tratti da Riviste
Giuridiche Italiane
Bibliografia-Amministrativa
a cura di Francesco Massimo Pozzi
· INDICE delle MATERIE · - · INDICE degli
AUTORI ·
- ·
INDICE delle RIVISTE
·
PROCESSO AMMINISTRATIVO
· in generale ·
-_Riviste 2010_-
·
·
·
· Boccuzzi I., Il recepimento della direttiva
ricorsi: occasio legis per sciogliere o aggravare i nodi problematici in
materia di appalti pubblici? in Giustamm.it, pubblicato il
16/7/2010. SOMMARIO: 1.
Considerazioni generali sugli appalti pubblici. 2. La Direttiva ricorsi
2007/66/CE. 3. Il recepimento della direttiva. 3.1. Termine
dilatorio-sospensivo. 3.2. Effetto sospensivo a seguito di proposizione del
ricorso giurisdizionale. 3.3. L’informativa preventiva alla stazione
appaltante. 3.4. L’approdo normativo in ordine al riparto di giurisdizione…
3.5. …e in ordine alle conseguenze sulla sorte del contratto. 3.5.1. Ipotesi di
inefficacia del contratto. 3.6. Tutela specifica e tutela per equivalente. 3.7.
Il potere sanzionatorio del giudice: giurisdizione di merito? 3.8. Tutela
processuale. 4. Misure di incentivazione dell’accordo bonario. 5. Disposizioni
razionalizzatrici dell’arbitrato. 6. Conclusioni.
· Quinto P., Il nuovo Codice, il giudizio
elettorale e la Corte Costituzionale: una singolare coincidenza, in Giustamm.it,
pubblicato il 16/07/2010. SOMMARIO: La
sentenza della Corte Costituzionale. La giurisprudenza amministrativa ed il cd.
diritto vivente. La disciplina del procedimento elettorale nel Codice. Il nuovo
rito superaccelerato. Conclusione.
· Lipari M., La direttiva ricorsi nel codice del
processo amministrativo: dal 16 settembre 2010 si cambia ancora? in Giustamm.it,
pubblicato l’8/07/2010. SOMMARIO. 1.
Il rito speciale dei contratti pubblici trasloca da un codice all’altro. Un
regime transitorio complicato. - 2. Il valore sistematico della collocazione
nel codice del processo amministrativo. Le disposizioni rimaste nel codice dei
contratti. - 3. Lo svuotamento del codice dei contratti e la tecnica del rinvio
mobile. - 4. L’inammissibilità del ricorso straordinario: una conferma che apre
qualche interrogativo. - 5. L’ambito applicativo del rito speciale in materia
di contratti pubblici: un nuovo perimetro soggettivo e oggettivo? - 6. Il
rapporto con il rito speciale “comune”. La nuova disciplina dei termini. - 7.
La fissazione dell’udienza di merito. - 8. La fase cautelare. - 9. La
pubblicazione obbligatoria del dispositivo. Le innovazioni in materia di
decorrenza del termine. - 10. Il risarcimento del danno per perdita di
“chance”. - 11. Ulteriori novità: la destinazione dei proventi delle sanzioni
alternative.
· Martini G., L’opposizione delle amministrazioni
al ricorso straordinario al Capo dello Stato dopo la riforma introdotta con la
L. 69/2009 (nota a Tar Lazio, Roma, Sez. III, 19 novembre 2009, n. 11363),
in Giustamm.it, pubblicato il 5/07/2010. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il contenuto della decisione n. 11363/2009
del Tar del Lazio. – 3. La nozione di Ente pubblico diverso dallo Stato ai fini
della opposizione al ricorso straordinario. – 4. L’influenza della disciplina
introdotta dalla L. n. 69/2009 sulla facoltà di opposizione al ricorso
straordinario. – 5. Segue: titolarità del potere istruttorio e ‘preminenza’
dell’amministrazione statale. – 6. Qualche breve osservazione conclusiva.
· Fracchia F., Il rito speciale sugli appalti e la
sorte del contratto: un giudizio a geometria variabile e a oggetto necessario
nel contesto della concorrenza, in Giustamm.it, pubblicato il
1/07/2010. SOMMARIO: 1) Il nuovo
rito sugli appalti: un istituto, di matrice comunitaria, destinato a confluire
nel codice del processo amministrativo. 2) Misure per assicurare un adeguato
“sfogo” prima della conclusione del contratto. 3) L’“aggressione”
dell’aggiudicazione: un giudizio a geometria variabile. 4) Un rito speciale e
accelerato. 5) Concorrenza e sorte del contratto: il rito a “oggetto
necessario”. 6) Ancora su contratto e concorrenza. 7) Il processo tra
condizionamento comunitario e logiche interne.
· Liguori F., Appunti sulla tutela processuale e
sui poteri del giudice nel decreto legislativo n. 53 del 2010, in Giustamm.it,
pubblicato il 7/06/2010. SOMMARIO: 1.
Innovazioni e principi. 2. La giurisdizione amministrativa e il potere del
giudice di ordinare la riaggiudicazione. 3. Ordine di riaggiudicare e sorte del
contratto. 4. La dichiarazione di inefficacia del contratto nel giudizio
amministrativo. 4.1. La natura della giurisdizione. 4.2. Una nuova
giurisdizione anche in merito?
· Gisondi R., Alcune riflessioni sulla permanenza
di un’azione di adempimento nell’ultima bozza del nuovo codice amministrativo,
in Giustamm.it, pubblicato il 7/06/2010.
· Ramajoli M., Osservazioni sui riti speciali,
in Giustamm.it pubblicato il 7/06/2010. SOMMARIO: Principi e criteri direttivi contenuti nella legge delega. Il
processo di revisione dei riti speciali: la conferma del rito abbreviato. Il
processo di razionalizzazione dei riti speciali: la frammentaria e disarmonica
disciplina in tema di silenzio. Il processo di razionalizzazione dei riti
speciali: la modifica del rito per ragioni di connessione tra cause. Il
processo di razionalizzazione dei riti speciali: l’incerta ammissibilità del
ricorso straordinario al Capo dello Stato. Del non risolto rapporto tra riti
speciali e rito ordinario, con particolare riguardo al rito in materia di
appalti. Il mancato rispetto della legge delega nella disciplina del
contenzioso elettorale. Ancora sul contenzioso elettorale. Conclusioni
(provvisorie).
· Chiti M. P., Osservazioni sul Titolo Terzo
“Impugnazioni” della bozza di Codice del processo amministrativo, in Giustamm.it,
pubblicato il 7/06/2010.
· Caranta R., La tutela risarcitoria, in Giustamm.it,
pubblicato il 7/06/2010. SOMMARIO: 1-.
La legge delega. 2-. L’articolato proposto. 2.a) Questioni attinenti alla
giurisdizione. 2.b) Questioni attinenti ai rapporti tra azione costitutiva (di
annullamento) o dichiarativa (sul silenzio) e azione risarcitoria. 2.c)
Questioni attinenti al termine per la proposizione dell’azione. 2.d) Questioni
attinenti alla disciplina sostanziale dell’illecito. 2.e) Questioni attinenti all’applicazione
dell’art. 2058 cod. civ. e alla determinazione dell’ammontare del danno. 2.f)
Questioni attinenti alla disciplina legata ad un particolare settore (i
contratti pubblici). 2.g) Questioni miscellanee. 3-. Conclusioni.
· Corpaci A. – Sorace D. – Torricelli S., Organizzazione e
tempi del processo, in Giustamm.it, pubblicato il 7/06/2010. SOMMARIO: 1. Ragionevole durata del
processo e inadeguatezza delle attuali modalità di svolgimento del processo
amministrativo. 2. L’esigenza di una disciplina flessibile ma ordinata del
procedimento giurisdizionale. 3. Contenuti del ricorso, termini e per la sua
proposizione e per la costituzione delle parti. 4. Fissazione dell’udienza e
nomina del giudice preposto agli adempimenti preliminari. 5. Compiti del
giudice preposto agli adempimenti preliminari. 6. L’ordine di trattazione dei
ricorsi e le deroghe. 7 La fissazione prioritaria della trattazione del merito
disposta in sede cautelare. 8. La permanenza dei riti abbreviati. 9. La unicità
della questione sottoposta al giudice come causa di preferenza della
trattazione. 10. Altri possibili casi di anticipazione della decisione. 11. La
ragionevole durata del processo e la nuova disciplina delle spese di giustizia.
12. Le previsioni di risarcimento del danno per il ‘cattivo’ esercizio del
diritto alla tutela giurisdizionale. 13. I disincentivi all’esercizio del
diritto alla tutela giurisdizionale.
· Bartolini A. - Fantini S. - Figorilli F., Il decreto
legislativo di recepimento della direttiva ricorsi, in Urbanistica
e appalti,
2010, fasc. 6, pagg. 638-664.
· Nicodemo G.F., Difetto di
giurisdizione e giudicato interno (n.d.r. commento a Cassazione civile, sez. un.,
8 febbraio 2010, n. 2715), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 6,
pagg. 695-701.
· Donato L., Sulla disponibilità degli effetti
dell’annullamento giurisdizionale: il caso del ricorso incidentale c.d.
“autolesivo”, in Giustamm.it, pubblicato il 7/06/2010. SOMMARIO: 1. Il ricorso incidentale
“autolesivo”: le ipotesi; 2. Il ricorso incidentale “autolesivo” ed il
principio di parità delle parti; 3. Il ricorso incidentale “autolesivo” e la
c.d. eccezione di impugnativa; 4.1 Il ricorso incidentale “autolesivo” e gli
effetti della sentenza di annullamento; 4.2 La disponibilità dell’effetto di
ripristinazione; 4.3 La disponibilità dell’effetto di conformazione; 5. Brevi
considerazioni conclusive.
· Sigismondi G., Osservazioni alle disposizioni sulle
impugnazioni, nello schema di decreto legislativo con un ‘codice’ del processo
amministrativo, in Giustamm.it, pubblicato il 31/05/2010.
· D’Angelo G., Osservazioni sulle disposizioni in
tema di istruttoria, in Giustamm.it, pubblicato il 31/05/2010. SOMMARIO: i principi. Ammissione e
assunzione delle prove. I singoli mezzi istruttori.
· Spuntarelli S., Osservazioni sulla coerenza della
‘bozza’ di codice del processo amministrativo con i principi e criteri
direttivi contenuti nelle disposizioni di delega, in Giustamm.it,
pubblicato il 31/05/2010. SOMMARIO: 1.
Il ‘riassetto’ della disciplina del processo amministrativo. – 2. I limiti
minimi nell’art. 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69. – 3. Attenuata e mancata
attuazione nella ‘bozza’ di codice dei profili innovativi contenuti nella
delega. – 4. segue: conseguenze sul piano della legittimità costituzionale. –
5. L’incostituzionalità per eccesso di delega di alcune disposizioni della
‘bozza’ di codice del processo amministrativo.
· Travi A., Osservazioni generali sullo schema
di decreto legislativo con un ‘codice’ del processo amministrativo, in Giustamm.it,
pubblicato il 31/05/2010.
· Freni F., Descrive, ma non spiega:
inefficacia, ovvero del compromesso note polemiche a margine dell’art. 245 ter
del Codice degli Appalti, in Giustamm.it, pubblicato il 31/05/2010.
· Tigano A., Sulla crisi del contraddittorio nel
processo amministrativo di impugnazione, in Giustamm.it, pubblicato
il 31/05/2010.
· Cacciari A., Prime riflessioni sull’inefficacia
del contratto a norma del D.Lgs. 20 marzo 2010, n. 53, in Giustamm.it,
pubblicato il 21/05/2010.
· Nunziata M., Il processo amministrativo (ieri –
oggi – domani). Resoconto del convegno svoltosi presso il Consiglio di Stato il
19 maggio 2010, in Giustamm.it, pubblicato il 21/05/2010.
· Pellegrino G., Il codice al passaggio decisivo. Tra
grande occasione e strani paradossi, in Giustamm.it, pubblicato il
4/05/2010. SOMMARIO: 1. Il balzello
dell’aumento del contributo unificato. 2. Il ginepraio della competenza
territoriale. Addio better regulation. 3. Dialogo tra
le giurisdizioni. Translatio e pregiudiziale. 4. Il diniego del diritto al
risarcimento della illegittima perdita di chance. 5. Tutela cautelare. 6.
Consulenza tecnica e verificazione. L’azione di accertamento. Le norme di
principio. Conclusioni.
· Biancardi S., La nuova modulistica
per l’applicazione delle disposizioni introdotte dal d.lgs. 53/2010, con
particolare riferimento all’art. 79, comma 5, del codice dei contratti pubblici, in Appalti
e contratti,
2010, fasc. 5, pagg. 75-84.
· Caruso G., Il giudice della legittimità non può
entrare nel merito del giudizio espresso dalla commissione competente (n.d.r. commento a
Cons. di Stato, sez. IV, 4 maggio 2010, n. 2557), in Guida al diritto, 2010, fasc. 21,
pagg. 85-95.
· Merusi F., In
viaggio con Laband …, in Giustamm.it,
pubblicato il 19/04/2010.
· Carullo A., Gli appalti pubblici
dopo l’entrata in vigore della Direttiva n. 2007/66/Ce: gli aspetti processuali che incidono direttamente
sull’amministrazione aggiudicatrice (n.d.r. commento a Direttiva n. 2007/66/Ce del Parlamento europeo e del
Consiglio dell’11 dicembre 2007 che modifica le Direttive nn. 89/665/Cee e 92/13/Cee del Consiglio, per quanto riguarda il miglioramento
dell’efficacia delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli
appalti pubblici), in Rivista trimestrale degli appalti, 2010, fasc. 1, pagg.
281-302.
· Monteduro M., Sul processo come
schema di interpretazione del procedimento: l’obbligo di provvedere su domande
«inammissibili» o «manifestamente infondate», in Diritto amministrativo, 2010, fasc. 1,
pagg. 103-185.
· Gallo C.E., La class action nei confronti della
pubblica amministrazione (n.d.r. commento a D.Lgs. 20 dicembre 2009, n. 198), in
Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 5, pagg. 501-507.
· Romeo A., Sulla natura del ricorso incidentale e
sulla rilevabilità d’ufficio delle eccezioni nel processo amministrativo (n.d.r. commento a TAR
Lombardia, Brescia, sez. I, 16 dicembre 2009, n. 2594), in Il foro amministrativo
T.A.R.,
2010, fasc. 1, pagg. 64-82.
· Giordanengo F.A., L’interesse a
ricorrere dell’impresa terza classificata in una gara d’appalto, le varianti
progettuali ed i limiti di ammissibilità delle migliorie (n.d.r. commento a TAR
Piemonte, sez. I, 16 novembre 2009, n. 2553), in Il foro
amministrativo T.A.R., 2010, fasc. 1, pagg. 2-29.
· Leone G., Il Consiglio di Stato e l’affermazione
del principio di diritto. E’ applicabile l’art. 363 c.p.c. al processo
amministrativo? (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 14 ottobre 2009, n.
6297), in Il foro amministrativo C.d.S., 2010, fasc. 1, pagg. 166-170.
· Blando F., Opposizione
in sede di ricorso straordinario al Presidente della Repubblica e Authorities:
il Tar Lombardia si “esercita” sulla natura giuridica delle autorità
indipendenti (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, Sez. III, 10 aprile
2010, n. 3239), in Giustamm.it, pubblicato
il 16/04/2010.
· Carbone A., L’azione di nullità nel Codice del
Processo amministrativo, in Giustamm.it, pubblicato il 15/04/2010.
· Lipari M., Il recepimento della “direttiva
ricorsi”: il nuovo processo super-accelerato in materia di appalti e l’inefficacia
“flessibile” del contratto, in Giustamm.it, pubblicato il
13/04/2010. SOMMARIO: 1.
L’attuazione della direttiva n. 66/2007: i cinque punti essenziali della
normativa comunitaria e le occasioni offerte al legislatore nazionale per
semplificare e rendere efficiente il contenzioso. 2. Le scelte decisive
compiute dalla norma di delega (art. 44 della legge n. 88/2009). Qualche
“complicazione” non necessaria: il nuovo rito speciale e super-accelerato per
gli appalti; una disciplina sistematica della sorte del contratto, incentrata
sulla “inefficacia flessibile”. 3. Il decreto legislativo: alcune differenze di
contenuto dalle indicazioni della legge delega. 4. Le modifiche del codice dei
contratti pubblici. Il programmato “trasferimento” nel futuro codice del
processo amministrativo: verso un’attenuazione della specialità delle
disposizioni “eterodosse”. 5. La sfera soggettiva ampia di applicazione della
nuova normativa. Le prescrizioni della delega. 6. Il criterio generale di
delega: la “limitazione” dell’intervento legislativo alle sole disposizioni
ritenute “necessarie” per adeguare l’ordinamento interno. L’attuazione
“pesante” del decreto legislativo e il difficile coordinamento con il codice
del processo amministrativo. 7. Una disciplina unitaria anche per i contratti
con aventi rilevanza europea: una scelta opportuna di semplificazione
processuale e sostanziale. 8. Il termine dilatorio per la stipulazione del
contratto nella delega. Il nuovo regime delle comunicazioni: rilevanza
sostanziale o processuale? 9. Il termine dilatorio per la stipulazione del
contratto nel decreto legislativo è fissato in trentacinque giorni. La
sincronizzazione con il nuovo termine di trenta giorni per la notifica del
ricorso. Le deroghe previste. 10. L’ulteriore sospensione obbligatoria del
termine per la stipulazione in seguito alla proposizione di un ricorso
giurisdizionale, accompagnato dalla “contestuale” domanda cautelare. 11.
L’esecuzione anticipata delle prestazioni contrattuali: un istituto di dubbia
legittimità comunitaria. La limitata compatibilità con la nuova disciplina del
termine sospensivo. 12. La disciplina delle comunicazioni degli atti di gara:
regole dettagliate per determinare la conoscenza legale dei provvedimenti. 13.
Le nuove disposizioni in materia di accesso “immediato” e “super-informale” ai
documenti della procedura di gara: una normativa destinata ad alimentare
incertezze. 14. L’avviso volontario per la trasparenza preventiva: una deroga
esplicita all’inefficacia “obbligatoria” del contratto. 15. Gli interventi
normativi sul contenzioso relativo all’esecuzione del contratto e
l’incentivazione dell’accordo bonario. I limiti delle nuove regole. 16. La
“rinascita” dell’arbitrato e la sua “razionalizzazione”. La disciplina
transitoria. 17. L’informazione preventiva dell’intento di proporre ricorso e
il collegamento con l’autotutela: una scelta della delega non imposta dalla
direttiva. 18. L’informazione preventiva nel decreto n. 53/2010: un
procedimento complesso di efficacia limitata.
· Follieri E., La natura giuridica dell’articolato
provvisorio denominato codice del processo amministrativo, in Giustamm.it,
pubblicato il 7/04/2010. SOMMARIO: 1.
L’emanazione di “apposita legge sulla procedura”. – 2. La codificazione ed i
codici napoleonici. – 3. I codici di nuova generazione. – 4. Il dibattito della
seconda metà dell’800 sulla codificazione del diritto amministrativo. – 5. Il
diritto amministrativo come campo di elezione dei testi unici e dei codici
previsti dalla L. 29.7.2003 n. 229. – 6. La legge generale sul procedimento e
sull’atto amministrativo. – 7. Il processo amministrativo. – 8. Il problema
della codificazione del processo amministrativo. – 9. Le leggi del 2009 di
delega sul processo amministrativo. – 10. La previsione della delega dell’art. 44
della L. 18.6.2009 n. 69 circa l’adozione del “codice” del processo
amministrativo. – 11. La struttura del codice del processo amministrativo in
corso di approvazione. – 12. I profili significativi del contenuto del codice
ai fini di individuarne la tipologia. I rinvii ad altre fonti normative. – 13.
I rinvii al codice di procedura civile. Conclusioni.
· Patrito P., Profili problematici in
tema di regolamento di competenza (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV,
18 giugno 2009, n. 3985), in Giurisprudenza italiana, 2010, fasc. 3,
pagg. 703-710.
· Freni F., L’amministrazione giustiziale nel prisma
della Costituzione: il «nuovo» ricorso straordinario al Capo dello Stato nella legge 18 giugno
2009, n. 69, in Diritto processuale amministrativo, 2010, fasc. 1,
pagg. 184-225.
· Mazzamuto M., Per una doverosità
costituzionale del diritto amministrativo e del suo giudice naturale, in Diritto
processuale amministrativo, 2010, fasc. 1, pagg. 143-183.
· Pajno A., La giustizia amministrativa all’appuntamento
con la codificazione, in Diritto processuale amministrativo, 2010, fasc. 1,
pagg. 119-142.
· Police A., Riflessioni in tema di
deontologia e giustizia amministrativa, in Diritto processuale
amministrativo, 2010, fasc. 1, pagg. 23-38.
· Corrado A., Per la proposizione dei
motivi aggiunti non si applica il dimezzamento dei termini. Scelta la soluzione
finalizzata a favorire tutela ed esercizio del diritto di difesa (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, adunanza plenaria, decisione 29 marzo-15 aprile 2010, n.
2155), in Guida al diritto, 2010, fasc. 19, pagg. 84-95.
· Battaglia A., La giurisdizione
esclusiva del Tar Lazio in materia di energia (n.d.r. commento a
Legge 23 luglio 2009, n. 99), in Giornale di diritto amministrativo, 2010, fasc. 3,
pagg. 253-260.
· Colavitti G. - Pagotto C., Richiesta di
restituzione delle somme versate al giudice che ha emesso la sentenza
annullata. La diretta applicazione del Trattato di Lisbona garantisce la tutela
effettiva del ricorrente (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, decisione
19 gennaio-2 marzo 2010, n. 1220), in Guida al diritto, 2010, fasc. 14,
pagg. 88-93.
· Ponte D., Il rito. Dalle procedure speciali un processo sprint (n.d.r. commento a D.lgs 20 marzo 2010,
n. 53 in vigore dal 27 aprile 2010), in Guida al diritto, 2010, fasc. 18,
pagg. 95-99.
· Ponte D., La competenza. Al giudice amministrativo la sorte dell’aggiudicazione (n.d.r. commento a D.lgs 20 marzo 2010,
n. 53 in vigore dal 27 aprile 2010), in Guida al diritto, 2010, fasc. 18, pagg.
92-94.
· Ponte D., I profili
processuali. Il rito ad hoc mette a riparo da sovrapposizioni (n.d.r. commento a
D.lgs 20 marzo 2010, n. 53 in vigore dal 27 aprile 2010), in Guida al
diritto,
2010, fasc. 18, pagg. 89-91.
· Loria E., I ricorsi.
“Preinformativa”, il tentativo è ridurre le vertenze (n.d.r.
commento a D.lgs 20 marzo 2010, n. 53 in vigore dal 27 aprile 2010), in Guida
al diritto,
2010, fasc. 18, pagg. 84-88.
· Saitta N., Spunti per uno studio sulla
conversione degli atti nel processo amministrativo, in Giustamm.it,
pubblicato il 15/03/2009. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. Dal “negozio giuridico processuale” in poi. – 3. Il principio
caratterizzante. – 4. Una casistica esemplificativa di c.d. conversione. – 5.
Conclusione.
· Stevanato R., Il principio dispositivo e i suoi
limiti nel processo amministrativo, in Giustamm.it, pubblicato
l’8/03/2010. SOMMARIO: 1. La
rinuncia e la cancellazione della causa dal ruolo. 2. La modifica del rito da
parte del giudice. 3. Segue: le modificazioni del petitum apportate dal
giudice: “l’esecrabile” prassi dell’assorbimento dei motivi. 4. Considerazioni
conclusive.
· Volpe F., Il giudice amministrativo si pone
sotto assedio (riflessioni sul progetto di codice del processo amministrativo),
in Lexitalia.it, marzo 2010.
· Savasta P., La riforma del processo
amministrativo tra efficienza ed innovazione (Relazione al Seminario di
Studi "Il giudizio amministrativo tra codificazione, class action e
recepimento della più recente direttiva ricorsi in materia di appalti
pubblici" – Roma 9.2.2010 – Palazzo Marini), in Lexitalia.it, marzo
2010. SOMMARIO: Informatizzazione del processo. La
razionalizzazione dei termini processuali. Art. 69 Misure cautelari collegiali.
I termini processuali e le parti del giudizio elettorale. Il recupero
dell’arretrato. Le novità del codice. L’incremento di lavoro. La normativa
sugli appalti. La class action. Le singole disposizioni volte ad incrementare
il lavoro dei Tribunali. Art. 75 misure cautelari ante causam. Le singole disposizioni opportunamente da
modificare. Art. 70 In tema di misure cautelari monocratiche. Conclusioni.
· Quinto P., Avvocati e processo amministrativo:
speranze, contraddizioni e qualche ingenuità, in Giustamm.it,
pubblicato il 4/03/2010.
· Cintioli F., In difesa del processo di parti
(Note a prima lettura del parere del Consiglio di Stato sul “nuovo” processo
amministrativo sui contratti pubblici), in Giustamm.it, pubblicato
il 2/03/2010. SOMMARIO: 1.
Premessa. Ordinamento comunitario ed identità dell’ordinamento nazionale; 2. Il
disegno del legislatore: tre casi di giurisdizione oggettiva (?); 3. Le
violazioni gravi, l’inefficacia e l’eccezionale conservazione del contratto; 4.
Segue. Una proposta: far prevalere il principio della domanda; 5. Segue. Le
eccezioni all’inefficacia del contratto; 6. Le violazioni non gravi e la sorte
del contratto; 7. Segue. Per un giudizio “secondo diritto”; 8. Le sanzioni ed
il giudice-amministrazione.
· Caponigro R., La valutazione giurisdizionale del
merito amministrativo, in Giustamm.it, pubblicato il 19/02/2010. SOMMARIO: Le caratteristiche della
giurisdizione amministrativa estesa al merito. Le fattispecie “codificate” di
giurisdizione amministrativa estesa al merito. La valutazione giurisdizionale
sul rapporto tra annullamento dell’aggiudicazione e privazione degli effetti
del contratto. Cenni sulla giurisdizione in materia di class action contro la
pubblica amministrazione.
· Cerulli Irelli V., Osservazioni sulla bozza di decreto
legislativo attuativo della delega di cui all’art. 44 l. n. 88/09 (presentate
alla Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, l’11.2.2010), in Giustamm.it,
pubblicato il 18/02/2010.
· Cardarelli F., Commento a CASS. SS.UU., ord. n.
2906 del 10 febbraio 2010, in Giustamm.it, pubblicato il 17/02/2010.
· Cerreto A., Osservazioni sull’atto impugnabile
davanti al Giudice amministrativo, con richiamo delle decisioni più antiche,
in Giustamm.it, pubblicato il 15/02/2010. SOMMARIO: 1.Rilevanza dell’individuazione dell’atto impugnabile; 2.Difficoltà
di individuazione; 3.Provenienza soggettiva dell’atto; 4.Contenuto dell’atto;
5.Esistenza dell’atto; 6.Impugnabilità dell’atto conclusivo o finale del
procedimento; 7.Eccezionale impugnabilità dell’atto intermedio; 8.La
impugnabilità c.d. facoltativa dell’atto intermedio; 9.Rapporto tra atto
intermedio ed atto conclusivo del procedimento; 10.Conclusione, con accenno
all’emanando Codice del processo amministrativo.
· Martini G., Il ‘ricorso straordinario’ al Capo
dello Stato dopo la riforma introdotta con la L. 69/2009, in Giustamm.it,
pubblicato il 15/02/2010. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. Brevi cenni ai ‘tratti fondamentali’ del ricorso straordinario
al Capo dello Stato. – 3. Esame delle modifiche agli artt. 13 e 14 del D.P.R.
1199/1971. – 4. Segue: l’incidente di costituzionalità nel ricorso
straordinario al Capo dello Stato – 5. Segue: i riflessi della impossibilità di
‘superare’ il parere del Consiglio di Stato sulla ricostruzione della natura
giuridica del ricorso straordinario. – 6. Brevi osservazioni conclusive.
· Veltri G., Class action pubblica: prime
riflessioni, in Lexitalia.it, febbraio 2010. SOMMARIO: 1. L’azione inibitoria
collettiva nel codice del consumo. 2. La legittimazione delle associazioni e la
natura collettiva delle situazioni giuridiche protette. 3. Inidoneità
dell’inibitoria collettiva a veicolare richieste risarcitorie dei singoli. 4.
L’azione risarcitoria collettiva (class action). 5. La levata di scudi della
dottrina, il congelamento dell’istituto ed il radicale mutamento del
legislatore del 2009. 6. Azione collettiva ed azione di classe. 7. Il d.lgs. 20
dicembre 2009, n. 198: class action pubblica? 7.1. Un’ulteriore chiave di
lettura. 8. Le singole ipotesi in cui il ricorso per l’efficienza è
proponibile. 8.a) la violazione di standard qualitativi ed economici
nell’erogazione del servizio. 8.aa) Gli effetti della sentenza n. 204/2004 in
punto di giurisdizione sui servizi pubblici. 8.b) La mancata emanazione di atti
amministrativi generali obbligatori. 8.c) La violazione di termini
nell’emanazione di atti generali obbligatori. 8.d) La violazione di standard
qualitativi ed economici nell’esercizio di funzioni amministrative, 9. Il
risarcimento del danno: profili applicativi. 10. Il risarcimento del danno da
violazione di standard nell’erogazione di servizi pubblici. 11. Entrata in
vigore delle nuove previsioni.
· Delle Donne C., la scissione degli effetti della
notifica alla prova della parità delle armi: la Consulta boccia l’art. 140 cpc
nella parte in cui prevede che la notifica si perfezioni per il destinatario
alla spedizione e non alla ricezione (o decorsi dieci giorni dalla spedizione)
della raccomandata informativa, in Giustamm.it, pubblicato il
1°/02/2010. SOMMARIO: 1.- La fattispecie.
2.- Le ordinanze di rimessione. 3.- Le motivazioni dell’illegittimità: la
necessità di ripensare il tradizionale bilanciamento di interessi e la forza
espansiva del principio di scissione degli effetti della notifica.
· Liberati A., Brevi considerazioni sul testo del
"Codice del processo amministrativo" proposto dalla Commissione
speciale, in Lexitalia.it, febbraio 2010. SOMMARIO: La sospetta incostituzionalità.
La commissione. Il testo con brevi note per articoli.
__________________________
-_Riviste 2009_-
·
· Parisio V., I tribunali delle
acque: un modello giurisdizionale tutto italiano, in Il foro
amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 12, pagg. 3679-3693.
· De Benetti C., Uno spunto in tema
di effettività della tutela dalla nuova direttiva ricorsi: un ritorno dal
processo al procedimento, in I contratti dello Stato e degli Enti
pubblici, 2009,
fasc. 4, pagg. 527-530.
· Parisio V., La separazione dei
poteri e l’indipendenza del giudice amministrativo italiano sotto la lente
della CEDU, in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 11, pagg. 2728-2743.
· Gotti P., Sanzioni
amministrative e problemi di giurisdizione: la Cassazione ribadisce il suo noto
indirizzo (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. un., 16 aprile 2009,
n. 8986), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 11, pagg. 2515-2528.
· Tarasco A.L., Alternatività tra
ricorso straordinario e riti speciali: un parere restrittivo del Consiglio di
Stato (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. I, 21 ottobre 2009, n.
3244 e Consiglio di Stato, sez. III, 26 ottobre 2009, n. 1670), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 10, pagg. 2409-2414.
· Quinto P., Il “preavviso di
ricorso” nella delega comunitaria e nel processo amministrativo, in Il
foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 9, pagg. 2706-2716.
· Carbone L., La revisione del
ricorso straordinario al Presidente della Repubblica e la riaffermata natura
giurisdizionale del rimedio di tutela, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 9,
pagg. 2664-2689.
· Piconese A., Translatio iudicii
e «nuovo» giudizio amministrativo (n.d.r. commento a Tar Puglia, Lecce,
sez. II, 28 ottobre 2008, n. 3101), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 7-8,
pagg. 2243-2257.
· Di Seri C., La “priorità
logico-giuridica” del vizio di incompetenza di leggi regionali in contrasto con
il diritto comunitario (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 14 novembre
2008, n. 368 e Corte Costituzionale, 30 gennaio 2009, n. 18), in Giurisprudenza
italiana,
2009, fasc. 8-9, pagg. 1885-1890.
· De Marco A., Sulla
notificazione a mezzo posta: nuove e vecchie incertezze (n.d.r. commento a
Tar Piemonte, sez. I, 10 aprile 2009, n. 1018), in Il foro amministrativo
T.A.R.,
2009, fasc. 6, pagg. 1668-1678.
· Brunetti F., La prosecuzione
del giudizio amministrativo sospeso: adempimenti necessari e relativi termini (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, sez. VI, 15 giugno 2009, n. 3829), in Rivista
amministrativa della Repubblica Italiana, 2009, fasc. 6, pagg. 405-411.
· Ferrara L., L’allegazione dei fatti e la loro
prova nella disciplina dell’annullabilità non pronunciabile: problematiche
processuali e trasformazioni sostanziali (nota a C.S., sez. V, 29 aprile 2009
n. 2737), in Giustamm.it, pubblicato il 30/12/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Il contenuto
motivazionale della pronuncia. 3. La rilevazione della doverosità (o meno) del
contenuto dispositivo del provvedimento in concreto adottato nel regime di cui
al primo alinea dell’art. 21 octies, secondo comma. 4. Eccezione in senso
stretto oppure inversione dell’onere della prova nel regime di cui al secondo
alinea dell’art. 21 octies, secondo comma. 5. Osservazioni conclusive
sull’interesse legittimo e sul processo amministrativo.
· Capalbo F., L. 69/09 art. 44, comma 2, lett. B,
n. 4 - Prospettive di evoluzione della giustizia amministrativa, in Lexitalia.it,
dicembre 2009.
· Perin M., La Cassazione afferma la
giurisdizione della Corte dei conti sulle società private concessionarie del
servizio pubblico di attivazione e conduzione operativa della rete, per la
gestione telematica del gioco lecito (commento a CORTE DI CASSAZIONE, SEZ.
UNITE CIVILI - ordinanza 4 dicembre 2009 n. 25495), in Lexitalia.it,
dicembre 2009. SOMMARIO: 1. La
vicenda trattata nel giudizio. 2. Argomenti rilevanti della decisione.
· Saitta F., Se codice dev’essere, che si occupi
anche di ... procedura amministrativa (Brevi riflessioni sulla delega per il
riordino del sistema delle impugnazioni amministrative), in Giustamm.it,
pubblicato il 15/12/2009.
· Goisis F., Garanzie procedimentali e
convenzione europea per la tutela dei diritti dell’uomo, in Diritto
processuale amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 1338-1361.
· D’Apuzzo E., La discordanza tra «dispositivo
e motivazione» (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. IV, 28 marzo
2008, n. 1679), in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 4,
pagg. 1319-1329.
· Giulietti W., Note sulla specificità delle censure
alla sentenza appellata (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 14
ottobre 2008, n. 4971), in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 4,
pagg. 1212-1244.
· Gaffuri F., Il ricorso incidentale nel giudizio
amministrativo di primo grado: alcune note sulla natura e sul rapporto con il
ricorso principale, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 4,
pagg. 1047-1117.
· Luciani F., Funzione amministrativa, situazioni
soggettive e tecniche giurisdizionali di tutela, in Diritto processuale
amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 978-1046.
· Bruti Liberati E., L’AEEG e il
ricorso straordinario al Presidente della Repubblica (n.d.r. commento a Tar
Lombardia, Milano, sez. III, 10 aprile 2009, n. 3239), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 12, pagg. 1291-1297.
· Brugnoli E., La cognizione incidentale del
giudice amministrativo sulla sorte del contratto (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 17 dicembre 2008, n. 6292), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 12, pagg. 1278-1290.
· Marchetti B., La giustizia amministrativa (n.d.r.
commento alla Legge n. 69/2009 e la Pubblica Amministrazione – L. 18 giugno
2009, n. 69), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 11,
pagg. 1158-1166.
· Conti R., Il “dialogo” fra giudice nazionale e Corte
di Strasburgo sull’istanza di prelievo nel giudizio amministrativo (n.d.r.
il diritto all’indennizzo, legge Pinto, in relazione all’irragionevole durata
del processo – commento a Corte europea dei diritti dell’uomo, sez. X. 2 giugno
2009), in Il corriere giuridico, 2009, fasc. 11, pagg. 1484-1493.
· Pagano A., La Corte di Cassazione ed il
riparto della giurisdizione sui diritti fondamentali (n.d.r. commento a
Cassazione civile, sez. un., ord. 9 settembre 2009, n. 19393), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 12, pagg. 1450-1456.
· Bertonazzi L., Legge 18 giugno 2009, n. 69 e
giustizia amministrativa: una primissima lettura, in Diritto processuale
amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 830-896. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. Ricusazione. – 3. Procura speciale alle liti. – 4. Spese di
lite. – 5. La c.d. terza via. – 6. Fatti non specificamente contestati. – 7.
Sanzioni per il terzo che rifiuti l’esecuzione dell’ispezione. – 8. Nullità
della procura al difensore. – 9. Consulenza tecnica d’ufficio e testimonianza
scritta. – 10. Interruzione e sospensione. – 11. Dimezzamento del termine lungo
per il ricorso in appello, per il ricorso per revocazione ordinaria e per il
ricorso alla Cassazione per motivi inerenti alla giurisdizione. – 12. Divieto
di nuove prove in appello. – 13. Rinnovazione della notificazione del ricorso ex
art. 291, comma 1, c.p.c. – 14. Notificazioni a cura dell’Avvocatura dello
Stato. – 15. Perenzione dei ricorsi ultraquinquennali. – 16 Disposizioni
transitorie. – 17. Novità nel giudizio davanti alla Corte di cassazione. – 18.
La translatio iudicii – 19. Ricorso straordinario al Presidente della
Repubblica. – 20 Danno da mero ritardo. – 21. Ricorsi contro il silenzio
assenso.
· Caldarera A., Considerazioni sulla c.d.
tranlsatio iudicii, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 3,
pagg. 715-773.
· Perfetti L.R., Legittimazione e interesse a
ricorrere nel processo amministrativo: il problema delle pretese partecipative,
in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 688-714.
· Montedoro G., Brevi considerazioni in tema di
principi generali sui mezzi di impugnazione delle sentenze e futura
codificazione del processo amministrativo, in Diritto processuale
amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 663-687.
· Amorosino S., Note in tema di
impugnabilità degli atti di indirizzo e programmazione, in Diritto
processuale amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 650-662.
· Greco R., I profili processuali del ricorso
incidentale, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 3,
pagg. 629-649. SOMMARIO: 1. Premessa: il ricorso
incidentale come istituto processuale. – 2. Il dibattito sulla natura giuridica
del ricorso incidentale. – 3. Le principali questioni connesse alla disciplina
processuale del ricorso incidentale. – 3.1. L’individuazione dei legittimati
attivi. – 3.2. Il ricorso incidentale proposto dal ricorrente principale. –
3.3. La competenza. – 3.4. I termini. – 4. Conclusioni de jure condendo.
· Marinelli M., Ricorso incidentale e ordine di
esame delle questioni (in margine a Cons. Stato, Ad. plen., 10 novembre 2008 n.
11), in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 609-628.
· Romano Tassone A., Il ricorso
incidentale e gli strumenti di difesa nel processo amministrativo, in Diritto
processuale amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 581-608.
· Proto Pisani A., Appunti sul
giudice delle controversie tra privati e pubblica amministrazione, in Il
foro italiano, 2009, fasc. 10, parte V, pagg. 369-380.
· Cacciavillani C., Commento all’art. 44 della l. n.
69/2009 (delega al Governo per il riassetto della disciplina del processo
amministrativo), in Giustamm.it, pubblicato il 27/11/2009.
· Lamberti C., Il giudice amministrativo
in sede di giurisdizione esclusiva ha “maggiori poteri” del giudice ordinario (n.d.r. commento a
Cassazione civile, sez. un., 24 giugno 2009, n. 14805), in Urbanistica e
appalti,
2009, fasc. 11, pagg. 1307-1313. SOMMARIO: 1. La
soluzione di un conflitto – 2. Il conflitto negativo di giurisdizione. – 3.
L’(omesso) accertamento incidentale. – 4. La rilettura dell’art. 386 c.p.c. –
5. L’oggetto della connessione. – 6. I “maggiori poteri” della giurisdizione
esclusiva. - 7. L’accertamento negativo. – 8. Un nuovo confine per la
giurisdizione esclusiva.
· Bertonazzi L., Recenti novità normative in tema di
ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, in Urbanistica e
appalti,
2009, fasc. 11, pagg. 1285-1289. SOMMARIO: 1. La
sentenza della Corte Costituzionale n. 254/04. – 2. Autentica ratio
decidendi di Corte cost. n. 254/04. – 3. Art. 69, commi 1 e 2, L. n. 69/09.
· Torricelli S., Tutele differenziate e riti speciali
nei processi contro la pubblica amministrazione: qualche notazione comparatistica,
in Giustamm.it, pubblicato il 27/11/2009. SOMMARIO: 1. Le ragioni della specialità. 2. La specialità come garanzia
processuale dello statuto dei diritti fondamentali nella Costituzione spagnola.
3. Da un’idea liberale a una scelta funzionale: la riallocazione della
giurisdizione sui diritti fondamentali tramite il rito speciale nel diritto
francese. 4. Il regime processuale dei diritti fondamentali nel sistema
italiano, tra garanzie (vere) di rito ‘speciale’ e garanzie (apparenti) di
giudice ‘comune’. 5. Il rapporto tra specialità del rito e pluralità delle
azioni, partendo dall’esempio tedesco. 6. La funzionalità dei riti speciali. Il
diverso approccio del legislatore in Italia e in Francia nel caso
esemplificativo degli appalti pubblici. 7. La garanzia della celerità come
questione politica o come gestione dell’urgenza: l’art. 23 bis l. n. 1034/1971
a confronto con il potere d’ordine del processo attribuito al giudice
comunitario.
· Trebisonda C., Giustizia amministrativa e diritti fondamentali.
Sul divieto di accedere nei luoghi ove si svolgono competizioni di calcio
(n.d.r. commento a TAR Toscana, Sez. II, ordinanza 20 novembre 2009, n. 905),
in Giustamm.it, pubblicato il 25/11/2009.
· Liuzzo A.M.R., La revocazione, l’appello e l’opposizione
di terzo, in Giustamm.it, pubblicato il 17/11/2009. SOMMARIO: – 1. Brevi cenni sulla
revocazione. – 2. La revocazione avverso le sentenze del TAR. – 3.
Legittimazione ad impugnare. – 4. Termini per la revocazione. – 5. Dolo
processuale. – 6. Prove riconosciute o dichiarate false. – 7. Ritrovamento di
documenti nuovi. – 8. Errore di fatto. – 9. Contrasto di giudicati. – 10.
Carattere rinnovatorio del giudizio di appello. – 11. Il Consiglio di Stato e
il Consiglio di Giustizia Amministrativa della Regione siciliana. – 12.
Sentenze appellabili. – 13. Legittimazione ad appellare. – 14. Il principio del
contraddittorio. – 15. L’introduzione del gravame. – 16. L’attività
istruttoria. – 17. La sospensione della sentenza di primo grado. – 18. La
decisione. – 19. L’appello incidentale. – 20. L’opposizione di terzo nel
processo amministrativo. – 21. La sentenza della Corte Costituzionale n.
177/1995. – 22. L’evoluzione giurisprudenziale dopo la sentenza 177/1995 della
Corte costituzionale. – 23. I soggetti legittimati a proporre opposizione di
terzo. – 24. Competenza funzionale del Giudice del precedente giudizio. – 25.
Termine per ricorrere. – 26. Impugnabilità delle ordinanze cautelari. – 27.
L’estensione al processo amministrativo dell’opposizione di terzo
straordinaria.
· Dore S. – Leccisi G., Prime riflessioni sullo
schema di decreto legislativo recante “Attuazione dell’articolo 4 della legge 4
marzo 2009, n. 15, in materia di ricorso per l’efficienza delle amministrazioni
e dei concessionari di servizi pubblici”, in Giustamm.it, pubblicato
il 13/11/2009. SOMMARIO: 1. I
principi della riforma e dell’azione per l’efficienza. 2. Fondamento
costituzionale. 3. Descrizione. 4. Presupposti dell’azione e legittimazione ad
agire. 5. Rapporti con le competenze di regolazione e con le azioni collettive
di cui al Codice del consumo. 6. Il procedimento. 7. La sentenza. 8.
L’ottemperanza. 9. Il monitoraggio. 10. Norme transitorie. 11. Invarianza
finanziaria.
· Bartolini A., La class action nei confronti della
p.a tra favole e realtà, in Giustamm.it, pubblicato il 10/11/2009. SOMMARIO: 1. Prologo – 2. Atto primo:
Monna Organizzazione prigioniera nel proprio castello – 3. Atto secondo: Monna
Organizzazione si toglie il velo – 4. Atto terzo: un cavaliere per Monna
Organizzazione - 5. Un epilogo ancora da scrivere – 6. Postfazione. – 7. Nota
bibliografica.
· Savasta P., Il Contenzioso elettorale, in Giustamm.it,
pubblicato il 9/11/2009. SOMMARIO: 1.
Introduzione – 2. Le parti del processo amministrativo – 3. L’ammissione delle
liste - 3.1. La questione dell’ammissibilità del ricorso cautelare avverso
l’ammissione delle liste elettorali - 3.2. L’ammissione delle liste elettorali
al Parlamento - 3.3. La sentenza della Corte Costituzionale 19 ottobre 2009 n.
259 – 4. Conclusioni.
· Balloriani M., Legge Pinto, arretrato e problemi
organizzativi, in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. Premesse 1.1.Ma è vero che
il giudice amministrativo lavora meno di quanto dovrebbe? 1.2. La legge delega.
1.3. La nozione di arretrato. L’operazione di definizione anticipata dei
ricorsi arretrati. 1.4. Il volume dell’arretrato. 1.4.1. Il nuovo d.d.l. sulla
ragionevole durata del processo. 1.5. Rimedi empirici de iure condito. 1.6.
Un’ipotesi limite: le applicazioni con indennità di missione. 1.7.
Dall’arretrato come problema, all’arretrato come soluzione Keynesiana di
problemi occupazionali e di carriera: le sezioni stralcio. 1.8. Misure
alternative e deflattive. Il ricorso al Capo dello Stato. 1.9. Celerità attraverso
la bassa qualità dei provvedimenti giurisdizionali e delle garanzie:
motivazioni succinte e perenzioni. Il paradosso dell’equa riparazione per la
durata irragionevole dei processi. 2. Proposte. 2.1. Il rito monocratico per
l’arretrato. 2.3. L’udienza di prima comparizione.
· Raiola I., Translatio judicii e modalità di
riassunzione del processo, in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: Premessa. L’antefatto: le
sentenze n. 4109/2007 delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione e n.
77/2007 della Corte Costituzionale. Il “vuoto” legislativo. La disciplina
dell’art. 59 Legge 18 giugno 2009 n.69. Considerazioni generali. L’art. 59
Legge 18 giugno 2009 n. 69. Esame della disciplina.
· Caruso G., Merito insindacabile e giudice
amministrativo (note a margine di una codificazione "leggera"),
in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. Perché una codificazione "leggera". 2.
L’evoluzione dell’amministrazione. 3. La tutela giurisdizionale nei confronti
della nuova amministrazione. 4. Una nuova perimetrazione del "merito
insindacabile"?
· Criscenti C., I riti speciali: oggetto, termini e
procedure, in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. Premessa – 2.
Speciale/ordinario – 3. Verso l"ordinarizzazione" dei caratteri di specialità
– 4. Revisione e razionalizzazione dei riti speciali – 5. Giudizio in materia
di accesso ai documenti amministrativi – 6. Il rito avverso il silenzio – 7. Il
rito accelerato ex art. 23 bis l. tar.
· Magri M., L’ordine di esame dei motivi nel processo
amministrativo (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 6 aprile
2009, n. 2143), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10,
pagg. 1068-1078. SOMMARIO: 1. Il problema dell’ordine di trattazione
della domanda come distinto da quello dell’’«assorbimento» dei motivi di
ricorso. – 2. L’ordine di esame dei motivi di ricorso nelle sentenze n. 213 e
4279 del 2008. Regole «soggettive» e «oggettive» di assorbimento. – 3. La
sentenza n. 2143 del 2009: libertà di allegazione dei motivi ed obbiettività
dell’ordine di trattazione. – 4. La domanda giudiziale amministrativa. Il
motivo di ricorso come «allegazione» e come «oggetto della domanda». – 5.
Principio della domanda (nemo judex sine actore) ed ordine di trattazione dei
motivi di ricorso: due questioni da tenere distinte. – 6. I criteri-guida
dell’ordine di trattazione dei motivi di ricorso.
· Salvia F., Il ricorso al Capo dello Stato e
l’effettività della tutela (rilievi critici all’approccio), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 6, pagg. 1601-1606. SOMMARIO: 1. Il
problema sostanziale. – 2. La posizione del Consiglio di Stato a favore della
estensione del rimedio dell’ottemperanza ai decreti di decisione dei ricorsi
straordinari al Capo dello Stato: fallimento del tentativo. – 3. Il recente
tentativo della giurisprudenza del Consiglio di giustizia amministrativa della
Regione siciliana. – 4. Una possibile soluzione. – 5. Epilogo.
· Auletta A., Il legislatore “muove un passo”
(l’ultimo) verso la giurisdizionalizzazione del ricorso straordinario al
Presidente della Repubblica, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 5,
pagg. 1619-1646.
· Quinto P., Il “preavviso di ricorso” nella
delega comunitaria e nel processo amministrativo, in Giustamm.it,
pubblicato il 29/10/2009. SOMMARIO: § 1.
L’«abuso» del processo e la mistica della legge. - § 2. Il risarcimento del
danno da ritardo e le perplessità del legislatore. - § 3. La «canonizzazione»
della natura giurisdizionale del ricorso straordinario. - § 4. Il fallimento
dei rimedi alternativi alla giurisdizione. - § 5. I due articoli 44 e la doppia
delega nelle leggi 69 e 88 del 2009. - § 6. La funzione nomopoietica della
giurisprudenza amministrativa. - § 7. Un Codice unico del processo amministrativo
ed una proposta.
· Santiapichi X., Perenzione: l’escamotage
dell’iniziativa processuale per snellire i ruoli e denegare giustizia, in Lexitalia.it,
novembre 2009.
· Giovagnoli R., Ricorso incidentale e parità delle
parti, in Giustamm.it, pubblicato il 19/10/2009. SOMMARIO: 1. La rinnovata attenzione per
il tema del ricorso incidentale. - 2. I rapporti tra ricorso principale e
ricorso incidentale nella procedure di gara con due soli partecipanti. - 3. Le
tesi sul tappeto prima dell’avvento della Plenaria n. 11/2008. - 3.1. La tesi
secondo cui il ricorso incidentale escludente ha effetto paralizzante. - 3.2.
La tesi secondo cui vanno esaminati entrambi i ricorsi . - 3.3. La tesi che
attribuisce rilevanza all’anteriorità del segmento procedimentale investito
dalla censura. - 3.4. La tesi secondo cui il ricorso principale va esaminato
sempre per primo. - 4. La soluzione accolta dalla decisione dell’Adunanza
Plenaria n. 11/2008. - 5. Quali sono le implicazioni che derivano dalla
decisioni dell’Adunanza Plenaria? - 5.1. Implicazioni sulla nozione di
legittimazione al ricorso. - 5.2. Implicazioni sulla nozione di interesse al
ricorso. - 5.2.1. In cosa consiste questo interesse strumentale al rinnovamento
della gara? - 6. Interesse al ricorso e legittimazione al ricorso nell’ambito
del contenzioso appalti: un allargamento delle tradizionali nozioni imposto dal
diritto comunitario? - 7. In quali ipotesi il ricorso incidentale può avere
ancora effetti paralizzanti? - 8. La gara cui partecipano più di due imprese -
9. Il principio di parità delle parti e le modalità procedurali per la
proposizione del ricorso incidentale. In particolare il problema del termine
per la proposizione del ricorso nel rito degli appalti.
· Quinto P., Il Codice del Processo amministrativo
e la giurisprudenza anticipatrice sugli obblighi della P.A. di prevenire il
contenzioso, in Giustamm.it, pubblicato il 16/10/2009.
· De Nardi F., Il rapporto tra il ricorso
principale e quello incidentale (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano,
sez. I, 10 agosto 2009, n. 4578 e TAR Emilia-Romagna, Bologna, 8 luglio 2009,
n. 1064), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 82-85.
· Sandulli M.A. - Conte I., Un nuovo esempio di legislazione creativa in
spregio ai principi di “better regulation” e di giusto processo (Spunti per un
dibattito sull’art. 41 della legge 23 luglio 2009 n. 99, recante disposizioni
per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di
energia), in Giustamm.it,
pubblicato il 5/10/2009.
· Comporti G.D., Il sindacato del giudice delle
obbligazioni pubbliche, in Giustamm.it,
pubblicato il 5/10/2009. SOMMARIO: 1- Premessa: la rilevanza
processuale di una categoria inesistente. 2- La controintuitiva complessità della
questione del riparto in tema di obbligazioni pubbliche: un ritorno alle
origini. 3- Il quando. 4- Il come. 5- Il chi. 6- Il prima e il dopo: possibili
indicazioni de iure condendo. 7- Concludendo: dal giudice delle obbligazioni
pubbliche alle azioni a tutela delle obbligazioni pubbliche.
· Freni F., Amministrazione giustiziale e
costituzione: il “nuovo” ricorso straordinario al Capo dello Stato, in Giustamm.it, pubblicato il 29/09/2009. SOMMARIO: 1. Premessa; 2. La nuova disciplina dettata dalla legge
69/2009; 3. Dalle Costituzioni Piemontesi del 1723 al d.P.R. 24 novembre 1971,
n. 1199: cenni storici sull’istituto; 3.1. (segue); 3.2. (segue); 3.3. (segue);
3.4. (segue); 4. Breve indagine circa la natura del ricorso straordinario; 4.1.
(segue); 4.2. (segue) Il genus di riferimento: l’amministrazione giustiziale;
5. Il “nuovo” ricorso straordinario; 5.1. (segue); 5.2. (segue); 5.3. (segue);
6. Conclusioni.
· Veronese A. - Munarin
M., La notificazione del ricorso effettuata dall’avvocato
si perfeziona con la consegna del plico all’ufficio postale (n.d.r. nota a
TAR Veneto, Sez. II, 11 settembre 2009 n. 2393), in Lexitalia.it,
settembre2009.
· Castellaneta M., Il giudice deve
disapplicare la norma sul giudicato per garantire l’operatività delle regole
comunitarie. L’obbligo di conformarsi a decisioni precedenti rende
difficile il contrasto all’abuso del diritto (n.d.r. commento a Corte di
Giustizia CE, sez. II, 3 settembre 2009, C-2/08), in Guida al diritto, 2009, fasc. 37,
pagg. 66-73.
· Marzano L., Tecniche di rilevazione della
questione di giurisdizione nelle controversie sportive: neutralità degli
effetti mediati e indiretti del provvedimento sanzionatorio. (nota a Cons.
Stato, Sez. VI, 17 aprile 2009, n. 2333), in Lexitalia.it, settembre
2009.
· Abbamonte G., L’interesse a ricorrere oggi,
in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 4, pagg. 1267-1275.
· Caponigro R., La giurisprudenza sui rapporti tra
giustizia sportiva e giurisdizione amministrativa, in Giustamm.it,
pubblicato il 23/09/2009.
· Sandulli M.A., I principi costituzionali e comunitari in materia di giurisdizione
amministrativa, in Giustamm.it,
pubblicato l’11/09/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Il giudice amministrativo nella
Costituzione. 3. I principi comunitari ed europei. 4. La direttiva ricorsi n.
2007/66/CE. 5. La tutela cautelare, con particolare riferimento alla tutela
provvisoria e d’urgenza. 6. L’istruttoria. 7. Il risarcimento del danno per la
lesione di interessi legittimi. 8. La vincolatività del giudicato di
“legittimità” sui provvedimenti assunti nei confronti delle violazione delle
norme comunitarie.
· Lamorgese A., L’effettività della tutela
nell’esperienza giurisprudenziale, in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 4,
pagg. 1109-1125. SOMMARIO: 1. I caratteri
dell’effettività (e cenni ad un possibile nuovo rapporto tra le giurisdizioni).
– 2. L’effettività della tutela dei diritti soggettivi presso il giudice
ordinario…. – 3. …e presso il giudice amministrativo. - 3.1. Le azioni di
adempimento e accertamento. – 3.2. L’accesso ai documenti. – 3.3. Il diritto
alla prova. – 3.4. Il sindacato sulla c.d. discrezionalità tecnica. – 3.5. La
c.d. pregiudizialità amministrativa (cenni). – 3.6. L’illecito provvedimentale.
· Zonno D., Alternatività tra ricorso giurisdizionale
e ricorso straordinario e impugnativa di atti collegati. Ricorso
giurisdizionale e ricorso straordinario al capo dello Stato (n.d.r. commento
a TAR Campania, Salerno, sentenza 8 gennaio 2009, n. 15), in Giurisprudenza
di merito,
2009, fasc. 7-8, pagg. 1989-2003.
· Paolantonio N., Misure congiunturali ed
“asimmetrie” illiberali (in margine all’art. 20, l. 28 gennaio 2009, n. 2),
in Giustamm.it, pubblicato il 4/09/2009.
· Quinto P., Il nuovo processo amministrativo:
la doppia delega, i due articoli 44 e l’elogio della brevità, in Giustamm.it,
pubblicato il 5/08/2009.
· Carbone A., Prime annotazioni
sull’ammissibilità dell’azione di mero accertamento nel processo amministrativo
(n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. VI, 9 febbraio 2009, n. 717),
in Giustamm.it, pubblicato il 29/07/2009. SOMMARIO: 1.
Azione di accertamento e giudizio amministrativo. 2. Il revirement
giurisprudenziale. 3. Ulteriori profili problematici.
· Manganaro F. – Tropea G., Ancora incertezza
sul termine per i motivi aggiunti nel rito accelerato (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 7 aprile 2009, n. 2149), in Urbanistica e
appalti,
2009, fasc. 8, pagg. 985-994. SOMMARIO: 1. La
vicenda contenziosa. – 2. L’opinione del Consiglio di Stato sull’art. 23-bis
e la dimidiazione dei termini del processo. – 3. Una soluzione non convincente.
– 4. Le prospettive future.
· Travi A., La nuova disciplina della translatio iudicii.
Le novità della legge 18 giugno 2009, n. 69, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8,
pagg. 913-915.
· Spasiano M.R., Della perdurante preclusione del
giudice europeo all’ampliamento della legittimazione ad agire a tutela di
interessi meta-individuali, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3,
pagg. 942-950.
· Giovannini M., Il ricorso amministrativo nello
spazio giustiziale, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 2,
pagg. 597-608. SOMMARIO: 1. Adr e risoluzione
alternativa delle controversie. – 2. Risoluzione altenativa e funzione
giustiziale. – 3. Spazio giustiziale e ricorsi amministrativi: uno sguardo in
prospettiva.
· De Lise P., Corte europea dei diritti dell’uomo
e giudice amministrativo, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 2,
pagg. XLVII-LXIII.
· Martini F., Potere e diritti fondamentali nelle
nuove ipotesi di giurisdizione esclusiva, in Diritto processuale
amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 377-431.
· Villata R., Riflessioni in tema di ricorso incidentale
nel giudizio amministrativo di primo grado, in Diritto processuale
amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 285-333.
· Iera L., L’ordine di trattazione del ricorso
principale e di quello incidentale nelle gare con due soli concorrenti (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, Adunanza plenaria, 10 novembre 2008, n. 13), in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 7, pagg. 749-754.
· Ursi R., La rilevabilità del difetto di
giurisdizione nel giudizio di appello (n.d.r. commento a Consiglio di Stato,
sez. V, 5 dicembre 2008, n. 6049), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 7,
pagg. 741-748.
· De Marzo G., Rilevabilità delle questioni di
giurisdizione, tra interventi ricostruttivi delle Sezioni Unite e innovazioni
legislative (n.d.r. commento a Cassazione Civile, Sez. Un., 18 dicembre
2008, n. 29523), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 813-817.
· Sessa V.M., L’A.n.a.s.
s.p.a. e il patrocinio dell’Avvocatura dello Stato. La Cassazione conferma una
concezione sostanzialistica di ente pubblico (n.d.r. commento a Corte di
Cassazione, sez. III, 16 ottobre 2008, n. 25268), in Il foro amministrativo
C.d.S.,
2009, fasc. 1, pagg. 68-87. SOMMARIO: 1. La
vicenda. – 2. Il quadro normativo e l’evoluzione giurisprudenziale. – 3. Il
riconoscimento del patrocinio dell’Avvocatura di Stato quale indice di una
concezione sostanzialistica di ente pubblico. – 4. Il patrocinio facoltativo e
la non necessarietà di un mandato ad litem specifico.
· Barbieri E.M., Problemi di giurisdizione su questioni
modeste (n.d.r. commento a TAR Toscana, sez. II, 24 ottobre 2008, n. 2316
fattispecie relativa a fornitura in comodato d’uso), in Rivista trimestrale
degli appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 195-201. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. Obbligo del rispetto dei principi fondamentali dell’ordinamento
comunitario da parte del soggetto pubblico. – 3. Conclusioni.
· Giordanengo F.A., La riaffermazione
del principio dell’accessorietà totale del ricorso incidentale al ricorso
principale (n.d.r. commento a TAR Piemonte, sez. I, 11 febbraio 2009, n.
401), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6, pagg. 765-773. SOMMARIO: 1. L’improcedibilità del ricorso incidentale in ipotesi
di estinzione, improcedibilità per qualsivoglia ragione, del ricorso
principale. – 2. L’improcedibilità del ricorso incidentale in ipotesi di
infondatezza del ricorso principale. – 3. L’accessorietà totale del ricorso
incidentale al ricorso principale. – 4. Sul termine per la notifica del ricorso
incidentale nelle materie di cui all’art. 23-bis L. 6 dicembre 1971 n. 1034. –
5. Sulla natura del termine per il deposito dei documenti in vista dell’Udienza
Pubblica.
· Franchini C., Giustizia e pienezza della tutela
nei confronti della pubblica amministrazione, in Giustamm.it,
pubblicato il 25/05/2009. SOMMARIO: 1. evoluzione della pubblica
amministrazione e adeguamento della esigenza di giustizia. - 2. il sistema di
tutela nei confronti della pubblica amministrazione: a) la giustizia
“sull’amministrazione”. - 3. b) la giustizia “all’interno dell’amministrazione”.
- 4. c) la giustizia “alternativa”. - 5. giustizia e pienezza della tutela. -
6. le prospettive in un’ottica europea e globale.
· Giordano R., Translatio iudicii c.d. orizzontale
in tema di giurisdizione: considerazioni de iure condito e de iure condendo (n.d.r.
commento a Tribunale di Saluzzo, 11 novembre 2008), in Giurisprudenza di
merito,
2009, fasc. 4, pagg. 910-922.
· Andreis M., Tutela cautelare, diniego di
provvedimento e remand (n.d.r. commento a TAR Puglia, Lecce, sez. II, 7
gennaio 2009, n. 10), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5, pagg. 629-641. SOMMARIO: 1. Il caso deciso. – 2. Questioni vecchie e nuove su atti
“positivi”, atti “negativi” e tutela cautelare. – 3. Tutela di cautelare e
intermediazione del procedimento. Il diniego di conservazione di situazione di
vantaggio. – 3.1. Diniego di conferma di provvedimento favorevole. – 3.2.
Diniego di dispensa/eccezione rispetto ad obbligo generale. – 4. L’arresto
procedimentale. – 4.1. Diniego di ammissione a procedimento idoneativo o di valutazione.
Ammissione con riserva. Ordinanze propulsive. – 5. Il rifiuto di rilascio di
titolo. La piena sostituzione del giudice all’amministrazione. – 6. La tecnica
del remand. – 7. Tutela cautelare anticipatoria e decisione semplificata
del merito in sede cautelare. – 7.1. La decisione in forma semplificata e la
trasformazione della tutela cautelare in tutela sommaria. – 7.2. Il “dialogo”
tra processo e procedimento. – 7.3. La tutela cautelare (interlocutoria)
tramite remand.
· Lenoci M.C., Riparto di giurisdizione fra
aggiudicazione e sigla del contratto: una questione tuttora irrisolta (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 10 novembre 2008, n. 5588), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 5, pagg. 606-610.
· Masaracchia A., Nel rivedere
l’originario orientamento privilegiata la protezione dell’imparzialità.
Principio dell’ ‘alterità del giudice’ esteso anche ai casi di revocazione (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, Decisione 25 marzo 2009 n.
2), in Guida al diritto, 2009, fasc. 17, pagg. 95-103.
· De Lise P., I diritti umani nella prospettiva
transnazionale. Le giurisdizioni a contatto con la giurisprudenza della Corte
europea dei diritti dell’uomo. Corte europea dei diritti dell’uomo e giudice amministrativo,
in Giustamm.it, pubblicato il 4/05/2009.
· Palliggiano G., La giurisdizione
esclusiva: legislazione e giurisprudenza, in Giustamm.it, pubblicato
l’8/05/2009. SOMMARIO: 1. La giurisdizione del giudice
amministrativo: natura, tipi e relativi poteri. 1.1.- La giurisdizione di
legittimità. 1.2.- La giurisdizione esclusiva. 1.3.- La giurisdizione di
merito. 2. Storia, ambito e ratio della giurisdizione esclusiva. 2.1. Storia.
2.2. Le ragioni della giurisdizione esclusiva. 3. L'art. 11 comma 4 l. n. 59
del 1997 e la delega al Governo. 4. Il d. lgs. n. 80 del 1998 e la l. n. 205
del 2000. 5. L’intervento della Corte Costituzionale. 6. Le materie di
giurisdizione esclusiva. 6.1. Giurisdizione esclusiva sui provvedimenti delle
autorità indipendenti. 6.2. Giustizia sportiva. 6.3. Energia elettrica. 6.4.
Emergenza rifiuti. 6.5. Requisizione. 6.6. Rapporti di pubblico impiego. 6.7.
Altri casi. 7. Azioni possessorie. Espropriazione: occupazione appropriativa e
occupazione usurpativa. 8. Giurisdizione esclusiva in tema di procedure per
l’affidamento degli appalti pubblici, In particolare annullamento
dell’aggiudicazione e sorte del contratto.
· Tropea G., La Plenaria prende
posizione sui rapporti fra ricorso principale e ricorso incidentale (nelle gare
con due soli concorrenti). Ma non convince (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, Ad. Plenaria, 10 novembre 2008, n. 11), in Diritto processuale
amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 200-225.
· Squazzoni A., Il rebus del
presunto effetto paralizzante del ricorso incidentale nelle gare d’appalto ove
anche il ricorrente principale contesti la mancata esclusione del vincitore (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, Ad. Plenaria, 10 novembre 2008, n. 11), in Diritto
processuale amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 151-200.
· Buffa D., Il regolamento di
competenza nel processo amministrativo, in Diritto processuale
amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 14-49. SOMMARIO: 1.
Caratteristiche generali dell’istituto. – 2. L’istanza di regolamento di
competenza. – 3. I soggetti legittimati. – 4. I termini. – 5. La notificazione.
– 6. Il deposito. – 7. La fase davanti al Tar secondo l’originaria versione
dell’art. 31, l. 1034/1971. – 8. La sommaria delibazione introdotta dall’art.
9, comma 4, l. 205/2000. – 9. Il rapporto tra regolamento di competenza e
tutela cautelare. – 10. Il rapporto tra regolamento di competenza e tutela
cautelare con particolare riferimento alle materie c.d. speciali (art.
23-bis, l. 1034/1971). – 11. Il giudizio davanti al Consiglio di Stato e
gli adempimenti successivi alla definitiva statuizione sulla competenza. – 12.
Considerazioni conclusive.
· Iannotta L., La
conoscenza della fondatezza della domanda nella giurisprudenza amministrativa
dopo le riforme del 2005 della legge 241 del 7 agosto 1990, in Giustamm.it,
pubblicato il 17/04/2009. SOMMARIO: 1. L’art. 2 c. 5 e l’art. 21 octies 2° c. della l. 241
del 1990: due delle norme di più immediato rilievo processuale introdotte nella
l. 241 dalle due novelle del 2005 (ll. n. 15/2005 e n. 80/2005). Quadro
problematico e obiettivi dell’analisi della giurisprudenza amministrativa
relativa all’interpretazione applicativa delle due norme. Estensione
dell’analisi alla giurisprudenza della Corte Costituzionale e della Corte di
Cassazione (oltre che del giudice amministrativo) sul giusto processo e sulla
tutela dei diritti fondamentali – 2. Conoscenza della fondatezza dell’istanza
nella giurisprudenza amministrativa sul silenzio (art. 2 c. 5 l. 241/1990) – 3.
Verifica della (in)fondatezza della domanda nella giurisprudenza sull’art. 21
octies 2° c. della l. 241/1990 – 4. Accertamento della fondatezza/infondatezza
delle pretese sostanziali: prevalente trattamento di maggiore favore riservato
dal giudice amministrativo alle pretese dell’Amministrazione rispetto a quelle
del privato. Esigenza giuridica di parità di condizioni, di effettività e
completezza di tutela, oltre che di rapidità del giudizio. Il giusto processo
nella sentenza del T.A.R. Lombardia, Sez. I, 8 maggio 2008 n. 1380 – 5.
Accentuazione dell’esigenza di effettività e completezza della tutela a seguito
dell’elevazione, nell’ordinamento italiano, a normativa costituzionale
interposta, della Carta Europea dei Diritti dell’Uomo; e dell’attrazione, nella
giurisdizione amministrativa esclusiva, dei diritti e delle libertà
fondamentali: Corte Cost. 27.4.2007 n. 140, Cass SS.UU. 28.12.2007 n. 27187,
Corte Cost. 24.10.2007 nn. 348 e 349. Un caso emblematico: ordinanza T.A.R.
Lombardia-Milano, Sez. III, 22.5.2008 n. 791 – 6. Possibile e necessaria
applicazione generalizzata al giudizio amministrativo del pieno accertamento
della fondatezza/infondatezza delle pretese delle parti e dei principi del
giusto processo, alla luce della giurisprudenza sulla tendenziale unità della
giurisdizione pur nella pluralità delle giurisdizioni: Cass. SS.UU. 22.2.2007
n. 4109 e 23.12.2008 n. 30524; Corte Cost. 12.3.2007 n. 77.
· Antillo R., La giurisdizione
in materia di atti adottati in autotutela a seguito di certificazione antimafia
a contenuto interdittivo. In particolare la revoca dei contributi. Analisi in
controtendenza, in Lexitalia.it, aprile 2009. SOMMARIO: 1) La giurisdizione in materia di certificazione
antimafia; 2) La giurisdizione in materia di revoca dei contributi a seguito di
certificazione antimafia; 3) La natura del provvedimento di revoca dei
contributi: atto discrezionale adottato in autotutela? o atto vincolato?; 4) La
contestale impugnazione della certificazione antimafia e dell’atto di revoca
delle agevolazioni finanziarie; 5) La giurisdizione in merito al recesso
esercitato nell’ambito dei contratti di appalto e subappalto: le fattispecie
devolute alla giurisdizione del g.a. e quelle devolute al g.o.; 6) L’atto di
recesso: tra espressione del potere di autotutela dell’Amministrazione e
negozio giuridico unilaterale. Considerazioni critiche e spunti di riflessione.
· Mutarelli A., Mandato
ad litem e ius postulandi dell’Avvocatura dello Stato (note a margine di
Cassazione, Sez. Unite, sent. 13 marzo 2009, n. 6065), in Lexitalia.it, aprile 2009.
· Freni F., Spigolature de jure condendo: il “nuovo” ricorso straordinario al
capo dello stato nel d.l. 1082, in Giustamm.it, pubblicato il
01/04/2009
· Russo C., La translatio iudicii e l’obbligo
di indicare nella sentenza declinatoria di giurisdizione il termine per la riassunzione
del giudizio. Translatio tra giudice ordinario e giudice speciale nel
periodo transitorio (n.d.r. commento a TAR Lazio, Sez. II-ter, 20
novembre 2008, n. 10446), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 3,
pagg. 807-823.
· Liberati A., I problemi della giustizia amministrativa e le possibili
soluzioni: lo smaltimento dell’arretrato, in Lexitalia.it, marzo
2009. SOMMARIO: Definizione del problema. I possibili spazi di
intervento. 1) Lo svolgimento di incarichi extragiudiziari da parte dei magistrati.
2) Il ruolo dei dirigenti degli uffici giudiziari e delle sezioni interne.3) La
capacità di organizzazione degli uffici e la limitazione numerica delle
decisioni: raffronto con le esperienze europee.4) La formazione dei Magistrati
amministrativi.5) Il fenomeno delle "carriere parallele".6) Il ruolo
degli avvocati.7) Il ruolo delle amministrazioni.Le soluzioni legislative
adottate.Possibili proposte.A) Incarichi svolti da componenti del CPGA nel
periodo 2005-2008:B) Incarichi svolti da componenti del Direttivo ANMA nel
periodo 2005-2008:C) Incarichi svolti nel periodo 2005-2008 dai Candidati alle
elezioni per il rinnovo del CPGA.
· Mangialardi G., L’onere della
prova nel processo amministrativo (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Milano,
sez. III, 19 novembre 2008, n. 5442), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3,
pagg. 353-356.
· Follieri E., La decorrenza degli effetti nella
estensione del giudicato a soggetti estranei alla lite (n.d.r. commento a
Consiglio di Giustizia Amministrativa Regione Sicilia, 23 settembre 2008, n.
780), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 347-352. SOMMARIO: 1. La fattispecie concreta. – 2. Le ragioni «tecniche»
delle sentenze di primo e secondo grado. – 3. La mancata impugnativa dell’atto lesivo.
– 4. Decorrenza degli effetti nella estensione del giudicato ai terzi.
· Di Pardo G., La "quinta ruota del carro" e le regole di riparto della
giurisdizione (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. V, 27 gennaio
2009, n. 375), in Lexitalia.it, marzo 2008.
· Sandulli M.A., Il processo amministrativo superaccelerato e i nuovi contratti
ricorso-resistenti, in Giustamm.it, pubblicato il 4/03/2009 e in Il foro
amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 1, pagg. XLI-LIX.
· La Medica D., La VI Sezione “provvisoria” del
Consiglio di Stato (1919-1923), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 1,
pagg. 261-264. SOMMARIO: 1. Le ragioni della creazione
della VI Sezione e richiamo agli analoghi istituti di giustizia amministrativa
dell’impero austro-ungarico. – 2. La composizione (in nota, cenni biografici
dei componenti). – 3. Le funzioni della VI Sezione. – 3.1. Funzione consultiva.
– 3.2. Funzione giurisdizionale. – Conclusioni.
· Sigismondi G., Sul rapporto tra ricorso
principale e ricorso incidentale nel giudizio amministrativo (Osservaz. a
Consiglio di Stato, ad. plen., decisione 10 novembre 2008, n. 11), in Il
foro italiano, 2009, fasc. 1, parte III, pagg. 1-7.
· Fiorella T., Consorzi e giurisdizione esclusiva (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, sez. V, 8 ottobre 2008, n. 4952), in Urbanistica
e appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 180-182.
· Michielan P., Sull’inammissibilità del ricorso
per decreto ingiuntivo proposto dalla P.A. innanzi al Giudice amministrativo
(n.d.r. commento a TAR VENETO, SEZ. II - decreto presidenziale 2 febbraio 2009
n. 1), in Lexitalia.it, febbraio
2009.
· Meale A., Incompetenza e translatio
iudicii (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 20 agosto 2008,
n. 3969), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 81-91. SOMMARIO: 1. Le condizioni dell’azione ed i presupposti
processuali: ordine di esame. – 2. L’effettiva salvaguardia della situazione
sostanziale e processuale in controversia. – 3. Le previsioni normative
applicabili. - 4. Il tracciato interpretativo del Collegio e gli interrogativi
della Dottrina. – 5. Si và verso il terzo grado di giudizio? Considerazioni
conclusive.
· Tarantino L., La Plenaria chiarisce i rapporti tra
ricorso principale e ricorso incidentale nel processo amministrativo (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen., 10 novembre 2008, n. 11), in Urbanistica
e appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 41-53. SOMMARIO: 1. Il
caso affrontato dalla Plenaria. – 2. La disciplina del ricorso incidentale. –
3. La natura giuridica del ricorso incidentale. - 4. La valenza plurima del
ricorso incidentale. – 5. I principi del processo amministrativo. – 5. Il
pentalogo del controinteressato. – 6. L’ordine di esame del ricorso incidentale.
– 7. La gara con due soli partecipanti.
· Busico L., La difesa delle amministrazioni pubbliche nelle controversie di
lavoro, in Lexitalia.it, gennaio 2008. SOMMMARIO: 1) L’art. 417 bis c.p.c.:
disciplina; 2) Critiche; 3) Le spese di lite a favore della p.a. vittoriosa.
· Menditto S., La giurisdizione in materia di decadenza dall’assegnazione di
alloggi di edilizia residenziale pubblica tra giudice amministrativo e giudice
ordinario (note critiche alla sentenza del Consiglio di Stato, Sez. VI, 08/05/2008,
n. 2216); spunti di analisi e raccordo alla luce dei più recenti orientamenti
giurisprudenziali, in Giustamm.it, pubblicato il 21/01/2009.
· Santi D., L’onere di specificazione dei motivi d’appello: il Consiglio di
Stato ritorna sui propri passi, ma, purtroppo, nella direzione sbagliata (nota
a Cons. St., Sez. IV, 18 dicembre 2008, n. 6369), in Giustamm.it,
pubblicato il 7/01/2009.
· Cintioli F., Ripetizione di indebito e ingiustificato arricchimento nella
giurisdizione di spettanza: la sentenza 600 del 2008 del CGA, in Giustamm.it,
pubblicato il 12/01/2009.
__________________________
-_Riviste 2008_-
· De Luca V., La doppia tutela dell’interesse
legittimo e del diritto soggettivo (parte seconda): il caso della disciplina
della revisione dei prezzi nei contratti pubblici di servizi e forniture,
in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc.
11-12, pagg. 617-626.
· Adami P., La doppia tutela dell’interesse legittimo
e del diritto soggettivo (parte prima), in Rivista amministrativa della
Repubblica italiana, 2008, fasc. 11-12, pagg. 583-615.
· Pellegrino G., Ricorso incidentale e parità delle
parti. La svolta della plenaria. Nota a Adunanza plenaria 10 novembre 2008 n.
11), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6, I, pagg. 1412-1431.
· Manfredi G., Questioni pregiudiziali e
sospensione del processo sull’amministrazione, in Il foro amministrativo
C.d.S.,
2008, fasc. 12, pagg. 3510-3520. SOMMARIO: 1. La
sospensione necessaria del processo ex art. 295 c.p.c. – 2. Sospensione
necessaria del processo civile per pregiudizialità amministrativa. Sospensione
necessaria e potere di disapplicazione. – 3. Segue. Sospensione necessaria e
dipendenza delle controversie in tema di diritti soggettivi da controversie in
tema di interessi legittimi. – 4. Sospensione necessaria del processo
amministrativo per pregiudizialità civile. Sospensione necessaria e potere di
cognizione incidentale delle questioni in tema di diritti soggettivi. – 5.
Sospensione necessaria del processo amministrativo per pregiudizialità
amministrativa. Sospensione necessaria e connessione tra giudizi
amministrativi.
· Tropea G., La plenaria prende posizione sui
rapporti fra ricorso principale e ricorso incidentale (nelle gare con due soli
concorrenti) (n.d.r. commento a Consiglio di stato, ad. plen., 10 novembre
2008, n. 11), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 12, pagg. 3308-3316.
· Torricelli S., Ricorso straordinario al Presidente
della Repubblica e risarcimento del danno: i pregi della staticità (n.d.r.
commento a Cons. rg. sic, sez. riunite, 19 febbraio 2008, n. 409), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 11, pagg. 3147-3174. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Cenni all’evoluzione del ricorso
straordinario. – 3. La motivazione del parere del Consiglio di Giustizia
amministrativa in ordine alla proponibilità dell’azione risarcitoria con
ricorso straordinario. – 4. Il permanere del carattere impugnatorio del ricorso
straordinario anche alla luce degli sviluppi dell’istituto. – 5.
L’insufficienza della motivazione addotta dal Consiglio di Giustizia
amministrativa a giustificare la conclusione cui perviene. Critica
all’utilizzazione dei principi propri della tutela giurisdizionale. – 6. Il
diritto dell’amministrazione ad essere ‘parte’ del giudizio risarcitorio e
l’impossibilità di imporre ad essa l’accertamento della propria responsabilità.
– 7. L’effetto inaccettabile di creare in via interpretativa un conflitto di
interessi inconciliabile con le esigenze della tutela (ancorché in via
amministrativa). – 8. Conseguenze indesiderate dell’ammissione del principio.
Il tradimento delle intenzioni semplificatorie. – 9. Aspetti problematici
legati al coordinamento tra il ricorso straordinario e l’azione risarcitoria
promossa in sede giurisdizionale. – 10. Una considerazione conclusiva:
nell’evoluzione del sistema, non tutto deve evolversi. Il ricorso
straordinario, un istituto senza ‘moto proprio’.
· Cimellaro L., Alcune note sulla parità delle
parti nell’Adunanza Plenaria n. 11 del 2008 (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, ad. plen., 10 novembre 2008, n. 11), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 11,
pagg. 2939-2964. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. L’ordine
dell’esame dei ricorsi, principale e incidentale. – 3. La decisione della
plenaria.
· Gallo C.E., L’attribuzione della giurisdizione
nella più recente giurisprudenza della Corte Costituzionale (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, 20 novembre 2008, n. 377), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 11, pagg. 2914-2920. SOMMARIO: 1. La giurisdizione in tema di ineleggibilità ed
incompatibilità ai consigli delle regioni e degli enti locali. – 2.
L’attribuzione della giurisdizione esclusiva e la discrezionalità del
legislatore. – 3. Possibili nuove ipotesi di giurisdizione esclusiva del
giudice amministrativo.
· Sandulli M.A., La consulenza tecnica d’ufficio, in Il
foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 12, pagg. 3533-3558. SOMMARIO: 1. Premessa. – 1.1. La necessità di ampliamento dei mezzi
istruttori nel processo amministrativo. – 1.2. L’esigenza dell’introduzione
della c.t.u. e la previsione di cui all’art. 16 della l. n. 205/2000. – 2. La
natura della c.t.u. e il suo oggetto. – 3. La discrezionalità tecnica e
l’accertamento del «fatto». – 4. La c.t.u. nel processo civile. Cenni. – 5.
Alcuni cenni sul regime delle preclusioni istruttorie in appello. – 6. Le
principali questioni connesse all’utilizzo della c.t.u. nel giudizio
amministrativo. – 7. (segue) Alcune questioni di carattere pratico. – 8.
L’accertamento tecnico preventivo e la consulenza tecnica preventiva ai fini
della composizione della lite. Brevi cenni.
· Massone A., Translatio iudicii e giudizio
pensionistico innanzi alla Corte dei conti (n.d.r. commento a Corte dei
Conti, sez. giur. Rg. Friuli Venezia Giulia, 29 dicembre 2008, n. 553), in Il
foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 12, pagg. 3506-3523.
· Spuntarelli S., La parità delle armi
nel processo amministrativo (n.d.r. commento a Corte cost., 11 luglio 2008,
n. 271), in Giurisprudenza costituzionale, fasc. 4, 2008, pagg. 2883-2892
· Sticchi Damiani E., La sentenza in
forma semplificata, in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 10,
pagg. 2857-2876. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La decisione
semplificata: il dato semantico e quello sistematico. I presupposti e i profili
derogatori. – 3. Decisione semplificata o decisioni semplificate. – 4.1. La
sentenza in forma semplificata di rito ordinario. – 4.2. Sentenza in forma
semplificata e giudizio «concentrato». – 5. La sentenza conseguente
all’integrazione del contraddittorio e/o dell’istruttoria. – 6. Alcune
ulteriori fattispecie di sentenza in forma semplificata: cenni. – 7. Conclusioni.
· Pozzani P., La specializzazione della
giurisdizione: il caso emblematico del Tribunale superiore delle acque
pubbliche nel quadro ordinamentale della giustizia amministrativa e civile (n.d.r.
commento a Cass., sez. un., 15 maggio 2008 n. 12165), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 10, pagg. 2666-2690. SOMMARIO: 1. La vicenda processuale e la sua rilevanza nella
materia della gestione del servizio idrico. – 2. La giurisdizione del Trib.
sup. acque pubbliche: la normativa di riferimento. – 2.1. La natura speciale e
specializzata del Trib. sup. acque pubbliche. – 3. L’orientamento della
giurisprudenza della Corte di cassazione in ordine al riparto di giurisdizione
tra giudice amministrativo e Trib. sup. acque pubbliche. – 3.1. Le pronunce della
Cassazione sul confine tra diritto ed interesse. – 3.2. Irrilevanza del
criterio soggettivo e individuazione della giurisdizione del Trib. sup. delle
acque pubbliche in base all’incidenza oggettiva dell’atto sul regime delle
acque. – 3.3. L’individuazione e la qualificazione del provvedimento sottoposto
alla giurisdizione del Trib. sup. acque pubbliche. – 4. La posizione dei
giudici amministrativi: le pronunce del Consiglio di Stato sulla rilevanza
dell’interesse pubblico. – 4.1. Le sentenze amministrative di primo grado ed il
criterio della incidenza anche indiretta sul regime delle acque. – 5.
Ricostruzione sistematica degli orientamenti in materia di delimitazione dei
confini delle giurisdizioni: i criteri di riparto e di individuazione
dell’oggetto della controversia. – 5.1. Il criterio della specializzazione
della giurisdizione.
· Salvemini L., L’istruzione probatoria nel
processo amministrativo. L’uso delle intercettazioni nel processo
amministrativo e sportivo, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 10,
pagg. 2911-2916.
· Lipari M., La translatio del processo nel
disegno di legge governativo approvato dalla camera dei deputati (as-1082):
certezze e dubbi, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 10,
pagg. LIII-LXV. SOMMARIO: 1. Le indicazioni della Corte
Costituzionale n. 77/2007: la necessità dell’intervento legislativo. – 2. La
struttura della proposta legislativa, le regole “minime” della translatio
applicabili a tutti i processi. L’efficacia delle decisioni declinatorie della
giurisdizione. – 3. Il contenuto della decisione che declina la giurisdizione.
– 4. Gli effetti dell’indicazione del giudice munito di giurisdizione. – 5. La
conservazione degli effetti sostanziali e processuali della domanda. – 6. Le
modalità di riproposizione della domanda dinanzi al giudice munito di
giurisdizione. – 7. Il regolamento necessario di giurisdizione proposto dal
giudice in caso di conflitto negativo. – 8. Il regolamento preventivo di
giurisdizione: quale spazio concreto? – 9. L’estinzione del processo rilevata
di ufficio. – 10. La sorte dell’istruttoria svolta. Gli argomenti di prova del
giudizio estinto.
· Corsaro A., La riassunzione del processo
amministrativo sospeso: problemi di rito, di forma e di termini (n.d.r.
commento a Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione siciliana, 23
settembre 2008, n. 808), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 9,
pagg. 2529-2537.
· Acri D., In tema di autorizzazione ad usufruire di
cure all’estero e riparto di giurisdizione. La tutela dei diritti fondamentali
può essere affidata al giudice amministrativo? Diritto alla salute e
giurisdizione esclusiva del g.a. (n.d.r. commento a Tribunale di Lanusei, 1
aprile 2008), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 12, pagg. 3273-3287.
· Lamorgese A., Dall’art. 37 c.p.c. alla sentenza
delle Sezioni Unite n. 24883 del 2008, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 9,
pagg. LX-LXXX.
· Vaccarella R., Rilevabilità del difetto di
giurisdizione e translatio iudicii, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 9,
pagg. LIII-LIX.
· Pajno A., Il processo amministrativo (art.
54). La manovra finanziaria prevista dalla legge n. 133/2008, in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12, pagg. 1234-1237.
· Patrito P., Rito abbreviato e termine per la
proposizione dei motivi aggiunti (n.d.r. commento a Consiglio di Stato,
sez. VI, 5 marzo 2008, n. 949), in Giurisprudenza italiana, 2008, fasc. 12,
pagg. 2862-2868. SOMMARIO: 1. La decisione. – 2.
(Dis)orientamenti giurisprudenziali. – 3. L’art. 23 bis, legge n. 1034/1971. - 4. Ricorso per motivi aggiunti e dimezzamento dei termini? – 5. La
controversa natura dei motivi aggiunti.
· Sandulli M.A., Dopo la “translatio
iudicii”, le Sezioni Unite riscrivono l’art. 37 c.p.c. e muovono un
altro passo verso l’unità della tutela (a primissima lettura in margine a
Cass., Sez. Un., n. 24883 del 2008 e sui suoi possibili riflessi sulla doppia
giurisdizione sui contratti pubblici, in Rivista giuridica dell’edilizia 2008, fasc. 3,
II, pagg. 99-103.
· Pellegrino G., Ricorso incidentale e parità delle
parti. La Plenaria dopo la svolta della V e della VI, in Giustamm.it,
pubblicato il 17/12/2008. SOMMARIO: 1.
Il sasso nello stagno. 2. Le risposte in dottrina e in giurisprudenza. 3. La questione
sottoposta alla Plenaria. 4.0. La decisione della Plenaria. 4.1. Nessun rigido
ordine di esame. Economia processuale. 4.2. Parità delle parti. 4.3.
Irrilevanza del segmento sub-procedimentale interessato dalle censure.
Preferenza per la portata effettuale. 4.4. Legittimazione o interesse? 5.0.
Ricadute ulteriori dei principi affermati dalla Plenaria. 5.1. Due o più
concorrenti non vi è differenza. L’importante è che sia fondatamente contestata
l’ammissione di tutti. 5.2. Parità sostanziale delle parti. La comune
illegittima ammissione non può esimere il giudice dal delibare i motivi sulla
successiva fase di aggiudicazione. 6. Eccezione o (contro)impugnazione? 7.
Conclusioni
· Figuera G., Appunti in tema di
interesse e legittimazione al ricorso e brevi note sul rapporto tra ricorso
principale e ricorso incidentale (n.d.r. prima della pronuncia
dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, del 10 novembre 2008 n. 11), in Diritto
processuale amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 1066-1114. SOMMARIO: 1.
Introduzione e delimitazione del tema di indagine. – 2. L’orientamento
tradizionale della giurisprudenza che nega effetto paralizzante al ricorso
incidentale in presenza di due soli concorrenti in gara. Le sue ragioni. – 3.
L’orientamento più recente della giurisprudenza che afferma l’effetto
paralizzante del ricorso incidentale anche in presenza di due soli concorrenti
in gara. Le sue ragioni. – 4. Orientamenti giurisprudenziali isolati. – 5.
Interesse e legittimazione a ricorrere. – 6. L’interesse a ricorrere
strumentale. – 7. La legittimazione al ricorso del concorrente escluso. – 8.
L’interesse a ricorrere del ricorrente incidentale. – 9. Conclusioni.
· Baccarini S., I conflitti di
giurisdizione, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg.
1053-1065. SOMMARIO: 1. I motivi attinenti alla giurisdizione. – 2. La carenza
di potere. – 3. I diritti incomprimibili. – 4. L’inerenza all’interesse
pubblico. – 5. La sorte del contratto dopo l’annullamento dell’aggiudicazione.
· Marenghi E.M., Giusto
procedimento e processualprocedimento, in Diritto processuale
amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 961-1030 SOMMARIO: 1. Premessa all’indagine. – 2.
L’ibrido processualprocedimentale. Rapporto di sostituzione tra processo e
procedimento. Dal giusto procedimento negato alla impropria equipollenza di
scopo. Discrezionalità amministrativa giustiziale. Decisione e risultato.
Sovrapposizione del processo sul procedimento. – 3. Estensione dei caratteri
procedimentali alla fase processuale. La dimostrazione. Motivi non comunicati
tra legittimità ed illegittimità. L’unicità del contraddittorio. Il giusto
equilibrio. – 4. Il modello normativo di giusto procedimento. Certezza della
decisione e giusto procedimento. Produttività ed efficienza della decisione. La
duplice motivazione di garanzia. La deflazione del contenzioso. L’oggetto del
procedimento. I provvedimenti seriali. Giusto procedimento, pari utilità e
buona amministrazione. – 5. Dal dualismo alle utilità integrate. Risultato
pubblico e risultato privato. La duplice garanzia di scopo. Il diritto della
partecipazione utile secondo la logica delle utilità bilaterali. Interesse
privato ed interesse pubblico. Rapporto tra procedimento, processo e funzione.
Concetto giuridico di risultato e risultato procedimentale partecipato. – 6. La
decisione migliore tra partecipazione, giusto procedimento e giusto risultato
(per l’amministrazione). Risultato generico e risultato qualificato. Natura ed
effetti separati della partecipazione utile nella fase procedimentale ed in
quella processuale.
· Santoro P., L’assenza
dell’amministrazione nei giudizi contabili (n.d.r. commento a Corte
Costituzionale
18 luglio 2008, n. 291), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 7-8,
pagg. 2001-2011. SOMMARIO: 1. Il contraddittorio nel giudizio di conto. – 2.
Giudizio di conto e l’amministrazione. – 3. L’absentia
dell’amministrazione danneggiata nel giudizio di responsabilità. – 4. La
verifica dei principi del giusto processo.
· Palliggiano G., Se alla gara partecipano solo due concorrenti
le posizioni processuali devono essere pari. L’esame della fondatezza del
ricorso incidentale non preclude l’indagine verso quello principale (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, Ad. plen., 10 novembre 2008, n. 11), in Guida
al diritto, 2008, fasc. 48, pagg. 83-95.
· Quattrini A., Note
critiche “a caldo” in merito all’art. 20 del D.L. n. 185/2008, in Lexitalia.it, dicembre 2008.
· Busico L., La
giurisdizione nelle controversie sugli incarichi dirigenziali nelle amministrazioni
pubbliche (note a margine di Cass., Sez. Un., 7 novembre 2008 n. 26799), in
Lexitalia.it, dicembre 2008.
· D’Alessandro N., L’efficienza del processo amministrativo tra soluzioni attuali e
prospettive di riforma, in Lexitalia.it,
dicembre 2008.
· Lamorgese A., L’effettività
della tutela nell’esperienza giurisprudenziale, in Giustamm.it, pubblicato il 4/12/2008. SOMMARIO: I) I caratteri
dell’effettività (e cenni ad un possibile nuovo rapporto tra le giurisdizioni).
II) L’effettività della tutela dei diritti soggettivi presso il giudice
ordinario e… III) presso il giudice amministrativo: a) la c.d. pregiudizialità
amministrativa (cenni); b) le azioni di adempimento e di accertamento; c)
l’accesso ai documenti; d) il diritto alla prova; e) il sindacato sulla c.d.
discrezionalità tecnica; f) l’illecito provvedimentale.
· Virga G., La natura
ambivalente del ricorso incidentale (di eccezione processuale e di mezzo di
impugnazione) (n.d.r. nota a Consiglio di Stato, A.P., 10 ottobre 2008, n. 11),
in Lexitalia.it, novembre 2008.
· Andreis M., Ricorso straordinario e tutela risarcitoria (n.d.r. commento a C.G.A. Sicilia, sez.
riunite, parere 19 febbraio 2008, n. 409/07), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 11, pagg.
1313-1322.
· Virga G., La La
natura ambivalente del ricorso incidentale (di eccezione processuale e di mezzo
di impugnazione) (n.d.r. breve
commento alla recente sentenza del Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 10
novembre 2008 n. 11), in Lexitalia.it,
novembre 2008.
· Ardizzi A., L’intervento iussu iudicis
nel processo amministrativo, in Rivista amministrativa della Repubblica
italiana, 2008, fasc. 3-4, pagg. 143-214. SOMMARIO: introduzione.
– capitolo 1. L’intervento nella
sistematica del processo civile. – capitolo
2. Il processo amministrativo e le sue parti. – capitolo 3. L’intervento iussu iudicis nel processo
amministrativo.
· Bobbio G., L’esecuzione delle sentenze di primo
grado non passate in giudicato e non sospese dal Consiglio di Stato e la
necessità di una previa diffida e messa in mora: ancora un divario tra
giurisprudenza e dottrina (n.d.r. commento a Tar Lazio, Sez. II ter,
24 luglio 2008, n. 7382), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 6,
pagg. 1685-1695.
· La Medica D., Questioni sul mandato all’avvocato
(mandato in calce nei primi giudizi amministrativi, sottoscritto dall’avvocato
solo per l’autentica di firma, su foglio a sé stante, sottoscritto con firma
illeggibile, all’avvocato extra districtum, della parte residente all’estero),
in Giustamm.it, pubblicato il 3/11/2008. SOMMARIO: 1.-
Considerazioni generali. 2.- Il mandato in calce per i giudizi amministrativi.
3.-Sottoscrizione dell’avvocato solo per l’autentica del mandato. 4.- La
contestazione sulla certificazione di autenticità del mandato. 5.- Il mandato
su un foglio a sé stante. 6.- Il mandato sottoscritto con firma illeggibile.
7.- Il mandato all’avvocato extra districtum. 8.- Il mandato della parte
residente all’estero.
· Castro S., Il regolamento di competenza nella giustizia
amministrativa, in Il merito, 2008, fasc. 10, pagg. 72-78.
· De Lise P., L’istruzione nel processo
amministrativo, in Giustamm.it, pubblicato il 23/10/2008.
· Sandulli M.A., Dopo la “translatio
iudicii”, le Sezioni Unite riscrivono l’art. 37 c.p.c. e muovono un altro passo
verso l’unità della tutela (a primissima lettura in margine a Cass. SS.UU.,
24883 del 2008 e sui suoi possibili riflessi sulla doppia giurisdizione sui
contratti pubblici), (n.d.r. commento a Corte di Cassazione - Sezioni Unite - Sentenza
9 ottobre 2008 n. 24883), in Giustamm.it, pubblicato il 13/10/2008.
· Volpe F., Translatio
iudicii: una proposta di disciplina legislativa, in Lexitalia.it, ottobre 2008.
· Villata R., In tema di ricorso incidentale e di
procedure di gara cui partecipano due soli concorrenti (n.d.r. commento a
Cons. di Stato, sez. V, 5 giugno 2008, n. 2669), in Diritto processuale
amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 919-948.
· Duret P., Riflessioni sulla legitimatio ad causam
in materia ambientale tra partecipazione e sussidiarietà, in Diritto
processuale amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 688-788. SOMMARIO: 1. Valore
euristico del principio della sussidiarietà (orizzontale). – 2. La vexata
quaestio della giustiziabilità degli interessi diffusi nel processo
amministrativo: un breve excursus (con qualche notazione sulle populares
actiones). – 3. Valenza (ulteriore) della partecipazione procedimentale
nella prospettiva della sussidiarietà orizzontale: gli spunti offerti dalla
giurisprudenza dei Tar e dal Consiglio di Stato in sede consultiva. – 4. (Segue):
la partecipazione come indice di “cittadinanza societaria”.
– 5. Problematiche ed interrogativi collaterali. – 6. Recenti interventi
normativi e giurisprudenziali: conferma o eutanasia della sussidiarietà
orizzontale “presa sul serio”?
· Attanasio A., L’accertamento giudiziale della
legittimazione processuale delle associazioni ambientaliste territoriali. La
legittimazione ad agire in materia ambientale delle associazioni riconosciute
territoriali va accertata in concreto (n.d.r. commento a TAR Piemonte, sez.
II, 26 maggio 2008, n. 1217), in Il merito, 2008, fasc. 9, pagg. 81-86.
· Castro S., Natura e limiti di operatività del
ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, in Il
merito, 2008, fasc. 9, pagg. 72-80.
· Antillo R., Il
sistema delle notifiche a mezzo posta alla luce dell’art. 7 della legge
20/11/1982 n. 890, come modificato, dall’art. 36, comma 2-quater e 2-quinques
della legge 28 febbraio 2008 n. 31. Considerazioni critiche e spunti riflessivi,
in Lexitalia.it, settembre 2008. SOMMARIO: a) Premessa
generale - L’art. 7 della legge n. 890/1982, come modificato dall’art. 36 comma
2 quater, della legge n. 31/2008: ratio della norma tra esigenze di certezza
delle situazioni giuridiche e la tutela del destinatario; b) Il potere di
certificazione dell’agente postale e limiti al sindacato del giudice; c) La
previsione dell’avviso con raccomandata: la procedimentalizzazione della notifica
a mezzo posta e relativa nullità; d) Ambito di efficacia della novella rispetto
agli articoli 143 e 139 e 330 del c.p.c.; d) Raffronto con il sistema delle
notifiche eseguite direttamente dai legali; e) L’art. 7 della legge n.
890/1982, come modificato dall’art 36 comma 2 quinques della legge n.31/2008:
la disciplina delle notifiche delle sentenze eseguite prima dell’entrata in
vigore della legge; f) Presupposto della prova della conoscenza dell’atto; g)
Applicabilità dell’art. 36 commi 2 quater e 2 quinques ai provvedimenti di
natura decisoria - Riflessi in ambito amministrativo e penale.
· Volpe F., La
rinuncia al giudizio non vuole accettazione, la dichiarazione di mancanza
dell'interesse invece si, in Lexitalia.it
ottobre 2008.
· Caponigro R., Il rapporto
di priorità logica tra ricorso principale e ricorso incidentale nel processo
amministrativo, in Giustamm.it,
pubblicato il 26/09/2008. SOMMARIO: 1. Le fonti normative – 2. La funzione del ricorso
incidentale – 3. La natura del ricorso incidentale – 4. La legittimazione al
ricorso - 5. Il rapporto tra ricorso principale e ricorso incidentale – 6. I
termini per la proposizione del ricorso negli appalti pubblici.
· Cintioli F., L’azione popolare nel contenzioso
elettorale amministrativo, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2,
pagg. 329-377. SOMMARIO: 1. Introduzione al tema. – 2.
Le due concezioni tradizionali dell’azione popolare. Giurisdizione di diritto
oggettivo ed estraneità dell’interesse tutelato alla sfera giuridica
dell’attore. – 3. (Segue): l’attore popolare titolare di un proprio
diritto. – 4. Il dibattito «politico» sull’azione popolare. – 5. Considerazioni
sulla natura giuridica dell’azione popolare. – 6. Inquadramento dell’azione
elettorale nel processo amministrativo. – 7. Ammissibilità della domanda e
requisiti del ricorso. – 8. Onere della prova e divieto dei motivi aggiunti. –
9. Problemi ricostruttivi dell’azione elettorale. – 10. Azione popolare e
azione del diretto interessato. – 11. Le prospettive. De iure condito e
deiure condendo.
· Scoca F.G., Giudice amministrativo ed esigenze
del mercato, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2,
pagg. 257-281. SOMMARIO: 1. Specificazione del tema
trattato. – 2. Il sindacato giuridicamente possibile in merito ai provvedimenti
dell’AGCM. – 3. Il «nodo» della discrezionalità tecnica. – 4. Il sindacato
sulle valutazioni tecniche. – 5. L’orientamento della giurisprudenza più
recente in tema di provevdimenti resi dall’AGCM. – 6. Il sindacato auspicabile
sui provvedimenti dell’AGCM.
· Garofoli R., La giustizia
amministrativa: la strada già percorsa e gli ulteriori traguardi da raggiungere,
in Giustamm.it, pubblicato
l’8/09/2008. SOMMARIO: PARTE I – La strada percorsa. – 1. Premessa. 2. La
pienezza della tutela fornita dal G.A. 3. Il ruolo della giustizia
amministrativa nell’attuale assetto e nei suoi rapporti con le altre
giurisdizioni. – PARTE II - I traguardi da raggiungere. – 4. La pienezza della
tutela fornita dal G.A.: le riforme possibili. 4.1. Tutela risarcitoria. 4.1.1.
Pregiudizialità. 4.2. Tutela ante causam: estensione. 4.3. Tutela di
accertamento: estensione. 4.4. Gli accorgimenti “processuali” per una riduzione
dei tempi del processo. 5. I rapporti con la giurisdizione ordinaria e la
comunicabilità “processuale” tra le due giurisdizioni. 5.1. Il principio di
concentrazione processuale quale parametro suppletivo di riparto della
giurisdizione. 5.2. La disciplina legislativa della translatio iudicii. 6. Un
Codice del processo amministrativo?
· Frigerio L., Impugnazione di atti amministrativi:
legittimazione delle associazioni ambientaliste e rapporto tra AIA e VIA (n.d.r.
commento a TAR Emilia Romagna, Bologna, Sez. I, 26 novembre 2007, n. 3365), in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 3-4, pagg. 650-654.
· Ardizzi A., I cointeressati nel processo
amministrativo come processo di parti ad impostazione soggettivistica, in Giurisprudenza
di merito, 2008, fasc. 9, pagg. 2423-2429. SOMMARIO: 1.
Configurazione attuale del processo amministrativo. – 2. La nozione di
cointeressato all’interno di tale sistema. – 3. La tesi prevalente. – 4. Una
ricostruzione alternativa all’interno della sistematica del processo.
· Franco I., Il g.a. «garante» dell’unità
dell’ordinamento giuridico dello Stato? (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma,
Sez. II, 15 maggio 2008, n. 4259), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 9,
pagg. 1161-1171. SOMMARIO: 1. Atti amministrativi
generali e di rango normativo: legittimazione ad agire delle associazioni di
categoria. – 2. Atti generali e atti normativi: attitudine lesiva e
impugnabilità. – 3. Legittimazione ad agire, interesse ad agire e interesse
sostanziale. – 4. Valore dell’unitarietà e dell’omogeneità dell’ordinamento
nella Costituzione e sua tutelabilità giudiziale.
· Santarsiere V., Valido impiego del
fax nella comunicazione di provvedimento. Decorrenza dei termini per
impugnazione (n.d.r. commento a Tar Lazio, sez. III bis, sent. 16 gennaio
2008, n. 238), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 7-8,
pagg. 2058-2065.
· Romano A.A., Imparzialità del giudice e
sindacato giurisdizionale sugli atti del Consiglio di Presidenza della
Giustizia Amministrativa (n.d.r. commento a Cass. Civ., ord. sez. un., 22 agosto 2007, n. 17824),
in Il corriere giuridico, 2008, fasc. 7, pagg. 965-971.
· Spagnuolo Vigorita S., Il riparto di giurisdizione nella materia del pubblico impiego, in Giustamm.it, pubblicato il 1/08/2008.
· Lombardi R., Azioni
popolari “atipiche” e tutela degli interessi diffusi, in Giustamm.it, pubblicato il 28/07/2008.
· Pacini M., Il diritto di accesso al giudice (n.d.r.
commento a Corte europea dei diritti dell’uomo, sezione V, 27 luglio 2007,
ricorso n. 18806/02), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 7,
pagg. 725-731.
· Sinisi M., La disciplina della decisione in forma
semplificata, la garanzia del contraddittorio e il giusto processo. Profili di
dubbia legittimità (nota a TAR Liguria, sez. I, 8 febbraio 2008, n. 162),
in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 2, pagg. 412-420. SOMMARIO: 1. La decisione in forma semplificata ex artt. 21
e 26 della legge 1034 del 1971 e s.m.i. – 2. Il problema dei termini per la
costituzione in giudizio e la necessità di garantire alle parti un congruo
termine per la nomina di un difensore. – 3. Garanzia del contraddittorio,
completezza dell’istruttoria e giusto processo. Alcune riflessioni.
· Massone A., Istruttoria nella fase cautelare
del processo amministrativo (nota a TAR Piemonte, sez. I, 16 gennaio 2008, n.
2/o), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 2, pagg. 368-373.
· Scipio G.M., La compensazione delle spese legali
per “giusti motivi” deve essere motivata? (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sezione V, 21 novembre 2007, n. 5921), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 7, pagg. 756-760.
· Paolantonio N., Accelerazione del
processo amministrativo?, in Giustamm.it, pubblicato il 7/07/2008.
· Ilacqua A., Brevi note sul D.L. n. 112 del 25
giugno 2008, in Giustamm.it, pubblicato il 10/07/2008.
· Manfredi G., Il sindacato del giudice
amministrativo sulle norme emanate dagli organismi sportivi (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 25 gennaio 2007, n. 268), in Diritto
processuale amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 608-640. SOMMARIO: 1. Le perplessità dell’iter argomentativo della
decisione della Sesta Sezione n. 268 del 2007. – 2. L’erosione della
separatezza dell’ordinamento sportivo dall’ordinamento statale. – 3. La
separatezza ottriata della l. n. 280 del 2003. – 4. Critica della concezione
pluralistico-separatista su cui si basa la legge n. 280/2003. – 5. Le
interpretazioni adeguatrici delle clausole di riserva a favore della giustizia
sportiva e della pregiudiziale sportiva. – 6. Le aporie delle interpretazioni
adeguatrici e il superamento dell’automonia-separatezza.
· De Leonardis F., La Corte
costituzionale accresce la competenza territoriale del Tar Lazio: verso un
nuovo giudice centrale dell’emergenza? (n.d.r. commento a Corte Cost. 26
giugno 2007, n. 237), in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 2,
pagg. 476-513. SOMMARIO: 1. I problemi. – 2. Le
posizioni delle parti. – 3. Il decisum della Corte. – 4. Il Tar Lazio
come giudice «centrale». – 5. Dalla competenza derogabile a quella funzionale.
– 6. L’emergenza e il mutamento della competenza.
· Scoca S.S., Effetto devolutivo dell’appello e
motivi assorbiti, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 2,
pagg. 456-475. SOMMARIO: 1. Spunti introduttivi al
tema. – 2. Soccombenza e appelli incidentali. – 3. Appello e motivi assorbiti.
· Ferroni M.V., Unità della giurisdizione e motivi
di giurisdizione: possibili effetti sull’impugnazione delle decisioni del
Consiglio di Stato in Cassazione, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 2,
pagg. 419-455. SOMMARIO: 1. Premessa. – 1.2. La
conferma del principio della unitarietà della giurisdizione come funzione da
parte della Corte di Cassazione e della Corte Costituzionale: possibili effetti
sull’impugnazione delle decisioni del Consiglio di Stato in Cassazione. – 1.3.
Il principio della unità di giurisdizione ribadito dalla Corte Costituzionale
(sentenza 77/2007) e dalla Corte di Cassazione (Cass. Sez. un. 4109/2007):
spunti per un ripensamento della possibilità di impugnazione delle decisioni
del Consiglio per violazione di legge? – 2. I motivi di giurisdizione: la
casistica elaborata dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione. – 3. La
modifica del concetto di «giurisdizione» alla luce del principio di effettività
e del principio del giusto processo. – 3.1. Il concetto di piena giurisdizione
ed il principio di effettività della tutela. – 3.2. La giurisdizione ed il
principio del giusto processo: incidenza sull’ampiezza dei «motivi di
giurisdizione»? – 4. Le ordinanze della Corte di Cassazione Sezioni Unite n.
13659, 13660 del 13 giugno 2006 e 13911 del 15 giugno 2006: autonomia
dell’azione risarcitoria e «limite esterno» di giurisdizione. – 5. Breve
panoramica sulla soluzione data a questo problema in Francia. – 6. Conclusioni
e prospettive. La tutela dei diritti e non dei poteri come principio guida
della Corte di Cassazione.
· Travi A., Difetto di giurisdizione e riassunzione
della causa: alcune questioni aperte (n.d.r. commento a Consiglio di Stato,
sez. VI, 13 marzo 2008, n. 1059), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 7,
pagg. 855-859.
· D’Angelo F., Prove nuove in appello e legittimità dell’azione
amministrativa (n.d.r. nota a Consiglio di Giustizia Amministrativa per la
Regione Sicilia, sez. giurisd., 18 aprile 2007, n. 933), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 2, pagg. 611-631. SOMMARIO: 1. Premessa. -
2. L’articolo 345 c.p.c. nel processo civile. – 3. […] E nel processo
amministrativo. – 4. Lo ius novorum nella più recente giurisprudenza
amministrativa. – 5. Conclusioni: quale sorte per l’art. 345 c.p.c. nel
processo amministrativo?.
· Salemi G., I Tribunali delle acque pubbliche: modalità di accesso e
competenze. I giudizi amministrativi avverso i provvedimenti in materia di
acque pubbliche. (testo della relazione tenuta il 22 maggio 2008 presso la
facoltà di Giurisprudenza dell’ Università di Brescia – seminario organizzato
dalla Prof.sa Vera Parisio), in Giustamm.it, pubblicato il
3/07/2008. SOMMARIO: 1. Capitolo I Il
regime delle acque pubbliche dal diritto romano al Testo unico del 1933. – 2.
Capitolo II I Tribunali delle acque pubbliche: giurisdizione, competenza,
natura giuridica. – 3. Capitolo III I giudizi dinanzi ai Tribunali regionali e
al Tribunale superiore delle acque pubbliche. – 4. Capitolo quarto L’impugnazione
delle sentenze del Tribunale superiore.
· Raimondi S., Procedimento amministrativo e attualità dell’interesse a
ricorrere, in Giustamm.it, pubblicato il 1°/07/2008.
· Vaiano D., Il rito accelerato - Relazione svolta il 18 ottobre 2007 al Convegno
di Studi su “La differenziazione dei riti processuali tra certezza ed
effettività della tutela“tenutosi presso l’Università degli Studi “Magna
Graecia” di Catanzaro, in Giustamm.it, pubblicato il
1°/07/2008. SOMMARIO: 1. I riti speciali nella giurisdizione
amministrativa; – 2. La ratio iuris del rito accelerato e l’art. 23-bis della
legge n. 1034/1971, introdotto dall’art. 4 della legge n. 205/2000. – 3.
L’ambito oggettivo delle controversie soggette al rito speciale accelerato; –
4. In particolare: l’estensione del rito accelerato ai giudizi di impugnazione
dei provvedimenti di secondo grado ed ai provvedimenti connessi con quelli
soggetti al rito speciale; la negazione dell’operatività del rito accelerato
con riguardo ai giudizi meramente risarcitori; – 5. Il regime processuale
speciale: a) il primo aspetto: il dimezzamento dei termini processuali, “ salvo
quelli relativi alla proposizione del ricorso “. Le questioni sorte con
riferimento, in particolare, al deposito del ricorso;– 6. Segue: in tema di
ricorso incidentale; – 7. Segue: in tema di ricorso per regolamento di
competenza; – 8. Segue: in tema di ricorso per motivi aggiunti; – 9. Segue: in
tema di trasposizione del ricorso straordinario; – 10. Segue: in tema di
ricorso per l’ottemperanza e di ricorso ex art. 21-bis in tema di
silenzio-rifiuto; – 11. Il regime processuale speciale: b) il secondo aspetto:
il coordinamento tra tutela cautelare e definizione nel merito della
controversia: la priorità nella fissazione della data di discussione del
ricorso ed i termini speciali per il deposito delle memorie e dei documenti; –
12. Il regime processuale speciale: c) il terzo aspetto: il termine per
l’appello, per l’appello incidentale, per l’appello delle ordinanze cautelari
per le altre impugnazioni (ricorso per revocazione, opposizione di terzo,
ricorso per cassazione). – 13. Qualche considerazione conclusiva.
· Saitta N., "Vecchio" Consiglio di Stato,
addio?(Ancora a proposito del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112), in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008.
· D'Alessandro N., Una norma barbara 2 (note a margine dell’art. 54 del D.L. 25 giugno
2008, n. 112 che ha, tra l’altro, ridotto da 10 a 5 anni il lasso di tempo
necessario per la perenzione straordinaria dei ricorsi amministrativi), in Lexitalia.it, luglio-agosto2008.
· Scoca S.S., Soccombenza e appello; aggiudicazione e contratto: profili di
interesse della sentenza annotata (n.d.r. nota a Consiglio di Stato, sez.
VI, 25 gennaio 2008, n. 213), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008,
fasc. 2, pagg. 577-595. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. La fattispecie decisa. – 3. Soccombenza
e assorbimento di motivi di primo grado. – 4. Appello incidentale proprio e
improprio. – 5. Ordine di trattazione dei motivi e assorbimento. – 6.
Sull’efficacia caducante dell’annullamento dell’aggiudicazione. – 7. Sulla
sorte del contratto. – 8. Rilievi critici sulla tesi della caducazione. – 9.
Conclusioni.
· Picardi N., Eventuali conflitti fra principio del giudicato e principio
della superiorità del diritto comunitario (n.d.r. commento a Corte di
Giustizia delle Comunità Europee, sez.gr., 18 luglio 2007, in causa C-119/05),
in Giustizia civile, 2008, fasc. 3, pagg. 559-561.
· Maruotti L., Le nuove frontiere
dell’accertamento e della condanna davanti al giudice amministrativo, in Giustamm.it,
pubblicato il 16/6/2008. SOMMARIO: 1. L’epoca della codificazione
amministrativa? - 2. Le azioni dichiarative: a) il silenzio; b) la nullità; c)
la caducazione. - 3 - Le azioni di condanna: a) il diritto d’accesso; b) il
risarcimento del danno arrecato all’interesse legittimo; c) la tutela nei casi
di occupazione sine titulo.
· Castro S., Il nuovo art. 30 l. T.a.r. e la valorizzazione del giusto
processo amministrativo (n.d.r. commento a Corte costituzionale, 12 marzo
2007, n. 77), Il merito, 2008, fasc. 5, pagg. 80-85.
· Contessa C., Tendenze evolutive del
processo amministrativo tra disponibilità delle parti e controllo della
legalità, in Giustamm.it, pubblicato il
16/05/2008. SOMMARIO: 1. Aspetti generali della questione.
– Breve inquadramento sistematico. – 2. Profili definitori: la nozione in senso
ampio di “disponibilità delle parti”. – 3. Il principio dispositivo fra
gli albori del processo amministrativo e la seconda metà del XX sec. – 4. La
normativa degli anni più recenti: verso un’inversione di tendenza?. – 5.
Conclusione sistematica sul punto: nonostante alcuni indizi in senso opposto,
gli episodi normativi in esame possono essere armonizzati con i caratteri
tipici del processo amministrativo attraverso lo strumento unificante della
tutela dell’interesse pubblico.
· Vidiri G., La «ragionevole durata» del processo: interventi normativi e
giurisprudenza di legittimità, in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 4, pagg. 580-587.
· Morelli S., La problematica dimidiabilità del termine di trasposizione
del ricorso straordinario nelle materie sensibili ex art. 23 bis l. 1034/71 (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. V, 24 luglio 2007, n. 4136), in Il Corriere giuridico,
2008, fasc. 4, pagg. 546-552.
· Giovagnoli R., Il ricorso incidentale,
in Giustamm.it, pubblicato il 30/04/2008. SOMMARIO: 1.
Definizione e inquadramento del ricorso incidentale. – 2. I caratteri
dell’incidentalità e dell’accessorietà. – 2.1. L’evoluzione del concetto di
accessorietà. – 3. Natura e funzione dell’istituto. - 3.1. Il ricorso
incidentale come eccezione. – 3.2. Il ricorso incidentale come riconvenzione. –
3.3. Il ricorso incidentale come mezzo di concentrazione delle impugnazioni
proposte contro lo stesso provvedimento. – 3.4. La natura composita del ricorso
incidentale. - 4. I soggetti legittimati al ricorso incidentale. – 4.1. I
controinteressati. – 4.2. I cointeressati. – 4.3. La pubblica amministrazione.
– 4.4. Il ricorrente principale. – 4.5. La legittimazione passiva. – 5. I
provvedimenti impugnabili in via incidentale. – 6. Ricorso incidentale e
disapplicazione dei regolamenti amministrativi. – 7. I possibili esiti del
processo in caso di accoglimento del ricorso incidentale. – 8. L’ordine di
esame delle questioni. – 8.1. La regola della previa valutazione del ricorso
principale, salvo che il ricorso incidentale sia diretto a contestare la
legittimazione del ricorrente principale. – 8.2. L’ordine di esame delle
questioni in caso di reciproca contestazione della legittimazione ad agire. –
8.2.1. La tesi prevalente: l’esame del ricorso incidentale deve precedere
quello del ricorso principale. – 8.2.2. La tesi minoritaria (accolta da un
recente arresto del Consiglio di Stato) secondo cui è preliminare l’esame del ricorso
principale. – 8.2.3. Il caso in cui vi sono due solo concorrenti che si
contestano reciprocamente la legittimazione. – 8.3. Rapporti tra ricorso
principale e ricorso incidentale c.d. indiretto. – 9. Gli effetti del ricorso
incidentale sulla competenza territoriale. - 10. Sull’ammissibilità della
domanda riconvenzionale nel processo amministrativo.
· Pozzi A., Serve ancora una
giurisdizione speciale del lavoro pubblico?, in Giustamm.it, pubblicato il 2/04/2008. SOMMARIO: 1. Le ragioni metagiuridiche
della giurisdizione amministrativa del pubblico impiego. – 2. Le scelte
ondivaghe del legislatore. La fuga dalla privatizzazione. – 3. Profili di
costituzionalità. Il caso Meocci. – 4. Pluralità di giurisdizioni, effettività
di tutela, incarichi dirigenziali e spoil system. – 5. Pluralità di
giurisdizioni e traslatio judicii. – 6. Istanze di separatezza e principio di
omogeneità. – 7. Principio di specialità e sistema delle fonti. – 8. Le
(immotivate) deroghe a principi generali del pubblico impiego. – 9. La
specialità della giurisdizione amministrativa. La rottura del tabù della
discrezionalità tecnica e dall’attività di natura politica. – 10.
Discrezionalità ed alta amministrazione. L’avanzamento degli ufficiali delle
FFA. Il caso Speciale. Il caso Carbone. – 11. L’impegno del giudice
amministrativo.
· Delsignore M., La disapplicazione dell’atto in violazione del diritto
comunitario non impugnato (n.d.r.
commento a T.A.R. Sardegna, Sez. I, 27 marzo 2007, n. 549), in Diritto
processuale amministrativo, 2008,
fasc. 1, pagg. 267-299. SOMMARIO: 1. L’oggetto della decisione e
la sua affermata peculiarità. – 2. Il regime dell’atto in violazione del
diritto comunitario che sia oggetto dell’impugnazione. – 3. Il regime dell’atto
in violazione del diritto comunitario che non sia oggetto dell’impugnazione. –
4. I principi giuridici che non giustificano la distinzione operata dal
giudice. – 5. Quale, allora, la soluzione preferibile?
· Reggio D’Aci A., La IV Sezione del Consiglio di Stato ribadisce che l’effetto
paralizzante del ricorso incidentale non può subire deroghe neanche nel caso in
cui vi siano due soli concorrenti alla gara pubblica. Rimangono, però, non
esaminate alcune tematiche che potrebbero suggerire un ragionevole ripensamento
di questo nuovo orientamento (n.d.r.
commento a Cons. Stato, Sez. IV, sentenza 27 giugno 2007, n. 3765 e Cons. Stato
Sez. IV, sentenza 30 dicembre 2006, n. 8265), in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc.
1, pagg. 207-234. SOMMARIO: 1. Gli elementi comuni delle
fattispecie da cui sono scaturite le decisioni della IV Sezione del Consiglio
di Stato n. 3765 del 27 giugno 2007 e n. 8265 del 30 dicembre 2006. – 2.
L’orientamento giurisprudenziale favorevole ad un temperamento dell’effetto
paralizzante del ricorso incidentale nel caso di due soli concorrenti alla gara
pubblica ed il suo lato debole. – 3. Le argomentazioni con cui la IV Sezione
del Consiglio di Stato è giunta invece a sancire la inderogabilità del
principio della necessaria (ed assorbente) priorità logica del ricorso
incidentale sul ricorso principale e gli aspetti critici di questa posizione. –
4. Ipotesi ricostruttiva dell’istituto alla luce della normativa di questa
posizione. – 4. Ipotesi ricostruttiva dell’istituto alla luce della normativa
di riferimento. – 5. Conclusioni: la necessità di un ripensamento.
· Fracanzani M.M., Divieto di analogia nelle norme eccezionali ed interpretazione
estensiva. Alla ricerca di un criterio distintivo con dignità teorica ed
utilità pratica nel processo amministrativo, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc.
1, pagg. 173-206. SOMMARIO: 1. La legge come misura dell’azione
amministrativa. – 2. Gli artt. 12 e 14 disp. gen.: le lenti attraverso cui
viene letta ogni legge. – 3. Tèlos e Ratio: nome e cognome della
norma. – 4. Costituzionalità della lettura «rovesciata» dell’art. 12 disp.
prel.: analogia legis e analogia juris. – 5. Interpretazione
analogica ed interpretazione estensiva. – 6. Conclusione.
· Romeo G., Giustizia ordinaria
e amministrativa: due ispirazioni a confronto, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc.
1, pagg. 14-36.
· De Luca P., Sull'obbligo di riesame
delle decisioni amministrative contrarie al diritto comunitario (n.d.r. commento a Corte di Giustizia delle
Comunità europee, grande sezione, sentenza 12 febbraio 2008, causa
C-2/06, Willy Kempter KG e Hauptzollamt Hamburg-Jonas), in Giustamm.it, pubblicato
il 11/03/2008. SOMMARIO: 1. Introduzione e breve
ricostruzione della giurisprudenza sul principio dell’effetto diretto e della
supremazia dell’ordinamento comunitario. – 2. I fatti che hanno dato origine
alla sentenza Kühne & Heitz e l’orientamento seguito dalla Corte. –
3. Le perplessità legate alla corretta interpretazione della seconda condizione
individuata dalla pronuncia Kühne & Heitz. – 4. La soluzione
adottata dalla Corte nel procedimento Kempter in merito alla terza e
quarta condizione menzionata nella sentenza Kühne & Heitz – 5.
Considerazioni conclusive e spunti di riflessione con riguardo alla
giurisprudenza sulla responsabilità degli Stati membri per violazione del
diritto comunitario.
· Consolo C. – Costantino
G., Un giusto no al
quesito di diritto (requisito di forma-contenuto dei soli ricorsi per
Cassazione) nel regolamento di giurisdizione; un discutibile sì alla
giurisdizione contabile sulle azioni “accessorie” (n.d.r. commento a Corte
di Cassazione, sez. un., ord. 27 ottobre 2007, n. 22059 e ord. 16 novembre
2007, n. 23730), in Il Corriere giuridico,
2008, fasc. 2, pagg. 243-251. (“Le Sezioni Unite hanno affrontato due argomenti molto diversi
entrambi della massima importanza. Hanno chiarito, superando i dubbi dei mesi
precedenti, che il requisito del quesito di diritto è richiesto per i ricorsi
per cassazione ma non anche per i regolamenti di giurisdizione, non trattandosi
neppure di una impugnazione di una sentenza ed il commento mostra la fondatezza
di questa impostazione selettiva. L’altra statuizione attribuisce alla Corte
dei conti la giurisdizione sulla azione revocatoria a tutela conservativa dei
crediti per danno erariale ma il commento solleva una serie di perplessità in
particolare con riguardo alla sottrazione del terzo acquirente convenuto alla
giurisdizione ordinaria naturale”).
· Gadenz L., Il regime tributario - alias del pagamento del
contributo unificato - nel ricorso straordinario al Capo dello Stato, in caso
di trasposizione avanti l’A.G.A., in LexItalia.it, febbraio 2008.
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