato con riferimento all’esistenza di condanne per
reati depenalizzati (n.d.r. commento a Tar Veneto, sez. I, 18 settembre
2009, n. 2415), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4,
pagg. 582-587.
Maretto K., Note in tema di dimostrazione dei requisiti soggettivi ex art.
38 del d.lgs. n. 163/2006, con riferimento agli amministratori e direttori
tecnici dell’impresa che ha ceduto il ramo d’azienda (n.d.r. commento a
Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, 17 agosto 2009,
n. 681), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4,
pagg. 570-575.
Sironi C., Sul divieto di commistione tra requisiti soggettivi di
partecipazione alla gara e criteri di valutazione delle offerte (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, sez. V, 28 agosto 2009, n. 5105), in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 554-560.
Matteucci F., L’art. 38 lett. c) del Codice dei contratti pubblici:
dichiarazione incompleta ed esclusione dalla gara. Orientamenti a confronto (n.d.r.
commento a Tar Sardegna, sez. I, 9 ottobre 2009, n. 1525), in Il foro
amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 10, pagg. 2983-2998.
Oliveri L., Appalti aperti
alla partecipazione dei soggetti che non perseguono scopo di lucro (commento a
CORTE DI GIUSTIZIA CE, SEZ. IV - sentenza 23 dicembre 2009 (proc. C 305/08),
in Lexitalia.it, dicembre 2009.
Vivarelli M.G., Sull’obbligo di
dichiarazione delle condanne penali in sede di pubblica gara, in Appalti
e contratti,
2009, fasc. 12, pagg. 59-67. SOMMARIO: 1. Condanne
penali aventi ad oggetto reati estinti, depenalizzati o per i quali è
intercorsa riabilitazione e obbligo di dichiarazione in sede di pubblica gara.
– 2. Reati incidenti sulla moralità professionale e obbligo di dichiarazione in
sede di pubblica gara.
Vivarelli M.G., Le informative
prefettizie antimafia, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 12, pagg. 41-52. SOMMARIO: 1. Le tipologie di informative prefettizie antimafia. –
2. L’informativa tipica: la discrezionalità dell’autorità prefettizia e il
sindacato giurisdizionale. – 3. L’informativa c.d. “atipica”.
Carbone P., Ancora sulla
partecipazione del consorzio stabile e del consorziato alla medesima gara.
Considerazioni dopo il terzo decreto correttivo, d.lgs. 11 settembre 2008, n.
152, al d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163, in Rivista trimestrale degli
appalti,
2009, fasc. 3, pagg. 465-497. SOMMARIO: 1. Il
“nuovo” comma 5 dell’art. 36, d.lgs. n. 163 del 2006: l’atteggiamento ondivago
del legislatore in ordine alla partecipazione alla medesima gara del consorzio
e del consorziato. – 2. L’interpretazione dottrinale delle norme che
disponevano il divieto, per il consorzio stabile e per i consorziati, di
partecipare alla medesima gara. – 3. I possibili problemi derivanti dalla
partecipazione alla medesima gara del consorzio stabile e del consorziato: la
necessità di tutelare la segretezza dell’offerta del consorzio stabile. - 4. (Segue)
La possibilità che il consorzio stabile e l’impresa in esso consorziata, per
conto della quale il consorzio non partecipi alla gara, si riuniscano
temporaneamente tra loro, ovvero costituiscano un consorzio ordinario, per
partecipare in maniera coordinata e congiunta alla medesima gara. – 5.
Conclusioni.
APPALTI e FORNITURE esecuzione del contratto
Musolino G., Appalto e sopravvenienza, in Rivista trimestrale degli
appalti, 2009,
fasc. 4, pagg. 761-815.
Musolino G., Le varianti in corso
d’opera nel contratto di appalto di lavori pubblici, in Rivista
trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 499-528.
Gagliardi B., Esecuzione di un
contratto sine titulo, arricchimento senza causa e diritto
all’utile di impresa (n.d.r. commento a Cons. Giust. Amm. Reg. Sic., Sez.
giur., 21 luglio 2008, n. 600), in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 3,
pagg. 800-829. SOMMARIO: 1. L’azione di risarcimento
dei danni avanti al giudice dell’ottemperanza. – 2. La responsabilità
dell’amministrazione per aver eseguito un contratto sine titulo. – 3.
Arricchimento senza causa e pubblica amministrazione. – 4. La giurisdizione del
giudice amministrativo sulle azioni di arricchimento senza causa. – 5. Diritto
all’utile di impresa e determinazione dell’indennizzo.
ALTRE MATERIE in generale
Sinisi M., Questioni di responsabilità amministrativa nell'ambito
dell'impresa pubblica: vecchi e nuovi dubbi, in Il foro amministrativo
C.d.S., 2009,
fasc. 12, pagg. 2986-3026.
De Leonardis F., Il difensore civico nella giurisprudenza del
giudice costituzionale e del giudice amministrativo, in Il foro
amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 12, pagg. 2971-2985.
Giglioni F., Il principio di sussidiarietà orizzontale nel diritto
amministrativo e la sua applicazione (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 6
ottobre 2009, n. 6094), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 12,
pagg. 2903-2918.
Italia V., Le “lacune” nelle regole normative e gli “spazi vuoti” in
architettura, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 11,
pagg. 3344-3351.
San Mauro C., Il dibattito sul riordino delle Autorità amministrative
indipendenti, in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 10,
pagg. 2453-2466.
Giannelli A., La responsabilità del legislatore per tardivo recepimento
della direttiva, modelli a confronto (n.d.r. commento a Corte di
Cassazione, sez. un., 17 aprile 2009, n. 9147), in Il foro amministrativo
C.d.S.,
2009, fasc. 10, pagg. 2274-2300.
Cappello G., Divieto di accesso alle manifestazioni sportive ed eccesso di
potere: un’ipotesi critica (n.d.r. commento a Tar Liguria, sez. II, 18
febbraio 2009, n. 239), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 9,
pagg. 2385-2410.
Calabrò M., Istituzione di una zona a traffico limitato e profili di
criticità connessi alla previsione di limitazioni alla libertà di circolazione
stradale (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 3 febbraio 2009, n.
596), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 7-8, pagg. 1753-1778.
Gorga M., La formazione professionale continua dell’avvocatura anche
alla luce della disciplina più recente, in Rivista amministrativa della
Repubblica Italiana, 2009, fasc. 7-8, pagg. 499-545.
Pascucci F., Concorsi per ricercatore universitario: il Consiglio di Stato
puntualizza la valenza delle pubblicazioni (n.d.r. commento a Cons. di
Stato, sez. VI, 29 aprile 2009, n. 2705), in Rivista amministrativa della
Repubblica Italiana, 2009, fasc. 6, pagg. 413-424.
Cerrina Feroni G., Profili
giuridici della gestione dei musei nelle esperienze del Regno Unito, Francia,
Germania e Spagna, in Giustamm.it, pubblicato il 14/12/2009. SOMMARIO: 1. L’esiguità di ricostruzioni
giuridiche sul tema nella letteratura straniera analizzata: le esperienze del
Regno Unito, Francia, Germania, Spagna. 2. I musei europei: una galassia di
esperienze eterogenee per discipline, titolarità, forme di gestione. – 3. Gli
standard minimi. – 3.1. Analisi dell’Accreditation Scheme for Museums and
Galleries del Regno Unito. – 3.2. Analisi della Legge 2002-5 del 4 gennaio 2002
sui “Musées de France”. – 4. Titolarità pubblica e privata e distribuzione sul
territorio. Dati statistici. – 5. Le forme giuridiche utilizzate: una premessa.
– 6. La diffusione dei Non-Departmental Public Bodies (NDPBs) nel Regno Unito.
– 7. Il Trust nella esperienza museale di Sheffield – 8. Nuove forme di
gestione in Germania. – 9. Le Stiftungen des öffentlichen Rechts (fondazioni di
diritto pubblico) e il caso dei musei di Amburgo. – 9.1. Le fondazioni di
diritto pubblico per i musei berlinesi. – 9.2. Segue. Le fondazioni di diritto
pubblico direttamente sottoposte al Land Berlin. – 9.3. Segue. Le fondazioni
del diritto pubblico direttamente sottoposte al Bund. – 10. Altre forme di
gestione in Germania: fondazioni private, Eigenbetriebe (“imprese
municipalizzate”), Landesbetriebe (“imprese del Land”), partenariati
pubblico-privati. – 11. La centralità dello Stato e delle autonomie locali
nella esperienza di gestione dei musei in Spagna. – 12. Il ruolo delle
fondazioni private in Spagna: il Guggenheim Museum di Bilbao e la Fundació Miró
a Barcellona. – 13. L’affermarsi di tendenze comuni: discipline ad hoc per i
Grandi Musei. – 13.1. Il British Museum. – 13.2. Gli EPA (établissements publics
administratifs) francesi: il Musée d’Orsay. – 13.3. Museo del Prado e Museo Nacional Centro
de Arte Reina Sofía. – 14. Sintesi della ricerca e prospettive.
Jori P., La forma di
governo ed i poteri del Premier: limiti dell’ordinamento vigente e prospettive
di riforma, in Lexitalia.it, dicembre 2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. La forma di
governo nella Costituzione formale. 3. La crisi della prima Repubblica. 4. La
forma di governo nell’ordinamento vigente. 5. I limiti del sistema elettorale
in vigore. 6. I presupposti della qualità di una democrazia. 7. La genesi del
conflitto istituzionale con la magistratura. 8. Le prospettive di riforma
costituzionale.
Denaro M.T., La questione del
crocifisso arriva a Strasburgo. La Corte, con un’articolata sentenza, ne vieta
l’esposizione nelle aule scolastiche. Le polemiche, però, non si sono sopite,
in Giustamm.it, pubblicato il 10/12/2009.
Vasta S., Alcune riflessioni
sull’interpretazione nel diritto amministrativo, in Diritto
amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 473-494.
De Marinis N., Il lavoro a
progetto: i criteri di valutazione della sua legittimità (n.d.r. commento a
Cons. di Stato, Sez. V, 17 settembre 2008, n. 4420), in Rivista trimestrale
degli appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 605-616.
Flore L., Ancora in tema di
permanenti: sulle graduatorie degli insegnanti decide il giudice ordinario
(n.d.r. commento a Cassazione, Sezioni Unite Civili, ordinanza 13 febbraio
2008, n. 3399), in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 3,
pagg. 774-799.
___________________________________________________________________
23 febbraio 2010
-_Riviste 2009_-
APPALTI e FORNITURE affidamenti in house
Giorgio M., L’in house pluripartecipato:
nuovo modello societario o apparato amministrativo? (n.d.r. commento a Consiglio
di Stato, sez. V, 9 marzo 2009, n. 1365), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 12, pagg. 1269-1277.
Bonura H. - Caruso G., Affidamento
diretto di servizi pubblici locali in favore della società a capitale misto.
Per valutare i requisiti tecnico-economici del privato è necessaria una
procedura a evidenza pubblica (n.d.r. commento a Corte di Giustizia delle
Comunità europee, sez. III, sentenza 15 ottobre 2009, causa C-196/08), in Guida
al diritto,
2009, fasc. 48, pagg. 95-107.
Mezzacapo S., Partecipate: il
divieto di operare con enti diversi si applica solamente alle società
“strumentali”. Escluse dai vincoli previsti dalla legge imprese con beni e
servizi rivolti al pubblico (n.d.r. commento a TAR Lazio, sez. III-ter,
sentenza 6 novembre 2009, n. 10891), in Guida al diritto, 2009, fasc. 48,
pagg. 83-94.
ALTRE MATERIE ambiente
Vivani C., L’autorizzazione
alla realizzazione e alla gestione degli impianti di produzione dell’energia
elettrica, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 12, pagg. 1420-1427. SOMMARIO: 1. Le disposizioni in materia di energia nucleare. – 2.
Il problematico ruolo delle Regioni, alla luce dei principi affermati dalla Corte
Costituzionale. – 3. Il rapporto fra la “autorizzazione unica” e la valutazione
di impatto ambientale. – 4. Modifiche ed integrazioni ai procedimenti
autorizzatori relativi ad altre forme di produzione di energia, nonché a opere
connesse. – 5. L’”autorizzazione unica” per la costruzione e l’esercizio di
terminali di rigassificazione di gas naturale liquefatto e delle opere
connesse. – 6. La standardizzazione delle procedure autorizzatorie relative
alla costruzione e all’esercizio degli impianti che utilizzano le fonti
rinnovabili di energia. – 7. Le novità in materia di tutela giurisdizionale.
Mezzacapo S., La disciplina
delle aree naturali protette rientra nelle competenze esclusive dello Stato.
L’ordine di priorità stabilito per legge non può essere alterato dalle regioni (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, sentenza 19-29 ottobre 2009, n. 272), in Guida
al diritto,
2009, fasc. 46, pagg. 67-75.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Capalbo F., L. 69/09 art.
44, comma 2, lett. B, n. 4 - Prospettive di evoluzione della giustizia
amministrativa, in Lexitalia.it, dicembre 2009.
Perin M., La Cassazione afferma
la giurisdizione della Corte dei conti sulle società private concessionarie del
servizio pubblico di attivazione e conduzione operativa della rete, per la
gestione telematica del gioco lecito (commento a CORTE DI CASSAZIONE, SEZ.
UNITE CIVILI - ordinanza 4 dicembre 2009 n. 25495), in Lexitalia.it,
dicembre 2009. SOMMARIO: 1. La
vicenda trattata nel giudizio. 2. Argomenti rilevanti della decisione.
Saitta F., Se codice
dev’essere, che si occupi anche di ... procedura amministrativa (Brevi
riflessioni sulla delega per il riordino del sistema delle impugnazioni
amministrative), in Giustamm.it, pubblicato il 15/12/2009.
Goisis F., Garanzie
procedimentali e convenzione europea per la tutela dei diritti dell’uomo,
in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 1338-1361.
D’Apuzzo E., La discordanza tra
«dispositivo e motivazione» (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. IV,
28 marzo 2008, n. 1679), in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 4,
pagg. 1319-1329.
Giulietti W., Note sulla specificità
delle censure alla sentenza appellata (n.d.r. commento a Cons. di Stato,
sez. V, 14 ottobre 2008, n. 4971), in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 4,
pagg. 1212-1244.
Gaffuri F., Il ricorso
incidentale nel giudizio amministrativo di primo grado: alcune note sulla
natura e sul rapporto con il ricorso principale, in Diritto processuale
amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 1047-1117.
Luciani F., Funzione
amministrativa, situazioni soggettive e tecniche giurisdizionali di tutela,
in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 978-1046.
Bruti Liberati E., L’AEEG e il
ricorso straordinario al Presidente della Repubblica (n.d.r. commento a Tar
Lombardia, Milano, sez. III, 10 aprile 2009, n. 3239), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 12, pagg. 1291-1297.
Brugnoli E., La cognizione
incidentale del giudice amministrativo sulla sorte del contratto (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 17 dicembre 2008, n. 6292), in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 12, pagg. 1278-1290.
Marchetti B., La giustizia
amministrativa (n.d.r. commento alla Legge n. 69/2009 e la Pubblica
Amministrazione – L. 18 giugno 2009, n. 69), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 11, pagg. 1158-1166.
Conti R., Il “dialogo” fra
giudice nazionale e Corte di Strasburgo sull’istanza di prelievo nel giudizio
amministrativo (n.d.r. il diritto all’indennizzo, legge Pinto, in relazione
all’irragionevole durata del processo – commento a Corte europea dei diritti
dell’uomo, sez. X. 2 giugno 2009), in Il corriere giuridico, 2009, fasc. 11,
pagg. 1484-1493.
Pagano A., La Corte di
Cassazione ed il riparto della giurisdizione sui diritti fondamentali (n.d.r.
commento a Cassazione civile, sez. un., ord. 9 settembre 2009, n. 19393), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 12, pagg. 1450-1456.
Bertonazzi L., Legge 18 giugno
2009, n. 69 e giustizia amministrativa: una primissima lettura, in Diritto
processuale amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 830-896. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Ricusazione. – 3. Procura speciale alle
liti. – 4. Spese di lite. – 5. La c.d. terza via. – 6. Fatti non specificamente
contestati. – 7. Sanzioni per il terzo che rifiuti l’esecuzione dell’ispezione.
– 8. Nullità della procura al difensore. – 9. Consulenza tecnica d’ufficio e
testimonianza scritta. – 10. Interruzione e sospensione. – 11. Dimezzamento del
termine lungo per il ricorso in appello, per il ricorso per revocazione
ordinaria e per il ricorso alla Cassazione per motivi inerenti alla giurisdizione.
– 12. Divieto di nuove prove in appello. – 13. Rinnovazione della notificazione
del ricorso ex art. 291, comma 1, c.p.c. – 14. Notificazioni a cura
dell’Avvocatura dello Stato. – 15. Perenzione dei ricorsi ultraquinquennali. –
16 Disposizioni transitorie. – 17. Novità nel giudizio davanti alla Corte di
cassazione. – 18. La translatio iudicii – 19. Ricorso straordinario al
Presidente della Repubblica. – 20 Danno da mero ritardo. – 21. Ricorsi contro
il silenzio assenso.
Caldarera A., Considerazioni sulla
c.d. tranlsatio iudicii, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 3,
pagg. 715-773.
Perfetti L.R., Legittimazione e
interesse a ricorrere nel processo amministrativo: il problema delle pretese
partecipative, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 3,
pagg. 688-714.
Montedoro G., Brevi
considerazioni in tema di principi generali sui mezzi di impugnazione delle
sentenze e futura codificazione del processo amministrativo, in Diritto
processuale amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 663-687.
Amorosino
S., Note
in tema di impugnabilità degli atti di indirizzo e programmazione, in Diritto
processuale amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 650-662.
Greco R., I profili
processuali del ricorso incidentale, in Diritto processuale
amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 629-649. SOMMARIO: 1.
Premessa: il ricorso incidentale come istituto processuale. – 2. Il dibattito
sulla natura giuridica del ricorso incidentale. – 3. Le principali questioni
connesse alla disciplina processuale del ricorso incidentale. – 3.1.
L’individuazione dei legittimati attivi. – 3.2. Il ricorso incidentale proposto
dal ricorrente principale. – 3.3. La competenza. – 3.4. I termini. – 4.
Conclusioni de jure condendo.
Marinelli M., Ricorso
incidentale e ordine di esame delle questioni (in margine a Cons. Stato, Ad.
plen., 10 novembre 2008 n. 11), in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 3,
pagg. 609-628.
Romano Tassone A., Il ricorso
incidentale e gli strumenti di difesa nel processo amministrativo, in Diritto
processuale amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 581-608.
Proto Pisani A., Appunti sul
giudice delle controversie tra privati e pubblica amministrazione, in Il
foro italiano, 2009, fasc. 10, parte V, pagg. 369-380.
ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno
Sorace D., La responsabilità
risarcitoria delle pubbliche amministrazioni per lesione di interessi legittimi
dopo 10 anni, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 379-411.
Corso G., La responsabilità
della pubblica amministrazione da attività lecita, in Diritto
amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 203-226.
Lamorgese A., L’illecito
provvedimentale della pubblica amministrazione: giurisprudenza a confronto (nota
a Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 8 aprile 2008, n. 9040),
in Il foro italiano, 2009, fasc. 10, parte I, pagg. 2801-2804.
ESPROPRIAZIONI accessione invertita
De MArzo G., Occupazione
appropriativa, diritto giurisprudenziale e certezza del diritto (nota a
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 8 aprile 2008, n. 9040), in
Il foro italiano, 2009, fasc. 10, parte I, pagg. 2797-2800.
ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa
Sorrentino G., Interesse
legittimo e processo amministrativo di risarcimento (il sindacato sulla
funzione oltre la pregiudizialità dell’atto), in Giustamm.it,
pubblicato il 23/12/2009. SOMMARIO: 1.
Premessa sull’indagine. 2. La disputa giurisprudenziale sulla pregiudizialità
amministrativa. 3. Analisi (critica) delle ragioni a sostegno della
pregiudizialità amministrativa come esigenza di sistema. 4. L’interesse
legittimo: natura e vicende. 5. Acquiescenza al provvedimento, rinuncia
all’impugnazione e (non necessarietà della) pregiudizialità amministrativa. 6.
La centralità della concreta meritevolezza della situazione giuridica fatta
valere nel(l’autonomo) giudizio amministrativo di risarcimento. 7. Segue. Il
rilievo della “spettanza” sul ruolo di giudice e parti. L’erroneità di
decisioni di rigetto fondate sulla non impugnazione dell’atto lesivo e la
correttezza di quelle che limitano al quantum il rilievo della
“inoppugnabilità”. 8. La possibile (e auspicata) incidenza del giudizio
risarcitorio di spettanza sulle movenze del giudizio di annullamento.
Quinto P., Pregiudiziale
amministrativa: la recta ratio e la misura che la definisce. La giustizia
nell’amministrazione, plurime azioni e pluralità di termini, in Giustamm.it,
pubblicato il 2/12/2009.
Cintioli F., Il processo
amministrativo risarcitorio senza la pregiudizialità. Ovverossia «della
specialità perduta»? in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 4,
pagg. 933-977.
Villata R., Corte di
cassazione, Consiglio di Stato e c.d. pregiudiziale amministrativa, in Diritto
processuale amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 897-932.
Pagni I., La responsabilità
della pubblica amministrazione e l’assetto dei rapporti tra tutela specifica e tutela
risarcitoria dopo l’intervento delle sezioni unite della Cassazione (nota a
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 23 dicembre 2008, n.
30254), in Il foro italiano, 2009, fasc. 10, parte I, pagg. 2721-2727.
___________________________________________________________________
14 gennaio
2010
-_Riviste 2009_-
ATTO AMMINISTRATIVO pregiudiziale amministrativa
Garofoli R., La
pregiudizialità: per un superamento “regolato”, in Giustamm.it,
pubblicato il 20/11/2009. SOMMARIO. 1.
Premessa. La disputa e la possibilità di una via di uscita: la delega di cui
all’art. 44, legge 18 giugno 2009, n. 69. 2. I precedenti. 2.1. I punti fermi:
la giurisdizione amministrativa sulla domanda risarcitoria pura. Un dato non
superabile in sede di esercizio della delega. 2.2. Il contrasto sulla c.d.
pregiudizialità. 2.2.a. Gli argomenti meno convincenti: rischio di elusione del
termine decadenziale, esigenza di certezza e stabilità dell’atto e mancata
previsione del potere del G.A. di disapplicare l’atto amministrativo. 2.2.b. I
veri nodi da sciogliere: funzione sussidiaria del rimedio risarcitorio,
inopportunità di affidare al privato la scelta tra i due rimedi e rischio
(conseguente all’adesione alla tesi dell’autonomia) di dequotazione della
funzione di tutela oggettiva della giustizia amministrativa. 3. Gli
interrogativi che richiedono una risposta. Come devono atteggiarsi, nel
processo amministrativo, l’interesse privato e quello pubblico? Che funzione ha
oggi ( e deve avere domani) il processo amministrativo, quale ne è l’oggetto,
con quali azioni può essere introdotto, con quali tipologie di decisioni può
essere definito? 4. Perché l’opzione legislativa per la proponibilità
dell’azione risarcitoria pura è preferibile (se non imposta), ancorché debba
alla stessa accompagnarsi l’introduzione di una rete di protezione
dell’interesse pubblico? 5. Alcune idee per la nuova disciplina dell’azione risarcitoria
pura. La rete di protezione. 5.1. Il termine di proposizione. 5.2. Il dies a
quo. 5.3. La tutela dell’interesse patrimoniale-erariale da condotte
processuali negligenti o maliziose: richiamo all’art. 1227 c.c. o formulazione
autonoma, sul modello dell’art. 839 BGB? 5.4. La competenza territoriale.
Barra Caracciolo L., L’azione
risarcitoria autonoma: una costruzione senza riscontro positivo ed il wishful
thinking delle Sezioni Unite, in Giustamm.it, pubblicato il
17/11/2009. SOMMARIO: 1. Una
premessa attualizzatrice della ulteriore esigenza di vagliare la fondatezza
positiva dell’azione risarcitoria autonoma. 2. Il giudizio sui limiti della
giurisdizione di cui all’art.111 Cost. verso un totale sganciamento dal
concetto di giurisdizione prefigurato dalla norma costituzionale. 3. Un
giudizio di merito sotto la maschera del sindacato sulla giurisdizione,
infondato nel merito. Analisi del quadro positivo fondamentale della
pregiudizialità nella risarcibilità degli interessi legittimi. 4. Indizi ricostruttivi
dell’istituto nel campo del diritto europeo e del diritto civile che depongono
in senso opposto a quello in essi ravvisato dalla Cassazione. 5. L’attuale
esistenza dell’azione risarcitoria autonoma, compatibile con la pregiudiziale,
nell’ambito della tutela giurisdizionale amministrativa, come ipotesi residuale
in linea con le previsioni dettate per casi analoghi nel diritto civile e
comunitario.
ATTO AMMINISTRATIVO risarcimento del danno
Capalbo F., L. 69/09: il
danno da ritardo e la responsabilità dirigenziale, in Lexitalia.it
novembre 2009.
ATTO AMMINISTRATIVO in generale
Liuzzo A.M.R., Il funzionario
di fatto e la tutela del legittimo affidamento dei privati, in Giustamm.it,
pubblicato il 20/11/2009. SOMMARIO: – 1.
Il principio di conservazione degli atti giuridici. – 2. La figura del
funzionario di fatto nella ricostruzione dogmatica e giurisprudenziale. – 3. La
prorogatio. – 4. Funzionario di fatto e pubblico ufficiale. – 5. Usurpatore del
potere. – 6. Profili processuali. – 7. Compenso del funzionario di fatto. – 8.
Il superamento della teoria del funzionario di fatto dopo l’art. 21 septies, l.
241/1990.
ATTO AMMINISTRATIVO silenzio
Giulietti W., Aspetti
problematici di tutela nei casi di inerzia tipizzata, in Giustamm.it,
pubblicato il 10/11/2009. SOMMARIO: 1.
Premessa. 2. I limiti della tutela del terzo di fronte all'illegittimità del
silenzio assenso. 3. Inesistenza dell'effetto e tutela giurisdizionale del
terzo. 4. La tutela giurisdizionale dell'istante. 5. Il silenzio diniego e la
tutela dell’istante.
ENTI LOCALI in generale
Russo P. - Bruno M.I., Nuovi profili di
responsabilità per danno erariale nel riconoscimento dei debiti fuori bilancio
per acquisto di beni e servizi alla luce del c.d. "decreto anticrisi"
(d.l. 78/09), in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: - Nozione di debito fuori
bilancio- Violazione del procedimento di spesa per acquisizione di beni e
servizi. Conseguenze- Profili di responsabilità per danno erariale alla luce
della disciplina del decreto correttivo 78/09.
ENTI LOCALI società a partecipazione pubblica
Guzzo G., Legislazione,
Corte di giustizia e società miste: come perpetuare il mito
dell’extraterritorialità e il dubbio “amletico” della cedibilità postuma delle
quote societarie, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 11, pagg. 74-80. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. L’articolo 48 della legge n. 99 del
31 luglio 2009. – 3. L’articolo 15 del d.l. 25 settembre 2009, n. 135. – 4. La
sentenza della Corte di giustizia, sez. III, del 10 settembre 2009, C-573/07. –
5. La sentenza del Consiglio di Stato, sez. V, 26 agosto 2009, n. 5082. – 6.
Considerazioni finali.
ENTI LOCALI servizi pubblici
Bassi G., Servizi pubblici locali
e processi di liberalizzazione: la “controriforma” di fine estate (n.d.r.
commento a d.l. 25 settembre 2009, n. 135), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 11,
pagg. 8-47. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il corretto
inquadramento della società mista secondo l’impostazione comunitaria. Una breve
ricostruzione della fattispecie. – 3. La società mista nel contesto della
modalità ordinaria di affidamento in gestione dei pubblici servizi locali
aventi rilevanza economica: presupposti e vincoli operativi nell’art. 23-bis
novellato. – 4. Gli affidamenti in deroga alla modalità ordinaria:
modifiche sostanziali e procedurali all’in house providing. – 5. I
vincoli all’operatività nelle gestioni affidate con la modalità derogatoria e nelle
società miste. – 6. Il regime transitorio, i confini delle salvaguardie per gli
affidamenti difformi ed i vincoli al riposizionamento strategico delle utilities
interessate. – 7. Le modifiche al regolamento autorizzato e le materie ancora
soggette a delegificazione.
ALTRE MATERIE Corte Costituzionale
Camerlengo Q., Gli enti locali e
la giustizia costituzionale, in Giurisprudenza costituzionale, 2009, fasc. 2,
pagg. 1341-1361. SOMMARIO: 1. La Corte costituzionale e
gli enti locali: attualità del problema. – 2. Giudizio incidentale di
legittimità costituzionale. – 3. Giudizio di legittimità costituzionale in via principale.
– 4. Conflitto di attribuzione tra Stato e Regioni, e tra Regioni. – 5.
Conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato. - 6. Le ipotizzabili
prospettive, tra elementi di continuità e fattori di evoluzione.
Ghera F., La Corte
costituzionale e il rinvio pregiudiziale dopo le decisioni nn. 102 e 103 del
2008, in Giurisprudenza costituzionale, 2009, fasc. 2, pagg. 1315-1340. SOMMARIO: 1. La persistente ritrosia all’impiego del rinvio
pregiudiziale nei giudizi incidentali. – 2. La legittimazione al rinvio
pregiudiziale della Corte costituzionale nei giudizi incidentali. – 3. Critica
dell’orientamento della Corte costituzionale secondo cui il rinvio
pregiudiziale spetterebbe necessariamente al giudice a quo. – 4. I casi
di «doppia pregiudizialità» e il problema dell’ammissibilità dei «doppi rinvii»
da parte del giudice comune. – 5. Il rinvio pregiudiziale nei giudizi
costituzionali instaurati in via diretta.
CONTRATTI della P.A. in generale
Usai S., Il problema della
velocizzazione dei pagamenti, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 11,
pagg. 63-70. SOMMARIO: 1. Le misure organizzative previste
dalla norma per garantire tempestività nei pagamenti. – 2. I nuovi adempimenti
imposti dalla norma. – 3. L’accertamento preventivo che il programma dei
pagamenti, conseguente all’impegno spesa, sia compatibile con gli stanziamenti
di bilancio e con le regole della finanza pubblica. – 4. Velocizzare i
pagamenti rispettando il patto di stabilità. – 5. Altre considerazioni critiche
sulla norma. – 6. L’obbligo contrattuale.
Cicero C., I principi di diritto
privato nel contratto pubblico, in Rivista del notariato, 2009, fasc. 5,
pagg. 1169-1188. SOMMARIO: 1. Le fonti e la capacità di
diritto privato degli enti pubblici. – 2. Concetto di autonomia privata e ente
pubblico. – 3. Principio contrattuale e ente pubblico. – 4. La responsabilità
contrattuale e precontrattuale dell’ente pubblico. – 4.1. Ambito di operatività
della responsabilità precontrattuale. – 5. La forma. – 6. L’interpretazione del
contratto. – 7. Condizioni generali di contratto. – 8. Il problema:
l’applicabilità in concreto all’ente pubblico della norma di diritto privato.
EDILIZIA parcheggi
Musolino G., Il diritto di uso delle
aree a parcheggio: una fattispecie di uso forgiata dalla giurisprudenza (n.d.r. commento a
Cass., sez. II, 9 giugno 2008, n. 15238), in Rivista del notariato, 2009, fasc. 5,
pagg. 1204-1210. SOMMARIO: 1. La fattispecie di uso
individuata dall’art. 41 sexies, l. n. 1150 del 1942. – 2. Caratteri del
diritto di uso delle aree destinate a parcheggio. – 3. Contratto di vendita e
nullità delle clausole che non riconoscono il diritto di uso delle aree a
parcheggio. – 4. Il corrispettivo della vendita del diritto di uso dell’area a
parcheggio. – 5. Diritto di uso delle aree a parcheggio e contratto preliminare
di vendita. – 6. Contratto di locazione e diritto di uso delle aree a
parcheggio. – 7. La novella ex lege n. 246 del 2005.
Luminoso A., Ancora sulla
commerciabilità dei parcheggi di cui alla c.d. legge Ponte: si profila un nuovo
orientamento restrittivo della giurisprudenza?, in Rivista del
notariato,
2009, fasc. 5, pagg. 1121-1134. SOMMARIO: 1. I
parcheggi c.d. obbligatori regolati dall’art. 18 della c.d. legge Ponte. Il
regime civilistico secondo la dottrina e la giurisprudenza anteriori alla Legge
246 del 2005. – 2. La disposizione di cui all’art. 12 comma 9, L. n. 246 del
2005 e il problema dell’efficacia temporale della norma. – 3. (Segue) Le
opinioni della dottrina e della giurisprudenza. – 4. I criteri per
l’applicazione della nuova disciplina (qualora venga considerata di carattere
innovativo). Nuovi contrasti tra dottrina e giurisprudenza. – 5. (Segue)
La tesi della Corte di Cassazione: esame critico. – 6. (Segue) La tesi
della dottrina prevalente.
APPALTI e FORNITURE gara
Silvestro C., Funzionari interni
componenti delle commissioni giudicatrici e requisiti di professionalità (n.d.r. commento a Tar
Lazio, Roma, sez. I-ter, 8 maggio 2009, n. 5035), in Urbanistica e
appalti,
2009, fasc. 11, pagg. 1373-1383.
PROCESSO AMMINISTRATIVO cautelare
Masera S.R., Prescrizione del
diritto al risarcimento e tutela cautelare (n.d.r. commento a Tar Veneto, sez.
III, 14 maggio 2009, n. 1465), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 11,
pagg. 1365-1372.
ESPROPRIAZIONI in generale
Clini A., Vincolo preordinato
all’esproprio e incapacità imprenditoriale del privato a realizzare l’opera
pubblica (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Brescia, sez. I, 8 luglio 2009,
n. 1460), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 11, pagg. 1357-1364.
APPALTI e FORNITURE affidamenti in house
Rizzo I., Affidamento in house e controllo
analogo: una certezza irraggiungibile? (n.d.r. commento a Cons. di Stato,
sez. V, 31 marzo 2009, n. 5082; sez. V, 9 marzo 2009, n. 1365; sez. V, 3
febbraio 2009, n. 591), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 11, pagg. 1345-1356. SOMMARIO: 1. L’affidamento in house providing ed il
requisito del controllo analogo. – 2. Sulla necessaria pre-esistenza del
controllo analogo rispetto all’affidamento diretto. – 3. Per la legittimità
dell’affidamento lo statuto societario non deve contenere clausole di possibile
apertura a soci privati. – 4. Le differenti conclusioni cui giunge la Corte di
Giustizia (Corte CE, 17 luglio 2008, causa C-371/05). – 5. Si riafferma la
necessità del divieto espresso di apertura a terzi del capitale sociale: la
sentenza del Tar Lombardia n. 5758/2009. – 6. è
ammissibile l’in house “frantumato”? – 7. La consistenza della
titolarità frazionata incide sul controllo analogo? – 8. La posizione del
giudice contabile sull’in house “frazionato”. – 9. Conclusioni.
APPALTI e FORNITURE in generale
Gennari D., L’affidamento dei
servizi c.d. “no aviation”, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 11,
pagg. 48-62. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La
natura giuridica dei rapporti instaurati dal concessionario con i soggetti
terzi al fine della materiale gestione dell’infrastruttura aeroportuale. – 3.
Le modalità di affidamento a terzi dei servizi c.d. “no aviation”. La natura
giuridica del concessionario aeroportuale: organismo di diritto pubblico,
impresa pubblica o titolare di diritti non esclusivi. – 4. (Segue) La
diversità dell’attività relativa ai servizi “no aviation” rispetto a quella
propriamente aeronautica. – 5. (Segue) Le modalità di affidamento dei
servizi “no aviation”.
Ieva L., Errori via fax, favor partecipationis e
buona fede in contrahendo (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 5
maggio 2009, n. 2817), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 11, pagg. 1341-1344.
ALTRE MATERIE ambiente
Casu S., La tutela del
paesaggio in Sardegna, in Giustamm.it, pubblicato il 16/11/2009. SOMMARIO: 1. La tutela del paesaggio:
lineamenti di diritto positivo. 2.- L'esempio della Sardegna.- 2.1 Le
competenze. 2.2 I Piani Territoriali Paesistici. 2.3 Le misure di tutela
d'emergenza.- 2.4. La nuova pianificazione paesaggistica.
Casu S., Note in tema di
gestione integrata del litorale e Conservatoria delle coste della Sardegna,
in Giustamm.it, pubblicato il 16/11/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Il National Trust for Places of Historic
Interest or Natural Beauty e il Conservatoire de l’espace littoral et des
rivages lacustres 3- La gestione dei beni ambientali nell’ordinamento italiano:
cenni. 4. La “Conservatoria delle coste” della Sardegna. 5. Spunti in tema di
“compensazione ambientale”. 6. Osservazioni conclusive.
Giulietti W., La sostenibilità
dello sviluppo nella prospettiva della responsabilità per danno ambientale,
in Giustamm.it, pubblicato il 10/11/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Inquadramento della disciplina sul danno
ambientale. 3. La disciplina comunitaria sul danno ambientale. 4. L’abrogazione
dell'art.18 della legge n. 349 del 1986 e la nuova disciplina del danno
ambientale. 5. Il regime di responsabilità dell’operatore e le implicazioni
sistematiche. 6. Aspetti problematici suscettibili di pregiudicare
l'effettività della tutela.
Dima D., Bonifica dei siti
inquinati: criteri di imputazione e mezzi di accertamento della responsabilità
(n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 16 giugno 2009, n. 3885), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 11, pagg. 1328-1340.
APPALTI e FORNITURE requisiti di partecipazione
Nesi M., Sulla questione
della partecipazione alla medesima gara del consorzio stabile e della
consorziata, alla luce della legge 69/2009, in Appalti e
contratti,
2009, fasc. 11, pagg. 71-73. SOMMARIO: 1. Le
disposizioni normative applicabili al consorzio stabile di imprese all’epoca
della “Merloni” e prima delle modifiche apportate al codice degli appalti dal
secondo e dal terzo correttivo. – 2. La disciplina con l’entrata in vigore del
codice degli appalti. – 3. Le prescrizioni di cui agli artt. 36, comma 5, e 37,
comma 7, del d.lgs. 163/2006, il quadro delle teorie ermeneutiche sino al
secondo correttivo. – 4. La prescrizione di cui all’art. 36, comma 5, del
d.lgs. 163/2006 dopo il terzo correttivo. – 5. Le prescrizioni di cui all’art.
36, comma 5, del d.lgs. 163/2006, dopo la legge 69 del 18 giugno 2009. – 6.
L’evoluzione legislativa dalla Merloni ad oggi. – 7. Conclusioni.
Usai, S., La partecipazione delle
fondazioni alle gare d’appalto (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 16
giugno 2009, n. 3897), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 11, pagg. 1321-1327. SOMMARIO: 1. I soggetti legittimati a partecipare alle gare. – 2.
La sentenza di primo grado. – 3. La pronuncia del Consiglio di Stato. – 4. Il
carattere non tassativo dell’art. 34 del Codice degli appalti. – 5. L’aspetto
non lucrativo dell’attività svolta. – 6. L’intervento della Commissione
Europea.
ESPROPRIAZIONI indennità
Bischi B., Accordi amichevoli
sull’indennità di esproprio: quando la panpubblicistica non persegue il bene
comune
(n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. IV, 18 giugno 2009, n. 4022), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 11, pagg. 1316-1320. SOMMARIO: 1. La
sentenza e la tradizione. – 2. La sentenza e la L. 241 del 1990 aspetti
problematici tra contratto e conclusione del procedimento. – 3. Il ricordo
dell’occupazione appropriativa come empasse o gaffe del sistema.
– 4. Conclusioni.
PROCESSO AMMINISTRATIVO in generale
Cacciavillani C., Commento
all’art. 44 della l. n. 69/2009 (delega al Governo per il riassetto della
disciplina del processo amministrativo), in Giustamm.it, pubblicato
il 27/11/2009.
Lamberti C., Il giudice
amministrativo in sede di giurisdizione esclusiva ha “maggiori poteri” del
giudice ordinario (n.d.r. commento a Cassazione civile, sez. un., 24 giugno 2009, n.
14805), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 11, pagg. 1307-1313. SOMMARIO: 1. La soluzione di un conflitto – 2. Il conflitto
negativo di giurisdizione. – 3. L’(omesso) accertamento incidentale. – 4. La
rilettura dell’art. 386 c.p.c. – 5. L’oggetto della connessione. – 6. I
“maggiori poteri” della giurisdizione esclusiva. - 7. L’accertamento negativo.
– 8. Un nuovo confine per la giurisdizione esclusiva.
Bertonazzi L., Recenti novità
normative in tema di ricorso straordinario al Presidente della Repubblica,
in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 11, pagg. 1285-1289. SOMMARIO: 1. La sentenza della Corte Costituzionale n. 254/04. – 2.
Autentica ratio decidendi di Corte cost. n. 254/04. – 3. Art. 69, commi
1 e 2, L. n. 69/09.
EDILIZIA in generale
Moscarini A., Il caso Punta
Perotti tra la Corte europea dei diritti dell’uomo e la Corte italiana penale
di cassazione (n.d.r. commento a Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, sez.
II, 20 gennaio 2009), in Giurisprudenza costituzionale, 2009, fasc. 2,
pagg. 1278-1294.
Pischetola A., La certificazione della
sostenibilità ambientale in Umbria, in Rivista del notariato, 2009, fasc. 5,
pagg. 1313-1321. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La normativa
‘base’ e quella ‘attuativa’. – 3. Il concetto di ‘sostenibilità ambientale’ e
l’ambito di riferimento della certificazione. – 4. Il rilascio della
certificazione. – 5. Allegazione a contratti di compravendita o di cessione del
godimento. – 6. Responsabilità professionale e deontologica del notaio rogante.
Casu G., Postille in tema di
certificato di agibilità (n.d.r. commento a Cass., sez. III, 23 gennaio 2009, n.
1701), in Rivista del notariato, 2009, fasc. 5, pagg. 1280-1288.
Bassani M., Il piano casa in
Lombardia (n.d.r. commento a Legge Regionale Lombardia, 16 luglio 2009, n.
13), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 11, pagg. 1291-1298.
De Laurentis S., L’estensibilità ad
altri manufatti di un ordine di demolizione disposto con sentenza passata in
giudicato (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III, 22 gennaio
2009, n. 2872), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 3,
I, pagg. 981-995.
ALTRE MATERIE in generale
Bisaccia S., Affidamento del
privato e procedure di abilitazione professionale (Nota a Sentenza della Corte
Costituzionale n. 108 del 1/9-04-2009), in Giustamm.it, pubblicato
il 13/11/2009. SOMMARIO : 1. Il caso
all’attenzione del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Sicilia
- 2. Le censure di costituzionalità mosse all’art 4 comma 2 bis del
D.L.115/2005 - 3. La posizione della Corte: tra principio di assorbimento e
“nuovo” esercizio del potere amministrativo - 4. La preminenza dell’
affidamento del privato e della certezza dei rapporti giuridici all’ esito
dell’ operazione di bilanciamento per ricondurre a legalità il sistema. - 5.
Conclusioni.
Albo G., Appunti sul
ridimensionamento ex lege della tutela del danno all’immagine della P.A.
(n.d.r. commento a Corte dei Conti, Sez. Giur. Regione Veneto, 14 ottobre 2009,
n. 673), in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. La fattispecie concreta. 2. Il ridimensionamento ex lege
della tutela del danno all’immagine della P.A. innanzi alla Corte dei Conti. 3.
Qualche conclusione.
Lisena F., Il problema
della conoscenza del diritto e il caso della banca dati “Normattiva”, in Giustamm.it,
pubblicato il 26/11/2009.
Brandolin R., L’importanza del
“fattore tempo” ai fini della decadenza dei poteri sanzionatori dell’Autorità
per l’energia elettrica e il gas (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Sez.
III, 12 novembre 2009, n. 5048), in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. I fatti che hanno dato
origine alla controversia. 2. La decisione del TAR Lombardia. La perentorietà
del termine previsto dall’art. 14 della legge n. 689/1981.
Prudenzano L., La sospensione
cautelare nel pubblico impiego “privatizzato”: dal testo unico del 1957 ai più
recenti contratti collettivi, in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. Nozione e fonti normative 2.
Natura giuridica 2.1. Rapporti con le sanzioni disciplinari 3.1. La disciplina
di cui al testo unico del 1957 3.2. Ipotesi di sospensione previste dalla legge
55/1990 3.3. Ipotesi di sospensione previste dal decreto legislativo 267/2000
(c.d. testo unico degli enti locali) 3.4. Ipotesi prevista dall’art. 4, l. 27
marzo 2001, n. 97 3.5. Ipotesi prevista dall’art. 4, l. 27 marzo 2001, n. 97
3.6. Ipotesi prevista dall’articolo 289 c.p.p. 4. Ipotesi di sospensione
cautelare di fonte contrattuale 5. Rapporto fra sospensione cautelare e
procedimento penale. 6. Rimedi amministrativi e giurisdizionali 7. Cessazione
della sospensione cautelare. La restitutio in integrum retributiva.
Montedoro G., “Good
government” e “responsable government” nel diritto amministrativo inglese
(sempre a margine del Testo di T. Endicott), in Giustamm.it,
pubblicato il 19/11/2009.
Montedoro G., Prime brevi
riflessioni in margine all’Administrative Law di T. Endicott: l’importanza
della considerazione dei limiti del giudiziario, in Giustamm.it, pubblicato
il 16/11/2009.
Cerbo P., Leggi idonee a
ledere posizioni giuridiche di soggetti individuati (o individuabili) e
responsabilità dei pubblici agenti nell’art. 28 Cost.: alla ricerca di un
equilibrio, in Giurisprudenza costituzionale, 2009, fasc. 2, pagg. 1363-1415. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La responsabilità dei pubblici
agenti nell’art. 28 fra tutela del danneggiato e garanzia ordinamentale. – 3.
L’esercizio della potestà legislativa e la violazione di specifiche posizioni
giuridiche soggettive: il rilievo dell’art. 28 Cost. – 4. Responsabilità
personale e insindacabilità: l’esigenza di un bilanciamento di valori. – 5. Un
nuovo punto di equilibrio: limiti alla possibilità per il legislatore di
incidere su posizioni giuridiche di soggetti individuati o individuabili. - 6.
Considerazioni sistematiche sulla soluzione proposta.
Scarcella A., Obbligo giuridico di
impedire l’evento e responsabilità del proprietario ex art. 41 Cost. (n.d.r. commento a
Cassazione penale, sez. IV, 8 maggio 2009, n. 19714), in Urbanistica e
appalti,
2009, fasc. 11, pagg. 1390-1398.
Pennarola C., La tariffa TARSU e
sua applicazione: tra discrezionalità e motivazione degli atti (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 10 febbraio 2009, n. 750), in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 3, I, pagg. 938-948. SOMMARIO: 1. Premessa – Il contenzioso in materia di TARSU:
individuazione della giurisdizione. - 2. Il passaggio dalla «tassa» alla
«tariffa». - 3. L’adozione del metodo normalizzato non esaurisce l’onere della
motivazione.
ALTRE MATERIE concorrenza
Di Lascio F., Concessioni di
demanio marittimo e tutela della concorrenza (n.d.r. commento a Tar Lazio,
Latina, sez. I, 9 gennaio 2009, n. 12), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 3,
I, pagg. 830-845. SOMMARIO: 1. L’oggetto della decisione e
i profili di interesse. - 2. Lo sfruttamento imprenditoriale dei beni demaniali
marittimi. - 3. La scelta del concessionario secondo canoni concorrenziali. –
4. Il diritto di insistenza alla luce dei principi comunitari. – 5. Concessioni
demaniali marittime e forme «atipiche». – 6. Conclusioni.
EDILIZIA titoli abilitativi
Martinez L., La d.i.a. e la
tutela del terzo fra l’azione contro il silenzio e l’azione di accertamento
autonomo del rapporto amministrativo, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 3,
II, pagg. 103-116.
Monaco G., Legge sul condono.
Pregi e difetti di una interpretazione fedele al dato letterale (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, ordinanza 17 dicembre 2008, n. 6237),
in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 3, I, pagg. 767-781.
Graziosi G., Statuto generale
del condono edilizio, rapporto tra successive leggi di sanatoria e sorte degli
abusi eseguiti in base a titolo annullato: l’Adunanza plenaria scioglie (solo)
alcuni nodi (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. plen., 23 aprile
2009, n. 4), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 3, I, pagg. 751-767. SOMMARIO: 1. I difficili rapporti tra le varie leggi di condono. -
2. I dubbi sull’ambito oggettivo del Condono del 2003. - 3. La decisione
dell’Adunanza plenaria: la necessaria esaustività delle singole leggi di
condono quanto a consistenza e tipologia degli abusi sanabili. – 4. (Segue).
L’affidamento sul titolo edilizio annullato e la sua irrilevanza quanto alla
condonabilità dell’opera abusiva. – 5. Lo Statuto generale del condono
edilizio. – 6. (Segue). In particolare l’art. 35, comma 2, l. n. 47 del 1985 e
il principio di sanabilità differita degli abusi «ad emersione postuma». – 7.
Conclusioni.
Ricci L., Accertamento di
conformità e regolarizzazione edilizia successiva atipica (c.d. «sanatoria
giurisprudenziale») (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 7
maggio 2009, n. 2835), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 3,
I, pagg. 735-746. SOMMARIO: 1. Il caso e considerazioni
preliminari. - 2. Evoluzione storica della c.d. «sanatoria giurisprudenziale».
- 3. La «sanatoria giurisprudenziale» dopo il d.p.r. 380/2001. – 4. (Segue). La
tesi favorevole alla sua ammissibilità e le relative argomentazioni. – 5.
(Segue). La tesi contraria alla sua ammissibilità e le relative argomentazioni.
– 6. Legislazione regionale. – 7. L’impatto della decisione del Cons. Stato,
Sez. VI, 7 maggio 2009 n. 2835. – 8. Brevi considerazioni finali.
Roccella A., Tempus regit
actum, autonomia legislativa regionale e contributo per la sanatoria nel terzo
condono edilizio (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. II,
ordinanza 20 marzo 2009, n. 53), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 3,
I, pagg. 703-707.
EDILIZIA contributo di costruzione
Spasiano M.R., Le opere pubbliche
o di interesse generale e la nuova (possibile?) nozione di ente
istituzionalmente competente, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 3,
II, pagg. 87-102. SOMMARIO: 1. L’esonero dal contributo
per il rilascio del permesso di costruire: l’inquadramento normativo statale e
regionale. - 2. Un’analisi critica del tormentato ed incerto approccio
ermeneutico della giurisprudenza amministrativa. - 3. Una (possibile?) nuova
nozione di ente istituzionalmente competente. – 3.a. La impostazione
comunitaristica della nozione di interesse generale anche in presenza di
soggetti aventi natura giuridica privata. – 3.b. Dall’interesse pubblico alla
funzione pubblica indifferente alla natura giuridica del soggetto promotore. –
3.c. L’approdo ad una nuova nozione di ente «istituzionalmente competente»:
contenuto e limiti.
Monaco G., Interventi edilizi attuati da privati su aree di loro proprietà per la realizzazione di opere di interesse collettivo: quid iuris? (n.d.r. commento a TAR Puglia, Bari, sez. I, 30 gennaio 2009, n. 157), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 3, I, pagg. 8