tratti da Riviste
Giuridiche Italiane
Bibliografia-Amministrativa
a cura di Francesco Massimo Pozzi
· INDICE delle MATERIE · - · INDICE degli AUTORI · - · INDICE delle RIVISTE
·
PROCESSO AMMINISTRATIVO
· in generale ·
Riviste
2011
·
·
·
·
·
·
·
·
·
·
· Cerreto A., L’estinzione del processo per inattività, con
particolare riferimento al giudizio amministrativo, in Giustamm.it,
pubblicato il 17/02/2011. SOMMARIO: 1.Rilevanza del decorso del tempo; 2.L’esigenza di una rapida
conclusione dei processi; 3.L’estinzione del processo per mero decorso del
tempo nel diritto romano; 4.Caratteristiche dell’estinzione del giudizio per decorso
di un triennio dalla litis contestatio
nel periodo giustinianeo; 5.La perenzione d’istanza; 6.Estensione della regola
della perenzione d’istanza; 7.La perenzione nel giudizio amministrativo prima
dell’istituzione dei TAR; 8. L’estinzione del giudizio secondo il codice di
procedura civile approvato con R.D. n.1443/1940 e le successive modificazioni;
9.La perenzione nella legge n.1034/1971, istitutiva dei TAR. 10.La nuova
perenzione di cui all’art. 9 legge n.205/2000, come modificato dall’art. 54 D.
L. n.112/2008 (convertito dalla L. n.133/2008) e ulteriormente integrato
dall’art. 57 L. n.69/2009. 11. Le perenzioni nel Codice del processo
amministrativo, approvato con il D. L.vo n.104/2010.
12. Osservazioni conclusive.
· Barbieri E.M., Impugnazione di atti endoprocedimentali
ed effettività della giustizia amministrativa, in Giustamm.it,
pubblicato il 16/02/2011.
· Scoca F.G., Considerazioni sul nuovo processo amministrativo, in Giustamm.it,
pubblicato il 9/02/2011. SOMMARIO: 1. Premesse. – 2. Sulla competenza. – 3. Lacune e problemi
irrisolti. – 4. Una prima valutazione sintetica. – 5. La conservazione della
domanda di fissazione d’udienza. – 6. La mancanza di una fase preliminare. – 7.
La figura del Giudice delegato. – 8. Sul principio di concentrazione:
controversie “economiche”. – 9. segue: questioni di capacità e di falso. – 10.
La scansione temporale del processo. – 11. Perpetuazione del carattere impugnatorio. - 12. Oltre il mero annullamento. 14. Sulla
azione di condanna. – 15. Sulla azione di nullità. – 16. Sul riparto della
giurisdizione. – 17. I diritti fondamentali. – 18. Gli atti politici. – 19. I
diritti patrimoniali consequenziali. – 20. La giurisdizione: una e trina. – 21.
Sulla giurisdizione di merito. – 22. Sulla sostituzione del Giudice
all’Amministrazione. – 23. Il contenzioso degli appalti pubblici. – 24. Deroghe
al principio della domanda. – 25. Considerazioni conclusive.
· Spattini G.C., Note minime su autorità indipendenti, separazione dei poteri e
«giusto processo» nel Codice: ancora una «ingiustizia amministrativa» nei
confronti della discrezionalità tecnica? in Giustamm.it, pubblicato
l’11/02/2011. SOMMARIO: 1. Introduzione. - 2. Le «avventure» della c. d. discrezionalità
tecnica. - 3. Segue: «dirit-ti fondamentali prima del
potere», «contraddittorio paritario» e legalità nella dottrina di Fabio Merusi. - 4. «Ingiustizia amministrativa» e «giusto
processo» nel Codice. - 5. Una conclusione, forse ...
· Paolantonio N., Notazioni minime su procedimento e processo, in Giustamm.it,
pubblicato il 4/02/2011.
· Soricelli G., Considerazioni sulla class action amministrativa
nell’amministrazione di risultato, in Giustamm.it, pubblicato il
31/01/2011.
· De Santis S., L’informativa in ordine
all’intento di proporre ricorso giurisdizionale, in Cooperative
e consorzi,
2011, fasc. 1, pagg. 15-19.
· Volpe F., Termini vecchi e nuovi nel
codice del processo amministrativo nota a T.A.R. Catania, 14 gennaio 2001, n.
57, in Giustamm.it, pubblicato il 21/01/2011.
· Quinto P., Il diritto giurisprudenziale
del giudice amministrativo e la sua specificità nell’ordinamento, in Giustamm.it,
pubblicato il 14/01/2011.
· Oggianu S., Funzione
di nomofilachia e mezzi alternativi di risoluzione delle controversie: il caso del
parere del Consiglio di Stato nel ricorso straordinario al Presidente della
Repubblica, in Giustamm.it, pubblicato il 5/01/2011.
· Oggianu S., La
composizione stragiudiziale e deflattiva del contenzioso in materia di appalti
pubblici: l’informativa in ordine all’intento di proporre ricorso ex art. 243
bis D. Lgs. n. 163/2006 e il parere dell’Autorità di
vigilanza sui contratti pubblici per la soluzione extragiudiziale delle
controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del D.Lgs.
n. 163/2006, in Giustamm.it, pubblicato il 5/01/2011. SOMMARIO: 1. Gli istituti
dell’informativa e del parere di precontenzioso nel quadro delle altre ADR
previste nel Codice dei contratti pubblici. 2. L’informativa in ordine
all’intento di proporre ricorso ex art. 243 bis D. Lgs.
n. 163/2006. 3. Il parere dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici per
la soluzione extragiudiziale delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera
n) del D.Lgs. n. 163/2006. 4. La prospettiva
dell’analisi economica del diritto: brevi riflessioni.
· Ruscica S., Il
preavviso di ricorso: un tentativo troppo timido?, in Lexitalia.it,
gennaio 2011.
__________________________
-_Riviste
2010_-
·
·
· Ballero S., L'azione
risarcitoria nel nuovo Codice del processo amministrativo, in Giustamm.it,
pubblicato il 29/12/2010. SOMMARIO:
1. Premessa; 2. L'azione di risarcimento nel Codice ed il superamento della
c.d. "pregiudiziale amministrativa"; 3. Da un termine di prescrizione
ad un termine di decadenza; 4. Il dies a quo del
termine di decadenza; 5. Il danno da ritardo. 6. La tutela in forma specifica.
· Nicodemo
G.F., La disciplina dei termini nel nuovo processo amministrativo, in
Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 12, pagg. 1402-1413.
· Torchia
L., Le nuove pronunce nel codice del processo amministrativo, in
Giornale di diritto amministrativo, 2010, fasc. 12, pagg.
1319-1327.
· Cavallaro
M.C., Brevi riflessioni sulla giurisdizione esclusiva nel nuovo codice
sul processo amministrativo, in Diritto processuale
amministrativo, 2010, fasc. 4, pagg. 1365-1369.
· Carpentieri
P., Le questioni di competenza, in Diritto
processuale amministrativo, 2010, fasc. 4, pagg.
1214-1276.
· Trimarchi F.,
Rilevanza condizionata dei vizi di legittimità, in
Diritto processuale amministrativo, 2010, fasc. 4, pagg.
1117-1129.
· Follieri E., I
poteri del giudice amministrativo nel decreto legislativo 20 marzo 2010 n. 53 e
negli artt. 120-124 del codice del processo amministrativo, in
Diritto processuale amministrativo, 2010, fasc. 4, pagg.
1067-1116.
· Zanlucchi F., Il
c.d. criterio della vicinitas e la legittimazione a
ricorrere (n.d.r. commento a Consiglio di Stato,
sez. VI, 1 febbraio 2010, n. 413 e Consiglio di Stato, sez. V, 26 febbraio
2010, n. 1134), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2010, fasc. 3, pagg. 417-426.
· Signor
D., Il d.lgs. 20 marzo 2010, n. 53: le novità in materia di accordo
bonario (n.d.r. commento a d.lgs. 20 marzo 2010,
n. 53), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2010, fasc. 3, pagg. 309-319.
· Della
Porta P. - Sacchetto S., La disciplina processuale del Codice dei
contratti pubblici dopo il d.lgs. 20 marzo 2010, n. 53 (e poco prima del codice
del processo amministrativo) (n.d.r.
commento a d.lgs. 20 marzo 2010, n. 53), in I contratti dello Stato e
degli Enti pubblici, 2010, fasc. 3, pagg. 269-299.
· Papi
Rossi A., Brevi note sull’informativa in ordine all’intento di proporrre ricorso giurisdizionale prevista dall’art. 243-bis
del Codice dei contratti, a seguito del recepimento della Direttiva Ricorsi (n.d.r. commento a d.lgs. 20 marzo 2010, n. 53), in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2010, fasc. 3, pagg.
259-267.
· Zanlucchi F.,
L’ampiezza della legittimazione a ricorrere delle associazioni ambientaliste:
il caso degli strumenti urbanistici (n.d.r.
commento a Tar Abruzzo, L’Aquila, sez. I, 4 dicembre 2009, n. 540 e Tar Veneto,
sez. II, 19 aprile 2010, n. 1429), in Rivista giuridica di
urbanistica,
2010, fasc. 3-4, pagg. 370-394.
· Morzenti Pellegrini R.,
L’inammissibilità del ricorso avverso atti dell’autorità per la vigilanza sui
contratti pubblici (n.d.r. commento a Consiglio di Stato,
sez. VI, 3 maggio 2010, n. 2503), in Il foro amministrativo C.d.S., 2010, fasc. 9, pagg.
1979-1989.
· D’Oro F., Un
passo avanti e due indietro verso la “giurisdizionalizzazione”
del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2010, fasc. 5-6, pagg.
235-270.
· Cumin G., Un nuovo “statuto” per il
ricorso straordinario al Capo dello Stato?, in Rivista amministrativa
della Repubblica italiana, 2010, fasc. 3-4, pagg. 165-175.
· Quinto
P., Avvocati e processo amministrativo: speranze, contraddizioni e
qualche ingenuità, in Il foro amministrativo T.A.R., 2010, fasc. 5, pagg.
1897-1903.
· Torchia
L., I principi generali (Il nuovo Codice del processo
amministrativo, Decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104) in Giornale
di diritto amministrativo, 2010, fasc. 11, pagg. 1117-1121.
· Clarich M., Le
azioni (Il nuovo Codice del processo amministrativo, Decreto legislativo 2
luglio 2010, n. 104) in Giornale di diritto amministrativo, 2010, fasc. 11, pagg. 1121-1128.
· de Pretis D., Il riparto di giurisdizione (Il
nuovo Codice del processo amministrativo, Decreto legislativo 2 luglio 2010, n.
104) in Giornale di diritto amministrativo, 2010, fasc. 11, pagg.
1129-1141.
· Storto
A., La tutela cautelare (Il nuovo Codice del processo
amministrativo, Decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104) in Giornale
di diritto amministrativo, 2010, fasc. 11, pagg. 1141-1151.
· De Nictolis R., I riti speciali (Il
nuovo Codice del processo amministrativo, Decreto legislativo 2 luglio 2010, n.
104) in Giornale di diritto amministrativo, 2010, fasc. 11, pagg.
1151-1168.
· Police
A., Le impugnazioni (Il nuovo Codice del processo
amministrativo, Decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104) in Giornale
di diritto amministrativo, 2010, fasc. 11, pagg. 1169-1177.
· Masi L.,
Discrezionalità tecnica, accertamenti tecnici e sindacato del giudice
amministrativo (n.d.r. commento a Tar Calabria,
Catanzaro, sez. II, 9 agosto 2010, n. 2234), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 11, pagg. 1349-1356.
· Ruscica S., Il
nuovo contenzioso in materia di appalti pubblici, in
Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 11, pagg. 1266-1287.
· Foà S., Pubblica Amministrazione
ricorrente, domanda riconvenzionale e accertamento della nullità: tra diritto
civile e nuovo Codice del processo amministrativo (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 15 marzo
2010, n. 1498), in Il foro amministrativo C.d.S., 2010, fasc. 7-8,
pagg. 1549-1565.
· Pulvirenti M.G., La translatio iudicii per questioni
di competenza derogabile tra esigenze di giustizia e garanzie del
contraddittorio (n.d.r. commento a Consiglio di Stato,
sez. VI, 8 giugno 2010, n. 3765), in Il foro amministrativo C.d.S., 2010, fasc. 7-8, pagg.
1682-1697.
· Cocozza G.,
Proponibilità dell’azione di risarcimento del danno in sede di ricorso straordinario
(n.d.r. commento a Consiglio di Stato,
sez. III, 10 marzo 2010, n. 3255), in Il foro amministrativo C.d.S., 2010, fasc. 7-8, pagg.
1699-1712.
· Quinto
P., Il codice e la giurisdizionalizzazione
del ricorso straordinario, in Il foro amministrativo T.A.R., 2010, fasc. 7-8,
pagg. 2720-2732.
· Giglioni
F., La ridotta incidenza dei diritti fondamentali per il riparto di
giurisdizione (n.d.r. commento a Corte di Cassazione,
sezioni unite, 5 marzo 2010, n. 5290), in Giornale di diritto amministrativo, 2010, fasc. 10, pagg. 1034-1041.
· Travi A., I.
Presentazione. Il codice del processo amministrativo, in
Il foro italiano, 2010, fasc. 9, parte V, pagg. 205-210.
· D’Angelo
G., III. L’istruttoria. Il codice del processo amministrativo, in
Il foro italiano, 2010, fasc. 9, parte V, pagg. 215-221.
· Sigismondi G., IV. Le
impugnazioni. Il codice del processo amministrativo, in
Il foro italiano, 2010, fasc. 9, parte V, pagg. 222-228.
· Dalfino
D., V. Disposizioni di rinvio e principi generali. Il codice del processo
amministrativo, in Il foro italiano, 2010, fasc. 9, parte V, pagg.
228-233.
· Sigismondi G. (a cura
di), VI. Guida alla lettura. Il
codice del processo amministrativo, in Il foro italiano, 2010, fasc. 9,
parte V, pagg. 233-237.
· Costantino
G., Note a prima lettura sul codice del processo amministrativo.
Appio Claudio e l’apprendista stregone, in Il foro italiano, 2010, fasc. 9,
parte V, pagg. 237-243.
· Pajno A., Il codice del processo
amministrativo tra “cambio di paradigma” e paura della tutela (n.d.r. commento a Decreto legislativo 2 luglio 2010, n.
104), in Giornale di diritto amministrativo, 2010, fasc. 9, pagg.
885-892.
· Galli D., Il
recepimento della direttiva ricorsi tra nuovi e vecchi problemi (n.d.r. commento a Decreto legislativo 20 marzo 2010, n.
53), in Giornale di diritto amministrativo, 2010, fasc. 9, pagg.
893-915.
· Cattaneo
S., La giurisdizione sulle controversie in tema di cooperative
edilizie (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. V, 11 maggio 2010, n. 2821), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 9, pagg. 1061-1067.
· Rossi G., L’incertezza
sui principi del processo amministrativo, in Giustamm.it, pubblicato
il 17/12/2010.
· Raimondi S., Le
azioni, le domande proponibili e le relative pronunzie, in Giustamm.it,
pubblicato il 17/12/2010.
· Forasassi S., Società,
nuove forme di governance e azione popolare nel
diritto amministrativo: problemi e prospettive, in Giustamm.it,
pubblicato il 13/12/2010. SOMMARIO:
1. Premessa: ragioni e obiettivi dello studio. – 2. L’origine dell’azione
popolare nel diritto romano e i successivi sviluppi normativi. – 3. La natura
giuridica dell’azione popolare nel diritto romano. – 4. L’azione popolare
sostitutiva e l’azione popolare correttiva: nuovi dubbi in ordine alla
qualificazione giuridica dell’istituto. – 5. Le azioni popolari
nell’ordinamento italiano odierno. – 5.1. L’azione popolare in materia
elettorale. – 5.2. L’azione popolare comunale. – 6. Conclusioni.
· Virga G., Le
puntualizzazioni dell’Adunanza Plenaria sul termine per il deposito della
sentenza dichiarativa del falso e su altre questioni processuali alla luce del
nuovo codice (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, Adunanza Plenaria, 2 dicembre 2010, n. 3), in Lexitalia.it,
dicembre 2010. SOMMARIO:
1. Premessa. - 2. I criteri da impiegare per interpretare le norme processuali.
- 3. I criteri per il riconoscimento del beneficio dell’errore scusabile. - 4.
Il regime delle spese del giudizio, con particolare riferimento al risarcimento
dei danni per responsabilità aggravata. - 5. Contraddittorio nel caso di
questioni preliminari rilevate di ufficio.
· Leone V., La
problematica cruciale della notifica a mezzo posta. Il momento perfezionativo
della notifica a mezzo postale (n.d.r.
commento a Tar Umbria, Perugia, 20 gennaio 2010, n. 20), in Giurisprudenza
di merito, 2010, fasc. 9, pagg. 2280-2289.
· Nunziata M., Il
Codice del processo amministrativo (prime riflessioni applicative) Resoconto
del convegno svoltosi presso l’Avvocatura Generale dello Stato il 2 dicembre
2010, in Giustamm.it, pubblicato il 9/12/2010.
· Milone A., L’impugnazione
degli atti di gara in ipotesi di mancata presentazione della domanda di
partecipazione (n.d.r. commento a TAR. Campania,
Napoli, Sez. I, 8 aprile 2010, n. 1829), in Giustamm.it, pubblicato il
6/12/2010.
· Paolantonio N., La
“specialità” del giudice amministrativo (in margine ad uno scritto di Pietro
Quinto)?, in Giustamm.it, pubblicato il 2/12/2010.
· Quinto P., La
«specialità» della Giustizia Amministrativa ed il nuovo Codice del processo,
in Giustamm.it, pubblicato il 2/12/2010. SOMMARIO: La specialità del Giudice Amministrativo.
I conflitti dei pubblici poteri. La «moviola» nel processo amministrativo.
· Follieri E., Le
azioni di annullamento e di adempimento nel codice del processo amministrativo,
in Giustamm.it, pubblicato il 29/11/2010. SOMMARIO: 1. Profili generali. – 2. L’azione di
annullamento. – 3. Le azioni di condanna atipiche. L’azione di adempimento.
· Maruotti L., La
giurisdizione amministrativa: effettività e pienezza della tutela, in Giustamm.it,
pubblicato il 22/11/2010. SOMMARIO:
§ 1. La continuità tra l’art. 1 del Codice e gli orientamenti della
giurisprudenza amministrativa: due riflessioni sulle esigenze pratiche e sulla
semplificazione della normativa sulla giurisdizione. - § 2. La rilevanza del
diritto europeo nelle materie sostanziali. - § 3. Alcune regole del Codice
sulla effettività della tutela. - § 4. La rilevanza del diritto europeo in materia
processuale.
· Gaz E., Sui poteri istruttori del giudice amministrativo dopo il Codice
(commento a TAR Campania, Napoli, sez. VII, sentenza 1 dicembre 2010, n. 26440),
in Lexitalia.it, dicembre 2010.
· Viola L., Le
azioni avverso il silenzio della p.a. nel nuovo codice del processo
amministrativo: aspetti problematici, in Giustamm.it, pubblicato il
18/11/2010. SOMMARIO:
1. Una digressione: le Citta invisibili di Calvino e il codice del processo
amministrativo - 2. Ritorno al giuridico: i difficili rapporti tra l’azione in
materia di silenzio della p.a. e l’azione risarcitoria - 3. Le dimenticanze del
legislatore: l’indennizzo automatico e forfettario.
· Garofoli R., La
giurisdizione esclusiva nel codice del processo amministrativo: evoluzione,
dubbi interpretativi e posizioni antistoriche, in Giustamm.it,
pubblicato il 16/11/2010. SOMMARIO.
1. Premessa: le alterne vicende della giurisdizione esclusiva tra mito
dell’unità della giurisdizione e concreta evoluzione del sistema di giustizia
amministrativa. 2. La delimitazione della giurisdizione del giudice
amministrativo nel segno della dovuta continuità. 3. Il riferimento alle
controversie riguardanti i comportamenti riconducibili anche mediatamente
all'esercizio di tale potere. 4. Le ipotesi problematiche. 4.1. I comportamenti
e la materia espropriativa (l’art. 133, lett. g), C.p.a.). 4.2. Potere, comportamenti e diritti c.d. inaffievolibili (art. 133, lett.
c) e p), C.p.a.). 4.2.1. Le posizioni della
giurisprudenza della Corte costituzionale e delle magistrature superiori in
tema di diritto all’ambiente salubre, produzione energetica, ciclo dei rifiuti.
4.2.2. Le posizioni della giurisprudenza in tema di servizi pubblici. 4.2.2.2.
Controversie nelle quali è in contestazione l’affissione del crocifisso nelle
aule scolastiche. 4.2.2.3. Controversia azionata per ottenere che, in assenza
del consenso dei genitori, si vieti agli istituti scolastici di impartire ai
minori lezioni di educazione sessuale in classe. 4.2.2.4. Controversie azionate
da chi non ha ottenuto il rimborso delle spese sanitarie sostenute per il
ricovero in strutture sanitarie altamente specializzate situate al’estero. 5. La positivizzazione
del canone della concentrazione. 6. Estensione della giurisdizione esclusiva
del giudice amministrativo e controllo della Corte di Cassazione sulle sentenze
del giudice amministrativo, tra mito e storia.
· Manganaro F., Il
giudizio di Cassazione nel sistema delle impugnazioni nel processo
amministrativo (n.d.r. in corso di pubblicazione
in Studi in onore di Alberto Romano), in Giustamm.it, pubblicato
il 12/11/2010. SOMMARIO
1. Una questione storicamente rilevante, ma ancora attuale; 2. La problematica
individuazione dei limiti interni ed esterni della giurisdizione; 2.1 Il c.d.
difetto assoluto di giurisdizione; 2.2. Il difetto assoluto di giurisdizione
per improponibilità della domanda; 3. Violazione dei limiti esterni della
propria giurisdizione: in particolare, la sentenza n. 204/2004 della Corte costituzionale;
4. Estensione del controllo di legittimità della Cassazione alle ipotesi di
mancata applicazione o rispetto del giusto processo da parte del giudice
amministrativo?; 5. Il superamento dell’ambito di sindacato attribuito alla
Corte di Cassazione con riguardo alla questione della pregiudiziale; 6.
Effettività della tutela e duplicità di giurisdizione, alla luce della translatio iudicii; 7.
Conclusioni.
· Lorenzoni F., Il
ricorso al Giudice Amministrativo, in Giustamm.it, pubblicato il
12/11/2010.
· Scoca F.G., Riflessioni sulla
giurisdizione esclusiva (n.d.r. commento a
Corte Costituzionale, 5 febbraio 2010, n. 35), in Giurisprudenza
costituzionale, 2010, fasc. 1, pagg. 439-445.
· Croce R., Sui confini
della giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 5 febbraio 2010, n.
35), in Giurisprudenza costituzionale, 2010, fasc. 1, pagg. 445-449.
· Travi A., Prime
considerazioni sul codice del processo amministrativo: fra luci ed ombre, in Il
corriere giuridico, 2010, fasc. 9, pagg. 1125-1128.
· Guagliano l. - Rolli R., Tempo, silenzio e processo,
in Giustamm.it, pubblicato il 27/10/2010. Sommario: 1. Premessa. 2 Tempo e diritto. 3.
Silenzio e diritto. 4. Silenzio e Codice del processo 5. Osservazioni
conclusive.
· Giuliani B., Per un
Codice amministrativo sostanziale. Riflessioni minime, in Giustamm.it, pubblicato il 25/10/2010.
· Varrone C., Autonomia
della politica e giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, in Giustamm.it,
pubblicato il 14/10/2010.
· Giuffrida A., La
c.d. class action
amministrativa: ricostruzione dell’istituto e criticità, in Giustamm.it,
pubblicato l’8/10/2010. SOMMARIO:
1. Inquadramento generale e finalità dell’istituto. – 2. I presupposti
dell’azione. L’oggetto del giudizio. – 3. La legittimazione ad agire. – 4. La
natura giuridica dell’azione. Differenze dalla class action in senso stretto e dall’azione popolare. Riferimenti
alla class action prevista
dal Codice del con-sumo. – 5. L’esercizio dell’azione e la disciplina
processuale. Ancora sull’oggetto del giudizio. – 6. Il contenuto della sentenza
di accoglimento del ricorso. Il giudizio di ottemperanza. – 7. Considerazioni
conclusive e criticità.
· Morcavallo A., Il riassetto del contenzioso elettorale
nel codice del processo amministrativo, in Giustamm.it, pubblicato
il 4/10/2010. SOMMARIO: 1. Presentazione; 2. La fase di
approvazione del testo normativo; 3. Il nuovo rito speciale: i ricorsi avverso
gli atti di esclusione dai procedimenti elettorali preparatori per le elezioni
comunali, provinciali e regionali; 4. Il giudizio avverso le operazioni
elettorali di Comuni, Province, Regioni e Parlamento europeo; 5. Il Codice
“conferma” l’autodichia per la tutela avverso gli atti endoprocedimentali
delle elezioni politiche; 6. Osservazioni conclusive.
· Russo S., La
giurisdizione sugli atti vincolati, in Giustamm.it, pubblicato il
4/10/2010. SOMMARIO:
1. – Una premessa a ritroso: dalla prassi alla definizione. 2. – Il contenzioso
sul procedimento amministrativo per potestà non discrezionali. 3. – Il
contenzioso sull’istruttoria procedimentale per potestà non discrezionali.
· Merusi F., Giurisdizione
e amministrazione: ancora separazione dopo il codice sul processo
amministrativo? in Giustamm.it, pubblicato il 1°/10/2010. SOMMARIO: 1. Un caso concreto per capire
la logica del codice sul processo amministrativo: la direttiva comunitaria
sugli istituti di pagamento. – 2. Principi comunitari e principi nazionali:
l'Unione europea attraverso la tipicizzazione
dell'esercizio del potere amministrativo. – 3. Il diritto amministrativo
europeo e il suo giudice. La norma fondamentale di tutti i processi
amministrativi dei Paesi dell'Unione: il giusto processo amministrativo. – 4.
Il giusto processo nel codice sul processo amministrativo. La disaggregazione
iniziale. – 5. Il giusto processo come principio guida dell'interpretazione
delle norme del codice. L'esempio inizialmente prospettato era già stato
risolto dalla Corte Europea per i diritti dell'uomo a proposito di un altro
processo amministrativo. Giusto processo e processo "del bardotto". –
6. Giusto processo e principi dottrinali: la soluzione del possibile conflitto.
– 7. Gli effetti del giusto processo dal lato del cittadino. La trasformazione
dell'interesse legittimo in diritto pubblico soggettivo. – 8. Gli effetti del
modello del giusto processo sull'esercizio del potere. Amministrazione e
giurisdizione amministrativa rimangono separati. – 9. Conclusioni. La risposta
al quesito iniziale: anche dopo la piena realizzazione del principio di
legalità amministrativa conseguente al principio del giusto processo
amministrativo amministrazione e giurisdizione rimangono separati come risulta
dall'esempio iniziale.
· Follieri E., I
poteri del giudice amministrativo nel decreto legislativo 20 marzo 2010 n. 53 e
negli artt. 120 – 124 del Codice del Processo Amministrativo, in Giustamm.it,
pubblicato il 28/09/2010. SOMMARIO:
1. La “specialità” del rito. – 2. La tutela degli interessi degli operatori
economici. – 3. L’interesse degli operatori economici tutelato con la direttiva
ricorsi 2007/66/CE. – A) I poteri cognitori. – 4. L’esclusione della
giurisdizione di merito. – 5. La cognizione dell’efficacia del contratto. – 6.
Superamento degli ostacoli alla tutela in forma specifica del ricorrente. – 7.
Rapporti sostanziali tra la serie procedimentale e quella negoziale. – 8.
Qualificazione del rapporto tra annullamento dell’aggiudicazione e inefficacia
del contratto. La presunta pregiudiziale. – 9. Sintesi sui poteri cognitori. –
B) Poteri decisori. – 10. Le sentenze meramente dichiarative. – 11. Le
violazioni gravi e gli “altri casi”. – 12. Poteri decisori d’ufficio o su domanda
di parte. – 13. Le sanzioni alternative. – 14 La sentenza di condanna della
stazione appaltante ad aggiudicare la gara. – 15. La sentenza di condanna al
risarcimento dei danni per equivalente. – 16. Sintesi sui poteri decisori. – C)
I poteri cautelari ed istruttori. – 17. Peculiarità dei poteri cautelari. – 18.
Funzionalità dei mezzi istruttori ai poteri cognitori e decisori.
· Russo M., Il
nuovo Codice di rito amministrativo giustizia amministrativa e amministrazione
giusta (D. L.vo 2.7.2010 n. 104 in vigore dal
16.9.2010), in Lexitalia.it, ottobre 2010. SOMMARIO: 1. La lunga marcia verso una
normativa aggiornata sul processo amministrativo. 2. Le caratteristiche e gli
(auspicabili) effetti positivi del nuovo Codice: l’occupazione attiva di quella
che era una lunga fase di inerzia processuale. 3. Giustizia Amministrativa e
Amministrazione Giusta: la Giustizia Amministrativa come parte del sistema di
controllo e verifica della legalità (non come "ortus
conclausus"). 4. Formazione e articolazione del
D. Lgs. 2.7.2010 n. 104. 5. Considerazioni su
fondamentali norme del nuovo Codice:5.1 Le spese di giudizio; 5.2 l’obbligo di
motivazione degli atti decisori; 5.3 l’obbligo di chiarezza e sinteticità degli
atti; 5.4 i "criteri guida"; 5.5 la ridelimitazione
delle frontiere della giurisdizione; 5.6 l’arbitrato; 5.7 la pregiudiziale
civile per lo stato delle persone e la querela di falso; 5.8 il sistema
probatorio; 5.9 gli ausiliari del Giudice; 5.10 la condanna al pagamento delle
spese di giudizio; 5.11 il risarcimento dei danni in forma specifica; 5.12 le
sentenze di merito; 5.13 l’annullamento dell’aggiudicazione e gli effetti sul
contratto; 5.14 la disciplina dei termini (in avanti e a ritroso); 5.15 il
procedimento cautelare; 5.16 la rinuncia al ricorso; 5.17 l’appello; 5.18
l’Adunanza Plenaria; 5.19 le impugnazioni incidentali; 5.20 l’ottemperanza;
5.21 i riti abbreviati; 5.22 il contenzioso elettorale; 5.23 la giurisdizione
esclusiva; 5.24 gli adempimenti formali dei difensori; 5.25 costo zero per la
finanza pubblica; 5.26 l’ordine di fissazione delle udienze; 5.27 le norme
transitorie; 5.28 le norme di coordinamento e le abrogazioni; 5.29 la class action nei confronti della
P.A.; 5.30 il problema della trascrizione degli atti nei Pubblici Registri
Immobiliari. 6. Termini ed adempimenti 7. Pro – memoria operativo.
· Giusti
A., Il ricorso straordinario dopo la legge n. 69 del 2009. Notazioni
a margine di Tar Lazio-Roma, Sez. I, 16 marzo 2010, n. 4104 (n.d.r. commento a Tar Lazio, Roma, sez. I, 16 marzo 2010,
n. 4104), in Diritto processuale amministrativo, 2010, fasc. 3, pagg.
992-1045.
· Stevanato R., Non
c’è un giudice a Roma per le fusioni delle società degli enti pubblici (n.d.r. commento a Cons. di Stato,
sez. V, 18 dicembre 2009, n. 8392), in Diritto processuale amministrativo, 2010, fasc. 3, pagg. 970-991.
· Cavallaro
M.C., La giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo tra
rapporti di diritto pubblico e rapporti di diritto privato: brevi riflessioni a
margine dei recenti orientamenti della corte costituzionale, in Diritto
processuale amministrativo, 2010, fasc. 3, pagg.
934-969.
· Luiso
F.P., Le impugnazioni nel progetto di codice del processo
amministrativo, in Diritto processuale amministrativo, 2010, fasc. 3, pagg. 843-856.
· Consolo
C., I regolamenti di competenza e giurisdizione nel nuovo Codice del
processo amministrativo, in Diritto processuale amministrativo, 2010, fasc. 3, pagg. 808-842.
· Verde G.,
Sguardo panoramico al libro primo e in particolare alle tutele e ai poteri del
giudice, in Diritto processuale amministrativo, 2010, fasc. 3, pagg. 795-807.
· Foà S., Rito abbreviato e mancato
dimezzamento dei termini per i motivi aggiunti. Una tesi per il passato (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, ad. plen., 15 aprile 2010, n. 2155), in Urbanistica e
appalti,
2010, fasc. 8, pagg. 964-973.
· Bassani
M., Il limite del sindacato giurisdizionale sugli atti di indirizzo
politico economico e sociale (n.d.r.
commento a TAR Lazio, Roma, sez. I, 16 febbraio 2010, n. 2255), in Urbanistica
e appalti,
2010, fasc. 7, pagg. 843-846.
· Ponte D.,
L’informativa in ordine all’intento di proporre ricorso, in
Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 7, pagg. 762-768.
· Ardizzi A., Per
una forma di tutela più penetrante dei terzi nel processo amministrativo. La
tutela dei terzi nel processo amministrativo (n.d.r.
commento a TAR Campania, Napoli, sez. VII, 10 aprile 2009, n. 1947), in Giurisprudenza
di merito,
2010, fasc. 4, pagg. 1111-1123.
· Potetti
D., Novità della l. n. 69 del 2009 in tema di spese di causa e
responsabilità aggravata, in Giurisprudenza di merito, 2010, fasc. 4, pagg. 936-951.
· Raganelli B.,
L’evoluzione della giurisprudenza e il recente intervento del legislatore in
tema di translatio iudicii, in
Diritto processuale amministrativo, 2010, fasc. 2, pagg.
730-794.
· Tropea
G., L’interesse strumentale a ricorrere: una categoria al bivio? (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 26 novembre
2009, n. 7443), in Diritto processuale amministrativo, 2010, fasc. 2, pagg. 658-729.
· Squazzoni A.,
L’Adunanza plenaria si pronuncia sul termine per notificare i motivi aggiunti
nel rito ex art. 23-bis l. T.A.R. (aggiungendo l’ennesima considerazione
sull’ordine di esame delle censure escludenti incrociate) (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. plen., 15 aprile 2010, n. 1 Reg.Dec.Plen
e n. 2155/2010 Reg. Dec.), in Diritto
processuale amministrativo, 2010, fasc. 2, pagg.
617-657.
· Comporti
G.D., Il sindacato del giudice delle obbligazioni pubbliche, in
Diritto processuale amministrativo, 2010, fasc. 2, pagg.
369-427.
· Pergolizzi N.,
Impianti pubblicitari e riparto di giurisdizione (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. un., 19 agosto
2009, n. 18357), in Il foro amministrativo C.d.S., 2010, fasc. 3, pagg. 534-542.
· Contessa C., Rilievo
dell’incompetenza e regolamento preventivo di competenza nel nuovo Codice del
processo amministrativo, in Giustamm.it, pubblicato il 7/09/2010. SOMMARIO - 1. Aspetti generali della
questione. La ‘rivoluzione’ del Codice del processo in relazione al regolamento
di competenza. 2. Gli aspetti di maggiore innovatività della disciplina codicistica in tema di regolamento di competenza. 3. La
disciplina del regolamento di competenza prima dell’emanazione del Codice
(cenni). 4. La (complessa) genesi della disposizioni codicistiche
in tema di regolamento preventivo di competenza. 5. L’assetto di fondo del
nuovo regolamento di competenza. 6. Le ipotesi di rilevo dell’incompetenza del
Tar e le ipotesi di regolamento di competenza: un quadro di insieme. 6.1. Il
regolamento di competenza ad istanza di parte. 6.1.1. La fase genetica della
proposizione del regolamento di competenza ex art. 15, co. 2. 6.1.2.
L’individuazione dei soggetti legittimati 6.1.3. La determinazione del termine
finale per la proposizione del regolamento ad istanza di parte. 6.1.4. Il
regolamento di competenza ad istanza di parte: le peculiarità processuali.
6.1.5. L’assenza di disposizioni espresse in tema di sospensione del giudizio a
quo. 6.2. Il regolamento di competenza ex officio. 6.2.1. I rapporti con
l’ordinanza declinatoria di competenza ex art. 16, co. 2. 6.2.2. Il regolamento
di competenza ex officio: le peculiarità processuali. 6.3. L’ordinanza
declinatoria di competenza (rinvio). 6.4. La decisione sul regolamento di
competenza. 6.4.1. Gli effetti della decisione sul regolamento di competenza.
6.4.2. La riassunzione del giudizio innanzi al Giudice indicato come
competente. 6.4.3. E’ ammissibile un giudizio per revocazione ordinaria avverso
la decisione del Consiglio di Stato la quale abbia pronunciato sul regolamento
di competenza? 6.5. L’appellabilità della sentenza del Tar per ragioni di
competenza: un approccio temperato. 7. Rapporti fra regolamento di competenza e
procedimento cautelare. 7.1. L’obbligo del Giudice incompetente di astenersi
dalla pronuncia cautelare. 7.2. La riproponibilità
dell’istanza cautelare e la perdita di efficacia delle pronunce cautelari rese
dal Tar non competente. 8. Rapporti fra competenza del Tribunale capoluogo e
Sezione staccata in merito alle pronunce cautelari.
· Tonoletti B., Le
situazioni soggettive nel diritto amministrativo, in Giustamm.it,
pubblicato il 6/09/2010.
· Quinto P., Il
Codice e la giurisdizionalizzazione del ricorso
straordinario, in Giustamm.it, pubblicato il 1°/09/2010. SOMMARIO: §1. Una «novità» tra le pieghe
del Codice. §2. Il processo di revisione del ricorso straordinario. § 3
L’inquadramento costituzionale del «nuovo» ricorso. § 4. Considerazioni
conclusive.
· Martines F., L’azione
di classe del D.Lgs. 198/2009: un’opportunità per la
pubblica amministrazione? in Giustamm.it, pubblicato il 31/08/2010. SOMMARIO: 1. Premesse. - 2. Natura
giuridica della posizione soggettiva protetta. - 3. L’oggetto del giudizio. -
3.1 La predeterminazione degli standard di qualità. - 3.2 I limiti della tutela
di classe introdotta dal D. Lgs. 198/2009 rispetto al
valore della performance delle P.A. - 3.3 Omessa adozione di atti
amministrativi generali obbligatori. - 3.4 Violazione dei termini per l’adozione
di atti generali obbligatori. - 4. L’alternatività fra l’azione ex D. Lgs. 198/2009 e gli strumenti di tutela previsti dagli
artt. 139-140 e 140 bis del Codice del Consumo. - 5. Conclusioni.
· Russo S., I
termini e la tutela nel decreto n. 53, in Giustamm.it, pubblicato il
23/08/2010. SOMMARIO:
Inquadramento. Termini dilatori. Informativa sull’intento di presentare
ricorso. La tutela processuale.
· Cintioli F., Note
sulla cosiddetta class action
amministrativa, in Giustamm.it, pubblicato il 23/08/2010. SOMMARIO: 1. Azione di classe e ricorso
per l’efficienza. Indicazioni di metodo; 2. La disciplina positiva; 3. La ratio
legis; 4. Ambito applicativo: servizio pubblico e
pubblica funzione; 5. La natura della situazione soggettiva sostanziale ed i
primi commenti; 6. Interessi semplici e interessi amministrativamente protetti;
7. Tre parametri di confronto: azione per la tutela dell’interesse legittimo;
azione a tutela di interessi diffusi; azione popolare; 8. Segue. Comparazione
col ricorso per l’efficienza; 9. Compatibilità con la Costituzione; 10. Profili
applicativi del processo.
· Caponi R., La
riforma del processo amministrativo: primi appunti per una riflessione (n.d.r. in corso di pubblicazione su Foro italiano,
2010, V), in Giustamm.it, pubblicato il 2/08/2010. SOMMARIO: 1. Codice o consolidazione? 2.
Idea di codice 3. Rapporto amministrativo 4. Forme di tutela nella VwGO 5. Forme di tutela nel codice del processo
amministrativo 6. Silenzio sull’indipendenza del giudice amministrativo 7.
Rinvii esterni 8. Annullamento dell’atto amministrativo e domanda risarcitoria.
· Granata R., Sui
rapporti tra la "sospensione" dell'efficacia del contratto e
l'attuazione della misura cautelare, in Lexitalia.it, luglio-agosto
2010. SOMMARIO: 1.
Premessa – 2. La inefficacia del contratto in caso di "violazioni
gravi". - 3. La inefficacia del contratto negli altri casi. - 4. Il potere
del G.A. di sospendere la efficacia del contratto e le conseguenze possibili in
sede di attuazione della misura cautelare. Una ipotesi interpretativa.
· Volpe F., Il
regime transitorio del codice sul processo amministrativo, in Lexitalia.it,
luglio-agosto 2010.
· Consolo
C., Translatio iudicii
e compiti del regolamento di giurisdizione, con esame anche dell’incidenza
scoordinata del nuovo “codice della giustizia amministrativa” (n.d.r. commento a Cassazione Civile, sez. un., 8 febbraio
2010, n. 2716), in Il corriere giuridico, 2010, fasc. 6, pagg.
756-770.
· Forlenza O.,
Posticipare il ricorso all’esito della competizione non garantisce un’efficace
tutela giurisdizionale. Elezioni: impugnabili gli atti preparatori prima della
proclamazione degli eletti (n.d.r. commento a
Corte Costituzionale, sentenza 5-7 luglio 2010, n. 236 - stralcio), in Guida
al diritto,
2010, fasc. 30, pagg. 96-102.
· Tallaro F., Nuovi
strumenti a garanzia del giusto processo. La disciplina sulle spese di lite (n.d.r. commento a TAR Umbria, 21 gennaio 2010, n. 26), in
Giurisprudenza di merito, 2010, fasc. 7-8, pagg.
1988-2000.
· Porreca P., La
riforma dell’art. 96 c.p.c. e la disciplina delle
spese processuali nella L. n. 69 del 2009 (n.d.r.
commento a Tribunale di Terni, 17 maggio 2010), in Giurisprudenza di
merito,
2010, fasc. 7-8, pagg. 1834-1853.
· Lamorgese A., Variazioni
in tema di giudicato (amministrativo) sulla giurisdizione (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. un., ord. 25 giugno 2009, n. 14889), in Giustizia
civile,
2010, fasc. 2, parte I, pagg. 357-363.
· Chieppa R., Il
codice del processo amministrativo alla ricerca dell’effettività della tutela,
in Giustamm.it, pubblicato il 28/07/2010. SOMMARIO: 1. Perché un Codice del processo
amministrativo ? 2. Il ruolo del Consiglio di Stato nel processo di formazione
del Codice. 3. Il filo conduttore degli interventi correttivi del Governo: la
paura di rendere la tutela realmente effettiva ? 4. L’entrata in vigore del
Codice tra delusioni (..per quello che poteva essere) e speranze (… per quello
che sarà). 5. Conclusioni: “il bicchiere è mezzo pieno”.
· Zuballi U., Codice
del processo amministrativo. Decreto legislativo 2 luglio 2010 n. 104, in Giustamm.it,
pubblicato il 26/07/2010. SOMMARIO:
1. Prime riflessioni estive, a caldo e al caldo. 2. Principi e organi. 3. Parti
e difensori. 4. Azioni e domande; la pregiudizialità. 5. Pronunce
giurisdizionali. 6. Rinvio interno ed esterno. 7. Processo amministrativo in
generale. 8. Il procedimento cautelare. 9. Mezzi di prova e istruttoria. 10.
Riunione, discussione e decisione. 11. Incidenti nel processo. 12. Estinzione,
improcedibilità e correzione. 12. Udienze. 13. Sentenza. 14. Impugnazioni e
revocazione. 15. Ottemperanza. 16. Accesso. 17. Silenzio e nullità. 18. Decreto
ingiuntivo. 19. Riti abbreviati. 20. Ricorsi elettorali. 21. Norme finali. 22.
Norme transitorie.
· Muzi L., Il decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28:
un tentativo di sistematizzazione delle alternative dispute resolutions
(adr) in italia, in Giustamm.it,
pubblicato il 21/07/2010. SOMMARIO:
1. Il contesto del decreto; 2. Le alternative alla giurisdizione
nell'ordinamento comunitario; 2.1 Un approccio peculiare alle ADR; 2.2 Alcuni
fondamentali interventi della CE; 2.3 Il ritardo nelle controversie di diritto
pubblico; 3. Il d.lgs. 4 marzo 2010 n. 28; 3.1 Il contenuto della riforma; 3.2
Note critiche al decreto.
· Carbone A., Azione
di adempimento e Codice del processo amministrativo, in Giustamm.it,
pubblicato il 21/07/2010.
· Quinto P., L’art.
129 del Codice del processo amministrativo, il «caso Piemonte», il monito della
Corte Costituzionale: un decreto correttivo? in Giustamm.it,
pubblicato il 19/07/2010.
· Boccuzzi I., Il
recepimento della direttiva ricorsi: occasio legis per sciogliere o aggravare i nodi problematici in
materia di appalti pubblici? in Giustamm.it, pubblicato il
16/7/2010. SOMMARIO:
1. Considerazioni generali sugli appalti pubblici. 2. La Direttiva ricorsi
2007/66/CE. 3. Il recepimento della direttiva. 3.1. Termine
dilatorio-sospensivo. 3.2. Effetto sospensivo a seguito di proposizione del
ricorso giurisdizionale. 3.3. L’informativa preventiva alla stazione
appaltante. 3.4. L’approdo normativo in ordine al riparto di giurisdizione…
3.5. …e in ordine alle conseguenze sulla sorte del contratto. 3.5.1. Ipotesi di
inefficacia del contratto. 3.6. Tutela specifica e tutela per equivalente. 3.7.
Il potere sanzionatorio del giudice: giurisdizione di merito? 3.8. Tutela
processuale. 4. Misure di incentivazione dell’accordo bonario. 5. Disposizioni
razionalizzatrici dell’arbitrato. 6. Conclusioni.
· Quinto P., Il
nuovo Codice, il giudizio elettorale e la Corte Costituzionale: una singolare
coincidenza, in Giustamm.it, pubblicato il 16/07/2010. SOMMARIO: La sentenza della Corte
Costituzionale. La giurisprudenza amministrativa ed il cd. diritto vivente. La disciplina
del procedimento elettorale nel Codice. Il nuovo rito superaccelerato.
Conclusione.
· Lipari M., La
direttiva ricorsi nel codice del processo amministrativo: dal 16 settembre 2010
si cambia ancora? in Giustamm.it, pubblicato l’8/07/2010. SOMMARIO. 1. Il rito speciale dei
contratti pubblici trasloca da un codice all’altro. Un regime transitorio
complicato. - 2. Il valore sistematico della collocazione nel codice del
processo amministrativo. Le disposizioni rimaste nel codice dei contratti. - 3.
Lo svuotamento del codice dei contratti e la tecnica del rinvio mobile. - 4.
L’inammissibilità del ricorso straordinario: una conferma che apre qualche
interrogativo. - 5. L’ambito applicativo del rito speciale in materia di
contratti pubblici: un nuovo perimetro soggettivo e oggettivo? - 6. Il rapporto
con il rito speciale “comune”. La nuova disciplina dei termini. - 7. La
fissazione dell’udienza di merito. - 8. La fase cautelare. - 9. La
pubblicazione obbligatoria del dispositivo. Le innovazioni in materia di
decorrenza del termine. - 10. Il risarcimento del danno per perdita di
“chance”. - 11. Ulteriori novità: la destinazione dei proventi delle sanzioni
alternative.
· Martini G., L’opposizione
delle amministrazioni al ricorso straordinario al Capo dello Stato dopo la
riforma introdotta con la L. 69/2009 (nota a Tar Lazio, Roma, Sez. III, 19
novembre 2009, n. 11363), in Giustamm.it, pubblicato il 5/07/2010. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il contenuto
della decisione n. 11363/2009 del Tar del Lazio. – 3. La nozione di Ente
pubblico diverso dallo Stato ai fini della opposizione al ricorso
straordinario. – 4. L’influenza della disciplina introdotta dalla L. n. 69/2009
sulla facoltà di opposizione al ricorso straordinario. – 5. Segue: titolarità
del potere istruttorio e ‘preminenza’ dell’amministrazione statale. – 6.
Qualche breve osservazione conclusiva.
· Fracchia F., Il
rito speciale sugli appalti e la sorte del contratto: un giudizio a geometria
variabile e a oggetto necessario nel contesto della concorrenza, in Giustamm.it,
pubblicato il 1/07/2010. SOMMARIO:
1) Il nuovo rito sugli appalti: un istituto, di matrice comunitaria, destinato
a confluire nel codice del processo amministrativo. 2) Misure per assicurare un
adeguato “sfogo” prima della conclusione del contratto. 3) L’“aggressione”
dell’aggiudicazione: un giudizio a geometria variabile. 4) Un rito speciale e
accelerato. 5) Concorrenza e sorte del contratto: il rito a “oggetto
necessario”. 6) Ancora su contratto e concorrenza. 7) Il processo tra
condizionamento comunitario e logiche interne.
· Liguori F., Appunti
sulla tutela processuale e sui poteri del giudice nel decreto legislativo n. 53
del 2010, in Giustamm.it, pubblicato il 7/06/2010. SOMMARIO: 1. Innovazioni e principi. 2.
La giurisdizione amministrativa e il potere del giudice di ordinare la riaggiudicazione. 3. Ordine di riaggiudicare
e sorte del contratto. 4. La dichiarazione di inefficacia del contratto nel
giudizio amministrativo. 4.1. La natura della giurisdizione. 4.2. Una nuova
giurisdizione anche in merito?
· Gisondi R., Alcune
riflessioni sulla permanenza di un’azione di adempimento nell’ultima bozza del
nuovo codice amministrativo, in Giustamm.it, pubblicato il
7/06/2010.
· Ramajoli M., Osservazioni
sui riti speciali, in Giustamm.it pubblicato il 7/06/2010. SOMMARIO: Principi e criteri direttivi
contenuti nella legge delega. Il processo di revisione dei riti speciali: la
conferma del rito abbreviato. Il processo di razionalizzazione dei riti
speciali: la frammentaria e disarmonica disciplina in tema di silenzio. Il
processo di razionalizzazione dei riti speciali: la modifica del rito per
ragioni di connessione tra cause. Il processo di razionalizzazione dei riti
speciali: l’incerta ammissibilità del ricorso straordinario al Capo dello
Stato. Del non risolto rapporto tra riti speciali e rito ordinario, con
particolare riguardo al rito in materia di appalti. Il mancato rispetto della
legge delega nella disciplina del contenzioso elettorale. Ancora sul contenzioso
elettorale. Conclusioni (provvisorie).
· Chiti M. P., Osservazioni
sul Titolo Terzo “Impugnazioni” della bozza di Codice del processo
amministrativo, in Giustamm.it, pubblicato il 7/06/2010.
· Caranta R., La
tutela risarcitoria, in Giustamm.it, pubblicato il 7/06/2010. SOMMARIO: 1-. La legge delega. 2-.
L’articolato proposto. 2.a) Questioni attinenti alla giurisdizione. 2.b)
Questioni attinenti ai rapporti tra azione costitutiva (di annullamento) o
dichiarativa (sul silenzio) e azione risarcitoria. 2.c) Questioni attinenti al
termine per la proposizione dell’azione. 2.d) Questioni attinenti alla
disciplina sostanziale dell’illecito. 2.e) Questioni attinenti all’applicazione
dell’art. 2058 cod. civ. e alla determinazione dell’ammontare del danno. 2.f) Questioni
attinenti alla disciplina legata ad un particolare settore (i contratti
pubblici). 2.g) Questioni miscellanee. 3-. Conclusioni.
· Corpaci A. – Sorace D.
– Torricelli S., Organizzazione e tempi del processo,
in Giustamm.it, pubblicato il 7/06/2010. SOMMARIO: 1. Ragionevole durata del processo e
inadeguatezza delle attuali modalità di svolgimento del processo
amministrativo. 2. L’esigenza di una disciplina flessibile ma ordinata del
procedimento giurisdizionale. 3. Contenuti del ricorso, termini e per la sua
proposizione e per la costituzione delle parti. 4. Fissazione dell’udienza e
nomina del giudice preposto agli adempimenti preliminari. 5. Compiti del
giudice preposto agli adempimenti preliminari. 6. L’ordine di trattazione dei
ricorsi e le deroghe. 7 La fissazione prioritaria della trattazione del merito
disposta in sede cautelare. 8. La permanenza dei riti abbreviati. 9. La unicità
della questione sottoposta al giudice come causa di preferenza della
trattazione. 10. Altri possibili casi di anticipazione della decisione. 11. La
ragionevole durata del processo e la nuova disciplina delle spese di giustizia.
12. Le previsioni di risarcimento del danno per il ‘cattivo’ esercizio del
diritto alla tutela giurisdizionale. 13. I disincentivi all’esercizio del
diritto alla tutela giurisdizionale.
· Bartolini
A. - Fantini S. - Figorilli F., Il
decreto legislativo di recepimento della direttiva ricorsi, in
Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 6, pagg. 638-664.
· Nicodemo
G.F., Difetto di giurisdizione e giudicato interno (n.d.r. commento a Cassazione civile, sez. un., 8 febbraio
2010, n. 2715), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 6, pagg.
695-701.
· Donato L., Sulla
disponibilità degli effetti dell’annullamento giurisdizionale: il caso del
ricorso incidentale c.d. “autolesivo”, in Giustamm.it, pubblicato il
7/06/2010. SOMMARIO:
1. Il ricorso incidentale “autolesivo”: le ipotesi; 2. Il ricorso incidentale
“autolesivo” ed il principio di parità delle parti; 3. Il ricorso incidentale
“autolesivo” e la c.d. eccezione di impugnativa; 4.1 Il ricorso incidentale
“autolesivo” e gli effetti della sentenza di annullamento; 4.2 La disponibilità
dell’effetto di ripristinazione; 4.3 La disponibilità dell’effetto di
conformazione; 5. Brevi considerazioni conclusive.
· Sigismondi G., Osservazioni
alle disposizioni sulle impugnazioni, nello schema di decreto legislativo con
un ‘codice’ del processo amministrativo, in Giustamm.it, pubblicato
il 31/05/2010.
· D’Angelo G., Osservazioni
sulle disposizioni in tema di istruttoria, in Giustamm.it,
pubblicato il 31/05/2010. SOMMARIO:
i principi. Ammissione e assunzione delle prove. I singoli mezzi istruttori.
· Spuntarelli S., Osservazioni
sulla coerenza della ‘bozza’ di codice del processo amministrativo con i
principi e criteri direttivi contenuti nelle disposizioni di delega, in Giustamm.it,
pubblicato il 31/05/2010. SOMMARIO:
1. Il ‘riassetto’ della disciplina del processo amministrativo. – 2. I limiti
minimi nell’art. 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69. – 3. Attenuata e mancata
attuazione nella ‘bozza’ di codice dei profili innovativi contenuti nella
delega. – 4. segue: conseguenze sul piano della legittimità costituzionale. –
5. L’incostituzionalità per eccesso di delega di alcune disposizioni della
‘bozza’ di codice del processo amministrativo.
· Travi A., Osservazioni
generali sullo schema di decreto legislativo con un ‘codice’ del processo
amministrativo, in Giustamm.it, pubblicato il 31/05/2010.
· Freni F., Descrive,
ma non spiega: inefficacia, ovvero del compromesso note polemiche a margine
dell’art. 245 ter del Codice degli Appalti, in Giustamm.it,
pubblicato il 31/05/2010.
· Tigano A., Sulla
crisi del contraddittorio nel processo amministrativo di impugnazione, in Giustamm.it,
pubblicato il 31/05/2010.
· Cacciari A., Prime
riflessioni sull’inefficacia del contratto a norma del D.Lgs.
20 marzo 2010, n. 53, in Giustamm.it, pubblicato il 21/05/2010.
· Nunziata M., Il
processo amministrativo (ieri – oggi – domani). Resoconto del convegno svoltosi
presso il Consiglio di Stato il 19 maggio 2010, in Giustamm.it,
pubblicato il 21/05/2010.
· Pellegrino G., Il
codice al passaggio decisivo. Tra grande occasione e strani paradossi, in Giustamm.it,
pubblicato il 4/05/2010. SOMMARIO:
1. Il balzello dell’aumento del contributo unificato. 2. Il ginepraio della
competenza territoriale. Addio better regulation. 3. Dialogo tra le giurisdizioni. Translatio e pregiudiziale. 4. Il diniego del diritto al risarcimento
della illegittima perdita di chance. 5. Tutela cautelare. 6. Consulenza tecnica
e verificazione. L’azione di accertamento. Le norme di principio. Conclusioni.
· Biancardi S., La
nuova modulistica per l’applicazione delle disposizioni introdotte dal d.lgs.
53/2010, con particolare riferimento all’art. 79, comma 5, del codice dei
contratti pubblici, in Appalti e contratti, 2010, fasc. 5, pagg.
75-84.
· Caruso
G., Il giudice della legittimità non può entrare nel merito del giudizio
espresso dalla commissione competente (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, sez. IV, 4 maggio 2010, n.
2557), in Guida al diritto, 2010, fasc. 21, pagg.
85-95.
· Merusi F., In viaggio con Laband
…, in Giustamm.it, pubblicato il
19/04/2010.
· Carullo A., Gli
appalti pubblici dopo l’entrata in vigore della Direttiva n. 2007/66/Ce: gli aspetti processuali che incidono
direttamente sull’amministrazione aggiudicatrice (n.d.r. commento a Direttiva n. 2007/66/Ce del Parlamento europeo e del
Consiglio dell’11 dicembre 2007 che modifica le Direttive nn.
89/665/Cee e 92/13/Cee del Consiglio, per quanto riguarda
il miglioramento dell’efficacia delle procedure di ricorso in materia di
aggiudicazione degli appalti pubblici), in Rivista trimestrale degli
appalti,
2010, fasc. 1, pagg. 281-302.
· Monteduro
M., Sul processo come schema di interpretazione del procedimento:
l’obbligo di provvedere su domande «inammissibili» o «manifestamente infondate», in
Diritto amministrativo, 2010, fasc. 1, pagg. 103-185.
· Gallo
C.E., La class action
nei confronti della pubblica amministrazione (n.d.r.
commento a D.Lgs. 20 dicembre 2009, n. 198), in
Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 5, pagg. 501-507.
· Romeo A., Sulla
natura del ricorso incidentale e sulla rilevabilità d’ufficio delle eccezioni
nel processo amministrativo (n.d.r.
commento a TAR Lombardia, Brescia, sez. I, 16 dicembre 2009, n. 2594), in
Il foro amministrativo T.A.R., 2010, fasc. 1, pagg.
64-82.
· Giordanengo F.A.,
L’interesse a ricorrere dell’impresa terza classificata in una gara d’appalto,
le varianti progettuali ed i limiti di ammissibilità delle migliorie (n.d.r. commento a TAR Piemonte, sez. I, 16 novembre 2009,
n. 2553), in Il foro amministrativo T.A.R., 2010, fasc. 1, pagg.
2-29.
· Leone G., Il
Consiglio di Stato e l’affermazione del principio di diritto. E’ applicabile
l’art. 363 c.p.c. al processo amministrativo? (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 14 ottobre
2009, n. 6297), in Il foro amministrativo C.d.S., 2010, fasc. 1, pagg. 166-170.
· Blando F., Opposizione in sede di ricorso straordinario
al Presidente della Repubblica e Authorities: il Tar
Lombardia si “esercita” sulla natura giuridica delle autorità indipendenti
(n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, Sez. III,
10 aprile 2010, n. 3239), in Giustamm.it,
pubblicato il 16/04/2010.
· Carbone A., L’azione
di nullità nel Codice del Processo amministrativo, in Giustamm.it,
pubblicato il 15/04/2010.
· Lipari M., Il
recepimento della “direttiva ricorsi”: il nuovo processo super-accelerato in
materia di appalti e l’inefficacia “flessibile” del contratto, in Giustamm.it,
pubblicato il 13/04/2010. SOMMARIO:
1. L’attuazione della direttiva n. 66/2007: i cinque punti essenziali della
normativa comunitaria e le occasioni offerte al legislatore nazionale per
semplificare e rendere efficiente il contenzioso. 2. Le scelte decisive
compiute dalla norma di delega (art. 44 della legge n. 88/2009). Qualche
“complicazione” non necessaria: il nuovo rito speciale e super-accelerato per
gli appalti; una disciplina sistematica della sorte del contratto, incentrata
sulla “inefficacia flessibile”. 3. Il decreto legislativo: alcune differenze di
contenuto dalle indicazioni della legge delega. 4. Le modifiche del codice dei
contratti pubblici. Il programmato “trasferimento” nel futuro codice del
processo amministrativo: verso un’attenuazione della specialità delle
disposizioni “eterodosse”. 5. La sfera soggettiva ampia di applicazione della nuova
normativa. Le prescrizioni della delega. 6. Il criterio generale di delega: la
“limitazione” dell’intervento legislativo alle sole disposizioni ritenute
“necessarie” per adeguare l’ordinamento interno. L’attuazione “pesante” del
decreto legislativo e il difficile coordinamento con il codice del processo
amministrativo. 7. Una disciplina unitaria anche per i contratti con aventi
rilevanza europea: una scelta opportuna di semplificazione processuale e
sostanziale. 8. Il termine dilatorio per la stipulazione del contratto nella
delega. Il nuovo regime delle comunicazioni: rilevanza sostanziale o
processuale? 9. Il termine dilatorio per la stipulazione del contratto nel
decreto legislativo è fissato in trentacinque giorni. La sincronizzazione con
il nuovo termine di trenta giorni per la notifica del ricorso. Le deroghe
previste. 10. L’ulteriore sospensione obbligatoria del termine per la
stipulazione in seguito alla proposizione di un ricorso giurisdizionale,
accompagnato dalla “contestuale” domanda cautelare. 11. L’esecuzione anticipata
delle prestazioni contrattuali: un istituto di dubbia legittimità comunitaria.
La limitata compatibilità con la nuova disciplina del termine sospensivo. 12.
La disciplina delle comunicazioni degli atti di gara: regole dettagliate per
determinare la conoscenza legale dei provvedimenti. 13. Le nuove disposizioni
in materia di accesso “immediato” e “super-informale” ai documenti della
procedura di gara: una normativa destinata ad alimentare incertezze. 14.
L’avviso volontario per la trasparenza preventiva: una deroga esplicita
all’inefficacia “obbligatoria” del contratto. 15. Gli interventi normativi sul
contenzioso relativo all’esecuzione del contratto e l’incentivazione
dell’accordo bonario. I limiti delle nuove regole. 16. La “rinascita”
dell’arbitrato e la sua “razionalizzazione”. La disciplina transitoria. 17.
L’informazione preventiva dell’intento di proporre ricorso e il collegamento
con l’autotutela: una scelta della delega non imposta dalla direttiva. 18.
L’informazione preventiva nel decreto n. 53/2010: un procedimento complesso di
efficacia limitata.
· Follieri E., La
natura giuridica dell’articolato provvisorio denominato codice del processo
amministrativo, in Giustamm.it, pubblicato il 7/04/2010. SOMMARIO: 1. L’emanazione di “apposita
legge sulla procedura”. – 2. La codificazione ed i codici napoleonici. – 3. I
codici di nuova generazione. – 4. Il dibattito della seconda metà dell’800
sulla codificazione del diritto amministrativo. – 5. Il diritto amministrativo
come campo di elezione dei testi unici e dei codici previsti dalla L. 29.7.2003
n. 229. – 6. La legge generale sul procedimento e sull’atto amministrativo. –
7. Il processo amministrativo. – 8. Il problema della codificazione del
processo amministrativo. – 9. Le leggi del 2009 di delega sul processo
amministrativo. – 10. La previsione della delega dell’art. 44 della L.
18.6.2009 n. 69 circa l’adozione del “codice” del processo amministrativo. –
11. La struttura del codice del processo amministrativo in corso di approvazione.
– 12. I profili significativi del contenuto del codice ai fini di individuarne
la tipologia. I rinvii ad altre fonti normative. – 13. I rinvii al codice di
procedura civile. Conclusioni.
· Patrito P., Profili
problematici in tema di regolamento di competenza (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 18 giugno
2009, n. 3985), in Giurisprudenza italiana, 2010, fasc. 3, pagg.
703-710.
· Freni
F., L’amministrazione giustiziale nel prisma della Costituzione: il «nuovo» ricorso straordinario al
Capo dello Stato nella legge 18 giugno 2009, n. 69, in
Diritto processuale amministrativo, 2010, fasc. 1, pagg.
184-225.
· Mazzamuto M., Per una
doverosità costituzionale del diritto amministrativo e del suo giudice naturale, in
Diritto processuale amministrativo, 2010, fasc. 1, pagg.
143-183.
· Pajno A., La giustizia amministrativa
all’appuntamento con la codificazione, in Diritto
processuale amministrativo, 2010, fasc. 1, pagg.
119-142.
· Police
A., Riflessioni in tema di deontologia e giustizia amministrativa, in
Diritto processuale amministrativo, 2010, fasc. 1, pagg.
23-38.
· Corrado
A., Per la proposizione dei motivi aggiunti non si applica il
dimezzamento dei termini. Scelta la soluzione finalizzata a favorire tutela ed
esercizio del diritto di difesa (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, adunanza plenaria, decisione 29 marzo-15 aprile
2010, n. 2155), in Guida al diritto, 2010, fasc. 19, pagg.
84-95.
· Battaglia
A., La giurisdizione esclusiva del Tar Lazio in materia di energia (n.d.r. commento a Legge 23 luglio 2009, n. 99), in Giornale
di diritto amministrativo, 2010, fasc. 3, pagg. 253-260.
· Colavitti G. - Pagotto C., Richiesta di restituzione
delle somme versate al giudice che ha emesso la sentenza annullata. La diretta
applicazione del Trattato di Lisbona garantisce la tutela effettiva del
ricorrente (n.d.r. commento a Consiglio di Stato,
sez. IV, decisione 19 gennaio-2 marzo 2010, n. 1220), in Guida al
diritto,
2010, fasc. 14, pagg. 88-93.
· Ponte
D., Il rito. Dalle procedure speciali un processo sprint (n.d.r. commento a D.lgs
20 marzo 2010, n. 53 in vigore dal 27 aprile 2010), in Guida al
diritto,
2010, fasc. 18, pagg. 95-99.
· Ponte
D., La competenza. Al giudice amministrativo la sorte dell’aggiudicazione (n.d.r.
commento a D.lgs 20 marzo 2010, n. 53 in vigore dal
27 aprile 2010), in Guida al diritto, 2010, fasc. 18, pagg.
92-94.
· Ponte
D., I profili processuali. Il rito ad hoc mette a riparo da sovrapposizioni (n.d.r. commento a D.lgs 20 marzo
2010, n. 53 in vigore dal 27 aprile 2010), in Guida al diritto, 2010, fasc. 18, pagg. 89-91.
· Loria
E., I ricorsi. “Preinformativa”, il tentativo è ridurre le vertenze (n.d.r. commento a D.lgs 20 marzo
2010, n. 53 in vigore dal 27 aprile 2010), in Guida al diritto, 2010, fasc. 18, pagg. 84-88.
· Saitta N., Spunti
per uno studio sulla conversione degli atti nel processo amministrativo, in
Giustamm.it, pubblicato il 15/03/2009. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Dal “negozio giuridico processuale”
in poi. – 3. Il principio caratterizzante. – 4. Una casistica esemplificativa
di c.d. conversione. – 5. Conclusione.
· Stevanato R., Il
principio dispositivo e i suoi limiti nel processo amministrativo, in Giustamm.it,
pubblicato l’8/03/2010. SOMMARIO:
1. La rinuncia e la cancellazione della causa dal ruolo. 2. La modifica del
rito da parte del giudice. 3. Segue: le modificazioni del petitum
apportate dal giudice: “l’esecrabile” prassi dell’assorbimento dei motivi. 4.
Considerazioni conclusive.
· Volpe F., Il
giudice amministrativo si pone sotto assedio (riflessioni sul progetto di
codice del processo amministrativo), in Lexitalia.it, marzo 2010.
· Savasta P., La
riforma del processo amministrativo tra efficienza ed innovazione (Relazione
al Seminario di Studi "Il giudizio amministrativo tra codificazione, class action e recepimento della
più recente direttiva ricorsi in materia di appalti pubblici" – Roma
9.2.2010 – Palazzo Marini), in Lexitalia.it, marzo 2010. SOMMARIO:
Informatizzazione del processo. La razionalizzazione dei termini
processuali. Art. 69 Misure cautelari collegiali. I termini processuali e le
parti del giudizio elettorale. Il recupero dell’arretrato. Le novità del
codice. L’incremento di lavoro. La normativa sugli appalti. La class action. Le singole
disposizioni volte ad incrementare il lavoro dei Tribunali. Art. 75 misure
cautelari ante causam. Le singole disposizioni opportunamente da
modificare. Art. 70 In tema di misure cautelari monocratiche. Conclusioni.
· Quinto P., Avvocati
e processo amministrativo: speranze, contraddizioni e qualche ingenuità, in
Giustamm.it, pubblicato il 4/03/2010.
· Cintioli F., In
difesa del processo di parti (Note a prima lettura del parere del Consiglio di
Stato sul “nuovo” processo amministrativo sui contratti pubblici), in Giustamm.it,
pubblicato il 2/03/2010. SOMMARIO:
1. Premessa. Ordinamento comunitario ed identità dell’ordinamento nazionale; 2.
Il disegno del legislatore: tre casi di giurisdizione oggettiva (?); 3. Le
violazioni gravi, l’inefficacia e l’eccezionale conservazione del contratto; 4.
Segue. Una proposta: far prevalere il principio della domanda; 5. Segue. Le
eccezioni all’inefficacia del contratto; 6. Le violazioni non gravi e la sorte
del contratto; 7. Segue. Per un giudizio “secondo diritto”; 8. Le sanzioni ed
il giudice-amministrazione.
· Caponigro R., La
valutazione giurisdizionale del merito amministrativo, in Giustamm.it,
pubblicato il 19/02/2010. SOMMARIO:
Le caratteristiche della giurisdizione amministrativa estesa al merito. Le
fattispecie “codificate” di giurisdizione amministrativa estesa al merito. La
valutazione giurisdizionale sul rapporto tra annullamento dell’aggiudicazione e
privazione degli effetti del contratto. Cenni sulla giurisdizione in materia di
class action contro la
pubblica amministrazione.
· Cerulli Irelli V.,
Osservazioni sulla bozza di decreto legislativo attuativo della delega di
cui all’art. 44 l. n. 88/09 (presentate alla Commissione Giustizia della Camera
dei Deputati, l’11.2.2010), in Giustamm.it, pubblicato il
18/02/2010.
· Cardarelli F., Commento
a CASS. SS.UU., ord. n. 2906 del 10 febbraio 2010,
in Giustamm.it, pubblicato il 17/02/2010.
· Cerreto A., Osservazioni
sull’atto impugnabile davanti al Giudice amministrativo, con richiamo delle
decisioni più antiche, in Giustamm.it, pubblicato il 15/02/2010. SOMMARIO: 1.Rilevanza dell’individuazione
dell’atto impugnabile; 2.Difficoltà di individuazione; 3.Provenienza soggettiva
dell’atto; 4.Contenuto dell’atto; 5.Esistenza dell’atto; 6.Impugnabilità dell’atto
conclusivo o finale del procedimento; 7.Eccezionale impugnabilità dell’atto
intermedio; 8.La impugnabilità c.d. facoltativa dell’atto intermedio;
9.Rapporto tra atto intermedio ed atto conclusivo del procedimento;
10.Conclusione, con accenno all’emanando Codice del processo amministrativo.
· Martini G., Il
‘ricorso straordinario’ al Capo dello Stato dopo la riforma introdotta con la
L. 69/2009, in Giustamm.it, pubblicato il 15/02/2010. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Brevi cenni
ai ‘tratti fondamentali’ del ricorso straordinario al Capo dello Stato. – 3.
Esame delle modifiche agli artt. 13 e 14 del D.P.R. 1199/1971. – 4. Segue:
l’incidente di costituzionalità nel ricorso straordinario al Capo dello Stato –
5. Segue: i riflessi della impossibilità di ‘superare’ il parere del Consiglio
di Stato sulla ricostruzione della natura giuridica del ricorso straordinario.
– 6. Brevi osservazioni conclusive.
· Veltri G., Class
action pubblica: prime riflessioni, in Lexitalia.it,
febbraio 2010. SOMMARIO:
1. L’azione inibitoria collettiva nel codice del consumo. 2. La legittimazione
delle associazioni e la natura collettiva delle situazioni giuridiche protette.
3. Inidoneità dell’inibitoria collettiva a veicolare richieste risarcitorie dei
singoli. 4. L’azione risarcitoria collettiva (class action). 5. La levata di scudi della dottrina, il
congelamento dell’istituto ed il radicale mutamento del legislatore del 2009.
6. Azione collettiva ed azione di classe. 7. Il d.lgs. 20 dicembre 2009, n.
198: class action pubblica?
7.1. Un’ulteriore chiave di lettura. 8. Le singole ipotesi in cui il ricorso
per l’efficienza è proponibile. 8.a) la violazione di standard qualitativi ed
economici nell’erogazione del servizio. 8.aa) Gli effetti della sentenza n.
204/2004 in punto di giurisdizione sui servizi pubblici. 8.b) La mancata
emanazione di atti amministrativi generali obbligatori. 8.c) La violazione di
termini nell’emanazione di atti generali obbligatori. 8.d) La violazione di
standard qualitativi ed economici nell’esercizio di funzioni amministrative, 9.
Il risarcimento del danno: profili applicativi. 10. Il risarcimento del danno
da violazione di standard nell’erogazione di servizi pubblici. 11. Entrata in
vigore delle nuove previsioni.
· Delle Donne C., la
scissione degli effetti della notifica alla prova della parità delle armi: la
Consulta boccia l’art. 140 cpc nella parte in cui
prevede che la notifica si perfezioni per il destinatario alla spedizione e non
alla ricezione (o decorsi dieci giorni dalla spedizione) della raccomandata
informativa, in Giustamm.it, pubblicato il 1°/02/2010. SOMMARIO: 1.- La fattispecie. 2.- Le
ordinanze di rimessione. 3.- Le motivazioni dell’illegittimità: la necessità di
ripensare il tradizionale bilanciamento di interessi e la forza espansiva del
principio di scissione degli effetti della notifica.
· Liberati A., Brevi
considerazioni sul testo del "Codice del processo amministrativo"
proposto dalla Commissione speciale, in Lexitalia.it, febbraio 2010.
SOMMARIO: La sospetta incostituzionalità.
La commissione. Il testo con brevi note per articoli.
__________________________
-_Riviste
2009_-
·
· Parisio
V., I tribunali delle acque: un modello giurisdizionale tutto italiano, in
Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 12, pagg.
3679-3693.
· De Benetti
C., Uno spunto in tema di effettività della tutela dalla nuova
direttiva ricorsi: un ritorno dal processo al procedimento, in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg.
527-530.
· Parisio
V., La separazione dei poteri e l’indipendenza del giudice
amministrativo italiano sotto la lente della CEDU, in Il foro
amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 11, pagg.
2728-2743.
· Gotti P., Sanzioni
amministrative e problemi di giurisdizione: la Cassazione ribadisce il suo noto
indirizzo (n.d.r. commento a Corte di Cassazione,
sez. un., 16 aprile 2009, n. 8986), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 11, pagg.
2515-2528.
· Tarasco
A.L., Alternatività tra ricorso straordinario e riti speciali: un parere
restrittivo del Consiglio di Stato (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. I, 21 ottobre 2009, n. 3244 e Consiglio di
Stato, sez. III, 26 ottobre 2009, n. 1670), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 10, pagg.
2409-2414.
· Quinto
P., Il “preavviso di ricorso” nella delega comunitaria e nel
processo amministrativo, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 9, pagg. 2706-2716.
· Carbone
L., La revisione del ricorso straordinario al Presidente della
Repubblica e la riaffermata natura giurisdizionale del rimedio di tutela,
in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 9, pagg.
2664-2689.
· Piconese A., Translatio iudicii e
«nuovo» giudizio amministrativo (n.d.r. commento
a Tar Puglia, Lecce, sez. II, 28 ottobre 2008, n. 3101), in Il foro amministrativo
T.A.R.,
2009, fasc. 7-8, pagg. 2243-2257.
· Di Seri
C., La “priorità logico-giuridica” del vizio di incompetenza di
leggi regionali in contrasto con il diritto comunitario (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 14 novembre 2008,
n. 368 e Corte Costituzionale, 30 gennaio 2009, n. 18), in Giurisprudenza
italiana,
2009, fasc. 8-9, pagg. 1885-1890.
· De Marco
A., Sulla notificazione a mezzo posta: nuove e vecchie incertezze (n.d.r. commento a Tar Piemonte, sez. I, 10 aprile 2009, n.
1018), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 6, pagg.
1668-1678.
· Brunetti
F., La prosecuzione del giudizio amministrativo sospeso:
adempimenti necessari e relativi termini (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, sez. VI, 15 giugno 2009,
n. 3829), in Rivista amministrativa della Repubblica Italiana, 2009, fasc. 6, pagg. 405-411.
· Ferrara L., L’allegazione
dei fatti e la loro prova nella disciplina dell’annullabilità non
pronunciabile: problematiche processuali e trasformazioni sostanziali (nota a
C.S., sez. V, 29 aprile 2009 n. 2737), in Giustamm.it, pubblicato il
30/12/2009. SOMMARIO:
1. Premessa. 2. Il contenuto motivazionale della pronuncia. 3. La rilevazione
della doverosità (o meno) del contenuto dispositivo del provvedimento in
concreto adottato nel regime di cui al primo alinea dell’art. 21 octies, secondo comma. 4. Eccezione in senso stretto oppure
inversione dell’onere della prova nel regime di cui al secondo alinea dell’art.
21 octies, secondo comma. 5. Osservazioni conclusive
sull’interesse legittimo e sul processo amministrativo.
· Capalbo F., L.
69/09 art. 44, comma 2, lett. B, n. 4 - Prospettive
di evoluzione della giustizia amministrativa, in Lexitalia.it,
dicembre 2009.
· Perin M., La
Cassazione afferma la giurisdizione della Corte dei conti sulle società private
concessionarie del servizio pubblico di attivazione e conduzione operativa
della rete, per la gestione telematica del gioco lecito (commento a CORTE DI
CASSAZIONE, SEZ. UNITE CIVILI - ordinanza 4 dicembre 2009 n. 25495), in Lexitalia.it,
dicembre 2009. SOMMARIO:
1. La vicenda trattata nel giudizio. 2. Argomenti rilevanti della decisione.
· Saitta F., Se
codice dev’essere, che si occupi anche di ... procedura amministrativa (Brevi
riflessioni sulla delega per il riordino del sistema delle impugnazioni
amministrative), in Giustamm.it, pubblicato il 15/12/2009.
· Goisis F., Garanzie procedimentali e
convenzione europea per la tutela dei diritti dell’uomo, in Diritto
processuale amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg.
1338-1361.
· D’Apuzzo E., La discordanza tra «dispositivo e
motivazione» (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. IV, 28 marzo 2008, n. 1679), in Diritto
processuale amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg.
1319-1329.
· Giulietti W., Note
sulla specificità delle censure alla sentenza appellata (n.d.r. commento a Cons. di Stato,
sez. V, 14 ottobre 2008, n. 4971), in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 1212-1244.
· Gaffuri F., Il
ricorso incidentale nel giudizio amministrativo di primo grado: alcune note
sulla natura e sul rapporto con il ricorso principale, in Diritto
processuale amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg.
1047-1117.
· Luciani
F., Funzione amministrativa, situazioni soggettive e tecniche
giurisdizionali di tutela, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 978-1046.
· Bruti
Liberati E., L’AEEG e il ricorso straordinario al Presidente della
Repubblica (n.d.r. commento a Tar Lombardia,
Milano, sez. III, 10 aprile 2009, n. 3239), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 12, pagg. 1291-1297.
· Brugnoli E., La
cognizione incidentale del giudice amministrativo sulla sorte del contratto (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 17 dicembre
2008, n. 6292), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 12, pagg. 1278-1290.
· Marchetti
B., La giustizia amministrativa (n.d.r.
commento alla Legge n. 69/2009 e la Pubblica Amministrazione – L. 18 giugno
2009, n. 69), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 11, pagg. 1158-1166.
· Conti R., Il
“dialogo” fra giudice nazionale e Corte di Strasburgo sull’istanza di prelievo
nel giudizio amministrativo (n.d.r. il diritto
all’indennizzo, legge Pinto, in relazione all’irragionevole durata del processo
– commento a Corte europea dei diritti dell’uomo, sez. X. 2 giugno 2009), in Il
corriere giuridico, 2009, fasc. 11, pagg. 1484-1493.
· Pagano
A., La Corte di Cassazione ed il riparto della giurisdizione sui
diritti fondamentali (n.d.r. commento a Cassazione
civile, sez. un., ord. 9 settembre 2009, n. 19393),
in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 12, pagg.
1450-1456.
· Bertonazzi L., Legge
18 giugno 2009, n. 69 e giustizia amministrativa: una primissima lettura,
in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg.
830-896. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2.
Ricusazione. – 3. Procura speciale alle liti. – 4. Spese di lite. – 5. La c.d.
terza via. – 6. Fatti non specificamente contestati. – 7. Sanzioni per il terzo
che rifiuti l’esecuzione dell’ispezione. – 8. Nullità della procura al
difensore. – 9. Consulenza tecnica d’ufficio e testimonianza scritta. – 10.
Interruzione e sospensione. – 11. Dimezzamento del termine lungo per il ricorso
in appello, per il ricorso per revocazione ordinaria e per il ricorso alla
Cassazione per motivi inerenti alla giurisdizione. – 12. Divieto di nuove prove
in appello. – 13. Rinnovazione della notificazione del ricorso ex art.
291, comma 1, c.p.c. – 14. Notificazioni a cura
dell’Avvocatura dello Stato. – 15. Perenzione dei ricorsi ultraquinquennali.
– 16 Disposizioni transitorie. – 17. Novità nel giudizio davanti alla Corte di
cassazione. – 18. La translatio iudicii – 19. Ricorso straordinario al Presidente della
Repubblica. – 20 Danno da mero ritardo. – 21. Ricorsi contro il silenzio
assenso.
· Caldarera A., Considerazioni
sulla c.d. tranlsatio iudicii,
in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg.
715-773.
· Perfetti
L.R., Legittimazione e interesse a ricorrere nel processo amministrativo:
il problema delle pretese partecipative, in Diritto processuale
amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 688-714.
· Montedoro
G., Brevi considerazioni in tema di principi generali sui mezzi di
impugnazione delle sentenze e futura codificazione del processo amministrativo,
in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg.
663-687.
· Amorosino
S., Note in tema di impugnabilità degli atti di indirizzo e
programmazione, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 650-662.
· Greco R., I
profili processuali del ricorso incidentale, in Diritto processuale
amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 629-649. SOMMARIO: 1. Premessa: il ricorso incidentale come istituto
processuale. – 2. Il dibattito sulla natura giuridica del ricorso incidentale.
– 3. Le principali questioni connesse alla disciplina processuale del ricorso
incidentale. – 3.1. L’individuazione dei legittimati attivi. – 3.2. Il ricorso
incidentale proposto dal ricorrente principale. – 3.3. La competenza. – 3.4. I
termini. – 4. Conclusioni de jure condendo.
· Marinelli
M., Ricorso incidentale e ordine di esame delle questioni (in
margine a Cons. Stato, Ad. plen.,
10 novembre 2008 n. 11), in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 609-628.
· Romano
Tassone A., Il ricorso incidentale e gli strumenti di difesa nel processo
amministrativo, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 3, pagg. 581-608.
· Proto
Pisani A., Appunti sul giudice delle controversie tra privati e pubblica
amministrazione, in Il foro italiano, 2009, fasc. 10, parte V, pagg.
369-380.
· Cacciavillani C., Commento
all’art. 44 della l. n. 69/2009 (delega al Governo per il riassetto della
disciplina del processo amministrativo), in Giustamm.it, pubblicato
il 27/11/2009.
· Lamberti
C., Il giudice amministrativo in sede di giurisdizione esclusiva ha
“maggiori poteri” del giudice ordinario (n.d.r.
commento a Cassazione civile, sez. un., 24 giugno 2009, n. 14805), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 11, pagg. 1307-1313. SOMMARIO: 1. La soluzione di un conflitto – 2. Il conflitto
negativo di giurisdizione. – 3. L’(omesso) accertamento incidentale. – 4. La
rilettura dell’art. 386 c.p.c. – 5. L’oggetto della
connessione. – 6. I “maggiori poteri” della giurisdizione esclusiva. - 7.
L’accertamento negativo. – 8. Un nuovo confine per la giurisdizione esclusiva.
· Bertonazzi L., Recenti
novità normative in tema di ricorso straordinario al Presidente della
Repubblica, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 11, pagg.
1285-1289. SOMMARIO: 1. La sentenza della
Corte Costituzionale n. 254/04. – 2. Autentica ratio decidendi
di Corte cost. n. 254/04. – 3. Art. 69, commi 1 e 2,
L. n. 69/09.
· Torricelli S., Tutele
differenziate e riti speciali nei processi contro la pubblica amministrazione:
qualche notazione comparatistica, in Giustamm.it, pubblicato il
27/11/2009. SOMMARIO:
1. Le ragioni della specialità. 2. La specialità come garanzia processuale dello
statuto dei diritti fondamentali nella Costituzione spagnola. 3. Da un’idea
liberale a una scelta funzionale: la riallocazione della giurisdizione sui
diritti fondamentali tramite il rito speciale nel diritto francese. 4. Il
regime processuale dei diritti fondamentali nel sistema italiano, tra garanzie
(vere) di rito ‘speciale’ e garanzie (apparenti) di giudice ‘comune’. 5. Il
rapporto tra specialità del rito e pluralità delle azioni, partendo
dall’esempio tedesco. 6. La funzionalità dei riti speciali. Il diverso
approccio del legislatore in Italia e in Francia nel caso esemplificativo degli
appalti pubblici. 7. La garanzia della celerità come questione politica o come
gestione dell’urgenza: l’art. 23 bis l. n. 1034/1971 a confronto con il potere
d’ordine del processo attribuito al giudice comunitario.
· Trebisonda C., Giustizia
amministrativa e diritti fondamentali. Sul divieto di accedere nei luoghi ove
si svolgono competizioni di calcio (n.d.r.
commento a TAR Toscana, Sez. II, ordinanza 20 novembre 2009, n. 905), in Giustamm.it,
pubblicato il 25/11/2009.
· Liuzzo A.M.R.,
La revocazione, l’appello e l’opposizione di terzo, in Giustamm.it,
pubblicato il 17/11/2009. SOMMARIO:
– 1. Brevi cenni sulla revocazione. – 2. La revocazione avverso le sentenze del
TAR. – 3. Legittimazione ad impugnare. – 4. Termini per la revocazione. – 5.
Dolo processuale. – 6. Prove riconosciute o dichiarate false. – 7. Ritrovamento
di documenti nuovi. – 8. Errore di fatto. – 9. Contrasto di giudicati. – 10.
Carattere rinnovatorio del giudizio di appello. – 11.
Il Consiglio di Stato e il Consiglio di Giustizia Amministrativa della Regione
siciliana. – 12. Sentenze appellabili. – 13. Legittimazione ad appellare. – 14.
Il principio del contraddittorio. – 15. L’introduzione del gravame. – 16.
L’attività istruttoria. – 17. La sospensione della sentenza di primo grado. –
18. La decisione. – 19. L’appello incidentale. – 20. L’opposizione di terzo nel
processo amministrativo. – 21. La sentenza della Corte Costituzionale n.
177/1995. – 22. L’evoluzione giurisprudenziale dopo la sentenza 177/1995 della
Corte costituzionale. – 23. I soggetti legittimati a proporre opposizione di
terzo. – 24. Competenza funzionale del Giudice del precedente giudizio. – 25.
Termine per ricorrere. – 26. Impugnabilità delle ordinanze cautelari. – 27.
L’estensione al processo amministrativo dell’opposizione di terzo
straordinaria.
· Dore S. – Leccisi G., Prime riflessioni sullo schema di decreto
legislativo recante “Attuazione dell’articolo 4 della legge 4 marzo 2009, n.
15, in materia di ricorso per l’efficienza delle amministrazioni e dei
concessionari di servizi pubblici”, in Giustamm.it, pubblicato il
13/11/2009. SOMMARIO:
1. I principi della riforma e dell’azione per l’efficienza. 2. Fondamento
costituzionale. 3. Descrizione. 4. Presupposti dell’azione e legittimazione ad
agire. 5. Rapporti con le competenze di regolazione e con le azioni collettive
di cui al Codice del consumo. 6. Il procedimento. 7. La sentenza. 8.
L’ottemperanza. 9. Il monitoraggio. 10. Norme transitorie. 11. Invarianza
finanziaria.
· Bartolini A., La
class action nei confronti
della p.a tra favole e realtà, in Giustamm.it,
pubblicato il 10/11/2009. SOMMARIO:
1. Prologo – 2. Atto primo: Monna Organizzazione prigioniera nel proprio
castello – 3. Atto secondo: Monna Organizzazione si toglie il velo – 4. Atto
terzo: un cavaliere per Monna Organizzazione - 5. Un epilogo ancora da scrivere
– 6. Postfazione. – 7. Nota bibliografica.
· Savasta P., Il
Contenzioso elettorale, in Giustamm.it, pubblicato il 9/11/2009. SOMMARIO: 1. Introduzione – 2. Le parti
del processo amministrativo – 3. L’ammissione delle liste - 3.1. La questione
dell’ammissibilità del ricorso cautelare avverso l’ammissione delle liste
elettorali - 3.2. L’ammissione delle liste elettorali al Parlamento - 3.3. La
sentenza della Corte Costituzionale 19 ottobre 2009 n. 259 – 4. Conclusioni.
· Balloriani M., Legge
Pinto, arretrato e problemi organizzativi, in Lexitalia.it, novembre
2009. SOMMARIO: 1. Premesse
1.1.Ma è vero che il giudice amministrativo lavora meno di quanto dovrebbe?
1.2. La legge delega. 1.3. La nozione di arretrato. L’operazione di definizione
anticipata dei ricorsi arretrati. 1.4. Il volume dell’arretrato. 1.4.1. Il
nuovo d.d.l. sulla ragionevole durata del processo.
1.5. Rimedi empirici de iure condito. 1.6. Un’ipotesi limite: le applicazioni
con indennità di missione. 1.7. Dall’arretrato come problema, all’arretrato
come soluzione Keynesiana di problemi occupazionali e di carriera: le sezioni
stralcio. 1.8. Misure alternative e deflattive. Il ricorso al Capo dello Stato.
1.9. Celerità attraverso la bassa qualità dei provvedimenti giurisdizionali e
delle garanzie: motivazioni succinte e perenzioni. Il paradosso dell’equa
riparazione per la durata irragionevole dei processi. 2. Proposte. 2.1. Il rito
monocratico per l’arretrato. 2.3. L’udienza di prima comparizione.
· Raiola I., Translatio judicii e
modalità di riassunzione del processo, in Lexitalia.it, novembre
2009. SOMMARIO: Premessa.
L’antefatto: le sentenze n. 4109/2007 delle Sezioni Unite della Corte di
Cassazione e n. 77/2007 della Corte Costituzionale. Il “vuoto” legislativo. La
disciplina dell’art. 59 Legge 18 giugno 2009 n.69. Considerazioni generali.
L’art. 59 Legge 18 giugno 2009 n. 69. Esame della disciplina.
· Caruso G., Merito
insindacabile e giudice amministrativo (note a margine di una codificazione
"leggera"), in Lexitalia.it, novembre 2009. SOMMARIO: 1. Perché una codificazione
"leggera". 2. L’evoluzione dell’amministrazione. 3. La tutela
giurisdizionale nei confronti della nuova amministrazione. 4. Una nuova
perimetrazione del "merito insindacabile"?
· Criscenti C., I
riti speciali: oggetto, termini e procedure, in Lexitalia.it,
novembre 2009. SOMMARIO:
1. Premessa – 2. Speciale/ordinario – 3. Verso l"ordinarizzazione"
dei caratteri di specialità – 4. Revisione e razionalizzazione dei riti
speciali – 5. Giudizio in materia di accesso ai documenti amministrativi – 6.
Il rito avverso il silenzio – 7. Il rito accelerato ex art. 23 bis l. tar.
· Magri M., L’ordine
di esame dei motivi nel processo amministrativo (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 6 aprile 2009, n. 2143), in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1068-1078. SOMMARIO: 1. Il problema dell’ordine di trattazione della domanda
come distinto da quello dell’’«assorbimento» dei motivi di ricorso. – 2.
L’ordine di esame dei motivi di ricorso nelle sentenze n. 213 e 4279 del 2008.
Regole «soggettive» e «oggettive» di assorbimento. – 3. La sentenza n. 2143 del
2009: libertà di allegazione dei motivi ed obbiettività dell’ordine di
trattazione. – 4. La domanda giudiziale amministrativa. Il motivo di ricorso
come «allegazione» e come «oggetto della domanda». – 5. Principio della domanda
(nemo judex sine actore) ed ordine di trattazione dei motivi di ricorso: due
questioni da tenere distinte. – 6. I criteri-guida dell’ordine di trattazione
dei motivi di ricorso.
· Salvia
F., Il ricorso al Capo dello Stato e l’effettività della tutela
(rilievi critici all’approccio), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 6, pagg.
1601-1606. SOMMARIO: 1. Il problema
sostanziale. – 2. La posizione del Consiglio di Stato a favore della estensione
del rimedio dell’ottemperanza ai decreti di decisione dei ricorsi straordinari
al Capo dello Stato: fallimento del tentativo. – 3. Il recente tentativo della
giurisprudenza del Consiglio di giustizia amministrativa della Regione
siciliana. – 4. Una possibile soluzione. – 5. Epilogo.
· Auletta
A., Il legislatore “muove un passo” (l’ultimo) verso la giurisdizionalizzazione del ricorso straordinario al
Presidente della Repubblica, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 5, pagg. 1619-1646.
· Quinto P., Il
“preavviso di ricorso” nella delega comunitaria e nel processo amministrativo,
in Giustamm.it, pubblicato il 29/10/2009. SOMMARIO: § 1. L’«abuso» del processo e la mistica
della legge. - § 2. Il risarcimento del danno da ritardo e le perplessità del
legislatore. - § 3. La «canonizzazione» della natura giurisdizionale del
ricorso straordinario. - § 4. Il fallimento dei rimedi alternativi alla
giurisdizione. - § 5. I due articoli 44 e la doppia delega nelle leggi 69 e 88
del 2009. - § 6. La funzione nomopoietica della
giurisprudenza amministrativa. - § 7. Un Codice unico del processo
amministrativo ed una proposta.
· Santiapichi X., Perenzione:
l’escamotage dell’iniziativa processuale per snellire i ruoli e denegare
giustizia, in Lexitalia.it, novembre 2009.
· Giovagnoli R., Ricorso
incidentale e parità delle parti, in Giustamm.it, pubblicato il
19/10/2009. SOMMARIO:
1. La rinnovata attenzione per il tema del ricorso incidentale. - 2. I rapporti
tra ricorso principale e ricorso incidentale nella procedure di gara con due
soli partecipanti. - 3. Le tesi sul tappeto prima dell’avvento della Plenaria
n. 11/2008. - 3.1. La tesi secondo cui il ricorso incidentale escludente ha
effetto paralizzante. - 3.2. La tesi secondo cui vanno esaminati entrambi i
ricorsi . - 3.3. La tesi che attribuisce rilevanza all’anteriorità del segmento
procedimentale investito dalla censura. - 3.4. La tesi secondo cui il ricorso
principale va esaminato sempre per primo. - 4. La soluzione accolta dalla
decisione dell’Adunanza Plenaria n. 11/2008. - 5. Quali sono le implicazioni
che derivano dalla decisioni dell’Adunanza Plenaria? - 5.1. Implicazioni sulla
nozione di legittimazione al ricorso. - 5.2. Implicazioni sulla nozione di
interesse al ricorso. - 5.2.1. In cosa consiste questo interesse strumentale al
rinnovamento della gara? - 6. Interesse al ricorso e legittimazione al ricorso
nell’ambito del contenzioso appalti: un allargamento delle tradizionali nozioni
imposto dal diritto comunitario? - 7. In quali ipotesi il ricorso incidentale
può avere ancora effetti paralizzanti? - 8. La gara cui partecipano più di due
imprese - 9. Il principio di parità delle parti e le modalità procedurali per
la proposizione del ricorso incidentale. In particolare il problema del termine
per la proposizione del ricorso nel rito degli appalti.
· Quinto P., Il
Codice del Processo amministrativo e la giurisprudenza anticipatrice sugli
obblighi della P.A. di prevenire il contenzioso, in Giustamm.it,
pubblicato il 16/10/2009.
· De Nardi
F., Il rapporto tra il ricorso principale e quello incidentale (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. I, 10 agosto
2009, n. 4578 e TAR Emilia-Romagna, Bologna, 8 luglio 2009, n. 1064), in Appalti
e contratti,
2009, fasc. 10, pagg. 82-85.
· Sandulli M.A. - Conte I., Un nuovo esempio di legislazione creativa in spregio ai principi di “better regulation” e di giusto
processo (Spunti per un dibattito sull’art. 41 della legge 23 luglio 2009 n.
99, recante disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle
imprese, nonché in materia di energia), in Giustamm.it, pubblicato il 5/10/2009.
· Comporti G.D., Il sindacato del giudice delle obbligazioni
pubbliche, in Giustamm.it,
pubblicato il 5/10/2009. SOMMARIO: 1- Premessa: la rilevanza
processuale di una categoria inesistente. 2- La controintuitiva
complessità della questione del riparto in tema di obbligazioni pubbliche: un
ritorno alle origini. 3- Il quando. 4- Il come. 5- Il chi. 6- Il prima e il
dopo: possibili indicazioni de iure condendo. 7- Concludendo: dal giudice delle
obbligazioni pubbliche alle azioni a tutela delle obbligazioni pubbliche.
· Freni F., Amministrazione giustiziale e costituzione:
il “nuovo” ricorso straordinario al Capo dello Stato, in Giustamm.it, pubblicato il 29/09/2009. SOMMARIO: 1. Premessa; 2. La nuova disciplina
dettata dalla legge 69/2009; 3. Dalle Costituzioni Piemontesi del 1723 al d.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199: cenni storici
sull’istituto; 3.1. (segue); 3.2. (segue); 3.3. (segue); 3.4. (segue); 4. Breve
indagine circa la natura del ricorso straordinario; 4.1. (segue); 4.2. (segue)
Il genus di riferimento: l’amministrazione
giustiziale; 5. Il “nuovo” ricorso straordinario; 5.1. (segue); 5.2. (segue);
5.3. (segue); 6. Conclusioni.
· Veronese A. - Munarin M., La notificazione del ricorso effettuata dall’avvocato si
perfeziona con la consegna del plico all’ufficio postale (n.d.r. nota a TAR Veneto, Sez. II, 11 settembre 2009 n.
2393), in Lexitalia.it, settembre2009.
· Castellaneta
M., Il giudice deve disapplicare la norma sul giudicato per
garantire l’operatività delle regole comunitarie. L’obbligo di
conformarsi a decisioni precedenti rende difficile il contrasto all’abuso del
diritto (n.d.r. commento a Corte di Giustizia CE,
sez. II, 3 settembre 2009, C-2/08), in Guida al diritto, 2009, fasc. 37, pagg. 66-73.
· Marzano L., Tecniche di
rilevazione della questione di giurisdizione nelle controversie sportive:
neutralità degli effetti mediati e indiretti del provvedimento sanzionatorio. (nota
a Cons. Stato, Sez. VI, 17 aprile 2009, n. 2333),
in Lexitalia.it, settembre 2009.
· Abbamonte
G., L’interesse a ricorrere oggi, in Il foro amministrativo
T.A.R.,
2009, fasc. 4, pagg. 1267-1275.
· Caponigro R., La
giurisprudenza sui rapporti tra giustizia sportiva e giurisdizione
amministrativa, in Giustamm.it, pubblicato il 23/09/2009.
· Sandulli M.A., I principi costituzionali e comunitari in
materia di giurisdizione amministrativa, in Giustamm.it, pubblicato l’11/09/2009. SOMMARIO:
1. Premessa. 2. Il giudice amministrativo nella Costituzione. 3. I principi
comunitari ed europei. 4. La direttiva ricorsi n. 2007/66/CE. 5. La tutela
cautelare, con particolare riferimento alla tutela provvisoria e d’urgenza. 6.
L’istruttoria. 7. Il risarcimento del danno per la lesione di interessi
legittimi. 8. La vincolatività del giudicato di “legittimità” sui provvedimenti
assunti nei confronti delle violazione delle norme comunitarie.
· Lamorgese A., L’effettività
della tutela nell’esperienza giurisprudenziale, in Il foro
amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 4, pagg.
1109-1125. SOMMARIO: 1. I caratteri
dell’effettività (e cenni ad un possibile nuovo rapporto tra le giurisdizioni).
– 2. L’effettività della tutela dei diritti soggettivi presso il giudice ordinario….
– 3. …e presso il giudice amministrativo. - 3.1. Le azioni di adempimento e
accertamento. – 3.2. L’accesso ai documenti. – 3.3. Il diritto alla prova. –
3.4. Il sindacato sulla c.d. discrezionalità tecnica. – 3.5. La c.d.
pregiudizialità amministrativa (cenni). – 3.6. L’illecito provvedimentale.
· Zonno D., Alternatività
tra ricorso giurisdizionale e ricorso straordinario e impugnativa di atti
collegati. Ricorso giurisdizionale e ricorso straordinario al capo dello Stato (n.d.r. commento a TAR Campania, Salerno, sentenza 8 gennaio
2009, n. 15), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 7-8, pagg.
1989-2003.
· Paolantonio N., Misure congiunturali
ed “asimmetrie” illiberali (in margine all’art. 20, l. 28 gennaio 2009, n. 2),
in Giustamm.it, pubblicato il 4/09/2009.
· Quinto P., Il nuovo processo
amministrativo: la doppia delega, i due articoli 44 e l’elogio della brevità,
in Giustamm.it, pubblicato il 5/08/2009.
· Carbone A., Prime annotazioni
sull’ammissibilità dell’azione di mero accertamento nel processo amministrativo
(n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. VI, 9
febbraio 2009, n. 717), in Giustamm.it, pubblicato il 29/07/2009. SOMMARIO: 1. Azione di accertamento e giudizio amministrativo. 2.
Il revirement giurisprudenziale. 3. Ulteriori profili
problematici.
· Manganaro F. – Tropea G., Ancora
incertezza sul termine per i motivi aggiunti nel rito accelerato (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 7 aprile
2009, n. 2149), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg.
985-994. SOMMARIO: 1. La vicenda
contenziosa. – 2. L’opinione del Consiglio di Stato sull’art. 23-bis e
la dimidiazione dei termini del processo. – 3. Una
soluzione non convincente. – 4. Le prospettive future.
· Travi A., La nuova
disciplina della translatio iudicii.
Le novità della legge 18 giugno 2009, n. 69, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 913-915.
· Spasiano M.R., Della
perdurante preclusione del giudice europeo all’ampliamento della legittimazione
ad agire a tutela di interessi meta-individuali, in Il foro
amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 3, pagg. 942-950.
· Giovannini
M., Il ricorso amministrativo nello spazio giustiziale, in Il
foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 2, pagg.
597-608. SOMMARIO: 1. Adr
e risoluzione alternativa delle controversie. – 2. Risoluzione altenativa e funzione giustiziale. – 3. Spazio giustiziale
e ricorsi amministrativi: uno sguardo in prospettiva.
· De Lise
P., Corte europea dei diritti dell’uomo e giudice amministrativo,
in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 2, pagg.
XLVII-LXIII.
· Martini
F., Potere e diritti fondamentali nelle nuove ipotesi di
giurisdizione esclusiva, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 377-431.
· Villata
R., Riflessioni in tema di ricorso incidentale nel giudizio
amministrativo di primo grado, in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 285-333.
· Iera L., L’ordine di trattazione del
ricorso principale e di quello incidentale nelle gare con due soli concorrenti (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Adunanza plenaria, 10
novembre 2008, n. 13), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 7, pagg. 749-754.
· Ursi R., La rilevabilità del difetto
di giurisdizione nel giudizio di appello (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 5 dicembre 2008, n. 6049), in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 7, pagg. 741-748.
· De Marzo
G., Rilevabilità delle questioni di giurisdizione, tra interventi
ricostruttivi delle Sezioni Unite e innovazioni legislative (n.d.r. commento a Cassazione Civile, Sez. Un., 18 dicembre
2008, n. 29523), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg.
813-817.
· Sessa
V.M., L’A.n.a.s.
s.p.a. e il patrocinio dell’Avvocatura dello Stato.
La Cassazione conferma una concezione sostanzialistica di ente pubblico (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez. III, 16 ottobre
2008, n. 25268), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 1, pagg. 68-87. SOMMARIO:
1. La vicenda. – 2. Il quadro normativo e l’evoluzione giurisprudenziale. – 3.
Il riconoscimento del patrocinio dell’Avvocatura di Stato quale indice di una
concezione sostanzialistica di ente pubblico. – 4. Il patrocinio facoltativo e
la non necessarietà di un mandato ad litem specifico.
· Barbieri
E.M., Problemi di giurisdizione su questioni modeste (n.d.r. commento a TAR Toscana, sez. II, 24 ottobre 2008, n.
2316 fattispecie relativa a fornitura in comodato d’uso), in Rivista
trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 195-201. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Obbligo del rispetto dei principi
fondamentali dell’ordinamento comunitario da parte del soggetto pubblico. – 3.
Conclusioni.
· Giordanengo F.A., La
riaffermazione del principio dell’accessorietà totale del ricorso incidentale
al ricorso principale (n.d.r. commento a TAR
Piemonte, sez. I, 11 febbraio 2009, n. 401), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 6, pagg. 765-773. SOMMARIO:
1. L’improcedibilità del ricorso incidentale in ipotesi di estinzione,
improcedibilità per qualsivoglia ragione, del ricorso principale. – 2.
L’improcedibilità del ricorso incidentale in ipotesi di infondatezza del
ricorso principale. – 3. L’accessorietà totale del ricorso incidentale al
ricorso principale. – 4. Sul termine per la notifica del ricorso incidentale
nelle materie di cui all’art. 23-bis L. 6 dicembre 1971 n. 1034. – 5. Sulla
natura del termine per il deposito dei documenti in vista dell’Udienza
Pubblica.
· Franchini
C., Giustizia e pienezza della tutela nei confronti della pubblica
amministrazione, in Giustamm.it, pubblicato il 25/05/2009. SOMMARIO: 1. evoluzione della pubblica amministrazione e
adeguamento della esigenza di giustizia. - 2. il sistema di tutela nei
confronti della pubblica amministrazione: a) la giustizia
“sull’amministrazione”. - 3. b) la giustizia “all’interno
dell’amministrazione”. - 4. c) la giustizia “alternativa”. - 5. giustizia e
pienezza della tutela. - 6. le prospettive in un’ottica europea e globale.
· Giordano
R., Translatio iudicii c.d. orizzontale in tema di giurisdizione:
considerazioni de iure condito e de iure condendo (n.d.r.
commento a Tribunale di Saluzzo, 11 novembre 2008), in Giurisprudenza di
merito,
2009, fasc. 4, pagg. 910-922.
· Andreis
M., Tutela cautelare, diniego di provvedimento e remand (n.d.r. commento a TAR
Puglia, Lecce, sez. II, 7 gennaio 2009, n. 10), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5, pagg. 629-641. SOMMARIO:
1. Il caso deciso. – 2. Questioni vecchie e nuove su atti “positivi”, atti
“negativi” e tutela cautelare. – 3. Tutela di cautelare e intermediazione del procedimento.
Il diniego di conservazione di situazione di vantaggio. – 3.1. Diniego di
conferma di provvedimento favorevole. – 3.2. Diniego di dispensa/eccezione
rispetto ad obbligo generale. – 4. L’arresto procedimentale. – 4.1. Diniego di
ammissione a procedimento idoneativo o di valutazione. Ammissione con riserva.
Ordinanze propulsive. – 5. Il rifiuto di rilascio di titolo. La piena
sostituzione del giudice all’amministrazione. – 6. La tecnica del remand. – 7. Tutela cautelare anticipatoria e
decisione semplificata del merito in sede cautelare. – 7.1. La decisione in
forma semplificata e la trasformazione della tutela cautelare in tutela
sommaria. – 7.2. Il “dialogo” tra processo e procedimento. – 7.3. La tutela
cautelare (interlocutoria) tramite remand.
· Lenoci M.C., Riparto di giurisdizione
fra aggiudicazione e sigla del contratto: una questione tuttora irrisolta (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 10 novembre
2008, n. 5588), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5, pagg.
606-610.
· Masaracchia A., Nel
rivedere l’originario orientamento privilegiata la protezione
dell’imparzialità. Principio dell’ ‘alterità del giudice’ esteso anche ai casi
di revocazione (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, Adunanza Plenaria, Decisione 25 marzo 2009 n. 2), in Guida al diritto, 2009, fasc. 17, pagg. 95-103.
· De Lise
P., I diritti umani nella prospettiva transnazionale. Le
giurisdizioni a contatto con la giurisprudenza della Corte europea dei diritti
dell’uomo. Corte europea dei diritti dell’uomo e giudice amministrativo, in
Giustamm.it, pubblicato il 4/05/2009.
· Palliggiano G., La
giurisdizione esclusiva: legislazione e giurisprudenza, in Giustamm.it,
pubblicato l’8/05/2009. SOMMARIO: 1. La
giurisdizione del giudice amministrativo: natura, tipi e relativi poteri. 1.1.-
La giurisdizione di legittimità. 1.2.- La giurisdizione esclusiva. 1.3.- La
giurisdizione di merito. 2. Storia, ambito e ratio della giurisdizione
esclusiva. 2.1. Storia. 2.2. Le ragioni della giurisdizione esclusiva. 3.
L'art. 11 comma 4 l. n. 59 del 1997 e la delega al Governo. 4. Il d. lgs. n. 80 del 1998 e la l. n. 205 del 2000. 5.
L’intervento della Corte Costituzionale. 6. Le materie di giurisdizione
esclusiva. 6.1. Giurisdizione esclusiva sui provvedimenti delle autorità
indipendenti. 6.2. Giustizia sportiva. 6.3. Energia elettrica. 6.4. Emergenza
rifiuti. 6.5. Requisizione. 6.6. Rapporti di pubblico impiego. 6.7. Altri casi.
7. Azioni possessorie. Espropriazione: occupazione appropriativa
e occupazione usurpativa. 8. Giurisdizione esclusiva in tema di procedure per
l’affidamento degli appalti pubblici, In particolare annullamento
dell’aggiudicazione e sorte del contratto.
· Tropea G., La Plenaria
prende posizione sui rapporti fra ricorso principale e ricorso incidentale
(nelle gare con due soli concorrenti). Ma non convince (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, Ad. Plenaria, 10 novembre 2008, n. 11), in Diritto
processuale amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg.
200-225.
· Squazzoni A., Il
rebus del presunto effetto paralizzante del ricorso incidentale nelle gare
d’appalto ove anche il ricorrente principale contesti la mancata esclusione del
vincitore (n.d.r. commento a Consiglio di Stato,
Ad. Plenaria, 10 novembre 2008, n. 11), in Diritto processuale
amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 151-200.
· Buffa D., Il
regolamento di competenza nel processo amministrativo, in Diritto
processuale amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg.
14-49. SOMMARIO: 1. Caratteristiche
generali dell’istituto. – 2. L’istanza di regolamento di competenza. – 3. I
soggetti legittimati. – 4. I termini. – 5. La notificazione. – 6. Il deposito.
– 7. La fase davanti al Tar secondo l’originaria versione dell’art. 31, l.
1034/1971. – 8. La sommaria delibazione introdotta dall’art. 9, comma 4, l.
205/2000. – 9. Il rapporto tra regolamento di competenza e tutela cautelare. –
10. Il rapporto tra regolamento di competenza e tutela cautelare con
particolare riferimento alle materie c.d. speciali (art. 23-bis,
l. 1034/1971). – 11. Il giudizio davanti al Consiglio di Stato e gli
adempimenti successivi alla definitiva statuizione sulla competenza. – 12.
Considerazioni conclusive.
· Iannotta
L., La conoscenza della
fondatezza della domanda nella giurisprudenza amministrativa dopo le riforme
del 2005 della legge 241 del 7 agosto 1990,
in Giustamm.it, pubblicato il
17/04/2009. SOMMARIO: 1. L’art. 2 c. 5 e l’art. 21 octies
2° c. della l. 241 del 1990: due delle norme di più immediato rilievo
processuale introdotte nella l. 241 dalle due novelle del 2005 (ll. n. 15/2005 e n. 80/2005). Quadro problematico e
obiettivi dell’analisi della giurisprudenza amministrativa relativa
all’interpretazione applicativa delle due norme. Estensione dell’analisi alla
giurisprudenza della Corte Costituzionale e della Corte di Cassazione (oltre
che del giudice amministrativo) sul giusto processo e sulla tutela dei diritti
fondamentali – 2. Conoscenza della fondatezza dell’istanza nella giurisprudenza
amministrativa sul silenzio (art. 2 c. 5 l. 241/1990) – 3. Verifica della
(in)fondatezza della domanda nella giurisprudenza sull’art. 21 octies 2° c. della l. 241/1990 – 4. Accertamento della
fondatezza/infondatezza delle pretese sostanziali: prevalente trattamento di
maggiore favore riservato dal giudice amministrativo alle pretese
dell’Amministrazione rispetto a quelle del privato. Esigenza giuridica di
parità di condizioni, di effettività e completezza di tutela, oltre che di
rapidità del giudizio. Il giusto processo nella sentenza del T.A.R. Lombardia,
Sez. I, 8 maggio 2008 n. 1380 – 5. Accentuazione dell’esigenza di effettività e
completezza della tutela a seguito dell’elevazione, nell’ordinamento italiano,
a normativa costituzionale interposta, della Carta Europea dei Diritti
dell’Uomo; e dell’attrazione, nella giurisdizione amministrativa esclusiva, dei
diritti e delle libertà fondamentali: Corte Cost.
27.4.2007 n. 140, Cass SS.UU. 28.12.2007 n. 27187,
Corte Cost. 24.10.2007 nn.
348 e 349. Un caso emblematico: ordinanza T.A.R. Lombardia-Milano, Sez. III,
22.5.2008 n. 791 – 6. Possibile e necessaria applicazione generalizzata al
giudizio amministrativo del pieno accertamento della fondatezza/infondatezza
delle pretese delle parti e dei principi del giusto processo, alla luce della
giurisprudenza sulla tendenziale unità della giurisdizione pur nella pluralità
delle giurisdizioni: Cass. SS.UU. 22.2.2007 n. 4109 e
23.12.2008 n. 30524; Corte Cost. 12.3.2007 n. 77.
· Antillo
R., La giurisdizione in materia di atti adottati in autotutela a
seguito di certificazione antimafia a contenuto interdittivo.
In particolare la revoca dei contributi. Analisi in controtendenza, in Lexitalia.it,
aprile 2009. SOMMARIO: 1) La giurisdizione in
materia di certificazione antimafia; 2) La giurisdizione in materia di revoca
dei contributi a seguito di certificazione antimafia; 3) La natura del
provvedimento di revoca dei contributi: atto discrezionale adottato in
autotutela? o atto vincolato?; 4) La contestale impugnazione della
certificazione antimafia e dell’atto di revoca delle agevolazioni finanziarie;
5) La giurisdizione in merito al recesso esercitato nell’ambito dei contratti
di appalto e subappalto: le fattispecie devolute alla giurisdizione del g.a. e quelle devolute al g.o.;
6) L’atto di recesso: tra espressione del potere di autotutela
dell’Amministrazione e negozio giuridico unilaterale. Considerazioni critiche e
spunti di riflessione.
· Mutarelli
A., Mandato ad litem e ius postulandi
dell’Avvocatura dello Stato (note a margine di Cassazione, Sez. Unite, sent. 13 marzo 2009, n. 6065), in Lexitalia.it, aprile 2009.
· Freni F., Spigolature
de jure condendo: il “nuovo” ricorso straordinario al
capo dello stato nel d.l. 1082, in Giustamm.it,
pubblicato il 01/04/2009
· Russo C., La translatio iudicii e l’obbligo
di indicare nella sentenza declinatoria di giurisdizione il termine per la
riassunzione del giudizio. Translatio tra
giudice ordinario e giudice speciale nel periodo transitorio (n.d.r. commento a TAR Lazio, Sez. II-ter, 20
novembre 2008, n. 10446), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 3, pagg. 807-823.
· Liberati A., I problemi della
giustizia amministrativa e le possibili soluzioni: lo smaltimento
dell’arretrato, in Lexitalia.it, marzo 2009. SOMMARIO: Definizione del problema. I possibili spazi di
intervento. 1) Lo svolgimento di incarichi extragiudiziari da parte dei
magistrati. 2) Il ruolo dei dirigenti degli uffici giudiziari e delle sezioni
interne.3) La capacità di organizzazione degli uffici e la limitazione numerica
delle decisioni: raffronto con le esperienze europee.4) La formazione dei
Magistrati amministrativi.5) Il fenomeno delle "carriere
parallele".6) Il ruolo degli avvocati.7) Il ruolo delle amministrazioni.Le soluzioni legislative adottate.Possibili proposte.A)
Incarichi svolti da componenti del CPGA nel periodo 2005-2008:B) Incarichi
svolti da componenti del Direttivo ANMA nel periodo 2005-2008:C) Incarichi
svolti nel periodo 2005-2008 dai Candidati alle elezioni per il rinnovo del
CPGA.
· Mangialardi
G., L’onere della prova nel processo amministrativo (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Milano, sez. III, 19
novembre 2008, n. 5442), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3, pagg.
353-356.
· Follieri E., La
decorrenza degli effetti nella estensione del giudicato a soggetti estranei
alla lite (n.d.r. commento a Consiglio di
Giustizia Amministrativa Regione Sicilia, 23 settembre 2008, n. 780), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 3, pagg. 347-352. SOMMARIO: 1. La fattispecie concreta. – 2. Le ragioni «tecniche»
delle sentenze di primo e secondo grado. – 3. La mancata impugnativa dell’atto
lesivo. – 4. Decorrenza degli effetti nella estensione del giudicato ai terzi.
· Di Pardo G., La
"quinta ruota del carro" e le regole di riparto della giurisdizione
(n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. V, 27
gennaio 2009, n. 375), in Lexitalia.it, marzo 2008.
· Sandulli M.A., Il
processo amministrativo superaccelerato e i nuovi
contratti ricorso-resistenti, in Giustamm.it, pubblicato il
4/03/2009 e in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 1, pagg.
XLI-LIX.
· La
Medica D., La VI Sezione “provvisoria” del Consiglio di Stato (1919-1923),
in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 1, pagg.
261-264. SOMMARIO: 1. Le ragioni della
creazione della VI Sezione e richiamo agli analoghi istituti di giustizia
amministrativa dell’impero austro-ungarico. – 2. La composizione (in nota,
cenni biografici dei componenti). – 3. Le funzioni della VI Sezione. – 3.1.
Funzione consultiva. – 3.2. Funzione giurisdizionale. – Conclusioni.
· Sigismondi G., Sul
rapporto tra ricorso principale e ricorso incidentale nel giudizio
amministrativo (Osservaz. a Consiglio di Stato,
ad. plen., decisione 10 novembre 2008, n. 11), in Il
foro italiano, 2009, fasc. 1, parte III, pagg. 1-7.
· Fiorella
T., Consorzi e giurisdizione esclusiva (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, sez. V, 8 ottobre 2008, n.
4952), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2, pagg.
180-182.
· Michielan P., Sull’inammissibilità del ricorso per decreto
ingiuntivo proposto dalla P.A. innanzi al Giudice amministrativo (n.d.r. commento a TAR VENETO, SEZ. II - decreto
presidenziale 2 febbraio 2009 n. 1), in Lexitalia.it,
febbraio 2009.
· Meale
A., Incompetenza e translatio iudicii (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 20 agosto 2008, n. 3969), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 81-91. SOMMARIO:
1. Le condizioni dell’azione ed i presupposti processuali: ordine di esame. –
2. L’effettiva salvaguardia della situazione sostanziale e processuale in
controversia. – 3. Le previsioni normative applicabili. - 4. Il tracciato
interpretativo del Collegio e gli interrogativi della Dottrina. – 5. Si và verso il terzo grado di giudizio? Considerazioni
conclusive.
· Tarantino
L., La Plenaria chiarisce i rapporti tra ricorso principale e
ricorso incidentale nel processo amministrativo (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, Ad. Plen., 10 novembre
2008, n. 11), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 1, pagg.
41-53. SOMMARIO: 1. Il caso affrontato
dalla Plenaria. – 2. La disciplina del ricorso incidentale. – 3. La natura
giuridica del ricorso incidentale. - 4. La valenza plurima del ricorso
incidentale. – 5. I principi del processo amministrativo. – 5. Il pentalogo del controinteressato. – 6. L’ordine di esame del
ricorso incidentale. – 7. La gara con due soli partecipanti.
· Busico L., La
difesa delle amministrazioni pubbliche nelle controversie di lavoro, in Lexitalia.it,
gennaio 2008. SOMMMARIO:
1) L’art. 417 bis c.p.c.: disciplina; 2) Critiche; 3)
Le spese di lite a favore della p.a. vittoriosa.
· Menditto S., La
giurisdizione in materia di decadenza dall’assegnazione di alloggi di edilizia
residenziale pubblica tra giudice amministrativo e giudice ordinario (note
critiche alla sentenza del Consiglio di Stato, Sez. VI, 08/05/2008, n. 2216);
spunti di analisi e raccordo alla luce dei più recenti orientamenti
giurisprudenziali, in Giustamm.it, pubblicato il 21/01/2009.
· Santi D., L’onere
di specificazione dei motivi d’appello: il Consiglio di Stato ritorna sui
propri passi, ma, purtroppo, nella direzione sbagliata (nota a Cons. St., Sez. IV, 18 dicembre 2008, n. 6369), in Giustamm.it,
pubblicato il 7/01/2009.
· Cintioli F., Ripetizione
di indebito e ingiustificato arricchimento nella giurisdizione di spettanza: la
sentenza 600 del 2008 del CGA, in Giustamm.it, pubblicato il
12/01/2009.
__________________________
-_Riviste
2008_-
· De Luca
V., La doppia tutela dell’interesse legittimo e del diritto
soggettivo (parte seconda): il caso della disciplina della revisione dei prezzi
nei contratti pubblici di servizi e forniture, in Rivista amministrativa
della Repubblica italiana, 2008, fasc. 11-12, pagg. 617-626.
· Adami P., La
doppia tutela dell’interesse legittimo e del diritto soggettivo (parte prima),
in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc.
11-12, pagg. 583-615.
· Pellegrino
G., Ricorso incidentale e parità delle parti. La svolta della
plenaria. Nota a Adunanza plenaria 10 novembre 2008 n. 11), in Rivista
Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6, I, pagg. 1412-1431.
· Manfredi
G., Questioni pregiudiziali e sospensione del processo
sull’amministrazione, in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 12, pagg. 3510-3520. SOMMARIO:
1. La sospensione necessaria del processo ex art. 295 c.p.c.
– 2. Sospensione necessaria del processo civile per pregiudizialità
amministrativa. Sospensione necessaria e potere di disapplicazione. – 3. Segue.
Sospensione necessaria e dipendenza delle controversie in tema di diritti
soggettivi da controversie in tema di interessi legittimi. – 4. Sospensione
necessaria del processo amministrativo per pregiudizialità civile. Sospensione
necessaria e potere di cognizione incidentale delle questioni in tema di
diritti soggettivi. – 5. Sospensione necessaria del processo amministrativo per
pregiudizialità amministrativa. Sospensione necessaria e connessione tra
giudizi amministrativi.
· Tropea
G., La plenaria prende posizione sui rapporti fra ricorso
principale e ricorso incidentale (nelle gare con due soli concorrenti) (n.d.r. commento a Consiglio di stato, ad. plen., 10 novembre 2008, n. 11), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 12, pagg.
3308-3316.
· Torricelli
S., Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica e
risarcimento del danno: i pregi della staticità (n.d.r.
commento a Cons. rg. sic,
sez. riunite, 19 febbraio 2008, n. 409), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 11, pagg.
3147-3174. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2.
Cenni all’evoluzione del ricorso straordinario. – 3. La motivazione del parere
del Consiglio di Giustizia amministrativa in ordine alla proponibilità
dell’azione risarcitoria con ricorso straordinario. – 4. Il permanere del
carattere impugnatorio del ricorso straordinario
anche alla luce degli sviluppi dell’istituto. – 5. L’insufficienza della
motivazione addotta dal Consiglio di Giustizia amministrativa a giustificare la
conclusione cui perviene. Critica all’utilizzazione dei principi propri della
tutela giurisdizionale. – 6. Il diritto dell’amministrazione ad essere ‘parte’
del giudizio risarcitorio e l’impossibilità di imporre ad essa l’accertamento
della propria responsabilità. – 7. L’effetto inaccettabile di creare in via
interpretativa un conflitto di interessi inconciliabile con le esigenze della
tutela (ancorché in via amministrativa). – 8. Conseguenze indesiderate
dell’ammissione del principio. Il tradimento delle intenzioni semplificatorie.
– 9. Aspetti problematici legati al coordinamento tra il ricorso straordinario
e l’azione risarcitoria promossa in sede giurisdizionale. – 10. Una
considerazione conclusiva: nell’evoluzione del sistema, non tutto deve
evolversi. Il ricorso straordinario, un istituto senza ‘moto proprio’.
· Cimellaro L., Alcune
note sulla parità delle parti nell’Adunanza Plenaria n. 11 del 2008 (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, ad. plen., 10 novembre 2008, n. 11), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 11, pagg.
2939-2964. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2.
L’ordine dell’esame dei ricorsi, principale e incidentale. – 3. La decisione
della plenaria.
· Gallo
C.E., L’attribuzione della giurisdizione nella più recente
giurisprudenza della Corte Costituzionale (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, 20 novembre 2008, n. 377), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 11, pagg. 2914-2920. SOMMARIO:
1. La giurisdizione in tema di ineleggibilità ed incompatibilità ai consigli
delle regioni e degli enti locali. – 2. L’attribuzione della giurisdizione
esclusiva e la discrezionalità del legislatore. – 3. Possibili nuove ipotesi di
giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo.
· Sandulli M.A., La
consulenza tecnica d’ufficio, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 12, pagg. 3533-3558. SOMMARIO:
1. Premessa. – 1.1. La necessità di ampliamento dei mezzi istruttori nel
processo amministrativo. – 1.2. L’esigenza dell’introduzione della c.t.u. e la previsione di cui all’art. 16 della l. n.
205/2000. – 2. La natura della c.t.u. e il suo
oggetto. – 3. La discrezionalità tecnica e l’accertamento del «fatto». – 4. La c.t.u. nel processo civile. Cenni. – 5. Alcuni cenni sul
regime delle preclusioni istruttorie in appello. – 6. Le principali questioni
connesse all’utilizzo della c.t.u. nel giudizio
amministrativo. – 7. (segue) Alcune questioni di carattere pratico. – 8.
L’accertamento tecnico preventivo e la consulenza tecnica preventiva ai fini
della composizione della lite. Brevi cenni.
· Massone
A., Translatio iudicii e giudizio pensionistico innanzi alla Corte dei
conti (n.d.r. commento a Corte dei Conti, sez.
giur. Rg. Friuli Venezia Giulia, 29 dicembre 2008, n.
553), in
Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 12, pagg.
3506-3523.
· Spuntarelli S., La parità
delle armi nel processo amministrativo (n.d.r.
commento a Corte cost., 11 luglio 2008, n. 271), in Giurisprudenza
costituzionale, fasc. 4, 2008, pagg. 2883-2892
· Sticchi
Damiani E., La sentenza in forma semplificata, in Il foro
amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 10, pagg.
2857-2876. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La
decisione semplificata: il dato semantico e quello sistematico. I presupposti e
i profili derogatori. – 3. Decisione semplificata o decisioni semplificate. –
4.1. La sentenza in forma semplificata di rito ordinario. – 4.2. Sentenza in
forma semplificata e giudizio «concentrato». – 5. La sentenza conseguente
all’integrazione del contraddittorio e/o dell’istruttoria. – 6. Alcune
ulteriori fattispecie di sentenza in forma semplificata: cenni. – 7.
Conclusioni.
· Pozzani P., La
specializzazione della giurisdizione: il caso emblematico del Tribunale
superiore delle acque pubbliche nel quadro ordinamentale della giustizia
amministrativa e civile (n.d.r. commento a Cass., sez. un., 15 maggio 2008 n. 12165), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 10, pagg.
2666-2690. SOMMARIO: 1. La vicenda
processuale e la sua rilevanza nella materia della gestione del servizio
idrico. – 2. La giurisdizione del Trib. sup. acque pubbliche: la normativa di riferimento. – 2.1.
La natura speciale e specializzata del Trib. sup. acque pubbliche. – 3. L’orientamento della
giurisprudenza della Corte di cassazione in ordine al riparto di giurisdizione
tra giudice amministrativo e Trib. sup. acque pubbliche. – 3.1. Le pronunce della Cassazione
sul confine tra diritto ed interesse. – 3.2. Irrilevanza del criterio
soggettivo e individuazione della giurisdizione del Trib.
sup. delle acque pubbliche in base all’incidenza
oggettiva dell’atto sul regime delle acque. – 3.3. L’individuazione e la
qualificazione del provvedimento sottoposto alla giurisdizione del Trib. sup. acque pubbliche. – 4.
La posizione dei giudici amministrativi: le pronunce del Consiglio di Stato
sulla rilevanza dell’interesse pubblico. – 4.1. Le sentenze amministrative di
primo grado ed il criterio della incidenza anche indiretta sul regime delle
acque. – 5. Ricostruzione sistematica degli orientamenti in materia di
delimitazione dei confini delle giurisdizioni: i criteri di riparto e di
individuazione dell’oggetto della controversia. – 5.1. Il criterio della
specializzazione della giurisdizione.
· Salvemini
L., L’istruzione probatoria nel processo amministrativo. L’uso
delle intercettazioni nel processo amministrativo e sportivo, in Il foro
amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 10, pagg. 2911-2916.
· Lipari
M., La translatio del processo nel
disegno di legge governativo approvato dalla camera dei deputati (as-1082):
certezze e dubbi, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 10, pagg. LIII-LXV. SOMMARIO:
1. Le indicazioni della Corte Costituzionale n. 77/2007: la necessità
dell’intervento legislativo. – 2. La struttura della proposta legislativa, le
regole “minime” della translatio applicabili a
tutti i processi. L’efficacia delle decisioni declinatorie della giurisdizione.
– 3. Il contenuto della decisione che declina la giurisdizione. – 4. Gli
effetti dell’indicazione del giudice munito di giurisdizione. – 5. La
conservazione degli effetti sostanziali e processuali della domanda. – 6. Le
modalità di riproposizione della domanda dinanzi al giudice munito di
giurisdizione. – 7. Il regolamento necessario di giurisdizione proposto dal
giudice in caso di conflitto negativo. – 8. Il regolamento preventivo di
giurisdizione: quale spazio concreto? – 9. L’estinzione del processo rilevata
di ufficio. – 10. La sorte dell’istruttoria svolta. Gli argomenti di prova del
giudizio estinto.
· Corsaro
A., La riassunzione del processo amministrativo sospeso: problemi
di rito, di forma e di termini (n.d.r. commento a
Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione siciliana, 23 settembre
2008, n. 808), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 9, pagg. 2529-2537.
· Acri D., In
tema di autorizzazione ad usufruire di cure all’estero e riparto di
giurisdizione. La tutela dei diritti fondamentali può essere affidata al
giudice amministrativo? Diritto alla salute e giurisdizione esclusiva del g.a. (n.d.r. commento a
Tribunale di Lanusei, 1 aprile 2008), in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 12, pagg. 3273-3287.
· Lamorgese A., Dall’art.
37 c.p.c. alla sentenza delle Sezioni Unite n. 24883
del 2008, in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 9, pagg.
LX-LXXX.
· Vaccarella
R., Rilevabilità del difetto di giurisdizione e translatio iudicii, in Il
foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 9, pagg.
LIII-LIX.
· Pajno A., Il processo amministrativo
(art. 54). La manovra finanziaria prevista dalla legge n. 133/2008, in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 12, pagg.
1234-1237.
· Patrito P., Rito
abbreviato e termine per la proposizione dei motivi aggiunti (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 5 marzo
2008, n. 949), in Giurisprudenza italiana, 2008, fasc. 12, pagg.
2862-2868. SOMMARIO: 1. La decisione. – 2.
(Dis)orientamenti giurisprudenziali. – 3. L’art. 23 bis, legge n.
1034/1971. - 4. Ricorso per motivi aggiunti e
dimezzamento dei termini? – 5. La controversa natura dei motivi aggiunti.
· Sandulli M.A., Dopo
la “translatio iudicii”,
le Sezioni Unite riscrivono l’art. 37 c.p.c. e
muovono un altro passo verso l’unità della tutela (a primissima lettura in
margine a Cass., Sez. Un., n. 24883 del 2008 e sui
suoi possibili riflessi sulla doppia giurisdizione sui contratti pubblici, in Rivista
giuridica dell’edilizia 2008, fasc. 3, II, pagg.
99-103.
· Pellegrino G., Ricorso
incidentale e parità delle parti. La Plenaria dopo la svolta della V e della VI,
in Giustamm.it, pubblicato il 17/12/2008. SOMMARIO: 1. Il sasso nello stagno. 2. Le risposte in
dottrina e in giurisprudenza. 3. La questione sottoposta alla Plenaria. 4.0. La
decisione della Plenaria. 4.1. Nessun rigido ordine di esame. Economia
processuale. 4.2. Parità delle parti. 4.3. Irrilevanza del segmento
sub-procedimentale interessato dalle censure. Preferenza per la portata
effettuale. 4.4. Legittimazione o interesse? 5.0. Ricadute ulteriori dei
principi affermati dalla Plenaria. 5.1. Due o più concorrenti non vi è
differenza. L’importante è che sia fondatamente contestata l’ammissione di
tutti. 5.2. Parità sostanziale delle parti. La comune illegittima ammissione
non può esimere il giudice dal delibare i motivi sulla successiva fase di
aggiudicazione. 6. Eccezione o (contro)impugnazione? 7. Conclusioni
· Figuera G., Appunti
in tema di interesse e legittimazione al ricorso e brevi note sul rapporto tra
ricorso principale e ricorso incidentale (n.d.r.
prima della pronuncia dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, del 10 novembre
2008 n. 11), in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 1066-1114. SOMMARIO: 1. Introduzione e
delimitazione del tema di indagine. – 2. L’orientamento tradizionale della
giurisprudenza che nega effetto paralizzante al ricorso incidentale in presenza
di due soli concorrenti in gara. Le sue ragioni. – 3. L’orientamento più
recente della giurisprudenza che afferma l’effetto paralizzante del ricorso
incidentale anche in presenza di due soli concorrenti in gara. Le sue ragioni.
– 4. Orientamenti giurisprudenziali isolati. – 5. Interesse e legittimazione a
ricorrere. – 6. L’interesse a ricorrere strumentale. – 7. La legittimazione al
ricorso del concorrente escluso. – 8. L’interesse a ricorrere del ricorrente
incidentale. – 9. Conclusioni.
· Baccarini
S., I conflitti di giurisdizione, in Diritto processuale
amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg. 1053-1065. SOMMARIO:
1. I motivi attinenti alla giurisdizione. – 2. La carenza di potere. – 3. I
diritti incomprimibili. – 4. L’inerenza all’interesse pubblico. – 5. La sorte
del contratto dopo l’annullamento dell’aggiudicazione.
· Marenghi
E.M., Giusto procedimento e processualprocedimento, in Diritto
processuale amministrativo, 2008, fasc. 4, pagg.
961-1030 SOMMARIO: 1. Premessa all’indagine. – 2. L’ibrido processualprocedimentale. Rapporto di sostituzione tra
processo e procedimento. Dal giusto procedimento negato alla impropria
equipollenza di scopo. Discrezionalità amministrativa giustiziale. Decisione e
risultato. Sovrapposizione del processo sul procedimento. – 3. Estensione dei
caratteri procedimentali alla fase processuale. La dimostrazione. Motivi non
comunicati tra legittimità ed illegittimità. L’unicità del contraddittorio. Il
giusto equilibrio. – 4. Il modello normativo di giusto procedimento. Certezza
della decisione e giusto procedimento. Produttività ed efficienza della
decisione. La duplice motivazione di garanzia. La deflazione del contenzioso.
L’oggetto del procedimento. I provvedimenti seriali. Giusto procedimento, pari
utilità e buona amministrazione. – 5. Dal dualismo alle utilità integrate.
Risultato pubblico e risultato privato. La duplice garanzia di scopo. Il
diritto della partecipazione utile secondo la logica delle utilità bilaterali.
Interesse privato ed interesse pubblico. Rapporto tra procedimento, processo e
funzione. Concetto giuridico di risultato e risultato procedimentale
partecipato. – 6. La decisione migliore tra partecipazione, giusto procedimento
e giusto risultato (per l’amministrazione). Risultato generico e risultato
qualificato. Natura ed effetti separati della partecipazione utile nella fase
procedimentale ed in quella processuale.
· Santoro
P., L’assenza dell’amministrazione nei giudizi contabili (n.d.r. commento a Corte Costituzionale 18 luglio 2008,
n. 291), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 7-8, pagg. 2001-2011. SOMMARIO: 1. Il contraddittorio
nel giudizio di conto. – 2. Giudizio di conto e l’amministrazione. – 3. L’absentia dell’amministrazione danneggiata nel giudizio
di responsabilità. – 4. La verifica dei principi del giusto processo.
· Palliggiano G., Se
alla gara partecipano solo due concorrenti le posizioni processuali devono
essere pari. L’esame della fondatezza del ricorso incidentale non preclude
l’indagine verso quello principale (n.d.r. commento
a Cons. di Stato, Ad. plen.,
10 novembre 2008, n. 11), in Guida al diritto, 2008, fasc. 48, pagg. 83-95.
· Quattrini
A., Note critiche “a caldo” in
merito all’art. 20 del D.L. n. 185/2008, in Lexitalia.it, dicembre 2008.
· Busico L., La giurisdizione nelle controversie sugli incarichi dirigenziali nelle
amministrazioni pubbliche (note a margine di Cass.,
Sez. Un., 7 novembre 2008 n. 26799), in Lexitalia.it,
dicembre 2008.
· D’Alessandro
N., L’efficienza del processo
amministrativo tra soluzioni attuali e prospettive di riforma, in Lexitalia.it, dicembre 2008.
· Lamorgese A., L’effettività della tutela nell’esperienza
giurisprudenziale, in Giustamm.it,
pubblicato il 4/12/2008. SOMMARIO: I) I caratteri dell’effettività (e cenni ad un possibile
nuovo rapporto tra le giurisdizioni). II) L’effettività della tutela dei
diritti soggettivi presso il giudice ordinario e… III) presso il giudice
amministrativo: a) la c.d. pregiudizialità amministrativa (cenni); b) le azioni
di adempimento e di accertamento; c) l’accesso ai documenti; d) il diritto alla
prova; e) il sindacato sulla c.d. discrezionalità tecnica; f) l’illecito provvedimentale.
· Virga
G., La natura ambivalente del
ricorso incidentale (di eccezione processuale e di mezzo di impugnazione) (n.d.r. nota a Consiglio di Stato, A.P., 10 ottobre 2008, n.
11), in Lexitalia.it, novembre 2008.
· Andreis M., Ricorso
straordinario e tutela risarcitoria (n.d.r. commento a C.G.A.
Sicilia, sez. riunite, parere 19 febbraio 2008, n. 409/07), in Urbanistica e
appalti, 2008, fasc. 11, pagg. 1313-1322.
· Virga G., La La natura
ambivalente del ricorso incidentale (di eccezione processuale e di mezzo di
impugnazione) (n.d.r.
breve commento alla recente sentenza del Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria,
10 novembre 2008 n. 11), in Lexitalia.it,
novembre 2008.
· Ardizzi A., L’intervento
iussu iudicis nel
processo amministrativo, in Rivista amministrativa della Repubblica
italiana, 2008, fasc. 3-4, pagg. 143-214. SOMMARIO:
introduzione. – capitolo 1. L’intervento nella
sistematica del processo civile. – capitolo
2. Il processo amministrativo e le sue parti. – capitolo 3. L’intervento iussu
iudicis nel processo amministrativo.
· Bobbio G., L’esecuzione
delle sentenze di primo grado non passate in giudicato e non sospese dal
Consiglio di Stato e la necessità di una previa diffida e messa in mora: ancora
un divario tra giurisprudenza e dottrina (n.d.r.
commento a Tar Lazio, Sez. II ter, 24 luglio 2008, n. 7382), in Il
foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 6, pagg.
1685-1695.
· La
Medica D., Questioni sul mandato all’avvocato (mandato in calce nei primi
giudizi amministrativi, sottoscritto dall’avvocato solo per l’autentica di
firma, su foglio a sé stante, sottoscritto con firma illeggibile, all’avvocato
extra districtum, della parte residente all’estero),
in Giustamm.it, pubblicato il 3/11/2008. SOMMARIO:
1.- Considerazioni generali. 2.- Il mandato in calce per i giudizi
amministrativi. 3.-Sottoscrizione dell’avvocato solo per l’autentica del
mandato. 4.- La contestazione sulla certificazione di autenticità del mandato.
5.- Il mandato su un foglio a sé stante. 6.- Il mandato sottoscritto con firma
illeggibile. 7.- Il mandato all’avvocato extra districtum.
8.- Il mandato della parte residente all’estero.
· Castro S., Il
regolamento di competenza nella giustizia amministrativa, in Il merito, 2008, fasc. 10, pagg. 72-78.
· De Lise
P., L’istruzione nel processo amministrativo, in Giustamm.it,
pubblicato il 23/10/2008.
· Sandulli M.A., Dopo la “translatio iudicii”, le Sezioni
Unite riscrivono l’art. 37 c.p.c. e muovono un altro
passo verso l’unità della tutela (a primissima lettura in margine a Cass. SS.UU., 24883 del 2008 e sui suoi possibili riflessi
sulla doppia giurisdizione sui contratti pubblici), (n.d.r. commento a Corte di Cassazione - Sezioni Unite -
Sentenza 9 ottobre 2008 n. 24883), in Giustamm.it, pubblicato il
13/10/2008.
· Volpe F., Translatio iudicii: una
proposta di disciplina legislativa, in Lexitalia.it,
ottobre 2008.
· Villata
R., In tema di ricorso incidentale e di procedure di gara cui
partecipano due soli concorrenti (n.d.r. commento
a Cons. di Stato, sez. V, 5 giugno 2008, n. 2669),
in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg.
919-948.
· Duret P., Riflessioni sulla legitimatio ad causam in materia
ambientale tra partecipazione e sussidiarietà, in Diritto processuale
amministrativo, 2008, fasc. 3, pagg. 688-788.
SOMMARIO: 1. Valore euristico del principio della sussidiarietà (orizzontale).
– 2. La vexata quaestio della giustiziabilità degli interessi diffusi nel processo
amministrativo: un breve excursus (con qualche notazione sulle populares actiones).
– 3. Valenza (ulteriore) della partecipazione procedimentale nella prospettiva
della sussidiarietà orizzontale: gli spunti offerti dalla giurisprudenza dei
Tar e dal Consiglio di Stato in sede consultiva. – 4. (Segue): la
partecipazione come indice di “cittadinanza societaria”. –
5. Problematiche ed interrogativi collaterali. – 6. Recenti interventi
normativi e giurisprudenziali: conferma o eutanasia della sussidiarietà
orizzontale “presa sul serio”?
· Attanasio A., L’accertamento
giudiziale della legittimazione processuale delle associazioni ambientaliste
territoriali. La legittimazione ad agire in materia ambientale delle
associazioni riconosciute territoriali va accertata in concreto (n.d.r. commento a TAR Piemonte, sez. II, 26 maggio 2008, n.
1217), in Il merito, 2008, fasc. 9, pagg. 81-86.
· Castro
S., Natura e limiti di operatività del ricorso straordinario al
Presidente della Repubblica, in Il merito, 2008, fasc. 9, pagg.
72-80.
· Antillo
R., Il sistema delle notifiche
a mezzo posta alla luce dell’art. 7 della legge 20/11/1982 n. 890, come
modificato, dall’art. 36, comma 2-quater e 2-quinques della legge 28 febbraio
2008 n. 31. Considerazioni critiche e spunti riflessivi, in Lexitalia.it, settembre 2008. SOMMARIO:
a) Premessa generale - L’art. 7 della legge n. 890/1982, come modificato
dall’art. 36 comma 2 quater, della legge n. 31/2008: ratio della norma tra
esigenze di certezza delle situazioni giuridiche e la tutela del destinatario;
b) Il potere di certificazione dell’agente postale e limiti al sindacato del
giudice; c) La previsione dell’avviso con raccomandata: la
procedimentalizzazione della notifica a mezzo posta e relativa nullità; d)
Ambito di efficacia della novella rispetto agli articoli 143 e 139 e 330 del c.p.c.; d) Raffronto con il sistema delle notifiche
eseguite direttamente dai legali; e) L’art. 7 della legge n. 890/1982, come
modificato dall’art 36 comma 2 quinques della legge
n.31/2008: la disciplina delle notifiche delle sentenze eseguite prima
dell’entrata in vigore della legge; f) Presupposto della prova della conoscenza
dell’atto; g) Applicabilità dell’art. 36 commi 2 quater e 2 quinques
ai provvedimenti di natura decisoria - Riflessi in ambito amministrativo e
penale.
· Volpe F., La rinuncia al giudizio non vuole
accettazione, la dichiarazione di mancanza dell'interesse invece si, in Lexitalia.it ottobre 2008.
· Caponigro R., Il rapporto di priorità logica tra ricorso
principale e ricorso incidentale nel processo amministrativo, in Giustamm.it, pubblicato il 26/09/2008. SOMMARIO:
1. Le fonti normative – 2. La funzione del ricorso incidentale – 3. La natura
del ricorso incidentale – 4. La legittimazione al ricorso - 5. Il rapporto tra
ricorso principale e ricorso incidentale – 6. I termini per la proposizione del
ricorso negli appalti pubblici.
· Cintioli F., L’azione
popolare nel contenzioso elettorale amministrativo, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 329-377. SOMMARIO:
1. Introduzione al tema. – 2. Le due concezioni tradizionali dell’azione
popolare. Giurisdizione di diritto oggettivo ed estraneità dell’interesse
tutelato alla sfera giuridica dell’attore. – 3. (Segue): l’attore
popolare titolare di un proprio diritto. – 4. Il dibattito «politico»
sull’azione popolare. – 5. Considerazioni sulla natura giuridica dell’azione
popolare. – 6. Inquadramento dell’azione elettorale nel processo
amministrativo. – 7. Ammissibilità della domanda e requisiti del ricorso. – 8.
Onere della prova e divieto dei motivi aggiunti. – 9. Problemi ricostruttivi
dell’azione elettorale. – 10. Azione popolare e azione del diretto interessato.
– 11. Le prospettive. De iure condito e deiure
condendo.
· Scoca F.G., Giudice amministrativo ed
esigenze del mercato, in Diritto amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 257-281. SOMMARIO:
1. Specificazione del tema trattato. – 2. Il sindacato giuridicamente possibile
in merito ai provvedimenti dell’AGCM. – 3. Il «nodo» della discrezionalità
tecnica. – 4. Il sindacato sulle valutazioni tecniche. – 5. L’orientamento
della giurisprudenza più recente in tema di provevdimenti
resi dall’AGCM. – 6. Il sindacato auspicabile sui provvedimenti dell’AGCM.
· Garofoli R., La giustizia amministrativa: la strada già
percorsa e gli ulteriori traguardi da raggiungere, in Giustamm.it, pubblicato l’8/09/2008. SOMMARIO: PARTE I – La
strada percorsa. – 1. Premessa. 2. La pienezza della tutela fornita dal G.A. 3.
Il ruolo della giustizia amministrativa nell’attuale assetto e nei suoi
rapporti con le altre giurisdizioni. – PARTE II - I traguardi da raggiungere. –
4. La pienezza della tutela fornita dal G.A.: le riforme possibili. 4.1. Tutela
risarcitoria. 4.1.1. Pregiudizialità. 4.2. Tutela ante causam:
estensione. 4.3. Tutela di accertamento: estensione. 4.4. Gli accorgimenti
“processuali” per una riduzione dei tempi del processo. 5. I rapporti con la
giurisdizione ordinaria e la comunicabilità “processuale” tra le due
giurisdizioni. 5.1. Il principio di concentrazione processuale quale parametro
suppletivo di riparto della giurisdizione. 5.2. La disciplina legislativa della
translatio iudicii. 6. Un
Codice del processo amministrativo?
· Frigerio L., Impugnazione
di atti amministrativi: legittimazione delle associazioni ambientaliste e
rapporto tra AIA e VIA (n.d.r. commento a TAR
Emilia Romagna, Bologna, Sez. I, 26 novembre 2007, n. 3365), in Rivista
giuridica dell’ambiente, 2008, fasc. 3-4, pagg.
650-654.
· Ardizzi A., I
cointeressati nel processo amministrativo come processo di parti ad
impostazione soggettivistica, in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 9, pagg. 2423-2429. SOMMARIO:
1. Configurazione attuale del processo amministrativo. – 2. La nozione di
cointeressato all’interno di tale sistema. – 3. La tesi prevalente. – 4. Una
ricostruzione alternativa all’interno della sistematica del processo.
· Franco
I., Il g.a. «garante» dell’unità
dell’ordinamento giuridico dello Stato? (n.d.r.
commento a TAR Lazio, Roma, Sez. II, 15 maggio 2008, n. 4259), in Urbanistica
e appalti,
2008, fasc. 9, pagg. 1161-1171. SOMMARIO: 1. Atti amministrativi generali e di rango normativo:
legittimazione ad agire delle associazioni di categoria. – 2. Atti generali e
atti normativi: attitudine lesiva e impugnabilità. – 3. Legittimazione ad
agire, interesse ad agire e interesse sostanziale. – 4. Valore dell’unitarietà
e dell’omogeneità dell’ordinamento nella Costituzione e sua tutelabilità
giudiziale.
· Santarsiere V., Valido
impiego del fax nella comunicazione di provvedimento. Decorrenza dei termini
per impugnazione (n.d.r. commento a Tar Lazio, sez. III bis, sent. 16 gennaio 2008, n. 238), in Giurisprudenza
di merito, 2008, fasc. 7-8, pagg. 2058-2065.
· Romano
A.A., Imparzialità del giudice e sindacato giurisdizionale sugli
atti del Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa (n.d.r. commento a Cass. Civ., ord. sez. un., 22 agosto
2007, n. 17824), in Il corriere giuridico, 2008, fasc. 7, pagg. 965-971.
· Spagnuolo
Vigorita S., Il riparto di giurisdizione
nella materia del pubblico impiego, in Giustamm.it,
pubblicato il 1/08/2008.
· Lombardi
R., Azioni popolari “atipiche” e
tutela degli interessi diffusi, in Giustamm.it, pubblicato il 28/07/2008.
· Pacini M., Il diritto di accesso al
giudice (n.d.r. commento a Corte europea dei
diritti dell’uomo, sezione V, 27 luglio 2007, ricorso n. 18806/02), in Giornale
di diritto amministrativo, 2008, fasc. 7, pagg. 725-731.
· Sinisi M., La disciplina della
decisione in forma semplificata, la garanzia del contraddittorio e il giusto
processo. Profili di dubbia legittimità (nota a TAR Liguria, sez. I, 8
febbraio 2008, n. 162), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 2, pagg. 412-420. SOMMARIO:
1. La decisione in forma semplificata ex artt. 21 e 26 della legge 1034
del 1971 e s.m.i. – 2. Il problema dei termini per la
costituzione in giudizio e la necessità di garantire alle parti un congruo
termine per la nomina di un difensore. – 3. Garanzia del contraddittorio,
completezza dell’istruttoria e giusto processo. Alcune riflessioni.
· Massone
A., Istruttoria nella fase cautelare del processo amministrativo (nota
a TAR Piemonte, sez. I, 16 gennaio 2008, n. 2/o), in Il foro amministrativo
T.A.R.,
2008, fasc. 2, pagg. 368-373.
· Scipio
G.M., La compensazione delle spese legali per “giusti motivi” deve
essere motivata? (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sezione V, 21 novembre 2007, n. 5921), in Giornale di diritto
amministrativo, 2008, fasc. 7, pagg. 756-760.
· Paolantonio
N., Accelerazione del processo amministrativo?, in Giustamm.it,
pubblicato il 7/07/2008.
· Ilacqua A., Brevi
note sul D.L. n. 112 del 25 giugno 2008, in Giustamm.it, pubblicato
il 10/07/2008.
· Manfredi
G., Il sindacato del giudice amministrativo sulle norme emanate
dagli organismi sportivi (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. VI, 25 gennaio 2007, n. 268), in Diritto processuale
amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 608-640. SOMMARIO: 1. Le perplessità dell’iter argomentativo della
decisione della Sesta Sezione n. 268 del 2007. – 2. L’erosione della
separatezza dell’ordinamento sportivo dall’ordinamento statale. – 3. La
separatezza ottriata della l. n. 280 del 2003. – 4. Critica della concezione
pluralistico-separatista su cui si basa la legge n. 280/2003. – 5. Le
interpretazioni adeguatrici delle clausole di riserva
a favore della giustizia sportiva e della pregiudiziale sportiva. – 6. Le
aporie delle interpretazioni adeguatrici e il
superamento dell’automonia-separatezza.
· De
Leonardis F., La Corte costituzionale accresce la competenza territoriale
del Tar Lazio: verso un nuovo giudice centrale dell’emergenza? (n.d.r. commento a Corte Cost. 26
giugno 2007, n. 237), in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 476-513. SOMMARIO:
1. I problemi. – 2. Le posizioni delle parti. – 3. Il decisum
della Corte. – 4. Il Tar Lazio come giudice «centrale». – 5. Dalla competenza
derogabile a quella funzionale. – 6. L’emergenza e il mutamento della
competenza.
· Scoca S.S., Effetto devolutivo
dell’appello e motivi assorbiti, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg. 456-475. SOMMARIO:
1. Spunti introduttivi al tema. – 2. Soccombenza e appelli incidentali. – 3.
Appello e motivi assorbiti.
· Ferroni M.V., Unità
della giurisdizione e motivi di giurisdizione: possibili effetti
sull’impugnazione delle decisioni del Consiglio di Stato in Cassazione, in Diritto
processuale amministrativo, 2008, fasc. 2, pagg.
419-455. SOMMARIO: 1. Premessa. – 1.2. La
conferma del principio della unitarietà della giurisdizione come funzione da
parte della Corte di Cassazione e della Corte Costituzionale: possibili effetti
sull’impugnazione delle decisioni del Consiglio di Stato in Cassazione. – 1.3.
Il principio della unità di giurisdizione ribadito dalla Corte Costituzionale
(sentenza 77/2007) e dalla Corte di Cassazione (Cass.
Sez. un. 4109/2007): spunti per un ripensamento della possibilità di
impugnazione delle decisioni del Consiglio per violazione di legge? – 2. I
motivi di giurisdizione: la casistica elaborata dalla giurisprudenza della
Corte di Cassazione. – 3. La modifica del concetto di «giurisdizione» alla luce
del principio di effettività e del principio del giusto processo. – 3.1. Il
concetto di piena giurisdizione ed il principio di effettività della tutela. –
3.2. La giurisdizione ed il principio del giusto processo: incidenza
sull’ampiezza dei «motivi di giurisdizione»? – 4. Le ordinanze della Corte di
Cassazione Sezioni Unite n. 13659, 13660 del 13 giugno 2006 e 13911 del 15
giugno 2006: autonomia dell’azione risarcitoria e «limite esterno» di
giurisdizione. – 5. Breve panoramica sulla soluzione data a questo problema in
Francia. – 6. Conclusioni e prospettive. La tutela dei diritti e non dei poteri
come principio guida della Corte di Cassazione.
· Travi A., Difetto
di giurisdizione e riassunzione della causa: alcune questioni aperte (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 13 marzo
2008, n. 1059), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 7, pagg. 855-859.
· D’Angelo F., Prove nuove in
appello e legittimità dell’azione amministrativa (n.d.r.
nota a Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Sicilia, sez. giurisd., 18 aprile 2007, n. 933), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 2, pagg. 611-631. SOMMARIO: 1. Premessa. - 2.
L’articolo 345 c.p.c. nel processo civile. – 3. […] E
nel processo amministrativo. – 4. Lo ius novorum nella più recente giurisprudenza
amministrativa. – 5. Conclusioni: quale sorte per l’art. 345 c.p.c. nel processo amministrativo?.
· Salemi G., I Tribunali delle
acque pubbliche: modalità di accesso e competenze. I giudizi amministrativi
avverso i provvedimenti in materia di acque pubbliche. (testo della relazione
tenuta il 22 maggio 2008 presso la facoltà di Giurisprudenza dell’ Università
di Brescia – seminario organizzato dalla Prof.sa Vera Parisio), in Giustamm.it,
pubblicato il 3/07/2008. SOMMARIO: 1. Capitolo I Il regime delle acque pubbliche dal diritto romano al
Testo unico del 1933. – 2. Capitolo II I Tribunali delle acque pubbliche:
giurisdizione, competenza, natura giuridica. – 3. Capitolo III I giudizi
dinanzi ai Tribunali regionali e al Tribunale superiore delle acque pubbliche.
– 4. Capitolo quarto L’impugnazione delle sentenze del Tribunale superiore.
· Raimondi S., Procedimento
amministrativo e attualità dell’interesse a ricorrere, in Giustamm.it,
pubblicato il 1°/07/2008.
· Vaiano D., Il rito accelerato - Relazione
svolta il 18 ottobre 2007 al Convegno di Studi su “La differenziazione dei riti
processuali tra certezza ed effettività della tutela“tenutosi
presso l’Università degli Studi “Magna Graecia” di
Catanzaro, in Giustamm.it,
pubblicato il 1°/07/2008. SOMMARIO: 1. I riti
speciali nella giurisdizione amministrativa; – 2. La ratio iuris
del rito accelerato e l’art. 23-bis della legge n. 1034/1971, introdotto
dall’art. 4 della legge n. 205/2000. – 3. L’ambito oggettivo delle controversie
soggette al rito speciale accelerato; – 4. In particolare: l’estensione del
rito accelerato ai giudizi di impugnazione dei provvedimenti di secondo grado
ed ai provvedimenti connessi con quelli soggetti al rito speciale; la negazione
dell’operatività del rito accelerato con riguardo ai giudizi meramente
risarcitori; – 5. Il regime processuale speciale: a) il primo aspetto: il
dimezzamento dei termini processuali, “ salvo quelli relativi alla proposizione
del ricorso “. Le questioni sorte con riferimento, in particolare, al deposito
del ricorso;– 6. Segue: in tema di ricorso incidentale; – 7. Segue: in tema di
ricorso per regolamento di competenza; – 8. Segue: in tema di ricorso per
motivi aggiunti; – 9. Segue: in tema di trasposizione del ricorso
straordinario; – 10. Segue: in tema di ricorso per l’ottemperanza e di ricorso
ex art. 21-bis in tema di silenzio-rifiuto; – 11. Il regime processuale
speciale: b) il secondo aspetto: il coordinamento tra tutela cautelare e
definizione nel merito della controversia: la priorità nella fissazione della
data di discussione del ricorso ed i termini speciali per il deposito delle
memorie e dei documenti; – 12. Il regime processuale speciale: c) il terzo
aspetto: il termine per l’appello, per l’appello incidentale, per l’appello
delle ordinanze cautelari per le altre impugnazioni (ricorso per revocazione,
opposizione di terzo, ricorso per cassazione). – 13. Qualche considerazione
conclusiva.
· Saitta N., "Vecchio"
Consiglio di Stato, addio?(Ancora a proposito del decreto-legge 25 giugno 2008,
n. 112), in Lexitalia.it,
luglio-agosto 2008.
· D'Alessandro N., Una
norma barbara 2 (note a margine dell’art. 54 del D.L. 25 giugno 2008, n. 112
che ha, tra l’altro, ridotto da 10 a 5 anni il lasso di tempo necessario per la
perenzione straordinaria dei ricorsi amministrativi), in Lexitalia.it, luglio-agosto2008.
· Scoca S.S., Soccombenza e
appello; aggiudicazione e contratto: profili di interesse della sentenza
annotata (n.d.r. nota a Consiglio di Stato, sez.
VI, 25 gennaio 2008, n. 213), in Il foro amministrativo C.d.S.,
2008, fasc. 2, pagg. 577-595. SOMMARIO:
1. Premessa. - 2. La fattispecie decisa. – 3. Soccombenza e assorbimento di
motivi di primo grado. – 4. Appello incidentale proprio e improprio. – 5.
Ordine di trattazione dei motivi e assorbimento. – 6. Sull’efficacia caducante
dell’annullamento dell’aggiudicazione. – 7. Sulla sorte del contratto. – 8.
Rilievi critici sulla tesi della caducazione. – 9. Conclusioni.
· Picardi N., Eventuali
conflitti fra principio del giudicato e principio della superiorità del diritto
comunitario (n.d.r. commento a Corte di Giustizia
delle Comunità Europee, sez.gr., 18 luglio 2007, in causa C-119/05), in Giustizia
civile, 2008, fasc. 3, pagg. 559-561.
· Maruotti L., Le nuove
frontiere dell’accertamento e della condanna davanti al giudice amministrativo, in Giustamm.it,
pubblicato il 16/6/2008. SOMMARIO: 1. L’epoca della
codificazione amministrativa? - 2. Le azioni dichiarative: a) il silenzio; b)
la nullità; c) la caducazione. - 3 - Le azioni di condanna: a) il diritto
d’accesso; b) il risarcimento del danno arrecato all’interesse legittimo; c) la
tutela nei casi di occupazione sine titulo.
· Castro S., Il nuovo art. 30 l.
T.a.r. e la valorizzazione del giusto processo amministrativo
(n.d.r. commento a Corte costituzionale, 12 marzo
2007, n. 77), Il merito, 2008, fasc. 5, pagg.
80-85.
· Contessa C., Tendenze evolutive del processo amministrativo tra disponibilità delle
parti e controllo della legalità, in Giustamm.it, pubblicato il
16/05/2008. SOMMARIO: 1. Aspetti generali della
questione. – Breve inquadramento sistematico. – 2. Profili definitori: la
nozione in senso ampio di “disponibilità delle parti”. – 3. Il principio
dispositivo fra gli albori del processo amministrativo e la seconda metà del XX
sec. – 4. La normativa degli anni più recenti: verso un’inversione di
tendenza?. – 5. Conclusione sistematica sul punto: nonostante alcuni indizi in
senso opposto, gli episodi normativi in esame possono essere armonizzati con i
caratteri tipici del processo amministrativo attraverso lo strumento unificante
della tutela dell’interesse pubblico.
· Vidiri G., La «ragionevole
durata» del processo: interventi normativi e giurisprudenza di legittimità, in Il Corriere giuridico, 2008,
fasc. 4, pagg. 580-587.
· Morelli S., La problematica dimidiabilità del termine di trasposizione del ricorso
straordinario nelle materie sensibili ex art. 23 bis l. 1034/71 (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 24 luglio 2007, n. 4136), in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 4, pagg.
546-552.
· Giovagnoli R., Il ricorso incidentale, in Giustamm.it,
pubblicato il 30/04/2008. SOMMARIO: 1. Definizione
e inquadramento del ricorso incidentale. – 2. I caratteri dell’incidentalità e
dell’accessorietà. – 2.1. L’evoluzione del concetto di accessorietà. – 3.
Natura e funzione dell’istituto. - 3.1. Il ricorso incidentale come eccezione.
– 3.2. Il ricorso incidentale come riconvenzione. – 3.3. Il ricorso incidentale
come mezzo di concentrazione delle impugnazioni proposte contro lo stesso
provvedimento. – 3.4. La natura composita del ricorso incidentale. - 4. I
soggetti legittimati al ricorso incidentale. – 4.1. I controinteressati. – 4.2.
I cointeressati. – 4.3. La pubblica amministrazione. – 4.4. Il ricorrente
principale. – 4.5. La legittimazione passiva. – 5. I provvedimenti impugnabili
in via incidentale. – 6. Ricorso incidentale e disapplicazione dei regolamenti
amministrativi. – 7. I possibili esiti del processo in caso di accoglimento del
ricorso incidentale. – 8. L’ordine di esame delle questioni. – 8.1. La regola
della previa valutazione del ricorso principale, salvo che il ricorso
incidentale sia diretto a contestare la legittimazione del ricorrente
principale. – 8.2. L’ordine di esame delle questioni in caso di reciproca
contestazione della legittimazione ad agire. – 8.2.1. La tesi prevalente:
l’esame del ricorso incidentale deve precedere quello del ricorso principale. –
8.2.2. La tesi minoritaria (accolta da un recente arresto del Consiglio di Stato)
secondo cui è preliminare l’esame del ricorso principale. – 8.2.3. Il caso in
cui vi sono due solo concorrenti che si contestano reciprocamente la
legittimazione. – 8.3. Rapporti tra ricorso principale e ricorso incidentale
c.d. indiretto. – 9. Gli effetti del ricorso incidentale sulla competenza
territoriale. - 10. Sull’ammissibilità della domanda riconvenzionale nel
processo amministrativo.
· Pozzi A., Serve ancora una giurisdizione speciale del lavoro pubblico?, in Giustamm.it, pubblicato il 2/04/2008. SOMMARIO:
1. Le ragioni metagiuridiche della giurisdizione amministrativa del pubblico
impiego. – 2. Le scelte ondivaghe del legislatore. La fuga dalla
privatizzazione. – 3. Profili di costituzionalità. Il caso Meocci.
– 4. Pluralità di giurisdizioni, effettività di tutela, incarichi dirigenziali
e spoil system. – 5.
Pluralità di giurisdizioni e traslatio judicii. – 6. Istanze di separatezza e principio di
omogeneità. – 7. Principio di specialità e sistema delle fonti. – 8. Le (immotivate)
deroghe a principi generali del pubblico impiego. – 9. La specialità della
giurisdizione amministrativa. La rottura del tabù della discrezionalità tecnica
e dall’attività di natura politica. – 10. Discrezionalità ed alta
amministrazione. L’avanzamento degli ufficiali delle FFA. Il caso Speciale. Il
caso Carbone. – 11. L’impegno del giudice amministrativo.
· Delsignore M., La
disapplicazione dell’atto in violazione del diritto comunitario non impugnato (n.d.r. commento a
T.A.R. Sardegna, Sez. I, 27 marzo 2007, n. 549), in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc.
1, pagg. 267-299. SOMMARIO:
1. L’oggetto della decisione e la sua affermata peculiarità. – 2. Il regime
dell’atto in violazione del diritto comunitario che sia oggetto dell’impugnazione.
– 3. Il regime dell’atto in violazione del diritto comunitario che non sia
oggetto dell’impugnazione. – 4. I principi giuridici che non giustificano la
distinzione operata dal giudice. – 5. Quale, allora, la soluzione preferibile?
· Reggio D’Aci A., La IV Sezione del
Consiglio di Stato ribadisce che l’effetto paralizzante del ricorso incidentale
non può subire deroghe neanche nel caso in cui vi siano due soli concorrenti
alla gara pubblica. Rimangono, però, non esaminate alcune tematiche che
potrebbero suggerire un ragionevole ripensamento di questo nuovo orientamento (n.d.r. commento a
Cons. Stato, Sez. IV, sentenza 27 giugno 2007, n.
3765 e Cons. Stato Sez. IV, sentenza 30 dicembre
2006, n. 8265), in Diritto processuale
amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 207-234. SOMMARIO: 1. Gli elementi comuni delle fattispecie da cui sono
scaturite le decisioni della IV Sezione del Consiglio di Stato n. 3765 del 27
giugno 2007 e n. 8265 del 30 dicembre 2006. – 2. L’orientamento
giurisprudenziale favorevole ad un temperamento dell’effetto paralizzante del
ricorso incidentale nel caso di due soli concorrenti alla gara pubblica ed il
suo lato debole. – 3. Le argomentazioni con cui la IV Sezione del Consiglio di
Stato è giunta invece a sancire la inderogabilità del principio della
necessaria (ed assorbente) priorità logica del ricorso incidentale sul ricorso
principale e gli aspetti critici di questa posizione. – 4. Ipotesi
ricostruttiva dell’istituto alla luce della normativa di questa posizione. – 4.
Ipotesi ricostruttiva dell’istituto alla luce della normativa di riferimento. –
5. Conclusioni: la necessità di un ripensamento.
· Fracanzani M.M., Divieto
di analogia nelle norme eccezionali ed interpretazione estensiva. Alla ricerca
di un criterio distintivo con dignità teorica ed utilità pratica nel processo
amministrativo, in Diritto processuale
amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 173-206. SOMMARIO: 1. La legge come misura dell’azione amministrativa. – 2.
Gli artt. 12 e 14 disp. gen.: le lenti attraverso cui
viene letta ogni legge. – 3. Tèlos e
Ratio: nome e cognome della norma. – 4. Costituzionalità della lettura
«rovesciata» dell’art. 12 disp. prel.:
analogia legis e analogia juris. – 5. Interpretazione analogica ed
interpretazione estensiva. – 6. Conclusione.
· Romeo G., Giustizia ordinaria e amministrativa: due
ispirazioni a confronto, in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg.
14-36.
· De Luca P., Sull'obbligo di riesame delle decisioni amministrative contrarie al
diritto comunitario (n.d.r. commento a Corte di Giustizia delle Comunità
europee, grande sezione, sentenza 12 febbraio 2008, causa C-2/06,
Willy Kempter KG e Hauptzollamt
Hamburg-Jonas), in Giustamm.it,
pubblicato il 11/03/2008.
SOMMARIO: 1. Introduzione e breve ricostruzione della giurisprudenza sul
principio dell’effetto diretto e della supremazia dell’ordinamento comunitario.
– 2. I fatti che hanno dato origine alla sentenza Kühne
& Heitz e l’orientamento seguito dalla Corte.
– 3. Le perplessità legate alla corretta interpretazione della seconda
condizione individuata dalla pronuncia Kühne
& Heitz. – 4. La soluzione adottata dalla
Corte nel procedimento Kempter in
merito alla terza e quarta condizione menzionata nella sentenza Kühne & Heitz – 5.
Considerazioni conclusive e spunti di riflessione con riguardo alla
giurisprudenza sulla responsabilità degli Stati membri per violazione del
diritto comunitario.
· Consolo C. – Costantino G., Un giusto no al quesito di diritto
(requisito di forma-contenuto dei soli ricorsi per Cassazione) nel regolamento
di giurisdizione; un discutibile sì alla giurisdizione contabile sulle azioni
“accessorie” (n.d.r. commento a Corte di
Cassazione, sez. un., ord. 27 ottobre 2007, n. 22059
e ord. 16 novembre 2007, n. 23730), in Il Corriere giuridico, 2008, fasc. 2, pagg. 243-251. (“Le Sezioni Unite hanno affrontato due argomenti molto diversi
entrambi della massima importanza. Hanno chiarito, superando i dubbi dei mesi
precedenti, che il requisito del quesito di diritto è richiesto per i ricorsi
per cassazione ma non anche per i regolamenti di giurisdizione, non trattandosi
neppure di una impugnazione di una sentenza ed il commento mostra la fondatezza
di questa impostazione selettiva. L’altra statuizione attribuisce alla Corte
dei conti la giurisdizione sulla azione revocatoria a tutela conservativa dei
crediti per danno erariale ma il commento solleva una serie di perplessità in
particolare con riguardo alla sottrazione del terzo acquirente convenuto alla
giurisdizione ordinaria naturale”).
· Gadenz L., Il regime tributario
- alias del pagamento del contributo unificato - nel ricorso
straordinario al Capo dello Stato, in caso di trasposizione avanti l’A.G.A.,
in LexItalia.it, febbraio 2008.
_____________________________________________________________________________________________
sito curato
dall’avv. Francesco Massimo Pozzi – 50123 Firenze – Lungarno Vespucci n. 20 –
tel. 055/2670433 – fax 055/2679996
©
Francesco Massimo Pozzi 2008. Tutti i diritti riservati.
Avvertenza
- E' vietata la ripubblicazione o la
riproduzione, in tutto o in parte e con qualsiasi mezzo, del contenuto di
queste pagine. Ogni abuso sarà perseguito ai sensi di legge. E' consentita la
copia per uso esclusivamente personale. Sono consentite le citazioni a titolo
di cronaca, studio, critica o recensione e sono consentiti i link alle pagine,
previa comunicazione e-mail
e purché accompagnate
dall'indicazione della fonte compreso l'indirizzo telematico "www.bibliografia-amministrativa.it". Le collaborazioni non sono retribuite. Gli autori di
questo sito declinano ogni responsabilità relativa all'uso delle informazioni
contenute nel presente sito (o nei siti a cui si rimanda) per gli eventuali
errori, omissioni o inesattezze.
www.bibliografia-amministrativa.it
inviate una e-mail
per ricevere aggiornamenti al
vostro indirizzo di posta elettronica che non verrà in alcun modo divulgato e
sul quale non vi sarà inviata alcuna pubblicità.