tratti da Riviste
Giuridiche Italiane
Bibliografia-Amministrativa
a cura di Francesco Massimo Pozzi
· INDICE delle MATERIE · - · INDICE degli AUTORI · - · INDICE delle RIVISTE
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ENTI LOCALI
· società a partecipazione pubblica ·
Riviste
2011
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· Ibba C., Dall’ascesa al declino delle partecipazioni pubbliche, in Giustamm.it,
pubblicato il 20/01/2011. SOMMARIO: 1. Premessa.- 2. Le partecipazioni pubbliche: obiettivi,
problemi, discipline.- 3. I limiti legali alle partecipazioni societarie di
enti pubblici: profili interpretativi.- 4. Riflessi sistematici. Tramonto delle
partecipazioni pubbliche?- postilla.- riferimenti essenziali.
· Tita A., La responsabilità degli amministratori nelle società a
partecipazione pubblica: prospettive nel 2011, dopo le novità del 2010, e
rimedi assicurativi proponibili, in Lexitalia.it, gennaio 2011.
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-_Riviste
2010_-
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· Terracciano G., La natura giuridica delle società a partecipazione pubblica e dei
consorzi per la gestione dei servizi pubblici locali, in Il
foro amministrativo T.A.R., 2010, fasc. 7-8, pagg.
2733-2749.
· Cartei G.F. – Crea P., La Cassazione, le società partecipate e la
responsabilità amministrativa (n.d.r.
commento a Corte di Cassazione civile, sezioni unite, 19 dicembre 2009, n.
26806 e 3 marzo 2010, n. 5019), in Giornale di diritto amministrativo, 2010, fasc. 9, pagg. 935-946.
· Dalfino D., Società pubbliche,
responsabilità degli amministratori e riparto di giurisdizione (n.d.r. commento a Cassazione civile, sez. un., 23
febbraio 2010, n. 4309), in Le società, 2010, fasc. 11, pagg.
1361-1379.
· Di Leo A., Le società di secondo e
terzo grado nel decreto Bersani (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 5 marzo 2010, n. 1282), in
Giornale di diritto amministrativo, 2010, fasc. 8, pagg.
788-797.
· Cartei G.F., Le
varie forme di partenariato pubblico-privato. Il quadro generale, in Giustamm.it,
pubblicato il 17/12/2010. SOMMARIO:
1. Il quadro giuridico di riferimento: la posizione della Commissione Europea e
le tipologie di Partenariato pubblico-privato; 2. Le ultime tappe del PPP in
ambito comunitario e la disciplina nazionale. La gestione dell’opera quale
possibile criterio ordinante della categoria dei PPP.; 3. Il regime giuridico
dei rapporti tra i partner contrattuali: la disciplina della gestione; 4. La
responsabilità della gestione: contributo pubblico e ripartizione dei rischi;
5. Ripartizione dei rischi ed opere fredde; 6. Problemi aperti: modelli di gara
e modifiche contrattuali.
· Capalbo F., Società
miste: natura giuridica alla luce dei recenti interventi normativi e del regolamento
per la gestione dei servizi pubblici locali a rilevanza economica, in Lexitalia.it,
dicembre 2010. SOMMARIO:
§.1 - Premessa. § 2 - Rapporti tra società partecipate e giurisdizione della
Corte dei Conti in tema di responsabilità amministrativa. §. 3 - Disamina
giurisprudenziale in tema di criteri interpretativi per la classificazione di
un ente come di diritto pubblico o privato. § 3.1 - Orientamenti della
giurisprudenza della Corte Costituzionale. § 3.2 - Orientamenti della
giurisprudenza delle SSUU della Cassazione. § 3.3 - Nozione di organismo di
diritto pubblico ed incidenza ai fini della attrazione nell’orbita del diritto
pubblico. § 3.4 - Orientamenti della giurisprudenza del Consiglio di Stato. §
3.5 - Orientamenti della giurisprudenza della Corte dei Conti. § 3.6 -
Conclusioni. §. 4 - Attuale Regime legale delle società partecipate: incidenza
sulla relativa natura giuridica. § 4.1 - Disamina del regime legale connotante
le società partecipate alla luce dei recenti interventi normativi.
· Scarpino M., Le
società miste e i divieti previsti dall’art. 23-bis comma 9 d.l.
n. 112 del 2008. Inapplicabilità alle società miste dei divieti previsti dal
comma 9 dell’art. 23-bis D.L. n. 112 del 2008 (n.d.r.
commento a Tar Calabria, Reggio Calabria, 16 giugno 2010, n. 561), in Giurisprudenza
di merito, 2010, fasc. 11, pagg. 2862-2876.
· Astone F., Lo statuto delle società in house,
in Giustamm.it, pubblicato il 16/11/2010.
· Caprara A., Sul d.g.
di società in mano pubblica decide la Corte dei conti se il patrimonio
danneggiato è pubblico (n.d.r. commento a
Cass. civ., sez. un., ord.
9 aprile 2010, n. 8429), in Le società, 2010, fasc. 10, pagg.
1177-1183.
· Romagnoli G., La responsabilità amministrativa dei componenti
degli organi di gestione delle società a partecipazione pubblica. Tra “brusche
frenate” e “annunciate accelerazioni” (n.d.r.
scritto destinato alla pubblicazione su Rivista del Diritto Societario), in Giustamm.it,
pubblicato il 18/10/2010.
SOMMARIO: 1. La limitazione della responsabilità amministrativa dei componenti
degli organi di gestione delle società a partecipazione pubblica nella sentenza
n. 26806/2009 delle Sezioni unite. - 2. Le coordinate della giurisdizione
speciale nei confronti degli amministratori di società a partecipazione
pubblica. - 3. Le società di diritto singolare, la funzionalizzazione
dell’impresa, il rapporto di servizio, il danno e la colpa. - 4. Dalla frenata
all’accelerazione. La sublimazione dei presupposti della giurisdizione contabile
e l’ampliamento dell’azione diretta nei confronti degli amministratori. - 5. La
tutela patrimoniale degli enti ed i doveri e responsabilità dei soggetti
facenti parte dell’apparato organizzativo del socio pubblico.
· Salvato L., I requisiti di ammissione
delle società pubbliche alle procedure concorsuali, in Il
diritto fallimentare, 2010, fasc. 5, I, pagg. 603-641.
· D’Auria G., Non esiste (con
eccezioni) la responsabilità erariale per i danni cagionati alle società
pubbliche dai loro amministratori (n.d.r.
commento a Corte di Cassazione, sezioni unite civili, ord.
22 dicembre 2009, n. 27092 e sent. 19 dicembre 2009,
n. 26806), in Il foro italiano, 2010, fasc. 5, parte I, pagg.
1472-1501.
· Caranta R., La Corte di giustizia definisce le condizioni di legittimità dei
partenariati pubblici-privati (n.d.r.
commento a Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. III, 15 ottobre
2009, causa C-196/08), in Giurisprudenza italiana, 2010, fasc. 5, pagg. 1193-1198.
· Bassi G. – Moretti F. – Capacci S., Prime considerazioni
sulla manovra estiva 2010: le conseguenze per gli enti e le società a
partecipazione pubblica locale, in Appalti e
contratti,
2010, fasc. 7, pagg. 8-45.
· Barzazi G., L’obbligo di dismissione delle partecipazioni societarie e il
divieto di costituzione di nuove società previsto dalla finanziaria 2008: i
problemi applicativi per gli enti locali, in I contratti dello
Stato e degli Enti pubblici, 2010, fasc. 2, pagg.
125-146.
· D’Attorre G.,
Società in mano pubblica e fallimento: una terza via è possibile (n.d.r. commento a Corte d’Appello di Torino, sez. I, decr., 15 febbraio 2010; Corte d’Appello di Napoli, sez. I,
15 luglio 2009 e Tribunale di S. Maria Capua Vetere, sez. III, 22 luglio 2009,
n. 52), in il Fallimento e le altre procedure concorsuali, 2010, fasc. 6, pagg. 689-699.
· Buffa F., Responsabilità del
dipendente per danni alla società a partecipazione pubblica datrice di lavoro,
giurisdizione del giudice ordinario ed efficacia della sentenza penale extradibattimentale (n.d.r.
commento a Corte di Cassazione, sez. un., 19 gennaio 2010, n. 674), in Giustizia
civile,
2010, fasc. 3, parte I, pagg. 565-575.
· Ghiglione P. - Biallo M., La
responsabilità degli amministratori di società a partecipazione pubblica:
l’orientamento delle SS.UU. (n.d.r.
commento a Cassazione Civile, sez. un., ord., 15
gennaio 2010, n. 519 e Cassazione Civile, sez. un., 19 dicembre 2009, n.
26086), in Le società, 2010, fasc. 7, pagg.
803-819.
· Tesauro P., La responsabilità degli amministratori delle società
a partecipazione pubblica, a seguito della recente giurisprudenza della Corte
di Cassazione, in Giustamm.it, pubblicato il 30/07/2010.
· Glinianski S., La
responsabilità dell'ente socio per omesso esercizio dell'azione di
responsabilità sociale nei confronti degli organi societari, in Lexitalia.it,
giugno 2010. SOMMARIO:
1. Il divieto di erogazione di risorse finanziarie da parte dell'ente socio a
società in perdita e la necessità di una attenta programmazione dei costi
societari introdotta dal D.L. 78 del 31 maggio 2010. 2. La sentenza delle
Sezioni Unite del 19.12.2009, n. 26806. La contraddizione emergente tra
l'invocato principio del necessario assoggettamento delle società partecipate
pubbliche alle regole della forma giuridica prescelta e, dunque, alla regola
civilistica e la responsabilità per omesso esercizio dell'azione sociale di
responsabilità ex art. 2393 c.c. 3. ….e le distonie che in concreto tale
opzione ermeneutica può determinare.
· Raganelli B., Principi,
disposizioni e giurisprudenza comunitaria in materia di partenariato pubblico
privato: un quadro generale, in Giustamm.it, pubblicato
l’11/06/2010. SOMMARIO:
1. Il finanziamento delle opere pubbliche attraverso il ricorso a capitali
privati; 2. Il Partenariato pubblico privato in Europa. Il libro verde del 2004
e l’evoluzione del fenomeno tra esigenze di flessibilità e controllo; 3. Il
quadro giuridico comunitario; 4. Il diritto comunitario derivato. Le direttive nn. 17 e 18 del 2004; 5. Le principali comunicazioni
interpretative della Commissione Europea in materia; 6. Principi comunitari
rilevanti. Gli orientamenti della giurisprudenza della Corte di Giustizia delle
Comunità Europee. 7. Cenni sulla regolamentazione in alcuni Paesi europei. Il
Codice dei contratti pubblici.
· Cintioli F., Disciplina
pubblicistica e corporate governance delle società
partecipate da enti pubblici, in Giustamm.it, pubblicato il
9/06/2010. SOMMARIO:
1. Corporate governance e società pubblica; 2. La
contaminazione pubblicistica delle società e gli interessi tutelati; 3. Società
pubbliche, responsabilità e giurisdizione della Corte dei conti; 4. Segue.
Business judgment rule e
limiti al sindacato sul merito amministrativo; 5. Segue. L’orientamento delle
Sezioni unite della Cassazione del dicembre 2009; 6. Segue. La giurisdizione
della Corte dei conti sul socio pubblico e le influenze sulla governance della società pubblica; 7. Il rapporto interno
tra ente pubblico e società per la gestione del servizio pubblico: i riflessi
sulla corporate governance; 8. L’affidamento diretto
del servizio pubblico alle società in house ed alle
società miste ed i suoi riflessi sul regime e sulla qualificazione della
società; 9. Considerazioni conclusive.
· Bianchini R., I compensi degli amministratori di società
partecipate da enti locali (brevi note in ordine all’art. 6, comma 6, del D.L.
n. 78/2010), in Giustamm.it, pubblicato il 28/06/2010.
· Forlenza O., Gli estremi dell’ingerenza pubblica rendono la società parte
integrante della Pa (n.d.r. commento a Tar Puglia, Lecce, sez. I, 24 febbraio
2010, n. 622), in Guida al diritto, 2010, fasc. 22, pagg.
88-94.
· Ponte D., Società miste,
responsabilità e giurisdizione (n.d.r.
commento a Corte di Cassazione, sez. un., 19 dicembre 2009, n. 26806), in
Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 5, pagg. 574-585.
· Tenore V., La giurisdizione della
Corte dei conti sulle s.p.a. a partecipazione
pubblica (n.d.r. commento a Corte di Cassazione,
sez. un., 15 gennaio 2010, n. 519/o), in Il foro amministrativo C.d.S., 2010, fasc. 1, pagg.
92-105.
· Sinisi M., Responsabilità amministrativa di amministratori e dipendenti di s.p.a. a partecipazione pubblica e riparto di
giurisdizione: l’intervento risolutivo delle sezioni unite della Corte di
Cassazione (n.d.r. commento a Corte di Cassazione,
sez. un., 15 gennaio 2010, n. 519/o), in Il foro amministrativo C.d.S., 2010, fasc. 1, pagg.
70-91.
· Moretti F., Attività
e servizi strumentali. Per una lettura integrata dei vincoli inerenti il campo
di applicazione del decreto “Bersani” e la sua estensibilità alle
partecipazioni detenute dalle società degli enti locali, in
Appalti e contratti, 2010, fasc. 3, pagg. 89-94.
· Salafia V., Le società a partecipazione pubblica: l’allargamento della
compagine sociale, in Le società, 2010, fasc. 2, pagg.
167-171.
· Ferla S., Attività amministrativa e
attività imprenditoriale delle pubbliche amministrazioni: gli ultimi sviluppi
normativi e giurisprudenziali in tema di società a partecipazione pubblica, in
Appalti e contratti, 2010, fasc. 1-2, pagg. 68-78.
· Contessa C., Ancora
sul divieto di attività extra moenia
delle società degli Enti locali verso una nuova nozione di “strumentalità”? (n.d.r. commento a Tar Lazio, Roma, sez. II, 5 gennaio 2010,
n. 36), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 4, pagg.
459-469.
· Nicodemo G.F.,
Società miste: il giudice europeo detta le condizioni per l’affidamento diretto
(n.d.r. commento a Corte CE, sez. III, 15
ottobre 2009, causa C-196/08), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 2, pagg. 156-166.
· Chieppa R., Le società a capitale misto alla luce degli
ultimi interventi normativi, in Giustamm.it, pubblicato
l’11/02/2010. SOMMARIO:
1. Premessa: dal tramonto del sistema delle partecipazioni statali allo
sviluppo a livello locale delle società a partecipazione pubblica. 2. Incidenza
dell’ordinamento comunitario sulle società a partecipazione pubblica. 3. La
giurisprudenza interna sulle società miste. 4. Società miste e diritto
comunitario. 5. L’affidamento dei servizi pubblici locali a società miste. 6. I
limiti alla costituzione e all’operatività delle società miste negli ultimi
interventi del legislatore italiano. 7. Conclusioni.
·
Guerrera F., Lo statuto della
nuova società “a partecipazione mista” pubblico-privata, in Giustamm.it,
pubblicato il 2/02/2010. SOMMARIO: 1. Premesse e quadro normativo – 2.
Il nuovo modello legislativo di società “a partecipazione mista” per la
gestione dei servizi pubblici: oggetto sociale e scopo – 3. Statuto, patti
parasociali e contratto di servizio – 4. Capitale e struttura finanziaria della
società mista – 5. Il regime delle partecipazioni sociali – 6. L’assetto della governance nella società mista – 7. Profili di disciplina
del gruppo di società a direzione pubblica.
· Capalbo F., I limiti
esterni alla giurisdizione della Corte dei Conti e società partecipate: una
brusca battuta di arresto (n.d.r. commento a
Cassazione Civile, Sez. Unite, 19 dicembre 2009, n. 26806), in Lexitalia.it,
gennaio 2010.
· Colonna M., Danni al patrimonio della società. Difetto di
giurisdizione della Corte dei Conti - giurisdizione del Giudice ordinario (n.d.r. commento a Cassazione Civile, Sez. Unite, 19
dicembre 2009, n. 26806), in Lexitalia.it, gennaio 2010. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Il caso e la
decisione. 3. L’eccezione di difetto di giurisdizione e il suo fondamento
logico giuridico. 4. La base normativa della giurisdizione della Corte dei
conti. 5. L’evoluzione giurisprudenziale. 6. La (scettica) posizione
dottrinale. 7. La sentenza della Cassazione. 8. Danno all’ente e danno alla
società. 9. Conclusioni.
· Meggiolaro A., Necessità di
gara e sussistenza della giurisdizione amministrativa per la scelta del socio
operativo di una società pubblica affidataria di un servizio (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Sez. V, 18 dicembre
2009, n. 8376), in Lexitalia.it, gennaio 2010.
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2009_-
· Arrigoni R., Responsabilità «amministrativa» e società pubbliche, in Rivista
amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 9-10, pagg.
565-579.
·
Bottino G., Le
amministrazioni pubbliche e la costituzione, o la partecipazione, di società a
capitale pubblico: la legittimità costituzionale dei limiti previsti
nell'odierna legislazione statale (n.d.r.
commento a Corte Costituzionale, sentenza 8 maggio 2009, n. 148), in Giurisprudenza
costituzionale, 2009, fasc. 3, pagg. 1606-1619.
·
Pacifico P., Le partecipazioni
societarie indirette nel quadro dell’art. 13 del d.l.
223 del 2006, cd. Bersani (n.d.r. commento a Consiglio
di Stato, sez. VI, 16 gennaio 2009, n. 215), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 7-8, pagg.
1912-1926.
· Gasparrini D., La
responsabilità degli amministatori nonché dei
dipendenti delle società a partecipazione pubblica. Il difficile rapporto con
la responsabilità amministrativa per danno all’erario, in Giustamm.it,
pubblicato il 29/12/2009. SOMMARIO:
1-Il percorso di identificazione delle società partecipate- 2 -Il modello della
società per azioni partecipata in misura più o meno maggioritaria o totalitaria
da Stato o enti pubblici-3- La disciplina normativa di riferimento come regime
di specialità. 4- L’articolo 16 bis.del decreto mille
proroghe- DL248/2007 convertito nella legge 27 febbraio 2008 n.31 intitolato
“Responsabilità degli amministratori di società quotate partecipate da
amministrazioni pubbliche” 5- Le azioni di responsabilità nel codice civile e
nella legge n.20/1994 6 –Nella rinnovata disciplina della responsabilità
amministrativa le ragioni della coesistenza con la responsabilità sociale.7 -La
funzione di garanzia nella natura pubblica e speciale della responsabilità
amministrativa. 8-La responsabilità amministrativa per le scelte gestorie delle spa 9 – Il criterio funzionale e della
natura giuridica delle risorse impiegate.-10 -la misura del danno in relazione
alla partecipazione.
· Lucca M., Cessione impropria di quote societarie e
responsabilità erariale: profili applicativi con la legge del procedimento
amministrativo (nota a margine della sentenza n. 1375 del 31 ottobre 2005 della
sezione giurisdizionale Corte dei Conti del Veneto, confermata in appello con
la sentenza n. 518/2009 dalla prima sezione giurisdizionale centrale), in Lexitalia.it,
dicembre 2009. SOMMARIO:
Premessa. Fatto. I temi di rilievo. La responsabilità erariale. Scelta non
motivata della trattativa privata. Negligenza ed incuranza. Errore nella
perizia. La dilazione di pagamento della cessione.
· Fonderico G., Privatizzazioni, Patrimonio s.p.a. e
società pubbliche (n.d.r. commento alla Legge n. 69/2009
e la Pubblica Amministrazione), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 11, pagg. 1166-1171.
· Maltoni A. – Palmieri C., I
poteri di nomina e di revoca in via diretta degli enti pubblici nelle società
per azioni ex art. 2449 C.C., in Diritto amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 267-377.
· Clarich M., Società di mercato e quasi-amministrazioni, in Diritto
amministrativo, 2009, fasc. 2, pagg. 253-263.
· Sau A., La responsabilità amministrativa per danno erariale di
amministratori e dipendenti di società a partecipazione pubblica (n.d.r. commento a Corte dei Conti, Sez. I giurisdizionale
centrale, 3 dicembre 2008, n. 532/A), in Rivista trimestrale degli appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 633-702. SOMMARIO:
1. Il fatto. – 2. Alcune considerazioni preliminari. – 3. La giurisdizione
contabile della Corte dei conti nella giurisprudenza della Corte di cassazione.
– 4. Il salto logico compiuto dalla Corte dei conti con la sentenza n. 532/A
del 2008. – 5. L’”apparente” novità rappresentata dall’art. 16 bis, d.l. 31 dicembre 2008. – 6. Considerazioni conclusive.
· Guzzo G., Legislazione, Corte di giustizia e società miste: come
perpetuare il mito dell’extraterritorialità e il dubbio “amletico” della
cedibilità postuma delle quote societarie, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 11, pagg. 74-80. SOMMARIO:
1. Introduzione. – 2. L’articolo 48 della legge n. 99 del 31 luglio 2009. – 3.
L’articolo 15 del d.l. 25 settembre 2009, n. 135. –
4. La sentenza della Corte di giustizia, sez. III, del 10 settembre 2009,
C-573/07. – 5. La sentenza del Consiglio di Stato, sez. V, 26 agosto 2009, n.
5082. – 6. Considerazioni finali.
· Chiti M.P., Le carenze della
disciplina delle società pubbliche e le linee direttrici per un riordino,
in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg.
1115-1122. SOMMARIO: 1. Le maggiori
criticità. – 2. Il disordine regolativo. – 3. La disomogeneità delle società
pubbliche. – 4. L’inattuazione delle riforme. – 5.
L’erraticità della giurisprudenza. – 6. Le linee riformatrici. Il ruolo del
diritto europeo. – 7. La giurisprudenza costituzionale. – 8. Le indicazioni
della giurisprudenza amministrativa. – 9. Le riforme e la loro difficile
attuazione. – 10. Quale futuro?
· Albo F., L’applicazione dell’art. 3 commi 27 e seguenti
della legge n. 244 del 2007 negli enti locali, in Lexitalia.it,
ottobre 2009. SOMMARIO:
1. Premessa. 2. I rapporti con l’art. 13 del D.L. 4.7.2006 n. 223 (cd. “D.L.
Bersani”). 3. La ricognizione delle partecipazioni dell’ente. In particolare,
la produzione di beni e di servizi non strettamente necessari per il
perseguimento delle proprie finalità istituzionali. 3 b. I servizi di interesse
generale e i servizi di committenza. 4. L’ attività istruttoria da parte
dell’ente. 5. La trasmissione della delibera alla Corte dei conti. 6. La
dismissione delle partecipazioni non consentite. 7. Il trasferimento del
personale e le competenze dell’organo di revisione contabile.
· Bassi G., Manovra estiva 2009: le
rivisitate disposizioni per le società pubbliche locali tra nuove difficoltà
interpretative e continui ripensamenti, in Appalti e contratti, 2009, fasc. 10, pagg. 17-48. SOMMARIO:
1. Premessa. – 2. Disposizioni in materia di reclutamento del personale nelle
società a partecipazione pubblica locale (art. 18, d.l.
112/2008 e s.m.i., come integrato dall’art. 19 del d.l. 78/2009, convertito in legge n. 102/2009). – 3.
Disposizioni in materia di assoggettamento al “patto di stabilità interno”
delle società a partecipazione pubblica locale. – 4. La ricognizione del
portafoglio partecipazioni societarie e la dismissione di quelle incompatibili
(art. 3, commi 27-31 della l. 244/2007). – 5. L’”interpretazione autentica”
dell’art. 2497 del codice civile in tema di enti assoggettati alla
responsabilità da “direzione e coordinamento di società”. – 6. L’eccezionale
“revoca anticipata” degli organi amministrativi e di controllo nelle
partecipate pubbliche locali. – 7. La parziale riapertura alla concorrenza nel
settore del trasporto pubblico locale, dopo l’autorizzazione dell’in house providing sulla scorta del nuovo regolamento
comunitario 1370/2007 (art. 60, l. 99/2009 ed art. 4-bis, l. 102/2009).
– 8. Considerazioni conclusive.
· Loria E., Le società pubbliche dopo
la legge 69/2009, in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 10, pagg.
1164-1167. SOMMARIO: 1. Modifiche al
funzionamento degli organi di amministrazione delle società pubbliche non
quotate. – 2. Il controllo del Ministero dell’economia e finanze
sull’azionariato pubblico: tendenza panpubblicistica?
– 3. Profili di responsabilità e divieto di successiva nomina in caso di
precedente cattiva gestione. Responsabilità contabile degli amministratori. –
4. Conclusioni.
· De Santis F., Limiti operativi della società mista
affidataria di appalto o servizio pubblico (nota a Cons.
Stato, Sez. V, 13 febbraio 2009, n. 824), in Lexitalia.it, ottobre 2009.
· Mussa A., Le società miste
nell’ordinamento italiano (n.d.r. commento a
Consiglio di Stato, sez. VI, 16 marzo 2009, n. 1555), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 4, pagg.
1080-1088.
· Lombardi L., Società pubbliche e
tutela della concorrenza (n.d.r. commento a Corte
Costituzionale, 8 maggio 2009, n. 148), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 8, pagg. 940-946. SOMMARIO:
1. Il quadro normativo di riferimento e l’analisi del Giudice delle leggi. – 2.
Il trend legislativo in materia di società pubbliche. – 3. Gli
interventi interpretativi della giurisprudenza.
· Colombari
S., Le "modalità trasparenti e non
discriminatorie" nelle alienazioni delle partecipazioni societarie dello
Stato e degli enti pubblici, in Giustamm.it, pubblicato il
24/07/2009. SOMMARIO: 1. Dismissioni e
alienazioni delle partecipazioni societarie dello Stato e degli enti pubblici:
figure tra loro distinte e disciplina (in parte) comune nel d.l.
n. 332 del 1994. 2. Il regime giuridico speciale delle alienazioni e
dismissioni di partecipazioni societarie (ovvero la loro non sottoposizione
alle norme sui contratti della Pubblica amministrazione in genere). 3.
L’alienazione delle partecipazioni societarie degli enti pubblici tra autonomia
organizzativa, capacità contrattuale e vincoli normativi. 4. Individuazione di
un univoco criterio interpretativo ed applicativo dei principi generali. 5. Il
riferimento costituito dalla giurisprudenza della Corte di giustizia europea.
6. L’esplicitazione del contenuto dei principi generali: la Comunicazione
interpretativa della Commissione europea. 7. (segue) Il principio di
trasparenza “a monte”: preventiva esternazione della volontà dell’ente pubblico
di concludere il contratto. 8. (segue) Obbligo di trasparenza ed obbligo di
gara: i (possibili) rapporti tra vincoli non coincidenti. 9. Il principio di
trasparenza: schema sintetico dei possibili contenuti applicativi. 10.
Procedure ad evidenza pubblica e procedure non discriminatorie: diversità e non
coincidenza degli istituti. 11. Dismissioni di partecipazioni societarie:
fattispecie generale e fattispecie speciali. 12. Il ruolo attivo e non
meramente esecutivo della Pubblica amministrazione nel diritto europeo della
concorrenza.
· Morzenti Pellegrini R., L’utilizzabilità delle società a
capitale misto pubblico-privato per la gestione di servizi pubblici, tra
precisazioni in ordine agli specifici requisiti legittimanti e residue
necessità di chiarimenti (n.d.r. commento a Consiglio
di Stato, sez. VI, 16 marzo 2009, n. 1555), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 3, pagg.
789-813. SOMMARIO: 1. L’apparente
distonia tra diritto nazionale e ordinamento comunitario in merito
all’utilizzabilità della società a capitale misto per la gestione di servizi
pubblici locali. – 2. La ricomposizione dell’assiomatica frattura grazie alla
definitiva differenziazione tra in house providing e partenariato pubblico-privato
«istituzionalizzato». – 3. Le specifiche condizioni legittimanti l’utilizzo
della società a capitale misto alla luce della più recente giurisprudenza e
della sentenza in commento.
· Bassi G., Ente locale socio e
dissesto delle proprie partecipate. Le determinanti della responsabilità per
amministratori pubblici e organi societari (n.d.r.
commento a Corte dei Conti per la Toscana, sentenza 28 aprile 2009, n. 267), in
Appalti e contratti, 2009, fasc. 7, pagg. 58-71.
· Torchia L., La responsabilità
amministrativa per le società in partecipazione pubblica, in Giornale di
diritto amministrativo, 2009, fasc. 7, pagg. 791-798. SOMMARIO: 1. La parabola della società pubblica. – 2. La
frammentazione del regime giuridico delle società pubbliche fra norme generali
e norme speciali. – 3. I criteri applicativi del regime giuridico generale e
delle norme speciali. – 4. Una responsabilità senza legge: l’estensione in via
pretoria della responsabilità amministrativa e la diversa struttura della
responsabilità societaria. – 5. Distingue frequenter:
criteri ordinatori per la responsabilità delle società pubbliche. – 6. Last, but not least,
la contabilità (e il suo controllo) presi sul serio: il principio del bilancio
consolidato e l’esempio francese.
· Rossi A., La responsabilità degli
amministratori delle società “pubbliche”, in Giurisprudenza commerciale, 2009, I, pagg. 521-536. SOMMARIO:
1. Premessa. – 2. Il riparto di giurisdizione prima di Cass.,
sez. un., n. 19667/2003. – 3. La giurisdizione della Corte dei conti su ogni
profilo della responsabilità c.d. amministrativa dei gestori di enti pubblici
economici. – 4. La giurisdizione della Corte dei conti sulla responsabilità
degli amministratori di società “pubbliche” legate da rapporto di servizio ad
ente pubblico: il caso è chiuso? – 5. Dalla tutela dell’Erario
all’espropriazione degli altri stakeholders? –
6. La concorrente giurisdizione della Corte dei conti e dell’A.G.O. sulle
diverse controversie in tema di responsabilità degli amministratori di società
“pubbliche”.
· Cavazza C., Prerogative speciali e società partecipate dai pubblici
poteri: il nuovo art. 2449 c.c. (l. 25 febbraio 2008, n. 34), in Le
nuove leggi civili commentate, 2009, fasc. 2, pagg.
381-400. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2.
L’art. 2449 c.c. ante riforma. – 3. La giurisprudenza comunitaria in materia
di poteri speciali. – 4. In particolare, la sentenza della Corte di giustizia
nel caso Federconsumatori. – 5. Il nuovo art.
2449 c.c.: poche luci e molte ombre.
· Di Giandomenico M.N., Le
società miste e l’attività extraterritoriale (a proposito di una recente
decisione e di una “nuova” disciplina), in Giustamm.it, pubblicato
il 17/06/2009. SOMMARIO: 1. L’occasione del
presente studio: la sentenza del Consiglio di Stato, Sez. V, 25 agosto 2008, n.
4080 – 2. Il modello organizzativo della società mista – 2.1. Dalla disciplina
contenuta nell’art. 35 della l. n. 448/2001 a quella contenuta nella l. n.
326/2003 – 2.2. La “nuova” riforma dei servizi pubblici locali: l’art. 23 bis
del d.l. 25 giugno 2008, n. 112 – 3. L’attività
imprenditoriale della società mista: la rilevanza giuridica del socio privato e
le tipologie di società mista – 4. L’attività extraterritoriale della società
mista: l’evoluzione della giurisprudenza sul tema – 5. La riforma operata
dall’art. 13 del d.l. n. 223 del 2006 ed il suo ambito
applicativo – 6. L’attività extraterritoriale delle società per la gestione dei
servizi pubblici locali alla luce dell’art. 23 bis, comma 9, del d.l. n.112/2008 – 7. Le società c.d. di terzo grado: prime
applicazioni della nuova disciplina da parte della giurisprudenza – 8. Una
valutazione della sentenza del Consiglio di Stato, Sez. V, 25 agosto 2008, n.
4080 – 9. Riflessioni conclusive.
· Costantino P. – De Maria P., Appalti
e società miste: affidamento diretto solo con la prima gara (commento a
Consiglio di Stato, 13 febbraio 2009, n. 824), in Appalti e contratti, 2009, fasc. 4, pagg. 67-71.
· Albisinni F.G., Il Consiglio di Stato conferma i limiti al ricorso alle
società miste (n.d.r. commento a Consiglio di
Stato, sez. VI, sentenza 23 settembre 2008, n. 4603), in Giornale di diritto
amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 394-402.
· Botteon F., Il “controllo analogo” a maggioranza: controllo sempre meno
“analogo” (n.d.r. commento a Corte di Giustizia
Europea, sez. III, 13 novembre 2008, n. C-324/07), in I contratti dello
Stato e degli Enti pubblici, 2009, fasc. 1, pagg.
30-42.
· Bassi G., Le società strumentali
delle regioni e degli enti locali: qualche puntualizzazione a due anni dalla
disciplina speciale, (II parte), in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 3, pagg. 64-79. SOMMARIO:
5. La violazione dei vincoli: gli effetti sanzionatori sull’attività negoziale.
– 6. La violazione dei vincoli: gli effetti sanzionatori sui contratti
associativi. – 7. Lo “statuto delle società strumentali” e le normative di
completamento. – 7.1. I presupposti soggettivi. – 7.2. I presupposti oggettivi.
– 7.3. Il presupposto mercatistico. – 8. Alcune
considerazioni conclusive sul piano economico-aziendale.
· Sciullo G., Sul riordino del quadro giuridico delle società
pubbliche secondo il Rapporto Assonime, in Giustamm.it,
pubblicato il 10/03/2009.
· Ferraro G., Società miste:
ambito di applicazione e modalità di scelta del socio (n.d.r.
commento a Cons. di Stato, sez. VI, 23 settembre
2008, n. 4603), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 183-188. SOMMARIO:
1. Le società miste per la realizzazione di lavori pubblici. – 2. Le novità
introdotte dal terzo decreto correttivo. – 3. Società miste e tutela della
concorrenza: anche nel mercato dei lavori pubblici? – 4. Società miste e
subappalto.
· Bassi G., Le società strumentali
delle regioni e degli enti locali: qualche puntualizzazione a due anni dalla
disciplina speciale, (I parte), in Appalti e Contratti, 2009, fasc. 1-2,
pagg. 55-81. SOMMARIO:
1. Il punto della situazione nel contesto ordinamentale. – 2. L’inquadramento
della fattispecie: i presupposti soggettivi. – 3. L’inquadramento della
fattispecie: i presupposti oggettivi e il concetto di “società strumentale”. –
4. I cogenti vincoli produttivi, mercatistici e di governance imposti all’attività imprenditoriale. –
4.1. Gli obblighi. – 4.2. Trasformazione. – 4.3. Fusione e scissione. – 4.4. I
divieti. – 4.4.1. Adesione a società già costituita ed esistente. – 4.4.2.
Costituzione ex novo di società partecipata.
· Santuari A., L’attività
svolta dalle farmacie comunali, gestite a mezzo di una società mista, rientra
nell’erogazione del servizio farmaceutico. Note a margine di TAR Lazio, sez. II
bis, 18 dicembre 2008, n. 11697, in Giustamm.it,
pubblicato il 6/02/2009.
· Ursi R., La Corte costituzionale traccia i confini dell’art. 13 del
decreto Bersani (n.d.r. commento a Corte
Costituzionale, 1 agosto 2008, n. 326), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 1, pagg. 11-18. SOMMARIO:
1. La competenza statale sulla disciplina delle esternalizzazioni
organizzative. – 2. L’ambito applicativo dell’art. 13 del decreto Bersani. – 3.
Le ripercussioni sulle società per la gestione dei servizi pubblici locali.
__________________________
-_Riviste
2008_-
· Corso S., La responsabilità
«societaria» ed «amministrativa» degli amministratori di società a prevalente
partecipazione pubblica (n.d.r. commento a Lodo
Arbitrale, Arbitro unico Torino, 15 luglio 2008), in Rivista dell’arbitrato, 2008, fasc. 4, pagg. 563-586.
· Scaglione E., L’attività
extra-territoriale delle società miste: le esigenze della collettività locale
prevalgono sulla libertà imprenditoriale (n.d.r.
commento a Consiglio di Stato, sez. V, 25 agosto 2008, n. 4080), in Il foro
amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 12, pagg.
3389-3396. SOMMARIO: 1. La fattispecie e le
argomentazioni del Consiglio di Stato. – 2. Incertezze e contraddizioni nel
quadro normativo e giurisprudenziale in tema di attività extra-territoriale
delle società miste. – 3. La problematicità del rapporto tra il vincolo di
funzionalità e la tutela della concorrenza.
· Mattiuzzi M., La tutela della concorrenza e l’affidamento diretto della gestione dei servizi pubblici a società a capitale misto pubblico-privato (n.d.r. commento a Tar Campania, sez. I, 28 luglio 2008, n. 9468), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 365-380.
· Della Porta P., Società miste “in trasferta” e nodi della legalità: l’art. 13 della legge n. 248/2006 (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 25 agosto 2008, n. 4080), in I contratti dello Stato e degli Enti pubblici, 2008, fasc. 4, pagg. 353-365.
· Jori P., Le società pubbliche: viaggio tra gli affidamenti diretti e
l’osservanza delle procedure di evidenza pubblica, alla ricerca della
disciplina applicabile. in Lexitalia.it,
novembre 2008. SOMMARIO: 1. Le società pubbliche: principi generali. – 2. Gli enti
in house. – 3. La più recente giurisprudenza in
materia di in house providing.
– 4. La disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. – 5. Le
società miste. – 6. La più recente giurisprudenza in materia di società miste.
– 7. La disciplina delle società strumentali delle regioni e degli enti locali.
· Ferla S., Il “diritto speciale”
delle società a partecipazione pubblica nel quadro dell’ordinamento comunitario,
in Appalti e contratti, 2008, fasc. 11, pagg.
51-77. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Le prerogative speciali del socio pubblico
nelle società di diritto comune: la giurisprudenza comunitaria in tema di golden share e di nomina extra-assembleare
degli amministratori – la riscrittura dell’art. 2449 c.c. (art. 13, legge n.
34/2008). – 3. Le società a partecipazione pubblica di diritto speciale: le
società a capitale misto e le società in house
per lo svolgimento di funzioni/servizi pubblici o di attività strumentali ai
compiti istituzionali del socio pubblico. – 3.1. Le società a capitale misto
pubblico/privato. – 3.1.1. Il parere del Consiglio di Stato, sez. II
consultiva, n. 456, del 18 aprile 2007. – 3.1.2. Le questioni “aperte” poste
dalla sez. V giurisdizionale del Consiglio di Stato (decisione n. 5587 del 23
ottobre 2007) e non risolte dall’adunanza plenaria (decisione n. 1 del 3 marzo
2008). – 3.1.2.1. I limiti della “fungibilità” tra società mista e
appalto/concessione. – 3.1.2.2. L’ipotesi della partecipazione esclusivamente
finanziaria del socio privato. – 3.1.2.3. La problematica relativa allo
svolgimento di attività a favore di soggetti diversi dall’ente pubblico socio:
argomenti per una rivisitazione della giurisprudenza in materia di attività
extra-territoriale delle società miste. – 3.1.2.4. La società mista come
opzione di carattere eccezionale? Previsione normativa ad hoc e onere
motivazionale. – 3.2. Le società in house:
verso una reinterpretazione della nozione di controllo analogo e una maggiore
valorizzazione dei limiti oggettivi di operatività del soggetto in house in rapporto al corretto funzionamento del mercato.
– 4. Conclusioni.
· Sinisi M., Società a partecipazione pubblica e poteri ministeriali di
indirizzo: ancora una volta un problema di giurisdizione (n.d.r. commento a Tar Lazio, Sez. II quater, 30
maggio 2008, n. 5317), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 6, pagg. 1702-1726. SOMMARIO: 1. La natura della
società a partecipazione pubblica e i poteri ministeriali di indirizzo. – 2.
Gli atti di alta amministrazione. – 3. La revoca di cui all’art. 6 della l. n.
145 del 2002. – 4. L’impossibilità di applicare la previsione dell’indennizzo
di cui all’art. 21-quinquies ai provvedimenti di revoca adottati ai
sensi dell’art. 6, co. 1., della l. n. 145 del 2002. – 5. La giurisdizione
amministrativa in ordine alle controversie relative al potere di revoca di cui
all’art. 6, comma 1, l. 15 luglio 2002, n. 145. – 6. La natura privata della
deliberazione assembleare che dispone la revoca del Consiglio di
amministrazione in attuazione dell’atto ministeriale di indirizzo e la
permanenza della giurisdizione del giudice ordinario in merito alle relative
controversie.
· Rostagno S., Verso la discriminazione delle società a partecipazione pubblica ovvero
della deriva dell’interpretazione dell’art. 13 del d.l.
4 luglio 2006 n° 223 convertito in l. 4 agosto 2006 n° 248 (cd. decreto
Bersani) lontano dai principi del Trattato UE e dai modelli comunitari di
collaborazione fra pubblico e privato, in Giustamm.it, pubblicato il 27/10/2008.
· Cossu M., L’amministrazione nelle s.r.l. a partecipazione pubblica,
in Giurisprudenza commerciale, 2008, fasc. 4, pagg.
627-655. SOMMARIO: 1. Delimitazione del campo di indagine. – 2. Sulla
possibilità di prevedere nell’atto costitutivo norme sulla nomina di
rappresentanti dello Stato e di enti pubblici nell’organo amministrativo. – 3.
Funzione amministrativa e autonomia statuaria. – 3.1. Funzione amministrativa e
patti parasociali. – 4. Sull’utilizzabilità dei sistemi alternativi di
amministrazione e controllo. – 5. L’amministrazione nella s.r.l. pubblica di
gruppo. Cenni. – 6. Diritti particolari e poteri speciali. Profili di diritto
della concorrenza nell’amministrazione della s.r.l. pubblica locale.
· Ghezzi F. – Ventoruzzo
M., La nuova disciplina delle partecipazioni dello Stato e degli
enti pubblici nel capitale delle società per azioni: fine di un privilegio?,
in Rivista delle società, 2008, fasc. 4, pagg.
668-708. SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. I poteri speciali di nomina (e
revoca) di amministratori e sindaci prima delle recenti modifiche al testo
dell’art. 2449 c.c.: mancanza di limiti quantitativi. – 3. Le modalità di
nomina. – 4. La sentenza della Corte di giustizia Federconsumatori:
parità delle armi e principio di proporzionalità. – 5. I riflessi sul piano
interno: l’abrogazione dell’art. 2450 c.c. – 6. La modifica dell’art. 2449
c.c.: osservazioni introduttive. – 6.1. Il nuovo art. 2449 c.c. nelle società
per azioni «chiuse». – 6.2. La difficile lettura dell’art. 2449 c.c. nelle
società «aperte».
· Molinari G. – Quattrini A., I
compensi spettanti agli amministratori di società partecipate da enti locali:
un caso pratico, in Lexitalia.it, ottobre 2008. SOMMARIO: Premesse. - 1.
Inquadramento generale della problematica. - 2. Il diritto al compenso
degli amministratori. - 3. L’ art. 2389 c.c. - 4. Sull’entità dei compensi
degli amministratori. - 5. Sulle previsioni della legge finanziaria per l’anno
2007. - 6. Sui compensi spettanti agli amministratori di società partecipate da
enti locali. - 6.1. L’ambito soggettivo di applicazione della legge. - 6.2. Le
società a totale partecipazione pubblica. - 7. Il compenso.
· Giorgio M., Le società partecipate
delle province e dei comuni della Regione Lombardia (n.d.r.
commento a Corte dei Conti, sez. regionale controllo Lombardia, deliberazione
22 gennaio 2008, n.10), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 9, pagg. 1021-1030.
· Saracino C.M., Note in tema di
controllo analogo: la lente del giurista tra indici presuntivi e parametri
statutari (n.d.r. commento a Tar Puglia, Lecce,
sez. II, 11 febbraio 2008, n. 432), in Il foro amministrativo T.A.R.,
2008, pagg. 1117-1142. SOMMARIO:
1. La sentenza del Tar Puglia, Lecce, sez. II, 11 febbraio 2008 n. 432. – 2. La
nozione di «controllo analogo» nella giurisprudenza comunitaria e nazionale. –
3. La nozione societaria di «controllo» e gli strumenti di influenza dell’ente
pubblico azionista sul consiglio di amministrazione delle società in mano
pubblica. – 4. L’effettività del controllo: criteri oggettivi e indici di
legittimità.
· Montella
U., Analisi
del ruolo degli organi nelle gestioni privatistiche svolte dagli enti economici
e dalle società pubbliche, ai fini dell’individuazione della condotta antidoverosa e della imputabilità del danno erariale,
in Lexitalia.it, settembre 2008. SOMMARIO:
1. Brevi considerazioni sui margini esterni della giurisdizione di
responsabilità della Corte dei conti.- 2. L’imputabilità del danno erariale
nelle gestioni privatistiche. – 3. Prima ipotesi. Le gestioni privatistiche:
Amministrazione che assume forme di diritto privato. – 4. Seconda ipotesi.
Privato che viene legato all’Amministrazione nella gestione di risorse
pubbliche. – 5. Il ruolo dei singoli organi nelle gestioni privatistiche. – 5a
Gli amministratori dell’ente pubblico di riferimento. – 5b Dirigenti e
funzionari dell’ente pubblico di riferimento per omessa vigilanza e/o per la
loro attività di indirizzo. – 5c Gli organi di amministrazione. – 5d Gli organi
di controllo. – dd 5e I dirigenti. – 5f Sistema
dualistico e sistema monistico. – 5g Un esempio alternativo di organizzazione
aziendale: le ASL. – 6. Il rapporto tra azione di responsabilità amministrativo
contabile e azione sociale di responsabilità.
· Guzzo
G., Le
società costituite e partecipate dagli enti locali tra incertezze
giurisprudenziali e codificazione legislativa,
in Lexitalia.it, settembre 2008. SOMMARIO:
1. Premessa. 2. Sintesi dell’evoluzione della giurisprudenza comunitaria. 3.
Cenni alla posizione del Consiglio di Stato e del Consiglio di Giustizia
Amministrativa per la Regione Siciliana. 4. Focus: i leading
cases della Corte di Giustizia. 5. L’interpretazione
“dualistica” del Consiglio di Stato e del CGARS: soluzioni a confronto. 6. Le
procedure di infrazione U.E. n. IP/08/502 e IP/08/6853 del 3 aprile 2008 e il 6
maggio 2008. 7. L’articolo 18 del DL n. 112/2008. 8. L’articolo 23 – bis del DL
n. 112/08. 9. Conclusioni.
· Bassi G., Vincoli alla costituzione
di società di capitali da parte dell’ente locale nel novellato quadro
istituzionale (n.d.r. commento a Corte dei Conti,
sez. Lombardia, parere 3 aprile 2008, n. 23), in Appalti e contratti, 2008, fasc. 8-9,
pagg. 61-65.
· Pagani I., Società pubbliche e
mercato: quale equilibrio, alla luce dell’art. 13 del decreto Bersani? (n.d.r. commento a TAR Veneto, Sez. I, 7 maggio 2008, n.
305), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 9, pagg.
1172-1178.
· Antonioli M., Società
a partecipazione pubblica, poteri dei soci e riparto
fra giurisdizioni: spunti in tema di (atti sociali preordinati alla) revoca di
un membro del Consiglio di amministrazione della RAI Radiotelevisione italiana s.p.a. (n.d.r. commento a Tar Lazio, sez. III ter, 16 novembre 2007, n.
11271), in Il
foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 3, pagg. 751-768.
· Scoca S.S., Verso la responsabilità amministrativa di amministratori e
dipendenti di società a partecipazione pubblica?, in Giustamm.it, pubblicato il 23/07/2008. SOMMARIO: 1. Il quadro di riferimento. – 2. L’art. 16 bis del d.l. 31 dicembre 2007, n. 248. – 3. Sulla inconfigurabilità di società pubbliche. – 4. Le società
“assimilate” ad enti pubblici. – 5. L’orientamento della Corte di cassazione. –
6. Sulle risorse pubbliche. – 7. Società miste e mercato. – 8. Ipotesi di
soluzione del problema.
· Perin M., Sussiste la giurisdizione della Corte dei conti nei confronti sia
di una società privata, sia del consulente della stessa per l’illecito uso di
fondi pubblici in operazioni finanziarie speculative (n.d.r. nota a Corte dei Conti, sez. giur. regione sardegna, 16 maggio 2008, n. 1181), in Lexitalia.it, luglio-agosto 2008.
· Elefante F., Gli affidamenti
in house nei servizi pubblici locali: il lungo
cammino verso il riconoscimento dell’eccezionalità del modello gestionale
societario a partecipazione pubblica totalitaria (n.d.r. nota a Tar
Sardegna, sez. I, 21 dicembre 2007, n. 2407), in Il foro amministrativo T.A.R.,
2008, fasc. 1, pagg. 265-291. SOMMARIO: 1. Il quadro
normativo: la titolarità dell’erogazione del servizio pubblico nel Testo Unico
degli Enti Locali. – 2. La compatibilità comunitaria del modello gestionale a
partecipazione pubblica totalitaria. – 3. I limiti esterni all’autoproduzione:
il principio costituzionale di sussidiarietà orizzontale. – 4. I limiti interni
all’affidamento in house: il “controllo
analogo”. – 5. Considerazioni conclusive.
· Bassi G., Vincoli e “condizioni al contorno” nei modelli societari a
partecipazione pubblica locale per l’affidamento diretto di attività e servizi:
dall’in house providing alla
società mista, in Appalti e Contratti,
2008, fasc. 6, pagg. 42-72. SOMMARIO: 1. Inquadramento delle questioni. – 2. La posizione
dell’adunanza plenaria: eccezionalità del modello in house
providing ed obbligo di motivazione delle scelte.
– 3. La posizione dell’adunanza plenaria: in house
providing e declinazione del “controllo analogo”.
– 4. La posizione dell’adunanza plenaria: affidamento a società mista versus
in house providing. La
differenziazione dei regimi normativi tra servizi pubblici locali ed attività
strumentali. – La posizione dell’adunanza plenaria: la pericolosità di un’eventuale
“terza via” (tertium non datur?). I nuovi chiarimenti della Commissione Ue
(Comunicazione C-2007-6661).
· Masetti D., Le
società a partecipazione pubblica nella concorrenza: le condizioni legittimanti
per l’ammissione alle gare amministrative (dopo l’art. 13 del “decreto
Bersani”), in Giustamm.it, pubblicato
il 28/05/2008. SOMMARIO: 1. Il problema ricorrentemente sollevato.
- 2. Il chiaro inquadramento del problema nelle sentenze TAR Lazio, sez. III,
21 marzo 2008, n. 2514; 14 aprile 2008, n. 3109 e 14 maggio 2008, n. 4064. - 3.
La non condivisibilità di alcuni precedenti
giurisprudenziali sul tema in oggetto. - 4. Le società strumentali o funzionali
partecipate dalle Amministrazioni pubbliche sono riconducibili alle
organizzazioni di cui all’art. 97 Cost. (piuttosto
che all’iniziativa economica pubblica di cui all’art. 41 Cost.).
- 5. Le società a partecipazione pubblica operanti sul mercato, in condizioni
di piena concorrenza, non incontrano invece limiti territoriali o funzionali
alla loro azione. - 6. Prospettive nell’attuale momento ordinamentale.
Limitazioni nella partecipazione a società per le Amministrazioni pubbliche:
coerenza della misura. Non razionalità di divieti generalizzati per l’azione
imprenditoriale delle società a partecipazione pubblica (anche in relazione
alla paritarietà nella concorrenza, stabilita dal
diritto comunitario).
· Vitale
C., La Corte di giustizia «boccia» l’art.
2449 del codice civile (n.d.r. commento a Corte
di giustizia CE, sez. I, sentenza 6 dicembre 2007, cause riunite C-463/04 e
C-464/04), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 5, pagg.
521-527. (L’affermazione del principio della libera
circolazione dei capitali da parte dell’art. 56 del Trattato Ce espone qualunque
misura statale, benché rientrante nella disciplina ordinaria di diritto
societario, al sindacato del giudice comunitario)
· Romagnoli
G., La responsabilità degli amministratori
di società pubbliche fra diritto amministrativo e diritto commerciale, in Le Società, 2008, fasc. 4,
pagg. 441-444.
· Bassi G., Novità e qualche ripensamento per le società degli enti
locali. Commento alla legge 24 dicembre 2007, n. 244 (finanziaria 2008),
parte II, in Appalti e Contratti,
2008, fasc. 3, pagg. 39-49.
· Romagnoli
G., Il socio pubblico, le società di
capitali e l’impresa: prospettive ed interferenze, in La nuova Giurisprudenza Civile commentata,
2008, fasc. 3, pagg. 79-91. SOMMARIO: 1. Tendenze normative in tema di società con soci
pubblici. – 2. Le società mezzo per il conseguimento di fini d’interesse
generale. – 3. La «nascita» delle società a partecipazione pubblica. – 4.
Riflessi della partecipazione pubblica sul «funzionamento» della società. – 5.
Il diritto pretorio sul «funzionamento» delle società a partecipazione
pubblica. – 6. Ricadute normative della partecipazione pubblica sull’esercizio
dell’impresa. – 7. Limitazione delll’impresa alla
circoscrizione territoriale dell’ente socio.
· Fantini
S., Le disposizioni della Finanziaria 2008
in tema di società pubbliche, in Urbanistica e appalti, 2008, fasc.
4, pagg. 412-415. SOMMARIO:
1. Il limite dello scopo per la costituzione e partecipazione a società
pubbliche. – 2. La portata del divieto. – 3. La violazione del divieto tra
illegittimità e cessione del contratto. – 4. La riduzione dei componenti degli
organi societari.
· Perin M.,
S.p.A. pubbliche: controllo o impunità?
Soluzioni del decreto mille proroghe e novità giurisprudenziali (note a margine
dell’art. 16-bis della legge 28
febbraio 2008, n. 31, che ha convertito il c.d. decreto mille proroghe), in
LexItalia.it, marzo 2008.
· Bassi G.,
Novità e qualche ripensamento per le
società negli enti locali. Commento alla legge 24 dicembre 2007, n. 244
(finanziaria 2008), parte I, in Appalti & Contratti, 2008, fasc.
1-2, pagg. 56-69.
· Fracchia D., Una prima lettura
del comma 734 della L. 27/12/2006, n. 296 e della Circolare 13 luglio 2007,
in Le Società, 2008, fasc. 2, pagg. 137-142 (L’articolo esamina una delle novità apportate dalla Legge
Finanziaria per l’anno 2007 in tema di società partecipate, in via diretta o
mediata, da Comuni e Province; si tratta del requisito di “professionalità” di
cui al comma 734, volto ad escludere dalla nomina a ruoli gestori di dette
compagini, chi provenga da incarichi analoghi in società le quali abbiano fatto
registrare reiterate perdite: la norma di legge e la successiva circolare
propongono interrogativi circa il coordinamento con il contesto normativo
previgente).
· Rostagno S.,
Finalità istituzionali e oggetto sociale nelle società a partecipazione
pubblica: i riflessi sistematici dell’art. 3, commi 27 e ss. della l. 24
dicembre 2007 n. 244 in materia di attività di impresa e di gruppo,
partecipazione sociale e responsabilità degli amministratori, in Giustamm.it,
pubblicato il 7/02/2008.
· Balocco G., Riduzione degli
amministratori nelle società degli enti locali: primi orientamenti (n.d.r. commento a Corte Conti, sez. controllo reg.
Lombardia, deliberazione 18 ottobre 2007, n. 46), in Urbanistica e appalti,
2008, fasc. 2, pagg. 245-254.
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sito curato
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