STRUMENTI BIBLIOGRAFICI DI DIRITTO AMMINISTRATIVO

tratti da Riviste Giuridiche Italiane

Bibliografia-Amministrativa

a cura di Francesco Massimo Pozzi

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ANNO 2011 - 2010 - 2009 - 2008

Bibliografia-Amministrativa

 

· INDICE delle MATERIE · - · INDICE  degli AUTORI · - · INDICE delle RIVISTE ·

APPALTI E FORNITURE

· requisiti di partecipazione ·

 

Riviste 2011

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· Tallini V., La tutela della concorrenza tra imprese controllate o collegate e partecipanti alla medesima gara di appalto dopo la sentenza Assitur, in Giustamm.it, pubblicato il 13/01/2011. SOMMARIO: 1. introduzione. – 2. la normativa di riferimento: l'art. 29, primo comma, della direttiva del consiglio 18 giugno 1992, 92/50/cee e l'art. 34, ultimo comma, d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163. – 3. l'orientamento della giurisprudenza amministrativa: a) prima dell'entrata in vigore del codice degli appalti: l'ipotesi del collegamento sostanziale; b)…e dopo la sua entrata in vigore: il collegamento sostanziale e il collegamento presunto. – 4. la questione pregiudiziale sollevata dal t.a.r. lombardia, 14 novembre 2007 e la sentenza della corte di giustizia europea, sez. iv, 19 maggio 2009, c-538/07, assitur: il divieto di esclusione automatica. – 5. l’art. 3, d.l. 25 settembre 2009, n. 135: l’attivazione di un sub-procedimento istruttorio. i nodi irrisolti.

 

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-_Riviste 2010_-

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· Cristante O., Sull’estensione delle verifiche afferenti alla moralità degli operatori economici concorrenti alle pubbliche gare e sui contenuti delle dichiarazioni sostitutive a tal fine richieste dalle stazioni appaltanti (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 6 aprile 2010, n. 1909), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2010, fasc. 3, pagg. 360-376.

· Trento F., Sanabilità o meno di omessa sottoscrizione di un documento allegato alla domanda di partecipazione a gara d’appalto (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 31 marzo 2010, n. 1832), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2010, fasc. 3, pagg. 376-382.

· Rizzi E., La necessità di allegare le dichiarazioni attestanti il possesso dei requisiti di ordine generale anche da parte di figure assimilabili ai direttori tecnici (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 26 maggio 2010, n. 3364), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2010, fasc. 3, pagg. 382-389.

· Vianello S., A proposito di annotazioni sul casellario informatico dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, relative a supposte false dichiarazioni (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. III, 13 aprile 2010, n. 6640), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2010, fasc. 3, pagg. 389-393.

· Tonon S., Società semplici e divieto di partecipazione alle gare d’appalto (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 8 giugno 2010, n. 3638), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2010, fasc. 3, pagg. 336-345.

· Ponzio S., Il procedimento per l’accertamento del “collegamento sostanziale” tra imprese negli appalti pubblici (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 26 febbraio 2010, n. 1120), in Il foro amministrativo C.d.S., 2010, fasc. 9, pagg. 1966-1978.

· Ferraro G., La validità temporale delle informative antimafia (n.d.r. commento a Tar Lazio, Roma, 26 luglio 2010, n. 28473), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 11, pagg. 1357-1362.

· Caranta R., Le società semplici escluse dalle gare d’appalto? (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 8 giugno 2010, n. 3638), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 11, pagg. 1341-1348.

· Ieva L., Le “falsità” amministrative irrilevanti nelle procedure di gara (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 8 luglio 2010, n. 4436), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 11, pagg. 1325-1329.

· Codebò R., Il requisito del DURC in sede di partecipazione alle gare (n.d.r. commento a TAR Emilia Romagna, Bologna, sez. I, 7 giugno 2010, n. 5425), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 10, pagg. 1184-1192.

· Fraudatario B.D., La legittimazione degli enti pubblici alla partecipazione alle gare d’appalto: in particolare il caso della Croce Rossa Italiana e la gestione dei C.I.E. (nota a T.A.R. Piemonte, I Sezione, 26 marzo 2010, n. 212, ord.), in Giustamm.it, pubblicato il 15/11/2010. SOMMARIO: 1) Introduzione; 2) La disciplina dettata dal Codice dei contratti pubblici; 3) Prime aperture giurisprudenziali in materia. 4) Il superamento del formalismo giuridico alla luce delle pronunce della Corte di Giustizia CE. 5) Definitiva affermazione della possibilità di affidamento agli enti pubblici dei contratti d’appalto. 6) Il rischio dell’affidamento diretto e la necessità di opportune cautele. 7) Il caso di specie: gestione dei C.I.E., espletamento delle gare d’appalto e ruolo della Croce Rossa.

· Brunetti F., Comprova in gara della garanzia costituita mediante polizza assicurativa informatica (nota a tar catania 29.04.2010, n. 1287), in Giustamm.it, pubblicato il 29/10/2010. SOMMARIO: Sommario: 1. Verifica della validità della garanzia costituita in forma di fideiussione e regolarizzazione; 2. La regolarizzazione tra semplificazione amministrativa, principio di leale collaborazione, diligenza esigibile e presunzione di legittimità ed esaustività del bando di gara; 3. Modalità formali di comprova in gara di valida costituzione di garanzia fideiussoria secondo le disposizioni di legge ed in difetto di previsioni specifiche contenute nel bando di gara; 4. Le modalità formali di comprova in gara della garanzia fideiussoria tra principio di autonomia privata della P.A. e disposizioni civilistiche e pubblicistiche in tema di fideiussione; 5. Le modalità formali di comprova in gara della garanzia fideiussoria costituita con polizza informatica alla luce delle disposizioni in materia di documento informatico – Conclusioni.

· Pesce G., Requisiti di partecipazione, accesso alle gare pubbliche e riflessi sulla tutela della concorrenza tra le imprese (artt. 34-52) (Estratto dal "Commentario al Codice dei Contratti Pubblici" a cura di Marcello Clarich. G. Giappichelli Editore, Torino), in Giustamm.it, pubblicato il 14/10/2010. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. I requisiti di partecipazione alle gare pubbliche. 2.1. Quadro introduttivo. Criteri di selezione dei contraenti. 2.2. Criteri di selezione espressi in forma numerica, e criteri non automatici: relativo impatto sull’accesso alle gare. Formule numeriche e non numeriche: vantaggi e svantaggi. 3. Criteri “personali” di selezione. 3.1. Requisiti di affidabilità morale dei concorrenti. 3.2. Segue: la sentenza penale. 3.3. Segue: l’abbandono della carica societaria. 4. Segue: il divieto di partecipazione alle gare per le società controllate e collegate. 4.1. La codificazione del principio e suoi precedenti. 4.2. Il divieto si estende in senso “verticale”? 4.3. Imputabilità dell’offerta ad un unico centro decisionale “univoci elementi”. 5. I requisiti oggettivi. Capacità, finanziaria, tecnica e professionale degli operatori. 5.1. Valore dell’appalto e proporzione dei requisiti. 5.2. La regolazione può limitare la discrezionalità? 5.3. Prova della capacità tecnica e professionale dei prestatori di servizi. 6. Segue: I requisiti di partecipazione alle gare di appalto di lavori pubblici. 6.1. Il sistema di qualificazione dei lavori pubblici. 6.2. Certificazione, normalizzazione, accreditamento, qualificazione: profili antitrust. 6.3. L’oggetto della qualificazione SOA. 6.4. Il sistema di qualificazione e le imprese stabilite in Stati diversi dall’Italia. 7. Il possesso indiretto dei requisiti oggettivi (“avvalimento”), e l’impatto sulla concorrenza tra gli operatori. 7.1. Origini del fenomeno. 7.2. Lo sviluppo: dai lavori ai servizi ed al sub-appalto. 7.3. Le direttive del 2004: avvalimento nei sistemi di qualificazione e nella specifica gara. 7.4. La direttiva 2004/17. 7.5. L’avvalimento nel Codice. Profili problematici. 7.6. L’avvalimento può limitare la concorrenza tra imprese? 8. Vicende soggettive dell’offerente. 9. Tipologia dei soggetti ammessi alle gare. 10. Raggruppamenti temporanei di imprese e figure affini. 10.1. Le novità principali. 10.2. Costituzione del RTI. 10.3. Il RTI e la tutela della concorrenza: luci ed ombre. 11. Gli appalti riservati: un esempio di politiche secondarie nel settore degli appalti.

· Mazzei L. – Abrate S., Il requisito della regolarità fiscale: ambito di applicazione e aspetti problematici, in Appalti e contratti, 2010, fasc. 8-9, pagg. 8-17.

· Chiosso M., La partecipazione degli operatori extracomunitari alle procedure di affidamento per forniture e servizi nei settori ordinari, in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 8, pagg. 891-900.

· Albonetti D., Riflessioni sui requisiti di capacità quali elementi di valutazione nell’offerta economicamente più vantaggiosa: l’eterna querelle, in Appalti e contratti, 2010, fasc. 7, pagg. 64-72.

· Abrate S., Le dichiarazioni ex art. 38 per il direttore tecnico negli appalti di servizi e forniture, in Appalti e contratti, 2010, fasc. 7, pagg. 56-63.

· Balocco G., L’estensione al settore dei servizi del principio di corrispondenza delle quote (n.d.r. commento a TAR Piemonte, Torino, sez. I, 29 gennaio 2010, n. 467), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 7, pagg. 847-859.

· Vacca A., L’esclusione per violazione del divieto di collegamento fra imprese partecipanti ad una procedura ad evidenza pubblica: normogenesi e capacità conformativa del diritto comunitario (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 5 febbraio 2010, n. 530), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2010, fasc. 2, pagg. 189-197.

· Santarelli C., Requisiti di partecipazione della legge di gara più restrittivi di quelli previsti ex lege (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 2 febbraio 2010, n. 426), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2010, fasc. 2, pagg. 178-189.

· Ferrone M., A richiedere il DURC è ora la pubblica amministrazione: dalla aggiudicazione dei lavori alla liquidazione del saldo finale, in Lexitalia.it, luglio-agosto 2010.

· Matteucci F., Le dichiarazioni di “moralità” nel Codice: vecchi dubbi e nuovi interventi dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici (n.d.r. commento a TAR Puglia, Lecce, sez. III, 18 febbraio 2010, n. 575), in Il foro amministrativo T.A.R., 2010, fasc. 2, pagg. 643-656.

· De Rugeriis E., La giurisprudenza amministrativa e l’Autorità di vigilanza sui lavori pubblici tornano ad esprimersi sul Durc, in Appalti e contratti, 2010, fasc. 5, pagg. 8-16.

· Della Porta P. – Del Giudice R., Esclusione per reati inerenti la moralità professionale [art. 38, comma 1, lett. c) del Codice] e annotazione nel casellario dell’Autorità. Spunti problematici e breve sintesi casistica, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2010, fasc. 1, pagg. 5-20.

· Briccarello M., Collegamento sostanziale: il superamento del divieto assoluto di partecipazione alla gara (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 25 gennaio 2010, n. 247), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 6, pagg. 731-741.

· De Pauli L., La partecipazione delle Università alle procedure ad evidenza pubblica (n.d.r. commento a Corte di Giustizia CE, sez. IV, 23 dicembre 2009, causa C-305/08), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 5, pagg. 551-561.

· Manfredi G., Moralità professionale nelle procedure di affidamento e certezza del diritto, in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 5, pagg. 508-514.

· Leozappa P., I nuovi vincoli alle offerte imputabili ad un “unico centro decisionale”, in Giustamm.it, pubblicato il 21/05/2010. SOMMARIO: 1. Premessa – 2. L’art. 3 del d.l. 25 settembre 2009 n. 135 di esecuzione della sentenza della Corte di Giustizia CE 19 maggio 2009 – 3. L’abrogazione del comma 2 dell’art. 34 e la nuova lettera m-quater) del comma 1 dell’art. 38 del Codice dei contratti pubblici – 4. La imputabilità delle offerte ad un “unico centro decisionale” quale causa di esclusione dalle gare ad evidenza pubblica – 5. L’attestazione del possesso del nuovo requisito di ordine generale – 6. Le criticità della nuova disciplina.

· Botteon F., Varianti migliorative in sede di presentazione delle offerte: si possono proporre in caso di divieto del bando ove il progetto a base d’asta sia in contrasto con norme di legge? (n.d.r. commento a TAR Abruzzo, Pescara, sez. I, 1° dicembre 2009, n. 1096), in Appalti e contratti, 2010, fasc. 1-2, pagg. 81-83.

· Vivarelli M.G., Il pagamento del contributo all’Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici quale condizione di ammissibilità alla gara e di legittimità del bando, in Appalti e contratti, 2010, fasc. 1-2, pagg. 64-67.

· Mancini M., Le referenze bancarie negli appalti di servizi e forniture, in Appalti e contratti, 2010, fasc. 1-2, pagg. 60-63.

· Mento S., La partecipazione delle fondazioni alle procedure per l’affidamento di contratti pubblici (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 16 giugno 2009, n. 3897), in Giornale di diritto amministrativo, 2010, fasc. 2, pagg. 151-159.

· Annibali A., Requisiti di idoneità e criteri di aggiudicazione dell’offerta (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 2 ottobre 2009, n. 6002), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 2, pagg. 201-207.

· Rosito C., Dal certificato di iscrizione all’Albo Nazionale dei Costruttori alla attestazione SOA: il sistema di qualificazione all’esecuzione di lavori pubblici continua a non funzionare. Responsabilità e possibili rimedi, in Giustamm.it, pubblicato il 22/03/2010.

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-_Riviste 2009_-

· Fertitta L., Il riconoscimento della legalità a ricorrere delle associazioni in difesa dei propri iscritti. Patti di legalità e loro limiti (n.d.r. commento a Tar Sicilia, Palermo, sez. III, 28 dicembre 2007, n. 3494), in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 931-946.

· Vivarelli M.G., Le sanzioni accessorie extraprocedimentali previste nell’art. 48, d.lgs. n. 163 del 2006 (n.d.r. commento a Tar Lazio, Roma, sez. II, 6 marzo 2009, n. 2341), in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 917-929.

· Cristante O., Sull’illegittimità del provvedimento di esclusione da una selezione concorsuale motivato con riferimento all’esistenza di condanne per reati depenalizzati (n.d.r. commento a Tar Veneto, sez. I, 18 settembre 2009, n. 2415), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 582-587.

· Maretto K., Note in tema di dimostrazione dei requisiti soggettivi ex art. 38 del d.lgs. n. 163/2006, con riferimento agli amministratori e direttori tecnici dell’impresa che ha ceduto il ramo d’azienda (n.d.r. commento a Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, 17 agosto 2009, n. 681), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 570-575.

· Sironi C., Sul divieto di commistione tra requisiti soggettivi di partecipazione alla gara e criteri di valutazione delle offerte (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 28 agosto 2009, n. 5105), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg. 554-560.

· Matteucci F., L’art. 38 lett. c) del Codice dei contratti pubblici: dichiarazione incompleta ed esclusione dalla gara. Orientamenti a confronto (n.d.r. commento a Tar Sardegna, sez. I, 9 ottobre 2009, n. 1525), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 10, pagg. 2983-2998.

· Oliveri L., Appalti aperti alla partecipazione dei soggetti che non perseguono scopo di lucro (commento a CORTE DI GIUSTIZIA CE, SEZ. IV - sentenza 23 dicembre 2009 (proc. C 305/08), in Lexitalia.it, dicembre 2009.

· Vivarelli M.G., Sull’obbligo di dichiarazione delle condanne penali in sede di pubblica gara, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 12, pagg. 59-67. SOMMARIO: 1. Condanne penali aventi ad oggetto reati estinti, depenalizzati o per i quali è intercorsa riabilitazione e obbligo di dichiarazione in sede di pubblica gara. – 2. Reati incidenti sulla moralità professionale e obbligo di dichiarazione in sede di pubblica gara.

· Vivarelli M.G., Le informative prefettizie antimafia, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 12, pagg. 41-52. SOMMARIO: 1. Le tipologie di informative prefettizie antimafia. – 2. L’informativa tipica: la discrezionalità dell’autorità prefettizia e il sindacato giurisdizionale. – 3. L’informativa c.d. “atipica”.

· Carbone P., Ancora sulla partecipazione del consorzio stabile e del consorziato alla medesima gara. Considerazioni dopo il terzo decreto correttivo, d.lgs. 11 settembre 2008, n. 152, al d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 465-497. SOMMARIO: 1. Il “nuovo” comma 5 dell’art. 36, d.lgs. n. 163 del 2006: l’atteggiamento ondivago del legislatore in ordine alla partecipazione alla medesima gara del consorzio e del consorziato. – 2. L’interpretazione dottrinale delle norme che disponevano il divieto, per il consorzio stabile e per i consorziati, di partecipare alla medesima gara. – 3. I possibili problemi derivanti dalla partecipazione alla medesima gara del consorzio stabile e del consorziato: la necessità di tutelare la segretezza dell’offerta del consorzio stabile. - 4. (Segue) La possibilità che il consorzio stabile e l’impresa in esso consorziata, per conto della quale il consorzio non partecipi alla gara, si riuniscano temporaneamente tra loro, ovvero costituiscano un consorzio ordinario, per partecipare in maniera coordinata e congiunta alla medesima gara. – 5. Conclusioni.

· Nesi M., Sulla questione della partecipazione alla medesima gara del consorzio stabile e della consorziata, alla luce della legge 69/2009, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 11, pagg. 71-73. SOMMARIO: 1. Le disposizioni normative applicabili al consorzio stabile di imprese all’epoca della “Merloni” e prima delle modifiche apportate al codice degli appalti dal secondo e dal terzo correttivo. – 2. La disciplina con l’entrata in vigore del codice degli appalti. – 3. Le prescrizioni di cui agli artt. 36, comma 5, e 37, comma 7, del d.lgs. 163/2006, il quadro delle teorie ermeneutiche sino al secondo correttivo. – 4. La prescrizione di cui all’art. 36, comma 5, del d.lgs. 163/2006 dopo il terzo correttivo. – 5. Le prescrizioni di cui all’art. 36, comma 5, del d.lgs. 163/2006, dopo la legge 69 del 18 giugno 2009. – 6. L’evoluzione legislativa dalla Merloni ad oggi. – 7. Conclusioni.

· Usai, S., La partecipazione delle fondazioni alle gare d’appalto (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 16 giugno 2009, n. 3897), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 11, pagg. 1321-1327. SOMMARIO: 1. I soggetti legittimati a partecipare alle gare. – 2. La sentenza di primo grado. – 3. La pronuncia del Consiglio di Stato. – 4. Il carattere non tassativo dell’art. 34 del Codice degli appalti. – 5. L’aspetto non lucrativo dell’attività svolta. – 6. L’intervento della Commissione Europea.

· Mancini M., Il modello consortile dei consorzi con attività esterna di cui all’art. 2602 c.c. In particolare il rapporto di mandato senza rappresentanza e le modalità di partecipazione alle procedure di gara, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 60-62. SOMMARIO: 1. Analisi generale dei rapporti tra consorzio e consorziati. – 2. Il rapporto del mandato con rappresentanza: cenni. – 3. Il rapporto di mandato senza rappresentanza. – 3.1. Caratteristiche ed effetti. – 3.2. Le modalità di partecipazione alle procedure di gara dei consorzi con attività esterna organizzati secondo lo schema del mandato senza rappresentanza. – 4. Il consorzio ordinario di concorrenti quale componente di un raggruppamento temporaneo: perplessità.

· Bertini F., DURC e gare di appalto, tra dubbi e certezze (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 11 maggio 2009, n. 2874 e Consiglio di Stato, sez. IV, 12 marzo 2009, n. 1458), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1214-1223.

· Didonna M., Legittimità della clausola di “non contestazione” (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 4 giugno 2009, n. 3440), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg. 1195-1200.

· Caputo F.A., L’impugnazione delle clausole del bando afferenti ai criteri di valutazione delle offerte e i principi di cui all’Adunanza Plenaria n. 1/03, in Giustamm.it, pubblicato il 31/08/2009. SOMMARIO: 1. La normativa comunitaria e quella interna in tema di ponderazione dei parametri di valutazione nelle gare pubbliche; 2. La recente modifica dell’art. 83, comma 4, D.Lgs. 163/06 in seguito a procedimento di infrazione della Commissione europea; 3. Impugnabilità immediata o meno del bando contra legem, di fatto violativo del “clare loqui”, circa la mancata indicazione di criteri e sub-criteri.

· Abrate S., Il requisito della moralità professionale delle imprese negli appalti pubblici. Prassi operativa e giurisprudenza, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 8-9, pagg. 8-24.

· Nicodemo G.F., Il contenuto minimo dell’informativa antimafia tipica (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 8 giugno 2009, n. 3491), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1088-1095.

· Leggiadro F., L’impresa controllante e l’impresa controllata possono partecipare alla stessa gara (n.d.r. commento a Corte di Giustizia CE, sez. IV, 19 maggio 2009, causa C-538/07), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg. 1063-1072. SOMMARIO: 1. La vicenda giurisdizionale. - 2. I principi ispiratori del divieto di cui al comma 2 dell’art. 34. - 3. Il vasto dibattito giurisprudenziale sul cd. collegamento sostanziale. – 4. La pronuncia del giudice comunitario. Principio di tassatività delle cause di esclusione e principio di proporzionalità. – 5. L’impatto operativo della pronuncia. Conclusioni.

· De Santis S., Piccoli appalti: gare riaperte a tutti i consorziati, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 8-9, pagg. 13-17.

· Monzani S., L’estensione del divieto di partecipazione ad una medesima gara di imprese controllate o collegate in nome della tutela effettiva della concorrenza (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 12 marzo 2009, n. 1459), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 3, pagg. 661-678. SOMMARIO: 1. L’esclusione automatica per effetto della sussistenza di un’ipotesi codicistica di controllo. – 2. L’esclusione per collegamento (presunto o sostanziale) a seguito della valutazione delle circostanze di fatto del caso concreto. – 3. Controllo e collegamento tra imprese partecipanti alla medesima gara nel Codice dei contratti pubblici.

· De Nardi F., Requisiti generali e condanne per reati con beneficio della non menzione, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 7, pagg. 54-57. SOMMARIO: 1. Moralità professionale ed esclusione dalle gare. – 2. L’individuazione dei reati che incidono sull’affidabilità morale e professionale. – 3. Esclusione e procedimenti penali. – 4. Ultimi orientamenti giurisprudenziali in materia di reati con beneficio della non menzione.

· Mancini M., La presa visione dei luoghi nelle gare d’appalto, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 7, pagg. 33-36. SOMMARIO: 1. La normativa di riferimento. – 2. Le finalità dell’istituto. – 3. Le modalità ed i termini di effettuazione. – 4. La documentazione da produrre in sede di gara: dichiarazione o verbale di sopralluogo? – 5. I soggetti coinvolti. – 6. La fattispecie peculiare delle false dichiarazioni in materia di sopralluogo.

· Neri G., Requisiti di ordine generale per la partecipazione agli appalti pubblici: spunti ricostruttivi, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 309-325. SOMMARIO: 1. Premessa. La capacità giuridica speciale dell’appaltatore nei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. – 2. L’evoluzione normativa in materia di requisiti soggettivi dell’appaltatore fra discrezionalità dell’amministrazione committente e tassatività e vincolatezza delle cause di esclusione – 3. La verifica del possesso dei requisiti generali dell’appaltatore di opere pubbliche nella normativa vigente. – 4. I requisiti di ordine generale: un tentativo di classificazione. – 4.1. I requisiti soggettivi dell’imprenditore. – 4.2. I requisiti dell’impresa. – 4.2.1. I requisiti “statici”. – 4.2.2. I requisiti “dinamici”. – 5. Profili di discrezionalità della stazione appaltante nella valutazione dei requisiti ai fini dell’ammissione alla gara.

· Giampolino L., Il Codice degli appalti e il sistema di qualificazione, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 301-307. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Il sistema di qualificazione e le Soa. – 3. Inquadramento normativo. – 4. Il sistema di qualificazione alla luce delle nuove disposizioni normative. – 5. Conclusioni.

· Patrito P., L’art. 38 del Codice dei contratti pubblici nuovamente al vaglio della giurisprudenza (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. II, 20 aprile 2009, n. 3984), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 858-867. SOMMARIO: 1. Le ragioni del revirement. – 2. Moralità professionale, clausole generali e “concretizzazione” giurisprudenziale. – 3. Quali sono i reati che devono essere dichiarati?

· Filippetti I., Par condicio e favor partecipationis nell’interpretazione degli atti di gara (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 27 marzo 2009, n. 1822), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 821-828. SOMMARIO: 1. Le dichiarazioni dei soci accomandatari. – 2. La tutela della par condicio dei concorrenti. – 3. Clausole ambigue e favor partecipationis. – 4. La tassatività delle cause di esclusione e l’interpretazione teleologica. – 5. Par condicio ed errore materiale. – 6. Il potere di chiedere la regolarizzazione. – 7. Integrazione documentale e richiesta di chiarimenti.

· Gentile M., Specifiche tecniche: l’Autorità torna sulla questione dell’equivalenza (n.d.r. commento a Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, parere 24 marzo 2009, n. 36), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg. 792-798. SOMMARIO: 1. Il divieto di menzionare marchi e brevetti. – 2. La novità del Codice. – 3. Le possibili interpretazioni. – 4. La clausola di equivalenza. – 5. Il caso esaminato dall’Autorità. – 6. Le indicazioni della giurisprudenza. – 7. Un’interessante pronuncia del Consiglio di Stato.

· Vivarelli M.G., Collegamento fra imprese e unicità del centro decisionale, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 6, pagg. 29-37. SOMMARIO: 1. Nozione e finalità del fenomeno in un’ottica civilistica. – 2. Le posizioni della giurisprudenza sul collegamento nel settore degli appalti pubblici, prima delle novità introdotte con il d.lgs. 163/2006. – 3. La nuova disciplina introdotta dal d.lgs. 163/2006: la rilevanza del controllo formale, sostanziale e presunto. – 4. Il bene giuridicamente protetto e le “relazioni pericolose”. – 5. Le clausole del bando e i patti di integrità.

· Vivarelli M.G., Il certificato di regolarità contributiva: disciplina, funzione e soluzioni interpretative, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 6, pagg. 8-12. SOMMARIO: 1. Il certificato di regolarità contributiva: disciplina normativa tra passato e presente. – 2. Rapporto tra le cause di esclusione e il DURC. – 3. La regolarizzazione e le evenienze in corso di rapporto.

· Lanzaro S., Note in tema di esclusione dalle gare di appalto per concorrenti legati da situazioni di controllo ex art. 2359 cod. civ. alla luce di una recente decisione del Consiglio di Stato, in Giustamm.it, pubblicato l’8/07/2009.

· Botteon F., Il requisito della sede operativa in un certo luogo: orientamenti della giurisprudenza (n.d.r. commento a Tar Emilia-Romagna, Bologna, sez. I, 30 gennaio 2009, n. 93), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 221-231.

· Tonon S., In tema di requisiti “ulteriori” come condizione di accesso alle gare d’appalto (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 2 febbraio 2009, n. 525), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 212-221.

· Cristante O., Sulle persone fisiche in relazione alle quali operano gli obblighi dichiarativi sulla sussistenza dei requisiti generali di ammissione alle pubbliche gare (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 26 gennaio 2009, n. 375), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 206-211.

· Pappalardo A., L’esonero automatico senza una verifica del caso è in contrasto con le norme Ce sulla concorrenza. Possibile partecipare alla stessa gara d’appalto anche per le imprese legate da rapporti di controllo (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità europee, sez. IV, sentenza 19 maggio 2009, causa C-538/07), in Guida al diritto, 2009, fasc. 23, pagg. 97-106.

· Fuoco B.E.G., Gli errori nelle dichiarazioni di gara e il c.d. “falso innocuo”, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 5, pagg. 60-77.

· Oliveri L., Le associazioni di volontariato possono senz’altro partecipare agli appalti pubblici (commento a parere dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici del 26 febbraio 2009, n. 26), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4, pagg. 82-87.

· Greco M., Il DURC nelle forniture e servizi: gravosità degli adempimenti, ineffettività delle norme, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4, pagg. 80-81.

· Bellagamba L., Requisito del possesso della certificazione di qualità e sua documentabilità (note a margine di TAR Lazio, Roma, sez. III-quater, 1° febbraio 2008, n. 899 e di Consiglio di Stato, sez. V, 10 febbraio 2009, n. 756), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4, pagg. 15-20.

· Vivarelli M.G., La partecipazione alle gare d’appalto: la nozione di operatore economico, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4, pagg. 8-14. SOMMARIO: 1. Il quadro normativo comunitario. La figura di “operatore economico”. – 2. Il quadro normativo italiano. – 3. Le nozioni di “operatore economico” e soggetto offerente sul mercato. – 4. Gli orientamenti espressi dal giudice italiano. – 5. La posizione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. – 6. L’orientamento del giudice comunitario in tema di concorrenza. – 7. La partecipazione alle gare dei consorzi tra pubbliche amministrazioni.

· Della Porta P. – Santarelli C., Requisiti soggettivi di partecipazione ed elementi oggettivi dell’offerta (n.d.r. commento a TAR Lazio, sez. III quater, 22 ottobre 2008, n. 9057), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 67-76.

· Santoro E., Le organizzazioni di volontariato (Onlus) e la partecipazione alle gare per affidamento di prestazioni di servizi (n.d.r. commento a TAR Molise, 24 settembre 2008, n. 715), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 23-30.

· Patrito P., Precisazioni sul “fatturato specifico” dei prestatori di servizi (n.d.r. commento a TAR Piemonte, sez. I, 10 ottobre 2008, n. 2568), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 493-502. SOMMARIO: 1. La fattispecie concreta. – 2. Requisiti di ordine generale e speciale dei fornitori e dei prestatori di servizi. – 3. La dimostrazione della capacità economica e finanziaria. – 4. Il punto di vista della giurisprudenza. – 5. L‘omessa richiesta del “fatturato specifico” è sempre causa di illegittimità del bando?

· Santuari A., Le ONLUS possono partecipare alle gare per l’affidamento dei servizi (Consiglio di Stato, sez. V, sent. 25 febbraio 2009, n. 1128), in Giustamm.it, pubblicato il 13/03/2009.

· Lotti P., Concessioni, principi generali degli affidamenti pubblici e divieto di collegamento sostanziale (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 20 agosto 2008, n. 3982), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 71-80. SOMMARIO: 1. Individuazione della questione. – 2. La vicenda oggetto della decisione. – 3. Gli argomenti della sentenza d’appello. - 4. Sintesi dell’orientamento in merito al collegamento sostanziale. – 5. Concessioni e concessioni di servizio pubblico. – 5. Le concessioni nel codice dei contratti pubblici. – 6. La concreta applicazione dei principi in materia di concessioni di servizio e osservazioni conclusive sul caso in esame.

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-_Riviste 2008_-

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· Savino A., Sull’estensione soggettiva dell’obbligo di asseverare i requisiti della moralità professionale nelle procedure di affidamento (n.d.r. commento a TAR Sicilia, Catania, sez. I, 9 settembre 2008 n. 1632), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 11, pagg. 3156-3180. SOMMARIO: 1. La questione agitata in giurisprudenza: l’estensione soggettiva dell’obbligo di asseverare i requisiti della moralità professionale. – 2. La ratio giustificatrice dell’art. 38, comma 1, lett. b) e c). Un inquadramento sistematico della norma. – 3. Principi e valori giuridici a sostegno dell’interpretazione letterale della norma. – 4. Considerazioni conclusive. La doverosa verifica delle funzioni attribuite al procuratore speciale.

· De Santis S., Il terzo decreto correttivo:«dietro front» sui divieti di partecipazione alla stessa gara di consorzi stabili e consorziate, in Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 12, pagg. 705-711. SOMMARIO: 1. Le principali novità in materia di consorzi stabili: cade definitivamente il «principio di specialità» ma torna la disciplina di favore per i consorzi. – 2. … anche per i consorzi artigiani ed a quelli tra cooperative di produzione lavoro. – 3. Le eccezioni comuni a tutti i consorzi: il caso delle offerte anomale. - 4. I diversi casi del controllo e collegamento infragruppo: una diciplina indubbiamente di favore per la struttura consortile. – 5. Conclusioni.

· Botteon F., Le irregolarità fiscali come causa di esclusione: entità e altre problematiche (n.d.r. commento a T.R.G.A. Trentino-Alto Adige, Trento, 23 settembre 2008, n. 231), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 392-402.

· Soriano R. – Landi N., Sulla necessità del requisito della regolarità contributiva ai fini della partecipazione alla gara d’appalto e sull’accertamento davanti al giudice ordinario in caso di contestazione delle risultanze del documento unico di regolarità contributiva (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 20 agosto 2008, n. 4000), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 384-391.

· Crisci M., Partecipazione alle gare d’appalto e possibilità di autocertificazione della comunicazione antimafia (n.d.r. commento a Tar Puglia, Lecce, sez. II, 13 febbraio 2008, n. 516), in Rivista amministrativa, 2008, fasc. 317-324.

· Stroppiana P., Capacità economica-finanziaria e regolarità contributiva: analisi di una giurisprudenza incerta (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 27 giugno 2008, n. 3295 e Consiglio di giustizia amministrativa regione sicilia, sez. giurisd., 18 giugno 2008, n. 544), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1435-1444.

· Realfonzo U., Il controllo sul possesso dei requisiti: l’art. 48 del Codice dei contratti nell’esperienza giurisprudenziale, in Giustamm.it, pubblicato il 15/12/2008. SOMMARIO: 1. Premessa; 2. La verifica delle capacità dei candidati secondo il sistema del controllo a campione nell’esperienza concreta; 2.1 La verifica a campione (48,I); 2.1.1. Le finalità; 2.1.2. L’ambito della verifica; 2.1.3. Poteri della Stazione appaltante e doveri dei concorrenti; 2.2. Il termine e la sua perentorietà; 2.3.1. La natura giuridica della verifica; 2.3.2. Le conseguenze della mancata dimostrazione; 2.4. Le sanzioni dell’Autorità; 3. La verifica dell’aggiudicatario e del secondo (art. 48, 2); 3.1. Esclusione ed anomalia; 3.2. Le sanzioni; 4. I correttivi introdotti dal terzo Decreto in ordine alle procedure che prevedono la riduzione dei candidati; 4.1. Le critiche della Commissione Europea a tale sistema di controllo; 4.2 La novella del comma 1-bis.

· Cuccurullo R., Sui requisiti di partecipazione alle gare pubbliche. Brevi osservazioni sul parametro della gravità delle violazioni come sanzione estromissiva, in Giustamm.it, pubblicato il 13/11/2008.

· Moretti F. – Capacci S., L’affidamento mediante gara non può discriminare l’offerente sulla base della forma giuridica assunta (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 8 settembre 2008, n. 4242), in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11, pagg. 81-83.

· Ferraro G., Informativa atipica e responsabilità solidale della stazione appaltante, in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc. 3-4, pagg. 127-136. SOMMARIO: 1. L’informativa antimafia: natura giuridica e finalità. – 2. Le tipologie di informativa antimafia. – 3. Gli elementi da cui dedurre i tentativi di infiltrazione mafiosa e le modalità di accertamento. – 4. Le valutazioni discrezionali del prefetto e la motivazione dell’informativa; il sindacato del giudice amministrativo. – 5. Il valore vincolante nei confronti della stazione appaltante; la motivazione del provvedimento di diniego o di revoca dell’autorizzazione. – 6. L’avviso di avvio del procedimento. – 7. L’informativa antimafia atipica e la responsabilità solidale della stazione appaltante.

· De Santis S., Le «qualificazioni minime» delle imprese appartenenti al consorzio stabile, in Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 10, pagg. 576-580. SOMMARIO: 1. La disciplina originaria delle qualificazioni. – 2. La disciplina prevista dal Codice dei contratti. – 3. La diversa disciplina dei consorzi del settore servizi. – 4. Dubbi interpretativi. - 5. Applicazione estensiva della normativa sulle RTI. – 6. Osservazioni conclusive.

· Mattiuzzi M., Ammissibilità e limiti dell’eterointegrazione del bando di gara (n.d.r. commento a TAR Sicilia, Palermo, sez. III, 24 aprile 2008, n. 533), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 201-215.

· Villamena S., Divieto di contemporanea partecipazione alla gara del consorzio stabile: dubbi di proporzionalità (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sentenza 12 giugno 2008, n. 2910), in Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 8-9, pagg. 495-498.

· Sartorio G., Il sindacato del g.a. sulla informativa antimafia atipica nei pubblici appalti (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 6 maggio 2008, n. 2014), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 8, pagg. 981-983.

· Varlaro Sinisi A., Cauzione provvisoria e definitiva: lacune ed incertezze in attesa del regolamento (n.d.r. commento a TAR Calabria, Catanzaro, 15 aprile 2008, n. 416), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 7, pagg. 869-877. SOMMARIO: 1. Il D.M. 12 marzo 2004, n. 123: abrogato o ancora in vigore? – 2. Il parere n. 18/2008 dell’Autorità. – 3. Natura giuridica del D.M. 123/2004. – 4. Lo schema del regolamento di attuazione del codice: la cauzione provvisoria. – 5. La cauzione definitiva.

· Bonafede A., Direttore tecnico ex d.P.R. n. 34/2000 e responsabile tecnico ex l. n. 46/1990: figure diverse anche ai fini della partecipazione alle gare d’appalto (n.d.r. commento a TAR Sicilia, Palermo, sez. I, 21 gennaio 2008, n. 81), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 259-266.

· Vianello S., Legittimità della richiesta in sede di gara dell’impegno a costituire la polizza all risk ex art. 103 d.P.R. n. 554/1999 (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 25 gennaio 2008, n. 212), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 256-259.

· Botteon F., Gare riservate ai soli imprenditori e precluse ai professionisti: ha ancora senso la limitazione? (proposta per il “terzo correttivo”) (n.d.r. commento a TAR Lazio, sez. I, 21 gennaio 2008, n. 384), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 232-239.

· Muttoni S., Informazioni prefettizie antimafia e appalti. Testi, contesti e Costituzione, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 161-192. SOMMARIO: 1. Le trasformazioni del fenomeno mafioso e la necessità di nuove strategie di contrasto. - 2. La disciplina essenziale della c.d. documentazione antimafia. – 2.1. Soggetti (“attivi” e “passivi”), ambito applicativo e validità. – 2.2. Tipi di “documentazione antimafia”. – 3. Le informazioni prefettizie antimafia. – 3.1. Gli effetti. – 3.2. I presupposti dell’informativa antimafia e la natura delle sue conseguenze. – 3.3. Il profilo soggettivo dell’efficacia delle cautele antimafia. – 3.4. Estensione temporale degli effetti interdittivo-impeditivi. – 3.5. Difesa e contraddittorio. – 4. Il nuovo “codice dei contratti pubblici” e qualche osservazione conclusiva.

· Fischione G., La qualificazione del consorzio stabile per gli affidamenti di forniture e servizi nelle more dell’emanazione del regolamento, in Giustamm.it, pubblicato il 12/06/2008.

· Mangialardi G., Appalto di servizi: è ammissibile la partecipazione di una associazione di professionisti? (n.d.r. commento a Tar Lazio, Roma, sez. I, 21 gennaio 2008, n. 384), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 6, pagg. 775-780. SOMMARIO: 1. La nozione di impresa e l’attività professionale: tra tradizione ed innovazione. – 2. I prestatori di servizi sono solo le imprese?

· Patrito P., La Corte di giustizia apre ai soggetti diversi dalle società di capitali (n.d.r. commento a Corte Ce, sez. IV, 18 dicembre 2007, in causa C-357/06), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 6, pagg. 721-727. SOMMARIO: 1. L’ordinanza di rinvio. – 2. La decisione della Corte di giustizia: l’estensione soggettiva della portata della sentenza. – 3. Sull’applicazione della decisione agli appalti sotto soglia. – 4. È compatibile con il diritto comunitario l’art. 34 del codice de Lise?

· Primicerio L., Il requisito generale di regolarità fiscale nel codice dei contratti pubblici, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 6, pagg. 703-710. SOMMARIO: 1. Il dibattito ante riforma. – 2. La violazione degli obblighi tributari strumentali all’applicazione dei tributi. – 3. Gli effetti del beneficio di una misura di condono fiscale. – 4. Il caso dell’accertamento divenuto definitivo dopo la stipula del contratto. – 5. Conclusioni.

· Caputo O.M., Rigore applicativo dell’art. 38 codice contratti e affidamento in concessione della rete viaria (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 15 gennaio 2008, n. 36), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 5, pagg. 630-638.

· De Santis S., Il divieto di contemporanea partecipazione alla gara del consorzio stabile e delle imprese consorziate, in Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 4, pagg. 226-230. SOMMARIO: 1. La ratio ed il reale contenuto del divieto di contemporanea partecipazione alla gara. – 2. Il coordinamento con la disciplina regolamentare. – 3. La ratio legis. – 4. La immutata disciplina prevista dal Codice De Lise. – 5. Il secondo decreto correttivo.

· Pellegrino P.L., Le procedure concorsuali nel codice dei contratti pubblici ex. d.lg. 12 aprile 2006, N. 163, in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 4, pp. 1203-1212. SOMMARIO: 1. Art. 38 comma 1, lett. a), d.lg. 12 aprile 2006, n. 163. Requisiti di ordine generale. – 1.1. Profili generali. – 1.2. Le singole cause di esclusione: comma 1, lett. a). – 2. Art. 140 d.lg. n. 163 del 2006. Procedure di affidamento in caso di fallimento dell’esecutore o risoluzione del contratto per grave inadempimento dell’esecutore. – 2.1.Profili generali. – 2.2. L’interpello progressivo o c.d. gara a scorrimento.

· Danella M., L’attestato di sopralluogo come documento essenziale per la partecipazione alle gare. Una fattispecie relativa ai raggruppamenti temporanei (nota a T.A.R. Lazio, Roma, sez. III quater, 8 novembre 2007, n. 11075), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 1, pagg. 64-71.

· De Santis S., Le tipologie consortili ammesse a partecipare all’affidamento di contratti pubblici, in Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 3, pagg. 149-153.

· De Carolis D., Vicende soggettive delle imprese e disciplina nei contratti pubblici (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 4 ottobre 2007, n. 5197), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 361-369.

· Greco M., Il Durc dopo il secondo decreto correttivo e il d.m. 24.10.2007, in Appalti & Contratti, 2008, fasc. 1-2, pagg. 44-55.

· De Pauli L., Requisito della regolarità contributiva e sindacato successivo da parte delle stazioni appaltanti (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 1° agosto 2007, n. 4273), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 202-210.

 

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