STRUMENTI BIBLIOGRAFICI DI DIRITTO AMMINISTRATIVO

tratti da Riviste Giuridiche Italiane

Bibliografia-Amministrativa

a cura di Francesco Massimo Pozzi

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ANNO 2010 - 2009 - 2008

Bibliografia-Amministrativa

 

· INDICE delle MATERIE · - · INDICE  degli AUTORI · - · INDICE delle RIVISTE ·

EDILIZIA

· titoli abilitativi ·

 

-_Riviste 2010_-

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· Siciliano F., Note sul doppio binario della legalità (amministrativa e penale) nell’incerta elaborazione giurisprudenziale sul regime edilizio delle strutture precarie in Sicilia, in Giustamm.it, pubblicato il 28/05/2010. SOMMARIO: §.1.-Premesse; §.2.-Il regime dell’art. 20, l.r. n. 4/03 e s.m.i. in rapporto al binomio legalità/certezza; §.3.- La accezione regionalistica di struttura precaria; 3.a.- La giurisprudenza amministrativa: la precarietà strutturale e l’interpretazione rispettosa del dato testuale; 3.b.- (segue) interpretazione del limite della destinazione d’uso; 3.c.- la giurisprudenza penale e l’incertezza generata dal ridimensionamento del chiaro dato testuale; 3.d.- (segue) perplessità sulla lettura costituzionalmente orientata dell’art. 20 del giudice penale; 3.e.- (segue): le ripercussioni sulla certezza del diritto. Due diversi piani di legalità; §.4.-Considerazioni conclusive.

· Botteon F., Attività edilizie "libere" dopo la legge di conversione del d.l. 25 marzo 2010, n. 40 (v. l. 22 maggio 2010, n. 73, in G.U. n. 120 del 25 maggio 2010), in Lexitalia.it, giugno 2010.

· Mattiuzzi M., Dia edilizia, tutela del terzo e ammissibilità dell’azione di accertamento autonomo nel giudizio amministrativo (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 9 febbraio 2009, n. 717), in Rivista giuridica di urbanistica, 2010, fasc. 1, pagg. 10-57.

· Lamberti C., La nuova disciplina dell’attività edilizia libera (n.d.r. commento a D.L., 25 marzo 2010, n. 40, art. 5), in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 5, pagg. 515-530.

· Botteon F., Le nuove attività edilizie "libere" e la (vecchia) comunicazione dei lavori previste dall’art. 5 del d.l. n. 40 del 25.3.2010, in Lexitalia.it, aprile 2010.

· Cavalieri E., La computabilità della volumetria di edifici preesistenti ai fini del rilascio del permesso di costruire (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Adunanza plenaria, 23 aprile 2009, n. 3), in Giornale di diritto amministrativo, 2010, fasc. 2, pagg. 144-150.

· Lavitola L., Le opere realizzate in base a titolo abilitativo annullato (n.d.r. commento a Cons. di Stato, Adunanza plenaria, 23 aprile 2009, n. 4), in Giornale di diritto amministrativo, 2010, fasc. 1, pagg. 47-51.

· Lamberti C., DIA e silenzio assenso dopo la legge 69/2009, in Urbanistica e appalti, 2010, fasc. 1, pagg. 5-15.

· Pepe G., La Dia: natura, regime giuridico e strumenti di tutela del terzo, in Giustamm.it, pubblicato il 15/02/2010. SOMMARIO: 1. Inquadramento dell’istituto. 2. La pronuncia del C. d. s. n. 717/2009 : impatto sul sistema e problemi applicativi con particolare riguardo ai rimedi di tutela del terzo. 3. L’ azione di accertamento autonomo: le nuove frontiere del processo amministrativo. 4. Conclusioni.

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-_Riviste 2009_-

· Durante N., Il titolo edilizio al cospetto del giudice penale, in Rivista giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 4, parte II, pagg. 119-124.

· Celotto A., “Limite di sagoma” e “limite di volumetria” nelle ristrutturazioni? Sulle paradossali conseguenze dell’interpretazione costituzionalmente conforme (n.d.r. commento a Tar Lombardia, Milano, sez. II, 16 gennaio 2009, n. 153 e Tar Lombardia, Brescia, sez. I, 13 maggio 2008, n. 504), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 12, pagg. 2630-2632.

· Guzzi F.F., Dichiarazione di inizio attività ed effettività della tutela giurisdizionale (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 9 febbraio 2009, n. 717), in Rivista amministrativa della Repubblica Italiana, 2009, fasc. 6, pagg. 425-436.

· Valaguzza S., La DIA, l’inversione della natura degli interessi legittimi e l’azione di accertamento come strumento di tutela del terzo (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 2 febbraio 2009, n. 717), in Diritto processuale amministrativo, 2009, fasc. 4, pagg. 1245-1318.

· Di Mario A., L’impugnazione del permesso di costruire ed il cartello di cantiere: un nuovo amore? (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 12 giugno 2009, n. 3730), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 12, pagg. 1477-1490. SOMMARIO: 1. La decorrenza del termine di impugnazione dei titoli edilizi tra piena conoscenza e pubblicità legale. – 2. La piena conoscenza tra atto e fatto. – 3. La conoscenza dell’atto: l’anticipazione del termine in caso di conoscenza del progetto e la rilevanza dei piani urbanistici con effetti edilizi. – 4. La conoscenza del fatto. – 5. L’individuazione dei fatti da cui far decorrere la conoscenza dell’atto. – 6. Il cartello di cantiere tra conoscenza dell’atto e conoscenza del fatto.

· Martinez L., La d.i.a. e la tutela del terzo fra l’azione contro il silenzio e l’azione di accertamento autonomo del rapporto amministrativo, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 3, II, pagg. 103-116.

· Monaco G., Legge sul condono. Pregi e difetti di una interpretazione fedele al dato letterale (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, ordinanza 17 dicembre 2008, n. 6237), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 3, I, pagg. 767-781.

· Graziosi G., Statuto generale del condono edilizio, rapporto tra successive leggi di sanatoria e sorte degli abusi eseguiti in base a titolo annullato: l’Adunanza plenaria scioglie (solo) alcuni nodi (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, Ad. plen., 23 aprile 2009, n. 4), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 3, I, pagg. 751-767. SOMMARIO: 1. I difficili rapporti tra le varie leggi di condono. - 2. I dubbi sull’ambito oggettivo del Condono del 2003. - 3. La decisione dell’Adunanza plenaria: la necessaria esaustività delle singole leggi di condono quanto a consistenza e tipologia degli abusi sanabili. – 4. (Segue). L’affidamento sul titolo edilizio annullato e la sua irrilevanza quanto alla condonabilità dell’opera abusiva. – 5. Lo Statuto generale del condono edilizio. – 6. (Segue). In particolare l’art. 35, comma 2, l. n. 47 del 1985 e il principio di sanabilità differita degli abusi «ad emersione postuma». – 7. Conclusioni.

· Ricci L., Accertamento di conformità e regolarizzazione edilizia successiva atipica (c.d. «sanatoria giurisprudenziale») (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 7 maggio 2009, n. 2835), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 3, I, pagg. 735-746. SOMMARIO: 1. Il caso e considerazioni preliminari. - 2. Evoluzione storica della c.d. «sanatoria giurisprudenziale». - 3. La «sanatoria giurisprudenziale» dopo il d.p.r. 380/2001. – 4. (Segue). La tesi favorevole alla sua ammissibilità e le relative argomentazioni. – 5. (Segue). La tesi contraria alla sua ammissibilità e le relative argomentazioni. – 6. Legislazione regionale. – 7. L’impatto della decisione del Cons. Stato, Sez. VI, 7 maggio 2009 n. 2835. – 8. Brevi considerazioni finali.

· Roccella A., Tempus regit actum, autonomia legislativa regionale e contributo per la sanatoria nel terzo condono edilizio (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. II, ordinanza 20 marzo 2009, n. 53), in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2009, fasc. 3, I, pagg. 703-707.

· Mannucci G., La necessità di una prospettiva obbligatoria per la tutela del terzo nel modello della Dia (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 9 febbraio 2009, n. 717), in Giornale di diritto amministrativo, 2009, fasc. 10, pagg. 1079-1086. SOMMARIO: 1. I nuovi principi della sentenza e il loro contenuto di interesse. – 2. L’esclusiva riconduzione della tutela del terzo sul terreno civile. – 3. Il terzo e l’amministrazione. L’obbligo pubblico di vigilanza. – 4. (Segue) l’interesse legittimo e l’accertamento autonomo. – 5. Ulteriori profili processuali.

· Lupo A., Denuncia di inizio di attività in edilizia e tutela giurisdizionale delle posizioni di controinteresse: il Consiglio di Stato ammette l’esperibilità dell’azione di accertamento (atipica) (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 9 febbraio 2009, n. 717), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 6, pagg. 1566-1586.

· Cocucci V.F., Le ipotesi di tutela del terzo dinanzi alla dichiarazione di inizio attività tra interventi normativi e giurisprudenza pretoria, in Il foro amministrativo T.A.R., 2009, fasc. 5, pagg. 1647-1663.

· Fornasero I., La tutela del terzo controinteressato nella dichiarazione di inizio attività (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 9 febbraio 2009, n. 717), in Rivista amministrativa della Repubblica italiana, 2009, fasc. 4-5, pagg. 301-324.

· Rizzo A., La denuncia di inizio attività in materia edilizia: i mezzi di tutela del terzo tra contrasti ed incertezze (n.d.r. commento a TAR Emilia Romagna, Bologna, Sez. II, 27 maggio 2009, n. 855 e Consiglio di Stato, Sez. VI, 9 febbraio 2009 n. 717), in Lexitalia.it, ottobre 2009

· Scotti E., Denuncia d’inizio attività e processo amministrativo: verso nuovi modelli di tutela? (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. VI, 9 febbraio 2009, n. 717), in Il foro amministrativo C.d.S., 2009, fasc. 2, pagg. 478-502. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il quadro precedente al d.l. n. 35 del 2005. Liberalizzazione e modelli di tutela. – 3. Equiparazione della d.i.a. al silenzio-assenso e modelli di tutela. – 4. Il sindacato sulla d.i.a. come istituto di autoamministrazione. – 5. La sentenza del Consiglio di Stato, sez. VI, n. 717 del 2009.

· Scarpino M., D.I.A.: modelli ricostruttivi e profili problematici. La D.I.A. come strumento di semplicazione (n.d.r. commento a Tar Liguria, 9 gennaio 2009, n. 43), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 6, pagg. 1689-1703. SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La natura giuridica della d.i.a. – 2.1. il Tar Liguria ricostruisce l’istituto in chiave pubblicistica. – 3. La tutela dei terzi controinteressati. – 4. Osservazioni conclusive.

· Formica A., DIA e accertamento nel processo amministrativo (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, 9 febbraio 2009, n. 717), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 5, pagg. 572-584. SOMMARIO: 1. Il problema della tutela del terzo controinteressato. – 2. La configurabilità di un’azione di mero accertamento nel processo amministrativo. – 3. L’azione di accertamento a tutela del terzo controinteressato dalla DIA. Profili critici.– 4. Il problema del termine per la proposizione dell’azione di accertamento.

· Forlenza O., In assenza di un potere conformativo della Pa l’istanza andrebbe proposta al giudice ordinario. Il terzo può esperire un’azione di accertamento per provare l’assenza dei presupposti della Dia (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. VI, Decisione 9 febbraio 2009 n. 717), in Guida al diritto, 2009, fasc. 13, pagg. 96-111.

· Perone L., Sulla sentenza dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 4/2009 in materia di condono edilizio ex lege 326/2003 (c.d. terzo condono) (note a margine di Cons. Stato, Ad. Plen., sent. 23 aprile 2009, n. 4), in Lexitalia.it, maggio 2009. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Il caso sottoposto all’esame dei giudici amministrativi. 3. La disciplina del condono: breve analisi della normativa vigente. 4. La decisione dell’Adunanza Plenaria. 5. Considerazioni conclusive.

· Morone A.F., Reati edilizi e manufatti precari (n.d.r. commento a Cassazione Penale, sez. III, 20 marzo 2008, n. 12428), in Giurisprudenza italiana, 2009, fasc. 2, pagg. 445-450.

· Albé A., Denuncia di inizio di attività e tutela del terzo (n.d.r. commento a TAR Lombardia, Milano, sez. II, 29 dicembre 2008, n. 6188), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 4, pagg. 477-482. SOMMARIO: 1. Il caso. – 2. L’autotutela sulla dichiarazione di inizio attività in materia edilizia: espressione di una funzione o riflesso di un atto provvedimentale? – 3. Dichiarazione di inizio attività e tutela del terzo: un dibattito alle ultime battute?

· Ravasio R., Condono edilizio in zona vincolata: all’orizzonte una nuova querelle tra Corte Costituzionale e Corte di Cassazione? Limiti alla sanatoria in aree sottoposte a vincolo (n.d.r. commento a Tribunale di Napoli, Sez. Dist. Ischia, ord. 21 agosto 2008), in Giurisprudenza di merito, 2009, fasc. 3, pagg. 780-806.

· Pagano A., L’accertamento di conformità: alcune considerazioni eretiche sulla giurisprudenza dominante (n.d.r. commento a TAR Piemonte, sez. I, 30 ottobre 2008, n. 2721), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 3, pagg. 361-364.

· Quadri E., Dichiarazione di inizio attività ed esercizio del potere di autotutela dell’amministrazione (n.d.r. commento a Tar Umbria, 29 agosto 2008, n. 549), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 229-235.

· Di Mario A., La liberalizzazione della proroga infrannuale del termine di inizio lavori (n.d.r. commento a Cons. di Stato, sez. V, 18 settembre 2008, n. 4498), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 2, pagg. 219-228. SOMMARIO: 1. L’inutile decorso del termine per l’inizio dei lavori: dal termine legale a quello provvedimentale e dal rinnovo alla proroga. – 2. Dalla proroga motivata al rinnovo-proroga vincolato infrannuale.

· Logozzo D., DIA e mutamento «funzionale» d’uso urbanisticamente rilevante (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. V, 20 agosto 2008, n. 4006), in Urbanistica e appalti, 2009, fasc. 1, pagg. 64-70. SOMMARIO: 1. La controversia. – 2. La disciplina del mutamento di destinazione d’uso cd. «funzionale» nell’interpretazione dottrinale e giurisprudenziale. – 3. L’obbligo del versamento del contributo di urbanizzazione. - 4. Il regime sanzionatorio e la DIA in sanatoria. – 5. Conclusioni.

· Forlenza O., Dopo trenta giorni dalla presentazione della Dia salvi i poteri di autotutela dell’amministrazione (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, decisione 11-26 novembre 2008, n. 5811), in Guida al diritto, 2009, fasc. 3, pagg. 98-102.

· Albano L., Dichiarazione di inizio attività: natura giuridica e tutela giurisdizionale del terzo controinteressato, in Giustamm.it, pubblicato il 14/01/2009. SOMMARIO: I. Il problema del’effettività della tutela. II. La dichiarazione di inizio attività come atto amministrativo. 1. Premessa. 2. La dichiarazione con valore di silenzio – assenso. 3. La dichiarazione come atto di amministrazione in senso oggettivo. III. La dichiarazione di inizio attività come atto del privato 1. La sentenza 22 febbraio 2007 n. 948 della V Sezione del Consiglio di Stato. 2. La sentenza 26 novembre 2008 n. 5811 della IV Sezione del Consiglio di Stato. III. I limiti della cognizione del giudice amministrativo. IV. La tutela del terzo innanzi al giudice ordinario. Riflessioni conclusive.

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-_Riviste 2008_-

· Interlandi M., Sull’incompatibilità tra d.i.a. e preavviso di rigetto. Nota a sentenza del Consiglio di Stato, Sez. IV del 12 settembre 2007 n. 4828, in Rivista Giuridica dell’edilizia, 2008, fasc. 6, I, pagg. 1383-1395.

· Martinez L., La D.i.a. nella giurisprudenza (gennaio 2008-febbraio 2009), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 12, pagg. 3525-3532. SOMMARIO: 1. Sulla natura giuridica della D.i.a. – 2. Effetti del decorso del termine. – 3. La tutela del terzo contro interessato. – 4. Ambito oggettivo di applicazione della D.i.a.

· Anselmo A., Sindacato giurisdizionale, vincoli sui fori imperiali e pratico buonsenso (n.d.r. commento a TAR Lazio, Roma, sez. II bis, 17 dicembre 2008, n. 11656), in Il foro amministrativo T.A.R., 2008, fasc. 12, pagg. 3370-3383.

· Albé A., Istanza per l’annullamento in autotutela di un permesso di costruire e silenzio della p.a. (n.d.r. commento a TAR Puglia, Bari, sez. I, 3 luglio 2008, n. 1612), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 12, pagg. 1445-1449. SOMMARIO: 1. Autotutela amministrativa e silenzio della p.a. - 2. Omessa o ritardata adozione di misure repressive di abusi edilizi e silenzio della p.a.

· Castro S., Illegittimo rilascio del permesso di costruire e rimedi esperibili dal controinteressato, in Il merito, 2008, fasc. 11, pagg. 72-78.

· Zanino R., I chiaroscuri della sanatoria edilizia, in Giustamm.it, pubblicato il 10/11/2008. SOMMARIO: 1. Soggetti legittimati a richiedere la sanatoria. - 2. Effetti della sanatoria nei confronti dei vari compartecipi all’abuso. Differenze con il condono. - 3. La sanatoria di creazione giurisprudenziale e suoi effetti sul giudizio penale. - 4. Rapporti tra la sanatoria ed il giudizio penale e differenze con il condono.

· Russo C., I titolo abilitativi degli interventi edilizi, in Giurisprudenza di merito, 2008, fasc. 10, pagg. 2721-2748. SOMMARIO: 1. La materia dei titoli edilizi dopo la riforma del titolo V della Costituzione. – 2. Il regime dei titoli abilitativi. – 2.1. La situazione antecedente al t.u. – 2.2. Il permesso di costruire. – 2.3. Strumenti di tutela del terzo per l’annullamento del permesso di costruire illegittimo. – 3. La denuncia d’inizio attività. Rinvio. – 4. I titoli spuri: superdia e permesso di costruire facoltativo. – 5. Le ristrutturazioni edilizie. – 5.1. L’ampiezza della nozione di ristrutturazione. – 5.2. La differenza con figure simili. – 5.3. I titoli abilitativi necessari per le ristrutturazioni. – 5.4. La completa demolizione e ricostruzione. – 6. Il mutamento di destinazione d’uso. – 7. Gli interventi edilizi degli enti pubblici. – 8. Gli interventi liberi. Le opere precarie. – 9. Gli oneri concessori e la decorrenza del termine di prescrizione del relativo diritto di credito.

· Natalini A., Rilasciare concessioni edilizie irregolari integra il reato di abuso d’ufficio. Il richiamo a indirizzi contraddittori mina l’efficacia persuasiva della decisione (n.d.r. commento a Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 9 aprile-3 giugno 2008, n. 22134), in Guida al diritto, 2008, fasc. 40, pagg. 79-84.

· Ferrari G., Disciplina della denuncia di inizio attività, in Giustamm.it, pubblicato il 9/10/2008. SOMMARIO: Bibliografia. - Sez. I - L’inquadramento - 1. Premessa. - 2. I soggetti legittimati a presentare la denuncia d’inizio attività. - 3. Il contenuto della denuncia d’inizio attività e la documentazione da allegare. - 4. Il termine minimo per l’inizio dei lavori e il termine massimo di efficacia del titolo legittimante. - Sez. II - Le domande e le risposte. - A) PRINCIPI GENERALI: 1. Quali sono gli accertamenti che l’amministrazione deve compiere in sede di esame della d.i.a.? - 2. Può essere sospeso il termine di inizio lavori oggetto di d.i.a. in attesa che venga definito l’ambito di applicazione della normativa sul condono? - 3. Sospensione della d.i.a. concernente porzioni immobiliari comuni in caso di mancato assenso del condominio. - 4. Quali sono i poteri del responsabile del procedimento in sede di esame della d.i.a.? - 5. Il silenzio serbato dall’amministrazione sulla d.i.a. presentata dal privato: natura giuridica ed effetti. - 6. Può un singolo condomino presentare in proprio la d.i.a.? - 7. La d.i.a. decade per mancato inizio dei lavori nei termini di legge? - 8. L’inibitoria dei lavori oggetto di d.i.a. deve essere preceduto dalla comunicazione di avvio del procedimento? - 9. L’ordine-diffida a non iniziare i lavori oggetto di d.i.a. deve essere preceduto dal preavviso di rigetto? - 10. Che natura ha il termine di trenta giorni previsto dall’art. 23, t.u. n. 380 del 2001 per inibire l’attività edilizia oggetto di d.i.a? - 11. Il provvedimento che inibisce l’attività edilizia oggetto di d.i.a. deve essere adottato o anche notificato al denunciante entro i trenta giorni? - 12. Decorso inutilmente il termine di trenta giorni previsto dall’art. 23, t.u. n. 380 del 2001 per inibire l’attività edilizia oggetto di d.i.a, quali poteri residuano all’amministrazione? - 13. Decorso inutilmente il termine di trenta giorni l’esercizio dei poteri repressivi deve essere preceduto dall’autoannullamento dell’atto abilitativo tacito formatosi? - 14. L’intervento oggetto di d.i.a può essere inibito per mancanza della documentazione richiesta dalla legge? - 15. Può essere inibito l’intervento oggetto di d.i.a per mancanza di nulla osta idrogeologico? - 16. Può essere inibito l’intervento oggetto di d.i.a per dubbi in ordine al requisito della disponibilità dell’area? - 17. Gli interventi sanzionatori successivi all’assenso tacito formatosi sulla d.i.a. devono essere motivati? - 18. Sono sanzionabili sul piano amministrativo le opere eseguite senza d.i.a.? - 19. Sono sanzionabili penalmente le opere eseguite senza d.i.a.? - 20. I rapporti tra sanzione penale e sanzione amministrativa per l’ipotesi di opere eseguite senza o in difformità dalla d.i.a. - 21. Quale è la sanzione amministrativa comminabile per le opere soggette a d.i.a. e realizzate senza la previa denuncia? - 22. Quale è la sanzione amministrativa comminabile per le opere realizzate in difformità della d.i.a.? - 23. La d.i.a. può essere impugnata dal terzo? - 23.1. Il dies a quo del termine per impugnare la d.i.a. - 23.2. Quale è il giudice competente ad accertare l’illegittimità dell’omesso esercizio dei poteri inibitori della p.a.? - 24. Quale tutela l’ordinamento offre al terzo a fronte del silenzio serbato dall’amministrazione sulla d.i.a.? - 25. Il ricorso proposto avverso il rigetto della d.i.a. deve essere notificato al responsabile del servizio che lo ha adottato? - 26. All’impugnazione da parte del terzo del silenzio formatosi sulla d.i.a. si applica il rito camerale di cui all’art. 21 bis, l. n. 1034 del 1971? - B) DISCIPLINA REGIONALE: - Friuli Venezia Giulia. - 27. I poteri sindacali nel caso di presentazione di d.i.a. in carenza dei presupposti di legge. – Lombardia. - 28. Gli interventi sanzionatori successivi all’assenso tacito formatosi sulla d.i.a. devono essere motivati? - Trentino Alto Adige. - 29. L’amministrazione, che riscontri la non conformità dell’opera oggetto di d.i.a. al vigente piano regolatore, deve limitarsi ad inibire la realizzazione del manufatto o è previamente obbligata a chiedere al privato di modificare il progetto? – Sez. III - Le formule - 1. Schema di d.i.a. - 2. Schema di diniego di accoglimento di d.i.a.

· Rodriquez S., Limiti alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sulla dichiarazione di inzio di attività (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 8 febbraio 2008, n. 429), in Il foro amministrativo C.d.S., 2008, fasc. 4, pagg. 1092-1106. SOMMARIO: 1. Premesse. – 2. I poteri di autotutela e le questioni sulla natura giuridica della d.i.a. nelle recenti riforme. – 3. La dichiarazione di inizio di attività e la giurisdizione esclusiva amministrativa. – 4. L’ambito della giurisdizione esclusiva e le questioni incidentali.

· Cavalieri E., Limitazioni al diritto di costruire e condono edilizio (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sezione IV, 10 dicembre 2007, n. 6332), in Giornale di diritto amministrativo, 2008, fasc. 7, pagg. 751-755. SOMMARIO: 1. La vicenda. – 2. Lavori su parti comuni e autorizzazione condominiale. – 3. Condono e norme in materia di distanze. – 4. Conclusioni.

· D’Angelo G., La cognizione del g.a. sui presupposti della DIA (n.d.r. commento a Consiglio di Stato, sez. IV, 8 febbraio 2008, n. 429), in Urbanistica e appalti, 2008, fasc. 5, pagg. 605-608.

· Gaffuri F., I ripensamenti giurisprudenziali in merito alla questione relativa alla natura della denuncia di inizio attività e alla tutela del terzo controinteressato dopo le riforme del 2005 alla l. n. 241/1990 (n.d.r. commento a Cons. Stato, Sez. VI, 5 aprile 2007, n. 1550 e Tar Emilia Romagna, Bologna, Sez. I, 2 ottobre 2007, n. 2253), in Diritto processuale amministrativo, 2008, fasc. 1, pagg. 235-266. SOMMARIO: 1. Esame delle sentenze del Cons. Stato, Sez. VI, n. 1550/2007, e del Tar Emilia Romagna, Sez. I, n. 2253/2007. – 2. Analisi della concezione «pubblicistica» della d.i.a.., sostenuta nelle predette pronunce, e dell’opposta concezione «privatistica», sin’ora prevalente in dottrina e giurisprudenza. – 3. Ricostruzione della d.i.a. come fattispecie pubblicistica «non provvedimentale», applicativa del principio di tutela dell’affidamento; analisi del significato e della funzione del richiamo ai poteri di autotutela contenuto nella nuova formulazione dell’art. 19 della l. n. 241/1990. – 4. La tutela del terzo controinteressato.

 

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