tratti da Riviste
Giuridiche Italiane
Bibliografia-Amministrativa
a cura di Francesco Massimo Pozzi
· INDICE delle MATERIE · - · INDICE degli
AUTORI ·
- ·
INDICE delle RIVISTE
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ATTO
AMMINISTRATIVO
· silenzio ·
-_Riviste 2010_-
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· Sticchi Damiani E., Il giudice del silenzio
come giudice del provvedimento virtuale, in Diritto processuale
amministrativo, 2010, fasc. 1, pagg. 1-22.
· Manganaro F. – Vizzari G., Accordi tra
amministrazioni, situazioni giuridiche soggettive e nuovo rito sul silenzio
della p.a. (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 12 novembre 2009, n.
7057), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 4, pagg. 445-453.
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-_Riviste 2009_-
· Cavallaro M.C., Brevi riflessioni
sulla natura giuridica del silenzio significativo della pubblica
amministrazione, (n.d.r. commento a Tar Lazio, Latina, 19 novembre 2009, n.
1106), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 11, pagg. 3193-3204.
· Berlingò V., Inerzia dell’amministrazione tra
progressione procedimentale dell’interesse legittimo e limiti della sostituzione,
in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 449-472.
· Giulietti W., Aspetti problematici di tutela nei
casi di inerzia tipizzata, in Giustamm.it, pubblicato il 10/11/2009.
SOMMARIO: 1. Premessa. 2. I limiti della tutela
del terzo di fronte all'illegittimità del silenzio assenso. 3. Inesistenza
dell'effetto e tutela giurisdizionale del terzo. 4. La tutela giurisdizionale
dell'istante. 5. Il silenzio diniego e la tutela dell’istante.
· Mattei E., Il rito del silenzio ex art.
21 bis della legge n. 1034 del 1971 e riparto di giurisdizione tra giudice
ordinario e giudice amministrativo in materia di pubblico impiego (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, sez. V, 25 febbraio 2009, n. 1116), in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5, pagg. 325-334. SOMMARIO: 1. Considerazioni introduttive. - 2. Il riparto di
giurisdizione in materia di pubblico impiego. – 3. Il silenzio rifiuto come
nuova materia riservata alla giurisdizione esclusiva del g.a. – 4. Critica alla
tesi secondo cui il rito del silenzio rifiuto ha introdotto una nuova ipotesi
di giurisdizione esclusiva. – 5. La riformulazione dell’art. 2 della legge n.
241 del 1990, da parte dell’art. 3 comma VI bis, del decreto legge n. 35 del
2005. – 6. Il rito sul silenzio alla luce delle sentenze nn. 204/2004 e
191/2006 della Consulta. – 7. Conclusioni.
· Sacco M.G. – Asprone M., La nuova
disciplina in materia di silenzio della pubblica amministrazione, in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 2-3, pagg. 171-178.
· Dello Sbarba F., Il silenzio
assenso e la tutela dei beni costituzionalmente rilevanti (n.d.r. commento
a TAR Lazio, Roma, sez. II-bis, 16 marzo 2009, n. 2690), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 6, pagg. 747-764. SOMMARIO: 1.
Configurabilità del silenzio assenso in caso di adozione di un provvedimento
negativo espresso e di presentazione di istanze incomplete. – 2. Il
potere-dovere del responsabile del procedimento di richiedere al privato
l’integrazione documentale e la tutela del legittimo affidamento del soggetto
istante. – 3. L’efficacia del preavviso di diniego in ordine al decorso dei
termini per la conclusione dell’iter procedimentale. – 4. Il silenzio assenso e
la tutela di valori costituzionalmente rilevanti.
· Giuffrida A., Rito speciale avverso il
silenzio-rifiuto della P.A. e ragioni di effettività della tutela
giurisdizionale (n.d.r. commento a TAR Puglia, Bari, sez. I, 22 dicembre
2008, n. 2932), in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 1, pagg. 211-231. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. L’accertamento della fondatezza
dell’istanza del privato nel rito speciale avverso il silenzio-inadempimento.
Esclusione di una nuova fattispecie di giurisdizione di merito. – 3.
Sull’obbligo di provvedere dell’amministrazione: le ipotesi individuate in
giurisprudenza. – 4. Sull’inammissibilità della proposizione di motivi aggiunti
al ricorso avverso il silenzio-rifiuto e della conseguente conversione del rito
speciale in rito ordinario di impugnazione nel caso di provvedimento
sopravvenuto di reiezione dell’istanza.
· De Simone M., Poteri
sollecitatori del giudice amministrativo e silenzio della p.a. in ipotesi di
mancata adozione di regolamenti normativi. È inammissibile il ricorso ex art.
21-bis L. n. 1034 del 1971 avverso la mancata adozione di un atto normativo (n.d.r.
commento a Tar Lazio, Roma, sez. III, 3 dicembre 2008, n. 10946), in Giurisprudenza
di merito,
2009, fasc. 5, pagg. 1402-1412. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. La non impugnabilità del regolamento normativo e la carenza di
concretezza nell’interesse a ricorrere. – 3. Principi generali e silenzio della
P.A. nella sentenza del Tar Lazio. – 4. Prospettive possibili.
· Boscolo E., Il perimetro del silenzio-assenso
tra generalizzazioni, eccezioni per materia e norme previgenti (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 29 dicembre 2008, n. 6591), in Urbanistica
e appalti,
2009, fasc. 4, pagg. 454-460.
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-_Riviste 2008_-
· Guzzi F.F., Silenzio dell’amministrazione e obbligo di provvedere in
materia edilizia (n.d.r. commento a TAR Calabria, Catanzaro, sez. II, 19
maggio 2008, n. 523), in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2008, fasc.
9-10, pagg. 545-557.
· Tulumello G., Itinerari giurisprudenziali in
materia di valutazione della fondatezza della pretesa nel giudizio sul
silenzio-rifiuto della pubblica amministrazione, in La rilevanza del silenzio nel
diritto, pagg. 166-176, supplemento a Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 7-8.
SOMMARIO: 1. Premessa: competitività del sistema-paese e tutela
giurisdizionale amministrativa. – 2. Ampiezza dell’enunciato normativo e sua
parziale difficoltà applicativa: necessità di ricondurre l’applicazione nella
“regione del possibile”. – 3. Possibili distonie nel sistema di tutela. – 4. Il
campo d’applicazione della nuova disposizione nell’atteggiamento della
giurisprudenza.
· Mezzotero A., Pregiudiziale
amministrativa, rito del silenzio e risarcimento del danno da omissione
provvedimentale: tiene la rete di contenimento del giudice amministrativo?,
in La rilevanza del silenzio nel diritto, pagg. 119-165, supplemento a Giurisprudenza
di merito, 2008, fasc. 7-8. SOMMARIO: 1. La questione
della configurabilità della c.d. pregiudizialità da silenzio. – 2. Presupposti
per la risarcibilità del danno da ritardo. – 3. La tesi favorevole alla c.d.
pregiudizialità del giudizio ex art. 21-bis. – 4. La
contraria opinione che esclude il previo esperimento del rito del silenzio ai
fini della proponibilità dell’azione risarcitoria. – 5. La pregiudizialità è
estranea al risarcimento del danno da silenzio. – 6. Il progressivo superamento
da parte della giurisprudenza della pregiudizialità da silenzio. – 7. Il danno
da omessa ripianificazione delle zone bianche. – 8. Termine prescrizionale
dell’azione di risarcimento dei danni conseguenti a ritardo o inerzia.
· Forlenza O., Silenzio della PA: il giudice ha la facoltà di conoscere la
fondatezza dell’istanza. Esame possibile in presenza di atti vincolati. Un rito
speciale che va utilizzato solo per impugnare l’inadempimento (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 12 maggio 2008, n. 2159 e Consiglo di
Stato, sez. IV, 28 aprile 2008, n. 1873), in Guida al diritto, 2008,
fasc. 27, pagg. 95-105.
· Castro S., Il silenzio sul
ricorso amministrativo, in Il merito, 2008, fasc. 6, pagg. 74-80.
· Rocco F., Appello incidentale
improprio e accertamento della fondatezza della pretesa fatta valere nell’istanza
inevasa (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 10 ottobre 2007, n.
5310), in Urbanistica e appalti,
2008, fasc. 3, pagg. 351-359.
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