tratti da Riviste
Giuridiche Italiane
Bibliografia-Amministrativa
a cura di Francesco Massimo Pozzi
· INDICE delle MATERIE · - · INDICE degli AUTORI · - · INDICE delle RIVISTE
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APPALTI E FORNITURE
· requisiti di partecipazione ·
Riviste
2011
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· Tallini
V., La tutela della concorrenza
tra imprese controllate o collegate e partecipanti alla medesima gara di
appalto dopo la sentenza Assitur, in Giustamm.it,
pubblicato il 13/01/2011. SOMMARIO: 1. introduzione. – 2. la normativa di riferimento: l'art. 29,
primo comma, della direttiva del consiglio 18 giugno 1992, 92/50/cee e l'art. 34, ultimo comma, d.lgs. 12 aprile 2006, n.
163. – 3. l'orientamento della giurisprudenza amministrativa: a) prima
dell'entrata in vigore del codice degli appalti: l'ipotesi del collegamento
sostanziale; b)…e dopo la sua entrata in vigore: il collegamento sostanziale e
il collegamento presunto. – 4. la questione pregiudiziale sollevata dal t.a.r. lombardia, 14 novembre
2007 e la sentenza della corte di giustizia europea, sez. iv, 19 maggio 2009,
c-538/07, assitur: il divieto di esclusione
automatica. – 5. l’art. 3, d.l. 25 settembre 2009, n.
135: l’attivazione di un sub-procedimento istruttorio. i nodi irrisolti.
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2010_-
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· Cristante O.,
Sull’estensione delle verifiche afferenti alla moralità degli operatori
economici concorrenti alle pubbliche gare e sui contenuti delle dichiarazioni
sostitutive a tal fine richieste dalle stazioni appaltanti (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 6 aprile
2010, n. 1909), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2010, fasc. 3, pagg. 360-376.
· Trento
F., Sanabilità o meno di omessa sottoscrizione di un documento
allegato alla domanda di partecipazione a gara d’appalto (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 31 marzo
2010, n. 1832), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2010, fasc. 3, pagg. 376-382.
· Rizzi E., La
necessità di allegare le dichiarazioni attestanti il possesso dei requisiti di
ordine generale anche da parte di figure assimilabili ai direttori tecnici (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 26 maggio
2010, n. 3364), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2010, fasc. 3, pagg. 382-389.
· Vianello
S., A proposito di annotazioni sul casellario informatico
dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, relative a supposte
false dichiarazioni (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez.
III, 13 aprile 2010, n. 6640), in I contratti dello Stato e degli
Enti pubblici, 2010, fasc. 3, pagg. 389-393.
· Tonon S., Società semplici e divieto di
partecipazione alle gare d’appalto (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 8 giugno 2010, n. 3638), in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2010, fasc. 3, pagg.
336-345.
· Ponzio
S., Il procedimento per l’accertamento del “collegamento sostanziale”
tra imprese negli appalti pubblici (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 26 febbraio 2010, n. 1120), in Il
foro amministrativo C.d.S., 2010, fasc. 9, pagg.
1966-1978.
· Ferraro
G., La validità temporale delle informative antimafia (n.d.r. commento a Tar Lazio, Roma, 26 luglio 2010,
n. 28473), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 11, pagg.
1357-1362.
· Caranta R., Le
società semplici escluse dalle gare d’appalto? (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 8
giugno 2010, n. 3638), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 11, pagg. 1341-1348.
· Ieva L., Le “falsità” amministrative
irrilevanti nelle procedure di gara (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 8 luglio 2010, n. 4436), in Urbanistica
e appalti,
2010, fasc. 11, pagg. 1325-1329.
· Codebò R., Il requisito del DURC in sede
di partecipazione alle gare (n.d.r.
commento a TAR Emilia Romagna, Bologna, sez. I, 7 giugno 2010, n. 5425),
in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 10, pagg.
1184-1192.
· Fraudatario B.D., La
legittimazione degli enti pubblici alla partecipazione alle gare d’appalto: in
particolare il caso della Croce Rossa Italiana e la gestione dei C.I.E. (nota a
T.A.R. Piemonte, I Sezione, 26 marzo 2010, n. 212, ord.),
in Giustamm.it, pubblicato il 15/11/2010. SOMMARIO: 1) Introduzione; 2) La disciplina dettata
dal Codice dei contratti pubblici; 3) Prime aperture giurisprudenziali in
materia. 4) Il superamento del formalismo giuridico alla luce delle pronunce
della Corte di Giustizia CE. 5) Definitiva affermazione della possibilità di
affidamento agli enti pubblici dei contratti d’appalto. 6) Il rischio
dell’affidamento diretto e la necessità di opportune cautele. 7) Il caso di
specie: gestione dei C.I.E., espletamento delle gare d’appalto e ruolo della
Croce Rossa.
· Brunetti F., Comprova
in gara della garanzia costituita mediante polizza assicurativa informatica
(nota a tar catania 29.04.2010, n. 1287), in Giustamm.it,
pubblicato il 29/10/2010. SOMMARIO:
Sommario: 1. Verifica della validità della garanzia costituita in forma di
fideiussione e regolarizzazione; 2. La regolarizzazione tra semplificazione
amministrativa, principio di leale collaborazione, diligenza esigibile e
presunzione di legittimità ed esaustività del bando di gara; 3. Modalità
formali di comprova in gara di valida costituzione di garanzia fideiussoria
secondo le disposizioni di legge ed in difetto di previsioni specifiche
contenute nel bando di gara; 4. Le modalità formali di comprova in gara della
garanzia fideiussoria tra principio di autonomia privata della P.A. e disposizioni
civilistiche e pubblicistiche in tema di fideiussione; 5. Le modalità formali
di comprova in gara della garanzia fideiussoria costituita con polizza
informatica alla luce delle disposizioni in materia di documento informatico –
Conclusioni.
· Pesce G., Requisiti
di partecipazione, accesso alle gare pubbliche e riflessi sulla tutela della
concorrenza tra le imprese (artt. 34-52) (Estratto dal "Commentario al
Codice dei Contratti Pubblici" a cura di Marcello Clarich.
G. Giappichelli Editore, Torino), in Giustamm.it,
pubblicato il 14/10/2010. SOMMARIO:
1. Premessa. 2. I requisiti di partecipazione alle gare pubbliche. 2.1. Quadro
introduttivo. Criteri di selezione dei contraenti. 2.2. Criteri di selezione
espressi in forma numerica, e criteri non automatici: relativo impatto
sull’accesso alle gare. Formule numeriche e non numeriche: vantaggi e
svantaggi. 3. Criteri “personali” di selezione. 3.1. Requisiti di affidabilità
morale dei concorrenti. 3.2. Segue: la sentenza penale. 3.3. Segue: l’abbandono
della carica societaria. 4. Segue: il divieto di partecipazione alle gare per
le società controllate e collegate. 4.1. La codificazione del principio e suoi
precedenti. 4.2. Il divieto si estende in senso “verticale”? 4.3. Imputabilità
dell’offerta ad un unico centro decisionale “univoci elementi”. 5. I requisiti
oggettivi. Capacità, finanziaria, tecnica e professionale degli operatori. 5.1.
Valore dell’appalto e proporzione dei requisiti. 5.2. La regolazione può
limitare la discrezionalità? 5.3. Prova della capacità tecnica e professionale
dei prestatori di servizi. 6. Segue: I requisiti di partecipazione alle gare di
appalto di lavori pubblici. 6.1. Il sistema di qualificazione dei lavori
pubblici. 6.2. Certificazione, normalizzazione, accreditamento, qualificazione:
profili antitrust. 6.3. L’oggetto della qualificazione SOA. 6.4. Il sistema di
qualificazione e le imprese stabilite in Stati diversi dall’Italia. 7. Il
possesso indiretto dei requisiti oggettivi (“avvalimento”), e l’impatto sulla
concorrenza tra gli operatori. 7.1. Origini del fenomeno. 7.2. Lo sviluppo: dai
lavori ai servizi ed al sub-appalto. 7.3. Le direttive del 2004: avvalimento
nei sistemi di qualificazione e nella specifica gara. 7.4. La direttiva
2004/17. 7.5. L’avvalimento nel Codice. Profili problematici. 7.6.
L’avvalimento può limitare la concorrenza tra imprese? 8. Vicende soggettive
dell’offerente. 9. Tipologia dei soggetti ammessi alle gare. 10. Raggruppamenti
temporanei di imprese e figure affini. 10.1. Le novità principali. 10.2. Costituzione
del RTI. 10.3. Il RTI e la tutela della concorrenza: luci ed ombre. 11. Gli
appalti riservati: un esempio di politiche secondarie nel settore degli
appalti.
· Mazzei L. – Abrate S., Il
requisito della regolarità fiscale: ambito di applicazione e aspetti
problematici, in Appalti e contratti, 2010, fasc. 8-9, pagg.
8-17.
· Chiosso M., La
partecipazione degli operatori extracomunitari alle procedure di affidamento
per forniture e servizi nei settori ordinari, in Urbanistica
e appalti,
2010, fasc. 8, pagg. 891-900.
· Albonetti
D., Riflessioni sui requisiti di capacità quali elementi di
valutazione nell’offerta economicamente più vantaggiosa: l’eterna querelle,
in Appalti e contratti, 2010, fasc. 7, pagg.
64-72.
· Abrate
S., Le dichiarazioni ex art. 38 per il direttore tecnico negli
appalti di servizi e forniture, in Appalti e
contratti,
2010, fasc. 7, pagg. 56-63.
· Balocco
G., L’estensione al settore dei servizi del principio di
corrispondenza delle quote (n.d.r. commento a
TAR Piemonte, Torino, sez. I, 29 gennaio 2010, n. 467), in Urbanistica
e appalti,
2010, fasc. 7, pagg. 847-859.
· Vacca A.,
L’esclusione per violazione del divieto di collegamento fra imprese
partecipanti ad una procedura ad evidenza pubblica: normogenesi
e capacità conformativa del diritto comunitario (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 5 febbraio
2010, n. 530), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2010, fasc. 2, pagg. 189-197.
· Santarelli
C., Requisiti di partecipazione della legge di gara più restrittivi di
quelli previsti ex lege (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 2 febbraio
2010, n. 426), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2010, fasc. 2, pagg. 178-189.
· Ferrone M., A
richiedere il DURC è ora la pubblica amministrazione: dalla aggiudicazione dei
lavori alla liquidazione del saldo finale, in Lexitalia.it,
luglio-agosto 2010.
· Matteucci
F., Le dichiarazioni di “moralità” nel Codice: vecchi dubbi e nuovi
interventi dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici (n.d.r. commento a TAR Puglia, Lecce, sez. III, 18 febbraio
2010, n. 575), in Il foro amministrativo T.A.R., 2010, fasc. 2, pagg. 643-656.
· De Rugeriis E., La giurisprudenza
amministrativa e l’Autorità di vigilanza sui lavori pubblici tornano ad
esprimersi sul Durc, in Appalti e
contratti,
2010, fasc. 5, pagg. 8-16.
· Della
Porta P. – Del Giudice R., Esclusione per reati inerenti la moralità
professionale [art. 38, comma 1, lett. c) del Codice]
e annotazione nel casellario dell’Autorità. Spunti problematici e breve sintesi
casistica, in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2010, fasc. 1, pagg. 5-20.
· Briccarello M.,
Collegamento sostanziale: il superamento del divieto assoluto di partecipazione
alla gara (n.d.r. commento a Consiglio di Stato,
sez. VI, 25 gennaio 2010, n. 247), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 6, pagg. 731-741.
· De Pauli
L., La partecipazione delle Università alle procedure ad evidenza
pubblica (n.d.r. commento a Corte di Giustizia CE,
sez. IV, 23 dicembre 2009, causa C-305/08), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 5, pagg. 551-561.
· Manfredi
G., Moralità professionale nelle procedure di affidamento e certezza
del diritto, in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 5, pagg.
508-514.
· Leozappa P., I
nuovi vincoli alle offerte imputabili ad un “unico centro decisionale”, in Giustamm.it,
pubblicato il 21/05/2010. SOMMARIO:
1. Premessa – 2. L’art. 3 del d.l. 25 settembre 2009
n. 135 di esecuzione della sentenza della Corte di Giustizia CE 19 maggio 2009
– 3. L’abrogazione del comma 2 dell’art. 34 e la nuova lettera m-quater) del
comma 1 dell’art. 38 del Codice dei contratti pubblici – 4. La imputabilità
delle offerte ad un “unico centro decisionale” quale causa di esclusione dalle
gare ad evidenza pubblica – 5. L’attestazione del possesso del nuovo requisito
di ordine generale – 6. Le criticità della nuova disciplina.
· Botteon F., Varianti
migliorative in sede di presentazione delle offerte: si possono proporre in caso
di divieto del bando ove il progetto a base d’asta sia in contrasto con norme
di legge? (n.d.r. commento a TAR Abruzzo, Pescara,
sez. I, 1° dicembre 2009, n. 1096), in Appalti e contratti, 2010, fasc. 1-2,
pagg. 81-83.
· Vivarelli
M.G., Il pagamento del contributo all’Autorità per la vigilanza sui
lavori pubblici quale condizione di ammissibilità alla gara e di legittimità
del bando, in Appalti e contratti, 2010, fasc. 1-2, pagg.
64-67.
· Mancini
M., Le referenze bancarie negli appalti di servizi e forniture, in
Appalti e contratti, 2010, fasc. 1-2, pagg. 60-63.
· Mento S., La
partecipazione delle fondazioni alle procedure per l’affidamento di contratti
pubblici (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez.
VI, sentenza 16 giugno 2009, n. 3897), in Giornale di diritto
amministrativo, 2010, fasc. 2, pagg. 151-159.
· Annibali A.,
Requisiti di idoneità e criteri di aggiudicazione dell’offerta (n.d.r. commento a Cons. di Stato,
sez. V, 2 ottobre 2009, n. 6002), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 2, pagg. 201-207.
· Rosito C., Dal
certificato di iscrizione all’Albo Nazionale dei Costruttori alla attestazione
SOA: il sistema di qualificazione all’esecuzione di lavori pubblici continua a
non funzionare. Responsabilità e possibili rimedi, in Giustamm.it,
pubblicato il 22/03/2010.
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2009_-
· Fertitta L., Il riconoscimento della legalità a ricorrere delle associazioni in
difesa dei propri iscritti. Patti di legalità e loro limiti (n.d.r. commento a Tar Sicilia, Palermo, sez. III, 28
dicembre 2007, n. 3494), in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 931-946.
· Vivarelli M.G., Le
sanzioni accessorie extraprocedimentali previste
nell’art. 48, d.lgs. n. 163 del 2006 (n.d.r.
commento a Tar Lazio, Roma, sez. II, 6 marzo 2009, n. 2341), in Rivista
trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 4, pagg.
917-929.
· Cristante O., Sull’illegittimità del provvedimento di esclusione da una
selezione concorsuale motivato con riferimento all’esistenza di condanne per
reati depenalizzati (n.d.r. commento a Tar
Veneto, sez. I, 18 settembre 2009, n. 2415), in I contratti dello
Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg.
582-587.
· Maretto K., Note in tema di
dimostrazione dei requisiti soggettivi ex art. 38 del d.lgs. n. 163/2006, con
riferimento agli amministratori e direttori tecnici dell’impresa che ha ceduto
il ramo d’azienda (n.d.r. commento a Consiglio di
Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, 17 agosto 2009, n. 681), in
I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg.
570-575.
· Sironi C., Sul divieto di
commistione tra requisiti soggettivi di partecipazione alla gara e criteri di
valutazione delle offerte (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 28 agosto 2009, n. 5105), in
I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 4, pagg.
554-560.
· Matteucci F., L’art. 38 lett. c) del Codice dei contratti pubblici: dichiarazione
incompleta ed esclusione dalla gara. Orientamenti a confronto (n.d.r. commento a Tar Sardegna, sez. I, 9 ottobre 2009, n.
1525), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 10, pagg.
2983-2998.
· Oliveri L., Appalti
aperti alla partecipazione dei soggetti che non perseguono scopo di lucro
(commento a CORTE DI GIUSTIZIA CE, SEZ. IV - sentenza 23 dicembre 2009 (proc. C 305/08), in Lexitalia.it, dicembre 2009.
· Vivarelli
M.G., Sull’obbligo di dichiarazione delle condanne penali in sede di
pubblica gara, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 12, pagg.
59-67. SOMMARIO: 1. Condanne penali
aventi ad oggetto reati estinti, depenalizzati o per i quali è intercorsa
riabilitazione e obbligo di dichiarazione in sede di pubblica gara. – 2. Reati
incidenti sulla moralità professionale e obbligo di dichiarazione in sede di
pubblica gara.
· Vivarelli
M.G., Le informative prefettizie antimafia, in Appalti e
contratti,
2009, fasc. 12, pagg. 41-52. SOMMARIO: 1. Le tipologie di informative prefettizie antimafia. – 2.
L’informativa tipica: la discrezionalità dell’autorità prefettizia e il
sindacato giurisdizionale. – 3. L’informativa c.d. “atipica”.
· Carbone
P., Ancora sulla partecipazione del consorzio stabile e del
consorziato alla medesima gara. Considerazioni dopo il terzo decreto
correttivo, d.lgs. 11 settembre 2008, n. 152, al d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163,
in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 3, pagg.
465-497. SOMMARIO: 1. Il “nuovo” comma 5
dell’art. 36, d.lgs. n. 163 del 2006: l’atteggiamento ondivago del legislatore
in ordine alla partecipazione alla medesima gara del consorzio e del
consorziato. – 2. L’interpretazione dottrinale delle norme che disponevano il
divieto, per il consorzio stabile e per i consorziati, di partecipare alla
medesima gara. – 3. I possibili problemi derivanti dalla partecipazione alla
medesima gara del consorzio stabile e del consorziato: la necessità di tutelare
la segretezza dell’offerta del consorzio stabile. - 4. (Segue) La
possibilità che il consorzio stabile e l’impresa in esso consorziata, per conto
della quale il consorzio non partecipi alla gara, si riuniscano temporaneamente
tra loro, ovvero costituiscano un consorzio ordinario, per partecipare in
maniera coordinata e congiunta alla medesima gara. – 5. Conclusioni.
· Nesi M., Sulla questione della
partecipazione alla medesima gara del consorzio stabile e della consorziata,
alla luce della legge 69/2009, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 11, pagg. 71-73. SOMMARIO:
1. Le disposizioni normative applicabili al consorzio stabile di imprese
all’epoca della “Merloni” e prima delle modifiche apportate al codice degli
appalti dal secondo e dal terzo correttivo. – 2. La disciplina con l’entrata in
vigore del codice degli appalti. – 3. Le prescrizioni di cui agli artt. 36, comma
5, e 37, comma 7, del d.lgs. 163/2006, il quadro delle teorie ermeneutiche sino
al secondo correttivo. – 4. La prescrizione di cui all’art. 36, comma 5, del
d.lgs. 163/2006 dopo il terzo correttivo. – 5. Le prescrizioni di cui all’art.
36, comma 5, del d.lgs. 163/2006, dopo la legge 69 del 18 giugno 2009. – 6.
L’evoluzione legislativa dalla Merloni ad oggi. – 7. Conclusioni.
· Usai,
S., La partecipazione delle fondazioni alle gare d’appalto (n.d.r. commento a Cons. di Stato,
sez. VI, 16 giugno 2009, n. 3897), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 11, pagg. 1321-1327. SOMMARIO:
1. I soggetti legittimati a partecipare alle gare. – 2. La sentenza di primo
grado. – 3. La pronuncia del Consiglio di Stato. – 4. Il carattere non tassativo
dell’art. 34 del Codice degli appalti. – 5. L’aspetto non lucrativo
dell’attività svolta. – 6. L’intervento della Commissione Europea.
· Mancini
M., Il modello consortile dei consorzi con attività esterna di cui
all’art. 2602 c.c. In particolare il rapporto di mandato senza rappresentanza e
le modalità di partecipazione alle procedure di gara, in Appalti e
contratti,
2009, fasc. 10, pagg. 60-62. SOMMARIO: 1. Analisi generale dei rapporti tra consorzio e
consorziati. – 2. Il rapporto del mandato con rappresentanza: cenni. – 3. Il
rapporto di mandato senza rappresentanza. – 3.1. Caratteristiche ed effetti. –
3.2. Le modalità di partecipazione alle procedure di gara dei consorzi con
attività esterna organizzati secondo lo schema del mandato senza rappresentanza.
– 4. Il consorzio ordinario di concorrenti quale componente di un
raggruppamento temporaneo: perplessità.
· Bertini
F., DURC e gare di appalto, tra dubbi e certezze (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 11 maggio 2009,
n. 2874 e Consiglio di Stato, sez. IV, 12 marzo 2009, n. 1458), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 10, pagg. 1214-1223.
· Didonna M., Legittimità
della clausola di “non contestazione” (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 4 giugno 2009, n. 3440), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 10, pagg. 1195-1200.
· Caputo F.A., L’impugnazione delle clausole del bando afferenti ai criteri di
valutazione delle offerte e i principi di cui all’Adunanza Plenaria n. 1/03, in Giustamm.it, pubblicato il 31/08/2009. SOMMARIO: 1. La normativa comunitaria e quella interna in tema di
ponderazione dei parametri di valutazione nelle gare pubbliche; 2. La recente
modifica dell’art. 83, comma 4, D.Lgs. 163/06 in
seguito a procedimento di infrazione della Commissione europea; 3.
Impugnabilità immediata o meno del bando contra legem,
di fatto violativo del “clare
loqui”, circa la mancata indicazione di criteri e
sub-criteri.
· Abrate
S., Il requisito della moralità professionale delle imprese negli appalti
pubblici. Prassi operativa e giurisprudenza, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 8-9,
pagg. 8-24.
· Nicodemo
G.F., Il contenuto minimo dell’informativa antimafia tipica (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 8 giugno
2009, n. 3491), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 9, pagg.
1088-1095.
· Leggiadro
F., L’impresa controllante e l’impresa controllata possono
partecipare alla stessa gara (n.d.r. commento a
Corte di Giustizia CE, sez. IV, 19 maggio 2009, causa C-538/07), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 9, pagg. 1063-1072. SOMMARIO: 1. La vicenda giurisdizionale. - 2. I principi ispiratori
del divieto di cui al comma 2 dell’art. 34. - 3. Il vasto dibattito
giurisprudenziale sul cd. collegamento sostanziale. – 4. La pronuncia del
giudice comunitario. Principio di tassatività delle cause di esclusione e
principio di proporzionalità. – 5. L’impatto operativo della pronuncia.
Conclusioni.
· De Santis S., Piccoli appalti: gare riaperte a tutti
i consorziati, in Cooperative e consorzi, 2009, fasc. 8-9, pagg.
13-17.
· Monzani S., L’estensione
del divieto di partecipazione ad una medesima gara di imprese controllate o
collegate in nome della tutela effettiva della concorrenza (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 12 marzo
2009, n. 1459), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 3, pagg. 661-678. SOMMARIO:
1. L’esclusione automatica per effetto della sussistenza di un’ipotesi codicistica di controllo. – 2. L’esclusione per
collegamento (presunto o sostanziale) a seguito della valutazione delle
circostanze di fatto del caso concreto. – 3. Controllo e collegamento tra
imprese partecipanti alla medesima gara nel Codice dei contratti pubblici.
· De Nardi
F., Requisiti generali e condanne per reati con beneficio della
non menzione, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 7, pagg.
54-57. SOMMARIO: 1. Moralità
professionale ed esclusione dalle gare. – 2. L’individuazione dei reati che
incidono sull’affidabilità morale e professionale. – 3. Esclusione e
procedimenti penali. – 4. Ultimi orientamenti giurisprudenziali in materia di
reati con beneficio della non menzione.
· Mancini
M., La presa visione dei luoghi nelle gare d’appalto, in Appalti
e contratti,
2009, fasc. 7, pagg. 33-36. SOMMARIO: 1. La normativa di riferimento. – 2. Le finalità dell’istituto.
– 3. Le modalità ed i termini di effettuazione. – 4. La documentazione da
produrre in sede di gara: dichiarazione o verbale di sopralluogo? – 5. I
soggetti coinvolti. – 6. La fattispecie peculiare delle false dichiarazioni in
materia di sopralluogo.
· Neri G., Requisiti
di ordine generale per la partecipazione agli appalti pubblici: spunti
ricostruttivi, in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 309-325. SOMMARIO:
1. Premessa. La capacità giuridica speciale dell’appaltatore nei contratti
pubblici di lavori, servizi e forniture. – 2. L’evoluzione normativa in materia
di requisiti soggettivi dell’appaltatore fra discrezionalità
dell’amministrazione committente e tassatività e vincolatezza
delle cause di esclusione – 3. La verifica del possesso dei requisiti generali
dell’appaltatore di opere pubbliche nella normativa vigente. – 4. I requisiti
di ordine generale: un tentativo di classificazione. – 4.1. I requisiti
soggettivi dell’imprenditore. – 4.2. I requisiti dell’impresa. – 4.2.1. I
requisiti “statici”. – 4.2.2. I requisiti “dinamici”. – 5. Profili di
discrezionalità della stazione appaltante nella valutazione dei requisiti ai
fini dell’ammissione alla gara.
· Giampolino L., Il
Codice degli appalti e il sistema di qualificazione, in Rivista
trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 301-307. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Il sistema di qualificazione e le Soa. – 3. Inquadramento normativo. – 4. Il
sistema di qualificazione alla luce delle nuove disposizioni normative. – 5. Conclusioni.
· Patrito P., L’art.
38 del Codice dei contratti pubblici nuovamente al vaglio della giurisprudenza (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. II, 20 aprile 2009,
n. 3984), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg.
858-867. SOMMARIO: 1. Le ragioni del revirement. – 2. Moralità professionale, clausole
generali e “concretizzazione” giurisprudenziale. – 3. Quali sono i reati che
devono essere dichiarati?
· Filippetti
I., Par condicio e favor partecipationis nell’interpretazione degli atti di gara (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 27 marzo
2009, n. 1822), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 7, pagg.
821-828. SOMMARIO: 1. Le dichiarazioni
dei soci accomandatari. – 2. La tutela della par condicio dei
concorrenti. – 3. Clausole ambigue e favor partecipationis. – 4. La tassatività delle cause di
esclusione e l’interpretazione teleologica. – 5. Par condicio ed errore
materiale. – 6. Il potere di chiedere la regolarizzazione. – 7. Integrazione
documentale e richiesta di chiarimenti.
· Gentile
M., Specifiche tecniche: l’Autorità torna sulla questione
dell’equivalenza (n.d.r. commento a Autorità per
la vigilanza sui contratti pubblici, parere 24 marzo 2009, n. 36), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 7, pagg. 792-798. SOMMARIO: 1. Il divieto di menzionare marchi e brevetti. – 2. La
novità del Codice. – 3. Le possibili interpretazioni. – 4. La clausola di
equivalenza. – 5. Il caso esaminato dall’Autorità. – 6. Le indicazioni della
giurisprudenza. – 7. Un’interessante pronuncia del Consiglio di Stato.
· Vivarelli
M.G., Collegamento fra imprese e unicità del centro decisionale,
in Appalti e contratti, 2009, fasc. 6, pagg. 29-37. SOMMARIO: 1. Nozione e finalità del fenomeno in un’ottica
civilistica. – 2. Le posizioni della giurisprudenza sul collegamento nel
settore degli appalti pubblici, prima delle novità introdotte con il d.lgs.
163/2006. – 3. La nuova disciplina introdotta dal d.lgs. 163/2006: la rilevanza
del controllo formale, sostanziale e presunto. – 4. Il bene giuridicamente
protetto e le “relazioni pericolose”. – 5. Le clausole del bando e i patti di
integrità.
· Vivarelli
M.G., Il certificato di regolarità contributiva: disciplina, funzione
e soluzioni interpretative, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 6, pagg. 8-12. SOMMARIO:
1. Il certificato di regolarità contributiva: disciplina normativa tra passato
e presente. – 2. Rapporto tra le cause di esclusione e il DURC. – 3. La
regolarizzazione e le evenienze in corso di rapporto.
· Lanzaro S.,
Note in tema di esclusione dalle gare di appalto per concorrenti legati da
situazioni di controllo ex art. 2359 cod. civ. alla luce di una recente
decisione del Consiglio di Stato, in Giustamm.it, pubblicato
l’8/07/2009.
· Botteon F., Il
requisito della sede operativa in un certo luogo: orientamenti della
giurisprudenza (n.d.r. commento a Tar Emilia-Romagna,
Bologna, sez. I, 30 gennaio 2009, n. 93), in I contratti dello Stato e degli
Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 221-231.
· Tonon S., In tema di requisiti “ulteriori”
come condizione di accesso alle gare d’appalto (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 2 febbraio
2009, n. 525), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 212-221.
· Cristante O., Sulle
persone fisiche in relazione alle quali operano gli obblighi dichiarativi sulla
sussistenza dei requisiti generali di ammissione alle pubbliche gare (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 26 gennaio
2009, n. 375), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 2, pagg. 206-211.
· Pappalardo
A., L’esonero automatico senza una verifica del caso è in
contrasto con le norme Ce sulla concorrenza. Possibile partecipare alla stessa
gara d’appalto anche per le imprese legate da rapporti di controllo (n.d.r. commento a Corte di giustizia delle Comunità
europee, sez. IV, sentenza 19 maggio 2009, causa C-538/07), in Guida al
diritto,
2009, fasc. 23, pagg. 97-106.
· Fuoco
B.E.G., Gli errori nelle dichiarazioni di gara e il c.d. “falso
innocuo”, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 5, pagg.
60-77.
· Oliveri
L., Le associazioni di volontariato possono senz’altro partecipare
agli appalti pubblici (commento a parere dell’Autorità di vigilanza sui
contratti pubblici del 26 febbraio 2009, n. 26), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4, pagg. 82-87.
· Greco M., Il
DURC nelle forniture e servizi: gravosità degli adempimenti, ineffettività
delle norme, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4, pagg.
80-81.
· Bellagamba
L., Requisito del possesso della certificazione di qualità e sua documentabilità (note a margine di TAR Lazio, Roma,
sez. III-quater, 1° febbraio 2008, n. 899 e di Consiglio di Stato, sez.
V, 10 febbraio 2009, n. 756), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4, pagg. 15-20.
· Vivarelli
M.G., La partecipazione alle gare d’appalto: la nozione di operatore
economico, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4, pagg.
8-14. SOMMARIO: 1. Il quadro normativo
comunitario. La figura di “operatore economico”. – 2. Il quadro normativo
italiano. – 3. Le nozioni di “operatore economico” e soggetto offerente sul
mercato. – 4. Gli orientamenti espressi dal giudice italiano. – 5. La posizione
dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e
forniture. – 6. L’orientamento del giudice comunitario in tema di concorrenza.
– 7. La partecipazione alle gare dei consorzi tra pubbliche amministrazioni.
· Della
Porta P. – Santarelli C., Requisiti soggettivi di partecipazione ed elementi oggettivi
dell’offerta (n.d.r. commento a TAR Lazio, sez.
III quater, 22 ottobre 2008, n. 9057), in I contratti dello Stato e
degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 67-76.
· Santoro
E., Le organizzazioni di volontariato (Onlus)
e la partecipazione alle gare per affidamento di prestazioni di servizi (n.d.r. commento a TAR Molise, 24 settembre 2008, n. 715),
in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg.
23-30.
· Patrito P., Precisazioni
sul “fatturato specifico” dei prestatori di servizi (n.d.r.
commento a TAR Piemonte, sez. I, 10 ottobre 2008, n. 2568), in Urbanistica e
appalti,
2009, fasc. 4, pagg. 493-502. SOMMARIO: 1. La fattispecie concreta. – 2. Requisiti di ordine
generale e speciale dei fornitori e dei prestatori di servizi. – 3. La dimostrazione
della capacità economica e finanziaria. – 4. Il punto di vista della
giurisprudenza. – 5. L‘omessa richiesta del “fatturato specifico” è sempre
causa di illegittimità del bando?
· Santuari A., Le
ONLUS possono partecipare alle gare per l’affidamento dei servizi (Consiglio di
Stato, sez. V, sent. 25 febbraio 2009, n. 1128),
in Giustamm.it, pubblicato il 13/03/2009.
· Lotti
P., Concessioni, principi generali degli affidamenti pubblici e
divieto di collegamento sostanziale (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 20 agosto 2008, n. 3982), in Urbanistica
e appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 71-80. SOMMARIO: 1. Individuazione della questione. – 2. La vicenda
oggetto della decisione. – 3. Gli argomenti della sentenza d’appello. - 4.
Sintesi dell’orientamento in merito al collegamento sostanziale. – 5.
Concessioni e concessioni di servizio pubblico. – 5. Le concessioni nel codice
dei contratti pubblici. – 6. La concreta applicazione dei principi in materia
di concessioni di servizio e osservazioni conclusive sul caso in esame.
__________________________
-_Riviste
2008_-
·
· Savino
A., Sull’estensione soggettiva dell’obbligo di asseverare i
requisiti della moralità professionale nelle procedure di affidamento (n.d.r. commento a TAR Sicilia, Catania, sez. I, 9 settembre
2008 n. 1632), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 11, pagg. 3156-3180. SOMMARIO:
1. La questione agitata in giurisprudenza: l’estensione soggettiva dell’obbligo
di asseverare i requisiti della moralità professionale. – 2. La ratio
giustificatrice dell’art. 38, comma 1, lett. b) e c).
Un inquadramento sistematico della norma. – 3. Principi e valori giuridici a
sostegno dell’interpretazione letterale della norma. – 4. Considerazioni
conclusive. La doverosa verifica delle funzioni attribuite al procuratore
speciale.
· De Santis S., Il terzo decreto correttivo:«dietro
front» sui divieti di partecipazione alla stessa gara di consorzi stabili e
consorziate, in Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 12, pagg. 705-711. SOMMARIO:
1. Le principali novità in materia di consorzi stabili: cade definitivamente il
«principio di specialità» ma torna la disciplina di favore per i consorzi. – 2.
… anche per i consorzi artigiani ed a quelli tra cooperative di produzione
lavoro. – 3. Le eccezioni comuni a tutti i consorzi: il caso delle offerte
anomale. - 4. I diversi casi del controllo e collegamento infragruppo: una diciplina indubbiamente di favore per la struttura
consortile. – 5. Conclusioni.
· Botteon F., Le
irregolarità fiscali come causa di esclusione: entità e altre problematiche (n.d.r. commento a T.R.G.A. Trentino-Alto Adige, Trento, 23
settembre 2008, n. 231), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 392-402.
· Soriano
R. – Landi N., Sulla necessità del requisito della regolarità contributiva ai
fini della partecipazione alla gara d’appalto e sull’accertamento davanti al
giudice ordinario in caso di contestazione delle risultanze del documento unico
di regolarità contributiva (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 20 agosto 2008, n. 4000), in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg.
384-391.
· Crisci M., Partecipazione
alle gare d’appalto e possibilità di autocertificazione della comunicazione
antimafia (n.d.r. commento a Tar Puglia, Lecce,
sez. II, 13 febbraio 2008, n. 516), in Rivista amministrativa, 2008,
fasc. 317-324.
· Stroppiana
P., Capacità economica-finanziaria e
regolarità contributiva: analisi di una giurisprudenza incerta (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 27 giugno
2008, n. 3295 e Consiglio di giustizia amministrativa regione sicilia, sez. giurisd., 18 giugno
2008, n. 544),
in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 12, pagg.
1435-1444.
· Realfonzo U., Il controllo
sul possesso dei requisiti: l’art. 48 del Codice dei contratti nell’esperienza
giurisprudenziale, in Giustamm.it, pubblicato il 15/12/2008. SOMMARIO: 1. Premessa; 2. La verifica delle capacità dei candidati
secondo il sistema del controllo a campione nell’esperienza concreta; 2.1 La
verifica a campione (48,I); 2.1.1. Le finalità; 2.1.2. L’ambito della verifica;
2.1.3. Poteri della Stazione appaltante e doveri dei concorrenti; 2.2. Il
termine e la sua perentorietà; 2.3.1. La natura giuridica della verifica;
2.3.2. Le conseguenze della mancata dimostrazione; 2.4. Le sanzioni
dell’Autorità; 3. La verifica dell’aggiudicatario e del secondo (art. 48, 2);
3.1. Esclusione ed anomalia; 3.2. Le sanzioni; 4. I correttivi introdotti dal
terzo Decreto in ordine alle procedure che prevedono la riduzione dei
candidati; 4.1. Le critiche della Commissione Europea a tale sistema di
controllo; 4.2 La novella del comma 1-bis.
· Cuccurullo
R., Sui requisiti di partecipazione
alle gare pubbliche. Brevi osservazioni sul parametro della gravità delle
violazioni come sanzione estromissiva, in Giustamm.it, pubblicato il 13/11/2008.
· Moretti
F. – Capacci S., L’affidamento mediante gara non può discriminare l’offerente
sulla base della forma giuridica assunta (n.d.r. commento
a Consiglio di Stato, sez. V, 8 settembre 2008, n. 4242), in Appalti
e contratti, 2008, fasc. 11, pagg. 81-83.
· Ferraro
G., Informativa atipica e responsabilità solidale della stazione
appaltante, in Rivista amministrativa della Repubblica
italiana, 2008, fasc. 3-4, pagg. 127-136. SOMMARIO:
1. L’informativa antimafia: natura giuridica e finalità. – 2. Le tipologie di
informativa antimafia. – 3. Gli elementi da cui dedurre i tentativi di
infiltrazione mafiosa e le modalità di accertamento. – 4. Le valutazioni
discrezionali del prefetto e la motivazione dell’informativa; il sindacato del
giudice amministrativo. – 5. Il valore vincolante nei confronti della stazione
appaltante; la motivazione del provvedimento di diniego o di revoca
dell’autorizzazione. – 6. L’avviso di avvio del procedimento. – 7.
L’informativa antimafia atipica e la responsabilità solidale della stazione
appaltante.
· De Santis S., Le «qualificazioni minime» delle
imprese appartenenti al consorzio stabile, in Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 10, pagg. 576-580. SOMMARIO: 1. La disciplina
originaria delle qualificazioni. – 2. La disciplina prevista dal Codice dei
contratti. – 3. La diversa disciplina dei consorzi del settore servizi. – 4.
Dubbi interpretativi. - 5. Applicazione estensiva della normativa sulle RTI. –
6. Osservazioni conclusive.
· Mattiuzzi M.,
Ammissibilità e limiti dell’eterointegrazione del bando di gara (n.d.r. commento a TAR Sicilia, Palermo, sez. III, 24 aprile
2008, n. 533), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 3, pagg. 201-215.
· Villamena S., Divieto
di contemporanea partecipazione alla gara del consorzio stabile: dubbi di
proporzionalità (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sentenza 12 giugno 2008, n. 2910), in Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 8-9,
pagg. 495-498.
· Sartorio
G., Il sindacato del g.a. sulla
informativa antimafia atipica nei pubblici appalti (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 6 maggio 2008, n. 2014), in Urbanistica
e appalti,
2008, fasc. 8, pagg. 981-983.
· Varlaro Sinisi
A., Cauzione provvisoria e definitiva: lacune ed incertezze in
attesa del regolamento (n.d.r. commento a TAR
Calabria, Catanzaro, 15 aprile 2008, n. 416), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 7, pagg. 869-877. SOMMARIO:
1. Il D.M. 12 marzo 2004, n. 123: abrogato o ancora in vigore? – 2. Il parere
n. 18/2008 dell’Autorità. – 3. Natura giuridica del D.M. 123/2004. – 4. Lo
schema del regolamento di attuazione del codice: la cauzione provvisoria. – 5.
La cauzione definitiva.
· Bonafede A.,
Direttore tecnico ex d.P.R. n. 34/2000 e
responsabile tecnico ex l. n. 46/1990: figure diverse anche ai fini della
partecipazione alle gare d’appalto (n.d.r.
commento a TAR Sicilia, Palermo, sez. I, 21 gennaio 2008, n. 81), in I contratti dello Stato e degli Enti
pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 259-266.
· Vianello S.,
Legittimità della richiesta in sede di gara dell’impegno a costituire la
polizza all risk ex art.
103 d.P.R. n. 554/1999 (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 25 gennaio 2008, n. 212), in I contratti dello Stato e degli Enti
pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 256-259.
· Botteon F., Gare riservate ai soli imprenditori e precluse ai
professionisti: ha ancora senso la limitazione? (proposta per il “terzo
correttivo”) (n.d.r. commento a TAR Lazio, sez.
I, 21 gennaio 2008, n. 384), in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg. 232-239.
· Muttoni S., Informazioni prefettizie antimafia e appalti. Testi, contesti
e Costituzione, in I contratti dello
Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 2, pagg.
161-192. SOMMARIO:
1. Le trasformazioni del fenomeno mafioso e la necessità di nuove strategie di
contrasto. - 2. La disciplina essenziale della c.d. documentazione antimafia. –
2.1. Soggetti (“attivi” e “passivi”), ambito applicativo e validità. – 2.2.
Tipi di “documentazione antimafia”. – 3. Le informazioni prefettizie antimafia.
– 3.1. Gli effetti. – 3.2. I presupposti dell’informativa antimafia e la natura
delle sue conseguenze. – 3.3. Il profilo soggettivo dell’efficacia delle
cautele antimafia. – 3.4. Estensione temporale degli effetti interdittivo-impeditivi. – 3.5. Difesa e contraddittorio. –
4. Il nuovo “codice dei contratti pubblici” e qualche osservazione conclusiva.
· Fischione
G., La qualificazione del
consorzio stabile per gli affidamenti di forniture e servizi nelle more
dell’emanazione del regolamento, in Giustamm.it,
pubblicato il 12/06/2008.
· Mangialardi G., Appalto
di servizi: è ammissibile la partecipazione di una associazione di
professionisti? (n.d.r. commento a Tar Lazio,
Roma, sez. I, 21 gennaio 2008, n. 384), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 6, pagg. 775-780. SOMMARIO:
1. La nozione di impresa e l’attività professionale: tra tradizione ed
innovazione. – 2. I prestatori di servizi sono solo le imprese?
· Patrito P., La Corte di giustizia apre ai soggetti diversi dalle società
di capitali (n.d.r. commento a Corte Ce, sez. IV,
18 dicembre 2007, in causa C-357/06), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 6, pagg. 721-727. SOMMARIO:
1. L’ordinanza di rinvio. – 2. La decisione della Corte di giustizia:
l’estensione soggettiva della portata della sentenza. – 3. Sull’applicazione
della decisione agli appalti sotto soglia. – 4. È compatibile con il diritto comunitario l’art. 34 del codice de
Lise?
· Primicerio L., Il requisito
generale di regolarità fiscale nel codice dei contratti pubblici, in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 6, pagg. 703-710. SOMMARIO: 1. Il dibattito ante riforma. – 2. La violazione degli
obblighi tributari strumentali all’applicazione dei tributi. – 3. Gli effetti
del beneficio di una misura di condono fiscale. – 4. Il caso dell’accertamento
divenuto definitivo dopo la stipula del contratto. – 5. Conclusioni.
· Caputo O.M.,
Rigore applicativo dell’art. 38 codice contratti e affidamento in
concessione della rete viaria (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 15 gennaio 2008, n. 36), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 5, pagg.
630-638.
· De Santis S., Il
divieto di contemporanea partecipazione alla gara del consorzio stabile e delle
imprese consorziate, in Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 4, pagg. 226-230. SOMMARIO: 1. La ratio ed
il reale contenuto del divieto di contemporanea partecipazione alla gara. – 2. Il
coordinamento con la disciplina regolamentare. – 3. La ratio legis. – 4. La immutata disciplina prevista dal Codice
De Lise. – 5. Il secondo decreto correttivo.
· Pellegrino P.L., Le procedure concorsuali
nel codice dei contratti pubblici ex. d.lg. 12 aprile
2006, N. 163, in Giurisprudenza di
merito, 2008, fasc. 4, pp. 1203-1212. SOMMARIO: 1. Art. 38 comma 1, lett. a), d.lg. 12 aprile 2006, n. 163. Requisiti di ordine generale.
– 1.1. Profili generali. – 1.2. Le singole cause di esclusione: comma 1, lett. a). – 2. Art. 140 d.lg. n. 163 del 2006.
Procedure di affidamento in caso di fallimento dell’esecutore o
risoluzione del contratto per grave inadempimento dell’esecutore. – 2.1.Profili
generali. – 2.2. L’interpello progressivo o c.d. gara a scorrimento.
· Danella M., L’attestato di sopralluogo come documento essenziale per la
partecipazione alle gare. Una fattispecie relativa ai raggruppamenti temporanei
(nota a T.A.R. Lazio, Roma, sez. III
quater, 8 novembre 2007, n. 11075), in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 1, pagg. 64-71.
· De Santis S., Le tipologie consortili
ammesse a partecipare all’affidamento di contratti pubblici, in Cooperative e consorzi, 2008, fasc. 3, pagg. 149-153.
· De Carolis D., Vicende soggettive delle imprese e disciplina nei contratti
pubblici (n.d.r. commento a Consiglio di Stato,
sez. IV, 4 ottobre 2007, n. 5197), in Urbanistica
e appalti, 2008, fasc. 3, pagg. 361-369.
· Greco M.,
Il Durc dopo il secondo decreto correttivo e il d.m. 24.10.2007, in Appalti & Contratti,
2008, fasc. 1-2, pagg. 44-55.
· De Pauli L.,
Requisito della regolarità contributiva e sindacato successivo da parte
delle stazioni appaltanti (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. V, 1° agosto 2007, n. 4273), in Urbanistica e
appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 202-210.
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