tratti da Riviste
Giuridiche Italiane
Bibliografia-Amministrativa
a cura di Francesco Massimo Pozzi
· INDICE delle MATERIE · - · INDICE degli
AUTORI ·
- ·
INDICE delle RIVISTE
·
ENTI LOCALI
· società a partecipazione pubblica ·
-_Riviste 2010_-
·
·
·
· Glinianski S., La
responsabilità dell'ente socio per omesso esercizio dell'azione di
responsabilità sociale nei confronti degli organi societari, in Lexitalia.it,
giugno 2010. SOMMARIO: 1. Il
divieto di erogazione di risorse finanziarie da parte dell'ente socio a società
in perdita e la necessità di una attenta programmazione dei costi societari
introdotta dal D.L. 78 del 31 maggio 2010. 2. La sentenza delle Sezioni Unite
del 19.12.2009, n. 26806. La contraddizione emergente tra l'invocato principio
del necessario assoggettamento delle società partecipate pubbliche alle regole
della forma giuridica prescelta e, dunque, alla regola civilistica e la
responsabilità per omesso esercizio dell'azione sociale di responsabilità ex
art. 2393 c.c. 3. ….e le distonie che in concreto tale opzione ermeneutica può
determinare.
· Raganelli B., Principi,
disposizioni e giurisprudenza comunitaria in materia di partenariato pubblico
privato: un quadro generale, in Giustamm.it, pubblicato
l’11/06/2010. SOMMARIO: 1. Il
finanziamento delle opere pubbliche attraverso il ricorso a capitali privati; 2.
Il Partenariato pubblico privato in Europa. Il libro verde del 2004 e
l’evoluzione del fenomeno tra esigenze di flessibilità e controllo; 3. Il
quadro giuridico comunitario; 4. Il diritto comunitario derivato. Le direttive
nn. 17 e 18 del 2004; 5. Le principali comunicazioni interpretative della
Commissione Europea in materia; 6. Principi comunitari rilevanti. Gli
orientamenti della giurisprudenza della Corte di Giustizia delle Comunità
Europee. 7. Cenni sulla regolamentazione in alcuni Paesi europei. Il Codice dei
contratti pubblici.
· Cintioli F., Disciplina
pubblicistica e corporate governance delle società partecipate da enti pubblici,
in Giustamm.it, pubblicato il 9/06/2010. SOMMARIO: 1. Corporate governance e società pubblica; 2. La
contaminazione pubblicistica delle società e gli interessi tutelati; 3. Società
pubbliche, responsabilità e giurisdizione della Corte dei conti; 4. Segue.
Business judgment rule e limiti al sindacato sul merito amministrativo; 5.
Segue. L’orientamento delle Sezioni unite della Cassazione del dicembre 2009;
6. Segue. La giurisdizione della Corte dei conti sul socio pubblico e le
influenze sulla governance della società pubblica; 7. Il rapporto interno tra
ente pubblico e società per la gestione del servizio pubblico: i riflessi sulla
corporate governance; 8. L’affidamento diretto del servizio pubblico alle
società in house ed alle società miste ed i suoi riflessi sul regime e sulla
qualificazione della società; 9. Considerazioni conclusive.
· Bianchini R., I compensi degli
amministratori di società partecipate da enti locali (brevi note in ordine
all’art. 6, comma 6, del D.L. n. 78/2010), in Giustamm.it, pubblicato
il 28/06/2010.
· Forlenza
O., Gli
estremi dell’ingerenza pubblica rendono la società parte integrante della Pa (n.d.r. commento a Tar
Puglia, Lecce, sez. I, 24 febbraio 2010, n. 622), in Guida al diritto, 2010, fasc. 22,
pagg. 88-94.
· Ponte D., Società miste,
responsabilità e giurisdizione (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez.
un., 19 dicembre 2009, n. 26806), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 5,
pagg. 574-585.
· Tenore V., La giurisdizione della
Corte dei conti sulle s.p.a. a partecipazione pubblica (n.d.r. commento a
Corte di Cassazione, sez. un., 15 gennaio 2010, n. 519/o), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2010, fasc. 1, pagg. 92-105.
· Sinisi M., Responsabilità
amministrativa di amministratori e dipendenti di s.p.a. a partecipazione
pubblica e riparto di giurisdizione: l’intervento risolutivo delle sezioni
unite della Corte di Cassazione (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sez.
un., 15 gennaio 2010, n. 519/o), in Il foro amministrativo C.d.S., 2010, fasc. 1,
pagg. 70-91.
· Moretti F., Attività e servizi
strumentali. Per una lettura integrata dei vincoli inerenti il campo di
applicazione del decreto “Bersani” e la sua estensibilità alle partecipazioni
detenute dalle società degli enti locali, in Appalti e contratti, 2010, fasc. 3,
pagg. 89-94.
· Salafia V., Le società a
partecipazione pubblica: l’allargamento della compagine sociale, in Le
società,
2010, fasc. 2, pagg. 167-171.
· Ferla S., Attività amministrativa
e attività imprenditoriale delle pubbliche amministrazioni: gli ultimi sviluppi
normativi e giurisprudenziali in tema di società a partecipazione pubblica, in Appalti
e contratti,
2010, fasc. 1-2, pagg. 68-78.
· Contessa C., Ancora sul divieto di
attività extra moenia delle società degli Enti locali verso una
nuova nozione di “strumentalità”? (n.d.r. commento a Tar Lazio, Roma, sez.
II, 5 gennaio 2010, n. 36), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 4,
pagg. 459-469.
· Nicodemo G.F., Società miste: il
giudice europeo detta le condizioni per l’affidamento diretto (n.d.r. commento a
Corte CE, sez. III, 15 ottobre 2009, causa C-196/08), in Urbanistica
e appalti,
2010, fasc. 2, pagg. 156-166.
· Chieppa R., Le società a capitale
misto alla luce degli ultimi interventi normativi, in Giustamm.it,
pubblicato l’11/02/2010. SOMMARIO: 1.
Premessa: dal tramonto del sistema delle partecipazioni statali allo sviluppo a
livello locale delle società a partecipazione pubblica. 2. Incidenza
dell’ordinamento comunitario sulle società a partecipazione pubblica. 3. La
giurisprudenza interna sulle società miste. 4. Società miste e diritto
comunitario. 5. L’affidamento dei servizi pubblici locali a società miste. 6. I
limiti alla costituzione e all’operatività delle società miste negli ultimi
interventi del legislatore italiano. 7. Conclusioni.
·
Guerrera
F., Lo statuto della nuova
società “a partecipazione mista” pubblico-privata, in Giustamm.it,
pubblicato il 2/02/2010. SOMMARIO: 1. Premesse e quadro normativo – 2.
Il nuovo modello legislativo di società “a partecipazione mista” per la
gestione dei servizi pubblici: oggetto sociale e scopo – 3. Statuto, patti
parasociali e contratto di servizio – 4. Capitale e struttura finanziaria della
società mista – 5. Il regime delle partecipazioni sociali – 6. L’assetto della
governance nella società mista – 7. Profili di disciplina del gruppo di società
a direzione pubblica.
· Capalbo F., I limiti esterni
alla giurisdizione della Corte dei Conti e società partecipate: una brusca
battuta di arresto (n.d.r. commento a Cassazione Civile, Sez. Unite, 19
dicembre 2009, n. 26806), in Lexitalia.it, gennaio 2010.
· Colonna M., Danni al
patrimonio della società. Difetto di giurisdizione della Corte dei Conti - giurisdizione
del Giudice ordinario (n.d.r. commento a Cassazione Civile, Sez. Unite, 19
dicembre 2009, n. 26806), in Lexitalia.it, gennaio 2010. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Il caso e la
decisione. 3. L’eccezione di difetto di giurisdizione e il suo fondamento
logico giuridico. 4. La base normativa della giurisdizione della Corte dei
conti. 5. L’evoluzione giurisprudenziale. 6. La (scettica) posizione
dottrinale. 7. La sentenza della Cassazione. 8. Danno all’ente e danno alla
società. 9. Conclusioni.
· Meggiolaro A., Necessità di
gara e sussistenza della giurisdizione amministrativa per la scelta del socio
operativo di una società pubblica affidataria di un servizio (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, Sez. V, 18 dicembre 2009, n. 8376), in Lexitalia.it,
gennaio 2010.
__________________________
-_Riviste 2009_-
· Arrigoni R., Responsabilità «amministrativa» e società pubbliche, in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 9-10, pagg. 565-579.
· Bottino G., Le amministrazioni pubbliche
e la costituzione, o la partecipazione, di società a capitale pubblico: la
legittimità costituzionale dei limiti previsti nell'odierna legislazione
statale (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, sentenza 8 maggio 2009, n.
148), in Giurisprudenza costituzionale, 2009, fasc. 3, pagg.
1606-1619.
· Pacifico P., Le partecipazioni societarie
indirette nel quadro dell’art. 13 del d.l. 223 del 2006, cd. Bersani (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 16 gennaio 2009, n. 215), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 7-8, pagg. 1912-1926.
· Gasparrini D., La
responsabilità degli amministatori nonché dei dipendenti delle società a
partecipazione pubblica. Il difficile rapporto con la responsabilità
amministrativa per danno all’erario, in Giustamm.it, pubblicato il
29/12/2009. SOMMARIO: 1-Il
percorso di identificazione delle società partecipate- 2 -Il modello della
società per azioni partecipata in misura più o meno maggioritaria o totalitaria
da Stato o enti pubblici-3- La disciplina normativa di riferimento come regime
di specialità. 4- L’articolo 16 bis.del decreto mille proroghe- DL248/2007
convertito nella legge 27 febbraio 2008 n.31 intitolato “Responsabilità degli
amministratori di società quotate partecipate da amministrazioni pubbliche” 5-
Le azioni di responsabilità nel codice civile e nella legge n.20/1994 6 –Nella
rinnovata disciplina della responsabilità amministrativa le ragioni della
coesistenza con la responsabilità sociale.7 -La funzione di garanzia nella
natura pubblica e speciale della responsabilità amministrativa. 8-La
responsabilità amministrativa per le scelte gestorie delle spa 9 – Il criterio
funzionale e della natura giuridica delle risorse impiegate.-10 -la misura del
danno in relazione alla partecipazione.
· Lucca M., Cessione
impropria di quote societarie e responsabilità erariale: profili applicativi
con la legge del procedimento amministrativo (nota a margine della sentenza n.
1375 del 31 ottobre 2005 della sezione giurisdizionale Corte dei Conti del
Veneto, confermata in appello con la sentenza n. 518/2009 dalla prima sezione
giurisdizionale centrale), in Lexitalia.it, dicembre 2009. SOMMARIO: Premessa. Fatto. I temi di
rilievo. La responsabilità erariale. Scelta non motivata della trattativa
privata. Negligenza ed incuranza. Errore nella perizia. La dilazione di
pagamento della cessione.
· Fonderico G., Privatizzazioni,
Patrimonio s.p.a. e società pubbliche (n.d.r. commento alla Legge n.
69/2009 e la Pubblica Amministrazione), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 11, pagg. 1166-1171.
· Maltoni A. – Palmieri
C., I
poteri di nomina e di revoca in via diretta degli enti pubblici nelle società
per azioni ex art. 2449 C.C., in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 2,
pagg. 267-377.
· Clarich M., Società di mercato
e quasi-amministrazioni, in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 2,
pagg. 253-263.
· Sau A., La responsabilità
amministrativa per danno erariale di amministratori e dipendenti di società a
partecipazione pubblica (n.d.r. commento a Corte dei Conti, Sez. I
giurisdizionale centrale, 3 dicembre 2008, n. 532/A), in Rivista trimestrale
degli appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 633-702. SOMMARIO: 1. Il
fatto. – 2. Alcune considerazioni preliminari. – 3. La giurisdizione contabile
della Corte dei conti nella giurisprudenza della Corte di cassazione. – 4. Il
salto logico compiuto dalla Corte dei conti con la sentenza n. 532/A del 2008.
– 5. L’”apparente” novità rappresentata dall’art. 16 bis, d.l. 31
dicembre 2008. – 6. Considerazioni conclusive.
· Guzzo G., Legislazione,
Corte di giustizia e società miste: come perpetuare il mito
dell’extraterritorialità e il dubbio “amletico” della cedibilità postuma delle
quote societarie, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 11, pagg. 74-80. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. L’articolo 48 della legge n. 99 del
31 luglio 2009. – 3. L’articolo 15 del d.l. 25 settembre 2009, n. 135. – 4. La
sentenza della Corte di giustizia, sez. III, del 10 settembre 2009, C-573/07. –
5. La sentenza del Consiglio di Stato, sez. V, 26 agosto 2009, n. 5082. – 6.
Considerazioni finali.
· Chiti M.P., Le carenze della
disciplina delle società pubbliche e le linee direttrici per un riordino,
in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1115-1122. SOMMARIO: 1. Le maggiori criticità. – 2. Il disordine regolativo. –
3. La disomogeneità delle società pubbliche. – 4. L’inattuazione delle riforme.
– 5. L’erraticità della giurisprudenza. – 6. Le linee riformatrici. Il ruolo
del diritto europeo. – 7. La giurisprudenza costituzionale. – 8. Le indicazioni
della giurisprudenza amministrativa. – 9. Le riforme e la loro difficile
attuazione. – 10. Quale futuro?
· Albo F., L’applicazione
dell’art. 3 commi 27 e seguenti della legge n. 244 del 2007 negli enti locali,
in Lexitalia.it, ottobre 2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. I rapporti con l’art. 13 del D.L. 4.7.2006 n.
223 (cd. “D.L. Bersani”). 3. La ricognizione delle partecipazioni dell’ente. In
particolare, la produzione di beni e di servizi non strettamente necessari per
il perseguimento delle proprie finalità istituzionali. 3 b. I servizi di
interesse generale e i servizi di committenza. 4. L’ attività istruttoria da
parte dell’ente. 5. La trasmissione della delibera alla Corte dei conti. 6. La
dismissione delle partecipazioni non consentite. 7. Il trasferimento del
personale e le competenze dell’organo di revisione contabile.
· Bassi G., Manovra estiva
2009: le rivisitate disposizioni per le società pubbliche locali tra nuove
difficoltà interpretative e continui ripensamenti, in Appalti e
contratti,
2009, fasc. 10, pagg. 17-48. SOMMARIO: 1.
Premessa. – 2. Disposizioni in materia di reclutamento del personale nelle
società a partecipazione pubblica locale (art. 18, d.l. 112/2008 e s.m.i., come
integrato dall’art. 19 del d.l. 78/2009, convertito in legge n. 102/2009). – 3.
Disposizioni in materia di assoggettamento al “patto di stabilità interno”
delle società a partecipazione pubblica locale. – 4. La ricognizione del
portafoglio partecipazioni societarie e la dismissione di quelle incompatibili
(art. 3, commi 27-31 della l. 244/2007). – 5. L’”interpretazione autentica”
dell’art. 2497 del codice civile in tema di enti assoggettati alla
responsabilità da “direzione e coordinamento di società”. – 6. L’eccezionale
“revoca anticipata” degli organi amministrativi e di controllo nelle
partecipate pubbliche locali. – 7. La parziale riapertura alla concorrenza nel
settore del trasporto pubblico locale, dopo l’autorizzazione dell’in house
providing sulla scorta del nuovo regolamento comunitario 1370/2007 (art.
60, l. 99/2009 ed art. 4-bis, l. 102/2009). – 8. Considerazioni
conclusive.
· Loria E., Le società
pubbliche dopo la legge 69/2009, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10,
pagg. 1164-1167. SOMMARIO: 1. Modifiche al funzionamento
degli organi di amministrazione delle società pubbliche non quotate. – 2. Il
controllo del Ministero dell’economia e finanze sull’azionariato pubblico:
tendenza panpubblicistica? – 3. Profili di responsabilità e divieto di
successiva nomina in caso di precedente cattiva gestione. Responsabilità
contabile degli amministratori. – 4. Conclusioni.
· De Santis F., Limiti
operativi della società mista affidataria di appalto o servizio pubblico (nota
a Cons. Stato, Sez. V, 13 febbraio 2009, n. 824), in Lexitalia.it, ottobre 2009.
· Mussa A., Le società miste
nell’ordinamento italiano (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI,
16 marzo 2009, n. 1555), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 4,
pagg. 1080-1088.
· Lombardi L., Società pubbliche
e tutela della concorrenza (n.d.r. commento a Corte Costituzionale, 8
maggio 2009, n. 148), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8,
pagg. 940-946. SOMMARIO: 1. Il quadro normativo di
riferimento e l’analisi del Giudice delle leggi. – 2. Il trend
legislativo in materia di società pubbliche. – 3. Gli interventi interpretativi
della giurisprudenza.
· Colombari S., Le
"modalità trasparenti e non discriminatorie" nelle alienazioni delle
partecipazioni societarie dello Stato e degli enti pubblici, in Giustamm.it,
pubblicato il 24/07/2009. SOMMARIO: 1. Dismissioni e alienazioni
delle partecipazioni societarie dello Stato e degli enti pubblici: figure tra
loro distinte e disciplina (in parte) comune nel d.l. n. 332 del 1994. 2. Il
regime giuridico speciale delle alienazioni e dismissioni di partecipazioni
societarie (ovvero la loro non sottoposizione alle norme sui contratti della
Pubblica amministrazione in genere). 3. L’alienazione delle partecipazioni
societarie degli enti pubblici tra autonomia organizzativa, capacità
contrattuale e vincoli normativi. 4. Individuazione di un univoco criterio
interpretativo ed applicativo dei principi generali. 5. Il riferimento
costituito dalla giurisprudenza della Corte di giustizia europea. 6.
L’esplicitazione del contenuto dei principi generali: la Comunicazione
interpretativa della Commissione europea. 7. (segue) Il principio di
trasparenza “a monte”: preventiva esternazione della volontà dell’ente pubblico
di concludere il contratto. 8. (segue) Obbligo di trasparenza ed obbligo di
gara: i (possibili) rapporti tra vincoli non coincidenti. 9. Il principio di
trasparenza: schema sintetico dei possibili contenuti applicativi. 10.
Procedure ad evidenza pubblica e procedure non discriminatorie: diversità e non
coincidenza degli istituti. 11. Dismissioni di partecipazioni societarie:
fattispecie generale e fattispecie speciali. 12. Il ruolo attivo e non
meramente esecutivo della Pubblica amministrazione nel diritto europeo della
concorrenza.
· Morzenti Pellegrini R., L’utilizzabilità delle
società a capitale misto pubblico-privato per la gestione di servizi pubblici,
tra precisazioni in ordine agli specifici requisiti legittimanti e residue
necessità di chiarimenti (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 16
marzo 2009, n. 1555), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 3,
pagg. 789-813. SOMMARIO: 1. L’apparente distonia tra
diritto nazionale e ordinamento comunitario in merito all’utilizzabilità della
società a capitale misto per la gestione di servizi pubblici locali. – 2. La
ricomposizione dell’assiomatica frattura grazie alla definitiva
differenziazione tra in house providing e partenariato pubblico-privato
«istituzionalizzato». – 3. Le specifiche condizioni legittimanti l’utilizzo
della società a capitale misto alla luce della più recente giurisprudenza e
della sentenza in commento.
· Bassi G., Ente locale socio
e dissesto delle proprie partecipate. Le determinanti della responsabilità per
amministratori pubblici e organi societari (n.d.r. commento a Corte dei
Conti per la Toscana, sentenza 28 aprile 2009, n. 267), in Appalti e
contratti,
2009, fasc. 7, pagg. 58-71.
· Torchia L., La responsabilità
amministrativa per le società in partecipazione pubblica, in Giornale di
diritto amministrativo, 2009, fasc. 7, pagg. 791-798. SOMMARIO: 1. La
parabola della società pubblica. – 2. La frammentazione del regime giuridico
delle società pubbliche fra norme generali e norme speciali. – 3. I criteri
applicativi del regime giuridico generale e delle norme speciali. – 4. Una
responsabilità senza legge: l’estensione in via pretoria della responsabilità
amministrativa e la diversa struttura della responsabilità societaria. – 5. Distingue
frequenter: criteri ordinatori per la responsabilità delle società
pubbliche. – 6. Last, but not least, la contabilità (e il suo controllo) presi
sul serio: il principio del bilancio consolidato e l’esempio francese.
· Rossi A., La responsabilità
degli amministratori delle società “pubbliche”, in Giurisprudenza
commerciale,
2009, I, pagg. 521-536. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il riparto
di giurisdizione prima di Cass., sez. un., n. 19667/2003. – 3. La giurisdizione
della Corte dei conti su ogni profilo della responsabilità c.d. amministrativa
dei gestori di enti pubblici economici. – 4. La giurisdizione della Corte dei
conti sulla responsabilità degli amministratori di società “pubbliche” legate
da rapporto di servizio ad ente pubblico: il caso è chiuso? – 5. Dalla tutela
dell’Erario all’espropriazione degli altri stakeholders? – 6. La
concorrente giurisdizione della Corte dei conti e dell’A.G.O. sulle diverse
controversie in tema di responsabilità degli amministratori di società
“pubbliche”.
· Cavazza C., Prerogative
speciali e società partecipate dai pubblici poteri: il nuovo art. 2449 c.c. (l.
25 febbraio 2008, n. 34), in Le nuove leggi civili commentate, 2009, fasc. 2,
pagg. 381-400. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. L’art.
2449 c.c. ante riforma. – 3. La giurisprudenza comunitaria in materia di
poteri speciali. – 4. In particolare, la sentenza della Corte di giustizia nel
caso Federconsumatori. – 5. Il nuovo art. 2449 c.c.: poche luci e molte
ombre.
· Di Giandomenico M.N., Le società
miste e l’attività extraterritoriale (a proposito di una recente decisione e di
una “nuova” disciplina), in Giustamm.it, pubblicato il 17/06/2009. SOMMARIO: 1. L’occasione del presente studio: la sentenza del
Consiglio di Stato, Sez. V, 25 agosto 2008, n. 4080 – 2. Il modello
organizzativo della società mista – 2.1. Dalla disciplina contenuta nell’art.
35 della l. n. 448/2001 a quella contenuta nella l. n. 326/2003 – 2.2. La
“nuova” riforma dei servizi pubblici locali: l’art. 23 bis del d.l. 25 giugno
2008, n. 112 – 3. L’attività imprenditoriale della società mista: la rilevanza
giuridica del socio privato e le tipologie di società mista – 4. L’attività
extraterritoriale della società mista: l’evoluzione della giurisprudenza sul
tema – 5. La riforma operata dall’art. 13 del d.l. n. 223 del 2006 ed il suo
ambito applicativo – 6. L’attività extraterritoriale delle società per la gestione
dei servizi pubblici locali alla luce dell’art. 23 bis, comma 9, del d.l.
n.112/2008 – 7. Le società c.d. di terzo grado: prime applicazioni della nuova
disciplina da parte della giurisprudenza – 8. Una valutazione della sentenza
del Consiglio di Stato, Sez. V, 25 agosto 2008, n. 4080 – 9. Riflessioni
conclusive.
· Costantino P. – De
Maria P., Appalti
e società miste: affidamento diretto solo con la prima gara (commento a
Consiglio di Stato, 13 febbraio 2009, n. 824), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4,
pagg. 67-71.
· Albisinni F.G., Il Consiglio di
Stato conferma i limiti al ricorso alle società miste (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 23 settembre 2008, n. 4603), in Giornale
di diritto amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 394-402.
· Botteon F., Il “controllo
analogo” a maggioranza: controllo sempre meno “analogo” (n.d.r. commento a
Corte di Giustizia Europea, sez. III, 13 novembre 2008, n. C-324/07), in I
contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg. 30-42.
· Bassi G., Le società
strumentali delle regioni e degli enti locali: qualche puntualizzazione a due
anni dalla disciplina speciale, (II parte), in Appalti e
Contratti,
2009, fasc. 3, pagg. 64-79. SOMMARIO: 5. La
violazione dei vincoli: gli effetti sanzionatori sull’attività negoziale. – 6.
La violazione dei vincoli: gli effetti sanzionatori sui contratti associativi.
– 7. Lo “statuto delle società strumentali” e le normative di completamento. –
7.1. I presupposti soggettivi. – 7.2. I presupposti oggettivi. – 7.3. Il
presupposto mercatistico. – 8. Alcune considerazioni conclusive sul piano
economico-aziendale.
· Sciullo G., Sul riordino del quadro giuridico
delle società pubbliche secondo il Rapporto Assonime, in Giustamm.it,
pubblicato il 10/03/2009.
· Ferraro G., Società miste:
ambito di applicazione e modalità di scelta del socio (n.d.r. commento a
Cons. di Stato, sez. VI, 23 settembre 2008, n. 4603), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2,
pagg. 183-188. SOMMARIO: 1. Le società miste per la
realizzazione di lavori pubblici. – 2. Le novità introdotte dal terzo decreto
correttivo. – 3. Società miste e tutela della concorrenza: anche nel mercato
dei lavori pubblici? – 4. Società miste e subappalto.
· Bassi G., Le società strumentali
delle regioni e degli enti locali: qualche puntualizzazione a due anni dalla
disciplina speciale, (I parte), in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 1-2,
pagg. 55-81. SOMMARIO: 1. Il punto della situazione
nel contesto ordinamentale. – 2. L’inquadramento della fattispecie: i
presupposti soggettivi. – 3. L’inquadramento della fattispecie: i presupposti
oggettivi e il concetto di “società strumentale”. – 4. I cogenti vincoli
produttivi, mercatistici e di governance imposti all’attività
imprenditoriale. – 4.1. Gli obblighi. – 4.2. Trasformazione. – 4.3. Fusione e
scissione. – 4.4. I divieti. – 4.4.1. Adesione a società già costituita ed
esistente. – 4.4.2. Costituzione ex novo di società partecipata.
· Santuari A., L’attività
svolta dalle farmacie comunali, gestite a mezzo di una società mista, rientra
nell’erogazione del servizio farmaceutico. Note a margine di TAR Lazio, sez. II
bis, 18 dicembre 2008, n. 11697, in Giustamm.it,
pubblicato il 6/02/2009.
· Ursi R., La Corte costituzionale
traccia i confini dell’art. 13 del decreto Bersani (n.d.r. commento a Corte
Costituzionale, 1 agosto 2008, n. 326), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 1,
pagg. 11-18. SOMMARIO: 1. La competenza statale sulla
disciplina delle esternalizzazioni organizzative. – 2. L’ambito applicativo
dell’art. 13 del decreto Bersani. – 3. Le ripercussioni sulle società per la
gestione dei servizi pubblici locali.
__________________________
-_Riviste 2008_-
· Corso S., La responsabilità «societaria»
ed «amministrativa» degli amministratori di società a prevalente partecipazione
pubblica (n.d.r. commento a Lodo Arbitrale, Arbitro unico Torino, 15 luglio
2008), in Rivista dell’arbitrato, 2008, fasc. 4, pagg. 563-586.
· Scaglione E., L’attività
extra-territoriale delle società miste: le esigenze della collettività locale
prevalgono sulla libertà imprenditoriale (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. V, 25 agosto 2008, n. 4080), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 12,
pagg. 3389-3396. SOMMARIO: 1. La fattispecie e le
argomentazioni del Consiglio di Stato. – 2. Incertezze e contraddizioni nel
quadro normativo e giurisprudenziale in tema di attività extra-territoriale
delle società miste. – 3. La problematicità del rapporto tra il vincolo di
funzionalità e la tutela della concorrenza.
· Mattiuzzi M., La tutela della concorrenza e l’affidamento diretto della gestione dei servizi pubblici a società a capitale misto pubblico-privato (n.d.r. commento a Tar Campania, sez. I, 28 luglio 2008, n. 9468), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 365-380.
· Della Porta P., Società miste “in trasferta” e nodi della legalità: l’art. 13 della legge n. 248/2006 (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 25 agosto 2008, n. 4080), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 353-365.
· Jori P., Le società pubbliche: viaggio tra gli affidamenti diretti e
l’osservanza delle procedure di evidenza pubblica, alla ricerca della
disciplina applicabile. in Lexitalia.it,
novembre 2008. SOMMARIO: 1. Le società pubbliche: principi generali. – 2. Gli enti
in house. – 3. La più recente giurisprudenza in materia di in house providing.
– 4. La disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. – 5. Le
società miste. – 6. La più recente giurisprudenza in materia di società miste.
– 7. La disciplina delle società strumentali delle regioni e degli enti locali.
· Ferla S., Il “diritto
speciale” delle società a partecipazione pubblica nel quadro dell’ordinamento
comunitario, in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11,
pagg. 51-77. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Le prerogative speciali del socio
pubblico nelle società di diritto comune: la giurisprudenza comunitaria in tema
di golden share e di nomina extra-assembleare degli amministratori – la
riscrittura dell’art. 2449 c.c. (art. 13, legge n. 34/2008). – 3. Le società a
partecipazione pubblica di diritto speciale: le società a capitale misto e le
società in house per lo svolgimento di funzioni/servizi pubblici o di
attività strumentali ai compiti istituzionali del socio pubblico. – 3.1. Le
società a capitale misto pubblico/privato. – 3.1.1. Il parere del Consiglio di Stato,
sez. II consultiva, n. 456, del 18 aprile 2007. – 3.1.2. Le questioni “aperte”
poste dalla sez. V giurisdizionale del Consiglio di Stato (decisione n. 5587
del 23 ottobre 2007) e non risolte dall’adunanza plenaria (decisione n. 1 del 3
marzo 2008). – 3.1.2.1. I limiti della “fungibilità” tra società mista e
appalto/concessione. – 3.1.2.2. L’ipotesi della partecipazione esclusivamente
finanziaria del socio privato. – 3.1.2.3. La problematica relativa allo
svolgimento di attività a favore di soggetti diversi dall’ente pubblico socio:
argomenti per una rivisitazione della giurisprudenza in materia di attività
extra-territoriale delle società miste. – 3.1.2.4. La società mista come
opzione di carattere eccezionale? Previsione normativa ad hoc e onere motivazionale.
– 3.2. Le società in house: verso una reinterpretazione della nozione di
controllo analogo e una maggiore valorizzazione dei limiti oggettivi di
operatività del soggetto in house in rapporto al corretto funzionamento
del mercato. – 4. Conclusioni.
· Sinisi M., Società a
partecipazione pubblica e poteri ministeriali di indirizzo: ancora una volta un
problema di giurisdizione (n.d.r. commento a Tar Lazio, Sez. II quater,
30 maggio 2008, n. 5317), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 6,
pagg. 1702-1726. SOMMARIO: 1. La natura della società a partecipazione pubblica e i
poteri ministeriali di indirizzo. – 2. Gli atti di alta amministrazione. – 3.
La revoca di cui all’art. 6 della l. n. 145 del 2002. – 4. L’impossibilità di
applicare la previsione dell’indennizzo di cui all’art. 21-quinquies ai
provvedimenti di revoca adottati ai sensi dell’art. 6, co. 1., della l. n. 145
del 2002. – 5. La giurisdizione amministrativa in ordine alle controversie
relative al potere di revoca di cui all’art. 6, comma 1, l. 15 luglio 2002, n.
145. – 6. La natura privata della deliberazione assembleare che dispone la
revoca del Consiglio di amministrazione in attuazione dell’atto ministeriale di
indirizzo e la permanenza della giurisdizione del giudice ordinario in merito
alle relative controversie.
· Rostagno S., Verso la discriminazione delle società a partecipazione pubblica ovvero
della deriva dell’interpretazione dell’art. 13 del d.l. 4 luglio 2006 n° 223
convertito in l. 4 agosto 2006 n° 248 (cd. decreto Bersani) lontano dai
principi del Trattato UE e dai modelli comunitari di collaborazione fra
pubblico e privato, in Giustamm.it,
pubblicato il 27/10/2008.
· Cossu M., L’amministrazione
nelle s.r.l. a partecipazione pubblica, in Giurisprudenza commerciale, 2008, fasc. 4,
pagg. 627-655. SOMMARIO: 1. Delimitazione del campo di indagine. – 2. Sulla
possibilità di prevedere nell’atto costitutivo norme sulla nomina di
rappresentanti dello Stato e di enti pubblici nell’organo amministrativo. – 3.
Funzione amministrativa e autonomia statuaria. – 3.1. Funzione amministrativa e
patti parasociali. – 4. Sull’utilizzabilità dei sistemi alternativi di
amministrazione e controllo. – 5. L’amministrazione nella s.r.l. pubblica di
gruppo. Cenni. – 6. Diritti particolari e poteri speciali. Profili di diritto
della concorrenza nell’amministrazione della s.r.l. pubblica locale.
· Ghezzi F. – Ventoruzzo
M., La
nuova disciplina delle partecipazioni dello Stato e degli enti pubblici nel capitale
delle società per azioni: fine di un privilegio?, in Rivista delle società, 2008, fasc. 4,
pagg. 668-708. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. I poteri speciali di nomina (e
revoca) di amministratori e sindaci prima delle recenti modifiche al testo dell’art.
2449 c.c.: mancanza di limiti quantitativi. – 3. Le modalità di nomina. – 4. La
sentenza della Corte di giustizia Federconsumatori: parità delle armi e
principio di proporzionalità. – 5. I riflessi sul piano interno: l’abrogazione
dell’art. 2450 c.c. – 6. La modifica dell’art. 2449 c.c.: osservazioni
introduttive. – 6.1. Il nuovo art. 2449 c.c. nelle società per azioni «chiuse».
– 6.2. La difficile lettura dell’art. 2449 c.c. nelle società «aperte».
· Molinari G. – Quattrini
A., I
compensi spettanti agli amministratori di società partecipate da enti locali:
un caso pratico, in Lexitalia.it, ottobre 2008. SOMMARIO: Premesse. - 1.
Inquadramento generale della problematica. - 2. Il diritto al compenso
degli amministratori. - 3. L’ art. 2389 c.c. - 4. Sull’entità dei compensi degli
amministratori. - 5. Sulle previsioni della legge finanziaria per l’anno 2007.
- 6. Sui compensi spettanti agli amministratori di società partecipate da enti
locali. - 6.1. L’ambito soggettivo di applicazione della legge. - 6.2. Le
società a totale partecipazione pubblica. - 7. Il compenso.
· Giorgio M., Le società
partecipate delle province e dei comuni della Regione Lombardia (n.d.r.
commento a Corte dei Conti, sez. regionale controllo Lombardia, deliberazione
22 gennaio 2008, n.10), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9,
pagg. 1021-1030.
· Saracino C.M., Note in tema di
controllo analogo: la lente del giurista tra indici presuntivi e parametri
statutari (n.d.r. commento a Tar Puglia, Lecce, sez. II, 11 febbraio 2008,
n. 432), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, pagg. 1117-1142. SOMMARIO: 1. La sentenza del Tar Puglia, Lecce, sez. II, 11
febbraio 2008 n. 432. – 2. La nozione di «controllo analogo» nella
giurisprudenza comunitaria e nazionale. – 3. La nozione societaria di
«controllo» e gli strumenti di influenza dell’ente pubblico azionista sul
consiglio di amministrazione delle società in mano pubblica. – 4. L’effettività
del controllo: criteri oggettivi e indici di legittimità.
· Montella U., Analisi
del ruolo degli organi nelle gestioni privatistiche svolte dagli enti economici
e dalle società pubbliche, ai fini dell’individuazione della condotta
antidoverosa e della imputabilità del danno erariale, in Lexitalia.it, settembre 2008. SOMMARIO: 1. Brevi
considerazioni sui margini esterni della giurisdizione di responsabilità della
Corte dei conti.- 2. L’imputabilità del danno erariale nelle gestioni
privatistiche. – 3. Prima ipotesi. Le gestioni privatistiche: Amministrazione
che assume forme di diritto privato. – 4. Seconda ipotesi. Privato che viene
legato all’Amministrazione nella gestione di risorse pubbliche. – 5. Il ruolo
dei singoli organi nelle gestioni privatistiche. – 5a Gli amministratori dell’ente
pubblico di riferimento. – 5b Dirigenti e funzionari dell’ente pubblico di
riferimento per omessa vigilanza e/o per la loro attività di indirizzo. – 5c
Gli organi di amministrazione. – 5d Gli organi di controllo. – dd 5e I
dirigenti. – 5f Sistema dualistico e sistema monistico. – 5g Un esempio
alternativo di organizzazione aziendale: le ASL. – 6. Il rapporto tra azione di
responsabilità amministrativo contabile e azione sociale di responsabilità.
· Guzzo G., Le società costituite e partecipate dagli enti locali tra
incertezze giurisprudenziali e codificazione legislativa, in Lexitalia.it,
settembre 2008. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Sintesi dell’evoluzione della
giurisprudenza comunitaria. 3. Cenni alla posizione del Consiglio di Stato e
del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana. 4. Focus: i
leading cases della Corte di Giustizia. 5. L’interpretazione “dualistica” del
Consiglio di Stato e del CGARS: soluzioni a confronto. 6. Le procedure di
infrazione U.E. n. IP/08/502 e IP/08/6853 del 3 aprile 2008 e il 6 maggio 2008.
7. L’articolo 18 del DL n. 112/2008. 8. L’articolo 23 – bis del DL n. 112/08.
9. Conclusioni.
· Bassi G., Vincoli alla
costituzione di società di capitali da parte dell’ente locale nel novellato
quadro istituzionale (n.d.r. commento a Corte dei Conti, sez. Lombardia,
parere 3 aprile 2008, n. 23), in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9,
pagg. 61-65.
· Pagani I., Società pubbliche
e mercato: quale equilibrio, alla luce dell’art. 13 del decreto Bersani? (n.d.r.
commento a TAR Veneto, Sez. I, 7 maggio 2008, n. 305), in Urbanistica e
appalti,
2008, fasc. 9, pagg. 1172-1178.
· Antonioli M., Società a partecipazione pubblica, poteri
dei soci e riparto
fra giurisdizioni: spunti in tema di (atti sociali preordinati alla) revoca di
un membro del Consiglio di amministrazione della RAI Radiotelevisione italiana
s.p.a. (n.d.r. commento a Tar
Lazio, sez. III ter, 16 novembre
2007, n. 11271), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 3, pagg. 751-768.
· Scoca S.S., Verso la responsabilità
amministrativa di amministratori e dipendenti di società a partecipazione
pubblica?, in Giustamm.it, pubblicato il
23/07/2008. SOMMARIO: 1. Il quadro di riferimento. – 2. L’art.
16 bis del d.l. 31 dicembre 2007, n. 248. – 3. Sulla inconfigurabilità di
società pubbliche. – 4. Le società “assimilate” ad enti pubblici. – 5.
L’orientamento della Corte di cassazione. – 6. Sulle risorse pubbliche. – 7.
Società miste e mercato. – 8. Ipotesi di soluzione del problema.
· Perin M., Sussiste la giurisdizione della Corte dei conti nei
confronti sia di una società privata, sia del consulente della stessa per
l’illecito uso di fondi pubblici in operazioni finanziarie speculative (n.d.r. nota a Corte
dei Conti, sez. giur. regione sardegna, 16 maggio 2008, n. 1181), in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008.
· Elefante F., Gli
affidamenti in house nei servizi pubblici locali: il lungo cammino verso il
riconoscimento dell’eccezionalità del modello gestionale societario a
partecipazione pubblica totalitaria (n.d.r. nota a Tar
Sardegna, sez. I, 21 dicembre 2007, n. 2407), in Il foro
amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 1, pagg. 265-291. SOMMARIO: 1. Il quadro
normativo: la titolarità dell’erogazione del servizio pubblico nel Testo Unico
degli Enti Locali. – 2. La compatibilità comunitaria del modello gestionale a
partecipazione pubblica totalitaria. – 3. I limiti esterni all’autoproduzione:
il principio costituzionale di sussidiarietà orizzontale. – 4. I limiti interni
all’affidamento in house: il “controllo analogo”. – 5. Considerazioni
conclusive.
· Bassi G., Vincoli e “condizioni al contorno” nei modelli societari a partecipazione
pubblica locale per l’affidamento diretto di attività e servizi: dall’in house providing alla società mista, in Appalti e Contratti, 2008, fasc. 6, pagg. 42-72. SOMMARIO: 1.
Inquadramento delle questioni. – 2. La posizione dell’adunanza plenaria:
eccezionalità del modello in house providing ed obbligo di motivazione
delle scelte. – 3. La posizione dell’adunanza plenaria: in house providing
e declinazione del “controllo analogo”. – 4. La posizione dell’adunanza
plenaria: affidamento a società mista versus in house providing. La
differenziazione dei regimi normativi tra servizi pubblici locali ed attività
strumentali. – La posizione dell’adunanza plenaria: la pericolosità di
un’eventuale “terza via” (tertium non datur?). I nuovi chiarimenti della
Commissione Ue (Comunicazione C-2007-6661).
· Masetti D., Le società a
partecipazione pubblica nella concorrenza: le condizioni legittimanti per
l’ammissione alle gare amministrative (dopo l’art. 13 del “decreto Bersani”), in Giustamm.it, pubblicato
il 28/05/2008. SOMMARIO: 1. Il problema ricorrentemente sollevato. - 2. Il chiaro
inquadramento del problema nelle sentenze TAR Lazio, sez. III, 21 marzo 2008,
n. 2514; 14 aprile 2008, n. 3109 e 14 maggio 2008, n. 4064. - 3. La non
condivisibilità di alcuni precedenti giurisprudenziali sul tema in oggetto. -
4. Le società strumentali o funzionali partecipate dalle Amministrazioni
pubbliche sono riconducibili alle organizzazioni di cui all’art. 97 Cost.
(piuttosto che all’iniziativa economica pubblica di cui all’art. 41 Cost.). -
5. Le società a partecipazione pubblica operanti sul mercato, in condizioni di
piena concorrenza, non incontrano invece limiti territoriali o funzionali alla
loro azione. - 6. Prospettive nell’attuale momento ordinamentale. Limitazioni nella
partecipazione a società per le Amministrazioni pubbliche: coerenza della
misura. Non razionalità di divieti generalizzati per l’azione imprenditoriale
delle società a partecipazione pubblica (anche in relazione alla paritarietà
nella concorrenza, stabilita dal diritto comunitario).
· Vitale C., La Corte di giustizia «boccia»
l’art. 2449 del codice civile (n.d.r. commento a Corte di giustizia CE,
sez. I, sentenza 6 dicembre 2007, cause riunite C-463/04 e C-464/04), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 5, pagg. 521-527. (L’affermazione del principio della libera
circolazione dei capitali da parte dell’art. 56 del Trattato Ce espone
qualunque misura statale, benché rientrante nella disciplina ordinaria di
diritto societario, al sindacato del giudice comunitario)
· Romagnoli G., La responsabilità degli
amministratori di società pubbliche fra diritto amministrativo e diritto
commerciale, in Le Società, 2008, fasc. 4, pagg. 441-444.
· Bassi G., Novità e qualche ripensamento per
le società degli enti locali. Commento alla legge 24 dicembre 2007, n. 244
(finanziaria 2008), parte II, in Appalti
e Contratti, 2008, fasc. 3, pagg. 39-49.
· Romagnoli G., Il socio pubblico, le società di
capitali e l’impresa: prospettive ed interferenze, in La nuova Giurisprudenza Civile commentata,
2008, fasc. 3, pagg. 79-91. SOMMARIO: 1. Tendenze normative in tema
di società con soci pubblici. – 2. Le società mezzo per il conseguimento di
fini d’interesse generale. – 3. La «nascita» delle società a partecipazione
pubblica. – 4. Riflessi della partecipazione pubblica sul «funzionamento» della
società. – 5. Il diritto pretorio sul «funzionamento» delle società a
partecipazione pubblica. – 6. Ricadute normative della partecipazione pubblica
sull’esercizio dell’impresa. – 7. Limitazione delll’impresa alla circoscrizione
territoriale dell’ente socio.
· Fantini S., Le disposizioni della Finanziaria
2008 in tema di società pubbliche, in Urbanistica e appalti, 2008,
fasc. 4, pagg. 412-415. SOMMARIO: 1. Il limite dello scopo per la costituzione e
partecipazione a società pubbliche. – 2. La portata del divieto. – 3. La
violazione del divieto tra illegittimità e cessione del contratto. – 4. La
riduzione dei componenti degli organi societari.
· Perin M., S.p.A. pubbliche: controllo
o impunità? Soluzioni del decreto mille proroghe e novità giurisprudenziali
(note a margine dell’art. 16-bis
della legge 28 febbraio 2008, n. 31, che ha convertito il c.d. decreto mille
proroghe), in LexItalia.it, marzo
2008.
· Bassi G., Novità e qualche
ripensamento per le società negli enti locali. Commento alla legge 24 dicembre
2007, n. 244 (finanziaria 2008), parte I, in Appalti & Contratti,
2008, fasc. 1-2, pagg. 56-69.
· Fracchia D., Una prima
lettura del comma 734 della L. 27/12/2006, n. 296 e della Circolare 13 luglio
2007, in Le Società, 2008, fasc. 2, pagg. 137-142 (L’articolo esamina una delle novità apportate dalla Legge
Finanziaria per l’anno 2007 in tema di società partecipate, in via diretta o
mediata, da Comuni e Province; si tratta del requisito di “professionalità” di
cui al comma 734, volto ad escludere dalla nomina a ruoli gestori di dette
compagini, chi provenga da incarichi analoghi in società le quali abbiano fatto
registrare reiterate perdite: la norma di legge e la successiva circolare
propongono interrogativi circa il coordinamento con il contesto normativo
previgente).
· Rostagno S., Finalità istituzionali e oggetto sociale nelle società a
partecipazione pubblica: i riflessi sistematici dell’art. 3, commi 27 e ss.
della l. 24 dicembre 2007 n. 244 in materia di attività di impresa e di gruppo,
partecipazione sociale e responsabilità degli amministratori, in Giustamm.it,
pubblicato il 7/02/2008.
· Balocco G., Riduzione
degli amministratori nelle società degli enti locali: primi orientamenti (n.d.r.
commento a Corte Conti, sez. controllo reg. Lombardia, deliberazione 18 ottobre
2007, n. 46), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 2, pagg. 245-254.
·
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